Aife: da missione Ue in Thailandia opportunità per export foraggio
Roma, 3 giu. (askanews) – “La Thailandia rappresenta un mercato di grande interesse strategico, caratterizzato da una crescita economica stabile stimata tra il 2% e il 3% annuo e da un contesto politico stabile, elementi che favoriscono lo sviluppo di nuove opportunità di export per le nostre imprese associate”. Così Gian Luca Bagnara, presidente di AIFE/Filiera Italiana Foraggi, che ha partecipato con l’alta delegazione europea, guidata dal Commissario all’Agricoltura Christophe Hansen alla missione istituzionale organizzata dalla UE in Thailandia dal 25 al 29 maggio 2026 nell’ambito dei negoziati in corso per un accordo di libero scambio tra l’Unione europea e i Paesi del Sud-Est Asiatico. L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di rafforzamento delle relazioni commerciali tra l’Europa e l’area del Sud-Est Asiatico.
Secondo Bagnara “il mercato thailandese dei foraggi disidratati è ancora in una fase iniziale, con un import complessivo che non supera i 110 milioni di euro annui e un export italiano attualmente inferiore ad 1 milione di euro. Tuttavia, la crescente evoluzione del comparto zootecnico locale, in particolare nei settori avicolo e lattiero-caseario, sta determinando un aumento della domanda di alimentazione animale. Ci troviamo davanti a un mercato ancora agli inizi, ma con prospettive di crescita importanti – sottolinea Bagnara – Diverse aziende associate ad AIFE/Filiera Foraggi Italiani hanno già avviato le prime esportazioni, anche in virtù dei protocolli fitosanitari già attivi. È un percorso ben avviato, destinato a svilupparsi ulteriormente”.
Insieme all’associazione spagnola AEFA, AIFE/Filiera Italiana Foraggi sta portando avanti un progetto di promozione e valorizzazione del foraggio disidratato europeo nei mercati del Sud-Est asiatico. In questo contesto, alcune imprese associate hanno recentemente partecipato a una manifestazione fieristica in Vietnam, Paese che già riconosce l’erba medica disidratata, ma non ancora il fieno di primo taglio.
“Un importante passo avanti è arrivato proprio il 29 maggio scorso – commenta Bagnara – quando una comunicazione del ministero dell’Agricoltura italiano ha confermato il riconoscimento da parte del Vietnam del trattamento termico del foraggio disidratato, aprendo così nuove prospettive commerciali”.
Gian Luca Bagnara evidenzia inoltre come la diversificazione dei mercati rappresenti una priorità strategica: “attualmente l’export verso i Paesi del Golfo, a partire dagli Emirati Arabi Uniti, non supera il 15% del totale grazie a una strategia mirata a rafforzare la presenza in nuove aree di sbocco. In parallelo, l’Unione europea sta lavorando all’apertura di nuovi accordi commerciali, tra cui quello con l’India dove, dal primo gennaio 2027, è previsto un abbattimento dei dazi sull’importazione dei foraggi disidratati. Anche in questo caso parliamo di un mercato potenzialmente enorme. La strategia europea di apertura verso nuovi mercati – conclude – è fondamentale per garantire uno sviluppo equilibrato del settore e compensare le dinamiche dei mercati tradizionali attualmente sotto stress a causa del conflitto USA-Israele/Iran”.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)