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<title>Tutte le notizie italiane in tempo reale &#45; COSTEL PEZZETTA</title>
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<description>Tutte le notizie italiane in tempo reale &#45; COSTEL PEZZETTA</description>
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<dc:rights>©2025 Eventi e News in Italia &#45; Powered by Brain X Corp</dc:rights>

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<title>Italia, rischio implosione sociale e tenuta democratica causa tasse imposte aumentate</title>
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<description><![CDATA[ Nonostante la propaganda del Governo Meloni, l’ISTAT conferma: la pressione fiscale è aumentata. Più tasse per famiglie e imprese, meno agevolazioni e detrazioni, addio bonus casa e sgravi per i giovani under 36. ]]></description>
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<pubDate>Sun, 24 Aug 2025 11:02:49 +0200</pubDate>
<dc:creator>COSTEL PEZZETTA</dc:creator>
<media:keywords>Governo Meloni tasse, aumento pressione fiscale Italia, propaganda centrodestra, taglio cuneo fiscale bluff, Irpef famiglie, detrazioni fiscali ridotte, superbonus tagliato, agevolazioni prima casa giovani, IVA beni essenziali, Istat pressione fiscale, tasse imprese 2025, politica economica Italia</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p></p>
<p></p>
<p></p>
<p></p>
<p><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;">La propaganda  del Governo Meloni Tajani centro destra liberal democratici si scontra con la verità: hanno aumentato le tasse, stanno tartassando famiglie e imprese.</span></p>
<p></p>
<p><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;">🔴 Il taglio del cuneo fiscale? Un bluff.</span></p>
<p><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;">Doveva servire a mettere più soldi nelle tasche dei lavoratori, ma in molti casi si è tradotto in un boomerang: tra detrazioni ridotte e scatti di aliquota, c’è chi si è ritrovato a pagare più tasse di prima. Addirittura, chi guadagna tra 800 e 900 euro al mese vedrà il proprio salario tagliato di 100 euro mensili. Nel frattempo, Meloni ingrassa di 2500 al mese il conto in banca di ministri, viceministri e sottosegretari. Una vergogna!</span></p>
<p></p>
<p><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;">🔴 Il grande taglio dell’Irpef? Solo sui giornali.</span></p>
<p><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;">La narrazione del governo racconta un’Italia in cui il ceto medio paga meno tasse. La propaganda si dilata h24 sui giornali e nelle tv. Peccato che nella realtà non ci sia stata alcuna riduzione significativa dell’Irpef per chi lavora o ha una famiglia.</span></p>
<p></p>
<p><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;">🔴 Meno detrazioni, più tasse.</span></p>
<p><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;">Non contenti di non abbassare le imposte, hanno pure tagliato le detrazioni Irpef.</span></p>
<p></p>
<p><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;">🔴 Stangata sulla casa: addio agevolazioni fiscali.</span></p>
<p><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;">Fratelli d’Italia, lega e Forza Italia hanno elogiato per anni il Superbonus e gli altri bonus edilizi. In parlamento, volevano prorogarlo fino a tutto il 2025. Poi, arrivati al Governo, hanno tagliato o ridimensionato ben 15 agevolazioni edilizie, additandole come l’origine di tutti i mali. Mentendo, come al solito.</span></p>
<p></p>
<p><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;">🔴 IVA in aumento sui beni essenziali… e in calo sulle ostriche.</span></p>
<p><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;">Hanno aumentato l’iva su pannolini, seggiolini, latte in polvere e assorbenti – beni di prima necessità per famiglie e donne. Ma non temete: il governo propone di abbassarla sulle ostriche. Vivono completamente scollegati dalla realtà del Paese.</span></p>
<p></p>
<p><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;">🔴 Addio agevolazioni per la prima casa dei giovani.</span></p>
<p><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;">I giovani faticano a trovare lavori stabili e stipendi dignitosi, e ora anche comprare casa diventa più difficile: il governo ha cancellato le agevolazioni fiscali per l’acquisto della prima casa per gli under 36.</span></p>
<p></p>
<p><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;">🔴 L’ISTAT li smentisce: la pressione fiscale è aumentata.</span></p>
<p><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;">L’ISTAT ha certificato che la pressione fiscale è cresciuta di oltre un punto percentuale. Quindi, mentre il governo Meloni dice di aver abbassato le tasse, i numeri dicono che gli italiani pagano di più.</span></p>
<p></p>
<p><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;">La verità è una sola: questo governo sta impoverendo il ceto medio, tagliando detrazioni, aumentando imposte e colpendo chi lavora e chi vuole costruirsi un futuro. E mentre le famiglie fanno i conti con le tasse in aumento e con bollette alle stelle, loro abbassano l’IVA sulle ostriche, riesumano i vitalizi e aumentano gli stipendi ai ministri. Sono fuori dal mondo!</span></p>
<p></p>
<p></p>
<p></p>
<p></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Ferrara, nuovi guai giudiziari per Constantin Calancea</title>
<link>https://www.eventi.news/ferrara-costantin-calancea-nuovo-processo-2025</link>
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<description><![CDATA[ Dopo la condanna per il pestaggio in piazza Ariostea, il 23enne moldavo Constantin Calancea dovrà affrontare un nuovo processo a Ferrara l’11 settembre. ]]></description>
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<pubDate>Sat, 23 Aug 2025 08:40:37 +0200</pubDate>
<dc:creator>COSTEL PEZZETTA</dc:creator>
<media:keywords>ferrara cronaca, costantin calancea, pestaggio piazza ariostea, aggressione studente ferrara, processo calancea 2025, cronaca giudiziaria ferrara, condanna calancea, said smaidi ferrara, gip ferrara procedimento, notizie ferrara settembre</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p></p>
<p></p>
<p></p>
<h2 data-start="99" data-end="211"><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;">Ferrara – Nuovi guai giudiziari per Constantin Calancea, già condannato per un pestaggio in piazza Ariostea</span></h2>
<p><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;"></span></p>
<p data-start="213" data-end="625"><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;">Quattro anni fa il nome di <strong data-start="240" data-end="263">Constantin Calancea</strong>, oggi 23enne di origini moldave, era già salito agli onori della cronaca per un episodio di brutale violenza in piazza Ariostea: il pestaggio di un minorenne ferrarese rimasto gravemente ferito. Dopo un lungo iter giudiziario, nei giorni scorsi è arrivata la <strong data-start="523" data-end="578">condanna definitiva a 1 anno e 4 mesi di reclusione</strong> per lui e per il coimputato <strong data-start="607" data-end="622">Said Smaidi</strong>.</span></p>
<p data-start="627" data-end="971"><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;">Ma la vicenda non si ferma qui. Calancea, infatti, dovrà affrontare un <strong data-start="698" data-end="727">nuovo procedimento penale</strong> per fatti più recenti e altrettanto inquietanti. Secondo quanto emerso dalle indagini, lo scorso anno avrebbe preso di mira, senza alcun motivo apparente, un giovane studente universitario con cui non aveva mai avuto alcun legame o rapporto.</span></p>
<p data-start="973" data-end="1182"><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;">L’aggressione si sarebbe consumata <strong data-start="1008" data-end="1044">in maniera ripetuta e continuata</strong> tra via Frescobaldi e piazza Ariostea, dove il ragazzo sarebbe stato seguito, minacciato di morte e aggredito fisicamente con violenza.</span></p>
<p data-start="1184" data-end="1505"><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;">Il prossimo <strong data-start="1196" data-end="1212">11 settembre</strong> è fissata la prima udienza penale nei confronti di Calancea. La denuncia è partita d’ufficio: la vittima, recatasi immediatamente in Questura, lo ha riconosciuto senza esitazioni nelle foto segnaletiche. Un elemento ritenuto attendibile dal GIP, che ha disposto l’apertura del procedimento.</span></p>
<p data-start="1507" data-end="1750"><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;">L’opinione pubblica resta scossa dal fatto che, nonostante una condanna già definitiva, Calancea sia ancora <strong data-start="1615" data-end="1633">a piede libero</strong>, continuando a rappresentare – secondo gli inquirenti – un soggetto pericoloso e con alta probabilità di recidiva.</span></p>
<p data-start="1507" data-end="1750"></p>
<p data-start="1507" data-end="1750"></p>
<p data-start="1507" data-end="1750"></p>
<p data-start="1507" data-end="1750"></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Ferrara, condannato il Moldavo Costantin calancea e il suo amico per il pestaggio su minorenne</title>
<link>https://www.eventi.news/ferrara-condannato-il-moldavo-costantin-calancea-e-il-suo-amico-per-il-pestaggio-su-minorenne</link>
<guid>https://www.eventi.news/ferrara-condannato-il-moldavo-costantin-calancea-e-il-suo-amico-per-il-pestaggio-su-minorenne</guid>
<description><![CDATA[ Ferrara, piazza Ariostea: quattro anni fa un brutale pestaggio ai danni di un minorenne sconvolse la città. Condannati a 1 anno e 4 mesi Constantin Calancea e Said Smaidi. ]]></description>
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<pubDate>Mon, 18 Aug 2025 01:38:01 +0200</pubDate>
<dc:creator>COSTEL PEZZETTA</dc:creator>
<media:keywords>Ferrara, piazza Ariostea, pestaggio Ferrara, bullismo Ferrara, condanna Ferrara, Constantin Calancea, Said Smaidi, tribunale Ferrara, cronaca Ferrara, violenza minore</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p></p>
<p></p>
<p></p>
<p data-start="84" data-end="644"><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;"><strong data-start="84" data-end="96">Ferrara.</strong> Oggi piazza Ariostea è nell’occhio del ciclone come sede di concerti, ma quattro anni fa il motivo fu ben più cupo e preoccupante. In quello stesso luogo si consumò un episodio di insensata e brutale violenza: il pestaggio di un ragazzino ferrarese, minorenne. Uno degli episodi di bullismo più gravi accaduti in città. Questo pomeriggio i due imputati, <strong data-start="451" data-end="474">Constantin Calancea</strong>, oggi 23enne di origine moldava, e <strong data-start="510" data-end="525">Said Smaidi</strong>, suo coetaneo residente nel rodigino, sono stati condannati entrambi a <strong data-start="597" data-end="616">1 anno e 4 mesi</strong> dal tribunale di Ferrara.</span></p>
<p data-start="646" data-end="1123"><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;">Anche la procura aveva chiesto la condanna dei due, a un anno di reclusione. Sebbene non fossero stati i primi ad aggredire – l’innesco era stata la banale richiesta di una sigaretta da parte della vittima – la violenza che ne seguì fu talmente brutale da rendere il loro ruolo preminente. La raffica di colpi ebbe conseguenze pesanti sulla salute del minore, che a causa di un pugno all’orecchio subì la <strong data-start="1051" data-end="1079">perforazione del timpano</strong> (con una prognosi iniziale di 30 giorni).</span></p>
<p data-start="1125" data-end="1660"><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;">Il fatto appare ancora più assurdo se si considera che la vittima, forse nel tentativo di trovare sostegno dopo le prime violenze, si era rivolta proprio a uno dei due imputati. Il ragazzo, infatti, era già stato preso di mira da altri coetanei, ma la spiegazione di aver soltanto chiesto una sigaretta, senza arrecare danno a nessuno, non aveva avuto effetto. L’aiuto, invece, gli imputati lo avevano dato agli aggressori, che reagirono malamente rincorrendo il minore e colpendolo mentre cercava di allontanarsi da piazza Ariostea.</span></p>
<p data-start="1662" data-end="2183"><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;">Spintoni e pugni furono la risposta a quella richiesta sgradita. Il ragazzino fu colpito anche al volto, nonostante il tentativo di amici e passanti di difenderlo. L’aggressione prese così la forma di un vero e proprio <strong data-start="1881" data-end="1904">pestaggio di gruppo</strong>: il minorenne fu trattenuto per le braccia e trasformato in un bersaglio sul quale sfogare la propria aggressività. Ogni volta che cercava di liberarsi, veniva raggiunto e nuovamente colpito. A poco valsero i tentativi di alcuni testimoni di sottrarlo alla furia del “branco”.</span></p>
<p data-start="2185" data-end="2368"><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;">L’azione brutale lasciò nella vittima un profondo stato di turbamento: frequenti <strong data-start="2266" data-end="2285">crisi di panico</strong>, paura perfino di andare a scuola e la necessità di un <strong data-start="2341" data-end="2365">supporto psicologico</strong>.</span></p>
<p data-start="2370" data-end="2604"><span style="font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 14pt;">Intanto, <strong data-start="2379" data-end="2402">Constantin Calancea</strong> dovrà affrontare l’<strong data-start="2422" data-end="2438">11 settembre</strong> un altro processo per <strong data-start="2461" data-end="2496">stalking e aggressioni ripetute</strong> nei confronti di un altro ragazzo di Ferrara, che si costituirà parte civile per chiedere i danni morali.</span></p>
<p data-start="2370" data-end="2604"></p>
<p data-start="2370" data-end="2604"></p>
<p data-start="2370" data-end="2604"></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>ARGENTA CRESCE LA PREOCCUPAZIONE PER L’OCCUPAZIONE E L’ECONOMIA LOCALE</title>
<link>https://www.eventi.news/argenta-cresce-la-preoccupazione-per-loccupazione-e-leconomia-locale</link>
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<description><![CDATA[ Ad Argenta (FE) aumentano disoccupazione e difficoltà per imprese e famiglie. Ma tra rallentamenti e crisi emergono anche iniziative innovative per rilanciare l’economia locale. ]]></description>
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<pubDate>Wed, 16 Jul 2025 01:01:46 +0200</pubDate>
<dc:creator>COSTEL PEZZETTA</dc:creator>
<media:keywords>Argenta, crisi economica, disoccupazione, imprese locali, Emilia-Romagna, economia locale, calo investimenti, famiglie in difficoltà, rilancio economico, opportunità, start-up, innovazione, commercio, turismo, sostenibilità</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Argenta (FE) – Si fa sempre più evidente, nelle ultime settimane, un senso di incertezza che attraversa la cittadina di Argenta e i comuni limitrofi. Secondo un noto sito regionale, si starebbe delineando un quadro preoccupante: aumento della disoccupazione, calo degli investimenti, locali in difficoltà e un crescente senso di disagio economico tra le famiglie. Un panorama che, per molti, rappresenta l’inizio di una crisi; per altri, un'opportunità per ripensare il modello socio-economico locale.</p>
<p></p>
<p>Disoccupazione in aumento e imprese sotto pressione</p>
<p></p>
<p>Il tasso di disoccupazione — ancora non ufficialmente confermato dai dati ISTAT più aggiornati — sembra mostrare un trend negativo, almeno secondo le testimonianze di operatori del settore e di cittadini intervistati. Molti parlano di contratti non rinnovati, temporanei fermi produttivi e difficoltà nel settore dei servizi, in particolare ristorazione e commercio al dettaglio.</p>
<p></p>
<p>«C’è meno movimento, meno turismo interno, e la gente spende meno» dichiara Matteo R., titolare di un bar nel centro di Argenta. «I costi fissi restano, ma le entrate calano. Se non cambia qualcosa, in autunno sarà dura».</p>
<p></p>
<p>Le famiglie sentono il peso della crisi</p>
<p></p>
<p>Anche le famiglie iniziano a stringere la cinghia. Spese ridotte, attenzione al risparmio energetico, e una generale percezione di insicurezza economica. Secondo alcuni assistenti sociali del territorio, è in crescita il numero di richieste di sostegno, bonus alimentari o semplici consulenze per rinegoziare debiti.</p>
<p></p>
<p>«La fascia media è in sofferenza», spiega una docente di scuola superiore. «Molti genitori fanno fatica a mantenere le attività extrascolastiche dei figli, e c’è un calo significativo delle iscrizioni a corsi sportivi, musicali o doposcuola privati».</p>
<p></p>
<p>Gli investimenti rallentano</p>
<p></p>
<p>Anche dal fronte degli investimenti privati emergono segnali poco incoraggianti. Alcuni progetti edilizi sembrano rallentare, e le nuove attività commerciali latitano. Un imprenditore locale che preferisce restare anonimo afferma: «Oggi come oggi è difficile rischiare. Il mercato è troppo instabile, e le certezze sono poche. Senza un piano di rilancio strutturato, siamo bloccati».</p>
<p></p>
<p>Ma c’è chi intravede opportunità</p>
<p></p>
<p>Nonostante il clima generale, c’è anche chi guarda oltre la crisi. Alcune realtà associative, cooperative agricole e start-up innovative locali stanno cercando di rilanciare il territorio puntando su sostenibilità, innovazione e reti solidali.</p>
<p></p>
<p>«È nei momenti di crisi che può nascere il cambiamento», afferma Elena B., giovane laureata rientrata da Bologna per avviare un progetto di economia circolare legato al recupero di materie prime nel settore agricolo. «Argenta ha potenziale, ma serve più coraggio e un sostegno concreto da parte delle istituzioni».</p>
<p></p>
<p>Serve un’azione coordinata</p>
<p></p>
<p>Le istituzioni locali sono chiamate a un ruolo cruciale. Secondo alcuni consiglieri comunali di opposizione, è necessario un “piano di emergenza socio-economico”, che possa affiancare famiglie e imprese, rilanciare i consumi, attrarre nuovi capitali e soprattutto tutelare l’occupazione. La proposta include incentivi fiscali locali, promozione del territorio per attrarre turismo e digitalizzazione dei servizi.</p>
<p></p>
<p>Il sindaco, interpellato in un recente incontro pubblico, ha dichiarato: «Siamo consapevoli delle difficoltà e stiamo lavorando a un tavolo tecnico con le associazioni di categoria e le parti sociali. È il momento di restare uniti e costruire un futuro sostenibile per Argenta».</p>
<p></p>
<p></p>
<p>---</p>
<p></p>
<p>Conclusione</p>
<p></p>
<p>Il bivio tra crisi e opportunità è reale. Argenta, come molte altre realtà del territorio emiliano-romagnolo, si trova a un punto cruciale: arrendersi a un lento declino o trasformare l’attuale momento difficile in una occasione di rigenerazione sociale ed economica. La risposta verrà nei prossimi mesi, ma dipenderà dalla capacità collettiva — pubblica e privata — di fare rete, investire nel capitale umano e non lasciare nessuno indietro.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Tasse record, povertà in aumento: il 2025 nero delle famiglie italiane</title>
<link>https://www.eventi.news/tasse-record-poverta-in-aumento-il-2025-nero-delle-famiglie-italiane</link>
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<description><![CDATA[  ]]></description>
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<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 11:29:10 +0200</pubDate>
<dc:creator>COSTEL PEZZETTA</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Roma, giugno 2025 – Mentre l’Italia tenta di uscire dalla lunga coda della crisi post-pandemica e dalla stretta energetica internazionale, i dati parlano chiaro: la povertà è in crescita e il peso fiscale raggiunge livelli record. Secondo l’ultimo rapporto ISTAT, nel 2024 il 10,8% delle famiglie italiane viveva in condizioni di povertà assoluta. Nel primo semestre del 2025, la tendenza continua a salire.</p>
<p></p>
<p>A pesare è soprattutto la pressione fiscale che, tra imposte dirette, indirette e contributi, sfiora ormai il 44,5% del PIL. Una cifra che, unita all’aumento dei costi della vita e alla stagnazione dei salari, mette in ginocchio il ceto medio e svuota le tasche dei più fragili.</p>
<p></p>
<p>Le conseguenze sono visibili: più famiglie rinunciano a cure mediche, formazione per i figli e persino a beni essenziali. In crescita anche l’indebitamento privato e l’abbandono scolastico nelle aree più colpite del Sud.</p>
<p></p>
<p>Le associazioni di categoria lanciano l’allarme: “L’Italia rischia una frattura sociale – denuncia Confcommercio –. Servono misure urgenti per ridurre il carico fiscale e rilanciare il potere d’acquisto”.</p>
<p></p>
<p>Nel frattempo, il Governo promette un taglio del cuneo fiscale e nuovi sostegni alle fasce più deboli, ma per molti è già troppo tardi. Il rischio? Che il 2025 si chiuda come l’anno della disillusione fiscale.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Romania vince con oltre 40 % estrema destra di GEORGESCU con George simion</title>
<link>https://www.eventi.news/romania-vince-con-oltre-40-estrema-destra-di-georgescu-con-george-simion</link>
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<description><![CDATA[  ]]></description>
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<pubDate>Thu, 08 May 2025 14:32:36 +0200</pubDate>
<dc:creator>COSTEL PEZZETTA</dc:creator>
<media:keywords></media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Bucarest, 5 maggio 2025 – In uno dei risultati elettorali più sorprendenti degli ultimi anni, George Simion, leader del partito ultranazionalista AUR (Alleanza per l’Unione dei Romeni), ha ottenuto oltre il 40% dei consensi al primo turno delle elezioni presidenziali di domenica 4 maggio, triplicando il risultato conseguito dallo stesso partito alle consultazioni annullate dello scorso novembre .</p>
<p></p>
<p>Simion, ex attivista della diaspora romena in Occidente, ha ereditato la candidatura dal controverso Călin Georgescu a seguito dell’esclusione di quest’ultimo per indagini giudiziarie. Il risultato ha colto di sorpresa i vertici della coalizione di governo, guidata dal primo ministro Marcel Ciolacu, che ha presentato le sue dimissioni nelle ore successive alla diffusione dei dati elettorali .</p>
<p></p>
<p>Programma sovranista e retorica anti-UE</p>
<p>Il discorso di Simion punta su un nazionalismo di nuova generazione: più orientato contro le ingerenze straniere che non contro le minoranze interne. Tra i punti cardine del suo programma, la revisione dei trattati europei, la fine dei contributi diretti di Bucarest al bilancio UE e la cancellazione di gran parte degli aiuti militari a favore dell’Ucraina. Queste proposte hanno trovato ampio riscontro soprattutto nelle aree rurali e nelle periferie industriali, segnate da un calo dei redditi e da percepite discriminazioni nei confronti delle comunità etniche romene all’estero .</p>
<p></p>
<p>Le opposizioni in affanno</p>
<p>Dietro Simion si è classificato il sindaco di Bucarest Nicușor Dan, indipendente di area liberale, con circa il 21% dei voti, mentre il veterano di centro-sinistra Crin Antonescu non è andato oltre il 15%. La dispersione del voto fra i partiti tradizionali — aggravata dalle recenti tensioni interne e dalle accuse di corruzione — ha ulteriormente favorito il candidato di AUR, capace di catalizzare un elettorato scontento e refrattario ai vecchi schieramenti .</p>
<p></p>
<p>Reazioni sul mercato e timori geopolitici</p>
<p>L’immediata reazione dei mercati è stata negativa: il leu romeno è crollato di quasi il 3% e i rendimenti dei titoli di Stato a lungo termine sono schizzati ai livelli più alti dal 2012, a testimonianza delle paure legate a un possibile isolamento di Bucarest e al rischio di destabilizzazione sul fianco orientale della NATO . Analisti internazionali avvertono che un’eventuale vittoria di Simion al ballottaggio — fissato per il 18 maggio — potrebbe innescare una revisione drastica degli impegni militari e finanziari della Romania verso UE e alleati atlantici.</p>
<p></p>
<p>Uno scontro epocale al ballottaggio</p>
<p>Il duello di seconda tornata si profila come uno scontro tra due visioni antitetiche: da un lato il “sovranismo” di Simion, convinto assertore di un’“autonomia” romena dalle istituzioni europee, dall’altro un europeismo moderato che punta al rilancio delle riforme interne e alla stabilità economica. Le prossime due settimane saranno decisive per capire se la Romania sceglierà di confermare il suo tragitto verso il cuore dell’Unione o di imboccare una strada più solitaria e nazionalista.</p>
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<p>Articolo firmato COSTEL PEZZETTA </p>
<p> Redazione Esteri</p>]]> </content:encoded>
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<title>Vietnam, festa nazionale della riunificazione</title>
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<pubDate>Sat, 19 Apr 2025 13:51:27 +0200</pubDate>
<dc:creator>COSTEL PEZZETTA</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p>Dal 19 al 30 aprile nella città di Ho Chi Minh City si terranno numerose attività per celebrare il 50° anniversario della liberazione del Sud e della riunificazione nazionale.</p>
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<p>Intervenendo alla conferenza stampa del 18 aprile, il viceministro della cultura, dello sport e del turismo Lê Hải Bình ha sottolineato l'eccezionale significato politico dell'evento, affermando che si tratta di "un evento fondamentale di mezzo secolo, significativo per l'intero Paese e un evento che riveste anche un'importanza globale".</p>
<p></p>
<p>Secondo Trần Thị Diệu Thúy, vicepresidente del Comitato popolare di Hồ Chí Minh City, l'atmosfera in città è vibrante in questi giorni, poiché ogni cittadino attende con ansia l'evento, che comprenderà una serie di attività importanti.</p>
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<p>La cerimonia di commemorazione nazionale avrà luogo alle 6:30 del mattino del 30 aprile, lungo la via Lê Duẩn, Distretto 1, e altre strade nei quartieri centrali della città.</p>
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<p>La parata, organizzata dal Ministero della Difesa Nazionale, vedrà la partecipazione di quattro formazioni cerimoniali, 36 formazioni militari e 12 formazioni civili in marcia. È prevista la partecipazione anche di contingenti militari provenienti da Laos e Cambogia.</p>
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<p>In particolare, un gruppo di oltre 100 rappresentanti dei vietnamiti all'estero provenienti da oltre 25 paesi e territori si uniranno alla parata per celebrare per la prima volta la liberazione del Sud e la riunificazione nazionale.</p>
<p>Prima della cerimonia principale, il 29 aprile, la città di Ho Chi Minh City terrà una cerimonia di incenso e fiori per rendere omaggio agli eroici martiri. Lo stesso giorno si terrà anche una cerimonia separata per commemorare i presidenti Hồ Chí Minh e Tôn Đức Thắng, organizzata congiuntamente dal governo e dalle autorità cittadine.</p>
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<p>Il festival "I colori della città di Zio Hồ" si svolgerà dal 19 al 30 aprile. L'evento prevede una straordinaria performance artistica di mapping 3D sulla facciata della sede del Comitato Popolare (Municipio), che unirà luci, suoni e musica orchestrale e corale.</p>
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<p>Uno dei momenti salienti del festival sarà lo spettacolo di droni la sera del 19 aprile, durante il quale 2.000 droni si sincronizzeranno con fuochi d'artificio artistici per creare uno spettacolo visivo mozzafiato nel cielo.</p>
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<p>La mostra cinematografica e fotografica Echi della grande vittoria di primavera del 1975 esporrà 300 preziose immagini d'archivio e ospiterà proiezioni di film all'aperto il 27 e 28 aprile sul palco Nguyễn Huệ - Ngô Đức Kế.</p>
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<p>Si terrà inoltre uno speciale programma artistico intitolato Festival della Riunificazione Nazionale, che verrà trasmesso in diretta a livello nazionale.</p>
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<p>Contemporaneamente, la città di Ho Chi Minh City si coordinerà con i ministeri e le autorità centrali per ospitare programmi artistici celebrativi, tra cui uno spettacolo all'aperto intitolato A Country Full of Joy il 20 aprile presso il Palazzo della Riunificazione, uno speciale concerto sinfonico intitolato The Epic of Peace la sera del 21 aprile 2025 presso l'Opera House di Ho Chi Minh City, tra gli altri.</p>
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<p>Secondo Nguyễn Xuân Bắc, Direttore del Dipartimento di Arti Performative, oltre 1.000 artisti, professionisti e non, parteciperanno alle attività artistiche. In particolare, saranno invitati anche giovani artisti di grande successo provenienti da programmi molto attesi come Anh Trai Say Hi (Saluta con i Fratelli) o Anh Trai Vượt Ngàn Chông Gai (Chiamami col Fuoco Vietnam).</p>
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<p>"Tutti loro hanno espresso orgoglio per l'opportunità di esibirsi all'evento, confermandone l'importanza e diffondendo al contempo l'orgoglio, l'autostima, la gratitudine e l'apprezzamento dei giovani", ha affermato.</p>
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<title>Fiori, eventi e mercatini, Argenta inizia la festa</title>
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<pubDate>Tue, 15 Apr 2025 10:28:16 +0200</pubDate>
<dc:creator>COSTEL PEZZETTA</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p>Floricoltori, vivaisti, mostre, mercatini e prodotti tipici nel centro cittadino, un fine settimana all’insegna del benessere quello che parte il 25 aprile e fino a domenica con la manifestazione Argenta Fiori Benessere, organizzato da Proloco e Comune. Inoltre La giostra del benessere, festival del mondo olistico ogni giorno dalle 10 alle 20. E per un pranzo, una cena o uno spuntino goloso non mancherà l’area street food sulla via e piazza Mazzini ogni giorno dalle 11 alle 23.</p>
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<p>L’epicentro della manifestazione sarà piazza Garibaldi, dalle 10 alle 20, con la mostra mercato fiori e vivai, e ancora artigianato, operatori olistici e divinazioni. Conferenze a tema. Area yoga, pesca a premi con i tappi e mercatino dei bambini a cura del Comitato genitori Argenta. Nella via e piazza Mazzini ci tanta animazione, mentre in largo Dante Alighieri ecco Genuino, il mercato secondo natura, un appuntamento dedicato al biologico e al chilometro zero.</p>]]> </content:encoded>
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<title>Romania,lider liberale USR Elena lasconi scaricata dal suo partito</title>
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<description><![CDATA[  ]]></description>
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<pubDate>Fri, 11 Apr 2025 23:19:30 +0200</pubDate>
<dc:creator>COSTEL PEZZETTA</dc:creator>
<media:keywords>USR, Elena lasconi, Romania, presidenziali</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il processo elettorale romeno sembra sempre più un pasticciaccio brutto, che continua a peggiorare. Dopo lo storico annullamento del primo turno delle presidenziali e l’esclusione del candidato favorito, l’outsider ultranazionalista Călin Georgescu, ora le scosse hanno raggiunto anche la galassia liberal-democratica. Elena Lasconi, la candidata dell’Usr di centro-destra, è stata messa all’angolo dai vertici del suo stesso partito, che temono un’eccessiva frammentazione del fronte europeista a tutto vantaggio dei candidati dell’estrema destra e hanno deciso di sostenere l’ex collega Nicușor Dan. Ma la leader della formazione liberal-conservatrice non sembra intenzionata a farsi da parte.</p>
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<p>Da Bucarest arriva l’ennesimo colpo di scena nella saga quasi fantascientifica delle elezioni presidenziali. Il Paese balcanico ha creato un precedente storico quando, lo scorso dicembre, la Corte costituzionale ha deciso di annullare l’intero primo turno del voto sulla base di rapporti dell’intelligence circa influenze russe. Il candidato indipendente Călin Georgescu, proveniente dall’area della destra radicale sovranista, euroscettica e pro-Cremlino, è poi stato formalmente estromesso dalla competizione elettorale, riprogrammata per il prossimo 4 maggio.</p>
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<p>Il suo capitale politico è stato raccolto dall’altra figura di spicco dell’ultradestra nazional-populista e filorussa: George Simion, leader del partito Aur (affiliato ai Conservatori dell’Ecr a Strasburgo), che i sondaggi danno ora in netto vantaggio sui contendenti, com’era stato il caso anche per Georgescu fino ad un mese fa. Le cifre esatte variano sensibilmente da una rilevazione all’altra, ma in media Simion è accreditato con circa il 32 per cento dei consensi, mentre nel dintorno del 17-20 per cento si affollano in tre.</p>
<p>C’è il sindaco della capitale, Nicușor Dan, uno dei fondatori dell’Usr che però si candida ora da indipendente. Poi c’è Crin Antonescu, un altro liberale di lungo corso (ma nelle fila del Pnl) e scelto come profilo unitario dalla coalizione di governo, composta appunto dal Pnl più i socialdemocratici del Psd e la minoranza ungherese dell’Udmr. Infine c’è Victor Ponta, ex premier socialista che si presenta anche lui da indipendente, ma stavolta con una piattaforma sovranista.</p>
<p></p>
<p>Così, i quadri dell’Usr hanno annunciato che ritireranno il loro supporto a Lasconi per sostenere Dan, ufficialmente per non sparpagliare ulteriormente i voti del bacino elettorale di riferimento. Una decisione dell’ufficio nazionale del partito ha sancito ieri (9 aprile) la potenziale fine della corsa per la presidente dell’Usr, dopo che un sondaggio commissionato dalla stessa dirigenza le aveva dato un misero 4,1 per cento, significativamente sotto alla media delle altre rilevazioni (che si aggira comunque su cifre poco lusinghiere, intorno al 10 per cento).</p>
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<p>“Anche se è una decisione dolorosa per il partito, abbiamo votato per sostenere un candidato indipendente alla presidenza della Romania”, ha dichiarato Dominic Fritz, sindaco di Timisoara e numero due dell’Usr, esortando anche il Psd e il Pnl ad appoggiare il primo cittadino di Bucarest onde evitare che il ballottaggio si trasformi in un derby sovranista tra Simion e Ponta.</p>
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<title>Ferrara,la crisi economica tra tasse e imposte aumentate dal governo e regione</title>
<link>https://www.eventi.news/ferrarala-crisi-economica-tra-tasse-e-imposte-aumentate-dal-governo-e-regione</link>
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<description><![CDATA[  ]]></description>
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<pubDate>Mon, 07 Apr 2025 08:29:21 +0200</pubDate>
<dc:creator>COSTEL PEZZETTA</dc:creator>
<media:keywords>ferrara</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Tra rincari, tagli ai servizi e aumento dell’IRPEF e dell’IMU, cittadini e imprenditori denunciano un clima di crescente insofferenza e difficoltà economica.</p>
<p>In un’Italia già provata da anni di inflazione, instabilità occupazionale e calo del potere d’acquisto, si aggiunge ora un ulteriore fardello per le famiglie e le imprese: l’aumento delle imposte regionali e delle tasse statali. Una manovra che, secondo l'esecutivo, sarebbe necessaria per garantire la stabilità dei conti pubblici, ma che sul territorio si traduce in nuove difficoltà economiche, soprattutto per il ceto medio e i piccoli imprenditori.</p>
<p></p>
<p>IRPEF regionale: l’aumento che pesa sul reddito</p>
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<p>In diverse regioni italiane, tra cui l’Emilia-Romagna, il 2025 si è aperto con un significativo ritocco all’insù delle aliquote IRPEF regionali. Una misura motivata dalla necessità di coprire i buchi nei bilanci sanitari regionali e di finanziare alcuni interventi strutturali, ma che ha avuto un impatto diretto sul reddito netto di lavoratori dipendenti e pensionati.</p>
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<p>Per i redditi medio-bassi, si è trattato di una trattenuta mensile apparentemente contenuta, ma che accumulata su dodici mesi diventa un prelievo rilevante, specie in un contesto di caro-vita e inflazione persistente. “Non è solo questione di cifre – commenta Chiara B., impiegata amministrativa a Ferrara – ma di sensazione di abbandono: vediamo aumentare le tasse ma i servizi peggiorano.”</p>
<p></p>
<p>IMU in crescita: i Comuni cercano ossigeno</p>
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<p>A livello comunale, molti sindaci hanno ritoccato al rialzo l’IMU sugli immobili, giustificando la scelta con il progressivo taglio dei trasferimenti statali. Le principali vittime di questo incremento sono i proprietari di seconde case, immobili ereditati o piccole proprietà a uso commerciale. “Il mio negozio ormai rende poco, ma l’IMU è aumentata del 15%. Così si uccide il piccolo commercio,” denuncia Marco F., titolare di un’attività nel centro storico.</p>
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<p>Il paradosso, secondo alcuni osservatori, è che lo Stato e gli enti locali si trovano a tassare sempre di più una base economica che si sta restringendo, generando un effetto depressivo a catena: meno consumi, meno investimenti, più chiusure e disoccupazione.</p>
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<p>Il malcontento monta: sindacati e associazioni sul piede di guerra</p>
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<p>Le organizzazioni sindacali e le associazioni dei consumatori lanciano l’allarme: “Stiamo assistendo a un progressivo impoverimento delle famiglie. Serve un intervento strutturale e non solo misure tampone,” sostiene un portavoce della CGIL Emilia-Romagna. Anche la Confartigianato e CNA chiedono una revisione del sistema fiscale che tenga conto del reale reddito disponibile e della capacità contributiva di cittadini e piccole imprese.</p>
<p></p>
<p>Non mancano le voci dal mondo della politica locale che parlano apertamente di “tassazione ingiusta” e minacciano ricorsi amministrativi, come nel caso dei cittadini di Ferrara che stanno valutando un ricorso al TAR contro l’ultima delibera comunale sull’IMU.</p>
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<p>Conclusioni: un sistema al limite</p>
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<p>In un contesto economico ancora fragile, l’inasprimento fiscale rischia di diventare la goccia che fa traboccare il vaso. È sempre più urgente un ripensamento complessivo del modello economico e fiscale italiano, che punti a una redistribuzione più equa, a un taglio degli sprechi e a un serio investimento nei servizi pubblici.</p>
<p></p>
<p>Intanto, cittadini e imprese tirano avanti stringendo la cinghia, sperando che alle parole seguano finalmente azioni concrete. Ma la fiducia, oggi più che mai, appare ai minimi storici.</p>
<p></p>]]> </content:encoded>
</item>

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