Lo scambio tra il Belgio e la FIFA su Balogun è surreale: "Noi non abbiamo fatto ricorso, loro ne hanno creato uno e lo hanno giudicato inammissibile"

06 Luglio 2026 - 20:47
0

Il Belgio risponde ancora. Dopo la decisione della FIFA di respingere giudicandolo inammissibile il ricorso contro la decisione di sospendere la squalifica dell'attaccante degli Stati Uniti Folarin Balogun in vista degli ottavi di finale di stanotte, la Federazione dei Diavoli Rossi ha fatto alcune precisazioni, segnalando di non aver effettivamente - il che è clamoroso - presentato alcun ricorso formale. Di seguito il comunicato.

IL COMUNICATO

"La Federazione calcistica belga (RBFA) ha ricevuto la decisione del Comitato d'Appello FIFA, firmata dal suo membro Salman Al-Ansari, che dichiara inammissibile il ricorso della RBFA e conferma la precedente decisione che consentiva al giocatore statunitense Folarin Balogun di scendere in campo.

Ad oggi, la RBFA non ha ancora ricevuto le motivazioni di tale decisione, né le informazioni richieste fin dall'inizio del procedimento, ovvero una copia della decisione e delle relative motivazioni, nonché il referto arbitrale. Ciò costituisce una violazione dei regolamenti FIFA.

La RBFA ha informato la Federazione calcistica degli Stati Uniti (USSF) che contesta l'idoneità del giocatore, qualora quest'ultimo risultasse nella lista dei convocati dell'arbitro. Resta quindi aperta ogni ulteriore azione legale".

L'AGGIORNAMENTO IN CALCE

Interessantissima poi la precisazione che fa seguito:

"In seguito alla sua precedente dichiarazione, la RBFA desidera fornire una spiegazione pubblica degli eventi delle ultime ore.

Dopo aver appreso dai media della decisione della FIFA di revocare la squalifica automatica del giocatore Balogun, la RBFA ha inviato una lettera alla FIFA richiedendo una copia della decisione, una spiegazione della procedura seguita e illustrando la propria posizione in merito ai regolamenti applicabili.

Come unica risposta, la FIFA ha inviato una lettera alla RBFA affermando di considerare tale corrispondenza come un ricorso, di aver nominato un giudice e che la RBFA aveva solo poche ore per completare il ricorso. La FIFA non ha fornito alcuna informazione.

Affinché un ricorso sia ammissibile, il regolamento stesso della FIFA stabilisce che la motivazione della decisione deve essere stata preventivamente comunicata al ricorrente. Mentre la RBFA si limitava a chiedere spiegazioni legittime, la FIFA stessa ha creato un ricorso, garantendone immediatamente l'inammissibilità.

Tutto ciò è avvenuto mentre la FIFA si rifiutava contemporaneamente di rispondere alle legittime richieste della RBFA.

Inoltre, durante la riunione di coordinamento della partita, la FIFA ha deliberatamente omesso dalla presentazione la sezione relativa alla sospensione automatica dei giocatori. Tale argomento era stato tuttavia incluso in tutte le riunioni precedenti a ciascuna delle quattro partite precedenti. La RBFA ha chiesto chiarimenti alla FIFA, sia verbalmente che per iscritto, in merito alle ragioni di tale modifica, ma ancora una volta non ha ricevuto risposta.

Per essere chiari, al momento la RBFA non ha ancora ricevuto alcuna decisione o spiegazione dalla FIFA in merito a questa questione. Pertanto, non ha altra alternativa che contestare l'idoneità del giocatore a disputare la prossima partita.

A prescindere dall'esito sportivo di questa partita, la RBFA è profondamente preoccupata per lo svolgimento degli eventi e continuerà a battersi nelle prossime ore, giorni e mesi in difesa dei principi fondamentali di etica, di concorrenza leale e degli interessi del calcio nel suo complesso".

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione

Redazione Eventi e News

Commenti (0)

User