Bending Spoons si prepara alla Borsa: chiesta la quotazione al Nasdaq

08 Giugno 2026 - 14:23
0

Dopo una lunga serie di acquisizioni, da Vimeo e AOL fino a Tractive, Bending Spoons si prepara a entrare in Borsa. La società milanese ha depositato presso la SEC, l’autorità statunitense che vigila sui mercati finanziari, il modulo F-1 per una proposta di offerta pubblica iniziale negli Stati Uniti e ha chiesto di quotare le proprie azioni ordinarie sul Nasdaq Global Select Market con il ticker "BSP". Data dell’operazione, numero di azioni e fascia di prezzo non sono ancora stati definiti, ma il deposito apre formalmente il percorso verso il mercato americano.

Il modulo F-1 non rende però automatica l’operazione. Tutto resta legato alle condizioni di mercato e all’efficacia della registrazione presentata alla SEC. Bending Spoons precisa che non vi è alcuna garanzia sul se e sul quando l’offerta sarà lanciata o completata, né sulle dimensioni, sul prezzo o sugli altri termini definitivi. Fino a quel momento, i titoli non possono essere venduti e non possono essere accettate offerte di acquisto.

BANCHE E PROSPETTO

L’offerta sarà effettuata solo tramite prospetto. Il prospetto preliminare, quando sarà disponibile, potrà essere richiesto agli istituti che seguono l’operazione. Goldman Sachs International, J.P. Morgan e Allen & Company LLC hanno il ruolo di joint lead book-running manager; tra i joint book-running manager figurano invece Wells Fargo Securities, BofA Securities, Jefferies, Evercore ISI, BNP Paribas, Mizuho, Societe Generale, Crédit Agricole CIB, IMI - Intesa Sanpaolo, UniCredit e Banca Akros - Gruppo Banco BPM.

Il deposito arriva dopo una fase di forte espansione costruita attraverso acquisizioni di aziende digitali già note. Il modello seguito da Bending Spoons prevede l’acquisizione di società digitali, interventi profondi sulla loro organizzazione e sui prodotti e il reinvestimento dei profitti in nuove operazioni. È una strategia portata avanti da oltre un decennio e, secondo quanto indicato dalla società, senza cessioni di aziende di rilievo fino a oggi.

IL MODELLO BENDING SPOONS

Sulle aziende acquisite, Bending Spoons interviene in genere con riorganizzazioni dei team, aggiornamenti tecnologici, riprogettazione delle interfacce utente, accelerazione dello sviluppo dei prodotti e modifiche alle attività di marketing e monetizzazione. L’AI viene indicata come una componente spesso centrale sia nella visione dei prodotti sia negli strumenti usati per portare avanti la trasformazione.

Nel portafoglio del gruppo figurano anche Brightcove, Eventbrite, Evernote, Harvest, komoot, Remini, StreamYard e WeTransfer. A marzo 2026, Bending Spoons dichiara di aver servito più di 500 milioni di utenti attivi mensili e oltre 9 milioni di clienti paganti mensili.


CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione

Redazione Eventi e News

Commenti (0)

User