Come cambia il mercato delle minicar: la strategia di Aixam in Italia
Il mercato delle minicar diciamo... si è preso una pausa nell'ultimo periodo. I <a href="https://www.hdmotori.it/mercato-moto-scooter-maggio-2026-dati-ancma/">quadricli stanno affrontando un calo e le cifre parlano chiaro</a>. Ma a guardare i bilanci di <a href="https://www.hdmotori.it/quadricicli-microcar-mercato-italia-2025-modelli-piu-venduti/">Aixam Mega Italia</a> non si direbbe. O meglio. Vanno in contro tendenza. Il marchio francese nato nel 1983 ha chiuso il 2025 sfiorando i <strong>59 milioni di euro di fatturato</strong>. Con una fetta di mercato del 34% garantita da oltre 4.400 immatricolazioni nell'anno.Ora l'azienda vuole muoversi su due fronti. Continuare a curare i <strong>modelli premium</strong> e debuttare nella fascia più economica, quella "entry level". Un passo importante che il Direttore Generale <strong>Tom Faget</strong> preferisce però analizzare con molto realismo: "<em>Siamo un mercato di nicchia e dobbiamo ricordarlo: il confronto con le auto tradizionali non regge. I nostri piedi rimangono per terra, ma la direzione è tracciata</em>". Nessuna rincorsa al prezzo stracciato, insomma, ma la scelta di difendere la qualità del prodotto e il legame con la rete dei concessionari.<h2>Un piano industriale da 30 milioni di euro in Francia</h2>La gestione della crescita poggia su investimenti industriali concentrati interamente in Francia, dove il marchio cura ogni passaggio della filiera: dalla progettazione alla produzione della componentistica, fino all'assemblaggio finale nei propri stabilimenti.Per sostenere i volumi di richiesta, alla fine del 2024 è entrato in funzione un nuovo impianto produttivo. L'operazione ha richiesto un investimento di circa <strong>30 milioni di euro</strong> e ha aggiunto 18.000 metri quadrati di superficie, incrementando la capacità produttiva del 50% e portando il potenziale della fabbrica a 30.000 veicoli all'anno.Il nuovo sito, caratterizzato da un utilizzo diffuso di automazione e robotica, è stato progettato per ottimizzare l'efficienza delle linee, innalzare gli standard qualitativi e migliorare i parametri di sicurezza per gli operai in officina.<h2>La gamma si sdoppia: debutta la Easy, si rinnova la Premium</h2>Sul piano del prodotto, la novità principale è il lancio di "Easy", un modello che si inserisce alla base dell'offerta e che propone linee morbide e un design essenziale. Come la quasi totalità dei veicoli in gamma, anche <strong>Easy</strong> è ordinabile sia in versione elettrica sia con motore termico."<em>Si rivolge a chi non cerca dotazioni particolari e preferisce una minicar a costo più contenuto</em> – spiega <strong>Marco Guerrini</strong>, Responsabile Commerciale di Aixam Mega per l’Italia – <em>mantenendo però gli stessi standard strutturali e qualitativi storici del marchio</em>". I target di riferimento sono principalmente due: le famiglie che cercano un mezzo accessibile per i figli adolescenti (la fascia di pubblico che registra la crescita più rapida) e i guidatori adulti con patente B che necessitano di un veicolo elettrico compatto per muoversi e parcheggiare agevolmente in città. Il modello offre inoltre la possibilità di personalizzare l'abitacolo applicando pellicole adesive sul cruscotto e inserti sui pannelli delle portiere.<img class="alignnone size-full wp-image-274573" src="https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/06/GUERRINI-MARCO.jpg" alt="" width="1280" height="781" />Parallelamente, l'azienda ha rinnovato gli interni della "Gamma Premium", che si articola nelle varianti City (per l'utilizzo urbano), Coupé (dall'impronta più sportiva) e Cross (versione che sul mercato europeo attira un pubblico più adulto). Se lo stile esterno rimane fedele a quello già noto e ispirato al mondo dell'automotive, l'abitacolo introduce un cruscotto ridisegnato, un volante ergonomico, sedili più confortevoli e uno schermo panoramico da 23 pollici, una misura inedita per questo segmento.In totale, il <strong>catalogo Aixam</strong> comprende 7 modelli, tutti disponibili con doppia alimentazione (termica o elettrica). Le versioni alto di gamma <a href="https://www.hdmotori.it/auto-articoli-n615138-aixam-quadriciclo-elettrico-diesel-modelli-prezzi/"><strong>GTO</strong></a> e <strong>GTI</strong> offrono ampie possibilità di personalizzazione su cerchi, materiali dei sedili, finiture e impianto audio. Tuttavia, già i modelli <strong>Pack</strong> e <strong>Sport</strong> integrano dotazioni pensate per il comfort di marcia, come il selettore di marcia, i sensori di retromarcia e l'accesso semplificato al sistema di infotainment. Un aspetto rilevante nella scelta d'acquisto rimane la gestione dello spazio: il bagagliaio è presente su tutta la gamma e offre volumetrie che variano dai 422 litri del modello Easy fino ai 640 litri della <strong>Cross</strong>.<h2>Aixam PRO: soluzioni per il trasporto merci in città</h2>Un capitolo a parte è rappresentato dalla linea <strong>Aixam PRO</strong>, composta da quadricicli guidabili a partire dai 14 anni con patente AM. Questi veicoli sono sviluppati per le esigenze di artigiani e professionisti che operano nei centri urbani o in aree a traffico limitato, dove le dimensioni ridotte e la manovrabilità sono requisiti essenziali per il trasporto di merci e materiali da lavoro.La gamma professionale si divide nelle versioni <strong>Furgone</strong> e <strong>Doppio pianale</strong>. Anche in questo caso è possibile scegliere tra la motorizzazione termica e quella elettrica; quest'ultima, come avviene per i modelli passeggeri, non necessita di colonnine specifiche e si ricarica collegando il veicolo a una normale presa di corrente domestica.<h2>Formule finanziarie e noleggio a lungo termine</h2>Per agevolare l'accesso ai veicoli, Aixam ha differenziato le opzioni di pagamento per famiglie e professionisti. Alla collaborazione decennale con Agos, incentrata sui finanziamenti classici e sulle formule con valore futuro garantito, si è affiancato nel 2025 l'accordo con <strong>Agos Renting</strong> per il noleggio a lungo termine full service."<em>Questo approccio</em> – commenta Marco Guerrini – <em>permette al cliente di utilizzare il veicolo pagando una rata mensile che include tutte le coperture assicurative</em>". Si tratta di una formula adatta a chi prevede un utilizzo limitato nel tempo, come nel caso delle famiglie con figli adolescenti: una volta raggiunta l'età per la patente B e il passaggio all'auto tradizionale, non si rende necessaria la gestione della rivendita dell'usato.<h2>Il ruolo della rete dei concessionari fisici</h2>In controtendenza rispetto alla digitalizzazione forzata degli acquisti, <strong>Aixam ha scelto di escludere la vendita online</strong>. Il contatto commerciale si gioca tutto sul territorio, dove il marchio conta 102 distributori e 150 punti vendita.L'obiettivo è fare della concessionaria un punto di riferimento completo. Non solo per vedere il mezzo o fare un test drive, ma anche per le riparazioni e la manutenzione negli anni successivi, grazie a personale formato internamente. Per l'azienda, è proprio questa presenza fisica a fare la differenza nella gestione del cliente. "<em>La rete distributiva</em> – conclude <strong>Marco Guerrini</strong> – <em>è uno dei fattori distintivi che garantisce la leadership di Aixam in Italia</em>".
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