AL VIA LA SOLIDARIETA’ AL “GAZA INTERNATIONAL FESTIVAL FOR WOMEN’S CINEMA” CON IL PREMIO SUMUD
Da lunedì 22 giugno, la X edizione di Cinema d’iDEA – Women’s International Film Festival, il primo Festival della Capitale dedicato alla regia delle donne si trasferisce nel quartiere Testaccio al CAE – Città dell’altra economia, presso La Libera Università del cinema, nella sala convegni.
All’insegna della Palestina, quella di domani sarà una serata dedicata alla solidarietà collettiva e alla resistenza culturale, con la consegna del Premio Sumud alla regista palestinese al Ezzaldeen Shalh, fondatore e direttore del Gaza International Festival for Women’s Cinema (GIFWC); un ponte simbolico tra due comunità cinematografiche unite dalla forza del cinema e dalla volontà di dare voce a chi, nonostante tutto, continua a raccontare coraggiosamente questa nostra realtà.
Il Premio Sumud è stato promosso con il patrocinio del Ministero della Cultura palestinese e con il sostegno di una rete internazionale di organizzazioni, tra cui: ANAC, 100autori, ABP (Association belgo-palestinienne), AFIC, AAMOD, Casa Internazionale delle Donne, Escuela Internacional de Cine y Televisión de San Antonio de los Baños (Cuba), EWA (European Women’s Audiovisual Network), Leeds Palestinian Film Festival, NAZRA – Palestine Short Film Festival, Palestine Film Institute, Resistance Culture Foundation, Rete Università per la Palestina, Visionarie, WIDF e molti altri. Una mobilitazione culturale diffusa che conferma la natura corale e internazionale del progetto.
A ritirare il Premio Sumud sarà la regista palestinese Laila Abbas, quest’anno Fuori Concorso a CINEMA d’iDEA con la commedia THANK YOU FOR BANKING WITH US. Oltre a questo riconoscimento, una raccolta fondi per favorire la prossima edizione del Gaza International Festival for Women’s Cinema a cui è possibile aderire attraverso il seguente Iban intestato a Cultura è libertà una Campagna per la Palestina; Banca Etica, IBAN: IT60O051803200000011702891 con causale “Cinema Donne”.
“Cari amici di CINEMA D’IDEA, desidero esprimere la mia sincera gratitudine per questo gesto generoso e per avermi conferito il “Premio Sumud” – ha commentato tramite un toccante messaggio Ezzaldeen Shelah, Fondatore e Direttore del Gaza International Women’s Film Festival.
Considero questo riconoscimento un tributo a tutte le donne palestinesi e a tutti i cineasti che continuano a difendere la vita, la dignità e la libertà attraverso l’arte cinematografica. Il vostro festival occupa un posto speciale nei nostri cuori, non solo perché offre una piattaforma per celebrare le voci e le storie delle donne, ma anche perché è diventato un vero gemello culturale e umano del “Gaza International Women’s Film Festival”. Avete dimostrato che la solidarietà può trasformarsi in un’azione culturale significativa e che il cinema ha il potere di costruire ponti tra i popoli, anche nelle circostanze più difficili. Desidero inoltre esprimere il mio profondo apprezzamento per il vostro sostegno alla campagna di raccolta fondi per il “Gaza International Women’s Film Festival” e per la vostra fiducia nell’importanza del nostro progetto di formazione cinematografica per 25 giovani donne di Gaza. Questo progetto non riguarda solo l’insegnamento di competenze tecniche e cinematografiche; si tratta di dare a queste giovani donne l’opportunità di raccontare le proprie storie, di documentare la realtà, i ricordi, le sfide e i sogni di Gaza attraverso le loro prospettive uniche e autentiche. Crediamo che ogni giovane donna porti con sé una storia che merita di essere raccontata e che una macchina fotografica possa diventare un potente strumento di speranza, resilienza e preservazione della memoria. Attraverso questa iniziativa, aspiriamo a dare forza a una nuova generazione di giovani registe che possano condividere le storie di Gaza con il mondo attraverso la creatività, l’onestà e l’umanità. Grazie per la vostra solidarietà e per essere al fianco della cultura, delle donne e del cinema palestinese. Non vediamo l’ora di continuare questa significativa collaborazione che ci unisce nella ricerca di un mondo più giusto, compassionevole e umano.”
Per l’occasione, l’attrice Tiziana Bagatella riproporrà alcune poesie della grande documentarista e poetessa iraniana Azadeh Bizargiti, premiata nella passata edizione di CINEMA d’IDEA con il Premio “Courage Award”. Accompagnata dalla musica del Maestro Tiziano Novelli, e leggerà una commovente poesia dell’autrice e poetessa iraniana Sodéh Negintaj.
Quanto ai cortometraggi in programma, è prevista una ricca maratona fino a tarda notte, con cortometraggi, documentari e di finzione, tra i quali spiccano un Focus sulla Palestina, i corti di Bookciack realizzati in collaborazione con il laboratorio cine-letterario del carcere femminile di Rebibbia a Roma (sezione ideata dalla giornalista Gabriella Gallozzi) e bellissimi corti dall’Iran, da Cuba, Spagna, Cina, Germania, Uk e Italia ovviamente.
Tra i corti selezionati: gli iraniani Home di Sara Mokhavat, un piccolo horror molto contro corrente, e Hidden Moon di Mahsa Ahmadzadeh; l’italiano già pluripremiato Clorophytum di Rita Pasqualoni; lo splendido corto cinese Ayi di Jiayi li, che racconta la quotidianità di un’immigrata cinese a New York, che deve scegliere fra il silenzio e la resistenza. Solo per citarne alcuni.
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