Clean Industrial Deal: un bando Horizon Europe da 600 milioni per l’industria sostenibile
Il bando a supporto del Clean Industrial Deal non è solo un programma di finanziamento, ma fa parte di un più ampio piano che ha l’obiettivo di sostenere la transizione verso un’industria più pulita e competitiva
Al centro del nuovo bando di ricerca scientifica europea c’è il finanziamento di progetti di ricerca e innovazione capaci di trasformare gli obiettivi del Clean Industrial Deal in risultati concreti, accompagnando l’industria europea verso un futuro sostenibile, competitivo e a basse emissioni.
Lanciato dall’Ue nell’ambito del programma Horizon Europe, il bando mette a disposizione circa 600 milioni di euro ed è rivolto a imprese, incluse startup, università, centri di ricerca ed enti pubblici, chiamati a sviluppare soluzioni tecnologiche avanzate pronte per la fase industriale e l’ingresso sul mercato.
La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 15 settembre 2026.
Il contenuto del bando Clean Industrial Deal
Due le azioni finanziabili: la ricerca e sviluppo in supporto al Clean Industrial Deal nell’ambito della decarbonizzazione delle industrie ad alta intensità energetica (Horizon-Cid-2026-01-01 – Innovation Action).
I progetti dovranno riguardare, in particolare:
- soluzioni per la gestione del carbonio e la riduzione delle emissioni
- integrazione delle energie rinnovabili nei processi industriali
- sviluppo di processi circolari e modelli produttivi più efficienti sotto il profilo delle risorse
Il secondo topic (Horizon-Cid-2026-01-02 – Innovation Action) è focalizzato sulle tecnologie clean tech per l’azione climatica, con l’obiettivo di accelerare la transizione verso sistemi energetici sostenibili.
Saranno sostenute:
- soluzioni innovative per sistemi energetici a zero emissioni
- produzione di energia pulita
- stoccaggio energetico avanzato, incluse batterie di nuova generazione
- sviluppo e utilizzo di idrogeno rinnovabile
Un approccio integrato tra industria, energia, clima e innovazione tecnologica. L’obiettivo che si pone l’Europa con questo bando è di favorire la nascita di una nuova generazione di tecnologie pulite pronte per il mercato internazionale, soluzioni energetiche a basse o, meglio ancora, a emissioni e processi industriali net-zero.
Un approccio bottom-up e industry-led, per mobilitare investimenti pubblici e privati e sviluppare dei progetti in grado di accompagnare l’innovazione dalla fase di ricerca fino allo sviluppo industriale, rafforzando al contempo la competitività dell’industria europea, la resilienza delle catene del valore e la diffusione di tecnologie sostenibili.
Cosa sta avvenendo in Europa?
In questi ultimi anni la decarbonizzazione industriale è diventata un elemento centrale delle politiche nazionali ed europee, con un crescente livello di cooperazione fra paesi membri per allineare strategie, tecnologie e investimenti.
A livello Ue, il Clean Industrial Deal non è solo un programma di finanziamento, ma parte di un più ampio piano europeo per sostenere la transizione verso un’industria pulita e competitiva, che include strumenti come l’industrial decarbonisation bank e un rafforzamento del Green Deal Industrial Plan, per mobilitare risorse pubbliche e private per tecnologie pulite e catene del valore strategiche.
Diversi Paesi europei stanno promuovendo iniziative nazionali e cooperazioni transnazionali in questo ambito: la European Clean Hydrogen Alliance riunisce oltre 1.400 stakeholder per accelerare lo sviluppo dell’idrogeno rinnovabile e creare infrastrutture condivise fra paesi membri, integrando progetti in Germania, Francia, Italia, Spagna e altri Stati.
Collaborazioni bilaterali sulla cattura del carbonio (Ccs): paesi come Norvegia e Polonia stanno lavorando insieme su reti di cattura e stoccaggio del carbonio per decarbonizzare industrie pesanti e sviluppare capacità condivise tra i Paesi membri.
Iniziative regionali ed ecosistemi clean tech
In Paesi come Italia, Spagna, Portogallo e Polonia si stanno consolidando reti nazionali per le tecnologie pulite, che collegano startup, centri di ricerca, investitori e istituzioni per scalare soluzioni e attirare investimenti.
Queste iniziative si inseriscono all’interno di uno sforzo più ampio per rafforzare la competitività industriale e creare un mercato europeo dell’innovazione pulita.
Supporto finanziario e strumenti di co‑investimento: molte nazioni stanno coordinando gli strumenti di finanziamento nazionali con quelli europei, come l’Innovation Fund, che ha già supportato decine di progetti di decarbonizzazione in oltre 18 Stati membri e continua ad aprire bandi per sostenere tecnologie net‑zero.
Queste collaborazioni riflettono un’intensa attività politica e strategica in tutta Europa per fronteggiare la concorrenza globale nelle tecnologie pulite e per raggiungere gli obiettivi climatici comunitari entro il 2030 e il 2050, rafforzando allo stesso tempo l’industria interna e la resilienza delle catene del valore.
Crediti immagine: Depositphotos
L'articolo Clean Industrial Deal: un bando Horizon Europe da 600 milioni per l’industria sostenibile è stato pubblicato su GreenPlanner Magazine.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Furioso
0
Triste
0
Wow
0




