Elena Brovelli al de Bonart Naples: la tensione diventa spazio

Affacciata sul Golfo di Napoli, la mostra “The Crossers – tra Mare e Magma” di Elena Brovelli trasforma gli spazi del de Bonart Naples in un dialogo tra arte, architettura e percezione. Visitabile fino al 27 giugno 2026 a ingresso libero.

09 Giugno 2026 - 17:21
Aggiornato: 8 Giorni Fa
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Elena Brovelli al de Bonart Naples: la tensione diventa spazio

Affacciato sul Golfo di Napoli, il de Bonart Naples, Curio Collection by Hilton possiede una qualità rara: quella di instaurare un dialogo continuo tra interno ed esterno. La luce che attraversa gli ambienti, la presenza costante del mare e il profilo del Vesuvio sullo sfondo trasformano l'esperienza dell'ospitalità in un esercizio percettivo che va oltre la semplice permanenza.

È in questo contesto che trova posto The Crossers – tra Mare e Magma, la mostra di Elena Brovelli visitabile fino al 27 giugno. Curato da Beyond the Rules, il progetto introduce negli spazi dell'hotel una selezione di opere che sembrano appartenere naturalmente a questo paesaggio sospeso tra fluidità e tensione.

Da alcuni anni l'artista sviluppa una ricerca fondata sul concetto di tensione spaziale. Le sue superfici tessili tridimensionali, conosciute come Portali, non agiscono come elementi decorativi ma come presenze capaci di modificare la percezione dell'ambiente. La luce ne amplifica i volumi, le ombre ne ridefiniscono continuamente i contorni e l'osservatore è portato a instaurare con l'opera una relazione che cambia a seconda della distanza e del punto di vista.

È probabilmente questa qualità a spiegare l'interesse crescente che la sua ricerca sta suscitando anche al di fuori del sistema artistico tradizionale. Le collaborazioni con fondazioni e istituzioni culturali, i progetti sviluppati accanto a Porsche e l'ingresso nel catalogo di SAG'80 testimoniano una particolare capacità di dialogare con il mondo dell'architettura, dell'interior design e dell'hospitality contemporanea.

A Napoli il tema della tensione assume una risonanza ulteriore. Il titolo della mostra richiama infatti due forze che appartengono profondamente all'identità della città: il mare e il magma. Da una parte il movimento continuo dell'acqua, dall'altra l'energia trattenuta nelle profondità della terra. Una dualità che attraversa il paesaggio partenopeo e che trova un'interessante traduzione visiva nelle opere esposte al de Bonart.

L'allestimento accompagna il visitatore attraverso un percorso misurato, in cui le opere dialogano con l'architettura dell'hotel senza mai sovrastarla. Il risultato è un equilibrio sottile tra arte e spazio, tra presenza e contemplazione, che invita a rallentare il ritmo dello sguardo.

Non sorprende che Giorgio Barattigià consulente del Metropolitan Museum di New York, abbia individuato nella ricerca di Brovelli uno dei percorsi più interessanti legati allo studio delle tensioni spaziali e percettive. Il suo lavoro si colloca infatti in un territorio sempre più attuale, dove l'opera contemporanea non è soltanto un oggetto da osservare ma un elemento capace di incidere concretamente sulla qualità di uno spazio.

All'interno del de Bonart, The Crossers suggerisce proprio questa possibilità: immaginare l'arte come parte integrante dell'esperienza dell'abitare, non come presenza accessoria ma come componente attiva dell'ambiente.

The Crossers – tra Mare e Magma
Mostra personale di Elena Brovelli

A cura di Beyond the Rules

Dove: de Bonart Naples, Curio Collection by Hilton
Napoli

Visitabile fino al 27 giugno 2026 - ingresso libero

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