Biasin: "Mercato Inter? Ecco quale giocatore scelgo. Ausilio? A Oaktree ha dato fastidio..."

04 Settembre 2026 - 11:30
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Biasin: "Mercato Inter? Ecco quale giocatore scelgo. Ausilio? A Oaktree ha dato fastidio..."
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Fabrizio Biasin è intervenuto sulle frequenze di Radio Sportiva per parlare dei temi più caldi in casa Inter. Grande spazio all'addio di Piero Ausilio, con una serie di considerazioni sulle motivazioni che avrebbero portato il club e il ds ai saluti. Il giornalista ha detto la sua anche in merito ad alcuni temi di mercato: dal reintegro di Pavard alla quinta punta che non è stata presa. PAVARD "Pavard nuovo acquisto? In realtà è rientrato dal prestito, quindi teoricamente non è un acquisto e teoricamente non era neanche un giocatore destinato a restare. Però per tutta una serie di situazioni, soprattutto la volontà del giocatore di avere una seconda occasione, Chivu e la società hanno accolto bene il suo ritorno. Evidentemente lui aveva avuto dei problemi di carattere personale, non era al 100% integrato con il resto del gruppo. Invece è tornato con ottime intenzioni e in questo momento si sta comportando benissimo, sia all'interno dello spogliatoio che all'interno del gruppo e anche sul campo e quindi certamente può essere un rinforzo perché le qualità del giocatore sono indiscutibili. Però se io dovevo scegliere quale può essere il giocatore che più di tutti può dare un contributo, credo di poter indicare Curtis Jones, non perché gli altri siano meno importanti, ma perché Curtis Jones è il giocatore che ha le caratteristiche sulla carta che mancavano al gruppo. Quelle di riuscire a dare imprevedibilità dal punto di vista del gioco e dalla tre quarti in su e quindi io credo che Chivu abbia insistito molto per quel giocatore perché non aveva quel tipo di caratteristiche all'interno della rosa", ha dichiarato in risposta ad un tifoso Fabrizio Biasin. BACCIN [caption id="attachment_213274" align="alignnone" width="1200"]Baccin, Ausilio, Zanetti e Marotta Getty[/caption] "Ausilio/Baccin? Io parlo personalmente, per me non è neanche una notizia così sorprendente, nel senso che da un po' di tempo, da qualche mese si respirava aria di separazione perché non era arrivato il rinnovo contrattuale. Perché Piero Ausilio si aspettava che prima dell'inizio della sessione estiva di mercato potesse arrivare questo rinnovo che poi in realtà è stato rimandato, ma nel momento in cui è stato rimandato la sensazione era abbastanza già chiara e netta. Il contratto scadeva nel 2027, poi è arrivata questa proposta per un rinnovo al 2028 che Ausilio non ha accettato perché era chiaramente una proposta che lo avvicinava più all'uscita piuttosto che andare avanti assieme. Evidentemente la proprietà ha pensato che si potesse fare a meno del direttore sportivo che da tanti anni faceva il mercato all'Inter, da questo punto di vista Marotta ha preso una decisione saggia secondo me. Ha scelto di promuovere colui che ha lavorato con Ausilio per tanti anni e quindi si cerca di dare una continuità dal punto di vista dell'operatività. E quindi credo che la scelta sia interessante, intelligente. Baccin sa perfettamente quali sono le dinamiche perché con Ausilio ha lavorato tanto. A me personalmente spiace che si sia arrivata anche la separazione perché credo che Ausilio negli ultimi anni sia stato uno degli artefici se non il principale artefice di una serie di situazioni che altrimenti potevano portare l'Inter a non vivere in tutti gli anni il fatto che si partiva per provare a vincere e quindi mi è spiaciuto molto vedere questa separazione e adesso bisogna augurarsi che Baccin - come penso - riesca a portare avanti questo tipo di lavoro", ha concluso Biasin. FASTIDIO OAKTREE "Ausilio? Che si sia arrivati a una frizione è il segreto di Pulcinella ripeto perché se tu sei lì da 28 anni e arrivi a un anno dalla scadenza già c'è qualcosa che non va, ti aspetti che se pensi che il tuo lavoro sia stato produttivo e la proprietà arrivi con una proposta a lungo termine o comunque a medio termine. E che tu possa lavorare non sempre con l'idea della scadenza cioè non è mai stato un problema dal punto di vista economico ma dal punto di vista della durata contrattuale. Io credo che possano aver vissuto male anche le dinamiche della passata estate quando Ausilio stato avvicinato da più di un club, lui ha sempre rifiutato ogni genere di corteggiamento ma forse questa cosa non è stata vissuta benissimo dalla proprietà. Posso immaginare questo genere di situazioni, di sicuro negli ultimi mesi non ci sono stati diciamo abboccamenti per ragionare su un futuro insieme e quindi ripeto per me non è una novità l'idea che si potesse arrivare a questo tipo di situazione. Adesso ripeto bisognerà essere molto molto bravi a portare avanti quel tipo di dinamiche perché tanti ragionano sull'idea che il direttore sportivo sia solo quello che prende i giocatori e quindi una volta è bravo perché azzecca un giocatore, una volta non capisce niente perché ne sbaglia un altro. In realtà il direttore sportivo, pochi purtroppo non si rendono conto di questa cosa, ma ha una marea di cose molto più importanti cioè mette insieme i gruppi di lavoro tra giocatori di prima fascia e comprimari, capisce gli umori dei suoi giocatori, quelli che devono rinnovare, quelli che invece vanno portati a scadenza, cioè ci sono tutta una serie di dinamiche che prescindono poi il mese o i mesi del del mercato e su questo ci vuole capacità ed esperienza. Baccin per fortuna con Ausilio ha lavorato molto a lungo e si è dimostrato anche capace", ha sottolineato Piero Ausilio. QUINTA PUNTA "Allora io so che su questo sono in totale minoranza, ma vado avanti con la mia idea. Per me non aveva alcun senso prendere una quinta punta. Ma mi spiego. Qualcuno dice manca la quinta punta con le capacità di saltare l'uomo. E questo è vero. E' vero che non c'è un Sanchez come ce l'aveva l'Inter qualche anno fa. Però in questo momento l'Inter ha quattro punte. Teoricamente anche le due giovani Bonny e Pio Esposito sono cresciute rispetto all'anno scorso e hanno bisogno di spazio. L'idea di prendere una quinta punta significa tarpare le ali a due dei tuoi investimenti giovani. Sarà già molto complicato trovare spazio a tutte e quattro. L'altro giorno Bonny ha giocato zero minuti", ha fatto presente Biasin in risposta alla domanda di un ascoltatore.

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