Lecce-Roma, le pagelle di CM: Malen a ritmo Higuain-Immobile, Mora risponde a Soulé. Ndri e Guebbels gocce nel deserto, Gaspar 4

31 Agosto 2026 - 23:15
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I voti della sfida.

La Roma supera il Lecce 4-0 e prosegue a punteggio pieno.

Di seguito, tutti i voti della partita nelle nostre pagelle.

LECCE

Falcone 5,5: è difficile anche fare una valutazione. Assiste ai disastri difensivi della propria retroguardia e non riesce a mettere una pezza sui goal. Rivedibile l'intervento sulla conclusione di Soulé da cui arriva il tris giallorosso. Salva il suo Lecce dalla tripletta di uno scatenato Malen.

Siebert 4,5: una prestazione semplicemente negativa sotto ogni punto di vista. Scollegato rispetto al resto della retroguardia, sbaglia in continuazione a mantenere la linea del fuorigioco, tenendo in gioco i giocatori della Roma. Ha la possibilità di rifarsi, ma il palo gli nega la gioia del goal.

Gaspar 4: comincia la sua partita con un errore da matita rossa, servendo su un piatto d'argento il pallone del vantaggio a Malen. Sempre in ritardo in ogni occasione, mai in anticipo sulla punta giallorossa. Dal primo errore, semplicemente prosegue una prestazione da dietro la lavagna, lasciando che Soulé si prenda il tap-in su un suo stesso tiro. Non riesce a guidare il reparto.

Tiago Gabriel 5: perde completamente Malen sulla rete del raddoppio e non accorcia la posizione sull'olandese, lasciando libero di servire Soulé per il tris. Un punto in più del compagno di reparto per un paio di ottime chiusure, determinanti per evitare un passivo ancora più rotondo. (Dal 46' Ndri 6: un ingresso propositivo, fornisce qualche spunto sulla fascia, ma è una goccia nel deserto).

Veiga 5: dal suo lato arrivano le continue sgasate da parte di Wesley. Rimane basso, fatica a entrare in partita e non trova spazio per fornire maggior ampiezza alla manovra salentina.

Coulibaly 5: lui è quel giocatore capace creare superiorità numerica con i suoi tagli e i suoi inserimenti, ma questa funzione non viene attivata e rimane impalpabile per tutto il corso della partita.

Ngom 5: dovrebbe essere il regista della formazione salentina, ma dettare i tempi di gioco oggi è stata una sfida ai limiti dell'impossibile. (Dal 72' Ilic 6: il talento non gli manca, deve solamente ritrovare la condizione e la forma fisica dopo un'annata complicata).

Gorter 5,5: si perde nella ragnatela costruita dalla mediana giallorossa. Non trova il ritmo per inserirsi fra le maglie della retroguardia. (Dal 46' Maleh 5,5: il suo ingresso non cambia minimamente il registro della gara).

Ndaba 5: Lulli si dimostra un cliente meno semplice del previsto. Cerca di occuparsi del laterale azzurro, ma spesso e volentieri concede pericolosamente il fondo.

Pierotti 5: invisibile durante il corso di tutta la prima frazione, non riesce a farsi trovare fra le linee. Il dominio della Roma, sicuramente, non aiuta lo sviluppo di azioni pericolose. Copiare e incollare nel secondo tempo, prima di essere sostituito. (Dal 72' Fatah 6: nota a margine positiva di questo Lecce. Si posiziona sulla fascia e cerca almeno l'uno contro uno).

Guebbels 6: lotta nei primi minuti, poi crea dal nulla una chance clamorosa per riaccendere l'entusiasmo dello stadio attaccando lo spazio con intelligenza e bruciando la linea difensiva giallorossa. Solo davanti a Svilar, però, si divora un goal. E' l'unico a cercare di creare qualche grattacapo alla Roma. Sfortunato nella ripresa, quando è costretto a uscire dopo un intervento di Mancini. (Dal 54' Stulic 5,5: ingresso a freddo per l'attaccante di Di Francesco che tenta con meno intensità l'attacco alla profondità e rimane stabile al centro dell'attacco, favorendo il lavoro della difesa giallorossa).


All. Di Francesco 5: non era questa la sfida da vincere per centrare punti salvezza, ma senz'altro non ci si aspettava che la gara fosse finita a metà della prima frazione. Difensivamente è un vero disastro per collocazione in campo, marcature e tempi di gioco completamente errati. Ci sarà parecchio da fare.

ROMA

Svilar 6,5: semplicemente strepitoso e tempestivo nell'uscita bassa con cui chiede lo specchio a Guebbels nell'unica grande occasione del Lecce nel primo tempo. Spettatore non pagante nella ripresa.

Ghilardi 6: si lascia guidare dall'esperienza dei suoi compagni di reparto. Prestazione assolutamente sufficiente per precisione e concentrazione.

Mancini 6: distratto sull'attacco alla profondità di Guebbels, anticipando troppo il movimento per mandare in fuorigioco l'avversario. Svilar lo salva, ma che rischio. Si riprende con la sua solita garra e dando del filo da torcere a Guebbels. Si aggiunge alla festa con l'assist per Mora.

Hermoso 6,5: se Dybala dirige le operazioni in attacco, ecco che la manovra dalla retroguardia viene affidata alla sapiente mente del centrale giallorosso. Mezzo punto in più per il salvataggio sulla linea di porta con cui sventa la possibile rete dell'1-3 salentino.

Lulli 6,5: se son rose, fioriranno, verrebbe da dire. La semina messa sul terreno, però, sta già facendo intravedere la raccolta dei primi frutti. Corsa, gamba, reattività e grande forza di volontà nell'attaccare il fondo.

Cristante 6: imposta, dirige e lascia i compiti di recupero al collega di reparto. Detta il tempo di gioco con qualità e intelligenza.

Koné 6,5: domina con il suo strapotere fisico l'intera mediana. Numerosi gli scontri vinti in mezzo al campo che generano le ripartenze che tanto piacciono a Gasperini. (Dal 67' Pisilli 6: esegue il compito richiestogli da Gasperini con dedizione).

Wesley 6,5: tempi di inserimento che andrebbero studiati per quanto precisi e perfetti siano gara dopo gara. Prezioso in fase offensiva con anche un assist messo a referto per il tocco sotto di Malen. (Dal 60' Molina 6: per conquistare una maglia da titolare, ci sarà da combattere. Lascia intravedere il motivo per cui è stato acquistato in un match già indirizzato).

Soulé 7: si scrolla un po' di energia negativa con la prima rete stagionale. L'argentino è abile a sfruttare la ribattuta corta di Falcone su di una sua stessa conclusione. Finalizza un avvio di gara positivo e frizzante. Una prestazione positiva che rende giustizia al suo talento. (Dal 60' Rodrigo Mora 7: pronti, via e subito regala una chance colossale a Dybala, liberandolo sul mancino, ma l'argentino spreca da buona posizione. Dopo pochi secondi, però, trova la sua prima rete in maglia Roma, sfruttando da due passi il servizio vincente di Mancini).

Malen 8,5: ci mette meno di tre minuti per approfittare di una disattenzione difensiva e infilare la porta difesa da Falcone. Un goal anche fin troppo facile per l'olandese. Tanto per cambiare, a metà del primo tempo è già a quota cinque in campionato dopo due partite con un dolcissimo scavetto. Rischia a più riprese di siglare la seconda tripletta consecutiva. Mezzo punto in più per l'apporto difensivo, strappando numerosi palloni dai piedi del Lecce. (Dal 67' Castro 6: sta affinando la sua sintonia con i nuovi compagni. Qualche buono squillo nel finale di partita).

Dybala 7,5: regista offensivo dello spartito musicale che viene suonato al Via del Mare. Concede la sua fantasia al servizio dei propri compagni, ma questa sera i suoi cioccolatini non vengono scartati a dovere. Tenta in tutti i modi di inserire il suo nome nel tabellino dei marcatori e si divora anche una rete che sembrava già fatta sul delizioso assist di Mora. (Dall'84' de Roon SV).


All. Gasperini 7: la sua Roma sta diventando sempre più a sua immagine e somiglianza. Un dominio territoriale e uno strapotere offensivo che ha pochi eguali in Italia. I primi segnali fanno sognare la piazza giallorossa. Chissà, ma questa squadra può davvero puntare a qualcosa di grande.

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