Bebe Vio porta a Roma i WEmbrace Games 2026
Bebe Vio porta oggi a Roma i WEmbrace Games 2026, l’evento benefico dedicato a sport e inclusione allo Stadio dei Marmi. L’edizione “Play Wild” unisce gioco, spettacolo e squadre con atleti con e senza disabilità.
Bebe Vio porta a Roma i WEmbrace Games 2026: sport e inclusione allo Stadio dei Marmi
Bebe Vio Grandis porta oggi a Roma i WEmbrace Games 2026, l’evento benefico che unisce sport, spettacolo e inclusione in una serata pensata per abbattere le barriere attraverso il gioco. L’appuntamento è oggi, lunedì 8 giugno, allo Stadio dei Marmi “Pietro Mennea”, una delle cornici sportive più riconoscibili della Capitale.
L’iniziativa è ideata da art4sport, la realtà fondata nel 2009 dalla campionessa paralimpica Beatrice “Bebe” Vio Grandis insieme alla sua famiglia. L’obiettivo è promuovere lo sport come strumento di partecipazione, autonomia e crescita per bambini e ragazzi con protesi di arto.
I WEmbrace Games 2026 arrivano a Roma con il tema “Play Wild”
L’edizione 2026 dei WEmbrace Games ha scelto come tema “Play Wild”, con un richiamo al mondo dei dinosauri e a un immaginario primordiale fatto di energia, coraggio e gioco di squadra. Lo Stadio dei Marmi si trasforma così in un’arena sportiva e scenografica, dove la competizione diventa soprattutto un modo per raccontare collaborazione e inclusione.
Il programma prevede squadre composte da persone con e senza disabilità, chiamate a sfidarsi in prove pensate per valorizzare non solo la prestazione fisica, ma anche la capacità di fare gruppo. Secondo le informazioni diffuse dagli organizzatori e dagli enti locali, l’evento coinvolge otto squadre da tutta Italia in sfide ispirate al tema “wild”.
Bebe Vio e il messaggio dello sport senza barriere
La presenza di Bebe Vio dà all’evento un significato che va oltre la serata sportiva. La schermitrice paralimpica è da anni uno dei volti più riconoscibili dello sport italiano e ha trasformato la propria esperienza personale e agonistica in un messaggio pubblico di energia, resilienza e partecipazione.
Con i WEmbrace Games, questo messaggio diventa collettivo. La formula dell’evento non separa gli atleti con disabilità dagli altri partecipanti, ma li mette nella stessa squadra, sullo stesso campo e dentro la stessa sfida. È proprio questa impostazione a rendere la manifestazione diversa da una semplice gara: il risultato sportivo conta, ma conta ancora di più il modo in cui si arriva insieme al traguardo.
Sport, spettacolo e beneficenza allo Stadio dei Marmi
I WEmbrace Games 2026 sono pensati come una serata aperta al pubblico, con ingresso gratuito fino a esaurimento posti e prenotazione prevista dagli organizzatori. L’evento combina competizione, intrattenimento e finalità benefica, mantenendo al centro il lavoro di art4sport a favore dello sport paralimpico giovanile.
Lo Stadio dei Marmi, nel complesso del Foro Italico, offre una cornice simbolica: un luogo storico dello sport italiano che per una sera diventa spazio di gioco, accessibilità e condivisione. La scelta di Roma rafforza il valore nazionale dell’appuntamento, capace di parlare non solo agli appassionati di sport, ma anche a famiglie, scuole, associazioni e pubblico generale.
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