Questa VPN prometteva massima sicurezza ma conservava 58 milioni di log ora sul dark web

Un presunto data breach avrebbe coinvolto SplitVPN, mettendo in dubbio la sua politica no-log dopo la vendita di un database con milioni di dati sensibili.
Un presunto data breach ai danni di SplitVPN, il servizio di VPN noto in passato come NotVPN e particolarmente diffuso in Russia per aggirare le restrizioni all’accesso a internet, solleva nuovi dubbi sulla reale applicazione della sua politica no-log.
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