Fiera Milano, semestre in forte crescita: ricavi a 245,7 milioni e utile più che raddoppiato
Il Consiglio di amministrazione di Fiera Milano ha approvato i risultati consolidati al 30 giugno 2026, chiudendo il primo semestre con una crescita significativa dei ricavi e della redditività, sostenuta in particolare dalle attività legate ai Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano Cortina 2026. I ricavi consolidati hanno raggiunto i 245,7 milioni di euro, con un incremento del 38,2% rispetto ai 177,9 milioni registrati nello stesso periodo del 2025, pari a 67,9 milioni in più. Il dato risulta in aumento anche rispetto ai 144,4 milioni del primo semestre 2024. L’Ebitda si è attestato a 94 milioni di euro, in miglioramento del 49% rispetto ai 63,1 milioni del primo semestre 2025 e ai 54,6 milioni del 2024. Il risultato netto è invece più che raddoppiato, passando da 23,1 a 50,7 milioni di euro, con una crescita del 119,1%.
Al 30 giugno 2026, l’indebitamento finanziario netto, al netto degli effetti dell’IFRS 16, presenta una disponibilità finanziaria netta pari a 109,4 milioni di euro, rispetto ai 157,2 milioni del 31 dicembre 2025. Considerando anche la lease liability prevista dall’IFRS 16, l’indebitamento finanziario netto è pari a 197,3 milioni, contro i 163,9 milioni di fine 2025. Fiera Milano ha confermato la guidance per il 2026 nei range già rivisti al rialzo nel corso del primo trimestre: ricavi compresi tra 380 e 400 milioni di euro ed Ebitda tra 100 e 110 milioni.
Conci: “La strategia si traduce in risultati concreti”
“Ricavi in aumento del 38%, Ebitda in crescita del 49% e un risultato netto più che raddoppiato, da 23,1 a 50,7 milioni di euro, testimoniano la capacità del Gruppo di trasformare la propria strategia in risultati concreti”, ha commentato l’amministratore delegato e direttore generale di Fiera Milano, Francesco Conci. La performance, ha spiegato Conci, è stata sostenuta dal contributo delle attività legate ai Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano Cortina 2026, da un calendario fieristico particolarmente favorevole e dall’ampliamento del perimetro del Gruppo attraverso Expotrans e Stipa. I risultati, secondo l’amministratore delegato, riflettono soprattutto “un percorso di evoluzione che continua a rafforzare il posizionamento competitivo di Fiera Milano come piattaforma internazionale sempre più integrata al servizio delle imprese, delle filiere e dei territori”. Nel corso del semestre, il polo fieristico ha ospitato alcune delle sue principali manifestazioni, da Fashion Link Milano a Mostra Convegno Expocomfort, fino al Salone del Mobile e a Tuttofood.
“Parallelamente continuiamo ad arricchire e qualificare il nostro portafoglio”, ha aggiunto Conci. La nomina del nuovo direttore artistico di miart viene indicata come una scelta strategica nel percorso di riposizionamento degli asset proprietari, che dovranno diventare sempre più piattaforme capaci di produrre contenuti, generare connessioni e creare valore durante l’intero anno.
La stessa visione guida lo sviluppo di progetti come NetZero Milan e il ripensamento degli spazi espositivi, destinati a diventare più dinamici, modulari e flessibili, in grado di adattarsi ai nuovi format e di offrire un’esperienza più coinvolgente a pubblico, espositori e organizzatori.
“La conferma della guidance riflette la fiducia nella traiettoria di sviluppo del Gruppo e nella capacità di continuare a creare valore attraverso un modello di business sempre più evoluto”, ha proseguito Conci, ricordando anche il riconoscimento come Top ESG Performer e l’ingresso tra le prime dieci società quotate italiane nell’ESG Identity Corporate Index. “È con questo approccio che stiamo costruendo la Fiera Milano del prossimo decennio: non solo un luogo in cui si organizzano eventi, ma una piattaforma capace di anticipare i mercati, mettere in relazione imprese, persone e idee e generare nuove opportunità di crescita per il sistema economico”.
Trentasette fiere e 48 eventi congressuali
Nei primi sei mesi del 2026 si sono svolte complessivamente 37 manifestazioni fieristiche, di cui 26 in Italia e 11 all’estero. Ventuno eventi sono stati direttamente organizzati da Fiera Milano, mentre 16 sono stati ospitati. A questi si aggiungono 48 eventi congressuali, per un totale di 922.339 metri quadrati occupati. La crescita dei ricavi è riconducibile principalmente alle attività connesse ai XXV Giochi olimpici invernali Milano Cortina 2026, sia per l’utilizzo delle venue e la realizzazione delle infrastrutture temporanee nel quartiere fieristico di Rho, sia per l’impiego della struttura milanese destinata a ospitare il Main Media Centre.
Ha inciso anche il calendario fieristico degli anni pari, caratterizzato dalla presenza di manifestazioni biennali come Mostra Convegno Expocomfort e Transpotec Logitec. Ulteriori effetti positivi sono arrivati dalla crescita dei servizi di logistica e allestimento, sostenuta dall’acquisizione del Gruppo Expotrans, perfezionata nel secondo trimestre 2025, e di Stipa, acquisita nel primo trimestre 2026, oltre che dal consolidamento integrale di MiCo DMC a partire dal primo gennaio 2026.
Le attività fieristiche in Italia
I ricavi delle Attività fieristiche Italia si sono attestati a 182,4 milioni di euro, con una crescita di 45 milioni rispetto al primo semestre 2025. A gennaio Fiera Milano ha organizzato la terza edizione di Milano Home, con oltre 750 marchi e più di 30mila visitatori, affiancata da Quick&More e PTE-Promotion Trade Exhibition, che ha riunito 125 espositori, il 37% dei quali provenienti dall’estero. Nello stesso mese si sono svolte Milano Unica, con oltre 700 aziende partecipanti e una crescita del 25% degli espositori europei, e Mido, con circa 1.200 espositori e 42mila presenze provenienti da oltre 160 Paesi.
Febbraio ha visto il debutto di Fashion Link Milano, che ha riunito Micam Milano, Milano Fashion&Jewels, Mipel, Sì Sposaitalia Collezioni e TheOneMilano, per un totale di 1.777 brand, il 45% esteri, e 46mila visitatori.
Sono seguite Lineapelle, con 705 espositori e circa 16mila operatori, Bit, con 250 espositori provenienti da 54 Paesi, MyPlant & Garden, con 800 marchi e 28mila operatori, e Filo.
A marzo si sono svolte la 44esima edizione di Mostra Convegno Expocomfort, che ha superato i 1.400 espositori e raggiunto 120mila visitatori, oltre il 35% internazionali, la prima edizione di Seaquip-Mediterranean Yacht & Marine Equipment Trade e Fa’ la cosa giusta!, con 65mila visitatori, in aumento del 20% rispetto al 2025. Ad aprile si sono tenuti miart, con 160 gallerie provenienti da 24 Paesi, e il Salone del Mobile Milano, che ha registrato 316.342 presenze da 167 Paesi e 1.900 marchi. Nello stesso periodo si è svolta anche ATHX Milan, competizione internazionale dedicata al functional fitness.
A maggio Tuttofood ha raggiunto il record di 123mila presenze. La manifestazione è stata affiancata da Transpotec Logitec e Next Mobility Exhibition, che hanno totalizzato 31.686 visitatori professionali da 80 Paesi e oltre 500 aziende, oltre a Mapic Italy, AI Week e alla seconda edizione di AF-L’Artigiano in Fiera, Anteprima d’Estate. A giugno, infine, si è svolta la prima edizione di MaTec 2026, che ha riunito Plast, Xylexpo e Composites Future, registrando 44.907 presenze.
Le manifestazioni all’estero
I ricavi delle Attività fieristiche Estero si sono attestati a 5,6 milioni di euro, in aumento di 1,3 milioni rispetto ai 4,3 milioni dello stesso periodo del 2025. L’attività internazionale si è aperta a febbraio in Sudafrica con l’undicesima edizione di Investec Cape Town Art Fair, principale fiera di arte contemporanea del continente africano. L’evento ha riunito 126 gallerie provenienti da 34 Paesi e 490 artisti, attirando circa 34mila visitatori. In Brasile, Fruit Attraction São Paulo ha registrato 18.400 visitatori provenienti da 60 Paesi e 450 marchi. A giugno Exposec-International Security Fair ha coinvolto più di 800 marchi espositori e 55.187 operatori professionali. È stato inoltre rinnovato fino al 2033 l’accordo tra Ifema Madrid e Fiera Milano Brasil per la co-organizzazione di Fruit Attraction São Paulo.
Nel semestre sono proseguite anche le attività in Cina, con manifestazioni come Chengdu International Industry Fair, Domotex Asia/Chinafloor, Let China, Guangzhou International Travel Fair e Fastener Show China.
Congressi, ricavi a 47,9 milioni
Il settore Congressi ha registrato ricavi pari a 47,9 milioni di euro, con una crescita di 10,3 milioni rispetto al primo semestre 2025. L’incremento è legato soprattutto all’utilizzo di Allianz MiCo come Main Media Centre dei Giochi olimpici invernali Milano Cortina 2026, sede delle attività di produzione, gestione e distribuzione dei contenuti audiovisivi destinati ai broadcaster internazionali, oltre che al consolidamento integrale di MiCo DMC. Nel secondo trimestre Allianz MiCo ha ospitato Packaging Première, Netcomm Forum, Salone del Risparmio, Fastener Fair Italy, Esxence, Toys & Baby Milano ed Esge Days 2026, confermandosi sede di riferimento per eventi nazionali e internazionali, anche in ambito medico-scientifico. È stato inoltre annunciato che il 21 ottobre Allianz MiCo ospiterà CES Unveiled Milan, tappa europea della Road to CES dedicata all’innovazione tecnologica.
Ebit a 67,1 milioni e utile netto a 50,7 milioni
L’Ebitda consolidato del semestre è pari a 94 milioni di euro, con un incremento di 30,9 milioni rispetto ai 63,1 milioni del primo semestre 2025. La crescita riflette il positivo andamento dei ricavi, parzialmente compensato dall’aumento dei costi di struttura e del personale legati alle acquisizioni di Expotrans e Stipa. L’Ebit ha raggiunto 67,1 milioni di euro, rispetto ai 37,5 milioni del primo semestre 2025. L’aumento di 29,6 milioni è stato parzialmente compensato dai maggiori ammortamenti.
La gestione finanziaria presenta un saldo negativo di 4,1 milioni di euro, in miglioramento rispetto al valore negativo di 5,8 milioni registrato nello stesso periodo del 2025. La variazione positiva è legata principalmente agli interessi bancari attivi sugli impieghi di liquidità, all’incremento del fair value delle quote detenute in fondi comuni di investimento ESG e alla riduzione degli oneri finanziari sulle attività in leasing. Il risultato netto si attesta così a 50,7 milioni di euro, con un incremento di 27,5 milioni rispetto ai 23,1 milioni del primo semestre 2025.
La riduzione della disponibilità finanziaria netta, scesa da 157,2 a 109,4 milioni di euro, è dovuta principalmente alle acquisizioni societarie effettuate nel semestre e al pagamento dei dividendi, effetti parzialmente compensati dal flusso di cassa positivo generato dalle attività operative.
Confermata la guidance 2026
Il primo semestre evidenzia, secondo la società, una performance solida, sostenuta dal contributo delle principali aree operative, dal rafforzamento del portafoglio degli eventi e dall’ampliamento del perimetro del Gruppo attraverso Stipa ed Expotrans. Ai risultati del primo trimestre, che avevano beneficiato di Mostra Convegno Expocomfort e del contributo superiore alle attese delle attività olimpiche, si sono aggiunti nel secondo trimestre il Salone del Mobile e Tuttofood.
Nel prosieguo dell’esercizio, la stagionalità tipica degli anni pari, caratterizzata dall’assenza nell’ultimo trimestre delle manifestazioni biennali HostMilano, Made e Sicurezza, sarà mitigata dalla presenza di CPHI, manifestazione internazionale itinerante, e dalla seconda edizione di NetZero Milan.
Il contesto macroeconomico e geopolitico resta caratterizzato da volatilità, incertezza e ridotta prevedibilità. I possibili impatti sul business sono considerati prevalentemente indiretti e riguardano soprattutto il peso dei costi energetici sui settori industriali energivori e sui trasporti, le pressioni inflazionistiche e gli effetti potenziali sui flussi internazionali. Allo stato attuale, tuttavia, tali elementi non sembrano in grado di incidere in modo significativo sulla traiettoria di sviluppo del Gruppo.
Fiera Milano ha quindi confermato la guidance per l’esercizio 2026, con ricavi compresi tra 380 e 400 milioni di euro, rispetto al precedente intervallo di 305-325 milioni, ed Ebitda tra 100 e 110 milioni, contro il precedente range di 90-100 milioni. La presentazione del nuovo Piano strategico è prevista nel primo trimestre del 2027. La tempistica consentirà di incorporare i risultati dell’intero 2026 e di disporre di maggiore visibilità sul contesto geopolitico e sugli indicatori macroeconomici e di settore.
Acquisite Made in Steel e Stipa
Nel primo trimestre Fiera Milano ha perfezionato l’acquisizione del 70% di Made in Steel, società organizzatrice dell’omonima manifestazione biennale dedicata alla filiera dell’acciaio, e del 51% di Stipa, operatore specializzato nella progettazione e realizzazione di allestimenti fieristici personalizzati di alta gamma. Le operazioni, concluse rispettivamente il 25 febbraio e il 3 marzo 2026, rafforzano due direttrici del Piano 2024-2027: l’ampliamento del portafoglio di manifestazioni direttamente organizzate e lo sviluppo di servizi integrati per gli espositori, nella prospettiva di un modello “one-stop-shop”.
Per Made in Steel è stato previsto un corrispettivo iniziale di 7,7 milioni di euro, oltre a un earn-out di circa 1,3 milioni. Per Stipa sono stati corrisposti al closing 12,1 milioni di euro, con opzioni put e call sul restante 49%. Entrambe le società sono soggette alla direzione e al coordinamento di Fiera Milano e vengono consolidate integralmente.
A Rho arriva Inter Airport Global
Fiera Milano si è inoltre aggiudicata una nuova manifestazione internazionale dedicata all’industria aeroportuale. Inter Airport Global si terrà nel quartiere fieristico di Rho dal 12 al 14 ottobre 2027, ampliando ulteriormente il portafoglio degli appuntamenti internazionali ospitati dalla società.
Fiera Milano tra le prime dieci società italiane per l’ESG
Nel corso del semestre Fiera Milano è entrata tra le prime dieci società quotate italiane nell’ESG Identity Corporate Index 2026, promosso da ET.Group-EticaNews, ottenendo il riconoscimento di “Top ESG Performer”. L’indice misura la capacità delle società quotate di integrare in modo strutturato i fattori ambientali, sociali e di governance nei modelli di business, nei processi decisionali e nei sistemi di gestione. Il risultato rappresenta un ulteriore avanzamento rispetto al primo posto ottenuto nel 2025 tra le società italiane Small Cap e conferma il rafforzamento del posizionamento di Fiera Milano all’interno di un benchmark esteso all’intero mercato delle società quotate italiane.
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