Moncler vola a Piazza Affari grazie ai conti: ricavi in crescita e dividendo confermato

Febbraio 20, 2026 - 22:00
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Moncler vola a Piazza Affari grazie ai conti: ricavi in crescita e dividendo confermato

Scatto deciso in Piazza Affari per Moncler all’indomani della pubblicazione dei risultati annuali. Dopo poco più di un’ora dall’avvio degli scambi, le azioni del gruppo specializzato nel lusso outerwear guadagnano circa l’11%, scambiando intorno ai 55,7 euro, in netta controtendenza rispetto al rialzo di circa un punto percentuale del Ftse Mib.

I risultati del 2025 sostengono il rally del titolo

A sostenere il rally sono stati i numeri dell’esercizio 2025, che confermano la resilienza del gruppo in un contesto macroeconomico complesso. I ricavi consolidati hanno raggiunto i 3,13 miliardi di euro, in crescita del 3% su base annua a cambi costanti (+1% a cambi correnti). Particolarmente brillante il quarto trimestre, con vendite in aumento del 7% rispetto allo stesso periodo del 2024, grazie anche alla forte accelerazione di Stone Island, che ha messo a segno un +16% negli ultimi tre mesi dell’anno.

La redditività resta uno dei punti di forza del gruppo: il margine ebit si è attestato al 29,2%, mentre il consiglio di amministrazione ha deliberato la proposta di un dividendo di 1,40 euro per azione, per una distribuzione complessiva di 380,2 milioni di euro e un payout pari al 61%.

Nel dettaglio, il brand Moncler ha generato ricavi per 2,72 miliardi di euro, in crescita del 3%, mentre Stone Island ha contribuito con 411,2 milioni. L’utile netto di gruppo si è attestato a 626,7 milioni di euro, in lieve calo rispetto ai 639,6 milioni del 2024, principalmente a causa dell’aumento degli oneri finanziari netti, saliti a 26,2 milioni dai 6,5 milioni dell’anno precedente.

Strategia e futuro del gruppo

Commentando i risultati, il presidente e amministratore delegato Remo Ruffini ha sottolineato come “una direzione strategica chiara, un’esecuzione precisa e la capacità di mantenere flessibilità in uno scenario volatile” abbiano consentito al gruppo di chiudere l’anno con risultati solidi, con entrambi i marchi in crescita in tutti i canali e nei principali mercati, nonostante una base di confronto particolarmente impegnativa.

Guardando avanti, Ruffini ha rimarcato l’importanza del rafforzamento della struttura manageriale, evidenziando l’ingresso di Leo Rongone come ceo del gruppo a partire da aprile. “Entriamo nel 2026 con un assetto ben consolidato e una forte determinazione a dare forma al nostro futuro, continuando a investire nei brand e nell’organizzazione per creare valore duraturo”, ha dichiarato.

Il patrimonio di Remo Ruffini

Imprenditore italiano e anima di Moncler dal 2003, Remo Ruffini ha trasformato il marchio del piumino in una delle principali realtà globali del lusso, puntando su esclusività, controllo diretto della distribuzione e forte identità di brand. Oggi è considerato uno dei manager più influenti del fashion europeo. Secondo le stime di Forbes, il suo patrimonio personale è pari a circa 3,8 miliardi di dollari, in aumento di oltre il 7% dopo lo scatto in Borsa del titolo Moncler successivo alla pubblicazione dei conti.

L’articolo Moncler vola a Piazza Affari grazie ai conti: ricavi in crescita e dividendo confermato è tratto da Forbes Italia.

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Redazione Redazione Eventi e News