Milan, Tare in bilico: rispunta il nome di D'Amico, cercato anche dalla Roma. E se va via Allegri occhio a Italiano
Il direttore sportivo rossonero è a rischio per la prossima stagione: D'Amico, in uscita dall'Atalanta, è il nome caldo per sostituirlo. Se va via Allegri, occhio a Italiano
Una nuova rivoluzione in casa rossonera? I tifosi si augurano che possa esserci e riguardare la figura di Giorgio Furlani, considerata la petizione per chiedere le dimissioni dell'amministratore delegato del Milan e la contestazione, in programma per domani sera prima della decisiva sfida all'Atalanta, per tornare in Champions League. Invece, ancora una volta la figura più a rischio è quella del direttore sportivo Igli Tare, tutt'altro che certo di restare in sella anche nella prossima stagione.
RITORNO DI FIAMMA
In questo momento l'obiettivo è la qualificazione alla prossima Champions, perché arrivare tra le prime quattro è fondamentale per il futuro prossimo del Milan. Poi, una volta raggiunta, si discuterà del destino del dirigente albanese, non così stabile nonostante abbia un contratto fino al 2027. Il motivo è dettato dal ritorno di fiamma tra il Diavolo, nella figura proprio di Furlani, e Tony D'Amico, attuale dirigente dell'Atalanta che già la scorsa estate era stato accostato al club di via Aldo Rossi durante il casting per trovare il nuovo direttore sportivo milanista.
PIACE A FURLANI, C'E' ANCHE LA ROMA
Il suo lavoro a Bergamo è agli sgoccioli, con l'Atalanta che sta per ufficializzare l'arrivo di Cristiano Giuntoli in dirigenza, e l'ex Verona si sente pronto per fare il salto in una big, con il Milan in cima alle aspettative, ma anche la Roma che rimane calda, vista la presenza di Gian Piero Gasperini. D'Amico, che ha un contrato con l'Atalanta fino al 2027, è molto stimato da Furlani e per questo il suo nome resta tra i più autorevoli candidati in caso di svolta all’interno del management. Domani sera il ds nerazzurro sarà a San Siro per la gara di campionato dei bergamaschi proprio contro il Diavolo e chissà che non possa essere l'occasione di un nuovo contatto tra le parti.
OCCHIO A ITALIANO
Si tratterebbe di un altro clamoroso cambio al vertice, uno scossone che addirittura non riguarderebbe solo il management ma anche la guida tecnica. Perché con l’arrivo di D’Amico il Milan andrebbe a puntare su Vincenzo Italiano come allenatore al posto di Massimiliano Allegri. Il tecnico toscano, nonostante un contratto fino al 2027, che si rinnoverebbe in automatico fino al 2028 in caso di Champions League, sarebbe una soluzione per la Nazionale, nonostante la smentita e la voglia di restare a lungo in rossonero, come confermato oggi in conferenza stampa. Italiano dopo due anni a Bologna non è certo di rimanere e valuterebbe volentieri il passaggio al Milan.
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