Amt, sperimentazione in Val Bisagno sulle linee provinciali 715, 725 e 728: serviranno anche gli utenti urbani

Genova. A partire da lunedì 3 agosto e fino a domenica 30 agosto 2026, AMT avvia una sperimentazione sulle linee provinciali 715, 725 e 728, che interessa il trasporto pubblico in Val Bisagno.
Nel periodo della sperimentazione, in direzione Brignole, i passeggeri potranno salire alle fermate bus urbane comprese tra Prato (Pianmartello) e Molassana (via Emilia). Le fermate, che continueranno a essere effettuate solo su richiesta, sono le seguenti:
n. 8253 Pianmartello (capolinea)
n. 2497 Struppa 1/Benedetto da Porto
n. 248 Struppa 3/Trossarelli
n. 250 Struppa 5/Creto
n. 251 Struppa 6/Doria
n. 252 Struppa 7/Lucarno
n. 253 Struppa 8/Ligorna
n. 254 Struppa 9/San Bazà
n. 255 Struppa 10/Giro del Fullo
n. 256 Molassana 1/Costa di San Siro
n. 257 Molassana 2/Bosco
n. 258 Molassana 3/Gherzi
n. 259 Molassana 4/Geirato
n. 260 Molassana 5/Emilia
Nel tratto interessato sarà possibile viaggiare a bordo delle linee 715, 725 e 728 utilizzando anche i titoli di viaggio validi per la sola rete urbana. Dalle fermate successive a Molassana, in direzione Brignole, continuerà a essere consentita la sola discesa dei passeggeri.
L’iniziativa, di carattere sperimentale, resterà in vigore fino al 30 agosto 2026 e consentirà ad Amt di valutare gli effetti della misura, con l’obiettivo di agevolare l’offerta di trasporto pubblico a servizio della Val Bisagno.
Nei giorni scorsi il sindacato Uiltrasporti si era espresso negativamente sull’ordine di servizio che ipotizzava l’entrata a sistema di questa sperimentazione.
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