Porto di Palermo, fermato il traffico di auto rubate verso la Tunisia

29 Maggio 2026 - 13:35
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Porto di Palermo, fermato il traffico di auto rubate verso la Tunisia
Il porto di Palermo come snodo di un <strong>traffico internazionale </strong>di <strong>auto rubate</strong>. È quanto emerge da un'operazione della polizia di frontiera marittima che ha portato al sequestro di due vetture (una BMW da 150.000 euro e una <a href="https://www.hdmotori.it/2012-08-01-toyota-rav-4-prime-foto-del-restyling-my2013/">Toyota RAV4</a>) e alla denuncia di due cittadini libici, intercettati <strong>durante i controlli </strong>sui <strong>passeggeri in partenza </strong>per la <strong>Tunisia</strong>.<h2>Le auto rubate</h2>Il primo caso riguarda una <strong>BMW XM 50e ibrida </strong>da circa<strong> 150.000 euro</strong>, con targa olandese, già caricata nella stiva della nave Catania della Grimaldi Lines, proveniente da Salerno e diretta al porto tunisino di La Goulette. Gli agenti hanno verificato i documenti del conducente (un cittadino libico di 54 anni con passaporto maltese) scoprendo che la <strong>carta di circolazione</strong>, apparentemente rilasciata dalle autorità olandesi, era contraffatta. L'uomo è stato denunciato per ricettazione e riciclaggio e ha potuto proseguire il viaggio a piedi. La BMW, infatti, è stata sequestrata e trasferita in un deposito giudiziario.Pochi giorni fa, invece, gli agenti avevano individuato una <strong>Toyota RAV4 </strong>con <strong>targa doganale tedesca</strong>. Gli accertamenti hanno rivelato che il <strong>veicolo era stato rubato </strong>a <strong>Milano</strong> diverse settimane prima. Secondo la ricostruzione degli investigatori, l'auto avrebbe fatto tappa in Germania, dove verosimilmente sarebbero stati modificati numero di telaio e targa, prima di raggiungere il porto campano da cui era salpata la nave. Il conducente, un cittadino libico di 44 anni, è stato denunciato per riciclaggio.<h2>Un caso non isolato</h2>I due episodi non sono casi isolati. Il <a href="https://www.hdmotori.it/furti-parti-auto-italia-crescita-modelli-regioni-rapporto-lojack/">traffico di veicoli rubati</a> <strong>verso il Nord Africa</strong> è un fenomeno noto e in crescita, gestito da organizzazioni criminali capaci di muoversi su scala europea. Il modus operandi è ormai consolidato: il veicolo viene rubato in un Paese, trasferito in un altro per <strong>modificare </strong>i<strong> documenti identificativi</strong>, e poi instradato verso i mercati di destinazione attraverso i porti meridionali. Al peggio non c'è mai fine.

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