RAEE, boom della raccolta in Italia: cosa abbiamo buttato di più nel 2025?
In Italia nel 2025 sono stati raccolte e gestite 588.689 tonnellate di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), un dato in netta crescita, quasi il 9% rispetto all'anno precedente. Lo studio del Centro di Coordinamento RAEE prende in considerazione anche i RAEE professionali, solitamente non inclusi nei report.
- RAEE 2025: 588.689 tonnellate, +8,8% rispetto al 2024, di cui:
- domestici: 387.370 tonnellate (65,8%), +4,5%
- professionali: 201.319 tonnellate (34,2%), +18,2%
RAEE: COSA SAPERE
- Cosa sono i RAEE: vengono definiti dall'art. 4 lettera e) del decreto legislativo 49/2014 come "apparecchiature elettriche o elettroniche che sono rifiuti ai sensi dell'art. 183, comma 1, lettera a) del D.Lgs 3 aprile 2006, n. 152, inclusi tutti i componenti, sottoinsiemi e materiali di consumo che sono parte integrante del prodotto al momento in cui il detentore si disfi, abbia l'intenzione o l'obbligo di disfarsene".
- Come si riconoscono: hanno il simbolo del cassonetto barrato
- Categorie: domestici e professionali
- RAEE domestici: rifiuti elettronici generati da nuclei domestici ma anche di origine diversa (commerciale, industriale) che, per la loro natura, possono essere considerati analoghi a quelli originati in ambito domestico. Si suddividono in:
- R1- apparecchiature per lo scambio di temperatura con fluidi: frigoriferi, congelatori, condizionatori, asciugatrici, pompe di calore
- R2 - altri grandi bianchi: lavatrici, lavastoviglie, forni
- R3 - TV e monitor: TV, tablet, cornici digitali, schermi, laptop
- R4 - IT ed elettronica di consumo, apparecchi di illuminazione, PED (attrezzature a pressione) e altro: piccoli elettrodomestici, apparecchi elettronici o digitali, apparecchi di illuminazione, pannelli fotovoltaici, Hi-Fi, stampanti, asciugacapelli, smartphone, giocattoli elettronici
- R5 - sorgenti luminose: lampade a scarica, lampade fluorescenti, tubi al neon, lampadine a led
- RAEE professionali: rifiuti elettronici diversi da quelli provenienti dai nuclei domestici
- categoria 1: apparecchiature per lo scambio di temperatura
- categoria 2: schermi e monitor
- categoria 3: lampade
- categoria 4: apparecchiature di grandi dimensioni
- categoria 5: apparecchiature di piccole dimensioni
- categoria 6: piccole apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni
- RAEE domestici: rifiuti elettronici generati da nuclei domestici ma anche di origine diversa (commerciale, industriale) che, per la loro natura, possono essere considerati analoghi a quelli originati in ambito domestico. Si suddividono in:
I DATI RAEE PER TIPOLOGIA
RAEE DOMESTICI
In ambito domestico cresce la raccolta di frigoriferi, condizionatori, lavatrici ed elettronica di consumo e cala quella di TV e lampadine.
- apparecchi per lo scambio di temperatura con fluidi: 111.286 tonnellate, +4%
- altri grandi bianchi: 138.103 tonnellate, +4,8%
- TV e monitor: 39.343 tonnellate, -7,8%
- IT, elettronica di consumo e PED: 95.615 tonnellate, +11,2%
- sorgenti luminose: 3.023 tonnellate, -3,9%
RAEE PROFESSIONALI
L'unica categoria in negativo è quella di schermi e monitor, tutte le altre sono in forte crescita.
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