Milan, il futuro del centrocampo passa da Hjulmand: cosa filtra e le decisioni di Amorim su Jashari, Ricci, Musah e Loftus-Cheek
Ruben Amorim vorrebbe il centrocampista dello Sporting Lisbona, ma intanto ha deciso il futuro dei centrocampisti rossoneri attualmente presenti in rosa.
In un contesto di grande ristrutturazione, in casa Milan - oltre alla ricerca di un direttore dell'area tecnica e di un direttore sportivo che vadano a riempire le ultime due caselle rimaste vuote all'interno dell'organigramma tecnico-dirigenziale della società di Via Aldo Rossi - si incomincia a programmare quello che sarà il futuro di una rosa che dovrà dimostrare di essere competitiva in campionato e di giocarsi le sue carte in una vetrina importante e affascinante come l'Europa League sotto la guida del neo allenatore Ruben Amorim, subentrato in questi ultimi giorni dopo il licenziamento di Massimiliano Allegri, reo di non aver centrato l'obiettivo della qualificazione alla Champions.
In particolar modo, il nuovo tecnico portoghese sta già iniziando a capire - fra membri attuali dell'organico e ritorni dai vari prestiti - su quali pedine fare affidamento per il suo centrocampo, centro nevralgico della sua filosofia di gioco dinamica e offensiva.
Gli occhi, chiaramente, sono tutti punti sulla possibilità di andare ad acquistare Hjulmand dallo Sporting Lisbona, ma quali scelte ha preso, invece, Amorim per i suoi centrocampisti? Proviamo a ricapitolare la situazione allo stato attuale dei fatti, andando anche a definire quello che è lo stato dell'arte sul centrocampista danese della formazione lusitana.
COSA RISULTA SU HJULMAND
Non è un mistero che il nome di Hjulmand sia stato accostato al Milan negli ultimi giorni: Amorim lo apprezza, lo ammira e riconosce come un giocatore con le sue caratteristiche sarebbe ideale per il suo progetto tecnico in rossonero. In Portogallo già si parla di un suo addio annunciato allo Sporting CP (tanto da aver già salutato i compagni di squadra), complice anche una promessa strappata dalla scorsa estate di facilitare una sua cessione nella prossima finestra di mercato.
La situazione, come ricorda anche Matteo Moretto in uno dei video presenti sul canale YouTube in italiano di Fabrizio Romano, è che esiste un prezzo di Hjulmand per la Premier League (circa 50 milioni di euro) e un altro per le squadre italiane inferiore che si aggira attorno ai 35/40 milioni.
Per una questione di costi (e non di caratteristiche, dato che Amorim ha espressamente fatto richiesta di un calciatore come Hjulmand), allo stato attuale dei fatti, al momento non è una pista che sta venendo percorsa dai rossoneri in maniera concreta. L'arrivo di un DS e di un DT che collaboreranno con Amorim e con l'AD potranno facilitare e intavolare tutte le operazioni estive del mercato del Milan.
Un Milan che, inoltre, deve pensare anche a come sfoltire il proprio reparto della mediana, pensando prima a qualche uscita.
LOFTUS-CHEEK E BENNACER, MA OCCHIO A FOFANA
E a proposito di possibili cessioni, attenzione al nome di Ruben Loftus-Cheek: il centrocampista inglese è sul mercato e si valuteranno offerte e proposte che arriveranno sul tavolo della nuova dirigenza rossonera in estate. Si cerca una soluzione che accontenti tutte le parti in causa, considerando anche quell'ultimo anno di contratto rimasto nell'accordo vigente con i rossoneri (in scadenza, appunto, al 30 giugno 2027).
Anche Ismael Bennacer verrà, con ogni probabilità, ceduto: si sta tratterà e parlerà con la Dinamo Zagabria - dov'è stato in prestito nell'ultima stagione - per capire se imbastire una nuova operazione per far rimanere il mediano algerino in Croazia.
Occhio, poi, anche a Youssouf Fofana: il francese sarà valutato attentamente da Amorim e un'eventuale cessione non è da escludere.
MUSAH
Di ritorno al Milan, a proposito, ci sarà anche Yunus Musah che non ha convinto l'Atalanta a investire quei circa 25 milioni di euro per attivare l'opzione per il riscatto.
L'americano, dunque, rientrerà in rossonero e la volontà di Amorim - come riporta Matteo Moretto - è quella di vederlo e testarlo in ritiro prima di prendere ogni decisione definitiva, dato che le sue caratteristiche potrebbero rientrare nei parametri e nella visione di calcio dell'allenatore portoghese.
Si capiranno le dinamiche di mercato e le possibili offerte, ma Musah potrebbe restare al Milan.
JASHARI
Stesso discorso, ricorda Moretto, per Ardon Jashari che può diventare una delle pedine cardine del nuovo Milan di Amorim. Il lusitano potrebbe voler costruire il suo centrocampo partendo dallo svizzero ex Bruges, dato che il grande investimento - ancora non ripagato sul campo - effettuato solamente la scorsa estate per prelevarlo dal club belga.
Il Milan crede in Jashari e vorrebbe trattenerlo in rosa, evitando di considerare i possibili interessi e assalti di altre società italiane come Juventus e Atalanta. Al momento, Jashari è vicino a una permanenza in rossonero perché il Milan vuole puntare su di lui per il futuro.
RICCI
Infine, considerando che Modric deve ancora prendere la sua decisione e che Amorim vorrebbe trattenere Rabiot (tentato dal ricongiungimento con Allegri al Napoli), un focus anche su Samuele Ricci.
Anche l'ex Torino è stato un investimento importante della scorsa estate e il club rossonero è intenzionato ancora a mantenerlo in rosa, facendolo testare e provare in ritiro dal tecnico portoghese.
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