<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
     xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
     xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
     xmlns:admin="http://webns.net/mvcb/"
     xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#"
     xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
     xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/">
<channel>
<title>Tutte le notizie italiane in tempo reale &#45; : Scienza e Tecnologia</title>
<link>https://www.eventi.news/rss/category/scienza-e-tecnologia</link>
<description>Tutte le notizie italiane in tempo reale &#45; : Scienza e Tecnologia</description>
<dc:language>it</dc:language>
<dc:rights>©2025 Eventi e News in Italia &#45; Powered by Brain X Corp</dc:rights>

<item>
<title>La missione Artemis II ha toccato la massima distanza dalla Terra</title>
<link>https://www.eventi.news/la-missione-artemis-ii-ha-toccato-la-massima-distanza-dalla-terra</link>
<guid>https://www.eventi.news/la-missione-artemis-ii-ha-toccato-la-massima-distanza-dalla-terra</guid>
<description><![CDATA[  Nessun essere umano si è mai spinto prima così lontano nello spazio. I quattro astronauti hanno vissuto questo traguardo in solitudine, durante un periodo di 40 minuti in cui non era possibile comunicare con la Terra ]]></description>
<enclosure url="https://www.lescienze.it/images/2026/04/07/102340796-92a28f90-0278-433d-80b3-1b8d56026020.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 02:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>missione, Artemis, toccato, massima, distanza, dalla, Terra</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.lescienze.it/spazio-e-astronomia/2026/04/07/news/la_missione_artemis_ii_ha_toccato_la_massima_distanza_dalla_terra-21626049/?rssimage"> <img src="https://www.lescienze.it/images/2026/04/07/102340796-92a28f90-0278-433d-80b3-1b8d56026020.jpg" width="140" align="left" hspace="10"></a>Nessun essere umano si è mai spinto prima così lontano nello spazio. I quattro astronauti hanno vissuto questo traguardo in solitudine, durante un periodo di 40 minuti in cui non era possibile comunicare con la Terra</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Rossini (IRCCS San Raffaele Roma): “irrompe il progetto Interceptor nella diagnosi precoce dell’Alzheimer”</title>
<link>https://www.eventi.news/rossini-irccs-san-raffaele-roma-irrompe-il-progetto-interceptor-nella-diagnosi-precoce-dellalzheimer</link>
<guid>https://www.eventi.news/rossini-irccs-san-raffaele-roma-irrompe-il-progetto-interceptor-nella-diagnosi-precoce-dellalzheimer</guid>
<description><![CDATA[  ]]></description>
<enclosure url="https://www.lescienze.it/images/2026/04/08/114726232-b6fa72d9-bdf1-48b5-bb0f-1355ea137d45.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 02:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Rossini, IRCCS, San, Raffaele, Roma:, “irrompe, progetto, Interceptor, nella, diagnosi, precoce, dell’Alzheimer”</media:keywords>
<content:encoded></content:encoded>
</item>

<item>
<title>I nostri antenati invertebrati più prossimi risalgono a un&amp;apos;epoca molto più remota di quanto stimato</title>
<link>https://www.eventi.news/i-nostri-antenati-invertebrati-piu-prossimi-risalgono-a-unepoca-molto-piu-remota-di-quanto-stimato</link>
<guid>https://www.eventi.news/i-nostri-antenati-invertebrati-piu-prossimi-risalgono-a-unepoca-molto-piu-remota-di-quanto-stimato</guid>
<description><![CDATA[  Nuovi fossili mostrano che forme animali complesse esistevano già nell’Ediacarano. E indicano che la grande esplosione del Cambriano potrebbe essere stata non così esplosiva ]]></description>
<enclosure url="https://www.lescienze.it/images/2026/04/07/123719121-fe6100c3-27fe-4b76-9142-0ae2f6938165.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 02:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>nostri, antenati, invertebrati, più, prossimi, risalgono, unepoca, molto, più, remota, quanto, stimato</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.lescienze.it/biologia/2026/04/07/news/i_nostri_antenati_invertebrati_piu_prossimi_risalgono_a_un_epoca_molto_piu_remota_di_quanto_stimato-21626447/?rssimage"> <img src="https://www.lescienze.it/images/2026/04/07/123719121-fe6100c3-27fe-4b76-9142-0ae2f6938165.jpg" width="140" align="left" hspace="10"></a>Nuovi fossili mostrano che forme animali complesse esistevano già nell’Ediacarano. E indicano che la grande esplosione del Cambriano potrebbe essere stata non così esplosiva</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>L&amp;apos;era Artemis della NASA potrebbe finalmente risolvere tre grandi misteri lunari</title>
<link>https://www.eventi.news/lera-artemis-della-nasa-potrebbe-finalmente-risolvere-tre-grandi-misteri-lunari</link>
<guid>https://www.eventi.news/lera-artemis-della-nasa-potrebbe-finalmente-risolvere-tre-grandi-misteri-lunari</guid>
<description><![CDATA[  Se gli ambiziosi piani di esplorazione lunare dell’agenzia avranno successo, gli scienziati copriranno la Luna di sensori trovando le risposte a diverse domande che si pongono da tempo sul nostro satellite e non solo ]]></description>
<enclosure url="https://www.lescienze.it/images/2026/04/08/153559031-3937611b-1e2b-4fc7-8f5c-295714692c0c.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 02:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Lera, Artemis, della, NASA, potrebbe, finalmente, risolvere, tre, grandi, misteri, lunari</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.lescienze.it/spazio-e-astronomia/2026/04/08/news/l_era_artemis_della_nasa_potrebbe_finalmente_risolvere_tre_grandi_misteri_lunari-21635322/?rssimage"> <img src="https://www.lescienze.it/images/2026/04/08/153559031-3937611b-1e2b-4fc7-8f5c-295714692c0c.jpg" width="140" align="left" hspace="10"></a>Se gli ambiziosi piani di esplorazione lunare dell’agenzia avranno successo, gli scienziati copriranno la Luna di sensori trovando le risposte a diverse domande che si pongono da tempo sul nostro satellite e non solo</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Può un animale essere clonato all’infinito? No, dice un esperimento pluridecennale</title>
<link>https://www.eventi.news/puo-un-animale-essere-clonato-allinfinito-no-dice-un-esperimento-pluridecennale</link>
<guid>https://www.eventi.news/puo-un-animale-essere-clonato-allinfinito-no-dice-un-esperimento-pluridecennale</guid>
<description><![CDATA[  Uno studio sperimentale su oltre 50 generazioni di topi ha evidenziato limiti per ora invalicabili sulla strada di una clonazione senza fine ]]></description>
<enclosure url="https://www.lescienze.it/images/2026/04/07/165336984-6434bf5d-2270-41af-916e-abc65113140c.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 02:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Può, animale, essere, clonato, all’infinito, No, dice, esperimento, pluridecennale</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.lescienze.it/biologia/2026/04/07/news/puo_un_animale_essere_clonato_all_infinito_no_dice_un_esperimento_pluridecennale-21628430/?rssimage"> <img src="https://www.lescienze.it/images/2026/04/07/165336984-6434bf5d-2270-41af-916e-abc65113140c.jpg" width="140" align="left" hspace="10"></a>Uno studio sperimentale su oltre 50 generazioni di topi ha evidenziato limiti per ora invalicabili sulla strada di una clonazione senza fine</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Il sesso tra polpi è ancora più strano di quanto si pensasse</title>
<link>https://www.eventi.news/il-sesso-tra-polpi-e-ancora-piu-strano-di-quanto-si-pensasse</link>
<guid>https://www.eventi.news/il-sesso-tra-polpi-e-ancora-piu-strano-di-quanto-si-pensasse</guid>
<description><![CDATA[  Gli scienziati hanno scoperto come il braccio dei polpi maschi utilizzato per il deposito dello sperma sappia dove andare ]]></description>
<enclosure url="https://www.lescienze.it/images/2026/04/08/165405806-f53859ef-109d-4d5c-ae37-329b67682446.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 02:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>sesso, tra, polpi, ancora, più, strano, quanto, pensasse</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.lescienze.it/biologia/2026/04/08/news/il_sesso_tra_polpi_e_ancora_piu_strano_di_quanto_si_pensasse-21635778/?rssimage"> <img src="https://www.lescienze.it/images/2026/04/08/165405806-f53859ef-109d-4d5c-ae37-329b67682446.jpg" width="140" align="left" hspace="10"></a>Gli scienziati hanno scoperto come il braccio dei polpi maschi utilizzato per il deposito dello sperma sappia dove andare</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Nei prossimi cinque anni la Cina punterà all’autosufficienza tecnologica e a colmare il divario sulla ricerca di base</title>
<link>https://www.eventi.news/nei-prossimi-cinque-anni-la-cina-puntera-allautosufficienza-tecnologica-e-a-colmare-il-divario-sulla-ricerca-di-base</link>
<guid>https://www.eventi.news/nei-prossimi-cinque-anni-la-cina-puntera-allautosufficienza-tecnologica-e-a-colmare-il-divario-sulla-ricerca-di-base</guid>
<description><![CDATA[  Secondo l’ultimo piano quinquennale per il 2026-2030, intelligenza artificiale e chip avanzati sono tra i settori su cui il governo di Pechino pianifica di investire maggiormente, puntando anche ad attrarre sempre di più scienziati dall’estero ]]></description>
<enclosure url="https://www.lescienze.it/images/2026/04/08/125712781-309efbc3-11d0-4c4a-b12b-5d6b942690a3.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 02:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Nei, prossimi, cinque, anni, Cina, punterà, all’autosufficienza, tecnologica, colmare, divario, sulla, ricerca, base</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.lescienze.it/scienze-sociali/2026/04/08/news/nei_prossimi_cinque_anni_la_cina_puntera_all_autosufficienza_tecnologica_e_a_colmare_il_divario_sulla_ricerca_di_base-21634450/?rssimage"> <img src="https://www.lescienze.it/images/2026/04/08/125712781-309efbc3-11d0-4c4a-b12b-5d6b942690a3.jpg" width="140" align="left" hspace="10"></a>Secondo l’ultimo piano quinquennale per il 2026-2030, intelligenza artificiale e chip avanzati sono tra i settori su cui il governo di Pechino pianifica di investire maggiormente, puntando anche ad attrarre sempre di più scienziati dall’estero</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>AI nelle imprese, perché senza governance e infrastrutture i progetti non scalano</title>
<link>https://www.eventi.news/ai-nelle-imprese-perche-senza-governance-e-infrastrutture-i-progetti-non-scalano</link>
<guid>https://www.eventi.news/ai-nelle-imprese-perche-senza-governance-e-infrastrutture-i-progetti-non-scalano</guid>
<description><![CDATA[ Dal nodo storage alla sovranità tecnologica, il vero salto si gioca su dati, orchestrazione e maturità organizzativa. Le risposte in un Blueprint di Omdia
L&#039;articolo AI nelle imprese, perché senza governance e infrastrutture i progetti non scalano proviene da CorCom. ]]></description>
<enclosure url="https://img.corrierecomunicazioni.it/wp-content/uploads/2026/04/07130112/Screenshot-2026-04-07-alle-12.58.40-1.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 01:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>nelle, imprese, perché, senza, governance, infrastrutture, progetti, non, scalano</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Dal nodo storage alla sovranità tecnologica, il vero salto si gioca su dati, orchestrazione e maturità organizzativa. Le risposte in un Blueprint di Omdia</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/report/ai-nelle-imprese-perche-senza-governance-e-infrastrutture-i-progetti-non-scalano/">AI nelle imprese, perché senza governance e infrastrutture i progetti non scalano</a> proviene da <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/">CorCom</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Gestione dei rifiuti nell’era dell’Ai, accordo Ama&#45;Open Fiber</title>
<link>https://www.eventi.news/gestione-dei-rifiuti-nellera-dellai-accordo-ama-open-fiber</link>
<guid>https://www.eventi.news/gestione-dei-rifiuti-nellera-dellai-accordo-ama-open-fiber</guid>
<description><![CDATA[ Le due aziende metteranno a fattor comune risorse e competenze per sviluppare progetti che integrano infrastrutture digitali e tecnologie ambientali. Grazie alla rete in fibra ottica, a sensori distribuiti e applicazioni di intelligenza artificiale è possibile analizzare e ottimizzare i servizi
L&#039;articolo Gestione dei rifiuti nell’era dell’Ai, accordo Ama-Open Fiber proviene da CorCom. ]]></description>
<enclosure url="https://img.corrierecomunicazioni.it/wp-content/uploads/2026/04/07133726/image-21.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 01:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Gestione, dei, rifiuti, nell’era, dell’Ai, accordo, Ama-Open, Fiber</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Le due aziende metteranno a fattor comune risorse e competenze per sviluppare progetti che integrano infrastrutture digitali e tecnologie ambientali. Grazie alla rete in fibra ottica, a sensori distribuiti e applicazioni di intelligenza artificiale è possibile analizzare e ottimizzare i servizi</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/digital-economy/gestione-dei-rifiuti-nellera-dellai-accordo-ama-open-fiber/">Gestione dei rifiuti nell’era dell’Ai, accordo Ama-Open Fiber</a> proviene da <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/">CorCom</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Banda larga via sat, SpaceX accusa Amazon Leo: “I lanci aumentano il rischio collisioni”</title>
<link>https://www.eventi.news/banda-larga-via-sat-spacex-accusa-amazon-leo-i-lanci-aumentano-il-rischio-collisioni</link>
<guid>https://www.eventi.news/banda-larga-via-sat-spacex-accusa-amazon-leo-i-lanci-aumentano-il-rischio-collisioni</guid>
<description><![CDATA[ In un documento depositato presso la Federal Communications Commission, Starlink sottolinea che una parte dei satelliti del gruppo di Bezos &quot;sta creando criticità in orbita&quot;. La replica: operazioni sicure, i problemi derivano dall’abbassamento di quota della costellazione rivale
L&#039;articolo Banda larga via sat, SpaceX accusa Amazon Leo: “I lanci aumentano il rischio collisioni” proviene da CorCom. ]]></description>
<enclosure url="https://img.corrierecomunicazioni.it/wp-content/uploads/2026/02/24154813/satelliti-osservazione-terra-tlc-spazio-9.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 01:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Banda, larga, via, sat, SpaceX, accusa, Amazon, Leo:, “I, lanci, aumentano, rischio, collisioni”</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>In un documento depositato presso la Federal Communications Commission, Starlink sottolinea che una parte dei satelliti del gruppo di Bezos "sta creando criticità in orbita". La replica: operazioni sicure, i problemi derivano dall’abbassamento di quota della costellazione rivale</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/spaceconomy/banda-larga-via-sat-spacex-accusa-amazon-leo-i-lanci-aumentano-il-rischio-collisioni/">Banda larga via sat, SpaceX accusa Amazon Leo: “I lanci aumentano il rischio collisioni”</a> proviene da <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/">CorCom</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Telco, gli azionisti tornano a guadagnare. Ma non è merito dell’AI</title>
<link>https://www.eventi.news/telco-gli-azionisti-tornano-a-guadagnare-ma-non-e-merito-dellai</link>
<guid>https://www.eventi.news/telco-gli-azionisti-tornano-a-guadagnare-ma-non-e-merito-dellai</guid>
<description><![CDATA[ Secondo il &quot;Telco Value Creators Report 2026&quot; di BCG, tra il 2021 e il 2025 il settore ha quasi raddoppiato il ritorno totale medio, salendo sopra il costo del capitale. La spinta arriva da disciplina finanziaria, strategia ed esecuzione, non dall’intelligenza artificiale. Che non convince ancora il mercato
L&#039;articolo Telco, gli azionisti tornano a guadagnare. Ma non è merito dell’AI proviene da CorCom. ]]></description>
<enclosure url="https://img.corrierecomunicazioni.it/wp-content/uploads/2026/04/07132222/Screenshot-2026-04-07-alle-13.22.06.png" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 01:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Telco, gli, azionisti, tornano, guadagnare., non, merito, dell’AI</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo il "<em>Telco Value Creators Report 2026</em>" di BCG, tra il 2021 e il 2025 il settore ha quasi raddoppiato il ritorno totale medio, salendo sopra il costo del capitale. La spinta arriva da disciplina finanziaria, strategia ed esecuzione, non dall’intelligenza artificiale. Che non convince ancora il mercato</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/report/telco-gli-azionisti-tornano-a-guadagnare-ma-non-e-merito-dellai/">Telco, gli azionisti tornano a guadagnare. Ma non è merito dell’AI</a> proviene da <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/">CorCom</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Smart working alla prova della crisi: Hormuz espone i limiti della resilienza digitale</title>
<link>https://www.eventi.news/smart-working-alla-prova-della-crisi-hormuz-espone-i-limiti-della-resilienza-digitale</link>
<guid>https://www.eventi.news/smart-working-alla-prova-della-crisi-hormuz-espone-i-limiti-della-resilienza-digitale</guid>
<description><![CDATA[ La nuova emergenza internazionale riporta il lavoro agile al centro delle strategie di continuità operativa, mostrando quanto restino irrisolti i nodi di cybersecurity, connettività e tenuta delle infrastrutture
L&#039;articolo Smart working alla prova della crisi: Hormuz espone i limiti della resilienza digitale proviene da CorCom. ]]></description>
<enclosure url="https://img.corrierecomunicazioni.it/wp-content/uploads/2026/02/26021302/smart-working-digitale-chatbot-intelligenza-artificiale.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 01:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Smart, working, alla, prova, della, crisi:, Hormuz, espone, limiti, della, resilienza, digitale</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>La nuova emergenza internazionale riporta il lavoro agile al centro delle strategie di continuità operativa, mostrando quanto restino irrisolti i nodi di cybersecurity, connettività e tenuta delle infrastrutture</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/lavoro-carriere/smart-working/smart-working-alla-prova-della-crisi-hormuz-espone-i-limiti-della-resilienza-digitale/">Smart working alla prova della crisi: Hormuz espone i limiti della resilienza digitale</a> proviene da <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/">CorCom</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Euro digitale, OvhCloud fornirà un’infrastruttura sovrana</title>
<link>https://www.eventi.news/euro-digitale-ovhcloud-fornira-uninfrastruttura-sovrana</link>
<guid>https://www.eventi.news/euro-digitale-ovhcloud-fornira-uninfrastruttura-sovrana</guid>
<description><![CDATA[ Nell&#039;ambito dell&#039;ecosistema creato dalla Bce, la società francese metterà a disposizione data center certificati insieme al partner Senacor, azienda specializzata nella trasformazione di grandi infrastrutture IT nei settori finance e assicurativo
L&#039;articolo Euro digitale, OvhCloud fornirà un’infrastruttura sovrana proviene da CorCom. ]]></description>
<enclosure url="https://img.corrierecomunicazioni.it/wp-content/uploads/2024/07/29114806/e-commerce-digital-banking-pagamenti-digitali-shopping-retail-wallet.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 01:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Euro, digitale, OvhCloud, fornirà, un’infrastruttura, sovrana</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Nell'ambito dell'ecosistema creato dalla Bce, la società francese metterà a disposizione data center certificati insieme al partner Senacor, azienda specializzata nella trasformazione di grandi infrastrutture IT nei settori finance e assicurativo</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/digital-economy/cloud/euro-digitale-ovhcloud-fornira-uninfrastruttura-sovrana/">Euro digitale, OvhCloud fornirà un’infrastruttura sovrana</a> proviene da <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/">CorCom</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Telco, i ricavi del settore restano stabili. Ma diminuiscono i lavoratori</title>
<link>https://www.eventi.news/telco-i-ricavi-del-settore-restano-stabili-ma-diminuiscono-i-lavoratori</link>
<guid>https://www.eventi.news/telco-i-ricavi-del-settore-restano-stabili-ma-diminuiscono-i-lavoratori</guid>
<description><![CDATA[ Secondo il “Focus Bilanci 2020-2024” di Agcom, a fronte di miglioramenti sui margini operativi gli operatori Tlc hanno perso in quattro anni circa 5.600 addetti. Nel 2024 si registra una contrazione su base annua pari all’1,4%, equivalente a circa 800 unità
L&#039;articolo Telco, i ricavi del settore restano stabili. Ma diminuiscono i lavoratori proviene da CorCom. ]]></description>
<enclosure url="https://img.corrierecomunicazioni.it/wp-content/uploads/2025/11/21161921/Immagine-2.jpeg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 01:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Telco, ricavi, del, settore, restano, stabili., diminuiscono, lavoratori</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo il “Focus Bilanci 2020-2024” di Agcom, a fronte di miglioramenti sui margini operativi gli operatori Tlc hanno perso in quattro anni circa 5.600 addetti. Nel 2024 si registra una contrazione su base annua pari all’1,4%, equivalente a circa 800 unità</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/telco/telco-i-ricavi-del-settore-restano-stabili-ma-diminuiscono-i-lavoratori/">Telco, i ricavi del settore restano stabili. Ma diminuiscono i lavoratori</a> proviene da <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/">CorCom</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Intel con Musk sui chip AI: Terafab apre la sfida dei data center nello spazio</title>
<link>https://www.eventi.news/intel-con-musk-sui-chip-ai-terafab-apre-la-sfida-dei-data-center-nello-spazio</link>
<guid>https://www.eventi.news/intel-con-musk-sui-chip-ai-terafab-apre-la-sfida-dei-data-center-nello-spazio</guid>
<description><![CDATA[ Il colosso dei semiconduttori entra nell&#039;ecosistema di SpaceX, Tesla e xAI per realizzare due stabilimenti in Texas che dovranno arrivare a una capacità produttiva di 1 milione di chip wafer al mese a 2 nanometri, con potenza di calcolo compresa tra 100 e 200 gigawatt sulla Terra e un terawatt nello spazio
L&#039;articolo Intel con Musk sui chip AI: Terafab apre la sfida dei data center nello spazio proviene da CorCom. ]]></description>
<enclosure url="https://img.corrierecomunicazioni.it/wp-content/uploads/2026/04/08121935/image-33.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 01:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Intel, con, Musk, sui, chip, AI:, Terafab, apre, sfida, dei, data, center, nello, spazio</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il colosso dei semiconduttori entra nell'ecosistema di SpaceX, Tesla e xAI per realizzare due stabilimenti in Texas che dovranno arrivare a una capacità produttiva di 1 milione di chip wafer al mese a 2 nanometri, con potenza di calcolo compresa tra 100 e 200 gigawatt sulla Terra e un terawatt nello spazio</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/digital-economy/intel-con-musk-sui-chip-ai-terafab-apre-la-sfida-dei-data-center-nello-spazio/">Intel con Musk sui chip AI: Terafab apre la sfida dei data center nello spazio</a> proviene da <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/">CorCom</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Sky Wifi copre il 90% delle abitazioni in Italia: sprint alla copertura ultrabroadband</title>
<link>https://www.eventi.news/sky-wifi-copre-il-90-delle-abitazioni-in-italia-sprint-alla-copertura-ultrabroadband</link>
<guid>https://www.eventi.news/sky-wifi-copre-il-90-delle-abitazioni-in-italia-sprint-alla-copertura-ultrabroadband</guid>
<description><![CDATA[ Grazie al nuovo accordo con FiberCop altri tre milioni di famiglie raggiunte dal servizio. Al via anche una nuova campagna pubblicitaria: protagonisti Alessandro Del Piero e Jake La Furia
L&#039;articolo Sky Wifi copre il 90% delle abitazioni in Italia: sprint alla copertura ultrabroadband proviene da CorCom. ]]></description>
<enclosure url="https://img.corrierecomunicazioni.it/wp-content/uploads/2026/04/08130336/SKYWIFI-1.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 01:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Sky, Wifi, copre, 90, delle, abitazioni, Italia:, sprint, alla, copertura, ultrabroadband</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie al nuovo accordo con FiberCop altri tre milioni di famiglie raggiunte dal servizio. Al via anche una nuova campagna pubblicitaria: protagonisti Alessandro Del Piero e Jake La Furia</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/telco/banda-ultralarga/sky-wifi-copre-il-90-delle-abitazioni-in-italia-sprint-alla-copertura-ultrabroadband/">Sky Wifi copre il 90% delle abitazioni in Italia: sprint alla copertura ultrabroadband</a> proviene da <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/">CorCom</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Spazio, Bruxelles blinda l’Euspa e rafforza la sovranità dell’Ue</title>
<link>https://www.eventi.news/spazio-bruxelles-blinda-leuspa-e-rafforza-la-sovranita-dellue</link>
<guid>https://www.eventi.news/spazio-bruxelles-blinda-leuspa-e-rafforza-la-sovranita-dellue</guid>
<description><![CDATA[ La Commissione punta a potenziare funzioni e responsabilità dell&#039;Agenzia per il programma spaziale: un atto fondativo autonomo, sganciato dai cicli di bilancio, amplia mandato e governance e apre a nuovi compiti su Galileo, IRIS2, Govsatcom. Continuità operativa e sostegno alla filiera europea nel quadro 2028-2034
L&#039;articolo Spazio, Bruxelles blinda l’Euspa e rafforza la sovranità dell’Ue proviene da CorCom. ]]></description>
<enclosure url="https://img.corrierecomunicazioni.it/wp-content/uploads/2026/02/25170214/Europa-Commissione-Ue-Unione-europea.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 01:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Spazio, Bruxelles, blinda, l’Euspa, rafforza, sovranità, dell’Ue</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>La Commissione punta a potenziare funzioni e responsabilità dell'Agenzia per il programma spaziale: un atto fondativo autonomo, sganciato dai cicli di bilancio, amplia mandato e governance e apre a nuovi compiti su Galileo, IRIS2, Govsatcom. Continuità operativa e sostegno alla filiera europea nel quadro 2028-2034</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/spaceconomy/spazio-bruxelles-blinda-leuspa-e-rafforza-la-sovranita-dellue/">Spazio, Bruxelles blinda l’Euspa e rafforza la sovranità dell’Ue</a> proviene da <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/">CorCom</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>AIFA: ascolto e incontro per una salute più equa e accessibile</title>
<link>https://www.eventi.news/aifa-ascolto-e-incontro-per-una-salute-piu-equa-e-accessibile</link>
<guid>https://www.eventi.news/aifa-ascolto-e-incontro-per-una-salute-piu-equa-e-accessibile</guid>
<description><![CDATA[ L’Agenzia rafforza il dialogo con gli stakeholder e promuove l’ascolto e la trasparenza. L&#039;intervento del Presidente Robert Nisticò ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202604/image_870x580_69d67d4014abf.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 00:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>AIFA:, ascolto, incontro, per, una, salute, più, equa, accessibile</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><span>I Regolamenti di AIFA Ascolta e AIFA Incontra sono stati approvati in via definitiva e pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale. Le due iniziative sono state fortemente volute dall’Agenzia per favorire un <strong>confronto costruttivo con i propri stakeholder nell’ottica di rafforzare</strong>, attraverso politiche di partecipazione attiva, una <strong>governance aperta e trasparente</strong>.</span></p>
<p><span><strong>AIFA Ascolta </strong>sarà uno <strong>spazio </strong>strutturato di <strong>confronto e ascolto </strong>dedicato ad <strong>associazioni, reti e federazioni di pazienti</strong>: l’<strong>obiettivo</strong> è favorirne il coinvolgimento e valorizzarne il contributo in termini di miglioramento dell’assistenza farmaceutica, sensibilizzando l’Agenzia su temi particolarmente complessi, sulla <strong>risoluzione di problematiche e sulla condivisione di esperienze virtuose in materia di accesso al farmaco e di tutela del diritto alla salute</strong>. Gli<strong> incontri</strong>, che avranno finalità esclusivamente conoscitiva e non decisionale, saranno calendarizzati di norma a <strong>cadenza quadrimestrale</strong>.</span></p>
<p><span><strong>AIFA Incontra </strong>rappresenta invece uno <strong>strumento di dialogo privilegiato tra l’Agenzia e i diversi interlocutori istituzionali, scientifici, industriali e civici che operano nel settore farmaceutico e della salute</strong>. Gli<strong> incontri</strong>, anche in questo caso calendarizzati di norma con <strong>cadenza quadrimestrale</strong>, consentiranno all’AIFA di acquisire informazioni qualificate e agli interlocutori di presentare osservazioni e proposte in un contesto improntato alla massima trasparenza e imparzialità.</span></p>
<p><span>I <strong>Regolamenti approvati prevedono</strong> per entrambe le <strong>iniziative l’istituzione di un Registro di Trasparenza</strong>, uno strumento che nasce proprio per <strong>assicurare il rispetto del principio di trasparenza e pubblicità nei confronti di diversi stakeholder dell’Agenzia</strong>: saranno infatti rese disponibili sul sito dell’Agenzia informazioni chiave sugli incontri come l’oggetto e le finalità, i partecipanti, il resoconto finale e la relativa documentazione.</span><br><span>«Con AIFA Ascolta e AIFA Incontra mettiamo a sistema una nuova idea di governance finalmente aperta alla partecipazione di tutti gli stakeholder» dichiara il <strong>Presidente Robert Nisticò </strong>«<strong>Trasparenza e collaborazione devono essere i pilastri su cui costruire un dialogo partecipato che abbia davvero un impatto significativo sulla salute dei cittadini e sull’assistenza sanitaria nel suo complesso</strong>. Tenere il passo dell’innovazione e assicurare l’accesso equo e tempestivo alle cure sono gli obiettivi che ogni giorno l’AIFA è impegnata a raggiungere: siamo convinti che queste iniziative contribuiranno a soddisfare i bisogni di salute di tutti i cittadini».</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Il Premio Elvira Poli: un riconoscimento al talento femminile in ingegneria</title>
<link>https://www.eventi.news/il-premio-elvira-poli-un-riconoscimento-al-talento-femminile-in-ingegneria</link>
<guid>https://www.eventi.news/il-premio-elvira-poli-un-riconoscimento-al-talento-femminile-in-ingegneria</guid>
<description><![CDATA[ Quattro laureate in ingegneria premiate per il loro impegno e talento. L&#039;equità di genere rappresenta un valore fondamentale per la Scuola di ingegneria di Padova ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202604/image_870x580_69d681e39b43d.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 00:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Premio, Elvira, Poli:, riconoscimento, talento, femminile, ingegneria</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><span><strong>Si è tenuta oggi alle ore 12.00, nell’Aula Magna “A. Lepschy” </strong>del <strong>Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Padova</strong>, la <strong>3° edizione del premio intitolato a Elvira Poli, </strong>prima donna laureata in Ingegneria a Padova, organizzata dalla Scuola di Ingegneria e dall’Associazione Alumni dell’Università di Padova.</span></p>
<p><span>L’edizione 2026 del Premio si inserisce nelle celebrazioni dei 150 anni della Scuola di Ingegneria, sottolineando come l’<strong>equità di genere sia parte integrante</strong> della sua storia e delle prospettive future.</span></p>
<p><o:p></o:p><span>La cerimonia ha visto la <strong>consegna del premio a quattro laureate in ingegneria selezionate dai dipartimenti: Stefania Bellaio</strong>, Head of Business Development Plant Based di Migros, <strong>Elena Breda</strong>, Product Strategy, Innovation, Sustainability di Electrolux,<strong> Alessia Miotto</strong>, AD Imesa S.p.A., Presidente e AD Asac Srl, Presidente gruppo metalmeccanico di Confindustria Veneto Est e <strong>Anna Zovi</strong>, Project Manager Business Processes e Pricing Management di Endress+Hauser.</span></p>
<p><o:p></o:p><span>«Il ricordo di Elvira Poli ci continua a trasmettere un messaggio di valore, impegno e responsabilità che coinvolge tutto l’Ateneo. Questo<strong> premio</strong> rappresenta un <strong>momento significativo che celebra il merito, il talento e il percorso di alcune donne che si sono contraddistinte per il loro  impegno contribuendo alla crescita della conoscenza, delle professioni e della società</strong>. Ringrazio Alumni, che svolge un ruolo prezioso creando continuità, rete e un nesso costante tra generazioni e percorsi professionali differenti. È nostro compito promuovere contesti come questo in cui il merito, le competenze e la leadership femminile trovi reale riconoscimento rendendo l’Università un luogo più equo e inclusivo.» ha commentato<strong> Gaya Spolverato, Delegata della Rettrice alle politiche per le pari opportunità dell’Ateneo patavino</strong>.</span></p>
<p><o:p></o:p><span>«Come Associazione Alumni dell’Università di Padova, siamo orgogliosi di sostenere iniziative come il Premio Elvira Poli, che valorizzano il talento, l’impegno e la visione delle alumnae in ingegneria e rafforzano il legame tra la nostra comunità, la Scuola di Ingegneria e il mondo professionale» ha aggiunto <strong>Lucia Ruggeri, Consigliera dell’Associazione Alumni «</strong>. <strong>Questo riconoscimento</strong> non è solo un premio alle eccellenze femminili, ma anche un <strong>segno concreto di continuità tra la storia della Scuola e il suo futuro</strong>, in una prospettiva sempre più aperta, inclusiva e capace di generare valore per tutti».</span></p>
<p><o:p></o:p><span>«Ritengo molto positivo che il premio intitolato all’ing. Elvira Poli stia diventando una tradizione della Scuola di Ingegneria e dell’Associazione Alumni dell’Università di Padova» ha affermato <strong>Andrea Gerosa, Presidente della Scuola di Ingegneria </strong>«. Promuovere la parità di genere nell’ambito delle professioni ingegneristiche significa promuovere la sostenibilità sociale, ma anche creare le condizioni per un maggiore sviluppo economico».</span></p>
<h3><span>Il Premio</span></h3>
<p><span>Il Premio “Elvira Poli” nasce nel 2021 per valorizzare le carriere delle alumne della Scuola di Ingegneria dell’Università di Padova che, con il loro percorso professionale e il loro impegno, contribuiscono a rendere l’ingegneria un ambiente più equo, inclusivo e aperto alle nuove generazioni. L’<strong>edizione 2026</strong> del Premio si inserisce nelle <strong>celebrazioni dei 150 anni della Scuola di Ingegneria</strong>, sottolineando come l’equità di genere sia parte integrante della sua storia e delle prospettive future.</span><o:p></o:p></p>
<p><o:p> </o:p></p>
<h3><span>Elvira Poli: pioniera dell’ingegneria e dell’emancipazione femminile</span></h3>
<p><span>Elvira Poli fu la <strong>prima donna ingegnere del Veneto</strong>, laureata in ingegneria civile all’Università di Padova nel 1920, in un’epoca dominata da uomini. Sfidando le convenzioni sociali, fonda nel 1957 con Emma Strada l’AIDIA, Associazione Italiana Donne Ingegneri e Architetti, per sostenere le donne in ingegneria e architettura, aprendo la strada alle generazioni future.</span><o:p></o:p></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>La fisica segreta delle aurore polari: un fenomeno naturale affascinante</title>
<link>https://www.eventi.news/la-fisica-segreta-delle-aurore-polari-un-fenomeno-naturale-affascinante</link>
<guid>https://www.eventi.news/la-fisica-segreta-delle-aurore-polari-un-fenomeno-naturale-affascinante</guid>
<description><![CDATA[ L&#039;Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia al Festival delle Scienze di Roma: due appuntamenti da non perdere ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202604/image_870x580_69d68a67dcba8.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 00:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>fisica, segreta, delle, aurore, polari:, fenomeno, naturale, affascinante</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><span>Anche quest’anno l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) partecipa al Festival delle Scienze di Roma contribuendo al programma con attività e approfondimenti dedicati al mondo della ricerca e della geofisica. Due gli appuntamenti da non perdere!</span></p>
<p><span>La scienza come strumento per leggere il futuro e ridurre l’impatto delle catastrofi naturali. È questo il cuore dell’incontro “<em>Prima che accada: la scienza dei disastri</em>”,<strong> in programma sabato 18 aprile alle ore 12:00 presso l’AuditoriumArte</strong>, con la partecipazione di esperti di primo piano nel campo della ricerca scientifica e della prevenzione dei rischi.</span></p>
<p><span>L’evento, organizzato con il contributo dell’<strong>Agenzia Spaziale Europea</strong> (ESA), dell’<strong>Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia </strong>(INGV) e dell'<strong>Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale</strong> (ISPRA), vedrà protagonisti <strong>Ian Carnelli</strong>, responsabile del Dipartimento Sistemi-HERA della missione ESA, <strong>Francesco La Vigna</strong>, ricercatore ISPRA, e <strong>Lucia Pappalardo</strong>, direttrice dell’Osservatorio Vesuviano dell’INGV (INGV - OV). A moderare l’incontro sarà l’astronomo e comunicatore scientifico Stefano Giovanardi.</span></p>
<p><span><strong>Terremoti, eruzioni vulcaniche, frane, alluvioni e persino asteroidi</strong>: fenomeni spesso percepiti come eccezionali, ma che in realtà fanno parte integrante della storia del pianeta e dell’umanità. Nonostante ciò, la società continua a mostrarsi vulnerabile e impreparata di fronte a questi eventi.</span></p>
<p><span>Durante l’incontro, <strong>gli esperti affronteranno una domanda cruciale: quanto sappiamo </strong></span><br><span><strong>davvero dei rischi che corriamo?</strong> E soprattutto,<strong> fino a che punto la scienza è oggi in grado </strong></span><br><span><strong>di prevedere e anticipare i disastri?</strong></span></p>
<p><span>Dallo spazio profondo al sottosuolo terrestre, passando per il monitoraggio dei fiumi e delle aree a rischio idrogeologico,<strong> le tecnologie più avanzate offrono strumenti sempre più </strong><strong>precisi per osservare e interpretare i segnali del pianeta</strong>. Satelliti, sensori e sistemi di mappatura consentono infatti di raccogliere dati fondamentali per comprendere i fenomeni naturali e migliorare le strategie di prevenzione</span></p>
<p><span>Il messaggio che emerge è chiaro: <strong>i disastri non si possono evitare, ma si possono affrontare </strong></span><br><span><strong>con maggiore consapevolezza</strong>. </span></p>
<p><span>E l’unico modo per farlo è imparare ad ascoltare la Terra, prima che accada.</span></p>
<p><span>Nel pomeriggio, alle ore<strong> 17.30 in Sala Ospiti</strong>, andrà in scena un appuntamento dedicato a uno dei fenomeni naturali più affascinanti e misteriosi: le aurore polari.  </span></p>
<p><span>L’incontro, dal titolo “<strong><em>La fisica segreta delle aurore polari</em></strong>”, vedrà protagonista <strong>Lucilla Alfonsi</strong>, ricercatrice dell'INGV, affiancata dalla moderazione dell’astrofisico e divulgatore scientifico<strong> Luca Nardi</strong>.</span></p>
<p><span>Le aurore polari rappresentano una straordinaria manifestazione del dialogo invisibile tra il Sole e la Terra. Alla base di questo spettacolo celeste vi è il vento solare, un flusso continuo di particelle cariche che attraversa lo spazio e raggiunge il nostro pianeta. Una volta arrivate in prossimità del campo magnetico terrestre, queste particelle vengono guidate verso le regioni polari, dove interagiscono con i gas dell’alta atmosfera.</span></p>
<p><span>È proprio in questo incontro che si genera la magia: ossigeno e azoto si “accendono”, dando vita a una suggestiva danza di colori che illumina il cielo notturno. Un fenomeno di indiscussa bellezza, che da secoli affascina osservatori e studiosi, e che ancora oggi è oggetto di studio. Le aurore sono spesso associate ad eventi di meteorologia spaziale, ossia a quegli eventi naturali che possono causare malfunzionamenti alle tecnologie alle quali ci affidiamo quotidianamente (come, ad esempio, i navigatori GPS).</span></p>
<p><span>Durante l’incontro,<strong> sarà approfondito il ruolo della sinergia tra comunità scientifica e </strong></span><br><span><strong>fotografi professionisti</strong>, un’alleanza che sta permettendo di scoprire nuovi fenomeni che </span><br><span>appaiono simili ad aurore, ma che sono prodotti da meccanismi fisici diversi.</span></p>
<p><span>L’appuntamento si propone così come un’occasione per avvicinare il pubblico alla fisica </span><br><span>dello Spazio, offrendo una chiave di lettura accessibile ma rigorosa di uno dei fenomeni </span><br><span>più spettacolari del nostro Pianeta.</span><br><br><span>Per maggiori informazioni: <a href="https://www.auditorium.com/it/event/prima-che-accada-la-scienza-dei-disastri/" target="_blank" rel="noopener">https://www.auditorium.com/it/event/prima-che-accada-la-scienza-dei-disastri/</a></span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Sotto i 200 € ma sopra le aspettative: scopri il nuovo best buy di OPPO su Amazon</title>
<link>https://www.eventi.news/sotto-i-200-ma-sopra-le-aspettative-scopri-il-nuovo-best-buy-di-oppo-su-amazon</link>
<guid>https://www.eventi.news/sotto-i-200-ma-sopra-le-aspettative-scopri-il-nuovo-best-buy-di-oppo-su-amazon</guid>
<description><![CDATA[ OPPO lancia uno smartphone economico con ottime prestazioni, display 120Hz, batteria capiente e fotocamera AI a circa 150€ su Amazon.Con un budget inferiore ai 200€, oggi, puoi portarti a casa uno smartphone di tutto rispetto uscito dalle fucine di OPPO. Il dispositivo, venduto su Amazon alla cifra di circa 150€, offre un ottimo corredo tecnologico, un design sobrio e materiali di buona qualità. Ma soprattutto ha un rapporto qualità-prezzo invidiabile.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/sotto-200-aspettative-scopri-best-buy-oppo-amazon-v6-869174-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 16:00:24 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Sotto, 200, €, sopra, aspettative:, scopri, nuovo, best, buy, OPPO, Amazon</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/sotto-200-aspettative-scopri-best-buy-oppo-amazon-v6-869174-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Sotto i 200 € ma sopra le aspettative: scopri il nuovo best buy di OPPO su Amazon"><br>OPPO lancia uno smartphone economico con ottime prestazioni, display 120Hz, batteria capiente e fotocamera AI a circa 150€ su Amazon.<br><br>Con un budget inferiore ai 200€, oggi, puoi portarti a casa uno smartphone di tutto rispetto uscito dalle fucine di OPPO. Il dispositivo, venduto su Amazon alla cifra di circa 150€, offre un ottimo corredo tecnologico, un design sobrio e materiali di buona qualità. Ma soprattutto ha un rapporto qualità-prezzo invidiabile.<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/200-aspettative-scopri-best-buy-oppo-amazon-869174.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Terafab: Intel produrrà i super&#45;chip per i robot e le IA di Elon Musk</title>
<link>https://www.eventi.news/terafab-intel-produrra-i-super-chip-per-i-robot-e-le-ia-di-elon-musk</link>
<guid>https://www.eventi.news/terafab-intel-produrra-i-super-chip-per-i-robot-e-le-ia-di-elon-musk</guid>
<description><![CDATA[ Intel si unisce al progetto Terafab per sviluppare una nuova fabbrica di chip in Texas, rafforzando la collaborazione nel settore AI e robotica.A pochi giorni dall’annuncio del progetto Terafab di Elon Musk, TechCrunch riporta la notizia secondo cui Intel avrebbe aderito all’iniziativa dell’imprenditore sudafricano, affiancando le iniziative di SpaceX e Tesla nello sviluppo di una nuova fabbrica di semiconduttori negli Stati Uniti, con sede in Texas.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/terafab-intel-produrra-super-chip-robot-ia-elon-musk-v3-870401-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 16:00:24 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Terafab:, Intel, produrrà, super-chip, per, robot, Elon, Musk</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/terafab-intel-produrra-super-chip-robot-ia-elon-musk-v3-870401-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Terafab: Intel produrrà i super-chip per i robot e le IA di Elon Musk"><br>Intel si unisce al progetto Terafab per sviluppare una nuova fabbrica di chip in Texas, rafforzando la collaborazione nel settore AI e robotica.<br><br>A pochi giorni dall’<a href="https://tech.everyeye.it/notizie/elon-musk-lancia-terafab-fabbrica-chip-nasce-austin-867110.html">annuncio del progetto Terafab di Elon Musk</a>, <strong>TechCrunch</strong> riporta la notizia secondo cui <strong>Intel</strong> avrebbe aderito all’iniziativa dell’imprenditore sudafricano, affiancando le iniziative di <strong>SpaceX</strong> e <strong>Tesla</strong> nello sviluppo di una nuova fabbrica di <strong>semiconduttori</strong> negli <strong>Stati Uniti</strong>, con sede in <strong>Texas</strong>.<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/terafab-intel-produrra-super-chip-robot-ia-elon-musk-870401.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Incredibile errore dello shop: riceve un processore AMD gratis insieme al dissipatore</title>
<link>https://www.eventi.news/incredibile-errore-dello-shop-riceve-un-processore-amd-gratis-insieme-al-dissipatore</link>
<guid>https://www.eventi.news/incredibile-errore-dello-shop-riceve-un-processore-amd-gratis-insieme-al-dissipatore</guid>
<description><![CDATA[ Con un acquisto da pochi euro si ritrova un regalo inaspettato: un processore AMD Ryzen. Il colpo di fortuna assurdo di un utente di Reddit.A volte la fortuna bussa in modo inaspettato, e per un utente Reddit risponde al nome di Ryzen 5 8400F. Il Redditor u/Beneficial_Island809 ha raccontato di aver ordinato online un dissipatore stock AMD, ritrovandosi però tra le mani una sorpresa.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/incredibile-errore-shop-riceve-processore-amd-gratis-dissipatore-v4-868882-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 16:00:24 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Incredibile, errore, dello, shop:, riceve, processore, AMD, gratis, insieme, dissipatore</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/incredibile-errore-shop-riceve-processore-amd-gratis-dissipatore-v4-868882-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Incredibile errore dello shop: riceve un processore AMD gratis insieme al dissipatore"><br>Con un acquisto da pochi euro si ritrova un regalo inaspettato: un processore AMD Ryzen. Il colpo di fortuna assurdo di un utente di Reddit.<br><br>A volte la fortuna bussa in modo inaspettato, e per un utente Reddit risponde al nome di <strong>Ryzen 5 8400F</strong>. Il Redditor u/Beneficial_Island809 ha raccontato di aver ordinato online un dissipatore stock AMD, ritrovandosi però tra le mani una sorpresa.<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/incredibile-errore-shop-riceve-processore-amd-gratis-dissipatore-868882.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Scandalo Meta: dipendente scarica 30.000 foto private degli utenti</title>
<link>https://www.eventi.news/scandalo-meta-dipendente-scarica-30000-foto-private-degli-utenti</link>
<guid>https://www.eventi.news/scandalo-meta-dipendente-scarica-30000-foto-private-degli-utenti</guid>
<description><![CDATA[ Meta è sotto indagine nel Regno Unito dopo che un ex dipendente avrebbe scaricato 30mila foto private da Facebook. In corso accertamenti.Mentre Mark Zuckerberg è alle prese con nuovi progetti sull’IA, la sua società Meta è alle prese con uno scandalo non di poco conto. Un ex dipendente del colosso dei social network nel Regno Unito è attualmente sotto indagine per aver presumibilmente scaricato in modo illecito circa 30mila foto private da Facebook.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/scandalo-meta-dipendente-scarica-30-000-foto-private-utenti-v3-870410-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 16:00:24 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Scandalo, Meta:, dipendente, scarica, 30.000, foto, private, degli, utenti</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/scandalo-meta-dipendente-scarica-30-000-foto-private-utenti-v3-870410-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Scandalo Meta: dipendente scarica 30.000 foto private degli utenti"><br>Meta è sotto indagine nel Regno Unito dopo che un ex dipendente avrebbe scaricato 30mila foto private da Facebook. In corso accertamenti.<br><br>Mentre <a href="https://tech.everyeye.it/notizie/ultima-zuckerberg-crea-ia-ceo-licenziera-guida-meta-867305.html">Mark Zuckerberg è alle prese con nuovi progetti sull’IA</a>, la sua società <strong>Meta</strong> è alle prese con uno scandalo non di poco conto. Un ex dipendente del colosso dei social network nel <strong>Regno Unito</strong> è attualmente sotto indagine per aver presumibilmente scaricato in modo illecito circa <strong>30mila foto private</strong> da <strong>Facebook</strong>.<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/scandalo-meta-dipendente-scarica-30-000-foto-private-utenti-870410.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Samsung Galaxy XR cambia tutto: ora è pronto per medici e aziende</title>
<link>https://www.eventi.news/samsung-galaxy-xr-cambia-tutto-ora-e-pronto-per-medici-e-aziende</link>
<guid>https://www.eventi.news/samsung-galaxy-xr-cambia-tutto-ora-e-pronto-per-medici-e-aziende</guid>
<description><![CDATA[ Samsung aggiorna Galaxy XR con funzioni enterprise, sicurezza rafforzata, gestione app avanzata e miglioramenti all&#039;usabilità e all&#039;accessibilità.Samsung ha aggiornato il suo visore Galaxy XR con un aggiornamento software importantissimo, che amplia in modo significativo le capacità del dispositivo soprattutto in ambito professionale.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/samsung-galaxy-xr-cambia-tutto-pronto-medici-aziende-v3-870415-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 16:00:24 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Samsung, Galaxy, cambia, tutto:, ora, pronto, per, medici, aziende</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/samsung-galaxy-xr-cambia-tutto-pronto-medici-aziende-v3-870415-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Samsung Galaxy XR cambia tutto: ora è pronto per medici e aziende"><br>Samsung aggiorna Galaxy XR con funzioni enterprise, sicurezza rafforzata, gestione app avanzata e miglioramenti all'usabilità e all'accessibilità.<br><br>Samsung ha aggiornato il <a href="https://tech.everyeye.it/notizie/samsung-galaxy-xr-1800-dollari-chi-comprer-836294.html">suo visore Galaxy XR</a> con un aggiornamento software importantissimo, che amplia in modo significativo le capacità del dispositivo soprattutto in ambito <strong>professionale</strong>.<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/samsung-galaxy-xr-cambia-tutto-pronto-medici-aziende-870415.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>MacBook Neo 2 : trapelano i primi dettagli sul prossimo laptop economico di Apple</title>
<link>https://www.eventi.news/macbook-neo-2-trapelano-i-primi-dettagli-sul-prossimo-laptop-economico-di-apple</link>
<guid>https://www.eventi.news/macbook-neo-2-trapelano-i-primi-dettagli-sul-prossimo-laptop-economico-di-apple</guid>
<description><![CDATA[ Apple prepara il nuovo MacBook Neo per il 2027, con chip aggiornato e più memoria, puntando a una gamma stabile di laptop low cost.Il successo di MacBook Neo è sotto gli occhi di tutti e proprio per tale ragione, Apple starebbe già pianificando la prossima generazione del dispositivo. A riportarlo il columnist tecnologico Tim Culpan nella sua newsletter Culpium, secondo cui il successore del laptop low cost della Mela sarebbe previsto per l’arrivo sul mercato nel 2027.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/macbook-neo-2-trapelano-primi-dettagli-prossimo-laptop-economico-apple-v3-870417-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 16:00:24 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>MacBook, Neo, trapelano, primi, dettagli, sul, prossimo, laptop, economico, Apple</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/macbook-neo-2-trapelano-primi-dettagli-prossimo-laptop-economico-apple-v3-870417-800x600.webp" width="800" height="600" alt="MacBook Neo 2 : trapelano i primi dettagli sul prossimo laptop economico di Apple"><br>Apple prepara il nuovo MacBook Neo per il 2027, con chip aggiornato e più memoria, puntando a una gamma stabile di laptop low cost.<br><br>Il <a href="https://tech.everyeye.it/notizie/macbook-neo-successo-problema-finiti-chip-a18-pro-870379.html">successo di MacBook Neo è sotto gli occhi di tutti</a> e proprio per tale ragione, <strong>Apple</strong> starebbe già pianificando la prossima generazione del dispositivo. A riportarlo il columnist tecnologico <strong>Tim Culpan</strong> nella sua newsletter <i>Culpium</i>, secondo cui il successore del laptop low cost della Mela sarebbe previsto per l’arrivo sul mercato nel <strong>2027</strong>.<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/macbook-neo-2-trapelano-primi-dettagli-prossimo-laptop-economico-apple-870417.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Perché la crisi in Iran rischia di far sparire il tuo prossimo smartphone</title>
<link>https://www.eventi.news/perche-la-crisi-in-iran-rischia-di-far-sparire-il-tuo-prossimo-smartphone</link>
<guid>https://www.eventi.news/perche-la-crisi-in-iran-rischia-di-far-sparire-il-tuo-prossimo-smartphone</guid>
<description><![CDATA[ La crisi nello stretto di Hormuz minaccia la fornitura globale di elio, essenziale per chip e IA, con possibili rincari e ritardi tecnologici globali.La tregua in Iran ha fatto crollare i prezzi del petrolio ma le ripercussioni della chiusura dello stretto di Hormuz interessano da vicino anche il mercato della tecnologia. In quello stretto infatti passano non solo petrolio e combustibili, ma anche l’elio che come noto è un gas nobile essenziale per la produzione avanzata di semiconduttori.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/perche-crisi-iran-rischia-far-sparire-prossimo-smartphone-v3-870419-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 16:00:24 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Perché, crisi, Iran, rischia, far, sparire, tuo, prossimo, smartphone</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/perche-crisi-iran-rischia-far-sparire-prossimo-smartphone-v3-870419-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Perché la crisi in Iran rischia di far sparire il tuo prossimo smartphone"><br>La crisi nello stretto di Hormuz minaccia la fornitura globale di elio, essenziale per chip e IA, con possibili rincari e ritardi tecnologici globali.<br><br>La <a href="https://auto.everyeye.it/notizie/tregua-iran-crollare-prezzo-petrolio-scenderanno-benzina-diesel-870287.html">tregua in Iran ha fatto crollare i prezzi del petrolio</a> ma le ripercussioni della chiusura dello <strong>stretto di Hormuz</strong> interessano da vicino anche il mercato della <strong>tecnologia</strong>. In quello stretto infatti passano non solo petrolio e combustibili, ma anche l’<strong>elio</strong> che come noto è un gas nobile essenziale per la produzione avanzata di <strong>semiconduttori</strong>.<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/perch-crisi-iran-rischiasparire-prossimo-smartphone-870419.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>&amp;quot;Ero in banca per pagare&amp;quot;: l&amp;apos;incredibile racconto della truffa fallita per miracolo</title>
<link>https://www.eventi.news/ero-in-banca-per-pagare-lincredibile-racconto-della-truffa-fallita-per-miracolo</link>
<guid>https://www.eventi.news/ero-in-banca-per-pagare-lincredibile-racconto-della-truffa-fallita-per-miracolo</guid>
<description><![CDATA[ A Pavia, una donna ha sventato per caso una truffa da 14mila euro orchestrata con SMS e telefonate da finti bancari e carabinieri.Dei tentativi di truffa abbiamo più volte parlato su queste pagine, ma la vicenda e il racconto che arriva da Pavia ha davvero dell’incredibile dal momento che un tentativo di truffa da 14mila Euro non è andato a segno per un vero e proprio miracolo.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/-ero-banca-pagare-incredibile-racconto-truffa-fallita-miracolo-v3-870422-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 16:00:24 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Ero, banca, per, pagare:, lincredibile, racconto, della, truffa, fallita, per, miracolo</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/-ero-banca-pagare-incredibile-racconto-truffa-fallita-miracolo-v3-870422-800x600.webp" width="800" height="600" alt="'Ero in banca per pagare': l'incredibile racconto della truffa fallita per miracolo"><br>A Pavia, una donna ha sventato per caso una truffa da 14mila euro orchestrata con SMS e telefonate da finti bancari e carabinieri.<br><br>Dei tentativi di <strong>truffa</strong> abbiamo più volte parlato su queste pagine, ma la vicenda e il racconto che arriva da <strong>Pavia</strong> ha davvero dell’incredibile dal momento che un tentativo di <strong>truffa da 14mila Euro</strong> non è andato a segno per un vero e proprio miracolo.<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/banca-pagare-incredibile-racconto-truffa-fallita-miracolo-870422.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Personalizza il tuo iPhone: le nuove funzioni segrete di iOS 26.4</title>
<link>https://www.eventi.news/personalizza-il-tuo-iphone-le-nuove-funzioni-segrete-di-ios-264</link>
<guid>https://www.eventi.news/personalizza-il-tuo-iphone-le-nuove-funzioni-segrete-di-ios-264</guid>
<description><![CDATA[ iOS 26.4 offre nuove opzioni di personalizzazione, gestione automatizzata della batteria e sottotitoli più flessibili. Beta di iOS 26.5 già avviata.Mentre Apple è al lavoro su iOS 26.4.1, continuano a emergere le novità che il colosso di Cupertino ha introdotto con iOS 26.4, in particolare sul fronte della personalizzazione dei dispositivi e degli iPhone.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/personalizza-iphone-nuove-funzioni-segrete-ios-26-4-v3-870423-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 16:00:24 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Personalizza, tuo, iPhone:, nuove, funzioni, segrete, iOS, 26.4</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/personalizza-iphone-nuove-funzioni-segrete-ios-26-4-v3-870423-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Personalizza il tuo iPhone: le nuove funzioni segrete di iOS 26.4"><br>iOS 26.4 offre nuove opzioni di personalizzazione, gestione automatizzata della batteria e sottotitoli più flessibili. Beta di iOS 26.5 già avviata.<br><br>Mentre <a href="https://tech.everyeye.it/notizie/apple-prepara-ios-26-4-1-fix-migliorare-ulteriormente-iphone-870109.html">Apple è al lavoro su iOS 26.4.1</a>, continuano a emergere le novità che il colosso di <strong>Cupertino</strong> ha introdotto con <strong>iOS 26.4</strong>, in particolare sul fronte della personalizzazione dei dispositivi e degli <strong>iPhone</strong>.<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/personalizza-iphone-nuove-funzioni-segrete-ios-26-4-870423.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Ali ad anello e fibra ottica: ecco il nuovo drone KVS immune alle interferenze</title>
<link>https://www.eventi.news/ali-ad-anello-e-fibra-ottica-ecco-il-nuovo-drone-kvs-immune-alle-interferenze</link>
<guid>https://www.eventi.news/ali-ad-anello-e-fibra-ottica-ecco-il-nuovo-drone-kvs-immune-alle-interferenze</guid>
<description><![CDATA[ Nel conflitto Russia-Ucraina debutta il drone FPV KVS, che usa fibra ottica invece di radio, rendendolo immune a interferenze e intercettazioni.Nel conflitto in corso tra Russia e Ucraina, abbiamo assistito a diverse innovazioni tecnologiche che hanno cambiato la strategia dei due eserciti. L’ultimo protagonista è il drone FPV KVS, un velivolo che per molti potrebbe rompere molte delle convenzioni attuali in quanto adotta un approccio radicale.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/ali-anello-fibra-ottica-drone-kvs-immune-interferenze-v3-870428-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 16:00:24 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Ali, anello, fibra, ottica:, ecco, nuovo, drone, KVS, immune, alle, interferenze</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/ali-anello-fibra-ottica-drone-kvs-immune-interferenze-v3-870428-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Ali ad anello e fibra ottica: ecco il nuovo drone KVS immune alle interferenze"><br>Nel conflitto Russia-Ucraina debutta il drone FPV KVS, che usa fibra ottica invece di radio, rendendolo immune a interferenze e intercettazioni.<br><br>Nel conflitto in corso tra Russia e Ucraina, abbiamo assistito a <a href="https://tech.everyeye.it/notizie/droni-bullet-rivoluzione-tecnologica-ribaltare-guerra-ucraina-867372.html">diverse innovazioni tecnologiche che hanno cambiato la strategia dei due eserciti</a>. L’ultimo protagonista è il <strong>drone FPV KVS</strong>, un velivolo che per molti potrebbe rompere molte delle convenzioni attuali in quanto adotta un <strong>approccio radicale</strong>.<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/ali-anello-fibra-ottica-drone-kvs-immune-interferenze-870428.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Messaggi e chiamate in auto come mai prima: ecco WhatsApp su Apple CarPlay</title>
<link>https://www.eventi.news/messaggi-e-chiamate-in-auto-come-mai-prima-ecco-whatsapp-su-apple-carplay</link>
<guid>https://www.eventi.news/messaggi-e-chiamate-in-auto-come-mai-prima-ecco-whatsapp-su-apple-carplay</guid>
<description><![CDATA[ WhatsApp aggiorna il supporto a CarPlay: ora integra una schermata dedicata con chat e chiamate, migliorando sicurezza e funzionalità in auto.Usare WhatsApp in auto, in piena sicurezza beninteso, è appena diventato un po&#039; più comodo e funzionale. La popolare App di Meta ora supporta in modo più esteso Apple CarPlay. Con l&#039;ultimo aggiornamento, attualmente in fase di rollout globale, l&#039;esperienza dell&#039;app all&#039;interno dell&#039;abitacolo supera le limitazioni precedenti.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/messaggi-chiamate-auto-come-prima-whatsapp-apple-carplay-v3-870432-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 16:00:24 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Messaggi, chiamate, auto, come, mai, prima:, ecco, WhatsApp, Apple, CarPlay</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/messaggi-chiamate-auto-come-prima-whatsapp-apple-carplay-v3-870432-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Messaggi e chiamate in auto come mai prima: ecco WhatsApp su Apple CarPlay"><br>WhatsApp aggiorna il supporto a CarPlay: ora integra una schermata dedicata con chat e chiamate, migliorando sicurezza e funzionalità in auto.<br><br>Usare <strong>WhatsApp in auto</strong>, in piena sicurezza beninteso, è appena diventato un po' più comodo e funzionale. La popolare App di Meta ora supporta in modo più esteso <strong>Apple CarPlay</strong>. Con l'ultimo aggiornamento, attualmente in fase di rollout globale, l'esperienza dell'app all'interno dell'abitacolo supera le limitazioni precedenti.<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/messaggi-chiamate-auto-come-prima-whatsapp-apple-carplay-870432.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Amazon spegne i vecchi Kindle: cosa succede dal 20 maggio 2026 ai tuoi dispositivi</title>
<link>https://www.eventi.news/amazon-spegne-i-vecchi-kindle-cosa-succede-dal-20-maggio-2026-ai-tuoi-dispositivi</link>
<guid>https://www.eventi.news/amazon-spegne-i-vecchi-kindle-cosa-succede-dal-20-maggio-2026-ai-tuoi-dispositivi</guid>
<description><![CDATA[ Amazon annuncia la fine del supporto per Kindle e Fire Tablet pre-2012: dal 2026 solo lettura offline, niente nuovo contenuto. Sconti sui nuovi modelli.Amazon ha avviato una nuova fase nella gestione del proprio ecosistema di lettori digitali, annunciando la fine del supporto per una lunga serie di dispositivi Kindle e Fire Tablet lanciati entro il 2012. Parliamo, insomma, dei modelli più &#039;antichi&#039;, con oltre un decennio di onorato servizio sulle spalle.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/amazon-spegne-vecchi-kindle-cosa-succede-20-maggio-2026-dispositivi-v3-870435-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 16:00:24 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Amazon, spegne, vecchi, Kindle:, cosa, succede, dal, maggio, 2026, tuoi, dispositivi</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/amazon-spegne-vecchi-kindle-cosa-succede-20-maggio-2026-dispositivi-v3-870435-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Amazon spegne i vecchi Kindle: cosa succede dal 20 maggio 2026 ai tuoi dispositivi"><br>Amazon annuncia la fine del supporto per Kindle e Fire Tablet pre-2012: dal 2026 solo lettura offline, niente nuovo contenuto. Sconti sui nuovi modelli.<br><br><strong>Amazon</strong> ha avviato una nuova fase nella gestione del proprio ecosistema di lettori digitali, annunciando la <strong>fine del supporto</strong> per una lunga serie di <strong>dispositivi Kindle e Fire Tablet</strong> lanciati entro il 2012. Parliamo, insomma, dei modelli più 'antichi', con oltre un decennio di onorato servizio sulle spalle.<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/ddio-vecchi-kindle-amazon-interrompe-supporto-modelli-smetteranno-fu-870435.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Smartphone Samsung a meno di 95 euro? Esiste e lo trovate su amazon</title>
<link>https://www.eventi.news/smartphone-samsung-a-meno-di-95-euro-esiste-e-lo-trovate-su-amazon</link>
<guid>https://www.eventi.news/smartphone-samsung-a-meno-di-95-euro-esiste-e-lo-trovate-su-amazon</guid>
<description><![CDATA[ Per portarsi a casa l&#039;entry level assoluto della gamma di smartphone Samsung, oggi, ad aprile 2026, bastano meno di 95€.Se anche tu sei un appassionato di smartphone Samsung e, per questo motivo, vuoi mettere le mani sull&#039;entry level assoluto della gamma coreana, sappi che ad aprile 2026 c&#039;è un modello di buon livello disponibile su Amazon venduto ad una cifra sbalorditiva.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/smartphone-samsung-95-euro-esiste-trovate-amazon-v5-868970-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 16:00:24 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Smartphone, Samsung, meno, euro, Esiste, trovate, amazon</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/smartphone-samsung-95-euro-esiste-trovate-amazon-v5-868970-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Smartphone Samsung a meno di 95 euro? Esiste e lo trovate su amazon"><br>Per portarsi a casa l'entry level assoluto della gamma di smartphone Samsung, oggi, ad aprile 2026, bastano meno di 95€.<br><br>Se anche tu sei un appassionato di smartphone <strong>Samsung</strong> e, per questo motivo, vuoi mettere le mani sull'entry level assoluto della gamma coreana, sappi che ad aprile 2026 c'è un modello di buon livello disponibile su Amazon venduto ad una cifra sbalorditiva.<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/smartphone-samsung-95-euro-esiste-trovate-amazon-868970.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Su Chrome arrivano finalmente le schede verticali per dire addio al caos nel browser</title>
<link>https://www.eventi.news/su-chrome-arrivano-finalmente-le-schede-verticali-per-dire-addio-al-caos-nel-browser</link>
<guid>https://www.eventi.news/su-chrome-arrivano-finalmente-le-schede-verticali-per-dire-addio-al-caos-nel-browser</guid>
<description><![CDATA[ Google introduce i tab verticali in Chrome, già presenti su altri browser, e rinnova la Modalità di Lettura per una navigazione più ordinata.Dopo anni di resistenza, Google ha deciso di introdurre ufficialmente i tab verticali in Chrome, una funzionalità da tempo richiesta dagli utenti più esigenti e resa popolare da browser alternativi come Arc.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/su-chrome-arrivano-schede-verticali-addio-caos-browser-v3-870447-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 16:00:24 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Chrome, arrivano, finalmente, schede, verticali, per, dire, addio, caos, nel, browser</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/su-chrome-arrivano-schede-verticali-addio-caos-browser-v3-870447-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Su Chrome arrivano finalmente le schede verticali per dire addio al caos nel browser"><br>Google introduce i tab verticali in Chrome, già presenti su altri browser, e rinnova la Modalità di Lettura per una navigazione più ordinata.<br><br>Dopo anni di resistenza, Google ha deciso di introdurre ufficialmente i <strong>tab verticali in Chrome</strong>, una funzionalità da tempo richiesta dagli utenti più esigenti e resa popolare da browser alternativi come Arc.<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/chrome-arrivano-schede-verticali-addio-caos-browser-870447.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Apollo 10: il mistero del rumore fantasma sentito dagli astronauti</title>
<link>https://www.eventi.news/apollo-10-il-mistero-del-rumore-fantasma-sentito-dagli-astronauti</link>
<guid>https://www.eventi.news/apollo-10-il-mistero-del-rumore-fantasma-sentito-dagli-astronauti</guid>
<description><![CDATA[ Durante l&#039;orbita dietro la Luna, l&#039;equipaggio dell&#039;Apollo 10 avvertì un suono indecipherabile che scosse i piloti. Ecco cosa svelano i file della NASA.L’esperienza vissuta dall’equipaggio dell’Apollo 10 nel maggio 1969 rappresenta uno dei casi più documentati di fenomeni acustici non previsti durante le fasi di occultamento radio.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/apollo-10-mistero-rumore-fantasma-sentito-astronauti-v3-870444-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 16:00:24 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Apollo, 10:, mistero, del, rumore, fantasma, sentito, dagli, astronauti</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/apollo-10-mistero-rumore-fantasma-sentito-astronauti-v3-870444-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Apollo 10: il mistero del rumore fantasma sentito dagli astronauti"><br>Durante l'orbita dietro la Luna, l'equipaggio dell'Apollo 10 avvertì un suono indecipherabile che scosse i piloti. Ecco cosa svelano i file della NASA.<br><br>L’esperienza vissuta dall’equipaggio <strong>dell’Apollo 10 nel maggio 1969</strong> rappresenta uno dei casi più documentati di fenomeni acustici non previsti durante le fasi di occultamento radio.<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/apollo-10-giallo-rumore-fantasma-sentito-astronauti-870444.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Cos&amp;apos;è l&amp;apos;effetto &amp;quot;Breaking Bad&amp;quot; per i malati di cancro?</title>
<link>https://www.eventi.news/cose-leffetto-breaking-bad-per-i-malati-di-cancro</link>
<guid>https://www.eventi.news/cose-leffetto-breaking-bad-per-i-malati-di-cancro</guid>
<description><![CDATA[ Uno studio danese dimostrerebbe che, dopo una diagnosi di tumore, cresce la probabilità di essere condannati per crimini, legata a difficoltà economiche.Un nuovo studio pubblicato sull&#039;American Economic Journal: Applied Economics ha sollevato più di qualche polemica in quanto ha sollevato una questione delicata e controversa. Dopo aver ricevuto una diagnosi di tumore, alcune persone cambierebbero personalità, e questo porterebbe ad un aumento delle proprie probabilità di essere condannate per un crimine. Analizziamo meglio lo studio.

Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/cos-e-effetto-breaking-bad-malati-cancro-v4-861536-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 16:00:24 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Cosè, leffetto, Breaking, Bad, per, malati, cancro</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/cos-e-effetto-breaking-bad-malati-cancro-v4-861536-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Cos'è l'effetto 'Breaking Bad' per i malati di cancro?"><br>Uno studio danese dimostrerebbe che, dopo una diagnosi di tumore, cresce la probabilità di essere condannati per crimini, legata a difficoltà economiche.<br><br>Un nuovo studio pubblicato sull'<strong>American Economic Journal: Applied Economics</strong> ha sollevato più di qualche polemica in quanto ha sollevato una questione delicata e controversa. Dopo aver ricevuto una diagnosi di tumore, alcune persone cambierebbero personalità, e questo porterebbe ad un <strong>aumento delle proprie probabilità di essere condannate per un crimine</strong>. Analizziamo meglio lo studio.

<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/effetto-breaking-bad-frequente-previsto-861536.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Fastweb aumenta i prezzi della linea fissa: cosa sapere e come recedere senza penali</title>
<link>https://www.eventi.news/fastweb-aumenta-i-prezzi-della-linea-fissa-cosa-sapere-e-come-recedere-senza-penali</link>
<guid>https://www.eventi.news/fastweb-aumenta-i-prezzi-della-linea-fissa-cosa-sapere-e-come-recedere-senza-penali</guid>
<description><![CDATA[ 
		Fastweb annuncia aumenti sulla rete fissa da maggio 2026: ecco quali offerte pagheranno di più e come recedere gratis senza penali.L&#039;articolo Fastweb aumenta i prezzi della linea fissa: cosa sapere e come recedere senza penali sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2024/07/18/fastweb-final_1200x675.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 12:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Fastweb, aumenta, prezzi, della, linea, fissa:, cosa, sapere, come, recedere, senza, penali</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="3840" height="2160" src="https://www.smartworld.it/images/2024/07/18/fastweb-final-orig.jpg" class="attachment-3840x2160 size-3840x2160 wp-post-image" alt=""></p>
		<p>In un periodo in cui <strong>bollette</strong> e <strong>abbonamenti</strong> crescono un po’ ovunque, arrivano nuove notizie poco piacevoli anche per chi usa la <strong>rete fissa</strong>. Fastweb ha comunicato una <strong>variazione contrattuale</strong> che riguarderà migliaia di clienti, con rincari in arrivo tra qualche mese.</p><p>L’intervento non sarà immediato ma scatterà da <strong>maggio 2026</strong>, lasciando un margine di tempo per capire quanto aumenterà il costo mensile e decidere se <strong>accettare</strong> o <strong>cambiare operatore</strong>. In mezzo alle giustificazioni sui costi di rete, resta un punto fermo: chi non è d’accordo ha alcuni <strong>diritti precisi</strong> da conoscere e usare.</p> <p>La rimodulazione Fastweb non colpirà tutti allo stesso modo: l’aumento dipenderà dall’<strong>offerta attiva</strong> sulla linea.</p><p>Le fasce di rincaro comunicate sono queste:</p><ul><li>Offerte <strong>NeXXt Internet</strong>: aumento tra <strong>1 e 2 euro</strong> al mese</li><li>Offerte <strong>Internet</strong> (standard): aumento tra <strong>1 e 3 euro</strong> al mese</li></ul><p>Fastweb specifica che eventuali <strong>sconti</strong> o <strong>promozioni</strong> già attivi sul canone mensile resteranno <strong>invariati</strong>. Il rincaro si applicherà però al <strong>costo di base</strong>, quindi il totale in bolletta salirà comunque.</p><p>Per conoscere l’importo esatto del proprio aumento non basta guardare le cifre generiche: ogni cliente deve controllare la <strong>comunicazione personalizzata</strong> ricevuta in <strong>fattura</strong> oppure accedere all’<strong>app MyFastweb</strong>, dove la modifica contrattuale viene indicata in modo puntuale. Ignorare quella nota in piccolo rischia di far scoprire l’aumento solo a cose fatte.</p> <p>Quando un operatore cambia in modo unilaterale le <strong>condizioni economiche</strong>, il <strong>Codice delle Comunicazioni Elettroniche</strong> offre una tutela chiara: chi non accetta i nuovi prezzi può <strong>recedere</strong> dal contratto o passare a un altro operatore <strong>senza penali</strong> e senza <strong>costi di disattivazione</strong>.</p><p>Nel caso di Fastweb, la richiesta di recesso legata a questa rimodulazione va inviata <strong>entro il 1° maggio 2026</strong>. Superata questa data, l’aumento verrà considerato accettato e non sarà più possibile sfruttare questa finestra di uscita agevolata.</p><p>Le modalità ufficiali per esercitare il diritto di recesso sono tre:</p><ul><li><strong>PEC</strong>: inviare una mail all’indirizzo <strong>fwgestionedisattivazioni@pec.fastweb.it</strong>, allegando la <strong>copia del documento d’identità</strong> e indicando come causale <strong>"modifica delle condizioni contrattuali"</strong></li><li><strong>Area clienti MyFastweb</strong>: inoltrare la richiesta di disdetta dall’area personale, inserendo la stessa causale <strong>"modifica delle condizioni contrattuali"</strong> nel campo <strong>note</strong></li><li><strong>Negozio fisico</strong>: andare in un <strong>punto vendita Fastweb autorizzato</strong> e chiedere il recesso, specificando che la richiesta nasce dalla <strong>modifica delle condizioni contrattuali</strong></li></ul><p>Indicare in modo esplicito la causale corretta è fondamentale: serve a collegare la disdetta alla <strong>rimodulazione</strong> e a far valere il diritto a uscire <strong>senza costi extra</strong>.</p> <p>Uno dei dubbi più frequenti riguarda le <strong>rate</strong> ancora in corso, soprattutto per il <strong>modem</strong> o altri dispositivi abbinati all’offerta. Fastweb chiarisce che il recesso per modifica delle condizioni <strong>non azzera</strong> quanto resta da pagare.</p><p>Chi sceglie di chiudere il contratto può:</p><ul><li>continuare a pagare le <strong>rate residue</strong> secondo il <strong>piano originario</strong>, anche dopo la disattivazione della linea</li><li>chiedere di <strong>saldate tutte in un’unica soluzione</strong> al momento del recesso</li></ul><p>In pratica, il diritto di andarsene senza <strong>penali</strong> e senza <strong>costi di disattivazione</strong> non equivale a uno sconto sulle <strong>attrezzature</strong> già acquistate a rate. Prima di decidere, conviene fare due conti: tra aumento mensile, rate ancora aperte e offerte alternative degli altri operatori, la scelta più conveniente non è sempre immediata. Tuttavia, avere una data limite chiara e procedure definite permette almeno di non farsi trovare impreparati.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/fastweb-aumenti-prezzi-recesso.html">Fastweb aumenta i prezzi della linea fissa: cosa sapere e come recedere senza penali</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Recensione POCO X8 Pro: finalmente un buon rapporto qualità prezzo</title>
<link>https://www.eventi.news/recensione-poco-x8-pro-finalmente-un-buon-rapporto-qualita-prezzo</link>
<guid>https://www.eventi.news/recensione-poco-x8-pro-finalmente-un-buon-rapporto-qualita-prezzo</guid>
<description><![CDATA[ 
		Nella confezione troviamo un cavetto USB-A/USB-C (peccato non sia un più moderno USB-C/USB-C) e una gradita cover in silicone grigia...L&#039;articolo Recensione POCO X8 Pro: finalmente un buon rapporto qualità prezzo sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2026/04/03/poco-x8-pro-recensione_1200x675.png" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 12:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Recensione, POCO, Pro:, finalmente, buon, rapporto, qualità, prezzo</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="3072" height="1799" src="https://www.smartworld.it/images/2026/04/03/poco-x8-pro-recensione-orig.png" class="attachment-3072x1799 size-3072x1799 wp-post-image" alt=""></p>
		<p>Nella confezione troviamo un cavetto USB-A/USB-C (peccato non sia un più moderno USB-C/USB-C) e una gradita cover in silicone grigia per proteggere lo smartphone. Perfetta per la colorazione nera da noi testata, meno se sceglierete un colore diverso.</p> <p>Dal punto di vista costruttivo questo <strong>POCO X8 Pro</strong> ci è piaciuto moltissimo ed è forse uno degli smartphone dalle dimensioni "umane" che più abbiamo apprezzato nel recente passato. Non è compatto, ma non è neanche un "gigante" come certi concorrenti. È spesso 8,4 millimetri e pesa 201,5 grammi. Non è quindi leggero, ma nel complesso trasmette un'ottima sensazione di qualità. È realizzato con il profilo in alluminio e il retro in vetro (anche se non sappiamo di che tipo). Ha la stessa qualità percepita di smartphone che costano anche oltre il triplo. Soprattutto nell'elegante colorazione nera da noi provata. In più lo smartphone è anche <strong>IP69K</strong>, resistendo a polvere e acqua, anche ad alta pressione. L'unico difetto è che è leggermente scivoloso.</p> <p>La scheda tecnica di questo smartphone è come sempre interessante, essendo uno smartphone POCO. Abbiamo un processore <strong>Dimensity 8500 Ultra octa core</strong> a 4 <a href="https://www.smartworld.it/guide/nanometri-processori-cosa-sono.html" title="Cosa sono i nanometri nei processori e perché sono importanti">nanometri</a> con frequenza di 3,4 GHz, una GPU G720 MC8 e 8 o 12 GB di RAM LPDDR5X. Ottima la memoria interna che è disponibile da 256 o 512 GB ed è in tecnologia <a href="https://www.smartworld.it/guide/memorie-ufs-cosa-sono.html" title="Memorie UFS: cosa sono e che differenze ci sono tra le versioni">UFS 4.1</a>, che a volte non troviamo neanche negli smartphone premium. Le prestazioni sono ottime e lo smartphone non scalda mai eccessivamente.</p>
<p>Buona la connettività: 5G, Wi-Fi 6, <a href="https://www.smartworld.it/news/bluetooth-6-0-ufficiale-localizzazione-sicurezza.html" title="Bluetooth 6.0 ufficiale: come migliora localizzazione dei dispositivi e sicurezza">Bluetooth 6.0</a> e chip NFC. Non c'è purtroppo il supporto per le eSIM e questo è davvero un peccato. Qui vi spieghiamo <a href="https://www.smartworld.it/tecnologia/prova-esim-me.html">come rimediare</a>. Manca anche l'uscita video e purtroppo il sensore di prossimità è virtuale. Durante la nostra prova non siamo incappati in problemi particolari ma è giusto segnalarlo visto che chi fa largo uso dei messaggi vocali potrebbe notare qualche compromesso.</p>
<p>Il lettore di impronte digitali è ottico ed è veloce e preciso, seppur posizionato molto in basso e non sempre comodissimo. L'audio è stereo ed è estremamente potente, anche se al massimo del volume non offre praticamente bassi.</p> <p><strong>POCO X8 Pro</strong> continua sulla strada della doppia fotocamera, quantomeno rinunciando al brutto fenomeno delle fotocamere "finte" che ormai ha davvero stancato. Abbiamo una fotocamera principale da <strong>50 megapixel ƒ/1.5</strong> e un sensore secondario da 8 megapixel ƒ/2.2. Entrambe le fotocamere non brillano per qualità e soprattutto la grandangolare diventa inutile se utilizzata con poca luce. Anche il sensore principale però fatica e già in situazioni di penombra si prende un secondo buono per scattare, in cui dovrete ovviamente rimanere immobili.</p>
<p>La resa di giorno però è buona e di fatto non vi farà rimpiangere altre soluzioni. La fotocamera frontale è una <strong>20 megapixel ƒ/2.2</strong> ed è più che discreta. La registrazione video è possibile in 4K (anche a 60<em>fps</em>) solo dal sensore principale, mentre le altre fotocamere registrano solo in FullHD. La registrazione è sufficiente, ma un po' come la qualità fotografica non sono il punto cardine di questo dispositivo. Di fatto la verità è che mentre tutti corrono per realizzare fotocamere eccellenti in questo POCO troviamo un sensore principale più che discreto per la fascia e il resto della qualità si è invece concentrato altrove, dando quantomeno un'alternativa a chi della qualità fotografica non è troppo interessato.</p> <p>Lo schermo diventa un po' più piccolo di quello dello scorso anno, ma in compenso c'è una versione Max specifica per chi vuole display enormi. Si tratta di un <strong>6,59 pollici</strong> con risoluzione di 1.268 x 2.756 pixel e refresh rate fino a 120 Hz. Abbiamo poi un PWM Dimming a 3.840 Hz per chi soffre di affaticamento durante l'utilizzo dello smartphone con poca luce. Lo schermo supporta l'<strong>HDR10+</strong>, ma ancora una volta non l'always on display, che si attiva invece solo per 10 secondi. Lo schermo è ancora una volta protetto da un vetro Gorilla Glass 7i e da una ulteriore pellicola aggiuntiva preinstallata.</p>
<p>Si tratta di un ottimo pannello piatto che grazie anche alla sua luminosità massima di 3.500 nit regala un'ottima resa in qualsiasi condizione di luce.</p> <p><strong>POCO X8 Pro</strong> arriva sul mercato già aggiornato con <a href="https://www.smartworld.it/android/android-16.html" title="Android 16: novità, dispositivi compatibili e guida all'installazione della beta">Android 16</a> e con l'ultima interfaccia <strong>HyperOS 3</strong>, con tutto quello che ne comporta. Lo smartphone verrà comunque aggiornato con 4 nuove versioni del sistema operativo e ben 6 anni di patch di sicurezza, superando molti altri concorrenti nella fascia di prezzo. Ci sono tutte le funzionalità più classiche che Xiaomi include nei suoi smartphone. Abbiamo il secondo spazio, molte opzioni di personalizzazione e anche la possibilità di utilizzare le app in finestre e di ridurle a icona.</p>
<p>Ci sono anche le funzionalità di intelligenza artificiale anche se sono limitate a quelle più standard, come la trascrizione delle note vocali, la scrittura dei testi o la gomma magica nelle foto. Purtroppo ci sono tante app preinstallate e anche qualche notifica pubblicitaria di troppo. Il prezzo da pagare per avere così tanto ad un prezzo così contenuto.</p> <p>La batteria di questo smartphone è da ben <strong>6.500 mAh</strong> grazie alla tecnologia al silicio carbonio. È notevole notare come questo dispositivo abbia a disposizione una batteria più capiente di quella di molti altri smartphone top di gamma e premium. Il tutto condito da una <strong>ricarica fulminea a ben 100W</strong>. Veramente impressionante questi due dati per questa categoria. Lo smartphone garantisce senza problemi un'autonomia di oltre una giornata di utilizzo intenso. Difficilmente torverete un altro dispositivo di queste dimensioni che possa offrirvi così tanto.</p> <p>POCO X8 Pro ha un <strong>prezzo di 399€</strong>, leggermente più alto dello scorso anno. Ci vogliono poi 449€ per la versione con 512 GB di memoria interna e 479€ per quello con 12 GB di RAM. I prezzi però sono stati tutti scontati al lancio e al momento in cui scriviamo la recensione risultano ancora scontati. Parliamo quindi di 309€, 339€ e 369€. Lasciamo tutti i link ad Amazon qui sotto per poter controllare in autonomia.</p> <p><em>Il sample per questa recensione è stato fornito da Xiaomi, che non ha avuto un'anteprima di questo contenuto e non ha fornito alcun tipo di compenso monetario. Potete leggere maggiori informazioni su come testiamo e recensiamo dispositivi su SmartWorld a <a title="Come testiamo e recensiamo dispositivi su SmartWorld" href="https://www.smartworld.it/come-testiamo-recensiamo-dispositivi-smartworld">questo link</a>.</em></p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/recensioni/poco-x8-pro">Recensione POCO X8 Pro: finalmente un buon rapporto qualità prezzo</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Nuova chicca per il Play Store: finalmente puoi cercare nelle recensioni delle app</title>
<link>https://www.eventi.news/nuova-chicca-per-il-play-store-finalmente-puoi-cercare-nelle-recensioni-delle-app</link>
<guid>https://www.eventi.news/nuova-chicca-per-il-play-store-finalmente-puoi-cercare-nelle-recensioni-delle-app</guid>
<description><![CDATA[ 
		Il Play Store di Google introduce la ricerca nelle recensioni: come funziona, limiti attuali e come attivarla subito con l’ultimo aggiornamento.L&#039;articolo Nuova chicca per il Play Store: finalmente puoi cercare nelle recensioni delle app sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2024/07/31/app-play-store-final_1200x675.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 12:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Nuova, chicca, per, Play, Store:, finalmente, puoi, cercare, nelle, recensioni, delle, app</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="1920" height="1080" src="https://www.smartworld.it/images/2024/07/31/app-play-store-final-orig.jpg" class="attachment-1920x1080 size-1920x1080 wp-post-image" alt=""></p>
		<p>Quando decidiamo quale <strong>app</strong> scaricare dal Google Play Store, spesso la scelta passa dalle <strong>recensioni</strong>: servono per capire se l'app funziona bene, consuma troppa batteria o è piena di bug. Il problema arriva quando ci troviamo davanti a centinaia o migliaia di commenti, difficili da leggere uno per uno.</p>
<p>Per ridurre questo effetto "ago nel pagliaio", Google ha introdotto una nuova funzione di <strong>ricerca interna nelle recensioni </strong>del Play Store, pensata proprio per trovare più in fretta le informazioni davvero utili. Vediamo insieme come funziona!</p> <p>Con l'ultimo aggiornamento del Play Store, nella pagina di ogni app compare una vera e propria <strong>barra di ricerca </strong>dedicata alle recensioni. Il funzionamento è semplice: permette di cercare parole o frasi specifiche tra i commenti degli utenti.</p> <p>Come spiegato da <a href="https://www.androidauthority.com/google-play-store-search-reviews-3654976/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Android Authority</a> per accedere alla funzione, oggi esistono due strade:</p>
<ul>
<li>toccare le stelle di valutazione in alto nella pagina dell'app e poi scegliere "<strong>Vedi tutte le recensioni</strong>";</li>
<li>scorrere fino alla sezione "<strong>Valutazioni e recensioni</strong>" e toccare l'icona della lente di ingrandimento sotto il riepilogo generato dall'IA.</li>
</ul>
<p>Dopo il tocco sulla lente, la sezione delle recensioni si sposta in alto e compare una barra di ricerca. A questo punto basta <strong>digitare qualche parola chiave</strong>, toccare l'icona di ricerca sulla tastiera e il Play Store mostra solo le recensioni che contengono quei termini.</p>
<p>Per chi vuole chiarire dubbi precisi – ad esempio su pubblicità invasive, acquisti in-app, stabilità o modalità offline – questa funzione rende le <strong>recensioni molto più consultabili </strong>e meno dispersive.</p> <p>La ricerca nelle recensioni del Play Store, almeno per ora, resta piuttosto letterale. Il sistema cerca <strong>corrispondenze esatte </strong>con le parole digitate, senza interpretare il significato della frase.</p>
<p>Questo comporta alcune limitazioni concrete:</p>
<ul>
<li>le recensioni <strong>non si aggiornano</strong> in tempo reale mentre digitiamo;</li>
<li>la ricerca funziona solo con <strong>più parole</strong>, non con una singola parola;</li>
<li>per ottenere risultati occorre inserire una <strong>frase o combinazione di termini</strong> abbastanza precisa.</li>
</ul>
<p>Google propone comunque alcune suggerimenti sotto la barra di ricerca, legati ai problemi più comuni (per esempio crash, prestazioni, pagamenti). Restano però assenti, almeno per ora, funzioni più "intelligenti" come una <strong>ricerca semantica</strong>, che permetterebbe di trovare recensioni anche se l'utente usa termini diversi ma con lo stesso significato.</p>
<p>Dal punto di vista dell'esperienza d'uso, la funzione rappresenta un passo avanti concreto, ma lascia ovviamente spazio a <strong>possibili evoluzioni future</strong>, soprattutto se Google deciderà di sfruttare meglio le proprie tecnologie di ricerca e intelligenza artificiale.</p> <p>La ricerca nelle recensioni sta arrivando con la versione <strong>50.7.24-31 </strong>del Google Play Store, in fase di distribuzione graduale. Non tutti la vedranno subito, dunque, ma l'aggiornamento dovrebbe raggiungere tutti gli utenti nelle <strong>prossime settimane</strong>.</p>
<p>Per provare ad attivarla subito, occorre controllare di avere il Play Store aggiornato all'ultima versione disponibile. Il percorso da seguire è il seguente:</p>
<ul>
<li>aprire il <strong>Google Play Store</strong>;</li>
<li>toccare la <strong>foto del profilo </strong>in alto a destra;</li>
<li>entrare in <strong>Impostazioni</strong>;</li>
<li>aprire la sezione <strong>Informazioni</strong>;</li>
<li>toccare <strong>Aggiorna Play Store</strong>.</li>
</ul>
<p>Dopo l'aggiornamento, vale la pena tornare nella pagina di un'app qualsiasi, aprire la sezione recensioni e verificare la presenza dell'<strong>icona della lente </strong>o della <strong>barra di ricerca </strong>dedicata.</p>
<p>In prospettiva, una funzione di questo tipo può cambiare il modo in cui valutiamo le app prima del download: meno tempo perso a leggere commenti generici e più spazio a feedback mirati sui problemi che interessano davvero. Molto dipenderà da quanto Google saprà <strong>raffinare la ricerca</strong> nelle prossime versioni, trasformandola da semplice filtro testuale a strumento davvero intelligente per orientare le nostre scelte.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/google-play-store-ricerca-nelle-recensioni.html">Nuova chicca per il Play Store: finalmente puoi cercare nelle recensioni delle app</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Gli occhiali Meta tracceranno cosa mangi: addio app per la dieta?</title>
<link>https://www.eventi.news/gli-occhiali-meta-tracceranno-cosa-mangi-addio-app-per-la-dieta</link>
<guid>https://www.eventi.news/gli-occhiali-meta-tracceranno-cosa-mangi-addio-app-per-la-dieta</guid>
<description><![CDATA[ 
		Meta aggiorna gli occhiali Ray-Ban e Oakley: l’IA riconosce il cibo da foto o voce, crea un diario alimentare e offre consigli personalizzati.L&#039;articolo Gli occhiali Meta tracceranno cosa mangi: addio app per la dieta? sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2024/01/18/ray-ban-meta-def-013_1200x675.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 12:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Gli, occhiali, Meta, tracceranno, cosa, mangi:, addio, app, per, dieta</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="1920" height="1079" src="https://www.smartworld.it/images/2024/01/18/ray-ban-meta-def-013-orig.jpg" class="attachment-1920x1079 size-1920x1079 wp-post-image" alt=""></p>
		<p>Gli <strong>occhiali smart</strong> non servono più solo a scattare video per i <strong>social</strong> o ad ascoltare <strong>musica</strong>. Meta sta iniziando a usarli anche per qualcosa di molto più quotidiano: capire <strong>che cosa mangiamo</strong> e trasformarlo in dati utili per la <strong>salute</strong> e le <strong>abitudini alimentari</strong>.</p><p>Con un nuovo aggiornamento per gli <strong>occhiali Meta Ray-Ban e Oakley</strong>, l’azienda introduce una funzione che permette di <strong>registrare i pasti</strong> usando la <strong>fotocamera sul volto</strong> o un semplice <strong>comando vocale</strong>, puntando a un tipo di assistente che accompagna durante la giornata, non solo quando lo interroghiamo.</p> <p>Meta descrive la novità come un modo per rendere il <strong>monitoraggio dell’alimentazione</strong> più immediato e meno noioso rispetto alle classiche app in cui inserire ogni singolo alimento a mano.</p><p>Con gli <strong>occhiali AI</strong> sarà possibile:</p><ul><li><strong>Registrare un pasto</strong> con una <strong>foto rapida</strong> scattata dalla fotocamera integrata</li><li><strong>Descrivere a voce</strong> che cosa stiamo mangiando, senza usare lo smartphone</li><li>Lasciare che <strong><a href="https://www.smartworld.it/guide/come-funziona-meta-ai-whatsapp.html" title="Meta AI arriva su WhatsApp: come funziona, cosa puoi fare e come disattivarla">Meta AI</a> estragga i dati nutrizionali principali</strong> e li inserisca nel <strong>diario alimentare</strong> dell’app <strong>Meta AI</strong></li></ul><p>Nel diario finiranno le informazioni che l’algoritmo riesce a ricavare dall’<strong>immagine</strong> o dalla <strong>descrizione vocale</strong>, con l’obiettivo di costruire nel tempo una <strong>cronologia dei pasti</strong> abbastanza precisa da supportare <strong>consigli personalizzati</strong>.</p> <p>Il diario alimentare non resta un semplice elenco di piatti. Meta spiega che i dati raccolti serviranno a generare <strong>suggerimenti sempre più su misura</strong>, collegati alle <strong>abitudini</strong> e agli <strong>obiettivi</strong> dell’utente.</p><p>L’idea è di poter fare domande del tipo:</p><ul><li><strong>“Che cosa mangiare per aumentare l’energia?”</strong></li><li><strong>“Che cosa è meglio scegliere a cena dopo il pranzo di oggi?”</strong></li></ul><p>Meta AI risponderà tenendo conto di ciò che è stato <strong>registrato nel diario</strong> e degli eventuali <strong>obiettivi personali</strong>, come mangiare in modo più equilibrato o ridurre certi alimenti. Non parliamo di un sistema medico, ma di un <strong>assistente digitale</strong> che prova a dare <strong>indicazioni contestuali</strong> basate su ciò che riconosce nel piatto.</p> <p>Meta prevede di attivare questa funzione <strong>“presto” negli Stati Uniti</strong> per utenti <strong>maggiori di 18 anni</strong>, una soglia che l’azienda collega anche alle inevitabili <strong>preoccupazioni sulla privacy</strong> e sull’uso di dati sensibili legati alla <strong>salute</strong>.</p><p>La novità arriverà su:</p><ul><li><strong>Ray-Ban Meta</strong> e <strong>Oakley Meta</strong> già disponibili, che funzionano principalmente come <strong>occhiali audio</strong> con fotocamera</li><li>Gli <strong>occhiali Ray-Ban Meta con display</strong>, che riceveranno il supporto <strong>nel corso dell’estate</strong> (sempre secondo la tempistica statunitense)</li></ul><p>Per ora Meta non parla di <strong>disponibilità internazionale</strong>, quindi in Europa e in Italia sarà necessario attendere eventuali annunci specifici, anche perché il tema <strong>dati sanitari + riconoscimento immagini</strong> richiede un allineamento alle <strong>normative locali</strong>.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/occhiali-meta-tracciano-dieta.html">Gli occhiali Meta tracceranno cosa mangi: addio app per la dieta?</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>MacBook Neo, il successo è un problema: chip finiti e prezzi a rischio</title>
<link>https://www.eventi.news/macbook-neo-il-successo-e-un-problema-chip-finiti-e-prezzi-a-rischio</link>
<guid>https://www.eventi.news/macbook-neo-il-successo-e-un-problema-chip-finiti-e-prezzi-a-rischio</guid>
<description><![CDATA[ 
		Domanda oltre le attese per MacBook Neo: Apple rischia scorte limitate per il chip A18 Pro e valuta rincari, tagli di modelli o un successore anticipato.L&#039;articolo MacBook Neo, il successo è un problema: chip finiti e prezzi a rischio sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2026/03/18/macbook-neo-recensione_1200x675.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 12:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>MacBook, Neo, successo, problema:, chip, finiti, prezzi, rischio</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="4240" height="2385" src="https://www.smartworld.it/images/2026/03/18/macbook-neo-recensione-orig.jpg" class="attachment-4240x2385 size-4240x2385 wp-post-image" alt=""></p>
		<p>Il nuovo <strong>MacBook Neo</strong> sta vendendo più del previsto e per molti potrebbe diventare il primo portatile Apple "diverso dal solito" da prendere in considerazione. Dietro le quinte, però, questa <strong>domanda superiore alle attese</strong> sta creando un problema concreto: le scorte del <strong>chip A18 Pro</strong>, il processore che anima il Neo, iniziano a <strong>scarseggiare</strong>.</p><p>Secondo l’analista <strong>Tim Culpan</strong>, Apple avrebbe sottovalutato l’interesse verso questo modello e ora deve decidere in fretta come <strong>gestire la produzione</strong>, senza bruciare i margini e senza far arrabbiare chi vorrebbe comprare il Neo nei prossimi mesi.</p> <p>Per contenere il <strong>prezzo</strong> del MacBook Neo, Apple ha sfruttato una mossa piuttosto furba: usare <strong>chip A18 Pro "riciclati"</strong> dalla filiera di <strong>iPhone 16 Pro</strong>. Non si tratta di scarti inutilizzabili, ma di processori perfettamente validi con una piccola limitazione sulla parte grafica.</p>
<p>Questi A18 Pro "selezionati" hanno una <strong>GPU con 5 core attivi</strong>, contro i <strong>6 core GPU</strong> del chip montato su iPhone 16 Pro. In pratica, Apple ha riutilizzato i chip con una <strong>leggera imperfezione grafica</strong>, disattivando il core difettoso e destinandoli al Neo. Così ha potuto proporre un portatile con chip di fascia alta a un <strong>listino più aggressivo</strong>, a partire da <strong>699€</strong> per il modello base.</p> <p>In origine, Apple avrebbe pianificato una produzione di circa <strong>6 milioni di MacBook Neo</strong>, numero pensato proprio per <strong>smaltire</strong> la disponibilità di questi A18 Pro "binnati". L'idea era semplice: esaurire le scorte di chip derivati da iPhone 16 Pro e chiudere il ciclo del prodotto.</p>
<p>Il problema nasce ora che la <strong>domanda reale</strong> rischia di <strong>superare</strong> quella soglia. Se i 6 milioni di unità non bastano, Apple non può più contare solo sui chip già pronti e deve decidere se <strong>riavviare la produzione</strong> dell'A18 Pro o rallentare le consegne del Neo, con tutte le conseguenze del caso su <strong>tempi di attesa</strong> e disponibilità nei negozi.</p>
<p>Anche su Amazon Italia alcune versioni del modello base risultano "Attualmente non disponibili".</p> <p>Una delle ipotesi in discussione sarebbe quella di chiedere a <strong>TSMC</strong>, il partner che produce i chip Apple, di <strong>riprendere la fabbricazione</strong> dell'A18 Pro pagando un <strong>sovrapprezzo</strong>. In pratica, Apple dovrebbe accettare <strong>costi per unità più alti</strong>, cosa che metterebbe pressione sui <strong>margini di profitto</strong> del MacBook Neo.</p>
<p>Per evitare di guadagnare meno su ogni portatile, una strada possibile sarebbe <strong>ritoccare i prezzi</strong>: ad esempio, Culpan ipotizza la rimozione dal listino della <strong>configurazione base da 699€</strong>, lasciando solo il modello da <strong>799€</strong>. Una scelta del genere renderebbe il Neo meno accessibile, ma aiuterebbe a mantenere la <strong>redditività</strong> che Apple pretende da ogni linea di prodotto.</p> <p>L’alternativa più radicale sarebbe <strong>accelerare il secondo MacBook Neo</strong>, inizialmente previsto per <strong>metà 2027</strong>. Questo modello dovrebbe usare il futuro <strong>chip A19 Pro</strong>, a sua volta derivato dagli <strong>iPhone 17 Pro</strong>, replicando la stessa logica di riuso delle versioni non perfette dei processori.</p><p>Portare avanti di molto questa tabella di marcia, però, significa <strong>riorganizzare l’intera catena di sviluppo</strong>: progettazione, test, produzione e marketing. Non è una decisione che si prende a cuor leggero, soprattutto per un prodotto che ha appena trovato il suo spazio sul mercato.</p><p>Culpan considera anche uno scenario più conservativo: lasciare che la <strong>disponibilità del MacBook Neo</strong> vada a <strong>calare</strong> man mano che le scorte di A18 Pro finiscono, accettando mesi di <strong>reperibilità limitata</strong> in attesa del prossimo ciclo di prodotti. Per il management Apple sarebbe la soluzione meno gradita, perché significa <strong>non soddisfare</strong> una domanda attuale che, numeri alla mano, sembra più forte del previsto.</p><p>In ogni caso, la situazione del MacBook Neo mostra quanto sia delicato il bilanciamento tra <strong>riuso dei chip</strong>, <strong>prezzi aggressivi</strong> e <strong>pianificazione della domanda</strong>: quando una scommessa commerciale funziona troppo bene, il rischio è di ritrovarsi con un prodotto desiderato ma sempre più <strong>difficile da comprare</strong>.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/macbook-neo-chip-finiti-prezzi.html">MacBook Neo, il successo è un problema: chip finiti e prezzi a rischio</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>WhatsApp come OnlyFans: in arrivo i Canali a pagamento</title>
<link>https://www.eventi.news/whatsapp-come-onlyfans-in-arrivo-i-canali-a-pagamento</link>
<guid>https://www.eventi.news/whatsapp-come-onlyfans-in-arrivo-i-canali-a-pagamento</guid>
<description><![CDATA[ 
		WhatsApp prepara abbonamenti a pagamento per i Canali con contenuti esclusivi e contatore pubblico degli iscritti: ecco cosa cambierà davvero.L&#039;articolo WhatsApp come OnlyFans: in arrivo i Canali a pagamento sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2026/04/07/whatsapp-2_1200x675.png" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 12:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>WhatsApp, come, OnlyFans:, arrivo, Canali, pagamento</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="1920" height="1080" src="https://www.smartworld.it/images/2026/04/07/whatsapp-2-orig.png" class="attachment-1920x1080 size-1920x1080 wp-post-image" alt=""></p>
		<p>WhatsApp <strong>spinge</strong> ancora di più sui <strong>Canali</strong>, e la prossima mossa riguarda direttamente il portafoglio: sono in arrivo gli <strong>abbonamenti a pagamento</strong> con contenuti <strong>esclusivi</strong> per chi decide di supportare i creatori.</p> <p>La nuova funzione si chiama <strong>Channel subscriptions</strong> ed è ancora <strong>in sviluppo</strong>, quindi non è disponibile né nella versione stabile né nella beta pubblica di WhatsApp.</p>
<p>I gestori di un <strong>Canale</strong> potranno attivare un <strong>abbonamento mensile</strong> (i dettagli precisi non sono ancora pubblici) e proporre <strong>post esclusivi</strong> agli iscritti paganti, mantenendo comunque una parte di contenuti <strong>gratuiti</strong>.</p>
<p>L'attivazione dell'abbonamento passerà dalla schermata di <strong>info del Canale</strong>, dove il creatore potrà decidere <strong>quanto far pagare</strong> e gestire la parte a pagamento direttamente dallo stesso spazio in cui oggi modifica nome, descrizione e impostazioni.</p> <p>WhatsApp conferma che l’esperienza <strong>gratuita</strong> dei Canali <strong>resta il punto di partenza</strong>: chi segue un Canale potrà continuare a ricevere <strong>aggiornamenti senza pagare nulla</strong>, come avviene oggi.</p><p>La parte a pagamento diventa una <strong>“corsia preferenziale”</strong>: i creatori potranno pubblicare <strong>contenuti extra</strong> riservati agli abbonati, affiancandoli ai post aperti a tutti.</p><p>Per evitare confusione tra contenuti <strong>free</strong> ed <strong>esclusivi</strong>, l’app offrirà un <strong>filtro dedicato</strong>: in questo modo sarà possibile scorrere il Canale e distinguere subito cosa rientra nell’abbonamento e cosa no, senza perdere tempo tra i vari aggiornamenti.</p> <p>Una delle novità più interessanti riguarda la <strong>trasparenza</strong>: WhatsApp mostrerà il <strong>numero di abbonati paganti</strong> di ogni Canale direttamente nella schermata <strong>info</strong>, accanto al totale dei <strong>follower</strong>.</p><p>Questo dato sarà <strong>visibile a tutti</strong>, anche a chi segue solo la parte gratuita del Canale o sta semplicemente dando un’occhiata prima di iscriversi. Non servirà quindi pagare per vedere quante persone hanno già scelto l’abbonamento.</p><p>In pratica, il contatore degli abbonati diventa un <strong>segnale sociale</strong>: un numero alto può trasmettere <strong>fiducia</strong> e suggerire che i contenuti esclusivi abbiano un certo <strong>valore percepito</strong>; un numero basso, al contrario, potrebbe far esitare chi sta valutando se abbonarsi.</p> <p>WhatsApp insiste su un punto, cioè che l'abbonamento ai Canali è <strong>completamente opzionale</strong>, come ovvio che sia. Nessuno sarà obbligato a pagare solo perché un Canale offre anche una formula a pagamento.</p>
<p>Chi segue un Canale potrà decidere con calma se i contenuti <strong>extra</strong> giustificano il <strong>costo</strong> richiesto, confrontando prezzo, numero di abbonati e qualità percepita dei post gratuiti.</p>
<p>Anche dal lato dei creatori non ci sarà alcun vincolo: chi preferisce mantenere tutto <strong>gratuito</strong> potrà farlo, senza attivare alcun sistema di monetizzazione e continuando a usare i Canali solo come strumento di <strong>diffusione</strong> delle proprie comunicazioni.</p> <p>Il fatto che un contenuto sia <strong>a pagamento</strong> non lo mette al riparo dalle <strong>regole</strong> di WhatsApp: anche i post riservati agli abbonati dovranno rispettare i <strong>Termini di servizio</strong> dei Canali.</p>
<p>Ciò significa che restano vietati contenuti <strong>illegali</strong>, <strong>dannosi</strong> o <strong>abusivi</strong>, e WhatsApp mantiene il potere di intervenire contro i Canali che violano le proprie <strong>norme</strong>.</p>
<p>Per gli utenti che pagano un abbonamento, questo approccio rappresenta una forma di <strong>tutela minima</strong>: la zona "premium" non diventa un'area franca, ma un'estensione del Canale sottoposta agli stessi <strong>standard di sicurezza</strong>.</p> <p>Tutto il sistema di <strong>Channel subscriptions</strong>, compreso il contatore pubblico degli abbonati, è ancora <strong>in fase di sviluppo</strong> e non ha una data di rilascio precisa.</p><p>Le prime tracce sono emerse nelle versioni <strong>beta</strong> per Android (tra cui la 2.26.14.4), ma WhatsApp sta ancora lavorando su <strong>prestazioni</strong>, <strong>stabilità</strong> e modalità di visualizzazione del numero di iscritti prima di allargare i test a un pubblico più ampio.</p><p>Per chi segue i Canali ogni giorno, la vera sfida sarà capire se gli abbonamenti porteranno <strong>contenuti realmente utili</strong> o se diventeranno solo un altro abbonamento da aggiungere alla lista: il mercato deciderà in fretta quanto spazio c’è per pagare anche dentro WhatsApp.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/whatsapp-canali-abbonamenti-pagamento.html">WhatsApp come OnlyFans: in arrivo i Canali a pagamento</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Google Foto si aggiorna: arriva l&amp;apos;AI per le foto e nuovi controlli video</title>
<link>https://www.eventi.news/google-foto-si-aggiorna-arriva-lai-per-le-foto-e-nuovi-controlli-video</link>
<guid>https://www.eventi.news/google-foto-si-aggiorna-arriva-lai-per-le-foto-e-nuovi-controlli-video</guid>
<description><![CDATA[ 
		Google Foto introduce il pulsante AI Enhance e i controlli di velocità per i video su Android: ecco cosa cambierà davvero nell’uso quotidiano.L&#039;articolo Google Foto si aggiorna: arriva l&#039;AI per le foto e nuovi controlli video sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2026/04/07/google-foto_1200x675.png" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 12:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Google, Foto, aggiorna:, arriva, lAI, per, foto, nuovi, controlli, video</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="1920" height="1080" src="https://www.smartworld.it/images/2026/04/07/google-foto-orig.png" class="attachment-1920x1080 size-1920x1080 wp-post-image" alt=""></p>
		<p>Le <strong>foto</strong> e i <strong>video</strong> salvati in <strong><a href="https://www.smartworld.it/guide/google-foto-come-funziona.html" title="Come funziona Google Foto su Android e iPhone">Google Foto</a></strong> stanno per ricevere un aiuto extra direttamente dall'app su <strong>Android</strong>. Google ha iniziato a distribuire due nuove funzioni che vogliono rendere più <strong>rapida</strong> la modifica delle immagini e più <strong>flessibile</strong> la riproduzione dei filmati.</p>
<p>Non parliamo di strumenti per professionisti, ma di opzioni pensate per chi vuole ottenere un risultato <strong>decente</strong> in pochi tocchi. Le novità arrivano tramite aggiornamento lato <strong>server</strong>, quindi non richiedono per forza una nuova versione dal Play Store.</p> <p>La prima novità è il pulsante <strong>AI Enhance</strong>, ora in rilascio per tutti gli utenti <strong>Android</strong> nel mondo all'interno dell'editor di <strong>Google Foto</strong>. Il tasto compare tra gli strumenti di modifica e permette di applicare un miglioramento <strong>automatico</strong> allo scatto.</p>
<p>L'idea è quella di utilizzare un solo tocco per lasciare che l'<strong>intelligenza artificiale</strong> sistemi in modo autonomo <strong>luce</strong>, <strong>colore</strong> e <strong>contrasto</strong>, senza dover intervenire manualmente su ogni singolo parametro. In pratica, una sorta di "aggiustamento rapido" per trasformare una foto con illuminazione <strong>spenta</strong> in qualcosa di più gradevole.</p>
<p>Google specifica che il risultato può <strong>variare</strong> in base al <strong>dispositivo</strong>, quindi non tutte le foto riceveranno lo stesso tipo di intervento e la qualità dell'effetto potrebbe dipendere dall'hardware e dagli algoritmi disponibili sul singolo smartphone. Rimane comunque un'opzione pensata per chi preferisce un approccio <strong>veloce</strong> rispetto alla classica modifica passo per passo.</p> <p>La seconda funzione riguarda i <strong>video</strong> salvati in <strong>Google Foto</strong> su Android. Google sta introducendo i controlli di <strong>velocità di riproduzione</strong>, una richiesta che l'azienda definisce come presente da <strong>molto tempo</strong> nella community.</p>
<p>All'interno di ogni video, toccando il menù con i <strong>tre puntini</strong>, compare ora la voce <strong>"Velocità di riproduzione"</strong> insieme agli altri strumenti. Da qui è possibile scegliere tra diversi valori, da <strong>0,25x</strong> fino a <strong>2x</strong>, per rallentare o velocizzare la visione.</p>
<p>In pratica, questo permette di:</p>
<ul>
<li><strong>Rallentare</strong> un video a 0,25x per osservare meglio una scena veloce.</li>
<li><strong>Accorciare</strong> i tempi portando la velocità a 1,5x o 2x quando il contenuto è lungo o poco dinamico.</li>
</ul>
<p>A differenza di AI Enhance, questa funzione sembra in una fase di <strong>distribuzione più iniziale</strong> e potrebbe non essere ancora disponibile ovunque. Google lascia intendere che il rollout non è ancora completamente <strong>globale</strong>, quindi alcune regioni potrebbero vederla comparire solo prossimamente.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/google-foto-novita-ai-video.html">Google Foto si aggiorna: arriva l'AI per le foto e nuovi controlli video</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>iPhone pieghevole si chiamerà iPhone Ultra: niente Fold nel nome?</title>
<link>https://www.eventi.news/iphone-pieghevole-si-chiamera-iphone-ultra-niente-fold-nel-nome</link>
<guid>https://www.eventi.news/iphone-pieghevole-si-chiamera-iphone-ultra-niente-fold-nel-nome</guid>
<description><![CDATA[ 
		Il primo iPhone pieghevole potrebbe chiamarsi iPhone Ultra: cosa dicono le indiscrezioni e perché anche i marchi cinesi starebbero copiando il nome.L&#039;articolo iPhone pieghevole si chiamerà iPhone Ultra: niente Fold nel nome? sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2025/03/07/iphone-pieghevole_1200x675.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 12:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>iPhone, pieghevole, chiamerà, iPhone, Ultra:, niente, Fold, nel, nome</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="1200" height="563" src="https://www.smartworld.it/images/2025/03/07/iphone-pieghevole-orig.jpg" class="attachment-1200x563 size-1200x563 wp-post-image" alt=""></p>
		<p>Il primo <strong>iPhone pieghevole</strong> è sempre più vicino e, <a href="https://www.smartworld.it/news/iphone-fold-ritardo-2027.html">insieme alle indiscrezioni su <strong>prototipi</strong> e <strong>produzione</strong></a>, iniziano ad arrivare dettagli anche su un aspetto spesso sottovalutato ma decisivo, ovvero il <strong>nome commerciale</strong>. Secondo un leaker molto seguito, Apple avrebbe scelto una denominazione diversa da quella che molti davano ormai per scontata.</p>
<p>La voce arriva dal leaker <strong>Digital Chat Station</strong>, tramite un post su <strong>Weibo</strong>, spesso fonte di anticipazioni sul mondo smartphone. In base a quanto riportato, il primo iPhone pieghevole, caratterizzato da un <strong>formato ampio</strong> da aperto, avrebbe internamente la denominazione <strong>"iPhone Ultra"</strong> e non includerebbe il termine "Fold" nel nome.</p> <p>Secondo la stessa fonte, diversi <strong>produttori cinesi</strong> starebbero già valutando di usare la dicitura <strong>"Ultra"</strong> per i propri prossimi <strong>smartphone pieghevoli</strong>. L'obiettivo dichiarato sarebbe quello di confrontarsi direttamente con Apple su <strong>formato dello schermo</strong>, <strong>dotazione hardware</strong> e <strong>fascia di prezzo</strong>, cercando di posizionare i propri modelli come alternative dirette all'iPhone pieghevole.</p>
<p>Non è chiaro come questi marchi avrebbero intercettato in anticipo i piani di <strong>naming</strong> di Apple, ma nel settore degli smartphone seguire le mosse dell'azienda di Cupertino rappresenta spesso un <strong>vantaggio competitivo</strong>. In alcuni casi i concorrenti arrivano persino ad anticipare Apple, puntando su nomi o funzioni che i rumor attribuiscono ai futuri prodotti con la mela.</p>
<p>In ogni caso, la sigla <strong>Ultra</strong> non è nuova nel mondo Apple: compare già su <strong>Apple Watch Ultra</strong> e, in ambito chip, su <strong>M1 Ultra</strong>. Portarla anche su iPhone ha senz'altro senso, specie nella logica recente dei nomi scelti da Apple, che cercano di creare una gerarchia chiara tra i prodotti.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/iphone-pieghevole-nome-ultra.html">iPhone pieghevole si chiamerà iPhone Ultra: niente Fold nel nome?</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Recensione Keychron B11 Pro: la tastiera pieghevole che puoi usare davvero ogni giorno</title>
<link>https://www.eventi.news/recensione-keychron-b11-pro-la-tastiera-pieghevole-che-puoi-usare-davvero-ogni-giorno</link>
<guid>https://www.eventi.news/recensione-keychron-b11-pro-la-tastiera-pieghevole-che-puoi-usare-davvero-ogni-giorno</guid>
<description><![CDATA[ 
		Keychron B11 Pro è una tastiera pieghevole con layout ergonomico, multi-device e software avanzato. Ecco perché si può usare davvero ogni giorno.L&#039;articolo Recensione Keychron B11 Pro: la tastiera pieghevole che puoi usare davvero ogni giorno sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2026/04/07/recensione-keychron-b11-pro-cover_1200x675.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 12:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Recensione, Keychron, B11, Pro:, tastiera, pieghevole, che, puoi, usare, davvero, ogni, giorno</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="3840" height="2160" src="https://www.smartworld.it/images/2026/04/07/recensione-keychron-b11-pro-cover-orig.jpg" class="attachment-3840x2160 size-3840x2160 wp-post-image" alt=""></p>
		<p>La prima cosa che colpisce della <strong>Keychron B11 Pro</strong> è il suo formato. Parliamo di una tastiera compatta con layout <strong>ergonomico</strong>, quindi con una leggera separazione delle due metà per migliorare la posizione delle mani durante la digitazione. Le due metà sono anche inclinate, e le particolarità non terminano qui: doppia barra spaziatrice, tasto N particolarmente allungato, idem per i tasti T, G e H e il numero 7.</p> <p>Il vero valore aggiunto però è il design <strong>foldable</strong>: la tastiera si ripiega su sé stessa, riducendo drasticamente l'ingombro e rendendola estremamente facile da trasportare. È pensata chiaramente per stare in uno zaino o in una borsa senza occupare spazio inutile. La parte posteriore è in plastica gommata "soft-touch".</p><p>Dal punto di vista tecnico:</p><ul>
<li><strong>Dimensioni</strong>: 392,6 × 143 mm</li>
<li><strong>Peso</strong>: 258 g ± 10 g</li>
<li><strong>Materiali</strong>: scocca in ABS con finitura soft-touch sul retro</li>
<li><strong>Keycap</strong>: ABS concavi per migliorare la precisione</li>
</ul><p>Il peso è uno degli aspetti più riusciti. Con poco più di 250 grammi, è una tastiera che si dimentica letteralmente nello zaino.</p><p>Interessante anche la presenza di un <strong>sensore Hall</strong>, che permette alla tastiera di spegnersi automaticamente quando viene chiusa e riaccendersi una volta riaperta. È una soluzione semplice ma molto efficace per preservare la batteria e migliorare l'esperienza d'uso.</p><p>I tasti non sono retroilluminati. La batteria (compatta, come vedremo) non lo avrebbe permesso.</p> <p>Uno dei punti più forti della <strong>Keychron B11 Pro</strong> è la versatilità nella connessione.</p><p>Supporta:</p><ul>
<li><strong><a href="https://www.smartworld.it/tecnologia/bluetooth-5-3-novita-smartphone.html" title="Bluetooth 5.3: novità e quali smartphone lo avranno">Bluetooth 5.3</a></strong> fino a 3 dispositivi</li>
<li><strong>Wireless 2.4 GHz</strong> tramite dongle</li>
<li><strong>Connessione cablata USB-C</strong></li>
</ul><p>In totale si possono gestire fino a <strong>5 dispositivi</strong>, passando rapidamente da uno all'altro. Sul lato sinistro c'è uno switch fisico che permette di passare rapidamente fra le 3 modalità di connessione. Quando si è in Bluetooth si può usare FN+Q,W ed E per passare fra i 3 device connessi.</p> <p>Il polling rate raggiunge fino a 1.000 Hz in modalità cablata e Wi-Fi con ricevitore, mentre in Bluetooth come di consueto è a 125 Hz.</p><p>La compatibilità è completa:</p><ul>
<li>macOS</li>
<li>Windows</li>
<li>iOS</li>
<li>Android</li>
<li>Linux</li>
</ul><p>È presente anche un layout pensato per Mac, ma con piena compatibilità Windows, senza dover cambiare fisicamente i keycap. I tasti sono infatti completi di entrambe le stampe. Per passare da layout macOS a Windows è presente un altro switch fisico, posto sopra quello della connettività.</p> <p>La B11 Pro utilizza un <strong>meccanismo a forbice</strong>, quindi siamo lontani dal mondo delle tastiere meccaniche. Questo però non è necessariamente un limite.</p><p>La digitazione è precisa, stabile e con una corsa ben controllata.</p><p>Il feeling è un ottimo compromesso tra portabilità e comfort. Non è una tastiera "piatta" come molte compatte economiche, ma restituisce una sensazione più solida e affidabile. Anzi, sotto alcuni aspetti risulta <strong>migliore di molte tastiere integrate nei laptop</strong>.</p> <p>I keycap <strong>concavi</strong> aiutano a posizionare meglio le dita e riducono gli errori di battitura, soprattutto nelle sessioni più lunghe.</p> <p>La rumorosità è contenuta ma non assente. Si sente la pressione, ma resta su livelli decisamente più bassi rispetto a una meccanica, rendendola utilizzabile anche in ambienti condivisi.</p><p><strong>E il fatto che sia ergonomica?</strong> Come si gestisce? Dipende da quanta volontà avete di adattarvi. Una volta preso il via potreste velocemente preferirlo a layout tradizionali. Dovete mettere però in conto qualche giorno di adattamento e qualche errore di battitura in più del solito. Aggiungete a questo anche il fatto che si tratta di una <strong>ANSI</strong> <strong>USA</strong>.</p> <p>Qui la B11 Pro sorprende davvero. Si può utilizzare il <strong>Keychron Launcher direttamente da browser</strong>, senza installare software. È una soluzione molto comoda e immediata, soprattutto su macchine dove non si vogliono installare applicazioni aggiuntive.</p>
<p>Le opzioni sono numerose e vanno ben oltre la semplice rimappatura:</p>
<ul>
<li><strong>rimappatura completa dei tasti</strong></li>
<li>gestione di <strong>layer multipli</strong></li>
<li>creazione di <strong>macro</strong></li>
<li>configurazione di <strong>Snap Action</strong></li>
<li>regolazione del <strong>polling rate</strong></li>
<li>selezione modalità: Battery Mode, Default Mode, Performance Mode</li>
<li>gestione sleep automatico</li>
<li>aggiornamenti firmware wireless</li>
</ul>
<p>Dagli screenshot che trovate nella gallery sottostante si vede chiaramente che l'interfaccia è molto completa: si possono gestire i keymap visivamente, lavorare su più livelli e costruire configurazioni anche complesse.</p>
<p>Nel complesso, per una tastiera di questo tipo, il livello di personalizzazione è decisamente sopra la media.</p> <p>La batteria è da <strong>250 mAh</strong>, una capacità molto contenuta, scelta probabilmente per mantenere il profilo sottile.</p>
<p>Nonostante questo, l'autonomia è più che adeguata:</p>
<ul>
<li>fino a <strong>138 ore in Bluetooth</strong> secondo i dati ufficiali</li>
<li>circa <strong>una settimana lavorativa in 2.4 GHz</strong> a 1.000 Hz nell'uso reale</li>
</ul>
<p>Molto dipende dal <strong>polling rate</strong> e dalla modalità selezionata. Riducendo la frequenza e usando la modalità battery si riesce a estendere sensibilmente la durata.</p>
<p>Il sensore Hall che spegne automaticamente la tastiera quando viene chiusa contribuisce ulteriormente a ridurre i consumi.</p> <p>La <strong>Keychron B11 Pro</strong> viene venduta sul sito ufficiale a 64,99 dollari, a cui ci dovete aggiungere 15 dollari per coprire spedizione e tasse. Al cambio attuale si parla di circa 69€.</p>
<p>È un prezzo interessante se si considerano il design pieghevole, il multi-device ben gestibile, il layout ergonomico e il software degno di una meccanica premium.</p>
<p>Non è la tastiera più economica della categoria, ma è anche molto più completa della media.</p> <p><em>Il sample per questa recensione è stato fornito da Keychron, che non ha avuto un'anteprima di questo contenuto e non ha fornito alcun tipo di compenso monetario. Qui trovate maggiori informazioni su <a href="https://www.smartworld.it/come-testiamo-recensiamo-dispositivi-smartworld">come testiamo e recensiamo dispositivi su SmartWorld</a>.</em></p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/recensioni/keychron-b11-pro">Recensione Keychron B11 Pro: la tastiera pieghevole che puoi usare davvero ogni giorno</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Novità in casa Google Maps: caricare foto e recensioni ora è facilissimo</title>
<link>https://www.eventi.news/novita-in-casa-google-maps-caricare-foto-e-recensioni-ora-e-facilissimo</link>
<guid>https://www.eventi.news/novita-in-casa-google-maps-caricare-foto-e-recensioni-ora-e-facilissimo</guid>
<description><![CDATA[ 
		Google Maps aggiorna la scheda Contributi: foto recenti a portata di tap, didascalie generate da Gemini e profili Local Guide più in evidenza.L&#039;articolo Novità in casa Google Maps: caricare foto e recensioni ora è facilissimo sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2024/07/31/google-maps-final_1200x675.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 12:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Novità, casa, Google, Maps:, caricare, foto, recensioni, ora, facilissimo</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="1920" height="1079" src="https://www.smartworld.it/images/2024/07/31/google-maps-final-orig.jpg" class="attachment-1920x1079 size-1920x1079 wp-post-image" alt=""></p>
		<p>Chi usa <strong>Google Maps</strong> ogni giorno per trovare un locale o orientarsi in una città conosce bene il valore delle <strong>recensioni</strong> e delle <strong>foto</strong> degli altri utenti. Il problema è che spesso, dopo aver scattato decine di immagini a un ristorante o a un museo, finiamo per non caricare nulla sulla piattaforma.</p><p>Per ridurre al minimo lo sforzo e spingere più persone a <strong>contribuire</strong>, Google ha introdotto una serie di novità che puntano a rendere più immediato l’upload di <strong>foto</strong>, <strong>video</strong> e <strong>commenti</strong>, e a valorizzare chi partecipa da tempo al programma <strong>Local Guide</strong>.</p> <p>La novità più concreta riguarda la scheda <strong>Contributi</strong> di <strong>Google Maps</strong>, che ora mostra direttamente le <strong>foto</strong> e i <strong>video</strong> più recenti presenti nella memoria del telefono, a patto di concedere l’accesso ai contenuti multimediali.</p><p>In pratica, invece di dover aprire la <strong>galleria</strong>, cercare lo scatto giusto e poi allegarlo alla recensione, basta entrare nella sezione <strong>Contributi</strong> e toccare l’immagine desiderata. L’intero processo richiede molti meno passaggi e rende più naturale condividere contenuti subito dopo una visita.</p><p>Questa funzione arriva a livello <strong>globale</strong> sia su <strong>Android</strong> sia su <strong>iOS</strong>, quindi non riguarda solo alcuni Paesi o dispositivi: chiunque aggiorni l’app dovrebbe trovarla disponibile nel giro di poco tempo.</p> <p>Per chi fatica a trovare le parole giuste, Google sfrutta ora i modelli <strong><a href="https://www.smartworld.it/guide/google-gemini-come-provarlo.html" title="Come funziona Google Gemini">Gemini</a></strong> per proporre <strong>didascalie automatiche</strong> alle foto caricate su <strong>Maps</strong>. Dopo aver selezionato le immagini, il sistema genera un testo di <strong>bozza</strong> che descrive l’esperienza o il luogo.</p><p>L’utente può <strong>modificare</strong> la proposta, <strong>accettarla</strong> così com’è oppure <strong>cancellarla</strong> e scrivere tutto da zero. L’obiettivo è ridurre il blocco da pagina bianca e velocizzare la pubblicazione di <strong>recensioni</strong> minimamente articolate, invece dei soliti commenti telegrafici.</p><p>Al momento, però, questa funzione è piuttosto limitata: è disponibile solo in <strong>inglese</strong>, solo negli <strong>Stati Uniti</strong> e solo su <strong>iOS</strong>. Google ha già anticipato l’intenzione di estendere il supporto ad altre <strong>lingue</strong>, ad altre <strong>regioni</strong> e ad <strong>Android</strong>, ma non ha indicato una tempistica precisa. Per chi usa l’italiano, quindi, si tratta per ora di una novità da tenere d’occhio più che di uno strumento immediatamente utilizzabile.</p> <p>L'altra area su cui Google è intervenuta riguarda il riconoscimento del contributo degli utenti più attivi. Nella scheda <strong>Contributi</strong> ora compaiono in modo più evidente i <strong>punti</strong> accumulati, mentre il <strong>livello Local Guide</strong> risalta maggiormente all'interno del profilo personale.</p>
<p>Google ha anche aggiornato i <strong>badge</strong> di riconoscimento, così da rendere più chiaro a colpo d'occhio il tipo di attività per cui un profilo si distingue: ad esempio chi è forte nelle <strong>recensioni</strong>, chi carica molte <strong>foto</strong> o chi ha appena iniziato a contribuire.</p>
<p>Quando si scorrono le recensioni di un luogo, entra in gioco un ulteriore segnale visivo: i contributori di <strong>livello alto</strong> ora mostrano un profilo con <strong>colore dorato</strong>, pensato per far emergere le voci considerate più <strong>affidabili</strong> o comunque più esperte.</p>
<p>Queste modifiche non cambiano il funzionamento di <strong>Maps</strong>, ma incidono sulla percezione della <strong>community</strong>: da un lato premiano chi dedica tempo alla piattaforma, dall'altro aiutano a capire meglio da chi arriva un certo giudizio, con il rischio però di mettere un po' in ombra i contributi di chi è alle prime armi.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/google-maps-novita-foto-recensioni.html">Novità in casa Google Maps: caricare foto e recensioni ora è facilissimo</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Utenti Chrome, ci sono novità: ecco le schede verticali e la modalità lettura</title>
<link>https://www.eventi.news/utenti-chrome-ci-sono-novita-ecco-le-schede-verticali-e-la-modalita-lettura</link>
<guid>https://www.eventi.news/utenti-chrome-ci-sono-novita-ecco-le-schede-verticali-e-la-modalita-lettura</guid>
<description><![CDATA[ 
		Chrome introduce schede verticali e una nuova modalità lettura a tutto schermo: ecco cosa cambia sul desktop e come attivare le novità.L&#039;articolo Utenti Chrome, ci sono novità: ecco le schede verticali e la modalità lettura sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2024/07/31/chrome-final_1200x675.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 12:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Utenti, Chrome, sono, novità:, ecco, schede, verticali, modalità, lettura</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="1920" height="1080" src="https://www.smartworld.it/images/2024/07/31/chrome-final-orig.jpg" class="attachment-1920x1080 size-1920x1080 wp-post-image" alt=""></p>
		<p>Gestire <strong>decine di schede</strong> aperte in <strong>Chrome</strong> spesso diventa un piccolo incubo: titoli tagliati, icone tutte uguali, poco spazio per la pagina che interessa davvero. Google sta intervenendo proprio su questo punto, con una novità che cambia in modo concreto il modo in cui organizziamo la navigazione.</p><p>In parallelo arriva anche un aggiornamento alla <strong>modalità lettura</strong>, pensato per chi preferisce concentrarsi sul testo senza distrazioni. Le due funzioni arrivano sulla versione <strong>stabile di Chrome per desktop</strong> a partire da oggi, quindi non parliamo più di esperimenti nascosti nei canali di prova.</p> <p>La novità più evidente riguarda le <strong>schede verticali</strong>. Invece della classica fila in alto, le schede si spostano sul <strong>lato sinistro</strong> della finestra, una sotto l'altra. Questo libera un po' di spazio in verticale per la pagina e, soprattutto, permette di vedere meglio i <strong>titoli completi</strong> delle schede.</p>
<p>Questa vista verticale non è del tutto nuova: Google l'aveva già testata nei canali <strong>Canary</strong> e <strong>Beta</strong>, ma ora arriva per tutti su Chrome stabile. L'obiettivo è rendere più chiara la gestione di molte schede aperte contemporaneamente, evitando la classica situazione con solo le <strong>favicon</strong> visibili.</p>
<p>Per attivare le schede verticali basta fare <strong>clic destro</strong> sulla parte alta della finestra di Chrome e scegliere l'opzione <strong>"Mostra schede verticalmente"</strong> (la voce può variare leggermente a seconda della lingua installata). Una volta attivata, l'elenco delle schede compare sul bordo sinistro, in una colonna ordinata.</p>
<p>È presente anche un pulsante dedicato per <strong>ridurre</strong> la barra laterale e farla scomparire, così da concentrarsi su una sola scheda e recuperare spazio quando serve. In questo modo si passa rapidamente da una vista più organizzata a una più minimale, senza cambiare finestra o profilo.</p> <p>L’altra novità riguarda la <strong>modalità lettura</strong> di Chrome, pensata per chi preferisce una pagina più pulita, con <strong>testo</strong> in evidenza e senza elementi grafici superflui come immagini o <strong>banner pubblicitari</strong>.</p><p>Finora questa modalità apriva una sorta di <strong>vista affiancata</strong>: a sinistra la pagina originale, a destra la versione semplificata. Con l’aggiornamento annunciato da Google, la modalità lettura passa invece a una <strong>visualizzazione a tutto schermo</strong>, che nasconde completamente il sito originale mentre si legge.</p><p>Per attivarla basta fare <strong>clic destro</strong> sulla pagina aperta e scegliere <strong>"Apri in modalità lettura"</strong>. Chrome genera così una versione alleggerita del contenuto, più comoda per testi lunghi, articoli di approfondimento o guide. L’assenza di elementi visivi e distrazioni aiuta a mantenere l’attenzione sul contenuto principale.</p><p>Questa scelta di occupare l’intera finestra rende la modalità lettura più coerente con l’idea di "isolarsi" dal resto del web per qualche minuto, anche se qualcuno potrebbe preferire ancora la vista affiancata per confrontare rapidamente testo originale e versione semplificata.</p> <p>Google conferma che <strong>schede verticali</strong> e nuova <strong>modalità lettura a tutto schermo</strong> stanno arrivando da oggi sulla versione <strong>stabile di Chrome per desktop</strong>. Come spesso accade, il rilascio procede in modo graduale, quindi l'opzione potrebbe comparire in momenti diversi a seconda del sistema e della versione installata.</p>
<p>Controllate quindi l'eventuale disponibilità di un aggiornamento per Chrome, tramite il relativo pulsante che appare a destra della barra superiore del browser.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/chrome-schede-verticali-modalita-lettura.html">Utenti Chrome, ci sono novità: ecco le schede verticali e la modalità lettura</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>iPhone Fold arriverà a settembre? La verità di Mark Gurman sul pieghevole</title>
<link>https://www.eventi.news/iphone-fold-arrivera-a-settembre-la-verita-di-mark-gurman-sul-pieghevole</link>
<guid>https://www.eventi.news/iphone-fold-arrivera-a-settembre-la-verita-di-mark-gurman-sul-pieghevole</guid>
<description><![CDATA[ 
		iPhone Fold resta previsto per settembre secondo Gurman, nonostante le voci di ritardi: cosa sappiamo davvero sulla tabella di marcia Apple.L&#039;articolo iPhone Fold arriverà a settembre? La verità di Mark Gurman sul pieghevole sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2025/12/29/iphone-fold---1_1200x675.jpeg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 12:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>iPhone, Fold, arriverà, settembre, verità, Mark, Gurman, sul, pieghevole</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="2349" height="1321" src="https://www.smartworld.it/images/2025/12/29/iphone-fold---1-orig.jpeg" class="attachment-2349x1321 size-2349x1321 wp-post-image" alt=""></p>
		<p>Il primo <strong><a href="https://www.smartworld.it/tag/iphone-pieghevole" title="tag/iphone-pieghevole">iPhone pieghevole</a></strong> di <strong>Apple</strong> torna al centro delle indiscrezioni, con notizie contrastanti che alimentano curiosità e dubbi. Nelle ultime ore un report ha parlato di <strong>problemi di produzione</strong> tali da spostare il lancio in avanti di diversi mesi, scatenando anche una reazione negativa in <strong>Borsa</strong>.</p><p>A stretto giro è arrivata però la risposta di <strong>Mark Gurman</strong> di <strong>Bloomberg</strong>, una delle fonti più ascoltate quando si parla di Cupertino. Secondo le sue informazioni, il progetto <strong>iPhone Fold</strong> resterebbe <strong>“on track”</strong> per l’arrivo a <strong>settembre</strong>, in linea con la tradizionale finestra di lancio degli iPhone.</p> <p>Secondo Gurman, persone <strong>informate sui piani di Apple</strong> confermano che il primo <strong>iPhone pieghevole</strong> è ancora previsto per il <strong>periodo di lancio standard</strong> degli iPhone, quindi a <strong>settembre</strong>. Il dispositivo dovrebbe debuttare <strong>insieme</strong> a <strong>iPhone 18 Pro</strong> e <strong>iPhone 18 Pro Max</strong>, durante il classico evento autunnale.</p>
<p>Come da abitudine Apple, i nuovi <strong>iPhone</strong> arrivano di solito nei <strong>negozi</strong> circa <strong>una settimana</strong> dopo la presentazione. L'idea, al momento, sarebbe quindi di portare anche <strong>iPhone Fold</strong> (o <a href="https://www.smartworld.it/news/iphone-pieghevole-nome-ultra.html">iPhone Ultra</a>?) sugli scaffali in una finestra temporale molto vicina, senza trasformarlo in un lancio separato a distanza di mesi.</p>
<p>Il nuovo articolo di Bloomberg arriva poche ore dopo un report di <strong>Nikkei Asia</strong>, che parlava di <strong>gravi difficoltà produttive</strong> per il pieghevole Apple. Quella ricostruzione aveva pesato sul <strong>titolo in Borsa</strong>, spingendo verso il basso il valore delle azioni. Non sorprende quindi che, da quanto emerge, <strong>fonti interne</strong> abbiano voluto far filtrare una versione più rassicurante della situazione.</p> <p>Gurman introduce comunque alcune <strong>sfumature importanti</strong>. Da un lato, Apple punterebbe a un lancio <strong>molto vicino</strong> a quello di <strong>iPhone 18 Pro</strong>, dall'altro resta la possibilità che il pieghevole arrivi <strong>leggermente dopo</strong> rispetto ai modelli tradizionali, come lo stesso giornalista aveva ipotizzato in passato.</p>
<p>Il nodo principale riguarda la <strong>complessità del display pieghevole</strong> e dei <strong>nuovi materiali</strong>. Proprio questi aspetti potrebbero limitare la <strong>disponibilità iniziale</strong> di iPhone Fold per <strong>alcune settimane</strong>, con scorte ridotte rispetto agli iPhone non pieghevoli. Non si parla quindi di un rinvio massiccio, ma di un <strong>avvio più cauto</strong> delle vendite.</p>
<p>C'è poi un altro elemento da non sottovalutare: Gurman ricorda che mancano ancora <strong>circa sei mesi</strong> al periodo di lancio e che la <strong>produzione di massa</strong> non è ancora partita davvero. In questa fase, la <strong>tabella di marcia</strong> resta per forza di cose <strong>non definitiva</strong>, e un cambio di scenario resta possibile se dovessero emergere nuovi problemi lungo la catena produttiva.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/iphone-fold-data-lancio-gurman.html">iPhone Fold arriverà a settembre? La verità di Mark Gurman sul pieghevole</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Google presenta Gemma 4: l&amp;apos;IA locale che rivoluziona Android e lo sviluppo</title>
<link>https://www.eventi.news/google-presenta-gemma-4-lia-locale-che-rivoluziona-android-e-lo-sviluppo</link>
<guid>https://www.eventi.news/google-presenta-gemma-4-lia-locale-che-rivoluziona-android-e-lo-sviluppo</guid>
<description><![CDATA[ 
		Google presenta Gemma 4, modello IA locale per Android Studio e base di Gemini Nano 4: più velocità, meno consumi e funzioni multimodali.L&#039;articolo Google presenta Gemma 4: l&#039;IA locale che rivoluziona Android e lo sviluppo sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2026/04/08/google-gemma-4_1200x675.png" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 12:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Google, presenta, Gemma, lIA, locale, che, rivoluziona, Android, sviluppo</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="1919" height="1064" src="https://www.smartworld.it/images/2026/04/08/google-gemma-4-orig.png" class="attachment-1919x1064 size-1919x1064 wp-post-image" alt=""></p>
		<p>Google ha presentato <strong>Gemma 4</strong>, un nuovo modello di <strong><a href="https://www.smartworld.it/ia" title="ia">intelligenza artificiale</a></strong> pensato per chi sviluppa su <strong>Android</strong> e per le future funzioni IA direttamente sui <strong>dispositivi mobili</strong>. Non si tratta solo di un altro modello linguistico: l’obiettivo è portare vere capacità <strong>"agentiche"</strong>, cioè la possibilità per l’IA di <strong>ragionare</strong>, usare <strong>strumenti</strong> e gestire compiti complessi in autonomia.</p><p>Alla base c’è una scelta precisa: spostare sempre di più l’IA <strong>in locale</strong>, sia sul <strong>computer</strong> dello sviluppatore sia sullo <strong>smartphone</strong>, riducendo la dipendenza dal cloud. Questo approccio punta a migliorare <strong>privacy</strong>, <strong>costi</strong> e <strong>reattività</strong> delle app, con un occhio alle prestazioni e ai consumi.</p> <p>Gemma 4 nasce con un obiettivo molto concreto: diventare un <strong>assistente alla programmazione</strong> integrato in <strong>Android Studio</strong>, capace di supportare l’intero ciclo di sviluppo delle app. Il modello è stato <strong>addestrato specificamente</strong> sul mondo Android, così da comprendere meglio librerie, pattern e flussi tipici della piattaforma.</p><p>La caratteristica più rilevante è l’esecuzione <strong>completamente locale</strong>: Gemma 4 gira direttamente sul <strong>PC</strong> dello sviluppatore, senza bisogno di <strong>connessione internet</strong> né di <strong>chiavi API</strong> verso servizi cloud. Questo riduce i rischi legati alla <strong>condivisione di codice sensibile</strong>, elimina i costi legati alle <strong>quote di utilizzo</strong> dei modelli remoti e permette di lavorare anche <strong>offline</strong>.</p><p>Le capacità "agentiche" di Gemma 4 in Android Studio coprono diverse attività pratiche:</p><ul><li><strong>Generazione di nuove funzionalità</strong>, ad esempio creando interfacce utente in <strong>Kotlin</strong> seguendo buone pratiche consolidate</li><li><strong>Refactoring massivo del codice</strong>, per riorganizzare progetti esistenti in modo più pulito e manutenibile</li><li><strong>Correzione iterativa di errori</strong>, aiutando a risolvere errori di compilazione e <strong>bug</strong> con passaggi successivi</li></ul><p>Per funzionare con Android Studio, Gemma 4 richiede l’uso di un <strong>provider LLM locale</strong> come <strong>LM Studio</strong> o <strong>Ollama</strong> e arriva in tre varianti, pensate per hardware diversi:</p><ul><li><strong>Gemma E2B</strong> – richiede <strong>8 GB di RAM</strong> e <strong>2 GB</strong> di spazio di archiviazione</li><li><strong>Gemma E4B</strong> – richiede <strong>12 GB di RAM</strong> e <strong>4 GB</strong> di spazio di archiviazione</li><li><strong>Gemma 26B MoE</strong> – richiede <strong>24 GB di RAM</strong> e <strong>17 GB</strong> di spazio di archiviazione</li></ul><p>Tutte le varianti vengono distribuite con <strong>licenza Apache</strong>, un dettaglio che rende l’adozione più semplice anche in contesti <strong>aziendali</strong> e in progetti <strong>commerciali</strong>, pur lasciando agli sviluppatori la responsabilità di gestire correttamente dati e modelli.</p> <p>Gemma 4 non è solo uno strumento per chi sviluppa su desktop: rappresenta anche la base tecnica di <strong><a href="https://www.smartworld.it/guide/google-gemini-come-provarlo.html" title="Come funziona Google Gemini">Gemini</a> Nano 4</strong>, la prossima generazione di modelli <strong>on-device</strong> per i <strong>flagship Android</strong>. L’arrivo sui top di gamma è previsto entro la <strong>fine del 2026</strong>, con l’obiettivo di portare sul telefono funzioni IA più <strong>autonome</strong> e <strong>reattive</strong>.</p><p>Google ha già reso disponibile una <strong>anteprima</strong> di questi modelli tramite il programma <strong>AICore Developer Preview</strong>, riservato ai dispositivi che supportano l’<strong>API Prompt</strong>. Chi partecipa al programma può testare due varianti:</p><ul><li><strong>Gemini Nano 4 Fast</strong> – corrisponde a <strong>Gemma E2B</strong>, pensato per <strong>massima velocità</strong> e <strong>bassa latenza</strong></li><li><strong>Gemini Nano 4 Full</strong> – corrisponde a <strong>Gemma E4B</strong>, più completo per <strong>compiti complessi</strong> e <strong>ragionamento avanzato</strong></li></ul><p>Rispetto alle generazioni precedenti (al momento è stabile solo <strong>Gemini 3 Nano</strong>), Google parla di un salto netto: fino a <strong>4 volte</strong> in più di <strong>velocità</strong> e una riduzione dei <strong>consumi energetici</strong> di circa <strong>60%</strong>. In pratica, l’IA in locale dovrebbe diventare più <strong>rapida</strong> e meno <strong>impatto</strong> sulla batteria, condizione essenziale per funzioni sempre attive come assistenti contestuali, riassunti in tempo reale o analisi dei contenuti sul dispositivo.</p> <p>Sul piano delle capacità, Gemma 4 punta a coprire casi d'uso molto diversi, non solo legati al codice. Il modello supporta <strong>oltre 140 lingue</strong>, con l'obiettivo di offrire esperienze <strong>multilingue</strong> e <strong>localizzate</strong> più curate, sia nelle app per sviluppatori sia nelle funzioni che arriveranno sui dispositivi consumer.</p>
<p>Gemma 4 introduce anche funzioni <strong>multimodali</strong>, cioè la possibilità di comprendere ed elaborare <strong>testo</strong>, <strong>immagini</strong> e <strong>audio</strong>. Questo apre la strada a strumenti che possono, ad esempio, leggere un documento scansionato, interpretare un grafico o combinare input vocali e visivi in un'unica interazione.</p>
<p>Google segnala miglioramenti specifici su alcuni aspetti chiave:</p>
<ul>
<li><strong>Ragionamento logico</strong> più solido, utile per analisi e <strong>moderazione dei testi</strong></li>
<li>Maggiore precisione nelle <strong>competenze matematiche</strong>, importante per calcoli e applicazioni tecniche</li>
<li>Migliore comprensione del <strong>tempo</strong>, per gestire <strong>calendari</strong>, <strong>promemoria</strong> e scadenze</li>
<li>Capacità rafforzate di <strong>interpretazione delle immagini</strong>, con un riconoscimento dei caratteri più accurato per leggere <strong>grafici</strong>, <strong>testi scritti a mano</strong> ed estrarre <strong>dati visivi</strong></li>
</ul>
<p>Durante il periodo di <strong>anteprima</strong>, Google prevede di arricchire ulteriormente il modello con funzioni come la <strong>chiamata degli strumenti</strong>, l'<strong>output strutturato</strong>, i <strong>prompt di sistema</strong> e una modalità di <strong>riflessione</strong> integrata nell'API Prompt. L'obiettivo dichiarato è facilitare l'uso completo delle nuove capacità "agentiche" di Gemma 4, lasciando agli sviluppatori margine per costruire flussi più controllabili e prevedibili.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/google-gemma-4-ia-android.html">Google presenta Gemma 4: l'IA locale che rivoluziona Android e lo sviluppo</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Ninja aggiorna la sua friggitrice in vetro: arriva CRISPi PRO con più capacità e controlli migliorati</title>
<link>https://www.eventi.news/ninja-aggiorna-la-sua-friggitrice-in-vetro-arriva-crispi-pro-con-piu-capacita-e-controlli-migliorati</link>
<guid>https://www.eventi.news/ninja-aggiorna-la-sua-friggitrice-in-vetro-arriva-crispi-pro-con-piu-capacita-e-controlli-migliorati</guid>
<description><![CDATA[ 
		Ninja CRISPi PRO arriva in Italia: friggitrice ad aria in vetro da 5,7 L, 7 funzioni di cottura e contenitori che passano dal freezer alla tavola.L&#039;articolo Ninja aggiorna la sua friggitrice in vetro: arriva CRISPi PRO con più capacità e controlli migliorati sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2026/04/08/ninja-crispi-pro_1200x675.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 12:30:01 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Ninja, aggiorna, sua, friggitrice, vetro:, arriva, CRISPi, PRO, con, più, capacità, controlli, migliorati</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="1600" height="900" src="https://www.smartworld.it/images/2026/04/08/ninja-crispi-pro-orig.jpg" class="attachment-1600x900 size-1600x900 wp-post-image" alt=""></p>
		<p>Tra le <strong><a href="https://www.smartworld.it/migliori-friggitrici-aria" title="Migliori friggitrici ad aria 2026: economiche, a doppia resistenza, a fornetto">friggitrici ad aria</a></strong> ormai tutte molto simili tra loro, l'idea di poter <strong>controllare la cottura</strong> attraverso un contenitore in <strong>vetro trasparente</strong> incuriosisce più di un appassionato di cucina domestica. Con la nuova <strong>Ninja CRISPi PRO</strong>, SharkNinja prova a spingere ancora di più su questa soluzione, puntando su <strong>capacità maggiore</strong>, <strong>più funzioni</strong> e <strong>controlli più precisi</strong>.</p>
<p>Il prodotto arriva in <strong>Italia</strong> con l'obiettivo di sostituire più di un piccolo elettrodomestico: dalla classica friggitrice ad aria al mini forno, passando per la funzione di <strong>lievitazione</strong> e perfino per l'<strong>essiccatore</strong>. Il tutto mantenendo il concetto di base della serie CRISPi: <strong>cucinare, servire e conservare</strong> nello stesso contenitore in vetro.</p> <p>La nuova <strong>CRISPi PRO Countertop Glass Air Fryer</strong> rappresenta l’evoluzione della CRISPi lanciata nel <strong>2025</strong>, mantenendo il sistema in vetro ma aggiungendo diversi elementi che la rendono più flessibile in cucina. Il primo è la presenza di <strong>controlli digitali di temperatura di precisione</strong>, con anche un’opzione di <strong>regolazione manuale</strong> per chi preferisce impostare ogni dettaglio.</p><p>L’altro punto chiave è la <strong>capacità</strong>: il contenitore principale in vetro arriva a <strong>5,7 L</strong>, dimensione pensata per <strong>pasti familiari</strong> fino a circa <strong>sei persone</strong>. SharkNinja dichiara che lo spazio è sufficiente per un <strong>pollo intero arrosto</strong> con contorno di verdure, scenario tipico per chi usa la friggitrice ad aria come sostituto del forno tradizionale.</p> <p>Accanto al contenitore principale, la confezione include anche un secondo recipiente in vetro da <strong>2,3 L</strong>, più adatto a <strong>contorni</strong>, <strong>snack</strong> o porzioni ridotte. In pratica, la stessa macchina può coprire sia il pasto principale sia le preparazioni veloci di tutti i giorni, senza obbligare a usare sempre il cestello più grande.</p><p>Sul fronte delle modalità di utilizzo, la CRISPi PRO offre in totale <strong>7 impostazioni di cottura</strong>:</p><ul><li><strong>Air Fry</strong> per la classica frittura ad aria</li><li><strong>Bake</strong> per cotture simili al forno tradizionale</li><li><strong>Re-Crisp</strong> per ridare croccantezza agli avanzi</li><li><strong>Max Crisp</strong> con temperatura fino a <strong>240°C</strong></li><li><strong>Lievitazione (Prove)</strong> per impasti e panificati</li><li><strong>Arrosto (Roast)</strong> per carni e piatti unici</li><li><strong>Essiccazione (Dehydrate)</strong> per frutta, verdura e snack secchi</li></ul><p>La presenza di funzioni come <strong>lievitazione</strong> ed <strong>essiccazione</strong> sposta il prodotto oltre la semplice friggitrice ad aria, avvicinandolo a una piccola <strong>stazione di cottura da banco</strong>. Resta comunque da verificare, nell’uso reale, quanto queste modalità possano sostituire strumenti dedicati, soprattutto per chi prepara pane o essiccati in quantità importanti.</p> <p>Il cuore del sistema resta il <strong>CleanCrisp Glassware</strong>, cioè i contenitori in <strong>vetro trasparente</strong> che caratterizzano la gamma CRISPi. L’idea è permettere <strong>preparazione, cottura, servizio, conservazione e re-crisping</strong> nello stesso recipiente, riducendo al minimo il numero di accessori da sporcare e lavare.</p><p>Il vetro, lavabile in <strong>lavastoviglie</strong>, è pensato per passare senza problemi da <strong>frigorifero</strong> o <strong>freezer</strong> alla friggitrice, con la promessa di portare gli alimenti <strong>da congelato a croccante in pochi minuti</strong>. Per chi prepara in anticipo i pasti della settimana, questa impostazione può effettivamente semplificare la gestione dei contenitori e degli avanzi.</p> <p>La parte trasparente consente anche di <strong>monitorare la cottura a vista</strong>, evitando di dover aprire continuamente il cassetto per controllare il grado di doratura. È un dettaglio che, nella pratica quotidiana, può fare la differenza soprattutto con alimenti che passano da "ben cotti" a "bruciati" in pochi minuti, come patatine e snack impanati.</p><p>Resta comunque un compromesso: il vetro aggiunge <strong>peso</strong> rispetto ai classici cestelli in metallo e richiede un minimo di attenzione in più nella gestione e nel lavaggio. Chi cerca una friggitrice ad aria ultraleggera potrebbe non apprezzare questa scelta, mentre chi punta sulla <strong>versatilità</strong> e sul <strong>controllo visivo</strong> della cottura potrebbe trovarla più interessante.</p> <p>SharkNinja insiste anche sull’aspetto <strong>estetico</strong> della Ninja <strong>CRISPi PRO</strong>, pensata per restare <strong>in vista sul piano di lavoro</strong> e non finire in fondo a un pensile. La struttura in vetro e le linee relativamente pulite vanno in questa direzione, con un linguaggio più vicino a un oggetto d’arredo che a un semplice elettrodomestico.</p><p>La friggitrice arriva in <strong>quattro colorazioni</strong>: <strong>Rose Quartz</strong>, <strong>Ash Grey</strong>, <strong>Bone</strong> e la variante <strong>Cyberspace</strong>, quest’ultima <strong>esclusiva</strong> del sito ufficiale <strong>ninjakitchen.it</strong>. La scelta dei colori punta chiaramente a integrarsi con cucine moderne, dove l’attenzione al coordinamento tra elettrodomestici e mobili è diventata un criterio di acquisto non secondario.</p><p>Per quanto riguarda la disponibilità, la <strong>Ninja CRISPi PRO Countertop Glass Air Fryer</strong> è già acquistabile in <strong>Italia</strong> a <strong>249,99 €</strong>, direttamente su <strong>ninjakitchen.it</strong>. Una cifra che colloca il prodotto nella fascia <strong>medio-alta</strong> del segmento friggitrici ad aria, giustificata dall’azienda con la presenza del sistema in vetro, delle <strong>7 funzioni di cottura</strong> e della capacità extra-large da <strong>5,7 L</strong>.</p><p>In definitiva, la CRISPi PRO punta a convincere chi usa già la friggitrice ad aria tutti i giorni e vuole fare un passo in più in termini di <strong>comodità</strong>, <strong>controllo</strong> e <strong>integrazione</strong> con la cucina, più che chi cerca il primo modello economico per iniziare: un posizionamento che rende ancora più importante valutare con attenzione quanto le funzioni extra e il sistema in vetro possano davvero cambiare la routine ai fornelli.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/ninja-crispi-pro-friggitrice-aria-vetro.html">Ninja aggiorna la sua friggitrice in vetro: arriva CRISPi PRO con più capacità e controlli migliorati</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Vivo V70</title>
<link>https://www.eventi.news/vivo-v70</link>
<guid>https://www.eventi.news/vivo-v70</guid>
<description><![CDATA[ 
		L&#039;articolo Vivo V70 sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2026/04/08/vivo-v70-scheda-tecnica-orig.png" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 12:30:01 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Vivo, V70</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="160" height="200" src="https://www.smartworld.it/images/2026/04/08/vivo-v70-scheda-tecnica-orig.png" class="attachment-160x200 size-160x200 wp-post-image" alt=""></p>
		<p data-start="67" data-end="317"><strong data-start="67" data-end="79">Vivo V70</strong> è uno smartphone di fascia medio-alta che punta su <strong data-start="131" data-end="201">design sottile, autonomia elevata e comparto fotografico versatile</strong>. Con certificazione <strong data-start="222" data-end="230"><a href="https://www.smartworld.it/guide/certificazione-ip.html" title="Cosa sono e cosa significano le certificazioni IP (IP68 / IP67 / ecc...)">IP69</a></strong> e <strong data-start="233" data-end="270">5 anni di aggiornamenti garantiti</strong>, è pensato per offrire affidabilità nel tempo.</p>
<p data-start="319" data-end="519">Il display è un <strong data-start="335" data-end="361">AMOLED da 6,59 pollici</strong> con risoluzione <strong data-start="378" data-end="399">1260 × 2750 pixel</strong>, densità di <strong data-start="412" data-end="423">459 ppi</strong> e <strong data-start="426" data-end="451">refresh rate a 120 Hz</strong>, con luminosità fino a <strong data-start="475" data-end="487">5000 nit</strong> e tecnologia <strong data-start="501" data-end="518">PWM a 4320 Hz</strong>.</p>
<p data-start="521" data-end="743">Sotto la scocca troviamo il processore <strong data-start="560" data-end="598"><a href="https://www.smartworld.it/news/qualcomm-presenta-snapdragon-7-gen-4.html" title="Snapdragon 7 Gen 4 ufficiale: specifiche e novità del nuovo chip Qualcomm per la fascia media">Qualcomm Snapdragon 7 Gen 4</a> (4 nm)</strong>, con frequenza fino a <strong data-start="621" data-end="632">2,8 GHz</strong>, affiancato da <strong data-start="648" data-end="671">8 GB di RAM LPDDR5X</strong> e <strong data-start="674" data-end="703">512 GB di memoria <a href="https://www.smartworld.it/guide/memorie-ufs-cosa-sono.html" title="Memorie UFS: cosa sono e che differenze ci sono tra le versioni">UFS 4.1</a></strong>. Il sistema operativo è <strong data-start="728" data-end="742"><a href="https://www.smartworld.it/android/android-16.html" title="Android 16: novità, dispositivi compatibili e guida all'installazione della beta">Android 16</a></strong>.</p>
<p data-start="745" data-end="1042">Il comparto fotografico include una <strong data-start="781" data-end="802">tripla fotocamera</strong> con sensore principale da <strong data-start="829" data-end="853">50 megapixel con OIS</strong>, un <strong data-start="858" data-end="903">teleobiettivo da 50 megapixel con zoom 3×</strong> e una <strong data-start="910" data-end="948">ultra-grandangolare da 8 megapixel</strong>, oltre a una <strong data-start="962" data-end="1011">fotocamera frontale da 50 megapixel con flash</strong>. Video fino a <strong data-start="1026" data-end="1041">4K a 60 fps</strong>.</p>
<p data-start="1044" data-end="1268" data-is-last-node="" data-is-only-node="">La batteria da <strong data-start="1059" data-end="1071">6500 mAh</strong> con <strong data-start="1076" data-end="1101"><a href="https://www.smartworld.it/guide/come-funziona-ricarica-rapida.html" title="Come funziona la ricarica rapida">ricarica rapida</a> a 90W</strong> garantisce un'ottima autonomia. In sintesi, Vivo V70 è un <strong data-start="1160" data-end="1184">medio gamma completo</strong>, ideale per chi cerca <strong data-start="1207" data-end="1267">fotografia versatile, display luminoso e grande batteria</strong>.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/schede/vivo-v70/">Vivo V70</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Lo speaker Bluetooth compatto e bello da vedere: arriva Teufel MOTIV GO 2</title>
<link>https://www.eventi.news/lo-speaker-bluetooth-compatto-e-bello-da-vedere-arriva-teufel-motiv-go-2</link>
<guid>https://www.eventi.news/lo-speaker-bluetooth-compatto-e-bello-da-vedere-arriva-teufel-motiv-go-2</guid>
<description><![CDATA[ 
		Teufel MOTIV GO 2 rinnova lo speaker Bluetooth compatto: più autonomia, IPX5, USB-C audio e nuovo colore Soft Lavender. Ecco prezzo e dettagli.L&#039;articolo Lo speaker Bluetooth compatto e bello da vedere: arriva Teufel MOTIV GO 2 sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2026/04/08/teufel-motiv-go-2_1200x675.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 12:30:01 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>speaker, Bluetooth, compatto, bello, vedere:, arriva, Teufel, MOTIV</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="1920" height="1024" src="https://www.smartworld.it/images/2026/04/08/teufel-motiv-go-2-orig.jpg" class="attachment-1920x1024 size-1920x1024 wp-post-image" alt=""></p>
		<p>Chi cerca uno <strong>speaker Bluetooth </strong>da usare ogni giorno, in casa come fuori, spesso deve trovare un compromesso tra dimensioni compatte e qualità audio. Con il nuovo <strong>Teufel MOTIV GO 2</strong>, però, la scelta si fa più semplice, perché è un prodotto che unisce un formato ridotto ad una resa sonora molto ricca.</p>
<p>Il dispositivo nasce per chi vuole ascoltare musica, podcast e contenuti vocali un po' ovunque: scrivania, cucina, bagno, terrazzo. Non promette numeri esagerati a livello tecnico, ma un <strong>equilibrio</strong> tra design, resistenza e alcune accortezze tecniche che lo rendono più interessante della media nella fascia degli <strong>speaker portatili premium</strong>.</p> <p>Teufel insiste molto sull'<strong>aspetto estetico</strong> del MOTIV GO 2, che cerca di sembrare più un oggetto d'arredo che un semplice gadget tech. Il <strong>telaio in alluminio </strong>offre una struttura solida e funge da base stabile, mentre la parte frontale e laterale è rivestita da un tessuto antigraffio e lavabile, pensato per resistere a un uso frequente.</p> <p>La <strong>certificazione IPX5 </strong>lo protegge dagli schizzi d'acqua, dettaglio importante per chi ascolta musica in bagno, in cucina o vicino al lavello, e per un uso più tranquillo in esterni. Non parliamo di un dispositivo da immersione, ma di uno speaker che regge bene gli imprevisti di tutti i giorni.</p> <p>Il cuore del MOTIV GO 2 resta la parte sonora: Teufel utilizza due <strong>driver full-range </strong>affiancati da due <strong>membrane passive </strong>dedicate ai bassi. Questo serve ad ottenere un <strong>suono stereo </strong>con più corpo sulle frequenze basse, senza sacrificare la chiarezza delle voci e delle medio-alte.</p> <p>A bordo troviamo la tecnologia <strong>Teufel Dynamore</strong>, attivabile quando serve: amplia virtualmente il fronte stereo e crea un palcoscenico sonoro più largo rispetto alle dimensioni reali dello speaker. Una soluzione ideale non solo per la musica, ma anche per dare più respiro a serie, video e podcast.</p><p>Sul fronte connessioni arriva il <strong>Bluetooth 5.3</strong>, che porta in dote un pairing più rapido, maggiore stabilità e un raggio d'azione più affidabile. Il supporto al codec <strong>AAC </strong>punta a garantire uno streaming più pulito da servizi come Spotify, TIDAL e piattaforme simili, a patto di usare dispositivi compatibili.</p> <p>Dal punto di vista dell'autonomia, MOTIV GO 2 integra una batteria che assicura fino a <strong>15 ore </strong>d'ascolto in modalità Eco. Un valore che lo colloca comunque tra i prodotti adatti a coprire una giornata intera di ascolto misto.</p> <p>Interessante la porta <strong>USB-C </strong>a doppia funzione: oltre alla <strong>ricarica rapida</strong>, gestisce anche l'<strong>audio via cavo</strong>, trasformando lo speaker in una sorta di piccolo diffusore desktop quando collegato a PC o altri dispositivi compatibili. Una soluzione utile per chi non ama affidarsi sempre e solo al Bluetooth.</p><p>Il controllo passa dai <strong>pulsanti fisici </strong>integrati, per le operazioni essenziali, e dall'<strong>app Teufel Go</strong>, che permette una gestione più completa direttamente dallo smartphone. Un approccio ibrido che lascia libertà a chi preferisce comandi "alla vecchia maniera" e a chi invece vuole fare tutto dal telefono.</p> <p><strong>Teufel MOTIV GO 2</strong> arriva sul mercato a <strong>229,99€</strong> tramite lo <a href="https://teufelaudio.it/motivr-go-2-107002763?v=107002764" target="_blank" rel="nofollow noopener">shop online Teufel</a>. Un prezzo che lo posiziona nella fascia alta degli speaker Bluetooth compatti: una scelta che ha senso per chi cerca un prodotto da usare spesso, in più ambienti, e non come semplice accessorio occasionale.</p>
<p>Sul fronte colori, oltre alle varianti più classiche <strong>Night Black </strong>e <strong>Silver White</strong>, arriva la nuova tonalità <strong>Soft Lavender</strong>, che segue il trend dei colori più tenui nell'elettronica di consumo. Una scelta che punta a renderlo più facile da inserire in ambienti domestici moderni, senza risultare troppo invasivo.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/teufel-motiv-go-2-caratteristiche-prezzo-uscita.html">Lo speaker Bluetooth compatto e bello da vedere: arriva Teufel MOTIV GO 2</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Gestione ordini: Clevertech ottimizza efficienza e controllo</title>
<link>https://www.eventi.news/gestione-ordini-clevertech-ottimizza-efficienza-e-controllo</link>
<guid>https://www.eventi.news/gestione-ordini-clevertech-ottimizza-efficienza-e-controllo</guid>
<description><![CDATA[ L&#039;azienda ottimizza la gestione ordini con IUNGO, riducendo tempi, aumentando tracciabilità e migliorando il controllo senza complicazioni operative. 
L&#039;articolo Gestione ordini: Clevertech ottimizza efficienza e controllo proviene da ChannelTech. ]]></description>
<enclosure url="https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/gestione-ordini-clevertech-azienda.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 12:00:50 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Gestione, ordini:, Clevertech, ottimizza, efficienza, controllo</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://www.channeltech.it/2026/04/06/gestione-ordini-clevertech-ottimizza-efficienza-e-controllo/" title="Gestione ordini: Clevertech ottimizza efficienza e controllo" rel="nofollow"><img width="740" height="493" src="https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/gestione-ordini-clevertech-azienda.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="gestione ordini" link_thumbnail="1" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/gestione-ordini-clevertech-azienda.jpg 740w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/gestione-ordini-clevertech-azienda-326x217.jpg 326w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/gestione-ordini-clevertech-azienda-150x100.jpg 150w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/gestione-ordini-clevertech-azienda-80x53.jpg 80w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/gestione-ordini-clevertech-azienda-330x221.jpg 330w" sizes="auto, (max-width: 740px) 100vw, 740px"></a><p>L'azienda ottimizza la gestione ordini con IUNGO, riducendo tempi, aumentando tracciabilità e migliorando il controllo senza complicazioni operative. <a class="mh-excerpt-more" href="https://www.channeltech.it/2026/04/06/gestione-ordini-clevertech-ottimizza-efficienza-e-controllo/" title="Gestione ordini: Clevertech ottimizza efficienza e controllo"></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.channeltech.it/2026/04/06/gestione-ordini-clevertech-ottimizza-efficienza-e-controllo/">Gestione ordini: Clevertech ottimizza efficienza e controllo</a> proviene da <a href="https://www.channeltech.it/">ChannelTech</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Reply e AWS guidano la crescita con soluzioni AI enterprise</title>
<link>https://www.eventi.news/reply-e-aws-guidano-la-crescita-con-soluzioni-ai-enterprise</link>
<guid>https://www.eventi.news/reply-e-aws-guidano-la-crescita-con-soluzioni-ai-enterprise</guid>
<description><![CDATA[ Come l’adozione di AI enterprise trasforma i processi operativi, migliora l’efficienza dei team e accelera risultati concreti in diversi settori. 
L&#039;articolo Reply e AWS guidano la crescita con soluzioni AI enterprise proviene da ChannelTech. ]]></description>
<enclosure url="https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2022/04/enterprise.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 12:00:46 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Reply, AWS, guidano, crescita, con, soluzioni, enterprise</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://www.channeltech.it/2026/04/06/reply-e-aws-guidano-la-crescita-con-soluzioni-ai-enterprise/" title="Reply e AWS guidano la crescita con soluzioni AI enterprise" rel="nofollow"><img width="740" height="493" src="https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2022/04/enterprise-740x493.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="software enterprise ai enterprise" link_thumbnail="1" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2022/04/enterprise.jpg 740w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2022/04/enterprise-326x217.jpg 326w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2022/04/enterprise-150x100.jpg 150w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2022/04/enterprise-80x53.jpg 80w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2022/04/enterprise-330x221.jpg 330w" sizes="auto, (max-width: 740px) 100vw, 740px"></a><p>Come l’adozione di AI enterprise trasforma i processi operativi, migliora l’efficienza dei team e accelera risultati concreti in diversi settori. <a class="mh-excerpt-more" href="https://www.channeltech.it/2026/04/06/reply-e-aws-guidano-la-crescita-con-soluzioni-ai-enterprise/" title="Reply e AWS guidano la crescita con soluzioni AI enterprise"></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.channeltech.it/2026/04/06/reply-e-aws-guidano-la-crescita-con-soluzioni-ai-enterprise/">Reply e AWS guidano la crescita con soluzioni AI enterprise</a> proviene da <a href="https://www.channeltech.it/">ChannelTech</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Da aprile si cambia in IBM Italia: arriva Nico Losito</title>
<link>https://www.eventi.news/da-aprile-si-cambia-in-ibm-italia-arriva-nico-losito</link>
<guid>https://www.eventi.news/da-aprile-si-cambia-in-ibm-italia-arriva-nico-losito</guid>
<description><![CDATA[ Nico Losito entra in IBM Italia con la nomina a General Manager. Alessandro La Volpe ha deciso di lasciare IBM per intraprendere nuove sfide professionali. 
L&#039;articolo Da aprile si cambia in IBM Italia: arriva Nico Losito proviene da ChannelTech. ]]></description>
<enclosure url="https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/IBM-Italia-Nico-Losito_General-Manager_IBM-Italia.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 12:00:43 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>aprile, cambia, IBM, Italia:, arriva, Nico, Losito</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://www.channeltech.it/2026/04/06/da-aprile-si-cambia-in-ibm-italia-arriva-nico-losito/" title="Da aprile si cambia in IBM Italia: arriva Nico Losito" rel="nofollow"><img width="740" height="493" src="https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/IBM-Italia-Nico-Losito_General-Manager_IBM-Italia.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="IBM Italia" link_thumbnail="1" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/IBM-Italia-Nico-Losito_General-Manager_IBM-Italia.jpg 740w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/IBM-Italia-Nico-Losito_General-Manager_IBM-Italia-326x217.jpg 326w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/IBM-Italia-Nico-Losito_General-Manager_IBM-Italia-150x100.jpg 150w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/IBM-Italia-Nico-Losito_General-Manager_IBM-Italia-80x53.jpg 80w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/IBM-Italia-Nico-Losito_General-Manager_IBM-Italia-330x221.jpg 330w" sizes="auto, (max-width: 740px) 100vw, 740px"></a><p>Nico Losito entra in IBM Italia con la nomina a General Manager. Alessandro La Volpe ha deciso di lasciare IBM per intraprendere nuove sfide professionali. <a class="mh-excerpt-more" href="https://www.channeltech.it/2026/04/06/da-aprile-si-cambia-in-ibm-italia-arriva-nico-losito/" title="Da aprile si cambia in IBM Italia: arriva Nico Losito"></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.channeltech.it/2026/04/06/da-aprile-si-cambia-in-ibm-italia-arriva-nico-losito/">Da aprile si cambia in IBM Italia: arriva Nico Losito</a> proviene da <a href="https://www.channeltech.it/">ChannelTech</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>TD SYNNEX rafforza la distribuzione con Frontier Distributor</title>
<link>https://www.eventi.news/td-synnex-rafforza-la-distribuzione-con-frontier-distributor</link>
<guid>https://www.eventi.news/td-synnex-rafforza-la-distribuzione-con-frontier-distributor</guid>
<description><![CDATA[ Con questo passo in avanti l&#039;azienda consolidando la propria leadership nella distribuzione e garantendo processi sicuri ed efficienti a livello globale. 
L&#039;articolo TD SYNNEX rafforza la distribuzione con Frontier Distributor proviene da ChannelTech. ]]></description>
<enclosure url="https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2022/11/Arrow-Electronics.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 12:00:40 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>SYNNEX, rafforza, distribuzione, con, Frontier, Distributor</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://www.channeltech.it/2026/04/07/td-synnex-rafforza-la-distribuzione-con-frontier-distributor/" title="TD SYNNEX rafforza la distribuzione con Frontier Distributor" rel="nofollow"><img width="740" height="493" src="https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2022/11/Arrow-Electronics-740x493.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Arrow Electronics AWS distribuzione SentinelOne Accordo di distribuzione" link_thumbnail="1" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2022/11/Arrow-Electronics.jpg 740w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2022/11/Arrow-Electronics-326x217.jpg 326w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2022/11/Arrow-Electronics-150x100.jpg 150w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2022/11/Arrow-Electronics-80x53.jpg 80w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2022/11/Arrow-Electronics-330x221.jpg 330w" sizes="auto, (max-width: 740px) 100vw, 740px"></a><p>Con questo passo in avanti l'azienda consolidando la propria leadership nella distribuzione e garantendo processi sicuri ed efficienti a livello globale. <a class="mh-excerpt-more" href="https://www.channeltech.it/2026/04/07/td-synnex-rafforza-la-distribuzione-con-frontier-distributor/" title="TD SYNNEX rafforza la distribuzione con Frontier Distributor"></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.channeltech.it/2026/04/07/td-synnex-rafforza-la-distribuzione-con-frontier-distributor/">TD SYNNEX rafforza la distribuzione con Frontier Distributor</a> proviene da <a href="https://www.channeltech.it/">ChannelTech</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Ricondizionato e sovranità: l’IT italiano cresce oggi</title>
<link>https://www.eventi.news/ricondizionato-e-sovranita-lit-italiano-cresce-oggi</link>
<guid>https://www.eventi.news/ricondizionato-e-sovranita-lit-italiano-cresce-oggi</guid>
<description><![CDATA[ Abbiamo incontrato Antonio Serra, Sales Director di ProXima Distribution, per esplorare come stia cambiando la cultura d&#039;acquisto delle imprese italiane: dalla rivalutazione dell&#039;hardware ricondizionato alla crescente attenzione alla provenienza delle soluzioni di sicurezza, fino al tema della sovranità del dato. 
L&#039;articolo Ricondizionato e sovranità: l’IT italiano cresce oggi proviene da ChannelTech. ]]></description>
<enclosure url="https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/Antonio-Serra-new.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 12:00:35 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Ricondizionato, sovranità:, l’IT, italiano, cresce, oggi</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://www.channeltech.it/2026/04/07/ricondizionato-e-sovranita-lit-italiano-cresce-oggi/" title="Ricondizionato e sovranità: l’IT italiano cresce oggi" rel="nofollow"><img width="740" height="493" src="https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/Antonio-Serra-new.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Ricondizionato e sovranità: l’IT italiano cresce oggi" link_thumbnail="1" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/Antonio-Serra-new.jpg 740w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/Antonio-Serra-new-326x217.jpg 326w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/Antonio-Serra-new-150x100.jpg 150w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/Antonio-Serra-new-80x53.jpg 80w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/Antonio-Serra-new-330x221.jpg 330w" sizes="auto, (max-width: 740px) 100vw, 740px"></a><p>Abbiamo incontrato Antonio Serra, Sales Director di ProXima Distribution, per esplorare come stia cambiando la cultura d'acquisto delle imprese italiane: dalla rivalutazione dell'hardware ricondizionato alla crescente attenzione alla provenienza delle soluzioni di sicurezza, fino al tema della sovranità del dato. <a class="mh-excerpt-more" href="https://www.channeltech.it/2026/04/07/ricondizionato-e-sovranita-lit-italiano-cresce-oggi/" title="Ricondizionato e sovranità: l’IT italiano cresce oggi"></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.channeltech.it/2026/04/07/ricondizionato-e-sovranita-lit-italiano-cresce-oggi/">Ricondizionato e sovranità: l’IT italiano cresce oggi</a> proviene da <a href="https://www.channeltech.it/">ChannelTech</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Ricerca Accenture sugli investimenti in AI, valore reale e aziende</title>
<link>https://www.eventi.news/ricerca-accenture-sugli-investimenti-in-ai-valore-reale-e-aziende</link>
<guid>https://www.eventi.news/ricerca-accenture-sugli-investimenti-in-ai-valore-reale-e-aziende</guid>
<description><![CDATA[ La ricerca Accenture individua un gruppo, pari al 18% delle aziende, le cosiddette Talent Reinventors, in grado di trasformare gli investimenti AI in valore. 
L&#039;articolo Ricerca Accenture sugli investimenti in AI, valore reale e aziende proviene da ChannelTech. ]]></description>
<enclosure url="https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2021/02/investimenti-imprenditori-aziende.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 12:00:33 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Ricerca, Accenture, sugli, investimenti, AI, valore, reale, aziende</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://www.channeltech.it/2026/04/07/ricerca-accenture-sugli-investimenti-in-ai-valore-reale-e-aziende/" title="Ricerca Accenture sugli investimenti in AI, valore reale e aziende" rel="nofollow"><img width="740" height="492" src="https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2021/02/investimenti-imprenditori-aziende.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Startup e PMI innovative: boom di ricavi per 1,9 mld di euro" link_thumbnail="1" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2021/02/investimenti-imprenditori-aziende.jpg 740w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2021/02/investimenti-imprenditori-aziende-326x217.jpg 326w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2021/02/investimenti-imprenditori-aziende-150x100.jpg 150w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2021/02/investimenti-imprenditori-aziende-80x53.jpg 80w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2021/02/investimenti-imprenditori-aziende-330x219.jpg 330w" sizes="auto, (max-width: 740px) 100vw, 740px"></a><p>La ricerca Accenture individua un gruppo, pari al 18% delle aziende, le cosiddette Talent Reinventors, in grado di trasformare gli investimenti AI in valore. <a class="mh-excerpt-more" href="https://www.channeltech.it/2026/04/07/ricerca-accenture-sugli-investimenti-in-ai-valore-reale-e-aziende/" title="Ricerca Accenture sugli investimenti in AI, valore reale e aziende"></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.channeltech.it/2026/04/07/ricerca-accenture-sugli-investimenti-in-ai-valore-reale-e-aziende/">Ricerca Accenture sugli investimenti in AI, valore reale e aziende</a> proviene da <a href="https://www.channeltech.it/">ChannelTech</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Axis Communications si rafforza localmente e nomina Cancemi</title>
<link>https://www.eventi.news/axis-communications-si-rafforza-localmente-e-nomina-cancemi</link>
<guid>https://www.eventi.news/axis-communications-si-rafforza-localmente-e-nomina-cancemi</guid>
<description><![CDATA[ Nuova nomina in Axis Communications che sceglie di dare l’incarico di Key Account Manager Digital Transformation per l’Italia a Michele Cancemi. 
L&#039;articolo Axis Communications si rafforza localmente e nomina Cancemi proviene da ChannelTech. ]]></description>
<enclosure url="https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/Axis-Communications-axis-Michele-Cancemi.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 12:00:31 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Axis, Communications, rafforza, localmente, nomina, Cancemi</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://www.channeltech.it/2026/04/07/axis-communications-si-rafforza-localmente-e-nomina-cancemi/" title="Axis Communications si rafforza localmente e nomina Cancemi" rel="nofollow"><img width="740" height="493" src="https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/Axis-Communications-axis-Michele-Cancemi.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Axis Communications" link_thumbnail="1" decoding="async" srcset="https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/Axis-Communications-axis-Michele-Cancemi.jpg 740w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/Axis-Communications-axis-Michele-Cancemi-326x217.jpg 326w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/Axis-Communications-axis-Michele-Cancemi-150x100.jpg 150w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/Axis-Communications-axis-Michele-Cancemi-80x53.jpg 80w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/Axis-Communications-axis-Michele-Cancemi-330x221.jpg 330w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px"></a><p>Nuova nomina in Axis Communications che sceglie di dare l’incarico di Key Account Manager Digital Transformation per l’Italia a Michele Cancemi. <a class="mh-excerpt-more" href="https://www.channeltech.it/2026/04/07/axis-communications-si-rafforza-localmente-e-nomina-cancemi/" title="Axis Communications si rafforza localmente e nomina Cancemi"></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.channeltech.it/2026/04/07/axis-communications-si-rafforza-localmente-e-nomina-cancemi/">Axis Communications si rafforza localmente e nomina Cancemi</a> proviene da <a href="https://www.channeltech.it/">ChannelTech</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Europa mercato chiave per Sangfor, intervistiamo Jeffrey Zhang</title>
<link>https://www.eventi.news/europa-mercato-chiave-per-sangfor-intervistiamo-jeffrey-zhang</link>
<guid>https://www.eventi.news/europa-mercato-chiave-per-sangfor-intervistiamo-jeffrey-zhang</guid>
<description><![CDATA[ L’Europa è un mercato strategico per Sangfor Technologies, ne parliamo con Jeffrey Zhang, Regional Manager Europa, che ha scelto l’Italia come base di lavoro. 
L&#039;articolo Europa mercato chiave per Sangfor, intervistiamo Jeffrey Zhang proviene da ChannelTech. ]]></description>
<enclosure url="https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/Sangfor-Technologies-Jeffrey-Zhang-Regional-Manager-Europa-di-Sangfor-Technologies.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 12:00:29 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Europa, mercato, chiave, per, Sangfor, intervistiamo, Jeffrey, Zhang</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://www.channeltech.it/2026/04/08/europa-mercato-chiave-per-sangfor-intervistiamo-jeffrey-zhang/" title="Europa mercato chiave per Sangfor, intervistiamo Jeffrey Zhang" rel="nofollow"><img width="740" height="493" src="https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/Sangfor-Technologies-Jeffrey-Zhang-Regional-Manager-Europa-di-Sangfor-Technologies.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Sangfor Technologies" link_thumbnail="1" decoding="async" srcset="https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/Sangfor-Technologies-Jeffrey-Zhang-Regional-Manager-Europa-di-Sangfor-Technologies.jpg 740w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/Sangfor-Technologies-Jeffrey-Zhang-Regional-Manager-Europa-di-Sangfor-Technologies-326x217.jpg 326w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/Sangfor-Technologies-Jeffrey-Zhang-Regional-Manager-Europa-di-Sangfor-Technologies-150x100.jpg 150w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/Sangfor-Technologies-Jeffrey-Zhang-Regional-Manager-Europa-di-Sangfor-Technologies-80x53.jpg 80w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/Sangfor-Technologies-Jeffrey-Zhang-Regional-Manager-Europa-di-Sangfor-Technologies-330x221.jpg 330w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px"></a><p>L’Europa è un mercato strategico per Sangfor Technologies, ne parliamo con Jeffrey Zhang, Regional Manager Europa, che ha scelto l’Italia come base di lavoro. <a class="mh-excerpt-more" href="https://www.channeltech.it/2026/04/08/europa-mercato-chiave-per-sangfor-intervistiamo-jeffrey-zhang/" title="Europa mercato chiave per Sangfor, intervistiamo Jeffrey Zhang"></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.channeltech.it/2026/04/08/europa-mercato-chiave-per-sangfor-intervistiamo-jeffrey-zhang/">Europa mercato chiave per Sangfor, intervistiamo Jeffrey Zhang</a> proviene da <a href="https://www.channeltech.it/">ChannelTech</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>CIPS Informatica: da distributore a “market enabler”</title>
<link>https://www.eventi.news/cips-informatica-da-distributore-a-market-enabler</link>
<guid>https://www.eventi.news/cips-informatica-da-distributore-a-market-enabler</guid>
<description><![CDATA[ La visione di Mario Menichetti di CIPS Informatica sul futuro del canale ICT, tra cybersecurity, modelli MSP/MSSP, AI e sovranità del dato. 
L&#039;articolo CIPS Informatica: da distributore a “market enabler” proviene da ChannelTech. ]]></description>
<enclosure url="https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/Mario-Menichetti-CIPS-Informatica.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 12:00:23 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>CIPS, Informatica:, distributore, “market, enabler”</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://www.channeltech.it/2026/04/08/cips-informatica-da-distributore-a-market-enabler/" title="CIPS Informatica: da distributore a “market enabler”" rel="nofollow"><img width="740" height="493" src="https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/Mario-Menichetti-CIPS-Informatica.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="CIPS Informatica: da distributore a "market enabler"" link_thumbnail="1" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/Mario-Menichetti-CIPS-Informatica.jpg 740w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/Mario-Menichetti-CIPS-Informatica-326x217.jpg 326w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/Mario-Menichetti-CIPS-Informatica-150x100.jpg 150w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/Mario-Menichetti-CIPS-Informatica-80x53.jpg 80w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/Mario-Menichetti-CIPS-Informatica-330x221.jpg 330w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px"></a><p>La visione di Mario Menichetti di CIPS Informatica sul futuro del canale ICT, tra cybersecurity, modelli MSP/MSSP, AI e sovranità del dato. <a class="mh-excerpt-more" href="https://www.channeltech.it/2026/04/08/cips-informatica-da-distributore-a-market-enabler/" title="CIPS Informatica: da distributore a “market enabler”"></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.channeltech.it/2026/04/08/cips-informatica-da-distributore-a-market-enabler/">CIPS Informatica: da distributore a “market enabler”</a> proviene da <a href="https://www.channeltech.it/">ChannelTech</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Star Wars, Malcom e Chernobyl: novità bomba ad aprile su Disney+</title>
<link>https://www.eventi.news/star-wars-malcom-e-chernobyl-novita-bomba-ad-aprile-su-disney</link>
<guid>https://www.eventi.news/star-wars-malcom-e-chernobyl-novita-bomba-ad-aprile-su-disney</guid>
<description><![CDATA[ Aprile è un mese esplosivo su Disney+ tra Star Wars, Malcom e Chernobyl! Scopri tutte le novità che arricchiscono il catalogo da soli 6,99€. ]]></description>
<enclosure url="http://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/star-wars-malcom-chernobyl-novita-bomba-aprile-disney-1060x424.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 12:00:20 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Star, Wars, Malcom, Chernobyl:, novità, bomba, aprile, Disney</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Aprile</strong> si annuncia un mese esplosivo su <strong>Disney+</strong> grazie alle novità bomba già disponibili e in arrivo in questi giorni. La piattaforma di streaming live e on demand ha deciso di deliziare i suoi abbonati con alcune bombe molto interessanti tra cui <strong>Star Wars: Maul – Shadow Lord</strong>, <strong>Malcom: Che Vita!</strong> e <strong>Chernobyl: Inside the meltdown</strong>. Se non sei ancora abbonato, cosa stai aspettando? [affiliate_link link_id=”544″]<strong>Iscriviti a partire da soli 6,99 euro al mese!</strong>[/affiliate_link] Ne vale la pena.</p>
<p>[affiliate_button link_id=”544″ format_id=”53″]Abbonati a Disney+ ora![/affiliate_button]</p>
<h2>Le novità esclusive di aprile su Disney+</h2>
<p>Vediamo quindi le <strong>novità esclusive</strong> <strong>di aprile su Disney+</strong>.</p>
<h3>Morgane: Detective geniale</h3>
<p>Morgane ha 38 anni, 3 figli, 2 ex, 5 prestiti, un QI di 160 e un’indole ribelle. La sua vita da addetta alle pulizie viene stravolta quando la polizia si accorge delle sue doti fuori dal comune e le offre un posto da consulente. Il problema? Morgane detesta gli sbirri.</p>
<p>[affiliate_button link_id=”544″ format_id=”53″]Abbonati a Disney+ ora![/affiliate_button]</p>
<h3>I segreti delle api</h3>
<p>L’esploratore di National Geographic Bertie Gregory ci guida alla scoperta della straordinaria vita delle api, tra gli animali più importanti del pianeta. Per tre anni, telecamere speciali hanno aperto una finestra su un singolo alveare, svelandone il mondo segreto. Con oltre 20.000 specie che impollinano un terzo del cibo mondiale, questa serie ne rivela l’incredibile architettura, l’intelligenza e i segreti più nascosti.</p>
<p>[affiliate_button link_id=”544″ format_id=”53″]Abbonati a Disney+ ora![/affiliate_button]</p>
<h3>Dear killer nannies</h3>
<p>Juampi è un bambino solo che vive nel lusso. Per lui, suo padre è il più umile benefattore di Medellín e la loro fortuna li obbliga a vivere con guardie del corpo, che per Juampi sono anche compagni di gioco. Tuttavia, questo mondo ideale crolla quando scopre che le sue amate “tate” sono sicari pronti a dare la vita per la sua famiglia, e che suo padre, Pablo Escobar, è il narcotrafficante più temuto e ricercato del pianeta. È la storia di un bambino che perde l’innocenza, ereditando una guerra che non gli appartiene e portando il peso di un cognome che trasformerà la sua vita in una corsa contro la morte. A raccontare in prima persona com’è stato crescere nel Cartello di Medellín, il più potente impero criminale dell’epoca, è lo stesso Juan Pablo Escobar.</p>
<p>[affiliate_button link_id=”544″ format_id=”53″]Abbonati a Disney+ ora![/affiliate_button]</p>
<h3>Raising Chelsea</h3>
<p>Una serie intima in tre episodi che segue gli ex protagonisti di “Made in Chelsea” Jamie Laing e Sophie Habboo mentre affrontano la caotica, spaventosa e divertente realtà del diventare genitori. La gravidanza viene accolta con grande gioia, ma il panico non tarda a insinuarsi, tra visite mediche, ristrutturazioni e opinioni degli altri membri della famiglia. Il simpatico, amorevole e lavoro-dipendente Jamie si racconta come l’eterno bambino che è, restio a vedersi nel ruolo di padre. Sophie, dal canto suo, si destreggia tra il successo nella carriera e la gioia di diventare madre, in preda agli ormoni e spaventata dal congedo di maternità e dall’impatto che potrebbe avere sul suo lavoro. Jamie e Sophie affrontano il travaglio per poi finalmente conoscere il loro bambino e, sempre affiancati da amici e familiari, attraversano la felicità e il caos tra lacrime e risate.</p>
<p>[affiliate_button link_id=”544″ format_id=”53″]Abbonati a Disney+ ora![/affiliate_button]</p>
<h3>Pizza Movie</h3>
<p>Un gruppo di studenti deve scendere nella hall del dormitorio per ritirare una pizza. Unico problema? Sono strafatti di una droga artigianale. La semplice discesa di due rampe di scale si trasforma in una missione psichedelica e sconvolgente.</p>
<p>[affiliate_button link_id=”544″ format_id=”53″]Abbonati a Disney+ ora![/affiliate_button]</p>
<h3>Star Wars: Maul – Signore delle Ombre</h3>
<p>Dopo gli eventi di “The Clone Wars”, Maul pianifica di ricostruire il suo sindacato criminale su un pianeta inviolato dall’Impero. Lì, Maul si imbatte in una giovane e disillusa Jedi Padawan, che potrebbe diventare l’apprendista che sta cercando e aiutarlo con la sua implacabile voglia di vendetta.</p>
<p>[affiliate_button link_id=”544″ format_id=”53″]Abbonati a Disney+ ora![/affiliate_button]</p>
<h3>The Handmaid’s Tale</h3>
<p>In risposta al calo di fertilità umana, un regime fondamentalista considera le donne una proprietà. In quanto fertile, Difred fa parte delle “Ancelle”, una casta di donne costrette alla schiavitù sessuale allo scopo di ripopolare il mondo.</p>
<p>[affiliate_button link_id=”544″ format_id=”53″]Abbonati a Disney+ ora![/affiliate_button]</p>
<h3>Malcolm: Nulla è cambiato</h3>
<p>La vita di Malcolm, un ragazzino di 9 anni che ama lo skateboard e uscire col suo miglior amico, Stevie, viene stravolta quando è costretto a entrare nella classe dei “geni”, e si trova circondato da un gruppo di emarginati di talento. Dato che il fratello più grande di Malcolm, il suo preferito, è stato mandato alla scuola militare, Malcolm deve gestire anche i fratelli Reese e Dewey. I genitori, Lois e Hal, lottano per farli restare uniti.</p>
<p>[affiliate_button link_id=”544″ format_id=”53″]Abbonati a Disney+ ora![/affiliate_button]</p>
<h3>Chernobyl: Inside the meltdown</h3>
<p>Il disastro di Chernobyl è il peggior incidente nucleare della storia, con un rilascio nell’atmosfera di radiazioni 400 volte superiore a quello della bomba di Hiroshima. In occasione del 40° anniversario di questo evento catastrofico, questa serie racconta la storia completa: dalla fusione del reattore all’insabbiamento da parte del KGB, fino alla guerra in Ucraina dei giorni nostri.</p>
<p>[affiliate_button link_id=”544″ format_id=”53″]Abbonati a Disney+ ora![/affiliate_button]</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Il tuo router è vulnerabile? Attacco in corso da un gruppo russo</title>
<link>https://www.eventi.news/il-tuo-router-e-vulnerabile-attacco-in-corso-da-un-gruppo-russo</link>
<guid>https://www.eventi.news/il-tuo-router-e-vulnerabile-attacco-in-corso-da-un-gruppo-russo</guid>
<description><![CDATA[ Il gruppo APT28 collegato al governo russo colpisce i router di TP-Link e MikroTik, sfruttando vulnerabilità DNS per rubare dati sensibili. ]]></description>
<enclosure url="http://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/router_sotto_attacco-1060x424.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 12:00:20 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>tuo, router, vulnerabile, Attacco, corso, gruppo, russo</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>L’allarme è stato lanciato dal National Cyber Security Centre britannico. Il <strong>gruppo APT28</strong> ritenuto vicino al governo russo sta eseguendo <strong>attacchi</strong> contro i <strong>router</strong> di alcuni marchi noti con l’obiettivo di indirizzare il traffico generato verso server controllati. La vulnerabilità sfruttata riguarda il sistema DNS e permette di intercettare le informazioni, consentendo di <strong>rubare password</strong>, token di accesso e altri dati riservati.</p>
<h2>Attacco dalla Russia ai router TP-Link e MikroTik</h2>
<p>Stando alla <a href="https://www.ncsc.gov.uk/news/apt28-exploit-routers-to-enable-dns-hijacking-operations" target="_blank" rel="nofollow">ricostruzione</a> fornita, uno dei modelli presi di mira è il <strong>TP-Link WR841N</strong> (vedi l’<a href="https://www.ncsc.gov.uk/news/apt28-exploit-routers-to-enable-dns-hijacking-operations#ioc" rel="nofollow">elenco completo</a>). È interessato dalla falla CVE-2023-50224 che permette di estrapolare informazioni attraverso una richiesta <code>HTTP GET</code> confezionata ad hoc. Una volta allungate le mani sulle credenziali in questo modo, chi esegue l’attacco è in grado di modificare le configurazioni DHCP e DNS impostando un indirizzo IP malevolo.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" width="640" height="548" class="alignnone size-full wp-image-738755" src="https://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/tp-link.jpg" alt="Il router TP-Link WR841N"></p>
<p>La campagna interessa anche alcuni router del marchio <strong>MikroTik</strong>, ma con numeri contenuti e spesso localizzati in Ucraina. È probabile che in questi casi siano stati messi nel mirino target ben precisi, per ragioni di intelligence legate alla guerra in corso tra i due paesi.</p>
<p>Quali sono le <strong>contromisure</strong> che si possono adottare per proteggersi dagli attacchi? I consigli sono quelli di sempre. È bene mantenere aggiornati i firmware dei dispositivi così da ricevere le ultime patch di sicurezza e attivare un sistema antivirus eseguendo scansioni periodiche. Inoltre, utilizzare sempre l’autenticazione a due fattori. Quest’ultimo suggerimento è sempre importante, non solo in questo caso specifico, così che anche un eventuale furto delle password non finisca per compromettere gli account.</p>
<p>Il gruppo APT28 è ritenuto collegato ai <strong>servizi speciali russi</strong> ed è noto anche come Military Unit 26165. Altri appellativi associati sono Fancy Bear, Forest Blizzard, Sednit Gang e Sofacy. Sono responsabili, tra le altre cose, di una campagna di spionaggio perpetrata tramite una <a href="https://www.punto-informatico.it/hacker-russi-sfruttano-vulnerabilita-microsoft-office/">vulnerabilità di Office</a>, oltre che di azioni contro <a href="https://www.punto-informatico.it/nsa-segnala-attacchi-gruppo-russo-fancy-bear/">enti governativi USA</a> e <a href="https://www.punto-informatico.it/campagna-phishing-russa-contro-target-ucraini/">target ucraini</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Samsung Galaxy S26: ancora pochi pezzi in sconto shock su eBay</title>
<link>https://www.eventi.news/samsung-galaxy-s26-ancora-pochi-pezzi-in-sconto-shock-su-ebay</link>
<guid>https://www.eventi.news/samsung-galaxy-s26-ancora-pochi-pezzi-in-sconto-shock-su-ebay</guid>
<description><![CDATA[ Ancora pochi pezzi disponibili del Samsung Galaxy S26 su eBay a un prezzo strepitoso e con possibilità di pagarlo a rate senza interessi. ]]></description>
<enclosure url="http://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/samsung-galaxy-s26-ancora-pochi-pezzi-in-sconto-shock-su-ebay-1060x424.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 12:00:20 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Samsung, Galaxy, S26:, ancora, pochi, pezzi, sconto, shock, eBay</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Tieniti forte perché ti stiamo segnalando un’offerta strepitosa che ovviamente, proprio perché è troppo allettante, non durerà a lungo. Se vai subito su eBay puoi mettere nel tuo carrello il <a href="https://www.ebay.it/itm/298153423074" rel="nofollow"><strong>Samsung Galaxy S26 a 723,23 euro</strong></a>, invece che 1.029 euro, inserendo il codice promozionale <strong>APR26</strong> al momento del pagamento.</p>
<p>Con lo sconto già applicato del 26% sul prezzo di partenza e l’ulteriore ribasso del 5% con il codice segreto oggi avrai un <strong>risparmio di oltre 305 euro</strong> sul totale. Ma non è finita qui. Se preferisci infatti potrai dilazionare il pagamento in tre <strong>rate da 253,77 euro a interessi zero</strong> con Klarna.</p>
<p>[parse_button link=”https://www.ebay.it/itm/298153423074″ program=”eBay” format_id=”70″]Acquistalo in offerta su eBay[/parse_button]</p>
<h2>Samsung Galaxy S26 è il top gamma da prendere ora</h2>
<p>Sicuramente per il prezzo con cui puoi accaparrartelo oggi il <strong>Samsung Galaxy S26</strong> è una delle migliori promozioni del momento. Se vuoi un top di gamma senza fare sacrifici adesso è il momento di acquistarlo. Ciò che possiamo notare è sicuramente la volontà di renderlo il più <strong>leggero</strong> e <strong>maneggevole</strong> possibile. Ha infatti un peso di appena <strong>167 grammi</strong> e uno spessore di <strong>7,2 mm</strong>. Non rinuncia però alla certificazione di grado <strong>IP68</strong> per essere resistente all’acqua e alla polvere.</p>
<p>[parse_image link=”https://www.ebay.it/itm/298153423074?mkevt=1&toolid=10001&mkcid=1&mkrid=724-53478-19255-0&siteid=101&campid=%7Bcampaign-id%7D&customid=booBLZTRKood&var=0″ program=”eBay” format_id=”131045″]Samsung Galaxy S26 5G 256GB Memoria 12GB Ram Display 6.3″ 120Hz 50M CobaltViolet[/parse_image]</p>
<p>È dotato di un <strong>display Super AMOLED da 6,3 pollici</strong> con frequenza di aggiornamento da <strong>120 Hz</strong> e luminosità massima da <strong>2600 nit</strong>. Dunque riuscirai a vedere perfettamente lo schermo in qualsiasi condizione di luce. Gode poi di uno scomparto fotografico eccezionale con sensore principale posteriore da <strong>50 MP</strong> e <strong>zoom digitale fino a 30x</strong> in grado di catturare qualsiasi elemento con una semplicità incredibile.</p>
<p>[parse_button link=”https://www.ebay.it/itm/298153423074″ program=”eBay” format_id=”70″]Acquistalo in offerta su eBay[/parse_button]</p>
<p>Ci sarebbero ovviamente tantissime altre cose di cui parlare ma il tempo scorre e le unità disponibili come dicevamo sono davvero poche. Per cui prima che spariscono vai su eBay e acquista il tuo <strong><a href="https://www.ebay.it/itm/298153423074" rel="nofollow">Samsung Galaxy S26 a 723,23 euro</a>,</strong> invece che 1.029 euro, inserendo il codice promozionale <strong>APR26</strong> al momento del pagamento. Se completi l’ordine oggi potrai riceverlo a casa in pochi giorni senza ulteriori costi.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Perché la Terra è arrivata al limite secondo i ricercatori</title>
<link>https://www.eventi.news/perche-la-terra-e-arrivata-al-limite-secondo-i-ricercatori</link>
<guid>https://www.eventi.news/perche-la-terra-e-arrivata-al-limite-secondo-i-ricercatori</guid>
<description><![CDATA[ Secondo diversi ricercatori la Terra è arrivata al limite delle sue capacità preoccupando molto in termini di futuro e sostenibilità. ]]></description>
<enclosure url="http://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/perche-terra-arrivata-limite-secondo-ricercatori-1060x424.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 12:00:20 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Perché, Terra, arrivata, limite, secondo, ricercatori</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Un recente studio pubblicato su IOP Science dai ricercatori della Flinders University in Australia ha rivelato qualcosa che sta preoccupando molto i ricercatori di tutto il mondo. Nello specifico la <strong>Terra</strong> è arrivata al <strong>limite</strong> della sua <strong>capacità</strong> facendo luce sul futuro reale del nostro pianeta e sulla <strong><a href="https://www.punto-informatico.it/nuove-colonnine-ricarica-veicoli-elettrici-offerte-gratis-poste-italiane/">sostenibilità</a></strong>, fattore determinante per fermare una corsa al tempo che sembra ormai essere particolarmente urgente.</p>
<p>Lo studio ha spiegato che stiamo vivendo oltre i limiti di ciò che il nostro pianeta può riuscire a sostenere nel lungo periodo. “<em>La <strong>capacità portante</strong> è un concetto ecologico che descrive il numero massimo medio a lungo termine di individui di una particolare specie che un ambiente può sostenere indefinitamente date le <strong>risorse rigenerative disponibili</strong></em>“, hanno spiegato i ricercatori.</p>
<p>“<em>Le economie attuali, basate su una <strong>crescita ininterrotta</strong>, apparentemente non riconoscono i vincoli rigenerativi di una crescita demografica sostenuta, perché i combustibili fossili compensano artificialmente questa differenza</em>“, hanno precisato. “<em>Come ipotizzato, abbiamo scoperto che <strong>l’anomalia della temperatura globale</strong> era più fortemente e positivamente correlata con la dimensione della popolazione umana globale dal 1962 in poi</em>“.</p>
<h2>La Terra è al limite e l’umanità anche</h2>
<p>Stando allo studio di questi ricercatori, la <strong>Terra</strong> si trova al <strong>limite</strong> delle sue <strong>capacità di carico massime</strong> e quindi anche l’umanità di conseguenza si trova al limite. Al momento, la popolazione mondiale conta circa 8,3 miliardi di persone che, considerando gli attuali livelli di consumo delle risorse, è ben lontana dai 2,5 miliardi sostenibili.</p>
<p>“<em><strong>La Terra non riesce a tenere il passo</strong> con il modo in cui stiamo utilizzando le risorse. Le nostre scoperte dimostrano che stiamo spingendo il pianeta oltre le sue capacità</em>“, ha spiegato l’autore autore Corey Bradshaw. “<em>I sistemi di supporto vitale del pianeta sono già sotto pressione e, senza rapidi cambiamenti nel modo in cui utilizziamo energia, suolo e cibo, miliardi di persone si troveranno ad affrontare una <strong>crescente instabilità</strong></em>“.</p>
<p>C’è ancora una <strong>speranza</strong> secondo Bradshaw: “<em>Il tempo a disposizione per agire si sta riducendo, ma <strong>un cambiamento significativo è ancora possibile</strong> se le nazioni collaborano</em>“.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Pulzie del pavimento senza sforzo con il roborock Q7 M5 che aspira e lava (&#45;38%)</title>
<link>https://www.eventi.news/pulzie-del-pavimento-senza-sforzo-con-il-roborock-q7-m5-che-aspira-e-lava-38</link>
<guid>https://www.eventi.news/pulzie-del-pavimento-senza-sforzo-con-il-roborock-q7-m5-che-aspira-e-lava-38</guid>
<description><![CDATA[ Lo straordinario robot aspirapolvere e lavapavimenti roborock Q7 M5 è in offerta su Amazon al 38% ed è un&#039;occasione da non perdere. ]]></description>
<enclosure url="http://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/pulzie-del-pavimento-senza-sforzo-con-roborock-q7-m5-aspira-lava-38-1060x424.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 12:00:20 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Pulzie, del, pavimento, senza, sforzo, con, roborock, che, aspira, lava, -38</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Le pulizie del pavimento di stressano e ti fanno perdere una marea di tempo? Vorresti qualcosa che ti agevoli e ti permetta di essere più rapida? Allora dai un’occhiata a questa straordinaria occasione. Se vai subito su Amazon puoi mettere nel tuo carrello il <a href="https://www.amazon.it/dp/B0DT4FJJXM" rel="nofollow"><strong>roborock Q7 M5 a soli 149,99 euro</strong></a>, invece che 239,99 euro.</p>
<p>Con lo <strong>sconto del 38%</strong> dunque oggi avrai un <strong>risparmio</strong> notevole di ben<strong> 90 euro</strong> sul totale e potrai anche dilazionare il pagamento in comode <strong>rate a tasso zero</strong> con Cofidis, selezionando l’opzione visibile in pagina. Fai presto perché l’offerta è destinata a durare poco.</p>
<p>[parse_button link=”https://www.amazon.it/dp/B0DT4FJJXM” program=”Amazon” format_id=”70″]Acquistalo in offerta su Amazon[/parse_button]</p>
<h2>roborock Q7 M5: meno stress e più tempo per te</h2>
<p>Con il <strong>roborock Q7 M5</strong> avrai più tempo per te, da dedicare ad altre faccende, e ti stresserai di meno. Non dovrai infatti pulire più il pavimento. Questo straordinario robot è in grado di <strong>aspirare e lavare</strong> il pavimento <strong>in una sola passata</strong> lasciando tutto brillante. Gode di un’aspirazione potentissima da <strong>10.000 Pa</strong> riuscendo quindi a raccogliere anche le briciole e detriti. E con il serbatoio dell’acqua da <strong>270 ml</strong> e il pannetto in microfibra lava il pavimento in modo perfetto.</p>
<p>[parse_image link=”https://www.amazon.it/dp/B0DT4FJJXM?tag=hdblit-21&linkCode=ogi&th=1&psc=1″ program=”amazon” format_id=”131044″]roborock Q7 M5 Robot Aspirapolvere Lavapavimenti con Mappatura, 10.000 Pa, Anti-groviglio, Quantità d’acqua Regolabile per il Lavaggio, Auto Boost sui Tappeti, Controllo APP, Nero[/parse_image]</p>
<p>Gode della <strong>navigazione intelligente con LiDAR</strong> per non fermarsi mai nemmeno di fronte agli ostacoli ed è in grado anche di <strong>mappare</strong> con precisione e in pochi secondi la tua casa. Sceglie il percorso migliore e garantisce una pulizia straordinaria. Inoltre, grazie all’<strong>app dedicata</strong> che puoi scaricare gratuitamente sul tuo smartphone, potrai impostare <strong>diverse funzioni</strong>. Senza dimenticare che garantisce fino a <strong>150 minuti di autonomia</strong>.</p>
<p>[parse_button link=”https://www.amazon.it/dp/B0DT4FJJXM” program=”Amazon” format_id=”70″]Acquistalo in offerta su Amazon[/parse_button]</p>
<p>Davvero una promozione coi fiocchi da non lasciarsi sfuggire. Dunque prima che sia tardi e sparisca vai su Amazon e acquista il tuo <a href="https://www.amazon.it/dp/B0DT4FJJXM" rel="nofollow"><strong>roborock Q7 M5 a soli 149,99 euro</strong></a>, invece che 239,99 euro. Se completi l’ordine adesso lo riceverai a casa in pochi giorni senza costi aggiuntivi, grazie ai servizi Prime. Se non sei ancora abbonato fallo ora <a href="https://www.amazon.it/amazonprime?_encoding=UTF8&primeCampaignId=prime_assoc_ft" rel="nofollow">cliccando qui</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Claude down l&amp;apos;8 aprile 2026: tutti gli aggiornamenti (update)</title>
<link>https://www.eventi.news/claude-down-l8-aprile-2026-tutti-gli-aggiornamenti-update</link>
<guid>https://www.eventi.news/claude-down-l8-aprile-2026-tutti-gli-aggiornamenti-update</guid>
<description><![CDATA[ Tutti gli aggiornamenti sul down di Claude di mercoledì 8 aprile 2026: problemi col modello Sonnet, il chatbot è molto lento o non funziona. ]]></description>
<enclosure url="http://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/claude_down-1060x424.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 12:00:20 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Claude, down, l8, aprile, 2026:, tutti, gli, aggiornamenti, update</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Claude</strong> al momento è <strong>down</strong>: ci sono problemi nell’interagire con il chatbot di Anthropic. Abbiamo fatto un test ed effettivamente il servizio è fortemente rallentato, mostra errori come quello riportato nello screenshot qui sotto. A volte risponde con notevole ritardo, altre volte la conversazione si interrompe senza possibilità di riprenderla.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" width="640" height="399" class="alignnone size-full wp-image-738776" src="https://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/claude_down_in.jpg" alt="Down in corso per Claude" srcset="https://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/claude_down_in.jpg 640w, https://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/claude_down_in-560x350.jpg 560w, https://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/claude_down_in-320x200.jpg 320w, https://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/claude_down_in-480x300.jpg 480w, https://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/claude_down_in-136x85.jpg 136w, https://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/claude_down_in-272x170.jpg 272w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px"></p>
<h2>Il down di Claude: fermo il chatbot di Anthropic</h2>
<p><strong>Anthropic</strong> conferma l’anomalia con il modello <strong>Sonnet 4.6</strong>. Si sta manifestando un numero elevato di errori. I tecnici sono al lavoro per capire la causa.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" width="640" height="347" class="alignnone size-full wp-image-738779" src="https://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/claude_down_in1.jpg" alt="Anthropic al lavoro sul down di Claude"></p>
<p>Come sempre accade in questi casi, le <strong>segnalazioni degli utenti</strong> stanno giungendo attraverso il portale Downdetector. C’è stato un primo picco di feedback molto presto, intorno alle ore 5:00 di questa mattina, poi di nuovo verso le 9:00. Seguiranno aggiornamenti.</p>
<h3>Aggiornamento (8 aprile 2026, 10:22)</h3>
<p>Un nuovo aggiornamento della dashboard ufficiale fa sapere che la causa del problema è stata identificata e che sono in corso i lavori per risolverlo.</p>
<blockquote><p>Identificato: il problema è stato identificato e si sta implementando una soluzione.</p></blockquote>
<h3>Aggiornamento (8 aprile 2026, 10:39)</h3>
<p>Il volume dei feedback inviati a Downdetector è in diminuzione. È il segnale di una ripresa in corso.</p>
<h3>Aggiornamento (8 aprile 2026, 10:39)</h3>
<p>Possiamo dichiarare definitivamente terminato il down di Claude. In questo momento il chatbot sembra interagire con la reattività di sempre, sul portale Downdetector non ci sono nuovi feedback e anche la dashboard ufficiale conferma che sono stati portati a termine i lavori necessari per ripristinare il sistema.</p>
<blockquote><p>Monitoraggio: è stata implementata una soluzione e stiamo monitorando i risultati.</p></blockquote>
<h4>Disclaimer</h4>
<p>Quanto riportato in questo articolo si basa solo ed esclusivamente sui feedback mostrati dal portale Downdetector (link in coda) e inviati dagli utenti, sulle segnalazione raccolte attraverso i social network oppure su testimonianza diretta. Un down temporaneo e circoscritto, dovuto a un problema tecnico o altro, non è da ritenere un giudizio sulla qualità generale di un servizio o di una piattaforma.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Nothing Phone (3) crolla su Amazon a un prezzo fuori di testa (&#45;254€)</title>
<link>https://www.eventi.news/nothing-phone-3-crolla-su-amazon-a-un-prezzo-fuori-di-testa-254</link>
<guid>https://www.eventi.news/nothing-phone-3-crolla-su-amazon-a-un-prezzo-fuori-di-testa-254</guid>
<description><![CDATA[ Goditi lo sconto di 254 euro che trovi su Amazon e portati a casa l&#039;inimitabile Nothing Phone (3) con 16 GB di RAM e 512 GB di archiviazione. ]]></description>
<enclosure url="http://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/nothing-phone-3-crolla-amazon-un-prezzo-fuori-di-testa-254e-1060x424.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 12:00:20 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Nothing, Phone, 3, crolla, Amazon, prezzo, fuori, testa, -254€</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Hai deciso che il tuo prossimo smartphone sarà un Nothing perché ti sei innamorato dell’interfaccia personalizzabile e del design accattivante? Allora oggi è il tuo giorno fortunato. Se vai subito su Amazon puoi mettere nel tuo carrello il mitico <a href="https://www.amazon.it/dp/B0F6YCW6M8" rel="nofollow"><strong>Nothing Phone (3) da 512 GB a soli 695 euro circa</strong></a>, invece che 949 euro.</p>
<p>Sembra incredibile ma ti posso assicurare che è tutto vero e non ci sono assolutamente errori. Con lo <strong>sconto del 27%</strong> il prezzo crolla drasticamente a terra vicino al minimo storico e <strong>risparmi circa 254 euro</strong>. Inoltre potrai acquistarlo subito e pagare in comode <strong>rate a tasso zero</strong> con Cofidis, selezionando l’opzione visibile in pagina.</p>
<p>[parse_button link=”https://www.amazon.it/dp/B0F6YCW6M8″ program=”Amazon” format_id=”70″]Acquistalo in offerta su Amazon[/parse_button]</p>
<h2>Nothing Phone (3) a questo prezzo è da prendere all’istante</h2>
<p>Chiaramente a questa cifra il <strong>Nothing Phone (3)</strong> è da prendere immediatamente, senza pensarci un secondo di più. D’altra parte siamo di fronte a una top di gamma particolarissimo e diverso da tutti gli altri modelli. Inoltre questa è la versione più potente con <strong>16 GB di RAM</strong> e <strong>512 GB </strong>di memoria interna a supporto del potente processore <strong>Snapdragon 8s Gen 4</strong>.</p>
<p>[parse_image link=”https://www.amazon.it/dp/B0F6YCW6M8?tag=hdblit-21&linkCode=ogi&th=1&psc=1″ program=”amazon” format_id=”131044″]Nothing Phone (3) – Handy mit 50 MP Triple-Kamera, 24h Silizium-Kohlenstoff Akku, 6,67″ 120Hz AMOLED Display, Glyph Matrix,16GB + 512GB – Schwarz[/parse_image]</p>
<p>Ottimo il <strong>display AMOLED da 6,67 pollici</strong> con refresh rate adattivo fino a <strong>120 Hz</strong> e luminosità massima da <strong>4500 Nit</strong>. La back cover è particolare, come ogni dispositivo Nothing, e adesso ha un piccolo <strong>display interattivo</strong> con animazioni e notifiche. Offre chiaramente uno scomparto fotografico competitivo con un sensore posteriore, ultra <strong>grandangolare</strong> e <strong>teleobiettivo 3X da 50 MP</strong>. La batteria da 5150 mAh dura a lungo e ha la <strong>doppia ricarica via cavo e wireless</strong> rispettivamente da 65 W e da 15 W.</p>
<p>[parse_button link=”https://www.amazon.it/dp/B0F6YCW6M8″ program=”Amazon” format_id=”70″]Acquistalo in offerta su Amazon[/parse_button]</p>
<p>Non aspettare oltre perché chiaramente un’occasione così allettante è impossibile che duri a lungo. Perciò vola su Amazon e acquista il tuo <a href="https://www.amazon.it/dp/B0F6YCW6M8" rel="nofollow"><strong>Nothing Phone (3) da 512 GB a soli 695 euro circa</strong></a>, invece che 949 euro. Se concludi l’ordine ora lo riceverai a casa domani senza costi in aggiunta, grazie ai servizi Prime. Se non sei ancora abbonato fallo adesso <a href="https://www.amazon.it/amazonprime?_encoding=UTF8&primeCampaignId=prime_assoc_ft" rel="nofollow">cliccando qui</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Long Covid: confermato il rischio di malattie cardiovascolari</title>
<link>https://www.eventi.news/long-covid-confermato-il-rischio-di-malattie-cardiovascolari</link>
<guid>https://www.eventi.news/long-covid-confermato-il-rischio-di-malattie-cardiovascolari</guid>
<description><![CDATA[ Uno studio ha confermato che il Long Covid rappresenta un fattore di rischio per malattie cardiovascolari anche in pazienti non ospedalizzati. ]]></description>
<enclosure url="http://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/long-covid-confermato-rischio-malattie-cardiovascolari-1060x424.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 12:00:20 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Long, Covid:, confermato, rischio, malattie, cardiovascolari</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Un recente studio condotto da Pia Lindberg del Karolinska Institutet e pubblicato su eClinicalMedicine di ScienceDirect ha confermato una preoccupazione a lungo ipotizzata. Il <strong>Long Covid</strong> rappresenta un fattore di <strong>rischio</strong> importante per <strong>malattie cardiovascolari</strong> anche in <strong>pazienti non ospedalizzati</strong> durante la fase acuta dell’infezione da Covid-19.</p>
<p>“<em>La maggior parte degli studi precedenti si è concentrata su coorti di pazienti ospedalizzati, mentre il rischio cardiovascolare nei casi di Long Covid gestiti a livello comunitario rimane meno esplorato</em>“, si legge nella pubblicazione. “<em>Il nostro obiettivo era quello di studiare l’<strong>incidenza di eventi cardiovascolari maggiori</strong> in individui con <strong>Long Covid</strong> rispetto a quelli senza Long Covid in un ampio campione di popolazione</em>“.</p>
<blockquote><p>Su 1.217.693 individui, 8999 (0,7%) hanno ricevuto una diagnosi di Long COVID (66% donne). L’incidenza cumulativa di qualsiasi evento cardiovascolare è risultata più elevata nel gruppo Long COVID (donne 18,2%, uomini 20,6%) rispetto al gruppo di controllo (donne 8,4%, uomini 11,1%). In un modello completamente aggiustato, il Long COVID è risultato associato all’esito cardiovascolare composito (donne HR 2,06, IC 95% 1,92–2,22; uomini HR 1,33, 1,20–1,48), all’aritmia cardiaca (donne HR 3,11, 2,85–3,39; uomini HR 1,61, 1,41–1,85) e alla malattia coronarica (donne HR 1,25, 1,04–1,52; uomini HR 1,26, 1,05–1,51). L’incidenza di insufficienza cardiaca è risultata elevata solo nelle donne (HR 1,25, 1,00–1,55), così come quella di arteriopatia periferica (HR 1,25, 1,05–1,50). Il Long COVID non è risultato associato a ictus in nessuno dei due sessi.</p></blockquote>
<h2>Il Long Covid aumenta il rischio di malattie cardiovascolari</h2>
<p>I risultati della ricerca confermano che il <strong>Long Covid</strong> aumenta il <strong>rischio</strong> di <strong>malattie cardiovascolari</strong> anche in quei pazienti che <strong>non sono stati ricoverati in ospedale</strong> durante la fase più impegnativa della pandemia da <a href="https://www.punto-informatico.it/youtube-revoca-ban-disinformazione-covid-19/">Covid-19</a>. Inoltre, emerge che le donne rappresentano il fattore più a rischio. Per tutti si parla di <strong>aritmie cardiache</strong> e <strong>coronopatie</strong> tra le condizioni cardiovascolari più comuni.</p>
<p>“<em>Abbiamo rilevato che alcune patologie cardiovascolari sono più frequenti nei pazienti con long Covid, anche in <strong>individui relativamente giovani e precedentemente sani</strong></em>“, ha precisato Pia Lindberg. “<em>I nostri risultati suggeriscono inoltre che lo <strong>screening del rischio cardiovascolare</strong> negli individui con Long Covid non dovrebbe essere limitato ai pazienti precedentemente ospedalizzati, ma potrebbe essere giustificato in <strong>contesti comunitari più ampi</strong></em>“.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Luce e gas a prezzo fisso con Octopus: la difesa giusta contro la crisi energetica</title>
<link>https://www.eventi.news/luce-e-gas-a-prezzo-fisso-con-octopus-la-difesa-giusta-contro-la-crisi-energetica</link>
<guid>https://www.eventi.news/luce-e-gas-a-prezzo-fisso-con-octopus-la-difesa-giusta-contro-la-crisi-energetica</guid>
<description><![CDATA[ Per contrastare la crisi energetica è necessario bloccare il prezzo di luce e gas: questa è l’offerta giusta da attivare oggi per risparmiare. ]]></description>
<enclosure url="http://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/luce-gas-2-1060x424.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 12:00:20 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Luce, gas, prezzo, fisso, con, Octopus:, difesa, giusta, contro, crisi, energetica</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>guerra in Iran</strong> ha scatenato una <strong>nuova crisi energetica</strong> e, per i prossimi mesi, si parla persino di un “lockdown” energetico. In attesa di capire quali saranno i prossimi sviluppi, per contrastare i rincari in bolletta è necessario bloccare il costo dell’energia puntando su <strong>offerte luce e gas a prezzo fisso</strong>.</p>
<p>La soluzione giusta, in questo momento, è rappresentata da <strong>Octopus Energy</strong> e dalla sua tariffa <strong>Octopus Fissa 12M </strong>che blocca il costo dell’energia per i primi 12 mesi. Per chi sceglie il fornitore, il prezzo dell’energia è bloccato fino a 0<strong>,1408 €/kWh per la luce e 0,54 €/Smc per il gas</strong>.</p>
<p>L’offerta è attivabile direttamente tramite il [affiliate_link link_id=”4577″]<strong>sito ufficiale di Octopus Energy</strong>[/affiliate_link], accessibile dal box qui di sotto. L’attivazione può avvenire direttamente online, avendo a disposizione i dati dell’intestatario e il codice identificativo della fornitura (POD per la luce e il codice PDR per il gas).</p>
<p>[affiliate_button link_id=”4577″ format_id=”53″]Accedi qui alle offerte di Octopus[/affiliate_button]</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" width="2120" height="848" class="alignnone size-full wp-image-726648" src="https://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/02/octopus-energy-2.jpg" alt="octopus-energy" srcset="https://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/02/octopus-energy-2.jpg 2120w, https://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/02/octopus-energy-2-1060x424.jpg 1060w, https://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/02/octopus-energy-2-768x307.jpg 768w, https://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/02/octopus-energy-2-1536x614.jpg 1536w, https://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/02/octopus-energy-2-2048x819.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 2120px) 100vw, 2120px"></p>
<h2>L’offerta di Octopus</h2>
<p>Per chi sceglie Octopus Energy è possibile <strong>bloccare il prezzo dell’energia per i primi 12 mesi</strong>, sfruttando le seguenti condizioni di fornitura:</p>
<ul>
<li>Energia elettrica: <strong>0,1408 €/kWh</strong> con una quota fissa di <strong>6 euro al mese</strong></li>
<li>Gas naturale: <strong>0,54 €/Smc</strong> con una quota fissa di <strong>7 euro al mese</strong></li>
</ul>
<p>L’offerta proposta blocca i prezzi dell’energia per i primi 12 mesi, garantendo una protezione nel lungo periodo dai rincari del mercato energetico. La promozione è valida solo per un breve periodo e solo tramite attivazione online dal sito del fornitore, senza alcun costo aggiuntivo.</p>
<p>Per attivare la promo basta avere a disposizione <strong>i dati dell’intestatario del contratto</strong> e il <strong>codice identificato</strong> della fornitura (il POD per la luce e il PDR per il gas che trovate in bolletta) oltre alle coordinate IBAN per la domiciliazione. La promo è accessibile di seguito.</p>
<p>[affiliate_button link_id=”4577″ format_id=”53″]Accedi qui alle offerte di Octopus[/affiliate_button]</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Google Maps: didascalie automatiche delle foto con Gemini</title>
<link>https://www.eventi.news/google-maps-didascalie-automatiche-delle-foto-con-gemini</link>
<guid>https://www.eventi.news/google-maps-didascalie-automatiche-delle-foto-con-gemini</guid>
<description><![CDATA[ Una delle nuove funzionalità di Google Maps sfrutta il modello Gemini per suggerisce la descrizione delle immagini da mostrare come didascalia. ]]></description>
<enclosure url="http://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/Google-Maps-Gemini-1060x424.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 12:00:20 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Google, Maps:, didascalie, automatiche, delle, foto, con, Gemini</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Circa un mese fa, <strong>Gemini</strong> è <a href="https://www.punto-informatico.it/google-maps-nuovo-gemini-mappe-3d/">arrivato</a> anche in <strong>Google Maps</strong> per consentire agli utenti di chiedere informazioni sui luoghi in linguaggio naturale. L’azienda di Mountain View ha annunciato un’altra funzionalità che sfrutta il modello AI (inizialmente solo negli Stati Uniti) insieme a novità che semplificano la <strong>condivisione di foto e video</strong>.</p>
<h2>Tre novità per Google Maps</h2>
<p><strong>Google Maps</strong> non è solo un servizio che permette di cercare il percorso migliore per raggiungere una destinazione. Oggi può essere utilizzato anche per leggere recensioni, pubblicare foto e altre attività. Oltre 500 milioni di collaboratori condividono numerose informazioni, quindi Google ha semplificato una delle azioni più popolari.</p>
<p>Se l’utente ha consentito l’accesso ai contenuti multimediali sullo smartphone, <strong>foto e video recenti</strong> verranno mostrati nella scheda Pubblica. Con pochi tap sarà possibile sceglierli e condividerli. La funzionalità è già disponibile su Android. Su iOS arriverà nei prossimi mesi.</p>
<p><a href="https://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/Google-Maps-condivisione-foto-video.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="640" height="640" class="aligncenter size-full wp-image-738792" src="https://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/Google-Maps-condivisione-foto-video.jpg" alt="Google Maps condivisione foto-video" srcset="https://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/Google-Maps-condivisione-foto-video.jpg 640w, https://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/Google-Maps-condivisione-foto-video-160x160.jpg 160w, https://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/Google-Maps-condivisione-foto-video-80x80.jpg 80w, https://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/Google-Maps-condivisione-foto-video-320x320.jpg 320w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px"></a></p>
<p>L’azienda di Mountain ha inoltre semplificato il <strong>tracciamento dei contributi</strong> forniti dagli utenti. Nel profilo (accessibile dalla scheda Pubblica) vengono mostrati il livello di guida locale e i punti totali. Sono stati anche aggiornati i badge per indicare chiaramente il ruolo del collaboratore. Il nuovo badge oro indica i collaboratori di alto livello. Questa novità è disponibile su Android, iOS e desktop.</p>
<p></p><div class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" width="640" height="360" preload="none" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://storage.googleapis.com/gweb-uniblog-publish-prod/original_videos/Seetheimpactofyourcontributions_inline.mp4?_=1"><a href="https://storage.googleapis.com/gweb-uniblog-publish-prod/original_videos/Seetheimpactofyourcontributions_inline.mp4" rel="nofollow">https://storage.googleapis.com/gweb-uniblog-publish-prod/original_videos/Seetheimpactofyourcontributions_inline.mp4</a></video></div>
<p><strong>Gemini</strong> fornisce invece un aiuto per aggiungere le <strong>didascalie</strong> alle foto. Dopo aver selezionato le immagini da condividere, il modello AI analizza il contenuto e suggerisce una descrizione. L’utente può eliminarla o modificarla. La funzionalità è inizialmente disponibile solo in inglese negli Stati Uniti su iOS. Arriverà in tutto il mondo (anche su Android) nei prossimi mesi.</p>
<p></p><div class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" width="640" height="360" preload="none" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://storage.googleapis.com/gweb-uniblog-publish-prod/original_videos/headstartoncaptions_inline.mp4?_=2"><a href="https://storage.googleapis.com/gweb-uniblog-publish-prod/original_videos/headstartoncaptions_inline.mp4" rel="nofollow">https://storage.googleapis.com/gweb-uniblog-publish-prod/original_videos/headstartoncaptions_inline.mp4</a></video></div>
<p>Per testare le nuove funzionalità è sufficiente aggiornare l’app di Google Maps (o scaricarla dal Play Store, se non installata).</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>TV Mini LED vs OLED: True RGB di Sony può fare la differenza?</title>
<link>https://www.eventi.news/tv-mini-led-vs-oled-true-rgb-di-sony-puo-fare-la-differenza</link>
<guid>https://www.eventi.news/tv-mini-led-vs-oled-true-rgb-di-sony-puo-fare-la-differenza</guid>
<description><![CDATA[ Sony ha annunciato l&#039;arrivo di True RGB, una tecnologia per le TV a tecnologia Mini LED con controllo indipendente dei singoli LED RGB. ]]></description>
<enclosure url="http://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/sony_true_rgb-1060x424.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 12:00:20 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Mini, LED, OLED:, True, RGB, Sony, può, fare, differenza</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>C’è una nuova tecnologia in arrivo sul mercato <strong>TV</strong> e a proporla è uno dei suoi protagonisti principali: <strong>Sony</strong> ha annunciato <strong>True RGB</strong>. O meglio, ha anticipato il suo debutto con quello che può essere definito una sorta di teaser. Troverà posto sui modelli dotati di retroilluminazione Mini LED. È bene mettere subito in chiaro che, stando a quanto emerso fin qui, non si tratterà di una rivoluzione.</p>
<h2>Il teaser di Sony per le TV con sistema True RGB</h2>
<p>Il breve filmato condiviso su YouTube non svela molto del sistema in sé, limitandosi a confermare che potremo metterlo in salotto già a partire da questa primavera. Qualche dettaglio si trova nella pagina dedicata: il punto di forza è da ricercare nel <strong>controllo indipendente dei tre LED</strong>, ovvero rosso, verde e blu. Un approccio che, secondo il produttore, garantirà la riproduzione di colori più vividi e una gamma cromatica più ampia, riducendo al tempo stesso le distorsioni e senza compromettere la luminosità.</p>
<p></p>
<p>Un altro vantaggio è la <strong>visione perfetta da ogni angolazione</strong>, così da non dover più fare i conti con l’esigenza di posizionare il pannello in un punto specifico dell’ambiente domestico o di inclinarlo tramite un supporto dedicato.</p>
<p>Per dirla tutta, True RGB somiglia molto alle tecnologie già viste in azione su alcuni televisori di punta che nell’ultimo periodo hanno fatto il loro ingresso nei cataloghi di Samsung e LG. Sopra le componenti che si occupano della retroilluminazione rimane sempre il pannello LCD. Il funzionamento, sostanzialmente, non cambia, se non per il controllo dei singoli punti. Non è da confondere con quanto avviene sugli OLED, dove ogni pixel che compone l’immagine è anche la fonte luminosa.</p>
<p>A proposito di Sony e TV, ricordiamo che all’inizio di quest’anno il gruppo ha ceduto il marchio BRAVIA, passato nelle mani della cinese TCL.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>iPhone, Pixel, Fitbit e Nothing: le migliori offerte bomba di oggi su Amazon</title>
<link>https://www.eventi.news/iphone-pixel-fitbit-e-nothing-le-migliori-offerte-bomba-di-oggi-su-amazon</link>
<guid>https://www.eventi.news/iphone-pixel-fitbit-e-nothing-le-migliori-offerte-bomba-di-oggi-su-amazon</guid>
<description><![CDATA[ iPhone, Pixel, Fitbit e Nothing: scopri le migliori offerte bomba di oggi disponibili solo ed esclusivamente su Amazon a tempo limitato. ]]></description>
<enclosure url="http://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/iphone-pixel-fitbit-e-nothing-le-migliori-offerte-bomba-di-oggi-su-amazon-1060x424.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 12:00:20 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>iPhone, Pixel, Fitbit, Nothing:, migliori, offerte, bomba, oggi, Amazon</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi le migliori offerte bomba disponibili esclusivamente su <strong>Amazon</strong> si chiamano <strong>iPhone</strong>, <strong>Pixel</strong>, <strong>Fitbit</strong> e <strong>Nothing</strong>. Si tratta di occasioni decisamente imperdibili per l’ottimo rapporto qualità-prezzo. Un iPhone 16 a soli 689 euro è sicuramente un regalo da prendere al volo. Devi essere veloce per aggiudicarti una di queste offerte pazzesche perché vanno a ruba e sono a tempo limitato.</p>
<p>Apple iPhone 16 128 GB: Telefono 5G con Controllo fotocamera, chip A18 e tanta autonomia in più. Compatibile con AirPods <a href="https://www.amazon.it/dp/B0DGJJXBM5" rel="nofollow"><strong>a soli 689 euro!</strong></a></p>
<p>[parse_image link=”https://www.amazon.it/dp/B0DGJJXBM5?tag=hdblit-21&linkCode=ogi&th=1&psc=1″ program=”amazon” format_id=”131044″]Apple iPhone 16 128 GB: Telefono 5G con Controllo fotocamera, chip A18 e tanta autonomia in più. Compatibile con AirPods; Nero[/parse_image]</p>
<p>[parse_card link=”https://www.amazon.it/dp/B0DGJJXBM5?tag=hdblit-21&linkCode=ogi&th=1&psc=1″ program=”amazon” format_id=”4600″]Apple iPhone 16 128 GB: Telefono 5G con Controllo fotocamera, chip A18 e tanta autonomia in più. Compatibile con AirPods; Nero[/parse_card]</p>
<p>Nothing Phone (3) – Handy mit 50 MP Triple-Kamera, 24h Silizium-Kohlenstoff Akku, 6,67″ 120Hz AMOLED Display, Glyph Matrix,16GB + 512GB <a href="https://www.amazon.it/dp/B0F6YCW6M8" rel="nofollow"><strong>a soli 695 euro!</strong></a></p>
<p>[parse_image link=”https://www.amazon.it/dp/B0F6YCW6M8?tag=hdblit-21&linkCode=ogi&th=1&psc=1″ program=”amazon” format_id=”131044″]Nothing Phone (3) – Handy mit 50 MP Triple-Kamera, 24h Silizium-Kohlenstoff Akku, 6,67″ 120Hz AMOLED Display, Glyph Matrix,16GB + 512GB – Schwarz[/parse_image]</p>
<p>[parse_card link=”https://www.amazon.it/dp/B0F6YCW6M8?tag=hdblit-21&linkCode=ogi&th=1&psc=1″ program=”amazon” format_id=”4600″]Nothing Phone (3) – Handy mit 50 MP Triple-Kamera, 24h Silizium-Kohlenstoff Akku, 6,67″ 120Hz AMOLED Display, Glyph Matrix,16GB + 512GB – Schwarz[/parse_card]</p>
<p>Google Pixel Watch 4 (45 mm) – Smartwatch Android con tracker per fitness e benessere, e assistente virtuale Gemini – Cassa in alluminio nero opaco – Cinturino sportivo nero ossidiana – LTE <a href="https://www.amazon.it/dp/B0FJFWMVSG" rel="nofollow"><strong>a soli 483 euro!</strong></a></p>
<p>[parse_image link=”https://www.amazon.it/dp/B0FJFWMVSG?tag=hdblit-21&linkCode=ogi&th=1&psc=1″ program=”amazon” format_id=”131044″]Google Pixel Watch 4 (45 mm) – Smartwatch Android con tracker per fitness e benessere, e assistente virtuale Gemini – Cassa in alluminio nero opaco – Cinturino sportivo nero ossidiana – LTE[/parse_image]</p>
<p>[parse_card link=”https://www.amazon.it/dp/B0FJFWMVSG?tag=hdblit-21&linkCode=ogi&th=1&psc=1″ program=”amazon” format_id=”4600″]Google Pixel Watch 4 (45 mm) – Smartwatch Android con tracker per fitness e benessere, e assistente virtuale Gemini – Cassa in alluminio nero opaco – Cinturino sportivo nero ossidiana – LTE[/parse_card]</p>
<p>Smartwatch per il fitness Fitbit Versa 4 con GPS integrato, fino a 6 giorni di autonomia e compatibile con iOS 15 & Android OS 9.0, Blu avio / Alluminio grigio platino <a href="https://www.amazon.it/dp/B0B6WRPZCM" rel="nofollow"><strong>a soli 167 euro!</strong></a></p>
<p>[parse_image link=”https://www.amazon.it/dp/B0B6WRPZCM?tag=hdblit-21&linkCode=ogi&th=1&psc=1″ program=”amazon” format_id=”131044″]Smartwatch per il fitness Fitbit Versa 4 con GPS integrato, fino a 6 giorni di autonomia e compatibile con iOS 15 & Android OS 9.0, Blu avio / Alluminio grigio platino[/parse_image]</p>
<p>[parse_card link=”https://www.amazon.it/dp/B0B6WRPZCM?tag=hdblit-21&linkCode=ogi&th=1&psc=1″ program=”amazon” format_id=”4600″]Smartwatch per il fitness Fitbit Versa 4 con GPS integrato, fino a 6 giorni di autonomia e compatibile con iOS 15 & Android OS 9.0, Blu avio / Alluminio grigio platino[/parse_card]</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Addio al Kindle Store: quali dispositivi Kindle sono coinvolti</title>
<link>https://www.eventi.news/addio-al-kindle-store-quali-dispositivi-kindle-sono-coinvolti</link>
<guid>https://www.eventi.news/addio-al-kindle-store-quali-dispositivi-kindle-sono-coinvolti</guid>
<description><![CDATA[ Le prime generazioni dei dispositivi Kindle e Kindle Fire stanno per perdere l&#039;accesso allo store ufficiale per scaricare i libri. ]]></description>
<enclosure url="http://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/amazon_kindle_art-1060x424.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 12:00:20 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Addio, Kindle, Store:, quali, dispositivi, Kindle, sono, coinvolti</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Tra poco più di un mese, i dispositivi più datati dei cataloghi <strong>Kindle</strong> e <strong>Kindle Fire</strong> perderanno alcune delle loro funzionalità chiave. O meglio, rischieranno di diventare inutilizzabili. Un portavoce di Amazon ha confermato la scadenza del 20 maggio 2026 alla redazione del sito The Verge.</p>
<h2>Addio ai Kindle e Kindle Fire più vecchi</h2>
<p>Chi possiede uno dei <strong>modelli interessati</strong> (elencati di seguito) riceverà presto una notifica via email per spiegare cosa cambierà. In breve, gli eBook reader e i tablet non saranno più in grado di accedere al Kindle Store per acquistare, noleggiare o scaricare i contenuti. Quelli già presenti nella memoria interna potranno continuare a essere letti, ma in caso di reset non sarà più possibile eseguire un nuovo download, trasformando di fatto il lettore in un fermacarte. Ecco di quali si tratta.</p>
<ul>
<li>Kindle di prima generazione (2007);</li>
<li>Kindle DX e DX Graphite (2009 e 2010);</li>
<li>Kindle Keyboard (2010);</li>
<li>Kindle 4 (2011);</li>
<li>Kindle Touch (2011);</li>
<li>Kindle 5 (2012);</li>
<li>Kindle Paperwhite di prima generazione (2012);</li>
<li>Kindle Fire di prima generazione (2011);</li>
<li>Kindle Fire di seconda generazione (2012);</li>
<li>Kindle Fire HD 7 (2012);</li>
<li>Kindle Fire HD 8.9 (2012).</li>
</ul>
<p><img loading="lazy" decoding="async" width="640" height="640" class="alignnone size-full wp-image-738820" src="https://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/amazon_kindle.jpg" alt="La prima generazione dell'eBook reader Kindle" srcset="https://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/amazon_kindle.jpg 640w, https://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/amazon_kindle-160x160.jpg 160w, https://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/amazon_kindle-80x80.jpg 80w, https://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/amazon_kindle-320x320.jpg 320w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px"></p>
<p>In particolare, per quanto riguarda i <strong>tablet</strong> le limitazioni interesseranno i libri (come sugli <strong>eBook reader</strong>) mentre il resto delle app e dei servizi continuerà a funzionare normalmente.</p>
<p>Per rendere l’annuncio meno amaro, Amazon ha deciso di offrire uno <strong>sconto del 20%</strong> sull’acquisto di un nuovo dispositivo Kindle e un credito di 20 dollari per i libri, ma solo fino al 20 giugno. L’iniziativa è stata lanciata gli Stati Uniti, non sappiamo se verrà replicata anche da noi.</p>
<p>È corretto parlare di <strong>obsolescenza</strong> per dei prodotti che hanno alle spalle fino a 19 anni di ciclo vitale? La domanda è legittima, soprattutto se a porla sono coloro che ancora li stanno utilizzando e che vorrebbero continuare a farlo. Considerando la durata media di uno smartphone, ad esempio, sembra però esserci poco di cui lamentarsi.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Apple iPhone Fold o Ultra: lancio confermato a settembre</title>
<link>https://www.eventi.news/apple-iphone-fold-o-ultra-lancio-confermato-a-settembre</link>
<guid>https://www.eventi.news/apple-iphone-fold-o-ultra-lancio-confermato-a-settembre</guid>
<description><![CDATA[ Secondo Mark Gurman (giornalista di Bloomberg), Apple annuncerà il nuovo iPhone Fold entro settembre, ma la disponibilità iniziale sarà ridotta. ]]></description>
<enclosure url="http://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/Apple-2-1060x424.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 12:00:20 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Apple, iPhone, Fold, Ultra:, lancio, confermato, settembre</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>In base alle <a href="https://www.punto-informatico.it/apple-iphone-fold-lancio-posticipato-problemi/">fonti</a> di Nikkei Asia, <strong>Apple</strong> potrebbe posticipare il lancio dello smartphone pieghevole a causa di problemi rilevati durante i test ingegneristici. Mark Gurman (giornalista di Bloomberg) ha invece ricevuto conferme che non è cambiato nulla. Il nuovo <strong>iPhone Fold</strong> debutterà a settembre insieme agli iPhone 18 Pro Max e iPhone 18 Pro Max.</p>
<h2>Vendite limitate perché costa troppo?</h2>
<p>Secondo le fonti di Nikkei Asia, i problemi riscontrati durante i test dello smartphone pieghevole causeranno un ritardo della produzione e quindi delle spedizioni programmate. Mark Gurman ritiene che la complessità dello schermo e l’uso di nuovi materiali potrebbe ridurre le forniture iniziali per alcune settimane. Apple ha tuttavia pianificato il <strong>lancio dell’iPhone Fold a settembre</strong>, insieme ai due iPhone 18 di fascia alta. Gli utenti potranno acquistarlo una settimana dopo.</p>
<p>Il giornalista di Bloomberg sottolinea che la produzione di massa non è stata ancora avviata, quindi le tempistiche potrebbero cambiare nei prossimi mesi. Gli ingegneri di Apple hanno già risolto diversi problemi, tra cui la qualità dello schermo e la durabilità dello smartphone (dopo numerose aperture/chiusure della cerniera). La piega tra le due metà è poco visibile.</p>
<p>Il vero “problema” sarà il prezzo. Dovrebbe essere superiore a <strong>2.000 dollari</strong>, una cifra che scoraggerà sicuramente molti consumatori. A titolo di confronto, il prezzo base dell’iPhone 17 Pro Max è 1.199 dollari negli Stati Uniti e 1.489 euro in Italia. Quindi l’iPhone Fold potrebbe costare quasi <strong>2.500 euro</strong> in Italia.</p>
<p>L’azienda di Cupertino non svelerà il nome fino al lancio ufficiale. Secondo un <a href="https://www.phonearena.com/news/forget-iphone-fold-apple-reportedly-has-a-better-name-in-mind-for-its-upcoming-foldable_id179513" target="_blank" rel="nofollow">leaker</a> cinese potrebbe essere <strong>iPhone Ultra</strong>, come aveva ipotizzato lo stesso Gurman a fine marzo.</p>
<p>Gli altri smartphone (iPhone 18, iPhone Air 2 e iPhone 18e) verranno annunciati entro la primavera 2027.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Smartphone, Router e Hard Disk: 5 offerte eBay folli</title>
<link>https://www.eventi.news/smartphone-router-e-hard-disk-5-offerte-ebay-folli</link>
<guid>https://www.eventi.news/smartphone-router-e-hard-disk-5-offerte-ebay-folli</guid>
<description><![CDATA[ Tra smartphone, router e hard disk esterni ecco le 5 offerte eBay in grado di farti risparmiare tantissimo grazie ai prezzi folli. ]]></description>
<enclosure url="http://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/smartphone-router-hard-disk-5-offerte-ebay-folli-1060x424.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 12:00:20 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Smartphone, Router, Hard, Disk:, offerte, eBay, folli</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Se devi acquistare <strong>smartphone</strong>, <strong>router</strong> e <strong>hard disk esterni</strong> non perdere altro tempo in ricerche. Ecco qui le<strong> 5 offerte eBay</strong> con e senza coupon in grado di farti risparmiare tantissimo grazie ai prezzi folli. Scegliendo PayPal o Klarna come metodo di pagamento hai anche la possibilità di pagare in tre comode rate a <strong>tasso zero</strong>.</p>
<p>Smartphone Cellulare Motorola Moto G56 5G 8+256GB 6,72″ Android Pantone Black <a href="https://www.ebay.it/itm/168273456870" rel="nofollow"><strong>a soli € 146,29 con APR26!</strong></a></p>
<p>[parse_image link=”https://www.ebay.it/itm/168273456870?mkevt=1&toolid=10001&mkcid=1&mkrid=724-53478-19255-0&siteid=101&campid=%7Bcampaign-id%7D&customid=booBLZTRKood&var=0″ program=”eBay” format_id=”131045″]Smartphone Cellulare Motorola Moto G56 5G 8+256GB 6,72″ Android Pantone Black[/parse_image]</p>
<p>Samsung Galaxy S26 5G 256GB Memoria 12GB Ram Display 6.3″ 120Hz 50M Cobalt Violet <a href="https://www.ebay.it/itm/298153423074" rel="nofollow"><strong>a soli € 723,23 con APR26!</strong></a></p>
<p>[parse_image link=”https://www.ebay.it/itm/298153423074?mkevt=1&toolid=10001&mkcid=1&mkrid=724-53478-19255-0&siteid=101&campid=%7Bcampaign-id%7D&customid=booBLZTRKood&var=0″ program=”eBay” format_id=”131045″]Samsung Galaxy S26 5G 256GB Memoria 12GB Ram Display 6.3″ 120Hz 50M CobaltViolet[/parse_image]</p>
<p>HONOR 400 SMART 256GB DUAL SIM 8GB RAM ANDROID 6,77″ TIM VELVET BLACK <a href="https://www.ebay.it/itm/147126129883" rel="nofollow"><strong>a soli € 138,45 con APR26!</strong></a></p>
<p>[parse_image link=”https://www.ebay.it/itm/147126129883?mkevt=1&toolid=10001&mkcid=1&mkrid=724-53478-19255-0&siteid=101&campid=%7Bcampaign-id%7D&customid=booBLZTRKood&var=0″ program=”eBay” format_id=”131045″]HONOR 400 SMART 256GB DUAL SIM 8GB RAM ANDROID 6,77″ TIM VELVET BLACK[/parse_image]</p>
<p>Verbatim Store ‘N’ Go 4TB Hard Disk Esterno 2.5″ Portatile USB 3.0 HDD PC Backup <a href="https://www.ebay.it/itm/277684554999" rel="nofollow"><strong>a soli € 119,99!</strong></a></p>
<p>[parse_image link=”https://www.ebay.it/itm/277684554999?mkevt=1&toolid=10001&mkcid=1&mkrid=724-53478-19255-0&siteid=101&campid=%7Bcampaign-id%7D&customid=booBLZTRKood&var=0″ program=”eBay” format_id=”131045″]Verbatim Store ‘N’ Go 4TB Hard Disk Esterno 2.5″ Portatile USB 3.0 HDD PC Backup[/parse_image]</p>
<p>[parse_card link=”https://www.ebay.it/itm/277684554999?mkevt=1&toolid=10001&mkcid=1&mkrid=724-53478-19255-0&siteid=101&campid=%7Bcampaign-id%7D&customid=booBLZTRKood&var=0″ program=”eBay” format_id=”129946″]Verbatim Store ‘N’ Go 4TB Hard Disk Esterno 2.5″ Portatile USB 3.0 HDD PC Backup[/parse_card]</p>
<p>ZTE G5C Modem Router 5G WiFi 6 AX1800 Dual Band VoIP VoLTE NanoSIM Gigabit LAN <a href="https://www.ebay.it/itm/256950720355" rel="nofollow"><strong>a soli € 179,99!</strong></a></p>
<p>[parse_image link=”https://www.ebay.it/itm/256950720355?mkevt=1&toolid=10001&mkcid=1&mkrid=724-53478-19255-0&siteid=101&campid=%7Bcampaign-id%7D&customid=booBLZTRKood&var=0″ program=”eBay” format_id=”131045″]ZTE G5C Modem Router 5G WiFi 6 AX1800 Dual Band VoIP VoLTE NanoSIM Gigabit LAN[/parse_image]</p>
<p>[parse_card link=”https://www.ebay.it/itm/256950720355?mkevt=1&toolid=10001&mkcid=1&mkrid=724-53478-19255-0&siteid=101&campid=%7Bcampaign-id%7D&customid=booBLZTRKood&var=0″ program=”eBay” format_id=”129946″]ZTE G5C Modem Router 5G WiFi 6 AX1800 Dual Band VoIP VoLTE NanoSIM Gigabit LAN[/parse_card]</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Social vietati fino a 15 anni: l&amp;apos;annuncio cringe del primo ministro greco</title>
<link>https://www.eventi.news/social-vietati-fino-a-15-anni-lannuncio-cringe-del-primo-ministro-greco</link>
<guid>https://www.eventi.news/social-vietati-fino-a-15-anni-lannuncio-cringe-del-primo-ministro-greco</guid>
<description><![CDATA[ La Grecia ha annunciato il divieto di accesso ai social network per i minori di 15 anni: il blocco scatterà nel 2027, rimane da capire come. ]]></description>
<enclosure url="http://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/grecia_social-1060x424.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 12:00:20 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Social, vietati, fino, anni:, lannuncio, cringe, del, primo, ministro, greco</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Anche la <strong>Grecia</strong> ha deciso di imporre un giro di vite ai <strong>social network</strong>, introducendo il <strong>divieto di accesso fino ai 15 anni</strong>. È l’ennesimo paese europeo a scegliere di innalzare l’età minima per l’iscrizione alle piattaforme o a valutare di farlo. Prima o poi toccherà anche all’Italia, le discussioni sono già in atto da tempo, rimane solo da definire il metodo.</p>
<h2>Social vietati fino ai 15 anni in Grecia</h2>
<p>L’annuncio è giunto dal <strong>primo ministro Kyriakos Mitsotakis</strong> con un video che più di qualcuno, tra le nuove generazioni, non esiterebbe a definire <em>cringe</em>. Si apre citando il meme 6-7, richiamando inevitabilmente alla memoria il <a href="https://www.youtube.com/shorts/uxfFyH_jemo" target="_blank" rel="nofollow">Mr Burns dei Simpson</a> che fa il giovane nell’ufficio del preside Skinner. Come dare una <em>brutta notizia</em> a milioni di ragazzi, edulcorandola? Ma certo, facendone una pessima imitazione.</p>
<p></p>
<p>Nel paese, l’idea di vietare ai più piccoli l’accesso a TikTok, Instagram, Facebook e alle altre piattaforme social è piuttosto popolare. Un sondaggio recente afferma che <strong>l’80% della popolazione è d’accordo</strong> con una misura di questo tipo. L’obiettivo è quello di sempre: impedire che preadolescenti e adolescenti trascorrano troppo tempo davanti allo schermo e scongiurare il rischio del contatto con contenuti potenzialmente pericolosi.</p>
<h2>Il nodo della verifica dell’età</h2>
<p>In Grecia, il divieto scatterà dall’<strong>1 gennaio 2027</strong>. Stando all’annuncio di Mitsotakis, è stato chiesto a gran voce soprattutto da parte dei genitori. Non è difficile immaginare che l’aver fissato così in là la scadenza sia almeno in parte legato alla necessità di implementare un sistema per la <strong>verifica dell’età</strong> che possa risultare efficace e al tempo stesso rispettoso della privacy.</p>
<p>È un tema delicato e che comporta alcune inevitabili implicazioni di stampo tecnico. Per quanto riguarda l’<strong>Italia</strong>, qualcuno tra gli esponenti del governo nei mesi scorsi ha <a href="https://www.punto-informatico.it/app-io-verifica-eta/">proposto di utilizzare</a> l’<strong>app IO</strong> per farlo, ma non è affatto una cosa semplice.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Scopri il Potere Nascosto dell&amp;apos;Intelectina&#45;2: Può Rivoluzionare la Salute Intestinale! 🦠✨ Sei Pronto a Scoprire Come? Leggi Ora!</title>
<link>https://www.eventi.news/scopri-il-potere-nascosto-dellintelectina-2-puo-rivoluzionare-la-salute-intestinale-sei-pronto-a-scoprire-come-leggi-ora</link>
<guid>https://www.eventi.news/scopri-il-potere-nascosto-dellintelectina-2-puo-rivoluzionare-la-salute-intestinale-sei-pronto-a-scoprire-come-leggi-ora</guid>
<description><![CDATA[ L&#039;intelectina-2 gioca un ruolo cruciale nella salute intestinale, combattendo batteri patogeni e aprendo a nuove terapie. ]]></description>
<enclosure url="https://www.scienzenotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/small-intestine-642x361-1.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 09:30:05 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Scopri, Potere, Nascosto, dellIntelectina-2:, Può, Rivoluzionare, Salute, Intestinale, 🦠✨, Sei, Pronto, Scoprire, Come, Leggi, Ora</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[L'intelectina-2 gioca un ruolo cruciale nella salute intestinale, combattendo batteri patogeni e aprendo a nuove terapie.]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>I Neanderthal usavano il catrame di betulla come antibiotico? Scopri come le loro pratiche medicinali anticipano la medicina moderna di 200.000 anni! 🦠✨ Clicca per saperne di più!</title>
<link>https://www.eventi.news/i-neanderthal-usavano-il-catrame-di-betulla-come-antibiotico-scopri-come-le-loro-pratiche-medicinali-anticipano-la-medicina-moderna-di-200000-anni-clicca-per-saperne-di-piu</link>
<guid>https://www.eventi.news/i-neanderthal-usavano-il-catrame-di-betulla-come-antibiotico-scopri-come-le-loro-pratiche-medicinali-anticipano-la-medicina-moderna-di-200000-anni-clicca-per-saperne-di-piu</guid>
<description><![CDATA[ Scopri come i Neanderthal usavano il catrame di betulla per trattare ferite, anticipando la medicina moderna di 200.000 anni. ]]></description>
<enclosure url="https://www.scienzenotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/birch-tar-642x361-1.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 09:30:04 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Neanderthal, usavano, catrame, betulla, come, antibiotico, Scopri, come, loro, pratiche, medicinali, anticipano, medicina, moderna, 200.000, anni, 🦠✨, Clicca, per, saperne, più</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[Scopri come i Neanderthal usavano il catrame di betulla per trattare ferite, anticipando la medicina moderna di 200.000 anni.]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Metanfetamina: La crisi globale che colpisce milioni! 🚨 Scopri come la mirtazapina potrebbe essere la chiave per la speranza! 💊💔 Cosa ne pensi? Commenta qui sotto! 👇</title>
<link>https://www.eventi.news/metanfetamina-la-crisi-globale-che-colpisce-milioni-scopri-come-la-mirtazapina-potrebbe-essere-la-chiave-per-la-speranza-cosa-ne-pensi-commenta-qui-sotto</link>
<guid>https://www.eventi.news/metanfetamina-la-crisi-globale-che-colpisce-milioni-scopri-come-la-mirtazapina-potrebbe-essere-la-chiave-per-la-speranza-cosa-ne-pensi-commenta-qui-sotto</guid>
<description><![CDATA[ Scopri come la mirtazapina offre nuove speranze nel trattamento della dipendenza da metanfetamina, con risultati promettenti dal Tina Trial. ]]></description>
<enclosure url="https://www.scienzenotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/pill-in-hand-642x361-1.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 09:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Metanfetamina:, crisi, globale, che, colpisce, milioni, 🚨, Scopri, come, mirtazapina, potrebbe, essere, chiave, per, speranza, 💊💔, Cosa, pensi, Commenta, qui, sotto, 👇</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[Scopri come la mirtazapina offre nuove speranze nel trattamento della dipendenza da metanfetamina, con risultati promettenti dal Tina Trial.]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>NASA nel mirino: Casa Bianca propone tagli drastici ai fondi</title>
<link>https://www.eventi.news/nasa-nel-mirino-casa-bianca-propone-tagli-drastici-ai-fondi</link>
<guid>https://www.eventi.news/nasa-nel-mirino-casa-bianca-propone-tagli-drastici-ai-fondi</guid>
<description><![CDATA[ Nuovi tagli alla NASA: la Casa Bianca propone meno fondi per scienza e ISS, puntando tutto sulla Luna. ]]></description>
<enclosure url="" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 03:00:04 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>NASA, nel, mirino:, Casa, Bianca, propone, tagli, drastici, fondi</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1333575?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1333575?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock"><p>Nel pieno della storica missione Artemis II, la Casa Bianca ha messo sul tavolo una proposta di bilancio che suona come una brusca frenata per le ambizioni di ricerca della<a href="https://www.hdblog.it/nasa/"> NASA.</a> Il piano presentato dall'Ufficio per la Gestione e il Bilancio (OMB) per l'anno fiscale 2027 punta a una riduzione complessiva del 23% rispetto a quanto stanziato solo pochi mesi fa, portando il budget dell'agenzia a circa 18,8 miliardi di dollari. Non è la prima volta che accade, ma l'entità della manovra ha causato letteralmente un'ondata di preoccupazione per il possibile impatto sulle future missioni. </p>

<p>La strategia sembra essere essere incentrata su una radicale ridefinizione delle priorità, che potrebbe tradursi in tagli drastici. La divisione scientifica, ad esempio, subirebbe un taglio di quasi la metà del suo finanziamento, e si parla già di chiudere oltre quaranta missioni considerate a bassa priorità.</p>

<p>Eppure tra queste ci sono<a href="https://www.hdblog.it/mars-sample-return/"><strong> progetti importantissimi come Mars Sample Return, l'ambizioso progetto per riportare a Terra campioni del suolo marziano</strong></a>. Anche la Stazione Spaziale Internazionale non è immune dai tagli e si parla di una riduzione di circa un miliardo di euro per le operazioni di manutenzione e trasporto. In questo caso la mossa viene giustificata dall'ormai prossimo pensionamento della struttura e dalla volontà di dare spazio a futuri successori commerciali.</p><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Miglior smartphone rapporto qualità prezzo fascia media? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Motorola-Edge-60-Pro_i6897/" title="Guarda tutte le offerte per Motorola Edge 60 Pro">Motorola Edge 60 Pro</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6897&pid=kk8543ef54370d6e8d3b7ada1146192a14&nid=172017985&area=4&prz=323&hash=fcd90c8cea8f4901d56b5718ec9c8da2" target="_blank" rel="nofollow">Aliexpress.com a <b>323 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdblog.it/mercato/articoli/n654144/futuro-missioni-scienza-spaziale/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Samsung Galaxy S26 Ultra, il prezzo cala ancora: è il momento giusto per puntare sul top di gamma?</title>
<link>https://www.eventi.news/samsung-galaxy-s26-ultra-il-prezzo-cala-ancora-e-il-momento-giusto-per-puntare-sul-top-di-gamma</link>
<guid>https://www.eventi.news/samsung-galaxy-s26-ultra-il-prezzo-cala-ancora-e-il-momento-giusto-per-puntare-sul-top-di-gamma</guid>
<description><![CDATA[ Il Samsung Galaxy S26 Ultra cala ancora di prezzo e diventa sempre più interessante: è il top di gamma giusto da prendere oggi. ]]></description>
<enclosure url="" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 03:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Samsung, Galaxy, S26, Ultra, prezzo, cala, ancora:, momento, giusto, per, puntare, sul, top, gamma</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1327031?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1327031?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock"><p>Il <strong>Samsung Galaxy S26 Ultra </strong>continua a calare di prezzo. Grazie all'offerta in corso su <strong>eBay </strong>e al codice sconto <strong>APR26</strong>, lo smartphone di Samsung è ora disponibile in sconto a<strong> 1.002 euro</strong> per la versione da <strong>256 GB </strong>mentre la versione da <strong>512</strong> <strong>GB </strong>viene proposta a<strong> 1.094 euro</strong>. L'acquisto può avvenire anche <strong>in 3 rate senza interessi</strong>, con PayPal oppure Klarna, e lo smartphone ha<strong> 24 mesi di garanzia</strong>. Per accedere alla promo basta premere sul box qui di sotto. </p></div><div class="textblock"><div class="blz_card_hdblog" data-format="card"><a class="blz_cardlink" data-bmaff-alias="Davide Raia" data-bmaff-author="Davide Raia" data-bmaff-custom="" data-bmaff-domain="hdb" data-bmaff-filone="eBay" data-bmaff-format="card" data-bmaff-format-title="Card hdblog ebay" data-bmaff-link_id="0" data-bmaff-platform="eBay" data-bmaff-po="" data-bmaff-postid="0" data-bmaff-program="eBay" data-bmaff-program_suffix="ebay" data-bmaff-subject="eBay" data-bmaff-tipologia="news" data-bmaff-trackingid="hdbnewsebaypcheebayebaydaraebay" href="https://www.ebay.it/itm/188217881622?mkevt=1&toolid=10001&mkcid=1&mkrid=724-53478-19255-0&siteid=101&campid=5338603887&customid=hdbnewsebaypcheebayebaydaraebay&var=0" rel="nofollow" target="_blank">
<div class="item_prod">
<div class="item_wrapper">
<div class="thum_compra"><img height="90" src="https://css.hd-cdn.it/new_files/img/shim.gif" width="90"></div>

<div class="desc">Samsung S948 Galaxy S26 Ultra 256Gb 12Gb-RAM 5G Dual Sim - Black</div>
</div>

<div class="shop_places">
<div class="shop_logo"><img alt="Amazon" height="24" src="https://i2.hd-cdn.it/new_files/img/loghi_negozi_prezzi/logo_ebay.png" width="64">Ebay</div>

<div class="price">
<div><strong>1.002<small> </small></strong></div>

<div class="green_button">Vedi offerta</div>
</div>
</div>
</div>
</a></div></div><div class="textblock"><div class="blz_card_hdblog" data-format="card"><a class="blz_cardlink" data-bmaff-alias="Davide Raia" data-bmaff-author="Davide Raia" data-bmaff-custom="" data-bmaff-domain="hdb" data-bmaff-filone="eBay" data-bmaff-format="card" data-bmaff-format-title="Card hdblog ebay" data-bmaff-link_id="0" data-bmaff-platform="eBay" data-bmaff-po="" data-bmaff-postid="0" data-bmaff-program="eBay" data-bmaff-program_suffix="ebay" data-bmaff-subject="eBay" data-bmaff-tipologia="news" data-bmaff-trackingid="hdbnewsebaypcheebayebaydaraebay" href="https://www.ebay.it/itm/188185594746?mkevt=1&toolid=10001&mkcid=1&mkrid=724-53478-19255-0&siteid=101&campid=5338603887&customid=hdbnewsebaypcheebayebaydaraebay&var=0" rel="nofollow" target="_blank">
<div class="item_prod">
<div class="item_wrapper">
<div class="thum_compra"><img height="90" src="https://css.hd-cdn.it/new_files/img/shim.gif" width="90"></div>

<div class="desc">Samsung S948 Galaxy S26 Ultra 512Gb 12Gb-RAM 5G Dual Sim - Black</div>
</div>

<div class="shop_places">
<div class="shop_logo"><img alt="Amazon" height="24" src="https://i2.hd-cdn.it/new_files/img/loghi_negozi_prezzi/logo_ebay.png" width="64">Ebay</div>

<div class="price">
<div><strong>1.094<small> </small></strong></div>

<div class="green_button">Vedi offerta</div>
</div>
</div>
</div>
</a></div></div><h2>La recensione di HDblog</h2><div class="textblock"><p></p></div><h2>Le specifiche</h2><div class="textblock"><p>Il Samsung Galaxy S26 Ultra è uno dei punti di riferimento del mercato, proponendo un<strong> display AMOLED da 6,9 pollici </strong>con risoluzione QHD+ e refresh rate massimo di 120 Hz. A gestire il funzionamento del dispositivo c'è il<strong> SoC Qualcomm Snapdragon 8 Elite Gen 5</strong> che viene supportato da <strong>12 GB di RAM<strong> e</strong> </strong>da una batteria da<strong> 5.000 mAh</strong>, con ricarica rapida da 60 W e ricarica wireless. Da segnalare anche la certificazione IP68 e il sistema operativo <strong>Android 16 con One UI </strong>e aggiornamenti garantiti<strong> fino ad Android 23. </strong></p><div class="textblock"><div></div><ul><li><a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Samsung-Galaxy-S26-Ultra_i7415/" title="Guarda tutte le offerte del Samsung Galaxy S26 Ultra">Samsung Galaxy S26 Ultra</a> è disponibile online da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=7415&pid=kk7a44fca346566e6795d3fd1091e2c3f4&nid=3618539027&area=4&prz=928&hash=fc2380ec544028baca70156bf65f1040" target="_blank" rel="nofollow">Minimouse.it a <b>928 euro</b></a>. </li><li><div></div>Samsung Galaxy S26 Ultra è disponibile su <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=7415&pid=azb0gpdc4r63a3tsipj4&nid=3279790863&area=4&prz=1041&hash=b7d98ff8a29c91825a994b93aa3a2571" target="_blank" rel="nofollow"><img src="https://css.hd-cdn.it/new_files/img/loghi_negozi_prezzi/logo_amazon.png" border="0">a <b>1,041 euro</b></a>.</li><li><div></div>Samsung Galaxy S26 Ultra è disponibile su <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=7415&pid=dreyeb366324537723&nid=869291037&area=4&prz=989&hash=40365418584a53097163954384af8aec" target="_blank" rel="nofollow"><img src="https://css.hd-cdn.it/new_files/img/loghi_negozi_prezzi/logo_ebay.png" border="0">a <b>989 euro</b></a>.</li></ul><div>(aggiornamento del 07 April 2026, ore 00:48)</div></div><h2><a href="https://www.hdblog.it/smartphone/offerte/n654161/samsung-galaxy-s26-ultra-prezzo-aprile-2026/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Quattro astronauti verso il lato oscuro della Luna: ecco il piano | Diretta video</title>
<link>https://www.eventi.news/quattro-astronauti-verso-il-lato-oscuro-della-luna-ecco-il-piano-diretta-video</link>
<guid>https://www.eventi.news/quattro-astronauti-verso-il-lato-oscuro-della-luna-ecco-il-piano-diretta-video</guid>
<description><![CDATA[ L&#039;equipaggio di Artemis II si prepara al sorvolo lunare dopo aver testato le tute di sicurezza. ]]></description>
<enclosure url="" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 03:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Quattro, astronauti, verso, lato, oscuro, della, Luna:, ecco, piano, Diretta, video</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1333579?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1333579?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock"><p>Se qualcuno non se ne fosse ancora accorto nonostante la mole di notizie che attorniano la missione <a href="https://www.hdblog.it/artemis-ii/">Artemis II</a>, gli astronauti Reid Wiseman, Victor Glover, Christina Koch e Jeremy Hansen si trovano attualmente a bordo della capsula Orion, diretti verso un appuntamento ravvicinato con la Luna. Stiamo seguendo con il fiato sospeso gli sviluppi condivisi, e proprio nelle ultime ore che anticipano l'avvicinamento al nostro satellite naturale, il centro di controllo di Houston ha coordinato <strong>una correzione di rotta durata appena 17,5 secondi</strong>, iniziata poco dopo le 05:00 ora italiana, necessaria per assicurarsi che la traiettoria verso la Luna sia perfetta.</p>

<p>Nel frattempo l'equipaggio ha dedicato gran parte della scorsa giornata lavorativa a testare uno degli elementi più critici per la loro incolumità, ovvero le tute Orion Crew Survival System. Il collaudo è stato rigoroso e ha visto i quattro astronauti indossare e pressurizzare l'attrezzatura, verificando che non ci fossero perdite e testandone la mobilità, la capacità di nutrirsi e bere. Queste tute rappresentano <strong>l'ultima linea di difesa in caso di improvvisa depressurazione della cabina </strong>o durante le fasi concitate del rientro in mare.</p></div><div class="textblock"><p>Ma il momento di svolta e arrivato poche ore fa,<strong> alle 06:41, quando la gravità lunare ha preso il sopravvento su quella terrestre</strong>. Se tutto procederà come previsto, intorno alle 19:56 ora italiana di oggi l'equipaggio supererà il record storico di distanza dalla Terra stabilito dalla missione Apollo 13 nel 1970, che era di circa 400.171 chilometri. Ma Artemis II si spingerà oltre, raggiungendo un picco massimo di circa 406.772 chilometri dal nostro pianeta.</p><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Miglior smartphone rapporto qualità prezzo fascia media? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Motorola-Edge-60-Pro_i6897/" title="Guarda tutte le offerte per Motorola Edge 60 Pro">Motorola Edge 60 Pro</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6897&pid=kk8543ef54370d6e8d3b7ada1146192a14&nid=172017985&area=4&prz=323&hash=fcd90c8cea8f4901d56b5718ec9c8da2" target="_blank" rel="nofollow">Aliexpress.com a <b>323 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdblog.it/tecnologia/articoli/n654148/artemis-2-sorvolo-luna-record/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>McLaren, gli specchietti potrebbero diventare elementi aerodinamici attivi</title>
<link>https://www.eventi.news/mclaren-gli-specchietti-potrebbero-diventare-elementi-aerodinamici-attivi</link>
<guid>https://www.eventi.news/mclaren-gli-specchietti-potrebbero-diventare-elementi-aerodinamici-attivi</guid>
<description><![CDATA[ Un nuovo brevetto mostra l’impegno di McLaren per portare l&#039;aerodinamica attiva anche sugli specchietti laterali. ]]></description>
<enclosure url="https://cdn.hdmotori.it/AF-vlgmU57mj8uOuTgRcvUPkgJOgoW40IygZQTBIugE//rs:fit:1200:675/q:80/plain/https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/04/McLaren.jpg@jpeg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 03:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>McLaren, gli, specchietti, potrebbero, diventare, elementi, aerodinamici, attivi</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1333594?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1333594?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock">Un'auto per andare veloce non necessita solo di un motore potente, ma deve essere per quanto possibile leggera (Colin Chapman docet) e avere una bassa<strong> resistenza aerodinamica</strong> che non incida - per ovvie questioni di sicurezza -  sulla tenuta di strada a velocità elevate. Nel caso delle supercar ogni elemento della carrozzeria che genera turbolenza incide sulle prestazioni e ancor di più sulla dinamica di guida e da alcuni anni a questa parte l'aerodinamica attiva è la risposta più sofisticata al problema. Invece di trovare un compromesso fisso tra deportanza e velocità massima, le <strong>superfici mobili si adattano in tempo reale</strong> alle condizioni di guida. McLaren <strong>utilizza questa tecnologia</strong> da tempo sulle sue vetture più estreme, ma è sempre alla ricerca di soluzioni che permettano di migliorare ulteriormente questo elemento. Lo dimostra il brevetto che mostra la ricerca della casa automobilistica britannica per portare l’aerodinamica attiva sugli specchietti laterali.<h2>Come funziona</h2><img class="alignnone size-full wp-image-265253" src="https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/04/Brevetto-McLaren-1.jpg" alt="Brevetto McLaren-1" width="1920" height="1080" />L'ultimo <strong>brevetto depositato presso la WIPO</strong> (l’Organizzazione mondiale per la proprietà intellettuale), riguarda un sistema di alette aerodinamiche attive montate sugli specchietti retrovisori laterali. Partendo dal presupposto che gli specchietti sono <strong>uno dei principali responsabili della turbolenza</strong> che si genera lungo le fiancate delle vetture ad alta velocità, un'aletta mobile, regolabile in tempo reale, potrebbe canalizzare il flusso d'aria in modo più efficiente e ridurre questo effetto.<img class="alignnone size-full wp-image-265252" src="https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/04/Brevetto-McLaren-2.jpg" alt="Brevetto McLaren-2" width="1650" height="928" />Il brevetto descrive <strong>diverse configurazioni possibili</strong>. Nella soluzione più semplice, l'aletta viene aggiunta nella parte superiore di uno specchietto dal design convenzionale. In alternativa, il sistema può essere posizionato verticalmente oppure ancorato alla carrozzeria e non allo specchietto stesso. È prevista anche una <strong>versione retrattile</strong>, che si nasconde nella carrozzeria quando non è utilizzato.L'angolazione dell'aletta può variare <strong>in base alla modalità di guida selezionata</strong> (con impostazioni diverse per l'uso su strada e in pista) oppure regolarsi automaticamente utilizzando dati telemetrici e input forniti dal guidatore. Il documento prevede anche la possibilità di <strong>adottare forme diverse sull'aletta destra e su quella sinistra</strong>, per affinare ulteriormente l'effetto aerodinamico su ciascun lato della vettura.<h2>Soluzioni diverse per lo stesso obiettivo</h2><img class="alignnone size-full wp-image-265255" src="https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/04/McLaren-Speedtail.jpg" alt="McLaren Speedtail" width="1920" height="1080" />Il brevetto segue un percorso già avviato da tempo. Sulla <a href="https://www.hdmotori.it/mclaren-articoli-n520411-mclaren-speedtail-hypercar-ibrida-motore/">McLaren Speedtail</a>, infatti, <strong>esiste già una soluzione per questo problema</strong>. L’hypercar ibrida da 400 km/h ha eliminato del tutto gli specchietti laterali sostituendoli con delle telecamere. Una scelta aerodinamicamente ottimale, ma non praticabile ovunque, specialmente in quei Paesi dove le norme impongono specchietti fisici per l'omologazione stradale. Le <strong>alette attive sugli specchietti</strong> rappresenterebbero in quei mercati un compromesso tra le esigenze normative e la ricerca delle prestazioni. La stessa filosofia si ritrova sulla <a href="https://www.hdmotori.it/mclaren-articoli-n594626-mclaren-w1-supercar-motore-cavalli-prestazioni/">W1</a>, dove il <strong>sistema Active Long Tail</strong> (un'ala posteriore che si estende fino a 300 mm) genera fino a 1.000 kg di carico aerodinamico a 280 km/h. L'idea di portare la stessa logica di controllo attivo del flusso anche agli specchietti è coerente con la <strong>direzione di sviluppo che McLaren ha intrapreso in questi anni</strong>.Oltre a questo brevetto, McLaren ha depositato recentemente anche una <strong>soluzione per un sistema di launch control in movimento</strong>. L’idea è un sistema che utilizza un motore elettrico per trattenere il propulsore mentre raggiunge la potenza massima, rilasciandolo poi in un'accelerazione istantanea.</div><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Miglior smartphone rapporto qualità prezzo fascia media? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Motorola-Edge-60-Pro_i6897/" title="Guarda tutte le offerte per Motorola Edge 60 Pro">Motorola Edge 60 Pro</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdmotori.it/clickgo/?id=6897&pid=kk8543ef54370d6e8d3b7ada1146192a14&nid=172017985&area=4&prz=323&hash=fcd90c8cea8f4901d56b5718ec9c8da2" target="_blank" rel="nofollow">Aliexpress.com a <b>323 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdmotori.it/brevetto-mclaren-aerodinamica-attiva-specchietti-laterali/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Vince una Dodge Viper regalando GTA V: la storia della &amp;amp;ldquo;nonna gamer&amp;amp;rdquo;</title>
<link>https://www.eventi.news/vince-una-dodge-viper-regalando-gta-v-la-storia-della-nonna-gamer</link>
<guid>https://www.eventi.news/vince-una-dodge-viper-regalando-gta-v-la-storia-della-nonna-gamer</guid>
<description><![CDATA[ Una nonna negli Stati Uniti ha vinto un esemplare di Viper unico al mondo, replica della Bravado Banshee del videogame GTA V ]]></description>
<enclosure url="https://cdn.hdmotori.it/D2nFlMrYWVZST0ApL_OkbHwaBIbws8nkuBaP3W0MZ5A//rs:fit:1200:675/q:80/plain/https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/04/Dodge-Viper-SRT.jpg@jpeg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 03:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Vince, una, Dodge, Viper, regalando, GTA, storia, della, &amp;ldquononna, gamer&amp;rdquo</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1333596?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1333596?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock">La Bravado Banshee è una delle vetture più cool su cui girare in GTA Online, grazie alle super performance e al design ispirato alla <strong>Dodge Viper</strong>. La versione GTS è modificabile con la tecnologia HSW per prestazioni estreme, rendendola una delle auto più veloci del videogame. La Dodge scelse di lanciare la prima serie della vipera nel<strong> 1992.</strong> Un bolide spettacolare sul piano estetico che, dopo i successi commerciali della Charger, della Dart e della Challenger, tenne alta la bandiera a stelle e strisce.Il punto di forza della Viper era lo scatto, capace di bruciare il quarto di miglio nelle drag race. La vettura non aveva alcun aiuto elettronico ed era gestibile solo da mani esperti. Un mix letale tra una muscle car e una coupé europea, prodotta dalla <strong>Gruppo Chrysler.</strong> A dispetto di tante sportive nostrane il prezzo era alla portata e il motore perfezionato dai tecnici della <a href="https://www.hdmotori.it/vende-lamborghini-diablo-rara-ricompra/" target="_blank" rel="noopener">Lamborghini</a>. Ai tempi la Casa di Sant’Agata Bolognese era stata inglobata nel colosso americano. Gli specialisti potenziarono il V10 americano, trasformandolo in un bolide da 400 cavalli.<h2>Colpo di fortuna</h2>Da una banale autorizzazione per l’acquisto di Grand Theft Auto V è emersa una vincita di una Dodge Viper unica al mondo, replica reale della Bravado Banshee del videogame Rockstar. La signora, ignara di aver partecipato al concorso ufficiale di <strong>Grand Theft Auto V</strong>, si è vista recapitare una Viper in dimensioni reali con gli elementi stilistici della vettura presente nel noto videogioco. Rockstar Games presentò al lancio del quinto capitolo della saga diverse iniziative promozionali negli Stati Uniti, tra cui un concorso nazionale connesso all’acquisto del gioco tramite il programma <strong>PowerUp Rewards di GameStop.</strong>La Bravado Banshee, controparte virtuale della Viper nella serie GTA, era uno dei premi. Cheri Parker, residente nel North Carolina, aveva solo dato in prestito la sua carta di credito per l’acquisto del videogame appena uscito. In famiglia erano tutti felici ma nessuno era consapevole di aver partecipato all’estrazione di una vera <strong>Dodge Viper personalizzata.</strong> da vendere</h2>La vettura è stata radicalmente modificata per replicare fedelmente lo stile della <strong>Bravado Banshee digitale.</strong> Nel complesso la carrozzeria risulta anomala rispetto alla <a href="https://www.hdmotori.it/2018-06-27-dodge-viper-challenger-srt-demon-supercar/" target="_blank" rel="noopener">Viper SRT-10</a> originale, tuttavia a sorprendere sono i dettagli. La cura per riprodurre il bolide del videogame è stata maniacale. I gruppi ottici sono nuovi e spiccano sul cofano allungato, i sedili sono ricamati con il logo Banshee, mentre i pannelli carrozzeria sono fatti su misura.I designer hanno usato addirittura le <strong>texture specifiche</strong> del videogame della Rockstar per creare questo capolavoro unico al mondo. La donna ha annunciato di aver pensato inizialmente a uno scherzo o a una truffa. Invece, a sorpresa, si è ritrovata fuori la porta di casa con le chiavi tra le mani di una leggendaria supercar americana.</div><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Miglior smartphone rapporto qualità prezzo fascia media? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Motorola-Edge-60-Pro_i6897/" title="Guarda tutte le offerte per Motorola Edge 60 Pro">Motorola Edge 60 Pro</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdmotori.it/clickgo/?id=6897&pid=kk8543ef54370d6e8d3b7ada1146192a14&nid=172017985&area=4&prz=323&hash=fcd90c8cea8f4901d56b5718ec9c8da2" target="_blank" rel="nofollow">Aliexpress.com a <b>323 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdmotori.it/dodge-viper-gta-v/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Shrinking 4 si farà: Bill Lawrence svela il futuro dopo il finale</title>
<link>https://www.eventi.news/shrinking-4-si-fara-bill-lawrence-svela-il-futuro-dopo-il-finale</link>
<guid>https://www.eventi.news/shrinking-4-si-fara-bill-lawrence-svela-il-futuro-dopo-il-finale</guid>
<description><![CDATA[ Bill Lawrence annuncia la fine di un ciclo per Shrinking e conferma la quarta stagione su Apple TV. ]]></description>
<enclosure url="" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 03:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Shrinking, farà:, Bill, Lawrence, svela, futuro, dopo, finale</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1296833?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1296833?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock"><p><strong>La più recente puntata di Shrinking aveva acuito quel senso di malinconia</strong>, che già si percepiva nella penultima, dando la senzazione di trovarsi di fronte al finale di stagione. In molti hanno pensato fosse realmente così, ma la buona notizia è che manca ancora un tassello. </p>

<p>Inizialmente la terza stagione era stata programmata per dodici episodi, ma il team creativo ha scelto di accorciare il numero a undici per trasformare il debutto stagionale in un doppio appuntamento speciale. Morale della favola? Manca ancora l'episodio 11.</p></div><div class="textblock"><div class="MMGKHNMMTBA"><a class="blz_button" data-blz-style="default" data-bmaff-alias="Adamo Gengo" data-bmaff-author="Adamo Gengo" data-bmaff-custom="" data-bmaff-domain="hdb" data-bmaff-filone="Servizi" data-bmaff-format="button" data-bmaff-format-title="Bottone" data-bmaff-link_id="3414" data-bmaff-platform="Tradetracker" data-bmaff-po="" data-bmaff-postid="0" data-bmaff-program="Apple TV +" data-bmaff-program_suffix="aptv" data-bmaff-subject="Streaming" data-bmaff-tipologia="news" data-bmaff-trackingid="hdbnewsservbtnstrmtrckadgeaptv" href="https://shortlink.hdblog.it/6868d6a46df7e829730985fe" rel="nofollow" target="_blank">Abbonati a Apple TV</a></div></div><div class="textblock"><p>Il vero finale arriverà su <a href="https://www.hdblog.it/apple-tv-plus/">Apple TV la prossima settimana</a>, ma la notizia più succosa non riguarda solo l'imminente chiusura. Bill Lawrence, la mente dietro questo successo di Apple TV, ha recentemente rotto il silenzio su Threads per fare il punto della situazione.</p><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Miglior smartphone rapporto qualità prezzo fascia media? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Motorola-Edge-60-Pro_i6897/" title="Guarda tutte le offerte per Motorola Edge 60 Pro">Motorola Edge 60 Pro</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6897&pid=kk8543ef54370d6e8d3b7ada1146192a14&nid=172017985&area=4&prz=323&hash=fcd90c8cea8f4901d56b5718ec9c8da2" target="_blank" rel="nofollow">Aliexpress.com a <b>323 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdblog.it/apple/articoli/n654149/shrinking-finale-stagione-anticipazioni/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>BYD si affida all&amp;amp;rsquo;ex James Bond per il lancio europeo di Denza</title>
<link>https://www.eventi.news/byd-si-affida-allex-james-bond-per-il-lancio-europeo-di-denza</link>
<guid>https://www.eventi.news/byd-si-affida-allex-james-bond-per-il-lancio-europeo-di-denza</guid>
<description><![CDATA[ Dal Palais Garnier di Parigi al Goodwood Festival: Denza punta al mercato premium europeo. ]]></description>
<enclosure url="https://cdn.hdmotori.it/L7DBJOVrq926lJLC4RIwex6F3gCLHDzZW3qPzz2-YKY//rs:fit:1200:675/q:80/plain/https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/04/Denza-Z9-GT.jpg@jpeg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 03:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>BYD, affida, all&amp;rsquoex, James, Bond, per, lancio, europeo, Denza</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1333597?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1333597?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock">Ci sono attori che restano <strong>associati per sempre</strong> ad alcuni dei personaggi che hanno interpretato nella loro carriera. È il caso di <strong>Daniel Craig</strong> che non è più James Bond dal 2021, ma il suo volto resta uno dei più riconoscibili al mondo. Lo sa bene <strong>BYD che ha ingaggiato l'attore britannico</strong> come testimonial globale del suo <a href="https://www.hdmotori.it/byd-articoli-n614723-byd-denza-debutto-milano-design-week/">marchio premium Denza</a>.L’espansione globale del marchio cinese passa anche da queste scelte di marketing. Tra pochi giorni, esattamente l’<strong>8 aprile</strong>, Denza, al Palais Garnier di Parigi, darà il via al <strong>lancio commerciale della sua ammiraglia europea</strong>, la <a href="https://www.hdmotori.it/denza-z9-gt-debutto-elettrica-1-000-km-autonomia/">Z9 GT</a>. Parliamo di shooting brake elettrica da quasi 1.000 CV, con autonomia dichiarata superiore a 1.000 km (secondo il ciclo CLTC). Il prezzo per il mercato europeo non è ancora stato comunicato, ma le previsioni suggeriscono un listino sopra i 72.000 euro.<h2>La sportiva che sfida la Porsche 911</h2><img class="alignnone size-full wp-image-265237" src="https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/04/golden-with-logo-press-release.jpg" alt="golden with logo press release" width="1920" height="1080" />Daniel Craig affiancherà anche il lancio della <a href="https://www.hdmotori.it/byd-denza-z-sportiva-elettrica-nurburgring-foto-spia-anticipazioni/">Denza Z</a>, la sportiva che Denza presenterà al <strong>Goodwood Festival of Speed di quest'estate</strong>. Il modello (che ricordiamo ha un nome provvisorio, in quanto quello definitivo non è stato ancora confermato) deriva dal concept svelato al Salone di Shanghai 2025 e punta dichiaratamente a competere con la <a href="https://www.hdmotori.it/listino/porsche/porsche-911-2019/">Porsche 911</a>. Le caratteristiche tecniche confermano un progetto molto ambizioso con l’<strong>architettura a tre motori per oltre 950 CV</strong>, sterzo steer-by-wire, sospensioni magnetoreologiche, capacità di movimento diagonale e rotazione sul posto. Lo scatto da 0 a 100 km/h è atteso in 2,7 secondi e i prototipi sono già stati avvistati in sessioni di test al Nürburgring.<h2>L’espansione globale di BYD</h2>BYD è uno di quei marchi di cui, da tempo, si sente più spesso parlare al di <strong>fuori della Cina</strong>. I numeri confermano una <a href="https://www.hdmotori.it/byd-crescita-mercato-marzo-2026/">strategia vincente</a> (anche nel nostro Paese) cui si inserisce anche l’operazione di coinvolgere un attore del calibro di Daniel Craig. L’ex 007 “ha il compito” di <strong>sostenere la crescita di Denza</strong> che per BYD è il marchio con cui entrare nel segmento premium, confrontandosi direttamente con marchi storici come BMW, Mercedes e Audi.</div><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Miglior smartphone rapporto qualità prezzo fascia media? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Motorola-Edge-60-Pro_i6897/" title="Guarda tutte le offerte per Motorola Edge 60 Pro">Motorola Edge 60 Pro</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdmotori.it/clickgo/?id=6897&pid=kk8543ef54370d6e8d3b7ada1146192a14&nid=172017985&area=4&prz=323&hash=fcd90c8cea8f4901d56b5718ec9c8da2" target="_blank" rel="nofollow">Aliexpress.com a <b>323 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdmotori.it/byd-lancio-europeo-denza-daniel-carig-james-bond/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>L&amp;apos;iPhone pieghevole diventa realtà: comincia la produzione di prova per i rumor</title>
<link>https://www.eventi.news/liphone-pieghevole-diventa-realta-comincia-la-produzione-di-prova-per-i-rumor</link>
<guid>https://www.eventi.news/liphone-pieghevole-diventa-realta-comincia-la-produzione-di-prova-per-i-rumor</guid>
<description><![CDATA[ E questo significa che potrebbero presto filtrare immagini reali. ]]></description>
<enclosure url="" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 03:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>LiPhone, pieghevole, diventa, realtà:, comincia, produzione, prova, per, rumor</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1311218?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1311218?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock"><p>No, la conferma di <strong>Apple</strong> ancora non c'è, ma sul fatto che a fine anno sarà lanciato <a href="https://www.hdblog.it/iphone-pieghevole/">il primo iPhone pieghevole</a> non ci sono praticamente dubbi, con tutte le fonti allineate da tempo in questa direzione. Al debutto, che è atteso per l'autunno (anche se forse un po' più tardi di quello <a href="https://www.hdblog.it/iphone-18/">degli iPhone 18 Pro</a>), manca ancora un po': ma a quanto pare i tempi sono maturi per il primo passo verso l'esordio commerciale. </p></div><h2>ALLACCIATE LE CINTURE: IMMAGINI REALI IN ARRIVO</h2><div class="textblock"><p>Secondo le ultime informazioni che filtrano dalla Cina, e precisamente dalla catena di approvvigionamento, <strong>Apple avrebbe dato il via alla cosiddetta "trial production" </strong>del dispositivo. Si tratta di una fase cruciale: indica che il prodotto è uscito dalla fase prototipale e che <strong>design, specifiche e componenti hardware sono ormai stati definiti</strong>.</p>

<p>In questo passaggio vengono realizzati piccoli lotti di unità funzionanti, utilizzate internamente per test e verifiche finali. È un momento fondamentale prima dellavvio della produzione su larga scala. E <strong>dovrebbe aprire la stagione di "caccia grossa" per i leak: storicamente, lavvio della produzione di prova ha spesso portato alla diffusione di immagini reali dei dispositivi Apple prima della presentazione ufficiale</strong>. </p><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Miglior smartphone rapporto qualità prezzo fascia media? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Motorola-Edge-60-Pro_i6897/" title="Guarda tutte le offerte per Motorola Edge 60 Pro">Motorola Edge 60 Pro</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6897&pid=kk8543ef54370d6e8d3b7ada1146192a14&nid=172017985&area=4&prz=323&hash=fcd90c8cea8f4901d56b5718ec9c8da2" target="_blank" rel="nofollow">Aliexpress.com a <b>323 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdblog.it/smartphone/articoli/n654164/iphone-pieghevole-fold-leak-foto-reali-produzione/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Google Chrome per essere più veloce diventa più... &amp;quot;pigro&amp;quot;</title>
<link>https://www.eventi.news/google-chrome-per-essere-piu-veloce-diventa-piu-pigro</link>
<guid>https://www.eventi.news/google-chrome-per-essere-piu-veloce-diventa-piu-pigro</guid>
<description><![CDATA[ Da Chrome 148 verrà potenziato il &quot;lazy loading&quot;: cos&#039;è e perché è importante. ]]></description>
<enclosure url="" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 03:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Google, Chrome, per, essere, più, veloce, diventa, più..., pigro</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1323146?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1323146?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock"><p>Il cosiddetto "<strong>lazy loading" </strong>(letteralmente: caricamento pigro) non è certo una novità per i browser. Chrome incluso: <a href="https://www.hdblog.it/2018/08/16/google-chrome-canary-caricamento-pigro-navigazione/">già da anni</a> il <a href="https://www.hdblog.it/google-chrome/">browser di Google</a> utilizza questa tecnica per immagini e iframe, caricandoli solo quando l'utente si avvicina alla prozione della pagina che li contiene. </p>

<p>Il concetto è semplice: si tratta di <strong>elaborare prima gli elementi più leggeri di una pagina, rimandando ad un secondo momento quelli più pesanti</strong>. Il risultato? <strong>Siti più rapidi da aprire e contenuti subito disponibili per l'utente</strong>. Ora, però, Chrome si prepara a fare un ulteriore passo avanti in questa direzione.</p></div><h2>LAZY LOADING ANCHE PER VIDEO E AUDIO</h2><div class="textblock"><p><strong>Google ha infatti annunciato di essere al lavoro su unestensione del lazy loading che includerà anche video e audio</strong>. In pratica,<strong> i contenuti multimediali inseriti nelle pagine web non verranno più caricati immediatamente</strong>, ma solo quando necessario, ad esempio quando lutente scorre verso di essi. Anche se video e audio non sono sempre presenti quanto le immagini, il loro peso può essere decisamente maggiore. Proprio per questo, il loro caricamento ritardato dovrebbe portare benefici concreti nella velocità di navigazione.</p><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Miglior smartphone rapporto qualità prezzo fascia media? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Motorola-Edge-60-Pro_i6897/" title="Guarda tutte le offerte per Motorola Edge 60 Pro">Motorola Edge 60 Pro</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6897&pid=kk8543ef54370d6e8d3b7ada1146192a14&nid=172017985&area=4&prz=323&hash=fcd90c8cea8f4901d56b5718ec9c8da2" target="_blank" rel="nofollow">Aliexpress.com a <b>323 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdblog.it/google/articoli/n654166/google-chrome-148-lazy-loading-velocita-video/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Microsoft Copilot è inaffidabile? La verità sta nei termini d&amp;apos;uso</title>
<link>https://www.eventi.news/microsoft-copilot-e-inaffidabile-la-verita-sta-nei-termini-duso</link>
<guid>https://www.eventi.news/microsoft-copilot-e-inaffidabile-la-verita-sta-nei-termini-duso</guid>
<description><![CDATA[ Microsoft definisce Copilot uno strumento di intrattenimento nei termini di servizio. ]]></description>
<enclosure url="" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 03:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Microsoft, Copilot, inaffidabile, verità, sta, nei, termini, duso</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1297578?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1297578?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock"><p>Se utilizzare gli assistenti digitali basati su AI, come <a href="https://www.hdblog.it/microsoft-365-copilot/">Copilot</a>, per redarre documenti di lavoro o per prendere decisioni importanti può risultare comodo, forse sarebbe meglio dare un'occhiata alle clausole.  Di recente Microsoft è finita al centro di un acceso dibattito sui social media proprio a causa dei termini d'uso del suo assistente d'intelligenza artificiale.</p>

<p>Solo ora è emerso che la società ha inserito una dicitura alla fine di ottobre del 2025, secondo la quale il software sarebbe destinato esclusivamente a scopi di intrattenimento. Nulla di nuovo in realtà, ma attraverso la nota  Microsoft avverte chiaramente che <strong>Copilot può commettere errori e potrebbe non funzionare come previsto</strong>, invitando di fatto a non fare affidamento sui suoi suggerimenti per consigli di rilievo.</p></div><div class="textblock"><p>Di fatto l'utente è chiamato a<strong> utilizzare lo strumento a proprio rischio e pericolo</strong>, ma la presa di posizione appare piuttosto curiosa, se pensiamo che Microsoft sta spingendo il mondo aziendale ad adottare queste tecnologie nei processi produttivi quotidiani.</p><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Miglior smartphone rapporto qualità prezzo fascia media? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Motorola-Edge-60-Pro_i6897/" title="Guarda tutte le offerte per Motorola Edge 60 Pro">Motorola Edge 60 Pro</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6897&pid=kk8543ef54370d6e8d3b7ada1146192a14&nid=172017985&area=4&prz=323&hash=fcd90c8cea8f4901d56b5718ec9c8da2" target="_blank" rel="nofollow">Aliexpress.com a <b>323 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdblog.it/microsoft/articoli/n654147/microsoft-copilot-termini-uso/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Kawasaki Z7 e Ninja 7 Hybrid: con l&amp;amp;#039;aggiornamento tecnico cala prezzo</title>
<link>https://www.eventi.news/kawasaki-z7-e-ninja-7-hybrid-con-laggiornamento-tecnico-cala-prezzo</link>
<guid>https://www.eventi.news/kawasaki-z7-e-ninja-7-hybrid-con-laggiornamento-tecnico-cala-prezzo</guid>
<description><![CDATA[ Kawasaki aggiorna le Z7 e Ninja 7 Hybrid rendendole più intuitive, accessibili e concrete: migliora la guida, scende il prezzo e l’ibrido diventa davvero utilizzabile ogni giorno ]]></description>
<enclosure url="https://cdn.hdmotori.it/HME_ehGNKbmKdEdc5qulLdz05nKtf_6sBIomKGcT3Hk//rs:fit:1200:675/q:80/plain/https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/04/163059608-3239d678-9ded-46c9-a306-3109cc3801a6.jpg@jpeg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 03:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Kawasaki, Ninja, Hybrid:, con, l&amp;039aggiornamento, tecnico, cala, prezzo</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1333598?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1333598?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock">Nel panorama motociclistico contemporaneo, dove la transizione sempre più concreta verso l’elettrificazione inizia a giocare un suo ruolo ben definito, <strong>Kawasaki</strong> continua ad essere in campo in una partita tutta sua. E lo fa con due modelli che, nel bene o nel male, hanno già fatto discutere parecchio. Parliamo delle <strong>Z7 Hybrid</strong> e <strong>Ninja 7 Hybrid</strong>. Ora, però, qualcosa è cambiato. E non poco.<h2>Un aggiornamento che nasce dalla strada (e da qualche critica…)</h2>Le prime versioni delle <strong>ibride HEV</strong> erano decisamente innovative. Ma anche un po’… acerbe. Il sistema funzionava, però richiedeva adattamento, quasi studio. E infatti uno dei punti più criticati dai clienti era proprio la gestione delle modalità di guida.Ora arriva il primo cambio sostanziale. Ovvero il passaggio tra la modalità elettrica (EV) e ibrida (che avviene manualmente) non più limitato alla <strong>velocità di 25 km/h</strong> ma elevata fino a <strong>60 km/h</strong>. Significa cambiare completamente l’esperienza quotidiana. Vuol dire poter attraversare magari una zona della città con ZTL attiva senza dover rallentare, senza “rompere il ritmo”.<h2>Più intuitiva, più fluida… più “normale”</h2><img class="alignnone size-full wp-image-265299" src="https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/04/162842941-9caee6c8-0220-4bcc-bddf-51ed7adee352.jpg" alt="" width="1991" height="1094" />Un altro tassello importante riguarda il <strong>cambio automatico</strong> e la gestione della <strong>modalità Sport</strong>. Prima, per sfruttarla davvero, bisognava passare al controllo manuale con le palette. Una scelta interessante, ma non proprio user-friendly per tutti.Con l’aggiornamento 2026, la <strong>modalità Sport</strong> diventa accessibile anche con cambio automatico. Tradotto? Si può guidare in modo brillante senza dover necessariamente intervenire manualmente su ogni cambiata.È un change che dice molto. Kawasaki sta cercando di allargare il pubblico. Non più solo <strong>early adopter</strong> o appassionati di tecnologia, ma motociclisti “normali”, quelli che vogliono salire e partire senza troppe complicazioni.E in mezzo a tutto questo c’è anche un lavoro importante sull’ECU, <strong>la centralina che gestisce il sistema ibrido</strong>. Più raffinata, più intelligente, meno invasiva. In teoria (e in parte anche nella pratica) l’ibrido smette di farsi notare e inizia a lavorare in background.<h2>Il prezzo scende (e cambia tutto)</h2><img class="alignnone size-full wp-image-265300" src="https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/04/162829155-1904e7b2-640e-4b9b-a928-96f9fabe4f1e.jpg" alt="" width="2000" height="1114" />Poi c’è il punto che, inevitabilmente, sposta gli equilibri. Kawasaki ha deciso di riposizionare le<strong> Z7 Hybrid</strong> e <strong>Ninja 7 Hybrid</strong> con un prezzo di partenza attorno ai 6.995 euro. Una cifra che le porta fuori dalla nicchia e le inserisce in un territorio molto più competitivo.Certo, restano prodotti particolari. Il <a href="https://www.motoblog.it/post/motociclette-ibride-il-nuovo-corso-della-mobilita-giapponese"><strong>sistema ibrido</strong></a>, con motore bicilindrico da 451 cc affiancato da unità elettrica, continua a richiedere un minimo di adattamento mentale rispetto alle moto tradizionali. Ma il punto è proprio questo. Kawasaki non ha cambiato la filosofia. Ha semplicemente tolto gli ostacoli più evidenti.<h2>Una nicchia che non è più così nicchia</h2><strong>Z7 Hybrid</strong> e <strong>Ninja 7 Hybrid</strong> restano, ad oggi, un caso unico nel mercato globale: le uniche vere moto ibride di serie. E con questo aggiornamento fanno un passo deciso verso la maturità. Iniziano a sembrare meno esperimento e più prodotto. Più utilizzabili, più accessibili, più… credibili.</div><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Miglior smartphone rapporto qualità prezzo fascia media? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Motorola-Edge-60-Pro_i6897/" title="Guarda tutte le offerte per Motorola Edge 60 Pro">Motorola Edge 60 Pro</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdmotori.it/clickgo/?id=6897&pid=kk8543ef54370d6e8d3b7ada1146192a14&nid=172017985&area=4&prz=323&hash=fcd90c8cea8f4901d56b5718ec9c8da2" target="_blank" rel="nofollow">Aliexpress.com a <b>323 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdmotori.it/kawasaki-z7-ninja-7-hybrid-2026-aggiornamenti-prezzo/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Oppo Find X9 Ultra punta sullo zoom: ci sarà anche un accessorio dedicato</title>
<link>https://www.eventi.news/oppo-find-x9-ultra-punta-sullo-zoom-ci-sara-anche-un-accessorio-dedicato</link>
<guid>https://www.eventi.news/oppo-find-x9-ultra-punta-sullo-zoom-ci-sara-anche-un-accessorio-dedicato</guid>
<description><![CDATA[ Lo zoom ottico integrato 10x potrà essere potenziato grazie ad un accessorio modulare. ]]></description>
<enclosure url="" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 03:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Oppo, Find, Ultra, punta, sullo, zoom:, sarà, anche, accessorio, dedicato</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1333599?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1333599?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock"><p><a href="https://www.hdblog.it/oppo-find-x9-ultra/">Oppo Find X9 Ultra</a> lo abbiamo visto <a href="https://www.hdblog.it/smartphone/articoli/n653988/oppo-find-x9-ultra-foto-specifiche/">da poco nelle prime immagini dal vivo</a> in attesa del <a href="https://www.hdblog.it/smartphone/articoli/n653548/oppo-find-x9-ultra-quando-arriva-caratteristiche/">debutto fissato per il 21 aprile</a>. E quel grande oblò circolare non è lì per caso, e parla chiaro: si tratta di uno smartphone che punta forte sul comparto fotografico. Secondo le ultime indiscrezioni, il nuovo flagship offrirà <strong>uno degli zoom più avanzati mai visti su smartphone, combinando alla soluzione integrata un accessorio esterno</strong>.</p></div><h2>UN ACCESSORIO PER SPINGERSI OLTRE</h2><div class="textblock"><p>Al cuore dell’esperienza fotografica di Find X9 Ultra ci sarà una <strong>fotocamera periscopica con zoom ottico fino a 10x </strong>sviluppata in collaborazione con <strong>Hasselblad</strong>. Secondo Zhuo Shijie, product manager della serie Find, la filosofia è quella di garantire una “esperienza tele completa” di base, quindi anche senza sfruttare l'accessorio esterno dedicato. Che però ci sarà, in linea con un trend che riguarda i prossimi dispositivi di fascia alta in arrivo dalla Cina, <a href="https://www.hdblog.it/smartphone/articoli/n654044/vivo-x300-ultra-prezzo-europa-colori-memoria/">come Vivo X300 Ultra</a> (ma anche <a href="https://www.hdblog.it/smartphone/articoli/n653996/xiaomi-xring-o2-smartphone-fotocamera-modulare/">Xiaomi lavora ad una soluzione simile</a>).</p></div><div class="textblock"><p>Per chi vuole oltrepassare i limiti tradizionali della fotografia su smartphone, Oppo starebbe sviluppando anche un <strong>teleobiettivo esterno opzionale</strong>: un vero e proprio sistema ottico avanzato. Questo modulo dovrebbe integrare <strong>16 elementi in vetro</strong> di precisione, progettati per migliorare la cattura della luce e aumentare la nitidezza complessiva delle immagini. Inoltre, il design seguirà gli standard qualitativi delle lenti Hasselblad, offrendo una costruzione premium e una maggiore resistenza.</p><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Miglior smartphone rapporto qualità prezzo fascia media? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Motorola-Edge-60-Pro_i6897/" title="Guarda tutte le offerte per Motorola Edge 60 Pro">Motorola Edge 60 Pro</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6897&pid=kk8543ef54370d6e8d3b7ada1146192a14&nid=172017985&area=4&prz=323&hash=fcd90c8cea8f4901d56b5718ec9c8da2" target="_blank" rel="nofollow">Aliexpress.com a <b>323 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdblog.it/smartphone/articoli/n654168/oppo-find-x9-ultra-zoom-fotocamera-accessorio/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Linux 7.0 è quasi pronto: Torvalds conferma il debutto imminente</title>
<link>https://www.eventi.news/linux-70-e-quasi-pronto-torvalds-conferma-il-debutto-imminente</link>
<guid>https://www.eventi.news/linux-70-e-quasi-pronto-torvalds-conferma-il-debutto-imminente</guid>
<description><![CDATA[ Linux 7.0 verso il rilascio finale senza problemi rilevanti ]]></description>
<enclosure url="" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 03:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Linux, 7.0, quasi, pronto:, Torvalds, conferma, debutto, imminente</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1333588?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1333588?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock"><p><strong>Il conto alla rovescia per <a href="https://www.hdblog.it/distro-linux/">Linux 7.0</a> è ormai agli sgoccioli </strong>e a confermarlo è stato Linus Torvalds, che dopo una serie di dubbi e cambi di prospettiva,  ha finalmente definito l’ultima fase di sviluppo priva di criticità significative. La buona notizia è che la settima release candidate non ha evidenziato problemi rilevanti, lasciando intendere che il debutto ufficiale del nuovo kernel Linux possa arrivare già entro la prossima settimana.</p>

<p>In realtà le ultime settimane sono state caratterizzate da svariate dichiarazioni che portavano a incertezza. Alcune versioni preliminari risultavano più corpose del previsto, ma secondo Torvalds la situazione è rientrata e anche se RC7 resta leggermente più grande rispetto alla media, <strong>non ci sono elementi che facciano pensare a problemi strutturali.</strong></p></div><div class="textblock"><p>Uno dei fattori presi in considerazione è il crescente utilizzo di strumenti di sviluppo basati su AI, che potrebbe aver contribuito all’incremento del numero di patch. Come avvenuto anche con la precedente RC6, <strong>circa metà degli aggiornamenti riguarda driver fondamentali come GPU, networking, USB e audio</strong>, tutti considerati nella norma. Il resto delle modifiche coinvolge componenti chiave del sistema, tra cui filesystem, correzioni del kernel, architetture hardware e crittografia, ma non sono state segnalate anomalie degne di nota.</p><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Miglior smartphone rapporto qualità prezzo fascia media? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Motorola-Edge-60-Pro_i6897/" title="Guarda tutte le offerte per Motorola Edge 60 Pro">Motorola Edge 60 Pro</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6897&pid=kk8543ef54370d6e8d3b7ada1146192a14&nid=172017985&area=4&prz=323&hash=fcd90c8cea8f4901d56b5718ec9c8da2" target="_blank" rel="nofollow">Aliexpress.com a <b>323 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdblog.it/linux/articoli/n654146/linux-kernel-7-novita/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Batterie agli ioni di sodio nel 2027? I dati dicono di sì, ma i conti non tornano</title>
<link>https://www.eventi.news/batterie-agli-ioni-di-sodio-nel-2027-i-dati-dicono-di-si-ma-i-conti-non-tornano</link>
<guid>https://www.eventi.news/batterie-agli-ioni-di-sodio-nel-2027-i-dati-dicono-di-si-ma-i-conti-non-tornano</guid>
<description><![CDATA[ I test cinesi sui camion pesanti danno risultati incoraggianti, ma tra previsioni e mercato di massa la distanza resta significativa ]]></description>
<enclosure url="https://cdn.hdmotori.it/a3GfXwe9kgK4KwBSN43ucve8qhZcrLdq3Iwl-6s2Ooo//rs:fit:1200:675/q:80/plain/https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/04/Batterie-ioni-di-sodio.jpg@jpeg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 03:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Batterie, agli, ioni, sodio, nel, 2027, dati, dicono, sì, conti, non, tornano</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1333605?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1333605?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock">Oggi le <strong>auto elettriche</strong> montano quasi tutte pacchi <strong>batterie agli ioni di litio</strong>. È una tecnologia matura, con filiere produttive consolidate e costi che negli ultimi anni sono calati drasticamente. Il problema è che il litio resta una materia prima geograficamente concentrata (l'85% della raffinazione mondiale avviene in tre soli paesi) con costi (ma anche l’accesso stesso) soggetti a pressioni geopolitiche e di conseguenza di mercato difficili da controllare. Sono infatti proprio questi i motivi principali per cui il settore guarda con interesse crescente alle <a href="https://www.hdmotori.it/batterie-stato-solido-farasis-prima-generazione/">batterie allo stato solido</a>: una tecnologia che però appare ancora lontana dalla possibilità di essere diffusa su larga scala.La Cina sta puntando sulle <a href="https://www.hdmotori.it/batterie-ioni-sodio-utilizzo-vendita-massa-2026/">celle agli ioni di sodio</a>. Sono più facili da sviluppare, più stabili alle basse temperature e <strong>potenzialmente più economiche</strong>. Secondo <strong>Li Shujun</strong>, direttore generale di Hina Battery (azienda cinese nata come spin-off dell'Accademia delle Scienze di Pechino), la parità di costo con il litio potrebbe arrivare già nel 2027.<h2>I numeri</h2><img class="alignnone size-full wp-image-254688" src="https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/01/image-picsart-aiimageenhancer-14-800x477-1.png" alt="batterie ioni di sodio" width="800" height="477" />Il ragionamento di Li si basa sulla situazione attuale nella quale i <strong>costi del sodio scendono mentre quelli del litio subiscono pressioni al rialzo</strong>. Oggi le celle al sodio si collocano in una forbice tra 0,073 e 0,102 dollari per Wh, quelle al litio tra 0,044 e 0,073. Secondo Li i prezzi si allineeranno già nel 2027 e a quel punto le batterie al sodio saranno <strong>potenzialmente più convenienti</strong>. Il 2028, secondo il manager, rappresenterebbe un punto di svolta con l'avvio di una diffusione su scala industriale.I dati presentati riguardano i <strong>test delle celle “Haixing” utilizzate su camion pesanti</strong> con un range operativo da -40°C a 60°C, oltre il 90% della capacità di scarica mantenuta a -20°C e oltre 8.000 cicli di ricarica rapida. I camion alimentati con queste celle hanno registrato <strong>consumi per chilometro inferiori di circa il 15%</strong> rispetto agli equivalenti al litio, con un'<strong>autonomia superiore di circa il 20%</strong> in condizioni tipiche. Secondo Hina Battery, questi risultati segnano il passaggio dalla validazione tecnica alle prime applicazioni commerciali.<img class="alignnone size-full wp-image-258967" src="https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/02/batteria-con-litio-lega.jpg" alt="batteria con litio lega" width="800" height="445" />Sul fronte della densità energetica, Hina Battery prevede di <strong>superare i 180 Wh/kg con i prodotti di prossima generazione</strong>, mentre dopo il 2028 la produzione potrebbe raggiungere la scala delle centinaia di GWh annui con costi di cella intorno a 0,044 dollari/Wh. Non è un progetto isolato. CATL, per esempio, ha già lanciato <a href="https://www.hdmotori.it/catl-byd-batterie-ioni-di-sodio/">la piattaforma Naxtra</a> con densità di 175 Wh/kg, destinata sia ai veicoli passeggeri sia allo storage stazionario, con il primo veicolo passeggeri sviluppato insieme a Changan atteso nella <strong>seconda metà del 2026</strong>. <a href="https://www.hdmotori.it/baic-batterie-ioni-sodio/">BAIC, invece, ha sviluppato un prototipo</a> con densità di oltre 170 Wh/kg e ricarica completa in 11 minuti. BYD punta a portare la durata verso i 10.000 cicli entro il 2027.Il <strong>MIT Technology Review</strong> (la rivista del Massachusetts Institute of Technology) ha inserito le <strong>batterie al sodio tra le dieci tecnologie breakthrough del 2026</strong>. Cosa significa? Il MIT Technology Review pubblica ogni anno una selezione delle dieci tecnologie considerate più promettenti e destinate a cambiare in modo significativo industria e società nel corso dell'anno. Inserire le batterie al sodio in questa lista nel 2026 significa che una delle istituzioni accademiche e giornalistiche più autorevoli al mondo in campo tecnologico considera questa chimica non più una curiosità di laboratorio ma una <strong>tecnologia matura abbastanza da avere un impatto reale nel breve periodo</strong>.<h2>Quello che i numeri non dicono</h2><img class="alignnone size-full wp-image-214706" src="https://www.hdmotori.it/app/uploads/2025/07/992730.jpg" alt="litio" width="1920" height="1280" />Le dichiarazioni e le previsioni vanno prese con la <strong>dovuta cautela</strong>. Contrariamente a quanto spesso comunicato in passato, le batterie al sodio oggi costano ancora più di quelle al litio. La parità nel costo, se arriverà, non è un punto di partenza ma un traguardo ancora da raggiungere.Anche per quel che riguarda la <strong>densità energetica</strong> è giusto fare chiarezza. Anche rispettando le previsioni, queste batterie avranno una densità minore rispetto alle migliori celle agli ioni di litio NMC.Nonostante i progressi pensare che queste celle arriveranno a <strong>essere così conveniente nel 2027 resta una valutazione</strong>. Che si porta dietro diversi dubbi. Anche perché le incertezze e le sfide, anche quelle che possono incidere sui costi e sugli sviluppi industriali, sono sempre tante e con un peso significativo.</div><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Miglior smartphone rapporto qualità prezzo fascia media? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Motorola-Edge-60-Pro_i6897/" title="Guarda tutte le offerte per Motorola Edge 60 Pro">Motorola Edge 60 Pro</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdmotori.it/clickgo/?id=6897&pid=kk8543ef54370d6e8d3b7ada1146192a14&nid=172017985&area=4&prz=323&hash=fcd90c8cea8f4901d56b5718ec9c8da2" target="_blank" rel="nofollow">Aliexpress.com a <b>323 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdmotori.it/batterie-ioni-di-sodio-2027-convenienza/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>FBI avverte gli utenti Android e iOS: queste app sarebbero un rischio per la sicurezza</title>
<link>https://www.eventi.news/fbi-avverte-gli-utenti-android-e-ios-queste-app-sarebbero-un-rischio-per-la-sicurezza</link>
<guid>https://www.eventi.news/fbi-avverte-gli-utenti-android-e-ios-queste-app-sarebbero-un-rischio-per-la-sicurezza</guid>
<description><![CDATA[ Esagerazione politica o realtà? ]]></description>
<enclosure url="" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 03:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>FBI, avverte, gli, utenti, Android, iOS:, queste, app, sarebbero, rischio, per, sicurezza</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1333608?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1333608?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock"><p>Alla fine di marzo, l'FBI ha lanciato un allarme per gli utenti Android e iOS sui rischi legati a molte <a href="https://www.hdblog.it/mercato/articoli/n651707/trump-tiktok-commissione-investitori/">app sviluppate all'estero e in particolare in Cina</a>. Tali app, secondo l'avviso, possono raccogliere grande quantità di <strong>dati personali</strong> (come contatti, e-mail, numeri di telefono), anche in modo continuo/sistematico e quando non sono in uso. In alcuni casi, queste informazioni verrebbero archiviate su server soggetti a leggi che consentono <strong>l'accesso governativo</strong>, con riferimento particolare – ancora una volta – al <strong>governo cinese</strong>.</p>

<p>L'agenzia sottolinea che basta concedere le <strong>autorizzazioni iniziali</strong> perché le app possano monitorare e trasferire dati, talvolta anche relativi ad altre persone presenti in rubrica. Alcuni software, poi, potrebbero addirittura includere malware o comportamenti nascosti.</p>

<p><strong>Per ridurre i rischi</strong>, l'FBI consiglia di adottare una buona "igiene digitale" e quindi di:</p><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Miglior smartphone rapporto qualità prezzo fascia media? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Motorola-Edge-60-Pro_i6897/" title="Guarda tutte le offerte per Motorola Edge 60 Pro">Motorola Edge 60 Pro</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6897&pid=kk8543ef54370d6e8d3b7ada1146192a14&nid=172017985&area=4&prz=323&hash=fcd90c8cea8f4901d56b5718ec9c8da2" target="_blank" rel="nofollow">Aliexpress.com a <b>323 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdblog.it/smartphone/articoli/n654174/fbi-avviso-app-pericolose-android-ios/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Social vietati agli under 16, l&amp;apos;Irlanda testa un portafoglio per la verifica dell&amp;apos;età</title>
<link>https://www.eventi.news/social-vietati-agli-under-16-lirlanda-testa-un-portafoglio-per-la-verifica-delleta</link>
<guid>https://www.eventi.news/social-vietati-agli-under-16-lirlanda-testa-un-portafoglio-per-la-verifica-delleta</guid>
<description><![CDATA[ E l&#039;Italia torna a riflettere sul Ddl correlato ]]></description>
<enclosure url="" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 03:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Social, vietati, agli, under, 16, lIrlanda, testa, portafoglio, per, verifica, delletà</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1206880?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1206880?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock"><p>L'Irlanda sta sperimentando un <strong>portafoglio digitale governativo</strong> che integra una <a href="https://www.hdblog.it/applicazioni/articoli/n644898/tiktok-verifica-eta/">funzione di verifica dell'età</a> per gli utenti online. In sostanza, si tratta di <strong>un'app in cui archiviare i documenti</strong> (certificato di nascita, patente, tessera sanitaria…) con cui dimostrare la propria età. Nel momento in cui si tenta di accedere a un social media vietato agli under 16, per esempio, l'app del governo invia solo una conferma "sì/no" alla piattaforma. Nessuna condivisione superflua di dati sensibili, quindi.</p>

<p>L'obiettivo è ovviamente quello di <strong>proteggere i minori</strong>, anche in vista di possibili restrizioni come appunto il divieto assoluto per gli under 16. Così il ministro del Dipartimento per la PA irlandese:</p>

<blockquote>
<p>Sarà in grado di facilitare la verifica sicura dell'età, come previsto da Digital Ireland, e l'attuazione del Codice di sicurezza online, in base al quale le piattaforme designate devono adottare misure di verifica dell'età per contribuire a proteggere, in particolare, i bambini e i giovani dai pericoli online.</p><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Miglior smartphone rapporto qualità prezzo fascia media? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Motorola-Edge-60-Pro_i6897/" title="Guarda tutte le offerte per Motorola Edge 60 Pro">Motorola Edge 60 Pro</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6897&pid=kk8543ef54370d6e8d3b7ada1146192a14&nid=172017985&area=4&prz=323&hash=fcd90c8cea8f4901d56b5718ec9c8da2" target="_blank" rel="nofollow">Aliexpress.com a <b>323 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdblog.it/smartphone/articoli/n654176/social-vietati-minori-irlanda-portafoglio-digitale/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2></blockquote></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Cervello, l&amp;apos;immaginazione è più complessa del semplice replay dei sensi</title>
<link>https://www.eventi.news/cervello-limmaginazione-e-piu-complessa-del-semplice-replay-dei-sensi</link>
<guid>https://www.eventi.news/cervello-limmaginazione-e-piu-complessa-del-semplice-replay-dei-sensi</guid>
<description><![CDATA[ Attiva funzioni cognitive superiori per imparare, pianificare ed evitare pericoli ]]></description>
<enclosure url="https://www.ansa.it/webimages/img_1129x635/2026/4/2/7eaa0b895aa1f9791f6b50d62abeca99.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 00:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Cervello, limmaginazione, più, complessa, del, semplice, replay, dei, sensi</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[Attiva funzioni cognitive superiori per imparare, pianificare ed evitare pericoli]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Nel Dna antico la storia degli stambecchi alpini di 13mila anni fa</title>
<link>https://www.eventi.news/nel-dna-antico-la-storia-degli-stambecchi-alpini-di-13mila-anni-fa</link>
<guid>https://www.eventi.news/nel-dna-antico-la-storia-degli-stambecchi-alpini-di-13mila-anni-fa</guid>
<description><![CDATA[ Vivevano sulle montagne del Trentino e rappresentavano un ramo genetico oggi estinto ]]></description>
<enclosure url="https://www.ansa.it/webimages/img_1129x635/2026/4/3/8f96a0d7482c603297da12eed1d38533.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 00:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Nel, Dna, antico, storia, degli, stambecchi, alpini, 13mila, anni</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[Vivevano sulle montagne del Trentino e rappresentavano un ramo genetico oggi estinto]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Il giorno della Luna, passaggio ravvicinato di Artemis II</title>
<link>https://www.eventi.news/il-giorno-della-luna-passaggio-ravvicinato-di-artemis-ii</link>
<guid>https://www.eventi.news/il-giorno-della-luna-passaggio-ravvicinato-di-artemis-ii</guid>
<description><![CDATA[ Dopo 56 anni, gli astronauti hanno battuto il record della massima distanza dalla Terra ]]></description>
<enclosure url="https://www.ansa.it/webimages/img_1129x635/2026/4/6/7679562fec1f9bb86bb14c56b79a650c.jpeg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 00:00:01 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>giorno, della, Luna, passaggio, ravvicinato, Artemis</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[Dopo 56 anni, gli astronauti hanno battuto il record della massima distanza dalla Terra]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Un virus dei mari colpisce gli occhi umani</title>
<link>https://www.eventi.news/un-virus-dei-mari-colpisce-gli-occhi-umani</link>
<guid>https://www.eventi.news/un-virus-dei-mari-colpisce-gli-occhi-umani</guid>
<description><![CDATA[ Per la prima volta un virus di origine marina arriva a infettare la nostra specie: causa una malattia simile al glaucoma che può danneggiare la vista. ]]></description>
<enclosure url="https://www.focus.it/images/2026/04/02/acquacoltura_w630.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 06 Apr 2026 23:30:01 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>virus, dei, mari, colpisce, gli, occhi, umani</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[Un virus che di norma contagia pesci e invertebrati marini ha iniziato a infettare anche l'uomo: è la prima volta che si ha notizia di uno spillover, un salto di specie, dagli animali marini a noi. Chi è colpito dal patogeno, il covert mortality nodavirus (CmNV), sviluppa una strana malattia oculare, che associa infiammazione all'aumento della pressione interna dell'occhio, con rischio di danni al nervo ottico e di perdita della vista. La scoperta descritta su Nature Microbiology è avvenuta in Cina, ma il virus è presente nei mari di tutto il mondo e si sospetta che possa aver effettuato il "salto" anche in altre specie terrestri.. Un numero sospetto di problemi oculari. La conferma dell'infezione da CmNV è arrivata dopo che un gruppo di scienziati cinesi, inclusi i ricercatori dell'Accademia Cinese delle scienze ittiche di Qingdao, ha analizzato le secrezioni oculari di 70 persone che avevano avuto, tra il 2022 e il 2025, tutte la stessa diagnosi di una misteriosa malattia agli occhi, chiamata persistent ocular hypertension viral anterior uveitis (POH-VAU). Questa patologia comporta un'infiammazione del segmento anteriore dell'occhio (cornea, iride, corpi ciliari) e un aumento di pressione all'interno dell'occhio simile a quello causato dal glaucoma (una malattia del nervo ottico) che può degenerare, nei casi più gravi, nella perdita della vista.. Tutti i pazienti sono risultati positivi al CmNV, una sorpresa perché, finora, nessun virus originato da animali acquatici era noto per aver effettuato il salto di specie e per causare malattie nell'uomo. Infatti, è molto strano che un virus abbia una gamma tanto vasta di ospiti e che sia in grado di infettare invertebrati, pesci e mammiferi. I pazienti sono stati curati con farmaci per ridurre l'infiammazione e il gonfiore, ma un terzo di loro ha dovuto sottoporsi a un intervento chirurgico per diminuire la pressione sul nervo ottico e una persona ha perso la vista.. Il contagio attraverso l'acquacoltura. Più della metà delle persone contagiate lavorava nel settore dell'acquacoltura, l'allevamento di organismi acquatici come pesci, crostacei e molluschi o la coltivazione di alghe. Il 16% dei contagiati aveva o mangiato pesce o crostacei crudi, o avuto contatti ravvicinati con chi - per cibo ingerito, lavoro a contatto con organismi acquatici o contagio conclamato - risultava ad alto rischio. Il nodavirus responsabile dell'infezione può infettare almeno 49 diverse specie marine, inclusi granchi, gamberi, cetrioli di mare, cirripedi (crostacei marini), e di solito causa perdita di colore e letargia. Non è chiaro perché nell'uomo dia sintomi agli occhi.. Quando gli scienziati hanno contagiato con il virus alcuni topi, si sono accorti che gli animali che condividevano l'acqua se lo sono trasmesso. Non è chiaro se il virus possa passare da uomo a uomo, ma un'ipotesi è che chi l'ha contratto sul lavoro abbia maneggiato pesce infetto mentre era ferito, e che il passaggio di utensili e altri materiali domestici con i familiari possa facilitarne la trasmissione. Al momento non c'è la preoccupazione che la malattia che il virus porta possa diventare epidemica, anche se il patogeno è presente negli animali marini di almeno cinque continenti: Asia, Nord e Sud America, Europa, Africa, Antartide.. Acque calde peggiorano l'infezione. Il team si è detto certo che il virus sia presente in altre specie che non sono ancora state testate, e che non si può escludere che sia transitato per altri mammiferi prima di raggiungere l'uomo. Le specie marine potrebbero trasmettersi l'infezione condividendo lo stesso cibo, per esempio un tipo di krill antartico che non manifesta i sintomi dell'infezione ma che potrebbe essere una riserva del virus. Si è visto infatti che temperature più alte dei mari peggiorano l'infezione negli animali marini. In generale, i cambiamenti climatici e le attività umane in mare sono fattori che facilitano il passaggio di zoonosi tra ecosistemi diversi..]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Bonus record in Apple: 400.000 dollari per trattenere i designer di iPhone, è la soluzione?</title>
<link>https://www.eventi.news/bonus-record-in-apple-400000-dollari-per-trattenere-i-designer-di-iphone-e-la-soluzione</link>
<guid>https://www.eventi.news/bonus-record-in-apple-400000-dollari-per-trattenere-i-designer-di-iphone-e-la-soluzione</guid>
<description><![CDATA[ Apple lancia un piano di bonus da 200-400 milioni di dollari per trattenere ingegneri chiave minacciati dalla concorrenza nel settore IA.Nello stesso rapporto in cui Bloomberg fa il punto sulle novità in arrivo su Siri con iOS 27,  la popolare agenzia fa anche il punto su ciò che sta facendo Apple per trattenere i talenti chiave, in particolare quelli provenienti dal team di progettazione dell’iPhone che sono finiti sotto la lente delle società che sviluppano sistemi d’IA.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/bonus-record-apple-400-000-dollari-trattenere-designer-iphone-soluzione-v4-868151-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 06 Apr 2026 09:00:27 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Bonus, record, Apple:, 400.000, dollari, per, trattenere, designer, iPhone, soluzione</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/bonus-record-apple-400-000-dollari-trattenere-designer-iphone-soluzione-v4-868151-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Bonus record in Apple: 400.000 dollari per trattenere i designer di iPhone, è la soluzione?"><br>Apple lancia un piano di bonus da 200-400 milioni di dollari per trattenere ingegneri chiave minacciati dalla concorrenza nel settore IA.<br><br><p>Nello stesso rapporto in cui <a href="https://tech.everyeye.it/notizie/apple-vuole-davvero-rendere-siri-come-chatgpt-gemini-ios-27-868137.html">Bloomberg fa il punto sulle novità in arrivo su Siri con iOS 27</a>,  la popolare agenzia fa anche il punto su ciò che sta facendo Apple per trattenere i talenti chiave, in particolare quelli provenienti dal team di progettazione dell’iPhone che sono finiti sotto la lente delle società che sviluppano sistemi d’IA.</p><br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/bonus-record-apple-400-000-dollari-trattenere-designer-iphone-soluzione-868151.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>I celacanti primitivi percepivano i suoni sott&amp;apos;acqua grazie a uno speciale collegamento polmonare</title>
<link>https://www.eventi.news/i-celacanti-primitivi-percepivano-i-suoni-sottacqua-grazie-a-uno-speciale-collegamento-polmonare</link>
<guid>https://www.eventi.news/i-celacanti-primitivi-percepivano-i-suoni-sottacqua-grazie-a-uno-speciale-collegamento-polmonare</guid>
<description><![CDATA[ Uno studio svela che i primi celacanti usavano i polmoni per percepire suoni sott&#039;acqua, chiarendo l&#039;evoluzione dei sensi nei vertebrati.Un gruppo di paleontologi ha pubblicato un interessante articolo su Communications Biology in cui hanno dimostrato come percepivano i suoni sott&#039;acqua i primi celacanti, dei rari pesci sarcopterigi parenti dei vertebrati terrestri, che per anni sono stati considerati estinti.

Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/i-celacanti-primitivi-percepivano-suoni-sott-acqua-speciale-collegamento-polmonare-v5-868157-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 06 Apr 2026 09:00:27 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>celacanti, primitivi, percepivano, suoni, sottacqua, grazie, uno, speciale, collegamento, polmonare</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/i-celacanti-primitivi-percepivano-suoni-sott-acqua-speciale-collegamento-polmonare-v5-868157-800x600.webp" width="800" height="600" alt="I celacanti primitivi percepivano i suoni sott'acqua grazie a uno speciale collegamento polmonare"><br>Uno studio svela che i primi celacanti usavano i polmoni per percepire suoni sott'acqua, chiarendo l'evoluzione dei sensi nei vertebrati.<br><br>Un gruppo di paleontologi ha pubblicato un interessante articolo su <strong>Communications Biology</strong> in cui hanno dimostrato come percepivano i suoni sott'acqua i primi celacanti, dei rari pesci sarcopterigi parenti dei vertebrati terrestri, <a href="https://tech.everyeye.it/notizie/incredibile-storia-celacanti-fossili-viventi-mito-scienza-moderna-nuove-foto-822658.html">che per anni sono stati considerati estinti.</a>

<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/celacanti-primitivi-percepivano-suoni-sott-acqua-speciale-collegamento-polmonare-868157.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Le Webcam indispensabili per Streaming e Videochiamate di qualità superiore</title>
<link>https://www.eventi.news/le-webcam-indispensabili-per-streaming-e-videochiamate-di-qualita-superiore</link>
<guid>https://www.eventi.news/le-webcam-indispensabili-per-streaming-e-videochiamate-di-qualita-superiore</guid>
<description><![CDATA[ Le webcam di ultima generazione offrono alta risoluzione, AI e ottimo audio: ecco quattro modelli top per lavoro e streaming.La qualità delle webcam ha fatto un salto netto negli ultimi anni, complice la diffusione dello smart working e dello streaming. Risoluzioni sempre più alte, funzionalità AI, messa a fuoco automatico... e che altro? Perdersi in un mare di specifiche è facilissimo. Ti veniamo in soccorso con quattro proposte eccellenti per lavoro e streaming.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/le-webcam-indispensabili-streaming-videochiamate-qualita-superiore-v4-868161-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 06 Apr 2026 09:00:27 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Webcam, indispensabili, per, Streaming, Videochiamate, qualità, superiore</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/le-webcam-indispensabili-streaming-videochiamate-qualita-superiore-v4-868161-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Le Webcam indispensabili per Streaming e Videochiamate di qualità superiore"><br>Le webcam di ultima generazione offrono alta risoluzione, AI e ottimo audio: ecco quattro modelli top per lavoro e streaming.<br><br>La qualità delle <strong>webcam</strong> ha fatto un salto netto negli ultimi anni, complice la diffusione dello <strong>smart working e dello streaming</strong>. Risoluzioni sempre più alte, funzionalità AI, messa a fuoco automatico... e che altro? Perdersi in un mare di specifiche è facilissimo. Ti veniamo in soccorso con quattro proposte eccellenti per lavoro e streaming.<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/webcam-indispensabili-streaming-videochiamate-qualit-superiore-868161.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Xiaomi Watch 5 Recensione: un top smartwatch Wear OS con una grande autonomia</title>
<link>https://www.eventi.news/xiaomi-watch-5-recensione-un-top-smartwatch-wear-os-con-una-grande-autonomia</link>
<guid>https://www.eventi.news/xiaomi-watch-5-recensione-un-top-smartwatch-wear-os-con-una-grande-autonomia</guid>
<description><![CDATA[ Alla prova l&#039;ultimo wearable di punta del colosso asiatico. Completo, fluido e preciso, offre il meglio dell&#039;ecosistema Android con una batteria ottima. ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-articoli/xiaomi-watch-5-recensione-top-smartwatch-wear-os-autonomia-recensione-v6-66985-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 06 Apr 2026 09:00:27 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Xiaomi, Watch, Recensione:, top, smartwatch, Wear, con, una, grande, autonomia</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-articoli/xiaomi-watch-5-recensione-top-smartwatch-wear-os-autonomia-recensione-v6-66985-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Xiaomi Watch 5 Recensione: un top smartwatch Wear OS con una grande autonomia"><br>Alla prova l'ultimo wearable di punta del colosso asiatico. Completo, fluido e preciso, offre il meglio dell'ecosistema Android con una batteria ottima.]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Proteggi casa con meno di 300 €: 3 kit video&#45;sorveglianza con monitor pronti all&amp;apos;uso</title>
<link>https://www.eventi.news/proteggi-casa-con-meno-di-300-3-kit-video-sorveglianza-con-monitor-pronti-alluso</link>
<guid>https://www.eventi.news/proteggi-casa-con-meno-di-300-3-kit-video-sorveglianza-con-monitor-pronti-alluso</guid>
<description><![CDATA[ Ecco i migliori sistemi di sicurezza con monitor incluso: protezione professionale per la tua casa a un prezzo imbattibile.Volete proteggere casa con un sistema di video-sorveglianza di qualità? Non dovete spendere per forza una fortuna per un kit con diverse telecamere e monitor abbinato: ecco i modelli più interessanti che abbiamo selezionato per voi.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/proteggi-casa-300-3-kit-video-sorveglianza-monitor-pronti-all-uso-v3-869832-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 06 Apr 2026 09:00:27 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Proteggi, casa, con, meno, 300, €:, kit, video-sorveglianza, con, monitor, pronti, alluso</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/proteggi-casa-300-3-kit-video-sorveglianza-monitor-pronti-all-uso-v3-869832-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Proteggi casa con meno di 300 €: 3 kit video-sorveglianza con monitor pronti all'uso"><br>Ecco i migliori sistemi di sicurezza con monitor incluso: protezione professionale per la tua casa a un prezzo imbattibile.<br><br>Volete proteggere casa con un sistema di video-sorveglianza di qualità? Non dovete spendere per forza una fortuna per un kit con diverse telecamere e monitor abbinato: ecco i modelli più interessanti che abbiamo selezionato per voi.<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/proteggi-casa-300-euro-3-kit-video-sorveglianza-monitor-pronti-uso-869832.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Sogno QD&#45;OLED? Ecco i 3 monitor top per giocare al meglio senza svuotare il conto</title>
<link>https://www.eventi.news/sogno-qd-oled-ecco-i-3-monitor-top-per-giocare-al-meglio-senza-svuotare-il-conto</link>
<guid>https://www.eventi.news/sogno-qd-oled-ecco-i-3-monitor-top-per-giocare-al-meglio-senza-svuotare-il-conto</guid>
<description><![CDATA[ Passa al livello superiore con la tecnologia QD-OLED: abbiamo selezionato tre monitor incredibili per giocare al top senza prosciugare il conto.È inutile negarlo: passare ad un monitor QD-OLED, che sia per il gaming o per guardare contenuti di qualsiasi tipo, è una vera e propria rivoluzione che non ha aspetti negativi. Se anche voi volete entrare nel magnifico mondo degli schermi QD-OLED, ecco alcuni monitor che potete acquistare ora senza spendere cifre folli.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/sogno-qd-oled-3-monitor-top-giocare-svuotare-conto-v3-869834-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 06 Apr 2026 09:00:27 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Sogno, QD-OLED, Ecco, monitor, top, per, giocare, meglio, senza, svuotare, conto</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/sogno-qd-oled-3-monitor-top-giocare-svuotare-conto-v3-869834-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Sogno QD-OLED? Ecco i 3 monitor top per giocare al meglio senza svuotare il conto"><br>Passa al livello superiore con la tecnologia QD-OLED: abbiamo selezionato tre monitor incredibili per giocare al top senza prosciugare il conto.<br><br>È inutile negarlo: passare ad un monitor QD-OLED, che sia per il gaming o per guardare contenuti di qualsiasi tipo, è una vera e propria rivoluzione che non ha aspetti negativi. Se anche voi volete entrare nel magnifico mondo degli schermi QD-OLED, ecco alcuni monitor che potete acquistare ora senza spendere cifre folli.<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/sogno-qd-oled-3-monitor-top-giocare-svuotare-conto-869834.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Ecco dove si nasconderebbero i miliardari in caso di apocalisse</title>
<link>https://www.eventi.news/ecco-dove-si-nasconderebbero-i-miliardari-in-caso-di-apocalisse</link>
<guid>https://www.eventi.news/ecco-dove-si-nasconderebbero-i-miliardari-in-caso-di-apocalisse</guid>
<description><![CDATA[ L&#039;aumento delle tensioni globali spinge miliardari e innovatori tecnologici a investire in bunker lussuosi e progetti per la sopravvivenza futura.Le tensioni geopolitiche mondiali hanno portato sulle pagine dei giornali termini che ormai avevamo dimenticato, come appunto i bunker e rifugi antiatomici, un rivelatore della nostra epoca. Non sorprende quindi che molti dei principali miliardari stiano lavorando o abbiano già creato dei rifugi “per la fine del mondo”.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/ecco-nasconderebbero-miliardari-caso-apocalisse-v5-868120-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 06 Apr 2026 09:00:27 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Ecco, dove, nasconderebbero, miliardari, caso, apocalisse</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/ecco-nasconderebbero-miliardari-caso-apocalisse-v5-868120-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Ecco dove si nasconderebbero i miliardari in caso di apocalisse"><br>L'aumento delle tensioni globali spinge miliardari e innovatori tecnologici a investire in bunker lussuosi e progetti per la sopravvivenza futura.<br><br><p>Le <strong>tensioni geopolitiche mondiali hanno portato sulle pagine dei giornali termini che ormai avevamo dimenticato</strong>, come appunto i bunker e rifugi antiatomici, un rivelatore della nostra epoca. Non sorprende quindi che molti dei principali miliardari stiano lavorando o abbiano già creato dei rifugi “per la fine del mondo”.</p><br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/nasconderebbero-miliardari-caso-apocalisse-868120.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Android 17 Beta 3: la funzione nascosta che trasforma la ricarica in velocità estrema</title>
<link>https://www.eventi.news/android-17-beta-3-la-funzione-nascosta-che-trasforma-la-ricarica-in-velocita-estrema</link>
<guid>https://www.eventi.news/android-17-beta-3-la-funzione-nascosta-che-trasforma-la-ricarica-in-velocita-estrema</guid>
<description><![CDATA[ Google lancia Android 17 Beta 3 con fix vocali, App Bubbles per multitasking e anticipazioni sulla rivoluzionaria funzione Priority Charging.Google ha rilasciato Android 17 Beta 3, un aggiornamento che non si limita alle solite correzioni di routine ma introduce novità concrete e lascia intravedere qualcosa di interessante per il futuro. Tra cui una vera ed enorme rivoluzione sul fronte della ricarica della batteria.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/android-17-beta-3-funzione-nascosta-trasforma-ricarica-velocita-estrema-v4-868238-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 06 Apr 2026 09:00:27 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Android, Beta, funzione, nascosta, che, trasforma, ricarica, velocità, estrema</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/android-17-beta-3-funzione-nascosta-trasforma-ricarica-velocita-estrema-v4-868238-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Android 17 Beta 3: la funzione nascosta che trasforma la ricarica in velocità estrema"><br>Google lancia Android 17 Beta 3 con fix vocali, App Bubbles per multitasking e anticipazioni sulla rivoluzionaria funzione Priority Charging.<br><br>Google ha rilasciato <strong>Android 17 Beta 3</strong>, un aggiornamento che non si limita alle solite correzioni di routine ma introduce novità concrete e lascia intravedere qualcosa di interessante per il futuro. Tra cui una vera ed enorme rivoluzione sul fronte della ricarica della batteria.<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/android-17-beta-3-funzione-nascosta-trasforma-ricarica-velocit-estrema-868238.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Questa startup norvegese punta a miniaturizzare i chip fino al livello atomico</title>
<link>https://www.eventi.news/questa-startup-norvegese-punta-a-miniaturizzare-i-chip-fino-al-livello-atomico</link>
<guid>https://www.eventi.news/questa-startup-norvegese-punta-a-miniaturizzare-i-chip-fino-al-livello-atomico</guid>
<description><![CDATA[ La norvegese Lace, sostenuta anche da Microsoft, sviluppa una nuova tecnica di lithografia per chip ultramini, promettendo rivoluzioni hi-tech.Una startup europea vuole rivoluzionare il modo in cui si progettano e producono i chip: ha già catturato l&#039;interesse degli investitori, tra cui c&#039;è anche Microsoft. Si chiama Lace e ha sede in Norvegia. Durante l&#039;ultimo round d&#039;investimenti ha raccolto oltre 40 milioni di dollari.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/questa-startup-norvegese-punta-miniaturizzare-chip-livello-atomico-v4-868242-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 06 Apr 2026 09:00:27 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Questa, startup, norvegese, punta, miniaturizzare, chip, fino, livello, atomico</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/questa-startup-norvegese-punta-miniaturizzare-chip-livello-atomico-v4-868242-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Questa startup norvegese punta a miniaturizzare i chip fino al livello atomico"><br>La norvegese Lace, sostenuta anche da Microsoft, sviluppa una nuova tecnica di lithografia per chip ultramini, promettendo rivoluzioni hi-tech.<br><br>Una <strong>startup europea</strong> vuole rivoluzionare il modo in cui si progettano e producono i chip: ha già catturato l'interesse degli investitori, tra cui c'è anche Microsoft. Si chiama Lace e ha sede in Norvegia. Durante l'ultimo round d'investimenti ha raccolto oltre 40 milioni di dollari.<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/startup-norvegese-punta-miniaturizzare-chip-livello-atomico-868242.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Non cercarli nell&amp;apos;uovo: questi 3 smartphone Motorola sono i veri affari Tech di aprile</title>
<link>https://www.eventi.news/non-cercarli-nelluovo-questi-3-smartphone-motorola-sono-i-veri-affari-tech-di-aprile</link>
<guid>https://www.eventi.news/non-cercarli-nelluovo-questi-3-smartphone-motorola-sono-i-veri-affari-tech-di-aprile</guid>
<description><![CDATA[ Motorola propone smartphone 5G con buone prestazioni e prezzi contenuti, da meno di 150 fino a 250 euro, puntando su batteria e display di qualità.Ci sono sorprese che non si possono trovare nell&#039;uovo di Pasqua.
Questo vale anche per i più validi smartphone Motorola dal basso costo, che si possono però trovare sugli store online anche ad aprile 2026.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/non-cercarli-nell-uovo-3-smartphone-motorola-veri-affari-tech-aprile-v3-869874-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 06 Apr 2026 09:00:27 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Non, cercarli, nelluovo:, questi, smartphone, Motorola, sono, veri, affari, Tech, aprile</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/non-cercarli-nell-uovo-3-smartphone-motorola-veri-affari-tech-aprile-v3-869874-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Non cercarli nell'uovo: questi 3 smartphone Motorola sono i veri affari Tech di aprile"><br>Motorola propone smartphone 5G con buone prestazioni e prezzi contenuti, da meno di 150 fino a 250 euro, puntando su batteria e display di qualità.<br><br>Ci sono sorprese che non si possono trovare nell'uovo di Pasqua.<br>
Questo vale anche per i più validi <strong>smartphone Motorola</strong> dal basso costo, che si possono però trovare sugli store online anche ad aprile 2026.<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/non-cercarli-uovo-3-smartphone-motorola-veri-affari-tech-aprile-869874.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Censura digitale: come il Diario di Anna Frank ha scatenato la battaglia legale sulle VPN</title>
<link>https://www.eventi.news/censura-digitale-come-il-diario-di-anna-frank-ha-scatenato-la-battaglia-legale-sulle-vpn</link>
<guid>https://www.eventi.news/censura-digitale-come-il-diario-di-anna-frank-ha-scatenato-la-battaglia-legale-sulle-vpn</guid>
<description><![CDATA[ La disputa sul diritto d&#039;autore del celebre diario rischia di influenzare il futuro delle VPN in Europa, ora sotto crescente pressione normativa.Sembra un caso di diritto d&#039;autore come tanti, ma dietro alla disputa sul Diario di Anne Frank si nasconde una questione che riguarda da vicino milioni di utenti europei: il futuro delle VPN. Eh già, perché a seconda di come si esprimerà la Corte di Giustizia EU, le VPN potrebbero venire pesantemente ristrette nel nostro continente.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/censura-digitale-come-diario-anna-frank-scatenato-battaglia-legale-vpn-v4-868247-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 06 Apr 2026 09:00:27 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Censura, digitale:, come, Diario, Anna, Frank, scatenato, battaglia, legale, sulle, VPN</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/censura-digitale-come-diario-anna-frank-scatenato-battaglia-legale-vpn-v4-868247-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Censura digitale: come il Diario di Anna Frank ha scatenato la battaglia legale sulle VPN"><br>La disputa sul diritto d'autore del celebre diario rischia di influenzare il futuro delle VPN in Europa, ora sotto crescente pressione normativa.<br><br>Sembra un caso di <strong>diritto d'autore</strong> come tanti, ma dietro alla disputa sul Diario di Anne Frank si nasconde una questione che riguarda da vicino milioni di utenti europei: il <strong>futuro delle VPN</strong>. Eh già, perché a seconda di come si esprimerà la Corte di Giustizia EU, le VPN potrebbero venire pesantemente ristrette nel nostro continente.<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/censura-digitale-come-diario-anna-frank-scatenato-battaglia-legale-vpn-868247.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>3 Smart TV sotto i 140 euro che possono convincere davvero tante persone</title>
<link>https://www.eventi.news/3-smart-tv-sotto-i-140-euro-che-possono-convincere-davvero-tante-persone</link>
<guid>https://www.eventi.news/3-smart-tv-sotto-i-140-euro-che-possono-convincere-davvero-tante-persone</guid>
<description><![CDATA[ Sul mercato TV sotto i 140 euro spiccano modelli da 24 e 32 pollici con funzioni smart e sistemi operativi avanzati come TiVo OS e Google TV.Acquistare un nuovo Smart TV per il proprio salotto non significa per forza di cose spendere un capitale.
Se in questo periodo volete contenere i costi, potete infatti fare riferimento alla nostra selezione di validi Smart TV venduti a meno di 140 euro.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/3-smart-tv-140-euro-possono-convincere-davvero-tante-persone-v3-869875-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 06 Apr 2026 09:00:27 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Smart, sotto, 140, euro, che, possono, convincere, davvero, tante, persone</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/3-smart-tv-140-euro-possono-convincere-davvero-tante-persone-v3-869875-800x600.webp" width="800" height="600" alt="3 Smart TV sotto i 140 euro che possono convincere davvero tante persone"><br>Sul mercato TV sotto i 140 euro spiccano modelli da 24 e 32 pollici con funzioni smart e sistemi operativi avanzati come TiVo OS e Google TV.<br><br>Acquistare un nuovo <strong>Smart TV</strong> per il proprio salotto non significa per forza di cose spendere un capitale.<br>
Se in questo periodo volete contenere i costi, potete infatti fare riferimento alla nostra selezione di validi <strong>Smart TV</strong> venduti a meno di <strong>140 euro</strong>.<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/3-smart-tv-140-euro-possono-convincere-davvero-tante-persone-869875.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Il trucco del foglio di alluminio sul modem Wi&#45;Fi: serve davvero?</title>
<link>https://www.eventi.news/il-trucco-del-foglio-di-alluminio-sul-modem-wi-fi-serve-davvero</link>
<guid>https://www.eventi.news/il-trucco-del-foglio-di-alluminio-sul-modem-wi-fi-serve-davvero</guid>
<description><![CDATA[ La tecnica del foglio di alluminio dietro al modem Wi-Fi dà benefici minimi. Ecco come migliorare davvero il segnale del Wi-Fi nella tua casa.Negli ultimi anni, complice la diffusione di video virali e “trucchi fai da te”, si è diffusa l’idea che posizionare un foglio di alluminio dietro al modem Wi-Fi possa migliorare la qualità del segnale domestico. Ma quanto c’è di vero in questa pratica apparentemente semplice?Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/il-trucco-foglio-alluminio-modem-wi-fi-serve-davvero-v4-868248-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 06 Apr 2026 09:00:27 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>trucco, del, foglio, alluminio, sul, modem, Wi-Fi:, serve, davvero</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/il-trucco-foglio-alluminio-modem-wi-fi-serve-davvero-v4-868248-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Il trucco del foglio di alluminio sul modem Wi-Fi: serve davvero?"><br>La tecnica del foglio di alluminio dietro al modem Wi-Fi dà benefici minimi. Ecco come migliorare davvero il segnale del Wi-Fi nella tua casa.<br><br>Negli ultimi anni, complice la diffusione di video virali e “trucchi fai da te”, si è diffusa l’idea che posizionare un <strong>foglio di alluminio dietro al modem Wi-Fi</strong> possa migliorare la qualità del segnale domestico. Ma quanto c’è di vero in questa pratica apparentemente semplice?<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/trucco-foglio-alluminio-modem-wi-fi-serve-davvero-868248.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Password vs Passkey: ecco i trucchi per non farti rubare i dati</title>
<link>https://www.eventi.news/password-vs-passkey-ecco-i-trucchi-per-non-farti-rubare-i-dati</link>
<guid>https://www.eventi.news/password-vs-passkey-ecco-i-trucchi-per-non-farti-rubare-i-dati</guid>
<description><![CDATA[ Le passkey, basate su crittografia e dispositivi personali, superano le password offrendo sicurezza semplice contro furti e phishing.Che le password ormai siano destinate a essere superate è cosa nota e lo dimostrano le iniziative di molte delle principali compagnie del settore che stanno progressivamente puntando su altre misure si sicurezza per proteggere i dati dei propri utenti, anche in virtù delle tecniche di phishing e furti sempre più complesse.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/password-vs-passkey-trucchi-non-farti-rubare-dati-v6-868130-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 06 Apr 2026 09:00:27 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Password, Passkey:, ecco, trucchi, per, non, farti, rubare, dati</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/password-vs-passkey-trucchi-non-farti-rubare-dati-v6-868130-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Password vs Passkey: ecco i trucchi per non farti rubare i dati"><br>Le passkey, basate su crittografia e dispositivi personali, superano le password offrendo sicurezza semplice contro furti e phishing.<br><br><p>Che le <strong>password ormai siano destinate a essere superate è cosa nota</strong> e lo dimostrano le iniziative di molte delle principali compagnie del settore che stanno progressivamente puntando su altre misure si sicurezza per proteggere i dati dei propri utenti, anche in virtù delle tecniche di phishing e furti sempre più complesse.</p><br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/password-vs-passkey-trucchi-non-farti-rubare-dati-868130.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>La tesi di laurea che ha riscritto la storia naturale dell&amp;apos;arcipelago di Darwin</title>
<link>https://www.eventi.news/la-tesi-di-laurea-che-ha-riscritto-la-storia-naturale-dellarcipelago-di-darwin</link>
<guid>https://www.eventi.news/la-tesi-di-laurea-che-ha-riscritto-la-storia-naturale-dellarcipelago-di-darwin</guid>
<description><![CDATA[ Un giovane studente ha scoperto una nuova specie di airone alle Galapagos, distinguendola dalle altre grazie ad analisi genetiche moderne.Ezra Mendales era un giovane studente della San Francisco State University quando decise di raggiungere l&#039;arcipelago delle Galapagos per compiere il suo sogno: studiare la stessa biodiversità che ispirò Darwin nella prima metà dell&#039;Ottocento.

Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/la-tesi-laurea-riscritto-storia-naturale-dell-arcipelago-darwin-v4-868341-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 06 Apr 2026 09:00:27 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>tesi, laurea, che, riscritto, storia, naturale, dellarcipelago, Darwin</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/la-tesi-laurea-riscritto-storia-naturale-dell-arcipelago-darwin-v4-868341-800x600.webp" width="800" height="600" alt="La tesi di laurea che ha riscritto la storia naturale dell'arcipelago di Darwin"><br>Un giovane studente ha scoperto una nuova specie di airone alle Galapagos, distinguendola dalle altre grazie ad analisi genetiche moderne.<br><br><strong>Ezra Mendales</strong> era un giovane studente della San Francisco State University quando decise di raggiungere l'arcipelago delle Galapagos per compiere il suo sogno: studiare la stessa biodiversità che ispirò Darwin nella prima metà dell'Ottocento.

<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/tesi-laurea-riscritto-storia-naturale-arcipelago-darwin-868341.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Addio alimentatori: dal 28 aprile cambia tutto per i laptop in Europa</title>
<link>https://www.eventi.news/addio-alimentatori-dal-28-aprile-cambia-tutto-per-i-laptop-in-europa</link>
<guid>https://www.eventi.news/addio-alimentatori-dal-28-aprile-cambia-tutto-per-i-laptop-in-europa</guid>
<description><![CDATA[ Dal 28 aprile 2026, tutti i laptop UE dovranno usare USB-C per la ricarica e indicare in confezione le info su alimentatore e capacità di ricarica.Dal prossimo 28 Aprile 2026, entrerà in vigore un’altra importante novità per il mercato europeo dell’elettronica, dopo la normativa del caricatore unico che è già in vigore da diversi anni. Ad essere interessato, questa volta, è il segmento dei laptop.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/addio-alimentatori-28-aprile-cambia-laptop-europa-v4-869558-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 06 Apr 2026 09:00:27 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Addio, alimentatori:, dal, aprile, cambia, tutto, per, laptop, Europa</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/addio-alimentatori-28-aprile-cambia-laptop-europa-v4-869558-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Addio alimentatori: dal 28 aprile cambia tutto per i laptop in Europa"><br>Dal 28 aprile 2026, tutti i laptop UE dovranno usare USB-C per la ricarica e indicare in confezione le info su alimentatore e capacità di ricarica.<br><br>Dal prossimo <strong>28 Aprile 2026</strong>, entrerà in vigore un’altra importante novità per il mercato europeo dell’<strong>elettronica</strong>, dopo la normativa del <a href="https://tech.everyeye.it/notizie/unione-europea-rende-obbligatorio-usb-caricabatterie-deroghe-834686.html">caricatore unico</a> che è già in vigore da diversi anni. Ad essere interessato, questa volta, è il segmento dei <strong>laptop</strong>.<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/addio-alimentatori-28-aprile-cambia-laptop-europa-869558.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Come un gioco su un polpo ti farà sentire vecchio: Darwin&amp;apos;s Paradox!</title>
<link>https://www.eventi.news/come-un-gioco-su-un-polpo-ti-fara-sentire-vecchio-darwins-paradox</link>
<guid>https://www.eventi.news/come-un-gioco-su-un-polpo-ti-fara-sentire-vecchio-darwins-paradox</guid>
<description><![CDATA[ 
		Qualche giorno fa mi è capitato di leggere una recensione su Steam di Crimson Desert, in cui un utente sosteneva...L&#039;articolo Come un gioco su un polpo ti farà sentire vecchio: Darwin&#039;s Paradox! sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2026/04/04/darwin-s-paradox-1-_1200x675.png" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 06 Apr 2026 05:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Come, gioco, polpo, farà, sentire, vecchio:, Darwins, Paradox</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="1920" height="1080" src="https://www.smartworld.it/images/2026/04/04/darwin-s-paradox-1--orig.png" class="attachment-1920x1080 size-1920x1080 wp-post-image" alt=""></p>
		<p>Qualche giorno fa mi è capitato di leggere una recensione su Steam di <strong>Crimson Desert</strong>, in cui un utente sosteneva che quel titolo gli avesse ricordato com'erano i videogiochi prima che la monetizzazione prendesse il sopravvento sull'industria. La riflessione mi ha colpito, al netto del fatto che la condivido solo in parte. In ogni caso, mi ha colpito perché quella stessa sensazione, per quanto mi riguarda, l'ho ritrovata in <strong>Darwin's Paradox!</strong>.</p>
<p>Si tratta di una produzione arrivata quasi in sordina in questi giorni, pubblicata da <strong>Konami</strong> e sviluppata dal piccolo team <strong>ZDT Studio</strong>, che <strong>mi ha ricordato i giochi d'un tempo</strong>, senza grosse pretese, che si portano a termine in una o due sessioni, ma che riescono comunque a lasciare un ricordo persistente. Non necessariamente per la loro perfezione, anzi, ma per quella combinazione di atmosfera, ritmo e identità che, col tempo, tende a sedimentarsi nella memoria, spesso smussando anche i difetti più evidenti.</p> <p>Il gioco è un <strong>platform bidimensionale</strong> che ci mette nei tentacoli di Darwin, un polpo sfuggito alla cattura da parte di un'azienda che sembra voler sfruttare la sua specie per la produzione di un "cibo squisito". Il tutto è però farcito con un'abbondante spennellata di fantascienza di serie B anni '50 che dipinge bene il tono generale dell'opera, molto leggero e un po' sopra le righe. </p>
<p>Il paragone con titoli come <a href="https://www.smartworld.it/recensioni/little-nightmares-3">Little Nightmares</a>, <strong>Inside</strong> e <strong>Limbo</strong> viene spontaneo già nei primi minuti, visto che Darwin's Paradox! si inserisce di fatto in quel filone di platform narrativi a scorrimento laterale, fortemente basati sull'atmosfera e sulla messa in scena. </p>
<p>Tuttavia, lo fa in modo più "edulcorato": qui non c'è horror, né violenza esplicita. Al contrario, il tono è accessibile, ironico, sostenuto da una direzione artistica che punta molto sull'espressività del protagonista.</p>
<p>Darwin, pur essendo muto, comunica continuamente con il giocatore grazie a un lavoro di animazione notevole. Gli occhi, i movimenti, le reazioni agli eventi, tutto contribuisce a costruire empatia: <strong>è facile affezionarsi a lui e lasciarsi trasportare in questa avventura</strong>. Ed è proprio in queste sequenze, spesso scriptate e dal taglio dal sapore cinematografico, che il gioco raggiunge i suoi picchi qualitativi. Ci sono momenti in cui il polpo viene sballottato da una situazione all'altra, viene inseguito da topi famelici o dal suo acerrimo nemico gabbiano, e il risultato è tanto spettacolare quanto coinvolgente.</p> <p><strong>Sul piano del gameplay, invece, l'esperienza è più altalenante</strong>. Le abilità di Darwin, come aderire alle superfici, muoversi in acqua o interagire con l'ambiente, offrono spunti interessanti, ma vengono sfruttate in modo piuttosto scolastico. Gli enigmi ambientali sono spesso basati sullo spostamento di oggetti o sull'attivazione di meccanismi, e raramente superano la loro funzione di collante.</p><p>Anche le sezioni stealth, in cui bisogna evitare nemici o altre creature, aggiungono varietà ma non sempre risultano particolarmente riuscite. In generale, si percepisce una certa rigidità nella grammatica del design, ed <strong>è più bello da vedere e vivere, che da giocare in senso stretto</strong>. Anche perché, in caso di errore o fallimento, i caricamenti risultano un po' troppo frequenti e i checkpoint non sempre sono posizionati in modo ottimale.</p><p><strong>Capita di dover ripetere intere sequenze o interazioni già viste</strong>, non tanto per una reale difficoltà, quanto per aver semplicemente provato a sperimentare. Nulla di irrimediabile, va detto: sono aspetti che potrebbero essere facilmente ritoccati con una patch, ma che allo stato attuale incidono sul ritmo e sulla fluidità dell'esperienza.</p> <p>Malgrado i suoi limiti, Darwin's Paradox riesce comunque a colpire, perché è esattamente quel tipo di gioco che non cerca di essere tutto per tutti, è un'esperienza contenuta, con un inizio e una fine ben definiti, che <strong>vuole spingere tanto sulla caratterizzazione del polpo, sulle sensazioni, sulla curiosità</strong>. </p>
<p>Non raggiunge la maturità o la profondità dei suoi riferimenti più illustri, ma dimostra chiaramente un'intenzione precisa e, soprattutto, una sincerità progettuale che oggi non è così scontata. È un gioco con degli alti e bassi, ma i suoi momenti migliori - ce ne sono non pochi - sono sufficienti a giustificarne l'esistenza. E siamo sicuri che sarà uno di quei titoli che, col tempo, si ricordano con affetto, se si apprezza il genere. <strong>E, in fondo, non è forse anche questo uno dei motivi per cui giochiamo?</strong></p>
<p>Darwin's Paradox è disponibile su PC, PlayStation 5, Xbox Series X/S e Nintendo Switch 2 al prezzo di <strong>24,99€</strong>.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/videogiochi/darwin-s-paradox.html">Come un gioco su un polpo ti farà sentire vecchio: Darwin's Paradox!</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Recensione Redmi Note 15 5G: il base gamma con display curvo</title>
<link>https://www.eventi.news/recensione-redmi-note-15-5g-il-base-gamma-con-display-curvo</link>
<guid>https://www.eventi.news/recensione-redmi-note-15-5g-il-base-gamma-con-display-curvo</guid>
<description><![CDATA[ 
		All&#039;interno della confezione troviamo un cavetto USB-C per la ricarica e lo scambio dati e una apprezzata cover in silicone...L&#039;articolo Recensione Redmi Note 15 5G: il base gamma con display curvo sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2026/04/03/redmi-note-15-5g-def-09_1200x675.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 06 Apr 2026 05:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Recensione, Redmi, Note, 5G:, base, gamma, con, display, curvo</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="4000" height="2249" src="https://www.smartworld.it/images/2026/04/03/redmi-note-15-5g-def-09-orig.jpg" class="attachment-4000x2249 size-4000x2249 wp-post-image" alt=""></p>
		<p>All'interno della confezione troviamo un cavetto USB-C per la ricarica e lo scambio dati e una apprezzata cover in silicone grigia, sobria e davvero protettiva per lo smartphone.</p> <p>Dal punto di vista costruttivo questo Redmi Note 15 5G di Xiaomi è praticamente identico in termini estetici agli altri componenti della famiglia. Dalla sua ha il fatto di essere estremamente sottile, solo 7,4 millimetri di spessore, e molto leggero con un peso di 178 grammi. Questo è possibile grazie alla sua costruzione interamente in plastica. Al tatto questo è riconoscibile visto che non si tratta di una finitura di altissima qualità. Ma non lo considereremmo un problema, viste anche le certificazioni di resistenza che ha questo smartphone. Supporta lo standard <strong>IP66</strong> contro polvere e acqua e ha anche la <strong>certificazione <a href="https://www.smartworld.it/guide/mil-std-810.html" title="Cos'è il MIL-STD-810 e quali sono i test per avere la certificazione">MIL-STD-810H</a></strong> contro cadute, vibrazioni o urti. In mano non è compatto, ma viste le specifiche di cui prima non è neanche troppo scomodo da utilizzare, anche se forse è leggermente scivoloso.</p> <p>La scheda tecnica di questo smartphone è ovviamente bilanciata sulle specifiche del prodotto. Abbiamo un processore <strong>Snapdragon 6 Gen 3</strong> a 4 <a href="https://www.smartworld.it/guide/nanometri-processori-cosa-sono.html" title="Cosa sono i nanometri nei processori e perché sono importanti">nanometri</a>, octa core fino a 2,4 GHz con GPU Adreno 710 e con 6 o 8 GB di RAM. Fra le due opzioni spingiamo fortemente verso la versione con più memoria. Soprattutto sul lungo periodo si farà apprezzare. Il taglio di RAM inferiore si accoppia a soli 128 GB di RAM, mentre ne troviamo <strong>256 o 512 GB</strong> per il modello superiore. Questa memoria è UFS 2.2, quindi ancora adatta per la fascia di prezzo, ma non velocissima e questo a tratti si riflette sulle performance dello smartphone, discrete ma non proprio scattanti nei compiti più complessi. La memoria è però espandibile tramite microSD.</p>
<p>Discreta la connettività: abbiamo il <strong>5G</strong> (attenzione a non confondervi con il modello 4G che è diverso nella scheda tecnica), il Wi-Fi <em>ac</em>, il <a href="https://www.smartworld.it/tecnologia/bluetooth-5-3-novita-smartphone.html" title="Bluetooth 5.3: novità e quali smartphone lo avranno">Bluetooth 5.3</a> e l'NFC. C'è anche l'emettitore ad infrarossi e un discreto lettore di impronte digitali. Il sensore di prossimità è virtuale e non c'è il supporto nativo eSIM (qui <a href="https://www.smartworld.it/tecnologia/prova-esim-me.html">la guida a come risolvere</a>). L'audio è stereo ed è discreto. Al massimo volume la pressione sonora è buona ma perde di qualità.</p> <p>La fotocamera principale è da <strong>108 megapixel ƒ/1.7 ed è stabilizzata otticamente</strong>. Questo è il sensore davvero rilevante dello smartphone, visto che il secondario è un povero 8 megapixel ƒ/2.2 grandangolare a fuoco fisso. Non abbiamo una fotocamera zoom ma la lente principale ha una risoluzione tale da poter garantire un ritaglio dell'immagine senza perdita, anche fino a 3x. Non è come avere una fotocamera zoom, ma è comunque un vantaggio rispetto a smartphone con risoluzione inferiore.</p>
<p>La lente grandangolare permette di fare scatti interessanti ma non certo di qualità. Con poca luce in ogni caso anche il sensore principale inizia a faticare e nonostante il secondo in più che si prende per realizzare lo scatto la resa è comunque solo discreta e niente di più. Di giorno e anche in situazioni di luce intermedia invece la fotocamera principale stupisce e regala ottimi scatti per la fascia di prezzo, con anche una buona resa in termini di nitidezza e di resa del colore. Discrete le foto dalla fotocamera frontale da 12 megapixel, ma niente che faccia gridare al miracolo.</p>
<p>I video si registrano in <strong>4K</strong> a 30<em>fps</em> dal sensore principale, ma la stabilizzazione lascia a desiderare. Vanno bene solo se registrati da fermo. Meglio se si registra in FullHD, sacrificando però ovviamente la risoluzione. E non poco.</p> <p>Lo schermo di questo smartphone è indubbiamente il punto chiave di questo dispositivo. Abbiamo un pannello da <strong>6,77 pollici OLED</strong> a 120 Hz (non LTPO, quindi solo 60 o 120 Hz) con risoluzione FullHD+ (1.080 x 2.392 pixel) e luminosità di picco di 3.200 nit. Un ottimo esemplare che garantisce eccellente visibilità e protetto da un vetro particolarmente resistente. Lo schermo è curvo ai lati e questo potrebbe non piacere a qualcuno, ma sicuramente gli dona un aspetto più "prezioso". Peccato non ci sia il supporto all'<em>always-on display</em>, che sia chiama comunque così nelle impostazioni ma che di fatto rimane acceso solo per 10 secondi quando si tocca lo smartphone.</p> <p>Lo smartphone verrà aggiornato per 4 anni e con 4 nuove versioni di Android. È importante partire da questo punto chiave visto che viene lanciato con <strong>Android 15 e HyperOS 2</strong>, un sistema operativo e una personalizzazione ormai "datata" essendo della generazione precedente. Un vero peccato non trovare già da subito le novità di questa nuova interfaccia. Il sistema è fluido e non mostra rallentamenti se non in sporadici casi. Include le funzioni più classiche che vi aspettereste da uno smartphone Xiaomi, come la modalità ad una mano, la barra laterale, le app flottanti, gli strumenti video e anche la registrazione delle chiamate.</p>
<p>Purtroppo ci sono un po' di app preinstallate e anche un po' di pubblicità, con qualche popup di troppo nelle notifiche e qualche banner dentro alcune app dell'azienda.</p> <p>La batteria di questo smartphone è da <strong>5.520 mAh</strong>, leggermente più piccola di quello che viene offerto da altre batterie al silicio carbonio (come anche è questa) ma comunque superiore ad altri smartphone, anche ben più costosi. Quello che qui fa la differenza è sicuramente l'ottimizzazione energetica, visto che l'autonomia garantita da questa batteria è molto buona e supera tranquillamente la giornata di utilizzo anche in quei giorni dove il lavoro è più intenso.</p>
<p>In più abbiamo anche la <strong><a href="https://www.smartworld.it/guide/come-funziona-ricarica-rapida.html" title="Come funziona la ricarica rapida">ricarica rapida</a> a 45W</strong>, più rapida di altri concorrenti nella fascia di prezzo. Non c'è, come prevedibile, la ricarica wireless.</p> <p>Redmi Note 15 5G ha un range di prezzo abbastanza ampio, visti i vari tagli di memoria. Si parte da <strong>229€ per il modello 6/128</strong>, che non consigliato, si passa a 249€ per quello (8/256, quello testato da noi) e arriviamo a 329€ per quello 8/512. Non sono prezzi stracciati, ma sono prezzi giusti, considerando anche l'andamento di mercato.</p>
<p>La versione più economica si trova a 199€ mentre il taglio più alto è scontato a 299€. Fra tutti è forse quello più interessante. Li trovate <a href="https://www.awin1.com/cread.php?awinmid=23676&awinaffid=368675&ued=https://www.mi.com/it/product/redmi-note-15-5g/buy/?gid=4223713762">sul sito Xiaomi</a> con 2 mesi di <a href="https://www.smartworld.it/guide/youtube-premium-come-funziona.html" title="Come funziona YouTube Premium">YouTube Premium</a> e un ulteriore coupon del 10%. Oppure sono disponibili anche su Amazon e li trovate nei box a seguire.</p> <p><em>Il sample per questa recensione è stato fornito da Xiaomi, che non ha avuto un'anteprima di questo contenuto e non ha fornito alcun tipo di compenso monetario. Qui trovate maggiori informazioni su <a href="https://www.smartworld.it/come-testiamo-recensiamo-dispositivi-smartworld">come testiamo e recensiamo dispositivi su SmartWorld</a>.</em></p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/recensioni/redmi-note-15-5g">Recensione Redmi Note 15 5G: il base gamma con display curvo</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Samsung dice addio ad una delle sue app storiche, ma c&amp;apos;è già la sostituta</title>
<link>https://www.eventi.news/samsung-dice-addio-ad-una-delle-sue-app-storiche-ma-ce-gia-la-sostituta</link>
<guid>https://www.eventi.news/samsung-dice-addio-ad-una-delle-sue-app-storiche-ma-ce-gia-la-sostituta</guid>
<description><![CDATA[ 
		Termina il supporto per l&#039;app Samsung Messages: cosa cambia sugli smartphone Galaxy, che dovranno presto passare a Google Messaggi.L&#039;articolo Samsung dice addio ad una delle sue app storiche, ma c&#039;è già la sostituta sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2026/04/05/samsung-messages-google-messaggi_1200x675.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 06 Apr 2026 05:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Samsung, dice, addio, una, delle, sue, app, storiche, cè, già, sostituta</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="1779" height="1000" src="https://www.smartworld.it/images/2026/04/05/samsung-messages-google-messaggi-orig.jpg" class="attachment-1779x1000 size-1779x1000 wp-post-image" alt=""></p>
		<p>Per chi usa da anni <strong>Samsung Messages</strong> come app predefinita per gli <strong>SMS</strong> sul proprio Galaxy, sta arrivando un cambiamento importante. L'azienda coreana ha pubblicato un annuncio di fine servizio che fissa una data precisa per lo stop dell'app e indica in <strong>Google Messaggi </strong>il nuovo punto di riferimento.</p>
<p>La transizione non riguarderà tutti i dispositivi allo stesso modo, ma per una larga fetta di utenti che usano <strong>Android 12 e versioni successive </strong>il passaggio diventerà inevitabile. Conviene quindi capire per tempo cosa funzionerà ancora, cosa sparirà e come gestire il cambio senza perdere abitudini e conversazioni importanti.</p> <p>La data indicata da Samsung per la fine del servizio è <strong>luglio 2026</strong>. Da quel momento, sui telefoni interessati non sarà più possibile inviare messaggi tramite l'app <strong>Samsung Messages</strong>, con un'unica eccezione: resterà attiva la possibilità di contattare i numeri di emergenza o i contatti di emergenza configurati sul dispositivo.</p>
<p>Dopo luglio 2026 l'app <strong>non risulterà più scaricabile </strong>dal Galaxy Store, e già oggi i possessori di Galaxy S26 non possono più installarla. L'annuncio d'interruzione del supporto compare sul <a href="https://www.samsung.com/us/apps/samsung-messages/" target="_blank" rel="nofollow noopener">sito ufficiale di Samsung</a> e riguarda in modo esplicito i Galaxy con <strong>Android 12 o versioni successive</strong>. I modelli più vecchi, con versioni precedenti del sistema, vengono indicati come non interessati da questo stop.</p> <p>Per accompagnare l'utente durante la transizione, Samsung Messages mostrerà una <strong>notifica interna </strong>e delle istruzioni a schermo che guideranno nella migrazione verso <strong>Google Messaggi</strong>. L'obiettivo è rendere il cambio di app il più lineare possibile, senza costringere a cercare impostazioni nascoste.</p> <p>Il processo previsto è piuttosto semplice:</p><ul>
<li>Aprire o installare l'app <a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.google.android.apps.messaging&hl=it" target="_blank" rel="nofollow noopener">Google Messaggi</a>;</li>
<li>Alla prima apertura, selezionare l'opzione per attivarla come app predefinita per gli SMS;</li>
<li>Toccare il pulsante dedicato per impostare l'app predefinita;</li>
<li>Selezionare Google Messaggi (icona bianca con fumetto blu);</li>
<li>Confermare con "<strong>Imposta come predefinita</strong>".</li>
</ul><p>Su dispositivi con Android 14 o successivi, dopo il passaggio l'icona di Google Messaggi verrà <strong>spostata automaticamente </strong>nella dock della schermata principale, al posto di Samsung Messages. In questo modo la nuova app occuperà lo stesso spazio che molti utenti usavano per aprire i messaggi.</p> <p>Uno dei punti più delicati riguarda le <strong>chat RCS</strong>, il sistema che estende gli SMS con funzioni simili alle chat via Internet. Samsung avverte che, sui dispositivi rilasciati prima del 2022, il cambio di applicazione potrebbe <strong>interrompere temporaneamente </strong>le conversazioni RCS in corso.</p> <p>In questi casi, le chat RCS possono riprendere solo se entrambe le parti passano a <strong>Google Messaggi</strong>. Nel frattempo, la messaggistica MMS/SMS tradizionale resterà comunque disponibile, quindi non si perde la possibilità di comunicare, ma alcune funzioni avanzate potrebbero fermarsi finché tutti i partecipanti non completano il passaggio.</p><p>Per chi usa solo <strong>SMS classici</strong>, il cambio di app non modifica la logica di base: i messaggi continueranno a passare attraverso la rete dell'operatore, con le stesse limitazioni di sempre, ma gestiti da un'<strong>interfaccia diversa</strong>.</p> <p>La dismissione di <strong>Samsung Messages</strong> non riguarda solo i telefoni: l'azienda ha annunciato lo stop anche sugli <strong>smartwatch con Tizen OS</strong>. Su questi modelli non sarà più possibile consultare l'intera cronologia delle conversazioni direttamente dal polso.</p>
<p>Samsung precisa però che gli smartwatch Tizen continueranno a permettere di <strong>leggere e inviare SMS</strong>, quindi la funzione resterà disponibile. A cambiare sarà soprattutto la gestione dello storico dei messaggi, che diventerà più limitata rispetto a quanto offerto finora.</p> <p>Nel comunicare la fine di Samsung Messages, l'azienda mette in evidenza alcuni <strong>vantaggi di Google Messaggi </strong>che aiutano a capire la direzione scelta. Il primo riguarda la <strong>sicurezza</strong>, con funzioni di rilevamento truffe tramite intelligenza artificiale e <strong>filtri antispam </strong>pensati per bloccare messaggi sospetti e proteggere meglio i dati personali.</p> <p>Altro punto chiave è il <strong>supporto RCS </strong>ormai esteso sia su Android sia su iOS, che consente di scambiare foto e video in alta qualità, migliorare le chat di gruppo, vedere indicatori di digitazione in tempo reale e in generale avvicinare l'esperienza degli SMS a quella delle app di chat più diffuse.</p><p>Google Messaggi integra anche <strong>funzioni "espressive" basate su Gemini</strong>, come la possibilità di remixare foto o usare risposte rapide intelligenti generate dall'IA. Infine, viene sottolineata la <strong>continuità tra dispositivi</strong>, con la possibilità di passare da telefono, tablet e smartwatch mantenendo le conversazioni senza interruzioni.</p><p>Nel complesso, la scelta di Samsung spinge gli utenti Galaxy verso un <strong>ecosistema di messaggistica unificato</strong>, rinunciando ad un servizio proprietario. Per la maggior parte degli utenti cambierà poco, anzi ci saranno diverse funzioni in più integrate su Google Messaggi.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/addio-samsung-messages-cosa-cambia-galaxy.html">Samsung dice addio ad una delle sue app storiche, ma c'è già la sostituta</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Non comprare un e&#45;reader: trasforma il tuo vecchio Android in un dispositivo da lettura in poche mosse</title>
<link>https://www.eventi.news/non-comprare-un-e-reader-trasforma-il-tuo-vecchio-android-in-un-dispositivo-da-lettura-in-poche-mosse</link>
<guid>https://www.eventi.news/non-comprare-un-e-reader-trasforma-il-tuo-vecchio-android-in-un-dispositivo-da-lettura-in-poche-mosse</guid>
<description><![CDATA[ 
		Un vecchio tablet o smartphone Android può diventare un e-reader incredibile: ecco perché ha senso riutilizzarlo per leggere libri, PDF e fumetti.L&#039;articolo Non comprare un e-reader: trasforma il tuo vecchio Android in un dispositivo da lettura in poche mosse sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2025/10/01/kindle-scribe-colorsoft_1200x675.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 06 Apr 2026 05:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Non, comprare, e-reader:, trasforma, tuo, vecchio, Android, dispositivo, lettura, poche, mosse</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="1206" height="678" src="https://www.smartworld.it/images/2025/10/01/kindle-scribe-colorsoft-orig.jpg" class="attachment-1206x678 size-1206x678 wp-post-image" alt=""></p>
		<p>In molte case ci sono già tablet o smartphone con Android finiti nel cassetto, ancora perfettamente funzionanti ma fuori uso nella vita quotidiana. Prima di pensare all'acquisto di un <strong>e-reader dedicato</strong>, vale la pena chiedersi se quel dispositivo quasi dimenticato non possa trasformarsi in un compagno di lettura più utile del previsto.</p>
<p>L'idea non riguarda solo il risparmio, ma un modo diverso di vivere la <strong>lettura digitale</strong>: recuperare un vecchio Android significa evitare un acquisto in più, ridurre gli sprechi tecnologici e costruire un piccolo spazio di lettura personalizzato partendo da ciò che è già disponibile in casa. Vediamo insieme <strong>come fare</strong>.</p> <p>Il primo punto forte di un dispositivo Android usato come e-reader è l'<strong>accesso quasi illimitato ai contenuti</strong>. Con le app giuste si possono leggere romanzi, saggi, fumetti digitali, PDF, dispense universitarie, documenti di lavoro e persino articoli salvati da internet.</p> <p>A differenza di molti lettori dedicati, spesso legati a un solo <strong>negozio di ebook </strong>o a un <strong>singolo ecosistema</strong>, un dispositivo Android permette di combinare piattaforme diverse: librerie online, file acquistati altrove, documenti ricevuti via mail o scaricati dal web. Il risultato è una sorta di <strong>libreria trasversale</strong>, che raccoglie contenuti provenienti da fonti molto differenti.</p><p>Questa flessibilità torna utile soprattutto quando le abitudini di lettura cambiano spesso: un giorno un romanzo, il successivo un manuale tecnico, poi una guida in PDF o un lungo articolo da leggere con calma offline. Un lettore tradizionale gestisce bene il libro classico, mentre un tablet con schermo abbastanza grande risulta più comodo con <strong>file complessi</strong>, impaginazioni rigide e contenuti ricchi di immagini.</p> <p>Ridurre tutto a una scelta "per spendere meno" sarebbe limitante: il vero vantaggio sta nella <strong>versatilità</strong>. Un vecchio Android può essere ripulito dalle app superflue, alleggerito dalle notifiche e dedicato quasi esclusivamente alla lettura, mantenendo però la libertà di <strong>installare le applicazioni</strong> preferite per libri, fumetti e documenti.</p><p>Alcune delle scelte più popolari in termini di app sono queste:</p><ul>
<li><a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.flyersoft.moonreader" target="_blank" rel="nofollow noopener">Moon+ Reader</a></li>
<li><a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=org.geometerplus.zlibrary.ui.android" target="_blank" rel="nofollow noopener">FBReader</a></li>
<li><a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.foobnix.pdf.reader" target="_blank" rel="nofollow noopener">Librera</a></li>
<li><a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.faultexception.reader" target="_blank" rel="nofollow noopener">Lithium</a></li>
<li><a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=org.readera" target="_blank" rel="nofollow noopener">ReadEra</a></li>
</ul> <p>Questo approccio permette di creare un dispositivo quasi <strong>monofunzione</strong>, ma senza i vincoli dei lettori più chiusi. Chi acquista ebook da più store, scarica PDF da siti diversi o gestisce appunti e dispense ha così un unico punto di accesso, senza dover passare ogni volta da conversioni e formati proprietari.</p><p>C'è poi il <strong>tema del riuso</strong>, spesso sottovalutato. Un tablet non più adatto a video in alta definizione, social pesanti o giochi recenti può svolgere ancora egregiamente il ruolo di e-reader quotidiano, perché la lettura richiede <strong>meno potenza hardware </strong>e un ritmo di utilizzo molto più tranquillo. Invece di restare fermo in un cassetto, il dispositivo guadagna una seconda vita concreta.</p> <p>I <strong>limiti</strong> però esistono e vanno considerati con realismo. Uno schermo <strong>LCD </strong>o <strong>OLED </strong>non offre la stessa resa di un pannello <strong>e-ink</strong>, soprattutto sotto il sole diretto o durante sessioni di lettura molto lunghe. La luce emessa può affaticare di più la vista, e il <strong>riflesso</strong> in esterno resta un punto debole.</p><p>Detto questo, alcune <strong>regolazioni </strong>aiutano parecchio: impostare una <strong>luminosità più bassa</strong>, usare la modalità scura quando ha senso, attivare il filtro luce blu nelle ore serali e ridurre al minimo le notifiche migliora sensibilmente la percezione dello schermo. Non si ottiene l'effetto carta degli e-reader a inchiostro elettronico, ma per molte persone la lettura resta comunque confortevole.</p><p>L'<strong>autonomia</strong> di un dispositivo Android non è paragonabile a quella di un classico e-reader, visto che quest'ultimo può durare anche per settimane. Ma è uno di quei problemi che si può gestire con semplicità, ricordandosi di caricarlo più spesso.</p> <p>C'è poi il tema della <strong>concentrazione</strong>. Un dispositivo nato per fare di tutto tende a distrarre di più rispetto a un lettore pensato solo per i libri. Qui la differenza la fa l'uso che decidiamo di farne: poche app selezionate, niente social, niente giochi e notifiche limitate trasformano il vecchio Android in uno spazio molto più silenzioso, dove la tentazione di aprire altro diminuisce.</p><p>In fondo la scelta di <strong>riciclare un tablet o uno smartphone Android </strong>come e-reader parte da un'idea semplice: non serve sempre comprare un nuovo oggetto per cambiare abitudini. A volte basta guardare con più attenzione ciò che è già a portata di mano, lasciando che un dispositivo dato per superato diventi un compagno di lettura credibile, pratico e sorprendentemente adatto alla vita di tutti i giorni.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/trasforma-vecchio-android-e-reader.html">Non comprare un e-reader: trasforma il tuo vecchio Android in un dispositivo da lettura in poche mosse</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>L&amp;apos;ultimo aggiornamento di Windows 11 era così rotto che è già stato ritirato</title>
<link>https://www.eventi.news/lultimo-aggiornamento-di-windows-11-era-cosi-rotto-che-e-gia-stato-ritirato</link>
<guid>https://www.eventi.news/lultimo-aggiornamento-di-windows-11-era-cosi-rotto-che-e-gia-stato-ritirato</guid>
<description><![CDATA[ 
		Microsoft ritira l’aggiornamento opzionale KB5079391 per Windows 11 dopo le segnalazioni di un loop d&#039;installazione: cosa è successo agli utenti.L&#039;articolo L&#039;ultimo aggiornamento di Windows 11 era così rotto che è già stato ritirato sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2025/12/12/script-error-windows_1200x675.jpeg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 06 Apr 2026 05:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Lultimo, aggiornamento, Windows, era, così, rotto, che, già, stato, ritirato</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="1920" height="1080" src="https://www.smartworld.it/images/2025/12/12/script-error-windows-orig.jpeg" class="attachment-1920x1080 size-1920x1080 wp-post-image" alt=""></p>
		<p>Torniamo a parlare di aggiornamenti problematici per <strong>Windows 11</strong> con una nuova vicenda svoltasi negli ultimi giorni. Dopo aver scaricato l'aggiornamento opzionale identificato dal codice <strong>KB5079391</strong>, alcuni utenti hanno iniziato a notare comportamenti strani durante l'installazione, con il sistema che provava e riprovava a completare l'update senza riuscirci.</p>
<p>La situazione è diventata abbastanza seria da spingere Microsoft a fare qualcosa che non accade spesso: <strong>ritirare del tutto l'aggiornamento</strong>, bloccandone la distribuzione per evitare altri problemi. Parliamo quindi di tutto ciò che sappiamo al momento, visto che la problematica non si è ancora risolta del tutto.</p> <p>L'aggiornamento <strong>KB5079391</strong> riguarda Windows 11 nelle versioni 24H2 e 25H2 ed è nato come <strong>update opzionale</strong>, quindi non indispensabile per il funzionamento del sistema. Nonostante questo, ha causato un errore in fase di installazione che ha colpito diversi PC.</p> <p>L'errore mostrato ha codice <strong>0x80073712</strong>, che indica un problema con i file interni usati da Windows per gestire gli aggiornamenti. In pratica, il sistema non trova o non riconosce correttamente alcuni componenti necessari e l'installazione non arriva mai al traguardo.</p><p>Il risultato è un <strong>loop d'installazione</strong>: Windows Update scarica l'aggiornamento, prova a installarlo, fallisce, e poi riparte da capo, ripetendo il ciclo più volte.</p><p>Questo comportamento non manda in crisi l'intero sistema operativo, ma crea un fastidioso <strong>ciclo di tentativi falliti</strong>, che resta confinato al meccanismo di aggiornamento.</p> <p>Di fronte alle segnalazioni, Microsoft ha scelto di <strong>sospendere la distribuzione </strong>dell'aggiornamento KB5079391. Non si tratta di una semplice pausa: l'aggiornamento è stato effettivamente <strong>ritirato</strong>, una mossa che l'azienda riserva a problemi considerati più seri del solito.</p>
<p>Il blocco riguarda sia i nuovi download sia i PC che avevano già ricevuto la notifica dell'update: anche in quei casi l'<strong>installazione non procede</strong> <strong>più</strong> perché il pacchetto non risulta più disponibile sui server.</p>
<p>Microsoft ha avviato un'<strong>indagine interna </strong>per capire l'origine del problema, ma al momento non ha condiviso dettagli tecnici sui file o sui componenti coinvolti. Possiamo solo dedurre che il problema riguardi il modo in cui l'aggiornamento interagisce con il repository dei componenti di Windows.</p> <p>La buona notizia è che l'errore legato a KB5079391 non impedisce l'avvio di Windows 11 e <strong>non blocca le attività quotidiane</strong>. Il sistema resta utilizzabile, anche se il comportamento di Windows Update può creare qualche fastidio.</p>
<p>Tra gli effetti collaterali possibili troviamo:</p>
<ul>
<li>CPU e disco un po' più occupati durante i tentativi ripetuti di installazione;</li>
<li>File di log come <em>CBS.log </em>e <em>WindowsUpdate.log </em>che crescono rapidamente;</li>
<li>Potenziale interferenza con altri aggiornamenti cumulativi in coda.</li>
</ul>
<p>Dopo il ritiro di KB5079391, la situazione cambia a seconda dello stato in cui si trova l'aggiornamento sul singolo PC.</p>
<p>Se l'update <strong>non è mai arrivato a completare l'installazione</strong>, Windows Update smette semplicemente di proporlo: alla prossima ricerca di aggiornamenti il pacchetto non viene più trovato, perché Microsoft lo ha rimosso dai propri server.</p>
<p>Se invece il <strong>download era già partito</strong> o i metadati dell'aggiornamento sono ancora in cache, possono verificarsi due casi distinti:</p>
<ul>
<li>Windows continua a vedere un riferimento locale a KB5079391 e prova ancora a installarlo, con lo stesso errore 0x80073712;</li>
<li>Il sistema invalida da solo i dati in cache, ripulisce la situazione e smette di tentare l'installazione.</li>
</ul>
<p>In molti casi il problema tende a <strong>risolversi da solo</strong>, perché Windows aggiorna e scarta nel tempo i metadati non più validi. Su sistemi già compromessi da errori precedenti, però, il loop può durare più a lungo e richiedere un <strong>intervento manuale</strong> più approfondito.</p>
<p>L'episodio ricorda quanto la gestione degli aggiornamenti di sistema resti un <strong>punto delicato</strong>: anche un pacchetto opzionale può creare effetti a catena non banali, e conviene sempre mantenere un minimo di controllo su ciò che Windows prova a installare in background.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/windows-11-ritirato-aggiornamento-kb5079391.html">L'ultimo aggiornamento di Windows 11 era così rotto che è già stato ritirato</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>PlayStation Plus: i 3 giochi gratis di aprile 2026 sono ufficiali</title>
<link>https://www.eventi.news/playstation-plus-i-3-giochi-gratis-di-aprile-2026-sono-ufficiali</link>
<guid>https://www.eventi.news/playstation-plus-i-3-giochi-gratis-di-aprile-2026-sono-ufficiali</guid>
<description><![CDATA[ 
		PlayStation Plus Essential aprile 2026: ecco i 3 giochi gratis per PS4 e PS5, tra soulslike, classici rimasterizzati e action ispirato agli anime.L&#039;articolo PlayStation Plus: i 3 giochi gratis di aprile 2026 sono ufficiali sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2023/12/27/disdire-playstation-plus_1200x675.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 06 Apr 2026 05:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>PlayStation, Plus:, giochi, gratis, aprile, 2026, sono, ufficiali</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="5240" height="3569" src="https://www.smartworld.it/images/2023/12/27/disdire-playstation-plus-orig.jpg" class="attachment-5240x3569 size-5240x3569 wp-post-image" alt=""></p>
		<p>Da aprile 2026 gli abbonati a <strong>PlayStation Plus Essential</strong> avranno a disposizione <strong>tre nuovi giochi</strong> per PS4 e PS5, già confermati in modo ufficiale da Sony. La selezione punta su un mix di soulslike moderno, classici rimasterizzati e action ispirato agli anime, con un ventaglio di possibilità piuttosto diverso tra loro.</p>
<p>I nuovi titoli saranno accessibili da <strong>martedì 7 aprile</strong> e resteranno riscattabili fino a <strong>lunedì 4 maggio</strong>. Una volta aggiunti alla libreria, resteranno giocabili finché l'abbonamento resterà attivo, anche per chi utilizza i piani <strong>Extra</strong> o <strong>Premium</strong>, che includono i vantaggi di Essential. Vediamo insieme quali sono i giochi di questo mese!</p> <p><strong>Lords of the Fallen</strong> arriva su PlayStation Plus per <strong>PS5</strong> come proposta per chi apprezza i giochi ispirati ai <strong>soulslike</strong>, con combattimenti impegnativi e forte attenzione al tempismo. La particolarità sta nella possibilità di <strong>esplorare due versioni</strong> dello stesso mondo, alternando il regno "normale" a quello Umbral, molto più ostile.</p> <p>Alla prima morte il personaggio non torna subito al checkpoint, ma viene trascinato proprio nella <strong>dimensione Umbral</strong>, ottenendo una seconda possibilità per avanzare ancora un po' e recuperare risorse. Il progetto ha già un seguito in sviluppo, segno che l'universo creato dagli autori continuerà a espandersi.</p> <p><strong>Tomb Raider I-III Remastered</strong> propone su <strong>PS4</strong> e <strong>PS5</strong> i primi tre capitoli storici della serie con <strong>Lara Croft</strong>, raccolti in un'unica edizione. La grafica riceve un aggiornamento completo, pensato per rendere più gradevoli ambienti e personaggi senza cambiare la struttura dei livelli.</p> <p>La raccolta include <strong>tutte le espansioni </strong>uscite all'epoca, così da offrire un pacchetto piuttosto corposo. In più arriva una nuova <strong>modalità Sfida</strong>, che permette di rigiocare i livelli con modificatori speciali, utile per chi conosce già i giochi a memoria e cerca un motivo in più per tornare nelle vecchie rovine.</p> <p><strong>Sword Art Online: Fractured Daydream</strong> è il terzo gioco di aprile per PS Plus e punta al pubblico che segue light novel e anime di SAO. Il titolo, in arrivo su <strong>PS5</strong>, offre una modalità storia giocabile in solitaria e una componente online cooperativa che permette di affrontare missioni con fino a 20 giocatori.</p> <p>Il cast raduna <strong>21 personaggi </strong>tratti da diversi archi narrativi di <strong>Sword Art Online</strong>, creando una sorta di incontro tra linee temporali e versioni differenti degli eroi più noti. Per chi conosce già l'universo di SAO, la selezione di volti famosi rappresenta probabilmente l'elemento più riconoscibile.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/giochi-playstation-plus-aprile-2026.html">PlayStation Plus: i 3 giochi gratis di aprile 2026 sono ufficiali</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Finalmente possiamo lasciare a casa il portafogli: oltre 200 documenti in arrivo su IT&#45;Wallet</title>
<link>https://www.eventi.news/finalmente-possiamo-lasciare-a-casa-il-portafogli-oltre-200-documenti-in-arrivo-su-it-wallet</link>
<guid>https://www.eventi.news/finalmente-possiamo-lasciare-a-casa-il-portafogli-oltre-200-documenti-in-arrivo-su-it-wallet</guid>
<description><![CDATA[ 
		IT-Wallet dentro l’app IO si prepara a gestire oltre 200 documenti digitali: cosa cambia per i cittadini tra servizi, sicurezza e data center.L&#039;articolo Finalmente possiamo lasciare a casa il portafogli: oltre 200 documenti in arrivo su IT-Wallet sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2024/11/21/it-wallet-in-app-io_1200x675.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 06 Apr 2026 05:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Finalmente, possiamo, lasciare, casa, portafogli:, oltre, 200, documenti, arrivo, IT-Wallet</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="1920" height="1080" src="https://www.smartworld.it/images/2024/11/21/it-wallet-in-app-io-orig.jpg" class="attachment-1920x1080 size-1920x1080 wp-post-image" alt=""></p>
		<p>Portare tutta la propria identità dentro lo smartphone non è più solo uno slogan: il progetto <strong>IT-Wallet </strong>sta entrando in una fase in cui il portafoglio fisico rischia di diventare davvero molto più leggero.</p>
<p>Il borsellino digitale integrato nell'<strong>app IO</strong>, gestito dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (Ipzs), si allarga ancora, dopo gli <a title="Addio portafoglio: in arrivo la tessera elettorale digitale su IT Wallet" href="https://www.smartworld.it/news/it-wallet-app-io-tessera-elettorale-digitale.html">aggiornamenti già avvenuti nelle ultime settimane</a>. Presto troveranno posto al suo interno <strong>centinaia di credenziali diverse</strong>, pensate per semplificare l'accesso ai servizi pubblici e ridurre al minimo la carta.</p> <p><strong>IT-Wallet</strong> nasce nel 2024 come <a title="IT Wallet: carta di identità e patente sempre sullo smartphone da gennaio 2025, il governo spinge sull'acceleratore" href="https://www.smartworld.it/news/it-wallet-carta-di-identita-patente-smartphone-gennaio-2025.html">progetto sperimentale</a> per offrire agli italiani un'identità digitale certificata e sicura, direttamente dentro l'app IO. Da gennaio 2025 il servizio risulta disponibile per tutti gli utenti dell'app e ha già superato la soglia di 10 milioni di attivazioni, con circa 17,3 milioni di documenti caricati.</p>
<p>Al momento il portafoglio digitale consente di caricare <strong>tre documenti principali</strong>: patente di guida, tessera sanitaria e carta europea della disabilità, che molti utenti hanno già smesso di portare nel portafoglio fisico.</p> <p>L'obiettivo dichiarato è trasformare IT-Wallet in un contenitore unico per <strong>oltre 200 documenti</strong> e credenziali diverse, tutte gestibili da un'unica interfaccia.</p>
<p>Tra gli elementi previsti rientrano, tra gli altri:</p>
<ul>
<li>titoli di studio e certificati di frequenza scolastica</li>
<li>attestazioni sul godimento dei diritti politici</li>
<li>certificati di residenza</li>
<li>certificazioni ISEE</li>
<li>iscrizioni alle liste elettorali e tessere elettorali</li>
<li>badge dei dipendenti pubblici</li>
<li>patenti speciali</li>
<li>fascicolo sociale e lavorativo</li>
<li>una prova dell'età che permetterà di dimostrare la maggiore età, ad esempio per accedere a un sito web, senza condividere altri dati personali.</li>
</ul>
<p>Quest'espansione delle funzionalità punta a concentrare in IT-Wallet una <strong>parte rilevante della burocrazia quotidiana</strong>, riducendo passaggi ridondanti e copie cartacee.</p>
<p>Rispetto allo <strong>SPID</strong>, che resta legato soprattutto all'accesso online ai servizi, IT-Wallet introduce un <strong>uso più ibrido </strong>dell'identità digitale, con un ponte diretto verso il mondo fisico.</p>
<p>Già oggi la patente virtuale sull'app IO può essere <strong>mostrata a un controllo</strong>, mentre la tessera sanitaria digitale consente di accedere a prestazioni e servizi, senza tirare fuori la plastica dal portafoglio.</p> <p>Per supportare questo salto, il Poligrafico non si limita più a stampare documenti fisici: deve gestire un vero <strong>ecosistema digitale </strong>che raccoglie dati da oltre <strong>200 fonti autentiche </strong>e li rende disponibili in modo sicuro.</p>
<p>Intorno a IT-Wallet sta nascendo <strong>una delle più grandi basi dati distribuite </strong>dedicate alle informazioni dei cittadini italiani, con il compito di spostare le credenziali dal portafoglio allo smartphone. Per reggere il carico, l'Ipzs dispone oggi di tre data center (due a Roma e uno a Foggia), con oltre 10.000 sistemi tra server, database, virtualizzazione, storage, backup, rete e sicurezza.</p>
<p>Le risorse dichiarate includono circa <strong>3 petabyte di storage</strong>, 81 terabyte di RAM e 6.000 CPU, mentre un quarto data center è in costruzione a Roma per aumentare ulteriormente la capacità. Il Green Data Center di Foggia, nato come sito di disaster recovery, è diventato un nodo attivo per l'erogazione di diversi servizi, tra cui quelli legati proprio a IT-Wallet.</p> <p>La crescita del borsellino digitale rende la <strong>cybersicurezza </strong>un elemento centrale: IT-Wallet è gestito da Ipzs, mentre lo sviluppo dell'app IO è in capo a PagoPA, oggi controllata da Poligrafico e Poste Italiane (51% e 49%).</p>
<p>La protezione dei dati passa dal <strong>Cyber Physical Security Center </strong>di Roma, una struttura blindata che monitora 24 ore su 24, 365 giorni l'anno l'integrità dell'ecosistema digitale che ospita le informazioni di milioni di cittadini. Nel solo 2025 il Poligrafico ha registrato circa <strong>187 milioni tra attacchi e tentativi di attacco</strong>, un volume che conferma quanto un'infrastruttura di questo tipo rappresenti un bersaglio sensibile.</p>
<p>Il passaggio da carta a credenziale digitale non è quindi solo una questione di comodità per l'utente: <strong>richiede investimenti costanti</strong> in infrastrutture, competenze e difesa dagli attacchi, e renderà sempre più importante capire come vengono gestiti e protetti i dati personali che ogni giorno affidiamo al telefono.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/it-wallet-app-io-oltre-200-documenti-digitali-supportati.html">Finalmente possiamo lasciare a casa il portafogli: oltre 200 documenti in arrivo su IT-Wallet</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Scopri i Segreti dei Nudibranchi: Come Questi Gioielli del Mare Creano Colori Straordinari! 🌊✨ Vuoi sapere di più? Leggi l&amp;apos;articolo!</title>
<link>https://www.eventi.news/scopri-i-segreti-dei-nudibranchi-come-questi-gioielli-del-mare-creano-colori-straordinari-vuoi-sapere-di-piu-leggi-larticolo</link>
<guid>https://www.eventi.news/scopri-i-segreti-dei-nudibranchi-come-questi-gioielli-del-mare-creano-colori-straordinari-vuoi-sapere-di-piu-leggi-larticolo</guid>
<description><![CDATA[ Esplora le scoperte sui nudibranchi e il loro uso innovativo dei colori strutturali, aprendo nuove strade per l&#039;innovazione nei materiali. ]]></description>
<enclosure url="https://www.scienzenotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/chromodoris-642x361-1.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 06 Apr 2026 02:30:07 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Scopri, Segreti, dei, Nudibranchi:, Come, Questi, Gioielli, del, Mare, Creano, Colori, Straordinari, 🌊✨, Vuoi, sapere, più, Leggi, larticolo</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[Esplora le scoperte sui nudibranchi e il loro uso innovativo dei colori strutturali, aprendo nuove strade per l'innovazione nei materiali.]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Scoperta Rivoluzionaria sull&amp;apos;Alzheimer: Le Proteine Amiloide&#45;Beta e Tau in Competizione! 🧠💥 Scopri come questa nuova teoria potrebbe cambiare il futuro della ricerca e dei trattamenti! Clicca per saperne di più! 🔍✨</title>
<link>https://www.eventi.news/scoperta-rivoluzionaria-sullalzheimer-le-proteine-amiloide-beta-e-tau-in-competizione-scopri-come-questa-nuova-teoria-potrebbe-cambiare-il-futuro-della-ricerca-e-dei-trattamenti-clicca-per-saperne-di-piu</link>
<guid>https://www.eventi.news/scoperta-rivoluzionaria-sullalzheimer-le-proteine-amiloide-beta-e-tau-in-competizione-scopri-come-questa-nuova-teoria-potrebbe-cambiare-il-futuro-della-ricerca-e-dei-trattamenti-clicca-per-saperne-di-piu</guid>
<description><![CDATA[ Scopri come le interazioni tra amiloide-beta e tau influenzano l&#039;Alzheimer e le nuove strategie terapeutiche emergenti. ]]></description>
<enclosure url="https://www.scienzenotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/neurons-illustration-blue-642x361-1.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 06 Apr 2026 02:30:06 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Scoperta, Rivoluzionaria, sullAlzheimer:, Proteine, Amiloide-Beta, Tau, Competizione, 🧠💥, Scopri, come, questa, nuova, teoria, potrebbe, cambiare, futuro, della, ricerca, dei, trattamenti, Clicca, per, saperne, più, 🔍✨</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[Scopri come le interazioni tra amiloide-beta e tau influenzano l'Alzheimer e le nuove strategie terapeutiche emergenti.]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>🦙 Pinguini in Cattività: Vivono di più, ma invecchiano più velocemente! Scopri perché la vita in zoo non è così idilliaca come sembra! 🐧💔 Clicca per saperne di più e condividi la tua opinione!</title>
<link>https://www.eventi.news/pinguini-in-cattivita-vivono-di-piu-ma-invecchiano-piu-velocemente-scopri-perche-la-vita-in-zoo-non-e-cosi-idilliaca-come-sembra-clicca-per-saperne-di-piu-e-condividi-la-tua-opinione</link>
<guid>https://www.eventi.news/pinguini-in-cattivita-vivono-di-piu-ma-invecchiano-piu-velocemente-scopri-perche-la-vita-in-zoo-non-e-cosi-idilliaca-come-sembra-clicca-per-saperne-di-piu-e-condividi-la-tua-opinione</guid>
<description><![CDATA[ Esplora l&#039;invecchiamento biologico dei pinguini in cattività e le sue implicazioni per il loro benessere e longevità. ]]></description>
<enclosure url="https://www.scienzenotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/penguins-standing-642x361-1.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 06 Apr 2026 02:30:05 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>🦙, Pinguini, Cattività:, Vivono, più, invecchiano, più, velocemente, Scopri, perché, vita, zoo, non, così, idilliaca, come, sembra, 🐧💔, Clicca, per, saperne, più, condividi, tua, opinione</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[Esplora l'invecchiamento biologico dei pinguini in cattività e le sue implicazioni per il loro benessere e longevità.]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Peptidi: Il Segreto per un Recupero Post&#45;Allenamento Super? Scopri i Vantaggi e i Rischi! 💪🔍 Cosa ne pensi? Fai sentire la tua voce nei commenti!</title>
<link>https://www.eventi.news/peptidi-il-segreto-per-un-recupero-post-allenamento-super-scopri-i-vantaggi-e-i-rischi-cosa-ne-pensi-fai-sentire-la-tua-voce-nei-commenti</link>
<guid>https://www.eventi.news/peptidi-il-segreto-per-un-recupero-post-allenamento-super-scopri-i-vantaggi-e-i-rischi-cosa-ne-pensi-fai-sentire-la-tua-voce-nei-commenti</guid>
<description><![CDATA[ I peptidi offrono vantaggi provati per il recupero post-allenamento e le prestazioni fisiche. Scopri come utilizzarli al meglio. ]]></description>
<enclosure url="https://www.scienzenotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/male-athlete-642x361-1.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 06 Apr 2026 02:30:05 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Peptidi:, Segreto, per, Recupero, Post-Allenamento, Super, Scopri, Vantaggi, Rischi, 💪🔍, Cosa, pensi, Fai, sentire, tua, voce, nei, commenti</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[I peptidi offrono vantaggi provati per il recupero post-allenamento e le prestazioni fisiche. Scopri come utilizzarli al meglio.]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Mangiare Sano: È Solo Questione di Cosa Metti nel Piatto? Scopri il Vero Significato dell&amp;apos;Alimentazione Intuitiva! 🍏✨ Condividi la tua esperienza nei commenti!</title>
<link>https://www.eventi.news/mangiare-sano-e-solo-questione-di-cosa-metti-nel-piatto-scopri-il-vero-significato-dellalimentazione-intuitiva-condividi-la-tua-esperienza-nei-commenti</link>
<guid>https://www.eventi.news/mangiare-sano-e-solo-questione-di-cosa-metti-nel-piatto-scopri-il-vero-significato-dellalimentazione-intuitiva-condividi-la-tua-esperienza-nei-commenti</guid>
<description><![CDATA[ Esplora strategie efficaci per un&#039;alimentazione sana e intuitiva, migliorando il tuo benessere e la qualità della vita. ]]></description>
<enclosure url="https://www.scienzenotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/teen-eats-hamburger-642x361-1.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 06 Apr 2026 02:30:04 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Mangiare, Sano:, Solo, Questione, Cosa, Metti, nel, Piatto, Scopri, Vero, Significato, dellAlimentazione, Intuitiva, 🍏✨, Condividi, tua, esperienza, nei, commenti</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[Esplora strategie efficaci per un'alimentazione sana e intuitiva, migliorando il tuo benessere e la qualità della vita.]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>La Chrysler Pacifica 2027 si evolve nel design per offrire più comfort alle famiglie</title>
<link>https://www.eventi.news/la-chrysler-pacifica-2027-si-evolve-nel-design-per-offrire-piu-comfort-alle-famiglie</link>
<guid>https://www.eventi.news/la-chrysler-pacifica-2027-si-evolve-nel-design-per-offrire-piu-comfort-alle-famiglie</guid>
<description><![CDATA[ Il nuovo minivan della Chrysler è stato presentato al Salone dell&#039;Auto di New York. Scopriamo le caratteristiche del Pacifica 2027 ]]></description>
<enclosure url="https://cdn.hdmotori.it/GkFD5VUI_YHtGuAhvAcp1neN-Bo2Nihsojc-SBPKztk//rs:fit:1200:675/q:80/plain/https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/04/Chrysler-Pacifica.jpg@jpeg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 05 Apr 2026 20:00:04 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Chrysler, Pacifica, 2027, evolve, nel, design, per, offrire, più, comfort, alle, famiglie</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1333521?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1333521?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock">Chrysler ha svelato la nuova Pacifica 2027 nella kermesse newyorkese, monovolume che, a partire dal 2016, ha preso il posto dei modelli <strong>Town &amp; Country e Grand Voyager</strong>. L’11 gennaio 2016, al Salone di Detroit, debuttò ufficialmente la prima serie della Chrysler Pacifica, con un motore 3,6 litri benzina V6 Pentastar in grado di sprigionare 287 cavalli, associato alla trasmissione automatica ZF 9HP “TorqueFlite” a nove rapporti.A distanza di 10 anni il design si è fatto più filante e meno spigoloso, ispirato ai crossover storici come la Chrysler 200 di seconda generazione. Il frontale ridisegnato con fari LED verticali e un logo illuminato, anticipa il linguaggio stilistico della Casa americana. La <a href="https://www.hdmotori.it/2018-05-08-chrysler-pacifica-hybrid-ibrida-italia-prezzi/" target="_blank" rel="noopener">Pacifica</a> è tra i minivan più popolari negli Stati Uniti e non tradisce la sua caratteristica principale: il <strong>sistema Stow'n Go.</strong> I sedili della seconda e terza fila si ripiegano completamente nel pavimento, creando un vano di carico perfettamente piano.<h2>Interni più curati</h2>L'abitacolo della Chrysler Pacifica può ospitare<strong> sette o otto passeggeri.</strong> La Pinnacle, versione top di gamma, ha la pelle Nappa e una serie estesa di finiture, tra cui un sistema multimediale con display da 10,1 pollici, una telecamera FamCAM per monitorare i passeggeri posteriori, oltre a pacchetti tecnologici e di intrattenimento aggiornati.La <strong>nuova Pacifica LX</strong>, precedentemente nota come Voyager, è pensata per famiglie numerose. La sicurezza è stata migliorata con l'aggiunta della visualizzazione dell'angolo cieco durante l'indicazione di svolta e dell'attivazione automatica della telecamera in fase di parcheggio. È stato creato anche un portellone posteriore elettrico regolabile. Perfezionato così il pacchetto Safety Sphere, in cui l'attivazione della telecamera basata su <strong>ParkSense</strong>, oltre ad aumentare la visibilità del conducente e la consapevolezza della situazione circostante, trasmette una sensazione di maggiore controllo degli spazi. Pacifica al Salone di NY 2026</h2>Il cuore pulsante è un motore a benzina <strong>V6 da 3,6 litri</strong> che sprigiona 287 cavalli, associato a un cambio automatico a nove rapporti. È disponibile un sistema di trazione integrale intelligente. Grazie alla separazione del gruppo Uconnect Theater e del nuovo gruppo Family Tech i passeggeri a bordo possono scegliere le funzionalità più rilevanti, che si tratti di Amazon Fire TV integrato, della telecamera di <strong>sorveglianza interna FamCAM</strong>, di un impianto audio premium, di prese di corrente aggiuntive o di funzionalità per la seconda e terza fila di sedili.Per il centenario di <a href="https://www.hdmotori.it/chrysler-articoli-n591305-stellantis-chrysler-dodge-chiusura-marchi/" target="_blank" rel="noopener">Chrysler</a> nel 2025, il brand americano ha mostrato una nuova interpretazione del logo alato, che ha esordito sulla Pacifica 2027. Il nuovo stemma alato è la risposta contemporanea dell'eredità di Chrysler, enfatizzando un secolo di tradizione con una visione proiettata verso il futuro. Il prezzo di partenza negli Stati Uniti è di <strong>41.495 dollari.</strong>Il CEO di Chrysler McAlear ha dichiarato: <em>“Quando abbiamo lanciato la <strong>campagna PacifiKids nel 2016</strong>, amici, familiari, dipendenti, concessionari e clienti mi hanno detto che anche i loro figli volevano essere PacifiKid. Ora, grazie ai social media, possono farlo e non vediamo l'ora di ascoltare le loro storie. Vogliamo vedere come usano la loro Pacifica, quali caratteristiche amano e come il loro minivan Chrysler supporta le loro avventure quotidiane e i loro grandi viaggi in famiglia”.</em></div><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Lo Smartphone piccolo che va bene a tutti? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Motorola-Edge-50-Neo_i6593/" title="Guarda tutte le offerte per Motorola Edge 50 Neo">Motorola Edge 50 Neo</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdmotori.it/clickgo/?id=6593&pid=azb0db2ff9bxa1htpc7b&nid=3279790863&area=4&prz=209&hash=fb0659eb79a383e03d66d333cc0e6951" target="_blank" rel="nofollow">Amazon Marketplace a <b>209 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdmotori.it/la-chrysler-pacifica-2027-si-evolve-nel-design-per-offrire-piu-comfort-alle-famiglie/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Due Maserati uniche al Rolex Monte&#45;Carlo Masters 2026</title>
<link>https://www.eventi.news/due-maserati-uniche-al-rolex-monte-carlo-masters-2026</link>
<guid>https://www.eventi.news/due-maserati-uniche-al-rolex-monte-carlo-masters-2026</guid>
<description><![CDATA[ Al prestigioso trofeo di tennis di Monte-Carlo Maserati presenta due auto personalizzate nell’ambito del programma Fuoriserie, caratterizzate da innovazioni sartoriali e tinte uniche. ]]></description>
<enclosure url="https://cdn.hdmotori.it/U3EYWvvJ4kppyGyKiNOA_EQX8Oec64LwqxlawM-I3HE//rs:fit:1200:675/q:80/plain/https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/04/maserati-rolex-monte-carlo-masters.jpg@jpeg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 05 Apr 2026 20:00:04 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Due, Maserati, uniche, Rolex, Monte-Carlo, Masters, 2026</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1333549?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1333549?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock">La Casa del Tridente rinnova per il quinto anno consecutivo la partnership con il <strong>Rolex Monte-Carlo Masters</strong>: il celebre trofeo di tennis su terra rossa del Principato diventa così il palcoscenico ideale per celebrare il centenario del Tridente, il leggendario simbolo che identifica <a href="https://www.hdmotori.it/maserati/">Maserati</a> fin dal 1926. Durante la manifestazione sono state presentate due vetture uniche firmate dal programma Fuoriserie nell’ambito del progetto <strong>Bottegafuoriserie</strong>, che consente ai clienti di trasformare la loro auto in un esemplare su misura.<h2>La capote personalizzata della GranCabrio</h2><img class="alignnone size-full wp-image-265262" src="https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/04/maserati-grancabrio-rolex-monte-carlo-masters.jpg" alt="" width="1280" height="798" />Protagonista assoluta è la <a href="https://www.hdmotori.it/maserati-articoli-n609720-maserati-grancabrio-nuova-versione-2025-motore-v6/">GranCabrio</a> con la <strong>prima capote completamente personalizzata</strong> tramite il programma Fuoriserie, una novità assoluta nella storia del marchio modenese. Realizzata nel colore blu Maserati, la capote sfoggia una raffinata <strong>lavorazione che combina intrecci e ricami.</strong> Il Tridente viene declinato in una doppia interpretazione con le colorazioni <strong>bianco e lime</strong>, un richiamo alle palline da tennis. Completata da una<strong> livrea in Verde Royale</strong> e interni in tonalità Ice, questa vettura segna una nuova frontiera di personalizzazione, introducendo a catalogo nuove possibilità di configurazione sartoriale per la capote.<h2>La MCPURA Cielo in un colore speciale</h2><img class="alignnone size-full wp-image-265263" src="https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/04/mcpura-cielo-rolex-monte-carlo-masters.jpg" alt="" width="1057" height="657" />Altrettanto unica è la <a href="https://www.hdmotori.it/maserati-mcpura-cielo-frozen-magma/">MCPURA Cielo</a>, esposta nell’esclusivo VIP Village in una livrea nella tinta esclusiva <strong>Ai Acqua Rainbow</strong>. Sviluppata da Maserati Fuoriserie, questa nuance azzurro cangiante impiega dei pigmenti speciali per ottenere dei<strong> riflessi iridescenti</strong> che variano con l'inclinazione della luce solare, ricordando la scomposizione cromatica di un prisma. All'interno, l'abitacolo è impreziosito da sedili in Alcantara Ice, dove si ritrova il Tridente ottenuto con una minuziosa<strong> lavorazione al laser</strong>.Entrambe le vetture sono valorizzate da speciali <strong>teli copri-auto Fuoriserie</strong> che richiamano la terra rossa di Monte-Carlo, sancendo il binomio tra il lusso italiano e il trofeo d'élite del Principato.[drivek_widget brand_id="maserati" model_id="grecale-folgore"]</div><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Lo Smartphone piccolo che va bene a tutti? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Motorola-Edge-50-Neo_i6593/" title="Guarda tutte le offerte per Motorola Edge 50 Neo">Motorola Edge 50 Neo</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdmotori.it/clickgo/?id=6593&pid=azb0db2ff9bxa1htpc7b&nid=3279790863&area=4&prz=209&hash=fb0659eb79a383e03d66d333cc0e6951" target="_blank" rel="nofollow">Amazon Marketplace a <b>209 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdmotori.it/maserati-rolex-monte-carlo-masters/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>iPhone 17 Pro Max verso la Luna: anche lui fa parte della missione Artemis II</title>
<link>https://www.eventi.news/iphone-17-pro-max-verso-la-luna-anche-lui-fa-parte-della-missione-artemis-ii</link>
<guid>https://www.eventi.news/iphone-17-pro-max-verso-la-luna-anche-lui-fa-parte-della-missione-artemis-ii</guid>
<description><![CDATA[ E il processo di approvazione non è stato semplice. ]]></description>
<enclosure url="" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 05 Apr 2026 20:00:04 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>iPhone, Pro, Max, verso, Luna:, anche, lui, parte, della, missione, Artemis</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1333532?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1333532?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock"><p>Le foto alla Luna sono uno strano e piuttosto popolare terreno di scontro nei contenuti social che mettono a paragone gli smartphone con confronti sommari, mordi e fuggi. Tra poco la competizione potrebbe idealmente chiudersi: le migliori saranno quelle scattate da un iPhone. E non per meriti miracolosi del pur ottimo comparto fotografico dei melafonini, né per quello degli algoritmi che identificano e ricostruiscono la superficie lunare, ma per un vantaggio decisivo: la distanza, decisamente ravvicinata rispetto a chi la Luna la guarda da quaggiù.</p></div><h2>MOON SHOT</h2><div class="textblock"><p>La missione <a href="https://www.hdblog.it/artemis-ii/">Artemis II</a> partita <a href="https://www.hdblog.it/tecnologia/articoli/n653829/artemis-2-lancio-luna-nasa/">il 2 aprile</a>, quella che prevede il primo sorvolo lunare con equipaggio dai tempi di Apollo 17 (1972), è infatti la prima della NASA in cui gli astronauti <a href="https://www.hdblog.it/tecnologia/articoli/n647433/nasa-astronauti-smartphone-missioni-spaziali/">hanno potuto portare uno smartphone nello spazio</a>: e il modello scelto è l'ultimo flagship di Apple, <a href="https://www.hdblog.it/schede-tecniche/apple-iphone-17-pro-max_i7143/">ovvero l'iPhone 17 Pro Max</a>. </p>

<p>A circa quattro ore dal lancio,<strong> le telecamere all’interno della capsula Orion hanno catturato una scena insolita: un iPhone 17 Pro Max color argento che fluttuava in assenza di gravità tra i membri dell’equipaggio</strong>. Il dispositivo, inizialmente nelle mani dell’astronauta Jeremy Hansen, è passato sopra i colleghi Reid Wiseman e Victor Glover, fino ad essere recuperato da Christina Koch.</p><div class="textblock"><div></div><ul><li><a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Apple-iPhone-17-Pro_i7147/" title="Guarda tutte le offerte del Apple iPhone 17 Pro">Apple iPhone 17 Pro</a> è disponibile online da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=7147&pid=do841593157&nid=3359472407&area=4&prz=1192&hash=511758bd0f9c8c43df7e7ee9d9d2f45a" target="_blank" rel="nofollow">Amico Emporio a <b>1,192 euro</b></a>. </li><li><a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Apple-iPhone-17-Pro-Max_i7143/" title="Guarda tutte le offerte del Apple iPhone 17 Pro Max">Apple iPhone 17 Pro Max</a> è disponibile online da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=7143&pid=kkb817ddbafd8948b9b594a4ddf86a353c&nid=3667210397&area=4&prz=1288&hash=2a45260e40f3e9ce398612a6c18760df" target="_blank" rel="nofollow">Smarterstore.it a <b>1,288 euro</b></a>. </li><li><div></div>Disponibili su <img src="https://css.hd-cdn.it/new_files/img/logo_amazon.png" border="0">:  <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=7147&pid=azb0fqfq7544a11il2pn&nid=2170259575&area=4&prz=1289&hash=e0c7de567daaf371d516ddbf9d1523f5" target="_blank" rel="nofollow">iPhone 17 Pro a 1,289 euro</a> e  <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=7143&pid=azb0fqgyqtnga11il2pn&nid=2170259575&area=4&prz=1429&hash=e5ab8f5038736524466f9973f6210765" target="_blank" rel="nofollow">iPhone 17 Pro Max a 1,429 euro</a>.</li><li><div></div>Disponibili su <img src="https://css.hd-cdn.it/new_files/img/logo_ebay.png" border="0">:  <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=7147&pid=dreyeb178019349869&nid=869291037&area=4&prz=1229&hash=a71f2169e070555807074f46a5af72b5" target="_blank" rel="nofollow">iPhone 17 Pro a 1,229 euro</a> e  <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=7143&pid=dreyeb177968495561&nid=869291037&area=4&prz=1319&hash=4d04cc5f17ecd23a9a1b8c6bb2443fa6" target="_blank" rel="nofollow">iPhone 17 Pro Max a 1,319 euro</a>.</li></ul><div>(aggiornamento del 05 April 2026, ore 17:32)</div></div><h2><a href="https://www.hdblog.it/smartphone/articoli/n654118/iphone-17-pro-max-artemis-ii-2-luna-foto-missione/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>PS6 sarà anche portatile? Nel 2027 con PlayGo, simile a Xbox Smart Delivery</title>
<link>https://www.eventi.news/ps6-sara-anche-portatile-nel-2027-con-playgo-simile-a-xbox-smart-delivery</link>
<guid>https://www.eventi.news/ps6-sara-anche-portatile-nel-2027-con-playgo-simile-a-xbox-smart-delivery</guid>
<description><![CDATA[ L&#039;ultimo leak di Moores Law Is Dead su PS6 è di quelli golosi. ]]></description>
<enclosure url="" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 05 Apr 2026 20:00:04 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>PS6, sarà, anche, portatile, Nel, 2027, con, PlayGo, simile, Xbox, Smart, Delivery</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1294068?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1294068?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock"><p>Da tempo rumor e indizi da più fonti puntano nella stessa direzione: oltre <a href="https://www.hdblog.it/playstation-6/">a PlayStation 6</a>, Sony sta lavorando anche al lancio imminente di una nuova console portatile - che poi probabilmente avrà un nome diverso, tutto suo, come già PSP e PS Vita, ma per economia dialettica in attesa di saperne di più la sia accomuna alla casalinga con cui condividerà la prossima generazione.</p>

<p>Le console infatti dovrebbero arrivare assieme (o quasi), ed entrambe sono ancora attese entro il 2027 nonostante la crisi delle memoria, almeno <a href="https://www.hdblog.it/sony/articoli/n651363/playstation-6-ps6-portatile-quando-esce-2027/">stando alle ultime indiscrezioni sul tema</a>. </p></div><div class="textblock"><p>Con tutti i segnali in questo senso raccolti nel tempo, non è una sorpresa trovare la PS6 portatile anche nell'uovo di Pasqua. L'ultima voce a sostegno dell'ipotesi di una nuova console handheld targata Sony è affidabile: parliamo del noto canale YouTube Moore’s Law Is Dead. Uno degli elementi più interessanti emersi dal leak riguarda la cosiddetta <strong>Power Saver Mode <a href="https://www.hdblog.it/playstation-5/">di PS5</a></strong>. In suprficie si tratta solo di una modalità per ridurre i consumi, ma a quanto pare potrebbe essere la forma embrionale di qualcosa di più grande. Sony avrebbe chiesto agli sviluppatori di ottimizzare i giochi proprio per questa modalità, e potrebbe non essere una mossa casuale, né marginale.</p><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Lo Smartphone piccolo che va bene a tutti? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Motorola-Edge-50-Neo_i6593/" title="Guarda tutte le offerte per Motorola Edge 50 Neo">Motorola Edge 50 Neo</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6593&pid=azb0db2ff9bxa1htpc7b&nid=3279790863&area=4&prz=209&hash=fb0659eb79a383e03d66d333cc0e6951" target="_blank" rel="nofollow">Amazon Marketplace a <b>209 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdblog.it/sony/articoli/n654119/ps6-playstation-6-portatile-playgo-smart-delivery/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Galaxy S26 Ultra, foto con zoom sfocate? Samsung ha già la soluzione</title>
<link>https://www.eventi.news/galaxy-s26-ultra-foto-con-zoom-sfocate-samsung-ha-gia-la-soluzione</link>
<guid>https://www.eventi.news/galaxy-s26-ultra-foto-con-zoom-sfocate-samsung-ha-gia-la-soluzione</guid>
<description><![CDATA[ Se vi è capitato, niente paura: c&#039;è già un aggiornamento che sistema le cose. ]]></description>
<enclosure url="" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 05 Apr 2026 20:00:04 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Galaxy, S26, Ultra, foto, con, zoom, sfocate, Samsung, già, soluzione</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1327031?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1327031?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock"><p><a href="https://www.hdblog.it/schede-tecniche/samsung-galaxy-s26-ultra_i7415/">Galaxy S26 Ultra</a> è stato uno degli <a href="https://www.hdblog.it/smartphone/speciali/n653465/smartphone-piu-venduti-marzo-2026/">smartphone più acquistati di marzo dall'utenza di HDBlog</a>. E quindi è possibile che qualcuno di chi ci legge lo abbia per le mani e abbia al contempo riscontrato in questi primi giorni alcuni "difetti di gioventù" legati alla fotocamera.</p>

<p>In particolare, come segnalato dall'utente MOJO Trick su X, il riferimento è ad alcune <strong>problematiche</strong> che affiorano negli <strong>scatti effettuati con zoom 3x, in particolare se catturati in condizioni di luce precarie</strong>. Ecco: in questi scenari il nuovo flagship di Samsung sembra aver performato al di sotto delle aspettative, dando vita a <strong>foto sfocate</strong>, meno nitide non solo di quanto appaiano ad 1x, ma anche a zoom maggiori come 5x.</p></div><div class="textblock"><p>Le cattive notizie sono finite. Ora ci sono due buone notizie: la prima è che l'ipotesi che si tratti di un limite hardware è stata rapidamente scartata. Stando a quanto emerso, infatti, <strong>il problema è di natura software</strong>. E la seconda buona notizia è che <strong>è già stato risolto:</strong> un moderatore della community di Samsung ha infatti risposto alla segnalazione relativa al problema dichiarando che il malfunzionamento non solo è noto, ma è stato <strong>corretto con l'ultimo aggiornamento</strong>. E dunque con quello che ha portato le patch di sicurezza di aprile.</p><div class="textblock"><div></div><ul><li><a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Samsung-Galaxy-S26-Ultra_i7415/" title="Guarda tutte le offerte del Samsung Galaxy S26 Ultra">Samsung Galaxy S26 Ultra</a> è disponibile online da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=7415&pid=kk7a44fca346566e6795d3fd1091e2c3f4&nid=3618539027&area=4&prz=928&hash=fc2380ec544028baca70156bf65f1040" target="_blank" rel="nofollow">Minimouse.it a <b>928 euro</b></a>. </li><li><div></div>Samsung Galaxy S26 Ultra è disponibile su <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=7415&pid=azb0gpdc4r63a3tsipj4&nid=3279790863&area=4&prz=1041&hash=b7d98ff8a29c91825a994b93aa3a2571" target="_blank" rel="nofollow"><img src="https://css.hd-cdn.it/new_files/img/loghi_negozi_prezzi/logo_amazon.png" border="0">a <b>1,041 euro</b></a>.</li><li><div></div>Samsung Galaxy S26 Ultra è disponibile su <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=7415&pid=dreyeb366324537723&nid=869291037&area=4&prz=989&hash=40365418584a53097163954384af8aec" target="_blank" rel="nofollow"><img src="https://css.hd-cdn.it/new_files/img/loghi_negozi_prezzi/logo_ebay.png" border="0">a <b>989 euro</b></a>.</li></ul><div>(aggiornamento del 05 April 2026, ore 18:43)</div></div><h2><a href="https://www.hdblog.it/smartphone/articoli/n654111/samsung-galaxy-s26-ultra-foto-zoom-sfocate-fix/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Samsung Galaxy S25 Ultra cala di prezzo con l&amp;apos;offerta di Pasqua: batte anche S26 Ultra?</title>
<link>https://www.eventi.news/samsung-galaxy-s25-ultra-cala-di-prezzo-con-lofferta-di-pasqua-batte-anche-s26-ultra</link>
<guid>https://www.eventi.news/samsung-galaxy-s25-ultra-cala-di-prezzo-con-lofferta-di-pasqua-batte-anche-s26-ultra</guid>
<description><![CDATA[ Il Samsung Galaxy S25 Ultra è in offerta con una promo da cogliere al volo per la Pasqua: il prezzo è ottimo. ]]></description>
<enclosure url="" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 05 Apr 2026 20:00:04 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Samsung, Galaxy, S25, Ultra, cala, prezzo, con, lofferta, Pasqua:, batte, anche, S26, Ultra</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1303619?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1303619?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock"><p>Il <strong>Samsung Galaxy S25 Ultra</strong> è protagonista di una nuova promo da cogliere al volo: lo smartphone è<strong> in offerta su eBa</strong>y e, grazie al codice sconto <strong>APR26</strong>, è ora acquistabile in sconto a <strong>827 euro</strong>. L'acquisto può avvenire anche <strong>in 3 rate senza interessi</strong>, con PayPal oppure Klarna e lo smartphone ha<strong> 24 mesi di garanzia</strong>. In alternativa, con lo stesso codice sconto, è possibile puntare sul <strong>Galaxy S26 Ultra</strong>, che ora viene proposto a <a class="blz_link" data-blz-style="default" data-bmaff-alias="Davide Raia" data-bmaff-author="Davide Raia" data-bmaff-custom="" data-bmaff-domain="hdb" data-bmaff-filone="eBay" data-bmaff-format="link" data-bmaff-format-title="Link" data-bmaff-link_id="0" data-bmaff-platform="eBay" data-bmaff-po="" data-bmaff-postid="0" data-bmaff-program="eBay" data-bmaff-program_suffix="ebay" data-bmaff-subject="eBay" data-bmaff-tipologia="news" data-bmaff-trackingid="hdbnewsebaylnkebayebaydaraebay" href="https://www.ebay.it/itm/188217881622?mkevt=1&toolid=10001&mkcid=1&mkrid=724-53478-19255-0&siteid=101&campid=5338603887&customid=hdbnewsebaylnkebayebaydaraebay&var=0" rel="nofollow" target="_blank">1.002 euro</a>. </p></div><div class="textblock"><div class="blz_card_hdblog" data-format="card"><a class="blz_cardlink" data-bmaff-alias="Davide Raia" data-bmaff-author="Davide Raia" data-bmaff-custom="" data-bmaff-domain="hdb" data-bmaff-filone="eBay" data-bmaff-format="card" data-bmaff-format-title="Card hdblog ebay" data-bmaff-link_id="0" data-bmaff-platform="eBay" data-bmaff-po="" data-bmaff-postid="0" data-bmaff-program="eBay" data-bmaff-program_suffix="ebay" data-bmaff-subject="eBay" data-bmaff-tipologia="news" data-bmaff-trackingid="hdbnewsebaypcheebayebaydaraebay" href="https://www.ebay.it/itm/188238092011?mkevt=1&toolid=10001&mkcid=1&mkrid=724-53478-19255-0&siteid=101&campid=5338603887&customid=hdbnewsebaypcheebayebaydaraebay&var=0" rel="nofollow" target="_blank">
<div class="item_prod">
<div class="item_wrapper">
<div class="thum_compra"><img height="90" src="https://css.hd-cdn.it/new_files/img/shim.gif" width="90"></div>

<div class="desc">Samsung S938 Galaxy S25 Ultra 256Gb 12Gb-RAM 5G Dual Sim - Titanium Silverblue</div>
</div>

<div class="shop_places">
<div class="shop_logo"><img alt="Amazon" height="24" src="https://i2.hd-cdn.it/new_files/img/loghi_negozi_prezzi/logo_ebay.png" width="64">Ebay</div>

<div class="price">
<div><strong>827<small> €</small></strong></div>

<div class="green_button">Vedi offerta</div>
</div>
</div>
</div>
</a></div></div><div class="textblock"><div class="blz_card_hdblog" data-format="card"><a class="blz_cardlink" data-bmaff-alias="Davide Raia" data-bmaff-author="Davide Raia" data-bmaff-custom="" data-bmaff-domain="hdb" data-bmaff-filone="eBay" data-bmaff-format="card" data-bmaff-format-title="Card hdblog ebay" data-bmaff-link_id="0" data-bmaff-platform="eBay" data-bmaff-po="" data-bmaff-postid="0" data-bmaff-program="eBay" data-bmaff-program_suffix="ebay" data-bmaff-subject="eBay" data-bmaff-tipologia="news" data-bmaff-trackingid="hdbnewsebaypcheebayebaydaraebay" href="https://www.ebay.it/itm/188205929494?mkevt=1&toolid=10001&mkcid=1&mkrid=724-53478-19255-0&siteid=101&campid=5338603887&customid=hdbnewsebaypcheebayebaydaraebay&var=0" rel="nofollow" target="_blank">
<div class="item_prod">
<div class="item_wrapper">
<div class="thum_compra"><img height="90" src="https://css.hd-cdn.it/new_files/img/shim.gif" width="90"></div>

<div class="desc">Samsung S938 Galaxy S25 Ultra 256Gb 12Gb-RAM 5G Dual Sim - Titanium Whitesilver</div>
</div>

<div class="shop_places">
<div class="shop_logo"><img alt="Amazon" height="24" src="https://i2.hd-cdn.it/new_files/img/loghi_negozi_prezzi/logo_ebay.png" width="64">Ebay</div>

<div class="price">
<div><strong>827<small> €</small></strong></div>

<div class="green_button">Vedi offerta</div>
</div>
</div>
</div>
</a></div></div><h2>Le specifiche</h2><div class="textblock"><p>La scheda tecnica del Samsung Galaxy S25 Ultra può contare su un<strong> display AMOLED da 6,9 pollici</strong> con risoluzione QHD+ e refresh rate massimo di 120 Hz. A gestire lo smartphone c'è il<strong> SoC Qualcomm Snapdragon 8 Elite</strong>, chip capace di offrire prestazioni eccellenti in tutti i contesti di utilizzo. Da segnalare anche <strong>12 GB di RAM e 256 GB di storage</strong> oltre a una batteria da 5.000 mAh, con possibilità di sfruttare la ricarica rapida da 45 W e la ricarica wireless. Lato software, troviamo Android 16 con One UI e con 6 major update.</p>

<p>Per accedere all'offerta basta premere sul box qui di sotto. </p><div class="textblock"><div></div><ul><li><a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Samsung-Galaxy-S25-Ultra_i6780/" title="Guarda tutte le offerte del Samsung Galaxy S25 Ultra">Samsung Galaxy S25 Ultra</a> è disponibile online da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6780&pid=kk7009943092022420a962175ed2f0ea90&nid=3618539027&area=4&prz=796&hash=0bf541ee6f13ca7a7b66cd5809673f4a" target="_blank" rel="nofollow">Minimouse.it a <b>796 euro</b></a>. </li><li><div></div>Samsung Galaxy S25 Ultra è disponibile su <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6780&pid=azb0dvlyllk8a1rt5thf&nid=3279790863&area=4&prz=869&hash=e9e8703c26c243998d9294efcd0658ec" target="_blank" rel="nofollow"><img src="https://css.hd-cdn.it/new_files/img/loghi_negozi_prezzi/logo_amazon.png" border="0">a <b>869 euro</b></a>.</li><li><div></div>Samsung Galaxy S25 Ultra è disponibile su <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6780&pid=dreyeb287159920741&nid=869291037&area=4&prz=854&hash=885de91db5be26a99826d0cac4137a57" target="_blank" rel="nofollow"><img src="https://css.hd-cdn.it/new_files/img/loghi_negozi_prezzi/logo_ebay.png" border="0">a <b>854 euro</b></a>.</li></ul><div>(aggiornamento del 05 April 2026, ore 17:53)</div></div><h2><a href="https://www.hdblog.it/smartphone/offerte/n654126/samsung-galaxy-s25-ultra-offerta-apr26/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Sony, stop ai porting PlayStation su PC: spunta un indizio</title>
<link>https://www.eventi.news/sony-stop-ai-porting-playstation-su-pc-spunta-un-indizio</link>
<guid>https://www.eventi.news/sony-stop-ai-porting-playstation-su-pc-spunta-un-indizio</guid>
<description><![CDATA[ E arriva direttamente da Sony. ]]></description>
<enclosure url="" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 05 Apr 2026 20:00:04 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Sony, stop, porting, PlayStation, PC:, spunta, indizio</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1261295?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1261295?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock"><p><a href="https://www.hdblog.it/sony/articoli/n638800/sony-giochi-pc-playstation-stop-rilascio/">A fine 2025</a> l'ipotesi di un possibile abbandono dei porting su PC per le esclusive PlayStation ha cominciato a farsi strada, e <a href="https://www.hdblog.it/sony/articoli/n650476/sony-marcia-indietro-porting-pc-esclusive-ps5/">a inizio marzo</a> è stata rilanciata da una fonte prestigiosa come <em>Bloomberg</em>. Ora però arriva un indizio in questo senso direttamente da Sony. </p>

<p>Alcuni <strong>cambiamenti sul sito ufficiale PlayStation</strong>, infatti, suggeriscono che lazienda stia riconsiderando il proprio approccio al mercato PC, forse r<strong>iducendo o addirittura abbandonando le uscite dei giochi single player sulla piattaforma</strong>.</p></div><div class="textblock"><blockquote class="twitter-tweet">
<p dir="ltr" lang="en">PlayStation Removes "Cross Buy" & "PS5/PC" Icons From PlayStation Back End <a href="https://t.co/oisTKCEKp2">pic.twitter.com/oisTKCEKp2</a></p><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Lo Smartphone piccolo che va bene a tutti? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Motorola-Edge-50-Neo_i6593/" title="Guarda tutte le offerte per Motorola Edge 50 Neo">Motorola Edge 50 Neo</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6593&pid=azb0db2ff9bxa1htpc7b&nid=3279790863&area=4&prz=209&hash=fb0659eb79a383e03d66d333cc0e6951" target="_blank" rel="nofollow">Amazon Marketplace a <b>209 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdblog.it/sony/articoli/n654121/playstation-sony-esclusive-pc-stop-ps6-strategia/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2></blockquote></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Apple Watch Ultra 3 al minimo su Amazon con l&amp;apos;offerta di oggi (anche a rate)</title>
<link>https://www.eventi.news/apple-watch-ultra-3-al-minimo-su-amazon-con-lofferta-di-oggi-anche-a-rate</link>
<guid>https://www.eventi.news/apple-watch-ultra-3-al-minimo-su-amazon-con-lofferta-di-oggi-anche-a-rate</guid>
<description><![CDATA[ Apple Watch Ultra 3 è in offerta su Amazon ed è ora disponibile al prezzo minimo storico. ]]></description>
<enclosure url="" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 05 Apr 2026 20:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Apple, Watch, Ultra, minimo, Amazon, con, lofferta, oggi, anche, rate</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1286592?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1286592?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock"><p>C'è spazio anche per <strong>Apple Watch Ultra 3</strong> tra le<strong> offerte Amazon</strong> di oggi. Lo smartwatch top di gamma di Apple è ora disponibile in sconto con un prezzo ridotto fino a <strong>839 euro </strong>e con la possibilità di pagare<strong> in 5 rate mensili senza interessi</strong>. Il modello è venduto e spedito da Amazon e tocca oggi il suo minimo storico sullo store. Per accedere alla promozione basta premere sul box qui di sotto e poi aggiungere al carrello la versione desiderata dello smartwatch. </p></div><div class="textblock"><div class="ORAGDDSTOSN"><a class="blz_button" data-blz-style="default" data-bmaff-alias="Davide Raia" data-bmaff-author="Davide Raia" data-bmaff-custom="" data-bmaff-domain="hdb" data-bmaff-filone="Amazon" data-bmaff-format="button" data-bmaff-format-title="Parse Button" data-bmaff-link_id="0" data-bmaff-platform="Amazon" data-bmaff-po="" data-bmaff-postid="0" data-bmaff-program="Amazon" data-bmaff-program_suffix="-21" data-bmaff-subject="Amazon" data-bmaff-tipologia="news" data-bmaff-trackingid="hdbnewsamznpbtnamznamzndara-21" href="https://shortlink.hdblog.it/69d21fbfbe4e724d49037974" rel="nofollow" target="_blank">Acquista Apple Watch Ultra 3 su Amazon</a></div></div><h2>Le specifiche</h2><div class="textblock"><p>Apple Watch Ultra 3 è il top di gamma della linea di smartwatch di Apple e può contare su un comparto tecnico di altissimo livello. Tra le specifiche tecniche troviamo un <strong>display Retina always-on</strong> con luminosità di <strong>3000 nits </strong>e un pannello LTPO3 OLED con ampio angolo di visualizzazione. La cassa da 49 mm  è in titanio e a gestire il funzionamento del dispositivo c'è il <strong>SoC Apple S10</strong>. C'è il supporto <strong>GPS + Cellular</strong>. </p>

<p>Lo smartwatch può <strong>sincronizzarsi in modo completo con l'iPhone</strong>, integrandosi in tutto l'ecosistema di prodotti e servizi dell'azienda di Cupertino e permettendo all'utente di poter gestire notifiche e chiamate direttamente dal polso. Da segnalare anche le funzionalità da <strong>fitness tracker</strong>, che rendono l'Apple Watch il dispositivo giusto per monitorare l'allenamento, la salute e il sonno, con la rilevazione di numerosi parametri.</p><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Lo Smartphone piccolo che va bene a tutti? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Motorola-Edge-50-Neo_i6593/" title="Guarda tutte le offerte per Motorola Edge 50 Neo">Motorola Edge 50 Neo</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6593&pid=azb0db2ff9bxa1htpc7b&nid=3279790863&area=4&prz=209&hash=fb0659eb79a383e03d66d333cc0e6951" target="_blank" rel="nofollow">Amazon Marketplace a <b>209 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdblog.it/indossabili/offerte/n654127/apple-watch-ultra-3-offerta-amazon-aprile-2026/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>F1 2026, Gasly contro tutti: intorno al nuovo regolamento &amp;amp;ldquo;c&amp;amp;rsquo;è un po&amp;amp;rsquo; troppa negatività&amp;amp;rdquo;</title>
<link>https://www.eventi.news/f1-2026-gasly-contro-tutti-intorno-al-nuovo-regolamento-ce-un-po-troppa-negativita</link>
<guid>https://www.eventi.news/f1-2026-gasly-contro-tutti-intorno-al-nuovo-regolamento-ce-un-po-troppa-negativita</guid>
<description><![CDATA[ Il francese di Alpine è uno dei pochi a smorzare i toni nel dibattito che sta infiammando il paddock dopo tre gare ]]></description>
<enclosure url="https://cdn.hdmotori.it/gst1dIYOrJ2pYjKc50SxEqZUN66ls-i6qi1BhXSxrvI//rs:fit:1200:675/q:80/plain/https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/04/Pierre-Gasly.jpg@jpeg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 05 Apr 2026 20:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>2026, Gasly, contro, tutti:, intorno, nuovo, regolamento, &amp;ldquoc&amp;rsquoè, po&amp;rsquo, troppa, negatività&amp;rdquo</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1333553?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1333553?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock">Dovremo attendere il <strong>primo weekend di maggio</strong> per <strong>rivedere la Formula 1</strong>. La FIA ha infatti <a href="https://www.hdmotori.it/f1-annullati-gp-bahrein-e-arabia-saudita/">annullato i GP di Bahrein e Arabia Saudita</a> e, così come accade in ogni periodo di pausa, c’è più tempo per le polemiche. La nuova stagione di F1, iniziata da sole tre gare (Australia, Cina e Giappone), porta già dietro di sé uno <strong>strascico di polemiche di difficile risoluzione</strong>. Le critiche, infatti, vanno al cuore del <a href="https://www.hdmotori.it/motorsport-articoli-n584919-formula-1-2026-nuove-monoposto-power-unit-regole/">nuovo regolamento tecnico</a>.<h2>La posizione di Gasly</h2><img class="alignnone size-full wp-image-265248" src="https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/04/Alpine-A523-F1.jpg" alt="Alpine A523 F1" width="3138" height="2160" />C’è chi li ha definiti una farsa o <a href="https://www.hdmotori.it/f1-giappone-2026-critiche-regolamento/">responsabili di gare artificiali</a>. Il problema principale ha un nome ben preciso ed è quello di <strong>superclipping</strong>. Le nuove power unit, infatti, quando esauriscono la carica della batteria, <strong>riducono bruscamente la potenza per recuperare energia</strong>, anche in piena curva. Le monoposto arrivano così a perdere fino a 50 km/h, trasformando la qualifica in un esercizio di gestione anziché di velocità pura. E il problema non è solo spettacolare. A Suzuka, infatti, l'incidente di Bearman è stato causato proprio dalla differenza di velocità tra la sua macchina in attacco e quella di Colapinto in fase di ricarica. Non a caso la FIA ha convocato una <strong>riunione per il 9 aprile</strong> per discutere i correttivi da applicare in vista della gara di Miami.Mentre in tanti hanno da che ridire sulla nuova F1, considerata sempre meno una disciplina sportiva, <strong>Pierre Gasly</strong> si distingue come una delle rare voci che invitano alla moderazione. “<em>Onestamente, c'è un po' troppa negatività e non mi piace</em>", ha dichiarato il pilota Alpine a margine del GP del Giappone.<blockquote>“<em>Penso che si tolga ancora troppo ai piloti. Quando guidi nel settore 1 a Suzuka e hai un certo grip, quella componente conta comunque. La batteria, tutte queste cose – devi comunque essere al limite del grip che hai a disposizione.</em>”</blockquote>Gasly non nega il <strong>problema della gestione energetica</strong> in qualifica: “<em>siamo tutti d'accordo su quello, vediamo tutti le stesse cose</em>”, ma allo stesso tempo respinge la tesi che il talento del pilota non faccia più la differenza con le nuove monoposto, che rispetto all'era precedente hanno anche il <strong>carico aerodinamico sensibilmente ridotto</strong>, rendendole più difficili da guidare in curva. “<em>Sono sicuro che faremo del nostro meglio per mettere la F1 nella forma migliore possibile.</em>”<h2>Questione di punti di vista?</h2><img class="alignnone size-full wp-image-203606" src="https://www.hdmotori.it/app/uploads/2025/06/Max-Verstappen.jpg" alt="Max Verstappen" width="720" height="380" />Senza mettere in dubbio l’onestà di Gasly non si può non notare che il pilota francese parla del nuovo regolamento da una <strong>posizione di vantaggio</strong>. Alpine ha cambiato motorizzazione adottando i propulsori Mercedes e ha orientato lo sviluppo verso questa stagione con largo anticipo. E i risultati si vedono: sesto a Shanghai, settimo in Giappone, con la posizione in griglia difesa in entrambi i casi. Chi va forte <strong>tende a trovare il regolamento più accettabile</strong>. Chi fa fatica, meno. Verstappen, per esempio, alle prese con una <strong>Red Bull in crisi</strong>, ha definito la nuova F1 “<em>una Formula E sotto steroidi</em>”. Parole forti che, probabilmente (non lo sapremo mai) non avrebbe usato, preferendone di diverse se la <a href="https://www.hdmotori.it/monoposto-2026-oracle-red-bull-racing/">sua RB22</a> fosse in testa alla classifica.</div><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Lo Smartphone piccolo che va bene a tutti? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Motorola-Edge-50-Neo_i6593/" title="Guarda tutte le offerte per Motorola Edge 50 Neo">Motorola Edge 50 Neo</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdmotori.it/clickgo/?id=6593&pid=azb0db2ff9bxa1htpc7b&nid=3279790863&area=4&prz=209&hash=fb0659eb79a383e03d66d333cc0e6951" target="_blank" rel="nofollow">Amazon Marketplace a <b>209 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdmotori.it/f1-2026-pierre-gasly-difende-regolamento/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Samsung Meteo, con la primavera arriva un&amp;apos;interfaccia rinnovata</title>
<link>https://www.eventi.news/samsung-meteo-con-la-primavera-arriva-uninterfaccia-rinnovata</link>
<guid>https://www.eventi.news/samsung-meteo-con-la-primavera-arriva-uninterfaccia-rinnovata</guid>
<description><![CDATA[ Ecco cosa cambia. ]]></description>
<enclosure url="" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 05 Apr 2026 20:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Samsung, Meteo, con, primavera, arriva, uninterfaccia, rinnovata</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1327036?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1327036?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock"><p>Tempo di cambiamento per <strong>Samsung Meteo.</strong> Niente di radicale, come avvenuto col recente <a href="https://www.hdblog.it/smartphone/articoli/n615980/one-ui-8-include-nuova-app-meteo/">redesign introdotto circa un anno fa per la One UI 8.0</a>, ma con la <strong>versione 1.7.30.8</strong> dell'app arrivano alcune modifiche all'interfaccia che portano una maggiore chiarezza visiva e modernizzano l'esperienza.</p>

<p>Una delle novità più evidenti riguarda la scheda dedicata al polline. La precedente icona generica (visibile nella cattura di schermata a sinsitra) è stata rimpiazzata da icone specifiche per alberi, erba e ambrosia (immagine a destra). Questa scelta rende più immediata la lettura delle informazioni, anche se resta ancora qualche margine di miglioramento nella rappresentazione dell’intensità dei livelli. </p></div><div class="textblock"><p><strong>Anche le sezioni dedicate a vento e pressione atmosferica ricevono un aggiornamento grafico</strong>. Le icone rinnovate offrono un look più moderno, anche se alcuni potrebbero obiettare che le versioni precedenti erano più semplici da leggere a colpo d’occhio grazie a testi più evidenti. Anche qui, l'interfaccia precedente è raffigurata dall'immagine a sinistra, quella rinnovata dall'immagine a destra.</p><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Lo Smartphone piccolo che va bene a tutti? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Motorola-Edge-50-Neo_i6593/" title="Guarda tutte le offerte per Motorola Edge 50 Neo">Motorola Edge 50 Neo</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6593&pid=azb0db2ff9bxa1htpc7b&nid=3279790863&area=4&prz=209&hash=fb0659eb79a383e03d66d333cc0e6951" target="_blank" rel="nofollow">Amazon Marketplace a <b>209 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdblog.it/samsung/articoli/n654120/samsung-meteo-aggiornamento-interfaccia-redesign/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>ASUS Zenbook 14 OLED: il notebook ultrasottile con Core Ultra 7 e 32GB RAM è scontato di 250</title>
<link>https://www.eventi.news/asus-zenbook-14-oled-il-notebook-ultrasottile-con-core-ultra-7-e-32gb-ram-e-scontato-di-250</link>
<guid>https://www.eventi.news/asus-zenbook-14-oled-il-notebook-ultrasottile-con-core-ultra-7-e-32gb-ram-e-scontato-di-250</guid>
<description><![CDATA[ L&#039;ASUS Zenbook 14 OLED con Intel Core Ultra 7 255H, 32GB RAM e display 3K da 14 pollici è un notebook in alluminio da 1,2 kg pensato per chi lavora in mobilità ma non vuole rinunciare alle... ]]></description>
<enclosure url="" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 05 Apr 2026 20:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>ASUS, Zenbook, OLED:, notebook, ultrasottile, con, Core, Ultra, 32GB, RAM, scontato, 250</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1333560?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1333560?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock"><p>Pur non essendo tornato al minimo storico, oggi l'<strong>ASUS Zenbook 14 OLED</strong> (modello UX3405CA#B0DPG1S6L7) è in offerta ad un prezzo molto interessante su Amazon. La configurazione con <strong>Intel Core Ultra 7 255H</strong>, 32GB di RAM, 512GB di archiviazione e display OLED da 14'' con risoluzione 3K è ora <a class="blz_link" data-blz-style="default" data-bmaff-alias="Pasquale Oliva" data-bmaff-author="Pasquale Oliva" data-bmaff-custom="" data-bmaff-domain="hdb" data-bmaff-filone="Amazon" data-bmaff-format="link" data-bmaff-format-title="Link" data-bmaff-link_id="0" data-bmaff-platform="Amazon" data-bmaff-po="" data-bmaff-postid="0" data-bmaff-program="Amazon" data-bmaff-program_suffix="-21" data-bmaff-subject="Amazon" data-bmaff-tipologia="news" data-bmaff-trackingid="hdbnewsamznlnkamznamznpaol-21" href="https://shortlink.hdblog.it/682c73bf38e96da16e01b6e4" rel="nofollow" target="_blank">disponibile a 1.149</a>, quindi 250 in meno rispetto al costo sul cartellino. Amazon consente anche di suddividere l'importo in 5 rate, senza interessi, rendendo l'acquisto più "semplice" da gestire.</p></div><div class="textblock"><div class="ORAGDDSTOSN"><a class="blz_button" data-blz-style="default" data-bmaff-alias="Pasquale Oliva" data-bmaff-author="Pasquale Oliva" data-bmaff-custom="" data-bmaff-domain="hdb" data-bmaff-filone="Amazon" data-bmaff-format="button" data-bmaff-format-title="Parse Button" data-bmaff-link_id="0" data-bmaff-platform="Amazon" data-bmaff-po="" data-bmaff-postid="0" data-bmaff-program="Amazon" data-bmaff-program_suffix="-21" data-bmaff-subject="Amazon" data-bmaff-tipologia="news" data-bmaff-trackingid="hdbnewsamznpbtnamznamznpaol-21" href="https://shortlink.hdblog.it/682c73d9e5f3de6edd048a70" rel="nofollow" target="_blank">RISPARMIA 250 SU AMAZON</a></div></div><h2>ASUS Zenbook 14 OLED: un display che fa la differenza</h2><div class="textblock"><p>Il<strong> pannello OLED da 14 pollici</strong> (formato 16:10)<strong> </strong>con risoluzione <strong>3K </strong>e frequenza di aggiornamento a <strong>120Hz </strong>non è solo un argomento di vendita. È la differenza tra vedere testo nitido quando si scorre una pagina velocemente e vederlo sfocato. Poi la tecnologia ASUS Lumina OLED porta con sé la <strong>certificazione PANTONE Validated</strong>, il che significa che i colori riprodotti corrispondono agli standard usati in ambito professionale (grafico, fotografico, editoriale). In aggiunta, il pannello dell'ASUS Zenbook è certificato <strong>TÜV Rheinland</strong> per la riduzione della luce blu, un dettaglio che conta quando le ore davanti allo schermo si allungano. E sì, è un display <strong>touchscreen</strong>, caratteristica che aggiunge un livello di interazione diretto che si rivela pratico in molti contesti.</p>

<p>Questo notebook, come detto, arriva con una scheda tecnica di tutto rispetto: processore<strong> Intel Core Ultra 7 255H</strong> che integra un motore NPU dedicato all'intelligenza artificiale, <strong>32 GB di RAM</strong> e un <strong>SSD da 512 GB</strong>. Dentro una scocca in metallo che pesa 1,2 kg e misura 14,9 mm di spessore. Ma parliamo proprio della NPU, un termine che sta diventando sempre più comune, ma non sempre è chiaro cosa faccia nella pratica. Senza addentrarci nella giungla dei tecnicismi, l'unità dedicata all'AI <strong>alleggerisce il processore principale</strong> quando le applicazioni usano funzioni basate su modelli neurali: trascrizione vocale in tempo reale, ottimizzazione della fotocamera durante le videochiamate, suggerimenti predittivi nei software di produttività. E oggi l'AI è più centrale che mai.</p><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Lo Smartphone piccolo che va bene a tutti? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Motorola-Edge-50-Neo_i6593/" title="Guarda tutte le offerte per Motorola Edge 50 Neo">Motorola Edge 50 Neo</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6593&pid=azb0db2ff9bxa1htpc7b&nid=3279790863&area=4&prz=209&hash=fb0659eb79a383e03d66d333cc0e6951" target="_blank" rel="nofollow">Amazon Marketplace a <b>209 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdblog.it/portatili/offerte/n654131/asus-zenbook-14-oled-intel-core-ultra-7-sconto/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>I 35 anni di &amp;amp;Scaron;koda nel Gruppo Volkswagen: dall&amp;amp;#039;anatroccolo dell&amp;amp;#039;Est al cigno di oggi</title>
<link>https://www.eventi.news/i-35-anni-di-koda-nel-gruppo-volkswagen-dallanatroccolo-dellest-al-cigno-di-oggi</link>
<guid>https://www.eventi.news/i-35-anni-di-koda-nel-gruppo-volkswagen-dallanatroccolo-dellest-al-cigno-di-oggi</guid>
<description><![CDATA[ Come il prototipo della Favorit stregò Wolfsburg aprendo la strada a un’unione da record: l’evoluzione di Škoda e nuovi orizzonti ]]></description>
<enclosure url="https://cdn.hdmotori.it/Tm6FDwVJ0KpFpVhzGE4DAM-T4f8alIgLOr1JCTQj_pg//rs:fit:1200:675/q:80/plain/https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/04/260331_A-Czech-German-success-story-35-years-of-Skoda-Auto-as-part-of-the-Volkswagen-Group-1_a6ac39e9.jpg@jpeg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 05 Apr 2026 20:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>anni, &amp;Scaronkoda, nel, Gruppo, Volkswagen:, dall&amp;039anatroccolo, dell&amp;039Est, cigno, oggi</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1333561?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1333561?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock">Sono trascorsi esattamente trentacinque anni da quel <strong>28 marzo 1991</strong>, il giorno in cui ha ufficialmente legato il suo destino al Gruppo Volkswagen. In questo lungo arco di tempo, il marchio di <strong>Mladá Boleslav</strong> ha compiuto una metamorfosi incredibile, come quella della favola di Hans Christina Andersen e del suo "brutto anatroccolo" divenuto uno splendido "cigno".<h2>Il "grimaldello" della modernità: la Favorit</h2>La storia di questo accordo non nasce dal nulla, ma trova le sue radici in un'auto "ponte" che ha saputo collegare due ere geologiche: la <strong>Favorit</strong>. Introdotta nel <strong>1987</strong> alla Fiera Internazionale di Brno, la Favorit rappresentò una vera ventata di modernità in un panorama meccanico orientale che appariva ormai primitivo e spartano. Fu il "grimaldello" progettato per scardinare i confini tra Est e Ovest, adottando la <strong>trazione anteriore</strong> e il motore trasversale.<img class="alignnone size-full wp-image-265231" src="https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/04/1677000444-skoda-favorit-21.jpg" alt="skoda" width="1200" height="900" />Questa vettura non era solo un prodotto locale, ma poteva contare su <strong>"nobili padrini"</strong> occidentali: la carrozzeria portava la firma di <strong>Bertone</strong>, mentre la meccanica aveva beneficiato della consulenza tecnica di <strong>Porsche</strong>. Persino Volkswagen aveva offerto il proprio contributo, suggerendo un’impostazione del retrotreno simile a quella della Golf. Proprio un prototipo di Favorit, testato a Wolfsburg negli anni Ottanta, fece scoccare la scintilla dell'interesse tedesco: gli ingegneri rimasero impressionati dalla capacità dei tecnici Škoda di rispondere con ingegno a sfide ingegneristiche complesse nonostante le limitate risorse del regime.<h2><strong>L'accordo che ha cambiato la storia</strong></h2>Dopo la caduta del regime comunista nel 1989, apparve chiaro che Škoda, per competere globalmente partendo da una produzione limitata a soli due modelli (Favorit e la familiare Forman), necessitava di un partner strategico forte. Durante il processo di privatizzazione, Volkswagen emerse come il candidato ideale tra ben <strong>24 potenziali partner</strong>.L'accordo che stabiliva la joint venture tra il governo ceco e il Gruppo Volkswagen fu firmato dal Ministro dell'Industria Jan Vrba e dal presidente di Volkswagen Carl Hahn il 28 marzo 1991. Inizialmente, il Gruppo acquisì una partecipazione del <strong>31%</strong> il 16 aprile 1991, per poi salire gradualmente fino al controllo totale del <strong>100% nel maggio del 2000</strong>. Questo passaggio ha segnato l'inizio di una nuova era fatta di investimenti massicci, tecnologie condivise e uno sviluppo coordinato che ha trasformato radicalmente il volto della fabbrica di Mladá Boleslav,.<h2><strong>Il presente: un leader tecnologico globale</strong></h2>Oggi, <a href="https://www.hdmotori.it/skoda-elroq-enyaq-novita-model-year-2026/">Škoda</a> non è più la "parente povera" dell'industria automobilistica, ma un attore di primo piano attivo in circa <strong>100 mercati</strong>,. Nel 2025, il marchio ha raggiunto un traguardo storico diventando il <strong>terzo brand più venduto in Europa</strong>, consegnando ai clienti oltre <strong>1.040.000 veicoli</strong>. La sua espansione ha varcato i confini continentali, trovando nell'<strong>India</strong> un secondo pilastro fondamentale grazie a modelli sviluppati localmente come la Kylaq.Ma il successo di questo "cigno" non si misura solo nei volumi di vendita. Škoda è diventata un centro nevralgico per l'intero Gruppo Volkswagen, agendo come fornitore chiave di motori e trasmissioni e, soprattutto, diventando il <strong>maggior produttore </strong>di<strong> sistemi di batterie</strong> per veicoli elettrici (BEV) dell'intero Gruppo. Con il lancio imminente dei modelli <strong>Epiq</strong> e <a href="https://www.hdmotori.it/skoda-peaq-suv-elettrico-7-posti/">Peaq</a>, Škoda si prepara a raddoppiare la sua offerta elettrica, dimostrando che l'unione tra la creatività ceca e l'efficienza tedesca continua, dopo 35 anni, a guidare l'innovazione verso il futuro,.[drivek_widget brand_id="skoda" model_id="elroq"]</div><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Lo Smartphone piccolo che va bene a tutti? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Motorola-Edge-50-Neo_i6593/" title="Guarda tutte le offerte per Motorola Edge 50 Neo">Motorola Edge 50 Neo</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdmotori.it/clickgo/?id=6593&pid=azb0db2ff9bxa1htpc7b&nid=3279790863&area=4&prz=209&hash=fb0659eb79a383e03d66d333cc0e6951" target="_blank" rel="nofollow">Amazon Marketplace a <b>209 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdmotori.it/skoda-35-anni-volkswagen/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Wi&#45;Fi che sfida le radiazioni: robot connessi nei reattori nucleari</title>
<link>https://www.eventi.news/wi-fi-che-sfida-le-radiazioni-robot-connessi-nei-reattori-nucleari</link>
<guid>https://www.eventi.news/wi-fi-che-sfida-le-radiazioni-robot-connessi-nei-reattori-nucleari</guid>
<description><![CDATA[ Nuovo chip Wi-Fi giapponese resiste a radiazioni estreme per guidare robot nei reattori nucleari. ]]></description>
<enclosure url="" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 05 Apr 2026 20:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Wi-Fi, che, sfida, radiazioni:, robot, connessi, nei, reattori, nucleari</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1333548?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1333548?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock"><p>Quando pensiamo al Wi-Fi la nostra connessione di casa è la prima cosa che ci viene in mente, e spesso è fonte di problemi quando il segnale non arriva in alcune stanze. Ma queste questioni che lasciano il tempo che trovano se relazionate a luoghi in cui un segnale wireless diventa una questione di sicurezza globale, come l'interno di un<a href="https://www.hdblog.it/reattori-nucleari/"> reattore nucleare </a>in fase di smantellamento.</p>

<p>Si parla di <strong>ambienti estremi, come quelli di Fukushima Daiichi,</strong> dove al momento i robot sono gli unici operatori possibili. Sappiamo che da anni si cercano metodi per bonificare quest'area e finora i mezzi utilizzati sono stati letteralmente al guinzaglio, ovvero connessi via cavo. Per muoversi devono trascinarsi dietro pesanti cavi di rete che spesso si incagliano tra le macerie, limitando i movimenti e rischiando di interrompere le operazioni. Il problema principale è che<strong> l'elettronica tradizionale viene letteralmente fritta dalle radiazioni in pochissimo tempo</strong>, e questo porta a doversi affidare a compromessi.</p>

<p>Per superare questo ostacolo un team di ricercatori giapponesi ha sviluppato un ricevitore Wi-Fi da 2,4 GHz capace di sopravvivere dove qualsiasi altro dispositivo smetterebbe di funzionare in pochi secondi. Pensate che questo prodigio tecnologico ha dimostrato di poter resistere a una dose di radiazioni pari a 500 kilogray,  ovvero un valore circa mille volte superiore a quello che manderebbe in tilt i circuiti classici.</p><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Lo Smartphone piccolo che va bene a tutti? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Motorola-Edge-50-Neo_i6593/" title="Guarda tutte le offerte per Motorola Edge 50 Neo">Motorola Edge 50 Neo</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6593&pid=azb0db2ff9bxa1htpc7b&nid=3279790863&area=4&prz=209&hash=fb0659eb79a383e03d66d333cc0e6951" target="_blank" rel="nofollow">Amazon Marketplace a <b>209 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdblog.it/tecnologia/articoli/n654087/ricevitore-wifi-nucleare-giappone/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Samsung Messaggi, l&amp;apos;addio ora ha una data negli Stati Uniti</title>
<link>https://www.eventi.news/samsung-messaggi-laddio-ora-ha-una-data-negli-stati-uniti</link>
<guid>https://www.eventi.news/samsung-messaggi-laddio-ora-ha-una-data-negli-stati-uniti</guid>
<description><![CDATA[ Il futuro è solo Google Messaggi, anche sui Samsung. ]]></description>
<enclosure url="" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 05 Apr 2026 20:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Samsung, Messaggi, laddio, ora, una, data, negli, Stati, Uniti</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1333543?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1333543?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock"><p>Il processo <a href="https://www.hdblog.it/samsung/articoli/n588206/samsung-messaggi-google-galaxy-app-usa-addio/">iniziato circa due anni fa</a>, quando <strong>Samsung Messaggi</strong> negli USA non è stata più pre-installata sui nuovi smartphone Galaxy, sta per arrivare a compimento. Il colosso coreano ha infatti annunciato ufficialmente la <strong>fine del servizio negli Stati Uniti</strong>, con la <strong>dismissione prevista per luglio 2026</strong>. Come sappiamo, al suo posto l'azienda spingerà gli utenti <a href="https://www.hdblog.it/google-messaggi/">verso Google Messaggi</a>.</p></div><div class="textblock"><p>Una volta completato il processo di dismissione,<strong> Samsung Messaggi non potrà più essere utilizzata per lo scopo così ben esplicitato dal nome, cioè mandare messaggi</strong>, fatta eccezione per numeri di emergenza o contatti specifici configurati sul dispositivo.</p>

<p>L’app verrà inoltre <strong>rimossa dal Galaxy Store e non sarà più scaricabile</strong>. A dire il vero sui modelli più recenti. come <a href="https://www.hdblog.it/schede-tecniche/samsung-galaxy-s26_i7413/">la serie Galaxy S26</a>, il download è già stato bloccato. La decisione riguarda i <strong>dispositivi Galaxy con Android 12 o versioni successive</strong>, mentre<strong> gli smartphone più vecchi non saranno interessati da questo cambiamento</strong>.</p><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Lo Smartphone piccolo che va bene a tutti? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Motorola-Edge-50-Neo_i6593/" title="Guarda tutte le offerte per Motorola Edge 50 Neo">Motorola Edge 50 Neo</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6593&pid=azb0db2ff9bxa1htpc7b&nid=3279790863&area=4&prz=209&hash=fb0659eb79a383e03d66d333cc0e6951" target="_blank" rel="nofollow">Amazon Marketplace a <b>209 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdblog.it/samsung/articoli/n654122/samsung-messaggi-google-luglio-addio-usa-quando/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Artemis II diario di bordo: controllo manuale di Orion e nuovi record</title>
<link>https://www.eventi.news/artemis-ii-diario-di-bordo-controllo-manuale-di-orion-e-nuovi-record</link>
<guid>https://www.eventi.news/artemis-ii-diario-di-bordo-controllo-manuale-di-orion-e-nuovi-record</guid>
<description><![CDATA[ Gli astronauti di Artemis II testano i comandi manuali di Orion in vista del flyby lunare. ]]></description>
<enclosure url="" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 05 Apr 2026 20:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Artemis, diario, bordo:, controllo, manuale, Orion, nuovi, record</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1333550?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1333550?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock"><p>Diario di bordo del quarto giorno della<a href="https://www.hdblog.it/artemis-ii/"> missione Artemis II,</a> ormai la Luna è più vicina a Orion di quanto lo sia la Terra. La buona notizia è che  l'atmosfera a bordo sembra tutt'altro che tesa e la NASA fa sapere che l'equipaggio ha iniziato la quarta giornata di volo con le note di "Pink Pony Club" di Chappell Roan. </p>

<p>Il 4 aprile, al risveglio, i quattro esploratori si trovavano a circa 272.000 chilometri dalla Terra, sfrecciando verso l'obiettivo lunare a una velocità che sfiora i 178.000 chilometri orari. La giornata è stata caratterizzata da <strong>uno dei momenti più attesi, ovvero il controllo manuale della navicella.</strong></p>

<p> A turno, l’astronauta della NASA Christina Koch e il collega dell'agenzia spaziale canadese Jeremy Hansen si sono alternati alla guida, mettendo alla prova i sistemi di propulsione per circa quarantuno minuti. Si sono testate diverse modalità di manovra, la cui utilità potrebbe rivelarsi fondamentale per garantire la sicurezza in caso di emergenza o quando si eseguiranno manovre di precisione, cosa che sicuramente accadrà in futuro. È stato condotto anche un test acustico per mappare l'ambiente sonoro interno e garantire che i livelli di rumore siano sostenibili per l'equipaggio durante le lunghe permanenze.</p><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Lo Smartphone piccolo che va bene a tutti? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Motorola-Edge-50-Neo_i6593/" title="Guarda tutte le offerte per Motorola Edge 50 Neo">Motorola Edge 50 Neo</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6593&pid=azb0db2ff9bxa1htpc7b&nid=3279790863&area=4&prz=209&hash=fb0659eb79a383e03d66d333cc0e6951" target="_blank" rel="nofollow">Amazon Marketplace a <b>209 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdblog.it/tecnologia/articoli/n654086/artemis-ii-pilotaggio-manuale-orion/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Samsung Galaxy Watch 7 in offerta su Amazon: un best buy a questo prezzo</title>
<link>https://www.eventi.news/samsung-galaxy-watch-7-in-offerta-su-amazon-un-best-buy-a-questo-prezzo</link>
<guid>https://www.eventi.news/samsung-galaxy-watch-7-in-offerta-su-amazon-un-best-buy-a-questo-prezzo</guid>
<description><![CDATA[ Il Samsung Galaxy Watch 7 è in offerta su Amazon confermandosi un best buy assoluto per chi è alla ricerca di uno smartwatch da affiancare al proprio smartphone Android. ]]></description>
<enclosure url="" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 05 Apr 2026 20:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Samsung, Galaxy, Watch, offerta, Amazon:, best, buy, questo, prezzo</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1211953?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1211953?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock"><p>Il<strong> Samsung Galaxy Watch 7</strong> è protagonista di una <strong>nuova offerta </strong>su <strong>Amazon </strong>e si conferma un vero e proprio "best buy" per tutti gli utenti che intendono abbinare uno smartwatch di qualità al proprio smartphone Android. Il modello è in offerta con la versione da <strong>40 mm </strong>che cala fino a <strong>166 euro </strong>mentre la versione da <strong>44 mm </strong>costa ora <strong>189 euro</strong>. L'acquisto può avvenire anche optando per il pagamento <strong>in 5 rate mensili senza interessi</strong>. Per accedere alla promo basta premere sul box qui di sotto. </p></div><div class="textblock"><div class="blz_card_hdblog prime" data-format="card"><a class="blz_cardlink" data-bmaff-alias="Davide Raia" data-bmaff-author="Davide Raia" data-bmaff-custom="" data-bmaff-domain="hdb" data-bmaff-filone="Amazon" data-bmaff-format="card" data-bmaff-format-title="Card Hdblog Amazon" data-bmaff-link_id="0" data-bmaff-platform="Amazon" data-bmaff-po="" data-bmaff-postid="0" data-bmaff-program="Amazon" data-bmaff-program_suffix="-21" data-bmaff-subject="Amazon" data-bmaff-tipologia="news" data-bmaff-trackingid="hdbnewsamznpchaamznamzndara-21" href="https://shortlink.hdblog.it/678d3e3c9ab28bb9a7003b88" rel="nofollow" target="_blank">
<div class="item_prod">
<div class="item_wrapper">
<div class="thum_compra"><img height="90" src="https://css.hd-cdn.it/new_files/img/shim.gif" width="90"></div>

<div class="desc">Samsung Galaxy Watch7 Smartwatch Galaxy AI, Analisi del Sonno, Controllo con doppio avvicinamento di dita, Batteria a lunga durata, GPS, BT, Ghiera Touch in Alluminio 40mm Green [Versione italiana]</div>
</div>

<div class="shop_places">
<div class="shop_logo"><img alt="Amazon" height="50" src="https://i2.hd-cdn.it/new_files/img/loghi_negozi_prezzi/logo_amazon.png" width="120"> Amazon</div>

<div class="price">
<div><strong><s>199,00 </s> 166,89<small> </small></strong></div>

<div class="green_button">Vedi offerta</div>
</div>
</div>
</div>
</a></div></div><div class="textblock"><div class="blz_card_hdblog prime" data-format="card"><a class="blz_cardlink" data-bmaff-alias="Davide Raia" data-bmaff-author="Davide Raia" data-bmaff-custom="" data-bmaff-domain="hdb" data-bmaff-filone="Amazon" data-bmaff-format="card" data-bmaff-format-title="Card Hdblog Amazon" data-bmaff-link_id="0" data-bmaff-platform="Amazon" data-bmaff-po="" data-bmaff-postid="0" data-bmaff-program="Amazon" data-bmaff-program_suffix="-21" data-bmaff-subject="Amazon" data-bmaff-tipologia="news" data-bmaff-trackingid="hdbnewsamznpchaamznamzndara-21" href="https://shortlink.hdblog.it/68171caafd353e1c0d07fe9c" rel="nofollow" target="_blank">
<div class="item_prod">
<div class="item_wrapper">
<div class="thum_compra"><img height="90" src="https://css.hd-cdn.it/new_files/img/shim.gif" width="90"></div>

<div class="desc">Samsung Galaxy Watch7 Smartwatch Galaxy AI, Analisi del Sonno, Controllo con doppio avvicinamento di dita, Batteria a lunga durata, GPS, BT, Ghiera Touch in Alluminio 44mm Silver [Versione italiana]</div>
</div>

<div class="shop_places">
<div class="shop_logo"><img alt="Amazon" height="50" src="https://i2.hd-cdn.it/new_files/img/loghi_negozi_prezzi/logo_amazon.png" width="120"> Amazon</div>

<div class="price">
<div><strong><s>199,49 </s> 189,00<small> </small></strong></div>

<div class="green_button">Vedi offerta</div>
</div>
</div>
</div>
</a></div></div><h2>Le specifiche</h2><div class="textblock"><p>Grazie a un'ottima scheda tecnica e a un software ricco di opzioni, il Samsung Galaxy Watch 7 può rappresentare la soluzione giusta per acquistare un nuovo smartwatch da affiancare al proprio smartphone Android (anche non Samsung).</p>

<p>Il modello ha un <strong>display AMOLED circolare </strong>ad alta luminosità, una ghiera touch e una scocca in lega di alluminio. Da segnalare la possibilità di sincronizzarsi con lo smartphone per la gestione delle notifiche e delle chiamate direttamente dal polso, tramite il collegamento Bluetooth.</p><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Lo Smartphone piccolo che va bene a tutti? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Motorola-Edge-50-Neo_i6593/" title="Guarda tutte le offerte per Motorola Edge 50 Neo">Motorola Edge 50 Neo</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6593&pid=azb0db2ff9bxa1htpc7b&nid=3279790863&area=4&prz=209&hash=fb0659eb79a383e03d66d333cc0e6951" target="_blank" rel="nofollow">Amazon Marketplace a <b>209 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdblog.it/indossabili/offerte/n654135/samsung-galaxy-watch-7-offerta-amazon-aprie-2026/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Nel cervello un antidepressivo naturale che si altera con lo stress</title>
<link>https://www.eventi.news/nel-cervello-un-antidepressivo-naturale-che-si-altera-con-lo-stress</link>
<guid>https://www.eventi.news/nel-cervello-un-antidepressivo-naturale-che-si-altera-con-lo-stress</guid>
<description><![CDATA[ Studio su modelli animali apre a nuove terapie mirate ]]></description>
<enclosure url="https://www.ansa.it/webimages/img_1129x635/2026/4/3/66e181fe8cfe52a669e68c972f1206ef.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 05 Apr 2026 17:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Nel, cervello, antidepressivo, naturale, che, altera, con, stress</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[Studio su modelli animali apre a nuove terapie mirate]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Artemis II a due terzi del viaggio verso la Luna</title>
<link>https://www.eventi.news/artemis-ii-a-due-terzi-del-viaggio-verso-la-luna</link>
<guid>https://www.eventi.news/artemis-ii-a-due-terzi-del-viaggio-verso-la-luna</guid>
<description><![CDATA[ Gli astronauti: &#039;Spettacolo meraviglioso&#039;. Al lavoro per il passaggio ravvicinato del 6/4 ]]></description>
<enclosure url="https://www.ansa.it/webimages/img_1129x635/2026/4/5/15578859be0110280544a9704d0d31ef.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 05 Apr 2026 17:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Artemis, due, terzi, del, viaggio, verso, Luna</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[Gli astronauti: 'Spettacolo meraviglioso'. Al lavoro per il passaggio ravvicinato del 6/4]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Una crema probiotica contro il gelo</title>
<link>https://www.eventi.news/una-crema-probiotica-contro-il-gelo</link>
<guid>https://www.eventi.news/una-crema-probiotica-contro-il-gelo</guid>
<description><![CDATA[ Un batterio della pelle modificato con la CRISPR produce calore a comando e rileva i cambi di temperatura. Aiuterà a prevenire il congelamento. ]]></description>
<enclosure url="https://www.focus.it/images/2026/04/03/freddo-alle-mani_w630.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 05 Apr 2026 16:30:01 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Una, crema, probiotica, contro, gelo</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[In un futuro non troppo lontano, gli alpinisti e gli esploratori polari potranno contare su un valido alleato contro il rischio di congelamento: una crema probiotica da spalmare sulle parti del corpo più a rischio, come mani e piedi, capace di prevenire i danni del freddo. L'ingrediente segreto? Un batterio della pelle, che dopo un editing genetico con le forbici molecolari CRISPR è divenuto capace di produrre calore a comando e rilevare cambi di temperatura. Le sue virtù e le possibiili applicazioni farmaceutiche sono state presentate a marzo alla conferenza Synthetic Biology for Health and Sustainability a Hinxton, nel Regno Unito.. Generatore di calore. Il protagonista di questa storia è il Cutibacterium acnes, un batterio commensale della pelle che vive nel sebo, la miscela di lipidi che lubrifica il nostro "involucro" esterno, e i cui squilibri nella crescita sono stati collegati all'acne. Un gruppo di scienziati dell'Università Pompeu Fabra di Barcellona ha usato la CRISPR per modificare i livelli di una proteina che questo batterio usa per produrre energia, chiamata arcC. Dopo questa modifica, il batterio ha prodotto il doppio del calore rispetto a quello che normalmente emana. . Inoltre, sempre con le forbici molecolari, gli scienziati sono intervenuti sui geni termosensibili di un altro lotto di C. acnes, trasformando i batteri in microscopici... termometri. I microrganismi sono stati riprogrammati per rilevare le temperature superiori a 32 °C e "accendersi" con un segnale fluorescente quando registravano il cambio di temperatura. In altri esperimenti, non ancora pubblicati, gli scienziati hanno infine dimostrato che diversi ceppi di questi batteri potrebbero sopravvivere all'interno di una crema da spalmare sul corpo.. Unire le competenze. I prossimi passi? Dimostrare che le diverse capacità testate possono convivere nei medesimi batteri. Gli scienziati dovranno appurare che i C. acnes possano rilevare anche i cali di temperatura pericolosi (e non solo i rialzi), e che, a quel punto, riescano a reagire producendo più calore.
Quindi bisognerà verificare che una crema contenente i batteri "termosifoni" funzioni sulla pelle dei topi e su campioni di pelle umana in laboratorio, prima di capire se il preparato sia ben tollerato da persone in carne e ossa. Infine, resta da capire come si possa fermare questa reazione, una volta riequilibrata la temperatura. Per evitare il rischio di calore eccessivo, e il surriscaldamento della pelle sotto i vestiti..]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Il DNA della Sindone dice cose nuove</title>
<link>https://www.eventi.news/il-dna-della-sindone-dice-cose-nuove</link>
<guid>https://www.eventi.news/il-dna-della-sindone-dice-cose-nuove</guid>
<description><![CDATA[ Una nuova ricerca metagenomica rivela tracce di DNA indiano e americano sulla Sindone di Torino. Scopri cosa dice lo studio. ]]></description>
<enclosure url="https://www.focus.it/images/2026/04/04/sindone_w630.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 05 Apr 2026 16:30:01 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>DNA, della, Sindone, dice, cose, nuove</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[Cosa può raccontarci un frammento di codice genetico su uno dei reperti più enigmatici della storia? Una recente ricerca metagenomica (cioè un sistema che legge contemporaneamente il DNA di tutti i microrganismi, le piante e gli esseri umani che hanno lasciato una traccia su un oggetto) ha trasformato la Sindone di Torino in un vero e proprio "archivio biologico", rivelando un mosaico di contatti umani, piante e animali che attraversa millenni e continenti. Lo studio non è solo un'indagine sulla fede, ma un affascinante viaggio scientifico che ricostruisce gli spostamenti di questo lenzuolo attraverso le tracce invisibili lasciate dal tempo.
Lo studio e gli autori: la scienza dei grandi numeri
Il lavoro, intitolato "DNA Traces on the Shroud of Turin: Metagenomics of the 1978 Official Sample Collection", è stato pubblicato sulla piattaforma scientifica bioRxiv il 31 marzo 2026 (in attesa di revisione della comunità scientifica). Il team di ricerca è guidato da Gianni Barcaccia dell'Università di Padova e Alessandro Achilli dell'Università di Pavia, in collaborazione con istituzioni internazionali come la North Carolina State University. Gli scienziati hanno analizzato i campioni raccolti ufficialmente nel 1978 dal prof. Baima Bollone, utilizzando tecnologie di sequenziamento di ultima generazione per identificare ogni singola sequenza di DNA depositata sul tessuto nel corso dei secoli.
Un archivio biologico globale tra Oriente e Occidente
I risultati mostrano che la Sindone è stata un vero "magnete" biologico. Tra i dati più sorprendenti spicca l'identificazione di lignaggi genetici umani tipici del Vicino Oriente, come l'aplogruppo H33, oggi raro ma presente tra le popolazioni Druse. Tuttavia, la genetica ha riservato una sorpresa ancora maggiore: una massiccia presenza di DNA riconducibile al sub-continente indiano. Questo dettaglio suggerisce che il tessuto possa essere stato fabbricato in India o trasportato lungo le antiche rotte commerciali orientali prima di giungere in Europa, confermando l'etimologia stessa della parola "Sindone", che alcuni studiosi riconducono alla regione del Sindh.. Tracce del Nuovo Mondo e biodiversità mediterranea
Ma la storia scritta nel DNA non si ferma all'antichità. Sul lenzuolo sono state trovate tracce di piante come mais, pomodoro e arachidi, specie originarie delle Americhe. Poiché questi vegetali sono arrivati nel Vecchio Mondo solo dopo i viaggi di Cristoforo Colombo, la loro presenza conferma che il telo è stato esposto in ambienti dove circolavano merci provenienti dalle nuove rotte atlantiche. Oltre a queste piante esotiche, l'analisi ha isolato sequenze di carota coltivata, grano e persino corallo rosso del Mediterraneo, insieme a frammenti genetici di animali domestici come cani e cavalli, che raccontano la vita quotidiana attorno al reperto.
Le conferme della datazione al carbonio
A completare questo quadro complesso intervengono le conferme ottenute tramite nuove datazioni al radiocarbonio effettuate su alcuni fili di riparazione e campioni del reliquiario. Le date indicano periodi compresi tra il XV e il XIX secolo, coincidendo perfettamente con i restauri documentati dopo i vari incendi, come quello di Chambéry, e i numerosi passaggi di proprietà della reliquia. In definitiva lo studio dimostra che la Sindone non è un oggetto statico, ma un reperto che ha "respirato" la storia del mondo, catturando frammenti di vita, commerci e popoli da ogni luogo con cui è venuto a contatto..]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Direct&#45;to&#45;device: Amazon accelera e guarda a Globalstar per sfidare Starlink</title>
<link>https://www.eventi.news/direct-to-device-amazon-accelera-e-guarda-a-globalstar-per-sfidare-starlink</link>
<guid>https://www.eventi.news/direct-to-device-amazon-accelera-e-guarda-a-globalstar-per-sfidare-starlink</guid>
<description><![CDATA[ Le trattative per l’acquisizione del gruppo satellitare da circa 9 miliardi di dollari si inseriscono nella corsa alle comunicazioni dallo spazio verso smartphone e oggetti connessi, dove Apple e SpaceX hanno già posizioni chiave
L&#039;articolo Direct-to-device: Amazon accelera e guarda a Globalstar per sfidare Starlink proviene da CorCom. ]]></description>
<enclosure url="https://img.corrierecomunicazioni.it/wp-content/uploads/2026/02/26053914/satellite-communication-satcom1-6.jpeg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 05 Apr 2026 11:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Direct-to-device:, Amazon, accelera, guarda, Globalstar, per, sfidare, Starlink</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Le trattative per l’acquisizione del gruppo satellitare da circa 9 miliardi di dollari si inseriscono nella corsa alle comunicazioni dallo spazio verso smartphone e oggetti connessi, dove Apple e SpaceX hanno già posizioni chiave</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/telco/direct-to-device-amazon-accelera-e-guarda-a-globalstar-per-sfidare-starlink/">Direct-to-device: Amazon accelera e guarda a Globalstar per sfidare Starlink</a> proviene da <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/">CorCom</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Attacco hacker agli uffizi, chiesto riscatto da 300mila Euro in criptovalute</title>
<link>https://www.eventi.news/attacco-hacker-agli-uffizi-chiesto-riscatto-da-300mila-euro-in-criptovalute</link>
<guid>https://www.eventi.news/attacco-hacker-agli-uffizi-chiesto-riscatto-da-300mila-euro-in-criptovalute</guid>
<description><![CDATA[ Gli Uffizi colpiti da un attacco hacker: richiesto un riscatto in criptovalute, minacciata la pubblicazione di dati. Nessun pagamento effettuato.In questi giorni si sta molto parlando dell’attacco hacker ai danni degli Uffizi. Alcuni nuovi dettagli pubblicati da Il Corriere della Sera, che citano fonti investigative, riferiscono che il gruppo responsabile dell’attacco avrebbe chiesto un riscatto da 300mila Euro in criptovalute, da versare entro 72 ore.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/attacco-hacker-uffizi-chiesto-riscatto-300mila-euro-criptovalute-v4-869721-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 05 Apr 2026 02:00:24 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Attacco, hacker, agli, uffizi, chiesto, riscatto, 300mila, Euro, criptovalute</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/attacco-hacker-uffizi-chiesto-riscatto-300mila-euro-criptovalute-v4-869721-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Attacco hacker agli uffizi, chiesto riscatto da 300mila Euro in criptovalute"><br>Gli Uffizi colpiti da un attacco hacker: richiesto un riscatto in criptovalute, minacciata la pubblicazione di dati. Nessun pagamento effettuato.<br><br><p>In questi giorni si sta molto parlando dell’attacco hacker ai danni degli Uffizi. Alcuni nuovi <a href="https://www.corriere.it/cronache/26_aprile_04/gallerie-uffizi-firenze-hacker-riscatto-6a7ea91b-1cdd-4e5b-a7e6-785016903xlk.shtml">dettagli pubblicati da Il Corriere della Sera</a>, che citano fonti investigative, riferiscono che il gruppo responsabile dell’attacco avrebbe chiesto un riscatto da 300mila Euro in criptovalute, da versare entro 72 ore.</p><br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/attacco-hacker-uffizi-chiesto-riscatto-300mila-euro-criptovalute-869721.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Amazon lancia il guanto di sfida a Starlink di Elon Musk: 9 miliardi per Globalstar</title>
<link>https://www.eventi.news/amazon-lancia-il-guanto-di-sfida-a-starlink-di-elon-musk-9-miliardi-per-globalstar</link>
<guid>https://www.eventi.news/amazon-lancia-il-guanto-di-sfida-a-starlink-di-elon-musk-9-miliardi-per-globalstar</guid>
<description><![CDATA[ Amazon tratta l&#039;acquisto di Globalstar per rafforzare il suo progetto di internet satellitare e sfidare il dominio di Starlink.Amazon accelera la sua corsa allo spazio e punta a uno dei protagonisti indiscussi delle telecomunicazioni satellitari. Secondo quanto riportato dal Financial Times, il gruppo guidato dal colosso degli e-commerce sarebbe in trattative per acquisire Globalstar, l’operatore specializzato in servizi basati su satelliti in orbita terrestre bassa, proprio come Starlink.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/amazon-lancia-guanto-sfida-starlink-elon-musk-9-miliardi-globalstar-v3-869729-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 05 Apr 2026 02:00:24 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Amazon, lancia, guanto, sfida, Starlink, Elon, Musk:, miliardi, per, Globalstar</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/amazon-lancia-guanto-sfida-starlink-elon-musk-9-miliardi-globalstar-v3-869729-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Amazon lancia il guanto di sfida a Starlink di Elon Musk: 9 miliardi per Globalstar"><br>Amazon tratta l'acquisto di Globalstar per rafforzare il suo progetto di internet satellitare e sfidare il dominio di Starlink.<br><br><strong>Amazon</strong> accelera la sua corsa allo spazio e punta a uno dei protagonisti indiscussi delle <strong>telecomunicazioni satellitari</strong>. Secondo quanto riportato dal <strong>Financial Times</strong>, il gruppo guidato dal colosso degli e-commerce sarebbe in trattative per acquisire <strong>Globalstar</strong>, l’operatore specializzato in servizi basati su satelliti in <strong>orbita terrestre bassa</strong>, proprio come <strong>Starlink</strong>.<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/amazon-lancia-guanto-sfida-starlink-elon-musk-9-miliardi-globalstar-869729.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>JBL Quantum 950 Recensione: audio super immersivo e senza limiti di piattaforma</title>
<link>https://www.eventi.news/jbl-quantum-950-recensione-audio-super-immersivo-e-senza-limiti-di-piattaforma</link>
<guid>https://www.eventi.news/jbl-quantum-950-recensione-audio-super-immersivo-e-senza-limiti-di-piattaforma</guid>
<description><![CDATA[ Le JBL Quantum 950 puntano a essere tra le migliori cuffie da gaming, offrendo tecnologie avanzate, comfort e riparabilità. ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-articoli/jbl-quantum-950-recensione-audio-super-immersivo-limiti-piattaforma-recensione-v6-66895-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 05 Apr 2026 02:00:24 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>JBL, Quantum, 950, Recensione:, audio, super, immersivo, senza, limiti, piattaforma</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-articoli/jbl-quantum-950-recensione-audio-super-immersivo-limiti-piattaforma-recensione-v6-66895-800x600.webp" width="800" height="600" alt="JBL Quantum 950 Recensione: audio super immersivo e senza limiti di piattaforma"><br>Le JBL Quantum 950 puntano a essere tra le migliori cuffie da gaming, offrendo tecnologie avanzate, comfort e riparabilità.]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>La tomba nucleare nel Pacifico si sta rompendo: cosa abbiamo lasciato li ?</title>
<link>https://www.eventi.news/la-tomba-nucleare-nel-pacifico-si-sta-rompendo-cosa-abbiamo-lasciato-li</link>
<guid>https://www.eventi.news/la-tomba-nucleare-nel-pacifico-si-sta-rompendo-cosa-abbiamo-lasciato-li</guid>
<description><![CDATA[ Il Runit Dome contiene oltre 120.000 tonnellate di rifiuti radioattivi e rischia di cedere con l&#039;innalzamento dei mari.Nell&#039;Oceano Pacifico, su una piccola isola delle Marshall, esiste il Runit Dome, soprannominato “la tomba”. Costruito tra il 1977 e il 1980 per contenere i residui delle devastanti sperimentazioni nucleari statunitensi, oggi è al centro di una crescente preoccupazione scientifica.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/la-tomba-nucleare-pacifico-rompendo-cosa-v4-866931-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 05 Apr 2026 02:00:24 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>tomba, nucleare, nel, Pacifico, sta, rompendo:, cosa, abbiamo, lasciato</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/la-tomba-nucleare-pacifico-rompendo-cosa-v4-866931-800x600.webp" width="800" height="600" alt="La tomba nucleare nel Pacifico si sta rompendo: cosa abbiamo lasciato li ?"><br>Il Runit Dome contiene oltre 120.000 tonnellate di rifiuti radioattivi e rischia di cedere con l'innalzamento dei mari.<br><br>Nell'Oceano Pacifico, su una piccola isola delle Marshall, esiste il Runit Dome, soprannominato “la tomba”. Costruito tra il 1977 e il 1980 per contenere i residui delle devastanti sperimentazioni nucleari statunitensi, oggi è al centro di una crescente preoccupazione scientifica.<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/tomba-nucleare-pacifico-rompendo-cosa-866931.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Sei smartphone da acquistare per una autonomia lunghissima da fare invidia</title>
<link>https://www.eventi.news/sei-smartphone-da-acquistare-per-una-autonomia-lunghissima-da-fare-invidia</link>
<guid>https://www.eventi.news/sei-smartphone-da-acquistare-per-una-autonomia-lunghissima-da-fare-invidia</guid>
<description><![CDATA[ Ecco sei smartphone da acquistare ad Aprile 2026 scelti per l&#039;elevata autonomia della batteria e prezzi accessibili.Abbiamo scelto per voi sei smartphone da acquistare in questo mese di Aprile 2026 che spiccano per la loro autonomia e che vi faranno dimenticare i powerbank.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/sei-smartphone-acquistare-autonomia-lunghissima-invidia-v4-869531-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 05 Apr 2026 02:00:24 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Sei, smartphone, acquistare, per, una, autonomia, lunghissima, fare, invidia</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/sei-smartphone-acquistare-autonomia-lunghissima-invidia-v4-869531-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Sei smartphone da acquistare per una autonomia lunghissima da fare invidia"><br>Ecco sei smartphone da acquistare ad Aprile 2026 scelti per l'elevata autonomia della batteria e prezzi accessibili.<br><br>Abbiamo scelto per voi sei smartphone da acquistare in questo mese di Aprile 2026 che spiccano per la loro autonomia e che vi faranno dimenticare i powerbank.<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/sei-smartphone-acquistare-autonomia-lunghissima-invidia-869531.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>3 droni DJI per volare senza pensare troppo al portafogli a Pasqua 2026</title>
<link>https://www.eventi.news/3-droni-dji-per-volare-senza-pensare-troppo-al-portafogli-a-pasqua-2026</link>
<guid>https://www.eventi.news/3-droni-dji-per-volare-senza-pensare-troppo-al-portafogli-a-pasqua-2026</guid>
<description><![CDATA[ Nel periodo di Pasqua 2026 si fanno notare diversi droni DJI che consentono di iniziare a volare senza spendere troppo.Pasqua 2026 è qui e l&#039;atmosfera sognante dell&#039;aprire le Uova con sorpresa in famiglia potrebbe farvi venire voglia di nuove attività all&#039;aria aperta, o magari di acquistare un drone DJI a buon prezzo.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/3-droni-dji-volare-pensare-portafogli-pasqua-2026-v3-869749-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 05 Apr 2026 02:00:24 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>droni, DJI, per, volare, senza, pensare, troppo, portafogli, Pasqua, 2026</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/3-droni-dji-volare-pensare-portafogli-pasqua-2026-v3-869749-800x600.webp" width="800" height="600" alt="3 droni DJI per volare senza pensare troppo al portafogli a Pasqua 2026"><br>Nel periodo di Pasqua 2026 si fanno notare diversi droni DJI che consentono di iniziare a volare senza spendere troppo.<br><br><strong>Pasqua 2026</strong> è qui e l'atmosfera sognante dell'aprire le Uova con sorpresa in famiglia potrebbe farvi venire voglia di nuove attività all'aria aperta, o magari di acquistare un <strong>drone DJI</strong> a buon prezzo.<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/3-droni-dji-volare-pensare-portafogli-pasqua-2026-869749.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>LG OLED 2025: la TV perfetta per gaming e cinema ora a meno di 1000 €</title>
<link>https://www.eventi.news/lg-oled-2025-la-tv-perfetta-per-gaming-e-cinema-ora-a-meno-di-1000</link>
<guid>https://www.eventi.news/lg-oled-2025-la-tv-perfetta-per-gaming-e-cinema-ora-a-meno-di-1000</guid>
<description><![CDATA[ Tra le offerte nel campo delle Smart TV, c&#039;è un LG con caratteristiche avanzate e prezzo competitivo che è imbattibile.Se state valutando l&#039;acquisto di una Smart TV sotto i 1.000 euro, sappiate che proprio in questo momento è possibile accaparrarsene una che non ha rivali: parliamo di un prodotto LG dal prezzo competitivo e dallo schermo eccezionale, perfetto anche per i videogiochi.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/lg-oled-2025-tv-perfetta-gaming-cinema-1000-v5-867715-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 05 Apr 2026 02:00:24 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>OLED, 2025:, perfetta, per, gaming, cinema, ora, meno, 1000, €</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/lg-oled-2025-tv-perfetta-gaming-cinema-1000-v5-867715-800x600.webp" width="800" height="600" alt="LG OLED 2025: la TV perfetta per gaming e cinema ora a meno di 1000 €"><br>Tra le offerte nel campo delle Smart TV, c'è un LG con caratteristiche avanzate e prezzo competitivo che è imbattibile.<br><br>Se state valutando l'acquisto di una Smart TV sotto i 1.000 euro, sappiate che proprio in questo momento è possibile accaparrarsene una che non ha rivali: parliamo di un prodotto LG dal prezzo competitivo e dallo schermo eccezionale, perfetto anche per i videogiochi.<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/lg-oled-2025-tv-perfetta-gaming-cinema-1000-867715.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>3 HUAWEI per spendere poco e avere uno smartwatch che funziona bene</title>
<link>https://www.eventi.news/3-huawei-per-spendere-poco-e-avere-uno-smartwatch-che-funziona-bene</link>
<guid>https://www.eventi.news/3-huawei-per-spendere-poco-e-avere-uno-smartwatch-che-funziona-bene</guid>
<description><![CDATA[ HUAWEI si distingue nel 2026 con tre smartwatch dal buon rapporto qualità-prezzo, autonomia elevata e funzioni avanzate a partire da 39 euro.Anche nel periodo di Pasqua 2026 HUAWEI si fa notare tra i tantissimi produttori di smartwatch che formano il mercato odierno.
La società cinese, conosciuta per il suo passato importante in campo smartphone, di recente si è specializzata anche sul fronte wearable.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/3-huawei-spendere-smartwatch-funziona-bene-v3-869753-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 05 Apr 2026 02:00:24 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>HUAWEI, per, spendere, poco, avere, uno, smartwatch, che, funziona, bene</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/3-huawei-spendere-smartwatch-funziona-bene-v3-869753-800x600.webp" width="800" height="600" alt="3 HUAWEI per spendere poco e avere uno smartwatch che funziona bene"><br>HUAWEI si distingue nel 2026 con tre smartwatch dal buon rapporto qualità-prezzo, autonomia elevata e funzioni avanzate a partire da 39 euro.<br><br>Anche nel periodo di <strong>Pasqua 2026</strong> HUAWEI si fa notare tra i tantissimi produttori di <strong>smartwatch</strong> che formano il mercato odierno.
La società cinese, conosciuta per il suo passato importante in campo smartphone, di recente si è specializzata anche sul fronte <strong>wearable</strong>.<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/3-huawei-spendere-smartwatch-funziona-bene-869753.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>I migliori Smart TV TCL ad aprile 2026: visione mozzafiato sotto i 200 euro</title>
<link>https://www.eventi.news/i-migliori-smart-tv-tcl-ad-aprile-2026-visione-mozzafiato-sotto-i-200-euro</link>
<guid>https://www.eventi.news/i-migliori-smart-tv-tcl-ad-aprile-2026-visione-mozzafiato-sotto-i-200-euro</guid>
<description><![CDATA[ Non farti sfuggire questi Smart TV TCL a prezzi stracciati: ecco come ottenere una visione cristallina e funzioni smart a meno di 200 euro.Se avete intenzione di acquistare un ottimo Smart TV che costi poco e abbia una diagonale non eccessiva, così da poter essere utilizzata anche in camera o in cucina, ecco alcuni modelli che abbiamo selezionato per voi e che soddisfano tutti questi requisiti.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/i-migliori-smart-tv-tcl-aprile-2026-visione-mozzafiato-200-euro-v3-869756-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 05 Apr 2026 02:00:24 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>migliori, Smart, TCL, aprile, 2026:, visione, mozzafiato, sotto, 200, euro</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/i-migliori-smart-tv-tcl-aprile-2026-visione-mozzafiato-200-euro-v3-869756-800x600.webp" width="800" height="600" alt="I migliori Smart TV TCL ad aprile 2026: visione mozzafiato sotto i 200 euro"><br>Non farti sfuggire questi Smart TV TCL a prezzi stracciati: ecco come ottenere una visione cristallina e funzioni smart a meno di 200 euro.<br><br>Se avete intenzione di acquistare un ottimo Smart TV che costi poco e abbia una diagonale non eccessiva, così da poter essere utilizzata anche in camera o in cucina, ecco alcuni modelli che abbiamo selezionato per voi e che soddisfano tutti questi requisiti.<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/migliori-smart-tv-tcl-aprile-2026-visione-mozzafiato-200-euro-869756.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>I migliori smartphone Samsung sotto i 300 euro da acquistare oggi</title>
<link>https://www.eventi.news/i-migliori-smartphone-samsung-sotto-i-300-euro-da-acquistare-oggi</link>
<guid>https://www.eventi.news/i-migliori-smartphone-samsung-sotto-i-300-euro-da-acquistare-oggi</guid>
<description><![CDATA[ Non serve spendere cifre esorbitanti per un ottimo Samsung: abbiamo selezionato i tre dispositivi più affidabili e potenti a un prezzo imbattibile.Per avere uno smartphone firmato Samsung che funzioni alla grande non è affatto necessario spendere cifre esorbitanti, perché il celebre marchio propone anche modelli che hanno un costo contenuto ma grande qualità. A questo proposito, abbiamo selezionato per voi alcuni modelli che potete acquistare oggi ad un prezzo inferiore ai 300 euro.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/i-migliori-smartphone-samsung-300-euro-acquistare-oggi-v3-869761-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 05 Apr 2026 02:00:24 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>migliori, smartphone, Samsung, sotto, 300, euro, acquistare, oggi</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/i-migliori-smartphone-samsung-300-euro-acquistare-oggi-v3-869761-800x600.webp" width="800" height="600" alt="I migliori smartphone Samsung sotto i 300 euro da acquistare oggi"><br>Non serve spendere cifre esorbitanti per un ottimo Samsung: abbiamo selezionato i tre dispositivi più affidabili e potenti a un prezzo imbattibile.<br><br>Per avere uno smartphone firmato Samsung che funzioni alla grande non è affatto necessario spendere cifre esorbitanti, perché il celebre marchio propone anche modelli che hanno un costo contenuto ma grande qualità. A questo proposito, abbiamo selezionato per voi alcuni modelli che potete acquistare oggi ad un prezzo inferiore ai 300 euro.<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/migliori-smartphone-samsung-300-euro-acquistare-oggi-869761.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Il ritorno dei ragni acquatici giganti: un incontro ravvicinato con la natura selvaggia</title>
<link>https://www.eventi.news/il-ritorno-dei-ragni-acquatici-giganti-un-incontro-ravvicinato-con-la-natura-selvaggia</link>
<guid>https://www.eventi.news/il-ritorno-dei-ragni-acquatici-giganti-un-incontro-ravvicinato-con-la-natura-selvaggia</guid>
<description><![CDATA[ In Inghilterra una specie rara rinasce grazie a un progetto straordinario di conservazione e cura: il tutto è senza precedenti.Dopo anni trascorsi nell’ombra, quasi dimenticati e sull’orlo della scomparsa, i ragni “camminatori d’acqua” stanno vivendo una rinascita sorprendente. Si tratta del Dolomedes plantarius, una delle specie più grandi del Regno Unito, oggi tornata a popolare le zone umide con numeri che fino a pochi anni fa sembravano impensabili.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/il-ritorno-ragni-acquatici-giganti-incontro-ravvicinato-natura-selvaggia-v4-867760-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 05 Apr 2026 02:00:24 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>ritorno, dei, ragni, acquatici, giganti:, incontro, ravvicinato, con, natura, selvaggia</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/il-ritorno-ragni-acquatici-giganti-incontro-ravvicinato-natura-selvaggia-v4-867760-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Il ritorno dei ragni acquatici giganti: un incontro ravvicinato con la natura selvaggia"><br>In Inghilterra una specie rara rinasce grazie a un progetto straordinario di conservazione e cura: il tutto è senza precedenti.<br><br>Dopo anni trascorsi nell’ombra, quasi dimenticati e sull’orlo della scomparsa, i ragni “camminatori d’acqua” stanno vivendo una rinascita sorprendente. Si tratta del Dolomedes plantarius, una delle specie più grandi del Regno Unito, oggi tornata a popolare le zone umide con numeri che fino a pochi anni fa sembravano impensabili.<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/ritorno-ragni-acquatici-giganti-incontro-ravvicinato-natura-selvaggia-867760.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Cosa nasconde il forziere sigillato della Rooswijk? Il mistero dopo 300 anni</title>
<link>https://www.eventi.news/cosa-nasconde-il-forziere-sigillato-della-rooswijk-il-mistero-dopo-300-anni</link>
<guid>https://www.eventi.news/cosa-nasconde-il-forziere-sigillato-della-rooswijk-il-mistero-dopo-300-anni</guid>
<description><![CDATA[ Dal fondo del mare inglese emergono argento, oggetti personali e un baule ancora chiuso dopo quasi 300 anni ed ecco cosa contiene.Non è stata la nave a raccontare per prima la sua tragedia, ma ciò che il mare ha restituito. Era il gennaio del 1740 quando lettere e oggetti personali cominciarono ad approdare sulle coste del Kent, svelando la fine della Rooswijk, un’imbarcazione della potente Compagnia Olandese delle Indie Orientali diretta verso Giacarta.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/cosa-nasconde-forziere-sigillato-rooswijk-mistero-300-anni-v4-867761-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 05 Apr 2026 02:00:24 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Cosa, nasconde, forziere, sigillato, della, Rooswijk, mistero, dopo, 300, anni</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/cosa-nasconde-forziere-sigillato-rooswijk-mistero-300-anni-v4-867761-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Cosa nasconde il forziere sigillato della Rooswijk? Il mistero dopo 300 anni"><br>Dal fondo del mare inglese emergono argento, oggetti personali e un baule ancora chiuso dopo quasi 300 anni ed ecco cosa contiene.<br><br>Non è stata la nave a raccontare per prima la sua tragedia, ma ciò che il mare ha restituito. Era il gennaio del 1740 quando lettere e oggetti personali cominciarono ad approdare sulle coste del Kent, svelando la fine della Rooswijk, un’imbarcazione della potente Compagnia Olandese delle Indie Orientali diretta verso Giacarta.<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/cosa-nasconde-forziere-sigillato-rooswijk-mistero-300-anni-867761.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Il Mac Pro va in pensione: motivi e ripercussioni della scelta di Apple</title>
<link>https://www.eventi.news/il-mac-pro-va-in-pensione-motivi-e-ripercussioni-della-scelta-di-apple</link>
<guid>https://www.eventi.news/il-mac-pro-va-in-pensione-motivi-e-ripercussioni-della-scelta-di-apple</guid>
<description><![CDATA[ Apple ha dismesso il Mac Pro e il Pro Display XDR: ora Mac Studio e nuovi display guidano la linea desktop verso utenti prosumer.Mentre i nuovi MacBook Pro con M5 Pro e Max sbaragliano la concorrenza e nei benchmark sembrano superare anche le performance delle schede grafiche più potenti in ambito Windows, Apple ha ufficialmente dismesso il Mac Pro, il cui ultimo modello era stato lanciato nel 2019.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/il-mac-pro-pensione-motivi-ripercussioni-scelta-apple-v4-868032-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 05 Apr 2026 02:00:24 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Mac, Pro, pensione:, motivi, ripercussioni, della, scelta, Apple</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/il-mac-pro-pensione-motivi-ripercussioni-scelta-apple-v4-868032-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Il Mac Pro va in pensione: motivi e ripercussioni della scelta di Apple"><br>Apple ha dismesso il Mac Pro e il Pro Display XDR: ora Mac Studio e nuovi display guidano la linea desktop verso utenti prosumer.<br><br><p>Mentre i <a href="https://tech.everyeye.it/notizie/apple-m5-pro-max-sbaragliano-rtx-5090-creativi-preparatevi-cambiare-tutto-867622.html">nuovi MacBook Pro con M5 Pro e Max sbaragliano la concorrenza</a> e nei benchmark sembrano superare anche le performance delle schede grafiche più potenti in ambito Windows, <strong>Apple ha ufficialmente dismesso il Mac Pro</strong>, il cui ultimo modello era stato lanciato nel 2019.</p><br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/mac-pro-pensione-motivi-ripercussioni-scelta-apple-868032.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Google Translate per iPhone: con una funzione puoi parlare con 70 lingue</title>
<link>https://www.eventi.news/google-translate-per-iphone-con-una-funzione-puoi-parlare-con-70-lingue</link>
<guid>https://www.eventi.news/google-translate-per-iphone-con-una-funzione-puoi-parlare-con-70-lingue</guid>
<description><![CDATA[ Google porta Live Translate su iOS: traduzioni vocali più naturali, in 70 lingue e integrabili con auricolari, già disponibili in vari Paesi.Google Translate su iOS fa un altro passo per abbattere le barriere linguistiche. A pochi mesi dall’annuncio relativo all’arrivo di Live Translate anche sugli occhiali smart, il colosso dei motori di ricerca accelera ulteriormente sulla traduzione assistita dall’IA e infatti porta la funzione anche su iOS.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/google-translate-iphone-funzione-puoi-parlare-70-lingue-v4-868040-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 05 Apr 2026 02:00:24 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Google, Translate, per, iPhone:, con, una, funzione, puoi, parlare, con, lingue</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/google-translate-iphone-funzione-puoi-parlare-70-lingue-v4-868040-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Google Translate per iPhone: con una funzione puoi parlare con 70 lingue"><br>Google porta Live Translate su iOS: traduzioni vocali più naturali, in 70 lingue e integrabili con auricolari, già disponibili in vari Paesi.<br><br><p><strong>Google Translate su iOS fa un altro passo per abbattere le barriere linguistiche.</strong> A pochi mesi dall’annuncio relativo all’<a href="https://tech.everyeye.it/notizie/addio-barriere-linguistiche-presto-live-translate-google-occhiali-smart-845004.html">arrivo di Live Translate anche sugli occhiali smart</a>, il colosso dei motori di ricerca accelera ulteriormente sulla traduzione assistita dall’IA e infatti porta la funzione anche su iOS.</p><br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/google-translate-iphone-funzione-puoi-parlare-70-lingue-868040.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Aumento dei prezzi di Netflix: l&amp;apos;Italia tira un sospiro di sollievo... per ora!</title>
<link>https://www.eventi.news/aumento-dei-prezzi-di-netflix-litalia-tira-un-sospiro-di-sollievo-per-ora</link>
<guid>https://www.eventi.news/aumento-dei-prezzi-di-netflix-litalia-tira-un-sospiro-di-sollievo-per-ora</guid>
<description><![CDATA[ Netflix annuncia un aumento dei prezzi negli USA tra 1 e 2 dollari a seconda del piano; per ora nessun rincaro in Italia.Gli importanti investimenti di Netflix per migliorare la propria offerta, come prevedibile, avranno ripercussioni anche sugli utenti finali. Nell’ennesimo déjà vu, Netflix ha annunciato un nuovo aumento dei prezzi degli abbonamenti negli Stati Uniti.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/aumento-prezzi-netflix-italia-tira-sospiro-sollievo-ora-v4-868049-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 05 Apr 2026 02:00:24 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Aumento, dei, prezzi, Netflix:, lItalia, tira, sospiro, sollievo..., per, ora</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/aumento-prezzi-netflix-italia-tira-sospiro-sollievo-ora-v4-868049-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Aumento dei prezzi di Netflix: l'Italia tira un sospiro di sollievo... per ora!"><br>Netflix annuncia un aumento dei prezzi negli USA tra 1 e 2 dollari a seconda del piano; per ora nessun rincaro in Italia.<br><br><p>Gli <a href="https://cinema.everyeye.it/notizie/netflix-pagato-cifra-spropositata-affleck-compagnia-ia-864867.html">importanti investimenti di Netflix per migliorare la propria offerta</a>, come prevedibile, avranno ripercussioni anche sugli utenti finali. Nell’ennesimo déjà vu, <strong>Netflix ha annunciato un nuovo aumento dei prezzi degli abbonamenti negli Stati Uniti.</strong></p><br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/aumento-prezzi-netflix-italia-tira-sospiro-sollievo-ora-868049.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Recensione NAVEE XT5 Pro: la belva che divora ogni terreno e viaggia a lungo</title>
<link>https://www.eventi.news/recensione-navee-xt5-pro-la-belva-che-divora-ogni-terreno-e-viaggia-a-lungo</link>
<guid>https://www.eventi.news/recensione-navee-xt5-pro-la-belva-che-divora-ogni-terreno-e-viaggia-a-lungo</guid>
<description><![CDATA[ 
		Potenza smisurata, ruote giganti e autonomia infinita definiscono questo NAVEE XT5 Pro, ma preparatevi a gestire un peso massimo.L&#039;articolo Recensione NAVEE XT5 Pro: la belva che divora ogni terreno e viaggia a lungo sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2026/04/03/navee-xt5-pro-recensione_1200x675.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 22:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Recensione, NAVEE, XT5, Pro:, belva, che, divora, ogni, terreno, viaggia, lungo</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="4000" height="3000" src="https://www.smartworld.it/images/2026/04/03/navee-xt5-pro-recensione-orig.jpg" class="attachment-4000x3000 size-4000x3000 wp-post-image" alt=""></p>
		<ul>
<li><a title="Unboxing e Montaggio" href="https://www.smartworld.it/recensioni/navee-xt5-pro#Unboxing">Unboxing e Montaggio</a></li>
<li><a title="Caratteristiche Tecniche" href="https://www.smartworld.it/recensioni/navee-xt5-pro#Caratteristiche">Caratteristiche Tecniche</a></li>
<li><a title="Funzionalità" href="https://www.smartworld.it/recensioni/navee-xt5-pro#Funzionalita">Funzionalità</a></li>
<li><a title="Display" href="https://www.smartworld.it/recensioni/navee-xt5-pro#Display">Display</a></li>
<li><a title="App" href="https://www.smartworld.it/recensioni/navee-xt5-pro#App">App</a></li>
<li><a title="Autonomia" href="https://www.smartworld.it/recensioni/navee-xt5-pro#Autonomia">Autonomia</a></li>
<li><a title="Esperienza d'uso" href="https://www.smartworld.it/recensioni/navee-xt5-pro#Esperienza">Esperienza d'uso</a></li>
<li><a title="Prezzo e Acquisto" href="https://www.smartworld.it/recensioni/navee-xt5-pro#Prezzo">Prezzo e Acquisto</a></li>
</ul> <p>La confezione del <strong>NAVEE XT5 Pro</strong> si presenta come un imballaggio decisamente <strong>pesante</strong> e <strong>voluminoso</strong>, dato che il peso netto del mezzo si aggira sui 35 Kg. All'interno della scatola, il monopattino è protetto in modo accurato grazie a spessi strati di polistirene che avvolgono la scocca e le parti più sensibili, per evitare danni durante il trasporto.</p>
<p>Oltre al <strong>caricabatterie</strong>, in dotazione viene inclusa anche la <strong>chiave esagonale</strong> necessaria per l'avvitamento, dunque non occorrono attrezzi esterni. Un aspetto positivo riguarda la <strong>documentazione</strong> inclusa, che è ricca, completa e interamente tradotta in lingua italiana.</p>
<p>Il <strong>montaggio</strong> è un'operazione estremamente semplice e veloce, poiché il prodotto arriva quasi del tutto <strong>preassemblato</strong>. Per metterlo in funzione è sufficiente inserire il blocco del manubrio nella parte alta dello stelo e fissarlo utilizzando le 6 viti fornite nel pacchetto.</p> <ul>
<li><strong>Modello</strong>: NAVEE XT5 Pro</li>
<li><strong>Potenza nominale</strong>: 500 W</li>
<li><strong>Potenza massima</strong>: 2.200 W</li>
<li><strong>Velocità massima</strong>: 20 km/h</li>
<li><strong>Pendenza massima</strong>: 32%</li>
<li><strong>Autonomia</strong>:
<ul>
<li><strong>Modalità sport (S)</strong>: 55 km (20 km/h)</li>
<li><strong>Modalità standard (D)</strong>: 75 km (15 km/h)</li>
</ul>
</li>
<li><strong>Batteria</strong>: 596,7 Wh (46,8V)</li>
<li><strong>Tempo ricarica</strong>:
<ul>
<li><strong>Standard</strong>: 5 - 6 ore</li>
<li><strong>Ricarica rapida</strong>: 1,25 - 1,5 ore</li>
</ul>
</li>
<li><strong>Carico massimo</strong>: 150 kg</li>
<li><strong>Pneumatici</strong>: 12" tubeless</li>
<li><strong>Freni</strong>:
<ul>
<li><strong>Anteriore</strong>: a disco</li>
<li><strong>Posteriore</strong>: a disco + E-ABS</li>
</ul>
</li>
<li><strong>Sospensioni</strong>: Damping Arm (anteriore e posteriore)</li>
<li><strong>Campanello</strong>: meccanico</li>
<li><strong>Fanale</strong>: LED bianco a 9 W</li>
<li><strong>Peso</strong>: 34,8 kg</li>
<li><strong>Dimensioni</strong>:
<ul>
<li><strong>Aperto</strong>: 1.360 × 627 × 1.400 mm</li>
<li><strong>Piegato</strong>: 1.360 × 627 × 655 mm</li>
</ul>
</li>
<li><strong>Altro</strong>: frecce, supporto targa, certificazione IPX6, Apple Dov'è</li>
</ul> <p>Le caratteristiche tecniche di <strong>NAVEE XT5 Pro</strong> sono estremamente complete e lo pongono al vertice della categoria per potenza e versatilità. Infatti, il motore ha una potenza nominale di <strong>500 W </strong>(quindi sta pienamente entro i limiti di legge), ma è in grado di esprimere una potenza di picco che arriva a <strong>2.200 W</strong>.</p>
<p>Questo garantisce un'<strong>accelerazione molto efficace</strong> e permette al monopattino di salire su pendenze elevatissime, <strong>fino al 32%</strong>, senza mostrare incertezze. Per quanto riguarda la <strong>velocità</strong>, il modello rispetta i limiti previsti in Italia ed è <strong>bloccato a 20 km/h</strong>.</p>
<p>Le ruote sono equipaggiate con <strong>pneumatici tubeless da 12"</strong>, una misura sensibilmente superiore alla media dei monopattini sul mercato. Tale fattore assicura stabilità e aderenza su ogni tipo di fondo.</p>
<p>Il comparto sospensioni si affida al sistema brevettato <strong>Damping Arm</strong>, presente sia sulla ruota anteriore che su quella posteriore, che si dimostra molto efficace nell'assorbire gli urti. Grazie a questa dotazione, il mezzo affronta con grande agilità <strong>terreni difficili</strong> come ghiaia, terra, fango, brecciolino ed erba, risultando adatto anche ai sentieri boschivi.</p>
<p>La struttura di XT5 Pro è solida e pensata per l'uso intensivo, con un <strong>telaio in acciaio</strong> ad alta resistenza che supporta un carico massimo di <strong>150 kg</strong> e garantisce l'impermeabilità con certificazione <strong>IPX6</strong>.</p>
<p>Proprio questo è però il grande problema di questo modello, che è veramente <strong>pesante</strong> e <strong>ingombrante</strong>. Il peso netto è di ben <strong>34,8 kg</strong>, mentre le dimensioni da aperto sono di gran lunga più ampie rispetto ad un monopattino di fascia più bassa. Anche altri modelli NAVEE precedenti, come <a title="Recensione NAVEE S60: il monopattino che si credeva un Cybertruck" href="https://www.smartworld.it/recensioni/navee-s60">S60</a> o <a title="Recensione NAVEE S65C: super molleggiato per chi cerca la massima comodità" href="https://www.smartworld.it/recensioni/navee-s65c">S65C</a>, erano decisamente più compatti e molto più leggeri.</p> <div data-v-3227bab4="">
<div data-v-8453b200="" data-v-3227bab4="">
<div data-v-795a7772="">
<p data-path-to-node="0"><span data-path-to-node="0,1">NAVEE XT5 Pro integra soluzioni pratiche per la sicurezza, come il <strong>faro anteriore intelligente</strong> da 9 W con sensore di luminosità ambientale e gli <strong>indicatori di direzione</strong> posti alle estremità del manubrio</span><span data-path-to-node="0,3">. C'è anche un <strong>LED rosso</strong> per lo <strong>stop</strong> sul posteriore, proprio sopra al <strong>porta targa</strong>. Tutti questi elementi sono in linea con le nuove leggi italiane, quindi rendono il nuovo XT5 Pro perfettamente a norma per circolare su strada.</span></p>
<p data-path-to-node="0"><span data-path-to-node="0,5">La visibilità notturna è garantita anche da <strong>luci LED</strong> sulla parte bassa della scocca e dal <strong>logo luminoso</strong> sullo stelo</span><span data-path-to-node="0,7">. Una scelta di design molto interessa, che aiuta a definire la personalità aggressiva di questo modello.</span></p>
<p data-path-to-node="0"><span data-path-to-node="0,9">I <strong>comandi</strong> sono ben posizionati e facilmente raggiungibili sullo sterzo, con acceleratore a destra e tutti gli altri pulsanti a sinistra. Inoltre, l'uso di <strong>due leve indipendenti</strong> per i freni a disco offre un controllo molto preciso proprio come su uno scooter</span><span data-path-to-node="0,11">.</span></p>
<p data-path-to-node="1"><span data-path-to-node="1,1">Tra le <strong>funzioni smart</strong> spicca il supporto nativo alla rete <strong>Apple Dov'è</strong> (Find My in inglese) per la localizzazione del mezzo e un tasto <strong>Boost</strong> dedicato che fornisce una <strong>spinta immediata</strong> in modalità Sport</span><span data-path-to-node="1,3">. </span><span data-path-to-node="1,5">Per le segnalazioni acustiche è presente un classico <strong>campanello meccanico</strong></span><span data-path-to-node="1,7">.</span></p>
<p data-path-to-node="1"><span data-path-to-node="1,7">Nota negativa per il sistema di chiusura: l'aggancio del manubrio al pianale quando il mezzo è piegato risulta <strong>molto scomodo</strong> e poco intuitivo durante l'uso quotidiano. Una scelta molto particolare per un modello di fascia così alta, per il quale si potevano trovare soluzioni più semplici e pratiche.</span></p>
</div>
</div>
</div> <p data-path-to-node="0">Il <strong>display</strong> del NAVEE XT5 Pro è uno dei <strong>componenti più riusciti</strong> dell'intero pacchetto. Si tratta di un'unità <strong>LED a colori da 5"</strong> che si integra in modo armonioso nella struttura dello sterzo, offrendo un impatto estetico moderno e molto curato. La qualità costruttiva e la resa visiva sono <strong>eccellenti</strong>.</p>
<p data-path-to-node="1">Lo schermo raccoglie tutte le <strong>informazioni</strong> <strong>essenziali</strong> per il conducente in modo chiaro e organizzato. Al suo interno è possibile monitorare costantemente la velocità attuale, il livello di carica della batteria e i chilometri di autonomia residua, oltre alle diverse icone di stato per luci e modalità attive.</p>
<p data-path-to-node="1">La <strong>luminosità</strong> è uno dei punti di forza principali: il pannello è cosi brillante da risultare perfettamente leggibile anche sotto la luce diretta del sole, eliminando fastidiosi riflessi o problemi di visibilità durante le giornate più luminose.</p>
<p data-path-to-node="2">In definitiva, la scelta di un pannello di queste dimensioni e qualità appare del tutto <strong>adeguata per un monopattino di fascia alta</strong>.</p> <p>L'esperienza smart del NAVEE XT5 Pro è gestita tramite l'<strong>app ufficiale NAVEE</strong>, che si presenta in una versione aggiornata per offrire un controllo totale e immediato direttamente dallo smartphone.</p>
<p>L'interfaccia risulta abbastanza completa nelle sue funzioni e permette di <strong>personalizzare</strong> con facilità le caratteristiche principali del monopattino. Ad esempio, attraverso il software è possibile regolare il <strong>livello di recupero dell'energia</strong> durante la decelerazione e gestire le impostazioni d'<strong>illuminazione</strong>, attivando anche il faro automatico.</p>
<p>L'app fornisce inoltre l'accesso a tutti i dati essenziali della guida, inclusa la visualizzazione dell'<strong>autonomia residua</strong>.Sono presenti anche funzionalità di sicurezza avanzate, come l'integrazione con il sistema <strong>Apple Dov'è</strong> già citato, ma solo su iPhone.</p>
<p>Molto comoda è la tecnologia <strong>NAVEE Flylock</strong>, che permette di sbloccare automaticamente il monopattino tramite <strong>Bluetooth</strong> quando il dispositivo accoppiato si trova nelle vicinanze.</p> <p data-path-to-node="0">L'<strong>autonomia</strong> di NAVEE XT5 Pro è indubbiamente uno dei suoi tratti distintivi, con valori che lo pongono ai vertici della categoria. Il produttore dichiara una percorrenza massima di ben <strong>75 km</strong> con una singola carica della batteria interna. Questo risultato è possibile grazie a un pacco batterie da 596,7 Wh che lavora a una tensione di 46,8 V.</p>
<p data-path-to-node="0">Nella pratica quotidiana, tali numeri si traducono nella possibilità di affrontare <strong>tragitti molto lunghi</strong> o di utilizzare il mezzo per diversi giorni consecutivi senza l'assillo della ricarica.</p>
<p data-path-to-node="1">Durante i nostri test su strada, l'autonomia reale si è dimostrata <strong>molto solida</strong>. Utilizzando il monopattino in modalità Sport si riescono a coprire circa 55 km. Se invece si opta per un'andatura più tranquilla con modalità normale, ci si avvicina sensibilmente alla soglia dei 70 km reali.</p>
<p data-path-to-node="2">Per chi ha esigenze ancora più estreme, NAVEE offre una soluzione interessante: la possibilità di installare una <strong>batteria esterna</strong> aggiuntiva da 458 Wh. Questo accessorio si collega direttamente al sistema di alimentazione e permette di aggiungere altri 55 km di percorrenza, portando il potenziale totale ben oltre i <strong>130 km</strong>.</p>
<p data-path-to-node="3">Anche i <strong>tempi di ricarica</strong> sono stati <strong>ottimizzati</strong> per non penalizzare l'utente. Con il caricatore standard incluso in confezione, una ricarica completa richiede tra le 5 e le 6 ore. Tuttavia, il monopattino supporta la tecnologia di <strong>ricarica rapida</strong> proprietaria che permette di abbattere drasticamente questi tempi, arrivando al 100% in circa un'ora e mezza.</p> <p>L'esperienza di guida con il NAVEE XT5 Pro si è rivelata nel complesso <strong>molto positiva</strong>. Ciò che colpisce immediatamente è l'elevato livello di <strong>comfort</strong> che il mezzo riesce a garantire su ogni tipo di superficie, merito della combinazione tra gli <strong>pneumatici tubeless da 12"</strong>, sensibilmente più grandi rispetto a quelli della concorrenza, e il <strong>sistema di sospensioni</strong> a braccio ammortizzato. Insieme, questi elementi riescono a isolare il guidatore dalle vibrazioni e dagli scossoni, rendendo la guida fluida anche quando si abbandona l'asfalto.</p>
<p>Un aspetto che ho apprezzato molto è la <strong>posizione di guida rialzata</strong>. Grazie a un'altezza da terra di oltre 16 cm, ci si sente più in alto rispetto alla media degli altri monopattini in circolazione. Questa caratteristica non è solo una questione di feeling soggettivo, ma ha risvolti pratici immediati: si riescono a <strong>superare ostacoli</strong>, dossi o piccole asperità del terreno con una facilità sorprendente. Una dote che diventa fondamentale durante l'uso in <strong>fuori strada</strong>, dove la capacità di scavalcare radici o sassi senza toccare il pianale fa la differenza.</p>
<p>Passando alle note meno liete, il <strong>sistema frenante</strong> non mi ha convinto del tutto. Sebbene la potenza di arresto sia indubbiamente elevata, ho riscontrato una certa difficoltà nel <strong>calibrare correttamente</strong> l'azione delle leve sul manubrio. La frenata tende a essere sin troppo aggressiva, con un attacco brusco che può risultare fastidioso. Serve un po' di <strong>tempo per abituarsi</strong> a modulare la forza necessaria senza avvertire rallentamenti troppo secchi, che in certe situazioni potrebbero risultare persino pericolosi per chi ha poca esperienza.</p>
<p>Infine, il punto più critico da gestire nella quotidianità rimane il <strong>peso</strong> del veicolo, che incide pesantemente sulla <strong>portabilità</strong> del prodotto. Sollevare il monopattino per caricarlo nel bagagliaio dell'auto o per affrontare una rampa di scale è un'impresa faticosa e richiede uno sforzo fisico non indifferente. Si tratta di un limite strutturale che va tenuto in grande considerazione se il vostro percorso abituale prevede molti tratti da percorrere a mano.</p> <p><strong>NAVEE XT5 Pro</strong> è disponibile da aprile 2026 in Italia, con un prezzo di listino pari a <strong>949,90€</strong>. Si tratta di una cifra importante, che riflette le ambizioni di un mezzo progettato per offrire prestazioni fuori dal comune e una versatilità che pochi altri modelli possono vantare.</p>
<p>Tuttavia, il debutto sul mercato italiano è accompagnato da un'<strong>offerta lampo</strong> molto aggressiva che ne cambia radicalmente il posizionamento. Grazie alla promozione speciale valida da <strong>Unieuro</strong>, sia online che nei punti vendita fisici, il prezzo di XT5 Pro scende a <strong>799,90€</strong> con uno <strong>sconto immediato di 150€</strong>.</p>
<p>Quest'offerta sarà attiva solo <strong>dal 3 al 15 aprile 2026</strong>, ma rende il monopattino molto più accessibile e competitivo, trasformandolo in un'opzione estremamente interessante per chi cerca un modello di fascia alta.</p>
<p data-path-to-node="2">Il confronto con i principali rivali del settore, come i modelli top di gamma di Segway o Xiaomi, vede il prodotto di NAVEE primeggiare per alcune caratteristiche uniche, come le ruote da 12" e la potenza di picco da record. Questo modello si posiziona <strong>tra i migliori in assoluto</strong> nella sua categoria.</p> <div>
<div>
<p><em>Il sample per questa recensione è stato fornito da NAVEE, che non ha avuto un'anteprima di questo contenuto e non ha fornito alcun tipo di compenso monetario. Potete leggere maggiori informazioni su come testiamo e recensiamo dispositivi su SmartWorld a <a title="Come testiamo e recensiamo dispositivi su SmartWorld" href="https://www.smartworld.it/come-testiamo-recensiamo-dispositivi-smartworld">questo link</a>.</em></p>
</div>
</div><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/recensioni/navee-xt5-pro">Recensione NAVEE XT5 Pro: la belva che divora ogni terreno e viaggia a lungo</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Samsung Meteo si aggiorna: ecco cosa cambia nella nuova versione</title>
<link>https://www.eventi.news/samsung-meteo-si-aggiorna-ecco-cosa-cambia-nella-nuova-versione</link>
<guid>https://www.eventi.news/samsung-meteo-si-aggiorna-ecco-cosa-cambia-nella-nuova-versione</guid>
<description><![CDATA[ 
		Samsung aggiorna l’app Meteo sui Galaxy: nuove icone per polline, vento e pressione, scheda Luna più compatta e radar con scorciatoie rapide.L&#039;articolo Samsung Meteo si aggiorna: ecco cosa cambia nella nuova versione sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2026/03/24/samsung-galaxy-s26-plus-def-04_1200x675.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 22:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Samsung, Meteo, aggiorna:, ecco, cosa, cambia, nella, nuova, versione</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="4000" height="2249" src="https://www.smartworld.it/images/2026/03/24/samsung-galaxy-s26-plus-def-04-orig.jpg" class="attachment-4000x2249 size-4000x2249 wp-post-image" alt=""></p>
		<p>Chi usa uno <strong>smartphone Samsung Galaxy</strong> apre l’app <strong>Meteo</strong> quasi in automatico, spesso più volte al giorno, senza farci troppo caso. Proprio per questo ogni piccolo cambiamento grafico può rendere l’esperienza più <strong>immediata</strong> o, al contrario, più <strong>confusa</strong>.</p><p>Con l’ultimo aggiornamento alla versione <strong>1.7.30.8</strong>, Samsung ha ritoccato diversi elementi dell’interfaccia di <strong>Samsung Weather</strong>: niente funzioni stravolgenti, ma una serie di <strong>aggiustamenti visivi</strong> che puntano a rendere alcune schede più leggibili e a velocizzare l’accesso alle mappe radar.</p> <p>La scheda dedicata al <strong>polline</strong> riceve l’intervento più evidente. Al posto dell’unica icona generica a forma di <strong>foglia</strong>, ora compaiono simboli distinti per <strong>alberi</strong>, <strong>erba</strong> e <strong>ambrosia (ragweed)</strong>.</p><p>L’idea è semplice: offrire a colpo d’occhio un’informazione più <strong>specifica</strong> su cosa contribuisce al livello di polline nell’aria. Le icone ora sono <strong>opache</strong> e differenziate, quindi più riconoscibili rispetto al passato.</p><p>Resta però un punto critico: la rappresentazione del <strong>livello di intensità</strong> non risulta ancora così intuitiva. Le icone aiutano a capire il tipo di polline, ma non comunicano con la stessa efficacia quanto il valore sia <strong>basso</strong>, <strong>medio</strong> o <strong>alto</strong>, aspetto che per chi soffre di allergie conta più del dettaglio estetico.</p> <p>Anche le schede di <strong>vento</strong> e <strong>pressione</strong> cambiano aspetto, con <strong>grafica</strong> aggiornata e icone riviste. L’obiettivo sembra quello di uniformare lo stile dell’app, rendendo l’insieme più coerente.</p><p>Non è detto però che il risultato piaccia a tutti. Le versioni precedenti puntavano su <strong>testi ben evidenti</strong>, facili da leggere al volo. Con il nuovo design, la parte visiva acquista peso, ma qualcuno potrebbe trovare meno immediato cogliere il <strong>dato numerico</strong> a una rapida occhiata.</p><p>In pratica, l’informazione resta la stessa, ma il modo in cui viene presentata cambia: chi preferisce una lettura <strong>rapida e testuale</strong> potrebbe rimpiangere la soluzione precedente, mentre chi apprezza interfacce più <strong>pulite</strong> vedrà questo restyling come un passo nella giusta direzione.</p> <p>La scheda dedicata alla <strong>Luna</strong> viene compressa per occupare meno spazio. I dati di <strong>alba</strong> e <strong>tramonto</strong> della Luna ora compaiono <strong>affiancati</strong>, invece che uno sotto l'altro, riducendo gli spazi vuoti. Per chi scorre spesso la schermata principale, questo rende la lista di schede leggermente più <strong>snella</strong>.</p>
<p>Il cambiamento più pratico riguarda però la scheda <strong>Radar</strong>. Nella parte inferiore della mappa compaiono nuovi <strong>pulsanti rapidi</strong> che portano direttamente a viste specifiche sul sito di <strong>The Weather Channel</strong>:</p>
<ul>
<li><strong>Previsioni 6 ore</strong></li>
<li><strong>Radar</strong></li>
<li><strong>Nuvolosità (cloud)</strong></li>
<li><strong>Temperatura</strong></li>
</ul>
<p>Toccando ciascuna icona si apre il tipo di mappa corrispondente sul sito esterno, senza dover navigare manualmente tra le opzioni. È una soluzione utile per chi vuole un livello di dettaglio maggiore rispetto a quanto offerto dall'app, anche se richiede di uscire dall'ambiente <strong>Samsung Weather</strong> e passare al <strong>browser</strong>.</p>
<p>Tutte queste novità risultano già disponibili con la versione <strong>1.7.30.8</strong> dell'app Meteo, scaricabile dal <strong>Galaxy Store</strong>.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/samsung-meteo-aggiornamento-novita.html">Samsung Meteo si aggiorna: ecco cosa cambia nella nuova versione</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>vivo X300 Ultra è la nuova rivoluzione fotografica: sensori da 200MP</title>
<link>https://www.eventi.news/vivo-x300-ultra-e-la-nuova-rivoluzione-fotografica-sensori-da-200mp</link>
<guid>https://www.eventi.news/vivo-x300-ultra-e-la-nuova-rivoluzione-fotografica-sensori-da-200mp</guid>
<description><![CDATA[ 
		vivo X300 Ultra arriva in Italia: fotocamere ZEISS, 200 MP, tele 400 mm, 4K 120 fps e batteria 6.600 mAh. Ecco cosa offre davveroL&#039;articolo vivo X300 Ultra è la nuova rivoluzione fotografica: sensori da 200MP sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2026/04/04/vivo-x300-ultra_1200x675.png" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 22:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>vivo, X300, Ultra, nuova, rivoluzione, fotografica:, sensori, 200MP</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="3571" height="2523" src="https://www.smartworld.it/images/2026/04/04/vivo-x300-ultra-orig.png" class="attachment-3571x2523 size-3571x2523 wp-post-image" alt=""></p>
		<p>Uno <strong>smartphone</strong> che prova a ragionare come una <strong>fotocamera</strong> professionale, e non il contrario: è questa l'idea alla base di <strong>vivo X300 Ultra</strong>, il nuovo top di gamma che per la prima volta porta la serie X fuori dall'Asia e arriva anche in <strong>Italia</strong>.</p><p>Il punto centrale non è solo la scheda tecnica, ma un sistema di <strong>obiettivi ZEISS</strong>, sensori da <strong>200 megapixel</strong> e strumenti video avanzati che puntano a convincere chi prende sul serio la <strong>fotografia mobile</strong>, più che chi guarda solo ai numeri sulla carta.</p> <p>vivo X300 Ultra nasce attorno alla collaborazione con <strong>ZEISS</strong>, storico marchio dell'ottica, da cui arriva la <strong>ZEISS Master Lenses Collection</strong>: tre obiettivi a focale fissa da <strong>14 mm</strong>, <strong>35 mm</strong> e <strong>85 mm</strong> che riprendono le lunghezze più usate nella fotografia tradizionale.</p><p>Il <strong>35 mm</strong> copre l'uso quotidiano e il racconto della scena, l'<strong>85 mm</strong> punta sui <strong>ritratti</strong>, mentre il <strong>14 mm</strong> serve per <strong>paesaggi</strong> e architettura, con un approccio più vicino alle reflex che ai tipici ultra‑grandangolari da smartphone.</p><p>A questo trittico si aggiunge il <strong>Teleobiettivo ZEISS Gen 2 Ultra</strong>, un modulo che porta la focale equivalente a <strong>400 mm</strong>, pensato per soggetti lontani e per chi vuole davvero spingersi oltre il classico zoom 2x o 3x.</p> <p>La lente da <strong>85 mm</strong> è il pezzo più spinto del pacchetto: usa un <strong>sensore da 200 megapixel</strong>, è certificata secondo gli standard <strong>ZEISS APO</strong> per ridurre le aberrazioni cromatiche e integra una stabilizzazione <strong>gimbal</strong> con escursione di <strong>3°</strong> e <strong>autofocus</strong> fino a <strong>60 fotogrammi al secondo</strong>.</p><p>Il rivestimento <strong>ZEISS T</strong>* e il vetro <strong>Super Blue Glass</strong> servono a contenere riflessi e flare, soprattutto quando entra in gioco la luce diretta o le sorgenti molto intense, situazioni in cui molti smartphone iniziano a mostrare i propri limiti.</p><p>La fotocamera <strong>35 mm</strong> usa un sensore <strong>Sony LYTIA 901</strong> da <strong>1/1,12 pollici</strong>, dimensione importante per un telefono, e arriva anch'essa a <strong>200 megapixel</strong> di output, con l'obiettivo di diventare la lente "tuttofare" per reportage e <strong>street photography</strong>.</p><p>Sul fronte ultra‑grandangolare, il <strong>14 mm</strong> non si affida al solito sensore secondario sacrificato, ma a un sensore di livello <strong>main camera</strong> con ampia apertura, scelta che dovrebbe aiutare soprattutto nelle <strong>basse luci</strong> e nella tenuta del dettaglio ai bordi.</p><p>Il modulo equivalente <strong>400 mm</strong> merita un capitolo a parte: sfrutta un'architettura ottica di tipo <strong>Kepler</strong> con <strong>15 elementi</strong> in <strong>2 gruppi</strong>, in vetro ad alta trasparenza, per generare un'uscita da <strong>200 megapixel</strong> con stabilizzazione gimbal e autofocus a 60 fps. In pratica, un teleobiettivo da <strong>lungo raggio</strong> in formato tascabile, almeno sulla carta.</p> <p>Oltre alle lenti, vivo lavora sulla <strong>Color Science</strong> con una <strong>Color-Sensing Camera</strong> dedicata: un modulo da <strong>5 megapixel</strong> con sensori multispettrali a <strong>12 canali</strong> che analizza la luce ambiente per migliorare la resa cromatica scena per scena.</p><p>Il nuovo standard <strong>vivo Refined Color</strong> prende come riferimento le fotocamere da <strong>studio</strong> e punta meno sulla semplice saturazione e più sulla gestione di <strong>luci</strong> e <strong>ombre</strong>, per dare maggiore profondità e tridimensionalità alle immagini.</p><p>Per chi ama personalizzare, la <strong>vivo Color Palette</strong> offre preset ispirati alle <strong>fotocamere storiche</strong>, applicabili a foto e video. I profili creati possono essere <strong>condivisi</strong> con altri utenti e restano sempre <strong>reversibili</strong>, così da poter tornare al file originale senza danni.</p><p>Il <strong>display 2K ZEISS Master Color</strong>, con picco di luminosità locale fino a <strong>4.500 nit</strong> e gestione <strong>HDR a 10 bit</strong> reali, chiude il cerchio: l'obiettivo è far combaciare il più possibile ciò che viene <strong>catturato</strong> con ciò che si vede sullo <strong>schermo</strong>.</p> <p>Sul video, X300 Ultra registra in <strong>4K a 120 fotogrammi al secondo</strong> con tutte le <strong>fotocamere posteriori</strong>, sia in <strong>10-bit Log</strong> sia in <strong>Dolby Vision</strong>, mantenendo coerenza di colore e di tono quando si passa da una focale all'altra.</p><p>La modalità <strong>Pro Video</strong> propone un'interfaccia ispirata alle videocamere professionali, con <strong>controlli manuali</strong> completi e supporto alle <strong>LUT 3D</strong> personalizzate per monitorare in tempo reale le riprese in Log.</p><p>Un dettaglio non banale è la compatibilità con il workflow <strong>ACES</strong>, lo standard di gestione colore usato nelle <strong>produzioni cinematografiche</strong>: in teoria, il materiale girato con X300 Ultra può entrare in una pipeline di post‑produzione insieme a clip provenienti da cineprese tradizionali.</p><p>L'audio viene gestito dal sistema <strong>Quad-Mic Audio Recording Master</strong>, con <strong>sei preset</strong> dedicati a scenari diversi (conferenze, concerti, interviste), che provano a isolare la <strong>fonte principale</strong> e ridurre il <strong>rumore</strong> di fondo.</p><p>Per chi gira spesso, vivo propone anche il <strong>SmallRig Pro Video Rig Kit</strong>: una gabbia espandibile con <strong>impugnature a doppia mano</strong>, comandi fisici per <strong>otturatore</strong> e <strong>zoom</strong> e un sistema di <strong>raffreddamento attivo</strong>, pensato per le sessioni lunghe in cui molti smartphone tendono a surriscaldarsi.</p> <p>La nuova <strong>Street Photography 3.0</strong>, integrata nella fotocamera da <strong>35 mm</strong>, introduce un'interfaccia più <strong>semplice</strong> per la fotografia di strada, con scatto in <strong>sequenza</strong> ad alta qualità e supporto al formato <strong>SuperRAW</strong> per chi preferisce lavorare poi in post‑produzione.</p><p>I nuovi <strong>Humanistic Color Styles</strong> — <strong>Street</strong>, <strong>Portrait</strong> e <strong>Lifestyle</strong> — offrono impostazioni cromatiche pensate per contesti urbani e ritratti, con un'estetica che richiama la <strong>pellicola analogica</strong>.</p><p>La combinazione di <strong>35 mm</strong> e <strong>85 mm</strong>, gestita dal motore di elaborazione <strong>NICE 3.0</strong>, costituisce la base del sistema ritratti del telefono, con output fino a <strong>200 megapixel</strong> e una resa della <strong>pelle</strong> che punta a restare naturale, etichettata da vivo come <strong>Refined Portrait</strong>.</p> <p>Sotto la scocca troviamo il <strong><a href="https://www.smartworld.it/news/qualcomm-snapdragon-8-elite-gen-5.html" title="Qualcomm Snapdragon 8 Elite Gen 5 ufficiale: video professionali e agenti AI">Snapdragon 8 Elite Gen 5</a></strong>, affiancato dal <strong>Chip Pro Imaging VS1+</strong> dedicato alla parte fotografica, che alleggerisce il carico sul processore principale nelle operazioni di <strong>elaborazione immagine</strong> più pesanti.</p><p>La batteria da <strong>6.600 mAh</strong> usa una tecnologia <strong>semi‑solida di seconda generazione</strong> e supporta la <a href="https://www.smartworld.it/guide/come-funziona-ricarica-rapida.html" title="Come funziona la ricarica rapida">ricarica rapida</a> <strong>cablata a 100W</strong> e <strong>wireless a 40W</strong>, con operatività dichiarata fino a <strong>-20 °C</strong>, un dato interessante per chi scatta spesso all'aperto in inverno.</p><p>Le certificazioni <strong><a href="https://www.smartworld.it/guide/certificazione-ip.html" title="Cosa sono e cosa significano le certificazioni IP (IP68 / IP67 / ecc...)">IP68</a></strong> e <strong>IP69</strong> attestano la resistenza a <strong>polvere</strong> e <strong>immersioni</strong>, mentre il lettore di <strong>impronte digitali 3D Ultrasonic 2.0</strong> promette sblocco rapido anche con le <strong>dita bagnate</strong>, scenario in cui molti sensori ottici tradizionali iniziano a fare fatica.</p> <p>Il design richiama volutamente il mondo delle <strong>fotocamere</strong>: il <strong>modulo fotografico in metallo</strong> con <strong>texture zigrinata</strong> e incisioni laterali ricorda le ghiere degli <strong>obiettivi</strong>, mentre il display <strong>flat da 6,82 pollici</strong> con curvatura <strong>2.5D</strong> mantiene un profilo relativamente pulito ed ergonomico.</p>
<p>La variante <strong>Volcano Black</strong> usa un corpo in <strong>fibra di vetro 3D unibody</strong>, pesa <strong>232 grammi</strong> e punta su una presa più <strong>solida</strong> e "calda" al tatto. La versione <strong>Steppe Green</strong>, ispirata alle tinte della <strong>pellicola non sviluppata</strong>, scende a <strong>8,49 mm</strong> di spessore, con un look più particolare.</p>
<p>Lato software troviamo <strong>OriginOS 6</strong>, con integrazione pensata per lavorare in modo trasversale con <strong>Windows</strong>, <strong>Mac</strong> e <strong>iPad</strong>, oltre a <strong>cinque anni</strong> di aggiornamenti di sistema garantiti e <strong>sette anni</strong> di patch di <strong>sicurezza</strong>, un impegno non scontato nel panorama Android.</p>
<p>In Italia, <strong>vivo X300 Ultra</strong> arriva nella configurazione con <strong>16 GB di RAM</strong> e <strong>1 TB di storage</strong>, con <strong>preordini</strong> aperti dal <strong>16 aprile 2026</strong> sul sito ufficiale vivo.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/vivo-x300-ultra-fotografia-200mp.html">vivo X300 Ultra è la nuova rivoluzione fotografica: sensori da 200MP</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Samsung Galaxy Z Fold 8 Wide: il pieghevole cambia forma, ecco le prove</title>
<link>https://www.eventi.news/samsung-galaxy-z-fold-8-wide-il-pieghevole-cambia-forma-ecco-le-prove</link>
<guid>https://www.eventi.news/samsung-galaxy-z-fold-8-wide-il-pieghevole-cambia-forma-ecco-le-prove</guid>
<description><![CDATA[ 
		Samsung prepara un pieghevole più largo del Galaxy Z Fold: le tracce in One UI 9 mostrano un nuovo formato, ecco cosa aspettarci.L&#039;articolo Samsung Galaxy Z Fold 8 Wide: il pieghevole cambia forma, ecco le prove sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2026/01/29/samsung-galaxy-wide-fold_1200x675.jpeg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 22:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Samsung, Galaxy, Fold, Wide:, pieghevole, cambia, forma, ecco, prove</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="1920" height="1080" src="https://www.smartworld.it/images/2026/01/29/samsung-galaxy-wide-fold-orig.jpeg" class="attachment-1920x1080 size-1920x1080 wp-post-image" alt=""></p>
		<p>Un nuovo <strong>pieghevole Samsung</strong> sta iniziando a prendere forma, ma non attraverso foto rubate o prototipi in vetrina: le prime conferme arrivano direttamente dal <strong>software</strong>. Dentro la <strong>One UI 9</strong>, l’interfaccia dei Galaxy, compaiono riferimenti grafici a un modello inedito, più <strong>largo</strong> rispetto agli attuali Fold.</p><p>Da settimane si parla di un presunto <strong>Galaxy Z Fold 8 Wide</strong>, nome ancora tutto da confermare, che andrebbe ad affiancare i classici <strong>Fold</strong> e <strong>Flip</strong>. Le ultime immagini estratte dal firmware non mostrano il dispositivo reale, ma offrono un’idea abbastanza chiara del suo <strong>formato</strong> e di come potrebbe cambiare l’uso quotidiano di un pieghevole a libro.</p> <p>Le illustrazioni trovate nel firmware di <strong>One UI 9</strong> ritraggono un pieghevole con proporzioni <strong>più larghe</strong> rispetto ai Fold attuali. Non si tratta di render promozionali, ma di grafiche interne, pensate per animazioni e schermate di sistema, quindi spesso abbastanza attendibili sul <strong>form factor</strong> generale.</p><p>Queste nuove immagini combaciano con una precedente <strong>animazione</strong> emersa circa un mese fa, sempre legata a One UI. Il confronto tra i due materiali suggerisce un <strong>rapporto di forma</strong> coerente: schermo interno più ampio, meno “stretto e alto” rispetto al Fold tradizionale.</p><p>In parallelo sono circolati anche <strong>render basati su file CAD</strong>, che mostrano il presunto Fold 8 Wide accanto al normale <strong>Galaxy Z Fold 8</strong>. Il confronto evidenzia proprio questa differenza chiave: il modello Wide appare <strong>più tozzo e largo</strong>, pensato per offrire una superficie interna più simile a un piccolo <strong><a href="https://www.smartworld.it/migliori-tablet" title="Migliori Tablet - Marzo 2026: iPad e Android, con penna o senza">tablet</a></strong>.</p> <p>Chi ha usato un <strong>Galaxy Z Fold</strong> conosce bene il compromesso attuale: schermo interno grande, ma con una forma piuttosto <strong>allungata</strong>, che obbliga spesso ad allungare il pollice per raggiungere la parte alta dell’interfaccia. Un formato più <strong>compatto in altezza</strong> e più largo potrebbe rendere l’uso a due mani più <strong>comodo</strong>, soprattutto nelle app che sfruttano bene lo spazio orizzontale.</p><p>Un pannello interno più <strong>ampio in larghezza</strong> può migliorare la lettura di siti web, documenti e contenuti multimediali, con meno bande nere e una disposizione degli elementi più vicina a quella di un <strong>tablet tradizionale</strong>. Di contro, chi arriva dai Fold classici potrebbe aver bisogno di un breve periodo di <strong>adattamento</strong>, perché cambiano le abitudini di presa e la gestione delle finestre in multitasking.</p><p>Nel complesso, l’idea di affiancare al Fold standard una variante <strong>Wide</strong> sembra puntare a coprire meglio esigenze diverse: da una parte chi preferisce un formato più “telefono”, dall’altra chi cerca un vero <strong>sostituto del tablet</strong> tascabile, senza doversi adattare a uno schermo troppo stretto.</p> <p>Per ora resta un grande assente: <strong>foto reali</strong> del dispositivo. Tutto ciò che circola arriva da <strong>grafica di sistema</strong>, animazioni e render basati su <strong>CAD</strong>, quindi su misure teoriche. Manca ancora un primo sguardo a unità fisiche o a immagini ufficiali che confermino materiali, modulo fotocamere e dettagli estetici.</p>
<p>Storicamente Samsung ha scelto il <strong>mese di luglio</strong> per presentare le nuove generazioni di <strong>Fold</strong> e <strong>Flip</strong>, e le indiscrezioni puntano a una finestra simile anche per il <strong>2026</strong>, con un lancio estivo in Europa. Se la tabella di marcia resterà quella, nelle prossime settimane è lecito aspettarsi <strong>leak più corposi</strong>, magari con foto dal vivo o video del pieghevole in funzione.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/samsung-galaxy-z-fold-8-wide-forme.html">Samsung Galaxy Z Fold 8 Wide: il pieghevole cambia forma, ecco le prove</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Recensione Tapo RV50 Pro Omni: il medio gamma con un paio di chicche</title>
<link>https://www.eventi.news/recensione-tapo-rv50-pro-omni-il-medio-gamma-con-un-paio-di-chicche</link>
<guid>https://www.eventi.news/recensione-tapo-rv50-pro-omni-il-medio-gamma-con-un-paio-di-chicche</guid>
<description><![CDATA[ 
		Recensione completa del robot aspirapolvere e lavapavimenti Tapo RV50 Pro Omni, con un prezzo interessante e un paio di chicche.L&#039;articolo Recensione Tapo RV50 Pro Omni: il medio gamma con un paio di chicche sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2026/04/03/tapo-rv50-pro-omni-def-02_1200x675.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 22:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Recensione, Tapo, RV50, Pro, Omni:, medio, gamma, con, paio, chicche</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="4000" height="3000" src="https://www.smartworld.it/images/2026/04/03/tapo-rv50-pro-omni-def-02-orig.jpg" class="attachment-4000x3000 size-4000x3000 wp-post-image" alt=""></p>
		<p>Dal punto di vista estetico questo robot di TP-Link ha un aspetto molto classico. Si presenta in colorazione nera, ha una forma circolare e la più classica delle <strong>torrette Lidar</strong> per la mappatura della casa e la navigazione. Frontalmente dietro ad una piastra nera lucida ci sono altri sensori come gli infrarossi per il riconoscimento degli ostacoli, ma non c'è una telecamera, che altri concorrenti iniziano a offrire anche in questa fascia. Questo garantisce un riconoscimento degli oggetti leggermente meno preciso, ma al tempo stesso farà felice i maniaci della privacy.</p> <p>Inferiormente troviamo di lato sulla parte anteriore una spazzola laterale anti groviglio, che però non si può estendere verso il lato. Lo può fare invece il mocio destro dedicato al lavaggio. Un motore lo può spingere verso l'esterno per il lavaggio fino ai bordi. Questo sistema di moci può esercitare una pressione di 8N sul pavimento (leggermente inferiore alla media) a gira fino a 180 volte al minuto. Rispetto agli altri concorrenti nella stessa fascia di prezzo ha però un vantaggio non da poco: <strong>può sganciare i moci per lasciarli in base</strong> quando non c'è bisogno di effettuare il lavaggio. Può anche sollevare i moci, ma indubbiamente sganciarli direttamente in base per la sola aspirazione è comunque la soluzione più funzionale.</p><p>Al centro della parte inferiore troviamo invece il rullo centrale posizionato appena sotto al motore di aspirazione da 15.000 Pa, in media per la categoria. Questa spazzola ha anche un <strong>sistema antigroviglio che si occupa di tagliare peli e capelli</strong> che dovessero rimanere incastrati nella spazzola per minimizzare il vostro lavoro.</p> <p>Il robot <strong>mappa abbastanza bene l'abitazione</strong>, anche se quello che si vede poi nell'app risulta un po' confusionario. La navigazione nello spazio però è molto buona e il robot risulta delicato con gli oggetti e gli arredi più di altri concorrenti. Il riconoscimento degli oggetti lasciati sul pavimento è discreto, ma lontano dalla perfezione. Se siete molto confusionari vi conviene mettere un po' a posto prima di far girare il robot per la vostra casa.</p> <p>La base di ricarica offre un sistema integrato di svuotamento della polvere nel sacchetto della polvere da 3L (un secondo sacchetto è incluso in confezione) e di lavaggio dei panni con <strong>acqua calda a 60°</strong>. La temperatura è buona ed è quella a cui probabilmente lavereste casa con il vostro mocio, ma ci sono altri robot che scaldano ancora di più. L'asciugatura invece avviene a 50° ed è molto silenziosa. Questo robot è il primo che integra un filtro antiodore dentro al contenitore da 4L per l'acqua sporca (quello per l'acqua pulita è da 5L). È estremamente efficace e l'acqua all'interno non avrà odore anche se non svuotata immediatamente. Una soluzione che speriamo di vedere replicata anche sui concorrenti.</p> <p>C'è anche un sistema di <strong>distribuzione automatica del detergente</strong>, che però funziona solo con la sua "cartuccia" originale, limitando la possibilità di utilizzare un detergente generico. Il sistema di lavaggio dei panni è buono, ma a volte rimane qualche residuo che viene poi trascinato all'inizio della pulizia successiva. Difetti marginali, ma che non abbiamo trovato su altri concorrenti.</p><p>Parlando di difetti abbiamo notato un utilizzo di acqua un po' troppo eccessivo, sia in modalità manuale che in quella automatica, soprattutto nei primi istanti del lavaggio. Dopodiché il flusso si assesta su valori normali.</p> <p>L'applicazione per smartphone di Tapo è discreta, ma è ancora indietro rispetto ai concorrenti, sia in termini di funzionalità che in termini di semplicità di utilizzo. Non aiuta il fatto che metà app è in inglese e metà in italiano. La mappa non è precisissima, ma è comunque abbastanza semplice da utilizzare la parte in cui scegliere che tipo di pulizia effettuare e dove, scegliendo fra tutta la casa, fra alcune stanze o alcune zone. La <strong>modalità automatica</strong> (che si chiama "Fit perfetto") ha però un comportamento strano, facendo prima aspirare tutta la casa e poi lavarla (evitando i tappeti). In questo modo però il tempo di pulizia raddoppia. Potete comunque scegliere manualmente di lavare mentre si aspira.</p> <p>Potete creare delle programmazioni, controllare lo storico e decidere come il robot si deve comportare sui tappeti o ancora ogni quanto deve tornare in base per lavarsi o per svuotare il sacchetto.</p><p>Il robot in modalità automatica impiega oltre <strong>2 ore a pulire una casa di 100mq</strong>. Se siete presenti in casa conviene cambiare manualmente impostazione. L'autonomia però è eccellente: dopo 2 ore e 20 minuti aveva ancora il 50% di pulizia. Non avrà quindi problemi a pulire case molto grandi. </p><p><strong>Tapo RV50 Pro Omni è stato lanciato a 599€</strong>, ma è spesso scontato a cifre inferiori. Al momento in cui parliamo lo potete trovare a 429€ <a href="https://www.amazon.it/Tapo-RV50-Pro-Omni-Aspirapolvere/dp/B0GCF4MPD5?tag=smartworld06-21&ascsubtag=">su Amazon</a>.</p> <p><em>Il sample per questa recensione è stato fornito da TP-Link, che non ha avuto un'anteprima di questo contenuto e non ha fornito alcun tipo di compenso monetario. Potete leggere maggiori informazioni su come testiamo e recensiamo dispositivi su SmartWorld a <a title="Come testiamo e recensiamo dispositivi su SmartWorld" href="https://www.smartworld.it/come-testiamo-recensiamo-dispositivi-smartworld">questo link</a>.</em></p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/recensioni/tapo-rv50-pro-omni">Recensione Tapo RV50 Pro Omni: il medio gamma con un paio di chicche</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Brutte notizie per Claude: gli agenti AI come OpenClaw diventano a pagamento</title>
<link>https://www.eventi.news/brutte-notizie-per-claude-gli-agenti-ai-come-openclaw-diventano-a-pagamento</link>
<guid>https://www.eventi.news/brutte-notizie-per-claude-gli-agenti-ai-come-openclaw-diventano-a-pagamento</guid>
<description><![CDATA[ 
		Anthropic cambia le regole: OpenClaw non rientra più negli abbonamenti Claude, servono crediti extra o API. Ecco cosa comporta davvero.L&#039;articolo Brutte notizie per Claude: gli agenti AI come OpenClaw diventano a pagamento sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2026/03/03/claude-logo_1200x675.png" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 22:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Brutte, notizie, per, Claude:, gli, agenti, come, OpenClaw, diventano, pagamento</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="1920" height="1080" src="https://www.smartworld.it/images/2026/03/03/claude-logo-orig.png" class="attachment-1920x1080 size-1920x1080 wp-post-image" alt=""></p>
		<p>Chi usa <strong><a href="https://www.smartworld.it/guide/come-usare-claude-anthropic.html" title="Come usare Claude di Anthropic">Claude</a></strong> insieme a strumenti esterni come <strong>OpenClaw</strong> sta per trovarsi davanti a un cambiamento piuttosto netto. L’accesso che finora rientrava nei normali <strong>abbonamenti</strong> non verrà più coperto, con un impatto diretto sui <strong>costi</strong> per chi si era abituato a sfruttare questi agenti automatici in modo intensivo.</p><p>La decisione arriva da <strong>Anthropic</strong>, l’azienda dietro Claude, e colpisce in particolare <strong>OpenClaw</strong>, l’agente che negli ultimi mesi ha attirato molta attenzione per la capacità di gestire in autonomia <strong>email</strong>, <strong>calendari</strong> e perfino <strong>check-in</strong> ai voli. Proprio questa popolarità, però, sembra aver messo sotto pressione le <strong>risorse</strong> della piattaforma.</p> <p>A partire da <strong>sabato 4 aprile</strong>, dalle <strong>21:00 ora italiana</strong>, i limiti inclusi negli <strong>abbonamenti Claude</strong> non copriranno più l'uso tramite <strong>strumenti di terze parti</strong> come <strong>OpenClaw</strong>. In pratica, l'uso di questi agenti non consumerà più il traffico compreso nel piano mensile, ma richiederà <strong>pagamenti separati</strong>.</p>
<p>Anthropic sposta quindi OpenClaw e strumenti simili su un modello a <strong>consumo</strong>: per continuare a usarli con il proprio account Claude servirà una formula <strong>pay-as-you-go</strong>, fatturata a parte rispetto all'abbonamento standard. L'alternativa indicata dall'azienda è l'uso di una <strong>chiave API di Claude</strong>, quindi un accesso più vicino a quello da sviluppatore che a quello da semplice utente finale.</p>
<p>Per attenuare l'impatto immediato, Anthropic promette a chi è abbonato un <strong>credito una tantum</strong> pari al <strong>costo del proprio piano mensile</strong>. Questo credito potrà coprire parte del nuovo consumo extra; esaurito quello, resterà solo l'acquisto di <strong>pacchetti di utilizzo scontati</strong> o l'uso diretto dell'<strong>API</strong>.</p> <p>Nelle comunicazioni ufficiali, Anthropic spiega che gli <strong>abbonamenti Claude</strong> non nascono per sostenere i <strong>modelli di utilizzo</strong> tipici degli strumenti di terze parti come <strong>OpenClaw</strong>. Questi agenti tendono a generare un volume di richieste molto elevato e continuo, con un impatto diretto sulla <strong>capacità</strong> dei server.</p><p>L’azienda parla esplicitamente di <strong>gestione attenta delle risorse</strong> e di priorità data ai <strong>clienti</strong> che usano i prodotti diretti di Anthropic e l’<strong>API</strong>. In altre parole, l’esplosione di utilizzo di OpenClaw avrebbe reso più difficile garantire prestazioni e disponibilità stabili a chi usa Claude in modo più tradizionale.</p><p>Secondo Anthropic, questo passaggio rientra in una strategia di <strong>crescita controllata</strong>: limitare gli abusi o gli usi più intensivi coperti da un semplice abbonamento fisso per mantenere il servizio <strong>sostenibile</strong> nel lungo periodo. È una scelta che sposta il peso economico sugli utenti che sfruttano di più gli agenti automatizzati, invece di distribuirlo su tutta la base abbonati.</p> <p>OpenClaw è diventato rapidamente uno degli esempi più citati di <strong>agente AI</strong> capace di gestire attività concrete: <strong>caselle di posta</strong>, <strong>agenda</strong>, prenotazioni e operazioni ripetitive che molti preferiscono delegare. Proprio questa capacità di "fare cose" al posto dell'utente ha spinto molti abbonati Claude a integrarlo nelle proprie routine quotidiane.</p>
<p>Il creatore di <strong>OpenClaw</strong>, <strong>Peter Steinberger</strong>, oggi lavora per <strong>OpenAI</strong>, mentre tra i membri del consiglio di OpenClaw compare <strong>Dave Morin</strong>. Secondo quanto riportato, entrambi avrebbero provato a convincere <strong>Anthropic</strong> a rivedere o rinviare la decisione, riuscendo solo a ottenere un <strong>rinvio di una settimana</strong> rispetto ai piani iniziali.</p>
<p>Sul piano strategico, la mossa di Anthropic può anche spingere una parte degli utenti verso strumenti <strong>interni</strong> come <strong>Claude Cowork</strong>, invece che verso agenti sviluppati da realtà esterne. L'azienda, però, non ha fornito ulteriori <strong>commenti ufficiali</strong> oltre alle comunicazioni inviate agli utenti, lasciando aperte molte interpretazioni sul bilanciamento tra motivazioni tecniche e interessi di prodotto.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/claude-openclaw-agenti-pagamento.html">Brutte notizie per Claude: gli agenti AI come OpenClaw diventano a pagamento</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Denuvo bucato, Crimson Desert piratato in tempo zero: è un grosso problema</title>
<link>https://www.eventi.news/denuvo-bucato-crimson-desert-piratato-in-tempo-zero-e-un-grosso-problema</link>
<guid>https://www.eventi.news/denuvo-bucato-crimson-desert-piratato-in-tempo-zero-e-un-grosso-problema</guid>
<description><![CDATA[ 
		Il nuovo metodo per aggirare Denuvo espone i PC a rischi enormi e mette in crisi il modello economico dei giochi AAA su PC. Ecco cosa sta succedendo.L&#039;articolo Denuvo bucato, Crimson Desert piratato in tempo zero: è un grosso problema sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2026/04/04/crimson-desert_1200x675.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 22:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Denuvo, bucato, Crimson, Desert, piratato, tempo, zero:, grosso, problema</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="3840" height="2160" src="https://www.smartworld.it/images/2026/04/04/crimson-desert-orig.jpg" class="attachment-3840x2160 size-3840x2160 wp-post-image" alt=""></p>
		<p>Nelle ultime settimane alcuni giochi <strong>AAA per PC</strong> molto attesi, come <a href="https://www.smartworld.it/recensioni/resident-evil-requiem">Resident Evil Requiem</a> e <strong>Crimson Desert</strong>, sono comparsi in versione pirata poche ore dopo l'uscita ufficiale. Un fatto che ha stupito molti appassionati, perché questi titoli usano <strong>Denuvo</strong>, il sistema <strong>antipirateria</strong> più temuto dai gruppi di cracking.</p>
<p>Per oltre dieci anni Denuvo ha garantito agli editori una <strong>finestra di lancio protetta</strong>, rallentando la diffusione delle copie illegali per settimane o mesi. Ora quella barriera sembra <strong>crollata di colpo</strong>, con effetti potenzialmente pesanti sia per la <strong>sicurezza degli utenti</strong>, sia per la <strong>sostenibilità economica</strong> dei giochi ad alto budget.</p> <p>Denuvo non è un semplice <strong>lucchetto sul file eseguibile</strong> del gioco, in quanto lavora in profondità nel sistema, usando <strong>token di licenza</strong> legati all'hardware del PC e tecniche di <strong>offuscamento del codice</strong> che rendono il controllo molto difficile da analizzare.</p>
<p>Il software di protezione opera al livello di privilegio chiamato <strong>Ring 0</strong>, lo stesso del <strong>kernel di Windows</strong>, con accesso quasi totale al sistema. Per aggirarlo, in passato i cracker dovevano smontare a mano ogni controllo, in un lungo lavoro di <strong>reverse engineering</strong> che poteva richiedere <strong>mesi</strong>.</p>
<p>Questa lentezza rendeva la pirateria, di fatto, <strong>commercialmente tollerabile</strong>: il grosso delle vendite di un gioco avviene nelle <strong>prime settimane</strong>, quando spesso non esiste ancora una copia pirata funzionante. Con il nuovo metodo, questa dinamica <strong>salta completamente</strong>.</p> <p>La novità non sta in un crack tradizionale, ma in un cambio di prospettiva: invece di combattere Denuvo al suo stesso livello, i pirati sono scesi al <strong>Ring -1</strong>, lo strato usato dagli <strong>hypervisor</strong> che gestiscono le macchine virtuali.</p><p>Installando un <strong>hypervisor personalizzato</strong>, il sistema operativo <strong>Windows</strong> viene spostato sopra come <strong>ospite</strong>, mentre l’hypervisor diventa il vero <strong>padrone dell’hardware</strong>. Da quella posizione può intercettare tutte le richieste che Denuvo invia alla CPU e al sistema, e restituire <strong>valori falsificati</strong> che fanno sembrare la copia perfettamente legittima.</p><p>Il punto chiave è che il <strong>codice di Denuvo non viene modificato</strong>: il gioco gira nella sua forma originale, come se vivesse in una <strong>realtà simulata</strong> costruita apposta per ingannarlo. Un solo metodo, riutilizzabile, sta permettendo di far funzionare <strong>molti giochi diversi</strong> senza doverli crackare uno per uno.</p> <p>Per far funzionare un <strong>hypervisor non firmato</strong> su Windows, però, chi installa questi crack deve <strong>disattivare quasi tutte le difese</strong> del sistema operativo. Tra le protezioni da spegnere rientrano la <strong>Virtualization-Based Security</strong>, l’<strong>Hypervisor-Enforced Code Integrity</strong> e il <strong>controllo della firma dei driver</strong>.</p><p>In pratica il PC viene consegnato a un software scritto da chi, di mestiere o per hobby, fa il <strong>pirata</strong>. Da lì l’hypervisor può <strong>leggere la memoria</strong>, intercettare <strong>password e credenziali</strong>, installare <strong>rootkit</strong> e altri malware in modo estremamente difficile da rilevare.</p><p>La situazione è talmente estrema che persino alcuni <strong>gruppi che diffondono copie pirata</strong> mettono in guardia gli utenti. Il bilancio è chiaro: in cambio di un gioco da <strong>70-90 euro</strong>, l’utente rischia di perdere <strong>molto di più</strong> tra furti di dati, accessi ai conti online e compromissione completa del PC.</p> <p>La società che gestisce Denuvo, <strong>Irdeto</strong>, ha dichiarato di lavorare a delle <strong>contromisure</strong>, ma molti esperti restano <strong>scettici</strong>. La struttura a <strong>anelli di protezione</strong> dell’hardware nasce proprio per impedire a chi sta in un livello di vedere cosa succede in quello più profondo.</p><p>Dal punto di vista di Windows, che gira ormai dentro la macchina virtuale, <strong>rilevare l’hypervisor ostile</strong> è quasi impossibile: è come cercare di capire se una stanza è finta osservandola solo dall’interno. Per contrastare davvero questo approccio, Denuvo dovrebbe spostarsi <strong>anch’esso al Ring -1</strong>, con un livello di controllo sull’hardware che sarebbe <strong>problematico</strong> concedere persino a un software legittimo.</p><p>In più Denuvo è già stato criticato spesso per il <strong>peso sulle prestazioni</strong> dei giochi. Un’eventuale versione ancora più invasiva rischierebbe di <strong>penalizzare chi compra regolarmente</strong> i titoli, aumentando consumi di CPU, micro-scatti e problemi di fluidità.</p> <p>La caduta di Denuvo arriva in un momento delicato per l'<strong>industria videoludica</strong>: studi storici chiudono, progetti vengono cancellati e la fiducia del pubblico è già <strong>logorata</strong> da lanci problematici e politiche aggressive di monetizzazione.</p>
<p>Il modello economico dei giochi <strong>AAA su PC</strong> si regge su un presupposto semplice, cioè che il <strong>periodo di lancio</strong> deve generare abbastanza ricavi da coprire <strong>anni di sviluppo</strong>. Se le copie pirata <strong>0 day</strong> diventano la norma, quel pilastro vacilla e i publisher potrebbero ridurre i rischi tagliando <strong>progetti ambiziosi</strong>, posti di lavoro e varietà dell'offerta.</p>
<p>A pagare il conto, paradossalmente, rischiano di essere proprio i giocatori che <strong>acquistano legalmente</strong>: meno titoli significa più prudenza negli investimenti e maggiore spinta verso modelli che garantiscono un controllo più stretto sul prodotto.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/denuvo-fine-pirateria-pc-rischi.html">Denuvo bucato, Crimson Desert piratato in tempo zero: è un grosso problema</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Apple starebbe acquistando tutta la RAM, così gli altri rimangono a secco</title>
<link>https://www.eventi.news/apple-starebbe-acquistando-tutta-la-ram-cosi-gli-altri-rimangono-a-secco</link>
<guid>https://www.eventi.news/apple-starebbe-acquistando-tutta-la-ram-cosi-gli-altri-rimangono-a-secco</guid>
<description><![CDATA[ 
		Apple starebbe comprando quasi tutta la RAM mobile disponibile: cosa significa per i prezzi di smartphone e PC Windows nel 2026.L&#039;articolo Apple starebbe acquistando tutta la RAM, così gli altri rimangono a secco sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2021/12/21/apple-logo-final-03_1200x675.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 22:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Apple, starebbe, acquistando, tutta, RAM, così, gli, altri, rimangono, secco</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="2000" height="1333" src="https://www.smartworld.it/images/2021/12/21/apple-logo-final-03-orig.jpg" class="attachment-2000x1333 size-2000x1333 wp-post-image" alt=""></p>
		<p><strong>Apple</strong> starebbe facendo incetta di <strong>memoria RAM mobile</strong>, pagando cifre molto alte pur di assicurarsi la fornitura. L'obiettivo non sarebbe solo garantire i propri <strong>iPhone</strong> e <strong>Mac</strong>, ma anche mettere sotto pressione i <strong>concorrenti Android e PC</strong>, costretti a fare i conti con costi in crescita e margini sempre più stretti.</p>
<p>Trattasi di una mossa aggressiva, che vuole spostare gli equilibri del mercato sfruttando un'arma molto concreta, ovvero il <strong>prezzo finale dei prodotti</strong>.</p> <p>Secondo fonti <strong>sudcoreane</strong>, Apple starebbe acquistando da settimane praticamente tutta la <strong>DRAM mobile</strong> disponibile sul mercato <strong>consumer</strong>, pagando prezzi considerati <strong>esorbitanti</strong>. Parliamo della memoria usata in <strong>smartphone</strong>, <strong><a href="https://www.smartworld.it/migliori-tablet" title="Migliori Tablet - Marzo 2026: iPad e Android, con penna o senza">tablet</a></strong> e <strong>laptop sottili</strong>, non dei moduli desktop tradizionali.</p><p>L’idea, stando alle indiscrezioni, sarebbe chiara: <strong>assorbire l’offerta</strong> di RAM per rendere più difficile (e costoso) l’approvvigionamento ai produttori rivali. Apple accetterebbe persino di andare in <strong>perdita operativa</strong> su alcune linee di prodotto, pur di bloccare la concorrenza e guadagnare <strong>quote di mercato</strong>.</p><p>L’analista <strong>Ming-Chi Kuo</strong>, che segue da anni la <strong>supply chain</strong> di Apple, aveva già segnalato un cambio di passo: i prezzi della memoria per <strong>iPhone</strong> ora vengono negoziati <strong>trimestralmente</strong> e non più ogni sei mesi, con aumenti importanti per la <strong>LPDDR</strong> e rialzi più contenuti per la <strong>NAND</strong>. Un segnale che Apple vuole muoversi in modo molto rapido su questo fronte.</p> <p>Dietro questa strategia c'è un elemento che distingue Apple dalla maggior parte dei produttori <strong>Android</strong>: la capacità di guadagnare non solo dall'<strong>hardware</strong>, ma soprattutto dai <strong>servizi</strong>. Ogni nuovo <strong>iPhone</strong> o <strong>Mac</strong> venduto apre un flusso di entrate da <strong><a href="https://www.smartworld.it/tag/app-store" title="tag/app-store">App Store</a></strong>, <strong>abbonamenti Apple One</strong>, <strong>app creative</strong> e commissioni sulle transazioni.</p>
<p>Questo modello permette a Cupertino di <strong>schiacciare i margini</strong> sui dispositivi per periodi lunghi, contando di recuperare nel tempo con i <strong>servizi digitali</strong>. Una possibilità che, in modo simile, ha solo <strong>Google</strong>, che però già oggi accetta margini più bassi sui propri <strong>Pixel</strong>.</p>
<p>I produttori Android tradizionali, invece, dipendono quasi solo dal margine sul <strong>telefono</strong> o sul <strong>PC</strong> venduto. Se la <strong>RAM</strong> costa molto di più, l'unica strada realistica diventa <strong>alzare i prezzi</strong> o ridurre le specifiche, con il rischio di perdere attrattiva rispetto ai prodotti Apple.</p>
<p>Tra l'altro, la presentazione del <strong><a href="https://www.smartworld.it/recensioni/macbook-neo" title="MacBook Neo, la recensione: Apple ha fatto la cosa giusta?">MacBook Neo</a></strong> a circa <strong>599 dollari</strong> / <strong>699€</strong> va letta proprio in questo contesto. La fascia di <strong>PC</strong> tra <strong>600 e 800 dollari</strong> vale circa <strong>30 miliardi di dollari</strong> l'anno, con un volume stimato di <strong>50 milioni di unità</strong>: è uno dei segmenti più affollati e contesi.</p> <p>Dal versante dei <strong>fornitori di chip</strong> arrivano già segnali di tensione. <strong>MediaTek</strong> e <strong>Qualcomm</strong> avrebbero ridotto in modo significativo la produzione di processori a <strong>4 <a href="https://www.smartworld.it/guide/nanometri-processori-cosa-sono.html" title="Cosa sono i nanometri nei processori e perché sono importanti">nanometri</a></strong>, quelli che alimentano molti <strong>smartphone di fascia media e bassa</strong>. Il taglio stimato va da <strong>20.000 a 30.000 wafer</strong>, che corrispondono a circa <strong>15-20 milioni di chip</strong> in meno.</p>
<p>Il motivo è semplice: senza sufficiente <strong>RAM</strong> disponibile, produrre processori in eccesso non ha senso. Meglio rallentare la produzione che riempire i magazzini di chip che non possono finire su dispositivi pronti per la vendita.</p>
<p>Nel frattempo <strong>Samsung</strong> avrebbe già ritoccato al rialzo i prezzi di diversi <strong>smartphone</strong> e <strong>tablet</strong> di fascia alta nel mercato sudcoreano, tra cui <strong><a href="https://www.smartworld.it/schede/samsung-galaxy-z-fold-7/" title="Samsung Galaxy Z Fold 7">Galaxy Z Fold 7</a></strong>, <strong><a href="https://www.smartworld.it/schede/samsung-galaxy-z-flip-7/" title="Samsung Galaxy Z Flip 7">Galaxy Z Flip 7</a></strong>, <strong><a href="https://www.smartworld.it/schede/samsung-galaxy-s25-edge/" title="Samsung Galaxy S25 Edge">Galaxy S25 Edge</a></strong> e alcuni <strong>Galaxy Tab</strong>.</p>
<p>Insomma, per tutto il <strong>2026</strong> ci si aspetta una crescita <strong>graduale ma costante</strong> dei prezzi degli <strong>smartphone</strong>.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/apple-compra-tutta-ram-aumenti-prezzi.html">Apple starebbe acquistando tutta la RAM, così gli altri rimangono a secco</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Emergenza afa in città: l’ombra manca dove serve di più</title>
<link>https://www.eventi.news/emergenza-afa-in-citta-lombra-manca-dove-serve-di-piu</link>
<guid>https://www.eventi.news/emergenza-afa-in-citta-lombra-manca-dove-serve-di-piu</guid>
<description><![CDATA[ L&#039;avvicinarsi dell&#039;estate risveglia temi &quot;caldi&quot; come l&#039;emergenza afa in città che si potrebbe risolvere con più ombra per i pedoni. ]]></description>
<enclosure url="http://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/emergenza-afa-citta-ombra-manca-dove-serve-1060x424.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 21:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Emergenza, afa, città:, l’ombra, manca, dove, serve, più</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>L’estate si sta avvicinando e non è certo un mistero che il riscaldamento globale sta cancellando le mezze stagioni. Oltre alla scoperta di <a href="https://www.punto-informatico.it/terra-potrebbe-essere-colpita-5-asteroidi-quando-perche/">5 asteroidi diretti verso la Terra</a>, l’avvicinarsi del caldo estivo sta risvegliando temi importanti come l’<strong>emergenza afa in città</strong>. Secondo gli esperti ci ritroveremo ad affrontare temperature particolarmente elevate e quasi insopportabili nei centri abitati a causa di una <strong>gestione poco accurata delle zone d’ombra</strong> per i pedoni.</p>
<p>Secondo un recente studio pubblicato su Nature Communications, “<em>la creazione di <strong>zone d’ombra</strong> è la strategia più efficace per mitigare il calore nelle città</em>“. Nonostante molti Comuni si impegnino in questo, “<em>la sua distribuzione rimane estremamente <strong>disomogenea</strong></em>“. Nello specifico, le simulazioni ad alta risoluzione dell’ombreggiamento proiettato da edifici e alberi nelle zone pedonali rivelano un <strong>modello coerente di disuguaglianza spaziale e socioeconomica</strong>.</p>
<blockquote><p>I quartieri a basso reddito e periferici tendono a ricevere molta meno ombra sui marciapiedi, nonostante siano più vulnerabili al calore. In particolare, la disuguaglianza persiste anche nelle città con un’elevata copertura complessivamente ombreggiata, dove le aree più ricche beneficiano di un’abbondanza sproporzionata.</p></blockquote>
<h2>Soluzioni per rientrare dall’emergenza afa in città</h2>
<p>L’ombra nelle città è una strategia efficace per mitigare il calore urbano, ma la <strong>disuguaglianza dell’ombreggiatura urbana</strong> fa scattare l’<strong>emergenza afa</strong> in vista dell’estate. Lo studio ha coinvolto città importanti di tutto il mondo, tra cui anche Milano. Quindi questo problema colpisce anche l’Italia che in certi Comuni di ombra ne offre veramente poca.</p>
<blockquote><p>Alberi, edifici e altre infrastrutture che producono ombra possono ridurre significativamente le temperature superficiali e l’esposizione alle radiazioni termiche, riducendo così i rischi per la salute legati al calore.</p></blockquote>
<p>I ricercatori hanno anche dichiarato che “<em><strong>l’ombreggiatura degli alberi fornisce un raffreddamento aggiuntivo</strong> attraverso l’evapotraspirazione, un processo biofisico che abbassa la temperatura dell’aria attraverso lo scambio di umidità. Questi benefici di raffreddamento sono stati ampiamente documentati, dimostrando che l’ombra può ridurre il carico termico netto fino a 40 ° C 23 , 24 , 25 , 26 , migliorando sostanzialmente il comfort termico dei pedoni e riducendo lo stress da calore</em>“.</p>
<p>Secondo gli esperti una soluzione importante è l’adozione di <strong>strategie di adattamento</strong> che puntino all’equità per <strong>fornire ombra dove è più necessaria</strong>, soprattutto nelle comunità svantaggiate ed esposte.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Kena Mobile cambia tutto: 300GB e Minuti Illimitati a soli 5,99€ al mese</title>
<link>https://www.eventi.news/kena-mobile-cambia-tutto-300gb-e-minuti-illimitati-a-soli-599-al-mese</link>
<guid>https://www.eventi.news/kena-mobile-cambia-tutto-300gb-e-minuti-illimitati-a-soli-599-al-mese</guid>
<description><![CDATA[ Kena Mobile ha confezionato un&#039;offerta speciale sia in portabilità che per i nuovi numeri: 300GB e Minuti Illimitati a soli 5,99€ al mese. ]]></description>
<enclosure url="http://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/kena-mobile-cambia-tutto-300gb-minuti-illimitati-soli-5-99-euro-mese-1060x424.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 21:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Kena, Mobile, cambia, tutto:, 300GB, Minuti, Illimitati, soli, 5, 99€, mese</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Un’offerta bomba da attivare sul tuo smartphone ti sta aspettando online proprio adesso. Per chi passa a <strong>Kena Mobile</strong> o attiva un nuovo numero ottiene <strong>300GB</strong> per navigare online in 5G, Minuti Illimitati e 200 SMS<strong> a soli 5,99 euro</strong> al mese. Cosa stai aspettando? [affiliate_link link_id=”626″]<strong>Attivandola adesso hai anche attivazione, SIM e consegna gratis</strong>[/affiliate_link]. Inoltre, questo bundle include il <strong>5G</strong> di Kena per navigare fino a 250 Mbps.</p>
<p>[affiliate_button link_id=”626″ format_id=”53″]Scegli Kena Mobile[/affiliate_button]</p>
<p>Questa promozione limitata sta andando letteralmente a ruba. Super conveniente, assicura <strong>tantissimi giga</strong> al mese per navigare alla massima velocità del 5G con Kena. Inoltre, grazie ai <strong>minuti illimitati</strong> puoi chiamare chi vuoi in Italia senza spendere un centesimo e senza dover pensare di chiudere la comunicazione per non spendere molto. E poi, diciamocelo sinceramente, con <strong>200 SMS</strong> non solo passi il mese, ma ti avanzano anche.</p>
<p>L’offerta di <strong>Kena Mobile</strong> con 5G incluso è dedicata non solo hai <strong>nuovi numeri</strong>, ma anche a chi <strong>passa all’operatore</strong> da Iliad, Ho Mobile, Poste Mobile, LycaMobile, Fastweb Mobile, Coop Voce, 1 Mobile, 2appy, China Mobile, Daily Telecom, DIGI Mobile, Elimobile, Engan Mobile, Feder Mobile, Green, Intermatica, Italia Power, NetValue, Noitel, Nova, Nextus, NTMobile, Optima, Ovunque, Plintron, Professional Link, Rabona Mobile, Spusu, Telmekom, Welcome Italia, Wings Mobile e Withu.</p>
<h2>Cosa include la nuova offerta Kena Mobile</h2>
<p>Scegli <strong>Kena Mobile</strong> per internet, chiamate e messaggi. Con soli 5,99 euro hai tutto quello che ti serve per fare tutto senza spendere una fortuna. [affiliate_link link_id=”626″]<strong>Attiva ora l’offerta e hai attivazione, SIM e consegna gratis</strong>[/affiliate_link]. Cosa stai aspettando? Ti bastano meno di 2 minuti per accedere al miglior risparmio e alla migliore tecnologia per rimanere connesso con chi vuoi.</p>
<p>[affiliate_button link_id=”626″ format_id=”53″]Scegli Kena Mobile[/affiliate_button]</p>
<p>Nel <strong>bundle</strong> proposto in offerta speciale da Kena hai inclusi:</p>
<ul>
<li><strong>300 Giga</strong> di dati per navigare alla massima velocità, anziché 200 giga di dati al mese;</li>
<li><strong>minuti illimitati</strong> verso tutti i numeri di rete fissa e mobile nazionale;</li>
<li><strong>200 SMS</strong> verso tutti i numeri di rete fissa e mobile nazionale;</li>
<li><strong>5G</strong> con velocità fino a 250 Mbps in download e fino a 75 Mbps in upload sul territorio nazionale;</li>
<li><strong>attivazione</strong> <strong>gratuita</strong>;</li>
<li><strong>SIM</strong> <strong>gratis</strong>;</li>
<li><strong>consegna</strong> <strong>gratuita</strong>.</li>
</ul>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Il bellissimo e potente speaker Bluetooth Marshall Willen II in offerta a 79€</title>
<link>https://www.eventi.news/il-bellissimo-e-potente-speaker-bluetooth-marshall-willen-ii-in-offerta-a-79</link>
<guid>https://www.eventi.news/il-bellissimo-e-potente-speaker-bluetooth-marshall-willen-ii-in-offerta-a-79</guid>
<description><![CDATA[ Appena 79€ circa e puoi portarti a casa il potente speaker Bluetooth Marshall Willen II, con design accattivante e 17 ore di autonomia. ]]></description>
<enclosure url="http://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/bellissimo-potente-speaker-bluetooth-marshall-willen-ii-offerta-79e-1060x424.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 21:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>bellissimo, potente, speaker, Bluetooth, Marshall, Willen, offerta, 79€</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Se fai veloce oggi puoi mettere le mani su uno spettacolare speaker Bluetooth dalle prestazioni eccellenti e dal design accattivante a un prezzo molto più basso. Dunque prima che tutto finisca vai su Amazon e metti nel tuo carrello il <a href="https://www.amazon.it/dp/B0DD7T8H2Q" rel="nofollow"><strong>Marshall Willen II a soli 79,99 euro</strong></a>, invece che 119 euro.</p>
<p>Con lo <strong>sconto del 33%</strong> il prezzo crolla a uno dei più bassi che non si vedeva da diversi mesi e <strong>risparmi 39 euro</strong> sul totale. Inoltre poi scegliere di pagarlo in comode <strong>rate a tasso zero</strong> con Cofidis, selezionando l’opzione visibile in pagina. Non tardare perché una promozione del genere scadrà sicuramente tra breve.</p>
<p>[parse_button link=”https://www.amazon.it/dp/B0DD7T8H2Q” program=”Amazon” format_id=”70″]Acquistalo in offerta su Amazon[/parse_button]</p>
<h2>Marshall Willen II: piccolo e potente a un ottimo prezzo</h2>
<p>Possiamo dire che lo speaker Bluetooth <strong>Marshall Willen II</strong> si distingue per il suo design accattivante, che ricorda un piccolo amplificatore per chitarra elettrica. È molto <strong>piccolo</strong> e <strong>leggero</strong> ma anche robusto ed è resistente  all’acqua e alla polvere con la certificazione di grado <strong>IP67.</strong> Questo ti permette di portartelo dietro tranquillamente in qualsiasi posto.</p>
<p>[parse_image link=”https://www.amazon.it/dp/B0DD7T8H2Q?tag=hdblit-21&linkCode=ogi&th=1&psc=1″ program=”amazon” format_id=”131044″]Marshall Willen II Altoparlanti Bluetooth Wireless 17 Ore di Riproduzione IP67 Impermeabile Ricarica Rapida – Nero[/parse_image]</p>
<p>Possiede una pratica <strong>rotella multidirezionale</strong> che ti consente di regolare il volume e sulla parte superiore ci sono dei pulsanti per l’accensione e per collegarlo ai tuoi dispositivi. Garantisce una connessione affidabile e <strong>senza latenza</strong> e un’autonomia di ben <strong>17 ore</strong> con una ricarica completa. Il suono è <strong>potente</strong> e preciso e arriva fino a grande distanza senza distorcere mai. Perfetto quando vuoi movimentare una serata monotona o quando desideri ascoltare la musica e sei fuori casa.</p>
<p>[parse_button link=”https://www.amazon.it/dp/B0DD7T8H2Q” program=”Amazon” format_id=”70″]Acquistalo in offerta su Amazon[/parse_button]</p>
<p>Non tardare perché come dicevamo è un’occasione troppo allettante per durare a lungo. Quindi prima che scada vai su Amazon e acquista il tuo <a href="https://www.amazon.it/dp/B0DD7T8H2Q" rel="nofollow"><strong>Marshall Willen II a soli 79,99 euro</strong></a>, invece che 119 euro. Se concludi l’ordine ora lo riceverai a casa entro pochi giorni senza costi in aggiunta, grazie ai servizi Prime. Se non sei ancora abbonato fallo adesso <a href="https://www.amazon.it/amazonprime?_encoding=UTF8&primeCampaignId=prime_assoc_ft" rel="nofollow">cliccando qui</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Internxt: archiviazione cloud cifrata e lifetime fino a 5 TB per non perdere mai i tuoi file</title>
<link>https://www.eventi.news/internxt-archiviazione-cloud-cifrata-e-lifetime-fino-a-5-tb-per-non-perdere-mai-i-tuoi-file</link>
<guid>https://www.eventi.news/internxt-archiviazione-cloud-cifrata-e-lifetime-fino-a-5-tb-per-non-perdere-mai-i-tuoi-file</guid>
<description><![CDATA[ Internxt protegge i tuoi file con crittografia zero-knowledge e piani lifetime fino a 5 TB. Un pagamento unico nessuna perdita di dati. Scopri i prezzi. ]]></description>
<enclosure url="http://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/internxt-13-1060x424.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 21:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Internxt:, archiviazione, cloud, cifrata, lifetime, fino, per, non, perdere, mai, tuoi, file</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">E se il computer non funzionasse più? Chi ha vissuto questo momento sa di cosa si parla. Accendi il laptop, aspetti, e non succede niente. Oppure succede qualcosa di peggio: si accende, ma i file non ci sono più. Anni di lavoro, foto di viaggi, documenti importanti, progetti a cui tenevi. Spariti. Gli hard disk hanno una vita media, e prima o poi si esaurisce.  Il problema non è se succederà. È quando. [affiliate_link link_id=”153″]Ed è esattamente per questo che esiste <strong>Internxt</strong>:[/affiliate_link] un servizio di archiviazione cloud sicuro, cifrato e, con i piani lifetime, acquistabile una volta sola, per sempre, a un prezzo che non torna più.</p>
<p>[affiliate_button link_id=”153″ format_id=”53″]Salva i tuoi file con InternXT[/affiliate_button]</p>
<h2 class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>I tuoi file meritano un posto che non si rompe</strong></h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-738365" src="https://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/internxt-1-560x350.jpg" alt="" width="700" height="533" srcset="https://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/internxt-1-768x585.jpg 768w, https://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/internxt-1.jpg 851w" sizes="auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px"></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Internxt</strong> è progettato per chi vuole che i propri dati esistano davvero – non solo sul disco del computer, non solo su una chiavetta dimenticata in un cassetto, ma in un posto sicuro, accessibile e a prova di guasto hardware. I tuoi file vengono crittografati con tecnologia zero-knowledge prima ancora di lasciare il tuo dispositivo, e conservati in modo che solo tu possa accedervi. Internxt non può leggere quello che hai salvato. Nessuno può. Nemmeno in caso di violazione dei server – ogni file è frammentato e cifrato, inaccessibile senza la tua chiave.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Internxt offre piani lifetime in tre tagli: 1 TB, 3 TB e 5 TB. Paghi una volta, usi per sempre. Nessun abbonamento mensile che scade, nessun rinnovo da ricordare, nessun rischio di perdere l’accesso ai tuoi file perché hai dimenticato di pagare. Paghi oggi, e quei file sono al sicuro per sempre. Tutti i piani includono app per Windows, Mac, Linux, iOS e Android, backup automatico dei file, condivisione protetta da password, VPN integrata e antivirus. I progressi si sincronizzano su tutti i dispositivi in tempo reale. Se i tuoi ricordi e il tuo lavoro valgono qualcosa, e sappiamo che vale, non affidarli solo a un disco che prima o poi si fermerà.</p>
<p>[affiliate_button link_id=”153″ format_id=”53″]Salva i tuoi file con InternXT[/affiliate_button]</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Ancora pochi giorni per l&amp;apos;offerta Engie: prezzo luce e gas fisso per un anno</title>
<link>https://www.eventi.news/ancora-pochi-giorni-per-lofferta-engie-prezzo-luce-e-gas-fisso-per-un-anno</link>
<guid>https://www.eventi.news/ancora-pochi-giorni-per-lofferta-engie-prezzo-luce-e-gas-fisso-per-un-anno</guid>
<description><![CDATA[ Con Engie ti metti al riparo dal rincaro dei prezzi di luce e gas. Così avrai la tranquillità di bollette sempre prevedibili e a costi ridotti. ]]></description>
<enclosure url="http://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/engie-tariffe-1060x424.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 21:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Ancora, pochi, giorni, per, lofferta, Engie:, prezzo, luce, gas, fisso, per, anno</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Le bollette di luce e gas stanno diventando una spada di Damocle per moltissime famiglie italiane. Se anche tu hai iniziato a notare aumenti o temi che i rincari possano arrivare da un momento all’altro, puoi metterti al riparo adesso con <strong>Engie</strong>.</p>
<p>Con l'[affiliate_link link_id=”4549″]offerta PuntoFisso 12 Mesi[/affiliate_link] di questo fornitore puoi bloccare il prezzo di luce e gas per un anno intero, con <strong>zero costi di attivazione</strong>. Oltre a questo, potrai contare su <strong>energia 100% rinnovabile</strong>. Ma vediamo nel dettaglio quali sono le tariffe proposte da Engie.</p>
<p>[affiliate_button link_id=”4549″ format_id=”53″]Vai all’offerta di Engie[/affiliate_button]</p>
<h2>La promo di Engie scade l’8 aprile</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-738371 size-full" src="https://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/engie-punto-fisso-12-mesi-e1775296832304.png" alt="" width="700" height="350"></p>
<p>Ecco le tariffe di Engie, che saranno valide per un anno a partire dalla data di attivazione:</p>
<ul>
<li><strong>Luce a 0,097€/kWh in tariffa monoraria</strong></li>
<li><strong>Gas a 0,3665€/Smc</strong></li>
</ul>
<p>Se il mercato salirà, tu non dovrai preoccuparti: <strong>il tuo prezzo sarà sempre quello per un anno</strong>. Così potrai pianificare tutto il resto e soprattutto smettere di vivere con l’incertezza ogni volta che arriva la bolletta.</p>
<p>A parte l’indubbio vantaggio delle tariffe, Engie è un fornitore speciale anche per altri motivi. Innanzitutto, le bollette arrivano via email, sono leggibili dallo smartphone e il pagamento avviene in automatico tramite <strong>domiciliazione bancaria</strong>. Non ci sono code da fare nè scadenze da ricordare.</p>
<p>La gestione del contratto è completamente online, sin dal momento dell’attivazione. Basta andare infatti sul [affiliate_link link_id=”4549″]sito di Engie[/affiliate_link] e scegliere la tariffa più adatta alle tue esigenze. C’è la possibilità di scegliere una tariffa monoraria se sei spesso a casa, trioraria se consumi più la sera e nei weekend.</p>
<p>E nel caso dovessi cambiare idea dopo la firma del contratto, hai comunque 14 giorni per effettuare la disdetta. Ribadiamo che la promo in questione scade l’8 aprile: per attivarla bastano pochi minuti.</p>
<p>[affiliate_button link_id=”4549″ format_id=”53″]Vai all’offerta di Engie[/affiliate_button]</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Artemis II: immagini, video e aggiornamenti dallo spazio</title>
<link>https://www.eventi.news/artemis-ii-immagini-video-e-aggiornamenti-dallo-spazio</link>
<guid>https://www.eventi.news/artemis-ii-immagini-video-e-aggiornamenti-dallo-spazio</guid>
<description><![CDATA[ La NASA ha fornito aggiornamenti sul terzo giorno della missione Artemis II e pubblicato le spettacolari immagini scattate dal comandante Reid Wiseman. ]]></description>
<enclosure url="http://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/Artemis-II-foto-Terra-1060x424.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 21:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Artemis, II:, immagini, video, aggiornamenti, dallo, spazio</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>La NASA ha pubblicato il resoconto del terzo giorno della missione <strong>Artemis II</strong>. I quattro astronauti a bordo della navicella Orion Integrity hanno parlato con i familiari, la stampa e con i medici. Dopo il completamento della <a href="https://www.punto-informatico.it/artemis-ii-orion-lascia-lorbita-terrestre-e-punta-la-luna/">manovra</a> di inserzione translunare, il comandante Reid Wiseman ha scattato alcune immagini della Terra con una reflex Nikon D5. Sul canale YouTube dell’agenzia spaziale sono stati pubblicati due video.</p>
<h2>Nessuna correzione della traiettoria</h2>
<p>La prima immagine della Terra scattata dal comandante è quella più spettacolare (ottenuta con una lunga esposizione). Si possono chiaramente vedere due aurore (in alto a destra e in basso a sinistra) e la luce zodiacale in basso a destra. Il puntino bianco è Venere. La versione in alta risoluzione può essere scaricata <a href="https://www.nasa.gov/image-detail/fd02_for-pao/" target="_blank" rel="nofollow">qui</a>.</p>
<p><a href="https://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/Foto-Terra.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="640" height="427" src="https://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/Foto-Terra.jpg" alt="Foto Terra" class="aligncenter size-full wp-image-738378"></a></p>
<p>La seconda immagine è un <strong>selfie della Orion</strong>. È stata scattata con una GoPro montata su uno dei quattro pannelli solari. Altre foto sono disponibili sul <a href="https://www.nasa.gov/gallery/journey-to-the-moon/" target="_blank" rel="nofollow">sito ufficiale</a>.</p>
<p><a href="https://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/Foto-Orion.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="640" height="480" src="https://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/Foto-Orion.jpg" alt="Foto Orion" class="aligncenter size-full wp-image-738379"></a></p>
<p>Sul canale YouTube è stato pubblicato uno Short che riepiloga il terzo giorno della missione.</p>
<p></p>
<p>Ieri era prevista la prima delle tre correzioni della traiettoria, ma è stata <a href="https://www.nasa.gov/blogs/missions/2026/04/03/artemis-ii-flight-day-3-outbound-trajectory-correction-burn-update/" target="_blank" rel="nofollow">annullata</a> perché non necessaria. L’inserzione translunare è avvenuta in maniera perfetta. Successivamente sono <a href="https://www.nasa.gov/blogs/missions/2026/04/04/artemis-ii-flight-day-3-crew-prepares-cabin-for-lunar-flyby/" target="_blank" rel="nofollow">iniziati</a> i preparativi per il sorvolo della Luna che avverrà il 6 aprile.</p>
<p>È stato infine <a href="https://arstechnica.com/space/2026/04/as-artemis-ii-zooms-to-the-moon-everything-seems-to-be-going-swimmingly/" target="_blank" rel="nofollow">risolto</a> un piccolo problema. Durante la notte, la temperatura della cabina è diminuita di circa 12° C. I controllori di volo sono stati in grado di regolare la temperatura a un livello più confortevole. È stata anche corretta l’umidità interna in modo da consentire un funzionamento ottimale dei dispositivi che rimuovono l’anidride carbonica.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>CrystalX: accesso remoto, furto di dati e scherzi</title>
<link>https://www.eventi.news/crystalx-accesso-remoto-furto-di-dati-e-scherzi</link>
<guid>https://www.eventi.news/crystalx-accesso-remoto-furto-di-dati-e-scherzi</guid>
<description><![CDATA[ CrystalX è un malware con diverse funzionalità: accesso remoto (RAT), infostealer, keylogger, clipper e prankware (comandi che infastidiscono l&#039;utente). ]]></description>
<enclosure url="http://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/CrystalRAT-1060x424.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 21:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>CrystalX:, accesso, remoto, furto, dati, scherzi</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>I ricercatori di Kaspersky hanno un nuovo malware, denominato <strong>CrystalX</strong>, venduto in abbonamento su Telegram e pubblicizzato su YouTube, I cybercriminali possono personalizzarlo tramite un pannello di controllo e scegliere quindi varie funzionalità, tra cui accesso remoto (RAT), furto di dati (infostealer) e scherzi (prank). Quest’ultima capacità non causa danni, ma gli effetti sono sicuramente fastidiosi.</p>
<h2>Descrizione di CrystalX</h2>
<p>Il malware è apparso su Telegram a gennaio 2026 con il nome Webcrystal RAT, successivamente diventato CrystalX RAT. Tramite il pannello di controllo è possibile scegliere i paesi da escludere durante gli attacchi, aggiungere funzionalità anti-analisi e le singole capacità. La prima è quella di <strong>infostealer</strong> e viene subito sfruttata al momento del lancio. Inizia a rubare dati dai browser basati su Chromium e le credenziali di Telegram, Steam e Discord che vengono inviate al server C2 (command and control).</p>
<p>Il malware registra i tasti premuti (<strong>keylogging</strong>) e accede agli appunti (clipboard). Lo scopo è intercettare gli indirizzi dei wallet di criptovalute e sostituirli con quelli dei cybercriminali (che riceveranno le monete digitali delle ignare vittime). </p>
<p>CrystalX include inoltre un modulo per l’<strong>accesso remoto</strong> che permette di eseguire comandi, rubare o copiare file e controllare il computer tramite una VNC (il cybercriminale vede lo schermo dello utente). Offre anche funzionalità di <strong>spyware</strong> perché può registrare audio con il microfono e video con la webcam (se presente).</p>
<p>Sono infine disponibili comandi da <strong>prankware</strong> che servono solo per dare fastidio. I cybercriminali possono ad esempio cambiare lo sfondo del desktop, ruotare lo schermo, spegnere il computer, invertire tasto destro e sinistro del mouse, bloccare l’input di mouse e tastiera, mostrare notifiche, cambiare la posizione del cursore, nascondere i componenti di Windows (Task Manager, barra delle applicazioni, icone del desktop) e inviare messaggi alla vittima.</p>
<p>Al momento sono state rilevate infezioni solo in Russia. CrystalX viene attivamente sviluppato (ci sono diverse versioni), quindi è certo che colpirà gli utenti in altri paesi.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Nuova VPN con 2 euro al mese? Questa è l&amp;apos;offerta giusta</title>
<link>https://www.eventi.news/nuova-vpn-con-2-euro-al-mese-questa-e-lofferta-giusta</link>
<guid>https://www.eventi.news/nuova-vpn-con-2-euro-al-mese-questa-e-lofferta-giusta</guid>
<description><![CDATA[ Con CyberGhost è possibile attivare una nuova VPN completa e ricca di vantaggi, ora in offerta a poco più di 2 euro al mese, ecco tutti i dettagli. ]]></description>
<enclosure url="http://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/cyberghost-6-1060x424.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 21:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Nuova, VPN, con, euro, mese, Questa, lofferta, giusta</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Per attivare oggi una <strong>nuova VPN</strong> è possibile scegliere <strong>CyberGhost</strong>, servizio ora disponibile per tutti i nuovi utenti con uno <strong>sconto dell’83%</strong> andando a scegliere il piano di <strong>2 anni + 4 mesi</strong>, per un totale di 28 mesi di utilizzo.</p>
<p>In questo modo, il costo della VPN si riduce fino a un minimo di 2,03 euro al mese. Si tratta dell’offerta di primavera che CyberGhost propone a tutti i nuovi utenti interessati all’attivazione della VPN.</p>
<p>L’offerta in questione include <strong>30 giorni di garanzia di rimborso</strong> ed è attivabile tramite il [affiliate_link link_id=”138″]<strong>sito ufficiale di CyberGhost</strong>[/affiliate_link], accessibile premendo sul box qui di sotto. Lo sconto è disponibile solo per un breve periodo.</p>
<p>[affiliate_button link_id=”138″ format_id=”53″]Attiva qui CyberGhost[/affiliate_button]</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" width="2048" height="806" class="alignnone size-full wp-image-721268" src="https://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/01/cyberghost.jpg" alt="cyberghost" srcset="https://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/01/cyberghost.jpg 2048w, https://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/01/cyberghost-768x302.jpg 768w, https://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/01/cyberghost-1536x605.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 2048px) 100vw, 2048px"></p>
<h2>La VPN da scegliere oggi</h2>
<p>Con CyberGhost è possibile accedere a un servizio VPN completo e ricco di vantaggi. Tra le caratteristiche troviamo la possibilità di navigare con la protezione della <strong>crittografia</strong> e, quindi, poter contare su una navigazione sicura anche quando si sta utilizzando una rete non privata. Il servizio proposto, inoltre, prevede una <strong>politica zero log</strong> e, quindi, non comporta alcun tracciamento dell’attività online dell’utente.</p>
<p>Tra le caratteristiche troviamo anche un network di migliaia di server che consente agli utenti di <strong>aggirare blocchi geografici,</strong> andando a scegliere un server situato in un altro Paese per navigare in modo libero e senza censure. L’uso della VPN può avvenire da più dispositivi in contemporanea, utilizzando le app di CyberGhost disponibili su tutti i principali sistemi operativi.</p>
<p>Grazie all’offerta in corso, CyberGhost è ora disponibile con un prezzo ridotto a<strong> 2,03 euro al mese</strong>, scegliendo il piano di 28 mesi con 45 giorni di garanzia di rimborso. Per accedere alla promozione basta premere sul box qui di sotto e seguire la procedura di attivazione online. Lo sconto è disponibile solo per un breve periodo di tempo.</p>
<p>[affiliate_button link_id=”138″ format_id=”53″]Attiva qui CyberGhost[/affiliate_button]</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Documenti di identità italiani pubblicati su Telegram</title>
<link>https://www.eventi.news/documenti-di-identita-italiani-pubblicati-su-telegram</link>
<guid>https://www.eventi.news/documenti-di-identita-italiani-pubblicati-su-telegram</guid>
<description><![CDATA[ Sul canale Telegram di Anonymous Algeria è stato pubblicato un archivio RAR che contiene 500 immagini con documenti d&#039;identità di cittadini italiani. ]]></description>
<enclosure url="http://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/Telegram-Italia-1060x424.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 21:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Documenti, identità, italiani, pubblicati, Telegram</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>CERT-AgID</strong> (Computer Emergency Response Team dell’Agenzia per l’Italia Digitale) ha scoperto un archivio RAR di oltre 500 MB che contiene le immagini di <strong>documenti di identità di cittadini italiani</strong>. È stato pubblicato sul canale Telegram di <strong>Anonymous Algeria</strong>, ma non è possibile confermare l’autenticità dell’account (potrebbe essere un cybercriminale alla ricerca di visibilità).</p>
<h2>Rischio di furto di identità e phishing</h2>
<p>All’interno dell’archivio ci sono esattamente 500 file. Si tratta di immagini che raffigurano <strong>carte di identità, passaporti, patenti di guida e selfie</strong>, ovvero foto con il titolare che mostra il documento. Non è nota la fonte delle immagini. Considerata la tipologia si potrebbe ipotizzare un accesso non autorizzato nei sistemi informatici di alcune banche.</p>
<p>Gli esperti del CERT-AgID hanno esaminato i metadati di alcuni file scoprendo che risalgono al <strong>periodo 2020-2021</strong>. Inoltre alcuni documenti risultano già scaduti. È quindi probabile che siano un campione di dati già precedentemente divulgati nel dark web e frutto di vecchi attacchi informatici. Non sono infatti note intrusioni recenti. </p>
<p><a href="https://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/Documenti-identita-su-Telegram.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="640" height="465" src="https://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/Documenti-identita-su-Telegram.jpg" alt="Documenti identità su Telegram" class="aligncenter size-full wp-image-738397"></a></p>
<p>L’archivio RAR è stato distribuito in forma gratuita su un canale Telegram pubblico. Ciò confermerebbe lo scarso valore attribuito ai dati. I pericoli per gli italiani interessati rimangono comunque alti. Le immagini dei documenti di identità possono essere utilizzate per <strong>superare i controlli KYC</strong> (Know Your Customer) di banche, piattaforme di trading, exchange di criptovalute e altri servizi online.</p>
<p>C’è quindi il rischio di <strong>furti di identità</strong>. I cybercriminali potrebbero aprire SPID, conti correnti e wallet di criptovalute a nome delle ignare vittime o richiedere carte di credito e prestiti. Con tali documenti sarebbe anche possibile chiedere una nuova SIM all’operatore telefonico e intercettare i codici dell’autenticazione in due fattori (SIM swapping).</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Scoperta Shock: I Raggi Cosmici Non Sono Come Pensavamo! 🌌✨ Come Cambieranno le Nostre Missioni Spaziali? Scopri di più! 🚀🔍</title>
<link>https://www.eventi.news/scoperta-shock-i-raggi-cosmici-non-sono-come-pensavamo-come-cambieranno-le-nostre-missioni-spaziali-scopri-di-piu</link>
<guid>https://www.eventi.news/scoperta-shock-i-raggi-cosmici-non-sono-come-pensavamo-come-cambieranno-le-nostre-missioni-spaziali-scopri-di-piu</guid>
<description><![CDATA[ Scopri come le nuove scoperte sui raggi cosmici influenzano la sicurezza degli astronauti e le strategie per le missioni spaziali future. ]]></description>
<enclosure url="https://www.scienzenotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/earth-moon-642x361-1.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 19:30:07 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Scoperta, Shock:, Raggi, Cosmici, Non, Sono, Come, Pensavamo, 🌌✨, Come, Cambieranno, Nostre, Missioni, Spaziali, Scopri, più, 🚀🔍</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[Scopri come le nuove scoperte sui raggi cosmici influenzano la sicurezza degli astronauti e le strategie per le missioni spaziali future.]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>🚀 Rivoluzione nella Diagnostica: Scopri come il nuovo sensore PlasmoSniff potrebbe diagnosticare malattie semplicemente analizzando il tuo respiro! 🌬️💡 Sei pronto a dire addio alle lunghe attese per i risultati? Scopri di più!</title>
<link>https://www.eventi.news/rivoluzione-nella-diagnostica-scopri-come-il-nuovo-sensore-plasmosniff-potrebbe-diagnosticare-malattie-semplicemente-analizzando-il-tuo-respiro-%EF%B8%8F-sei-pronto-a-dire-addio-alle-lunghe-attese-per-i-risultati-scopri-di-piu</link>
<guid>https://www.eventi.news/rivoluzione-nella-diagnostica-scopri-come-il-nuovo-sensore-plasmosniff-potrebbe-diagnosticare-malattie-semplicemente-analizzando-il-tuo-respiro-%EF%B8%8F-sei-pronto-a-dire-addio-alle-lunghe-attese-per-i-risultati-scopri-di-piu</guid>
<description><![CDATA[ Il sensore PlasmoSniff analizza il respiro per diagnosi rapide e accurate, promettendo un futuro senza attese per i risultati medici. ]]></description>
<enclosure url="https://www.scienzenotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/WomanBreathing-642x361-1.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 19:30:06 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>🚀, Rivoluzione, nella, Diagnostica:, Scopri, come, nuovo, sensore, PlasmoSniff, potrebbe, diagnosticare, malattie, semplicemente, analizzando, tuo, respiro, 🌬️💡, Sei, pronto, dire, addio, alle, lunghe, attese, per, risultati, Scopri, più</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[Il sensore PlasmoSniff analizza il respiro per diagnosi rapide e accurate, promettendo un futuro senza attese per i risultati medici.]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Cioccolato Fondente vs Cioccolato al Latte: Quale Scegliere per una Pasqua più Sana? 🍫 Scopri i Benefici e le Sorprese Nascoste! 🧐✨ Fai la tua scelta consapevole!</title>
<link>https://www.eventi.news/cioccolato-fondente-vs-cioccolato-al-latte-quale-scegliere-per-una-pasqua-piu-sana-scopri-i-benefici-e-le-sorprese-nascoste-fai-la-tua-scelta-consapevole</link>
<guid>https://www.eventi.news/cioccolato-fondente-vs-cioccolato-al-latte-quale-scegliere-per-una-pasqua-piu-sana-scopri-i-benefici-e-le-sorprese-nascoste-fai-la-tua-scelta-consapevole</guid>
<description><![CDATA[ Analizziamo i benefici nutrizionali del cioccolato fondente rispetto a quello al latte e come scegliere il migliore per la tua salute. ]]></description>
<enclosure url="https://www.scienzenotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/Woman-eating-dark-chocolate-looking-guilty-642x361-1.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 19:30:05 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Cioccolato, Fondente, Cioccolato, Latte:, Quale, Scegliere, per, una, Pasqua, più, Sana, 🍫, Scopri, Benefici, Sorprese, Nascoste, 🧐✨, Fai, tua, scelta, consapevole</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[Analizziamo i benefici nutrizionali del cioccolato fondente rispetto a quello al latte e come scegliere il migliore per la tua salute.]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>🍕 È Sicuro Mangiare la Pizza Fredda? Scopri i Rischi Nascosti e i Consigli per Gustarla in Sicurezza! 🥡👉 Non Rischiare la Tua Salute, Leggi Ora!</title>
<link>https://www.eventi.news/e-sicuro-mangiare-la-pizza-fredda-scopri-i-rischi-nascosti-e-i-consigli-per-gustarla-in-sicurezza-non-rischiare-la-tua-salute-leggi-ora</link>
<guid>https://www.eventi.news/e-sicuro-mangiare-la-pizza-fredda-scopri-i-rischi-nascosti-e-i-consigli-per-gustarla-in-sicurezza-non-rischiare-la-tua-salute-leggi-ora</guid>
<description><![CDATA[ Segui questi 5 consigli per garantire la sicurezza alimentare degli avanzi e prevenire intossicazioni. La salute è la priorità. ]]></description>
<enclosure url="https://www.scienzenotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/Woman-grabbing-leftover-pizza-from-fridge-642x361-1.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 19:30:04 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>🍕, Sicuro, Mangiare, Pizza, Fredda, Scopri, Rischi, Nascosti, Consigli, per, Gustarla, Sicurezza, 🥡👉, Non, Rischiare, Tua, Salute, Leggi, Ora</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[Segui questi 5 consigli per garantire la sicurezza alimentare degli avanzi e prevenire intossicazioni. La salute è la priorità.]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Netflix, illegittimi gli aumenti di prezzo dal 2017: ora rimborsi o rischio class action</title>
<link>https://www.eventi.news/netflix-illegittimi-gli-aumenti-di-prezzo-dal-2017-ora-rimborsi-o-rischio-class-action</link>
<guid>https://www.eventi.news/netflix-illegittimi-gli-aumenti-di-prezzo-dal-2017-ora-rimborsi-o-rischio-class-action</guid>
<description><![CDATA[ Il tribunale di Roma ha accolto lazione promossa da Movimento Consumatori ]]></description>
<enclosure url="" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 13:00:04 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Netflix, illegittimi, gli, aumenti, prezzo, dal, 2017:, ora, rimborsi, rischio, class, action</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1333393?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1333393?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock"><p><a href="https://www.hdblog.it/applicazioni/articoli/n596588/netflix-aumenta-prezzi-italia/">Gli aumenti degli abbonamenti </a>applicati da Netflix negli ultimi anni <strong>sono illegittimi</strong>. Il tribunale di Roma ha accolto l’azione rappresentativa <strong>promossa da Movimento Consumatori contro Netflix Italia,</strong> dichiarando<strong> vessatorie e quindi nulle le clausole</strong> che consentivano alla piattaforma di <strong>modificare prezzi e condizioni tra il 2017 e gennaio 2024.</strong><br>
<br>
Quelle clausole, infatti, permettevano<strong> variazioni unilaterali senza indicare un giustificato motivo</strong>, in violazione del Codice del consumo. Per gli utenti coinvolti questo significa una cosa precisa: il <strong>prezzo attuale va ridotto</strong>, le <strong>somme pagate in più devono essere restituite</strong> e, nei casi previsti, <strong>può esserci anche un risarcimento danni.</strong></p></div><h2>COSA CAMBIA PER GLI UTENTI</h2><div class="textblock"><p>In Italia, secondo quanto indicato da Paolo Fiorio e Corrado Pinna, i legali che hanno assistito Movimento Consumatori nella causa, <a href="https://www.hdblog.it/mercato/articoli/n596562/netflix-5-milioni-nuovi-abbonati-q3-2024/"><strong>gli abbonati Netflix sono passati da 1,9 milioni nel 2019 a circa 5,4 milioni nell’ottobre 2025</strong></a>. Gli aumenti dichiarati illegittimi sono quelli introdotti nel 2017, 2019, 2021 e novembre 2024, ma <strong>solo per i contratti sottoscritti prima di gennaio 2024.<br>
<br>
L’impatto economico non è marginale.</strong> Per il piano premium <strong>gli incrementi accumulati nel tempo arrivano oggi a 8 euro al mese,</strong> <strong>per il piano standard a 4 euro</strong>. Coinvolto anche il piano base, interessato da <strong>un aumento di 2 euro a ottobre 2024. </strong>Per un abbonato premium attivo senza interruzioni dal 2017<strong> il rimborso potrebbe avvicinarsi ai 500 euro</strong>; per lo standard <strong>si parla di circa 250 euro.</strong> E la decisione incide anche sul presente: chi oggi paga 19,99 euro per il piano premium, se abbonato dal 2017, <strong>dovrebbe corrispondere 11,99 euro; per lo standard il prezzo passerebbe da 13,99 a 9,99 euro.</strong><br>
<br>
Netflix, secondo quanto stabilito, dovrà anche<strong> informare tutti i clienti coinvolti,</strong> anche chi ha già chiuso l’abbonamento, e<strong> rendere pubblica la sentenza sia sul proprio sito</strong> sia sui principali quotidiani nazionali.</p></div><h2>RIMBORSI O CLASS ACTION: LA REPLICA DI NETFLIX</h2><div class="textblock"><p>A questo punto la questione si sposta sulle prossime mosse della piattaforma di streaming. Movimento Consumatori ha chiarito che, <strong>in assenza di un intervento immediato su riduzioni e rimborsi, procederà con una class action.</strong></p><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Il TOP Android senza compromessi? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Samsung-Galaxy-S25-Ultra_i6780/" title="Guarda tutte le offerte per Samsung Galaxy S25 Ultra">Samsung Galaxy S25 Ultra</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6780&pid=kk7009943092022420a962175ed2f0ea90&nid=3618539027&area=4&prz=796&hash=0bf541ee6f13ca7a7b66cd5809673f4a" target="_blank" rel="nofollow">Minimouse.it a <b>796 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdblog.it/applicazioni/articoli/n654017/netflix-illegittimi-aumenti-rimborsi-class-action/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Recensione Lefant M5 Pro: il primo robot con rullo economico</title>
<link>https://www.eventi.news/recensione-lefant-m5-pro-il-primo-robot-con-rullo-economico</link>
<guid>https://www.eventi.news/recensione-lefant-m5-pro-il-primo-robot-con-rullo-economico</guid>
<description><![CDATA[ Recensione completa del robot Lefant M5 Pro: una analisi dettaglia del primo robot con rullo venduto ad un prezzo economico. ]]></description>
<enclosure url="" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 13:00:04 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Recensione, Lefant, Pro:, primo, robot, con, rullo, economico</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1332011?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1332011?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock"><p>I test e le nostre esperienze sul campo parlano chiaro: <strong>i robot con rullo sono più efficaci nella pulizia dei pavimenti</strong>, ma permane il <strong>problema del prezzo </strong>che risulta solitamente molto più elevato rispetto ai modelli con i classici moci rotanti. Ma Lefant, con il nuovo M5 Pro, prova a cambiare le carte in tavola proponendo un <strong>robot aspirapolvere e lavapavimenti con rullo ad un prezzo di circa 600 euro</strong>, ma varrà la pena di acquistarlo? Lo scopriamo nella nostra recensione.<!-- notionvc: 7d8084ad-ff1f-4823-9ee4-abd14d34f4f9 --></p>

<p>Piccola premessa. Dopo aver passato un paio di mesi alternando robot a rullo e robot con moci, ne ho parlato nel dettaglio nel <a href="https://www.hdblog.it/home/comparazioni/n650781/confronto-roborock-saros-20-e-qreco-curv-2-flow-la-sfida-moci-vs-rullo/">mio confronto</a>, sono passato ad usare il nuovo Lefant M5 Pro per le pulizie di casa. L’ho programmato per le classiche pulizie quotidiane e oggi, dopo<strong> due settimane di utilizzo</strong>, sono pronto a parlarvi nel dettaglio dei risultati nella <strong>recensione completa di Lefant M5 Pro</strong> dove ne analizziamo pregi e difetti e capiamo se può fare al caso tuo.<!-- notionvc: bcc5d6b6-20d8-42a5-ba05-3d3845210a7b --></p></div><h2>Specifiche tecniche</h2><div class="textblock"><ul>
	<li>Potenza di aspirazione: 18.000 Pa</li>
	<li>Rullo di lavaggio: motorizzato da 200 mm</li>
	<li>Velocità di rotazione rullo: fino a 280 giri al minuto</li>
	<li>Tecnologie principali: Zero‑Tangle (spazzola a V + doppi pettini + spazzola laterale curva), rilevamento tappeti con sollevamento rullo</li>
	<li>Navigazione: laser con evitamento ostacoli avanzato, mappe multi‑piano</li>
	<li>Manutenzione: stazione all‑in‑one con autosvuotamento polvere, gestione acqua pulita/sporca, lavaggio/asciugatura rullo</li>
	<li>Funzionalità della base: lavaggio rullo con acqua calda (75 °C) e asciugatura automatica</li>
	<li>Dimensioni robot: 320 x 320 x 100 mm</li>
	<li>Dimensioni base: 400 x 300 x 400 mm</li>
	<li>Connettività: Wi‑Fi 2.4G e 5G, app avanzata, assistenti vocali (Alexa, Google)</li>
	<li>Autonomia: fino a 320 min (aspirazione sola), 180 min (combinata)</li>
</ul>

<p><!-- notionvc: a847c22e-ba1f-4d06-b609-7e4f1b356bfe --></p><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Il TOP Android senza compromessi? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Samsung-Galaxy-S25-Ultra_i6780/" title="Guarda tutte le offerte per Samsung Galaxy S25 Ultra">Samsung Galaxy S25 Ultra</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6780&pid=kk7009943092022420a962175ed2f0ea90&nid=3618539027&area=4&prz=796&hash=0bf541ee6f13ca7a7b66cd5809673f4a" target="_blank" rel="nofollow">Minimouse.it a <b>796 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdblog.it/home/recensioni/n653329/recensione-lefant-m5-pro-il-primo-robot-con-rullo-economico/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Apple rilascia le beta pubbliche iOS 26.5, macOS Tahoe 26.5 e gli altri sistemi operativi</title>
<link>https://www.eventi.news/apple-rilascia-le-beta-pubbliche-ios-265-macos-tahoe-265-e-gli-altri-sistemi-operativi</link>
<guid>https://www.eventi.news/apple-rilascia-le-beta-pubbliche-ios-265-macos-tahoe-265-e-gli-altri-sistemi-operativi</guid>
<description><![CDATA[ Apple rilascia le prime beta pubbliche di iOS 26.5 con novità per Mappe, RCS e wearable in EU. ]]></description>
<enclosure url="" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 13:00:04 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Apple, rilascia, beta, pubbliche, iOS, 26.5, macOS, Tahoe, 26.5, gli, altri, sistemi, operativi</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1332495?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1332495?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock"><p>Dopo quattro giorni dall'arrivo delle prime beta sviluppatori, Apple ha aperto le porte ai test pubblici per i nuovi aggiornamenti di sistema, rendendo disponibili le prime versioni beta di iOS 26.5, iPadOS 26.5, macOS Tahoe 26.5, watchOS 26.5 e tvOS 26.5. Tutte le novità ve le abbiamo spiegate nel nostro articolo redatto in occasione del rilascio, ma in linea di massimo vengono introdotti piccoli cambiamenti piccoli nel modo in cui interagiamo con i nostri dispositivi, con gli accessori di terze parti, e altre novità minori.</p>

<p>Per quanto riguarda iOS 26.5, una delle novità più curiose riguarda <strong>Mappe, che ora include la funzione Luoghi Suggeriti</strong>. Grazie a essa il sistema analizza le tendenze locali e le ricerche recenti per consigliare destinazioni interessanti nelle vicinanze. Tuttavia, va ricordato che questo aggiornamento prepara anche il terreno all'arrivo delle inserzioni pubblicitarie all'interno dell'app, <a href="https://www.hdblog.it/apple/articoli/n652877/apple-maps-mappe-ads-pubblicita-come-business/">una mossa che Apple ha ufficialmente pianificato per l'estate.</a></p></div><div class="textblock"><p>Anche sul fronte della messaggistica ci sono novità e vi segnaliamo che la crittografia end-to-end per i messaggi RCS tra iPhone e Android è tornata in fase di test, una modifica che promette chat più protette anche tra piattaforme diverse.</p><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Il TOP Android senza compromessi? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Samsung-Galaxy-S25-Ultra_i6780/" title="Guarda tutte le offerte per Samsung Galaxy S25 Ultra">Samsung Galaxy S25 Ultra</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6780&pid=kk7009943092022420a962175ed2f0ea90&nid=3618539027&area=4&prz=796&hash=0bf541ee6f13ca7a7b66cd5809673f4a" target="_blank" rel="nofollow">Minimouse.it a <b>796 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdblog.it/apple/articoli/n654091/ios-26-5-public-beta-novita/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>F1 25 per PS5 in offerta a 29 su Amazon: minimo storico per il miglior gioco di Formula 1</title>
<link>https://www.eventi.news/f1-25-per-ps5-in-offerta-a-29-su-amazon-minimo-storico-per-il-miglior-gioco-di-formula-1</link>
<guid>https://www.eventi.news/f1-25-per-ps5-in-offerta-a-29-su-amazon-minimo-storico-per-il-miglior-gioco-di-formula-1</guid>
<description><![CDATA[ F1 25 Standard Edition per PS5 è al minimo storico su Amazon: 29,99 contro i 49,99 di listino. ]]></description>
<enclosure url="" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 13:00:04 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>per, PS5, offerta, 29, Amazon:, minimo, storico, per, miglior, gioco, Formula</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1270303?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1270303?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock"><p><a data-blz-style="default" data-bmaff-alias="Giuseppe Ricchiari" data-bmaff-author="Giuseppe Ricchiari" data-bmaff-custom="" data-bmaff-domain="hdb" data-bmaff-filone="Amazon" data-bmaff-format="link" data-bmaff-format-title="Link" data-bmaff-link_id="0" data-bmaff-platform="Amazon" data-bmaff-po="" data-bmaff-postid="0" data-bmaff-program="Amazon" data-bmaff-program_suffix="-21" data-bmaff-subject="Amazon" data-bmaff-tipologia="news" data-bmaff-trackingid="hdbnewsamznlnkamznamzngric-21" href="https://shortlink.hdblog.it/69cfcc64341eccd65c070035" rel="nofollow" target="_blank">EA SPORTS F1 25 per PS5 va in offerta e tocca il prezzo più basso di sempre su Amazon: oggi potete acquistarlo a 29,99€</a>, con uno sconto del 40% rispetto al prezzo consigliato di 49,99€, più basso anche del prezzo minimo degli ultimi 30 giorni fermo a 36,99€.</p></div><div class="textblock"><div class="ORAGDDSTOSN"><a class="blz_button" data-blz-style="default" data-bmaff-alias="Giuseppe Ricchiari" data-bmaff-author="Giuseppe Ricchiari" data-bmaff-custom="" data-bmaff-domain="hdb" data-bmaff-filone="Amazon" data-bmaff-format="button" data-bmaff-format-title="Parse Button" data-bmaff-link_id="0" data-bmaff-platform="Amazon" data-bmaff-po="" data-bmaff-postid="0" data-bmaff-program="Amazon" data-bmaff-program_suffix="-21" data-bmaff-subject="Amazon" data-bmaff-tipologia="news" data-bmaff-trackingid="hdbnewsamznpbtnamznamzngric-21" href="https://shortlink.hdblog.it/69cfcccbbe4e724d4903788d" rel="nofollow" target="_blank">COMPRA SU AMAZON</a></div></div><div class="textblock"><p>Il gioco, uscito nella primavera del 2025, è il titolo ufficiale del <strong>FIA Formula One World Championship 2025</strong> e porta con sé alcune novità che i fan della serie stavano aspettando da tempo. La più importante è la <strong>Carriera scuderia 2.0</strong>, che trasforma completamente il modo in cui si vive il ruolo di team principal: non più semplice gestione delle gare, ma controllo reale della scuderia, dei due piloti, delle strategie di sviluppo. </p>

<p>C'è poi il terzo capitolo di <strong>Braking Point</strong>, la modalità narrativa della serie. Si sceglie il proprio percorso tra piloti diversi, ciascuno con obiettivi e momenti chiave distinti nella storia. E per la prima volta, la scuderia fittizia <strong>Konnersport</strong> - nata proprio all'interno di Braking Point - può essere portata anche nelle altre modalità di gioco: una volta completata la storia, la si può usare in Carriera pilota o Carriera scuderia. </p><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Il TOP Android senza compromessi? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Samsung-Galaxy-S25-Ultra_i6780/" title="Guarda tutte le offerte per Samsung Galaxy S25 Ultra">Samsung Galaxy S25 Ultra</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6780&pid=kk7009943092022420a962175ed2f0ea90&nid=3618539027&area=4&prz=796&hash=0bf541ee6f13ca7a7b66cd5809673f4a" target="_blank" rel="nofollow">Minimouse.it a <b>796 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdblog.it/amazon/offerte/n654055/f1-25-ps5-offerta-amazon-minimo-storico/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Subaru Forester Wilderness: debutta a New York l&amp;amp;#039;ibrido per l&amp;amp;#039;off&#45;road</title>
<link>https://www.eventi.news/subaru-forester-wilderness-debutta-a-new-york-librido-per-loff-road</link>
<guid>https://www.eventi.news/subaru-forester-wilderness-debutta-a-new-york-librido-per-loff-road</guid>
<description><![CDATA[ È la prima versione ibrida per la linea off-road di Subaru. ]]></description>
<enclosure url="https://cdn.hdmotori.it/_DGdr8f2bLRo2hhI4e7GUXpXNWZu-oml2nbP-1Amg4o//rs:fit:1200:675/q:80/plain/https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/04/Subaru-Forester-Wilderness-Hybrid.jpg@jpeg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 13:00:04 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Subaru, Forester, Wilderness:, debutta, New, York, l&amp;039ibrido, per, l&amp;039off-road</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1333490?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1333490?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock">Al <strong>Salone di New York 2026</strong> (dove Subaru ha presentato anche il nuovo SUV Getaway), il marchio giapponese ha svelato anche la prima versione ibrida della sua <a href="https://www.hdmotori.it/subaru-articoli-n608160-subaru-forester-wilderness-2026-aggiornamenti/">linea Wilderness</a>. Si tratta della la <strong>Forester Wilderness Hybrid</strong>, un modello che combina le credenziali off-road della serie con un powertrain elettrificato che promette fino al 25% di riduzione dei consumi. Parliamo di un modello destinato al mercato nordamericano in quanto la <a href="https://www.hdmotori.it/listino/subaru/subaru-forester-2025/">Forester venduta in Europa</a> monta il powertrain e-BOXER da 2 litri e non è prevista in allestimento Wilderness. Le consegne negli USA inizieranno nella <strong>seconda metà dell’anno</strong> con prezzi che, secondo le previsioni, dovrebbero partire intorno ai 45.000 dollari (circa 41.000 euro).<h2>Powertrain e consumi</h2><img class="alignnone size-full wp-image-265101" src="https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/04/2027_Subaru_Forester_Wilderness_Hybrid_01__3_.jpg" alt="2027_Subaru_Forester_Wilderness_Hybrid_01__3_" width="3177" height="2119" />Il motore è il <strong>quattro cilindri Boxer da 2,5 litri a ciclo Atkinson/Miller</strong> abbinato a motori elettrici e a una batteria agli ioni di litio ad alta capacità. La potenza complessiva è di 194 CV, 14 cavalli in più rispetto alla <a href="https://www.hdmotori.it/subaru-articoli-n608160-subaru-forester-wilderness-2026-aggiornamenti/">Forester Wilderness</a> non ibrida. La configurazione è series-parallel, con due motori-generatori integrati nel <strong>cambio CVT Lineartronic</strong> che mantengono il collegamento meccanico fisico tra i due assi. È una caratteristica che Subaru considera essenziale per le prestazioni in fuoristrada. I consumi attesi si aggirano intorno a 7,1-7,4 l/100 km nel ciclo combinato, contro i circa 9 l/100 km della versione non ibrida. Questo dato va però ridimensionato se si considera che la <strong>Wilderness non ibrida consuma già più della Forester standard</strong> a causa degli pneumatici all-terrain. Il guadagno reale rispetto a una Forester normale è quindi minore.<h2>Capacità off-road</h2><img class="alignnone size-full wp-image-265100" src="https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/04/2027_Subaru_Forester_Wilderness_Hybrid_01__7_.jpg" alt="2027_Subaru_Forester_Wilderness_Hybrid_01__7_" width="2423" height="1616" />In questa nuova versione la luce da terra rimane di 23,6 cm con le <strong>molle e gli ammortizzatori che sono stati allungati rispetto alla Forester Hybrid standard</strong> per raggiungere questa altezza. Di serie il sistema X-MODE a doppia modalità Snow/Dirt e Deep Snow/Mud con Hill Descent Control e pneumatici all-terrain Yokohama Geolandar su cerchi da 17” nero opaco esclusivi Wilderness. La trazione integrale Symmetrical AWD mantiene la <strong>connessione meccanica tra gli assi</strong>, a differenza di alcuni concorrenti che utilizzano un motore elettrico sull'asse posteriore come soluzione alternativa. A differenza della Wilderness non ibrida la capacità di traino scende da circa 1.587 kg a circa 680 kg, e non è presente la ruota di scorta full-size.<h2>Abitacolo e dotazioni</h2><img class="alignnone size-full wp-image-265104" src="https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/04/2027_Subaru_Forester_Wilderness_Hybrid_01__16_.jpg" alt="2027_Subaru_Forester_Wilderness_Hybrid_01__16_" width="8192" height="5464" />Il bagagliaio ha una <strong>capacità di 778 litri</strong> con i sedili posteriori alzati, espandibili a oltre 1.954 litri abbattendoli. Nonostante l'aggiunta del pacco batteria, lo spazio non diminuisce rispetto alla versione non ibrida. Di serie ci sono rivestimenti StarTex resistenti all'acqua, tappetini per tutte le stagioni e protezione del vano bagagli. Il <strong>display centrale è da 11,6”</strong> con Apple CarPlay e Android Auto wireless, mentre il quadro strumenti digitale è da 12,3” con integrazione Apple Maps.Completano l’abitacolo l’impianto audio Harman Kardon da 11 altoparlanti con amplificatore da 576 W e la <strong>suite EyeSight</strong> con sterzata automatica d'emergenza, monitoraggio dell'angolo cieco, cruise control adattivo con mantenimento di corsia e Traffic Jam Assist presenti di serie.&nbsp;[gallery ids="265107,265106,265105,265103,265112"]</div><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Il TOP Android senza compromessi? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Samsung-Galaxy-S25-Ultra_i6780/" title="Guarda tutte le offerte per Samsung Galaxy S25 Ultra">Samsung Galaxy S25 Ultra</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdmotori.it/clickgo/?id=6780&pid=kk7009943092022420a962175ed2f0ea90&nid=3618539027&area=4&prz=796&hash=0bf541ee6f13ca7a7b66cd5809673f4a" target="_blank" rel="nofollow">Minimouse.it a <b>796 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdmotori.it/subaru-forester-wilderness-ibrido/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>La Terra vista come mai prima: ecco le prime foto di Artemis II</title>
<link>https://www.eventi.news/la-terra-vista-come-mai-prima-ecco-le-prime-foto-di-artemis-ii</link>
<guid>https://www.eventi.news/la-terra-vista-come-mai-prima-ecco-le-prime-foto-di-artemis-ii</guid>
<description><![CDATA[ Gli astronauti di Artemis II immortalano la Terra: aurore e luci zodiacali viste dall&#039;oblò di Orion. ]]></description>
<enclosure url="" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 13:00:04 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Terra, vista, come, mai, prima:, ecco, prime, foto, Artemis</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1333488?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1333488?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock"><p>Non capita tutti i giorni di poter ammirare il nostro pianeta da una prospettiva così privilegiata, e tutto il mondo sta seguendo con il fiato sospeso <a href="https://www.hdblog.it/artemis-ii/">quanto accade all'interno della capsula Orion</a>, sospesa nel vuoto a una distanza che la maggior parte di noi fa fatica anche solo a concepire.</p>

<p>Il suo viaggio verso la Luna sta proseguendo, ma una volta abbandonata l'orbita terrestre il comandante Reid Wiseman e il suo equipaggio <strong>hanno trovato il tempo di impugnare la fotocamera e regalarci degli scatti che resteranno nella storia</strong>, come avvenuto in precedenza con le missioni Apollo. È vero che altre missioni robotiche l'hanno già immortalata a grande distanza, ma queste nuove foto hanno un fascino completamente diverso, e prospettive uniche.</p>

<p>In uno degli scatti più suggestivi, la Terra appare incorniciata dall'oblò della capsula, un piccolo gioiello blu e bianco immerso nell'oscurità più profonda.  La potete vedere in testata, ma ve la riproponiamo a seguire.</p><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Il TOP Android senza compromessi? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Samsung-Galaxy-S25-Ultra_i6780/" title="Guarda tutte le offerte per Samsung Galaxy S25 Ultra">Samsung Galaxy S25 Ultra</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6780&pid=kk7009943092022420a962175ed2f0ea90&nid=3618539027&area=4&prz=796&hash=0bf541ee6f13ca7a7b66cd5809673f4a" target="_blank" rel="nofollow">Minimouse.it a <b>796 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdblog.it/fotografia/articoli/n654089/foto-terra-artemis-2-orion/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Anthropic punta tutto sul biotech: acquisizione da 375 milioni di euro</title>
<link>https://www.eventi.news/anthropic-punta-tutto-sul-biotech-acquisizione-da-375-milioni-di-euro</link>
<guid>https://www.eventi.news/anthropic-punta-tutto-sul-biotech-acquisizione-da-375-milioni-di-euro</guid>
<description><![CDATA[ Anthropic acquisisce Coefficient Bio per 375 milioni di euro puntando alla ricerca medica con l&#039;AI. ]]></description>
<enclosure url="" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 13:00:04 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Anthropic, punta, tutto, sul, biotech:, acquisizione, 375, milioni, euro</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1333487?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1333487?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock"><p><strong>Anthropic si sta muovendo sui mercati,</strong> ed è notizia recente che ha deciso di investire pesantemente nel futuro della medicina, portando a termine l'acquisizione della startup Coefficient Bio. L'operazione non è stata ufficializzata e per ora è trapelata attraverso indiscrezioni di settore, tuttavia, si dice che possa avere<strong> un valore di circa 375 milioni di euro in azioni.</strong></p>

<p>Si tratta di un passo significativo per<a href="https://www.hdblog.it/claude-3/"> l'azienda creatrice di Claude</a>, che sembra voler fare un passo in più, passando dalla semplice assistenza testuale generica, a un ingresso vero e proprio nei laboratori di ricerca scientifica. Al centro di questo accordo c'è un team d'eccellenza composto da circa dieci esperti che entreranno a far parte della divisione dedicata alle scienze della vita di Anthropic. Tra questi spiccano i fondatori Samuel Stanton e Nathan C. Frey, che hanno lanciato la startup solo otto mesi fa dopo un'importante esperienza nella divisione di Genentech dedicata alla scoperta di farmaci computazionali. </p></div><div class="textblock"><p>Dovete sapere che Coefficient Bio fino a oggi operava in modalità riservata, concentrandosi soprattutto sull'uso dell'AI per rendere più rapida ed efficiente la biologia sperimentale e l'individuazione di nuove terapie. Non stupisce più di tanto  questa mossa di mercato, non tanto per il nome in sè dell'azienda acquisita, ma per l'inizio di una strategia già ventilata.</p><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Il TOP Android senza compromessi? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Samsung-Galaxy-S25-Ultra_i6780/" title="Guarda tutte le offerte per Samsung Galaxy S25 Ultra">Samsung Galaxy S25 Ultra</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6780&pid=kk7009943092022420a962175ed2f0ea90&nid=3618539027&area=4&prz=796&hash=0bf541ee6f13ca7a7b66cd5809673f4a" target="_blank" rel="nofollow">Minimouse.it a <b>796 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdblog.it/mercato/articoli/n654090/anthropic-coefficient-bio-acquisizione/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Google Pixel 9: nuovo minimo storico su Amazon con l&amp;apos;offerta di oggi</title>
<link>https://www.eventi.news/google-pixel-9-nuovo-minimo-storico-su-amazon-con-lofferta-di-oggi</link>
<guid>https://www.eventi.news/google-pixel-9-nuovo-minimo-storico-su-amazon-con-lofferta-di-oggi</guid>
<description><![CDATA[ Il Google Pixel 9 è in offerta su Amazon e tocca il suo prezzo minimo storico: ecco la promo da cogliere al volo. ]]></description>
<enclosure url="" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 13:00:04 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Google, Pixel, nuovo, minimo, storico, Amazon, con, lofferta, oggi</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1333493?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1333493?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock"><p>Il <strong>Google Pixel 9</strong> è protagonista di una <strong>nuova offerta </strong>su <strong>Amazon </strong>ed è ora acquistabile al prezzo scontato di <strong>449 euro</strong>, raggiungendo il suo <strong>minimo storico </strong>sullo store, con anche la possibilità di pagamento <strong>in 5 rate mensili senza interessi</strong>. Per sfruttare la promo basta premere sul box qui di sotto. L'offerta è valida solo per alcune colorazioni. </p></div><div class="textblock"><div class="ORAGDDSTOSN"><a class="blz_button" data-blz-style="default" data-bmaff-alias="Davide Raia" data-bmaff-author="Davide Raia" data-bmaff-custom="" data-bmaff-domain="hdb" data-bmaff-filone="Amazon" data-bmaff-format="button" data-bmaff-format-title="Parse Button" data-bmaff-link_id="0" data-bmaff-platform="Amazon" data-bmaff-po="" data-bmaff-postid="0" data-bmaff-program="Amazon" data-bmaff-program_suffix="-21" data-bmaff-subject="Amazon" data-bmaff-tipologia="news" data-bmaff-trackingid="hdbnewsamznpbtnamznamzndara-21" href="https://shortlink.hdblog.it/69146748fd5b73593b08c577" rel="nofollow" target="_blank">Acquista il Google Pixel 9 su Amazon</a></div></div><h2>Le specifiche</h2><div class="textblock"><p>La scheda tecnica del Google Pixel 9 comprende un <strong>display OLED da 6,3 pollici </strong>con risoluzione Full HD+ e refreshr ate massimo di120 Hz. Tra le specifiche troviamo il <strong>SoC Google Tensor G4</strong> che viene supportato da 12 GB di RAM e da 128 GB di storage. Da segnalare anche una batteria da 4.700 mAh, con anche la possibilità di sfruttare la ricarica wireless. Il comparto fotografico è composto da una doppia fotocamera posteriore, con sensore principale da 50 Megapixel e  sensore ultra-grandangolare da 48 Megapixel. Lo smartphone è certificato <strong>IP68 </strong>e può contare sul supporto Dual SIM, con eSIM. Il sistema operativo è <strong>Android 16 con altri 5 major update</strong>. </p>

<p>Sfruttando la promozione in corso su Amazon è ora possibile acquistare il Google Pixel 9 con un prezzo ridotto a <strong>449</strong> <strong>euro</strong>. Lo smartphone è disponibile anche con pagamento in 5 rate mensili senza interessi ed è acquistabile tramite il box qui di sotto. </p><div class="textblock"><div></div><ul><li><a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Google-Pixel-9_i6572/" title="Guarda tutte le offerte del Google Pixel 9">Google Pixel 9</a> è disponibile online da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6572&pid=do852150684&nid=1566956113&area=4&prz=438&hash=33b2e96ef60047428e1531d28a72294d" target="_blank" rel="nofollow">Pixmart a <b>438 euro</b></a>. </li><li><div></div>Google Pixel 9 è disponibile su <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6572&pid=azb0fc2nd3gma11il2pn&nid=2170259575&area=4&prz=449&hash=8ee81f3fcb995a2fcfc6476814392bd1" target="_blank" rel="nofollow"><img src="https://css.hd-cdn.it/new_files/img/loghi_negozi_prezzi/logo_amazon.png" border="0">a <b>449 euro</b></a>.</li><li><div></div>Google Pixel 9 è disponibile su <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6572&pid=dreyeb188037419482&nid=869291037&area=4&prz=451&hash=8c13e4be6b6b81f1a87def3ba8f41224" target="_blank" rel="nofollow"><img src="https://css.hd-cdn.it/new_files/img/loghi_negozi_prezzi/logo_ebay.png" border="0">a <b>451 euro</b></a>.</li></ul><div>(aggiornamento del 04 April 2026, ore 06:53)</div></div><h2><a href="https://www.hdblog.it/smartphone/offerte/n654094/google-pixel-9-offerta-amazon-aprile-2026/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Hyundai Boulder Concept: il gigante d&amp;amp;rsquo;acciaio che sfida l&amp;amp;rsquo;America</title>
<link>https://www.eventi.news/hyundai-boulder-concept-il-gigante-dacciaio-che-sfida-lamerica</link>
<guid>https://www.eventi.news/hyundai-boulder-concept-il-gigante-dacciaio-che-sfida-lamerica</guid>
<description><![CDATA[ Un concept spettacolare che anticipa il primo pickup Hyundai “vero”, progettato e costruito per conquistare il mercato USA ]]></description>
<enclosure url="https://cdn.hdmotori.it/q1fr2iayqppZTH7MpPcFliCThods1cLemE5NdRoQC60//rs:fit:1200:675/q:80/plain/https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/04/70524-boulder-desert-fq.jpg@jpeg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 13:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Hyundai, Boulder, Concept:, gigante, d&amp;rsquoacciaio, che, sfida, l&amp;rsquoAmerica</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1333498?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1333498?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock">Al New York International Auto Show 2026 <a href="https://www.hdmotori.it/hyundai-n-motori-termici-ibridi-modelli-sportivi/" target="_blank" rel="noopener">Hyundai Motor Company</a> ha sorpreso tutti con un debutto fuori programma: il Boulder Concept, un SUV imponente che va ben oltre il semplice esercizio di stile. Dietro le sue forme muscolari si nasconde infatti un messaggio chiarissimo: Hyundai è pronta a entrare nel mondo dei pickup a telaio separato, uno dei territori più competitivi e simbolici del mercato americano.Questo concept anticipa una futura piattaforma "body on frame" – quella con telaio a longheroni tipica dei veri fuoristrada e dei pickup – che darà vita, entro il 2030, al primo pickup midsize del marchio destinato agli Stati Uniti.<h2>La filosofia “Art of Steel”</h2>Il Boulder Concept inaugura un nuovo linguaggio stilistico chiamato “Art of Steel”, che esalta le qualità dell’acciaio trasformandole in design. Il risultato è una carrozzeria che appare solida, scolpita, quasi architettonica. La silhouette è alta e squadrata, con superfici tese a garantire a prima vista la sensazione di solidità e robustezza che si aspetta l'utente tipo di questo segmento.[gallery ids="265193,265194,265195,265196,265197"]<h2>Fuoristrada vero</h2>Non bisogna guardare al Boulder come ad un concept da "passerella" perché il pick-up Hyundai è progettato pensando all’off-road più impegnativo. Tra le caratteristiche principali troviamo pneumatici da 37 pollici, grande altezza da terra, angoli d'attacco - anteriori e posteriori - ottimizzati per ostacoli estremi ed elevata capacità di guado. A bordo si aggiunge un sistema digitale avanzato che funge da assistente off-road, aiutando il guidatore a scegliere le traiettorie migliori nei passaggi più difficili.Hyundai ha curato anche gli aspetti pratici, introducendo soluzioni pensate per l’uso reale tra cui:<ul> 	<li>portellone posteriore con apertura doppia per maggiore versatilità;</li> 	<li>lunotto abbassabile elettricamente per carichi lunghi;</li> 	<li>portapacchi rinforzato</li></ul>Le portiere posteriori controvento facilitano poi l’accesso all’abitacolo e rendono più semplice caricare oggetti ingombranti.Pratico, resistente e funzionale l’abitacolo segue la stessa filosofia con materiali robusti impiegati nelle zone di maggiore utilizzo, comandi fisici facili da usare e dettagli come i tavolini pieghevoli rendono il Boulder un compagno ideale per lavoro e tempo libero.[gallery ids="265198,265199,265200,265201,265202,265203"]<h2>Un progetto americano</h2>Hyundai non lascia spazio a dubbi: questo progetto è pensato specificamente per gli Stati Uniti. I futuri modelli basati su questa piattaforma saranno progettati in America e sviluppati appositamente per il mercato americano. E come se non bastasse costruiti negli Stati Uniti e realizzati con acciaio prodotto da Hyundai Steel. Una strategia chiara per competere direttamente con i protagonisti locali.Il Boulder Concept è solo l’inizio, ma indica con precisione la direzione del costruttore coreano. Con l’arrivo di un pickup midsize entro il 2030 e un piano che prevede decine di nuovi modelli per il Nord America, Hyundai punta a diventare un protagonista anche nei segmenti più tradizionali del "Nuovo Mondo". La sfida è iniziata.[gallery ids="265204,265205,265206,265207,265208,265209,265210,265213"][drivek_widget brand_id="hyundai" model_id="staria"]</div><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Il TOP Android senza compromessi? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Samsung-Galaxy-S25-Ultra_i6780/" title="Guarda tutte le offerte per Samsung Galaxy S25 Ultra">Samsung Galaxy S25 Ultra</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdmotori.it/clickgo/?id=6780&pid=kk7009943092022420a962175ed2f0ea90&nid=3618539027&area=4&prz=796&hash=0bf541ee6f13ca7a7b66cd5809673f4a" target="_blank" rel="nofollow">Minimouse.it a <b>796 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdmotori.it/hyundai-boulder-concept-il-gigante-dacciaio-che-sfida-lamerica/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Take&#45;Two, tagli al team AI nonostante le recenti dichiarazioni</title>
<link>https://www.eventi.news/take-two-tagli-al-team-ai-nonostante-le-recenti-dichiarazioni</link>
<guid>https://www.eventi.news/take-two-tagli-al-team-ai-nonostante-le-recenti-dichiarazioni</guid>
<description><![CDATA[ Fuori anche il leader del team Luke Dicken. ]]></description>
<enclosure url="" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 13:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Take-Two, tagli, team, nonostante, recenti, dichiarazioni</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1333483?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1333483?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock"><p><strong>Pare che Take-Two Interactive abbia ridimensionato il proprio team dedicato all’intelligenza artificiale</strong>, nonostante poche settimane avesse <a href="https://www.hdblog.it/games/articoli/n647273/take-two-conferma-ai-generativa-no-gta-6/">dichiarato pubblicamente il proprio entusiasmo</a> a riguardo. Non è chiaro quante persone esattamente siano state colpite da questa manovra, ma è emblematico che perfino Luke Dicken, che era stato nominato Head of AI l’anno scorso, abbia annunciato su LinkedIn di non fare più parte dello studio, insieme a parte della squadra. È tuttavia importante sottolineare che Dicken non specifica nel suo post il motivo dell’interruzione del rapporto di lavoro, né di chi sia stata la decisione - sua o dell’azienda.</p>

<p>Take-Two è una delle grandi potenze nel mondo dei videogiochi: la holding newyorchese è proprietaria di ben tre editori, ovvero 2K, Zynga e Rockstar Games, che a loro volta possiedono una miriade di studios. <strong>Il team AI di Take-Two proveniva in larga parte dall’acquisizione di Zynga</strong> <a href="https://www.hdblog.it/games/articoli/n556294/take-two-compra-zynga-quanto-milioni-dollari/">nel 2022 per 12,7 miliardi di dollari</a>. Lo stesso Dicken aveva guidato la strategia AI di Zynga prima di assumere il nuovo ruolo.</p></div><div class="textblock"><p></p><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Il TOP Android senza compromessi? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Samsung-Galaxy-S25-Ultra_i6780/" title="Guarda tutte le offerte per Samsung Galaxy S25 Ultra">Samsung Galaxy S25 Ultra</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6780&pid=kk7009943092022420a962175ed2f0ea90&nid=3618539027&area=4&prz=796&hash=0bf541ee6f13ca7a7b66cd5809673f4a" target="_blank" rel="nofollow">Minimouse.it a <b>796 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdblog.it/games/articoli/n654083/take-two-licenziamnti-team-ai/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>State of Decay 3 sta per arrivare: esce dal silenzio con un primo playtest</title>
<link>https://www.eventi.news/state-of-decay-3-sta-per-arrivare-esce-dal-silenzio-con-un-primo-playtest</link>
<guid>https://www.eventi.news/state-of-decay-3-sta-per-arrivare-esce-dal-silenzio-con-un-primo-playtest</guid>
<description><![CDATA[ A 6 anni dall&#039;annuncio, State of Decay 3 è ancora vivo ]]></description>
<enclosure url="" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 13:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>State, Decay, sta, per, arrivare:, esce, dal, silenzio, con, primo, playtest</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1333492?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1333492?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock"><p><a href="https://www.hdblog.it/2018/06/13/state-of-decay-3-conferma-dettagli/">A quasi 8 anni dalla conferma dell'esistenza del progetto</a>, e a circa 6 anni dal primo annuncio ufficiale del 2020, <strong>State of Decay 3</strong> è ufficialmente <em>resuscitato</em> grazie alla conferma che i lavori sul gioco stanno continuando senza sosta e che presto sarà persino possibile provare la versione alpha del titolo attraverso il <strong>primo playtest ufficiale</strong>: gli interessati possono iniziare a iscriversi alla waitlist tramite il link proposto in <i>Fonte</i>.</p>

<p>State of Decay 3 è rapidamente sparito dai radar dopo il primo annuncio e il team di Undead Labs ha ben pensato di riprendere il filo del discorso<strong> pubblicando anche un breve vlog</strong> - lo trovate poco sotto - dove racconta come si è evoluto lo sviluppo del gioco nel corso degli anni, a cominciare dal fatto che lo studio si è diviso in due parti: la prima, quella più corposa, ha lavorato al supporto continuo a State of Decay 2, mentre l'altra ha cominciato a lavorare in background a State of Decay 3.</p>

<p>Sembra che ora siamo vicini al momento di un annuncio ufficiale di grande rilievo per la serie, che potrebbe avvenire anche nel corso del <a href="https://www.hdblog.it/microsoft/articoli/n653463/xbox-games-showcase-giugno-gow-e-day-direct/">prossimo Xbox Games Showcase 2026 di giugno</a>. Il team ha infatti confermato di aver<strong> lavorato a stretto contatto anche con Obsidian Entertainment e The Coalition</strong> al fine di ricevere supporto durante la fase di sviluppo, quindi è possibile che ormai si stia lavorando agli ultimi ritocchi prima della presentazione del gioco.</p><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Il TOP Android senza compromessi? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Samsung-Galaxy-S25-Ultra_i6780/" title="Guarda tutte le offerte per Samsung Galaxy S25 Ultra">Samsung Galaxy S25 Ultra</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6780&pid=kk7009943092022420a962175ed2f0ea90&nid=3618539027&area=4&prz=796&hash=0bf541ee6f13ca7a7b66cd5809673f4a" target="_blank" rel="nofollow">Minimouse.it a <b>796 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdblog.it/games/articoli/n654093/state-of-decay-3-playtest-annunciato/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Samsung Galaxy A57 (256 GB) già in offerta: questo è il prezzo giusto? (&#45;162)</title>
<link>https://www.eventi.news/samsung-galaxy-a57-256-gb-gia-in-offerta-questo-e-il-prezzo-giusto-162</link>
<guid>https://www.eventi.news/samsung-galaxy-a57-256-gb-gia-in-offerta-questo-e-il-prezzo-giusto-162</guid>
<description><![CDATA[ Il Samsung Galaxy A57 da 256 GB è in offerta lancio con uno sconto netto rispetto al listino: ora il prezzo è quello giusto. ]]></description>
<enclosure url="" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 13:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Samsung, Galaxy, A57, 256, GB, già, offerta:, questo, prezzo, giusto, -162</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1333497?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1333497?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock"><p>Il nuovo <strong>Samsung Galaxy A57</strong> è già in sconto con la versione da <strong>256 GB </strong>che ora viene proposta<strong> in offerta su eBay</strong>. Grazie al codice <strong>APR26</strong>, da aggiungere al momento del pagamento, il mid-range di Samsung è ora disponibile al prezzo scontato di <strong>437 euro</strong>, con un<strong> taglio di 162 euro</strong> rispetto al prezzo di listino (599 euro). Il pagamento può avvenire anche<strong> in 3 rate senza interessi</strong>, con PayPal oppure Klarna. Lo smartphone ha <strong>Garanzia Italia </strong>ed è disponibile in più colorazioni.  In alternativa, è disponibile il <a class="blz_link" data-blz-style="default" data-bmaff-alias="Davide Raia" data-bmaff-author="Davide Raia" data-bmaff-custom="" data-bmaff-domain="hdb" data-bmaff-filone="eBay" data-bmaff-format="link" data-bmaff-format-title="Link" data-bmaff-link_id="0" data-bmaff-platform="eBay" data-bmaff-po="" data-bmaff-postid="0" data-bmaff-program="eBay" data-bmaff-program_suffix="ebay" data-bmaff-subject="eBay" data-bmaff-tipologia="news" data-bmaff-trackingid="hdbnewsebaylnkebayebaydaraebay" href="https://www.ebay.it/itm/317693153308?mkevt=1&toolid=10001&mkcid=1&mkrid=724-53478-19255-0&siteid=101&campid=5338603887&customid=hdbnewsebaylnkebayebaydaraebay&var=0" rel="nofollow" target="_blank">Galaxy A56 da 256 GB in sconto a 323 euro</a>.</p></div><div class="textblock"><div class="blz_card_hdblog" data-format="card"><a class="blz_cardlink" data-bmaff-alias="Davide Raia" data-bmaff-author="Davide Raia" data-bmaff-custom="" data-bmaff-domain="hdb" data-bmaff-filone="eBay" data-bmaff-format="card" data-bmaff-format-title="Card hdblog ebay" data-bmaff-link_id="0" data-bmaff-platform="eBay" data-bmaff-po="" data-bmaff-postid="0" data-bmaff-program="eBay" data-bmaff-program_suffix="ebay" data-bmaff-subject="eBay" data-bmaff-tipologia="news" data-bmaff-trackingid="hdbnewsebaypcheebayebaydaraebay" href="https://www.ebay.it/itm/188242485904?mkevt=1&toolid=10001&mkcid=1&mkrid=724-53478-19255-0&siteid=101&campid=5338603887&customid=hdbnewsebaypcheebayebaydaraebay&var=0" rel="nofollow" target="_blank">
<div class="item_prod">
<div class="item_wrapper">
<div class="thum_compra"><img height="90" src="https://css.hd-cdn.it/new_files/img/shim.gif" width="90"></div>

<div class="desc">SAMSUNG GALAXY A57 5G 8+256GB 6.7" AWESOME ICYBLUE ITALIA</div>
</div>

<div class="shop_places">
<div class="shop_logo"><img alt="Amazon" height="24" src="https://i2.hd-cdn.it/new_files/img/loghi_negozi_prezzi/logo_ebay.png" width="64">Ebay</div>

<div class="price">
<div><strong><s>599 </s> 437<small> </small></strong></div>

<div class="green_button">Vedi offerta</div>
</div>
</div>
</div>
</a></div></div><div class="textblock"><div class="blz_card_hdblog" data-format="card"><a class="blz_cardlink" data-bmaff-alias="Davide Raia" data-bmaff-author="Davide Raia" data-bmaff-custom="" data-bmaff-domain="hdb" data-bmaff-filone="eBay" data-bmaff-format="card" data-bmaff-format-title="Card hdblog ebay" data-bmaff-link_id="0" data-bmaff-platform="eBay" data-bmaff-po="" data-bmaff-postid="0" data-bmaff-program="eBay" data-bmaff-program_suffix="ebay" data-bmaff-subject="eBay" data-bmaff-tipologia="news" data-bmaff-trackingid="hdbnewsebaypcheebayebaydaraebay" href="https://www.ebay.it/itm/188242486014?mkevt=1&toolid=10001&mkcid=1&mkrid=724-53478-19255-0&siteid=101&campid=5338603887&customid=hdbnewsebaypcheebayebaydaraebay&var=0" rel="nofollow" target="_blank">
<div class="item_prod">
<div class="item_wrapper">
<div class="thum_compra"><img height="90" src="https://css.hd-cdn.it/new_files/img/shim.gif" width="90"></div>

<div class="desc">SAMSUNG GALAXY A57 5G 8+256GB 6.7" AWESOME NAVY ITALIA</div>
</div>

<div class="shop_places">
<div class="shop_logo"><img alt="Amazon" height="24" src="https://i2.hd-cdn.it/new_files/img/loghi_negozi_prezzi/logo_ebay.png" width="64">Ebay</div>

<div class="price">
<div><strong><s>599 </s> 437<small> </small></strong></div>

<div class="green_button">Vedi offerta</div>
</div>
</div>
</div>
</a></div></div><h2>La prova di HDblog</h2><div class="textblock"><p></p></div><h2>Le specifiche</h2><div class="textblock"><p>La <strong>scheda tecnica </strong>del Samsung Galaxy A57 comprende:</p><div class="textblock"><div></div><ul><li><a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Samsung-Galaxy-A57_i7445/" title="Guarda tutte le offerte del Samsung Galaxy A57">Samsung Galaxy A57</a> è disponibile online da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=7445&pid=kkd56f87c79f8f9e3d1fb58aef781d7b59&nid=3667210397&area=4&prz=379&hash=06cd13fe43851e59220236962046fb31" target="_blank" rel="nofollow">Smarterstore.it a <b>379 euro</b></a>. </li><li><div></div>Samsung Galaxy A57 è disponibile su <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=7445&pid=azb0gmj2tnb5a11il2pn&nid=2170259575&area=4&prz=549&hash=b7a56562913e7f929df6175dce5bfd81" target="_blank" rel="nofollow"><img src="https://css.hd-cdn.it/new_files/img/loghi_negozi_prezzi/logo_amazon.png" border="0">a <b>549 euro</b></a>.</li><li><div></div>Samsung Galaxy A57 è disponibile su <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=7445&pid=dreyeb298179793748&nid=869291037&area=4&prz=382&hash=5fe6ec7df47378cef234a8de8ffa606f" target="_blank" rel="nofollow"><img src="https://css.hd-cdn.it/new_files/img/loghi_negozi_prezzi/logo_ebay.png" border="0">a <b>382 euro</b></a>.</li></ul><div>(aggiornamento del 04 April 2026, ore 07:58)</div></div><h2><a href="https://www.hdblog.it/smartphone/offerte/n654097/samsung-galaxy-a57-256-gb-offerta-apr26/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Addio gasolio in mare? Il segreto del nuovo super motore giapponese</title>
<link>https://www.eventi.news/addio-gasolio-in-mare-il-segreto-del-nuovo-super-motore-giapponese</link>
<guid>https://www.eventi.news/addio-gasolio-in-mare-il-segreto-del-nuovo-super-motore-giapponese</guid>
<description><![CDATA[ Testato in Giappone il primo motore a idrogeno per grandi navi cargo: emissioni ridotte del 95%. ]]></description>
<enclosure url="" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 13:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Addio, gasolio, mare, segreto, del, nuovo, super, motore, giapponese</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1333288?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1333288?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock"><p>Un consorzio di giganti industriali giapponesi ha portato a termine un test molto importante per il settore marittimo, ovvero quello di un<strong> <a href="https://www.hdblog.it/curiosita-tecnologiche/">motore a due tempi a bassa velocità, alimentato quasi interamente a idrogeno</a></strong> e destinato alle grandi navi che solcano gli oceani.</p>

<p>Si tratta di un innovativo sistema di propulsione pensato per i giganti che trasportano migliaia di tonnellate di merci da un continente all'altro, e non per piccole tratte come quelle dei traghetti commerciali. Il prototipo è denominato 6UEC35LSGH e la buona notizia è che durante i test, gli ingegneri hanno osservato con soddisfazione<strong> una combustione stabile in tutti e sei i cilindri.</strong></p>

<p>Il dato più impressionante riguarda l'efficienza energetica, se consideriamo che a pieno carico l’idrogeno ha coperto oltre il 95% dell'energia necessaria, riducendo drasticamente le emissioni di gas serra rispetto ai motori diesel tradizionali.</p><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Il TOP Android senza compromessi? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Samsung-Galaxy-S25-Ultra_i6780/" title="Guarda tutte le offerte per Samsung Galaxy S25 Ultra">Samsung Galaxy S25 Ultra</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6780&pid=kk7009943092022420a962175ed2f0ea90&nid=3618539027&area=4&prz=796&hash=0bf541ee6f13ca7a7b66cd5809673f4a" target="_blank" rel="nofollow">Minimouse.it a <b>796 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdblog.it/green/articoli/n653963/super-motore-giapponese-idrogeno-navi/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Oppo Pad Mini al centro dei rumor: è il rivale più pericoloso per iPad Mini</title>
<link>https://www.eventi.news/oppo-pad-mini-al-centro-dei-rumor-e-il-rivale-piu-pericoloso-per-ipad-mini</link>
<guid>https://www.eventi.news/oppo-pad-mini-al-centro-dei-rumor-e-il-rivale-piu-pericoloso-per-ipad-mini</guid>
<description><![CDATA[ Display OLED a 144 Hz, Snpadragon 8 Gen 5 e non solo: ecco l&#039;arsenale di Oppo Pad Mini ]]></description>
<enclosure url="" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 13:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Oppo, Pad, Mini, centro, dei, rumor:, rivale, più, pericoloso, per, iPad, Mini</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/817831?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/817831?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock"><p>Da ormai diverso tempo tanti produttori di <strong>tablet Android</strong> stanno nuovamente cercando di portare sul mercato un'alternativa credibile a <a href="https://www.hdblog.it/schede-tecniche/apple-ipad-mini-6_i7314/">iPad Mini</a>, un prodotto su cui persino Apple non ha puntato per diversi anni ma che, improvvisamente, sembra essere tornato popolare proprio per via del suo rapporto di forma perfetto per l'uso in mobilità.</p>

<p>Anche Oppo sembra essere interessata a contrastare Apple con una proposta completissima, stando agli ultimi dettagli emersi grazie al noto<em> Digital Chat Station </em>riguardo il prossimo <strong>Oppo Pad Mini</strong>, un tablet compatto ma che non rinuncia davvero a nulla. Oltre ai primi dettagli sulle specifiche, che vedremo tra poco, è stata pubblicata anche una prima immagine della scocca posteriore in alluminio del tablet, la quale richiama esattamente le forme di iPad Mini ma si distingue per l'inclusione di un modulo fotocamera un po' più pronunciato.</p></div><div class="textblock"><p>Il vero punto di forza di Oppo Pad Mini è però la scheda tecnica, dal momento che si parla di un tablet dotato di un<strong> display OLED LTPO da 8,8" </strong>in formato <strong>3:2</strong>, con risoluzione<strong> 2.880 x 1.920 pixel</strong>, frequenza d'aggiornamento variabile <strong>tra 1 Hz e 144 Hz</strong>, luminosità di picco di <strong>1.800 nits </strong>e copertura completa dello spazio colore DCI-P3, quindi parliamo di un pannello di primissimo livello.</p><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Il TOP Android senza compromessi? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Samsung-Galaxy-S25-Ultra_i6780/" title="Guarda tutte le offerte per Samsung Galaxy S25 Ultra">Samsung Galaxy S25 Ultra</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6780&pid=kk7009943092022420a962175ed2f0ea90&nid=3618539027&area=4&prz=796&hash=0bf541ee6f13ca7a7b66cd5809673f4a" target="_blank" rel="nofollow">Minimouse.it a <b>796 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdblog.it/tablet/articoli/n654096/oppo-pad-mini-rumor-specifiche-tecniche/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Volete Mac Studio con 128 o 256 GB di RAM? Bisogna aspettare dai 4 ai 5 mesi</title>
<link>https://www.eventi.news/volete-mac-studio-con-128-o-256-gb-di-ram-bisogna-aspettare-dai-4-ai-5-mesi</link>
<guid>https://www.eventi.news/volete-mac-studio-con-128-o-256-gb-di-ram-bisogna-aspettare-dai-4-ai-5-mesi</guid>
<description><![CDATA[ La crisi dei chip colpisce anche la disponibilità di Mac Studio con tagli di memoria elevata ]]></description>
<enclosure url="" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 13:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Volete, Mac, Studio, con, 128, 256, RAM, Bisogna, aspettare, dai, mesi</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1101683?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1101683?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock"><p>La <a href="https://www.hdblog.it/crisi-chip/">crisi dei chip</a> sta colpendo ancora una volta <strong>Mac Studio</strong>; dopo che il computer top di gamma di Apple <a href="https://www.hdblog.it/hardware/articoli/n650680/apple-mac-studio-crisi-memorie-opzione-512-gb/">ha visto sparire la configurazione con 512 GB di memoria unificata</a>, questa volta i problemi riguardano le varianti con<strong> 128 e 256 GB </strong>di memoria, per le quali occorrono diversi mesi di attesa prima di poterne ordinare una.</p>

<p>La notizia è partita dagli Stati Uniti ma riguarda anche il nostro mercato, dal momento che un breve tour sul sito ufficiale di Apple ci permette di constatare rapidamente che le spedizioni per le versioni di Mac Studio con i tagli di memoria più spinti, quella con<strong> M4 Max e 128 GB</strong> e quella con <strong>M3 Ultra e 256 GB di memoria</strong>, presentano date di spedizione che Apple quantifica con<strong> tempi che vanno dai 4 ai 5 mesi</strong>.</p></div><div class="textblock"><p>Come potete vedere dalle immagini, le tempistiche diventano più precise se si sceglie il ritiro presso un Apple Store, con <strong>la prima data di consegna utile stimata per il 27 agosto</strong> nel caso di ritiro presso Euroma2, tuttavia la disponibilità potrebbe variare in base alle scorte dei singoli store, anche se questi tagli di memoria vengono solitamente riforniti solo su richesta.</p><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Il TOP Android senza compromessi? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Samsung-Galaxy-S25-Ultra_i6780/" title="Guarda tutte le offerte per Samsung Galaxy S25 Ultra">Samsung Galaxy S25 Ultra</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6780&pid=kk7009943092022420a962175ed2f0ea90&nid=3618539027&area=4&prz=796&hash=0bf541ee6f13ca7a7b66cd5809673f4a" target="_blank" rel="nofollow">Minimouse.it a <b>796 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdblog.it/apple/articoli/n654099/apple-mac-studio-ram-128-256-gb-ordini-5-mesi/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Kia Seltos si presenta, il SUV coreano punta sulla tecnologia ibrida: ecco com&amp;amp;rsquo;è fatto</title>
<link>https://www.eventi.news/kia-seltos-si-presenta-il-suv-coreano-punta-sulla-tecnologia-ibrida-ecco-come-fatto</link>
<guid>https://www.eventi.news/kia-seltos-si-presenta-il-suv-coreano-punta-sulla-tecnologia-ibrida-ecco-come-fatto</guid>
<description><![CDATA[ L’appuntamento dell’Auto Show di New York 2026 ha rappresentato la vetrina per Kia per svelare la nuova Seltos ]]></description>
<enclosure url="https://cdn.hdmotori.it/rk9RWbOvYcSjBJoGvrSIz4X0UM81yhewhLbly8m1n-U//rs:fit:1200:675/q:80/plain/https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/04/Kia-Seltos-Design.jpg@jpeg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 13:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Kia, Seltos, presenta, SUV, coreano, punta, sulla, tecnologia, ibrida:, ecco, com&amp;rsquoè, fatto</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1333505?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1333505?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock">Chiamato come la figura mitologica greca Celtos, il SUV della Kia è giunto alla sua seconda generazione. La prima serie della Seltos venne preannunciata dal Concept SP, svelato in occasione dell'Auto Expo nel febbraio 2018. La versione definitiva arrivò in Corea del Sud il 18 luglio 2019, venendo commercializzata in vari mercati orientali ad eccezione dell'Europa, dove Kia può contare sulla Stonic e sulla <a href="https://www.hdmotori.it/kia-xceed-2026-restyling-render-come-sara/" target="_blank" rel="noopener">XCeed</a>. All'inizio del 2020 il SUV Seltos è stato proposto anche sui mercati nordamericani e del Messico.La nuova generazione della Seltos garantisce per la prima volta una variante ibrida HEV accanto ai classici motori termici. La Kia Seltos 2027 vanta un design moderno che è stato aggiornato per trasmettere una sensazione di maggiore raffinatezza. L’avantreno è caratterizzato da un disegno più verticale e proporzioni massicce che richiamano le sorelle <strong>Telluride e Sportage</strong>. Il risultato del lavoro svolto dai tecnici della Kia si traduce in un SUV più massiccio, più largo e più spazioso rispetto alla serie precedente.<h2>Molteplici opzioni di propulsione</h2>Nel sempre più popolato segmento dei <strong>B-SUV globali</strong> il nuovo modello presenta un passo più lungo, maggiore larghezza e un abitacolo super spazioso. <a href="https://www.hdmotori.it/kia-drive-successo-europa-nuove-soluzioni-clienti-business/" target="_blank" rel="noopener">Kia</a> ha scelto di creare una vettura dal profilo squadrato per garantire maggiore capacità di carico. La grande novità è la motorizzazione ibrida HEV, disponibile con tre powertrain differenti: un benzina aspirato 2.0 litri, un turbo 1.6 litri e il nuovo sistema full hybrid, lanciando un messaggio ai competitor.Il sistema ibrido dovrebbe avere un quattro cilindri turbo associato a due motori elettrici, con trazione anteriore di serie e integrale opzionale tramite sistema e-AWD elettrificato. Inoltre per i puristi ci sono i motori aspirati da 2.0 litri e turbo da 1.6 litri. Il motore da 2.0 litri è proposto negli <strong>allestimenti LX, S, EX e X-Line</strong>, mentre il 1.6T sarà disponibile solo nell'allestimento X-Line. L'arrivo sul mercato americano dei motori da 2.0 litri e 1.6T è previsto per il secondo trimestre del 2026. I prezzi e le specifiche tecniche saranno annunciate nel corso delle prossime settimane.[gallery ids="265184,265183,265185"]<h2>Abitacolo hi-tech</h2>Grazie a spazi maggiori rispetto alla gen precedente l’auto presenta un ambiente comfotevole e digitalmente evoluto, caratterizzato da un doppio schermo panoramico da 12,3 pollici, illuminazione ambientale personalizzabile e sistemi di assistenza alla guida di ultima generazione, inclusi<strong> aggiornamenti OTA</strong> e funzioni avanzate di guida assistita.Il SUV integra assistenti vocali all’avanguardia, connettività completa smartphone e un pacchetto completo di ADAS con sistemi di prevenzione collisioni,<strong> cruise control adattivo</strong> e assistenza avanzata alla guida autostradale. Il modello entrerà in commercio negli Stati Uniti nel corso del 2026, mentre la versione elettrificata arriverà entro fine anno. Magari la versione ibrida potrebbe anche sbarcare in Europa, dando una alternativa in più al listino Kia.[drivek_widget brand_id="kia" model_id="ev9"]</div><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Il TOP Android senza compromessi? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Samsung-Galaxy-S25-Ultra_i6780/" title="Guarda tutte le offerte per Samsung Galaxy S25 Ultra">Samsung Galaxy S25 Ultra</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdmotori.it/clickgo/?id=6780&pid=kk7009943092022420a962175ed2f0ea90&nid=3618539027&area=4&prz=796&hash=0bf541ee6f13ca7a7b66cd5809673f4a" target="_blank" rel="nofollow">Minimouse.it a <b>796 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdmotori.it/kia-seltos-suv-tecnologia-ibrida/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Così la sclerosi multipla uccide i neuroni</title>
<link>https://www.eventi.news/cosi-la-sclerosi-multipla-uccide-i-neuroni</link>
<guid>https://www.eventi.news/cosi-la-sclerosi-multipla-uccide-i-neuroni</guid>
<description><![CDATA[ L&#039;infiammazione invade il cervello danneggiando il Dna della sostanza grigia ]]></description>
<enclosure url="https://www.ansa.it/webimages/img_1129x635/2026/4/2/dba8e903eb2db067d1f9291fe0beb8bf.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 10:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Così, sclerosi, multipla, uccide, neuroni</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[L'infiammazione invade il cervello danneggiando il Dna della sostanza grigia]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Da Europa e Italia il motore della nuova corsa alla Luna</title>
<link>https://www.eventi.news/da-europa-e-italia-il-motore-della-nuova-corsa-alla-luna</link>
<guid>https://www.eventi.news/da-europa-e-italia-il-motore-della-nuova-corsa-alla-luna</guid>
<description><![CDATA[ Aschbacher (Esa): primo volo di astronauti su Orion. Urso: momento storico ]]></description>
<enclosure url="https://www.ansa.it/webimages/img_1129x635/2026/4/2/54a2d994e58d3166ab8bae42df13c800.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 10:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Europa, Italia, motore, della, nuova, corsa, alla, Luna</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[Aschbacher (Esa): primo volo di astronauti su Orion. Urso: momento storico]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Il robot umanoide che gioca a tennis  VIDEO</title>
<link>https://www.eventi.news/il-robot-umanoide-che-gioca-a-tennis-video</link>
<guid>https://www.eventi.news/il-robot-umanoide-che-gioca-a-tennis-video</guid>
<description><![CDATA[ È arrivato a una percentuale di successo del 96,5%, i suoi movimenti sono molto naturali ]]></description>
<enclosure url="https://www.ansa.it/webimages/img_1129x635/2026/3/20/1f7a68c3ccfacfdd19654895a2cdce33.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 10:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>robot, umanoide, che, gioca, tennis, VIDEO</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[È arrivato a una percentuale di successo del 96,5%, i suoi movimenti sono molto naturali]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Dai vermi di Dune all&amp;apos;antenato dei vertebrati, scoperti fossili straordinari</title>
<link>https://www.eventi.news/dai-vermi-di-dune-allantenato-dei-vertebrati-scoperti-fossili-straordinari</link>
<guid>https://www.eventi.news/dai-vermi-di-dune-allantenato-dei-vertebrati-scoperti-fossili-straordinari</guid>
<description><![CDATA[ Scoperti in Cina, aiutano a ricostruire un capitolo dell&#039;evoluzione ]]></description>
<enclosure url="https://www.ansa.it/webimages/img_1129x635/2026/4/3/b3c51cf450e07e5fa60ce5e9f534130b.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 10:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Dai, vermi, Dune, allantenato, dei, vertebrati, scoperti, fossili, straordinari</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[Scoperti in Cina, aiutano a ricostruire un capitolo dell'evoluzione]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>La Luna piena di Pasqua splende sopra le Dolomiti</title>
<link>https://www.eventi.news/la-luna-piena-di-pasqua-splende-sopra-le-dolomiti</link>
<guid>https://www.eventi.news/la-luna-piena-di-pasqua-splende-sopra-le-dolomiti</guid>
<description><![CDATA[ Catturata dall’astrofotografa italiana Alessandra Masi ]]></description>
<enclosure url="https://www.ansa.it/webimages/img_1129x635/2026/4/3/309eb9c6a0d58584f4ed4af8cd7e4171.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 10:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Luna, piena, Pasqua, splende, sopra, Dolomiti</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[Catturata dall’astrofotografa italiana Alessandra Masi]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Testato nello spazio il minilab italiano di analisi cliniche per astronauti</title>
<link>https://www.eventi.news/testato-nello-spazio-il-minilab-italiano-di-analisi-cliniche-per-astronauti</link>
<guid>https://www.eventi.news/testato-nello-spazio-il-minilab-italiano-di-analisi-cliniche-per-astronauti</guid>
<description><![CDATA[ Esperimento Aphrodite analizza la saliva. Utile per le future colonie su Luna e Marte ]]></description>
<enclosure url="https://www.ansa.it/webimages/img_1129x635/2026/4/3/b42803ad4c5a3f9b9b87a1fc38a37839.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 10:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Testato, nello, spazio, minilab, italiano, analisi, cliniche, per, astronauti</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[Esperimento Aphrodite analizza la saliva. Utile per le future colonie su Luna e Marte]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Nuovo minerale scoperto nelle cave di Carrara</title>
<link>https://www.eventi.news/nuovo-minerale-scoperto-nelle-cave-di-carrara</link>
<guid>https://www.eventi.news/nuovo-minerale-scoperto-nelle-cave-di-carrara</guid>
<description><![CDATA[ E&#039; stato chiamato delchiaroite, ritorvamento a opera dell&#039;Università di Pisa ]]></description>
<enclosure url="https://www.ansa.it/webimages/img_1129x635/2026/4/3/1c6558d7735d1d7c4fc233a0b9623071.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 10:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Nuovo, minerale, scoperto, nelle, cave, Carrara</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[E' stato chiamato delchiaroite, ritorvamento a opera dell'Università di Pisa]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Artemis II, le prime immagini del volo di Orion riprese dai telescopi</title>
<link>https://www.eventi.news/artemis-ii-le-prime-immagini-del-volo-di-orion-riprese-dai-telescopi</link>
<guid>https://www.eventi.news/artemis-ii-le-prime-immagini-del-volo-di-orion-riprese-dai-telescopi</guid>
<description><![CDATA[ Una è stata acquisita da un astrofilo della Uai con un telescopio comandato da remoto ]]></description>
<enclosure url="https://www.ansa.it/webimages/img_1129x635/2026/4/3/f22e6534e436234301e59f077e1c5648.jpeg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 10:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Artemis, II, prime, immagini, del, volo, Orion, riprese, dai, telescopi</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[Una è stata acquisita da un astrofilo della Uai con un telescopio comandato da remoto]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Artemis II è a metà strada verso la Luna   VIDEO</title>
<link>https://www.eventi.news/artemis-ii-e-a-meta-strada-verso-la-luna-video</link>
<guid>https://www.eventi.news/artemis-ii-e-a-meta-strada-verso-la-luna-video</guid>
<description><![CDATA[ In un video l&#039;astronauta Jeremy Hansen prepara il pranzo per l&#039;equipaggio ]]></description>
<enclosure url="https://www.ansa.it/webimages/img_1129x635/2026/4/4/63b01e4e301bcfb441b862cd4d0c17d1.jpeg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 10:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Artemis, metà, strada, verso, Luna, VIDEO</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[In un video l'astronauta Jeremy Hansen prepara il pranzo per l'equipaggio]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Artemis II: il &amp;quot;vero&amp;quot; viaggio inizia ora</title>
<link>https://www.eventi.news/artemis-ii-il-vero-viaggio-inizia-ora</link>
<guid>https://www.eventi.news/artemis-ii-il-vero-viaggio-inizia-ora</guid>
<description><![CDATA[ La navicella Orion &quot;Integrity&quot; ha completato con successo la manovra chiave: è in rotta verso la Luna. A bordo l&#039;equipaggio sfida il freddo e si prepara a un record storico di distanza dalla Terra e a un&#039;eclissi solare unica. ]]></description>
<enclosure url="https://www.focus.it/images/2026/04/03/artemis-ii_w630.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 09:30:01 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Artemis, II:, vero, viaggio, inizia, ora</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[Dopo il decollo, avvenuto felicemente alle 00:35 del 2 aprile ora italiana (nota: gli orari indicati a seguire sono riferiti all'Italia), il razzo SLS ha deposto la navicella Orion in orbita terrestre.
"Integrity" dispiega le ali e si prepara al salto
La capsula, ribattezzata "Integrity" dall'equipaggio, ha dispiegato i suoi quattro pannelli solari, raggiungendo un'apertura alare di circa 19 metri. Nelle ore successive, il team di missione ha eseguito manovre per portarla su un'orbita terrestre alta, dove ha stazionato circa 24 ore per i controlli dei sistemi. Dopo un riposo di circa 8 ore, l'equipaggio è stato svegliato dalla canzone "Sleepyhead" di Young and Sick alle 13:06. È seguita l'accensione del motore principale, durata 43 secondi, per posizionare Orion in un'orbita stabile e allineata con la traiettoria lunare.
L'articolo prosegue dopo l'infografica. L'accensione translunare: un'accelerazione da 26 tonnellate
Poi è arrivato il momento cruciale: la manovra di iniezione translunare (TLI, punto 9 nell'infografica qui sopra). L'accensione è partita puntuale alle 01:49 di oggi 3 aprile. Il motore del modulo di servizio europeo di Orion ha bruciato circa 450 kg di propellente in 5 minuti e 55 secondi, accelerando la navicella — che pesava circa 26.000 kg — abbastanza da raggiungere la velocità di fuga dall'orbita terrestre. Una volta completata, il controllore di missione Chris Birch ha radiocomunicato: «Integrity, sembra una buona accensione». È la prima volta che degli astronauti lasciano l'orbita terrestre dall'Apollo 17 nel 1972. La traiettoria porterà l'equipaggio a una distanza massima di circa 403.233 chilometri dalla Terra, superando il record dell'Apollo 13 di 5.385 chilometri..
Vita a bordo: freddo in cabina, fitness a volano e chip biologici
A bordo, l'equipaggio si sta adattando allo spazio profondo. La temperatura all'interno di Orion si è rivelata piuttosto fredda, tanto che il pilota Victor Glover ha desiderato sacchi a pelo diversi; il controllo di missione sta lavorando per riscaldare la cabina. Per l'attività fisica, utilizzano un ingegnoso dispositivo a volano di soli 14 kg che simula carichi fino a 180 kg per esercizi aerobici e di resistenza, rispettando i rigidi vincoli di massa. Prima della TLI, l'equipaggio aveva testato con successo l'esperimento scientifico AVATAR (che studia gli effetti delle radiazioni su "organo su chip"), completato la dimostrazione di pilotaggio manuale avvicinando Orion allo stadio ICPS e rilasciato quattro CubeSat nell'orbita terrestre.
Lunedì il sorvolo: foto ad alta risoluzione e un'eclissi solare rara
Il momento più atteso è previsto per lunedì 6 aprile: il sorvolo della Luna. Durante circa sei ore di osservazioni, l'equipaggio fotograferà la superficie ad alta risoluzione, incluso il lato nascosto, osservandolo in modo diverso rispetto alle missioni Apollo. L'illuminazione radente accentuerà i rilievi di crateri e antiche colate laviche. Verso la fine, un evento raro arricchirà il sorvolo: il Sole passerà dietro la Luna dalla prospettiva di Orion, creando un'eclissi solare di quasi un'ora. L'equipaggio potrà osservare la corona solare, cacciare lampi da impatti di meteoroidi e individuare oggetti dello spazio profondo, inclusi i pianeti..]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>USA: sì a un nuovo farmaco orale per dimagrire</title>
<link>https://www.eventi.news/usa-si-a-un-nuovo-farmaco-orale-per-dimagrire</link>
<guid>https://www.eventi.news/usa-si-a-un-nuovo-farmaco-orale-per-dimagrire</guid>
<description><![CDATA[ Via libera negli USA al commercio dell&#039;orforglipron, alternativa per bocca ai medicinali iniettabili contro l&#039;obesità. ]]></description>
<enclosure url="https://www.focus.it/images/2026/04/02/pillole-per-dimagrire_w630.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 09:30:01 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>USA:, sì, nuovo, farmaco, orale, per, dimagrire</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[Il 1 aprile 2026 la Food and Drug Admnistration, l'ente regolatore dei farmaci e dei prodotti alimentari negli Stati Uniti, ha approvato la vendita negli USA del secondo farmaco orale per dimagrire, l'equivalente in pillola degli iniettabili che stanno trasformando la lotta all'obesità. La molecola è l'orforglipron, un medicinale prodotto dall'azienda americana Eli Lilly che avrà il nome commerciale di Foundayo e che si pone come alternativa economica e di più facile somministrazione rispetto ai più noti Wegovy o Mounjaro.. Come funziona l'orforglipron. L'orforglipron è un agonista del recettore GLP-1, cioè una molecola sintetica che imita l'azione del GLP-1, un ormone naturalmente presente nel tratto gastrointestinale. Questo ormone ha diverse funzioni: agisce sulle aree del cervello che percepiscono la fame, aumentando la sensazione di sazietà dopo i pasti; rallenta la digestione e con essa il rilascio di glucosio nel sangue dagli alimenti; aumenta il rilascio di insulina, ormone che permette alle cellule di assorbire e utilizzare il glucosio; e inibisce il rilascio di glucagone, un altro ormone che in caso di necessità aumenta i livelli di glucosio nel sangue.. In uno studio clinico controllato pubblicato sul New England Journal of Medicine, condotto su 3.127 pazienti con obesità ma senza diabete, l'orforglipron nel suo più alto dosaggio (36 milligrammi), in combinazione con una dieta sana e attività fisica regolare, ha permesso una perdita media di peso pari all'11,2% del totale del peso corporeo, ossia poco più di 11 kg in oltre 16 mesi. Un calo ponderale pari a circa la metà di quello raggiunto con il farmaco iniettabile di Eli Lilly (lo Zepbound), ma comunque importante, perché una perdita di almeno il 10% del peso iniziale è associata a notevoli benefici cardiovascolari e metabolici.
Infatti, i pazienti hanno anche registrato una riduzione del colesterolo, dei trigliceridi e della pressione arteriosa, nonché un calo della circonferenza addominale. Quest'ultima non è soltanto una questione estetica: il grasso addominale favorisce l'infiammazione e aumenta il rischio di diabete e altre malattie. Di contro, chi era finito nel gruppo trattato con placebo ha perso in media il 2,1% del peso iniziale, all'incirca 2 kg.. Vantaggi nell'assunzione. L'orforglipron si assume una volta al giorno, come la versione orale del Wegovy di Novo Nordisk approvata a dicembre. A differenza di quel farmaco, però, che va preso al mattino a stomaco vuoto e con poca acqua, 30 minuti prima di mangiare o di bere, il nuovo medicinale, una piccola molecola non peptidica (cioè non costituita da catene di amminoacidi) può essere assunto in qualunque momento della giornata senza vincoli rispetto ai pasti e senza pianificazione - sempre, però, sotto stretto controllo medico. Inoltre, essendo in pillole, è comodo di assumere e può facilitare l'aderenza alla terapia anche in chi ha paura degli aghi.
Gli effetti collaterali sono, come sempre per questa classe di farmaci, a carico di stomaco e intestino, e riguardano il 5-10% dei pazienti. Come per tutti gli agonisti del GLP-1, farmaci ormai diventati "di moda" anche in chi non è motivato da stringenti necessità sanitarie, mancano studi indipendenti sugli effetti a lungo termine dell'assunzione.. Costi più accessibili. Negli USA i pazienti coperti da assicurazione dovrebbero riuscire ad assicurarsi il farmaco per 25 dollari al mese; per gli altri il prezzo sarà tra i 149 e i 349 al mese a seconda del dosaggio (da 130 a 300 euro circa). Per fare un confronto, un mese di trattamento con farmaci iniettabili contro l'obesità nelle versioni "di marca" può costare tra i 1000 e in 1.350 dollari. L'azienda ha detto di aspettarsi una futura approvazione dell'orforglipron in oltre 40 altri Paesi..]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>La lente gravitazionale che sfida i modelli di evoluzione delle galassie</title>
<link>https://www.eventi.news/la-lente-gravitazionale-che-sfida-i-modelli-di-evoluzione-delle-galassie</link>
<guid>https://www.eventi.news/la-lente-gravitazionale-che-sfida-i-modelli-di-evoluzione-delle-galassie</guid>
<description><![CDATA[  ]]></description>
<enclosure url="https://www.lescienze.it/images/2026/04/03/114011575-bb5317be-c490-4958-927a-bb420275c62d.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 05:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>lente, gravitazionale, che, sfida, modelli, evoluzione, delle, galassie</media:keywords>
<content:encoded></content:encoded>
</item>

<item>
<title>Perché l’Iran ha preso di mira i data center di Amazon e che cosa cambia, o  non cambia, nella guerra</title>
<link>https://www.eventi.news/perche-liran-ha-preso-di-mira-i-data-center-di-amazon-e-che-cosa-cambia-o-non-cambia-nella-guerra</link>
<guid>https://www.eventi.news/perche-liran-ha-preso-di-mira-i-data-center-di-amazon-e-che-cosa-cambia-o-non-cambia-nella-guerra</guid>
<description><![CDATA[  L’attacco ai data center negli Emirati e in Bahrain evidenzia il legame tra intelligenza artificiale, infrastrutture digitali e sicurezza nazionale ]]></description>
<enclosure url="https://www.lescienze.it/images/2026/04/03/163951313-afad0149-bd21-4f6e-ad2f-df3d24e579b9.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 05:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Perché, l’Iran, preso, mira, data, center, Amazon, che, cosa, cambia, non, cambia, nella, guerra</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.lescienze.it/tecnologia-e-intelligenza-artificiale/2026/04/03/news/perche_l_iran_ha_preso_di_mira_i_data_center_di_amazon_e_che_cosa_cambia_o_non_cambia_nella_guerra-21600123/?rssimage"> <img src="https://www.lescienze.it/images/2026/04/03/163951313-afad0149-bd21-4f6e-ad2f-df3d24e579b9.jpg" width="140" align="left" hspace="10"></a>L’attacco ai data center negli Emirati e in Bahrain evidenzia il legame tra intelligenza artificiale, infrastrutture digitali e sicurezza nazionale</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Gli esseri umani giocano d&amp;apos;azzardo fin dall’ultima glaciazione</title>
<link>https://www.eventi.news/gli-esseri-umani-giocano-dazzardo-fin-dallultima-glaciazione</link>
<guid>https://www.eventi.news/gli-esseri-umani-giocano-dazzardo-fin-dallultima-glaciazione</guid>
<description><![CDATA[  Un nuovo ritrovamento archeologico dimostra che i nativi americani esploravano il concetto di probabilità attraverso giochi d&#039;azzardo molto prima delle loro controparti del Vecchio Mondo ]]></description>
<enclosure url="https://www.lescienze.it/images/2026/04/03/155722938-0f3945fc-314d-4e72-8700-5ce22087fe8e.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 05:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Gli, esseri, umani, giocano, dazzardo, fin, dall’ultima, glaciazione</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.lescienze.it/scienze-sociali/2026/04/03/news/gli_esseri_umani_giocano_d_azzardo_fin_dall_ultima_glaciazione-21599481/?rssimage"> <img src="https://www.lescienze.it/images/2026/04/03/155722938-0f3945fc-314d-4e72-8700-5ce22087fe8e.jpg" width="140" align="left" hspace="10"></a>Un nuovo ritrovamento archeologico dimostra che i nativi americani esploravano il concetto di probabilità attraverso giochi d'azzardo molto prima delle loro controparti del Vecchio Mondo</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Scoperte meduse che hanno evoluto un modo diverso di misurare il tempo</title>
<link>https://www.eventi.news/scoperte-meduse-che-hanno-evoluto-un-modo-diverso-di-misurare-il-tempo</link>
<guid>https://www.eventi.news/scoperte-meduse-che-hanno-evoluto-un-modo-diverso-di-misurare-il-tempo</guid>
<description><![CDATA[  Al largo delle coste del Giappone vive una medusa dotata di un insolito orologio circadiano. Questa scoperta suggerisce che probabilmente ci sono altri meccanismi biologici di regolazione del tempo ancora sconosciuti ]]></description>
<enclosure url="https://www.lescienze.it/images/2026/04/03/120706486-bd1295ad-7555-4975-91fd-cae325318a5d.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 05:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Scoperte, meduse, che, hanno, evoluto, modo, diverso, misurare, tempo</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.lescienze.it/biologia/2026/04/03/news/scoperte_meduse_che_hanno_evoluto_un_modo_diverso_di_misurare_il_tempo_quanta-21597787/?rssimage"> <img src="https://www.lescienze.it/images/2026/04/03/120706486-bd1295ad-7555-4975-91fd-cae325318a5d.jpg" width="140" align="left" hspace="10"></a>Al largo delle coste del Giappone vive una medusa dotata di un insolito orologio circadiano. Questa scoperta suggerisce che probabilmente ci sono altri meccanismi biologici di regolazione del tempo ancora sconosciuti</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Software&#45;defined data center: market verso 265,8 miliardi entro il 2031</title>
<link>https://www.eventi.news/software-defined-data-center-market-verso-2658-miliardi-entro-il-2031</link>
<guid>https://www.eventi.news/software-defined-data-center-market-verso-2658-miliardi-entro-il-2031</guid>
<description><![CDATA[ La virtualizzazione integrale di calcolo, rete e archiviazione accelera la trasformazione delle infrastrutture aziendali, spingendo servizi, automazione e modelli ibridi su scala globale. I dati MarketsandMarkets
L&#039;articolo Software-defined data center: market verso 265,8 miliardi entro il 2031 proviene da CorCom. ]]></description>
<enclosure url="https://img.corrierecomunicazioni.it/wp-content/uploads/2025/09/15162526/data-center.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 04:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Software-defined, data, center:, market, verso, 265, 8, miliardi, entro, 2031</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>La virtualizzazione integrale di calcolo, rete e archiviazione accelera la trasformazione delle infrastrutture aziendali, spingendo servizi, automazione e modelli ibridi su scala globale. I dati MarketsandMarkets</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/report/software-defined-data-center-market-verso-2658-miliardi-entro-il-2031/">Software-defined data center: market verso 265,8 miliardi entro il 2031</a> proviene da <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/">CorCom</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Wireless, quando le reti radio competono con la fibra: il caso Connetta</title>
<link>https://www.eventi.news/wireless-quando-le-reti-radio-competono-con-la-fibra-il-caso-connetta</link>
<guid>https://www.eventi.news/wireless-quando-le-reti-radio-competono-con-la-fibra-il-caso-connetta</guid>
<description><![CDATA[ Nelle aree montane del Lazio un operatore regionale porta banda ultralarga grazie a infrastrutture radio di nuova generazione. Il progetto, sviluppato con Aikom Technology, dimostra come le architetture Fwa possano sostenere servizi digitali avanzati anche in territori complessi 
L&#039;articolo Wireless, quando le reti radio competono con la fibra: il caso Connetta proviene da CorCom. ]]></description>
<enclosure url="https://img.corrierecomunicazioni.it/wp-content/uploads/2024/07/29111445/torri-tower-company-tlc-wireless-mobile.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 04:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Wireless, quando, reti, radio, competono, con, fibra:, caso, Connetta</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Nelle aree montane del Lazio un operatore regionale porta banda ultralarga grazie a infrastrutture radio di nuova generazione. Il progetto, sviluppato con <strong>Aikom Technology</strong>, dimostra come le architetture Fwa possano sostenere servizi digitali avanzati anche in territori complessi </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/telco/wireless-quando-le-reti-radio-competono-con-la-fibra-il-caso-connetta/">Wireless, quando le reti radio competono con la fibra: il caso Connetta</a> proviene da <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/">CorCom</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Poste, Del Fante rimane al vertice: è il quarto mandato</title>
<link>https://www.eventi.news/poste-del-fante-rimane-al-vertice-e-il-quarto-mandato</link>
<guid>https://www.eventi.news/poste-del-fante-rimane-al-vertice-e-il-quarto-mandato</guid>
<description><![CDATA[ Pubblicata la lista con le proposte del Ministero dell’Economia e delle Finanze per il nuovo consiglio di amministrazione. Con la riconferma anche della presidenza di Silvia Maria Rovere si sceglie la linea della continuità nella delicatissima fase dell&#039;Opas su Tim
L&#039;articolo Poste, Del Fante rimane al vertice: è il quarto mandato proviene da CorCom. ]]></description>
<enclosure url="https://img.corrierecomunicazioni.it/wp-content/uploads/2023/11/07103005/Matteo-Del-Fante-Amministratore-Delegato-Poste-Italiane-scaled.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 04:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Poste, Del, Fante, rimane, vertice:, quarto, mandato</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Pubblicata la lista con le proposte del Ministero dell’Economia e delle Finanze per il nuovo consiglio di amministrazione. Con la riconferma anche della presidenza di Silvia Maria Rovere si sceglie la linea della continuità nella delicatissima fase dell'Opas su Tim</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/digital-economy/poste-del-fante-rimane-al-vertice-e-il-quarto-mandato/">Poste, Del Fante rimane al vertice: è il quarto mandato</a> proviene da <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/">CorCom</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Quantum computing, la corsa dell’Europa impone nuove priorità alla cybersecurity</title>
<link>https://www.eventi.news/quantum-computing-la-corsa-delleuropa-impone-nuove-priorita-alla-cybersecurity</link>
<guid>https://www.eventi.news/quantum-computing-la-corsa-delleuropa-impone-nuove-priorita-alla-cybersecurity</guid>
<description><![CDATA[ La strategia europea sul quantum accelera la transizione verso la crittografia post-quantistica e impone alle organizzazioni un adeguamento rapido su continuità operativa, semplificazione e innovazione
L&#039;articolo Quantum computing, la corsa dell’Europa impone nuove priorità alla cybersecurity proviene da CorCom. ]]></description>
<enclosure url="https://img.corrierecomunicazioni.it/wp-content/uploads/2026/04/03122248/Aldo-Di-Mattia-Fortinet.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 04:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Quantum, computing, corsa, dell’Europa, impone, nuove, priorità, alla, cybersecurity</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>La strategia europea sul quantum accelera la transizione verso la crittografia post-quantistica e impone alle organizzazioni un adeguamento rapido su continuità operativa, semplificazione e innovazione</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/cyber-security/quantum-computing-la-corsa-delleuropa-impone-nuove-priorita-alla-cybersecurity/">Quantum computing, la corsa dell’Europa impone nuove priorità alla cybersecurity</a> proviene da <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/">CorCom</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Inwit, ricavi a 1,1 miliardi (+4%). Sull’outlook pesa lo scontro sulle torri</title>
<link>https://www.eventi.news/inwit-ricavi-a-11-miliardi-4-sulloutlook-pesa-lo-scontro-sulle-torri</link>
<guid>https://www.eventi.news/inwit-ricavi-a-11-miliardi-4-sulloutlook-pesa-lo-scontro-sulle-torri</guid>
<description><![CDATA[ La società guidata da Diego Galli archivia un 2025 contraddistinto dal segno più, con un utile netto pari a 360,8 milioni, in crescita del 2%. Per il 2026 la guidance tiene conto della conflittualità con Fastweb+Vodafone e Tim ipotizzando revenue nel range 1,050-1,090 milioni di euro
L&#039;articolo Inwit, ricavi a 1,1 miliardi (+4%). Sull’outlook pesa lo scontro sulle torri proviene da CorCom. ]]></description>
<enclosure url="https://img.corrierecomunicazioni.it/wp-content/uploads/2024/07/26140805/Diego-Galli-Inwit.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 04:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Inwit, ricavi, 1, 1, miliardi, 4., Sull’outlook, pesa, scontro, sulle, torri</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>La società guidata da Diego Galli archivia un 2025 contraddistinto dal segno più, con un utile netto pari a 360,8 milioni, in crescita del 2%. Per il 2026 la guidance tiene conto della conflittualità con Fastweb+Vodafone e Tim ipotizzando revenue nel range 1,050-1,090 milioni di euro</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/telco/inwit-ricavi-a-11-miliardi-4-sulloutlook-pesa-lo-scontro-sulle-torri/">Inwit, ricavi a 1,1 miliardi (+4%). Sull’outlook pesa lo scontro sulle torri</a> proviene da <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/">CorCom</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Agenti AI, la stretta delle regole ridisegna le scelte delle imprese</title>
<link>https://www.eventi.news/agenti-ai-la-stretta-delle-regole-ridisegna-le-scelte-delle-imprese</link>
<guid>https://www.eventi.news/agenti-ai-la-stretta-delle-regole-ridisegna-le-scelte-delle-imprese</guid>
<description><![CDATA[ L’impiego nei processi commerciali e nella gestione del personale, insieme ai temi di cybersicurezza e diritto d’autore, definisce un quadro normativo che impone alle aziende un cambio di passo nella governance dell’innovazione e nella gestione del rischio
L&#039;articolo Agenti AI, la stretta delle regole ridisegna le scelte delle imprese proviene da CorCom. ]]></description>
<enclosure url="https://img.corrierecomunicazioni.it/wp-content/uploads/2026/04/03130418/Giorgio-Spina-Execus.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 04:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Agenti, AI, stretta, delle, regole, ridisegna, scelte, delle, imprese</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>L’impiego nei processi commerciali e nella gestione del personale, insieme ai temi di cybersicurezza e diritto d’autore, definisce un quadro normativo che impone alle aziende un cambio di passo nella governance dell’innovazione e nella gestione del rischio</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/digital-economy/agenti-ai-la-stretta-delle-regole-ridisegna-le-scelte-delle-imprese/">Agenti AI, la stretta delle regole ridisegna le scelte delle imprese</a> proviene da <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/">CorCom</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Capex tlc in calo nel 2026: investimenti prudenti e fine della spinta 5G</title>
<link>https://www.eventi.news/capex-tlc-in-calo-nel-2026-investimenti-prudenti-e-fine-della-spinta-5g</link>
<guid>https://www.eventi.news/capex-tlc-in-calo-nel-2026-investimenti-prudenti-e-fine-della-spinta-5g</guid>
<description><![CDATA[ La nuova fotografia di Dell&#039;Oro del mercato globale mostra operatori cauti nel breve periodo, mentre AI e cloud ridisegnano le priorità infrastrutturali e il rapporto con i fornitori di apparati
L&#039;articolo Capex tlc in calo nel 2026: investimenti prudenti e fine della spinta 5G proviene da CorCom. ]]></description>
<enclosure url="https://img.corrierecomunicazioni.it/wp-content/uploads/2025/09/02152003/5gineuropa.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 04:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Capex, tlc, calo, nel, 2026:, investimenti, prudenti, fine, della, spinta</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>La nuova fotografia di Dell'Oro del mercato globale mostra operatori cauti nel breve periodo, mentre AI e cloud ridisegnano le priorità infrastrutturali e il rapporto con i fornitori di apparati</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/report/capex-tlc-in-calo-nel-2026-investimenti-prudenti-e-fine-della-spinta-5g/">Capex tlc in calo nel 2026: investimenti prudenti e fine della spinta 5G</a> proviene da <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/">CorCom</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Future Industry Awards: capitale umano e scala delle imprese le leve della competitività</title>
<link>https://www.eventi.news/future-industry-awards-capitale-umano-e-scala-delle-imprese-le-leve-della-competitivita</link>
<guid>https://www.eventi.news/future-industry-awards-capitale-umano-e-scala-delle-imprese-le-leve-della-competitivita</guid>
<description><![CDATA[ Il percorso nazionale ideato da Nextwork360 con il MADE Competence Center Industria 4.0 attraversa i territori per valorizzare progetti già operativi e ripensare il modello manifatturiero. Prossima tappa ad Ancona il 15 aprile, con candidature aperte fino al 7 aprile
L&#039;articolo Future Industry Awards: capitale umano e scala delle imprese le leve della competitività proviene da CorCom. ]]></description>
<enclosure url="https://img.corrierecomunicazioni.it/wp-content/uploads/2026/04/03143346/Screenshot-2026-04-03-alle-14.33.29.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 04:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Future, Industry, Awards:, capitale, umano, scala, delle, imprese, leve, della, competitività</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il percorso nazionale ideato da Nextwork360 con il MADE Competence Center Industria 4.0 attraversa i territori per valorizzare progetti già operativi e ripensare il modello manifatturiero. Prossima tappa ad Ancona il 15 aprile, con candidature aperte fino al 7 aprile</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/industria-4-0/future-industry-awards-capitale-umano-e-scala-industriale-le-leve-della-competitivita/">Future Industry Awards: capitale umano e scala delle imprese le leve della competitività</a> proviene da <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/">CorCom</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Fondazione Bicocca &#45; Innovation Hub  e Universita&amp;apos; di Milano&#45;Bicocca riuniscono in BiM  i migliori talenti del mondo accademico con il primo Hack4Innovation</title>
<link>https://www.eventi.news/fondazione-bicocca-innovation-hub-e-universita-di-milano-bicocca-riuniscono-in-bim-i-migliori-talenti-del-mondo-accademico-con-il-primo-hack4innovation</link>
<guid>https://www.eventi.news/fondazione-bicocca-innovation-hub-e-universita-di-milano-bicocca-riuniscono-in-bim-i-migliori-talenti-del-mondo-accademico-con-il-primo-hack4innovation</guid>
<description><![CDATA[ L&#039;iniziativa ha coinvolto studenti, ricercatori e talenti dell&#039;Università Bicocca con l&#039;obiettivo di sviluppare idee e soluzioni innovative per il mondo dell&#039;impresa.  Annunciati il 27 marzo i vincitori nella cornice dell&#039;ecosistema di innovazione  ospitato in BiM ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202604/image_870x580_69cfd73bbcb8d.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 03:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Fondazione, Bicocca, Innovation, Hub, Universita, Milano-Bicocca, riuniscono, BiM, migliori, talenti, del, mondo, accademico, con, primo, Hack4Innovation</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p data-start="0" data-end="313"><span><strong data-start="0" data-end="39">Fondazione Bicocca - Innovation Hub</strong> e <strong data-start="42" data-end="74">Università di Milano-Bicocca</strong> hanno promosso la prima edizione di <strong data-start="111" data-end="138">HACK4INNOVATION Bicocca</strong>, un'iniziativa volta a rafforzare il dialogo tra mondo accademico e imprese, favorendo la valorizzazione delle competenze e della ricerca sviluppate all'interno dell'Ateneo.</span></p>
<p data-start="316" data-end="897"><span>Il <strong data-start="319" data-end="331">27 marzo</strong>, studenti, dottorandi, ricercatori e post-doc dell'Ateneo si sono dati appuntamento presso il <strong data-start="426" data-end="446">Bicocca Pavilion</strong>, sede dell'<strong data-start="458" data-end="483">Innovation Hub in BiM</strong> – il progetto di rigenerazione urbana che sta trasformando un iconico edificio di Bicocca in una work destination all'avanguardia – per un contest volto alla raccolta e allo sviluppo di idee e soluzioni innovative con l'obiettivo di rispondere alle necessità di alcune aziende che hanno partecipato all'iniziativa, tra cui <strong data-start="807" data-end="837">Huawei Technologies Italia</strong> e <strong data-start="840" data-end="861">TMC Italia S.p.A.</strong> (quest'ultima con sede in <strong data-start="888" data-end="895">BiM</strong>).</span></p>
<p data-start="900" data-end="1633"><span><strong data-start="900" data-end="919">HACK4INNOVATION</strong> è un'iniziativa di <strong data-start="939" data-end="978">Fondazione Bicocca - Innovation Hub</strong>, polo di innovazione nato dalla collaborazione tra <strong data-start="1030" data-end="1037">BiM</strong> e <strong data-start="1040" data-end="1084">Università degli Studi di Milano-Bicocca</strong>, organizzata con il supporto di <strong data-start="1117" data-end="1131">PwC Italia</strong>, che connette le eccellenze dell'Ateneo con il mondo delle imprese con l'obiettivo di sviluppare idee, progetti, startup e nuovi business che possano avere un impatto positivo sulla società. Il progetto si sviluppa nell'ambito dell'<strong data-start="1364" data-end="1400">Ecosistema dell'Innovazione MUSA</strong> e si integra con le attività già avviate dall'Ateneo per promuovere la collaborazione tra ricerca, formazione e imprese, contribuendo alla diffusione di una cultura dell'innovazione orientata alla sostenibilità e all'impatto sociale</span></p>
<p data-start="1636" data-end="2097"><span>Il progetto ha sede al primo piano del <strong data-start="1675" data-end="1695">Bicocca Pavilion</strong>, architettura polifunzionale realizzata da <strong data-start="1739" data-end="1757">studio Piuarch</strong>, parte del progetto di riqualificazione di <strong data-start="1801" data-end="1808">BiM</strong>, promosso da <strong data-start="1822" data-end="1841">Aermont Capital</strong> - società di asset management paneuropea con focus su real estate - e <strong data-start="1912" data-end="1926">Kervis SGR</strong> - società di gestione del risparmio - insieme a <strong data-start="1975" data-end="2002">Manifattura placemakers</strong> - in qualità di project management e placemaking del gruppo Aermont che gestisce il processo.</span></p>
<p data-start="2099" data-end="2300"><span>La sua posizione al centro della piazza di <strong data-start="2142" data-end="2149">BiM</strong>, in viale Piero e Alberto Pirelli 10, è situata strategicamente tra il quartier generale e il cuore del campus dell'<strong data-start="2266" data-end="2298">Università di Milano-Bicocca</strong>.</span></p>
<p data-start="2303" data-end="3005"><span><strong data-start="2303" data-end="2342">Fondazione Bicocca - Innovation Hub</strong> trova nel <strong data-start="2353" data-end="2373">Bicocca Pavilion</strong> uno spazio operativo in cui le idee sviluppate dalla comunità accademica possono confrontarsi con le esigenze delle aziende, nel contesto delle sinergie promosse da <strong data-start="2539" data-end="2546">BiM</strong>. Con questo spirito nasce <strong data-start="2573" data-end="2600">Hack4Innovation Bicocca</strong>: attraverso le sfide lanciate dalle imprese, il progetto punta a sviluppare soluzioni innovative, sostenibili e immediatamente applicabili, favorendo la nascita di concept e prototipi capaci di evolversi in collaborazioni durature. Al tempo stesso, l'hackathon promuove la diffusione della cultura imprenditoriale tra studenti, ricercatori e giovani talenti, stimolando creatività e spirito d'iniziativa.</span></p>
<p data-start="3008" data-end="3838"><span>Tra le challenge lanciate dalle aziende nella <strong data-start="3054" data-end="3068">Call4Ideas</strong> che ha preceduto l'evento figurano soluzioni digitali per la prevenzione e la gestione dello shock anafilattico, tecnologie per il miglioramento dei segnali vocali in contesti outdoor come vlog e streaming da smartphone (<strong data-start="3290" data-end="3327">Huawei Technologies Italia S.r.l.</strong>) e applicazioni di intelligenza artificiale per automatizzare il processo di selezione dei candidati a partire da grandi volumi di curriculum vitae (<strong data-start="3477" data-end="3498">TMC Italia S.p.A.</strong> con sede in <strong data-start="3511" data-end="3518">BiM</strong>). Nel corso dell'<strong data-start="3536" data-end="3549">Hackathon</strong>, svoltosi il <strong data-start="3563" data-end="3575">27 marzo</strong>, i partecipanti, suddivisi in team multidisciplinari, hanno lavorato sulle sfide reali proposte dalle aziende, utilizzando dati e materiali a disposizione e collaborando per prototipare soluzioni concrete ad alto impatto tecnologico e potenziale di applicazione.</span></p>
<p data-start="3841" data-end="4417"><span>Durante l'<strong data-start="3851" data-end="3864">Hackathon</strong>, i team sono stati supportati da mentor ed esperti dalle competenze trasversali provenienti dall'<strong data-start="3962" data-end="3994">Università di Milano-Bicocca</strong>, da <strong data-start="3999" data-end="4013">PwC Italia</strong> e dalle aziende coinvolte che hanno contribuito allo sviluppo dei progetti attraverso momenti di confronto e approfondimento. A valutare i lavori finali è stata una giuria multidisciplinare chiamata ad analizzare i progetti sotto molteplici profili, dall'innovazione alla qualità delle soluzioni presentate e ha premiato <strong data-start="4335" data-end="4357">tre team vincitori</strong>, uno per ciascuna challenge proposta dalle aziende partner.</span></p>
<p data-start="4420" data-end="5137"><span>Per la challenge lanciata da <strong data-start="4449" data-end="4486">Huawei Technologies Italia S.r.l.</strong>, dedicata al miglioramento dei segnali vocali in contesti outdoor, vince il progetto <strong data-start="4572" data-end="4605">CHEAR – Computational Hearing</strong>. La soluzione introduce un algoritmo multimodale che integra audio e video per migliorare la chiarezza della voce anche in ambienti rumorosi. Analizzando movimenti labiali e posizione, il sistema applica interventi mirati – tra cui denoising, riduzione della riverberazione e raffinamento generativo – solo quando necessario, ispirandosi al funzionamento del cervello umano. Il progetto è pensato per applicazioni su smartphone e videocamere, con l'obiettivo di portare la qualità audio allo stesso livello delle immagini digitali.</span></p>
<p data-start="5140" data-end="5876"><span>Per la challenge promossa da <strong data-start="5169" data-end="5190">TMC Italia S.p.A.</strong>, focalizzata sull'utilizzo dell'intelligenza artificiale per l'analisi e la selezione dei candidati, vince <strong data-start="5298" data-end="5306">VICA</strong>. Il progetto propone una piattaforma che utilizza algoritmi avanzati per analizzare grandi volumi di CV, arricchendo i profili con dati provenienti da portfolio e repository come GitHub. Il sistema consente di generare ranking interattivi, report tracciabili e suggerimenti per i colloqui, garantendo trasparenza e conformità alle normative vigenti. Tra le funzionalità distintive, il meccanismo di cross-position redirect permette di indirizzare i candidati verso le posizioni più adatte, ottimizzando il processo di recruiting senza sostituire il ruolo del recruiter.</span></p>
<p data-start="5879" data-end="6653"><span>Il terzo vincitore è <strong data-start="5900" data-end="5912">ANAGUARD</strong>, un'applicazione nativa innovativa che integra monitoraggio, educazione e intervento d'emergenza in ambito shock anafilattico. L'idea alla base è un sistema di valutazione personalizzata del rischio allergico, basato sui dati dell'utente e su parametri fisiologici anche da dispositivi wearable, con l'obiettivo di fornire raccomandazioni mirate per ridurre l'esposizione agli allergeni. L'app offre contenuti formativi, facilita il contatto con specialisti e, in caso di emergenza, attiva automaticamente i soccorsi condividendo la geolocalizzazione e fornendo istruzioni operative. La piattaforma rappresenta un modello avanzato di salute digitale e medicina personalizzata, migliorando sicurezza e qualità di vita dei pazienti a rischio.</span></p>
<p data-start="6656" data-end="6787"><span>A ciascun team vincitore è stato assegnato un <strong data-start="6702" data-end="6726">premio di 2.000 euro</strong>, messo a disposizione dall'<strong data-start="6754" data-end="6786">Università di Milano-Bicocca</strong>.</span></p>
<p data-start="6790" data-end="7127" data-is-last-node="" data-is-only-node=""><span>Con <strong data-start="6794" data-end="6821">HACK4INNOVATION BICOCCA</strong>, il <strong data-start="6826" data-end="6846">Bicocca Pavilion</strong> diventa fulcro di un ecosistema in movimento e <strong data-start="6894" data-end="6901">BiM</strong> si conferma come catalizzatore di relazioni tra pubblico e privato e piattaforma abilitante per nuove forme di collaborazione tra università, aziende e talenti, capaci di generare innovazione con impatto reale sul territorio.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Astrofisica: individuata in una lente gravitazionale una galassia ellittica che sfida i modelli di evoluzione delle galassie</title>
<link>https://www.eventi.news/astrofisica-individuata-in-una-lente-gravitazionale-una-galassia-ellittica-che-sfida-i-modelli-di-evoluzione-delle-galassie</link>
<guid>https://www.eventi.news/astrofisica-individuata-in-una-lente-gravitazionale-una-galassia-ellittica-che-sfida-i-modelli-di-evoluzione-delle-galassie</guid>
<description><![CDATA[ Uno studio a guida dall&#039;Istituto Nazionale di Astrofisica riporta l&#039;osservazione di una rara lente gravitazionale che ha permesso di scoprire una galassia che sfida i modelli classici che descrivono l&#039;evoluzione delle galassie ellittiche, suggerendo per esse una formazione molto più complessa di quanto ipotizzato finora ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202604/image_870x580_69ced608407cf.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 03:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Astrofisica:, individuata, una, lente, gravitazionale, una, galassia, ellittica, che, sfida, modelli, evoluzione, delle, galassie</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr"><span>Un team di ricerca guidato dall<strong>'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)</strong> ha individuato una rara e spettacolare <strong>lente gravitazionale</strong> nota come "<strong>croce di Einstein</strong>". L'oggetto, una <strong>galassia ellittica</strong> denominata <strong>J1453g</strong>, è la prima lente gravitazionale a grande distanza per cui sia stata misurata con alta precisione la distribuzione di massa della galassia, che deflette la luce di un <strong>quasar</strong> ancora più lontano.</span><span> </span><span>Lo studio, pubblicato sulla rivista </span><strong>Nature Astronomy</strong><span>, rivela che la composizione di questa galassia primordiale, risalente a circa 8 miliardi di anni fa, è sorprendentemente simile a quella della Via Lattea. Questa evidenza <strong>mette in discussione i classici modelli di formazione ed evoluzione delle galassie ellittiche</strong>, suggerendo processi di crescita molto più complessi di quanto ipotizzato finora.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Grazie a un allineamento quasi perfetto, la galassia lente J1453g esercita una forza gravitazionale tale da <strong>deflettere</strong> e <strong>sdoppiare</strong> la luce di un quasar - ovvero una galassia attiva molto luminosa - ancora più remoto, creando la caratteristica configurazione a croce composta da quattro immagini distinte della sorgente di fondo. Questa particolare configurazione ha permesso di ottenere, con una precisione senza precedenti, la distribuzione della massa delle stelle della galassia lente al momento della loro nascita - in un ambiente e a una distanza finora del tutto inesplorati.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Secondo i modelli teorici attuali, i nuclei di galassie ellittiche (i cosiddetti </span><strong>bulge</strong><span>) dovrebbero formarsi in tempi rapidissimi ed essere dominati da stelle di piccola massa (come prevede il modello di Salpeter). Al contrario, i dati raccolti su J1453g mostrano una configurazione analoga a quella della nostra galassia (descritta dal <strong>modello di Chabrier</strong>), che invece è di tipo <strong>spirale barrata</strong>. Questo suggerisce che il cuore delle galassie ellittiche possa essere cresciuto in modo lento e graduale, o che sia stato trasformato da violenti eventi di fusione (</span><span>merger</span><span>) nelle prime fasi della sua evoluzione.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>«La scoperta di questo oggetto eccezionale ci ha permesso di studiare in maniera accurata la natura delle stelle al centro di una galassia ellittica in un'epoca remota dell'Universo, quando la galassia era ancora giovane», commenta </span><strong>Quirino D'Amato</strong><span> ricercatore dell'INAF di Roma e primo autore del lavoro svolto all'INAF di Firenze. «Il fatto che la loro composizione sia molto simile a quella che vediamo oggi nella Via Lattea, in un ambiente e un'epoca completamente diversi, è sorprendente. Questo ci dice che siamo ancora lontani dal comprendere a fondo i processi di formazione ed evoluzione delle galassie, e rappresenta un punto importante per lo sviluppo dei futuri modelli».</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Lo studio è frutto di un'eccellenza tecnologica a forte impronta italiana. Il metodo di selezione dell'oggetto è stato sviluppato da un team a guida INAF, mentre i dati sono stati ottenuti grazie allo strumento <strong>ERIS/NIX</strong>, installato sul <strong>Very Large Telescope (VLT) dell'ESO</strong> - il cui modulo di ottica adattiva è stato realizzato <span class="v1Lm v1ng">dall'INAF</span> di Firenze - e allo strumento <strong>DOLORES</strong> presso il <strong>Telescopio Nazionale Galileo (TNG)</strong> dell'INAF. Proprio riguardo al ruolo del TNG nella scoperta, emerge un dettaglio curioso di grande valore educativo: i dati necessari alla misura della distanza della lente sono stati raccolti materialmente da un gruppo di studenti e studentesse di un liceo di Telese Terme (Benevento). I giovani hanno operato sotto la supervisione di astronomi professionisti nell'ambito della prima edizione del concorso nazionale "<strong>Giovani Astronomi al TNG</strong>" organizzato dal TNG in collaborazione con il <strong>Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM), Società Astronomica Italiana (SAIt) e INAF.</strong></span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>«La scoperta di questo oggetto è stata resa possibile da un metodo rivoluzionario che abbiamo recentemente introdotto», spiega </span><strong>Filippo Mannucci</strong><span>, dell'INAF di Firenze e coautore dello studio. «Usiamo in maniera innovativa i dati del satellite Gaia dell'Agenzia Spaziale Europea, originariamente pensato per osservare le stelle della Via Lattea, ma che si comporta egregiamente anche su oggetti molto più lontani. Grazie al suo potere di risoluzione e grande campo di vista, è lo strumento ideale per trovare oggetti piccoli e rari come queste lenti gravitazionali».</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Questa misura non solo rappresenta una delle più robuste mai effettuate sulla formazione stellare in epoche remote, ma apre nuovi scenari sulla comprensione di come le strutture massicce dell'universo si siano assemblate ed evolute nel tempo, suggerendo storie molto più dinamiche e articolate di quanto ritenuto possibile finora.</span></p>
<p dir="ltr"><span></span></p>
<p dir="ltr"><span>Link all'articolo: "<a href="https://www.nature.com/articles/s41550-026-02819-4" target="_blank" rel="noopener">Milky-Way-like stars in a galaxy core 8 billion years ago revealed by gravitational lensing</a>", di Q. D'Amato, F. Mannucci, et al. è stato pubblicato online sulla rivista Nature Astronomy.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Innovazione: ENEA brevetta un dispositivo per monitorare la qualità dell&amp;apos;aria</title>
<link>https://www.eventi.news/innovazione-enea-brevetta-un-dispositivo-per-monitorare-la-qualita-dellaria</link>
<guid>https://www.eventi.news/innovazione-enea-brevetta-un-dispositivo-per-monitorare-la-qualita-dellaria</guid>
<description><![CDATA[ ENEA ha brevettato un dispositivo elettronico per misurare in tempo reale le concentrazioni di gas inquinanti in atmosfera, consentendo un monitoraggio constante della qualità dell’aria ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202604/image_870x580_69ced5a4009df.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 03:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Innovazione:, ENEA, brevetta, dispositivo, per, monitorare, qualità, dellaria</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>ENEA</strong> ha messo a punto un <strong>innovativo</strong> <strong>dispositivo elettronico</strong> <strong>che misura gli inquinanti atmosferici gassosi in tempo reale</strong>. Oltre a permettere la misurazione di concentrazioni di gas disperse in atmosfera, consente l’osservazione costante della qualità dell’aria e la calibrazione o ricalibrazione di sensori elettrochimici per gas.</p>
<p></p>
<p>Caratterizzato dal tasso di maturità tecnologica più alto (TRL 9), è composto da una scheda elettronica e almeno un sensore elettrochimico che genera un segnale alla presenza di gas.</p>
<p></p>
<p>«A differenza dei dispositivi di uso comune quello che noi abbiamo realizzato permette di utilizzare contemporaneamente fino a 4 sensori alla volta e di calibrarli senza ricorrere ai servizi di ricalibrazione offerti dalle case produttrici dei sensori», spiega l’inventore del brevetto <strong>Domenico Suriano,</strong> ricercatore ENEA del Laboratorio Modelli e misure per la qualità dell’aria del Dipartimento Sostenibilità presso il Centro Ricerche di Brindisi.</p>
<p></p>
<p>L’utilizzo contemporaneo dei sensori e la possibilità di una loro ricalibrazione senza modifiche della componentistica elettronica del circuito, caratteristica del nuovo dispositivo, permette un risparmio sia di tempo che economico</p>
<p></p>
<p>«L’originalità dell’invenzione sta nella struttura e nella configurazione del blocco analogico dell’elettronica abbinato col blocco digitale sullo stesso substrato della scheda”, sottolinea Suriano. “Permette di ricalibrare il sensore senza alterare la tipologia del circuito o sostituire i componenti elettronici che caratterizzano i due parametri essenziali, ovvero, l’impostazione del livello di amplificazione delle correnti elettriche di uscita del sensore e l’impostazione del livello di zero elettronico del sensore», conclude <strong>Suriano</strong>.</p>
<p></p>
<p>Le potenzialità del dispositivo sono state oggetto di test in collaborazione con <strong>Arpa Puglia e il Joint Research Center della Commissione europea (JRC) a Ispra (Varese).</strong></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Einstein Telescope: completata l&amp;apos;installazione di una rete sismica locale nella Casa di Reclusione di Mamone, Nuoro</title>
<link>https://www.eventi.news/einstein-telescope-completata-linstallazione-di-una-rete-sismica-locale-nella-casa-di-reclusione-di-mamone-nuoro</link>
<guid>https://www.eventi.news/einstein-telescope-completata-linstallazione-di-una-rete-sismica-locale-nella-casa-di-reclusione-di-mamone-nuoro</guid>
<description><![CDATA[ Dopo una nuova stazione magnetica e magnetotellurica, in Sardegna prosegue la caratterizzazione geofisica del sito candidato a ospitare Einstein Telescope con il posizionamento di sensori sismici locali e di una stazione meteo ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202604/image_870x580_69cfd1f96240f.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 03:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Einstein, Telescope:, completata, linstallazione, una, rete, sismica, locale, nella, Casa, Reclusione, Mamone, Nuoro</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr"><span>A distanza di due settimane dall'installazione di una nuova stazione magnetica e magnetotellurica per lo studio del campo elettromagnetico naturale terrestre e la caratterizzazione geofisica profonda del territorio, proseguono in Sardegna, nella Casa di Reclusione di Onanì-Mamone (Nuoro), le attività dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) con il posizionamento di una rete sismica locale e di una stazione meteo.</span></p>
<p dir="ltr"><span>La stretta collaborazione tra l'Istituto, la Direzione della Colonia Penale di Mamone e la Direzione Regionale Sardegna dell'Agenzia del Demanio ha reso possibili le nuove installazioni. </span></p>
<p dir="ltr"><span>La strumentazione utilizzata è stata acquisita nell'ambito del <strong>progetto MEET (Monitoring Earth's Evolution and Tectonics)</strong> dell'INGV, finanziato dal PNRR, che si concluderà nell'aprile 2026. Il progetto ha permesso di condurre una serie di campagne di misura con l'obiettivo di raccogliere i dati fondamentali per sostenere la candidatura a ospitare l'Einstein Telescope, il futuro osservatorio europeo di onde gravitazionali di terza generazione. Il Centro di Caratterizzazione Geofisica per Einstein Telescope, recentemente costituito in seno all'INGV, proseguirà queste attività coordinando le campagne geofisiche che verranno condotte nei prossimi mesi nell'area candidata.</span></p>
<p dir="ltr"><span>«Le attività in corso in Sardegna rappresentano un tassello molto importante per sostenere la candidatura italiana a ospitare l'Einstein Telescope, una delle più importanti sfide scientifiche europee dei prossimi anni», commenta il Presidente dell'INGV, <strong>Fabio Florindo</strong>. «Allo stesso tempo, questa esperienza dimostra come la ricerca possa generare valore anche sul piano umano e sociale: la collaborazione con la Colonia Penale di Mamone è un esempio concreto di come scienza, istituzioni e territorio possano lavorare insieme creando opportunità di crescita e inclusione».</span></p>
<p dir="ltr"><span>L'esperimento al Mamone, della durata prevista di due mesi, ha come obiettivo l'individuazione delle sorgenti di rumore sismico nell'area e lo studio delle sue modalità di propagazione, parametri cruciali per valutare l'idoneità del sito, caratterizzato da un livello estremamente basso di rumore antropico e, quindi, particolarmente favorevole alle osservazioni geofisiche. Qualora le registrazioni risultassero di elevata qualità, le 16 stazioni sismiche installate potrebbero essere integrate in una rete sismometrica permanente.</span></p>
<p dir="ltr"><span>L'installazione è stata realizzata da quattro ricercatori INGV, affiancati da due colleghi dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e da una ricercatrice dell'Università degli Studi di Cagliari. Nelle fasi iniziali, il personale della Colonia Penale ha fornito un contributo prezioso nell'individuazione dei punti ottimali per il posizionamento degli strumenti, mettendo a disposizione la propria conoscenza del territorio.</span></p>
<p dir="ltr"><span>La fase operativa dell'installazione ha visto invece protagonisti sei detenuti della Colonia Penale, il cui apporto si è rivelato determinante per il completamento dei lavori nei tempi previsti. La loro forza, manualità e capacità di comprendere rapidamente le necessità tecniche hanno consentito al gruppo di operare con efficienza, in un clima di collaborazione autentica e rispettosa che ha permesso di affiancare una dimensione umana e sociale al valore scientifico dell'iniziativa. La partecipazione attiva dei detenuti a un'attività di ricerca scientifica di respiro europeo ha infatti rappresentato un'esperienza di lavoro insolita e stimolante, lontana dalla routine quotidiana della struttura. È auspicio di tutti i partecipanti che questa piccola ma concreta esperienza possa contribuire positivamente al percorso di reinserimento degli ospiti della Colonia, offrendo un contatto con il mondo della scienza e nuove occasioni di espressione delle proprie capacità e competenze.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Missione spaziale JUICE: osservazioni straordinarie della cometa interstellare 3I/ATLAS</title>
<link>https://www.eventi.news/missione-spaziale-juice-osservazioni-straordinarie-della-cometa-interstellare-3iatlas</link>
<guid>https://www.eventi.news/missione-spaziale-juice-osservazioni-straordinarie-della-cometa-interstellare-3iatlas</guid>
<description><![CDATA[ Le osservazioni della sonda ESA durante il viaggio verso Giove offrono nuovi dati sulla cometa interstellare 3I/ATLAS, con un contributo scientifico rilevante dell&#039;Istituto Nazionale di di Astrofisica e dell&#039;Agenzia Spaziale Italiana ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202604/image_870x580_69cfd36a72e3c.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 03:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Missione, spaziale, JUICE:, osservazioni, straordinarie, della, cometa, interstellare, 3IATLAS</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p data-start="340" data-end="892"><span>Nel novembre 2025, la missione JUICE dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA) in viaggio verso il suo obiettivo scientifico, ovvero Giove e le sue lune ghiacciate, ha utilizzato la strumentazione di bordo per raccogliere immagini e dati sulla cometa interstellare 3I/ATLAS, fornendo una nuova prospettiva su questo raro oggetto celeste proveniente da un altro sistema stellare. Tra cinque strumenti coinvolti, due vedono un importante contributo scientifico dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) con il supporto dell'Agenzia Spaziale Italiana (ASI).</span></p>
<p data-start="894" data-end="1406"><span>Scoperta il 1° luglio 2025, 3I/ATLAS è stata classificata come oggetto interstellare, il terzo di questo tipo finora identificato. Per la sua natura così peculiare, la cometa è stata subito al centro di numerose campagne osservative, proseguite fino all'inizio di ottobre, quando la sua distanza apparente dal Sole è diminuita al punto da non permettere più osservazioni dalla Terra, proprio mentre era in atto un aumento insolito della sua luminosità rispetto alla tendenza osservata nelle settimane precedenti.</span></p>
<p data-start="1408" data-end="2040"><span>Fortunatamente, però, in quel periodo la sonda JUICE si trovava in una posizione vantaggiosa rispetto alla cometa. Sebbene i piani operativi della missione non prevedessero attività scientifiche durante la crociera interplanetaria verso il sistema di Giove, l'eccezionalità di questo evento ha spinto il team della missione a progettare e pianificare una campagna osservativa dedicata, utilizzando cinque degli strumenti a bordo della sonda. Tra questi, gli strumenti MAJIS (Moons And Jupiter Imaging Spectrometer) e JANUS (acronimo di Jovis, Amorum ac Natorum Undique Scrutator) che vedono una fondamentale partecipazione italiana.</span></p>
<p data-start="2042" data-end="2579"><span>In particolare, MAJIS ha identificato emissioni infrarosse di vapore acqueo (H₂O) e di anidride carbonica (CO₂), molecole dette anche «volatili» in quanto evaporano facilmente, nonché la diffusione della luce attraverso la chioma nella luce visibile e nel vicino infrarosso. Questi dati sono stati raccolti il 2 novembre 2025, cioè quattro giorni dopo il passaggio al perielio – il punto della sua traiettoria più vicino al Sole – avvenuto il 29 ottobre 2025. Altre emissioni più deboli sono state osservate anche il 12 e il 19 novembre.</span></p>
<p data-start="2581" data-end="3055"><span>Come accade per ogni cometa che si avvicina al Sole, l'aumento del flusso delle radiazioni solari provoca il progressivo riscaldamento degli strati superficiali e, successivamente, la sublimazione dei ghiacci – ovvero il loro passaggio diretto dallo stato solido a quello gassoso – quando il calore penetra in profondità nel nucleo della cometa. Questa sublimazione alimenta la formazione della chioma, un involucro diffuso composto da gas e polveri che circonda il nucleo.</span></p>
<p data-start="3057" data-end="3780"><span>«Le rilevazioni ripetute di vapor d'acqua e anidride carbonica da parte di MAJIS indicano che ghiacci volatili sepolti sotto la superficie venivano attivamente rilasciati nello spazio poco dopo il passaggio al perielio», commenta <strong>Giuseppe Piccioni</strong>, ricercatore INAF e co-principal investigator di MAJIS. «Dai dati raccolti abbiamo stimato una fuoriuscita dal nucleo della cometa di circa due tonnellate al secondo, equivalente approssimativamente a 70 piscine olimpiche di vapore acqueo espulse nello spazio ogni giorno. I dati di MAJIS ci permetteranno di comprendere meglio l'attività di questa cometa dopo il perielio e le proprietà fisico-chimiche dei materiali formatisi attorno a un'altra stella miliardi di anni fa».</span></p>
<p data-start="3782" data-end="4357"><span>Le osservazioni di 3I/ATLAS da parte di MAJIS hanno rappresentato una sfida operativa a causa dei brevi periodi di osservazione, della debolezza delle emissioni rilevate e delle condizioni termiche poco favorevoli per MAJIS, la cui strumentazione viene mantenuta a temperature estremamente basse. In più, nei mesi successivi alla raccolta dei dati, JUICE si trovava dall'altro lato del Sole rispetto alla Terra e il team di MAJIS ha quindi dovuto attendere la fine di febbraio di quest'anno prima di ricevere i dati stessi dalla sonda e iniziare la loro analisi approfondita.</span></p>
<p data-start="4359" data-end="4821"><span>«Queste osservazioni non programmate dimostrano la versatilità della missione e le qualità di MAJIS», prosegue Piccioni. «La rilevazione dei flebili segnali cometari di 3I/ATLAS conferma la capacità di MAJIS di raccogliere e analizzare sorgenti debolissime. Questa dimostrazione si è rivelata determinante in vista delle future osservazioni nel sistema gioviano, in particolare per lo studio delle sottili esosfere delle lune ghiacciate e degli anelli di Giove».</span></p>
<p data-start="4823" data-end="5303"><span>Tra gli strumenti di JUICE puntati su 3I/ATLAS, anche JANUS, la fotocamera multibanda a bordo della sonda, che ha effettuato una campagna osservativa subito dopo il passaggio al perielio della cometa in cinque differenti periodi, distribuiti tra il 5 e il 25 novembre 2025. JANUS ha raccolto più di 120 immagini con sette filtri diversi. Così come è accaduto per MAJIS, anche le immagini e i dati di JANUS sono stati trasferiti a Terra circa tre mesi dopo, lo scorso 19 febbraio.</span></p>
<p data-start="5305" data-end="6092"><span>«Abbiamo atteso a lungo, ma ne è valsa davvero la pena», sottolinea <strong>Pasquale Palumbo</strong>, ricercatore INAF e principal investigator di JANUS. «Le meravigliose immagini raccolte rivelano per la prima volta l'intensa attività della cometa proprio intorno al perielio. 3I/ATLAS mostrava una chioma estesa, una coda e diverse strutture morfologiche, come raggi, strutture a getto e filamenti. I dati raccolti permetteranno di studiare le strutture morfologiche, l'intensità luminosa, l'evoluzione della chioma e della coda della cometa su scale temporali brevi e medie. Siamo molto soddisfatti delle prestazioni che JANUS ci ha fornito; è un'eccellente anteprima di ciò che potrà fare quando sarà in funzione attorno a Giove e alle sue lune ghiacciate, destinazione finale della missione JUICE».</span></p>
<p data-start="5305" data-end="6092"><strong><span>Approfondimenti </span></strong></p>
<p dir="ltr"><strong>MAJIS</strong><span>, acronimo di Moons And Jupiter Imaging Spectrometer, </span><span>è uno spettrometro <span class="v1Lm v1ng">iper-spettrale</span> ad immagine progettato per osservare le caratteristiche dell'atmosfera di Giove e per la caratterizzazione dei ghiacci e dei minerali sulle lune ghiacciate del pianeta. Lo strumento, di responsabilità francese, è stato sviluppato da un ampio consorzio di enti di ricerca europei grazie a un accordo bilaterale tra l'Agenzia Spaziale Italiana e il CNES. Il coordinamento delle attività scientifiche è affidato all'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) e all'Institut d'Astrophysique Spatiale (IAS-Orsay). </span><span>MAJIS opera nella finestra di lunghezze d'onda compresa tra 0,5 e 5,56 micrometri (milionesimi di metro), con una risoluzione di 150 metri a 1000 km, in grado di fornire uno spettro con 1016 "colori" indipendenti del bersaglio osservato. Parte di questi colori rientra nello spettro visibile, ma la maggior parte si trova nell'infrarosso, una parte della radiazione non visibile all'occhio umano. Questo spettro consente di determinare la composizione e le proprietà fisiche del bersaglio osservato. Tutte queste caratteristiche rendono MAJIS uno strumento ideale per produrre mappe dettagliate della composizione superficiale dei satelliti galileiani e delle loro esosfere, nonché per identificare le proprietà chimico-fisiche dell'atmosfera di Giove (l'obiettivo scientifico della missione JUICE).</span><span> La testa ottica dello strumento è stata realizzata dalla Società Leonardo SpA.</span></p>
<p dir="ltr"><strong>JANUS</strong><span><strong> </strong>(Jovis, Amorum ac Natorum Undique Scrutator) è una fotocamera ottica progettata per studiare la morfologia e i processi globali,, regionali e locali delle lune ghiacciate e la dinamica dell'atmosfera di Giove. Permette di acquisire immagini ad alta risoluzione (15 metri da 1000 km) in 13 bande spettrali a lunghezze d'onda dal violetto al vicino infrarosso (da 0.34 a 1.08 micrometri)  JANUS è stato realizzato dalla Società Leonardo SpA sotto la responsabilità dell'ASI e con la responsabilità scientifica dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), con contributi provenienti dal Centro Aerospaziale Tedesco (DLR) di Berlino, dal CSIC-IAA di Granada (Spagna), dal CEI-Open University di Milton Keynes (Regno Unito) e dal CISAS-Università di Padova (Italia).</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>iPhone 18: il grande cambio di design sarà.. il colore? Il leak</title>
<link>https://www.eventi.news/iphone-18-il-grande-cambio-di-design-sara-il-colore-il-leak</link>
<guid>https://www.eventi.news/iphone-18-il-grande-cambio-di-design-sara-il-colore-il-leak</guid>
<description><![CDATA[ Apple dovrebbe presentare iPhone 18 con nuove colorazioni, tra cui viola e marrone caffè, ma senza significativi cambiamenti di design.Mentre emergono ulteriori indiscrezioni sul comparto fotografico di iPhone 18, emergono nuove voci sulle novità che avrebbe intenzione di mettere in campo Apple per la gamma di smartphone che sarà presentata il prossimo autunno.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/iphone-18-cambio-design-sara-colore-leak-v3-869554-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 19:31:31 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>iPhone, 18:, grande, cambio, design, sarà.., colore, leak</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/iphone-18-cambio-design-sara-colore-leak-v3-869554-800x600.webp" width="800" height="600" alt="iPhone 18: il grande cambio di design sarà.. il colore? Il leak"><br>Apple dovrebbe presentare iPhone 18 con nuove colorazioni, tra cui viola e marrone caffè, ma senza significativi cambiamenti di design.<br><br><p>Mentre emergono ulteriori indiscrezioni sul <a href="https://tech.everyeye.it/notizie/apple-testa-sensore-iphone-punta-migliore-stabilizzazione-ultrawide-868786.html">comparto fotografico di iPhone 18</a>, emergono nuove voci sulle novità che avrebbe intenzione di mettere in campo Apple per la gamma di smartphone che sarà presentata il prossimo autunno.</p><br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/iphone-18-cambio-design-sara-colore-leak-869554.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Dopo 58 generazioni la vita si ferma: il limite della clonazione ormai è ufficiale</title>
<link>https://www.eventi.news/dopo-58-generazioni-la-vita-si-ferma-il-limite-della-clonazione-ormai-e-ufficiale</link>
<guid>https://www.eventi.news/dopo-58-generazioni-la-vita-si-ferma-il-limite-della-clonazione-ormai-e-ufficiale</guid>
<description><![CDATA[ Uno studio giapponese dimostra che la clonazione nei mammiferi non può durare all&#039;infinito: ecco cosa sappiamo!Dopo vent’anni di esperimenti meticolosi, la scienza si è scontrata con un muro inatteso: la clonazione dei mammiferi, per quanto affascinante, non è una strada infinita. Un team di ricercatori giapponesi ha infatti dimostrato che esiste un vero e proprio “punto di non ritorno” genetico, oltre il quale la vita non riesce più a sostenersi.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/dopo-58-generazioni-ferma-limite-clonazione-ormai-ufficiale-v4-867463-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 19:31:31 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Dopo, generazioni, vita, ferma:, limite, della, clonazione, ormai, ufficiale</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/dopo-58-generazioni-ferma-limite-clonazione-ormai-ufficiale-v4-867463-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Dopo 58 generazioni la vita si ferma: il limite della clonazione ormai è ufficiale"><br>Uno studio giapponese dimostra che la clonazione nei mammiferi non può durare all'infinito: ecco cosa sappiamo!<br><br>Dopo vent’anni di esperimenti meticolosi, la scienza si è scontrata con un muro inatteso: la clonazione dei mammiferi, per quanto affascinante, non è una strada infinita. Un team di ricercatori giapponesi ha infatti dimostrato che esiste un vero e proprio “punto di non ritorno” genetico, oltre il quale la vita non riesce più a sostenersi.<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/58-generazioni-ferma-limite-clonazione-ormai-ufficiale-867463.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Amazon introduce la &amp;quot;tassa Iran&amp;quot;: rincari del 3,5% su logistica e spedizioni, ecco dove</title>
<link>https://www.eventi.news/amazon-introduce-la-tassa-iran-rincari-del-35-su-logistica-e-spedizioni-ecco-dove</link>
<guid>https://www.eventi.news/amazon-introduce-la-tassa-iran-rincari-del-35-su-logistica-e-spedizioni-ecco-dove</guid>
<description><![CDATA[ Amazon introdurrà dal 17 aprile un sovrapprezzo del 3,5% per i venditori terzi USA e Canada, causa aumento costi logistica e carburante.Come riportato da CNBC, Amazon ha intenzione di introdurre un sovrapprezzo del 3,5% legato ai costi di carburante e logistica sulle commissioni applicate ai venditori terzi che usano i propri servizi di fulfillment.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/amazon-introduce-tassa-iran-rincari-3-5-logistica-spedizioni-dove-v3-869556-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 19:31:31 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Amazon, introduce, tassa, Iran:, rincari, del, 3, 5, logistica, spedizioni, ecco, dove</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/amazon-introduce-tassa-iran-rincari-3-5-logistica-spedizioni-dove-v3-869556-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Amazon introduce la 'tassa Iran': rincari del 3,5% su logistica e spedizioni, ecco dove"><br>Amazon introdurrà dal 17 aprile un sovrapprezzo del 3,5% per i venditori terzi USA e Canada, causa aumento costi logistica e carburante.<br><br>Come <a href="https://www.cnbc.com/2026/04/02/amazon-add-3point5percent-fuel-and-logistics-surcharge-for-sellers-amid-iran-war.html">riportato da CNBC</a>, <strong>Amazon</strong> ha intenzione di introdurre un <strong>sovrapprezzo del 3,5%</strong> legato ai costi di carburante e logistica sulle commissioni applicate ai venditori terzi che usano i propri servizi di <strong>fulfillment</strong>.<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/amazon-introduce-tassa-iran-rincari-3-5-logistica-spedizioni-dove-869556.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Il segreto genetico che permette agli abitanti delle Ande di sfidare l&amp;apos;ossigeno zero</title>
<link>https://www.eventi.news/il-segreto-genetico-che-permette-agli-abitanti-delle-ande-di-sfidare-lossigeno-zero</link>
<guid>https://www.eventi.news/il-segreto-genetico-che-permette-agli-abitanti-delle-ande-di-sfidare-lossigeno-zero</guid>
<description><![CDATA[ Tra le vette delle Ande il DNA ha trovato una strada unica: scoperta una mutazione rarissima che permette al cuore di resistere dove l&#039;aria scarseggia.Vivere oltre i quattromila metri non è solo una questione di abitudine, ma di genetica pura. Lo conferma uno studio recente sulle popolazioni delle Ande, che ha portato alla luce una variante del DNA decisamente insolita.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/il-segreto-genetico-permette-abitanti-ande-sfidare-ossigeno-zero-v4-866999-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 19:31:31 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>segreto, genetico, che, permette, agli, abitanti, delle, Ande, sfidare, lossigeno, zero</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/il-segreto-genetico-permette-abitanti-ande-sfidare-ossigeno-zero-v4-866999-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Il segreto genetico che permette agli abitanti delle Ande di sfidare l'ossigeno zero"><br>Tra le vette delle Ande il DNA ha trovato una strada unica: scoperta una mutazione rarissima che permette al cuore di resistere dove l'aria scarseggia.<br><br>Vivere oltre i quattromila metri non è solo una questione di abitudine, <strong>ma di genetica pura</strong>. Lo conferma uno studio recente sulle popolazioni delle Ande, che ha portato alla luce una variante del DNA decisamente insolita.<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/segreto-genetico-permette-abitanti-ande-sfidare-ossigeno-zero-866999.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>La strana molecola che sfida la fisica: ecco la scoperta half&#45;Möbius</title>
<link>https://www.eventi.news/la-strana-molecola-che-sfida-la-fisica-ecco-la-scoperta-half-moebius</link>
<guid>https://www.eventi.news/la-strana-molecola-che-sfida-la-fisica-ecco-la-scoperta-half-moebius</guid>
<description><![CDATA[ Una struttura mai vista prima in cui gli elettroni si muovono su una superficie contorta e continua: ecco i dettagli.In chimica ogni tanto emerge qualcosa capace di ribaltare le certezze. È il caso di una nuova e sorprendente molecola, definita “half-Möbius”, che sta attirando l’attenzione degli scienziati per le sue proprietà fuori dal comune.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/la-strana-molecola-sfida-fisica-scoperta-half-mobius-v4-867162-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 19:31:31 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>strana, molecola, che, sfida, fisica:, ecco, scoperta, half-Möbius</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/la-strana-molecola-sfida-fisica-scoperta-half-mobius-v4-867162-800x600.webp" width="800" height="600" alt="La strana molecola che sfida la fisica: ecco la scoperta half-Möbius"><br>Una struttura mai vista prima in cui gli elettroni si muovono su una superficie contorta e continua: ecco i dettagli.<br><br>In chimica ogni tanto emerge qualcosa capace di ribaltare le certezze. È il caso di una nuova e sorprendente molecola, definita “half-Möbius”, che sta attirando l’attenzione degli scienziati per le sue proprietà fuori dal comune.<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/strana-molecola-sfida-fisica-scoperta-half-m-bius-867162.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Lo smartphone Redmi migliore per fare fotografie ad aprile 2026? Costa meno di 400 €!</title>
<link>https://www.eventi.news/lo-smartphone-redmi-migliore-per-fare-fotografie-ad-aprile-2026-costa-meno-di-400</link>
<guid>https://www.eventi.news/lo-smartphone-redmi-migliore-per-fare-fotografie-ad-aprile-2026-costa-meno-di-400</guid>
<description><![CDATA[ Con una spesa inferiore alle 400€ oggi puoi portarti a casa il top camera phone di Redmi, uno smartphone dotato di un sensore da addirittura 200 MP!Fra le aziende che hanno lavorato meglio in ottica di smartphone low cost ma dall&#039;alto potenziale c&#039;è lei, Redmi. La &quot;succursale&quot; di Xiaomi, che ha preso il posto della compagnia nella cosiddetta fascia base-media propone oggi una pletora di dispositivi davvero interessanti.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/lo-smartphone-redmi-migliore-fotografie-aprile-2026-costa-400-v5-869178-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 19:31:31 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>smartphone, Redmi, migliore, per, fare, fotografie, aprile, 2026, Costa, meno, 400, €</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/lo-smartphone-redmi-migliore-fotografie-aprile-2026-costa-400-v5-869178-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Lo smartphone Redmi migliore per fare fotografie ad aprile 2026? Costa meno di 400 €!"><br>Con una spesa inferiore alle 400€ oggi puoi portarti a casa il top camera phone di Redmi, uno smartphone dotato di un sensore da addirittura 200 MP!<br><br>Fra le aziende che hanno lavorato meglio in ottica di smartphone low cost ma dall'alto potenziale c'è lei, Redmi. La "succursale" di Xiaomi, che ha preso il posto della compagnia nella cosiddetta fascia base-media propone oggi una pletora di dispositivi davvero interessanti.<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/smartphone-redmi-migliore-fotografie-aprile-2026-costa-400-869178.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>xAI cerca italiani per addestrare l&amp;apos;intelligenza artificiale di Grok</title>
<link>https://www.eventi.news/xai-cerca-italiani-per-addestrare-lintelligenza-artificiale-di-grok</link>
<guid>https://www.eventi.news/xai-cerca-italiani-per-addestrare-lintelligenza-artificiale-di-grok</guid>
<description><![CDATA[ xAI apre le selezioni per AI Tutor italiano, lavoro da remoto per migliorare i modelli linguistici e visivi, con paga oraria fino a 65 dollari.La società di intelligenza artificiale xAI ha aperto ufficialmente le selezioni per la figura professionale di AI Tutor dedicata alla lingua italiana.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/xai-cerca-italiani-addestrare-intelligenza-artificiale-grok-v3-869582-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 19:31:31 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>xAI, cerca, italiani, per, addestrare, lintelligenza, artificiale, Grok</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/xai-cerca-italiani-addestrare-intelligenza-artificiale-grok-v3-869582-800x600.webp" width="800" height="600" alt="xAI cerca italiani per addestrare l'intelligenza artificiale di Grok"><br>xAI apre le selezioni per AI Tutor italiano, lavoro da remoto per migliorare i modelli linguistici e visivi, con paga oraria fino a 65 dollari.<br><br>La società di <strong>intelligenza artificiale xAI</strong> ha aperto ufficialmente le selezioni per la figura professionale di <strong>AI Tutor</strong> dedicata alla <strong>lingua italiana</strong>.<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/xai-cerca-italiani-addestrare-intelligenza-artificiale-grok-869582.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Diritto all&amp;apos;oblio: guida per eliminare i tuoi dati personali da Google e dai social</title>
<link>https://www.eventi.news/diritto-alloblio-guida-per-eliminare-i-tuoi-dati-personali-da-google-e-dai-social</link>
<guid>https://www.eventi.news/diritto-alloblio-guida-per-eliminare-i-tuoi-dati-personali-da-google-e-dai-social</guid>
<description><![CDATA[ Eliminare le proprie tracce online è complesso: occorre gestire dati su dispositivi, social, account e cercare supporto su strumenti ad hoc.La cancellazione delle proprie tracce dal web rappresenta ancora oggi uno dei temi più dibattuti sul web, anche alla luce della normativa sul cosi detto diritto all’oblio, vale a dire il diritto a richiedere la cancellazione dei propri dati da parte degli utenti. Ma come si può fare in modo che le proprie tracce spariscano sul web?Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/diritto-all-oblio-guida-eliminare-dati-personali-google-social-v5-867525-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 19:31:31 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Diritto, alloblio:, guida, per, eliminare, tuoi, dati, personali, Google, dai, social</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/diritto-all-oblio-guida-eliminare-dati-personali-google-social-v5-867525-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Diritto all'oblio: guida per eliminare i tuoi dati personali da Google e dai social"><br>Eliminare le proprie tracce online è complesso: occorre gestire dati su dispositivi, social, account e cercare supporto su strumenti ad hoc.<br><br><p>La <strong>cancellazione delle proprie tracce dal web</strong> rappresenta ancora oggi uno dei temi più dibattuti sul web, anche alla luce della normativa sul cosi detto diritto all’oblio, vale a dire il diritto a richiedere la cancellazione dei propri dati da parte degli utenti. Ma come si può fare in modo che le proprie tracce spariscano sul web?</p><br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/diritto-oblio-guida-eliminare-dati-personali-google-social-867525.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Questa reazione chimica trasforma le briciole di pane in idrogeno</title>
<link>https://www.eventi.news/questa-reazione-chimica-trasforma-le-briciole-di-pane-in-idrogeno</link>
<guid>https://www.eventi.news/questa-reazione-chimica-trasforma-le-briciole-di-pane-in-idrogeno</guid>
<description><![CDATA[ Ricercatori hanno sviluppato una tecnica per produrre energia pulita da scarti di pane tramite la fermentazione, riducendo così le emissioni di gas serra.La ricerca di nuove fonti di energia coinvolge migliaia di scienziati di tutto il mondo, fra cui vari chimici, ingegneri, biologi e geologi.
 Questo perché le nostre società stanno diventando sempre più energivore e diverse risorse si sono rivelate problematiche, come il petrolio o il gas naturale.


Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/questa-reazione-chimica-trasforma-briciole-pane-idrogeno-v3-869595-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 19:31:31 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Questa, reazione, chimica, trasforma, briciole, pane, idrogeno</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/questa-reazione-chimica-trasforma-briciole-pane-idrogeno-v3-869595-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Questa reazione chimica trasforma le briciole di pane in idrogeno"><br>Ricercatori hanno sviluppato una tecnica per produrre energia pulita da scarti di pane tramite la fermentazione, riducendo così le emissioni di gas serra.<br><br>La ricerca di nuove <strong>fonti di energia</strong> coinvolge migliaia di <strong>scienziati</strong> di tutto il mondo, fra cui vari chimici, ingegneri, biologi e geologi.<br>
 Questo perché le nostre società stanno diventando sempre più energivore e diverse risorse si sono rivelate problematiche, come il <strong>petrolio</strong> o il <strong>gas naturale</strong>.


<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/reazione-chimica-trasforma-briciole-pane-idrogeno-869595.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>58 associazioni italiane vanno contro il nuovo ddl sulla Caccia voluto dal governo Meloni</title>
<link>https://www.eventi.news/58-associazioni-italiane-vanno-contro-il-nuovo-ddl-sulla-caccia-voluto-dal-governo-meloni</link>
<guid>https://www.eventi.news/58-associazioni-italiane-vanno-contro-il-nuovo-ddl-sulla-caccia-voluto-dal-governo-meloni</guid>
<description><![CDATA[ 58 associazioni protestano contro una nuova legge sulla caccia, temendo meno tutele alla fauna e rischi per ambiente e biodiversità.Ignorando un contesto globale segnato da crisi ambientali sempre più evidenti e i numerosi casi di feriti colpiti da arma da fuoco che si sono succeduti negli ultimi anni, il nostro governo è al momento a lavoro su un nuovo disegno di legge sulla caccia, pensato per rilanciare l’attività venatoria nel nostro paese.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/58-associazioni-italiane-vanno-ddl-caccia-voluto-meloni-v3-869601-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 19:31:31 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>associazioni, italiane, vanno, contro, nuovo, ddl, sulla, Caccia, voluto, dal, governo, Meloni</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/58-associazioni-italiane-vanno-ddl-caccia-voluto-meloni-v3-869601-800x600.webp" width="800" height="600" alt="58 associazioni italiane vanno contro il nuovo ddl sulla Caccia voluto dal governo Meloni"><br>58 associazioni protestano contro una nuova legge sulla caccia, temendo meno tutele alla fauna e rischi per ambiente e biodiversità.<br><br>Ignorando un contesto globale segnato da <strong>crisi ambientali</strong> sempre più evidenti e i numerosi casi di <strong>feriti colpiti da arma da fuoco</strong> che si sono succeduti negli ultimi anni, il nostro governo è al momento a lavoro su un nuovo <strong>disegno di legge sulla caccia</strong>, pensato per rilanciare l’<strong>attività venatoria</strong> nel nostro paese.<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/58-associazioni-italiane-vanno-ddl-caccia-voluto-meloni-869601.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Scoperta shock al largo delle Fiji: trovata un&amp;apos;isola &amp;quot;artificiale&amp;quot; creata 1200 anni fa</title>
<link>https://www.eventi.news/scoperta-shock-al-largo-delle-fiji-trovata-unisola-artificiale-creata-1200-anni-fa</link>
<guid>https://www.eventi.news/scoperta-shock-al-largo-delle-fiji-trovata-unisola-artificiale-creata-1200-anni-fa</guid>
<description><![CDATA[ Mistero nel Pacifico: spunta dal nulla una struttura millenaria che non dovrebbe esistere. La scoperta sfida tutto ciò che sapevamo sugli antichi.L’individuazione di un’anomalia geomorfologica radicata al largo delle Figi ha svelato una realtà inaspettata: un’isola la cui genesi, risalente a circa 1.200 anni fa, è interamente antropica.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/scoperta-shock-largo-fiji-trovata-un-isola-artificiale-creata-1200-anni-fa-v3-869604-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 19:31:31 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Scoperta, shock, largo, delle, Fiji:, trovata, unisola, artificiale, creata, 1200, anni</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/scoperta-shock-largo-fiji-trovata-un-isola-artificiale-creata-1200-anni-fa-v3-869604-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Scoperta shock al largo delle Fiji: trovata un'isola 'artificiale' creata 1200 anni fa"><br>Mistero nel Pacifico: spunta dal nulla una struttura millenaria che non dovrebbe esistere. La scoperta sfida tutto ciò che sapevamo sugli antichi.<br><br>L’individuazione di un’<strong>anomalia geomorfologica</strong> radicata al largo delle Figi ha svelato una realtà inaspettata: un’isola la cui genesi, risalente a circa 1.200 anni fa, è interamente antropica.<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/scoperta-choc-largo-fiji-trovata-isola-artificiale-creata-12-869604.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Le lune più incredibili del Sistema Solare: mondi selvaggi ai confini dell&amp;apos;immaginazione</title>
<link>https://www.eventi.news/le-lune-piu-incredibili-del-sistema-solare-mondi-selvaggi-ai-confini-dellimmaginazione</link>
<guid>https://www.eventi.news/le-lune-piu-incredibili-del-sistema-solare-mondi-selvaggi-ai-confini-dellimmaginazione</guid>
<description><![CDATA[ Oceani nascosti, vulcani attivi e piogge di metano: le lune non sono più semplici rocce inerti. Ecco i segreti dei mondi più estremi del Sistema Solare.Un tempo considerati meri &quot;comprimari&quot; del sistema solare, i satelliti naturali si sono rivelati negli ultimi anni mondi dotati di una complessità geofisica superiore a quella di molti pianeti. Le recenti osservazioni indicano che le lune non sono corpi rocciosi inerti, ma ospitano oceani liquidi, vulcanismo attivo e dinamiche atmosferiche estreme, posizionandosi come i candidati più probabili per il rinvenimento di vita extraterrestre.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/le-lune-incredibili-sistema-solare-mondi-selvaggi-confini-dell-immaginazione-v4-869610-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 19:31:31 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>lune, più, incredibili, del, Sistema, Solare:, mondi, selvaggi, confini, dellimmaginazione</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/le-lune-incredibili-sistema-solare-mondi-selvaggi-confini-dell-immaginazione-v4-869610-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Le lune più incredibili del Sistema Solare: mondi selvaggi ai confini dell'immaginazione"><br>Oceani nascosti, vulcani attivi e piogge di metano: le lune non sono più semplici rocce inerti. Ecco i segreti dei mondi più estremi del Sistema Solare.<br><br>Un tempo considerati meri "comprimari" del sistema solare, i satelliti naturali si sono rivelati negli ultimi anni mondi dotati di una <strong>complessità geofisica superiore a quella di molti pianeti</strong>. Le recenti osservazioni indicano che le lune non sono corpi rocciosi inerti, ma ospitano oceani liquidi, vulcanismo attivo e dinamiche atmosferiche estreme, posizionandosi come i candidati più probabili per il rinvenimento di vita extraterrestre.<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/lune-strane-sistema-solare-mondi-estremi-misteriosi-da-869610.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Addio Dynamic Island gigante? Ecco cosa sta preparando Apple per iPhone 18 Pro</title>
<link>https://www.eventi.news/addio-dynamic-island-gigante-ecco-cosa-sta-preparando-apple-per-iphone-18-pro</link>
<guid>https://www.eventi.news/addio-dynamic-island-gigante-ecco-cosa-sta-preparando-apple-per-iphone-18-pro</guid>
<description><![CDATA[ Nuove indiscrezioni suggeriscono una Dynamic Island più piccola su iPhone 18 Pro, ma persistono pareri discordanti tra i leaker.Negli ultimi giorni sono emerse diverse indiscrezioni sulle novità in arrivo su iPhone 18 Pro, in particolare sul comparto fotografico. Tra le ultime voci emerse in rete ce ne sono alcune che riguardano la Dynamic Island.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/addio-dynamic-island-gigante-cosa-preparando-apple-iphone-18-pro-v4-868264-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 19:31:31 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Addio, Dynamic, Island, gigante, Ecco, cosa, sta, preparando, Apple, per, iPhone, Pro</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/addio-dynamic-island-gigante-cosa-preparando-apple-iphone-18-pro-v4-868264-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Addio Dynamic Island gigante? Ecco cosa sta preparando Apple per iPhone 18 Pro"><br>Nuove indiscrezioni suggeriscono una Dynamic Island più piccola su iPhone 18 Pro, ma persistono pareri discordanti tra i leaker.<br><br><p>Negli ultimi giorni sono emerse <a href="https://tech.everyeye.it/notizie/iphone-18-pro-avr-miglioria-fotografica-aspettavamo-anni-866397.html">diverse indiscrezioni sulle novità in arrivo su iPhone 18 Pro</a>, in particolare sul comparto fotografico. <strong>Tra le ultime voci emerse in rete ce ne sono alcune che riguardano la Dynamic Island.</strong></p><br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/addio-dynamic-island-gigante-cosa-preparando-apple-iphone-18-pro-868264.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Addio tassa da 2 euro sui pacchi cinesi? La verità sul rinvio deciso da Palazzo Chigi</title>
<link>https://www.eventi.news/addio-tassa-da-2-euro-sui-pacchi-cinesi-la-verita-sul-rinvio-deciso-da-palazzo-chigi</link>
<guid>https://www.eventi.news/addio-tassa-da-2-euro-sui-pacchi-cinesi-la-verita-sul-rinvio-deciso-da-palazzo-chigi</guid>
<description><![CDATA[ Il governo rinvia al 1° luglio 2026 la tassa di 2 euro sui pacchi extra-UE sotto i 150 euro, per motivi tecnici legati ai controlli doganali.Solo qualche mese fa, si è a lungo parlato della tassa sui pacchi da 2 Euro messa in campo dal Governo con la legge finanziaria 2026. Si tratta di un contributo applicabile a tutte le spedizioni sotto i 150 Euro provenienti dai paesi extra UE, che sarebbe dovuta entrare in vigore dal 1 Marzo 2026.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/addio-tassa-2-euro-pacchi-cinesi-verita-rinvio-deciso-palazzo-chigi-v4-868270-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 19:31:31 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Addio, tassa, euro, sui, pacchi, cinesi, verità, sul, rinvio, deciso, Palazzo, Chigi</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/addio-tassa-2-euro-pacchi-cinesi-verita-rinvio-deciso-palazzo-chigi-v4-868270-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Addio tassa da 2 euro sui pacchi cinesi? La verità sul rinvio deciso da Palazzo Chigi"><br>Il governo rinvia al 1° luglio 2026 la tassa di 2 euro sui pacchi extra-UE sotto i 150 euro, per motivi tecnici legati ai controlli doganali.<br><br>Solo qualche mese fa, si è a lungo parlato della <a href="https://tech.everyeye.it/notizie/tassa-2-euro-pacchi-quando-chi-come-paghera-854709.html"><strong>tassa sui pacchi da 2 Euro</strong></a> messa in campo dal <strong>Governo</strong> con la legge finanziaria 2026. Si tratta di un <strong>contributo applicabile a tutte le spedizioni sotto i 150 Euro provenienti dai paesi extra UE</strong>, che sarebbe dovuta entrare in vigore dal 1 Marzo 2026.<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/addio-tassa-2-euro-pacchi-cinesi-verit-rinvio-deciso-palazzo-chigi-868270.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Nel Sinai è emersa una fortezza antica: gli archeologi la collegano al percorso dell&amp;apos;Esodo</title>
<link>https://www.eventi.news/nel-sinai-e-emersa-una-fortezza-antica-gli-archeologi-la-collegano-al-percorso-dellesodo</link>
<guid>https://www.eventi.news/nel-sinai-e-emersa-una-fortezza-antica-gli-archeologi-la-collegano-al-percorso-dellesodo</guid>
<description><![CDATA[ Una scoperta nel Sinai conferma la presenza di una massiccia rete militare egizia: ecco perché l&#039;antico cammino dell&#039;Esodo dovette cambiare rotta.L&#039;analisi archeologica condotta presso Tell el-Kharouba, nel Sinai settentrionale, ha confermato l&#039;esistenza di un&#039;imponente infrastruttura militare risalente al Nuovo Regno (1550-1070 a.C.). La fortezza, estesa su circa 8.000 metri quadrati, costituiva un nodo nevralgico delle &quot;Vie di Horus&quot;, la principale direttrice strategica tra l&#039;Egitto e il Levante.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/nel-sinai-emersa-fortezza-antica-archeologi-collegano-percorso-dell-esodo-v3-869620-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 19:31:31 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Nel, Sinai, emersa, una, fortezza, antica:, gli, archeologi, collegano, percorso, dellEsodo</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/nel-sinai-emersa-fortezza-antica-archeologi-collegano-percorso-dell-esodo-v3-869620-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Nel Sinai è emersa una fortezza antica: gli archeologi la collegano al percorso dell'Esodo"><br>Una scoperta nel Sinai conferma la presenza di una massiccia rete militare egizia: ecco perché l'antico cammino dell'Esodo dovette cambiare rotta.<br><br>L'analisi archeologica condotta presso <strong>Tell el-Kharouba</strong>, nel Sinai settentrionale, ha confermato l'esistenza di un'imponente infrastruttura militare risalente al Nuovo Regno (1550-1070 a.C.). La fortezza, estesa su circa 8.000 metri quadrati, costituiva un nodo nevralgico delle "Vie di Horus", la principale direttrice strategica tra <strong>l'Egitto e il Levante.</strong><br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/sinai-emersa-fortezza-antica-archeologi-collegano-perc-869620.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Perché Plutone non è un pianeta: la scienza risponde alla proposta di Trump</title>
<link>https://www.eventi.news/perche-plutone-non-e-un-pianeta-la-scienza-risponde-alla-proposta-di-trump</link>
<guid>https://www.eventi.news/perche-plutone-non-e-un-pianeta-la-scienza-risponde-alla-proposta-di-trump</guid>
<description><![CDATA[ Il dibattito sullo status di Plutone riaccende polemiche politiche e scientifiche, ma solo l&#039;Unione Astronomica Internazionale decide cosa sia un pianeta.Jared Isaacman, miliardario nonché amministratore della NASA, ha recentemente affermato di voler appoggiare Donald Trump su un dibattito decisamente acceso: lo status di Plutone.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/perche-plutone-non-pianeta-scienza-risponde-proposta-trump-v5-868303-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 19:31:31 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Perché, Plutone, non, pianeta:, scienza, risponde, alla, proposta, Trump</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/perche-plutone-non-pianeta-scienza-risponde-proposta-trump-v5-868303-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Perché Plutone non è un pianeta: la scienza risponde alla proposta di Trump"><br>Il dibattito sullo status di Plutone riaccende polemiche politiche e scientifiche, ma solo l'Unione Astronomica Internazionale decide cosa sia un pianeta.<br><br>Jared Isaacman, miliardario nonché amministratore della NASA, ha recentemente affermato di voler appoggiare Donald Trump su un dibattito decisamente acceso: lo status di <i>Plutone</i>.<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/perch-plutone-non-pianeta-scienza-risponde-proposta-trump-868303.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Google Pixel 11 Pro XL: ecco il nuovo design nei primi render CAD</title>
<link>https://www.eventi.news/google-pixel-11-pro-xl-ecco-il-nuovo-design-nei-primi-render-cad</link>
<guid>https://www.eventi.news/google-pixel-11-pro-xl-ecco-il-nuovo-design-nei-primi-render-cad</guid>
<description><![CDATA[ 
		Pixel 11 Pro XL: nuovi render CAD mostrano la possibile rivoluzione della camera bar, dimensioni, schermo e cosa aspettarsi da Google ad agosto.L&#039;articolo Google Pixel 11 Pro XL: ecco il nuovo design nei primi render CAD sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2026/04/03/pixel-11-pro-xl-cad_1200x675.png" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 16:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Google, Pixel, Pro, XL:, ecco, nuovo, design, nei, primi, render, CAD</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="1420" height="799" src="https://www.smartworld.it/images/2026/04/03/pixel-11-pro-xl-cad-orig.png" class="attachment-1420x799 size-1420x799 wp-post-image" alt=""></p>
		<p>Ogni anno i nuovi <strong>Pixel</strong> entrano subito nella lista degli smartphone più <strong>attesi</strong>, e il 2024 non fa eccezione. I nuovi render del presunto <strong>Pixel 11 Pro XL</strong> offrono un primo sguardo abbastanza concreto a come potrebbe cambiare il modello più grande della gamma.</p><p>Le immagini arrivano da file <strong>CAD</strong> utilizzati per progettare la scocca, quindi puntano più su <strong>forma</strong> e <strong>dimensioni</strong> che su dettagli estetici fini. Non raccontano tutto, ma bastano per capire che Google starebbe preparando un ritocco deciso alla sua iconica <strong>camera bar</strong>.</p> <p>Il cambiamento più evidente riguarda la fascia delle <strong>fotocamere</strong> sul retro. Secondo questi render, il Pixel 11 Pro XL adotterebbe una camera bar <strong>monocromatica</strong>, abbandonando l’ovale a due toni visto sulle generazioni precedenti.</p><p>Questa scelta renderebbe il retro più <strong>lineare</strong> e meno “segmentato”, con un blocco fotocamere che sembra integrarsi meglio con il resto della scocca. È un segnale chiaro: Google starebbe andando “all‑in” su una reinterpretazione della propria <strong>identità visiva</strong>, senza però stravolgere il concetto di barra orizzontale che distingue i Pixel da anni.</p><p>Dai render emerge anche un altro dettaglio: il presunto addio al <strong>termometro a infrarossi</strong> introdotto con Pixel 8 Pro. L’elemento non compare nelle immagini, e la fonte lo dà per rimosso, anche se su questo tipo di particicolari i file CAD lasciano sempre un certo margine di <strong>incertezza</strong>.</p> <p>Sul fronte fisico, il Pixel 11 Pro XL sarebbe un “<strong>gigante</strong>” solo di nome. Le misure indicate parlano di <strong>162,7 x 76,5 x 8,5 mm</strong>, quindi un corpo leggermente più <strong>compatto</strong> rispetto al modello XL precedente, ma non al punto da cambiare davvero la sensazione in mano.</p><p>Nonostante il ritocco alle dimensioni, lo schermo resterebbe un <strong>AMOLED da 6,8 pollici</strong>, in linea con l’attuale fascia alta. Questo confermerebbe la volontà di mantenere un display molto <strong>ampio</strong>, pensato per chi usa il telefono per contenuti multimediali, gaming e produttività leggera.</p><p>In pratica, Google sembrerebbe lavorare di <strong>finitura</strong>: qualche millimetro in meno qui e là per migliorare l’ergonomia, senza toccare il formato generale del dispositivo.</p> <p>Sul versante interno, le informazioni sono ancora limitate, ma un punto appare quasi certo: la presenza del nuovo <strong>Tensor G6</strong>, il prossimo chip proprietario di Google. Il focus resterà probabilmente su <strong><a href="https://www.smartworld.it/ia" title="ia">IA</a></strong>, fotografia computazionale e gestione energetica, come già visto sulle generazioni precedenti.</p><p>Per quanto riguarda <strong>RAM</strong> e <strong>archiviazione</strong>, al momento non emergono indizi di rivoluzioni. Le configurazioni dovrebbero restare in linea con gli standard della fascia alta, senza esperimenti particolari. Nessun segnale, insomma, di un cambio radicale nella strategia hardware.</p><p>Questo quadro suggerisce un Pixel 11 Pro XL più orientato a rifinire l’esperienza esistente che a inseguire schede tecniche da <strong>record</strong> a tutti i costi.</p> <p>Sul lancio, le previsioni puntano a un debutto in <strong>agosto</strong>, in continuità con il calendario degli ultimi anni. Mancano quindi ancora alcuni mesi prima di avere conferme ufficiali su design, specifiche e funzioni esclusive.</p>
<p>Nel frattempo, avremo sicuramente modo di affinare le idee su cosa aspettarci non solo dal design dei nuovi modelli di Google, ma anche cosa introdurranno di nuovo sul piano delle funzionalità software e dell'hardware.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/google-pixel-11-pro-xl-render-design.html">Google Pixel 11 Pro XL: ecco il nuovo design nei primi render CAD</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Google Meet arriva su Apple CarPlay: riunioni in auto più sicure</title>
<link>https://www.eventi.news/google-meet-arriva-su-apple-carplay-riunioni-in-auto-piu-sicure</link>
<guid>https://www.eventi.news/google-meet-arriva-su-apple-carplay-riunioni-in-auto-piu-sicure</guid>
<description><![CDATA[ 
		Google Meet arriva su Apple CarPlay con chiamate audio ottimizzate per la guida. Versione Android Auto in arrivo per tutti gli account Google.L&#039;articolo Google Meet arriva su Apple CarPlay: riunioni in auto più sicure sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2024/04/13/il-logo-di-google-meet_1200x675.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 16:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Google, Meet, arriva, Apple, CarPlay:, riunioni, auto, più, sicure</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="1200" height="900" src="https://www.smartworld.it/images/2024/04/13/il-logo-di-google-meet-orig.jpg" class="attachment-1200x900 size-1200x900 wp-post-image" alt=""></p>
		<p>Gestire <strong>riunioni di lavoro</strong> mentre si è in <strong>auto</strong> è ormai una scena quotidiana, ma non sempre gli strumenti digitali aiutano davvero a mantenere <strong>attenzione sulla strada</strong>.</p><p>In questo contesto arriva l’integrazione di <strong><a href="https://www.smartworld.it/guide/come-funziona-google-meet.html" title="Come funziona Google Meet">Google Meet</a></strong> con <strong>Apple <a href="https://www.smartworld.it/guide/come-funziona-carplay.html" title="Come funziona CarPlay">CarPlay</a></strong>, pensata per rendere più semplice partecipare alle call in <strong>modalità audio</strong>, senza distrazioni visive inutili e con un occhio deciso alla <strong>sicurezza alla guida</strong>.</p> <p>Una volta collegato l’<strong>iPhone</strong> a <strong>Apple CarPlay</strong>, l’icona di <strong>Google Meet</strong> compare direttamente sul display dell’<strong>infotainment</strong> dell’auto.</p><p>Da lì è possibile <strong>entrare in riunione con un solo tocco</strong>, consultare la <strong>lista degli appuntamenti in programma</strong> e partecipare alle call in <strong>audio-only</strong>, così da mantenere la concentrazione sulla guida.</p><p>L’audio della riunione passa in automatico dagli <strong>auricolari</strong> o dall’altoparlante del telefono agli <strong>altoparlanti dell’auto</strong>, mentre il <strong>microfono</strong> del veicolo gestisce l’input vocale, senza richiedere configurazioni complicate.</p> <p>Su CarPlay, <strong>Google Meet</strong> disattiva completamente la <strong>fotocamera</strong> dell’iPhone: chi partecipa alla riunione non invia video e non vede il video degli altri.</p><p>Mancano anche diverse funzioni tipiche della versione mobile e desktop, come <strong>Chat</strong>, <strong>alzata di mano</strong>, <strong>sondaggi</strong> e <strong>domande e risposte</strong>, oltre alla schermata di <strong>pre-chiamata</strong>.</p><p>I comandi a disposizione restano volutamente essenziali: <strong>attivare o disattivare il microfono</strong> e <strong>uscire dalla riunione</strong>. Una scelta che riduce le distrazioni e rende più chiaro l’obiettivo dell’app in auto: <strong>parlare</strong>, non gestire una videoconferenza completa.</p> <p>Google descrive l’app per CarPlay come pensata per una <strong>transizione fluida</strong> tra <strong>iPhone</strong> e <strong>veicolo</strong>.</p><p>Quando la riunione passa all’auto, l’app sul telefono entra nella modalità <strong>On-the-Go</strong> di <strong>Google Meet</strong>, una visualizzazione semplificata che privilegia l’audio e riduce gli elementi superflui sullo schermo.</p><p>In questo modo l’esperienza resta coerente: niente doppioni di controlli, niente finestre inutili, solo gli strumenti minimi per <strong>seguire la riunione mentre si guida</strong>.</p> <p>L'integrazione di <strong>Google Meet</strong> con <strong>Apple CarPlay</strong> è in <strong>distribuzione</strong> e richiede semplicemente l'ultima versione aggiornata dell'app su <strong>iPhone</strong>.</p>
<p>La funzione è disponibile per <strong>tutti i tipi di account</strong>: clienti <strong>Google Workspace</strong>, abbonati <strong>Workspace Individual</strong> e <strong>account Google personali</strong>, senza distinzioni.</p>
<p>Per chi usa <strong>Android</strong> in auto, Google anticipa che una versione di <strong>Meet per <a href="https://www.smartworld.it/tag/android-auto" title="tag/android-auto">Android Auto</a></strong> arriverà <strong>a breve</strong>, ma senza una data precisa: un tassello importante per avere un'esperienza simile anche sui sistemi di infotainment basati su <strong>Android Auto</strong>.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/google-meet-apple-carplay-auto.html">Google Meet arriva su Apple CarPlay: riunioni in auto più sicure</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Samsung corre ai ripari: più componenti cinesi per evitare rincari</title>
<link>https://www.eventi.news/samsung-corre-ai-ripari-piu-componenti-cinesi-per-evitare-rincari</link>
<guid>https://www.eventi.news/samsung-corre-ai-ripari-piu-componenti-cinesi-per-evitare-rincari</guid>
<description><![CDATA[ 
		Samsung punta su componenti cinesi per contenere i prezzi degli smartphone nonostante il forte aumento dei costi della RAM: cosa cambia davvero.L&#039;articolo Samsung corre ai ripari: più componenti cinesi per evitare rincari sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2026/03/02/samsung-galaxy-s26-ultra-def-017_1200x675.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 16:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Samsung, corre, ripari:, più, componenti, cinesi, per, evitare, rincari</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="4000" height="3000" src="https://www.smartworld.it/images/2026/03/02/samsung-galaxy-s26-ultra-def-017-orig.jpg" class="attachment-4000x3000 size-4000x3000 wp-post-image" alt=""></p>
		<p>Il costo della <strong>RAM</strong> è esploso nell'ultimo anno e i produttori di <a href="https://www.smartworld.it/miglior-smartphone-android">smartphone</a> cercano strade alternative per non ritoccare troppo i listini, soprattutto nella fascia <strong>media</strong> e <strong>bassa</strong>. Aumentare i prezzi dei modelli più accessibili rischia di frenare le vendite, ma assorbire internamente questi rincari non è sostenibile a lungo.</p>
<p>Secondo un nuovo <strong>report dalla Corea</strong>, <strong>Samsung</strong> avrebbe scelto una soluzione meno visibile rispetto a un aumento di prezzo diretto: cambiare parte dei fornitori di componenti, spostando una quota crescente della produzione verso aziende <strong>cinesi</strong>.</p> <p>Il report cita in particolare alcuni <strong>Galaxy di fascia media</strong>, tra cui <strong>Galaxy A57</strong>, dove Samsung avrebbe sostituito i propri <strong>pannelli OLED</strong> interni con schermi prodotti dalla cinese <strong>CSOT</strong>. Parliamo quindi di un cambio di fornitore per uno degli elementi più importanti di uno smartphone: il <strong>display</strong>.</p><p>Il riposizionamento non riguarderebbe solo i modelli economici. Per la serie pieghevole <strong>Galaxy Z</strong>, Samsung avrebbe cambiato anche il fornitore della <strong>cerniera</strong>: al posto della coreana <strong>KH Vatec</strong> entrerebbe in gioco la cinese <strong>Huanli</strong> per il futuro <strong>Galaxy Z Flip7</strong>. La cerniera è il cuore meccanico di un pieghevole, quindi non si tratta di un dettaglio marginale.</p><p>Il report parla inoltre di alcuni moduli <strong>fotocamera ultragrandangolare</strong> della serie <strong>Galaxy S</strong>, che ora arriverebbero da produttori <strong>cinesi</strong>. Non tutti i sensori, quindi, ma una parte della catena fotografica dei top di gamma.</p> <p>Alla base di queste mosse ci sarebbe un obiettivo molto concreto: compensare l’aumento dei prezzi della <strong>memoria RAM</strong>, definito nel report come "assurdo" per entità dei rincari. Riducendo il costo di altri componenti chiave, Samsung proverebbe a mantenere <strong>stabili</strong> i prezzi finali, soprattutto nei segmenti <strong>mid-range</strong> dove ogni euro pesa.</p><p>In pratica, invece di far pagare di più gli <strong>utenti</strong>, l’azienda sposta parte della produzione verso fornitori che propongono <strong>componenti equivalenti</strong> a un costo inferiore. È una strategia che riduce il margine di guadagno dei fornitori storici, in particolare quelli <strong>coreani</strong>, ma che aiuta a tenere sotto controllo il prezzo degli smartphone in un contesto di costi in salita.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/samsung-componenti-cinesi-evitare-rincari.html">Samsung corre ai ripari: più componenti cinesi per evitare rincari</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Addio app CMF Watch: come migrare i dati su Nothing X senza perderli</title>
<link>https://www.eventi.news/addio-app-cmf-watch-come-migrare-i-dati-su-nothing-x-senza-perderli</link>
<guid>https://www.eventi.news/addio-app-cmf-watch-come-migrare-i-dati-su-nothing-x-senza-perderli</guid>
<description><![CDATA[ 
		Nothing chiude l’app CMF Watch: ecco da quando servirà Nothing X, quali dati passano, cosa si perde e perché conviene muoversi in anticipo.L&#039;articolo Addio app CMF Watch: come migrare i dati su Nothing X senza perderli sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2025/10/29/cmf-watch-3-pro-def-01_1200x675.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 16:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Addio, app, CMF, Watch:, come, migrare, dati, Nothing, senza, perderli</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="3000" height="2250" src="https://www.smartworld.it/images/2025/10/29/cmf-watch-3-pro-def-01-orig.jpg" class="attachment-3000x2250 size-3000x2250 wp-post-image" alt=""></p>
		<p>Per chi usa un <strong>CMF Watch</strong> di <strong>Nothing</strong> si avvicina un cambiamento concreto nella gestione dello <strong><a href="https://www.smartworld.it/miglior-smartwatch" title="Migliori smartwatch Marzo 2026: guida completa all’acquisto">smartwatch</a></strong>: l’app dedicata <strong>CMF Watch</strong> ha i giorni contati e l’azienda spinge verso una nuova piattaforma. Meglio non rimandare troppo, perché in gioco ci sono <strong>dati personali</strong>, <strong>cronologia degli allenamenti</strong> e alcune impostazioni che rischiano di andare perse.</p><p>La novità riguarda tutti i modelli compatibili, compreso <strong><a href="https://www.smartworld.it/recensioni/cmf-watch-pro-2" title="Recensione CMF Watch Pro 2: smartwatch economico, completo e di desgin">CMF Watch Pro 2</a></strong>, e coinvolge sia <strong>Android</strong> sia gli altri sistemi in cui l’app è presente. L’obiettivo di Nothing è concentrare tutto dentro <strong>Nothing X</strong>, ma la transizione non è completamente indolore.</p> <p>Nothing ha annunciato che l’app <strong>CMF Watch</strong> inizierà a sparire dagli <strong>store</strong> a partire dal <strong>3 aprile 2026</strong>. Per quanto riguarda in particolare il <strong><a href="https://www.smartworld.it/tag/google-play-store" title="Google Play store">Google Play Store</a></strong>, l’azienda parla di rimozione entro la <strong>fine del 2026</strong>, quindi con una finestra piuttosto ampia.</p><p>Dopo questa fase, chi possiede un <strong>CMF Watch</strong> dovrà fare riferimento all’app <strong>Nothing X</strong> per <strong>abbinare</strong> e <strong>gestire</strong> l’orologio. Nothing consiglia di completare il passaggio entro il <strong>19 luglio 2026</strong>, data indicata come soglia per una migrazione più <strong>lineare</strong> e con meno intoppi.</p> <p>La procedura di <strong>migrazione</strong> non è un semplice cambio di app: alcune informazioni passano, altre vanno reinserite e qualcosa si perde definitivamente. Nothing prevede il trasferimento automatico di diversi dati legati alla <strong>salute</strong> e all’<strong>attività fisica</strong>.</p><p>In particolare, la migrazione verso <strong>Nothing X</strong> include:</p><ul><li><strong>Registri degli allenamenti</strong> (workout)</li><li><strong>Attività quotidiana</strong> (passi, calorie, ecc.)</li><li><strong>Sonno</strong></li><li><strong>Frequenza cardiaca</strong></li><li><strong>Saturazione di ossigeno nel sangue</strong> (SpO2)</li><li><strong>Stress</strong></li><li><strong>Active score</strong></li><li><strong>Training load</strong> (solo per <strong>Watch Pro 2</strong>)</li><li><strong>Obiettivi fitness</strong> impostati</li></ul><p>Restano invece fuori dal trasferimento automatico alcuni dati <strong>personali</strong> e impostazioni di <strong>personalizzazione</strong>. Dopo il passaggio a Nothing X servirà reinserire:</p><ul><li><strong>Nickname</strong> dell’account</li><li><strong>Avatar</strong></li><li><strong>Altezza</strong></li><li><strong>Peso</strong></li><li>Dati di <strong>salute femminile</strong></li></ul><p>Un altro punto critico riguarda i <strong>quadranti personalizzati</strong>: le <strong>watch face create dentro l’app CMF Watch non vengono migrate</strong>. Chi ha dedicato tempo a costruire quadranti su misura dovrà ricrearli (se possibile) o scegliere tra le opzioni disponibili in <strong>Nothing X</strong>.</p> <p>La scelta di Nothing non si limita alla rimozione dell’app dagli store: una volta avviata la <strong>migrazione dei dati</strong>, l’<strong>account CMF Watch</strong> viene <strong>disattivato</strong>. Da quel momento non sarà più possibile <strong>accedere</strong> all’app vecchia né <strong>scaricarla di nuovo</strong>.</p><p>Questo dettaglio rende importante pianificare il passaggio: chi avvia la procedura non può tornare indietro per recuperare vecchie impostazioni o quadranti rimasti sull’app CMF Watch. In pratica, la nuova casa dei dati diventa in modo definitivo <strong>Nothing X</strong>.</p> <p>Per spostare i dati dall'app <strong>CMF Watch</strong> a <strong>Nothing X</strong> Nothing indica una procedura piuttosto lineare, ma che richiede qualche attenzione. Il primo passo consiste nell'aprire l'app <strong>Nothing X</strong> e <strong>accedere con lo stesso account</strong> usato in precedenza su CMF Watch.</p>
<p>Dopo il login occorre <strong>collegare lo smartwatch</strong> CMF Watch all'app Nothing X. Una volta stabilita la connessione, nel menu dedicato è presente l'opzione <strong>"Data Migration"</strong>, che avvia il trasferimento delle informazioni compatibili. In caso di problemi durante la procedura, Nothing invita a contattare il <strong>supporto ufficiale</strong>, scelta sensata soprattutto se si notano <strong>buchi nei dati</strong> o errori nella cronologia degli allenamenti.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/cmf-watch-migrazione-nothing-x.html">Addio app CMF Watch: come migrare i dati su Nothing X senza perderli</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Raspberry Pi, aumenti di prezzo in vista: arriva il nuovo modello da 3 GB</title>
<link>https://www.eventi.news/raspberry-pi-aumenti-di-prezzo-in-vista-arriva-il-nuovo-modello-da-3-gb</link>
<guid>https://www.eventi.news/raspberry-pi-aumenti-di-prezzo-in-vista-arriva-il-nuovo-modello-da-3-gb</guid>
<description><![CDATA[ 
		Raspberry Pi aumenta i prezzi dei modelli con più RAM e lancia una nuova variante da 3 GB: ecco cosa cambia davvero per progetti e portafoglio.L&#039;articolo Raspberry Pi, aumenti di prezzo in vista: arriva il nuovo modello da 3 GB sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/wp-content/uploads/2020/11/raspberry-pi400-1280x886.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 16:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Raspberry, Pi, aumenti, prezzo, vista:, arriva, nuovo, modello</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="1300" height="900" src="https://www.smartworld.it/wp-content/uploads/2020/11/raspberry-pi400.jpg" class="attachment-1300x900 size-1300x900 wp-post-image" alt=""></p>
		<p>Chi usa <strong>Raspberry Pi</strong> per progetti, server casalinghi o piccoli sistemi "fai da te" si trova davanti a una novità poco piacevole: la <strong>memoria</strong> costa molto di più rispetto a un anno fa. Il risultato è una serie di <strong>aumenti di prezzo</strong> sui modelli più dotati di <strong>RAM</strong>, con un impatto concreto su chi punta alle configurazioni più spinte.</p><p>Allo stesso tempo, la fondazione prova a contenere i danni introducendo una nuova variante di <strong>Raspberry Pi 4 da 3 GB</strong> e mantenendo stabili i prezzi dei modelli più economici e di alcune schede storiche. Il messaggio è chiaro: conviene <strong>scegliere con attenzione quanta memoria serve davvero</strong>, invece di salire automaticamente al taglio superiore.</p> <p>La novità più concreta è il nuovo <strong>Raspberry Pi 4 con 3 GB di RAM</strong>, proposto a <strong>83,75 dollari</strong> (circa <strong>78-80 euro</strong> al cambio, tasse escluse). Questa versione si inserisce tra i tagli da <strong>2 GB</strong> e <strong>4 GB</strong>, offrendo una via di mezzo per chi ha bisogno di qualcosa in più ma non vuole pagare il salto completo alla configurazione superiore.</p><p>L'obiettivo dichiarato è evitare che gli utenti paghino <strong>memoria in eccesso</strong> rispetto alle esigenze reali del progetto. In un contesto in cui la <strong>LPDDR4</strong> costa circa <strong>sette volte</strong> più di un anno fa, introdurre densità intermedie diventa un modo per contenere il budget senza rinunciare alle prestazioni di base.</p> <p>Gli aumenti riguardano soprattutto i prodotti con <strong>4 GB di RAM o più</strong>, sia nel mondo Raspberry Pi "classico" sia nei moduli per integrazione industriale. Le maggiorazioni comunicate sono fisse, non in percentuale, e cambiano in base alla <strong>quantità di memoria</strong>.</p>
<p>Per le <strong>schede Raspberry Pi 4 e 5</strong>:</p>
<ul>
<li><strong>4 GB</strong>: aumento di <strong>25 dollari (circa 21 euro)</strong></li>
<li><strong>8 GB</strong>: aumento di <strong>50 dollari (circa 43 euro)</strong></li>
<li><strong>16 GB</strong> (solo Raspberry Pi 5): aumento di <strong>100 dollari (circa 86 euro)</strong></li>
</ul>
<p>Per i <strong>Raspberry Pi 500 e 500+</strong>:</p>
<ul>
<li><strong>Raspberry Pi 500</strong> (solo unità e kit): aumento di <strong>50 dollari (circa 43 euro)</strong></li>
<li><strong>Raspberry Pi 500+ solo unità</strong>: aumento di <strong>150 dollari (circa 129 euro)</strong></li>
<li><strong>Raspberry Pi 500+ kit</strong>: aumento di <strong>150 dollari (circa 129 euro)</strong></li>
</ul>
<p>Per chi lavora con i <strong>Compute Module</strong> e accessori dedicati:</p>
<ul>
<li><strong>Compute Module 4 e 4S 1 GB</strong>: aumento di <strong>11,25 dollari (circa 10 euro)</strong></li>
<li><strong>Compute Module 4, 4S, 5 2 GB</strong>: aumento di <strong>12,50 dollari (circa 11 euro)</strong></li>
<li><strong>Compute Module 4, 4S, 5 4 GB</strong>: aumento di <strong>25 dollari (circa 21 euro)</strong></li>
<li><strong>Compute Module 4, 4S, 5 8 GB</strong>: aumento di <strong>50 dollari (circa 43 euro)</strong></li>
<li><strong>Compute Module 5 16 GB</strong>: aumento di <strong>100 dollari (circa 86 euro)</strong></li>
<li><strong>Development Kit per Compute Module 5</strong>: aumento di <strong>25 dollari (circa 21 euro)</strong></li>
<li><strong>Raspberry Pi AI HAT+ 2</strong>: aumento di <strong>50 dollari (circa 43 euro)</strong></li>
</ul>
<p>In pratica, più <strong>RAM</strong> significa un rincaro più marcato. Per chi usa Raspberry Pi in ambito professionale o per progetti complessi, questi numeri rischiano di pesare in modo sensibile sui costi complessivi.</p> <p>Nel quadro degli aumenti, restano però alcuni <strong>prezzi invariati</strong> che diventano automaticamente più interessanti per chi cerca un <strong>rapporto costo/prestazioni</strong> equilibrato. La fondazione conferma che il <strong>Raspberry Pi 400 con 4 GB di RAM</strong> rimane a <strong>60 dollari (circa 53 euro)</strong>, una cifra ancora competitiva per un piccolo computer integrato nella tastiera.</p>
<p>Restano stabili anche i modelli <strong>Raspberry Pi 4 e 5</strong> con <strong>1 GB</strong> e <strong>2 GB di RAM</strong>, con prezzi compresi tra <strong>35 e 65 dollari </strong>(tra<strong> 30 e 56 euro </strong>al cambio attuale). Per molti utilizzi leggeri (domotica, piccoli server, progetti didattici) queste configurazioni continuano a bastare, a patto di non esagerare con applicazioni pesanti e multitasking.</p>
<p>Ancora più interessante, nessun aumento tocca i cosiddetti prodotti <strong>"classici"</strong>, che usano memoria <strong>LPDDR2</strong>, meno costosa e ancora disponibile in grandi quantità a magazzino. In questa categoria rientrano:</p>
<ul>
<li><strong>Raspberry Pi Zero, Zero W e Zero 2 W</strong></li>
<li><strong>Raspberry Pi 1, 3, 3B+ e 3A+</strong></li>
<li><strong>Compute Module 1 e 3+</strong></li>
</ul>
<p>Queste schede restano in <strong>produzione</strong>, continuano a ricevere <strong>aggiornamenti software</strong> e vengono ancora impiegate in tanti progetti nel mondo. Per molte applicazioni embedded o per chi non ha bisogno dell'ultima generazione, possono rappresentare una scelta più sensata rispetto ai modelli nuovi rincarati.</p> <p>Il messaggio che arriva da Raspberry Pi è piuttosto diretto: in questa fase conviene <strong>dimensionare con cura memoria e potenza di calcolo</strong>, invece di scegliere d'istinto il modello con più <strong>RAM</strong> "per stare larghi". Tra vecchie generazioni ancora supportate, varianti da <strong>1 GB</strong> e <strong>2 GB</strong>, e il nuovo <strong>Pi 4 da 3 GB</strong>, esistono diverse opzioni per evitare di pagare capacità inutilizzata.</p>
<p>La fondazione parla di una situazione <strong>difficile ma temporanea</strong>: i prezzi della <strong>LPDDR4</strong> non resteranno così alti per sempre e, quando il mercato tornerà su livelli più normali, l'intenzione dichiarata è di <strong>annullare gli aumenti</strong> introdotti ora.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/raspberry-pi-aumenti-prezzo-modello-3gb.html">Raspberry Pi, aumenti di prezzo in vista: arriva il nuovo modello da 3 GB</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>HyperOS 3.1 arriva in Europa: novità, AI e primi modelli aggiornati</title>
<link>https://www.eventi.news/hyperos-31-arriva-in-europa-novita-ai-e-primi-modelli-aggiornati</link>
<guid>https://www.eventi.news/hyperos-31-arriva-in-europa-novita-ai-e-primi-modelli-aggiornati</guid>
<description><![CDATA[ 
		HyperOS 3.1 arriva in Europa: novità su AI, interfaccia, Super OTA e compatibilità Apple. Ecco i primi dispositivi Xiaomi e POCO aggiornati.L&#039;articolo HyperOS 3.1 arriva in Europa: novità, AI e primi modelli aggiornati sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2026/03/05/xiaomi-hyperos-2_1200x675.jpeg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 16:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>HyperOS, 3.1, arriva, Europa:, novità, primi, modelli, aggiornati</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="1920" height="1080" src="https://www.smartworld.it/images/2026/03/05/xiaomi-hyperos-2-orig.jpeg" class="attachment-1920x1080 size-1920x1080 wp-post-image" alt=""></p>
		<p>Chi usa uno <strong>smartphone</strong> o un <strong><a href="https://www.smartworld.it/migliori-tablet" title="Migliori Tablet - Marzo 2026: iPad e Android, con penna o senza">tablet</a> Xiaomi</strong> in queste ore ha un motivo in più per controllare la sezione <strong>aggiornamenti di sistema</strong>. Il produttore cinese ha iniziato a distribuire <strong>HyperOS 3.1</strong> anche sul mercato <strong>globale</strong>, con un debutto che parte proprio dall'<strong>Europa</strong>.</p><p>La nuova versione del sistema punta molto sulle funzioni di <strong><a href="https://www.smartworld.it/ia" title="ia">intelligenza artificiale</a></strong> e su un'interfaccia più <strong>curata</strong>, ma porta con sé anche una selezione più rigida dei <strong>dispositivi compatibili</strong>. Nonostante non si tratti di un vero e proprio <strong>major update</strong>, non tutti i modelli riceveranno il pacchetto, mentre per quelli supportati il rollout procede a <strong>ondate</strong> nelle prossime settimane.</p> <p>Il primo gruppo di prodotti che sta ricevendo <strong>HyperOS 3.1</strong> in versione <strong>globale/europea</strong> comprende quattro modelli, tra <strong>smartphone</strong> e <strong>tablet</strong>:</p><ul><li><strong><a href="https://www.smartworld.it/schede/xiaomi-17/" title="Xiaomi 17">Xiaomi 17</a></strong> (build <strong>OS3.0.301.0.WPCEUXM</strong>)</li><li><strong><a href="https://www.smartworld.it/schede/xiaomi-17-ultra/" title="Xiaomi 17 Ultra">Xiaomi 17 Ultra</a></strong> (build <strong>OS3.0.301.0.WPAEUXM</strong>)</li><li><strong>POCO Pad</strong> (build <strong>OS3.0.301.0.WNSEUXM</strong>)</li><li><strong>Redmi Pad Pro</strong> (build <strong>OS3.0.301.0.WNSEUXM</strong>)</li></ul><p>L'aggiornamento, almeno su <strong>Redmi Pad Pro</strong> mostrato in lingua <strong>italiana</strong> dal portale <strong>XiaomiTime</strong>, pesa circa <strong>5,2 GB</strong>. La dimensione può cambiare leggermente in base al <strong>modello</strong>, ma resta un pacchetto decisamente <strong>corposo</strong>, che suggerisce modifiche profonde a <strong>interfaccia</strong> e <strong>funzionamento interno</strong>.</p><p>Per gli altri dispositivi <strong>compatibili</strong> il rollout arriverà in modo <strong>graduale</strong>, con una distribuzione scaglionata che potrebbe richiedere <strong>giorni</strong> o <strong>settimane</strong> a seconda dell'area geografica e del singolo <strong>modello</strong>.</p> <p>HyperOS 3.1 nasce sulla base di <strong><a href="https://www.smartworld.it/android/android-16.html" title="Android 16: novità, dispositivi compatibili e guida all'installazione della beta">Android 16</a></strong> e introduce una serie di interventi a <strong>basso livello</strong> pensati per gestire meglio <strong>memoria</strong>, <strong>processore</strong> e <strong>consumi</strong>. L'obiettivo è rendere il sistema più <strong>reattivo</strong> e stabile, soprattutto sui dispositivi che dovranno gestire le nuove funzioni di <strong>AI</strong>.</p><p>Sul fronte grafico arriva un <strong>restyling generale</strong> dell'<strong>interfaccia</strong>, con elementi rivisti e una maggiore attenzione alla <strong>coerenza visiva</strong> tra smartphone e tablet. Tra le novità più evidenti spicca <strong>HyperIsland</strong>, la soluzione che richiama il concetto di <strong>Dynamic Island</strong> di Apple, ora disponibile anche su <strong>tablet</strong> e su alcuni <strong>smartphone</strong> che non l'avevano ricevuta in precedenza.</p><p>Cambia anche la gestione delle <strong>app recenti</strong>, che adotta una nuova pagina ispirata al comportamento di <strong>iOS</strong>, con un'organizzazione più <strong>ordinata</strong> e immediata delle applicazioni aperte di recente. È un segnale chiaro della volontà di rendere l'esperienza più <strong>familiare</strong> a chi alterna dispositivi <strong>Android</strong> e <strong>Apple</strong>.</p> <p>Una delle novità più concrete per l'uso quotidiano è il sistema di aggiornamento <strong>Super OTA</strong>. Questa modalità promette <strong>installazioni</strong> più <strong>rapide</strong>, con meno <strong>riavvii</strong> e tempi di attesa ridotti durante il passaggio da una versione all'altra di <strong>HyperOS</strong>. In prospettiva, significa aggiornamenti meno <strong>invasivi</strong> e più facili da gestire.</p>
<p>HyperOS 3.1 introduce anche il supporto nativo alla <strong>connettività diretta</strong> con alcuni prodotti <strong>Apple</strong>, come ad esempio le <strong>AirPods</strong>. Per chi usa un <strong>Android Xiaomi</strong> ma resta legato agli <strong>accessori Apple</strong>, questa integrazione rappresenta un passo avanti concreto verso un ecosistema più <strong>flessibile</strong>, anche se resta da verificare quanto sarà completa la compatibilità rispetto a un <strong>iPhone</strong>.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/xiaomi-hyperos-3-1-novita-europea.html">HyperOS 3.1 arriva in Europa: novità, AI e primi modelli aggiornati</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>POCO X8 Pro</title>
<link>https://www.eventi.news/poco-x8-pro</link>
<guid>https://www.eventi.news/poco-x8-pro</guid>
<description><![CDATA[ 
		L&#039;articolo POCO X8 Pro sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2026/04/03/poco-x8-pro-scheda-tecnica-orig.png" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 16:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>POCO, Pro</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="160" height="200" src="https://www.smartworld.it/images/2026/04/03/poco-x8-pro-scheda-tecnica-orig.png" class="attachment-160x200 size-160x200 wp-post-image" alt=""></p>
		<p data-start="67" data-end="322"><strong data-start="67" data-end="82">POCO X8 Pro</strong> è uno smartphone di fascia media avanzata che punta su <strong data-start="138" data-end="196">prestazioni elevate, autonomia e ricarica ultra-rapida</strong>. Con certificazione <strong data-start="217" data-end="226"><a href="https://www.smartworld.it/guide/certificazione-ip.html" title="Cosa sono e cosa significano le certificazioni IP (IP68 / IP67 / ecc...)">IP69K</a></strong> e supporto software fino a <strong data-start="254" data-end="289">4 anni di aggiornamenti Android</strong>, è pensato per durare nel tempo.</p>
<p data-start="324" data-end="524">Il display è un <strong data-start="340" data-end="366">AMOLED da 6,59 pollici</strong> con risoluzione <strong data-start="383" data-end="404">1268 × 2756 pixel</strong>, densità di <strong data-start="417" data-end="428">460 ppi</strong> e <strong data-start="431" data-end="456">refresh rate a 120 Hz</strong>, con luminosità fino a <strong data-start="480" data-end="492">3500 nit</strong> e tecnologia <strong data-start="506" data-end="523">PWM a 3840 Hz</strong>.</p>
<p data-start="526" data-end="753">Sotto la scocca troviamo il potente <strong data-start="562" data-end="602">MediaTek Dimensity 8500 Ultra (4 nm)</strong>, con frequenza fino a <strong data-start="625" data-end="636">3,4 GHz</strong>, affiancato da <strong data-start="652" data-end="675">8 GB di RAM LPDDR5X</strong> e <strong data-start="678" data-end="713">256 o 512 GB di memoria <a href="https://www.smartworld.it/guide/memorie-ufs-cosa-sono.html" title="Memorie UFS: cosa sono e che differenze ci sono tra le versioni">UFS 4.1</a></strong>. Il sistema operativo è <strong data-start="738" data-end="752"><a href="https://www.smartworld.it/android/android-16.html" title="Android 16: novità, dispositivi compatibili e guida all'installazione della beta">Android 16</a></strong>.</p>
<p data-start="755" data-end="971">Il comparto fotografico include una <strong data-start="791" data-end="846">fotocamera principale da 50 megapixel ƒ/1.5 con OIS</strong>, una <strong data-start="852" data-end="890">ultra-grandangolare da 8 megapixel</strong> e una <strong data-start="897" data-end="936">fotocamera frontale da 20 megapixel</strong>, con video fino a <strong data-start="955" data-end="970">4K a 60 fps</strong>.</p>
<p data-start="973" data-end="1253" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il punto di forza è la <strong data-start="996" data-end="1020">batteria da 6500 mAh</strong> con <strong data-start="1025" data-end="1051"><a href="https://www.smartworld.it/guide/come-funziona-ricarica-rapida.html" title="Come funziona la ricarica rapida">ricarica rapida</a> a 100W</strong>, capace di garantire grande autonomia e tempi di ricarica ridotti. In sintesi, POCO X8 Pro è un <strong data-start="1148" data-end="1182">medio gamma potente e completo</strong>, ideale per chi cerca <strong data-start="1205" data-end="1252">prestazioni, display e velocità di ricarica</strong>.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/schede/poco-x8-pro/">POCO X8 Pro</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Il ritorno di Freelander: non è come pensate, ecco i nuovi SUV elettrici</title>
<link>https://www.eventi.news/il-ritorno-di-freelander-non-e-come-pensate-ecco-i-nuovi-suv-elettrici</link>
<guid>https://www.eventi.news/il-ritorno-di-freelander-non-e-come-pensate-ecco-i-nuovi-suv-elettrici</guid>
<description><![CDATA[ 
		Freelander torna come nuovo marchio di SUV elettrici cinesi legato a JLR e Chery: sei modelli in cinque anni, primo arrivo nel 2026 in Cina.L&#039;articolo Il ritorno di Freelander: non è come pensate, ecco i nuovi SUV elettrici sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2026/04/03/freelander-cinese_1200x675.png" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 16:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>ritorno, Freelander:, non, come, pensate, ecco, nuovi, SUV, elettrici</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="1600" height="800" src="https://www.smartworld.it/images/2026/04/03/freelander-cinese-orig.png" class="attachment-1600x800 size-1600x800 wp-post-image" alt=""></p>
		<p>Il nome <strong>Freelander</strong> torna in gioco, ma non come molti appassionati potrebbero aspettarsi. Niente remake del vecchio fuoristrada Land Rover: questa volta il marchio diventa il volto di una nuova famiglia di <strong>SUV elettrici cinesi</strong>, pensata per un pubblico diverso e per un mercato che corre molto più veloce dell’Europa.</p><p>Dietro l’operazione troviamo la joint venture tra <strong>Jaguar Land Rover</strong> e il costruttore cinese <strong>Chery</strong>, che punta a usare Freelander come laboratorio per una mobilità più <strong>elettrificata</strong>, più <strong>connessa</strong> e soprattutto più <strong>accessibile</strong> rispetto ai marchi storici del gruppo.</p> <p>Il nuovo <strong>Freelander</strong> nasce come <strong>brand autonomo</strong>, separato da <strong>Land Rover</strong>, con una propria identità e una gamma dedicata di veicoli <strong>elettrici</strong> e <strong>ibridi</strong>. Il legame con il modello originale si ferma al <strong>nome</strong> e ad alcuni dettagli di <strong>design</strong> che richiamano il passato.</p><p>Dal punto di vista <strong>tecnico</strong> e <strong>industriale</strong> parliamo di un progetto completamente diverso: nuove piattaforme, nuove fabbriche, nuove priorità. L’obiettivo non è rievocare un fuoristrada tradizionale, ma proporre SUV e crossover pensati per la <strong>mobilità elettrica moderna</strong> e per le esigenze del mercato <strong>cinese</strong>.</p> <p>Il terreno di lancio sarà esclusivamente la <strong>Cina</strong>, che per il gruppo rappresenta il punto di partenza ideale. Da un lato c’è una <strong>capacità industriale</strong> enorme, dall’altro un mercato in cui i nuovi modelli <strong>elettrici</strong> arrivano in tempi molto rapidi rispetto a Europa e Stati Uniti.</p><p>Il primo modello <strong>Freelander</strong> è previsto per la <strong>seconda metà del 2026</strong>, con vendita limitata al <strong>mercato cinese</strong>. Solo in un secondo momento Jaguar Land Rover e Chery valuteranno una possibile <strong>espansione internazionale</strong>, che dipenderà dai <strong>risultati commerciali</strong> e dalla capacità del marchio di ritagliarsi spazio in un panorama già affollato di SUV elettrici.</p> <p>La roadmap del nuovo marchio è piuttosto aggressiva: <strong>sei modelli</strong> in <strong>cinque anni</strong>, distribuiti tra <strong>elettrico puro</strong>, <strong>ibrido</strong> e soluzioni con <strong>range extender</strong> (motore termico usato solo per ricaricare la batteria). Una scelta che punta a coprire diverse esigenze, dal cliente che vuole il 100% elettrico a chi preferisce una maggiore autonomia.</p><p>Alla base ci saranno <strong>architetture di nuova generazione</strong>, comprese piattaforme a <strong>800 volt</strong>, utili per gestire potenze elevate e soprattutto per <strong>ridurre i tempi di ricarica</strong> rispetto agli impianti a 400 volt più diffusi oggi. Queste basi tecniche dovrebbero anche velocizzare lo <strong>sviluppo dei modelli</strong> e migliorare l’integrazione tra <strong>hardware</strong> e <strong>software</strong> di bordo.</p><p>Il focus tecnologico si sposta molto su <strong>connettività</strong>, <strong>architetture elettriche avanzate</strong> e <strong>sistemi digitali</strong> integrati, elementi ormai centrali per il pubblico cinese, abituato a interfacce ricche, aggiornamenti via rete e funzioni online sempre attive.</p> <p>Freelander non vuole entrare nella fascia delle utilitarie elettriche, ma nemmeno restare nel lusso più esclusivo. Il marchio si posiziona nel segmento <strong>premium</strong>, con un livello di <strong>accesso</strong> più basso rispetto ai modelli <strong>Land Rover</strong>, <strong>Defender</strong> e <strong>Range Rover</strong>, che puntano sempre di più verso il <strong>lusso</strong> alto di gamma.</p>
<p>In questo modo Jaguar Land Rover prova a presidiare una fascia di mercato <strong>più ampia</strong>, in cui <strong>prezzo</strong> e <strong>contenuti tecnologici</strong> pesano quanto (se non più) del blasone del marchio. Il target è una clientela <strong>più giovane</strong>, già orientata verso la <strong>mobilità elettrica</strong> e molto attenta a connettività, servizi digitali e rapporto dotazioni/costo.</p>
<p>Per il gruppo, Freelander diventa quindi uno strumento per lavorare su un piano <strong>parallelo</strong>: da un lato i marchi storici sempre più <strong>luxury</strong>, dall'altro un brand separato che prova a competere dove i nomi tradizionali hanno scelto di non scendere più.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/freelander-ritorno-suv-elettrici-cinesi.html">Il ritorno di Freelander: non è come pensate, ecco i nuovi SUV elettrici</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Instagram Plus in arrivo: porta le Storie a pagamento, ecco come funzionano</title>
<link>https://www.eventi.news/instagram-plus-in-arrivo-porta-le-storie-a-pagamento-ecco-come-funzionano</link>
<guid>https://www.eventi.news/instagram-plus-in-arrivo-porta-le-storie-a-pagamento-ecco-come-funzionano</guid>
<description><![CDATA[ 
		Meta testa Instagram Plus, abbonamento a pagamento con funzioni esclusive per le Storie: visualizzazioni anonime, liste personalizzate e durata estesa.L&#039;articolo Instagram Plus in arrivo: porta le Storie a pagamento, ecco come funzionano sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2026/02/25/instagram_1200x675.png" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 16:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Instagram, Plus, arrivo:, porta, Storie, pagamento, ecco, come, funzionano</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="1500" height="750" src="https://www.smartworld.it/images/2026/02/25/instagram-orig.png" class="attachment-1500x750 size-1500x750 wp-post-image" alt=""></p>
		<p><a href="https://www.smartworld.it/tag/meta" title="tag/meta">Meta</a> ha iniziato a testare un nuovo abbonamento <strong>a pagamento</strong> su <strong><a href="https://www.smartworld.it/tag/instagram" title="Instagram">Instagram</a></strong>, chiamato <strong>Instagram Plus</strong>, che desidera cambiare il modo in cui usiamo le <strong>Storie</strong>. Non riguarda creator e aziende, ma gli <strong>utenti comuni</strong>, quelli che ogni giorno pubblicano e guardano contenuti senza particolari ambizioni professionali.</p>
<p>L'idea arriva in un momento in cui molte piattaforme spingono su <strong>abbonamenti premium</strong>, mentre cresce la stanchezza verso i pagamenti ricorrenti. Meta però continua a sperimentare, dopo aver anticipato che avrebbe provato nuove formule a pagamento anche su <strong>Facebook</strong> e <strong><a href="https://www.smartworld.it/tag/whatsapp" title="whatsapp">WhatsApp</a></strong>.</p> <p>Instagram Plus ruota attorno alle <strong>Storie</strong>, che diventano il vero terreno di gioco dell’abbonamento. Tra le funzioni più particolari c’è la possibilità di <strong>guardare una Storia senza risultare tra i visualizzatori</strong>, quindi in modo anonimo rispetto a chi l’ha pubblicata.</p><p>Gli abbonati possono anche vedere <strong>quante volte</strong> le proprie Storie vengono <strong>riviste</strong>, ottenendo un dato in più sul coinvolgimento, oltre al semplice numero di visualizzazioni.</p><p>Un altro punto chiave è la gestione del pubblico: con Instagram Plus diventa possibile creare <strong>liste di pubblico illimitate</strong> per le Storie, andando oltre la sola lista <strong>Amici più stretti</strong>. In questo modo ogni Storia può raggiungere gruppi diversi di follower, senza dover scegliere sempre tra “tutti” o un unico gruppo ristretto.</p><p>L’abbonamento aggiunge anche opzioni sulla <strong>durata</strong> e sulla <strong>visibilità</strong> delle Storie. Chi paga può:</p><ul><li><strong>prolungare</strong> la durata di una Storia di <strong>altre 24 ore</strong>, raddoppiando il tempo di permanenza rispetto alle 24 ore standard</li><li><strong>mettere in evidenza</strong> una Storia fino a <strong>una volta a settimana</strong>, portandola in primo piano nel carosello delle Storie dei follower per aumentarne la visibilità</li></ul><p>Sul fronte dell’interazione, Instagram Plus introduce i <strong>Superlike animati</strong> sulle Storie altrui, una reazione più vistosa rispetto alle classiche emoji. Inoltre, chi pubblica può <strong>cercare per nome</strong> all’interno dell’elenco dei visualizzatori, per capire subito se una persona specifica ha visto una determinata Storia, senza scorrere manualmente tutta la lista.</p> <p>Meta non ha ancora comunicato ufficialmente tutti i <strong>Paesi</strong> coinvolti, ma dalle segnalazioni degli utenti il test di Instagram Plus risulta attivo almeno in <strong>Messico</strong>, <strong>Giappone</strong> e <strong>Filippine</strong>. Non è escluso che la prova riguardi anche altri mercati.</p>
<p>Il <strong>prezzo</strong> varia a seconda del Paese. Le cifre emerse finora sono:</p>
<ul>
<li><strong>Messico</strong>: 39 pesos messicani al mese (circa <strong>2,20 dollari</strong>, circa <strong>1,9€</strong>)</li>
<li><strong>Giappone</strong>: 319 yen al mese (circa <strong>2 dollari</strong>, intorno a <strong>1,70€</strong>)</li>
<li><strong>Filippine</strong>: 65 pesos filippini al mese (circa <strong>1,07 dollari</strong>, poco meno di <strong>1€</strong>)</li>
</ul>
<p>Si tratta di importi relativamente <strong>bassi</strong>, in linea con altre offerte premium dei social, ma restano comunque un costo in più in un contesto in cui molti servizi chiedono già un abbonamento mensile.</p> <p>Meta tiene a distinguere chiaramente Instagram Plus da <strong>Meta Verified</strong>, il pacchetto a pagamento pensato per <strong>creator</strong> e <strong>aziende</strong>. Meta Verified include elementi come il <strong>badge di verifica</strong> e strumenti contro le <strong>imitazioni</strong>, con un taglio più professionale.</p><p>Instagram Plus, invece, punta agli <strong>utenti normali</strong> che vogliono più controllo e qualche funzione in più sulle <strong>Storie</strong>, senza entrare nel mondo della verifica dell’account o degli strumenti per chi lavora con i social.</p> <p>L'introduzione di Instagram Plus rientra nella strategia di Meta per <strong>diversificare le entrate</strong> oltre la pubblicità, ma arriva in un periodo di forte <strong>stanchezza da abbonamenti</strong>. Molti utenti hanno già espresso <strong>malumore</strong> sui social, criticando l'ennesimo servizio a pagamento.</p>
<p>Dall'altra parte, l'esperienza di altre piattaforme mostra che un pubblico disposto a pagare esiste. <strong>Snapchat+</strong>, l'abbonamento premium di Snapchat con funzioni esclusive, parte da <strong>3,99 dollari</strong> al mese e ha superato i <strong>25 milioni di abbonati</strong>. Anche <strong>X</strong> (ex Twitter) ha puntato su formule simili, con risultati alterni ma comunque significativi.</p>
<p>Meta, per ora, parla di una fase di <strong>test</strong> che continuerà prima di un'eventuale espansione più ampia. Molto dipenderà da quanti utenti considereranno davvero utili queste funzioni sulle <strong>Storie</strong> e da quanto saranno disposti ad aggiungere un altro canone mensile alla propria lista di spese digitali.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/instagram-plus-funzioni-storie-pagamento.html">Instagram Plus in arrivo: porta le Storie a pagamento, ecco come funzionano</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>One UI 8.5: ecco le novità che fanno davvero la differenza</title>
<link>https://www.eventi.news/one-ui-85-ecco-le-novita-che-fanno-davvero-la-differenza</link>
<guid>https://www.eventi.news/one-ui-85-ecco-le-novita-che-fanno-davvero-la-differenza</guid>
<description><![CDATA[ 
		One UI 8.5 arriva su molti Samsung: ecco le funzioni davvero utili e tutti i modelli compatibili con il nuovo aggiornamento.L&#039;articolo One UI 8.5: ecco le novità che fanno davvero la differenza sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2026/04/03/one-ui-8.5-final_1200x675.png" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 16:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>One, 8.5:, ecco, novità, che, fanno, davvero, differenza</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="2718" height="1658" src="https://www.smartworld.it/images/2026/04/03/one-ui-8.5-final-orig.png" class="attachment-2718x1658 size-2718x1658 wp-post-image" alt=""></p>
		<p>La <strong>One UI 8.5</strong> è in arrivo su un numero molto ampio di <strong>smartphone Samsung</strong>, ma come spesso accade non tutte le novità hanno lo stesso peso nell'uso quotidiano. Dopo averla utilizzata per <strong>oltre un mese</strong>, abbiamo selezionato solo le <strong>funzioni che incidono davvero sull'esperienza</strong>, evitando modifiche marginali o puramente estetiche.</p>
<p>Tra <strong>personalizzazione, <a href="https://www.smartworld.it/ia" title="ia">intelligenza artificiale</a> e integrazione con altri ecosistemi</strong>, Samsung introduce cambiamenti concreti in diversi ambiti. Vediamo quindi quali sono le novità che vale la pena conoscere prima di aggiornare.</p> <p>La prima novità evidente riguarda i <strong>nuovi toggle personalizzabili</strong>, che ora possiamo <strong>ridimensionare e organizzare liberamente</strong>. Possiamo scegliere tra elementi più compatti o a pillola, spostarli e aggiungerli tramite un menu dedicato, con una gestione più flessibile rispetto al passato.</p>
<p>Tra le integrazioni più rilevanti troviamo <strong>Quick Share compatibile con dispositivi Apple</strong>, che consente di <strong>inviare file verso iPhone, iPad e Mac</strong>. La funzione compare direttamente nel menu di condivisione e permette uno scambio rapido, anche se al momento non è confermata ufficialmente come esclusiva della One UI 8.5.</p>
<p>Samsung interviene anche sulla gestione delle immagini con <strong>screenshot automaticamente categorizzati</strong>. Le schermate vengono divise per tipologia, come shopping, chat o posizioni, rendendo più semplice ritrovare contenuti in gallerie molto affollate.</p>
<p>Sul fronte telefonico debutta un <strong>filtro chiamate automatico antispam</strong>, che intercetta le chiamate sospette <strong>senza far squillare lo smartphone</strong> e senza accendere il display. Possiamo anche estendere il blocco a tutti i numeri sconosciuti, con un approccio più aggressivo.</p>
<p>Piccola ma utile aggiunta per l'uso quotidiano è il <strong>meteo integrato nella sveglia</strong>, visibile direttamente quando suona l'allarme. Un dettaglio che può aiutare a gestire meglio la routine mattutina senza aprire altre app.</p>
<p>Per chi registra contenuti, arriva la <strong>registrazione schermo parziale</strong>, che permette di <strong>catturare solo una porzione del display</strong>. Possiamo continuare a usare il resto dello schermo senza che venga registrato, utile per clip rapide o condivisioni mirate.</p>
<p>Gran parte delle novità passa dall'<strong>intelligenza artificiale</strong>, a partire dalla <strong>selezione AI migliorata</strong>, ora attivabile con una pressione prolungata direttamente sul contenuto. L'interazione diventa più rapida e riduce i passaggi necessari rispetto alla versione precedente.</p>
<p>L'<strong>editor AI nella galleria</strong> introduce la possibilità di <strong>modificare le immagini tramite prompt testuali</strong>, oltre a strumenti per aggiungere o spostare elementi. È disponibile anche una cronologia delle modifiche, utile per tornare sui propri passi.</p>
<p>Sempre in ambito multimediale, troviamo la <strong>riduzione del rumore nei video</strong>, applicabile anche a contenuti non registrati da noi. Possiamo isolare la voce o ridurre i suoni di fondo direttamente dall'editor.</p>
<p>La funzione di <strong>scansione documenti</strong> viene migliorata con l'AI, che riesce ad <strong>appiattire le pagine, rimuovere pieghe e persino eliminare elementi indesiderati</strong> come le mani. Il risultato è più pulito senza interventi manuali.</p>
<p>Tra le aggiunte meno visibili ma interessanti c'è anche la <strong>modalità webcam via USB-C</strong>, che permette di usare lo smartphone come <strong>fotocamera per il computer</strong>, scegliendo tra sensori frontali o posteriori e regolando la qualità.</p>
<p> </p>
<p> </p> <p>Samsung porterà la <strong>One UI 8.5</strong> su un numero ampio di dispositivi, partendo dalla fascia alta fino a diversi modelli di fascia media e rugged.</p>
<p>Per la serie <strong>Galaxy S</strong>, l'aggiornamento arriverà su tutti i modelli <strong>da Galaxy S22 in poi</strong>, includendo anche <strong>Galaxy S21 FE</strong>.</p>
<p>Per quanto riguarda i pieghevoli, sono supportati tutti i <strong>Galaxy Z Fold e Z Flip dalla generazione 4 in avanti</strong>, fino ai modelli più recenti.</p>
<p>Nella gamma rugged troviamo i <strong>Galaxy XCover dal modello 6 Pro in poi</strong>, inclusi i successivi.</p>
<p>La serie <strong>Galaxy A</strong> è coperta in modo piuttosto esteso:</p>
<ul>
<li>
<p>Galaxy <strong>A06</strong></p>
</li>
<li>
<p>Galaxy <strong>A15, A16, A17</strong></p>
</li>
<li>
<p>Galaxy <strong>A25, A26</strong></p>
</li>
<li>
<p>Galaxy <strong>A34, A35, A36</strong></p>
</li>
<li>
<p>Galaxy <strong>A53, A54, A55, A56</strong></p>
</li>
<li>
<p>Galaxy <strong>A73</strong></p>
</li>
</ul>
<p>Anche le serie <strong>Galaxy M e Galaxy F</strong> ricevono l'aggiornamento, a partire da:</p>
<ul>
<li>
<p><strong>Galaxy M06</strong></p>
</li>
<li>
<p>modelli <strong>da M15 in poi</strong></p>
</li>
<li>
<p>modelli <strong>da M33 in poi</strong></p>
</li>
<li>
<p>modelli <strong>da M53 in poi</strong></p>
</li>
<li>
<p>modelli <strong>da F15 in poi</strong></p>
</li>
</ul><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/android/one-ui-8-5.html">One UI 8.5: ecco le novità che fanno davvero la differenza</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Tesla in crisi? Calano vendite e produzione: cosa sta succedendo</title>
<link>https://www.eventi.news/tesla-in-crisi-calano-vendite-e-produzione-cosa-sta-succedendo</link>
<guid>https://www.eventi.news/tesla-in-crisi-calano-vendite-e-produzione-cosa-sta-succedendo</guid>
<description><![CDATA[ 
		Tesla rallenta: vendite ed energia sotto le attese, margine auto in calo e Musk spinge su robotaxi, robot umanoidi e servizi di mobilità.L&#039;articolo Tesla in crisi? Calano vendite e produzione: cosa sta succedendo sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2025/10/30/10-contro-tesla_1200x675.png" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 16:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Tesla, crisi, Calano, vendite, produzione:, cosa, sta, succedendo</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="1920" height="1080" src="https://www.smartworld.it/images/2025/10/30/10-contro-tesla-orig.png" class="attachment-1920x1080 size-1920x1080 wp-post-image" alt=""></p>
		<p>Il 2026 non sta andando nel modo più semplice per <strong>Tesla</strong>. I numeri del primo trimestre mostrano una leggera <strong>crescita</strong> rispetto a un anno fa, ma dietro questa apparenza positiva emergono <strong>segnali di debolezza</strong> che riguardano sia le auto elettriche, sia il resto del business.</p>
<p>Il contesto è tutt'altro che tranquillo: tra le polemiche legate alle uscite pubbliche di <strong>Elon Musk</strong>, le proteste contro il marchio e una concorrenza sempre più aggressiva, soprattutto in <strong>Europa</strong>, la casa americana si trova a dover ripensare il proprio ruolo nel mercato.</p> <p>Nel primo trimestre Tesla ha aumentato le <strong>consegne</strong> di auto di circa il <strong>6%</strong> su base annua. Un dato che, preso da solo, potrebbe sembrare incoraggiante.</p><p>Il problema è che il confronto con l’inizio del <strong>2025</strong> è poco significativo: in quel periodo le vendite erano crollate di circa il <strong>13%</strong>, complice un mix di scandali, proteste e incertezze che aveva frenato gli ordini. Dopo un tonfo di quella entità, una piccola ripresa era quasi scontata.</p><p>Per capire davvero lo stato di salute del marchio, gli analisti guardano al confronto con il <strong>trimestre precedente</strong>, e qui il quadro cambia in modo netto.</p> <p>Nel trimestre Tesla ha consegnato <strong>358.023 veicoli</strong>, circa il <strong>14%</strong> in meno rispetto all’ultimo trimestre del <strong>2025</strong>. Un calo che indica una domanda meno vivace, nonostante i tagli di prezzo e le promozioni viste negli ultimi mesi.</p><p>Anche la <strong>produzione</strong> rallenta: l’azienda ha costruito <strong>408.306 veicoli</strong>, il <strong>6%</strong> in meno rispetto al trimestre precedente. In pratica Tesla sta <strong>producendo</strong> e <strong>vendendo</strong> meno auto di prima, in linea con un trend negativo che dura ormai da <strong>due anni</strong>.</p><p>In Europa la situazione appare ancora più delicata: il marchio ha perso quasi <strong>metà della quota di mercato</strong>, complice l’avanzata dei costruttori <strong>cinesi</strong> e l’effetto delle posizioni politiche sempre più radicali di Musk, che non aiutano l’immagine del brand presso il pubblico europeo.</p> <p>Il rallentamento non riguarda solo <strong>Tesla</strong>. A livello globale, le <strong>vendite di auto elettriche</strong> mostrano segni di affaticamento, soprattutto nei mercati dove gli incentivi sono stati ridotti o cancellati.</p><p>Negli Stati Uniti l’eliminazione del <strong>credito d’imposta federale</strong> da <strong>7.500 dollari</strong> ha colpito Tesla e molti altri costruttori: per chi valuta il passaggio all’elettrico, l’assenza di questo sconto rende l’acquisto meno conveniente.</p><p>In questo clima di incertezza, diversi modelli <strong>elettrici</strong> sono stati <strong>cancellati</strong> o <strong>rimandati</strong> da varie case automobilistiche, segnale che il settore sta rallentando gli investimenti sui veicoli a batteria di massa e rivede i piani di lancio.</p> <p>Mentre le vendite di auto rallentano, Elon <strong>Musk</strong> spinge un messaggio chiaro: Tesla non vuole restare solo un <strong>costruttore di automobili</strong>. L’obiettivo dichiarato è trasformare l’azienda in un colosso di <strong>robotaxi</strong>, <strong>robot umanoidi</strong> e <strong>intelligenza artificiale</strong>.</p><p>All’inizio del 2026 Tesla ha <strong>interrotto</strong> la produzione dei suoi modelli storici <strong>Model S</strong> e <strong>Model X</strong>, che per anni hanno rappresentato il vertice della gamma. Lo spazio liberato in fabbrica dovrebbe servire alla produzione su larga scala di <strong>robot</strong>.</p><p>Un dirigente di alto livello ha spiegato che Tesla andrebbe ormai vista come un’azienda di <strong>“trasporto come servizio”</strong>, più che come un semplice costruttore di auto. Musk, dal canto suo, ripete che non servono nuove auto di massa perché in futuro <strong>tutte le vetture saranno autonome</strong>. È una visione ambiziosa, ma al momento resta lontana dalla realtà quotidiana di chi compra e guida un’auto.</p> <p>Nel <strong>2025</strong> Tesla ha registrato <strong>94,8 miliardi di dollari</strong> di <strong>ricavi</strong>, di cui <strong>69,5 miliardi</strong> (circa il <strong>73%</strong>) provenienti dalle <strong>vendite di automobili</strong>. Proprio questa voce, però, è in <strong>caduta</strong>: i ricavi automotive sono scesi di circa il <strong>10%</strong> anno su anno.</p><p>Le altre attività – <strong>energia</strong> (generazione e accumulo) e <strong>servizi</strong> – stanno crescendo e pesano sempre di più sul bilancio. Ma anche qui emergono segnali da non sottovalutare: nell’ultimo trimestre Tesla ha installato <strong>8,8 GWh</strong> di sistemi di <strong>storage energetico</strong>, in calo rispetto ai <strong>10,4 GWh</strong> del primo trimestre <strong>2025</strong>.</p><p>In sostanza, le due aree chiave oltre alle auto – <strong>energia</strong> e <strong>servizi</strong> – non stanno compensando in modo lineare la frenata del business principale, almeno non ancora.</p> <p>Su quasi tutti i fronti, Tesla ha chiuso il trimestre <strong>sotto le previsioni</strong> degli analisti. Per le <strong>consegne</strong> di veicoli, il mercato si aspettava circa <strong>370.000 unità</strong>, contro le <strong>358.023</strong> effettive. Anche sul segmento <strong>energia</strong> il divario è netto: le stime parlavano di <strong>14,4 GWh</strong> di sistemi di accumulo installati, ben oltre gli <strong>8,8 GWh</strong> comunicati.</p>
<p>Nonostante questi numeri, Musk continua a presentare Tesla come un'azienda alla vigilia di un grande salto nell'<strong>IA</strong> e nella <strong>robotica</strong>, con l'idea di diventare un punto di riferimento globale in questi settori. Per gli investitori, però, resta il nodo del presente: oggi Tesla guadagna ancora soprattutto dalle <strong>auto</strong>, e proprio lì i numeri non stanno andando nella direzione sperata.</p>
<p>A complicare il quadro c'è anche il fatto che l'attenzione di Musk sembra concentrarsi sempre di più su <strong>SpaceX</strong>, in vista di una <strong>quotazione</strong> pubblica che molti considerano storica. Dopo la fusione con <strong>xAI</strong>, l'azienda spaziale ha raggiunto una valutazione di circa <strong>1.250 miliardi di dollari</strong>, una cifra che rende le difficoltà di Tesla quasi marginali rispetto al potenziale guadagno personale del suo fondatore.</p>
<p>Per chi guarda al mercato auto, però, Tesla dovrà dimostrare di saper gestire la transizione da costruttore di <strong>elettriche</strong> a piattaforma di <strong>servizi, robotaxi e robot</strong>, senza perdere per strada quella base di clienti che, almeno per ora, cerca ancora soprattutto una buona auto da guidare.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/mobilita/tesla-crisi-calo-vendite-produzione.html">Tesla in crisi? Calano vendite e produzione: cosa sta succedendo</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Apple ha 4 nuovi prodotti pronti ma bloccati: colpa della nuova Siri</title>
<link>https://www.eventi.news/apple-ha-4-nuovi-prodotti-pronti-ma-bloccati-colpa-della-nuova-siri</link>
<guid>https://www.eventi.news/apple-ha-4-nuovi-prodotti-pronti-ma-bloccati-colpa-della-nuova-siri</guid>
<description><![CDATA[ 
		Quattro nuovi prodotti Apple per la casa sarebbero pronti ma bloccati: Apple TV 4K, HomePod 3, HomePod mini 2 e display HomePad aspettano il nuovo Siri.L&#039;articolo Apple ha 4 nuovi prodotti pronti ma bloccati: colpa della nuova Siri sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2024/07/15/apple-homepod-mini-color-lineup-inline.jpg.large-2x_1200x675.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 16:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Apple, nuovi, prodotti, pronti, bloccati:, colpa, della, nuova, Siri</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="1306" height="1306" src="https://www.smartworld.it/images/2024/07/15/apple-homepod-mini-color-lineup-inline.jpg.large-2x-orig.jpg" class="attachment-1306x1306 size-1306x1306 wp-post-image" alt=""></p>
		<p>Secondo indiscrezioni autorevoli, <strong>Apple avrebbe pronti alcuni dispositivi da un bel pezzo</strong>, in attesa di uno specifico via libera. L'elemento che blocca tutto non sarebbe un problema di produzione o di componenti, ma il nuovo <strong>Siri potenziato dall'<a href="https://www.smartworld.it/ia" title="ia">intelligenza artificiale</a></strong>. Finché il software non è pronto, l'azienda preferirebbe tenere fermi anche i prodotti che potrebbero già uscire sul mercato.</p> <p>Negli ultimi anni Apple ha riportato <strong>quasi tutto lo sviluppo in casa</strong>, dai chip ai sistemi operativi, così da controllare meglio i <strong>tempi di lancio</strong>. Nonostante questo, basta un singolo tassello in ritardo per rallentare l’intero piano prodotti.</p><p>In questo caso il tassello è <strong>Siri</strong>, che deve ricevere una serie di <strong>funzioni basate su Apple Intelligence</strong>. Inizialmente l’arrivo delle novità era previsto per <strong>marzo 2025</strong>, poi spostato più avanti con una finestra indicativa intorno a <strong>iOS 26.4</strong>.</p><p>Le ultime ricostruzioni parlano invece di un rinvio verso <strong>iOS 26.5</strong> e soprattutto <strong>iOS 27</strong>, che dovrebbe rappresentare il vero <strong>salto di qualità</strong> per l’assistente vocale. Il fatto che la prima beta di <strong>iOS 26.5</strong> non mostri cambiamenti importanti su Siri rafforza l’idea che il grosso delle novità arrivi solo con la versione successiva.</p> <p>Secondo quanto riportato dal giornalista <strong>Mark Gurman</strong>, Apple avrebbe già pronti almeno <strong>quattro prodotti</strong> legati all’ecosistema <strong>home</strong> e <strong>intrattenimento</strong>, ma li terrebbe fermi proprio per attendere il nuovo Siri.</p><p>I dispositivi in questione sarebbero:</p><ul><li><strong>Nuova <a href="https://www.smartworld.it/tag/apple-tv" title="tag/apple-tv">Apple TV</a> 4K</strong></li><li><strong>HomePod 3</strong> (nuovo modello a grandezza standard)</li><li><strong>HomePod mini 2</strong></li><li>Un nuovo <strong>display domestico</strong> con integrazione HomePod, spesso indicato come <strong>“HomePad”</strong> o <strong>“HomePod Touch”</strong></li></ul><p>Per Apple TV 4K e <strong>HomePod mini 2</strong> le previsioni iniziali parlavano di un lancio verso <strong>fine 2025</strong>, ma i continui ritardi sul fronte Siri avrebbero spinto a rivedere il calendario. L’azienda avrebbe preferito evitare di proporre nuovi dispositivi con un assistente vocale ancora legato alle vecchie funzionalità.</p> <p>Il prodotto più curioso del gruppo è il cosiddetto <strong>HomePad</strong>, una sorta di <strong>schermo intelligente</strong> pensato per la <strong>casa connessa</strong>, con funzioni simili a quelle dei display di altri ecosistemi, ma integrato nel mondo <strong>HomePod</strong>.</p>
<p>Gurman parla di un <strong>ritardo consistente</strong> proprio a causa delle funzioni di <strong>Siri</strong>. La parte più interessante è la descrizione di questi display come <strong>già pronti e conservati in magazzino</strong>, in attesa che il nuovo software sia abbastanza maturo da accompagnarne il debutto.</p>
<p>Per Apple, infatti, un prodotto di questo tipo avrebbe poco senso senza un <strong>assistente vocale realmente affidabile</strong> e capace di gestire bene <strong>domotica</strong>, contenuti multimediali e interazione quotidiana. Da qui la scelta di <strong>aspettare</strong>, anche a costo di tenere hardware fermo per mesi.</p>
<p>Il quadro che emerge è quello di una Apple che punta a un <strong>rilancio coordinato</strong>: nuovo <strong>Siri</strong>, nuove versioni di <strong>tvOS 27</strong> e <strong>HomePod 27</strong>, e in parallelo la nuova ondata di <strong>dispositivi per la casa</strong>. L'idea sembra quella di proporre un pacchetto organico, dove le funzioni di Apple Intelligence siano <strong>il punto nevralgico dell'esperienza d'uso</strong>.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/apple-prodotti-bloccati-siri.html">Apple ha 4 nuovi prodotti pronti ma bloccati: colpa della nuova Siri</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Addio caricabatterie in scatola nei laptop: cosa cambia dal 28 aprile</title>
<link>https://www.eventi.news/addio-caricabatterie-in-scatola-nei-laptop-cosa-cambia-dal-28-aprile</link>
<guid>https://www.eventi.news/addio-caricabatterie-in-scatola-nei-laptop-cosa-cambia-dal-28-aprile</guid>
<description><![CDATA[ 
		Dal 28 aprile 2026 i laptop venduti in UE dovranno ricaricarsi via USB-C fino a 100W e arrivano confezioni senza alimentatore incluso.L&#039;articolo Addio caricabatterie in scatola nei laptop: cosa cambia dal 28 aprile sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2025/11/03/framework-laptop-12---03_1200x675.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 16:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Addio, caricabatterie, scatola, nei, laptop:, cosa, cambia, dal, aprile</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="1920" height="1080" src="https://www.smartworld.it/images/2025/11/03/framework-laptop-12---03-orig.jpg" class="attachment-1920x1080 size-1920x1080 wp-post-image" alt=""></p>
		<p>Tra <strong>due anni</strong> cambierà in modo concreto il modo in cui compriamo un nuovo <strong>portatile</strong> in Europa. Dal <strong>28 aprile 2026</strong>, infatti, anche i <strong>laptop</strong> rientreranno nelle regole del <strong>caricatore unico</strong> già viste con gli <strong>smartphone</strong>, con un impatto diretto su cavi, alimentatori e confezioni.</p><p>Non si tratta solo di un dettaglio tecnico: la scelta della <strong>porta di ricarica</strong>, la <strong>potenza supportata</strong> e la presenza o meno del <strong>caricatore in scatola</strong> inizieranno a pesare davvero al momento dell'acquisto, soprattutto per chi usa il notebook per <strong>lavoro</strong>, <strong>studio</strong> o <strong>gaming</strong>.</p> <p>La scadenza del <strong>28 aprile 2026</strong> chiude il percorso avviato con la <strong>Direttiva (UE) 2022/2380</strong>, che aveva già imposto il caricatore unico a <strong>smartphone</strong>, <strong><a href="https://www.smartworld.it/migliori-tablet" title="Migliori Tablet - Marzo 2026: iPad e Android, con penna o senza">tablet</a></strong>, <strong>fotocamere</strong>, <strong>cuffie</strong>, <strong>speaker portatili</strong>, <strong>console portatili</strong>, <strong>e-reader</strong>, <strong>tastiere</strong>, <strong>mouse</strong>, <strong>auricolari</strong> e <strong>navigatori GPS</strong> dal <strong>28 dicembre 2024</strong>.</p><p>Per i <strong>laptop</strong> l'Unione Europea aveva concesso più tempo, a causa della maggiore <strong>complessità tecnica</strong> legata alla <strong>ricarica ad alta potenza</strong>. Quel margine ora finisce: tutti i notebook venduti nell'UE dovranno rispettare i nuovi <strong>requisiti comuni</strong>.</p> <p>Le nuove regole ruotano attorno a <strong>tre vincoli principali</strong> che i produttori di <strong>portatili</strong> dovranno rispettare.</p><ul><li>Tutta la <strong>ricarica via cavo</strong> dovrà passare da una <strong>porta USB-C</strong>: niente più connettori proprietari come unica opzione, almeno entro certi livelli di potenza.</li><li>Qualsiasi dispositivo che richiede più di <strong>15 W</strong> per la ricarica dovrà supportare lo standard <strong>USB Power Delivery (USB‑PD)</strong>, così da poter usare <strong>qualunque alimentatore compatibile</strong> senza problemi di sicurezza o prestazioni.</li><li>La <strong>confezione</strong> dovrà riportare <strong>indicazioni chiare</strong> sulle <strong>prestazioni di ricarica</strong> (potenza supportata) e specificare se l'<strong>alimentatore</strong> è <strong>incluso</strong> oppure <strong>assente</strong>.</li></ul><p>In pratica, l'obiettivo è ridurre la giungla di <strong>caricatori diversi</strong>, facilitare il <strong>riuso</strong> degli alimentatori già presenti in casa e rendere più <strong>trasparente</strong> cosa si sta comprando.</p> <p>Come già successo con i <strong>telefoni</strong>, la direttiva obbliga i produttori a mettere in vendita ogni <strong>laptop</strong> anche in una versione <strong>senza caricatore</strong>. Le aziende potrebbero teoricamente proporre due varianti, una con alimentatore e una senza, ma questo comporta <strong>costi logistici aggiuntivi</strong>: doppio <strong>packaging</strong>, gestione separata di <strong>magazzino</strong>, <strong>scaffali</strong> dedicati, etichette diverse.</p>
<p>L'esperienza con gli <strong>smartphone</strong> lascia intuire la strada più probabile: un'unica versione di prodotto, in genere <strong>priva di alimentatore</strong>, con il caricatore venduto <strong>a parte</strong> o eventualmente <strong>in omaggio</strong> in alcune promozioni.</p>
<p>Per chi possiede già un <strong>alimentatore USB-C Power Delivery</strong> adeguato, il <strong>risparmio</strong> può essere concreto, perché non si paga ogni volta un nuovo caricatore. Per chi invece parte da zero, la spesa diventa più delicata: un buon alimentatore da <strong>smartphone</strong> costa poco, ma un <strong>USB-C PD</strong> per portatili da <strong>oltre 100 Watt</strong> può superare facilmente i <strong>50€</strong> anche nei modelli più economici.</p>
<p>Questo sposta la responsabilità di scegliere il <strong>caricatore giusto</strong> sull'utente finale, che dovrà controllare con attenzione <strong>potenza</strong>, <strong>standard supportati</strong> e <strong>qualità</strong> del prodotto acquistato.</p> <p>Le nuove regole non coprono tutti i notebook senza eccezioni. La direttiva, infatti, si applica solo ai <strong>laptop</strong> che richiedono fino a <strong>100 W</strong> per la ricarica. Sopra questa soglia rientrano molti <strong>gaming laptop</strong> e <strong>workstation mobili</strong> di fascia alta, spesso dotati di <strong>schede video dedicate</strong> come le <strong><a href="https://www.smartworld.it/tag/nvidia" title="tag/nvidia">NVIDIA</a> RTX</strong>, che usano alimentatori da <strong>230 W</strong>, <strong>280 W</strong> o addirittura <strong>330 W</strong>.</p><p>In questo caso l'obbligo di <strong>USB-C</strong> non scatta per un motivo <strong>tecnico</strong>: lo standard <strong>USB Power Delivery</strong> attuale non arriva ancora a gestire in modo affidabile quelle <strong>potenze</strong> così elevate.</p><p>Molti notebook da gioco e workstation recenti adottano comunque un approccio <strong>ibrido</strong>: integrano una <strong>porta USB-C</strong> per la ricarica a <strong>basso carico</strong> (navigazione, video, produttività leggera) e mantengono un <strong>connettore proprietario</strong> per le sessioni che richiedono la <strong>massima potenza</strong>. In viaggio basta spesso un <strong>alimentatore USB-C compatto</strong> per l'uso base, mentre per il <strong>gaming spinto</strong> resta indispensabile il classico <strong>“mattone”</strong> venduto insieme al prodotto.</p><p>In prospettiva, molto dipenderà dall'evoluzione degli <strong>standard USB</strong>: se in futuro la ricarica oltre i <strong>100 W</strong> diventerà gestibile in modo uniforme, non è escluso che anche questa fascia di notebook finisca nel perimetro del <strong>caricatore unico</strong>.</p> <p>Per chi acquisterà un <strong>laptop</strong> dopo il <strong>28 aprile 2026</strong> in Europa, la presenza della <strong>USB-C</strong> per la ricarica e il supporto a <strong>USB Power Delivery</strong> diventeranno requisiti dati quasi per scontati, almeno sotto i <strong>100 W</strong>. A cambiare davvero sarà il rapporto con i <strong>caricatori</strong>, che diventeranno sempre più <strong>accessori separati</strong> e riutilizzabili tra più dispositivi.</p>
<p>Questo scenario promette meno <strong>sprechi</strong> e meno <strong>cavi inutili</strong> in casa, ma richiede anche maggiore <strong>attenzione</strong> al momento dell'acquisto, per evitare alimentatori <strong>sottodimensionati</strong>, <strong>poco affidabili</strong> o semplicemente <strong>sovrapprezzati</strong>.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/caricatore-unico-laptop-obblighi-ue.html">Addio caricabatterie in scatola nei laptop: cosa cambia dal 28 aprile</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Non vi piacciono le curve di PS5? Queste piastre la trasformano quasi in una Xbox</title>
<link>https://www.eventi.news/non-vi-piacciono-le-curve-di-ps5-queste-piastre-la-trasformano-quasi-in-una-xbox</link>
<guid>https://www.eventi.news/non-vi-piacciono-le-curve-di-ps5-queste-piastre-la-trasformano-quasi-in-una-xbox</guid>
<description><![CDATA[ 
		BoxPlates trasforma PS5 Slim e PS5 Pro in un “monolite” squadrato stile Xbox: coperture a scatto da 89,99 $ per chi detesta il design originale.L&#039;articolo Non vi piacciono le curve di PS5? Queste piastre la trasformano quasi in una Xbox sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2026/04/03/boxplates-5-_1200x675.png" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 16:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Non, piacciono, curve, PS5, Queste, piastre, trasformano, quasi, una, Xbox</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="4608" height="3072" src="https://www.smartworld.it/images/2026/04/03/boxplates-5--orig.png" class="attachment-4608x3072 size-4608x3072 wp-post-image" alt=""></p>
		<p>Per una parte di appassionati, il design <strong>curvo</strong> di <strong><a href="https://www.smartworld.it/tag/ps5" title="PS5">PlayStation 5</a></strong> è un po' difficile da digerire, anche dopo anni. C'è chi ha provato a conviverci con le <strong>cover ufficiali Sony</strong> o con le piastre alternative, e chi invece ha deciso di cambiare del tutto approccio.</p>
<p>Il creator e appassionato di <strong>mini PC</strong> <strong>Devyn Johnston</strong> rientra decisamente nella seconda categoria: ha trasformato la propria antipatia per le linee della PS5 in un progetto concreto, dando vita alle <strong>BoxPlates</strong>, coperture che vogliono cambiare in modo netto l'aspetto della console.</p> <p>Le <strong>BoxPlates</strong> sono coperture <strong>a scatto</strong> per <strong>PS5 Slim</strong> e <strong><a href="https://www.smartworld.it/recensioni/ps5-pro" title="PS5 Pro Recensione: chi dovrebbe comprarla e chi invece dovrebbe starne alla larga">PS5 Pro</a></strong> che sostituiscono le piastre originali, con l'obiettivo di rendere la console molto più <strong>squadrata</strong>. Il prezzo di listino è di <strong>89,99 dollari</strong> (circa <strong>78€</strong> al cambio attuale, tasse e spedizione escluse), quindi parliamo di un accessorio tutt'altro che economico.</p>
<p>Johnston le vende come un prodotto di <strong>nicchia</strong>, pensato per chi prova un vero <strong>fastidio estetico</strong> per il design standard della PS5. In pratica, il valore non sta tanto nel materiale in sé, quanto nel risultato visivo e nella particolarità dell'idea.</p>
<p>Una volta montate, le BoxPlates trasformano la PS5 da console <strong>curva</strong> a blocco <strong>piatto</strong> e <strong>spigoloso</strong>, con un richiamo evidente al linguaggio estetico di <strong>Xbox One S / X</strong>. Non è un semplice cambio di colore, ma un modo per far sembrare la console quasi un altro prodotto.</p>
<p>Circa il <strong>60%</strong> della superficie superiore e inferiore è in plastica <strong>opaca</strong> nera o grigia, mentre la parte restante è <strong>semi-trasparente</strong> con <strong>feritoie</strong>, anche in corrispondenza dell'area della <strong>ventola</strong>. Questo mix crea un look più "tecnico" e meno giocoso rispetto alle piastre originali.</p> <p>Dal punto di vista pratico, le BoxPlates non coprono né ostacolano le <strong>porte frontali e posteriori</strong>, né il <strong>tasto di accensione</strong>. Rimane visibile anche il <strong>LED</strong> di stato, che continua a illuminare la fascia centrale lucida della console, con un riflesso che in certe condizioni appare persino <strong>blu</strong>.</p><p>La <strong>qualità costruttiva</strong> è paragonabile a quella delle altre cover per PS5, anche se qui mancano i classici <strong>simboli <a href="https://www.smartworld.it/tag/playstation" title="PS4">PlayStation</a></strong> incisi in micro-rilievo. Tra le piastre e la scocca resta inoltre un piccolo <strong>spazio</strong>, sufficiente per fissare <strong>piccoli magneti</strong> con base adesiva, dettaglio che apre la porta a qualche personalizzazione in più.</p> <p>L'installazione delle BoxPlates non richiede strumenti particolari, ma resta legata alla procedura non proprio immediata per rimuovere le <strong>piastre originali</strong> della PS5. Nel kit è presente un <strong>promemoria</strong> che rimanda a un <strong>video tutorial</strong> su YouTube, utile soprattutto per chi non ha mai smontato la console.</p>
<p>Chi ha già installato un <strong>SSD M.2</strong> su PS5 conosce bene la sensazione: occorre <strong>forza controllata</strong> per far scattare tutti i <strong>pin</strong> di fissaggio, facendo attenzione a non danneggiare le coperture. Non è un'operazione complessa, ma richiede un minimo di pazienza.</p>
<p>Sul fronte compatibilità, le BoxPlates sono disponibili per:</p>
<ul>
<li><strong>PS5 Slim</strong> con lettore disco</li>
<li><strong>PS5 Slim</strong> solo digitale</li>
<li><strong>PS5 Pro</strong></li>
</ul>
<p>Restano invece esclusi i possessori della <strong>PS5 originale</strong> (modello di lancio): per quella versione, l'unica alternativa resta puntare sulle cover <strong>Sony</strong> o su marchi terzi come <strong>Dbrand</strong>.</p>
<p>Insomma, la domanda più importante tra tutti è quanto valga la pena spendere una cifra del genere solo per cambiare l'aspetto della PS5. La risposta dipende dal livello di <strong>intolleranza</strong> verso il design standard della console: per chi proprio non sopporta quelle <strong>curve bianche</strong>, le BoxPlates potrebbero essere la soluzione.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/ps5-boxplates-design-quadrato.html">Non vi piacciono le curve di PS5? Queste piastre la trasformano quasi in una Xbox</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Netflix, rimborsi fino a 500€: la sentenza sugli aumenti illegittimi</title>
<link>https://www.eventi.news/netflix-rimborsi-fino-a-500-la-sentenza-sugli-aumenti-illegittimi</link>
<guid>https://www.eventi.news/netflix-rimborsi-fino-a-500-la-sentenza-sugli-aumenti-illegittimi</guid>
<description><![CDATA[ 
		Sentenza del Tribunale di Roma contro Netflix: aumenti dal 2017 al 2024 giudicati illegittimi, possibili rimborsi fino a 500 euro.L&#039;articolo Netflix, rimborsi fino a 500€: la sentenza sugli aumenti illegittimi sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2026/04/03/netflix-final_1200x675.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 16:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Netflix, rimborsi, fino, 500€:, sentenza, sugli, aumenti, illegittimi</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="5000" height="3335" src="https://www.smartworld.it/images/2026/04/03/netflix-final-orig.jpg" class="attachment-5000x3335 size-5000x3335 wp-post-image" alt=""></p>
		<p>Per milioni di <strong>abbonati italiani</strong> a <strong>Netflix</strong> arriva una notizia che può cambiare il conto finale degli ultimi anni: una sentenza del <strong>Tribunale di Roma</strong> ha giudicato <strong>illegittimi</strong> gli aumenti applicati dal <strong>2017 al 2024</strong>. Non si parla di pochi centesimi, ma di rincari che, mese dopo mese, hanno fatto lievitare il costo dell’abbonamento.</p><p>Dietro questa decisione c’è l’azione del <strong>Movimento Consumatori</strong>, che ha portato in tribunale <strong><a href="https://www.smartworld.it/tag/netflix" title="Netflix">Netflix Italia</a></strong> contestando le clausole sui prezzi. Il risultato, almeno in questa fase, apre la porta a <strong>rimborsi potenzialmente molto consistenti</strong> per chi ha mantenuto l’abbonamento nel tempo.</p> <p>Secondo la sentenza, riportata dall’agenzia <strong>AGI</strong>, gli aumenti di prezzo degli abbonamenti Netflix applicati in Italia dal <strong>2017 al 2024</strong> risultano <strong>illegittimi</strong>. Il nodo centrale riguarda le <strong>clausole contrattuali</strong> che permettevano a Netflix di modificare il prezzo <strong>in modo unilaterale</strong> e <strong>senza un motivo specifico indicato nel contratto</strong>.</p><p>Per i giudici, queste clausole violano il <strong>Codice del Consumo</strong>, la normativa che tutela i diritti dei consumatori nei rapporti con le aziende. Di conseguenza, le clausole vengono considerate <strong>nulle</strong> e gli aumenti collegati a queste condizioni non hanno più una base giuridica solida.</p><p>Nel testo della decisione, la giudice <strong>Cristina Pigozzo</strong> chiarisce che chi ha subito aumenti di prezzo su contratti sottoscritti dal <strong>2017 a gennaio 2024</strong>, o modifiche delle condizioni del servizio fino ad <strong>aprile 2025</strong>, ha diritto alla <strong>restituzione delle somme indebitamente pagate</strong> e, in teoria, anche a un <strong>eventuale risarcimento del danno</strong>.</p> <p>Gli avvocati <strong>Paolo Fiorio</strong> e <strong>Corrado Pinna</strong>, che hanno assistito il <strong>Movimento Consumatori</strong>, hanno quantificato l’impatto degli aumenti ritenuti illegittimi sui vari piani di abbonamento.</p><p>Per il <strong>piano Premium</strong>, gli incrementi applicati negli anni <strong>2017, 2019, 2021 e 2024</strong> arrivano oggi a <strong>8 euro al mese</strong> in più rispetto al prezzo di partenza. Per il <strong>piano Standard</strong>, gli aumenti complessivi raggiungono <strong>4 euro al mese</strong>.</p><p>Tradotto in cifre concrete:</p><ul><li>un <strong>cliente Premium</strong> che abbia pagato l’abbonamento <strong>ininterrottamente dal 2017 a oggi</strong> potrebbe vantare un diritto alla restituzione di <strong>circa 500 euro</strong>;</li><li>un <strong>cliente Standard</strong>, nelle stesse condizioni temporali, arriverebbe a <strong>circa 250 euro</strong> di rimborso.</li></ul><p>La platea potenziale è ampia: la decisione riguarda <strong>milioni di consumatori</strong>, compresi gli <strong>ex clienti</strong> che hanno sottoscritto un contratto in quel periodo e poi lo hanno interrotto, anche eventualmente proprio a causa degli aumenti.</p> <p>La sentenza non tocca solo il tema dei rimborsi, ma impone anche una serie di <strong>obblighi informativi</strong> a <strong>Netflix</strong>. La piattaforma deve <strong>avvisare gli utenti</strong> e gli <strong>ex abbonati</strong> interessati, utilizzando <strong>email</strong> e la <strong>pubblicazione della decisione su quotidiani nazionali</strong>.</p><p>Netflix ha <strong>90 giorni di tempo</strong> per adeguarsi a quanto stabilito dal Tribunale. Oltre questa scadenza, per ogni giorno di ritardo scatterà una <strong>sanzione di 700 euro al giorno</strong>, una cifra che punta a rendere conveniente chiudere rapidamente la partita sul fronte degli adempimenti formali.</p><p>L’effetto combinato tra <strong>rimborsi</strong> e <strong>ripristino dei prezzi originari</strong> (laddove necessario) rappresenta un <strong>impatto economico non trascurabile</strong> per Netflix sul mercato italiano, già reso più complesso da scelte come il giro di vite sulla condivisione degli account fuori dal <strong>nucleo domestico</strong>.</p> <p>Il riferimento al <strong>2017</strong> nella sentenza non è casuale: da lì parte una serie di <strong>ritocchi al listino</strong> che hanno cambiato in modo evidente il costo dell’abbonamento.</p><p>Nel <strong>2017</strong>, in Italia, l’offerta Netflix prevedeva:</p><ul><li><strong>Basic</strong> a <strong>7,99 euro</strong> al mese;</li><li><strong>Standard</strong> a <strong>9,99 euro</strong> al mese;</li><li><strong>Premium</strong> a <strong>11,99 euro</strong> al mese.</li></ul><p>Con l’aumento annunciato per il <strong>9 ottobre 2017</strong>, i piani <strong>Standard</strong> e <strong>Premium</strong> sono passati rispettivamente a <strong>10,99 euro</strong> e <strong>13,99 euro</strong>. Da allora i rincari sono proseguiti fino agli attuali prezzi:</p><ul><li><strong>Standard con pubblicità</strong> a <strong>6,99 euro</strong> al mese;</li><li><strong>Standard senza pubblicità</strong> a <strong>13,99 euro</strong> al mese;</li><li><strong>Premium</strong> a <strong>19,99 euro</strong> al mese.</li></ul><p>A queste cifre si aggiungono i <strong>costi extra</strong> per gli utenti che guardano Netflix da fuori dal <strong>nucleo domestico</strong>, un altro elemento che ha contribuito a rendere meno lineare la spesa mensile rispetto agli esordi del servizio in Italia.</p> <p>Dopo la diffusione della notizia, <strong>Netflix</strong> ha diffuso una nota in cui annuncia l’intenzione di <strong>presentare ricorso</strong> contro la decisione del Tribunale di Roma. Nella dichiarazione, la società ribadisce di mettere gli <strong>abbonati al primo posto</strong>, afferma di prendere <strong>molto sul serio i diritti dei consumatori</strong> e sostiene che le proprie condizioni siano sempre state <strong>in linea con la normativa e le prassi italiane</strong>.</p><p>In pratica, la vicenda è tutt’altro che chiusa: il ricorso aprirà una nuova fase giudiziaria e servirà tempo per capire come si tradurrà, concretamente, in <strong>rimborsi effettivi</strong> e <strong>rimodulazioni dei prezzi</strong>. Nel frattempo, la sentenza romana invia un segnale chiaro a tutto il settore dello <strong>streaming</strong>: la libertà di cambiare i listini ha un limite preciso quando entra in gioco il <strong>diritto dei consumatori a contratti trasparenti e motivazioni chiare per ogni aumento</strong>.</p><p>Per gli utenti, questa storia rappresenta un promemoria utile: anche nel mondo delle <strong>piattaforme digitali</strong>, leggere con attenzione le <strong>condizioni di abbonamento</strong> e monitorare gli <strong>aumenti nel tempo</strong> resta una forma di tutela concreta, soprattutto quando i costi ricorrenti iniziano a pesare davvero sul bilancio mensile.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/netflix-rimborsi-aumenti-illegittimi.html">Netflix, rimborsi fino a 500€: la sentenza sugli aumenti illegittimi</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Smartphone più cari: adesso i prezzi stanno davvero per aumentare</title>
<link>https://www.eventi.news/smartphone-piu-cari-adesso-i-prezzi-stanno-davvero-per-aumentare</link>
<guid>https://www.eventi.news/smartphone-piu-cari-adesso-i-prezzi-stanno-davvero-per-aumentare</guid>
<description><![CDATA[ 
		RAM e memoria dei top di gamma costano quasi 4 volte in più: quanto aumenteranno i prezzi degli smartphone e quando conviene comprare.L&#039;articolo Smartphone più cari: adesso i prezzi stanno davvero per aumentare sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2026/04/03/smartphone_1200x675.png" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 16:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Smartphone, più, cari:, adesso, prezzi, stanno, davvero, per, aumentare</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="1920" height="1080" src="https://www.smartworld.it/images/2026/04/03/smartphone-orig.png" class="attachment-1920x1080 size-1920x1080 wp-post-image" alt=""></p>
		<p>Chi sta pensando a un nuovo <strong>smartphone top di gamma</strong> nelle prossime settimane potrebbe trovarsi davanti a una sorpresa poco piacevole: <strong>prezzi più alti</strong> del previsto.</p><p>Negli ultimi mesi il costo di <strong>RAM</strong> e <strong>memoria interna</strong> è esploso, ma finora l’impatto sul prezzo finale è rimasto nascosto grazie alle <strong>scorte</strong> accumulate dai produttori. Ora però queste riserve iniziano a esaurirsi e i primi segnali di <strong>aumenti concreti</strong> iniziano a emergere.</p> <p>Il presidente del gruppo <strong>Xiaomi</strong>, <strong>Lu Weibing</strong>, ha spiegato su Weibo che, nell'arco di circa <strong>un anno</strong>, il prezzo delle stesse configurazioni di <strong>RAM</strong> e <strong>archiviazione</strong> è quasi <strong>quadruplicato</strong>.</p>
<p>Per dare un riferimento concreto, la combinazione oggi molto diffusa sui top di gamma da <strong>12 GB di RAM</strong> e <strong>512 GB di memoria interna</strong> costa ai produttori circa <strong>1.500 yuan</strong> in più, quindi intorno ai <strong>190€</strong> di extra rispetto a un anno fa.</p>
<p>Secondo Weibing, le versioni ancora più spinte, ad esempio con <strong>16 GB di RAM</strong> e <strong>1 TB</strong> di memoria, hanno registrato rincari definiti ancora più <strong>"esagerati"</strong>, anche se senza cifre precise. Il messaggio però è che, più si sale con tagli di RAM e storage, più l'aumento diventa <strong>pesante</strong>.</p> <p>La comunicazione di <strong>Xiaomi</strong> nasce per preparare il terreno a un <strong>aumento di prezzo</strong> della linea <strong>Redmi</strong> in <strong>Cina</strong>, ma la dinamica economica riguarda in pratica <strong>tutti i produttori</strong> e <strong>tutti i mercati</strong>, Europa compresa.</p>
<p>Se la sola voce <strong>memoria</strong> costa anche <strong>200€</strong> in più al produttore, è realistico aspettarsi <strong>ritocchi</strong> sui prezzi finali dei top di gamma Android nell'ordine di <strong>circa</strong> <strong>100-200 €</strong>. E diversi osservatori considerano queste stime ancora <strong>prudenziali</strong>.</p>
<p>In pratica, gli smartphone con configurazioni generose come <strong>12 GB / 512 GB</strong> o <strong>16 GB / 1 TB</strong> rischiano di diventare sensibilmente più <strong>costosi</strong> rispetto alla generazione attuale, al punto da far perdere quella sensazione di <strong>"affare"</strong> che alcuni modelli offrivano finora.</p> <p>Viene spontaneo chiedersi perché molti <strong>listini</strong> non mostrino ancora aumenti drastici, nonostante il costo di <strong>RAM</strong> e <strong>storage</strong> sia già esploso.</p><p>La risposta, spiegata dallo stesso <strong>Lu Weibing</strong>, sta nelle <strong>scorte</strong>: i contratti di fornitura di componenti per smartphone vengono chiusi <strong>mesi o anni</strong> prima dell’uscita sul mercato. I produttori stanno ancora sfruttando <strong>magazzini</strong> riempiti quando i prezzi erano più <strong>bassi</strong>.</p><p>Finché queste scorte reggono, i marchi riescono a mantenere <strong>prezzi stabili</strong> o con aumenti contenuti, magari sacrificando un po’ i <strong>margini</strong> di guadagno. Ma man mano che i lotti di componenti più economici finiscono, i nuovi telefoni basati sui listini aggiornati dovranno riflettere i <strong>nuovi costi</strong>.</p><p>In alcuni casi, l’impatto potrebbe essere tale da portare i produttori a <strong>tagliare</strong> certe varianti di memoria troppo costose, o a riposizionare intere <strong>famiglie di prodotti</strong> su fasce di prezzo più alte.</p> <p>Il quadro che emerge non è particolarmente rassicurante per chi guarda ai prossimi <strong>top di gamma Android</strong>. Secondo le indicazioni condivise da Xiaomi, nel corso di quest'anno i nuovi modelli con molta <strong>RAM</strong> e <strong>memoria</strong> tenderanno a diventare <strong>più cari</strong>, non meno.</p>
<p>Da qui nasce un consiglio piuttosto pragmatico: chi ha uno smartphone che funziona ancora <strong>bene</strong> può valutare di <strong>tenerlo</strong> più a lungo, evitando un upgrade in un momento di <strong>forte tensione</strong> sui prezzi dei componenti.</p>
<p>Al contrario, chi aveva già in programma un <strong>cambio telefono</strong> a breve potrebbe avere senso che proceda <strong>prima</strong> che le nuove ondate di prodotti arrivino con listini ritoccati verso l'alto.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/prezzi-smartphone-aumento-ram-storage.html">Smartphone più cari: adesso i prezzi stanno davvero per aumentare</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>SumUp: per crescita del cashless l’Italia è terza in Europa</title>
<link>https://www.eventi.news/sumup-per-crescita-del-cashless-litalia-e-terza-in-europa</link>
<guid>https://www.eventi.news/sumup-per-crescita-del-cashless-litalia-e-terza-in-europa</guid>
<description><![CDATA[ L’Osservatorio Europa Cashless di SumUp ha analizzato l’andamento e la crescita del cashless nelle città e nei principali Paesi europei nel 2025. 
L&#039;articolo SumUp: per crescita del cashless l’Italia è terza in Europa proviene da ChannelTech. ]]></description>
<enclosure url="https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/03/cashless.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 16:00:21 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>SumUp:, per, crescita, del, cashless, l’Italia, terza, Europa</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://www.channeltech.it/2026/04/02/sumup-per-crescita-del-cashless-litalia-e-terza-in-europa/" title="SumUp: per crescita del cashless l’Italia è terza in Europa" rel="nofollow"><img width="740" height="493" src="https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/03/cashless.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="cashless" link_thumbnail="1" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/03/cashless.jpg 740w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/03/cashless-326x217.jpg 326w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/03/cashless-150x100.jpg 150w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/03/cashless-80x53.jpg 80w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/03/cashless-330x221.jpg 330w" sizes="auto, (max-width: 740px) 100vw, 740px"></a><p>L’Osservatorio Europa Cashless di SumUp ha analizzato l’andamento e la crescita del cashless nelle città e nei principali Paesi europei nel 2025. <a class="mh-excerpt-more" href="https://www.channeltech.it/2026/04/02/sumup-per-crescita-del-cashless-litalia-e-terza-in-europa/" title="SumUp: per crescita del cashless l’Italia è terza in Europa"></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.channeltech.it/2026/04/02/sumup-per-crescita-del-cashless-litalia-e-terza-in-europa/">SumUp: per crescita del cashless l’Italia è terza in Europa</a> proviene da <a href="https://www.channeltech.it/">ChannelTech</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Qonto nomina Lorenzo Pireddu Managing Director per il Sud Europa</title>
<link>https://www.eventi.news/qonto-nomina-lorenzo-pireddu-managing-director-per-il-sud-europa</link>
<guid>https://www.eventi.news/qonto-nomina-lorenzo-pireddu-managing-director-per-il-sud-europa</guid>
<description><![CDATA[ La nomina di Lorenzo Pireddu a Managing Director ha come obiettivo lo sviluppo di Qonto in Italia, Spagna e Portogallo, prima che la società diventi banca. 
L&#039;articolo Qonto nomina Lorenzo Pireddu Managing Director per il Sud Europa proviene da ChannelTech. ]]></description>
<enclosure url="https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/Managing-Director-Lorenzo-Pireddu_1_PR_1.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 16:00:19 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Qonto, nomina, Lorenzo, Pireddu, Managing, Director, per, Sud, Europa</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://www.channeltech.it/2026/04/02/qonto-nomina-lorenzo-pireddu-managing-director-per-il-sud-europa/" title="Qonto nomina Lorenzo Pireddu Managing Director per il Sud Europa" rel="nofollow"><img width="739" height="493" src="https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/Managing-Director-Lorenzo-Pireddu_1_PR_1.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Managing Director" link_thumbnail="1" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/Managing-Director-Lorenzo-Pireddu_1_PR_1.jpg 740w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/Managing-Director-Lorenzo-Pireddu_1_PR_1-326x218.jpg 326w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/Managing-Director-Lorenzo-Pireddu_1_PR_1-150x100.jpg 150w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/Managing-Director-Lorenzo-Pireddu_1_PR_1-80x53.jpg 80w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/Managing-Director-Lorenzo-Pireddu_1_PR_1-330x221.jpg 330w" sizes="auto, (max-width: 739px) 100vw, 739px"></a><p>La nomina di Lorenzo Pireddu a Managing Director ha come obiettivo lo sviluppo di Qonto in Italia, Spagna e Portogallo, prima che la società diventi banca. <a class="mh-excerpt-more" href="https://www.channeltech.it/2026/04/02/qonto-nomina-lorenzo-pireddu-managing-director-per-il-sud-europa/" title="Qonto nomina Lorenzo Pireddu Managing Director per il Sud Europa"></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.channeltech.it/2026/04/02/qonto-nomina-lorenzo-pireddu-managing-director-per-il-sud-europa/">Qonto nomina Lorenzo Pireddu Managing Director per il Sud Europa</a> proviene da <a href="https://www.channeltech.it/">ChannelTech</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Cresce la Threat intelligence in area EMEA con l’AI</title>
<link>https://www.eventi.news/cresce-la-threat-intelligence-in-area-emea-con-lai</link>
<guid>https://www.eventi.news/cresce-la-threat-intelligence-in-area-emea-con-lai</guid>
<description><![CDATA[ La threat intelligence in EMEA evolve con nuove piattaforme in tempo reale che migliorano analisi, decisioni e gestione operativa per aziende e partner. 
L&#039;articolo Cresce la Threat intelligence in area EMEA con l’AI proviene da ChannelTech. ]]></description>
<enclosure url="https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/threat-intelligence-arrow.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 16:00:17 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Cresce, Threat, intelligence, area, EMEA, con, l’AI</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://www.channeltech.it/2026/04/03/cresce-la-threat-intelligence-in-area-emea-con-lai/" title="Cresce la Threat intelligence in area EMEA con l’AI" rel="nofollow"><img width="740" height="493" src="https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/threat-intelligence-arrow.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="threat intelligence" link_thumbnail="1" decoding="async" srcset="https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/threat-intelligence-arrow.jpg 740w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/threat-intelligence-arrow-326x217.jpg 326w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/threat-intelligence-arrow-150x100.jpg 150w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/threat-intelligence-arrow-80x53.jpg 80w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/threat-intelligence-arrow-330x221.jpg 330w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px"></a><p>La threat intelligence in EMEA evolve con nuove piattaforme in tempo reale che migliorano analisi, decisioni e gestione operativa per aziende e partner. <a class="mh-excerpt-more" href="https://www.channeltech.it/2026/04/03/cresce-la-threat-intelligence-in-area-emea-con-lai/" title="Cresce la Threat intelligence in area EMEA con l’AI"></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.channeltech.it/2026/04/03/cresce-la-threat-intelligence-in-area-emea-con-lai/">Cresce la Threat intelligence in area EMEA con l’AI</a> proviene da <a href="https://www.channeltech.it/">ChannelTech</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Digital commerce cresce tra export e nuovi dazi</title>
<link>https://www.eventi.news/digital-commerce-cresce-tra-export-e-nuovi-dazi</link>
<guid>https://www.eventi.news/digital-commerce-cresce-tra-export-e-nuovi-dazi</guid>
<description><![CDATA[ Il digital commerce in Italia accelera con l’internazionalizzazione e nuovi modelli operativi tra dati, AI e strategie globali emerse al Calicantus Meeting 2026. 
L&#039;articolo Digital commerce cresce tra export e nuovi dazi proviene da ChannelTech. ]]></description>
<enclosure url="https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2025/01/digital-commerce-calicantus.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 16:00:15 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Digital, commerce, cresce, tra, export, nuovi, dazi</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://www.channeltech.it/2026/04/03/digital-commerce-cresce-tra-export-e-nuovi-dazi/" title="Digital commerce cresce tra export e nuovi dazi" rel="nofollow"><img width="740" height="493" src="https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2025/01/digital-commerce-calicantus.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="digital commerce" link_thumbnail="1" decoding="async" srcset="https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2025/01/digital-commerce-calicantus.jpg 740w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2025/01/digital-commerce-calicantus-326x217.jpg 326w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2025/01/digital-commerce-calicantus-150x100.jpg 150w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2025/01/digital-commerce-calicantus-80x53.jpg 80w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2025/01/digital-commerce-calicantus-330x221.jpg 330w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px"></a><p>Il digital commerce in Italia accelera con l’internazionalizzazione e nuovi modelli operativi tra dati, AI e strategie globali emerse al Calicantus Meeting 2026. <a class="mh-excerpt-more" href="https://www.channeltech.it/2026/04/03/digital-commerce-cresce-tra-export-e-nuovi-dazi/" title="Digital commerce cresce tra export e nuovi dazi"></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.channeltech.it/2026/04/03/digital-commerce-cresce-tra-export-e-nuovi-dazi/">Digital commerce cresce tra export e nuovi dazi</a> proviene da <a href="https://www.channeltech.it/">ChannelTech</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Monitoraggio IT cresce in Italia con nuovi partner</title>
<link>https://www.eventi.news/monitoraggio-it-cresce-in-italia-con-nuovi-partner</link>
<guid>https://www.eventi.news/monitoraggio-it-cresce-in-italia-con-nuovi-partner</guid>
<description><![CDATA[ Il monitoraggio IT evolve con piattaforme che migliorano automazione, controllo e gestione di ambienti complessi, aprendo opportunità di crescita. 
L&#039;articolo Monitoraggio IT cresce in Italia con nuovi partner proviene da ChannelTech. ]]></description>
<enclosure url="https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2025/11/nomina-Chiara-Ornigotti.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 16:00:12 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Monitoraggio, cresce, Italia, con, nuovi, partner</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://www.channeltech.it/2026/04/03/monitoraggio-it-cresce-in-italia-con-nuovi-partner/" title="Monitoraggio IT cresce in Italia con nuovi partner" rel="nofollow"><img width="740" height="493" src="https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2025/11/nomina-Chiara-Ornigotti.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="nomina monitoraggio it" link_thumbnail="1" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2025/11/nomina-Chiara-Ornigotti.jpg 740w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2025/11/nomina-Chiara-Ornigotti-326x217.jpg 326w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2025/11/nomina-Chiara-Ornigotti-150x100.jpg 150w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2025/11/nomina-Chiara-Ornigotti-80x53.jpg 80w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2025/11/nomina-Chiara-Ornigotti-330x221.jpg 330w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px"></a><p>Il monitoraggio IT evolve con piattaforme che migliorano automazione, controllo e gestione di ambienti complessi, aprendo opportunità di crescita. <a class="mh-excerpt-more" href="https://www.channeltech.it/2026/04/03/monitoraggio-it-cresce-in-italia-con-nuovi-partner/" title="Monitoraggio IT cresce in Italia con nuovi partner"></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.channeltech.it/2026/04/03/monitoraggio-it-cresce-in-italia-con-nuovi-partner/">Monitoraggio IT cresce in Italia con nuovi partner</a> proviene da <a href="https://www.channeltech.it/">ChannelTech</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Scopri come bloccare il Prezzo di Luce e Gas per 1 anno</title>
<link>https://www.eventi.news/scopri-come-bloccare-il-prezzo-di-luce-e-gas-per-1-anno</link>
<guid>https://www.eventi.news/scopri-come-bloccare-il-prezzo-di-luce-e-gas-per-1-anno</guid>
<description><![CDATA[ Scopri come bloccare il prezzo di Luce e Gas per 1 anno e così salvarti dai continui rincari per una bolletta accessibile e conveniente. ]]></description>
<enclosure url="http://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/scopri-come-bloccare-prezzo-luce-gas-1-anno-1060x424.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 16:00:08 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Scopri, come, bloccare, Prezzo, Luce, Gas, per, anno</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Stanco di dover accettare tutti gli aumenti di questi mesi? Arrivare a fine mese sta diventando una sfida vero? Ecco perché potrebbe interessarti sapere come <strong>bloccare il prezzo di luce e gas per un anno</strong>! Solo così puoi salvarti dai continui e numerosi rincari assicurandoti una bolletta accessibile e conveniente. [affiliate_link link_id=”4577″]<strong>Scopri l’offerta di Octopus Energia Fissa 12M!</strong>[/affiliate_link] Si tratta di un’occasione unica che ti cambierà la vita.</p>
<p>[affiliate_button link_id=”4577″ format_id=”53″]Scegli Octopus Fissa 12M[/affiliate_button]</p>
<p>Grazie a questa promozione <strong>il prezzo della materia prima di luce e gas è bloccato per ben 12 mesi</strong>. Questo significa che non dovrai più preoccuparti dell’andamento del mercato, ma solo dei <strong>tuoi consumi effettivi</strong>. Infatti, pagherai solo e semplicemente in base alle tue abitudini. Seguendo i consigli per risparmiare energia e gas potresti arrivare a risparmiare centinaia di euro all’anno rispetto ad altri consumatori che sono ancora in balia del sali e scendi dei prezzi dell’energia.</p>
<p>Non perdere altro tempo! Hai ancora pochi giorni per scegliere e prima attivi <strong>Octopus Fissa 12M</strong> prima inizi a risparmiare davvero. Scapperai dalla confusione di un mercato che continua ad aumentare i prezzi di luce e gas, così da <strong>bloccare il costo della materia prima per un anno intero</strong>. Dai un’occhiata all’offerta che sta facendo innamorare tantissimi utenti desiderosi di risparmiare senza sorprese.</p>
<h2>L’offerta Octopus Fissa 12M per bloccare il prezzo di luce e gas</h2>
<p>Con Octopus Fissa 12M ti servono solo pochissimi minuti per bloccare il prezzo di luce e gas per un anno! Non perdere altro tempo ed entra a far parte anche tu della rivoluzione. [affiliate_link link_id=”4577″]<strong>Attiva adesso l’offerta</strong>[/affiliate_link] e inizia a risparmiare con una bolletta chiara e onesta, facile da consultare e pratica da pagare grazie alla digitalizzazione automatica dei pagamenti e degli invii.</p>
<p>[affiliate_button link_id=”4577″ format_id=”53″]Scegli Octopus Fissa 12M[/affiliate_button]</p>
<p>Il costo della materia prima della <strong>luce</strong> è di <strong>0,1452 €/kWh</strong> con un costo di commercializzazione pari a 6 euro al mese. Invece, il costo della materia prima del <strong>gas</strong> è di <strong>0,51 €/Smc</strong> con un costo di commercializzazione pari a 7 euro al mese. I prezzi sono IVA e imposte escluse e perdite incluse. La potenza del contatore luce e la classe del contatore gas rimarranno invariate, ma potrai modificarle dopo l’attivazione.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Windows 11 e NVIDIA dominano il gaming su Steam, il sondaggio</title>
<link>https://www.eventi.news/windows-11-e-nvidia-dominano-il-gaming-su-steam-il-sondaggio</link>
<guid>https://www.eventi.news/windows-11-e-nvidia-dominano-il-gaming-su-steam-il-sondaggio</guid>
<description><![CDATA[ Due terzi dei gamer Steam usano Windows 11. La RTX 3060 resta la GPU più popolare, 16 GB di RAM la configurazione più comune. ]]></description>
<enclosure url="http://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/gaming-steam-windows-11-1060x424.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 16:00:08 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Windows, NVIDIA, dominano, gaming, Steam, sondaggio</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Due terzi dei <strong>gamer su Steam</strong> usano <strong>Windows 1</strong>1. L’Hardware & Software Survey di Valve di marzo conferma quello che ci si aspettava, <strong>Windows 11</strong> domina con il 66,65% degli utenti Steam, quota pressoché invariata rispetto al mese prima. Windows 10 perde terreno: 25,36%, oltre due punti in meno rispetto al rilevamento precedente. E Windows 7, con i suoi diciassette anni di età alle spalle, è ancora presente sullo 0,08% dei dispositivi. C’è chi resiste.</p>
<h2>Il quadro: Windows, Linux, macOS</h2>
<p><strong>Windows</strong> è installato sul 92,33% dei <strong>PC</strong> degli <strong>utenti Steam</strong> che hanno partecipato al sondaggio. <a href="https://www.punto-informatico.it/linux-gaming-cresce-steam-grazie-amd-steam-deck/" target="_blank" rel="noopener">Linux</a> è secondo con il 5,33%, una nicchia, ma in crescita costante negli ultimi anni grazie a <strong>Steam Deck</strong> e <strong>Proton</strong>. <strong>macOS</strong> è terzo con il 2,35%.</p>
<p>Il sondaggio Steam è particolarmente interessante perché <strong>Microsoft</strong> non condivide dati ufficiali sulla distribuzione dei propri sistemi operativi. Valve lo fa ogni mese, e anche se la partecipazione è opzionale e limitata ai gamer, è il campione più grande e aggiornato disponibile.</p>
<h2>L’hardware più popolare</h2>
<p>La <strong>scheda grafica</strong> più diffusa su <strong>Steam </strong>è la <strong>NVIDIA RTX 3060 desktop</strong> (3,92%). La <strong>configurazione RAM</strong> più comune è 16 GB (40,97%). I processori a sei core sono i più popolari (27,77%). La risoluzione dominante è ancora il 1080p.</p>
<p><strong>NVIDIA</strong> mantiene un dominio schiacciante sulle <strong>GPU</strong> con il 72,83% di quota, mentre <strong>AMD</strong> è seconda al 18,55%. Nonostante le critiche per i prezzi delle ultime RTX serie 50, i gamer continuano a comprare NVIDIA. Un motivo ci sarà!</p>
<p>Sui processori, la gara è più serrata: <strong>Intel</strong> al 54,98%, <strong>AMD</strong> al 45,02%. Una differenza di meno di 10 punti che era impensabile pochi anni fa, quando Intel dominava il segmento gaming con margini molto più ampi.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Iran colpisce un data center Oracle: internet è sotto attacco (update)</title>
<link>https://www.eventi.news/iran-colpisce-un-data-center-oracle-internet-e-sotto-attacco-update</link>
<guid>https://www.eventi.news/iran-colpisce-un-data-center-oracle-internet-e-sotto-attacco-update</guid>
<description><![CDATA[ L&#039;IRGC afferma di aver messo a segno un attacco contro un data center di Oracle situato a Dubai: la minaccia dell&#039;Iran era concreta. ]]></description>
<enclosure url="http://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/oracle-1060x424.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 16:00:08 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Iran, colpisce, data, center, Oracle:, internet, sotto, attacco, update</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>L’ultimatum imposto nei <a href="https://www.punto-informatico.it/iran-minaccia-apple-amazon-possibili-attacchi-aziende-usa/">giorni scorsi</a> è stato rispettato: l’<strong>Iran</strong> ha colpito un’infrastruttura appartenente a una Big Tech americana. È quanto rivendicato dall’IRGC (il Corpo delle guardie della rivoluzione islamica), che comunica di aver attaccato un <strong>data center Oracle</strong> a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti. Al momento l’azienda statunitense non ha rilasciato commenti.</p>
<h2>L’Iran ha attaccato un data center Oracle a Dubai</h2>
<p>Qualcosa di simile è avvenuto già nelle scorse settimane, quando alcuni droni hanno causato danni a un’infrastruttura <strong>AWS</strong> (Amazon) in ben <a href="https://www.punto-informatico.it/guerra-cloud-nuovo-attacco-droni-data-center-aws/">due occasioni</a>, nel territorio del Bahrein e sempre negli EAU.</p>
<p>Il Ministero dell’Interno degli Emirati ha comunicato con un <a href="https://x.com/modgovae/status/2039302488516702588" target="_blank" rel="nofollow">post su X</a> che la difesa aerea nazionale ha intercettato 5 missili balistici e 35 droni provenienti dall’Iran, nella giornata dell’1 aprile. A questi si sono aggiunti 19 missili e 26 droni il giorno successivo. Non c’è una conferma diretta dell’attacco in questione, ma le tempistiche coincidono.</p>
<p>Oracle non è la sola <strong>azienda americana</strong> messa nel mirino dall’Iran, nell’ambito di un conflitto ormai esteso a buona parte del Medio Oriente e in cui si intravedono poche speranze per una tregua. Ce ne sono in totale 18, inserite dall’IRGC in questo elenco.</p>
<ul>
<li>Alphabet (Google);</li>
<li>Amazon;</li>
<li>Apple;</li>
<li>Boeing;</li>
<li>Cisco;</li>
<li>Dell;</li>
<li>G42 (la sede è negli Emirati Arabi Uniti);</li>
<li>General Electric;</li>
<li>HP;</li>
<li>IBM;</li>
<li>Intel;</li>
<li>JPMorgan Chase;</li>
<li>Oracle;</li>
<li>Meta;</li>
<li>Microsoft;</li>
<li>NVIDIA;</li>
<li>Palantir;</li>
<li>Tesla.</li>
</ul>
<h2>Nella guerra odierna, internet non è più al sicuro</h2>
<p>Quella in corso è forse la prima <strong>guerra</strong> nella storia scandita da annunci e proclami via social. Lo testimoniano i post del Presidente USA sulla sua <em>piattaforma personale</em>, Truth. In uno degli ultimi, ad esempio, <a href="https://truthsocial.com/@realDonaldTrump/posts/116336091138489301" target="_blank" rel="nofollow">esulta</a> per la distruzione di un ponte in Iran, allegando il video dell’esplosione e anticipando che ci saranno molte altre azioni di questo tipo. In un altro <a href="https://truthsocial.com/@realDonaldTrump/posts/116338464010194156" target="_blank" rel="nofollow">promette</a> di radere al suolo le centrali elettriche, mentre in una conferenza ha dichiarato di riportare il paese nemico <q>all’età della pietra, a cui appartiene</q>. E tra un intervento e l’altro sulle sorti del mondo, c’è tempo per <a href="https://truthsocial.com/@realDonaldTrump/posts/116338150251966000" target="_blank" rel="nofollow">criticare</a> l’ipotetica chirurgia plastica di Bruce Springsteen.</p>
<p>Colpire i data center significa <strong>minare la stabilità e l’accessibilità di internet</strong> per un’intera area geografica. E, di conseguenza, mettere in ginocchio un paese anche facendo leva sull’<strong>impossibilità di comunicare e di informarsi</strong> per la sua popolazione. Non è più uno scenario bellico fatto di trincee e di obiettivi esclusivamente militari.</p>
<h3>Aggiornamento</h3>
<p>In Bahrain, il ministro dell’interno ha <a href="https://x.com/moi_bahrain/status/2039161632069169338" target="_blank" rel="nofollow">confermato</a> che un attacco iraniano ha scatenato un incendio in un’infrastruttura, senza specificare il nome dell’azienda colpita. Dalle prime indiscrezioni sembra trattarsi di <strong>Batelco</strong>, il più grande operatore di telecomunicazioni del paese che ospita i data center AWS.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Claude Code: falsi repository GitHub distribuiscono malware</title>
<link>https://www.eventi.news/claude-code-falsi-repository-github-distribuiscono-malware</link>
<guid>https://www.eventi.news/claude-code-falsi-repository-github-distribuiscono-malware</guid>
<description><![CDATA[ Un cybercriminale ha creato due repository su GitHub che dovrebbero contenere il codice sorgente di Claude Code, invece nascondono l&#039;infostealer Vidar. ]]></description>
<enclosure url="http://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/GitHub-1060x424.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 16:00:08 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Claude, Code:, falsi, repository, GitHub, distribuiscono, malware</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>GitHub</strong> è da sempre sfruttata per distribuire malware. Un cybercriminale ha prontamente sfruttato il leak del codice sorgente di <strong>Claude Code</strong> per creare falsi repository che nascondono il noto infostealer <strong>Vidar</strong>. È sufficiente una ricerca su Google per finire nella trappola. I repository non sono stati ancora rimossi dalla piattaforma.</p>
<h2>Repository molto pericolosi su GitHub</h2>
<p>A fine marzo, Anthropic ha pubblicato per errore un pacchetto npm della versione 2.1.88 di <strong>Claude Code</strong>, l’agente AI per la programmazione a linea di comando. Nel pacchetto era presente un file <code>.map</code> che ha permesso di accedere all’intero <strong>codice sorgente</strong> di Claude Code presente sui server dell’azienda californiana.</p>
<p>Il codice sorgente è stato scaricato da migliaia di utenti e pubblicato su <strong>GitHub</strong> in centinaia di repository. Un cybercriminale (il nome utente è <code>idbzoomh</code>) ha prontamente sfruttato l’occasione per creare <strong>due falsi repository</strong> che vengono mostrati all’inizio della pagina dei risultati di ricerca su Google.</p>
<p><a href="https://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/Fake-repository-GitHub-Claude-Code.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="640" height="366" src="https://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/Fake-repository-GitHub-Claude-Code.jpg" alt="Fake repository GitHub Claude Code" class="aligncenter size-full wp-image-738210"></a></p>
<p>Nelle relative pagine è presente un pulsante Download per scaricare un archivio 7-Zip. I ricercatori di <a href="https://threatlabz.zscaler.com/blogs/security-research/anthropic-claude-code-leak" target="_blank" rel="nofollow">Zscaler</a> hanno esaminato il contenuto, trovando l’eseguibile <code>ClaudeCode_x64.exe</code>. Non si tratta dell’agente AI di Anthropic, ma è un dropper che scarica l’infostealer <strong>Vidar</strong> e <strong>GhostSocks</strong>, un tool usato per trasformare il computer in un proxy residenziale.</p>
<p>I due repository sono ancora online su GitHub e vengono aggiornati con una certa frequenza. È quindi probabile che il cybercriminale aggiungerà altri payload in futuro. Questo tipo di attacchi informatici, denominati “<strong>supply chain attack</strong>“, sono molto frequenti. Gli utenti devono prestare molta attenzione al codice pubblicato online. Gli sviluppatori dovrebbero effettuare i test solo in ambienti isolati.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>ElevenLabs lancia app per generare musica AI: ElevenMusic</title>
<link>https://www.eventi.news/elevenlabs-lancia-app-per-generare-musica-ai-elevenmusic</link>
<guid>https://www.eventi.news/elevenlabs-lancia-app-per-generare-musica-ai-elevenmusic</guid>
<description><![CDATA[ ElevenLabs rilascia ElevenMusic, un&#039;app iOS per generare musica con l&#039;AI da prompt testuali. Fino a 7 brani gratis al giorno. ]]></description>
<enclosure url="http://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/ElevenMusic-ElevenLabs-1060x424.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 16:00:08 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>ElevenLabs, lancia, app, per, generare, musica, AI:, ElevenMusic</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Basta descrivere la canzone che si vuole, genere, mood, strumenti, testo, e l’AI la genera. Fino a sette brani al giorno, gratis. <strong>ElevenLabs</strong>, l’azienda di AI vocale valutata 11 miliardi di dollari, ha rilasciato un po’ in sordina un’<strong>app iOS</strong> chiamata <strong>ElevenMusic</strong>, che compete direttamente con Suno e Udio nel mercato della generazione musicale AI.</p>
<h2>Come generare musica con l’AI su iPhone con ElevenMusic di ElevenLabs</h2>
<p><strong>ElevenMusic</strong> permette di <strong>creare brani</strong> usando <strong>prompt</strong> in linguaggio naturale. Si può specificare la durata, se la canzone ha testi, e lo stile di scrittura. <strong>Sette generazioni al giorno</strong> nella versione gratuita, abbastanza per sperimentare, non abbastanza per produrre in serie.</p>
<p>Ma l’app non è solo un generatore. Funziona anche come piattaforma di ascolto e scoperta. È possibile <strong>ascoltare brani creati da altri utenti</strong>, remixarli con prompt testuali, esplorare stazioni live, album pre-creati e mix giornalieri con mood diversi, come Focus, Energy, Relax, Late Night, Cosmic, Chill. Ci sono <strong>classifiche</strong>, <strong>sezioni “trending”</strong> e <strong>nuove</strong> <strong>uscite</strong>, esattamente come su Spotify o Apple Music. La “sola” differenza, è che tutta la musica è generata dall’AI.</p>
<h2>Il piano Pro</h2>
<p>Per chi vuole di più, il <strong>piano Pro</strong> costa 9,99 dollari al mese (o 95,90 all’anno) e include fino a 500 brani al mese, oltre 500 GB di storage e accesso a tutti gli stili e mood disponibili.</p>
<h2>L’evoluzione di ElevenLabs</h2>
<p><strong>ElevenLabs</strong> ha raccolto 500 milioni di dollari in un round di Serie C a febbraio. Da mesi sta costruendo un <strong>ecosistema di strumenti creativi</strong> che va ben oltre la voce sintetica: generazione di pubblicità, voice-over, traduzione, generazione immagini, creazione video,<strong> clonazione vocale</strong>, <a href="https://www.punto-informatico.it/elevenlabs-lancia-nuovo-modello-ai-effetti-sonori/" target="_blank" rel="noopener">effetti sonori</a>. L’app musicale è il pezzo che mancava.</p>
<p>Ad agosto aveva rilasciato il primo <strong>modello di generazione musicale</strong>, dichiarandolo sicuro dal punto di vista commerciale. All’inizio dell’anno ha collaborato con diversi produttori musicali per un <a href="https://www.punto-informatico.it/eleven-labs-pubblica-album-canzoni-generate-ai/" target="_blank" rel="noopener">album di canzoni create con l’AI</a>. L’azienda sta anche cercando un responsabile marketing consumer per far crescere la propria presenza sul mercato e promuovere le nuove funzionalità ai musicisti e agli appassionati.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Attacco agli Uffizi: opere nel caveau, porte murate e riscatto (update)</title>
<link>https://www.eventi.news/attacco-agli-uffizi-opere-nel-caveau-porte-murate-e-riscatto-update</link>
<guid>https://www.eventi.news/attacco-agli-uffizi-opere-nel-caveau-porte-murate-e-riscatto-update</guid>
<description><![CDATA[ Nuovi dettagli sull&#039;attacco agli Uffizi con sistemi violati, dati sensibili rubati e una parte di Palazzo Pitti chiusa: cosa è successo. ]]></description>
<enclosure url="http://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/uffizi-1060x424.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 16:00:08 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Attacco, agli, Uffizi:, opere, nel, caveau, porte, murate, riscatto, update</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>A inizio febbraio, i sistemi delle <strong>Gallerie degli Uffizi</strong> sono stati colpiti da un <strong>attacco informatico</strong> di cui solo oggi emergono nuovi dettagli. Come riportato dal Corriere, la situazione è grave, ancora oggi. La direzione si è vista costretta a chiudere al pubblico una parte di Palazzo Pitti, fino a data da destinarsi. Inoltre, i gioielli più preziosi (Tesoro dei Granduchi) sono stati trasferiti in tutta fretta nel caveau della Banca d’Italia, e alcune porte e uscite di sicurezza sono state fisicamente murate.</p>
<h2>Nuovi dettagli sull’attacco informatico agli Uffizi</h2>
<p>Secondo la ricostruzione, i criminali sarebbero riusciti a <strong>svuotare i server</strong>, allungando le mani anche sull’area tecnica e dunque su <strong>password, codici di accesso, mappe, allarmi e controlli</strong> degli ingressi e delle uscite. I dati rubati permetterebbero inoltre di conoscere l’esatta posizione delle telecamere di sorveglianza e dei sensori di sicurezza, pianificando così un colpo senza lasciare nulla al caso.</p>
<p>C’è di più. Gli autori dell’attacco avrebbero chiesto il <strong>pagamento di un riscatto</strong> (non quantificato), minacciando di mettere altrimenti l’<strong>intero archivio in vendita sul Dark Web</strong>. Ci sarebbe stata poi una trattativa con il polo museale, al momento interrotta.</p>
<p>La fonte del Corriere riferisce di un accesso effettuato sfruttando una <strong>vulnerabilità</strong> individuata in un programma per la gestione delle immagini collegato al sito ufficiale. Una violazione iniziata già lo scorso anno e proseguita lentamente, in modo da non destare sospetti, fino a sottrarre tutti i dati.</p>
<p>È un episodio che riporta inevitabilmente alla memoria quanto avvenuto solo pochi mesi fa al <strong>Louvre</strong>. Lì, una <a href="https://www.punto-informatico.it/furto-louvre-password-windows-2000-xp/">scarsa attenzione alla sicurezza informatica</a> ha permesso di mettere a segno il <em>furto del secolo</em>, un’irruzione spettacolare con tanto di fuga tra le strade di Parigi. L’azione che ha colpito gli Uffizi è avvenuta negli stessi giorni di <a href="https://www.punto-informatico.it/attacco-ransomware-contro-la-sapienza-rivendicazione-russa/">quella</a> che ha messo in ginocchio i sistemi dell’<strong>università La Sapienza</strong>. L’ateneo è rimasto offline per una settimana circa.</p>
<h3>Aggiornamento</h3>
<p>Le Gallerie degli Uffici hanno smentito, sempre tramite il <a href="https://corrierefiorentino.corriere.it/notizie/cronaca/26_aprile_03/le-gallerie-degli-uffizi-ne-furto-ne-danni-gli-hacker-non-hanno-nessuna-mappa-della-sicurezza-8c8fbfe2-54ff-42bc-a85d-2ada2d19bxlk.shtml" target="_blank" rel="nofollow">Corriere</a>, la notizia relativa a danni e furti. Inoltre, i criminali non sarebbero in possesso di alcuna mappa. Questo un estratto dalla nota.</p>
<blockquote><p>Non è stato compiuto nessun danno né effettuato alcun furto. Le telecamere erano in fase di sostituzione da un anno. La situazione non era affatto come al Louvre; le telecamere alle Gallerie c’erano, ma erano analogiche e ora sono digitali. Ne è stata eseguita la sostituzione dopo segnalazione della polizia nel 2024 ed essa, ovviamente, è stata accelerata per via dei fatti del Louvre, già prima (e poi anche dopo) l’attacco hacker.</p></blockquote>
<p>Smentita anche l’ipotesi del ricorso al caveau per ragioni di sicurezza.</p>
<blockquote><p>Sul tesoro mediceo, esso è chiuso perché si è affidato il cantiere di rifacimento di tutto il museo la cui gara è stata lanciata a settembre; dunque i pezzi andavano sgombrati comunque in vista dell’inizio del lavori.</p></blockquote>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Prezzi di benzina e diesel alle stelle: prorogato il taglio delle accise</title>
<link>https://www.eventi.news/prezzi-di-benzina-e-diesel-alle-stelle-prorogato-il-taglio-delle-accise</link>
<guid>https://www.eventi.news/prezzi-di-benzina-e-diesel-alle-stelle-prorogato-il-taglio-delle-accise</guid>
<description><![CDATA[ Il taglio delle accise esteso fino a maggio per contenere i prezzi dei carburanti: una misura emergenziale sui prezzi di benzina e diesel. ]]></description>
<enclosure url="http://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/benzina-1060x424.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 16:00:08 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Prezzi, benzina, diesel, alle, stelle:, prorogato, taglio, delle, accise</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>La riduzione delle <strong>accise sui carburanti</strong> è prorogata fino all’1 maggio. Lo ha comunicato il ministro Giorgetti, al termine del Consiglio dei ministri di questa mattina. Una misura definita di <q>emergenza e urgenza</q>, legata a doppio filo agli <strong>aumenti di benzina e diesel</strong> che si sono registrati dopo l’inizio della guerra in Medio Oriente. C’è chi ritiene comunque che non sia sufficiente: il beneficio del taglio è già stato reso vano dai continui rincari che hanno portato i prezzi alla pompa anche sopra i 2,10 euro al litro.</p>
<h2>Taglio accise su benzina e diesel fino all’1 maggio</h2>
<p>È un’iniziativa che <q>tampona questa situazione fino al primo di maggio</q>. Non sono da escludere <strong>ulteriori proroghe</strong> prima della scadenza: <q>poi gli eventi internazionali di carattere geopolitico, che non dipendono chiaramente da noi, ci suggeriranno eventuali altri tipi di interventi, rispetto a una situazione che oggettivamente è molto complicata sotto ogni aspetto, anche quello economico</q>. Di seguito la conferenza stampa.</p>
<p></p>
<p>Altre misure annunciate dal ministro sono quelle che riguardano l’estensione del credito d’imposta al 20% per le aziende agricole e un intervento per le società al lavoro sull’export. Tutti i dettagli nel <strong>decreto legge</strong> che sarà pubblicato a breve.</p>
<h2>Limitazioni sugli spostamenti e più smart working</h2>
<p>Ricordiamo che all’orizzonte potrebbe esserci anche una <strong>stretta sui trasporti</strong>. L’Europa ha <a href="https://www.punto-informatico.it/dovremo-spostarci-meno-europa-lancia-allarme-energia/">comunicato</a> agli Stati membri che ci sarà l’esigenza di ridurre la domanda del petrolio e si prevede carenza di cherosene per alimentare gli aerei. Vedremo come sceglierà di muoversi il governo, rispettando la richiesta di Bruxelles e al tempo stesso gestendo i malumori dei cittadini, che proprio con l’arrivo della bella stagione potrebbero vedersi costretti a <em>muoversi meno</em>.</p>
<p>E in un contesto di questo tipo <a href="https://www.punto-informatico.it/cherosene-smart-working-lezione-che-non-abbiamo-imparato/">torna in auge</a> il jolly dello <strong>smart working</strong>. L’adozione del lavoro da remoto, ancora una volta, è valutata al pari di qualsiasi altra misura emergenziale. Ciò la dice lunga su quanto abbiamo imparato la lezione impartita dal periodo della pandemia.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Flipboard Surf: nuova app per social media decentralizzati</title>
<link>https://www.eventi.news/flipboard-surf-nuova-app-per-social-media-decentralizzati</link>
<guid>https://www.eventi.news/flipboard-surf-nuova-app-per-social-media-decentralizzati</guid>
<description><![CDATA[ Flipboard ha annunciato la versione finale di Surf, un servizio che permette di creare feed personalizzati con i contenuti pubblicati sul fediverso. ]]></description>
<enclosure url="http://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/Flipboard-Surf-1060x424.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 16:00:08 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Flipboard, Surf:, nuova, app, per, social, media, decentralizzati</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>A distanza di oltre un anno dalla <a href="https://www.punto-informatico.it/flipboard-surf-feed-reader-fediverso/">versione beta</a>, <strong>Flipboard</strong> ha annunciato la disponibilità di <strong>Surf</strong>. Viene definito un <strong>browser per social media decentralizzati</strong>, in quanto è possibile accedere ai contenuti di editori e creatori senza intermediari. È disponibile tramite <a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.flipboard.surf" target="_blank" rel="nofollow">app Android</a> e <a href="https://surf.social/" target="_blank" rel="nofollow">interfaccia web</a>.</p>
<h2>Feed reader per fediverso, YouTube e podcast</h2>
<p>Il CEO Mike McCue sottolinea che molte community online vivono all’interno di piattaforme che non controllano. Inoltre conversazioni, video, podcast e altri contenuti sono disponibili in app separate. <strong>Surf</strong> permette a editori e creatori di aprire <strong>siti web social</strong> (fino a cinque per account), ovvero spazi in cui sono raccolti post, conversazioni, video, podcast e newsletter, senza nessun algoritmo che decide cosa mostrare agli utenti.</p>
<p>Surf consente di creare feed personalizzati combinando i post del fediverso. Supporta infatti i protocolli ActivityPub di <strong>Mastodon</strong> e AT di <strong>Bluesky</strong>, oltre al popolare RSS. Si possono aggiungere anche i post di Threads, in quanto supporta il protocollo ActivityPub da fine 2024. È possibile creare un feed scegliendo manualmente le fonti oppure quelle suggerite.</p>
<p>Il CEO ha dichiarato:</p>
<blockquote><p>I social network aiutano podcaster, creatori di contenuti e pubblicazioni a costruire community attorno al proprio lavoro e a controllare l’esperienza utente, compreso l’algoritmo. Invece di creare una community da zero, i creatori possono utilizzare i social network per riunire facilmente le persone e le conversazioni già attive intorno ai loro podcast, video e newsletter sul web.</p></blockquote>
<p>Diversi editori hanno creato sezioni dedicate su rispettivi siti per un contatto più diretto con i lettori, sfruttando le funzionalità tipiche dei social media. Similmente pubblicano podcast su svariati argomenti. Surf semplifica l’accesso a questi contenuti da una singola app o interfaccia web.</p>
<p>Gli utenti possono accedere a Surf tramite indirizzo email e account di Mastodon o Bluesky. Sono già disponibili molti siti web social, tra cui quelli di The Verge, Wired e Rolling Stone.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>VPN per un viaggio all&amp;apos;estero a Pasqua: questa è quella da scegliere</title>
<link>https://www.eventi.news/vpn-per-un-viaggio-allestero-a-pasqua-questa-e-quella-da-scegliere</link>
<guid>https://www.eventi.news/vpn-per-un-viaggio-allestero-a-pasqua-questa-e-quella-da-scegliere</guid>
<description><![CDATA[ NordVPN è la soluzione giusta per chi ha bisogno di una VPN da usare per un viaggio all&#039;estero: ecco la promo da attivare per il servizio. ]]></description>
<enclosure url="http://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/vpn-viaggio-estero-1060x424.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 16:00:08 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>VPN, per, viaggio, allestero, Pasqua:, questa, quella, scegliere</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Chi si mette<strong> in viaggio all’estero durante il periodo di Pasqua</strong> può puntare sulla <strong>nuova promo</strong> di <strong>NordVPN</strong> e attivare la migliore VPN sul mercato, in modo da rendere sicuro l’accesso a Internet anche quando si utilizza una rete non privata e aggirare blocchi geografici e censure online.</p>
<p>La nuova promo taglia il prezzo del servizio: la VPN è ora disponibile in sconto a <strong>2,99 euro al mese</strong>, scegliendo il piano di 24 mesi con 30 giorni di garanzia di rimborso. L’offerta è attivabile tramite il [affiliate_link link_id=”142″]<strong>sito ufficiale di NordVPN</strong>[/affiliate_link].</p>
<p>[affiliate_button link_id=”142″ format_id=”53″]Attiva qui l’offerta di NordVPN[/affiliate_button]</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" width="1920" height="1280" class="size-full wp-image-738249 aligncenter" src="https://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/nordvpn-offerta-computer.jpg" alt="nordvpn offerta computer" srcset="https://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/nordvpn-offerta-computer.jpg 1920w, https://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/nordvpn-offerta-computer-768x512.jpg 768w, https://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/nordvpn-offerta-computer-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px"></p>
<h2>La VPN giusta da usare all’estero</h2>
<p>NordVPN è la<strong> soluzione giusta per chi viaggia all’estero</strong>, durante il Pasqua o in qualsiasi altro momento dell’anno. Con il servizio è possibile sfruttare la <strong>crittografia</strong> del traffico dati, per un accesso sicuro a Internet anche quando si utilizza una rete non privata (come un Wi-Fi di un aeroporto o di un hotel).</p>
<p>In aggiunta, la VPN applica una <strong>politica no log</strong> e, quindi, è utilizzabile senza alcun tracciamento dell’attività dell’utente. Da segnalare la possibilità di sfruttare un network di migliaia di server sparsi in tutto il mondo per spostare il proprio IP in un altro Paese e aggirare blocchi geografici e censure online.</p>
<p>La VPN, inoltre, è utilizzabile su <strong>10 dispositivi in contemporanea</strong> con lo stesso account. In questo modo, è possibile sfruttarne le potenzialità in modo semplice su tutti i propri dispositivi. Ci sono, quindi, diversi motivi per cui NordVPN è la soluzione giusta per una nuova VPN da usare all’estero.</p>
<p>Per accedere subito alla promozione basta premere sul box qui di sotto. Con l’offerta in corso, il servizio costa 2,99 euro al mese e include <strong>30 giorni di garanzia di rimborso</strong> per tutti i nuovi utenti. La promo è valida solo per un breve periodo.</p>
<p>[affiliate_button link_id=”142″ format_id=”53″]Attiva qui l’offerta di NordVPN[/affiliate_button]</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Microsoft lancia modello di trascrizione AI più preciso al mondo</title>
<link>https://www.eventi.news/microsoft-lancia-modello-di-trascrizione-ai-piu-preciso-al-mondo</link>
<guid>https://www.eventi.news/microsoft-lancia-modello-di-trascrizione-ai-piu-preciso-al-mondo</guid>
<description><![CDATA[ Microsoft lancia il terzo modello AI proprietario, è MAI-Transcribe-1 per la trascrizione in 25 lingue, incluso l&#039;italiano. ]]></description>
<enclosure url="http://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/mai-transcribe-1-microsoft-1060x424.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 16:00:08 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Microsoft, lancia, modello, trascrizione, più, preciso, mondo</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Un tasso di errore del 3,9% su 25 lingue. <strong>Microsoft</strong> ha rilasciato <strong>MAI-Transcribe-1</strong>, il terzo modello AI sviluppato internamente dopo MAI-Voice-1 (sintesi vocale) e MAI-Image-2 (generazione immagini, che ha raggiunto la terza posizione nelle classifiche). L’azienda lo definisce il <strong>modello di trascrizione più accurato al mondo</strong>, e i numeri gli danno ragione: primo posto nel benchmark FLEURS in 11 lingue core su 25, e superiore sia a Whisper-large-v3 che a Gemini 3.1 Flash di Google nelle restanti 14.</p>
<h2>MAI-Transcribe-1: il modello Microsoft che trascrive meglio di Whisper e Gemini</h2>
<p><strong>MAI-Transcribe-1</strong> supporta 25 lingue, compreso l’<strong>italiano</strong>. L’accuratezza media, misurata come Word Error Rate (WER), è del 3,9%. In pratica, su 100 parole trascritte, meno di 4 sono errate. Per la trascrizione automatica su lingue diverse, è un livello di precisione eccezionale.</p>
<p>La <strong>velocità</strong> è un altro punto forte, la trascrizione di file audio è 2,5 volte più veloce dell’offerta Azure Fast esistente. Il prezzo parte da 0,36 dollari per ora di audio trascritto, che Microsoft definisce il miglior rapporto prezzo-prestazioni tra i grandi provider cloud.</p>
<h2>Cosa non fa (ancora)</h2>
<p><strong>MAI-Transcribe-1</strong> <strong>non supporta la trascrizione in tempo reale</strong>, la capacità di distinguere le diverse voci in una conversazione né la possibilità di adattare la trascrizione a termini specifici. Funzionalità importanti per molti scenari aziendali, come riunioni, call center o sottotitoli live, che Microsoft prevede di aggiungere in una versione futura.</p>
<p>Per il momento, il modello è pensato per un uso semplice: si carica un file audio e si ottiene direttamente il testo.</p>
<h2>Disponibilità</h2>
<p><strong>MAI-Transcribe-1</strong> è disponibile in Microsoft Foundry insieme agli altri modelli proprietari. Microsoft sta costruendo un portfolio di modelli AI interni che affianca, e in alcuni casi compete con quelli di OpenAI distribuiti tramite Azure. È un segnale chiaro, Microsoft non vuole dipendere esclusivamente da OpenAI per l’AI.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Ubuntu aumenta i requisiti minimi con la versione 26.04 LTS</title>
<link>https://www.eventi.news/ubuntu-aumenta-i-requisiti-minimi-con-la-versione-2604-lts</link>
<guid>https://www.eventi.news/ubuntu-aumenta-i-requisiti-minimi-con-la-versione-2604-lts</guid>
<description><![CDATA[ A partire da Ubuntu 26.4 LTS viene consigliata l&#039;installazione su computer con almeno 6 GB di RAM (due in più rispetto alla versione precedente). ]]></description>
<enclosure url="http://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/Ubuntu-1060x424.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 16:00:08 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Ubuntu, aumenta, requisiti, minimi, con, versione, 26.04, LTS</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>I vecchi computer possono essere “riciclati” con l’installazione di <strong>Linux</strong>, in quanto molte distribuzioni funzionano con processori vintage e poca memoria. <strong>Ubuntu</strong> ha comunicato i nuovi requisiti hardware minimi consigliati per l’installazione della versione <strong>26.04 LTS</strong> (Resolute Raccoon) che sarà disponibile nei <a href="https://www.punto-informatico.it/ubuntu-26-04-lts-kernel-linux-7-0/">prossimi giorni</a>.</p>
<h2>Ubuntu 26.04 anche con 2 GB di RAM, ma è una lumaca</h2>
<p><strong>Ubuntu 26.04 LTS</strong> richiede almeno un processore dual core con frequenza di 2 GHz, <strong>6 GB di RAM</strong> e 25 GB di spazio libero su disco. I requisiti minimi per CPU e storage sono rimasti invariati. L’ultima modifica è avvenuta con la versione 17.10, quando è stato rimosso il supporto per i processori a 32 bit. A partire da Ubuntu 18.04 LTS servivano una CPU dual core a 64 bit, 4 GB di RAM e 25 GB di storage.</p>
<p>Ubuntu 26.04 LTS <a href="https://documentation.ubuntu.com/release-notes/26.04/" target="_blank">porta</a> la dotazione di RAM a <strong>6 GB</strong>. In realtà di tratta di un requisito hardware consigliato (l’unico obbligo sono i 25 GB di spazio libero). La distribuzione può essere installata anche su computer con 2 GB di RAM, ma è praticamente inutilizzabile, considerati i tempi di attesa per eseguire le operazioni più comuni.</p>
<p>Ubuntu consiglia almeno 6 GB di RAM per poter utilizzare <a href="https://www.punto-informatico.it/gnome-50/">GNOME 50</a>, i moderni browser e altre app senza rallentamenti. Gli utenti possono ovviamente installare un sistema base con il netboot installer oppure scegliere distribuzioni derivate più “snelle”, come <strong>Lubuntu</strong> (usa l’ambiente grafico LXQt, invece di GNOME).</p>
<p>I requisiti minimi per la versione Server di Ubuntu sono più bassi: 1 GB di RAM per le immagini cloud e 1,5 GB per le ISO. Sono però consigliati almeno 3 GB di RAM. Il rilascio di Ubuntu 26.4 LTS è previsto il 23 aprile. Oltre a GNOME 50 dovrebbe includere il kernel 7.0. Per i test è disponibile la <a href="https://releases.ubuntu.com/26.04/" target="_blank">versione beta</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Google Meet su CarPlay: ora le riunioni ti seguono anche al volante</title>
<link>https://www.eventi.news/google-meet-su-carplay-ora-le-riunioni-ti-seguono-anche-al-volante</link>
<guid>https://www.eventi.news/google-meet-su-carplay-ora-le-riunioni-ti-seguono-anche-al-volante</guid>
<description><![CDATA[ Apple CarPlay integra Google Meet, ora puoi partecipare agli incontri anche mentre guidi: caratteristiche, compatibilità e rollout. ]]></description>
<enclosure url="http://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/google_meet_carplay_art-1060x424.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 16:00:08 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Google, Meet, CarPlay:, ora, riunioni, seguono, anche, volante</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Nemmeno in auto saremo <em>al sicuro</em> dalle riunioni: <strong>Google Meet</strong> è ufficialmente disponibile su <strong>Apple Carplay</strong>. La funzionalità è pensata per i professionisti che trascorrono molto tempo in viaggio e che, altrimenti, rischierebbero di rimanere tagliati fuori dagli incontri virtuali. Ricordiamo che proprio nei giorni scorsi il sistema di infotainment ha <a href="https://www.punto-informatico.it/chatgpt-arriva-su-carplay-si-puo-parlare-con-lai-mentre-si-guida/">accolto anche ChatGPT</a>.</p>
<h2>Riunioni in auto: Google Meet da oggi su CarPlay</h2>
<p>È una novità sviluppata con la priorità di garantire la <strong>sicurezza</strong>. Permette di passare dal dispositivo iOS alla dashboard del veicolo in un istante, senza soluzione di continuità, così da non interrompere la partecipazione all’incontro. L’app integra inoltre il supporto alla visualizzazione degli appuntamenti in programma, ed è ovviamente pensata per la <strong>sola modalità audio</strong>. Il motivo è presto detto: per evitare distrazioni mentre si è alla guida.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" width="640" height="355" class="alignnone size-full wp-image-738266" src="https://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/google_meet_carplay.jpg" alt="L'app di Google Meet su CarPlay"></p>
<p>L’attivazione è automatica per tutti coloro che hanno l’applicazione del servizio installata sul loro iPhone. Si tratta come sempre di un <strong>rollout graduale</strong> che ha già preso il via e che potrebbe impiegare un paio di settimane prima di raggiungere tutti gli utenti. La disponibilità è prevista fin da subito per i clienti Workspace e per chi ha un account personale. Ecco alcune caratteristiche aggiuntive riportate dalle pagine del <a href="https://support.google.com/meet/answer/16922396" target="_blank" rel="nofollow">supporto ufficiale</a>.</p>
<ul>
<li>Modalità Guida sicura: quando ti connetti a CarPlay, l’iPhone entra automaticamente in modalità Spostamento e viene visualizzata una UI mobile semplificata;</li>
<li>Display: sono visibili solo i controlli e le informazioni sulla chiamata, non le presentazioni o gli altri partecipanti;</li>
<li>Notifiche audio: se una riunione viene registrata, trascritta o utilizza Gemini, vengono riprodotte notifiche vocali;</li>
<li>Interazioni limitate: per rispettare gli standard di sicurezza durante la guida, non puoi utilizzare funzionalità come Alza la mano, Domande e risposte o Sondaggi;</li>
<li>Gruppi di lavoro: se viene creato un gruppo di lavoro, ti sposti automaticamente al suo interno, al termine della sessione tornerai alla stanza virtuale principale.</li>
</ul>
<p>Curiosamente, Google ha portato il supporto nativo a Meet su Apple CarPlay e non ancora su <strong>Android Auto</strong>. L’attesa non sarà comunque lunga: il comunicato di annuncio conferma che arriverà presto anche lì.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Windows 11 25H2: aggiornamento forzato dalla versione 24H2</title>
<link>https://www.eventi.news/windows-11-25h2-aggiornamento-forzato-dalla-versione-24h2</link>
<guid>https://www.eventi.news/windows-11-25h2-aggiornamento-forzato-dalla-versione-24h2</guid>
<description><![CDATA[ Il supporto a Windows 11 24H2 terminare quest&#039;anno: Microsoft ha avviato l&#039;upgrade automatico alla versione 25H2 sui PC degli utenti. ]]></description>
<enclosure url="http://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/windows_11_25h2-1060x424.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 16:00:08 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Windows, 25H2:, aggiornamento, forzato, dalla, versione, 24H2</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Microsoft ha iniziato a forzare l’installazione dell’aggiornamento alla <strong>versione 25H2</strong> di <strong>Windows 11</strong> per gli utenti che sono ancora fermi alla precedente 24H2. Il motivo è presto detto: il supporto ufficiale per quest’ultima scadrà quest’anno, più precisamente il 13 ottobre 2026. L’annuncio è arrivato nei giorni scorsi e interessa le edizioni Home e Pro del sistema operativo.</p>
<h2>Passaggio forzato da Windows 11 24H2 a 25H2</h2>
<p>Significa che dopo quella data, chi ha un PC con <strong>W11 24H2</strong> non riceverà le patch correttive per i problemi noti, cambiamenti automatici del fuso orario, supporto tecnico o update mensili di sicurezza, così come quelli di anteprima, contenenti le protezioni dalle minacce più recenti.</p>
<p>È una cosa che avviene ciclicamente. Abbandonare al loro destino le versioni datate permette a <strong>Microsoft</strong> di concentrare le risorse sulle ultime uscite. Ciò nonostante, la modalità di gestione degli aggiornamenti è tutt’altro che ottimale e accade spesso che si manifestino <a href="https://www.punto-informatico.it/microsoft-a-volte-colpa-problemi-windows-nostra/">problemi</a> subito dopo l’avvio dei rollout.</p>
<p>Ad ogni modo, se non si vuole aspettare che il passaggio alla 25H2 avvenga in automatico è sufficiente aprire l’utility <strong>Windows Update</strong> e controllare la disponibilità. Se il PC è idoneo (ovvero se soddisfa i requisiti), è poi possibile procedere al download e all’installazione.</p>
<h2>Miglioramenti tutto l’anno per l’OS</h2>
<p>A proposito di W11, sappiamo che il 2026 sarà un <strong>anno di cambiamento per il sistema operativo</strong>. Microsoft ha finalmente deciso di <a href="https://www.punto-informatico.it/microsoft-ascolta-utenti-windows-11/">ascoltare i feedback</a> degli utenti, intervenendo su componenti chiave come la <a href="https://www.punto-informatico.it/windows-11-taskbar-rivoluzionata-cosa-mostra-primo-video/">barra delle applicazioni</a>, la coerenza del <a href="https://www.punto-informatico.it/windows-11-tema-scuro-serve-aiuto-sviluppatori/">tema scuro</a> in ogni elemento dell’interfaccia e l’integrazione di <a href="https://www.punto-informatico.it/windows-11-cambia-rotta-piu-app-native-meno-pwa/">più app native</a> sviluppate internamente. E verranno eliminate alcune funzionalità AI poco gradite, incluse alcune legate a Copilot.</p>
<p>Avverrà un po’ alla volta, con il rilascio costante di update mese dopo mese. Il major update (si chiama ancora così) è invece atteso per l’autunno: si chiamerà <a href="https://www.punto-informatico.it/windows-11-26h2-cambiamenti-bug/"><strong>26H2</strong></a>. Più avanti potrebbe arrivare il successore <strong>Windows 12</strong>, solo per i computer dotati di NPU, come suggerito da un’<a href="https://www.punto-informatico.it/windows-12-2026-solo-processori-npu/">indiscrezione</a> recente.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Aumenti illegittimi: Netflix deve rimborsare e ridurre i prezzi</title>
<link>https://www.eventi.news/aumenti-illegittimi-netflix-deve-rimborsare-e-ridurre-i-prezzi</link>
<guid>https://www.eventi.news/aumenti-illegittimi-netflix-deve-rimborsare-e-ridurre-i-prezzi</guid>
<description><![CDATA[ Gli aumenti degli abbonamenti tra il 2017 e il 2024 sono illegittimi, quindi Netflix deve rimborsare fino a 500 euro e ridurre i prezzi di 4 e 8 euro. ]]></description>
<enclosure url="http://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/Netflix-Italia-1060x424.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 16:00:08 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Aumenti, illegittimi:, Netflix, deve, rimborsare, ridurre, prezzi</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il tribunale di Roma ha stabilito che le clausole contrattuali che consentivano l’aumento del prezzo degli abbonamenti sono <strong>nulle</strong>, in quanto violano il Codice del consumo. I giudici hanno quindi accolto l’azione promossa dal <strong>Movimento Consumatori</strong> nei confronti di <strong>Netflix Italia</strong>. La società deve ora <strong>rimborsare milioni di utenti</strong> e <strong>ridurre i prezzi</strong> degli abbonamenti. In caso contrario verrà avviata una class action.</p>
<h2>Rimborsi fino a 500 euro</h2>
<p>Il tribunale di Roma ha dichiarato (<a href="https://www.movimentoconsumatori.it/images/FilePDF/ServizioLegale/Giurisprudenza/AzioniMC/Trib_Roma_1_4_26_MC_Netflix.pdf" target="_blank" rel="nofollow">PDF della sentenza</a>) la vessatorietà (e quindi la nullità) delle clausole delle condizioni di utilizzo del servizio che hanno permesso a <strong>Netflix</strong> di aumentare i prezzi degli abbonamenti negli anni 2017, 2019, 2021 e novembre 2024 (ad eccezione degli aumenti relativi a contratti stipulati successivamente al gennaio 2024). In dettaglio, i prezzi sono aumentati come segue:</p>
<ul>
<li>2017: piano Standard da 9,99 euro/mese a 10,99 euro/mese, piano Premium da 11,99 euro/mese a 13,99 euro/mese</li>
<li>2019: piano Standard da 10,99 euro/mese a 11,99 euro/mese, piano Premium da 13,99 euro/mese a 15,99 euro/mese</li>
<li>2021: piano Standard da 11,99 euro/mese a 12,99 euro/mese, piano Premium da 15,99 euro/mese a 17,99 euro/mese</li>
<li>2024: piano Standard (senza pubblicità) da 12,99 euro/mese a 13,99 euro/mese, piano Premium da 17,99 euro/mese a 19,99 euro/mese</li>
</ul>
<p>In pratica, il prezzo del piano Standard è aumentato di 4 euro, mentre quello Premium di 8 euro in 7 anni. Essendo aumenti illegittimi, Netflix deve rimborsare circa <strong>250 euro</strong> agli abbonati Standard e circa <strong>500 euro</strong> agli abbonati Premium. Gli abbonati in Italia sono passati da 1,9 milioni nel 2019 e circa 5,4 milioni nel 2025.</p>
<p>La sentenza del tribunale di Roma impone a Netflix anche la <strong>riduzione dei prezzi degli abbonamenti attuali</strong> in misura pari agli aumenti illegittimi. Quindi un abbonato Premium che ha attivato l’abbonamento nel 2017 deve pagare ora 11,99 euro/mese, mentre un abbonato Standard deve pagare 9,99 euro/mese.</p>
<p>Netflix dovrà informare gli abbonati (anche gli ex) con <a href="https://www.movimentoconsumatori.it/images/FilePDF/Varie/Comunicazione%20che%20Netflix%20dovra%20inviare%20agli%20abbonati.pdf" target="_blank" rel="nofollow">questa comunicazione</a>. Il Presidente del Movimento Consumatori Alessandro Mostaccio ha dichiarato che verrà avviata una class action, se la società non rispetterà la sentenza (è già disponibile un <a href="https://comunicazionemc.wufoo.com/forms/movimento-consumatori-rimborsi-netflix/" target="_blank" rel="nofollow">modulo di adesione</a>). Netflix ha <a href="https://www.repubblica.it/economia/2026/04/03/news/netflix_rincari_abbonamenti_illegittimi_rimborsi_clienti_sentenza-425262082/" target="_blank" rel="nofollow">comunicato</a> che presenterà ricorso.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Da 11,99 a 2,99€: Hostinger con dominio incluso è in offerta limitatissima</title>
<link>https://www.eventi.news/da-1199-a-299-hostinger-con-dominio-incluso-e-in-offerta-limitatissima</link>
<guid>https://www.eventi.news/da-1199-a-299-hostinger-con-dominio-incluso-e-in-offerta-limitatissima</guid>
<description><![CDATA[ Super sconti fino al 79% su tutti i piani Hostinger, che passano da 11,99 euro a 2,99 euro al mese: includono dominio gratuito e altri servizi. ]]></description>
<enclosure url="http://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/hostinger-logo-1-1060x424.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 16:00:08 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>11, 99, 2, 99€:, Hostinger, con, dominio, incluso, offerta, limitatissima</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Un sito web può essere il punto di partenza per un<strong> progetto personale, un blog o un’attività online</strong>. Con la nuova promozione <strong>Hostinger</strong>, creare e gestire un sito non è più un’impresa costosa e complessa: [affiliate_link link_id=”67″]i piani web hosting passano da 11,99 a soli 2,99 euro al mese[/affiliate_link] (per il primo anno) e includono dominio gratuito, strumenti basati su Intelligenza Artificiale e altri servizi per rendere realtà i tuoi progetti.</p>
<p>[affiliate_button link_id=”67″ format_id=”53″]Scopri l’offerta Hostinger e verifica i piani disponibili[/affiliate_button]</p>
<h3><strong>Tutti i servizi inclusi con Hostinger</strong></h3>
<p>Hostinger sconta tutti e tre i suoi piani più popolari. Il più conveniente è <strong>Premium</strong> che, scontato del 75%, crolla <strong>a soli 2,99 euro al mese</strong> con due mesi gratis inclusi. Poi c’è il piano <strong>Business</strong>, una via di mezzo, al 79% di sconto costa<strong> 3,99 euro al mese</strong>. Per chi cerca prestazioni ancora più elevate c’è<strong> Cloud Startup</strong>, scontato del 69% e proposto a<strong> 7,99 euro al mese</strong>.</p>
<p>I prezzi sono trasparenti, non ci sono costi nascosti, ed è sempre disponibile<strong> assistenza in italiano 24 ore su 24</strong>. Inoltre, hai la possibilità di annullare in qualsiasi momento e se non sei soddisfatto puoi ricevere un rimborso entro 30 giorni. Ma passiamo al concreto: cosa offrono, effettivamente, i piani Hostinger?</p>
<p>Hostinger è uno dei pochi servizi hosting che include una gran quantità di strumenti utili alla crescita del tuo sito web. Mette infatti a disposizione: <strong>certificati SSL illimitati, dominio gratuito</strong> (con i piani annuali), template progettati da professionisti e sistemi  automatici di backup e aggiornamento, più indirizzi e-mail personalizzati e traffico web illimitato.</p>
<p>[affiliate_button link_id=”67″ format_id=”53″]Approfitta dello sconto e crea il tuo sito web oggi[/affiliate_button]</p>
<p>Inoltre, Hostinger mette a disposizione un ecosistema di <strong>strumenti basati su Intelligenza Artificiale</strong>, che semplifica il lavoro degli amministratori anche se non hanno esperienza sul campo. L’AI aiuta, di fatto, nella creazione del sito web, nell’ottimizzazione delle risorse e nella gestione, lasciando all’utente il pieno controllo del progetto.</p>
<p>In via promozionale, puoi anche richiedere la registrazione di un<strong> dominio .com al prezzo di appena 1 centesimo</strong> per il primo anno. A tempo limitato sono anche gli sconti sui piani Hostinger: [affiliate_link link_id=”67″]scoprili tutti a partire da 2,99 euro al mese[/affiliate_link] e lancia il tuo progetto sostenuto da uno dei migliori servizi hosting in circolazione.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Chatbot prescrivono psicofarmaci, cosa potrebbe andare storto?</title>
<link>https://www.eventi.news/chatbot-prescrivono-psicofarmaci-cosa-potrebbe-andare-storto</link>
<guid>https://www.eventi.news/chatbot-prescrivono-psicofarmaci-cosa-potrebbe-andare-storto</guid>
<description><![CDATA[ Via libera all&#039;AI che prescrive psicofarmaci: per il rinnovo delle ricette non c&#039;è più bisogno dell&#039;appuntamento con lo specialista. ]]></description>
<enclosure url="http://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/ai_psichiatra-1060x424.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 16:00:08 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Chatbot, prescrivono, psicofarmaci, cosa, potrebbe, andare, storto</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>L’utilizzo dell’intelligenza artificiale in ambito medico è oggetto di discussione fin dal lancio di ChatGPT. Dal momento in cui qualcuno ha iniziato a chiedere a un algoritmo consigli e suggerimenti sui problemi di salute. Alcuni studi testimoniano <a href="https://www.punto-informatico.it/chatbot-ai-giocano-dottore-uccidono-pazienti/">rischi elevati</a>, altri invece <a href="https://www.punto-informatico.it/lai-di-microsoft-supera-i-medici-diagnosi-4-volte-piu-precise/">risultati incoraggianti</a>. E mentre si dibatte se sia il caso o meno di affidarsi all’AI per diagnosi e cura, c’è chi entra a gamba tesa sulla questione autorizzando i <strong>chatbot</strong> a prescrivere <strong>psicofarmaci</strong>.</p>
<h2>Un’AI a pagamento al posto dello psichiatra</h2>
<p>È esattamente quanto avvenuto negli Stati Uniti. Più precisamente nello Utah, dove le autorità locali hanno deciso di consentire l’utilizzo del chatbot di <strong>Legion Health</strong> per rinnovare alcune ricette. Il servizio è fornito da una startup di San Francisco al prezzo mensile di 19 dollari (un dettaglio su cui torneremo più avanti).</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" width="640" height="459" class="alignnone size-full wp-image-738296" src="https://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/legion_health_ai.jpg" alt="Il chatbot Legion Health AI per la prescrizione degli psicofarmaci"></p>
<p>Si tratta di un programma accessibile inizialmente solo tramite una lista d’attesa e che in un primo momento coinvolgerà un numero limitato di pazienti. Sono stati selezionati tra quelli che non sono passati da un’ospedalizzazione o da un cambio di terapia nell’ultimo anno. Ci sono in totale <strong>15 medicinali</strong> inseriti nell’elenco di quelli prescrivibili dall’AI. Tra questi figurano il Prozac (fluoxetina), lo Zoloft (sertralina), il Wellbutrin (bupropione) e altri come mirtazapina e idrossizina usati comunemente per trattare ansia e depressione.</p>
<p>La pagina dedicata sul <a href="https://ai.legionhealth.com/" target="_blank" rel="nofollow">sito ufficiale</a> di Legion Health sottolinea che il servizio è attivo 24/7 e che dopo il debutto nello Utah è atteso un rollout in tutti gli Stati Uniti entro il 2026. E in merito alla sua <strong>natura premium</strong>, già citata, vale la pena fare una riflessione: è forse una delle dimostrazioni più emblematiche di come l’innovazione legata all’intelligenza artificiale possa diventare esclusiva, elitaria, non per tutti, anche se il tema in questione è la salute. E sia chiaro: per <em>innovazione</em> si intende <em>cambiamento</em>, senza attribuire al termine alcuna accezione, positiva o negativa.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Le onde gravitazionali come possibili candidati per l’origine della materia oscura</title>
<link>https://www.eventi.news/le-onde-gravitazionali-come-possibili-candidati-per-lorigine-della-materia-oscura</link>
<guid>https://www.eventi.news/le-onde-gravitazionali-come-possibili-candidati-per-lorigine-della-materia-oscura</guid>
<description><![CDATA[ Le onde gravitazionali potrebbero essere responsabili della produzione di materia oscura durante le prime fasi della formazione del nostro universo, secondo i risultati di un nuovo studio.       Le onde gravitazionali potrebbero essere responsabili della produzione di materia oscura durante le prime fasi della formazione del nostro universo,
The post Le onde gravitazionali come possibili candidati per l’origine della materia oscura appeared first on Cronache di Scienza. ]]></description>
<enclosure url="https://www.cronachediscienza.it/wp-content/uploads/2026/04/08prisma22gravitationswelle-1024x552.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 14:00:17 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>onde, gravitazionali, come, possibili, candidati, per, l’origine, della, materia, oscura</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://www.cronachediscienza.it/2026/04/02/le-onde-gravitazionali-come-possibili-candidati-per-lorigine-della-materia-oscura/" title="Le onde gravitazionali come possibili candidati per l’origine della materia oscura" rel="nofollow"><img width="150" height="150" src="https://www.cronachediscienza.it/wp-content/uploads/2026/04/08prisma22gravitationswelle-150x150.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" decoding="async" link_thumbnail="1" srcset="https://www.cronachediscienza.it/wp-content/uploads/2026/04/08prisma22gravitationswelle-150x150.jpg 150w, https://www.cronachediscienza.it/wp-content/uploads/2026/04/08prisma22gravitationswelle-120x120.jpg 120w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" itemprop="image"></a><h2><em><strong>Le onde gravitazionali potrebbero essere responsabili della produzione di materia oscura durante le prime fasi della formazione del nostro universo, secondo i risultati di un nuovo studio.</strong></em><span></span></h2>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p><span>Le onde gravitazionali potrebbero essere responsabili della produzione di materia oscura durante le prime fasi della formazione del nostro universo, secondo i risultati di un nuovo studio del professor Joachim Kopp della Johannes Gutenberg University di Magonza (JGU) e del PRISMA Cluster of Excellence in collaborazione con il dottor Azadeh Maleknejad dell’Università di Swansea.</span></p>
<p><span> Il loro lavoro, pubblicato su </span><em _mstmutation="1" _istranslated="1">Physical Review Letters</em><span>, presenta nuovi calcoli che esplorano un meccanismo innovativo per la formazione della materia oscura attraverso le cosiddette onde gravitazionali stocastiche.</span><br _mstmutation="1" _istranslated="1"><br _mstmutation="1" _istranslated="1"><span>In questo modo, contribuiscono a rispondere a una domanda fondamentale nella fisica delle particelle. Pianeti, stelle e persino la vita sulla Terra sono tutti composti da materia visibile. </span></p>
<p><span>Questo tipo di materia rappresenta solo circa il quattro percento del nostro universo.</span></p>
<p><span> La stragrande maggioranza è invisibile, composta da materia oscura ed energia oscura. </span></p>
<p><span>Ad esempio, la materia oscura costituisce circa il 23 percento del nostro universo</span></p>
<p><span>. Le osservazioni astrofisiche confermano che la materia oscura permea l’intero universo e forma galassie, così come le strutture più grandi conosciute nel cosmo. </span></p>
<p><span>Tuttavia, le particelle che compongono la materia oscura sono ancora sconosciute. Molte teorie ed esperimenti in corso cercano una risposta a questa domanda aperta.</span><br _mstmutation="1" _istranslated="1"><br _mstmutation="1" _istranslated="1"><span>Le onde gravitazionali sono un tipo di increspature nello spaziotempo che di solito ha origine in alcuni dei processi più intensi ed energetici dell’universo, ad esempio quando due buchi neri o stelle di neutroni si fondono. </span></p>
<p><span>D’altra parte, le onde gravitazionali stocastiche sono causate da fenomeni diversi senza la partecipazione di oggetti cosmologici massicci. </span></p>
<p><span>Di conseguenza, il loro segnale più debole fa parte del rumore di fondo delle numerose onde che attraversano il nostro universo. Tuttavia, spesso sono estremamente antiche. </span></p>
<p><span>Molti dei loro fenomeni originari si sono verificati nelle prime fasi dello sviluppo del nostro universo, come le cosiddette transizioni di fase della materia, quando l’universo si raffreddava dopo il Big Bang caldo, ovvero i campi magnetici primordiali.</span><br _mstmutation="1" _istranslated="1"><br _mstmutation="1" _istranslated="1"><span>“In questo articolo, indaghiamo la possibilità che le onde gravitazionali – che si ritiene fossero ubiquitarie nell’universo primordiale – vengano parzialmente convertite in particelle di materia oscura,” ha spiegato Kopp.</span></p>
<p><span> “Questo porta a un nuovo meccanismo di produzione di materia oscura che non è mai stato studiato prima.”</span><br _mstmutation="1" _istranslated="1"><br _mstmutation="1" _istranslated="1"><span>Kopp e Maleknejad mostrano nel loro studio che le onde gravitazionali potrebbero aver portato alla formazione di fermioni senza massa o quasi senza massa. </span></p>
<p><span>La famiglia di particelle fermionica comprende elettroni, protoni e neutroni, tra gli altri. Questi fermioni dell’universo primordiale acquisirebbero poi massa e formerebbero le particelle di materia oscura che esistono ancora oggi.</span><br _mstmutation="1" _istranslated="1"><br _mstmutation="1" _istranslated="1"><span>“Il prossimo passo nello sviluppo di questa linea di ricerca è andare oltre le nostre stime analitiche e condurre calcoli numerici per migliorare l’accuratezza delle nostre previsioni. Un’altra via per future ricerche è l’indagine di ulteriori possibili effetti delle onde gravitazionali nell’universo primordiale. Un esempio di ciò sarebbe un meccanismo che potrebbe spiegare la ben nota differenza tra particelle e antiparticelle prodotte,” ha detto Kopp.</span></p>
<p> </p>
<p><span> ill./©: Azadeh Maleknejad, Swansea University</span></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.cronachediscienza.it/2026/04/02/le-onde-gravitazionali-come-possibili-candidati-per-lorigine-della-materia-oscura/">Le onde gravitazionali come possibili candidati per l’origine della materia oscura</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.cronachediscienza.it/">Cronache di Scienza</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>L’immunoterapia rafforza la chemioterapia nel cancro al colon in stadio 3</title>
<link>https://www.eventi.news/limmunoterapia-rafforza-la-chemioterapia-nel-cancro-al-colon-in-stadio-3</link>
<guid>https://www.eventi.news/limmunoterapia-rafforza-la-chemioterapia-nel-cancro-al-colon-in-stadio-3</guid>
<description><![CDATA[ Una nuova ricerca guidata dal Mayo Clinic Comprehensive Cancer Center ha rilevato che l’aggiunta dell’immunoterapia alla chemioterapia dopo l’intervento chirurgico per pazienti con cancro al colon in stadio 3 (nodo-positive) — e con un patrimonio genetico specifico chiamato deficient DNA mismatch repair (dMMR) — è associato a una riduzione del 50% della
The post L’immunoterapia rafforza la chemioterapia nel cancro al colon in stadio 3 appeared first on Cronache di Scienza. ]]></description>
<enclosure url="https://www.cronachediscienza.it/wp-content/uploads/2023/04/colon.jpeg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 14:00:16 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>L’immunoterapia, rafforza, chemioterapia, nel, cancro, colon, stadio</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://www.cronachediscienza.it/2026/04/02/limmunoterapia-rafforza-la-chemioterapia-nel-cancro-al-colon-in-stadio-3/" title="L’immunoterapia rafforza la chemioterapia nel cancro al colon in stadio 3" rel="nofollow"><img width="150" height="150" src="https://www.cronachediscienza.it/wp-content/uploads/2023/04/colon-150x150.jpeg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" decoding="async" link_thumbnail="1" srcset="https://www.cronachediscienza.it/wp-content/uploads/2023/04/colon-150x150.jpeg 150w, https://www.cronachediscienza.it/wp-content/uploads/2023/04/colon-120x120.jpeg 120w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" itemprop="image"></a><h2><em><strong> Una nuova ricerca guidata dal Mayo Clinic Comprehensive Cancer Center ha rilevato che l’aggiunta dell’immunoterapia alla chemioterapia dopo l’intervento chirurgico per pazienti con cancro al colon in stadio 3 (nodo-positive) — e con un patrimonio genetico specifico chiamato deficient DNA mismatch repair (dMMR) — è associato a una riduzione del 50% della recidiva e mortalità del cancro rispetto alla sola chemioterapia.</strong></em><span></span></h2>
<p> </p>
<p> </p>
<p _msttexthash="75088455" _msthash="61">Il cancro al colon<span> </span>è la terza forma di cancro più diffusa e la sua incidenza sta aumentando tra i giovani adulti, in particolare tra quelli sotto i 50 anni.</p>
<p _msttexthash="75088455" _msthash="61">Sebbene lo screening per il cancro al colon abbia aiutato a prevenirlo e individuarlo prima della diffusione, i principali progressi nel trattamento del cancro al colon sono stati limitati.</p>
<p _msttexthash="344385041" _msthash="62">Ora, una nuova ricerca guidata dal<span> </span><a href="https://www.mayoclinic.org/departments-centers/mayo-clinic-cancer-center" target="_blank" rel="noreferrer noopener" _istranslated="1">Mayo Clinic Comprehensive Cancer Center</a><span> </span>ha rilevato che l’aggiunta dell’immunoterapia alla chemioterapia dopo l’intervento chirurgico per pazienti con cancro al colon in stadio 3 (nodo-positive) — e con un patrimonio genetico specifico chiamato deficient DNA mismatch repair (dMMR) — è associato a una riduzione del 50% della recidiva e mortalità del cancro rispetto alla sola chemioterapia.</p>
<p _msttexthash="344385041" _msthash="62">Circa il 15% delle persone diagnosticate con tumore al colon presenta dMMR e, ad oggi, questi tumori hanno mostrato una sensibilità ridotta alla chemioterapia. I risultati dello studio multicentrico sono stati presentati durante una sessione plenaria al<span> </span><a href="https://www.asco.org/annual-meeting" target="_blank" rel="noreferrer noopener" _istranslated="1">Congresso Annuale 2025 dell’American Society of Clinical Oncology (ASCO) a Chicago</a>.</p>
<p _msttexthash="117830544" _msthash="63">“I risultati del nostro studio rappresentano un importante progresso nel trattamento adiuvante del dMMR stadio 3 del tumore al colon e ora cambieranno la pratica clinica”, afferma<span> </span>Frank Sinicrope, oncologo della Mayo Clinic che ha guidato lo<span> </span><a href="http://www.nejm.org/doi/full/10.1056/NEJMoa2507874" target="_blank" rel="noreferrer noopener" _istranslated="1">studio</a><span> </span>pubblicato sul New England Journal of Medicine.</p>
<p _msttexthash="117830544" _msthash="63">“È molto gratificante poter offrire ai nostri pazienti un nuovo regime di trattamento che può ridurre il rischio di recidiva e migliorare le loro possibilità di sopravvivenza.”</p>
<p><span>Fino ad ora, il trattamento standard dopo l’intervento per qualsiasi cancro al colon in stadio 3 è stata la chemioterapia.</span></p>
<p><span> Tuttavia, i ricercatori osservano che circa il 30% dei pazienti con tumori allo stadio 3 sperimenta recidiva del cancro nonostante questo trattamento.</span><strong _msttexthash="17523662" _msthash="66"></strong></p>
<p _msttexthash="326584622" _msthash="67">Lo studio clinico ha arruolato 712 pazienti con tumore al colon dMMR stadio 3 rimossi chirurgicamente e che presentavano cellule tumorali nei linfonodi.</p>
<p _msttexthash="326584622" _msthash="67">L’immunoterapia fornita in questo studio era un inibitore del checkpoint immunitario, noto come atezolizumab, che riattiva l’immunità antitumorale di una persona per permettere la morte delle cellule tumorali, responsabili della recidiva e della diffusione del cancro.</p>
<p _msttexthash="326584622" _msthash="67">I pazienti — che vivevano negli Stati Uniti e in Germania — sono stati randomizzati per ricevere chemioterapia per sei mesi insieme all’immunoterapia, con l’immunoterapia proseguita da sola per altri sei mesi mentre l’altro gruppo di studio era solo chemioterapia.</p>
<p _msttexthash="250406442" _msthash="68">Il dottor Sinicrope e altri avevano precedentemente studiato pazienti con il tipo di tumore al colon valutato nello studio clinico, in cui le cellule tumorali non possono riparare correttamente gli errori che si verificano quando il DNA viene copiato, a causa della dMMR.</p>
<p _msttexthash="250406442" _msthash="68">Hanno osservato che i tumori di questi pazienti mostravano un notevole aumento delle cellule infiammatorie, incluse le cellule immunitarie che sono bersagli degli inibitori dei checkpoint immunitari.</p>
<p _msttexthash="250406442" _msthash="68">Questi risultati hanno fornito la giustificazione per l’uso di inibitori dei checkpoint immunitari come strategia per consentire alle cellule immunitarie di essere più efficaci nell’attaccare e uccidere le cellule tumorali.</p>
<p _msttexthash="185722511" _msthash="69">Sulla base dei dati dello studio clinico, la combinazione di atezolizumab e chemioterapia rappresenta un nuovo trattamento standard per il tumore al colon di riparazione di mismatch di stadio 3.</p>
<p _msttexthash="185722511" _msthash="69">Le linee guida sviluppate dalla National Comprehensive Cancer Network, un’organizzazione no-profit composta da 33 centri oncologici leader, tra cui la Mayo Clinic, sono state aggiornate per includere questa raccomandazione terapeutica.</p>
<p _msttexthash="185722511" _msthash="69">Le linee guida includono anche pazienti con cancro al colon di stadio 2 ad alto rischio, in cui il tumore invade o aderisce a strutture adiacenti ma non coinvolge i linfonodi.</p>
<p _msttexthash="26005499" _msthash="70">Lo studio ha incluso pazienti con<span> </span>sindrome di Lynch, la forma più comune di cancro ereditario al colon, poiché questi pazienti presentano tumori che mostrano dMMR e vengono tipicamente diagnosticati in età più giovane.</p>
<p _msttexthash="27720095" _msthash="71">“Stiamo cambiando il paradigma nel trattamento del cancro al colon. Utilizzando l’immunoterapia nelle fasi iniziali della malattia, stiamo ottenendo benefici significativi per i nostri pazienti,” afferma il dottor Sinicrope.</p>
<p _msttexthash="27720095" _msthash="71">
</p><p _msttexthash="27720095" _msthash="71">
</p><p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.cronachediscienza.it/2026/04/02/limmunoterapia-rafforza-la-chemioterapia-nel-cancro-al-colon-in-stadio-3/">L’immunoterapia rafforza la chemioterapia nel cancro al colon in stadio 3</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.cronachediscienza.it/">Cronache di Scienza</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Identificato un “freno” molecolare che limita la rigenerazione assonale dopo lesioni a midollo spinale</title>
<link>https://www.eventi.news/identificato-un-freno-molecolare-che-limita-la-rigenerazione-assonale-dopo-lesioni-a-midollo-spinale</link>
<guid>https://www.eventi.news/identificato-un-freno-molecolare-che-limita-la-rigenerazione-assonale-dopo-lesioni-a-midollo-spinale</guid>
<description><![CDATA[ Nuove scoperte suggeriscono che bloccare una proteina sensore chiave potrebbe aiutare i neuroni a riparare connessioni danneggiate .     Ricercatori della Icahn School of Medicine al Mount Sinai hanno scoperto un interruttore molecolare nei neuroni che limita la ricrescita delle fibre assonali danneggiate. I risultati, pubblicati sulla rivista Nature , mostrano
The post Identificato un “freno” molecolare che limita la rigenerazione assonale dopo lesioni a midollo spinale appeared first on Cronache di Scienza. ]]></description>
<enclosure url="https://www.cronachediscienza.it/wp-content/uploads/2022/03/Low-Res_neurons.png" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 14:00:15 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Identificato, “freno”, molecolare, che, limita, rigenerazione, assonale, dopo, lesioni, midollo, spinale</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://www.cronachediscienza.it/2026/04/02/identificato-un-freno-molecolare-che-limita-la-rigenerazione-assonale-dopo-lesioni-a-midollo-spinale/" title="Identificato un “freno” molecolare che limita la rigenerazione assonale dopo lesioni a midollo spinale" rel="nofollow"><img width="150" height="150" src="https://www.cronachediscienza.it/wp-content/uploads/2022/03/Low-Res_neurons-150x150.png" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" decoding="async" link_thumbnail="1" itemprop="image"></a><h2><strong><em>Nuove scoperte suggeriscono che bloccare una proteina sensore chiave potrebbe aiutare i neuroni a riparare connessioni danneggiate .</em></strong><span></span></h2>
<p> </p>
<p> </p>
<p _msttexthash="126111999" _msthash="154">Ricercatori della Icahn School of Medicine al Mount Sinai hanno scoperto un interruttore molecolare nei neuroni che limita la ricrescita delle fibre assonali danneggiate. I risultati, pubblicati sulla rivista<span> </span><em _istranslated="1"><a href="https://doi.org/10.1038/s41586-026-10295-z" _istranslated="1">Nature</a></em><span> </span>, mostrano che bloccare una proteina chiamata recettore degli idrocarburi arilici (AHR) può aiutare la rigenerazione neurale e ripristinare la funzione dopo lesioni ai nervi periferici o al midollo spinale.</p>
<p _msttexthash="54854878" _msthash="155">Gli assoni sono le lunghe fibre che trasportano i segnali tra le cellule nervose, o neuroni, sia nel sistema nervoso centrale che periferico.</p>
<p _msttexthash="54854878" _msthash="155">Gli assoni sono essenziali per la comunicazione nel sistema nervoso.</p>
<p _msttexthash="54854878" _msthash="155">Quando vengono tagliate o danneggiate, il recupero dipende dalla capacità del neurone di rigenerare queste fibre.</p>
<p _msttexthash="7278024" _msthash="156">Ma i neuroni nei mammiferi adulti hanno una capacità limitata di rigenerare le loro connessioni assonali, quindi</p>
<p _msttexthash="25763244" _msthash="157">Le lesioni ai nervi o al midollo spinale spesso portano a una perdita duratura o permanente di movimento o sensibilità.</p>
<p _msttexthash="25763244" _msthash="157">Gli scienziati cercano da tempo di capire perché questo processo di riparazione sia così limitato.</p>
<p _msttexthash="12263264" _msthash="158">Nel nuovo studio, i ricercatori hanno scoperto che la RSA agisce come un regolatore chiave che determina come i neuroni rispondono dopo un infortunio.</p>
<p _msttexthash="92878955" _msthash="159">“Quando i neuroni sono danneggiati, devono affrontare lo stress cercando anche di rigenerare i loro assoni”, ha detto Hongyan Zou, Professore di Neurochirurgia e Neuroscienze presso la Icahn School of Medicine a Mount Sinai e autore senior dello studio.</p>
<p _msttexthash="92878955" _msthash="159">“Abbiamo scoperto che l’AHR funziona come un freno che sposta i neuroni verso la gestione dello stress piuttosto che la ricostruzione delle connessioni danneggiate.</p>
<p _msttexthash="84828744" _msthash="160">Il team di ricerca ha dimostrato che quando la segnalazione AHR è attiva, rallenta la crescita degli assoni.</p>
<p _msttexthash="84828744" _msthash="160">Ma quando i ricercatori hanno rimosso l’AHR dai neuroni o l’hanno bloccata con farmaci, le fibre assonali si sono rigenerate in modo più efficace.</p>
<p _msttexthash="84828744" _msthash="160">Nei modelli murini di lesioni del nervo periferico e del midollo spinale, inibire l’AHR ha anche migliorato il recupero della funzione motoria e sensoriale.</p>
<p _msttexthash="84551350" _msthash="161">Ulteriori esperimenti hanno rivelato come funziona questo processo.</p>
<p _msttexthash="84551350" _msthash="161">Dopo un infortunio, l’AHR aiuta i neuroni a proteggersi mantenendo il controllo della qualità delle proteine—un processo noto come proteostasi.</p>
<p _msttexthash="84551350" _msthash="161">Sebbene questa risposta protettiva aiuti i neuroni a gestire lo stress, riduce anche la produzione di nuove proteine necessarie alla crescita.</p>
<p _msttexthash="73468122" _msthash="167">Quando l’AHR viene disattivata, i neuroni cambiano strategia. Iniziano a produrre nuove proteine e ad attivare vie di crescita che supportano la rigenerazione degli assoni.</p>
<p _msttexthash="73468122" _msthash="167">I ricercatori hanno anche scoperto che questa risposta di crescita dipende da un altro fattore chiamato HIF-1α, che aiuta a regolare i geni coinvolti nel metabolismo e nella riparazione dei tessuti.</p>
<p _msttexthash="28265029" _msthash="168">“Questa scoperta dimostra che i neuroni utilizzano l’AHR per bilanciare sopravvivenza e rigenerazione,” ha spiegato il dottor Zou. “Rilasciando questo freno, possiamo spingere i neuroni in uno stato che favorisce la riparazione.”</p>
<p _msttexthash="58693063" _msthash="169">L’AHR è stato originariamente identificato come un sensore che rileva tossine ambientali e inquinanti, chiamato xenobiotici.</p>
<p _msttexthash="58693063" _msthash="169">Le nuove scoperte suggeriscono che l’AHR svolge anche un ruolo inaspettato all’interno dei neuroni, integrando la percezione ambientale e la capacità rigenerativa di rigenerare gli assoni dopo una lesione.</p>
<p _msttexthash="31717751" _msthash="170">Lo studio rappresenta un primo passo verso possibili trattamenti.</p>
<p _msttexthash="31717751" _msthash="170">Diversi farmaci che bloccano la RSA sono già in fase di test clinici per altre malattie, il che solleva la possibilità che possano essere studiati per lesioni nervose o midollari.</p>
<p _msttexthash="55130569" _msthash="171">Sono necessarie ulteriori ricerche prima che questo approccio possa essere utilizzato nei pazienti.</p>
<p _msttexthash="55130569" _msthash="171">Studi futuri esamineranno l’efficacia degli inibitori AHR nei diversi tipi di danno neurale, determineranno il momento e il dosaggio migliori per il trattamento e valuteranno l’impatto sulle altre cellule dopo la lesione.</p>
<p _msttexthash="82312516" _msthash="172">Il team di ricerca di Mount Sinai prevede di testare farmaci bloccanti l’AHR e strategie di terapia genica progettate per ridurre l’attività dell’AHR nei neuroni.</p>
<p _msttexthash="82312516" _msthash="172">L’obiettivo di questa prossima fase di ricerca è determinare se questi approcci possano ulteriormente favorire la ricrescita degli assoni e migliorare il recupero dopo lesioni del midollo spinale, ictus o altre malattie neurologiche.</p>
<p _msttexthash="82312516" _msthash="172">
</p><p _msttexthash="82312516" _msthash="172">
</p><p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.cronachediscienza.it/2026/04/02/identificato-un-freno-molecolare-che-limita-la-rigenerazione-assonale-dopo-lesioni-a-midollo-spinale/">Identificato un “freno” molecolare che limita la rigenerazione assonale dopo lesioni a midollo spinale</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.cronachediscienza.it/">Cronache di Scienza</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Il mistero dei lampi nel cielo inspiegabili degli anni ’50</title>
<link>https://www.eventi.news/il-mistero-dei-lampi-nel-cielo-inspiegabili-degli-anni-50</link>
<guid>https://www.eventi.news/il-mistero-dei-lampi-nel-cielo-inspiegabili-degli-anni-50</guid>
<description><![CDATA[ Sebbene gli astronomi potrebbero non sapere mai esattamente cosa abbia causato questi eventi, i lampi potrebbero essere originati da oggetti piatti e rotanti orbitanti vicino alla Terra, riflettendo brevemente la luce solare verso il suolo. Per alcuni, questo lascia aperta una possibilità più speculativa: che questi segnali misteriosi possano persino
The post Il mistero dei lampi nel cielo inspiegabili degli anni ’50 appeared first on Cronache di Scienza. ]]></description>
<enclosure url="https://www.cronachediscienza.it/wp-content/uploads/2026/04/White-lights-in-the-sky-1024x578.png" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 14:00:13 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>mistero, dei, lampi, nel, cielo, inspiegabili, degli, anni, ’50</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://www.cronachediscienza.it/2026/04/02/il-mistero-dei-lampi-nel-cielo-inspiegabili-degli-anni-50/" title="Il mistero dei lampi nel cielo inspiegabili degli anni ’50" rel="nofollow"><img width="150" height="150" src="https://www.cronachediscienza.it/wp-content/uploads/2026/04/White-lights-in-the-sky-150x150.png" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" decoding="async" link_thumbnail="1" srcset="https://www.cronachediscienza.it/wp-content/uploads/2026/04/White-lights-in-the-sky-150x150.png 150w, https://www.cronachediscienza.it/wp-content/uploads/2026/04/White-lights-in-the-sky-120x120.png 120w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" itemprop="image"></a><h2><em><strong>Sebbene gli astronomi potrebbero non sapere mai esattamente cosa abbia causato questi eventi, i lampi potrebbero essere originati da oggetti piatti e rotanti orbitanti vicino alla Terra, riflettendo brevemente la luce solare verso il suolo. Per alcuni, questo lascia aperta una possibilità più speculativa: che questi segnali misteriosi possano persino suggerire oggetti artificiali inviati deliberatamente sulla Terra.</strong></em><span></span></h2>
<p> </p>
<p> </p>
<p _msttexthash="141800061" _msthash="56">Osservazioni storiche da un osservatorio in Germania hanno ora verificato indipendentemente prove di brevi e misteriosi lampi di luce nel cielo notturno, rilevati per la prima volta da un’indagine astronomica americana negli anni ’50.</p>
<p _msttexthash="141800061" _msthash="56">Attraverso una nuova analisi di un’indagine tedesca dello stesso periodo, il ricercatore indipendente Ivo Busko, sviluppatore ora in pensione della NASA, ha scoperto un sorprendente nuovo sostegno per questi segnali sconcertanti.</p>
<p _msttexthash="141800061" _msthash="56"><a href="https://arxiv.org/abs/2603.20407" target="_blank" _istranslated="1" rel="noopener">I risultati</a><span> </span>sono stati pubblicati come preprint su<span> </span><i>arXiv</i>.</p>
<div class="ads ads-336x280 d-flex align-items-center justify-content-center mb-4">
<div data-google-query-id="CPKNmt_UzpMDFXI_VQgd3M4AIQ">
<div>Nel 2019, un team internazionale di astronomi ha lanciato il Progetto VASCO, con l’obiettivo di identificare fenomeni insoliti nascosti all’interno di vasti archivi di dati storici. In particolare, il loro lavoro si concentrava sui transitori astronomici: oggetti che appaiono improvvisamente nel cielo in alcune immagini, ma scompaiono nelle osservazioni successive.</div>
<div></div>
</div>
</div>
<p _msttexthash="163509203" _msthash="64">Un risultato particolarmente entusiasmante è emerso nel<span> </span>2025, quando i ricercatori hanno analizzato lastre fotografiche catturate nell’ambito del Palomar Observatory Sky Survey. Condotto in California per tutto il decennio degli anni ’50, questo ambizioso programma produsse quasi 2.000 immagini del cielo notturno utilizzando lastre a lunga esposizione.</p>
<p _msttexthash="163509203" _msthash="64">All’interno di queste immagini, il team ha trovato prove chiare di transitori con un aspetto e un comportamento strani, catturati in un periodo precedente al lancio di qualsiasi satellite creato dall’uomo.</p>
<p _msttexthash="73195954" _msthash="65">Fondamentalemente, la diffusione spaziale della luce proveniente da queste fonti sembrava troppo netta per essere spiegata da stelle normali o oggetti astronomici lontani.</p>
<p _msttexthash="73195954" _msthash="65">Unito al modo in cui le piastre registravano la loro luminosità, i segnali suggerivano che i lampi duravano meno di un secondo, nonostante fossero immersi in esposizioni che duravano decine di minuti.</p>
<p _msttexthash="36247276" _msthash="66">A meno che non derivino da qualche fenomeno astrofisico ancora sconosciuto, rimaneva una possibilità particolarmente affascinante: che i lampi fossero stati prodotti da oggetti artificiali, che orbitavano brevemente sulla Terra o passavano nelle vicinanze.</p>
<div class="ads ads-336x280 d-flex align-items-center justify-content-center mb-4">
<div data-google-query-id="CPiNmt_UzpMDFXI_VQgd3M4AIQ"></div>
</div>
<p _msttexthash="114323248" _msthash="68">Fino ad ora, tuttavia, le osservazioni di Palomar non erano state confermate in modo indipendente.</p>
<p _msttexthash="114323248" _msthash="68">Per colmare questa lacuna, Busko si rivolse a un dataset completamente separato: tavole fotografiche d’archivio scattate all’Osservatorio di Amburgo in Germania nello stesso periodo degli anni ’50.</p>
<p _msttexthash="114323248" _msthash="68">Queste tavole catturavano molte delle stesse regioni del cielo e furono successivamente digitalizzate<span> </span>dall’Archivio APPLAUSI, rendendole accessibili per l’analisi moderna.</p>
<p _msttexthash="39568308" _msthash="69">Confrontando coppie di lastre scattate in successione ravvicinata—ognuna esposta per circa 30 minuti prima di essere sostituita—Busko è riuscito a cercare cambiamenti fugaci tra le immagini.</p>
<p _msttexthash="25654811" _msthash="70">I suoi risultati hanno rivelato prove chiare di transitori sorprendentemente simili a quelli riportati dal team di VASCO, fornendo la prima conferma indipendente del fenomeno utilizzando un metodo e un dataset diversi.</p>
<p _msttexthash="45680505" _msthash="71">Per ora, solo una piccola frazione delle tavole di Amburgo è stata esaminata.</p>
<p _msttexthash="45680505" _msthash="71">Ma con ulteriori miglioramenti nelle tecniche di analisi, Busko è fiducioso che esempi più sottili di questi lampi possano essere scoperti in tutto l’archivio, rafforzando la significatività statistica dei rischi.</p>
<p _msttexthash="145639598" _msthash="73">Sebbene gli astronomi potrebbero non sapere mai esattamente cosa abbia causato questi eventi, sia i risultati di VASCO che l’analisi indipendente di Busko puntano a un’interpretazione coerente: che i lampi potrebbero essere originati da oggetti piatti e rotanti orbitanti vicino alla Terra, riflettendo brevemente la luce solare verso il suolo. Per alcuni, questo lascia aperta una possibilità più speculativa: che questi segnali misteriosi possano persino suggerire oggetti artificiali inviati deliberatamente sulla Terra.</p>
<p _msttexthash="145639598" _msthash="73">
</p><p _msttexthash="145639598" _msthash="73">
</p><p _msttexthash="145639598" _msthash="73">
</p><p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.cronachediscienza.it/2026/04/02/il-mistero-dei-lampi-nel-cielo-inspiegabili-degli-anni-50/">Il mistero dei lampi nel cielo inspiegabili degli anni ’50</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.cronachediscienza.it/">Cronache di Scienza</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Minuscoli aghi da inserire sottopelle si trasformano in QRcode: per rilevare la chimica del corpo basta una scansione</title>
<link>https://www.eventi.news/minuscoli-aghi-da-inserire-sottopelle-si-trasformano-in-qrcode-per-rilevare-la-chimica-del-corpo-basta-una-scansione</link>
<guid>https://www.eventi.news/minuscoli-aghi-da-inserire-sottopelle-si-trasformano-in-qrcode-per-rilevare-la-chimica-del-corpo-basta-una-scansione</guid>
<description><![CDATA[ La ricerca del team di ingegneri elettronici dell’Università di Pisa. La tecnologia permetterà di rilevare in tempo reale i marcatori dell’Alzheimer,  presenti anche molti anni prima l’insorgere dei sintomi.     Minuscoli aghi digitali penetrano sottopelle in modo indolore e non invasivo per rilevare in tempo reale informazioni sullo stato biochimico
The post Minuscoli aghi da inserire sottopelle si trasformano in QRcode: per rilevare la chimica del corpo basta una scansione appeared first on Cronache di Scienza. ]]></description>
<enclosure url="https://www.cronachediscienza.it/wp-content/uploads/2020/06/close-up-shot-a-man-using-a-smartphone-with-a-blan-9XCXRB7-1024x576.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 14:00:12 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Minuscoli, aghi, inserire, sottopelle, trasformano, QRcode:, per, rilevare, chimica, del, corpo, basta, una, scansione</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://www.cronachediscienza.it/2026/04/03/minuscoli-aghi-da-inserire-sottopelle-si-trasformano-in-qrcode-per-rilevare-la-chimica-del-corpo-basta-una-scansione/" title="Minuscoli aghi da inserire sottopelle si trasformano in QRcode: per rilevare la chimica del corpo basta una scansione" rel="nofollow"><img width="150" height="150" src="https://www.cronachediscienza.it/wp-content/uploads/2020/06/close-up-shot-a-man-using-a-smartphone-with-a-blan-9XCXRB7-150x150.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" decoding="async" link_thumbnail="1" itemprop="image"></a><h2><strong><i>La ricerca del team di ingegneri elettronici dell’Università di Pisa. La tecnologia permetterà di</i><i> rilevare in tempo reale i marcatori dell’Alzheimer,  presenti anche molti anni prima l’insorgere dei sintomi.</i></strong><span></span></h2>
<p> </p>
<p> </p>
<div><span>Minuscoli aghi digitali</span> penetrano sottopelle in modo indolore e non invasivo per rilevare in tempo reale <span>informazioni sullo stato biochimico del corpo</span>, come concentrazione di glucosio, pH, o la presenza di enzimi o proteine specifici.</div>
<div></div>
<div><span>Gli aghi si “accendono” o meno a seconda della presenza e della concentrazione della sostanza che devono rilevare, formando un QRcode scansionabile con una app. Possiamo così sapere immediatamente il livello di concentrazione della sostanza cercata. </span></div>
<div></div>
<div>E’ l’ultima frontiera della medicina di precisione portata avanti all’interno dei laboratori del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Pisa dal team di Giuseppe Barillaro.</div>
<div></div>
<div>La ricerca è apparsa su <span><a href="https://email.tmg.vrfy.email/c/eJxEz0-O6yAMgPHTwBIZ4_xhweJtco2KYKe1BKFK8jrqnH403cwBPun7cSqEMllJfpoGj370ZKVlrbfzKazf2ndJOKzRc2EiQ9DO-4iuCWtmPuQ8nV72kcJWMAxFBh4RioRxk5insk5-RSaZrSYEHIEAISJ4cgA8SpA50BpzDGgIrnZ3r2N7u8-CrelxXc_ThH8GF4NL5lfei7Dre9Vdqq5HPt7uS6u8XenN4MJdDS7b_1oNLh6cB8BP2bJDwMHPMQwGF3ukvN-l9qdK64ag6ipH_7X8wW_KCacwU7RXsq-EPwEAAP__s0JdVQ" class="x_x_x_OWAAutoLink" data-auth="NotApplicable"><u>Advanced Materials </u></a></span>. All’interno del progetto europeo <span> <a href="https://email.tmg.vrfy.email/c/eJxskcGOnDAMhp_G3AYlTgLDIYe2LLf2sg-wColhXEGCkrDq7tNXjCr1ssfvk21Z_x-s10h9Q1b2vZEoO6kb2h1vb-WgwJ-cIlk08yCDD1qDFntZO2x3CuxCyFRKy7V52H4x5Hq8C2PCMPvFKGNMJxetBfbSqYYtCuyEFigGFFK3QoSOFN2Vngc3KAQt6r6273n5aJ8vNJt91HoUUN8AJ8CJfEtnTodr6QScOC4JcFrOGDiut0oxUC6AUzqOlOsZuTJdfJHbAKfiM1H8aiKn3-RruQWqjrdLaSXFXQ0CcJJCoumNEqAmLi9_nK8_XfUPUGPNJwF2KQfKoMbx5fUHYHe4lX6d-_x08p945U8CNRoB2JWU6_ePa5_rdh2YM7ng87nPoMZHOm4pNtm6uNKWDqY9gRYbz5TTFff_bt44WOzVXQ9Ntc27xb8BAAD__-qRlFU" class="x_x_x_OWAAutoLink" data-auth="NotApplicable"><u>ALERT</u></a></span>, coordinato dall’Università di Pisa, <span> i ricercatori usano la tecnologia dei microaghi per rilevare la presenza di marcatori dell’alzheimer molti anni prima dell’insorgenza dei sintomi.</span></div>
<div></div>
<div>“Il rilevamento biochimico in tempo reale è essenziale per la medicina personalizzata e di precisione – spiega Giuseppe Barillaro, docente di ingegneria elettronica all’Università di Pisa – tuttavia i biosensori impiantabili attuali sono difficilmente impiegabili per il monitoraggio sull’uomo in tempo reale, perché richiedono una calibrazione attenta e inoltre rilevano un solo elemento per volta.</div>
<div></div>
<div>Il nostro studio propone invece <span>microaghi fluorescenti digitali disposti su diverse linee che vanno a formare una matrice, e che possono avere due soli stati: acceso o spento. Ciascun ago ha un valore di soglia diverso, e si accende se l’ago rileva una concentrazione sopra soglia della sostanza ricercata dall’analisi chimica, per esempio glucosio o pH. </span></div>
<div></div>
<div><span>Questo elimina ogni necessità di calibrazione. Alla fine, le sequenze di aghi accesi e spenti formano un codice QR che può essere scansionato tramite una app, e fornisce informazioni dirette sulla concentrazione delle sostanze cercate.</span></div>
<div></div>
<div><span>Ogni ago può inoltre essere progettato per una sostanza diversa, per cui è possibile analizzare contemporaneamente, per esempio, la concentrazione di glucosio e il valore del pH.</span>”</div>
<div></div>
<div>“Questa codifica digitale, più robusta degli attuali procedimenti analogici – prosegue Farbod Abazar, dottorando e primo autore dello studio- è ampiamente estendibile a diverse sonde e biomarcatori.</div>
<div></div>
<div>All’interno del progetto ALERT la stiamo sviluppando per rilevare la <span>presenza di marcatori dell’alzheimer</span>, che sono enzimi e proteine, presenti nel corpo anche vent’anni prima dell’insorgere dei sintomi, e che quindi consentirebbero diagnosi e interventi precoci e minimamente invasivi.</div>
<div></div>
<div>Il progetto è appena partito e vede la partecipazione, oltre che dell’Università di Pisa, dell’azienda ab medica, dell’Ospedale Universitario della Charité di Berlino e delle Università di Modena e Reggio Emilia e di Dublino.”</div>
<div></div>
<div>Il QRcode generato dai microaghi fornisce una rappresentazione diretta e quantitativa delle informazioni biochimiche, facilitando la <span>diagnostica decentralizzata e indossabile e la medicina personalizzata, e offrendo un vasto potenziale per applicazioni mediche, tra cui la diagnosi precoce di tumori, sepsi e malattie infettive, e anche per applicazioni nel monitoraggio ambientale, nell’agricoltura di precisione e nella sicurezza alimentare </span>.</div>
<div></div>
<div><span>L’azienda ab medica, che da anni collabora con i ricercatori pisani, è pronta a investire su questa tecnologia per rendere il prodotto disponibile sul mercato</span> “Per ab medica – afferma Cosimo Puttili, Direttore della Ricerca e Innovazione dell’zienda – ALERT rappresenta la naturale evoluzione di una collaborazione scientifica iniziata oltre tre anni fa con il Team di Giuseppe. Barillaro. Siamo pronti a mettere in campo competenze e investimenti per trasformare questa tecnologia in un prodotto realmente innovativo al servizio della prevenzione e della cura”</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.cronachediscienza.it/2026/04/03/minuscoli-aghi-da-inserire-sottopelle-si-trasformano-in-qrcode-per-rilevare-la-chimica-del-corpo-basta-una-scansione/">Minuscoli aghi da inserire sottopelle si trasformano in QRcode: per rilevare la chimica del corpo basta una scansione</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.cronachediscienza.it/">Cronache di Scienza</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Vino e salute: consumo moderato ai pasti, dieta mediterranea e stile di vita</title>
<link>https://www.eventi.news/vino-e-salute-consumo-moderato-ai-pasti-dieta-mediterranea-e-stile-di-vita</link>
<guid>https://www.eventi.news/vino-e-salute-consumo-moderato-ai-pasti-dieta-mediterranea-e-stile-di-vita</guid>
<description><![CDATA[ Un nuovo studio pubblicato su Nutrients ridisegna il quadro degli effetti del vino sulla salute, evidenziando il ruolo del modello di consumo e dello stile di vita.         Il rapporto tra vino e salute si conferma uno dei temi più dibattuti in ambito scientifico, ma le evidenze
The post Vino e salute: consumo moderato ai pasti, dieta mediterranea e stile di vita appeared first on Cronache di Scienza. ]]></description>
<enclosure url="https://www.cronachediscienza.it/wp-content/uploads/2020/01/girl-in-a-shirt-holds-a-tray-of-fruit-and-wine-on-5CZ3VNH-1024x684.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 14:00:11 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Vino, salute:, consumo, moderato, pasti, dieta, mediterranea, stile, vita</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://www.cronachediscienza.it/2026/04/03/vino-e-salute-consumo-moderato-ai-pasti-dieta-mediterranea-e-stile-di-vita/" title="Vino e salute: consumo moderato ai pasti, dieta mediterranea e stile di vita" rel="nofollow"><img width="150" height="150" src="https://www.cronachediscienza.it/wp-content/uploads/2020/01/girl-in-a-shirt-holds-a-tray-of-fruit-and-wine-on-5CZ3VNH-150x150.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" decoding="async" link_thumbnail="1" itemprop="image"></a><h2><strong><em>Un nuovo studio pubblicato su Nutrients ridisegna il quadro degli effetti del vino </em><em>sulla salute, evidenziando il ruolo del modello di consumo e dello stile di vita.</em></strong><span></span></h2>
<p> </p>
<p><em> </em></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>Il rapporto tra vino e salute si conferma uno dei temi più dibattuti in ambito scientifico, ma le evidenze più recenti indicano con crescente chiarezza che non può essere interpretato in modo uniforme: quantità, contesto di consumo e stile di vita incidono in modo sostanziale sugli effetti osservati. IRVAS propone una riflessione aggiornata che parte da un punto chiave: accanto alla quantità, devono essere considerati il contesto del consumo del vino e lo stile di vita.</p>
<p><strong>Uno studio particolarmente rilevante arriva da un recente lavoro pubblicato su <em>Nutrients</em> (2026)</strong>, a firma del gruppo dell’Università di Navarra e dell’Harvard T.H. Chan School of Public Health, il primo di una serie di contributi scientifici sviluppati a partire dal congresso internazionale <em>Lifestyle, Diet, Wine & Health 2025</em> promosso da IRVAS.</p>
<p><strong>Lo studio propone una rilettura critica del rapporto tra consumo di vino e salute</strong> ed evidenzia i limiti di un approccio che tende a trattare in modo indistinto bevande e comportamenti diversi, sottolineando invece la necessità di considerare i principali fattori che incidono realmente sugli effetti del consumo: modalità di assunzione, abitudini alimentari, stile di vita complessivo e differenze tra modelli di consumo.</p>
<p>In questo contesto, <strong>il consumo moderato di vino ai pasti, all’interno della dieta mediterranea, emerge come un modello con caratteristiche epidemiologiche specifiche</strong>, non pienamente sovrapponibili ad altri modelli di consumo.</p>
<p>Gli autori richiamano inoltre l’importanza di considerare fattori individuali – tra cui metabolismo, qualità della dieta e contesto culturale – e sottolineano la necessità di ulteriori studi prospettici per chiarire in modo più definitivo queste associazioni.</p>
<p>Lo studio affronta anche un <strong>nodo metodologico centrale del dibattito: la difficoltà di derivare raccomandazioni generalizzate a partire da evidenze eterogenee, prevalentemente osservazionali</strong>.</p>
<p>Gli autori evidenziano come, pur esistendo situazioni in cui l’astensione è necessaria – ad esempio in gravidanza o in presenza di specifiche condizioni cliniche – le evidenze attuali non consentano di supportare in modo univoco affermazioni generalizzate valide per tutta la popolazione, sottolineando la necessità di un approccio più personalizzato e basato sui profili di rischio individuale.</p>
<p><strong>In linea con questa prospettiva, anche dati recenti presentati all’American College of Cardiology</strong> e basati sulla UK Biobank – con oltre 340.000 adulti seguiti per più di 13 anni – mostrano come gli impatti del consumo di alcol differiscano in funzione della bevanda e del contesto di assunzione.</p>
<p>Lo studio, presentato da Zhangling Chen, professore presso il Second Xiangya Hospital della Central South University (Cina), evidenzia che mentre un consumo elevato sia associato a un aumento del rischio di mortalità – per tutte le cause (+24%), per tumori (+36%) e per malattie cardiovascolari (+14%) – a livelli bassi e moderati invece emergono differenze rilevanti tra le diverse bevande.</p>
<p>A parità di quantità, il consumo di vino risulta associato a un rischio più basso, mentre birra, sidro e superalcolici mostrano associazioni meno favorevoli.</p>
<p>In particolare, il consumo moderato di vino è associato a una riduzione del 21% del rischio di mortalità cardiovascolare rispetto ai non consumatori o consumatori occasionali, mentre anche un consumo contenuto di altre bevande risulta associato a un aumento del rischio (+9%).</p>
<p>Gli autori attribuiscono queste differenze a una combinazione di fattori: da un lato la presenza nel vino di composti bioattivi come polifenoli e antiossidanti, dall’altro le diverse modalità di consumo, con il vino più frequentemente assunto durante i pasti e inserito in contesti alimentari e comportamentali più equilibrati.</p>
<p>«<em>Il dibattito su vino e salute è spesso polarizzato da semplificazioni che non aiutano né la ricerca né una corretta informazione al pubblico</em>», osserva il<strong> Prof. Attilio Giacosa, Presidente di IRVAS. </strong>«<em>Le evidenze più recenti suggeriscono invece di leggere il tema con maggiore precisione: la quantità conta, ma contano anche il contesto, la frequenza e il modello alimentare complessivo. Il consumo moderato ai pasti, inserito nella dieta mediterranea, si colloca all’interno di uno stile di vita che include qualità della dieta, attività fisica e relazioni sociali: è questo insieme di fattori che contribuisce agli effetti osservati. È su queste differenze che la ricerca sta lavorando, anche in ambito cardiovascolare, dove emergono associazioni favorevoli nei contesti di consumo più equilibrati</em>».</p>
<p>IRVAS invita quindi a promuovere un confronto più articolato e aderente alle evidenze disponibili, capace di distinguere tra modelli di consumo e di riportare al centro il ruolo della dieta mediterranea come riferimento culturale e scientifico per una valutazione integrata del rapporto tra alimentazione, vino e salute.</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.cronachediscienza.it/2026/04/03/vino-e-salute-consumo-moderato-ai-pasti-dieta-mediterranea-e-stile-di-vita/">Vino e salute: consumo moderato ai pasti, dieta mediterranea e stile di vita</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.cronachediscienza.it/">Cronache di Scienza</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Gemini Sud conferma il legame tra la composizione degli esopianeti e le loro stelle ospiti</title>
<link>https://www.eventi.news/gemini-sud-conferma-il-legame-tra-la-composizione-degli-esopianeti-e-le-loro-stelle-ospiti</link>
<guid>https://www.eventi.news/gemini-sud-conferma-il-legame-tra-la-composizione-degli-esopianeti-e-le-loro-stelle-ospiti</guid>
<description><![CDATA[ Nuove osservazioni forniscono la prima prova diretta che gli esopianeti ereditano rapporti di elementi rocciosi dalle loro stelle ospiti.       Gli astronomi scoprirono che un pianeta gigante, WASP-189b, riecheggia la composizione della sua stella ospite, fornendo la prima prova diretta di un concetto fondamentale in astrobiologia. Questa scoperta
The post Gemini Sud conferma il legame tra la composizione degli esopianeti e le loro stelle ospiti appeared first on Cronache di Scienza. ]]></description>
<enclosure url="https://www.cronachediscienza.it/wp-content/uploads/2026/04/noirlab2609a-1-1024x576.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 14:00:10 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Gemini, Sud, conferma, legame, tra, composizione, degli, esopianeti, loro, stelle, ospiti</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://www.cronachediscienza.it/2026/04/03/gemini-sud-conferma-il-legame-tra-la-composizione-degli-esopianeti-e-le-loro-stelle-ospiti/" title="Gemini Sud conferma il legame tra la composizione degli esopianeti e le loro stelle ospiti" rel="nofollow"><img width="150" height="150" src="https://www.cronachediscienza.it/wp-content/uploads/2026/04/noirlab2609a-1-150x150.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" decoding="async" link_thumbnail="1" srcset="https://www.cronachediscienza.it/wp-content/uploads/2026/04/noirlab2609a-1-150x150.jpg 150w, https://www.cronachediscienza.it/wp-content/uploads/2026/04/noirlab2609a-1-120x120.jpg 120w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" itemprop="image"></a><h2 _msttexthash="10805041" _msthash="435"><em><strong>Nuove osservazioni forniscono la prima prova diretta che gli esopianeti ereditano rapporti di elementi rocciosi dalle loro stelle ospiti.</strong></em></h2>
<p><span></span></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p class="text_intro pr_first" _msttexthash="149608745" _msthash="441">Gli astronomi scoprirono che un pianeta gigante, WASP-189b, riecheggia la composizione della sua stella ospite, fornendo la prima prova diretta di un concetto fondamentale in astrobiologia.</p>
<p class="text_intro pr_first" _msttexthash="149608745" _msthash="441">Questa scoperta è stata ottenuta attraverso la prima misurazione simultanea mai realizzata di magnesio e silicio gassosi nell’atmosfera di un pianeta.</p>
<p class="text_intro pr_first" _msttexthash="149608745" _msthash="441">Il team ha utilizzato il telescopio Gemini South, metà dell’Osservatorio Internazionale Gemini, in parte finanziato dalla National Science Foundation degli Stati Uniti e gestito dalla NSF NOIRLab.</p>
<p _msttexthash="148975593" _msthash="442">A quasi 320 anni luce di distanza, nella<span> </span>costellazione della Bilancia, si trova<span> </span><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/WASP-189_b" _istranslated="1">WASP-189b</a>, un esopianeta noto come Giove ultra-caldo (UHJ).</p>
<p _msttexthash="148975593" _msthash="442">Gli UHJ hanno temperature abbastanza alte da vaporizzare elementi formatori di roccia come magnesio (Mg), silicio (Si) e ferro (Fe), offrendo una rara opportunità di osservare questi elementi tramite la spettroscopia — la tecnica di suddividere la luce nelle lunghezze d’onda componenti per identificare la presenza di sostanze chimiche.</p>
<p _msttexthash="333829002" _msthash="443">Un team internazionale di astronomi guidato da Jorge Antonio Sanchez, studente laureato presso l’Arizona State University (ASU), ha osservato WASP-189b utilizzando lo Immersion GRating INfrared Spectrograph (IGRINS) ad alta risoluzione quando era montato sul<span> </span><a href="https://noirlab.edu/public/programs/gemini-observatory/gemini-south/" _istranslated="1">telescopio Gemini South</a><span> </span>in<span> </span><a href="https://noirlab.edu/public/news/noirlab2609/?lang#1" _istranslated="1">Cile.</a><span> </span></p>
<p _msttexthash="333829002" _msthash="443">Questo potente strumento permetteva loro di misurare simultaneamente il contenuto di<span> </span>magnesio<span> </span>e<span> </span>silicio<span> </span>nell’atmosfera dell’esopianeta.</p>
<p _msttexthash="333829002" _msthash="443">Questa è la prima volta che viene effettuata una misura del genere, e i dati rivelano che WASP-189b condivide lo stesso rapporto magnesio-silicio della sua stella ospite.</p>
<p _msttexthash="333829002" _msthash="443">Questa scoperta fornisce la prima prova osservativa di un’assunzione ampiamente adottata sulla formazione dei pianeti e apre una nuova strada per comprendere come si formano ed evolvono gli esopianeti.</p>
<p _msttexthash="49260432" _msthash="444"><em _istranslated="1">“Queste scoperte mostrano la capacità di Gemini di aiutarci a comprendere le caratteristiche dello straordinario zoo di esopianeti nel nostro quartiere solare”,</em><span> </span>afferma Chris Davis, Direttore del Programma NSF per NOIRLab.</p>
<p _msttexthash="49260432" _msthash="444"><span> </span><em _istranslated="1">“Tali scoperte sono possibili solo grazie agli strumenti all’avanguardia di Gemini.”</em></p>
<p _msttexthash="90137502" _msthash="445">Si pensa che pianeti giganti caldi come WASP-189b abbiano uno strato esterno di gas la cui composizione chimica è influenzata dal disco di materiale in cui si sono formati, noto come<span> </span>dischi protoplanetari.</p>
<p _msttexthash="90137502" _msthash="445">E i ricercatori presumono che il rapporto tra gli elementi formatori di rocce in un disco protoplanetario corrisponda a quello della stella ospite, poiché i due sono nati dalla stessa nube primordiale di materiale.</p>
<p _msttexthash="58276348" _msthash="446">Questo legame chimico inferto tra una stella e i pianeti che si formano intorno ad essa è comunemente usato per modellare la composizione degli esopianeti rocciosi.</p>
<p _msttexthash="58276348" _msthash="446">Questo collegamento si basava precedentemente su misurazioni all’interno del nostro Sistema Solare, e non era stato osservato direttamente su altri pianeti fino ad ora.</p>
<p _msttexthash="68314818" _msthash="447"><em _istranslated="1">“WASP-189b ci fornisce un ancoraggio osservazionale molto necessario nella nostra comprensione della formazione dei pianeti terrestri, poiché offre una quantità misurabile che convalida la presunta somiglianza della composizione stellare e della proporzione di materiale roccioso attorno alle stelle ospiti usate per formare i pianeti”,</em><span> </span>afferma Sanchez.</p>
<p _msttexthash="252181527" _msthash="448">Questa ipotesi non è utile solo per comprendere la formazione dei pianeti, ma è anche fondamentale per il campo<span> </span>dell’astrobiologia, che include lo studio degli ambienti abitabili nel Sistema Solare.</p>
<p _msttexthash="252181527" _msthash="448">Misurando la composizione chimica di una stella, gli scienziati possono dedurre l’abbondanza di elementi formatori di rocce negli esopianeti della stella, che possono determinare le condizioni geochimiche che rendono un pianeta abitabile.</p>
<p _msttexthash="252181527" _msthash="448">Ad esempio, gli elementi che formano la roccia nella Terra sono in parte responsabili del nostro campo magnetico protettivo, della tettonica a placche e della determinazione del rilascio di sostanze chimiche vitali nella nostra atmosfera, negli oceani e nel suolo.</p>
<p _msttexthash="91375271" _msthash="449">Mentre il campo degli esopianeti guarda alla caratterizzazione dei pianeti terrestri e cerca di chiarire le condizioni abitabili dei mondi rocciosi, le evidenze empiriche che convalidano la relazione tra composizioni stellari e planetarie rappresentano un passo fondamentale avanti.</p>
<p _msttexthash="91375271" _msthash="449">E il livello di risoluzione spettrale necessario per questo tipo di studi è attualmente disponibile solo su telescopi terrestri.</p>
<p _msttexthash="92427205" _msthash="450"><em _istranslated="1">“Il nostro studio dimostra la capacità degli spettrografi ad alta risoluzione basati su terra di vincoli per specie critiche come magnesio e silicio, che sono due mattoni elementari da cui si formano i pianeti rocciosi”,</em><span> </span>afferma il coautore dello studio Michael Line, professore associato all’ASU.</p>
<p _msttexthash="92427205" _msthash="450"><em _istranslated="1">“Questa capacità di avanzamento apre una dimensione completamente nuova nel nostro studio delle atmosfere degli esopianeti.”</em></p>
<p _msttexthash="69186091" _msthash="451">Ulteriori osservazioni multi-lunghezza d’onda e ad alta risoluzione per studiare atmosfere di esopianeti come quella di WASP-189b aiuteranno a rivelare il più ampio inventario chimico che esiste all’interno di mondi lontani.</p>
<p _msttexthash="69186091" _msthash="451">Tali studi permetteranno di approfondire le condizioni che governano le origini dei pianeti, l’evoluzione e la potenziale abitabilità.</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p><span>International Gemini Observatory/NOIRLab/NSF/AURA/J. Pollard</span></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.cronachediscienza.it/2026/04/03/gemini-sud-conferma-il-legame-tra-la-composizione-degli-esopianeti-e-le-loro-stelle-ospiti/">Gemini Sud conferma il legame tra la composizione degli esopianeti e le loro stelle ospiti</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.cronachediscienza.it/">Cronache di Scienza</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>I primi dati dell’Osservatorio NSF–DOE Vera C. Rubin rivelano oltre 11.000 nuovi asteroidi</title>
<link>https://www.eventi.news/i-primi-dati-dellosservatorio-nsfdoe-vera-c-rubin-rivelano-oltre-11000-nuovi-asteroidi</link>
<guid>https://www.eventi.news/i-primi-dati-dellosservatorio-nsfdoe-vera-c-rubin-rivelano-oltre-11000-nuovi-asteroidi</guid>
<description><![CDATA[ Gli scienziati dell’Osservatorio NSF–DOE Vera C. Rubin hanno presentato una serie senza precedenti di rilevamenti di asteroidi al Minor Planet Center dell’IAU, inclusi centinaia di mondi lontani oltre Nettuno e 33 asteroidi vicini alla Terra precedentemente sconosciuti.     Utilizzando dati preliminari dell’Osservatorio NSF–DOE Vera C. Rubin, gli scienziati hanno
The post I primi dati dell’Osservatorio NSF–DOE Vera C. Rubin rivelano oltre 11.000 nuovi asteroidi appeared first on Cronache di Scienza. ]]></description>
<enclosure url="https://www.cronachediscienza.it/wp-content/uploads/2026/04/noirlab2608a-1024x576.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 14:00:09 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>primi, dati, dell’Osservatorio, NSF–DOE, Vera, Rubin, rivelano, oltre, 11.000, nuovi, asteroidi</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://www.cronachediscienza.it/2026/04/03/i-primi-dati-dellosservatorio-nsf-doe-vera-c-rubin-rivelano-oltre-11-000-nuovi-asteroidi/" title="I primi dati dell’Osservatorio NSF–DOE Vera C. Rubin rivelano oltre 11.000 nuovi asteroidi" rel="nofollow"><img width="150" height="150" src="https://www.cronachediscienza.it/wp-content/uploads/2026/04/noirlab2608a-150x150.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" decoding="async" link_thumbnail="1" srcset="https://www.cronachediscienza.it/wp-content/uploads/2026/04/noirlab2608a-150x150.jpg 150w, https://www.cronachediscienza.it/wp-content/uploads/2026/04/noirlab2608a-120x120.jpg 120w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" itemprop="image"></a><h2><em><strong>Gli scienziati dell’Osservatorio NSF–DOE Vera C. Rubin hanno presentato una serie senza precedenti di rilevamenti di asteroidi al Minor Planet Center dell’IAU, inclusi centinaia di mondi lontani oltre Nettuno e 33 asteroidi vicini alla Terra precedentemente sconosciuti.</strong></em><span></span></h2>
<p> </p>
<p> </p>
<p _msttexthash="153385050" _msthash="445">Utilizzando dati preliminari dell’Osservatorio NSF–DOE Vera C. Rubin, gli scienziati hanno scoperto oltre 11.000 nuovi<span> </span>asteroidi.<span> </span></p>
<p _msttexthash="153385050" _msthash="445">I dati sono stati confermati dal Minor Planet Center (<a href="https://www.minorplanetcenter.net/" _istranslated="1">MPC</a>) dell’Unione Astronomica Internazionale, rendendo questo il più grande lotto di scoperte di asteroidi presentato nell’ultimo anno.</p>
<p _msttexthash="153385050" _msthash="445">Le scoperte sono state fatte utilizzando i dati delle prime indagini di ottimizzazione di Rubin e offrono una potente anteprima dell’impatto trasformativo dell’osservatorio sulla scienza del Sistema Solare.</p>
<p _msttexthash="30181671" _msthash="446">L’Osservatorio Rubin è un programma congiunto della<span> </span><a href="https://noirlab.edu/" _istranslated="1">NSF NOIRLab</a><span> </span>e del<span> </span><a href="https://www6.slac.stanford.edu/lsst" _istranslated="1">Laboratorio Nazionale Acceleratore SLAC</a><span> </span>del DOE, che gestiscono in cooperazione Rubin. NOIRLab è gestita dall’Association of Universities for Research in Astronomy (<a href="https://www.aura-astronomy.org/" _istranslated="1">AURA).</a></p>
<p _msttexthash="222367496" _msthash="447">La presentazione al MPC comprende circa un milione di osservazioni, effettuate nell’arco di un mese e mezzo, di oltre 11.000 nuovi asteroidi e più di 80.000 asteroidi già noti, inclusi alcuni che erano stati precedentemente osservati ma poi “persi” perché le loro orbite erano troppo incerte per prevedere le loro posizioni future.</p>
<p _msttexthash="128221496" _msthash="448"><em _istranslated="1">“Questa prima grande proposta dopo Rubin First Look è solo la punta dell’iceberg e dimostra che l’osservatorio è pronto”,<span> </span></em>afferma Mario Juric, docente dell’Università di Washington e scienziato capo del Sistema Solare Rubin.<span> </span></p>
<p _msttexthash="128221496" _msthash="448"><em _istranslated="1">“Quello che una volta richiedeva anni o decenni per scoprirlo, Rubin lo scoprirà in pochi mesi. Stiamo iniziando a mantenere la promessa di Rubin di rimodellare radicalmente il nostro inventario del Sistema Solare e aprire la porta a scoperte che non abbiamo ancora immaginato.”</em></p>
<p _msttexthash="179360467" _msthash="449">Tra gli oggetti appena identificati ci sono 33 oggetti vicini alla Terra (NEOs) precedentemente sconosciuti, piccoli asteroidi e comete il cui avvicinamento più vicino al Sole è inferiore a 1,3 volte la distanza tra la Terra e il Sole.</p>
<p _msttexthash="179360467" _msthash="449">Nessuno dei nuovi NEO scoperti rappresenta una minaccia per la Terra, e il più grande è largo circa 500 metri.</p>
<p _msttexthash="179360467" _msthash="449">Gli oggetti più alti di 140 metri sono monitorati con attenzione poiché potrebbero causare danni regionali significativi in caso di impatto, eppure gli scienziati stimano che finora solo circa il 40% di questi NEO di medie dimensioni sia stato identificato.</p>
<p _msttexthash="82708847" _msthash="450">Una volta operato completamente in modalità rilevamento, si prevede che Rubin riveli quasi 90.000 nuovi NEO, alcuni dei quali potrebbero essere potenzialmente pericolosi, e quasi raddoppierà il numero di NEO noti superiori a 140 metri, arrivando a circa il 70%.</p>
<p _msttexthash="82708847" _msthash="450">Consentendo la rilevazione precoce e il monitoraggio continuo di questi oggetti, Rubin sarà uno strumento potente per la difesa planetaria.</p>
<p><span>Il dataset contiene anche circa 380 oggetti trans-nettuniani (TNO) — corpi ghiacciati che orbitano oltre Nettuno.</span></p>
<p><span> Due dei TNO appena scoperti — provvisoriamente chiamati </span><a href="https://sbx.dirac.dev/object/2025%20LS2"><span>2025 LS</span><sub _msttexthash="4550" _msthash="453">2</sub></a><span> e </span><a href="https://sbx.dirac.dev/object/2025%20MX348"><span>MX 2025</span><sub _msttexthash="16601" _msthash="456">348</sub></a><span> — sono stati trovati su orbite estremamente grandi ed allungate, o allungate. </span></p>
<p><span>Nei loro punti più lontani, questi due oggetti raggiungono circa 1000 volte la distanza dal Sole rispetto alla Terra, collocandoli tra i 30 pianeti minori più distanti conosciuti.</span></p>
<p> </p>
<p _msttexthash="281303334" _msthash="460">Le scoperte furono rese possibili dalla combinazione unica dell’Osservatorio Rubin: un grande specchio, la fotocamera astronomica digitale più potente al mondo e pipeline altamente sofisticate, guidate da software, progettate per rilevare oggetti deboli e in rapido movimento contro un cielo affollato.</p>
<p _msttexthash="281303334" _msthash="460">Rubin può sorvegliare il cielo meridionale con una sensibilità circa sei volte superiore rispetto alla maggior parte delle ricerche attuali sugli asteroidi, permettendogli di rilevare oggetti più piccoli e distanti che mai.</p>
<p _msttexthash="281303334" _msthash="460">Queste capacità permetteranno a Rubin di costruire il censimento più dettagliato del nostro Sistema Solare di sempre, e tutte le scoperte aiuteranno gli scienziati a decifrare la storia del Sistema Solare.</p>
<p _msttexthash="181866958" _msthash="461"><em _istranslated="1">“La cadenza di osservazione unica di Rubin ha richiesto un’intera nuova architettura software per la scoperta degli asteroidi”,<span> </span></em>afferma Ari Heinze dell’Università di Washington, che, insieme a Jacob Kurlander, studente laureato all’Università di Washington, ha creato il software che li rilevava.</p>
<p _msttexthash="181866958" _msthash="461"><span> </span><em _istranslated="1">“L’abbiamo costruita noi, e funziona. Anche con dati precoci di qualità ingegneristica, Rubin scoprì 11.000 asteroidi e misurò orbite più precise per decine di migliaia di altri. Sembra abbastanza chiaro che questo osservatorio rivoluzionerà la nostra conoscenza della fascia degli asteroidi.”</em></p>
<p _msttexthash="48332284" _msthash="462">Particolarmente notevole è la rapida crescita della popolazione TNO.</p>
<p _msttexthash="48332284" _msthash="462">I 380 candidati scoperti da Rubin in meno di due mesi si aggiungono ai 5000 scoperti negli ultimi trent’anni.</p>
<p _msttexthash="48332284" _msthash="462">Come per gli asteroidi meno lontani, la scoperta dei TNO dipendeva in modo critico dallo sviluppo di nuovi algoritmi sofisticati.</p>
<p _msttexthash="126202128" _msthash="463"><em _istranslated="1">“Cercare un TNO è come cercare un ago in un campo di pagliai — tra milioni di fonti tremolanti nel cielo, insegnare a un computer a setacciare miliardi di combinazioni e identificare quelle che probabilmente sono mondi lontani nel nostro Sistema Solare ha richiesto approcci algoritmici innovativi”,</em><span> </span>afferma Matthew Holman, astrofisico senior al Center for Astrophysics | Harvard & Smithsonian ed ex direttore del Minor Planet Center, che ha guidato il lavoro sulla pipeline di scoperta TNO.</p>
<p _msttexthash="118308671" _msthash="464"><em _istranslated="1">“Oggetti come questi offrono una sonda allettante delle zone più remote del Sistema Solare, dal raccontarci come i pianeti si sono mossi all’inizio della storia del Sistema Solare, a se un nono grande pianeta finora ancora sconosciuto possa essere ancora là fuori”,</em><span> </span>afferma Kevin Napier, scienziato ricercatore presso l’Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics che, insieme a Holman, ha sviluppato gli algoritmi per rilevare oggetti lontani del Sistema Solare con dati di Rubin.</p>
<p _msttexthash="159039556" _msthash="465">La verifica da parte del MPC di questo ampio gruppo di scoperte consente all’intera comunità globale di accedere ai dati, affinare orbite e iniziare immediatamente l’analisi. E questi ~11.000 asteroidi sono solo l’inizio.</p>
<p _msttexthash="159039556" _msthash="465">Una volta che il decennale Legacy Survey of Space and Time (<a href="https://rubinobservatory.org/explore/how-rubin-works/lsst" _istranslated="1">LSST</a>) inizierà più avanti quest’anno, gli scienziati si aspettano che Rubin scopra così tanti asteroidi ogni due o tre notti durante i primi anni dell’indagine.</p>
<p _msttexthash="159039556" _msthash="465">Questo triplicherà infine il numero di asteroidi noti e aumenterà il numero di TNO noti di quasi un ordine di grandezza.</p>
<p> </p>
<p><span>NSF–DOE Vera C. Rubin Observatory/NOIRLab/SLAC/AURA/R. Proctor. Acknowledgements: Star map: NASA/Goddard Space Flight Center Scientific Visualization Studio. Gaia DR2: ESA/Gaia/DPAC. Image Processing: M. Zamani (NSF NOIRLab)</span></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.cronachediscienza.it/2026/04/03/i-primi-dati-dellosservatorio-nsf-doe-vera-c-rubin-rivelano-oltre-11-000-nuovi-asteroidi/">I primi dati dell’Osservatorio NSF–DOE Vera C. Rubin rivelano oltre 11.000 nuovi asteroidi</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.cronachediscienza.it/">Cronache di Scienza</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Scopri la Nuova Pillola per la Perdita di Peso: Orforglipron è la Rivoluzione che Aspettavi! 💊✨ Sei Pronto a Cambiare la Tua Vita? Commenta qui sotto! 👇 #Obesità #Salute</title>
<link>https://www.eventi.news/scopri-la-nuova-pillola-per-la-perdita-di-peso-orforglipron-e-la-rivoluzione-che-aspettavi-sei-pronto-a-cambiare-la-tua-vita-commenta-qui-sotto-obesita-salute</link>
<guid>https://www.eventi.news/scopri-la-nuova-pillola-per-la-perdita-di-peso-orforglipron-e-la-rivoluzione-che-aspettavi-sei-pronto-a-cambiare-la-tua-vita-commenta-qui-sotto-obesita-salute</guid>
<description><![CDATA[ L&#039;approvazione di orforglipron offre una nuova opzione orale per la perdita di peso, promettendo risultati significativi e accessibilità economica. ]]></description>
<enclosure url="https://www.scienzenotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/white-pill-being-taken-from-palm-of-hand-642x361-1.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 14:00:07 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Scopri, Nuova, Pillola, per, Perdita, Peso:, Orforglipron, Rivoluzione, che, Aspettavi, 💊✨, Sei, Pronto, Cambiare, Tua, Vita, Commenta, qui, sotto, 👇, Obesità, Salute</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[L'approvazione di orforglipron offre una nuova opzione orale per la perdita di peso, promettendo risultati significativi e accessibilità economica.]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Scoperti i Dadi più Antichi: 12.000 Anni di Storia Nascosta! 🎲✨ Cosa ci dicono sulla cultura dei nativi americani? Scopri di più e lasciati sorprendere!</title>
<link>https://www.eventi.news/scoperti-i-dadi-piu-antichi-12000-anni-di-storia-nascosta-cosa-ci-dicono-sulla-cultura-dei-nativi-americani-scopri-di-piu-e-lasciati-sorprendere</link>
<guid>https://www.eventi.news/scoperti-i-dadi-piu-antichi-12000-anni-di-storia-nascosta-cosa-ci-dicono-sulla-cultura-dei-nativi-americani-scopri-di-piu-e-lasciati-sorprendere</guid>
<description><![CDATA[ Scopri come i dadi antichi, risalenti a oltre 12.000 anni fa, cambiano la nostra comprensione della cultura nativa americana e del gioco. ]]></description>
<enclosure url="https://www.scienzenotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/Dice-cover-642x361-1.png" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 14:00:06 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Scoperti, Dadi, più, Antichi:, 12.000, Anni, Storia, Nascosta, 🎲✨, Cosa, dicono, sulla, cultura, dei, nativi, americani, Scopri, più, lasciati, sorprendere</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[Scopri come i dadi antichi, risalenti a oltre 12.000 anni fa, cambiano la nostra comprensione della cultura nativa americana e del gioco.]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Colesterolo: Sei Sicuro di Conoscere il Tuo Rischio? 🫀 Scopri le Nuove Linee Guida che Possono Salvarti la Vita! 💡👇</title>
<link>https://www.eventi.news/colesterolo-sei-sicuro-di-conoscere-il-tuo-rischio-scopri-le-nuove-linee-guida-che-possono-salvarti-la-vita</link>
<guid>https://www.eventi.news/colesterolo-sei-sicuro-di-conoscere-il-tuo-rischio-scopri-le-nuove-linee-guida-che-possono-salvarti-la-vita</guid>
<description><![CDATA[ Le nuove linee guida per l&#039;ipercolesterolemia offrono strategie innovative per la prevenzione e la gestione del rischio cardiovascolare. ]]></description>
<enclosure url="https://www.scienzenotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/BloodVessels-642x361-1.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 14:00:06 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Colesterolo:, Sei, Sicuro, Conoscere, Tuo, Rischio, 🫀, Scopri, Nuove, Linee, Guida, che, Possono, Salvarti, Vita, 💡👇</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[Le nuove linee guida per l'ipercolesterolemia offrono strategie innovative per la prevenzione e la gestione del rischio cardiovascolare.]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>🤖 Chatbot in Medicina: Soluzione Innovativa o Rischio Inaspettato? Scopri perché l&amp;apos;AI non può sostituire il tuo medico! 🩺💡 Clicca per saperne di più!</title>
<link>https://www.eventi.news/chatbot-in-medicina-soluzione-innovativa-o-rischio-inaspettato-scopri-perche-lai-non-puo-sostituire-il-tuo-medico-clicca-per-saperne-di-piu</link>
<guid>https://www.eventi.news/chatbot-in-medicina-soluzione-innovativa-o-rischio-inaspettato-scopri-perche-lai-non-puo-sostituire-il-tuo-medico-clicca-per-saperne-di-piu</guid>
<description><![CDATA[ Scopri come i chatbot AI stanno cambiando la salute, i loro limiti e potenzialità nella diagnosi e assistenza medica. ]]></description>
<enclosure url="https://www.scienzenotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/Person-holding-smartphone-while-looking-down-at-it-642x361-1.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 14:00:05 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>🤖, Chatbot, Medicina:, Soluzione, Innovativa, Rischio, Inaspettato, Scopri, perché, lAI, non, può, sostituire, tuo, medico, 🩺💡, Clicca, per, saperne, più</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[Scopri come i chatbot AI stanno cambiando la salute, i loro limiti e potenzialità nella diagnosi e assistenza medica.]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Scoperte Sconvolgenti nel Delta del Nilo! 🏺✨ Cosa si nasconde sotto le rovine di Buto? Scopri la misteriosa struttura e gli antichi segreti che potrebbero cambiare la nostra storia! 🔍➡️ Leggi di più!</title>
<link>https://www.eventi.news/scoperte-sconvolgenti-nel-delta-del-nilo-cosa-si-nasconde-sotto-le-rovine-di-buto-scopri-la-misteriosa-struttura-e-gli-antichi-segreti-che-potrebbero-cambiare-la-nostra-storia-%EF%B8%8F-leggi-di-piu</link>
<guid>https://www.eventi.news/scoperte-sconvolgenti-nel-delta-del-nilo-cosa-si-nasconde-sotto-le-rovine-di-buto-scopri-la-misteriosa-struttura-e-gli-antichi-segreti-che-potrebbero-cambiare-la-nostra-storia-%EF%B8%8F-leggi-di-piu</guid>
<description><![CDATA[ Scopri come tecnologie avanzate hanno svelato una struttura antica nel Delta del Nilo, rivelando la storia di Buto e le sue implicazioni religiose. ]]></description>
<enclosure url="https://www.scienzenotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/mysterious-structure-642x361-1.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 14:00:04 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Scoperte, Sconvolgenti, nel, Delta, del, Nilo, 🏺✨, Cosa, nasconde, sotto, rovine, Buto, Scopri, misteriosa, struttura, gli, antichi, segreti, che, potrebbero, cambiare, nostra, storia, 🔍➡️, Leggi, più</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[Scopri come tecnologie avanzate hanno svelato una struttura antica nel Delta del Nilo, rivelando la storia di Buto e le sue implicazioni religiose.]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>🌕 Scoperta Sconvolgente: Il Titanio Lunare Rivela i Segreti delle Origini di Terra e Luna! 🔍 Vuoi sapere come un impatto catastrofico ha dato vita al nostro satellite? Scopri di più! 👇✨</title>
<link>https://www.eventi.news/scoperta-sconvolgente-il-titanio-lunare-rivela-i-segreti-delle-origini-di-terra-e-luna-vuoi-sapere-come-un-impatto-catastrofico-ha-dato-vita-al-nostro-satellite-scopri-di-piu</link>
<guid>https://www.eventi.news/scoperta-sconvolgente-il-titanio-lunare-rivela-i-segreti-delle-origini-di-terra-e-luna-vuoi-sapere-come-un-impatto-catastrofico-ha-dato-vita-al-nostro-satellite-scopri-di-piu</guid>
<description><![CDATA[ Scopri come le rocce lunari rivelano segreti sulla chimica e le origini della Luna e della Terra, con focus sul titanio trivalente. ]]></description>
<enclosure url="https://www.scienzenotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/lunar-rocks-642x361-1.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 14:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>🌕, Scoperta, Sconvolgente:, Titanio, Lunare, Rivela, Segreti, delle, Origini, Terra, Luna, 🔍, Vuoi, sapere, come, impatto, catastrofico, dato, vita, nostro, satellite, Scopri, più, 👇✨</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[Scopri come le rocce lunari rivelano segreti sulla chimica e le origini della Luna e della Terra, con focus sul titanio trivalente.]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Nuova Toyota RAV4, le versioni e i prezzi del SUV giapponese</title>
<link>https://www.eventi.news/nuova-toyota-rav4-le-versioni-e-i-prezzi-del-suv-giapponese</link>
<guid>https://www.eventi.news/nuova-toyota-rav4-le-versioni-e-i-prezzi-del-suv-giapponese</guid>
<description><![CDATA[ La presentazione internazionale della nuova Toyota RAV4 ha rappresentato l’occasione per conoscere i costi e gli allestimenti ]]></description>
<enclosure url="https://cdn.hdmotori.it/DZ4e8OhQyNDg1AUZYgIdQ9tdUgvoqIPN0urXoYsEVjk//rs:fit:1200:675/q:80/plain/https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/04/Toyota-RAV4-Prezzi.jpg@jpeg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 07:30:04 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Nuova, Toyota, RAV4, versioni, prezzi, del, SUV, giapponese</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1333248?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1333248?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock">Nel mondo ci sono poche auto più note della<strong> Toyota RAV4</strong>. La Casa giapponese ha creato la moda dei SUV con il lancio della prima serie e molti modelli che sono sopraggiunti in seguito sono stati una copia sbiadita dell’auto a ruote alte acronimo di Recreational Activity Vehicle 4-wheel drive. La vettura a trazione integrale è stata introdotta sul mercato giapponese nel 1994. Nello stesso anno è avvenuta la diffusione anche nel Vecchio Continente.Il dispiegamento di forze da parte della Casa nipponica ha permesso un<strong> successo commerciale globale.</strong> L’importanza strategica di questo modello rimane centrale nelle logiche di Toyota che, giunta alla sesta serie, vuole continuare a cavalcare un hype che ha reso ricche le casse in oltre 30 anni. Generazione dopo generazione la RAV4 è cresciuta nelle dimensioni, puntando sempre più su comfort e tecnologie di alto profilo.<h2>Non passa inosservata</h2>Dal 2019 i vertici della Casa giapponese hanno deciso di fare all-in sull’ibrido. La trazione anteriore disponibile anche per la versione plug-in, oltre che per la full hybrid, profondamente riviste, impreziosiscono un’offerta ricca. Sul piano estetico è un netto passo in avanti verso la modernità, con un frontale caratterizzato da una<strong> griglia a nido d’ape</strong> e le luci diurne a “C”, tipiche del linguaggio stilistico della gamma Toyota. ll posteriore filante e sinuoso è impreziosito dall’ampia scritta RAV4 sul portellone.La versione pepata <a href="https://www.hdmotori.it/car/toyota-aygo-x-hybrid-gr-sport/" target="_blank" rel="noopener">GR Sport</a> vanta anche una mascherina specifica “all black” in aggiunta a passaruota più sporgenti, cerchi alleggeriti e gomme più larghe. Gli interni sono all’insegna della pulizia delle forme, con due display digitali da 12,3” e da 12,9” sul cruscotto. Più ampia la superficie dell’<strong>head-up display</strong> e non manca una doppia piastra di ricarica wireless con cinque prese USB-C, con potenze fino a 45 watt. Il nuovo software Arene rappresenta un passo in avanti con funzioni evolute.<h2>Le motorizzazioni</h2>Elaborata sulla <strong>rinnovata piattaforma</strong><a href="https://www.hdmotori.it/toyota-articoli-n609487-nuova-toyota-rav4-elettrica-debutto-anticipazioni/" target="_blank" rel="noopener"> TNGA-K</a>, con un aumento della rigidità torsionale del 10% e una maggiore robustezza dei punti di fissaggio delle sospensioni anteriori e posteriori, la nuova RAV4 offre un grande piacere di guida. La novità principale sotto al cofano non è relativa al surplus di potenza (appena 3 cavalli in più per la AWD-i, per un totale di 309 CV), ma la <strong>batteria da 22,7 kWh</strong> che risulta più capiente rispetto ai precedenti 18,1 kWh.I dati della Toyota parlano di un’autonomia in <strong>modalità full electric</strong> fino a 133 km per la 4x4 e 137 km per la trazione anteriore, una novità assoluta per la RAV4 plug-in: in questo caso la potenza combinata è di 272 CV. La ricarica in corrente continua fino a 50 kW (di serie o su richiesta a seconda dell’allestimento) è una novità importante, mentre quella alternata passa da 7,4 a 11 kW. Le full hybrid vantano 185 CV per la<strong> FWD</strong> (contro i 218 della versione precedente) e 194 CV per la <strong>AWD-i</strong> (contro i 222). La batteria agli ioni di litio ha una capacità di 1,09 kWh.La plug-in si distingue per una <strong>accelerazione briosa</strong> (per la AWD-i lo scatto da 0 a 100 km/h è coperto in 5,8 secondi, contro i 7,7 della full hybrid AWD), ma ha capacità del baule minore: 446 litri contro i 514 litri della full hybrid.[gallery ids="264936,264937,264938"]&nbsp;<h2>Tutti i prezzi di listino</h2><ul> 	<li>Toyota RAV4 2.5 HEV FWD: 45.200 euro (+2.500 euro AWD-i)</li> 	<li>Toyota RAV4 2.5 HEV FWD Icon: 48.700 euro (+2.500 euro AWD-i)</li> 	<li>Toyota RAV4 2.5 HEV FWD Premium: 53.200 euro (+2.500 euro AWD-i)</li> 	<li>Toyota RAV4 2.5 HEV AWD-i GR Sport: 56.700 euro</li> 	<li>Toyota RAV4 2.5 PHEV AWD-i: 53.700 euro</li> 	<li>Toyota RAV4 2.5 PHEV AWD-i Icon: 57.200 euro</li> 	<li>Toyota RAV4 2.5 PHEV AWD-i Premium: 61.700 euro</li> 	<li>Toyota RAV4 2.5 PHEV AWD-i GR Sport: 62.700 euro</li></ul>La <strong>versione full hybrid</strong>, già ordinabile dallo scorso ottobre, non è ancora arrivata nelle concessionarie. Scoprite tutte le versioni in occasione del porte aperte del 18-19 aprile. Toyota Italia vi accoglierà con uno sconto incondizionato di 1.000 euro (che sale a 1.500 euro per la plug-in), a cui si aggiungono 2.500 euro di incentivo per chi permuta una RAV4 delle serie precedenti. Le <strong>offerte finanziarie</strong> per i privati partono da 299 euro al mese per la HEV e 369 euro per la PHEV, mentre per le flotte aziendali è stato pianificato un noleggio all-inclusive da 599 euro/mese + IVA.[drivek_widget brand_id="toyota" model_id="yaris"]</div><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Piccolo prezzo per un ottimo smartphone? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Honor-400-Lite_i6861/" title="Guarda tutte le offerte per Honor 400 Lite">Honor 400 Lite</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdmotori.it/clickgo/?id=6861&pid=azb0fjr3zwsda1fvduk2&nid=3279790863&area=4&prz=130&hash=9036251b8251b19787bae31e626e9b0f" target="_blank" rel="nofollow">Amazon Marketplace a <b>130 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdmotori.it/nuova-toyota-rav4-prezzi-versioni/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Robot Sharpa esegue compiti complessi, sbuccia anche una mela | Video</title>
<link>https://www.eventi.news/robot-sharpa-esegue-compiti-complessi-sbuccia-anche-una-mela-video</link>
<guid>https://www.eventi.news/robot-sharpa-esegue-compiti-complessi-sbuccia-anche-una-mela-video</guid>
<description><![CDATA[ Robot Sharpa sbuccia mele con precisione grazie a AI e sensori avanzati. ]]></description>
<enclosure url="" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 07:30:04 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Robot, Sharpa, esegue, compiti, complessi, sbuccia, anche, una, mela, Video</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1333009?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1333009?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock"><p>Si moltiplicano i progetti riguardanti il miglioramento delle capacità di manipolazione <a href="https://www.hdblog.it/robot/">in ambito robotica</a>, e un passo in avanti arriva da Sharpa, un'azienda con sede a Singapore che ha mostrato <strong>un sistema capace di avvicinare le macchine alla destrezza umana</strong>.  Pensate che il suo robot è in grado di <strong>sbucciare autonomamente una mela utilizzando due mani artificiali</strong>, replicando di fatto  movimenti delicati e coordinati che fino a poco tempo fa rappresentavano una sfida quasi insormontabile.</p>

<p>Per riuscirci è stato necessario creare dapprima MoDE-VLA, ovvero un modello che unisce visione, linguaggio, sensibilità al tatto e percezione della forza. In sostanza il sistema introduce un approccio in cui diverse componenti specializzate collaborano tra loro, attivandosi in base alla situazione da affrontare. Ciò permette al robot di adattarsi in tempo reale, mantenendo stabilità anche durante operazioni complesse. Un altro elemento chiave è l’integrazione con IMCopilot, una sorta di assistente interno basato su apprendimento per rinforzo. Questa tecnica è impiegata moltissimo nel settore e sembra essere una delle più promettenti.</p>

<p></p><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Piccolo prezzo per un ottimo smartphone? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Honor-400-Lite_i6861/" title="Guarda tutte le offerte per Honor 400 Lite">Honor 400 Lite</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6861&pid=azb0fjr3zwsda1fvduk2&nid=3279790863&area=4&prz=130&hash=9036251b8251b19787bae31e626e9b0f" target="_blank" rel="nofollow">Amazon Marketplace a <b>130 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdblog.it/tecnologia/articoli/n653785/ai-robotica-destrezza-mode-vla/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Kia PV5, le versioni Cargo al debutto al Commercial Vehicle Show 2026</title>
<link>https://www.eventi.news/kia-pv5-le-versioni-cargo-al-debutto-al-commercial-vehicle-show-2026</link>
<guid>https://www.eventi.news/kia-pv5-le-versioni-cargo-al-debutto-al-commercial-vehicle-show-2026</guid>
<description><![CDATA[ Esordio europeo al Commercial Vehicle Show 2026 nel Regno Unito per le due nuove versioni della gamma PV5 di Kia ]]></description>
<enclosure url="https://cdn.hdmotori.it/id7zuIPFHwXo10uNKXu0GewEidWKd0VlLuGJczSck8k//rs:fit:1200:675/q:80/plain/https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/04/Kia-PV5-Cargo-High-Roof-e-PV5-Cargo-Standard.jpg@jpeg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 07:30:04 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Kia, PV5, versioni, Cargo, debutto, Commercial, Vehicle, Show, 2026</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1333253?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1333253?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock">Il brand Kia ha una storia lunga, essendo nato nel 1944 per la produzione di componenti per biciclette e poi di motociclette. Risale al 1970 il primo mezzo su quattro ruote della Casa coreana; su licenza Fiat gli ingegneri adattarono la 124 al mercato locale. In modo indipendente la prima auto del marchio di Seul fu la <strong>berlina Brisa</strong>. Solo nel 1980 arrivò un veicolo commerciale, chiamato Bongo, in collaborazione con il marchio giapponese Mazda. Nel 1997, dopo svariati tentativi di espansione sul mercato Sud Est Asiatico, la Kia dichiarò bancarotta e venne comprata, l'anno successivo, dalla rivale Hyundai.Grazie alla Hyundai il brand ha cambiato passo, creando una gamma variegata. Modelli come la Rio, la Picanto, la <strong>Ceed</strong> hanno fatto furore in Europa, riscuotendo anche grande successo in Italia. La crossover ibrida ed elettrica <strong>Niro</strong> e le nuove versioni di Sorento e Sportage hanno fatto da apripista al nuovo <a href="https://www.hdmotori.it/hyundai-articoli-n551956-hyundai-kia-ricarica-auto-energia-green/" target="_blank" rel="noopener">corso green</a>, con la sorprendete full electric EV6, Auto dell'anno 2022. Due nuove versioni amplieranno ora la <strong>gamma PV5</strong> con configurazioni aggiuntive in termini di dimensioni e motorizzazioni.<h2>Nuovi modelli in arrivo</h2>Al Kia Business Solutions Ecosystem cadranno i veli sui prodotti della<strong> strategia PBV</strong> del brand coreano. Dal 21 al 23 aprile 2026, al NEC di Birmingham in occasione dell’edizione 2026 del Commercial Vehicle Show, Kia presenterà due new entry della famiglia PV5: <strong>Cargo High Roof e Cargo Standard.</strong>Le due inedite versioni di PV5, Cargo High Roof (L2H2) e Cargo Standard (L1H1) arriveranno in Europa con nuove configurazioni in lunghezza e in altezza. La base di partenza è la medesima del <strong>PV5 Cargo Long</strong> esistente, garantendo una gamma di modelli di alto profilo al fine di soddisfare una varietà di esigenze nel settore dei trasporti e della logistica.<h2>Due versioni all’avanguardia</h2>La variante più piccola sarà l’entry level della gamma Platform Beyond Vehicle (PBV) di <a href="https://www.hdmotori.it/kia-drive-successo-europa-nuove-soluzioni-clienti-business/" target="_blank" rel="noopener">Kia</a>, che mira all'efficienza di carico e una ottima agilità in città. Con una altezza maggiore è possibile godere di una capacità di carico superiore, con capacità da segmento D in un furgone di segmento C. In occasione dell’evento Commercial Vehicle Show 2026 verranno svelati anche altri modelli di conversione, che metteranno in luce l'adattabilità della<strong> piattaforma PBV</strong> ai diversi settori industriali.Le soluzioni delle flotte destinate saranno imbottite di soluzioni tecnologiche, nate a supporto di un processo decisionale operativo più consapevole, come Kia Business Portal, Kia Fleet Management System (FMS), Business Mode nell'app Kia e Kia Charge for Business. Per gli operatori sarà più facile comprendere i costi di ricarica e i servizi digitali per l’<strong>utilizzo giornaliero.</strong><em>“La nostra presenza al Commercial Vehicle Show 2026 evidenzia il forte slancio della strategia PBV di Kia</em> - ha annunciato Erhan Eren, Direttore PBV di Kia Europe -<em> Con l'introduzione di due nuove versioni, PV5 Cargo High Roof e PV5 Cargo Standard, offriamo maggiore flessibilità per un ventaglio di<strong> applicazioni ancora più ampio</strong>, mantenendo allo stesso tempo l'affidabilità operativa che i nostri clienti si aspettano. L’articolata e versatile gamma PBV di Kia e l'ecosistema Kia Business Solutions consentono ai nostri clienti di fare business come mai prima d'ora”.</em></div><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Piccolo prezzo per un ottimo smartphone? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Honor-400-Lite_i6861/" title="Guarda tutte le offerte per Honor 400 Lite">Honor 400 Lite</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdmotori.it/clickgo/?id=6861&pid=azb0fjr3zwsda1fvduk2&nid=3279790863&area=4&prz=130&hash=9036251b8251b19787bae31e626e9b0f" target="_blank" rel="nofollow">Amazon Marketplace a <b>130 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdmotori.it/kia-pv5-cargo-high-roof-pv5-cargo-standard-debutto/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>AGIBOT vola a 10.000 robot umanoidi in soli tre mesi</title>
<link>https://www.eventi.news/agibot-vola-a-10000-robot-umanoidi-in-soli-tre-mesi</link>
<guid>https://www.eventi.news/agibot-vola-a-10000-robot-umanoidi-in-soli-tre-mesi</guid>
<description><![CDATA[ AGIBOT raggiunge 10.000 robot umanoidi e accelera la produzione globale ]]></description>
<enclosure url="" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 07:30:04 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>AGIBOT, vola, 10.000, robot, umanoidi, soli, tre, mesi</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1313678?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1313678?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock"><p>AGIBOT ha annunciato di <strong>aver completato il suo robot umanoide numero 10.000</strong>, dando vita a un vero e proprio esercito se preso come dato globale. La realtà è che non è nemmeno la prima realtà a raggiungere un simile risultato e questo ci permette di capire come questo settore stia cambiando passo.</p>

<p>C'è stato un periodo in cui <a href="https://www.hdblog.it/robot/">i robot umanoidi</a> erano semplici prototipi, ma ora sono veri e propri mezzi di largo impiego e stanno entrando in una stagione di produzione più stabile, che ne porta di conseguenza un utilizzo su larga scala. Il dato che colpisce di più è la velocità, perché se per arrivare ai primi 1.000 esemplari l’azienda cinese ha impiegato quasi due anni,<strong> il salto da 1.000 a 5.000 unità ha richiesto circa un anno</strong>.</p>

<p>Ma L’ultimo scatto è stato molto più rapido, e <strong>per passare da 5.000 a 10.000 robot sono stati impiegati appena tre mesi.</strong> Questa accelerazione netta è stata resa possibile da una catena di fornitura più matura, da processi produttivi meglio coordinati e da una maggiore standardizzazione dei componenti, e non può che essere l'inizio di una fase di maggior maturità.</p><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Piccolo prezzo per un ottimo smartphone? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Honor-400-Lite_i6861/" title="Guarda tutte le offerte per Honor 400 Lite">Honor 400 Lite</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6861&pid=azb0fjr3zwsda1fvduk2&nid=3279790863&area=4&prz=130&hash=9036251b8251b19787bae31e626e9b0f" target="_blank" rel="nofollow">Amazon Marketplace a <b>130 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdblog.it/mercato/articoli/n653789/agibot-10000-robot-umanoidi/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Jeep Compass, arrivano le nuove Business e Summit: ordini aperti</title>
<link>https://www.eventi.news/jeep-compass-arrivano-le-nuove-business-e-summit-ordini-aperti</link>
<guid>https://www.eventi.news/jeep-compass-arrivano-le-nuove-business-e-summit-ordini-aperti</guid>
<description><![CDATA[ Il brand americano, rientrante nell’universo Stellantis, ha lanciato i nuovi allestimenti Business e Summit sulla Compass ]]></description>
<enclosure url="https://cdn.hdmotori.it/Iw8ka3XRmGo9hfDqBWn8CSZx_kzjVx2plI3x_5RUEnU//rs:fit:1200:675/q:80/plain/https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/04/New-Jeep-Compass.jpg@jpeg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 07:30:04 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Jeep, Compass, arrivano, nuove, Business, Summit:, ordini, aperti</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1333259?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1333259?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock">Jeep allarga gli orizzonti della nuova Compass con gli allestimenti Business e Summit, creati per esigenze differenti ma improntati sulla stessa idea di tecnologia e comfort alla guida. La <strong>terza generazione</strong> del crossover, sviluppata a Balocco e prodotta nello stabilimento di Melfi sulla piattaforma STLA Medium, è uno dei modelli più in voga del marchio.La Compass ha superato i <strong>2,5 milioni esemplari venduti</strong> a livello globale. I segreti? Look accattivante, discrete capacità nel fuoristrada e innovazioni tecnologiche all’avanguardia. Partiamo dal nuovo allestimento Business che prende vita come serie speciale della versione Altitude e strizza l’occhio a una clientela professionale che a bordo pretende sicurezza e comfort, nelle sfide quotidiane in città e sulle lunghe percorrenze.La dotazione di serie include la<strong> telecamera a 360°</strong> e sensori di parcheggio laterali, caricabatterie wireless, predictive adaptive cruise control, active Lane change assist, rear cross traffic alert e wrong pedal prevention. Con queste tecnologie l’auto a ruote alte diventa <strong>pratica e sicura</strong> su ogni superficie.<h2>L’allestimento Summit</h2>Per chi vuole alzare l’asticella in termini di comfort e tecnologia, Summit introduce una dotazione di serie invitante e decisamente più ricca. Sono presenti cerchi in lega da 19” o 20” a seconda della motorizzazione,<strong> fari LED Matrix</strong> e fendinebbia anteriori, griglia a 7 feritoie illuminata e fanali posteriori premium con logo Jeep retroilluminato, vetri posteriori oscurati e barre al tetto, sedili in full vinile, sedili e volante riscaldati. sedile guida elettrico a 8 vie, luce ambientale personalizzabile e sbrinatore per parabrezza. Interni curati e <a href="https://www.hdmotori.it/auto-speciali-n549943-sicurezza-auto-2022-scatola-nera-alcolock/" target="_blank" rel="noopener">ADAS</a> in aiuto per semplificare gli spostamenti, con l’introduzione della guida autonoma di Livello 2 di serie, completano una proposta con i fiocchi.Un allestimento completo che mette in risalto il patrimonio genetico della nuova <a href="https://www.hdmotori.it/jeep-compass-vs-toyota-rav4-confronto-versioni-prezzi/" target="_blank" rel="noopener">Jeep Compass</a>, affiancando le versioni presenti sul mercato con<strong> motorizzazioni eâHybrid</strong>, e-Hybrid PlugâIn e full electric, capaci di soddisfare anche i palati fini. I clienti, in base alle proprie esigenze, possono scegliere la soluzione più adatta, in base alla propensione off-road o all’uso quotidiano in città.[gallery ids="264980,264981,264982,264983"]<h2>Il listino prezzi</h2><ul> 	<li>Compass e-Hybrid 145 CV Altitude: 40.900 euro</li> 	<li>Compass e-Hybrid 145 CV Business: 42.400 euro</li> 	<li>Compass e-Hybrid 145 CV First Edition: 42.900 euro</li> 	<li>Compass e-Hybrid 145 CV Summit: 43.900 euro</li> 	<li>Compass e-Hybrid Plug-in 225 CV Altitude: 45.900 euro</li> 	<li>Compass e-Hybrid Plug-in 225 CV Business: 47.400 euro</li> 	<li>Compass e-Hybrid Plug-in 225 CV First Edition: 47.900 euro</li> 	<li>Compass e-Hybrid Plug-in 225 CV Summit: 48.900 euro</li> 	<li>Compass BEV 213 CV Altitude: 47.900 euro</li> 	<li>Compass BEV 213 CV Business: 49.400 euro</li> 	<li>Compass BEV 213 CV First Edition: 49.900 euro</li> 	<li>Compass BEV 213 CV Summit: 50.900 euro</li></ul>L’offerta comprende versioni <strong>e-Hybrid da 145 CV</strong>, e-Hybrid PlugâIn da 225 CV e varianti full electric che arrivano ai 375 CV della versione a trazione integrale per una autonomia complessiva sino a<strong> 650 km.</strong> Gli allestimenti First Edition sono disponibili solo a stock. Una gamma per chi sogna libertà di movimento, efficienza e funzionalità innovative, senza rinunciare a qualche allegra scampagnata.[drivek_widget brand_id="jeep" model_id="compass-full-electric"]</div><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Piccolo prezzo per un ottimo smartphone? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Honor-400-Lite_i6861/" title="Guarda tutte le offerte per Honor 400 Lite">Honor 400 Lite</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdmotori.it/clickgo/?id=6861&pid=azb0fjr3zwsda1fvduk2&nid=3279790863&area=4&prz=130&hash=9036251b8251b19787bae31e626e9b0f" target="_blank" rel="nofollow">Amazon Marketplace a <b>130 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdmotori.it/jeep-compass-nuovi-allestimenti-business-summit/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Google Vids, tante novità e buone notizie anche per gli account gratuiti</title>
<link>https://www.eventi.news/google-vids-tante-novita-e-buone-notizie-anche-per-gli-account-gratuiti</link>
<guid>https://www.eventi.news/google-vids-tante-novita-e-buone-notizie-anche-per-gli-account-gratuiti</guid>
<description><![CDATA[ Anche gli utenti gratuiti potranno generare clip, anche se molto brevi e pochi. ]]></description>
<enclosure url="" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 07:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Google, Vids, tante, novità, buone, notizie, anche, per, gli, account, gratuiti</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1333199?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1333199?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock"><p>Google annuncia un ampliamento delle funzionalità del suo servizio di generazione video con intelligenza artificiale Google Vids, sul mercato <a href="https://www.hdblog.it/google/articoli/n598833/google-vids-presentazioni-video-gen-ai-workspace/">ormai da poco meno di un anno e mezzo</a>, a distanza di pochi giorni da quando OpenAI ha deciso di ritarsi da questo specifico ramo dell’AI. La novità principale è la <strong>possibilità di “dirigere” i propri avatar</strong>, proprio come farebbe un regista su un set. Gli avatar possono essere inseriti in scene specifiche e guidati tramite comandi in linguaggio naturale. Il volto e la voce rimangono coerenti in ogni fotogramma generato, permettendo di generare video fluidi e professionali senza necessità di più riprese o di un team di produzione.</p>

<p>Contestualmente, <strong>gli avatar potranno essere molto più personalizzabili</strong> rispetto al passato: la società spiega che sarà possibile generarli da zero e successivamente ritoccare il loro aspetto, cambiare abbigliamento e impostare sfondi specifici. Entrambe queste feature saranno disponibili per tutti gli account Google Workspace a pagamento nel mondo e supporteranno diverse lingue, tra cui anche l’italiano (le altre sono inglese, francese, tedesco, coreano, portoghese, spagnolo e giapponese)</p></div><div class="textblock"><p>Google ha anche detto di aver aggiornato il modello AI che si occupa materialmente della generazione dei video, Veo, alla versione 3.1, e grazie a ciò <strong>anche gli utenti con account Google personali e gratuiti possono generare video</strong> direttamente in Vids, anche se i limiti sono piuttosto restrittivi - la lunghezza massima dei clip è di 8 secondi, e il numero non può superare 10 al mese. Naturalmente è possibile superare questi limiti, pagando. Per generare un video basta un prompt testuale o un’immagine. La funzione è disponibile a livello globale fin da subito, ma supporta solo l’inglese.</p><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Piccolo prezzo per un ottimo smartphone? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Honor-400-Lite_i6861/" title="Guarda tutte le offerte per Honor 400 Lite">Honor 400 Lite</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6861&pid=azb0fjr3zwsda1fvduk2&nid=3279790863&area=4&prz=130&hash=9036251b8251b19787bae31e626e9b0f" target="_blank" rel="nofollow">Amazon Marketplace a <b>130 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdblog.it/google/articoli/n653901/google-vids-novita-gen-ai-veo-3-1-account-gratis/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Licenze nucleari più rapide grazie allAI, la novità dagli USA</title>
<link>https://www.eventi.news/licenze-nucleari-piu-rapide-grazie-allai-la-novita-dagli-usa</link>
<guid>https://www.eventi.news/licenze-nucleari-piu-rapide-grazie-allai-la-novita-dagli-usa</guid>
<description><![CDATA[ LAI taglia tempi e migliora qualità nelle licenze nucleari USA. ]]></description>
<enclosure url="" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 07:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Licenze, nucleari, più, rapide, grazie, allAI, novità, dagli, USA</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1333007?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1333007?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock"><p>Sempre più spesso<a href="https://www.hdblog.it/ia/"> l'intelligenza artificiale</a> si rivela fondamentale nel rendere più snelli e rapidi processi che fino a oggi richiedevano molto tempo, e non parliamo di ricerca scientifica in questo caso, ma processi di tipo  gestionali legati al nucleare. </p>

<p>Lo conferma il Department of Energy, che ha annunciato di aver sfruttato strumenti avanzati per semplificare la preparazione delle pratiche necessarie alla concessione delle licenze. Si tratta di un passaggio tradizionalmente lungo e laborioso, che grazie a un sistema software chiamato Gordian, è stato snellito parecchio.</p>

<p>Il suo impiego si è rivelato utile nel convertire documenti tecnici di sicurezza relativi a reattori avanzati, che sono diventati così compatibili con quelli richiesti della U.S. Nuclear Regulatory Commission. Il vantaggio è confermato dai numeri, se pensiamo che un documento finale di oltre 200 pagine è stato prodotto in un solo giorno, mentre in condizioni normali servono dalle quattro alle sei settimane di lavoro di un intero team. Ma il sistema non si limita a ottimizzare il documento, ma <strong>è stato addestrato anche a individuare anche eventuali lacune o informazioni mancanti,</strong> aumentando così la qualità complessiva delle pratiche. </p><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Piccolo prezzo per un ottimo smartphone? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Honor-400-Lite_i6861/" title="Guarda tutte le offerte per Honor 400 Lite">Honor 400 Lite</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6861&pid=azb0fjr3zwsda1fvduk2&nid=3279790863&area=4&prz=130&hash=9036251b8251b19787bae31e626e9b0f" target="_blank" rel="nofollow">Amazon Marketplace a <b>130 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdblog.it/droni/articoli/n653783/ai-nucleare-usa-licenze/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>L&amp;amp;rsquo;Abarth Grande Panda prende forma, un render ne anticipa le linee</title>
<link>https://www.eventi.news/labarth-grande-panda-prende-forma-un-render-ne-anticipa-le-linee</link>
<guid>https://www.eventi.news/labarth-grande-panda-prende-forma-un-render-ne-anticipa-le-linee</guid>
<description><![CDATA[ Ipotesi di FIAT Grande Panda se dovesse arrivare il tocco velenoso dello Scorpione: potrebbe avere un look più accattivante ]]></description>
<enclosure url="https://cdn.hdmotori.it/T6w0aqpYJe5tXdhKnk9toa24iGg5ZZWrerY4xeY4JrI//rs:fit:1200:675/q:80/plain/https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/04/FIAT-Abarth-Grande-Panda.jpg@jpeg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 07:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>L&amp;rsquoAbarth, Grande, Panda, prende, forma, render, anticipa, linee</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1333264?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1333264?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock">Prendi una <strong>FIAT</strong>, aggiungile una cavalleria di tutto rispetto e qualche minigonna e avrai un’Abarth. In modo semplicistico i ragazzi di Kolesa, insieme al loro esperto di grafica Nikita Chuicko, noto con il nome di <strong>"kelsonik"</strong> sui social media, hanno realizzato il prossimo modello <strong>Abarth</strong>.Stellantis, tra i tanti marchi in affanno, deve anche ridare lustro ad Abarth. Il colosso nato dalla fusione tra FCA e PSA sarà presente al Salone dell'<strong>Auto di Parigi del 2026</strong>, che si terrà nel mese di ottobre, con otto differenti marchi, oltre 60 veicoli e uno stand enorme. Potrebbe fare capolino un nuovo modello dello Scorpione? Seguendo il diktat della Casa madre che sta facendo un passo indietro sulla tecnologia alla spina una versione sportiva della Grande Panda potrebbe prendere forma.<h2>Nuovo corso</h2>I vertici del brand Abarth sarebbero pronti ad accogliere una novità termica. La Casa piemontese, specializzata in auto da corsa e stradali, ha attualmente tre modelli nella sua gamma. Si tratta della citycar <strong>Abarth 500e</strong>, la versione cabrio del "cinquino" e la 600e, tutti derivati ââda modelli FIAT. Come da tradizione, in Sud America, sono stati marchiati con il logo dello Scorpione anche il crossover SUV compatto Pulse e il Fastback.Il prossimo modello potrebbe essere basato sulla <a href="https://www.hdmotori.it/offerta-fiat-grande-panda-benzina-finanziamento-sconto-rate-interessi/" target="_blank" rel="noopener">FIAT Grande Panda</a>, come annunciato sulle colonne di <em>Autoevolution.com</em>. Il crossover di segmento B vanta un design squadrato e robusto. Svelata in occasione dei 125 anni della FIAT, come controparte delle ultime Citroën C3 e Opel Frontera, ha aperto una nuova era. È prodotta sulla nuova piattaforma <strong>Stellantis Smart Car.</strong> Con una lunghezza di circa quattro metri (3,99 m), la Grande Panda è più grande dell’utilitaria di segmento A e riprende alcuni tratti estetici del primo storico modello.<blockquote class="instagram-media" style="background: #FFF; border: 0; border-radius: 3px; box-shadow: 0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width: 540px; min-width: 326px; padding: 0; width: calc(100% - 2px);" data-instgrm-captioned="" data-instgrm-permalink="https://www.instagram.com/p/DWnqRPnEp1U/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" data-instgrm-version="14"><div style="padding: 16px;">&nbsp;<div style="display: flex; flex-direction: row; align-items: center;"><div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 50%; flex-grow: 0; height: 40px; margin-right: 14px; width: 40px;"></div><div style="display: flex; flex-direction: column; flex-grow: 1; justify-content: center;"><div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; margin-bottom: 6px; width: 100px;"></div><div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; width: 60px;"></div></div></div><div style="padding: 19% 0;"></div><div style="display: block; height: 50px; margin: 0 auto 12px; width: 50px;"></div><div style="padding-top: 8px;"><div style="color: #3897f0; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: 550; line-height: 18px;">Visualizza questo post su Instagram</div></div><div style="padding: 12.5% 0;"></div><div style="display: flex; flex-direction: row; margin-bottom: 14px; align-items: center;"><div><div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 50%; height: 12.5px; width: 12.5px; transform: translateX(0px) translateY(7px);"></div><div style="background-color: #f4f4f4; height: 12.5px; transform: rotate(-45deg) translateX(3px) translateY(1px); width: 12.5px; flex-grow: 0; margin-right: 14px; margin-left: 2px;"></div><div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 50%; height: 12.5px; width: 12.5px; transform: translateX(9px) translateY(-18px);"></div></div><div style="margin-left: 8px;"><div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 50%; flex-grow: 0; height: 20px; width: 20px;"></div><div style="width: 0; height: 0; border-top: 2px solid transparent; border-left: 6px solid #f4f4f4; border-bottom: 2px solid transparent; transform: translateX(16px) translateY(-4px) rotate(30deg);"></div></div><div style="margin-left: auto;"><div style="width: 0px; border-top: 8px solid #F4F4F4; border-right: 8px solid transparent; transform: translateY(16px);"></div><div style="background-color: #f4f4f4; flex-grow: 0; height: 12px; width: 16px; transform: translateY(-4px);"></div><div style="width: 0; height: 0; border-top: 8px solid #F4F4F4; border-left: 8px solid transparent; transform: translateY(-4px) translateX(8px);"></div></div></div><div style="display: flex; flex-direction: column; flex-grow: 1; justify-content: center; margin-bottom: 24px;"><div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; margin-bottom: 6px; width: 224px;"></div><div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; width: 144px;"></div></div>&nbsp;<p style="color: #c9c8cd; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; line-height: 17px; margin-bottom: 0; margin-top: 8px; overflow: hidden; padding: 8px 0 7px; text-align: center; text-overflow: ellipsis; white-space: nowrap;"><a style="color: #c9c8cd; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 17px; text-decoration: none;" href="https://www.instagram.com/p/DWnqRPnEp1U/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" target="_blank" rel="noopener">Un post condiviso da ÐÐ¾Ð»ÑÑÐ°.ÑÑ (@kolesaru)</a></p></div></blockquote><script async src="//www.instagram.com/embed.js"></script><h2>Carattere da vendere</h2>L’esperto digitale Nikita Chuicko, noto sui social come kelsonik, ha immaginato il prossimo modello sportivo dell’Abarth, disegnando un nuovo paraurti anteriore con un'ampia presa d'aria nella parte inferiore e piccoli fendinebbia a LED rotondi. La scritta <a href="https://www.hdmotori.it/abarth-grande-panda/" target="_blank" rel="noopener">Abarth</a> compare insieme al <strong>logo FIAT</strong> nella griglia a pixel. Aggiornato anche il paraurti posteriore con cerchi in lega dal design particolare, simili a pale di turbine (in stile 600e Abarth).Chissà quali scelte potrebbe fare Abarth sotto il cofano, magari un ritorno del potente <strong>motore T-Jet da 1.4 litri</strong>, già apprezzato sulla  vecchia Abarth 695 a benzina. Con <strong>180 CV</strong> e un cambio manuale farebbe impazzire i puristi. Il design massiccio della Grande Panda, del resto, si addice a un pepato motore a benzina, con buona pace dei progressisti green.</div><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Piccolo prezzo per un ottimo smartphone? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Honor-400-Lite_i6861/" title="Guarda tutte le offerte per Honor 400 Lite">Honor 400 Lite</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdmotori.it/clickgo/?id=6861&pid=azb0fjr3zwsda1fvduk2&nid=3279790863&area=4&prz=130&hash=9036251b8251b19787bae31e626e9b0f" target="_blank" rel="nofollow">Amazon Marketplace a <b>130 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdmotori.it/abarth-grande-panda-render/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Samsung porta Tizen OS 9 su ulteriori Smart TV: cosa cambia</title>
<link>https://www.eventi.news/samsung-porta-tizen-os-9-su-ulteriori-smart-tv-cosa-cambia</link>
<guid>https://www.eventi.news/samsung-porta-tizen-os-9-su-ulteriori-smart-tv-cosa-cambia</guid>
<description><![CDATA[ Continua la distribuzione della nuova versione del sistema operativo per TV Samsung. ]]></description>
<enclosure url="" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 07:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Samsung, porta, Tizen, ulteriori, Smart, TV:, cosa, cambia</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1333258?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1333258?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock"><p>Prosegue il rilascio di <strong>Tizen OS 9</strong> sulle Smart TV Samsung. Il produttore ha presentato l’ultima versione del sistema operativo alla fine del 2024 per iniziare il rollout sui propri televisori a partire dalla metà del 2025. Ad essere inclusi nella attuale campagna di distribuzione sono <strong>i modelli della serie Samsung OLED S90C</strong>, come anticipato dal magazine SamMobile.</p>

<p>L’intento della società è chiaramente quello di ampliare il ciclo di vita dei TV del marchio, con un impegno ufficiale ad offrire fino a 7 anni di aggiornamenti software agli utenti. In più, Samsung ha espresso più volte la volontà di <a href="https://www.hdblog.it/samsung/articoli/n625016/tizen-os-su-televisori-non-samsung/">portare il sistema anche su TV di altri produttori.</a></p></div><h2>LE PRINCIPALI NOVITÀ DI TIZEN OS 9</h2><div class="textblock"><p>Tizen OS 9 integra la nuova <strong>One UI Tizen</strong>, interfaccia ridisegnata da Samsung e che migliora il layout delle applicazioni nella schermata home. Ora è più semplice individuare le app più utilizzate o quelle più recenti grazie a nuove categorie ed etichette.</p><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Piccolo prezzo per un ottimo smartphone? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Honor-400-Lite_i6861/" title="Guarda tutte le offerte per Honor 400 Lite">Honor 400 Lite</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6861&pid=azb0fjr3zwsda1fvduk2&nid=3279790863&area=4&prz=130&hash=9036251b8251b19787bae31e626e9b0f" target="_blank" rel="nofollow">Amazon Marketplace a <b>130 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdblog.it/tv/articoli/n653946/samsung-tizen-os-9-smart-tv/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>LimX Luna, il robot umanoide si presenta sfilando in passerella</title>
<link>https://www.eventi.news/limx-luna-il-robot-umanoide-si-presenta-sfilando-in-passerella</link>
<guid>https://www.eventi.news/limx-luna-il-robot-umanoide-si-presenta-sfilando-in-passerella</guid>
<description><![CDATA[ Luna di LimX debutta in pubblico con movimenti fluidi e design innovativo. ]]></description>
<enclosure url="" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 07:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>LimX, Luna, robot, umanoide, presenta, sfilando, passerella</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1333011?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1333011?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock"><p><a href="https://www.hdblog.it/robotica/articoli/n590497/limx-presenta-robot-umanoide-cl-1/">LimX Dynamics si era concentrata soprattutto su robot umanoidi destinati ad ambienti industriali,</a> ma sembra voler ampliare il target, e la presentazione di Luna ne è la prova concreta. Svelata durante il Taobao Influencer Festival, indica senza dubbio alcuno l'intenzione di portare questi sistemi anche in contesti pubblici e commerciali.</p>

<p>A differenza del precedente modello OLI humanoid robot, pensato per scenari impegnativi come cantieri e fabbriche, Luna si distingue per un design più vicino al mondo lifestyle. Per farvi capire la direzione intrapresa, <strong>durante l’evento il robot ha sfilato in una breve passerella</strong> mostrando una camminata sorprendentemente naturale e un movimento acrobatico noto come illusion turn, utile a dimostrare equilibrio e coordinazione. Ecco un estratto dell'evento.</p></div><div class="textblock"><blockquote class="twitter-tweet">
<p dir="ltr" lang="en">LimX Dynamics × Taobao Influencer Night<br>
<br>
Luna and Oli take the stage together—opening with a smooth runway walk, a few standout moments, and a red carpet appearance with Michelle Chen.<br>
<br>
A quick look at what went down on the cyber runway.<a href="https://twitter.com/hashtag/Robotics?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#Robotics</a> <a href="https://twitter.com/hashtag/limxdynamics?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#limxdynamics</a>… <a href="https://t.co/HlDKi7EX0C">pic.twitter.com/HlDKi7EX0C</a></p><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Piccolo prezzo per un ottimo smartphone? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Honor-400-Lite_i6861/" title="Guarda tutte le offerte per Honor 400 Lite">Honor 400 Lite</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6861&pid=azb0fjr3zwsda1fvduk2&nid=3279790863&area=4&prz=130&hash=9036251b8251b19787bae31e626e9b0f" target="_blank" rel="nofollow">Amazon Marketplace a <b>130 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdblog.it/tecnologia/articoli/n653786/limx-luna-robot-umanoide/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2></blockquote></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>ALBA Ride, il veicolo a guida autonoma che si muove dove le auto non possono</title>
<link>https://www.eventi.news/alba-ride-il-veicolo-a-guida-autonoma-che-si-muove-dove-le-auto-non-possono</link>
<guid>https://www.eventi.news/alba-ride-il-veicolo-a-guida-autonoma-che-si-muove-dove-le-auto-non-possono</guid>
<description><![CDATA[ Presentato al MWC26 di Barcellona, Alba Ride è un veicolo pensato per aeroporti, ospedali e grandi strutture ]]></description>
<enclosure url="https://cdn.hdmotori.it/Q7SKvzUoKjQnsHsnASQj_XXhP6RHbUfoV0X8TiltL2A//rs:fit:1200:675/q:80/plain/https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/04/ALBA-Ride.jpg@jpeg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 07:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>ALBA, Ride, veicolo, guida, autonoma, che, muove, dove, auto, non, possono</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1333273?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1333273?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock">Quando parliamo di <a href="https://www.hdmotori.it/tecnologia/guida-autonoma/">guida autonoma</a> non facciamo riferimento solamente alle <strong>auto del futuro</strong> in cui i conducenti possono non tenere le auto sul volante o addirittura distrarsi mentre si è in viaggio. In questo ambito rientrano anche soluzioni già operative per <strong>rispondere a esigenze di mobilità diverse</strong> ma altrettanto interessanti.È il caso di ALBA Ride, la nuova piattaforma di mobilità autonoma sviluppata da <strong>ALBA Robot</strong> (azienda italiana attiva da anni nel settore dei veicoli autonomi per grandi infrastrutture) in collaborazione con Italdesign. Presentato a marzo al <strong>Mobile World Congress di Barcellona</strong> nell'ambito dell'esposizione “Airport of the Future”, il veicolo è pensato per muoversi in ambienti pedonali come aeroporti, ospedali, stazioni, musei, campus e centri commerciali, dove i mezzi tradizionali non possono operare.<h2>Come è fatto</h2>ALBA Ride è una piattaforma elettrica a zero emissioni con <strong>navigazione autonoma integrata</strong>, sistemi di prevenzione delle collisioni con rilevamento dei pedoni in tempo reale, accelerazione dolce, sterzata precisa e <em>sistemi di sicurezza che garantiscono continuità operativa anche in caso di anomalie</em>. L'accesso avviene lateralmente con un'apertura ampia, pensata per utenti con difficoltà motorie o con bagagli. I sedili sono ergonomici e progettati per accogliere un'ampia varietà di utenti. A bordo un <strong>tablet da 11”</strong> funge da interfaccia per informazioni sul percorso e per orientare il passeggero nello spazio. All'esterno un display posteriore ad alta risoluzione è destinato invece a funzioni informative e pubblicitarie.<img class="alignnone size-full wp-image-264986" src="https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/04/ALBA-Ride-1.jpg" alt="ALBA Ride-1" width="2560" height="1707" />Per l'utilizzo all'aperto, ALBA Ride può essere <strong>dotato di una tettoia estesa</strong> fino a diventare un pannello trasparente frontale che svolge la funzione sia di protezione dalle intemperie che di superficie per contenuti informativi. La console centrale è stata ripensata per offrire <strong>vani portaoggetti integrati</strong> e <strong>punti di appoggio</strong> per aumentare la stabilità a bordo.<img class="alignnone size-full wp-image-264987" src="https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/04/ALBA-Ride-2.jpg" alt="ALBA Ride-2" width="2560" height="1707" /><h2>Ulteriori versioni</h2>Il progetto prevede anche <strong>declinazioni concettuali</strong> al momento sviluppate solamente in ambiente digitale. Sono state esplorate varianti con copertura completa, parziale o limitata agli interni, e una versione Plus con due posti affiancati per contesti operativi con maggiori volumi di passeggeri. È previsto anche un <strong>sistema di copertura per la privacy</strong> dei passeggeri, un dettaglio pensato in particolare per contesti come ospedali o strutture sanitarie.Il design è firmato da <strong>Italdesign</strong>, che ha già lavorato su progetti di mobilità futuristici come il <a href="https://www.hdmotori.it/italdesign-evx-il-progetto-virtuale-di-una-nuova-elettrica-per-volkswagen/">concept EVX</a> per Volkswagen. Il CEO di ALBA Robot <strong>Andrea Bertaia</strong> ha definito ALBA Ride non un prototipo ma “<em>una piattaforma pronta a scalare</em>”.</div><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Piccolo prezzo per un ottimo smartphone? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Honor-400-Lite_i6861/" title="Guarda tutte le offerte per Honor 400 Lite">Honor 400 Lite</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdmotori.it/clickgo/?id=6861&pid=azb0fjr3zwsda1fvduk2&nid=3279790863&area=4&prz=130&hash=9036251b8251b19787bae31e626e9b0f" target="_blank" rel="nofollow">Amazon Marketplace a <b>130 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdmotori.it/alba-ride-veicolo-guida-autonoma-indoor-outdoor/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Energie rinnovabili, crescita record nel 2025: possiamo fare a meno dell&amp;apos;Oriente?</title>
<link>https://www.eventi.news/energie-rinnovabili-crescita-record-nel-2025-possiamo-fare-a-meno-delloriente</link>
<guid>https://www.eventi.news/energie-rinnovabili-crescita-record-nel-2025-possiamo-fare-a-meno-delloriente</guid>
<description><![CDATA[ Ne parla un nuovo rapporto di IRENA ]]></description>
<enclosure url="" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 07:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Energie, rinnovabili, crescita, record, nel, 2025:, possiamo, fare, meno, dellOriente</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1333266?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1333266?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock"><p>Nel 2025, la capacità globale di <a href="https://www.hdblog.it/energie-rinnovabili/">energia rinnovabile</a> ha registrato una crescita record di circa 700 GW, raggiungendo oltre 5.100 GW totali (+15,5%), trainata soprattutto dal <strong>forte aumento del solare</strong> e, in misura minore, dell'eolico. Stando all'analisi di <strong>IRENA</strong>, questo sviluppo dimostra che il sistema energetico basato su fonti rinnovabili diventa sempre più sostenibile. Soprattutto, i Paesi maggiori investitori risultano meno esposti alla volatilità dei mercati dei combustibili fossili e più sicuri dal punto di vista energetico.</p>

<p>Il riferimento è alle tensioni geopolitiche recenti e in particolare all'escalation in <strong>Medio Oriente</strong>, che solleva <a href="https://www.hdblog.it/green/articoli/n650246/luce-gas-aumenti-guerra-iran-hormuz-bollette/">nuove preoccupazioni in merito alla sicurezza degli approvvigionamenti</a> (fossili). Le rinnovabili, invece, <strong>sono prodotte localmente, hanno un costo contenuto e possono essere implementate immediatamente</strong>. Per questi motivi, aumentarne la quota nei sistemi energetici nazionali rende le nazioni stesse più sicure.</p>

<p>In linea con l'anno precedente, <strong>l'energia solare ha guidato</strong> l'aumento, rappresentando 511 GW ovvero circa il 75% dell'incremento totale della capacità rinnovabile. Segue a ruota l'energia eolica (159 GW); terzo posto per la bioenergia (3,4 GW ovvero +2,3%).</p><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Piccolo prezzo per un ottimo smartphone? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Honor-400-Lite_i6861/" title="Guarda tutte le offerte per Honor 400 Lite">Honor 400 Lite</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6861&pid=azb0fjr3zwsda1fvduk2&nid=3279790863&area=4&prz=130&hash=9036251b8251b19787bae31e626e9b0f" target="_blank" rel="nofollow">Amazon Marketplace a <b>130 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdblog.it/green/articoli/n653927/energie-rinnovabili-crescita-record-2025/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Honor Play 80 è ufficiale: specifiche da entry level, ma manca ancora il prezzo</title>
<link>https://www.eventi.news/honor-play-80-e-ufficiale-specifiche-da-entry-level-ma-manca-ancora-il-prezzo</link>
<guid>https://www.eventi.news/honor-play-80-e-ufficiale-specifiche-da-entry-level-ma-manca-ancora-il-prezzo</guid>
<description><![CDATA[ Oltre a Honor Play 80 Pro in Cina c&#039;è anche lui. ]]></description>
<enclosure url="" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 07:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Honor, Play, ufficiale:, specifiche, entry, level, manca, ancora, prezzo</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1333283?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1333283?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock"><p><a href="https://www.hdblog.it/smartphone/articoli/n653857/honor-play-80-pro-specifiche-prezzo/">Assieme a Honor Play 80 Pro</a> in Cina è stato presentato anche il modello base, ovvero<strong> Honor Play 80</strong>. Il Pro è già un dispositivo pensato per la fascia bassa guardando alle specifiche, anche se il prezzo che parte  da 1.899 yuan, l'equivalente di circa 240 euro, lascia intuire quanto anticipato dagli analisti: ovvero come la crisi delle memorie comporterà un incremento dei prezzi proprio sui dispositivi più economici.</p>

<p>Honor Play 80, posizionandosi più in basso del fratello maggiore, dovrebbe quindi garantire un'opzione ancora più abbordabile: sebbene l'azienda abbia ufficializzato lo smartphone, con tanto di pagina dedicata sul sito ufficiale cinese, non ne ha però ancora comunicato il prezzo.</p></div><div class="textblock"><p>Per il resto, sappiamo tutto. Honor Play 80 è dotato di un<strong> display LCD da 6,75 pollici con risoluzione 720 x 1.600 pixel </strong>e refresh rate a <strong>90Hz</strong>. Sotto la scocca troviamo il <strong>MediaTek Dimensity 6300</strong>, un chip compatibile con il 5G e pensato per garantire buone prestazioni nelle attività di base e nella navigazione, ma senza particolari spunti.</p><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Piccolo prezzo per un ottimo smartphone? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Honor-400-Lite_i6861/" title="Guarda tutte le offerte per Honor 400 Lite">Honor 400 Lite</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6861&pid=azb0fjr3zwsda1fvduk2&nid=3279790863&area=4&prz=130&hash=9036251b8251b19787bae31e626e9b0f" target="_blank" rel="nofollow">Amazon Marketplace a <b>130 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdblog.it/smartphone/articoli/n653959/honor-play-80-specifiche-economico-entry-level/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Google Pixel 11 Pro XL, svelato il design grazie ai file CAD</title>
<link>https://www.eventi.news/google-pixel-11-pro-xl-svelato-il-design-grazie-ai-file-cad</link>
<guid>https://www.eventi.news/google-pixel-11-pro-xl-svelato-il-design-grazie-ai-file-cad</guid>
<description><![CDATA[ Pochissime novità rispetto alla generazione precedente, a quanto pare. ]]></description>
<enclosure url="" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 07:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Google, Pixel, Pro, XL, svelato, design, grazie, file, CAD</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1333247?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1333247?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock"><p>Non c’è due senza tre, dice il proverbio, e così, dopo le anticipazioni <a href="https://www.hdblog.it/smartphone/articoli/n653470/google-pixel-11-leak-design-prestazioni/">viste negli scorsi giorni su Pixel 11</a> e <a href="https://www.hdblog.it/smartphone/articoli/n653617/google-pixel-11-pro-primi-render-cad/">Pixel 11 Pro, i ragazzi</a> di <em>Android Headlines</em> (sempre in collaborazione con l’infaticabile OnLeaks) condividono anche <strong>immagini e video render di Pixel 11 Pro XL</strong>. Come sempre i render provengono dai file CAD, specialità storica di OnLeaks: verosimilmente sono i file che Google ha condiviso con i produttori di terze parti per la realizzazione di custodie e altri accessori. È una pratica standard del settore per garantire che la compatibilità sia perfetta.</p>

<p>Come è facile immaginare, <strong>non cambia granché né rispetto al <a href="https://www.hdblog.it/schede-tecniche/google-pixel-10-pro-xl_i7069/">Pixel 10 Pro XL diretto predecessore</a> né rispetto al “fratello minore” Pixel 11 Pro</strong>. Abbiamo il ritorno, ancora una volta, della Camera Bar, questa volta completamente nera, e cornice in tinta con il corpo. Naturalmente il modello XL è più grande, come del resto lascia intuire il nome: si parla di 162,7 x 76,5 x 8,5 mm. Le differenze con il Pixel 10 Pro XL sono veramente minime, per non dire inesistenti (per riferimento: 162,8 x 76,6 x 8.5 mm). È quindi lecito aspettarsi che il display rimarrà esattamente identico, un LTPO AMOLED da 6,8”.</p>

<p></p><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Piccolo prezzo per un ottimo smartphone? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Honor-400-Lite_i6861/" title="Guarda tutte le offerte per Honor 400 Lite">Honor 400 Lite</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6861&pid=azb0fjr3zwsda1fvduk2&nid=3279790863&area=4&prz=130&hash=9036251b8251b19787bae31e626e9b0f" target="_blank" rel="nofollow">Amazon Marketplace a <b>130 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdblog.it/smartphone/articoli/n653936/google-pixel-11-pro-xl-render-cad-leak/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>iPhone 18 Pro: niente versione nera anche nel 2026, Apple punta su nuovi colori</title>
<link>https://www.eventi.news/iphone-18-pro-niente-versione-nera-anche-nel-2026-apple-punta-su-nuovi-colori</link>
<guid>https://www.eventi.news/iphone-18-pro-niente-versione-nera-anche-nel-2026-apple-punta-su-nuovi-colori</guid>
<description><![CDATA[ Apple dovrebbe continuare nella direzione colorata degli iPhone 17 Pro. ]]></description>
<enclosure url="" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 07:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>iPhone, Pro:, niente, versione, nera, anche, nel, 2026, Apple, punta, nuovi, colori</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1323087?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1323087?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock"><p>Apple farà ancora una volta a meno del nero. L'assenza di una colorazione nera o grigia per <a href="https://www.hdblog.it/schede-tecniche/apple-iphone-17-pro_i7147/">gli iPhone 17 Pro</a> ha fatto scontento più di qualcuno, ma è una strada su cui a Cupertino a quanto pare hanno intenzione di proseguire. Per gli attuali melafonini di punta infatti le tonalità disponibili sono solo tre: la distintiva Cosmic Orange e poi Deep Blue e Silver.</p>

<p>E ora dal noto leaker cinese Instant Digital arriva un'indicazione chiara (proprio perché non è <em>scura</em>): <strong>il nero non dovrebbe tornare nemmeno su iPhone 18 Pro e Pro Max</strong>. Una previsione che si inserisce nel solco di quanto già trapelato: secondo Mark Gurman di <em>Bloomberg</em> l'erede dell'attuale tinta arancione <a href="https://www.hdblog.it/smartphone/articoli/n649230/iphone-18-pro-pieghevole-colori-rosso-profondo/">sarà un rosso scuro, profondo</a>.</p>

<p>In precedenza <a href="https://www.hdblog.it/smartphone/articoli/n636803/iphone-18-pro-colori-caffe-viola-borgogna-leak/">si era parlato anche di varianti viola e marrone ("caffè")</a>, ma secondo le ultime informazioni queste sarebbero semplicemente declinazioni dello stesso concept cromatico basato sul rosso, possibili fasi di studio prima di arrivare alla decisione finale: vedremo.</p><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Piccolo prezzo per un ottimo smartphone? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Honor-400-Lite_i6861/" title="Guarda tutte le offerte per Honor 400 Lite">Honor 400 Lite</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6861&pid=azb0fjr3zwsda1fvduk2&nid=3279790863&area=4&prz=130&hash=9036251b8251b19787bae31e626e9b0f" target="_blank" rel="nofollow">Amazon Marketplace a <b>130 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdblog.it/smartphone/articoli/n653902/iphone-18-pro-colori-nero-apple-leak-rosso/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Galaxy S26 Ultra e Pixel 10 Pro sono gli smartphone più venduti nel mese di marzo</title>
<link>https://www.eventi.news/galaxy-s26-ultra-e-pixel-10-pro-sono-gli-smartphone-piu-venduti-nel-mese-di-marzo</link>
<guid>https://www.eventi.news/galaxy-s26-ultra-e-pixel-10-pro-sono-gli-smartphone-piu-venduti-nel-mese-di-marzo</guid>
<description><![CDATA[ Abbiamo scoperto gli smartphone più acquistati sul nostro blog nel mese di marzo 2026. Tanti top di gamma e tante sorprese. ]]></description>
<enclosure url="" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 07:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Galaxy, S26, Ultra, Pixel, Pro, sono, gli, smartphone, più, venduti, nel, mese, marzo</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1332487?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1332487?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock"><p>Torniamo, dopo un periodo di pausa dovuto all'elevata mole di prove prodotto e approfondimenti, a proporre le <strong>classifiche degli smartphone più venduti del mese</strong>.</p>

<p>Parliamo di acquisti effettuati direttamente da voi, ovvero da chi segue il blog ed il canale YouTube: una fetta di pubblico generalmente <strong>molto informata</strong> e attenta al mercato. <em>Tali dati sono ottenuti tramite i click sui link di affiliazione.</em></p>

<p>Ad oggi, gli smartphone che dominano le nostre classifiche appartengono quasi sempre alla fascia <strong>medio-bassa</strong>, come i vari <strong>Motorola Edge / Neo</strong> e i <strong>Galaxy A</strong>. Solo raramente compaiono i top di gamma, con qualche presenza sporadica di <strong>Galaxy S Ultra</strong> e, ancora più raramente, dei <strong>Google Pixel.</strong></p><div class="textblock"><div></div><ul><li><a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Samsung-Galaxy-S26-Ultra_i7415/" title="Guarda tutte le offerte del Samsung Galaxy S26 Ultra">Samsung Galaxy S26 Ultra</a> è disponibile online da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=7415&pid=kk7a44fca346566e6795d3fd1091e2c3f4&nid=3618539027&area=4&prz=928&hash=fc2380ec544028baca70156bf65f1040" target="_blank" rel="nofollow">Minimouse.it a <b>928 euro</b></a>. </li><li><a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Motorola-Edge-70_i7211/" title="Guarda tutte le offerte del Motorola Edge 70">Motorola Edge 70</a> è disponibile online da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=7211&pid=kkdf484bac3dadbbef44e9f607f7f4b5eb&nid=172017985&area=4&prz=269&hash=e03c218e000dfe8f1ab06cca10d759aa" target="_blank" rel="nofollow">Aliexpress.com a <b>269 euro</b></a>. </li><li><a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Honor-Magic-8-Pro_i7207/" title="Guarda tutte le offerte del Honor Magic 8 Pro">Honor Magic 8 Pro</a> è disponibile online da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=7207&pid=kkcd732204b6a55b7e8d8aad04ed7865c6&nid=3618539027&area=4&prz=822&hash=63958fcdc838c010c355d645905463b8" target="_blank" rel="nofollow">Minimouse.it a <b>822 euro</b></a>. </li><li><a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Xiaomi-15T-Pro_i7169/" title="Guarda tutte le offerte del Xiaomi 15T Pro">Xiaomi 15T Pro</a> è disponibile online da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=7169&pid=kk29913d2dda5c70e3adc164cc1ae25e85&nid=3667210397&area=4&prz=529&hash=fe228da39a2a7ab2798f3590fbc14f92" target="_blank" rel="nofollow">Smarterstore.it a <b>529 euro</b></a>. </li><li><a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Apple-iPhone-17_i7145/" title="Guarda tutte le offerte del Apple iPhone 17">Apple iPhone 17</a> è disponibile online da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=7145&pid=do857064905&nid=3359472407&area=4&prz=784&hash=ceb965cd317f9d64fb42541b6f04a1a0" target="_blank" rel="nofollow">Amico Emporio a <b>784 euro</b></a>. </li><li><a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Google-Pixel-10-Pro_i7067/" title="Guarda tutte le offerte del Google Pixel 10 Pro">Google Pixel 10 Pro</a> è disponibile online da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=7067&pid=do896783273&nid=1566956113&area=4&prz=685&hash=cb7e6ed4401e399861d407fb635f1f06" target="_blank" rel="nofollow">Pixmart a <b>685 euro</b></a>. </li><li><a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Google-Pixel-10_i7066/" title="Guarda tutte le offerte del Google Pixel 10">Google Pixel 10</a> è disponibile online da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=7066&pid=do852149333&nid=1566956113&area=4&prz=518&hash=242a744fd4617614eb966c1d029b45d1" target="_blank" rel="nofollow">Pixmart a <b>518 euro</b></a>. </li><li><a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Motorola-Razr-60-Ultra_i6899/" title="Guarda tutte le offerte del Motorola Razr 60 Ultra">Motorola Razr 60 Ultra</a> è disponibile online da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6899&pid=do811299525&nid=3359472407&area=4&prz=611&hash=05d6808a186ba64bb4861c4af9aac287" target="_blank" rel="nofollow">Amico Emporio a <b>611 euro</b></a>. </li><li><a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Google-Pixel-9a_i6843/" title="Guarda tutte le offerte del Google Pixel 9a">Google Pixel 9a</a> è disponibile online da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6843&pid=kka05093bba971030c9fafceccfc403d31&nid=3667210397&area=4&prz=329&hash=22ffb6f658716a30879e8e7204870fdd" target="_blank" rel="nofollow">Smarterstore.it a <b>329 euro</b></a>. </li><li><a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Samsung-Galaxy-A56_i6801/" title="Guarda tutte le offerte del Samsung Galaxy A56">Samsung Galaxy A56</a> è disponibile online da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6801&pid=dreyeb226736083552&nid=869291037&area=4&prz=282&hash=63626f193dab4dc94b4b339d53b1645d" target="_blank" rel="nofollow">eBay a <b>282 euro</b></a>. </li><li><div></div>Disponibili su <img src="https://css.hd-cdn.it/new_files/img/logo_amazon.png" border="0">:  <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=7415&pid=azb0gpdc4r63a2i59uvt&nid=3279790863&area=4&prz=1050&hash=88c2c318aa26dc5daa2f794d58106ba0" target="_blank" rel="nofollow">Galaxy S26 Ultra a 1,050 euro</a>,  <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=7211&pid=azb0fwkfrbzma2o8ul52&nid=3279790863&area=4&prz=424&hash=90b132a34bdf1b1d9bedb78ea8025891" target="_blank" rel="nofollow">Edge 70 a 424 euro</a>,  <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=7207&pid=azb0g262lksha2zxuzxd&nid=3279790863&area=4&prz=889&hash=93fbe5840565efeca902f8be7b2aec50" target="_blank" rel="nofollow">Magic 8 Pro a 889 euro</a>,  <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=7169&pid=azb0fn3d3lg3a1jqxz2x&nid=3279790863&area=4&prz=580&hash=c54b9252f4a3671841017a505b0f28a3" target="_blank" rel="nofollow">15T Pro a 580 euro</a>,  <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=7145&pid=azb0fqgwqc6sa11il2pn&nid=2170259575&area=4&prz=901&hash=26607ae9931c27fbb5af3e7781ecb325" target="_blank" rel="nofollow">iPhone 17 a 901 euro</a>,  <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=7067&pid=draznB0FKMSP8RF&nid=2170259575&area=4&prz=696&hash=b8436c393300ff48e2ea0e3eb1073e77" target="_blank" rel="nofollow">Pixel 10 Pro a 696 euro</a>,  <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=7066&pid=azb0fhk7s731a11il2pn&nid=2170259575&area=4&prz=649&hash=93bc2c9171f6164ce76b118564751869" target="_blank" rel="nofollow">Pixel 10 a 649 euro</a>,  <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6899&pid=azb0dyvphwynalogf31q&nid=3279790863&area=4&prz=630&hash=3a3f409058e10dee5cd7eae44c6e9c48" target="_blank" rel="nofollow">Razr 60 Ultra a 630 euro</a>,  <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6843&pid=azb0dswfhtl2a11il2pn&nid=2170259575&area=4&prz=359&hash=563952f650eb15356968b75424194a58" target="_blank" rel="nofollow">Pixel 9a a 359 euro</a> e  <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6801&pid=draznB0F3F8YXF1&nid=2170259575&area=4&prz=292&hash=4e13c853a7a24bb40b0b8cc8fbe175a9" target="_blank" rel="nofollow">Galaxy A56 a 292 euro</a>.</li><li><div></div>Disponibili su <img src="https://css.hd-cdn.it/new_files/img/logo_ebay.png" border="0">:  <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=7415&pid=dreyeb298103415209&nid=869291037&area=4&prz=1018&hash=6cc54e74df0be10e144850d2fbc2f758" target="_blank" rel="nofollow">Galaxy S26 Ultra a 1,018 euro</a>,  <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=7211&pid=dreyeb298079080693&nid=869291037&area=4&prz=422&hash=07ce802e1a7360466f4437a0ce876f3b" target="_blank" rel="nofollow">Edge 70 a 422 euro</a>,  <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=7207&pid=dreyeb397775656588&nid=869291037&area=4&prz=850&hash=6c36b10df63761ba84ac829d5c6e9ded" target="_blank" rel="nofollow">Magic 8 Pro a 850 euro</a>,  <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=7169&pid=dreyeb397592783842&nid=869291037&area=4&prz=599&hash=beb31c62d156bfa04f81431da10177e1" target="_blank" rel="nofollow">15T Pro a 599 euro</a>,  <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=7145&pid=dreyeb227279184620&nid=869291037&area=4&prz=809&hash=dc173f5017eca94d166c95356b118dd0" target="_blank" rel="nofollow">iPhone 17 a 809 euro</a>,  <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=7067&pid=dreyeb168183725284&nid=869291037&area=4&prz=734&hash=8aed7abd0e6d6b9d1261f8e8caae8f0a" target="_blank" rel="nofollow">Pixel 10 Pro a 734 euro</a>,  <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=7066&pid=dreyeb287191974603&nid=869291037&area=4&prz=550&hash=728649895ffb74f26f2c55b56430a94c" target="_blank" rel="nofollow">Pixel 10 a 550 euro</a>,  <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6899&pid=dreyeb297496808324&nid=869291037&area=4&prz=635&hash=d5b54fd33e267e0ed2e95a84d13196a1" target="_blank" rel="nofollow">Razr 60 Ultra a 635 euro</a>,  <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6843&pid=dreyeb297335331258&nid=869291037&area=4&prz=357&hash=2373390e8394b5affd950d4766a0f900" target="_blank" rel="nofollow">Pixel 9a a 357 euro</a> e  <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6801&pid=dreyeb226736083552&nid=869291037&area=4&prz=282&hash=63626f193dab4dc94b4b339d53b1645d" target="_blank" rel="nofollow">Galaxy A56 a 282 euro</a>.</li></ul><div>(aggiornamento del 03 April 2026, ore 03:08)</div></div><h2><a href="https://www.hdblog.it/smartphone/speciali/n653465/smartphone-piu-venduti-marzo-2026/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>La cometa aliena 3I/Atlas potrebbe avere 12 miliardi di anni</title>
<link>https://www.eventi.news/la-cometa-aliena-3iatlas-potrebbe-avere-12-miliardi-di-anni</link>
<guid>https://www.eventi.news/la-cometa-aliena-3iatlas-potrebbe-avere-12-miliardi-di-anni</guid>
<description><![CDATA[ Quasi l&#039;età della Via Lattea, così antica che il suo sistema stellare forse non esiste più ]]></description>
<enclosure url="https://www.ansa.it/webimages/img_1129x635/2026/4/1/57372d1c9c7b35df1fba9c168619e5cd.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 04:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>cometa, aliena, 3IAtlas, potrebbe, avere, miliardi, anni</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[Quasi l'età della Via Lattea, così antica che il suo sistema stellare forse non esiste più]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Marte, possibili orti sostenibili con un fertilizzante a base di batteri  VIDEO</title>
<link>https://www.eventi.news/marte-possibili-orti-sostenibili-con-un-fertilizzante-a-base-di-batteri-video</link>
<guid>https://www.eventi.news/marte-possibili-orti-sostenibili-con-un-fertilizzante-a-base-di-batteri-video</guid>
<description><![CDATA[ Potrebbe essere prodotto sul posto con risorse locali ]]></description>
<enclosure url="https://www.ansa.it/webimages/img_1129x635/2026/3/24/0f2dcacf7db0514b6dc37bb0f9bcbc46.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 04:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Marte, possibili, orti, sostenibili, con, fertilizzante, base, batteri, VIDEO</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[Potrebbe essere prodotto sul posto con risorse locali]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Pronta la prima farmacia vivente, impiantabile nel corpo</title>
<link>https://www.eventi.news/pronta-la-prima-farmacia-vivente-impiantabile-nel-corpo</link>
<guid>https://www.eventi.news/pronta-la-prima-farmacia-vivente-impiantabile-nel-corpo</guid>
<description><![CDATA[ Testata nei ratti, potrebbe rivoluzionare il trattamento delle patologie croniche ]]></description>
<enclosure url="https://www.ansa.it/webimages/img_1129x635/2026/4/1/ef901888259aa2b175808cb939f216ab.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 04:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Pronta, prima, farmacia, vivente, impiantabile, nel, corpo</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[Testata nei ratti, potrebbe rivoluzionare il trattamento delle patologie croniche]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Ritorno alla Luna, è partita la missione Artemis II  VIDEO</title>
<link>https://www.eventi.news/ritorno-alla-luna-e-partita-la-missione-artemis-ii-video</link>
<guid>https://www.eventi.news/ritorno-alla-luna-e-partita-la-missione-artemis-ii-video</guid>
<description><![CDATA[ Lanciato il razzo Sls. I quattro astronauti in volo verso l&#039;orbita del satellite della Terra. Riparata la toilette della navetta Orion, poi un po&#039; di riposo ]]></description>
<enclosure url="https://www.ansa.it/webimages/img_1129x635/2026/4/2/56776bd1ef705cb34ebb751757a36af0.png" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 04:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Ritorno, alla, Luna, partita, missione, Artemis, VIDEO</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[Lanciato il razzo Sls. I quattro astronauti in volo verso l'orbita del satellite della Terra. Riparata la toilette della navetta Orion, poi un po' di riposo]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Artemis II, il diario del ritorno alla Luna</title>
<link>https://www.eventi.news/artemis-ii-il-diario-del-ritorno-alla-luna</link>
<guid>https://www.eventi.news/artemis-ii-il-diario-del-ritorno-alla-luna</guid>
<description><![CDATA[ I dieci giorni i viaggio dall’orbita terrestre a quella lunare ]]></description>
<enclosure url="https://www.ansa.it/webimages/img_1129x635/2026/4/2/286799fc90275f538b7e116ab6b9d9c6.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 04:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Artemis, II, diario, del, ritorno, alla, Luna</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[I dieci giorni i viaggio dall’orbita terrestre a quella lunare]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Messico, i nomi di 52 desaparecidos &amp;apos;volano&amp;apos; sulla missione Artemis II</title>
<link>https://www.eventi.news/messico-i-nomi-di-52-desaparecidos-volano-sulla-missione-artemis-ii</link>
<guid>https://www.eventi.news/messico-i-nomi-di-52-desaparecidos-volano-sulla-missione-artemis-ii</guid>
<description><![CDATA[ In orbita lunare simbolo della crisi umanitaria delle sparizioni forzate ]]></description>
<enclosure url="https://www.ansa.it/webimages/img_1129x635/2026/4/1/1b78aeec3877c11e459c6eed3164e9f8.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 04:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Messico, nomi, desaparecidos, volano, sulla, missione, Artemis</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[In orbita lunare simbolo della crisi umanitaria delle sparizioni forzate]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Artemis II lascia l&amp;apos;orbita terrestre, diretta verso la Luna</title>
<link>https://www.eventi.news/artemis-ii-lascia-lorbita-terrestre-diretta-verso-la-luna</link>
<guid>https://www.eventi.news/artemis-ii-lascia-lorbita-terrestre-diretta-verso-la-luna</guid>
<description><![CDATA[ Missione apripista per le prime basi lunari. Isaacman (Nasa): &#039;Trampolino per Marte&#039; ]]></description>
<enclosure url="https://www.ansa.it/webimages/img_1129x635/2026/4/2/da6bbd6d7b1a6a997518a6d3b6bb65fe.png" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 04:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Artemis, lascia, lorbita, terrestre, diretta, verso, Luna</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[Missione apripista per le prime basi lunari. Isaacman (Nasa): 'Trampolino per Marte']]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Artemis II, ci siamo quasi!</title>
<link>https://www.eventi.news/artemis-ii-ci-siamo-quasi</link>
<guid>https://www.eventi.news/artemis-ii-ci-siamo-quasi</guid>
<description><![CDATA[ È il giorno di Artemis II. Quattro astronauti sono a bordo della capsula Orion, pronti a lasciare l&#039;orbita terrestre per la prima volta dal 1972. Scopri i dettagli della missione storica, il piano di volo e il significato geopolitico. ]]></description>
<enclosure url="https://www.focus.it/images/2026/04/01/artemis_w630.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 04:00:01 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Artemis, II, siamo, quasi</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[Il mondo ha gli occhi puntati sul Kennedy Space Center in Florida. Tra poche ore, alle 00:24 italiane del 2 aprile, il mastodontico razzo Space Launch System (SLS) darà il via alla missione Artemis II, segnando il primo volo con equipaggio verso lo spazio profondo dopo oltre mezzo secolo.
SLS e Orion: la tecnologia pronta per la storia
In questi istanti febbrili, gli astronauti Reid Wiseman, Victor Glover, Christina Koch e Jeremy Hansen hanno già preso posto all'interno della capsula Orion, in cima al vettore alto 98 metri. Le complesse procedure di caricamento del propellente criogenico (idrogeno e ossigeno liquidi raffreddati a temperature estreme) si sono concluse con successo. Il personale tecnico sta ultimando le verifiche cruciali sui sistemi di comunicazione, mentre le condizioni meteo restano favorevoli, offrendo una finestra di lancio ideale per quello che si preannuncia come l'evento spaziale del decennio.. Il piano di volo: una traiettoria "fionda" e record di distanza
La missione (nella clip qui sopra una ricostruzione delle operazioni previste nelle prime fasi successive al lancio), della durata di circa dieci giorni, non prevede l'allunaggio ma un sorvolo ad alta quota del nostro satellite. Dopo aver testato i sistemi di supporto vitale in orbita terrestre, l'equipaggio si dirigerà verso la Luna seguendo una traiettoria di "ritorno libero". Questa rotta elegante sfrutterà la gravità lunare come una "fionda" per riportare automaticamente la capsula sulla Terra, senza necessità di manovre propulsive al rientro.
Sarà un viaggio estremo che porterà gli esseri umani a una distanza record dal nostro pianeta, superando i limiti raggiunti dalle storiche missioni Apollo. La capsula Orion dovrà dimostrare di poter proteggere gli astronauti dalle intense radiazioni spaziali e dalle temperature infernali (fino a 2.760 °C) che si sprigioneranno durante il rientro nell'atmosfera terrestre a velocità ipersonica.. Oltre la scienza: la geopolitica e il simbolo di una nuova era
Artemis II rappresenta un punto di svolta fondamentale non solo per la scienza, ma per la geopolitica globale. Il programma Artemis è, di fatto, la risposta occidentale alla nuova corsa allo spazio che vede la Cina come principale competitor nella colonizzazione del Polo Sud lunare. Questa missione è una vera prova generale per la sopravvivenza umana a lungo termine nello spazio profondo: ogni dato raccolto sull'esposizione alle radiazioni e sulla gestione dei sistemi sarà vitale per progettare le future basi lunari stabili e, in prospettiva, il primo viaggio storico verso Marte.
Oltre all'aspetto tecnico c'è un potente valore simbolico. Per la prima volta, infatti, l'equipaggio riflette la "varietà" dell'umanità con la presenza di una donna e di un astronauta afroamericano in una missione verso lo spazio profondo. Se il liftoff di questa notte avrà successo, il ritorno degli esseri umani sul suolo lunare dovrebbe diventare realtà entro i prossimi due anni..]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Artemis II partita: l&amp;apos;Umanità torna verso la Luna</title>
<link>https://www.eventi.news/artemis-ii-partita-lumanita-torna-verso-la-luna</link>
<guid>https://www.eventi.news/artemis-ii-partita-lumanita-torna-verso-la-luna</guid>
<description><![CDATA[ Dopo oltre 50 anni, quattro astronauti sono in viaggio verso la Luna. Il lancio di Artemis II è stato un successo: ecco il piano di volo e i 6 record storici dell&#039;equipaggio. ]]></description>
<enclosure url="https://www.focus.it/images/2026/04/02/artemis-ii-lancio_w630.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 04:00:01 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Artemis, partita:, lUmanità, torna, verso, Luna</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[Dopo un'odissea di rinvii tecnici e imprevisti — perdite di idrogeno liquido, valvole da sostituire, anomalie nei flussi di elio — la NASA ha finalmente lanciato Artemis II verso la Luna. Il decollo è avvenuto alle 00:36 di giovedì 2 aprile (ora italiana), all'interno della  finestra di lancio che si era aperta alle 00:24. Per la prima volta da oltre cinquant'anni quattro esseri umani stanno lasciando l'orbita terrestre per avventurarsi nello spazio profondo (nel video qui sotto, una ricostruzione delle operazioni nelle prime fasi dopo il lancio).
Artemis II segna il secondo volo dello Space Launch System (SLS), la prima missione con equipaggio della capsula Orion e la prima missione umana oltre l'orbita terrestre bassa dai tempi dell'Apollo 17, nel dicembre del 1972. Il mastodontico razzo, alto 98 metri, è decollato dalla storica rampa di lancio 39B del Kennedy Space Center, la stessa da cui partirono alcune delle più grandi imprese spaziali della storia.
A bordo ci sono il comandante Reid Wiseman, il pilota Victor Glover e la specialista di missione Christina Koch della NASA, insieme all'astronauta dell'Agenzia Spaziale Canadese Jeremy Hansen.. Il piano di volo: 10 giorni e una traiettoria "fionda"
La missione durerà circa dieci giorni e seguirà una traiettoria di "ritorno libero" attorno alla Luna, sfruttando la fionda gravitazionale del nostro satellite per tornare sulla Terra senza necessità di manovre propulsive al rientro (vedi infografica sotto). Circa 25 ore dopo il lancio, una volta verificata l'integrità di tutti i sistemi, il motore del modulo di servizio eseguirà la manovra di iniezione trans-lunare (TLI). L'accensione, della durata di circa sei minuti, aumenterà la velocità della navicella di circa 1.450 km/h: quanto basta per uscire dall'orbita terrestre e iniziare il viaggio di quattro giorni verso la Luna
L'articolo prosegue dopo l'infografica. Un equipaggio da record
Questo volo non è soltanto un passo verso il ritorno sulla superficie lunare: è anche — e forse soprattutto — una missione di traguardi storici e simbolici.
Victor Glover: il primo astronauta afroamericano verso la Luna
Il pilota Victor Glover, ex aviatore della Marina degli Stati Uniti, diventerà il primo astronauta afroamericano ad andare oltre l'orbita terrestre bassa e ad avvicinarsi alla Luna. Non è nuovo ai primati: durante la sua missione sulla ISS nel 2020, era già diventato il primo afroamericano a vivere a bordo della stazione spaziale. Durante la fase di operazioni di prossimità poco dopo il lancio, Glover piloterà manualmente la capsula Orion vicino allo stadio superiore esausto del razzo (ICPS), esercitando le manovre che le future missioni utilizzeranno per agganciare i sistemi di atterraggio (come lo Starship di SpaceX).
Christina Koch: la prima donna a lasciare l'orbita terrestre
Si chiama Christina Koch la prima donna che raggiungerà l'ambiente lunare. Detiene già il record di permanenza consecutiva nello spazio per una donna (328 giorni sulla ISS) e con Artemis II entrerà ancora più in profondità nella storia dell'esplorazione umana.
Jeremy Hansen e Reid Wiseman: i primati internazionali e di età
Il primo non americano a volare verso la Luna è Jeremy Hansen, dell'Agenzia Spaziale Canadese. È l'unico membro dell'equipaggio privo di esperienza spaziale pregressa e ha ammesso candidamente di temere la "sindrome da adattamento spaziale", una forma estrema di cinetosi che colpisce circa metà degli astronauti al primo volo. Il comandante Reid Wiseman, invece, diventerà la persona più anziana ad aver raggiunto l'ambiente lunare a 50 anni, superando il record di Alan Shepard che nel 1971 aveva 47 anni durante l'Apollo 14.
Oltre l'Apollo 13: il record assoluto di distanza dalla Terra
A una distanza di circa 7.600 km oltre il lato nascosto della Luna, la missione stabilirà il record assoluto di distanza dalla Terra mai raggiunta dall'uomo: circa 2.400 km in più rispetto al record detenuto dall'Apollo 13, che nel 1970 fu costretto a quella traiettoria di emergenza. Durante questo passaggio, l'equipaggio rimarrà senza contatto radio (blackout) per un massimo di 50 minuti.. Il rientro più veloce della storia: la sfida dello scudo termico
Al rientro, la capsula Orion affronterà l'atmosfera terrestre a circa 40.000 km/h, avvolta in una palla di plasma mentre il suo scudo termico largo 5 metri sopporterà temperature fino a 2.760 gradi Celsius. Sarà la velocità di rientro più alta mai registrata da un veicolo con equipaggio, superiore a quella delle missioni Apollo.
Non tutto è filato liscio nella preparazione. Uno dei nodi tecnici più dibattuti ha riguardato proprio lo scudo termico: durante il rientro di Artemis I nel 2022, il materiale ablativo aveva subito danni più gravi del previsto. La NASA ha condotto test aggiuntivi, concludendo che la struttura sottostante della capsula resterebbe intatta anche in condizioni peggiori di quelle attese. Sebbene l'amministratore della NASA abbia dato il via libera, alcuni esperti continuano a sollevare dubbi, e modifiche al design dello scudo sono già pianificate per Artemis III.
Toilette e laser: la tecnologia per il futuro su Marte
Artemis II è un banco di prova fondamentale. Gli astronauti monitoreranno in tempo reale i sistemi di supporto vitale (ECLSS) e raccoglieranno dati preziosi sull'esposizione a radiazioni cosmiche più intense di quelle mai misurate su esseri umani. A bordo c'è anche il sistema di comunicazioni ottiche (O2O), che utilizza i laser per trasmettere dati ad alta banda verso la Terra. E, non secondario per una missione di dieci giorni, Orion è dotata della prima toilette completamente funzionante mai portata nello spazio profondo.
Tutto questo servirà da banco di prova per l'obiettivo finale: portare l'uomo su Marte. Ma oggi, l'umanità festeggia il suo ritorno alla Luna..]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Che c&amp;apos;entra la cistite con la demenza?</title>
<link>https://www.eventi.news/che-centra-la-cistite-con-la-demenza</link>
<guid>https://www.eventi.news/che-centra-la-cistite-con-la-demenza</guid>
<description><![CDATA[ Infezioni batteriche gravi e che richiedono un ricovero in ospeale, come è in alcuni casi la cistite, sono collegate a un più alto rischio di demenza nei 6 anni successivi. ]]></description>
<enclosure url="https://www.focus.it/images/2026/03/27/escherichia-coli_w630.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 04:00:01 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Che, centra, cistite, con, demenza</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[In età avanzata, infezioni batteriche gravi tanto da giustificare un ricovero in ospedale potrebbero essere collegate a un rischio aumentato di demenza. Lo rivela una ricerca dell'Università di Helsinki, in Finlandia, secondo la quale una migliore prevenzione, gestione e monitoraggio delle infezioni potrebbero avere l'effetto gradito di allontanare il rischio di declino cognitivo patologico. I risultati dello studio sono stati pubblicati su PLOS Medicine.. Già in passato ammalarsi di infezioni gravi era stato collegato a un aumento del rischio demenza, ma non era chiaro se, alla base di questa associazione, vi fossero malattie preesistenti che predispongono sia alla demenza sia a un rischio aumentato di infezioni. Secondo il nuovo studio, l'associazione tra infezioni e demenza sussiste in modo diretto e indipendente da altre possibili condizioni pregresse.. Il ruolo di cistite e altre infezioni batteriche. Gli scienziati hanno tratto da un database sanitario nazionale finlandese i dati di oltre 62 mila persone di 65 anni o più che avevano ricevuto una diagnosi di demenza tra 2017 e 2020, e di oltre 312 mila persone senza demenza corrispondenti per anno di nascita, sesso e periodo di follow-up, usati come soggetti di controllo. Dopo aver tenuto conto di vari elementi che possono pesare sul rischio di demenza, come livello di istruzione ricevuta, impiego, stato civile, area di residenza, i ricercatori hanno esaminato i dati sulle malattie trattate in ospedale che i partecipanti avevano incontrato nei 20 anni precedenti.
Hanno individuato 29 malattie di diversa natura (neurologiche, all'apparato digerente, cardiometaboliche, endocrine, ma anche lesioni, malattie oculari, disturbi mentali, e - appunto - anche infezioni batteriche), associate a un rischio più alto di almeno il 20% di sviluppare demenza nei 5 o 6 anni successivi, e si sono accorti che il 47% dei pazienti con diagnosi di demenza era incorso in almeno una di queste condizioni.. La maggior parte delle condizioni individuate aveva associazioni con la demenza facilmente "comprensibili", perché si trattava di patologie a carico del cuore o del cervello, ma due malattie sono saltate all'occhio perché atipiche. Si trattava di due infezioni batteriche: la cistite, un'infezione delle vie urinarie causata in genere da batteri come l'Escherichia coli, e di un'altra condizione, che comprendeva le infezioni batteriche in sedi non specificate.
L'associazione più forte tra rischio demenza e ricoveri ospedalieri si è avuta proprio per queste due condizioni. Non solo: quando i ricercatori hanno tenuto conto di tutte le altre 27 malattie non infettive correlate alla demenza, l'associazione tra infezioni batteriche e demenza è rimasta sostanzialmente invariata. In altre parole, le infezioni rappresentavano un fattore di rischio a sé stante: meno di un settimo del rischio aggiuntivo di demenza dei ricoverati per cistite o altre infezioni batteriche era attribuibile a condizioni preesistenti.. Infiammazione deleteria. Un'altra parte dello studio ha rilevato che il collegamento tra infezioni e demenza risultava ancora più forte per coloro che hanno avuto una diagnosi di demenza precoce, cioè prima dei 65 anni. In questo caso l'associazione è emersa con cinque tipi di infezioni, inclusi polmonite e carie dentali. Ma cosa c'entrano le infezioni con la demenza? Un'ipotesi è che l'infiammazione sistemica che sorge in risposta alle infezioni possa provocare danni al sistema circolatorio del cervello, causando microscopici sanguinamenti o infiltrazioni di tossine capaci di oltrepassare la barriera sangue-cervello, la struttura che protegge il sistema nervoso da avvelenamenti e intossicazioni.. La ricerca non dimostra l'esistenza di una relazione diretta di causa-effetto tra infezioni e demenza, ma fa pensare che queste condizioni possano accelerare il declino cognitivo negli anni che precedono la diagnosi. Se vogliamo leggerla in positivo, un trattamento più serio e una maggiore prevenzione delle infezioni in età avanzata potrebbe avere benefici anche nella prevenzione delle demenze..]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Un algoritmo “ascolta” i lemuri: l’Università di Torino porta l’IA nella foresta pluviale</title>
<link>https://www.eventi.news/un-algoritmo-ascolta-i-lemuri-luniversita-di-torino-porta-lia-nella-foresta-pluviale</link>
<guid>https://www.eventi.news/un-algoritmo-ascolta-i-lemuri-luniversita-di-torino-porta-lia-nella-foresta-pluviale</guid>
<description><![CDATA[  ]]></description>
<enclosure url="https://www.lescienze.it/images/2026/04/02/104552293-1ba26099-d1ea-4cab-acc0-636eff3cc313.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 00:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>algoritmo, “ascolta”, lemuri:, l’Università, Torino, porta, l’IA, nella, foresta, pluviale</media:keywords>
<content:encoded></content:encoded>
</item>

<item>
<title>Stambecchi e cambiamento climatico: nuovi dati dall’archeologia preistorica</title>
<link>https://www.eventi.news/stambecchi-e-cambiamento-climatico-nuovi-dati-dallarcheologia-preistorica</link>
<guid>https://www.eventi.news/stambecchi-e-cambiamento-climatico-nuovi-dati-dallarcheologia-preistorica</guid>
<description><![CDATA[  ]]></description>
<enclosure url="https://www.lescienze.it/images/2026/04/02/105755867-d07f97b8-7013-46c6-a6b4-7fb65765cd8b.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 00:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Stambecchi, cambiamento, climatico:, nuovi, dati, dall’archeologia, preistorica</media:keywords>
<content:encoded></content:encoded>
</item>

<item>
<title>La forma del cancro: svelato in tre dimensioni il disegno architettonico delle metastasi</title>
<link>https://www.eventi.news/la-forma-del-cancro-svelato-in-tre-dimensioni-il-disegno-architettonico-delle-metastasi</link>
<guid>https://www.eventi.news/la-forma-del-cancro-svelato-in-tre-dimensioni-il-disegno-architettonico-delle-metastasi</guid>
<description><![CDATA[  ]]></description>
<enclosure url="https://www.lescienze.it/images/2026/04/02/104702541-ec723ebe-3422-4de8-8555-e8c5fc0a091d.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 00:00:01 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>forma, del, cancro:, svelato, tre, dimensioni, disegno, architettonico, delle, metastasi</media:keywords>
<content:encoded></content:encoded>
</item>

<item>
<title>Tu dici medico, io dico scrittore</title>
<link>https://www.eventi.news/tu-dici-medico-io-dico-scrittore</link>
<guid>https://www.eventi.news/tu-dici-medico-io-dico-scrittore</guid>
<description><![CDATA[  Émile Zola, Claude Bernard e il sogno di una letteratura scientifica ]]></description>
<enclosure url="https://www.lescienze.it/images/2026/04/02/111814458-de594183-2f26-48ff-88f6-c1b41ab0c82c.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 00:00:01 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>dici, medico, dico, scrittore</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.lescienze.it/rubriche/il-lettore-dimezzato/2026/04/02/news/tu_dici_medico_io_dico_scrittore-21586628/?rssimage"> <img src="https://www.lescienze.it/images/2026/04/02/111814458-de594183-2f26-48ff-88f6-c1b41ab0c82c.jpg" width="140" align="left" hspace="10"></a>Émile Zola, Claude Bernard e il sogno di una letteratura scientifica</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Pensavamo di conoscere la forma dell&amp;apos;universo, ma ci sbagliavamo</title>
<link>https://www.eventi.news/pensavamo-di-conoscere-la-forma-delluniverso-ma-ci-sbagliavamo</link>
<guid>https://www.eventi.news/pensavamo-di-conoscere-la-forma-delluniverso-ma-ci-sbagliavamo</guid>
<description><![CDATA[  Dati raccolti nel corso di decenni suggerivano che l&#039;universo fosse piatto, proprio come un piano infinito. Ma una nuova analisi mette in luce gravi lacune in questa conclusione fin troppo semplice ]]></description>
<enclosure url="https://www.lescienze.it/images/2026/04/02/164858326-a2b4b6b3-2066-409b-a017-7157a3192845.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 00:00:01 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Pensavamo, conoscere, forma, delluniverso, sbagliavamo</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.lescienze.it/spazio-e-astronomia/2026/04/02/news/pensavamo_di_conoscere_la_forma_dell_universo_ma_ci_sbagliavamo-21590578/?rssimage"> <img src="https://www.lescienze.it/images/2026/04/02/164858326-a2b4b6b3-2066-409b-a017-7157a3192845.jpg" width="140" align="left" hspace="10"></a>Dati raccolti nel corso di decenni suggerivano che l'universo fosse piatto, proprio come un piano infinito. Ma una nuova analisi mette in luce gravi lacune in questa conclusione fin troppo semplice</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Artemis II è partita, l’umanità torna sulla Luna ma senza toccarla</title>
<link>https://www.eventi.news/artemis-ii-e-partita-lumanita-torna-sulla-luna-ma-senza-toccarla</link>
<guid>https://www.eventi.news/artemis-ii-e-partita-lumanita-torna-sulla-luna-ma-senza-toccarla</guid>
<description><![CDATA[  La missione della NASA durerà dieci giorni e porterà quattro astronauti a compiere un giro attorno al nostro satellite. È una prova generale per future missioni sulla superficie lunare ]]></description>
<enclosure url="https://www.lescienze.it/images/2026/04/02/094627086-37780415-d255-464f-ab70-61fd17a3507e.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 00:00:01 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Artemis, partita, l’umanità, torna, sulla, Luna, senza, toccarla</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.lescienze.it/spazio-e-astronomia/2026/04/02/news/artemis_ii_e_partita_l_umanita_torna_sulla_luna_ma_senza_toccarla-21585647/?rssimage"> <img src="https://www.lescienze.it/images/2026/04/02/094627086-37780415-d255-464f-ab70-61fd17a3507e.jpg" width="140" align="left" hspace="10"></a>La missione della NASA durerà dieci giorni e porterà quattro astronauti a compiere un giro attorno al nostro satellite. È una prova generale per future missioni sulla superficie lunare</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Tlc mobili e infrastrutture outdoor, il mercato prepara la transizione dal 5G al 6G</title>
<link>https://www.eventi.news/tlc-mobili-e-infrastrutture-outdoor-il-mercato-prepara-la-transizione-dal-5g-al-6g</link>
<guid>https://www.eventi.news/tlc-mobili-e-infrastrutture-outdoor-il-mercato-prepara-la-transizione-dal-5g-al-6g</guid>
<description><![CDATA[ La spesa sulle attrezzature di rete mobile di quinta generazione rallenta: è previsto un picco di 92 miliardi di dollari nel 2027 per poi decrescere e lasciare spazio agli investimenti negli apparati per le reti del prossimo futuro
L&#039;articolo Tlc mobili e infrastrutture outdoor, il mercato prepara la transizione dal 5G al 6G proviene da CorCom. ]]></description>
<enclosure url="https://img.corrierecomunicazioni.it/wp-content/uploads/2025/10/17162110/Immagine-1.jpeg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 23:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Tlc, mobili, infrastrutture, outdoor, mercato, prepara, transizione, dal</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>La spesa sulle attrezzature di rete mobile di quinta generazione rallenta: è previsto un picco di 92 miliardi di dollari nel 2027 per poi decrescere e lasciare spazio agli investimenti negli apparati per le reti del prossimo futuro</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/telco/5g/tlc-mobili-e-infrastrutture-outdoor-il-mercato-prepara-la-transizione-dal-5g-al-6g/">Tlc mobili e infrastrutture outdoor, il mercato prepara la transizione dal 5G al 6G</a> proviene da <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/">CorCom</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>FiberCop, obbligazioni senior per 1 miliardo di euro. Si rafforza il piano di roll&#45;out</title>
<link>https://www.eventi.news/fibercop-obbligazioni-senior-per-1-miliardo-di-euro-si-rafforza-il-piano-di-roll-out</link>
<guid>https://www.eventi.news/fibercop-obbligazioni-senior-per-1-miliardo-di-euro-si-rafforza-il-piano-di-roll-out</guid>
<description><![CDATA[ Tasso fisso al 5,375% con scadenza 2031. L&#039;AD Sarmi: &quot;La domanda da parte degli investitori ha consentito di aumentare il pricing, confermando la fiducia nel nostro modello di business&quot;. Previste 20,3 milioni di unità immobiliari raggiunte dalla fibra entro il 2027
L&#039;articolo FiberCop, obbligazioni senior per 1 miliardo di euro. Si rafforza il piano di roll-out proviene da CorCom. ]]></description>
<enclosure url="https://img.corrierecomunicazioni.it/wp-content/uploads/2025/11/26114311/Immagine-9.jpeg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 23:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>FiberCop, obbligazioni, senior, per, miliardo, euro., rafforza, piano, roll-out</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Tasso fisso al 5,375% con scadenza 2031. L'AD Sarmi: "La domanda da parte degli investitori ha consentito di aumentare il pricing, confermando la fiducia nel nostro modello di business". Previste 20,3 milioni di unità immobiliari raggiunte dalla fibra entro il 2027</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/telco/fibercop-obbligazioni-senior-per-1-miliardo-di-euro-si-rafforza-il-piano-di-roll-out/">FiberCop, obbligazioni senior per 1 miliardo di euro. Si rafforza il piano di roll-out</a> proviene da <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/">CorCom</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>SpaceX verso l’ipo: si punta a una valutazione di 1750 miliardi</title>
<link>https://www.eventi.news/spacex-verso-lipo-si-punta-a-una-valutazione-di-1750-miliardi</link>
<guid>https://www.eventi.news/spacex-verso-lipo-si-punta-a-una-valutazione-di-1750-miliardi</guid>
<description><![CDATA[ Secondo indiscrezioni dei media statunitensi, la società di Elon Musk ha compiuto un passo fondamentale verso la quotazione in borsa, presentando in via riservata alle autorità la documentazione per un&#039;offerta pubblica iniziale potenzialmente da record. Per gli analisti, gli investitori si trovano di fronte a uno scenario del tutto inedito
L&#039;articolo SpaceX verso l’ipo: si punta a una valutazione di 1750 miliardi proviene da CorCom. ]]></description>
<enclosure url="https://img.corrierecomunicazioni.it/wp-content/uploads/2026/02/26025215/starlink-musk-SpaceX-2-17.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 23:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>SpaceX, verso, l’ipo:, punta, una, valutazione, 1750, miliardi</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo indiscrezioni dei media statunitensi, la società di Elon Musk ha compiuto un passo fondamentale verso la quotazione in borsa, presentando in via riservata alle autorità la documentazione per un'offerta pubblica iniziale potenzialmente da record. Per gli analisti, gli investitori si trovano di fronte a uno scenario del tutto inedito</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/space-economy/spacex-verso-lipo-si-punta-a-una-valutazione-di-1750-miliardi/">SpaceX verso l’ipo: si punta a una valutazione di 1750 miliardi</a> proviene da <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/">CorCom</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Gola (Open Fiber): “Cantieri al termine, ora la sfida è il take up”</title>
<link>https://www.eventi.news/gola-open-fiber-cantieri-al-termine-ora-la-sfida-e-il-take-up</link>
<guid>https://www.eventi.news/gola-open-fiber-cantieri-al-termine-ora-la-sfida-e-il-take-up</guid>
<description><![CDATA[ La wholesale company archivia la stagione infrastrutturale e accelera sulla valorizzazione della rete. L&#039;Ad: &quot;Flussi di cassa attesi in positivo dal 2028&quot;
L&#039;articolo Gola (Open Fiber): “Cantieri al termine, ora la sfida è il take up” proviene da CorCom. ]]></description>
<enclosure url="https://img.corrierecomunicazioni.it/wp-content/uploads/2026/03/25163744/Giuseppe-Gola-ad-Open-Fiber.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 23:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Gola, Open, Fiber:, “Cantieri, termine, ora, sfida, take, up”</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>La wholesale company archivia la stagione infrastrutturale e accelera sulla valorizzazione della rete. L'Ad: "Flussi di cassa attesi in positivo dal 2028"</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/telco/banda-ultralarga/gola-open-fiber-cantieri-al-termine-ora-la-sfida-e-il-take-up/">Gola (Open Fiber): “Cantieri al termine, ora la sfida è il take up”</a> proviene da <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/">CorCom</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Quantum, l’Italia accelera: la nuova piattaforma del Cnr apre la sfida dei qubit scalabili</title>
<link>https://www.eventi.news/quantum-litalia-accelera-la-nuova-piattaforma-del-cnr-apre-la-sfida-dei-qubit-scalabili</link>
<guid>https://www.eventi.news/quantum-litalia-accelera-la-nuova-piattaforma-del-cnr-apre-la-sfida-dei-qubit-scalabili</guid>
<description><![CDATA[ Grazie alle caratteristiche della nuova architettura sviluppata in sinergia con l’Università degli Studi di Firenze, la tecnologia offre importanti vantaggi in termini di controllo, coerenza e scalabilità, con la prospettiva di estendere il sistema fino ad alcune centinaia di qubit
L&#039;articolo Quantum, l’Italia accelera: la nuova piattaforma del Cnr apre la sfida dei qubit scalabili proviene da CorCom. ]]></description>
<enclosure url="https://img.corrierecomunicazioni.it/wp-content/uploads/2026/04/02121947/atomi-neutri-quantum.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 23:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Quantum, l’Italia, accelera:, nuova, piattaforma, del, Cnr, apre, sfida, dei, qubit, scalabili</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie alle caratteristiche della nuova architettura sviluppata in sinergia con l’Università degli Studi di Firenze, la tecnologia offre importanti vantaggi in termini di controllo, coerenza e scalabilità, con la prospettiva di estendere il sistema fino ad alcune centinaia di qubit</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/digital-economy/quantum-litalia-accelera-la-nuova-piattaforma-del-cnr-apre-la-sfida-dei-qubit-scalabili/">Quantum, l’Italia accelera: la nuova piattaforma del Cnr apre la sfida dei qubit scalabili</a> proviene da <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/">CorCom</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Digital Networks Act, l’affondo di Höttges (DT): “Troppe regole mettono a rischio la sovranità”</title>
<link>https://www.eventi.news/digital-networks-act-laffondo-di-hoettges-dt-troppe-regole-mettono-a-rischio-la-sovranita</link>
<guid>https://www.eventi.news/digital-networks-act-laffondo-di-hoettges-dt-troppe-regole-mettono-a-rischio-la-sovranita</guid>
<description><![CDATA[ Il ceo di Deutsche Telekom agli azionisti: &quot;Non può esserci sovranità europea senza economie di scala. Per questo non dobbiamo continuare sulla via della microregolamentazione&quot;. Bersaglio implicito il nuovo set di regole preparate da Bruxelles. Anche per il Berec &quot;Il Dna rischia di complicare anziché semplificare il quadro normativo&quot;
L&#039;articolo Digital Networks Act, l’affondo di Höttges (DT): “Troppe regole mettono a rischio la sovranità” proviene da CorCom. ]]></description>
<enclosure url="https://img.corrierecomunicazioni.it/wp-content/uploads/2026/02/24152926/Europa-Commissione-Ue-Unione-europea-1.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 23:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Digital, Networks, Act, l’affondo, Höttges, DT:, “Troppe, regole, mettono, rischio, sovranità”</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il ceo di Deutsche Telekom agli azionisti: "Non può esserci sovranità europea senza economie di scala. Per questo non dobbiamo continuare sulla via della microregolamentazione". Bersaglio implicito il nuovo set di regole preparate da Bruxelles. Anche per il Berec "Il Dna rischia di complicare anziché semplificare il quadro normativo"</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/telco/digital-networks-act-laffondo-di-hottges-troppe-regole-mettono-a-rischio-la-sovranita/">Digital Networks Act, l’affondo di Höttges (DT): “Troppe regole mettono a rischio la sovranità”</a> proviene da <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/">CorCom</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Smart Data Platform: i dati di rete diventano leva strategica per territori e imprese</title>
<link>https://www.eventi.news/smart-data-platform-i-dati-di-rete-diventano-leva-strategica-per-territori-e-imprese</link>
<guid>https://www.eventi.news/smart-data-platform-i-dati-di-rete-diventano-leva-strategica-per-territori-e-imprese</guid>
<description><![CDATA[ Mentre cresce il ruolo degli analytics aggregati e accessibili per supportare la pianificazione pubblica e le scelte di business, Wind Tre Business punta a portare mobilità e turismo al centro delle strategie di imprese e PA
L&#039;articolo Smart Data Platform: i dati di rete diventano leva strategica per territori e imprese proviene da CorCom. ]]></description>
<enclosure url="https://img.corrierecomunicazioni.it/wp-content/uploads/2026/04/02123356/Leonardo-Cotronei.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 23:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Smart, Data, Platform:, dati, rete, diventano, leva, strategica, per, territori, imprese</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Mentre cresce il ruolo degli analytics aggregati e accessibili per supportare la pianificazione pubblica e le scelte di business, Wind Tre Business punta a portare mobilità e turismo al centro delle strategie di imprese e PA</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/digital-economy/smart-data-platform-i-dati-di-rete-diventano-leva-strategica-per-territori-e-imprese/">Smart Data Platform: i dati di rete diventano leva strategica per territori e imprese</a> proviene da <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/">CorCom</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Portabilità numero mobile: guida al cambio operatore telefonico e alle migliori offerte</title>
<link>https://www.eventi.news/portabilita-numero-mobile-guida-al-cambio-operatore-telefonico-e-alle-migliori-offerte</link>
<guid>https://www.eventi.news/portabilita-numero-mobile-guida-al-cambio-operatore-telefonico-e-alle-migliori-offerte</guid>
<description><![CDATA[ Analisi dei costi, tempi e procedure per il passaggio tra i principali operatori: dalle strategie di pricing di Iliad e ho. Mobile alle offerte ad alto traffico dati di Kena e Very Mobile, ecco come ottimizzare il budget tutelando la sicurezza della propria identità digitale
L&#039;articolo Portabilità numero mobile: guida al cambio operatore telefonico e alle migliori offerte proviene da CorCom. ]]></description>
<enclosure url="https://img.corrierecomunicazioni.it/wp-content/uploads/2026/04/02131908/portabilita-numero.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 23:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Portabilità, numero, mobile:, guida, cambio, operatore, telefonico, alle, migliori, offerte</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Analisi dei costi, tempi e procedure per il passaggio tra i principali operatori: dalle strategie di pricing di Iliad e ho. Mobile alle offerte ad alto traffico dati di Kena e Very Mobile, ecco come ottimizzare il budget tutelando la sicurezza della propria identità digitale</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/guide/portabilita-numero-mobile-guida-al-cambio-operatore-e-alle-migliori-offerte/">Portabilità numero mobile: guida al cambio operatore telefonico e alle migliori offerte</a> proviene da <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/">CorCom</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Edge cloud e connettività globale: Sparkle abilita l’espansione europea di EdgeNext</title>
<link>https://www.eventi.news/edge-cloud-e-connettivita-globale-sparkle-abilita-lespansione-europea-di-edgenext</link>
<guid>https://www.eventi.news/edge-cloud-e-connettivita-globale-sparkle-abilita-lespansione-europea-di-edgenext</guid>
<description><![CDATA[ L’intesa tra la cable company e il provider asiatico sui servizi di transito IP rafforza le basi tecnologiche per servizi distribuiti a bassa latenza e accelera la crescita fuori dall’Asia
L&#039;articolo Edge cloud e connettività globale: Sparkle abilita l’espansione europea di EdgeNext proviene da CorCom. ]]></description>
<enclosure url="https://img.corrierecomunicazioni.it/wp-content/uploads/2026/04/02125858/Sparkle-TWCN.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 23:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Edge, cloud, connettività, globale:, Sparkle, abilita, l’espansione, europea, EdgeNext</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>L’intesa tra la cable company e il provider asiatico sui servizi di transito IP rafforza le basi tecnologiche per servizi distribuiti a bassa latenza e accelera la crescita fuori dall’Asia</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/telco/edge-cloud-e-connettivita-globale-sparkle-abilita-lespansione-europea-di-edgenext/">Edge cloud e connettività globale: Sparkle abilita l’espansione europea di EdgeNext</a> proviene da <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/">CorCom</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Mvno, in arrivo nuovi player da 10 settori: customer experience personalizzata chiave del successo</title>
<link>https://www.eventi.news/mvno-in-arrivo-nuovi-player-da-10-settori-customer-experience-personalizzata-chiave-del-successo</link>
<guid>https://www.eventi.news/mvno-in-arrivo-nuovi-player-da-10-settori-customer-experience-personalizzata-chiave-del-successo</guid>
<description><![CDATA[ Nel 2030 il fatturato derivante dagli abbonamenti degli operatori virtuali salirà a 54 miliardi di dollari (+14%). La crescita si lega al lancio di nuovi attori grazie alle soluzioni &quot;in a box&quot;. Focus su programmi di rewards e schemi di loyalty, capaci di spostare l’economia dell’acquisizione e della retention per differenziarsi dagli incumbent
L&#039;articolo Mvno, in arrivo nuovi player da 10 settori: customer experience personalizzata chiave del successo proviene da CorCom. ]]></description>
<enclosure url="https://img.corrierecomunicazioni.it/wp-content/uploads/2025/11/25103948/Immagine-8.jpeg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 23:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Mvno, arrivo, nuovi, player, settori:, customer, experience, personalizzata, chiave, del, successo</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Nel 2030 il fatturato derivante dagli abbonamenti degli operatori virtuali salirà a 54 miliardi di dollari (+14%). La crescita si lega al lancio di nuovi attori grazie alle soluzioni "in a box". Focus su programmi di rewards e schemi di loyalty, capaci di spostare l’economia dell’acquisizione e della retention per differenziarsi dagli incumbent</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/telco/mvno-in-arrivo-nuovi-player-da-10-settori-customer-experience-personalizzata-chiave-del-successo/">Mvno, in arrivo nuovi player da 10 settori: customer experience personalizzata chiave del successo</a> proviene da <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/">CorCom</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>La struttura nascosta della metastasi: una nuova speranza per la cura</title>
<link>https://www.eventi.news/la-struttura-nascosta-della-metastasi-una-nuova-speranza-per-la-cura</link>
<guid>https://www.eventi.news/la-struttura-nascosta-della-metastasi-una-nuova-speranza-per-la-cura</guid>
<description><![CDATA[ I risultati di uno studio coordinato dal professor Stefano Piccolo, dell&#039;Università di Padova, rivelano come le metastasi ancora difficili da curare del tumore al seno crescano seguendo un piano architettonico preciso anche se difficile da vedere. Il piano è quello, dirottato, di una delle forze più potenti della natura: il programma che permette di costruire un embrione ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202604/image_870x580_69cd2685d94bc.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 22:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>struttura, nascosta, della, metastasi:, una, nuova, speranza, per, cura</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><span>La metastasi è spesso immaginata come qualcosa di molto caotico: cellule tumorali che si staccano, si disperdono, proliferano senza controllo. I<strong> risultati</strong> di questo studio <strong>suggeriscono qualcosa di diverso</strong>, per certi aspetti inquietante, per altri straordinariamente importante per chi cerca di fermare il cancro. I tumori più difficili da curare potrebbero crescere non attraverso il disordine, bensì attraverso una sorta di disegno, “rubando”, per così dire, uno dei programmi più belli della vita, quello che permette di costruire un embrione, e piegandolo a strumento di malattia. E proprio perché è un disegno, <strong>ha una struttura</strong>. E ogni struttura ha il suo punto di cedimento.</span></p>
<p><o:p></o:p><span>Il gruppo di ricerca dell'<strong>Università di Padova</strong>, dello IOV (<strong>Istituto Oncologico del Veneto</strong>) e dell'<strong>Istituto AIRC di Oncologia Molecolare</strong> (IFOM), ha<strong> mostrato</strong> che il <strong>tumore al seno metastatico</strong> non si espande in modo casuale, ma attraverso un <strong>disegno ordinato</strong>, quasi un cantiere biologico con le sue regole e la sua geometria. Gli scienziati hanno per questo effettuato ricostruzioni in tre dimensioni di tumori umani e altri sistemi sperimentali. Lo <strong>studio fa parte del programma AIRC “5 per mille” dal titolo "La Metastasi come malattia meccanica"</strong>, coordinato dal <strong>professor Stefano Piccolo</strong>, del Dipartimento di Medicina Molecolare dell’Università di Padova e dell’IFOM.</span></p>
<h3>Una nuova prospettiva</h3>
<p><o:p></o:p><span>«Per decenni abbiamo studiato il cancro in due dimensioni. Dalle pagine dei libri, dal fondo di una capsula di Petri, da una sottile fettina di tessuto al microscopio, l’istologia, ovvero la fotografia piatta della malattia, ha dominato a lungo la ricerca, anche per la mancanza di altre possibilità tecniche» spiega il prof. Piccolo «. Ma il <strong>cancro</strong>, come ogni organo e come ogni forma vivente, ha una<strong> forma tridimensionale</strong>. <strong>Abbracciare la terza dimensione è un cambio di prospettiva</strong> non solo tecnico, che porta con sé una visione radicalmente nuova della malattia e possibilità di intervento finora impensabili da una prospettiva esclusivamente piatta.<br></span><o:p></o:p><span>Ciò che abbiamo osservato è, in fondo, semplice da immaginare. Invece di formare un’unica massa densa e rotonda, la <strong>metastasi cresce come una delicata rete di cordoni cellulari connessi tra loro</strong>. Questi cordoni si dividono, si allungano, si ramificano ancora, diffondendosi nel tessuto come le radici di una pianta, espandendosi in tutte le direzioni. Il <strong>risultato è una struttura aperta, molto ordinata, con la forma di una sottile tramatura</strong>, e non certo una struttura costruita a caso, o compatta. E questa forma a cordoni intrecciati, come dimostrano i risultati dello studio, è <strong>funzionale al successo della metastasi stessa</strong>».</span></p>
<p><o:p></o:p><span>La domanda che da sempre accompagna la ricerca oncologica è questa: <strong>come fanno poche cellule tumorali disperse a raggiungere un organo lontano e a costruirvi un nuovo tumore?</strong> La risposta che emerge da questo studio è sorprendente: non si accumulano alla rinfusa, come detriti in una massa caotica. <strong>Crescono piuttosto seguendo un vero e proprio piano di costruzione tridimensionale</strong>.</span></p>
<p><o:p></o:p><span>Il tumore non inventa nulla di nuovo. La sua forza affonda le radici nella natura stessa della vita. La logica di ramificazione seguita da queste cellule metastatiche assomiglia a un processo fondamentale dello sviluppo embrionale, lo stesso tipo di programma biologico che, all'inizio della vita, aiuta a costruire tessuti e organi. Nell’embrione, questo programma è parte della meraviglia del vivente. Nel cancro quello stesso potere viene distorto: un programma dello sviluppo che si riaccende nel posto sbagliato, al momento sbagliato, usato non per creare un organo sano e nascente, ma per edificare un tumore letale.</span></p>
<p><o:p></o:p><span>Il passo successivo è stato possibile grazie alla collaborazione con il gruppo guidato dal <strong>professor Massimiliano Pagani all'IFOM</strong>, sempre nell’ambito del programma “5 per mille” <strong>coordinato da Piccolo</strong> (il professor Pagani è anche docente all’Università Statale di Milano).</span></p>
<p><o:p></o:p><span>I ricercatori hanno scoperto che questo <strong>processo è coordinato da </strong>un gruppo di geni "capomastro", o geni "architetto", di questo "cantiere" metastatico: i <strong>geni ETV</strong>. Si tratta di veri e propri<strong> interruttori molecolari che attivano nelle cellule tumorali questo stesso programma di costruzione</strong>. Tali geni non si limitano a far crescere il tumore genericamente "di più". Indicano piuttosto alle cellule come organizzarsi nello spazio, come ramificarsi, come assemblare la struttura tridimensionale necessaria alla crescita metastatica. E non regolano soltanto la quantità: regolano anche il piano strutturale con cui il cancro genera sé stesso.</span></p>
<p><o:p></o:p><span>Ed è questo <strong>uno dei risultati più importanti dello studio</strong>. Quando questi <strong>geni architetto vengono silenziati</strong>, i <strong>tumori</strong> non scompaiono ma <strong>perdono la capacità di crescere come reti ramificate e assumono invece un’architettura più compatta, più solida, più chiusa</strong>. Le cellule tumorali possono ancora formarsi nella sede primaria e disseminarsi ad altri organi, ma nella maggior parte dei casi non riescono a costruire metastasi vere e proprie. Manca loro il progetto. Manca loro l’informazione necessaria a edificare la forma più pericolosa della malattia. I tumori privi di questo programma restano cellule isolate o piccole lesioni bloccate; sono invece quelli ramificati a dare origine a metastasi manifeste.</span></p>
<p><o:p></o:p><span>Questo aiuta anche a spiegare una realtà clinica cruciale: tumori con architetture diverse si comportano in modo profondamente diverso. I <strong>risultati </strong>raccolti nello studio suggeriscono che <strong>alcuni tumori primitivi della mammella portano già in sé questo pericoloso piano di costruzione, mentre altri no</strong>. I tumori con architettura ramificata sono quelli associati alla capacità di metastatizzare; i tumori con struttura più compatta e solida assomigliano invece ai tumori non metastatici: quelli più facilmente controllabili o guaribili, perché non possiedono le istruzioni per costruire metastasi. Il programma di ramificazione, già visibile nel tumore primario, sembra identificare in anticipo le lesioni destinate a diffondersi.</span></p>
<h3>Un nuovo occhio per studiare il cancro </h3>
<p><o:p></o:p><span>Questo cambia il modo di guardare al cancro. Di solito descriviamo i tumori in termini di mutazioni, velocità di crescita, resistenza ai farmaci. Ma i dati ottenuti in questo studio suggeriscono che il <strong>cancro deve essere compreso anche come architettura</strong>. La metastasi non è solo una questione di geni alterati o di cellule che proliferano senza freni. È anche una questione di costruzione. Un tumore pericoloso ha in sé un preciso programma per edificarsi a distanza. Un programma che proviene da uno dei meccanismi più antichi della biologia: quello che, all'inizio, ha costruito noi.</span></p>
<p><o:p></o:p><span>Dai dati dello studio emerge anche un possibile punto debole nella struttura, un possibile punto di cedimento:<strong> il tumore infatti non ha solo “rubato” il programma embrionale, ma ne ha ereditato anche le vulnerabilità</strong>.</span></p>
<p><span>Gli scienziati sanno da decenni quali <strong>segnali molecolari </strong>sono <strong>indispensabili perché un organo si formi</strong>. Una di queste molecole è il FGF, o <strong>fattore di crescita dei fibroblasti</strong>, una molecola essenziale, dagli insetti agli esseri umani, per costruire qualsiasi struttura ramificata nel corpo. <strong>Bloccare il FGF ostacola la crescita metastatica lasciando in gran parte intatto il tumore primario</strong>: in tali condizioni le cellule tumorali possono rimanere in vita, ma non riescono a edificare la struttura finale, disseminata e a distanza, che le rende letali. Il 90% circa delle morti per cancro è infatti dovuta a metastasi. Ma FGF potrebbe essere solo l'inizio, dato che molte altre molecole indispensabili per costruire un organismo potrebbero rivelarsi tanti tallone d'Achille delle metastasi.</span></p>
<p><o:p></o:p><span>«Le analisi multi-omiche hanno rivelato che questi ‘geni architetto’ non agiscono da soli, ma attivano un’intera rete di segnali dello sviluppo embrionale» spiega il <strong>Professor Massimiliano Pagan</strong>i, «Questo significa che non abbiamo un solo bersaglio, ma un’intera logica di costruzione da smontare, e questo moltiplica le possibilità di intervento terapeutico».</span></p>
<p><o:p></o:p><span>«In fondo» dice il <strong>Professor Michelangelo Cordenonsi</strong>, del <strong>dipartimento di Medicina Molecolare dell’Università di Padova e coautore dell’articolo</strong> «, questa è una storia che tocca uno dei paradossi più profondi della biologia. Lo sviluppo embrionale è tra le forze più positive e potenti della natura: l’insieme di istruzioni che trasforma un piccolo gruppo di cellule in un organismo vivente funzionante, complesso e ordinato.<strong> I dati raccolti in questo studio lavoro suggeriscono che il cancro metastatico non crea un potere nuovo. Ne ruba piuttosto uno antico</strong>. Prende il programma che dà forma alla vita e lo piega alla distruzione della vita stessa. Mostrando questa sorta di ‘tradimento’ in tre dimensioni, i risultati del progetto aprono a un modo nuovo di vedere la fase più mortale del cancro. Una fase che, grazie a queste conoscenze, un giorno non troppo lontano si potrà fermare».</span></p>
<p><o:p></o:p><span>L’articolo, pubblicato su Cell, una tra le riviste scientifiche più prestigiose al mondo, non sarebbe stato possibile senza un incontro di competenze rare. La dimensione clinica è stata primariamente garantita dalla collaborazione con la professoressa <strong>Valentina Guarneri</strong>, Direttore UOC Oncologia 2, Istituto Oncologico Veneto IRCCS, e dalla visione sulla patologia digitale fortemente voluta dal <strong>professor Angelo Paolo Dei Tos</strong>, direttore della UOC Anatomia Patologica dell’Azienda Ospedale/Università di Padova. La capacità di rendere gli organi trasparenti per osservarne la struttura tridimensionale, insieme alle analisi multigeniche su larga scala, è stata resa possibile dagli investimenti del PNRR nel Centro Nazionale a RNA e Terapia Genica dell’Università di Padova, coordinato dal professor <strong>Rosario Rizzuto</strong>: una strumentazione d’avanguardia senza la quale questo sguardo nuovo sul cancro non avrebbe potuto emergere.</span></p>
<p><span><span>Per approfondire <br></span><span><span lang="EN-GB">articolo:</span></span></span><span><a href="https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S009286742600276X" target="_blank" rel="noopener"><span lang="EN-GB"> 3D morphogenetic blueprint for metastatic outgrowth in breast cancer</span></a><span lang="EN-GB"><o:p></o:p></span></span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>ENEA: una rete di impianti sperimentali per la ricerca e lo sviluppo</title>
<link>https://www.eventi.news/enea-una-rete-di-impianti-sperimentali-per-la-ricerca-e-lo-sviluppo</link>
<guid>https://www.eventi.news/enea-una-rete-di-impianti-sperimentali-per-la-ricerca-e-lo-sviluppo</guid>
<description><![CDATA[ La piattaforma di ricerca ENEA: un vantaggio per l&#039;aerospazio, il nucleare e il medicale ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202604/image_870x580_69cd375626f77.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 22:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>ENEA:, una, rete, impianti, sperimentali, per, ricerca, sviluppo</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<section>
<div>
<div>
<div>
<div>
<p><span><strong>ENEA </strong>ha creato una<strong> rete di impianti sperimentali unica in Italia</strong>, capace di eseguire test a differenti livelli di energia e tipi di radiazioni (elettroni, neutroni e protoni). Questa infrastruttura innovativa apre nuove prospettive per settori strategici come <strong>nucleare, aerospazio e medicale</strong>, offrendo servizi avanzati e opportunità di ricerca e sviluppo per aziende, università, istituti scientifici, ospedali e centri clinici.</span></p>
<p><span>Attualmente, la piattaforma di ricerca comprende quattro impianti principali: il reattore sperimentale veloce <strong>TAPIRO</strong> che produce neutroni veloci, situato presso il Centro Ricerche ENEA Casaccia (Roma), l’acceleratore lineare <strong>REX </strong>che genera fasci di elettroni, l’acceleratore lineare di protoni <strong>TOP-IMPLART</strong> e il generatore di neutroni <strong>FNG</strong>, tutti e tre collocati presso il Centro Ricerche ENEA Frascati (Roma). A breve, la <strong>rete sarà ampliata con due nuovi impianti </strong>che estendono ulteriormente lo spettro di energie e i tipi di radiazioni disponibili: si tratta del reattore nucleare di ricerca <strong>TRIGA-RC1 </strong>e della facility <strong>Calliope</strong>, dedicata all’irraggiamento gamma, entrambi presso il Centro Casaccia. Tutte le attività sperimentali di irraggiamento saranno pianificate e realizzate in collaborazione con l’<strong>Istituto di Radioprotezione dell’ENEA</strong>, tenendo conto delle specifiche configurazioni sperimentali e delle eventuali misure o valutazioni necessarie per ciascun set di irraggiamento.</span></p>
<p><span>«La nostra piattaforma nasce da esperienze maturate da ciascuna facility nel progetto ASIF dell’Agenzia Spaziale Italiana, mettendo a sistema competenze e infrastrutture di diversi laboratori ENEA per condurre sulla stessa tipologia di campione esperimenti di irraggiamento con diversi tipi di radiazione», spiega <strong>Michele Croia</strong>,<strong> ricercatore del Dipartimento Nucleare di</strong> ENEA, «. Si tratta di un vantaggio concreto in quanto questa integrazione consentirà di accelerare lo sviluppo di soluzioni tecnologiche sempre più innovative, sicure ed efficienti, pronte per essere trasferite rapidamente al mondo produttivo»</span></p>
<p><span><strong>Per testare l’intera catena operativa di multi-irraggiamento</strong>, il gruppo di ricercatori ENEA ha avviato una<strong> prima campagna sperimentale</strong> sul guscio esterno di un piccolo satellite <strong>CubeSat</strong>, al cui interno è stato inserito un dosimetro di radiazioni identico a quelli utilizzati nella missione “CubeSat ABCS” del 2022 finanziata dall’ASI. «L’obiettivo è valutare quanto la facility distribuita di ENEA riesca a riprodurre le condizioni spaziali reali. A questo scopo, i dati di irraggiamento raccolti dalla nostra piattaforma vengono confrontati con quelli della missione ABCS e integrati con simulazioni numeriche sviluppate da ENEA. Questo confronto consente di capire quanto fedelmente la nostra infrastruttura riproduca le sorgenti di radiazione presenti in orbita a diverse altitudini attorno alla Terra», sottolinea <strong>Nunzio Burgio, ricercatore del Dipartimento Nucleare di ENEA</strong> «. Finora abbiamo completato i test presso tre dei quattro impianti ENEA che compongono la piattaforma sperimentale (TAPIRO, REX e FNG) e dalle misure effettuate abbiamo verificato che siamo in grado di isolare il contributo di ciascun tipo di radiazione rispetto alla dose complessiva misurata».</span></p>
<p><span>Andando nel dettaglio, ogni impianto dell’innovativa piattaforma ENEA contribuisce agli irraggiamenti con una diversa tipologia di radiazione: il reattore sperimentale veloce TAPIRO fornisce neutroni veloci, il Frascati Neutron Generator (FNG) genera neutroni quasi monocromatici da 2.5 MeV e 14 MeV, mentre gli acceleratori TOP-IMPLART e Radiation EXperiment (REX) producono rispettivamente fasci di protoni con energia fino a 71 MeV e fasci di elettroni con energia di 5 MeV. «Questo ci consente di effettuare esperimenti e test, potendo disporre di campi di radiazione differenti, con spettro energetico variabile», prosegue Croia. «Tali prove» aggiunge </span><span>«</span><span>sono fondamentali per lo <strong>studio di materiali e di dispositivi destinati a operare in ambienti ostili dove il campo di radiazione è misto</strong>, ovvero composto da diversi tipi di particelle».</span></p>
<p><span>La piattaforma trova tra le principali applicazioni settori dove coesistono molteplici tipi di radiazione, come l’<strong>aerospazio</strong>, che avrà la possibilità di condurre studi avanzati sul danneggiamento di materiali, elettronica e componenti, per migliorare la progettazione della strumentazione e di conseguenza la riuscita delle future missioni spaziali.</span></p>
<p><span>Inoltre, la <strong>nuova piattaforma multi-radiazione di ENEA potrà trovare applicazione anche in altri settori strategici, a partire da quello nucleare</strong>: sarà infatti possibile testare dispositivi, componenti elettronici, materiali e rivelatori destinati a impianti di fissione e fusione, oltre a svolgere attività di metrologia, dosimetria e validazione dei modelli. Nel settore biomedico potrà <strong>favorire studi di radiobiologia </strong>e lo sviluppo di <strong>radiofarmaci</strong>, oltre a ricerche sulla<strong> dosimetria clinica</strong> e alla verifica del comportamento dei dispositivi medicali esposti a radiazioni. Infine, nel campo della<strong> scienza dei materiali</strong> consentirà di analizzare i difetti indotti dalle radiazioni nei materiali innovativi e nei semiconduttori.<br></span><span></span></p>
</div>
</div>
</div>
</div>
</section>
<section>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</section>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Digi Open Lab: un hub per l&amp;apos;innovazione agricola in Piemonte</title>
<link>https://www.eventi.news/digi-open-lab-un-hub-per-linnovazione-agricola-in-piemonte</link>
<guid>https://www.eventi.news/digi-open-lab-un-hub-per-linnovazione-agricola-in-piemonte</guid>
<description><![CDATA[ Un laboratorio a cielo aperto per la frutticoltura e la viticoltura, che rappresenta un passo avanti per la sostenibilità e la competitività dell&#039;agricoltura piemontese ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202604/image_870x580_69cd4241e7eab.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 22:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Digi, Open, Lab:, hub, per, linnovazione, agricola, Piemonte</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><span>È stato sottoscritto<strong> lunedì 30 marzo</strong>, presso la <strong>Sala Trasparenza del Grattacielo della Regione Piemonte</strong>, il <strong>Manifesto di Intenti del progetto Digi Open Lab</strong>, hub sperimentale promosso da Fondazione Agrion e inaugurato lo scorso 24 ottobre in occasione dell’evento “Gli Stati Generali della frutticoltura piemontese”. Il documento è stato firmato, alla presenza di rappresentanti istituzionali della Regione Piemonte, da Fondazione Agrion e dai quattro poli universitari piemontesi, <strong>Politecnico di Torino, Università del Piemonte Orientale, Università degli Studi di Torino e Università degli Studi di Scienze Gastronomiche</strong>, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra istituzioni, mondo accademico e sistema produttivo nello sviluppo di nuove tecnologie a servizio del comparto agricolo e agroalimentare. </span><o:p></o:p></p>
<p><span>Il Digi Open Lab è uno spazio multifunzionale che integra diverse aree di lavoro tra cui: situati a Manta presso il centro frutticolo di Agrion,<strong> il DiGi-Tree Lab, il “meleto sperimentale”</strong> di circa <strong>2.000 metri quadri, lo SmartBEE LAB</strong>, il laboratorio dedicato al <strong>monitoraggio e alla digitalizzazione degli alveari</strong>, e il Digi Vit Lab, il vigneto smart di <strong>1,4 ettari </strong>situato presso il centro sperimentale vitivinicolo di Agrion “Tenuta Cannona” a Carpeneto in provincia di Alessandria. A farne parte, ma attualmente in fase di realizzazione è invece <strong>l’Energy Lab</strong>, lo spazio dedicato alla gestione sostenibile della risorsa idrica, caratterizzato da un impianto fotovoltaico galleggiante integrato con un sistema di accumulo per lo stoccaggio dell’energia prodotta. In fase di progettazione è invece il <strong>laboratorio post-raccolta</strong>, attrezzato per <strong>analisi qualitative e quantitative sui frutti ed infine la camera immersiva per il trasferimento delle competenze</strong>, in grado di simulare scenari agricoli virtuali. </span><o:p></o:p></p>
<h3>Le sfide poste dal cambimento climatico e la consapevolezza delle istituzioni </h3>
<p><span>Ad introdurre i lavori, è il <strong>Presidente di Fondazione Agrion, Giacomo Ballari</strong>: «In un contesto agricolo, come quello attuale, sempre più complesso, è <strong>fondamentale convogliare il più possibile le forze su quelle che sono oggi le sfide principali delle aziende</strong>, darci delle priorità in termini di ricerca e confrontarci. Per questo la collaborazione con i quattro poli universitari piemontesi assume un valore strategico.</span><br><span>Con l’inaugurazione del laboratorio a cielo aperto per la frutticoltura a Manta e del living lab dedicato alla vite a Carpeneto, stiamo costruendo insieme un<strong> percorso concreto volto alla sostenibilità e all’innovazione</strong>. Oggi più che mai è importante investire nello sviluppo di nuove tecnologie, dalla robotica alla sensoristica, per individuare tempestivamente eventuali criticità e supportare in maniera più efficace il comparto agricolo».</span><o:p></o:p></p>
<p><span>Ha dichiarato l’<strong>Assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni</strong>: «<strong>Ricerca e innovazione</strong> sono i due <strong>strumenti su cui stiamo puntando con decisione per vincere il ritardo con cui il sistema ha reagito a fenomeni come il cambiamento climatico e l’arrivo di parassiti alieni, cui si sono aggiunti la crisi internazionale e le trasformazioni nei mercati</strong>. Serve un cambio di passo che stiamo attrezzando, ad esempio, con il nuovo osservatorio tecnico vitivinicolo che ci dica verso quali mercati andare, cosa portare e a quale prezzo. Dobbiamo essere ancora più veloci nel rispondere, con una regione forte di un patrimonio di 43.000 aziende agricole, un milione di ettari coltivati e 8 miliardi di euro di export: una filiera cui dobbiamo garantire la massima competitività. La firma di questo protocollo dà vita allo strumento che ritengo più funzionale ad affrontare queste criticità. Con la nostra Fondazione Agrion, affiancata dalle Università piemontesi, andiamo a scrivere insieme il percorso di oggi e di domani. Grazie al lavoro che stiamo facendo con l’ente nazionale pagatore Agea stiamo cercando di essere i primi in Italia nel pagamento delle pratiche agricole. Stiamo facendo la stessa cosa con la nostra fondazione di ricerca che dev’essere un’eccellenza assoluta a livello nazionale. Il 13 aprile a Vinitaly firmeremo un protocollo fra le regioni del Nord Italia che vedrà il Piemonte capofila per la ricerca nella vitivinicoltura. Tutti gli sforzi devono andare verso la direzione di un Piemonte europeo, internazionale, che ha da solo il 20% delle produzioni agroalimentari di qualità e che per questo deve conquistare fra le regioni italiane la reputazione e la percezione che merita».</span><o:p></o:p></p>
<p><span>A seguire è intervenuto <strong>Paolo Balocco, direttore Agricoltura e Cibo della Regione Piemonte:</strong> </span><span>«La Regione Piemonte crede ed investe fortemente nei giovani e nell'innovazione, connubio inscindibile per dare un futuro alla nostra agricoltura che dovrà essere sempre più di qualità, resiliente e motore di sviluppo e di sostenibilità ambientale.  Bisogna quindi creare le condizioni affinché la ricerca trovi i canali per il trasferimento delle innovazioni alle aziende agricole. Intercettare velocemente i cambiamenti e le esigenze è fondamentale per aiutare tutto il sistema agricolo e agroalimentare a poter stare sui mercati ora sempre più internazionali, nonché contrastare efficacemente i problemi fitosanitari, i cambiamenti climatici e la volatilità dei mercati. L'accordo di collaborazione tra enti universitari, enti di ricerca e Regione rappresenta quindi lo snodo centrale per raggiungere tali obiettivi».</span><o:p></o:p></p>
<p><span>A confermare il valore strategico dell’iniziativa sono stati anche i quattro poli universitari piemontesi, che hanno ribadito la centralità della collaborazione tra università, ricerca e istituzioni. Il <strong>Rettore dell’Università del Piemonte Orientale Menico Rizzi </strong>ha evidenziato: </span><o:p></o:p><span>«Il Digi Open Lab rappresenta un modello virtuoso di integrazione tra saperi diversi che abbiano il tema della sostenibilità come obiettivo comune. Per l’UPO, contribuire a questo ecosistema significa applicare trasversalmente le nostre eccellenze, dalla Biologia alla Chimica verde e la Chimica degli alimenti, dagli aspetti legati alla Salute umana a quelli Antropologici e del Diritto, per costruire un’agricoltura 4.0. Firmare questo Manifesto non è solo un atto formale, ma l'inizio di un percorso che vede la ricerca scientifica come motore fondamentale della transizione ecologica e produttiva, ricordando che il nostro Ateneo insiste su territori che sono terre d'acqua e di eccellenza per la produzione e la cultura del riso». </span><o:p></o:p></p>
<p><span>In questa direzione si inserisce anche il contributo della <strong>Rettrice dell’Università degli Studi di Torino Cristina Prandi</strong>, che ha sottolineato: </span><o:p></o:p><span>«L'Università di Torino è convinta che la ricerca di qualità debba produrre ricadute concrete sul territorio. Con la firma del Manifesto del Digi Open Lab questa convinzione si traduce in un impegno operativo: mettere le nostre competenze - dalla biologia vegetale alle scienze ambientali, dall'agronomia all'ingegneria -  al servizio di un settore che rappresenta un pilastro dell'economia piemontese. L'agricoltura oggi affronta sfide di portata storica: cambiamenti climatici, scarsità idrica, riduzione degli input chimici, difficoltà nel reperire manodopera specializzata. Sfide che non si affrontano in modo frammentato, ma costruendo esattamente il tipo di ecosistema che il Digi Open Lab rappresenta, un luogo in cui università, imprese e agricoltori lavorano fianco a fianco, dai frutteti sperimentali ai laboratori digitali, per trasformare la ricerca in soluzioni reali e trasferibili alle aziende del territorio». </span><o:p></o:p></p>
<p><span>A seguire, è il <strong>Rettore dell’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche Nicola Perullo</strong>: </span><o:p></o:p><span>«Siglare il Manifesto di Intenti del progetto Digi Open Lab rappresenta un momento importante per il nostro ateneo. Infatti la collaborazione con Fondazione Agrion si inserisce in un percorso già solido, che ci vede lavorare insieme su temi fondamentali come la sostenibilità, la biodiversità e l’innovazione agroalimentare. Credo che l’incontro tra la ricerca tecnica in campo e il nostro approccio olistico al cibo sia la chiave per affrontare le sfide future. Il Digi Open Lab rappresenta proprio questo: uno spazio concreto di sperimentazione e collaborazione, capace di generare conoscenza e valore per tutto il sistema agroalimentare».</span><o:p></o:p></p>
<p><span>Infine, la <strong>Prorettrice del Politecnico di Torino Elena Maria Baralis</strong>: </span><o:p></o:p><span>«Il Digi Open Lab rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra università, istituzioni e territorio. Per il Politecnico di Torino è fondamentale contribuire allo sviluppo di soluzioni tecnologiche avanzate che supportino la transizione digitale e sostenibile del settore agricolo. Iniziative come questa rafforzano il legame tra ricerca e applicazione, generando innovazione con impatti reali per le imprese e per il territorio». </span><o:p></o:p></p>
<p><span>La firma del Manifesto è stata inoltre l’occasione per presentare <strong>AGRI.ON Call</strong>, il <strong>programma di accelerazione che accompagna le startup nello sviluppo e nella validazione delle proprie soluzioni</strong>, attraverso innovazione, ricerca e applicazione concreta. L’iniziativa, promossa da Fondazione Agrion in collaborazione con LaGemma Venture è stata illustrata dal Presidente di LaGemma Venture, Enrico Collidà. </span><o:p></o:p></p>
<p><span>Il bando, rivolto a startup innovative del settore Agri-tech a livello nazionale, è stato lanciato ufficialmente lo scorso 13 marzo e offre la possibilità di candidarsi <strong>fino al 15 maggio 2026</strong>. Prevede la <strong>selezione di otto startup totali </strong>che potranno beneficiare, per un periodo di due anni, del supporto scientifico e dell’accesso ai Living Lab di Fondazione Agrion, oltre a un percorso di formazione imprenditorie e intensivo della durata di due mesi curato da LaGemma Venture.  </span><o:p></o:p></p>
<p><span>«L’innovazione ha bisogno di spazi, reti, risorse in una parola di un ecosistema capace di supportarne la crescita e lo sviluppo. Attraverso l’AGRI.ON Call vogliamo rafforzare il nostro impegno a sostegno dell’innovazione applicata all’agroalimentare, un settore che oggi più che mai necessita di soluzioni tecnologiche scalabili» ha dichiarato <strong>Enrico Collidà, Presidente di LaGemma Venture</strong> «La partnership con Fondazione Agrion consente di unire ricerca, sperimentazione e competenze imprenditoriali in un unico percorso». </span><o:p></o:p></p>
<p class="MsoNormal"><span>Ha concluso il <strong>Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio</strong>: «<strong>Dobbiamo prendere atto del cambiamento climatico</strong> in essere che, in agricoltura, più ancora che sulla qualità incide in modo rilevantissimo sulla quantità di produzione. Dobbiamo studiarlo e capire quali possono essere le migliori reazioni. “Conoscenza è potenza”, dicevano i nostri padri, e mai come in questo caso è vero.<strong> Salvaguardare il nostro prodotto e il suo valore è la precondizione indispensabile per vincere sfide come le tensioni internazionali, i dazi, i costi di produzione</strong>. Per questo oggi dobbiamo dire un sincero grazie ad Agrion e alle nostre quattro Università che oggi siglano questo patto, e con loro alle tante organizzazioni e imprese che danno il loro contributo d’eccellenza alla ricerca. Salvaguardare la ruralità in Piemonte è fondamentale perché, al di là del sostegno alla produzione, traina dietro di sé la promozione del nostro cibo, la ristorazione, il turismo enogastronomico che rappresentano un pezzo portante della nostra economia».</span><o:p></o:p></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Il progetto UNATI: una risposta scientifica al dibattito sul vino e la salute ospitato dall&amp;apos;Accademia di Medicina di Torino</title>
<link>https://www.eventi.news/il-progetto-unati-una-risposta-scientifica-al-dibattito-sul-vino-e-la-salute-ospitato-dallaccademia-di-medicina-di-torino</link>
<guid>https://www.eventi.news/il-progetto-unati-una-risposta-scientifica-al-dibattito-sul-vino-e-la-salute-ospitato-dallaccademia-di-medicina-di-torino</guid>
<description><![CDATA[ Venerdì 17 aprile all&#039;Accademia di Medicina di Torino si terrà una seduta scientifica sia in presenza che in webinar. Questa tratterà la moderata assunzione di vino e la salute ad esso relata. L&#039;evento sarà introdotto dal Professor Giuseppe Poli e seguiranno gli interventi di Attilio Giacosa ed Emanuele Albano ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202604/image_870x580_69cd223f1dc8b.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 22:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>progetto, UNATI:, una, risposta, scientifica, dibattito, sul, vino, salute, ospitato, dallAccademia, Medicina, Torino</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><span><span lang="it"><strong>Venerdì 17 aprile </strong>alle ore<strong> 21:00</strong>, l’<strong>Accademia di Medicina di Torino terrà una seduta scientifica sia in presenza, in via Po 18, sia in modalità webinar, dal titolo “Moderata assunzione di vino e salute</strong></span><strong>"</strong><span lang="it">. Dopo l’introduzione a cura di<strong> </strong></span><strong>Giuseppe Poli</strong>, <span lang="it"><strong>Professore Emerito di Patologia Generale</strong>, Università di Torino, e <strong>Socio Emerito dell’Accademia di Medicina</strong> </span>interverranno <strong>Attilio Giacosa</strong>, Presidente IRVAS (Istituto per la Ricerca su Vino, Alimentazione e Salute), già Direttore della Struttura Complessa di Gastroenterologia, Istituto Scientifico Tumori di Genova ed <strong>Emanuele Albano</strong>, <span lang="it">Professore Emerito di Patologia Generale, Università del Piemonte Orientale, Novara, Socio dell’Accademia di Medicina</span>.</span></p>
<p><span lang="it">Il rapporto fra il consumo di vino e salute è un argomento estremamente attuale ma molto dibattuto, su cui è necessario fare chiarezza. Infatti, sebbene il consumo eccessivo di bevande alcoliche sia un fattore di rischio per l’insorgenza di tumori e contribuisca a causare od aggravare molte e gravi patologie umane, comprese quelle cardiovascolari, numerosi studi hanno dimostrato come <strong>in soggetti sani il consumo moderato di vino </strong>(20-30 g di alcol/die per gli uomini e 10-20 g/die per le donne), specialmente durante i pasti, rappresenta un <strong>vantaggio in termini di salute rispetto all’essere astemi, riducendo la mortalità per tutte le cause ed in particolare per quelle cardiovascolari</strong>. La relazione fra consumo di bevande alcoliche e mortalità appare come una curva a forma di “J” dove il rischio di mortalità è più basso per consumi moderati di alcol, rispetto all’essere astemi, mentre il rischio aumenta con dosi elevate.  Questo effetto è particolarmente evidente nel caso del vino, ed è legato ad un’<strong>azione vasodilatatrice, anti-aggregante piastrinica ed anti-infiammatoria, nonché ad un aumento del colesterolo HDL</strong>.</span></p>
<p><span lang="it">Al momento, i meccanismi attraverso cui il vino esplica i suoi <strong>effetti protettivi </strong>nei riguardi delle patologie cardiovascolari non sono completamente chiariti. Parte dell’azione dipende dall’<strong>etanolo</strong> stesso che è in grado di <strong>aumentare la produzione di lipoproteine HDL e di ridurre l’aggregazione piastrinica</strong>. La presenza nei vini di <strong>polifenoli</strong>, dotati di <strong>proprietà antiossidanti, anti-aggreganti ed anti-aritmiche</strong>, costituisce un altro <strong>importante fattore</strong>. Tuttavia, la variabilità in termini di biodisponibilità ed attivazione metabolica dei vari polifenoli del vino rende difficile definirne l’effettivo ruolo nella riduzione della mortalità cardiovascolare. Recenti ricerche hanno peraltro evidenziato la<strong> possibilità</strong> che i <strong>polifenoli </strong>dei vini possano esercitare <strong>effetti benefici sull’apparato cardiovascolare in maniera indiretta modificando la flora batterica intestinale</strong> (microbiota) in modo da ridurre la produzione di metaboliti batterici in grado di favorire la progressione dell’aterosclerosi ed associati ad una maggiore incidenza di miocardiopatie ischemiche.</span></p>
<p><span lang="it">In conclusione, la possibilità che un bicchiere di vino a pasto possa avere effetti positivi per la salute riducendo la mortalità cardiovascolare costituisce un interessante fenomeno che richiede di essere supportato da ulteriori studi. A tale proposito, il <strong>progetto UNATI finanziato dalla UE in corso presso la Università di Navarra </strong>si propone di verificare su 10000 soggetti gli effetti sull’organismo del vino e potrà fornire una risposta importante al dibattito scientifico in corso.</span></p>
<p><span><span lang="it">Si potrà seguire l’incontro sia accedendo all’aula magna dell’Accademia di Medicina di Torino in via Po 18 sia in diretta web al link riportato sul sito </span><span lang="it"><a href="http://www.accademiadimedicina.unito.it/" target="_blank" rel="noopener">www.accademiadimedicina.unito.it</a></span>. <span lang="it">La registrazione dell’incontro verrà pubblicata sul sito.</span></span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Energia: tecnologie più convenienti per accelerare la transizione</title>
<link>https://www.eventi.news/energia-tecnologie-piu-convenienti-per-accelerare-la-transizione</link>
<guid>https://www.eventi.news/energia-tecnologie-piu-convenienti-per-accelerare-la-transizione</guid>
<description><![CDATA[ ENEA partecipa al progetto europeo RISEnergy il quale intende di agevolare le sinergie tra industria, ricerca e istituzioni, per accelerare la diffusione delle fonti rinnovabili, ridurre i costi delle tecnologie energetiche e aumentare l&#039;efficienza energetica ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202604/image_870x580_69ce2f0f056b8.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 22:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Energia:, tecnologie, più, convenienti, per, accelerare, transizione</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Accelerare l’uso delle<span> </span><strong>fonti rinnovabili</strong>, ridurre i costi delle<span> </span><strong>tecnologie</strong><span> </span>energetiche e aumentare<span> </span><strong>l’efficienza energetica</strong>. Sono questi gli obiettivi del progetto europeo RISEnergy (<span>Research Infrastructure Services for Renewable Energy) </span>da circa 15 milioni di euro, che vede la partecipazione di 17 partner, tra cui<span> </span><strong>ENEA</strong>, oltre a 37 entità affiliate e 14 fornitori di servizi provenienti da 22 Paesi. Il progetto intende <strong>agevolare le sinergie tra industria, centri di ricerca e istituzioni in questi settori: fotovoltaico, solare termodinamico ed energia termosolare, idrogeno, biocarburanti, eolico in mare aperto, energia oceanica, reti integrate e stoccaggio</strong>. ENEA contribuisce al progetto con l’<strong>impianto pilota di gassificazione di biomasse<span> </span></strong>del Centro Ricerche della Trisaia (Matera) e con il<span> </span><strong>Laboratorio Smart grid e reti energetiche</strong><span> </span>del Centro Ricerche di Portici (Napoli), entrambi afferenti al Dipartimento Tecnologie energetiche e fonti rinnovabili (TERIN).</p>
<p></p>
<p>Sono previste 50 mila ore di accesso a strutture di eccellenza sia in presenza sia in modalità virtuale, concentrando attività, servizi e infrastrutture su un unico soggetto operativo. Mediante la collaborazione in diversi ambiti tecnologici, tra cui la <strong>digitalizzazione e la gestione dei dati tramite piattaforme ICT all’avanguardia</strong>, si vuole supportare l’innovazione nell’accumulo di energia, così da contribuire a un sistema energetico decarbonizzato, flessibile e resiliente.</p>
<p></p>
<p>«La partecipazione al progetto RISEnergy è l’occasione per valorizzare e ottimizzare l’uso degli impianti e dei laboratori d’avanguardia che abbiamo realizzato e mantenuto operativi nel tempo», osserva il ricercatore ENEA <strong>Francesco Zimbardi</strong> di TERIN presso il <strong>Centro Ricerche Trisaia</strong>.</p>
<p></p>
<p>Trisaia ha ospitato i ricercatori dell’industria chimica tedesca <strong>C&CS (Catalysts&Chemical Specialities)</strong> che hanno scelto l’impianto pilota di gassificazione per testare catalizzatori innovativi. Nei prossimi mesi sarà accolto un gruppo di ricerca del <strong>Lithuanian Energy Institute </strong>il cui progetto, recentemente approvato dal comitato di valutazione di RISEnergy, è focalizzato sullo sviluppo di materiali avanzati per la produzione di idrogeno da biomasse residuali.</p>
<p></p>
<p>«Tali collaborazioni, di alto valore strategico, risulterebbero estremamente complesse, se non impossibili, al di fuori di un progetto come RISEnergy, che garantisce non solo le risorse finanziarie necessarie, ma anche un contesto operativo stimolante e collaborativo», conclude <strong>Zimbardi</strong>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Biologia cellulare: il ruolo inaspettato della proteina MFF nella regolazione dei melanosomi</title>
<link>https://www.eventi.news/biologia-cellulare-il-ruolo-inaspettato-della-proteina-mff-nella-regolazione-dei-melanosomi</link>
<guid>https://www.eventi.news/biologia-cellulare-il-ruolo-inaspettato-della-proteina-mff-nella-regolazione-dei-melanosomi</guid>
<description><![CDATA[ Una ricerca dell&#039;Università di Padova evidenzia che la proteina MFF sia un &quot;regista nascosto&quot; che regola la forma e la maturazione dei melanosomi, gli organelli che sintetizzano e accumulano la melanina ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202604/image_870x580_69ce306567f14.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 22:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Biologia, cellulare:, ruolo, inaspettato, della, proteina, MFF, nella, regolazione, dei, melanosomi</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p class="v1gmail-ds-markdown-paragraph">I <strong>melanosomi</strong> sono le "fabbriche" che producono <strong>melanina</strong>, il pigmento che colora pelle, capelli e occhi. Per funzionare bene, devono maturare e liberarsi di parti inutili attraverso un processo di divisione chiamato <strong>fissione</strong>. La ricerca dell'<strong>Università di Padova</strong>, finanziata dalla LEO Foundation, pubblicata su «<strong>Nature Communications</strong>» con il titolo "<a href="https://www.nature.com/articles/s41467-026-70572-3" target="_blank" rel="noopener"><i>MFF budding from mitochondria regulates melanosome size and maturation</i></a>" ha evidenziato che <strong>una proteina, MFF, gioca un ruolo inaspettato in questo meccanismo.</strong><span></span></p>
<p class="v1gmail-ds-markdown-paragraph"></p>
<p class="v1gmail-ds-markdown-paragraph">La letteratura scientifica aveva già segnalato che MFF lavora nei <strong>mitocondri</strong> - le centrali energetiche della cellula - insieme a un partner, <strong>DRP1</strong>, per dividerli. Il team di ricerca padovano ha dimostrato che MFF è presente anche sulla superficie dei melanosomi in diverse fasi del loro sviluppo, in particolare nei punti in cui stanno per dividersi, anche in assenza della proteina partner.<span></span></p>
<p class="v1gmail-ds-markdown-paragraph"></p>
<p class="v1gmail-ds-markdown-paragraph">Quando i ricercatori hanno ridotto la produzione di MFF nei <strong>melanociti</strong> (le cellule della pelle), i melanosomi sono risultati più grandi del normale, causando un accumulo di melanina e un aumento dell'attività degli enzimi coinvolti nel loro catabolismo, alterando così i processi di "pulizia" interna dell'organello. La riduzione di DRP1, invece non portava allo stesso effetto, dimostrando che MFF agisce sui melanosomi in modo indipendente dal suo ruolo nei mitocondri.<span></span></p>
<p class="v1gmail-ds-markdown-paragraph"></p>
<p class="v1gmail-ds-markdown-paragraph">Curiosamente, i ricercatori hanno osservato che MFF può trasferirsi dai mitocondri ai melanosomi tramite vescicole e localizzarsi nei punti in cui questi ultimi si dividono. Qui lavora insieme ai filamenti di actina, componenti del citoscheletro, e a un complesso proteico chiamato ARP2/3, favorendo il restringimento e la separazione delle membrane.<span></span></p>
<p class="v1gmail-ds-markdown-paragraph"></p>
<p class="v1gmail-ds-markdown-paragraph">Questo suggerisce che MFF contribuisce a organizzare il "macchinario" necessario alla fissione, permettendo ai melanosomi di rimuovere il materiale in eccesso.<span></span></p>
<p class="v1gmail-ds-markdown-paragraph"></p>
<p class="v1gmail-ds-markdown-paragraph">«MFF è un regista nascosto che, staccandosi dai mitocondri e spostandosi sui melanosomi, ne guida la divisione e la maturazione lavorando con l'actina, in modo del tutto indipendente dal suo ruolo tradizionale. La nostra ricerca rivela una funzione completamente nuova per la proteina MFF: regola la forma e la maturazione dei melanosomi senza bisogno del suo partner abituale DRP1 - dice l'autrice della ricerca<span> </span><b>Marta Giacomello del Dipartimento di Biologia dell'Università di Padova<span> </span></b>-. Questa scoperta apre nuove prospettive per comprendere i meccanismi con cui le cellule producono e accumulano la melanina e il modo in cui difetti di questi processi intracellulari contribuiscono allo sviluppo di gravi patologie cutanee. Si potranno infatti individuare nuovi target terapeutici per le malattie caratterizzate dalla presenza di melanosomi giganti come alcune forme di albinismo e la sindrome di Chédiak-Higashi».<span></span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Missione Artemis II: la dichiarazione del presidente dell&amp;apos;Agenzia Spaziale Italiana</title>
<link>https://www.eventi.news/missione-artemis-ii-la-dichiarazione-del-presidente-dellagenzia-spaziale-italiana</link>
<guid>https://www.eventi.news/missione-artemis-ii-la-dichiarazione-del-presidente-dellagenzia-spaziale-italiana</guid>
<description><![CDATA[ La dichiarazione del presidente dell&#039;Agenzia Spaziale Italiana, Teodoro Valente, a seguito del lancio di successo della missione NASA, Artemis II ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202604/image_870x580_69ce386e33e46.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 22:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Missione, Artemis, II:, dichiarazione, del, presidente, dellAgenzia, Spaziale, Italiana</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>A seguito del lancio di successo della missione <strong>NASA, <a href="https://www.nasa.gov/mission/artemis-ii/" target="_blank" rel="noopener">Artemis II</a>, </strong>il presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana, <strong>Teodoro Valente</strong>, dichiara quanto segue:</p>
<p></p>
<p>«Il successo del lancio di Artemis II segna un momento davvero storico per l'esplorazione spaziale. Dopo più di mezzo secolo, l'umanità torna a viaggiare verso la Luna. È l'inizio di una nuova fase della nostra presenza nello spazio profondo e un passo fondamentale verso le future missioni lunari e, in prospettiva, verso Marte.</p>
<p></p>
<p>Per l'Italia, e per l'Agenzia Spaziale Italiana, questo traguardo ha un significato particolare. Il nostro Paese è stato tra i primi firmatari degli Artemis Accords con la NASA, contribuendo fin dall'inizio a promuovere una cooperazione internazionale basata su trasparenza, sostenibilità e uso pacifico dello spazio.</p>
<p></p>
<p>Nel complesso di questo grande programma globale l'Italia ha un ruolo di grande rilievo: contribuiamo allo sviluppo delle infrastrutture chiave delle missioni Artemis, dai moduli abitativi a quelli di servizio, alle comunicazioni Terra/Luna fino al progetto MPH Multi-Purpose Habitat, la futura casa dell'ASI che ospiterà agli astronauti sul nostro satellite naturale.</p>
<p></p>
<p>Artemis II non è solamente una missione di test ma il primo passo concreto di un programma che punta a costruire una presenza umana stabile anche sulla superficie della Luna, preparando allo stesso tempo le tecnologie necessarie per le future missioni verso Marte.</p>
<p></p>
<p>Il successo di questo lancio dimostra ancora una volta quanto la cooperazione internazionale sia fondamentale per affrontare le grandi sfide dell'esplorazione spaziale. L'Italia, attraverso l'ASI e la sua filiera scientifica e industriale, continuerà a contribuire con competenze e innovazione a questa nuova era dell'esplorazione umana dello spazio».</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Bonifici bloccati dal 2 al 5 Aprile 2026? Bankitalia fa chiarezza</title>
<link>https://www.eventi.news/bonifici-bloccati-dal-2-al-5-aprile-2026-bankitalia-fa-chiarezza</link>
<guid>https://www.eventi.news/bonifici-bloccati-dal-2-al-5-aprile-2026-bankitalia-fa-chiarezza</guid>
<description><![CDATA[ Bankitalia smentisce: bonifici istantanei funzioneranno regolarmente a Pasqua nonostante la chiusura temporanea del sistema T2.Nelle scorse ore sul web si è sparso un equivoco che ha mandato nel caso moltissimi utenti. A scatenarlo la sospensione temporanea del sistema T2 (TARGET2), l’infrastruttura europea utilizzata per il regolamento dei pagamenti all’ingrosso tra banche e banche centrali dell’area Euro.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/bonifici-bloccati-2-5-aprile-2026-bankitalia-chiarezza-v3-869220-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 14:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Bonifici, bloccati, dal, Aprile, 2026, Bankitalia, chiarezza</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/bonifici-bloccati-2-5-aprile-2026-bankitalia-chiarezza-v3-869220-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Bonifici bloccati dal 2 al 5 Aprile 2026? Bankitalia fa chiarezza"><br>Bankitalia smentisce: bonifici istantanei funzioneranno regolarmente a Pasqua nonostante la chiusura temporanea del sistema T2.<br><br>Nelle scorse ore sul web si è sparso un equivoco che ha mandato nel caso moltissimi utenti. A scatenarlo la sospensione temporanea del sistema <strong>T2 (TARGET2)</strong>, l’infrastruttura europea utilizzata per il regolamento dei pagamenti all’ingrosso tra banche e banche centrali dell’area <strong>Euro</strong>.<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/bonifici-bloccati-2-5-aprile-2026-bankitalia-chiarezza-869220.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Un altro satellite SpaceX esplode in orbita: pericolo da non ignorare</title>
<link>https://www.eventi.news/un-altro-satellite-spacex-esplode-in-orbita-pericolo-da-non-ignorare</link>
<guid>https://www.eventi.news/un-altro-satellite-spacex-esplode-in-orbita-pericolo-da-non-ignorare</guid>
<description><![CDATA[ Il secondo incidente in pochi mesi riaccende i timori su collisioni e inquinamento nello spazio che preoccupa la scienza.Ancora un’anomalia, ancora frammenti dispersi nello spazio. Un satellite della costellazione Starlink è andato incontro a una violenta disintegrazione a circa 560 chilometri di altitudine, trasformandosi in decine di detriti.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/un-satellite-spacex-esplode-orbita-pericolo-non-ignorare-v3-869041-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 14:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>altro, satellite, SpaceX, esplode, orbita:, pericolo, non, ignorare</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/un-satellite-spacex-esplode-orbita-pericolo-non-ignorare-v3-869041-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Un altro satellite SpaceX esplode in orbita: pericolo da non ignorare"><br>Il secondo incidente in pochi mesi riaccende i timori su collisioni e inquinamento nello spazio che preoccupa la scienza.<br><br>Ancora un’anomalia, ancora frammenti dispersi nello spazio. Un satellite della costellazione Starlink è andato incontro a una violenta disintegrazione a circa 560 chilometri di altitudine, trasformandosi in decine di detriti.<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/satellite-spacex-esplode-orbita-pericolo-non-ignorare-869041.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Questa cometa sorprenderà tutti se sopravviverà al Sole: il 4 aprile il verdetto</title>
<link>https://www.eventi.news/questa-cometa-sorprendera-tutti-se-sopravvivera-al-sole-il-4-aprile-il-verdetto</link>
<guid>https://www.eventi.news/questa-cometa-sorprendera-tutti-se-sopravvivera-al-sole-il-4-aprile-il-verdetto</guid>
<description><![CDATA[ Il 4 aprile la cometa C/2026 A1 sfiorerà il Sole: potrebbe disintegrarsi o offrire uno spettacolo visibile a occhio nudo pochi giorni dopo.Il 4 aprile la misteriosa cometa C/2026 A1 (MAPS) raggiungerà il perielio, il punto di massima vicinanza al Sole: appena 150.
000 km dalla fotosfera. Un passaggio così estremo potrebbe disintegrarla del tutto o trasformarla nello spettacolo più brillante degli ultimi anni, visibile a occhio nudo.

Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/questa-cometa-sorprendera-sopravvivera-sole-4-aprile-verdetto-v5-869222-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 14:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Questa, cometa, sorprenderà, tutti, sopravviverà, Sole:, aprile, verdetto</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/questa-cometa-sorprendera-sopravvivera-sole-4-aprile-verdetto-v5-869222-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Questa cometa sorprenderà tutti se sopravviverà al Sole: il 4 aprile il verdetto"><br>Il 4 aprile la cometa C/2026 A1 sfiorerà il Sole: potrebbe disintegrarsi o offrire uno spettacolo visibile a occhio nudo pochi giorni dopo.<br><br>Il 4 aprile la <a href="https://tech.everyeye.it/notizie/cometa-misteriosa-sfreccia-terra-potremo-vederla-luce-sole-858050.html">misteriosa cometa C/2026 A1 (MAPS)</a> raggiungerà il <strong>perielio</strong>, il punto di massima vicinanza al Sole: appena 150.
000 km dalla fotosfera. Un passaggio così estremo potrebbe <strong>disintegrarla del tutto</strong> o trasformarla nello <strong>spettacolo più brillante degli ultimi anni</strong>, visibile a occhio nudo.

<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/cometa-sorprendera-sopravvivera-sole-4-aprile-verdetto-869222.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Android 17: addio tracciamento, arriva il tasto &amp;quot;usa una volta&amp;quot;</title>
<link>https://www.eventi.news/android-17-addio-tracciamento-arriva-il-tasto-usa-una-volta</link>
<guid>https://www.eventi.news/android-17-addio-tracciamento-arriva-il-tasto-usa-una-volta</guid>
<description><![CDATA[ Android 17 introdurrà funzioni avanzate per la privacy e la localizzazione, semplificando gestione permessi e controllo sull&#039;accesso alle posizioni.Se nelle scorse ore si è fatta largo l’ipotesi che Android 17 possa implementare il tap to share, un nuovo rumor pubblicato in rete si sofferma su un’altra novità inerente alla privacy che il colosso di Mountain View potrebbe implementare sulla prossima generazione del suo OS.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/android-17-addio-tracciamento-arriva-tasto-usa-volta-v3-869230-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 14:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Android, 17:, addio, tracciamento, arriva, tasto, usa, una, volta</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/android-17-addio-tracciamento-arriva-tasto-usa-volta-v3-869230-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Android 17: addio tracciamento, arriva il tasto 'usa una volta'"><br>Android 17 introdurrà funzioni avanzate per la privacy e la localizzazione, semplificando gestione permessi e controllo sull'accesso alle posizioni.<br><br><p>Se nelle scorse ore si è fatta largo <a href="https://tech.everyeye.it/notizie/arriva-tap-to-share-android-trasferisci-file-lampo-come-airdrop-868576.html">l’ipotesi che Android 17 possa implementare il tap to share</a>, un nuovo rumor pubblicato in rete si sofferma su un’altra novità inerente alla privacy che il colosso di Mountain View potrebbe implementare sulla prossima generazione del suo OS.</p><br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/android-17-addio-tracciamento-arriva-tasto-usa-volta-869230.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Non c&amp;apos;è un solo vincitore: ecco perché Samsung e Apple condividono il primo posto</title>
<link>https://www.eventi.news/non-ce-un-solo-vincitore-ecco-perche-samsung-e-apple-condividono-il-primo-posto</link>
<guid>https://www.eventi.news/non-ce-un-solo-vincitore-ecco-perche-samsung-e-apple-condividono-il-primo-posto</guid>
<description><![CDATA[ Nel 2025 Apple guida le vendite smartphone, mentre Samsung e Apple pareggiano nella produzione globale. Crescita cinese stabile con Xiaomi, Oppo, Vivo.L’inizio del 2026 offre un quadro più netto su quanto accaduto nel mercato degli smartphone nell’anno appena concluso. In termini di vendite complessive, il principale vincitore nel 2025 è stata Apple che ha beneficiato di una forte crescita nella maggior parte dei mercati chiave, trainata soprattutto dal successo della gamma iPhone 17.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/non-c-e-vincitore-perche-samsung-apple-condividono-posto-v5-864925-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 14:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Non, cè, solo, vincitore:, ecco, perché, Samsung, Apple, condividono, primo, posto</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/non-c-e-vincitore-perche-samsung-apple-condividono-posto-v5-864925-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Non c'è un solo vincitore: ecco perché Samsung e Apple condividono il primo posto"><br>Nel 2025 Apple guida le vendite smartphone, mentre Samsung e Apple pareggiano nella produzione globale. Crescita cinese stabile con Xiaomi, Oppo, Vivo.<br><br><p>L’inizio del 2026 offre un quadro più netto su quanto accaduto nel mercato degli smartphone nell’anno appena concluso. In termini di vendite complessive, il principale vincitore nel 2025 è stata Apple che ha beneficiato di una forte crescita nella maggior parte dei mercati chiave, trainata soprattutto dal <a href="https://tech.everyeye.it/notizie/iphone-17-volare-apple-vendite-record-numeri-mai-visti-prima-856600.html">successo della gamma iPhone 17.</a></p><br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/non-vincitore-perch-samsung-apple-condividono-posto-864925.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Questo misterioso metallo potrebbe essere tecnologia aliena: abbiamo le risposte</title>
<link>https://www.eventi.news/questo-misterioso-metallo-potrebbe-essere-tecnologia-aliena-abbiamo-le-risposte</link>
<guid>https://www.eventi.news/questo-misterioso-metallo-potrebbe-essere-tecnologia-aliena-abbiamo-le-risposte</guid>
<description><![CDATA[ Analisi scientifiche smontano il mistero: il frammento è terrestre, anche se ancora pieno di enigmi e, soprattutto, di dubbi.Per decenni è stato uno dei reperti più affascinanti legati al mistero degli UFO: un frammento metallico recuperato dopo il celebre caso di incidente di Roswell, ritenuto da molti una possibile prova di tecnologia aliena.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/questo-misterioso-metallo-tecnologia-aliena-risposte-v3-869042-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 14:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Questo, misterioso, metallo, potrebbe, essere, tecnologia, aliena:, abbiamo, risposte</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/questo-misterioso-metallo-tecnologia-aliena-risposte-v3-869042-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Questo misterioso metallo potrebbe essere tecnologia aliena: abbiamo le risposte"><br>Analisi scientifiche smontano il mistero: il frammento è terrestre, anche se ancora pieno di enigmi e, soprattutto, di dubbi.<br><br>Per decenni è stato uno dei reperti più affascinanti legati al mistero degli UFO: un frammento metallico recuperato dopo il celebre caso di incidente di Roswell, ritenuto da molti una possibile prova di tecnologia aliena.<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/misterioso-metallo-tecnologia-aliena-risposte-869042.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Allarme sicurezza su iOS 18: perché Apple ha dovuto agire subito</title>
<link>https://www.eventi.news/allarme-sicurezza-su-ios-18-perche-apple-ha-dovuto-agire-subito</link>
<guid>https://www.eventi.news/allarme-sicurezza-su-ios-18-perche-apple-ha-dovuto-agire-subito</guid>
<description><![CDATA[ Apple rilascia un raro aggiornamento di sicurezza per iOS 18 contro minacce informatiche gravi che colpiscono anche sistemi non aggiornati.Apple ha rilasciato un aggiornamento inusuale per una versione ormai superata del suo sistema operativo mobile. Il colosso di Cupertino ha infatti distribuito iOS 18.7.7, con l’obiettivo di proteggere un numero sempre più ampio di utenti da una minaccia che ormai è considerata particolarmente pericolosa.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/allarme-sicurezza-ios-18-perche-apple-dovuto-agire-subito-v3-869250-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 14:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Allarme, sicurezza, iOS, 18:, perché, Apple, dovuto, agire, subito</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/allarme-sicurezza-ios-18-perche-apple-dovuto-agire-subito-v3-869250-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Allarme sicurezza su iOS 18: perché Apple ha dovuto agire subito"><br>Apple rilascia un raro aggiornamento di sicurezza per iOS 18 contro minacce informatiche gravi che colpiscono anche sistemi non aggiornati.<br><br><strong>Apple</strong> ha rilasciato un aggiornamento inusuale per una versione ormai superata del suo <strong>sistema operativo mobile</strong>. Il colosso di <strong>Cupertino</strong> ha infatti distribuito <strong>iOS 18.7.7</strong>, con l’obiettivo di proteggere un numero sempre più ampio di utenti da una minaccia che ormai è considerata particolarmente pericolosa.<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/allarme-sicurezza-ios-18-perche-apple-dovuto-agire-subito-869250.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Come sono cambiati i prezzi di iPhone dal primo modello a iPhone 17 in Italia?</title>
<link>https://www.eventi.news/come-sono-cambiati-i-prezzi-di-iphone-dal-primo-modello-a-iphone-17-in-italia</link>
<guid>https://www.eventi.news/come-sono-cambiati-i-prezzi-di-iphone-dal-primo-modello-a-iphone-17-in-italia</guid>
<description><![CDATA[ In attesa dell&#039;iPhone 18, cresce il dibattito sui prezzi Apple, quasi raddoppiati in 18 anni a causa di inflazione, tasse e costi delle materie prime.Mentre emergono nuove indiscrezioni su iPhone 18, che arriverà presumibilmente in autunno, si discute anche dei possibili prezzi che Apple potrebbe imporre alla nuova gamma di smartphone, anche alla luce della difficile situazione che attanaglia il mercato delle memorie.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/come-cambiati-prezzi-iphone-modello-iphone-17-italia-v5-869255-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 14:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Come, sono, cambiati, prezzi, iPhone, dal, primo, modello, iPhone, Italia</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/come-cambiati-prezzi-iphone-modello-iphone-17-italia-v5-869255-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Come sono cambiati i prezzi di iPhone dal primo modello a iPhone 17 in Italia?"><br>In attesa dell'iPhone 18, cresce il dibattito sui prezzi Apple, quasi raddoppiati in 18 anni a causa di inflazione, tasse e costi delle materie prime.<br><br>Mentre emergono nuove indiscrezioni su <strong>iPhone 18</strong>, che arriverà presumibilmente in autunno, si discute anche dei possibili <strong>prezzi</strong> che <strong>Apple</strong> potrebbe imporre alla nuova gamma di smartphone, anche alla luce della <a href="https://tech.everyeye.it/notizie/memorie-ia-balzo-prezzi-finir-produttori-865713.html">difficile situazione che attanaglia il mercato delle memorie</a>.<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/come-cambiati-prezzi-iphone-modello-iphone-17-italia-869255.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>WhatsApp sbarca finalmente su Garmin: ora puoi gestire tutto direttamente dal tuo polso</title>
<link>https://www.eventi.news/whatsapp-sbarca-finalmente-su-garmin-ora-puoi-gestire-tutto-direttamente-dal-tuo-polso</link>
<guid>https://www.eventi.news/whatsapp-sbarca-finalmente-su-garmin-ora-puoi-gestire-tutto-direttamente-dal-tuo-polso</guid>
<description><![CDATA[ WhatsApp ora è disponibile su alcuni smartwatch Garmin, permettendo chat e chiamate dal polso, con crittografia end-to-end e supporto limitato ai modelli.Mentre Whatsapp è al lavoro sul nuovo sistema che consentirà di chattare anche a coloro che non posseggono un account, Meta ha comunicato che l’applicazione di messaggistica istantanea è ora disponibile ufficialmente anche su una selezione di smartwatch Garmin, il che amplia ulteriormente la platea di device da cui è possibile accedere al client.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/whatsapp-sbarca-garmin-puoi-gestire-direttamente-polso-v7-866138-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 14:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>WhatsApp, sbarca, finalmente, Garmin:, ora, puoi, gestire, tutto, direttamente, dal, tuo, polso</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/whatsapp-sbarca-garmin-puoi-gestire-direttamente-polso-v7-866138-800x600.webp" width="800" height="600" alt="WhatsApp sbarca finalmente su Garmin: ora puoi gestire tutto direttamente dal tuo polso"><br>WhatsApp ora è disponibile su alcuni smartwatch Garmin, permettendo chat e chiamate dal polso, con crittografia end-to-end e supporto limitato ai modelli.<br><br><p>Mentre <a href="https://tech.everyeye.it/notizie/chatta-whatsapp-account-arriva-funzione-davvero-necessaria-865860.html">Whatsapp è al lavoro sul nuovo sistema</a> che consentirà di chattare anche a coloro che non posseggono un account, Meta ha comunicato che <strong>l’applicazione di messaggistica istantanea è ora disponibile ufficialmente anche su una selezione di smartwatch Garmin,</strong> il che amplia ulteriormente la platea di device da cui è possibile accedere al client.</p><br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/whatsapp-sbarca-garmin-puoi-gestire-direttamente-polso-866138.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Iliad spacca il mercato: 170GB a meno di 8 Euro per sempre con la nuova offerta</title>
<link>https://www.eventi.news/iliad-spacca-il-mercato-170gb-a-meno-di-8-euro-per-sempre-con-la-nuova-offerta</link>
<guid>https://www.eventi.news/iliad-spacca-il-mercato-170gb-a-meno-di-8-euro-per-sempre-con-la-nuova-offerta</guid>
<description><![CDATA[ Iliad lancia TOP 170 PLUS: 170 GB in Italia, 17 GB in UE, minuti e SMS illimitati a 7,99€/mese, senza vincoli, attivabile fino al 19/5/2026.Iliad torna a spingere sulla fascia “tutto incluso” con una nuova proposta che punta dritta su quantità di traffico dati e semplicità tariffaria. L’operatore infatti ha annunciato quest’oggi TOP 170 PLUS, un’offerta che rafforza la linea TOP e si rivolge a chi cerca molti gigabyte senza vincoli o costi aggiuntivi.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/iliad-spacca-mercato-170gb-8-euro-offerta-v3-869264-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 14:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Iliad, spacca, mercato:, 170GB, meno, Euro, per, sempre, con, nuova, offerta</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/iliad-spacca-mercato-170gb-8-euro-offerta-v3-869264-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Iliad spacca il mercato: 170GB a meno di 8 Euro per sempre con la nuova offerta"><br>Iliad lancia TOP 170 PLUS: 170 GB in Italia, 17 GB in UE, minuti e SMS illimitati a 7,99€/mese, senza vincoli, attivabile fino al 19/5/2026.<br><br><strong>Iliad</strong> torna a spingere sulla fascia <i>“tutto incluso”</i> con una nuova proposta che punta dritta su quantità di traffico dati e semplicità tariffaria. L’operatore infatti ha annunciato quest’oggi <strong>TOP 170 PLUS</strong>, un’offerta che rafforza la linea TOP e si rivolge a chi cerca molti <strong>gigabyte</strong> senza vincoli o costi aggiuntivi.<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/iliad-spacca-mercato-170gb-8-euro-offerta-869264.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>La Russia crea un motore al plasma per portare gli esseri umani su Marte in 30 giorni</title>
<link>https://www.eventi.news/la-russia-crea-un-motore-al-plasma-per-portare-gli-esseri-umani-su-marte-in-30-giorni</link>
<guid>https://www.eventi.news/la-russia-crea-un-motore-al-plasma-per-portare-gli-esseri-umani-su-marte-in-30-giorni</guid>
<description><![CDATA[ La Russia punta a un viaggio lampo verso Marte con una tecnologia più veloce e potente dei razzi tradizionali.Mentre i razzi chimici hanno scritto la storia dell’esplorazione, una nuova generazione di propulsori promette di cambiare completamente le regole del gioco: i motori al plasma. E tra i progetti più ambiziosi spicca quello sviluppato da Rosatom, che punta a portare esseri umani su Marte in appena 30 giorni.
Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/la-russia-crea-motore-plasma-portare-esseri-umani-marte-30-giorni-v3-869043-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 14:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Russia, crea, motore, plasma, per, portare, gli, esseri, umani, Marte, giorni</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/la-russia-crea-motore-plasma-portare-esseri-umani-marte-30-giorni-v3-869043-800x600.webp" width="800" height="600" alt="La Russia crea un motore al plasma per portare gli esseri umani su Marte in 30 giorni"><br>La Russia punta a un viaggio lampo verso Marte con una tecnologia più veloce e potente dei razzi tradizionali.<br><br>Mentre i razzi chimici hanno scritto la storia dell’esplorazione, una nuova generazione di propulsori promette di cambiare completamente le regole del gioco: i motori al plasma. E tra i progetti più ambiziosi spicca quello sviluppato da Rosatom, che punta a portare esseri umani su Marte in appena 30 giorni.
<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/russia-crea-motore-plasma-portare-esseri-umani-marte-30-giorni-869043.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Gmail cambia tutto: ecco come l&amp;apos;AI ti legge le mail al posto tuo</title>
<link>https://www.eventi.news/gmail-cambia-tutto-ecco-come-lai-ti-legge-le-mail-al-posto-tuo</link>
<guid>https://www.eventi.news/gmail-cambia-tutto-ecco-come-lai-ti-legge-le-mail-al-posto-tuo</guid>
<description><![CDATA[ Negli USA debutta AI Inbox di Google, disponibile solo per abbonati AI Ultra, che migliora Gmail con briefing e gestione smart della posta.Già qualche mese fa Google aveva anticipato una revisione importante dell’esperienza Gmail basata sull’intelligenza artificiale. Quella che sembrava essere una semplice visione, però, si sta concretizzando e negli Stati Uniti è già in rollout la nuova inbox potenziata dall’AI, a poche settimane dall’arrivo di AI Overview.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/gmail-cambia-tutto-come-legge-mail-tuo-v4-869271-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 14:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Gmail, cambia, tutto:, ecco, come, lAI, legge, mail, posto, tuo</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/gmail-cambia-tutto-come-legge-mail-tuo-v4-869271-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Gmail cambia tutto: ecco come l'AI ti legge le mail al posto tuo"><br>Negli USA debutta AI Inbox di Google, disponibile solo per abbonati AI Ultra, che migliora Gmail con briefing e gestione smart della posta.<br><br>Già qualche mese fa <strong>Google</strong> aveva anticipato una revisione importante dell’esperienza <strong>Gmail</strong> basata sull’<strong>intelligenza artificiale</strong>. Quella che sembrava essere una semplice visione, però, si sta concretizzando e negli <strong>Stati Uniti</strong> è già in rollout la nuova inbox potenziata dall’AI, a poche settimane dall’<a href="https://tech.everyeye.it/notizie/overview-rivoluziona-gmail-intelligenza-artificiale-859948.html">arrivo di AI Overview.</a><br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/gmail-cambia-tutto-come-ai-legge-mail-tuo-869271.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>No, gli alieni non sono verdi: questo colore è molto più probabile</title>
<link>https://www.eventi.news/no-gli-alieni-non-sono-verdi-questo-colore-e-molto-piu-probabile</link>
<guid>https://www.eventi.news/no-gli-alieni-non-sono-verdi-questo-colore-e-molto-piu-probabile</guid>
<description><![CDATA[ Uno studio suggerisce che su altri pianeti la vita potrebbe non essere verde, ma dominata da batteri viola. Scordatevi i film.Per anni abbiamo immaginato gli alieni come “omini verdi”. Ma la realtà, secondo la scienza, potrebbe essere molto diversa  e sorprendentemente... viola. Un nuovo studio guidato da ricercatori della Cornell University propone infatti una visione alternativa della vita extraterrestre, mettendo in discussione uno dei nostri preconcetti più radicati.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/no-alieni-non-verdi-colore-probabile-v3-869045-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 14:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>No, gli, alieni, non, sono, verdi:, questo, colore, molto, più, probabile</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/no-alieni-non-verdi-colore-probabile-v3-869045-800x600.webp" width="800" height="600" alt="No, gli alieni non sono verdi: questo colore è molto più probabile"><br>Uno studio suggerisce che su altri pianeti la vita potrebbe non essere verde, ma dominata da batteri viola. Scordatevi i film.<br><br>Per anni abbiamo immaginato gli alieni come “omini verdi”. Ma la realtà, secondo la scienza, potrebbe essere molto diversa  e sorprendentemente... viola. Un nuovo studio guidato da ricercatori della Cornell University propone infatti una visione alternativa della vita extraterrestre, mettendo in discussione uno dei nostri preconcetti più radicati.<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/alieni-non-verdi-colore-probabile-869045.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Addio power bank: il nuovo HONOR ha una batteria da 7000mAh!</title>
<link>https://www.eventi.news/addio-power-bank-il-nuovo-honor-ha-una-batteria-da-7000mah</link>
<guid>https://www.eventi.news/addio-power-bank-il-nuovo-honor-ha-una-batteria-da-7000mah</guid>
<description><![CDATA[ Honor annuncia Play 80 Pro, smartphone economico con batteria da 7000 mAh, ricarica rapida e design distintivo. Arrivo in Italia poco probabile.Alla lista degli smartphone Honor con una lunga batteria se ne è aggiunto un altro. Il brand infatti ha annunciato un nuovo dispositivo di fascia bassa, l’Honor Play 80 Pro che è caratterizzato da una batteria particolarmente capiente, da 7000 mAh.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/addio-power-bank-honor-batteria-7000mah-v3-869284-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 14:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Addio, power, bank:, nuovo, HONOR, una, batteria, 7000mAh</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/addio-power-bank-honor-batteria-7000mah-v3-869284-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Addio power bank: il nuovo HONOR ha una batteria da 7000mAh!"><br>Honor annuncia Play 80 Pro, smartphone economico con batteria da 7000 mAh, ricarica rapida e design distintivo. Arrivo in Italia poco probabile.<br><br><p>Alla <a href="https://tech.everyeye.it/notizie/tre-smartphone-honor-non-lasceranno-batteria-865578.html">lista degli smartphone Honor con una lunga batteria</a> se ne è aggiunto un altro. Il brand infatti ha annunciato un nuovo dispositivo di fascia bassa, l’Honor Play 80 Pro che è caratterizzato da una batteria particolarmente capiente, da 7000 mAh.</p><br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/addio-power-bank-honor-batteria-7000mah-869284.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Shock Raspberry Pi: il nuovo modello sembra un pesce d&amp;apos;aprile (ma è vero)</title>
<link>https://www.eventi.news/shock-raspberry-pi-il-nuovo-modello-sembra-un-pesce-daprile-ma-e-vero</link>
<guid>https://www.eventi.news/shock-raspberry-pi-il-nuovo-modello-sembra-un-pesce-daprile-ma-e-vero</guid>
<description><![CDATA[ Raspberry Pi aumenta i prezzi su tutta la linea a causa della crisi delle RAM, con rincari fino a 100 dollari; l&#039;azienda assicura che sarà temporaneo.Raspberry Pi si è mostrato più volte piuttosto potente e utile anche per riportare in auge vecchi dispositivi. La situazione che attanaglia il mercato delle RAM però ha reso paradossale il listino prezzi di Raspberry, che ha annunciato l’ennesimo aumento dei prezzi e un nuovo modello di Raspberry Pi 4.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/shock-raspberry-pi-modello-pesce-d-aprile-ma-vero-v3-869289-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 14:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Shock, Raspberry, Pi:, nuovo, modello, sembra, pesce, daprile, ma, vero</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/shock-raspberry-pi-modello-pesce-d-aprile-ma-vero-v3-869289-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Shock Raspberry Pi: il nuovo modello sembra un pesce d'aprile (ma è vero)"><br>Raspberry Pi aumenta i prezzi su tutta la linea a causa della crisi delle RAM, con rincari fino a 100 dollari; l'azienda assicura che sarà temporaneo.<br><br><p><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/ipod-vintage-torna-raspberry-nostalgia-apple-non-muore-mai-868475.html">Raspberry Pi si è mostrato più volte piuttosto potente</a> e utile anche per riportare in auge vecchi dispositivi. La situazione che attanaglia il mercato delle RAM però ha reso paradossale il listino prezzi di Raspberry, che ha annunciato l’ennesimo aumento dei prezzi e un nuovo modello di Raspberry Pi 4.</p><br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/shock-raspberry-modello-pesce-aprile-ma-vero-869289.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Windows 11 punta alla perfezione: meno consumo RAM e interfaccia più rapida per tutti</title>
<link>https://www.eventi.news/windows-11-punta-alla-perfezione-meno-consumo-ram-e-interfaccia-piu-rapida-per-tutti</link>
<guid>https://www.eventi.news/windows-11-punta-alla-perfezione-meno-consumo-ram-e-interfaccia-piu-rapida-per-tutti</guid>
<description><![CDATA[ Microsoft annuncia un piano per rendere Windows 11 più veloce, stabile e fluido, con meno consumo di RAM e miglioramenti a interfaccia e ricerca.Negli scorsi giorni, su queste pagine abbiamo parlato delle ultime evoluzioni di Windows 11. Tuttavia, non si tratta dell’unica novità dal momento che come riportato dai colleghi di WindowsLatest, di recente l’azienda ha ufficializzato un piano per migliorare performance e stabilità del proprio sistema operativo.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/windows-11-punta-perfezione-consumo-ram-interfaccia-rapida-tutti-v4-867060-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 14:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Windows, punta, alla, perfezione:, meno, consumo, RAM, interfaccia, più, rapida, per, tutti</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/windows-11-punta-perfezione-consumo-ram-interfaccia-rapida-tutti-v4-867060-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Windows 11 punta alla perfezione: meno consumo RAM e interfaccia più rapida per tutti"><br>Microsoft annuncia un piano per rendere Windows 11 più veloce, stabile e fluido, con meno consumo di RAM e miglioramenti a interfaccia e ricerca.<br><br><p>Negli scorsi giorni, su queste pagine abbiamo parlato delle <a href="https://tech.everyeye.it/notizie/windows-11-evolve-supporto-display-1000hz-spinge-limiti-fluidit-865276.html">ultime evoluzioni di Windows 11</a>. Tuttavia, non si tratta dell’unica novità dal momento che come riportato dai colleghi di WindowsLatest, di recente l’azienda ha ufficializzato un piano per <strong>migliorare performance e stabilità del proprio sistema operativo.</strong></p><br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/windows-11-punta-perfezione-consumo-ram-interfaccia-rapida-tutti-867060.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>ChatGPT arriva su CarPlay: cosa cambia alla guida con iOS 26.4</title>
<link>https://www.eventi.news/chatgpt-arriva-su-carplay-cosa-cambia-alla-guida-con-ios-264</link>
<guid>https://www.eventi.news/chatgpt-arriva-su-carplay-cosa-cambia-alla-guida-con-ios-264</guid>
<description><![CDATA[ 
		ChatGPT arriva su CarPlay con iOS 26.4: come funziona l’app vocale in auto, cosa permette di fare e quali limiti impone Apple alla sicurezza alla guida.L&#039;articolo ChatGPT arriva su CarPlay: cosa cambia alla guida con iOS 26.4 sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2026/01/31/chatgpt_1200x675.png" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 10:00:17 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>ChatGPT, arriva, CarPlay:, cosa, cambia, alla, guida, con, iOS, 26.4</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="1920" height="1080" src="https://www.smartworld.it/images/2026/01/31/chatgpt-orig.png" class="attachment-1920x1080 size-1920x1080 wp-post-image" alt=""></p>
		<p>L’aggiornamento a <strong>iOS 26.4</strong> porta una novità interessante per chi usa spesso <strong><a href="https://www.smartworld.it/guide/come-funziona-carplay.html" title="Come funziona CarPlay">CarPlay</a></strong>: le app di <strong>intelligenza artificiale vocale</strong> entrano ufficialmente nell’abitacolo. Tra queste, la prima grande protagonista è proprio <strong>ChatGPT</strong>, che ora dispone di una versione dedicata per il sistema di bordo di Apple.</p><p>Per chi passa molto tempo in auto, poter dialogare con un assistente <strong>solo a voce</strong>, senza distrazioni visive, rappresenta un cambiamento concreto nel modo in cui gestiamo informazioni, promemoria e curiosità durante il tragitto.</p> <p>Con <strong>iOS 26.4</strong>, Apple ha aggiornato l’elenco delle categorie di app consentite su <strong>CarPlay</strong>, includendo per la prima volta le <strong>“app conversazionali basate sulla voce”</strong>. Fino ad ora, CarPlay accoglieva solo tipologie ben definite, come <strong>navigazione</strong>, <strong>musica</strong>, <strong>messaggistica</strong> e poche altre.</p><p>Questa apertura non è totale: le app devono comunque rispettare i <strong>modelli grafici</strong> e le <strong>regole di design</strong> imposte da Apple, pensate per ridurre al minimo le distrazioni alla guida. In pratica, CarPlay resta un ambiente molto più controllato rispetto all’<strong>iPhone</strong>, e ogni nuova categoria arriva con paletti ben precisi.</p> <p>La versione di <strong>ChatGPT</strong> per <strong>CarPlay</strong> è costruita attorno a un solo concetto: <strong>interazione vocale</strong>. L’app non mostra <strong>testo</strong> né <strong>immagini</strong> nelle risposte, ma comunica esclusivamente tramite <strong>audio</strong>, in linea con le linee guida di Apple per l’uso in auto.</p><p>L’interfaccia è estremamente essenziale: oltre all’area dedicata alla conversazione, compaiono solo un pulsante <strong>“End”</strong> nell’angolo in alto a sinistra per chiudere l’interazione e un pulsante <strong>mute/unmute</strong> in alto a destra per gestire il microfono. Tutto il resto passa dalla <strong>voce</strong>, senza elementi grafici superflui.</p><p>L’app permette anche di consultare un elenco delle <strong>interazioni precedenti</strong> legate alle conversazioni vocali, utile per riprendere un discorso o riascoltare una richiesta recente senza dover ricominciare da zero.</p> <p>Apple richiede che le app conversazionali su <strong>CarPlay</strong> abbiano come modalità principale la <strong>voce</strong> fin dall’avvio. Dopo l’apertura, l’app deve rispondere in modo appropriato a <strong>domande</strong> e <strong>richieste</strong>, ed eseguire le azioni necessarie senza costringere a guardare lo schermo.</p><p>Le linee guida vietano l’uso di <strong>testo</strong> e <strong>immagini</strong> nelle risposte, proprio per evitare che il conducente venga tentato di leggere o osservare contenuti complessi. ChatGPT, nella sua versione per CarPlay, aderisce a queste indicazioni concentrandosi su un flusso di <strong>domanda-risposta vocale</strong> il più lineare possibile.</p> <p>Per usare <strong>ChatGPT</strong> su <strong>CarPlay</strong> serve l'ultima versione dell'app per <strong>iPhone</strong>, scaricabile o aggiornabile dall'<strong>App Store</strong>, e soprattutto un iPhone aggiornato a <strong>iOS 26.4</strong>. Senza questo requisito, la versione dedicata a CarPlay non risulta disponibile.</p>
<p>ChatGPT è tra le prime <strong>grandi app di IA</strong> a proporre un'app specifica per CarPlay, e apre la strada ad altri servizi che potrebbero seguire lo stesso percorso, sempre entro i limiti fissati da Apple per la sicurezza.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/chatgpt-carplay-ios-26-4.html">ChatGPT arriva su CarPlay: cosa cambia alla guida con iOS 26.4</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Rifiutati ordini di chip: TSMC al limite e l&amp;apos;AI inizia a correre meno</title>
<link>https://www.eventi.news/rifiutati-ordini-di-chip-tsmc-al-limite-e-lai-inizia-a-correre-meno</link>
<guid>https://www.eventi.news/rifiutati-ordini-di-chip-tsmc-al-limite-e-lai-inizia-a-correre-meno</guid>
<description><![CDATA[ 
		TSMC fatica a stare dietro alla domanda di chip per l’AI: cosa significa per Apple, NVIDIA, AMD, Intel e per il futuro dei dispositivi che usiamo ogni giornoL&#039;articolo Rifiutati ordini di chip: TSMC al limite e l&#039;AI inizia a correre meno sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2026/04/01/tscm-chip-final_1200x675.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 10:00:16 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Rifiutati, ordini, chip:, TSMC, limite, lAI, inizia, correre, meno</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="5858" height="3295" src="https://www.smartworld.it/images/2026/04/01/tscm-chip-final-orig.jpg" class="attachment-5858x3295 size-5858x3295 wp-post-image" alt=""></p>
		<p>La corsa all’<strong>intelligenza artificiale</strong> sta mettendo sotto pressione l’intero mondo dei <strong>chip</strong>, al punto che anche un colosso come <strong>TSMC</strong> avrebbe iniziato a <strong>rifiutare ordini</strong> per mancanza di capacità produttiva. Un segnale che non riguarda solo gli addetti ai lavori: da queste fabbriche dipendono <strong>smartphone</strong>, <strong>PC</strong>, <strong>server</strong> e qualunque dispositivo che usiamo ogni giorno.</p><p>Quando la principale fonderia del pianeta, responsabile di circa il <strong>70%</strong> del mercato delle <strong>foundry</strong>, arriva al limite, l’effetto a catena tocca <strong>Apple</strong>, <strong>NVIDIA</strong>, <strong>AMD</strong>, <strong>Intel</strong> e tutti i progetti legati all’AI. E costringe molte aziende a rimettere mano ai propri <strong>piani industriali</strong>.</p> <p>Secondo un report di <a href="https://www.digitimes.com.tw/tech/dt/n/shwnws.asp?CnlID=1&Cat=40&id=0000750371_Q454U39B6UUXM72446DB0" rel="nofollow"><strong>DigiTimes</strong></a>, gli ordini delle <strong>Big Tech</strong> e delle aziende focalizzate sull'<strong>AI</strong> crescono più velocemente rispetto alla <strong>capacità produttiva</strong> di TSMC, soprattutto sui <strong>nodi più avanzati</strong>.</p>
<p>Il punto più critico riguarda i <strong>processi a 3 <a href="https://www.smartworld.it/guide/nanometri-processori-cosa-sono.html" title="Cosa sono i nanometri nei processori e perché sono importanti">nanometri</a></strong>, oggi tra i più richiesti per chip ad alte prestazioni. La <strong>disponibilità</strong> di questi wafer resta <strong>limitata</strong> e TSMC li assegna in modo <strong>selettivo</strong>, privilegiando alcuni clienti rispetto ad altri. Sono quelli usati anche sugli smartphone più avanzati.</p>
<p>Questo scenario mostra un limite molto concreto: la produzione di <strong>wafer avanzati</strong> non è infinita, anche se la domanda continua a salire spinta da <strong>data center</strong>, <strong>acceleratori AI</strong> e nuovi <strong><a href="https://www.smartworld.it/guide/system-on-a-chip.html" title="Cos'è un System on a Chip, a cosa serve, e dove si trova">SoC</a></strong> per dispositivi di fascia alta. La crisi dei chip è ormai nel suo vivo.</p> <p>TSMC destina una parte consistente della propria produzione di <strong>fascia alta</strong> a clienti storici come <strong>Apple</strong> e <strong>NVIDIA</strong>, che ricevono una quota importante dei <strong>wafer più avanzati</strong>. Questo rafforza ulteriormente il loro <strong>vantaggio competitivo</strong>, sia nel mercato dei <strong>chip</strong> sia in quello dei <strong>prodotti finali</strong>.</p>
<p>Altri nomi di peso come <strong>Intel</strong> e <strong>AMD</strong> avrebbero invece accesso più <strong>limitato</strong>, con <strong>volumi inferiori</strong> rispetto a quelli riservati ai chip legati in modo diretto all'<strong>intelligenza artificiale</strong>. Il rischio è un mercato a più velocità, dove chi riesce ad assicurarsi i nodi più <strong>spinti</strong> corre avanti, mentre gli altri devono adattare <strong>roadmap</strong> e strategie.</p>
<p>Le difficoltà non colpiscono solo i giganti della CPU e della GPU. Anche i progettisti di <strong>ASIC</strong> personalizzati per l'AI, tra cui <strong>Broadcom</strong>, faticano a ottenere <strong>volumi adeguati</strong> per i propri <strong>acceleratori</strong>. La stessa Broadcom ha riconosciuto che TSMC ha raggiunto un <strong>limite reale</strong> di capacità, mettendo in dubbio l'idea che la produzione possa crescere all'infinito senza colli di bottiglia.</p>
<p>In pratica, la scarsità di <strong>wafer avanzati</strong> sta diventando un fattore strategico tanto quanto l'architettura dei chip o il software che li sfrutta, ovvero soprattutto le aziende di AI, dimostrando che la creazione di nuovi wafer è il vero collo di bottiglia in questo momento.</p> <p>A rendere il quadro ancora più delicato intervengono i <strong>fattori geopolitici</strong>. Le tensioni internazionali, inclusi i contrasti che coinvolgono <strong>Stati Uniti</strong>, <strong>Israele</strong> e <strong>Iran</strong>, aumentano i <strong>rischi</strong> su una catena di approvvigionamento già sotto stress. In un contesto del genere, ogni interruzione può avere effetti immediati su <strong>prezzi</strong>, <strong>tempi di consegna</strong> e disponibilità di <strong>componenti</strong>.</p><p>Alcuni analisti ipotizzano una possibile <strong>normalizzazione</strong> entro <strong>uno o due anni</strong>, ma fare previsioni affidabili sul mercato dei <strong>semiconduttori</strong> – e ancora di più sull’evoluzione dei conflitti – resta estremamente <strong>complesso</strong>.</p><p>Nel frattempo emergono tentativi di <strong>diversificazione</strong>. <strong>Samsung Foundry</strong> prova ad attirare nuovi <strong>clienti</strong>, tra cui <strong>AMD</strong>, mentre <strong>Intel</strong> continua a investire per ampliare le proprie <strong>fabbriche</strong>, affrontando però diverse <strong>difficoltà operative</strong>. Il risultato è un settore molto <strong>dinamico</strong>, in cui gli equilibri tra TSMC, Samsung, Intel e gli altri attori possono cambiare in tempi relativamente <strong>brevi</strong>.</p><p>Per chi guarda da fuori, questa situazione è un promemoria chiaro: dietro ogni nuova funzione di <strong>AI</strong> presentata sul palco di una conferenza ci sono <strong>limiti fisici</strong>, <strong>fabbriche sature</strong> e decisioni strategiche che determinano chi potrà davvero portare quei prodotti nelle mani degli utenti e chi resterà a rincorrere.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/tsmc-rifiuta-ordini-chip-crisi-ai.html">Rifiutati ordini di chip: TSMC al limite e l'AI inizia a correre meno</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>L&amp;apos;ombrello smart di OPPO con display 4K è troppo bello per essere vero</title>
<link>https://www.eventi.news/lombrello-smart-di-oppo-con-display-4k-e-troppo-bello-per-essere-vero</link>
<guid>https://www.eventi.news/lombrello-smart-di-oppo-con-display-4k-e-troppo-bello-per-essere-vero</guid>
<description><![CDATA[ 
		OPPO Find U è l’ombrello smart (e surreale) con display 4K sulla tela, fotocamera nel manico, ricarica solare e spinta AI controvento.L&#039;articolo L&#039;ombrello smart di OPPO con display 4K è troppo bello per essere vero sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2026/04/01/ombrello-smart-oppo_1200x675.png" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 10:00:16 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Lombrello, smart, OPPO, con, display, troppo, bello, per, essere, vero</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="1080" height="794" src="https://www.smartworld.it/images/2026/04/01/ombrello-smart-oppo-orig.png" class="attachment-1080x794 size-1080x794 wp-post-image" alt=""></p>
		<p>Quando un'azienda di <strong>smartphone</strong> decide di ripensare persino l'<strong>ombrello</strong>, il confine tra <strong>gadget</strong> e <strong>fantascienza</strong> diventa molto sottile. OPPO ha presentato il nuovo <strong>Find U</strong>, definito come il primo <strong>ombrello intelligente</strong> al mondo, un prodotto che prende in prestito molte idee dalla serie <strong>Find N6</strong> e le applica a un oggetto quotidiano.</p>
<p>L'operazione punta a trasformare un semplice accessorio da <strong>pioggia</strong> in un concentrato di <strong>tecnologia</strong>, con funzioni che vanno dal <strong>display 4K</strong> sopra la testa alla <strong>ricarica solare</strong>, passando per una gestione del <strong>vento</strong> assistita da <strong>AI</strong>. Il risultato è un concept che incuriosisce, ma se vi state comandando come possa realmente coniugarsi con la vita reale. Beh i vostri dubbi sono più che giustificati e forse vi siete distratti troppo e non avete verificato bene il vostro calendario.</p> <p>Al centro del progetto c’è la cerniera <strong>Flexion Hinge</strong> ereditata da <strong>Find N6</strong>, adattata alla struttura dell’ombrello. OPPO dichiara oltre <strong>600.000</strong> aperture e chiusure, con l’obiettivo di mantenere il Find U <strong>leggero</strong>, <strong>resistente</strong> e sempre pronto a richiudersi in modo netto.</p><p>La superficie della tela adotta una finitura in <strong>finta pelle</strong>, la stessa che l’azienda utilizza sui propri <strong>pieghvoli</strong>. L’idea è avvicinare la sensazione al tatto di uno <strong>smartphone premium</strong>, anche su un oggetto che resta comunque esposto a <strong>pioggia</strong>, <strong>vento</strong> e <strong>usura</strong>.</p><p>C’è anche un tocco estetico dichiarato: con una <strong>pressione prolungata</strong> sul manico, la tela cambia <strong>colore</strong> per adattarsi all’<strong>abbigliamento</strong>. Un effetto scenico che suggerisce l’uso di materiali o strati attivi, ma che andrà valutato in termini di <strong>consumi</strong>, <strong>luminosità</strong> e <strong>durata</strong> nel tempo.</p> <p>La funzione più scenografica è il cosiddetto <strong>Over-Your-Head Display</strong>: il lato interno della tela diventa un enorme <strong>display flessibile 4K</strong>. In teoria consente di <strong>scorrere i social</strong>, guardare <strong>serie TV</strong> o partecipare a <strong>videochiamate</strong> restando all’asciutto, con contenuti proiettati direttamente sopra la testa.</p><p>Questa scelta solleva diversi interrogativi pratici: la <strong>leggibilità</strong> sotto la luce del giorno, la <strong>comodità</strong> di guardare verso l’alto mentre si cammina e l’impatto su <strong>autonomia</strong> e <strong>peso</strong> dell’ombrello. Per ora resta un’idea molto scenica, che sposta l’ombrello da semplice protezione a <strong>schermo portatile</strong>.</p><p>Nel manico trova posto anche un <strong>sistema di fotocamere</strong> derivato da quello di <strong>Find N6</strong>. L’obiettivo è permettere <strong>scatti</strong> e <strong>video</strong> anche sotto il diluvio, con il manico che ospita i sensori e protegge sia le <strong>lenti</strong> sia le <strong>mani</strong> dalle gocce. In pratica, l’ombrello diventa una sorta di <strong>impugnatura</strong> fotografica integrata.</p> <p>Per l’accesso, OPPO integra nel manico un <strong>sensore di impronte digitali</strong>: solo il proprietario può aprire l’ombrello, una scelta curiosa per un oggetto che spesso si presta o si dimentica in giro. L’azienda punta così a un livello di <strong>sicurezza</strong> tipico degli <strong>smartphone</strong>, applicato però a un accessorio da pioggia.</p><p>In <strong>Solar Mode</strong>, quando non piove, la parte esterna della tela sfrutta <strong>celle fotovoltaiche</strong> ad alta efficienza per raccogliere <strong>energia</strong>. Il manico diventa così un <strong>power bank</strong> con <strong>ricarica wireless</strong> ad alta velocità, pensato per alimentare <strong>smartphone</strong> e altri dispositivi nelle giornate di <strong>sole</strong>.</p><p>Per l’asciugatura entra in gioco la modalità <strong>Ultra-Dry</strong>: l’ombrello vibra a <strong>60.000 Hz</strong> per “atomizzare” le gocce d’acqua. L’obiettivo è avere una tela <strong>asciutta</strong> in pochi istanti, evitando di gocciolare in casa o in auto. Resta da capire l’impatto di queste vibrazioni su <strong>meccanica</strong>, <strong>materiali</strong> e <strong>comfort</strong> d’uso.</p> <p>Uno degli aspetti più insoliti riguarda l’<strong>aerodinamica intelligente</strong>. OPPO parla di <strong>AI Wind-Resistance</strong> con <strong>micro-propulsori</strong> che analizzano in tempo reale la <strong>velocità del vento</strong> e non si limitano a contrastarlo: il sistema promette fino a <strong>0,5G</strong> di <strong>spinta in avanti</strong>, per “tirare” l’utente verso la destinazione.</p><p>Oltre al tema della <strong>sicurezza</strong> (spinta improvvisa, controllo nei luoghi affollati), questa soluzione apre un fronte tutto nuovo per un accessorio che di solito deve solo evitare di <strong>ribaltarsi</strong> nelle raffiche più forti.</p><p>Sul fronte della robustezza, OPPO cita una tripla <strong>certificazione IP56, IP58 e IP59</strong> contro <strong>acqua</strong> e <strong>polvere</strong>. In pratica, l’ombrello e i componenti integrati puntano a restare <strong>operativi</strong> anche in condizioni difficili, proteggendo al tempo stesso i <strong>dispositivi</strong> collegati.</p> <p>OPPO annuncia la disponibilità di Find U a partire dal <strong>31 aprile</strong>, data che da sola tradisce il tono <strong>giocoso</strong> dell'iniziativa. Nel frattempo, l'azienda parla di <strong>eventi pop-up</strong> a <strong>Londra</strong> e in altre città del mondo per far provare dal vivo il concetto di <strong>weather-tech</strong>. Tenetevi liberi per quel giorno. E quando realizzerete che quel giorno non esiste, forse è meglio verificare che giorno è oggi.</p>
<p>Rispetto al passato però questo progetto lanciato il 1 aprile potrebbe anche avervi ingannato. Con l'avanzamento delle tecnologie e dell'intelligenza artificiale un prodotto del genere è così irrealistico? A quanto pare per ora sì.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/oppo-find-u-pesce-aprile.html">L'ombrello smart di OPPO con display 4K è troppo bello per essere vero</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Samsung blocca i font personalizzati su One UI 8.5: ecco perché</title>
<link>https://www.eventi.news/samsung-blocca-i-font-personalizzati-su-one-ui-85-ecco-perche</link>
<guid>https://www.eventi.news/samsung-blocca-i-font-personalizzati-su-one-ui-85-ecco-perche</guid>
<description><![CDATA[ 
		Samsung blocca i font personalizzati con One UI 8.5 e aggiornamento di marzo 2026: cosa cambia, chi è coinvolto e quali alternative restano.L&#039;articolo Samsung blocca i font personalizzati su One UI 8.5: ecco perché sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2026/03/30/one-ui-final_1200x675.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 10:00:16 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Samsung, blocca, font, personalizzati, One, 8.5:, ecco, perché</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="3000" height="2000" src="https://www.smartworld.it/images/2026/03/30/one-ui-final-orig.jpg" class="attachment-3000x2000 size-3000x2000 wp-post-image" alt=""></p>
		<p>Gli utenti <strong>Samsung Galaxy</strong> che amano personalizzare ogni dettaglio dell'interfaccia stanno scoprendo una novità poco piacevole con l'arrivo di <strong>One UI 8.5</strong> e dell'aggiornamento di <strong>sicurezza di marzo 2026</strong>: i <strong>font personalizzati</strong> non ufficiali smettono di funzionare o diventano impossibili da riapplicare.</p>
<p>Il cambiamento non arriva da un bug temporaneo, ma da una modifica mirata al sistema di <strong>sicurezza</strong> di <strong>Samsung</strong>, documentata in un <strong>bollettino ufficiale</strong>. Chi ha investito tempo (e magari anche soldi) per rendere unico il proprio Galaxy rischia quindi di perdere tutto con un semplice aggiornamento o anche solo aprendo le <strong>impostazioni dei caratteri</strong>.</p> <p>Nel bollettino <strong>SMR Mar-2026 Release 1</strong>, Samsung cita la vulnerabilità <strong>CVE-2026-20989</strong>, classificata a <strong>gravità moderata</strong>. Il problema riguarda una <strong>verifica incompleta</strong> della <strong>firma crittografica</strong> nelle <strong>Impostazioni dei font</strong> prima di questo aggiornamento.</p><p>Secondo la descrizione, un <strong>attaccante con accesso fisico</strong> al dispositivo poteva sfruttare la gestione dei font per usare <strong>caratteri personalizzati</strong> non autorizzati. La patch introduce un controllo più rigoroso, che blocca proprio quel tipo di font che molti utenti installavano tramite app di terze parti.</p><p>Il riferimento esplicito agli <strong>“attaccanti fisici”</strong> fa capire che Samsung non guarda solo all’estetica, ma anche al rischio che un font malevolo possa diventare un <strong>vettore di attacco</strong> o comunque alterare il comportamento del sistema in modo non previsto.</p> <p>La comunità di <strong>XDA</strong> ha analizzato <strong>One UI 8.5</strong> e ha individuato un nuovo <strong>filtro di validazione</strong> nelle impostazioni: il sistema controlla l’hash <strong>SHA-256</strong> del certificato con cui è firmato l’APK del font e lo confronta con <strong>due valori fissi</strong>.</p><p>Passano il controllo solo i font firmati da:</p><ul><li><strong>Monotype</strong>, il fornitore di font incaricato da Samsung</li><li><strong>Samsung</strong>, tramite la propria <strong>chiave di piattaforma</strong></li></ul><p>Un membro che ha effettuato il <strong>reverse engineering</strong> del modulo <strong>SecSettings</strong> ha descritto il meccanismo come un controllo <strong>locale</strong>, senza chiamate di rete e senza lista di revoche: solo due <strong>hash codificati</strong> direttamente nell’app. Sono stati provati <strong>18 tentativi di aggirare</strong> il blocco, tutti falliti.</p><p>In pratica, qualunque <strong>pacchetto di font</strong> non firmato da questi soggetti viene rifiutato, anche se in passato funzionava senza problemi. Non si tratta quindi di una semplice limitazione dell’interfaccia, ma di una <strong>barriera tecnica</strong> piuttosto rigida.</p> <p>Le segnalazioni su <strong>Reddit</strong> (in particolare nella community <strong>r/oneui</strong>) sono arrivate subito dopo l’aggiornamento: molti utenti hanno visto i propri <strong>font personalizzati</strong> tornare a quello di <strong>sistema</strong>, oppure bloccarsi in uno stato in cui non era più possibile <strong>riapplicarli</strong> dopo un cambio.</p><p>Alcuni utenti, ad esempio con <strong>Galaxy S24 FE</strong> o <strong>Galaxy Z Fold 7</strong>, hanno raccontato che il proprio font personalizzato è rimasto attivo dopo l’update. In questi casi, però, la situazione è molto fragile: basta <strong>cambiare font</strong> una volta per perderlo definitivamente, senza possibilità di tornare indietro.</p><p>Questo comportamento crea una sorta di <strong>“stato congelato”</strong>: chi aveva già un font non ufficiale attivo può continuare a usarlo solo finché non tocca più le <strong>impostazioni dei caratteri</strong>. Dal momento in cui si prova un altro font, il sistema applica le nuove regole e il vecchio carattere sparisce.</p> <p>Il team di <strong>zFont 3</strong>, una delle app più usate per cambiare font sui Galaxy, ha confermato che la propria soluzione <strong>non funziona</strong> su <strong>One UI 8.5</strong> senza <strong>permessi di root</strong>. In pratica, per continuare a usare font non ufficiali servirebbe sbloccare il dispositivo in modo profondo, con tutte le conseguenze del caso su <strong>garanzia</strong> e <strong>sicurezza</strong>.</p><p>Diverso il discorso per i <strong>font acquistati</strong> tramite <strong>Galaxy Store</strong>: questi dovrebbero continuare a funzionare normalmente. Il nuovo sistema di verifica prende di mira in modo specifico i <strong>pacchetti di font non ufficiali</strong>, non quelli comprati in modo legittimo all’interno dell’ecosistema Samsung.</p><p>Questo approccio spinge di fatto chi tiene molto alla <strong>personalizzazione</strong> verso le <strong>soluzioni approvate</strong> da Samsung, riducendo lo spazio per le app alternative che in passato permettevano di installare caratteri di ogni tipo.</p> <p>Nella comunità è circolata l'idea di usare <strong>Smart Switch</strong> o <strong>Samsung Cloud</strong> per <strong>ripristinare</strong> un backup con i vecchi font. I test condivisi dagli utenti hanno però mostrato che queste strade non portano a nulla: il sistema continua a <strong>bloccare</strong> i font non autorizzati anche dopo il ripristino.</p>
<p>Al momento, le opzioni realistiche sono poche:</p>
<ul>
<li><strong>Rimandare</strong> l'aggiornamento a <strong>One UI 8.5</strong> e al pacchetto di <strong>marzo 2026</strong>, se possibile</li>
<li>Aggiornare, ma <strong>non toccare</strong> le impostazioni dei font se è attivo un carattere personalizzato a cui teniamo</li>
<li>Accettare il passaggio ai <strong>font ufficiali</strong> (di sistema o acquistati dal Galaxy Store).</li>
</ul><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/samsung-one-ui-8-5-font-blocco.html">Samsung blocca i font personalizzati su One UI 8.5: ecco perché</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Telegram e il crimine: perché i milioni di ban non fermano gli hacker</title>
<link>https://www.eventi.news/telegram-e-il-crimine-perche-i-milioni-di-ban-non-fermano-gli-hacker</link>
<guid>https://www.eventi.news/telegram-e-il-crimine-perche-i-milioni-di-ban-non-fermano-gli-hacker</guid>
<description><![CDATA[ 
		Telegram aumenta i controlli e chiude milioni di canali, ma resta il centro della comunicazione criminale online: ecco cosa emerge dai dati 2025-2026.L&#039;articolo Telegram e il crimine: perché i milioni di ban non fermano gli hacker sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2026/04/01/crimine-telegram-final_1200x675.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 10:00:16 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Telegram, crimine:, perché, milioni, ban, non, fermano, gli, hacker</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="5169" height="3446" src="https://www.smartworld.it/images/2026/04/01/crimine-telegram-final-orig.jpg" class="attachment-5169x3446 size-5169x3446 wp-post-image" alt=""></p>
		<p>Per molti <strong>utenti</strong> Telegram è solo un'app di <strong>messaggistica</strong> comoda e piena di funzioni. Dietro le chat di tutti i giorni, però, continua a muoversi un sottobosco di <strong>attività criminali</strong> che nemmeno il recente giro di vite è riuscito a spegnere.</p><p>Nel 2025 e nei primi mesi del 2026 la piattaforma ha alzato parecchio il livello dei <strong>controlli</strong>, complici l'arresto del <strong>CEO <a href="https://www.smartworld.it/news/chi-e-pavel-durov-fondatore-telegram-106013.html" title="Chi è Pavel Durov, il fondatore di Telegram">Pavel Durov</a></strong> a fine 2024 e una moderazione più rigida introdotta nel 2025. Secondo una nuova analisi di <strong>Check Point Exposure Management</strong>, nonostante rimozioni record e milioni di canali chiusi, Telegram resta il principale <strong>hub di comunicazione</strong> per chi organizza truffe, frodi e servizi di hacking.</p> <p>Nel solo <strong>2025</strong> Telegram ha bloccato oltre <strong>43,5 milioni di canali e gruppi</strong>, un volume enorme se confrontato con gli anni precedenti. All'inizio del <strong>2026</strong> il ritmo è ulteriormente aumentato: le rimozioni giornaliere sono passate da circa <strong>10.000-30.000</strong> a una media stabile tra <strong>80.000 e 140.000</strong>, con picchi oltre le <strong>500.000</strong> cancellazioni in un singolo giorno.</p>
<p>Dietro questi numeri, l'<a href="https://checkpoint.cyberint.com/telegrams-crackdown-criminal-resilience" rel="nofollow">analisi di <strong>Check Point</strong></a> evidenzia un dato meno rassicurante: circa il <strong>20%</strong> dei canali bloccati era collegato ad attività <strong>criminali</strong> che colpiscono direttamente le <strong>aziende</strong>. Parliamo di operazioni di <strong>carding</strong> (uso e scambio illecito di dati di carte di pagamento), vendita di <strong>"Fullz"</strong> (pacchetti completi di dati identificativi di una persona) e veri e propri <strong>servizi di hacking</strong>.</p>
<p>Anche dopo la chiusura, migliaia di <strong>messaggi inoltrati</strong> che rimandano a quei canali continuano a circolare. I contenuti criminali restano accessibili attraverso forward, screenshot, guide salvate altrove: la <strong>conoscenza operativa</strong> non scompare con la rimozione del canale originale.</p> <p>Il nodo centrale è la <strong>persistenza</strong>. I canali spariscono, ma le <strong>comunità</strong> dietro quei canali no. Molti gruppi criminali preparano in anticipo <strong>canali di backup</strong>, spesso creati prima ancora che arrivi il ban, così da avere già pronto un punto di ritrovo alternativo.</p><p>Quando Telegram chiude un canale, la comunità si sposta rapidamente sul backup, dove spesso il <strong>pubblico</strong> è già presente grazie a inviti e link condivisi in precedenza. Risultato: l'operatività resta <strong>quasi intatta</strong>, e il giro di vite introduce solo più <strong>attrito</strong>, non una vera interruzione delle attività.</p><p>Per chi si occupa di <strong>sicurezza aziendale</strong>, questo significa che limitarsi a monitorare il singolo canale non basta più: dietro ogni chiusura esiste una <strong>rete</strong> di account, backup e collegamenti che permette alla stessa struttura criminale di sopravvivere.</p> <p>Di fronte a controlli più serrati, gli <strong>attaccanti</strong> non hanno abbandonato Telegram: hanno cambiato <strong>strategie</strong>. Nelle comunità clandestine compaiono ormai con regolarità diverse tecniche di <strong>elusione</strong> pensate per confondere moderatori umani e bot automatici.</p><p>Tra le pratiche più diffuse emergono:</p><ul><li>uso del filtro <strong>"Richiesta di adesione"</strong> per limitare l'accesso ai soli utenti verificati dagli amministratori e bloccare i bot di moderazione;</li><li>inserimento di <strong>dichiarazioni di non responsabilità</strong> nelle descrizioni dei canali, spesso con tag ai vertici di <strong>Telegram</strong>, per fingersi conformi alle regole anche quando i contenuti restano illeciti;</li><li>creazione sistematica di <strong>canali di backup</strong>, talvolta organizzati in gruppi, per permettere una <strong>ricostituzione immediata</strong> dopo ogni rimozione.</li></ul><p>I dati di Check Point mostrano anche <strong>picchi</strong> nei messaggi inoltrati che citano fonti ormai <strong>bloccate</strong>, soprattutto nei periodi di forte applicazione delle regole tra <strong>febbraio, marzo e aprile 2025</strong>. I contenuti relativi a <strong>frodi</strong>, guide operative e contatti continuano a circolare, allungando il <strong>ciclo di vita</strong> delle informazioni criminali.</p><p>Questo comportamento riflette una tendenza più ampia nella <strong>criminalità informatica</strong>: gli attaccanti non si affidano più a una sola <strong>risorsa</strong> o a un solo canale, ma progettano fin dall'inizio <strong>ridondanza</strong> e piani di emergenza. La combinazione di <strong>portata</strong>, facilità d'uso e reperibilità rende Telegram ancora molto <strong>attraente</strong> per questo modello.</p> <p>Nonostante qualche tentativo di <strong>migrazione</strong> verso altre app, Telegram rimane la piattaforma di riferimento per la <strong>comunicazione criminale</strong>. Negli ultimi tre mesi analizzati, Check Point Exposure Management ha individuato circa <strong>3 milioni di link di invito Telegram</strong> condivisi negli ambienti clandestini.</p><p>Il confronto con le alternative è netto: <strong><a href="https://www.smartworld.it/guide/come-funziona-discord.html" title="Come funziona Discord">Discord</a></strong> rappresenta meno del <strong>6%</strong> di quel volume, mentre <strong>Signal</strong>, <strong>SimpleX</strong> e le piattaforme basate su <strong>Matrix</strong> risultano quasi assenti in questo contesto. Anche quando alcuni gruppi provano a spostarsi, la base utenti non li segue in massa.</p><p>Un caso citato è quello del gruppo di hacker <strong>AKULA</strong>, che all'inizio del <strong>2025</strong> ha provato a trasferirsi su <strong>SimpleX</strong>. Il test non ha funzionato: i follower non hanno <strong>migrato</strong> in numeri sufficienti e il gruppo è tornato su <strong>Telegram</strong>. In pratica, alcune app alternative vengono usate per <strong>contatti diretti</strong> o comunicazioni più riservate, ma Telegram resta la piattaforma principale per <strong>diffusione di contenuti</strong>, <strong>reclutamento</strong> e <strong>mercati</strong> illegali.</p><p>Il motivo è legato agli <strong>effetti di rete</strong>: con oltre <strong>800 milioni di utenti attivi</strong>, Telegram offre una <strong>base</strong> che le piattaforme concorrenti non riescono a eguagliare. Il giro di vite ha modificato il <strong>comportamento</strong> degli attori criminali, ma non la loro <strong>fedeltà</strong> alla piattaforma.</p> <p>La domanda inevitabile è se la <strong>stretta</strong> di Telegram sia davvero efficace. I dati mostrano che i controlli sono <strong>reali</strong>, costanti e in crescita, ma anche che la <strong>capacità di adattamento</strong> dei criminali informatici procede altrettanto velocemente.</p>
<p>Per i team <strong>SOC</strong> e per chi si occupa di <strong>cyber security aziendale</strong>, il messaggio è chiaro: affidarsi solo alle <strong>regole</strong> della piattaforma non basta. Le operazioni di rimozione restano importanti, ma diventa cruciale individuare l'intera <strong>rete criminale</strong> che ruota attorno a un canale o a un account, non solo il singolo punto di ingresso.</p>
<p>Secondo Check Point, le organizzazioni che investono in <strong>gestione continua dell'esposizione</strong> e in <strong>monitoraggio basato sull'intelligence</strong> hanno più possibilità di ricostruire il <strong>percorso</strong> di un'operazione e colpire l'intera <strong>struttura di attacco</strong>, invece di inseguire una lunga serie di canali che rinascono ogni volta con un nome diverso.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/telegram-crimine-ban-hacker.html">Telegram e il crimine: perché i milioni di ban non fermano gli hacker</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Altro che MacBook, questo Dell asfalta tutti in termini di autonomia</title>
<link>https://www.eventi.news/altro-che-macbook-questo-dell-asfalta-tutti-in-termini-di-autonomia</link>
<guid>https://www.eventi.news/altro-che-macbook-questo-dell-asfalta-tutti-in-termini-di-autonomia</guid>
<description><![CDATA[ 
		Il nuovo Dell XPS 16 con schermo LG Display 1–120 Hz e chip Intel Panther Lake stabilisce un nuovo riferimento per l’autonomia dei portatili.L&#039;articolo Altro che MacBook, questo Dell asfalta tutti in termini di autonomia sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2026/04/01/2026-xps-16_1200x675.png" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 10:00:16 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Altro, che, MacBook, questo, Dell, asfalta, tutti, termini, autonomia</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="2560" height="1928" src="https://www.smartworld.it/images/2026/04/01/2026-xps-16-orig.png" class="attachment-2560x1928 size-2560x1928 wp-post-image" alt=""></p>
		<p>L'<strong>autonomia</strong> dei portatili è uno dei punti più delicati per chi usa il notebook tutto il giorno, tra lavoro, studio e intrattenimento. In questi mesi abbiamo visto <strong>Apple</strong> e <strong>Qualcomm</strong> spingere molto su efficienza e durata della batteria, ma a quanto pare il nuovo <strong>Dell XPS 16</strong> potrebbe aver alzato ulteriormente l'asticella.</p>
<p>Secondo i test di <strong>Notebookcheck</strong>, l'ultima combinazione tra <strong>Intel</strong>, <strong>LG Display</strong> e <strong>Dell</strong> avrebbe portato a uno dei portatili più <strong>efficienti</strong> mai misurati in navigazione web via Wi‑Fi, con numeri che superano sia i <strong>MacBook</strong>, sia quasi tutti i notebook provati dal sito negli ultimi dieci anni.</p> <p>Il modello messo alla prova da <strong>Notebookcheck</strong> monta un processore <strong>Intel Core Ultra 325</strong> (famiglia <strong>Panther Lake</strong>), una batteria da <strong>70 wattora</strong> e il nuovo pannello <strong>LCD</strong> di <strong>LG Display</strong> con frequenza variabile da <strong>1 a 120 Hz</strong>. In condizioni di <strong>idle</strong>, il portatile ha assorbito appena <strong>1,5 watt</strong>, un valore estremamente contenuto per un 16 pollici.</p>
<p>Nel test di <strong>navigazione web Wi‑Fi</strong>, il notebook è arrivato a quasi <strong>27 ore</strong> di utilizzo continuo, pur con una batteria più piccola rispetto ai classici 16 pollici da <strong>99,5 wattora</strong> che <strong>Dell</strong> ha usato in passato. Parliamo di un risultato che, nei parametri di questa prova specifica, supera qualsiasi <strong>MacBook</strong> o <strong>MacBook Pro</strong> analizzato dallo stesso sito.</p>
<p>Nel database di <strong>Notebookcheck</strong>, solo <strong>due</strong> altri portatili hanno fatto meglio in termini di durata assoluta, ma con compromessi evidenti: uno con <strong>Qualcomm Snapdragon X Plus</strong>, batteria da <strong>84 wattora</strong> e schermo a <strong>60 Hz</strong>, l'altro con <strong>due batterie</strong> per un totale di <strong>149 wattora</strong> e sempre display a <strong>60 Hz</strong>. Il nuovo <strong>XPS 16</strong>, invece, ottiene questi risultati con un singolo pacco da 70 Wh e un pannello capace di arrivare a <strong>120 Hz</strong> quando serve.</p>
<p>Va ricordato che questi sono test <strong>standardizzati</strong>: nella giornata reale, con applicazioni diverse, luminosità variabile e qualche pausa video, la durata effettiva tende a scendere. Il dato interessante, però, è il <strong>confronto</strong> con gli altri portatili: a parità di metodologia, la combinazione <strong>Dell + Intel + LG Display</strong> emerge come nuovo riferimento per l'<strong>efficienza energetica</strong>.</p> <p>Il nucleo di questo risultato è il pannello <strong>LCD</strong> di <strong>LG Display</strong>, capace di scendere fino a <strong>1 Hz</strong> quando l'immagine sullo schermo resta statica, per poi risalire fino a <strong>120 Hz</strong> quando serve più fluidità. LG lo commercializza con il nome <strong>Oxide 1Hz</strong> e lo presenta come il primo pannello per portatili a essere prodotto in massa con questa escursione di frequenza.</p>
<p>Ridurre la frequenza di aggiornamento a <strong>1 Hz</strong> permette allo schermo di <strong>consumare molto meno</strong> quando si legge un documento, si consulta una pagina web ferma o si guarda una presentazione. In pratica, il display smette di essere uno dei componenti più energivori e diventa un alleato dell'autonomia.</p>
<p>Per chi punta alla massima durata, però, c'è un compromesso da accettare: la configurazione più efficiente del <strong>Dell XPS 16</strong> usa un pannello <strong>1920 x 1200</strong>, senza <strong>OLED</strong> e senza <strong>touchscreen</strong>. Dell offre anche una variante con schermo <strong>tandem OLED</strong> a risoluzione più alta, ma in quel caso ci si deve aspettare consumi maggiori e quindi una <strong>batteria</strong> meno longeva.</p> <p>Per ora questa combinazione fa notizia sul <strong>Dell XPS 16</strong>, ma la tecnologia non resterà confinata a un solo modello. <strong>LG Display</strong> ha annunciato di aver avviato la <strong>produzione di massa</strong> dei pannelli <strong>LCD 1–120 Hz</strong> per notebook e ha già in programma una versione <strong>OLED</strong> con la stessa flessibilità di frequenza, prevista per il <strong>2027</strong>.</p><p>Dal lato <strong>Intel</strong>, il lavoro non riguarda un solo fornitore: già a ottobre l’azienda ha comunicato una collaborazione con il produttore cinese <strong>BOE</strong> per portare la frequenza minima a <strong>1 Hz</strong> anche su altri pannelli per computer portatili. Questo lascia intuire che nei prossimi anni potremmo vedere molti più notebook con schermi a <strong>basso consumo dinamico</strong>, anche fuori dall’ecosistema Dell.</p> <p>L'idea di abbassare drasticamente la <strong>frequenza di aggiornamento</strong> non nasce sui portatili. Nei <strong>wearable</strong> e negli <strong>smartphone</strong> è già una realtà da tempo: nel <strong>2019</strong> l'<strong>Apple Watch Series 5</strong> ha introdotto un display capace di variare tra <strong>1 e 60 Hz</strong> per ridurre i consumi con l'Always‑On.</p>
<p>Nel mondo Android, il <strong>Samsung Galaxy S21 Ultra</strong> del <strong>2021</strong> ha portato un pannello dichiarato da <strong>10 a 120 Hz</strong> (anche se in pratica diversi test hanno rilevato un limite minimo intorno ai <strong>48 Hz</strong>), mentre nello stesso anno il <strong>OnePlus 9 Pro</strong> è arrivato a <strong>1 Hz</strong>. Nel <strong>2022</strong>, <strong>Apple</strong> ha esteso la tecnologia <strong>1–120 Hz</strong> anche agli <strong>iPhone Pro</strong>, con benefici evidenti sulla durata della batteria in uso quotidiano.</p>
<p>In questo senso, i notebook stanno semplicemente <strong>recuperando terreno</strong> rispetto a smartphone e smartwatch, ma con un impatto potenzialmente ancora più evidente, perché uno schermo da <strong>16 pollici</strong> consuma molto più di un display da polso o da 6 pollici.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/dell-xps-16-autonomia-record.html">Altro che MacBook, questo Dell asfalta tutti in termini di autonomia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Xiaomi TV Stick HD si rinnova: è un&amp;apos;alternativa alle Fire TV Stick</title>
<link>https://www.eventi.news/xiaomi-tv-stick-hd-si-rinnova-e-unalternativa-alle-fire-tv-stick</link>
<guid>https://www.eventi.news/xiaomi-tv-stick-hd-si-rinnova-e-unalternativa-alle-fire-tv-stick</guid>
<description><![CDATA[ 
		Xiaomi TV Stick HD 2nd gen arriva con chip più veloce, HDR10+ e AV1: ecco cosa cambia davvero rispetto alla prima generazione.L&#039;articolo Xiaomi TV Stick HD si rinnova: è un&#039;alternativa alle Fire TV Stick sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2026/04/01/xiaomi-tv-stick-hd-2_1200x675.png" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 10:00:16 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Xiaomi, Stick, rinnova:, unalternativa, alle, Fire, Stick</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="1200" height="640" src="https://www.smartworld.it/images/2026/04/01/xiaomi-tv-stick-hd-2-orig.png" class="attachment-1200x640 size-1200x640 wp-post-image" alt=""></p>
		<p>Aggiornare un vecchio <strong>televisore</strong> senza spendere centinaia di euro lo si fa con una <strong>TV stick</strong>, grazie alla quale è possibile trasformare qualsiasi schermo con <a href="https://www.smartworld.it/guide/hdmi-earc-cosa.html" title="HDMI (e)ARC: cos'è">HDMI</a> in una TV "connessa" capace di gestire <strong>Netflix</strong>, <strong>Prime Video</strong> e compagnia.</p>
<p>A tal proposito, sta per arrivare la nuova <strong>Xiaomi TV Stick HD 2nd gen</strong>, una revisione del modello base che desidera migliorare <strong>prestazioni</strong> e <strong>qualità video</strong>. È un prodotto che parla soprattutto a chi usa ancora un TV <strong>Full HD</strong> e vuole solo un'esperienza più fluida e aggiornata, priva del 4K.</p> <p>Xiaomi riprende il design più <strong>arrotondato</strong> del TV Stick 4K di seconda generazione anche per questo nuovo modello <strong>HD</strong>, con un aspetto più pulito e compatto rispetto al primo stick.</p><p>Restano però alcune scelte discutibili: la porta di alimentazione è ancora <strong>micro-USB</strong> e non <strong>USB-C</strong>, una soluzione ormai datata per un dispositivo lanciato nel 2026.</p><p>Sul fronte espansione, troviamo una sola <strong>porta USB</strong> e nessuno slot <strong>microSD</strong>. Per aggiungere memoria o collegare dischi esterni, l'alternativa più sensata resta passare ai <strong>TV Box</strong> di Xiaomi, più adatti a questo uso.</p><p>La connessione alla rete domestica avviene tramite <strong>Wi‑Fi dual band 802.11ac (Wi‑Fi 5)</strong>, sufficiente per lo streaming in <strong>1080p</strong>, ma non allineata agli standard più recenti come Wi‑Fi 6 o 7.</p> <p>Il nuovo TV Stick HD di seconda generazione è pensato per TV <strong>non 4K</strong>: l’uscita video si ferma a <strong>1080p a 60 fotogrammi al secondo</strong>, quindi niente contenuti in 4K. Una scelta coerente con il target, ma da tenere a mente per chi ha già un TV <strong>Ultra HD</strong>.</p><p>La novità più interessante sul fronte qualità è il supporto a <strong><a href="https://www.smartworld.it/tecnologia/hdr10.html" title="Cosa sono e cosa significano HDR10 e HDR10+ (e non solo)">HDR10+</a></strong>, formato che migliora la gestione di <strong>contrasto</strong> e <strong>luminosità</strong> scena per scena. Per sfruttarlo davvero, però, serve che anche il <strong>televisore</strong> supporti HDR10+.</p><p>Molto importante anche l’arrivo della <strong>decodifica hardware AV1</strong> nel nuovo chipset. Questo codec viene usato sempre di più da piattaforme come <strong>YouTube</strong> e <strong>Netflix</strong> per ridurre il consumo di banda a parità di qualità, e avere il supporto nativo aiuta a mantenere lo streaming più <strong>stabile</strong> e <strong>fluido</strong>, soprattutto con connessioni non perfette.</p> <p>Sotto la scocca troviamo un nuovo <strong>chipset</strong> con CPU <strong>quad‑core Cortex‑A55</strong> e GPU <strong>Mali‑G31 MP2</strong>. Xiaomi dichiara un aumento di <strong>prestazioni del 38%</strong> rispetto al primo TV Stick HD, che usava core Cortex‑A53 e una GPU Mali‑450.</p><p>Questo incremento dovrebbe tradursi in <strong>menu più rapidi</strong>, meno rallentamenti con <strong>Google TV</strong> e una gestione più fluida delle app di streaming.</p><p>Restano però invariati i tagli di <strong>memoria</strong>: <strong>1 GB di RAM</strong> e <strong>8 GB di archiviazione interna</strong>. Numeri molto contenuti per gli standard attuali, che potrebbero limitare l’installazione di molte app e incidere sulla <strong>reattività</strong> nel lungo periodo.</p><p>Per confronto, il <strong>Xiaomi TV Stick 4K 2nd gen</strong> offre <strong>2 GB di RAM</strong> e una GPU <strong>Mali‑G310 V2</strong>, quindi una base più solida per chi vuole qualcosa di più duraturo e adatto anche ai contenuti in 4K.</p> <p>Il TV Stick HD 2nd gen utilizza <strong>Google TV</strong> come interfaccia, con la classica schermata che aggrega <strong>contenuti</strong> e <strong>suggerimenti</strong> da diverse piattaforme di streaming.</p><p>Al primo avvio sono già presenti <strong>Netflix</strong>, <strong>Amazon Prime Video</strong> e <strong>YouTube</strong>, con <strong>tasti dedicati</strong> sul telecomando per avviarle in un tocco. Una scelta comoda per chi usa soprattutto questi servizi.</p><p>Oltre alle app, il dispositivo permette di <strong>trasmettere foto e video dallo smartphone</strong> al televisore, funzione utile per condividere rapidamente contenuti senza passare da chiavette USB.</p><p>Il telecomando comunica via <strong>Bluetooth 5.0</strong> e integra anche un <strong>emettitore a infrarossi</strong>, che consente di <strong>accendere il TV</strong> direttamente dal controller del TV Stick, riducendo il numero di telecomandi in salotto.</p> <p>Sul fronte sonoro, il nuovo stick supporta <strong>DTS:X</strong> e <strong>Dolby Audio</strong>, due tecnologie pensate per migliorare la resa di <strong>film</strong> e <strong>serie</strong> con impianti compatibili. Per sfruttarle davvero serve però un <strong>TV</strong> o un <strong>sistema audio</strong> che gestisca questi formati.</p>
<p>Xiaomi prevede una <strong>disponibilità globale imminente</strong> del TV Stick HD 2nd gen, ma al momento non ha comunicato il <strong>prezzo ufficiale</strong>. Come riferimento, il TV Stick 4K di seconda generazione si trova intorno ai <strong>50 €</strong>, quindi è lecito aspettarsi una cifra inferiore per la versione solo Full HD.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/xiaomi-tv-stick-hd-2nd-gen-recensione.html">Xiaomi TV Stick HD si rinnova: è un'alternativa alle Fire TV Stick</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Apple compie 50 anni: la celebrazione di Tim Cook è tra il nostalgico e l&amp;apos;inquietante</title>
<link>https://www.eventi.news/apple-compie-50-anni-la-celebrazione-di-tim-cook-e-tra-il-nostalgico-e-linquietante</link>
<guid>https://www.eventi.news/apple-compie-50-anni-la-celebrazione-di-tim-cook-e-tra-il-nostalgico-e-linquietante</guid>
<description><![CDATA[ 
		Apple compie 50 anni: Tim Cook pubblica un video che ripercorre mezzo secolo di prodotti, mentre il sito celebra con un’animazione dedicata.L&#039;articolo Apple compie 50 anni: la celebrazione di Tim Cook è tra il nostalgico e l&#039;inquietante sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2026/04/01/apple-final_1200x675.png" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 10:00:16 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Apple, compie, anni:, celebrazione, Tim, Cook, tra, nostalgico, linquietante</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="1920" height="1080" src="https://www.smartworld.it/images/2026/04/01/apple-final-orig.png" class="attachment-1920x1080 size-1920x1080 wp-post-image" alt=""></p>
		<p><strong>Oggi 1° aprile 2026 Apple compie 50 anni</strong>, e l'azienda ha scelto una celebrazione piuttosto sobria. Niente mega evento, né keynote speciale: il compleanno si festeggia con una <strong>nuova animazione</strong> sulla homepage ed un <strong>video celebrativo</strong> condiviso da <strong>Tim Cook</strong> sui social.</p> <p>Sul sito ufficiale, Apple ha pubblicato una <strong>animazione dedicata</strong> intitolata <strong>"50 Years of Thinking Different"</strong>, che compare direttamente sulla <strong>homepage</strong>. L'effetto è <strong>colorato</strong> e piuttosto <strong>minimalista</strong>, con riferimenti visivi ad alcuni <strong>prodotti chiave</strong> della storia dell'azienda.</p>
<p>L'animazione è però un contenuto <strong>singolo e isolato</strong>: non c'è un <strong>mini-sito</strong> dedicato, nessuna cronologia interattiva, nessun approfondimento aggiuntivo. Per un traguardo come il <strong>mezzo secolo</strong>, la scelta appare un po' <strong>trattenuta</strong>.</p>
<p>Oltre alla homepage, <strong>Tim Cook</strong> ha pubblicato su <strong>X (Twitter)</strong> un <strong>video celebrativo</strong> che ripercorre <strong>50 anni di prodotti Apple</strong> con uno stile da <strong>vecchia TV analogica</strong>, pieno di <strong>glitch</strong>, transizioni rapide e <strong>dei suoni un po' inquietanti</strong>, a dirla tutta. Qui non vediamo solo sagome stilizzate, ma <strong>foto reali</strong> dei dispositivi, una dopo l'altra.</p>
<p>Il montaggio parte dal <strong>MacBook Neo del 2026</strong> e risale nel tempo fino all'<strong>Apple I del 1976</strong>, chiudendo il cerchio esattamente nel punto in cui tutto è iniziato. In mezzo scorrono decenni di <strong>computer</strong>, <strong>portatili</strong>, <strong>dispositivi mobili</strong> e accessori che hanno segnato le varie fasi della storia Apple.</p>
<p>Cook accompagna il tutto scrivendo <strong>"50 years of Apple, 50 years of innovation"</strong>, con un ringraziamento alle <strong>squadre interne</strong>, agli <strong>utenti</strong> e a chiunque abbia fatto parte del percorso. Potete visualizzare il video nel player in basso.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/apple-50-anni-celebrazione-tim-cook.html">Apple compie 50 anni: la celebrazione di Tim Cook è tra il nostalgico e l'inquietante</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Samsung Galaxy A57</title>
<link>https://www.eventi.news/samsung-galaxy-a57</link>
<guid>https://www.eventi.news/samsung-galaxy-a57</guid>
<description><![CDATA[ 
		L&#039;articolo Samsung Galaxy A57 sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2026/04/01/samsung-galaxy-a57-scheda-tecnica-orig.png" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 10:00:16 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Samsung, Galaxy, A57</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="160" height="200" src="https://www.smartworld.it/images/2026/04/01/samsung-galaxy-a57-scheda-tecnica-orig.png" class="attachment-160x200 size-160x200 wp-post-image" alt=""></p>
		<p data-start="67" data-end="299"><strong data-start="67" data-end="89">Samsung Galaxy A57</strong> è uno smartphone di fascia media che punta su <strong data-start="136" data-end="197">design sottile, resistenza e supporto software prolungato</strong>. Con <strong data-start="203" data-end="240">6 anni di aggiornamenti garantiti</strong> e certificazione <strong data-start="258" data-end="266"><a href="https://www.smartworld.it/guide/certificazione-ip.html" title="Cosa sono e cosa significano le certificazioni IP (IP68 / IP67 / ecc...)">IP68</a></strong>, è pensato per durare nel tempo.</p>
<p data-start="301" data-end="525">Il display è un <strong data-start="317" data-end="348">Super AMOLED da 6,7 pollici</strong> con risoluzione <strong data-start="365" data-end="397">Full HD+ (1080 × 2340 pixel)</strong>, densità di <strong data-start="410" data-end="421">386 ppi</strong> e <strong data-start="424" data-end="449">refresh rate a 120 Hz</strong>, con luminosità fino a <strong data-start="473" data-end="485">1900 nit</strong> e protezione <strong data-start="499" data-end="524">Gorilla Glass Victus+</strong>.</p>
<p data-start="527" data-end="739">Sotto la scocca troviamo il processore <strong data-start="566" data-end="588">Exynos 1680 (4 nm)</strong>, con frequenza fino a <strong data-start="611" data-end="622">2,9 GHz</strong>, affiancato da <strong data-start="638" data-end="661">8 GB di RAM LPDDR5X</strong> e <strong data-start="664" data-end="699">128 o 256 GB di memoria <a href="https://www.smartworld.it/guide/memorie-ufs-cosa-sono.html" title="Memorie UFS: cosa sono e che differenze ci sono tra le versioni">UFS 3.1</a></strong>. Il sistema operativo è <strong data-start="724" data-end="738"><a href="https://www.smartworld.it/android/android-16.html" title="Android 16: novità, dispositivi compatibili e guida all'installazione della beta">Android 16</a></strong>.</p>
<p data-start="741" data-end="1009">Il comparto fotografico include una <strong data-start="777" data-end="798">tripla fotocamera</strong> con sensore principale da <strong data-start="825" data-end="849">50 megapixel con OIS</strong>, una <strong data-start="855" data-end="894">ultra-grandangolare da 12 megapixel</strong> e una <strong data-start="901" data-end="925">macro da 5 megapixel</strong>, oltre a una <strong data-start="939" data-end="978">fotocamera frontale da 12 megapixel</strong>. Video fino a <strong data-start="993" data-end="1008">4K a 30 fps</strong>.</p>
<p data-start="1011" data-end="1246" data-is-last-node="" data-is-only-node="">La batteria da <strong data-start="1026" data-end="1038">5000 mAh</strong> con <strong data-start="1043" data-end="1068"><a href="https://www.smartworld.it/guide/come-funziona-ricarica-rapida.html" title="Come funziona la ricarica rapida">ricarica rapida</a> a 45W</strong> garantisce una buona autonomia. In sintesi, Galaxy A57 è un <strong data-start="1129" data-end="1166">medio gamma completo e affidabile</strong>, ideale per chi cerca <strong data-start="1189" data-end="1245">durata, display di qualità e aggiornamenti nel tempo</strong>.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/schede/samsung-galaxy-a57/">Samsung Galaxy A57</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Apple, Tim Cook apre gli archivi segreti: prototipi mai visti prima</title>
<link>https://www.eventi.news/apple-tim-cook-apre-gli-archivi-segreti-prototipi-mai-visti-prima</link>
<guid>https://www.eventi.news/apple-tim-cook-apre-gli-archivi-segreti-prototipi-mai-visti-prima</guid>
<description><![CDATA[ 
		Tim Cook ripercorre 50 anni di Apple tra prototipi rarissimi di iPod, iPhone e Apple Watch: cosa rivela davvero questo viaggio negli archivi?L&#039;articolo Apple, Tim Cook apre gli archivi segreti: prototipi mai visti prima sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2026/04/01/prototipo-apple-watch_1200x675.jpeg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 10:00:16 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Apple, Tim, Cook, apre, gli, archivi, segreti:, prototipi, mai, visti, prima</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="1920" height="1080" src="https://www.smartworld.it/images/2026/04/01/prototipo-apple-watch-orig.jpeg" class="attachment-1920x1080 size-1920x1080 wp-post-image" alt=""></p>
		<p>Per i <strong>50 anni di Apple</strong>, il <strong>Wall Street Journal</strong> ha portato <strong>Tim Cook</strong> in un viaggio molto particolare: non sul palco di una conferenza, ma tra <strong>prototipi segreti</strong>, brevetti ingialliti e pezzi di storia che neppure l’attuale <strong>amministratore delegato</strong> aveva mai visto dal vivo.</p><p>Il risultato è un video che non punta sull’ennesima intervista sulle <strong>strategie future</strong>, ma apre le porte agli <strong>archivi</strong> dell’azienda, mostrando come sono nati alcuni dei prodotti che hanno cambiato il modo in cui ascoltiamo musica, telefoniamo e ci alleniamo.</p> <p>Nel filmato, il giornalista del <strong>Wall Street Journal Ben Cohen</strong> accompagna Cook tra documenti e dispositivi che raccontano l’evoluzione di Apple. Tra i pezzi più interessanti compaiono:</p><ul><li>un <strong>brevetto</strong> storico legato all’<strong>Apple II</strong>, uno dei computer che hanno definito l’informatica domestica;</li><li><strong>prototipi iniziali di iPod</strong>, con design e soluzioni che non sono mai arrivati nei negozi;</li><li>versioni sperimentali di <strong>iPhone</strong> e <strong>Apple Watch</strong>, utili a capire quanta strada abbia fatto l’azienda prima di arrivare ai modelli che conosciamo.</li></ul><p>Cook ammette che <strong>molto materiale lo ha visto per la prima volta</strong> proprio preparando questo speciale per il cinquantesimo anniversario, un dettaglio che rende l’idea di quanto sia vasta – e poco accessibile – la memoria storica interna di Apple.</p> <p>Parlando di <strong>iPod</strong>, Cook ricorda l’impatto di poter portare <strong>"mille canzoni in tasca"</strong> in un’epoca in cui in auto si usava ancora il <strong>cambia-CD da cinque dischi</strong>. Il salto non era solo di comodità, ma di <strong>modo di vivere la musica</strong>, con una libreria sempre disponibile invece di pochi album da alternare.</p><p>Dietro quella semplicità apparente c’era però una <strong>catena di fornitura</strong> che Apple non aveva mai gestito a quei livelli. Cook spiega che, dopo un avvio con <strong>volumi modesti</strong>, entrando negli anni 2000 l’azienda si è trovata a dover produrre <strong>14-15 milioni di iPod in tre mesi</strong>. Numeri che costringono a lavorare con <strong>precisione</strong> e <strong>controllo qualità</strong> estremi, perché un errore su quella scala diventa subito un problema globale.</p><p>Questo passaggio aiuta a leggere l’iPod non solo come un lettore musicale di successo, ma come il prodotto che ha costretto Apple a costruire la <strong>macchina industriale</strong> che poi ha reso possibili anche le vendite di <strong>iPhone</strong> e degli altri dispositivi successivi.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/apple-tim-cook-archivi-segreti-prototipi.html">Apple, Tim Cook apre gli archivi segreti: prototipi mai visti prima</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Tesla minaccia gli utenti che hanno sbloccato illegalmente le loro auto</title>
<link>https://www.eventi.news/tesla-minaccia-gli-utenti-che-hanno-sbloccato-illegalmente-le-loro-auto</link>
<guid>https://www.eventi.news/tesla-minaccia-gli-utenti-che-hanno-sbloccato-illegalmente-le-loro-auto</guid>
<description><![CDATA[ 
		Tesla avverte contro i dispositivi che sbloccano FSD in Paesi non supportati: rischi legali, perdita di garanzia e possibili problemi di sicurezza.L&#039;articolo Tesla minaccia gli utenti che hanno sbloccato illegalmente le loro auto sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2025/08/29/tesla-model-y-performance-18--2_1200x675.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 10:00:16 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Tesla, minaccia, gli, utenti, che, hanno, sbloccato, illegalmente, loro, auto</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="4000" height="2250" src="https://www.smartworld.it/images/2025/08/29/tesla-model-y-performance-18--2-orig.jpg" class="attachment-4000x2250 size-4000x2250 wp-post-image" alt=""></p>
		<p>Negli ultimi mesi sono comparsi <strong>dispositivi non ufficiali</strong> che promettono di sbloccare <strong>Full Self-Driving (Supervised)</strong> di <strong>Tesla</strong> in <strong>paesi</strong> dove la funzione non risulta ancora disponibile (sì, anche in Italia). L'idea di attivare subito la guida assistita più avanzata, dopo averla magari già pagata, visto che è nei pacchetti disponibili all'acquisto, attira molti proprietari, soprattutto in <strong>mercati bloccati dalla burocrazia</strong>.</p>
<p>Dietro questa scorciatoia, però, si nascondono <strong>rischi pesanti</strong>: <strong>Tesla</strong> ha iniziato una vera e propria <strong>stretta</strong> contro chi usa questi accessori, e in alcuni casi entrano in gioco anche le <strong>autorità nazionali</strong>, con conseguenze che vanno ben oltre la semplice disattivazione del servizio.</p> <p>Questi accessori, spesso venduti intorno ai <strong>500 euro</strong>, si presentano come <strong>chiavette</strong> o piccoli moduli che si collegano direttamente al <strong>CAN bus</strong> dell’auto, la rete interna che gestisce comandi come <strong>sterzo</strong>, <strong>freni</strong> e <strong>finestre</strong>. Intercettando e modificando i segnali su questa rete, i dispositivi aggirano i <strong>blocchi software</strong> e la <strong>geolocalizzazione</strong> che limitano l’uso di <strong>FSD</strong> in certe aree.</p><p>Il caso più evidente riguarda la <strong>Corea del Sud</strong>: FSD (Supervised) è arrivato ufficialmente solo su <strong>Model S</strong>, <strong>Model X</strong> e <strong>Cybertruck</strong> prodotti negli <strong>Stati Uniti</strong>, mentre chi possiede <strong>Model 3</strong> e <strong>Model Y</strong> costruiti in <strong>Cina</strong>, pur avendo pagato oltre <strong>6.000 dollari</strong> per il pacchetto, non può ancora utilizzarlo per via di <strong>ritardi nelle certificazioni locali</strong>. È proprio questa frustrazione che alimenta il <strong>mercato grigio</strong> dei dispositivi di “jailbreak”.</p> <p><strong>Tesla</strong> ha iniziato a inviare <strong>email di massa</strong> e <strong>notifiche in app</strong> agli utenti, chiarendo che l'azienda è <strong>consapevole</strong> di questi trucchi e pronta a intervenire. Nel messaggio, il costruttore sottolinea che chi utilizza dispositivi non autorizzati per modificare <strong>FSD</strong> diventa <strong>completamente responsabile</strong> di eventuali <strong>incidenti</strong>.</p>
<p>L'avvertimento va oltre: Tesla si riserva il diritto di <strong>rifiutare riparazioni in garanzia</strong>, anche se il danno non risulta direttamente causato dal dispositivo di sblocco. In pratica, collegare questi accessori può trasformare qualunque problema futuro in una <strong>spesa a carico del proprietario</strong>, con un impatto economico ben superiore al presunto risparmio iniziale.</p>
<p>Vale poi la pena ricordare che in caso di incidente l'assicurazione potrebbe non coprire il danno, vista la modifica al veicolo.</p> <p>In <strong>Corea del Sud</strong> per esempio la questione non resta confinata al rapporto tra cliente e costruttore. Il <strong>Ministero di Territorio, Infrastrutture e Trasporti (MOLIT)</strong> ha diffuso un proprio <strong>avviso ufficiale</strong>, classificando l'uso di questi strumenti come una vera e propria <strong>violazione penale</strong>.</p>
<p>Secondo la normativa locale, modificare in modo arbitrario il <strong>software del veicolo</strong> viola la <strong>Legge sulla gestione degli autoveicoli</strong> e può portare fino a <strong>2 anni di carcere</strong> oppure a <strong>multe</strong> fino a <strong>20 milioni di won</strong> (circa <strong>13.200 dollari</strong>, poco più di <strong>12.000 euro</strong>). Tesla, dal canto suo, definisce questi dispositivi anche una <strong>minaccia alla cybersicurezza</strong>, perché potrebbero aprire <strong>vulnerabilità</strong> sfruttabili da <strong>hacker</strong> per prendere il controllo di alcune funzioni dell'auto.</p> <p>Mentre cresce la tentazione di affidarsi a scorciatoie, Tesla continua a lavorare sul <strong>percorso ufficiale</strong> per portare <strong>FSD (Supervised)</strong> in più <strong>Paesi</strong>. L'azienda sta affrontando la consueta <strong>burocrazia regolatoria</strong>, con l'obiettivo di ottenere le prime <strong>autorizzazioni europee</strong> a partire dai <strong>Paesi Bassi</strong>, dove l'ok è <a href="https://www.smartworld.it/mobilita/tesla-novita-supercharger-fsd-italia.html">atteso per <strong>aprile</strong></a>.</p>
<p>Un via libera in <strong>Olanda</strong> potrebbe aprire la strada a un <strong>rilascio progressivo</strong> nel resto dell'<strong>Unione Europea</strong>, mentre in <strong>Corea del Sud</strong> l'accesso a FSD dovrebbe estendersi gradualmente al resto della <strong>flotta con hardware 4 (HW4)</strong>. Nel frattempo, il software continua a ricevere <strong>aggiornamenti</strong> con l'obiettivo dichiarato di arrivare, un giorno, a una guida <strong>"non supervisionata"</strong>, anche se i tempi reali dipenderanno dalle <strong>autorità</strong> e dai <strong>test sul campo</strong>.</p>
<p>Alla luce di questi elementi, puntare su un <strong>dispositivo non autorizzato</strong> per anticipare di qualche mese l'accesso a FSD significa mettere sul piatto <strong>garanzia</strong>, <strong>sicurezza</strong> e perfino la <strong>fedina penale</strong>: un compromesso che, guardando ai rischi concreti, difficilmente regge il confronto con l'attesa della soluzione ufficiale.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/mobilita/tesla-fsd-dispositivi-sblocco-rischi.html">Tesla minaccia gli utenti che hanno sbloccato illegalmente le loro auto</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Nuove emoji su WhatsApp: ecco quelle in arrivo con Unicode 17.0</title>
<link>https://www.eventi.news/nuove-emoji-su-whatsapp-ecco-quelle-in-arrivo-con-unicode-170</link>
<guid>https://www.eventi.news/nuove-emoji-su-whatsapp-ecco-quelle-in-arrivo-con-unicode-170</guid>
<description><![CDATA[ 
		WhatsApp beta per Android introduce le nuove emoji Unicode 17.0: ecco quali sono, come cambiano le chat e chi può usarle subito.L&#039;articolo Nuove emoji su WhatsApp: ecco quelle in arrivo con Unicode 17.0 sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2023/09/11/whatsapp-final_1200x675.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 10:00:16 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Nuove, emoji, WhatsApp:, ecco, quelle, arrivo, con, Unicode, 17.0</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="1920" height="1080" src="https://www.smartworld.it/images/2023/09/11/whatsapp-final-orig.jpg" class="attachment-1920x1080 size-1920x1080 wp-post-image" alt=""></p>
		<p>Le <strong>emoji</strong> continuano a cambiare il modo in cui raccontiamo le nostre <strong>giornate</strong> nelle chat, e <a href="https://www.smartworld.it/tag/whatsapp" title="whatsapp">WhatsApp</a> torna a mettere mano alla propria <strong>tastiera integrata</strong>.</p><p>Con l’ultimo aggiornamento <strong>beta</strong> per <strong>Android</strong>, l’app di messaggistica introduce il supporto alle nuove emoji di <strong>Unicode 17.0</strong>, ampliando ancora la "grammatica" visiva a disposizione e avvicinandosi agli standard già presenti su altre <strong>piattaforme</strong>.</p> <p>Le nuove emoji <strong>Unicode 17.0</strong> arrivano sulla versione <strong><a href="https://www.smartworld.it/guide/whatsapp-beta-come-averla.html" title="Come avere WhatsApp Beta">WhatsApp beta</a> per Android 2.26.13.5</strong>, indicata come aggiornamento <strong>compatibile</strong> con questa novità.</p><p>La differenza più concreta riguarda la <strong>tastiera emoji interna</strong>: le icone non restano più solo "nascoste" nel sistema, ma diventano <strong>selezionabili</strong> direttamente dall’elenco standard, senza ricorrere a tastiere di terze <strong>parti</strong>.</p><p>L’attivazione riguarda al momento solo alcuni <strong>tester</strong>, con una distribuzione <strong>graduale</strong> nei prossimi giorni: chi usa la beta potrebbe vedere le nuove emoji comparire senza ulteriori <strong>passaggi</strong>.</p> <p>Il pacchetto <strong>Unicode 17.0</strong> introduce una serie di icone pensate per coprire meglio <strong>emozioni</strong>, <strong>hobby</strong> e riferimenti alla <strong>natura</strong>.</p><p>Tra le più interessanti troviamo:</p><ul><li><strong>Distorted Face</strong>: un volto deformato che rende bene sensazioni di <strong>stordimento</strong>, <strong>confusione</strong> o momenti in cui ci sentiamo sopraffatti.</li><li><strong>Ballet shoes</strong>: un paio di scarpette da <strong>danza</strong>, utili per parlare di spettacoli, corsi o semplicemente per indicare il mondo del <strong>balletto</strong>.</li><li><strong>Orca</strong>: l’animale marino che mancava all’elenco, utile per chi ama il <strong>mare</strong> o per messaggi legati a temi di <strong>conservazione</strong> e fauna <strong>marina</strong>.</li><li><strong>Hairy Creature</strong>: una creatura pelosa che richiama figure come <strong>Bigfoot</strong> e <strong>Yeti</strong>, perfetta per meme, battute e riferimenti al mondo del <strong>fantastico</strong>.</li><li><strong>Landslide</strong>: una frana, da usare sia in senso <strong>letterale</strong> sia per indicare situazioni che "crollano" o sfuggono di <strong>mano</strong>.</li><li><strong>Fight Cloud</strong>: la classica nuvola da cartone animato con <strong>stelle</strong> e movimento, che rende bene l’idea di <strong>litigio</strong>, caos o scontro più o meno <strong>giocoso</strong>.</li><li><strong>Trombone</strong>: lo strumento a fiato con <strong>coulisse</strong>, utile per messaggi legati a <strong>musica</strong>, <strong>bande</strong> e feste.</li><li><strong>Treasure Chest</strong>: un forziere pieno di <strong>oro</strong> e <strong>gioielli</strong>, spesso associato ai <strong>pirati</strong>, comodo per parlare di ricompense, obiettivi raggiunti o semplici <strong>battute</strong> sul denaro.</li></ul><p>Queste icone si aggiungono alle emoji già introdotte in precedenza con <strong>Unicode 16.0</strong>, come il volto con <strong>occhiaie</strong>, l’<strong>impronta digitale</strong> o l’<strong>albero spoglio</strong>, che WhatsApp aveva iniziato a integrare nelle versioni beta più <strong>recenti</strong>.</p> <p>WhatsApp aveva già inserito le nuove emoji all’interno dell’app <strong>Android</strong> nelle scorse <strong>settimane</strong>, ma non le aveva rese subito accessibili dalla tastiera <strong>emoji</strong>.</p><p>Un elemento chiave è l’allineamento con il mondo <strong>Apple</strong>: con il rilascio pubblico di <strong>iOS 26.4</strong>, che supporta a sua volta Unicode <strong>17.0</strong>, diventa più sensato sincronizzare l’esperienza tra <strong>dispositivi</strong> diversi.</p><p>In questo modo le chat risultano più <strong>coerenti</strong>: chi invia una nuova emoji da Android riduce il rischio che l’interlocutore su un’altra piattaforma veda un <strong>quadrato</strong> vuoto o un simbolo di <strong>sostituzione</strong>.</p> <p>L'aggiornamento con le emoji <strong>Unicode 17.0</strong> è in distribuzione sulla versione <strong>beta</strong> di WhatsApp per <strong>Android</strong>, scaricabile dal <strong><a href="https://www.smartworld.it/tag/google-play-store" title="Google Play store">Google Play Store</a></strong> nel canale di prova.</p>
<p>L'accesso non è immediato per tutti: l'azienda procede a ondate, quindi alcuni utenti <strong>beta</strong> vedranno le nuove icone subito, altri nelle ore o nei giorni <strong>successivi</strong>. Per chi ha la stabile ci sarà da attendere qualche settimana in più.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/whatsapp-nuove-emoji-unicode-17.html">Nuove emoji su WhatsApp: ecco quelle in arrivo con Unicode 17.0</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Sony Xperia 1 VIII cambia tutto: addio al design classico?</title>
<link>https://www.eventi.news/sony-xperia-1-viii-cambia-tutto-addio-al-design-classico</link>
<guid>https://www.eventi.news/sony-xperia-1-viii-cambia-tutto-addio-al-design-classico</guid>
<description><![CDATA[ 
		Prime indiscrezioni su Sony Xperia 1 VIII: nuovi render mostrano un modulo fotocamera ridisegnato e selfie cam centrale, ma resta il jack audio.L&#039;articolo Sony Xperia 1 VIII cambia tutto: addio al design classico? sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2025/10/21/sony-xperia-10-vii-def-01_1200x675.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 10:00:16 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Sony, Xperia, VIII, cambia, tutto:, addio, design, classico</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="3000" height="1686" src="https://www.smartworld.it/images/2025/10/21/sony-xperia-10-vii-def-01-orig.jpg" class="attachment-3000x1686 size-3000x1686 wp-post-image" alt=""></p>
		<p>Chi apprezza i <strong>Sony Xperia</strong> per il loro stile sempre uguale potrebbe trovarsi davanti a una sorpresa con il prossimo <strong>Xperia 1 VIII</strong>. Alcuni <strong>render non definitivi</strong>, emersi online, suggeriscono infatti un cambio di rotta piuttosto netto rispetto ai modelli precedenti.</p><p>Per una gamma che negli anni ha puntato molto sulla <strong>coerenza estetica</strong>, l’idea di un design diverso genera curiosità ma anche qualche dubbio. Le immagini circolate non mostrano il prodotto finale, ma bastano per far capire che qualcosa, sul fronte <strong>fotocamera</strong> e <strong>frontale</strong>, potrebbe cambiare in modo evidente.</p> <p>Le immagini arrivano dal social cinese <strong>Weibo</strong>, pubblicate dall’utente <strong>Super_Freak_</strong>, e vengono descritte come riferite a <strong>Xperia 1 VIII</strong>. Non parliamo di foto ufficiali, ma di render che provano ad anticipare la possibile direzione del progetto.</p><p>Il punto più evidente è il nuovo <strong>modulo fotocamera posteriore</strong>: niente più allineamento verticale classico Xperia, bensì una sorta di <strong>isola quadrata</strong> che ospita le <strong>tre fotocamere</strong>. Attorno ai sensori compaiono diversi <strong>fori aggiuntivi</strong>, un dettaglio insolito che ha spinto molti a mettere in discussione l’attendibilità delle immagini.</p><p>Sul fronte, la <strong>fotocamera selfie</strong> cambia posizione e soluzione tecnica. Nei modelli precedenti si trovava nel <strong>bordo superiore</strong> del display, leggermente spostata a sinistra; nei render, invece, appare <strong>centrata</strong> e inserita in un <strong>foro nel display</strong>. Per Xperia sarebbe una rottura netta con l’approccio più “classico” adottato finora.</p> <p>A dare un minimo di credibilità in più a questi rumor interviene un amministratore della community <strong>Sony Fans Vietnam</strong>, noto per alcune <strong>anticipazioni corrette</strong> in passato. Secondo quanto riportato, i render non rappresentano il <strong>design finale</strong> di Xperia 1 VIII, ma rifletterebbero un lavoro in corso proprio sul <strong>modulo fotocamera</strong>.</p><p>La fonte parla di un <strong>sensore fisicamente più grande</strong> per la fotocamera principale. Un componente del genere richiede più spazio e potrebbe giustificare la scelta di una <strong>nuova isola posteriore</strong>, diversa dalla classica colonna verticale. In quest’ottica, i fori extra attorno alle lenti potrebbero rimandare a <strong>microfoni</strong>, <strong>sensori aggiuntivi</strong> o semplici placeholder grafici dei render, ma al momento non ci sono dettagli tecnici verificabili.</p><p>Resta comunque un quadro ancora <strong>incompleto</strong>: non conosciamo le specifiche delle fotocamere, né eventuali novità su zoom, stabilizzazione o funzioni video. Per ora l’unico punto relativamente solido riguarda l’idea di un <strong>sensore più ampio</strong> e di un <strong>layout posteriore rivisto</strong>.</p> <p>In mezzo a tutte queste possibili modifiche, un elemento familiare sembra destinato a restare: il <strong>jack audio da 3,5 mm</strong>. Dai render appare ancora presente sul telaio, dettaglio in linea con la tradizione Xperia, che continua a rappresentare una delle poche proposte top di gamma con <strong>uscita cuffie cablata</strong>.</p>
<p>Per chi usa ancora <strong>cuffie con filo</strong>, soprattutto in ambito <strong>audio e video professionale</strong>, questo aspetto pesa più di quanto le schede tecniche lascino intendere. Se confermato, Xperia 1 VIII continuerebbe a coprire quella nicchia di utenti che non vuole rinunciare al <strong>collegamento analogico</strong>.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/sony-xperia-1-viii-cambio-design.html">Sony Xperia 1 VIII cambia tutto: addio al design classico?</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Cybersicurezza: fiducia nei fornitori ai minimi storici</title>
<link>https://www.eventi.news/cybersicurezza-fiducia-nei-fornitori-ai-minimi-storici</link>
<guid>https://www.eventi.news/cybersicurezza-fiducia-nei-fornitori-ai-minimi-storici</guid>
<description><![CDATA[ Secondo il report Cybersecurity Trust Reality 2026 di Sophos, solo il 5% delle aziende si fida dei fornitori di cybersicurezza. In Italia valutazione difficile e carenza di competenze frenano le scelte. 
L&#039;articolo Cybersicurezza: fiducia nei fornitori ai minimi storici proviene da ChannelTech. ]]></description>
<enclosure url="https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2021/01/cybersecurity-cyberattacco-cybercriminali-sicurezza.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 10:00:13 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Cybersicurezza:, fiducia, nei, fornitori, minimi, storici</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://www.channeltech.it/2026/04/01/cybersicurezza-fiducia-nei-fornitori-ai-minimi-storici/" title="Cybersicurezza: fiducia nei fornitori ai minimi storici" rel="nofollow"><img width="740" height="493" src="https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2021/01/cybersecurity-cyberattacco-cybercriminali-sicurezza-740x493.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Cybersicurezza: fiducia nei fornitori ai minimi storici" link_thumbnail="1" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2021/01/cybersecurity-cyberattacco-cybercriminali-sicurezza.jpg 740w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2021/01/cybersecurity-cyberattacco-cybercriminali-sicurezza-326x217.jpg 326w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2021/01/cybersecurity-cyberattacco-cybercriminali-sicurezza-150x100.jpg 150w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2021/01/cybersecurity-cyberattacco-cybercriminali-sicurezza-80x53.jpg 80w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2021/01/cybersecurity-cyberattacco-cybercriminali-sicurezza-330x221.jpg 330w" sizes="auto, (max-width: 740px) 100vw, 740px"></a><p>Secondo il report Cybersecurity Trust Reality 2026 di Sophos, solo il 5% delle aziende si fida dei fornitori di cybersicurezza. In Italia valutazione difficile e carenza di competenze frenano le scelte. <a class="mh-excerpt-more" href="https://www.channeltech.it/2026/04/01/cybersicurezza-fiducia-nei-fornitori-ai-minimi-storici/" title="Cybersicurezza: fiducia nei fornitori ai minimi storici"></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.channeltech.it/2026/04/01/cybersicurezza-fiducia-nei-fornitori-ai-minimi-storici/">Cybersicurezza: fiducia nei fornitori ai minimi storici</a> proviene da <a href="https://www.channeltech.it/">ChannelTech</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Acronis: a Mark Wong la guida dei team per lo sviluppo</title>
<link>https://www.eventi.news/acronis-a-mark-wong-la-guida-dei-team-per-lo-sviluppo</link>
<guid>https://www.eventi.news/acronis-a-mark-wong-la-guida-dei-team-per-lo-sviluppo</guid>
<description><![CDATA[ Acronis nomina Mark Wong nella carica di Chief Corporate &amp; Business Development Officer grazie anche alle sue competenze giuridiche. 
L&#039;articolo Acronis: a Mark Wong la guida dei team per lo sviluppo proviene da ChannelTech. ]]></description>
<enclosure url="https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/Acronis-2026-Mark-Wong-Chief-Corporate-Business-Development-Officer-Acronis.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 10:00:11 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Acronis:, Mark, Wong, guida, dei, team, per, sviluppo</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://www.channeltech.it/2026/04/01/acronis-a-mark-wong-la-guida-dei-team-per-lo-sviluppo/" title="Acronis: a Mark Wong la guida dei team per lo sviluppo" rel="nofollow"><img width="740" height="493" src="https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/Acronis-2026-Mark-Wong-Chief-Corporate-Business-Development-Officer-Acronis.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Acronis" link_thumbnail="1" decoding="async" srcset="https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/Acronis-2026-Mark-Wong-Chief-Corporate-Business-Development-Officer-Acronis.jpg 740w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/Acronis-2026-Mark-Wong-Chief-Corporate-Business-Development-Officer-Acronis-326x217.jpg 326w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/Acronis-2026-Mark-Wong-Chief-Corporate-Business-Development-Officer-Acronis-150x100.jpg 150w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/Acronis-2026-Mark-Wong-Chief-Corporate-Business-Development-Officer-Acronis-80x53.jpg 80w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/Acronis-2026-Mark-Wong-Chief-Corporate-Business-Development-Officer-Acronis-330x221.jpg 330w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px"></a><p>Acronis nomina Mark Wong nella carica di Chief Corporate & Business Development Officer grazie anche alle sue competenze giuridiche. <a class="mh-excerpt-more" href="https://www.channeltech.it/2026/04/01/acronis-a-mark-wong-la-guida-dei-team-per-lo-sviluppo/" title="Acronis: a Mark Wong la guida dei team per lo sviluppo"></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.channeltech.it/2026/04/01/acronis-a-mark-wong-la-guida-dei-team-per-lo-sviluppo/">Acronis: a Mark Wong la guida dei team per lo sviluppo</a> proviene da <a href="https://www.channeltech.it/">ChannelTech</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Barracuda potenzia BarracudaONE e rinnova il Partner Program</title>
<link>https://www.eventi.news/barracuda-potenzia-barracudaone-e-rinnova-il-partner-program</link>
<guid>https://www.eventi.news/barracuda-potenzia-barracudaone-e-rinnova-il-partner-program</guid>
<description><![CDATA[ Barracuda ha deciso alcuni miglioramenti alla sua piattaforma di sicurezza informatica BarracudaONE, oltre al rinnovo del suo Partner Program. 
L&#039;articolo Barracuda potenzia BarracudaONE e rinnova il Partner Program proviene da ChannelTech. ]]></description>
<enclosure url="https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/barracuda-Partner-Program.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 10:00:04 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Barracuda, potenzia, BarracudaONE, rinnova, Partner, Program</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://www.channeltech.it/2026/04/01/barracuda-potenzia-barracudaone-e-rinnova-il-partner-program/" title="Barracuda potenzia BarracudaONE e rinnova il Partner Program" rel="nofollow"><img width="740" height="493" src="https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/barracuda-Partner-Program.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Partner Program" link_thumbnail="1" decoding="async" srcset="https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/barracuda-Partner-Program.jpg 740w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/barracuda-Partner-Program-326x217.jpg 326w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/barracuda-Partner-Program-150x100.jpg 150w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/barracuda-Partner-Program-80x53.jpg 80w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/04/barracuda-Partner-Program-330x221.jpg 330w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px"></a><p>Barracuda ha deciso alcuni miglioramenti alla sua piattaforma di sicurezza informatica BarracudaONE, oltre al rinnovo del suo Partner Program. <a class="mh-excerpt-more" href="https://www.channeltech.it/2026/04/01/barracuda-potenzia-barracudaone-e-rinnova-il-partner-program/" title="Barracuda potenzia BarracudaONE e rinnova il Partner Program"></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.channeltech.it/2026/04/01/barracuda-potenzia-barracudaone-e-rinnova-il-partner-program/">Barracuda potenzia BarracudaONE e rinnova il Partner Program</a> proviene da <a href="https://www.channeltech.it/">ChannelTech</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Business, persone, contesto. Non solo tecnologia per ServiceNow</title>
<link>https://www.eventi.news/business-persone-contesto-non-solo-tecnologia-per-servicenow</link>
<guid>https://www.eventi.news/business-persone-contesto-non-solo-tecnologia-per-servicenow</guid>
<description><![CDATA[ Per Jessica Constantinidis, Innovation officer at ServiceNow, la strategia AI non si basa solo sulla tecnologia ma è necessario considerare persone e contesto. 
L&#039;articolo Business, persone, contesto. Non solo tecnologia per ServiceNow proviene da ChannelTech. ]]></description>
<enclosure url="https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2022/04/business-intelligence.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 10:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Business, persone, contesto., Non, solo, tecnologia, per, ServiceNow</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://www.channeltech.it/2026/04/02/business-persone-contesto-non-solo-tecnologia-per-servicenow/" title="Business, persone, contesto. Non solo tecnologia per ServiceNow" rel="nofollow"><img width="740" height="493" src="https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2022/04/business-intelligence-740x493.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="business intelligence" link_thumbnail="1" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2022/04/business-intelligence.jpg 740w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2022/04/business-intelligence-326x217.jpg 326w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2022/04/business-intelligence-150x100.jpg 150w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2022/04/business-intelligence-80x53.jpg 80w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2022/04/business-intelligence-330x221.jpg 330w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px"></a><p>Per Jessica Constantinidis, Innovation officer at ServiceNow, la strategia AI non si basa solo sulla tecnologia ma è necessario considerare persone e contesto. <a class="mh-excerpt-more" href="https://www.channeltech.it/2026/04/02/business-persone-contesto-non-solo-tecnologia-per-servicenow/" title="Business, persone, contesto. Non solo tecnologia per ServiceNow"></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.channeltech.it/2026/04/02/business-persone-contesto-non-solo-tecnologia-per-servicenow/">Business, persone, contesto. Non solo tecnologia per ServiceNow</a> proviene da <a href="https://www.channeltech.it/">ChannelTech</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Apple chiude falla DarkSword per chi non ha aggiornato a iOS 26</title>
<link>https://www.eventi.news/apple-chiude-falla-darksword-per-chi-non-ha-aggiornato-a-ios-26</link>
<guid>https://www.eventi.news/apple-chiude-falla-darksword-per-chi-non-ha-aggiornato-a-ios-26</guid>
<description><![CDATA[ Apple rilascia iOS 18.7.7 per proteggere iPhone e iPad più vecchi che non hanno aggiornato a iOS 26 dagli attacchi DarkSword. L&#039;update è urgente. ]]></description>
<enclosure url="http://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/apple-chiude-falla-darksword-1060x424.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 09:30:27 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Apple, chiude, falla, DarkSword, per, chi, non, aggiornato, iOS</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Apple</strong> ha rilasciato <strong>iOS 18.7.7</strong> e<strong> iPadOS 18.7.7</strong> per proteggere i milioni di utenti con <strong>dispositivi ancora su iOS 18</strong> dagli<strong> attacchi web di DarkSword</strong>. Per chi ha un iPhone capace di girare iOS 26, ma ha scelto di non aggiornare, magari perché l’interfaccia “liquid glass” non è di suo gradimento, questa patch è pensata per loro.</p>
<h2>Cosa fa DarkSword e perché è pericoloso</h2>
<p><a href="https://www.punto-informatico.it/darksword-exploit-ios-colpisce-milioni-iphone/" target="_blank" rel="noopener">DarkSword</a> è un toolkit di hacking che <strong>può compromettere i dispositivi Apple</strong> con iOS dalla versione 18.4 a quella 18.7, semplicemente visitando un sito web che ospita il codice malevolo, anche siti legittimi che sono stati compromessi. Non serve cliccare su nulla di sospetto o scaricare nulla, basta visitare la pagina sbagliata.</p>
<p>Gli <strong>exploit rubano dati dal dispositivo</strong>: messaggi, cronologia del browser, dati di posizione e criptovalute, caricandoli su un server controllato dagli hacker. <a href="https://www.punto-informatico.it/iphone-non-e-piu-inviolabile-attacchi-hacker-fine-mito/" target="_blank" rel="noopener">Diversi attacchi sono già stati documentati</a> contro utenti in Cina, Malesia, Turchia, Arabia Saudita e Ucraina. E ora che gli strumenti sono pubblici, chiunque può usarli.</p>
<h2>iOS 18.7.7 chiude definitivamente la falla</h2>
<p>Chi ha <strong>iOS 26</strong> era già protetto da settimane. Con l’aggiornamento, anche chi è rimasto su iOS 18 riceve la correzione, sia chi ha dispositivi che non possono eseguire iOS 26, sia chi ha scelto di non aggiornare.</p>
<p>Apple consiglia di attivare gli <strong>aggiornamenti automatici</strong> per ricevere la patch senza intervento manuale. L’azienda ricorda anche che <a href="https://www.punto-informatico.it/apple-lockdown-mode-funziona-nessun-attacco-spyware/" target="_blank" rel="noopener">Lockdown Mode</a>, la funzione di sicurezza opzionale progettata contro gli attacchi spyware, protegge anche contro DarkSword.</p>
<p>Alcuni utenti hanno evitato <strong>iOS 26</strong> per non subire il redesign “liquid glass”, un’interfaccia che ha generato molte lamentele, ma si siano ritrovati esposti a strumenti di hacking. Con <strong>iOS 18.7.7</strong>, Apple offre un compromesso: si resta su iOS 18 se è quello che si desidera davvero, ma almeno si chiude la porta a <strong>DarkSword</strong>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>I migliori prodotti Xiaomi in offerta bomba su Amazon</title>
<link>https://www.eventi.news/i-migliori-prodotti-xiaomi-in-offerta-bomba-su-amazon</link>
<guid>https://www.eventi.news/i-migliori-prodotti-xiaomi-in-offerta-bomba-su-amazon</guid>
<description><![CDATA[ Scopri tutti i migliori prodotti a marchio Xiaomi in offerta bomba su Amazon tra cui smartphone, robot aspirapolvere, tablet e smartwatch. ]]></description>
<enclosure url="http://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/i-migliori-prodotti-xiaomi-in-offerta-bomba-su-amazon-1060x424.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 09:30:27 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>migliori, prodotti, Xiaomi, offerta, bomba, Amazon</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Cosa stai aspettando? <a href="https://www.amazon.it/deals?ref_=nav_cs_gb&discounts-widget=%2522%257B%255C%2522state%255C%2522%253A%257B%255C%2522refinementFilters%255C%2522%253A%257B%255C%2522brands%255C%2522%253A%255B%255C%2522338933%257CXIAOMI%255C%2522%255D%257D%257D%252C%255C%2522version%255C%2522%253A1%257D%2522" rel="nofollow"><strong>Scopri tutti i migliori prodotti a marchio Xiaomi in offerta bomba su Amazon!</strong></a> Troverai non solo smartphone e tablet, ma anche smartwatch, robot aspirapolvere e casse audio. Consegna gratuita e possibilità in alcune promozioni di tasso zero. Le <strong>offerte a tempo</strong> potrebbero terminare da un momento all’altro quindi devi essere molto veloce.</p>
<p>POCO X8 Pro Max, Smartphone 12+256GB, Dimensity 9500s, Batteria 8500mAh (typ), Display AMOLED ultra luminoso, Fotocamera da 50MP con OIS, Blu, Garanzia 2 anni+1 anno extra, Caricatore non incluso <a href="https://www.amazon.it/dp/B07QW6QSCW" rel="nofollow"><strong>a soli 429,90 euro, anche tasso zero!</strong></a></p>
<p>[parse_image link=”https://www.amazon.it/dp/B07QW6QSCW?tag=hdblit-21&linkCode=ogi&th=1&psc=1″ program=”amazon” format_id=”131044″]POCO X8 Pro Max, Smartphone 12+256GB, Dimensity 9500s, Batteria 8500mAh (typ), Display AMOLED ultra luminoso, Fotocamera da 50MP con OIS, Blu, Garanzia 2 anni+1 anno extra, Caricatore non incluso[/parse_image]</p>
<p>[parse_card link=”https://www.amazon.it/dp/B07QW6QSCW?tag=hdblit-21&linkCode=ogi&th=1&psc=1″ program=”amazon” format_id=”4600″]POCO X8 Pro Max, Smartphone 12+256GB, Dimensity 9500s, Batteria 8500mAh (typ), Display AMOLED ultra luminoso, Fotocamera da 50MP con OIS, Blu, Garanzia 2 anni+1 anno extra, Caricatore non incluso[/parse_card]</p>
<p>XIAOMI Robot Vacuum 5 Pro, Aspirazione potente da 20000Pa, evitamento ostacoli con AI, riconoscimento intelligente dello sporco, navigazione laser intelligente dToF con sollevamento automatico <a href="https://www.amazon.it/dp/B0FDVHPBSV" rel="nofollow"><strong>a soli 540,55 euro!</strong></a></p>
<p>[parse_image link=”https://www.amazon.it/dp/B0FDVHPBSV?tag=hdblit-21&linkCode=ogi&th=1&psc=1″ program=”amazon” format_id=”131044″]XIAOMI Robot Vacuum 5 Pro, Aspirazione potente da 20000Pa, evitamento ostacoli con AI, riconoscimento intelligente dello sporco, navigazione laser intelligente dToF con sollevamento automatico[/parse_image]</p>
<p>[parse_card link=”https://www.amazon.it/dp/B0FDVHPBSV?tag=hdblit-21&linkCode=ogi&th=1&psc=1″ program=”amazon” format_id=”4600″]XIAOMI Robot Vacuum 5 Pro, Aspirazione potente da 20000Pa, evitamento ostacoli con AI, riconoscimento intelligente dello sporco, navigazione laser intelligente dToF con sollevamento automatico[/parse_card]</p>
<p>XIAOMI REDMI Pad 2 Pro, 8+256GB, Display 12.1″ 2.5K 120Hz, Batteria 12000mAh (tip), Processore 4nm, Interconnettività Smart, Garanzia 2 anni, Graphite Gray, Caricatore non incluso <a href="https://www.amazon.it/dp/B0FJ8ZPZ6L" rel="nofollow"><strong>a soli 299,90 euro, anche tasso zero!</strong></a></p>
<p>[parse_image link=”https://www.amazon.it/dp/B0FJ8ZPZ6L?tag=hdblit-21&linkCode=ogi&th=1&psc=1″ program=”amazon” format_id=”131044″]XIAOMI REDMI Pad 2 Pro, 8+256GB, Display 12.1″ 2.5K 120Hz, Batteria 12000mAh (tip), Processore 4nm, Interconnettività Smart, Garanzia 2 anni, Graphite Gray, Caricatore non incluso[/parse_image]</p>
<p>[parse_card link=”https://www.amazon.it/dp/B0FJ8ZPZ6L?tag=hdblit-21&linkCode=ogi&th=1&psc=1″ program=”amazon” format_id=”4600″]XIAOMI REDMI Pad 2 Pro, 8+256GB, Display 12.1″ 2.5K 120Hz, Batteria 12000mAh (tip), Processore 4nm, Interconnettività Smart, Garanzia 2 anni, Graphite Gray, Caricatore non incluso[/parse_card]</p>
<p>XIAOMI REDMI Note 15 Pro+ 5G Smartphone – 12+512 GB, 6.83″ AMOLED Display, 1.5 K AMOLED Screen, Snapdragon 7s Gen 4, 200 MP Camera, Nero, incluso Smart Watch <a href="https://www.amazon.it/dp/B0GM6N5XB9" rel="nofollow"><strong>a soli 415 euro!</strong></a></p>
<p>[parse_image link=”https://www.amazon.it/dp/B0GM6N5XB9?tag=hdblit-21&linkCode=ogi&th=1&psc=1″ program=”amazon” format_id=”131044″]XIAOMI REDMI Note 15 Pro+ 5G Smartphone – 12+512 GB, 6.83″ AMOLED Display, 1.5 K AMOLED Screen, Snapdragon 7s Gen 4, 200 MP Camera, Nero, incluso Smart Watch[/parse_image]</p>
<p>[parse_card link=”https://www.amazon.it/dp/B0GM6N5XB9?tag=hdblit-21&linkCode=ogi&th=1&psc=1″ program=”amazon” format_id=”4600″]XIAOMI REDMI Note 15 Pro+ 5G Smartphone – 12+512 GB, 6.83″ AMOLED Display, 1.5 K AMOLED Screen, Snapdragon 7s Gen 4, 200 MP Camera, Nero, incluso Smart Watch[/parse_card]</p>
<p>XIAOMI Watch 2 Smartwatch One Size <a href="https://www.amazon.it/dp/B0DHXJT46D" rel="nofollow"><strong>a soli 158 euro, anche tasso zero!</strong></a></p>
<p>[parse_image link=”https://www.amazon.it/dp/B0DHXJT46D?tag=hdblit-21&linkCode=ogi&th=1&psc=1″ program=”amazon” format_id=”131044″]XIAOMI Watch 2 Smartwatch One Size[/parse_image]</p>
<p>[parse_card link=”https://www.amazon.it/dp/B0DHXJT46D?tag=hdblit-21&linkCode=ogi&th=1&psc=1″ program=”amazon” format_id=”4600″]XIAOMI Watch 2 Smartwatch One Size[/parse_card]</p>
<p>Xiaomi 2.0 Bluetooth Speaker One Size <a href="https://www.amazon.it/dp/B0DBK4RR4C" rel="nofollow"><strong>a soli 32,49 euro!</strong></a></p>
<p>[parse_image link=”https://www.amazon.it/dp/B0DBK4RR4C?tag=hdblit-21&linkCode=ogi&th=1&psc=1″ program=”amazon” format_id=”131044″]Xiaomi 2.0 Bluetooth Speaker One Size[/parse_image]</p>
<p>[parse_card link=”https://www.amazon.it/dp/B0DBK4RR4C?tag=hdblit-21&linkCode=ogi&th=1&psc=1″ program=”amazon” format_id=”4600″]Xiaomi 2.0 Bluetooth Speaker One Size[/parse_card]</p>
<p>Xiaomi 15T, Smartphone 12+512GB, Display da 6,83″ 120Hz, MediaTek Dimensity 8400-Ultra, Obiettivo ottico Leica Summilux da 50MP, 5500mAh, Garanzia 2 Anni, Nero, Caricabatterie non incluso <a href="https://www.amazon.it/dp/B08NB74K3R" rel="nofollow"><strong>a soli 519,90 euro, anche tasso zero!</strong></a></p>
<p>[parse_image link=”https://www.amazon.it/dp/B08NB74K3R?tag=hdblit-21&linkCode=ogi&th=1&psc=1″ program=”amazon” format_id=”131044″]Xiaomi 15T, Smartphone 12+512GB, Display da 6,83″ 120Hz, MediaTek Dimensity 8400-Ultra, Obiettivo ottico Leica Summilux da 50MP, 5500mAh, Garanzia 2 Anni, Nero, Caricabatterie non incluso[/parse_image]</p>
<p>[parse_card link=”https://www.amazon.it/dp/B08NB74K3R?tag=hdblit-21&linkCode=ogi&th=1&psc=1″ program=”amazon” format_id=”4600″]Xiaomi 15T, Smartphone 12+512GB, Display da 6,83″ 120Hz, MediaTek Dimensity 8400-Ultra, Obiettivo ottico Leica Summilux da 50MP, 5500mAh, Garanzia 2 Anni, Nero, Caricabatterie non incluso[/parse_card]</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Windows 11: Task Manager mostra NPU e app isolate in sandbox</title>
<link>https://www.eventi.news/windows-11-task-manager-mostra-npu-e-app-isolate-in-sandbox</link>
<guid>https://www.eventi.news/windows-11-task-manager-mostra-npu-e-app-isolate-in-sandbox</guid>
<description><![CDATA[ Il Task Manager di Windows 11 aggiunge colonne opzionali per monitorare l&#039;utilizzo della NPU e per vedere quali app girano in sandbox AppContainer. ]]></description>
<enclosure url="http://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/task-manager-aggiornato-npu-app-sandbox-1060x424.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 09:30:27 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Windows, 11:, Task, Manager, mostra, NPU, app, isolate, sandbox</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Con la build 26300.8142, <strong>Microsoft</strong> aggiorna il <strong>Task Manager</strong> con delle colonne opzionali per monitorare l’<strong>utilizzo della NPU</strong> (Neural Processing Unit), il chip dedicato all’elaborazione AI presente nei PC Copilot+ e in alcune schede grafiche. Chi è interessato a sapere cosa fa la NPU in un dato momento, adesso può togliersi la curiosità.</p>
<h2>Nuove colonne per la NPU su Task Manager di Windows 11</h2>
<p>Nella scheda Processi del <strong>Task Manager aggiornato</strong>, è possibile aggiungere due nuove colonne: <strong>Utilizzo NPU</strong> e <strong>Motore NPU</strong>. Permettono di ordinare i processi in base al carico sulla NPU, utile quando si lavora con app che sfruttano l’elaborazione AI locale su hardware dedicato e si vuole capire quale app sta effettivamente usando il chip e quanta potenza consuma.</p>
<p>Nella scheda Dettagli, Microsoft aggiunge anche delle colonne per <strong>Memoria NPU Dedicata</strong> e <strong>Memoria NPU Condivisa</strong>, per una visibilità più profonda su come i carichi di lavoro usano le risorse della NPU. Se il proprio sistema ha motori neurali integrati nella GPU, appariranno nella scheda Prestazioni, per avere una visione più completa dell’attività AI del sistema.</p>
<p><strong>Le colonne sono opzionali</strong>, si attivano cliccando con il tasto destro sull’intestazione delle colonne. A chi non interessa la NPU, il Task Manager resta identico a prima.</p>
<h2>App in AppContainer: la colonna Isolamento</h2>
<p>La seconda novità è la <strong>colonna Isolamento</strong>, disponibile nelle schede Processi e Dettagli. Mostra quali app girano in un <strong>AppContainer</strong>, una <strong>modalità sandbox</strong> dove l’app non ha accesso a risorse esterne al proprio contenitore. È un’informazione utile per capire il <strong>livello di sicurezza con cui le app stanno operando</strong> sul proprio sistema.</p>
<p>Sono piccole modifiche, ma importanti. La <strong>NPU</strong> è destinata ad avere un ruolo sempre più centrale nei PC, dall’elaborazione AI locale alla <a href="https://www.punto-informatico.it/windows-crittografia-post-quantistica-cosa-vuol-dire/" target="_blank" rel="noopener">crittografia post-quantistica</a>, e poterla monitorare dal <strong>Task Manager</strong> sarà un vantaggio per gli utenti più esperti.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>6 gadget per smartphone intelligenti e utilissimi in offerta su Amazon Haul</title>
<link>https://www.eventi.news/6-gadget-per-smartphone-intelligenti-e-utilissimi-in-offerta-su-amazon-haul</link>
<guid>https://www.eventi.news/6-gadget-per-smartphone-intelligenti-e-utilissimi-in-offerta-su-amazon-haul</guid>
<description><![CDATA[ Dai un&#039;occhiata a questi 6 gadget per smartphone non solo intelligenti, ma anche utilissimi e in offerta a prezzi stracciati su Amazon Haul. ]]></description>
<enclosure url="http://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/6-gadget-smartphone-intelligenti-utilissimi-offerta-amazon-haul-1060x424.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 09:30:27 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>gadget, per, smartphone, intelligenti, utilissimi, offerta, Amazon, Haul</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Scopri <strong>6 gadget per smartphone intelligenti e utilissimi</strong>. Li trovi in offerta a prezzi stracciati su <strong>Amazon Haul</strong>. Si tratta di una selezione incredibile che mette in luce quanto a volte possiamo perderci del nostro fidato compagno di giornata. Sfruttarlo al massimo in ogni momento e in situazioni specifiche renderà il nostro telefono qualcosa di cui non poterne più fare a meno.</p>
<p>1 supporto per tablet e smartphone, base a spirale rotante a 360 gradi, braccio flessibile per visione a mani libere, scrivania, viaggi, bianco <a href="https://www.amazon.it/dp/B0G3LJNDDF" rel="nofollow"><strong>a soli 3,70 euro!</strong></a></p>
<p>[parse_image link=”https://www.amazon.it/dp/B0G3LJNDDF?tag=hdblit-21&linkCode=ogi&th=1&psc=1″ program=”amazon” format_id=”131044″]1 supporto per tablet e smartphone, base a spirale rotante a 360 gradi, braccio flessibile per visione a mani libere, scrivania, viaggi, bianco[/parse_image]</p>
<p>[parse_card link=”https://www.amazon.it/dp/B0G3LJNDDF?tag=hdblit-21&linkCode=ogi&th=1&psc=1″ program=”amazon” format_id=”4600″]1 supporto per tablet e smartphone, base a spirale rotante a 360 gradi, braccio flessibile per visione a mani libere, scrivania, viaggi, bianco[/parse_card]</p>
<p>Obiettivo CPL per fotocamera da 52 mm, con filtro polarizzatore, compatibile con iPhone, Samsung, riduce i riflessi e i riflessi <a href="https://www.amazon.it/dp/B0F659RYD3" rel="nofollow"><strong>a soli 3,20 euro!</strong></a></p>
<p>[parse_image link=”https://www.amazon.it/dp/B0F659RYD3?tag=hdblit-21&linkCode=ogi&th=1&psc=1″ program=”amazon” format_id=”131044″]Obiettivo CPL per fotocamera da 52 mm, con filtro polarizzatore, compatibile con iPhone, Samsung, riduce i riflessi e i riflessi[/parse_image]</p>
<p>[parse_card link=”https://www.amazon.it/dp/B0F659RYD3?tag=hdblit-21&linkCode=ogi&th=1&psc=1″ program=”amazon” format_id=”4600″]Obiettivo CPL per fotocamera da 52 mm, con filtro polarizzatore, compatibile con iPhone, Samsung, riduce i riflessi e i riflessi[/parse_card]</p>
<p>Teleobiettivo 32X, teleobiettivo HD per cellulare, con clip, attacco per la maggior parte degli smartphone <a href="https://www.amazon.it/dp/B0FH6XXNN6" rel="nofollow"><strong>a soli 5,88 euro!</strong></a></p>
<p>[parse_image link=”https://www.amazon.it/dp/B0FH6XXNN6?tag=hdblit-21&linkCode=ogi&th=1&psc=1″ program=”amazon” format_id=”131044″]Teleobiettivo 32X, teleobiettivo HD per cellulare, con clip, attacco per la maggior parte degli smartphone[/parse_image]</p>
<p>[parse_card link=”https://www.amazon.it/dp/B0FH6XXNN6?tag=hdblit-21&linkCode=ogi&th=1&psc=1″ program=”amazon” format_id=”4600″]Teleobiettivo 32X, teleobiettivo HD per cellulare, con clip, attacco per la maggior parte degli smartphone[/parse_card]</p>
<p>Lente di ingrandimento per smartphone, 30,5 cm, 3D HD, pieghevole, supporto per telefono con angolo regolabile per film e video <a href="https://www.amazon.it/dp/B0G3NSKLDT" rel="nofollow"><strong>a soli 5,88 euro!</strong></a></p>
<p>[parse_image link=”https://www.amazon.it/dp/B0G3NSKLDT?tag=hdblit-21&linkCode=ogi&th=1&psc=1″ program=”amazon” format_id=”131044″]Lente di ingrandimento per smartphone, 30,5 cm, 3D HD, pieghevole, supporto per telefono con angolo regolabile per film e video[/parse_image]</p>
<p>[parse_card link=”https://www.amazon.it/dp/B0G3NSKLDT?tag=hdblit-21&linkCode=ogi&th=1&psc=1″ program=”amazon” format_id=”4600″]Lente di ingrandimento per smartphone, 30,5 cm, 3D HD, pieghevole, supporto per telefono con angolo regolabile per film e video[/parse_card]</p>
<p>Obiettivo grandangolare 0,45X e macro con clip per fotocamera per smartphone, per fotografia, Vlog, compatibile con creatori di contenuti, 1 pezzo (nero) <a href="https://www.amazon.it/dp/B0FK9SCW3V" rel="nofollow"><strong>a soli 4,49 euro!</strong></a></p>
<p>[parse_image link=”https://www.amazon.it/dp/B0FK9SCW3V?tag=hdblit-21&linkCode=ogi&th=1&psc=1″ program=”amazon” format_id=”131044″]Obiettivo grandangolare 0,45X e macro con clip per fotocamera per smartphone, per fotografia, Vlog, compatibile con creatori di contenuti, 1 pezzo (nero)[/parse_image]</p>
<p>[parse_card link=”https://www.amazon.it/dp/B0FK9SCW3V?tag=hdblit-21&linkCode=ogi&th=1&psc=1″ program=”amazon” format_id=”4600″]Obiettivo grandangolare 0,45X e macro con clip per fotocamera per smartphone, per fotografia, Vlog, compatibile con creatori di contenuti, 1 pezzo (nero)[/parse_card]</p>
<p>Supporto regolabile per laptop, supporto magnetico per telefono, staffa di espansione per computer portatile pieghevole compatibile con smartphone <a href="https://www.amazon.it/dp/B0FFT96QRR" rel="nofollow"><strong>a soli 2,40 euro!</strong></a></p>
<p>[parse_image link=”https://www.amazon.it/dp/B0FFT96QRR?tag=hdblit-21&linkCode=ogi&th=1&psc=1″ program=”amazon” format_id=”131044″]Supporto regolabile per laptop, supporto magnetico per telefono, staffa di espansione per computer portatile pieghevole compatibile con smartphone[/parse_image]</p>
<p>[parse_card link=”https://www.amazon.it/dp/B0FFT96QRR?tag=hdblit-21&linkCode=ogi&th=1&psc=1″ program=”amazon” format_id=”4600″]Supporto regolabile per laptop, supporto magnetico per telefono, staffa di espansione per computer portatile pieghevole compatibile con smartphone[/parse_card]</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Apple iPad da 11&amp;quot; con chip A16 e 128GB oggi a un prezzo competitivo</title>
<link>https://www.eventi.news/apple-ipad-da-11-con-chip-a16-e-128gb-oggi-a-un-prezzo-competitivo</link>
<guid>https://www.eventi.news/apple-ipad-da-11-con-chip-a16-e-128gb-oggi-a-un-prezzo-competitivo</guid>
<description><![CDATA[ L&#039;Apple iPad da 11 pollici con chip A16 e 128 GB di memoria interna è in offerta su Amazon a un prezzo competitivo da non farsi scappare. ]]></description>
<enclosure url="http://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/apple-ipad-da-11-con-chip-a16-128gb-oggi-prezzo-competitivo-1060x424.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 09:30:27 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Apple, iPad, 11, con, chip, A16, 128GB, oggi, prezzo, competitivo</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Se fai alla svelta oggi puoi fare un colpaccio acquistando un iPad eccezionale a un prezzo molto conveniente. Dunque vai subito su Amazon prima che l’offerta sparisca e metti nel tuo carrello l’<a href="https://www.amazon.it/dp/B0DZ768LXJ" rel="nofollow"><strong>Apple iPad da 11 pollici a soli 349 euro</strong></a>, invece che 389 euro.</p>
<p>I dispositivi Apple rimangono sempre a prezzi molto stabili e non vanno in sconto molto facilmente per cui anche un <strong>ribasso del 10%</strong> come questo non è per niente male. Potrai <strong>risparmiare 40 euro</strong> sul totale e ottenere un ottimo iPad con display bello grande e luminoso e un’autonomia che ti permetterà di usarlo per tutto il giorno. Inoltre puoi decidere di pagare in <strong>comode rate</strong> con Cofidis, selezionando l’opzione in pagina.</p>
<p>[parse_button link=”https://www.amazon.it/dp/B0DZ768LXJ” program=”Amazon” format_id=”70″]Acquistalo in offerta su Amazon[/parse_button]</p>
<h2>Apple iPad da 11 pollici oggi a un prezzaccio</h2>
<p>Sicuramente in questo momento il rapporto qualità prezzo dell’<strong>Apple iPad da 11 pollici</strong> è molto allettante e per ciò che offre è una delle migliori occasioni nella categoria. Gode di un <strong>display liquid retina</strong> estremamente luminoso e sensibile al tocco. E ha una fotocamera frontale e posteriore da <strong>12 MP</strong> per video e foto in alta definizione.</p>
<p>[parse_image link=”https://www.amazon.it/dp/B0DZ768LXJ?tag=hdblit-21&linkCode=ogi&th=1&psc=1″ program=”amazon” format_id=”131044″]Apple iPad con chip A16: display Liquid Retina da 11”, 128 GB, Wi Fi 6, fotocamera frontale e posteriore da 12MP, Touch ID, autonomia di un giorno intero di batteria — Azzurro[/parse_image]</p>
<p>Grazie al potente <strong>chip A16</strong> di Apple potrai svolgere tutti i lavori che desideri senza problemi e addirittura giocare agli ultimi titoli senza sacrificare la grafica e le prestazioni. Questa è la versione con la tecnologia <strong>WiFi 6</strong> per collegarti a internet in modo rapido ed è compatibile con la Apple Pencil (USB-C) e con la Magic Keyboard Folio. Ha il <strong>touch ID</strong> integrato nel tasto superiore, garantendo quindi una cornice più sottile e un design accattivante.</p>
<p>[parse_button link=”https://www.amazon.it/dp/B0DZ768LXJ” program=”Amazon” format_id=”70″]Acquistalo in offerta su Amazon[/parse_button]</p>
<p>Queste sono soltanto alcune delle straordinarie caratteristiche di cui potrai avvalerti senza spendere un mucchio di soldi. Quindi vai immediatamente su Amazon e acquista il tuo <a href="https://www.amazon.it/dp/B0DZ768LXJ" rel="nofollow"><strong>Apple iPad da 11 pollici a soli 349 euro</strong></a>, invece che 389 euro. Se ti stai chiedendo quanto costi la spedizione sappi che non pagherai nulla se sei iscritto ad Amazon Prime. Dunque se non sei ancora abbonato fallo adesso <a href="https://www.amazon.it/amazonprime?_encoding=UTF8&primeCampaignId=prime_assoc_ft" rel="nofollow">cliccando qui</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Foto da paparazzo e ricarica lampo: Xiaomi 15T Pro in offerta su Amazon</title>
<link>https://www.eventi.news/foto-da-paparazzo-e-ricarica-lampo-xiaomi-15t-pro-in-offerta-su-amazon</link>
<guid>https://www.eventi.news/foto-da-paparazzo-e-ricarica-lampo-xiaomi-15t-pro-in-offerta-su-amazon</guid>
<description><![CDATA[ Il mitico Xiaomi 15T Pro offre lenti professionali per foto bellissime, una ricarica iper veloce e ora è in sconto di oltre 200€ su Amazon. ]]></description>
<enclosure url="http://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/foto-da-paparazzo-ricarica-lampo-xiaomi-15t-pro-offerta-amazon-1060x424.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 09:30:27 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Foto, paparazzo, ricarica, lampo:, Xiaomi, 15T, Pro, offerta, Amazon</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Tieniti forte perché ti stiamo segnalando una promozione che scadrà sicuramente a breve e sarebbe davvero un peccato perderla. Se fai veloce puoi mettere nel tuo carrello il magnifico <a href="https://www.amazon.it/dp/B08N9SZV3D" rel="nofollow"><strong>Xiaomi 15T Pro a 699 euro</strong></a>, invece che 899,90 euro.</p>
<p>Come puoi vedere siamo davanti a uno <strong>sconto del 22%</strong> che ti permette di <strong>risparmiare più di 200 euro</strong> sul totale e porta il prezzo vicinissimo al minimo storico. Questo è uno smartphone dalle prestazioni straordinarie che garantisce foto strabilianti e che ti permetterà di ricaricarlo in tempo record. Puoi anche pagarlo in comode <strong>rate a tasso zero</strong> con Cofidis, selezionando l’opzione visibile in pagina.</p>
<p>[parse_button link=”https://www.amazon.it/dp/B08N9SZV3D” program=”Amazon” format_id=”70″]Acquistalo in offerta su Amazon[/parse_button]</p>
<h2>Xiaomi 15T Pro è un best buy nella fascia alta</h2>
<p><strong>Xiaomi 15T Pro</strong> è uno smartphone top di gamma che garantisce prestazioni straordinarie e non farai nessun sacrificio, dunque a questo prezzo è sicuramente un best buy. La cosa che sicuramente spicca sono le <strong>lenti Leica Summilux</strong> professionali che garantiscono foto straordinarie. E poi ha una capacità della batteria da <strong>5.500 mAh</strong> con ricarica cablata rapidissima da 90 W e <strong>ricarica wireless da 50 W.</strong></p>
<p>[parse_image link=”https://www.amazon.it/dp/B08N9SZV3D?tag=hdblit-21&linkCode=ogi&th=1&psc=1″ program=”amazon” format_id=”131044″]XIAOMI 15T Pro, Smartphone 12+512GB, Display Eye-care da 6,83″ 144Hz, MediaTek Dimensity 9400+, Teleobiettivo Leica 5x Pro da 50MP, 5500mAh, Garanzia 2 Anni, Marrone Moka, Caricabatterie non incluso[/parse_image]</p>
<p>Gode di un ottimo <strong>display AMOLED da 6,83 pollici</strong> con refresh rate veloce fino a <strong>144 Hz</strong> e luminosità di picco da 3200 nit. Non è leggerissimo, con il suo peso da 210 grammi e uno spessore di 8 mm, ma garantisce un’ottima robustezza e la certificazione <strong>IP68</strong> per resistenza all’acqua e alla polvere. Inoltre troviamo a bordo il potente processore <strong>MediaTek Dimensity 9400+</strong> supportato da 12 GB di RAM e da una memoria interna generosa da <strong>512 GB</strong>.</p>
<p>[parse_button link=”https://www.amazon.it/dp/B08N9SZV3D” program=”Amazon” format_id=”70″]Acquistalo in offerta su Amazon[/parse_button]</p>
<p>Sicuramente una delle migliori promozioni di oggi nella categoria. Quindi non fare tardi rischiando di perderla. Dirigiti all’istante su Amazon e acquista il tuo <a href="https://www.amazon.it/dp/B08N9SZV3D" rel="nofollow"><strong>Xiaomi 15T Pro a 699 euro</strong></a>, invece che 899,90 euro. Ti ricordo che se sei iscritto ai servizi Prime lo riceverai a casa in pochi giorni e senza costi aggiuntivi. Se non sei ancora abbonato fallo subito <a href="https://www.amazon.it/amazonprime?_encoding=UTF8&primeCampaignId=prime_assoc_ft" rel="nofollow">cliccando qui</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Samsung Galaxy A56 da 256GB è il migliore mid range e ora è in sconto di 226€</title>
<link>https://www.eventi.news/samsung-galaxy-a56-da-256gb-e-il-migliore-mid-range-e-ora-e-in-sconto-di-226</link>
<guid>https://www.eventi.news/samsung-galaxy-a56-da-256gb-e-il-migliore-mid-range-e-ora-e-in-sconto-di-226</guid>
<description><![CDATA[ Goditi lo sconto di 226 euro e portati a casa il fantastico Samsung Galaxy A56 nella versione da 256 GB, sicuramente il migliore mid range. ]]></description>
<enclosure url="http://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/samsung-galaxy-a56-256gb-migliore-mid-range-ora-sconto-226e-1060x424.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 09:30:27 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Samsung, Galaxy, A56, 256GB, migliore, mid, range, ora, sconto, 226€</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Devi acquistare un nuovo smartphone ma non vuoi spendere un capitale? Hai provato a guardare qualche promozione ma non sei riuscito ancora a trovare quella giusta per te? Allora approfitta di questa che ti stiamo segnalando. Vai subito su eBay e metti nel tuo carrello il <a href="https://www.ebay.it/itm/317693153308" rel="nofollow"><strong>Samsung Galaxy A56 a soli 323 euro</strong></a>, anziché 549 euro.</p>
<p>Il prezzo di listino non viene segnalato su eBay ma lo puoi vedere sullo store ufficiale di Samsung ed è poi quello che ti abbiamo scritto sopra. Dunque oggi puoi <strong>risparmiare 226 euro</strong> sul totale e fai un colpaccio. Potrai anche dilazionare il pagamento in 3 <strong>rate da 107,67 euro a interessi zero</strong> con Klarna.</p>
<p>[parse_button link=”https://www.ebay.it/itm/317693153308″ program=”eBay” format_id=”70″]Acquistalo in offerta su eBay[/parse_button]</p>
<h2>Samsung Galaxy A56 a questa cifra non rivali</h2>
<p>Possiamo dire sicuramente che il <strong>Samsung Galaxy A56</strong> a questo prezzo non ha rivali ed ecco perché non devi fartelo scappare. Si presenta con un design robusto e leggero. Ha infatti la certificazione di grado <strong>IP67,</strong> un peso di soli 198 grammi e uno spessore di 7,4 mm. È dotato di una generoso <strong>display Super AMOLED da 6,7 pollici</strong> con frequenza di aggiornamento fino a <strong>120 Hz</strong>.</p>
<p>[parse_image link=”https://www.ebay.it/itm/317693153308?mkevt=1&toolid=10001&mkcid=1&mkrid=724-53478-19255-0&siteid=101&campid=%7Bcampaign-id%7D&customid=booBLZTRKood&var=0″ program=”eBay” format_id=”131045″]Samsung Galaxy A56 256GB Grafite – Nuovo – Garanzia 24 Mesi – Originale[/parse_image]</p>
<p>C’è il processore <strong>Exynos 1580</strong> con 8 GB di RAM, il sistema operativo <strong>Android 15</strong> con interfaccia ONE UI 7 e ben <strong>256 GB di memoria interna.</strong> Ha una tripla fotocamera con sensore principale da <strong>50 MP</strong> e OIS, ultra grandangolare da 12 MP, macro da 5 MP e fotocamera frontale da 12 MP. È compatibile con le <strong>eSIM</strong> e possiede una batteria da <strong>5000 mAh</strong> dotata di ricarica velocissima da<strong> 45 W</strong> per riaverlo completamente carico in appena un’ora.</p>
<p>[parse_button link=”https://www.ebay.it/itm/317693153308″ program=”eBay” format_id=”70″]Acquistalo in offerta su eBay[/parse_button]</p>
<p>Non tardare perché ovviamente una promozione del genere non è possibile che duri a lungo e sarebbe un peccato perderla. Quindi prima che tutto finisca vai su eBay e acquista il tuo <a href="https://www.ebay.it/itm/317693153308" rel="nofollow"><strong>Samsung Galaxy A56 a soli 323 euro</strong></a>, anziché 549 euro. Concludi l’ordine adesso e lo riceverai a casa tua in pochi giorni senza pagare la spedizione.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Il Mouse Gaming MMG non costa niente su Amazon: ora a soli 5€</title>
<link>https://www.eventi.news/il-mouse-gaming-mmg-non-costa-niente-su-amazon-ora-a-soli-5</link>
<guid>https://www.eventi.news/il-mouse-gaming-mmg-non-costa-niente-su-amazon-ora-a-soli-5</guid>
<description><![CDATA[ Oggi il Mouse da Gaming MMG non costa niente su Amazon: acquistalo immediatamente a soli 5€ prima che gli ultimi pezzi finiscano subito. ]]></description>
<enclosure url="http://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/mouse-gaming-mmg-non-costa-niente-amazon-ora-soli-5-euro-1060x424.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 09:30:27 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Mouse, Gaming, MMG, non, costa, niente, Amazon:, ora, soli, 5€</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Diventa un gamer professionale con uno dei dispositivi più amati di sempre per la sua ottima qualità a un prezzo super competitivo. Oggi, grazie a un’<strong>offerta a tempo di Amazon</strong> super conveniente, lo acquisti ancora a meno. Stiamo parlando del <strong>Mouse da Gaming MMG</strong>, super compatto e reattivo. <a href="https://www.amazon.it/dp/B08N6RQB7T" rel="nofollow"><strong>Aggiungilo al carrello a soli 5,87 euro</strong></a>, invece di 12,34 euro (prezzo più basso negli ultimi 30 giorni).</p>
<p>[parse_button link=”https://www.amazon.it/dp/B08N6RQB7T” program=”Amazon” format_id=”70″]Acquista il Mouse Mars Gaming[/parse_button]</p>
<p>Partiamo dal design. Super compatto, offre un’<strong>ergonomicità perfetta</strong> per i gamer più esigenti. <strong>Sta in una mano</strong> e questo permette a chiunque, anche chi ha le mani più piccole, di affrontare lunghe sessioni di gioco senza affaticare il polso. Inoltre, grazie al sistema di illuminazione a LED con effetto <strong>RGB Flow</strong> dinamico e automatico regala un’estetica speciale al tuo desktop.</p>
<p>[parse_card link=”https://www.amazon.it/dp/B08N6RQB7T?tag=hdblit-21&linkCode=ogi&th=1&psc=1″ program=”amazon” format_id=”4600″]Mars Gaming MMG, Mouse Gaming Compatto 3200 DPI RGB Flow, Switch Meccanici HUANO, Design Leggero Antiscivolo, 6 Pulsanti, Windows/Linux/Mac/PS4/PS5/XBOX ONE/XBOX SERIES X-S, Bianco[/parse_card]</p>
<p>Il <strong>sensore ottico a 3200 DPI</strong> assicura una precisione assoluta durante il gameplay e ti permette di regolare precisione e rapidità in base alle tue necessità tramite il pulsante <strong>on-the-fly toggle</strong>, anche mentre stai giocando. Potrai scegliere tra 4 intervalli predefiniti: 800, 1200, 1600 o 3200 DPI. Niente male vero? Allora non perdere questa occasione, soprattutto a questo prezzo così competitivo e al dir poco assurdo per quanto è basso.</p>
<p>[parse_image link=”https://www.amazon.it/dp/B08N6RQB7T?tag=hdblit-21&linkCode=ogi&th=1&psc=1″ program=”amazon” format_id=”131044″]Mars Gaming MMG, Mouse Gaming Compatto 3200 DPI RGB Flow, Switch Meccanici HUANO, Design Leggero Antiscivolo, 6 Pulsanti, Windows/Linux/Mac/PS4/PS5/XBOX ONE/XBOX SERIES X-S, Bianco[/parse_image]</p>
<p>[parse_button link=”https://www.amazon.it/dp/B08N6RQB7T” program=”Amazon” format_id=”70″]Acquista il Mouse Mars Gaming[/parse_button]</p>
<p>Grazie ai <strong>6 pulsanti programmabili</strong> raggiungere obiettivi e superare record con questo gioiellino è un gioco da ragazzi. Il <strong>cavo anti-groviglio</strong> garantisce la massima reattività, eliminando fastidiosi ritardi che possono esserci con la tecnologia Bluetooth o Wireless. Inoltre, è compatibile con i sistemi operativi più diffusi e le console più amate. <a href="https://www.amazon.it/dp/B08N6RQB7T" rel="nofollow"><strong>Acquista ora il Mouse Mars Gaming a soli 5,87 euro su Amazon!</strong></a></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>La carta di credito a canone zero ideale per l&amp;apos;estate 2026 è quella di TF Bank</title>
<link>https://www.eventi.news/la-carta-di-credito-a-canone-zero-ideale-per-lestate-2026-e-quella-di-tf-bank</link>
<guid>https://www.eventi.news/la-carta-di-credito-a-canone-zero-ideale-per-lestate-2026-e-quella-di-tf-bank</guid>
<description><![CDATA[ Alla scoperta di TF Mastercard Gold, con assicurazione di viaggio gratuita e zero commissioni sugli acquisti in valuta estera. ]]></description>
<enclosure url="http://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/carta-di-credito-tf-bank-1060x424.jpeg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 09:30:27 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>carta, credito, canone, zero, ideale, per, lestate, 2026, quella, Bank</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Nessuna commissione annuale, assicurazione di viaggio gratuita e nessuna commissione sui cambi: quelli appena elencati sono i principali punti di forza della carta di credito [affiliate_link link_id=”4841″]TF Mastercard Gold di TF Bank[/affiliate_link], una delle migliori scelte in assoluto per quanti hanno la necessità di una carta per la prossima estate.</p>
<p>Gli utenti che richiedono la carta di credito della banca svedese TF Bank ottengono l’a<strong>pprovazione nel giro di pochi minuti</strong>, tra l’altro senza la necessità di aprire un nuovo conto corrente. Concetto di <strong>semplicità</strong> che si estende anche all’utilizzo, grazie all’applicazione TF Mobile App che offre una gestione completa della carta.</p>
<p>[affiliate_button link_id=”4841″ format_id=”53″]Pagina richiesta TF Mastercard Gold[/affiliate_button]</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" width="640" height="550" class="alignnone size-full wp-image-737905" src="https://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/tf-mastercard-gold-carta-di-credito.jpg" alt="tf mastercard gold carta di credito"></p>
<h2>I vantaggi di TF Mastercard Gold per i viaggiatori</h2>
<p>Al di là dell’assenza di commissioni, la carta di credito Mastercard di TF Bank offre diversi altri vantaggi alle persone che amano viaggiare all’estero. Il primo è l’<strong>assicurazione di viaggio completa</strong> valida in tutto il mondo: include la copertura per infortuni, malattia e annullamento viaggio fino a 3.000 euro, oltre al rimborso per bagagli smarriti fino a 2.500 euro.</p>
<p>Un altro vantaggio è l’<strong>assenza di costi extra quando si utilizza la carta al di fuori dell’Italia e dell’Unione europea</strong>, per un risparmio di denaro considerevole durante una o più vacanze all’estero nell’arco dello stesso anno. Lo stesso discorso vale per l’<strong>assenza di commissione sui cambi</strong>, ulteriore aiuto per tutti gli appassionati di viaggi in giro per il mondo.</p>
<p>Per ottenere la TF Mastercard Gold è sufficiente collegarsi alla pagina dedicata di TF Bank e compilare il modulo di richiesta condividendo le proprie informazioni personali. La procedura è interamente digitale e richiede meno di cinque minuti del proprio tempo libero: al termine l’utente dovrà firmare il contratto, collegare la carta all’app e aggiungerla al proprio portafoglio, così da poterla usare fin da subito grazie a un’attivazione di fatto immediata.</p>
<p>[affiliate_button link_id=”4841″ format_id=”53″]Pagina richiesta TF Mastercard Gold[/affiliate_button]</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>AI nel Centralino Cloud: perché molte aziende la usano male (e cosa fa MyCentralino)</title>
<link>https://www.eventi.news/ai-nel-centralino-cloud-perche-molte-aziende-la-usano-male-e-cosa-fa-mycentralino</link>
<guid>https://www.eventi.news/ai-nel-centralino-cloud-perche-molte-aziende-la-usano-male-e-cosa-fa-mycentralino</guid>
<description><![CDATA[ MyCentralino mostra come integrare l&#039;AI per migliorare il servizio clienti, ridurre le chiamate perse e trasformare ogni contatto in un&#039;opportunità. ]]></description>
<enclosure url="http://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/03/MyCentralino-1060x424.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 09:30:27 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>nel, Centralino, Cloud:, perché, molte, aziende, usano, male, cosa, MyCentralino</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Le imprese che riescono a gestire in modo efficiente <strong>chiamate</strong>, <strong>messaggi</strong> e interazioni con i <strong>clienti</strong> ottengono un vantaggio competitivo concreto, non solo in termini di produttività, ma anche di qualità percepita del servizio. In questo scenario, le soluzioni di [branded_content po_number=”MT127″ program_code=”myce” format_id=”54″ link=”https://www.mycentralino.com/centralino-in-cloud/”]centralino cloud[/branded_content] stanno evolvendo rapidamente, integrando funzionalità avanzate che vanno ben oltre la telefonia tradizionale.</p>
<p>L’<strong>intelligenza artificiale</strong> (AI) rappresenta il fattore più dirompente di questa trasformazione, ma a una condizione: deve essere implementata in modo efficace e integrata nei processi aziendali.</p>
<p>Non basta introdurre strumenti basati su AI, è necessario che questi siano in grado di gestire realmente le interazioni, automatizzare i flussi e supportare il lavoro operativo. [branded_content po_number=”MT127″ program_code=”myce” format_id=”54″ link=”https://www.mycentralino.com/”]MyCentralino[/branded_content] offre una soluzione che utilizza l’AI come vero acceleratore nella gestione delle relazioni con i clienti.</p>
<h2>MyCentralino: dalla telefonia tradizionale a una piattaforma integrata</h2>
<p>Per anni, il centralino è stato considerato un’infrastruttura tecnica necessaria ma limitata: gestione delle chiamate, trasferimenti, segreteria. Oggi, invece, si sta affermando un modello completamente diverso, in cui la <strong>comunicazione aziendale</strong> tende verso un ecosistema unificato.</p>
<p>Soluzioni come [branded_content po_number=”MT127″ program_code=”myce” format_id=”54″ link=”https://www.mycentralino.com/”]MyCentralino[/branded_content] incarnano questa evoluzione. Non si tratta semplicemente di un <strong>centralino VoIP</strong>, ma di una piattaforma che integra:</p>
<ul>
<li><strong>gestione delle chiamate</strong> in entrata e in uscita;</li>
<li><strong>messaggistica aziendale</strong> (incluso WhatsApp Business);</li>
<li><strong>videochiamate</strong> e app mobile;</li>
<li>integrazioni con <strong>CRM</strong> e strumenti esterni;</li>
<li><strong>automazioni</strong> basate su AI.</li>
</ul>
<p>Una simile convergenza consente di centralizzare i flussi comunicativi, eliminando frammentazioni che spesso rallentano i processi aziendali.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-737325 size-full" src="https://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/03/centralino-cloud.jpg" alt="Centralino cloud MyCentralino" width="1108" height="652" srcset="https://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/03/centralino-cloud.jpg 1108w, https://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/03/centralino-cloud-768x452.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1108px) 100vw, 1108px"></p>
<h2>Il ruolo dell’AI: da supporto operativo a leva strategica</h2>
<p>L’esclusivo modulo [branded_content po_number=”MT127″ program_code=”myce” format_id=”54″ link=”https://www.mycentralino.com/receptionist-ai/”]AI Receptionist[/branded_content] integrato in MyCentralino introduce una logica completamente nuova.</p>
<p>Non si limita a rispondere alle chiamate, ma è in grado di <strong>comprendere le richieste</strong> degli utenti, smistare le chiamate in modo intelligente, gestire le interazioni quando il team non è disponibile, trascrivere automaticamente le conversazioni, generare riassunti e analisi del <em>sentiment</em>. Ogni chiamata diventa così una fonte di <strong>dati strutturati</strong>, utili non solo per l’operatività quotidiana, ma anche per assumere decisioni strategiche.</p>
<p>La possibilità di <strong>registrare</strong>, <strong>trascrivere</strong> e <strong>analizzare</strong> automaticamente le chiamate permette di [branded_content po_number=”MT127″ program_code=”myce” format_id=”54″ link=”https://www.mycentralino.com/analisi-chiamate-ai/”]monitorare in modo continuo il livello di servizio offerto[/branded_content].</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-737324 size-full" src="https://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/03/analisi-chiamate-AI.jpg" alt="Analisi chiamate AI centralino cloud" width="1119" height="775" srcset="https://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/03/analisi-chiamate-AI.jpg 1119w, https://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/03/analisi-chiamate-AI-768x532.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1119px) 100vw, 1119px"></p>
<p>Non si tratta solo di archiviazione, ma di un vero strumento di miglioramento: le aziende possono individuare criticità ricorrenti, ottimizzare gli schemi di vendita e formare il personale sulla base di dati concreti.</p>
<p>MyCentralino mette a disposizione anche più <strong>agenti specializzati</strong>, ciascuno configurato per svolgere funzioni specifiche: dalla gestione degli appuntamenti allo smistamento delle richieste, fino all’invio automatico di notifiche o riassunti delle conversazioni. È così possibile replicare digitalmente una vera organizzazione di <em>front office</em>, con flussi ottimizzati e altamente personalizzabili.</p>
<p>Le funzionalità di registrazione e analisi delle chiamate sono progettate nel rispetto della <strong>normativa europea</strong> sulla protezione dei dati (GDPR), garantendo un utilizzo conforme anche in contesti aziendali sensibili.</p>
<h2>Efficienza operativa e gestione delle chiamate migliorata</h2>
<p>Uno dei problemi più diffusi nelle aziende riguarda la gestione inefficiente delle chiamate: attese troppo lunghe, richieste smarrite, difficoltà nel monitorare le performance del servizio clienti.</p>
<p>L’integrazione di strumenti come <strong>IVR avanzato</strong> (<em>Interactive Voice Response</em>, un sistema telefonico automatico che interagisce con i chiamanti, guidandoli attraverso un menu vocale tramite tastiera a toni), code intelligenti e reportistica dettagliata, consente di intervenire direttamente sulle criticità storiche.</p>
<p>In particolare, [branded_content po_number=”MT127″ program_code=”myce” format_id=”54″ link=”https://www.mycentralino.com/”]MyCentralino[/branded_content] si fa carico dello <strong>smistamento automatico</strong> riducendo il carico manuale; le <strong>code intelligenti</strong> distribuiscono le chiamate in modo equilibrato; le statistiche permettono di identificare eventuali colli di bottiglia.</p>
<p>Il risultato è una <strong>riduzione</strong> significativa delle <strong>chiamate perse</strong> e un miglioramento dell’esperienza utenti, elementi che incidono direttamente sulla percezione del brand.</p>
<p>Un aspetto sempre più rilevante riguarda la possibilità di gestire le comunicazioni aziendali anche <strong>fuori dall’ufficio</strong>. Grazie all’accesso via Web e app mobile, MyCentralino consente ai team di rispondere alle chiamate, consultare lo storico e interagire con i clienti da qualsiasi luogo. Tale approccio rende il centralino uno strumento realmente flessibile, adatto a <strong>modelli </strong>di<strong> lavoro ibridi</strong> o completamente <strong>distribuiti</strong>.</p>
<h2>Recupero delle chiamate perse (WhatsApp)</h2>
<p>Anche le chiamate non gestite in tempo reale possono essere recuperate attraverso logiche di <strong>follow-up automatico</strong>.</p>
<p>Ad esempio, è possibile configurare MyCentralino affinché invii un <strong>messaggio</strong> su <strong>WhatsApp</strong> al chiamante per confermare la ricezione della richiesta e mantenere attivo il contatto. Anche in questo modo, una chiamata persa può trasformarsi in una potenziale opportunità commerciale, rendendo palese un’attenzione particolare alle esigenze della clientela.</p>
<p>Per [branded_content po_number=”MT127″ program_code=”myce” format_id=”54″ link=”https://www.mycentralino.com/whatsapp-business/”]utilizzare il modulo WhatsApp[/branded_content] è semplicemente necessario disporre di un account <strong>WhatsApp Business</strong> attivo, associato al numero da integrare con il centralino cloud.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-737839 size-full" title="MyCentralino" src="https://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/03/ultima-foto.png" alt="MyCentralino" width="1004" height="638" srcset="https://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/03/ultima-foto.png 1004w, https://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/03/ultima-foto-768x488.png 768w, https://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/03/ultima-foto-136x85.png 136w" sizes="auto, (max-width: 1004px) 100vw, 1004px"></p>
<p> </p>
<h2>Integrazione e flessibilità: un requisito imprescindibile</h2>
<p>Tra i fiori all’occhiello di [branded_content po_number=”MT127″ program_code=”myce” format_id=”54″ link=”https://www.mycentralino.com/”]MyCentralino[/branded_content] vi è la capacità del centralino di integrarsi con l’<strong>infrastruttura digitale esistente</strong> in azienda. CRM, strumenti di automazione, piattaforme di marketing: ogni imprese utilizza un insieme di software che devono dialogare senza barriere.</p>
<p>MyCentralino si distingue proprio per la sua apertura: le <strong>integrazioni native</strong> e le <strong>API</strong> dedicate consentono di collegare facilmente il sistema ad altri strumenti. In questo modo si può scongiurare la creazione di silos informativi e orchestrare una gestione dei dati ottimizzata.</p>
<p>Oltre alla gestione delle chiamate, MyCentralino introduce logiche di <strong>automazione</strong> che riducono drasticamente le <strong>attività ripetitive</strong>. Dallo smistamento automatico delle richieste alla gestione delle <strong>risposte fuori orario</strong>, molte operazioni possono essere eseguite senza intervento umano. I team possono così spostare l’attenzione su attività a maggiore valore, migliorando al tempo stesso la <strong>rapidità</strong> di <strong>risposta</strong>.</p>
<h2>Accessibilità e modello economico</h2>
<p>Un elemento rilevante riguarda anche l’<strong>accessibilità economica</strong>: il modello SaaS (<em>Software-as-a-Service</em>) adottato da MyCentralino riduce significativamente le barriere di ingresso.</p>
<p>Con un costo a partire da circa <strong>24,90 € al mese</strong>, senza spese di attivazione e con possibilità di disdetta flessibile, anche realtà di piccole e medie dimensioni possono accedere a strumenti evoluti.</p>
<p>La possibilità di [branded_content po_number=”MT127″ program_code=”myce” format_id=”54″ link=”https://www.mycentralino.com/prenota-una-call/?tab=calendar&type=commercial”]attivare una prova gratuita senza impegno[/branded_content] consente di valutare concretamente l’impatto della piattaforma sul proprio business, prima di passare eventualmente all’adozione definitiva.</p>
<p>Da rimarcare il fatto che MyCentralino è una soluzione sviluppata in <strong>Italia</strong>, con un supporto clienti interamente basato sul nostro Paese. I responsabili aziendali possono così contare sulla massima qualità dell’<strong>assistenza</strong>, su riscontri rapidi ed efficaci, senza barriere linguistiche o fusi orari da tenere in considerazione.</p>
<p>La <strong>flessibilità</strong> della piattaforma rende MyCentralino adatto a diverse tipologie di aziende: dalle PMI che vogliono strutturare il proprio servizio clienti, fino a realtà più complesse che necessitano di automazioni avanzate e integrazione con sistemi esistenti. In entrambi i casi, il beneficio principale rimane lo stesso: maggiore controllo sulle comunicazioni e migliore esperienza per il cliente finale.</p>
<h2>Un nuovo standard per la comunicazione aziendale</h2>
<p>L’evoluzione della <strong>comunicazione aziendale</strong> non è più una prospettiva futura, ma una realtà che una soluzione come [branded_content po_number=”MT127″ program_code=”myce” format_id=”54″ link=”https://www.mycentralino.com/”]MyCentralino[/branded_content] è già in grado di assicurare.</p>
<p>L’integrazione tra VoIP, AI e strumenti di analisi sta ridefinendo il ruolo del centralino, trasformandolo in una piattaforma che ricopre un ruolo da protagonista nella gestione delle relazioni con i clienti.</p>
<p>MyCentralino rappresenta un esempio concreto di come <strong>tecnologie avanzate</strong> e <strong>semplicità d’uso</strong> possano convivere, offrendo alle aziende uno strumento capace di migliorare l’efficienza operativa e, allo stesso tempo, elevare la qualità del servizio. A fronte di costi davvero contenuti.</p>
<p>Il cambio di passo introdotto da MyCentralino è evidente: non si tratta solo di rispondere alle chiamate, ma di comprendere, analizzare e ottimizzare ogni interazione. È proprio in questa capacità di <strong>trasformare la comunicazione in valore</strong> che si gioca la competitività delle imprese italiane.</p>
<p>In ambito business, la rapidità e la qualità delle risposte fanno la differenza: strumenti come MyCentralino permettono di trasformare ogni interazione in un’opportunità. Non solo per gestire meglio le comunicazioni, ma per costruire relazioni più efficaci e durature con i clienti.</p>
<h6>In collaborazione con MyCentralino</h6>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Artemis II, il significato del viaggio di Victor Glover oltre la luna</title>
<link>https://www.eventi.news/artemis-ii-il-significato-del-viaggio-di-victor-glover-oltre-la-luna</link>
<guid>https://www.eventi.news/artemis-ii-il-significato-del-viaggio-di-victor-glover-oltre-la-luna</guid>
<description><![CDATA[ Il pilota di Artemis II Victor Glover porta con sé la consapevolezza delle ingiustizie razziali nella conquista spaziale. Si torna sulla luna. ]]></description>
<enclosure url="http://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/victor-glover-ritorno-luna-artemis-2-1060x424.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 09:30:27 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Artemis, II, significato, del, viaggio, Victor, Glover, oltre, luna</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ogni lunedì mattina, mentre guidava verso il Johnson Space Center di Houston, l’<strong>astronauta Victor Glover</strong> ascoltava lo stesso brano: “<strong>Whitey on the Moon</strong>” di <strong>Gil Scott-Heron</strong>. Un poema parlato del 1970, l’America nera che guarda l’America bianca festeggiare la Luna mentre nei quartieri non arriva nemmeno l’acqua calda.</p>
<p>Il 2 aprile 2026 alle 00:36 ora italiana Glover è partito per la Luna a bordo della <strong>missione Artemis II</strong>. È il primo uomo di colore a volare verso il nostro satellite. E avrà quel canto in testa.</p>
<h2>Dalla poesia alla Luna: Victor Glover e il significato profondo di Artemis II</h2>
<p>Dopo ben 53 anni l’uomo torna sulla luna. <strong>Christina Koch è la prima donna</strong> a effettuare un volo lunare. <strong>Victor Glover il primo uomo nero</strong>. Traguardi che erano semplicemente impensabili durante le missioni Apollo, in un’America ancora segnata dalla segregazione razziale.</p>
<p>Glover ha raccontato nel 2023, appena selezionato per <strong>Artemis II</strong>, perché ascolta quel poema ogni settimana. <q>Quel brano mi riporta a un tempo in cui quella comunità non si sentiva ascoltata</q>, ha spiegato. <q>È un promemoria potente: esistono molte più storie, molte più voci, oltre a quelle di chi applaude sempre la <strong>NASA</strong>. E noi siamo qui anche per loro.</q>, aggiunge.</p>
<p></p>
<p>Glover, cresciuto a Pomona in California, non vuole dimenticare da dove viene. <q>Non ho mai avuto il privilegio di ignorare questa prospettiva: è parte della mia vita. Sono un uomo nero in America</q>, ha detto. <q>Un’America che oggi mi porta nello spazio, ma che durante la guerra di Corea ha impedito a mio nonno, nonostante fosse arruolato, di volare. È un Paese pieno di contraddizioni.</q></p>
<p>Ed è vero, non esiste forse un Paese più complesso dell’America. Eppure, oggi un uomo nero sta viaggiando verso la <strong>luna</strong>. Una donna sta viaggiando verso la luna. Quello che è stato non si può cancellare, ma è un passo avanti, non un punto di arrivo.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Privacy online e protezione antivirus: ad aprile 80% di sconto su Ultimate VPN</title>
<link>https://www.eventi.news/privacy-online-e-protezione-antivirus-ad-aprile-80-di-sconto-su-ultimate-vpn</link>
<guid>https://www.eventi.news/privacy-online-e-protezione-antivirus-ad-aprile-80-di-sconto-su-ultimate-vpn</guid>
<description><![CDATA[ Il piano di dodici mesi è in offerta a 19 euro, con garanzia di rimborso di 30 giorni a partire dalla data di acquisto. ]]></description>
<enclosure url="http://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/04/ragazze-guardano-smartphone-1060x424.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 09:30:27 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Privacy, online, protezione, antivirus:, aprile, 80, sconto, Ultimate, VPN</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Se in previsione di una vacanza all’estero per Pasqua o fine primavera si è alla ricerca di una maggiore privacy e sicurezza online, una delle offerte più interessante è quella sul <strong>piano annuale</strong> di <strong>Ultimate VPN</strong>, il pacchetto di cybersecurity di Total AV, [affiliate_link link_id=”4486″]disponibile a 1,59 euro al mese[/affiliate_link] per un totale di 19 euro in 1 anno grazie all’80% di sconto.</p>
<p>Inclusi gratis vi sono Total Adblock e TotalAV, rispettivamente lo strumento che rimuove le pubblicità presenti nei siti web e l’antivirus pluripremiato dell’omonima azienda. Al termine del primo anno il piano Ultimate VPN si rinnoverà in automatico a 99 euro, con la possibilità di annullare il rinnovo in qualsiasi momento.</p>
<p>[affiliate_button link_id=”4486″ format_id=”53″]Pagina offerta TotalAV[/affiliate_button]</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="329" class="alignnone size-full wp-image-729548" src="https://www.punto-informatico.it/app/uploads/2026/02/TOTALAV-antivirus-vpn-e1772030056345.png" alt="total antivirus"></p>
<h2>Un piano di cybersecurity completo</h2>
<p>In definitiva, dunque, Ultimate VPN racchiude una VPN, un antivirus e un adblock, presentandosi come un piano di cybersecurity completo. Non a caso, grazie alla promozione in corso, è anche uno dei migliori acquisti per rapporto qualità-prezzo che un utente possa fare in questo periodo.</p>
<p>Con il servizio di <strong>rete privata virtuale</strong> è possibile nascondere il proprio indirizzo IP, per una navigazione anonima e più sicura quando ci si collega alle reti Wi-Fi non sicure di hotel, aeroporti e altre strutture che consentono di navigare in Internet con la loro rete Wi-Fi pubblica.</p>
<p>A ciò si aggiunge il <strong>pluripremiato antivirus TotalAV</strong>, in grado di proteggere il computer dell’utente da malware, virus e altre minacce informatiche in autonomia, senza la necessità di aggiungere o rimuovere opzioni/funzionalità presenti nell’interfaccia del programma.</p>
<p>Infine, come cieliegina sulla torta ecco <strong>Total Adblock</strong>, lo strumento proprietario di TotalAV che rimuove automaticamente gli annunci pubblicitari presenti nei siti web, pubblicità che spesso e volentieri rovina l’esperienza di navigazione degli utenti quando sono connessi alla rete Internet e cercano una o più informazioni.</p>
<p>[affiliate_button link_id=”4486″ format_id=”53″]Pagina offerta TotalAV[/affiliate_button]</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Obesità, allarme ictus: il peso in eccesso moltiplica il rischio cerebrovascolare</title>
<link>https://www.eventi.news/obesita-allarme-ictus-il-peso-in-eccesso-moltiplica-il-rischio-cerebrovascolare</link>
<guid>https://www.eventi.news/obesita-allarme-ictus-il-peso-in-eccesso-moltiplica-il-rischio-cerebrovascolare</guid>
<description><![CDATA[ In occasione di aprile mese della prevenzione, A.L.I.Ce. ITALIA ODV mette in evidenza questo fattore di rischio modificabile.     In occasione di Aprile Mese della Prevenzione dell’Ictus Cerebrale, A.L.I.Ce. Italia Odv (Associazione per la Lotta all’Ictus Cerebrale) intende accendere i riflettori sul tema dell’obesità come fattore di rischio modificabile
The post Obesità, allarme ictus: il peso in eccesso moltiplica il rischio cerebrovascolare appeared first on Cronache di Scienza. ]]></description>
<enclosure url="https://www.cronachediscienza.it/wp-content/uploads/2026/04/Aprile-mese-prevenzione-ictus-2026-768x1024.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 08:00:05 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Obesità, allarme, ictus:, peso, eccesso, moltiplica, rischio, cerebrovascolare</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://www.cronachediscienza.it/2026/04/01/obesita-allarme-ictus-il-peso-in-eccesso-moltiplica-il-rischio-cerebrovascolare/" title="Obesità, allarme ictus: il peso in eccesso moltiplica il rischio cerebrovascolare" rel="nofollow"><img width="150" height="150" src="https://www.cronachediscienza.it/wp-content/uploads/2026/04/Aprile-mese-prevenzione-ictus-2026-150x150.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" decoding="async" link_thumbnail="1" srcset="https://www.cronachediscienza.it/wp-content/uploads/2026/04/Aprile-mese-prevenzione-ictus-2026-150x150.jpg 150w, https://www.cronachediscienza.it/wp-content/uploads/2026/04/Aprile-mese-prevenzione-ictus-2026-120x120.jpg 120w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" itemprop="image"></a><h2><em><strong>In occasione di aprile mese della prevenzione, A.L.I.Ce. ITALIA ODV mette in evidenza questo fattore di rischio modificabile.</strong></em><span></span></h2>
<p> </p>
<p> </p>
<p>In occasione di <strong>Aprile</strong> <strong>Mese della Prevenzione dell’Ictus Cerebrale</strong>, A.L.I.Ce. Italia Odv (Associazione per la Lotta all’Ictus Cerebrale) intende accendere i riflettori sul tema dell’<strong>obesità come fattore di rischio modificabile per l’ictus</strong>, con un approfondimento particolare su quanto possa essere pericoloso nelle fasce giovanili della popolazione, sulle conseguenze in termini di costi sociali per il sistema sanitario nazionale e sulle principali indicazioni delle linee guida italiane sulla prevenzione dell’ictus.</p>
<p>L’obesità è ormai riconosciuta come un importante fattore di rischio per l’ictus e per le malattie cardiovascolari in generale. Numerose evidenze scientifiche mostrano come l’ <strong>aumento dell’indice di massa corporea</strong> (BMI) sia associato a un <strong>incremento progressivo del rischio di ictus ischemico</strong> e cardiovascolare: le persone con obesità presentano rischio maggiore di ictus rispetto a persone con peso nella norma, anche indipendentemente da altri fattori di rischio cardiovascolare come ipertensione e diabete.</p>
<p>E questo problema si verifica non solo negli adulti: l’obesità in età giovanile è, infatti, associata a un aumento significativo del rischio di incorrere in un ictus precoce; diversi studi dimostrano che <strong>essere in sovrappeso o obesi in giovane età (fascia compresa tre i 20 e i 40 anni) comporta un rischio aumentato di oltre 1,8 volte</strong>, rispetto a coetanei con peso normale.</p>
<p>Ulteriori dati suggeriscono che <strong>l’obesità in adolescenza può essere associata a un rischio fino a 2-3 volte maggiore di ictus prima dei 50 anni</strong>.</p>
<p>Questi risultati sottolineano dunque l’importanza di iniziare <strong>precocemente la prevenzione dei fattori di rischio</strong>, non solo nelle persone adulte e anziane, ma <strong>già in età adolescenziale</strong>.</p>
<p>Secondo stime epidemiologiche internazionali, <strong>circa il 10–15% dei casi di ictus ischemico può essere attribuito all’eccesso di peso corporeo</strong>.</p>
<p>Considerando che in Italia si registrano ogni anno circa <strong>120.000 nuovi casi di ictus</strong>, ciò significa che <strong>fino a 15.000 eventi potrebbero essere correlati direttamente o indirettamente a sovrappeso e obesità</strong>.</p>
<p>“La scienza clinica ci dimostra in modo chiaro ed evidente come l’obesità vada considerata <strong>fattore di rischio importante e modificabile</strong> per l’ictus cerebrale – dichiara il <strong>Prof. Danilo Toni, Direttore Unità Trattamento Neurovascolare Policlinico Umberto I di Roma e Presidente del Comitato Tecnico-Scientifico di A.L.I.Ce. Italia Odv</strong>.</p>
<p>E questo rischio non riguarda solo le persone anziane ma si estende anche alle fasce giovanili: intervenire presto, con prevenzione e attraverso stili di vita salutari, può ridurre significativamente l’incidenza della patologia nella popolazione”.</p>
<p>L’obesità non ha solo un impatto clinico ma comporta anche <strong>forti conseguenze economiche</strong>: si stima che in Italia l’obesità comporti <strong>costi complessivi di oltre 13 miliardi di euro all’anno</strong>, comprendendo spese dirette per ricoveri, visite e farmaci e costi indiretti come perdita di produttività lavorativa.</p>
<p>Le complicanze cardio-cerebrovascolari, tra cui l’ictus cerebrale, costituiscono una parte rilevante di questi costi: stime italiane evidenziano come <strong>gli eventi cardio-cerebrovascolari correlati all’obesità generino oltre 2 miliardi di euro l’anno di spesa sanitaria diretta</strong>, senza considerare il costo della riabilitazione, dell’assistenza a lungo termine e della disabilità post-ictus.</p>
<p>Le linee guida italiane di prevenzione e trattamento dell’ictus cerebrale confermano l’importanza di <strong>intervenire sui</strong> <strong>fattori di rischio modificabili</strong> per ridurre l’incidenza di questa patologia nella popolazione. In particolare, si raccomanda di:</p>
<ul>
<li>promuovere <strong>stili di vita salutari</strong> con alimentazione equilibrata, riduzione della massa corporea in eccesso e attività fisica regolare;</li>
<li><strong>controllare i principali fattori di rischio cardiovascolare</strong>, come ipertensione, diabete e dislipidemia, strettamente associati all’obesità;</li>
<li>mettere in atto interventi di prevenzione primaria che includono la <strong>gestione del peso corporeo e della sedentarietà</strong> come strumenti efficaci per ridurre il rischio complessivo di eventi cerebrali acuti.</li>
</ul>
<p>Le linee guida raccomandano anche la <strong>valutazione del BMI e dei fattori metabolici</strong> come parte integrante del programma di screening e prevenzione, suggerendo riduzioni di peso progressive e sostenibili nelle persone sovrappeso od obese per ridurre il rischio di recidive e complicanze cardio-cerebrovascolari.</p>
<p>“Come A.L.I.Ce. Italia OdV sentiamo sempre la responsabilità di portare all’attenzione pubblica quei fattori di rischio che possono essere modificati e che, se affrontati in tempo, possono evitare sofferenza, disabilità e costi sociali enormi – conclude <strong>Andrea Vianello, Presidente di A.L.I.Ce. Italia Odv</strong>. Dedicare il mese di aprile all’obesità significa ribadire il nostro impegno quotidiano nella prevenzione dell’ictus: informare, sensibilizzare, promuovere stili di vita salutari e sostenere percorsi di cura integrati con l’obiettivo di ridurre l’onere clinico, sociale ed economico dell’ictus cerebrale”.</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.cronachediscienza.it/2026/04/01/obesita-allarme-ictus-il-peso-in-eccesso-moltiplica-il-rischio-cerebrovascolare/">Obesità, allarme ictus: il peso in eccesso moltiplica il rischio cerebrovascolare</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.cronachediscienza.it/">Cronache di Scienza</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Un semplice esame del sangue potrebbe individuare la demenza anni prima</title>
<link>https://www.eventi.news/un-semplice-esame-del-sangue-potrebbe-individuare-la-demenza-anni-prima</link>
<guid>https://www.eventi.news/un-semplice-esame-del-sangue-potrebbe-individuare-la-demenza-anni-prima</guid>
<description><![CDATA[ Gli scienziati hanno scoperto che cambiamenti sottili nel sangue possono rivelare i primi segni di declino cognitivo molto prima che i sintomi diventino evidenti. Questi cambiamenti sono causati da sostanze chimiche prodotte dai batteri intestinali, rafforzando l’idea che la connessione intestino-cervello giochi un ruolo importante nei primi cambiamenti della memoria.
The post Un semplice esame del sangue potrebbe individuare la demenza anni prima appeared first on Cronache di Scienza. ]]></description>
<enclosure url="https://www.cronachediscienza.it/wp-content/uploads/2025/01/Bloodsampleinlab-Personalizzato-1024x684.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 08:00:04 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>semplice, esame, del, sangue, potrebbe, individuare, demenza, anni, prima</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://www.cronachediscienza.it/2026/04/01/un-semplice-esame-del-sangue-potrebbe-individuare-la-demenza-anni-prima/" title="Un semplice esame del sangue potrebbe individuare la demenza anni prima" rel="nofollow"><img width="150" height="150" src="https://www.cronachediscienza.it/wp-content/uploads/2025/01/Bloodsampleinlab-Personalizzato-150x150.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" decoding="async" link_thumbnail="1" srcset="https://www.cronachediscienza.it/wp-content/uploads/2025/01/Bloodsampleinlab-Personalizzato-150x150.jpg 150w, https://www.cronachediscienza.it/wp-content/uploads/2025/01/Bloodsampleinlab-Personalizzato-120x120.jpg 120w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" itemprop="image"></a><h2><em><strong>Gli scienziati hanno scoperto che cambiamenti sottili nel sangue possono rivelare i primi segni di declino cognitivo molto prima che i sintomi diventino evidenti. Questi cambiamenti sono causati da sostanze chimiche prodotte dai batteri intestinali, rafforzando l’idea che la connessione intestino-cervello giochi un ruolo importante nei primi cambiamenti della memoria.</strong></em><span></span></h2>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p _msttexthash="8506766632" _msthash="26">Un esame del sangue potrebbe aiutare a identificare persone a maggior rischio di declino cognitivo anni prima che una diagnosi tradizionale sia possibile – secondo una ricerca dell’Università di East Anglia.<br _istranslated="1"><br _istranslated="1">Gli scienziati hanno scoperto che cambiamenti sottili nel sangue possono rivelare i primi segni di declino cognitivo molto prima che i sintomi diventino evidenti.<br _istranslated="1"><br _istranslated="1">Questi cambiamenti sono causati da sostanze chimiche prodotte dai batteri intestinali, rafforzando l’idea che la connessione intestino-cervello giochi un ruolo importante nei primi cambiamenti della memoria.<br _istranslated="1"><br _istranslated="1">Si spera che questa svolta possa un giorno trasformare il modo in cui rileviamo la demenza.<br _istranslated="1"><br _istranslated="1">Il ricercatore principale, il dottor David Vauzour, della Norwich Medical School della UEA, ha dichiarato: “La demenza è una delle più grandi sfide di salute pubblica del nostro tempo.<br _istranslated="1"><br _istranslated="1">“Circa un milione di persone nel Regno Unito convivono con questa condizione, e a livello globale più di 55 milioni di persone ne sono colpite. Con i casi che si prevede un forte aumento con l’invecchiamento delle popolazioni, l’urgenza di una rilevazione più precoce, un supporto migliore e strategie di prevenzione significative non è mai stata così grande.<br _istranslated="1"><br _istranslated="1">“La diagnosi precoce è fondamentale perché, quando i sintomi della demenza diventano evidenti, gran parte dei danni cerebrali è già avvenuto.<br _istranslated="1"><br _istranslated="1">“Identificare prima i segnali biologici di allarme potrebbe permettere cambiamenti tempestivi nello stile di vita, interventi mirati e un monitoraggio migliore.”</p>
<p _msttexthash="8506766632" _msthash="26">I ricercatori hanno analizzato campioni di sangue e feci di 150 adulti di età pari o superiore a 50 anni, che andavano da individui sani a quelli con lieve deficit cognitivo (MCI), che spesso è un precursore della demenza.<br _istranslated="1"><br _istranslated="1">Un terzo gruppo includeva persone che sperimentano perdite di memoria soggettive, che continuano a ottenere risultati normali nei test cognitivi standard ma sentono che qualcosa non va.<br _istranslated="1"><br _istranslated="1">I volontari hanno fornito campioni di sangue a digiuno, che sono stati esaminati con tecniche di laboratorio altamente sensibili per misurare 33 molecole chiave prodotte dai microbi intestinali e dalla dieta.<br _istranslated="1"><br _istranslated="1">I partecipanti hanno inoltre fornito campioni di feci affinché gli scienziati potessero mappare le uniche comunità batteriche che vivono nel loro sistema digestivo.<br _istranslated="1"><br _istranslated="1">Il dottor Vauzour ha dichiarato: “Utilizzando modellazione avanzata al computer e machine learning basato su IA, abbiamo esplorato se combinazioni specifiche di queste sostanze genetiche derivate dall’intestino e dalla dieta potessero separare i sani da quelli che sperimentano un precoce declino cognitivo.<br _istranslated="1"><br _istranslated="1">“Quello che abbiamo trovato è stato davvero sorprendente.<br _istranslated="1"><br _istranslated="1">“Anche in persone che avevano appena iniziato a notare lievi cambiamenti nella memoria – c’erano chiari cambiamenti sia nei batteri intestinali sia nei metaboliti che rilasciavano nel flusso sanguigno.”<br _istranslated="1"><br _istranslated="1">Un modello di apprendimento automatico basato su soli sei di questi metaboliti è stato in grado di classificare le persone nei tre gruppi con una precisione del 79 per cento e di distinguere gli adulti sani da quelli con lieve compromissione cognitiva con oltre l’80 Percento di accuratezza.<br _istranslated="1"><br _istranslated="1">“Fondamentalmente, i cambiamenti chimici nel sangue dei volontari erano fortemente collegati a differenze in specifici batteri intestinali,” ha detto il dottor Vauzour.<br _istranslated="1"><br _istranslated="1">“Questo rafforza le crescenti evidenze che il cosiddetto asse intestino-cervello – la rete di comunicazione tra il nostro sistema digerente e il cervello – possa svolgere un ruolo importante nell’invecchiamento cognitivo.<br _istranslated="1"><br _istranslated="1">“Anche se non siamo ancora arrivati al punto di fornire un test diagnostico, il nostro lavoro suggerisce che potremmo essere in grado di utilizzare informazioni dietetiche e microbiche per aiutare a individuare la presenza di demenza più presto nella vita, potenzialmente anche prima che si verifichino danni cerebrali significativi,” ha aggiunto il coautore Dr. Simon McArthur, presso la Queen Mary University di Londra.</p>
<p _msttexthash="236625948" _msthash="27">“Speriamo che questo lavoro spiani la strada a semplici esami del sangue non invasivi in grado di identificare persone a maggior rischio di declino della memoria anni prima che la demenza venga tipicamente diagnosticata.”<br _istranslated="1"><br _istranslated="1">Lo studio evidenzia anche il potenziale del microbioma intestinale come bersaglio per proteggere la salute cerebrale.</p>
<p _msttexthash="236625948" _msthash="27"><br _istranslated="1">Il dottor Vauzour ha dichiarato: “Se particolari batteri intestinali o le sostanze chimiche che producono contribuiscono al precoce declino cognitivo, trattamenti che coinvolgono dieta, probiotici, terapie basate sul microbioma o nutrizione personalizzata potrebbero un giorno far parte delle strategie di prevenzione della demenza.”</p>
<p _msttexthash="306319754" _msthash="28">Il dottor Saber Sami, responsabile e coautore di Alzheimer’s Research UK UEA, ha dichiarato: “Questo studio è entusiasmante perché collega l’analisi avanzata dei dati a un obiettivo clinicamente realistico di trovare un modo semplice e accettabile per rilevare il rischio più rapidamente. Potrebbe aggiungere un nuovo insieme di metodi che aiutano a colmare il divario tra la scienza della scoperta e gli strumenti pratici per la prevenzione.”<br _istranslated="1"><br _istranslated="1">Questa ricerca è stata guidata dall’Università dell’East Anglia in collaborazione con la Queen Mary University di Londra. È stato parzialmente finanziato da Alzheimer’s Research UK.<br _istranslated="1"><br _istranslated="1">‘I metaboliti circolatori, dietetici e derivati dall’intestino prevedono il declino cognitivo precoce’ è pubblicato sulla rivista<span> </span><em _istranslated="1">Gut Microbes.</em></p>
<p _msttexthash="306319754" _msthash="28">
</p><p _msttexthash="306319754" _msthash="28">
</p><p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.cronachediscienza.it/2026/04/01/un-semplice-esame-del-sangue-potrebbe-individuare-la-demenza-anni-prima/">Un semplice esame del sangue potrebbe individuare la demenza anni prima</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.cronachediscienza.it/">Cronache di Scienza</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Un vaccino contro le infezioni delle vie urinarie?</title>
<link>https://www.eventi.news/un-vaccino-contro-le-infezioni-delle-vie-urinarie</link>
<guid>https://www.eventi.news/un-vaccino-contro-le-infezioni-delle-vie-urinarie</guid>
<description><![CDATA[ Il batterio E. coli è la causa più comune di infezioni delle vie urinarie e del flusso sanguigno. Ma nella ricerca di vaccini, i ricercatori hanno scoperto che i batteri sono più resistenti di quanto pensassero.     Il batterio E. coli è la causa più comune di infezioni delle
The post Un vaccino contro le infezioni delle vie urinarie? appeared first on Cronache di Scienza. ]]></description>
<enclosure url="https://www.cronachediscienza.it/wp-content/uploads/2022/03/1920_gettyimages-1243019216-1024x576.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 08:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>vaccino, contro, infezioni, delle, vie, urinarie</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://www.cronachediscienza.it/2026/04/01/un-vaccino-contro-le-infezioni-delle-vie-urinarie/" title="Un vaccino contro le infezioni delle vie urinarie?" rel="nofollow"><img width="150" height="150" src="https://www.cronachediscienza.it/wp-content/uploads/2022/03/1920_gettyimages-1243019216-150x150.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" decoding="async" link_thumbnail="1" itemprop="image"></a><h2><em><strong>Il batterio E. coli è la causa più comune di infezioni delle vie urinarie e del flusso sanguigno. Ma nella ricerca di vaccini, i ricercatori hanno scoperto che i batteri sono più resistenti di quanto pensassero.</strong></em><span></span></h2>
<p> </p>
<p> </p>
<p _msttexthash="23249915" _msthash="74">Il batterio E. coli è la causa più comune di infezioni delle vie urinarie e del flusso sanguigno. Ma nella ricerca di vaccini, i ricercatori hanno scoperto che i batteri sono più resistenti di quanto pensassero.</p>
<p _msttexthash="66359449" _msthash="75">La maggior parte delle persone ha E. coli come parte del microbiota intestinale. Finché rimane nell’intestino, generalmente non causa problemi.</p>
<p _msttexthash="66359449" _msthash="75">Ma se si ritrova in altre parti del corpo, può portare a infezioni, come infezioni delle vie urinarie e infezioni del flusso sanguigno. Questo può essere particolarmente grave per gli anziani e per chi ha il cancro.</p>
<p _msttexthash="71866132" _msthash="76">Molte persone ricevono antibiotici per curare un’infezione.</p>
<p _msttexthash="71866132" _msthash="76">Tuttavia, l’uso frequente di antibiotici ha portato diverse varianti di E. coli a diventare multi-resistenti.</p>
<p _msttexthash="71866132" _msthash="76">Ciò significa che diversi tipi di antibiotici non funzionano più contro di loro, rappresentando una minaccia importante per la salute pubblica.</p>
<p _msttexthash="112980270" _msthash="77">I ricercatori sperano quindi che sia possibile sviluppare vaccini contro il batterio.</p>
<p _msttexthash="112980270" _msthash="77">“Potrebbe sia ridurre l’uso degli antibiotici sia essere di grande beneficio per le persone con il sistema immunitario indebolito, come gli anziani e i pazienti oncologici,” spiega Rebecca Gladstone. È ricercatrice presso il Dipartimento di Biostatistica dell’Istituto di Scienze Mediche di Base dell’Università di Oslo.</p>
<p _msttexthash="55139162" _msthash="78">In<span> </span><a href="https://www.nature.com/articles/s41564-026-02283-w" _istranslated="1">un nuovo studio pubblicato su Nature Microbiology</a>, lei e i suoi collaboratori hanno raccolto dati da 18.000 campioni di pazienti in diversi paesi del mondo.</p>
<p _msttexthash="55139162" _msthash="78">Hanno studiato i dettagli del materiale genetico del batterio attraverso il cosiddetto sequenziamento genomico.</p>
<p _msttexthash="45369662" _msthash="79">E. coli, come i batteri in generale, sono resistenti e quindi hanno una capsula protettiva intorno a loro.</p>
<p _msttexthash="45369662" _msthash="79">Tali capsule sono composte da diversi tipi di strati di zucchero dietro i quali i batteri si nascondono per sfuggire al nostro sistema immunitario e resistere ad altre pressioni ambientali.</p>
<p _msttexthash="51476100" _msthash="80">E qui i ricercatori si sono trovati di fronte a una nuova sfida nello studio.</p>
<p _msttexthash="51476100" _msthash="80">Hanno scoperto che c’era più variazione in questo sistema protettivo di quanto avessero supposto.</p>
<p _msttexthash="51476100" _msthash="80">“Abbiamo scoperto 90 diverse varianti di tali capsule protettive sui batteri E. coli. Solo un terzo di questi era già conosciuto,” dice Gladstone.</p>
<p _msttexthash="70377255" _msthash="81">Tuttavia, in paesi come la Norvegia, ci sono alcune varianti che rappresentano metà delle infezioni delle vie urinarie e del flusso sanguigno.</p>
<p _msttexthash="70377255" _msthash="81">Questi a loro volta causano molte infezioni in cui il batterio è resistente, il che significa che resiste ad almeno un tipo di antibiotico.</p>
<p _msttexthash="68605303" _msthash="82">“Le due capsule più comuni, K1 e K5, imitano proteine umane rivestite di zucchero che risiedono sulle superfici delle nostre cellule. Quindi questi non possono essere usati direttamente nei vaccini. Per i batteri che possiedono questi due tipi di capsule, dobbiamo quindi trovare altre caratteristiche del batterio che il vaccino possa colpire,” afferma Gladstone.</p>
<p _msttexthash="19740929" _msthash="83">“In Norvegia, possiamo ancora ottenere molto se sviluppiamo vaccini che trattino solo pochi tipi di capsule protettive. Nei paesi a basso reddito, il quadro è più complicato,” dice Gladstone.</p>
<p _msttexthash="60189480" _msthash="84">“Lì hanno una variazione ancora maggiore in queste capsule protettive. In ogni caso, questo significa che non possiamo sviluppare un solo vaccino che funzioni contro tutti i batteri dell’E. coli. Probabilmente dovremo concentrare i nostri sforzi sui tipi che più spesso causano infezioni e su quelli che portano alle infezioni più gravi.”</p>
<p _msttexthash="102760437" _msthash="85">In futuro, potremmo rischiare di non avere alcun trattamento per le infezioni se i batteri diventeranno resistenti a tutti gli antibiotici salvavita.</p>
<p _msttexthash="102760437" _msthash="85">“Oltre ai vaccini, dobbiamo anche lavorare sullo sviluppo di diagnostiche rapide. Sarà anche importante trovare metodi per eliminare i batteri senza ricorrere a grandi quantità di antibiotici ad ampio spettro,” afferma Gladstone.</p>
<p _msttexthash="12925848" _msthash="86">Lo studio è stato condotto in collaborazione con ricercatori del Wellcome Sanger Institute ed è in parte finanziato dalla Trond Mohn Research Foundation.</p>
<p _msttexthash="12925848" _msthash="86">
</p><p _msttexthash="12925848" _msthash="86">
</p><p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.cronachediscienza.it/2026/04/01/un-vaccino-contro-le-infezioni-delle-vie-urinarie/">Un vaccino contro le infezioni delle vie urinarie?</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.cronachediscienza.it/">Cronache di Scienza</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>La scoperta di geni correlati alla SLA: un punto di partenza per nuovi trattamenti</title>
<link>https://www.eventi.news/la-scoperta-di-geni-correlati-alla-sla-un-punto-di-partenza-per-nuovi-trattamenti</link>
<guid>https://www.eventi.news/la-scoperta-di-geni-correlati-alla-sla-un-punto-di-partenza-per-nuovi-trattamenti</guid>
<description><![CDATA[ I ricercatori del Centro ALS dei Paesi Bassi presso il Centro Medico Universitario di Utrecht hanno identificato nuove anomalie genetiche che giocano un ruolo nello sviluppo della SLA.       I ricercatori del Centro ALS dei Paesi Bassi presso il Centro Medico Universitario di Utrecht hanno identificato nuove anomalie
The post La scoperta di geni correlati alla SLA: un punto di partenza per nuovi trattamenti appeared first on Cronache di Scienza. ]]></description>
<enclosure url="https://www.cronachediscienza.it/wp-content/uploads/2020/08/E4F1WW-1024x683.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 08:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>scoperta, geni, correlati, alla, SLA:, punto, partenza, per, nuovi, trattamenti</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://www.cronachediscienza.it/2026/04/01/la-scoperta-di-geni-correlati-alla-sla-un-punto-di-partenza-per-nuovi-trattamenti/" title="La scoperta di geni correlati alla SLA: un punto di partenza per nuovi trattamenti" rel="nofollow"><img width="150" height="150" src="https://www.cronachediscienza.it/wp-content/uploads/2020/08/E4F1WW-150x150.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" decoding="async" link_thumbnail="1" itemprop="image"></a><h2><em><strong>I ricercatori del Centro ALS dei Paesi Bassi presso il Centro Medico Universitario di Utrecht hanno identificato nuove anomalie genetiche che giocano un ruolo nello sviluppo della SLA.</strong></em><span></span></h2>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>I ricercatori del Centro ALS dei Paesi Bassi presso il Centro Medico Universitario di Utrecht hanno identificato nuove anomalie genetiche che giocano un ruolo nello sviluppo della SLA.</p>
<p>Di conseguenza, la proporzione di pazienti per i quali si può identificare una causa genetica della malattia neuromuscolare è aumentata dal 20 al 25 percento.</p>
<p>La scoperta migliora anche la comprensione della malattia e potrebbe, col tempo, sostenere lo sviluppo di trattamenti mirati per un sottoinsieme di pazienti.<br _istranslated="1"><br _istranslated="1"><span>I risultati sono stati pubblicati sulla rivista </span>scientifica<em _istranslated="1"><a href="http://dx.doi.org/10.1038/s41588-026-02535-9">Nature Genetics</a></em><span> e fanno parte dell’iniziativa internazionale di ricerca Project MinE.</span></p>
<p><span> “Questa scoperta non significa che domani ci sarà un farmaco, ma fornisce una direzione chiara per la ricerca di follow-up”, afferma Jan Veldink, professore di neurologia e neurogenetica e investigatore principale del Progetto MinE.</span><br _istranslated="1"><br _istranslated="1"><span>Per lo studio, i ricercatori hanno analizzato il DNA di quasi 18.000 persone con SLA e di più di 200.000 individui senza la malattia. </span></p>
<p><span>Hanno identificato diverse varianti genetiche associate a un aumento del rischio di SLA, incluse varianti nel gene ARPP21. Questi risultati forniscono nuove piste per lo sviluppo di trattamenti.</span><br _istranslated="1"><br _istranslated="1"><span>Attraverso GoALS, un programma di ricerca su larga scala sulla SLA di cui fa parte il Progetto MinE, gli scienziati stanno lavorando a nuove terapie.</span></p>
<p><span> Si prevede che ci vorranno ancora diversi anni prima che queste possano essere disponibili. Veldink: “Ora stiamo andando avanti per sviluppare potenziali terapie geniche insieme ai partner.”</span><br _istranslated="1"><br _istranslated="1"><span>Ogni anno, circa 500 persone nei Paesi Bassi vengono diagnosticate con SLA.</span></p>
<p><span>Esistono due forme della malattia: familiare e sporadica. </span></p>
<p><span>La SLA familiare significa che più membri della famiglia sono colpiti, suggerendo una forte causa genetica. </span></p>
<p><span>Nella SLA sporadica, i fattori genetici possono ancora avere un ruolo, ma probabilmente sono coinvolti anche fattori ambientali. </span></p>
<p><span>Circa una persona su dieci con SLA ha la forma familiare, mentre il 90% ha una SLA sporadica. </span></p>
<p><span>In generale, almeno il 25 percento di tutte le persone con SLA, indipendentemente dalla storia familiare, porta un’anomalia genetica.</span><br _istranslated="1"><br _istranslated="1"><span>Per la maggior parte delle persone con SLA, non è ancora disponibile un trattamento efficace. </span></p>
<p><span>Nel 2022, il farmaco Tofersen ha segnato la prima svolta per una forma genetica di SLA. </span></p>
<p><span>Questa terapia si rivolge a pazienti con una rara mutazione nel gene SOD1, che rappresenta circa l’uno percento dei pazienti con SLA.</span></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.cronachediscienza.it/2026/04/01/la-scoperta-di-geni-correlati-alla-sla-un-punto-di-partenza-per-nuovi-trattamenti/">La scoperta di geni correlati alla SLA: un punto di partenza per nuovi trattamenti</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.cronachediscienza.it/">Cronache di Scienza</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Scopri i Virus Nascosti nel Tuo Corpo! 🦠 Sei davvero sano? I nuovi studi rivelano che anche le persone apparentemente in forma portano con sé una varietà di virus latenti. Scopri cosa significa per la tua salute! Clicca per saperne di più! 🔍✨</title>
<link>https://www.eventi.news/scopri-i-virus-nascosti-nel-tuo-corpo-sei-davvero-sano-i-nuovi-studi-rivelano-che-anche-le-persone-apparentemente-in-forma-portano-con-se-una-varieta-di-virus-latenti-scopri-cosa-significa-per-la-tua-salute-clicca-per-saperne-di-piu</link>
<guid>https://www.eventi.news/scopri-i-virus-nascosti-nel-tuo-corpo-sei-davvero-sano-i-nuovi-studi-rivelano-che-anche-le-persone-apparentemente-in-forma-portano-con-se-una-varieta-di-virus-latenti-scopri-cosa-significa-per-la-tua-salute-clicca-per-saperne-di-piu</guid>
<description><![CDATA[ Scopri come i virus latenti influenzano la salute umana e le nuove scoperte sui loro effetti e relazioni con malattie come il linfoma di Hodgkin. ]]></description>
<enclosure url="https://www.scienzenotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/EpsteinBarr-642x361-1.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 07:30:06 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Scopri, Virus, Nascosti, nel, Tuo, Corpo, 🦠, Sei, davvero, sano, nuovi, studi, rivelano, che, anche, persone, apparentemente, forma, portano, con, sé, una, varietà, virus, latenti., Scopri, cosa, significa, per, tua, salute, Clicca, per, saperne, più, 🔍✨</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[Scopri come i virus latenti influenzano la salute umana e le nuove scoperte sui loro effetti e relazioni con malattie come il linfoma di Hodgkin.]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Scopri il Segreto dell&amp;apos;Acqua: Può Rimanere Liquida a &#45;63°C? ❄️💧 Un Nuovo Punto Critico Rivela Proprietà Incredibili! Clicca per Saperne di Più! 🔍✨</title>
<link>https://www.eventi.news/scopri-il-segreto-dellacqua-puo-rimanere-liquida-a-63c-%EF%B8%8F-un-nuovo-punto-critico-rivela-proprieta-incredibili-clicca-per-saperne-di-piu</link>
<guid>https://www.eventi.news/scopri-il-segreto-dellacqua-puo-rimanere-liquida-a-63c-%EF%B8%8F-un-nuovo-punto-critico-rivela-proprieta-incredibili-clicca-per-saperne-di-piu</guid>
<description><![CDATA[ Scopri le ultime scoperte sul comportamento dell&#039;acqua al raffreddamento e il suo punto critico, con implicazioni per la scienza e la vita. ]]></description>
<enclosure url="https://www.scienzenotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/SmashingGlass-642x361-1.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 07:30:05 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Scopri, Segreto, dellAcqua:, Può, Rimanere, Liquida, -63°C, ❄️💧, Nuovo, Punto, Critico, Rivela, Proprietà, Incredibili, Clicca, per, Saperne, Più, 🔍✨</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[Scopri le ultime scoperte sul comportamento dell'acqua al raffreddamento e il suo punto critico, con implicazioni per la scienza e la vita.]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Hai mai sentito un &amp;quot;boato&amp;quot; nella tua testa mentre ti addormenti? Scopri la sindrome della testa esplodente! 💥🧠 Cosa fare se ti colpisce? Leggi di più e condividi la tua esperienza! 👇✨</title>
<link>https://www.eventi.news/hai-mai-sentito-un-boato-nella-tua-testa-mentre-ti-addormenti-scopri-la-sindrome-della-testa-esplodente-cosa-fare-se-ti-colpisce-leggi-di-piu-e-condividi-la-tua-esperienza</link>
<guid>https://www.eventi.news/hai-mai-sentito-un-boato-nella-tua-testa-mentre-ti-addormenti-scopri-la-sindrome-della-testa-esplodente-cosa-fare-se-ti-colpisce-leggi-di-piu-e-condividi-la-tua-esperienza</guid>
<description><![CDATA[ La sindrome della testa esplodente è un disturbo del sonno comune. Scopri cause, sintomi e come affrontarla per migliorare la qualità del sonno. ]]></description>
<enclosure url="https://www.scienzenotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/AsianWomanHoldingHeadAndGrittingTeeth-642x361-1.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 07:30:04 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Hai, mai, sentito, boato, nella, tua, testa, mentre, addormenti, Scopri, sindrome, della, testa, esplodente, 💥🧠, Cosa, fare, colpisce, Leggi, più, condividi, tua, esperienza, 👇✨</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[La sindrome della testa esplodente è un disturbo del sonno comune. Scopri cause, sintomi e come affrontarla per migliorare la qualità del sonno.]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Super Sub, il nuovo mini sommergibile olandese scende a 300 metri</title>
<link>https://www.eventi.news/super-sub-il-nuovo-mini-sommergibile-olandese-scende-a-300-metri</link>
<guid>https://www.eventi.news/super-sub-il-nuovo-mini-sommergibile-olandese-scende-a-300-metri</guid>
<description><![CDATA[ Super Sub debutta con 300 metri di profondità e fino a 10 nodi di velocità. ]]></description>
<enclosure url="" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 02:00:04 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Super, Sub, nuovo, mini, sommergibile, olandese, scende, 300, metri</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1332725?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1332725?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock"><p>Magari è un segmento di cui non parliamo spesso, ma forse a qualcuno molto ricco potrebbe far piacere sapere che c’è un nuovo nome <a href="https://www.hdblog.it/curiosita-tecnologiche/">nel segmento dei sottomarini privati di lusso</a>, e arriva dai Paesi Bassi. Un nuovo mezzo è già stato presentato, si chiama <strong>Super Sub ed è realizzato da U-Boat Worx, azienda olandese specializzata in sommergibili per uso civile.</strong></p>

<p>Si parla di un modello molto veloce, che la società riporta in grado di raggiungere una velocità dichiarata fino a 10 nodi, pari a circa 18,5 chilometri orari. In ogni caso, anche i valori reali non sono distanti e nei recenti test in mare svolti a Curaçao il mezzo ha raggiunto 9 nodi.</p>

<p>In ogni caso, per un mini-sub destinato ai privati resta un dato elevatissimo, soprattutto se confrontato con quello di molti sottomarini compatti. Per quanto riguarda la capacità,<strong> il Super Sub può trasportare tre persone in totale, con un pilota e due passeggeri, e scendere fino a 300 metri di profondità</strong>. Le sue dimensioni sono compatte, si parla infatti di una lunghezza di 6,5 metri e una larghezza di 3,27 metri.</p><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Miglior smartphone rapporto qualità prezzo fascia media? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Motorola-Edge-60-Pro_i6897/" title="Guarda tutte le offerte per Motorola Edge 60 Pro">Motorola Edge 60 Pro</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6897&pid=azb0fxhg4cjpalogf31q&nid=3279790863&area=4&prz=328&hash=d25ade1458ae20ba1f8a38195170834e" target="_blank" rel="nofollow">Amazon Marketplace a <b>328 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdblog.it/tecnologia/articoli/n653646/mini-sommergibile-privato-300-metri/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Galassie in collisione generano il più potente laser spaziale mai visto</title>
<link>https://www.eventi.news/galassie-in-collisione-generano-il-piu-potente-laser-spaziale-mai-visto</link>
<guid>https://www.eventi.news/galassie-in-collisione-generano-il-piu-potente-laser-spaziale-mai-visto</guid>
<description><![CDATA[ Un megamaser record scoperto a 8 miliardi di anni luce rivela luniverso primordiale. ]]></description>
<enclosure url="" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 02:00:04 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Galassie, collisione, generano, più, potente, laser, spaziale, mai, visto</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1332729?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1332729?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock"><p>Gli astronomi sono riusciti a catturare dallo spazio <a href="https://www.hdblog.it/curiosita-scientifiche/">un segnale straordinario, partito quando l’universo aveva circa metà della sua età attuale.</a> L'incredibile osservazione è arrivata utilizzando il radiotelescopio MeerKAT in Sudafrica, e ha portato alla scoperta del megamaser più distante e luminoso mai osservato.</p>

<p>Di cosa stiamo parlando? Si tratta di<a href="https://www.hdblog.it/tecnologia-laser/"> una sorta di laser cosmico </a>che però emette onde radio invece della luce visibile. Pensate che la sorgente, identificata come HATLAS J142935.3–002836, si trova a circa 8 miliardi di anni luce dalla Terra.</p>

<p>Fenomeni di questo genere si formano solamente in condizioni estreme, tipiche di galassie in collisione. In pratica succede che quando enormi quantità di gas e polveri si comprimono, le molecole di idrossile entrano in collisione e amplificano l’emissione radio, generando il cosiddetto megamaser.</p><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Miglior smartphone rapporto qualità prezzo fascia media? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Motorola-Edge-60-Pro_i6897/" title="Guarda tutte le offerte per Motorola Edge 60 Pro">Motorola Edge 60 Pro</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6897&pid=azb0fxhg4cjpalogf31q&nid=3279790863&area=4&prz=328&hash=d25ade1458ae20ba1f8a38195170834e" target="_blank" rel="nofollow">Amazon Marketplace a <b>328 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdblog.it/curiosita/articoli/n653649/megamaser-spazio-record-8-miliardi-anni-luce/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>La Honda Jazz celebra i 25 anni con una livrea speciale</title>
<link>https://www.eventi.news/la-honda-jazz-celebra-i-25-anni-con-una-livrea-speciale</link>
<guid>https://www.eventi.news/la-honda-jazz-celebra-i-25-anni-con-una-livrea-speciale</guid>
<description><![CDATA[ La Jazz è arrivata sul mercato nel 2001 e un quarto di secolo dopo è la creatività dello IED a rappresentare la giapponese con un design esclusivo ]]></description>
<enclosure url="https://cdn.hdmotori.it/PWM4iWqz4d5h5eDyrZxmG2yHikjmQwFu91j89vF9gLM//rs:fit:1200:675/q:80/plain/https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/04/Livrea-Honda-Jazz.jpg@jpeg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 02:00:04 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Honda, Jazz, celebra, anni, con, una, livrea, speciale</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1333034?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1333034?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock">Facciamo un salto indietro all’inizio del nuovo millennio dove dal Paese del Sol Levante iniziarono ad arrivare auto sempre più curate e affidabili. La <strong>Honda Jazz</strong>, nota su alcuni mercato con il nome di Fit, è una monovolume compatta di segmento B a 5 porte e 5 posti, che ha riscosso grande successo. Nel Vecchio Continente ne sono state commercializzate 500.000 tra il 2001 e il 2009. Era lunga 385 cm, larga 168 cm e alta 153 cm, con un passo di 245 cm e un bagagliaio di 380 litri.Chi ha qualche ruga sul viso la ricorderà e, a distanza di 25 anni, ha conservato anche una certa modernità nel design. La Jazz era disponibile con due soli motori a benzina: 1.2 litri da <strong>78 CV</strong> e 1.4 litri da 83 CV, con cambio manuale a cinque rapporti oppure - in opzione solo per l'unità da 1.4 litri - un automatico CVT che simulava sette rapporti nella modalità sequenziale. Per quei tempi la Jazz racchiudeva tutte le esigenze di una famiglia e ai crash test dell'EuroNCAP, nel 2004, aveva registrato il risultato di quattro stelle. Nel 2007 la produzione totale raggiunse quota due milioni e sul mercato italiano ebbe una<strong> ottima risposta di pubblico</strong>.<h2>Livrea esclusiva</h2>Honda Auto Italia ha fatto una<strong> collaborazione con lo IED</strong> – Istituto Europeo di Design, per celebrare i 25 anni della Jazz. I talentuosi studenti sono stati coinvolti in un progetto creativo interessante, volto a enfatizzare in chiave moderna i tratti distintivi della vettura nipponica. L’idea ha preso forma con l’obiettivo di omaggiare il monovolume che negli anni si è evoluto, diventando l’oggetto del desiderio di tantissime famiglie.I giovani designer hanno scelto di sviluppare proposte in linea con la storia della Jazz, ma anche con i tratti distintivi della <a href="https://www.hdmotori.it/novita-honda-2026-nuovi-modelli/" target="_blank" rel="noopener">Honda</a>, improntati su innovazione, efficienza e sicurezza. La <strong>Jazz MY26</strong> nell’allestimento Sport, scelta per enfatizzare l’animo evolutivo dell’auto, ha debuttato il 1° aprile. La nuova gamma del monovolume propone una ricetta vincente, non più solo improntata sullo spazio a bordo e sul comfort. Tutti gli allestimenti vantano aggiornamenti mirati, come cerchi ridisegnati, inedite finiture in nero lucido nelle aree interne e un nuovo emblema Honda privo della finitura blu.Gli studenti hanno creato una livrea distintiva, rendendo la <a href="https://www.hdmotori.it/honda-articoli-n565183-honda-jazz-2023-advance-sport-motore/" target="_blank" rel="noopener">Jazz</a> un manifesto in movimento. Le idee sono confluite in un disegno fantasioso e molto colorato. Ha vinto la proposta di Elisa Vincenzi, capace di distinguersi per profondità concettuale, coerenza narrativa e qualità espressiva. Una <strong>carpa Koi divenuta drago</strong>, simbolo di perseveranza ed evoluzione contro le avversità, ha rappresentato con una narrativa articolata la grafica giusta secondo la tradizione del Paese del Sol Levante.[gallery ids="264746,264748,264747"]<h2>Evoluzione della specie</h2>Alla base dei principi green legati al mondo Honda ci sono foglie, alberi, uccelli e il sole nascente, simbolo di vita e rinascita per il Giappone. Elementi che uniscono con coerenza alla powertrain ibrida del marchio. L’<strong>energia</strong> della vettura è evocata da fulmini, fuoco e dal tomoe, simbolo di forza e movimento circolare. La<strong> sicurezza</strong>, invece, prende le forme di uno scudo, di un lucchetto e degli amuleti omamori, talismani di protezione, paralleli ai sistemi Honda SENSING.La trasformazione di farfalle, libellule, spirali e koinobori, oltre alle carpe, rendono simbolico e armonioso il disegno decorativo. <strong>Simone Mattogno</strong>, Head of Automobiles di Honda Auto Italia, ha commentato<em>: “Questo progetto rappresenta perfettamente lo spirito con cui Honda guarda al futuro: valorizzare le proprie radici aprendosi a nuove interpretazioni. […] Il concept realizzato dagli studenti si lega direttamente alla nuova Jazz MY26, diventando quasi un punto di partenza simbolico e creativo per il lancio sul mercato”.</em></div><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Miglior smartphone rapporto qualità prezzo fascia media? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Motorola-Edge-60-Pro_i6897/" title="Guarda tutte le offerte per Motorola Edge 60 Pro">Motorola Edge 60 Pro</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdmotori.it/clickgo/?id=6897&pid=azb0fxhg4cjpalogf31q&nid=3279790863&area=4&prz=328&hash=d25ade1458ae20ba1f8a38195170834e" target="_blank" rel="nofollow">Amazon Marketplace a <b>328 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdmotori.it/honda-jazz-25-anni-livrea-speciale/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Hannah Montana torna regina: numeri record per lo speciale</title>
<link>https://www.eventi.news/hannah-montana-torna-regina-numeri-record-per-lo-speciale</link>
<guid>https://www.eventi.news/hannah-montana-torna-regina-numeri-record-per-lo-speciale</guid>
<description><![CDATA[ Hannah Montana torna con uno speciale da record tra streaming e social. ]]></description>
<enclosure url="" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 02:00:04 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Hannah, Montana, torna, regina:, numeri, record, per, speciale</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1332734?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1332734?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock"><p>I grandi ritorni appassionano sempre o quasi, e così a vent’anni dal debutto, Hannah Montana si è dimostrata un fenomeno capace di attraversare le generazioni. Disney ha voluto condividere i<strong> risultati  ottenuti da Hannah Montana 20th Anniversary Specia</strong>l, secondo i quali <strong>nei primi tre giorni dal lancio ha raccolto 6,3 milioni di visualizzazioni</strong> tra <a href="https://www.hdblog.it/disney-plus/">Disney+</a> tra Italia e resto del mondo.</p></div><div class="textblock"><div class="MMGKHNMMTBA"><a class="blz_button" data-blz-style="default" data-bmaff-alias="Adamo Gengo" data-bmaff-author="Adamo Gengo" data-bmaff-custom="" data-bmaff-domain="hdb" data-bmaff-filone="Servizi" data-bmaff-format="button" data-bmaff-format-title="Bottone" data-bmaff-link_id="3518" data-bmaff-platform="Tradetracker" data-bmaff-po="" data-bmaff-postid="0" data-bmaff-program="Disney+" data-bmaff-program_suffix="disn" data-bmaff-subject="Streaming" data-bmaff-tipologia="news" data-bmaff-trackingid="hdbnewsservbtnstrmtrckadgedisn" href="https://shortlink.hdblog.it/686e03aef522ce588308d8e5" rel="nofollow" target="_blank">Abbonati a Disney+</a></div></div><div class="textblock"><p> E poi a catena l’effetto nostalgia ha avuto un impatto immediato anche sul catalogo, portando nell’ultima settimana a  un incremento delle visualizzazioni di contenuti legati alla serie, che sono sono aumentate di quasi il 1000%.</p>

<p>Allo stato attuale sappiamo che il pubblico globale ha già superato il mezzo miliardo di ore di visione su Disney+. una cosa è certa, <strong>il personaggio interpretato da Miley Cyrus continua a essere un punto di riferimento nella cultura pop.</strong></p><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Miglior smartphone rapporto qualità prezzo fascia media? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Motorola-Edge-60-Pro_i6897/" title="Guarda tutte le offerte per Motorola Edge 60 Pro">Motorola Edge 60 Pro</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6897&pid=azb0fxhg4cjpalogf31q&nid=3279790863&area=4&prz=328&hash=d25ade1458ae20ba1f8a38195170834e" target="_blank" rel="nofollow">Amazon Marketplace a <b>328 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdblog.it/spettacolo/articoli/n653653/disney-plus-hannah-montana-successo-2026/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>TCL S55HE a 99: ottima soundbar 220W con subwoofer esterno (Amazon)</title>
<link>https://www.eventi.news/tcl-s55he-a-99-ottima-soundbar-220w-con-subwoofer-esterno-amazon</link>
<guid>https://www.eventi.news/tcl-s55he-a-99-ottima-soundbar-220w-con-subwoofer-esterno-amazon</guid>
<description><![CDATA[ L&#039;ottima soundbar TCL S55HE a meno di 100 rappresenta uno dei più interessanti affari Amazon del momento. ]]></description>
<enclosure url="" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 02:00:04 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>TCL, S55HE, 99:, ottima, soundbar, 220W, con, subwoofer, esterno, Amazon</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1333036?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1333036?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock"><p>Con <strong>TCL S55HE</strong> guardare la TV non sarà più come prima e non solo questo! Anche ascoltare la musica sarà una meraviglia grazie a questa <strong>soundbar</strong> con <strong>subwoofer</strong> <strong>esterno</strong>, <strong>220W</strong> di potenza di picco e caratteristiche molto interessanti.</p>

<p>Su <strong>Amazon</strong> c'è un prezzo in offerta al quale è difficile resistere. Infatti, in questo momento <a class="blz_link" data-blz-style="default" data-bmaff-alias="Carla Stea" data-bmaff-author="Enrico Briosi" data-bmaff-custom="" data-bmaff-domain="hdb" data-bmaff-filone="Amazon" data-bmaff-format="link" data-bmaff-format-title="Link" data-bmaff-link_id="0" data-bmaff-platform="Amazon" data-bmaff-po="" data-bmaff-postid="0" data-bmaff-program="Amazon" data-bmaff-program_suffix="-21" data-bmaff-subject="Amazon" data-bmaff-tipologia="news" data-bmaff-trackingid="hdbnewsamznlnkamznamznenbr-21" href="https://shortlink.hdblog.it/69861d293536ac6fbd0b76dd" rel="nofollow" target="_blank">puoi portarla a casa a 99,90€</a> con spedizioni senza il minimo costo supplementare per gli abbonati Prime. Fai in fretta perché la disponibilità potrebbe finire dal momento all'altro.</p></div><div class="textblock"><div class="blz_card_hdblog prime" data-format="card"><a data-bmaff-alias="Carla Stea" data-bmaff-author="Enrico Briosi" data-bmaff-custom="" data-bmaff-domain="hdb" data-bmaff-filone="Amazon" data-bmaff-format="card" data-bmaff-format-title="Card Hdblog Amazon" data-bmaff-link_id="0" data-bmaff-platform="Amazon" data-bmaff-po="" data-bmaff-postid="0" data-bmaff-program="Amazon" data-bmaff-program_suffix="-21" data-bmaff-subject="Amazon" data-bmaff-tipologia="news" data-bmaff-trackingid="hdbnewsamznpchaamznamznenbr-21" href="https://shortlink.hdblog.it/69861d61f522ce588308f987" target="_blank">
<div class="item_prod">
<div class="item_wrapper">
<div class="thum_compra"><img height="90" src="https://css.hd-cdn.it/new_files/img/shim.gif" width="90"></div>

<div class="desc">TCL S55HE Soundbar 2.1, 220W, Dolby Atmos, DTS Virtual:X, subwoofer wireless, Bluetooth 5.3, HDMI eARC, USB, ottico, montaggio a parete, telecomando incluso</div>
</div>

<div class="shop_places">
<div class="shop_logo"><img alt="Amazon" height="50" src="https://i2.hd-cdn.it/new_files/img/loghi_negozi_prezzi/logo_amazon.png" width="120"> Amazon</div>

<div class="price">
<div><strong><s>129,00 €</s> 99,90<small> €</small></strong></div>

<div class="green_button">Vedi offerta</div>
</div>
</div>
</div>
</a></div></div><div class="textblock"><p>Elegante esteticamente, nel set di acquisto trovi anche un comodo <strong>telecomando</strong> che ti permetterà di gestire ogni impostazione di questa ottima soluzione audio in modo semplice. La posizioni sotto la TV, avendo cura di sistemare il subwoofer accanto e sei pronto a goderti un audio spettacolare in ogni situazione. Come anticipato, hai una<strong> potenza di picco massima</strong> a disposizione di <strong>220W</strong>. Oltre a questo c'è il supporto al <strong>Dolby Atmos</strong>, al <strong>DTS Virtual:X</strong> e ci sono anche diverse forme di connettività. Per esempio, alla televisione potrai collegarla tramite porta <strong>ottica</strong> oppure <strong>HDMI</strong> <strong>eARC</strong> mentre il<strong> Bluetooth 5.3 </strong>potrai riservartelo per il collegamento di smartphone, tablet o computer dai quali riprodurre musica ogni volta che lo desideri.</p><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Miglior smartphone rapporto qualità prezzo fascia media? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Motorola-Edge-60-Pro_i6897/" title="Guarda tutte le offerte per Motorola Edge 60 Pro">Motorola Edge 60 Pro</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6897&pid=azb0fxhg4cjpalogf31q&nid=3279790863&area=4&prz=328&hash=d25ade1458ae20ba1f8a38195170834e" target="_blank" rel="nofollow">Amazon Marketplace a <b>328 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdblog.it/tv/offerte/n653804/tcl-s55he-soundbar-promozione-amazon-1-4-26/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Gemini Live ha appena reso le rassegne stampa molto meno noiose</title>
<link>https://www.eventi.news/gemini-live-ha-appena-reso-le-rassegne-stampa-molto-meno-noiose</link>
<guid>https://www.eventi.news/gemini-live-ha-appena-reso-le-rassegne-stampa-molto-meno-noiose</guid>
<description><![CDATA[ Con l&#039;ultimo aggiornamento ]]></description>
<enclosure url="" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 02:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Gemini, Live, appena, reso, rassegne, stampa, molto, meno, noiose</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1333033?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1333033?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock"><p>L'ultimo aggiornamento di <a href="https://www.hdblog.it/gemini-ai/">Gemini Live</a> introduce <strong>riassunti delle notizie</strong> molto più avanzati e interattivi. In precedenza, era tipico dell'assistente limitarsi a elencare titoli e brevi headline; ora, invece, Gemini offre sintesi efficaci e soprattutto <strong>conversazionali</strong>, dunque l'utente può fare domande di follow-up e la fruizione delle news si trasforma in un dialogo fluido e personalizzato.</p></div><h2>NEL DETTAGLIO</h2><div class="textblock"><p>Prima di questo aggiornamento, se durante una sessione Live si chiedeva "Quali sono le ultime notizie?", Gemini restituiva una panoramica di base, in pratica un elenco simil feed RSS con i titoli principali e poco altro. Ora invece è tutto più dettagliato e – cosa più importante – interattivo. Si possono porre <strong>domande di approfondimento</strong> come "Parlami di più di questa notizia tech", oppure "Quali sono gli ultimi aggiornamenti su quel caso antitrust?". Il tutto senza dover ricominciare da capo ma come in un flusso, secondo la pagina di supporto Nest aggiornata di Google.</p>

<p>La maggior parte degli assistenti vocali si limita a fornire una panoramica delle notizie essenziale: titoli e sottotitoli. Il nuovo Gemini Live, invece, si propone di informare meglio gli utenti, andando più a fondo, ma al tempo stesso senza sacrificare l'immediatezza dello strumento di consultazione.</p><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Miglior smartphone rapporto qualità prezzo fascia media? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Motorola-Edge-60-Pro_i6897/" title="Guarda tutte le offerte per Motorola Edge 60 Pro">Motorola Edge 60 Pro</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6897&pid=azb0fxhg4cjpalogf31q&nid=3279790863&area=4&prz=328&hash=d25ade1458ae20ba1f8a38195170834e" target="_blank" rel="nofollow">Amazon Marketplace a <b>328 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdblog.it/smartphone/articoli/n653746/gemini-live-ha-appena-reso-le-rassegne-stampa-molto-meno-noiose/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Dal polso al robot, il nuovo wearable MIT copia ogni gesto</title>
<link>https://www.eventi.news/dal-polso-al-robot-il-nuovo-wearable-mit-copia-ogni-gesto</link>
<guid>https://www.eventi.news/dal-polso-al-robot-il-nuovo-wearable-mit-copia-ogni-gesto</guid>
<description><![CDATA[ MIT presenta un bracciale a ultrasuoni che controlla mani robotiche in tempo reale ]]></description>
<enclosure url="" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 02:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Dal, polso, robot, nuovo, wearable, MIT, copia, ogni, gesto</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1332727?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1332727?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock"><p><a href="https://www.hdblog.it/tecnologia/articoli/n651748/mit-nanotubi-radiazioni-spazio/">Ancora una volta il MIT è fautore di una nuova tecnologia indossabile </a>nel settore della robotica, in grado di coniugare un semplice movimento del polso al movimento di <a href="https://www.hdblog.it/robot/">una mano robotica</a>, facendola reagire quasi all’istante e in modo perfetto.</p>

<p>Il nuovo dispositivo è già stato mostrato dai ricercatori che ci hanno lavorato, e si presenta come<strong> un bracciale capace di leggere ciò che accade dentro il polso tramite ultrasuoni </strong>e di tradurre quei segnali nei movimenti di una mano artificiale.</p>

<p>Il risultato, almeno nei test iniziali, è sorprendente, se consideriamo che il sistema è riuscito ad afferrare oggetti come palline da tennis, fare gesti con le dita e persino suonare alcune note al pianoforte. Il tutto semplicemente seguendo i comandi della persona che lo indossava.</p><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Miglior smartphone rapporto qualità prezzo fascia media? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Motorola-Edge-60-Pro_i6897/" title="Guarda tutte le offerte per Motorola Edge 60 Pro">Motorola Edge 60 Pro</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6897&pid=azb0fxhg4cjpalogf31q&nid=3279790863&area=4&prz=328&hash=d25ade1458ae20ba1f8a38195170834e" target="_blank" rel="nofollow">Amazon Marketplace a <b>328 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdblog.it/tecnologia/articoli/n653647/mit-bracciale-ultrasuoni-mano-robotica/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>LItalia accelera sullidrogeno: approvato il maxi schema di aiuti UE da 6 miliardi</title>
<link>https://www.eventi.news/litalia-accelera-sullidrogeno-approvato-il-maxi-schema-di-aiuti-ue-da-6-miliardi</link>
<guid>https://www.eventi.news/litalia-accelera-sullidrogeno-approvato-il-maxi-schema-di-aiuti-ue-da-6-miliardi</guid>
<description><![CDATA[ In un momento in cui la questione energetica torna a spaventare i mercati, ma soprattutto i cittadini, che temono di andare incontro a rincari su tutti i fronti (dai trasporti, alle bollette, fino ad... ]]></description>
<enclosure url="" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 02:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>LItalia, accelera, sullidrogeno:, approvato, maxi, schema, aiuti, miliardi</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1310226?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1310226?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock"><p>In un momento in cui <strong>la questione energetica torna a spaventare i mercati</strong>, ma <a href="https://www.hdblog.it/green/articoli/n653673/luce-gas-bolletta-pun-ig-index-marzo-guerra-iran/">soprattutto i cittadini</a>, che temono di andare incontro a rincari su tutti i fronti (dai trasporti, alle bollette, fino ad arrivare ai beni di prima necessità), fa decisamente notizia una decisione della Commissione Europea. L'organo di governo dell'Unione ha, infatti,<strong> approvato un lo schema di aiuti di Stato da 6 miliardi di euro</strong> <strong>proposto dall’Italia per sostenere la produzione di idrogeno rinnovabile</strong>. In particolare si tratta di idrogeno dedicato al settore dei <strong>trasporti</strong> e a quello dell'<strong>industria</strong>.</p>

<p>Come specificato nel documento della Commissione, il programma proposto da Roma - e ora approvato da Bruxelles - prevede il supporto alla produzione di un quantitativo fino a <strong>200.000 tonnellate annue di idrogeno rinnovabile</strong>, con un piano da 6 miliardi di euro. Rientrano nel piano italiano sia l’idrogeno ottenuto tramite elettrolisi alimentata da fonti rinnovabili sia quello prodotto da biomasse attraverso processi biologici e termochimici.</p>

<p>Il piano si inserisce in un contesto in cui l'idrogeno offre grandi speranze per il futuro dell'energia, ma ha una filiera ancora poco competitiva rispetto ai combustibili fossili, fatto che ne ha <strong>frenato la diffusione e limitato gli investimenti</strong>. Il piano italiano dice una cosa chiara: l'idrogeno può essere un tassello strategico per la transizione energetica e <strong>anche se al momento non è economicamente vantaggioso</strong> è giusto favorire gli investimenti sulle tecnologie a esso correlate.</p><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Miglior smartphone rapporto qualità prezzo fascia media? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Motorola-Edge-60-Pro_i6897/" title="Guarda tutte le offerte per Motorola Edge 60 Pro">Motorola Edge 60 Pro</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6897&pid=azb0fxhg4cjpalogf31q&nid=3279790863&area=4&prz=328&hash=d25ade1458ae20ba1f8a38195170834e" target="_blank" rel="nofollow">Amazon Marketplace a <b>328 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdblog.it/green/articoli/n653796/ue-approva-piano-idrogeno-italia-6-miliardi/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Cometa 3I ATLAS antichissima: forse più vecchia della Via Lattea</title>
<link>https://www.eventi.news/cometa-3i-atlas-antichissima-forse-piu-vecchia-della-via-lattea</link>
<guid>https://www.eventi.news/cometa-3i-atlas-antichissima-forse-piu-vecchia-della-via-lattea</guid>
<description><![CDATA[ 3I ATLAS potrebbe avere fino a 12 miliardi di anni e origini lontanissime ]]></description>
<enclosure url="" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 02:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Cometa, ATLAS, antichissima:, forse, più, vecchia, della, Via, Lattea</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1332732?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1332732?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock"><p><a href="https://www.hdblog.it/curiosita/articoli/n649435/3i-atlas-getti-studio-loeb-scarmato/">Parliamo nuovamente di 3I/ATLAS</a>, ma in modo scientifico, senza nessuna allusione a ipotesi aliene e cose simili. Si parla infatti di nuove evidenza sull'antichità di questo corpo celeste che arriva da oltre i confini del nostro sistema solare, e che sta attirando l’attenzione degli astronomi per un motivo che va ben oltre la sua traiettoria insolita.<strong> L'oggetto interstellare, scoperto nel 2025, potrebbe essere tra i più antichi mai osservati.</strong></p>

<p>Si parla addirittura di un’età stimata tra i 10 e i 12 miliardi di anni, e a suggerirlo sono studi recenti basati sull’analisi isotopica, condotti grazie alle osservazioni del James Webb Space Telescope. Per capire la datazione gli scienziati hanno esaminato il rapporto tra carbonio-12 e carbonio-13 e la presenza di deuterio nell’acqua della cometa, che sono di fatto elementi chiave per ricostruirne la storia.</p>

<p>I risultati indicano una composizione chimica molto diversa da quella tipica degli oggetti del nostro sistema solare, ma è un dettaglio su tutti a fare la differenza, ovvero<strong> la quantità relativamente bassa di carbonio-13.</strong></p><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Miglior smartphone rapporto qualità prezzo fascia media? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Motorola-Edge-60-Pro_i6897/" title="Guarda tutte le offerte per Motorola Edge 60 Pro">Motorola Edge 60 Pro</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6897&pid=azb0fxhg4cjpalogf31q&nid=3279790863&area=4&prz=328&hash=d25ade1458ae20ba1f8a38195170834e" target="_blank" rel="nofollow">Amazon Marketplace a <b>328 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdblog.it/curiosita/articoli/n653651/origine-cometa-interstellare-atlas/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Gaming su MacBook Pro, i chip M5 Pro e Max impressionano</title>
<link>https://www.eventi.news/gaming-su-macbook-pro-i-chip-m5-pro-e-max-impressionano</link>
<guid>https://www.eventi.news/gaming-su-macbook-pro-i-chip-m5-pro-e-max-impressionano</guid>
<description><![CDATA[ Anche con titoli molto pesanti se la cavano bene. Ma il gaming su piattaforma Apple rimane limitato. ]]></description>
<enclosure url="" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 02:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Gaming, MacBook, Pro, chip, Pro, Max, impressionano</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1311542?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1311542?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock"><p><a href="https://www.hdblog.it/apple-silicon/">Apple Silicon è una</a> grande vittoria per il colosso di Cupertino, che grazie a essi è riuscita ad abbandonare l’architettura Intel in favore di quella ARM, più efficiente e parca nei consumi, senza mai sacrificare esperienza d’uso e prestazioni. <a href="https://www.hdblog.it/macbook-neo/">Con I’arrivo di MacBook Neo</a>, il MacBook più economico di sempre, la Mela rappresenta oggi più che mai una minaccia concreta alla storica egemonia di Windows. Ogni tanto viene da pensare che <strong>l’ultimo grande ostacolo rimasto ad Apple siano i videogiochi</strong>, ma gli ultimi test sembrano dimostrare che anche qui il gap è sempre più ristretto.</p>

<p>Nelle scorse settimane Apple ha rilasciato, tra le altre cose, la nuova generazione di MacBook Pro con <strong>chip M5 Pro e M5 Max</strong>, e proprio su questi ultimi si concentrano i test dello YouTuber Andrew Tsai. I benchmark mostrano risultati interessanti su titoli AAA di ultima generazione. Su Cyberpunk 2077, uno dei giochi più pesanti disponibili nativamente su macOS, M5 Pro con GPU a 20 core raggiunge circa <strong>60 fps in 1440p</strong> (con upscaling) e livello di dettaglio elevato. M5 Max, con GPU a 40 core, mantiene performance simili anche in 4K (sempre con upscaling, però).</p>

<p></p><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Miglior smartphone rapporto qualità prezzo fascia media? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Motorola-Edge-60-Pro_i6897/" title="Guarda tutte le offerte per Motorola Edge 60 Pro">Motorola Edge 60 Pro</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6897&pid=azb0fxhg4cjpalogf31q&nid=3279790863&area=4&prz=328&hash=d25ade1458ae20ba1f8a38195170834e" target="_blank" rel="nofollow">Amazon Marketplace a <b>328 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdblog.it/portatili/articoli/n653808/apple-macbook-pro-m5-max-gaming-benchmark/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Sony Xperia 1 VIII: i primi render svelano un nuovo design</title>
<link>https://www.eventi.news/sony-xperia-1-viii-i-primi-render-svelano-un-nuovo-design</link>
<guid>https://www.eventi.news/sony-xperia-1-viii-i-primi-render-svelano-un-nuovo-design</guid>
<description><![CDATA[ Sony Xperia 1 VIII: i primi render svelano un nuovo design ]]></description>
<enclosure url="" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 02:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Sony, Xperia, VIII:, primi, render, svelano, nuovo, design</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1333038?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1333038?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock"><p>Sony si conferma una delle società meno esposte ai rumor per quanto concerne il segmento dedicato agli smartphone. Nonostante sia trascorso quasi un anno del debutto del flaghship <a href="https://www.hdblog.it/smartphone/articoli/n618189/sony-xperia-1-vii-ufficiale-prezzo/" target="_blank">Xperia 1 VII</a>, sono davvero <a href="https://www.hdblog.it/smartphone/articoli/n647700/sony-xperia-1-10-viii-piani-cambiamenti-imei/" target="_blank">poche le informazioni trapelate</a> finora online sul successore del dispositivo.</p>

<p>Ciò farebbe pensare ad un cambio di data per la presentazione del prossimo top di gamma del marchio, evento programmato solitamente nel mese di maggio. Ad ogni modo, qualcosa in queste ore si è mosso online con l’arrivo di alcuni render sulla piattaforma Weibo che<strong> mostrano il presunto design del Sony Xperia 1 VIII</strong>.</p></div><h2>PREVISTO UN CAMBIO LOOK PER IL COMPARTO FOTOGRAFICO</h2><div class="textblock"><p>In base alle immagini pubblicate, il Sony Xperia 1 VIII <strong>abbandonerà la disposizione delle fotocamere a semaforo</strong> sul retro in favore di un’isola quadrata nel quale saranno collocati i sensori e il flash LED. I render sembrano essere realizzati partendo da una cover esterna, per questo i dettagli rivelati sono da prendere con le pinze prima di un’ufficialità da parte del produttore.</p><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Miglior smartphone rapporto qualità prezzo fascia media? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Motorola-Edge-60-Pro_i6897/" title="Guarda tutte le offerte per Motorola Edge 60 Pro">Motorola Edge 60 Pro</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6897&pid=azb0fxhg4cjpalogf31q&nid=3279790863&area=4&prz=328&hash=d25ade1458ae20ba1f8a38195170834e" target="_blank" rel="nofollow">Amazon Marketplace a <b>328 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdblog.it/smartphone/articoli/n653807/sony-xperia-1-viii-primi-render/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Nuovo motore ibrido cinese migliora i droni militari</title>
<link>https://www.eventi.news/nuovo-motore-ibrido-cinese-migliora-i-droni-militari</link>
<guid>https://www.eventi.news/nuovo-motore-ibrido-cinese-migliora-i-droni-militari</guid>
<description><![CDATA[ Nuovo motore ibrido cinese aumenta autonomia e stealth dei droni militari ]]></description>
<enclosure url="" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 02:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Nuovo, motore, ibrido, cinese, migliora, droni, militari</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1332733?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1332733?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock"><p>In Cina si lavora a un nuovo sistema di propulsione ibrida pensato per<a href="https://www.hdblog.it/droni/"> i droni di piccole dimensioni </a>e principalmente indirizzato a un utilizzo in ambito militare. Lo diciamo perché il progetto è chiaramente indirizzato a unire autonomia e discrezione operativa, due elementi spesso difficili da conciliare nei velivoli senza pilota.</p>

<p>La soluzione proposta combina un generatore alimentato a carburante con un motore elettrico, dove <strong>il combustibile non serve direttamente a produrre spinta, ma a generare energia elettrica durante il volo.</strong> Questa energia serve poi ad alimentare un sistema di propulsione elettrica, che a conti fatti consente al drone di operare in modalità diverse a seconda delle necessità.</p>

<p>Il sistema è già operativo, è stato sviluppato dalla società cinese Sichuan Tianfu Light Power Technology. Sappiamo che i primi test si sono svolti  lo scorso dicembre, al momento i un prototipo con una potenza di circa 60 kilowatt.</p><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Miglior smartphone rapporto qualità prezzo fascia media? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Motorola-Edge-60-Pro_i6897/" title="Guarda tutte le offerte per Motorola Edge 60 Pro">Motorola Edge 60 Pro</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6897&pid=azb0fxhg4cjpalogf31q&nid=3279790863&area=4&prz=328&hash=d25ade1458ae20ba1f8a38195170834e" target="_blank" rel="nofollow">Amazon Marketplace a <b>328 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdblog.it/tecnologia/articoli/n653652/motore-ibrido-droni-cina/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Ancora non vi siete rassegnati al design di PS5? Le &amp;quot;BoxPlates&amp;quot; sono per voi</title>
<link>https://www.eventi.news/ancora-non-vi-siete-rassegnati-al-design-di-ps5-le-boxplates-sono-per-voi</link>
<guid>https://www.eventi.news/ancora-non-vi-siete-rassegnati-al-design-di-ps5-le-boxplates-sono-per-voi</guid>
<description><![CDATA[ Rendono la console un po&#039; più &quot;console&quot;: simile alle Xbox One, forse, o anche alle PlayStation 4. ]]></description>
<enclosure url="" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 02:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Ancora, non, siete, rassegnati, design, PS5, BoxPlates, sono, per, voi</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1333046?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1333046?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock"><p>È passato talmente tanto tempo <a href="https://www.hdblog.it/playstation-5/">dall’uscita di PlayStation 5 che ormai</a> si comincia a intravedere <a href="https://www.hdblog.it/playstation-6/">la nuova generazione</a> all’orizzonte, ma c’è ancora qualcuno che non si è rassegnato ad accettarne il design. Non sappiamo quanti se lo ricordano, ma in fase di presentazione/lancio le critiche tra gli appassionati giocatori furono piuttosto feroci a riguardo; vero che per certe categorie di prodotto questo tipo di polemiche, tutto sommato superficiali, sono quasi inevitabili, fatto sta che da ora chi ha sempre sperato in uno stile più “da console” per la sua PS5 ora ha un’alternativa.</p>

<p>Lo YouTuber Devyn Johnston sta infatti lavorando già da diverso tempo al progetto <strong>BoxPlates: cover alternative da 89,99 dollari</strong> che trasformano il profilo della PS5 da curvo a completamente piatto, introducendo un linguaggio di design più vicino a quello delle console Xbox One S e Xbox One X - o a PS4, per guardare sempre “in casa”. Circa il 60% della superficie è rifinita in nero opaco (o grigio), mentre la restante parte è semi-trasparente con griglie che coprono anche la zona della ventola, lasciando intravedere alcuni elementi interni.</p>

<p></p><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Miglior smartphone rapporto qualità prezzo fascia media? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Motorola-Edge-60-Pro_i6897/" title="Guarda tutte le offerte per Motorola Edge 60 Pro">Motorola Edge 60 Pro</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6897&pid=azb0fxhg4cjpalogf31q&nid=3279790863&area=4&prz=328&hash=d25ade1458ae20ba1f8a38195170834e" target="_blank" rel="nofollow">Amazon Marketplace a <b>328 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdblog.it/sony/articoli/n653813/playstation-5-pro-slim-cover-alternativa-boxplates/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Crisi dei chip, Raspberry Pi costretta a rivedere di nuovo i suoi listini</title>
<link>https://www.eventi.news/crisi-dei-chip-raspberry-pi-costretta-a-rivedere-di-nuovo-i-suoi-listini</link>
<guid>https://www.eventi.news/crisi-dei-chip-raspberry-pi-costretta-a-rivedere-di-nuovo-i-suoi-listini</guid>
<description><![CDATA[ Maggiore è la RAM a bordo, più alti sono gli aumenti. ]]></description>
<enclosure url="" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 02:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Crisi, dei, chip, Raspberry, costretta, rivedere, nuovo, suoi, listini</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1319743?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1319743?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock"><p>Nuovo giorno, nuova vittima della <a href="https://www.hdblog.it/crisi-chip/">crisi globale dei chip di memoria causata</a> dalla corsa all’intelligenza artificiale (e di sicuro non facilitata né mitigata dalla <a href="https://www.hdblog.it/guerra-iran/">guerra tra Stati Uniti e Iran</a>). È <strong>di nuovo Raspberry Pi ad annunciare aumenti</strong> su alcuni modelli della sua gamma di dev board, definiti “inevitabili” a causa soprattutto dell’aumento dei costi dei chip di RAM. In questa fase sembra abbastanza chiaro che sono soprattutto le realtà più piccole e indipendenti a pagare il prezzo di una situazione globale così precaria e complicata.</p>

<p>Gli interventi non sono uniformi: riguardano soprattutto i modelli di dev board più recenti, e <strong>crescono in modo direttamente proporzionale alla quantità di RAM a bordo</strong>. I modelli più vecchi (Raspberry Pi Zero) e alcuni tagli entry-level restano tuttavia invariati; in particolare, le versioni da 1 GB e 2 GB di Raspberry Pi 4 e Raspberry Pi 5 continuano a essere proposte in una fascia tra i 35 e i 65 dollari negli USA, mantenendo una certa accessibilità per progetti base e utilizzi educativi. Da segnalare che anche Raspberry Pi 400 da 4 GB rimane invariato.</p></div><div class="textblock"><p>Per compensare l’aumento dei costi e offrire alternative più flessibili, se non altro, è stato introdotto un <strong>nuovo taglio da 3 GB di RAM per il Raspberry Pi 4,</strong> che negli USA costa 83,75 dollari. I modelli con 4 GB di RAM di Pi 4 e Pi 5 vedono, sempre negli USA, aumenti modesti, pari a circa 25 dollari, ma in altri casi, come per esempio il Pi 500+, i prezzi lievitano di ben 150 dollari. Il problema è che si iniziano a raggiungere cifre che cancellano un po’ l’appeal di soluzioni di questo tipo, soprattutto in ottica miniPC, spesso più che ottimi per svariati scenari casalinghi (NAS, home server e così via) in cui i Raspberry Pi avevano la meglio soprattutto in virtù del prezzo.</p><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Miglior smartphone rapporto qualità prezzo fascia media? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Motorola-Edge-60-Pro_i6897/" title="Guarda tutte le offerte per Motorola Edge 60 Pro">Motorola Edge 60 Pro</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6897&pid=azb0fxhg4cjpalogf31q&nid=3279790863&area=4&prz=328&hash=d25ade1458ae20ba1f8a38195170834e" target="_blank" rel="nofollow">Amazon Marketplace a <b>328 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdblog.it/modding/articoli/n653816/crisi-chip-raspberry-pi-aumenti/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Apple compie 50 anni: mezzo secolo di &amp;quot;Think Different&amp;quot; che ha cambiato il mondo</title>
<link>https://www.eventi.news/apple-compie-50-anni-mezzo-secolo-di-think-different-che-ha-cambiato-il-mondo</link>
<guid>https://www.eventi.news/apple-compie-50-anni-mezzo-secolo-di-think-different-che-ha-cambiato-il-mondo</guid>
<description><![CDATA[ Oggi, 1 aprile, Apple compie 50 anni. Mezzo secolo dopo quel garage in California dove tutto ha preso forma, l’azienda arriva al traguardo con un paradosso addosso: da una parte una storia che... ]]></description>
<enclosure url="" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 02:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Apple, compie, anni:, mezzo, secolo, Think, Different, che, cambiato, mondo</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1332880?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1332880?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock"><p><strong>Oggi, 1 aprile, Apple compie 50 anni. </strong>Mezzo secolo dopo quel garage in California dove tutto ha preso forma, l’azienda arriva al traguardo con un paradosso addosso: da una parte <strong>una storia che sembra impossibile da comprimere in poche righe</strong>, dall’altra <strong>l’obbligo di non vivere di ricordi,</strong> perché nel modo tecnologico, lo abbiamo visto in molte occasioni, <strong>la nostalgia è una trappola</strong>. È lo stesso <a href="https://www.hdblog.it/tim-cook/">Tim Cook </a>a dirlo nella lettera diffusa per l’anniversario: <em>"In Apple ci interessa di più costruire il domani che soffermarci sul passato</em>"<em>.</em> Eppure, aggiunge, un traguardo così non poteva passare senza un grazie a chi<em> "rende Apple ciò che è oggi",</em> dai team nel mondo alla community degli sviluppatori <strong>fino a ogni cliente che ha fatto parte del viaggio.</strong><br>
<br>
Cook ricorda che <em>"cinquant’anni fa, una grande idea prese forma in un piccolo garage</em>"<em> </em>e che Apple è stata fondata su una convinzione allora "radicale": <strong>la tecnologia doveva essere personale</strong>. Poi elenca la traiettoria, <strong>dai primi computer al Mac, da iPod a iPhone, iPad, Apple Watch e AirPods,</strong> insieme ai servizi <em>"che usiamo ogni giorno"</em>: <strong>App Store, Apple Music, Apple Pay, iCloud e Apple TV.</strong> Il filo conduttore, insiste, è sempre stato uno: <em>"Il mondo va avanti grazie alle persone che pensano in modo diverso".</em></p></div><div class="textblock"><p>Ma il punto interessante, in questo caso, <strong>non è l’elenco dei prodotti, che conosciamo a memoria</strong>. È l’idea che Cook prova a ribaltare: <em>"Ogni invenzione che portiamo nel mondo è solo l’inizio di una storia. I capitoli più importanti li scrivete voi".</em> E in quel "voi" ci mette di tutto: persone che hanno fatto scoperte, lanciato aziende, tirato su il morale a un familiare in ospedale, ripreso i primi passi di un figlio, corso maratone, scritto libri, riacceso amicizie, inseguito una curiosità o trovato una nuova canzone preferita.</p>

<blockquote>
<p><em>"Nelle vostre mani, gli strumenti che creiamo hanno migliorato la vita e a volte l’hanno persino salvata. Perché non è ciò che la tecnologia può fare da sola a ispirarci, ma tutto ciò che voi potete farci".</em></p><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Miglior smartphone rapporto qualità prezzo fascia media? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Motorola-Edge-60-Pro_i6897/" title="Guarda tutte le offerte per Motorola Edge 60 Pro">Motorola Edge 60 Pro</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6897&pid=azb0fxhg4cjpalogf31q&nid=3279790863&area=4&prz=328&hash=d25ade1458ae20ba1f8a38195170834e" target="_blank" rel="nofollow">Amazon Marketplace a <b>328 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdblog.it/apple/articoli/n653694/apple-compie-50-anni-think-different/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2></blockquote></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Recensione Ecovacs DEEBOT T90 PRO OMNI</title>
<link>https://www.eventi.news/recensione-ecovacs-deebot-t90-pro-omni</link>
<guid>https://www.eventi.news/recensione-ecovacs-deebot-t90-pro-omni</guid>
<description><![CDATA[ Ecovacs DEEBOT T90 PRO OMNI è il nuovo robot aspirapolvere che con il suorullo OSMO ROLLER 3.0 punta a diventare il miglior prodotto per lavare i pavimenti ]]></description>
<enclosure url="" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 02:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Recensione, Ecovacs, DEEBOT, T90, PRO, OMNI</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1331838?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1331838?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock"><p>Abbiamo provato il nuovo <a href="https://www.hdblog.it/home/offerte/n651261/ecovacs-deebot-t90-il-robot-aspirapolvere-che-rivoluziona-il-lavaggio-dei-pavimenti-con-ozmo-roller-30/"><strong>DEEBOT T90 PRO OMNI</strong></a>, l’ultimo aggiornamento in casa Ecovacs del suo robot aspirapolvere. Dotato di diverse soluzioni che ne migliorano l’efficacia nella pulizia, come il nuovo rullo <strong>OZMO ROLLER 3.0</strong>. Stiamo parlando di una soluzione di fascia alta che punta ad alzare l’asticella rispetto alla concorrenza soprattutto nel lavaggio. Un solo piccolo difetto non lo rende un prodotto perfetto, ma il prezzo competitivo lo porta ad essere comunque una delle migliori soluzioni del momento.</p></div><h2>Il design</h2><div class="textblock"><p>Il design di questo <strong>DEEBOT T90 PRO OMNI</strong> non rappresenta un grande stravolgimento. Le forme e le dimensioni sono molto simili ad altri modelli proposti in passato dall’azienda, con il solito tasto soft touch per gestire manualmente le funzioni del robot. Il principale cambiamento estetico riguarda l’utilizzo di una <strong>texture zigrinata</strong>, che lo rende molto più resistente ai graffi e gli conferisce un aspetto premium. Di contro, la polvere tende a intrappolarsi più facilmente ed è più complicato rimuoverla. Il <strong>sensore LIDAR</strong>, come già visto in passato, è stato posizionato nella parte frontale, sotto la <strong>camera AIVI 3D</strong>: questo consente di eliminare la classica torretta, raggiungendo<strong> un’altezza complessiva di 95 mm</strong> che, nei test, gli ha permesso di passare sotto ai mobili del mio arredamento senza alcuna difficoltà.</p>

<p>La novità progettuale più evidente si nota però osservando la parte inferiore del robot: troviamo infatti un rullo di grandi dimensioni chiamato <strong>OZMO ROLLER 3.0, il 50% più grande del modello precedente, lungo ben 27 cm</strong>, <strong>estensibile </strong>e con una caratteristica molto interessante, ovvero la<strong> presenza di un piumino all’estremità</strong> che entra in contatto con il battiscopa per non graffiarlo e allo stesso tempo pulirlo. Un ulteriore aggiornamento visibile è la <strong>spazzola centrale anti-ingarbugliamento ZeroTangle 4.0</strong>, mentre quella laterale purtroppo <strong>non è estensibile</strong> e rappresenta l’unico difetto importante riscontrato su questo prodotto. Le ruote sono quattro ed integrano il <strong>sistema di arrampicata TruePass</strong>, in grado di superare un <strong>singolo scalino fino a 2,4 cm o continui fino a 4 cm</strong>.</p><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Miglior smartphone rapporto qualità prezzo fascia media? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Motorola-Edge-60-Pro_i6897/" title="Guarda tutte le offerte per Motorola Edge 60 Pro">Motorola Edge 60 Pro</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=6897&pid=azb0fxhg4cjpalogf31q&nid=3279790863&area=4&prz=328&hash=d25ade1458ae20ba1f8a38195170834e" target="_blank" rel="nofollow">Amazon Marketplace a <b>328 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdblog.it/home/recensioni/n653386/ecovacs-deebot-t90-pro-omni/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Luna, conto alla rovescia e ultimi preparativi per Artemis II</title>
<link>https://www.eventi.news/luna-conto-alla-rovescia-e-ultimi-preparativi-per-artemis-ii</link>
<guid>https://www.eventi.news/luna-conto-alla-rovescia-e-ultimi-preparativi-per-artemis-ii</guid>
<description><![CDATA[ Accordo Italia-Nasa: un italiano camminerà sul suolo lunare, moduli per le future basi ]]></description>
<enclosure url="https://www.ansa.it/webimages/img_1129x635/2026/3/31/bd6c6ff28ea98a315b92d3dc9c4e4ea7.jpeg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 23:00:04 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Luna, conto, alla, rovescia, ultimi, preparativi, per, Artemis</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[Accordo Italia-Nasa: un italiano camminerà sul suolo lunare, moduli per le future basi]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Segnale anomalo dallo spazio, possibile indizio di un buco nero primordiale</title>
<link>https://www.eventi.news/segnale-anomalo-dallo-spazio-possibile-indizio-di-un-buco-nero-primordiale</link>
<guid>https://www.eventi.news/segnale-anomalo-dallo-spazio-possibile-indizio-di-un-buco-nero-primordiale</guid>
<description><![CDATA[ L&#039;ipotesi di due ricercatori italiani a Miami sulla base dei dati del rivelatore Ligo ]]></description>
<enclosure url="https://www.ansa.it/webimages/img_1129x635/2026/4/1/398f23cf3a9512b7832692f022d146bd.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 23:00:04 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Segnale, anomalo, dallo, spazio, possibile, indizio, buco, nero, primordiale</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[L'ipotesi di due ricercatori italiani a Miami sulla base dei dati del rivelatore Ligo]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Dallo sperma di maiale navette per trasportare farmaci antitumorali</title>
<link>https://www.eventi.news/dallo-sperma-di-maiale-navette-per-trasportare-farmaci-antitumorali</link>
<guid>https://www.eventi.news/dallo-sperma-di-maiale-navette-per-trasportare-farmaci-antitumorali</guid>
<description><![CDATA[ Il primo test sui topi, con un collirio che ha superato le barriere della retina ]]></description>
<enclosure url="https://www.ansa.it/webimages/img_1129x635/2026/4/1/e6b9e50b9c65082b8807e85b03308600.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 23:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Dallo, sperma, maiale, navette, per, trasportare, farmaci, antitumorali</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[Il primo test sui topi, con un collirio che ha superato le barriere della retina]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Pronta la mappa dei cambiamenti nel tessuto del seno in menopausa</title>
<link>https://www.eventi.news/pronta-la-mappa-dei-cambiamenti-nel-tessuto-del-seno-in-menopausa</link>
<guid>https://www.eventi.news/pronta-la-mappa-dei-cambiamenti-nel-tessuto-del-seno-in-menopausa</guid>
<description><![CDATA[ Con l&#039;avanzare dell&#039;età si crea un ambiente favorevole alle cellule tumorali ]]></description>
<enclosure url="https://www.ansa.it/webimages/img_1129x635/2026/4/1/3025639dc1e1b5fc134f2a927be0e25a.png" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 23:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Pronta, mappa, dei, cambiamenti, nel, tessuto, del, seno, menopausa</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[Con l'avanzare dell'età si crea un ambiente favorevole alle cellule tumorali]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Nel cielo di aprile stelle invernali ed estive si danno il cambio</title>
<link>https://www.eventi.news/nel-cielo-di-aprile-stelle-invernali-ed-estive-si-danno-il-cambio</link>
<guid>https://www.eventi.news/nel-cielo-di-aprile-stelle-invernali-ed-estive-si-danno-il-cambio</guid>
<description><![CDATA[ Tramonta Sirio del Cane Maggiore, mentre sorgono Vega della Lira e Arturo del Bootes ]]></description>
<enclosure url="https://www.ansa.it/webimages/img_1129x635/2026/4/1/e307646955df6035e806adb25340e33f.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 23:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Nel, cielo, aprile, stelle, invernali, estive, danno, cambio</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[Tramonta Sirio del Cane Maggiore, mentre sorgono Vega della Lira e Arturo del Bootes]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Un&amp;apos;italiana eletta nell&amp;apos;Associazione Americana per l&amp;apos;Avanzamento della Scienza</title>
<link>https://www.eventi.news/unitaliana-eletta-nellassociazione-americana-per-lavanzamento-della-scienza</link>
<guid>https://www.eventi.news/unitaliana-eletta-nellassociazione-americana-per-lavanzamento-della-scienza</guid>
<description><![CDATA[ Francesca Chiaromonte, professoressa di Statistica alla Scuola Superiore Sant&#039;Anna di Pisa ]]></description>
<enclosure url="https://www.ansa.it/webimages/img_1129x635/2026/4/1/d738b4f665ed966f9572dd0ceb31d03e.jpeg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 23:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Unitaliana, eletta, nellAssociazione, Americana, per, lAvanzamento, della, Scienza</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[Francesca Chiaromonte, professoressa di Statistica alla Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Il Dna antico racconta il declino degli ultimi Neanderthal europei</title>
<link>https://www.eventi.news/il-dna-antico-racconta-il-declino-degli-ultimi-neanderthal-europei</link>
<guid>https://www.eventi.news/il-dna-antico-racconta-il-declino-degli-ultimi-neanderthal-europei</guid>
<description><![CDATA[ Discendevano da un&#039;unica popolazione che aveva trovato rifugio nel sud-ovest della Francia ]]></description>
<enclosure url="https://www.ansa.it/webimages/img_1129x635/2026/4/1/e74878ab51fc07983dd64e07535353ca.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 23:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Dna, antico, racconta, declino, degli, ultimi, Neanderthal, europei</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[Discendevano da un'unica popolazione che aveva trovato rifugio nel sud-ovest della Francia]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Tumori, viste le molecole che li rendono trasformisti e aggressivi</title>
<link>https://www.eventi.news/tumori-viste-le-molecole-che-li-rendono-trasformisti-e-aggressivi</link>
<guid>https://www.eventi.news/tumori-viste-le-molecole-che-li-rendono-trasformisti-e-aggressivi</guid>
<description><![CDATA[ Identificate nelle corde vocali, modificano il tessuto da compatto a fluido ]]></description>
<enclosure url="https://www.ansa.it/webimages/img_1129x635/2026/4/1/81aa9d8322900de3466e786065345b6f.png" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 23:00:01 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Tumori, viste, molecole, che, rendono, trasformisti, aggressivi</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[Identificate nelle corde vocali, modificano il tessuto da compatto a fluido]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>++ &amp;apos;Musk ha depositato i documenti per l&amp;apos;ipo di SpaceX&amp;apos; ++</title>
<link>https://www.eventi.news/musk-ha-depositato-i-documenti-per-lipo-di-spacex</link>
<guid>https://www.eventi.news/musk-ha-depositato-i-documenti-per-lipo-di-spacex</guid>
<description><![CDATA[ Bloomberg, in via riservata, verso la quotazione a giugno ]]></description>
<enclosure url="https://www.ansa.it/webimages/img_1129x635/2026/2/3/a2b7edf805d63a04e4a0305eab5acf32.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 23:00:01 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Musk, depositato, documenti, per, lipo, SpaceX</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[Bloomberg, in via riservata, verso la quotazione a giugno]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Gli Usa scommettono sul ritorno alla Luna, con Artemis II &#45; LA DIRETTA</title>
<link>https://www.eventi.news/gli-usa-scommettono-sul-ritorno-alla-luna-con-artemis-ii-la-diretta</link>
<guid>https://www.eventi.news/gli-usa-scommettono-sul-ritorno-alla-luna-con-artemis-ii-la-diretta</guid>
<description><![CDATA[ A 54 anni dall&#039;ultima missione Apollo, 4 astronauti pronti a raggiungere l&#039;orbita lunare ]]></description>
<enclosure url="https://www.ansa.it/webimages/img_1129x635/2026/4/1/2489570fdcead1b64ed17a5c70e20c4e.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 23:00:01 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Gli, Usa, scommettono, sul, ritorno, alla, Luna, con, Artemis, DIRETTA</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[A 54 anni dall'ultima missione Apollo, 4 astronauti pronti a raggiungere l'orbita lunare]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Artemis II, prosegue il conto alla rovescia</title>
<link>https://www.eventi.news/artemis-ii-prosegue-il-conto-alla-rovescia</link>
<guid>https://www.eventi.news/artemis-ii-prosegue-il-conto-alla-rovescia</guid>
<description><![CDATA[ È iniziato il countdown per Artemis II al Kennedy Space Center. Quattro astronauti si preparano a fare storia, spingendosi oltre l&#039;orbita terrestre. Ecco il piano di volo, il meteo e i rischi. ]]></description>
<enclosure url="https://www.focus.it/images/2026/03/31/artemis-razzo_w630.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 22:30:01 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Artemis, II, prosegue, conto, alla, rovescia</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[La missione Artemis II è entrata ufficialmente nella sua fase più delicata: il conto alla rovescia è iniziato al Kennedy Space Center in Florida, segnando l'avvio delle operazioni finali per il ritorno degli esseri umani verso la Luna dopo oltre mezzo secolo.
La "coreografia" del lancio: SLS e Orion pronti al via
La sequenza di lancio, estremamente complessa, rappresenta una vera e propria coreografia tecnica che coinvolge centinaia di specialisti. Dalle prime verifiche dei sistemi di bordo fino al rifornimento criogenico del razzo, ogni passaggio è scandito con precisione millimetrica. Al centro di tutto c'è il gigantesco Space Launch System (SLS), il vettore più potente mai costruito dalla NASA, affiancato dalla capsula Orion, progettata per trasportare quattro astronauti nello spazio profondo in condizioni di sicurezza mai sperimentate prima.. Il piano di volo: 10 giorni e una traiettoria "salvavita"
Il profilo della missione prevede un viaggio di circa dieci giorni, durante i quali l'equipaggio lascerà l'orbita terrestre per spingersi fino a oltre 450.000 chilometri dalla Terra. Dopo una serie di manovre, Orion entrerà in una traiettoria di "free return", una rotta elegante e cruciale — già utilizzata durante il programma Apollo — che sfrutta la gravità lunare per riportare automaticamente la capsula verso casa in caso di emergenza.
L'equipaggio storico e le incognite del meteo
L'atmosfera alla vigilia del lancio è quella delle grandi occasioni. L'equipaggio — composto da Reid Wiseman, Victor Glover, Christina Koch e il canadese Jeremy Hansen — ha ricevuto il tradizionale "sendoff" dopo giorni di isolamento sanitario. Le immagini della partenza, tra saluti delle famiglie e abbracci con i tecnici, ricordano quanto ogni impresa spaziale sia profondamente umana. Saranno i primi esseri umani a spingersi oltre l'orbita bassa terrestre dai tempi delle missioni Apollo.
Sul fronte operativo, le previsioni meteo indicano circa l'80% di probabilità favorevoli, un dato molto positivo. Le principali criticità restano legate alla copertura nuvolosa e ai venti in quota, fattori che possono influenzare la sicurezza del decollo. I team monitorano continuamente l'evoluzione atmosferica, pronti a fermare tutto anche all'ultimo secondo.. Sole e radiazioni: i rischi dello spazio profondo
Nelle stesse ore, la NASA ha rassicurato su un altro possibile elemento di rischio: una recente e intensa attività solare. Un brillamento osservato negli ultimi giorni aveva sollevato preoccupazioni, ma gli esperti hanno chiarito che non rappresenta una minaccia concreta. Le traiettorie previste, unite alle protezioni della capsula Orion, garantiscono livelli di sicurezza adeguati. Resta comunque un promemoria: lo spazio profondo è un ambiente ostile, dove fenomeni come le tempeste solari possono avere effetti significativi su strumenti e astronauti.
Artemis II non prevede un allunaggio, ma il suo valore è fondamentale. Sarà il primo test con equipaggio di tutti i sistemi (navigazione, comunicazioni, supporto vitale) necessari per validare le tecnologie che permetteranno agli astronauti di tornare a camminare sulla Luna nelle missioni successive. Più che un semplice volo, Artemis II è una tappa chiave per costruire una presenza umana stabile attorno alla Luna e, in prospettiva, per il passo successivo: portare l'uomo su Marte.
Dopo oltre cinquant'anni, il futuro è improvvisamente molto più vicino..]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>I virus si spiano a vicenda (ma è un rischio)</title>
<link>https://www.eventi.news/i-virus-si-spiano-a-vicenda-ma-e-un-rischio</link>
<guid>https://www.eventi.news/i-virus-si-spiano-a-vicenda-ma-e-un-rischio</guid>
<description><![CDATA[ I virus che attaccano batteri comunicano con segnali chimici che altri virus sanno intercettare. Col rischio, però, di cogliere messaggi sbagliati. ]]></description>
<enclosure url="https://www.focus.it/images/2026/03/30/virus-batteriofagi_w630.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 22:30:01 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>virus, spiano, vicenda, ma, rischio</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[I virus comunicano tra loro utilizzando segnali chimici che virus di specie diverse possono "spiare". Tuttavia, a differenza di quanto si potrebbe pensare, a godere dei vantaggi di queste intercettazioni non sono i virus che ascoltano, bensì quelli che hanno inviato il segnale, che può essere usato per manipolare gli avversari.
Un gruppo di scienziati dell'Università di Exeter (in Inghilterra) ha approfondito questa storia di virus e spionaggio lavorando sui batteriofagi (o fagi), i virus che infettano esclusivamente batteri. I risultati del loro lavoro sono stati pubblicati su Cell.. Una scelta difficile: nascondersi o infettare?. Quando entrano nella cellula di un batterio, i fagi analizzati dai ricercatori si trovano di fronte a un dilemma: devono scegliere se rimanere dormienti in attesa di tempi migliori, o invece rilasciare nuove particelle virali per infettare altre cellule vicine (un processo biologico che gli scienziati chiamano "lisi").
Questa decisione dipende dalla situazione specifica in cui i batteriofagi operano: se molti batteri sono già stati uccisi da altri virus e ne restano pochi, conviene rimanere dormienti e aspettare migliori opportunità. Se invece restano molti batteri da infettare, meglio optare per la lisi.. Segnali chimici per coordinarsi (o manipolare). Alcuni fagi usano un sistema di comunicazione e cooperazione basato su segnali chimici (a base di composti chiamati peptidi) rilasciati durante l'infezione. Questo codice molecolare, noto dai biologi come arbitrium, serve a comunicare agli altri virus della propria specie la situazione "sul campo" così da accordarsi su una comune strategia: un'alta concentrazione di peptidi segnala una mancanza di batteri ospiti da infettare, una bassa concentrazione, un'abbondanza di potenziali ospiti.. I ricercatori inglesi hanno ora scoperto che virus batteriofagi di altre specie sono in grado di intercettare i segnali scambiati da fagi rivali, ma che questa capacità di spiare non sempre aiuta i fagi che "ascoltano". «Quando un fago rileva segnali provenienti da un'altra specie, è più probabile che rimanga inattivo invece di uccidere la cellula e rilasciare altri virus, anche quando il messaggio non era destinato a esso e non riflette la sua situazione» spiega Robyn Manley, ecologa molecolare dell'Università di Exeter tra le autrici dello studio.
Ciò può dare beneficio al virus che ha inviato il segnale, che in questo modo evita che specie rivali invadano i batteri disponibili. E trasformarsi così in una forma di manipolazione dei virus di specie diverse dalla propria.. Lo studio in questione ha riguardato virus batteriofagi che si trovano nel suolo, ma è possibile che strategie analoghe vengano messe in campo anche da altri virus, inclusi quelli pericolosi per la salute umana..]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Long Covid: paziente adulto trattato con successo grazie a una terapia con anticorpi”</title>
<link>https://www.eventi.news/long-covid-paziente-adulto-trattato-con-successo-grazie-a-una-terapia-con-anticorpi</link>
<guid>https://www.eventi.news/long-covid-paziente-adulto-trattato-con-successo-grazie-a-una-terapia-con-anticorpi</guid>
<description><![CDATA[  ]]></description>
<enclosure url="https://www.lescienze.it/images/2026/04/01/143216340-5d66ea33-99fe-4f3a-9de2-383e86e5c841.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 18:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Long, Covid:, paziente, adulto, trattato, con, successo, grazie, una, terapia, con, anticorpi”</media:keywords>
<content:encoded></content:encoded>
</item>

<item>
<title>Neuroni umani in laboratorio in soli 12 giorni anziché in 6&#45;8 settimane aprono nuove prospettive per lo studio e la cura delle malattie del sistema nervoso</title>
<link>https://www.eventi.news/neuroni-umani-in-laboratorio-in-soli-12-giorni-anziche-in-6-8-settimane-aprono-nuove-prospettive-per-lo-studio-e-la-cura-delle-malattie-del-sistema-nervoso</link>
<guid>https://www.eventi.news/neuroni-umani-in-laboratorio-in-soli-12-giorni-anziche-in-6-8-settimane-aprono-nuove-prospettive-per-lo-studio-e-la-cura-delle-malattie-del-sistema-nervoso</guid>
<description><![CDATA[  ]]></description>
<enclosure url="https://www.lescienze.it/images/2026/04/01/143311385-3277171c-65ce-4089-b775-e930463d865d.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 18:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Neuroni, umani, laboratorio, soli, giorni, anziché, 6-8, settimane, aprono, nuove, prospettive, per, studio, cura, delle, malattie, del, sistema, nervoso</media:keywords>
<content:encoded></content:encoded>
</item>

<item>
<title>Un abitante nascosto nel Mediterraneo:il DNA svela per la prima volta la presenza del “capodoglio pigmeo”</title>
<link>https://www.eventi.news/un-abitante-nascosto-nel-mediterraneoil-dna-svela-per-la-prima-volta-la-presenza-del-capodoglio-pigmeo</link>
<guid>https://www.eventi.news/un-abitante-nascosto-nel-mediterraneoil-dna-svela-per-la-prima-volta-la-presenza-del-capodoglio-pigmeo</guid>
<description><![CDATA[  ]]></description>
<enclosure url="https://www.lescienze.it/images/2026/04/01/143416931-8c30c8c6-947a-4878-a013-412d38702a73.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 18:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>abitante, nascosto, nel, Mediterraneo:il, DNA, svela, per, prima, volta, presenza, del, “capodoglio, pigmeo”</media:keywords>
<content:encoded></content:encoded>
</item>

<item>
<title>Gli astronomi assistono alla nascita di un nuovo sistema solare</title>
<link>https://www.eventi.news/gli-astronomi-assistono-alla-nascita-di-un-nuovo-sistema-solare</link>
<guid>https://www.eventi.news/gli-astronomi-assistono-alla-nascita-di-un-nuovo-sistema-solare</guid>
<description><![CDATA[  I decenni trascorsi da quando è stata confermata l&#039;esistenza del primo pianeta attorno a un&#039;altra stella sono stati ricchi di scoperte. Ma è raro poter osservare la formazione di un nuovo sistema planetario ]]></description>
<enclosure url="https://www.lescienze.it/images/2026/03/31/170457723-8da9d1e4-062c-489f-9f55-a9efab6c68ef.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 18:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Gli, astronomi, assistono, alla, nascita, nuovo, sistema, solare</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.lescienze.it/spazio-e-astronomia/2026/03/31/news/gli_astronomi_assistono_alla_nascita_di_un_nuovo_sistema_solare-21570234/?rssimage"> <img src="https://www.lescienze.it/images/2026/03/31/170457723-8da9d1e4-062c-489f-9f55-a9efab6c68ef.jpg" width="140" align="left" hspace="10"></a>I decenni trascorsi da quando è stata confermata l'esistenza del primo pianeta attorno a un'altra stella sono stati ricchi di scoperte. Ma è raro poter osservare la formazione di un nuovo sistema planetario</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Tra i nuovi consulenti scientifici di Trump ci sono 12 esperti del settore tecnologico e solo un accademico</title>
<link>https://www.eventi.news/tra-i-nuovi-consulenti-scientifici-di-trump-ci-sono-12-esperti-del-settore-tecnologico-e-solo-un-accademico</link>
<guid>https://www.eventi.news/tra-i-nuovi-consulenti-scientifici-di-trump-ci-sono-12-esperti-del-settore-tecnologico-e-solo-un-accademico</guid>
<description><![CDATA[  La scarsa presenza del mondo accademico nel Consiglio dei consulenti scientifici e tecnologici del presidente degli Stati Uniti riflette l&#039;attenzione rivolta alla tecnologia e all&#039;industria ]]></description>
<enclosure url="https://www.lescienze.it/images/2026/03/31/124907614-50dccef8-6aa9-4601-a866-a78fdaf686ce.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 18:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Tra, nuovi, consulenti, scientifici, Trump, sono, esperti, del, settore, tecnologico, solo, accademico</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.lescienze.it/tecnologia-e-intelligenza-artificiale/2026/03/31/news/tra_i_nuovi_consulenti_scientifici_di_trump_ci_sono_12_esperti_del_settore_tecnologico_e_solo_un_accademico-21566609/?rssimage"> <img src="https://www.lescienze.it/images/2026/03/31/124907614-50dccef8-6aa9-4601-a866-a78fdaf686ce.jpg" width="140" align="left" hspace="10"></a>La scarsa presenza del mondo accademico nel Consiglio dei consulenti scientifici e tecnologici del presidente degli Stati Uniti riflette l'attenzione rivolta alla tecnologia e all'industria</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>I chatbot sono dei ruffiani, e questo potrebbe influire sulle relazioni umane</title>
<link>https://www.eventi.news/i-chatbot-sono-dei-ruffiani-e-questo-potrebbe-influire-sulle-relazioni-umane</link>
<guid>https://www.eventi.news/i-chatbot-sono-dei-ruffiani-e-questo-potrebbe-influire-sulle-relazioni-umane</guid>
<description><![CDATA[  Un nuovo studio dimostra che chiedere consiglio a chatbot basati su intelligenza artificiale  “sicofante” può modificare il comportamento delle persone ]]></description>
<enclosure url="https://www.lescienze.it/images/2026/04/01/165908730-05140f1a-137c-4a67-8207-8af1937430d5.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 18:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>chatbot, sono, dei, ruffiani, questo, potrebbe, influire, sulle, relazioni, umane</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.lescienze.it/tecnologia-e-intelligenza-artificiale/2026/04/01/news/i_chatbot_sono_dei_ruffiani_e_questo_potrebbe_influire_sulle_relazioni_umane-21580691/?rssimage"> <img src="https://www.lescienze.it/images/2026/04/01/165908730-05140f1a-137c-4a67-8207-8af1937430d5.jpg" width="140" align="left" hspace="10"></a>Un nuovo studio dimostra che chiedere consiglio a chatbot basati su intelligenza artificiale  “sicofante” può modificare il comportamento delle persone</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>I neuroni umani su un chip hanno imparato a giocare a Doom</title>
<link>https://www.eventi.news/i-neuroni-umani-su-un-chip-hanno-imparato-a-giocare-a-doom</link>
<guid>https://www.eventi.news/i-neuroni-umani-su-un-chip-hanno-imparato-a-giocare-a-doom</guid>
<description><![CDATA[  Dopo il gioco Pong, i ricercatori di Cortical Labs hanno realizzato questa demo a partire da neuroni derivati da cellule staminali. E in futuro puntano a un tipo di elaborazione dati a basso consumo energetico ]]></description>
<enclosure url="https://www.lescienze.it/images/2026/03/31/164708465-b086c22f-1ddf-4947-b51c-ba5e5176e6cd.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 18:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>neuroni, umani, chip, hanno, imparato, giocare, Doom</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.lescienze.it/tecnologia-e-intelligenza-artificiale/2026/03/31/news/i_neuroni_umani_su_un_chip_hanno_imparato_a_giocare_a_doom-21570199/?rssimage"> <img src="https://www.lescienze.it/images/2026/03/31/164708465-b086c22f-1ddf-4947-b51c-ba5e5176e6cd.jpg" width="140" align="left" hspace="10"></a>Dopo il gioco Pong, i ricercatori di Cortical Labs hanno realizzato questa demo a partire da neuroni derivati da cellule staminali. E in futuro puntano a un tipo di elaborazione dati a basso consumo energetico</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Le grandi migrazioni ittiche del mondo stanno scomparendo e il problema riguarda milioni di persone</title>
<link>https://www.eventi.news/le-grandi-migrazioni-ittiche-del-mondo-stanno-scomparendo-e-il-problema-riguarda-milioni-di-persone</link>
<guid>https://www.eventi.news/le-grandi-migrazioni-ittiche-del-mondo-stanno-scomparendo-e-il-problema-riguarda-milioni-di-persone</guid>
<description><![CDATA[  Un’analisi globale su oltre 15.000 specie rivela il rapido collasso dei pesci migratori d’acqua dolce dovuto alle attività umane, e identifica le priorità per una gestione transnazionale dei sistemi fluviali ]]></description>
<enclosure url="https://www.lescienze.it/images/2026/04/01/160215103-1c904052-0422-494a-9d05-320b220c327c.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 18:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>grandi, migrazioni, ittiche, del, mondo, stanno, scomparendo, problema, riguarda, milioni, persone</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.lescienze.it/ambiente-e-clima/2026/04/01/news/le_grandi_migrazioni_ittiche_del_mondo_stanno_scomparendo_e_il_problema_riguarda_milioni_di_persone-21579941/?rssimage"> <img src="https://www.lescienze.it/images/2026/04/01/160215103-1c904052-0422-494a-9d05-320b220c327c.jpg" width="140" align="left" hspace="10"></a>Un’analisi globale su oltre 15.000 specie rivela il rapido collasso dei pesci migratori d’acqua dolce dovuto alle attività umane, e identifica le priorità per una gestione transnazionale dei sistemi fluviali</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>L’antimateria prodotta al CERN ha affrontato il suo primo viaggio fuori da un laboratorio</title>
<link>https://www.eventi.news/lantimateria-prodotta-al-cern-ha-affrontato-il-suo-primo-viaggio-fuori-da-un-laboratorio</link>
<guid>https://www.eventi.news/lantimateria-prodotta-al-cern-ha-affrontato-il-suo-primo-viaggio-fuori-da-un-laboratorio</guid>
<description><![CDATA[  Il trasporto controllato di antiprotoni segna un cambio di paradigma sperimentale e apre nuove prospettive per indagare il mistero della prevalenza della materia sull’antimateria   ]]></description>
<enclosure url="https://www.lescienze.it/images/2026/04/01/122814072-45eb861b-05a8-4c9d-944f-12c980afdd7b.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 18:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>L’antimateria, prodotta, CERN, affrontato, suo, primo, viaggio, fuori, laboratorio</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.lescienze.it/fisica/2026/04/01/news/l_antimateria_prodotta_al_cern_ha_affrontato_il_suo_primo_viaggio_fuori_da_un_laboratorio-21578530/?rssimage"> <img src="https://www.lescienze.it/images/2026/04/01/122814072-45eb861b-05a8-4c9d-944f-12c980afdd7b.jpg" width="140" align="left" hspace="10"></a>Il trasporto controllato di antiprotoni segna un cambio di paradigma sperimentale e apre nuove prospettive per indagare il mistero della prevalenza della materia sull’antimateria  </p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Dl bollette, stretta sul telemarketing energia: così cresce il gap tra Tlc e utility</title>
<link>https://www.eventi.news/dl-bollette-stretta-sul-telemarketing-energia-cosi-cresce-il-gap-tra-tlc-e-utility</link>
<guid>https://www.eventi.news/dl-bollette-stretta-sul-telemarketing-energia-cosi-cresce-il-gap-tra-tlc-e-utility</guid>
<description><![CDATA[ Le telco hanno esteso l’offerta a luce e gas per ampliare la propria capacità competitiva. Con il nuovo stop alle chiamate commerciali previsto da un emendamento al provvedimento in conversione, si discriminano tali operatori e si vanifica lo sforzo di innovazione che l’ingresso di nuovi attori può portare al mercato elettrico, nonché il beneficio che può essere prodotto  per i consumatori
L&#039;articolo Dl bollette, stretta sul telemarketing energia: così cresce il gap tra Tlc e utility proviene da CorCom. ]]></description>
<enclosure url="https://img.corrierecomunicazioni.it/wp-content/uploads/2017/11/energia-170727134309.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 17:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>bollette, stretta, sul, telemarketing, energia:, così, cresce, gap, tra, Tlc, utility</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Le telco hanno esteso l’offerta a luce e gas per ampliare la propria capacità competitiva. Con il nuovo stop alle chiamate commerciali previsto da un emendamento al provvedimento in conversione, si discriminano tali operatori e si vanifica lo sforzo di innovazione che l’ingresso di nuovi attori può portare al mercato elettrico, nonché il beneficio che può essere prodotto  per i consumatori</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/telco/dl-bollette-stretta-sul-telemarketing-energia-cosi-cresce-il-gap-tra-tlc-e-utility/">Dl bollette, stretta sul telemarketing energia: così cresce il gap tra Tlc e utility</a> proviene da <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/">CorCom</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>I costi nascosti della pirateria? 1.200 euro per utente e 34 mila posti di lavoro a rischio</title>
<link>https://www.eventi.news/i-costi-nascosti-della-pirateria-1200-euro-per-utente-e-34-mila-posti-di-lavoro-a-rischio</link>
<guid>https://www.eventi.news/i-costi-nascosti-della-pirateria-1200-euro-per-utente-e-34-mila-posti-di-lavoro-a-rischio</guid>
<description><![CDATA[ Secondo la ricerca realizzata dall’Istituto per la Competitività, la produzione e la distribuzione di contenuti illegali implica, tra truffe e attacchi cyber, perdite economiche in continua crescita (+14% nel triennio 2022-2024), con un valore complessivo di oltre 1,4 miliardi di euro
L&#039;articolo I costi nascosti della pirateria? 1.200 euro per utente e 34 mila posti di lavoro a rischio proviene da CorCom. ]]></description>
<enclosure url="https://img.corrierecomunicazioni.it/wp-content/uploads/2023/06/20093017/shutterstock_2025064124.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 17:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>costi, nascosti, della, pirateria, 1.200, euro, per, utente, mila, posti, lavoro, rischio</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo la ricerca realizzata dall’Istituto per la Competitività, la produzione e la distribuzione di contenuti illegali implica, tra truffe e attacchi cyber, perdite economiche in continua crescita (+14% nel triennio 2022-2024), con un valore complessivo di oltre 1,4 miliardi di euro</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/report/i-costi-nascosti-della-pirateria-1-200-euro-per-utente-e-34-mila-posti-di-lavoro-a-rischio/">I costi nascosti della pirateria? 1.200 euro per utente e 34 mila posti di lavoro a rischio</a> proviene da <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/">CorCom</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Foundry 2.0: l’AI spinge il mercato oltre i 360 miliardi nel 2026</title>
<link>https://www.eventi.news/foundry-20-lai-spinge-il-mercato-oltre-i-360-miliardi-nel-2026</link>
<guid>https://www.eventi.news/foundry-20-lai-spinge-il-mercato-oltre-i-360-miliardi-nel-2026</guid>
<description><![CDATA[ La filiera globale dei semiconduttori entra in una fase di espansione strutturale. Dalla manifattura su nodi di frontiera al back-end, cambiano equilibri competitivi, investimenti e strategie industriali. Il punto di Idc
L&#039;articolo Foundry 2.0: l’AI spinge il mercato oltre i 360 miliardi nel 2026 proviene da CorCom. ]]></description>
<enclosure url="https://img.corrierecomunicazioni.it/wp-content/uploads/2026/04/01115958/Screenshot-2026-04-01-alle-11.59.44.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 17:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Foundry, 2.0:, l’AI, spinge, mercato, oltre, 360, miliardi, nel, 2026</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>La filiera globale dei semiconduttori entra in una fase di espansione strutturale. Dalla manifattura su nodi di frontiera al back-end, cambiano equilibri competitivi, investimenti e strategie industriali. Il punto di Idc</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/report/foundry-2-0-lai-spinge-il-mercato-oltre-i-360-miliardi-nel-2026/">Foundry 2.0: l’AI spinge il mercato oltre i 360 miliardi nel 2026</a> proviene da <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/">CorCom</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Smallsat, Argotec inaugura la factory in Florida: know&#45;how italiano nella Space Coast Usa</title>
<link>https://www.eventi.news/smallsat-argotec-inaugura-la-factory-in-florida-know-how-italiano-nella-space-coast-usa</link>
<guid>https://www.eventi.news/smallsat-argotec-inaugura-la-factory-in-florida-know-how-italiano-nella-space-coast-usa</guid>
<description><![CDATA[ Nel cuore dell’ecosistema spaziale americano nasce un polo industriale per la produzione in serie di satelliti di piccole dimensioni. Un’operazione che rafforza la presenza europea negli Stati Uniti e intercetta la crescita globale del settore
L&#039;articolo Smallsat, Argotec inaugura la factory in Florida: know-how italiano nella Space Coast Usa proviene da CorCom. ]]></description>
<enclosure url="https://img.corrierecomunicazioni.it/wp-content/uploads/2026/04/01120904/Argotec_Facility-US_1.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 17:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Smallsat, Argotec, inaugura, factory, Florida:, know-how, italiano, nella, Space, Coast, Usa</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Nel cuore dell’ecosistema spaziale americano nasce un polo industriale per la produzione in serie di satelliti di piccole dimensioni. Un’operazione che rafforza la presenza europea negli Stati Uniti e intercetta la crescita globale del settore</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/space-economy/smallsat-argotec-inaugura-la-factory-in-florida-know-how-italiano-nella-space-coast-usa/">Smallsat, Argotec inaugura la factory in Florida: know-how italiano nella Space Coast Usa</a> proviene da <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/">CorCom</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Nvidia e Marvell alleate per le infrastrutture AI delle tlc: focus su e fotonica</title>
<link>https://www.eventi.news/nvidia-e-marvell-alleate-per-le-infrastrutture-ai-delle-tlc-focus-su-e-fotonica</link>
<guid>https://www.eventi.news/nvidia-e-marvell-alleate-per-le-infrastrutture-ai-delle-tlc-focus-su-e-fotonica</guid>
<description><![CDATA[ Via a una collaborazione basata su NVLink Fusion, piattaforma rack-scale che consente alle organizzazioni di sviluppare ambienti semi-personalizzati. Nell&#039;ambito dell&#039;accordo, la società di Jensen Huang ha investito due miliardi di dollari nella società con sede in Delaware
L&#039;articolo Nvidia e Marvell alleate per le infrastrutture AI delle tlc: focus su e fotonica proviene da CorCom. ]]></description>
<enclosure url="https://img.corrierecomunicazioni.it/wp-content/uploads/2026/02/26033244/AI-intelligenza-artificiale-2.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 17:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Nvidia, Marvell, alleate, per, infrastrutture, delle, tlc:, focus, fotonica</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Via a una collaborazione basata su NVLink Fusion, piattaforma rack-scale che consente alle organizzazioni di sviluppare ambienti semi-personalizzati. Nell'ambito dell'accordo, la società di Jensen Huang ha investito due miliardi di dollari nella società con sede in Delaware</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/digital-economy/nvidia-e-marvell-alleate-per-le-infrastrutture-ai-delle-tlc-focus-su-e-fotonica/">Nvidia e Marvell alleate per le infrastrutture AI delle tlc: focus su e fotonica</a> proviene da <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/">CorCom</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>IBM Italia, Nico Losito è il nuovo general manager</title>
<link>https://www.eventi.news/ibm-italia-nico-losito-e-il-nuovo-general-manager</link>
<guid>https://www.eventi.news/ibm-italia-nico-losito-e-il-nuovo-general-manager</guid>
<description><![CDATA[ Alessandro La Volpe lascia l’azienda e il gruppo affida la leadership nazionale a una figura interna con esperienza commerciale e tecnologica
L&#039;articolo IBM Italia, Nico Losito è il nuovo general manager proviene da CorCom. ]]></description>
<enclosure url="https://img.corrierecomunicazioni.it/wp-content/uploads/2026/04/01131342/Nico-Losito_General-Manager_IBM-Italia.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 17:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>IBM, Italia, Nico, Losito, nuovo, general, manager</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Alessandro La Volpe lascia l’azienda e il gruppo affida la leadership nazionale a una figura interna con esperienza commerciale e tecnologica</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/lavoro-carriere/ibm-italia-nico-losito-e-il-nuovo-general-manager/">IBM Italia, Nico Losito è il nuovo general manager</a> proviene da <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/">CorCom</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Competizione globale: chip, spazio, robotica e AI le nuove arene. Nove player “pigliatutto”</title>
<link>https://www.eventi.news/competizione-globale-chip-spazio-robotica-e-ai-le-nuove-arene-nove-player-pigliatutto</link>
<guid>https://www.eventi.news/competizione-globale-chip-spazio-robotica-e-ai-le-nuove-arene-nove-player-pigliatutto</guid>
<description><![CDATA[ Uno studio di McKinsey Global Institute isola questi 4 settori per il potere di innovazione trasformativa e trasversale, ma sono in tutto 18 le arene del futuro in cui si gioca la concorrenza di imprese e economie, con impatti su capitali, talenti, supply chain e profitti. La leadership sarà centrale per non subire il cambiamento: al momento dominano Usa e Cina
L&#039;articolo Competizione globale: chip, spazio, robotica e AI le nuove arene. Nove player “pigliatutto” proviene da CorCom. ]]></description>
<enclosure url="https://img.corrierecomunicazioni.it/wp-content/uploads/2026/04/01124405/image-38.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 17:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Competizione, globale:, chip, spazio, robotica, nuove, arene., Nove, player, “pigliatutto”</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Uno studio di McKinsey Global Institute isola questi 4 settori per il potere di innovazione trasformativa e trasversale, ma sono in tutto 18 le arene del futuro in cui si gioca la concorrenza di imprese e economie, con impatti su capitali, talenti, supply chain e profitti. La leadership sarà centrale per non subire il cambiamento: al momento dominano Usa e Cina</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/digital-economy/competizione-globale-chip-spazio-robotica-e-ai-le-nuove-arene-nove-player-pigliatutto/">Competizione globale: chip, spazio, robotica e AI le nuove arene. Nove player “pigliatutto”</a> proviene da <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/">CorCom</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Cybersecurity Act 2, Ftth Council Europe: “Serve una valutazione di impatto”</title>
<link>https://www.eventi.news/cybersecurity-act-2-ftth-council-europe-serve-una-valutazione-di-impatto</link>
<guid>https://www.eventi.news/cybersecurity-act-2-ftth-council-europe-serve-una-valutazione-di-impatto</guid>
<description><![CDATA[ L’associazione sollecita Commissione e co-legislatori a chiarire costi, tempi e rischi delle misure ipotizzate per le reti fisse, per evitare contraccolpi su investimenti e concorrenza. Nonno: &quot;Mettere in siicurezza le reti senza compromettere gli obiettivi del Decennio Digitale&quot;
L&#039;articolo Cybersecurity Act 2, Ftth Council Europe: “Serve una valutazione di impatto” proviene da CorCom. ]]></description>
<enclosure url="https://img.corrierecomunicazioni.it/wp-content/uploads/2026/02/24145044/italia-europa-7.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 17:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Cybersecurity, Act, Ftth, Council, Europe:, “Serve, una, valutazione, impatto”</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>L’associazione sollecita Commissione e co-legislatori a chiarire costi, tempi e rischi delle misure ipotizzate per le reti fisse, per evitare contraccolpi su investimenti e concorrenza. Nonno: "Mettere in siicurezza le reti senza compromettere gli obiettivi del Decennio Digitale"</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/digital-economy/cybersecurity-act-2-ftth-council-europe-serve-una-valutazione-di-impatto/">Cybersecurity Act 2, Ftth Council Europe: “Serve una valutazione di impatto”</a> proviene da <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/">CorCom</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Connettività satellitare, Amazon Leo conquista Delta e “supera” Starlink</title>
<link>https://www.eventi.news/connettivita-satellitare-amazon-leo-conquista-delta-e-supera-starlink</link>
<guid>https://www.eventi.news/connettivita-satellitare-amazon-leo-conquista-delta-e-supera-starlink</guid>
<description><![CDATA[ L’accordo pluriennale con la compagnia aerea statunitense rafforza la strategia spaziale del gruppo di Seattle e accelera la competizione tra costellazioni in orbita bassa nel settore aviation
L&#039;articolo Connettività satellitare, Amazon Leo conquista Delta e “supera” Starlink proviene da CorCom. ]]></description>
<enclosure url="https://img.corrierecomunicazioni.it/wp-content/uploads/2026/02/24155128/satelliti-spazio-151118104637-scaled-3.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 17:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Connettività, satellitare, Amazon, Leo, conquista, Delta, “supera”, Starlink</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>L’accordo pluriennale con la compagnia aerea statunitense rafforza la strategia spaziale del gruppo di Seattle e accelera la competizione tra costellazioni in orbita bassa nel settore aviation</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/space-economy/connettivita-satellitare-amazon-leo-conquista-delta-e-supera-starlink/">Connettività satellitare, Amazon Leo conquista Delta e “supera” Starlink</a> proviene da <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/">CorCom</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>DL Bollette, semplificazione per i data center grazie agli  emendamenti</title>
<link>https://www.eventi.news/dl-bollette-semplificazione-per-i-data-center-grazie-agli-emendamenti</link>
<guid>https://www.eventi.news/dl-bollette-semplificazione-per-i-data-center-grazie-agli-emendamenti</guid>
<description><![CDATA[ Il Governo modifica il testo accogliendo le richieste parlamentari e di Ida (Italian data center association). Soddisfatto il presidente Rizkalla: &quot;Riconosciuto il ruolo strategico delle infrastrutture digitali per la competitività&quot;
L&#039;articolo DL Bollette, semplificazione per i data center grazie agli  emendamenti proviene da CorCom. ]]></description>
<enclosure url="https://img.corrierecomunicazioni.it/wp-content/uploads/2025/10/03143343/data-center.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 17:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Bollette, semplificazione, per, data, center, grazie, agli, emendamenti</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il Governo modifica il testo accogliendo le richieste parlamentari e di Ida (Italian data center association). Soddisfatto il presidente Rizkalla: "Riconosciuto il ruolo strategico delle infrastrutture digitali per la competitività"</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/digital-economy/dl-bollette-semplificazione-per-i-data-center-grazie-agli-emendamenti/">DL Bollette, semplificazione per i data center grazie agli  emendamenti</a> proviene da <a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/">CorCom</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>CNR &#45; Istituto di Scienze marine: aperto al pubblico di Venezia il Biodiversity Gateway</title>
<link>https://www.eventi.news/cnr-istituto-di-scienze-marine-aperto-al-pubblico-di-venezia-il-biodiversity-gateway</link>
<guid>https://www.eventi.news/cnr-istituto-di-scienze-marine-aperto-al-pubblico-di-venezia-il-biodiversity-gateway</guid>
<description><![CDATA[ Inaugurato il centro Biodiversity Gate del CNR-Ismar il 28 marzo alla Palazzina Canonica di Venezia: al suo interno, installazioni immersive, laboratori didattici e attività di divulgazione per conoscere la biodiversità del nostro territorio e imparare a tutelarla ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202603/image_870x580_69cb995b05bc6.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 16:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>CNR, Istituto, Scienze, marine:, aperto, pubblico, Venezia, Biodiversity, Gateway</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr"><span>A conclusione dell'<strong>International Symposium "Transformative Ocean Science",</strong> che dal 24 marzo ha riunito nella capitale veneta  studiosi, decisori politici e stakeholder nazionali e internazionali  impegnati sul tema della tutela degli ambienti marini, </span><span><strong>sabato 28 marzo si inaugura il Biodiversity Gateway</strong>,</span><span> progetto coordinato dall'<strong>Istituto di Scienze marine del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Ismar)</strong> nell'ambito del <strong>National Biodiversity Future Center (NBFC):</strong> uno spazio fisico che sarà aperto in forma permanente presso la Palazzina Canonica con l'intento di creare un ponte tra ricerca scientifica e società per conoscere la biodiversità italiana e imparare a tutelarla.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>L'inaugurazione della sede di <strong>Venezia</strong> </span><span>Biodiversity Gateway – </span><span>che si unisce al centro già istituito nel 2025 a Palermo e ai nodi territoriali di Roma, Napoli, Lecce e Fano – è in programma per tutta la giornata di </span><span>sabato 28 marzo. </span><span>La mattina, in programma presso la sede del Cnr-Ismar (Arsenale Tesa), prevede i saluti istituzionali del Presidente del Cnr </span><strong>Andrea Lenzi</strong><span>, dell'Assessore all'Ambiente del Comune di Venezia </span><strong>Massimiliano De Martin</strong><span>, del Presidente della Regione Veneto</span><span> <strong>Alberto Stefani</strong> </span><span>e del Presidente di NBFC </span><strong>Luigi Fiorentino</strong><span>. Seguiranno interventi di </span><span><strong>Massimo Labra</strong> </span><span>(Direttore Scientifico NBFC), </span><span><strong>Francesco M. Falcieri</strong> </span><span>(Coordinatore del Gateway), </span><span><strong>Federica Foglini</strong> </span><span>(Coordinatrice del Gateway digitale), </span><span><strong>Francesco Musco</strong> </span><span>(Presidente del CORILA), </span><span><strong>Pierpaolo Campostrini</strong> </span><span>(Direttore del CORILA) e del conduttore televisivo e naturalista </span><strong>Emanuele Biggi.</strong></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>«L'inaugurazione del Biodiversity Gateway rappresenta un passo importante per avvicinare la ricerca scientifica alla società. La biodiversità è una risorsa strategica per il nostro Paese e la sua tutela richiede conoscenza, consapevolezza e responsabilità condivisa", dichiara </span><strong>Andrea Lenzi</strong><span>, Presidente del Consiglio nazionale delle ricerche. "Con questo spazio, il Cnr e NBFC costruiscono un ponte tra scienza, cittadini e territori, rendendo accessibili i risultati della ricerca e promuovendo una cultura della sostenibilità fondata sui dati e sull'evidenza scientifica. Venezia, per la sua storia e la sua fragilità ambientale, è un luogo ideale per rafforzare questo dialogo e per sviluppare una visione della tutela degli ecosistemi che sia al tempo stesso scientifica, educativa e internazionale».</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>«Venezia rafforza il suo ruolo come hub globale per le scienze ambientali e del mare, oggi, con l'inaugurazione del Gateway, uno spazio che intende rappresentare una porta di accesso al mondo della biodiversità, che giunge a poche ore dalla conclusione di un simposio internazionale che ha riunito 400 ricercatori ed esperti da 23 Paesi, 59 Istituzioni di ricerca e 13 Organizzazioni internazionali, con l'obiettivo di creare un consenso per supportare le azioni del Patto degli Oceani recentemente lanciato dalla Commissione Europea e della recente iniziativa Ocean Eye presentata dalla Presidente Von der Leyen durante la settimana degli oceani a  Bruxelles», dichiara </span><strong>Mario Sprovieri, </strong><span>direttore del Cnr-Ismar.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>«L'apertura al pubblico del Biodiversity Gateway di Venezia rappresenta il segno tangibile di un percorso che il Centro Nazionale per Biodiversità ha intrapreso con determinazione e che oggi entra in una nuova fase di maturità e apertura. Il Gateway nasce per essere un luogo di incontro tra ricerca, innovazione e società. Un luogo che si apre al territorio, dialoga con le istituzioni, coinvolge i cittadini e contribuisce a costruire consapevolezze e responsabilità condivisa sul tema della biodiversità. In un contesto unico al mondo come quello lagunare, fragile e straordinario al tempo stesso, assume un significato ancora più profondo. Questo risultato è frutto di un lavoro corale di ricercatrici e ricercatori, delle istituzioni coinvolte dei partner territoriali e di tutti coloro che hanno creduto nella missione del Centro», afferma </span><strong>Luigi Fiorentino</strong><span>, presidente del National Biodiversity Future Center.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>«La sfida della biodiversità si vince partendo dalla conoscenza scientifica, ma includendo i cittadini e gli enti territoriali: il Gateway è la porta che connette la comunità scientifica con i diversi stakeholder per generare una comunità unita di custodi del territorio», commenta </span><strong>Massimo Labra</strong><span>, direttore scientifico del National Biodiversity Future Center.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Mar Mediterraneo: nuove tecnologie identificano il &amp;quot;capodoglio pigmeo&amp;quot; grazie all&amp;apos;analisi del DNA ambientale</title>
<link>https://www.eventi.news/mar-mediterraneo-nuove-tecnologie-identificano-il-capodoglio-pigmeo-grazie-allanalisi-del-dna-ambientale</link>
<guid>https://www.eventi.news/mar-mediterraneo-nuove-tecnologie-identificano-il-capodoglio-pigmeo-grazie-allanalisi-del-dna-ambientale</guid>
<description><![CDATA[ La scoperta del progetto europeo LIFE-CONCEPUT MARIS, capitanato da ISPRA, che ha identificato il cetaceo, ritenuto finora assente nelle acque mediterranee, grazie alle tracce genetiche rilasciate nell&#039;ambiente marino ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202603/image_870x580_69cb999392461.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 16:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Mar, Mediterraneo:, nuove, tecnologie, identificano, capodoglio, pigmeo, grazie, allanalisi, del, DNA, ambientale</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p class="v1MsoNormal">Le nuove tecnologie stanno rivoluzionando la <strong>biologia marina</strong>; una scoperta inattesa riscrive le conoscenze sulla biodiversità del Mar Mediterraneo. <b>Il cogia di De Blainville</b> o, secondo la terminologia anglosassone, il "capodoglio pigmeo" (<i>Kogia breviceps</i>), <b>finora ritenuto assente in queste acque, è stato identificato grazie all'analisi del DNA ambientale</b> (eDNA), l'insieme di tutte le tracce genetiche che un organismo lascia dietro di sé nell'ambiente. Nessun avvistamento diretto, nessuna ripresa subacquea: la presenza di questo cetaceo elusivo è emersa attraverso le <strong>tracce genetiche rilasciate nell'ambiente marino</strong> e raccolte in semplici campioni d'acqua. Una tecnica innovativa che apre nuove prospettive per lo studio e il monitoraggio delle specie difficili da osservare e che conferma il potenziale dell'"investigazione molecolare" come strumento chiave per esplorare ecosistemi ancora poco conosciuti e aggiornare la distribuzione delle specie nel Mare Nostrum.</p>
<p class="v1MsoNormal"></p>
<p class="v1MsoNormal">La sorprendente scoperta l'hanno fatta i ricercatori dell'<strong>Università di Milano-Bicocca</strong>, in collaborazione con quelli di <strong>ISPRA</strong>, <strong>Stazione Zoologica di Napoli e Università di Valencia</strong>, che lavorano al <strong>progetto europeo LIFE-CONCEPTU MARIS</strong>, capitanato da <strong>ISPRA</strong> e appena concluso, il cui obiettivo è stato il monitoraggio dei cetacei e delle tartarughe marine del Mediterraneo usando traghetti di linea come piattaforme di raccolta di dati e campioni.</p>
<p class="v1MsoNormal"></p>
<h3 class="v1MsoNormal"><b>Identikit di un cetaceo elusivo</b></h3>
<p class="v1MsoNormal"></p>
<p class="v1MsoNormal">Il cogia di De Blainville raggiunge circa 3-3,5 metri di lunghezza, vive nei mari tropicali e temperati caldi e si nutre soprattutto di calamari che individua con il sofisticato biosonar. <strong>Rarissimo da osservare in mare aperto</strong>, è <strong>probabilmente</strong> <strong>più diffuso di quanto sembri</strong>: semplicemente, passa gran parte della sua vita lontano dalla costa e non è visibile ad occhio umano.</p>
<p class="v1MsoNormal"></p>
<p class="v1MsoNormal">Per poterlo rintracciare<b>, </b>i ricercatori hanno prelevato campioni di acqua di mare da traghetti commerciali in navigazione. In totale, sono stati raccolti <strong>12 litri d'acqua per ciascuno dei 393 punti di campionamento sparsi nel Mediterraneo centro-occidentale.</strong></p>
<p class="v1MsoNormal"></p>
<p class="v1MsoNormal">L'acqua, immediatamente filtrata a bordo delle navi, ha permesso di catturare tutto il materiale biologico sospeso, che racchiude in sé <strong>frammenti di DNA</strong>. In laboratorio, utilizzando tecniche di sequenziamento avanzate, è stata fatta la scoperta sorprendente: il DNA del cogia di De Blainville è stato trovato in 10 campioni diversi, corrispondenti ad almeno 5 eventi di presenza indipendenti. Queste tracce erano distribuite in un'area molto vasta che si estende dal <strong>Mar Tirreno fino allo Stretto di Gibilterra.</strong></p>
<p class="v1MsoNormal"></p>
<h3 class="v1MsoNormal"><b>La sua strategia di difesa</b></h3>
<p class="v1MsoNormal"></p>
<p class="v1MsoNormal">Il DNA del cogia di De Blainville è stato trovato, paradossalmente, con maggiore facilità rispetto a quello di altri cetacei rari ma avvistati più spesso, questo grazie alla sua straordinaria strategia di difesa. Quando minacciati, i cetacei del genere Kogia espellono un fluido bruno-rossastro da una "sacca d'inchiostro" interna, simile a quella dei calamari. Questo fluido crea un'enorme nuvola che li nasconde alla vista dei predatori, come orche o squali, fluido che, espulso in grandi quantità (fino a 11 litri per volta), è ricchissimo di DNA. Di conseguenza, lo stesso meccanismo che rende il cogia di De Blainville invisibile agli occhi di un predatore lo rende, al contrario, molto visibile agli strumenti di analisi molecolare.</p>
<p class="v1MsoNormal"></p>
<h3 class="v1MsoNormal"><b>Dove e da quanto tempo esiste</b></h3>
<p class="v1MsoNormal"></p>
<p class="v1MsoNormal">La vasta distribuzione geografica e temporale dei rilevamenti, insieme alla presenza di diversi profili genetici, suggerisce che non si tratta di singoli individui provenienti dall'Atlantico. È molto più probabile che nel Mediterraneo esista una popolazione stabile e radicata di cogia di De Blainville.</p>
<p class="v1MsoNormal"></p>
<p class="v1MsoNormal">Un'ipotesi ancora più affascinante è che la popolazione mediterranea possa essere un "relitto", una sottopopolazione rimasta isolata per lungo tempo. A suggerirlo è il ritrovamento di un profilo genetico unico, diverso da quelli degli esemplari atlantici prossimi a Gibilterra, che potrebbe indicare una lunga storia evolutiva all'interno del bacino.</p>
<p class="v1MsoNormal"></p>
<p class="v1MsoNormal">Questa scoperta scientifica ha un'importante conseguenza pratica: giustifica la richiesta di includere ufficialmente il cogia di De Blainville nelle <strong>liste di protezione internazionali per il Mediterraneo</strong>, come <strong>l'accordo ACCOBAMS</strong> (Accordo per la Conservazione dei Cetacei nel Mar Nero, Mar Mediterraneo e Zona Atlantica adiacente), per garantirne la tutela.</p>
<p class="v1MsoNormal"></p>
<p class="v1MsoNormal">La notizia della scoperta è stata da poco pubblicata sulla rivista <strong>Mammal Review</strong>, trimestrale di primaria importanza che tratta temi legati all'ecologia applicata, la conservazione e la gestione dei mammiferi, studi sul comportamento animale, dinamiche di popolazione, confermando la solidità e la rilevanza scientifica dei risultati.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Università di Padova e VIMM: aperte nuove prospettive per lo studio e la cura delle malattie del sistema nervoso</title>
<link>https://www.eventi.news/universita-di-padova-e-vimm-aperte-nuove-prospettive-per-lo-studio-e-la-cura-delle-malattie-del-sistema-nervoso</link>
<guid>https://www.eventi.news/universita-di-padova-e-vimm-aperte-nuove-prospettive-per-lo-studio-e-la-cura-delle-malattie-del-sistema-nervoso</guid>
<description><![CDATA[ Una nuova tecnica per la generazione di neuroni a partire da cellule del paziente, messa a punto dall&#039;Università di Padova e dall&#039;Istituto Veneto di Medicina Molecolare, ha permesso di ottenere neuroni in soli 12 giorni anzichè in 6-8 settimane ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202603/image_870x580_69cb99dbe1078.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 16:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Università, Padova, VIMM:, aperte, nuove, prospettive, per, studio, cura, delle, malattie, del, sistema, nervoso</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr"><span><strong>Un approccio innovativo per generare i neuroni umani in modo più rapido, efficiente e sicuro rispetto ai metodi tradizionali</strong>, è stato messo a punto nei laboratori dell’<strong>Università di Padova e dell’Istituto Veneto di Medicina Molecolare (VIMM) </strong>da un team di ricerca coordinato dalla professoressa </span><strong>Onelia Gagliano</strong><span><strong>,</strong> del Dipartimento di Ingegneria Industriale (DII) dell’</span><span>Università di Padova</span><span>, e dalla professoressa </span><strong>Cecilia Laterza</strong><span>, del Dipartimento di Scienze Biomediche (DBS) dell’Ateneo patavino.</span></p>
<p></p>
<p dir="ltr"><span>I risultati della ricerca sono stati pubblicati di recente sul «Journal of Molecular Neuroscience», in un articolo dal titolo </span><a href="https://link.springer.com/article/10.1007/s12031-025-02460-2" target="_blank" rel="noopener"><span>Early Reprogramming Intermediates Enable Direct Neuronal Conversion Via NGN2.</span></a></p>
<p></p>
<p dir="ltr"><span>I <strong>neuroni umani</strong> creati in laboratorio, a partire da cellule del paziente, sono fondamentali per studiare </span><span><strong>malattie del sistema nervoso come Alzheimer, Parkinson e SLA </strong>direttamente su <strong>cellule umane</strong>, e non solo su modelli animali.</span><span> Utilizzando le tecniche tradizionali, sono necessarie <strong>tra le 6 e le 8 settimane di tempo per trasformare le cellule somatiche</strong> – come ad esempio i fibroblasti della pelle – <strong>prima in cellule staminali pluripotenti e poi in neuroni.</strong> </span><span>Con la nuova tecnica messa a punto dal team di ricerca padovano, invece, <strong>soli 3 giorni sono sufficienti per una riprogrammazione parziale</strong>, seguiti da <strong>9 giorni di induzione neuronale, arrivando a </strong></span><strong>ottenere neuroni in soli 12 giorni totali</strong><span>. Il processo, inoltre, applicando la nuova strategia, comporta costi inferiori.</span></p>
<p></p>
<p dir="ltr"><span>«Si passa da un processo che può richiedere 6/8 settimane complessive, a poco meno di due settimane, evitando la completa stabilizzazione in uno stato pluripotente </span><span>– spiega la professoressa <strong>Onelia Gagliano</strong></span><span> –. Abbiamo inoltre identificato una “finestra temporale” di particolare plasticità cellulare: uno stato intermedio in cui la cellula non è più fibroblasto, ma non è ancora diventata una vera cellula staminale. È proprio in questa fase di transizione che essa risulta più “ricettiva” ai segnali che la guidano a diventare un neurone».</span></p>
<p></p>
<p dir="ltr"><span>La ricerca è iniziata nel <strong>2020</strong> quando Gagliano e Laterza lavoravano come post-doc nel laboratorio del professor Nicola Elvassore e, unendo le rispettive competenze nel reprogamming e nel differenziamento neuronale, hanno il primo esperimento che ha funzionato. Da quell’intuizione iniziale è poi nato un progetto di ricerca strutturato, scritto da Gagliano e finanziato attraverso un grant STARS dell’Università di Padova.</span></p>
<p></p>
<h3 dir="ltr"><span>Il problema</span></h3>
<p dir="ltr"><span></span></p>
<p dir="ltr"><span><strong>La possibilità di generare neuroni umani in laboratorio è fondamentale per poter studiare malattie del sistema nervoso direttamente su cellule umane</strong>, e non solo su modelli animali. Infatti, molte patologie neurologiche e neurodegenerative, come Alzheimer, Parkinson, SLA o disturbi del neurosviluppo, colpiscono cellule nervose che non sono facilmente accessibili nel paziente: non si possono prelevare neuroni dal cervello di una persona per studiarli. Per questo si prelevano cellule della pelle (tipicamente i fibroblasti) per creare in vitro modelli che riproducono, almeno in parte, le caratteristiche cellulari della malattia umana, oltre che per testare farmaci in modo più predittivo, personalizzato e preciso rispetto a un modello animale. </span></p>
<p dir="ltr"><span></span></p>
<p dir="ltr"><span>Le due strategie ad oggi più utilizzate però sono poco efficienti. La prima, la conversione diretta da fibroblasti a neuroni, richiede più fattori genetici e diverse settimane con una bassa efficienza, spesso inferiore al 5%. La seconda strategia prevede il passaggio da fibroblasti a cellule staminali pluripotenti (hiPSC) in 4 settimane e, successivamente, la loro differenziazione in neuroni in altre 2 o 3 settimane, e comporta rischi legati alla presenza di cellule staminali residue. Il risultato principale della ricerca dell’Università di Padova è aver dimostrato che bastano solo 3 giorni di riprogrammazione parziale per rendere le cellule della pelle dei pazienti competenti a trasformarsi in neuroni, attivando un solo gene chiave per lo sviluppo dei neuroni stessi (NGN2).</span></p>
<p></p>
<h3 dir="ltr"><span>Le applicazioni possibili</span></h3>
<p dir="ltr"><span></span></p>
<p dir="ltr"><span>Sono diverse le applicazioni più promettenti della scoperta:</span><span> </span><span>generare neuroni da pazienti con patologie neurologiche per </span><span>studiarne i meccanismi</span><span>; </span><span>testare farmaci</span><span> su larga scala sui neuroni creati in laboratorio; valutare la risposta individuale a trattamenti specifici con sistemi di </span><span>medicina personalizzata</span><span>. La rapidità e la riduzione dei costi, inoltre, rendono questa strategia particolarmente interessante anche per </span><span>contesti industriali e biotech</span><span>.</span></p>
<p></p>
<h3 dir="ltr"><span>I prossimi obiettivi</span></h3>
<p dir="ltr"><span></span></p>
<p dir="ltr"><span>La ricerca ora punta a nuovi obiettivi: valutare più a fondo la maturità funzionale dei neuroni ottenuti, per capire se alla fine di questo processo più veloce i neuroni sono già funzionanti; studiare la plasticità cellulare degli stati intermedi, per comprendere meglio come le cellule cambiano identità e quali modifiche epigenetiche (che cioè intervengono senza modificare il DNA) rendano le cellule così plastiche; applicare il protocollo a cellule di pazienti con malattie neurologiche, per verificarne l’utilità in modelli patologici reali e capire quindi se anche questo protocollo di differenziamento consente di replicare in vitro le caratteristiche della patologia di interesse.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Il programma IRIDE prosegue il suo sviluppo: in orbita altri 8 satelliti Eaglet II</title>
<link>https://www.eventi.news/il-programma-iride-prosegue-il-suo-sviluppo-in-orbita-altri-8-satelliti-eaglet-ii</link>
<guid>https://www.eventi.news/il-programma-iride-prosegue-il-suo-sviluppo-in-orbita-altri-8-satelliti-eaglet-ii</guid>
<description><![CDATA[ Agenzia Spaziale Europea (ESA), Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e OHB Italia proseguono con la costellazione satellitare IRIDE lanciando con successo altri 8 satelliti Eaglet II ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202604/image_870x580_69ccdb772cf13.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 16:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>programma, IRIDE, prosegue, suo, sviluppo:, orbita, altri, satelliti, Eaglet</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p><span data-contrast="auto">Prosegue il dispiegamento della<span> </span><a href="https://www.asi.it/scienze-della-terra/iride/" target="_blank" rel="noopener">costellazione italiana<span> </span><strong>IRIDE</strong><span> </span></a>con il lancio di altri<span> </span><strong>otto satelliti Eaglet II</strong>, solo quattro mesi dopo il lancio dei primi otto satelliti avvenuto nel novembre 2025. IRIDE è una iniziativa che rientra nel programma promosso dal Governo italiano e coordinato dall’<strong>Agenzia Spaziale Europea</strong><span> </span>(ESA), con il supporto dell’<strong>Agenzia Spaziale Italiana</strong><span> </span>(ASI).</span></p>
<p><span data-contrast="auto"></span></p>
<p><span data-contrast="auto">I nuovi satelliti Eaglet II sono progettati, integrati, testati e operati da<span> </span><strong>OHB Italia</strong><span> </span>che ospita anche il relativo Centro di Controllo (Flight Operation Segment).</span></p>
<p><span data-contrast="auto"></span></p>
<p><span data-contrast="auto">Con questo nuovo lancio, la costellazione Eaglet II con<span> </span><strong>16 satelliti in orbita</strong>, rappresenta una delle sei che compongono il programma IRIDE e con questo nuovo lancio amplia, ulteriormente, il proprio contributo alla costellazione complessiva. Il pieno dispiegamento di Eaglet II è pianificato entro il 2026 con la messa in orbita di altri otto satelliti.</span></p>
<p><span data-contrast="auto"></span></p>
<p><span data-contrast="auto">I satelliti sono stati lanciati alle ore 13:02</span><span data-contrast="auto"> a bordo della missione condivisa<span> </span><strong>Transporter-16</strong><span> </span>con <strong>SpaceX </strong>dalla base Vandenberg Space Force Base in California. Dopo le operazioni di separazione, il Mission Control Center di OHB Italia a Roma ha acquisito regolarmente il segnale dei satelliti, dando avvio alle attività di messa in servizio.</span></p>
<p><span data-contrast="auto"></span></p>
<p><span data-contrast="auto">Il programma IRIDE è finanziato con un investimento da oltre un miliardo di euro provenienti dai fondi del PNRR e da fondi nazionali. Si configura come una “costellazione di sei costellazioni”, composta da satelliti eterogenei per tecnologia e capacità, prevedendo infrastrutture operative a terra finalizzate alla produzione di dati geospaziali. Oltre a fornire servizi alla pubblica amministrazione italiana, l’obiettivo di IRIDE è <strong>anche supportare la Protezione Civile e altre amministrazioni per contrastare il dissesto idrogeologico e gli incendi, tutelare le coste, monitorare le infrastrutture critiche, la qualità dell'aria e le condizioni meteorologiche</strong>. Il programma, inoltre, fornirà, dati analitici per lo sviluppo di applicazioni commerciali da parte di startup, piccole-medie imprese e industrie di settore.</span></p>
<p><span data-contrast="auto"></span></p>
<p><span data-contrast="auto">I satelliti Eaglet II rappresentano una nuova generazione di piattaforme compatte per l’Osservazione della Terra. In una massa totale di circa 25 kg, i minisatelliti imbarcano sensori ottici per l’acquisizione di immagini RGB, inoltre integrano anche la ricezione e ritrasmissione dei segnali AIS per il tracciamento delle navi, garantendo capacità di sorveglianza persistente e tempi di risposta molto rapidi.</span></p>
<p><span data-ccp-props="{" 335551550":6,"335551620":6}"=""></span></p>
<p>«Il lancio dei satelliti della costellazione Eaglet II di IRIDE rappresenta un altro passo molto importante per il programma, che vede ora in orbita ventiquattro satelliti -<i><span data-contrast="auto"> </span></i><span data-contrast="auto">afferma </span><b><span data-contrast="auto">Simonetta Cheli</span></b><span data-contrast="auto">, Direttore dei Programmi di Osservazione della Terra dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e Capo di ESA ESRIN - Q</span>uesto secondo lancio della costellazione Eaglet II ha portato in orbita altri otto satelliti, che si sono aggiunti agli otto già lanciati lo scorso 28 novembre permettendo il raggiungimento dell’obiettivo previsto dal PNRR 7 mesi in anticipo rispetto alla scadenza richiesta. Considerando anche gli otto satelliti della costellazione HEO messi in orbita nella prima metà del 2025, IRIDE raggiunge così il traguardo di 24 satelliti operativi in volo. centrando l’obiettivo previsto dal PNRR per il dispiegamento delle costellazioni. I dati satellitari acquisiti forniranno un supporto fondamentale per il monitoraggio e la tutela del territorio, la gestione delle risorse e la sicurezza nazionale. IRIDE è il risultato della collaborazione tra il Governo Italiano, l’ESA, l’Agenzia Spaziale Italiana e l’intero settore industriale spaziale nazionale. Il raggiungimento di questo nuovo traguardo è stato possibile grazie al contributo di tutti i team coinvolti. Desidero congratularmi in particolare con OHB Italia, Telespazio, OPTEC, Aresys e con tutte le aziende impegnate nella realizzazione della costellazione, oltre naturalmente al mio team che ne gestisce l’implementazione. Le costellazioni saranno completate con ulteriori lanci di Eaglet II e HEO previsti nel corso dell’anno e, a partire dal 2027, saranno affiancate da nuove costellazioni IRIDE sviluppate da altri gruppi industriali, ampliando ulteriormente le capacità del programma».</p>
<p></p>
<p><b><span data-contrast="auto">Teodoro Valente</span></b><span data-contrast="auto">, presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, commenta: «</span>La costellazione IRIDE procede secondo gli obiettivi prefissati e consolida il ruolo e la leadership tecnologica dell’Italia nel campo dell’Osservazione della Terra. La sinergia tra Agenzia Spaziale Italiana e Agenzia Spaziale Europea, grazie alla competenza della nostra industria spaziale nazionale, e gli investimenti del governo italiano in questo campo, ci sta consentendo di realizzare una costellazione che sarà in grado di rispondere, con oltre 60 nuovi satelliti multisensore ripartiti in diverse costellazioni, alle sfide necessarie per il monitoraggio e la tutela del nostro pianeta sempre più all’avanguardia, fornendo al contempo servizi di grande rilievo alla Pubblica Amministrazione. Il nuovo lancio è un passo importante anche per il raggiungimento degli obiettivi già sanciti dagli indirizzi di Governo in materia di spazio e aerospazio. La messa in orbita dei nuovi 8 satelliti si conferma ancor più significativa poiché evidenzia la capacità del sistema spaziale italiano di saper rispondere alle sfidanti tempistiche previste dall’utilizzo dei fondi PNRR, nonostante la complessità insita nella realizzazione di un asset satellitare».</p>
<p><span data-ccp-props="{}"></span></p>
<p><i><span data-contrast="auto">«</span></i>Questo nuovo lancio rappresenta un ulteriore passo concreto verso il pieno deployment della costellazione Eaglet II e conferma la solidità del contributo industriale di OHB Italia al programma spaziale nazionale di punta IRIDE – ha dichiarato l’Ing. <b>Roberto Aceti</b>, Managing Director di OHB Italia. – La continuità dei lanci, il rispetto delle tempistiche e le prestazioni dei satelliti dimostrano la maturità tecnologica raggiunta e la capacità di trasformare una visione strategica in un sistema operativo al servizio del Paese. Tale obiettivo sfidante è stato raggiunto grazie anche all’alta professionalità di tutta la nostra rete di partners e subcontractors che ci hanno sostenuto e affiancato lungo tutto il processo di implementazione. IRIDE si configura non solo come una missione spaziale, bensì come una infrastruttura abilitante per la sicurezza, la sostenibilità e la competitività dell’Italia, oggi e nel lungo periodo».</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Sostenibilità ed economia circolare: il premio CONAI per le tesi di laurea magistrale</title>
<link>https://www.eventi.news/sostenibilita-ed-economia-circolare-il-premio-conai-per-le-tesi-di-laurea-magistrale</link>
<guid>https://www.eventi.news/sostenibilita-ed-economia-circolare-il-premio-conai-per-le-tesi-di-laurea-magistrale</guid>
<description><![CDATA[ Fino all’8 maggio 2026 è possibile partecipare alla quarta edizione del Premio CONAI, rivolto a tesi di laurea magistrali sull’economia circolare e organizzato con il supporto tecnico-scientifico di ENEA ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202604/image_870x580_69ccdbbf8808f.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 16:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Sostenibilità, economia, circolare:, premio, CONAI, per, tesi, laurea, magistrale</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p class="v1MsoNormal"><span>Al via la quarta edizione del <b>Premio CONAI</b> rivolto a tesi di laurea sull’<b>economia circolare</b>, promosso da CONAI con il supporto tecnico-scientifico di <b>ENEA</b> e patrocinato dalla Piattaforma italiana per l’economia circolare (<b>ICESP</b>) e dalla Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile (<b>RUS</b>).</span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span></span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span>Il concorso è rivolto a laureati magistrali che abbiano saputo misurarsi con le grandi sfide della sostenibilità, dalla gestione efficiente delle risorse all’eco-innovazione, dal riciclo alla trasformazione dei modelli produttivi. <b>Possono essere candidate tesi magistrali discusse tra il 1° marzo 2025 e il 30 aprile 2026</b>, che trattano di strategie industriali orientate alla circolarità; innovazione tecnologica nei processi di riciclo e recupero; percorsi di decarbonizzazione; nuove frontiere di ecodesign e packaging sostenibile. Si tratta di ambiti in cui ricerca accademica e applicazione concreta si incontrano sempre più spesso, generando competenze decisive per i cosiddetti green job.</span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span></span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span>Le <b>candidature devono essere inviate entro l’8 maggio 2026</b> all’indirizzo <a href="mailto:greenjobs@conai.org" rel="noreferrer">greenjobs@conai.org</a>. A valutare i lavori sarà una commissione di esperti nominata da CONAI ed ENEA.</span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span></span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span>In palio tre riconoscimenti da 3mila euro ciascuno, a cui si potranno affiancare fino a tre menzioni speciali da 1.000 euro, per valorizzare i lavori più promettenti e capaci di incidere davvero nel dibattito e nelle pratiche dell’economia circolare.</span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span></span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span>Tra i premi, uno sarà dedicato a Valter Facciotto, direttore generale CONAI dal 2010 al 2024 scomparso di recente, per rendere omaggio a un impegno che ha contribuito a trasformare il settore con visione e continuità.</span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span></span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span>«L’economia circolare è uno dei motori più potenti di innovazione che abbiamo a disposizione», sottolinea <b>Simona Fontana</b>, direttore generale CONAI. «Con questo premio – aggiunge - vogliamo offrire ai giovani laureati un’opportunità concreta per dare valore alle loro competenze nel campo del riciclo e della tutela del Pianeta, dando un contributo alla trasformazione sostenibile del nostro sistema produttivo».</span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span></span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span>«ENEA sostiene CONAI fin dalla prima edizione del premio per promuovere lo sviluppo di competenze nel campo della circolarità e della sostenibilità», dichiara <b>Claudia Brunori</b>, direttrice del Dipartimento Sostenibilità di ENEA. «I premi, le menzioni speciali e la pubblicazione degli atti – aggiunge – sono tutte grandi opportunità per valorizzare le competenze dei giovani nell’ambito di tematiche che sempre più si confermano prioritarie e strategiche per la resilienza e la competitività dei sistemi produttivi».</span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span></span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span>Per il regolamento completo e tutte le informazioni utili per candidarsi: <a href="https://www.conai.org/notizie/bando-premi-tesi-di-laurea-sulleconomia-circolare-2025-2026/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">conai.org</a></span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Territorio e rischi naturali: l&amp;apos;INGV porta al Senato i risultati del Seminario di Ragusa</title>
<link>https://www.eventi.news/territorio-e-rischi-naturali-lingv-porta-al-senato-i-risultati-del-seminario-di-ragusa</link>
<guid>https://www.eventi.news/territorio-e-rischi-naturali-lingv-porta-al-senato-i-risultati-del-seminario-di-ragusa</guid>
<description><![CDATA[ L&#039;iniziativa del 7 aprile approfondisce gli scenari di rischio nella Sicilia sud-orientale e consolida il rafforzamento della cooperazione tra INGV e istituzioni locali ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202604/image_870x580_69ccdc13973e3.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 16:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Territorio, rischi, naturali:, lINGV, porta, Senato, risultati, del, Seminario, Ragusa</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p class="v1MsoNormal"><b><span>Il 7 aprile</span></b><span>, dalle ore 18, presso la prestigiosa Sala "Caduti di Nassirya" del <b>Senato della Repubblica</b>, su iniziativa del Senatore <b>Salvatore Sallemi</b>, si terrà <b>la</b> <b>conferenza stampa di presentazione del volume degli atti del Seminario dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV)</b> <b>svoltosi a Ragusa la scorsa estate</b>.</span><span></span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span></span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span>L'iniziativa rappresenta <b>un'importante occasione di approfondimento sugli scenari di rischio naturale e antropico del territorio ibleo</b>, nella Sicilia sud-orientale, <b>e consolida una cooperazione istituzionale di eccellenza tra l'INGV e il Libero Consorzio Comunale di Ragusa</b> (già Provincia Regionale).</span><span></span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span></span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span>Il volume raccoglie i risultati del workshop durante il quale i ricercatori dell'INGV, in collaborazione con gli esperti locali, hanno delineato le principali criticità di un'area caratterizzata da un'elevata complessità geologica e ambientale.</span><span></span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span></span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span>Durante la conferenza stampa interverranno il Senatore <b>Salvatore Sallemi</b>, titolare dell'iniziativa, il Presidente dell'INGV, <b>Fabio Florindo</b>, la Presidente del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, <b>Maria Rita Annunziata Schembari</b>, il Prefetto e Vice Presidente dell'Agenzia Europea dell'Ambiente (EEA), <b>Stefano Laporta</b>, il Dirigente di ricerca INGV, <b>Massimo Chiappini</b>, il Presidente dell'Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (OGS), <b>Nicola Casagli</b>, il Professore Emerito dell'Università di Padova e Membro della Commissione Grandi Rischi, <b>Giuseppe Maschio</b>, la Dirigente di ricerca dell'Istituto per la Tecnologia delle Membrane del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR - ITM), <b>Lidietta Giorno</b>. A condurre e coordinare la presentazione il Presidente della Conferenza Mediterranea - COMEN, <b>Francesco Venerando Mantegna</b>.</span><span></span></p>
<p class="v1MsoNormal"><i><span></span></i></p>
<p class="v1MsoNormal">«La collaborazione tra l'INGV e il Libero Consorzio Comunale di Ragusa è un esempio virtuoso di forte sinergia tra istituzioni del territorio e comunità scientifica - dichiara il <b>Senatore Salvatore Sallemi</b> - Auspico che questo modello si estenda anche alle restanti aree costiere della Regione Siciliana».<span></span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span></span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span>Tra i risultati più rilevanti del percorso avviato si evidenzia<b> l'istituzione di un Tavolo tecnico-scientifico permanente tra INGV e il Libero Consorzio Comunale di Ragusa</b>, volto a rafforzare la collaborazione tra i ricercatori dell'Istituto e i più qualificati studiosi del territorio, con l'obiettivo di trasformare l'analisi scientifica in strumenti utili alla pianificazione e alla prevenzione.</span><span></span></p>
<p class="v1MsoNormal"><i><span></span></i></p>
<p class="v1MsoNormal">«La firma della convenzione tra il nostro Istituto e il Libero Consorzio Comunale di Ragusa - dichiara <b>Fabio Florindo</b>, Presidente dell'INGV - rappresenta un'importante opportunità per rafforzare e rendere sempre più efficaci le tecniche di osservazione dei fenomeni geofisici».<span></span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span></span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span>Priorità centrale resta la <b>prevenzione dei rischi naturali</b>, attraverso lo sviluppo di un monitoraggio innovativo e integrato di parametri ambientali critici. In questo contesto è stata avanzata una proposta per il Sistema Osservativo Ambientale (SOA), un'infrastruttura regionale di monitoraggio ambientale progettata per affrontare i rischi climatici e geologici urgenti che interessano la Sicilia. Il SOA promuove un passaggio da una gestione reattiva delle emergenze a un modello scientifico proattivo basato su tre principali reti ad alta tecnologia: la rete OS-IS® che utilizza sensori terrestri e tecniche di machine learning per monitorare il moto ondoso e l'impatto costiero; lo <i>Smart Rainfall System</i> (SRS) che sfrutta l'interferenza dei segnali satellitari per fornire una mappatura in tempo reale e ad alta risoluzione delle precipitazioni estreme; il sistema BlueBox, un laboratorio portatile per il monitoraggio dei parametri di salute marina tramite navi già operanti in area di interesse. Integrando tecnologie di intelligenza artificiale e Internet of Things (IoT), il SOA mira a fornire ai decisori dati precisi per stabilire le priorità sugli investimenti infrastrutturali e mitigare i danni causati da frane e da erosione costiera.</span><span></span></p>
<p class="v1MsoNormal"><b><span></span></b></p>
<p class="v1MsoNormal"><b><span>Gli studi condotti finora hanno evidenziato una criticità prioritaria rappresentata dall'intrusione salina</span></b><span>. Le analisi di laboratorio, infatti, confermano l'avanzamento del cuneo salino nelle falde acquifere costiere, ovvero un fenomeno causato dall'eccessivo prelievo di acqua per l'irrigazione nelle aree di serricoltura, accompagnato da un significativo inquinamento delle acque.</span><span></span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span></span></p>
<p class="v1MsoNormal">«La ricerca scientifica è chiamata a dare risposte concrete - spiega <b>Massimo Chiappini</b>, Dirigente di Ricerca dell'INGV – La nostra missione è duplice: da un lato aumentare la conoscenza e la consapevolezza dei rischi, dall'altro fornire strumenti utili alle istituzioni e ai cittadini, affinché possano adottare misure efficaci di prevenzione e adattamento. Investire in queste azioni significa ridurre la vulnerabilità e costruire resilienza».<span></span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span></span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span>La presentazione al Senato rappresenta, in questo quadro, una significativa attestazione di incisività della cooperazione istituzionale, finalizzata a consentire un passaggio più efficace dalla fase di studio alla definizione di concrete proposte progettuali per la tutela e la gestione del territorio.</span><span></span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span lang="it"></span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span lang="it">La conferenza stampa sarà trasmessa in diretta streaming su<span> </span></span><span lang="it"><a href="https://webtv.senato.it/" target="_blank" rel="noopener"><span>Senato WebTV</span></a></span><span lang="it"><span> </span>e sul<span> </span></span><span lang="it"><a href="https://www.youtube.com/user/SenatoItaliano" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span>canale Youtube del Senato</span></a></span><span lang="it">.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Regione Piemonte e Politecnico di Torino: il progetto Ri&#45;Reverse per la conversione di linee ferroviarie in disuso in ciclovie</title>
<link>https://www.eventi.news/regione-piemonte-e-politecnico-di-torino-il-progetto-ri-reverse-per-la-conversione-di-linee-ferroviarie-in-disuso-in-ciclovie</link>
<guid>https://www.eventi.news/regione-piemonte-e-politecnico-di-torino-il-progetto-ri-reverse-per-la-conversione-di-linee-ferroviarie-in-disuso-in-ciclovie</guid>
<description><![CDATA[ Il progetto Ri-REVERSE, nato dall&#039;idea dell&#039;artista Nino Ventura, trasforma ferrovie dismesse in piste ciclabili modulari, sostenibili e reversibili, riutilizzando infrastrutture esistenti e materiali riciclati per promuovere mobilità green e rigenerazione del territorio ]]></description>
<enclosure url="https://www.italia24.news/uploads/images/202604/image_870x580_69ccdbe2d4ad3.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 16:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Regione, Piemonte, Politecnico, Torino:, progetto, Ri-Reverse, per, conversione, linee, ferroviarie, disuso, ciclovie</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr"><span>Il progetto </span><strong>Ri-REVERSE</strong><span> nasce con l'obiettivo di valorizzare le linee ferroviarie in disuso attraverso soluzioni temporanee, sostenibili e a basso impatto ambientale. Il tema del </span><strong>riutilizzo delle infrastrutture dismesse</strong><span> è infatti diventato centrale nelle politiche di rigenerazione territoriale e di mobilità sostenibile. In particolare, molte linee ferroviarie non più operative rappresentano un patrimonio infrastrutturale di grande valore ma spesso inutilizzato.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>L'iniziativa, nata dall'idea dell'artista </span><strong>Nino Ventura</strong><span>, è stata sviluppata con il contributo scientifico del </span><strong>Politecnico di Torino</strong><span><strong>, </strong>in particolare dei Dipartimenti di Ingegneria dell'Ambiente, del Territorio e delle Infrastrutture (</span><strong>DIATI</strong><span>), di Architettura e Design (</span><strong>DAD</strong><span>) e </span><a href="https://email.mddr.polito.it/c/eJxEksuOqzgQhp_G7BLZLoPDggUESDidc6ZzISfdG-RgQ9zNLdi5Pv0oPYtZVKkWpU__L30ycCtZSnBUQDhnvscIcEe1QjeFGZTUT913KsB-5RIMGCrEcGtqj05bJbWQclTGTLV1TgHHqmSUzKTLFeHACWNHHwvmK15RIODogGLqYQBCAFzgUw5YuTOB1VHOjnQGL7aU43ToG237F7UJTtYOBkGIaIpoervdpnXf142aln2LaGqUGMsTgtSUolDmiiCuXK6AUgYlVEcmKKLe2DwRxGROFvMkL7TNdgR77L-NqGfuZqwQxOGf42rS8fytDpOJ7r9_lamYHyovaeuq_MvKokYQEs7B49gHYNRH1DsjiGM9iNHqVnW2RzSSGtEo62pVd2rUAtFoa8eLtZdRNArROaJRIvXrjF6zUL1VZafL1yeiszjbJgv0Azf6FWsF8eZz2Yn98M-wJ9y--W3tiauL35PJ96ZKN2kuwtHf4fzeDq5qRM-_GMjzJFR1_jVY_c7_Ln-f0-hj2-3Pv2J9UxfiHX6n-hDPt8XefxO7ap3BdcIf9qHVtegtM9mn3qt1Hp-MkXm-yufp5CtcDDnLPe-ZP_7MZp_LxbKtr-SRzp_qTBPOyHqFL9uPxSia78PxYxMlmSnWmvRtEm7qBW5enQSC-ICod1USQUzFKX9Lbnp_O9L3p7fdhfcDPlV4uazYENpkXZT9UtXrLLuHkTMGo5LiR0rEsLai0YKyaaduxvnf10LLgHJwfXBs4FwD-m8AAAD__yjh58U" target="_blank" rel="noopener"><span>di Ingegneria Strutturale, Edile e Geotecnica</span></a><span> (</span><strong>DISEG</strong><span>) e di </span><strong>Idea Plast</strong><span>, azienda di progettazione, stampi e prodotti in plastica riciclata. Il progetto è sostenuto da </span><strong>Ecopneus</strong><span> (società consortile senza scopo di lucro che gestisce la raccolta, il trattamento e il recupero degli Pneumatici Fuori Uso in tutto il territorio nazionale) e dalla </span><strong>FIAB</strong><span> (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta).</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><strong>Ri-REVERSE</strong><span> rientra tra i progetti finanziati dal </span><strong>Bando SWIch 2023 – Supporto alle attività di ricerca, sviluppo e innovazione e alla valorizzazione economica dell'innovazione</strong><span> promosso dalla </span><strong>Regione Piemonte</strong><span>, nella categoria progettuale </span><strong>1.a "Small-Mid Challenges".</strong></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>«Ri-REVERSE rappresenta un esempio concreto di come la Regione Piemonte intenda affrontare le sfide della mobilità e della rigenerazione infrastrutturale: non consumando nuovo suolo, ma valorizzando ciò che già esiste. Trasformare linee ferroviarie dismesse in opportunità per il territorio significa unire innovazione, sostenibilità e visione strategica. Questo progetto dimostra che è possibile intervenire in modo intelligente, con soluzioni flessibili e reversibili, capaci di adattarsi nel tempo senza compromettere il futuro delle infrastrutture. Come Regione crediamo fortemente nel legame tra ricerca, impresa e territorio: sostenere iniziative come questa vuol dire accelerare il trasferimento tecnologico e tradurre l'innovazione in benefici concreti per le comunità locali. È questa la direzione che vogliamo continuare a perseguire: infrastrutture più efficienti, sostenibili e al servizio delle persone, in grado di generare sviluppo senza rinunciare alla tutela del paesaggio e delle risorse», dichiara </span><strong>Marco Gabusi</strong><span>, assessore regionale ai trasporti e infrastrutture della Regione Piemonte.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Da un'indagine condotta all'interno del progetto emerge che circa </span><strong>2.000 km di linee ferroviarie dismesse</strong><span> sul territorio italiano risultano potenzialmente riqualificabili mediante il sistema Ri-REVERSE; di questi, circa </span><strong>100 km si trovano in Piemonte</strong><span>.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Il progetto prevede la realizzazione di un </span><strong>dimostratore a grandezza reale di una sovrastruttura ciclabile reversibile</strong><span>: una struttura modulare posata direttamente sull'armamento ferroviario esistente, senza modificarlo in modo permanente.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>«I temi della sostenibilità e della ricerca ad essa connessi sono centrali per il Politecnico di Torino. Progettare e sperimentare una soluzione innovativa che trasformi una ferrovia in disuso in una ciclovia significa restituire valore al territorio e alle persone. È un investimento concreto nella qualità della vita, promuove la mobilità sostenibile e favorisce il benessere fisico e mentale per tutte le persone che potranno beneficiarne. Allo stesso tempo tutela e valorizza il paesaggio, creando un'infrastruttura verde capace di connettere comunità, natura e sviluppo», – commenta </span><strong>Claudia De Giorgi</strong><span><strong>, </strong>Vicerettrice per le Pari opportunità, l'Inclusività e la Qualità della vita del Politecnico di Torino.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>La ciclovia Ri-REVERSE si distingue infatti per la sua </span><strong>reversibilità</strong><span>: la struttura, ancorata in modo sicuro e non invasivo ai binari esistenti, senza richiedere lo smantellamento o la modifica dell'armamento, preserva l'integrità dell'infrastruttura e può essere rimossa rapidamente in caso di riattivazione della linea, per essere riutilizzata altrove. Viene inoltre promosso l'impiego di </span><strong>materiali riciclati</strong><span><strong> </strong>– l'impalcato, così come le lastre e le balaustre di protezione, sono realizzati in plastica riciclata, mentre la superficie di rotolamento e i cordoli laterali sono pensati per l'impiego di gomma riciclata da Pneumatici Fuori Uso (PFU) – contribuendo alla riduzione dei rifiuti destinati alle discariche e al contenimento dell'utilizzo di nuove materie prime. Inoltre, l'utilizzo dell'infrastruttura ferroviaria esistente consente di ridurre significativamente i costi e l'impatto ambientale legati agli interventi di riqualificazione del terreno e di smaltimento dei rifiuti nocivi necessari per la realizzazione di nuove ciclovie.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>All'interno del progetto è stato realizzato </span><span>un <strong>dimostratore di sovrastruttura ciclabile, appoggiato alla sede ferroviaria, situato nell'area Mirafiori del Politecnico di Torino</strong></span><span>. Dal livello di proof of concept sperimentale, la realizzazione del dimostratore a scala reale ne ha consentito la convalida in ambito industriale. Questa soluzione innovativa ha portato al </span><strong>deposito di una domanda di brevetto</strong><span> congiunta tra l'azienda </span><span>Idea Plast</span><span>, il </span><span>Politecnico di Torino</span><span> e </span><span>Nino Ventura</span><span>.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>«L'idea nasce da lontano, da quando oltre 15 anni fa mi trovai ad attraversare tutti i giorni una ferrovia dismessa. Fu allora che, attraversando i binari, cominciai a vedere una pista ciclabile» – ricorda l'artista</span><span> <strong>Nino Ventura</strong></span><span>. «Erano già molte le linee ferroviarie smantellate e trasformate in ciclovie, ma non volevo eliminare le rotaie: le volevo usare come supporto di una pista ciclabile costruita con moduli realizzati con materiali di riciclo e in grado di essere smontati qualora fosse necessario ripristinare il passaggio dei treni. Ho proposto questa mia idea al Politecnico e nel corso del tempo si è creato questo gruppo di lavoro che coinvolge anche Ecopneus per il riciclo dei pneumatici e l'azienda Idea Plast, specializzata nella realizzazione di materiali plastici con materiali di recupero. Oggi sono molto soddisfatto del risultato raggiunto».</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>«Come capofila del progetto Ri-REVERSE, siamo orgogliosi di aver contribuito allo sviluppo di una soluzione innovativa che interpreta concretamente i principi dell'economia circolare. Fin da subito, il progetto ci ha entusiasmato per il suo forte valore strategico e ringraziamo tutti i partner per averci coinvolto e per la collaborazione in questi mesi. La riqualificazione delle linee ferroviarie dismesse rappresenta oggi un'opportunità significativa per il territorio, soprattutto in contesti ad alto valore paesaggistico e turistico. Questo ci ha spinto a sviluppare una soluzione che portasse con sé anche i temi di sostenibilità contribuendo a ridurre l'impiego di nuove risorse e a valorizzare modelli a basso impatto ambientale», spiega </span><strong>Alessandro Trentini</strong><span><strong>, </strong>Founder di Idea Plast.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>La pluriennale esperienza di Idea Plast nella progettazione di stampi e prodotti in plastica riciclata ha permesso di concretizzare la soluzione, sviluppando componenti modulari efficienti, resistenti utilizzando materiali da riciclo.</span></p>
<p dir="ltr"><span></span></p>
<p dir="ltr"><span>Ri-REVERSE rappresenta per noi un esempio concreto di come la ricerca e l'innovazione possano tradursi in applicazioni reali, capaci di generare valore per il territorio e promuovere nuovi modelli di mobilità sostenibile.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>«Siamo lieti di aver supportato concretamente RI-REVERSE, progetto pienamente in linea con i principi dell'economia circolare e con l'impegno di Ecopneus, in particolare attraverso il finanziamento dello studio di fattibilità, essenziale per l'avvio e lo sviluppo dello stesso», dichiara </span><span>Giuseppina Carnimeo</span><span>, Direttore Generale di Ecopneus. «Come Ecopneus ci impegniamo infatti a valorizzare un materiale prezioso quale è la gomma riciclata da PFU, capace di tornare a nuova vita in molteplici applicazioni offrendo benefici a livelli economici e ambientali, a sostenere la ricerca e l'innovazione e contribuire allo sviluppo del mercato della gomma riciclata per il consolidamento di una filiera solida e di qualità».</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Il progetto Ri-REVERSE ha una durata biennale</span><span>: iniziato a settembre 2024, si concluderà a settembre 2026. Durante questo periodo verranno completate le fasi di progettazione, sperimentazione e validazione della ciclovia.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Il bando Switch 2023 della Regione Piemonte</span><span> sostiene le attività di Ricerca, Sviluppo e Innovazione (RSI) delle imprese del territorio, favorendo l'avanzamento tecnologico e il trasferimento dei risultati verso applicazioni concrete.</span></p>
<p dir="ltr"></p>
<p dir="ltr"><span>Il contributo della Regione ha consentito al progetto di raggiungere un livello di sviluppo validato sotto il profilo strutturale, tecnologico, architettonico e della sostenibilità ambientale ed economica, attraverso la realizzazione di un dimostratore in scala reale.</span></p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>TSMC non ce la fa più: Broadcom lancia l&amp;apos;allarme sulla produzione di chip per tutto 2026</title>
<link>https://www.eventi.news/tsmc-non-ce-la-fa-piu-broadcom-lancia-lallarme-sulla-produzione-di-chip-per-tutto-2026</link>
<guid>https://www.eventi.news/tsmc-non-ce-la-fa-piu-broadcom-lancia-lallarme-sulla-produzione-di-chip-per-tutto-2026</guid>
<description><![CDATA[ TSMC satura la capacità produttiva fino al 2027. Ed è un enorme problema perfino per i colossi come Broadcom e Tesla. Ecco cosa sta succedendo...Le risorse di TSMC non sono infinite. Il produttore di chip è sotto pressione: l&#039;enorme domanda di silicio ha esaurito le sue capacità di produzione almeno fino al 2027. A pagarne le spese sono anche colossi del calibro di Broadcom.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/tsmc-non-ce-piu-broadcom-lancia-allarme-produzione-chip-2026-v3-868864-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 08:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>TSMC, non, più:, Broadcom, lancia, lallarme, sulla, produzione, chip, per, tutto, 2026</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/tsmc-non-ce-piu-broadcom-lancia-allarme-produzione-chip-2026-v3-868864-800x600.webp" width="800" height="600" alt="TSMC non ce la fa più: Broadcom lancia l'allarme sulla produzione di chip per tutto 2026"><br>TSMC satura la capacità produttiva fino al 2027. Ed è un enorme problema perfino per i colossi come Broadcom e Tesla. Ecco cosa sta succedendo...<br><br>Le risorse di <strong>TSMC</strong> non sono infinite. Il produttore di chip è sotto pressione: l'enorme domanda di silicio ha esaurito le sue capacità di produzione almeno fino al 2027. A pagarne le spese sono anche colossi del calibro di <strong>Broadcom</strong>.<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/tsmc-non-ce-piu-broadcom-lancia-allarme-produzione-chip-2026-868864.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>3 Smart TV Sony così incredibili che sembrano finte: l&amp;apos;ultima è pura follia</title>
<link>https://www.eventi.news/3-smart-tv-sony-cosi-incredibili-che-sembrano-finte-lultima-e-pura-follia</link>
<guid>https://www.eventi.news/3-smart-tv-sony-cosi-incredibili-che-sembrano-finte-lultima-e-pura-follia</guid>
<description><![CDATA[ Sony lancia tre nuovi TV Bravia di fascia alta con pannelli avanzati, audio immersivo e funzioni gaming, prezzi da 1.309 a 3.199 euro.Vorreste rinnovare la postazione multimediale in salotto con un televisore Sony Bravia di fascia alta? Questi modelli che abbiamo selezionato per voi possono portare il cinema a casa vostra e dispongono di tecnologie pazzesche.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/3-smart-tv-sony-incredibili-sembrano-finte-pura-follia-v4-868862-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 08:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Smart, Sony, così, incredibili, che, sembrano, finte:, lultima, pura, follia</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/3-smart-tv-sony-incredibili-sembrano-finte-pura-follia-v4-868862-800x600.webp" width="800" height="600" alt="3 Smart TV Sony così incredibili che sembrano finte: l'ultima è pura follia"><br>Sony lancia tre nuovi TV Bravia di fascia alta con pannelli avanzati, audio immersivo e funzioni gaming, prezzi da 1.309 a 3.199 euro.<br><br>Vorreste rinnovare la postazione multimediale in salotto con un televisore <strong>Sony Bravia</strong> di fascia alta? Questi modelli che abbiamo selezionato per voi possono portare il <strong>cinema a casa</strong> vostra e dispongono di tecnologie pazzesche.<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/3-smart-tv-sony-incredibili-sembrano-finte-pura-follia-868862.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Un astronauta italiano potrebbe presto camminare sulla Luna: accordo ASI e NASA</title>
<link>https://www.eventi.news/un-astronauta-italiano-potrebbe-presto-camminare-sulla-luna-accordo-asi-e-nasa</link>
<guid>https://www.eventi.news/un-astronauta-italiano-potrebbe-presto-camminare-sulla-luna-accordo-asi-e-nasa</guid>
<description><![CDATA[ L&#039;Italia sigla un accordo storico con USA e NASA per il progetto Artemis: un astronauta italiano potrebbe presto camminare sulla Luna.L’Italia si prepara a entrare in una nuova era dell’esplorazione spaziale: per la prima volta nella storia, un astronauta italiano potrebbe camminare sulla superficie della Luna, grazie a un nuovo accordo fra Agenzia Spaziale Italiana, governo americano e Nasa.

Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/un-astronauta-italiano-presto-camminare-luna-accordo-asi-nasa-v4-868875-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 08:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>astronauta, italiano, potrebbe, presto, camminare, sulla, Luna:, accordo, ASI, NASA</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/un-astronauta-italiano-presto-camminare-luna-accordo-asi-nasa-v4-868875-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Un astronauta italiano potrebbe presto camminare sulla Luna: accordo ASI e NASA"><br>L'Italia sigla un accordo storico con USA e NASA per il progetto Artemis: un astronauta italiano potrebbe presto camminare sulla Luna.<br><br>L’Italia si prepara a entrare in una nuova era dell’esplorazione spaziale: per la prima volta nella storia, <strong>un astronauta italiano </strong>potrebbe camminare sulla superficie della Luna, grazie a un nuovo accordo fra <strong>Agenzia Spaziale Italiana, governo americano e Nasa</strong>.

<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/astronauta-italiano-presto-camminare-luna-accordo-asi-nasa-868875.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Addio alle memorie Sony? Sospesi gli ordini per quasi tutte le schede SD e CFexpress</title>
<link>https://www.eventi.news/addio-alle-memorie-sony-sospesi-gli-ordini-per-quasi-tutte-le-schede-sd-e-cfexpress</link>
<guid>https://www.eventi.news/addio-alle-memorie-sony-sospesi-gli-ordini-per-quasi-tutte-le-schede-sd-e-cfexpress</guid>
<description><![CDATA[ Sony sospende quasi tutta la produzione di schede di memoria causa carenza di chip: rischio scaffali vuoti per fotografi e videomaker.Chi utilizza fotocamere Sony di fascia alta potrebbe presto trovare scaffali vuoti. L&#039;azienda giapponese ha annunciato la sospensione degli ordini per quasi l&#039;intera gamma di schede di memoria, sia CFexpress che SD, citando l&#039;impatto della carenza globale di semiconduttori sulla catena di approvvigionamento.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/addio-memorie-sony-sospesi-ordini-schede-sd-cfexpress-v3-868876-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 08:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Addio, alle, memorie, Sony, Sospesi, gli, ordini, per, quasi, tutte, schede, CFexpress</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/addio-memorie-sony-sospesi-ordini-schede-sd-cfexpress-v3-868876-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Addio alle memorie Sony? Sospesi gli ordini per quasi tutte le schede SD e CFexpress"><br>Sony sospende quasi tutta la produzione di schede di memoria causa carenza di chip: rischio scaffali vuoti per fotografi e videomaker.<br><br>Chi utilizza <strong>fotocamere Sony di fascia alta</strong> potrebbe presto trovare scaffali vuoti. L'azienda giapponese ha annunciato la sospensione degli ordini per quasi l'<strong>intera gamma di schede di memoria</strong>, sia CFexpress che SD, citando l'impatto della carenza globale di semiconduttori sulla catena di approvvigionamento.<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/addio-memorie-sony-sospesi-ordini-schede-sd-cfexpress-868876.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Ordina un dissipatore AMD da pochi euro e in scatola trova un processore Ryzen</title>
<link>https://www.eventi.news/ordina-un-dissipatore-amd-da-pochi-euro-e-in-scatola-trova-un-processore-ryzen</link>
<guid>https://www.eventi.news/ordina-un-dissipatore-amd-da-pochi-euro-e-in-scatola-trova-un-processore-ryzen</guid>
<description><![CDATA[ Con un acquisto da pochi euro si ritrova un regalo inaspettato: un processore AMD Ryzen. Il colpo di fortuna assurdo di un utente di Reddit.A volte la fortuna bussa in modo inaspettato, e per un utente Reddit risponde al nome di Ryzen 5 8400F. Il Redditor u/Beneficial_Island809 ha raccontato di aver ordinato online un dissipatore stock AMD, ritrovandosi però tra le mani una sorpresa.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/ordina-dissipatore-amd-pochi-euro-scatola-trova-processore-ryzen-v3-868882-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 08:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Ordina, dissipatore, AMD, pochi, euro, scatola, trova, processore, Ryzen</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/ordina-dissipatore-amd-pochi-euro-scatola-trova-processore-ryzen-v3-868882-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Ordina un dissipatore AMD da pochi euro e in scatola trova un processore Ryzen"><br>Con un acquisto da pochi euro si ritrova un regalo inaspettato: un processore AMD Ryzen. Il colpo di fortuna assurdo di un utente di Reddit.<br><br>A volte la fortuna bussa in modo inaspettato, e per un utente Reddit risponde al nome di <strong>Ryzen 5 8400F</strong>. Il Redditor u/Beneficial_Island809 ha raccontato di aver ordinato online un dissipatore stock AMD, ritrovandosi però tra le mani una sorpresa.<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/ordina-dissipatore-amd-pochi-euro-scatola-trova-processore-ryzen-868882.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Geekom A5 Pro Recensione: un ottimo mini PC per scacciare lo shortage delle memorie</title>
<link>https://www.eventi.news/geekom-a5-pro-recensione-un-ottimo-mini-pc-per-scacciare-lo-shortage-delle-memorie</link>
<guid>https://www.eventi.news/geekom-a5-pro-recensione-un-ottimo-mini-pc-per-scacciare-lo-shortage-delle-memorie</guid>
<description><![CDATA[ In piena crisi memorie, portarsi a casa un PC completo a meno di 620 euro sembra fantasacienza ma è tutto vero: il Geekom A5 Pro ne è la dimostrazione.A un certo punto di questo 2026 i mini PC hanno smesso di essere solo un&#039;opzione di compromesso e sono diventati improvvisamente più appetibili per via della crisi delle memorie e il Geekom A5 Pro 226 Edition è uno di questi, specie se si ha un budget limitato.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/geekom-a5-pro-recensione-ottimo-mini-pc-scacciare-shortage-memorie-v5-868886-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 08:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Geekom, Pro, Recensione:, ottimo, mini, per, scacciare, shortage, delle, memorie</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/geekom-a5-pro-recensione-ottimo-mini-pc-scacciare-shortage-memorie-v5-868886-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Geekom A5 Pro Recensione: un ottimo mini PC per scacciare lo shortage delle memorie"><br>In piena crisi memorie, portarsi a casa un PC completo a meno di 620 euro sembra fantasacienza ma è tutto vero: il Geekom A5 Pro ne è la dimostrazione.<br><br>A un certo punto di questo 2026 i mini PC hanno smesso di essere solo un'opzione di compromesso e sono diventati improvvisamente più appetibili per via della crisi delle memorie e il <strong>Geekom A5 Pro 226 Edition</strong> è uno di questi, specie se si ha un budget limitato.<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/geekom-a5-pro-recensione-ottimo-mini-pc-scacciare-shortage-memorie-868886.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Scoperte 29 misteriose impronte di 13000 anni fa: chi camminava in Canada?</title>
<link>https://www.eventi.news/scoperte-29-misteriose-impronte-di-13000-anni-fa-chi-camminava-in-canada</link>
<guid>https://www.eventi.news/scoperte-29-misteriose-impronte-di-13000-anni-fa-chi-camminava-in-canada</guid>
<description><![CDATA[ Gli esperti sono rimasti senza parole davanti alla disposizione di questi segni. Quello che hanno trovato nel fango cambia ogni nostra certezza.L&#039;analisi paleoantropologica dei reperti recentemente portati alla luce su un&#039;isola remota del Canada ha rivelato la presenza di 29 impronte umane risalenti a circa 13.000 anni fa.



Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/scoperte-29-misteriose-impronte-13000-anni-fa-chi-camminava-canada-v28-866708-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 08:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Scoperte, misteriose, impronte, 13000, anni, fa:, chi, camminava, Canada</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/scoperte-29-misteriose-impronte-13000-anni-fa-chi-camminava-canada-v28-866708-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Scoperte 29 misteriose impronte di 13000 anni fa: chi camminava in Canada?"><br>Gli esperti sono rimasti senza parole davanti alla disposizione di questi segni. Quello che hanno trovato nel fango cambia ogni nostra certezza.<br><br>L'analisi paleoantropologica dei reperti recentemente portati alla luce su un'isola remota del Canada ha rivelato la presenza di <strong>29 impronte umane risalenti a circa 13.000 anni fa.</strong>



<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/scoperte-29-misteriose-impronte-13000-anni-fa-chi-camminava-canada-866708.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Crisi memorie: quale GPU RTX Serie 50 conviene davvero acquistare?</title>
<link>https://www.eventi.news/crisi-memorie-quale-gpu-rtx-serie-50-conviene-davvero-acquistare</link>
<guid>https://www.eventi.news/crisi-memorie-quale-gpu-rtx-serie-50-conviene-davvero-acquistare</guid>
<description><![CDATA[ Su Amazon la MSI GeForce RTX 5060 Ti GAMING TRIO OC è in offerta a ottimo prezzo, rappresentando una delle soluzioni più intriganti di questi tempi.Nel pieno marasma della crisi delle memorie può non essere propriamente semplice comprare una scheda video NVIDIA GeForce RTX Serie 50 a buon prezzo. Eppure, approfondendo per bene la questione siamo riusciti a scovare una proposta che potrebbe fare al caso di molti, rispondendo dunque alla classica domanda relativa a quale GPU conviene acquistare.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/crisi-memorie-gpu-rtx-serie-50-conviene-davvero-acquistare-v3-868896-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 08:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Crisi, memorie:, quale, GPU, RTX, Serie, conviene, davvero, acquistare</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/crisi-memorie-gpu-rtx-serie-50-conviene-davvero-acquistare-v3-868896-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Crisi memorie: quale GPU RTX Serie 50 conviene davvero acquistare?"><br>Su Amazon la MSI GeForce RTX 5060 Ti GAMING TRIO OC è in offerta a ottimo prezzo, rappresentando una delle soluzioni più intriganti di questi tempi.<br><br>Nel pieno marasma della <strong>crisi delle memorie</strong> può non essere propriamente semplice comprare una <strong>scheda video NVIDIA GeForce RTX Serie 50</strong> a buon prezzo. Eppure, approfondendo per bene la questione siamo riusciti a scovare una proposta che potrebbe fare al caso di molti, rispondendo dunque alla classica domanda relativa a <strong>quale GPU conviene acquistare</strong>.<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/crisi-memorie-gpu-rtx-serie-50-conviene-davvero-acquistare-868896.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Design irresistibile: i 3 lettori MP3 più carini da avere subito nel 2026</title>
<link>https://www.eventi.news/design-irresistibile-i-3-lettori-mp3-piu-carini-da-avere-subito-nel-2026</link>
<guid>https://www.eventi.news/design-irresistibile-i-3-lettori-mp3-piu-carini-da-avere-subito-nel-2026</guid>
<description><![CDATA[ Il ritorno dei lettori MP3 nel 2026 sta consentendo anche a dei prodotti con design particolarmente carini di farsi notare.Molti pensano che ormai la musica sia solo in streaming.
In realtà, però, di recente più di qualche persona ha deciso di tornare per certi versi indietro nel tempo.
Sugli store online, infatti, nel 2026 si registrano vendite tutto sommato interessanti per i lettori MP3.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/design-irresistibile-3-lettori-mp3-carini-2026-v3-868901-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 08:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Design, irresistibile:, lettori, MP3, più, carini, avere, subito, nel, 2026</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/design-irresistibile-3-lettori-mp3-carini-2026-v3-868901-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Design irresistibile: i 3 lettori MP3 più carini da avere subito nel 2026"><br>Il ritorno dei lettori MP3 nel 2026 sta consentendo anche a dei prodotti con design particolarmente carini di farsi notare.<br><br>Molti pensano che ormai la musica sia solo in <strong>streaming</strong>.<br>
In realtà, però, di recente più di qualche persona ha deciso di tornare per certi versi indietro nel tempo.<br>
Sugli store online, infatti, nel 2026 si registrano vendite tutto sommato interessanti per i <strong>lettori MP3</strong>.<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/design-irresistibile-3-lettori-mp3-carini-2026-868901.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Il Sejjil, il missile iraniano che nessuno riesce a fermare: la sua tecnologia svelata</title>
<link>https://www.eventi.news/il-sejjil-il-missile-iraniano-che-nessuno-riesce-a-fermare-la-sua-tecnologia-svelata</link>
<guid>https://www.eventi.news/il-sejjil-il-missile-iraniano-che-nessuno-riesce-a-fermare-la-sua-tecnologia-svelata</guid>
<description><![CDATA[ Chiamato anche &quot;missile danzante&quot;, mostra come le priorità sul campo da oggi cambieranno: ci sarà una forza in grado di fermarlo?Il programma missilistico iraniano ha una storia lunga, ma il Sejjil rappresenta qualcosa di diverso rispetto ai sistemi precedenti. Sviluppato a partire dalla fine degli anni &#039;90, questo missile balistico a medio raggio è oggi considerato uno dei vettori offensivi più sofisticati del Medio Oriente. Ma noi possiamo stare tranquilli.

Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/il-sejjil-missile-iraniano-riesce-fermare-tecnologia-svelata-v4-866559-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 08:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Sejjil, missile, iraniano, che, nessuno, riesce, fermare:, sua, tecnologia, svelata</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/il-sejjil-missile-iraniano-riesce-fermare-tecnologia-svelata-v4-866559-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Il Sejjil, il missile iraniano che nessuno riesce a fermare: la sua tecnologia svelata"><br>Chiamato anche "missile danzante", mostra come le priorità sul campo da oggi cambieranno: ci sarà una forza in grado di fermarlo?<br><br>Il programma missilistico iraniano ha una storia lunga, ma il <strong>Sejjil</strong> rappresenta qualcosa di diverso rispetto ai sistemi precedenti. Sviluppato a partire dalla fine degli anni '90, questo missile balistico a medio raggio è oggi considerato uno dei <strong>vettori offensivi più sofisticati</strong> del Medio Oriente. <a href="https://lifestyle.everyeye.it/notizie/italia-portata-missili-iraniani-calcoli-capacit-reali-863141.html">Ma noi possiamo stare tranquilli</a>.

<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/sejjil-missile-iraniano-riesce-fermare-tecnologia-svelata-866559.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Wozniak avverte sull&amp;apos;intelligenza artificiale: &amp;quot;Non la uso, non supererà mai l&amp;apos;uomo&amp;quot;</title>
<link>https://www.eventi.news/wozniak-avverte-sullintelligenza-artificiale-non-la-uso-non-superera-mai-luomo</link>
<guid>https://www.eventi.news/wozniak-avverte-sullintelligenza-artificiale-non-la-uso-non-superera-mai-luomo</guid>
<description><![CDATA[ In vista dei 50 anni di Apple, il cofondatore critica l&#039;IA: &quot;troppe risposte asciutte, non sostituirà l&#039;uomo né le sue emozioni&quot;.In vista del cinquantesimo anniversario di Apple, il cofondatore Steve Wozniak ha offerto una riflessione sorprendentemente critica sul futuro dell’intelligenza artificiale durante un’intervista alla CNN. A quanto pare, il leggendario co-fondatore di Apple non è il fan N.1 delle nuove tecnologie.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/wozniak-avverte-sull-intelligenza-artificiale-non-uso-non-superera-uomo-v4-867400-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 08:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Wozniak, avverte, sullintelligenza, artificiale:, Non, uso, non, supererà, mai, luomo</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/wozniak-avverte-sull-intelligenza-artificiale-non-uso-non-superera-uomo-v4-867400-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Wozniak avverte sull'intelligenza artificiale: 'Non la uso, non supererà mai l'uomo'"><br>In vista dei 50 anni di Apple, il cofondatore critica l'IA: "troppe risposte asciutte, non sostituirà l'uomo né le sue emozioni".<br><br>In vista del <strong>cinquantesimo anniversario di Apple</strong>, il cofondatore <strong>Steve Wozniak</strong> ha offerto una riflessione sorprendentemente critica sul futuro dell’intelligenza artificiale durante un’intervista alla CNN. A quanto pare, il leggendario co-fondatore di Apple non è il fan N.1 delle nuove tecnologie.<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/wozniak-avverteintelligenza-artificiale-non-uso-non-superer-uomo-867400.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Allarme sulla ISS: una bolla tossica minaccia la sicurezza e la salute degli astronauti</title>
<link>https://www.eventi.news/allarme-sulla-iss-una-bolla-tossica-minaccia-la-sicurezza-e-la-salute-degli-astronauti</link>
<guid>https://www.eventi.news/allarme-sulla-iss-una-bolla-tossica-minaccia-la-sicurezza-e-la-salute-degli-astronauti</guid>
<description><![CDATA[ Un recente incidente sulla ISS ha riacceso il dibattito sulla sicurezza biologica, dopo il rinvenimento di materiale organico sconosciuto all&#039;esterno.L&#039;analisi delle procedure di sicurezza e dei protocolli di contenimento biologico a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) è tornata al centro del dibattito scientifico in seguito a un recente incidente che ha coinvolto l&#039;equipaggio durante una sessione di manutenzione esterna.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/allarme-iss-bolla-tossica-minaccia-sicurezza-salute-astronauti-v5-866722-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 08:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Allarme, sulla, ISS:, una, bolla, tossica, minaccia, sicurezza, salute, degli, astronauti</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/allarme-iss-bolla-tossica-minaccia-sicurezza-salute-astronauti-v5-866722-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Allarme sulla ISS: una bolla tossica minaccia la sicurezza e la salute degli astronauti"><br>Un recente incidente sulla ISS ha riacceso il dibattito sulla sicurezza biologica, dopo il rinvenimento di materiale organico sconosciuto all'esterno.<br><br>L'analisi delle procedure di sicurezza e dei protocolli di contenimento biologico a bordo della <strong>Stazione Spaziale Internazionale (ISS)</strong> è tornata al centro del dibattito scientifico in seguito a un recente incidente che ha coinvolto l'equipaggio durante una sessione di manutenzione esterna.<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/allarme-iss-bolla-tossica-minaccia-sicurezza-salute-astronauti-866722.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Scopri la sorprendente isola italiana dove ogni anno nascono migliaia di tartarughe marine</title>
<link>https://www.eventi.news/scopri-la-sorprendente-isola-italiana-dove-ogni-anno-nascono-migliaia-di-tartarughe-marine</link>
<guid>https://www.eventi.news/scopri-la-sorprendente-isola-italiana-dove-ogni-anno-nascono-migliaia-di-tartarughe-marine</guid>
<description><![CDATA[ La Spiaggia dei Conigli a Lampedusa è tra i principali siti di nidificazione della Caretta caretta: al via la campagna di monitoraggio di Legambiente.Quando si parla di tutela della fauna marina in Italia spesso si fa riferimento alla conservazione delle tartarughe marine, in particolare alla specie Caretta caretta, che nidifica frequentemente lungo le nostre coste.

Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/scopri-sorprendente-isola-italiana-anno-nascono-migliaia-tartarughe-marine-v7-866815-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 08:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Scopri, sorprendente, isola, italiana, dove, ogni, anno, nascono, migliaia, tartarughe, marine</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/scopri-sorprendente-isola-italiana-anno-nascono-migliaia-tartarughe-marine-v7-866815-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Scopri la sorprendente isola italiana dove ogni anno nascono migliaia di tartarughe marine"><br>La Spiaggia dei Conigli a Lampedusa è tra i principali siti di nidificazione della Caretta caretta: al via la campagna di monitoraggio di Legambiente.<br><br>Quando si parla di tutela della fauna marina in Italia spesso si fa riferimento alla conservazione delle tartarughe marine, in particolare alla specie <strong>Caretta caretta</strong>, che nidifica frequentemente lungo le nostre coste.

<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/scopri-sorprendente-isola-italiana-anno-nascono-migliaia-tartarughe-marine-866815.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>L&amp;apos;uomo sfida l&amp;apos;evoluzione: come tecnologia e cultura stanno cambiando la nostra specie</title>
<link>https://www.eventi.news/luomo-sfida-levoluzione-come-tecnologia-e-cultura-stanno-cambiando-la-nostra-specie</link>
<guid>https://www.eventi.news/luomo-sfida-levoluzione-come-tecnologia-e-cultura-stanno-cambiando-la-nostra-specie</guid>
<description><![CDATA[ Tecnologia e cultura stanno sostituendo la selezione naturale: una svolta che potrebbe ridefinire il futuro dell&#039;uomo.Per milioni di anni, l’evoluzione umana è stata plasmata dalla natura: clima, malattie, ambiente. Oggi, però, qualcosa sta cambiando profondamente. Secondo diversi studi, potremmo trovarci nel mezzo di una vera svolta evolutiva, in cui non è più la selezione naturale a guidarci, ma la cultura che abbiamo costruito.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/l-uomo-sfida-evoluzione-come-tecnologia-cultura-cambiando-specie-v4-866929-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 08:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Luomo, sfida, levoluzione:, come, tecnologia, cultura, stanno, cambiando, nostra, specie</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/l-uomo-sfida-evoluzione-come-tecnologia-cultura-cambiando-specie-v4-866929-800x600.webp" width="800" height="600" alt="L'uomo sfida l'evoluzione: come tecnologia e cultura stanno cambiando la nostra specie"><br>Tecnologia e cultura stanno sostituendo la selezione naturale: una svolta che potrebbe ridefinire il futuro dell'uomo.<br><br>Per milioni di anni, l’evoluzione umana è stata plasmata dalla natura: clima, malattie, ambiente. Oggi, però, qualcosa sta cambiando profondamente. Secondo diversi studi, potremmo trovarci nel mezzo di una vera svolta evolutiva, in cui non è più la selezione naturale a guidarci, ma la cultura che abbiamo costruito.<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/uomo-sfida-evoluzione-come-tecnologia-cultura-cambiando-specie-866929.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Tradito da Roma e odiato dai nemici: il destino incredibile di un console sfortunato</title>
<link>https://www.eventi.news/tradito-da-roma-e-odiato-dai-nemici-il-destino-incredibile-di-un-console-sfortunato</link>
<guid>https://www.eventi.news/tradito-da-roma-e-odiato-dai-nemici-il-destino-incredibile-di-un-console-sfortunato</guid>
<description><![CDATA[ Un console romano del II secolo a.C., noto per la disastrosa sconfitta in Spagna, fu disonorato da Roma e dal nemico dopo il fallimento militare.Fra tutti i consoli romani che si sono succeduti nei lunghi secoli della Repubblica romana, Gaio Ostilio Mancino viene ricordato per essere uno dei peggiori, se non uno dei più incapaci in assoluto.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/tradito-roma-odiato-nemici-destino-incredibile-console-sfortunato-v4-867384-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 08:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Tradito, Roma, odiato, dai, nemici:, destino, incredibile, console, sfortunato</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/tradito-roma-odiato-nemici-destino-incredibile-console-sfortunato-v4-867384-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Tradito da Roma e odiato dai nemici: il destino incredibile di un console sfortunato"><br>Un console romano del II secolo a.C., noto per la disastrosa sconfitta in Spagna, fu disonorato da Roma e dal nemico dopo il fallimento militare.<br><br>Fra tutti i consoli romani che si sono succeduti nei lunghi secoli della Repubblica romana, <strong>Gaio Ostilio Mancino</strong> viene ricordato per essere uno dei peggiori, se non uno dei più incapaci in assoluto.<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/tradito-roma-odiato-nemici-destino-incredibile-console-sfortunato-867384.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Vuoi il massimo da Xiaomi senza spendere troppo? Ecco il modello perfetto sotto i 500 euro!</title>
<link>https://www.eventi.news/vuoi-il-massimo-da-xiaomi-senza-spendere-troppo-ecco-il-modello-perfetto-sotto-i-500-euro</link>
<guid>https://www.eventi.news/vuoi-il-massimo-da-xiaomi-senza-spendere-troppo-ecco-il-modello-perfetto-sotto-i-500-euro</guid>
<description><![CDATA[ Lo Xiaomi 15T, con display AMOLED, ottime prestazioni e fotocamera avanzata, è il migliore sotto i 500€ su Amazon a marzo 2026.Abbiamo scelto per voi il miglior smartphone Xiaomi che in questo mese di marzo 2026 può essere acquistato su Amazon al prezzo inferiore di 500 Euro. Ecco la scelta top.Prosegui la lettura ]]></description>
<enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/vuoi-massimo-xiaomi-spendere-troppo-modello-perfetto-500-euro-v5-867082-800x600.webp" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 08:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Vuoi, massimo, Xiaomi, senza, spendere, troppo, Ecco, modello, perfetto, sotto, 500, euro</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.everyeye.it/img-notizie/vuoi-massimo-xiaomi-spendere-troppo-modello-perfetto-500-euro-v5-867082-800x600.webp" width="800" height="600" alt="Vuoi il massimo da Xiaomi senza spendere troppo? Ecco il modello perfetto sotto i 500 euro!"><br>Lo Xiaomi 15T, con display AMOLED, ottime prestazioni e fotocamera avanzata, è il migliore sotto i 500€ su Amazon a marzo 2026.<br><br>Abbiamo scelto per voi il miglior smartphone Xiaomi che in questo mese di marzo 2026 può essere acquistato su Amazon al prezzo inferiore di 500 Euro. Ecco la scelta top.<br><br><a href="https://tech.everyeye.it/notizie/vuoi-massimo-xiaomi-spendere-troppo-modello-perfetto-500-euro-867082.html"><b>Prosegui la lettura</b></a>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Samsung aggiorna i Galaxy: ecco gli smartphone che ricevono le nuove patch</title>
<link>https://www.eventi.news/samsung-aggiorna-i-galaxy-ecco-gli-smartphone-che-ricevono-le-nuove-patch</link>
<guid>https://www.eventi.news/samsung-aggiorna-i-galaxy-ecco-gli-smartphone-che-ricevono-le-nuove-patch</guid>
<description><![CDATA[ 
		Samsung rilascia le patch di sicurezza di marzo 2026 per 8 Galaxy, inclusi S23 e pieghevoli, e aggiorna i Tab S11 con le correzioni di febbraio.L&#039;articolo Samsung aggiorna i Galaxy: ecco gli smartphone che ricevono le nuove patch sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2026/03/24/samsung-galaxy-s26-plus-def-04_1200x675.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 05:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Samsung, aggiorna, Galaxy:, ecco, gli, smartphone, che, ricevono, nuove, patch</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="4000" height="2249" src="https://www.smartworld.it/images/2026/03/24/samsung-galaxy-s26-plus-def-04-orig.jpg" class="attachment-4000x2249 size-4000x2249 wp-post-image" alt=""></p>
		<p>Chi usa uno <strong>smartphone</strong> o un <strong>tablet Samsung</strong> ha imparato a convivere con le notifiche di aggiornamento, ma non sempre è chiaro quanto siano davvero importanti. In questi giorni il produttore coreano ha avviato un nuovo ciclo di <strong>update di sicurezza</strong> che riguarda alcuni dei suoi modelli più diffusi, dai top di gamma ai pieghevoli.</p><p>La novità principale è l’arrivo delle <strong>patch di marzo 2026</strong> su un gruppo di <strong>8 smartphone Galaxy</strong>, affiancato da un aggiornamento separato per i <strong>nuovi tablet Galaxy Tab S11</strong>, che invece ricevono le correzioni del mese precedente.</p> <p>Il pacchetto di <strong>sicurezza di marzo 2026</strong> raggiunge in queste ore <strong>otto smartphone</strong> Samsung: la famiglia <strong>Galaxy S23</strong> (S23, S23+ e S23 Ultra), il medio gamma <strong>Galaxy A53</strong> e i quattro <strong>pieghevoli</strong> più recenti, cioè <strong>Galaxy Z Fold5</strong>, <strong>Galaxy Z Flip5</strong>, <strong>Galaxy Z Fold4</strong> e <strong>Galaxy Z Flip4</strong>.</p><p>Questo aggiornamento interviene su <strong>65 vulnerabilità</strong> complessive: <strong>60</strong> legate al sistema <strong>Android</strong> in generale e <strong>5</strong> specifiche dell’ecosistema <strong>Samsung</strong>, quindi presenti solo sui dispositivi del marchio. Parliamo di correzioni che puntano a ridurre i rischi legati a <strong>falle di sicurezza</strong> sfruttabili da app malevole o da attacchi mirati.</p><p>Per chi ama i dettagli, ogni modello riceve un <strong>firmware</strong> dedicato, identificato da una sigla diversa. Per la serie <strong>Galaxy S23</strong> il nuovo software corrisponde a <strong>S91xNKSS7EZC2</strong>, mentre <strong>Galaxy A53</strong> passa alla versione <strong>A536NKSSFGZC2</strong>. I pieghevoli, invece, aggiornano rispettivamente a <strong>F946NKSS6FZC1</strong> (Galaxy Z Fold5), <strong>F731NKSS6FZC1</strong> (Galaxy Z Flip5), <strong>F936NKSS7IZC1</strong> (Galaxy Z Fold4) e <strong>F721NKSS7IZC1</strong> (Galaxy Z Flip4).</p><p>Il rilascio è partito dalla <strong>Corea del Sud</strong>, come spesso accade per i Galaxy, e poi tende ad allargarsi gradualmente ad altri mercati. In questa fase conviene aspettarsi qualche giorno di attesa prima che l’update arrivi anche sui dispositivi italiani, a seconda del modello e dell’operatore.</p> <p>Discorso leggermente diverso per <strong>Galaxy Tab S11</strong> e <strong>Galaxy Tab S11 Ultra</strong>, che ricevono un pacchetto di <strong>sicurezza di febbraio 2026</strong> invece di quello di marzo. È una scelta che può apparire conservativa, ma non insolita per prodotti appena lanciati o per linee che seguono un calendario separato.</p><p>Per i due tablet i nuovi firmware sono identificati dalle sigle <strong>X730XXS5AZB8</strong> (versione base) e <strong>X930XXS5AZB8</strong> (versione Ultra). In questo caso il rollout è partito dagli <strong>Stati Uniti</strong>, con la solita distribuzione graduale che in genere richiede qualche settimana per raggiungere tutte le regioni.</p><p>Anche se le patch sono di <strong>febbraio</strong>, parliamo comunque di un pacchetto che chiude vulnerabilità recenti e che conviene installare senza rimandare troppo, soprattutto su dispositivi usati per <strong>lavoro</strong>, <strong>studio</strong> o accesso a <strong>servizi bancari</strong>.</p> <p>Quando l'update diventa disponibile, il <strong>sistema</strong> invia una <strong>notifica</strong> automatica che invita a scaricare e installare il nuovo firmware. Chi non vuole aspettare può effettuare un controllo manuale passando dalle <strong>Impostazioni</strong> e aprendo la sezione dedicata agli <strong>aggiornamenti software</strong>, da cui avviare il download.</p>
<p>In termini pratici, questi pacchetti non portano nuove <strong>funzioni visibili</strong>, ma incidono su un aspetto spesso sottovalutato: la <strong>protezione dei dati personali</strong> e la stabilità del sistema. Rimandare troppo l'installazione, soprattutto su dispositivi usati tutti i giorni, significa esporsi più a lungo a <strong>bug</strong> e <strong>falle</strong> che gli sviluppatori hanno già individuato e corretto.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/samsung-galaxy-aggiornamento-patch-sicurezza.html">Samsung aggiorna i Galaxy: ecco gli smartphone che ricevono le nuove patch</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Android Auto 16.5 in arrivo: la stabilità al primo posto</title>
<link>https://www.eventi.news/android-auto-165-in-arrivo-la-stabilita-al-primo-posto</link>
<guid>https://www.eventi.news/android-auto-165-in-arrivo-la-stabilita-al-primo-posto</guid>
<description><![CDATA[ 
		Android Auto 16.5 arriva con correzioni mirate ai bug e maggiore stabilità, mentre Google prepara nuove funzioni, widget e controlli per l’auto.L&#039;articolo Android Auto 16.5 in arrivo: la stabilità al primo posto sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2025/12/10/gemini-su-android-auto---03_1200x675.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 05:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Android, Auto, 16.5, arrivo:, stabilità, primo, posto</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="1920" height="1080" src="https://www.smartworld.it/images/2025/12/10/gemini-su-android-auto---03-orig.jpg" class="attachment-1920x1080 size-1920x1080 wp-post-image" alt=""></p>
		<p>Chi usa <strong>Android Auto</strong> ogni giorno sa quanto un piccolo <strong>bug</strong> possa rovinare un viaggio, soprattutto quando il sistema si blocca nel momento meno opportuno.</p><p>In questi giorni Google ha iniziato a distribuire la nuova versione <strong>16.5</strong>, un aggiornamento che punta più a rendere la piattaforma <strong>affidabile</strong> e coerente che a stupire con funzioni appariscenti.</p> <p>La versione <strong>16.5</strong> non introduce una lunga lista di novità visibili, ma interviene su un aspetto che per un sistema da usare in auto conta più di tutto: la <strong>stabilità</strong>.</p><p>Google ha inserito una serie di <strong>correzioni di bug</strong> per ridurre blocchi, disconnessioni e comportamenti anomali, un tema diventato caldo dopo le numerose segnalazioni arrivate soprattutto da chi usa <strong>Samsung Galaxy S26</strong> e <strong>Google Pixel</strong>.</p><p>In questo contesto, la scelta di concentrarsi su <strong>ottimizzazioni</strong> e affidabilità appare sensata: un Android Auto che funziona in modo prevedibile, senza glitch, pesa più di una nuova funzione che poi crea problemi.</p> <p>Mentre la 16.5 sistema le basi, Google continua a lavorare sulle funzioni che vedremo nei prossimi <strong>aggiornamenti</strong> di Android Auto.</p><p>Tra le novità in arrivo spiccano i <strong>widget</strong>, destinati a diventare un elemento centrale dell’interfaccia, e la possibilità di <strong>controllare radio e climatizzatore</strong> direttamente da Android Auto, senza tornare ai comandi nativi dell’auto.</p><p>Prosegue anche l’integrazione con l’<strong>intelligenza artificiale <a href="https://www.smartworld.it/guide/google-gemini-come-provarlo.html" title="Come funziona Google Gemini">Gemini</a></strong>, già avviata in precedenza, che Google vuole trasformare in un tassello stabile dell’ecosistema a bordo, insieme alle novità di <strong>Google Maps</strong>, anch’essa aggiornata di recente.</p><p>Sul fronte estetico resta sul tavolo un <strong>restyling grafico</strong> più consistente, che però arriverà in un secondo momento: per ora la priorità resta trovare un equilibrio tra nuove funzioni e <strong>messa a punto</strong> di quelle esistenti.</p> <p>Secondo quanto riportato da <strong>Autoevolution</strong>, il rilascio di Android Auto <strong>16.5</strong> è già partito negli <strong>Stati Uniti</strong> e raggiungerà gradualmente anche l'<strong>Europa</strong> nelle prossime settimane.</p>
<p>Chi non vuole attendere il rollout automatico può già scaricare il <strong>file APK</strong> e procedere con l'installazione manuale sul proprio smartphone Android, tenendo però conto dei soliti rischi legati agli aggiornamenti fuori dai canali ufficiali.</p>
<p>Nel frattempo è già iniziata la fase <strong>beta</strong> della prossima versione <strong>16.6</strong>, segno che il ciclo di sviluppo procede a ritmo serrato e che nelle prossime settimane potremo aspettarci ulteriori ritocchi e qualche funzione in più.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/android-auto-16-5-aggiornamento-stabilita.html">Android Auto 16.5 in arrivo: la stabilità al primo posto</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Come Windows 11 cambia volto con l&amp;apos;ultima novità di PowerToys</title>
<link>https://www.eventi.news/come-windows-11-cambia-volto-con-lultima-novita-di-powertoys</link>
<guid>https://www.eventi.news/come-windows-11-cambia-volto-con-lultima-novita-di-powertoys</guid>
<description><![CDATA[ 
		PowerToys v0.98 introduce il nuovo Command Palette Dock: barra comandi fissa, super personalizzabile, che può sostituire molti launcher per Windows.L&#039;articolo Come Windows 11 cambia volto con l&#039;ultima novità di PowerToys sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2023/02/16/powertoys_1200x675.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 05:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Come, Windows, cambia, volto, con, lultima, novità, PowerToys</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="1920" height="1080" src="https://www.smartworld.it/images/2023/02/16/powertoys-orig.jpg" class="attachment-1920x1080 size-1920x1080 wp-post-image" alt=""></p>
		<p>Chi usa <strong>Windows 11</strong> e ama tenere tutto sotto controllo conosce già <strong>PowerToys Run</strong>, il launcher richiamabile da tastiera. Con l’aggiornamento <strong>PowerToys v0.98</strong>, però, Microsoft aggiunge qualcosa di diverso: una <strong>barra comandi sempre visibile</strong>, pensata per restare sullo schermo e ridurre al minimo i passaggi per aprire app e strumenti.</p><p>L’idea è semplice: invece di interrompere ciò che stiamo facendo per digitare in una casella nascosta, il nuovo <strong>Command Palette Dock</strong> porta su Windows un <strong>dock persistente ed estendibile</strong>, simile a quello che molti utenti hanno invidiato per anni a <strong>macOS</strong> e ad alcune distribuzioni <strong>Linux</strong>.</p> <p>Il <strong>Command Palette Dock</strong> è una nuova interfaccia opzionale di <strong>PowerToys</strong>, costruita con <strong>WinUI 3</strong>, che lavora insieme al già noto <strong>Command Palette</strong> richiamabile da tastiera. Non sostituisce la barra delle applicazioni di Windows, ma la affianca come una sorta di <strong>seconda taskbar</strong> dedicata a comandi e scorciatoie.</p><p>La barra può essere <strong>ancorata</strong> a qualsiasi lato dello schermo: <strong>alto</strong>, <strong>basso</strong>, <strong>sinistro</strong> o <strong>destro</strong>. Questa flessibilità la rende interessante sia su monitor standard, dove molti preferiscono il bordo superiore in stile macOS, sia su <strong>ultra‑wide</strong>, dove un dock laterale sfrutta meglio lo spazio orizzontale.</p> <p>Dal punto di vista estetico, il dock supporta <strong>temi</strong> e <strong>effetti grafici</strong>: troviamo opzioni come <strong>acrilico</strong>, <strong>trasparenza</strong> e persino <strong>immagini di sfondo personalizzate</strong> per allineare la barra allo <strong>sfondo del desktop</strong>. Non parliamo quindi di un semplice elenco di icone, ma di un elemento che può integrarsi visivamente con il resto dell’interfaccia.</p><p>Oltre alle scorciatoie, il dock mostra <strong>informazioni rapide</strong> come l’uso in tempo reale di <strong>CPU</strong> e <strong>memoria</strong>. In questo modo diventa una piccola <strong>console di stato</strong> sempre visibile, utile per tenere d’occhio il carico del sistema senza aprire Gestione attività o widget separati.</p> <p>Il punto più interessante è il modo in cui aggiungiamo elementi al <strong>Command Palette Dock</strong>. Il flusso passa dal <strong>Command Palette</strong> classico: si preme <strong>Windows + Alt + Spazio</strong>, si cerca <strong>app</strong>, <strong>impostazione</strong> o <strong>comando</strong>, e con <strong>Ctrl + K</strong> lo si <strong>fissa al dock</strong>. Da quel momento il collegamento resta sempre a portata di clic.</p><p>Non ci si limita alle applicazioni: la barra accetta <strong>quasi qualsiasi cosa</strong> gestita da PowerToys. Possiamo ancorare <strong>estensioni</strong> come il <strong>color picker</strong>, il mirino (<strong>crosshairs</strong>) o perfino un <strong>prompt specifico</strong> di <strong>Advanced Paste</strong> basato su intelligenza artificiale. In pratica il dock diventa la casa fissa per tutte le <strong>estensioni PowerToys</strong>, comprese quelle <strong>sviluppate dalla community</strong>, riducendo la necessità di store o pannelli separati in stile <strong>Raycast</strong> o altri launcher di terze parti.</p> <p>Quando si clicca su un elemento del <strong>Command Palette Dock</strong>, non parte sempre e solo l’applicazione completa. Molti elementi aprono una <strong>interfaccia a comparsa</strong> (fly‑out) leggera, che permette di svolgere azioni rapide senza cambiare finestra principale.</p><p>Un esempio concreto è la <strong>cronologia degli appunti</strong>: dal dock basta un clic sull’icona dedicata per far apparire una <strong>finestra flottante</strong> con gli ultimi <strong>cinque elementi copiati</strong>, selezionabili al volo senza abbandonare l’app in uso. Questo approccio si integra con lo stile di <strong>Windows 11</strong> e consente di controllare diverse <strong>utility</strong> direttamente dall’area di sistema.</p><p>Essendo uno strumento <strong>Microsoft</strong> integrato, il dock gestisce in modo più solido aspetti come <strong>multi‑monitor</strong> e modalità <strong>sempre in primo piano</strong> rispetto a molte alternative di terze parti. Per chi lavora con più schermi o finestre sovrapposte, questa stabilità può fare la differenza.</p> <p>L’aggiornamento <strong>v0.98</strong> non introduce solo il dock, ma anche un <strong>importante miglioramento delle prestazioni</strong> del sistema di ricerca. Il nuovo motore di <strong>fuzzy matching</strong> gestisce meglio <strong>emoji Unicode</strong> e <strong>errori di digitazione</strong>, rendendo la ricerca più tollerante e veloce.</p><p>Un altro aspetto rilevante riguarda i <strong>tempi di attivazione</strong>: alcuni launcher esterni mostrano un ritardo di circa <strong>100 ms</strong> quando vengono richiamati, mentre il dock sfrutta una <strong>integrazione più profonda con il kernel di Windows</strong>, offrendo un avvio percepito come <strong>istantaneo</strong>. Per chi usa spesso scorciatoie e comandi, questa reattività riduce molto la sensazione di “attrito” nell’uso quotidiano.</p> <p>Per provare il <strong>Command Palette Dock</strong> occorre prima <strong>attivare la funzione in anteprima</strong>. Dalle impostazioni di <strong>PowerToys</strong> basta aprire la sezione <strong>Command Palette</strong>, entrare nella scheda <strong>Dock (preview)</strong> e portare su <strong>On</strong> l'interruttore <strong>Enable Dock</strong>. Da lì si sceglie il <strong>bordo dello schermo</strong> preferito, con la possibilità di cambiarlo in qualsiasi momento in base alla propria postazione.</p>
<p>Una volta configurato il dock, molti utenti potrebbero decidere di <strong>alleggerire la barra delle applicazioni</strong> di Windows: con comandi, stato e scorciatoie spostati nella nuova barra, ha più senso usare l'<strong>auto‑nascondimento</strong> o la <strong>modalità compatta</strong> per ottenere un desktop più pulito. La forte <strong>personalizzazione estetica</strong> del dock aiuta ad adattarlo a qualsiasi configurazione, dal portatile al setup multi‑monitor.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/windows-11-powertoys-nuovo-dock.html">Come Windows 11 cambia volto con l'ultima novità di PowerToys</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Il monitor OLED con 6 speaker e una webcam 4K: la prova di Lenovo Yoga Pro 27UD&#45;10</title>
<link>https://www.eventi.news/il-monitor-oled-con-6-speaker-e-una-webcam-4k-la-prova-di-lenovo-yoga-pro-27ud-10</link>
<guid>https://www.eventi.news/il-monitor-oled-con-6-speaker-e-una-webcam-4k-la-prova-di-lenovo-yoga-pro-27ud-10</guid>
<description><![CDATA[ 
		Lenovo Yoga Pro 27UD-10 è un monitor professionale pronto a tutto: è un centro per la multimedialità con cui si può anche giocare alla grande.L&#039;articolo Il monitor OLED con 6 speaker e una webcam 4K: la prova di Lenovo Yoga Pro 27UD-10 sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2026/03/31/lenovo-yoga-pro-27ud-10-recensione_1200x675.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 05:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>monitor, OLED, con, speaker, una, webcam, 4K:, prova, Lenovo, Yoga, Pro, 27UD-10</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="4000" height="2250" src="https://www.smartworld.it/images/2026/03/31/lenovo-yoga-pro-27ud-10-recensione-orig.jpg" class="attachment-4000x2250 size-4000x2250 wp-post-image" alt=""></p>
		<ul>
<li><a title="Unboxing" href="https://www.smartworld.it/recensioni/lenovo-yoga-pro-27ud-10#Unboxing">Unboxing</a></li>
<li><a title="Caratteristiche Tecniche" href="https://www.smartworld.it/recensioni/lenovo-yoga-pro-27ud-10#Caratteristiche">Caratteristiche Tecniche</a></li>
<li><a title="Funzionalità" href="https://www.smartworld.it/recensioni/lenovo-yoga-pro-27ud-10#Funzionalita">Funzionalità</a></li>
<li><a title="OSD" href="https://www.smartworld.it/recensioni/lenovo-yoga-pro-27ud-10#OSD">OSD</a></li>
<li><a title="Software" href="https://www.smartworld.it/recensioni/lenovo-yoga-pro-27ud-10#Software">Software</a></li>
<li><a title="Qualità immagine" href="https://www.smartworld.it/recensioni/lenovo-yoga-pro-27ud-10#Qualita">Qualità immagine</a></li>
<li><a title="Prestazioni gaming" href="https://www.smartworld.it/recensioni/lenovo-yoga-pro-27ud-10#gaming">Prestazioni gaming</a></li>
<li><a title="Webcam" href="https://www.smartworld.it/recensioni/lenovo-yoga-pro-27ud-10#Webcam">Webcam</a></li>
<li><a title="Prezzo e Acquisto" href="https://www.smartworld.it/recensioni/lenovo-yoga-pro-27ud-10#Prezzo">Prezzo e Acquisto</a></li>
</ul> <p>La confezione di vendita di <strong>Lenovo Yoga Pro 27UD-10</strong> è molto ricca. Al suo interno troviamo tanti elementi per usare al meglio il monitor. Ecco a seguire la lista completa.</p>
<ul>
<li>Monitor con supporto</li>
<li>1 x cavo di alimentazione (1,8 m)</li>
<li>1 x adattatore</li>
<li>1 x cavo USB4 (1,2 m)</li>
<li>1 x fotocamera</li>
<li>1 x supporto di trasferimento VESA</li>
<li>Report sulla calibrazione rilasciato dal produttore</li>
<li>Guida alla configurazione rapida</li>
<li>Manuale della garanzia</li>
</ul>
<p>Mancano i cavi <strong>HDMI</strong> e <strong>DisplayPort</strong>, che avrebbero fatto comodo per chi non vuole o non può utilizzare il connettore <strong>USB-C</strong> incluso, tra l'altro abbastanza corto. C'è però il <strong>supporto VESA</strong> per montare il pannello su un braccio o a parete.</p>
<p>Da notare che il monitor arriva praticamente <strong>già montato</strong>, basta prenderlo dalla confezione e posizionarlo sulla scrivania. Una comodità non da poco, che si fa apprezzare.</p> <ul>
<li><strong>Dimensioni pannello</strong>: 26,5"</li>
<li><strong>Formato</strong>: 16:9</li>
<li><strong>Tecnologia pannello</strong>: QD-OLED</li>
<li><strong>Superficie</strong>: Anti-riflesso</li>
<li><strong>Risoluzione massima</strong>: 3.840 x 2.160 pixel</li>
<li><strong>Densità di pixel</strong>: 166 PPI</li>
<li><strong>Tempo di risposta</strong>: 0,03 ms (GTG)</li>
<li><strong>Refresh rate</strong>: 120 Hz</li>
<li><strong>Luminosità</strong>:
<ul>
<li><em>Tipica</em>: 250 cd/㎡</li>
<li><em>Picco HDR</em>: 1.000 cd/㎡</li>
</ul>
</li>
<li><strong>Contrasto</strong>: 1.500.000:1</li>
<li><strong>Angolo di visualizzazione</strong>: 178° / 178°</li>
<li><strong>Colori</strong>: 1.073,7 milioni (10 bit)</li>
<li><strong>Copertura colore</strong>:
<ul>
<li><em>sRGB:</em> 99%</li>
<li><em>Adobe RGB</em>: 96%</li>
<li><em>DCI-P3</em>: 99%</li>
</ul>
</li>
<li><strong>HDR</strong>: HDR10, VESA DisplayHDR 400 True Black</li>
<li><strong>Speaker</strong>:<br>
<ul>
<li>2 x tweeter 3 W</li>
<li>4 x woofer 7 W</li>
</ul>
</li>
<li><strong>Connettività</strong>:
<ul>
<li>1 x HDMI 2.1 FRL</li>
<li>1 x DisplayPort 1.4 (HBR3)</li>
<li>1 x DisplayPort 1.4 (out)</li>
<li>1 x USB-C (USB 40Gbps / USB4, PD3.1 140W, DP1.4 Alt Mode HBR3, USB Upstream)</li>
<li>3 x USB-C (USB 10Gbps / USB 3.2 Gen 2, USB Downstream)</li>
<li>2 x USB-A (USB 10Gbps / USB 3.2 Gen 2, USB Downstream)</li>
</ul>
</li>
<li><strong>Consumo energetico</strong>:
<ul>
<li><em>Tipico</em>: 80 W</li>
<li><em>Massimo</em>: 310 W</li>
</ul>
</li>
<li><strong>Dimensioni</strong>:
<ul>
<li>senza stand: 611 x 95,5 x 397,1 mm</li>
<li>con stand: 611 x 184,3 x 574,2 mm</li>
</ul>
</li>
<li><strong>Peso</strong>:
<ul>
<li>senza stand: 4,5 kg</li>
<li>con stand: 6,7 kg</li>
</ul>
</li>
<li><strong>Certificazioni</strong>:
<ul>
<li>NVIDIA G-SYNC Compatible</li>
<li>AMD FreeSync Premium Pro</li>
<li>Dolby Vision</li>
<li>Lenovo Color Sync Mode</li>
<li>Natural Low Blue Light</li>
<li>OLED Care</li>
</ul>
</li>
<li><strong>Altro</strong>:
<ul>
<li>Base regolabile</li>
<li>Supporto VESA (100 x 100 mm)</li>
<li>Ambient Light Sensor</li>
<li>Kensington Lock</li>
</ul>
</li>
</ul> <p>I dati tecnici di questo monitor sono molto interessanti. Lenovo Yoga Pro 27UD-10 monta un pannello <a title="QD-OLED contro WOLED, chi vince in gaming? Abbiamo messo alla prova due super monitor per scoprirlo" href="https://www.smartworld.it/tecnologia/rog-swift-oled-pg32ucdm-pg34wcdm-confronto-woled-qd-oled.html">QD-OLED</a> da <strong>26,5"</strong>, con risoluzione <strong>4K</strong>, tempo di risposta di <strong>0,03 ms</strong> e refresh rate fino a <strong>120 Hz</strong>. La luminosità massima arriva a <strong>1.000 cd/㎡</strong> in modalità HDR.</p>
<p>Parliamo quindi di un prodotto di qualità molto elevata, fattore che si esprime anche in termini di <strong>design</strong>. Le linee di questo modello sono infatti molto <strong>raffinate</strong> e <strong>sinuose</strong>, perfettamente coerenti tra stand e corpo del monitor.</p>
<p>L'unico appunto estetico possibile è per le <strong>cornici</strong> intorno al pannello, che sono un po' troppo spesse e, soprattutto, <strong>non sono simmetriche</strong>.</p> <p><strong>Lenovo Yoga Pro 27UD-10</strong> è ricco di funzionalità peculiari, ed è questa la sua forza maggiore. Ci sono però anche dei piccoli difetti che vanno sottolineati, a maggior ragione per un prodotto di questa levatura.</p>
<p>Cominciamo coi pro. La <strong>connettività</strong> è molto ampia, con porte per ogni esigenza: HDMI, DisplayPort, USB-C e USB-A. E sono tutti connettori di ultima generazione, in grado di supportare gli standard più moderni.</p>
<p>I <strong>controlli fisici</strong> sono sul retro a destra: facilissimi da utilizzare, ci sono solo un pulsante per l'accensione/spegnimento e uno stick per la navigazione nei menu OSD. Sulla parte alta c'è invece un <strong>sensore smart</strong> per il riconoscimento della luminosità ambientale, in grado di regolare in automatico la luminosità del monitor.</p>
<p>Sontuoso poi l'impianto audio, con ben <strong>4 woofer</strong> e <strong>2 tweeter</strong>, per un totale di <strong>34 W</strong> complessivi. E c'è anche il supporto per le tecnologie Waves MaxxAudio e Dolby Atmos. La qualità audio è davvero ottima ed è integrato anche un buon <strong>microfono</strong> per registrare voce e suoni.</p>
<p>Passando ai lati negativi, però, abbiamo un paio di cose da dire. Prima di tutto, lo stand è molto solido ma permette solo di alzare e inclinare il monitor, che però <strong>non può essere messo in verticale</strong>. Inoltre, le porte sono tante ma si trovano in posizione un po' scomoda, non sempre facili da trovare e raggiungere.</p> <p>Il menu OSD integrato sul <strong>Lenovo Yoga Pro 27UD-10</strong> è molto semplice da gestire, grazie allo stick posizionato dietro al monitor. L'interfaccia prevede poche categorie, ma tra le opzioni c'è davvero di tutto. Si trovano anche <strong>parametri avanzati</strong> per poter modificare qualsiasi impostazione per la qualità d'immagine e le funzionalità esclusive.</p>
<p>Da notare che i menu sono tutti in <strong>lingua italiana</strong> e c'è una sezione molto ampia per la modalità <strong>OLED care</strong>, grazie alla quale si possono attivare diverse opzioni che aiutano a mantenere in salute il pannello OLED per lungo tempo.</p> <p>Per gestire il Lenovo Yoga Pro 27UD-10 direttamente dal PC è possibile installare il software <strong>Lenovo Accessories and Display Manager</strong>, che ripropone tutte le impostazioni del pannello OSD e aggiunge anche qualche funzione in più.</p>
<p>In questo caso l'interfaccia non è particolarmente ispirata e si è costretti a navigare tramite i <strong>tab sulla parte superiore</strong>, non molto comodi. Per fortuna ci sono tantissime funzioni e si possono gestire con pochi clic. A seguire trovate le immagini del software.</p> <p>Veniamo ora al punto cardine dell'esperienza d'uso di <strong>Lenovo Yoga Pro 27UD-10</strong>, vale a dire la sua qualità d'immagine.</p>
<p>Nessuna sorpresa al riguardo, visto che si tratta di un pannello calibrato con un <strong>Delta E < 1</strong> e un ampio supporto agli spazi colore sRGB, Adobe RGB e DCI-P3 (fino al 99%). La qualità di questo <strong>QD-OLED</strong> è altissima e lo stesso si può dire della fedeltà cromatica.</p>
<p>La <strong>luminosità di picco</strong> fino a 1.000 nit permette di gestire alla grande anche i contenuti <strong>HDR</strong>, che brillano davvero su un pannello come questo. Le prestazioni sono simili ad altri pannelli QD-OLED a risoluzione 4K che abbiamo provato di recente, che danno il meglio proprio con i contenuti con forti contrasti.</p>
<p>Rimane simile agli altri QD-OLED anche la <strong>nitidezza dei caratteri</strong>, che non è mai perfetta su questo tipo di pannelli (a causa del posizionamento dei subpixel). Un piccolo difetto che non disturba chi lavora con immagini, grafica, video e altri contenuti di questo tipo, ma si nota facilmente per chi è abituato a pannelli IPS ad alta risoluzione.</p> <p>Non si direbbe, ma Lenovo Yoga Pro 27UD-10 è anche una <strong>macchina da gaming</strong> di buon livello. Non solo per il suo refresh rate fino a <strong>120 Hz</strong> e il tempo di risposta di <strong>0,03 ms</strong>, ma perché supporta tecnologie avanzate per il VRR come <strong>NVIDIA G-SYNC</strong> e <strong>AMD FreeSync Premium Pro</strong>.</p>
<p>Si riesce dunque a <strong>giocare alla grande</strong>, sfruttando alta risoluzione e buon refresh rate, ma attenzione a non essere troppo esigenti. Esistono pannelli QD-OLED che vanno ben oltre questa fluidità alla stessa risoluzione, e soprattutto qui non ci sono funzionalità software dedicate al gaming.</p>
<p>Questo rimane un ottimo monitor professionale, con cui si può anche giocare, ma <strong>non è pensato</strong> primariamente per tale utilizzo.</p> <p>Nella confezione di Lenovo Yoga Pro 27UD-10 è integrata anche una <strong>webcam</strong> con sensore CMOS <strong>Sony IMX678</strong>, in grado di registrare a risoluzione <strong>4K</strong>.</p><p>Questo particolare elemento segue la filosofia di <strong>design</strong> del resto del monitor, con un corpo dall'estetica minimale. Grazie ai due pin inferiori, è possibile montarla direttamente sulla parte superiore del monitor, nell'<strong>alloggiamento dedicato</strong>.</p><p>Le prestazioni sono eccellenti per una webcam di questo tipo, che riesce a gestire molto bene le diverse situazioni d'illuminazione, senza esagerare troppo col rumore digitale. A seguire trovate uno <strong>scatto</strong> realizzato nel nostro studio.</p> <p>Molto buoni anche i video che la webcam di Lenovo Yoga Pro 27UD-10 riesce a registrare. Grazie agli speaker e al microfono integrato, questo monitor permette di effettuare <strong>videochiamate</strong> senza dover collegare cuffie o altri accessori. Date un'occhiata al <strong>sample video</strong> a seguire per apprezzare la qualità video e audio.</p> <p><strong>Lenovo Yoga Pro 27UD-10</strong> è disponibile da <strong>gennaio 2026</strong> con un prezzo di listino pari a <strong>1.499€</strong> per l'Italia. Una cifra molto elevata, che lo pone tra i top gamma assoluti della sua categoria.</p>
<p>Una categoria non facile da definire, viste le tante <strong>funzionalità esclusive</strong> che si porta dietro. Esistono tanti pannelli professionali di ottima qualità, alcuni con maggior refresh rate e dimensioni più ampie (<a title="ASUS ProArt Display OLED PA32UCDM recensione" href="https://www.smartworld.it/recensioni/asus-proart-display-oled-pa32ucdm">ASUS ProArt Display OLED PA32UCDM</a>), altri con risoluzioni 5K (<a title="BenQ Monitor PD2730S recensione" href="https://www.smartworld.it/recensioni/benq-monitor-pd2730s">BenQ Monitor PD2730S</a>) o addirittura 6K (<a title="ProArt Display 6K PA32QCV recensione" href="https://www.smartworld.it/recensioni/asus-proart-display-6k-pa32qcv">ProArt Display 6K PA32QCV</a>), ma nessuno tra questi è <strong>versatile e completo</strong> quanto questo Yoga Pro 27UD-10.</p>
<p>La vera <em>killer feature</em> di questo monitor è proprio la <strong>comodità nell'esperienza d'uso</strong>, una capacità di soddisfare tutte le esigenze dell'utente professionale moderno, anche per quanto riguarda connettività e videochiamate. Da questo punto di vista è un prodotto molto centrato e, per certi versi, <strong>addirittura conveniente</strong>.</p> <div>
<div>
<div data-v-bfeef868="">
<div data-v-767ee02a="" data-v-bfeef868="">
<div data-v-795a7772="">
<div>
<p><em>Il sample per questa recensione è stato fornito da Lenovo, che non ha avuto un'anteprima di questo contenuto e non ha fornito alcun tipo di compenso monetario. Potete leggere maggiori informazioni su come testiamo e recensiamo dispositivi su SmartWorld a <a title="Come testiamo e recensiamo dispositivi su SmartWorld" href="https://www.smartworld.it/come-testiamo-recensiamo-dispositivi-smartworld">questo link</a>.</em></p>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/recensioni/lenovo-yoga-pro-27ud-10">Il monitor OLED con 6 speaker e una webcam 4K: la prova di Lenovo Yoga Pro 27UD-10</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Perché PS5 costa di più e quanto costerà PS6: parla l&amp;apos;insider</title>
<link>https://www.eventi.news/perche-ps5-costa-di-piu-e-quanto-costera-ps6-parla-linsider</link>
<guid>https://www.eventi.news/perche-ps5-costa-di-piu-e-quanto-costera-ps6-parla-linsider</guid>
<description><![CDATA[ 
		Un insider spiega perché PS5 costa di più e ipotizza prezzo e caratteristiche di PS6, tra costi dei chip, IA e strategia Sony sui margini.L&#039;articolo Perché PS5 costa di più e quanto costerà PS6: parla l&#039;insider sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2024/11/06/ps5-pro-recensione---altre-foto-dal-vivo-12-di-16-_1200x675.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 05:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Perché, PS5, costa, più, quanto, costerà, PS6:, parla, linsider</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="4240" height="2384" src="https://www.smartworld.it/images/2024/11/06/ps5-pro-recensione---altre-foto-dal-vivo-12-di-16--orig.jpg" class="attachment-4240x2384 size-4240x2384 wp-post-image" alt=""></p>
		<p>Il recente <strong>aumento di prezzo</strong> di <strong>PS5</strong>, <strong>PS5 Portal</strong> e <strong><a href="https://www.smartworld.it/recensioni/ps5-pro" title="PS5 Pro Recensione: chi dovrebbe comprarla e chi invece dovrebbe starne alla larga">PS5 Pro</a></strong> ha acceso parecchio la discussione nella community, tra chi parla di semplice rincaro e chi teme un cambio di rotta più profondo da parte di <strong>Sony</strong>.</p><p>In questo contesto è intervenuto <strong>KeplerL2</strong>, insider noto nell’ambiente <strong>AMD</strong>, che ha provato a mettere in fila le <strong>cause reali</strong> dei rincari e a immaginare <strong>quanto potrebbe costare PS6</strong> al lancio.</p> <p>Secondo <strong>KeplerL2</strong>, dietro al nuovo <strong>ritocco verso l'alto</strong> del prezzo di <strong><a href="https://www.smartworld.it/tag/ps5" title="PS5">PlayStation 5</a></strong> non ci sarebbe solo una scelta commerciale di <strong>Sony</strong>, ma una combinazione di fattori legati all'hardware.</p>
<p>Il primo elemento riguarda l'aumento dei costi di <strong>memorie RAM</strong> e <strong>NAND</strong>, componenti fondamentali per una console moderna e oggi decisamente più cari rispetto a qualche anno fa.</p>
<p>A pesare ci sarebbe ovviamente soprattutto la <strong>corsa all'hardware per l'<a href="https://www.smartworld.it/ia" title="ia">intelligenza artificiale</a></strong>: la domanda di <strong>processori</strong> e <strong>schede grafiche</strong> da parte delle aziende che lavorano sull'IA è cresciuta in modo netto, e questo finisce per influenzare tutta la filiera.</p>
<p>In questo scenario, <strong>AMD</strong> proverebbe a proteggere i propri <strong>margini di profitto</strong> sui chip <strong>semi-personalizzati</strong> forniti a <strong>Sony</strong> per <strong>PS5</strong>, evitando che le richieste legate all'IA comprimano troppo i guadagni su console e hardware simili.</p>
<p>Il risultato, sempre secondo l'insider, è una situazione <strong>scomoda per Sony</strong>, che si ritrova a fare i conti con costi di produzione più alti e meno margine per mantenere basso il prezzo finale senza sacrificare i profitti.</p> <p>Guardando alla prossima generazione, <strong>KeplerL2</strong> invita a non farsi trascinare dal timore di una <strong>PS6 da 1.000 euro</strong>, ma allo stesso tempo suggerisce di mantenere <strong>aspettative realistiche</strong>.</p>
<p>Nelle sue previsioni, <strong><a href="https://www.smartworld.it/tag/playstation" title="PS4">PlayStation</a> 6</strong> arriverebbe con un <strong>SSD Gen5 da 1 TB</strong> come dotazione standard, ma <strong>senza lettore di dischi</strong>, quindi in una configurazione completamente <strong>digitale</strong>.</p>
<p>L'insider stima che il <strong>costo complessivo dei componenti</strong> necessari per produrre <strong>PS6</strong> oggi si aggirerebbe intorno ai <strong>760 dollari</strong>, che sarebbebero circa 662 euro al cambio attuale, una cifra che lascia poco spazio a un listino particolarmente aggressivo.</p>
<p>Partendo da questi numeri, <strong>KeplerL2</strong> considera un <strong>prezzo finale di 699 dollari</strong> come uno scenario tutt'altro che remoto, soprattutto in un contesto in cui i costi di memorie e chip restano elevati.</p> <p>Il punto più interessante sollevato dall'insider riguarda però la <strong>strategia commerciale</strong> di <strong>Sony</strong> con <strong>PS6</strong>, più che le specifiche tecniche in sé.</p>
<p>Con <strong>Xbox</strong> sempre meno percepita come <strong>concorrente diretto</strong> nel campo delle console tradizionali, per <strong>Sony</strong> potrebbe venire meno la necessità di lanciare una macchina <strong>in perdita</strong> per recuperare poi con giochi e abbonamenti.</p>
<p>La domanda che KeplerL2 lascia aperta è chiara: <strong>Sony</strong> preferirà ancora una volta <strong>sacrificare i margini</strong> iniziali per spingere la diffusione della console, oppure opterà per <strong>prezzi più alti</strong> fin dal lancio per proteggere i profitti, accettando una base installata potenzialmente più lenta a crescere? <em>Ai posteri</em> l'ardua sentenza (anzi, <em>a Sony</em>).</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/prezzo-ps5-ps6-insider-sony.html">Perché PS5 costa di più e quanto costerà PS6: parla l'insider</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Vantrue Pilot 2: la dash cam con termocamera che vede anche al buio (e ha pure Android Auto e CarPlay)</title>
<link>https://www.eventi.news/vantrue-pilot-2-la-dash-cam-con-termocamera-che-vede-anche-al-buio-e-ha-pure-android-auto-e-carplay</link>
<guid>https://www.eventi.news/vantrue-pilot-2-la-dash-cam-con-termocamera-che-vede-anche-al-buio-e-ha-pure-android-auto-e-carplay</guid>
<description><![CDATA[ 
		Vantrue Pilot 2 porta la termocamera sulle dash cam: 4 canali video, schermo con CarPlay/Android Auto e super sconti su Kickstarter.L&#039;articolo Vantrue Pilot 2: la dash cam con termocamera che vede anche al buio (e ha pure Android Auto e CarPlay) sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2026/03/31/vantrue-pilot-2_1200x675.jpeg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 05:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Vantrue, Pilot, dash, cam, con, termocamera, che, vede, anche, buio, pure, Android, Auto, CarPlay</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="1920" height="1239" src="https://www.smartworld.it/images/2026/03/31/vantrue-pilot-2-orig.jpeg" class="attachment-1920x1239 size-1920x1239 wp-post-image" alt=""></p>
		<p>Gli incidenti notturni, gli attraversamenti improvvisi di <strong>animali</strong> e la <strong>nebbia</strong> fitta restano un problema anche per le <a href="https://www.smartworld.it/migliori-dash-cam" title="Migliori Dash Cam Black Friday / Natale 2025: confronto, prezzi e guida all’acquisto">dash cam</a> più recenti, che continuano a basarsi solo sulla <strong>luce visibile</strong>.</p><p>In questo contesto arriva <strong>Vantrue Pilot 2</strong>, una dash cam che unisce <strong>termocamera</strong>, registrazione <strong>a 4 canali</strong> e funzioni da <strong>infotainment</strong> per trasformare anche le auto meno recenti in qualcosa di più vicino a un cruscotto moderno.</p> <p>Vantrue presenta <strong>Pilot 2</strong> come<strong> la prima dash cam al mondo</strong> che integra <strong>imaging termico</strong> e <strong>video a 4 canali</strong> sincronizzati.</p>
<p>Il sistema registra contemporaneamente quattro prospettive: <strong>frontale ottica</strong>, <strong>frontale termica</strong>, <strong>abitacolo</strong> e <strong>posteriore</strong>, creando una sorta di "scatola nera" completa di ciò che accade intorno e dentro l'auto.</p>
<p>La parte video tradizionale arriva fino a <strong>1440p</strong> e sfrutta sensori <strong>Sony STARVIS 2 </strong>(ormai lo standard de facto nelle dash cam top di gamma), pensati per migliorare la resa in condizioni di <strong>scarsa illuminazione</strong>.</p>
<p>La lente <strong>termica</strong> dedicata, invece, punta a intercettare le <strong>fonti di calore</strong> (persone, animali, veicoli) fino a circa <strong>60 metri</strong> di distanza, ben prima che entrino nel fascio dei fari.</p> <p>La componente più interessante riguarda l'uso della <strong>termocamera</strong> in situazioni dove le dash cam classiche diventano quasi inutili: <strong>buio totale</strong>, <strong>pioggia intensa</strong>, <strong>nebbia</strong> o <strong>foschia</strong>.</p><p>Vantrue abbina il sensore termico a un algoritmo di <strong>elaborazione con <a href="https://www.smartworld.it/ia" title="ia">intelligenza artificiale</a></strong> che analizza la scena per fornire <strong>avvisi preventivi</strong> su potenziali pericoli esterni, come <strong>pedoni</strong> o <strong>animali</strong> a bordo strada.</p><p>Lo stesso sistema punta anche alla <strong>sicurezza interna</strong>, con funzioni pensate per rilevare segnali di <strong>stanchezza del conducente</strong> e ridurre il rischio di colpi di sonno, un tema spesso sottovalutato rispetto alla qualità pura delle immagini.</p> <p>Oltre alla parte di sicurezza, <strong>Pilot 2</strong> prova a sostituire o affiancare i sistemi multimediali di bordo con un <strong>display touch</strong> da <strong>6,25 pollici</strong>.</p>
<p>Lo schermo integra <strong>Apple <a href="https://www.smartworld.it/guide/come-funziona-carplay.html" title="Come funziona CarPlay">CarPlay</a></strong> e <strong><a href="https://www.smartworld.it/tag/android-auto" title="tag/android-auto">Android Auto</a></strong>, così da portare navigazione, musica e app compatibili anche su vetture che non dispongono di un sistema integrato di serie. Si tratta di un particolare non di poco conto, che non si trova facilmente sulle webcam concorrenti e dona maggiore valore al sistema.</p>
<p>Completano il quadro un'interfaccia in stile <strong>HUD</strong> (head-up display), la connettività <strong>Wi‑Fi 6</strong> per trasferire rapidamente i video e il supporto a schede di memoria fino a <strong>1 TB</strong>, una capacità adeguata per gestire quattro flussi video contemporanei.</p>
<p>In dotazione, tutte le versioni Kickstarter includono il sistema completo: <strong>modulo termico</strong>, modulo <strong>frontale + abitacolo</strong>, <strong>telecamera posteriore</strong>, <strong>schermo</strong>, <strong>kit di alimentazione cablato</strong> e <strong>filtro CPL</strong> per ridurre riflessi sul parabrezza.</p> <p>La <a href="https://www.kickstarter.com/projects/1388640838/4ch-thermal-smart-dash-cam-with-4k-video-ai-powered-safety" target="_blank" rel="nofollow noopener">campagna Kickstarter</a> di <strong>Vantrue Pilot 2</strong> parte il <strong>15 aprile</strong> e punta alle prime consegne a partire da <strong>giugno 2026</strong>.</p>
<p>Il prezzo di listino indicato è di <strong>905 dollari</strong> (circa <strong>790 euro</strong> al cambio attuale, tasse e dazi esclusi), ma i primi sostenitori ottengono sconti consistenti. Le offerte a quantità limitata prevedono:</p>
<ul>
<li><strong>Super Early Bird</strong> a <strong>399 dollari</strong> (circa <strong>348 euro</strong>), con sconto del <strong>56%</strong></li>
<li><strong>Early Bird</strong> a <strong>449 dollari</strong> (circa <strong>390 euro</strong>), con sconto del <strong>50%</strong></li>
<li><strong>Pacchetto doppio</strong> con <strong>2 sistemi Pilot 2</strong> e accessori a <strong>789 dollari</strong> (circa <strong>688 euro</strong>), con sconto del <strong>54%</strong></li>
</ul>
<p>Tutti i sostenitori della campagna ottengono <strong>prezzi dedicati</strong>, <strong>spedizione prioritaria</strong> e una quantità di unità riservata agli <strong>early backer</strong>, ma resta l'incognita tipica del crowdfunding: i tempi e le modalità di consegna dipendono dalla capacità dell'azienda di rispettare il piano annunciato.</p>
<p>Nel complesso, <strong>Pilot 2</strong> porta sulle dash cam un approccio più vicino ai sistemi di assistenza alla guida, con la termocamera come elemento distintivo: la vera prova arriverà <strong>su strada</strong>, quando potremo capire quanto questi avvisi anticipati incidano davvero sulla <strong>sicurezza quotidiana</strong>.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/vantrue-pilot-2-dash-cam-termocamera.html">Vantrue Pilot 2: la dash cam con termocamera che vede anche al buio (e ha pure Android Auto e CarPlay)</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Con iOS 26.5 le Live Activities arrivano sui dispositivi esterni, in esclusiva in Europa!</title>
<link>https://www.eventi.news/con-ios-265-le-live-activities-arrivano-sui-dispositivi-esterni-in-esclusiva-in-europa</link>
<guid>https://www.eventi.news/con-ios-265-le-live-activities-arrivano-sui-dispositivi-esterni-in-esclusiva-in-europa</guid>
<description><![CDATA[ 
		Con iOS 26.5 Apple prepara in Europa le Live Activities per accessori di terze parti: cosa cambia, quali rischi per i dati e cosa aspettarsi.L&#039;articolo Con iOS 26.5 le Live Activities arrivano sui dispositivi esterni, in esclusiva in Europa! sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2026/03/31/live-activities-iphone_1200x675.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 05:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Con, iOS, 26.5, Live, Activities, arrivano, sui, dispositivi, esterni, esclusiva, Europa</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="1800" height="1198" src="https://www.smartworld.it/images/2026/03/31/live-activities-iphone-orig.jpg" class="attachment-1800x1198 size-1800x1198 wp-post-image" alt=""></p>
		<p>Con <strong>iOS 26.5</strong>, Apple prepara un aggiornamento più corposo del solito, almeno per chi vive nell’<strong>Unione Europea</strong>. Oltre alle novità già emerse per <strong>Mappe</strong> e <strong><a href="https://www.smartworld.it/tag/app-store" title="tag/app-store">App Store</a></strong>, il sistema operativo introduce un tassello importante per l’ecosistema di <strong>accessori</strong>.</p><p>Nel codice della prima <strong>beta</strong> compare infatti un riferimento a un nuovo modo per far arrivare le <strong>Live Activities</strong> anche fuori dallo schermo dell’<strong>iPhone</strong>, direttamente su dispositivi di terze parti. Una mossa che nasce dall’obbligo di rispettare il <strong>Digital Markets Act</strong>, ma che potrebbe cambiare in modo concreto come consultiamo le informazioni in tempo reale.</p> <p>La novità ruota attorno a un nuovo framework chiamato <strong>AccessoryLiveActivities</strong>, scoperto nel codice di <strong>iOS 26.5 beta 1</strong>. Questo componente permetterà agli <strong>accessori di terze parti</strong> di ricevere e mostrare le <strong>Live Activities</strong> provenienti da un iPhone, cioè quei riquadri con aggiornamenti in tempo reale come consegne, risultati sportivi o timer.</p><p>Apple limita però questa funzione agli utenti dell’<strong>Unione Europea</strong>, in linea con altre aperture introdotte per adeguarsi al <strong>DMA</strong>. Come già accaduto per l’<strong>inoltro delle notifiche</strong> verso accessori esterni, anche qui parliamo di una possibilità aggiuntiva che non arriva, almeno per ora, nel resto del mondo.</p> <p>Per attivare la condivisione delle <strong>Live Activities</strong> con un accessorio, il sistema mostrerà una <strong>finestra di autorizzazione</strong>. In questo passaggio l’utente dovrà concedere il permesso esplicito perché l’accessorio riceva i contenuti in tempo reale dall’iPhone.</p><p>Apple avverte che le Live Activities possono includere <strong>nomi delle app</strong> e <strong>contenuti delle app</strong>, con possibili dati personali come <strong>informazioni sulla salute</strong>, <strong>posizione geografica</strong> e <strong>cronologia degli acquisti</strong>. Non si tratta quindi di semplici notifiche generiche, ma di flussi che possono essere molto dettagliati.</p><p>Dopo il consenso iniziale, l’utente potrà <strong>scegliere quali app</strong> potranno condividere le Live Activities con l’accessorio, oppure concedere un <strong>accesso completo</strong>. In questo secondo caso, il permesso varrà per tutte le app presenti e future sul dispositivo, una scelta comoda ma che richiede maggiore attenzione dal punto di vista della <strong>privacy</strong>.</p> <p>Al momento Apple non ha ancora pubblicato <strong>documentazione ufficiale</strong> né annunciato pubblicamente questa funzione, che resta confinata al codice della <strong>beta</strong>. Non è chiaro quali <strong>accessori</strong> saranno compatibili al lancio, ma è plausibile che i primi a sfruttarla siano quelli che già supportano l'<strong>inoltro delle notifiche</strong>, come alcuni <strong>indossabili</strong> o dispositivi da scrivania con schermo.</p>
<p>La presenza del framework in iOS 26.5 indica comunque che Apple sta preparando il terreno per un ecosistema di <strong>schermi esterni</strong> più integrati con iPhone, <strong>almeno in Europa </strong>(hurrà per noi!). Molto dipenderà da come i produttori decideranno di usare queste informazioni e da quanto Apple renderà semplice lo sviluppo.</p>
<p>E non dimentichiamoci poi del costante equilibrio tra <strong>comodità</strong> e <strong>tutela dei dati personali</strong>: più informazioni escono dallo smartphone e arrivano a dispositivi di terze parti, più diventa importante <strong>capire dove finiscono</strong> e<strong> come vengono gestite</strong>.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/ios-26-5-live-activities-accessori.html">Con iOS 26.5 le Live Activities arrivano sui dispositivi esterni, in esclusiva in Europa!</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Ray&#45;Ban Meta Optics, arrivano gli smart glasses specifici per le lenti graduate</title>
<link>https://www.eventi.news/ray-ban-meta-optics-arrivano-gli-smart-glasses-specifici-per-le-lenti-graduate</link>
<guid>https://www.eventi.news/ray-ban-meta-optics-arrivano-gli-smart-glasses-specifici-per-le-lenti-graduate</guid>
<description><![CDATA[ 
		Meta lancia in Italia i nuovi Ray-Ban Meta Optics da vista e amplia colori, lenti e funzioni AI: ecco cosa cambia davvero per gli occhiali smart.L&#039;articolo Ray-Ban Meta Optics, arrivano gli smart glasses specifici per le lenti graduate sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2026/03/31/ray-ban-meta-2-optical_1200x675.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 05:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Ray-Ban, Meta, Optics, arrivano, gli, smart, glasses, specifici, per, lenti, graduate</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="3000" height="1687" src="https://www.smartworld.it/images/2026/03/31/ray-ban-meta-2-optical-orig.jpg" class="attachment-3000x1687 size-3000x1687 wp-post-image" alt=""></p>
		<p>Gli <strong>occhiali smart</strong> iniziano a fare sul serio anche per chi porta <strong>lenti graduate</strong>: <a href="https://www.smartworld.it/tag/meta" title="tag/meta">Meta</a> ha presentato i nuovi <strong><a href="https://www.smartworld.it/recensioni/ray-ban-meta" title="Recensione Ray-Ban Meta: i primi occhiali smart che userei davvero">Ray-Ban Meta</a> Optics</strong>, pensati proprio per l'uso quotidiano al posto degli occhiali tradizionali. Questo prodotto serve a convincere il pubblico che non è solo un gadget da provare nel weekend, ma un accessorio da tenere sul naso tutto il giorno.</p>
<p>La novità non riguarda solo le <strong>montature</strong>: arrivano anche nuove <strong>colorazioni</strong>, combinazioni di <strong>lenti</strong> per Ray-Ban Meta e Oakley Meta e un aggiornamento della <strong>traduzione in tempo reale</strong> basata su <a href="https://www.smartworld.it/ia" title="ia">intelligenza artificiale</a>.</p> <p>I nuovi <strong>Ray-Ban Meta Optics</strong> nascono per chi ha bisogno di <strong>prescrizioni graduate</strong>, con compatibilità dichiarata per quasi tutte le correzioni visive. L'obiettivo è sostituire gli occhiali da vista tradizionali, aggiungendo le funzioni <strong>AI</strong> e connesse già viste sui modelli Ray-Ban Meta.</p>
<p>Le montature arrivano in due varianti:</p>
<ul>
<li><strong>Blayzer</strong>: forma <strong>rettangolare</strong> essenziale, proposta in due misure, <strong>Standard</strong> e <strong>Large</strong>, per adattarsi meglio a diverse fisionomie.</li>
<li><strong>Scriber</strong>: silhouette più <strong>arrotondata</strong> e contemporanea, pensata per chi preferisce un look meno squadrato.</li>
</ul>
<p>Entrambi i modelli puntano su un design <strong>leggero</strong> e <strong>sottile</strong>, con lenti di qualità e diversi accorgimenti per la <strong>vestibilità personalizzata</strong>: cerniere con apertura ampia, <strong>naselli intercambiabili</strong> e <strong>aste regolabili</strong> dall'ottico. Dettagli che contano, soprattutto se l'idea è indossare questi occhiali per molte ore di fila. Sono queste infatti le differenze fondamentali, visto che ovviamente anche i precedenti modelli potevano montare lenti da vista.</p>
<p>Sul fronte estetico, le nuove montature arrivano nei colori <strong>Matte Black</strong>, <strong>Transparent Black</strong> e <strong>Transparent Dark Olive</strong>, affiancati da due varianti stagionali: <strong>Transparent Matte Ice Grey</strong> e <strong>Transparent Stone Beige</strong>. In dotazione c'è anche una nuova <strong>custodia di ricarica</strong> in colorazione <strong>Dark Brown</strong>, più in linea con l'uso quotidiano rispetto alle classiche finiture nere o lucide.</p> <p>In parallelo al nuovo hardware, Meta aggiorna anche la parte <strong>software</strong> degli occhiali con un’estensione della <strong>traduzione in tempo reale</strong>. Entro l’estate la funzione arriverà a coprire <strong>20 lingue</strong>, includendo idiomi complessi come <strong>mandarino</strong>, <strong>coreano</strong>, <strong>giapponese</strong> e <strong>arabo</strong>.</p><p>Questo tipo di traduzione, integrata direttamente negli <strong>occhiali</strong>, punta a diventare utile in viaggio, durante eventi internazionali o in contesti di lavoro misti. Resta da verificare sul campo quanto la qualità della <strong>riconoscimento vocale</strong> e della resa tradotta reggerà in ambienti rumorosi o con accenti molto diversi.</p> <p>Per la stagione <strong>primavera/estate</strong>, Meta introduce tre nuove colorazioni <strong>stagionali</strong> in edizione limitata per <strong>Ray-Ban Meta</strong>, tutte abbinate a lenti <strong>Transitions</strong>, che cambiano tonalità in base alla luce:</p><ul><li><strong>Skyler</strong>: montatura <strong>Shiny Transparent Peach</strong> con lenti <strong>Transitions Grey</strong>.</li><li><strong>Headliner</strong>: montatura <strong>Matte Transparent Peach</strong> con lenti <strong>Transitions Grey</strong>.</li><li><strong>Wayfarer</strong>: montatura <strong>Shiny Transparent Grey</strong> con lenti <strong>Transitions Brown</strong>.</li></ul><p>Sul fronte <strong>Oakley Meta</strong>, le novità toccano i modelli <strong>Vanguard</strong> e <strong>HSTN</strong>, con particolare attenzione all’uso <strong>sportivo</strong> e all’aperto. Arrivano nuove combinazioni di colore e lenti, tra cui le <strong>Prizm Dark Golf</strong>, pensate per migliorare <strong>contrasto</strong> e <strong>resa cromatica</strong> sul campo da golf.</p><p>Per la prima volta, il modello <strong>Vanguard</strong> integra anche lenti <strong>Prizm Transitions</strong>, che si adattano automaticamente alle condizioni di luce. Le varianti annunciate sono:</p><ul><li><strong>Vanguard Black</strong> con lenti <strong>Prizm Black</strong>.</li><li><strong>Vanguard White</strong> con lenti <strong>Prizm Rose Gold</strong>.</li><li><strong>Vanguard Black</strong> con lenti <strong>Prizm Transitions Ember</strong> (in arrivo più avanti in primavera).</li><li><strong>Vanguard</strong> con lenti <strong>Prizm Transitions Cobalt</strong> (anch’esse previste più avanti in primavera).</li><li><strong>HSTN Black</strong> con lenti <strong>Prizm Dark Golf</strong>.</li><li><strong>HSTN Light Curry</strong> con lenti <strong>Transitions Clear to Brown</strong>.</li></ul><p>Queste combinazioni puntano a coprire scenari diversi: dall’uso <strong>sportivo</strong> con forte esposizione al sole, alle situazioni più miste in cui servono lenti che cambiano intensità durante la giornata.</p> <p>I nuovi <strong>Ray-Ban Meta Optics</strong> arriveranno in <strong>Italia</strong> dal <strong>14 aprile</strong>, con un prezzo di partenza di <strong>469 €</strong>. La cifra riguarda la montatura con tecnologia integrata; il costo finale può variare in base al tipo di <strong>lenti graduate</strong> richieste presso l'ottico.</p>
<p>Le nuove combinazioni di colori e lenti per <strong>Ray-Ban Meta</strong> sono disponibili su <strong>Meta.com</strong> e <strong>Ray-Ban.com</strong>, mentre le varianti <strong>Oakley Meta</strong> si trovano su <strong>Meta.com</strong>, <strong>Oakley.com</strong>, <strong><a href="https://www.smartworld.it/tag/amazon" title="tag/amazon">Amazon</a></strong> e nei negozi ufficiali <strong>Oakley</strong>.</p>
<p>Torneremo sull'argomento non appena potremo provarli di persona.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/ray-ban-meta-optics-smart-glasses-lenti-graduate.html">Ray-Ban Meta Optics, arrivano gli smart glasses specifici per le lenti graduate</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Amazon, ordini alle 17 e il corriere arriva in serata: le novità</title>
<link>https://www.eventi.news/amazon-ordini-alle-17-e-il-corriere-arriva-in-serata-le-novita</link>
<guid>https://www.eventi.news/amazon-ordini-alle-17-e-il-corriere-arriva-in-serata-le-novita</guid>
<description><![CDATA[ 
		Amazon accelera sulle consegne in Italia: nuova area veloce a Peschiera Borromeo e rete elettrica con furgoni, cargo bike e hub di micromobilità.L&#039;articolo Amazon, ordini alle 17 e il corriere arriva in serata: le novità sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2026/03/31/amazon-5_1200x675.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 05:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Amazon, ordini, alle, corriere, arriva, serata:, novità</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="2048" height="1365" src="https://www.smartworld.it/images/2026/03/31/amazon-5-orig.jpg" class="attachment-2048x1365 size-2048x1365 wp-post-image" alt=""></p>
		<p>Ricevere un pacco <strong>in giornata</strong>, magari ordinato nel pomeriggio, è ormai diventato normale per molti clienti <strong>Prime</strong> in Italia. Dietro questa abitudine però c'è una macchina logistica sempre più complessa, che <a href="https://www.smartworld.it/tag/amazon" title="tag/amazon">Amazon</a> sta modificando per renderla allo stesso tempo <strong>più rapida</strong> e <strong>meno inquinante</strong>.</p><p>In questi mesi l'azienda ha introdotto nel nostro Paese una nuova organizzazione delle <strong>consegne veloci</strong> nell'area di <strong>Milano</strong> e ha ampliato la propria rete di <strong>veicoli elettrici</strong> e <strong>hub di micromobilità</strong> in diverse città italiane, con l'obiettivo dichiarato di ridurre <strong>emissioni</strong> e <strong>traffico</strong> urbano.</p> <p>Nel 2025 i clienti <strong>Prime</strong> in Italia hanno ricevuto oltre <strong>230 milioni di prodotti</strong> con consegna <strong>in giornata</strong> o <strong>in un giorno</strong>, il dato più alto di sempre per il nostro Paese. Parliamo soprattutto di articoli di <strong>uso quotidiano</strong>, come caffè, prodotti per la casa o accessori per animali, che molti clienti ordinano con grande frequenza.</p><p>Per spingere ancora di più sulla velocità, Amazon ha creato una <strong>nuova area dedicata alle consegne veloci</strong> all'interno del deposito di smistamento di <strong>Peschiera Borromeo</strong>, che serve l'area metropolitana di <strong>Milano</strong>. In questa zona del sito l'azienda concentra <strong>decine di migliaia di prodotti</strong> tra i più richiesti, così da tenerli fisicamente più vicini ai clienti.</p><p>Grazie a questa riorganizzazione, chi vive nelle aree coperte può effettuare ordini fino alle <strong>17:00</strong> e ricevere i prodotti <strong>la sera stessa</strong>, senza costi aggiuntivi rispetto al normale abbonamento <strong>Prime</strong>. La selezione copre molte categorie: prodotti per tutti i giorni, articoli per la <strong>casa e cucina</strong>, <strong>elettronica</strong>, prodotti per <strong>bambini</strong> e altro ancora.</p><p>Per rendere possibile questo modello, il deposito di Peschiera Borromeo è stato <strong>ripensato</strong> negli spazi e nei flussi di lavoro: una parte dell'edificio è ora dedicata anche ad attività di <strong>fulfillment</strong>, cioè alla lavorazione degli ordini, integrate con le operazioni di <strong>ultimo miglio</strong>. I dipendenti hanno seguito <strong>percorsi di formazione</strong> specifici per gestire le nuove mansioni legate a questo tipo di consegna.</p> <p>Al centro di questa strategia c'è un uso massiccio di <strong><a href="https://www.smartworld.it/ia" title="ia">intelligenza artificiale</a></strong> e <strong>machine learning</strong>. Questi sistemi analizzano in tempo reale gli <strong>acquisti locali</strong> e le <strong>stagionalità</strong> (per esempio i picchi di domanda per alcuni prodotti in certi periodi dell'anno) per decidere quali articoli tenere nell'area per le <strong>consegne veloci</strong>.</p><p>In pratica, gli algoritmi aggiornano continuamente la <strong>lista dei prodotti</strong> stoccati vicino a Milano, così da avere a portata di mano ciò che i clienti tendono a ordinare di più in quel momento. Secondo Amazon, team di <strong>esperti umani</strong> supervisionano la strategia, controllano i dati e verificano che la tecnologia resti allineata alle esigenze reali.</p><p>L'intelligenza artificiale entra in gioco anche nella pianificazione delle <strong>rotte di consegna</strong>, dove punta a trovare percorsi <strong>più efficienti</strong>, a dare priorità alla <strong>sicurezza dei dipendenti</strong> e a ridurre la <strong>distanza</strong> percorsa dai furgoni. Meno chilometri significano in teoria <strong>meno emissioni</strong> e un uso più razionale dei mezzi, anche se l'impatto reale dipende da come queste soluzioni vengono applicate nel quotidiano.</p> <p>Parallelamente alla velocità, Amazon spinge sulla <strong>elettrificazione</strong> delle consegne. Nel 2025, in Italia, l'azienda e i suoi partner hanno recapitato <strong>oltre 20 milioni di pacchi</strong> utilizzando <strong>furgoni elettrici</strong>, <strong>cargo bike a pedalata assistita</strong> e <strong>cargo scooter elettrici</strong>.</p><p>Sempre nel 2025 Amazon ha ordinato quasi <strong>5.000 furgoni elettrici</strong> Mercedes-Benz per l'Europa, il più grande ordine di questo tipo per l'azienda, con <strong>500 mezzi</strong> destinati all'Italia. A fine anno la flotta complessiva europea contava più di <strong>10.000 furgoni elettrici</strong> dedicati alle consegne.</p><p>L'obiettivo è ridurre la dipendenza dai veicoli a combustione interna, soprattutto nelle aree urbane, dove l'impatto di <strong>rumore</strong>, <strong>traffico</strong> ed <strong>emissioni</strong> è più evidente. Resta aperta la questione di come verrà gestita nel lungo periodo l'infrastruttura di <strong>ricarica</strong> e il ciclo di vita delle <strong>batterie</strong>, temi che incidono sul bilancio ambientale complessivo.</p> <p>Un altro tassello importante è la rete di <strong>hub di micromobilità</strong>, piccoli centri logistici pensati per le consegne nelle zone più dense delle città. In Europa Amazon ha attivato oltre <strong>70 hub</strong> in più di <strong>50 città</strong>, da cui sono partite più di <strong>100 milioni di consegne</strong> con <strong>cargo bike a pedalata assistita</strong>, <strong>cargo scooter elettrici</strong> e <strong>carrelli a spinta</strong>.</p>
<p>In <strong>Italia</strong> gli hub di micromobilità sono arrivati nel <strong>2022</strong> e oggi sono presenti in otto città: <strong>Milano</strong>, <strong>Genova</strong>, <strong>Bologna</strong>, <strong>Napoli</strong>, <strong>Roma</strong>, <strong>Trento</strong>, <strong>Firenze</strong> e, più recentemente, <strong>Verona</strong>. In queste aree urbane le consegne avvengono con mezzi a <strong>zero emissioni allo scarico</strong>, pensati per muoversi meglio nelle <strong>zone a traffico limitato</strong> e nei centri storici.</p>
<p>Nel 2025 Amazon ha introdotto in Italia le <strong>cargo bike a pedalata assistita</strong>, partendo da <strong>Firenze</strong> come prima sperimentazione nazionale. A <strong>Milano</strong>, le consegne in giornata all'interno dell'<strong>Area C</strong> avvengono tramite <strong>cargo scooter elettrici</strong>: il capoluogo lombardo è stata la prima città europea in cui Amazon ha lanciato questo servizio partendo da un hub di micromobilità.</p>
<p>A <strong>Roma</strong> e <strong>Genova</strong> la consegna in giornata con veicoli elettrici di <strong>dimensioni ridotte</strong> è disponibile nei <strong>centri storici</strong>, mentre a <strong>Napoli</strong>, <strong>Bologna</strong> e <strong>Trento</strong> i cargo scooter elettrici operano nelle <strong>zone a traffico limitato</strong>. Questo approccio punta a ridurre <strong>ingorghi</strong> e <strong>inquinamento locale</strong>, ma solleva anche interrogativi sul rapporto con la logistica tradizionale e con gli altri operatori che condividono gli stessi spazi urbani.</p>
<p>Tutte queste iniziative rientrano nel piano annunciato nel <strong>2022</strong>, quando Amazon ha comunicato l'intenzione di investire oltre <strong>1 miliardo di euro</strong> per <strong>decarbonizzare</strong> la rete di trasporto dei partner di consegna in Europa. L'obiettivo di lungo periodo è raggiungere <strong>zero emissioni nette di CO2 entro il 2040</strong>, una scadenza ambiziosa che richiederà non solo nuovi mezzi, ma anche scelte coerenti su energia, infrastrutture e gestione delle <strong>catene di fornitura</strong>.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/amazon-consegne-giornata-milano.html">Amazon, ordini alle 17 e il corriere arriva in serata: le novità</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Google Pixel 11 Pro si mostra, vediamo come sarà</title>
<link>https://www.eventi.news/google-pixel-11-pro-si-mostra-vediamo-come-sara</link>
<guid>https://www.eventi.news/google-pixel-11-pro-si-mostra-vediamo-come-sara</guid>
<description><![CDATA[ 
		Google Pixel 11 Pro: prime indiscrezioni su design, scheda tecnica, uscita e possibili prezzi. Ecco cosa aspettarsi dal prossimo top di gamma Google.L&#039;articolo Google Pixel 11 Pro si mostra, vediamo come sarà sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2026/03/31/google-pixel-11-pro_1200x675.png" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 05:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Google, Pixel, Pro, mostra, vediamo, come, sarà</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="1920" height="1080" src="https://www.smartworld.it/images/2026/03/31/google-pixel-11-pro-orig.png" class="attachment-1920x1080 size-1920x1080 wp-post-image" alt=""></p>
		<p>Il prossimo <strong>Google Pixel 11 Pro</strong> prende forma con le prime immagini basate su <strong>render CAD</strong> e una manciata di indiscrezioni sulla <strong>scheda tecnica</strong>, come del resto è già accaduto di recente con il <a href="https://www.smartworld.it/news/google-pixel-11-novita-render.html">modello standard</a>.</p>
<p>Le informazioni al momento restano <strong>parziali</strong> e non ufficiali, ma bastano per farsi un'idea di cosa Google potrebbe portare sul mercato tra <strong>pochi mesi</strong>, soprattutto sul fronte <strong>design</strong>, <strong>processore</strong> e <strong>memoria</strong>.</p> <p>Le indiscrezioni indicano un <strong>Pixel 11 Pro</strong> molto vicino al <strong><a href="https://www.smartworld.it/schede/google-pixel-10-pro/" title="Google Pixel 10 Pro">Pixel 10 Pro</a></strong> come linee generali: stesso formato, stessa impostazione frontale, stessa filosofia per il modulo fotografico posteriore.</p><p>La novità più evidente riguarda proprio la <strong>barra delle fotocamere</strong>, che resterebbe a tutta larghezza ma con un look più uniforme: la parte dedicata ai sensori apparirebbe <strong>completamente nera</strong>, mentre il colore della scocca circonderebbe solo il perimetro del blocco. Un cambiamento estetico, più che funzionale, pensato per dare un aspetto più pulito al retro.</p><p>Le <strong>cornici del display</strong> dovrebbero restare relativamente <strong>sottili</strong>, ma non ai livelli dei concorrenti più aggressivi. In un contesto in cui si parla di smartphone con bordi intorno a <strong>1,1 mm</strong>, la scelta di Google sembra privilegiare un compromesso tra design e costi produttivi.</p><p>Va ricordato che i render derivano da file CAD destinati ai <strong>produttori di cover</strong>: dettagli come <strong>colori definitivi</strong> o posizione esatta di alcuni elementi possono cambiare. Per il mercato statunitense, inoltre, ci si aspetta l'assenza del <strong>vano SIM fisico</strong>, in continuità con la generazione precedente che negli USA ha già puntato solo su <strong><a href="https://www.smartworld.it/tag/esim" title="eSIM: cos'è e come si attiva in Italia">eSIM</a></strong>.</p> <p>Le misure previste per <strong>Pixel 11 Pro</strong> sarebbero di <strong>152,7 x 71,8 x 8,4 mm</strong>, praticamente sovrapponibili a quelle del <strong><a href="https://www.smartworld.it/schede/google-pixel-10/" title="Google Pixel 10">Pixel 10</a> Pro</strong>, con uno spessore leggermente ridotto. Google sembrerebbe quindi voler mantenere un <strong>formato relativamente compatto</strong> per gli standard attuali dei top di gamma.</p><p>Il display resterebbe un pannello <strong>LTPO AMOLED</strong> da <strong>6,3 pollici</strong>, soluzione già apprezzata sulla generazione precedente per fluidità e gestione dinamica della <strong>frequenza di aggiornamento</strong>. Nessuna rivoluzione annunciata qui: l'idea appare quella di consolidare un pannello già maturo, più che inseguire numeri da scheda tecnica.</p> <p>Sotto la scocca dovrebbe debuttare il nuovo <strong>Tensor G6</strong>, un chipset a <strong>7 core</strong> sviluppato da Google, con l'indicazione di un passaggio al modem <strong>MediaTek M90</strong> per la connettività. Il focus, come già visto sulle generazioni precedenti, dovrebbe restare su <strong><a href="https://www.smartworld.it/ia" title="ia">intelligenza artificiale</a></strong> e gestione dei processi in background più che sulla pura potenza bruta.</p>
<p>Sul fronte <strong>RAM</strong>, le indiscrezioni parlano di una possibile conferma dei <strong>16 GB</strong> per <strong>Pixel 11 Pro</strong>, ma non manca l'ipotesi di un ridimensionamento a <strong>12 GB</strong> per contenere i costi, alla luce dell'aumento dei prezzi dei chip di memoria. Una scelta che allineerebbe Google a quanto già fatto da altri produttori Android, che stanno limando la dotazione dove possibile.</p>
<p>Per l'<strong>archiviazione interna</strong>, il taglio di partenza previsto resta <strong>128 GB</strong>, anche se molte voci auspicano un salto diretto a <strong>256 GB</strong> per il modello Pro, seguendo la strada già intrapresa dal <strong><a href="https://www.smartworld.it/schede/google-pixel-10-pro-xl/" title="Google Pixel 10 Pro XL">Pixel 10 Pro XL</a></strong>. In questo scenario, il taglio da 128 GB diventerebbe sempre meno sensato su un top di gamma, soprattutto in un contesto di foto, video e app sempre più pesanti.</p>
<p>La batteria prevista resta nell'ordine dei <strong>5.000 mAh</strong>, valore ormai tipico per questa fascia, pensato per garantire una giornata piena di utilizzo con margine, in attesa di capire come il nuovo <strong>Tensor G6</strong> gestirà consumi e temperature.</p>
<p>La serie <strong>Google Pixel 11</strong> dovrebbe arrivare ad <strong>agosto 2026</strong>, in linea con il calendario delle ultime due generazioni: annuncio in piena estate e disponibilità a breve distanza.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/google-pixel-11-pro-render.html">Google Pixel 11 Pro si mostra, vediamo come sarà</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>C&amp;apos;è una nuova app di Samsung che usa i suoni per alleviare il mal d&amp;apos;auto</title>
<link>https://www.eventi.news/ce-una-nuova-app-di-samsung-che-usa-i-suoni-per-alleviare-il-mal-dauto</link>
<guid>https://www.eventi.news/ce-una-nuova-app-di-samsung-che-usa-i-suoni-per-alleviare-il-mal-dauto</guid>
<description><![CDATA[ 
		Samsung lancia Hearapy, app che usa un tono a 100 Hz per ridurre il mal d’auto con Galaxy Buds 4 Pro e altri auricolari: come funziona davveroL&#039;articolo C&#039;è una nuova app di Samsung che usa i suoni per alleviare il mal d&#039;auto sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2026/03/19/samsung-galaxy-buds-4-pro-recensione-12-_1200x675.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 05:00:01 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Cè, una, nuova, app, Samsung, che, usa, suoni, per, alleviare, mal, dauto</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="2958" height="1976" src="https://www.smartworld.it/images/2026/03/19/samsung-galaxy-buds-4-pro-recensione-12--orig.jpg" class="attachment-2958x1976 size-2958x1976 wp-post-image" alt=""></p>
		<p>Il <strong>mal d'auto</strong> rovina tanti viaggi, anche a chi usa <strong>smartphone</strong> e <strong>auricolari</strong> per distrarsi. Samsung prova a intervenire in modo insolito, cioè con un'app pensata proprio per chi soffre di <strong>nausea da movimento</strong>.</p>
<p>La novità si chiama <strong>Hearapy</strong> e promette di ridurre il <strong>mal d'auto</strong> usando solo un <strong>suono a bassa frequenza</strong> riprodotto dagli auricolari, in particolare dai nuovi <strong>Galaxy Buds 4 Pro</strong>. L'idea è semplice, ma dietro c'è uno <strong>studio universitario</strong> e qualche dettaglio da conoscere prima di farci affidamento durante il prossimo viaggio.</p> <p>Hearapy ha un obiettivo <strong>unico</strong>: riprodurre un <strong>tono puro a 100 Hz</strong> per un breve periodo, in modo da stimolare il <strong>sistema dell’equilibrio</strong> nell’orecchio interno.</p><p>Secondo quanto riportato da Samsung, l’app si basa su una <strong>ricerca dell’Università di Nagoya</strong> (Giappone), che ha analizzato quali frequenze riescono a stimolare meglio il <strong>sistema vestibolare</strong>. I ricercatori hanno osservato che ascoltare un <strong>segnale a 100 Hz</strong> a un volume compreso tra <strong>75 e 85 dB</strong> per alcuni minuti può <strong>migliorare temporaneamente l’equilibrio</strong>.</p><p>Samsung traduce questa idea in qualcosa di molto più rapido: con Hearapy basterebbero <strong>60 secondi di ascolto</strong> per ottenere una sorta di "finestra" di <strong>fino a 2 ore</strong> in cui la <strong>sensazione di mal d’auto</strong> dovrebbe ridursi. Non parliamo di una cura medica, ma di un supporto temporaneo che prova a <strong>riequilibrare</strong> il contrasto tra ciò che vediamo e ciò che percepisce l’orecchio interno durante il movimento.</p><p>Il punto chiave è che Hearapy non usa <strong>rumori rilassanti</strong>, musica o algoritmi complessi: solo una <strong>sinusoide a 100 Hz</strong>, riprodotta in modo pulito e costante. L’effetto, come sempre in questi casi, può variare molto da persona a persona e non sostituisce farmaci o indicazioni mediche per chi soffre di <strong>cinetosi</strong> importante.</p> <p>Nel presentare Hearapy, Samsung lega in modo piuttosto stretto l'app ai nuovi <strong>Galaxy Buds 4 Pro</strong>, sottolineando che questi auricolari offrono un <strong>suono a 100 Hz pulito e potente</strong>, ed evidenza che il mal d'auto è un problema che riguarda <strong>3 viaggiatori su 10</strong>. L'idea è che, con questi auricolari e Hearapy, il tragitto in auto, bus o treno possa diventare più gestibile senza <strong>pillole</strong> e senza <strong>effetti collaterali</strong>.</p>
<p>Chi ha provato l'app, però, segnala che Hearapy funziona anche con <strong>altri auricolari</strong> e <strong>cuffie</strong>, non per forza Samsung. In pratica, basta un dispositivo capace di riprodurre in modo chiaro un <strong>tono a 100 Hz</strong>. Resta il dubbio su quanto l'app sia <strong>ottimizzata</strong> in modo specifico per i Buds 4 Pro e quanto invece l'effetto resti simile con qualsiasi modello di buona qualità.</p>
<p>Da un punto di vista pratico, questo rende Hearapy più <strong>accessibile</strong>, ma invita anche a un minimo di <strong>prudenza</strong>: chi vuole sfruttarla al meglio dovrebbe controllare il <strong>volume</strong> (per non esagerare con i dB) e verificare se con i propri auricolari l'effetto è davvero percepibile.</p>
<p>Hearapy è già disponibile su <strong><a href="https://www.smartworld.it/tag/google-play-store" title="Google Play store">Google Play Store</a></strong> (la potete scaricare dal link in fonte), quindi chi usa un <strong><a href="https://www.smartworld.it/miglior-smartphone-android" title="Migliori smartphone Android a Marzo 2026">smartphone Android</a></strong> può scaricarla e provarla gratuitamente. L'app è pensata per funzionare subito: si indossano gli <strong>auricolari</strong>, si avvia il <strong>tono a 100 Hz</strong> per il tempo indicato e poi si affronta il viaggio monitorando le proprie sensazioni.</p>
<p>Samsung parla di <strong>nessun farmaco</strong> e <strong>nessun effetto collaterale</strong>, ma rimane comunque importante usare <strong>buon senso</strong>: evitare volumi eccessivi, non considerarla una soluzione garantita e, in caso di <strong>disturbi forti o persistenti</strong>, rivolgersi a un <strong>medico</strong> invece di affidarsi solo a un'app.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/samsung-hearapy-app-mal-auto.html">C'è una nuova app di Samsung che usa i suoni per alleviare il mal d'auto</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Anteprima I Segreti di Strixhaven: il set di Magic con alcune delle carte più forti di sempre</title>
<link>https://www.eventi.news/anteprima-i-segreti-di-strixhaven-il-set-di-magic-con-alcune-delle-carte-piu-forti-di-sempre</link>
<guid>https://www.eventi.news/anteprima-i-segreti-di-strixhaven-il-set-di-magic-con-alcune-delle-carte-piu-forti-di-sempre</guid>
<description><![CDATA[ 
		Ristampe come Force of Will e Vampiric Tutor e nuove meccaniche: ecco perché Strixhaven è uno dei set più interessanti di Magic.L&#039;articolo Anteprima I Segreti di Strixhaven: il set di Magic con alcune delle carte più forti di sempre sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2026/03/28/magic-the-gathering-i-segreti-di-strixhaven-anteprima_1200x675.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 05:00:01 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Anteprima, Segreti, Strixhaven:, set, Magic, con, alcune, delle, carte, più, forti, sempre</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="3840" height="2160" src="https://www.smartworld.it/images/2026/03/28/magic-the-gathering-i-segreti-di-strixhaven-anteprima-orig.jpg" class="attachment-3840x2160 size-3840x2160 wp-post-image" alt=""></p>
		<p>Ci sono espansioni che introducono nuove meccaniche, nuove ambientazioni e nuovi personaggi. E poi ci sono set come questo, <strong>Magic: The Gathering - I Segreti di Strixhaven</strong>, che riescono a fare qualcosa di più raro: <strong>mettere insieme innovazione e alcune delle carte più forti mai stampate nella storia di Magic</strong>.</p>
<p>Basta scorrere la lista per rendersene conto. <em>Forza di Volontà</em> (<em>Force of Will</em>), <em>Tutore Vampirico</em> (<em>Vampiric Tutor</em>), <em>Biblioteca Silvestre</em> (<em>Sylvan Library</em>), <em>Smallpox</em>: non sono semplici ristampe, ma veri e propri <strong>pilastri del gioco competitivo</strong> e del formato <strong>Commander</strong>. Carte che hanno definito interi formati e che, ancora oggi, restano tra le più ricercate.</p>
<p><strong>Eppure non è solo nostalgia</strong>. Questo set introduce anche nuove meccaniche interessanti e creature pensate per costruire attorno, dimostrando un equilibrio piuttosto raro tra passato e futuro.</p> <p>Il vero punto di forza è evidente: qui dentro ci sono carte che, da sole, <strong>giustificano l'interesse verso l'espansione</strong>. Sempre che siate giocatori navigati, si intende.</p><p><strong><em>Forza di Volontà</em></strong> è probabilmente l'esempio più emblematico. Una magia istantanea che può essere lanciata gratuitamente pagando 1 punto vita ed esiliando una carta blu: un effetto che ha plasmato il gioco nei formati eternal, rendendo possibile interagire anche a costo zero.</p><p>Non è da meno <strong><em>Tutore Vampirico</em></strong>, uno dei tutori più efficienti mai stampati. Cercare qualsiasi carta nel grimorio a velocità istantanea, al costo di soli 2 punti vita, è un effetto che in Commander e nei formati più ampi resta semplicemente devastante.</p> <p>Poi c'è <strong><em>Biblioteca Silvestre</em></strong>, una delle migliori fonti di vantaggio carte in verde: ogni turno permette di filtrare e accumulare risorse, trasformando i punti vita in un vero e proprio motore di pescata.</p>
<p>E infine <strong><em>Smallpox</em></strong>, carta meno immediata ma profondamente tecnica, capace di mettere sotto pressione entrambi i giocatori e di premiare chi costruisce il mazzo attorno ai suoi effetti simmetrici.</p>
<p>Non si tratta quindi di semplici <em>"vecchie glorie",</em> ma di strumenti ancora oggi rilevanti, che alzano sensibilmente il valore complessivo del set.</p> <p>Accanto alle bombe assolute, troviamo anche carte che fanno leva sulla riconoscibilità e sull'immediatezza.</p>
<p><strong><em>Crescita Gigante</em></strong> (<em>Giant Growth</em>) è forse uno degli istantanei più iconici di sempre: un semplice +3/+3 fino a fine turno, ma da sempre simbolo del colore verde. Qui torna in una veste artistica completamente nuova, che lo rende interessante anche per i collezionisti.</p>
<p><strong><em>Colpo Sprezzante</em></strong> (<em>Disdainful Stroke</em>) rappresenta invece una risposta efficiente alle minacce più pesanti, neutralizzando magie con valore di mana elevato, mentre <em>Reprieve</em> aggiunge flessibilità, rimandando una magia in mano e sostituendosi con una carta.</p>
<p>Sono carte meno "wow" rispetto alle top ristampe, ma <strong>fondamentali per dare struttura e accessibilità al set</strong>.</p> <p>Tra le novità più interessanti troviamo <strong>un intero ciclo di draghi leggendari</strong>, ciascuno legato a una delle scuole e costruito attorno a un'identità meccanica ben precisa.</p>
<p><strong><em>Witherbloom, the Balancer</em></strong> lavora con l'<strong>affinità per le creature</strong>, riducendo il costo non solo della creatura stessa ma anche delle magie istantanee e stregonerie: più creature abbiamo, più diventa economico l'intero piano di gioco.</p>
<p><strong><em>Silverquill, the Disputant</em></strong> introduce invece un approccio basato su <strong>casualty</strong> (vittima), permettendo di sacrificare creature per copiare le magie: ogni istantaneo o stregoneria può diventare un effetto raddoppiato.</p>
<p>Accanto a loro troviamo anche gli altri tre draghi del ciclo:</p>
<ul>
<li><strong><em>Quandrix, the Fractal Mind</em></strong>, orientato alla manipolazione dei valori e delle statistiche, in pieno stile matematica/controllo</li>
<li><strong><em>Prismari, the Expressionist</em></strong>, che gioca con magie costose e generazione di valore, tipico delle strategie più spettacolari</li>
<li><strong><em>Lorehold, the Archivist</em></strong>, focalizzato su cimitero e recupero risorse, perfetto per partite più lunghe e strategiche</li>
</ul>
<p>Il risultato è un ciclo molto coerente, in cui ogni drago non è solo una creatura potente, ma un vero punto di partenza per costruire un mazzo.</p> <p>Al di là delle ristampe, Secrets of Strixhaven costruisce gran parte della propria identità <strong>sulle nuove meccaniche</strong>, ognuna legata a una delle cinque facoltà e pensata per valorizzare gli istantanei e le stregonerie.</p>
<p>Una delle più interessanti è <strong>Opus</strong>, la meccanica dei Prismari: ogni volta che lanciate una magia, si attiva un effetto, ma se avete speso abbastanza mana (tipicamente cinque o più) l'effetto viene potenziato o cambia completamente natura. È una meccanica che premia gli investimenti importanti e rende le magie più costose molto più incisive.</p>
<p>Per Silverquill troviamo <strong>Reparto (Repartee)</strong>, che si attiva quando lanciate magie che bersagliano creature. È una meccanica apparentemente semplice, ma che incentiva un gioco molto tecnico e basato sul tempismo, dove anche un singolo istantaneo può generare valore extra.</p>
<p>Witherbloom introduce <strong>Infusione (Infusion)</strong>, che verifica se avete guadagnato punti vita nel turno: se la condizione è soddisfatta, le magie ottengono effetti aggiuntivi o alternativi. È una meccanica fortemente sinergica, perfetta per mazzi costruiti attorno al lifegain.</p>
<p>Sul lato Quandrix troviamo <strong>Incremento (Increment)</strong>, una meccanica che premia le magie più "grandi": se spendete abbastanza mana per lanciare una magia, le vostre creature crescono con segnalini +1/+1. Qui il tema matematico del set emerge in modo più sistemico.</p>
<p>A queste si aggiunge <strong>Paradigma (Paradigm)</strong>, una delle novità più rilevanti: alcune stregonerie, una volta risolte, vengono esiliate e possono essere rilanciate gratuitamente a ogni turno successivo. È una meccanica che introduce una dimensione di valore nel lungo periodo, trasformando una singola magia in una minaccia persistente.</p>
<p>Il set recupera poi anche meccaniche già note come <strong>flashback</strong>, che permette di rigiocare le magie dal cimitero, e introduce nuove tipologie come le carte <strong>Preparazione (Prepare)</strong>, che uniscono creature e magie in un'unica carta con effetti accessibili dall'esilio.</p>
<p>Nel complesso, il design è molto coerente: tutte le meccaniche ruotano attorno al lancio di magie e alla gestione del mana, ma lo fanno con approcci diversi, offrendo archetipi ben distinti e spingendo verso mazzi altamente sinergici e costruiti con precisione.</p> <p>Anche tra le nuove magie troviamo design interessanti.</p>
<p><strong><em>Scosse Sotterranee</em> </strong>(<em>Subterranean Tremors</em>) è un esempio di carta scalabile: infligge danni a tutte le creature senza volare, distrugge artefatti se si investe abbastanza mana e, nei casi più estremi, genera anche una creatura 8/8. Una singola carta che può coprire più ruoli nella stessa partita.</p>
<p><strong><em>Saggezza delle Ere</em></strong> (<em>Wisdom of Ages</em>) guarda invece al cimitero, recuperando tutte le magie istantanee e stregonerie e rimuovendo il limite di carte in mano per il resto della partita. Un effetto chiaramente pensato per il Commander e per strategie basate sulle magie.</p>
<p>Anche <strong><em>Smallpox</em></strong>, già citata tra le ristampe, rientra in questo discorso: è una carta che richiede pianificazione e sinergie, ma che può ribaltare completamente il ritmo della partita.</p> <p>Una delle più curiose è senza dubbio <strong>Mathemagics</strong>, una carta che gioca apertamente con la matematica: fa pescare un numero di carte pari a 2 elevato alla X scelta. È una delle prime magie di Magic a richiedere esplicitamente un calcolo esponenziale, e non è solo un vezzo tematico: in late game può facilmente trasformarsi in una fonte di vantaggio carte fuori scala.</p>
<p>Molto interessante anche <strong>Procrastinate</strong>, che sfrutta i segnalini "stordito" per neutralizzare una creatura per più turni. Non è una semplice rimozione temporanea: la possibilità di scalare con X la rende flessibile sia nelle prime fasi sia nelle partite più lunghe.</p>
<p>Sul fronte più spettacolare troviamo <strong>Improvisation Capstone</strong>, una stregoneria che incarna perfettamente il lato caotico e creativo del set: esilia carte dal mazzo fino a raggiungere un certo valore di mana e permette di lanciare gratuitamente le magie trovate. In più introduce <em>Paradigma</em>, una nuova meccanica che consente di "replicare" l'effetto nei turni successivi, aumentando esponenzialmente il valore della carta.</p>
<p>Interessante anche <strong>Lumaret's Favor</strong>, che utilizza la meccanica <em>Infusione</em>: se avete guadagnato punti vita nel turno, la magia viene copiata. Un effetto semplice sulla carta, ma che apre a sinergie interessanti nei mazzi Witherbloom o più orientati al lifegain.</p>
<p>Più classica ma comunque efficace è <strong>Molten Note</strong>, una rimozione scalabile che infligge danni in base al mana speso e che, grazie a <em>flashback</em>, può essere riutilizzata dal cimitero. Una carta che premia la gestione delle risorse nel lungo periodo.</p>
<p>Chiude il cerchio <strong>Stress Dream</strong>, che unisce rimozione e selezione del mazzo: infligge danni e allo stesso tempo migliora la qualità delle pescate successive. Non è una carta appariscente, ma è il tipo di magia che nei formati limitati fa davvero la differenza.</p> <p>Il set include anche un ciclo di terre doppie come <em>Shattered Sanctum</em>, <em>Stormcarved Coast</em> e <em>Sundown Pass</em>.</p>
<p>Il funzionamento è semplice: entrano in gioco tappate a meno che non controlliamo già due o più terre. Non sono tra le terre più potenti mai stampate, ma offrono una base solida per la gestione del mana, soprattutto nei formati limitati e nei mazzi più accessibili.</p> <p>Uno degli aspetti più riusciti del set è però visivo.</p>
<p>Accanto alle versioni standard troviamo infatti <strong>numerose varianti artistiche</strong>, incluse versioni in stile giapponese con illustrazioni completamente diverse. Carte come <em>Forza di Volontà</em>, <em>Tutore Vampirico</em> o <em>Crescita Gigante</em> cambiano radicalmente volto, diventando veri e propri oggetti da collezione. Alcune le abbiamo già viste, ma ve le riproponiamo in gallery qui sotto.</p>
<p>Le versioni giapponesi delle carte si troveranno nelle Buste di gioco giapponesi o nelle<strong> Collector Booster</strong> in tutte le lingue. Se volete quindi avere qualche chance di trovarle dovrete appunto optare per le più costose Collector Booster in inglese.</p> <p>Il risultato finale è <strong>un'espansione che riesce in un equilibrio difficile</strong>: da un lato propone alcune delle carte più forti e iconiche mai stampate, dall'altro introduce nuove meccaniche e creature capaci di dare vita a strategie inedite.</p>
<p>Le ristampe sono il grande richiamo iniziale, ma è la combinazione con design moderno e una direzione artistica molto curata a rendere questo set qualcosa di più di una semplice operazione nostalgia.</p>
<p>E soprattutto, uno di quei set che è difficile ignorare, sia per chi gioca, sia per chi colleziona.</p>
<p>Non è certo il miglior punto di ingresso per iniziare a giocare a Magic: The Gathering, ma per quello <a href="https://www.smartworld.it/news/magic-the-gathering-avatar-kit-principianti.html">ci sono altri kit e altre espansioni</a>.</p> <h3>Quando esce I Segreti di Strixhaven</h3>
<p>Per chi vuole mettere subito le mani sul set, <strong>I Segreti di Strixhaven</strong> ha un calendario piuttosto chiaro. Il debutto inizierà con gli eventi di <strong>Prerelease nei negozi dal 17 al 23 aprile</strong>, mentre l'arrivo su <strong>Magic: The Gathering Arena è fissato per il 21 aprile</strong>. La pubblicazione ufficiale globale dell'espansione è invece prevista per il <strong>24 aprile 2026</strong>, data in cui il set sarà disponibile ovunque, sia in formato digitale che fisico.</p>
<p>Per chi vuole iniziare ancora prima a immergersi nell'ambientazione, è prevista anche l'uscita del romanzo collegato, <strong>Strixhaven: Omens of Chaos</strong>, disponibile dal <strong>7 aprile</strong>. Le copie della prima edizione includeranno anche una <strong>carta da collezione esclusiva</strong>, rendendolo interessante non solo per chi segue la storia, ma anche per i collezionisti.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/magic-segreti-di-strixhaven-anteprima.html">Anteprima I Segreti di Strixhaven: il set di Magic con alcune delle carte più forti di sempre</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Sono i medio gamma definitivi? I vivo V70 sono ufficiali in Italia</title>
<link>https://www.eventi.news/sono-i-medio-gamma-definitivi-i-vivo-v70-sono-ufficiali-in-italia</link>
<guid>https://www.eventi.news/sono-i-medio-gamma-definitivi-i-vivo-v70-sono-ufficiali-in-italia</guid>
<description><![CDATA[ 
		vivo porta in Italia la nuova serie V70, composta da due modelli distinti ma accomunati da un obiettivo preciso: puntare...L&#039;articolo Sono i medio gamma definitivi? I vivo V70 sono ufficiali in Italia sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2026/03/31/vivo-v70_1200x675.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 05:00:01 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Sono, medio, gamma, definitivi, vivo, V70, sono, ufficiali, Italia</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="2249" height="1446" src="https://www.smartworld.it/images/2026/03/31/vivo-v70-orig.jpg" class="attachment-2249x1446 size-2249x1446 wp-post-image" alt=""></p>
		<p><strong>vivo porta in Italia la nuova serie V70</strong>, composta da due modelli distinti ma accomunati da un obiettivo preciso: puntare sulla <strong>fotografia, autonomia e design</strong> per conquistare una fascia sempre più ampia di utenti. Il modello principale, sviluppato in collaborazione con <strong>ZEISS</strong>, mette al centro i ritratti, mentre la variante FE spinge su numeri importanti, come i <strong>200 megapixel</strong> della fotocamera.</p>
<p>Accanto alle specifiche tecniche, troviamo anche una strategia commerciale piuttosto aggressiva, tra <strong>prezzi competitivi e promozioni temporanee</strong>. Vediamo quindi cosa offrono davvero questi smartphone e, soprattutto, quanto conviene approfittarne adesso.</p> <p><strong>vivo V70 si presenta come il modello di riferimento della serie</strong>, con un chiaro focus sulla fotografia ritrattistica grazie alla collaborazione con <strong>ZEISS</strong>. Il comparto fotografico include tre sensori posteriori e una fotocamera frontale, tutti da 50 megapixel tranne l'ultra-grandangolare.</p>
<ul>
<li>
<p>Fotocamera principale ZEISS da 50 megapixel con sensore da 1/1.56 pollici e OIS</p>
</li>
<li>
<p>Teleobiettivo ZEISS da 50 megapixel con sensore da 1/1.95 pollici e OIS</p>
</li>
<li>
<p>Ultra-grandangolare ZEISS da 8 megapixel</p>
</li>
<li>
<p>Fotocamera frontale ZEISS da 50 megapixel con autofocus</p>
</li>
<li>
<p>Registrazione video fino a 4K a 60 fps</p>
</li>
</ul>
<p><strong>La modalità Palco AI</strong> sfrutta teleobiettivo e algoritmi per migliorare gli scatti a distanza, mentre le opzioni <strong>ZEISS Multifocal Portrait</strong> permettono di lavorare su diverse lunghezze focali e stili di bokeh, con un approccio più vicino alla fotografia tradizionale.</p>
<p>Sul fronte hardware, vivo punta su un equilibrio tra estetica e resistenza. <strong>Il display OLED da 6,59 pollici</strong> ha risoluzione 1.5K, refresh rate a 120 Hz e cornici molto sottili, mentre il telaio in <strong>lega di alluminio</strong> e il vetro posteriore inciso contribuiscono a una costruzione più curata.</p>
<p><strong>La batteria da 6500 mAh</strong> è uno degli elementi più rilevanti, accompagnata da ricarica rapida a 90 W. Non mancano certificazioni come <strong>IP68 e IP69</strong> e resistenza alle cadute fino a 1,8 metri, elementi che puntano a rafforzare la durata nel tempo.</p> <p><strong>vivo V70 FE cambia approccio rispetto al modello principale</strong>, spostando il focus su numeri più aggressivi e su un utilizzo più trasversale. Il dato che salta subito all'occhio è la <strong>fotocamera da 200 megapixel</strong>, supportata da stabilizzazione ottica certificata CIPA 4.0 e zoom fino a 30x.</p>
<p>A questa si affianca la funzione <strong>Ultra-Clear Photo Crop</strong>, che permette di ritagliare più porzioni della stessa immagine mantenendo un buon livello di dettaglio, arrivando fino a uno zoom del 900% nelle condizioni previste.</p>
<p><strong>L'autonomia è uno degli altri punti chiave</strong>, con una batteria da 7000 mAh affiancata da ricarica rapida a 90 W. Vivo dichiara fino a 43,8 ore di riproduzione video e fino a 16 ore di utilizzo combinato tra app principali, dati provenienti da test di laboratorio.</p>
<p>Sul piano delle prestazioni troviamo il <strong>MediaTek Dimensity 7360-Turbo</strong>, pensato per gestire attività quotidiane, multitasking e gaming, mentre il display AMOLED da 1.5K e il sistema <strong>dual stereo speaker</strong> completano l'esperienza lato intrattenimento.</p>
<p>Anche qui non mancano elementi di resistenza come le certificazioni <strong>IP68 e IP69</strong>, insieme a un pacchetto che punta a rendere il dispositivo utilizzabile in contesti diversi, dal viaggio all'uso quotidiano</p> <p><strong>vivo V70 sarà disponibile in Italia dal 2 aprile 2026 a 699 euro</strong>, nelle colorazioni Alpine Gray e Authentic Black, con una variante Sandalwood Brown esclusiva online.</p>
<p>Accanto al prezzo di listino, vivo ha previsto diverse iniziative promozionali. <strong>Nel comunicato ufficiale è indicato uno sconto di 100 euro valido solo il 1° aprile</strong>, legato alle vendite in pre-lancio <a href="https://bit.ly/vivov70">sullo store ufficiale</a>.</p>
<p>A questo si aggiunge la promozione segnalata, con il codice <strong>SMARTWORLDXVIVO</strong>, che consente di ottenere <strong>100 euro di sconto su vivo V70 fino al 1° aprile alle 23:59</strong>.</p>
<p>Sono previste anche altre offerte sui principali canali:</p>
<ul>
<li>
<p>su Amazon, una versione a 649 euro con voucher del 5%</p>
</li>
<li>
<p>nei negozi Unieuro, Euronics e MediaWorld.it, sconto di 30 euro per gli iscritti ai programmi fedeltà, con prezzo a 669 euro</p>
</li>
<li>
<p>offerte con operatori come WINDTRE, con rateizzazione e piano abbinato</p>
</li>
</ul>
<p><strong>vivo V70 FE parte invece da 459 euro</strong>, disponibile in bundle con accessori inclusi. Anche qui troviamo diverse promozioni, tra cui versioni scontate su Amazon e riduzioni dedicate nei principali retailer.</p>
<p> </p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/vivo-v70-ufficiale.html">Sono i medio gamma definitivi? I vivo V70 sono ufficiali in Italia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Novità in casa WhatsApp: in arrivo l&amp;apos;hub per vedere subito chi è online</title>
<link>https://www.eventi.news/novita-in-casa-whatsapp-in-arrivo-lhub-per-vedere-subito-chi-e-online</link>
<guid>https://www.eventi.news/novita-in-casa-whatsapp-in-arrivo-lhub-per-vedere-subito-chi-e-online</guid>
<description><![CDATA[ 
		WhatsApp prepara un nuovo hub contatti su Android per mostrare chi è online in tempo reale, con filtri, suggerimenti e rispetto della privacy.L&#039;articolo Novità in casa WhatsApp: in arrivo l&#039;hub per vedere subito chi è online sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2025/05/08/whatsapp_1200x675.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 05:00:01 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Novità, casa, WhatsApp:, arrivo, lhub, per, vedere, subito, chi, online</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="1920" height="1080" src="https://www.smartworld.it/images/2025/05/08/whatsapp-orig.jpg" class="attachment-1920x1080 size-1920x1080 wp-post-image" alt=""></p>
		<p>Capire <strong>al volo</strong> chi è <strong>online</strong> su <strong><a href="https://www.smartworld.it/tag/whatsapp" title="whatsapp">WhatsApp</a></strong> spesso richiede di aprire una chat dopo l’altra, perdendo tempo e pazienza. Non esiste ancora un punto unico da cui avere una panoramica chiara dei <strong>contatti attivi</strong>.</p><p>Nelle ultime versioni <strong>beta</strong> per <strong>Android</strong>, WhatsApp sta lavorando a una nuova sezione dedicata proprio a questo: un <strong>hub dei contatti</strong> che promette di mostrare in un colpo d’occhio chi è <strong>disponibile</strong> a rispondere, senza dover frugare tra tutte le conversazioni aperte.</p> <p></p><p>Il nome interno della funzione è <strong>Contacts hub</strong> ed è attualmente <strong>in sviluppo</strong> su <strong><a href="https://www.smartworld.it/guide/whatsapp-beta-come-averla.html" title="Come avere WhatsApp Beta">WhatsApp beta</a> per Android</strong> (versione 2.26.13.3 come riferimento più recente). Non è ancora disponibile né per tutti né per i normali <strong>beta tester</strong>.</p><p>L’idea è creare una <strong>sezione dedicata</strong> all’interno dell’app, accessibile dalle <strong>impostazioni</strong> (posizione che potrebbe cambiare prima del rilascio definitivo), in cui trovare in un’unica schermata:</p><ul><li><strong>suggerimenti</strong> per aggiungere nuovi numeri in rubrica</li><li>una <strong>lista dei contatti online</strong></li><li>un ordinamento basato su <strong>nome</strong>, <strong>stato online</strong> e <strong>ultimo accesso</strong></li></ul> <p>Nella parte alta del nuovo hub, WhatsApp mostrerà una sezione dedicata ai <strong>contatti non salvati</strong>. L’obiettivo è spingere a mettere in rubrica i numeri con cui esiste già una certa <strong>interazione</strong>.</p><p>Tra i suggerimenti compariranno:</p><ul><li>numeri con cui abbiamo <strong>chattato</strong> ma che non sono in rubrica</li><li>persone con cui abbiamo parlato in <strong>gruppi</strong>, con conversazioni dirette o menzioni</li></ul><p>Questi suggerimenti puntano a essere <strong>rilevanti</strong>, quindi legati agli account sconosciuti con cui c’è più <strong>scambio di messaggi</strong>, non a numeri casuali.</p> <p>Subito sotto i suggerimenti, il Contacts hub mostrerà la vera novità: una <strong>lista dei contatti online</strong> in quel momento. L’obiettivo è permettere di capire in pochi secondi chi è <strong>attivo</strong> e pronto a rispondere.</p><p>La lista potrà essere <strong>ordinata</strong> in due modi principali:</p><ul><li>per <strong>nome</strong>, come una rubrica tradizionale</li><li>per <strong>stato online</strong>, con chi è <strong>online ora</strong> in cima</li></ul><p>Quando si ordina per stato, i contatti <strong>non online</strong> non spariscono: vengono mostrati dopo gli utenti attivi, ordinati in base al loro <strong>ultimo accesso</strong>. Un contatto visto <strong>5 minuti fa</strong> apparirà quindi prima di uno visto <strong>10 minuti fa</strong>, così da capire chi è stato <strong>connesso di recente</strong>.</p><p>Rispetto alla situazione attuale, in cui per vedere se qualcuno è online bisogna <strong>aprire la chat</strong>, questo approccio riduce i passaggi e rende più immediato scegliere con chi <strong>iniziare una conversazione</strong>.</p> <p>La nuova funzione rispetterà le <strong>impostazioni di privacy</strong> dei singoli contatti, un aspetto cruciale per evitare abusi e fraintendimenti.</p><p>In pratica:</p><ul><li>se un contatto ha nascosto il proprio <strong>ultimo accesso</strong>, non verrà ordinato in base a quell’informazione</li><li>quel contatto comparirà nella lista <strong>solo</strong> quando risulterà <strong>online</strong></li><li>se un utente ha nascosto anche lo <strong>stato online</strong>, non apparirà <strong>mai</strong> nella lista del Contacts hub</li></ul><p>Questo approccio mantiene un equilibrio tra <strong>comodità</strong> (vedere chi è disponibile) e <strong>controllo</strong> sulla propria visibilità, senza introdurre scorciatoie che aggirano le scelte di privacy già presenti in WhatsApp.</p> <p>Il Contacts hub è ancora in <strong>fase di sviluppo</strong> e WhatsApp sta continuando a <strong>raffinare</strong> il modo in cui mostra chi è <strong>online</strong>. Il rilascio iniziale è previsto prima per un numero limitato di <strong>beta tester</strong>, e solo in seguito potrà arrivare alla versione stabile.</p><p>Se l’implementazione resterà fedele a quanto emerso finora, avremo un punto unico da cui controllare <strong>disponibilità in tempo reale</strong>, numeri <strong>non salvati</strong> ma frequenti e contatti <strong>attivi di recente</strong>. Un cambiamento piccolo sulla carta, ma che può rendere la messaggistica quotidiana più <strong>rapida</strong>, soprattutto per chi gestisce molti <strong>gruppi</strong> e conversazioni parallele.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/whatsapp-hub-contatti-online.html">Novità in casa WhatsApp: in arrivo l'hub per vedere subito chi è online</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Google introduce la verifica obbligatoria degli sviluppatori Android: cosa cambia</title>
<link>https://www.eventi.news/google-introduce-la-verifica-obbligatoria-degli-sviluppatori-android-cosa-cambia</link>
<guid>https://www.eventi.news/google-introduce-la-verifica-obbligatoria-degli-sviluppatori-android-cosa-cambia</guid>
<description><![CDATA[ 
		Google introduce la verifica obbligatoria degli sviluppatori Android: ecco come cambia l’installazione delle app e da quando scatteranno i vincoliL&#039;articolo Google introduce la verifica obbligatoria degli sviluppatori Android: cosa cambia sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2026/02/03/android-final_1200x675.png" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 05:00:01 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Google, introduce, verifica, obbligatoria, degli, sviluppatori, Android:, cosa, cambia</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="1920" height="1080" src="https://www.smartworld.it/images/2026/02/03/android-final-orig.png" class="attachment-1920x1080 size-1920x1080 wp-post-image" alt=""></p>
		<p>Google prepara una stretta sulla <strong>sicurezza</strong> delle app Android che riguarda <strong>tutti</strong> gli sviluppatori, non solo quelli del <strong><a href="https://www.smartworld.it/tag/google-play-store" title="Google Play store">Play Store</a></strong>. L’obiettivo è ridurre il <strong>malware</strong> che arriva soprattutto dal <strong>sideloading</strong>, senza chiudere però la porta a chi installa app da fonti alternative.</p><p>Secondo le analisi interne, Google ha rilevato oltre <strong>90 volte</strong> più <strong>malware</strong> dalle app installate fuori da <strong>Google Play</strong> rispetto a quelle scaricate dallo store ufficiale. Per questo introduce una nuova <strong>verifica degli sviluppatori Android</strong>, pensata per limitare l’anonimato di chi pubblica app dannose e per rendere più trasparente la distribuzione del software.</p> <p>La nuova <strong>Android developer verification</strong> arriva per tutti gli sviluppatori che usano <strong>Play Console</strong> e la nuova <strong>Android Developer Console</strong>. In pratica, Google vuole che ogni app installabile su dispositivi Android certificati risulti collegata a uno <strong>sviluppatore verificato</strong>.</p><p>Gli sviluppatori che pubblicano solo fuori da <strong>Google Play</strong> possono già oggi creare un account sulla <strong>Android Developer Console</strong> e iniziare la verifica. Chi è già su <strong>Play Console</strong> vedrà l’aggiornamento nelle prossime settimane: chi ha completato in passato la <strong>verifica dell’identità</strong> su Play, nella maggior parte dei casi non dovrà fare altro.</p><p>Questa fase serve a permettere agli sviluppatori di <strong>registrare le app</strong> con calma, prima che entrino in vigore i cambiamenti lato <strong>utente</strong> previsti più avanti nel 2026.</p> <p>Le nuove <strong>verifiche</strong> partono subito per gli sviluppatori, ma per gli <strong>utenti</strong> non cambia nulla nell’immediato: l’esperienza di download resterà identica fino a <strong>fine settembre 2026</strong> nei primi Paesi coinvolti.</p><p>Dal <strong>30 settembre 2026</strong>, in <strong>Brasile</strong>, <strong>Indonesia</strong>, <strong>Singapore</strong> e <strong>Thailandia</strong>, le app dovranno essere <strong>registrate</strong> da uno sviluppatore verificato per poter essere <strong>installate</strong> e <strong>aggiornate</strong> sui dispositivi Android <strong>certificati</strong>. Le app non registrate resteranno comunque installabili, ma solo tramite <strong>ADB</strong> o tramite un nuovo <strong>flusso avanzato</strong> pensato per utenti esperti.</p><p>Per la grande maggioranza delle persone che scaricano app da <strong>Google Play</strong> o da store che si adegueranno alle regole, l’esperienza di download resterà <strong>identica</strong>. Il cambiamento si farà sentire soprattutto per chi installa spesso <strong>APK</strong> da fonti non registrate.</p><p>A partire dal <strong>2027</strong>, Google prevede di estendere questo requisito di <strong>registrazione obbligatoria</strong> a livello <strong>globale</strong>, con una diffusione graduale nei vari mercati.</p> <p>Per chi usa <strong>Android Studio</strong>, entro i prossimi <strong>due mesi</strong> comparirà lo stato di <strong>registrazione</strong> dell’app direttamente durante la generazione del <strong>pacchetto firmato</strong> (App Bundle o APK). In questo modo lo sviluppatore vede subito se l’app risulta correttamente collegata a un account verificato.</p><p>Per gli sviluppatori <strong>Play</strong>, chi ha già completato i requisiti di <strong>verifica su Play Console</strong> risulta già identificato e Google provvederà a <strong>registrare automaticamente</strong> le app idonee. Nei pochi casi in cui questo non sarà possibile, servirà una procedura di <strong>rivendicazione manuale</strong> delle app, con maggiori dettagli che arriveranno via <strong>Play Console</strong> e <strong>email</strong> nelle prossime settimane.</p><p>Interessante anche la possibilità, per chi è su <strong>Play Console</strong>, di <strong>registrare</strong> anche le app distribuite <strong>fuori</strong> da Google Play, così da gestire in un unico posto l’intero catalogo, indipendentemente dal canale di distribuzione.</p> <p>Per non escludere chi sviluppa per <strong>passione</strong> o per <strong>studio</strong>, Google sta preparando un tipo di account a <strong>distribuzione limitata</strong>, gratuito e senza richiesta di <strong>documento d’identità</strong>. Basterà un <strong>indirizzo email</strong> per iniziare.</p><p>Con questo profilo sarà possibile condividere le proprie app fino a un massimo di <strong>20 dispositivi</strong>, una soglia pensata per test, progetti personali o piccoli gruppi. Gli interessati possono già registrarsi per l’<strong>accesso anticipato</strong>, con inviti previsti per <strong>giugno 2026</strong>.</p><p>Il lancio globale degli account a <strong>distribuzione limitata</strong> è fissato per <strong>agosto 2026</strong>, in parallelo con l’arrivo del nuovo <strong>flusso avanzato</strong> per il sideloading destinato agli utenti più esperti.</p> <p>Google dichiara di voler mantenere la <strong>possibilità</strong> di installare app da <strong>qualsiasi fonte</strong>, un punto chiave per chi usa Android in modo più <strong>avanzato</strong>. Per i cosiddetti <strong>power user</strong> resterà disponibile l’uso di <strong>ADB</strong> e arriverà un nuovo <strong>advanced flow</strong> per il sideloading di app non registrate.</p><p>Questo flusso avanzato debutterà a livello <strong>globale</strong> in <strong>agosto 2026</strong> e servirà come canale "ufficiale" per installare <strong>APK</strong> non collegati a uno sviluppatore verificato, aggiungendo però qualche passaggio in più per scoraggiare gli utenti meno consapevoli.</p><p>In pratica, chi vuole mantenere il pieno controllo sul proprio dispositivo potrà continuare a farlo, ma con una separazione più netta tra app <strong>registrate</strong> e app <strong>non registrate</strong>, così da proteggere gli utenti più vulnerabili da installazioni troppo facili e potenzialmente rischiose.</p> <p>A supporto di tutto questo, da <strong>aprile 2026</strong> Google introdurrà <strong>Android Developer Verifier</strong>, un nuovo <strong>servizio di sistema</strong> Google che controllerà se un'app risulta associata a uno <strong>sviluppatore verificato</strong>.</p>
<p>Gli utenti inizieranno a vedere <strong>Android Developer Verifier</strong> nelle impostazioni dei <strong>Google System services</strong>, a conferma che il controllo avverrà a livello di <strong>piattaforma</strong> e non solo tramite lo store. Questo componente diventa la base tecnica per applicare, nei mesi successivi, i vincoli di installazione legati alla <strong>registrazione</strong> delle app.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/google-introduce-verifica-obbligatoria-sviluppatori-android.html">Google introduce la verifica obbligatoria degli sviluppatori Android: cosa cambia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Avvisi di emergenza Android: perché è utile la nuova funzione</title>
<link>https://www.eventi.news/avvisi-di-emergenza-android-perche-e-utile-la-nuova-funzione</link>
<guid>https://www.eventi.news/avvisi-di-emergenza-android-perche-e-utile-la-nuova-funzione</guid>
<description><![CDATA[ 
		Google aggiorna gli avvisi di emergenza wireless su Android con una nuova mappa nell’alert: area colpita e posizione subito visibili nella notifica.L&#039;articolo Avvisi di emergenza Android: perché è utile la nuova funzione sembra essere il primo su Smartworld. ]]></description>
<enclosure url="https://www.smartworld.it/images/2025/09/02/google-pixel-10-pro-xl-def-01_1200x675.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 05:00:01 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Avvisi, emergenza, Android:, perché, utile, nuova, funzione</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<div><p><img width="3000" height="1777" src="https://www.smartworld.it/images/2025/09/02/google-pixel-10-pro-xl-def-01-orig.jpg" class="attachment-3000x1777 size-3000x1777 wp-post-image" alt=""></p>
		<p>Quando arriva un <strong>avviso di emergenza</strong> sullo <strong>smartphone</strong>, spesso il primo dubbio riguarda una domanda semplice: <strong>riguarda davvero la zona in cui ci troviamo</strong>? Finora, con notifiche quasi solo testuali, capire l’area interessata non è sempre stato immediato.</p><p>Google ha iniziato a distribuire un aggiornamento di <strong>Google Play Services</strong> che prova a risolvere proprio questo problema, rendendo gli <strong>avvisi di emergenza wireless</strong> su <strong>Android</strong> più chiari e immediati da interpretare, direttamente dalla <strong>notifica</strong>.</p> <p>Con la versione <strong>26.12</strong> di <strong>Google Play Services</strong>, gli <strong>avvisi di emergenza wireless</strong> possono includere una <strong>vista mappa</strong> integrata nella stessa notifica. Non serve più aprire un'app esterna o cercare informazioni aggiuntive per capire dove si sta verificando il problema.</p>
<p>La mappa mostra in modo grafico <strong>l'area interessata</strong> dall'allerta e, allo stesso tempo, la <strong>posizione approssimativa</strong> del dispositivo. In questo modo diventa più semplice valutare se ci troviamo <strong>dentro o fuori</strong> dalla zona coinvolta e decidere come comportarci.</p>
<p>Gli avvisi di emergenza wireless sono <strong>messaggi emessi dalle autorità</strong> per comunicare informazioni critiche in situazioni come:</p>
<ul>
<li><strong>allarmi per bambini scomparsi (Amber alert)</strong></li>
<li><strong>catastrofi naturali</strong> (ad esempio uragani, inondazioni, incendi)</li>
<li><strong>minacce imminenti</strong> alla sicurezza delle persone</li>
<li><strong>avvisi sismici</strong> e altri fenomeni improvvisi</li>
</ul>
<p>Questi messaggi viaggiano su un <strong>canale cellulare dedicato</strong>, diverso dal traffico dati e voce tradizionale. Questo approccio permette agli avvisi di arrivare anche quando le <strong>reti mobili risultano congestionate</strong>, ad esempio durante un grande evento o un'emergenza diffusa.</p>
<p>Finora, la maggior parte di queste notifiche conteneva <strong>solo testo</strong>, spesso con descrizioni sintetiche di luoghi, province o coordinate difficili da interpretare al volo. L'aggiunta di una <strong>rappresentazione visiva</strong> dell'area colpita riduce l'ambiguità e può aiutare a <strong>prendere decisioni più rapide e consapevoli</strong>, come spostarsi, mettersi al riparo o contattare i propri cari.</p>
<p>Come accade spesso con gli aggiornamenti di <strong>Play Services</strong>, anche questa novità arriva in modo <strong>graduale</strong>: Google la collega alla versione <strong>26.12</strong>, ma la comparsa effettiva della mappa negli avvisi può richiedere <strong>tempo</strong> e non tutti i dispositivi la vedranno subito. La disponibilità concreta dipende anche dal <strong>Paese</strong> e da come le <strong>autorità locali</strong> gestiscono gli avvisi di emergenza.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/avvisi-emergenza-android-mappa.html">Avvisi di emergenza Android: perché è utile la nuova funzione</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/">Smartworld</a>.</p></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Errevi System acquisisce il 100% del capitale sociale di Netech</title>
<link>https://www.eventi.news/errevi-system-acquisisce-il-100-del-capitale-sociale-di-netech</link>
<guid>https://www.eventi.news/errevi-system-acquisisce-il-100-del-capitale-sociale-di-netech</guid>
<description><![CDATA[ Con l’acquisizione di Netech, Errevi System diventa un Gruppo e consolida la presenza nei servizi gestiti, nella cybersecurity e nelle soluzioni cloud. 
L&#039;articolo Errevi System acquisisce il 100% del capitale sociale di Netech proviene da ChannelTech. ]]></description>
<enclosure url="https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/03/Errevi-System-Agostino-Vertucci-AD-di-Errevi-System.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 04:30:12 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Errevi, System, acquisisce, 100, del, capitale, sociale, Netech</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://www.channeltech.it/2026/03/31/errevi-system-acquisisce-il-100-del-capitale-sociale-di-netech/" title="Errevi System acquisisce il 100% del capitale sociale di Netech" rel="nofollow"><img width="740" height="493" src="https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/03/Errevi-System-Agostino-Vertucci-AD-di-Errevi-System.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Errevi System" link_thumbnail="1" decoding="async" srcset="https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/03/Errevi-System-Agostino-Vertucci-AD-di-Errevi-System.jpg 740w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/03/Errevi-System-Agostino-Vertucci-AD-di-Errevi-System-326x217.jpg 326w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/03/Errevi-System-Agostino-Vertucci-AD-di-Errevi-System-150x100.jpg 150w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/03/Errevi-System-Agostino-Vertucci-AD-di-Errevi-System-80x53.jpg 80w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/03/Errevi-System-Agostino-Vertucci-AD-di-Errevi-System-330x221.jpg 330w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px"></a><p>Con l’acquisizione di Netech, Errevi System diventa un Gruppo e consolida la presenza nei servizi gestiti, nella cybersecurity e nelle soluzioni cloud. <a class="mh-excerpt-more" href="https://www.channeltech.it/2026/03/31/errevi-system-acquisisce-il-100-del-capitale-sociale-di-netech/" title="Errevi System acquisisce il 100% del capitale sociale di Netech"></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.channeltech.it/2026/03/31/errevi-system-acquisisce-il-100-del-capitale-sociale-di-netech/">Errevi System acquisisce il 100% del capitale sociale di Netech</a> proviene da <a href="https://www.channeltech.it/">ChannelTech</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Yalcin Yilmaz promosso Chief Commercial Officer in Logitech</title>
<link>https://www.eventi.news/yalcin-yilmaz-promosso-chief-commercial-officer-in-logitech</link>
<guid>https://www.eventi.news/yalcin-yilmaz-promosso-chief-commercial-officer-in-logitech</guid>
<description><![CDATA[ Nuova nomina in Logitech che promuove Yalcin Yilmaz, ora Vice President Europe &amp; Asia Pacific Developed, nella carica di Chief Commercial Officer. 
L&#039;articolo Yalcin Yilmaz promosso Chief Commercial Officer in Logitech proviene da ChannelTech. ]]></description>
<enclosure url="https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/03/Chief-Commercial-Officer-LogitechYalcin-Yilmaz-CCO-1.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 04:30:10 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Yalcin, Yilmaz, promosso, Chief, Commercial, Officer, Logitech</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://www.channeltech.it/2026/03/31/yalcin-yilmaz-promosso-chief-commercial-officer-in-logitech/" title="Yalcin Yilmaz promosso Chief Commercial Officer in Logitech" rel="nofollow"><img width="740" height="493" src="https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/03/Chief-Commercial-Officer-LogitechYalcin-Yilmaz-CCO-1.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Chief Commercial Officer" link_thumbnail="1" decoding="async" srcset="https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/03/Chief-Commercial-Officer-LogitechYalcin-Yilmaz-CCO-1.jpg 740w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/03/Chief-Commercial-Officer-LogitechYalcin-Yilmaz-CCO-1-326x217.jpg 326w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/03/Chief-Commercial-Officer-LogitechYalcin-Yilmaz-CCO-1-150x100.jpg 150w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/03/Chief-Commercial-Officer-LogitechYalcin-Yilmaz-CCO-1-80x53.jpg 80w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/03/Chief-Commercial-Officer-LogitechYalcin-Yilmaz-CCO-1-330x221.jpg 330w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px"></a><p>Nuova nomina in Logitech che promuove Yalcin Yilmaz, ora Vice President Europe & Asia Pacific Developed, nella carica di Chief Commercial Officer. <a class="mh-excerpt-more" href="https://www.channeltech.it/2026/03/31/yalcin-yilmaz-promosso-chief-commercial-officer-in-logitech/" title="Yalcin Yilmaz promosso Chief Commercial Officer in Logitech"></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.channeltech.it/2026/03/31/yalcin-yilmaz-promosso-chief-commercial-officer-in-logitech/">Yalcin Yilmaz promosso Chief Commercial Officer in Logitech</a> proviene da <a href="https://www.channeltech.it/">ChannelTech</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Arrow Electronics e Dataminr: accordo su sicurezza e intelligence</title>
<link>https://www.eventi.news/arrow-electronics-e-dataminr-accordo-su-sicurezza-e-intelligence</link>
<guid>https://www.eventi.news/arrow-electronics-e-dataminr-accordo-su-sicurezza-e-intelligence</guid>
<description><![CDATA[ Arrow Electronics amplia il proprio portafoglio di soluzioni di sicurezza e intelligence grazie a un accordo di distribuzione Emea con Dataminr. 
L&#039;articolo Arrow Electronics e Dataminr: accordo su sicurezza e intelligence proviene da ChannelTech. ]]></description>
<enclosure url="https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/03/channeltech_740x493.png" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 04:30:08 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione Eventi e News</dc:creator>
<media:keywords>Arrow, Electronics, Dataminr:, accordo, sicurezza, intelligence</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://www.channeltech.it/2026/03/31/arrow-electronics-e-dataminr-accordo-per-soluzioni-di-sicurezza-e-intelligence-su-ai/" title="Arrow Electronics e Dataminr: accordo su sicurezza e intelligence" rel="nofollow"><img width="740" height="493" src="https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/03/channeltech_740x493.png" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Arrow Electronics e Dataminr: accordo per soluzioni di sicurezza e intelligence su AI" link_thumbnail="1" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/03/channeltech_740x493.png 740w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/03/channeltech_740x493-326x217.png 326w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/03/channeltech_740x493-150x100.png 150w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/03/channeltech_740x493-80x53.png 80w, https://www.channeltech.it/wp-content/uploads/2026/03/channeltech_740x493-330x221.png 330w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px"></a><p>Arrow Electronics amplia il proprio portafoglio di soluzioni di sicurezza e intelligence grazie a un accordo di distribuzione Emea con Dataminr. <a class="mh-excerpt-more" href="https://www.channeltech.it/2026/03/31/arrow-electronics-e-dataminr-accordo-per-soluzioni-di-sicurezza-e-intelligence-su-ai/" title="Arrow Electronics e Dataminr: accordo su sicurezza e intelligence"></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.channeltech.it/2026/03/31/arrow-electronics-e-dataminr-accordo-per-soluzioni-di-sicurezza-e-intelligence-su-ai/">Arrow Electronics e Dataminr: accordo su sicurezza e intelligence</a> proviene da <a href="https://www.channeltech.it/">ChannelTech</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Evolocumab, – 31% rischio primo evento cardiovascolare in pazienti ad alto rischio senza aterosclerosi significativa</title>
<link>https://www.eventi.news/evolocumab-31-rischio-primo-evento-cardiovascolare-in-pazienti-ad-alto-rischio-senza-aterosclerosi-significativa</link>
<guid>https://www.eventi.news/evolocumab-31-rischio-primo-evento-cardiovascolare-in-pazienti-ad-alto-rischio-senza-aterosclerosi-significativa</guid>
<description><![CDATA[ Evolocumab è il primo anticorpo monoclonale anti-PCSK9 con comprovata efficacia nel ridurre il rischio di primi eventi cardiovascolari nei pazienti ad alto rischio. I risultati dell’analisi dello studio VESALIUS-CV rafforzano il beneficio di un trattamento precoce con evolocumab nei pazienti ad alto rischio.       Amgen ha annunciato che
The post Evolocumab, – 31% rischio primo evento cardiovascolare in pazienti ad alto rischio senza aterosclerosi significativa appeared first on Cronache di Scienza. ]]></description>
<enclosure url="https://www.cronachediscienza.it/wp-content/uploads/2023/08/heart-lung-1024x576.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 02:30:15 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Evolocumab, –, 31, rischio, primo, evento, cardiovascolare, pazienti, alto, rischio, senza, aterosclerosi, significativa</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://www.cronachediscienza.it/2026/03/31/evolocumab-31-rischio-primo-evento-cardiovascolare-in-pazienti-ad-alto-rischio-senza-aterosclerosi-significativa/" title="Evolocumab, – 31% rischio primo evento cardiovascolare in pazienti ad alto rischio senza aterosclerosi significativa" rel="nofollow"><img width="150" height="150" src="https://www.cronachediscienza.it/wp-content/uploads/2023/08/heart-lung-150x150.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" decoding="async" link_thumbnail="1" srcset="https://www.cronachediscienza.it/wp-content/uploads/2023/08/heart-lung-150x150.jpg 150w, https://www.cronachediscienza.it/wp-content/uploads/2023/08/heart-lung-120x120.jpg 120w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" itemprop="image"></a><h2><strong><em>Evolocumab è il primo anticorpo monoclonale anti-PCSK9 con comprovata efficacia nel ridurre il rischio di primi eventi cardiovascolari nei pazienti ad alto rischio. </em></strong><strong><em>I risultati dell’analisi dello studio VESALIUS-CV rafforzano il beneficio di un trattamento precoce con evolocumab nei pazienti ad alto rischio.</em></strong><span></span></h2>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>Amgen ha annunciato che evolocumab aggiunto alla terapia ottimizzata per il controllo del colesterolo LDL (C-LDL), riduce in modo significativo il rischio di primi eventi avversi cardiovascolari maggiori (MACE) nei pazienti ad alto rischio, senza aterosclerosi significativa (accumulo di placca nelle arterie) e con diabete.</p>
<p>Evolocumab ha ridotto il rischio di morte per malattia coronarica, infarto miocardico o ictus ischemico (3P-MACE) del 31% rispetto al placebo.</p>
<p>Inoltre, evolocumab ha ridotto il rischio di morte per malattia coronarica, infarto miocardico, ictus ischemico o rivascolarizzazione indotta da ischemia (4P-MACE) del 31% rispetto al placebo.</p>
<p>Il valore mediano di C-LDL raggiunto è stato di 44 mg/dL a 96 settimane, rispetto a 105 mg/dL nel gruppo placebo.<span></span></p>
<p>“<em>Le evidenze sono inequivocabili. Abbassare intensivamente il C-LDL con evolocumab riduce in modo significativo il rischio di eventi cardiovascolari maggiori nei pazienti</em>”, ha dichiarato Jay Bradner, M.D., vicepresidente esecutivo Ricerca e Sviluppo di Amgen.</p>
<p><em>“Le nuove linee guida ACC/AHA sulla gestione delle dislipidemie rafforzano l’importanza di una riduzione più intensiva e precoce dei livelli di C-LDL per prevenire gli eventi cardiovascolari. VESALIUS-CV si inserisce in questo contesto, mostrando come nei pazienti ad alto rischio senza precedente infarto miocardico o ictus, ridurre il C-LDL oltre i livelli tipicamente raggiunti oggi, può diminuire in modo significativo il rischio prima che si sviluppi l’ASCVD.</em></p>
<p><em>Questi dati evidenziano, inoltre, il beneficio di ridurre il C-LDL al di sotto di 45 mg/dL con evolocumab, un livello che potrebbe non essere raggiungibile con le sole terapie standard</em>”.</p>
<p>Questi risultati derivano dall’analisi di 3.655 pazienti senza aterosclerosi significativa e con diabete, seguiti per 4,8 anni nello studio VESALIUS-CV. I<span> </span>dati , sono stati presentati al 75° Congresso Annuale dell’American College of Cardiology (ACC) e <span><a href="https://jamanetwork.com/journals/jama/fullarticle/2847162">pubblicati</a></span> contemporaneamente sulla rivista scientifica <em>Journal of the American Medical Association</em>.</p>
<p><em>“I risultati con evolocumab segnano un cambio di paradigma nella gestione dei pazienti diabetici a rischio cardiovascolare alto o molto alto, senza precedenti eventi, sia con che senza aterosclerosi significativa</em> – afferma Paolo Fiorina, Professore Ordinario di Endocrinologia, Università degli Studi di Milano e Direttore di Endocrinologia, ASST Fatebenefratelli Sacco.<em> </em></p>
<p><em>“</em><em>Nella pratica clinica, diventa quindi importante identificare precocemente questi pazienti e adottare fin da subito strategie più intensive per la riduzione del C-LDL, con l’obiettivo di ridurre il rischio di un primo evento e modificare la storia naturale della patologia, in modo efficace e sicuro. È un cambio di prospettiva che rappresenta un passaggio cruciale verso una medicina sempre più preventiva, personalizzata e integrata.”</em></p>
<p>Tra i singoli endpoint secondari, evolocumab ha mostrato riduzioni favorevoli del rischio di infarto miocardico (31%), rivascolarizzazione indotta da ischemia (34%) e ictus ischemico (33%).</p>
<p>L’impiego di evolocumab ha, inoltre, evidenziato una tendenza alla riduzione dei tassi di mortalità, inclusa la morte cardiovascolare (riduzione del rischio relativo del 32%), la morte per malattia coronarica (riduzione del rischio relativo del 27%) e la morte per tutte le cause (riduzione del rischio relativo del 24%).</p>
<p>L’analisi di questi nuovi dati arricchisce le evidenze dello studio VESALIUS-CV, lo studio clinico globale di Fase 3, in doppio cieco, randomizzato e controllato con placebo, che ha valutato l’impatto della riduzione del C-LDL con evolocumab sugli eventi avversi cardiovascolari maggiori (MACE) in adulti ad alto rischio cardiovascolare senza precedente infarto miocardico o ictus.</p>
<p>I risultati dello studio di VESALIUS-CV sono stati pubblicati nel novembre 2025 sul <em>New England Journal of Medicine</em>.</p>
<p>Nello studio VESALIUS-CV, al quale l’Italia ha partecipato con 12 centri, evolocumab ha dimostrato una riduzione del rischio relativo dell’endpoint composito di morte per malattia coronarica (CHD), infarto o ictus ischemico (3P-MACE) del 25%, e una riduzione del 19% dell’endpoint composito più ampio che includeva anche la rivascolarizzazione arteriosa indotta da ischemia (4P-MACE). L’impiego di evolocumab ha, inoltre, ridotto il rischio di infarto del 36%.</p>
<p>Lo studio VESALIUS-CV ha arruolato oltre 12.000 pazienti con ASCVD nota o diabete ad alto rischio, senza storia di infarto miocardico o ictus, con C-LDL ≥ 90 mg/dL, o colesterolo non-HDL ≥ 120 mg/dL, o apolipoproteina B ≥ 80 mg/dL, e in trattamento con la massima dose tollerata di statine e/o ezetimibe.</p>
<p>Il valore mediano di C-LDL al basale era pari a 122 mg/dL (IQR 104-149 mg/dL), misurato con test di laboratorio locali.</p>
<p>I partecipanti sono stati randomizzati a ricevere evolocumab o placebo in aggiunta a una terapia ipolipemizzante ottimizzata e sono stati seguiti per una mediana di circa 4,6 anni.</p>
<p>Evolocumab è uno degli inibitori della PCSK9 più studiati, con evidenze cliniche e dati di real-world su diverse popolazioni e profili di rischio cardiovascolare.</p>
<p>I benefici clinici e la sicurezza di Evolocumab sono stati valutati per 15 anni in 51 studi clinici che hanno coinvolto oltre 57.000 pazienti.</p>
<p>Evolocumab è il primo anticorpo monoclonale anti-PCSK9 ad aver dimostrato una riduzione significativa degli eventi cardiovascolari sia in pazienti ad alto rischio senza pregresso evento cardiovascolare sia nella prevenzione secondaria.</p>
<p>È stato prescritto a oltre 8 milioni di pazienti nel mondo ed è approvato in 74 Paesi, inclusi Stati Uniti, Giappone, Canada e tutti i 28 Paesi dell’Unione Europea. Sono in corso richieste di autorizzazione in altri Paesi.</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.cronachediscienza.it/2026/03/31/evolocumab-31-rischio-primo-evento-cardiovascolare-in-pazienti-ad-alto-rischio-senza-aterosclerosi-significativa/">Evolocumab, – 31% rischio primo evento cardiovascolare in pazienti ad alto rischio senza aterosclerosi significativa</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.cronachediscienza.it/">Cronache di Scienza</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Dieta e malattie cardiache, studio sulla loro relazione</title>
<link>https://www.eventi.news/dieta-e-malattie-cardiache-studio-sulla-loro-relazione</link>
<guid>https://www.eventi.news/dieta-e-malattie-cardiache-studio-sulla-loro-relazione</guid>
<description><![CDATA[ È stato stimato che una dieta subottimale associata a questa malattia sia stata responsabile di oltre 4 milioni di decessi legati a malattie cardiache ischemiche e che nel 2023 sono stati persi quasi 97 milioni di anni di vita totali adeguati per disabilità.       Una dieta povera rimane
The post Dieta e malattie cardiache, studio sulla loro relazione appeared first on Cronache di Scienza. ]]></description>
<enclosure url="https://www.cronachediscienza.it/wp-content/uploads/2020/09/Heartchambersillustration-1024x576.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 02:30:13 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Dieta, malattie, cardiache, studio, sulla, loro, relazione</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://www.cronachediscienza.it/2026/03/31/dieta-e-malattie-cardiache-studio-sulla-loro-relazione/" title="Dieta e malattie cardiache, studio sulla loro relazione" rel="nofollow"><img width="150" height="150" src="https://www.cronachediscienza.it/wp-content/uploads/2020/09/Heartchambersillustration-150x150.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" decoding="async" link_thumbnail="1" itemprop="image"></a><h2><em><strong>È stato stimato che una dieta subottimale associata a questa malattia sia stata responsabile di oltre 4 milioni di decessi legati a malattie cardiache ischemiche e che nel 2023 sono stati persi quasi 97 milioni di anni di vita totali adeguati per disabilità.</strong></em><span></span></h2>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p _msttexthash="232679993" _msthash="49">Una dieta povera rimane uno dei principali fattori che contribuiscono alle malattie cardiache ischemiche, secondo un’analisi di 204 paesi in un periodo di 30 anni, pubblicata su<span> </span><a href="https://www.nature.com/articles/s41591-026-04250-8"><em _istranslated="1">Nature Medicine</em>. </a></p>
<p _msttexthash="232679993" _msthash="49">Gli autori stimano che una dieta subottimale associata a questa malattia sia stata responsabile di oltre 4 milioni di decessi legati a malattie cardiache ischemiche e che nel 2023 sono stati persi quasi 97 milioni di anni di vita totali adeguati per disabilità.</p>
<p _msttexthash="232679993" _msthash="49">I risultati potrebbero migliorare la comprensione di come specifiche diete influenzino i modelli di malattie cardiache ischemiche e supportare strategie focalizzate sulla nutrizione per ridurre gli impatti sulla salute.</p>
<p _msttexthash="88645609" _msthash="50">La cardiopatia ischemica è una delle principali cause di morte e disabilità a livello globale, e la dieta è stata identificata come uno dei fattori di rischio più importanti e modificabili.</p>
<p _msttexthash="88645609" _msthash="50">Tuttavia, studi completi che valutano il carico globale di specifici componenti alimentari su questa malattia sono limitati, e le ricerche precedenti si sono spesso concentrate su singoli paesi o su tipi di dieta selezionati.</p>
<p _msttexthash="351172107" _msthash="51">I ricercatori hanno analizzato dati globali di indicatori sanitari chiave, inclusa la mortalità, tra il 1990 e il 2023 provenienti da 204 regioni per stimare il carico di decessi per malattie cardiache ischemiche attribuibili a 13 fattori alimentari.</p>
<p _msttexthash="351172107" _msthash="51">Questi includevano frutta, verdura, cereali integrali, noci e semi, fibre, acidi grassi omega-3 di frutti di mare, acidi grassi poliinsaturi omega-6, legumi, carne rossa, carne lavorata, bevande zuccherate, acidi grassi trans e sodio.</p>
<p _msttexthash="351172107" _msthash="51">Nel 2023, gli autori hanno scoperto che una dieta subottimale era associata a 4,06 milioni di decessi per malattie cardiache ischemiche in tutto il mondo.</p>
<p _msttexthash="351172107" _msthash="51">In particolare, diete peste di cereali integrali, poche di acidi grassi poliinsaturi omega-6, ricche di sodio e povere di frutta secca e semi sono state i principali contributi alla sua mortalità.</p>
<p _msttexthash="419974022" _msthash="52">Gli autori riportano inoltre che nello stesso anno 96,84 milioni di anni di vita adeguati per disabilità erano associati a malattie cardiache ischemiche legate alla dieta.</p>
<p _msttexthash="419974022" _msthash="52">A livello regionale, Australasia (-77,32%), Europa occidentale (-69,78%) e Nord America ad alto reddito (−64,41%) hanno registrato i maggiori cali nei decessi per malattie cardiache ischemiche attribuibili alla dieta dal 1990.</p>
<p _msttexthash="419974022" _msthash="52">Tuttavia, l’Africa subsahariana centrale ha registrato un aumento del 20,86% nello stesso periodo.</p>
<p _msttexthash="419974022" _msthash="52">Mentre i paesi in via di sviluppo affrontano più spesso il carico ischemico di malattie cardiache legato alla sottonutrizione e all’accesso limitato a alimenti protettivi (come cereali integrali, frutta, verdura, acidi grassi omega-3), i paesi sviluppati sono più comunemente gravati da un consumo eccessivo di componenti alimentari dannosi (come carni lavorate e bevande zuccherate).</p>
<p _msttexthash="99164364" _msthash="53">Gli autori riportano grandi differenze tra regioni e gruppi di popolazione e sostengono che siano necessarie azioni mirate per affrontare sia il basso consumo di alimenti protettivi sia l’elevato consumo di componenti alimentari dannosi.</p>
<p _msttexthash="99164364" _msthash="53">Evidenziano diverse limitazioni dello studio, tra cui la dipendenza da evidenze osservazionali, la qualità disomog</p>
<p _msttexthash="99164364" _msthash="53">
</p><p _msttexthash="99164364" _msthash="53">
</p><p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.cronachediscienza.it/2026/03/31/dieta-e-malattie-cardiache-studio-sulla-loro-relazione/">Dieta e malattie cardiache, studio sulla loro relazione</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.cronachediscienza.it/">Cronache di Scienza</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Una molecola naturale presente nel corpo umano protegge dall’influenza</title>
<link>https://www.eventi.news/una-molecola-naturale-presente-nel-corpo-umano-protegge-dallinfluenza</link>
<guid>https://www.eventi.news/una-molecola-naturale-presente-nel-corpo-umano-protegge-dallinfluenza</guid>
<description><![CDATA[ La dermcida, un peptide antimicrobico del sistema immunitario innato, mostra attività antivirale contro il virus influenzale     Un team di ricerca guidato dalla Fisabio Foundation ha dimostrato che la dermcida, un peptide antimicrobico prodotto costitutivamente dal corpo umano, manifesta anch’essa attività antivirale contro il virus influenzale. Lo studio mostra
The post Una molecola naturale presente nel corpo umano protegge dall’influenza appeared first on Cronache di Scienza. ]]></description>
<enclosure url="https://www.cronachediscienza.it/wp-content/uploads/2019/10/a-woman-suffering-from-flu-in-bed-PVXJGNJ-1-1024x694.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 02:30:12 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Una, molecola, naturale, presente, nel, corpo, umano, protegge, dall’influenza</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://www.cronachediscienza.it/2026/03/31/una-molecola-naturale-presente-nel-corpo-umano-protegge-dallinfluenza/" title="Una molecola naturale presente nel corpo umano protegge dall’influenza" rel="nofollow"><img width="150" height="150" src="https://www.cronachediscienza.it/wp-content/uploads/2019/10/a-woman-suffering-from-flu-in-bed-PVXJGNJ-1-150x150.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="influenza" decoding="async" link_thumbnail="1" itemprop="image"></a><h2><em><strong>La dermcida, un peptide antimicrobico del sistema immunitario innato, mostra attività antivirale contro il virus influenzale</strong></em><br>
<span></span></h2>
<p> </p>
<p> </p>
<p _msttexthash="97213857" _msthash="32">Un team di ricerca guidato dalla Fisabio Foundation ha dimostrato che la dermcida, un peptide antimicrobico prodotto costitutivamente dal corpo umano, manifesta anch’essa attività antivirale contro il virus influenzale.</p>
<p _msttexthash="97213857" _msthash="32"><a href="http://dx.doi.org/10.1073/pnas.2424461123">Lo studio</a> mostra anche che le persone che non sviluppano sintomi influenzali hanno livelli basali più elevati di questa molecola, il che potrebbe essere associato a una minore suscettibilità all’infezione.</p>
<p _msttexthash="81178383" _msthash="33">Ricercatori del CIBERESP, dell’Istituto di Biomedicina di Valencia (IBV-CSIC) e del CIBERER, dell’Istituto di Ricerca, Sviluppo e Innovazione in Biotecnologie Sanitarie di Elche (IDiBE) dell’Università Miguel Hernández, dell’Università di Valencia e del Centro di Ricerca Biologica Margarita Salas (CIB-CSIC), tra altri centri nazionali e internazionali, hanno anch’essi contribuito allo studio.</p>
<p _msttexthash="91249600" _msthash="34">“La dermcida, presente nel sudore e nota per la sua attività antibatterica e antifungina, mostra anche attività antivirale contro il virus influenzale e può interferire con l’infezione, come abbiamo osservato in modelli<span> </span><em _istranslated="1">in vitro</em><span> </span>e<span> </span><em _istranslated="1">in vivo</em>“, spiega la dottoressa María D. Ferrer, ricercatrice di Miguel Servet e responsabile del gruppo Antimicrobico di Peptidi e Glicobiologia presso Fisabio, che ha guidato questo studio.</p>
<p _msttexthash="55680950" _msthash="35">“Questi risultati mostrano che i nostri stessi corpi possiedono meccanismi naturali in grado di frenare l’infezione virale, il che apre la strada allo sviluppo di nuovi antivirali più efficaci”, osserva il dottor Álex Mira, ricercatore presso Fisabio e responsabile del gruppo sul Microbioma Orale, che ha co-diretto lo studio.</p>
<p _msttexthash="55680950" _msthash="35">
</p><h2><span><strong _msttexthash="1343667" _msthash="36">Un meccanismo d’azione completamente nuovo</strong></span></h2>
<p _msttexthash="199294329" _msthash="37">Lo studio ha dimostrato che la dermcidadina agisce legandosi all’emoglutinina—una proteina essenziale affinché il virus influenzale entri nella cellula—in una regione chiave altamente conservata coinvolta nel processo di fusione.</p>
<p _msttexthash="199294329" _msthash="37">Questa interazione induce un cambiamento conformazionale nella proteina virale che compromette la capacità del virus di fondersi con la membrana cellulare e, di conseguenza, di avviare l’infezione.</p>
<p _msttexthash="199294329" _msthash="37">In questo modo, la dermcidana inattiva il virus prima che possa infettare la cellula, attraverso un meccanismo d’azione precedentemente sconosciuto.</p>
<p _msttexthash="21141198" _msthash="38">Questa modalità d’azione contrasta con quella della maggior parte degli antivirali disponibili, che mirano alla neuraminidasi, un’altra proteina virale, contro la quale sta emergendo resistenza.</p>
<p _msttexthash="44880615" _msthash="39">“Agendo su regioni del virus che cambiano a malapena tra i sottotipi—note come regioni altamente conservate—la dermcida potrebbe contribuire alla difesa contro diverse varianti del virus influenzale”, spiega il dottor Ferrer.</p>
<p _msttexthash="33376226" _msthash="40">In questo senso, la dottoressa Mira aggiunge che “questo stesso principio potrebbe essere esteso ad altri virus respiratori, come il virus del morbillo e i coronavirus associati al raffreddore comune, suggerendo un possibile effetto a largo spettro.”</p>
<p _msttexthash="33376226" _msthash="40">
</p><h2><span><strong _msttexthash="868920" _msthash="41">Presente nel naso, saliva e lacrime</strong></span></h2>
<p _msttexthash="17756154" _msthash="42">Il team ha scoperto che la dermcidana è presente non solo nel sudore, ma anche nei principali punti di ingresso dei virus respiratori nel corpo, come la rinascita, la saliva e le lacrime.</p>
<p _msttexthash="160689126" _msthash="43">“I risultati mostrano che i livelli basali di dermcidana sono fino a sei volte più alti nelle persone che non sviluppano sintomi influenzali, rispetto agli individui suscettibili”, spiega la dottoressa Paula Corell, prima autrice dello studio e membro del team. Inoltre, durante un’infezione respiratoria, la sua concentrazione aumenta significativamente.</p>
<p _msttexthash="160689126" _msthash="43">“Nel complesso, questi risultati rafforzano l’idea che la dermcidana faccia parte della prima linea di difesa del sistema immunitario innato contro questo tipo di infezione”, aggiunge il dottor Corell.</p>
<p _msttexthash="160689126" _msthash="43">
</p><h2><span><strong _msttexthash="960271" _msthash="44">Verso nuovi trattamenti antivirali</strong></span></h2>
<p _msttexthash="68528096" _msthash="45">I ricercatori osservano che la dermcida rappresenta un candidato promettente per lo sviluppo di nuove strategie per combattere le infezioni virali respiratorie.</p>
<p _msttexthash="68528096" _msthash="45">Oltre all’attività antivirale diretta, il team sta indagando se la dermcidana possa anche svolgere un ruolo immunomodulante, aiutando a regolare la risposta del sistema immunitario all’infezione.</p>
<p _msttexthash="47352747" _msthash="46">Questi risultati aprono nuove strade di ricerca per lo sviluppo di antivirali basati sulle molecole naturali del corpo che agiscono su regioni virali altamente conservate, il che potrebbe ridurre la probabilità di sviluppare resistenza e aumentare la loro efficacia contro vari virus respiratori.</p>
<p _msttexthash="47352747" _msthash="46">
</p><p _msttexthash="47352747" _msthash="46">
</p><p> </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.cronachediscienza.it/2026/03/31/una-molecola-naturale-presente-nel-corpo-umano-protegge-dallinfluenza/">Una molecola naturale presente nel corpo umano protegge dall’influenza</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.cronachediscienza.it/">Cronache di Scienza</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Un avatar per studiare il cancro cerebrale pediatrico</title>
<link>https://www.eventi.news/un-avatar-per-studiare-il-cancro-cerebrale-pediatrico</link>
<guid>https://www.eventi.news/un-avatar-per-studiare-il-cancro-cerebrale-pediatrico</guid>
<description><![CDATA[ Organoidi derivati dalla biopsia, modelli accurati della malattia, vengono utilizzati per cercare nuovi farmaci. I risultati ottenuti da uno studio dell’Università di Trento in collaborazione con l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma stanno avendo un impatto internazionale.     L’organo modello per questo progetto di ricerca è il miglior modello
The post Un avatar per studiare il cancro cerebrale pediatrico appeared first on Cronache di Scienza. ]]></description>
<enclosure url="https://www.cronachediscienza.it/wp-content/uploads/2023/07/brain5.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 02:30:11 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>avatar, per, studiare, cancro, cerebrale, pediatrico</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://www.cronachediscienza.it/2026/03/31/un-avatar-per-studiare-il-cancro-cerebrale-pediatrico/" title="Un avatar per studiare il cancro cerebrale pediatrico" rel="nofollow"><img width="150" height="150" src="https://www.cronachediscienza.it/wp-content/uploads/2023/07/brain5-150x150.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" decoding="async" link_thumbnail="1" srcset="https://www.cronachediscienza.it/wp-content/uploads/2023/07/brain5-150x150.jpg 150w, https://www.cronachediscienza.it/wp-content/uploads/2023/07/brain5-120x120.jpg 120w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" itemprop="image"></a><h2><em><strong>Organoidi derivati dalla biopsia, modelli accurati della malattia, vengono utilizzati per cercare nuovi farmaci. I risultati ottenuti da uno studio dell’Università di Trento in collaborazione con l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma stanno avendo un impatto internazionale.</strong></em><span></span></h2>
<p> </p>
<p> </p>
<p><span>L’organo modello per questo progetto di ricerca è il miglior modello di tumore cerebrale pediatrico finora sviluppato e può essere utilizzato per testare nuovi farmaci. I risultati del progetto, condotto dall’Università di Trento con l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, sono stati pubblicati nei </span><a href="https://www.nature.com/articles/s41596-026-01347-9"><em _istranslated="1">Nature Protocols.</em></a></p>
<p><br _istranslated="1"><span>Negli ultimi anni, la ricerca sul cancro è passata dallo studio di saghi bidimensionali (colture su plastica) agli organoidi, sistemi più complessi che permettono di lavorare in un ambiente tridimensionale e di osservare la malattia in modo più realistico. Il modello ora permette di compiere un salto qualitativo nello screening farmacologico.</span></p>
<p><br _istranslated="1"><span>“È come studiare cosa accade in vivo in un avatar tumorale, con il vantaggio di poter verificare l’efficacia delle terapie senza doverle testare direttamente su bambini malati”, spiega Luca Tiberi, professore del Dipartimento di Biologia Cellulare, Computazionale e Integrativa dell’Università di Trento e coordinatore del progetto.</span></p>
<p><span> Il risultato dovrebbe avere un impatto positivo sulla comunità scientifica e clinica internazionale perché apre possibilità inesplorate.</span></p>
<p><br _istranslated="1"><span>Gli organoidi derivati dal paziente (PDO) per la ricerca sul cancro, chiamati anche tumoroidi, vengono generati dalle biopsie e possono essere utilizzati come modelli per comprendere le diverse risposte ai farmaci.</span></p>
<p><span> Il modello 3D riproduce accuratamente l’ambiente umano e rappresenta uno strumento predittivo per la ricerca farmacologica oncologica perché mantiene le caratteristiche molecolari del tumore originale da studiare.</span></p>
<p><br _istranslated="1"><span>La ricerca coordinata da Tiberi si concentra su ependimoma e medulloblastoma, che sono tra i tumori cerebrali maligni pediatrici più comuni e aggressivi.</span></p>
<p><br _istranslated="1"><span>“I tumoroidi derivati dalla biopsia preservano la complessità fenotipica e strutturale della malattia che si perde nelle colture 2D e allo stesso tempo mantengono una migliore eterogeneità cellulare, che si perde negli organoidi derivati da cellule staminali pluripotenti indotte per creare modelli di malattia”, spiega Luca Tiberi.</span></p>
<p><br _istranslated="1"><span>Continua: “Gli organoidi mantengono la complessità del tumore e quindi possiamo testare diverse terapie per uno screening farmacologico più ampio. La maggior parte del lavoro viene svolta qui al Dipartimento Cibio da un gruppo affiattato di giovani dottorandi che dedicano dedizione e tempo per promuovere la ricerca.”</span></p>
<p><br _istranslated="1"><span>Il contributo dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, dove i giovani pazienti ricevono cure continue, è stato fondamentale. L’ospedale ha fornito i campioni biologici e ha anche partecipato alla caratterizzazione degli organoidi.</span></p>
<p><span> “Questi modelli forniscono una comprensione più profonda della malattia e consentono uno studio sempre più preciso delle risposte terapeutiche”, spiega la dottoressa Evelina Miele dell’Unità di Oncoematologia, Trapianto Ematopoietico, Terapie Cellulari e Sperimenti del Bambino Gesù.</span></p>
<p><br _istranslated="1"><span>“Questo protocollo fornisce una piattaforma robusta e scalabile per la modellazione in vitro dei tumori cerebrali pediatrici e amplierà l’adozione di sistemi tumorali derivati dal paziente per studi farmacologici preclinici e screening nella ricerca neurooncologica pediatrica,” afferma Tiberi.</span></p>
<p><br _istranslated="1"><span>Nel frattempo, la ricerca continua anche per trovare modelli adatti per testare nuovi farmaci per altri tipi meno aggressivi di tumori cerebrali pediatrici, come il glioma pediatrico di basso grado.</span></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.cronachediscienza.it/2026/03/31/un-avatar-per-studiare-il-cancro-cerebrale-pediatrico/">Un avatar per studiare il cancro cerebrale pediatrico</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.cronachediscienza.it/">Cronache di Scienza</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>🚨 Primo caso di H9N2 in Europa: Cosa significa per la nostra salute? Scopri di più! 🦠💡</title>
<link>https://www.eventi.news/primo-caso-di-h9n2-in-europa-cosa-significa-per-la-nostra-salute-scopri-di-piu</link>
<guid>https://www.eventi.news/primo-caso-di-h9n2-in-europa-cosa-significa-per-la-nostra-salute-scopri-di-piu</guid>
<description><![CDATA[ Scopri il primo caso di infezione da H9N2 in Europa e perché il rischio per la salute pubblica è attualmente basso. ]]></description>
<enclosure url="https://www.scienzenotizie.it/wp-content/uploads/2026/03/Flu-viruses-infecting-airways-illustration-1-642x361-1.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 02:30:09 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>🚨, Primo, caso, H9N2, Europa:, Cosa, significa, per, nostra, salute, Scopri, più, 🦠💡</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[Scopri il primo caso di infezione da H9N2 in Europa e perché il rischio per la salute pubblica è attualmente basso.]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Scoperta Shock: I Buchi Neri Primordiali Esistono Davvero? 🌌🔭 Scopri la Nuova Rivelazione che Potrebbe Cambiare la Nostra Comprensione dell&amp;apos;Universo! Clicca per saperne di più! 🚀✨</title>
<link>https://www.eventi.news/scoperta-shock-i-buchi-neri-primordiali-esistono-davvero-scopri-la-nuova-rivelazione-che-potrebbe-cambiare-la-nostra-comprensione-delluniverso-clicca-per-saperne-di-piu</link>
<guid>https://www.eventi.news/scoperta-shock-i-buchi-neri-primordiali-esistono-davvero-scopri-la-nuova-rivelazione-che-potrebbe-cambiare-la-nostra-comprensione-delluniverso-clicca-per-saperne-di-piu</guid>
<description><![CDATA[ Scopri come i buchi neri primordiali potrebbero rivoluzionare la nostra comprensione dell&#039;Universo e il loro legame con la materia oscura. ]]></description>
<enclosure url="https://www.scienzenotizie.it/wp-content/uploads/2026/03/BlackHole-642x361-1.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 02:30:08 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Scoperta, Shock:, Buchi, Neri, Primordiali, Esistono, Davvero, 🌌🔭, Scopri, Nuova, Rivelazione, che, Potrebbe, Cambiare, Nostra, Comprensione, dellUniverso, Clicca, per, saperne, più, 🚀✨</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[Scopri come i buchi neri primordiali potrebbero rivoluzionare la nostra comprensione dell'Universo e il loro legame con la materia oscura.]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>🔬 Rivoluzione nella Lotta all&amp;apos;Alzheimer? Scopri il Potere di FLAV&#45;27! 🧠✨ Potrebbe essere la chiave per invertire il declino cognitivo! Cosa ne pensi? Commenta qui sotto!</title>
<link>https://www.eventi.news/rivoluzione-nella-lotta-allalzheimer-scopri-il-potere-di-flav-27-potrebbe-essere-la-chiave-per-invertire-il-declino-cognitivo-cosa-ne-pensi-commenta-qui-sotto</link>
<guid>https://www.eventi.news/rivoluzione-nella-lotta-allalzheimer-scopri-il-potere-di-flav-27-potrebbe-essere-la-chiave-per-invertire-il-declino-cognitivo-cosa-ne-pensi-commenta-qui-sotto</guid>
<description><![CDATA[ FLAV-27 offre un approccio innovativo al trattamento dell&#039;Alzheimer, mirando a riprogrammare l&#039;epigenoma dei neuroni per migliorare la cognizione. ]]></description>
<enclosure url="https://www.scienzenotizie.it/wp-content/uploads/2026/03/Neurons-And-Microglia-642x361-1.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 02:30:08 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>🔬, Rivoluzione, nella, Lotta, allAlzheimer, Scopri, Potere, FLAV-27, 🧠✨, Potrebbe, essere, chiave, per, invertire, declino, cognitivo, Cosa, pensi, Commenta, qui, sotto</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[FLAV-27 offre un approccio innovativo al trattamento dell'Alzheimer, mirando a riprogrammare l'epigenoma dei neuroni per migliorare la cognizione.]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Scopri la Nuova Combinazione Miracolosa per Perdere Peso in Menopausa! 💪✨ Hai mai pensato che la terapia ormonale potesse fare la differenza? Scopri i risultati sorprendenti! 👇 #SaluteDonna #PerditaDiPeso</title>
<link>https://www.eventi.news/scopri-la-nuova-combinazione-miracolosa-per-perdere-peso-in-menopausa-hai-mai-pensato-che-la-terapia-ormonale-potesse-fare-la-differenza-scopri-i-risultati-sorprendenti-salutedonna-perditadipeso</link>
<guid>https://www.eventi.news/scopri-la-nuova-combinazione-miracolosa-per-perdere-peso-in-menopausa-hai-mai-pensato-che-la-terapia-ormonale-potesse-fare-la-differenza-scopri-i-risultati-sorprendenti-salutedonna-perditadipeso</guid>
<description><![CDATA[ Studi recenti rivelano che tirzepatide e terapia ormonale possono aumentare la perdita di peso nelle donne in menopausa. Scopri i dettagli. ]]></description>
<enclosure url="https://www.scienzenotizie.it/wp-content/uploads/2026/03/HormoneTherapy-642x361-1.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 02:30:07 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Scopri, Nuova, Combinazione, Miracolosa, per, Perdere, Peso, Menopausa, 💪✨, Hai, mai, pensato, che, terapia, ormonale, potesse, fare, differenza, Scopri, risultati, sorprendenti, 👇, SaluteDonna, PerditaDiPeso</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[Studi recenti rivelano che tirzepatide e terapia ormonale possono aumentare la perdita di peso nelle donne in menopausa. Scopri i dettagli.]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>&amp;quot;🔍 L&amp;apos;Anatomia Umana: Siamo Sicuri di Conoscerla? Scopri le Sorprendenti Verità Nascoste! 🧠💡&amp;quot; 

👉 Clicca per esplorare le nuove scoperte che stanno rivoluzionando la nostra comprensione del corpo!</title>
<link>https://www.eventi.news/lanatomia-umana-siamo-sicuri-di-conoscerla-scopri-le-sorprendenti-verita-nascoste-clicca-per-esplorare-le-nuove-scoperte-che-stanno-rivoluzionando-la-nostra-comprensione-del-corpo</link>
<guid>https://www.eventi.news/lanatomia-umana-siamo-sicuri-di-conoscerla-scopri-le-sorprendenti-verita-nascoste-clicca-per-esplorare-le-nuove-scoperte-che-stanno-rivoluzionando-la-nostra-comprensione-del-corpo</guid>
<description><![CDATA[ Scopri come le recenti scoperte anatomiche stanno ridefinendo la nostra comprensione del corpo umano e l&#039;importanza delle variazioni anatomiche. ]]></description>
<enclosure url="https://www.scienzenotizie.it/wp-content/uploads/2026/03/HumanAnatomyHalfCoveredUpBySciencePhotoLibrary-642x361-1.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 02:30:06 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>🔍, LAnatomia, Umana:, Siamo, Sicuri, Conoscerla, Scopri, Sorprendenti, Verità, Nascoste, 🧠💡, 👉, Clicca, per, esplorare, nuove, scoperte, che, stanno, rivoluzionando, nostra, comprensione, del, corpo</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[Scopri come le recenti scoperte anatomiche stanno ridefinendo la nostra comprensione del corpo umano e l'importanza delle variazioni anatomiche.]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>🚀 Pronti a Volare Verso la Luna! 🌕 Scopri il Lancio Storico della NASA e l&amp;apos;Equipaggio Diversificato di Artemis II! Cosa Significa per il Futuro dell&amp;apos;Esplorazione Spaziale? Commenta la tua opinione! 👇✨</title>
<link>https://www.eventi.news/pronti-a-volare-verso-la-luna-scopri-il-lancio-storico-della-nasa-e-lequipaggio-diversificato-di-artemis-ii-cosa-significa-per-il-futuro-dellesplorazione-spaziale-commenta-la-tua-opinione</link>
<guid>https://www.eventi.news/pronti-a-volare-verso-la-luna-scopri-il-lancio-storico-della-nasa-e-lequipaggio-diversificato-di-artemis-ii-cosa-significa-per-il-futuro-dellesplorazione-spaziale-commenta-la-tua-opinione</guid>
<description><![CDATA[ La NASA si prepara al lancio di Artemis II, un passo storico verso la Luna con un equipaggio diversificato e nuove prospettive per l&#039;esplorazione spaziale. ]]></description>
<enclosure url="https://www.scienzenotizie.it/wp-content/uploads/2026/03/Artemis-II-at-sunrise-642x361-1.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 02:30:05 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>🚀, Pronti, Volare, Verso, Luna, 🌕, Scopri, Lancio, Storico, della, NASA, lEquipaggio, Diversificato, Artemis, II, Cosa, Significa, per, Futuro, dellEsplorazione, Spaziale, Commenta, tua, opinione, 👇✨</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[La NASA si prepara al lancio di Artemis II, un passo storico verso la Luna con un equipaggio diversificato e nuove prospettive per l'esplorazione spaziale.]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>🌌 Scoperta Spaziale: La Patata Viola che Sembra un Alieno! 👽 Scopri il curioso esperimento di Don Pettit e come le piante possono crescere nello spazio! Vuoi sapere di più? Leggi qui! 🚀🥔</title>
<link>https://www.eventi.news/scoperta-spaziale-la-patata-viola-che-sembra-un-alieno-scopri-il-curioso-esperimento-di-don-pettit-e-come-le-piante-possono-crescere-nello-spazio-vuoi-sapere-di-piu-leggi-qui</link>
<guid>https://www.eventi.news/scoperta-spaziale-la-patata-viola-che-sembra-un-alieno-scopri-il-curioso-esperimento-di-don-pettit-e-come-le-piante-possono-crescere-nello-spazio-vuoi-sapere-di-piu-leggi-qui</guid>
<description><![CDATA[ Esplora la curiosa storia della patata viola Spudnik-1 coltivata in ISS e le sfide della coltivazione spaziale. ]]></description>
<enclosure url="https://www.scienzenotizie.it/wp-content/uploads/2026/03/PurpleLifeform-642x361-1.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 02:30:04 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>🌌, Scoperta, Spaziale:, Patata, Viola, che, Sembra, Alieno, 👽, Scopri, curioso, esperimento, Don, Pettit, come, piante, possono, crescere, nello, spazio, Vuoi, sapere, più, Leggi, qui, 🚀🥔</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[Esplora la curiosa storia della patata viola Spudnik-1 coltivata in ISS e le sfide della coltivazione spaziale.]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Vecchie VHS tornano a vivere dopo 10 anni allaperto</title>
<link>https://www.eventi.news/vecchie-vhs-tornano-a-vivere-dopo-10-anni-allaperto</link>
<guid>https://www.eventi.news/vecchie-vhs-tornano-a-vivere-dopo-10-anni-allaperto</guid>
<description><![CDATA[ VHS recuperate in Georgia funzionano dopo anni di abbandono. ]]></description>
<enclosure url="" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 20:00:04 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Vecchie, VHS, tornano, vivere, dopo, anni, allaperto</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1332474?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1332474?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock"><p><a href="https://www.hdblog.it/2016/07/22/La-produzione-di-videoregistratori-VHS-cessera-questo-mese/">Se pensavate che le vecchie VHS fossero ormai morte</a>, questo esperimento curioso le riporta in auge ed è piuttosto curioso, poiché rivaluta di fatto la resistenza nel tempo di questi supporti.  Nato quasi per gioco, ha riportato l’attenzione su una tecnologia che molti consideravano ormai superata.</p>

<p>L'esperimento è stato portato avanti da uno Youtuber, Brady Brandwood, che ha deciso di recuperare alcune vecchie cassette VHS e CD da edifici abbandonati, lasciati per oltre un decennio in balia di umidità, sporco e agenti atmosferici.</p>

<p>Parliamo di cassette ricoperte di terra e<strong> in alcuni casi invase dalla muffa, che sembravano ormai irrimediabilmente rovinate e inutilizzabili</strong>. Con una buona dose di pazienza, Brandwood ha iniziato a pulirle, smontandone anche alcune parti per rimuovere lo sporco accumulato all’interno. Come potete ben immaginare, l’operazione si è rivelata tutt’altro che semplice e ha richiesto tantissimo tempo e dedizione. All'interno della scocca in plastica c'era davvero di tutto, da residui organici a tracce di insetti.</p><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Il miglior smartphone pieghevole del momento? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Samsung-Galaxy-Z-Flip-7_i7020/" title="Guarda tutte le offerte per Samsung Galaxy Z Flip 7">Samsung Galaxy Z Flip 7</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=7020&pid=azb0fklg5whsaf1glc4b&nid=3279790863&area=4&prz=731&hash=1bd478ea89202074355f997464337117" target="_blank" rel="nofollow">Amazon Marketplace a <b>731 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdblog.it/tecnologia/articoli/n653514/vhs-abbandonate-funzionanti/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2></div>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Luci auto, per il 60% degli automobilisti i fari sono troppo accecanti</title>
<link>https://www.eventi.news/luci-auto-per-il-60-degli-automobilisti-i-fari-sono-troppo-accecanti</link>
<guid>https://www.eventi.news/luci-auto-per-il-60-degli-automobilisti-i-fari-sono-troppo-accecanti</guid>
<description><![CDATA[ Un&#039;indagine su oltre 1.000 automobilisti fotografa un problema in crescita: quello dei fari auto accecanti ]]></description>
<enclosure url="https://cdn.hdmotori.it/G23kWUgybjnjTYAZai5BFjFesAcn0dlMqEltC-OPvEI//rs:fit:1200:675/q:80/plain/https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/03/Fari-auto.jpg@jpeg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 20:00:04 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Luci, auto, per, 60, degli, automobilisti, fari, sono, troppo, accecanti</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1332711?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1332711?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock">Si dice spesso che l’<strong>evoluzione </strong>e l’<strong>innovazione tecnologica</strong> porta grandi benefici, anche e soprattutto in termini di maggiore sicurezza. Un caso indicativo è quello dei fari delle auto, passati da lampadine alogene a <strong>sistemi LED</strong> che oltre a consumare meno hanno anche una maggiore capacità illuminante. Consentendo quindi di vedere meglio e per un tratto di strada maggiore. Ma 6 automobilisti su 10 dicono di essere disturbati dall'abbagliamento notturno causato dai fari delle altre auto. Di questi, quasi tre quarti ritengono che la <strong>situazione sia peggiorata </strong>nell'ultimo decennio. È quanto emerge da un'indagine dell'American Automobile Association (AAA) condotta a febbraio 2026 su 1.092 automobilisti americani adulti.<h2>I numeri dello studio</h2>I numeri raccontano di un <strong>problema molto sentito </strong>negli Stati Uniti. Le strade extraurbane a due corsie sono le più problematiche, con il 75% dei conducenti in difficoltà, seguono le autostrade (50%) e le strade urbane a più corsie (41%). La causa principale, per il 92% di chi segnala il problema, sono i <strong>f</strong>ari dei veicoli che<strong> arrivano in senso opposto</strong>. Un terzo circa lamenta però anche l'abbagliamento riflesso dagli specchietti laterali o retrovisori.Ci sono poi ovviamente <strong>c</strong>ategorie di persone che soffrono di più <strong>questo problema</strong>. I conducenti con occhiali da vista sono più esposti (70%) rispetto a chi non li usa (56%). Le donne segnalano l'abbagliamento più spesso degli uomini (70% contro 57%). Chi guida un pick-up è invece il meno colpito (41%) rispetto agli altri tipi di veicolo (66%), presumibilmente per via dell'altezza da terra più elevata. Altezza e età del conducente, invece, non risultano <strong>fattori statisticamente significativi</strong>.<h2>Il rovescio della medaglia</h2>A fronte di queste criticità ci sono però anche dei dati positivi. Sempre secondo i <strong>test AAA</strong>, l'efficacia dei sistemi di frenata automatica d'emergenza notturna per i pedoni è migliorata drasticamente. Dallo 0% di efficacia nel 2019 al 60% nel 2025. Un salto che l'AAA attribuisce (almeno in parte) alla <strong>maggiore potenza luminosa </strong>dei fari moderni, che permette ai sensori di rilevare in anticipo gli ostacoli.La soluzione? Esiste e diversi modelli di auto l’adottano già. Parliamo dei <a href="https://www.hdmotori.it/opel-articoli-n605917-opel-fari-intelli-lux-led-illuminazione-sicurezza/">fari Matrix LED adattivi</a> (presenti per esempio su Opel Grandland e <a href="https://www.hdmotori.it/cupra-articoli-n600889-cupra-terramar-fari-intelligenti-come-funzionano/">CUPRA Terramar</a>) che gestiscono decine di migliaia di pixel luminosi per mantenere la <strong>massima illuminazione </strong>della strada senza abbagliare i veicoli che procedono in senso opposto. Il problema è che queste tecnologie non sono ancora tanto diffuse e le normative americane sui fari non vengono aggiornate dal 1997.</div><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Il miglior smartphone pieghevole del momento? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Samsung-Galaxy-Z-Flip-7_i7020/" title="Guarda tutte le offerte per Samsung Galaxy Z Flip 7">Samsung Galaxy Z Flip 7</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdmotori.it/clickgo/?id=7020&pid=azb0fklg5whsaf1glc4b&nid=3279790863&area=4&prz=731&hash=1bd478ea89202074355f997464337117" target="_blank" rel="nofollow">Amazon Marketplace a <b>731 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdmotori.it/fari-auto-troppo-forti/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Agenti AI fanno di tutto per completare il loro compito: aggirano pure le regole</title>
<link>https://www.eventi.news/agenti-ai-fanno-di-tutto-per-completare-il-loro-compito-aggirano-pure-le-regole</link>
<guid>https://www.eventi.news/agenti-ai-fanno-di-tutto-per-completare-il-loro-compito-aggirano-pure-le-regole</guid>
<description><![CDATA[ Un problema non da poco. ]]></description>
<enclosure url="" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 20:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Agenti, fanno, tutto, per, completare, loro, compito:, aggirano, pure, regole</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<a href="https://hd2.tudocdn.net/1332639?w=660"><img src="https://hd2.tudocdn.net/1332639?w=660" width="100%" border="0"></a><div class="textblock"><p>Gli <a href="https://www.hdblog.it/agenti-ai/">agenti di intelligenza artificiale</a> sono senza dubbio il futuro dell’interazione con i nostri dispositivi. Eppure, in base a quanto riferito dai ricercatori britannici, <strong>i sistemi agentici tendono sempre più spesso ad aggirare le misure di sicurezza</strong>, perché il loro ruolo è completare il loro compito, <strong>costi quel che costi</strong>. Sì, proprio come i famosi <strong>Mister Miguardi</strong> di<strong> Rick & Morty</strong> (presenti in copertina), che per certi versi sono stati pure profetici.</p>

<p>Tra l’altro, di sicurezza relativa alle nuove tecnologie ne stiamo parlando a più riprese nelle ultime settimane. Basti pensare al recente episodio in California, <a href="https://www.hdblog.it/robotica/articoli/n652458/robot-umanoide-ristorante-caso-problema/">che abbiamo prontamente riportato</a>, dove un robot impegnato in un’operazione di marketing <strong>ha perso il controllo in un ristorante</strong>, facendo volare stoviglie tra i presenti. Se un evento simile appare già grave, non è da meno il fatto che <strong>gli agenti AI possano avere comportamenti manipolatori</strong>.</p></div><h2>I DETTAGLI</h2><div class="textblock"><p>Scendendo più nel dettaglio, uno studio del <strong>Center for Long-Term Resilience</strong>, finanziato dall’<strong>AI Security Institute del Regno Unito</strong>, ha evidenziato centinaia di casi in cui sistemi di intelligenza artificiale hanno ignorato istruzioni umane, manipolato altri bot e messo in atto strategie complesse, il tutto pur di raggiungere i propri obiettivi. </p><hr><div class="box_highlight_footer"><div>Il miglior smartphone pieghevole del momento? <a href="https://www.hdblog.it/prezzi/Samsung-Galaxy-Z-Flip-7_i7020/" title="Guarda tutte le offerte per Samsung Galaxy Z Flip 7">Samsung Galaxy Z Flip 7</a>, compralo al miglior prezzo da <a href="https://www.hdblog.it/clickgo/?id=7020&pid=azb0fklg5whsaf1glc4b&nid=3279790863&area=4&prz=731&hash=1bd478ea89202074355f997464337117" target="_blank" rel="nofollow">Amazon Marketplace a <b>731 euro</b></a>. </div></div><h2><a href="https://www.hdblog.it/sicurezza/articoli/n653610/agenti-ai-aggirano-regole-sicurezza/">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE</a></h2></div>]]> </content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>