I superbonus grillini hanno arricchito anche Gomorra: scoperte truffe dei clan dei Casalesi per 21 milioni

18 Luglio 2026 - 20:05
0
I superbonus grillini hanno arricchito anche Gomorra: scoperte truffe dei clan dei Casalesi per 21 milioni

I superbonus grillini hanno arricchito anche Gomorra: scoperte truffe dei clan dei Casalesi per 21 milioni

Era partita da Bologna l’indagine che ha portato al sequestro di beni per oltre 21 milioni di euro nei confronti di sette presunti appartenenti al clan dei Casalesi, fazione Schiavone, il cui boss vivente, Vincenzo, detto “‘o Copertone”, era stato arrestato il 25 aprile 2011 mentre era ricoverato in una clinica di riabilitazione a Sant’Angelo dei Lombardi (Avellino), dopo circa tre anni di latitanza (foto).

L’inchiesta su bonus fiscali e superbonus edilizi, di era grillina, già colpevoli di falle spaventose nei bilanci dello Stato, è stata coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli e sviluppata dai nuclei di polizia economico-finanziaria della guardia di finanza di Bologna e Napoli: ha fatto emergere un articolato sistema di frode sui bonus edilizi e di riciclaggio internazionale attraverso il cosiddetto “underground banking”, la banca occulta gestita da intermediari cinesi. Grazie a intestatari compiacenti di pratiche per bonus fiscali creavano e poi monetizzavano crediti d’imposta inesistenti che, dopo essere stati trasferiti, tra gli altri, anche su conti correnti cinesi, t  I Superbonus edilizi (come il Superbonus 110% e le successive aliquote ridotte) sono strettamente legati ai crediti d’imposta, anche se non sempre vengono fruiti in questo modo.

La truffa dei bonus e dei superbonus edilizi firmate dai Casalesi

Il sistema di riciclaggio studiato dal clan dei Casalesi (fazione Schiavone) è stato scoperto dai militari dei nuclei di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli e Bologna: il provvedimento è stato emesso dal gip, su richiesta della procura (pm Giuseppe Visone, procuratore aggiunto Michele Del Prete), per i reati di associazione per delinquere, riciclaggio e autoriciclaggio, tutti aggravati in quanto commessi per agevolare la criminalità organizzata.

Gli indagati (complessivamente sono 38, sette dei quali destinatari dei sequestri) che avevano stabilito la loro base nella provincia di Caserta, dopo avere acquisito le credenziali Spid degli intestatari compiacenti delle pratiche, gestivano in piena autonomia i loro cassetti fiscali. Il clan utilizzava dei “corrieri” per prelevare e farsi consegnare il denaro frutto della frode.

Il denaro frutto della frode è stato poi utilizzato per acquistare e ristrutturare beni mobili e immobili nel Casertano (a Trentola Ducenta e Castel Volturno) intestati a prestanome e finiti sotto sequestro come una barca di quasi 10 metri con due motori fuoribordo, due auto, una moto, crediti d’imposta ancora nei cassetti fiscali delle ditte e delle società coinvolte: il valore complessivo dei beni supera i 21 milioni di euro.

L'articolo I superbonus grillini hanno arricchito anche Gomorra: scoperte truffe dei clan dei Casalesi per 21 milioni sembra essere il primo su Secolo d'Italia.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione

Redazione Eventi e News

Commenti (0)

User