Come trasformare un MacBook inutilizzato in un NAS domestico
Anche un MacBook con qualche anno alle spalle può trovare una seconda vita all'interno della rete domestica, trasformandosi in un piccolo server per archiviare file, effettuare backup o riprodurre contenuti multimediali. L’operazione richiede pochi passaggi e può essere effettuata sfruttando macOS, con un investimento minimo o pari a zero.
MACOS È LA SOLUZIONE PIÙ SEMPLICE
Il primo passo da compiere per poter sfruttare il proprio MacBook come NAS (Network Attached Storage) o hub domestico è quello di formattare l’unità per riportarlo alle impostazioni di fabbrica. Il consiglio è chiaramente quello di utilizzare l’ultima versione del sistema operativo disponibile per il modello in proprio possesso.
Grazie alle funzioni integrate di macOS, non è indispensabile installare un sistema operativo alternativo. La strada più immediata consiste, infatti, nell'attivare l’opzione di condivisione file, raggiungibile nelle impostazioni di sistema. Qui è possibile scegliere quali cartelle rendere disponibili sulla rete e stabilire quali utenti possono accedervi, oltre a fornire l’indirizzo IP.
CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)