Recensione Brick: il mattoncino per disintossicarsi dagli smartphone
Brick si presenta come un mattoncino, senza tasti e senza batteria da ricaricare. Ha una base gommata per non scivolare facilmente ed è anche magnetico permettendovi di agganciarlo a mobili, frigoriferi o scrivanie in metallo.
Per poter sfruttare Brick vi servirà l'app omomina per smartphone, disponibile sia per Android che per iOS. Dopo avergli dato tutti i giusti permessi vi basterà premere sull'icona del Brick e poi poggiare fisicamente lo smartphone sul mattoncino e il sistema entrerà in funzione.
Il funzionamento è semplice e simile ad applicazioni di vario tipo: bloccare l'accesso alle applicazioni che vi distraggono o di cui siete dipendenti. Sceglierete voi quali sono dalla lista completa, indicando quali applicazioni bloccare, oppure all'opposto quali applicazioni non bloccare. Dentro l'app parte un contatore che tiene traccia di quanto tempo il vostro telefono è stato brickato (che in gergo è anche un modo per chiamare uno smartphone che è bloccato e inutilizzabile). Verranno anche bloccate le notifiche di quell'applicazione e sarete quindi completamente estromessi dalla possibilità di utilizzare le app per voi più tossiche e "ruba tempo".
Per sbloccare il telefono e tornare ad utilizzarlo al completo dovrete ripetere lo stesso gesto e di fatto è quindi obbligatorio che abbiate un Brick nei paraggi per ripristinare tutte le funzionalità. Potrete acquistare più Brick da posizionare per esempio strategicamente in vari ambienti, come casa, ufficio o auto. Da un lato vi permetterà di essere coperti per le esigenze più disparate, dall'altro è secondo noi anche utile limitare il numero di Brick ai soli ambienti davvero utili.
Il gesto fisico è un di fatto un grosso deterrente dallo sblocco frenetico dello smartphone e posizionarlo magari ad una distanza minima da voi, che vi costringa per esempio ad alzarvi dal letto o dalla scrivania è un'ottima soluzione se la vostra forza di volontà da sola non è sufficiente a impedirvi di aprire quelle app mentre lavorate o appena prima di dormire.
Lo stesso Brick può essere anche utilizzato anche da più persone della stessa famiglia e ciascuno con le sue impostazioni. Tramite applicazioni si possono anche creare profili diversi per occasioni diverse. C'è anche una modalità strict che bloccherà la disinstallazione dell'app, che potrebbe altrimenti essere un trucco per aggirare il blocco.
Infine ci sono 5 sblocchi totali (per sempre, non temporali) di emergenza, nel caso per esempio dobbiate necessariamente sbloccare un social per raggiungere d'urgenza una certa persona ma non avete un Brick nelle vicinanze.
Di fatto Brick replica il funzionamento di tante altre app, ma pone l'asticella più in alto per chi trova i soliti sistemi troppo facilmente aggirabili. Nell'app ci sono anche le statistiche per quanto avete tenuto brickato il telefono ogni giorno.
Brick fa quello che promette e lo fa bene. Senza fronzoli e senza abbonamenti (grazie!). Il costo non è irrisorio visto che parliamo di 60€ sul sito ufficiale, ma potete spendere meno comprandone di più.
Il sample per questa recensione è stato fornito da Brick, che non ha avuto un'anteprima di questo contenuto e non ha fornito alcun tipo di compenso monetario. Potete leggere maggiori informazioni su come testiamo e recensiamo dispositivi su SmartWorld a questo link.
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