Maldini e Leonardo, prima uscita ufficiale a Coverciano. Sono ore caldissime per la scelta del nuovo ct della Nazionale, cosa filtra su Pirlo e Mancini
Il nuovo direttore tecnico ed il suo consulente di fiducia assumono l'incarico a pochi giorni dalla nomina del presidente della FIGC Malagò
La prima volta di Paolo Maldini e Leonardo, rispettivamente nuovo direttore tecnico e presidente del Club Italia e del suo consulente di fiducia, nel centro tecnico federale di Coverciano. E' di fatto iniziata la nuova avventura delle figure individuate e selezionate dal presidente della FIGC Giovanni Malagò per reimpostare il futuro della Nazionale e più in generale del nostro movimento calcistico.
EVENTO SIMBOLICO
Dopo l'incontro andato in scena ieri a Milano tra l'ex leggenda del Milan e il suo uomo di fiducia, oggi Maldini e Leonardo si sono recati per la prima volta nel quartier generale da cui avranno il compito di programmare le prime mosse del nuovo corso. L'occasione è stata un incontro con i rappresentanti dell'Associazione Italiana Calciatori mentre all'interno del centro tecnico federale si stava tenendo il corso riservato agli aspiranti nuovi allenatori. Una prima uscita ufficiale, immortalata anche da alcune foto, ma soprattutto un evento simbolico, visto che le ultime indiscrezioni riferiscono che le prossime ore e il week-end alle porte potrebbero portare a novità sostanziali sul nome del nuovo commissario tecnico della Nazionale.
DUE SOLUZIONI PER LA NAZIONALE
Al netto delle affascinanti suggestioni – Pep Guardiola si è sfilato ufficialmente riferendo in un'intervista di non avere fretta di tornare a breve su una panchina – o di alcune candidature emerse nelle ultimissime ore, la sensazione è che la corsa per guidare gli Azzurri a partire dal ritorno della Nations League a settembre e con l'obiettivo di riconquistare tra 4 anni i Mondiali anche attraverso la partecipazione agli Europei del 2028 sia ristretta principalmente a due soluzioni. Da una parte, quella maggiormente caldeggiata e sponsorizzata per questioni di conoscenza, stima e costi dal presidente federale Malagò, che spinge per il ritorno di Roberto Mancini a quattro anni di distanza dalle sue dimissioni dell'agosto 2022.
MALDINI TIFA PER PIRLO
Dall'altra c'è invece la scelta del profilo, non necessariamente un grande nome e decisamente più fuori dai soliti schemi e dalle solite convenzioni, sul quale Paolo Maldini e Leonardo hanno iniziato a lavorare negli ultimi giorni. Sono diversi gli indizi che conducono ad Andrea Pirlo, attuale allenatore dello United FC, formazione che milita nel campionato degli Emirati Arabi Uniti e alla quale è legato contrattualmente fino a giugno 2027. Pirlo si trova coi suoi giocatori in Lettonia, per affrontare il periodo di preparazione in vista della ripresa dell'attività e ad oggi non avrebbe ricevuti segnali concreti di una convocazione a Roma per incontrare Maldini e Leonardo, ma la suggestione di diventare il prossimo ct della Nazionale – di cui è stato uno dei simboli nei primi anni Duemila, conquistando da protagonista anche il Mondiale 2006 – lo affascina e non poco.
LE PAROLE DI MALAGO'
Nell'intervista concessa recentemente a DAZN, il numero uno della Federcalcio italiana Giovanni Malagò si era espresso così sul tema della nomina del successore di Gennaro Gattuso: “Sulla scelta del prossimo c.t. non ci sono stati contatti con allenatori antecedenti ai colloqui con Paolo e Leonardo. Altrimenti saremmo partiti malissimo, avrei subito tradito le logiche che ci hanno portato ad aprire questo rapporto”. Lasciando intendere che la speranza è quella di arrivare ad un nome condiviso non più tardi dell'inizio della prossima settimana.
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