iPhone 18 Pro, online i video dei drop test: la fuga di dati da Tata "preoccupa" Apple
La fuga di dati che ha colpito Tata Electronics rischia di diventare uno dei casi più delicati degli ultimi anni per Apple. Non si parla soltanto di documenti interni o informazioni aziendali finite online: secondo Reuters, tra i file pubblicati sul dark web ci sarebbero anche foto e materiali tecnici realtivi ad iPhone 18 Pro. L’agenzia stampa ha precisato di non aver verificato l’autenticità complessiva dei dati pubblicati da World Leaks, pur riferendo di aver esaminato direttamente alcuni documenti.
Tata Electronics è uno dei partner su cui Apple sta costruendo una parte importante della propria produzione fuori dalla Cina. L’azienda fornisce componenti e assembla iPhone in India, Paese che sta assumendo un peso sempre maggiore nella filiera di Cupertino. Il gruppo ransomware World Leaks avrebbe pubblicato online oltre 200.000 file riconducibili a diversi clienti di Tata, tra cui Apple e Tesla. Secondo le ricostruzioni circolate finora, i file sarebbero presenti sul dark web almeno dal 10 giugno e includerebbero anche email, registri interni, documenti riferibili a TSMC e Qualcomm e materiali su iPhone più vecchi.
Tata aveva già confermato un incidente informatico, precisando che le attività operative non erano state compromesse. Apple starebbe indagando sull’accaduto insieme al fornitore indiano, che avrebbe limitato l’accesso interno ai sistemi sensibili e incaricato un consulente internazionale di condurre un audit forense.
An iPhone 18 Pro durability test has appeared online, making it the biggest leak of information about iPhone models in Apple's history.
— Majin (@MajinBuofficia) June 30, 2026
pic.twitter.com/dO9JFi5vsH
Nei documenti esaminati da Reuters ci sarebbero almeno sei file che associano molti componenti degli iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max ai rispettivi fornitori. Le informazioni riguarderebbero chip della scheda logica, parti della fotocamera, componenti della batteria e altri elementi del dispositivo. In totale si parla di centinaia di parti. Secondo una fonte a conoscenza del caso, Apple considera questi dati sensibili ed è "preoccupata" per la loro diffusione, anche perché riguardano modelli non ancora annunciati.
La società pubblica un elenco generale dei propri fornitori, ma non indica normalmente quale azienda realizza un determinato componente per uno specifico modello di iPhone. Una mappa di questo tipo può mostrare dove Apple ha più fornitori per lo stesso pezzo, dove invece dipende da pochi partner e quali passaggi della catena produttiva sono più esposti. Sono dati utili a concorrenti, contraffattori, altri fornitori e a chiunque voglia leggere da vicino i rapporti industriali dietro l’iPhone.
Nei file sarebbero presenti anche fotografie e video fatti durante test di caduta in uno stabilimento Tata, datate ai primi mesi del 2026. Su alcuni file ci sarebbero dei watermark “confidential” di Apple e nomi in codice interni coerenti con la generazione iPhone 18 Pro. Un paio di video sono stati pubblicato online dal leaker Evan Blass e rilanciati da Android Authority e da tanti alti su X. Le immagini mostrano un telefono grigio, dalla forma tradizionale, con tre fotocamere posteriori e logo Apple.
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