Costa d'Avorio-Norvegia, le pagelle di CM: Haaland ineluttabile, Diallo fenomeno. Male Bonny

30 Giugno 2026 - 21:40
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I voti del sedicesimo di finale tra gli scandinavi di Solbakken e gli ivoriani di Fae.

COSTA D'AVORIO-NORVEGIA


COSTA D'AVORIO


Fofana 6: non può nulla sul destro di Nusa e sul tap in di Haaland.


Doue 5,5: si propone poco ed è strano, visto che è la sua caratteristica migliore.


Kossounou 5,5: Haaland è un cliente difficile e lo patisce poco, fino all'azione finale in cui si fa attrarre dalla palla e lo dimentica in area.


Agbadou 5: il principale colpevole nel raddoppio norvegese, si perde totalmente Haaland e con uno così non si può fare.


Konan 5,5: grimaldello sulla sinistra e terzino di grande spinta, si fa infilare da Berg nell'azione decisiva. (dal 90'+3' Tourè sv)


Kessie 6: si propone in fase offensiva, mantiene il baricentro da vero metronomo ma riesce a incidere poco.


Sangare 6: salva i suoi dal raddoppio di Haaland, poi si preoccupa di coprire)


Oulai 5: prova a correre in difesa e a offrire supporto in attacco, ma spesso rimane indeciso su dove agire nella doppia fase e non partecipa attivamente a nessuna delle due. (dal 61' Diallo 7,5: salva miracolosamente sulla linea il raddoppio di Heggem, non proprio quello che sarebbe il compito per cui è entrato, che in realtà esegue subito dopo, saltando mezza difesa con un dribbling e firmando il pari ivoriano. Secondo centro al Mondiale per l'ex Atalanta, uomo in più dei suoi. Perché è rimasto fuori?)


Y Diomande 6: tecnica e velocità, pericolo costante per gli avversari, è una delle sorprese più liete di questi Mondiali, ma si accende a intermittenza. (dal 90'+3' Guessand sv)


Bonny 5. dovrebbe essere il terminale offensivo ma si nasconde, anche se spesso viene lasciato solo dai compagni. Si vede davvero poco, l'attaccante dell'Inter porta a termine un Mondiale molto deludente. (dal 61' Wahi 5,5: nervosismo ed elettricità, ma in area non si nota)


Pepe 6,5: tecnicamente sembra tornato sui livelli del Lille, offre dribbling, fantasia e imprevedibilità all'attacco ivoriano, ma supporta poco Bonny in fase di finalizzazione e si divora il goal del pari sparando su Nyland. Quando entra Diallo trova maggior supporto e ispira la rete del pari. (dall'87' Diakite sv)


Ct. Faé 6: la sua squadra prova a costruire ma viene punita al primo tiro. Nel secondo tempo sembra calare ma trova il pari grazie alla mossa Diallo, uno che non può proprio star fuori. Già, perché non è partitto titolare? Merita comunque la sufficienza perché va vicino all'impresa.



NORVEGIA

Nyland 7: bravissimo a opporsi a Pepe, sfiora solo su Diallo, ma nel finale salva tutto sulla punizione dell'ex Atalanta.


Pedersen 5,5: compartecipe dell'errore sul pari ivoriano, si fa attrarre da Diallo e poi saltare. (dall'83' Aursnes sv)


Ajer 5,5: rischia il giallo su Diomandé, patisce gli avanti ivoriani e sbaglia sul goal di Diallo.


Heggem 6: pericoloso in zona offensiva, soffre la velocità di Pepe e Diallo. Sfiora il raddoppio su azione di corner, in generale dà più garanzie davanti che dietro.


Moller Wolfe 6,5: difende e si propone, nel finale sbroglia con efficacia un pallone a palombella in area che poteva portare al pari ivoriano.


Odegaard 6: serve a Nusa il pallone che porta avanti la Norvegia, per il resto appare nervoso e meno calato di quanto dovrebbe, soprattutto per la sua qualità.


Berg 7: si vede pochissimo fino all'87', ma se la Norvegia si qualifica agli ottavi di finale è merito soprattutto suo, con l'inserimento e il cross che porta al goal di Haaland.


Berge 6: legna e combattività a centrocampo, è quello che gli chiede Solbakken.


Sorloth 5: costretto ad allargarsi per agire, offre un paio di sponde di testa molto interessanti ma non proficue. Incide poco. (dal 71' Bobb 6,5: ispira l'azione che porta al cross di Berg e al goal della vittoria di Haaland. Prezioso)


Haaland 7,5: sorride al momento dell'inno, come i predestinati, perché forse sa già come andrà a finire. Nel primo tempo presente e pericoloso, minaccia costante, sfiora subito il raddoppio dopo il goal di Nusa, nel secondo tempo si eclissa totalmente e non la vede mai. Fino all'87', quando inspiegabilmente lasciato solo a centro area, punisce la Costa d'Avorio con il suo quinto centro al Mondiale e regala il Brasile ai suoi. E' ineluttabile, prima o poi sai che segnerà.


Nusa 7: si inventa il tiro a giro che cambia la partita, goal che solo i grandi possono fare. Poi rimedia un giallo sciocco ed esce forse prematuramente. (dal 71' Schjelderup 6: entra e partecipa attivamente al forcing finale, mettendoci grande energia).


Ct. Solbakken 6,5: primo tempo non all'altezza da parte dei suoi fino alla rete di Nusa, nel secondo le cose vanno meglio ma la Costa d'Avorio trova il pari. Nel finale ringrazia come sempre il fuoriclasse che il destino gli ha donato, ma sulla Norvegia che torna agli ottavi di finale di un Mondiale 28 anni dopo c'è anche la sua firma.

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