PS5, Sony rassicura gli investitori: la crisi RAM non frenerà le vendite
Sony ha appena presentato i risultati relativi all'ultimo trimestre fiscale. E oltre ad aver rilasciato una prima dichiarazione ufficiale sulla contestata scelta di dire stop ai supporti fisici per i videogiochi PlayStation a partire dal 2028, ha anche rassicurato gli investitori circa la produzione di PS5 prevista nel 2026 al netto della crisi delle memorie che sta travolgendo tutto il mercato tech. E che ha portato Sony stessa ad aumentare i prezzi delle sue console.
«Per quanto riguarda l’impatto delle condizioni del mercato della memoria sull’hardware PlayStation 5, ci siamo assicurati la quantità di memoria necessaria per soddisfare il volume di vendite previsto per l’anno fiscale 2026», ha spiegato la società La dichiarazione non chiarisce però se Sony abbia intenzione di aumentare nuovamente il prezzo della PS5 nei prossimi mesi. Non è comunque una cosa da poco, dato che all'orizzonte c'è GTA 6, che porterà probabilmente ad un aumento delle vendite delle console.
PS5 RALLENTA, MA ALL'ORIZZONTE C'È GTA 6
Nonostante le rassicurazioni sulla disponibilità dei componenti, le vendite hardware della PlayStation 5 hanno registrato un rallentamento. Nel primo trimestre dell’attuale anno fiscale Sony ha venduto 1,6 milioni di PS5, in calo rispetto ai 2,5 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente.
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