Juventus-Bologna, asse di mercato caldo: cosa sta succedendo tra Lucumi, Miretti e Joao Mario
Proseguono i dialoghi tra bianconeri e rossoblù.
Un portiere, un centravanti e un difensore, in quest’ordine. È questa la lista della spesa della Juventus che promette di essere protagonista del mercato che, almeno ufficialmente, è iniziato in queste ore. Il nuovo centrale bianconero, dunque, non è la priorità per Carnevali che comunque sta cercando il profilo giusto da consegnare nelle mani di Spalletti. E nel farlo, tra acquisti e cessioni, si sta creando un vero e proprio asse di mercato che lega Bologna e Torino e il Bologna alla Juve.
Due i candidati attuali alla difesa bianconera: Lucumi e Muharemovic. Il primo è il preferito della Juve ma è anche quello più difficile da prendere, il secondo – che a Sassuolo ha avuto modo di conoscere bene – è più avvicinabile e parrebbe essere pronto al sorpasso.
Come successo qualche anno fa quando la Juventus fece di tutto per regalare Riccardo Calafiori all’allora nuovo allenatore Thiago Motta, anche in quest’estate i bianconeri guardano al Dall’Ara per rinforzare la propria difesa. Allora finì con il romano che si accasò all’Arsenal per 45 milioni, mentre questa volta la Juve proverà a cambiare il finale della storia, anche se, per ora, la trattativa ristagna.
Per prendere Jhon Lucumi, 28 anni e pedina fondamentale della Colombia che ben si sta disimpegnando nei Mondiali americani, la Juve ha avanzato un’offerta di 18 milioni complessivi (15 di base fissa più 3 di bonus). Proposta che è stata subito respinta dal Bologna: gli emiliani non vogliono scendere dalla clausola rescissoria (valida fino a metà luglio) di 28 milioni. Una distanza cospicua, quindi, che difficilmente verrà colmata in pochi giorni. Nella seconda metà del mese, se Lucumi dovesse essere ancora al Bologna, allora il club inizierà a trattare sul prezzo ma non vuole scendere troppo da quei 28 milioni, forte anche dell’interesse di Bournemouth e Nottingham Forest. Sartori e Di Vaio sanno di avere in mano un vero e proprio tesoretto, una risorsa che potrà portare in cassa fondi freschi per sbloccare il mercato in entrata, per questo motivo Lucumi non verrà svenduto, anzi.
Tra Juve e Bologna però non si parla solo del colombiano. Agli emiliani di Tedesco interessa Miretti, un’operazione questa che potrebbe essere chiusa per circa 12 milioni ed entro il 30 giugno, in modo da far ottenere ai bianconeri quella plusvalenza di cui hanno bisogno ed entro le tempistiche necessarie.
Un altro discorso in ballo tra i due club è quello che riguarda Joao Mario, terzino portoghese di proprietà della Juve e in prestito al Bologna nella seconda parte della stagione. Tornato bianconero, l’ex Porto piace ancora ai rossoblù ma in questo discorso si è inserita la Fiorentina che avrebbe già strappato il sì del giocatore e ora punta a chiudere il colpo in prestito oneroso con obbligo di riscatto condizionato per una cifra tra gli 8 e i 10 milioni.
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