Oura Ring 5 rimane un dispositivo usa-e-getta: teardown senza danni impossibile
Qualche settimana fa Oura ha annunciato la quinta generazione del suo anello smart, evidenziando soprattutto grossi miglioramenti di autonomia e un design molto più compatto rispetto al diretto predecessore, fino al 40%. Tutto bellissimo, ma certo nulla di tutto ciò ha contribuito a rendere il tracker più facile da riparare, anzi. Possiamo dire che, come tutti i predecessori, è sostanzialmente un gadget usa e getta (piuttosto costoso, peraltro). È la conclusione dei ragazzi di iFixit, che nelle scorse ore hanno pubblicato il video teardown completo.
L’anello è l’unione di due parti sottilissime di titanio, tenute insieme da resistentissima resina sintetica. Aprirlo senza danneggiarlo si è rivelato impossibile: dopo diversi tentativi a vuoto, è stato necessario tagliare direttamente la scocca esterna per accedere ai componenti interni. La forma del dispositivo rende anche pericoloso cercare di accedere “alla cieca” con una lama tagliando la resina: se si inserisce nel punto sbagliato, è estremamente facile perforare la batteria agli ioni di litio (da appena 10,2 mAh).
CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)