Diomande, Akliouche, l'addio di Gonçalo Ramos e il futuro di Barcola: come cambia il Paris Saint-Germain
Luis Enrique è pronto a rilanciare dopo le ultime due Champions League e punta a rinnovare il suo reparto offensivo
Due Champions League consecutive, le prime due della storia del club, non sembrano aver appagato la fame di vittorie di un Paris Saint-Germain pronto a rilanciare la sfida a tutte le principali concorrenti europee grazie ad un mercato che si preannuncia di rinnovamento. Infondere nuovi stimoli ad un gruppo che ha appena cominciato a vincere a livello internazionale è la missione principale che Luis Enrique e la dirigenza parigina si sono dati in vista della nuova stagione. E aggiungere nuove soluzioni all'allenatore spagnolo e nuovi concorrenti per gli attuali titolari può essere il modo migliore per tenere altissimo il livello di attenzione ed ambizione.
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IL SACRIFICIO DI RAMOS
Particolarmente toccato dall'aria di cambiamento che aleggia intorno al PSG è il reparto d'attacco, uno dei principali punti di forza della corazzata francese. Gli imprescindibili Dembelé e Kvaratskhelia, accompagnati a rotazione da uno tra Desiré Doué e Barcola e la presenza nelle retrovie di un “super-sub” come Gonçalo Ramos e di due giovani prospetti di grande talento come Mayulu e Mbaye sono stati il segreto per vincere così tanto e con uno stile di gioco iconico nelle ultime due stagioni. I primi movimenti di mercato di questa estate sono andati a toccare proprio il nuovo centravanti portoghese del Milan, ceduto a cifre per certi versi impensabili (70 milioni di euro più bonus) nonostante lo spazio riservatogli da Luis Enrique, soprattutto nelle gare di cartello, non sia stato tantissimo.
KOLO MUANI LA PROSSIMA USCITA
Sin dai tempi del complicato rapporto con Mbappé, accentratore totale della manovra offensiva del Paris Saint-Germain ma assolutamente poco incline a lavorare per la squadra, l'allenatore asturiano ha dimostrato di avere in testa un'idea di calcio che non contemplasse la presenza di un centravanti classico. E così, insieme ad un Gonçalo Ramos mai esattamente nelle sue grazie, è pronto a rifare le valigie e questa volta definitivamente anche Randal Kolo-Muani, obiettivo numero uno della Juventus per il quale il PSG spera di riuscire a strappare 40 milioni di euro. Risorse preziose per dare il via ad una nuova mini rivoluzione tecnica che potrebbe materializzarsi nei nomi di Yan Diomandé e Maghnes Achliouche.
DIOMANDE HA GIA' DETTO SI'
Sono loro due i primi obiettivi dichiarati di un PSG intenzionato a puntare sulla qualità e sull'imprevedibilità da un punto di vista tecnico, aggiungendo ad una rosa già infinitamente talentuosa due calciatori ancora in fase di crescita ma già estremamente ambiti sul mercato. Yan Diomandé, esterno offensivo classe 2006 esploso quest'anno al Lipsia (12 goal e 9 assist in 33 presenze), ha già detto sì ai campioni d'Europa, ritenendo il loro progetto più affascinante di quello prospettato da un Liverpool in fase di ricostruzione: accordo raggiunto anche a livello di ingaggio, ora il presidente Nasser Al-Khelaifi in persona sta guidando le trattative col Lipsia per provare a non andare oltre la fatidica quota dei 100 milioni di euro. Al momento, l'ultima proposta di 80 milioni fissi più 20 di bonus non è stata accettata dai tedeschi.
70 MILIONI PER AKLIOUCHE
Molto più definita sembra invece la situazione relativa a Maghnes Achliouche, mezzala di piede sinistro di grande estro affermatosi con la maglia del Monaco. Giocatore apprezzato anche per la sua estrema duttilità – può agire sia come esterno offensivo che come interno di centrocampo in una linea a tre – dopo 139 partite, 23 goal e 28 assist nel Principato, il classe 2002 si sente pronto per il grande passo. Anche in questo caso, la prospettiva di giocare per un allenatore come Luis Enrique e in un contesto tattico in cui un calciatore con le sue caratteristiche si incastrerebbe alla perfezione sta facendo la differenza nelle sue valutazioni. La trattativa appare ben impostata e dovrebbe concludersi sulla base di 70 milioni di euro.
BARCOLA IN BILICO
A fare le spese di tutta questa straordinaria abbondanza offensiva potrebbe essere uno dei grandi protagonista della Francia ai Mondiali, quel Bradley Barcola che, partita dopo partita, sta convincendo sempre più il ct Didier Deschamps a concedergli più spazio a discapito di Doué. Prima ancora dell'improvvisa accelerazione per Diomandé e Akliouche, il suo profilo aveva attirato parecchio interesse nelle formazioni di Premier League: al Liverpool, nelle ultime settimane si è aggiunto l'Arsenal campione d'Inghilterra. Ad oggi tuttavia il Paris Saint-Germain fa filtrare che servirà una proposta davvero molto significativa – verosimilmente superiore ai 100 milioni di euro – per strappare il giocatore a Luis Enrique.
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