Mugler debutta nella pelletteria con due nuove borse, ispirate alla madre dello stilista. La campagna in bianco e nero ha stupito l'opinione pubblica, ridefinendo l'idea che tutti abbiamo della femminilità.
Come immaginiamo la femminilità? Delicata? Elegante, eterea? Oppure forte, potente e piena di energia? Per il debutto nella mondo della pelletteria, Miguel Castro Freitas il direttore creativo di Mugler ha presentare le borse Aurora e Lua in modo inaspettato: la campagna fotografica ritrae la bodybuilder Tatiana Horslaville nuda, coperta solo dalle borse. Un omaggio al corpo e un richiamo alle linee scultoree di Mugler che caratterizzano il design delle it bag.
Mugler debutta nel mondo della pelletteria
«Per me le borse sono gli oggetti più intimi che possediamo – ha spiegato lo stilista in una nota – Diventano un’estensione del corpo e custodiscono la memoria nel tempo. Con Aurora e Lua volevo creare pezzi che onorassero la straordinaria eredità di Mugler, introducendo al contempo la mia personale visione della pelletteria, che è sia scultorea sia profondamente sensuale».
Per il primo modello disegnato sotto la sua direzione creativa, lo stilista si è ispirato a una sua personale musa: la madre. Il nome della borsa Aurora, simbolicamente, richiama l’alba: il modello reinterpreta un pezzo dell’archivio di Manfred Thierry Mugler, precisamente della collezione Primavera/Estate 2002 “Franges et clous” e immortalato dal fotografo Helmut Newton.

La nuova borsa Aurora di Mugler (courtesy of Mugler)
Al contrario, la borsa Lua richiama il termine portoghese per “luna”. Entrambe le borse sono realizzate in Italia e disponibili in vari colori, dal classico nero al pitonato Roccia – che è un effetto simulato, poiché il brand ha rinunciato all’utilizzo delle pelli esotiche.
Le reazioni alla nuova campagna
Per sottolineare questo nuovo inizio, Mugler ha lanciato una campagna scattata dal fotografo Chris Lensz: le foto, in bianco e nero, si ispirano alla statuaria classica e gli studi scultorei di fine Ottocento. La bodybuilder incarna la visione di Mugler del corpo come opera architettonica, scolpita ed enfatizzata attraverso abiti dalle linee geometriche esagerate e affilate o, in questo caso, dalla forza dei muscoli.

La nuova campagna Mugler, foto di Chris Lensz (courtesy of Mugler)
La scelta della bodybuilder Tatiana Horslaville quindi non è solo una provocazione, o un tentativo di proporre una bellezza più inclusiva: la Maison, da sempre, vuole sfida le convenzioni tradizionali della femminilità. La campagna, si legge nella nota della casa di moda “vuole celebrare la forza fisica come espressione di raffinata eleganza” e al tempo stesso mettere in luce “la pluralità non convenzionale” della donna Mugler.

Le foto, prevedibilmente, hanno suscitato molte reazioni nei commenti. C’è chi le reputa “non necessarie” e chi invece le apprezza con entusiasmo. E c’è anche chi, in modo più pragmatico, fa notare che la borsa Lua è già esaurita nella versione pitonata…
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