OpenAI offre ChatGPT gratis a 100mila ricercatori, anche in Italia
OpenAI ha annunciato ChatGPT for Academic Researchers, un programma che offrirà accesso gratuito ai suoi modelli più avanzati a 100mila ricercatori di università e istituti selezionati. In Italia si chiama semplicemente “ChatGPT per i ricercatori accademici”. La prima fase coinvolgerà 10mila persone già durante l’estate, con istituzioni come l’Institute for Advanced Study e l’École normale supérieure. L’estensione completa è prevista entro il prossimo anno.
I partecipanti potranno utilizzare ChatGPT, ChatGPT Work e Codex, con accesso al lancio anche a GPT-5.6 Sol Pro, il modello più potente e adatto ai ragionamenti complessi. Per l’applicazione accademica sono previsti limiti di utilizzo più elevati, finestre di contesto più ampie e un maggiore accesso alla funzione di ricerca approfondita. Ogni ricercatore approvato potrà invitare fino a quattro collaboratori che appartengono alla stessa istituzione. Per impostazione predefinita i dati inseriti non saranno utilizzati per addestrare i modelli di OpenAI.
OpenAI metterà a disposizione oltre 75 strumenti dedicati alle scienze della vita e connettori verso pubblicazioni scientifiche, database genomici e clinici, immagini satellitari, notebook computazionali e software per la gestione delle fonti. L’azienda cita anche alcuni risultati ottenuti dalla nuova famiglia GPT-5.6. Secondo i benchmark interni, GPT-5.6 Sol raggiunge l’83% su FrontierMath Tier 4, contro il 72,5% di GPT-5.5, mentre la versione Sol Pro risolve il 31,5% delle prove di GeneBench Pro.
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