Posti vicini gratis in aereo dal 2027, cambiano le regole per i viaggi in famiglia
Con l’inizio delle vacanze scolastiche in tutta Europa e milioni di famiglie in partenza per le ferie estive, torna al centro dell’attenzione un tema molto sentito da chi viaggia con bambini: la possibilità di ottenere gratis posti vicini a chi li accompagna durante il volo. Sebbene l’Unione europea abbia compiuto un passo decisivo verso una maggiore tutela dei passeggeri, le nuove disposizioni non saranno applicabili nell’immediato: infatti, per tutta l’estate in corso, continueranno a valere le politiche commerciali adottate dalle singole compagnie aeree.
A fotografare la situazione è una nuova analisi realizzata da AirAdvisor, che mette in evidenza differenze ancora marcate tra i principali vettori europei.
Le regole cambieranno dal 2027
L’analisi è stata pubblicata dopo l’approvazione, da parte del Parlamento europeo, dell’accordo raggiunto con il Consiglio dell’Unione europea sulla revisione dei diritti dei passeggeri aerei. Il testo è stato approvato con 646 voti favorevoli, 12 contrari e tre astensioni e introduce un importante cambiamento per le famiglie che viaggiano in aereo.
La nuova normativa stabilisce infatti che l’assegnazione gratuita dei posti adiacenti diventerà un obbligo di legge: i bambini sotto i 14 anni avranno diritto a sedere gratuitamente accanto alla persona che li accompagna. La stessa possibilità sarà riconosciuta, compatibilmente con la disponibilità dei posti, agli accompagnatori delle persone con disabilità o a mobilità ridotta e delle donne in gravidanza, purché viaggino nell’ambito dello stesso contratto di trasporto.
Per le passeggere in gravidanza sono inoltre previsti la priorità durante l’imbarco e il divieto di applicare la clausola del “no-show”, che permette alla compagnia di cancellare il volo di ritorno quando il passeggero non ha utilizzato quello di andata.
La riforma rappresenta la prima revisione delle norme europee sui diritti dei passeggeri aerei dal 2004. Dopo il voto del Parlamento europeo del 7 luglio, il testo ha ricevuto l’approvazione definitiva del Consiglio dell’Unione europea il 13 luglio 2026, completando così l’iter legislativo. Le nuove disposizioni entreranno in vigore 12 mesi e 20 giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea: l’obbligo diventerà quindi effettivo nel corso del 2027.
Le sei compagnie europee più attente ai viaggi in famiglia

Secondo una classifica elaborata da AirAdvisor, sei compagnie europee si distinguono per le politiche e i servizi rivolti alle famiglie: British Airways, Finnair, SAS, KLM, Air France e LOT.
Tra queste c’è British Airways, che garantisce gratuitamente ai minori di 12 anni un posto vicino all’adulto accompagnatore. Inoltre, propone snack box per bambini acquistabili su alcuni voli a corto raggio e pasti dedicati sui collegamenti a lungo raggio, generalmente da richiedere in anticipo. A questo va aggiunta la disponibilità di culle sui voli a lungo raggio e schermi integrati nei sedili su tutta la flotta.
Anche Finnair assegna in automatico posti vicini ai minori di 12 anni. Sui collegamenti a lungo raggio mette anche a disposizione, su prenotazione, pasti dedicati ai bambini e culle sulla maggior parte delle rotte intercontinentali.
La stessa politica di assegnazione automatica dei posti è prevista da SAS per i bambini sotto i 12 anni. La compagnia offre pasti per bambini sulle rotte dirette verso il Nord America e l’Asia e consente l’imbarco gratuito sia del passeggino sia del seggiolino auto.
Tra i vettori più attenti alle esigenze delle famiglie compare anche KLM, che assegna automaticamente posti vicini ai minori di 12 anni. Sui voli intercontinentali propone inoltre ai bambini la Bluey Meal Box e mette a disposizione una selezione di film dedicati ai più piccoli.
Air France assegna gratuitamente ai bambini un posto accanto a un adulto accompagnatore e cerca, in base alla disponibilità, di sistemare insieme anche gli altri componenti della famiglia. Sono disponibili, su prenotazione, pasti dedicati. La compagnia offre inoltre il trasporto gratuito del passeggino e del seggiolino auto.
Anche LOT garantisce ai bambini sotto i 12 anni un posto accanto ad almeno un adulto accompagnatore e, quando possibile, cerca di sistemare insieme anche gli altri componenti della famiglia.
Le compagnie low cost meno favorevoli ai nuclei familiari
Dall’analisi emerge un quadro differente per numerose compagnie low cost: AirAdvisor evidenzia infatti che diversi vettori low cost, tra cui easyJet e Wizz Air, raramente mettono a disposizione pasti dedicati ai bambini o sistemi di intrattenimento pensati per i passeggeri più piccoli.
Inoltre, alcune compagnie continuano a richiedere un supplemento per la scelta anticipata dei posti o per garantire che tutti i componenti della famiglia siano sistemati insieme. Una situazione che, almeno fino all’entrata in vigore della nuova normativa europea, continuerà a dipendere esclusivamente dalle politiche adottate dal singolo vettore.
Nonostante ciò, anche alcune compagnie low cost stanno modificando le proprie politiche. Dal 25 giugno 2026 Ryanair prevede che, con l’assegnazione casuale gratuita, i bambini siano sistemati accanto all’adulto accompagnatore senza costi aggiuntivi. La misura non garantisce però necessariamente posti vicini a tutti i componenti della famiglia.
La scelta della compagnia per chi viaggia con bambini
Per valutare il livello di attenzione riservato alle famiglie, AirAdvisor ha preso in considerazione quattro aspetti principali: la garanzia di posti vicini, il trasporto gratuito del passeggino in stiva, la disponibilità di pasti dedicati ai bambini e la presenza di servizi di intrattenimento durante il volo.
Secondo Anton Radchenko, CEO di AirAdvisor, la ricerca evidenzia come nel 2026 le politiche delle compagnie aeree sull’assegnazione dei posti alle famiglie siano ancora molto poco uniformi. A suo giudizio, l’accordo approvato dall’Unione europea rappresenta un passo avanti significativo, ma non offrirà benefici immediati a chi deve partire nei prossimi mesi. L’obbligo di assegnare gratis posti vicini alle famiglie entrerà infatti in vigore soltanto dal 2027 e, fino a quel momento, sarà ancora la compagnia aerea scelta a stabilire se un bambino potrà sedersi gratuitamente accanto al genitore, essere sistemato in un posto vicino (ma non direttamente adiacente), oppure se sarà necessario pagare un supplemento per mantenere unita la famiglia durante il viaggio.
Radchenko ricorda inoltre che, in caso di cancellazione o di arrivo a destinazione con almeno tre ore di ritardo, i passeggeri possono già oggi avere diritto alla compensazione pecuniaria prevista dal Regolamento (CE) n. 261/2004 o dalla normativa britannica UK261, purché il volo rientri nel rispettivo ambito di applicazione e il disservizio non sia stato causato da circostanze eccezionali. L’applicabilità delle due normative dipende dalla rotta e, in alcuni casi, dalla compagnia che opera il volo.
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