Hidden Gems FC - Bazoumana Toure: l'ivoriano da 50 milioni di euro, destinato a diventare la prossima storia di successo africana
Bazoumana Touré è approdato al Newcastle United per 50 milioni di euro. Il ventenne ivoriano è l’ultimo di una serie di talenti africani che hanno usato la Scandinavia come trampolino verso i grandi campionati europei. In questa puntata di “Hidden Gems”, GOAL ne racconta il percorso.
Un percorso collaudato: crescere in patria, trasferirsi in Scandinavia e poi approdare in un grande campionato europeo. L’esempio più noto è l’FC Nordsjælland.
Nel 2015 il club è stato acquisito dalla Right to Dream Academy, una delle migliori accademie africane, con base in Ghana.
Ibrahim Sadiq (AZ), Ibrahim Osman (ex Feyenoord) e Adamo Nagalo (PSV) ne sono un esempio: tutti hanno militato nel Nordsjælland dopo la Right to Dream.
Ma il caso più noto è quello di Mohammed Kudus: dal Right to Dream all’Ajax, poi in Premier League con West Ham e Tottenham, per un totale di oltre 100 milioni di euro di diritti di trasferimento.
E questi non sono gli unici casi. Anche Simon Adingra (Sunderland), Kamaldeen Sulemana (Atalanta) ed Ernest Nuamah (Lione) sono passati per Right to Dream. La nuova generazione è già pronta: il diciannovenne Prince Amoako Junior e il centrocampista Caleb Yirenkyi, diventato a 20 anni il più giovane ghanese a segnare ai Mondiali, sono i prossimi candidati a grandi trasferimenti.

Kudus resta il prodotto di maggior successo di Right to Dream.
Ma il Nordsjælland non è l’unica squadra scandinava interessata ai talenti africani. Yankuba Minteh si è messo in luce con l’Odense in Danimarca, poi è passato al Newcastle United e, dopo un periodo al Feyenoord, è tornato in Premier League.
Quest’anno anche l’Allsvenskan svedese ha tratto vantaggio da questo vivaio.
Il 1° luglio il nigeriano Zadok Yohanna ha battuto il record svedese di trasferimento in uscita, passando al Brighton & Hove Albion per 28 milioni di euro.
Così Bazoumana Touré, protagonista per poco tempo, scende al quinto posto nella classifica dei trasferimenti in uscita più cari della storia dell’Allsvenskan.
Un anno fa l’ivoriano era passato dall’Hammarby all’Hoffenheim per 10 milioni, un affare per il club tedesco che ora lo ha ceduto dopo una sola stagione per 50 milioni.
Il Newcastle United ha vinto la guerra delle offerte e, dopo le partenze di Anthony Gordon (Barcellona) e Sandro Tonali (Tottenham), considera Touré una gradita compensazione.
La scelta è logica: Touré è stato una delle rivelazioni della Bundesliga nella scorsa stagione. Insieme al connazionale ivoriano Yan Diomande, ha attirato l’interesse dei top club europei.
⚡️Bazoumana Touré.
— Fener Ajans 🇹🇷 (@ajansfenercom) January 22, 2025
pic.twitter.com/Ps4GD1VWQx
Come il connazionale Odilon Kossounou (Atalanta), Touré ha iniziato la carriera nell’ASEC Mimosas, il club più titolato della Costa d’Avorio, per poi trasferirsi ad Abidjan e approdare in Svezia, dove l’Hammarby li ha accolti.
Kossounou è poi passato al Club Brugge, al Bayer Leverkusen e all’Atalanta.
Il suo percorso lo ha portato all’Hoffenheim. La Bundesliga lo ha già soprannominato “Il Fulmine ivoriano”, ed è facile capire perché: Touré è incredibilmente veloce e la scorsa stagione si è classificato tra i giocatori più veloci della Germania.
«Molti dicono che sono molto veloce, ed è sicuramente una delle mie qualità principali», afferma Touré. «Ma sì, penso davvero di essere il “fulmine” della squadra. Se non avessi intrapreso la carriera calcistica, mi sarei dedicato all’atletica leggera. Avrei fatto lo sprint, proprio come Usain Bolt».
Ha sviluppato quella velocità correndo sulla sabbia delle spiagge ivoriane: «A casa ho lavorato molto sulla velocità. La sabbia è molto più dura dell’erba e mi ha aiutato enormemente. Da giovane altri erano più veloci di me, ma li ho raggiunti».
Sa però che la velocità non basta: «Il ritmo mi aiuta, ma il calcio è altro. Devo migliorare ciò che viene dopo lo sprint: passaggio, cross o tiro. Tutto alla massima velocità».
Un’autocritica comprensibile, ma i suoi numeri sono già impressionanti: nella scorsa stagione, il ventenne ha segnato cinque gol e fornito dodici assist in Bundesliga.

Uno sguardo alle statistiche di Touré (fonte: The Athletic)
Nonostante la corporatura esile, è più forte di quanto sembri e sa mantenere il possesso anche quando sembra perdere l’equilibrio.
Secondo il «The Telegraph», gli osservatori del Newcastle sono rimasti colpiti dal suo primo tocco, dal controllo di palla ravvicinato e dal ritmo di lavoro instancabile. «All’Hoffenheim, pressa senza sosta ed è altrettanto disposto a tornare indietro di corsa per difendere».
The Athletic lo paragona a Yankuba Minteh.
Il salto fisico della Premier richiederà adattamento, ma il Newcastle scommette su potenziale e qualità.
Ancora una volta, il percorso dall’Africa alla Scandinavia fino a un trasferimento clamoroso ha prodotto un’altra straordinaria storia di successo.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)