Obiettivo “Continente IA”: l’Europa stringe i tempi (e i legami con l’India)

Febbraio 20, 2026 - 22:00
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Obiettivo “Continente IA”: l’Europa stringe i tempi (e i legami con l’India)

Bruxelles – La vicepresidente esecutiva per la Sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia Henna Virkkunen approverà, a nome dell’Unione Europea, la dichiarazione dei leader politici in occasione del vertice sull’impatto dell’IA del 2026 a New Delhi. Nel documento si riconosce che la “promessa dell’intelligenza artificiale può essere pienamente realizzata solo quando i suoi benefici sono condivisi da tutta l’umanità”. Oltre a rafforzare la cooperazione internazionale, il vertice è inteso come un’opportunità per mostrare i progressi compiuti in questo ambito. “Ogni giorno l’Europa si avvicina a diventare un continente dell’IA“, spiega la vicepresidente. Per questo motivo, il vertice sull’intelligenza artificiale 0assume un senso più ampio, forte anche dell’accordo commerciale siglato a fine gennaio tra Ue-India.

Il pilastro di questa visita è l’apertura dell’Ufficio europeo di accesso legale, inaugurato insieme al ministro indiano degli Affari esteri, Subrahmanyam Jaishankar. L’obiettivo, già annunciato dalla Presidente von der Leyen al 16esimo vertice UE-India, è creare un corridoio diretto tra le imprese europee e l’ampio bacino di professionisti indiani nel settore delle tecnologie dell’informazione (TIC).

Magnus Brunner, commissario per gli Affari interni, ha sottolineato l’importanza strategica della mossa: “L’Ufficio segna un nuovo livello di cooperazione tra UE e India. Svolgerà un ruolo fondamentale nel collegare i talenti indiani con i datori di lavoro e gli istituti di istruzione superiore dell’UE, aprendo nuovi percorsi per studenti e ricercatori”.

Non c’è solo la mobilità dei talenti al centro dell’agenda. La Vicepresidente ha lanciato ufficialmente la Frontier AI Grand Challenge, un concorso di alto profilo progettato per stimolare la creazione di modelli di intelligenza artificiale che siano europei e “sovrani”. L’idea è quella di sviluppare capacità tecnologiche su larga scala che permettano all’Unione di gestire autonomamente l’evoluzione della tecnologia di frontiera.

La strategia europea per un’intelligenza artificiale “applicata” si sposta con decisione dalle scrivanie dei programmatori alle corsie degli ospedali, puntando a trasformare l’IA in uno scudo per la salute pubblica. Attraverso il lancio di una nuova rete di centri di screening avanzati, la Commissione punta a coinvolgere le organizzazioni sanitarie di tutto il continente per promuovere un uso sicuro ed efficace degli algoritmi nella lotta contro le patologie più diffuse. L’obiettivo è ambizioso: sfruttare la potenza di calcolo per potenziare la prevenzione oncologica e cardiovascolare, garantendo diagnosi precoci e individuazioni tempestive che possano fare la differenza nel percorso di cura dei pazienti.

Parallelamente a questa applicazione clinica, Bruxelles intende mappare con precisione il panorama tecnologico esistente per non farsi trovare impreparata dalle evoluzioni più rapide del settore. Per questo motivo, è stato aperto un invito rivolto ai principali attori del comparto per la creazione di un forum di esperti dedicato alla cosiddetta “IA di frontiera“. Questo organismo tecnico avrà il compito cruciale di individuare le opportunità emergenti e le sfide correlate, coordinando gli sforzi già presenti all’interno dell’Unione Europea per garantire che lo sviluppo di modelli su larga scala proceda in modo coerente e sicuro.

Questo vertice si inserisce all’interno di un più ampio disegno di cooperazione tra UE e India, iniziato con la firma dell’accordo di libero scambio del 27 gennaio scorso. L’intesa dovrebbe comprendere una riduzione dei dazi dal 110 per cento al 40 per cento per le autovetture a 12 stelle, oltre a diminuzioni tariffarie in settori come la componentistica auto, la produzione di plastica e il commercio vitivinicolo. Questi nuovi orizzonti dell’UE non sono solo un ampliamento dei mercati dell’Unione Europea, ma “stiamo dimostrando a un mondo frammentato che un’altra via è possibile”, aveva dichiarato la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen prima della firma del partenariato.

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Redazione Eventi e News Redazione Eventi e News in Italia