Ricerca e impresa, il modello del Politecnico: 49 collaborazioni strategiche, 229 brevetti e mille pubblicazioni
39 Joint Research Platform con singole aziende, 10 partnership multi-aziendali, 229 brevetti sviluppati tra il 2018 e il 2026, più di mille pubblicazioni scientifiche tra il 2018 e il 2026 e oltre 600 ricercatrici e ricercatori coinvolti nei progetti.
È la fotografia delle collaborazioni strategiche attraverso cui il Politecnico di Milano collabora con imprese e istituzioni per trasformare i risultati della ricerca in innovazione tecnologica e industriale.
I risultati sono stati al centro della quinta edizione del JRP Annual Meeting, che si è tenuta il 29 giugno al Campus Leonardo del Politecnico di Milano, e ha riunito rappresentanti delle imprese partner, docenti e ricercatori dell’Ateneo.
Le Joint Research Platform sono accordi di medio e lungo periodo pensati per superare il tradizionale rapporto tra università e impresa basato sul singolo progetto. La collaborazione può comprendere ricerca multidisciplinare, dottorati, percorsi di formazione dedicati, attrazione di capitale umano, realizzazione di laboratori congiunti e progetti di valorizzazione dei risultati della Ricerca. L’obiettivo è mettere stabilmente in relazione le competenze scientifiche e progettuali dell’Ateneo con le esigenze di innovazione delle imprese.
Il modello comprende partnership sia con una singola azienda, sia piattaforme multiazienda, alle quali possono partecipare gruppi di ricerca appartenenti a dipartimenti e discipline differenti. La durata degli accordi consente di definire traiettorie comuni di ricerca, sviluppare competenze e accompagnare le soluzioni dalle prime fasi di sperimentazione fino alle possibili applicazioni industriali.
«Fin dalla sua fondazione, il Politecnico di Milano è stato un punto di incontro tra università, imprese e istituzioni, dove la collaborazione alimenta l’innovazione e lo sviluppo del Paese. Le JRP rappresentano oggi l’evoluzione di questo modello: collaborazioni più strutturate, continuative e strategiche, orientate non solo a rispondere alle esigenze del presente, ma ad anticipare le sfide del futuro, attraverso una visione condivisa dell’innovazione e la messa a sistema di risorse e competenze», dichiara Donatella Sciuto, Rettrice del Politecnico di Milano.
«La forza delle JRP sta nel superare la logica del singolo progetto – afferma Daniele Rocchi, Vicerettore per i Rapporti con le Imprese e il Trasferimento Tecnologico del Politecnico di Milano – La continuità della relazione permette di costruire una base comune di conoscenza, far dialogare discipline diverse e accompagnare l’innovazione dal laboratorio all’applicazione, adeguandosi ai cambiamenti del contesto in cui si opera».
Le collaborazioni attive interessano settori diversi e strategici per la competitività del Paese. Tra queste, lo Smart Eyewear Lab realizzato con EssilorLuxottica integra tecnologie digitali, bioingegneria, fisica della materia e intelligenza artificiale per progettare gli occhiali intelligenti del futuro. La partnership con STMicroelectronics, avviata nel 2016 e ampliata nel 2021, ha contribuito allo sviluppo delle infrastrutture di PoliFAB per la ricerca nei campi delle micro e nanotecnologie, dei MEMS, dell’elettronica di potenza e dei materiali avanzati.
La collaborazione con Baker Hughes è invece dedicata allo sviluppo di tecnologie e soluzioni per un sistema energetico più sicuro, accessibile e sostenibile. E poi partnership con ENI (per il Centro Congiunto per l’accelerazione dell’applicazione di tecnologie innovative per la transizione energetica e la Carbon Neutrality), con Huawei (per nuove tecnologie di comunicazione wireless) e con Pirelli Tyre (per lo sviluppo tecnologico degli pneumatici). La collaborazione con alcune di queste aziende andrà a consolidarsi con la realizzazione di diversi joint-lab, laboratori congiunti, all’interno degli spazi dell’Innovation District, la struttura pensata per l’innovazione e le start-up presso il nuovo Campus La Goccia nella sede di Bovisa.
Non solo ricerca: i partner JRP partecipano attivamente agli eventi di orientamento del Career Service, con oltre 4.000 studenti incontrati, più di 600 neolaureati inseriti in azienda solo nel 2025. E la didattica ne beneficia attraverso laboratori e percorsi innovativi, co-progettati assieme alle aziende per intercettare l’esigenza di nuovi profili interdisciplinari per affrontare le ultime sfide tecnologiche. Un esempio, quello del corso sulle smart wearable technologies in collaborazione con EssilorLuxottica, partito l’anno scorso con 12 insegnamenti nuovi attivati e 8 diversi corsi di studio coinvolti, per un totale di circa 800 studenti formati dall’azienda.
Nel corso dell’Annual Meeting, Ferruccio Resta, Presidente della Fondazione Politecnico di Milano, ha illustrato il caso della collaborazione con Rete Ferroviaria Italiana, come esempio di un modello capace di tradurre un accordo strategico in innovazione operativa.
Il rapporto con le imprese è anche uno degli assi del Piano Strategico 2026-2028 del Politecnico di Milano. Nei prossimi anni, le JRP saranno ulteriormente valorizzate come spazi permanenti di coprogettazione, mentoring e incubazione di idee, con un maggiore coinvolgimento delle piccole e medie imprese e il consolidamento delle borse di dottorato cofinanziate dai partner industriali. Il Distretto dell’Innovazione del nuovo Campus Goccia offrirà inoltre spazi e servizi per prototipazione, sperimentazione e sviluppo di iniziative imprenditoriali deeptech.
La quinta edizione del JRP Annual Meeting si è conclusa con un confronto tra i rappresentanti delle piattaforme e delle aziende partner sulle prospettive delle collaborazioni tra ricerca e industria, sulla valorizzazione dei talenti e sui nuovi modelli di trasferimento tecnologico.
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