Eclissi solare il 12 agosto, conto alla rovescia: dove si vedrà meglio in Italia

02 Agosto 2026 - 12:55
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Eclissi solare il 12 agosto, conto alla rovescia: dove si vedrà meglio in Italia
eclissi solare

Genova. Un’eclissi solare sarà visibile il 12 agosto 2026 in tutta Europa, Italia compresa. Nel tardo pomeriggio, poco prima del tramonto, la luna si posizionerà progressivamente davanti al sole oscurandolo parzialmente.

L’eclissi solare del 12 agosto sarà totale solo per una porzione del continente – un arco che attraversa la Groenlandia, lambisce l’estremità occidentale dell’Islanda, per poi solcare la Spagna da nord-ovest a sud-est, fino alle Isole Baleari – mentre in Italia, l’eclissi sarà visibile solo in forma parziale.

Le aree d’Italia dove sarà più visibile l’eclissi solare sono le regioni del Nord-Ovest, tra cui la Liguria, e la Sardegna.

Eclissi solare del 12 agosto, quando e dove

L’eclissi solare sarà relativamente breve, con la fase di totalità che durerà tra un minuto e mezzo e due minuti, quando il Sole sarà vicino al tramonto. Inizierà alle 19:30 e terminerà indicativamente tra le 20:40 e le 20:45.

Proprio a causa della prossimità all’orario del tramonto, il fenomeno interesserà il Sole quando questo sarà già molto basso sull’orizzonte: pertanto, per aumentare la probabilità di riuscire ad ammirare il fenomeno, è importante recarsi in luoghi con l’orizzonte ovest molto basso.

Zone interessanti possono essere le coste della Liguria con orizzonte libero al tramonto ma anche la costa del Tirreno nord-occidentale oppure la costa ovest della Sardegna.

È importante cercare di trovare, appunto, un orizzonte libero, privo di edifici alti, alberi, montagne per osservare al meglio l’eclissi solare. Essendo un fenomeno celeste, le condizioni meteorologiche sono fondamentali per osservare l’eclissi.

Le precauzioni per osservare l’eclissi senza rischi per la salute

Il ministero della Salute ha diramato alcuni consigli per osservare l’eclissi solare in sicurezza senza rischi per la salute e in particolare per la vista.

Secondo le indicazioni delle organizzazioni sanitarie internazionali (WHO, CDC, Prevent Blindness), un’eclissi solare non comporta alcun rischio diretto per la salute umana (come, ad esempio, effetti sulla gravidanza o sull’alimentazione), con la sola eccezione di danni permanenti agli occhi dovuti all’osservazione diretta anche breve (guardare verso il sole).

Bambini e ragazzi sono soggetti a maggiore rischio.

Prima di osservare l’eclissi è necessario indossare una protezione oculare specifica (gli occhiali da sole non sono sufficienti) e mantenerla costantemente indossata.

Come vedere l’eclissi solare, esiste solo un dispositivo sicuro

Il rischio primario è di danni alla vista: guardare direttamente il sole o una eclissi solare – anche brevemente – può causare danni permanenti alla retina (retinopatia solare), senza causare alcuna sensazione di dolore immediato. Il rischio è aumentato in caso di osservazioni ripetute, anche brevi. I danni possono manifestarsi a distanza di ore o di giorni.

Esiste un unico mezzo sicuro di protezione per l’osservazione diretta: guardare verso il sole usando degli appositi occhialini per eclissi (Eclipse Glasses) che siano certificati come rispondenti alla norma ISO 12312-2.

Ogni altro mezzo deve essere evitato perché non garantisce sempre una sicura protezione: ad esempio, non sono sufficienti occhiali da sole (neanche indossati uno sopra l’altro), pellicole radiografiche, filtri fatti in casa, occhiali per saldatori, oculari di fotocamere o altro.

Bambini e ragazzi sono maggiormente a rischio, perché i loro occhi sono più facilmente danneggiabili, e perché il fascino del fenomeno li può attrarre verso l’osservazione del sole. Per loro, l’osservazione della eclissi dovrebbe avvenire sotto la continua supervisione degli adulti, che si devono assicurare che bambini e ragazzi indossino sempre e continuativamente gli occhialini per eclissi.

Persone di età avanzata, o con patologie della vista già esistenti o che abbiano subito alcuni interventi chirurgici oftalmologici possono essere a maggior rischio.

In ogni caso, se nelle ore o giorni successivi alla osservazione della eclissi notate dei disturbi della visione, anche lievi, è importante ricorrere immediatamente ad un controllo medico oftalmologico.

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