<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
     xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
     xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
     xmlns:admin="http://webns.net/mvcb/"
     xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#"
     xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
     xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/">
<channel>
<title>Tutte le notizie italiane in tempo reale &#45; : Varese</title>
<link>https://www.eventi.news/rss/category/varese</link>
<description>Tutte le notizie italiane in tempo reale &#45; : Varese</description>
<dc:language>it</dc:language>
<dc:rights>©2025 Eventi e News in Italia &#45; Powered by Brain X Corp</dc:rights>

<item>
<title>Il Teatro Festival di Solaro si fa leggero con la commedia “Gemello per caso”</title>
<link>https://www.eventi.news/il-teatro-festival-di-solaro-si-fa-leggero-con-la-commedia-gemello-per-caso</link>
<guid>https://www.eventi.news/il-teatro-festival-di-solaro-si-fa-leggero-con-la-commedia-gemello-per-caso</guid>
<description><![CDATA[ Il Teatro Festival di Solaro si fa leggero con la commedia “Gemello per caso” ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/compagnia-teatrale-artisti-vagabondi-2070328.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 07:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Teatro, Festival, Solaro, leggero, con, commedia, “Gemello, per, caso”</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/compagnia-teatrale-artisti-vagabondi-2070328.610x431.jpg" alt="compagnia teatrale Artisti Vagabondi"><p>Il <strong>Solaro Teatro Festival</strong> arriva al terzo appuntamento e cambia ritmo. Dopo due spettacoli dal taglio più impegnato, la rassegna entra in una fase più leggera con la commedia in programma <strong>sabato 11 aprile alle 21</strong> al Salone Teatro San Domenico Savio, nel Villaggio Brollo.</p>
<p>Protagonista della serata sarà la compagnia<strong> Artisti Vagabondi</strong>, realtà attiva nell’hinterland nord milanese non solo sul fronte degli spettacoli, ma anche nell’organizzazione di corsi, workshop e iniziative benefiche.</p>
<p>Sul palco porteranno<strong> “Gemello per caso”, una commedia inedita che ha già riscosso un buon successo al debutto</strong> nel maggio scorso, conquistando il pubblico con ritmo serrato, ironia e situazioni divertenti. In scena Giorgio Gerardi, Stefania Memeo, Gianluca Kiyron, Sara Castellan, Federico Reforgiato. Regia di Federico Reforgiato</p>
<p>Con questo appuntamento il festival apre una seconda parte più brillante, pensata per offrire momenti di leggerezza e intrattenimento al pubblico. Il percorso proseguirà poi con <strong>un quarto spettacolo già in calendario per il 9 maggio.</strong></p>
<p><strong>L’ingresso è libero fino a esaurimento posti</strong>. Le porte apriranno alle 20.30, mentre chi ha effettuato la prenotazione potrà accedere alla sala a partire dalle 20.15.</p>
<p>Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare l’organizzazione via WhatsApp al numero<strong> 328 2833752</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/pasquetta-di-lavoro-senza-sosta-per-le-squadre-impegnate-contro-lincendio-nei-boschi-di-laveno-mombello/2539306/">Pasquetta di lavoro senza sosta per le squadre impegnate contro l’incendio di Laveno Mombello</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>L’intervento tempestivo della Protezione civile evita un nuovo incendio nei boschi di Orino</title>
<link>https://www.eventi.news/lintervento-tempestivo-della-protezione-civile-evita-un-nuovo-incendio-nei-boschi-di-orino</link>
<guid>https://www.eventi.news/lintervento-tempestivo-della-protezione-civile-evita-un-nuovo-incendio-nei-boschi-di-orino</guid>
<description><![CDATA[ L’intervento tempestivo della Protezione civile evita un nuovo incendio nei boschi di Orino ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/generico-06-apr-2026-2070331.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 07:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>L’intervento, tempestivo, della, Protezione, civile, evita, nuovo, incendio, nei, boschi, Orino</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/generico-06-apr-2026-2070331.610x431.jpg" alt="Generico 06 Apr 2026"><p>Mentre proseguono senza sosta le operazioni per spegnere<a href="https://www.varesenews.it/2026/04/uomini-e-droni-al-lavoro-nella-notte-per-tenere-sotto-controllo-lincendio-di-laveno-mombello/2538967/"><strong> il vasto incendio boschivo a Laveno Mombello</strong></a>, un secondo rogo è stato evitato sul nascere nel vicino territorio di<strong> Orino</strong>. Qui,<strong> in località Pian delle Noci</strong>, la Protezione civile è intervenuta tempestivamente riuscendo a bloccare le fiamme prima che potessero propagarsi.</p>
<p>L’episodio si è verificato mentre l’attenzione era già alta in tutta l’area per l’incendio in corso sopra Laveno. A Orino, i volontari della Protezione civile hanno individuato un principio di incendio boschivo e sono intervenuti immediatamente, impedendo che si trasformasse in un fronte più esteso.</p>
<p>Determinante la rapidità dell’azione, che ha consentito di contenere il rogo in una fase iniziale.</p>
<p>Secondo le prime informazioni, <strong>l’incendio potrebbe avere origine dolosa</strong>. Un elemento che, se confermato, renderebbe ancora più delicata la situazione in un contesto già segnato da un incendio di ampie dimensioni a poca distanza.</p>
<p> </p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/pasquetta-di-lavoro-senza-sosta-per-le-squadre-impegnate-contro-lincendio-nei-boschi-di-laveno-mombello/2539306/">Pasquetta di lavoro senza sosta per le squadre impegnate contro l’incendio di Laveno Mombello</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Cade mentre va in bicicletta, soccorsi in azione per una 63enne sulla ciclopedonale della Valle Olona</title>
<link>https://www.eventi.news/cade-mentre-va-in-bicicletta-soccorsi-in-azione-per-una-63enne-sulla-ciclopedonale-della-valle-olona</link>
<guid>https://www.eventi.news/cade-mentre-va-in-bicicletta-soccorsi-in-azione-per-una-63enne-sulla-ciclopedonale-della-valle-olona</guid>
<description><![CDATA[ Cade mentre va in bicicletta, soccorsi in azione per una 63enne sulla ciclopedonale della Valle Olona ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/09/ambulanza-croce-rossa-italiana-arona-1930762.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 07:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Cade, mentre, bicicletta, soccorsi, azione, per, una, 63enne, sulla, ciclopedonale, della, Valle, Olona</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/09/ambulanza-croce-rossa-italiana-arona-1930762.610x431.jpg" alt="Ambulanza Croce Rossa Italiana Arona "><p>Pasquetta sfortunata per <strong>una donna di 63 anni</strong> che è rimasta ferita nella mattinata di oggi a Cairate dopo una<strong> caduta dalla bicicletta</strong> lungo la pista ciclopedonale della Valle Olona che corre lungo il tracciato dell’ex ferrovia della Valmorea.</p>
<p><strong>L’allarme è stato lanciato intorno alle 10.50</strong> e sul posto è intervenuta un’ambulanza della Croce Rossa.</p>
<p>I sanitari hanno prestato le prime cure alla donna sul posto, valutando le sue condizioni con un <strong>codice giallo, indice di traumi di media gravità.</strong> Successivamente la 63enne è stata <strong>trasportata all’ospedale di Tradate</strong> per le medicazioni e gli accertamenti del caso.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/pasquetta-di-lavoro-senza-sosta-per-le-squadre-impegnate-contro-lincendio-nei-boschi-di-laveno-mombello/2539306/">Pasquetta di lavoro senza sosta per le squadre impegnate contro l’incendio di Laveno Mombello</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Alla Galleria Boragno di Busto Arsizio la mostra “Insomnia Brasiliensis” di Luca Bonacini</title>
<link>https://www.eventi.news/alla-galleria-boragno-di-busto-arsizio-la-mostra-insomnia-brasiliensis-di-luca-bonacini</link>
<guid>https://www.eventi.news/alla-galleria-boragno-di-busto-arsizio-la-mostra-insomnia-brasiliensis-di-luca-bonacini</guid>
<description><![CDATA[ Alla Galleria Boragno di Busto Arsizio la mostra “Insomnia Brasiliensis” di Luca Bonacini ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/generico-06-apr-2026-2070337.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 07:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Alla, Galleria, Boragno, Busto, Arsizio, mostra, “Insomnia, Brasiliensis”, Luca, Bonacini</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/generico-06-apr-2026-2070337.610x431.jpg" alt="Generico 06 Apr 2026"><p>A Busto Arsizio la fotografia diventa racconto e riflessione con la mostra <strong>“Insomnia Brasiliensis”</strong> di <strong>Luca Bonacini,</strong> ospitata alla Galleria Boragno <strong>dall’11 al 19 aprile</strong>. Un’esposizione che porta il pubblico dentro una visione intensa e personale della città di Brasilia.</p>
<p>La mostra, organizzata dal Circolo Fotografico Bustese nell’ambito della 14esima edizione del Festival fotografico europeo, propone un viaggio visivo nella capitale brasiliana, <strong>interpretata dall’autore come uno spazio sospeso, quasi irreale</strong>. Le immagini non si limitano a documentare la città, ma indagano il rapporto tra architettura, società e percezione. Brasilia appare “un’allucinazione che prende corp”», una città senza un vero centro, dove gli spazi monumentali e la rarefazione della presenza umana generano una sensazione di spaesamento.</p>
<p>Bonacini, che <strong>ha vissuto per 15 anni in Brasil</strong>e, costruisce un racconto che unisce osservazione e interpretazione. La sua fotografia si muove tra dimensione documentaria e riflessione più ampia sulla modernità e sui modelli urbani. Il titolo stesso, “Insomnia Brasiliensis”, richiama <strong>una condizione sospesa, fatta di lucidità e inquietudine</strong>, che si riflette nelle immagini esposte.</p>
<p>Nato a Roma nel 1966, <strong>Luca Bonacini ha una formazione in sociologia e un lungo percorso internazionale</strong>. Dopo l’esperienza come redattore all’Ansa, si è dedicato alla fotografia come strumento di indagine e relazione. I suoi lavori sono stati pubblicati su testate internazionali e presentati in mostre e progetti in diversi Paesi, con collaborazioni anche con organizzazioni internazionali.</p>
<p>L’inaugurazione è in programma sabato 11 aprile alle 11. La mostra sarà visitabile fino al 19 aprile negli spazi della Galleria Boragno, in via Milano 4 con i seguenti orari: venerdì 15.00-18.30 / sabato e domenica 10.00-13.00/15.00-18.30</p>
<p>Tra gli appuntamenti collegati anche <strong>una serata con l’autore</strong>, aperta alle domande del pubblico e proiezioni delle sue fotografie, organizzata dal Circolo Fotografico Bustese, in programma <strong>lunedì 13 aprile alle 21,15 semre alla Galleria Boragno. Ingresso libero</strong></p>
<p> </p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/pasquetta-di-lavoro-senza-sosta-per-le-squadre-impegnate-contro-lincendio-nei-boschi-di-laveno-mombello/2539306/">Pasquetta di lavoro senza sosta per le squadre impegnate contro l’incendio di Laveno Mombello</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Gazebo del MAV in piazza Podestà a Varese, focus su viale Belforte e ciclabile</title>
<link>https://www.eventi.news/gazebo-del-mav-in-piazza-podesta-a-varese-focus-su-viale-belforte-e-ciclabile</link>
<guid>https://www.eventi.news/gazebo-del-mav-in-piazza-podesta-a-varese-focus-su-viale-belforte-e-ciclabile</guid>
<description><![CDATA[ Gazebo del MAV in piazza Podestà a Varese, focus su viale Belforte e ciclabile ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/generico-06-apr-2026-2070340.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 07:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Gazebo, del, MAV, piazza, Podestà, Varese, focus, viale, Belforte, ciclabile</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/generico-06-apr-2026-2070340.610x431.jpg" alt="Generico 06 Apr 2026"><p>Il MAV- <strong>Movimento Angelo Vidoletti</strong> sarà presente con un gazebo in piazza Podestà<strong> sabato 18 aprile, dalle 10 alle 18</strong>, per dare voce ai residenti e ai commercianti di Viale Belforte contro le <strong>criticità legate alla nuova ciclabile</strong>.</p>
<p>«Viale Belforte non è solo una strada, ma una comunità fatta di persone, famiglie e attività. Senza i negozi, rischia di trasformarsi in una realtà degradata, con un possibile aggravarsi dei problemi di sicurezza – spiega <strong>Stefania Bardelli</strong>, referente del movimento – I varesini ci mettono la faccia, senza paura e senza filtri, raccontando ciò che vivono realmente. I video pubblicati sulla nostra pagina Facebook lo dimostrano chiaramente. Questa è la risposta di chi non si sente più ascoltato: una forma di partecipazione autentica e concreta, fatta di coraggio e responsabilità. Una partecipazione che evidenzia una distanza ormai siderale tra i cittadini e quei politici che si definiscono ancora del territorio, ma che non lo vivono né lo ascoltano. Lasciamoli chiusi a Palazzo Estense o al Teatro Santuccio: qui fuori, la rivoluzione dal basso sta prendendo forma».</p>
<p>Il gazebo sarà anche <strong>un’occasione per confrontarsi anche sulle altre criticità della città</strong> e proporre insieme soluzioni concrete, che andranno ad arricchire il programma elettorale del MAV.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/pasquetta-di-lavoro-senza-sosta-per-le-squadre-impegnate-contro-lincendio-nei-boschi-di-laveno-mombello/2539306/">Pasquetta di lavoro senza sosta per le squadre impegnate contro l’incendio di Laveno Mombello</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Dalla cena al Rifugio ai pacchi dono: a Busto Arsizio la Pasqua solidale dei volontari di “Diamoci una mano”</title>
<link>https://www.eventi.news/dalla-cena-al-rifugio-ai-pacchi-dono-a-busto-arsizio-la-pasqua-solidale-dei-volontari-di-diamoci-una-mano</link>
<guid>https://www.eventi.news/dalla-cena-al-rifugio-ai-pacchi-dono-a-busto-arsizio-la-pasqua-solidale-dei-volontari-di-diamoci-una-mano</guid>
<description><![CDATA[ Dalla cena al Rifugio ai pacchi dono: a Busto Arsizio la Pasqua solidale dei volontari di “Diamoci una mano” ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/pasqua-solidale-con-il-progetto-diamoci-una-mano-2070367.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 07:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Dalla, cena, Rifugio, pacchi, dono:, Busto, Arsizio, Pasqua, solidale, dei, volontari, “Diamoci, una, mano”</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/pasqua-solidale-con-il-progetto-diamoci-una-mano-2070367.610x431.jpg" alt="Pasqua solidale con il progetto "Diamoci una mano""><p>Una Pasqua di solidarietà concreta alla stazione di Busto Arsizio, dove i volontari del <strong>progetto “Diamoci una mano</strong>” si sono mobilitati per garantire un pasto caldo e un aiuto alle famiglie in difficoltà. Un’iniziativa che si inserisce in un percorso più ampio avviato nelle settimane precedenti, con raccolte alimentari e preparativi condivisi sul territorio.</p>
<h3>Cena di Pasqua al Rifugio della Speranza</h3>
<p>Il momento centrale si è svolto al Rifugio della Speranza Franco Mazzucchelli, negli spazi della stazione FS, dove da tempo viene garantito un punto di riferimento per le persone più fragili e dove, nelle ultime settimane, si è registrato un aumento delle presenze.</p>
<p>Qui i volontari hanno preparato e servito <strong>una cena completa per celebrare la Pasqua</strong>: pasta al ragù di legumi, cotolette di pollo con patate – circa 12 chili preparati a mano – e dolci. Un lavoro impegnativo, reso ancora più significativo dal numero crescente di persone accolte.</p>
<div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/pasqua-solidale-con-il-progetto-diamoci-una-mano-2070364.610x431.jpg" alt="Pasqua solidale con il progetto "Diamoci una mano""></div>
<h3>Un progetto nato prima di Pasqua</h3>
<p>L’iniziativa non è stata improvvisata, ma costruita nel tempo grazie a <strong>una raccolta alimentare avviata nelle settimane precedenti</strong> proprio con l’obiettivo di garantire un pasto dignitoso anche durante le festività.</p>
<p>Donazioni di generi alimentari e prodotti pasquali hanno permesso di organizzare non solo la cena in stazione, ma anche una distribuzione più ampia rivolta alle famiglie del territorio.</p>
<div class="photo-inside-post"></div>
<h3>Pacchi alimentari alle famiglie</h3>
<p>Parallelamente alla cena, <strong>i volontari hanno infatti consegnato a domicilio pacchi alimentari a nuclei familiari segnalati da associazioni cittadin</strong>e. Gli scatoloni contenevano beni di prima necessità – pasta, riso, legumi, tonno, latte e sughi – insieme a dolci e uova di Pasqua per i bambini.</p>
<p>Fondamentale il contributo dei volontari, molti dei quali hanno dedicato tempo ed energie anche arrivando da lontano, coinvolgendo familiari e amici. Un impegno condiviso con le realtà del territorio, a partire dalle parrocchie.</p>
<div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/pasqua-solidale-con-il-progetto-diamoci-una-mano-2070376.610x431.jpg" alt="Pasqua solidale con il progetto "Diamoci una mano""></div>
<p>«Io e Vito Russo vogliamo ringraziare tutte le persone che hanno voluto condividere del cibo con noi – dice <strong>Matteo Vago</strong>, tra i coordinatori dell’iniziativa – Grazie a don Claudio di Sacconago e don Matteo dell’oratorio San Luigi della parrocchia di San Giovanni, che ci hanno fornito gli spazi dell’oratorio per poter cucinare e organizzare questa bellissima distribuzione. Grazie di cuore, grazie per averci permesso di rendere questa Pasqua una grande festa».</p>
<p>A dare senso all’iniziativa sono stati soprattutto gli sguardi delle persone aiutate, aggiunge Matteo Vago: «<strong>Ogni sorriso, ogni ringraziamento si è trasformato in energia».</strong></p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="DjIkshWTiI"><p><a href="https://www.varesenews.it/2025/04/diamoci-una-mano-a-busto-arsizio-torna-la-raccolta-solidale-di-pasqua/2202975/">“Diamoci una mano”: a Busto Arsizio torna la raccolta solidale di Pasqua</a></p></blockquote>
<p></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/pasquetta-di-lavoro-senza-sosta-per-le-squadre-impegnate-contro-lincendio-nei-boschi-di-laveno-mombello/2539306/">Pasquetta di lavoro senza sosta per le squadre impegnate contro l’incendio di Laveno Mombello</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Tra “paska” e “pysanky”, un viaggio nella Pasqua ucraina con una mostra allestita a Cardano al Campo</title>
<link>https://www.eventi.news/tra-paska-e-pysanky-un-viaggio-nella-pasqua-ucraina-con-una-mostra-allestita-a-cardano-al-campo</link>
<guid>https://www.eventi.news/tra-paska-e-pysanky-un-viaggio-nella-pasqua-ucraina-con-una-mostra-allestita-a-cardano-al-campo</guid>
<description><![CDATA[ Tra “paska” e “pysanky”, un viaggio nella Pasqua ucraina con una mostra allestita a Cardano al Campo ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/generico-06-apr-2026-2070379.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 07:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Tra, “paska”, “pysanky”, viaggio, nella, Pasqua, ucraina, con, una, mostra, allestita, Cardano, Campo</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/generico-06-apr-2026-2070379.610x431.jpg" alt="Generico 06 Apr 2026"><p>A <strong>Cardano al Campo</strong> la Pasqua si scopre attraverso i colori e le composizioni delle tradizioni ucraine. In città è visitabile in questi giorni la mostra–museo “<strong>La magia della Pasqua: tradizioni ucraine</strong>”, allestita nella vetrina espositiva di via Mameli 1, nel cuore della città.</p>
<p>L’esposizione accompagna i visitatori in un percorso che racconta usanze e significati della Pasqua in Ucraina, una ricorrenza profondamente legata alla spiritualità e alla storia del Paese.</p>
<p>Tra gli elementi protagonisti ci sono la <strong>benedizione del cestino pasquale</strong>, la preparazione della <strong>“paska</strong>” – il pane tradizionale – e soprattutto le “<strong>pysanky”, le uova decorate secondo un’antica tecnica</strong> simbolica che richiama i temi della vita e della rinascita.</p>
<p>La mostra è organizzata dall’associazione “<strong>Regala un sorriso–UKR APS”</strong> in collaborazione con il Comune di Cardano al Campo e con l’assessore alla cultura <strong>Paola Torno</strong>.</p>
<p>«L’obiettivo è quello di offrire al pubblico italiano un’occasione per conoscere più da vicino la cultura ucraina – dice <strong>Oksana Tkachuk-Trapani</strong>, presidente dell’associazione – Un ponte tra culture, favorendo l’incontro tra la comunità ucraina e quella italiana che rappresenta un’occasione speciale per scoprire e condividere il valore universale della Pasqua come momento di rinascita e speranza».</p>
<p>L’iniziativa <strong>sarà visitabile fino al 13 aprile</strong>. Ingresso libero</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/pasquetta-di-lavoro-senza-sosta-per-le-squadre-impegnate-contro-lincendio-nei-boschi-di-laveno-mombello/2539306/">Pasquetta di lavoro senza sosta per le squadre impegnate contro l’incendio di Laveno Mombello</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>A Brezzo di Bedero CheBand!? racconta Bob Dylan a Casa Paolo</title>
<link>https://www.eventi.news/a-brezzo-di-bedero-cheband-racconta-bob-dylan-a-casa-paolo</link>
<guid>https://www.eventi.news/a-brezzo-di-bedero-cheband-racconta-bob-dylan-a-casa-paolo</guid>
<description><![CDATA[ A Brezzo di Bedero CheBand!? racconta Bob Dylan a Casa Paolo ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2016/10/avarie-572891.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 07:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Brezzo, Bedero, CheBand, racconta, Bob, Dylan, Casa, Paolo</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2016/10/avarie-572891.610x431.jpg" alt="Bob Dylan"><p>A Brezzo di Bedero è in programma una serata dedicata a una delle figure più iconiche della musica contemporanea.<strong> Sabato 11 aprile alle 21,</strong> a Casa Paolo, va in scena “<strong>Bob Dylan. Una carriera, molte vite”</strong>, un incontro tra musica e racconto proposto dal gruppo CheBand!?.</p>
<h3>Un viaggio tra le tante vite di Dylan</h3>
<p>L’appuntamento prende spunto dal <strong>film “Io non sono qui”</strong> di Todd Haynes, che racconta Bob Dylan attraverso diverse identità e fasi della sua carriera. Un artista capace di trasformarsi continuamente, sia nello stile musicale che nella scrittura, fino a ottenere il Premio Nobel per la letteratura nel 2016. Partendo da questa idea, la serata proporrà <strong>un percorso cronologico per ripercorrere le tappe principali della sua evoluzione artistica</strong>, offrendo uno sguardo meno stereotipato e più sfaccettato del cantautore americano.</p>
<h3>Musica e parole con CheBand!?</h3>
<p>A guidare il pubblico saranno i componenti di CheBand!?: <strong>Antonello Vanni</strong> (chitarra solista e mandolino), <strong>Antonio Azzarito</strong> (racconti e percussioni), <strong>Marco Chemello</strong> (voce, chitarra e armonica) e <strong>Riccardo De Agostini</strong> (basso).</p>
<p>Il racconto sarà alternato a <strong>una selezione di brani pensata per accompagnare e approfondire la narrazione</strong>, permettendo di scoprire o riscoprire Dylan attraverso le sue canzoni.</p>
<p>La serata, a <strong>ingresso libero</strong>, si terrà negli spazi di Casa Paolo, in via Baumgartner 10, ed è inserita nel progetto “<strong>Nuovi Orizzonti Sonori”</strong>, con il contributo del Comune di Brezzo di Bedero e della Fondazione Comunitaria del Varesotto.ù</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/pasquetta-di-lavoro-senza-sosta-per-le-squadre-impegnate-contro-lincendio-nei-boschi-di-laveno-mombello/2539306/">Pasquetta di lavoro senza sosta per le squadre impegnate contro l’incendio di Laveno Mombello</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Sesto Calende contro le indifferenze: in Sala consiliare una serata su Palestina, migrazioni e solidarietà</title>
<link>https://www.eventi.news/sesto-calende-contro-le-indifferenze-in-sala-consiliare-una-serata-su-palestina-migrazioni-e-solidarieta</link>
<guid>https://www.eventi.news/sesto-calende-contro-le-indifferenze-in-sala-consiliare-una-serata-su-palestina-migrazioni-e-solidarieta</guid>
<description><![CDATA[ Sesto Calende contro le indifferenze: in Sala consiliare una serata su Palestina, migrazioni e solidarietà ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/generico-06-apr-2026-2070382.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 07:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Sesto, Calende, contro, indifferenze:, Sala, consiliare, una, serata, Palestina, migrazioni, solidarietà</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/generico-06-apr-2026-2070382.610x431.jpg" alt="Generico 06 Apr 2026"><p>L’<strong>associazione Pace e convivenza</strong>, in collaborazione con Anpi, la cooperativa La Proletaria e Cittadini del mondo, organizza per la serata di <strong>venerdì 10 aprile alle 20,45</strong> in Sala consiliare, un incontro di approfondimento sulla situazione palestinese.</p>
<p>In sala sarà presente <strong>Elena Castellani</strong>, attivista di <strong>Assopace Palestina</strong>, che racconterà la sua esperienza di resistenza a fianco dei palestinesi in Cisgiordania.</p>
<p>In collegamento video <strong>Virginia Gatto di Emergency</strong>, che accompagnerà i presenti a bordo della <strong>Life Support,</strong> la nave di Emergency che si occupa del salvataggio dei migranti nel Mediterraneo e che ha scortato la Global Sumud Flotilla l’autunno scorso fino a pochi chilometri dalla costa di Gaza. Sarà presente, in sala, anche<strong> Manuela Borraccino</strong> che presenterà il <strong>progetto Ibtikar</strong>, un’impresa so.ciale femminile nata a Betlemme, nella quale le donne producono manufatti ricamati a mano. Alcuni lavori verranno esposti durante la serata.</p>
<p>La serata sarà moderata da<strong> Serena Gensini</strong> del direttivo di Pace e Convivenza e volontaria di Emergency.</p>
<p>Durante l’incontro verranno proiettate slides e mostrati video, che accompagneranno gli interventi delle ospiti. A fine serata, come sempre, il pubblico potrà fare le sue domande alle relatrici.</p>
<p>«Invitiamo i cittadini di Sesto, ma anche dei comuni limitrofi,piemontesi e lombardi, a partecipare a questa serata – è l’invito delle organizzatrici – per approfondire, per capire e<strong> per  resistere insieme al clima di guerra ed odio che sta caratterizzando l’attuale periodo storico»</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/pasquetta-di-lavoro-senza-sosta-per-le-squadre-impegnate-contro-lincendio-nei-boschi-di-laveno-mombello/2539306/">Pasquetta di lavoro senza sosta per le squadre impegnate contro l’incendio di Laveno Mombello</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Torna la Liuc Run, appuntamento il 19 aprile a Castellanza</title>
<link>https://www.eventi.news/torna-la-liuc-run-appuntamento-il-19-aprile-a-castellanza</link>
<guid>https://www.eventi.news/torna-la-liuc-run-appuntamento-il-19-aprile-a-castellanza</guid>
<description><![CDATA[ Torna la Liuc Run, appuntamento il 19 aprile a Castellanza ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/castellanza-liuc-run-2070385.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 07:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Torna, Liuc, Run, appuntamento, aprile, Castellanza</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/castellanza-liuc-run-2070385.610x431.jpg" alt="Castellanza - Liuc Run"><p>Torna a Castellanza la <strong>Liuc Run</strong>, seconda tappa del circuito <strong>Running People</strong>, in programma il prossimo <strong>19 aprile</strong>. Dopo il successo della prova inaugurale a Busto Arsizio con la 2Cities4Run, il calendario podistico prosegue con un appuntamento che unisce sport, università e territorio.</p>
<p>La gara, inserita anche nel calendario nazionale Fidal, <strong>partirà dall’ingresso dell’Università LIUC in corso Matteotti</strong> e si concluderà alla <strong>Soevis Arena</strong>.</p>
<p>Il tracciato di <strong>9,9 chilometri</strong> è noto per essere veloce e scorrevole, caratteristiche che lo rendono particolarmente apprezzato dagli atleti. Lo scorso anno a imporsi furono <strong>Carlo Luciano Bedin </strong>e<strong> Ilaria Menatti,</strong> con tempi di riferimento rispettivamente di 29’56” e 37’11”.</p>
<p>Accanto alla gara competitiva <strong>è prevista anche una prova non agonistica</strong> sulla stessa distanza, oltre alla <strong>Family Run di 5 chilometri,</strong> pensata per coinvolgere famiglie e appassionati.</p>
<p>Il circuito Running People non prevede abbonamenti: <strong>ci si iscrive alle singole prove</strong>. La quota è di <strong>15 euro fino al 16 aprile</strong>, mentre nel weekend della gara sarà possibile iscriversi al villaggio gara al costo di <strong>20 euro.</strong></p>
<p>Previste <strong>premiazioni per i primi cinque classificati assoluti,</strong> sia uomini che donne, e per i vincitori delle diverse categorie.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/pasquetta-di-lavoro-senza-sosta-per-le-squadre-impegnate-contro-lincendio-nei-boschi-di-laveno-mombello/2539306/">Pasquetta di lavoro senza sosta per le squadre impegnate contro l’incendio di Laveno Mombello</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>La Pro Patria impatta con la Triestina, allo Speroni è 1&#45;1</title>
<link>https://www.eventi.news/la-pro-patria-impatta-con-la-triestina-allo-speroni-e-1-1</link>
<guid>https://www.eventi.news/la-pro-patria-impatta-con-la-triestina-allo-speroni-e-1-1</guid>
<description><![CDATA[ La Pro Patria impatta con la Triestina, allo Speroni è 1-1 ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/pro-patria-triestina-2070418.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 07:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Pro, Patria, impatta, con, Triestina, allo, Speroni, 1-1</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/pro-patria-triestina-2070418.610x431.jpg" alt="Pro Patria - Triestina"><p data-start="66" data-end="378"><strong data-start="66" data-end="168"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Pro Patria</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Triestina</span></span> si dividono la posta</strong> nella gara dello <strong data-start="186" data-end="199">“Speroni”</strong>. Le due squadre giocano la sfida in un <strong data-start="239" data-end="257">clima surreale</strong>, con uno <strong data-start="267" data-end="296">stadio praticamente vuoto</strong> (319 spettatori) e una <strong data-start="320" data-end="346">contestazione costante</strong> da parte dei tifosi tigrotti.</p>
<p data-start="380" data-end="636">Le due formazioni danno vita a una gara che per lunghi tratti ricorda un’<strong data-start="453" data-end="481">amichevole precampionato</strong>, con <strong data-start="487" data-end="508">ritmi molto bassi</strong> e una temperatura gradevole. Il <strong data-start="541" data-end="556">primo tempo</strong> si chiude con <strong data-start="571" data-end="589">pochi sussulti</strong>, con Matosevic e Sala impegnati poche volte.</p>
<p data-start="638" data-end="919">A sbloccarla è la squadra di <strong data-start="667" data-end="708"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Giuseppe Marino</span></span></strong>, che fa l’<strong data-start="719" data-end="726">1-0</strong> grazie a un <strong data-start="739" data-end="770">colpo di testa di Silvestri</strong> su <strong data-start="774" data-end="793">calcio d’angolo</strong>. Il <strong data-start="798" data-end="823">pareggio dei tigrotti</strong> arriva quasi per caso, <strong data-start="847" data-end="894">grazie al rigore trasformato da Mastroianni</strong>, conquistato da Orfei.</p>
<p data-start="921" data-end="1184">Questo risultato non serve alla <strong data-start="953" data-end="966">Triestina</strong>, già <strong data-start="972" data-end="986">retrocessa</strong>, ma neanche alla <strong data-start="1004" data-end="1018">Pro Patria</strong>, che sale a <strong data-start="1031" data-end="1043">20 punti</strong> e, in caso di successo della <strong data-start="1073" data-end="1089">Pergolettese</strong> contro l’<strong data-start="1099" data-end="1114">Albinoleffe</strong>, sarebbe <strong data-start="1124" data-end="1154">aritmeticamente in Serie D</strong> con tre giornate di anticipo.</p>
<p data-start="921" data-end="1184"><strong>Fischio d’inizio</strong></p>
<p data-start="1216" data-end="1485">La <strong data-start="1219" data-end="1233">Pro Patria</strong> si schiera con un <strong data-start="1252" data-end="1261">4-3-3</strong>, con Sala tra i pali. In difesa il quartetto formato da Mora, Sassaro (centrale accanto a Motolese) e Felicioli. A centrocampo Di Munno, Schiavone e Ferri. In avanti Giudici torna titolare insieme a Mastroianni e Desogus. La <strong data-start="1490" data-end="1503">Triestina</strong> risponde con un <strong data-start="1520" data-end="1531">3-4-1-2</strong>: Matosevic in porta; difesa con Kosijer, Silvestri e Anzolin. A centrocampo Tonetto, Jonsson, Voca e Vicario; sulla trequarti Ascione alle spalle di Vertainen e Faggioli.</p>
<p><strong>Primo tempo </strong></p>
<p data-start="1729" data-end="2103">All’8’ <strong data-start="1736" data-end="1761">Pro Patria pericolosa</strong> con un tiro di Desogus, fermato da Ascione sul più bello. Al 16’ ancora Desogus protagonista, con una conclusione respinta dal portiere. Al 17’ conclusione in girata di Kosijer. Al 22’ Motolese salva su Faggioli, che poco dopo impensierisce Sala. Il portiere si supera poi su Tonetto. Al 45’ altro tiro di Desogus, ancora respinto. La prima frazione si chiude dopo un minuto di recupero <strong>sullo 0-0.</strong></p>
<p><strong>Secondo tempo</strong></p>
<p data-start="2189" data-end="2444">Al 9’ la <strong data-start="2198" data-end="2232">Triestina sblocca il risultato</strong> con un <strong data-start="2240" data-end="2271">colpo di testa di Silvestri</strong>. Al 19’ tiro di Vertainen fuori. Al 25’ occasione per i tigrotti: conclusione di Citterio respinta da Matosevic, poi Renelus prova a ribadire in rete ma viene murato. Al 40’ <strong data-start="2453" data-end="2481">rigore per la Pro Patria</strong>, conquistato da Orfei e trasformato da <strong data-start="2521" data-end="2536">Mastroianni</strong> per l’<strong data-start="2543" data-end="2550">1-1</strong>. Nel finale tentativi di Frosali, Renelus e Schirò. Dopo 4 minuti di recupero, l’arbitro fischia la fine: <strong data-start="2660" data-end="2702">tra Pro Patria e Triestina finisce 1-1</strong>.</p>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"><strong>PRO PATRIA-TRIESTINA 1-1 (0-0)</strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Reti: 8′ st Silvestri (TRI), 41′ st rig. Mastroianni (PPA)</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Pro Patria (4-3-3): Sala; Mora, Sassaro, Motolese, Felicioli; (33′ st Frosali) Di Munno (13′ st Renelus), Schiavone (33′ st Schirò), Ferri; Giudici (21′ st Citterio), Mastroianni, Desogus (21′ st Orfei). A disposizione: Rovida, Zamarian, Reggiori, Aliata, Tunjov, Travaglini, Ricordi, Pogliano. Allenatore: Bolzoni.</div>
<div dir="auto">Triestina (3-4-1-2): Matosevic; Kosijer (1′ st Davis), Silvestri, Anzolin; Vicario, Jonsson, Voca, Tonetto (41′ st Gningue); Ascione (21′ st Pedicillo); Faggioli, Vertainen. A disposizione: Borriello, Neri, Begheldo, Mullin, Bagnoli, Kljajic, Okolo, Caccioppoli. Allenatore: Marino.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Ammoniti: Desogus (PPA), Matosevic (TRI), Mastroianni (PPA)</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Arbitro: Leone di Barletta</div>
<div dir="auto">Collaboratori: Russo di Torre Annunziata e Massari di Molfetta</div>
<div dir="auto">IV Ufficiale: Massari di Torino</div>
<div dir="auto">FVS: Daghetta di Lecco</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a"></div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"></div>
</div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/pasquetta-di-lavoro-senza-sosta-per-le-squadre-impegnate-contro-lincendio-nei-boschi-di-laveno-mombello/2539306/">Pasquetta di lavoro senza sosta per le squadre impegnate contro l’incendio di Laveno Mombello</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Scontro tra auto e moto sul Sempione a Sesto Calende, in azione l’elisoccorso</title>
<link>https://www.eventi.news/scontro-tra-auto-e-moto-sul-sempione-a-sesto-calende-in-azione-lelisoccorso</link>
<guid>https://www.eventi.news/scontro-tra-auto-e-moto-sul-sempione-a-sesto-calende-in-azione-lelisoccorso</guid>
<description><![CDATA[ Scontro tra auto e moto sul Sempione a Sesto Calende, in azione l’elisoccorso ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/04/elisoccorso-incidente-cairate-ph-alessandro-nardi-1853998.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 07:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Scontro, tra, auto, moto, sul, Sempione, Sesto, Calende, azione, l’elisoccorso</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/04/elisoccorso-incidente-cairate-ph-alessandro-nardi-1853998.610x431.jpg" alt="elisoccorso incidente cairate ph. alessandro nardi"><p>Grave incidente nel pomeriggio di oggi a Sesto Calende, sulla statale del Sempione, dove <strong>poco prima delle 17,30 si sono scontrate un’auto e una moto.</strong> Due le persone coinvolte, <strong>un uomo di 66 anni </strong>e un’altra persona di cui ancora non sono state rese note le generalità.</p>
<p><strong>Inizialmente i soccorsi sono stati attivati in codice rosso</strong>, segno di una situazione ritenuta particolarmente grave. Sul posto è stato mobilitato un imponente dispositivo di emergenza, con <strong>due ambulanze, due automediche e l’elisoccorso</strong>. Con i soccorsi medici sono intervenuti i Carabinieri e i Vigili del fuoco di Varese, impegnati nella messa in sicurezza dei mezzi e nella regolazione della viabilità lungo un’arteria particolarmente trafficata.</p>
<p>Una volta raggiunti i feriti, i sanitari hanno potuto rivalutare le loro condizioni, declassando la gravità a codice giallo. Entrambi i coinvolti hanno quindi riportato traumi seri ma non sono in pericolo di vita.</p>
<p>Uno dei feriti è stato trasportato in ambulanza all’ospedale di Cirolo di Varese, mentre <strong>il più grave è stato trasportato con l’elisoccorso all’Ospedale Niguarda di Milano</strong>. Entrambi sono in codice giallo.</p>
<p>Nell’area dell’incidente si sono registrati rallentamenti e code anche per il traffico congestionato nell’ora di punta dal rientro delle gite di Pasquetta.</p>
<p>(foto di repertorio, di Alessandro Nardi)</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/pasquetta-di-lavoro-senza-sosta-per-le-squadre-impegnate-contro-lincendio-nei-boschi-di-laveno-mombello/2539306/">Pasquetta di lavoro senza sosta per le squadre impegnate contro l’incendio di Laveno Mombello</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>E’ nato il primo falchetto del Pirellone, anche il presidente Fontana festeggia il lieto evento</title>
<link>https://www.eventi.news/e-nato-il-primo-falchetto-del-pirellone-anche-il-presidente-fontana-festeggia-il-lieto-evento</link>
<guid>https://www.eventi.news/e-nato-il-primo-falchetto-del-pirellone-anche-il-presidente-fontana-festeggia-il-lieto-evento</guid>
<description><![CDATA[ E’ nato il primo falchetto del Pirellone, anche il presidente Fontana festeggia il lieto evento ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/falchetti-del-pirellone-2026-2070427.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 07:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>E’, nato, primo, falchetto, del, Pirellone, anche, presidente, Fontana, festeggia, lieto, evento</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/falchetti-del-pirellone-2026-2070427.610x431.jpg" alt="Falchetti del Pirellone 2026"><p><strong>È nato questa mattina, lunedì 6 aprile, il primo pullo del 2026 dei falchi pellegrini che da anni nidificano sul Grattacielo Pirelli di Milano</strong>. L’evento, avvenuto intorno alle 9.50, segna l’inizio della nuova covata di Giò e Giulia, la coppia diventata ormai simbolo della fauna urbana lombarda.</p>
<p>La schiusa è stata accolta con entusiasmo da migliaia di cittadini che ogni anno seguono in diretta le fasi della nidificazione grazie alle webcam installate sulla sommità del Pirellone.</p>
<p>«Un evento atteso e seguito da migliaia di cittadini affezionati alla storia dei due rapaci urbani che, dal 2014, tornano puntualmente a oltre 125 metri di altezza per dare vita a una nuova covata» ha commentato il presidente della Regione Lombardia <strong>Attilio Fontana</strong>, sottolineando l’affetto che negli anni si è creato attorno alla coppia di falchi.</p>
<p><strong>Giò e Giulia nidificano sulla torre della Regione Lombardia dal 2014</strong>. Il loro nome è un omaggio all’architetto Gio Ponti, progettista del grattacielo, e a sua moglie Giulia Vimercati.</p>
<p>Dopo il primo avvistamento, è stato realizzato un nido artificiale a oltre 125 metri di altezza, permettendo alla coppia di tornare ogni anno nello stesso luogo. <strong>Dal 2016, con l’introduzione delle dirette video sul sito di Regione Lombardia, i falchi sono diventati una presenza familiare per molti cittadini.</strong></p>
<p>Come da ciclo naturale, la coppia ha iniziato a frequentare il nido già a gennaio, con il periodo di corteggiamento seguito dalla cova tra fine febbraio e inizio marzo.</p>
<p>Dopo la nascita del primo pullo, <strong>si attende ora la schiusa delle altre tre uova nelle prossime ore</strong>, in un appuntamento che unisce ancora una volta natura e città nel cuore di Milano.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/pasquetta-di-lavoro-senza-sosta-per-le-squadre-impegnate-contro-lincendio-nei-boschi-di-laveno-mombello/2539306/">Pasquetta di lavoro senza sosta per le squadre impegnate contro l’incendio di Laveno Mombello</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Elia Del Grande si allontana di nuovo dalla casa lavoro, ricerche in corso tra Alba e il Varesotto</title>
<link>https://www.eventi.news/elia-del-grande-si-allontana-di-nuovo-dalla-casa-lavoro-ricerche-in-corso-tra-alba-e-il-varesotto</link>
<guid>https://www.eventi.news/elia-del-grande-si-allontana-di-nuovo-dalla-casa-lavoro-ricerche-in-corso-tra-alba-e-il-varesotto</guid>
<description><![CDATA[ Elia Del Grande si allontana di nuovo dalla casa lavoro, ricerche in corso tra Alba e il Varesotto ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/11/elia-del-grande-1980868.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 07:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Elia, Del, Grande, allontana, nuovo, dalla, casa, lavoro, ricerche, corso, tra, Alba, Varesotto</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/11/elia-del-grande-1980868.610x431.jpg" alt="elia del grande"><p>Lo ha rifatto. <strong>Elia Del Grande si è di nuovo allontanato dalla casa lavoro (questa volta ad Alba) nella quale era recluso da diversi mesi</strong>, da quando i carabinieri del Ros e i colleghi di Gallarate lo avevano fermato fuori dalla sua abitazione di Cadrezzate.</p>
<p>Del Grande, cinquant’anni, era rinchiuso nella casa lavoro piemontese in attesa della pronuncia del magistrato di sorveglianza di Torino <strong>che stava valutando la sua pericolosità sociale</strong> dopo che l’uomo secondo l’accusa aveva  disatteso le misure di sicurezza alle quali era sottoposto: la libertà vigilata prima (con “gravi inadempienze” legate agli orari imposti dalle autorità per la permanenza presso il domicilio), e la detenzione nella casa lavoro di Castelfranco Emilia poi.</p>
<p>Del Grande era uscito dal carcere <strong>dopo aver scontato 26 anni e 4 mesi per l’omicidio dei genitori e del fratello</strong>. E una volta uscito dal carcere, dopo aver passato un primo periodo in Sardegna si era trasferito a Cadrezzate dove ha delle proprietà: «Avevo un lavoro stabile, stavo cercando di ricostruirmi una vita, con una compagna e ritmi regolari», aveva scritto a Varesenews <strong>in una lettera inviata dopo la sua latitanza</strong> per spiegare la sua condizione e denunciare il modo in cui vivono gli internati nelle case lavoro come la «Giuseppe Montalto» di Alba.</p>
<p>Elia Del Grande aveva ricevuto un permesso per l’uscita dalla casa lavoro dove era detenuto ma non ha fatto rientro nella struttura nella giornata di Pasqua. <strong>Sono in corso le ricerche da parte dei carabinieri.</strong></p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="HYn3JHsTP8"><p><a href="https://www.varesenews.it/2025/11/elia-del-grande-io-trattato-peggio-di-un-detenuto-ecco-perche-sono-scappato-dalla-casa-lavoro/2397682/">Elia Del Grande: “Io trattato peggio di un detenuto, ecco perché sono scappato dalla casa lavoro”</a></p></blockquote>
<p></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/pasquetta-di-lavoro-senza-sosta-per-le-squadre-impegnate-contro-lincendio-nei-boschi-di-laveno-mombello/2539306/">Pasquetta di lavoro senza sosta per le squadre impegnate contro l’incendio di Laveno Mombello</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Scontro tra auto sulla Sp1 a Gavirate, sette persone coinvolte tra cui una bambina ma nessun ferito grave</title>
<link>https://www.eventi.news/scontro-tra-auto-sulla-sp1-a-gavirate-sette-persone-coinvolte-tra-cui-una-bambina-ma-nessun-ferito-grave</link>
<guid>https://www.eventi.news/scontro-tra-auto-sulla-sp1-a-gavirate-sette-persone-coinvolte-tra-cui-una-bambina-ma-nessun-ferito-grave</guid>
<description><![CDATA[ Scontro tra auto sulla Sp1 a Gavirate, sette persone coinvolte tra cui una bambina ma nessun ferito grave ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/09/ambulanza-croce-rossa-italiana-arona-1930759.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 07:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Scontro, tra, auto, sulla, Sp1, Gavirate, sette, persone, coinvolte, tra, cui, una, bambina, nessun, ferito, grave</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/09/ambulanza-croce-rossa-italiana-arona-1930759.610x431.jpg" alt="Ambulanza Croce Rossa Italiana Arona "><p><strong>Molta paura ma per fortuna poche conseguenze per le persone</strong> in un incidente stradale avvenuto nel tardo pomeriggio di oggi a Gavirate, sulla Sp1 nel tratto denominato via del Chiostro, in cui sono rimaste coinvolte tre auto e sette persone.</p>
<p><strong>L’allarme è scattato intorno alle 17,40</strong>. Per cause ancora in fase di accertamento, tre vetture sono rimaste coinvolte in un impatto che ha interessato complessivamente diverse persone, tra cui anche una bambina.</p>
<p>Sul luogo dell’incidente sono intervenute due ambulanze della Croce Rossa, insieme ai carabinieri e ai vigili del fuoco, per gestire la situazione e mettere in sicurezza l’area.</p>
<p>Dopo le prime valutazioni, <strong>nessuna delle persone coinvolte ha avuto necessità di essere trasportata in ospedale.</strong></p>
<p>L’incidente ha comunque provocato rallentamenti lungo via del Chiostro, con le forze dell’ordine impegnate nella gestione del traffico durante le operazioni di soccorso e rilievo.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/pasquetta-di-lavoro-senza-sosta-per-le-squadre-impegnate-contro-lincendio-nei-boschi-di-laveno-mombello/2539306/">Pasquetta di lavoro senza sosta per le squadre impegnate contro l’incendio di Laveno Mombello</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Pasquetta di lavoro senza sosta per le squadre impegnate contro l’incendio di Laveno Mombello</title>
<link>https://www.eventi.news/pasquetta-di-lavoro-senza-sosta-per-le-squadre-impegnate-contro-lincendio-di-laveno-mombello</link>
<guid>https://www.eventi.news/pasquetta-di-lavoro-senza-sosta-per-le-squadre-impegnate-contro-lincendio-di-laveno-mombello</guid>
<description><![CDATA[ Pasquetta di lavoro senza sosta per le squadre impegnate contro l’incendio di Laveno Mombello ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/incendio-di-laveno-mombello-gli-operatori-al-lavoro-2070493.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 07:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Pasquetta, lavoro, senza, sosta, per, squadre, impegnate, contro, l’incendio, Laveno, Mombello</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/incendio-di-laveno-mombello-gli-operatori-al-lavoro-2070493.610x431.jpg" alt="Incendio di Laveno Mombello - Gli operatori al lavoro"><p><strong>Sono proseguite senza sosta per tutta la giornata le operazioni per domare l’incendio</strong> boschivo che da sabato interessa l’area montuosa di Laveno Mombello. Anche oggi, dall’alba fino al tramonto, squadre di vigili del fuoco e volontari sono rimaste impegnate sul campo per contenere le fiamme e mettere in sicurezza la zona.</p>
<h3>Lavoro continuo tra terra e aria</h3>
<p>Per tutta la giornata <strong>si è intervenuti sia da terra sia con i mezzi aerei</strong>, con l’obiettivo di colpire i cosiddetti<strong> “punti caldi</strong>”, ovvero le aree dove il fuoco continua a covare sotto la superficie, in particolare <strong>nella parte sommitale della montagna verso i Pizzoni</strong>, comunque molto distanti dall’abitato e dalla frazione di Casere.</p>
<p>Le operazioni sono state rese particolarmente complesse dalla conformazione del territorio, caratterizzato da zone impervie difficili da raggiungere. Per questo motivo gli interventi proseguiranno anche domani e nei prossimi giorni, soprattutto per la fase di bonifica.</p>
<p>Nonostante qualche raffica di vento che nel corso della giornata ha creato apprensione, <strong>la situazione è rimasta sotto controllo</strong> e il fronte residuo dell’incendio non si è esteso.</p>
<p>Fino al tramonto sono proseguiti i lanci d’acqua dall’elicottero, mentre <strong>le squadre a terra hanno lavorato per realizzare linee tagliafuoco</strong>, fondamentali per impedire la propagazione delle fiamme. Un lavoro lungo e impegnativo, portato avanti in condizioni difficili anche a causa delle temperature elevate.</p>
<h3>Il plauso ai volontari e ai Vigili del fuoco</h3>
<p>«Voglio fare <strong>un grande plauso ai Vigli del fuoco e ai volontari</strong> che oggi, come ieri, hanno messo cuore, gambe e grande impegno – dice il vicesindaco di Laveno Mombello<strong> Fabio Bardelli</strong>, presente per tutta la giornata accanto agli operatori – L’incendio è sotto controllo, ma <strong>non possiamo dire che l’emergenza sia finita</strong>: ci vorrà ancora tutta la giornata di domani e probabilmente anche i giorni successivi per le operazioni di bonifica».</p>
<h3>Il sostegno del territorio</h3>
<p><strong>Bardelli ha voluto ringraziare anche le attività locali che hanno supportato concretamente i soccorritori</strong>: «Bar, gelaterie e ristoranti, come la Capanna Gigliola, ci sono stati vicini non solo moralmente ma anche fornendo  pasti caldi, gelati panini e altri aiuti. Un sostegno che ha accompagnato chi è impegnato da giorni nell’emergenza».</p>
<h3>L’invito: evitare la zona</h3>
<p>Resta infine l’appello rivolto alla cittadinanza: <strong>evitare di salire sulla montagna,</strong> sia per curiosità sia per scattare fotografie. <strong>La zona resta pericolosa</strong> e la presenza di persone non autorizzate potrebbe ostacolare le operazioni.</p>
<p>In particolare, come scrive il Comune di Laveno «permane il divieto di transito lungo via Monteggia, a partire dalla frazione Brenna, e lungo la mulattiera Monteggia–Casere, nonché il divieto di lancio con parapendii e deltaplani dal Poggio Sant’Elsa».</p>
<p>Per la notte è previsto il presidi da parte di due gruppi di volontari, impegnati nella sorveglianza delle porzioni bassa e alta dell’area interessata. I Vigili del Fuoco effettueranno inoltre un nuovo monitoraggio con droni dotati di termocamera, per aggiornare la perimetrazione dell’incendio – <strong>attualmente stimata in circa 22 ettari</strong> – e individuare i punti ancora attivi, che costituiranno l’obiettivo prioritario degli interventi di domani.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/pasquetta-di-lavoro-senza-sosta-per-le-squadre-impegnate-contro-lincendio-nei-boschi-di-laveno-mombello/2539306/">Pasquetta di lavoro senza sosta per le squadre impegnate contro l’incendio di Laveno Mombello</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Missione compiuta: 200 scout arrivano al Sacro Monte per la veglia di Pasqua</title>
<link>https://www.eventi.news/missione-compiuta-200-scout-arrivano-al-sacro-monte-per-la-veglia-di-pasqua</link>
<guid>https://www.eventi.news/missione-compiuta-200-scout-arrivano-al-sacro-monte-per-la-veglia-di-pasqua</guid>
<description><![CDATA[ Missione compiuta: 200 scout arrivano al Sacro Monte per la veglia di Pasqua ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/gli-scout-arrivano-al-sacro-monte-per-pasqua-2069983.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 06 Apr 2026 00:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Missione, compiuta:, 200, scout, arrivano, Sacro, Monte, per, veglia, Pasqua</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<p>Zaini carichi fino all’inverosimile, le colonne del Sacro Monte davanti e il campanile che segna il traguardo: nel pomeriggio di sabato 5 aprile i rover e le scolte degli Scout d’Europa hanno salito gli ultimi gradini in pietra del percorso sacro, concludendo i tre giorni del “Non Nobis Domine”. Erano partiti mercoledì da Sant’Eusebio a Casciago, in 216 provenienti da tredici città italiane.</p>
<p>Il cammino li aveva portati attraverso il Poggio di Luvinate, la Cascina Zambella, Caldana — con la Messa in Coena Domini e la lavanda dei piedi — e la Rasa di Varese per la Via Crucis del venerdì. L’arrivo al Sacro Monte ha chiuso il cerchio del Triduo pasquale.</p>
<p>La sera, i fazzolettoni rossi hanno riempito le navate del Santuario per la Veglia di Risurrezione, aperta anche alle famiglie e alla comunità locale. Una chiesa gremita, con le luci alte sull’altare barocco e i banchi occupati fino in fondo, ha accolto un momento di preghiera condivisa che ha concluso un’edizione già segnata da due anniversari: i 45 anni del gruppo di Induno Olona e i 40 del Varese 3, il gruppo organizzatore.</p>
<p> </p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/i-laghe-del-lago-maggiore-ambasciatori-ditalia-della-tradizione-lacustre-in-francia/2538904/">I laghé del Lago Maggiore ambasciatori d’Italia della tradizione lacustre in Francia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Zeman, il Napoli e la marcatura su Messi: Matteo Contini protagonista a “Figli di un gol Minore”</title>
<link>https://www.eventi.news/zeman-il-napoli-e-la-marcatura-su-messi-matteo-contini-protagonista-a-figli-di-un-gol-minore</link>
<guid>https://www.eventi.news/zeman-il-napoli-e-la-marcatura-su-messi-matteo-contini-protagonista-a-figli-di-un-gol-minore</guid>
<description><![CDATA[ Zeman, il Napoli e la marcatura su Messi: Matteo Contini protagonista a “Figli di un gol Minore” ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/matteo-contini-figli-di-un-gol-minore-2069992.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 06 Apr 2026 00:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Zeman, Napoli, marcatura, Messi:, Matteo, Contini, protagonista, “Figli, gol, Minore”</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/matteo-contini-figli-di-un-gol-minore-2069992.610x431.jpg" alt="Matteo contini figli di un gol minore"><p><br>
Per una decina di anni <strong>“Figli di un gol minore”</strong> è stata una rubrica di <em>VareseNews</em> che ha raccontato le storie più belle e affascinanti del calcio dilettantistico (<a href="https://www.varesenews.it/tag/figli-di-un-gol-minore/"><em>guarda qui</em></a>). Ora è anche un podcast con le voci dei protagonisti oppure potete ascoltarlo ogni giorno alle 12 su <a href="http://www.radiomateria.it/"><strong>www.radiomateria.it</strong></a>.</p>
<p><span class="s1">Dai grandi ex calciatori prestati alle categorie inferiori alle grandi-piccole imprese nate sui campi di provincia, fino ad avventure in giro per il mondo, anche a Vanuatu. Oggi, grazie alla nascita di <em>Radio Materia – la webradio di VareseNews</em>, questa rubrica si evolve e diventa <strong>podcast</strong>. Una serie di interviste con i protagonisti del calcio “pane e salame”. La nuova puntata puoi ascoltarla ogni mercoledì alle 12 su <a href="http://www.radiomateria.it/">www.radiomateria.it</a> e su tutte le piattaforme di streaming audio.</span></p>
<div data-targeting="{"sezione":"articolo,sport","sito":"varesenews"}" data-dimensions="300x250" data-google-query-id="CL63tNr1oJEDFVvJDQkdJDs5EQ">
<h3 data-path-to-node="2">Dalle sfide in famiglia al Trofeo di Viareggio con il Milan</h3>
<p data-path-to-node="3">La carriera di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="15">Matteo Contini</b> inizia con una scena che sembra uscita da un film neorealista: una partita ufficiale tra pulcini dove, da difensore centrale, si ritrova a dover marcare stretto suo fratello maggiore, attaccante del Verbano. È l’inizio di un percorso che lo porterà lontano da Gavirate e Gemonio, dritto nel cuore del vivaio del Milan di Berlusconi. Sotto la guida di un maestro della difesa come Mauro Tassotti, Contini vince lo storico Torneo di Viareggio in una squadra di talenti cristallini, rubando con l’occhio i segreti del mestiere a campioni che avrebbero scritto la storia del calcio. Quegli anni in rossonero non sono stati solo una scuola tecnica, ma una lezione di vita e di disciplina che Matteo ha portato con sé in ogni spogliatoio, trasformando i consigli dei “grandi” nella corazza necessaria per affrontare il calcio dei professionisti.</p>
<h3 data-path-to-node="4">La “scuola della strada” tra Livorno, l’Aquila e il dogma di Zeman</h3>
<p data-path-to-node="5">Il passaggio al calcio “vero” è un viaggio intenso attraverso le piazze più calde d’Italia. Dall’impatto elettrizzante di Livorno — dove il boato dei quindicimila alla presentazione e la tensione di un derby con il Pisa lo hanno battezzato al grande pubblico — fino alla durissima esperienza dell’Aquila. In Abruzzo, tra stipendi che non arrivavano e trasferte fatte in autostop per mancanza di benzina, Contini ha forgiato il suo carattere, salvando la categoria in condizioni umane e sportive proibitive. Ma è l’incontro con <strong>Zdeněk Zeman</strong> ad Avellino a segnare una svolta tattica e atletica: una stagione di fatica estrema e divertimento puro, dove il difensore si riscopriva attaccante nelle esercitazioni del boemo, imparando a non temere nessuno e a correre fino a non sentire più i polmoni, una preparazione che lo avrebbe reso pronto per il salto definitivo verso l’Olimpo della Serie A.</p>
<h3 data-path-to-node="6">L’esordio da sogno a San Siro e il duello con Messi</h3>
<p data-path-to-node="3">Il destino di Contini in Serie A si compie in un’estate rocambolesca, passando da un contratto quasi firmato a Cesena alla chiamata del Parma di Arrigo Sacchi. <strong>L’esordio è di quelli che tolgono il fiato: a San Siro contro l’Inter di Adriano e Vieri</strong>. Nonostante una notte insonne per la tensione e i crampi che lo hanno letteralmente paralizzato dopo un’ora di battaglia contro la forza sovrumana dell’Imperatore, Matteo ne esce da vincitore morale, diventando un pilastro dei ducali e guadagnandosi poi la chiamata del Napoli nel primo anno del ritorno in massima serie. L’affetto viscerale di Castel Volturno e le coreografie travolgenti del San Paolo, dove il coinvolgimento della città lo faceva sentire “di loro proprietà”, hanno fatto da preludio alla sua avventura spagnola a Saragozza. Qui, Contini si è trovato faccia a faccia con la storia, marcando alieni come Cristiano Ronaldo e un Leo Messi in versione “videogioco”, uscendone con l’orgoglio di chi, partito dai campi di fango della provincia, è riuscito ad accompagnare il più forte di tutti senza mai abbassare lo sguardo.</p>
<p data-path-to-node="4">L’esperienza in Spagna rappresenta il culmine di una maturità sportiva raggiunta attraverso la fatica e la capacità di adattamento. Arrivato a Saragozza dopo un viaggio notturno infinito e visite mediche all’alba senza aver chiuso occhio, Matteo ha bagnato il debutto con un gol immediato, calandosi subito in una realtà dove il calcio era tecnica pura e velocità d’esecuzione. <strong>Marcare Messi significava vivere novanta minuti di apnea costante:</strong> Contini ricorda ancora la sensazione di avere le gambe piene dopo soli due minuti della ripresa, sfiancato dai raddoppi necessari per contenere un giocatore capace di far passare il pallone in dieci centimetri di spazio. Eppure, in quel contesto stellare fatto di Dani Alves, Ibrahimovic e Iniesta, il difensore varesino non ha sfigurato, portando con sé quella “testa” e quella garra imparate nelle serie minori italiane. Affrontare i migliori al mondo non era motivo di rabbia, ma una sfida da giocare a viso aperto, la prova definitiva che con la giusta mentalità un ragazzo di Gemonio poteva stare sullo stesso poster del fuoriclasse di Rosario.</p>
<p>Anche questo, un esempio perfetto di cosa vuole dire essere<strong> “Figli di un gol minore”. E anche qualcosa in più, per una puntata speciale. </strong></p>
<p><strong>GUARDA QUI IL VIDEOPODCAST</strong></p>
<p> </p>
<p><strong>ASCOLTA LE PUNTATE E NON DIMENTICARE DI CLICCARE IL TASTO SEGUI</strong></p>
<p></p>
</div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/i-laghe-del-lago-maggiore-ambasciatori-ditalia-della-tradizione-lacustre-in-francia/2538904/">I laghé del Lago Maggiore ambasciatori d’Italia della tradizione lacustre in Francia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>A Laveno si lavora senza sosta: “Incendio arginato, timore per il vento”</title>
<link>https://www.eventi.news/a-laveno-si-lavora-senza-sosta-incendio-arginato-timore-per-il-vento</link>
<guid>https://www.eventi.news/a-laveno-si-lavora-senza-sosta-incendio-arginato-timore-per-il-vento</guid>
<description><![CDATA[ A Laveno si lavora senza sosta: “Incendio arginato, timore per il vento” ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/le-squadre-d-emergenza-per-spegnere-l-incendio-di-laveno-2070085.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 06 Apr 2026 00:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Laveno, lavora, senza, sosta:, “Incendio, arginato, timore, per, vento”</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/le-squadre-d-emergenza-per-spegnere-l-incendio-di-laveno-2070085.610x431.jpg" alt="Le squadre d'emergenza per spegnere l'incendio di Laveno"><p data-start="98" data-end="398"><strong>Si lavora senza sosta sopra Laveno Mombello</strong>, nella frazione di Monteggia, dove nella notte le fiamme si sono avvicinate alle ultime abitazioni prima del bosco, fortunatamente senza conseguenze. Nella mattina di Pasqua, domenica 5 aprile, le fiamme sono state circoscritte e con l’aiuto del <strong>Canadair CAN18 della flotta aerea nazionale, decollato dalla base di Genova</strong> e un elicottero regionale antincendio, il fuoco è attaccato dal cielo e dalla terra.</p>
<p data-start="400" data-end="899">«È stata una notte particolarmente impegnativa, con fiamme alte a ridosso delle case. La priorità è stata la tutela della zona di interfaccia, cioè dove il bosco arriva vicino alle abitazioni. Abbiamo lavorato tutta la notte per contenere il fronte dell’incendio», spiega Dario Bevilacqua, referente operativo dell’AIB della Comunità montana e tra i Direttori delle Operazioni di Spegnimento (DOS). <strong>Dalla mattinata sono entrati in azione anche i mezzi aerei:</strong> «Gli aeromobili dello Stato ci stanno dando un grande supporto nello spegnimento dei focolai, soprattutto nei punti più impervi dove non possiamo accedere con le squadre».</p>
<p data-start="400" data-end="899">La <strong>base operativa è stata organizzata nella casa della signora Eliana, 80 anni</strong> il prossimo 18 aprile, che ieri sera ha visto le fiamme a ridosso della sua casa. Oggi racconta di essere tranquilla, di aver aperto volentieri la sua casa ai soccorritori e di ringraziarli per l’aiuto.</p>
<p data-start="1134" data-end="1370">Sulla situazione attuale prevale cautela: «La situazione è buona, ma preferisco non sbilanciarmi troppo presto. Siamo abituati <strong>a venti pomeridiani che potrebbero creare qualche problema.</strong> In questo momento, però, il quadro è migliorato». E spiega: «L’incendio è partito dall’abitato di Laveno Mombello, nella parte bassa, e si è sviluppato lungo la valle verso le Casere di Vararo dove non si segnalano particolari problemi. Al momento è difficile dire quanto bosco è stato coinvolto: senza una perimetrazione precisa è difficile fare una stima, ma siamo sicuramente oltre i 10-12 ettari».</p>
<p data-start="1134" data-end="1370"><a class="ui-selectee" title="Modifica Foto" href="https://www.varesenews.it/photogallery_new/bridge/photos-edit.php?ID=2070088"><div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/le-squadre-d-emergenza-per-spegnere-l-incendio-di-laveno-2070088.610x431.jpg" alt="Le squadre d'emergenza per spegnere l'incendio di Laveno"></div></a></p>
<p data-start="1134" data-end="1370">Le operazioni proseguiranno ancora: «<strong>Andremo avanti per tutta la giornata e probabilmente anche domani,</strong> perché dopo lo spegnimento si entra nella fase di bonifica, che richiede tempo». Sul posto, fin dai primi momenti dell’emergenza, sono presenti anche il sindaco di Laveno Mombello Luca Santagostino e il vicesindaco Fabio Bardelli che collaborano con le squadre dei Vigili del Fuoco e il gruppo antincendio boschivo della Comunità Montana Valli del Verbano per monitorare e coordinare la situazione di emergenza.</p>
<p data-start="3687" data-end="4209">Il sindac<strong>o Luca Santagostino spiega:</strong> «Siamo a Monteggia dove da ieri sono attivi i Vigili del Fuoco e il COAV, il gruppo antincendio boschivo della Comunità Montana Valli del Verbano, di cui fa parte anche il gruppo comunale della Protezione Civile di Laveno Mombello. Fin da subito siamo intervenuti per mettere in sicurezza l’area e in particolare per arginare il fronte del fuoco rispetto a due abitazioni che, già nel pomeriggio di ieri, sono state evacuate in via precauzionale: le case non hanno subito alcun danno».</p>
<p data-start="4211" data-end="4705">«Gli interventi sono proseguiti fino a ieri sera, intorno alle 19, anche con il supporto aereo di un elicottero, e sono continuati per tutta la notte con i mezzi a terra. Da questa mattina sono riprese anche le operazioni con i mezzi aerei. <strong>Il fronte del fuoco è stato contenuto e la situazione è oggi molto più tranquilla rispetto a quella di ieri</strong> nella zona delle Casere. Per precauzione erano state predisposte anche due autopompe dei Vigili del Fuoco, che però non sono dovute intervenire».</p>
<p data-start="4707" data-end="5203"><strong>Il vicesindaco Fabio Bardelli rinnova l’invito alla prudenza:</strong> «La raccomandazione, per oggi e anche per la giornata di domani, è di non salire sulla strada di Monteggia: è presente uno sbarramento e la strada è chiusa. <strong>Invitiamo a non percorrere neppure la mulattiera tra Laveno e Vararo</strong>, in entrambe le direzioni, perché sono in corso le operazioni dei mezzi di soccorso. È una questione di sicurezza: sono attivi anche i lanci d’acqua dai mezzi aerei. La situazione è comunque sotto controllo». Al momento non sono ancora chiare le cause dell’incendio: i Carabinieri Forestali hanno effettuato i rilievi per accertare l’origine del rogo.</p>
<p>Durante la notte hanno i piloti del nucleo SAPR (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto) del nucleo regionale. I Droni hanno permesso di monitorare la situazione e fornire informazioni alle square impegnate a terra.  È stato attivato anche un elicottero Erickson S64 “ToroSeduto” sempre della flotta aerea Nazionale partito dalla base di Biella</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/i-laghe-del-lago-maggiore-ambasciatori-ditalia-della-tradizione-lacustre-in-francia/2538904/">I laghé del Lago Maggiore ambasciatori d’Italia della tradizione lacustre in Francia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>“Dal Parquet”: il dopopartita di Trieste – Openjobmetis 90&#45;89</title>
<link>https://www.eventi.news/dal-parquet-il-dopopartita-di-trieste-openjobmetis-90-89</link>
<guid>https://www.eventi.news/dal-parquet-il-dopopartita-di-trieste-openjobmetis-90-89</guid>
<description><![CDATA[ “Dal Parquet”: il dopopartita di Trieste – Openjobmetis 90-89 ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/dal-parquet-stagione-2-episodio-25-2069989.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 06 Apr 2026 00:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>“Dal, Parquet”:, dopopartita, Trieste, –, Openjobmetis, 90-89</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/dal-parquet-stagione-2-episodio-25-2069989.610x431.jpg" alt="dal parquet stagione 2 episodio 25"><p>Sconfitta <strong>bruciante per la Openjobmetis, battuta 90-89 a Trieste</strong> da due tiri liberi di <strong>Ramsey</strong> a 1″ dalla fine, dopo una precedente prodezza di <strong>Alviti</strong> da tre punti per l’ultimo vantaggio. Si complica così la rincorsa alla zona playoff.<br>
Al match della 25a giornata è dedicato il nuovo episodio di <strong>“Dal Parquet – Il dopopartita di VareseNews”,</strong> il podcast che racconta i match della Pallacanestro Varese, questa volta in forma ridotta: all’interno trovate i voti ai giocatori di <strong>Damiano Franzetti</strong>, e il <strong>punto tecnico</strong> di coach <strong>Roberto Conti.</strong></p>
<p></p>
<p>La fotografia è di <strong>Varesenews,</strong> il supporto tecnico di <strong>Thomas Massara</strong>.<br>
Giovedì 9 aprile (in diretta alle 14 su Radio Materia) appuntamento con <a href="https://www.spreaker.com/podcast/luci-a-masnago--6742735" target="_blank" rel="noopener">“Luci a Masnago”</a> che poi sarà disponibile anche in forma di podcast e che ora ha un suo profilo Instagram (<a href="https://www.instagram.com/luci_a_masnago/" target="_blank" rel="noopener">QUI per diventare followers</a>).</p>
<p>“Dal Parquet” è disponibile nei canali di VareseNews sulle principali piattaforme audio come <a href="https://www.spreaker.com/episode/s2-e25-openjobmetis-un-secondo-di-troppo-trieste-vince-con-due-liberi-in-extremis--71110649" target="_blank" rel="noopener">Spreaker</a>, Spotify, Amazon Music e Apple Podcast oltre che su <a href="https://www.youtube.com/watch?v=EloIj1blB58" target="_blank" rel="noopener">Youtube</a>. Ricordatevi di <strong>cliccare “Mi piace”</strong> per restare sempre aggiornati sulle nuove puntate!<br>
.<br>
.<br>
.<br>
<strong>GLI ARTICOLI DI VARESENEWS</strong><br>
.<br>
<a href="https://www.varesenews.it/2026/04/openjobmetis-un-secondo-di-troppo-trieste-vince-con-due-liberi-in-extremis/2538649/">LA CRONACA</a> – <a href="https://www.varesenews.it/2026/04/per-volare-non-bastano-le-ali-alviti-e-nkamhoua-renfro-rovina-se-e-il-piano-tattico/2538685/">LE PAGELLE</a> – <a href="https://www.varesenews.it/2026/04/kastritis-un-orgoglio-lottare-per-i-playoff-daremo-il-100-fino-alla-fine/2538673/">LE INTERVISTE</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/i-laghe-del-lago-maggiore-ambasciatori-ditalia-della-tradizione-lacustre-in-francia/2538904/">I laghé del Lago Maggiore ambasciatori d’Italia della tradizione lacustre in Francia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Novecento secondi per spillare un caffè di storia</title>
<link>https://www.eventi.news/novecento-secondi-per-spillare-un-caffe-di-storia</link>
<guid>https://www.eventi.news/novecento-secondi-per-spillare-un-caffe-di-storia</guid>
<description><![CDATA[ Novecento secondi per spillare un caffè di storia ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/generico-30-mar-2026-2070046.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 06 Apr 2026 00:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Novecento, secondi, per, spillare, caffè, storia</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/generico-30-mar-2026-2070046.610x431.jpg" alt="Generico 30 Mar 2026"><p><br>
<strong>Nella nuova puntata di NOIse,</strong> il podcast di radio Materia prodotto da <strong>Arianna Bonazzi</strong> e dal suo team, sono protagonisti <strong>i divulgatori di </strong><a href="https://www.iheart.com/podcast/53-cafe-novecento-podcast-110974447/"><strong>Caffè Novecento</strong>,</a> un progetto crossmediale nato quasi per caso davanti a una birra in un bar di Varese, oggi è diventato una realtà strutturata che unisce una decina di giovani tra Varese e Torino. Al centro, la volontà di raccontare il Novecento attraverso uno sguardo nuovo, accessibile e condiviso.</p>
<p>I protagonisti dell’iniziativa sono Riccardo, Carlo e Alessandro, tre giovani appassionati di storia e politica del XX secolo che, insieme ad altri collaboratori, hanno dato vita a un podcast e a una vera e propria piattaforma editoriale indipendente.</p>
<p><strong>Dalla chiacchiera al progetto editoriale</strong></p>
<p>«È nato tutto in modo molto spontaneo, discutendo di storia e politica tra amici» – spiega Carlo, fondatore. Da quel dialogo informale è iniziato un percorso che nel tempo si è strutturato, passando da semplici video su YouTube a un podcast con una linea editoriale precisa.</p>
<p>Il progetto ha attraversato una lunga fase di sperimentazione, durata diversi anni, prima di trovare una forma più definita. Oggi le puntate hanno una durata di circa 15 minuti e si concentrano su episodi meno conosciuti del Novecento, con l’obiettivo di collegare il passato al presente.</p>
<p><strong>Un collettivo tra Varese e Torino</strong></p>
<p>Il gruppo conta oggi circa dieci membri, distribuiti tra Varese e Torino. Una crescita avvenuta soprattutto in ambito universitario, grazie anche al coinvolgimento di studenti dell’Università dell’Insubria.</p>
<p>Riccardo, entrato nel progetto durante il periodo universitario, racconta il valore del lavoro condiviso: «Caffè 900 è uno spazio orizzontale, dove ognuno porta le proprie competenze e i propri interessi» – racconta Riccardo Rossi, collaboratore.</p>
<p>Alessandro, invece, segue la parte grafica e visiva, curando l’identità del progetto e le copertine degli episodi.</p>
<p><strong>Autoproduzione e indipendenza</strong></p>
<p>Uno degli elementi distintivi di Caffè 900 è l’indipendenza economica. Il progetto è completamente autofinanziato: gadget, contenuti e produzioni nascono senza fondi esterni, sostenuti solo dall’impegno del gruppo.</p>
<p>«Siamo consapevoli delle difficoltà, ma vogliamo costruire qualcosa di nostro» – Alessandro, grafico del gruppo. L’obiettivo è crescere ulteriormente, trasformandosi in una rivista digitale e in un punto di riferimento culturale.</p>
<p><strong>Raccontare la storia per leggere il presente</strong></p>
<p>Il progetto si definisce come uno spazio di ricerca storiografica “orizzontale”, in cui ogni membro approfondisce temi specifici: dalla politica degli anni Sessanta e Settanta al femminismo, fino alla musica e alla storia della radio.</p>
<p>Oltre al podcast, Caffè 900 sperimenta diversi linguaggi: video su YouTube, documentari e collaborazioni radiofoniche, come quella con Radio Materia.</p>
<p>Alla base resta una convinzione condivisa: rendere la storia contemporanea accessibile e rilevante per il pubblico di oggi, offrendo strumenti per comprendere il presente.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/i-laghe-del-lago-maggiore-ambasciatori-ditalia-della-tradizione-lacustre-in-francia/2538904/">I laghé del Lago Maggiore ambasciatori d’Italia della tradizione lacustre in Francia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Serata di incidenti sulle strade del Varesotto: diversi feriti, due in gravi condizioni</title>
<link>https://www.eventi.news/serata-di-incidenti-sulle-strade-del-varesotto-diversi-feriti-due-in-gravi-condizioni</link>
<guid>https://www.eventi.news/serata-di-incidenti-sulle-strade-del-varesotto-diversi-feriti-due-in-gravi-condizioni</guid>
<description><![CDATA[ Serata di incidenti sulle strade del Varesotto: diversi feriti, due in gravi condizioni ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/generico-30-mar-2026-2070061.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 06 Apr 2026 00:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Serata, incidenti, sulle, strade, del, Varesotto:, diversi, feriti, due, gravi, condizioni</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/generico-30-mar-2026-2070061.610x431.jpg" alt="Generico 30 Mar 2026"><p>Serata di incidenti sulle strade della provincia di Varese, dove tra Gavirate, Casciago e Comabbio si sono verificati quattro incidenti nel giro di poche ore, con numerosi mezzi di soccorso impegnati.</p>
<p>Il primo episodio è avvenuto poco dopo le 20 a <strong>Gavirate, in via Rovera, dove è rimasto coinvolto un uomo di 35 anni.</strong> Soccorso in codice verde, è stato trasportato all’ospedale di Circolo di Varese per accertamenti. Sul posto i carabinieri.</p>
<p>Alle <strong>20.53 nuovo intervento a Casciago, in via Matteotti, per uno scontro tra due auto.</strong> Due gli uomini coinvolti, di 29 e 54 anni: uno è stato trasportato in codice rosso all’ospedale di Circolo, mentre l’altro è arrivato nello stesso ospedale in codice giallo. Presenti carabinieri e vigili del fuoco.</p>
<p>Il terzo incidente si è verificato alle <strong>22.20 a Gavirate, in via Calcinate, dove un’auto si è ribaltata</strong>. Coinvolte due giovani donne di 20 e 21 anni. Una di loro è stata trasportata in codice rosso all’ospedale San Gerardo di Monza, anche con l’intervento dell’elisoccorso, mentre l’altra è stata accompagnata in codice giallo al Circolo di Varese.</p>
<p><strong>Infine, alle 23.10, un ulteriore ribaltamento è avvenuto lungo la statale 629 a Comabbio.</strong> Tre le persone coinvolte, tra cui una donna di 39 anni. Le condizioni dei feriti non sono apparse gravi: due persone sono state trasportate in codice verde agli ospedali di Cittiglio e di Circolo, mentre un mezzo di soccorso avanzato ha concluso l’intervento sul posto.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/i-laghe-del-lago-maggiore-ambasciatori-ditalia-della-tradizione-lacustre-in-francia/2538904/">I laghé del Lago Maggiore ambasciatori d’Italia della tradizione lacustre in Francia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Uova giganti e giochi: la Pasqua dei bambini in ospedale diventa una festa</title>
<link>https://www.eventi.news/uova-giganti-e-giochi-la-pasqua-dei-bambini-in-ospedale-diventa-una-festa</link>
<guid>https://www.eventi.news/uova-giganti-e-giochi-la-pasqua-dei-bambini-in-ospedale-diventa-una-festa</guid>
<description><![CDATA[ Uova giganti e giochi: la Pasqua dei bambini in ospedale diventa una festa ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/pasqua-alla-pediatria-del-ponte-di-varese-2070124.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 06 Apr 2026 00:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Uova, giganti, giochi:, Pasqua, dei, bambini, ospedale, diventa, una, festa</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/pasqua-alla-pediatria-del-ponte-di-varese-2070124.610x431.jpg" alt="Pasqua alla pediatria del Ponte di Varese"><p data-start="99" data-end="601">La Pasqua ha il profumo della primavera, dei giochi in giardino alla ricerca delle uova, della prima grigliata all’aperto, dei piatti tipici pasquali e, soprattutto, del cioccolato. In ospedale, invece, i bambini ricoverati e i loro genitori non possono uscire al sole e i ritmi sono scanditi da visite, terapie e medicine. Ma anche in reparto la Pasqua può essere serena e persino divertente. Ci pensa Il Ponte del Sorriso a organizzare attività per trasformarla in una giornata di festa da ricordare.</p>
<p data-start="603" data-end="1112">In ogni Pediatria della provincia di Varese, bambini e adolescenti hanno sgranato gli occhi increduli davanti a uova di cinque e persino di otto chilogrammi, così grandi che facevano a gara per misurare chi fosse più alto dell’uovo.<strong> Uova di cioccolato giganti rotte tutti insieme:</strong> a Busto firmate Pro Patria, a Cittiglio donate dall’Associazione Nazionale Carabinieri di Luino, a Varese ben due uova giganti — per la Pediatria e per la Neuropsichiatria infantile — consegnate da papà Antonio e nonno Giovanni.</p>
<p data-start="1114" data-end="1258">Ogni bimbo, anche il più piccolo, ha poi ricevuto un uovo tutto per sé, grazie ai Cuorieroi, a Lune Café Bar Paninoteca e ad A Modo Mio Bistrot.</p>
<p data-start="1260" data-end="1496">I festeggiamenti sono proseguiti in Neuropsichiatria infantile con il gioco dell’oca in formato oversize, grazie ai volontari di Stringhe Colorate, mentre nelle Pediatrie con gli scherzi dei clown dell’associazione I Colori del Sorriso.</p>
<p data-start="1498" data-end="1974">«Certo, Pasqua in ospedale non è come a casa, ma i nostri meravigliosi volontari, presenti ogni giorno dell’anno, e le nostre super educatrici, insieme ai clown, sono riusciti a creare un’atmosfera pasquale. Grazie di cuore anche a tutti coloro che nei giorni precedenti ci hanno regalato tanto cioccolato, tra cui l’Associazione Scodinzoland, per i nostri giovani pazienti. Un lavoro di squadra che ha portato tanti sorrisi che curano», s<strong>ono le parole di Emanuela Crivellaro</strong>.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/i-laghe-del-lago-maggiore-ambasciatori-ditalia-della-tradizione-lacustre-in-francia/2538904/">I laghé del Lago Maggiore ambasciatori d’Italia della tradizione lacustre in Francia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>La “Ciurma” di GCC in visita a Cazzago Brabbia tra ghiacciaie e museo dei pescatori</title>
<link>https://www.eventi.news/la-ciurma-di-gcc-in-visita-a-cazzago-brabbia-tra-ghiacciaie-e-museo-dei-pescatori</link>
<guid>https://www.eventi.news/la-ciurma-di-gcc-in-visita-a-cazzago-brabbia-tra-ghiacciaie-e-museo-dei-pescatori</guid>
<description><![CDATA[ La “Ciurma” di GCC in visita a Cazzago Brabbia tra ghiacciaie e museo dei pescatori ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/generico-30-mar-2026-2070136.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 06 Apr 2026 00:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>“Ciurma”, GCC, visita, Cazzago, Brabbia, tra, ghiacciaie, museo, dei, pescatori</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/generico-30-mar-2026-2070136.610x431.jpg" alt="Generico 30 Mar 2026"><p data-start="166" data-end="357">Un pomeriggio alla scoperta del territorio e delle sue tradizioni <strong>per la “Ciurma” di GCC San Martino, che ha fatto tappa a Cazzago Brabbia,</strong> dove è stata accolta dall’amministrazione comunale. La “Giovane Ciurma di GCC” è un’iniziativa del Gruppo di Cammino Carnaghese “San Martino” (GCC), con sede a Carnago e Rovate, dedicata ai bambini e alle famiglie per promuovere l’esplorazione della natura e l’attività fisica all’aria aperta. Il gruppo ha potuto visitare le tre storiche ghiacciaie, aperte per l’occasione, vivendo un’esperienza dall’interno considerata unica nel suo genere. La visita è poi proseguita all’ex lavatoio, dove il responsabile ha illustrato gli acquari presenti, rispondendo alle curiosità dei partecipanti.</p>
<p data-start="899" data-end="1161">Tra i momenti più apprezzati anche il percorso guidato all’interno dell’ex casa dei pescatori e del museo, che conserva l’ultima imbarcazione utilizzata dagli stessi pescatori: un viaggio nella storia locale accompagnato da un esperto conoscitore del territorio. Al termine della giornata, <strong>GCC San Martino ha voluto ringraziare «per la dedizione e l’accoglienza» ricevute</strong>, esprimendo gratitudine all’amministrazione comunale e ai referenti dei siti visitati. E, come anticipa il gruppo, «molte altre avventure sono all’orizzonte».</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/i-laghe-del-lago-maggiore-ambasciatori-ditalia-della-tradizione-lacustre-in-francia/2538904/">I laghé del Lago Maggiore ambasciatori d’Italia della tradizione lacustre in Francia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>“Il fuoco dietro casa, ma con i Vigili del Fuoco vicino non ho mai avuto paura”</title>
<link>https://www.eventi.news/il-fuoco-dietro-casa-ma-con-i-vigili-del-fuoco-vicino-non-ho-mai-avuto-paura</link>
<guid>https://www.eventi.news/il-fuoco-dietro-casa-ma-con-i-vigili-del-fuoco-vicino-non-ho-mai-avuto-paura</guid>
<description><![CDATA[ “Il fuoco dietro casa, ma con i Vigili del Fuoco vicino non ho mai avuto paura” ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/generico-30-mar-2026-2070145.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 06 Apr 2026 00:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>“Il, fuoco, dietro, casa, con, Vigili, del, Fuoco, vicino, non, mai, avuto, paura”</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/generico-30-mar-2026-2070145.610x431.jpg" alt="Generico 30 Mar 2026"><p data-start="110" data-end="391"><strong>Eliana racconta di aver visto le fiamme a pochi metri da casa sua.</strong> «Ieri sera c’era il fuoco proprio dietro casa. Ma loro hanno protetto tutto benissimo. A loro bisogna fare i complimenti, davvero, se lo meritano». La sua casa, all’imbocco del sentiero che collega Monteggia a Vararo, oggi è diventata la base operativa dei soccorsi, dei Vigili del Fuoco e dei volontari che dal pomeriggio di ieri (4 aprile) si muovono per spegnere le fiamme. È a loro che Eliana, 80 anni tra pochi giorni, continua a dire grazie.  «Ieri sera c’era il fuoco proprio dietro casa – racconta –. Proprio dietro lì, al muretto ma loro hjanno protetto tutto benissimo. A loro bisogna fare i complimenti, davvero, se lo meritano». Le fiamme erano ben visibili, «fuori dal muro», ma la presenza delle squadre operative non le ha fatto perdere la calma: «Quando ci sono loro io non mi preoccupo mai».</p>
<p data-start="968" data-end="1240">Nel corso della notte e nelle ore successive, la sua abitazione è diventata un punto di riferimento logistico per i soccorritori. Una situazione che Eliana ha vissuto con familiarità: «Sono abituata, abbiamo fatto parte della squadra antincendio di Laveno per tanti anni».</p>
<p data-start="968" data-end="1240"><strong>Non è la prima volta che la zona viene colpita da un incendio. «Ricordo un episodio simile circa quarant’anni fa</strong> – spiega –. Ma non c’erano né elicotteri né canadair, si faceva tutto a mano. Come hanno fatto anche stanotte: un lavorone». Oggi la situazione è sotto controllo, mentre resta il segno di una notte intensa e il riconoscimento per chi ha operato senza sosta. «Quello che fanno non è solo un lavoro. Chi lo fa, lo fa perché lo sente davvero».</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/i-laghe-del-lago-maggiore-ambasciatori-ditalia-della-tradizione-lacustre-in-francia/2538904/">I laghé del Lago Maggiore ambasciatori d’Italia della tradizione lacustre in Francia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>A8 Milano&#45;Varese, chiuso lo svincolo di Castellanza in entrata per lavori</title>
<link>https://www.eventi.news/a8-milano-varese-chiuso-lo-svincolo-di-castellanza-in-entrata-per-lavori</link>
<guid>https://www.eventi.news/a8-milano-varese-chiuso-lo-svincolo-di-castellanza-in-entrata-per-lavori</guid>
<description><![CDATA[ A8 Milano-Varese, chiuso lo svincolo di Castellanza in entrata per lavori ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/05/lavori-autostrada-notte-1864300.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 06 Apr 2026 00:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Milano-Varese, chiuso, svincolo, Castellanza, entrata, per, lavori</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/05/lavori-autostrada-notte-1864300.610x431.jpg" alt="lavori autostrada notte"><p>Per lavori di manutenzione e rifacimento infrastrutturale, sono previste alcune chiusure sulle autostrade di Milano e della provincia nei prossimi giorni.</p>
<p>A8 Milano-Varese<br>
Sulla A8, per consentire lavori di rifacimento delle barriere antirumore, sarà chiuso lo svincolo di Castellanza in entrata verso Milano nei seguenti giorni e orari:</p>
<p>dalle 21:00 di mercoledì 8 alle 5:00 di giovedì 9 aprile;<br>
dalle 21:00 di venerdì 10 alle 5:00 di sabato 11 aprile.</p>
<p>In alternativa, si consiglia di entrare allo svincolo di Legnano.</p>
<p>A52 Tangenziale nord di Milano<br>
Sulla A52, per lavori a cura di Milano Serravalle Milano Tangenziali, sarà chiuso lo svincolo di Bollate Novate in entrata verso Monza dalle 22:00 di mercoledì 8 aprile alle 5:00 di giovedì 9 aprile.<br>
In alternativa, si consiglia di utilizzare gli svincoli di Baranzate o Bollate C.</p>
<p> </p>
<p>Si raccomanda agli automobilisti di prestare attenzione alla segnaletica e di pianificare percorsi alternativi per evitare disagi.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/i-laghe-del-lago-maggiore-ambasciatori-ditalia-della-tradizione-lacustre-in-francia/2538904/">I laghé del Lago Maggiore ambasciatori d’Italia della tradizione lacustre in Francia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Il 6 aprile 2009 il terremoto a dell’Aquila</title>
<link>https://www.eventi.news/il-6-aprile-2009-il-terremoto-a-dellaquila</link>
<guid>https://www.eventi.news/il-6-aprile-2009-il-terremoto-a-dellaquila</guid>
<description><![CDATA[ Il 6 aprile 2009 il terremoto a dell’Aquila ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2014/04/l-aquila-a-cinque-anni-dal-terremoto-inserita-in-galleria-12228.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 06 Apr 2026 00:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>aprile, 2009, terremoto, dell’Aquila</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2014/04/l-aquila-a-cinque-anni-dal-terremoto-inserita-in-galleria-12228.610x431.jpg" alt="L'Aquila a cinque anni dal terremoto (inserita in galleria)"><p>Il 6 aprile 2009 un violento sisma colpì l’Abruzzo, cambiando per sempre la vita di migliaia di persone. Alle 3:32, una scossa di magnitudo 5.8,<strong> con epicentro a pochi chilometri da L’Aquila, provocò 309 vittime, oltre 1.500 feriti e circa 70.000 sfollati</strong>. Il sisma, seguito da centinaia di repliche, sconvolse il territorio e lasciò una ferita profonda nel cuore della comunità.</p>
<p>Il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco ricorda oggi con emozione l’impegno straordinario delle ore immediatamente successive alla tragedia e dei lunghi mesi di soccorso e ricostruzione. In poche ore, circa 2.700 unità, supportate da squadre specialistiche, unità cinofile e elicotteri, raggiunsero le zone colpite, affrontando con coraggio macerie, pericoli e difficoltà estreme.</p>
<p>Tra i tanti momenti di dolore, spicca la storia di Eleonora, estratta viva dopo 42 ore dalla scossa, simbolo di speranza e della dedizione senza limiti dei vigili del fuoco. In totale, oltre 500 persone furono soccorse, e 103 salvate. Parallelamente, furono salvaguardate 2.387 opere d’arte, testimonianza della cura e del rispetto per la memoria storica e culturale del territorio.</p>
<p>Oggi, <strong>a diciassette anni di distanza, il Corpo nazionale rinnova il proprio impegno al servizio del Paese,</strong> ricordando con profondo rispetto le vittime e onorando il sacrificio di chi, con coraggio e dedizione, contribuì a salvare vite e ricostruire la speranza.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/i-laghe-del-lago-maggiore-ambasciatori-ditalia-della-tradizione-lacustre-in-francia/2538904/">I laghé del Lago Maggiore ambasciatori d’Italia della tradizione lacustre in Francia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Resta alta l’attenzione sui boschi di Laveno Mombello, focolai sui Pizzoni</title>
<link>https://www.eventi.news/resta-alta-lattenzione-sui-boschi-di-laveno-mombello-focolai-sui-pizzoni</link>
<guid>https://www.eventi.news/resta-alta-lattenzione-sui-boschi-di-laveno-mombello-focolai-sui-pizzoni</guid>
<description><![CDATA[ Resta alta l’attenzione sui boschi di Laveno Mombello, focolai sui Pizzoni ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/generico-30-mar-2026-2070226.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 06 Apr 2026 00:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Resta, alta, l’attenzione, sui, boschi, Laveno, Mombello, focolai, sui, Pizzoni</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/generico-30-mar-2026-2070226.610x431.jpg" alt="Generico 30 Mar 2026"><p data-start="238" data-end="458">Resta alta l’attenzione sui boschi di Laveno Mombello ancora in fiamme. L’incendio risulta attualmente sotto controllo, <strong>con la presenza di alcuni focolai</strong> residui nella parte sommitale della montagna verso i Pizzoni, comunque molto distanti dall’abitato e dalla frazione di Casere.</p>
<p><strong>Si sono concluse nel tardo pomeriggio le operazioni dei mezzi aerei.</strong> In vista della notte è <strong>stato organizzato un presidio continuo con due squadre dei Vigili del Fuoco</strong>, posizionate rispettivamente in località Casere e in località Monteggia, supportate da una squadra AIB della Comunità Montana Valli del Verbano.</p>
<p>Per la mattinata di domani, alle ore 7.00, è previsto un nuovo briefing operativo per pianificare le attività della giornata che, in base alle condizioni attuali, saranno orientate principalmente alle operazioni di bonifica. Sulla base dei dati che emergeranno durante la notte e dal sorvolo dei droni dei Vigili del Fuoco dotati di termocamera, sarà valutata l’eventuale necessità di un nuovo impiego dei mezzi aerei.</p>
<p><strong>Tutte le abitazioni nelle aree interessate risultano in sicurezza e costantemente presidiate.</strong></p>
<p>Permane per l’intera giornata di domani<strong> il divieto di transito lungo via Monteggia,</strong> a partire dalla frazione Brenna, e lungo la mulattiera Monteggia–Casere.</p>
<p><strong>La giornata di domenica 5 aprile</strong></p>
<p data-start="679" data-end="1141">Nella mattina di Pasqua, domenica 5 aprile, le fiamme erano state circoscritte con l’aiuto del Canadair CAN18 della flotta aerea nazionale, decollato dalla base di Genova, e di un elicottero regionale antincendio, che hanno attaccato il fuoco dal cielo e supportato le squadre a terra. Elicotteri che hanno continuano a lavorare per tutto il giorno.</p>
<p data-start="1833" data-end="2302">Il sindaco di Laveno Mombello, Luca Santagostino, conferma che tutte le squadre sono operative: «Tutti i mezzi e le squadre sono sul campo per monitorare e contenere il fuoco». Anche il vicesindaco Fabio Bardelli rinnova l’invito a non percorrere la strada di Monteggia né la mulattiera tra Laveno e Vararo, in entrambe le direzioni, per motivi di sicurezza durante le operazioni di spegnimento.</p>
<p data-start="2304" data-end="2612">Durante la giornata, le operazioni hanno visto l’intervento coordinato di squadre a terra e mezzi aerei. Gli aeromobili dello Stato hanno permesso di colpire i focolai nei punti più impervi, mentre i droni del nucleo SAPR hanno monitorato la situazione, fornendo informazioni preziose alle squadre a terra.</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="2O8chMjT60"><p><a href="https://www.varesenews.it/2026/04/il-fuoco-dietro-casa-ma-con-i-vigili-del-fuoco-vicino-non-ho-mai-avuto-paura/2538835/">“Il fuoco dietro casa, ma con i Vigili del Fuoco vicino non ho mai avuto paura”</a></p></blockquote>
<p></p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="A0MWy09x7B"><p><a href="https://www.varesenews.it/2026/04/a-laveno-acqua-dallalto-e-squadre-a-terra-per-fermare-lincendio/2538748/">A Laveno si lavora senza sosta: “Incendio arginato, timore per il vento”</a></p></blockquote>
<p></p>
<p> </p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/i-laghe-del-lago-maggiore-ambasciatori-ditalia-della-tradizione-lacustre-in-francia/2538904/">I laghé del Lago Maggiore ambasciatori d’Italia della tradizione lacustre in Francia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Cittiglio, caduta in zona impervia: 58enne soccorso sul posto</title>
<link>https://www.eventi.news/cittiglio-caduta-in-zona-impervia-58enne-soccorso-sul-posto</link>
<guid>https://www.eventi.news/cittiglio-caduta-in-zona-impervia-58enne-soccorso-sul-posto</guid>
<description><![CDATA[ Cittiglio, caduta in zona impervia: 58enne soccorso sul posto ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2019/04/saf-ust-esercitazione-2019-732363.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 06 Apr 2026 00:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Cittiglio, caduta, zona, impervia:, 58enne, soccorso, sul, posto</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2019/04/saf-ust-esercitazione-2019-732363.610x431.jpg" alt="saf ust esercitazione 2019"><p>Oggi alle 13:18, lungo la SP8 in zona impervia a Cittiglio, si è verificata una caduta che ha coinvolto un uomo di 58 anni.<strong> Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Vigili del Fuoco di Varese e il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS), Soreu Laghi</strong>, con il coordinamento dell’unità locale. L’intervento è stato classificato come codice verde, indicando che la situazione non presentava criticità immediata. L’uomo ha ricevuto assistenza sul posto e non è stato necessario il trasporto in ospedale.</p>
<p>Le operazioni hanno visto la collaborazione tra ambulanza e squadre di soccorso alpino, che hanno monitorato la zona impervia garantendo la sicurezza del paziente fino al termine dell’intervento.</p>
<p><em>Foto di repertorio </em></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/i-laghe-del-lago-maggiore-ambasciatori-ditalia-della-tradizione-lacustre-in-francia/2538904/">I laghé del Lago Maggiore ambasciatori d’Italia della tradizione lacustre in Francia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>I laghé del Lago Maggiore ambasciatori d’Italia della tradizione lacustre in Francia</title>
<link>https://www.eventi.news/i-laghe-del-lago-maggiore-ambasciatori-ditalia-della-tradizione-lacustre-in-francia</link>
<guid>https://www.eventi.news/i-laghe-del-lago-maggiore-ambasciatori-ditalia-della-tradizione-lacustre-in-francia</guid>
<description><![CDATA[ I laghé del Lago Maggiore ambasciatori d’Italia della tradizione lacustre in Francia ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/le-officine-dell-acqua-di-laveno-a-sate-in-francia-2070184.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 06 Apr 2026 00:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>laghé, del, Lago, Maggiore, ambasciatori, d’Italia, della, tradizione, lacustre, Francia</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/le-officine-dell-acqua-di-laveno-a-sate-in-francia-2070184.610x431.jpg" alt="Le Officine dell'Acqua di Laveno a Satè in Francia"><p>Una settimana speciale per la delegazione <strong>dell’Associazione Vele d’Epoca Verbano e della Fondazione Officine dell’Acqua di Laveno Mombello.</strong> La realtà di Laveno Momvello dal 31 marzo e fino al 6 aprile  rappresenta l<strong>’Italia al Festival International Escale à Sète,</strong> uno dei più importanti appuntamenti mondiali dedicati alla marineria tradizionale. L’edizione 2026, che ha visto l’Italia come ospite d’onore, ha registrato una partecipazione di altissimo livello e un grande successo di pubblico, con oltre 500.000 visitatori, confermando il forte interesse internazionale per la cultura nautica.</p>
<p>I laghée del Lago Maggiore hanno svolto un ruolo di primo piano all’interno della delegazione italiana, <strong>affermandosi come ambasciatori della tradizione nautica lacustre. </strong>Tra i momenti più significativi, la partecipazione alla tavola rotonda internazionale, occasione di confronto con le principali realtà italiane del settore, e il prestigioso incarico di <strong>portabandiera durante la parata del 4 aprile per le vie di Sète,</strong> al fianco dei rappresentanti della Marina Militare Italiana, a testimonianza del forte legame tra tradizione e istituzioni.</p>
<p>Accanto alla realtà del Lago Maggiore erano presenti alcune tra le più importanti organizzazioni italiane della vela tradizionale: la Marina Militare Italiana con il Corsaro II, il Museo della Marineria di Cesenatico, l’Associazione Arzanà di Venezia, Vela Tradizionale di La Spezia, le rievocazioni storiche de “Le Vie del Tempo” di Torino, oltre alle delegazioni di Gaeta (LT) e Cetara (SA). Una partecipazione corale che ha rafforzato l’immagine dell’Italia come punto di riferimento nella tutela e valorizzazione del patrimonio nautico.</p>
<p><a class="ui-selectee" title="Modifica Foto" href="https://www.varesenews.it/photogallery_new/bridge/photos-edit.php?ID=2070193"><div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/le-officine-dell-acqua-di-laveno-a-sate-in-francia-2070193.610x431.jpg" alt="Le Officine dell'Acqua di Laveno a Satè in Francia"></div></a></p>
<p>L’evento ha rappresentato un’importante occasione per promuovere le attività di Vele d’Epoca Verbano e della Fondazione Officine dell’Acqua, valorizzandone anche il polo museale e consolidando le relazioni con le realtà internazionali presenti, tra le quali il Museo del Mare di Toba, Giappone, con cui si sono poste le basi per una futura collaborazione. Il festival ha inoltre offerto spunti e ispirazioni in vista del <strong>Verbano Classic Festival, in programma nel golfo di Laveno dal 4 al 6 settembre 2026.</strong></p>
<p><a class="ui-selectee" title="Modifica Foto" href="https://www.varesenews.it/photogallery_new/bridge/photos-edit.php?ID=2070199"><div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/le-officine-dell-acqua-di-laveno-a-sate-in-francia-2070199.610x431.jpg" alt="Le Officine dell'Acqua di Laveno a Satè in Francia"></div></a></p>
<p>Questa partecipazione si inserisce in un percorso condiviso con il Comune di Laveno Mombello e con la Fondazione Varese Welcome – Camera di Commercio di Varese, che da sempre sostiene l’attività di promozione della Fondazione anche nei contesti internazionali, contribuendo a rafforzare la visibilità del territorio e delle sue eccellenze.  Particolarmente rilevante è stato l’interesse del pubblico e dei media francesi verso la realtà lavenese. A conferma di ciò, il 13 maggio 2026<strong> andrà in onda un servizio dedicato all’interno del noto programma televisivo francese “Des Racines et des Ailes”,</strong> format di grande prestigio paragonabile all’italiano “Linea Verde”.</p>
<p>La partecipazione a Sète si inserisce in un percorso più ampio promosso dalla Fondazione Officine dell’Acqua, che coniuga tutela del patrimonio nautico e impegno sociale attraverso progetti e iniziative sviluppati quotidianamente dopo l’inaugurazione ufficiale dello scorso 20 marzo. La presenza al Festival di Sète conferma il ruolo sempre più centrale del Lago Maggiore nel panorama della vela tradizionale europea, rafforzando il dialogo tra culture marittime e promuovendo un modello di sviluppo fondato su tradizione, sostenibilità e inclusione.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/i-laghe-del-lago-maggiore-ambasciatori-ditalia-della-tradizione-lacustre-in-francia/2538904/">I laghé del Lago Maggiore ambasciatori d’Italia della tradizione lacustre in Francia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>La spesa diventa un gioco per tutta la famiglia con Coop e Alchemilla</title>
<link>https://www.eventi.news/la-spesa-diventa-un-gioco-per-tutta-la-famiglia-con-coop-e-alchemilla</link>
<guid>https://www.eventi.news/la-spesa-diventa-un-gioco-per-tutta-la-famiglia-con-coop-e-alchemilla</guid>
<description><![CDATA[ La spesa diventa un gioco per tutta la famiglia con Coop e Alchemilla ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/generico-30-mar-2026-2069776.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 17:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>spesa, diventa, gioco, per, tutta, famiglia, con, Coop, Alchemilla</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/generico-30-mar-2026-2069776.610x431.jpg" alt="Generico 30 Mar 2026"><p>Due appuntamenti speciali, i primi del progetto “<strong>Riscriviamo la spesa</strong>” voluto da <strong>Coop</strong> e curato da <a href="https://alchemillalab.it/"><strong>Alchemilla</strong></a> tra gioco, creatività e ascolto. Per scoprire come bambini e bambine vivono l’esperienza della spesa e come trasformarla in un momento più piacevole per tutta la famiglia. Guida d’eccezione l’orso <strong>Artoo</strong>, personaggio che accompagna i più piccoli in un’esplorazione fatta di gioco, immaginazione e racconto.</p>
<p>Il progetto, e i primi due laboratori a <strong>Varese</strong> e <strong>Busto Arsizio</strong>, nascono con un obiettivo preciso: <strong>ascoltare il punto di vista dei bambini sulla spesa</strong>, per comprenderne emozioni, aspettative e ricordi, e raccogliere spunti indispensabili a ripensare questa esperienza quotidiana in chiave condivisa in famiglia e nella comunità.</p>
<p>“Riscriviamo la spesa” si sviluppa all’inizio attraverso momenti diversi ma complementari: un <strong>laboratorio creativo</strong> e un <strong>percorso di gioco all’interno del supermercato</strong>, pensati per coinvolgere sia i bambini sia i genitori. Seguirà l’analisi delle suggestioni raccolte da Alchemilla e la restituzione alle famiglie e alla comunità, in un percorso di ricerca che durerà un anno.</p>
<h2>Gli eventi in programma</h2>
<p><strong>Gli appuntamenti a Varese</strong><br>
A Varese si comincia sabato 11 aprile alle 15:00 alla Coop di Varese (via Daverio 44). Nel pomeriggio si terrà un percorso di gioco tra le corsie del supermercato, in cui bambini e genitori esploreranno insieme lo spazio con uno sguardo nuovo, attraverso piccole attività e stimoli creativi.</p>
<p>Sabato 18 aprile alle 10.00 l’appuntamento sarà invece alla Cooperativa Totem (via Paolo Vergani 1), dove si svolgerà un laboratorio creativo dedicato ai bambini, in cui, attraverso gioco, narrazione e attività artistiche, potranno raccontare la propria esperienza della spesa.</p>
<p><strong>L’appuntamento a Busto Arsizio</strong><br>
Sabato 18 aprile alle 15.00 ci sarà anche un evento alla Coop di Busto Arsizio (viale Duca d’Aosta 5). È in programma un percorso di gioco nel supermercato, durante il quale i bambini, insieme ai genitori, aiuteranno Artoo a capire cosa succede davvero quando si fa la spesa: cosa li incuriosisce, cosa li diverte e cosa ricordano.</p>
<p>Durante le attività, i bambini giocheranno insieme per creare una mappa della spesa, costruita a partire dai loro racconti, dalle emozioni e dalle osservazioni raccolte. «Elemento centrale di “Riscriviamo la spesa” – spiegano gli organizzatori – è proprio il coinvolgimento delle famiglie: mentre i bambini giocano ed esplorano, anche i genitori hanno l’occasione di osservare, ascoltare e riflettere su come i figli vivono questo momento quotidiano».</p>
<p>Tutti gli appuntamenti sono gratuiti e si concluderanno con una merenda per i bambini.</p>
<h2>Informazioni e iscrizioni</h2>
<p>Per partecipare è necessario iscriversi online. Per gli eventi in programma a Varese bisogna compilare il modulo online disponibile sul sito di Alchemilla a questo <a href="https://alchemillalab.it/riscriviamo-la-spesa-varese/">link</a> (iscrizioni aperte fino all’8 aprile). Per l’iniziativa di Busto va invece compilato il modulo disponibile a questa <a href="https://alchemillalab.it/riscriviamo-la-spesa-busto-arsizio/">pagina</a> (iscrizioni aperte fino al 15 aprile).</p>
<p>I posti sono limitati. Per ulteriori informazioni è possibile telefonare il numero 3494421654, oppure scrivere a education@alchemillalab.it</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/parliamo-di-relazioni-al-miv-di-varese-lincontro-con-la-dott-ssa-chiara-de-giorgio/2538472/">“Parliamo di Relazioni”, al Miv di Varese l’incontro con la dott.ssa Chiara De Giorgio</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Fumata nera a Somma Lombardo per il centrodestra: Iametti si ritira</title>
<link>https://www.eventi.news/fumata-nera-a-somma-lombardo-per-il-centrodestra-iametti-si-ritira</link>
<guid>https://www.eventi.news/fumata-nera-a-somma-lombardo-per-il-centrodestra-iametti-si-ritira</guid>
<description><![CDATA[ Fumata nera a Somma Lombardo per il centrodestra: Iametti si ritira ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/piero-cesare-iametti-2060566.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 17:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Fumata, nera, Somma, Lombardo, per, centrodestra:, Iametti, ritira</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/piero-cesare-iametti-2060566.610x431.jpg" alt="Piero Cesare Iametti "><p data-path-to-node="6">A differenza di quanto <a href="https://www.varesenews.it/2026/03/il-centrodestra-trova-laccordo-sara-piero-cesare-iametti-il-candidato-per-somma-lombardo/2523592/">scritto su queste (e altre) colonne il primo giorno di primavera</a>,<b data-path-to-node="6" data-index-in-node="0"> Piero Cesare Iametti</b> non sarà il candidato sindaco della coalizione di centrodestra alle prossime elezioni comunali di<strong> Somma Lombardo</strong>.</p>
<p data-path-to-node="6">La decisione è stata comunicata nella serata di venerdì <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="189">3 aprile</b>, l’indomani del primo aprile e alla vigilia della pasqua, attraverso un messaggio con cui l’esponente politico ha ringraziato i referenti provinciali e locali per la fiducia, dichiarando però la propria <strong>indisponibilità</strong> a proseguire la corsa nella sfida al <a href="https://www.varesenews.it/2026/03/a-somma-lombardo-il-laboratorio-elettorale-dei-giovani-democratici-con-roggiani-bernardoni-e-lo-starter-pack-per-sostenere-aliprandini/2517421/">centrosinistra, che vede invece Stefano Aliprandini.</a></p>
<p data-path-to-node="6">La rinuncia arriva dopo un confronto avvenuto nelle ultime giornate, quando si sono riuniti i rappresentanti di <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="540">Forza Italia</b>, <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="554">Lega</b>, <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="560">Fratelli d’Italia</b>, <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="579">Lombardia Ideale</b>, <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="597">Somma Sì</b> e <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="608">Noi Moderati</b>. Quello che, dopo l’ufficializzazione della candidatura, doveva essere il tavolo operativo per lanciare la campagna elettorale deve aver fatto invece emergere la rinuncia dell’avvocato, espressione di Lombardia Ideale.</p>
<p data-path-to-node="7">Il ritiro è motivato da quelle che sono state definite «incompatibilità di carattere», emerse durante l’ultimo vertice e ritenute ormai insanabili per garantire una guida unitaria. Solo dieci giorni fa, la coalizione sembrava aver ritrovato una stabilità interna dopo una <a href="https://www.varesenews.it/2026/03/lo-stallo-preoccupante-del-centrodestra-a-somma-lombardo/2514085/">lunga fase di stallo</a>, ma l’equilibrio si è rivelato <strong>fragile</strong> di fronte alla definizione pratica della strategia politica in vista del voto alle rune.</p>
<p data-path-to-node="7">Il passo indietro di <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="431">Iametti</b> riapre una ferita mai del tutto rimarginata all’interno della coalizione, dove <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="591">Fratelli d’Italia </b>aveva infatti a lungo sostenuto per la <a href="https://www.varesenews.it/2026/03/pellicini-a-somma-lombardo-non-ce-alcuna-rottura-nella-coalizione/2506030/">candidatura di <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="690">Daniele Consonni</b></a>, accettando poi il nome di Iametti in un’ottica di mediazione.</p>
<p data-path-to-node="8">Il il centrodestra di <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="80">Somma Lombardo</b> si trova ora nella necessità di individuare un nuovo profilo in tempi davvero snelli. Perché l’orologio che segna il termine della presentazione delle liste inizia a ticchettare sempre più velocemente.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/parliamo-di-relazioni-al-miv-di-varese-lincontro-con-la-dott-ssa-chiara-de-giorgio/2538472/">“Parliamo di Relazioni”, al Miv di Varese l’incontro con la dott.ssa Chiara De Giorgio</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Un pilota, mille invisibili</title>
<link>https://www.eventi.news/un-pilota-mille-invisibili</link>
<guid>https://www.eventi.news/un-pilota-mille-invisibili</guid>
<description><![CDATA[ Un pilota, mille invisibili ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/pilota-e-margherite-geneletti-2069779.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 17:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>pilota, mille, invisibili</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/pilota-e-margherite-geneletti-2069779.610x431.jpg" alt="Pilota e Margherite - geneletti "><p>Da ore il mondo cerca un uomo solo.</p>
<p>È un aviatore americano precipitato in <strong>Iran</strong>. Non sappiamo quasi nulla di lui, salvo la cosa che per giornali, eserciti e governi conta più di tutte: è uno dei due uomini a bordo del primo F-15E statunitense abbattuto dentro l’Iran dall’inizio della guerra. Uno dei due è stato recuperato. L’altro no. E da quel momento il conflitto, per qualche ora, ha smesso di essere una guerra ed è diventato una caccia all’uomo.</p>
<p>La stampa americana racconta la macchina che si mette in moto. È una macchina impressionante.</p>
<p>C’è una “stanza pronta” dove le squadre di Ricerca e Soccorso in Combattimento aspettano già vestite. C’è l’ex “paracadutista da recupero” Scott Fales che spiega che “c’è sempre un piano di recupero pronto ad essere attivato. Comprende tutto da informazioni umane di spionaggio ai segnali delle tecnologie di monitoraggio: droni, intercettazioni, satelliti”. Ci sono mitraglieri che identificano minacce, piloti che cercano un punto dove atterrare, uomini esperti a valutare sul campo in pochi secondi se curare sul posto o prendere e fuggire.</p>
<p>C’è perfino la <strong>grammatica della sopravvivenza</strong>: nascondersi, evitare la cattura, cercare acqua, muoversi di notte, scegliere un tetto o un campo da cui poter essere estratti, se si è in città o in aree rurali. Un altro ex pilota, <strong>Houston Cantwell</strong>, riassume il trauma in una frase che sembra uscita da un film: due minuti prima sei su un jet a 1000 chilometri all’ora, poi un missile ti esplode a cinque metri dalla testa.</p>
<p>La Casa Bianca fa sapere che<strong> Trump</strong> “è stato informato”. E Trump, parlando a NBC, liquida la domanda se questo cambia qualcosa con tre parole: “No, è la guerra”. È una frase brutale e perfetta. Dice insieme due cose: che tutto questo è normale, e che niente di tutto questo è normale.</p>
<p>Ora, mentre il mondo segue il destino di quell’uomo, c’è una domanda che si impone. Perché una sola vita mobilita il pianeta mentre, nella stessa guerra, migliaia di altre vite scorrono come sfondo?</p>
<p>Al Jazeera scrive che in Iran i morti hanno superato i 2.000 e i feriti sono oltre 26.000, e che centinaia di siti civili, scuole, ospedali, università, fabbriche farmaceutiche, sono stati colpiti. Le agenzie di stampa raccontano una guerra che ormai pesa su energia, mercati, prezzi e sfollati in tutta la regione. Eppure quei morti, quasi sempre, arrivano a noi in forma collettiva: una cifra, una statistica, un blocco umano. Il pilota disperso, invece, arriva come individuo. Ha un corpo, una traiettoria, una sete possibile, una pistola, un paracadute, un nome che forse sapremo più tardi. E ciò che ha un volto attira più attenzione di ciò che ha solo un numero.</p>
<p>Qui non si tratta di dire che la vita del pilota “vale di più”. Si tratta di capire che le guerre producono sempre una gerarchia della visibilità. Alcune vite attivano apparati, lessico, simboli, memoria. Altre restano sullo sfondo perfino quando sono infinitamente più numerose. Il pilota disperso concentra almeno quattro cose.</p>
<p>La prima è la vulnerabilità della<strong> superpotenza</strong>. Finché la guerra resta fatta di mappe, bombe intelligenti e linguaggio di superiorità, l’America appare una <strong>macchina astratta</strong>. Un aviatore disperso restituisce il corpo. Mostra che anche la forza più avanzata può cadere, sanguinare, perdersi, dipendere dal caso, dal terreno, da una notte, da una pozzanghera. Reuters lo dice in modo più freddo: l’abbattimento del jet espone il limite della superiorità aerea americana e alza enormemente la posta politica per Washington.</p>
<p>La seconda è la <strong>personalizzazione del conflitto.</strong> Le migliaia di morti sono una tragedia. Ma restano indistinte. Questo pilota no. È una storia già pronta: era nel cielo, è caduto, forse si nasconde, forse qualcuno lo aiuta, forse qualcuno lo bracca. Il Guardian descrive perfino il suo possibile sguardo mentre viene espulso dall’aereo: “Il momento in cui vedi meglio dove andare, e dove non andare, è mentre stai ancora scendendo col paracadute”. La guerra, che di solito si presenta come massa, viene compressa in una sola figura. E una figura sola, nell’età del racconto continuo, pesa più di una moltitudine.</p>
<p>La terza cosa è il<strong> patto morale dello Stato con i suoi combattenti:</strong> non ti lasciamo indietro. Questa non è solo Hollywood. È liturgia civile. È dottrina militare. È la religione laica di una potenza che dice ai suoi soldati: puoi morire, ma non sarai abbandonato. Per questo il recupero del pilota non è solo un’operazione. È un rito di credibilità nazionale. Se salta quel rito, salta qualcosa di più grande della singola missione. Il mito di <strong>Saving Private Ryan </strong>o di <strong>Black Hawk Down</strong> non nasce per caso: racconta proprio questo, che una sola vita americana può muovere una macchina enorme perché quella macchina, così facendo, salva se stessa. Il principio “non lasciare indietro nessuno” resta centrale anche nella cultura militare americana contemporanea.</p>
<p>La quarta è la battaglia per il<strong> significato della guerra.</strong> Se il pilota viene recuperato, la storia diventa prova di efficienza, coraggio, capacità di proiezione. Se viene catturato o mostrato dal nemico, la stessa storia si rovescia: la superpotenza appare vulnerabile, l’Iran appare capace di colpire, la guerra appare meno controllata di quanto la Casa Bianca racconti. In questo senso quell’uomo non è solo un uomo. È un frammento concentrato della narrativa del conflitto. Un solo disperso può cambiare il tono politico di una guerra già difficile da giustificare in patria.</p>
<p>Poi c’è il controcanto. Ed è un c<strong>ontrocanto duro.</strong> Al Jazeera insiste da giorni sul fatto che, mentre l’attenzione globale si stringe su quel singolo punto luminoso, tutto il resto continua a bruciare: bambini, scuole, quartieri, ospedali, università, fabbriche di medicinali, sfollati che non entrano mai davvero nella scena principale. È come se la guerra producesse due registri. Da una parte il registro della singola vita salvabile, narrabile, eroicizzabile. Dall’altra il registro delle vite diffuse, civili, seriali, che non hanno abbastanza concentrazione drammatica per fermare l’occhio del mondo. Alcuni corpi vengono cercati dal cielo. Altri vengono appena contati.</p>
<p>Non è una novità. La guerra ha sempre avuto i suoi corpi nobili e i suoi corpi anonimi. Ma oggi la tecnologia, il liveblog, l’analista in pensione, il linguaggio del soccorso e il bisogno di racconto rendono questa asimmetria più visibile. I giornali (quelli buoni) non fanno nulla di scandaloso. Fanno il loro mestiere: raccontare bene un fatto drammatico. Ma proprio per questo mostrano, senza volerlo, come funziona la gerarchia simbolica della guerra contemporanea. Chi ha un volto, una traiettoria e un protocollo di salvataggio entra nella storia. Chi ha solo una cifra resta sfondo della storia altrui.</p>
<p>Ed è qui che la vicenda del pilota diventa, per paradosso, più importante di se stessa. Non perché sia più tragica delle altre. Ma perché svela il meccanismo. Ci mostra che il potere non decide solo chi colpire. Decide anche chi, una volta colpito, merita un racconto. Decide quali vite diventano storia e quali restano contabilità. Decide quali corpi attivano il mondo e quali lo attraversano senza quasi lasciare traccia. Forse, allora, una guerra si capisce anche così. Non solo da chi viene colpito. Ma da chi, quando scompare, obbliga tutti a guardare.</p>
<p>Tutto questo accade nei giorni in cui il cristianesimo mette al centro un corpo ferito, abbandonato, pianto e poi atteso. Ed è forse anche per questo che l’asimmetria appare ancora più nuda: una sola vita diventa storia, le altre restano contabilità.</p>
<p>//<br>
<strong>Osare</strong></p>
<p>lascio evaporare le paure<br>
prima discesa dallo scivolo alto<br>
ultima alzata dal letto infermo<br>
salvo l’ago Ryan dal pagliaio in fiamme<br>
nonostante tutto e tanti<br>
dico basta, re nudo<br>
onoro il padre e la madre di altro colore<br>
pianto un seme sulle macerie della storia<br>
sono luce nella notte ghiacciata<br>
io vivo, rinasco, oso</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/parliamo-di-relazioni-al-miv-di-varese-lincontro-con-la-dott-ssa-chiara-de-giorgio/2538472/">“Parliamo di Relazioni”, al Miv di Varese l’incontro con la dott.ssa Chiara De Giorgio</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Bocce: Montegrillo, Caccialanza e Vigasio tra le finaliste in lizza a Castel Mella</title>
<link>https://www.eventi.news/bocce-montegrillo-caccialanza-e-vigasio-tra-le-finaliste-in-lizza-a-castel-mella</link>
<guid>https://www.eventi.news/bocce-montegrillo-caccialanza-e-vigasio-tra-le-finaliste-in-lizza-a-castel-mella</guid>
<description><![CDATA[ Bocce: Montegrillo, Caccialanza e Vigasio tra le finaliste in lizza a Castel Mella ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/bocce-2069782.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 17:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Bocce:, Montegrillo, Caccialanza, Vigasio, tra, finaliste, lizza, Castel, Mella</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/bocce-2069782.610x431.jpg" alt="bocce"><p>A due giornate dal termine e prima della sosta Pasquale alcuni verdetti sono stati ormai consolidati, sia per quanto concerne le prime posizioni, sia per la retrocessione, sancita dalla matematica, di Possaccio.</p>
<p>Per la testa hanno confermato il loro andamento spregiudicato <strong>Montegrillo</strong>, <strong>Caccialanza</strong> e <strong>Vigasio</strong> che non possono essere più scalzate ed entrano a pieno titolo fra le magnifiche quattro per le finali che si disputeranno il 23 e 24 maggio a Castel Mella in Provincia di Brescia che dovranno laureare la regina, quindi la compagine campione d’Italia.</p>
<p>Permane solo un piccolo dubbio per la quarta compagine, attualmente ricoperta dalla <strong>Sammartinese</strong>, che comunque conta su un concreto vantaggio di 4 e 6 punti su Flaminio e Mosciano, le quali dovrebbero compiere un autentico miracolo per superarla, contando ovviamente sul crollo degli emiliani.</p>
<p>Per la retrocessione a Possaccio è scesa definitivamente la notte più cupa. E’ vero che per sperare di non retrocedere non doveva realizzarsi un miracolo, ma una serie di coincidenze quasi impraticabili, ma in questo caso si è trattato di uno sconfinamento sullo scrittore francese, su Victor Hugo e la sua corte dei miracoli in “Notre Dame de Paris”, costituita da pezzenti, ma sempre corte era capace di esercitare un potere. L’incontro con la Caccialanza non ha fatto che ricalcare uno schema già percorso più volte durante l’annata.</p>
<p>Tiro di precisione sistematicamente perso – è stato conquistato solo quattro volte su 16 – per cui significa che gli incontri non sono quasi mai iniziati sullo zero a zero, bensì sono partiti dallo zero a uno. In seguito alcuni set che sembravano di appannaggio, se non facile di certo a portata di mano, se ne andavano a favore degli avversari, con il naturale sconforto e la delusione che tali eventi trascinano con sé.</p>
<p>Anche con i milanesi non è cambiata la musica. Nell’individuale Giuseppe D’Alterio si è trovato sul cinque pari con Viscusi, che fra l’altro non faceva il fenomeno, ma quando Giuseppe, dopo una giocata, comincia ad allargare e ad abbassare le braccia e a scuotere la testa si sa con certezza che “la sfortuna lo perseguita, che non gli gira mai bene!” e il risultato inevitabilmente protende le sue braccia ad afferrare il contendente di turno.</p>
<p>Quindi 8-5 per Viscusi e nel secondo set Giuseppe in vantaggio per 7-1 riesce a confezionare l’abituale pacco dono, cedendo per 8-7. La terna di Andreani/D’Alterio Pasquale/Signorini va avanti per 5-3, poi si scosta e lascia a Ricci/Savoretti/Visconti il passo – anche qui andamento altalenante, specialmente di Savoretti – per il definitivo 5-8.</p>
<p>Perciò da un possibile 3-1 per Possaccio, un rotondo 4-0 per Caccialanza e chiusura definitiva di qualsiasi remota speranza. Il ritorno nella seconda serie non può essere visto che come un pesante insuccesso, ben altre erano le aspirazioni all’inizio del campionato, soprattutto dopo la vittoria con Flaminio che poteva far sperare a un diverso comportamento della sorte. Staremo a vedere che cosa escogiterà il presidente Mazzolini per costruire una squadra competitiva che possa aspirare a quei traguardi che appartengono alla gloriosa società lacustre.</p>
<h2>Pillole di bocce</h2>
<p><strong>28 marzo 2026 – Campionato Italiano Squadre Serie A – sedicesima giornata</strong><br>
Sammartinese (RE) – Vigasio (VR) 2-6<br>
Possaccio (VCO) – Caccialanza (MI) 2-6<br>
Montegrillo (PG) – Montesanto (MC) 5-3<br>
Brescia (BS) – Flaminio (RM) 5-3<br>
Mosciano (TE) – Kennedy (NA) 6-2</p>
<p><strong>Classifica</strong> – Montegrillo (PG) 39 – Caccialanza (MI) 33 – Vigasio (VR) 31 – Sammartinese (RE) 26- Flaminio (RM) 22 – Mosciano (TE) 20 – Kennedy (NA) 16 – Montesanto (MC), Brescia (BS) 14 – Possaccio (VCO) 6.</p>
<p><strong>12 aprile</strong> – Cuviese – festiva regionale individuale ABCD<br>
<strong>13 aprile</strong> – Basso Verbano, Cuviese, Renese – ore 20,30 – inizio Coppa Varese, a<br>
inseguimento, secondo girone</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/parliamo-di-relazioni-al-miv-di-varese-lincontro-con-la-dott-ssa-chiara-de-giorgio/2538472/">“Parliamo di Relazioni”, al Miv di Varese l’incontro con la dott.ssa Chiara De Giorgio</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Criticità sulla Domodossola&#45;Milano, Sesto Calende chiama a raccolta il territorio</title>
<link>https://www.eventi.news/criticita-sulla-domodossola-milano-sesto-calende-chiama-a-raccolta-il-territorio</link>
<guid>https://www.eventi.news/criticita-sulla-domodossola-milano-sesto-calende-chiama-a-raccolta-il-territorio</guid>
<description><![CDATA[ Criticità sulla Domodossola-Milano, Sesto Calende chiama a raccolta il territorio ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2021/04/ferrovia-milano-domodossola-1213806.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 17:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Criticità, sulla, Domodossola-Milano, Sesto, Calende, chiama, raccolta, territorio</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2021/04/ferrovia-milano-domodossola-1213806.610x431.jpg" alt="ferrovia Milano-Domodossola"><p data-path-to-node="4"><span data-path-to-node="4,0">I binari della <b data-path-to-node="4,0" data-index-in-node="15">Domodossola-Milano</b> pesano sulla quotidianità di chi si muove tra il <strong>Lago Maggiore</strong> e il capoluogo lombardo. </span><span data-path-to-node="4,2"><span class="citation-19">Il Comune di </span><b data-path-to-node="4,2" data-index-in-node="13"><span class="citation-19">Sesto Calende</span></b><span class="citation-19">, agendo come ente promotore, ha dato il via a un’iniziativa condivisa con le amministrazioni locali per affrontare la situazione di profondo disagio che interessa la linea ferroviaria</span></span><span data-path-to-node="4,4">. </span><span data-path-to-node="4,6"><span class="citation-18">Sotto l’impulso del sindaco <strong>Elisab</strong></span><b data-path-to-node="4,6" data-index-in-node="28"><span class="citation-18"><strong>e</strong>tta Giordani</span></b><span class="citation-18">, è stata inviata una richiesta formale ai vertici di </span><b data-path-to-node="4,6" data-index-in-node="96"><span class="citation-18">Rfi</span></b><span class="citation-18">, </span><b data-path-to-node="4,6" data-index-in-node="101"><span class="citation-18">Trenitalia</span></b><span class="citation-18"> e </span><b data-path-to-node="4,6" data-index-in-node="114"><span class="citation-18">Trenord</span></b><span class="citation-18"> per la convocazione di un tavolo di confronto istituzionale che porti a soluzioni concrete</span></span><span data-path-to-node="4,8">.</span></p>
<p data-path-to-node="5"><span data-path-to-node="5,1"><span class="citation-17">I disservizi durano da mesi e colpiscono indiscriminatamente <strong>pendolari, studenti e turisti</strong></span></span><span data-path-to-node="5,3">. </span><span data-path-to-node="5,5"><span class="citation-16">All’origine della protesta ci sono i prolungati lavori alle infrastrutture e gli interventi di manutenzione che causano rallentamenti e frequenti interruzioni della circolazione</span></span><span data-path-to-node="5,7">. L</span><span data-path-to-node="5,9"><span class="citation-15">a gestione dei servizi sostitutivi è risultata spesso insufficiente, con ripercussioni dirette sulla qualità della vita e sull’economia locale</span></span><span data-path-to-node="5,11">.</span></p>
<p data-path-to-node="6"><span data-path-to-node="6,1"><span class="citation-14">Nel documento trasmesso, i sindaci sottolineano la<strong> necessità di rafforzare il coordinamento tra i gestori della ferrovia e gli enti locali</strong>, garantendo al contempo informazioni puntuali agli utenti</span></span><span data-path-to-node="6,3">. </span><span data-path-to-node="6,5"><span class="citation-13">La preoccupazione cresce in vista dell’aumento dei flussi turistici dei prossimi mesi, che richiede una gestione migliore delle emergenze</span></span><span data-path-to-node="6,7">. </span><span data-path-to-node="6,9"><span class="citation-12">Le amministrazioni propongono l’apertura di un tavolo tecnico specifico o, in alternativa, l’integrazione di questa istanza in quello già richiesto dal Comune di </span><b data-path-to-node="6,9" data-index-in-node="162"><span class="citation-12">Arona</span></b><span class="citation-12"> per agire in modo coordinato</span></span><span data-path-to-node="6,11">.</span></p>
<p data-path-to-node="7"><span data-path-to-node="7,1"><span class="citation-11">All’appello di </span><b data-path-to-node="7,1" data-index-in-node="15"><span class="citation-11">Sesto Calende</span></b><span class="citation-11"> si sono uniti i Comuni di </span><b data-path-to-node="7,1" data-index-in-node="55"><span class="citation-11">Vergiate</span></b><span class="citation-11">, </span><b data-path-to-node="7,1" data-index-in-node="65"><span class="citation-11">Somma Lombardo</span></b><span class="citation-11">, </span><b data-path-to-node="7,1" data-index-in-node="81"><span class="citation-11">Casorate Sempione</span></b><span class="citation-11">, </span><b data-path-to-node="7,1" data-index-in-node="100"><span class="citation-11">Angera</span></b><span class="citation-11">, </span><b data-path-to-node="7,1" data-index-in-node="108"><span class="citation-11">Taino</span></b><span class="citation-11">, </span><b data-path-to-node="7,1" data-index-in-node="115"><span class="citation-11">Ispra</span></b><span class="citation-11">, </span><b data-path-to-node="7,1" data-index-in-node="122"><span class="citation-11">Mercallo</span></b><span class="citation-11"> e </span><b data-path-to-node="7,1" data-index-in-node="133"><span class="citation-11">Castelletto Sopra Ticino</span></b></span><span data-path-to-node="7,3">.</span></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/parliamo-di-relazioni-al-miv-di-varese-lincontro-con-la-dott-ssa-chiara-de-giorgio/2538472/">“Parliamo di Relazioni”, al Miv di Varese l’incontro con la dott.ssa Chiara De Giorgio</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Addio a Salvatore Longo, il frontaliere di Luino morto sul lavoro a Cadenazzo</title>
<link>https://www.eventi.news/addio-a-salvatore-longo-il-frontaliere-di-luino-morto-sul-lavoro-a-cadenazzo</link>
<guid>https://www.eventi.news/addio-a-salvatore-longo-il-frontaliere-di-luino-morto-sul-lavoro-a-cadenazzo</guid>
<description><![CDATA[ Addio a Salvatore Longo, il frontaliere di Luino morto sul lavoro a Cadenazzo ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/polizia-cantonale-2068876.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 17:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Addio, Salvatore, Longo, frontaliere, Luino, morto, sul, lavoro, Cadenazzo</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/polizia-cantonale-2068876.610x431.jpg" alt="polizia cantonale"><p><strong>Luino</strong> si stringe per la scomparsa di <strong>Salvatore Longo</strong>, l’uomo di 62 anni che venerdì 3 aprile ha perso la vita dopo essere stato travolto da un’auto mentre era impegnato a dirigere il traffico nei pressi di un cantiere a <strong>Cadenazzo</strong>, alle porte di Bellinzona.</p>
<h2>L’incidente e il tentativo di soccorso</h2>
<p><a href="https://www.varesenews.it/2026/04/travolto-un-addetto-al-traffico-a-cadenazzo-e-in-pericolo-di-vita/2536477/">L’incidente</a> si è verificato mercoledì primo aprile intorno alle 14.30 in via San Gottardo. Longo era dipendente di una ditta incaricata della gestione del traffico, e stava regolando il passaggio dei veicoli lungo un tratto di strada interessato da diversi cantieri, quando una vettura guidata da una donna che circolava in direzione di Bellinzona lo ha travolto.</p>
<p>Le condizioni di Longo sono apparse subito disperate e l’impegno dei soccorsi immediatamente dopo l’incidente e nei giorni successivi non è stato sufficiente a salvargli la vita. <a href="https://www.varesenews.it/2026/04/e-deceduto-loperaio-italiano-investito-durante-i-lavori-stradali-a-cadenazzo/2537536/"><strong>Longo si è spento in ospedale la mattina di venerdì 3 aprile</strong></a>. La Procura ha aperto un incarto per accertare le cause che hanno portato all’incidente.</p>
<h2>Il cordoglio di Luino</h2>
<p>La vittima era originaria della Sicilia, ma da tempo viveva nella frazione di <strong>Creva</strong>. Longo era un lavoratore frontaliere: uno dei tanti luinesi che si alzano all’alba e tornano a casa alla sera tardi per lavorare oltre confine in Svizzera. Il suo addio ha lasciato un vuoto in città.</p>
<p>«Un episodio – ha commentato il sindaco di Luino <strong>Enrico Bianchi</strong> – che ci colpisce tutti. <strong>I lavoratori frontalieri rappresentano una fetta importante della popolazione di Luino</strong>: persone che ogni giorno si recano in Svizzera per svolgere anche lavori rischiosi. Ci uniamo al cordoglio dell’intera comunità luinese per la scomparsa del nostro concittadino».</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/parliamo-di-relazioni-al-miv-di-varese-lincontro-con-la-dott-ssa-chiara-de-giorgio/2538472/">“Parliamo di Relazioni”, al Miv di Varese l’incontro con la dott.ssa Chiara De Giorgio</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>La storia delle Madri Costituenti nella sede Acli di Cassano Magnago</title>
<link>https://www.eventi.news/la-storia-delle-madri-costituenti-nella-sede-acli-di-cassano-magnago</link>
<guid>https://www.eventi.news/la-storia-delle-madri-costituenti-nella-sede-acli-di-cassano-magnago</guid>
<description><![CDATA[ La storia delle Madri Costituenti nella sede Acli di Cassano Magnago ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/21-madri-costituenti-2069791.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 17:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>storia, delle, Madri, Costituenti, nella, sede, Acli, Cassano, Magnago</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/21-madri-costituenti-2069791.610x431.jpg" alt="21 madri costituenti "><p data-path-to-node="6">Ventuno donne parteciparono alla stesura della legge fondamentale dello Stato, portando istanze e visioni che hanno cambiato il volto dell’Italia. Quell’eredità fatta di impegno civile e visione del futuro trova oggi spazio in un percorso espositivo che punta a scuotere le coscienze. La sede <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="293">Acli</b> di <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="301">Cassano Magnago</b>, in <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="321">via 24 maggio 1</b>, ospita la mostra intitolata «L’importante contributo delle donne nel redigere la nostra Costituzione», un’iniziativa che mette al centro «diritti sognati e non ancora realizzati».</p>
<p data-path-to-node="7">L’evento nasce dalla collaborazione tra diverse realtà del territorio, tra cui la sezione locale dell’<b data-path-to-node="7" data-index-in-node="102">Anpi</b>, il <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="111">Circolo Mario Rimoldi</b>, il <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="137">Coordinamento Donne Acli Varese</b>, il <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="173">Centro Diurno Anziani di Casa Maurizi</b> e l’<b data-path-to-node="7" data-index-in-node="215">Associazione Culturale Stella Alpina</b>, con il patrocinio della <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="277">Città di Cassano Magnago</b>. L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è quello di offrire uno strumento di comprensione a chi non vuole limitarsi a osservare passivamente il presente. L’invito rivolto alla cittadinanza è esplicito: «Una mostra per chi non vuole restare a guardare, ma capire, pensare e partecipare».</p>
<p data-path-to-node="8">L’inaugurazione ufficiale è fissata per <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="40">martedì 7 aprile alle 20:45</b>. Da quel momento, i pannelli e i documenti resteranno a disposizione dei visitatori fino a <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="159">domenica 12 aprile</b>. La mostra si propone come «un invito ad agire, oggi» attraverso il binomio tra memoria storica e attualità dei diritti.</p>
<p data-path-to-node="9">Gli orari di apertura prevedono l’accesso <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="42">dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12 e dalle 14:30 alle 17:30</b>. Nella giornata di <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="125">sabato</b> l’esposizione sarà invece visitabile <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="169">dalle 15 alle 17</b>. Il percorso si snoda tra storia e impegno, ricordando che il processo di attuazione dei principi costituzionali è un impegno collettivo ancora aperto.</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="GskxN0OS5O"><p><a href="https://www.varesenews.it/2025/09/le-acli-a-cassano-magnago-un-riferimento-in-citta-e-un-pungolo-per-la-comunita/2340082/">Le Acli a Cassano Magnago, un riferimento in città e un “pungolo” per la comunità</a></p></blockquote>
<p></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/parliamo-di-relazioni-al-miv-di-varese-lincontro-con-la-dott-ssa-chiara-de-giorgio/2538472/">“Parliamo di Relazioni”, al Miv di Varese l’incontro con la dott.ssa Chiara De Giorgio</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>L’osservatorio del Campo dei Fiori di Varese fotografa la missione Artemis 2</title>
<link>https://www.eventi.news/losservatorio-del-campo-dei-fiori-di-varese-fotografa-la-missione-artemis-2</link>
<guid>https://www.eventi.news/losservatorio-del-campo-dei-fiori-di-varese-fotografa-la-missione-artemis-2</guid>
<description><![CDATA[ L’osservatorio del Campo dei Fiori di Varese fotografa la missione Artemis 2 ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/artemis-2-2069797.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 17:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>L’osservatorio, del, Campo, dei, Fiori, Varese, fotografa, missione, Artemis</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/artemis-2-2069797.610x431.jpg" alt="artemis 2"><p>Nei giorni scorsi i cieli del Varesotto hanno avuto un “inquilino” in più. <strong>Orion</strong>, la capsula che sta trasportando i quattro astronauti della missione <strong>Artemis 2</strong> verso la <strong>Luna</strong>, è stata avvistata sopra la provincia di Varese. A seguire lo spettacolo, c’era anche il telescopio dell’<strong>osservatorio astronomico Schiaparelli</strong> in cima al Campo dei Fiori di <strong>Varese</strong>.</p>
<p>Alle 3:30 di <strong>venerdì 3 aprile</strong>, il telescopio dell’osservatorio guidato da <strong>Luca Buzzi</strong> è riuscito a immortalare il passaggio della sonda nel cielo notturno. Una fotografia che vale una piccola impresa, soprattutto a causa delle condizioni atmosferiche non ottimali. Folate di vento fino a 50 km/h, il “bersaglio” vicino all’orizzonte e la luna piena hanno reso difficile catturare il passaggio di Orion, ma alla fine il risultato è stato un successo: <strong>una foto composta da 21 scatti che testimonia il passaggio sopra il Varesotto</strong> (per la precisione a 31.400 chilometri di distanza) <strong>della prima missione umana verso la Luna dopo Apollo 12 nel 1972</strong>.</p>
<h2>La missione Artemis 2 a metà strada verso la Luna</h2>
<p>Il lancio della missione Artemis 2 è stato il 2 aprile alle 00:35 locali italiane. La capsula è partita dalla base di Cape Canaveral con a bordo l’equipaggio composto dal comandante Reid Wiseman, dal pilota Victor Glover e dagli specialisti di missione Christina Koch e Jeremy Hansen.</p>
<p>La durata prevista del viaggio è di circa quattro giorni. Nel mattino (ora italiana) di sabato 4 aprile, Orion si trovava circa a metà strada tra la Terra e la Luna e l’equipaggio aveva appena cominciato la preparazione della cabina per l’osservazione lunare prevista lunedì 6 aprile.</p>
<p></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/parliamo-di-relazioni-al-miv-di-varese-lincontro-con-la-dott-ssa-chiara-de-giorgio/2538472/">“Parliamo di Relazioni”, al Miv di Varese l’incontro con la dott.ssa Chiara De Giorgio</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Manutenzioni notturne sulla A8: settimana di chiusure tra Milano e Varese</title>
<link>https://www.eventi.news/manutenzioni-notturne-sulla-a8-settimana-di-chiusure-tra-milano-e-varese</link>
<guid>https://www.eventi.news/manutenzioni-notturne-sulla-a8-settimana-di-chiusure-tra-milano-e-varese</guid>
<description><![CDATA[ Manutenzioni notturne sulla A8: settimana di chiusure tra Milano e Varese ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/01/uscita-a8-cavaria-autostrada-2024887.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 17:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Manutenzioni, notturne, sulla, A8:, settimana, chiusure, tra, Milano, Varese</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/01/uscita-a8-cavaria-autostrada-2024887.610x431.jpg" alt="uscita a8 cavaria autostrada"><p>Settimana di <strong>cantieri e disagi notturni</strong> per chi viaggia lungo<strong> l’autostrada A8</strong> e sulla Diramazione <strong>Gallarate-Gattico.</strong> Per consentire le ispezioni periodiche e la manutenzione delle barriere di sicurezza, Autostrade per l’Italia ha programmato una serie di chiusure a partire da <strong>martedì 7 fino a sabato 11 aprile.</strong></p>
<p>I provvedimenti, che scatteranno prevalentemente in fascia serale per ridurre l’impatto sul traffico, interesseranno svincoli strategici come <strong>Legnano, Busto Arsizio, Castronno e Solbiate Arno,</strong> oltre ad alcuni rami di allacciamento. Ecco nel dettaglio il calendario degli interventi e i percorsi alternativi consigliati per evitare di trovarsi impreparati.</p>
<div><strong>DALLE 21:00 DI MARTEDI’ 7 ALLE 5:00 DI MERCOLEDI’ 8 APRILE</strong></div>
<div><em>Sulla A8 Milano-Varese:</em></div>
<div>-sarà chiuso lo svincolo di Castronno, in entrata e in uscita.</div>
<div>In alternativa si consiglia:</div>
<div>in entrata verso Milano/D08 Diramazione Gallarate-Gattico: Solbiate Arno Albizzate;</div>
<div>in entrata verso Varese: Buguggiate o Gazzada;</div>
<div>in uscita per chi proviene da Milano, anticipare l’uscita a Solbiate Arno-Albizzate.</div>
<div>In ulteriore alternativa, proseguire sulla A8 verso Varese e uscire a Buguggiate o a Gazzada;</div>
<div>in uscita per chi proviene da Varese, anticipare l’uscita a Buguggiate o a Gazzada.</div>
<div>In ulteriore alternativa, proseguire sulla A8 verso Milano e uscire allo svincolo di Solbiate Arno Albizzate.</div>
<div></div>
<div><strong>DALLE 22:00 DI MERCOLEDI’ 8 ALLE 5:00 DI GIOVEDI’ 9 APRILE</strong></div>
<div><em>Sulla A8 Milano-Varese:</em></div>
<div>-sarà chiuso il tratto compreso tra Castellanza e Busto Arsizio, verso Varese.</div>
<div>In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria allo svincolo di Castellanza, percorrere la viabilità ordinaria: SP527 Bustese verso Castellanza, SS33 del Sempione in direzione Busto Arsizio, SS336 della Malpensa e rientrare in A8 verso Varese a Busto Arsizio.</div>
<div></div>
<div><strong>DALLE 21:00 DI GIOVEDI’ 9 ALLE 5:00 DI VENERDI’ 10 APRILE</strong></div>
<div><em>Sulla A8 Milano-Varese:</em></div>
<div>-sarà chiuso, per chi proviene da Varese, il Ramo di immissione sulla D08 Diramazione Gallarate-Gattico, verso la A26 Genova Voltri-Gravellona Toce.</div>
<div>In alternativa si consiglia di anticipare l’uscita allo svincolo di Solbiate Arno-Albizzate, percorrere la viabilità ordinaria: SS341 verso Cavaria, SP26 in direzione Jerago con Orago/Besnate, SP49 ed entrare sulla D08 Diramazione Gallarate-Gattico in direzione A26 Genova Voltri-Gravellona Toce alla stazione di Besnate.</div>
<div>In ulteriore alternativa, proseguire sulla A8 verso Milano, uscire a Gallarate, percorrere la viabilità ordinaria: SS341, SS33 del Sempione verso Casorate Sempione, SP26 in direzione Besnate, SP49 ed entrare sulla D08 Diramazione Gallarate-Gattico in direzione A26 alla stazione di Besnate;</div>
<div>-sarà chiuso lo svincolo di Legnano, in entrata e in uscita.</div>
<div>In alternativa si consiglia:</div>
<div>in entrata verso Milano: Castellanza o Lainate Arese;</div>
<div>in entrata verso Varese: Castellanza;</div>
<div>in entrata verso A9/Chiasso: Origgio, sulla A9 Lainate-Como-Chiasso;</div>
<div>in uscita per chi proviene da Milano, proseguire in A8 verso Milano e uscire a Castellanza;</div>
<div>in uscita per chi proviene da Varese, anticipare l’uscita a Castellanza.</div>
<div><em>Sulla D08 Diramazione Gallarate-Gattico:</em></div>
<div>-sarà chiuso, per chi proviene dalla A26 Genova Voltri-Gravellona Toce, il Ramo di immissione sulla A8 Milano-Varese, verso Varese.</div>
<div>In alternativa si consiglia di anticipare l’uscita alla stazione di Besnate, percorrere la viabilità ordinaria; SP49, SP26 verso Jerago con Orago/Albizzate, SS341 in direzione Solbiate Arno ed entrare in A8 verso Varese allo svincolo di Solbiate Arno Albizzate.</div>
<div>In ulteriore alternativa, immettersi in A8 verso Milano, uscire a Gallarate, percorrere la SS341 verso Varese ed entrare in A8 a Solbiate Arno Albizzate.</div>
<div></div>
<div><strong>DALLE 21:00 DI VENERDI’ 10 ALLE 5:00 DI SABATO 11 APRILE</strong></div>
<div><em>Sulla A8 Milano-Varese:</em></div>
<div>-sarà chiuso lo svincolo di Solbiate Arno Albizzate, in entrata e in uscita.</div>
<div>In alternativa si consiglia:</div>
<div>in entrata verso Milano: Cavaria o Busto Arsizio.</div>
<div>Si ricorda che è chiusa, in modalità continuativa, l’entrata di Gallarate verso Milano, per lavori di installazione nuove barriere fonoassorbenti;</div>
<div>in entrata verso Varese: Castronno;</div>
<div>in entrata verso la D08 Diramazione Gallarate-Gattico: Besnate, sulla stessa D08 Diramazione Gallarate-Gattico.</div>
<div></div>
<div><strong>DALLE 23:00 DI VENERDI’ 10 ALLE 5:00 DI SABATO 11 APRILE</strong></div>
<div><em>Sulla A8 Milano-Varese:</em></div>
<div>-sarà chiuso lo svincolo di Busto Arsizio, in uscita per chi proviene da Milano e da Varese.</div>
<div>In alternativa si consiglia:</div>
<div>per chi proviene da Milano, anticipare l’uscita a Castellanza.</div>
<div>In ulteriore alternativa, proseguire sulla A8 verso Varese e uscire allo svincolo di Gallarate;</div>
<div>per chi proviene da Varese, anticipare l’uscita allo svincolo di Gallarate.</div>
<div>In ulteriore alternativa, proseguire sulla A8 verso Milano e uscire a Castellanza</div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/parliamo-di-relazioni-al-miv-di-varese-lincontro-con-la-dott-ssa-chiara-de-giorgio/2538472/">“Parliamo di Relazioni”, al Miv di Varese l’incontro con la dott.ssa Chiara De Giorgio</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Gadda: “Estendere legge antispreco a farmaci salute mentale”</title>
<link>https://www.eventi.news/gadda-estendere-legge-antispreco-a-farmaci-salute-mentale</link>
<guid>https://www.eventi.news/gadda-estendere-legge-antispreco-a-farmaci-salute-mentale</guid>
<description><![CDATA[ Gadda: “Estendere legge antispreco a farmaci salute mentale” ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/maria-chiara-gadda-all-istuto-einaudi-2059687.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 17:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Gadda:, “Estendere, legge, antispreco, farmaci, salute, mentale”</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/maria-chiara-gadda-all-istuto-einaudi-2059687.610x431.jpg" alt="Maria Chiara Gadda all'istuto Einaudi"><p>La gestione della salute psichica richiede un cambio di passo normativo che completi il percorso avviato un decennio fa con le norme contro lo spreco. <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="151">Maria Chiara Gadda</b>, parlamentare varesina e vicepresidente del gruppo di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="226">Italia Viva</b> alla Camera, ha sollevato la questione sottolineando la necessità di aggiornare gli strumenti legislativi attuali</p>
<p>«Nei suoi dieci anni di applicazione la legge antispreco ha permesso di recuperare tantissimi farmaci. Ne sono tuttavia ancora esclusi quelli per la salute mentale: bisogna aggiungere quest’ultimo, importante tassello». ha detto <strong>Gadda </strong>ospite a <a href="https://mediasetinfinity.mediaset.it/video/superpartes/puntata-del-4-aprile-canale-5_F314203301000501">Super Partes.</a></p>
<div>
<p>«Nella nostra società la salute mentale è un problema che ricade sulle spalle dei comuni, delle famiglie e del Terzo settore. Per completare la legge antispreco, che fu approvata all’unanimità, serve un passaggio: consentire anche il recupero dei farmaci per la salute mentale. Questa aggiunta consentirebbe al Terzo settore di rispondere a un bisogno purtroppo crescente nella società di oggi e a tante imprese di declinare la loro responsabilità sociale» ha concluso.</p>
<p>Maria Chiara Gadda è stata ospite di VareseNews a <em><strong>La Materia del Giorno.</strong></em></p>
<p></p>
</div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/parliamo-di-relazioni-al-miv-di-varese-lincontro-con-la-dott-ssa-chiara-de-giorgio/2538472/">“Parliamo di Relazioni”, al Miv di Varese l’incontro con la dott.ssa Chiara De Giorgio</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Quasi 700mila euro per cinema e teatri in provincia di Varese: sei progetti finanziati dalla Regione</title>
<link>https://www.eventi.news/quasi-700mila-euro-per-cinema-e-teatri-in-provincia-di-varese-sei-progetti-finanziati-dalla-regione</link>
<guid>https://www.eventi.news/quasi-700mila-euro-per-cinema-e-teatri-in-provincia-di-varese-sei-progetti-finanziati-dalla-regione</guid>
<description><![CDATA[ Quasi 700mila euro per cinema e teatri in provincia di Varese: sei progetti finanziati dalla Regione ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/09/cinema-teatro-sant-amanzio-travedona-monate-1931719.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 17:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Quasi, 700mila, euro, per, cinema, teatri, provincia, Varese:, sei, progetti, finanziati, dalla, Regione</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/09/cinema-teatro-sant-amanzio-travedona-monate-1931719.610x431.jpg" alt="cinema teatro sant'amanzio travedona monate"><p>Sono <strong>sei i progetti della provincia di Varese</strong> che beneficeranno dei nuovi finanziamenti messi a disposizione da <strong>Regione Lombardia</strong> per l’<strong>adeguamento delle sale da spettacolo</strong>. Risorse che fanno parte dello scorrimento della graduatoria del bando regionale, rifinanziato con ulteriori 6 milioni di euro, e che portano il totale complessivo a 11 milioni destinati a 74 realtà in tutta la Lombardia.</p>
<h2>Quasi 700mila euro per il territorio varesino</h2>
<p>Nel dettaglio, alla provincia di Varese sono stati assegnati complessivamente 696.971 euro, destinati a interventi su cinema, teatri, cineteatri e spazi polivalenti. Si tratta di contributi rivolti a migliorare sicurezza, accessibilità e dotazioni tecnologiche delle strutture, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo culturale e sociale di questi luoghi.</p>
<p>I progetti finanziati coinvolgono sei realtà distribuite sul territorio:<br>
<strong>Associazione Culturale L’immaginario</strong> di <strong>Gavirate</strong>: 167.247 euro<br>
<strong>Parrocchia dei Santi Vito e Modesto</strong> di <strong>Travedona Monate</strong>: 75.888 euro<br>
<strong>Filmstudio 90 APS</strong> di <strong>Varese</strong>: 134.215 euro<br>
<strong>Parrocchia S. Martino Vescovo</strong> di <strong>Besnate</strong>: 70.048 euro<br>
<strong>Parrocchia S. Maria Assunta</strong> di <strong>Gallarate</strong>: 22.319 euro<br>
<strong>Parrocchia S.S. Apostoli Pietro e Paolo</strong> di <strong>Busto Arsizio</strong>: 227.253 euro</p>
<p>Questi finanziamenti si inseriscono in un quadro più ampio che ha visto Regione Lombardia aumentare significativamente le risorse iniziali del bando, finanziato attraverso il Programma operativo complementare (POC) 2014-2020.</p>
<p>«L’aumento del contributo economico a sostegno del bando permette ora di trasformare in realtà progetti già pronti e valutati positivamente – spiega <strong>Francesca Caruso</strong>, assessore regionale alla Cultura –. Rafforziamo così una rete di spazi che rappresenta un presidio culturale e sociale per i territori, migliorando sicurezza, accessibilità e dotazioni tecnologiche»</p>
<h2>Cultura come leva per i territori</h2>
<p>L’intervento regionale punta a sostenere micro, piccole e medie imprese del settore culturale, ma anche realtà associative e parrocchiali che spesso gestiscono spazi fondamentali per la vita delle comunità locali.</p>
<p>«<strong>Era fondamentale non lasciare indietro iniziative idonee</strong>, perché dietro ogni intervento ci sono investimenti, programmazione e comunità che attendono risposte – aggiunge l’assessore Caruso –. Investire in cultura significa investire nell’attrattività dei nostri territori»</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/parliamo-di-relazioni-al-miv-di-varese-lincontro-con-la-dott-ssa-chiara-de-giorgio/2538472/">“Parliamo di Relazioni”, al Miv di Varese l’incontro con la dott.ssa Chiara De Giorgio</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>I volontari ripuliscono i boschi di Travedona Monate dai rifiuti</title>
<link>https://www.eventi.news/i-volontari-ripuliscono-i-boschi-di-travedona-monate-dai-rifiuti</link>
<guid>https://www.eventi.news/i-volontari-ripuliscono-i-boschi-di-travedona-monate-dai-rifiuti</guid>
<description><![CDATA[ I volontari ripuliscono i boschi di Travedona Monate dai rifiuti ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/generico-30-mar-2026-2069803.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 17:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>volontari, ripuliscono, boschi, Travedona, Monate, dai, rifiuti</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/generico-30-mar-2026-2069803.610x431.jpg" alt="Generico 30 Mar 2026"><p>A <strong>Travedona Monate</strong> si uniscono le forze per difendere l’ambiente. <strong>Domenica 29 marzo</strong> si è svolta la prima giornata ecologica promossa dall’associazione <strong>Plastic Free</strong> con il patrocinio del Comune, che ha visto cittadini e volontari impegnati per liberare il paese dai rifiuti abbandonati.</p>
<p>L’iniziativa si è concentrata nelle <strong>zone boschive di via alla Stazione, via Tobagi e via Faraona</strong>. Nonostante il vento e le temperature piuttosto basse, all’iniziativa hanno partecipato circa venti persone.</p>
<p>Nel corso della mattinata sono stati raccolti una <strong>ventina di sacchi di rifiuti</strong> tra vetro, plastica e indifferenziato. Oltre ai rifiuti più comuni, i volontari hanno rinvenuto anche <strong>diversi materiali ingombranti</strong>: schermi televisivi, monopattini, piccoli elettrodomestici, oggetti in ferro e una bombola del gas, trovati anche nei pressi dell’ecoisola.</p>
<p>L’Amministrazione ha espresso soddisfazione per la riuscita dell’iniziativa, sottolineando il valore dell’impegno civico dimostrato dai partecipanti. «Ringraziamo – sottolinea il Comune di Travedona Monate – tutti i cittadini e i volontari della Protezione civile, che con il loro impegno hanno contribuito concretamente alla cura, al decoro e alla tutela del territorio, in un gesto significativo di attenzione e amore per il paese».</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/parliamo-di-relazioni-al-miv-di-varese-lincontro-con-la-dott-ssa-chiara-de-giorgio/2538472/">“Parliamo di Relazioni”, al Miv di Varese l’incontro con la dott.ssa Chiara De Giorgio</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Scatta l’allerta arancione per gli incendi boschivi sui settori prealpini</title>
<link>https://www.eventi.news/scatta-lallerta-arancione-per-gli-incendi-boschivi-sui-settori-prealpini</link>
<guid>https://www.eventi.news/scatta-lallerta-arancione-per-gli-incendi-boschivi-sui-settori-prealpini</guid>
<description><![CDATA[ Scatta l’allerta arancione per gli incendi boschivi sui settori prealpini ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/l-incendio-tra-corgeno-e-vergiate-2064490.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 17:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Scatta, l’allerta, arancione, per, gli, incendi, boschivi, sui, settori, prealpini</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/l-incendio-tra-corgeno-e-vergiate-2064490.610x431.jpg" alt="L'incendio tra Corgeno e Vergiate"><p data-path-to-node="11">L’assenza di piogge significative e lo stato della vegetazione mantengono alta l’attenzione sui polmoni verdi della provincia. Il <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="130">Centro Funzionale Monitoraggio Rischi Naturali</b> di <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="180">Regione Lombardia</b> ha emesso l’allerta valida dal primo pomeriggio di oggi, <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="258">4 aprile</b>, che conferma il codice <strong>arancione</strong> per il rischio di incendi boschivi su gran parte del territorio regionale, inclusi i settori prealpini.</p>
<p data-path-to-node="12">Per la restante parte della giornata odierna si prevedono condizioni di generale stabilità atmosferica. Tale scenario è destinato a proseguire anche nella giornata di domani, <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="175">5 aprile</b>, quando non sono attese precipitazioni, fatta salva la possibilità di fenomeni locali molto limitati durante le ore pomeridiane sulla fascia prealpina. In questo contesto, le temperature subiranno un ulteriore aumento, complice la ridotta presenza di nubi, mentre l’umidità nei bassi strati inizierà a crescere solo lievemente.</p>
<p data-path-to-node="13">Le autorità segnalano che «le condizioni meteo-climatiche e l’umidità del combustibile vegetale saranno tali da generare possibili incendi con intensità del fuoco elevata e una propagazione veloce». Questa analisi riguarda nello specifico i settori prealpini centro-occidentali e orientali, oltre ai settori appenninici, dove vige l’allerta arancione. Per lunedì <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="363">6 aprile</b> si attende invece un lieve incremento dell’instabilità, con possibili piogge pomeridiane e ventilazione debole o molto debole.</p>
<p data-path-to-node="14">Sui restanti settori alpini e prealpini, dove è presente il codice giallo, la situazione appare meno critica, sebbene permangano «condizioni favorevoli allo sviluppo e alla propagazione di incendi boschivi con intensità del fuoco bassa e propagazione lenta». Il monitoraggio della <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="281">Protezione Civile</b> resta costante per prevenire l’innesco di roghi nelle aree più esposte al sole e meno raggiunte dall’umidità.</p>
<p data-path-to-node="14"></p><div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/allerta-arancione-2069806.610x431.jpg" alt="allerta arancione"></div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/parliamo-di-relazioni-al-miv-di-varese-lincontro-con-la-dott-ssa-chiara-de-giorgio/2538472/">“Parliamo di Relazioni”, al Miv di Varese l’incontro con la dott.ssa Chiara De Giorgio</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Uboldo celebra san Francesco con una mostra d’arte nella chiesa di San Cosma</title>
<link>https://www.eventi.news/uboldo-celebra-san-francesco-con-una-mostra-darte-nella-chiesa-di-san-cosma</link>
<guid>https://www.eventi.news/uboldo-celebra-san-francesco-con-una-mostra-darte-nella-chiesa-di-san-cosma</guid>
<description><![CDATA[ Uboldo celebra san Francesco con una mostra d’arte nella chiesa di San Cosma ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2013/06/uboldo-i-luoghi-inserita-in-galleria-58006.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 17:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Uboldo, celebra, san, Francesco, con, una, mostra, d’arte, nella, chiesa, San, Cosma</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2013/06/uboldo-i-luoghi-inserita-in-galleria-58006.610x431.jpg" alt="Uboldo: i luoghi (inserita in galleria)"><p>Una <strong>mostra d’arte sacra a Uboldo</strong> per celebrare gli 800 anni dalla morte di san Francesco d’Assisi. <strong>Dal 18 al 26 aprile</strong> la chiesa dei SS. Cosma e Damiano ospita <em>800 anni con noi</em>: un’esposizione che riunisce le opere di artisti uboldesi in un percorso fatto di fede, creatività e tradizione.</p>
<p>L’iniziativa è promossa dal <strong>Circolo Acli di Uboldo</strong>, in collaborazione con la <strong>Parrocchia SS. Pietro e Paolo</strong> e con il patrocinio del Comune di Uboldo.</p>
<p>Dopo il buon riscontro delle precedenti esposizioni organizzate da altre associazioni, anche il Circolo Acli decide di approfondire il legame tra arte e spiritualità. La scelta della chiesa come cornice dell’esposizione non è casuale: «Riteniamo – spiega il presidente <strong>Franco Colombo</strong> – che tutta l’arte sia sacra perché imita, nel suo piccolo, l’opera creativa del supremo».</p>
<p>Protagonisti dell’esposizione sono sei artisti del territorio: <strong>Bruno Ossoli</strong>, <strong>Bruno Rocca</strong>, <strong>Guido Lavazza</strong>, <strong>Giuseppe Spinelli</strong>, <strong>Fabrizio Vendramin</strong> e <strong>Silvana Maini</strong>.</p>
<p>Una scelta precisa, come sottolineano gli organizzatori, per valorizzare Uboldo come “culla di artisti” e dare visibilità a chi contribuisce a creare bellezza, con particolare attenzione anche alle nuove generazioni.</p>
<p>La mostra di Uboldo si inserisce nel filone delle celebrazioni dedicate a San Francesco, «con la speranza – aggiunge Colombo – che questa mostra venga apprezzata, ma soprattutto che possa essere invito a vivere quest’anno speciale con lo spirito umile e il respiro semplice del Poverello d’Assisi».</p>
<p>La mostra sarà visitabile nei giorni feriali dalle 17:00 alle 20:00 e nei giorni festivi dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 19:00.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/parliamo-di-relazioni-al-miv-di-varese-lincontro-con-la-dott-ssa-chiara-de-giorgio/2538472/">“Parliamo di Relazioni”, al Miv di Varese l’incontro con la dott.ssa Chiara De Giorgio</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Coldiretti: “Nel Varesotto gli agriturismi guidano il ritorno del turismo di prossimità”</title>
<link>https://www.eventi.news/coldiretti-nel-varesotto-gli-agriturismi-guidano-il-ritorno-del-turismo-di-prossimita</link>
<guid>https://www.eventi.news/coldiretti-nel-varesotto-gli-agriturismi-guidano-il-ritorno-del-turismo-di-prossimita</guid>
<description><![CDATA[ Coldiretti: “Nel Varesotto gli agriturismi guidano il ritorno del turismo di prossimità” ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/10/castagnata-agriturismo-fattoria-pisciurin-1953664.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 17:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Coldiretti:, “Nel, Varesotto, gli, agriturismi, guidano, ritorno, del, turismo, prossimità”</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/10/castagnata-agriturismo-fattoria-pisciurin-1953664.610x431.jpg" alt="Castagnata Agriturismo Fattoria Pisciurin"><p class="m_3044698865758940168MsoNoSpacing">La <strong>Pasqua</strong> conferma anche in <strong>Varese</strong> e nel<strong> suo territorio</strong> il ritorno deciso del turismo di prossimità, con una domanda che premia gli <strong>agriturismi</strong> e le esperienze legate alla dimensione rurale. Un trend che si sviluppa in un contesto territoriale unico, tra<strong> laghi e Prealpi</strong>, dove l’agricoltura rappresenta ancora un <strong>elemento identitario forte.</strong><u></u><u></u></p>
<p><em>(foto d’archivio)</em></p>
<p class="m_3044698865758940168MsoNoSpacing">Gli agriturismi varesini intercettano una domanda sempre più orientata alla <strong>qualità</strong>, alla <strong>sostenibilità</strong> e al contatto diretto con chi produce, proponendo un’offerta che integra ospitalità, ristorazione e attività esperienziali legate al territorio.<u></u><u></u></p>
<p class="m_3044698865758940168MsoNoSpacing"> «Stiamo assistendo a un cambiamento nelle scelte dei turisti, sempre più orientati verso mete vicine e autentiche – sottolinea <b>Pietro Luca Colombo</b>, presidente di Coldiretti Varese -. Il Varesotto ha tutte le caratteristiche per rispondere a questa domanda: un’agricoltura viva, paesaggi diversificati e una rete di aziende agrituristiche che rappresentano un punto di riferimento per il turismo locale».<u></u><u></u></p>
<p class="m_3044698865758940168MsoNoSpacing"><u></u> <u></u>Una dinamica che rafforza il ruolo delle aziende agricole multifunzionali, sempre più protagoniste non solo nell’accoglienza ma anche nella valorizzazione della filiera corta e delle produzioni locali.<u></u><u></u></p>
<p class="m_3044698865758940168MsoNoSpacing">«Le richieste per il periodo pasquale confermano un interesse crescente verso un turismo che mette al centro l’esperienza e il legame con il territorio” evidenzia <b>Tiffany Bertoni</b>, presidente dell’associazione agrituristica Terranostra per la provincia di Varese. “Gli agriturismi rappresentano un luogo dove il visitatore può vivere in modo diretto la cultura agricola, tra cucina, tradizioni e paesaggio».</p>
<p class="m_3044698865758940168MsoNoSpacing">Accanto all’ospitalità e alla ristorazione, si rafforzano le proposte legate alle degustazioni, alle visite in azienda e alle attività all’aria aperta, in un modello che integra agricoltura e turismo e contribuisce a costruire un’offerta diffusa e sostenibile.<u></u><u></u></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/parliamo-di-relazioni-al-miv-di-varese-lincontro-con-la-dott-ssa-chiara-de-giorgio/2538472/">“Parliamo di Relazioni”, al Miv di Varese l’incontro con la dott.ssa Chiara De Giorgio</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>“Parliamo di Relazioni”, al Miv di Varese l’incontro con la dott.ssa Chiara De Giorgio</title>
<link>https://www.eventi.news/parliamo-di-relazioni-al-miv-di-varese-lincontro-con-la-dottssa-chiara-de-giorgio</link>
<guid>https://www.eventi.news/parliamo-di-relazioni-al-miv-di-varese-lincontro-con-la-dottssa-chiara-de-giorgio</guid>
<description><![CDATA[ “Parliamo di Relazioni”, al Miv di Varese l’incontro con la dott.ssa Chiara De Giorgio ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/chiara-de-giorgio-2069815.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 17:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>“Parliamo, Relazioni”, Miv, Varese, l’incontro, con, dott.ssa, Chiara, Giorgio</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/chiara-de-giorgio-2069815.610x431.jpg" alt="chiara de giorgio"><p><strong>Giovedì 10 aprile</strong> alle 19:00, la sala Stella del Multisala Impero di Varese ospita la dottoressa Chiara De Giorgio, pedagogista e consulente familiare, che terrà un evento gratuito dedicato all’importanza dei rapporti tra le persone.</p>
<p><em>Parliamo di Relazioni</em> è un incontro nato dall’esperienza professionale maturata negli anni dalla dottoressa De Giorgio nel lavoro con famiglie, genitori e bambini, con l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza nella costruzione di relazioni sane.</p>
<p>Durante la serata verranno affrontati temi legati alla pedagogia e alla crescita personale, con un <strong>focus sul legame tra relazione con se stessi e qualità delle relazioni con gli altri</strong>.</p>
<p>«Le relazioni – afferma la dottoressa Chiara De Giorgio – sono alla base del benessere individuale e familiare, ma spesso mancano strumenti concreti per comprenderle e viverle in modo sano».</p>
<p>L’evento è gratuito, ma i posti sono limitati. Per partecipare è <strong>necessaria la prenotazione</strong> a info@chiaradegiorgio.com, oppure scrivendo tramite WhatsApp al numero 3477982099.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/parliamo-di-relazioni-al-miv-di-varese-lincontro-con-la-dott-ssa-chiara-de-giorgio/2538472/">“Parliamo di Relazioni”, al Miv di Varese l’incontro con la dott.ssa Chiara De Giorgio</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Università dei Comuni: a Brinzio il nuovo progetto che unisce vecchie e nuove generazioni</title>
<link>https://www.eventi.news/universita-dei-comuni-a-brinzio-il-nuovo-progetto-che-unisce-vecchie-e-nuove-generazioni</link>
<guid>https://www.eventi.news/universita-dei-comuni-a-brinzio-il-nuovo-progetto-che-unisce-vecchie-e-nuove-generazioni</guid>
<description><![CDATA[ Università dei Comuni: a Brinzio il nuovo progetto che unisce vecchie e nuove generazioni ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/biblioteca-brinzio-2069428.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 11:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Università, dei, Comuni:, Brinzio, nuovo, progetto, che, unisce, vecchie, nuove, generazioni</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/biblioteca-brinzio-2069428.610x431.jpg" alt="biblioteca Brinzio "><p><span>«Inizialmente avevamo pensato a delle classiche lezioni di computer per gli anziani, ma si sono rivelate noiose. Mettendoli direttamente alla regia tecnica su Twitch, invece, la qualità dell’apprendimento degli strumenti digitali è aumentata significativamente e la partecipazione è esplosa». A parlare è <strong>Filippo Piccinelli, vicesindaco di Brinzio</strong>, che sintetizza così l’anima dell’</span><b>“</b><b>Università dei Comuni</b><b>”</b><span>, il nuovo progetto appoggiato dall’amministrazione comunale che prenderà ufficialmente il via l’</span><b>11 aprile 2026</b><span>.</span></p>
<p><b>Giovani in cattedra, “nonni” in regia</b><span> </span></p>
<p>Il format prevede il<strong> coinvolgimento di giovani accademici, professionisti e cittadini</strong> e li pone<strong> al centro del programma.</strong> Ciascuno ha la possibilità di organizzare e tenere una lezione aperta al pubblico su un tema di particolare interesse, accompagnato da esperti e ospiti.</p>
<p><span>«L’idea è nata da un gruppo di ragazzi di tutto il Varesotto – spiega Piccinelli -. All’inizio pensavamo a una sorta di università della terza età, ma era riduttivo. Volevamo creare qualcosa anche per i giovani che per vari motivi non hanno avuto la possibilità di studiare, e proprio loro si sono dimostrati i più interessati».</span></p>
<p><span>Le lezioni si potranno tenere nella </span><b>biblioteca di Brinzio</b><span> o in altri comuni della provincia disposti a ospitare l’iniziativa. Sarà possibile </span><b>assistere in presenza oppure via social</b><span> (in diretta su Twitch o in differita su YouTube), con una </span><b>regia composta interamente da </b><b>persone anziane</b><span> del luogo, con lo scopo di rompere la barriera digitale.</span></p>
<p><b>Dal digital divide al “Think Tank” per il territorio</b><span> </span></p>
<p><span>Il progetto ha l’obiettivo di far conoscere la realtà locale, creare legami concreti e far camminare sulla stessa strada generazioni con idee e modi di vedere il mondo differenti. L’unico </span><b>requisito per chi sale in cattedra è la passione</b><span> per la propria materia.</span></p>
<p><span>Ma il progetto guarda già oltre le singole serate: «Il nostro primo obiettivo è arrivare a </span><b>200 ragazzi iscritti entro l’anno</b><span>, unire il Varesotto e permettere ai giovani di fare network e imparare a parlare in pubblico – conclude il vicesindaco -. Ma il traguardo finale è far diventare l’Università dei Comuni un vero e proprio ‘Think Tank’. Se un domani un’amministrazione locale avrà bisogno di migliorare la viabilità, potrà rivolgersi a noi: i nostri studenti e giovani professionisti, come ad esempio i futuri architetti, si siederanno a un tavolo per offrire una </span><b>consulenza gratuita ai Comuni</b><span>».</span></p>
<p>Il programma dei primi incontri è in fase di definizione: date e orari saranno comunicati nelle prossime settimane. Sono già <strong>previsti alcuni appuntamenti,</strong> tra cui:</p>
<p><b>– Il Dialetto Lombardo:</b><span> il poeta Geremia Vanini insegna il dialetto attraverso le sue poesie, in dialogo con il pubblico del paese. Lingua, memoria, identità.</span></p>
<p><b>– Ingegneria aerospaziale, pianeti, asteroidi:</b><span> con Giovanni Marazzi (Studente dell’Università di Pavia).</span></p>
<p><b>–  Brinzio in Cornice (la storia dell’arte del Varesotto):</b><span> un viaggio nel patrimonio artistico locale con l’organizzatore Emilio Vanini e Sara Tardonato, professoressa, scultrice e figlia del pittore Franco Tardonato.</span></p>
<p><span>Per informazioni e partecipazione, è consigliato seguire il canale social </span><b>“</b><b>brinzio</b><b>”</b><span> (Instagram e Facebook).</span></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/sono-una-personalita-e-non-pago-denunciato-dalla-polizia-di-como/2537653/">“Sono una personalità e non pago”: denunciato dalla polizia di Como</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Treni fermi per un fine settimana: variazioni e bus sostitutivi tra l’11 e il 13 aprile</title>
<link>https://www.eventi.news/treni-fermi-per-un-fine-settimana-variazioni-e-bus-sostitutivi-tra-l11-e-il-13-aprile</link>
<guid>https://www.eventi.news/treni-fermi-per-un-fine-settimana-variazioni-e-bus-sostitutivi-tra-l11-e-il-13-aprile</guid>
<description><![CDATA[ Treni fermi per un fine settimana: variazioni e bus sostitutivi tra l’11 e il 13 aprile ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2010/05/terzo-binario-rho-gallarate-stazione-fs-fiera-247040.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 11:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Treni, fermi, per, fine, settimana:, variazioni, bus, sostitutivi, tra, l’11, aprile</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2010/05/terzo-binario-rho-gallarate-stazione-fs-fiera-247040.610x431.jpg" alt="terzo binario rho gallarate stazione fs fiera"><p data-path-to-node="0">Si prospetta un fine settimana di cambiamenti significativi per chi viaggia lungo l’asse ferroviario del Sempione. Rete Ferroviaria Italiana ha programmato una serie di interventi di potenziamento tecnologico e infrastrutturale che comporteranno modifiche sostanziali alla circolazione dei treni <strong>tra le stazioni di Gallarate e Rho</strong>. Le variazioni saranno attive<strong> dalle ore 22:40 di sabato 11 aprile fino alle ore 5:10 di lunedì 13 aprile 2026,</strong> arco di tempo necessario per l’operatività dei cantieri.</p>
<p data-path-to-node="2">Le operazioni rientrano nel piano di <strong>quadruplicamento dei binari tra Rho e Parabiago</strong>, un progetto dal valore complessivo di circa 760 milioni di euro, sostenuto anche dai fondi del PNRR. L’intervento non prevede solo l’ampliamento della sede ferroviaria per circa 8 chilometri, ma anche l’inserimento della nuova fermata di Nerviano e l’aggiornamento tecnologico della stazione di Parabiago. Tra le novità tecniche più rilevanti spicca l’installazione del sistema ERTMS, lo standard europeo di ultima generazione che garantisce standard di sicurezza e precisione paragonabili a quelli dell’Alta Velocità.</p>
<h3 data-path-to-node="3">Le modifiche per i treni regionali verso Varese e il Verbano</h3>
<p data-path-to-node="4">La riorganizzazione del servizio interesserà diverse direttrici, incluse quelle per Porto Ceresio, Stabio, Luino e Domodossola. I convogli del Regionale di Trenitalia subiranno delle limitazioni di percorso: i treni provenienti da nord termineranno la loro corsa a Gallarate, mentre quelli in arrivo da sud si fermeranno a Rho. Per assicurare la continuità del viaggio tra le due stazioni, è stato predisposto un servizio di bus sostitutivi. Trenitalia ricorda che gli orari dei bus potranno subire variazioni in base alle condizioni del traffico stradale.</p>
<h3 data-path-to-node="5">Collegamenti internazionali e lunga percorrenza</h3>
<p data-path-to-node="6">Le variazioni toccheranno anche i collegamenti transfrontalieri. Per la giornata di domenica 12 aprile, i treni Eurocity sulla rotta Venezia/Milano-Ginevra/Basilea non circoleranno nella tratta compresa tra Milano Centrale e Domodossola. Per permettere ai viaggiatori di raggiungere le coincidenze in territorio svizzero, saranno attive corse sostitutive con bus dedicati, per i quali è prevista la prenotazione obbligatoria del posto a sedere.</p>
<h3 data-path-to-node="7">Regole per il trasporto di bici e animali</h3>
<p data-path-to-node="8">In merito all’utilizzo dei bus sostitutivi, sono previste alcune specifiche condizioni di trasporto per garantire l’efficienza del servizio su gomma. «Sui bus non è ammesso il trasporto bici – precisano da Trenitalia – e non è ammesso il trasporto di animali di grossa taglia ad eccezione dei cani guida». I viaggiatori sono quindi invitati a consultare i canali digitali di Trenitalia e RFI per monitorare in tempo reale gli orari e le partenze dei mezzi sostitutivi durante tutto il fine settimana interessato dai lavori.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/sono-una-personalita-e-non-pago-denunciato-dalla-polizia-di-como/2537653/">“Sono una personalità e non pago”: denunciato dalla polizia di Como</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>125 anni di passione per il verde: festa per l’Associazione Orticola Varesina</title>
<link>https://www.eventi.news/125-anni-di-passione-per-il-verde-festa-per-lassociazione-orticola-varesina</link>
<guid>https://www.eventi.news/125-anni-di-passione-per-il-verde-festa-per-lassociazione-orticola-varesina</guid>
<description><![CDATA[ 125 anni di passione per il verde: festa per l’Associazione Orticola Varesina ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/orticola-varese-compie-125-anni-2068933.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 11:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>125, anni, passione, per, verde:, festa, per, l’Associazione, Orticola, Varesina</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/orticola-varese-compie-125-anni-2068933.610x431.jpg" alt="Orticola Varese compie 125 anni"><p>Nel 2026 <a href="https://orticolavaresina.org/"><strong>l’Associazione Orticola Varesina</strong></a> celebra un traguardo importante: <strong>125 anni di attività</strong>.</p>
<p>Per festeggiare l’anniversario, i soci si sono ritrovati domenica 29 marzo per un pranzo conviviale al ristorante “Il Torchio di Villa Bellardi” a Galliate Lombardo. Una giornata immersa in un contesto suggestivo, tra il lago di Varese, il Sacro Monte e il Campo dei Fiori, che ha rappresentato un’occasione per <strong>rinsaldare amicizie e condividere lo spirito dell’associazione, da sempre orientato alla cultura del verde, alla tutela della natura e alla salvaguardia della biodiversità.</strong></p>
<p>Fondata nel 1901, l’Associazione Orticola Varesina è stata per oltre un secolo un <strong>punto di riferimento per orticoltori, floricoltori e frutticoltori del territorio</strong>. Nel tempo molte cose sono cambiate: il tenore di vita, le abitudini e anche la composizione dei soci. Se un tempo l’associazione riuniva soprattutto floricoltori, proprietari e giardinieri di ville, oggi è composta in gran parte da appassionati e amanti del verde.</p>
<p>Nonostante l’evoluzione delle tecniche e delle conoscenze, profondamente trasformate dal progresso tecnologico, <strong>lo spirito originario è rimasto intatto</strong>. Giardini, orti e frutteti continuano a rappresentare una componente essenziale del territorio varesino, e l’associazione prosegue nel solco tracciato dai soci fondatori.</p>
<p>Oggi, sotto la guida del presidente <strong>Fabrizio Ballerio</strong>, agronomo e figura di riferimento nel panorama ortofrutticolo locale, <strong>l’Associazione Orticola Varesina conta oltre 200 soci e promuove numerose attività</strong>. Tra queste, <strong>corsi dedicati a ortofrutticoltura, giardinaggio, olivicoltura e riconoscimento delle erbe spontanee</strong>, oltre a <strong>collaborazioni con istituti agrari del territorio</strong> come l’Isis Newton di Varese e l’Istituto Ponti di Somma Lombardo, nella gestione di frutteti didattici.</p>
<p>Non mancano le iniziative aperte anche ai simpatizzanti, come <strong>visite guidate ed escursioni in giardini botanici, parchi storici e luoghi di interesse naturalistico</strong>, così come l’organizzazione di <strong>eventi e manifestazioni tra cui la “Festa dell’Incontro”</strong> di Barza d’Ispra, <strong>la “Sagra della zucca”</strong> di Olgiate Olona e <strong>la “Sagra pane e vino”</strong> in valle Olona.</p>
<p>Tra gli appuntamenti più attesi c’è anche il <strong>concorso “Ortobello”</strong>, che ogni anno premia gli orti più belli, produttivi e sostenibili della provincia.</p>
<p>Per maggiori informazioni sulle attività dell’associazione è possibile consultare il sito <a href="https://orticolavaresina.org/" target="_blank" rel="noopener">www.orticolavaresina.org</a>.</p>
<h6>Articolo realizzato in collaborazione con Associazione Orticola Varesina<br>
Via Oriani, 120, Varese<br>
@:segreteria@orticolavaresina.org – segreteriaOrticola@gmail.com</h6>
<h6><a href="https://orticolavaresina.org/">Sito</a> | <a href="https://www.facebook.com/p/Orticola-Varesina-100048492926343/?locale=it_IT">Facebook</a> | <a href="https://www.instagram.com/ass.orticola_varesina_1901?utm_source=qr&igsh=OGYxMXNrOXo1OTNv">Instagram</a></h6>
<h6></h6>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/sono-una-personalita-e-non-pago-denunciato-dalla-polizia-di-como/2537653/">“Sono una personalità e non pago”: denunciato dalla polizia di Como</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Soroptimist Varese finanzia una borsa di studio sulla fibrosi polmonare in memoria di Maria Vittoria Tenconi</title>
<link>https://www.eventi.news/soroptimist-varese-finanzia-una-borsa-di-studio-sulla-fibrosi-polmonare-in-memoria-di-maria-vittoria-tenconi</link>
<guid>https://www.eventi.news/soroptimist-varese-finanzia-una-borsa-di-studio-sulla-fibrosi-polmonare-in-memoria-di-maria-vittoria-tenconi</guid>
<description><![CDATA[ Soroptimist Varese finanzia una borsa di studio sulla fibrosi polmonare in memoria di Maria Vittoria Tenconi ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/generico-30-mar-2026-2069458.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 11:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Soroptimist, Varese, finanzia, una, borsa, studio, sulla, fibrosi, polmonare, memoria, Maria, Vittoria, Tenconi</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/generico-30-mar-2026-2069458.610x431.jpg" alt="Generico 30 Mar 2026"><h6><em>Nella foto, a sinistra la Dr.ssa Caterina Barbieri, assegnataria della borsa di studio, e, a destra, la Dr.ssa Dania Mazzola, pneumologa.</em></h6>
<p>Il Soroptimist International d’Italia – Club Varese annuncia l’istituzione di una <strong>borsa di studio</strong> biennale <strong>del valore di 50.000 euro</strong>, resa possibile grazie a una generosa donazione, e dedicata alla memoria della socia <strong>Maria Vittoria Tenconi</strong>.</p>
<p>L’iniziativa nasce con l’obiettivo di <strong>sostenere la ricerca scientifica nel campo della genetica medica, con particolare riferimento allo studio dei fattori genetici di predisposizione alla fibrosi polmonare</strong>, patologia cronica che colpì prematuramente Maria Vittoria Tenconi, in un periodo in cui le cause della malattia erano ancora poco conosciute.</p>
<p>Oggi, la ricerca ha evidenziato come, accanto ai fattori ambientali, esistano <strong>importanti componenti genetiche</strong> coinvolte nello sviluppo della malattia. In circa il 20% dei casi, infatti, si riscontra una familiarità, associata a specifiche varianti genetiche. Questo rende fondamentale approfondire tali aspetti per migliorare diagnosi, gestione e prevenzione.</p>
<p>La borsa di studio è stata assegnata a <strong>Caterina Barbieri</strong>, biotecnologa esperta nell’analisi dei dati genetici mediante tecnologie di Next Generation Sequencing (NGS), che svolgerà la propria attività nella Struttura di Genetica Medica diretta da <strong>Rossana Righi</strong>.</p>
<p>Il progetto prevede l’utilizzo della tecnica di Whole Exome Sequencing (WES) su pazienti affetti da fibrosi polmonare idiopatica, con l’obiettivo di identificare eventuali cause genetiche alla base della patologia. L’attività consentirà non solo di individuare varianti genetiche potenzialmente responsabili della malattia, ma anche di evidenziare eventuali varianti familiari utili per la caratterizzazione clinica, la valutazione del rischio nei familiari e lo sviluppo di strategie di prevenzione.</p>
<p>Le indagini genetiche saranno condotte in collaborazione con specialisti pneumologi. La selezione dei pazienti e la richiesta degli esami genetici saranno curate da <strong>Dania Mazzola</strong>, in forze alla Pneumologia diretta da <strong>Cinzia Gambarini</strong>, con il supporto di un percorso dedicato di counseling genetico.</p>
<p>«La possibilità di applicare tecnologie avanzate come il Whole Exome Sequencing in un contesto clinico rappresenta un’opportunità importante per migliorare la conoscenza delle basi genetiche della fibrosi polmonare idiopatica – dichiara <strong>Rossana Righi</strong> – Questo progetto potrà contribuire in modo significativo non solo alla ricerca, ma anche alla presa in carico dei pazienti e delle loro famiglie».</p>
<p>«Con questa iniziativa – spiega la nota del <strong>club Soroptimist di Varese</strong> – desideriamo onorare la memoria della nostra cara socia sostenendo un progetto di ricerca innovativo e di grande rilevanza sociale, con un’attenzione particolare alla promozione del talento femminile in ambito scientifico».</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/sono-una-personalita-e-non-pago-denunciato-dalla-polizia-di-como/2537653/">“Sono una personalità e non pago”: denunciato dalla polizia di Como</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>È deceduto l’operaio italiano investito durante i lavori stradali a Cadenazzo</title>
<link>https://www.eventi.news/e-deceduto-loperaio-italiano-investito-durante-i-lavori-stradali-a-cadenazzo</link>
<guid>https://www.eventi.news/e-deceduto-loperaio-italiano-investito-durante-i-lavori-stradali-a-cadenazzo</guid>
<description><![CDATA[ È deceduto l’operaio italiano investito durante i lavori stradali a Cadenazzo ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2024/03/polizia-cantonale-1612875.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 11:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>deceduto, l’operaio, italiano, investito, durante, lavori, stradali, Cadenazzo</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2024/03/polizia-cantonale-1612875.610x431.jpg" alt="polizia cantonale"><p data-path-to-node="0"><strong>Non ce l’ha fatta il 62enne italiano rimasto gravemente ferito nell’incidente avvenuto mercoledì primo aprile a Cadenazzo</strong>. La Polizia cantonale ha comunicato il decesso dell’uomo, che era stato travolto da un’auto mentre stava svolgendo il suo lavoro di addetto alla sicurezza stradale in via San Gottardo, nel Canton Ticino.</p>
<h3 data-path-to-node="1">L’incidente durante i lavori stradali</h3>
<p data-path-to-node="2">Il tragico episodio si era verificato intorno alle 14.30, in un tratto di strada interessato da alcuni cantieri. L’uomo, residente in Italia e dipendente di una ditta incaricata della gestione del traffico, stava regolando il passaggio dei veicoli quando è stato investito da una vettura guidata da una 23enne svizzera che circolava in direzione di Bellinzona. L’impatto era stato estremamente violento, lasciando l’operaio a terra con ferite apparse subito disperate ai primi soccorritori.</p>
<h3 data-path-to-node="3">I soccorsi e il ricovero d’urgenza</h3>
<p data-path-to-node="4">Sul posto erano intervenuti i soccorritori del Servizio Autoambulanza Bellinzonese (Salva) e la Rega, che aveva provveduto al trasporto immediato in elicottero presso l’ospedale. Nonostante i tentativi dei medici di stabilizzare il quadro clinico, le condizioni dell’operaio sono rimaste critiche fin dal momento del ricovero. La Polizia cantonale, che ha monitorato la situazione per tutta la durata del ricovero, ha confermato nelle scorse ore che le lesioni riportate si sono rivelate fatali.</p>
<h3 data-path-to-node="5">Le indagini sulla dinamica</h3>
<p data-path-to-node="6">Sulla dinamica dell’incidente sono ancora in corso gli accertamenti da parte delle autorità svizzere. Gli agenti della Polizia cantonale e della Polizia comunale di Bellinzona avevano effettuato i rilievi tecnici subito dopo l’investimento per chiarire eventuali responsabilità e verificare se la segnaletica del cantiere fosse correttamente posizionata. La Procura ha aperto un incarto per accertare le cause che hanno portato la giovane conducente a travolgere l’uomo.</p>
<h3 data-path-to-node="7">Il cordoglio per l’operaio frontaliero</h3>
<p data-path-to-node="8">La notizia della morte del 62enne ha colpito profondamente la comunità dei lavoratori frontalieri che ogni giorno attraversano il confine per impieghi legati alla manutenzione e alla sicurezza stradale. «Il 62enne cittadino italiano residente in Italia – la nota ufficiale della Polizia cantonale – coinvolto nell’incidente avvenuto il 01.04.2026 in via San Gottardo a Cadenazzo, è deceduto a causa delle gravi ferite riportate».</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="shf2LcYRa6"><p><a href="https://www.varesenews.it/2026/04/travolto-un-addetto-al-traffico-a-cadenazzo-e-in-pericolo-di-vita/2536477/">Travolto un addetto al traffico a Cadenazzo: è in pericolo di vita</a></p></blockquote>
<p></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/sono-una-personalita-e-non-pago-denunciato-dalla-polizia-di-como/2537653/">“Sono una personalità e non pago”: denunciato dalla polizia di Como</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Rischio incendi boschivi, Comunità Montana Valli del Verbano alza la guardia</title>
<link>https://www.eventi.news/rischio-incendi-boschivi-comunita-montana-valli-del-verbano-alza-la-guardia</link>
<guid>https://www.eventi.news/rischio-incendi-boschivi-comunita-montana-valli-del-verbano-alza-la-guardia</guid>
<description><![CDATA[ Rischio incendi boschivi, Comunità Montana Valli del Verbano alza la guardia ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2021/08/caricamento-temporaneo-per-contributo-1628838733k7r77n4ktn8k4nq8-1241294.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 11:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Rischio, incendi, boschivi, Comunità, Montana, Valli, del, Verbano, alza, guardia</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2021/08/caricamento-temporaneo-per-contributo-1628838733k7r77n4ktn8k4nq8-1241294.610x431.jpg" alt="Gli incendi boschivi nel Comasco del 2019"><p>La Comunità Montana Valli del Verbano informa i cittadini che, <strong>a partire dal 31 marzo, Regione Lombardia ha dichiarato lo stato di alto rischio di incendio boschivo su tutto il territorio regionale</strong> – e dunque anche sul territorio di riferimento. Il provvedimento regionale sarà valido fino a quando verrà stabilita la sua revoca ed è stato adottato in seguito alle valutazioni della UO Protezione Civile, in accordo con la Direzione Regionale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco Lombardia, il Comando Regionale Carabinieri Forestali, ERSAF, ARPA Lombardia e gli enti impegnati nelle attività antincendio boschivo (AIB).</p>
<p><strong>Le condizioni meteorologiche e ambientali attuali, <a href="https://www.varesenews.it/2026/04/nuovo-incendio-tra-corgeno-e-vergiate-domato-dai-vigili-del-fuoco/2535178/">unite agli episodi di incendio registrati negli ultimi giorni</a>, rendono infatti particolarmente elevato il rischio di innesco e propagazione dei roghi</strong>. Durante il periodo di alto rischio sono in vigore divieti stringenti su tutto il territorio.</p>
<p>In particolare <strong>è tassativamente vietato accendere fuochi e compiere qualsiasi operazione che possa generare pericolo di incendio</strong>. Nei boschi, o a una distanza da questi inferiore ai 100 metri, <strong>è inoltre vietato: utilizzare esplosivi, apparecchi a fiamma o elettrici per il taglio dei metalli, motori o fornelli che producano scintille o braci, gettare mozziconi accesi al suolo, accendere fuochi d’artificio o lanterne volanti e svolgere attività pirotecniche. </strong></p>
<p>È inoltre v<strong>ietato transitare o sostare con veicoli su strade non asfaltate all’interno di aree boscate</strong>, salvo mezzi autorizzati per servizio o attività agro-silvo-pastorali. La dichiarazione dello stato di alto rischio comporta anche l’applicazione di sanzioni più severe, secondo quanto previsto dalla normativa nazionale e regionale vigente. È anche previsto che i sindaci possano adottare ulteriori ordinanze sul proprio territorio per rafforzare le misure di prevenzione.</p>
<p>In questi giorni, data la concomitanza delle festività pasquali in cui è consuetudine organizzare pranzi e grigliate all’aperto, la Comunità Montana richiama con particolare forza l’attenzione di tutti i cittadini al rispetto delle norme in vigore, adottando comportamenti prudenti per la tutela del patrimonio boschivo. Anche comportamenti apparentemente innocui possono infatti provocare conseguenze gravi in presenza di condizioni favorevoli allo sviluppo di incendi.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/sono-una-personalita-e-non-pago-denunciato-dalla-polizia-di-como/2537653/">“Sono una personalità e non pago”: denunciato dalla polizia di Como</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Il Consiglio dei Ministri ha prorogato il taglio delle accise sul costo del carburante fino al primo maggio</title>
<link>https://www.eventi.news/il-consiglio-dei-ministri-ha-prorogato-il-taglio-delle-accise-sul-costo-del-carburante-fino-al-primo-maggio</link>
<guid>https://www.eventi.news/il-consiglio-dei-ministri-ha-prorogato-il-taglio-delle-accise-sul-costo-del-carburante-fino-al-primo-maggio</guid>
<description><![CDATA[ Il Consiglio dei Ministri ha prorogato il taglio delle accise sul costo del carburante fino al primo maggio ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2022/02/benzina-benzinai-1278262.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 11:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Consiglio, dei, Ministri, prorogato, taglio, delle, accise, sul, costo, del, carburante, fino, primo, maggio</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2022/02/benzina-benzinai-1278262.610x431.jpg" alt="benzina benzinai"><p data-path-to-node="0">Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera alla proroga del taglio delle accise sui carburanti, <strong>estendendo la misura fino al prossimo 1° maggio</strong>. Il provvedimento punta a contenere l’impennata dei prezzi di benzina e gasolio alla pompa, garantendo un po’ di respiro alle tasche dei cittadini e delle imprese in un periodo segnato da forti rincari energetici e inflazione.</p>
<h3 data-path-to-node="1">Un aiuto per le festività e i ponti</h3>
<p data-path-to-node="2">La decisione del Governo arriva in un momento strategico, coprendo non solo il periodo pasquale ma anche i successivi ponti della Liberazione e del Primo Maggio. Grazie a questo intervento, lo sconto fiscale che riduce il costo finale dei carburanti resterà in vigore per tutto il mese di aprile, evitando che i listini schizzino verso l’alto proprio in concomitanza con i grandi spostamenti degli italiani per le vacanze primaverili.</p>
<h3 data-path-to-node="3">Gli obiettivi del provvedimento</h3>
<p data-path-to-node="4">Il taglio delle accise è una delle leve principali utilizzate dall’esecutivo per contrastare l’erosione del potere d’acquisto delle famiglie. La proroga si è resa necessaria a causa del perdurare delle tensioni sui mercati internazionali del greggio, che continuano a riflettersi sui prezzi al consumo. Con questa mossa, il Governo cerca di stabilizzare la situazione economica generale, riducendo l’impatto dei costi di trasporto sulla filiera produttiva e sulla logistica.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/sono-una-personalita-e-non-pago-denunciato-dalla-polizia-di-como/2537653/">“Sono una personalità e non pago”: denunciato dalla polizia di Como</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Pasqua di sole sul Varesotto: temperature primaverili e cielo sereno per tutto il weekend</title>
<link>https://www.eventi.news/pasqua-di-sole-sul-varesotto-temperature-primaverili-e-cielo-sereno-per-tutto-il-weekend</link>
<guid>https://www.eventi.news/pasqua-di-sole-sul-varesotto-temperature-primaverili-e-cielo-sereno-per-tutto-il-weekend</guid>
<description><![CDATA[ Pasqua di sole sul Varesotto: temperature primaverili e cielo sereno per tutto il weekend ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/pasqua-a-santa-maria-maggiore-gli-appuntamenti-dedicati-a-cibo-e-divertimento-2059936.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 11:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Pasqua, sole, sul, Varesotto:, temperature, primaverili, cielo, sereno, per, tutto, weekend</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/pasqua-a-santa-maria-maggiore-gli-appuntamenti-dedicati-a-cibo-e-divertimento-2059936.610x431.jpg" alt="Pasqua a Santa Maria Maggiore: gli appuntamenti dedicati a cibo e divertimento "><p>L’anticiclone delle Azzorre si espande sulla regione alpina regalando al Varesotto un weekend di Pasqua dal sapore primaverile.  Solo qualche innocuo passaggio nuvoloso riuscirà a valicare le Alpi, mentre sull’Italia centrale e meridionale il tempo migliorerà progressivamente con l’esaurimento del vortice depressionario che ha portato il maltempo dei giorni scorsi. a dirlo, il <a href="https://www.astrogeo.va.it/meteo/">bollettino del <strong>Centro Geofisico Prealpino,</strong></a></p>
<p><strong>VENERDÌ</strong><br>
Venerdì 3 aprile la giornata si presenta ben soleggiata e secca, con un vento moderato da Nord che soffia sulle Prealpi portando i tipici effetti del favonio: le temperature minime risultano in rialzo, mentre le massime si attestano tra i 18 e i 20 gradi. Lo zero termico sale a quota 2.300 metri. La qualità dell’aria è buona, con concentrazioni di inquinanti basse ma in leggero rialzo nel corso della giornata.</p>
<p><strong>SABATO</strong><br>
Sabato 4 aprile mantiene lo stesso carattere soleggiato, con qualche velatura o passaggio di nubi alte nelle ore mattutine destinate a dissolversi nel corso della giornata. L’atmosfera rimane asciutta e le massime salgono leggermente, tra 19 e 21 gradi. L’alba sarà più fresca, con minime tra 2 e 7 gradi. Il vento, assente o debole al suolo, lascia spazio alle brezze termiche; in quota soffia debolmente da Nord.</p>
<p><strong>PASQUA</strong><br>
Il giorno di Pasqua, domenica 5 aprile, regalerà le condizioni migliori del weekend. Il cielo sarà in prevalenza sereno, con innocui passaggi di nubi medio-alte al mattino e in serata che non comprometteranno una giornata dal clima mite e primaverile. Le massime raggiungeranno i 22-23 gradi, mentre lo zero termico salirà fino a 2.700 metri, rendendo la giornata gradevole anche in quota. Le brezze termiche domineranno al suolo.</p>
<p><strong>PASQUETTA E TENDENZA ER I GIORNI SUCCESSIVI</strong></p>
<p>Le prospettive per Pasquetta e i giorni successivi confermano il bel tempo. Lunedì 6 e martedì 7 aprile saranno giornate soleggiate e calde, con massime ancora intorno ai 22-23 gradi. Il bel tempo dovrebbe proseguire almeno fino a mercoledì.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/sono-una-personalita-e-non-pago-denunciato-dalla-polizia-di-como/2537653/">“Sono una personalità e non pago”: denunciato dalla polizia di Como</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>In Lombardia scatta il periodo di alto rischio per gli incendi boschivi, allerta arancione sulle Prealpi</title>
<link>https://www.eventi.news/in-lombardia-scatta-il-periodo-di-alto-rischio-per-gli-incendi-boschivi-allerta-arancione-sulle-prealpi</link>
<guid>https://www.eventi.news/in-lombardia-scatta-il-periodo-di-alto-rischio-per-gli-incendi-boschivi-allerta-arancione-sulle-prealpi</guid>
<description><![CDATA[ In Lombardia scatta il periodo di alto rischio per gli incendi boschivi, allerta arancione sulle Prealpi ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/04/caricamento-temporaneo-per-contributo-1743947256rytozwhvmjp26t6p-1847411.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 11:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Lombardia, scatta, periodo, alto, rischio, per, gli, incendi, boschivi, allerta, arancione, sulle, Prealpi</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/04/caricamento-temporaneo-per-contributo-1743947256rytozwhvmjp26t6p-1847411.610x431.jpg" alt="Incendio boschivo al Montallegro, Induno Olona"><p data-path-to-node="3">L’unione tra l’abbassamento del tasso di umidità della vegetazione e le previsioni meteo dei prossimi giorni ha fatto scattare lo stato di allerta in gran parte del territorio regionale. La Protezione Civile e Regione Lombardia hanno ufficialmente dichiarato aperto il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="278">periodo di alto rischio incendi boschivi</b> (attivo dalle ore 15.00 del 31 marzo 2026).</p>
<h3 data-path-to-node="4">Codice Arancione sulle Prealpi</h3>
<p data-path-to-node="5">La situazione più critica riguarda i <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="37">settori prealpini centro-occidentali</b>, dove è stato assegnato il <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="101">codice colore arancione</b>. In queste aree, la combinazione tra vento e secchezza del combustibile vegetale potrebbe generare incendi con <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="236">intensità elevata</b> e una capacità di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="272">propagazione molto veloce</b>.</p>
<p data-path-to-node="6">Sul resto del territorio regionale (settori alpini, restanti prealpini e appenninici), vige il <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="95">codice giallo</b>: qui il rischio persiste, ma con previsioni di intensità più bassa e una propagazione definita “lenta”.</p>
<h3 data-path-to-node="7">I divieti: tolleranza zero</h3>
<p data-path-to-node="8">Per prevenire disastri ambientali, sono entrate in vigore le rigide prescrizioni previste dal <i data-path-to-node="8" data-index-in-node="94">Piano regionale antincendio boschivo 2025-2028</i>. È tassativamente <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="159">vietato accendere fuochi</b> all’aperto. Inoltre, all’interno dei boschi o a una distanza inferiore ai <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="258">100 metri</b> da essi, è vietato:</p>
<ul data-path-to-node="9">
<li>
<p data-path-to-node="9,0,0">Far brillare mine o usare apparecchi a fiamma/elettrici per il taglio di metalli.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="9,1,0">Utilizzare motori, fornelli o inceneritori che producano braci o faville.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="9,2,0">Gettare mozziconi di sigaretta o fiammiferi accesi al suolo.</p>
</li>
</ul>
<p data-path-to-node="10">Le autorità ricordano che le sanzioni per i trasgressori sono pesanti e regolate dal piano regionale consultabile sul Geoportale della Lombardia.</p>
<h3 data-path-to-node="11">L’appello alla popolazione</h3>
<p data-path-to-node="12">Le istituzioni invitano i cittadini alla massima prudenza e a collaborare attivamente monitorando la situazione tramite l’app <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="126">allertaLOM</b>. La tempestività è il fattore chiave per limitare i danni: ogni principio di incendio, anche piccolo, deve essere immediatamente segnalato.</p>
<blockquote data-path-to-node="13">
<p data-path-to-node="13,0"><b data-path-to-node="13,0" data-index-in-node="0">Numeri di emergenza da contattare subito:</b></p>
<ul data-path-to-node="13,1">
<li>
<p data-path-to-node="13,1,0,0"><b data-path-to-node="13,1,0,0" data-index-in-node="0">COR AIB (Centro Operativo Regionale):</b> 035.611009</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="13,1,1,0"><b data-path-to-node="13,1,1,0" data-index-in-node="0">Protezione Civile Regionale:</b> 800.061.160</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="13,1,2,0"><b data-path-to-node="13,1,2,0" data-index-in-node="0">Vigili del Fuoco:</b> 115 o Numero Unico di Emergenza <b data-path-to-node="13,1,2,0" data-index-in-node="50">112</b></p>
</li>
</ul>
</blockquote>
<p data-path-to-node="14">L’attenzione resta altissima per le prossime 48 ore, in attesa di un eventuale cambio delle condizioni atmosferiche che possa allentare la morsa della siccità sui boschi lombardi.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/sono-una-personalita-e-non-pago-denunciato-dalla-polizia-di-como/2537653/">“Sono una personalità e non pago”: denunciato dalla polizia di Como</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Aggressione all’ospedale di Varese, in azione il dispositivo di allarme collegato con la polizia</title>
<link>https://www.eventi.news/aggressione-allospedale-di-varese-in-azione-il-dispositivo-di-allarme-collegato-con-la-polizia</link>
<guid>https://www.eventi.news/aggressione-allospedale-di-varese-in-azione-il-dispositivo-di-allarme-collegato-con-la-polizia</guid>
<description><![CDATA[ Aggressione all’ospedale di Varese, in azione il dispositivo di allarme collegato con la polizia ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/generico-30-mar-2026-2069467.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 11:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Aggressione, all’ospedale, Varese, azione, dispositivo, allarme, collegato, con, polizia</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/generico-30-mar-2026-2069467.610x431.jpg" alt="Generico 30 Mar 2026"><p data-start="218" data-end="613"><strong>È stato l’allarme “Securshop”, attivato direttamente dal personale sanitario, a consentire un intervento rapido della polizia</strong> <a href="https://www.varesenews.it/2026/04/arrestato-al-pronto-soccorso-di-varese-dopo-laggressione-ad-una-guardia-giurata/2536489/">durante l’aggressione avvenuta la mattina del 1° aprile al pronto soccorso dell’o<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">spedale di Circolo di Varese</span></span></a>. Un episodio che riporta l’attenzione sull’importanza dei sistemi di sicurezza negli ambienti ospedalieri, sempre più esposti a situazioni di tensione.</p>
<p data-start="615" data-end="972">Intorno alle 10.10<strong> la sala operativa della <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Polizia di Stato</span></span> ha ricevuto due segnalazioni al 112, contemporaneamente all’attivazione del dispositivo di emergenza “Securshop”: un sistema che permette a medici e infermieri di inviare una richiesta immediata di intervento premendo un pulsante, senza dover effettuare chiamate o mediazioni</strong>.</p>
<p data-start="974" data-end="1312">Nel giro di pochi minuti una volante è arrivata sul posto, affiancando gli agenti già presenti nel presidio fisso di polizia dell’ospedale. Secondo la ricostruzione, un uomo di 35 anni, in forte stato di agitazione dopo essere arrivato al pronto soccorso per un trauma facciale legato all’abuso di alcol, ha aggredito una guardia giurata.</p>
<p data-start="1314" data-end="1681">Decisiva, oltre alla tempestività dell’allarme, anche la videosorveglianza collegata in remoto alla Questura, che ha permesso agli agenti di ricostruire rapidamente la dinamica: il paziente, irritato per non essere stato trasferito in un altro ospedale, ha spintonato più volte l’addetto alla sicurezza, colpendolo fino a farlo cadere a terra e provocandogli lesioni.</p>
<p data-start="1683" data-end="1746"><strong>Dopo essere stato visitato e dimesso, l’uomo è stato arrestato e sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione per due giorni la settimana alla polizia giudiziaria.</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/sono-una-personalita-e-non-pago-denunciato-dalla-polizia-di-como/2537653/">“Sono una personalità e non pago”: denunciato dalla polizia di Como</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Code sulla Varesina: lavori di asfaltatura tra Tradate e Venegono Inferiore</title>
<link>https://www.eventi.news/code-sulla-varesina-lavori-di-asfaltatura-tra-tradate-e-venegono-inferiore</link>
<guid>https://www.eventi.news/code-sulla-varesina-lavori-di-asfaltatura-tra-tradate-e-venegono-inferiore</guid>
<description><![CDATA[ Code sulla Varesina: lavori di asfaltatura tra Tradate e Venegono Inferiore ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/generico-30-mar-2026-2069470.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 11:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Code, sulla, Varesina:, lavori, asfaltatura, tra, Tradate, Venegono, Inferiore</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/generico-30-mar-2026-2069470.610x431.jpg" alt="Generico 30 Mar 2026"><p>Disagi alla circolazione questa mattina sulla Strada Provinciale 233, la cosiddetta <strong>Varesina</strong>, nel tratto compreso <strong>tra Tradate e Venegono Inferiore</strong>.</p>
<p>A partire dalle prime ore della mattina si registrano code e rallentamenti significativi, con tempi di percorrenza in aumento in entrambe le direzioni.</p>
<p>La causa dei disagi è un cantiere per <strong>lavori di asfaltatura in corso nei pressi di Venegono Inferiore</strong>. Gli operai stanno procedendo alla posa del nuovo manto stradale, operazione che ha reso necessaria la riduzione della carreggiata: il transito avviene a traffico alternato, regolato da semaforo o movieri, con inevitabili attese per gli automobilisti in transito.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/sono-una-personalita-e-non-pago-denunciato-dalla-polizia-di-como/2537653/">“Sono una personalità e non pago”: denunciato dalla polizia di Como</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Esame della patente con microcamera e auricolare: denunciato a Como</title>
<link>https://www.eventi.news/esame-della-patente-con-microcamera-e-auricolare-denunciato-a-como</link>
<guid>https://www.eventi.news/esame-della-patente-con-microcamera-e-auricolare-denunciato-a-como</guid>
<description><![CDATA[ Esame della patente con microcamera e auricolare: denunciato a Como ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/motorizzazione-civile-2069479.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 11:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Esame, della, patente, con, microcamera, auricolare:, denunciato, Como</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/motorizzazione-civile-2069479.610x431.jpg" alt="motorizzazione civile"><p data-start="189" data-end="550"><strong>Si presentava all’esame della patente con un sistema elettronico nascosto per ricevere aiuti dall’esterno</strong>. Per questo un uomo di 32 anni, cittadino egiziano residente a Milano e regolare sul territorio, è stato denunciato dalla <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Polizia di Stato</span></span> dopo essere stato scoperto alla Motorizzazione civile di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Como</span></span>.</p>
<p data-start="552" data-end="915">L’intervento è scattato ieri mattina intorno alle 9, dopo una segnalazione al numero unico di emergenza che indicava un candidato sospetto durante la prova teorica. Sul posto è intervenuta una volante che ha raccolto la testimonianza dell’esaminatore: l’uomo, durante il test, continuava a muoversi in modo anomalo, cercando con il petto di inquadrare lo schermo.</p>
<p data-start="917" data-end="1271">Gli agenti hanno quindi proceduto a un controllo più approfondito, scoprendo un vero e proprio sistema tecnologico per aggirare l’esame. <strong>Il 32enne indossava infatti un auricolare nascosto, collegato a dispositivi occultati sotto gli abiti</strong>: una microcamera all’interno della camicia, un microtelefono e un router portatile fissati al braccio e alla gamba.</p>
<p data-start="1273" data-end="1656">Accompagnato in Questura, è emerso che <strong>l’uomo aveva già alcuni precedenti di polizia in materia di immigrazione</strong>, oltre a un ordine di allontanamento emesso dalla Questura di Milano. Al termine degli accertamenti è stato denunciato in stato di libertà per violazione della normativa che punisce chi utilizza mezzi fraudolenti negli esami e per indebito uso di dispositivi elettronici.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/sono-una-personalita-e-non-pago-denunciato-dalla-polizia-di-como/2537653/">“Sono una personalità e non pago”: denunciato dalla polizia di Como</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Il patrimonio culturale del territorio protagonista ad Agrivarese con visite guidate nel centro storico e spettacoli </title>
<link>https://www.eventi.news/il-patrimonio-culturale-del-territorio-protagonista-ad-agrivarese-con-visite-guidate-nel-centro-storico-e-spettacoli</link>
<guid>https://www.eventi.news/il-patrimonio-culturale-del-territorio-protagonista-ad-agrivarese-con-visite-guidate-nel-centro-storico-e-spettacoli</guid>
<description><![CDATA[ Il patrimonio culturale del territorio protagonista ad Agrivarese con visite guidate nel centro storico e spettacoli  ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2019/10/agrivarese-2019-il-taglio-del-nastro-ai-giardini-estensi-di-varese-763684.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 11:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>patrimonio, culturale, del, territorio, protagonista, Agrivarese, con, visite, guidate, nel, centro, storico, spettacoli </media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2019/10/agrivarese-2019-il-taglio-del-nastro-ai-giardini-estensi-di-varese-763684.610x431.jpg" alt="Agrivarese 2019, il taglio del nastro ai Giardini Estensi di Varese"><p>Il prossimo 12 aprile, in occasione di <strong>Agrivarese in Città</strong>, Camera di Commercio e Comune di Varese, con la collaborazione delle Associazioni di Categoria del comparto agricolo, promuovono un programma di <strong>itinerari guidati</strong> per scoprire le bellezze architettoniche della città.</p>
<p>Tra le opportunità di visita da non perdere c’è <strong>Villa Recalcati</strong>, la prestigiosa sede di Provincia e Prefettura.  Grazie alla collaborazione dell’Amministrazione Provinciale, l’apertura straordinaria al pubblico consentirà ai visitatori di scoprire le <strong>sale affrescate</strong> e il <strong>vasto parco monumentale</strong> che caratterizzano il suo elegante stile barocchetto offrendo un racconto che congiunge la storia delle nobili famiglie varesine con l’attuale funzione istituzionale dell’edificio. Il percorso all’interno del complesso inizierà alle 15 e partirà dall’info point situato nel Cortile d’onore dei Giardini Estensi.</p>
<p>Parallelamente alle visite in villa, il programma di Agrivarese propone le<strong> passeggiate in città</strong>, un <strong>itinerario pedonale studiato per approfondire il legame tra il centro urbano e la sua vocazione di città giardino</strong>. Questo percorso sarà guidato dagli studenti del progetto Varese Tourist Angels, affiancati da una guida turistica abilitata. Il connubio tra giovani ed esperti è frutto di un’iniziativa promossa da Camera di Commercio di Varese e Ufficio Scolastico Territoriale che nasce per avvicinare i giovani al settore turistico, una realtà in forte crescita nel nostro territorio prealpino.</p>
<p>L’itinerario alla scoperta del centro città prende il via <strong>dal Cortile d’Onore dei Giardini Estensi</strong>, per poi salire verso il <strong>Colle Mirabello</strong>. Da qui, si prosegue verso <strong>Piazza della Motta</strong> per concludere il percorso in <strong>Piazza Monte Grappa</strong>, da dove si potrà continuare l’esplorazione tra corti del centro storico per approfondire la storia del commercio locale e delle antiche fiere agricole. Le partenze sono previste con cadenza regolare alle ore 10:30, 12:00, 14:30 e 16:00.</p>
<p>A completare questa immersione nel territorio interviene un calendario di spettacoli che trasforma le vie del centro in un palcoscenico a cielo aperto. Il ritmo della tradizione agricola rivive grazie ai <strong>Frustatori di Ferno</strong>, che animano il pomeriggio con due esibizioni ritmiche previste alle 12.15 e alle 14.30, mentre l’entusiasmo dei <strong>balli country</strong> coinvolge via Sacco in un appuntamento fissato per le 16, invitando il pubblico a unirsi alle coreografie. L’energia dell’evento trova poi una dimensione contemporanea con l’ultima giornata dell’<strong>Olympic Fringe Festival</strong>, che propone performance artistiche e parate musicali diffuse nel cuore della città con sessioni programmate al mattino dalle 10.30 alle 11.45 e nel pomeriggio dalle 15.30 alle 18.15.</p>
<p>Tutte le attività di scoperta del territorio sono gratuite.</p>
<p>Per maggiori informazioni operative consultare il sito <a href="http://www.agrivarese.com/">www.agrivarese.com</a>.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/sono-una-personalita-e-non-pago-denunciato-dalla-polizia-di-como/2537653/">“Sono una personalità e non pago”: denunciato dalla polizia di Como</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Tre tornei e oltre 900 giocatori: è il grande weekend del basket giovanile di Varese e provincia</title>
<link>https://www.eventi.news/tre-tornei-e-oltre-900-giocatori-e-il-grande-weekend-del-basket-giovanile-di-varese-e-provincia</link>
<guid>https://www.eventi.news/tre-tornei-e-oltre-900-giocatori-e-il-grande-weekend-del-basket-giovanile-di-varese-e-provincia</guid>
<description><![CDATA[ Tre tornei e oltre 900 giocatori: è il grande weekend del basket giovanile di Varese e provincia ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/basket-giovanile-2069473.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 11:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Tre, tornei, oltre, 900, giocatori:, grande, weekend, del, basket, giovanile, Varese, provincia</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/basket-giovanile-2069473.610x431.jpg" alt="basket giovanile "><p>Con le prime partite in programma giovedì sera nel Giovani Leggende,<strong> ha preso il via il lungo fine settimana pasquale dedicato al basket</strong> in provincia di Varese.</p>
<p>Tre gli appuntamenti che coprono <strong>gran parte delle categorie giovanili</strong> e che impegnano un gran numero di palestre sparse su gran parte del territorio.</p>
<p>In ordine di anzianità, vanno infatti in scena il <strong>48° Trofeo Garbosi</strong> (under 13 e under 14), il <strong>Giovani Leggende / Memorial Galleani</strong> (under 17) e il<strong> 3° Hub del Sempione Tournament</strong> (under 12) per un totale di 78 formazioni e quindi di <strong>oltre 900 atleti,</strong> tra i quali potrebbe anche esserci qualche talento assoluto della pallacanestro di domani.</p>
<p>Anche se, ovviamente, l’obiettivo principale riguarda l’esperienza sportiva e sociale per tanti ragazzi appassionati di basket.</p>
<p><strong>TROFEO GARBOSI</strong></p>
<p>Il torneo più longevo, intitolato a Enrico Garbosi (allenatore del primo scudetto varesino) e alla moglie Myriam, nacque per iniziativa di Paolo Vittori che è tuttora nel gruppo organizzatore. A dirigere il torneo è oggi Andrea Schiavi, allenatore con lunga esperienza nei settori giovanili. Dal 1979 in avanti la manifestazione ha visto in campo quasi 36mila ragazze e ragazzi in diverse categorie (inizialmente il protagonista era il minibasket).</p>
<p>I due tornei (under 13 e under 14) vedono in campo 24 squadre ciascuno con la novità a stelle e strisce del Team Ohio. Il calendario prende il via venerdì 3 aprile (al mattino gli U14, al pomeriggio gli U13) e prosegue serrato fino alla giornata di Pasquetta (lunedì 6 aprile), giorno di finali. Quelle per il primo posto saranno disputate al palasport di Masnago/Itelyum Arena rispettivamente alle 13 e alle 15. A seguire le tradizionali premiazioni con tutti i partecipanti sul parquet.<br>
<a href="https://trofeogarbosi.wixsite.com/site/under-13" target="_blank" rel="noopener">CLICCATE QUI per calendario e risultati U13</a> |  <a href="https://trofeogarbosi.wixsite.com/site/under-14" target="_blank" rel="noopener">CLICCATE QUI per calendario e risultati U14</a><br>
<a href="https://www.varesenews.it/2026/03/il-trofeo-garbosi-festeggia-la-48esima-edizione-con-48-squadre-in-campo-136-partite-e-800-giovani-atleti/2534056/">L’articolo di presentazione</a> | <a href="https://www.varesenews.it/2026/04/il-trofeo-garbosi-e-la-lezione-dei-grandi-lo-sport-e-un-mezzo-per-la-crescita-il-risultato-e-solo-una-parte/2535007/">Il convegno a Materia</a></p>
<p><strong>GIOVANI LEGGENDE / MEMORIAL GALLEANI</strong></p>
<p>Il torneo dedicato alla fascia d’età maggiore, la under 17, ha assunto la denominazione attuale da pochi anni ma è l’erede diretto del Memorial Sergio Rizzi e del Memorial Graziano Barilà che si sono succeduti a partire dal 1990. Il Giovani Leggende si disputa con questo nome dal 2012 e dalla scorsa edizione è stato collegato alla memoria di Sandro Galleani, leggendario fisioterapista della Pallacanestro Varese e della Nazionale. L’organizzazione è ora affidata a “Il basket siamo noi”, l’associazione dei tifosi biancorossi presieduta da Umberto Argieri.</p>
<p>Il torneo U17 impegna 12 squadre, quattro delle quali straniere: il Team Ohio (che in passato schierò l’attuale superstar LeBron James e un buon giocatore NBA come Chris Quinn), gli estoni del Taltech BS, i tedeschi di Urspring e di Norimberga. Le partite hanno preso il via giovedì sera e proseguiranno sino a Pasqua: anche in questo caso le finali saranno alla Itelyum Arena domenica dalle 16,30 con il match per il 3° posto; alle 19,30 la finalissima.<br>
<a href="https://risultati.giovanileggendevarese.it/" target="_blank" rel="noopener">CLICCATE QUI per calendario e risultati</a><br>
<a href="https://www.varesenews.it/2026/03/il-team-ohio-torna-al-giovani-leggende-grande-basket-giovanile-a-varese-nelle-vacanze-pasquali/2531698/">L’articolo di presentazione</a></p>
<p><strong>HUB DEL SEMPIONE TOURNAMENT</strong></p>
<p>È l’ultimo nato – siamo alla 3a edizione – e quello che si occupa della categoria più giovane, la under 12. Il torneo è gestito dall’Hub del Sempione, il conglomerato che raduna 7 società con il proprio centro a Gallarate e che è molto attivo anche sul fronte giovanile di alto profilo.</p>
<p>Il torneo vede iscritte 18 formazioni (5 le regioni di provenienza) che hanno avviato la loro esperienza nella serata di giovedì 2 aprile; in questo caso le finali si disputeranno nel palazzetto di via Sottocosta a Gallarate. Alle 1o il match per il terzo posto, alle 11,30 quello per il titolo.<br>
<a href="https://www.hubdelsempione.it/news/hubtournament-risultati-n20/" target="_blank" rel="noopener">CLICCATE QUI per calendario e risultati</a><br>
<a href="https://www.varesenews.it/2026/03/diciotto-formazioni-di-esordienti-in-campo-nellhub-del-sempione-tournament/2531359/">L’articolo di presentazione</a></p>
<p><strong>I PODCAST DI VARESENEWS</strong></p>
<p>VareseNews offre ai suoi lettori due podcast settimanali dedicati al basket.<br>
<strong>Lunedì</strong> (o nella giornata successiva alla partita) esce<strong> “Dal Parquet”</strong>, analisi e pagelle sul match di campionato della Openjobmetis – <a href="https://www.spreaker.com/podcast/dal-parquet--6321088">QUI per tutte le puntate</a><br>
<strong>Giovedì</strong> (in diretta dalle 14 su Radio Materia, in podcast dal tardo pomeriggio) esce <strong>“Luci a Masnago”,</strong> approfondimento sulle vicende biancorosse e non solo – <a href="https://www.spreaker.com/podcast/luci-a-masnago--6742735" target="_blank" rel="noopener">QUI per tutte le puntate</a> – <a href="https://www.instagram.com/luci_a_masnago/" target="_blank" rel="noopener">QUI per il profilo Instagram</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/sono-una-personalita-e-non-pago-denunciato-dalla-polizia-di-como/2537653/">“Sono una personalità e non pago”: denunciato dalla polizia di Como</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>In pensione il Commissario capo di Busto Arsizio Anna Maria Benci</title>
<link>https://www.eventi.news/in-pensione-il-commissario-capo-di-busto-arsizio-anna-maria-benci</link>
<guid>https://www.eventi.news/in-pensione-il-commissario-capo-di-busto-arsizio-anna-maria-benci</guid>
<description><![CDATA[ In pensione il Commissario capo di Busto Arsizio Anna Maria Benci ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/generico-30-mar-2026-2069476.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 11:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>pensione, Commissario, capo, Busto, Arsizio, Anna, Maria, Benci</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/generico-30-mar-2026-2069476.610x431.jpg" alt="Generico 30 Mar 2026"><p><strong>Nella mattinata del 31 marzo nel corso di una conviviale cerimonia presso il Commissariato di Busto Arsizio, la Polizia di Stato ha salutato Anna Maria Benci,</strong> Commissario Capo della Polizia di Stato, dal primo aprile in pensione per raggiunti limiti di età, al termine di una brillante carriera caratterizzata da una grande versatilità e capacità di adattamento a diversi ruoli e sfide.</p>
<p>Al saluto erano presenti, oltre al Vicario del Questore ed ai Dirigenti dei Commissariati di Busto Arsizio e Gallarate, tanti colleghi che hanno condiviso anni di servizio con la neo pensionata, che è entrata in Polizia nel 1994, vincitrice di concorso per Vice Ispettori.</p>
<p><strong>Dopo il Corso a Nettuno, Anna Maria è stata trasferita dapprima alla Squadra Mobile di Varese e poi al Commissariato di Gallarate</strong>, ove ha svolto attività di Polizia Giudiziaria, per poi occuparsi della gestione del personale. Quasi proverbiale la sua preparazione e professionalità, che le hanno permesso di essere un collaboratore indispensabile per i propri superiori ed un punto di riferimento per i colleghi più giovani.</p>
<p>Alla promozione nel ruolo funzionari è seguito il trasferimento al Commissariato di Busto Arsizio in qualità di funzionario addetto, ma oltre allo svolgimento dell’ordinaria attività lavorativa ha rivestito vari incarichi, sia come responsabile per i voli di rimpatrio di cittadini stranieri sia in missioni a tutela dell’ordine pubblico in varie località d’Italia. Da ultimo una lunga aggregazione in Albania, presso il CPR di Gjader.</p>
<p><strong>La Polizia di Stato di Varese rivolge ad Anna Maria i migliori auguri di un meritato riposo e di una vita ricca di soddisfazioni. Il medesimo auspicio da parte della redazione di Varesenews.</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/sono-una-personalita-e-non-pago-denunciato-dalla-polizia-di-como/2537653/">“Sono una personalità e non pago”: denunciato dalla polizia di Como</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>“Sono una personalità e non pago”: denunciato dalla polizia di Como</title>
<link>https://www.eventi.news/sono-una-personalita-e-non-pago-denunciato-dalla-polizia-di-como</link>
<guid>https://www.eventi.news/sono-una-personalita-e-non-pago-denunciato-dalla-polizia-di-como</guid>
<description><![CDATA[ “Sono una personalità e non pago”: denunciato dalla polizia di Como ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/12/spaghetti-pomodoro-cucina-italiana-2002078.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 11:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>“Sono, una, personalità, non, pago”:, denunciato, dalla, polizia, Como</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/12/spaghetti-pomodoro-cucina-italiana-2002078.610x431.jpg" alt="spaghetti pomodoro cucina italiana"><p data-start="157" data-end="461"><strong>Si è allontanato dal ristorante senza pagare il conto, sostenendo di essere “una personalità”</strong> e quindi di non dover saldare. Per questo un uomo di 47 anni, residente a Tavernerio e già noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato per insolvenza fraudolenta dalla <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Polizia di Stato</span></span>.</p>
<p data-start="463" data-end="844">L’episodio è avvenuto nel primo <strong>pomeriggio di ieri, giovedì, in un locale di piazza Verdi, nel centro di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Como</span></span></strong>. Intorno alle 14, la titolare del ristorante ha contattato il numero di emergenza segnalando la presenza di un cliente che, dopo aver consumato il pasto, si era rifiutato di pagare, allontanandosi con una giustificazione tanto singolare quanto infondata.</p>
<p data-start="846" data-end="1099"><strong>Sul posto è intervenuta una volante della Questura</strong>, impegnata nel controllo del territorio, che ha avviato subito le ricerche dell’uomo. Il 47enne è stato individuato poco dopo dagli agenti, che lo hanno identificato e accompagnato per gli accertamenti.</p>
<p data-start="1101" data-end="1278">Dai controlli è emerso che l’uomo aveva già precedenti per episodi analoghi. Al termine delle verifiche è stato quindi denunciato in stato di libertà per insolvenza fraudolenta.</p>
<p data-start="1280" data-end="1455" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Un episodio che, al di là della motivazione addotta, rientra in una casistica tutt’altro che isolata e che continua a interessare esercizi pubblici anche nei centri cittadini.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/sono-una-personalita-e-non-pago-denunciato-dalla-polizia-di-como/2537653/">“Sono una personalità e non pago”: denunciato dalla polizia di Como</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Andrea Pisani da Cassano Magnago a New York: lascia un messaggio al Memoriale dell’11 Settembre</title>
<link>https://www.eventi.news/andrea-pisani-da-cassano-magnago-a-new-york-lascia-un-messaggio-al-memoriale-dell11-settembre</link>
<guid>https://www.eventi.news/andrea-pisani-da-cassano-magnago-a-new-york-lascia-un-messaggio-al-memoriale-dell11-settembre</guid>
<description><![CDATA[ Andrea Pisani da Cassano Magnago a New York: lascia un messaggio al Memoriale dell’11 Settembre ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/andrea-pisani-2068618.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 05:00:06 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Andrea, Pisani, Cassano, Magnago, New, York:, lascia, messaggio, Memoriale, dell’11, Settembre</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/andrea-pisani-2068618.610x431.jpg" alt="Andrea Pisani"><p class="p1">Nell’ultima settimana di marzo il <strong>consigliere comunale di Cassano Magnago Andrea Pisani</strong> ha partecipato all’<b>Academy per aspiranti giornalisti </b>promossa dalla testata nazionale <b>“Il Giornale” negli Stati Uniti d’America</b> che attualmente guidano il mondo libero e l’emisfero occidentale, in occasione delle celebrazioni dei 250 anni della rivoluzione americana.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p class="p3">I partecipanti sono stati guidati da <b>Francesco Giubilei</b>, giornalista, editore e presidente della Fondazione Nazione Futura, nel grand tour attraverso gli stati di New York, New Jersey, Delaware, Maryland, Washington DC, Virginia e Texas.</p>
<p class="p3">Sono stati visitati i luoghi più iconici e turistici come <b>Time Square</b>, la <b>Fifth Avenue</b>, la Cattedrale di San Patrizio<b>, </b>il Rockfeller Center, la Trump Tower, Wall Street, <b>Central Park</b>, Broadway<b>,</b> il <b>Ponte di Brooklyn, la Statua della Libertà</b>.</p>
<p class="p3">A cui si sono aggiunti i monumenti dal profondo valore storico come il cimitero di Arlington, i memoriali delle guerre di Corea, del Vietnam, della Seconda Guerra Mondiale e di Iwo Jima, i <b>memoriali dei Presidenti Lincoln</b> e Jefferson, l’<b>obelisco del Presidente Washington</b>, il museo di Dallas dedicato all’assassinio del Presidente John Fitgerald Kennedy per concludere con gli edifici che rappresentano il potere amministrativo e politico cioè il Campidoglio e la <b>Casa Bianca</b>.</p>
<p class="p3">I partecipanti sono stati coinvolti in una serie di incontri su invito presso i maggiori Think Tank nei vari Stati partendo dal <b>Manhattan Institute</b> di New York, passando per il prestigioso <b>Intercollegiate Studies Institute </b>in Delaware, campus ricco di bellezze naturali che favoriscono la formazione del pensiero e la creatività degli studenti che ambiscono a diventare leader nel campo del pensiero liberale.</p>
<p class="p3">Invece nella Capitale Washington DC<b><i> </i></b>il primo evento è stato il confronto settimanale “<b>Wednesday Meeting</b>” che riunisce oltre 150 leader conservatori, esperti nelle relazioni istituzionali e legislatori, ospitato da Grover Norquist dell’<b>Americans for Tax Reform </b>(ATR). Questo forum, avviato nel 1993, coordina la strategia per i tagli fiscali, la deregolamentazione e le politiche di governo.</p>
<p class="p3">Si è conclusa la permanenza nella capitale con l’appuntamento con il direttore della rivista National Interest e la successiva visita all’<b>Heritage Foundation, </b>storico think tank<b>,</b> che ha tra i suoi obiettivi la diffusione delle idee di libertà e di opportunità come basi per rendere la società civile sempre più coesa e prospera.</p>
<p class="p3">Durante i meeting con i responsabili e i loro team di lavoro sono stati approfonditi gli argomenti dell’attualità interna ed estera dell’America, sono state effettuate interviste, sono stati costruiti ponti interculturali che favoriranno anche in futuro la collaborazione e la fratellanza tra i due popoli.</p>
<p class="p4">La seconda giornata è stata caratterizzata da un profondo significato storico e morale con la visita al <b><i>World Trade Centre </i></b>e al <b><i>Memoriale dell’11 Settembre </i></b>dove <b>Andrea Pisani ha lasciato sull’albero dei sopravvissuti una riflessione di vicinanza perenne alle vittime dirette e a tutto il Popolo americano </b>per l’immane sofferenza che ancora oggi, nell’anno del 25° anniversario permane in tutta la società occidentale.</p>
<p class="p4">“Questo gesto renderà indelebile il nome di Cassano Magnago nel continente americano attraverso una testimonianza di umanità, comprensione e spirito di fratellanza”.</p>
<p class="p4">Testo integrale:</p>
<p class="p4"><i>“In loving memory of those lost on September 11th. Forever in all hearts.</i></p>
<p class="p4"><i>In the year of the 250th anniversary of American Revolution and in the 25th anniversary of the tragedy of September 11</i><span class="s1"><i><sup>th</sup></i></span><i> attack I will never forget this abomination against Mankind because without memory there is no Freedom.</i></p>
<p class="p4"><i>The material void I saw in the memorial space isn’t, in any way, comparable to the inner abyss of compassion, closeness and empathy I felt.</i></p>
<p class="p4"><i>As a Councilman of Cassano Magnago’s City ( Italy ) I would express my eternal and unconditional closeness to the American People and the family of the direct and indirect victims.<span class="Apple-converted-space"> </span></i></p>
<p class="p4"><i>I prayed for their Souls, God bless all of Them. <span class="Apple-converted-space"> </span></i></p>
<p class="p4"><i>I hope this message will give a little hope like a beam of light in the darkness.”</i></p>
<p class="p5"><i>Lo stesso testo è stato riportato sul sito web ufficiale del museo 9/11 Memorial & Museum</i></p>
<p class="p3">Gli ultimi giorni ci si è trasferiti a<b> <i>Dallas</i></b>, città moderna nel cuore del Texas, che combina imponenti grattacieli con un ricco patrimonio culturale per partecipare alla <b><i>Conservative Political Action Conference</i></b>, <b>CPAC</b>, conferenza politica annuale a cui partecipano attivisti conservatori e politici da tutti gli Stati Uniti e dal Mondo per ascoltare gli interventi dei relatori.</p>
<p class="p3">«Effettuare un Grand Tour negli Stati Uniti d’America in occasione della celebrazione dei 250 anni dalla fondazione, che loro chiamano Rivoluzione Americana, è stata un’opportunità unica» ha detto <b>Andrea Pisani. «</b>Avendo origini operaio contadine non avrei mai pensato di poter visitare la Democrazia leader del mondo libero e dell’emisfero occidentale, questo dimostra che in un sistema liberale e capitalistico ciascuno può aspirare, trovare e raggiungere risultati importanti grazie all’impegno, alla dedizione e al duro lavoro.<span class="Apple-converted-space">  </span><b>L’orgoglio più grande è stato apporre un messaggio di vicinanza e solidarietà al Memoriale per le vittime dell’attentato terroristico dell’11 settembre 2001, nell’anno del 25° anniversario, a nome di Cassano Magnago e dei suoi Cittadini a cui ho aggiunto quello al museo del Presidente JFK. </b>La Città rimarrà per l’eternità vicina al popolo americano con una testimonianza di amicizia e di rifiuto della violenza politica che non può essere tollerata all’interno delle nostre società. Visitare Think Tank e centri di ricerca mi ha permesso di incontrare Personalità e gettare le basi per costruire ponti culturali e di collaborazioni future in campo politico, sociale e di studio».</p>
<p class="p3">«Con la speranza di poter contribuire a far tornare il buon senso comune (Common Sense) come vision per rinvigorire l’occidente e per diffondere la fiducia e la speranza verso il sistema economico e sociale che ha garantito i migliori standard di vita per i propri<span class="Apple-converted-space">  </span>cittadini, direttamente coniugati con la libertà individuale e la crescita della ricchezza, attraverso un sistema industriale manifatturiero che assicuri lavoro a milioni di persone, inserita in una Società coesa, solidale e prospera».</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/marwan-e-gli-altri-a-varese-incontro-e-proiezione-per-la-liberazione-dei-prigionieri-palestinesi/2536291/">Marwan e gli altri, a Varese incontro e proiezione per la liberazione dei prigionieri palestinesi:</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Lo youtuber cinese a Malpensa e il Fiandre varesino</title>
<link>https://www.eventi.news/lo-youtuber-cinese-a-malpensa-e-il-fiandre-varesino</link>
<guid>https://www.eventi.news/lo-youtuber-cinese-a-malpensa-e-il-fiandre-varesino</guid>
<description><![CDATA[ Lo youtuber cinese a Malpensa e il Fiandre varesino ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/02/podcast-notizie-varesenews-2040757.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 05:00:06 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>youtuber, cinese, Malpensa, Fiandre, varesino</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/02/podcast-notizie-varesenews-2040757.610x431.jpg" alt="podcast notizie varesenews"><p><br>
Tra le notizie di oggi vi raccontiamo della simpatica challenge dello youtuber Nicola Jiang che ha provato tutti i ristoranti di Malpensa, delle gare ciclistiche che imitano il Giro delle Fiandre nel Varesotto ma anche dell’appello del Comune di Cuasso al Monte per aiutare le famiglie rimaste senza casa dopo l’incendio. Tra le altre notizie un assaggio del weekend e la storia di un gastronomo storico di Varese che ha chiuso.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/marwan-e-gli-altri-a-varese-incontro-e-proiezione-per-la-liberazione-dei-prigionieri-palestinesi/2536291/">Marwan e gli altri, a Varese incontro e proiezione per la liberazione dei prigionieri palestinesi:</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Da gioco social a racconto di Largo Flaiano: “unarotondasullago” conquista anche il Ticino</title>
<link>https://www.eventi.news/da-gioco-social-a-racconto-di-largo-flaiano-unarotondasullago-conquista-anche-il-ticino</link>
<guid>https://www.eventi.news/da-gioco-social-a-racconto-di-largo-flaiano-unarotondasullago-conquista-anche-il-ticino</guid>
<description><![CDATA[ Da gioco social a racconto di Largo Flaiano: “unarotondasullago” conquista anche il Ticino ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/generico-30-mar-2026-2068630.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 05:00:06 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>gioco, social, racconto, Largo, Flaiano:, “unarotondasullago”, conquista, anche, Ticino</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/generico-30-mar-2026-2068630.610x431.jpg" alt="Generico 30 Mar 2026"><p data-start="93" data-end="504">Nato quasi per scherzo, come spesso accade alle idee più riuscite, l’account Instagram <a href="https://www.instagram.com/unarotondasullago/" target="_blank" rel="noopener"><strong><em data-start="180" data-end="199">unarotondasullago</em> </strong></a>si è trasformato in qualcosa di più di una semplice pagina ironica. Quello che inizialmente era uno sguardo divertito e un po’ surreale su Varese — definito con autoironia “<strong>Come vivere una vita in contromano a Varese</strong>” — oggi è diventato un piccolo fenomeno capace di attirare attenzione anche oltreconfine.</p>
<p data-start="506" data-end="750">A dimostrarlo <strong>è il <a href="https://www.instagram.com/reel/DWjxcZ7R8dD/?utm_source=ig_web_copy_link&igsh=NTc4MTIwNjQ2YQ==" target="_blank" rel="noopener">recente reels</a> pubblicato da La Regione</strong>, che ha scelto proprio contenuti ispirati a quell’account — tra articoli, brevi video e fotografie — per raccontare uno dei luoghi simbolo della viabilità varesina: <strong>Largo Flaiano</strong>.</p>
<p data-start="752" data-end="1001">Un incrocio, una rotonda, ma soprattutto un punto nevralgico che negli anni è diventato quasi un personaggio. Ed è proprio questo sguardo narrativo, a metà tra cronaca e ironia, ad aver reso <em data-start="943" data-end="962">unarotondasullago</em> qualcosa di riconoscibile e originale.</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="40ZghulaPP"><p><a href="https://www.varesenews.it/2025/12/come-si-affronta-la-rotonda-di-largo-flaiano-e-altre-ansie-spiegate-da-uno-psicologo-del-traffico/2441494/">Come si affronta la rotonda di Largo Flaiano e altre ansie, spiegate da uno psicologo del traffico</a></p></blockquote>
<p></p>
<p data-start="1003" data-end="1285">Il reels ticinese — che ha già raggiunto 10mila visualizzazioni — non si limita a riprendere un luogo, ma ne restituisce lo spirito: quello di una città osservata con leggerezza ma anche con attenzione, capace di raccontarsi attraverso dettagli quotidiani, traffico compreso.</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="uslGFTKjW3"><p><a href="https://www.varesenews.it/2026/02/largo-flaiano-due-anni-di-nuova-vita-tra-il-traffico-che-scorre-e-chi-sbaglia-ancora-corsia/2487355/">Largo Flaiano, due anni di “nuova vita”: tra il traffico che scorre e chi sbaglia ancora corsia</a></p></blockquote>
<p></p>
<p data-start="1287" data-end="1507">C’è ironia, certo. Ma non solo. Dietro il successo dell’account si intravede anche un modo diverso di fare racconto locale: meno istituzionale, più spontaneo, capace di parlare sia ai residenti sia a chi guarda da fuori. E forse è proprio questo il punto. Perché se un contenuto nato “per gioco” riesce a incuriosire anche i vicini ticinesi, significa che quella narrazione funziona. Non tanto per la rotonda in sé, ma per il modo in cui viene raccontata.</p>
<blockquote class="instagram-media" data-instgrm-captioned="" data-instgrm-permalink="https://www.instagram.com/reel/DWjxcZ7R8dD/?utm_source=ig_embed&utm_campaign=loading" data-instgrm-version="14">
<div>
<p> </p>
<div>
<div></div>
<div>
<div></div>
<div></div>
</div>
</div>
<div></div>
<div></div>
<div>
<div>Visualizza questo post su Instagram</div>
</div>
<div></div>
<div>
<div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
</div>
<div>
<div></div>
<div></div>
</div>
<div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
</div>
</div>
<div>
<div></div>
<div></div>
</div>
<p> </p>
<p><a href="https://www.instagram.com/reel/DWjxcZ7R8dD/?utm_source=ig_embed&utm_campaign=loading" target="_blank" rel="noopener">Un post condiviso da laRegione (@laregione)</a></p>
</div>
</blockquote>
<p></p>
<p data-start="1745" data-end="1943" data-is-last-node="" data-is-only-node="">
</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/marwan-e-gli-altri-a-varese-incontro-e-proiezione-per-la-liberazione-dei-prigionieri-palestinesi/2536291/">Marwan e gli altri, a Varese incontro e proiezione per la liberazione dei prigionieri palestinesi:</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>All’asilo di Madonna in Campagna i genitori rimettono in ordine il giardino esterno</title>
<link>https://www.eventi.news/allasilo-di-madonna-in-campagna-i-genitori-rimettono-in-ordine-il-giardino-esterno</link>
<guid>https://www.eventi.news/allasilo-di-madonna-in-campagna-i-genitori-rimettono-in-ordine-il-giardino-esterno</guid>
<description><![CDATA[ All’asilo di Madonna in Campagna i genitori rimettono in ordine il giardino esterno ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/asilo-madonna-in-campagna-2068585.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 05:00:06 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>All’asilo, Madonna, Campagna, genitori, rimettono, ordine, giardino, esterno</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/asilo-madonna-in-campagna-2068585.610x431.jpg" alt="asilo madonna in campagna"><p><strong>All’asilo di Madonna in Campagna</strong> i genitori rimettono in ordine il giardino esterno: è la prima attività svolta ufficialmente sotto le insegne del <a href="https://www.varesenews.it/2026/03/nasce-il-comitato-dei-genitori-alla-scuola-materna-di-madonna-in-campagna/2511115/" rel="noopener">Comitato Genitori, costituitosi due settimane fa alla struttura che fa parte della Fondazione Scuole Materne</a>.</p>
<p>Sabato scorso “alcuni genitori e nonni della nostra scuola dell’infanzia si sono rimboccati le maniche e, con grande impegno, hanno raccolto le tante foglie portate dal vento di questi giorni. Grazie al loro prezioso aiuto, il giardino è tornato finalmente pulito e pronto per essere vissuto dai bambini in tutta sicurezza. Un grazie di cuore a tutti coloro che hanno dedicato tempo ed energie per la nostra scuola: piccoli gesti che fanno una grande differenza”.</p>
<p><strong>L’asilo di via Madonna in Campagna sarà anche l’asilo sede di “Sezione Primavera”</strong> tra le quattro della Fondazione: sarà qui attivata una sezione da massimo venti bambini. </p><div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/asilo-madonna-in-campagna-2068588.610x431.jpg" alt="asilo madonna in campagna"></div>
<p>Il Comitato ha anche avviato una <strong>attività di crowdfunding</strong> per la scuola.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/marwan-e-gli-altri-a-varese-incontro-e-proiezione-per-la-liberazione-dei-prigionieri-palestinesi/2536291/">Marwan e gli altri, a Varese incontro e proiezione per la liberazione dei prigionieri palestinesi:</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Il Soccorso Alpino ora ha un kit specifico per intervenire in caso di soccorso su funicolari e funivie</title>
<link>https://www.eventi.news/il-soccorso-alpino-ora-ha-un-kit-specifico-per-intervenire-in-caso-di-soccorso-su-funicolari-e-funivie</link>
<guid>https://www.eventi.news/il-soccorso-alpino-ora-ha-un-kit-specifico-per-intervenire-in-caso-di-soccorso-su-funicolari-e-funivie</guid>
<description><![CDATA[ Il Soccorso Alpino ora ha un kit specifico per intervenire in caso di soccorso su funicolari e funivie ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/cnsas-luino-2068645.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 05:00:05 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Soccorso, Alpino, ora, kit, specifico, per, intervenire, caso, soccorso, funicolari, funivie</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/cnsas-luino-2068645.610x431.jpg" alt="cnsas luino"><p><strong>Un supporto concreto alla sicurezza in ambiente montano:</strong> nella mattina del 1 aprile 2026, nella sede della <strong>Comunità Montana Valli del Verbano</strong>, sono state <strong>consegnate le nuove dotazioni donate alla Stazione di Varese del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologic</strong>o (CNSAS), appartenente alla XIX Delegazione Lariana.</p>
<p>Negli anni,<strong> la Comunità Montana ha affiancato la Stazione attraverso l’acquisto di materiale tecnico</strong> e anche in occasione di interventi sul campo. Per esempio, durante la ricerca di una persona dispersa, conclusa con esito positivo, in un’area con scarsa copertura la Comunità Montana ha messo a disposizione gli strumenti che hanno permesso di operare con una rete stabile e di utilizzare quindi il drone per trasmettere immagini utili alle operazioni.</p>
<p><strong>Tra i materiali consegnati</strong> – si tratta di un investimento importante –  ci sono una<strong> barella Lecco 2.0 e un kit per l’evacuazione di impianti a fune</strong>, utilizzabile in caso di necessità sia sulla monocabina di Monteviasco sia sulla bidonvia di Laveno, i due impianti presenti in provincia di Varese.</p>
<p>La novità è la <strong>dotazione di un monitor multiparametrico</strong>, dispositivo che, una volta collegato al paziente, <strong>permette all’équipe sanitaria di visualizzare i principali parametri direttamente su smartphone</strong>, tramite un’app dedicata. È una<strong> soluzione molto utile nei trasporti in ambiente impervio</strong> e quando ci sono condizioni meteorologiche difficili, perché consente<strong> un monitoraggio continuo durante le fasi più complesse</strong>, senza doversi fermare, dall’interno della barella. L’acquisizione rientra in una fase pilota, orientata all’introduzione di tecniche di soccorso sanitario fortemente integrate con i protocolli AREU 118 – Agenzia regionale emergenza urgenza; la Stazione CNSAS di Varese è tra le prime in Italia ad adottare questo tipo di strumento. </p><div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/cnsas-luino-2068648.610x431.jpg" alt="cnsas luino"></div>
<p>Alla consegna erano presenti i rappresentanti della Comunità Montana, con il vicepresidente <strong>Marco Fazio</strong>, assessore alla Protezione civile, e <strong>Stefano Ferrini</strong>, responsabile del Settore antincendio boschivo; per il CNSAS, il capostazione <strong>Luca Boldrini</strong> e alcuni tecnici di Varese.</p>
<p>«Questo gesto di oggi conferma la volontà della Comunità Montana di investire concretamente nella sicurezza del territorio, mettendo a disposizione strumenti utili a rendere ancora più efficaci e tempestivi gli interventi di soccorso» ha <strong>commentato il presidente di Comunità Montana Valli del Verbano,</strong> <b>Simone Castoldi</b>. «Rafforzare la collaborazione con il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico significa <strong>valorizzare una presenza fondamentale per le nostre comunità</strong>, soprattutto in un’area caratterizzata da contesti montani e infrastrutture delicate».</p>
<p>Il vicepresidente e assessore con delega alla Protezione Civile <b>Marco Fazio</b>: «Come Comunità Montana abbiamo voluto fornire al CNSAS del materiale che sarà anche a supporto degli impianti a fune, quindi per realtà come Monteviasco e Laveno, utile in caso di guasti o interventi di soccorso in contesti complessi, oltre a una strumentazione medica avanzata. È un’ulteriore dimostrazione di come, <strong>all’interno del nostro territorio, stiamo lavorando per costruire un sistema di soccorso sempre più sinergico</strong>, collaborando attivamente con tutte le realtà coinvolte nella gestione delle emergenze. Il Soccorso Alpino è sicuramente una risorsa strategica, data la natura del nostro territorio».</p>
<p>«A tutti i volontari e operatori – dicono Fazio e Castoldi – va il nostro ringraziamento perché sappiamo quanta abnegazione, competenza e professionalità ci mettano per operare in terreni non facili, nello svolgimento del loro lavoro quotidiano». </p><div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/cnsas-luino-2068654.610x431.jpg" alt="cnsas luino"></div>
<p>Il presidente del Soccorso Alpino e Speleologico Lombardo, <b>Marco Astori</b>, ha aggiunto: «Ringrazio a nome della Stazione di Varese ma in generale in nome di tutto il Servizio lombardo per questo importante gesto, segno di attenzione al territorio nel suo complesso. La qualità del soccorso ai cittadini e la capacità di fare soccorso sono elementi che viaggiano paralleli. La scelta di investire quindi in attrezzature che supporteranno il nostro Corpo nel difficile compito istituzionale, che è quello di fornire assistenza e soccorso tecnico e sanitario a persone in difficoltà negli ambienti impervi, montani ed ipogei (di cui il nostro territorio è ricco), è la dimostrazione delle sensibilità delle Comunità Montane verso la propria gente. Ancora grazie quindi alla Comunità Montana Valli del Verbano per questo gesto».</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/marwan-e-gli-altri-a-varese-incontro-e-proiezione-per-la-liberazione-dei-prigionieri-palestinesi/2536291/">Marwan e gli altri, a Varese incontro e proiezione per la liberazione dei prigionieri palestinesi:</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Varese si prepara alla Pasqua: il programma delle celebrazioni nella Comunità Sant’Antonio Abate</title>
<link>https://www.eventi.news/varese-si-prepara-alla-pasqua-il-programma-delle-celebrazioni-nella-comunita-santantonio-abate</link>
<guid>https://www.eventi.news/varese-si-prepara-alla-pasqua-il-programma-delle-celebrazioni-nella-comunita-santantonio-abate</guid>
<description><![CDATA[ Varese si prepara alla Pasqua: il programma delle celebrazioni nella Comunità Sant’Antonio Abate ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2021/09/generiche-1250779.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 05:00:05 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Varese, prepara, alla, Pasqua:, programma, delle, celebrazioni, nella, Comunità, Sant’Antonio, Abate</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2021/09/generiche-1250779.610x431.jpg" alt="Basilica San vittore varese"><p>Entra nel vivo la Settimana Santa per il cuore della città. La Comunità Pastorale Sant’Antonio Abate, che riunisce le parrocchie della Basilica, di Bosto, Casbeno e della Brunella, ha reso noto il calendario dei riti del Triduo Pasquale 2026, segnato da momenti di preghiera corale e processioni cittadine.</p>
<h2>Giovedì Santo: l’Istituzione dell’Eucaristia</h2>
<p>Il percorso inizia giovedì 2 aprile. Dopo le Lodi mattutine in tutte le parrocchie, il pomeriggio sarà dedicato ai più piccoli con la preghiera per i ragazzi in Basilica (ore 15.30). Le celebrazioni della Messa in Coena Domini seguiranno orari differenziati: si parte alle 18.00 a Casbeno, seguita alle 18.30 da Bosto e Brunella. Alle 21.00 la solenne messa in Basilica, che si chiuderà con la riposizione del Santissimo Sacramento nel Battistero per l’adorazione notturna.</p>
<h2>Venerdì Santo: la Via Crucis cittadina</h2>
<p>Venerdì 3 aprile sarà la giornata del silenzio. Oltre alle celebrazioni della Passione (ore 15.00 in tutte le chiese), spicca alle 13.00 l’ora di lettura biblica in Battistero curata dal biblista Marcello Fidanzio.</p>
<p>L’appuntamento più atteso è però la Via Crucis serale delle 20.30. I fedeli si ritroveranno in Basilica per poi muoversi in processione verso la chiesa dei Santi Pietro e Paolo a Biumo Inferiore. Un momento di testimonianza pubblica che vedrà unite le comunità di Sant’Antonio Abate e del Beato Samuele Marzorati. In caso di maltempo, la funzione resterà tra le navate della Basilica.</p>
<h2>Sabato Santo e Pasqua</h2>
<p>Il 4 aprile sarà il giorno dell’attesa, culminante nelle Veglie Pasquali delle ore 21.00, celebrate simultaneamente in tutte le parrocchie della comunità.</p>
<p>Domenica 5 aprile, giorno di Pasqua, le messe seguiranno gli orari festivi consueti:</p>
<p>Basilica: 8.30, 10.00, 11.30, 17.30 (ore 21.00 a S. Antonio Abate).</p>
<p>Brunella: 10.00, 11.15, 19.00.</p>
<p>Bosto e Casbeno: 9.30 e 11.15 (a Bosto anche 9.00 a S. Maria della Gioia).</p>
<p>Le celebrazioni proseguiranno anche il Lunedì dell’Angelo, 6 aprile, con messe mattutine in tutte le parrocchie per permettere la partecipazione ai fedeli prima delle tradizionali gite fuori porta.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/marwan-e-gli-altri-a-varese-incontro-e-proiezione-per-la-liberazione-dei-prigionieri-palestinesi/2536291/">Marwan e gli altri, a Varese incontro e proiezione per la liberazione dei prigionieri palestinesi:</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Riccardo Rosa (Ucimu): «Stabilità e chiarezza indispensabili per chi deve fare investimenti»</title>
<link>https://www.eventi.news/riccardo-rosa-ucimu-stabilita-e-chiarezza-indispensabili-per-chi-deve-fare-investimenti</link>
<guid>https://www.eventi.news/riccardo-rosa-ucimu-stabilita-e-chiarezza-indispensabili-per-chi-deve-fare-investimenti</guid>
<description><![CDATA[ Riccardo Rosa (Ucimu): «Stabilità e chiarezza indispensabili per chi deve fare investimenti» ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/01/ucimu-2027395.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 05:00:05 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Riccardo, Rosa, Ucimu:, «Stabilità, chiarezza, indispensabili, per, chi, deve, fare, investimenti»</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/01/ucimu-2027395.610x431.jpg" alt="Ucimu"><p><strong>Riccardo Rosa</strong>, presidente di <strong>Ucimu-Sistemi per produrre</strong>, l’associazione dei costruttori italiani di macchine utensili, robot, automazione e di prodotti a questi ausiliari, si dice soddisfatto dell’esito dell’incontro <strong>al ministero delle Imprese e del Made in Italy</strong> con le associazioni datoriali. Il ministro <strong>Adolfo Urso</strong> ha infatti comunicato che la dotazione salirà a <strong>1,5 miliardi di euro</strong>, superando sia i <strong>537 milioni previsti dal decreto sia gli 1,3 miliardi dell’ultima legge di Bilancio.</strong><br>
«Siamo soddisfatti dell’esito dell’incontro di questa mattina con cui il governo ha annunciato il ripristino degli <strong>impegni assunti per il 5.0</strong> – ha commentato Rosa -. L’auspicio è che davvero non si verifichino più situazioni come quella che abbiamo vissuto con il Dl del 27 marzo. <strong>La stabilità e la chiarezza sono indispensabili presupposti per chi deve fare investimenti in tecnologie di produzione e macchine utensili</strong>. Detto questo, aspettiamo al più presto il decreto attuativo dell’iperammortamento perché le aziende attendono prima di fare qualsiasi passo proprio a causa di questi continui cambiamenti di rotta».</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/marwan-e-gli-altri-a-varese-incontro-e-proiezione-per-la-liberazione-dei-prigionieri-palestinesi/2536291/">Marwan e gli altri, a Varese incontro e proiezione per la liberazione dei prigionieri palestinesi:</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>“Yoga – La disciplina della felicità”, presentazione a Gorla Minore</title>
<link>https://www.eventi.news/yoga-la-disciplina-della-felicita-presentazione-a-gorla-minore</link>
<guid>https://www.eventi.news/yoga-la-disciplina-della-felicita-presentazione-a-gorla-minore</guid>
<description><![CDATA[ “Yoga – La disciplina della felicità”, presentazione a Gorla Minore ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/oga-la-disciplina-della-felicita-entronauti-di-consapevolezza-2068708.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 05:00:05 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>“Yoga, –, disciplina, della, felicità”, presentazione, Gorla, Minore</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/oga-la-disciplina-della-felicita-entronauti-di-consapevolezza-2068708.610x431.jpg" alt="oga - La disciplina della felicità. Entronauti di consapevolezza”"><p>Il Comune d<strong>i Gorla Minore</strong>, con la Biblioteca Comunale, propone la serata di <strong>presentazione del libro di Marco Arjuna Simontacchi “Yoga – La disciplina della felicità. Entronauti di consapevolezza”.</strong></p>
<p>S’inserisce negli <strong>“Incontri con l’Autore”</strong> proposti dalla biblioteca; modera la serata il Dr. Sergio Ferioli.</p>
<p>Appuntamento per <strong>venerdì 10 aprile 2026</strong>, alle ore 21,00, nella Sala Verde di Villa Durini – ingresso pedonale da Via San Martino. <strong>Partecipazione libera e gratuita.</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/marwan-e-gli-altri-a-varese-incontro-e-proiezione-per-la-liberazione-dei-prigionieri-palestinesi/2536291/">Marwan e gli altri, a Varese incontro e proiezione per la liberazione dei prigionieri palestinesi:</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Incidente in via Matteotti a Gallarate, un conducente si dà alla fuga</title>
<link>https://www.eventi.news/incidente-in-via-matteotti-a-gallarate-un-conducente-si-da-alla-fuga</link>
<guid>https://www.eventi.news/incidente-in-via-matteotti-a-gallarate-un-conducente-si-da-alla-fuga</guid>
<description><![CDATA[ Incidente in via Matteotti a Gallarate, un conducente si dà alla fuga ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2024/06/polizia-locale-gallarate-1687878.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 05:00:05 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Incidente, via, Matteotti, Gallarate, conducente, dà, alla, fuga</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2024/06/polizia-locale-gallarate-1687878.610x431.jpg" alt="Polizia Locale Gallarate"><p class="p1"><a href="https://www.varesenews.it/tag/incidente-stradale/">Incidente stradale</a> <strong>tra due auto a Gallarate</strong>, con <strong>fuga di uno dei due conducenti</strong>, nel pomeriggio di<strong> mercoledì 1 aprile.</strong></p>
<p class="p1">È accaduto<strong> alle 17.45 in via Matteotti</strong>, appena ai margini del centro cittadino. Il 118, intervenuto con un’<strong>ambulanza arrivata dall’Sos Carnago</strong>, ha soccorso<strong> tre persone: un ragazzino di 13 anni, un 19enne e una 45enne</strong>. Una delle persone coinvolte ha riportato qualche ferita ed è finita in ospedale al Circolo di Varese.</p>
<p class="p1">Come detto, dopo l’incidente <strong>il conducente dell’altro veicolo è fuggito dal luogo</strong>. <strong>Sull’episodio indaga la Polizia Locale di Gallarate</strong>, incaricata anche di rilevare l’incidente.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/marwan-e-gli-altri-a-varese-incontro-e-proiezione-per-la-liberazione-dei-prigionieri-palestinesi/2536291/">Marwan e gli altri, a Varese incontro e proiezione per la liberazione dei prigionieri palestinesi:</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Maffioli alla Camera: “Un pensiero a tutte le donne e tutti gli uomini che qui hanno fatto la storia”</title>
<link>https://www.eventi.news/maffioli-alla-camera-un-pensiero-a-tutte-le-donne-e-tutti-gli-uomini-che-qui-hanno-fatto-la-storia</link>
<guid>https://www.eventi.news/maffioli-alla-camera-un-pensiero-a-tutte-le-donne-e-tutti-gli-uomini-che-qui-hanno-fatto-la-storia</guid>
<description><![CDATA[ Maffioli alla Camera: “Un pensiero a tutte le donne e tutti gli uomini che qui hanno fatto la storia” ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/generico-30-mar-2026-2068723.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 05:00:05 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Maffioli, alla, Camera:, “Un, pensiero, tutte, donne, tutti, gli, uomini, che, qui, hanno, fatto, storia”</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/generico-30-mar-2026-2068723.610x431.jpg" alt="Generico 30 Mar 2026"><p><strong>Matteo Bianchi era il primo dei non eletti nella lista della Lega,</strong> ma <a href="https://www.varesenews.it/2026/03/eredita-bossi-matteo-bianchi-rinuncia-al-seggio-alla-camera-maffioli-sostituira-il-senatur-a-montecitorio/2528143/">ha scelto di rinunciare al seggio da parlamentare</a>, lasciando spazio a <strong>Manuela Maffioli, assessore alla Cultura del Comune di Busto Arsizio</strong>. Una decisione che ha portato i due a incontrarsi a Montecitorio, segnando il passaggio di testimone.</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="gVnOmjfOwL"><p><a href="https://www.varesenews.it/2026/03/eredita-bossi-matteo-bianchi-rinuncia-al-seggio-alla-camera-maffioli-sostituira-il-senatur-a-montecitorio/2528143/">Eredità Bossi: Matteo Bianchi rinuncia al seggio alla Camera, Maffioli sostituirà il Senatur a Montecitorio</a></p></blockquote>
<p></p>
<p>Bianchi ha fatto un post su LinkedIn con una loro foto insieme: “Oggi a Montecitorio, insieme a Manuela Maffioli, con la consapevolezza di aver fatto un passo per rispetto, per coerenza, per una squadra. Perché alla fine non conta il ruolo, ma il valore delle persone e la capacità di esserci nei momenti che contano davvero”.</p>
<p>Un passaggio formalizzato anche <strong>negli atti ufficiali della Camera</strong>: dopo il decesso di Umberto Bossi, il seggio spettava proprio a Bianchi, che però ha comunicato formalmente la rinuncia al subentro, aprendo così la strada alla candidata successiva in lista, Manuela Maffioli .</p>
<p>Un gesto riconosciuto e apprezzato dalla stessa Maffioli: “Con Matteo Bianchi siamo amici, compagni di partito, colleghi e ci stimiamo da molti anni. Nel 2022 abbiamo fatto insieme buona parte della campagna elettorale e a lui devo questa straordinaria esperienza, alla scelta che ha compiuto, per cui gli sono oggettivamente molto molto grata”.</p>
<p>Poi il riferimento all’emozione dell’ingresso a Montecitorio: “L’importanza del luogo ti arriva anche al pensiero di tutte le donne e tutti gli uomini che nei decenni si sono succeduti lì e che hanno scritto pagine fondanti nella storia del nostro Paese”.</p>
<p><strong><a href="http://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/04/leg.19.bol0651.data20260325.com16.pdf">Proclamata lo scorso 25 marzo</a>, Maffioli ha preso il posto che era stato del fondatore della Lega</strong>, entrando a far parte della rappresentanza varesina insieme a Stefano Candiani e Giancarlo Giorgetti.</p>
<p>Martedì 31 marzo è stato il suo primo giorno ufficiale alla Camera. <strong>“Era la prima volta che entravo a Montecitorio. Mi sentivo come atterrata su Marte.</strong> Una mattinata di adempimenti burocratici e di orientamento, poi un voto già importante”, ha raccontato la neo-deputata, sottolineando di essere stata accolta con grande calore dal gruppo della Lega e dai funzionari.</p>
<p>Una giornata intensa, segnata anche dal primo voto in aula sulla conversione del decreto legge del 20 febbraio sulle misure urgenti per la riduzione del costo dell’energia elettrica e del gas a favore di famiglie e imprese, provvedimento su cui il governo ha posto la fiducia.</p>
<p><strong>Maffioli farà parte della VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione</strong>, con competenze che spaziano dalla cultura alla ricerca scientifica, dall’istruzione al diritto d’autore, fino a sport, editoria, informazione e tutela dei beni culturali.</p>
<p>Con il suo ingresso, <strong>Busto Arsizio torna ad avere un deputato a Montecitorio</strong> a distanza di 13 anni dall’esperienza di Marco Reguzzoni. Nella legislatura successiva la città era stata rappresentata al Senato da Erica D’Adda (Pd) e Laura Bignami (M5S, poi gruppo misto).</p>
<p>Intanto, sul passaggio formale, <strong>Stefano Candiani ha sottolineato un aspetto curioso legato alle fonti</strong>: “<a href="http://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/04/leg.19.bol0651.data20260325.com16.pdf">il documento pubblico</a> a cui fanno riferimento è l’articolo di VareseNews dove si parla della rinuncia di Bianchi”.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/marwan-e-gli-altri-a-varese-incontro-e-proiezione-per-la-liberazione-dei-prigionieri-palestinesi/2536291/">Marwan e gli altri, a Varese incontro e proiezione per la liberazione dei prigionieri palestinesi:</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Bimbo di 4 anni cade dalla finestra a San Macario di Samarate</title>
<link>https://www.eventi.news/bimbo-di-4-anni-cade-dalla-finestra-a-san-macario-di-samarate</link>
<guid>https://www.eventi.news/bimbo-di-4-anni-cade-dalla-finestra-a-san-macario-di-samarate</guid>
<description><![CDATA[ Bimbo di 4 anni cade dalla finestra a San Macario di Samarate ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/elisoccorso-2068726.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 05:00:05 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Bimbo, anni, cade, dalla, finestra, San, Macario, Samarate</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/elisoccorso-2068726.610x431.jpg" alt="elisoccorso"><p data-start="0" data-end="194"><strong>L’elisoccorso è atterrato poco dopo le 17 di oggi,</strong> mercoledì 1° aprile, in via Isonzo, nella frazione di <strong>San Macario di Samarate</strong>. Sul posto è intervenuta anche un’ambulanza proveniente da Busto Arsizio.</p>
<p data-start="196" data-end="603">Un bambino di 4 anni è caduto dalla finestra della propria abitazione in via Leonardo da Vinci: l’elicottero è atterrato a poca distanza, in uno dei prati rimasti lungo l’asse tra San Macario e Samarate <em>(foto dal gruppo facebook Sei di Samarate se)</em>.</p>
<p data-start="196" data-end="603">Il bambino è stato<strong> trasferito all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo</strong>, centro di riferimento regionale per i traumi pediatrici. Non sarebbe in pericolo di vita.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/marwan-e-gli-altri-a-varese-incontro-e-proiezione-per-la-liberazione-dei-prigionieri-palestinesi/2536291/">Marwan e gli altri, a Varese incontro e proiezione per la liberazione dei prigionieri palestinesi:</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Filippo Ganna conquista la Attraverso le Fiandre, la sua prima classica</title>
<link>https://www.eventi.news/filippo-ganna-conquista-la-attraverso-le-fiandre-la-sua-prima-classica</link>
<guid>https://www.eventi.news/filippo-ganna-conquista-la-attraverso-le-fiandre-la-sua-prima-classica</guid>
<description><![CDATA[ Filippo Ganna conquista la Attraverso le Fiandre, la sua prima classica ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/filippo-ganna-2068738.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 05:00:05 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Filippo, Ganna, conquista, Attraverso, Fiandre, sua, prima, classica</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/filippo-ganna-2068738.610x431.jpg" alt="filippo ganna"><p><strong><a href="https://www.varesenews.it/tag-personaggio/filippo-ganna/">Filippo Ganna</a> conquista la<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Dwars_door_Vlaanderen" target="_blank" rel="noopener"><em> Attraverso le Fiandre</em></a></strong>, la corsa che tradizionalmente anticipa il Giro delle Fiandre e <strong>firma un successo di grande valore, il primo in una Classica del Nord</strong>. Un risultato importante anche per il ciclismo italiano, che torna a vincere questa prova dopo diversi anni.</p>
<p>L’atleta nativo di Vignone, sulle alture sopra Verbania, conferma ancora una volta le sue qualità straordinarie, riuscendo a imporsi al termine di <strong>una gara complicata.</strong> Nonostante alcuni imprevisti nel corso della corsa, il corridore della Ineos Grenadiers ha saputo rimanere<strong> lucido e competitivo nei momenti decisivi.</strong></p>
<p>Nel finale, <strong>Ganna è stato protagonista di una grande rimonta su Wout van Aert</strong>, che aveva tentato l’azione solitaria a diversi chilometri dall’arrivo. Il belga, tra i principali favoriti, ha provato a resistere fino al traguardo, ma è stato raggiunto e superato proprio negli ultimi metri da Ganna, uscito dal gruppetto in solitaria ai meno tre.</p>
<p>Ganna ha così alzato le braccia al cielo, completando <strong>una prestazione di alto livello che lo proietta con ambizione verso il Giro delle Fiandre.</strong> Sul podio anche Søren Wærenskjold, mentre per <a href="https://www.varesenews.it/tag-personaggio/wout-van-aert/">van Aert</a> resta l’amaro di un’altra occasione sfumata.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/marwan-e-gli-altri-a-varese-incontro-e-proiezione-per-la-liberazione-dei-prigionieri-palestinesi/2536291/">Marwan e gli altri, a Varese incontro e proiezione per la liberazione dei prigionieri palestinesi:</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Il fotogiornalismo racconta il mondo: dalla Striscia di Gaza al Donbass tra crisi dell’informazione e nuove narrazioni</title>
<link>https://www.eventi.news/il-fotogiornalismo-racconta-il-mondo-dalla-striscia-di-gaza-al-donbass-tra-crisi-dellinformazione-e-nuove-narrazioni</link>
<guid>https://www.eventi.news/il-fotogiornalismo-racconta-il-mondo-dalla-striscia-di-gaza-al-donbass-tra-crisi-dellinformazione-e-nuove-narrazioni</guid>
<description><![CDATA[ Il fotogiornalismo racconta il mondo: dalla Striscia di Gaza al Donbass tra crisi dell’informazione e nuove narrazioni ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/fotogiornalismo-gaza-2068813.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 05:00:05 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>fotogiornalismo, racconta, mondo:, dalla, Striscia, Gaza, Donbass, tra, crisi, dell’informazione, nuove, narrazioni</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/fotogiornalismo-gaza-2068813.610x431.jpg" alt="Fotogiornalismo Gaza"><p>Una serata intensa, attraversata da immagini e testimonianze che interrogano il presente e il ruolo dell’informazione. A <a href="https://www.materiaspaziolibero.it/" target="_blank" rel="noopener">Materia Spazio Libero</a>, a Castronno, l’Archivio Fotografico Italiano è stato protagonista di<strong> un incontro dedicato al fotogiornalismo</strong>, con <strong>Claudio Argentiero</strong> e il collegamento con <strong>Paolo Patruno</strong>, ideatore della mostra itinerante “Grand Refuge”.</p>
<p>In apertura <strong>Giorgio Albè</strong> – di Albé & Associati, che ha sostenuto la serata – ha evidenziato il senso della collaborazione con l’Archivio Fotografico Italiano e con il festival: «Diffondere una situazione così grave e così preoccupante come la realtà della guerra oggi è <strong>nell’interesse di tutti»</strong>. Un impegno culturale che si traduce nella scelta di portare a Materia non solo una mostra, ma un’occasione di consapevolezza condivisa.</p>
<p>Il cuore della serata è stato <strong>il racconto del “Progetto Gaza”, introdotto da Claudio Argentiero</strong>. Un lavoro che nasce da una condizione precisa: l’impossibilità per i reporter stranieri di accedere al territorio.<br>
«Il lavoro è stato svolto da f<strong>otografi palestinesi, fotogiornalisti professionisti che hanno documentato in modo diretto quello che accadeva»</strong>, ha spiegato Argentiero, sottolineando come proprio questo limite abbia reso ancora più autentico e potente il racconto.</p>
<p><strong>A raccogliere e diffondere queste immagini è stato Paolo Patruno</strong>, collegato durante la serata. L’idea della mostra nasce nell’ottobre 2024, di fronte a quella che lui stesso definisce una carenza informativa: «Vedendo l’assenza di informazione nei media tradizionali ho sentito la necessità di fare qualcosa».<br>
Da qui la scelta di contattare direttamente i fotografi palestinesi: «<strong>Ho pensato di portare in giro fisicamente il lavoro dei reporter della Palestina.</strong> Non venivano solamente raccolte immagini, ma venivano raccontate delle storie».</p>
<p>Un’intuizione che ha dato vita a una rete ampia: <strong>sei fotografi coinvolti, oltre 60 città italiane raggiunte</strong> e migliaia di studenti incontrati in scuole e università.</p>
<div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/fotogiornalismo-materia-2068807.610x431.jpg" alt="Fotogiornalismo Materia"></div>
<h2>Vite sospese tra guerra e ricostruzione</h2>
<p>Le storie raccontate non si fermano alle immagini. Tra i fotografi coinvolti, c’è chi è riuscito a lasciare Gaza (come <b class="ng-star-inserted" data-start-index="1616">Shadi Al Tabatibi</b>, arrivato in Italia nel 2025 come rifugiato) e chi continua a lavorare in condizioni estreme. <strong>Tre reporter sono ancora attivi sul territorio,</strong> documentando una realtà fatta di distruzione totale, assenza di servizi essenziali e isolamento sociale, soprattutto per i bambini. Un racconto quotidiano che restituisce la complessità di una crisi che si protrae nel tempo.</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="i2U6jmGbSr"><p><a href="https://www.varesenews.it/2026/03/inaugurata-a-busto-arsizio-la-14a-edizione-del-festival-fotografico-europeo/2510809/">Inaugurata a Busto Arsizio la 14ª edizione del Festival Fotografico Europeo</a></p></blockquote>
<p></p>
<h2>Dalla Gaza all’Africa: la maternità tra vita e morte</h2>
<p>Il lavoro di Paolo Patruno si estende anche ad altri contesti, come quello africano, dove da anni documenta la mortalità materna. «<strong>In Malawi la gravidanza viene tradotta come “tra la vita e la morte”</strong>», ha raccontato. Un’espressione che sintetizza una condizione drammatica: centinaia di migliaia di donne che ogni anno muoiono per complicazioni legate al parto.</p>
<p>«Sono numeri da guerra, ma sono temi poco conosciuti», ha aggiunto, sottolineando come il fotogiornalismo possa portare alla luce realtà spesso invisibili.</p>
<div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/fotogiornalismo-materia-2068804.610x431.jpg" alt="Fotogiornalismo Materia"></div>
<h2>Un mestiere che cambia: dalla cronaca al racconto</h2>
<p>Ampio spazio è stato dedicato anche all’<strong>evoluzione del fotogiornalismo</strong>. Argentiero ha tracciato un quadro netto della situazione attuale, segnando la distanza rispetto al passato, dai tempi in cui Franco Zecchin (di cui è stata proposta un’intensa selezione di scatti, con commento musicale) e Letizia Battaglia documentavano “sul campo” le guerre di mafia a Palermo negli anni Ottanta. «<strong>Il giornalismo in Italia è morto, perché i giornali non pagano più</strong> e i fotografi non possono più vivere di reportage», ha affermato, evidenziando come oggi i professionisti siano costretti a lavorare su progetti a lungo termine o per testate estere.</p>
<p>Non solo. Anche l’accesso ai luoghi di conflitto è cambiato radicalmente: «Se pensate di poter arrivare a fotografare le scene di guerra da vicino è quasi impossibile oggi».<br>
A questo si aggiunge <strong>una trasformazione tecnologica che ha ridefinito il ruolo del fotografo: «La cronaca ormai è fatta con il cellulare.</strong> Chiunque scatta immagini sul posto e queste vengono vendute per pochi euro».</p>
<p>Un cambiamento che ha spostato il baricentro del lavoro: <strong>dalla documentazione immediata alla costruzione di narrazioni complesse,</strong> sviluppate nel tempo.<br>
L’esempio portato è stato anche quello del reportage di <strong>Giorgio Bianchi dedicato alla guerra civile nel Donbass</strong>, a partire dal 2014 e dagli scontri (a Kiev) di Euromaidan: le immagini restituiscono oggi la complessità di un conflitto che era legato anche alla presenza – dietro le quinte – della Russia, prodromo all’invasione del 2022.</p>
<div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/fotogiornalismo-materia-2068801.610x431.jpg" alt="Fotogiornalismo Materia"></div>
<h2>Il valore delle storie</h2>
<p>La serata ha attraversato anche altri scenari: dall’Ucraina alla Siberia, dalle rotte migratorie alle favelas brasiliane. Tutti esempi di un fotogiornalismo che oggi si misura con nuovi modelli di produzione e finanziamento, ma che continua a cercare il proprio senso nella capacità di raccontare.</p>
<p>Un filo comune che tiene insieme i lavori presentati e che restituisce al pubblico una consapevolezza più ampia: quella di un mondo complesso, che non può essere ridotto a immagini veloci e consumate.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/marwan-e-gli-altri-a-varese-incontro-e-proiezione-per-la-liberazione-dei-prigionieri-palestinesi/2536291/">Marwan e gli altri, a Varese incontro e proiezione per la liberazione dei prigionieri palestinesi:</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>“Amati”: a Fagnano l’esperienza dei Banchi di Solidarietà</title>
<link>https://www.eventi.news/amati-a-fagnano-lesperienza-dei-banchi-di-solidarieta</link>
<guid>https://www.eventi.news/amati-a-fagnano-lesperienza-dei-banchi-di-solidarieta</guid>
<description><![CDATA[ “Amati”: a Fagnano l’esperienza dei Banchi di Solidarietà ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/generico-30-mar-2026-2068816.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 05:00:05 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>“Amati”:, Fagnano, l’esperienza, dei, Banchi, Solidarietà</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/generico-30-mar-2026-2068816.610x431.jpg" alt="Generico 30 Mar 2026"><p class="p3">Nei giorni scorsi nell’aula Magna della scuola media “Enrico Fermi”, è andata in scena la 65a presentazione del <strong>volume <em>Amati</em> a cura del Pane di San Martino-ODV</strong> dedicato all’esperienza dei B<strong>anchi di Solidarietà</strong>. Realtà associativa questa che in tutta Italia mira a rispondere al problema della povertà alimentare, portando generi di prima necessità a persone e famiglie in grave difficoltà economica. <span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p class="p3">Intervenuti gli autori <strong>Andrea Franchi “Branco per gli amici” e Massimo Piciotti</strong> e con la testimonianza di <strong>una delle protagoniste raccontate nel libro, “Daniela”.</strong></p>
<p class="p3">Il presidente dell’associazione <strong>Elio Pin</strong> intervenendo inizialmente ha ringraziato il Comune e ha riportato i saluti mandati dal Sindaco Marco Baroffio: «Desidero portare il mio saluto a questa serata dedicata all’associazione Pane di San Martino, una realtà che rappresenta un tassello importante del volontariato e del sostegno alle persone in difficoltà. Un gruppo di persone che meritano il nostro sostegno e la nostra riconoscenza perché con umanità, dedizione e spirito di servizio si prendono cura del prossimo nei momenti di maggior bisogno».</p>
<p class="p3">Come raccontato da Andrea e Massimo <strong>a prendere la parola in queste pagine sono donne e uomini comuni, ciascuno con un percorso diverso, ciascuno ha pianto i propri dolori e le proprie solitudini</strong>, ma ognuno di loro, un giorno, ha incontrato negli occhi dell’altro l’amore che sovverte le regole, che spinge a mettersi in gioco senza risparmiarsi, trasformati dalla bellezza della gratuità.</p>
<p class="p3">Daniela ha raccontato della sua vita e delle difficoltà incontrate, anche molto dolorose, ma poi, un incontro inaspettato quel «tre secondi prima non te lo saresti mai aspettato» (come citato da Andrea). E allora il passo, l’adesione al cambiamento, il mettersi in gioco ancora una volta per una felicità desiderata.</p>
<p class="p3">Nel corso della serata anche la storia della nascita del Banco Alimentare a Dergano. «Arrendiamoci, siamo fatti così» ha detto il presidente Pin. «Buoni e cattivi, onesti e truffatori, ricchi e poveri, italiani e stranieri, top manager o disoccupati, nell’esperienza di bene per noi stessi. Le nostre inevitabili ferite della vita sono un motivo in più per curare la tanta sofferenza che incontriamo. Il metodo è uno solo: provare, donare del tempo per appurare se è proprio vero che stare davanti al bisogno di un altro uomo ti fa sentire bene, ti fa vivere quell’esperienza di serenità”, come raccontato nelle storie del libro».<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/marwan-e-gli-altri-a-varese-incontro-e-proiezione-per-la-liberazione-dei-prigionieri-palestinesi/2536291/">Marwan e gli altri, a Varese incontro e proiezione per la liberazione dei prigionieri palestinesi:</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>“Voci a Masnago”: le indiscrezioni su RedBird, le telecronache di Castelli</title>
<link>https://www.eventi.news/voci-a-masnago-le-indiscrezioni-su-redbird-le-telecronache-di-castelli</link>
<guid>https://www.eventi.news/voci-a-masnago-le-indiscrezioni-su-redbird-le-telecronache-di-castelli</guid>
<description><![CDATA[ “Voci a Masnago”: le indiscrezioni su RedBird, le telecronache di Castelli ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/luci-a-masnago-ep-22-2068819.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 05:00:05 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>“Voci, Masnago”:, indiscrezioni, RedBird, telecronache, Castelli</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/luci-a-masnago-ep-22-2068819.610x431.jpg" alt="luci a masnago ep 22"><p>Altro che “Luci a Masnago”. Questa volta<strong> il nostro programma cestistico sente le voci.</strong> La 22a puntata dell’approfondimento in onda in diretta <strong>giovedì 2 aprile tra le 14 e le 15 su Radio Materia</strong> (<a href="http://www.radiomateria.it/" target="_blank" rel="noopener">QUI per ascoltare la nostra emittente</a>) si intitola <strong>“Voci a Masnago”</strong> comprendendo così sia alcuni argomenti caldi sia l’ospite di turno.</p>
<p>Ad accompagnare i <strong>tre conduttori</strong> (Damiano Franzetti, Francesco Brezzi, Matteo Bettoni) sarà infatti <strong>Mario Castelli, una delle principali voci del campionato</strong>. Saronnese, classe 1988, qualche stagione a buon livello sui campi delle minors, in questa stagione Mario è al <strong>microfono di LBATV</strong> per commentare la Serie A e di <strong>Prime Video</strong> per le telecronache della NBA.</p>
<p>Ci sono però anche<strong> voci di altro tipo</strong> e le più importanti riguardano il <strong>contatto</strong> – non ancora divenuto una collaborazione – tra la <strong>Pallacanestro Varese di Luis Scola e il fondo RedBird Capital Partners di Jerry Cardinale</strong>, la gigantesca entità finanziaria che possiede anche il Milan. Una vicinanza che guarda alle possibilità offerte dalla<strong> futura apertura di NBA Europe</strong>, campionato che – come sanno i nostri ascoltatori – deve ancora definire tante cose prima di decollare.</p>
<p>E <strong>un’altra voce</strong> poco piacevole per i tifosi biancorossi <strong>riguarda capitan Matteo Librizzi</strong> che nella prossima stagione potrebbe seguire Elisee Assui negli USA per<strong> trascorrere un anno in NCAA</strong>. Vedremo se ci sono passi avanti su questo fronte e i pro e contro di un’eventuale partenza del numero 13 – amatissimo – biancorosso.</p>
<p>Come di consueto “Luci a Masnago” è aperta anche ai <strong>commenti</strong> degli ascoltatori che possono inviare le domande (scritte o con un vocale) al numero WhatsApp di Radio Materia: <strong>353-4848857.</strong> Vi ricordiamo anche che è possibile seguire il nuovo <strong>profilo instagram</strong> di “Luci a Masnago”: lo trovate <a href="https://www.instagram.com/luci_a_masnago/" target="_blank" rel="noopener">CLICCANDO QUI</a>.</p>
<p><strong>DAL PARQUET</strong> – Chi non lo ha ancora fatto, può ascoltare la puntata del <strong>podcast “Dal Parquet”</strong> dedicato alla partita di sabato scorso tra Openjobmetis e Derthona. La trovate nel box sottostante.</p>
<p></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/marwan-e-gli-altri-a-varese-incontro-e-proiezione-per-la-liberazione-dei-prigionieri-palestinesi/2536291/">Marwan e gli altri, a Varese incontro e proiezione per la liberazione dei prigionieri palestinesi:</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Marwan e gli altri, a Varese incontro e proiezione per la liberazione dei prigionieri palestinesi:</title>
<link>https://www.eventi.news/marwan-e-gli-altri-a-varese-incontro-e-proiezione-per-la-liberazione-dei-prigionieri-palestinesi</link>
<guid>https://www.eventi.news/marwan-e-gli-altri-a-varese-incontro-e-proiezione-per-la-liberazione-dei-prigionieri-palestinesi</guid>
<description><![CDATA[ Marwan e gli altri, a Varese incontro e proiezione per la liberazione dei prigionieri palestinesi: ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/marwan-bargouthi-2068822.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 05:00:05 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Marwan, gli, altri, Varese, incontro, proiezione, per, liberazione, dei, prigionieri, palestinesi:</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/04/marwan-bargouthi-2068822.610x431.jpg" alt="Marwan Bargouthi"><p><strong>Venerdì 3 aprile 2026 alle ore 18.00</strong>, negli <strong>spazi di Un’Altra Storia Varese</strong> in via Francesco Del Cairo 34, si terrà un<strong> incontro pubblico dedicato al tema della liberazione dei prigionieri palestinesi</strong>, con un focus particolare sulla figura d<strong>i Marwan Barghouti</strong>.</p>
<p>L’iniziativa, promossa nell’ambito della campagna internazionale avviata lo scorso novembre, vedrà la partecipazione di <strong>Giuseppe Musolino</strong>, presidente di Un’Altra Storia Varese, insieme ad<strong> Anna Camposampiero e Massimo Amato</strong>, rappresentanti del Comitato nazionale per la liberazione di Marwan Barghouti e di tutti i prigionieri palestinesi.</p>
<p>Al centro dell’incontro, <strong>la richiesta di liberazione di Barghouti</strong> – spesso definito il “Mandela della Palestina” – e, più in generale, dell<strong>e migliaia di uomini e donne detenuti nelle carceri israeliane</strong>, in molti casi sottoposti a detenzione amministrativa. Una condizione che non prevede accuse formali, limita l’accesso alla difesa legale, impedisce contatti con i familiari e può essere rinnovata per lunghi periodi.</p>
<p>Una situazione più volte denunciata da organizzazioni internazionali per i diritti umani, tra cui Amnesty International, e da realtà attive anche all’interno di Israele, come HaMoked, Gisha e Physicians for Human Rights. Viene inoltre richiamato il tema del rispetto delle Convenzioni di Ginevra del 1949 e del diritto internazionale umanitario, anche in relazione alle difficoltà di monitoraggio segnalate dal Comitato Internazionale della Croce Rossa.</p>
<p>Oggi i prigionieri palestinesi son<strong>o esposti anche al rischio di pena di morte</strong>, introdotta dalla Knesset, il parlamento di Israele, su basi etniche (solo i palestinesi possono essere giustiziati).</p>
<p>Nel corso della serata è prevista anche la <strong>proiezione del docufilm Tomorrow’s Freedom</strong> (2022) di Georgia e Sophia Scott, dedicato proprio alla figura di Barghouti.</p>
<p>L’incontro sarà inoltre occasione per valutare la possibile costituzione di un comitato locale, coinvolgendo le numerose realtà che hanno aderito all’iniziativa. Tra queste: ANPI, Casa delle Donne di Gallarate, Coopuf, Coordinamento Varesino Palestina, Da Varese a Gaza, Docenti per Gaza, Donne in Nero, Europa Verde, Filmstudio90, Movimento 5 Stelle, Nazione Umana, PCI, Possibile, PRC e RAV.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/04/marwan-e-gli-altri-a-varese-incontro-e-proiezione-per-la-liberazione-dei-prigionieri-palestinesi/2536291/">Marwan e gli altri, a Varese incontro e proiezione per la liberazione dei prigionieri palestinesi:</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>È deceduto in ospedale a Gallarate l’uomo coinvolto nell’incidente a Cassano Magnago</title>
<link>https://www.eventi.news/e-deceduto-in-ospedale-a-gallarate-luomo-coinvolto-nellincidente-a-cassano-magnago</link>
<guid>https://www.eventi.news/e-deceduto-in-ospedale-a-gallarate-luomo-coinvolto-nellincidente-a-cassano-magnago</guid>
<description><![CDATA[ È deceduto in ospedale a Gallarate l’uomo coinvolto nell’incidente a Cassano Magnago ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2021/08/ospedale-gallarate-ingresso-1242197.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 00:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>deceduto, ospedale, Gallarate, l’uomo, coinvolto, nell’incidente, Cassano, Magnago</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2021/08/ospedale-gallarate-ingresso-1242197.610x431.jpg" alt="Ospedale Gallarate ingresso"><p>È deceduto in ospedale a Gallarate l’uomo coinvolto nell’<strong><a href="https://www.varesenews.it/2026/03/malore-alla-guida-finisce-contro-un-palo-a-cassano-magnago-e-grave/2534206/">incidente di questa mattina</a></strong>, martedì 31 marzo, a <strong>Cassano Magnago</strong>.</p>
<p>Il veicolo guidato dal <strong>70enne è uscito di strada in velocità in via de Gasperi</strong> (provinciale per Cairate), urtando violentemente un palo della luce: <strong>l’uomo – E.B., nato a Gallarate</strong> – ha avuto un malore e subito le sue condizioni erano apparse molto gravi.</p>
<p>Le persone che per prime anno prestato soccorso hanno cercato di rianimarlo con massaggio cardiaco, fino all’arrivo dei soccorritori. Purtroppo anche in ospedale non c’è stato nulla da fare.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/un-accordo-con-la-svizzera-innalza-il-livello-del-lago-maggiore-per-garantire-la-stagione-irrigua/2534950/">Un accordo con la Svizzera innalza il livello del Lago Maggiore per garantire la stagione irrigua</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Esercitazioni nelle grotte del Campo dei Fiori per testare una nuova tecnologia di comunicazione</title>
<link>https://www.eventi.news/esercitazioni-nelle-grotte-del-campo-dei-fiori-per-testare-una-nuova-tecnologia-di-comunicazione</link>
<guid>https://www.eventi.news/esercitazioni-nelle-grotte-del-campo-dei-fiori-per-testare-una-nuova-tecnologia-di-comunicazione</guid>
<description><![CDATA[ Esercitazioni nelle grotte del Campo dei Fiori per testare una nuova tecnologia di comunicazione ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/speleologi-grotte-campo-dei-fiori-2067817.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 00:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Esercitazioni, nelle, grotte, del, Campo, dei, Fiori, per, testare, una, nuova, tecnologia, comunicazione</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/speleologi-grotte-campo-dei-fiori-2067817.610x431.jpg" alt="Speleologi grotte campo dei fiori"><p>Alla <strong>Grotta del Frassino</strong>, nel complesso carsico del <strong>Campo dei Fiori</strong>, tre giorni di test per migliorare le comunicazioni durante i soccorsi in ambiente ipogeo. Dal 27 al 29 marzo la Commissione Tecnica Speleologica del <strong>Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS)</strong> ha condotto<strong> un’esercitazione</strong> dedicata allo sviluppo di nuove tecnologie, con l’obiettivo di rendere più efficaci e sicuri gli interventi in grotta.</p>
<p>L’attività ha visto impegnati tecnici e operatori nella sperimentazione di<strong> sistemi innovativi che potrebbero affiancare o sostituire i tradizionali collegamenti analogici su doppino telefonico</strong>, ancora oggi ampiamente utilizzati nelle operazioni di soccorso speleologico.</p>
<h2>Nuove reti wireless in ambiente ipogeo</h2>
<p>Tra i principali ambiti di prova, l’utilizzo di <strong>sistemi di comunicazione wireless</strong> basati su rete digitale con protocollo mesh. Si tratta di tecnologie che permettono la <strong>trasmissione bidirezionale non solo della voce, ma anche di testi, immagini e dati</strong>.</p>
<p>Il funzionamento si basa su una rete di nodi trasmettitori distribuiti lungo la cavità, in grado di comunicare tra loro e garantire continuità del segnale anche in ambienti complessi e articolati come quelli sotterranei.</p>
<h2>Il sistema Ermes e la telemedicina in grotta</h2>
<p>Parallelamente sono proseguiti i test sul sistema Ermes, sviluppato dalla stessa Commissione Tecnica Speleologica per portare la connettività Internet in grotta. Una tecnologia che apre scenari importanti anche dal punto di vista sanitario.</p>
<p>Grazie a questo sistema, infatti, il team medico che interviene sul ferito può trasmettere all’esterno dati diagnostici, immagini e comunicazioni, ricevendo supporto specialistico in tempo reale.</p>
<h2>Prove tecniche e sviluppo futuro</h2>
<p>Le esercitazioni hanno riguardato anche aspetti tecnici come la coesistenza tra sistemi analogici tradizionali ed Ermes sullo stesso cavo, la qualità delle comunicazioni in presenza di cavi deteriorati e il comportamento del segnale in diverse configurazioni operative.</p>
<p>Un lavoro di ricerca e sviluppo che si inserisce in un percorso più ampio del CNSAS, finalizzato a integrare tecnologie innovative con sistemi già consolidati, migliorando così il coordinamento e l’efficacia degli interventi di soccorso in ambiente ipogeo.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/un-accordo-con-la-svizzera-innalza-il-livello-del-lago-maggiore-per-garantire-la-stagione-irrigua/2534950/">Un accordo con la Svizzera innalza il livello del Lago Maggiore per garantire la stagione irrigua</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>La scommessa (vinta) dal Gagarin: dieci anni di cultura per restare e non scappare dalla provincia</title>
<link>https://www.eventi.news/la-scommessa-vinta-dal-gagarin-dieci-anni-di-cultura-per-restare-e-non-scappare-dalla-provincia</link>
<guid>https://www.eventi.news/la-scommessa-vinta-dal-gagarin-dieci-anni-di-cultura-per-restare-e-non-scappare-dalla-provincia</guid>
<description><![CDATA[ La scommessa (vinta) dal Gagarin: dieci anni di cultura per restare e non scappare dalla provincia ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/01/circolo-gagarin-busto-arsizio-2025757.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 00:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>scommessa, vinta, dal, Gagarin:, dieci, anni, cultura, per, restare, non, scappare, dalla, provincia</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/01/circolo-gagarin-busto-arsizio-2025757.610x431.jpg" alt="Circolo Gagarin Busto Arsizio"><p data-path-to-node="11"><span data-path-to-node="11,0"><em>Trasformare ogni giorno la provincia nel luogo in cui restare.</em> È questo lo spirito che da dieci anni anima il <b data-path-to-node="11,0" data-index-in-node="127">Circolo Gagarin</b>, lo spazio di via <b data-path-to-node="11,0" data-index-in-node="161">Galvani</b> a <strong>Busto Arsizio</strong> diventato un punto di riferimento per la cultura e l’aggregazione. Ospite della puntata di oggi, <strong>martedì 31 marzo</strong>, a <em><b data-path-to-node="11,0" data-index-in-node="268">La Materia del Giorno</b></em> è <b data-path-to-node="11,0" data-index-in-node="292">Giacomo Rogora</b>, consigliere direttivo e socio lavoratore dell’<a href="https://www.circologagarin.it/associazione/"><strong>associazione 26×1</strong></a>, la realtà che gestisce lo spazio, una «bestia ibrida», nata dal recupero di un’ex fabbrica tessile abbandonata</span><span data-path-to-node="11,2">.</span></p>
<p data-path-to-node="11"><strong>GUARDA L’INTERVISTA</strong></p>
<p data-path-to-node="11"></p>
<p data-path-to-node="12"><span data-path-to-node="12,0">Il progetto, che ha recentemente festeggiato il <a href="https://www.varesenews.it/2026/02/ecco-come-far-funzionare-un-circolo-arci-per-dieci-anni-a-busto-arsizio-festa-per-il-gagarin/2482444/">decennale con il palinsesto di eventi <b data-path-to-node="12,0" data-index-in-node="86">TEN</b> </a>sostenuto da <b data-path-to-node="12,0" data-index-in-node="103">Fondazione Comunità Varese</b>, è un percorso iniziato in realtà nel <b data-path-to-node="12,0" data-index-in-node="181">2008</b></span><span data-path-to-node="12,2">. «L’associazione nasce fondamentalmente da un gruppo di amici che aveva l’obiettivo di portare contenuti culturali e sociali  in giro per la provincia» spiega <b data-path-to-node="12,2" data-index-in-node="174">Rogora</b>, ricordando gli sforzi fisici necessari per rigenerare quegli spazi</span><span data-path-to-node="12,4">. Una <strong>scommessa vinta</strong> che oggi vede dialogare «<strong>quattro diverse generazioni»</strong>, con soci che vanno dai diciassette agli oltre settanta anni</span><span data-path-to-node="12,6">.</span></p>
<p data-path-to-node="13"><span data-path-to-node="13,0">Nonostante la collocazione sull’asse tra <b data-path-to-node="13,0" data-index-in-node="52">Varese</b> e <b data-path-to-node="13,0" data-index-in-node="61">Milano</b>, il circolo è riuscito a costruire una credibilità internazionale. «Lavoriamo con tanti artisti e agenti che ormai hanno capito che siamo dei soggetti affidabili anche se non siamo milanesi»</span><span data-path-to-node="13,2">. Ma il cuore del <b data-path-to-node="13,2" data-index-in-node="18">Gagarin</b> non è solo la musica: il calendario ospita iniziative sociali come il <em><strong>Ciula</strong><b data-path-to-node="13,2" data-index-in-node="96">Talk!</b></em>, lo sportello psicologico, dibattiti di attualità o ancora incontri dedicata alla storia e alla geopolitica, il tutto retto da una squadra di circa <strong>venticinque volontari</strong> che operano secondo un modello di <strong>gestione orizzontale</strong></span><strong>.</strong></p>
<p data-path-to-node="14"><span data-path-to-node="14,0">Guardando al futuro, la sfida principale riguarda il <strong>ricambio generazionale</strong> e la capacità di ascoltare i nuovi bisogni del territorio. L’obiettivo è portare l’associazione sempre più all’esterno della propria sede fisica. «<strong>Abbiamo la voglia di uscire e intervenire anche su altro che non riguarda solo la vita culturale dell’associazione</strong>» conclude <b data-path-to-node="14,0" data-index-in-node="348">Rogora</b>, sottolineando come la provincia non debba essere vissuta come un recinto, ma come un luogo di «gigantesca opportunità»</span><span data-path-to-node="14,2">. Il prossimo appuntamento cruciale per la vita democratica del circolo è fissato per il <b data-path-to-node="14,2" data-index-in-node="89">19 aprile</b>, con l’assemblea per il rinnovo delle cariche direttive.</span></p>
<p data-path-to-node="14"></p><div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/la-materia-del-giorno-31-marzo-gagarin-giacomo-rogora-2067820.610x431.jpg" alt="La materia del giorno 31 marzo Gagarin Giacomo Rogora "></div>
<p data-path-to-node="14"><strong>LEGGI ANCHE:</strong></p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="FLaEyGbsq2"><p><a href="https://www.varesenews.it/2026/02/ecco-come-far-funzionare-un-circolo-arci-per-dieci-anni-a-busto-arsizio-festa-per-il-gagarin/2482444/">Ecco come far funzionare un circolo Arci per dieci anni, a Busto Arsizio festa per il Gagarin</a></p></blockquote>
<p></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/un-accordo-con-la-svizzera-innalza-il-livello-del-lago-maggiore-per-garantire-la-stagione-irrigua/2534950/">Un accordo con la Svizzera innalza il livello del Lago Maggiore per garantire la stagione irrigua</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Allo stadio di Zenica la partita Bosnia&#45;Italia. Un momento di “rinvincita” e di incontro</title>
<link>https://www.eventi.news/allo-stadio-di-zenica-la-partita-bosnia-italia-un-momento-di-rinvincita-e-di-incontro</link>
<guid>https://www.eventi.news/allo-stadio-di-zenica-la-partita-bosnia-italia-un-momento-di-rinvincita-e-di-incontro</guid>
<description><![CDATA[ Allo stadio di Zenica la partita Bosnia-Italia. Un momento di “rinvincita” e di incontro ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/02/gianluca-candiani-minatore-2031904.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 00:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Allo, stadio, Zenica, partita, Bosnia-Italia., momento, “rinvincita”, incontro</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/02/gianluca-candiani-minatore-2031904.610x431.jpg" alt="Gianluca Candiani minatore"><p>A Zenica, città industriale della Bosnia, è il giorno della partita di qualificazione per i mondiali. «<strong>Si vive un senso di rivincita</strong>: potersi giocare l’accesso al mondiale non contro il Galles o l’Albania, ma proprio contro l’Italia» dice <strong>Gianluca Candiani</strong>, antropologo e docente, che <strong>a Zenica ha vissuto per un anno</strong>.</p>
<p>Un anno in cui ha frequentato spessissimo il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stadion_Bilino_Polje" target="_blank" rel="noopener">Bilino Polje</a>, lo stadio di cui oggi scrivono quasi tutti i giornali italiani. «La prima cosa che mi viene da dire è che<strong> potrà essere molto più “caldo” di quello che ci immaginiamo</strong>, come calore del pubblico» dice lo studioso di Busto Arsizio, che lì ha lavorato (per ricerca) <a href="https://www.varesenews.it/2026/03/nelle-miniere-della-bosnia-ho-scoperto-che-la-liberta-puo-stare-a-18-metri-sottoterra/2520343/">come minatore illegale</a>.</p>
<p>Il racconto delle ore della vigilia arriva via telefono o con i messaggi su Whatsapp: «Ho appena <strong>sentito amici a Zenica e mi hanno detto che già oggi pomeriggio c’è il delirio nelle strade</strong>. Anche bar e locali sono pieni per la partita, al palazzetto dello sport è allestito il maxischemo. <strong>Non ho mai sentito così tanto entusiasmo</strong>, anche da persone che non sono così attente al calcio. Dicono: rispetto estremo per l’Italia, siete nostri amici, ma ci batteremo». </p><div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/bilino-polje-zenica-2067832.610x431.jpg" alt="Bilino Polje Zenica"></div>
<p>Lo <strong>stadio di Bilino Polje è “casa” del Čelik Zenica</strong>, la squadra che prende il nome dal prodotto più tipico della città: l’acciaio, che esci dagli altiforni di una <strong>acciaieria</strong> impiantata dagli austriaci a inizio Novecento (nel mezzo di una valle verdissima), ampliata dalla Jugoslavia socialista e oggi nelle mani dei turchi di Arcelor Mittal. In questa città operaia <strong>il Čelik è un pezzo di identità, è la città che si identifica con il lavoro</strong>, nonostante tutte le fragilità di un Paese travolto prima dalla guerra e poi dal turbocapitalismo postbellico, tra politici nazionalisti contrapposti, corruzione, bassa qualità del lavoro.<br>
Per questo per la Nazionale di questo Paese povero, da cui tutti i giovani emigrano, è un momento di «rinvincita» potersi giocare l’accesso al mondiale contro uno sfidante come l’Italia. </p><div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/bilino-polje-zenica-2067838.610x431.jpg" alt="Bilino Polje Zenica"></div> Un murale del Čelik che si rifà all’iconografia operaia
<p>Candiani è diventato un tifoso del Čelik anche per una curiosa casualità: tifoso della Fiorentina, è arrivato nella città della <a href="https://www.eastjournal.net/archives/106009" target="_blank" rel="noopener">squadra che nel 1972 vinse contro la Fiorentina in Mitropa Cup</a>.<br>
Appassionato e studioso da anni dei Balcani, ha così sviluppato un rapporto particolare con questo luogo.<br>
E dunque, com’è, questo stadio di cui tutti parlano?<br>
<strong>«Lo stadio accoglie con questi colori rosso e neri, la grande scritta ČELIK sulla tribuna centrale.</strong> È uno stadio “all’inglese”, con il pubblico affacciato direttamente sul campo. Con i palazzi intorno che guardano sullo stadio: è una città che si affaccia sul campo. «Da spettatore è uno spettacolo, perché da qualunque punto la vista è eccezionale. Solitamente tutto lo stadio canta, le tribune sono sempre infiammate: <strong>uno stadio in cui stare seduti, stare in silenzio non è concepito</strong>».</p>
<p></p><div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/bilino-polje-zenica-2067835.610x431.jpg" alt="Bilino Polje Zenica"></div> Un murale dei “Robijaši”, gli ultras dello Zenica. Il nome significa galeotti e si rifà al penitenziario locale, la più grande prigione dell’ex Jugoslavia
<h2>Un legame tra due popoli</h2>
<p>Se la partita sarà “calda”, la sfida tra Italia e Bosnia viene vissuta nel Paese balcanico anche come <strong>un momento di incontro con un popolo, quello italiano, con cui i bosniaci hanno un buon rapporto</strong>. Ci sono tanti bosniaci emigrati che vivono questa partita con <a href="https://www.instagram.com/p/DWdvuFhDDyn/" target="_blank" rel="noopener">il cuore diviso tra l’affetto per le origini e quello per il Paese che li ha accolti</a>.</p>
<p></p><div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/bilino-polje-zenica-2067841.610x431.jpg" alt="Bilino Polje Zenica"></div> Un murale con scritta in italiano nelle vie di Zenica
<p>E in questi giorni giornali e pagine social hanno anche ricordato con affetto e gratitudine il momento in cui <a href="https://ultimouomo.com/bosnia-italia-prima-amichevole-nazionale-sarajevo-come-e-andata-storia" target="_blank" rel="noopener">nel 1996 – a guerra appena terminata – la Nazionale di Arrigo Sacchi giocò a Sarajevo</a>.<br>
«Non dimenticheremo mai – scrive un account social sarajevese – che sono <strong>stati gli italiani a venire per primi a Sarajevo per puri motivi umanitari</strong> e che sono stati loro a sostenere tutte le spese di viaggio e a rinunciare a tutti i ricavi della trasmissione della partita. Quindi <strong>accogliamoli con un applauso e diciamo loro: grazie Italia».</strong></p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="UdzDSaEyKH"><p><a href="https://www.varesenews.it/2026/02/da-busto-al-carbone-della-bosnia-il-ricercatore-che-ha-lavorato-per-un-anno-in-una-miniera-illegale/2480908/">Da Busto al carbone della Bosnia: l’antropologo che ha lavorato per un anno in una miniera illegale</a></p></blockquote>
<p></p>
<p> </p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/un-accordo-con-la-svizzera-innalza-il-livello-del-lago-maggiore-per-garantire-la-stagione-irrigua/2534950/">Un accordo con la Svizzera innalza il livello del Lago Maggiore per garantire la stagione irrigua</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Dieci anni della Via Francisca: invito a partecipare all’ultima tappa verso Pavia</title>
<link>https://www.eventi.news/dieci-anni-della-via-francisca-invito-a-partecipare-allultima-tappa-verso-pavia</link>
<guid>https://www.eventi.news/dieci-anni-della-via-francisca-invito-a-partecipare-allultima-tappa-verso-pavia</guid>
<description><![CDATA[ Dieci anni della Via Francisca: invito a partecipare all’ultima tappa verso Pavia ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generica-2067823.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 00:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Dieci, anni, della, Via, Francisca:, invito, partecipare, all’ultima, tappa, verso, Pavia</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generica-2067823.610x431.jpg" alt="generica "><p data-start="315" data-end="575"><strong>Si chiudono a Pavia le <a href="https://www.varesenews.it/2026/03/dieci-anni-in-cammino-la-via-francisca-del-lucomagno-festeggia-il-suo-anniversario/2529751/">celebrazioni per i dieci anni della Via Francisca del Lucomagno</a></strong>. Giovedì è in programma l’ultima tappa del cammino partito da Lavena Ponte Tresa, con un<strong> invito aperto a chi desidera partecipare anche solo al tratto finale.</strong></p>
<p data-start="315" data-end="575"><a href="https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSeI-D_MyNIFI1ZrD3j4fe0szrMNHqsYWjpz3mK_khiKUzHPhw/viewform"><strong>CLICCA QUI per iscriverti</strong></a></p>
<p data-start="577" data-end="803">Il percorso si sviluppa da Bereguardo a Pavia per circa 16 chilometri. Il ritrovo è fissato alle <strong>10.15 al Castello Visconteo di Bereguardo,</strong> sede del Comune, dove è previsto un breve saluto con le autorità prima della partenza.</p>
<p data-start="805" data-end="1029">Il gruppo si metterà quindi in cammino verso Pavia, lungo l’ultimo tratto dell’itinerario che collega il territorio varesino alla Via Francigena. <strong>L’arrivo è previsto intorno alle 15 alla Basilica di San Pietro in Ciel d’Oro.</strong></p>
<p data-start="1031" data-end="1201">Alle 16.15 è in programma un incontro istituzionale in Comune a Pavia con il sindaco e le autorità, che segnerà la conclusione ufficiale dell’iniziativa per il decennale.</p>
<p data-start="1203" data-end="1392" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Chi intende partecipare può raggiungere direttamente Bereguardo. La distanza ridotta tra Bereguardo e Pavia consente di organizzare facilmente il recupero delle auto al termine della tappa.</p>
<p data-start="1203" data-end="1392" data-is-last-node="" data-is-only-node=""><a href="https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSeI-D_MyNIFI1ZrD3j4fe0szrMNHqsYWjpz3mK_khiKUzHPhw/viewform"><strong>CLICCA QUI per iscriverti</strong></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/un-accordo-con-la-svizzera-innalza-il-livello-del-lago-maggiore-per-garantire-la-stagione-irrigua/2534950/">Un accordo con la Svizzera innalza il livello del Lago Maggiore per garantire la stagione irrigua</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Il boom di parti (in un giorno) a Busto Arsizio e l’uomo che ha visto Zenica e i suoi tifosi</title>
<link>https://www.eventi.news/il-boom-di-parti-in-un-giorno-a-busto-arsizio-e-luomo-che-ha-visto-zenica-e-i-suoi-tifosi</link>
<guid>https://www.eventi.news/il-boom-di-parti-in-un-giorno-a-busto-arsizio-e-luomo-che-ha-visto-zenica-e-i-suoi-tifosi</guid>
<description><![CDATA[ Il boom di parti (in un giorno) a Busto Arsizio e l’uomo che ha visto Zenica e i suoi tifosi ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/podcast-notizie-varesenews-2055964.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 00:00:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>boom, parti, in, giorno, Busto, Arsizio, l’uomo, che, visto, Zenica, suoi, tifosi</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/podcast-notizie-varesenews-2055964.610x431.jpg" alt="podcast notizie varesenews"><p><br>
Tra le notizie curiose di oggi un’analisi demografica che parte da una buona notizia che non nasconde le altre negative, il racconto del tifo bosniaco di chi ha vissuto coi minatori per un anno, il 25enne che ha un infarto davanti ai carabinieri che poi gli salvano la vita e il 70enne che, invece, ha avuto un malore alla guida e non si è salvato.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/un-accordo-con-la-svizzera-innalza-il-livello-del-lago-maggiore-per-garantire-la-stagione-irrigua/2534950/">Un accordo con la Svizzera innalza il livello del Lago Maggiore per garantire la stagione irrigua</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Minuto di silenzio per Bossi a villa Recalcati. Magrini: “A lui uno spazio nelle celebrazioni del centenario della Provincia”</title>
<link>https://www.eventi.news/minuto-di-silenzio-per-bossi-a-villa-recalcati-magrini-a-lui-uno-spazio-nelle-celebrazioni-del-centenario-della-provincia</link>
<guid>https://www.eventi.news/minuto-di-silenzio-per-bossi-a-villa-recalcati-magrini-a-lui-uno-spazio-nelle-celebrazioni-del-centenario-della-provincia</guid>
<description><![CDATA[ Minuto di silenzio per Bossi a villa Recalcati. Magrini: “A lui uno spazio nelle celebrazioni del centenario della Provincia” ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-30-mar-2026-2067850.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 00:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Minuto, silenzio, per, Bossi, villa, Recalcati., Magrini:, “A, lui, uno, spazio, nelle, celebrazioni, del, centenario, della, Provincia”</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-30-mar-2026-2067850.610x431.jpg" alt="Generico 30 Mar 2026"><p>Il <strong>Consiglio provinciale di Varese</strong> ha aperto i lavori con un <strong>omaggio a Umberto Bossi</strong> scomparso il 19 marzo scorso. Un minuto di silenzio ha segnato l’inizio della seduta, un gesto voluto dal Presidente Marco Magrini per <a href="https://www.varesenews.it/2026/03/e-morto-umberto-bossi-il-senatur-fondatore-della-lega/2523052/"><strong>ricordare la figura del “Senatur”, fondatore della Lega</strong></a>, che ha ispirato generazioni e dato un contributo decisivo alla politica nazionale e locale.</p>
<p>La scelta della sepoltura a Pontida, terra simbolica del Carroccio, è stata ricordata come una “scelta della famiglia”, ma in molti, sul territorio varesino, avrebbero voluto partecipare alla cerimonia a Varese per il forte legame che univa il Senatur alla provincia. Bossi, infatti, ha saputo riconoscere e valorizzare il suo popolo, lasciando un’eredità profonda nella provincia.</p>
<p><strong>Il consigliere della Lega Sergio Ghiringhelli</strong>, presente in aula, ha sottolineato: “È stato un grande innovatore della politica. Ringrazio per questo momento dovuto”. Ghiringhelli ha poi auspicato un ricordo più strutturato: “È corretto ricordare Bossi attraverso un’intitolazione, per perpetuarne l’opera”.</p>
<p>Sulla stessa lunghezza d’onda <strong>Magrini, che ha collegato il tributo alle celebrazioni per i cent’anni della Provincia</strong>: “All’interno di queste iniziative, stiamo valorizzando figure rilevanti che hanno fatto la storia del territorio. Credo che dedicare a lui uno spazio nel libro sui grandi politici della provincia sia doveroso”. Magrini ha annunciato l’istituzione di un tavolo tecnico e uno politico per i cento anni della Provincia, dove tali valutazioni troveranno spazio e partecipazione attiva.</p>
<p>Il ricordo di Bossi, dunque, non si limita a un silenzio collettivo, ma proietta il suo lascito nel futuro del territorio varesino, confermando il ruolo centrale della Lega e del suo fondatore nella storia locale.</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="BqG6aPcEuL"><p><a href="https://www.varesenews.it/2026/03/fontana-commemora-umberto-bossi-in-consiglio-e-stato-un-visionario-che-ha-dato-voce-al-nord/2534350/">Fontana commemora Umberto Bossi in Consiglio: «È stato un visionario che ha dato voce al Nord»</a></p></blockquote>
<p></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/un-accordo-con-la-svizzera-innalza-il-livello-del-lago-maggiore-per-garantire-la-stagione-irrigua/2534950/">Un accordo con la Svizzera innalza il livello del Lago Maggiore per garantire la stagione irrigua</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Una caccia alle uova nel verde del Parco dei Mughetti</title>
<link>https://www.eventi.news/una-caccia-alle-uova-nel-verde-del-parco-dei-mughetti</link>
<guid>https://www.eventi.news/una-caccia-alle-uova-nel-verde-del-parco-dei-mughetti</guid>
<description><![CDATA[ Una caccia alle uova nel verde del Parco dei Mughetti ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2022/04/parco-dei-mughetti-1297386.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 00:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Una, caccia, alle, uova, nel, verde, del, Parco, dei, Mughetti</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2022/04/parco-dei-mughetti-1297386.610x431.jpg" alt="Parco dei Mughetti "><p data-path-to-node="6">Il <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="3">Parco dei Mughetti</b> apre le porte dell’<b data-path-to-node="6" data-index-in-node="41">aula didattica di Uboldo</b> per il lunedì di Pasquetta, proponendo una giornata che unisce il relax del pranzo all’aperto al divertimento dei più piccoli. L’appuntamento è fissato per il <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="225">6 aprile</b>, quando l’area protetta diventerà il punto di ritrovo per famiglie e cittadini che desiderano trascorrere la festività a contatto con l’ambiente locale.</p>
<p data-path-to-node="7">La giornata inizia <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="19">alle 12</b>, ora in cui l’aula didattica sarà accessibile per un <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="80">pranzo al sacco</b> libero e auto-organizzato. Lo spazio resterà a disposizione fino <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="161">alle 14</b> e gli organizzatori consigliano ai partecipanti di portare un telo da casa, così da potersi accomodare direttamente sul prato circostante. Si tratta di una formula pensata per chi cerca una sosta nel verde senza la necessità di strutture attrezzate per la ristorazione.</p>
<p data-path-to-node="8">Il pomeriggio entra nel vivo <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="29">alle 14:30</b> con la tradizionale <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="60">«Caccia alle uova»</b>. L’iniziativa, curata dai <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="105">Volontari del Parco</b>, è rivolta a bambini di età compresa <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="162">fra i 4 e i 12 anni</b>. La partecipazione alla competizione è gratuita, ma per ragioni organizzative vige l’<b data-path-to-node="8" data-index-in-node="267">obbligo di iscrizione</b>.</p>
<p data-path-to-node="8">Gli interessati devono inviare una comunicazione all’indirizzo <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="353">info@parcomughetti.it</b> oppure contattare il numero <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="403">02-96951140</b>, specificando nome, cognome ed età del partecipante.</p>
<p data-path-to-node="9">L’aula didattica si trova in una posizione immersa nella natura e può essere raggiunta esclusivamente <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="102">a piedi o in bicicletta</b>. Il percorso consigliato parte dalla <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="163">Cascina Leva di Uboldo</b>, situata in <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="198">via per Cerro 251</b>. In caso di maltempo, l’intera manifestazione verrà annullata per garantire la sicurezza e la buona riuscita delle attività.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/un-accordo-con-la-svizzera-innalza-il-livello-del-lago-maggiore-per-garantire-la-stagione-irrigua/2534950/">Un accordo con la Svizzera innalza il livello del Lago Maggiore per garantire la stagione irrigua</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Dimissioni “volontarie” a Malpensa, l’azienda fa un passo indietro</title>
<link>https://www.eventi.news/dimissioni-volontarie-a-malpensa-lazienda-fa-un-passo-indietro</link>
<guid>https://www.eventi.news/dimissioni-volontarie-a-malpensa-lazienda-fa-un-passo-indietro</guid>
<description><![CDATA[ Dimissioni “volontarie” a Malpensa, l’azienda fa un passo indietro ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2018/06/malpensa-generiche-678758.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 00:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Dimissioni, “volontarie”, Malpensa, l’azienda, passo, indietro</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2018/06/malpensa-generiche-678758.610x431.jpg" alt="Malpensa Generiche"><p><strong>A Malpensa <a href="https://www.malpensanews.it/2026/03/dnata-completa-lintegrazione-dellex-sea-handling-e-allarga-le-operazioni-in-italia/950884/">Dnata</a> fa un passo indietro sulla richiesta di dimissioni volontarie ai lavoratori “somministrati”.</strong><br>
«Abbiamo ricevuto comunicazione dalle agenzie che <strong>Dnata ha ritirato la richiesta di dimissioni dei dipendenti a termine</strong>, anche a seguito del <a href="https://www.malpensanews.it/2026/03/con-la-guerra-calano-i-voli-a-malpensa-il-sindacato-denuncia-chiedono-dimissioni-anticipate-in-cambio-di-futura-riassunzione-pratica-inaccettabile/950887/">nostro intervento fermo</a>», dice <strong>Alberto Trevisan</strong>, della Felsa Cisl, la categoria che si occupa di interinali e “somministrati”.</p>
<p>La Cisl aveva denunciato stamattina la propoista che era arrivata ad alcuni lavoratori di Malpensa: dimettersi volontariamente, in cambio della riassunzione quando terminerà l’attuale periodo di sofferenza del trasporto aereo, legato – per ora – alle <a href="https://www.malpensanews.it/2026/03/la-guerra-contro-liran-rischia-di-mettere-in-crisi-laviazione-civile/950305/">numerose cancellazioni di voli verso il Golfo e l’Asia Centrale a causa della guerra scatenata da Usa e Israele contro l’Iran</a>.</p>
<p><strong>«Una decisione che accogliamo con soddisfazione:</strong> si conferma infatti giusta la strada di Felsa Cisl di non cedere alle pressioni legate a decisioni unilaterali, ma di cercare sempre soluzioni condivise ponderate che tengano in giusto conto la dignità dei lavoratori» continua Trevisan.</p>
<p>Certo il tema della riduzione dei voli e della domanda di lavoro resta. «Confermiamo quindi la <strong>richiesta di un tavolo negoziale che affronti in maniera organica la gestione della flessibilità.</strong> Invitiamo i lavoratori a tener vivo il confronto con il sindacato per rafforzare il peso e la considerazione dei somministrati».</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/un-accordo-con-la-svizzera-innalza-il-livello-del-lago-maggiore-per-garantire-la-stagione-irrigua/2534950/">Un accordo con la Svizzera innalza il livello del Lago Maggiore per garantire la stagione irrigua</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>“A Gallarate case vuote e famiglie senza un tetto”</title>
<link>https://www.eventi.news/a-gallarate-case-vuote-e-famiglie-senza-un-tetto</link>
<guid>https://www.eventi.news/a-gallarate-case-vuote-e-famiglie-senza-un-tetto</guid>
<description><![CDATA[ “A Gallarate case vuote e famiglie senza un tetto” ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/gallarate-generico-2067871.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 00:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>“A, Gallarate, case, vuote, famiglie, senza, tetto”</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/gallarate-generico-2067871.610x431.jpg" alt="gallarate generico "><p class="p2">A <strong>Gallarate</strong> c’è<strong> un palazzo di case popolari quasi vuoto</strong>, che si erge sulla collina. Vista Monte Rosa, come dice il nome della vita. È uno degli edifici di alloggi di edilizia residenziale pubblica di proprietà del Comune, che <strong>da diversi anni ormai vede la maggior parte degli appartamenti indisponibili</strong>.</p>
<p><strong>L’opposizione di Gallarate</strong> sceglie questa sede per denunciare l’inerzia dell’amministrazione sul tema dell’edilizia pubblica e, più in generale, del tema casa, a fronte della sofferenza abitativa in crescita.</p>
<p class="p2">«Ogni giorno una famiglia viene sfrattata, ci sono persone che <a href="https://www.varesenews.it/2025/10/l-che-ha-avuto-una-bambina-mentre-viveva-in-unauto-a-gallarate/2358985/">finiscono a dormire in auto</a>, ma non ci sono soluzioni. Anche perché moltissimi alloggi sono indisponibili perché non ristrutturati e lasciati decadere» dice <strong>Margherita Silvestrini,</strong> consigliera comunale del Pd.</p>
<p class="p2">Il tema è ampio: «Anche <strong>le liste di attesa per accedere soddisfano un numero irrisorio di richieste</strong>, il 7-8%». Per la precisione 13 alloggi disponibili, a fronte di 150 domande.</p>
<p class="p2">«Occorre agire, mentre fino ad oggi l’inerzia di questa amministrazione ha visto solo aumentare il disagio. Sintetizzando<strong> potremmo dire: case vuote e famiglie senza tetto</strong>. Non possiamo permettere che a Gallarate non siano messi a disposizione.</p>
<p>Gli alloggi popolari sono in parte di proprietà dell’ente comunale, in parte di Aler, l’Agenzia dell’edilizia residenziale pubblica.  Silvestrini parte da questo secondo capitolo: «400mila euro all’anno sono le risorse messe a disposizione della convenzione con Aler. Almeno una parte si sarebbe potuta destinare alla ristrutturazione degli alloggi indisponibili. Se ogni anno avessimo sistemato una decina di alloggi, in dieci anni avremmo recuperato l’intero patrimonio oggi indisponibile».</p>
<p><strong>Davide Ferrari</strong>, consigliere Pd, dettagli gli interventi che più di frequente emergono e che a volte sono anche limitati, altre volte più impegnativi: «<strong>A volte si tratta di rifare bagni e cucine</strong>, certificazione degli impianti elettrici e di riscaldamento, <strong>a volte cambio serramenti e tapparelle. Si parla di una media di 20 mila euro di investimenti</strong>. Noi più volte abbiamo fatto richiesta di fare accesso agli appartamenti ma non ci è mai stato dato il permesso». </p><div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/gallarate-generico-2067874.610x431.jpg" alt="gallarate generico "></div>
<h2>“Valorizzare un patrimonio di tutti”</h2>
<p class="p2"><strong>Cesare Coppe</strong>, della civica Città è vita, dà uno sguardo complessivo: «L’amministrazione non ha fatto nulla in questi undici anni per restituire ai cittadini in difficoltà quelli <strong>appartamenti che oggi troviamo sfitti, in abbandono, talvolta in stato di degrado»</strong>.<span class="Apple-converted-space"><br>
Per Coppe si tratta</span> «anche un tema di <strong>valorizzazione del patrimonio</strong>, beni costruiti con lungimiranza dalla collettività e che hanno bisogno di manutenzione ordinaria, oggi tagliata per esigenze di bilancio».</p>
<p class="p2">Dalle file dell’opposizione non si nascondono le difficoltà che s’incontreranno in futuro per invertire la tendenza: «<strong>Non sappiamo come si potranno fare in futuro con il bilancio sarà ostaggio dell’indebitamento</strong> che questo sindaco lascia alla città», dice Coppe riferendosi agli investimenti finanziati con mutui (in particolare al palazzetto dello sport previsto a Moriggia.</p>
<p>«<strong>L’edilizia popolare ha senso se integrata con il territorio per evitare situazioni di disagio</strong>» aggiunge <strong>Giovanni Pignataro</strong>, che segnala altre situazioni problematiche in case comunali di altre zone, come quelle di vicolo Volpe, in centro città, interessante esperimento fatto mezzo secolo fa (recuperare il centro attraverso le case popolari).</p>
<p>Con una sottolineatura anche per il valore di un investimento simile: «Pensare alla casa vuol dire anche pensare di mettere carburante in una città che vuole crescere» e che non può vivere solo di un mercato privato oggi spesso inaccessibile anche <a href="https://www.varesenews.it/2025/12/se-abiti-in-una-cantina-e-fai-la-badante-i-giorni-di-natale-sono-benedetti/2444779/">a chi ha un lavoro</a>.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/un-accordo-con-la-svizzera-innalza-il-livello-del-lago-maggiore-per-garantire-la-stagione-irrigua/2534950/">Un accordo con la Svizzera innalza il livello del Lago Maggiore per garantire la stagione irrigua</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Scontro in consiglio provinciale sul Valceresio di Bisuschio: l’interrogazione di Mulas infiamma l’assemblea</title>
<link>https://www.eventi.news/scontro-in-consiglio-provinciale-sul-valceresio-di-bisuschio-linterrogazione-di-mulas-infiamma-lassemblea</link>
<guid>https://www.eventi.news/scontro-in-consiglio-provinciale-sul-valceresio-di-bisuschio-linterrogazione-di-mulas-infiamma-lassemblea</guid>
<description><![CDATA[ Scontro in consiglio provinciale sul Valceresio di Bisuschio: l’interrogazione di Mulas infiamma l’assemblea ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/consiglio-provinciale-varese-2067877.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 00:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Scontro, consiglio, provinciale, sul, Valceresio, Bisuschio:, l’interrogazione, Mulas, infiamma, l’assemblea</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/consiglio-provinciale-varese-2067877.610x431.jpg" alt="consiglio provinciale varese"><p>Era stata una seduta tranquilla e veloce sui diversi punti all’ordine del giorno. Ma all’ultima voce, <strong>l’interrogazione presentata dal consigliere Leslie Mulas di Lombardia Ideale,</strong> gli animi accendono. Il consiglio provinciale che si è tenuto oggi, martedì 31 marzo,  si è chiuso con <strong>le urla del Presidente Marco Magrini</strong> che ha interrotto la discussione applicando il regolamento. Il tema al centro era<strong> l’Isis Valceresio di Bisuschio e la necessità di riorientare 50 domande di iscrizione.</strong></p>
<h3>L’origine della disputa</h3>
<p>Tutto è nato da un ordine del giorno presentato da Mulas a fine 2025 e approvato dal Consiglio, con cui si chiedeva alla Giunta di convocare un tavolo con Provincia, dirigente scolastico e Comuni interessati,  per definire le linee programmatiche di sviluppo dell’istituto di Bisuschio. <strong>Tre erano i nodi sul tavolo</strong>: i problemi di viabilità nell’area, il campo sportivo inutilizzato e annesso alla scuola da riqualificare,  la questione degli spazi, già critica a dicembre quando si paventava il rischio di dover rifiutare le iscrizioni.</p>
<p>Nel consiglio odierno, Mulas ha chiesto la ragione per cui quel tavolo non è mai stato convocato con le conseguenze note: <strong>la scuola ha dovuto rifiutare 50 iscrizioni di studenti della valle, con un danno concreto per le famiglie e per il territorio.</strong> «So che con il Comune non c’è stata alcuna interlocuzione e che alla scuola non è stato messo a disposizione nessuno spazio» ha rimarcato Mulas, «perché il tavolo non è stato avviato».</p>
<h3>La replica della Provincia</h3>
<p>Il consigliere delegato all’edilizia scolastica <strong>Giacomo Iametti</strong> ha provato a descrivere la situazione: la scuola non ha mai presentato richieste formali scritte per nuovi spazi e la Provincia ha appreso solo a febbraio dell’eccedenza di iscrizioni.</p>
<p>L’istituto dispone di 51 spazi di cui 39  aule, 11 laboratori e  una palestra, per una capienza massima di 1.200 alunni, a fronte degli attuali 1.006. ragazzi suddivisi in 44 aule.</p>
<p>Il 15 gennaio Iametti ha visitato personalmente la scuola per ragionare sulle difficoltà, ma, ha spiegato,  « a quella data le iscrizioni aggiuntive non erano ancora definite». <strong>Già lo scorso anno</strong>, ha ricordato ancora Iametti,<strong> il Valceresio aveva attivato 4 prime in più, accogliendo ulteriori 91 studenti</strong> ma quella scuola, per come è stata costruita, non può accogliere più di 1200 ragazzi. Sul campo sportivo inutilizzato,  Iametti ha spiegato che è in corso una riflessione che coinvolge anche il Comune corresponsabile della manutenzione.</p>
<p>Giacomo Iametti ha spiegato che è<strong> responsabilità della Provincia pianificare lo sviluppo</strong> di tutto il territorio, una realtà che già quest’anno conta <strong>900 studenti in meno alle superiori</strong> ed è avviata a veder contrarre progressivamente la sua popolazione studentesca.  Ha ricordato, poi<strong>, il dovere di ogni dirigente scolastico di definire preventivamente i criteri di accoglimento delle domande,</strong> condividendole con il consiglio di istituto e che, infine, i ragazzi, al momento delle iscrizioni, devono indicare due alternative proprio nell’eventualità che la prima scelta non vada a buon fine.</p>
<h3>Il metodo, non solo i numeri</h3>
<p>Ma per il consigliere Mulas il problema non è solo tecnico, è di metodo. «Questa scuola è un punto di riferimento per il suo territorio e per un giovane spostarsi in una scuola diversa<strong> vuol dire perdere il legame con la sua comunità.</strong> Questa è una limitazione grave». Le proposte di Besano e Arcisate, che hanno indicato possibili sedi distaccate per alleggerire la pressione sull’istituto principale, sono rimaste lettera morta.</p>
<h3>La bagarre finale</h3>
<p>Ed è su questo punto che il presidente Magrini perde la pazienza: «Provincia non ha mai ricevuto alcun documento formale di disponibilità da parte di quei Comuni. Lo abbiamo solo letto sulla stampa. Noi stiamo lavorando seriamente e ci stiamo impegnando con le risorse a disposizione per migliorare la sicurezza dei nostri ragazzi, offrendo opportunità. Non giochiamo o utilizziamo slogan».</p>
<p>Quando Mulas riprende la parola per spiegare che il tavolo con sindaci e dirigente avrebbe risolto ogni questione e avrebbe permesso un confronto aperto e completo sulla questione, Magrini ricorda che quel tavolo tra dirigenti e sindaci, avviato dalla giunta per affrontare il calo demografico nelle scuole, è attivo da un anno. Una risposta che indispettisce Mulas secondo il quale Magrini travisa piani e obiettivi, confondendo il tema del ciclo primario e il dialogo tra sindaci per accorpare i comprensivi con le esigenze di crescita dell’istituto superiore.</p>
<p>Il clima si infiamma e Magrini sceglie di chiudere la seduta troncando ogni ulteriore dibattito appellandosi al regolamento. “Buona Pasqua a tutti” la frase finale con cui si congeda e scioglie l’assemblea. Ma il clima è poco fraterno.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/un-accordo-con-la-svizzera-innalza-il-livello-del-lago-maggiore-per-garantire-la-stagione-irrigua/2534950/">Un accordo con la Svizzera innalza il livello del Lago Maggiore per garantire la stagione irrigua</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Pasqua e Pasquetta da Birrificio Settimo: menu, grigliata e musica live</title>
<link>https://www.eventi.news/pasqua-e-pasquetta-da-birrificio-settimo-menu-grigliata-e-musica-live</link>
<guid>https://www.eventi.news/pasqua-e-pasquetta-da-birrificio-settimo-menu-grigliata-e-musica-live</guid>
<description><![CDATA[ Pasqua e Pasquetta da Birrificio Settimo: menu, grigliata e musica live ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/seo-marzo-2026-2067880.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 00:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Pasqua, Pasquetta, Birrificio, Settimo:, menu, grigliata, musica, live</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/seo-marzo-2026-2067880.610x431.jpg" alt="Birrificio Settimo Pasqua"><p>Con l’arrivo della primavera, il <strong>Birrificio Settimo di Carnago</strong> (via Monte Rosa, 33) si prepara a vivere uno dei weekend più attesi dell’anno con un <strong>doppio appuntamento</strong>: il pranzo di <strong>Pasqua in famiglia</strong> <strong>domenica 5 aprile</strong> e il <strong>Pasquetta Party</strong> <strong>lunedì 6 aprile</strong> all’insegna della griglia, della birra e della musica live.</p>
<h3><strong>Pasqua: il pranzo che è già una tradizione</strong></h3>
<p>Quello del <strong>pranzo di Pasqua</strong> da Birrificio Settimo è ormai un rito consolidato. Quest’anno ritorna con un <strong>menu speciale</strong> da abbinare alle birre artigianali di casa B7 e, se il tempo lo permetterà, la terrazza con vista Monte Rosa a fare da cornice. La <strong>prenotazione</strong> è <strong>obbligatoria</strong>, tutti i dettagli e il menu sono disponibili <strong><a href="https://www.birrificiosettimo.it/a-pasqua-sempre-insieme/" target="_blank" rel="noopener">cliccando qui</a></strong>.</p>
<h3><strong>Pasquetta: si griglia, si beve, si balla</strong></h3>
<p>Dopo il sold out dell’edizione 2025, torna il <strong>Pasquetta Party</strong>: la tradizionale maialata accompagnata da antipasti, colomba e birre a volontà. Confermata infatti anche quest’anno la formula <strong>Open Beer</strong>, con le <strong>spine always on fino alle 15:45</strong>.</p>
<p>Ovviamente non poteva mancare la musica con i Festagram a fare da colonna sonora in terrazza. L’evento si svolge <strong>dalle 12 alle 16:30</strong> e la <strong>prenotazione obbligatoria</strong>. Tutti i dettagli sul <strong><a href="https://www.birrificiosettimo.it/a-pasquetta-si-griglia-2026/" target="_blank" rel="noopener">sito del birrificio</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.birrificiosettimo.it/" target="_blank" rel="noopener">Sito</a> | <a href="https://www.instagram.com/birrificiosettimo/" target="_blank" rel="noopener">Instagram</a> | <a href="https://www.facebook.com/BirrificioSettimo/" target="_blank" rel="noopener">Facebook</a> </strong></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/un-accordo-con-la-svizzera-innalza-il-livello-del-lago-maggiore-per-garantire-la-stagione-irrigua/2534950/">Un accordo con la Svizzera innalza il livello del Lago Maggiore per garantire la stagione irrigua</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Tre milioni per le scuole, rotatoria a Comabbio e ponti monitorati: la Provincia di Varese investe sul territorio</title>
<link>https://www.eventi.news/tre-milioni-per-le-scuole-rotatoria-a-comabbio-e-ponti-monitorati-la-provincia-di-varese-investe-sul-territorio</link>
<guid>https://www.eventi.news/tre-milioni-per-le-scuole-rotatoria-a-comabbio-e-ponti-monitorati-la-provincia-di-varese-investe-sul-territorio</guid>
<description><![CDATA[ Tre milioni per le scuole, rotatoria a Comabbio e ponti monitorati: la Provincia di Varese investe sul territorio ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/consiglio-provinciale-2067883.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 00:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Tre, milioni, per, scuole, rotatoria, Comabbio, ponti, monitorati:, Provincia, Varese, investe, sul, territorio</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/consiglio-provinciale-2067883.610x431.jpg" alt="consiglio provinciale"><p>Edilizia scolastica, sicurezza stradale e sostenibilità ambientale: la seduta del <strong>Consiglio Provinciale di Varese del 31 marzo ha messo al centro del dibattito una serie di variazioni al bilancio 2026-2028</strong> che traducono in cantieri concreti le priorità dell’ente.</p>
<h3>Tre milioni per le scuole</h3>
<p>Il provvedimento più rilevante è la ratifica di una variazione da oltre 3 milioni di euro, già adottata dal presidente Magrini lo scorso febbraio, per<strong> adeguare alle normative antincendio e igienico-sanitarie diverse scuole superiori della provincia</strong>. I fondi, tutti a valere sul PNRR gestito dal Ministero dell’Istruzione, ammontano complessivamente a 3.100.000 euro e interesseranno <strong>istituti di Gallarate, Varese e Saronno.</strong></p>
<p>A Gallarate, l’ISIS Ponti e l’ITET Daverio-Casula-Nervi di Varese vedranno il rifacimento dei blocchi igienico-sanitari, interventi analoghi a quelli previsti per l’ITIS Riva e l’IPSIA Parma di Saronno.</p>
<p>Per l’IP Giovanni Falcone e il Liceo Da Vinci di Gallarate i fondi serviranno invece per l’adeguamento antincendio: sostituzione del gruppo motopompa e luci di emergenza per il Falcone, ampliamento delle porte delle aule per migliorare l’esodo in emergenza per il Da Vinci. Al distaccamento in Piazza Giovine Italia dell’ISIS Ponti saranno completati i sistemi antisfondellamento sui solai.</p>
<h3>Viabilità, ambiente e sicurezza</h3>
<p>Il Consiglio ha approvato anche una serie di ulteriori variazioni che recepiscono nuovi trasferimenti regionali. Sul fronte della viabilità, <strong>500.000 euro sono destinati alla manutenzione straordinaria e alla realizzazione di una nuova rotatoria a Comabbio,</strong> all’intersezione tra la SP33 e la SS629. Per la sicurezza stradale, confermati 120.000 euro di fondi provinciali per il monitoraggio strutturale dei ponti.</p>
<p>In campo ambientale,<strong> oltre 740.000 euro finanzieranno il progetto transfrontaliero INTERREG “RIDUCITI”</strong>, mentre 150.000 euro andranno al Varese Green Network, il patto territoriale per la sostenibilità tra scuola e territorio.</p>
<p>Sul fronte organizzativo interno, le variazioni contemplano la <strong>copertura per le Celebrazioni del Centenario della Provincia,</strong> istituita con Regio Decreto il 2 gennaio 1927, e 130.000 euro di fondi PNRR per la digitalizzazione della gestione delle risorse umane. È stato inoltre regolarizzato un debito fuori bilancio relativo a pregresse prestazioni di ARPA Lombardia.</p>
<p>«I finanziamenti ottenuti, uniti allo stanziamento di risorse proprie per il monitoraggio dei ponti, hanno una ricaduta concreta sulla qualità della vita dei cittadini», ha dichiarato il presidente Marco Magrini. «Attraverso la partecipazione ai bandi PNRR e il dialogo costante con la Regione dimostriamo massima attenzione alla sicurezza stradale e alla creazione di ambienti scolastici sani e sicuri». Tutte le proposte di deliberazione hanno ricevuto il parere favorevole del Collegio dei Revisori dei Conti.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/un-accordo-con-la-svizzera-innalza-il-livello-del-lago-maggiore-per-garantire-la-stagione-irrigua/2534950/">Un accordo con la Svizzera innalza il livello del Lago Maggiore per garantire la stagione irrigua</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Oltre sessanta capi d’abbigliamento contraffatti tolti dal mercato a Busto Arsizio</title>
<link>https://www.eventi.news/oltre-sessanta-capi-dabbigliamento-contraffatti-tolti-dal-mercato-a-busto-arsizio</link>
<guid>https://www.eventi.news/oltre-sessanta-capi-dabbigliamento-contraffatti-tolti-dal-mercato-a-busto-arsizio</guid>
<description><![CDATA[ Oltre sessanta capi d’abbigliamento contraffatti tolti dal mercato a Busto Arsizio ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/06/polizia-locale-busto-arsizio-1897042.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 00:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Oltre, sessanta, capi, d’abbigliamento, contraffatti, tolti, dal, mercato, Busto, Arsizio</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/06/polizia-locale-busto-arsizio-1897042.610x431.jpg" alt="polizia locale busto arsizio"><p data-path-to-node="13">Gli agenti del <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="15">Nucleo Commercio</b> della <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="38">Polizia Locale di Busto Arsizio</b> hanno ottenuto la conferma definitiva sulla natura illecita di oltre <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="139">60 articoli</b> tra abbigliamento, scarpe e borse che erano stati sequestrati a dicembre all’interno di un’<strong>attività commerciale</strong> della città.  <em>(foto d’archivio)</em></p>
<p data-path-to-node="13">I periti incaricati hanno esaminato i prodotti prelevati durante i controlli della merce, riportante marchi di particolare richiamo, rivelatasi poi contraffatta nonostante l’accurata realizzazione che poteva trarre in inganno i potenziali acquirenti.</p>
<p data-path-to-node="14">L’operazione era nata dall’osservazione dei colleghi impegnati nel servizio di pattugliamento appiedato nel <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="108">centro cittadino</b>. Durante i controlli, gli agenti avevano notato alcune <strong>anomalie nella gestione dei capi esposti</strong> e nella documentazione relativa alla loro provenienza. Le incongruenze riscontrate sul momento avevano spinto il personale del <strong>comando di via Molino</strong> a procedere con il sequestro cautelativo di tutta la merce sospetta.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/un-accordo-con-la-svizzera-innalza-il-livello-del-lago-maggiore-per-garantire-la-stagione-irrigua/2534950/">Un accordo con la Svizzera innalza il livello del Lago Maggiore per garantire la stagione irrigua</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Donazioni e trapianti in crescita: a Varese intervento complesso di donazione a cuore fermo</title>
<link>https://www.eventi.news/donazioni-e-trapianti-in-crescita-a-varese-intervento-complesso-di-donazione-a-cuore-fermo</link>
<guid>https://www.eventi.news/donazioni-e-trapianti-in-crescita-a-varese-intervento-complesso-di-donazione-a-cuore-fermo</guid>
<description><![CDATA[ Donazioni e trapianti in crescita: a Varese intervento complesso di donazione a cuore fermo ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2023/12/trapianto-cuore-fermo-milano-varese-1564175.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 00:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Donazioni, trapianti, crescita:, Varese, intervento, complesso, donazione, cuore, fermo</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2023/12/trapianto-cuore-fermo-milano-varese-1564175.610x431.jpg" alt="trapianto cuore fermo milano varese"><p data-path-to-node="6">L’attività di prelievo e trapianto di organi registra un incremento a livello nazionale e l’<b data-path-to-node="6" data-index-in-node="92">Ospedale di Circolo di Varese</b> si conferma tra le strutture più operative della <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="171">Lombardia</b>.</p>
<p>I dati preliminari diffusi dal <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="213">Centro Nazionale Trapianti</b> indicano un aumento del <strong>3,2%</strong> per le donazioni e dell’<strong>1,2%</strong> per i <strong>trapianti</strong>. Un quadro statistico a cui l’azienda ospedaliera varesina contribuisce in maniera rilevante, come dimostra la recente procedura di donazione a cuore fermo controllata conclusa nei giorni scorsi.</p>
<p>Nella struttura varesina è stata infatti portata a termine una <strong>complessa procedura di donazione a cuore fermo controllata</strong>, una modalità che prevede l<strong>’accertamento della morte con criteri cardiaci</strong> e che, in casi selezionati, consente anche il prelievo del cuore. L’organo, dopo l’accertamento del decesso, viene riperfuso grazie a un sistema di circolazione extracorporea.</p>
<p data-path-to-node="8">La riuscita dell’operazione ha richiesto l’intervento di decine di professionisti, in un lavoro di squadra coordinato dalla responsabile del Procurement ospedaliero <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="165">Federica De Min</b> e supportato dal Coordinamento Regionale Operativo di <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="235">Marco Sacchi</b>. Le attività si sono concentrate nella sala operatoria ibrida della struttura. In prima linea ha operato l’équipe della Terapia Intensiva Generale, diretta da <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="407">Luca Cabrini</b> e guidata da <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="433">Davide Maraggia</b>, affiancata dal personale del blocco operatorio per la parte anestesiologica di <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="529">Alessandro Bacuzzi</b> e dai sanitari diretti da <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="574">Antonio Staffa</b>.</p>
<p data-path-to-node="9">Un ruolo centrale è spettato alla Cardiochirurgia e alla Terapia Intensiva cardiochirurgica di <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="95">Paolo Severgnini</b>, con il supporto di <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="132">Lorenzo Introzzi</b> e dei tecnici perfusionisti impiegati alla macchina extracorporea. La fase di valutazione del donatore – passaggio clinico e tassativo per stabilire l’idoneità clinica – ha visto all’opera una lunga rete di specialisti: <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="369">Paolo Grossi</b> per la consulenza infettivologica, <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="417">Alberto Passi</b> per la chimica clinica, <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="455">Nicasio Mancini</b> in microbiologia, <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="489">Stefano La Rosa</b> per l’anatomia patologica e <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="533">Massimo Venturini</b> in radiologia. Hanno partecipato all’iter anche <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="599">Andrea Ambrosini</b> per la nefrologia, <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="635">Battistina Castiglioni</b> in cardiologia, <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="674">Nicola Zerbinati</b> per la dermatologia, <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="712">Massimo Alonzo</b> alla medicina legale, <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="749">Giulio Carcano</b> per la chirurgia generale e i trapianti, oltre ad <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="814">Antonio Triarico</b> per la Direzione medica.</p>
<p data-path-to-node="10">Per completare il percorso, i professionisti varesini hanno lavorato a stretto contatto con l’<b data-path-to-node="10" data-index-in-node="94">ASST Papa Giovanni XXIII</b> di Bergamo, il <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="134">Policlinico</b> di Milano e la Banca della Cute dell’<b data-path-to-node="10" data-index-in-node="183">Ospedale Niguarda</b>. Il punto di partenza di questa complessa catena sanitaria rimane in ogni caso la scelta del donatore e il consenso espresso dei familiari.</p>
<p data-path-to-node="11">I numeri dell’ultimo anno consolidano il volume di attività dell’ospedale varesino. Il bilancio indica <strong>15 donazioni a cuore battente,</strong> <strong>7 a cuore fermo</strong>, 12 donazioni multitessuto a cuore fermo e<strong> 196 donatori di cornee</strong>, per un totale di <strong>338 tessuti oculari prelevati</strong>. Una tendenza che prosegue in aumento anche nei primi mesi dell’anno in corso, con i contatori già aggiornati a quattro donazioni a cuore battente, sette a cuore fermo, quattro multitessuto e sessantadue donatori di cornee.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/un-accordo-con-la-svizzera-innalza-il-livello-del-lago-maggiore-per-garantire-la-stagione-irrigua/2534950/">Un accordo con la Svizzera innalza il livello del Lago Maggiore per garantire la stagione irrigua</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Un accordo con la Svizzera innalza il livello del Lago Maggiore per garantire la stagione irrigua</title>
<link>https://www.eventi.news/un-accordo-con-la-svizzera-innalza-il-livello-del-lago-maggiore-per-garantire-la-stagione-irrigua</link>
<guid>https://www.eventi.news/un-accordo-con-la-svizzera-innalza-il-livello-del-lago-maggiore-per-garantire-la-stagione-irrigua</guid>
<description><![CDATA[ Un accordo con la Svizzera innalza il livello del Lago Maggiore per garantire la stagione irrigua ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2016/06/varie-546800.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 00:00:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>accordo, con, Svizzera, innalza, livello, del, Lago, Maggiore, per, garantire, stagione, irrigua</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2016/06/varie-546800.610x431.jpg" alt="livello lago maggiore"><p>Il deficit di risorse idriche a livello regionale, è al <strong>22 marzo scorso,</strong> pari al <strong>21% rispetto alla media</strong> del periodo di riferimento. Ben lontani dalle condizioni d<a href="https://www.varesenews.it/2022/06/la-siccita-nel-nord-italia-allarme-rosso-lago-maggiore-acqua-solo-giorni/1474636/">i ‘severità’ idrica registrate nel 2022</a>.</p>
<p>“La situazione non è critica come quattro anni fa, ma <strong>non possiamo abbassare la guardia </strong>– ha dichiarato l’assessore regionale Massimo Sertori (Enti locali, Montagna e Risorse idriche) – è necessario agire subito per garantire sufficiente risorsa idrica per la stagione irrigua. In questo senso va lo sforzo profuso da Regione Lombardia, nell’ambito dell’<strong>Organismo bilaterale Italo-Svizzero,</strong> per proseguire la sperimentazione dei livelli del Lago Maggiore, garantendo fin da questa stagione irrigua un <strong>livello massimo di 135 centimetri</strong> (al posto di 125), innalzabile fino a 140. Si tratta quindi di almeno 20 milioni di metri cubi d’acqua in più, stoccabili e successivamente utilizzabili dalle utenze sul fiume Ticino».</p>
<p><strong>Sertori,</strong> con Alessandro Beduschi (Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste)  e Giorgio Maione (Ambiente), ha incontrato oggi, <strong>martedì 31 marzo</strong>, in Regione rappresentanti di <strong>Consorzi di gestione dei bacini idroelettrici</strong>, <strong>Aipo</strong> e gestori dei servizi pubblici per fare il punto sulla situazione idrica all’inizio della stagione 2026.</p>
<p>La stagione invernale <strong>2025/26</strong> è stata caratterizzata da <strong>anomalie tendenzialmente negative di precipitazioni in territorio montano</strong>, e da anomalie altalenanti nelle temperature; l’inizio della stagione irrigua è contraddistinto pertanto da un deficit di riserva di neve. Tuttavia, non vi è stato sostanziale deficit di precipitazioni nelle aree di pianura, neppure paragonabile con quello registrato nell’anno di crisi 2022.</p>
<div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/incontro-risorse-idriche-2026-2067886.610x431.jpg" alt="incontro risorse idriche 2026"></div>
<p>«Inoltre – continua Sertori –<strong> entro giugno 2026 usciremo con un nuovo bando</strong>, con dotazione iniziale di 3,5 milioni di euro, incrementabile, con il quale finanzieremo “Progetti Esemplari” per realizzare impianti da fonti rinnovabili in autoconsumo, anche per alimentare impianti di sollevamento e pompaggio dei consorzi di bonifica». «Esprimo soddisfazione – sottolinea – per la possibilità, garantita fin da domani, di ridurre le erogazioni dal Lago d’Iseo verso il fiume Oglio, al fine di trattenere nel lago quanta più acqua possibile, posticipando contestualmente l’avvio della stagione irrigua».</p>
<p>«Da ultimo, ricordo come sempre che il nostro Tavolo è permanente – conclude Sertori – , ed è convocato per <strong>condividere azioni congiunte da parte di soggetti con interessi divergenti</strong>, uniti dalla comune volontà di garantire un utilizzo equilibrato della risorsa idrica per il soddisfacimento dei diversi interessi in gioco. Proseguiamo con il <strong>nostro costante monitoraggio</strong> delle riserve idriche e anticipiamo già che ci saranno nuove sedute del Tavolo per fare il punto nei prossimi mesi e valutare ulteriori passi da compiere».</p>
<p>«E’ importante trovare un compromesso tra risparmio idrico e mantenimento degli invasi,  – ha detto l’assessore <strong>Beduschi</strong> – quest’anno abbastanza moderato. Siamo a livelli medio – soddisfacenti. La stagione irrigua che inizia sempre prima e finisce sempre dopo dovrebbe garantire una sicurezza che per il primario è vita, soprattutto in pianura. Questo tavolo serve per <strong>razionalizzare la risorsa acqua e farla bastare per tutta la stagione</strong>. Ci siamo dati una prospettiva di vederci con maggior frequenza, in vista della stagione calda e di un più rapido svuotamento degli invasi, che andranno monitorati in tempo reale».</p>
<p>«A oggi – ricorda l’assessore Maione –  la Lombardia registra un deficit complessivo delle riserve idriche del 21% rispetto alla media storica. <strong>Nello stesso periodo del 2022 il deficit era del 60%. </strong> Tuttavia, la sfida che abbiamo davanti è chiara: l’inverno appena trascorso è stato generoso di piogge in pianura, ma purtroppo avaro di neve in quota. <strong>Il manto nevoso montano segna un -35%,</strong> con punte preoccupanti del -44% in alcune aree. Questo significa che la nostra ‘scorta’ naturale per l’estate è ridotta. Come abbiamo risposto? Attraverso una gestione cautelativa e strategica dei nostri grandi laghi. Abbiamo trattenuto risorsa preziosa: il Lago Maggiore è oggi al 99% di riempimento, con livelli molto superiori al 2022. Anche il Garda gode di ottima salute con il 92% di invaso. Questa prudenza ci permette oggi di compensare in parte la carenza di neve».</p>
<p>Dal punto di vista politico e amministrativo, <strong>Regione Lombardia sta agendo su due fronti:</strong> per il <strong>Lago Maggiore</strong>, entro fine aprile, la regolazione estiva sarà portata a 135 cm (e fino a 140 in caso di emergenza) in accordo con l’organismo bilaterale Italia-Svizzera.  Per quanto concerne il <strong>monitoraggio locale,</strong> sebbene lo scenario regionale sia di severità idrica ‘bassa’, vengono monitorati con estrema attenzione i bacini di Adda, Brembo, Serio e Oglio, che presentano situazioni di criticità media locale.</p>
<p>«La parola d’ordine è<strong> prudenza operativa</strong> – conclude <strong>Maione</strong> -. Chiedo a tutti i gestori e ai consorzi di continuare a evitare riduzioni eccessive dei livelli e, dove possibile, come sull’Adda e sull’Oglio, di incrementare ulteriormente i volumi trattenuti prima dell’avvio massiccio delle irrigazioni. La Regione c’è, i dati sono sotto controllo, ma la variabilità climatica ci impone di gestire ogni singola goccia con la massima responsabilità politica e tecnica».</p>
<p>Gli intervenuti hanno concordato sulla necessità di proseguire con una gestione cautelativa della risorsa idrica, accompagnata da un costante monitoraggio delle riserve idriche stoccate; unanime soddisfazione da parte delle associazioni di categoria del mondo agricolo, per l’importante risultato raggiunto sul Lago Maggiore.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/un-accordo-con-la-svizzera-innalza-il-livello-del-lago-maggiore-per-garantire-la-stagione-irrigua/2534950/">Un accordo con la Svizzera innalza il livello del Lago Maggiore per garantire la stagione irrigua</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Mobilità sostenibile: Regione e Comune di Valganna finanziano un nuovo percorso ciclabile sul lago di Ghirla</title>
<link>https://www.eventi.news/mobilita-sostenibile-regione-e-comune-di-valganna-finanziano-un-nuovo-percorso-ciclabile-sul-lago-di-ghirla</link>
<guid>https://www.eventi.news/mobilita-sostenibile-regione-e-comune-di-valganna-finanziano-un-nuovo-percorso-ciclabile-sul-lago-di-ghirla</guid>
<description><![CDATA[ Mobilità sostenibile: Regione e Comune di Valganna finanziano un nuovo percorso ciclabile sul lago di Ghirla ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2022/08/lago-di-ghirla-marta-dionigi-1329144.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 17:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Mobilità, sostenibile:, Regione, Comune, Valganna, finanziano, nuovo, percorso, ciclabile, sul, lago, Ghirla</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2022/08/lago-di-ghirla-marta-dionigi-1329144.610x431.jpg" alt="Lago di Ghirla - Marta Dionigi "><p>Regione Lombardia investe sulla mobilità sostenibile e tra gli interventi finanziati spicca anche il territorio della provincia di Varese. A Valganna sarà infatti realizzato <strong>un nuovo percorso ciclopedonale lungo il lago di Ghirla,</strong> con l’obiettivo di migliorare la fruibilità dell’area e incentivare forme di spostamento più sostenibili. <em>(foto di Marta Dionigi)</em></p>
<p>L’intervento, previsto attraverso un accordo tra Regione e Comune di Valganna, <strong>collegherà la località Colibrì a via Tre Lago</strong>. Il costo complessivo è di<strong> 220mila euro, di cui 122mila a carico dell’amministrazione comunale.</strong></p>
<h3>Un investimento per il territorio</h3>
<p>L’opera sul Lago di Ghirla si inserisce in<strong> un piano più ampio che coinvolge diverse province lombarde</strong> e che punta a rafforzare la rete della mobilità ciclabile. <strong>In totale, Regione Lombardia ha stanziato circa 630mila euro</strong> per nuovi interventi tra Varese, Bergamo, Milano e Monza Brianza.</p>
<p>«Prosegue il nostro impegno concreto per favorire una mobilità dolce e integrata, con l’obiettivo di coniugare la sicurezza dei percorsi e la loro accessibilità a tutti – dice <strong>Franco Lucente</strong>, assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile – Abbiamo approntato un piano di interventi che coinvolge tutte le provincie lombarde, cercando di potenziare le infrastrutture ciclabili, opere che valorizzano i territori e migliorano la qualità della vita dei cittadini».</p>
<h3>Gli altri interventi in Lombardia</h3>
<p>Oltre alla provincia di Varese, il piano prevede opere anche in altri territori.</p>
<p>A <strong>Spirano</strong>, in provincia di Bergamo, sarà realizzata una pista ciclopedonale di collegamento con Pognano per un investimento complessivo di 190mila euro.</p>
<p>A <strong>Carate Brianza</strong>, nel Monzese, è previsto un collegamento ciclopedonale tra una zona residenziale, il presidio ospedaliero e la pista ciclabile esistente: un intervento da 265mila euro da completare entro il 2026.</p>
<p>Nel Milanese, ad<strong> Arconate,</strong> sarà invece riqualificato il percorso lungo il canale Villoresi, con lavori di manutenzione straordinaria, illuminazione e messa in sicurezza della passerella pedonale per un totale di 430mila euro.</p>
<h3>Mobilità dolce e cicloturismo</h3>
<p>Secondo Regione, gli interventi non hanno solo una valenza infrastrutturale ma anche ambientale e turistica.</p>
<p>«Progetti strategici che da un lato promuovono politiche ambientali e green a favore della collettività, dall’altro permettono di stimolare proposte di viaggio alternative, in grado di far diventare il cicloturismo volano ideale per apprezzare da vicino le bellezze paesaggistiche e culturali dei nostri luoghi. All’insegna di un sistema trasportistico sempre più interconnesso e vicino alle esigenze della popolazione» conclude l’assessore Lucente.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/la-passione-si-fa-comunita-oltre-150-figuranti-per-i-riti-della-settimana-santa-tra-inarzo-e-daverio/2533507/">La Passione si fa comunità: oltre 150 figuranti per i riti della Settimana Santa tra Inarzo e Daverio</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Università in centro, la Lega punzecchia il Comune: “Giunta Galimberti non attacchi il cappello”</title>
<link>https://www.eventi.news/universita-in-centro-la-lega-punzecchia-il-comune-giunta-galimberti-non-attacchi-il-cappello</link>
<guid>https://www.eventi.news/universita-in-centro-la-lega-punzecchia-il-comune-giunta-galimberti-non-attacchi-il-cappello</guid>
<description><![CDATA[ Università in centro, la Lega punzecchia il Comune: “Giunta Galimberti non attacchi il cappello” ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/12/consiglio-comunale-bilancio-2025-2008144.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 17:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Università, centro, Lega, punzecchia, Comune:, “Giunta, Galimberti, non, attacchi, cappello”</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/12/consiglio-comunale-bilancio-2025-2008144.610x431.jpg" alt="Consiglio comunale bilancio 2025"><p>L’annuncio del nuovo polo universitario in piazza Monte Grappa scalda il dibattito politico varesino. <strong>Stefano Angei, vice-capogruppo della Lega in Consiglio Comunale,</strong> accoglie con favore l’operazione ma <strong>respinge le dichiarazioni entusiaste della vicesindaca Ivana Perusin</strong>, accusando la Giunta Galimberti di voler salire sul carro dei vincitori a cose fatte.</p>
<p>«È bene che l’Amministrazione<strong> non provi a “tacà su el capel” su un merito che non ha</strong> — attacca Angei —. Quando ha avuto l’occasione concreta di dare un segnale politico forte, votando la nostra mozione che proponeva esattamente questo indirizzo, ha scelto di bocciarla senza appello». Per l’esponente leghista, il plauso odierno della Giunta sarebbe puro opportunismo comunicativo: «È troppo facile dirsi favorevoli oggi, quando il percorso è già stato tracciato da altri».</p>
<p>Il merito dell’operazione, secondo Angei, va attribuito esclusivamente alla Camera di Commercio e all’Università dell’Insubria, «che hanno saputo lavorare con concretezza superando l’inerzia di certa politica varesina». In chiusura, il consigliere torna a sollecitare il Comune: «<strong>Aspettiamo ancora il famoso tavolo di confronto</strong>».</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/la-passione-si-fa-comunita-oltre-150-figuranti-per-i-riti-della-settimana-santa-tra-inarzo-e-daverio/2533507/">La Passione si fa comunità: oltre 150 figuranti per i riti della Settimana Santa tra Inarzo e Daverio</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>“Autismo, comunicare a scuola”: a Busto Arsizio un convegno con gli specialisti dell’Asst Valle Olona</title>
<link>https://www.eventi.news/autismo-comunicare-a-scuola-a-busto-arsizio-un-convegno-con-gli-specialisti-dellasst-valle-olona</link>
<guid>https://www.eventi.news/autismo-comunicare-a-scuola-a-busto-arsizio-un-convegno-con-gli-specialisti-dellasst-valle-olona</guid>
<description><![CDATA[ “Autismo, comunicare a scuola”: a Busto Arsizio un convegno con gli specialisti dell’Asst Valle Olona ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/04/manzoni-autismo-1845389.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 17:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>“Autismo, comunicare, scuola”:, Busto, Arsizio, convegno, con, gli, specialisti, dell’Asst, Valle, Olona</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/04/manzoni-autismo-1845389.610x431.jpg" alt="Manzoni Autismo"><p>Il <strong>2 aprile ricorre al Giornata Mondiale per la Consapevolezza sull’Autismo.</strong> La Sala Tramogge dei Molini Marzoli ospiterà un evento organizzato nell’ambito del protocollo d’intesa sottoscritto d<strong>a ASST Valle Olona, ATS Insubria e Comune di Busto Arsizio.</strong></p>
<p>L’incontro, dal titolo “<strong>Autismo, comunicare a scuola</strong>”, è pensato per gl<strong>i insegnanti delle scuole dell’infanzia e primaria di primo grado</strong>, ma è aperto anche alle associazioni e ai cittadini interessati alla tematica.</p>
<p>Ad aprire i lavori saranno Salvatore Gioia, Direttore Generale di ATS Insubria, Daniela Bianchi, Direttore Generale di ASST Valle Olona ed Emanuele Antonelli, Sindaco di Busto Arsizio.</p>
<p><strong>Focus principale l’utilizzo della Comunicazione Aumentativa Alternativa</strong> (CAA), con protagonisti gli specialisti di ASST Valle Olona: la Dott.ssa Erika Morandi, Referente SSD Disturbo Autistico nel ciclo della vita, parlerà dei servizi dedicati ai Disturbi dello Spettro autistico, la Dott.ssa Giorgia Banzato, Logopedista, tratterà il tema “Non solo parole: comunicazione aumentativa alternativa, la Dott.ssa Francesca Pighetti, Psicologa, affronterà il tema della comunicazione a scuola e del ruolo dell’insegnante.</p>
<p>Infine, il Dott. Valerio Maiorca, TeRP, fornirà informazioni su come strutturare lo spazio-tempo in termini di gioco e tempo libero.</p>
<p><strong>Sempre il 2 aprile, dalle ore 9.00 alle ore 12.00, all’ingresso dell’Ospedale di Busto Arsizio </strong>saranno distribuiti segnalibri artigianali realizzati nell’ambito de<strong>l progetto Bookbox.</strong> Ogni segnalibro è un’opera unica, creata con passione e dedizione, che rappresenta un gesto simbolico di sensibilizzazione sull’autismo. I segnalibri saranno disponibili all’ingresso del Presidio Ospedaliero di Busto Arsizio, offrendo a tutti l’opportunità di partecipare attivamente alla giornata e di contribuire alla sensibilizzazione del tema.</p>
<p><a href="http://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/Autismo-Comunicare-a-scuola_page-0001.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2533435 aligncenter" src="http://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/Autismo-Comunicare-a-scuola_page-0001.jpg" alt="" width="600" height="849" srcset="https://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/Autismo-Comunicare-a-scuola_page-0001.jpg 1241w, https://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/Autismo-Comunicare-a-scuola_page-0001-212x300.jpg 212w, https://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/Autismo-Comunicare-a-scuola_page-0001-724x1024.jpg 724w, https://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/Autismo-Comunicare-a-scuola_page-0001-768x1086.jpg 768w, https://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/Autismo-Comunicare-a-scuola_page-0001-1200x1697.jpg 1200w, https://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/Autismo-Comunicare-a-scuola_page-0001-992x1403.jpg 992w, https://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/Autismo-Comunicare-a-scuola_page-0001-576x815.jpg 576w, https://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/Autismo-Comunicare-a-scuola_page-0001-1086x1536.jpg 1086w, https://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/Autismo-Comunicare-a-scuola_page-0001-600x849.jpg 600w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/la-passione-si-fa-comunita-oltre-150-figuranti-per-i-riti-della-settimana-santa-tra-inarzo-e-daverio/2533507/">La Passione si fa comunità: oltre 150 figuranti per i riti della Settimana Santa tra Inarzo e Daverio</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Dieci anni della Via Francisca: la seconda e terza tappa tra natura e comunità</title>
<link>https://www.eventi.news/dieci-anni-della-via-francisca-la-seconda-e-terza-tappa-tra-natura-e-comunita</link>
<guid>https://www.eventi.news/dieci-anni-della-via-francisca-la-seconda-e-terza-tappa-tra-natura-e-comunita</guid>
<description><![CDATA[ Dieci anni della Via Francisca: la seconda e terza tappa tra natura e comunità ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generica-2066992.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 17:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Dieci, anni, della, Via, Francisca:, seconda, terza, tappa, tra, natura, comunità</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generica-2066992.610x431.jpg" alt="generica "><p data-start="1359" data-end="1555"><strong>Prosegue il cammino per i <a href="https://www.varesenews.it/2026/03/dieci-anni-in-cammino-la-via-francisca-del-lucomagno-festeggia-il-suo-anniversario/2529751/">dieci anni della Via Francisca del Lucomagno</a>,</strong> con due tappe nel cuore della provincia di Varese che hanno unito paesaggio, spiritualità e incontri con le comunità locali.</p>
<p data-start="1557" data-end="2055">La <strong>seconda tappa</strong> ha preso il via dalla Badia di Ganna, lungo uno dei tratti più suggestivi dell’intero itinerario. Il percorso si è sviluppato all’interno del Parco regionale Campo dei Fiori, risalendo verso Brinzio attraverso i valichi boschivi. Qui i camminatori sono stati accolti dal sindaco e dal presidente del Parco, che hanno sottolineato il <strong>valore della tutela ambientale e della manutenzione del territorio,</strong> soffermandosi anche sul sistema delle acque che alimenta la sorgente dell’Olona.</p>
<p data-start="1557" data-end="2055"></p><div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generica-2066989.610x431.jpg" alt="generica "></div>
<p data-start="2057" data-end="2476">Dopo la sosta, il gruppo ha raggiunto proprio la sorgente del fiume, nei pressi della Rasa, per poi proseguire lungo sentieri meno battuti rispetto al tracciato diretto, attraversando il bosco fino all’imbocco della via delle Cappelle. Da qui la salita verso il Sacro Monte, patrimonio Unesco, ha segnato il momento più simbolico della giornata, conclusa con il pernottamento in vetta, alle porte della città di Varese.</p>
<p data-start="2478" data-end="2715">La <strong>terza tappa</strong> è ripartita proprio dal Sacro Monte, con un primo momento di incontro in città. A Varese il gruppo ha fatto tappa in municipio per un breve saluto istituzionale, alla presenza di rappresentanti del progetto e della stampa.</p>
<p data-start="2717" data-end="3191">Il cammino è quindi proseguito verso sud, attraversando la fascia urbana e dirigendosi verso Morazzone, una delle località chiave del percorso. Qui la visita a Casa Macchi, bene del Fai, è stata l’occasione per raccontare un’esperienza concreta di valorizzazione territoriale: secondo quanto emerso durante l’incontro con l’amministrazione comunale, il sito ha registrato migliaia di presenze contribuendo alla rinascita del paese e alla crescita della microeconomia locale.</p>
<p data-start="2717" data-end="3191"></p><div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generica-2066995.610x431.jpg" alt="generica "></div>
<p data-start="3193" data-end="3578">Lasciato Morazzone, i camminatori hanno attraversato la piana di Caronno Corbellaro, entrando nella Valle Olona, fino all’arrivo a <strong>Castiglione Olona.</strong> L’accoglienza si è completata con il passaggio dall’ostello di Gornate Superiore e con un incontro al Museo Branda Castiglioni insieme al sindaco e agli amministratori locali, seguito da un momento conviviale a chiusura della giornata.</p>
<p data-start="3193" data-end="3578">Il cammino prosegue<strong> per chi volesse partecipare anche solo a una giornata di cammino, è possibile unirsi al gruppo prenotando la propria tappa</strong> (<a href="https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSeI-D_MyNIFI1ZrD3j4fe0szrMNHqsYWjpz3mK_khiKUzHPhw/viewform"><strong>CLICCA QUI per iscriverti</strong></a>)</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/la-passione-si-fa-comunita-oltre-150-figuranti-per-i-riti-della-settimana-santa-tra-inarzo-e-daverio/2533507/">La Passione si fa comunità: oltre 150 figuranti per i riti della Settimana Santa tra Inarzo e Daverio</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Un giovane su tre non si protegge: i Giovani Democratici di Varese portano l’educazione sessuale davanti al Frattini</title>
<link>https://www.eventi.news/un-giovane-su-tre-non-si-protegge-i-giovani-democratici-di-varese-portano-leducazione-sessuale-davanti-al-frattini</link>
<guid>https://www.eventi.news/un-giovane-su-tre-non-si-protegge-i-giovani-democratici-di-varese-portano-leducazione-sessuale-davanti-al-frattini</guid>
<description><![CDATA[ Un giovane su tre non si protegge: i Giovani Democratici di Varese portano l’educazione sessuale davanti al Frattini ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-30-mar-2026-2067001.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 17:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>giovane, tre, non, protegge:, Giovani, Democratici, Varese, portano, l’educazione, sessuale, davanti, Frattini</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-30-mar-2026-2067001.610x431.jpg" alt="Generico 30 Mar 2026"><p>Questa mattina, lunedì 30 marzo, i <strong>Giovani Democratici di Varese</strong> hanno organizzato un volantinaggio davanti al <strong>liceo artistico Frattini</strong> per sensibilizzare studentesse e studenti sull’importanza dell’educazione affettiva e sessuale nelle scuole.</p>
<p>L’iniziativa nasce in un contesto in cui, in Italia, i percorsi su relazioni, consenso e salute faticano a trovare spazio nei programmi scolastici: «Un vuoto che alimenta disinformazione e stereotipi, rendendo più difficile per i giovani riconoscere e costruire relazioni sane» spiega la nota dei Giovani Democratici.</p>
<p>Durante il volantinaggio sono stati distribuiti <strong>materiali informativi e preservativi</strong>, con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza tra i ragazzi su temi come la prevenzione e l’accesso a un’educazione strutturata e completa.</p>
<p>L’azione ha voluto anche sottolineare la necessità di introdurre questi percorsi nelle scuole, considerati fondamentali per il benessere delle nuove generazioni e per una società più informata e consapevole.</p>
<p>«Impedire l’educazione sessuale e affettiva nelle scuole è una scelta irresponsabile, che mette l’ideologia davanti alla salute dei ragazzi e delle ragazze dei nostri istituti – spiega <strong>Ludovico Vassallo</strong>, segretario cittadino e organizzatore dell’iniziativa – Chiediamo una scuola libera, laica e aperta, non per sostituirsi alle famiglie, ma per poter tutelare i giovani insieme a loro. Quando si parla di salute, fisica e mentale, non c’è spazio per l’ideologia».</p>
<p>Sulla stessa lunghezza d’onda <strong>Manuela Lozza</strong>, segretaria del PD cittadino e consigliera comunale: «Sono infinitamente grata ai Giovani Democratici varesini per l’impegno che mettono su questo tema: in un momento in cui l’importanza dell’educazione affettiva è messa in discussione dal Governo, è importante ribadire come per tutti noi sia indispensabile offrire a ragazzi e ragazze gli strumenti per coltivare, nel corso di tutta la vita, relazioni sane».</p>
<p>I dati parlano chiaro: «Circa il 30% degli adolescenti non usa protezioni durante i rapporti e quasi la metà delle nuove infezioni da HIV riguarda giovani tra i 15 e i 24 anni – ricorda<strong> Riccardo Tomaiuoli</strong>, Responsabile Salute GD Lombardia – Sono numeri che non possiamo ignorare. Educare significa dare strumenti: parlare di consenso e prevenzione è fondamentale per formare persone consapevoli e libere».</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/la-passione-si-fa-comunita-oltre-150-figuranti-per-i-riti-della-settimana-santa-tra-inarzo-e-daverio/2533507/">La Passione si fa comunità: oltre 150 figuranti per i riti della Settimana Santa tra Inarzo e Daverio</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>A Buguggiate la presentazione del libro “Numeri e persone”, storie vere che raccontano settant’anni di paese</title>
<link>https://www.eventi.news/a-buguggiate-la-presentazione-del-libro-numeri-e-persone-storie-vere-che-raccontano-settantanni-di-paese</link>
<guid>https://www.eventi.news/a-buguggiate-la-presentazione-del-libro-numeri-e-persone-storie-vere-che-raccontano-settantanni-di-paese</guid>
<description><![CDATA[ A Buguggiate la presentazione del libro “Numeri e persone”, storie vere che raccontano settant’anni di paese ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-30-mar-2026-2066998.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 17:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Buguggiate, presentazione, del, libro, “Numeri, persone”, storie, vere, che, raccontano, settant’anni, paese</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-30-mar-2026-2066998.610x431.jpg" alt="Generico 30 Mar 2026"><p>A Buguggiate una serata dedicata alla memoria e alla storia del territorio, tra racconti personali e dati che aiutano a leggere il passato. <strong>Giovedì 2 aprile alle 20.45</strong> alla scuola secondaria di primo grado di via IV Novembre è in programma l’incontro con l’autore <strong>Luciano Zatta</strong>, protagonista della rassegna “Storie in Comune”.</p>
<p>Al centro della serata la presentazione del libro <strong>“Numeri e persone</strong>”, un lavoro che ricostruisce la vita di tre realtà locali – <strong>Buguggiate, Azzate e Brunello</strong> – dagli anni Cinquanta fino ai giorni nostri, intrecciando testimonianze dirette e analisi dei dati.</p>
<h3>Racconti di vita e memoria del territorio</h3>
<p>Zatta, insegnante di liceo in pensione e già autore di “Ricordi riconoscenti”, buguggiatese appassionato della storia sociale del paese, torna a <strong>raccontare il territorio attraverso le storie delle person</strong>e. Il libro nasce infatti da conversazioni con <strong>dieci testimoni</strong> che, con le loro esperienze, restituiscono uno spaccato autentico della vita quotidiana, del lavoro e dei cambiamenti sociali vissuti nei paesi.</p>
<p>Accanto alle testimonianze, il volume propone anche una lettura più analitica grazie al contributo di <strong>Gabriele e Simone Broggini,</strong> che hanno curato le sezioni dedicate ai dati demografici e statistici, offrendo uno sguardo complementare tra numeri e vissuti .</p>
<h3>Un incontro tra letture e testimonianze</h3>
<p>La serata non sarà solo una presentazione, ma un momento vivace e ricco di stimoli: sono previste letture tratte dal libro e la presenza di alcuni dei testimoni coinvolti nel progetto, che porteranno la propria voce e i propri ricordi.</p>
<p><strong>L’ingresso è gratuito e aperto a tutti.</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/la-passione-si-fa-comunita-oltre-150-figuranti-per-i-riti-della-settimana-santa-tra-inarzo-e-daverio/2533507/">La Passione si fa comunità: oltre 150 figuranti per i riti della Settimana Santa tra Inarzo e Daverio</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title> Un fine settimana d’arte tra Laveno e Cerro: inaugurate due mostre</title>
<link>https://www.eventi.news/un-fine-settimana-darte-tra-laveno-e-cerro-inaugurate-due-mostre</link>
<guid>https://www.eventi.news/un-fine-settimana-darte-tra-laveno-e-cerro-inaugurate-due-mostre</guid>
<description><![CDATA[  Un fine settimana d’arte tra Laveno e Cerro: inaugurate due mostre ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-30-mar-2026-2066983.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 17:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords> Un, fine, settimana, d’arte, tra, Laveno, Cerro:, inaugurate, due, mostre</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-30-mar-2026-2066983.610x431.jpg" alt="Generico 30 Mar 2026"><p>È stato un fine settimana significativo per Laveno Mombello, che tra sabato e domenica ha visto inaugurare <strong>due mostre capaci di mettere in dialogo alcuni dei suoi luoghi culturali più rappresentativi</strong>, tra il centro e Cerro. Due appuntamenti diversi ma legati da un filo comune: il rapporto tra le opere e gli spazi che le accolgono.</p>
<p>A Villa Fumagalli Frascoli ha aperto Abitare attraverso – Topografie della soglia, un percorso che trasforma le stanze della villa in ambienti da attraversare lentamente, dove il visitatore è invitato a sostare, osservare, leggere, giocare, Le installazioni dei giovani artisti dell’<strong>Accademia di Brera dialogano con gli spazi,</strong> modificandone la percezione e creando un’esperienza intima e sospesa. Una mostra che permette inoltre di scoprire nuovi spazi della villa progetta dall’architetto Portaluppi. (foto sopra)</p>
<p>Il giorno successivo, al MIDeC di Cerro, è stata inaugurata <em>Grandi Vasi – Ambienti ceramici</em>. Qui la ceramica esce dalla dimensione dell’oggetto e diventa spazio: le opere, rielaborate dagli studenti del Politecnico di Milano, si trasformano in ambienti immersivi, a metà tra design e architettura.</p>
<p>Due mostre diverse, dunque, ma accomunate dalla stessa idea: non limitarsi a esporre, ma costruire esperienze, contaminare spazi, esplorare.</p>
<p><strong>Le mostre</strong></p>
<p><em>Abitare attraverso – Topografie della soglia</em><br>
Villa Fumagalli Frascoli, Laveno Mombello<br>
Dal 28 marzo al 7 giugno 2026</p>
<p><em>Grandi Vasi – Ambienti ceramici</em><br>
MIDeC – Museo Internazionale del Design Ceramico, Cerro di Laveno<br>
Dal 29 marzo al 7 giugno 2026</p>
<p>(Orari di apertura secondo quelli delle sedi espositive)</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/la-passione-si-fa-comunita-oltre-150-figuranti-per-i-riti-della-settimana-santa-tra-inarzo-e-daverio/2533507/">La Passione si fa comunità: oltre 150 figuranti per i riti della Settimana Santa tra Inarzo e Daverio</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Lavoro, a Varese il gap di genere è di 18 punti: un ciclo di incontri per invertire la rotta</title>
<link>https://www.eventi.news/lavoro-a-varese-il-gap-di-genere-e-di-18-punti-un-ciclo-di-incontri-per-invertire-la-rotta</link>
<guid>https://www.eventi.news/lavoro-a-varese-il-gap-di-genere-e-di-18-punti-un-ciclo-di-incontri-per-invertire-la-rotta</guid>
<description><![CDATA[ Lavoro, a Varese il gap di genere è di 18 punti: un ciclo di incontri per invertire la rotta ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2024/03/donne-lavoro-1612431.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 17:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Lavoro, Varese, gap, genere, punti:, ciclo, incontri, per, invertire, rotta</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2024/03/donne-lavoro-1612431.610x431.jpg" alt="donne lavoro"><p>Il talento femminile come leva strategica per contrastare il “mismatch” tra domanda e offerta di lavoro e per rispondere a un declino demografico che minaccia la tenuta del sistema produttivo. Con questo spirito prende il via <strong>martedì 31 marzo 2026, alle ore 16:30 presso il Centro Congressi Ville Ponti di Varese</strong>, il ciclo di incontri <strong>“Donne, lavoro, impresa – Attivazione e inclusione delle donne nel mercato del lavoro”.</strong></p>
<p><strong>I numeri del divario nel Varesotto</strong></p>
<p>Il punto di partenza è un dato che fotografa una distanza ancora netta: nel territorio varesino il gap occupazionale tra uomini e donne è di 18 punti percentuali. Una differenza che non è solo una questione di diritti, ma un limite economico per un’area che fatica a trovare figure professionali qualificate.</p>
<p>L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra:</p>
<p>Camera di Commercio di Varese (attraverso il Comitato per l’Imprenditoria Femminile);</p>
<p>Provincia di Varese e Ufficio della Consigliera di Parità;</p>
<p>Associazione Women Empowerment Varese APS (WE APS).</p>
<p><strong>Un percorso in sei tappe</strong></p>
<p>Quello di martedì sarà solo il primo di sei appuntamenti tecnici pensati per fornire a imprenditori, responsabili HR e professionisti strumenti concreti per favorire l’ingresso e la permanenza delle donne in azienda. Durante il primo incontro verranno analizzati i dati relativi alle scelte formative di ragazzi e ragazze, radice profonda del successivo squilibrio nel mercato del lavoro, e si discuterà dell’importanza dei servizi di conciliazione vita-lavoro.</p>
<p><strong>La demografia detta l’agenda</strong></p>
<p>Le proiezioni non lasciano spazio a interpretazioni: l’invecchiamento della popolazione ridurrà progressivamente la forza lavoro attiva. In questo scenario, l’attivazione della componente femminile non è più un’opzione, ma una necessità per garantire la crescita del tessuto imprenditoriale locale.</p>
<p>I successivi cinque incontri approfondiranno i limiti strutturali del mercato e le opportunità per riattivarlo, puntando sulle competenze come motore di innovazione.</p>
<p><strong>Come partecipare</strong></p>
<p>L’incontro è aperto a tutti gli interessati. Per partecipare è necessario iscriversi tramite <a href="https://www.va.camcom.it/archivio3_eventi-in-agenda_0_5484_3_4.html">il link disponibile sul sito ufficiale della Camera di Commercio di Varese.</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/la-passione-si-fa-comunita-oltre-150-figuranti-per-i-riti-della-settimana-santa-tra-inarzo-e-daverio/2533507/">La Passione si fa comunità: oltre 150 figuranti per i riti della Settimana Santa tra Inarzo e Daverio</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>A Varese tre progetti per il servizio civile universale</title>
<link>https://www.eventi.news/a-varese-tre-progetti-per-il-servizio-civile-universale</link>
<guid>https://www.eventi.news/a-varese-tre-progetti-per-il-servizio-civile-universale</guid>
<description><![CDATA[ A Varese tre progetti per il servizio civile universale ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2021/04/palazzo-estense-municipio-generiche-1217191.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 17:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Varese, tre, progetti, per, servizio, civile, universale</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2021/04/palazzo-estense-municipio-generiche-1217191.610x431.jpg" alt="Palazzo Estense - Municipio generiche"><p>Nuove opportunità di adesione al <strong>Servizio Civile Universale</strong>: è aperto il bando per la selezione di 22 ragazze e ragazzi di età compresa tra i 18 e 28 anni che vogliano prendere parte all’esperienza di cittadinanza attiva. Sono tre i progetti proposti in città, all’interno del programma <strong>Intrecci culturali, Varese tra arte, libri ed eventi,</strong> realizzato dal Comune di Varese in co-programmazione con CSV Insubria.</p>
<p><strong>Domani 31 marzo 2026</strong> alle 15 si terrà un incontro pubblico dedicato alla presentazione dei nuovi progetti per il territorio, nella <strong>Biblioteca Civica</strong> del <strong>Comune di Varese</strong>. L’incontro è aperto a tutti con <a href="https://www.eventbrite.it/e/biglietti-servizio-civile-unopportunita-per-22-giovani-1985262292960?aff=oddtdtcreator">prenotazione richiesta tramite Eventbrite</a>.</p>
<h2>I TRE PROGETTI</h2>
<p>Il primo progetto, dal titolo <strong>E’ va: cultura e territorio</strong>, si realizza nell’ambito delle attività di valorizzazione del patrimonio culturale e turistico del Comune di Varese, prendendo parte alle iniziative del sistema bibliotecario, dei servizi culturali e turistici.</p>
<p>Il secondo progetto si chiama <strong>Il museo che ci piace: nuovi approcci per una cultura inclusiva e sostenibile</strong>, e mira a valorizzare il patrimonio museale cittadino, proponendo attività e servizi che permettano di far conoscere sempre più l’offerta culturale della città, rendendo la visita ai beni più coinvolgente, inclusiva e favorendo l’accesso ai beni da parte di un pubblico più vasto, con particolare attenzione alle nuove generazioni. Questi due progetti sono promossi dal Comune di Varese.</p>
<p>Infine il terzo progetto <strong>Giochiamo con la cultura 2026,</strong> attivato da CVS Insubria, si propone di aumentare l’accesso alla cultura dei minori più esposti al rischio di impoverimento culturale della città di Varese, favorendo l’interscambio tra servizi educativi extra-scolastici e le iniziative culturali per minori promosse dal Comune di Varese.</p>
<h2>LE INFO SUL SERVIZIO CIVILE</h2>
<p><strong>Il servizio dura 12 mesi</strong>, prevede un impegno complessivo di <strong>1145 ore annue articolate</strong>, a seconda del progetto scelto, su cinque o sei giorni settimanali. Nell’arco dell’anno si ha diritto a un’<strong>indennità mensile di circa 500 euro</strong>.</p>
<p>Inoltre <strong>si possono maturare crediti formativi universitari</strong>, mentre terminato il servizio verrà consegnato l’attestato finale rilasciato dal <strong>Dipartimento per le Politiche Giovanili</strong> e il <strong>Servizio Civile Universale</strong>. Infine, come riconoscimento al valore e all’esperienza di chi ha prestato servizio civile, <strong>è prevista la riserva del 15% dei posti nei concorsi pubblici per gli operatori volontari che hanno concluso il Servizio Civile Universale</strong>.</p>
<p>E’ possibile aderire entro l’8 aprile, presentando la domanda di partecipazione on line. <a href="https://www.comune.varese.it/servizi/educazione_e_formazione/servizio_43.html">Tutti i dettagli sono sul sito del Comune di Varese</a>.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/la-passione-si-fa-comunita-oltre-150-figuranti-per-i-riti-della-settimana-santa-tra-inarzo-e-daverio/2533507/">La Passione si fa comunità: oltre 150 figuranti per i riti della Settimana Santa tra Inarzo e Daverio</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Le regole cambiate in corsa e il crollo di fiducia delle imprese</title>
<link>https://www.eventi.news/le-regole-cambiate-in-corsa-e-il-crollo-di-fiducia-delle-imprese</link>
<guid>https://www.eventi.news/le-regole-cambiate-in-corsa-e-il-crollo-di-fiducia-delle-imprese</guid>
<description><![CDATA[ Le regole cambiate in corsa e il crollo di fiducia delle imprese ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/06/confartigianato-imprese-varese-generiche-1902151.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 17:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>regole, cambiate, corsa, crollo, fiducia, delle, imprese</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/06/confartigianato-imprese-varese-generiche-1902151.610x431.jpg" alt="confartigianato imprese varese generiche"><p>Avevano promesso <strong>un credito d’imposta fino al 45% degli investimenti</strong>. Il 27 marzo il Consiglio dei ministri ha comunicato alle imprese “esodate” di Transizione 5.0 che ne<strong> riceveranno il 35%</strong> — non del credito, ma del credito già riconosciuto. Nella migliore delle ipotesi, che riguarda circa l’80% dei casi, l’aliquota effettiva scende al 15,75%. Meno di quanto garantiva il vecchio piano Transizione 4.0, che questo strumento avrebbe dovuto superare.<br>
Sono <strong>7.417 i progetti coinvolti</strong>. Ognuno era accompagnato da un’analisi energetica certificata, da un acconto versato, da investimenti completati. Investimenti che, sommati, valgono quasi <strong>1,8 miliardi di euro:</strong> non fondi sperati, ma impegni già presi, già contabilizzati, già onorati dalle imprese. La promessa era di tre ministri – <strong>Giorgetti, Foti e Urso</strong> – espressa pubblicamente a novembre, proprio per rassicurare chi era rimasto fuori dopo l’esaurimento del fondo.<br>
«Questa vicenda solleva una domanda di sistema – dice<strong> Paolo Rolandi</strong>, presidente di <strong>Confartigianato Imprese Varese – </strong>La politica industriale italiana ha una storia di strumenti annunciati con ambizione e gestiti con approssimazione – proroghe dell’ultimo minuto, rifinanziamenti parziali, modifiche in corso d’opera. Ogni episodio deposita nel sistema produttivo una quota di diffidenza che non appare in nessun indicatore ma condiziona le scelte reali. La domanda che circola – se le aziende possano ancora fidarsi delle promesse – non è retorica. È la domanda che ogni imprenditore si farà la prossima volta che un ministro annuncerà uno strumento e chiederà di agire in anticipo per accedervi. Ma il costo non lo paga solo chi ha già investito: lo paga chiunque, in Europa o nel mondo, stia valutando di portare capitali in questo paese. Investire in Italia richiede una sola cosa: la certezza che le regole del gioco non cambino a partita in corso. Ogni promessa ritirata è un segnale che arriva chiaro anche oltre i nostri confini. Un sistema economico che perde credibilità verso l’esterno è un sistema che si rinsecchisce lentamente, che langue per mancanza di fondi, che vede stringersi le proprie possibilità di crescita senza rendersene conto fino a quando il divario non è già incolmabile».<br>
Vale la pena fermarsi su questo passaggio, perché rischia di dissolversi nel rumore delle dichiarazioni reciproche. Non si tratta di aziende che speravano in un beneficio e non l’hanno ottenuto. <strong>Si tratta di aziende che avevano ricevuto rassicurazioni da tre ministri</strong>, avevano agito di conseguenza, e ora si trovano con una copertura ridotta di due terzi. La differenza non è di sfumatura: è la differenza tra un’aspettativa e un affidamento. E lo Stato ha detto una cosa e ne ha fatta un’altra.<br>
Giorgetti ha motivato la scelta con lo shock energetico legato al conflitto in Medio Oriente. «<strong>Dobbiamo decidere chi aiutare</strong>», ha detto a <strong>Cernobbio</strong>, indicando come priorità le imprese energivore, i trasporti, le accise. Una spiegazione che ha una sua logica – le risorse sono limitate, il contesto è peggiorato. Ma che non risponde alla domanda più scomoda: perché quegli impegni erano stati presi a novembre, quando il conflitto era già in corso e i vincoli di bilancio erano già quelli che erano? «Le imprese che hanno <strong>aderito a Transizione 5.0 lo hanno fatto rispettando ogni scadenza</strong>, ogni requisito, ogni procedura prevista», aggiunge Rolandi.<br>
«Non stavano scommettendo su una promessa vaga: stavano agendo sulla base di impegni precisi, comunicati da chi governa. Trovarsi oggi a dover negoziare quello che era già stato concesso è una situazione che non ha nulla di ordinario».<br>
<strong>Il governo ha annunciato un tavolo di confronto</strong> con le categorie produttive e non esclude modifiche in sede di conversione parlamentare. È un’apertura concreta, che vale la pena presidiare. Ma c’è un’asimmetria che va detta: <strong>le imprese non stanno chiedendo qualcosa di nuovo, stanno cercando di recuperare qualcosa che avevano già</strong>. Negozieranno al ribasso su diritti già acquisiti, con chi li ha erosi. C’è poi una stonatura specifica che il dibattito corrente tende a sorvolare.<br>
<strong>Transizione 5.0 non era solo un incentivo agli investimenti: era uno strumento di politica energetica,</strong> che premiava la riduzione dei consumi e l’autoproduzione da fonti rinnovabili. Il decreto esclude dal credito riconosciuto proprio gli impianti fotovoltaici ad alta efficienza – quelli che le imprese erano state incoraggiate ad acquistare. Ridurre gli incentivi all’efficienza energetica nel momento esatto in cui i prezzi dell’energia salgono per effetto del conflitto non è una scelta neutrale: è una contraddizione che dice qualcosa sulla coerenza complessiva del provvedimento. «Il tavolo lo seguiremo», conclude Rolandi, «ma <strong>la sua utilità si misurerà su un criterio solo: se produrrà il riconoscimento degli impegni già presi</strong>, o se si ridurrà a una trattativa al ribasso. Le parole dette in novembre devono avere ancora valore in aprile. Se non ce l’hanno, la risposta sarà più cauta. Ed è un costo che paghiamo tutti».</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/la-passione-si-fa-comunita-oltre-150-figuranti-per-i-riti-della-settimana-santa-tra-inarzo-e-daverio/2533507/">La Passione si fa comunità: oltre 150 figuranti per i riti della Settimana Santa tra Inarzo e Daverio</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Tavole tattili e multisensoriali, video in Lis e linguaggio dei segni: il Midec di Laveno diventa più inclusivo</title>
<link>https://www.eventi.news/tavole-tattili-e-multisensoriali-video-in-lis-e-linguaggio-dei-segni-il-midec-di-laveno-diventa-piu-inclusivo</link>
<guid>https://www.eventi.news/tavole-tattili-e-multisensoriali-video-in-lis-e-linguaggio-dei-segni-il-midec-di-laveno-diventa-piu-inclusivo</guid>
<description><![CDATA[ Tavole tattili e multisensoriali, video in Lis e linguaggio dei segni: il Midec di Laveno diventa più inclusivo ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2022/08/laveno-mombello-tour-2022-luoghi-1326434.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 17:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Tavole, tattili, multisensoriali, video, Lis, linguaggio, dei, segni:, Midec, Laveno, diventa, più, inclusivo</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2022/08/laveno-mombello-tour-2022-luoghi-1326434.610x431.jpg" alt="Laveno Mombello tour 2022 luoghi"><p>Il <strong>MIDeC – Museo Internazionale del Design Ceramico</strong> presenta<strong> “Touching Stories… Hands on Memory”,</strong> un progetto innovativo che unisce memoria, design e accessibilità, sostenuto da Regione Lombardia nell’ambito dell’Avviso Unico Cultura 2025 (D.d.g. n. 3669/2025) dedicato a musei, archivi e biblioteche.</p>
<p>Il progetto nasce con l’obiettivo di rinnovare il racconto del museo e <strong>rendere la collezione ceramica di Laveno Mombello più vicina, leggibile e accessibile a tutti.</strong> Attraverso alcuni oggetti simbolici, selezionati per il loro valore artistico e identitario, il percorso offrirà una narrazione multisensoriale capace di intrecciare storia, creatività e territorio, aprendo la collezione a un dialogo vivo tra passato e presente, tra comunità locale e pubblico internazionale.</p>
<p>Il nuovo allestimento sarà accompagnato <strong>da tavole visivo-tattili multisensoriali, sistemi da remoto per l’orientamento autonomo e contenuti audio e video in più lingue, tra cui la LIS</strong>, il linguaggio dei segni dedicato alle persone ipoacusiche o non udenti. Saranno inoltre disponibili cartoline tattili pensate per prolungare l’esperienza della visita anche oltre gli spazi museali.</p>
<p>Tutti i dispositivi sono progettati secondo i principi del “Design for All”, per favorire un’esperienza inclusiva, accessibile e coinvolgente, rivolta non solo alle persone con disabilità visive, uditive o cognitive, ma anche al pubblico generale.</p>
<p>Un’occasione per sperimentare la materia e ritrovare, attraverso il gesto delle mani, il legame profondo tra creazione e memoria, come dichiarato nelle parole d<strong>ell’Assessora alla Cultura Alice Gomiero: «Siamo orgogliosi di presentare ‘Touching Stories… Hands on Memory’ al MIDeC,</strong> un progetto che non è solo un rinnovamento espositivo, ma una vera e propria dichiarazione di intenti. Rendere la nostra preziosa collezione ceramica più vicina, leggibile e accessibile a tutti, come recita l’obiettivo del progetto, significa affermare che la cultura è un patrimonio condiviso e un diritto universale. Grazie al sostegno di Regione Lombardia nell’ambito dell’Avviso Unico Cultura 2025, stiamo trasformando il MIDeC in un museo sempre più aperto e inclusivo, dove la memoria, il dialogo e la creatività si toccano letteralmente».</p>
<p>“Touching Stories… Hands on Memory” rappresenta la prosecuzione di un più ampio percorso di trasformazione del MIDeC, che mira a diventare un museo sempre più aperto, inclusivo e capace di raccontare la ceramica come patrimonio condiviso e linguaggio contemporaneo.</p>
<p>L’iniziativa del Comune di Laveno Mombello, anche grazie al contributo della nuova conservatrice, si inserisce nel quadro delle azioni di valorizzazione culturale promosse da Regione Lombardia in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Milano-Cortina 2026, contribuendo a diffondere i valori dell’accessibilità e della partecipazione anche nel campo del design e dei musei.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/la-passione-si-fa-comunita-oltre-150-figuranti-per-i-riti-della-settimana-santa-tra-inarzo-e-daverio/2533507/">La Passione si fa comunità: oltre 150 figuranti per i riti della Settimana Santa tra Inarzo e Daverio</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Niente metal detector nelle scuole: in provincia di Varese la situazione è sotto controllo</title>
<link>https://www.eventi.news/niente-metal-detector-nelle-scuole-in-provincia-di-varese-la-situazione-e-sotto-controllo</link>
<guid>https://www.eventi.news/niente-metal-detector-nelle-scuole-in-provincia-di-varese-la-situazione-e-sotto-controllo</guid>
<description><![CDATA[ Niente metal detector nelle scuole: in provincia di Varese la situazione è sotto controllo ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/01/coltello-2026420.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 17:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Niente, metal, detector, nelle, scuole:, provincia, Varese, situazione, sotto, controllo</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/01/coltello-2026420.610x431.jpg" alt="coltello"><p>Si è tenuta nella mattinata del 26 marzo, in Prefettura a Varese, una riunione del <strong>Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica</strong>. Al centro dell’incontro due temi principali: la prevenzione dei fenomeni di illegalità nelle scuole e la sicurezza delle infrastrutture ferroviarie sul territorio.</p>
<h3>Scuole, situazione sotto controllo</h3>
<p>Particolarmente urgente il primo punto, relativo alla situazione nelle scuole della provincia, anche alla luce del grave episodio di alcuni giorni fa a Trescore Balneario, dove <a href="https://www.varesenews.it/2026/03/professoressa-accoltellata-fuori-dalle-scuole-medie-a-trescore-balneario-e-grave/2528131/"><strong>una professoressa è stata accoltellata da uno studente</strong></a>. Fortunatamente per quanto riguarda gli istituti scolastici, è emerso <strong>un quadro complessivamente tranquillo a livello provinciale</strong>, senza particolari criticità diffuse. L’analisi è stata condotta anche alla luce della recente circolare congiunta dei Ministeri dell’Interno e dell’Istruzione.</p>
<p>Durante la riunione è stata ribadita <strong>l’importanza delle attività di prevenzione già in atto</strong>, basate sulla collaborazione tra scuole, enti locali e servizi territoriali, oltre che sulle iniziative di formazione e sensibilizzazione promosse dalle Forze dell’ordine.</p>
<p>In questo contesto è stato evidenziato come, allo stato attuale, non sia necessario introdurre ulteriori misure di sicurezza negli istituti. I dirigenti scolastici della provincia, infatti, <strong>non hanno segnalato la necessità di installare dispositivi di rilevazione di oggetti metallici agli ingressi</strong>. Si continuerà quindi con il monitoraggio e con i controlli sul territorio, valorizzando anche gli strumenti educativi già attivi.</p>
<h3>Più sicurezza per treni e stazioni</h3>
<p>l secondo tema affrontato ha riguardato la<strong> sicurezza delle infrastrutture ferroviarie</strong>. Sono stati analizzati gli interventi in corso per il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza e per il miglioramento complessivo delle misure di sicurezza.</p>
<p>Particolare attenzione è stata posta anche all’ammodernamento degli impianti e all’utilizzo di <strong>tecnologie avanzate per il monitoraggio</strong>. Parallelamente, è stato sottolineato l’impegno dei gestori nel rafforzare le attività di vigilanza e presidio, anche attraverso personale dedicato.</p>
<p>Nel corso del confronto è emersa la necessità di consolidare ulteriormente il coordinamento operativo e lo scambio di informazioni tra Forze dell’ordine e soggetti gestori, con l’obiettivo di garantire un controllo sempre più efficace delle infrastrutture ferroviarie.</p>
<h3>I partecipanti</h3>
<p>La riunione è stata presieduta dal Prefetto di Varese<strong> Salvatore Pasquariello,</strong> alla presenza del Questore Mazza, del Comandante Provinciale dei Carabinieri Colonnello Gagliardo, del Comandante Provinciale della Guardia di Finanza Generale di Brigata Coppola e dell’Assessore alla Sicurezza del Comune di Varese Catalano, in rappresentanza del sindaco.</p>
<p>Hanno inoltre partecipato il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale professor Carcano, il Dirigente del Compartimento Polizia Ferroviaria di Milano dottor Mitola, i rappresentanti di Ferrovienord Spa Laurino e Valsecchi, di FS Security dottor Pedullà e di Trenord dottor Scorsonelli.</p>
<div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/comitato-provinciale-per-la-sicurezza-e-l-ordine-pubblico-2067052.610x431.jpg" alt="Comitato provinciale per la sicurezza e l'ordine pubblico"></div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/la-passione-si-fa-comunita-oltre-150-figuranti-per-i-riti-della-settimana-santa-tra-inarzo-e-daverio/2533507/">La Passione si fa comunità: oltre 150 figuranti per i riti della Settimana Santa tra Inarzo e Daverio</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Da Regione Lombardia 9 milioni per scuole ed edifici pubblici del Varesotto: ecco tutti i progetti finanziati</title>
<link>https://www.eventi.news/da-regione-lombardia-9-milioni-per-scuole-ed-edifici-pubblici-del-varesotto-ecco-tutti-i-progetti-finanziati</link>
<guid>https://www.eventi.news/da-regione-lombardia-9-milioni-per-scuole-ed-edifici-pubblici-del-varesotto-ecco-tutti-i-progetti-finanziati</guid>
<description><![CDATA[ Da Regione Lombardia 9 milioni per scuole ed edifici pubblici del Varesotto: ecco tutti i progetti finanziati ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/scuola-manzoni-jerago-con-orago-2067004.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 17:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Regione, Lombardia, milioni, per, scuole, edifici, pubblici, del, Varesotto:, ecco, tutti, progetti, finanziati</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/scuola-manzoni-jerago-con-orago-2067004.610x431.jpg" alt="scuola manzoni jerago con orago"><p><strong>Regione Lombardia ha assegnato oltre 30 milioni di euro per interventi di efficientamento energetico degli edifici pubblici</strong> attraverso il bando “Seed Pa”, esaurendo completamente la dotazione disponibile. Si tratta di r<strong>isorse destinate alla riqualificazione profonda del patrimonio pubblico</strong>, con interventi che spaziano dall’isolamento energetico all’introduzione di <strong>tecnologie smart</strong>, fino alla <strong>sostenibilità ambientale</strong> e alla gestione delle aree esterne, compresi interventi di <strong>deimpemeabilizzazione</strong>.</p>
<p>All’interno di questo quadro, <strong>anche la provincia di Varese è coinvolta con diversi progetti distribuiti sul territorio</strong>, che riguardano in gran parte scuole, strutture comunali e impianti sportivi.</p>
<p><strong>Il contributo più rilevante in termini simbolici riguarda il capoluogo</strong>, dove sono stati destinati oltre <strong>940 mila euro per l’edificio di via Brunico.</strong> Qui si inserisce <a href="https://www.varesenews.it/2025/10/la-ex-scuola-salvemini-diventa-un-progetto-di-rigenerazione-urbana-e-formazione-avanzata/2364121/">il progetto già avviato di rigenerazione della ex scuola Salvemin</a>i, oggi trasformata in un polo di alta formazione ITS. L’intervento complessivo, da circa 3 milioni di euro, punta a una riqualificazione strutturale, energetica e tecnologica dell’immobile, trasformandolo in un hub innovativo dedicato alla formazione nelle costruzioni sostenibili .</p>
<p>Nel dettaglio, il progetto ha una forte componente sperimentale:<strong> l’edificio diventa un vero e proprio “cantiere formativo”, dove studenti e docenti partecipano direttamente alla riqualificazione</strong>, lavorando su impianti, spazi e tecnologie. Il finanziamento regionale si inserisce quindi in un contesto già avviato di rigenerazione urbana, rafforzando gli interventi legati all’efficientamento energetico e alla modernizzazione degli impianti.</p>
<p>Dal punto di vista tecnico, il progetto finanziato rientra tra quelli con interventi più mirati sull’efficienza energetica e meno su opere accessorie, con punteggi legati soprattutto alla riduzione dei consumi e all’uso di materiali performanti.</p>
<h2>Scuola rinnovata a Jerago con Orago</h2>
<p data-start="407" data-end="1205">A <strong>Jerago con Orago</strong>, dove il contributo regionale raggiunge <strong>il milione di euro</strong>, l’intervento riguarda la scuola primaria di via Leonardo da Vinci e si configura come uno dei più completi dell’intero pacchetto. Il progetto prevede infatti l’installazione di un <strong>impianto fotovoltaico</strong> da 30 kW, la <strong>sostituzione totale degli impianti di riscaldamento</strong> con l’introduzione di pompe di calore e sistemi per il raffrescamento, oltre alla realizzazione del cappotto esterno e alla sostituzione di serramenti e infissi.</p>
<p data-start="407" data-end="1205">A questi si aggiungono soluzioni più innovative, come <strong>veneziane esterne dotate di sensori per la riduzione del calore</strong>, sistemi di<strong> filtraggio dell’aria nelle aule</strong> e interventi di <strong>piantumazione nelle aree estern</strong>e, delineando un progetto che integra efficienza energetica e qualità ambientale.</p>
<h2 data-start="407" data-end="1205">Due interventi a Biandronno</h2>
<p data-start="407" data-end="1205">A Biandronno sono stati finanziati due interventi distinti, per complessivi circa 1,38 milioni di euro: <strong>674.883 euro per l’edificio della palestra di via Pio Selvini e 706.653 euro per quello di via Borghi</strong>. In questo caso emerge una maggiore articolazione progettuale, con interventi che includono anche lavori sulle coperture e l’utilizzo di materiali a migliori prestazioni ambientali.</p>
<h2>Altri interventi nel territorio: Casorate, Besozzo, Laveno, Cairate, Solbiate Olona</h2>
<p>Negli altri Comuni della provincia gli interventi si distribuiscono in modo piuttosto omogeneo, con contributi spesso vicini al milione di euro</p>
<p data-start="1207" data-end="1819">A <strong>Laveno Mombello</strong>, invece, il<strong> finanziamento di un milione di euro riguarda la scuola Scotti di via XXV Aprile</strong>, dove è previsto un intervento complessivo di riqualificazione energetica che interesserà l’involucro edilizio e gli impianti.</p>
<p data-start="1821" data-end="2361">A <strong>Besozzo</strong>, con un contributo di<strong> un milione di di euro per l’edificio di via Cavour,</strong> l’intervento si colloca tra quelli di maggiore entità e punta a una riqualificazione energetica significativa di una struttura pubblica centrale, con lavori che presumibilmente riguarderanno sia le coperture sia gli impianti.</p>
<p data-start="1821" data-end="2361">Analoga portata ha il progetto di <strong>Cairate, finanziato con un milione di euro alle scuole primarie Signorelli di via Manzoni,</strong> dove le risorse indicano un intervento ampio, con interventi strutturali e impiantistici.</p>
<p data-start="2777" data-end="3543">A <strong>Solbiate Olona</strong>, infine, il contributo di<strong> 716.380 euro</strong> per l’edificio scolastico di via dei Patrioti, riqualificazione energetica e miglioramento della funzionalità dell’edificio pubblico.</p>
<p data-start="1207" data-end="1819">Sempre sul fronte scolastico si collocano gli interventi di Casorate Sempione e Laveno Mombello, entrambi finanziati con circa un milione di euro. A<strong> Casorate Sempione il contributo di 662.000</strong> <strong>euro</strong> è destinato all’efficentamento energetico della scuola primaria di <strong>via De Amicis</strong>, con lavori mirati al miglioramento delle prestazioni dell’edificio e alla riduzione dei consumi.</p>
<h2>Casciago: palestra comunale tra accessibilità ed efficienza</h2>
<p><strong>A Casciago, in via Grinzia</strong>, il contributo regionale (oltre <strong>800 mila euro</strong>) riguarda la<strong> palestra comunale,</strong> già oggetto di lavori conclusi a settembre. L’intervento ha previsto l’adeguamento strutturale, la rimozione delle barriere architettoniche e un importante miglioramento energetico dell’edificio.</p>
<p>In questo caso il progetto si distingue per un approccio più completo: oltre all’efficientamento energetico, sono presenti interventi legati alla sostenibilità degli spazi e alla qualità dell’edificio pubblico, con un punteggio che riflette una pluralità di azioni integrate.</p>
<h2 data-start="2777" data-end="3543">Gli interventi “minori”: Crosio della Valle  e Morazzone</h2>
<p data-start="2777" data-end="3543">Nei Comuni di dimensioni più contenute gli interventi assumono una scala più limitata ma mantengono lo stesso obiettivo di fondo. A <strong>Crosio della Valle</strong>, con un contributo di circa<strong> 368.321 euro per l’edificio di proprietà pubblica di via IV Novembre 22</strong>, per efficentamento generale.</p>
<p data-start="2777" data-end="3543">A <strong>Morazzone</strong>, dove il finanziamento si ferma a 284.959 euro per l’immobile di via Mameli 22 (Palazzina e sala polivalente),  il progetto è concentrato su opere specifiche di miglioramento energetico</p>
<h2>I progetti non finanziati: criticità tecniche e documentali</h2>
<p>Accanto ai progetti ammessi, ci sono anche alcune esclusioni che riguardano il territorio. In provincia di Varese sono stati <strong>respinti interventi presentati da Venegono Superiore, Vergiate e Uboldo</strong>, a questi aggiungiamo anche Legnano in provincia di Milano.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/la-passione-si-fa-comunita-oltre-150-figuranti-per-i-riti-della-settimana-santa-tra-inarzo-e-daverio/2533507/">La Passione si fa comunità: oltre 150 figuranti per i riti della Settimana Santa tra Inarzo e Daverio</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>La Passione si fa comunità: oltre 150 figuranti per i riti della Settimana Santa tra Inarzo e Daverio</title>
<link>https://www.eventi.news/la-passione-si-fa-comunita-oltre-150-figuranti-per-i-riti-della-settimana-santa-tra-inarzo-e-daverio</link>
<guid>https://www.eventi.news/la-passione-si-fa-comunita-oltre-150-figuranti-per-i-riti-della-settimana-santa-tra-inarzo-e-daverio</guid>
<description><![CDATA[ La Passione si fa comunità: oltre 150 figuranti per i riti della Settimana Santa tra Inarzo e Daverio ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/la-passione-si-fa-comunita-oltre-150-figuranti-per-i-riti-della-settimana-santa-tra-inarzo-e-daverio-2067028.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 17:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Passione, comunità:, oltre, 150, figuranti, per, riti, della, Settimana, Santa, tra, Inarzo, Daverio</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/la-passione-si-fa-comunita-oltre-150-figuranti-per-i-riti-della-settimana-santa-tra-inarzo-e-daverio-2067028.610x431.jpg" alt="La Passione si fa comunità: oltre 150 figuranti per i riti della Settimana Santa tra Inarzo e Daverio"><p><strong>Dall’intimità dell’Ultima Cena al dramma del Calvario</strong>. La Comunità Pastorale Maria Madre della Chiesa — che riunisce le parrocchie di Daverio, Galliate Lombardo, Crosio della Valle, Bodio Lomnago, Inarzo e Cazzago Brabbia — ha celebrato <strong>i momenti centrali del cammino verso la Pasqua con una partecipazione che è andata oltre l’aspetto religioso</strong>, diventando un vero evento di popolo.</p>
<h2>Inarzo: l’Ultima Cena riparata dal vento</h2>
<p>Il percorso è iniziato <strong>giovedì 26 marzo a Inarzo</strong>. Il programma originale ha dovuto subire un piccolo cambio di programma a causa del forte vento, che ha spinto gli organizzatori a spostare la rievocazione dell’Ultima Cena all’interno della chiesa parrocchiale. Il cambio di cornice non ha però scalfito la suggestione del momento: la penombra delle navate ha offerto un’atmosfera raccolta e intensa per l’apertura dei riti pasquali, sotto lo sguardo attento di numerosi fedeli.</p>
<h2>Daverio: il Calvario in piazza San Pietro</h2>
<p><strong>Domenica 29 marzo è stata invece la volta di Daverio</strong>. L’ampio spazio dell’Oratorio in piazza San Pietro si è trasformato nel palcoscenico naturale per la rappresentazione della Passione di Cristo. Un allestimento di grande impatto emotivo che ha ripercorso le tappe della Via Crucis, coinvolgendo il pubblico in un’esperienza immersiva tra costumi d’epoca e narrazione evangelica.</p>
<h2>I numeri di un successo corale</h2>
<p>A rendere possibili questi eventi, patrocinati dai Comuni di Inarzo e Daverio, è stato lo sforzo collettivo di una comunità intera. <strong>In scena sono scesi oltre 150 partecipanti tra attori, comparse e tecnici</strong>, che hanno lavorato per settimane alla preparazione dei testi e delle scenografie.</p>
<p>La risposta del pubblico è stata imponente, a conferma di come le tradizioni della Settimana Santa restino un punto di riferimento identitario per il territorio. Un ringraziamento corale è stato rivolto a tutti i volontari che, dietro le quinte, hanno garantito la riuscita delle celebrazioni nonostante le incertezze meteo.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/la-passione-si-fa-comunita-oltre-150-figuranti-per-i-riti-della-settimana-santa-tra-inarzo-e-daverio/2533507/">La Passione si fa comunità: oltre 150 figuranti per i riti della Settimana Santa tra Inarzo e Daverio</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Varese punta alla Capitale della Cultura: da Villa Andrea parte la sfida del sistema culturale provinciale</title>
<link>https://www.eventi.news/varese-punta-alla-capitale-della-cultura-da-villa-andrea-parte-la-sfida-del-sistema-culturale-provinciale</link>
<guid>https://www.eventi.news/varese-punta-alla-capitale-della-cultura-da-villa-andrea-parte-la-sfida-del-sistema-culturale-provinciale</guid>
<description><![CDATA[ Varese punta alla Capitale della Cultura: da Villa Andrea parte la sfida del sistema culturale provinciale ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-30-mar-2026-2067037.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 17:30:02 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Varese, punta, alla, Capitale, della, Cultura:, Villa, Andrea, parte, sfida, del, sistema, culturale, provinciale</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-30-mar-2026-2067037.610x431.jpg" alt="Generico 30 Mar 2026"><p data-start="226" data-end="572">La parola chiave è ambizione. Ma accanto all’ambizione ci sono metodo, rete e visione di lungo periodo. È da qui che parte la sfida di <strong data-start="374" data-end="397">Varese Cultura 2030</strong>, il percorso che guarda anche a un possibile traguardo di grande prestigio: costruire le basi per una futura candidatura del territorio a <strong data-start="536" data-end="571">Capitale italiana della Cultura</strong>.</p>
<p data-start="574" data-end="1097">Il primo passo pubblico è andato in scena il <strong data-start="619" data-end="636">30 marzo 2026</strong> al <strong data-start="640" data-end="709">Centro congressi Ville Ponti, nella sala convegni di Villa Andrea</strong>, con il primo incontro del percorso partecipativo per la costruzione del <strong data-start="783" data-end="837">Piano strategico del sistema culturale provinciale</strong>. In programma, secondo il calendario ufficiale, i saluti istituzionali, la presentazione del progetto, il quadro sullo stato attuale del sistema culturale varesino, i gruppi di lavoro e la restituzione finale in plenaria.</p>
<p data-start="1099" data-end="1444">A Villa Andrea hanno preso parte <strong data-start="1132" data-end="1160">oltre cento partecipanti</strong>, distribuiti in <strong data-start="1177" data-end="1202">otto tavoli di lavoro</strong>, mentre diversi altri hanno seguito i lavori come <strong data-start="1253" data-end="1264">uditori</strong>: un colpo d’occhio che racconta già da solo quanto il tema della costruzione di una strategia culturale condivisa sia sentito da amministratori, operatori e realtà del territorio.</p>
<p data-start="1446" data-end="2227">Ad aprire il pomeriggio sono stati i <strong data-start="1483" data-end="1507">saluti istituzionali</strong> del presidente della <strong data-start="1529" data-end="1567">Provincia di Varese, Marco Magrini</strong>, e del presidente della <strong data-start="1592" data-end="1641">Camera di Commercio di Varese, Mauro Vitiello</strong>, previsti dal programma dell’incontro. A introdurre il progetto sono poi stati <strong data-start="1721" data-end="1738">Paolo Landini</strong> e <strong data-start="1741" data-end="1765">Maria Grazia Pirocca</strong> dell’Ufficio Sviluppo Sostenibile della Provincia, mentre il quadro sullo stato attuale del sistema culturale provinciale è stato affidato all’<strong data-start="1909" data-end="1949">Università degli Studi dell’Insubria</strong>, con gli interventi di <strong data-start="1973" data-end="1992">Roberta Minazzi</strong> e <strong data-start="1995" data-end="2012">Roberta Bogni</strong>. Le indicazioni per la costituzione dei gruppi di lavoro sono state invece curate da <strong data-start="2098" data-end="2115">Sarah Orlandi</strong>, mentre la conclusione dei lavori è stata affidata a <strong data-start="2169" data-end="2188">Matteo Marchesi</strong>.</p>
<p data-start="1446" data-end="2227"></p><div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-30-mar-2026-2067046.610x431.jpg" alt="Generico 30 Mar 2026"></div>
<p data-start="2229" data-end="2654">Il punto politico e strategico emerso con più forza è uno: <strong data-start="2291" data-end="2369">la cultura non può più essere pensata come una somma di iniziative isolate</strong>. Il progetto Varese Cultura 2030 nasce per mettere in relazione istituzioni, musei, associazioni, comuni, itinerari, paesaggio e attrattività turistica dentro una regia comune. E, soprattutto, per fare in modo che il lavoro avviato oggi non si esaurisca con la fine dei finanziamenti.</p>
<p data-start="2656" data-end="3126">È qui che si innesta il ragionamento sulla <strong data-start="2699" data-end="2725">Capitale della Cultura</strong>. Non come slogan, ma come prospettiva concreta da preparare nel tempo. L’idea emersa durante l’incontro è chiara: prima ancora di una candidatura, serve costruire un <strong data-start="2892" data-end="2918">sistema culturale vero</strong>, dotato di obiettivi condivisi, strumenti di governance, capacità di monitoraggio e identità riconoscibile. In altre parole, serve un territorio che impari a presentarsi come una comunità culturale unitaria.</p>
<p data-start="3128" data-end="3699">In questa cornice si inserisce il lavoro scientifico affidato all’Università dell’Insubria, chiamata a leggere e misurare il presente del sistema culturale varesino. Non solo una mappatura dei luoghi della cultura e del patrimonio paesaggistico, ma anche un’analisi di accessibilità, servizi, sostenibilità, digitalizzazione, reti associative e qualità dell’esperienza di visita. Una base conoscitiva che dovrà poi sostenere le scelte future: dagli itinerari culturali alla comunicazione integrata, fino al rafforzamento delle connessioni tra grandi poli e realtà locali.</p>
<p data-start="3128" data-end="3699"></p><div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-30-mar-2026-2067043.610x431.jpg" alt="Generico 30 Mar 2026"></div>
<p data-start="3701" data-end="4174">Il messaggio uscito da Villa Andrea è netto: <strong data-start="3746" data-end="3774">Varese non parte da zero</strong>. Il territorio dispone già di eccellenze, di eventi, di luoghi simbolici, di musei, di associazioni e di un paesaggio che può diventare parte integrante dell’offerta culturale. La sfida, ora, è trasformare queste energie in un disegno comune. Fare rete davvero, trovare un linguaggio condiviso, stabilire ruoli e priorità, valorizzare ciò che già funziona e accompagnare la crescita dei poli locali.</p>
<p data-start="4176" data-end="4572">Per questo il forum del 30 marzo non è stato soltanto un incontro tecnico, ma l’avvio di un percorso politico e culturale più ampio. Il programma prevede infatti che questo sia solo il <strong data-start="4361" data-end="4383">primo appuntamento</strong> di un cammino fatto di confronto, formazione, focus group e restituzioni pubbliche, tutto orientato alla costruzione del Piano strategico provinciale.</p>
<p data-start="4176" data-end="4572"></p><div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-30-mar-2026-2067040.610x431.jpg" alt="Generico 30 Mar 2026"></div>
<p data-start="4574" data-end="4868">Se l’obiettivo finale sarà davvero quello di arrivare a una candidatura credibile, la strada è ancora lunga. Ma il senso della giornata di Ville Ponti è stato proprio questo: <strong data-start="4749" data-end="4867">iniziare a costruire oggi le fondamenta di una visione capace di portare lontano Varese e il suo sistema culturale</strong>.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/la-passione-si-fa-comunita-oltre-150-figuranti-per-i-riti-della-settimana-santa-tra-inarzo-e-daverio/2533507/">La Passione si fa comunità: oltre 150 figuranti per i riti della Settimana Santa tra Inarzo e Daverio</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Al BAFF 2026 di Busto Arsizio trionfano le registe: ecco tutti i premi</title>
<link>https://www.eventi.news/al-baff-2026-di-busto-arsizio-trionfano-le-registe-ecco-tutti-i-premi</link>
<guid>https://www.eventi.news/al-baff-2026-di-busto-arsizio-trionfano-le-registe-ecco-tutti-i-premi</guid>
<description><![CDATA[ Al BAFF 2026 di Busto Arsizio trionfano le registe: ecco tutti i premi ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/i-premiati-del-baff-2026-2066065.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 29 Mar 2026 10:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>BAFF, 2026, Busto, Arsizio, trionfano, registe:, ecco, tutti, premi</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/i-premiati-del-baff-2026-2066065.610x431.jpg" alt="I premiati del Baff 2026"><p>Si è chiusa con <strong>la premiazione finale la XXIV edizione del BAFF – B.A. Film Festival,</strong> confermando il ruolo della manifestazione di Busto Arsizio come punto di riferimento per il cinema emergente e internazionale. Un’edizione ricca di ospiti, incontri e opere prime, che guarda già al traguardo del venticinquesimo anniversario.</p>
<h3>I premi principali</h3>
<p>A conquistare il <strong>Premio Chimitex 2026</strong> per la miglior opera prima internazionale è stato <strong>il film francese Fantaisie di Isabel Pagliai,</strong> apprezzato per la capacità di raccontare l’intimità e i sentimenti con uno stile visivo originale e sospeso tra sogno e realtà.</p>
<p>Il Premio Città di Busto Arsizio per la miglior opera prima italiana è andato invece a <strong>Le Bambine di Valentina e Nicole Bertani</strong>, premiato con una motivazione dal tono evocativo e fuori dagli schemi.</p>
<p>Nel concorso italiano, menzione speciale per<strong> Waking Hours di Federico Cammarata e Filippo Foscarini,</strong> riconosciuto per la capacità di superare confini narrativi e personali. Nel concorso internazionale, la menzione speciale del <strong>Premio Impresa Sidoti è andata a Macdo di Racornelia Ezell,</strong> già apprezzato per la costruzione registica e la forza della narrazione.</p>
<h3>Premi speciali e giurie</h3>
<p>Il <strong>Premio speciale ForeverUnique</strong> al miglior attore emergente è stato assegnato a Yuri Tuci per Vita da grandi di Greta Scarano.</p>
<p>La<strong> giuria giovani</strong>, composta da studenti coinvolti in un percorso formativo, ha premiato ancora <strong>Macdo con il Premio Locman</strong> e ha assegnato una menzione speciale a <strong>Buffet infinity di Simon Glassman.</strong></p>
<p>A <strong>Silvia Lavit è andato infine il Premio Chiara</strong> per il cortometraggio Nei vortici leggeri.</p>
<h3>Un festival tra cinema e attualità</h3>
<p>«È stata un’edizione ricchissima» ha commentato il <strong>direttore artistico Giulio Sangiorgio,</strong> sottolineando la qualità delle opere prime e il lavoro con i giovani. «Sono felicissimo che tutti e tre i premi principali siano stati vinti da registe donne».</p>
<p>Il presidente Gabriele Tosi ha evidenziato anche l’attenzione ai temi contemporanei: «Un festival attento ai temi contemporanei, dalla tragedia dell’Ucraina alle guerre dimenticate, senza rinunciare al profilo artistico».</p>
<h3>Verso la prossima edizione</h3>
<p>Tra gli ospiti di questa edizione anche <strong>Abel Ferrara, premiato in apertura con il Premio Dino Ceccuzzi all’eccellenza cinematografica</strong>. Il festival guarda ora al 2027, quando celebrerà il suo venticinquesimo anno.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/la-guerra-arriva-con-un-pieno/2532616/">La guerra arriva con un pieno</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Incidente tra auto e moto sulla lacuale a Porto Valtravaglia, 26enne grave</title>
<link>https://www.eventi.news/incidente-tra-auto-e-moto-sulla-lacuale-a-porto-valtravaglia-26enne-grave</link>
<guid>https://www.eventi.news/incidente-tra-auto-e-moto-sulla-lacuale-a-porto-valtravaglia-26enne-grave</guid>
<description><![CDATA[ Incidente tra auto e moto sulla lacuale a Porto Valtravaglia, 26enne grave ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/11/elisoccorso-a-gemonio-1994773.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 29 Mar 2026 10:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Incidente, tra, auto, moto, sulla, lacuale, Porto, Valtravaglia, 26enne, grave</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/11/elisoccorso-a-gemonio-1994773.610x431.jpg" alt="Elisoccorso a Gemonio"><p><a href="https://www.varesenews.it/tag/incidente-stradale/">Incidente stradale</a> tra auto e moto sulla strada lacuale a <strong>Porto Valtravaglia</strong>, poco prima delle 16.30 di oggi, sabato 28 marzo. È avvenuto nel tratto oltre il paese verso Luino, vicino alla cava: sul posto sono intervenuti i mezzi di soccorso in “codice rosso”, tra cui l’elicottero del sistema Areu e due ambulanze <em>(foto d’archivio)</em>.</p>
<p>Risulta coinvolta una sola persona: inizialmente valutato meno gravemente, il<strong> 26enne coinvolto</strong> è stato portato in ospedale in gravi condizioni,<strong> in “codice rosso”, vale a dire in pericolo di vita. </strong></p>
<p>Pesante le ripercussioni alla viabilità: ancora alle 18 si segnalavano lunghe code sul tratto lacuale.</p>
<p>Pressoché in contemporanea, solo qualche minuto dopo, <strong>un analogo incidente tra auto e moto si è registrato anche a Varese</strong>, sulla Sp62 Varese-Brinzio, all’altezza della cava della Motta Rossa.In questo caso sono intervenute ambulanza e automedica: il motociclista, 25enne, è finito in ospedale con ferite ma non è in pericolo di vita.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/la-guerra-arriva-con-un-pieno/2532616/">La guerra arriva con un pieno</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Dall’arresto a 1,5 miliardi: la storia di Luca Spada e di Eolo</title>
<link>https://www.eventi.news/dallarresto-a-15-miliardi-la-storia-di-luca-spada-e-di-eolo</link>
<guid>https://www.eventi.news/dallarresto-a-15-miliardi-la-storia-di-luca-spada-e-di-eolo</guid>
<description><![CDATA[ Dall’arresto a 1,5 miliardi: la storia di Luca Spada e di Eolo ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-23-mar-2026-2066083.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 29 Mar 2026 10:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Dall’arresto, 1, 5, miliardi:, storia, Luca, Spada, Eolo</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-23-mar-2026-2066083.610x431.jpg" alt="Generico 23 Mar 2026"><div class="art-wrap">
<p>Immaginate di presentarvi a una banca a chiedere un prestito per costruire una rete wireless che porta internet nei paesi sperduti d’Italia. Anni Duemila, l’ADSL arriva appena nelle grandi città. La risposta, racconta <strong>Luca Spada</strong>, era invariabilmente la stessa: un gran sorriso e un arrivederci. Eppure da quel sogno visionario — e da quei dinieghi — <strong>è nata Eolo, l’azienda che nel 2021 è stata valutata 1,5 miliardi di euro</strong>, primo unicorno italiano nel settore delle telecomunicazioni. La storia la racconta Chapeau, il podcast dedicato agli imprenditori italiani più importanti, nel loro episodio più visto degli ultimi mesi.</p>
<h2>IL VIDEO INTEGRALE</h2>
<div class="responsive-video"></div>
<h2>Il nerd di Malgesso</h2>
<p>Spada nasce in un paese così piccolo che per comprare le riviste di elettronica doveva prendere la bicicletta e pedalare tre chilometri fino al comune vicino. A dieci anni programma in Assembler, C++ e Basic sul Commodore 64. A sedici, con la sua prima azienda — DBine — importa videogiochi dal Giappone, li disassembla, estrae le stringhe di testo, le fa tradurre e riassembla i giochi per rivenderli. È già un piccolo business, autofinanziato, condotto da un adolescente che marina la scuola quando non c’è niente di utile da imparare.</p>
<div class="pullquote">
<p>«Il 90% delle persone con cui ne parlavo mi dava del pazzo. Ero convinto in maniera viscerale che avrebbe rivoluzionato il mondo.»</p>
</div>
<p><strong>Il punto di svolta arriva nell’estate del 1994</strong>, quando un amico ricercatore lo invita in California. Di mattina va all’università, nel pomeriggio surfa sul Pacifico. In mezzo, scopre internet. Torna a settembre con le idee chiarissime: molla il Politecnico di Milano — dove si era iscritto ma frequentava poco — e trasforma la sua BBS, una banca dati amatoriale, nel primo internet service provider della provincia di Varese. Abbonamenti da centomila lire l’anno. Il rame del telefono che buca il muro di casa del padre. Qualche migliaio di utenti entusiasti.</p>
<p><a href="http://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/eolo.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-2532388" src="http://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/eolo.png" alt="" width="600" height="335" srcset="https://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/eolo.png 600w, https://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/eolo-300x168.png 300w, https://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/eolo-576x322.png 576w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"></a><br>
 </p>
<h2></h2>
<h2></h2>
<h2></h2>
<h2></h2>
<h2></h2>
<h2></h2>
<h2>La cronologia di un’ascesa</h2>
<div class="timeline">
<div class="tl-item">
<div class="tl-year">1994</div>
<div class="tl-body"><strong>Nasce Skylink </strong>Dopo il viaggio in California, Spada trasforma la sua BBS nel primo ISP della provincia di Varese. Abbonamenti annuali a 220.000 lire.</div>
</div>
<div class="tl-item">
<div class="tl-year">1995</div>
<div class="tl-body"><strong>Inet e la svolta commerciale </strong>Si associa a Quinterelli e Groppi. Con giacca tre misure più grande, va porta a porta nelle aziende varesine a vendere internet. Diventa il miglior venditore della rete.</div>
</div>
<div class="tl-item">
<div class="tl-year">1998</div>
<div class="tl-body"><strong>Nasce Netgamers (NG) </strong>Primo portale italiano di videogiochi multiplayer online, con server dedicati e connessione a bassa latenza. Quasi mille abbonati al mese nel picco. Fatturato: da zero a 6 milioni in sette anni.</div>
</div>
<div class="tl-item">
<div class="tl-year">2000</div>
<div class="tl-body"><strong>IPO di Inet in Borsa </strong>Il giorno della quotazione le azioni salgono da 172 a 450 euro. Spada incassa quasi 10 milioni a 26 anni e compra il terreno dove vive ancora oggi.</div>
</div>
<div class="tl-item">
<div class="tl-year">2006</div>
<div class="tl-body"><strong>Lancio di Eolo </strong>Usando tecnologia radio israeliana montata sui tralicci televisivi degli anni ’60, porta la banda larga nei comuni non raggiunti dall’ADSL. La prima antenna: sul balcone del quarto piano di un albergo sul Campo dei Fiori.</div>
</div>
<div class="tl-item">
<div class="tl-year">2011</div>
<div class="tl-body"><strong>Primo investitore: Elmec </strong>Entrano al 45% per circa 40 milioni di valorizzazione. Le BTS installate al mese passano da 5 a 70–80. Eolo inizia a diventare un’infrastruttura nazionale.</div>
</div>
<div class="tl-item">
<div class="tl-year">2018</div>
<div class="tl-body"><strong>Arresti domiciliari e Searchlight Capital </strong>Un concorrente accusa Spada di aver “rubato onde radio”. Una settimana agli arresti, poi tutto archiviato per insussistenza del reato. Nello stesso anno entra Searchlight Capital al 49%, valorizzazione 400 milioni.</div>
</div>
<div class="tl-item">
<div class="tl-year">2020</div>
<div class="tl-body"><strong>Il Covid raddoppia Eolo </strong>Il lockdown sposta il traffico internet dalle città alle aree rurali: la rete Eolo cresce del 170% in una notte. L’azienda viene contattata da oltre 40 fondi di investimento.</div>
</div>
<div class="tl-item">
<div class="tl-year">2021</div>
<div class="tl-body"><strong>Vendita a Partners Group: 1,5 miliardi </strong>Primo unicorno italiano nelle telecomunicazioni. Spada ha 49 anni, cede la maggioranza, rimane presidente. Reinveste il 25%.</div>
</div>
</div>
<h2>Le onde radio rubate (che non lo erano)</h2>
<p>L’episodio più surreale — e più rivelatore del carattere di Spada — è la vicenda degli arresti domiciliari. Nel 2018, un concorrente lo accusa di aver “rubato le onde radio” che trasmetteva, nonché di aver “perturbato lo spettro elettromagnetico”. Un giudice ci crede e firma il provvedimento. La Guardia di Finanza si presenta al mattino, l’ufficio viene blindato. Una settimana di domiciliari, poi l’interrogatorio di garanzia: bastano pochi minuti ai magistrati per capire che le accuse sono prive di fondamento fisico e giuridico. Il caso viene archiviato per insussistenza del reato. Sui giornali, però, la notizia dell’arresto era andata in prima pagina. Quella dell’archiviazione, in un trafiletto.</p>
<div class="pullquote">
<p>«Quando archiviano la cosa non c’è stato niente: filetto in basso a destra, millimetrico.»</p>
<div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-23-mar-2026-2066086.610x431.jpg" alt="Generico 23 Mar 2026"></div>
</div>
<h2>Il vantaggio delle frequenze millimetriche</h2>
<p>La mossa strategicamente più geniale di Spada non è stata costruire la rete, ma procurarsi le frequenze millimetriche — quelle intorno ai 26–28 GHz, le stesse oggi usate dal 5G — quando nessuno le voleva. Era il 2016 e Spada andò al Ministero a chiederle. Le ottenne a poche decine di migliaia di euro. Quando nel 2018 le stesse frequenze vennero messe all’asta per il 5G, gli operatori mobili le pagarono miliardi. Su quelle frequenze Eolo sviluppò l’EVG, tecnologia proprietaria per trasmettere 100 Mbps su onde radio: la prima al mondo, nel 2018.</p>
<h2>Tre consigli per chi vuole fare impresa</h2>
<p>Chapeau chiude ogni episodio con i consigli pratici dell’ospite. Spada ne dà tre, asciutti e concreti.</p>
<p>Il primo riguarda le persone: un collaboratore motivato, con autonomia reale, vale dieci volte uno non motivato. Chi tiene le persone di qualità sotto controllo, le perde. Il secondo è la focalizzazione: se hai un’idea in cui credi, fai all-in. Non aprire progetti in parallelo, o non ne porti a casa nessuno. Il terzo è lo stile di vita: alimentazione, sport, sonno. Spada correva ogni giorno all’ora di pranzo — la sua assistente sapeva che quell’ora era intoccabile, presidenza della Repubblica permettendo. Da quella corsa, dice, venivano le soluzioni ai problemi più complicati.</p>
<p>A cinquantaquattro anni, trentotto dei quali trascorsi a fare l’imprenditore, Spada pesa diciotto chili meno rispetto ai suoi anni da nerd nottambulo, mangia bene, fa sport ogni giorno e dice di avere più energia di quando ne aveva trenta. Ha investito in biciclette gravel, in una motocicletta volante da 130.000 euro e in qualche barca, unico vero sfizio. I soldi, racconta, non li ha mai cercati: ha cercato di fare bene le cose, e i soldi sono arrivati.</p>
<hr class="section-rule">
<div class="podcast-card">
<div class="podcast-card-text"><strong>Chapeau Podcast</strong><br>
Conversazioni con gli imprenditori e i CEO più importanti d’Italia. 119K iscritti · 1.236 video · 31,6 milioni di visualizzazioni. L’episodio integrale con Luca Spada è disponibile su YouTube e tutte le principali piattaforme podcast.</div>
</div>
</div>
<p>L’articolo e l’infografica sono generate con AI: notebook lm, ChatGPT e Claude. Le foto sono prese dal video del podcast</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/la-guerra-arriva-con-un-pieno/2532616/">La guerra arriva con un pieno</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Sala Veratti piena per rileggere la stagione dei sequestri</title>
<link>https://www.eventi.news/sala-veratti-piena-per-rileggere-la-stagione-dei-sequestri</link>
<guid>https://www.eventi.news/sala-veratti-piena-per-rileggere-la-stagione-dei-sequestri</guid>
<description><![CDATA[ Sala Veratti piena per rileggere la stagione dei sequestri ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-23-mar-2026-2066089.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 29 Mar 2026 10:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Sala, Veratti, piena, per, rileggere, stagione, dei, sequestri</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-23-mar-2026-2066089.610x431.jpg" alt="Generico 23 Mar 2026"><p>C’è una memoria che non sbiadisce, anche quando riguarda gli anni più bui del territorio. Lo ha dimostrato la partecipazione straordinaria<strong> in Sala Veratti a Varese</strong>, dove il pubblico ha superato la capienza dei posti a sedere per assistere alla <strong>conferenza organizzata dall’Associazione Nazionale Carabinieri</strong> nel quadro della <strong>mostra di Massimo Meloni dedicata ai sequestri di persona in Lombardia.</strong></p>
<p>Un incontro, introdotto dal <strong>presidente di ANC Varese Roberto Leonardi</strong> e moderato dal giornalista di VareseNews Tommaso Guidotti, che ha messo a confronto l’analisi tecnica della magistratura, l’esperienza sul campo dell’Arma e la narrazione letteraria, senza mai perdere di vista il peso umano delle vicende trattate.</p>
<p><strong>La mostra fotografica, che gode del patrocinio del Comune di Varese, è visitabile fino a domenica 29 marzo (dalle 15 alle 18)</strong>. L’esposizione ripercorre in 118 tavole, attraverso immagini e ritagli di giornale dell’epoca, i casi più emblematici, restituendo il clima di quegli anni e l’impatto sulla società.</p>
<h2>Le voci dei protagonisti</h2>
<p>Al tavolo dei relatori, <strong>la magistrata Carmen Manfredda e il generale dei Carabinieri Emanuele Garelli hanno ripercorso la parabola dei rapimenti</strong>: 161 casi in Lombardia tra il 1962 (il console Elias Isu) e il 2004 (Anna Maria Valdata). Manfredda ha ricordato con particolare nitidezza il sequestro Ratti, citandolo come esempio di esito positivo grazie a un lavoro d’indagine serrato. </p><div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-23-mar-2026-2066095.610x431.jpg" alt="Generico 23 Mar 2026"></div>
<p><strong>Garelli ha invece riportato l’attenzione sui “Giaguari”</strong>, i militari che operavano sul campo con tecniche di ricerca spesso sperimentali e faticose, sottolineando il legame profondo che si instaurava tra gli investigatori, le famiglie delle vittime e, talvolta, persino con i sequestratori durante le trattative.</p>
<h2>Il male accanto: la ferita di Buguggiate</h2>
<p><strong>Lo scrittore Massimiliano Comparin</strong>, autore del volume <a href="https://www.varesenews.it/2015/12/il-male-accanto-la-varese-nera-raccontata-in-un-romanzo/468376/"><strong>Il male accanto</strong></a>, ha raccontato la genesi di un libro nato dall’esigenza di fissare un ricordo indelebile. Comparin è cresciuto a Buguggiate, a pochi metri di distanza sia dalla casa della vittima che da quella del carnefice, in una prossimità che rende ancora più inquietante la cronaca del sequestro di Emanuele Riboli.</p>
<p>Proprio la figura di Riboli, rapito nel 1974 e mai tornato a casa, è stata il fulcro emotivo del pomeriggio. In sala era presente parte della famiglia del ragazzo che ha potuto ascoltare e apprezzare il momento più significativo del pomeriggio, grazie alle <strong>studentesse di seconda superiore dell’Isis Newton, Elisabetta Zago e Ilaria Pavesi</strong>. <strong>Nell’ambito di un progetto di educazione civica con Libera, le due ragazze hanno ripercorso la storia di Emanuele</strong>, restituendo dignità e attualità a una vicenda di cinquant’anni fa. Un intervento che ha visibilmente commosso i presenti, dimostrando come la memoria possa diventare impegno civile se coltivata dai più giovani. </p><div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-23-mar-2026-2066107.610x431.jpg" alt="Generico 23 Mar 2026"></div>
<h2>Il ruolo dei pentiti e il declino di un reato</h2>
<p>Durante il dibattito è emersa anche la figura di Antonio Zagari, il pentito di ‘ndrangheta la cui collaborazione fu determinante non solo per risolvere il caso Riboli, ma anche per sventare nel 1991 il rapimento Dellea a Germignaga. </p><div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-23-mar-2026-2066101.610x431.jpg" alt="Generico 23 Mar 2026"></div>
<p>Tra il pubblico, oltre all’<strong>assessore alla Cultura Enzo Laforgia</strong>, erano presenti <strong>Luca Marsico</strong> (figlio di Agostino, storico comandante della stazione dei carabinieri di Malnate), il consigliere comunale di Forza Italia <strong>Simone Longhini</strong> e numerosi cittadini che hanno voluto ripercorrere un capitolo di storia criminale fortunatamente quasi scomparso, ma che ha lasciato cicatrici profonde nel tessuto sociale della provincia di Varese.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/la-guerra-arriva-con-un-pieno/2532616/">La guerra arriva con un pieno</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Esercitazione in galleria sull’autostrada A26: simulati incidente e incendio</title>
<link>https://www.eventi.news/esercitazione-in-galleria-sullautostrada-a26-simulati-incidente-e-incendio</link>
<guid>https://www.eventi.news/esercitazione-in-galleria-sullautostrada-a26-simulati-incidente-e-incendio</guid>
<description><![CDATA[ Esercitazione in galleria sull’autostrada A26: simulati incidente e incendio ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/simulazione-stresa-2066074.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 29 Mar 2026 10:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Esercitazione, galleria, sull’autostrada, A26:, simulati, incidente, incendio</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/simulazione-stresa-2066074.610x431.jpg" alt="simulazione stresa"><p>Simulazione di <a href="https://www.varesenews.it/tag/incidente-stradale/" target="_blank" rel="noopener">incidente stradale</a> sull<strong>‘autostrada A26</strong>: esercitazione congiunta che ha visto un<strong> ipotetico scontro tra un veicolo pesante e un veicolo leggero</strong> con successivo<strong> principio di incendio</strong> all’interno della galleria Stresa 2, in territorio – appunto – del Comune di Stresa.</p>
<p>L’esercitazione,<strong> coordinata dalla Prefettura del Vco</strong> e <strong>organizzata dalla società Autostrade per l’Italia</strong> (in ottemperanza al disposizioni del Decreto Legislativo 5 ottobre 2006 n. 264), ha visto la <strong>partecipazione di personale del Comando Vigili del Fuoco con squadre permanenti e volontarie, della Polizia Stradale</strong>, del servizio sanitario nazionale <strong>118</strong>, della <strong>Polizia di Stato,</strong> della <strong>Croce Rossa,</strong> con il supporto di diversi figuranti. Tutti impiegati a vario titolo nelle operazioni di messa in sicurezza, spegnimento, estricazione e soccorso sanitario delle persone infortunate coinvolte nel sinistro.</p>
<p>“L’attività si è <strong>dimostrata proficua occasione di scambio e di confronto tra i vari protocolli operativi</strong> adottati dagli attori del soccorso e<strong> utile opportunità di recepimento delle esigenze operative</strong> da parte della società proprietaria della strada”. </p><div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/simulazione-stresa-2066077.610x431.jpg" alt="simulazione stresa"></div>
<p>Il traffico veicolare, interrotto all’interno della galleria dalle ore 22 con viabilità alternativa è stato regolarmente ripristinato al termine delle operazioni concluse intorno alle ore 4 del mattino di oggi, sabato 28 marzo. </p><div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/simulazione-stresa-2066080.610x431.jpg" alt="simulazione stresa"></div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/la-guerra-arriva-con-un-pieno/2532616/">La guerra arriva con un pieno</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Il governo ha rinviato la “tassa sui pacchi” che si era rivelata un boomerang</title>
<link>https://www.eventi.news/il-governo-ha-rinviato-la-tassa-sui-pacchi-che-si-era-rivelata-un-boomerang</link>
<guid>https://www.eventi.news/il-governo-ha-rinviato-la-tassa-sui-pacchi-che-si-era-rivelata-un-boomerang</guid>
<description><![CDATA[ Il governo ha rinviato la “tassa sui pacchi” che si era rivelata un boomerang ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/10/pacchi-resi-corriere-generica-1968172.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 29 Mar 2026 10:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>governo, rinviato, “tassa, sui, pacchi”, che, era, rivelata, boomerang</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/10/pacchi-resi-corriere-generica-1968172.610x431.jpg" alt="pacchi resi corriere generica"><p>Il Consiglio dei ministri <a href="https://www.governo.it/it/articolo/comunicato-stampa-del-consiglio-dei-ministri-n-166/31413">ha rinviato</a> l’entrata in vigore della <a href="https://www.malpensanews.it/2026/01/il-gran-pasticcio-della-tassa-governativa-sui-pacchi-meno-lavoro-a-malpensa-e-piu-camion-sulle-strade-un-boomerang/946417/">tassa di due euro su tutti i pacchi dal valore inferiore a 150 euro</a>, in ingresso in Italia da Paesi fuori dall’Unione Europea. La tassa adesso si applicherà a partire dal 1° luglio, quando analogo provvedimento sarà adottato a livello europeo.</p>
<p>La tassa era stata pensata per permettere al governo di incassare più soldi, e anche per disincentivare gli acquisti online di prodotti a basso prezzo dalla Cina, in ottica di limitare la concorrenza ai danni delle imprese italiane e anche l’impatto negativo sull’ambiente. <strong>Il varo al 1° gennaio aveva causato però una serie di storture</strong>, con una flessione delle spedizioni (in arrivo in particolare a Malpensa, principale scalo cargo aereo italiano) e <strong>aveva generato ulteriore traffico stradale</strong>, perché le spedizioni arrivavano all’estero e venivano poi trasferite in Italia, dopo regolare sdoganamento in ingresso in Ue.</p>
<p data-qr-debug="false" data-qr-index="2" data-qr-reading-time="22.36" data-qr-user-elem-full-visible="1" data-qr-elem-last-start="1774721943271" data-qr-elem-last-intersection-time="1774721943325" data-qr-elem-total-expose-time="0"><strong>La tassa era stata inizialmente approvata a dicembre</strong>, nell’ambito della <a href="https://www.ilpost.it/2025/12/12/tassa-due-euro-pacchi-150-euro-legge-di-bilancio/">legge di bilancio</a>, ed era appunto entrata in vigore il 1° gennaio, vale a dire sette mesi prima dell’avvio del provvedimento simile a livello europeo. Questo aveva appunto consentito alle grandi aziende come Shein, Temu o AliExpres di spedire i pacchi in altri Paesi europei, prima di consegnarli in Italia. Per questo aveva creato preoccupazioni su più fronti.</p>
<p data-qr-debug="false" data-qr-index="2" data-qr-reading-time="22.36" data-qr-user-elem-full-visible="1" data-qr-elem-last-start="1774721943271" data-qr-elem-last-intersection-time="1774721943325" data-qr-elem-total-expose-time="0">La decisione del rinvio era già stata presa ma è stata approvata appunto in questi giorni. A questo punto entrerà in vigore a luglio, con il <strong>valore di 3 euro fissato a livello europeo in modo omogeneo.</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/la-guerra-arriva-con-un-pieno/2532616/">La guerra arriva con un pieno</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Crema amarissima per la Pro Patria, la Pergolettese vince 2&#45;1</title>
<link>https://www.eventi.news/crema-amarissima-per-la-pro-patria-la-pergolettese-vince-2-1</link>
<guid>https://www.eventi.news/crema-amarissima-per-la-pro-patria-la-pergolettese-vince-2-1</guid>
<description><![CDATA[ Crema amarissima per la Pro Patria, la Pergolettese vince 2-1 ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/caricamento-temporaneo-per-contributo-1774186575ee5z2a072cgsju4m-2061787.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 29 Mar 2026 10:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Crema, amarissima, per, Pro, Patria, Pergolettese, vince, 2-1</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/caricamento-temporaneo-per-contributo-1774186575ee5z2a072cgsju4m-2061787.610x431.jpg" alt="Pro Patria - Lecco 1-4"><p data-start="63" data-end="233">La <strong data-start="66" data-end="80">Pro Patria</strong> esce dal “<strong data-start="91" data-end="102">Voltini</strong>” di <strong data-start="107" data-end="116">Crema</strong> con una pesante <strong data-start="133" data-end="146">sconfitta</strong> per <strong data-start="151" data-end="158">2-1</strong> che, di fatto, avvicina sempre di più la squadra alla <strong data-start="213" data-end="230">retrocessione</strong>.</p>
<p data-start="235" data-end="434">I <strong data-start="237" data-end="249">tigrotti</strong> vanno sotto dopo 27 minuti, dopo aver sprecato il possibile <strong data-start="310" data-end="323">vantaggio</strong> con <strong data-start="328" data-end="343">Mastroianni</strong>. I biancoblù hanno sfiorato l’<strong data-start="382" data-end="389">1-1</strong> alla fine del primo tempo con <strong data-start="420" data-end="431">Desogus</strong>.</p>
<p></p>
<p data-start="436" data-end="841">Nella <strong data-start="442" data-end="453">ripresa</strong> la squadra di mister <strong data-start="475" data-end="486">Bolzoni</strong> prova a fare la <strong data-start="503" data-end="514">partita</strong> e riesce ad acciuffare il <strong data-start="541" data-end="553">pareggio</strong> nel finale con la <strong data-start="572" data-end="580">rete</strong> di <strong data-start="584" data-end="596">Citterio</strong>. Peccato però che la <strong data-start="618" data-end="628">parità</strong> duri pochi minuti, perché la <strong data-start="658" data-end="674">Pergolettese</strong> riesce a riportarsi avanti al primo minuto di <strong data-start="721" data-end="733">recupero</strong>, grazie a una <strong data-start="748" data-end="765">disattenzione</strong> inaccettabile della <strong data-start="786" data-end="796">difesa</strong> bustocca, che si fa infilare da <strong data-start="829" data-end="838">Aidoo</strong>.</p>
<p data-start="843" data-end="1315">Il <strong data-start="846" data-end="853">gol</strong> dell’ex <strong data-start="862" data-end="871">Inter</strong> vale tre <strong data-start="881" data-end="890">punti</strong> d’oro per la squadra di mister <strong data-start="922" data-end="943">Mario Tacchinardi</strong>, che è sempre più vicina alla <strong data-start="974" data-end="994">salvezza diretta</strong>, perché attualmente si trova a <strong data-start="1026" data-end="1033">+17</strong> sui tigrotti, che dovrebbero recuperare <strong data-start="1074" data-end="1085">9 punti</strong> per disputare i <strong data-start="1102" data-end="1113">playout</strong>, e a <strong data-start="1119" data-end="1126">+14</strong> sulla <strong data-start="1133" data-end="1150">Virtus Verona</strong>, spazzata via dalla <strong data-start="1171" data-end="1184">Triestina</strong>, prossima <strong data-start="1195" data-end="1209">avversaria</strong> della Pro Patria a <strong data-start="1229" data-end="1242">Pasquetta</strong>, che si è imposta con un clamoroso <strong data-start="1278" data-end="1285">5-0</strong> sugli uomini di <strong data-start="1302" data-end="1312">Fresco</strong>. Da sottolineare la grande <strong data-start="1343" data-end="1352">prova</strong> degli <strong data-start="1359" data-end="1373">alabardati</strong> che, nonostante le difficoltà <strong data-start="1404" data-end="1418">extracampo</strong> e la <strong data-start="1424" data-end="1441">retrocessione</strong>, stanno onorando al meglio il <strong data-start="1472" data-end="1486">campionato</strong>.</p>
<p data-start="843" data-end="1315">La <strong data-start="66" data-end="94">retrocessione aritmetica</strong> della <strong data-start="101" data-end="115">Pro Patria</strong> potrebbe arrivare già nel <strong data-start="142" data-end="160">prossimo turno</strong>, qualora il <strong data-start="173" data-end="185">distacco</strong> rispetto a un potenziale <strong data-start="211" data-end="222">playout</strong> contro la <strong data-start="233" data-end="249">Pergolettese</strong> dovesse diventare superiore ai <strong data-start="281" data-end="292">9 punti</strong>.</p>
<p><strong>Fischio d’inizio</strong></p>
<p data-start="63" data-end="401">La <strong data-start="66" data-end="82">Pergolettese</strong> si schiera con un <strong data-start="101" data-end="110">3-5-2</strong> con <strong data-start="115" data-end="126">Cordaro</strong> in <strong data-start="130" data-end="139">porta</strong>; in <strong data-start="144" data-end="154">difesa</strong> giocano <strong data-start="163" data-end="173">Milesi</strong>, <strong data-start="175" data-end="188">Lambrughi</strong> e <strong data-start="191" data-end="204">Capoferri</strong>; i tre in <strong data-start="215" data-end="233">mezzo al campo</strong> sono <strong data-start="239" data-end="251">Careccia</strong>, <strong data-start="253" data-end="262">Arini</strong> e <strong data-start="265" data-end="278">Tremolada</strong>, mentre sulle <strong data-start="293" data-end="302">fasce</strong> agiscono <strong data-start="312" data-end="320">Pala</strong> e <strong data-start="323" data-end="334">Roversi</strong>. Il <strong data-start="339" data-end="359">tandem offensivo</strong> è composto da <strong data-start="374" data-end="383">Corti</strong> e <strong data-start="386" data-end="398">Petrovic</strong>.</p>
<p data-start="403" data-end="744" data-is-last-node="" data-is-only-node="">La <strong data-start="406" data-end="420">Pro Patria</strong> inizia con il <strong data-start="435" data-end="444">4-3-3</strong> con <strong data-start="449" data-end="457">Sala</strong> tra i <strong data-start="464" data-end="472">pali</strong>; davanti a lui ci sono <strong data-start="496" data-end="507">Sassaro</strong>, <strong data-start="509" data-end="521">Pogliano</strong>, <strong data-start="523" data-end="535">Motolese</strong> e <strong data-start="538" data-end="551">Felicioli</strong>. A <strong data-start="555" data-end="570">centrocampo</strong> ci sono <strong data-start="579" data-end="589">Tunjov</strong>, <strong data-start="591" data-end="603">Di Munno</strong> e <strong data-start="606" data-end="616">Schirò</strong>. Il <strong data-start="621" data-end="639">trio offensivo</strong> è composto da <strong data-start="654" data-end="665">Renelus</strong>, <strong data-start="667" data-end="678">Desogus</strong> e <strong data-start="681" data-end="696">Mastroianni</strong>, che torna <strong data-start="708" data-end="720">titolare</strong> dopo molte <strong data-start="732" data-end="743">partite</strong>.</p>
<p><strong>Primo tempo</strong></p>
<p data-start="63" data-end="234">La prima occasione della gara è per la <strong data-start="102" data-end="118">Pergolettese</strong> al 15′: <strong data-start="127" data-end="145">colpo di testa</strong> di <strong data-start="149" data-end="158">Arini</strong>, sugli sviluppi di un <strong data-start="181" data-end="204">calcio di punizione</strong>. La <strong data-start="209" data-end="218">sfera</strong> termina alta. Al 19′ la <strong data-start="246" data-end="260">Pro Patria</strong> si rende pericolosa: <strong data-start="282" data-end="293">Desogus</strong> recupera dopo un errore di <strong data-start="321" data-end="329">Pala</strong> e serve <strong data-start="338" data-end="353">Mastroianni</strong> che, a tu per tu con <strong data-start="375" data-end="386">Cordaro</strong>, non riesce a segnare, con il <strong data-start="417" data-end="429">portiere</strong> di casa che fa sua la <strong data-start="452" data-end="461">sfera</strong>. Al 23′ <strong data-start="473" data-end="492">tiro pericoloso</strong> di <strong data-start="496" data-end="506">Milesi</strong>, terminato alto non di molto. Al 27′ <strong data-start="547" data-end="579">vantaggio della Pergolettese</strong>: inserimento vincente di <strong data-start="605" data-end="617">Careccia</strong>, che corona un’azione partita da un <strong data-start="654" data-end="672">fallo laterale</strong> battuto da <strong data-start="684" data-end="695">Roversi</strong> e continuata dal grande lavoro di <strong data-start="730" data-end="743">Tremolada</strong>, che elude la pressione di <strong data-start="771" data-end="783">Motolese</strong> e serve un <strong data-start="795" data-end="805">assist</strong> perfetto per il numero 21 che, a <strong data-start="839" data-end="854">porta vuota</strong>, non può sbagliare. Tra il 31′ e il 33′ <strong data-start="898" data-end="918">doppia occasione</strong> per la squadra di <strong data-start="937" data-end="952">Tacchinardi</strong>: prima <strong data-start="960" data-end="968">tiro</strong> di <strong data-start="972" data-end="984">Careccia</strong> respinto da <strong data-start="997" data-end="1009">Motolese</strong>, poi <strong data-start="1015" data-end="1023">tiro</strong> di <strong data-start="1027" data-end="1035">Pala</strong> su cui si immola <strong data-start="1053" data-end="1065">Pogliano</strong>. Al 39′ <strong data-start="1077" data-end="1090">occasione</strong> per la Pro con <strong data-start="1106" data-end="1117">Desogus</strong> che aggancia un pallone di <strong data-start="1145" data-end="1155">Tunjov</strong> e calcia in <strong data-start="1168" data-end="1181">diagonale</strong> con il sinistro: pallone largo di poco. Al termine dell’unico minuto di <strong data-start="1257" data-end="1269">recupero</strong> si chiude la prima <strong data-start="1289" data-end="1301">frazione</strong> con la <strong data-start="1309" data-end="1325">Pergolettese</strong> avanti <strong data-start="1333" data-end="1340">1-0</strong>.</p>
<p><strong>Secondo tempo</strong></p>
<p data-start="63" data-end="191">Al 4′ <strong data-start="69" data-end="82">punizione</strong> di <strong data-start="86" data-end="97">Giudici</strong>, <strong data-start="99" data-end="111">spizzata</strong> di <strong data-start="115" data-end="126">Sassaro</strong> verso <strong data-start="133" data-end="148">Mastroianni</strong> che per poco non arriva sul <strong data-start="177" data-end="188">pallone</strong>. Al 9′ <strong data-start="199" data-end="218">tiro pericoloso</strong> di <strong data-start="222" data-end="234">Petrovic</strong>, terminato alto non di molto. Al quarto d’ora <strong data-start="284" data-end="296">sinistro</strong> di <strong data-start="300" data-end="310">Tunjov</strong> da <strong data-start="314" data-end="328">fuori area</strong> che costringe <strong data-start="343" data-end="354">Cordaro</strong> alla <strong data-start="360" data-end="370">parata</strong>. Al 37′ <strong data-start="382" data-end="394">miracolo</strong> di <strong data-start="398" data-end="409">Cordaro</strong> su un <strong data-start="416" data-end="434">colpo di testa</strong> di <strong data-start="438" data-end="449">Giudici</strong>. <strong data-start="451" data-end="466">Mastroianni</strong>, dopo la <strong data-start="476" data-end="488">respinta</strong>, prova a ribadire in <strong data-start="510" data-end="518">rete</strong> ma calcia alto, divorandosi il <strong data-start="550" data-end="562">pareggio</strong>. Pochi minuti dopo la <strong data-start="588" data-end="607">squadra di casa</strong> sfiora il <strong data-start="618" data-end="625">gol</strong> con un <strong data-start="633" data-end="651">colpo di testa</strong> di <strong data-start="655" data-end="668">Capoferri</strong> a botta sicura: <strong data-start="685" data-end="698">Schiavone</strong> salva sulla <strong data-start="711" data-end="720">linea</strong> il possibile <strong data-start="734" data-end="741">2-0</strong>. Al 44′ <strong data-start="753" data-end="777">gol della Pro Patria</strong>: <strong data-start="779" data-end="788">cross</strong> di <strong data-start="792" data-end="804">Motolese</strong> dalla sinistra, <strong data-start="821" data-end="839">colpo di testa</strong> di <strong data-start="843" data-end="851">Udoh</strong>, <strong data-start="853" data-end="864">Cordaro</strong> mette in <strong data-start="874" data-end="884">angolo</strong>. Sul <strong data-start="890" data-end="900">corner</strong>, <strong data-start="902" data-end="917">Mastroianni</strong> fa una <strong data-start="925" data-end="935">sponda</strong> involontaria per <strong data-start="953" data-end="965">Citterio</strong> che corregge in <strong data-start="982" data-end="990">rete</strong> e fa <strong data-start="996" data-end="1003">1-1</strong>. Il risultato di <strong data-start="1024" data-end="1034">parità</strong> dura pochissimo perché al 46′ arriva il <strong data-start="1075" data-end="1111">clamoroso 2-1 della Pergolettese</strong>: <strong data-start="1113" data-end="1122">torre</strong> di <strong data-start="1126" data-end="1136">Meconi</strong> per <strong data-start="1141" data-end="1150">Aidoo</strong> che calcia in <strong data-start="1165" data-end="1174">corsa</strong> e fredda <strong data-start="1184" data-end="1192">Sala</strong> in <strong data-start="1196" data-end="1209">diagonale</strong>. Al termine dei 5′ di <strong data-start="1235" data-end="1247">recupero</strong> l’<strong data-start="1250" data-end="1261">arbitro</strong> fischia la fine, decretando la <strong data-start="1293" data-end="1324">vittoria della Pergolettese</strong> per <strong data-start="1329" data-end="1336">2-1</strong>.</p>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">PERGOLETTESE-PRO PATRIA 2-1 (1-0)</div>
<div dir="auto">Reti: 27′ Careccia (PER), 44′ st Citterio (PPA), 46′ st Aidoo (PER)</div>
<div dir="auto">Pergolettese (3-5-2): Cordaro; Milesi, Lambrughi, Capoferri; Roversi (25′ st Aidoo), Tremolada (29′ st Dore), Arini, Careccia (25′ st Jaouhari), Pala (20′ st Meconi); Corti (29′ st Orlandi), Petrovic. A disposizione: Finardi, Doldi, Catena, Antolini, Ferrandino, Bane, Padalino, Pessolani, Rossetti. Allenatore: Tacchinardi.</div>
<div dir="auto">Pro Patria (4-3-3): Sala; Sassaro, Pogliano, Motolese, Felicioli (29′ st Citterio); Schirò (1′ st Giudici), Di Munno (15′ st Schiavone), Tunjov; Renelus (25′ st Orfei), Mastroianni, Desogus (15′ st Udoh). A disposizione: Rovida, Gnonto, Reggiori, Aliata, Travaglini, Ricordi, Frosali, Ferri. Allenatore: Bolzoni.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Ammoniti: Desogus (PPA), Di Munno (PPA), Pala (PER), Petrovic (PER), Arini (PER)</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Arbitro: Drigo di Portogruaro</div>
<div dir="auto">Collaboratori: Raccanello di Viterbo e Ceci di Frosinone</div>
<div dir="auto">IV Ufficiale: Gauzolino di Torino</div>
<div dir="auto">FVS: Bernasso di Milano</div>
</div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/la-guerra-arriva-con-un-pieno/2532616/">La guerra arriva con un pieno</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>I lampi della Openjobmetis inceneriscono Tortona</title>
<link>https://www.eventi.news/i-lampi-della-openjobmetis-inceneriscono-tortona</link>
<guid>https://www.eventi.news/i-lampi-della-openjobmetis-inceneriscono-tortona</guid>
<description><![CDATA[ I lampi della Openjobmetis inceneriscono Tortona ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/openjobemetis-varese-bertram-tortona-2026-2066146.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 29 Mar 2026 10:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>lampi, della, Openjobmetis, inceneriscono, Tortona</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/openjobemetis-varese-bertram-tortona-2026-2066146.610x431.jpg" alt="Openjobemetis Varese - Bertram Tortona 2026"><p>Un <strong>lampo</strong> di qua, un <strong>fulmine</strong> di là, una <strong>saetta</strong> di su, una <strong>folgore</strong> di giù. <strong>Sulla testa di Tortona</strong>, dentro al palasport di Masnago, <strong>si scatena un temporale biancorosso</strong> che, alla fine, <strong>incenerisce</strong> la quinta forza del campionato <strong>(97-87)</strong> e permette alla <strong>Openjobmetis di ripartire</strong> nella rincorsa playoff dopo la magra di Napoli.</p>
<p>E l’accostamento ai lampi <strong>non è casuale</strong>, come dimostra il tabellino: <strong>sei gli uomini di Kastritis in doppia cifra,</strong> ognuno dei quali in grado di colpire a ripetizione in determinate fasi di partita. Vale per il primo periodo di Librizzi e Moore, per il secondo e il quarto di Iroegbu, per il terzo di Stewart e via dicendo, e nell’elenco <strong>manca l’uomo che non segna mai</strong> ma che si è rivelato decisivo: <strong>Assui.</strong> Monumentale in difesa, Big Eli, per il quale siamo riusciti in sala stampa a strappare<strong> un (minimo) giudizio individuale a Kastritis</strong>, solitamente restio a parlare dei singoli.</p>
<p>La sirena di Masnago, dopo<strong> 40′ di tensione, rincorse, grandi giocate, arrabbiature</strong> (con i tre grigi), premia <strong>con merito Varese</strong> che ha saputo ricucire alcuni parziali che avrebbero potuto ammazzare un bisonte. La squadra di Kastritis però<strong> non si è mai disunita, nemmeno nei momenti difficili</strong> e ha trovato alcune chiavi per ripartire e – alla fine – prendere addirittura il largo. <strong>L’intensità,</strong> prima di tutto, con il coach greco che ha <strong>ruotato dieci uomini</strong> (prendendosi anche <strong>qualche azzardo </strong>quando ha tolto un ottimo Librizzi o ha tenuto fuori a lungo Iroegbu), mossa che ha consentito di sfidare la possente Bertram sul piano fisico e, <strong>alla fine, di stancarla.</strong></p>
<p>Poi c’è stato il turno di<strong> Assui a francobollo su Vital</strong>, che per diversi minuti aveva battuto le marcature dei vari Moore, Stewart o anche Nkamhoua. E ancora, il<strong> lavoro di Renfro sui due lati</strong> del campo o le <strong>percentuali da 2 punti dei biancorossi</strong> che hanno scelto più spesso il tiro da fuori ma, una volta verso canestro, hanno chiuso con uno scintillante <strong>20 su 28</strong>. Infine <strong>ci ha pensato Iroegbu</strong>, che aveva un debito da saldare dopo la partita di andata e lo ha fatto tirando con 5 su 7 dall’arco.</p>
<p>Varese dunque<strong> ha avuto pazienza, ha creduto</strong> nelle proprie qualità (alla fine 14 perse forzate all’attacco ospite) ma nello stesso tempo ha<strong> saputo trovare gli adeguamenti</strong> per tenere in bolla una partita più volte nelle mani piemontesi. Il tutto in un<strong> palazzetto bello caldo e bello pieno,</strong> come a dire che da qui a fine stagione, tutti insieme, è possibile<strong> puntare al bersaglio</strong> grosso. A patto di non <em>napolizzarsi</em> un’altra volta, ma forse quella lezione è servita. Varese c’è, eccome.</p>
<p><strong>COLPO D’OCCHIO</strong> – Si<strong> sfiora quota 4.500</strong> nel sabato pomeriggio di Masnago, praticamente senza tifosi ospiti (ex gabbia vuota, venduti alcuni biglietti alle giovanili del territorio). In tribuna c’è il presidente di LBA, <strong>Maurizio Gherardini,</strong> sui divanetti anche<strong> Achraf Lazaar,</strong> indimenticato terzino del Varese di Sannino, cresciuto qui. In campo per <strong>Kastritis</strong> è tutto come sempre, con il quintetto ormai intoccabile. <strong>Fioretti</strong> mette subito dentro il temutissimo <strong>Vital</strong> accanto a <strong>Manjon,</strong> con l’ex <strong>Strautins</strong> raccordo tra piccoli e lunghi.</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="7RXZTiys92"><p><a href="https://www.varesenews.it/2026/03/non-svegliare-like-che-dorme-contraerea-assui-sfianca-vital/2532562/">Non svegliare l’Ike che dorme. “Contraerea” Assui sfianca Vital</a></p></blockquote>
<p></p>
<p><strong>LA PARTITA</strong></p>
<p><strong>Q1</strong> – La partita aperta dalla<strong> tripla di Alviti</strong> prende però presto un’inerzia a tinte bianconere: nei primi possessi <strong>Tortona o segna o converte il rimbalzo</strong> d’attacco (bene <strong>Vital</strong> e <strong>Strautins),</strong> costringendo la OJM a inseguire subito. <strong>Kastritis</strong> toglie un <strong>Iroegbu</strong> in difficoltà e<strong> lancia Librizzi;</strong> mossa azzeccata perché il capitano è tonico e ben spalleggiato da <strong>Moore.</strong> Varese risale ma spreca i palloni del sorpasso e viene infilzata negli ultimi possessi, scivolando<strong> a -7</strong> con i colpi di <strong>Chapman (21-28).</strong></p>
<p><strong>Q2</strong> – Una delle tante fiammate varesine però vale l’immediato riaggancio a inizio secondo periodo, arrivato su <strong>tripla di Assui (28-28).</strong> Si vede anche <strong>Freeman</strong> ma è <strong>Chapman</strong> a colpire ancora per i “Leoni”. L’ala poi si macchia di un <strong>antisportivo</strong> per una<strong> gomitata a Iroegbu</strong> assegnato solo all’instant replay dopo che gli arbitri avevano dato il fallo ad Ike, fatto che ha iniziato a scatenare il pubblico contro tre fischietti a lungo insufficienti (per usare un eufemismo). Dall’incidente però trae benzina <strong>proprio Iroegbu</strong> che negli ultimi minuti del quarto spinge i suoi fino al <strong>+7,</strong> vantaggio però completamente mangiato da Tortona in 90” con <strong>Stewart</strong> protagonista in <strong>negativo (49-49).</strong></p>
<p><strong>Q3</strong> – L’inerzia piemontese pare proseguire nel terzo periodo quando è <strong>Moore</strong> l’uomo che permette a Varese di stare a galla, anche se in difesa <strong>Tazé deve cedere</strong> contro un indiavolato <strong>Vital.</strong> La OJM comunque riesce a stare in scia trovando punti anche da <strong>Alviti</strong> (contropiede) e <strong>Nkamhoua,</strong> che ricama dalla media distanza. Sul finire del quarto, dopo tanti tira e molla, resta un solo punto di vantaggio alla squadra di Fioretti, con <strong>tripla di Librizzi</strong> e acrobazia di <strong>Freeman per il 71-72.</strong></p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="zDUCMziH2h"><p><a href="https://www.varesenews.it/2026/03/kastritis-promuove-i-suoi-dimostrato-un-basket-da-playoff-adesso-trieste/2532520/">Kastritis promuove i suoi: “Dimostrato un basket da playoff, adesso Trieste”</a></p></blockquote>
<p></p>
<p><strong>IL FINALE</strong></p>
<p>Tutto si decide sul rettilineo finale ma stavolta la Openjobmetis si mette davanti e non si fa più prendere. Ancora <strong>Librizzi,</strong> poi è <strong>Renfro</strong> a tornare protagonista come contro Treviso, tra un rimbalzone, un tap in vincente e <strong>addirittura un coast-to-coast</strong>. Tortona accusa il colpo e stavolta fatica a trovare canestri con la precedente fluidità anche perché <strong>su Vital ora c’è un Assui</strong> gigantesco. Di là invece è <strong>Iroegbu</strong> a salire di tono: se <strong>Pecchia lo marca addosso, Ike risolve</strong> con una tripla<strong> da 7 metri</strong>. Ma è la successiva da lontanissimo a girare definitivamente la gara perché a questo punto la Bertram attacca a testa bassa ma senza più precisione. L’ultima scena se la prende <strong>Alviti:</strong> sfondamento di <strong>Manjon</strong> e tripla dall’angolo. E a Masnago si torna a fare festa: <strong>97-87.</strong></p>
<p><strong>OPENJOBMETIS VARESE – BERTRAM TORTONA 97-87<br>
</strong>(21-28, 49-49; 71-72)</p>
<p><strong>VARESE:</strong> Iroegbu 18 (1-3, 5-7), Moore 17 (5-8, 2-5), Alviti 8 (1-1, 2-5), Nkamhoua 11 (3-3, 1-5), Renfro 12 (6-6, 0-2); Stewart 12 (2-4, 2-4), Assui 3 (1-2 da 3), Librizzi 11 (1-2, 3-6), Ladurner, Freeman 5 (1-1, 1-3). Ne: Villa, Bergamin. All. Kastritis.<br>
<strong>TORTONA:</strong> Manjon 2 (1-4, 0-1), Vital 20 (4-9, 3-8), Strautins 13 (5-6, 1-6), Gorham 11 (3-5, 1-2), Olejniczak 8 (4-5); Hubb 13 (2-2, 1-5), Pecchia 7 (1-1, 1-1), Chapman 7 (2-3, 1-3), Baldasso 6 (2-5 da 3), Biligha (0-3), Riisma. Ne: Tandia. All. Fioretti.<br>
<strong>ARBITRI:</strong> Baldini, Pepponi, Dori.<br>
<strong>NOTE.</strong> Da 2: V 20-28, T 22-38. Da 3: V 17-39, T 10-31. Tl: V 6-11, T 13-16. Rimbalzi: V 33 (12 off., Renfro 10), T 36 (16 off., Vital 8). Assist: V 18 (Moore 6), T 20 (Manjon 5). Perse: V 12 (Iroegbu 4), T 14 (Vital 3). Recuperate: V 6 (Stewart 2), T 4 (Olejniczak 2). Usc. 5 falli: nessuno. F. antisportivo: Chapman. F. tecnico: Moore. Spettatori: 4.383.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/la-guerra-arriva-con-un-pieno/2532616/">La guerra arriva con un pieno</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Kastritis promuove i suoi: “Dimostrato un basket da playoff, adesso Trieste”</title>
<link>https://www.eventi.news/kastritis-promuove-i-suoi-dimostrato-un-basket-da-playoff-adesso-trieste</link>
<guid>https://www.eventi.news/kastritis-promuove-i-suoi-dimostrato-un-basket-da-playoff-adesso-trieste</guid>
<description><![CDATA[ Kastritis promuove i suoi: “Dimostrato un basket da playoff, adesso Trieste” ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/openjobmetis-varese-bertram-tortona-97-87-2066257.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 29 Mar 2026 10:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Kastritis, promuove, suoi:, “Dimostrato, basket, playoff, adesso, Trieste”</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/openjobmetis-varese-bertram-tortona-97-87-2066257.610x431.jpg" alt="openjobmetis varese - bertram tortona 97 - 87"><p><strong>KASTRISTIS 1 – </strong>Grande vittoria contro quella che ritengo una squadra veramente forte. <strong>Derthona ha fatto una stagione molto solida.</strong> Infatti stasera non è stato facile. Vorrei sottolineare la <strong>grande reazione dei ragazzi dopo la partita di Napoli.</strong> Non è mai facile capire come venirne fuori dopo certe sconfitte.</p>
<p><strong>KASTRITIS 2</strong> –  Sinceramente non voglio spendere troppe parole, quello che conta è sempre il campo. Noi siamo entrati pronti e abbiamo vinto una partita importante. Volevamo e sapevamo di poter <strong>competere a un livello di pallacanestro da playoff,</strong> come abbiamo dimostrato. Dobbiamo continuare su questa strada. È bene che abbiamo vinto stasera, ma abbiamo ancora diverse partite davanti a noi e la prossima è contro Trieste. E noi dovremo essere pronti. Ringrazio i <strong>tifosi</strong>, per prima cosa perché sono venuti a vedere la partita dopo la prestazione (negativa, ndr.) di settimana scorsa. E poi perché oggi ci hanno “tenuto su” per tutta la partita.</p>
<p><strong>KASTRITIS 3 – Oggi abbiamo ruotato in 10,</strong> nessuno ha giocato per più di 30 minuti: una situazione ideale. Siamo riusciti a contrastare la loro fisicità con un ritmo molto alto. <strong>Mi auguro di avere la squadra sempre in salute come oggi</strong>. Ma quello che conta è avere sempre questa fame. <strong>Assui?</strong> Non parlo mai di singoli giocatori, specialmente stasera è difficile parlare di un solo ragazzo. Tutti hanno dato un qualcosa in più. Però se me lo chiedete sì: <strong>ha fatto molto, ha fatto una partita davvero importante</strong>. Non ha segnato tanti punti ma sempre ha tenuto altissima la pressione, ha combattuto in post basso ed è sempre andato a rimbalzo con convinzione. Parlo di lui perché me lo chiedete voi, ma in realtà dovrei dirlo di ciascuno dei giocatori.</p>
<p><strong>ASSUI 1 – </strong>Come ha detto il coach contano solo i fatti. Non è stata una settimana facile la nostra, perché quella di Napoli è stata una partita che non ci aspettavamo andasse in questo modo. Noi dovevamo per forza essere pronti a riscattarci davanti al nostro pubblico. Se abbiamo fame per i<strong> playoff con la salvezza in cassaforte? </strong>Non possiamo mai essere <em>soft</em>, dobbiamo sempre dare il meglio, puntare in alto e cercare di vincere più partite possibili. Alla fine delle prossime cinque partite vedremo dove saremo.</p>
<p><strong>ASSUI 2</strong> – <strong>Terza vittoria consecutiva in casa</strong>? Vincere davanti al nostro pubblico ci dà sempre tantissimo soprattutto se dopo una prestazione brutta come quella di settimana scorsa. L’abbiamo riscattata, sicuramente, adesso però dobbiamo pensare in avanti, di settimana in settimana per le prossime cinque partite.</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="k4jWLbvBK2"><p><a href="https://www.varesenews.it/2026/03/i-lampi-della-openjobmetis-inceneriscono-tortona/2532484/">I lampi della Openjobmetis inceneriscono Tortona</a></p></blockquote>
<p></p>
<p><strong>FIORETTI</strong> <strong>1</strong> (allenatore Derthona)- Abbiamo giocato per tre quarti alla pari, sempre con un allungo da parte di una delle due squadre, e poi <strong>l’altra che subito a rintuzzare.</strong> Nell’ultimo quarto invece abbiamo fatto scelte di tiro sbagliate e perso diverse palle con troppa stupidità. Abbiamo<strong> sbagliato anche tiri aperti</strong> nel momento cruciale.</p>
<p><strong>FIORETTI 2 –</strong> <strong>Varese ha meritato: ha giocato 40 minuti di bella pallacanestro</strong>. Noi siamo stati alla pari solo per 30 minuti, poi abbiamo faticato senza più riuscire a fermarli in difesa. Abbiamo concesso troppo in difesa senza riuscire a segnare dall’altra parte del campo. Abbiamo subito tanto sia a campo aperto sia canestri al ferro, e poi abbiamo anche concesso davvero troppi rimbalzi, e questo, ripeto, ci ha condizionato soprattutto nell’ultimo quarto.</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="7RXZTiys92"><p><a href="https://www.varesenews.it/2026/03/non-svegliare-like-che-dorme-contraerea-assui-sfianca-vital/2532562/">Non svegliare l’Ike che dorme. “Contraerea” Assui sfianca Vital</a></p></blockquote>
<p></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/la-guerra-arriva-con-un-pieno/2532616/">La guerra arriva con un pieno</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Non svegliare l’Ike che dorme. “Contraerea” Assui sfianca Vital</title>
<link>https://www.eventi.news/non-svegliare-like-che-dorme-contraerea-assui-sfianca-vital</link>
<guid>https://www.eventi.news/non-svegliare-like-che-dorme-contraerea-assui-sfianca-vital</guid>
<description><![CDATA[ Non svegliare l’Ike che dorme. “Contraerea” Assui sfianca Vital ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/openjobemetis-varese-bertram-tortona-2026-2066233.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 29 Mar 2026 10:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Non, svegliare, l’Ike, che, dorme., “Contraerea”, Assui, sfianca, Vital</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/openjobemetis-varese-bertram-tortona-2026-2066233.610x431.jpg" alt="Openjobemetis Varese - Bertram Tortona 2026"><p><strong>STEWART 6,5 –</strong> Più istinto che ragionamento, più scelta di pancia che di testa: per questo Carlos ha sulla coscienza la rimonta tortonese a ridosso dell’intervallo. Però la guardia è abile a riprendersi: una sua tripla ridà un po’ di inerzia ai biancorossi e lui viene premiato da una doppia cifra (12 punti) né scontata né leggera.</p>
<p><strong>ALVITI 6,5 –</strong> Per larghi tratti di partita dà l’impressione di viaggiare a un ritmo normale in una partita che, invece, è una centrifuga. Però non molla, sa di avere la fiducia di Kastritis e nel finale piazza due azioni da ovazione: posizione perfetta per prendere lo sfondamento di Manjon, tripla ammazzaleoni dall’angolo sullo scarico di Moore.</p>
<p><strong>MOORE 7,5</strong> – Tratti di partita davvero esaltanti, altri più faticosi come quando deve marcare Vital ed è costretto a subire qualcosa di troppo. Però è tra i migliori in avvio e resta sempre dentro alla partita con la testa e con le gambe, essenziale nel sistema di raddoppi, mani rapide e ripartenza voluto da Kastritis. A numeri è tra i migliori: 17 punti e 6 assist.</p>
<p><strong>ASSUI 7,5</strong> – In questi grami tempi di guerra, potrebbe dare il nome a un sistema di contraerea, per come intercetta e distrugge un mucchio di tentativi avversari. Quando Kastritis non sa più a che santo votarsi per contenere Vital, ecco la carta Big Eli: l’azzurrino (<em>– ino</em> si fa per dire) toglie spazio e ossigeno al bomber piemontese, lo costringe all’errore, alla forzatura, alla palla persa, alla lamentela. “Ma come? Ho fatto a fette un sacco di difese fino a ora, e adesso salta fuori questo Assui a fermarmi?” Implacabile.</p>
<p><strong>NKAMHOUA 6,5</strong> – Non è una partita per alone: lui di qua e Gorham di là sono costretti stavolta a ruoli da comprimari, seppure di lusso. Olli è bravo perché, per lungo tempo, ha poco spazio per farsi notare e si accontenta di fare legna: pazienza premiata perché i palloni del successo passano infine anche da lui. Una sola tripla ma pesantissima, un paio di canestri vecchia scuola in avvicinamento, perché la classe c’è eccome.</p>
<p><span><strong>IROEGBU 7,5 (IL MIGLIORE)</strong></span> – Non svegliare l’Ike che dorme. Nel primo tempo il nigeriano d’America è da punto di domanda fino a quando Chapman lo manda al tappeto con una sbracciata da antisportivo. Da lì in avanti Iroegbu si scatena e piazza il parziale che spedisce avanti Varese. Nell’ultimo periodo è Pecchia a dargli prurito, con una difesa a francobollo fin troppo tollerata dai grigi. E Ike, allora, che fa? Arretra, tira e segna prima da 8 e poi da quasi 10 metri: cazzotti virtuali che mandano Tortona KO.</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="k4jWLbvBK2"><p><a href="https://www.varesenews.it/2026/03/i-lampi-della-openjobmetis-inceneriscono-tortona/2532484/">I lampi della Openjobmetis inceneriscono Tortona</a></p></blockquote>
<p></p>
<p><strong>LIBRIZZI 7 –</strong> Tra i tanti che consumano byte sui social, ce n’era uno – professione scienziato, teorico tifoso varesino – che preconizzava una partita inutile e fallosa del capitano. Che, invece, con la caviglia a posto, si cala fin da subito nei panni dell’uomo chiave con 11 punti in 12′: dà la prima, forte mano di tinta biancorossa al match, torna a sedersi a lungo per attendere il proprio turno ma quando rientra in campo è ancora bello caldo. Esce dopo la doccia con un gruppone di bambini che urlano per 5′ “Matteo! Matteo!”. Te la diamo noi l’America.</p>
<p><strong>RENFRO 7,5</strong> – Soffre in avvio la solidità di Olejniczak, che ha la fantasia di un muro grigio ma pure la solidità del cemento. Nate però non si scompone e con il passare dei minuti riequilibra il duello sotto i tabelloni per poi piazzare lo scatto vincente concluso con una splendida “doppia doppia”. I 12 punti sono un concentrato di reattività, esperienza e furbizia per come segue le azioni dei compagni e le converte in tap in; i 10 rimbalzi sono altrettanto decisivi: ben 4 nell’ultimo periodo.</p>
<p><strong>LADURNER S. V.</strong> – Un paio di minuti a dar fiato a Renfro, serve anche quello.</p>
<p><strong>FREEMAN 6</strong> – Nell’allungamento delle rotazioni di Kastritis anche Allerik trova cittadinanza. Magari da gregario, magari senza acuti, ma dalle sue mani arrivano 5 punti utili e un modo di stare in campo che, poco per volta, è più convincente.</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="zDUCMziH2h"><p><a href="https://www.varesenews.it/2026/03/kastritis-promuove-i-suoi-dimostrato-un-basket-da-playoff-adesso-trieste/2532520/">Kastritis promuove i suoi: “Dimostrato un basket da playoff, adesso Trieste”</a></p></blockquote>
<p></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/la-guerra-arriva-con-un-pieno/2532616/">La guerra arriva con un pieno</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Festa di primavera a Morosolo: polenta e condivisione alla RSA Cardinal Colombo</title>
<link>https://www.eventi.news/festa-di-primavera-a-morosolo-polenta-e-condivisione-alla-rsa-cardinal-colombo</link>
<guid>https://www.eventi.news/festa-di-primavera-a-morosolo-polenta-e-condivisione-alla-rsa-cardinal-colombo</guid>
<description><![CDATA[ Festa di primavera a Morosolo: polenta e condivisione alla RSA Cardinal Colombo ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-23-mar-2026-2066305.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 29 Mar 2026 10:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Festa, primavera, Morosolo:, polenta, condivisione, alla, RSA, Cardinal, Colombo</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-23-mar-2026-2066305.610x431.jpg" alt="Generico 23 Mar 2026"><p>Il profumo della polenta e del cinghiale, le note della musica dal vivo e il piacere di ritrovarsi insieme all’aperto. La <strong>Residenza Sanitaria Assistenziale Cardinal Colombo di Morosolo</strong> ha scelto di celebrare così l’arrivo della bella stagione, trasformando il giardino della struttura in un luogo di festa e incontro tra generazioni.</p>
<p>L’evento ha visto la partecipazione attiva di ospiti, familiari e dipendenti, uniti in un’atmosfera di grande calore umano che ha rotto la routine quotidiana della residenza.</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="rRfD1Kid7a"><p><a href="https://www.varesenews.it/2025/10/casciago-festeggia-i-140-anni-della-societa-di-mutuo-soccorso/2372350/">Casciago festeggia i 140 anni della Società di Mutuo Soccorso</a></p></blockquote>
<p></p>
<p><strong>La sinergia con il territorio</strong></p>
<p>A rendere possibile la giornata è stato il supporto dei <strong>volontari della SOMS (Società Operaia di Mutuo Soccorso)</strong> di Casciago. Da sempre motore del tessuto sociale locale, i volontari si sono messi ai fornelli per preparare una ricca grigliata, culminata con il piatto forte della giornata: polenta e cinghiale, molto apprezzato da tutti i presenti.</p>
<p>All’appuntamento non hanno voluto mancare le autorità locali, a testimonianza del forte legame tra la struttura e il paese: presenti il sindaco di Casciago, Mirko Reto, e i parroci della Comunità Pastorale di Sant’Eusebio, che hanno condiviso con gli anziani questo momento di convivialità. </p><div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-23-mar-2026-2066311.610x431.jpg" alt="Generico 23 Mar 2026"></div>
<p><strong>Oltre la cura: il benessere emotivo</strong></p>
<p>La RSA Cardinal Colombo, gestita dalla Fondazione Opera Pia Francesca Colleoni De Maestri Onlus, conferma così la sua filosofia: affiancare alle cure sanitarie di alto livello una costante attenzione al benessere psicologico e sociale degli ospiti.</p>
<p><em>“Eventi come questo sono un esempio concreto di come la struttura promuova il rispetto delle esigenze individuali in un contesto accogliente e familiare”</em>, spiegano gli organizzatori.</p>
<p>La giornata si è conclusa con un brindisi collettivo e un arrivederci alle prossime iniziative estive. Non è stata solo una festa, ma il simbolo di una comunità — quella di Morosolo e Casciago — che sa stringersi attorno ai suoi membri più fragili con gioia e spirito di servizio. </p><div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-23-mar-2026-2066308.610x431.jpg" alt="Generico 23 Mar 2026"></div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/la-guerra-arriva-con-un-pieno/2532616/">La guerra arriva con un pieno</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Il fango, la pioggia e lo spirito di squadra: il “Campo dei Fiori 2026” rivive a Casciago</title>
<link>https://www.eventi.news/il-fango-la-pioggia-e-lo-spirito-di-squadra-il-campo-dei-fiori-2026-rivive-a-casciago</link>
<guid>https://www.eventi.news/il-fango-la-pioggia-e-lo-spirito-di-squadra-il-campo-dei-fiori-2026-rivive-a-casciago</guid>
<description><![CDATA[ Il fango, la pioggia e lo spirito di squadra: il “Campo dei Fiori 2026” rivive a Casciago ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-23-mar-2026-2066320.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 29 Mar 2026 10:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>fango, pioggia, spirito, squadra:, “Campo, dei, Fiori, 2026”, rivive, Casciago</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-23-mar-2026-2066320.610x431.jpg" alt="Generico 23 Mar 2026"><p>Non è stata solo un’esercitazione, ma una prova di resistenza e coordinamento in condizioni reali. La grande manovra <strong>“Campo dei Fiori 2026”</strong> è tornata protagonista nella serata di sabato 28 marzo, questa volta tra le mura accoglienti del salone dell’oratorio di Casciago, per un <strong>momento di condivisione e analisi</strong> dedicato ai volontari della Protezione Civile Valtinella e ai numerosi gruppi locali coinvolti.</p>
<p>Al centro dell’incontro, la proiezione del documentario realizzato con le immagini registrate durante i giorni dell’esercitazione: un racconto per immagini che ha restituito la durezza di un intervento segnato dal forte maltempo, ma anche l’efficacia della risposta operativa messa in campo.</p>
<p><strong>Fare memoria per prevenire</strong></p>
<p>Le riprese hanno mostrato i volontari all’opera sotto la pioggia battente, impegnati in scenari resi ancora più complessi dalle condizioni meteo avverse, che hanno trasformato una simulazione in un banco di prova estremamente realistico.</p>
<p>In prima fila, a fare gli onori di casa, <strong>la coordinatrice del Gruppo Intercomunale Valtinella, Rosalba Altieri, insieme al vicesindaco di Casciago Alberto Gaggioni</strong>. Presente anche <strong>il sindaco di Luvinate, Alessandro Boriani</strong>, a testimonianza della stretta collaborazione tra i comuni del territorio in materia di sicurezza e prevenzione del rischio idrogeologico.</p>
<p><strong>Un patrimonio di esperienze</strong></p>
<p>La capacità di operare in emergenza, la gestione delle comunicazioni e l’integrazione tra i diversi gruppi locali sono stati i pilastri di un’attività che oggi, grazie al documentario, diventa patrimonio comune per la formazione dei volontari. </p><div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-23-mar-2026-2066323.610x431.jpg" alt="Generico 23 Mar 2026"></div>
<p></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/la-guerra-arriva-con-un-pieno/2532616/">La guerra arriva con un pieno</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>“Non si può mai sapere”: Marco Pinti ha scritto un libro per spiegare come far politica senza diventare un pirla</title>
<link>https://www.eventi.news/non-si-puo-mai-sapere-marco-pinti-ha-scritto-un-libro-per-spiegare-come-far-politica-senza-diventare-un-pirla</link>
<guid>https://www.eventi.news/non-si-puo-mai-sapere-marco-pinti-ha-scritto-un-libro-per-spiegare-come-far-politica-senza-diventare-un-pirla</guid>
<description><![CDATA[ “Non si può mai sapere”: Marco Pinti ha scritto un libro per spiegare come far politica senza diventare un pirla ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2022/11/generico-21-nov-2022-1354071.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 29 Mar 2026 10:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>“Non, può, mai, sapere”:, Marco, Pinti, scritto, libro, per, spiegare, come, far, politica, senza, diventare, pirla</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2022/11/generico-21-nov-2022-1354071.610x431.jpg" alt="Generico 21 Nov 2022"><p><strong>“Non si può mai sapere – come far politica senza diventare un pirla”</strong>: è disponibile <a href="https://www.ilbobo.org/non-si-puo-mai-sapere/di-marco-pinti/" target="_blank" rel="noopener">gratuitamente da questa mattina, sul sito il bobo.org</a>, <strong>il libro di Marco Pinti</strong>, leghista di lungo corso e fondatore dell’associazione dedicata a Roberto Maroni.</p>
<p>L’opera intitolata “Non si può mai sapere”, edita da Edizioni Effetto, propone al lettore “77 modi per fare politica senza diventare un pirla”. Un ritmo concitato, uno stile saldo, magnetico e fraterno, che scardina una per una le trappole del falso conflitto tra destra e sinistra, per ritrovare uno sguardo sui luoghi, sulle persone, su sé stessi. Un percorso autoironico e inquieto, di frammenti e corsivi, alla ricerca della risposta a una domanda tanto semplice quanto impossibile: che cos’è, davvero, la politica?</p>
<p>«Mi ci son voluti 25 anni di militanza per accorgermi che <strong>non ho ancora capito che cos’è, davvero, la politica</strong>» scrive Pinti. «Forse c’entra con <strong>l’ostinazione a complicarsi la vita, forse è un modo diverso di respirare</strong>, un po’ come avere le branchie. Di sicuro <strong>è molto di più di una collezione di opinioni, un profilo social e una tessera nel portafoglio</strong>. Perciò questo libro non assomiglia a un romanzo, anche se racconta la parte più importante della mia vita. Né a un saggio, benché qualche idea sia rimasta impigliata tra le pagine. È più un sentiero, leghismo allo stato brado, dove chiunque, da ovunque provenga, potrà forse ritrovare la strada di casa. Un crinale di frammenti e corsivi. E domande, fin quante ne vuoi. Tempo di percorrenza: 45 minuti circa».</p>
<p>Il link diretto per scaricarlo è <a href="https://www.edizionieffetto.it/non-si-puo-mai-sapere.pdf" target="_blank" rel="noopener">questo</a>.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/la-guerra-arriva-con-un-pieno/2532616/">La guerra arriva con un pieno</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>“L’audizione che mi ha cambiato la vita”. L’abbraccio dei Berliner Philharmoniker a Lorenzo Messina</title>
<link>https://www.eventi.news/laudizione-che-mi-ha-cambiato-la-vita-labbraccio-dei-berliner-philharmoniker-a-lorenzo-messina</link>
<guid>https://www.eventi.news/laudizione-che-mi-ha-cambiato-la-vita-labbraccio-dei-berliner-philharmoniker-a-lorenzo-messina</guid>
<description><![CDATA[ “L’audizione che mi ha cambiato la vita”. L’abbraccio dei Berliner Philharmoniker a Lorenzo Messina ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/personaggi-2066284.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 29 Mar 2026 10:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>“L’audizione, che, cambiato, vita”., L’abbraccio, dei, Berliner, Philharmoniker, Lorenzo, Messina</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/personaggi-2066284.610x431.jpg" alt="personaggi"><p><strong>Lorenzo Messina</strong> ha 23 anni e il 6 marzo scorso ha saputo di essere stato scelto dai <strong>Berliner Philharmoniker,</strong> uno dei traguardi più alti per un giovane musicista classico. Eppure, nel suo modo di parlare, non c’è compiacimento. C’è piuttosto la consapevolezza di <strong>un percorso costruito nel tempo</strong>, tra studio, audizioni, delusioni e ripartenze.<br>
Nato musicalmente quasi per caso, Messina ha trovato nel <strong>flauto traverso</strong> la sua strada grazie a maestri che lo hanno accompagnato fin dagli anni delle medie musicali. Poi è arrivata la scelta della <strong>Germania</strong>, dove<strong> si è trasferito a 19 anni </strong>per cercare occasioni, insegnanti e uno stimolo più forte.<br>
A <strong>Berlino</strong> era già approdato come accademista, vivendo dall’interno il lavoro dell’orchestra e confrontandosi con musicisti di livello assoluto. L’ingresso nei Berliner segna un passaggio ulteriore. Non più solo una tappa di formazione e il riconoscimento ufficiale di un talento cristallino, ma l’inizio di una nuova responsabilità.</p>
<p><strong>Lorenzo, che cosa hai provato quando hai saputo di essere stato scelto dai Berliner Philharmoniker?</strong><br>
«È stata una grandissima gioia, perché era una cosa su cui lavoravo da tanto tempo. Non c’era solo quell’audizione, ma tutto il percorso degli anni precedenti, con le prove, le altre audizioni fatte in Germania, il lavoro quotidiano. Quando ho avuto la conferma è stato come se tutto avesse trovato un senso in quel momento. Poi è stato molto bello vedere i membri dell’orchestra venire ad abbracciarmi e a congratularsi con me. È stata una emozione fortissima, mista a un senso di soddisfazione e anche di orgoglio per il lavoro fatto».</p>
<p><strong>A un certo punto hai scelto la Germania. Perché era il posto giusto per la tua crescita?</strong><br>
«Sono andato in Germania nel 2021, a 19 anni, perché sapevo che lì avrei trovato molte possibilità. C’erano insegnanti molto importanti e c’era anche il maestro con cui volevo studiare in quel momento. Mi interessava un ambiente in cui la musica fosse presa molto sul serio e in cui potessi confrontarmi con un livello altissimo. È stata una scelta giusta, perché mi ha costretto ad alzare l’asticella. Ero già a un buon livello, ma lì ho capito subito che dovevo crescere ancora tanto. Questa cosa non mi ha scoraggiato, anzi mi ha dato ancora più motivazione».</p>
<p><strong>Nel tuo percorso quanto hanno contato il talento e quanto la disciplina?<br>
</strong>«Penso che servano entrambe le cose, ma la disciplina è decisiva. Ho avuto momenti difficili, audizioni andate male, finali perse, giornate in cui era facile sentirsi scoraggiati. Però non ho mai pensato davvero di mollare. Il mio modo di reagire è sempre stato molto semplice: il giorno dopo tornavo a studiare. Questo atteggiamento mi ha aiutato tantissimo. Credo che in un ambiente competitivo come quello musicale sia fondamentale non consumarsi nel confronto con gli altri, ma guardare il proprio percorso e cercare di migliorare passo dopo passo. C’è poi un terzo aspetto che conta nella valutazione ed è la personalità musicale. Quando senti suonare i Berliner capisci che ognuno dà il cento per cento. È un’orchestra che vive per i concerti e per dare il massimo».</p>
<p><strong>Come si prepara dal punto di vista mentale un’audizione di altissimo livello come quella per i Berliner?</strong><br>
«La preparazione tecnica è fondamentale, bisogna curare tutto nei minimi dettagli e arrivare con una grande sicurezza sul programma. Però non basta. L’aspetto mentale è importantissimo e secondo me viene ancora sottovalutato. Trovarsi davanti a decine di musicisti dei Berliner Philharmoniker crea una tensione enorme, ed è normale. Io ho cercato di lavorare molto su questo aspetto, ovvero arrivare con il pensiero di essere pronto, di dover dare il massimo senza paura, presentandomi per quello che sono. Negli anni ho capito che non sempre se perdi un’audizione è colpa tua. A volte semplicemente non sei il profilo che quell’orchestra cerca in quel momento. Capirlo aiuta a vivere tutto con più equilibrio».</p>
<p><strong>Pensi che in Italia i giovani musicisti siano abbastanza sostenuti oppure si dovrebbe fare di più?</strong><br>
«È una domanda complessa, perché in Italia esistono realtà molto belle che aiutano davvero i giovani musicisti, ma probabilmente ci sarebbe bisogno di un sostegno ancora più forte e continuo. Proprio in questi giorni, ad esempio, ho finito di registrare il mio primo disco con “Filodinote”, una casa discografica di Milano fondata da Filippo Bentivoglio, che porta avanti un progetto molto interessante. L’idea è quella di recuperare, in una forma nuova, una sorta di <strong><a href="https://www.varesefocus.it/lincontro-tra-impresa-e-arte/">mecenatismo</a></strong> per aiutare giovani musicisti di valore a farsi conoscere senza metterli in difficoltà economica. Io ho potuto registrare questo disco senza dover sostenere dei costi, e questa è una cosa importante, perché spesso per un giovane il problema non è solo artistico, ma anche pratico. Credo che iniziative di questo tipo siano preziose, perché riconoscono le eccellenze e danno loro una possibilità concreta. Sarebbe bello che esempi così potessero crescere ancora e diventare un modello più diffuso».</p>
<p><strong>Chi sono le persone che senti di voler ringraziare in modo particolare?</strong>  «Sicuramente i miei maestri, perché ognuno di loro mi ha dato qualcosa di fondamentale in momenti diversi del percorso. Devo ringraziare Donato Pierri, che è stato il mio primo insegnante e mi ha trasmesso la passione per il flauto quando ero ancora alle medie musicali di Arese. Poi Diego Collino, che mi ha accompagnato negli anni del Conservatorio di Milano, e Davide Formisano, che a Stoccarda mi ha dato basi solidissime per crescere e migliorare. E poi naturalmente Emmanuel Pahud, che in questi mesi da accademista a Berlino è stato un punto di riferimento importantissimo».</p>
<p><strong>C’è un’immagine che porti con te del giorno dell’audizione e di questo traguardo?</strong><br>
«Sicuramente il momento finale, quando i musicisti dell’orchestra sono venuti a salutarmi e ad abbracciarmi. È stata una cosa molto bella, una partecipazione vera e molto umana. Ma c’è un’altra immagine che porto sempre con me: quella della mia famiglia e dei miei nonni paterni, che hanno vissuto in provincia di Varese. Mio nonno era il medico di Barasso. Non posso non pensare a loro mentre ascoltano i vinili dei Berliner, li avevano tutti. Da piccolo non sapevo quasi nulla di quell’orchestra, mentre oggi mi ritrovo a farne parte. È una cosa che mi emoziona molto. Mi fa pensare che certe storie si costruiscono poco alla volta, senza che uno se ne accorga fino in fondo. Finché un giorno ti rendi conto di essere arrivato in un posto che per anni avevi soltanto immaginato».</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/la-guerra-arriva-con-un-pieno/2532616/">La guerra arriva con un pieno</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>“Cerco testimoni per il mio incidente a Cislago”</title>
<link>https://www.eventi.news/cerco-testimoni-per-il-mio-incidente-a-cislago</link>
<guid>https://www.eventi.news/cerco-testimoni-per-il-mio-incidente-a-cislago</guid>
<description><![CDATA[ “Cerco testimoni per il mio incidente a Cislago” ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/incidente-crosio-2060002.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 29 Mar 2026 10:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>“Cerco, testimoni, per, mio, incidente, Cislago”</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/incidente-crosio-2060002.610x431.jpg" alt="incidente crosio"><p>Lo scorso 27 marzo si è verificato un incidente attorno alle ore 19.20 circa sulla Provinciale Varesina, altezza Via Cesare Battisti 1473 a Cislago (foto di repertorio).</p>
<p>Una delle persone rimaste coinvolte nell’incidente sta cercando testimoni dell’accaduto: «Vorrei gentilmente chiedere se fosse possibile pubblicare un messaggio, su vostro sito, per tentare di risalire ad eventuali testimoni. Una Signora che mi ha soccorso, ha visto l’incidente, ma non ho purtroppo nessun contatto» – ci ha scritto la persona coinvolta.</p>
<p>Chiunque abbia informazioni può chiamare il numero 3470800272.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/la-guerra-arriva-con-un-pieno/2532616/">La guerra arriva con un pieno</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>La guerra arriva con un pieno</title>
<link>https://www.eventi.news/la-guerra-arriva-con-un-pieno</link>
<guid>https://www.eventi.news/la-guerra-arriva-con-un-pieno</guid>
<description><![CDATA[ La guerra arriva con un pieno ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-23-mar-2026-2066365.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 29 Mar 2026 10:30:03 +0200</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>guerra, arriva, con, pieno</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-23-mar-2026-2066365.610x431.jpg" alt="Generico 23 Mar 2026"><p>Prima del 28 febbraio, i mesi che avevo davanti erano abbastanza leggibili. Per lavoro avevo in programma due viaggi in Cina, stavo organizzando una riunione globale in Italia e, valutando opzioni per sedi di un evento annuale, considerando anche Dubai. In famiglia avevamo previsto le vacanze estive: qualche giorno in Grecia a giugno, poi agosto in Sicilia.</p>
<p>Dopo un mese di guerra, il quadro è un altro. È rimasto un viaggio in Cina, ma con partecipanti cambiati. Degli eventi globali non si parla più, e nel Golfo meno che mai. Le vacanze sono diventate incerte, da decidere più avanti. Intanto, ieri sera, alla stazione di servizio Eni di Capolago, il diesel per fare il pieno all’auto costava 2,04 euro al litro.</p>
<p>Le guerre si annunciano con le parole grandi. Attacchi. Missili. Ritorsioni. Ultimatum. Poi però entrano nella vita con le parole piccole: rinviare, cambiare, aspettare, rinunciare. Non sempre arrivano con un boato. A volte arrivano con un pieno.</p>
<p>Per un mese ho provato a seguirla giorno per giorno. All’inizio sembrava una guerra leggibile. Attacco dall’alto. Vertice colpito. Deterrenza iraniana da spezzare. Nessuna vera invasione terrestre. Un’operazione che si voleva rapida, chirurgica, risolutiva. Anche il linguaggio era quello: precisione, controllo, superiorità. Poi, poco alla volta, si è capito che il problema non era quello che stava accadendo. Era quello che non accadeva.</p>
<p>Il regime iraniano non cadeva. La coalizione occidentale non si ricompattava. La guerra non si chiudeva. Il “dopo” non compariva. E intanto compariva il mondo. Questa, per me, è stata la vera scoperta del mese. La guerra non ha cambiato specie nel senso in cui tanti se l’aspettavano. Non è diventata un’invasione generale. Non è diventata un nuovo Iraq. Non è diventata una vittoria rapida. Ma è diventata qualcos’altro: una forma di amministrazione del mondo.</p>
<p>Sembra una formula. Non lo è. Vuol dire che, a un certo punto, il centro della guerra non sono più soltanto i missili. Sono i passaggi obbligati. Gli stretti. I terminali. I porti. Le assicurazioni. Le scorte. I prezzi. I contratti. I tassi. In una parola: le inter-dipendenze. Una guerra diventa mondiale quando tocca i punti da cui il mondo dipende per continuare a funzionare.</p>
<p>Se minacci Hormuz, non minacci soltanto una striscia di mare. Tocchi petrolio, inflazione, fiducia. Se riaccendi il fronte yemenita e torni a minacciare Bab al-Mandab, non aggiungi un altro colore alla carta geografica. Tocchi un’altra cerniera del commercio globale. Se colpisci gas, acqua, e impianti strategici, non stai solo facendo la guerra. Stai decidendo chi paga, quanto paga e per quanto tempo paga. Questo significa amministrare il mondo. Non governarlo in senso alto. Tenerlo per il collo in senso pratico.</p>
<p>Noi lo abbiamo capito dai media. Io l’ho capito soprattutto raccogliendo indizi piccoli. Un collega che raccontava Dubai non più come rifugio ma come vulnerabilità. Gli operatori del Mercante in Fiera di Parma che temevano un’edizione “semi-globale”. Una collega da Bangkok che spiegava come anche lì si cominciasse a stringere sui consumi energetici. Le simulazioni aziendali in cui il petrolio smetteva di essere geopolitica e diventava soglie di indicatori chiave, margini, ri-modulazione dei piani di investimento. Una vacanza che non prenoti più non per paura, ma per prudenza.</p>
<p>Ma la vera chiave, paradossalmente, me l’ha data una frase privata. Una frase della compagna di banco del liceo. Cristina mi ha detto che uno dei miei articoli le era sembrato utile. Poi ha aggiunto una cosa molto più importante del complimento: lei in Iran c’è stata. E l’Iran, mi ha detto, è molto diverso da come lo raccontiamo qui da noi.</p>
<p>Ecco il punto. Noi, in Occidente, abbiamo un vizio antico: scambiare un paese con il suo regime, una società con il suo apparato, una nazione con il bersaglio che abbiamo deciso di colpire. È un vizio comodo. Semplifica. Riduce. Fa titoli puliti. Produce analisi svelte. E quasi sempre porta a capire male.</p>
<p>Se un paese lo riduci al suo regime, finisci per non vedere più il paese. E quando non vedi più il paese, prima o poi sbagli anche la guerra. Sbagli perché immagini che basti colpire il vertice e tutto il resto cada. Sbagli perché pensi che la pressione esterna produca automaticamente resa interna. Sbagli perché non capisci che, in certi sistemi, il colpo dall’esterno non spezza: salda. Non apre il dopo: prolunga il presente.</p>
<p>La frase di Cristina vale più di molte analisi perché rimette al suo posto la cosa più importante: la realtà. Non l’Iran raccontato da noi. L’Iran reale. Quello che non entra nei nostri schemi con la docilità che vorremmo. Quello che non coincide con la caricatura che ci è più utile. Quello che, proprio per questo, rende più difficile anche una guerra pensata come semplice dimostrazione di forza. È lì che si decide una parte del conflitto: nella distanza tra il paese reale e il paese narrato.</p>
<p>Se quella distanza è troppo grande, chi decide rischia di combattere contro una caricatura. E le guerre combattute contro le caricature, di solito, durano più del previsto. Forse è per questo che seguire un conflitto giorno per giorno, anche a costo di sembrare ripetitivi, ha senso. Le guerre lunghe sono monotone. Tornano sugli stessi nodi: energia, rotte, alleanze, prezzi, legittimità, paura, assenze. E proprio quella monotonia è istruttiva. Ti costringe a guardare se il nodo si stringe o si allenta. Ti impedisce di prendere ogni dichiarazione per una svolta. Ti obbliga a distinguere tra ciò che accade, ciò che viene raccontato e ciò che ancora non si vede.</p>
<p>Alla fine arriverà una sintesi. Arriva sempre. Chi ha vinto, chi ha perso, che cosa è stato ottenuto, che cosa è stato ceduto. La sintesi serve. Ma mente anche un po’. Perché consegna il risultato e cancella il tragitto. Ti dà la sentenza e ti ruba il processo. In questo mese, il processo è stato più istruttivo della sentenza che ancora non c’è.<br>
Abbiamo visto una guerra che all’inizio si presentava come una campagna militare e che poi, quasi senza dichiararlo, si trasformava in una pressione distribuita sui punti di dipendenza del mondo. Abbiamo visto che non servono colonne corazzate per rendere globale un conflitto. Bastano gli stretti. Bastano i choke points. Basta toccare ciò da cui tutti dipendono e che quasi nessuno vede finché funziona.</p>
<p>E ho visto anche un’altra cosa. Più personale, ma non meno vera. L’estate scorsa sono stato in viaggio nel Nord America: Canada e Stati Uniti, Toronto, Washington, New York, Boston. È stato un viaggio bellissimo. Ne ho scritto su VareseNews. Oggi invece sono in partenza per la Cina. Non credo che sia un caso. Non perché il mondo si sposti in modo meccanico da una parte all’altra. Non funziona così. Ma perché certe geografie, a un certo punto, smettono di essere soltanto geografie. Diventano simboli. Direzioni. Segnali del tempo.</p>
<p>E io, che sono profondamente americanista e devoto agli Stati Uniti per tutto quello che hanno fatto per noi, faccio sempre più fatica a distinguere il paese dal suo presidente.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/la-guerra-arriva-con-un-pieno/2532616/">La guerra arriva con un pieno</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Musica sacra tra Milano e Varesotto: cinque appuntamenti diretti dal maestro Matteo Magistrali</title>
<link>https://www.eventi.news/musica-sacra-tra-milano-e-varesotto-cinque-appuntamenti-diretti-dal-maestro-matteo-magistrali</link>
<guid>https://www.eventi.news/musica-sacra-tra-milano-e-varesotto-cinque-appuntamenti-diretti-dal-maestro-matteo-magistrali</guid>
<description><![CDATA[ Musica sacra tra Milano e Varesotto: cinque appuntamenti diretti dal maestro Matteo Magistrali ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2022/10/coro-pieve-del-seprio-matteo-magistrali-1348462.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 28 Mar 2026 03:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Musica, sacra, tra, Milano, Varesotto:, cinque, appuntamenti, diretti, dal, maestro, Matteo, Magistrali</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2022/10/coro-pieve-del-seprio-matteo-magistrali-1348462.610x431.jpg" alt="coro pieve del seprio - matteo magistrali"><p>Un percorso musicale che attraversa la Quaresima e si apre alla primavera, intrecciando spiritualità, arte e tradizione corale. Sono <strong>cinque gli appuntamenti in programma tra Milano, l’Alto Milanese e il Varesotto,</strong> tutti diretti dal <strong>maestro Matteo Magistrali,</strong> figura attiva nel panorama musicale nazionale e internazionale.</p>
<p>Il calendario si sviluppa <strong>tra fine marzo e aprile 2026,</strong> proponendo concerti e momenti di meditazione in diverse chiese, con repertori che spaziano dalla polifonia sacra alla musica contemporanea.</p>
<p>Si parte questa sera,  <strong>venerdì 27 marzo a San Vittore Olona,</strong> nella chiesa parrocchiale di San Vittore Martire, con <strong>“Il Cantico delle Creature”</strong>, una raffigurazione in musica ispirata al celebre testo di San Francesco.<strong> Al pianoforte il maestro Francesco Pasqualotto,</strong> con musiche di Liszt, Debussy e dello stesso Magistrali.</p>
<p>Nella stessa serata, <strong>alle 20.30, a Milano,</strong> nella<strong> chiesa della Trasfigurazione</strong> (viale San Gimignano), il <strong>quartetto vocale Gaudentes Musici propone “Adoramus Te Christe”,</strong> concerto dedicato al tempo di Passione con musiche di Da Victoria, Palestrina, Lotti e altri autori della tradizione sacra.</p>
<p>Il percorso prosegue <strong>domenica 29 marzo alle ore 16 a Cerro Maggiore</strong>, nella chiesa dei Santi Cornelio e Cipriano, con “Davanti alla Croce”, momento di <strong>musica e meditazione per la Quaresima,</strong> affidato al coro Dalakopen e diretto da Matteo Magistrali.</p>
<p>Sempre<strong> domenica 29 marzo, ma alle 20.30, il concerto “Adoramus Te Christe”</strong> viene riproposto a <strong>Cocquio Trevisago,</strong> nella chiesa della Purificazione di Maria Vergine, offrendo una seconda occasione per ascoltare il repertorio polifonico del quartetto.</p>
<p>Il ciclo si conclude<strong> domenica 19 aprile a Caravate, nella chiesa dei Santi Giovanni Battista e Maurizio,</strong> con “Il miracolo delle rose”, opera sacra in un atto con musica e libretto di Roberto Carnaghi. L’esecuzione coinvolge solisti, coro, orchestra Antonio Vivaldi e vede la direzione di Matteo Magistrali.</p>
<p><strong>Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero</strong> (in alcuni casi con offerta libera) e rappresentano un’occasione per vivere, attraverso la musica, il periodo liturgico e il patrimonio artistico delle comunità locali. Un progetto che unisce interpreti, cori e istituzioni del territorio, valorizzando luoghi e tradizioni in un dialogo tra fede e cultura.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/il-numero-14-il-dolore-e-le-note-la-musica-di-camilla-da-voce-a-chi-non-ce-lha/2531863/">Il numero 14, il dolore e le note: la musica di Camilla dà voce a chi non ce l’ha</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>DoveSiCanta porta il coro fuori da Materia: il tour parte da Brenta il 18 aprile</title>
<link>https://www.eventi.news/dovesicanta-porta-il-coro-fuori-da-materia-il-tour-parte-da-brenta-il-18-aprile</link>
<guid>https://www.eventi.news/dovesicanta-porta-il-coro-fuori-da-materia-il-tour-parte-da-brenta-il-18-aprile</guid>
<description><![CDATA[ DoveSiCanta porta il coro fuori da Materia: il tour parte da Brenta il 18 aprile ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/09/dovesicanta-materia-1932982.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 28 Mar 2026 03:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>DoveSiCanta, porta, coro, fuori, Materia:, tour, parte, Brenta, aprile</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/09/dovesicanta-materia-1932982.610x431.jpg" alt="dovesicanta materia"><p><strong>C’è un momento, in una serata di DoveSiCanta, in cui ci si rende conto di qualcosa di strano e meraviglioso:</strong> si sta cantando in coro con decine di perfetti sconosciuti, e sembra la cosa più naturale del mondo.</p>
<p>Non c’è un palco. Non c’è un pubblico. Non ci sono artisti da ammirare a distanza di sicurezza. C’è solo una stanza, delle voci, e la guida di <strong>Federica Rini,</strong> vocal coach di Solevoci, che in pochi minuti riesce a trasformare un gruppo di persone qualunque – molte delle quali giurano di non saper cantare – in qualcosa che somiglia, sorprendentemente, a un coro vero.</p>
<p>È questo il <strong>segreto</strong> di <a href="https://www.varesenews.it/tag/dovesicanta/">DoveSiCanta</a>, il format ideato dall’associazione varesina Solevoci che da giugno 2025, mese dopo mese, ha preso casa a <b>Materia Spazio Libero</b> – nuovo hub culturale di sant’Alessandro di Castronno dove si trova anche la redazione di VareseNews – trasformando ogni serata in un piccolo evento collettivo. Sold out quasi sempre, lista d’attesa spesso, e un passaparola che si è diffuso ben oltre i confini della città.</p>
<p><a href="https://www.varesenews.it/tag/dovesicanta/"><b>Da Lucio Corsi a Sanremo, passando per Hallelujah</b></a></p>
<p>Il debutto fu a giugno 2025, sulle note di <i>Volevo essere un duro</i> di Lucio Corsi – scelta non casuale, per un format che di “duro” non ha nulla e anzi punta tutto sulla leggerezza e sull’apertura. Da allora, ogni appuntamento ha portato con sé un tema diverso: <i>Hallelujah</i> di Leonard Cohen per una serata che ha lasciato il segno, un omaggio agli ABBA, un tributo a Ornella Vanoni, fino allo speciale Sanremo di febbraio 2026, con un’intera sala che ha intonato <i>Si può dare di più</i> come se lo avesse sempre saputo a memoria.</p>
<p>La formula è semplice nella sua struttura, profonda nei suoi effetti: esercizi di riscaldamento vocale, respirazione, giochi ritmici, divisione in sezioni. Niente da imparare prima, niente da portare con sé se non la voglia di provare. L’obiettivo non è la perfezione esecutiva – è l’esperienza di fare parte di qualcosa insieme.</p>
<p><b>Materia, il luogo che ha reso tutto possibile</b></p>
<p>“Sarebbe difficile immaginare DoveSiCanta senza Materia. Lo spazio aperto nel 2025 da VareseNews nell’ex scuola elementare di Sant’Alessandro è diventato in poco tempo uno dei luoghi più vitali della scena culturale varesina: incontri, workshop, presentazioni, musica, una radio, sale per lo smartworking e la produzione audiovisiva. Un posto pensato per la comunità, che della comunità si è nutrito – e che ha ospitato il coro improvvisato di Solevoci come se fosse sempre stato lì – commenta <strong>Fausto Caravati, direttore generale di Solevoci -. </strong>Il sodalizio tra VareseNews e Solevoci, costruito serata dopo serata, ha dato vita a qualcosa di più di un semplice appuntamento mensile. Ha dimostrato che c’è un pubblico – anzi, dei partecipanti – che aspettano esattamente questo: un’occasione per stare insieme in modo insolito, attivo, un po’ coraggioso”.</p>
<p><b>Il tour: la provincia aspetta il suo coro</b></p>
<p>Ora quel qualcosa esce dalla porta di Materia e si mette in cammino. <b>DoveSiCanta on Tour</b> è il progetto che porterà il<strong> format nei comuni della provincia di Varese</strong>, con VareseNews nel ruolo di media partner. L’idea è semplice e ambiziosa insieme: replicare la magia delle serate di Castronno in luoghi diversi, raggiungere nuove comunità, mettere a disposizione di chi non ha mai avuto l’occasione di avvicinarsi un’esperienza che, chi l’ha vissuta, fatica a descrivere senza usare la parola <i>sorprendente</i>.</p>
<p>La prima tappa del tour sarà <b>Brenta</b>, il <b>18 aprile 2026</b>. Un paese, una stanza, tante voci che non si conoscono ancora. E poi, come sempre, un coro.</p>
<p><strong>Hai uno spazio e vuoi proporlo per una tappa del tour?</strong> Sei un amministratore o rappresenti una realtà del territorio? DoveSiCanta è <strong>alla ricerca di nuove sedi</strong>: per informazioni e candidature <a href="https://solevoci.it/dove-si-canta/"><strong>CLICCA QUI</strong></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/il-numero-14-il-dolore-e-le-note-la-musica-di-camilla-da-voce-a-chi-non-ce-lha/2531863/">Il numero 14, il dolore e le note: la musica di Camilla dà voce a chi non ce l’ha</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Il Team Ohio torna al “Giovani Leggende”: grande basket giovanile a Varese nelle vacanze pasquali</title>
<link>https://www.eventi.news/il-team-ohio-torna-al-giovani-leggende-grande-basket-giovanile-a-varese-nelle-vacanze-pasquali</link>
<guid>https://www.eventi.news/il-team-ohio-torna-al-giovani-leggende-grande-basket-giovanile-a-varese-nelle-vacanze-pasquali</guid>
<description><![CDATA[ Il Team Ohio torna al “Giovani Leggende”: grande basket giovanile a Varese nelle vacanze pasquali ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/presentazione-giovani-leggende-2026-2065213.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 28 Mar 2026 03:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Team, Ohio, torna, “Giovani, Leggende”:, grande, basket, giovanile, Varese, nelle, vacanze, pasquali</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/presentazione-giovani-leggende-2026-2065213.610x431.jpg" alt="presentazione giovani leggende 2026"><p>Dodici squadre e <strong>150 talenti del basket</strong> del futuro si sono dati appuntamento a Varese per<strong> l’edizione 2026 del torneo Giovani Leggende,</strong> erede della lunga tradizione internazionale per la categoria <strong>under 17</strong>, dedicato dallo scorso anno a un’altra figura leggendaria dei canestri,<strong> Sandro Galleani.</strong></p>
<p>Come da tradizione saranno le <strong>vacanze pasquali a “contenere” la kermesse</strong> che da qualche anno è organizzata da<strong> “Il basket siamo noi”,</strong> l’associazione dei tifosi della Pallacanestro Varese che si è presa in carico – insieme ai <strong>Bugs di Malnate</strong> – un appuntamento dalla storia ormai molto lunga. A costo di accorciare il programma mantenendo però alta la qualità e la <strong>partecipazione straniera:</strong> delle 12 partecipanti ben 4 arrivano da lontano con la chicca del ritorno del<strong> Team Ohio</strong> (che tanto tempo fa portò a Varese un giovanissimo <strong>LeBron James</strong>) affiancato dagli estoni del <strong>Taltech</strong> e dai tedeschi <strong>dell’Urspring</strong> e dei <strong>Nürnberger</strong> Falcons.</p>
<p>Anche il v<strong>entaglio di formazioni italiane</strong> è interessante: ci sono le quattro varesotte (Pallacanestro <strong>Varese</strong>, <strong>Robur</strong> et Fides, Varese <strong>Academy</strong>, <strong>BBG</strong> Gallarate), Virtus <strong>Bologna</strong> e Olimpia <strong>Milano</strong> che hanno i “grandi” in Eurolega e due realtà giovanili brillanti come la Fulgor Fidenza e il College Borgomanero.<br>
Il Giovani Leggende è stato <strong>presentato oggi – venerdì 27</strong> – negli spazi di Agricola che è uno degli sponsor principali. Le partite si terranno nelle palestre di <b>Arcisate, Malnate e del Campus </b>a partire dal 2 aprile mentre la finale tornerà ad andare in scena <strong>alla Itelyum Arena nella serata di Pasqua</strong> dopo che nel 2025 era stata Malnate a ospitare i match per i primi posti.</p>
<p>L’occasione, per tutti gli appassionati, sarà ideale per <strong>vedere all’opera squadre e giocatori molto interessanti,</strong> anche perché alcuni dei ragazzi in campo saranno protagonisti nel futuro prossimo anche sui <strong>parquet delle principali categorie</strong>. Accanto al lato sportivo però, il <strong>Giovani Leggende ha anche quello umano</strong> con le formazioni straniere che saranno accolte dalle famiglie dei giocatori locali e con <strong>un indotto turistico</strong> non irrilevante. Al di fuori dei campi infatti, i partecipanti e le loro famiglie avranno l’opportunità di <strong>visitare Varese e il suo territorio</strong>, compresa un’apertura straordinaria della Torre Civica addobbata da un percorso dedicato agli 80 anni di storia della Pallacanestro Varese. Insomma, di <strong>buoni motivi per partecipare ce ne sono parecchi,</strong> non ultimo quello di ripagare l’impegno dei tanti – organizzatori, volontari, sponsor… – che sacrificano tempo e impegno in un periodo di vacanza per mantenere Varese sulla mappa del basket giovanile d’alto profilo.</p>
<p class="p1"><strong>IL BASKET A MATERIA</strong> – Martedì 31 marzo alle 21 la sede di VareseNews (via Confalonieri 5, Castronno) ospita un convegno organizzato dal <strong>Trofeo Garbosi.</strong> Tra gli ospiti: Charlie <strong>Recalcati,</strong> Federico <strong>Danna,</strong> Toto <strong>Bulgheroni</strong> e Paolo <strong>Vittori.</strong> <a href="https://www.varesenews.it/2026/03/insegnare-il-basket-ieri-e-oggi-a-materia-una-serata-con-recalcati-danna-bulgheroni-e-vittori/2530087/">QUI l’articolo</a>; per prenotare il posto <strong><a href="https://www.eventbrite.it/e/biglietti-linsegnamento-della-pallacanestro-ieri-ed-oggi-1982785747546?aff=oddtdtcreator" target="_blank" rel="noopener">CLICCATE QUI</a>.</strong></p>
<p><strong>LUCI A MASNAGO –</strong> Ascolta la puntata di giovedì 26 intitolata “Coach to coach”: ospite in studio Bruno Bianchi, ex vice di Stefano Pillastrini alla Cimberio ed ex responsabile del settore giovanile di Pallacanestro Varese.</p>
<p></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/il-numero-14-il-dolore-e-le-note-la-musica-di-camilla-da-voce-a-chi-non-ce-lha/2531863/">Il numero 14, il dolore e le note: la musica di Camilla dà voce a chi non ce l’ha</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Il presidente di Enac bacchetta Malpensa: “Aeroporto Silvio Berlusconi, la decisione va rispettata”</title>
<link>https://www.eventi.news/il-presidente-di-enac-bacchetta-malpensa-aeroporto-silvio-berlusconi-la-decisione-va-rispettata</link>
<guid>https://www.eventi.news/il-presidente-di-enac-bacchetta-malpensa-aeroporto-silvio-berlusconi-la-decisione-va-rispettata</guid>
<description><![CDATA[ Il presidente di Enac bacchetta Malpensa: “Aeroporto Silvio Berlusconi, la decisione va rispettata” ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/di-palma-enac-2065210.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 28 Mar 2026 03:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>presidente, Enac, bacchetta, Malpensa:, “Aeroporto, Silvio, Berlusconi, decisione, rispettata”</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/di-palma-enac-2065210.610x431.jpg" alt="Di Palma Enac "><p>La decisione di Enac, sollecitata dal ministro Salvini, è stata presa un anno e mezzo fa: <a href="https://www.malpensanews.it/2024/07/ora-e-ufficiale-laeroporto-di-malpensa-e-stato-intitilato-a-silvio-berlusconi/913821/">il nome ufficiale di Malpensa è “Aeroporto Silvio Berlusconi”</a>. Ma è inutile cercare in facciata o altrove <strong>la dedicazione: non compare da nessuna parte, se non nei documenti di Enac.</strong></p>
<p>E allora a Malpensa,<strong> da Roma, arriva il presidente di Enac Pierluigi Umberto Di Palma, a bacchettare Milano</strong> per non aver ottemperato, pur in attesa della pronuncia del Tar sull’intitolazione. «Le decisioni dell’autorità vanno rispettate» ha detto Di Palma. Che – nella giornata di festa per i vent’anni di Easyjet in brughiera – nel suo intervento ha appunto insistito sul nome di Silvio Berlusconi. Polemica esplicita, accolta con qualche diplomatico sorriso e una certa freddezza, in una giornata che doveva essere solo di celebrazione</p>
<p>Difficile non pensare a una polemica che, oltre che istituzionale, è anche politica, con il boiardo di Stato – nominato da Giorgia Meloni – che <strong>viene a bacchettare indirettamente il centrosinistra alla guida del Comune di Milano</strong>, l’ente che è azionista di riferimento di Sea, la società di gestione. Di Palma <strong>ha riservato anche una stoccata diretta al sindaco di Milano Beppe Sala</strong>, in particolare sulla riapertura del Terminal 2, base operativa di easyJet dopo la fase più critica della pandemia. «<strong>Il sindaco non voleva investire i 20 milioni di euro necessari per il ripristino del T2</strong>, che era stato completamente abbandonato», ha affermato Di Palma, attribuendo la riattivazione del terminal «alla pressione esercitata da Enac».</p>
<p>In prima fila c’era anche Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia, il cui consiglio ha proposto l’intitolazione al “padre” del centrodestra. Nel corso della cerimonia sono stati fatti molti riferimenti all’audacia della Lombardia in campo aeroportuale – anche contro le decisione prese a Roma, come il disastroso dehubbing di vent’anni fa – e comunque è suonato strano quel richiamo così netto all’obbedienza a Roma.</p>
<p> </p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/il-numero-14-il-dolore-e-le-note-la-musica-di-camilla-da-voce-a-chi-non-ce-lha/2531863/">Il numero 14, il dolore e le note: la musica di Camilla dà voce a chi non ce l’ha</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Nuova illuminazione per i campi dell’oratorio di Orago</title>
<link>https://www.eventi.news/nuova-illuminazione-per-i-campi-delloratorio-di-orago</link>
<guid>https://www.eventi.news/nuova-illuminazione-per-i-campi-delloratorio-di-orago</guid>
<description><![CDATA[ Nuova illuminazione per i campi dell’oratorio di Orago ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/oratorio-di-orago-2065234.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 28 Mar 2026 03:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Nuova, illuminazione, per, campi, dell’oratorio, Orago</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/oratorio-di-orago-2065234.610x431.jpg" alt="oratorio di Orago"><p>Sono stati ultimati, con il buio della notte, <strong>i lavori di messa a punto del nuovo impianto di illuminazione dei due campi di calcio dell’oratorio di Orago</strong>.</p>
<p>«La sostituzione dei vecchi fari si è resa necessaria <strong>dopo circa 15 anni di intenso utilizzo</strong>, essendo ormai giunti ormai a fine vita. Il nuovo impianto, completamente a LED di ultima generazione, <strong>consentirà di ottenere un significativo risparmio di energia elettrica di almeno il 50%</strong> , a parità di luce emessa, di durata molto più elevata rispetto al precedente impianto costituito da illuminatori ormai superati, obsoleti e con l’impossibilità di reperire i pezzi di ricambio per la manutenzione. «Scelta onerosa, ma più che mai opportuna, in ottica green, ma soprattutto effettuata in un periodo di costante crescita dei prezzi dell’energia elettrica e quindi nella necessità di risparmiare senza penalizzare il servizio» spiega Lodi Pasini, del Consiglio Affari Economici Parrocchiale.</p>
<p>«L’investimento è stato possibile grazie all’attenzione dimostrata dal fornitore dei componenti ed alla disponibilità di contenere i costi da parte dell’impresa locale (Leo impianti) che ha provveduto all’installazione, al collaudo ed alla messa a punto finale, effettuata in notturna per meglio orientare e regolare il fascio di luce dei fari proiettato sui campi di gioco».</p>
<p>«Il precedente impianto era stato messo a punto dall’ing. Curioni Alberto, recentemente scomparso che, negli anni passati, è sempre stato molto attento, grazie alla preparazione tecnica ed alle competenze ed alla sensibilità umana, alle necessità delle 2 parrocchie di Jerago e di Orago. La nuova illuminazione fa parte di un intenso programma d’interventi al fine di rendere l’intera struttura del nuovo oratorio in linea con i tempi, moderna, accogliente, dotata di tutto ciò che è necessario, soprattutto sicura per tutti coloro che la utilizzano, con tutti gli impianti, elettrici , termici ed antincendio controllati e certificati. Per garantire maggiore sicurezza e tranquillità, <strong>all’ingresso della struttura è posizionato un moderno defibrillatore».</strong></p>
<p>I due campi di calcio con il fondo in materiale sintetico sono stati tra i primi ad essere realizzati in provincia di Varese e, tra qualche anno dovranno essere rinnovati, perché consumati a causa del loro intenso utilizzo. «Certamente – continua Lodi Pasini – non sarà facile reperire le risorse economiche necessarie per realizzare il nuovo lavoro, anche a causa del costante aumento dei prodotti, principalmente derivati dal petrolio, ma si confida di poter finanziare l’opera con gli introiti della gestione dell’intero complesso. L’intera struttura, a distanza di anni dalla sua realizzazione rimane sempre un fiore all’occhiello, di grande utilizzo e motivo di orgoglio per la comunità di Orago».</p>
<p>«L’ampio salone, le sale d’incontro, il bar, la cucina utilizzata in occasione di festività e ricorrenze della comunità e private sono a disposizione dei bambini delle scuole materna ed elementare, dei ragazzi dell’oratorio, dei giovani, degli adulti, delle famiglie, delle associazioni sportive e di tutti coloro che hanno necessità di spazio per incontri ed assemblee. La manutenzione e la conservazione in buono stato della struttura è prevalentemente opera del volontariato maschile per la cura dei campi, della cucina, degli ambienti delle strutture sportive e di quello femminile per le pulizie ed il riordino degli ambienti utilizzati quotidianamente. Purtroppo a causa delle nuove leggi, sempre più severe e vincolanti<strong> non è più possibile delegare alcune attività, in particolare quelle elettriche e termiche, ai volontari</strong>, ma solo a personale qualificato e certificato. Anche questo sarà la causa del progressivo rialzo dei costi di manutenzione e di gestione. L’intraprendenza dei volontari nel cercare nuove soluzioni per meglio utilizzare la struttura e la risposta dei parrocchiani che è sempre stata in passato pronta e generosa sono lo stimolo per continuare ad investire in nuove soluzioni per i giovani e per le future generazioni anche se le difficoltà economiche delle famiglie ed i loro bilanci sono sempre più critici».</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/il-numero-14-il-dolore-e-le-note-la-musica-di-camilla-da-voce-a-chi-non-ce-lha/2531863/">Il numero 14, il dolore e le note: la musica di Camilla dà voce a chi non ce l’ha</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Un espianto da record a Busto Arsizio e i 20 anni di Easyjet a Malpensa</title>
<link>https://www.eventi.news/un-espianto-da-record-a-busto-arsizio-e-i-20-anni-di-easyjet-a-malpensa</link>
<guid>https://www.eventi.news/un-espianto-da-record-a-busto-arsizio-e-i-20-anni-di-easyjet-a-malpensa</guid>
<description><![CDATA[ Un espianto da record a Busto Arsizio e i 20 anni di Easyjet a Malpensa ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/02/podcast-notizie-varesenews-2040757.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 28 Mar 2026 03:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>espianto, record, Busto, Arsizio, anni, Easyjet, Malpensa</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/02/podcast-notizie-varesenews-2040757.610x431.jpg" alt="podcast notizie varesenews"><p><br>
Tra le principali notizie di venerdì l’operazione che è avvenuta con successo all’ospedale di Busto Arsizio per la prima volta in una corsa contro il tempo. Si contano ancora i danni del vento in provincia  mentre la nase di Easyjet a Malpensa compie 20 anni, 110 milioni di passeggeri dopo il suo arrivo. Parliamo anche di politica varesina, weekend, di eventi a Materia.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/il-numero-14-il-dolore-e-le-note-la-musica-di-camilla-da-voce-a-chi-non-ce-lha/2531863/">Il numero 14, il dolore e le note: la musica di Camilla dà voce a chi non ce l’ha</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>A Travedona Monate torna lo “Svuota baule”: il mercatino tra privati in piazza mercato</title>
<link>https://www.eventi.news/a-travedona-monate-torna-lo-svuota-baule-il-mercatino-tra-privati-in-piazza-mercato</link>
<guid>https://www.eventi.news/a-travedona-monate-torna-lo-svuota-baule-il-mercatino-tra-privati-in-piazza-mercato</guid>
<description><![CDATA[ A Travedona Monate torna lo “Svuota baule”: il mercatino tra privati in piazza mercato ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2024/03/mercatino-francese-a-varese-1617789.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 28 Mar 2026 03:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Travedona, Monate, torna, “Svuota, baule”:, mercatino, tra, privati, piazza, mercato</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2024/03/mercatino-francese-a-varese-1617789.610x431.jpg" alt="Mercatino francese a Varese"><p><strong>Domenica 29 marzo</strong> a <strong>Travedona Monate</strong> appuntamento con lo <em>Svuota baule</em>, il mercatino tra privati per vendere e scambiare gli oggetti usati. L’appuntamento è in piazza mercato, in via Don Luigi Sturzo, dalle 9:00 alle 14:00. Un’iniziativa pensata per favorire il riuso e trascorrere del tempo insieme, organizzata dalla <strong>Pro Loco</strong> con il patrocinio del Comune.</p>
<p>Lo <em>Svuota baule</em> è un’occasione per dare nuova vita agli oggetti inutilizzati: libri, giocattoli, abbigliamento, piccoli elettrodomestici e curiosità trovano spazio direttamente dai bagagliai delle auto o sui banchi allestiti dai partecipanti.</p>
<h2>Come funziona</h2>
<p>Il mercatino è aperto ai privati che desiderano vendere o scambiare oggetti usati. I visitatori potranno passeggiare tra le bancarelle e curiosare tra le proposte. Il mercatino apre alle 9:00 e dura fino alle 14:00. L’organizzazione segnala che, in caso di maltempo, l’evento sarà annullato.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/il-numero-14-il-dolore-e-le-note-la-musica-di-camilla-da-voce-a-chi-non-ce-lha/2531863/">Il numero 14, il dolore e le note: la musica di Camilla dà voce a chi non ce l’ha</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Gazzada vince la 2^ edizione della Varese School Cup U14 votata all’inclusione</title>
<link>https://www.eventi.news/gazzada-vince-la-2-edizione-della-varese-school-cup-u14-votata-allinclusione</link>
<guid>https://www.eventi.news/gazzada-vince-la-2-edizione-della-varese-school-cup-u14-votata-allinclusione</guid>
<description><![CDATA[ Gazzada vince la 2^ edizione della Varese School Cup U14 votata all’inclusione ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/varese-school-cup-u14-2ed-2065267.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 28 Mar 2026 03:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Gazzada, vince, edizione, della, Varese, School, Cup, U14, votata, all’inclusione</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/varese-school-cup-u14-2ed-2065267.610x431.jpg" alt="varese school cup u14 2ed"><p>Chiassosi, divertenti e colorati circa 1800 studenti di 12 scuole medie (secondarie di primo grado), hanno celebrato la <strong>Varese Schoool Cup U14</strong>. Ospitata dal Palazzetto di Masnago nella mattinata di venerdì 27 marzo, la giornata conclusiva del <strong>torneo ha visto trionfare sul campo – a anche sugli spalti – la scuola media di Gazzada</strong> che ha battuto sul parquet in finale i coetanei dell’IC Cardano di Gallarate. Terze a parimerito le squadre della Vidoletti (IC Varese 3) e IC Malnate.</p>
<p>Ad applaudire tutti i giocatori – anche quelli delle scuole che non si sono qualificate alle fasi finali e che mischiandosi hanno dato vita a un All star game, team orange Assui vs team black Librizzi – sono state le tifoserie di tutte e <strong>12 le scuole che hanno aderito a questa seconda edizione:</strong> i 5 Istituti comprensivi di Varese – Don Rimoldi, Pellico, Vidoletti, Anna Frank  e Dante oltre a Malnate, Gazzada, Cardano di Gallarate, Pertini e Galilei di Busto Arsizio e alle paritarie Maria Ausiliatrice e Salesiani. La Varese School Cup U14, promossa – come la School Cup delle superiori – dall’associazione Il Basket siamo Noi assieme all’Ufficio scolastico territoriale e alla Pallacanestro Varese, ha lo scopo di <strong>avvicinare i ragazzi allo sport, proponendo esperienze significative</strong> in campo e nelle scuole.</p>
<h3>TIFOSERIE DA URLO</h3>
<p>Per mesi studenti e studentesse non solo si sono allenati ma hanno anche elaborato con i loro insegnanti strategie e materiale di comunicazione, coreografie, striscioni e persino canzoni per partecipare alla School Cup U14. In particolare <strong>le tifoserie sono state premiate da una guria di studenti dell’Università Cattolica di Milano coordinati dalla psicologa Valeria Resta</strong> e coinvolti anche sul progetto internazionale del Basket siamo noi Giovani leggende, in partenza settimana prossima.<a href="https://www.varesenews.it/2026/03/il-team-ohio-torna-al-giovani-leggende-grande-basket-giovanile-a-varese-nelle-vacanze-pasquali/2531698/"> QUI L’ARTICOLO</a></p>
<p>Gli universitari hanno premiato per il tifo più corretto e caloroso l’IC di Gazzada mentre<strong> il premio alla tifoseria più creativa è andato alla media Anna Frank (IC Varese 4) i cui studenti si sono scatenati sugli spalti</strong> battendo a più mani su ciascuno dei quattro tamburi della curva (tom e timpani della batteria della scuola) saltando e intonando cori <strong>a sostegno dell’IC Gazzada, con cui hanno stretto un gemellaggio in giornata,</strong> dimostrando di aver recepito in pieno lo spirito della manifestazione. </p><div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/varese-school-cup-u14-2ed-2065411.610x431.jpg" alt="varese school cup u14 2ed"></div>
<p>Infine <strong>il premio Fair Play, assegnato dall’associazione Anemos è andato all’IC Cardano di Gallarate</strong>, ritirato simbolicamente per tutti da<strong> Ehieze – maglia n.12 – tra i giocatori del miglior quintetto Mvp</strong> – assegnato dai ragazzi di Varese BasketBall, il settore giovanile della Pallacanestro Varese – a<strong>ssieme al suo compagno di squadra Bossi e ai tre migliori giocatori di Gazzada: Maffiolini, Losa e Riccardo Bronzini miglior giocatore in assoluto della giornata.</strong> (foto sopra).</p>
<h3>INCLUSIONE IN 16 LINGUE E DANCE CREW</h3>
<p>Tra i momenti più significativi della giornata il momento in cui ciascuna scuola ha letto e proiettato sul Cubo il proprio messaggio di Inclusione. Ad esempio un pensiero dalla Don Rimoldi, un inno da cantare in coro per l’Anna Frank (forte del suo storico indirizzo musicale), uno slogan per la Fermi. </p><div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/varese-school-cup-u14-2ed-2065336.610x431.jpg" alt="varese school cup u14 2ed"></div>
<p>A vincere il premio assegnato dalla giuria di Anffas Fondazione Piatti è stata la Pellico (IC Varese 2) che ha fatto leggere<strong> lo slogan “I pellicani giocano con i calzini spaiati” da 16 alunni con 16 diverse madre lingua differenti provenienti da tutti i continenti.<br>
</strong>“Un messaggio semplice ed estremamente efficace nel valorizzare le origini di ciascuno” si legge nella motivazione.</p>
<p>Ambitissimo dalle scuole anche il premio per la miglior coreografia interpretata dalla Dance Crew di ciascuna scuola. Sul gradino più alto del podio le ragazze della Vidoletti (foto sotto), seguite da Pellico e Anna Frank. </p><div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/varese-school-cup-u14-2ed-2065408.610x431.jpg" alt="varese school cup u14 2ed"></div>
<p>«Siamo felicissimi della risposta e dell’entusiamo portato dalle 12 scuole che hanno aderito alla School Cup U14 – ha detto a fine manifestazione <strong>Paola Biancheri</strong> dell’associazione Il Basket siamo noi – Tutte hanno partecipato con energia, correttezza e rispetto in ogni settore del Palazzetto, dimostrando ancora una volta come lo sport sia veicolo di valori positivi a cominciare dall’inclusione».</p>
<p>Preziosa da questo punto di vista anche la partecipazione all’evento del Centro NAI, con i suoi studenti del corso di prima alfabetizzazione di Italiano che, nelle prime settimane dall’arrivo in città da Paesi stranieri, li prepara alla comprensione della nuova lingua per poter poi proseguire il percorso didattico nelle scuole primarie e secondarie in cui sono iscritti.</p>
<p>Ringraziamenti speciali sono andati all’assesore di Varese allo Sport Stefano Malerba e al provvveditore Giuseppe Carcano che hanno partecipato alla manifestazione e anche agli arbitri – studenti formati dalla Fip e prestati alla School Cup.</p>
<p>I prossimi appuntamenti della Varese School Cup sono il 24 aprile al Palazzetto, per la finale delle scuole superiori e a maggio a Palazzo Estense per la premiazione dei settori comunicazone e per l’assegnazione delle borse di studio.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/il-numero-14-il-dolore-e-le-note-la-musica-di-camilla-da-voce-a-chi-non-ce-lha/2531863/">Il numero 14, il dolore e le note: la musica di Camilla dà voce a chi non ce l’ha</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Fisco, frontalieri e rapporti economici, a Varese la 10ª edizione del Congresso Svizzera–Italia</title>
<link>https://www.eventi.news/fisco-frontalieri-e-rapporti-economici-a-varese-la-10a-edizione-del-congresso-svizzeraitalia</link>
<guid>https://www.eventi.news/fisco-frontalieri-e-rapporti-economici-a-varese-la-10a-edizione-del-congresso-svizzeraitalia</guid>
<description><![CDATA[ Fisco, frontalieri e rapporti economici, a Varese la 10ª edizione del Congresso Svizzera–Italia ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/congresso-svizzera-italia-2065483.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 28 Mar 2026 03:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Fisco, frontalieri, rapporti, economici, Varese, 10ª, edizione, del, Congresso, Svizzera–Italia</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/congresso-svizzera-italia-2065483.610x431.jpg" alt="Congresso Svizzera–Italia"><p>Un’occasione per avere un quadro aggiornato e operativo delle novità per chi vive e lavora tra Italia e Svizzera. Torna a <strong>Varese</strong>, alla Villa Andrea del Centro Congressi Ville Ponti, la decima edizione del <strong>Congresso Svizzera–Italia</strong>. Un evento che ogni anno punta a offrire un momento di confronto concreto sui temi fiscali, previdenziali e normativi più attuali per frontalieri, imprese e professionisti che operano tra i due Paesi.</p>
<p>Promosso da <strong>Studio Giallo & Co.</strong>, il congresso è uno <strong>spazio di dialogo tra istituzioni, autorità e operatori del settore</strong>, con l’obiettivo di fare chiarezza in un contesto in continua evoluzione. Ad arricchire l’edizione 2026, la collaborazione con il <strong>Gruppo Il Sole 24 ORE</strong>, media partner dell’evento, con la moderazione di <strong>Cristiano Dell’Oste</strong>, giornalista della testata e coordinatore del sito NT+ Fisco.</p>
<p>«In questi dieci anni il Congresso è cresciuto insieme alle esigenze di frontalieri, imprese e professionisti – dichiara <strong>Salvatore Giallo</strong>, commercialista e fondatore di Studio Giallo & Co. –. <strong>Oggi più che mai c’è bisogno di confronto concreto e di chiarezza su regole che cambiano continuamente</strong>. Il nostro obiettivo è proprio questo: offrire strumenti utili per orientarsi e prendere decisioni consapevoli».</p>
<p>Il programma della giornata prenderà il via alle 15:30 con l’accredito dei partecipanti e un coffee break di benvenuto, seguito dai saluti istituzionali e dall’apertura dei lavori. Ad aprire gli interventi sarà <strong>Mauro Vitiello</strong>, presidente della Camera di Commercio di Varese, che offrirà una panoramica sul tema <strong>“Turismo senza confini”</strong>, approfondendo numeri, prospettive e possibili sinergie tra Varese e il Canton Ticino.</p>
<p>Si entrerà quindi nel vivo dei temi fiscali con l’intervento di <strong>Salvatore Giallo</strong>, che affronterà il tema dei <strong>patrimoni detenuti all’estero</strong> e dei relativi obblighi dichiarativi, per poi lasciare spazio a un focus di grande attualità dedicato alle <strong>criptovalute</strong> e alle differenze fiscali tra Italia e Svizzera, a cura di <strong>Andrea Puzone</strong> e di <strong>Pietro Soldati</strong> di Fiduciaria Mega.</p>
<p>Nel corso del pomeriggio verranno affrontati anche aspetti operativi fondamentali per chi attraversa quotidianamente il confine, come le <strong>regole su valute, dogane e sanzioni</strong>, grazie al contributo della Guardia di Finanza, rappresentata dal tenente colonnello <strong>Francesca Bertone</strong>. Seguirà una riflessione sul ruolo della Svizzera nel contesto fiscale internazionale con <strong>Aris Merlo</strong> di Fiduciaria Mega.</p>
<p>Ampio spazio sarà dedicato agli <strong>investimenti immobiliari oltreconfine</strong>, con un approfondimento su regole, rischi e opportunità fiscali a cura dei notai <strong>Francesco Di Maio</strong> e <strong>Pamela Gianinazzi</strong>, mentre i <strong>temi previdenziali</strong> verranno affrontati da <strong>Edoardo De Riu</strong>, direttore regionale INPS Valle d’Aosta e responsabile nazionale INPS frontalieri, con l’intervento “il lavoratore frontaliero fra previdenza e assistenza”.</p>
<p>La seconda parte dell’evento sarà dedicata agli <strong>aggiornamenti sull’accordo bilaterale tra Italia e Svizzera</strong> e alle prospettive dei Comuni di frontiera, con l’intervento di <strong>Massimo Mastromarino</strong>, presidente dell’Associazione Comuni Italiani di Frontiera. A chiudere il ciclo degli interventi sarà il dibattito <em>Contributo sanitario o tassa salute?</em>, fra la consigliera regionale <strong>Silvana Snider</strong> e <strong>Andrea Puglia</strong>, direttore OCST, che presenteranno le ultime novità e confronteranno i punti di vista della Regione Lombardia e dei frontalieri sul tema. Il congresso si concluderà con uno spazio di confronto aperto al pubblico e un momento conviviale, offrendo ai partecipanti l’opportunità di approfondire direttamente con i relatori i temi trattati.</p>
<p>La partecipazione è gratuita, previa registrazione online sulla piattaforma <a href="https://congressosvizzeraitalia10.eventbrite.com/">Eventbrite</a>.</p>
<h2>Il programma della Decima edizione</h2>
<p><strong>15.30</strong> Accredito partecipanti e coffee break di benvenuto – Sala Andrea<br>
<strong>16.00</strong> Saluti e apertura lavori<br>
<strong>16.15</strong> <strong>Turismo senza confini: numeri, prospettive e sinergie tra Varese e Ticino</strong><br>
Mauro Vitiello – Presidente Camera di Commercio Varese<br>
<strong>16.35</strong> <strong>Patrimoni detenuti all’estero: obblighi e risvolti fiscali</strong><br>
Salvatore Giallo – Partner Studio Giallo<br>
<strong>16.55</strong> <strong>Criptovalute e fiscalità: cosa cambia davvero tra Italia e Svizzera</strong><br>
Andrea Puzone – Partner Studio Giallo | Pietro Soldati – Partner Fiduciaria Mega<br>
<strong>17.25</strong> <strong>Valute, dogane e sanzioni: cosa sapere prima di attraversare il confine</strong><br>
Guardia di Finanza Tenente Colonnello – Francesca Bertone<br>
<strong>17.45</strong> <strong>La Svizzera è ancora Paese fiscalmente attrattivo?</strong><br>
Aris Merlo – Partner Fiduciaria Mega<br>
<strong>18.05 Comprare casa oltreconfine: regole, rischi e vantaggi fiscali</strong><br>
Notaio Francesco di Maio – Notaio in Varese | Notaio Pamela Gianinazzi – Notaio in Lugano<br>
<strong>18.35 Il lavoratore frontaliero fra previdenza e assistenza</strong><br>
Edoardo De Riu – Direttore regionale INPS Valle d’Aosta/responsabile nazionale INPS frontalieri<br>
<strong>18.55 I Comuni di Frontiera e il nuovo accordo fiscale: problematiche e </strong><strong>prospettive</strong><br>
Massimo Mastromarino – Presidente Associazione Comuni Italiani di Frontiera<br>
<strong>19.10 Contributo sanitario o tassa salute? Confronto fra Regione Lombardia e </strong><strong>Frontalieri</strong><br>
Andrea Puglia – Direttore OCST<br>
Silvana Snider – Consigliera regionale<br>
<strong>19.25</strong> Chiusura lavori & aperitivo a buffet</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/il-numero-14-il-dolore-e-le-note-la-musica-di-camilla-da-voce-a-chi-non-ce-lha/2531863/">Il numero 14, il dolore e le note: la musica di Camilla dà voce a chi non ce l’ha</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Schianto tra auto e moto a Gornate Olona: quattro feriti, elisoccorso in azione</title>
<link>https://www.eventi.news/schianto-tra-auto-e-moto-a-gornate-olona-quattro-feriti-elisoccorso-in-azione</link>
<guid>https://www.eventi.news/schianto-tra-auto-e-moto-a-gornate-olona-quattro-feriti-elisoccorso-in-azione</guid>
<description><![CDATA[ Schianto tra auto e moto a Gornate Olona: quattro feriti, elisoccorso in azione ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/11/elisoccorso-a-gemonio-1994773.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 28 Mar 2026 03:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Schianto, tra, auto, moto, Gornate, Olona:, quattro, feriti, elisoccorso, azione</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/11/elisoccorso-a-gemonio-1994773.610x431.jpg" alt="Elisoccorso a Gemonio"><p><strong>Un’auto e una moto si sono scontrate a Gornate Olona</strong> in località Biciccera la sera di <strong>venerdì 27 marzo</strong>. Nell’impatto sono rimaste ferite quattro persone, tra le quali anche due ragazzi minorenni.</p>
<p>L’incidente si è verificato intorno alle 17:45 in via Asiago. Tra le persone coinvolte ci sono <strong>due donne</strong> rispettivamente di 36 e 61 anni e <strong>due ragazzi</strong> di 16 e 17 anni.</p>
<p>I soccorritori si sono precipitati sul posto, ma alla fine la situazione si è rivelata meno grave del previsto e <strong>nessuna delle persone coinvolte ha riportato traumi tanto importanti da metterne in pericolo la vita</strong>. I feriti sono stati comunque trasportati in codice giallo agli ospedali di Circolo di Varese e Sant’Anna di Como per ricevere le cure necessari.</p>
<p>I sanitari sono intervenuti con tre ambulanze, un’auto medica e l’elisoccorso. Sul luogo dell’incidente anche i <strong>vigili del fuoco di Varese</strong> per offrire assistenza ai soccorritori e i <strong>carabinieri della Compagnia di Saronno</strong> per garantire la sicurezza dell’operazione.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/il-numero-14-il-dolore-e-le-note-la-musica-di-camilla-da-voce-a-chi-non-ce-lha/2531863/">Il numero 14, il dolore e le note: la musica di Camilla dà voce a chi non ce l’ha</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Incendio nei boschi di Coarezza a Somma Lombardo, vigili del fuoco e protezione civile sul posto</title>
<link>https://www.eventi.news/incendio-nei-boschi-di-coarezza-a-somma-lombardo-vigili-del-fuoco-e-protezione-civile-sul-posto</link>
<guid>https://www.eventi.news/incendio-nei-boschi-di-coarezza-a-somma-lombardo-vigili-del-fuoco-e-protezione-civile-sul-posto</guid>
<description><![CDATA[ Incendio nei boschi di Coarezza a Somma Lombardo, vigili del fuoco e protezione civile sul posto ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-23-mar-2026-2065486.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 28 Mar 2026 03:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Incendio, nei, boschi, Coarezza, Somma, Lombardo, vigili, del, fuoco, protezione, civile, sul, posto</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-23-mar-2026-2065486.610x431.jpg" alt="Generico 23 Mar 2026"><p><strong>Un incendio è divampato nei boschi di Coarezza</strong>, la frazione di <strong>Somma Lombardo</strong> affacciata sul Ticino, la sera di <strong>venerdì 27 marzo</strong>.</p>
<p>Secondo ciò che si osserva dalle foto che circolano sui social (la foto in copertina è stata pubblicata sul gruppo Facebook Sei di Coarezza se…) e dalle prime segnalazioni dei testimoni, <strong>le fiamme sembrano molto alte</strong>, arrivando a superare la cima degli alberi. In serata, con le ultime luci del giorno, la colonna di fumo si riusciva già a scorgere da lontano.</p>
<p>Non si conosce ancora l’effettiva entità dell’incendio e la dimensione dell’area di bosco coinvolta, ma i lettori hanno notato la presenza di <strong>numerosi mezzi di soccorso</strong> in azione tra vigili del fuoco, Protezione civile, Polizia locale e ambulanze.</p>
<p>Non accennano quindi a rallentare i disagi dovuti al forte vento che sta sferzando la provincia di Varese e tutto il nord Italia. Giovedì le folate hanno alimentato incendi fin dal mattino anche a <a href="https://www.varesenews.it/2026/03/incendio-nel-bosco-tra-vergiate-e-corgeno/2529748/">Vergiate</a> e nel pomeriggio tra <a href="https://www.varesenews.it/2026/03/tra-casorate-e-gallarate-quindici-ettari-di-sottobosco-bruciati-ma-pompieri-e-volontari-salvano-gli-alberi-di-moriggia/2531647/">Casorate e Gallarate</a>, dove le fiamme hanno divorato 15 ettari di bassa vegetazione. In entrambi i casi, fortunatamente, il fuoco si è infatti fermato al sottobosco e non ha interessato le piante più alte.</p>
<h3>AGGIORNAMENTO venerdì 27 marzo, 22:52</h3>
<p><strong>I vigili del fuoco segnalano che le fiamme sono state spente e che la situazione è sotto controllo</strong>. Alle operazioni ha partecipato anche il personale del servizio anti incendio boschivo del Parco del Ticino. Ulteriori verifiche verranno effettuate sabato mattina dal personale dell’Ente Parco.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/il-numero-14-il-dolore-e-le-note-la-musica-di-camilla-da-voce-a-chi-non-ce-lha/2531863/">Il numero 14, il dolore e le note: la musica di Camilla dà voce a chi non ce l’ha</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Dal palo spezzato e ricoperto di edera a Cassano Magnago spunta un nido: mamma e uova salvate dai vigili del fuoco</title>
<link>https://www.eventi.news/dal-palo-spezzato-e-ricoperto-di-edera-a-cassano-magnago-spunta-un-nido-mamma-e-uova-salvate-dai-vigili-del-fuoco</link>
<guid>https://www.eventi.news/dal-palo-spezzato-e-ricoperto-di-edera-a-cassano-magnago-spunta-un-nido-mamma-e-uova-salvate-dai-vigili-del-fuoco</guid>
<description><![CDATA[ Dal palo spezzato e ricoperto di edera a Cassano Magnago spunta un nido: mamma e uova salvate dai vigili del fuoco ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-23-mar-2026-2065489.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 28 Mar 2026 03:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Dal, palo, spezzato, ricoperto, edera, Cassano, Magnago, spunta, nido:, mamma, uova, salvate, dai, vigili, del, fuoco</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-23-mar-2026-2065489.610x431.jpg" alt="Generico 23 Mar 2026"><p>Un palo abbattuto dal vento e ricoperto di vegetazione a <strong>Cassano Magnago</strong> nel pomeriggio di <strong>venerdì 27 marzo</strong> nascondeva una sorpresa: <strong>un nido pieno di uova e la mamma pronte a difenderle</strong>. I vigili del fuoco, intervenuti inizialmente per mettere in sicurezza la struttura, si sono quindi ritrovati a dover salvare una giovane famiglia bloccata in una “casa” pericolante.</p>
<p>La curiosa vicenda si è verificata verso le 17:00, quando i vigili del fuoco sono intervenuti in <strong>via don Luigi Sturzo</strong> per stabilizzare un palo di legno ricoperto da una folta edera che era stato spezzato dalle forti raffiche di vento.</p>
<p>Durante le operazioni di sfoltimento, gli operatori hanno però rinvenuto il nido con all’interno una nidiata protetta dalla madre. Recuperato il nido e terminato l’intervento, <strong>la giovane famigliola è stata ricollocata in un luogo più sicuro e protetto</strong>.</p>
<p></p><div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-23-mar-2026-2065492.610x431.jpg" alt="Generico 23 Mar 2026"></div>Il soccorso del nido in difficoltà a cura dei vigili del fuoco
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/il-numero-14-il-dolore-e-le-note-la-musica-di-camilla-da-voce-a-chi-non-ce-lha/2531863/">Il numero 14, il dolore e le note: la musica di Camilla dà voce a chi non ce l’ha</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Mornago accoglie i nuovi nati: al via il bando per il Bonus 2025</title>
<link>https://www.eventi.news/mornago-accoglie-i-nuovi-nati-al-via-il-bando-per-il-bonus-2025</link>
<guid>https://www.eventi.news/mornago-accoglie-i-nuovi-nati-al-via-il-bando-per-il-bonus-2025</guid>
<description><![CDATA[ Mornago accoglie i nuovi nati: al via il bando per il Bonus 2025 ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2024/07/nascita-neonato-1700880.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 28 Mar 2026 03:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Mornago, accoglie, nuovi, nati:, via, bando, per, Bonus, 2025</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2024/07/nascita-neonato-1700880.610x431.jpg" alt="nascita neonato"><p>Sostenere la natalità con aiuti tangibili e essere vicini ai cittadini. Con questo duplice obiettivo la Giunta comunale di <strong>Mornago</strong> ha annunciato l’apertura del bando <strong>“Bonus Nuovi Nati 2025”</strong>, l’agevolazione economica destinata ai bambini che verranno alla luce nel corso dell’anno.</p>
<p>Giunto alla sua terza edizione, il contributo si conferma un pilastro delle politiche sociali del paese: «Non solo – commenta il sindaco <strong>Davide Tamborini</strong> –un aiuto concreto per affrontare le prime spese, ma un gesto simbolico di accoglienza verso i nuovi piccoli cittadini. In un’epoca in cui investire sulla natalità significa guardare al futuro, l’Amministrazione sceglie di fare la propria parte, costruendo un territorio sempre più attento ai bisogni delle persone».</p>
<p>«Ogni nascita – aggiunge il primo cittadino – è una luce che si accende nella nostra comunità, un segno di speranza e di futuro. <strong>Con questo contributo vogliamo dire alle famiglie che non sono sole, che Mornago è una casa che accoglie, sostiene e cresce insieme a loro</strong>. È un piccolo gesto, ma nasce da un grande sentimento: quello di una comunità che si prende cura dei propri cittadini fin dal primo istante di vita. Diamo il benvenuto a questi bambini con il cuore, perché sono loro il domani che vogliamo costruire insieme».</p>
<p>Un messaggio condiviso dall’assessore al Welfare, <strong>Maurizio Bigarella</strong>, che pone l’accento sull’aspetto umano e solidale del bando. «Il primo anno di vita di un bambino – afferma Bigarella – è un viaggio straordinario, fatto di amore, scoperte e anche di sacrifici. <strong>Vogliamo essere accanto alle famiglie in modo concreto</strong>, facendo sentire la presenza di un’intera comunità che condivide questo momento unico. È un aiuto che va oltre l’aspetto economico: è un abbraccio simbolico, un segnale di attenzione che mette al centro la famiglia come cuore pulsante della nostra società».</p>
<h2>Come partecipare</h2>
<p>Tutte le informazioni dettagliate, i requisiti necessari e le modalità di accesso al bando sono disponibili sul sito istituzionale del Comune di Mornago, nella sezione “Novità e Notizie”, oppure cliccando direttamente su questo <a href="http://www.comune.mornago.va.it/novita/notizie/novita_82.html">link</a>.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/il-numero-14-il-dolore-e-le-note-la-musica-di-camilla-da-voce-a-chi-non-ce-lha/2531863/">Il numero 14, il dolore e le note: la musica di Camilla dà voce a chi non ce l’ha</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Le donne di Cardano al Campo e Gallarate in piazza contro il riarmo</title>
<link>https://www.eventi.news/le-donne-di-cardano-al-campo-e-gallarate-in-piazza-contro-il-riarmo</link>
<guid>https://www.eventi.news/le-donne-di-cardano-al-campo-e-gallarate-in-piazza-contro-il-riarmo</guid>
<description><![CDATA[ Le donne di Cardano al Campo e Gallarate in piazza contro il riarmo ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-23-mar-2026-2065498.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 28 Mar 2026 03:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>donne, Cardano, Campo, Gallarate, piazza, contro, riarmo</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-23-mar-2026-2065498.610x431.jpg" alt="Generico 23 Mar 2026"><p><strong>Le donne di Cardano al Campo e Gallarate scendono in piazza per dire no alla guerra e al riarmo</strong>. L’associazione <strong>Casa delle Donne “Anna Andriulo”</strong>, le <strong>donne di Cardano al Campo</strong> e <strong>l’associazione Laura Prati</strong> aderiscono alla mobilitazione nazionale <em>10, 100, 1000 piazze di donne per la pace</em>, in programma <strong>sabato 28 marzo</strong>, portando anche il territorio del Varesotto dentro una rete diffusa in tutta Italia.</p>
<p>L’iniziativa nasce da un appello lanciato da gruppi di donne di Palermo e coinvolge associazioni e realtà femminili e femministe su scala nazionale. <strong>L’obiettivo è costruire una risposta comune alla crescente tensione internazionale e alla prospettiva di nuovi investimenti in armamenti</strong>, promuovendo invece relazioni, responsabilità e pratiche di pace.</p>
<p>Cuore simbolico dell’evento sarà la <strong>“tessitura”</strong>, un gesto concreto e condiviso che rappresenta la volontà di ricucire legami e costruire un futuro diverso.</p>
<h2>L’appuntamento a Cardano al Campo</h2>
<p>L’iniziativa si svolgerà a <strong>Cardano al Campo</strong>, in piazza Mazzini, dalle 14.30 alle 18.30. Durante il pomeriggio si terrà la <strong>“Tessitura di pace”</strong>, un progetto che vedrà le volontarie impegnate insieme nella realizzazione di grandi arazzi.</p>
<p>«Cucire insieme – spiega <strong>Ivana Graglia</strong>, presidente della Casa delle Donne “Anna Andriulo” – un tappeto di pace, fatto di pezzi di stoffa, nastri, segni e simboli. Ogni elemento contribuirà a raccontare una parola di pace, un desiderio di giustizia, un futuro che non vogliamo consegnare alla guerra».</p>
<h2>Verso la manifestazione nazionale</h2>
<p>I lavori realizzati nelle diverse piazze italiane confluiranno in una grande <strong>manifestazione nazionale</strong> prevista a <strong>Roma</strong> il <strong>20 giugno</strong>, collegata alla campagna <strong>Stop ReArm Europe</strong>.</p>
<p>L’iniziativa rappresenta anche un momento di confronto e dibattito su temi tornati di stretta attualità, con l’intento di rafforzare una rete di donne unite contro la guerra e per la pace.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/il-numero-14-il-dolore-e-le-note-la-musica-di-camilla-da-voce-a-chi-non-ce-lha/2531863/">Il numero 14, il dolore e le note: la musica di Camilla dà voce a chi non ce l’ha</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Viale alberato Villa Pirelli&#45;Bassani a Casciago: Italia nostra Varese, «Il nostro un contributo costruttivo e senza polemiche»</title>
<link>https://www.eventi.news/viale-alberato-villa-pirelli-bassani-a-casciago-italia-nostra-varese-il-nostro-un-contributo-costruttivo-e-senza-polemiche</link>
<guid>https://www.eventi.news/viale-alberato-villa-pirelli-bassani-a-casciago-italia-nostra-varese-il-nostro-un-contributo-costruttivo-e-senza-polemiche</guid>
<description><![CDATA[ Viale alberato Villa Pirelli-Bassani a Casciago: Italia nostra Varese, «Il nostro un contributo costruttivo e senza polemiche» ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2023/01/quercia-abbattuta-a-casciago-1366523.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 28 Mar 2026 03:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Viale, alberato, Villa, Pirelli-Bassani, Casciago:, Italia, nostra, Varese, «Il, nostro, contributo, costruttivo, senza, polemiche»</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2023/01/quercia-abbattuta-a-casciago-1366523.610x431.jpg" alt="Quercia abbattuta a Casciago"><p>Abbiamo letto lo sfogo del Sindaco di Casciago dopo la caduta di un albero dello storico viale alberato della villa Pirelli -Bassani di Casciago. Ci preme puntualizzare alcuni punti importanti dei nostri precedenti interventi.</p>
<p>Italia Nostra è intervenuta con una lettera al Sindaco il mese scorso per segnalare la necessità di interventi per salvaguardare un viale storico degli anni ’20 del secolo scorso, realizzato contestualmente alla costruzione della villa Pirelli di cui costituiva il viale d’ingresso (non del 1952 come sostiene il Sindaco), giustamente vincolato dalla Soprintendenza.</p>
<p>Qualche mese fa l’Amministrazione Comunale aveva deciso di abbattere 5 esemplari di quercia su 32, basandosi solo su una perizia visiva non strumentale, per cui abbiamo scritto una lettera al Sindaco.</p>
<p>Il nostro non era stato certo un intervento di tipo “ideologico” ma era finalizzato solo a fornire un contributo scientifico redatto dall’agronomo Dott. Zanzi per “offrire un contributo costruttivo, privo di qualsiasi tono polemico: il nostro obiettivo è mettere a disposizione del Comune un ulteriore elemento di valutazione per individuare le azioni più idonee alla salvaguardia del viale, bene di rilevante valore storico e ambientale per Casciago, assicurando al contempo la sicurezza dei residenti e di chi lo frequenta.”</p>
<p>Non ci siamo certo permessi di insultare il Sindaco o di sollevare polemiche pretestuose, come sembra si voglia fare ora dopo la caduta di un albero. Nella relazione del Dott. Zanzi si mettevano in evidenza tutte le problematiche del viale, che nessuno nega, le cui cause sono da attribuire alla mancanza assoluta di manutenzione e di adeguata potatura da più di 10 anni degli esemplari di quercia. Già alcuni anni fa l’illustre agronomo aveva raccomandato alcuni interventi di manutenzione in uno studio volto a verificare le condizioni del viale. Tale studio aveva evidenziato la tenuta statica di gran parte dei soggetti, previa naturalmente l’attuazione negli anni di un razionale programma di manutenzioni e cure che ci risulta non sia mai stato attuato.</p>
<p>Nella relazione di un mese fa, inviata al Sindaco, Zanzi scrive: “Il viale si presenta allo stato attuale con numerose fallanze, dovute a rimozione di alberi o al loro crollo avvenuto negli anni passati. Ribadisco di essere a conoscenza dello stato e della storia degli esemplari avendoli a più riprese analizzati.</p>
<p>Confrontandosi con esemplari annosi è normale accertare condizioni di criticità, difetti, ecc. Stupisce anche la mancanza negli anni di manutenzione straordinaria rivolta ad esemplari siffatti; un patrimonio storico e ambientale cui si sono riservate pochissime attenzioni, per di più in modo saltuario. Si è invece optato per interventi saltuari con potature di raccorciamento – anche drastiche – che, oltre a fiaccare la vitalità dei soggetti, hanno causato l’insorgenza di marciumi estesi che meccanicamente hanno rappresentato la causa precipua dei crolli di rami o di alcuni soggetti….</p>
<p>Questo filare è stato piantato, è cresciuto e si è sviluppato in una stretta connessione di individui. Ogni pianta si fa carico dell’altra, condivide le forze esterne- come neve o vento -, intreccia le proprie radici.</p>
<p>In poche parole, non si tratta di singoli individui, ma di un’unica entità biologica che condivide i fattori esterni e risulta molto suscettibile ai cambiamenti.</p>
<p>Quando si vanno ad alterare equilibri consolidati è facile che il sistema vada incontro a un rapido declino.</p>
<p>Sono comprensibili altresì le preoccupazioni di un amministratore circa la sicurezza, ma attenzione a non provocare nel tempo una maggiore insicurezza sugli esemplari rimanenti. Sarebbero da valutarsi interventi razionali di riduzione della chioma, consolidamenti e ancoraggi per ridurre il pericolo di cedimenti e nel contempo per non alterare l’omogeneità biologica di un sistema consolidato da un secolo.</p>
<p>Invito pertanto l’amministrazione a una maggiore ponderazione degli interventi, valutando tutti gli effetti che decisioni basate su analisi visive individuali potrebbero causare ad un sistema fragile, ma di grande importanza paesaggistica e storica.”</p>
<p>Se queste considerazioni e contributi professionali il Sindaco li vuole valutare come un intervento ideologico, lascio a voi giudicare. Siamo comunque molto dispiaciuti per la caduta di un albero del viale, dovuto ad un evento meteorologico estremo, che ha causato ingenti danni e caduta di alberi in tutta la provincia, ma provocato anche dalle cause che abbiamo sopra illustrato. Se il viale fosse stato nelle condizioni descritte nella perizia dell’agronomo incaricato dal Comune, i crolli avrebbero dovuto essere molto maggiori, però tutti gli altri esemplari hanno resistito a raffiche di vento superiori ai 100 Km/h.</p>
<p>Ora non si riesce a capire perché gli interventi di messa in sicurezza e successivo abbattimento debbano riguardare ben 9 piante e non 5 come indicato nella perizia. In ogni caso Italia Nostra non ha nessun potere interdittivo, abbiamo solo voluto informare l’opinione pubblica prima che intervenissero le motoseghe, ci affidiamo ora alla sensibilità e alla competenza degli enti preposti alla salvaguardia del territorio.</p>
<p><strong>Il presidente di Italia Nostra Varese, arch. Bruno Bosetti</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/il-numero-14-il-dolore-e-le-note-la-musica-di-camilla-da-voce-a-chi-non-ce-lha/2531863/">Il numero 14, il dolore e le note: la musica di Camilla dà voce a chi non ce l’ha</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Il numero 14, il dolore e le note: la musica di Camilla dà voce a chi non ce l’ha</title>
<link>https://www.eventi.news/il-numero-14-il-dolore-e-le-note-la-musica-di-camilla-da-voce-a-chi-non-ce-lha</link>
<guid>https://www.eventi.news/il-numero-14-il-dolore-e-le-note-la-musica-di-camilla-da-voce-a-chi-non-ce-lha</guid>
<description><![CDATA[ Il numero 14, il dolore e le note: la musica di Camilla dà voce a chi non ce l’ha ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/camilla-materia-2065507.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 28 Mar 2026 03:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>numero, 14, dolore, note:, musica, Camilla, dà, voce, chi, non, l’ha</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/camilla-materia-2065507.610x431.jpg" alt="Camilla Materia"><p data-path-to-node="8">«Mio<strong> padre</strong> si chiedeva quale fosse il senso di questo numero perseguitante. Allora io ho deciso che il mio album si sarebbe chiamato così per dare un senso un po’ più bello a questo numero». Una coincidenza di date si è impressa sul palco di <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="254">Materia</b>, lo spazio di <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="276">VareseNews</b> a <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="289">Castronno</b>, dove (i) <a href="https://www.instagram.com/camilla_project_/"><b data-path-to-node="8" data-index-in-node="305">Camilla</b></a> ha portato la sua musica per l’ultimo appuntamento di marzo.</p>
<p data-path-to-node="8">Il numero è il <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="389">14</b>, una cifra che ha scandito i mesi della malattia del padre tra ricoveri e dimissioni, e che è diventato il nome del suo primo disco. Affiancata dalle chitarre di <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="750">Antonio Savinelli</b> e, nella seconda parte della serata, da <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="808">Valentina Crespi, </b>la cantante varesina ha abitato la scena con una proposta che mescola <strong>la canzone d’autore </strong>a una necessità interiore che scaturisce dal contatto quotidiano.</p>
<p data-path-to-node="9">A vederla sul <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="17">Camilla</b> dà l’impressione di essere quel tipo di artista che compone ricurva sul MacBook in cameretta (quali millennials appassionato di musica non l’ha fatto, ndr.) mentre raccoglie i frammenti di vita incrociati nelle comunità psichiatriche dove lavora come psicologa. In realtà, ha raccontato nello show case di Materia, la melodia nasce spesso mentre è al volante in automobile, quando i pensieri si tramutano in note. «Il mondo della psicologia con cui lavoro dà tantissimi spunti e tantissime storie. Mi piace l’idea di raccontarle perché <strong>sono persone che hanno vicende di vita particolari</strong> e che purtroppo non hanno nessun diritto di parlarne» ha spiegato durante l’incontro a <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="428">Castronno</b>.</p>
<p data-path-to-node="9">Brani come <em><b data-path-to-node="9" data-index-in-node="450">OOMH (Out of my head)</b></em>, dedicato a un paziente schizofrenico, o <em><b data-path-to-node="9" data-index-in-node="513">PTSD</b></em> sono brani sulla fragilità che l’artista restituisce sotto forma di partecipazione collettiva. Nella scaletta della serata ha poi chiuso il primo “tris” di brani dal vivo il singolo <em><b data-path-to-node="9" data-index-in-node="659">Free Palestine</b></em>, scrittolo scorso a giugno e proposto ai <a href="https://www.facebook.com/watch/?v=2358702484546309">Giardini Estensi,</a> che sposta l’obiettivo sulla <strong>dimensione civile</strong> perché per la musicista «è importante dare voce a tutto quello che non ne ha abbastanza».</p>
<p></p>
<p>La scelta della <strong>lingua inglese</strong> si lega alla risonanza della voce e alla gestione del sentimento. «A me due cose piacciono dell’inglese – spiega -: uno è sentire la mia voce, che in italiano mi piace meno, è proprio una questione di acustica, di come risuona; e poi mi piace l’idea di poter arrivare a più persone» ha chiarito l’autrice tra l’esecuzione di <em><b data-path-to-node="10" data-index-in-node="345">Flowerpots</b></em> e le atmosfere vulcaniche e al tempo stesso siderali di <em><b data-path-to-node="10" data-index-in-node="374">Cosmic</b></em>. La sua architettura sonora procede per stratificazioni, con l’uso di pad e tastiere («suono il pianoforte come una batteria») che danno corpo a testi figli dei grandi ascolti britannici ma anche del cantautorato di <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="555">Guccini</b> e <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="565">Vecchioni</b>. Il tutto mentre i <em>visual</em> di <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="588">Giulia Bianchi</b> reso il palco di Materia un viaggio in cui farsi è possibile farsi trasportare tanto dalla musica quanto dalle suggestioni visive e dai colori dell’artista visiva, che, a fine serata, ci ha svelato di aver frequentato da bambina le scuole di Sant’Alessandro, oggi gli spazi di Materia. Un “ritorno” che ci fa piacere.</p>
<div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/camilla-materia-2065504.610x431.jpg" alt="Camilla Materia "></div>
<p data-path-to-node="11">Sullo sfondo della serata è emersa una visione della musica come <strong>spazio di libertà</strong> che rifiuta le sovrastrutture del <strong>mercato industriale</strong>. «Mi piace tanto il concetto di dilettante, la musica è quello che vorrei fare a gratis per tutta la vita» ha confidato l’artista, che sottolineando il valore di una ricerca creativa non vincolata a un <strong>mestiere totalizzante.</strong> Il set è terminato sulle note di <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="651">Borders</b>, lasciando il ritratto di un’artista che utilizza le note come strumento di <strong>conoscenza e cura dell’altro.</strong></p>
<p></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/il-numero-14-il-dolore-e-le-note-la-musica-di-camilla-da-voce-a-chi-non-ce-lha/2531863/">Il numero 14, il dolore e le note: la musica di Camilla dà voce a chi non ce l’ha</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Vasto incendio boschivo tra Gallarate e Casorate Sempione: si valuta l’intervento aereo</title>
<link>https://www.eventi.news/vasto-incendio-boschivo-tra-gallarate-e-casorate-sempione-si-valuta-lintervento-aereo</link>
<guid>https://www.eventi.news/vasto-incendio-boschivo-tra-gallarate-e-casorate-sempione-si-valuta-lintervento-aereo</guid>
<description><![CDATA[ Vasto incendio boschivo tra Gallarate e Casorate Sempione: si valuta l’intervento aereo ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/l-incendio-tra-corgeno-e-vergiate-2064490.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 26 Mar 2026 20:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Vasto, incendio, boschivo, tra, Gallarate, Casorate, Sempione:, valuta, l’intervento, aereo</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/l-incendio-tra-corgeno-e-vergiate-2064490.610x431.jpg" alt="L'incendio tra Corgeno e Vergiate"><p>Un nuovo e vasto <strong>incendio boschivo</strong> si è sviluppato nel pomeriggio di giovedì 26 marzo, a partire dalle ore 16, nella zona compresa<strong> tra Gallarate e Casorate Sempione</strong>.</p>
<p>Le fiamme che hanno intaccato il sottobosco, alimentate dal forte vento che sta spazzando l’intera provincia di Varese — con allerta arancione in vigore per la giornata — stanno impegnando i soccorritori in condizioni particolarmente difficili.</p>
<p>Sul posto sono intervenuti due mezzi dei vigili del fuoco, che hanno faticato a <strong>raggiungere il fronte delle fiamme</strong> a causa dell’impervia conformazione del territorio. In supporto è entrata in azione anche la squadra dell’antincendio boschivo (AIB). Viste le dimensioni e la difficoltà di accesso, <strong>si sta valutando anche un intervento aereo</strong> per contrastare il rogo dall’alto.</p>
<p>Non è la prima emergenza della giornata sul territorio provinciale. Già dalla mattina, in uno scenario reso critico dall’allerta arancione per vento forte, si erano sviluppati altri due incendi: <strong><a href="https://www.varesenews.it/2026/03/incendio-nel-bosco-tra-vergiate-e-corgeno/2529748/">uno boschivo tra Vergiate e Corgeno</a></strong>, dove le fiamme hanno interessato cinque ettari di sottobosco nei pressi della zona industriale, e uno <strong><a href="https://www.varesenews.it/2026/03/incendio-in-unabitazione-a-cuasso-al-piano-intervengono-i-soccorsi-e-strada-chiusa/2530105/">in una corte di Cuasso al Monte, dove quattro abitazioni</a></strong> hanno visto i propri tetti raggiunti dalle fiamme prima che i vigili del fuoco riuscissero a circoscrivere il rogo.</p>
<p>La situazione sull’incendio tra Gallarate e Casorate Sempione è ancora in evoluzione. Seguiranno aggiornamenti.</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="DUlsc6A5TK"><p><a href="https://www.varesenews.it/2026/03/incendio-nel-bosco-tra-vergiate-e-corgeno/2529748/">Cinque ettari di bosco in fumo tra Vergiate e Corgeno</a></p></blockquote>
<p></p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="CsvwhrsvNW"><p><a href="https://www.varesenews.it/2026/03/incendio-in-unabitazione-a-cuasso-al-piano-intervengono-i-soccorsi-e-strada-chiusa/2530105/">Incendio a Cuasso al Monte, quattro tetti in fiamme in una corte: intervento dei vigili del fuoco complicato dal vento</a></p></blockquote>
<p></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/una-giornata-di-emergenze-incendi-alberi-abbattuti-e-blackout-per-colpa-del-vento/2530474/">Una giornata di emergenze: incendi, alberi abbattuti e blackout per colpa del vento</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>«Bus gratis per giovani e anziani»: la proposta di Fisco per Varese</title>
<link>https://www.eventi.news/bus-gratis-per-giovani-e-anziani-la-proposta-di-fisco-per-varese</link>
<guid>https://www.eventi.news/bus-gratis-per-giovani-e-anziani-la-proposta-di-fisco-per-varese</guid>
<description><![CDATA[ «Bus gratis per giovani e anziani»: la proposta di Fisco per Varese ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/varese-centrosinistra-2064208.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 26 Mar 2026 20:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>«Bus, gratis, per, giovani, anziani»:, proposta, Fisco, per, Varese</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/varese-centrosinistra-2064208.610x431.jpg" alt="Varese - centrosinistra"><div data-test-render-count="1">
<div class="group">
<div class="contents">
<div class="group relative relative pb-3" data-is-streaming="false">
<div class="font-claude-response relative leading-[1.65rem] [&_pre>div]:bg-bg-000/50 [&_pre>div]:border-0.5 [&_pre>div]:border-border-400 [&_.ignore-pre-bg>div]:bg-transparent [&_.standard-markdown_:is(p,blockquote,h1,h2,h3,h4,h5,h6)]:pl-2 [&_.standard-markdown_:is(p,blockquote,ul,ol,h1,h2,h3,h4,h5,h6)]:pr-8 [&_.progressive-markdown_:is(p,blockquote,h1,h2,h3,h4,h5,h6)]:pl-2 [&_.progressive-markdown_:is(p,blockquote,ul,ol,h1,h2,h3,h4,h5,h6)]:pr-8">
<div class="standard-markdown grid-cols-1 grid [&_>_*]:min-w-0 gap-3 standard-markdown">
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Quando per la prima volta è entrato nel salone Estense in qualità di consigliere comunale aveva 21 anni. Faccia simpatica, sorriso aperto e una grande passione: la politica. Daniele Marantelli e Alessandro Alfieri come “maestri spirituali”. Dopo dieci anni nell’amministrazione <strong>Giacomo Fisco</strong> ha ancora la stessa energia e voglia di impegnarsi per la propria città.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Ha appena compiuto trent’anni ed è consigliere comunale da dieci anni. Come si presenta a chi non la conosce?</strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">«È difficile spiegarlo a chi non lo prova, ma per me la politica non è mai stata una scelta razionale, è sempre stata qualcosa di viscerale. Già da adolescente seguivo quello che succedeva in città, mi interessavo a come venivano prese le decisioni, a cosa si poteva migliorare. E quando ho avuto l’occasione di entrare davvero in quel mondo, a 18 anni, non ho esitato un secondo. Certo, poi crescendo cambia il modo in cui la vivi: da ragazzo ti muovi con più entusiasmo forse ingenuo, con gli anni arrivi con più strumenti, più consapevolezza dei limiti, ma anche più determinazione. Quello che non è cambiato è il motivo per cui lo faccio: la convinzione che la politica, quella fatta bene, serva davvero alle persone»</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Quanto conta per lei il legame con Varese?</strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">«Tantissimo. Sono nato a Varese, ma ho vissuto ad Azzate fino ai vent’anni. Ho sempre vissuto la città da chi la frequenta per i servizi, le scuole, il venerdì e il sabato sera. I miei amici erano di Varese. Quella prospettiva, di chi arriva dalla provincia a dieci chilometri dal centro, mi ha dato una spinta forte anche sulla politica. Adesso sono residente a Varese e la sto vivendo in pieno».</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Negli anni ha fatto tanti lavori: il commesso, il Pony Express, la pizzeria, l’animatore. Adesso lavora in banca. Quanto ha influenzato il suo modo di fare politica questa parte della sua biografia?</strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">«Lavoro di fatto da quando ho 18 anni, sempre con piccoli lavoretti nel weekend o la sera. È un’esperienza che consiglio, molto formativa. Sono tutti lavori che ti mettono in relazione con le persone: vendevo trapani e cacciaviti, consegnavo pizze, e dopo un po’ inizi a conoscere le persone, senti il senso di comunità che c’è dentro una città o un paese. Ho conosciuto ragazzi che stavano cercando lavoro, altri che come me studiavano all’università e dovevano pagarsi gli studi. Ti dà una bella visione del mondo reale».</p>
<div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2023/09/giacomo-fisco-1509725.610x431.jpg" alt="giacomo fisco"></div>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Si è laureato all’Insubria in economia. Ha anche fatto tanti anni di pallanuoto con la Valle Olona Nuoto. Cosa le ha insegnato lo sport?</strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">«Ho ereditato la passione dalla mia famiglia: mio padre è stato direttore della piscina comunale per quindici anni, mia madre ha allenato la prima squadra femminile di pallanuoto, mia sorella ha vinto lo scudetto a Padova, mio fratello adesso gioca a basket a Castronno. Lo sport è stato parte integrante della mia vita insieme alla politica. Mi ha insegnato la cosa più scontata ma più importante: il lavoro di squadra. Sono abituato da bambino a stare in una squadra, a darsi un obiettivo comune, a confrontarsi con gli altri. Sono tutte cose che tornano utilissime in un consiglio comunale, in un partito, in un posto di lavoro».</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Tra comune, banca, una fidanzata a Como… ha mai pensato di staccare la spina dalla politica?</strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">«Quella è una passione troppo forte, non ce la faccio proprio a dire di no. Mi sento utile agli altri attraverso la politica, e penso che sia un servizio imprescindibile per ciascuno di noi. Ognuno lo fa nelle forme che preferisce: chi va a votare, chi entra in un’associazione, chi dà una mano nella Pro Loco. A me piace la politica, e finché il tempo me lo consentirà, continuerò a farlo».</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Ha fatto due legislature come consigliere nelle file del Pd, poi presidente della commissione affari generali, poi delegato di quartiere. Dopo quasi dieci anni, cos’è cambiato di più a Varese? E c’è qualcosa che l’ha delusa?</strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">«Quello che ho percepito di più è il cambiamento nel paesaggio della città. Da ragazzo, da studente al Ferraris, la vivevo come una città ferma, immobile. I cantieri che vediamo oggi sono per me sinonimo di dinamicità. Passare davanti all’area dell’Aermacchi, che ho visto deserta per venticinque anni, e vederla con le ruspe dentro, dà proprio l’idea di essere in una città che sta cambiando. Riuscire a trasmettere che anche Varese, città di provincia ai confini del paese, può proiettarsi in una dimensione nuova, secondo me è il patrimonio più grande di questi dieci anni. Delusioni forti non ne ho. Ho delle speranze: i consigli di quartiere, per esempio, su cui spero che con pazienza si possa costruire qualcosa di davvero importante».</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Ha seguito da vicino i consigli di quartiere. Cosa sta funzionando?</strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">«Mi auguro che si inseriscano sempre di più nella vita dei singoli quartieri. In alcune realtà ci siamo riusciti, in altre meno. Quando li abbiamo pensati, li abbiamo immaginati come strumenti veri di partecipazione: non solo per segnalare la buca o il marciapiede, ma per convogliare idee sullo sviluppo del quartiere. Il progetto Piazze Aperte, per esempio, ha permesso a questi consigli di lavorare su idee concrete, anche piccole economicamente, ma capaci di dare una spinta diversa alla propria realtà. A San Fermo, uno dei progetti è il ripristino di un’area verde con panchine e una piccola passeggiata. È un segno di concretezza che si lega molto bene al tema dell’astensionismo: le persone tornano a votare se vedono che la politica effettivamente può cambiare, anche in parte, la loro vita.»</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Cosa manca a Varese per attrarre e trattenere i giovani?</strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">«Il tema principale è il lavoro. Tutti gli attori istituzionali, comune, regione, provincia, governo devono lavorare perché nei nostri territori ci siano prospettive concrete. Ma non significa solo attrarre aziende: significa anche collegamenti migliori. Io prendo il treno tutti i giorni da pendolare: implementando quel tipo di servizio riesci a dare una prospettiva anche residenziale a Varese. Le persone potrebbero lavorare a Milano serenamente e costruire la propria vita qui, essere parte di una comunità qui, non solo dalle nove di sera».</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Se potesse lanciare e realizzare una proposta simbolica per Varese, quale sarebbe?</strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">«La gratuità del trasporto pubblico urbano per i più giovani, per gli studenti e per gli anziani. So che non è facile per una questione di risorse, ma io vivo a Sant’Ambrogio e prendo spesso il pullman: è un mezzo comodissimo, fa risparmiare un sacco di tempo anche nella ricerca del parcheggio. Garantire e incentivare quel servizio per queste fasce è un obiettivo che potremmo portare a casa».</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>L’ultima discussione del bilancio comunale è stata una mezza rissa. Cos’è che si è inceppato nel dialogo?</strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">«Credo che in alcune occasioni si scambi il consiglio comunale per il parlamento. Il consiglio comunale ha la fortuna di essere un organismo che deve davvero lavorare sui problemi concreti della città. Con la giusta intelligenza e la giusta dose di amore per Varese, si possono mettere da parte gli strumenti della vecchia politica come l’ostruzionismo, presentare migliaia di emendamenti fotocopia. Chi sta all’opposizione ha il diritto di esprimere un’idea diversa di città, ma rallentare i lavori per portare a casa il dato simbolico di aver ritardato l’approvazione del bilancio non è un metodo che piace ai cittadini. Secondo me è controproducente».</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Come vede Varese come città universitaria e cosa andrebbe fatto?</strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">«Credo che Varese possa esserlo, e in parte lo stiamo già costruendo. Lo studentato a Biumo, per esempio, è un modo per attrarre giovani universitari che possono far vivere un quartiere, far rivivere un pezzo di città. Siamo consapevoli che la nostra tradizione universitaria nasce negli anni Novanta, e non siamo Pavia con una tradizione centenaria. Ma si può assolutamente perseguire questa ambizione, con le risorse e le strutture che abbiamo».</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Ha fatto anche un’esperienza a Roma, al Senato, lavorando con il senatore Alfieri. Cosa porta a casa da quell’esperienza?</strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">«È stata un’esperienza fantastica. Vedere da vicino i meccanismi che le proposte devono attraversare prima di essere approvate ti fa capire le difficoltà reali. Ma la cosa che mi ha colpito di più è stato il modo in cui Alessandro, pur essendo a Roma dal 2018, riesce a mantenere un rapporto vivo e quotidiano con le comunità locali. Da Roma sono riuscito a conoscere molte più realtà della nostra provincia rispetto ai miei primi anni di attività qui, proprio perché lui non si è mai tirato indietro quando un comune chiedeva supporto. Erano gli anni del PNRR, c’era tutto il tema dei bandi e delle risorse, e lui non si è mai sottratto a quella funzione locale. Forse è l’aspetto che mi è piaciuto di più».</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Come vede Varese tra dieci anni? Che città vorrebbe?</strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">«Una Varese dove le opere che abbiamo messo in cantiere vengono realizzate. Quando avremo la Caserma Garibaldi, il teatro, l’Aermacchi vedremo una città totalmente diversa, in termini di servizi e opportunità. Mi dispiace un po’ non aver vissuto queste cose da studente, ma mi emoziona pensare che dei liceali tra qualche anno avranno a disposizione realtà che io e i miei coetanei non avevamo. Sono molto fiducioso. Varese può aprirsi ancora di più verso Milano e l’Europa: le stazioni che ci collegano alla Svizzera ci hanno messo al centro dell’area nord della Lombardia, e credo si possa coltivare ancora questo aspetto».</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Che tipo di campagna elettorale servirà a Varese nei prossimi mesi?</strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">«Quello che non dobbiamo fare è limitarci a raccontare le cento cose fatte in questi dieci anni. Dobbiamo concentrarci sulle cento cose che vogliamo fare per i prossimi venti. La forza del centrosinistra non può essere il racconto del passato: deve essere il racconto del futuro. E non un futuro scritto a tavolino, ma costruito raccogliendo la partecipazione dei cittadini. La risposta referendaria è sintomatica di una voglia di partecipare alle cose concrete. Cosa c’è di più concreto che progettare la città del futuro? Mi auguro una campagna che faccia sognare le persone la Varese del 2050, come la immaginano i miei coetanei trentenni, i ragazzi più giovani, come si vedono da padre o madre di famiglia tra vent’anni».</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Guardando alle prossime elezioni, che impegno si prende?</strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">«Voglio mettere in campo tutto quello che ho imparato in questi dieci anni, e soprattutto la visione che ho sviluppato della città da neo consigliere a 21 anni fino ai 30, con qualche anno in più di maturità e, purtroppo, anche di pragmatismo. Quello che farò dopo non lo so: dipende da troppe cose. Ma per la campagna, l’esperienza che ho accumulato voglio spenderla tutta».</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/una-giornata-di-emergenze-incendi-alberi-abbattuti-e-blackout-per-colpa-del-vento/2530474/">Una giornata di emergenze: incendi, alberi abbattuti e blackout per colpa del vento</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>I ladri “visitano” le associazioni alla Casa del curato di Somma</title>
<link>https://www.eventi.news/i-ladri-visitano-le-associazioni-alla-casa-del-curato-di-somma</link>
<guid>https://www.eventi.news/i-ladri-visitano-le-associazioni-alla-casa-del-curato-di-somma</guid>
<description><![CDATA[ I ladri “visitano” le associazioni alla Casa del curato di Somma ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/casa-del-curato-2064460.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 26 Mar 2026 20:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>ladri, “visitano”, associazioni, alla, Casa, del, curato, Somma</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/casa-del-curato-2064460.610x431.jpg" alt="Casa del Curato"><p>Incursione dei <strong>ladri</strong> alla “<strong>Casa del curato”, la corte in centro a Somma Lombardo</strong> – via Briante – che da anni è sede di alcune associazioni sommesi: è avvenuto tra mercoledì e giovedì.</p>
<p>«Sono entrati nel cortile e <strong>hanno divelto tutte le porte esterne e interne</strong>, le nostre e quelle delle altre associazioni», spiegano dallo Sci Club 88. «È la prima volta che succede, l’abbiamo detto alla Polizia Locale e poi fatto denuncia ai carabinieri».</p>
<p>I ladri sono entrati nella sede dello <strong>Sci Club 88</strong>, nei locali di <strong>Quelli del ’63</strong>, in quelli della sezione sommese del <strong>Cai</strong>, ma anche nei <strong>locali della parrocchia San Bernardino e nello spazio affittato a un artigiano</strong> che ha un deposito.</p>
<p><strong>Tutto senza portare via nulla,</strong> alla fine: «<strong>Probabilmente cercavano soldi</strong>, ma nessuno li aveva qui». Nel cercare comunque hanno creato un bel po’ di trambusto, costringendo poi i volontari a rimettere tutto in ordine.<br>
Per il resto i danni agli infissi sono stati sistemati poi già in giornata.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/una-giornata-di-emergenze-incendi-alberi-abbattuti-e-blackout-per-colpa-del-vento/2530474/">Una giornata di emergenze: incendi, alberi abbattuti e blackout per colpa del vento</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Il senso dell’economia oltre le disuguaglianze: a Ispra l’ultimo incontro ispirato al discorso di Delpini</title>
<link>https://www.eventi.news/il-senso-delleconomia-oltre-le-disuguaglianze-a-ispra-lultimo-incontro-ispirato-al-discorso-di-delpini</link>
<guid>https://www.eventi.news/il-senso-delleconomia-oltre-le-disuguaglianze-a-ispra-lultimo-incontro-ispirato-al-discorso-di-delpini</guid>
<description><![CDATA[ Il senso dell’economia oltre le disuguaglianze: a Ispra l’ultimo incontro ispirato al discorso di Delpini ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/04/soldi-stipendio-economia-1854991.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 26 Mar 2026 20:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>senso, dell’economia, oltre, disuguaglianze:, Ispra, l’ultimo, incontro, ispirato, discorso, Delpini</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/04/soldi-stipendio-economia-1854991.610x431.jpg" alt="soldi stipendio economia"><p><strong>Venerdì 27 marzo</strong> all’auditorium dell’Oratorio S.G. Bosco di <strong>Ispra</strong>, si terrà la <strong>terza ed ultima serata della rassegna dedicata allo stato del sistema socio-economico italiano e locale</strong> <em>Quaresima 2026 – La casa non cadde</em>. L’iniziativa si ispira <em>Discorso alla città</em> dell’arcivescovo <strong>Mario Delpini</strong> ed è organizzata dalla <strong>Comunità pastorale Santa Teresa Benedetta della Croce</strong> di Ispra e Cadrezzate con Osmate, insieme al <strong>Circolo Acli “Padre Ignazio”</strong> di Ispra. L’ingresso è libero a partire dalle 20:45.</p>
<p>La serata del 27 marzo porrà una domanda fondamentale: <strong>qual è il vero senso dell’economia?</strong> «Spesso – commentano gli organizzatori – ridotta a freddi algoritmi di profitto, l’economia (come ci ricordava Benedetto XVI) ha invece un disperato bisogno di un’etica “centrata sulla persona”. Se guardiamo all’etimologia stessa della parola, scopriamo che essa richiama la cura della “casa comune”, una struttura che rischia di crollare se non è sostenuta da una responsabilità condivisa».</p>
<h2>Tre argomenti chiave</h2>
<p>Durante l’incontro interverranno don <strong>Massimiliano Sabbadini</strong>, incaricato vescovile delle Acli Lombardia, e l’economista <strong>Carlo Benetti</strong>. La discussione toccherà tre punti principali.</p>
<p><strong>1. La ricerca di senso</strong><br>
Si analizzerà il passaggio dalla logica della massimizzazione a quella dell’ottimizzazione, dove il successo finanziario non prescinde più dagli impatti sociali e ambientali. Si riprenderà il monito dell’arcivescovo Delpini contro un modello schiacciato sull’individualismo e sulla rendita, che dimentica il valore del lavoro e alimenta pericolose disuguaglianze.</p>
<p><strong>2. Il ruolo delle Istituzioni</strong><br>
Si discuterà di come la politica e le istituzioni pubbliche debbano tornare a favorire l’equità e il benessere diffuso, contrastando le pratiche speculative dannose. Si supererà il mito della disuguaglianza come “male inevitabile”, osservando come persino organismi internazionali come il Fmi e l’Ocse — sulla scia del cardinal Martini — riconoscano oggi che l’iniquità è, di fatto, un freno alla crescita.</p>
<p><strong>3. Dalla teoria alla pratica</strong><br>
Si concluderà esplorando le “buone pratiche” concrete nell’impresa e nella finanza. Vedremo come il rapporto con il denaro possa cambiare attraverso modelli come l’economia circolare, capace di superare il paradigma dello scarto per generare un valore che sia realmente rigenerativo.</p>
<p>«L’obiettivo della serata – spiegano gli organizzatori – non vuole essere solo analizzare i problemi, ma riscoprire insieme quella <strong>funzione sociale dell’economia</strong> senza la quale ogni progresso rischia di trasformarsi in sfilacciamento umano».</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/una-giornata-di-emergenze-incendi-alberi-abbattuti-e-blackout-per-colpa-del-vento/2530474/">Una giornata di emergenze: incendi, alberi abbattuti e blackout per colpa del vento</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Primo podio tra i “pro” per Tommaso Bessega, samaratese della Polti VisitMalta</title>
<link>https://www.eventi.news/primo-podio-tra-i-pro-per-tommaso-bessega-samaratese-della-polti-visitmalta</link>
<guid>https://www.eventi.news/primo-podio-tra-i-pro-per-tommaso-bessega-samaratese-della-polti-visitmalta</guid>
<description><![CDATA[ Primo podio tra i “pro” per Tommaso Bessega, samaratese della Polti VisitMalta ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/tommaso-bessega-ciclismo-foto-borserini-2064517.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 26 Mar 2026 20:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Primo, podio, tra, “pro”, per, Tommaso, Bessega, samaratese, della, Polti, VisitMalta</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/tommaso-bessega-ciclismo-foto-borserini-2064517.610x431.jpg" alt="tommaso bessega ciclismo | foto Borserini"><p>Bel risultato per il ciclismo del Varesotto nella <strong>seconda frazione della “Settimana Coppi e Bartali”</strong>, corsa a tappe che quest’anno attraversa <strong>tutto il Nord Italia</strong> con partenza (mercoledì 25) dalle Langhe e conclusione domenica 29 a Gemona del Friuli.</p>
<p>Sul traguardo di <strong>Massalengo,</strong> in provincia di Lodi, il giovane <strong>Tommaso Bessega si è piazzato al terzo posto</strong> alle spalle di Filippo <strong>D’Aiuto</strong> e Matteo <strong>Moschetti.</strong> Bessega ha 22 anni, è nato a Milano ma <strong>vive a Samarate e insieme al gemello Gabriele</strong> è un <strong>esordiente</strong> nel gruppo dei professionisti. A credere in loro è stato Ivan Basso che li ha ingaggiati per la <strong>Polti-Visit Malta</strong> anche se i due correranno spesso separati in base alle esigenze di calendario.</p>
<p>A Massalengo ha sprintato per la piazza d’onore visto che <strong>D’Aiuto – primo successo in carriera</strong> ad alto livello per il 26enne della piccola squadra General Store-Essebigi-Curia – ha portato a termine una fuga con 9″ sul <strong>gruppo, regolato dall’esperto Moschetti</strong>, il quale corre per il team svizzero Pinarello Q36.5. <strong>Bessega si è quindi piazzato terzo</strong> davanti a Magagnotti (Red Bull-Bora) e Menghini (Technipes).</p>
<p>Nella prima frazione della Coppi e Bartali invece si era segnalata un’altra speranza di casa nostra, <strong>Filippo Turconi (Bardiani), giunto 10° nella tappa tra Barolo e Barbaresco</strong> vinta dal francese Laurance della Ineos Grenadiers (attuale leader della corsa). Nella gara italiana sono impegnati anche Alessandro <strong>Covi</strong> con la maglia della Jayco Alula, il binaghese Alessandro <strong>Fancellu</strong> (MBH Bank) e i giovani Riccardo <strong>Archetti</strong> e Alessandro <strong>Cattani</strong> con la Technipes InEmiliaRomagna.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/una-giornata-di-emergenze-incendi-alberi-abbattuti-e-blackout-per-colpa-del-vento/2530474/">Una giornata di emergenze: incendi, alberi abbattuti e blackout per colpa del vento</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Colpite nella notte le cantine di via Matteotti ad Azzate</title>
<link>https://www.eventi.news/colpite-nella-notte-le-cantine-di-via-matteotti-ad-azzate</link>
<guid>https://www.eventi.news/colpite-nella-notte-le-cantine-di-via-matteotti-ad-azzate</guid>
<description><![CDATA[ Colpite nella notte le cantine di via Matteotti ad Azzate ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/02/carabinieri-domodossola-2044975.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 26 Mar 2026 20:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Colpite, nella, notte, cantine, via, Matteotti, Azzate</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/02/carabinieri-domodossola-2044975.610x431.jpg" alt="Carabinieri Domodossola "><p class="p1"><strong>Una dietro l’altra, aperte con forza e dunque con effrazione</strong>. Sono le porte delle cantine, pertinenza di alcuni immobili nella zona della <strong>via Matteotti ad Azzate</strong>, strada che si dipana dalla provinciale e porta verso la zona del Belvedere.</p>
<p class="p1">Sono diverse le porte forzate<span class="Apple-converted-space">  </span>di rimesse e scantinati. Alcuni residenti si sono accorti che qualcosa non andava e hanno chiamato il 112. Nella notte è intervenuto dunque il <strong>nucleo operativo radiomobile di Varese</strong>.</p>
<p class="p1">Non vi sono a prima vista oggetti rubati: probabilmente chi ha operato era convinto di trovare chissà quali tesori, ma se ne è andato a mani vuote. <strong>Ad ora risultano diversi tentativi di furto ed effrazione, sempre lungo la medesima via.</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/una-giornata-di-emergenze-incendi-alberi-abbattuti-e-blackout-per-colpa-del-vento/2530474/">Una giornata di emergenze: incendi, alberi abbattuti e blackout per colpa del vento</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>«I burattini uniscono le persone». Elis Ferracini e il racconto di un’arte tramandata di padre in figlio</title>
<link>https://www.eventi.news/i-burattini-uniscono-le-persone-elis-ferracini-e-il-racconto-di-unarte-tramandata-di-padre-in-figlio</link>
<guid>https://www.eventi.news/i-burattini-uniscono-le-persone-elis-ferracini-e-il-racconto-di-unarte-tramandata-di-padre-in-figlio</guid>
<description><![CDATA[ «I burattini uniscono le persone». Elis Ferracini e il racconto di un’arte tramandata di padre in figlio ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/elis-ferracini-la-materia-del-giorno-2064523.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 26 Mar 2026 20:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>«I, burattini, uniscono, persone»., Elis, Ferracini, racconto, un’arte, tramandata, padre, figlio</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/elis-ferracini-la-materia-del-giorno-2064523.610x431.jpg" alt="elis ferracini la materia del giorno"><p><br>
Alla Materia del Giorno si torna a parlare di teatro e tradizione, con uno sguardo che parte dall’infanzia e arriva fino ai linguaggi contemporanei. Nella puntata di giovedì, in diretta sul canale YouTube di Varesenews, ospite di Orlando Mastrillo è stato<strong> Elis Ferracini, burattinaio e attore,</strong> che ha raccontato il suo percorso dentro un’arte antica ma ancora capace di parlare al presente</p>
<p><strong>Un’arte che nasce in famiglia</strong></p>
<p>Il viaggio di Ferracini nel mondo dei burattini comincia da lontano, negli anni Settanta, seguendo il padre nelle piazze, negli oratori e nelle feste popolari. «Il teatrino dei bambini vuole sorrisi e non soldini» – Elis Ferracini, burattinaio – è lo slogan che meglio racconta quello spirito originario, fatto di passione e condivisione</p>
<p>Un’eredità che oggi Ferracini porta avanti non solo conservando i materiali e i personaggi, ma anche ampliando il linguaggio teatrale attraverso nuove esperienze, dall’animazione alle ombre fino al teatro contemporaneo</p>
<p><strong>Il teatro dei burattini oggi</strong></p>
<p>Nel corso della puntata si è parlato anche di come sia cambiato il rapporto con il pubblico, in particolare con i bambini. Ma su questo Ferracini è netto: «I bambini sono i bambini, le persone sono le persone» – Elis Ferracini, burattinaio – sottolineando come il teatro riesca ancora a creare uno spazio sospeso, lontano dalle distrazioni quotidiane</p>
<p>Il burattino diventa così uno strumento di relazione, capace di mettere in comunicazione chi sta in scena e chi guarda. Un linguaggio semplice solo in apparenza, che continua a funzionare anche nell’epoca delle tecnologie digitali</p>
<p><strong>Tra tradizione e sperimentazione</strong></p>
<p>Ferracini ha ricordato anche l’importanza delle realtà storiche del territorio, come quella di Chico Colombo, e il valore di una tradizione che in provincia di Varese ha trovato terreno fertile</p>
<p>Nel suo percorso personale, l’incontro con figure come Tinin Mantegazza e compagnie come Teatro Gioco Vita ha aperto nuove strade, dimostrando come il teatro di figura possa essere un vero “passepartout” tra linguaggi diversi</p>
<p><strong>Il valore umano del teatro</strong></p>
<p>Al centro resta però sempre la relazione. Il burattino, spiega Ferracini, è «un’antenna ricevente ed emittente», capace di creare un ponte tra le persone, superando barriere e differenze. Un’esperienza che coinvolge anche gli adulti e che, come emerso dagli aneddoti raccontati in trasmissione, riesce a parlare a tutti, anche a chi vive il teatro in modo diverso, come nel caso di spettatori non vedenti.</p>
<p><strong>Fare teatro con due bottiglie</strong></p>
<p>La puntata si è chiusa con una dimostrazione pratica, tra ironia e improvvisazione, a conferma che il teatro dei burattini può nascere davvero da qualsiasi oggetto, anche da due semplici bottiglie</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/una-giornata-di-emergenze-incendi-alberi-abbattuti-e-blackout-per-colpa-del-vento/2530474/">Una giornata di emergenze: incendi, alberi abbattuti e blackout per colpa del vento</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>A Villa Borromeo di Viggiù un sabato “nell’Antica Roma” con gli alunni delle scuole primarie</title>
<link>https://www.eventi.news/a-villa-borromeo-di-viggiu-un-sabato-nellantica-roma-con-gli-alunni-delle-scuole-primarie</link>
<guid>https://www.eventi.news/a-villa-borromeo-di-viggiu-un-sabato-nellantica-roma-con-gli-alunni-delle-scuole-primarie</guid>
<description><![CDATA[ A Villa Borromeo di Viggiù un sabato “nell’Antica Roma” con gli alunni delle scuole primarie ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2022/05/viggiu-villa-borromeo-1301852.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 26 Mar 2026 20:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Villa, Borromeo, Viggiù, sabato, “nell’Antica, Roma”, con, gli, alunni, delle, scuole, primarie</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2022/05/viggiu-villa-borromeo-1301852.610x431.jpg" alt="Viggiù - Villa Borromeo"><p><strong>Sabato 28 marzo Villa Borromeo a Viggiù si trasformerà in un angolo di Antica Roma.</strong> L’iniziativa, promossa con il coinvolgimento dell’<strong>Istituto comprensivo Martino Longhi,</strong> è pensata in particolare per gli alunni della scuola primaria, con un forte taglio didattico e divulgativo.</p>
<p>L’obiettivo è quello di far vivere ai più piccoli un’esperienza immersiva nella storia, attraverso attività pratiche, dimostrazioni e momenti di gioco. Per un giorno, infatti, la villa ospiterà una vera e propria rievocazione storica con figuranti in costume, scene di vita romana e laboratori pensati per diverse fasce d’età.</p>
<h3>Una giornata tra storia e laboratori</h3>
<p>Il programma prenderà il via alle 9.45 con il ritrovo in piazza della chiesa di Santo Stefano, da dove partirà una marcia verso Villa Borromeo. Qui, a partire dalle 10.30, inizieranno i laboratori didattici rivolti ai bambini.</p>
<p>Nel corso della giornata saranno proposte diverse attività:</p>
<ul>
<li>laboratori tematici per avvicinarsi alla vita quotidiana degli antichi romani</li>
<li>dimostrazioni e ricostruzioni storiche</li>
<li>momenti di intrattenimento pensati per famiglie e studenti</li>
<li>stand gastronomici</li>
</ul>
<p>Dopo la pausa pranzo delle 12.30, le attività riprenderanno nel pomeriggio fino ai saluti finali previsti per le 16.</p>
<h3>Un progetto educativo per le scuole</h3>
<p>L’iniziativa nasce con una chiara finalità educativa: offrire agli alunni un modo diverso di apprendere la storia, uscendo dall’aula e sperimentando in prima persona.</p>
<p>«Vivi un giorno da Antica Roma» è infatti lo slogan dell’evento, che punta a rendere la storia concreta e coinvolgente, stimolando curiosità e partecipazione.</p>
<h3>Una rete di collaborazioni sul territorio</h3>
<p>L’evento è organizzato con il supporto di diverse realtà locali e con il patrocinio dei Comuni di Viggiù, Clivio e Saltrio. Una collaborazione che coinvolge associazioni, gruppi e volontari del territorio, uniti per proporre un’esperienza educativa e allo stesso tempo accessibile a tutta la comunità.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/una-giornata-di-emergenze-incendi-alberi-abbattuti-e-blackout-per-colpa-del-vento/2530474/">Una giornata di emergenze: incendi, alberi abbattuti e blackout per colpa del vento</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Il “rilancio” di Kastritis, le qualità di Fioretti e Pillastrini e i racconti di Bruno Bianchi in “Luci a Masnago”</title>
<link>https://www.eventi.news/il-rilancio-di-kastritis-le-qualita-di-fioretti-e-pillastrini-e-i-racconti-di-bruno-bianchi-in-luci-a-masnago</link>
<guid>https://www.eventi.news/il-rilancio-di-kastritis-le-qualita-di-fioretti-e-pillastrini-e-i-racconti-di-bruno-bianchi-in-luci-a-masnago</guid>
<description><![CDATA[ Il “rilancio” di Kastritis, le qualità di Fioretti e Pillastrini e i racconti di Bruno Bianchi in “Luci a Masnago” ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/luci-a-masnago-ep-21-2064442.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 26 Mar 2026 20:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>“rilancio”, Kastritis, qualità, Fioretti, Pillastrini, racconti, Bruno, Bianchi, “Luci, Masnago”</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/luci-a-masnago-ep-21-2064442.610x431.jpg" alt="luci a masnago ep 21"><p>Puntata fuori dal comune, quella di giovedì 26 marzo, di <strong>Luci a Masnago</strong> con la nostra trasmissione dedicata al basket<strong> interrotta a causa di un blackout</strong> che ha colpito la zona (non solo la redazione): nessun problema per riascoltare la 21a puntata ora <strong>disponibile su tutte le piattaforme di ascolto</strong> e – per chi usa Spotify – anche in versione videopodcast che trovate qui sotto.</p>
<p></p>
<p>Il titolo scelto per l’occasione è stato <strong>“Coach to coach”</strong>: siamo partiti parlando di Ioannis <strong>Kastritis</strong> e abbiamo proseguito con <strong>l’ospite</strong> in studio, Bruno <strong>Bianchi,</strong> abbiamo citato il tecnico di Tortona (prossima avversaria della OJM), Mario <strong>Fioretti,</strong> possibile “allenatore dell’anno” in LBA, e concluso con alcuni racconti che hanno riguardato Stefano <strong>Pillastrini.</strong> Bianchi fu infatti l’assistente del “Pilla” per due stagioni: nella prima la Cimberio centrò l’immediata promozione dalla LegaDue alla Serie A (2009), nella seconda si garantì la salvezza. </p>
<p>Tra i ricordi evocati da Bianchi alcuni episodi del campionato di A2 come la <strong>trasferta a Brindisi,</strong> quando la squadra venne ospitata <strong>nella tenuta del cantante Al Bano</strong>, o Gek <strong>Galanda</strong> che si accorgeva – dal freddo – che al palazzetto qualcuno aveva lasciato aperta una porta. Su <strong>Pillastrini,</strong> Bruno ha detto: «Stefano è una persona speciale ed è molto b<strong>ravo a far fare ai giocatori le cose che vuole ma senza imporle.</strong> Gliele chiede, gliele spiega e condivide con i ragazzi le sue idee senza dire “devi fare così». Infine il tecnico valceresino ha ricordato le sue esperienze alla guida del settore giovanile e le finali nazionali disputate con il gruppo 2001 da cui sono usciti giocatori come <strong>Andrea Calzavara e Matteo Parravicini,</strong> oggi rispettivamente in A a Udine e in A2 a Mestre.</p>
<p>Tornando all’attualità, <strong>Kastritis</strong> è stato citato per l’inattesa<strong> dichiarazione arrivata dopo la pesante sconfitta di Napoli:</strong> il coach greco ha apertamente parlato di obiettivo playoff come non aveva mai fatto quest’anno. Anche in mattinata, durante l’incontro con la stampa – di cui abbiamo letto diverse dichiarazioni in trasmissione – Kastritis ha ribadito che «il nostro obiettivo sono i playoff e ci arriveremo solo se sapremo giocare come una squadra di livello playoff». <a href="https://www.varesenews.it/2026/03/non-ce-motivo-perche-varese-giochi-come-a-napoli-i-playoff-solo-se-giocheremo-a-quel-livello/2530291/">CLICCANDO QUI trovate l’articolo completo</a>.</p>
<p><strong>IL BASKET A MATERIA</strong> – Martedì 31 marzo alle 21 la sede di VareseNews (via Confalonieri 5, Castronno) ospita un convegno organizzato dal Trofeo Garbosi. Tra gli ospiti: Charlie Recalcati, Federico Danna, Toto Bulgheroni e Paolo Vittori. <a href="https://www.varesenews.it/2026/03/insegnare-il-basket-ieri-e-oggi-a-materia-una-serata-con-recalcati-danna-bulgheroni-e-vittori/2530087/">QUI l’articolo</a>; per prenotare il proprio posto <strong><a href="https://www.eventbrite.it/e/biglietti-linsegnamento-della-pallacanestro-ieri-ed-oggi-1982785747546?aff=oddtdtcreator" target="_blank" rel="noopener">CLICCATE QUI</a>.</strong></p>
<p><strong>DAL PARQUET</strong> – Chi non lo ha ancora fatto, può ascoltare la puntata del <strong>podcast “Dal Parquet”</strong> dedicato alla partita di domenica scorsa tra Guerri Napoli e Openjobmetis. La trovate nel box sottostante.</p>
<p></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/una-giornata-di-emergenze-incendi-alberi-abbattuti-e-blackout-per-colpa-del-vento/2530474/">Una giornata di emergenze: incendi, alberi abbattuti e blackout per colpa del vento</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>C’è tempesta nell’aria: Luino e il fascino del lago grosso</title>
<link>https://www.eventi.news/ce-tempesta-nellaria-luino-e-il-fascino-del-lago-grosso</link>
<guid>https://www.eventi.news/ce-tempesta-nellaria-luino-e-il-fascino-del-lago-grosso</guid>
<description><![CDATA[ C’è tempesta nell’aria: Luino e il fascino del lago grosso ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/caricamento-temporaneo-per-contributo-1774545665inrl2x3c999ht4np-2064568.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 26 Mar 2026 20:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>C’è, tempesta, nell’aria:, Luino, fascino, del, lago, grosso</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/caricamento-temporaneo-per-contributo-1774545665inrl2x3c999ht4np-2064568.610x431.jpg" alt="Il vento che soffia via Luino avvolta nella tempesta"><p><strong>I fiori delle grandi piante a spasso per la città, foglie portate dal vento e lanciate chissà dove</strong>, come i profumi e gli effluvi indistinguibili che strapazzano quella quiete raccontata da <strong>Piero Chiara</strong> nella sua magistrale «Ti sento Giuditta», manuale del grande amatore.</p>
<p><strong>Dunque tabula rasa del calduccio primaverile</strong> che aveva fatto aprire le primule nei giorni scorsi: impossibile la lettura dei giornali in riva al Verbano, che si impasterebbero in faccia al lettore poco accorto.</p>
<p>Sciabolate di gelo scese dai monti piemontesi innevati che perpendicolari a chi cammina sul lungolago si infilano, per chi sta senza sciarpa, fra il collo della camicia e la pelle.</p>
<p>È questo che raccontano gli scatti di <strong>Franco Aresi</strong> che fanno venire ancora di più voglia di tuffarsi nel vento. È <strong>Luino nella tempesta</strong>.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/una-giornata-di-emergenze-incendi-alberi-abbattuti-e-blackout-per-colpa-del-vento/2530474/">Una giornata di emergenze: incendi, alberi abbattuti e blackout per colpa del vento</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Provincia di Varese presenta il bilancio di “Mobilità Sicura”: 800 studenti coinvolti e oltre 1500 controlli sulle strade</title>
<link>https://www.eventi.news/provincia-di-varese-presenta-il-bilancio-di-mobilita-sicura-800-studenti-coinvolti-e-oltre-1500-controlli-sulle-strade</link>
<guid>https://www.eventi.news/provincia-di-varese-presenta-il-bilancio-di-mobilita-sicura-800-studenti-coinvolti-e-oltre-1500-controlli-sulle-strade</guid>
<description><![CDATA[ Provincia di Varese presenta il bilancio di “Mobilità Sicura”: 800 studenti coinvolti e oltre 1500 controlli sulle strade ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/mobilita-sicura-bilancio-2026-2064592.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 26 Mar 2026 20:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Provincia, Varese, presenta, bilancio, “Mobilità, Sicura”:, 800, studenti, coinvolti, oltre, 1500, controlli, sulle, strade</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/mobilita-sicura-bilancio-2026-2064592.610x431.jpg" alt="mobilità sicura bilancio 2026"><p>A un anno dalla sua attivazione, il<strong> progetto “Mobilità Sicura” traccia un bilancio positivo sul territorio della provincia di Varese,</strong> mettendo in evidenza numeri, partecipazione e una rete ampia di soggetti coinvolti. L’iniziativa, promossa dalla <strong>Provincia di Varese come capofila</strong>, ha puntato su prevenzione, formazione e comunicazione per contrastare i rischi legati alla guida sotto effetto di alcol e sostanze, con particolare attenzione ai giovani.</p>
<h3>Un progetto condiviso sul territorio</h3>
<p>Il progetto è stato realizzato nell’ambito di un’iniziativa nazionale finanziata da<strong> UPI – Unione delle Province Italiane in collaborazione con il Dipartimento per le Politiche Antidroga,</strong> con un investimento complessivo di 100mila euro .</p>
<p>Accanto alla Provincia hanno partecipato numerosi partner istituzionali e del territorio: Prefettura di Varese, Ufficio scolastico territoriale, Polizia Stradale, comandi di Polizia locale, oltre alle realtà formative come UNASCA, CONFARCA e il Centro Gulliver .</p>
<p>Un lavoro di rete che ha permesso di integrare controlli sul territorio, attività educative e campagne di sensibilizzazione.</p>
<div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/mobilita-sicura-bilancio-2026-2064583.610x431.jpg" alt="mobilità sicura bilancio 2026"></div>
<h3>Formazione nelle scuole e coinvolgimento dei giovani</h3>
<p>Uno degli assi portanti del progetto è stato il <strong>lavoro nelle scuole superiori della provincia. In totale sono stati coinvolti 7 istituti, con 38 classi e 806 studenti partecipanti .</strong></p>
<p>Le attività si sono sviluppate attraverso: 28 laboratori formativi, 12 giornate di sportello di ascolto e percorsi nelle autoscuole con 160 studenti coinvolti.</p>
<p>I laboratori, realizzati con il supporto del Centro Gulliver e di UNASCA, hanno affrontato temi come le dipendenze e la guida sicura, utilizzando anche strumenti immersivi come simulatori e visori.</p>
<p>Dai questionari somministrati emerge un dato significativo:<strong> oltre il 70% degli studenti coinvolti ha dichiarato di aver aumentato la propria consapevolezza sui rischi legati alla guida in stato alterato, confermando l’efficacia del metodo esperienziale .</strong></p>
<h3>Controlli e sicurezza sulle strade</h3>
<p>Parallelamente alla formazione, il progetto ha rafforzato i controlli sul territorio. Sono stati effettuati complessivamente 1.578 controlli tra Polizia Stradale e Polizie locali .</p>
<p>Per supportare le attività operative, la Provincia ha investito in nuove dotazioni: 4 etilometri, 3 precursori e dispositivi per il rilevamento di sostanze stupefacenti.</p>
<p>Un potenziamento che ha permesso di aumentare l’efficacia delle verifiche e la presenza sul territorio.</p>
<h3>Comunicazione e sensibilizzazione</h3>
<p>Il progetto ha sviluppato anche una campagna di comunicazione rivolta in particolare ai giovani, attraverso social network, eventi e materiali informativi.</p>
<p>Tra le iniziative: 18 contenuti pubblicati sui social, tra cui 4 video-interviste, una brochure distribuita nelle autoscuole e durante gli eventi e il “Villaggio della Sicurezza” ai Giardini Estensi, con esperienze immersive come la “Truck Crash Experience”.  Un insieme di azioni che ha contribuito a diffondere una cultura della responsabilità alla guida.</p>
<h3>Un modello che guarda al futuro</h3>
<p>Il progetto “Mobilità Sicura” si chiude quindi con risultati concreti e una partecipazione ampia, confermando l’importanza di un approccio integrato che coinvolge istituzioni, scuole e territorio.</p>
<p>L’obiettivo resta quello di consolidare quanto costruito, proseguendo su prevenzione e formazione per rendere le strade sempre più sicure, soprattutto per le nuove generazioni.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/una-giornata-di-emergenze-incendi-alberi-abbattuti-e-blackout-per-colpa-del-vento/2530474/">Una giornata di emergenze: incendi, alberi abbattuti e blackout per colpa del vento</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Vento forte a Calcinate: vola il materasso del salto in alto, recuperato in via Valle Luna</title>
<link>https://www.eventi.news/vento-forte-a-calcinate-vola-il-materasso-del-salto-in-alto-recuperato-in-via-valle-luna</link>
<guid>https://www.eventi.news/vento-forte-a-calcinate-vola-il-materasso-del-salto-in-alto-recuperato-in-via-valle-luna</guid>
<description><![CDATA[ Vento forte a Calcinate: vola il materasso del salto in alto, recuperato in via Valle Luna ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/vento-forte-a-calcinate-vola-il-materasso-del-salto-in-alto-2064598.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 26 Mar 2026 20:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Vento, forte, Calcinate:, vola, materasso, del, salto, alto, recuperato, via, Valle, Luna</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/vento-forte-a-calcinate-vola-il-materasso-del-salto-in-alto-2064598.610x431.jpg" alt="Vento forte a Calcinate, vola il materasso del salto in alto"><p><strong>Le forti raffiche di vento</strong> che hanno <a href="vhttps://www.varesenews.it/2026/03/allerta-arancione-una-giornata-di-vento-e-danni-gli-aggiornamenti-da-varese-e-provincia/2529457/">sferzato la città</a> nelle ultime ore non hanno risparmiato il <strong>centro sportivo di Calcinate degli Origoni</strong>. A farne le spese, in modo decisamente insolito, è stata l’attrezzatura dedicata all’atletica leggera: <strong>un grosso materasso per il salto in alto è stato letteralmente sollevato dal vento, volando per diverse centinaia di metri.</strong></p>
<p>La struttura, nonostante il peso considerevole, è stata <strong>trascinata via dalla furia degli elementi, superando le recinzioni</strong> del campo di gara. Il materasso ha <strong>terminato la sua corsa sulla riva all’esterno del centro sportivo</strong>, proprio a ridosso della <strong>via Valle Luna</strong>, la direttrice che dal lago sale verso il quartiere di Masnago.</p>
<h2>Le operazioni di recupero</h2>
<p>Non appena l’accaduto è stato segnalato, si sono messi subito all’opera gli <strong>addetti dell’Atletica Varese insieme al personale del Comune di Varese</strong>. Grazie all’ausilio di un camioncino, <strong>la squadra è riuscita a recuperare il prezioso oggetto</strong> e a riportarlo all’interno della struttura.<br>
C’è apprensione per l’integrità del materiale: si tratta infatti di <strong>un’attrezzatura professionale dal valore di svariate migliaia di euro</strong>. La speranza dei dirigenti sportivi è che l’impatto e lo sfregamento durante il volo non abbiano causato squarci o danni irreparabili.</p>
<p><strong>Il bilancio nei prossimi giorni</strong></p>
<p>L’episodio resta l’immagine simbolo della forza del vento in quella zona, capace di trasformare un oggetto pesante e ingombrante in una vela. <strong>Solo nelle prossime ore, una volta terminata l’allerta meteo, i tecnici potranno effettuare un sopralluogo completo</strong> per valutare eventuali altri danni alle strutture del centro sportivo dove, quotidianamente, si allenano i talenti dell’atletica bosina.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/una-giornata-di-emergenze-incendi-alberi-abbattuti-e-blackout-per-colpa-del-vento/2530474/">Una giornata di emergenze: incendi, alberi abbattuti e blackout per colpa del vento</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Il vento che è arrivato e ha fatto danni e il futuro dell’ex Aermacchi</title>
<link>https://www.eventi.news/il-vento-che-e-arrivato-e-ha-fatto-danni-e-il-futuro-dellex-aermacchi</link>
<guid>https://www.eventi.news/il-vento-che-e-arrivato-e-ha-fatto-danni-e-il-futuro-dellex-aermacchi</guid>
<description><![CDATA[ Il vento che è arrivato e ha fatto danni e il futuro dell’ex Aermacchi ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/podcast-notizie-varesenews-2055964.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 26 Mar 2026 20:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>vento, che, arrivato, fatto, danni, futuro, dell’ex, Aermacchi</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/podcast-notizie-varesenews-2055964.610x431.jpg" alt="podcast notizie varesenews"><p><br>
Raffiche a 100 km/h tra piante cadute e incendi in varie zone della provincia. Abbiamo un approfondimento sul futuro della grande area ex Aermacchi, un focus sul futuro turistico della provincia di Varese e molto altro.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/una-giornata-di-emergenze-incendi-alberi-abbattuti-e-blackout-per-colpa-del-vento/2530474/">Una giornata di emergenze: incendi, alberi abbattuti e blackout per colpa del vento</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Alle Scuole Manfredini di Varese un incontro con i sopravvissuti alla bomba atomica</title>
<link>https://www.eventi.news/alle-scuole-manfredini-di-varese-un-incontro-con-i-sopravvissuti-alla-bomba-atomica</link>
<guid>https://www.eventi.news/alle-scuole-manfredini-di-varese-un-incontro-con-i-sopravvissuti-alla-bomba-atomica</guid>
<description><![CDATA[ Alle Scuole Manfredini di Varese un incontro con i sopravvissuti alla bomba atomica ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2009/08/hiroshima-bomba-atomica-324249.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 26 Mar 2026 20:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Alle, Scuole, Manfredini, Varese, incontro, con, sopravvissuti, alla, bomba, atomica</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2009/08/hiroshima-bomba-atomica-324249.610x431.jpg" alt="hiroshima bomba atomica"><p>Alle<strong> Scuole Manfredini di Varese la storia è diventata testimonianza diretta e responsabilità.</strong> Martedì 24 marzo, nell’Aula Magna di via Merano, circa duecento studenti hanno partecipato all’incontro “<strong>Sopravvivere alla bomba atomica e ricostruire la vita</strong>”, ascoltando le parole dei testimoni legati alla tragedia di Nagasaki.</p>
<p>Protagonisti della serata <strong>Wakako Saito e il fratello Yasuhiko,</strong> collaboratori del professor Masao Tomonaga, <strong>medico hibakusha</strong> sopravvissuto al bombardamento del 9 agosto 1945. Impossibilitato a essere presente, Tomonaga ha aperto l’incontro con un videomessaggio: «La bomba non ha distrutto solo una città, ma vite, famiglie e speranze», ha ricordato, sottolineando gli effetti duraturi delle radiazioni.</p>
<h3>Dalla memoria alla responsabilità</h3>
<p>Il racconto ha riportato gli studenti dentro la storia<strong>: Tomonaga aveva due anni al momento dell’esplosione e ha poi scelto di diventare medico vedendo le conseguenze della bomba sui sopravvissuti</strong>. Oggi, a 83 anni, è impegnato anche a livello internazionale nello studio degli effetti di un eventuale conflitto nucleare.</p>
<p>Ma l’incontro non si è fermato alla memoria. «Voi siete la speranza per creare pace» – ha detto Wakako agli studenti – invitandoli a farsi carico di un’eredità che i sopravvissuti stanno consegnando alle nuove generazioni.</p>
<h3>Un dialogo con gli studenti</h3>
<p>I ragazzi hanno partecipato attivamente, ponendo domande su perdono, ricostruzione e memoria. Un confronto che ha trasformato l’incontro in un dialogo tra culture e generazioni, rendendo attuale una vicenda storica spesso percepita come lontana.</p>
<h3>Un percorso educativo più ampio</h3>
<p>L’iniziativa è il primo appuntamento del ciclo “<strong>Verso la Maturità – Percorsi nel Contemporaneo</strong>”, promosso dalle Scuole Manfredini con il patrocinio del Comune di Varese e del Consiglio regionale della Lombardia. Un percorso che proseguirà nei prossimi mesi con incontri dedicati ad attualità, tecnologia e cultura.</p>
<h3>I simboli della pace</h3>
<p>A chiudere la serata, due gesti simbolici. Il racconto della campana della cattedrale di Nagasaki, ricostruita grazie alla collaborazione tra Giappone e Stati Uniti e tornata a suonare nel 2025. E la consegna agli studenti di origami provenienti da Hiroshima, simbolo di pace legato alla storia della giovane Sadako Sasaki.</p>
<p>Un gesto semplice ma significativo, accompagnato da un messaggio chiaro: «La pace inizia da ognuno di noi».</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/una-giornata-di-emergenze-incendi-alberi-abbattuti-e-blackout-per-colpa-del-vento/2530474/">Una giornata di emergenze: incendi, alberi abbattuti e blackout per colpa del vento</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Nella domenica delle palme la Passione di Jerago 2026 al parco di Barza</title>
<link>https://www.eventi.news/nella-domenica-delle-palme-la-passione-di-jerago-2026-al-parco-di-barza</link>
<guid>https://www.eventi.news/nella-domenica-delle-palme-la-passione-di-jerago-2026-al-parco-di-barza</guid>
<description><![CDATA[ Nella domenica delle palme la Passione di Jerago 2026 al parco di Barza ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/passione-jerago-con-orago-2064619.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 26 Mar 2026 20:30:02 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Nella, domenica, delle, palme, Passione, Jerago, 2026, parco, Barza</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/passione-jerago-con-orago-2064619.610x431.jpg" alt="passione jerago con orago"><p><strong>Domenica 29 marzo</strong> 2026 il parco monumentale del Centro Spirituale della <strong>Casa don Guanella di Barza</strong>, frazione di <strong>Ispra</strong>, farà da cornice alla tradizionale <strong>Sacra Rappresentazione della <a href="https://www.varesenews.it/tag/la-passione-di-jerago-con-orago/">Passione di Jerago con Orago</a>.</strong></p>
<p>L’evento, giunto alla <strong>quarantesima edizione </strong>(essendo nato nel lontano 1986), vedrà la partecipazione di<strong> oltre cento tra attori e figuranti</strong>, impegnati nella rievocazione dei momenti più significativi della Passione di Cristo. Il grosso dei figuranti è composto dalle persone del gruppo storico della Passione, ma – come ogni anno – ci saranno anche alcuni volontari locali.</p>
<p><strong>L’inizio della rappresentazione è previsto per le ore 14.30.</strong></p>
<p>L’edizione di quest’anno sarà <strong>dedicata a monsignor Mario Delpini</strong>, arcivescovo di Milano, originario proprio di Jerago, in occasione del 71° anniversario della sua nascita. </p><div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/passione-jerago-con-orago-2064622.610x431.jpg" alt="passione jerago con orago"></div>
<p>La Passione di Jerago con Orago si conferma così un appuntamento atteso e partecipato, capace di unire tradizione, spiritualità e coinvolgimento della comunità in una delle rappresentazioni sacre più radicate del territorio.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/una-giornata-di-emergenze-incendi-alberi-abbattuti-e-blackout-per-colpa-del-vento/2530474/">Una giornata di emergenze: incendi, alberi abbattuti e blackout per colpa del vento</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Una giornata di emergenze: incendi, alberi abbattuti e blackout per colpa del vento</title>
<link>https://www.eventi.news/una-giornata-di-emergenze-incendi-alberi-abbattuti-e-blackout-per-colpa-del-vento</link>
<guid>https://www.eventi.news/una-giornata-di-emergenze-incendi-alberi-abbattuti-e-blackout-per-colpa-del-vento</guid>
<description><![CDATA[ Una giornata di emergenze: incendi, alberi abbattuti e blackout per colpa del vento ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-23-mar-2026-2064628.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 26 Mar 2026 20:30:02 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Una, giornata, emergenze:, incendi, alberi, abbattuti, blackout, per, colpa, del, vento</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-23-mar-2026-2064628.610x431.jpg" alt="Generico 23 Mar 2026"><p>Nella notte tra mercoledì e giovedì le raffiche erano state già fortissime al Campo dei Fiori, con punte oltre gli 80 chilometri anche in città, costringendo i soccorritori a <strong>una ventina di interventi notturni tra Montegrino Valtravaglia, Cuveglio e Masciago Primo</strong> per alberi abbattuti sulle strade. A concludere la notte, poco prima della mezzanotte, un incendio al tetto di un’abitazione ad Angera aveva richiesto l’intervento di cinque mezzi dei vigili del fuoco.</p>
<p><strong>Giovedì mattina il vento non aveva allentato la presa</strong>. Un enorme <strong>albero si era schiantato sulla statale di via Caracciolo a Varese</strong>, ostruendo completamente la carreggiata all’altezza del punto vendita Chicco.</p>
<p>Nel frattempo Regione Lombardia aveva già emesso l’allerta arancione e il Comune aveva disposto la chiusura di tutti i parchi cittadini: il messaggio era chiaro, stare lontani dagli alberi. I danni maggiori sono stati <strong>nel quartiere di Avigno</strong> dove <strong><a href="https://www.varesenews.it/2026/03/ad-avigno-di-varese-raffiche-violente-coperture-divelte-e-strada-chiusa-in-via-astico/2529652/">il vento ha scoperchiato diversi capannoni facendo schiantare la copertura</a> </strong>sulle auto parcheggiate</p>
<p>Il vento nel frattempo continuava ad<strong> abbattere alberi in ogni angolo della provincia</strong>. A <strong>Casciago</strong> una quercia è crollata in viale Bassani e un’altra pianta in via Astico, con il sindaco costretto a emettere un’ordinanza urgente di chiusura al traffico.</p>
<p></p><div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/caricamento-temporaneo-per-contributo-1774545665inrl2x3c999ht4np-2064565.610x431.jpg" alt="Il vento che soffia via Luino avvolta nella tempesta"></div>L’albero caduto in via Caracciolo a Varese
<p>Sulla provinciale 39 tra Cocquio-Trevisago e Orino, non si è aspettato l’arrivo dei soccorsi: sono stati gli stessi automobilisti di passaggio a scendere dalle auto e spostare i tronchi a mani nude. Uno spirito di solidarietà che si è ripetuto anche sui bus, dove i conducenti di Autolinee Varesine, con l’aiuto di un giovane passeggero, hanno liberato via General Cantore dai rami che bloccavano la linea D.</p>
<p>Nel pomeriggio la situazione è precipitata su più fronti contemporaneamente. <a href="https://www.varesenews.it/2026/03/incendio-in-unabitazione-a-cuasso-al-piano-intervengono-i-soccorsi-e-strada-chiusa/2530105/"><strong>A Cuasso al Monte</strong> le <strong>fiamme</strong></a> hanno divorato <strong>i tetti di quattro abitazioni</strong> in via Sottobalcone, con una colonna di fumo nero visibile a chilometri di distanza. Quasi in contemporanea, un vasto <a href="https://www.varesenews.it/2026/03/vasto-incendio-boschivo-tra-gallarate-e-casorate-sempione-si-valuta-lintervento-aereo/2530321/"><strong>incendio boschivo si è sviluppato tra Gallarate e Casorate Sempione</strong></a>, dove i vigili del fuoco hanno faticato ad avvicinarsi al fronte delle fiamme per via del terreno impervio, valutando persino un intervento aereo. <strong>Altro fuoco a Vergiate</strong>, nel sottobosco tra la zona industriale e la frazione Corgeno.</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="cDcJTmIYQY"><p><a href="https://www.varesenews.it/2026/03/vento-forte-a-calcinate-vola-il-materasso-del-salto-in-alto-recuperato-in-via-valle-luna/2530438/">Vento forte a Calcinate: vola il materasso del salto in alto, recuperato in via Valle Luna</a></p></blockquote>
<p></p>
<p>Non sono mancati i <strong>blackout</strong>: a Luino la zona Pianazzo è rimasta senza corrente, con il rischio concreto di interruzioni idriche in sette località servite dalla stessa rete. Alla Schiranna, alberi abbattuti sulle linee elettriche <a href="https://www.varesenews.it/2026/03/albero-sui-tralicci-a-calcinate-del-pesce-arriva-con-un-tir-il-generatore-demergenza-per-ristorante-e-aeroclub/2529487/"><strong>hanno lasciato al buio il ristorante Volo a Vela e l’Aeroclub Orsi</strong></a>, salvati dall’arrivo di un camion generatore. In via Astico, a Varese, le raffiche avevano nel frattempo scoperchiato coperture e danneggiato capannoni, costringendo il Comune a chiudere la strada.</p>
<p>[le foto id=2064565]</p>
<p>A fine giornata, i dati di Arpa Lombardia hanno messo in cifre quello che in tanti avevano vissuto sulla propria pelle: raffiche fino a 111,6 km/h a Veddasca, sul Monte Cadrigna. Un numero che racconta bene una giornata che la provincia di Varese difficilmente dimenticherà in fretta.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/una-giornata-di-emergenze-incendi-alberi-abbattuti-e-blackout-per-colpa-del-vento/2530474/">Una giornata di emergenze: incendi, alberi abbattuti e blackout per colpa del vento</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Materiale didattico e borse di studio, 15 milioni dalla Regione, ecco come fare per presentare le domande</title>
<link>https://www.eventi.news/materiale-didattico-e-borse-di-studio-15-milioni-dalla-regione-ecco-come-fare-per-presentare-le-domande</link>
<guid>https://www.eventi.news/materiale-didattico-e-borse-di-studio-15-milioni-dalla-regione-ecco-come-fare-per-presentare-le-domande</guid>
<description><![CDATA[ Materiale didattico e borse di studio, 15 milioni dalla Regione, ecco come fare per presentare le domande ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-23-mar-2026-2063470.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 25 Mar 2026 14:30:05 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Materiale, didattico, borse, studio, milioni, dalla, Regione, ecco, come, fare, per, presentare, domande</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-23-mar-2026-2063470.610x431.jpg" alt="Generico 23 Mar 2026"><p><strong>Al via la procedura per presentare domanda di Dote Scuola</strong> – componente Materiale Didattico, anno scolastico e formativo 2026/2027, e per le Borse di Studio statali, anno scolastico 2025/2026. Con questa misura Regione Lombardia sostiene gli studenti di famiglie con <strong>ISEE non superiore a 15.748,78 euro</strong>.</p>
<p>Si tratta di una delle quattro componenti del Sistema regionale Dote Scuola, la politica identitaria di Regione Lombardia a sostegno del Diritto allo Studio e del Sistema di Istruzione e Formazione della Regione. Le altre componenti sono: Merito, per premiare gli studenti che hanno raggiunto risultati di eccellenza; Buono Scuola, per sostenere la parità scolastica; Disabilità, per coprire parzialmente i costi del personale insegnante impegnato in attività didattica di sostegno agli alunni con disabilità.</p>
<p><strong>LE RISORSE</strong> – Per Dote Scuola – componente Materiale Didattico l’investimento totale di Regione Lombardia è di oltre 15 milioni di euro, a cui si aggiungeranno le risorse statali trasferite con specifici decreti ministeriali, per garantire il contributo a tutti gli studenti aventi diritto, secondo la soglia ISEE fissata dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Per la componente Borse di Studio statali le risorse statali ammontano ad oltre 5 milioni di euro e saranno erogate direttamente dallo Stato ai beneficiari individuati dalla Regione. «Con la Dote Scuola – componente Materiale Didattico per l’anno scolastico e formativo 2026/2027 – chiarisce l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro <strong>Simona Tironi</strong> – la Regione Lombardia conferma in modo concreto il proprio impegno a favore delle famiglie e degli studenti, stanziando 15 milioni di euro per garantire pari opportunità di accesso al percorso educativo». «Si tratta di una misura fondamentale – ha continuato – per sostenere l’acquisto di libri di testo, strumenti digitali e materiale scolastico, alleggerendo il peso economico soprattutto per i nuclei più fragili. Investire nella scuola significa investire nel futuro della nostra comunità, riducendo le disuguaglianze e promuovendo il merito. In questa direzione si inseriscono anche le Borse di Studio statali per l’anno scolastico 2025/2026, un supporto importante che rafforza la collaborazione tra istituzioni per accompagnare i giovani nel loro percorso di crescita. Vogliamo che nessuno resti indietro e che ogni studente possa esprimere al meglio il proprio potenziale. Regione Lombardia continuerà a lavorare con determinazione per una scuola inclusiva, accessibile e di qualità, capace di rispondere alle sfide educative e formative del nostro tempo».</p>
<p>I <strong>BENEFICIARI</strong> – Potranno usufruirne gli studenti delle Scuole secondarie di primo e secondo Grado dell’Istruzione e dei Percorsi di Istruzione e Formazione Professionale, residenti in Lombardia, che non hanno compiuto i 21 anni d’età e con ISEE non superiore a euro 15.748,78.<br>
Beneficiari della Borsa di Studio statale sono gli studenti delle Scuole secondarie di secondo Grado, residenti in Lombardia, che non hanno compiuto i 21 anni d’età e con ISEE non superiore a euro 15.748,78.</p>
<p><strong>I PRODOTTI ACQUISTABILI</strong> -La Dote può essere utilizzata per acquistare libri di testo e di narrativa, dizionari, sia cartacei sia digitali, in lingua italiana o in lingua straniera, consigliati dalle Scuole. Per quanto concerne le dotazioni tecnologiche, il contributo regionale può essere speso per comperare personal computer, tablet, lettori di libri digitali, stampanti, software (programmi e sistemi operativi ad uso scolastico, anche per disturbi dell’apprendimento e disabilità), strumenti per l’archiviazione di dati (chiavette USB, CD/DVD/CD-ROM, memory card, hard disk esterni), dispositivi di input (tastiere, e-pencil, lettori smart-card, mouse), di output (monitor pc, stampanti) ed ogni hardware legato al pc con la sola eccezione del materiale di consumo (ad esempio cartucce, toner, carta).</p>
<p><strong>MATERIALI PER LA DIDATTICA</strong> – Rientrano in questa tipologia gli strumenti per il disegno tecnico (compassi, righe e squadre, goniometri), per il disegno artistico (pennelli, spatole, acquarelli, pennarelli, colori), mezzi di protezione individuali ad uso laboratoriale (divise, protezioni e calzature antinfortunistiche), strumenti musicali richiesti dalle scuole per attività didattica.</p>
<p><strong>BENI E SERVIZI DI NATURA CULTURALE </strong>– L’erogazione regionale può essere utilizzata anche per acquistare biglietti per mostre, musei, teatri.</p>
<p>In base alle disposizioni, non rientrano nella categoria dei prodotti acquistabili i materiali di consumo, quali ad esempio, penne, matite, quaderni, fogli, diari e astucci, zaini e cartelle. Le domande, da presentare in autocertificazione, saranno ricevute entro le ore 12 del 7 maggio 2026 tramite il sito  <a href="https://digid.musvc3.net/e/tr?q=A%3D2VRc2V%269%3DY%26o%3DRQg3X%26B%3DY7aVb%26v%3D9GRq_In1Q_TX_PRtm_ZG_In1Q_ScUxN.y9o56.Pf86Mo6.9Mn3xPe0x.Gu%265%3D0StMza.o6G%26Gt%3DRQdAV%26GQ%3D3a9b2xOdATOc2aOh3Y%265%3D0bTPC52xe671Bb7VB2RUe5XVc4UTY5W10bTWD7XyDeVOb0W3Z5aVZeXyC44Uag7y&mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://digid.musvc3.net/e/tr?q%3DA%253d2VRc2V%25269%253dY%2526o%253dRQg3X%2526B%253dY7aVb%2526v%253d9GRq_In1Q_TX_PRtm_ZG_In1Q_ScUxN.y9o56.Pf86Mo6.9Mn3xPe0x.Gu%25265%253d0StMza.o6G%2526Gt%253dRQdAV%2526GQ%253d3a9b2xOdATOc2aOh3Y%25265%253d0bTPC52xe671Bb7VB2RUe5XVc4UTY5W10bTWD7XyDeVOb0W3Z5aVZeXyC44Uag7y%26mupckp%3DmupAtu4m8OiX0wt&source=gmail&ust=1774520432567000&usg=AOvVaw1WMol6snKrX5qGNMiYHy1H">www.bandi.regione.lombardia.<wbr>it</a> accedendo con le credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), oppure utilizzando la Carta Nazionale o Regionale dei Servizi (CNS o CRS) o la Carta d’Identità Elettronica (CIE), con PIN personale e lettore della Carta. L’Avviso Dote Scuola – componente Materiale Didattico, anno scolastico e formativo 2026/2027, consente di presentare contestualmente anche la domanda per le Borse di Studio statali per l’anno scolastico 2025/2026. Per accedere al contributo occorre essere in possesso di un valore ISEE non superiore a euro 15.748,78, richiesto a partire dal 1° gennaio 2026 ed in corso di validità al momento di presentazione della domanda.</p>
<p><strong>EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO</strong> – Una volta approvati gli esiti dell’istruttoria, che saranno pubblicati all’interno del profilo personale in Bandi e Servizi e con appositi avvisi sui siti regionali, i beneficiari riceveranno all’indirizzo di posta elettronica specificato in fase di presentazione della domanda, una comunicazione personale riguardante l’assegnazione del contributo e alla modalità di utilizzo. <strong>Il contributo Materiale Didattico sarà caricato sulla CNS o CRS</strong> del richiedente (o di un suo delegato) per l’<strong>acquisto di libri scolastici, materiali didattici e strumenti tecnologici</strong>. La tessera CRS o CNS sarà utilizzabile come strumento di pagamento presso i negozi accreditati. Edenred, la società incaricata da Regione Lombardia come fornitore dei buoni Dote Scuola invierà ai beneficiari, all’indirizzo di posta elettronica specificato in fase di compilazione della domanda, il codice Dote Scuola per l’utilizzo della tessera CRS o CNS e l’elenco dei negozi accreditati. È possibile acquistare prodotti ammessi al contributo fino ad esaurimento della Dote totale. Non è previsto il rimborso per acquisti effettuati in precedenza o con modalità diverse da quelle indicate. Il contributo Borse di Studio statali sarà erogato direttamente dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Le modalità e i tempi di erogazione della Borsa di Studio statale saranno pubblicati sul Portale dello Studente a cura del Ministero dell’Istruzione e del Merito.</p>
<p>I beneficiari riceveranno una comunicazione personale all’indirizzo di posta elettronica specificato in fase di presentazione della domanda, riguardante l’assegnazione della Borsa di Studio statale.</p>
<p>Per assistenza tecnica è attiva l’e-mail: <a href="mailto:bandi@regione.lombardia.it" target="_blank" rel="noopener">bandi@regione.lombardia.it</a> oppure il numero verde 800.131.151, operativo da lunedì al sabato, esclusi i festivi, nelle seguenti fasce orarie:</p>
<ul>
<li>dalle ore 8.00 alle ore 20.00, per i quesiti di ordine tecnico;</li>
<li>dalle ore 8.30 alle ore 17.00, per richieste di assistenza tecnica.</li>
</ul>
<p>Ulteriori informazioni possono essere richieste a questa mail: <a href="mailto:materiale.didattico@regione.lombardia.it" target="_blank" rel="noopener">materiale.didattico@regione.<wbr>lombardia.it</a></p>
<p>In funzione anche il call center regionale, dal lunedì al sabato dalle 8.00 alle 20.00, esclusi i festivi:</p>
<ul>
<li>da rete fissa: al numero verde gratuito 800.318.318 (scegliendo l’opzione 1);</li>
<li>da rete mobile o dall’estero: al numero a pagamento (al costo previsto dal proprio piano tariffario) 02 3232.3325 (scegliendo l’opzione 1).</li>
</ul>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/gli-europei-di-canottaggio-sbarcano-al-cinema-accordo-tra-comitato-e-miv/2528563/">Gli Europei di canottaggio sbarcano al cinema: accordo tra Comitato e MIV</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>La gallaratese AMCA Elevatori varca i confini della provincia e apre a Gravellona Toce</title>
<link>https://www.eventi.news/la-gallaratese-amca-elevatori-varca-i-confini-della-provincia-e-apre-a-gravellona-toce</link>
<guid>https://www.eventi.news/la-gallaratese-amca-elevatori-varca-i-confini-della-provincia-e-apre-a-gravellona-toce</guid>
<description><![CDATA[ La gallaratese AMCA Elevatori varca i confini della provincia e apre a Gravellona Toce ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/11/materia-d-impresa-1979965.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 25 Mar 2026 14:30:05 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>gallaratese, AMCA, Elevatori, varca, confini, della, provincia, apre, Gravellona, Toce</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/11/materia-d-impresa-1979965.610x431.jpg" alt="Materia d'Impresa"><p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Nata ad <strong>Albizzate</strong> nel 1959, cresciuta con una vocazione orgogliosamente locale — il 95% del fatturato viene dalla provincia di Varese — <strong>AMCA Elevatori</strong> ha annunciato l’apertura di una nuova sede a <strong>Gravellona Toce</strong>, nel <strong>Verbano-Cusio-Ossola</strong>. Un passo fuori dai confini lombardi che, nella filosofia dell’azienda, non contraddice affatto le radici: le conferma.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">«Essere vicini ai nostri clienti è più di avere una nuova sede», scrive l’azienda comunicando la novità. Il senso è quello che <strong>Luca Corradini</strong> aveva già raccontato a <a href="https://www.varesenews.it/2025/11/amca-elevatori-tre-generazioni-di-ascensori-made-in-gallarate/2401828/">Materia d’Impresa lo scorso novembre:</a> la manutenzione degli ascensori non è un servizio che si eroga a distanza, richiede persone formate, presenza fisica, capacità di rispondere in tempi rapidi. «Ci sono casi in cui qualcuno rimane chiuso in casa per giorni perché manca un pezzo», aveva detto allora Corradini. Ed esserci, davvero, era considerata la loro missione.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">A Gravellona Toce AMCA arriva con il marchio Impianto Sicuro — la certificazione che raggruppa le imprese del settore più attente alla sicurezza — e con la stessa attenzione all’<strong>abbattimento delle barriere architettoniche</strong> che negli ultimi anni ha cambiato la faccia della clientela: sempre meno condomìni e imprese, sempre più privati che vogliono restare nella propria casa, anche con l’avanzare dell’età o l’aumento della fragilità dei componenti della famiglia.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Dopo l’apertura della sede e dello showroom di Gallarate come presidio per le zone circostanti, ora AMCA apre a Gravellona Toce. Una crescita che segue la stessa logica — vivere il territorio per servirlo meglio — che aveva portato la sorella di Luca, Costanza, a trasferirsi in Canton Ticino per sviluppare quel mercato.</p>
<p>«Amca Elevatori è un’azienda che nasce nel territorio fin dalle origini – ha infatti dichiarato <strong>Luca Corradini</strong> – L’espansione conquistata negli anni non ha mai scalfito questo rapporto diretto che abbiamo con le persone che ci circondano, con le comunità in cui operiamo e più in generale con il territorio. La vicinanza e l’ascolto sono valori importanti per noi, tanto quanto la sicurezza delle persone a cui offriamo i nostri servizi».</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/gli-europei-di-canottaggio-sbarcano-al-cinema-accordo-tra-comitato-e-miv/2528563/">Gli Europei di canottaggio sbarcano al cinema: accordo tra Comitato e MIV</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Gli studenti del “De Filippi” di Varese volano alla finale del Cooking Quiz 2026</title>
<link>https://www.eventi.news/gli-studenti-del-de-filippi-di-varese-volano-alla-finale-del-cooking-quiz-2026</link>
<guid>https://www.eventi.news/gli-studenti-del-de-filippi-di-varese-volano-alla-finale-del-cooking-quiz-2026</guid>
<description><![CDATA[ Gli studenti del “De Filippi” di Varese volano alla finale del Cooking Quiz 2026 ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/de-filippi-cooking-quiz-2063512.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 25 Mar 2026 14:30:05 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Gli, studenti, del, “De, Filippi”, Varese, volano, alla, finale, del, Cooking, Quiz, 2026</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/de-filippi-cooking-quiz-2063512.610x431.jpg" alt="de filippi cooking quiz"><p data-path-to-node="2">I fornelli dell’<strong>Istituto “De Filippi” di Varese</strong> si sono trasformati in un’arena di sfida e competizione per il <strong>Cooking Quiz 2026.</strong> Gli studenti e le studentesse dell’alberghiero varesino sono stati i protagonisti di una giornata dedicata alla formazione d’eccellenza e alla gamification, conquistando l’accesso alla finalissima nazionale che si terrà a maggio a Parma. L’iniziativa, che festeggia quest’anno il suo decimo anniversario, mette in rete i migliori istituti alberghieri d’Europa per integrare le competenze tecniche con percorsi didattici innovativi.</p>
<h3 data-path-to-node="3">Una lezione stellata con ALMA</h3>
<p data-path-to-node="4">Il momento centrale della giornata è stato segnato dalla masterclass di Bruno Ruffini, chef di ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana. Lo chef ha guidato i ragazzi in un approfondimento sulle tecniche di cottura, portando l’esperienza dell’alta ristorazione direttamente tra i banchi di scuola. La lezione non è stata solo teorica, ma ha coinvolto attivamente le classi in un confronto diretto sulle sfide del mestiere.</p>
<p data-path-to-node="5">«Ciò che mi ha colpito maggiormente è stata l’attenzione – le parole di Bruno Ruffini, Chef di ALMA – ma soprattutto la preparazione e la rapidità nelle risposte da parte degli studenti. Si sono dimostrati davvero molto bravi».</p>
<h3 data-path-to-node="6">Tre classi del De Filippi volano a Parma</h3>
<p data-path-to-node="7">Al termine delle prove e dei quiz, il verdetto ha premiato tre classi dell’indirizzo Enogastronomia: la 4^B, la 3^A e la 4^A. Saranno loro a rappresentare Varese nella finalissima in programma il 6 maggio 2026 all’Auditorium Paganini di Parma. La scelta della città emiliana, riconosciuta dall’UNESCO per la sua gastronomia, permetterà agli studenti di toccare con mano le grandi filiere del Made in Italy, dal Parmigiano Reggiano al Prosciutto di Parma, fino alle conserve e alla pasta.</p>
<p data-path-to-node="8">«Siamo molto soddisfatti – il commento di Laura Broggi, preside del De Filippi – è stata un’esperienza interessante e formativa per i ragazzi. Il momento del quiz e della gara è stato entusiasmante per tutti. Ci auguriamo che sia l’inizio di una collaborazione duratura, perché riteniamo che l’apporto di professionisti esterni rappresenti un valore aggiunto. Il confronto con il mondo del lavoro è fondamentale per la crescita dei professionisti di domani».</p>
<h3 data-path-to-node="9">Dieci anni di Cooking Quiz</h3>
<p data-path-to-node="10">Il progetto, coordinato da Peaktime e Plan Edizioni, coinvolge ogni anno oltre 35.000 studenti in tutta Italia e all’estero. L’edizione 2026 conferma il successo di un format che unisce il gioco all’apprendimento professionale, con il supporto di realtà come la Federazione Italiana Cuochi e Coldiretti. Per i vincitori della finale nazionale sono in palio un’ulteriore giornata di formazione presso la sede di ALMA e un viaggio premio di classe in Grecia.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/gli-europei-di-canottaggio-sbarcano-al-cinema-accordo-tra-comitato-e-miv/2528563/">Gli Europei di canottaggio sbarcano al cinema: accordo tra Comitato e MIV</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Vento forte in arrivo su Varese e Lombardia, Arpa prevede raffiche fino a 70 km/h</title>
<link>https://www.eventi.news/vento-forte-in-arrivo-su-varese-e-lombardia-arpa-prevede-raffiche-fino-a-70-kmh</link>
<guid>https://www.eventi.news/vento-forte-in-arrivo-su-varese-e-lombardia-arpa-prevede-raffiche-fino-a-70-kmh</guid>
<description><![CDATA[ Vento forte in arrivo su Varese e Lombardia, Arpa prevede raffiche fino a 70 km/h ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2020/12/vento-1195050.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 25 Mar 2026 14:30:05 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Vento, forte, arrivo, Varese, Lombardia, Arpa, prevede, raffiche, fino, kmh</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2020/12/vento-1195050.610x431.jpg" alt="vento"><p>Vento in rinforzo su tutta la Lombardia a partire da mercoledì 25 marzo. È quanto <strong>segnala Arpa Lombardia</strong>, che prevede l’arrivo di un fronte freddo dalle Alpi in grado di portare un’intensificazione della ventilazione anche con caratteristiche favoniche, quindi secche.</p>
<p>Il quadro meteorologico sarà influenzato anche dalla formazione di un minimo di bassa pressione sull’Italia settentrionale nella <strong>giornata di giovedì 26 marzo</strong>. Il sistema si sposterà poi verso l’Adriatico e successivamente sui Balcani entro venerdì 27, mantenendo condizioni di vento sostenuto anche sulla Lombardia.</p>
<h2>Venti in aumento già da mercoledì</h2>
<p>Nel dettaglio, già dal pomeriggio di mercoledì si registreranno venti moderati o forti da sud-ovest sull’Appennino e sulla fascia meridionale della pianura. <strong>Dalla sera, la ventilazione è prevista in intensificazione anche sui settori alpini, prealpini</strong> e sulla pianura nord-occidentale. I venti ruoteranno progressivamente dai quadranti settentrionali o occidentali, assumendo caratteristiche favoniche.</p>
<h2>Raffiche fino a 70 chilometri orari</h2>
<p>Secondo le previsioni, nelle aree più esposte della pianura e nelle valli occidentali si attendono venti medi tra i 30 e i 40 chilometri orari, con raffiche che potranno <strong>raggiungere i 70 chilometri orari. </strong>Una situazione che potrebbe portare disagi soprattutto nelle zone più aperte e in quota, dove il vento sarà più intenso.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/gli-europei-di-canottaggio-sbarcano-al-cinema-accordo-tra-comitato-e-miv/2528563/">Gli Europei di canottaggio sbarcano al cinema: accordo tra Comitato e MIV</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Patti di quartiere, via Sempione diventa più verde: piantate le nuove magnolie</title>
<link>https://www.eventi.news/patti-di-quartiere-via-sempione-diventa-piu-verde-piantate-le-nuove-magnolie</link>
<guid>https://www.eventi.news/patti-di-quartiere-via-sempione-diventa-piu-verde-piantate-le-nuove-magnolie</guid>
<description><![CDATA[ Patti di quartiere, via Sempione diventa più verde: piantate le nuove magnolie ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-23-mar-2026-2063521.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 25 Mar 2026 14:30:05 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Patti, quartiere, via, Sempione, diventa, più, verde:, piantate, nuove, magnolie</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-23-mar-2026-2063521.610x431.jpg" alt="Generico 23 Mar 2026"><p>Un tocco di rosa e azzurro nel cuore di <strong>Varese</strong> per ingentilire il grigio del cemento. In <strong>via Sempione</strong> <strong>l’aiuola accanto al nuovo autosilo ha cambiato volto grazie alla piantumazione di nuovi alberi e arbusti</strong>. Non si tratta di un intervento isolato, ma di un tassello del mosaico dei Patti di quartiere, lo strumento con cui il Comune di Varese finanzia piccoli ma significativi interventi suggeriti direttamente da chi vive le zone della città.</p>
<p>A spingere per questa soluzione è stato il <strong>Consiglio di Quartiere 5</strong> (Brunella – Centro inferiore). «Molti cittadini si erano lamentati del fatto che, nel progetto originale del parcheggio, il verde previsto nei rendering iniziali non fosse stato del tutto realizzato», spiega il coordinatore <strong>Guadagnuolo</strong>. «I Patti di quartiere servono proprio a questo: noi che giriamo per le strade ci accorgiamo delle piccole necessità e le suggeriamo all’amministrazione. Vedere questo intervento realizzato ci dà grande soddisfazione».</p>
<p>Un concetto ribadito dal consigliere <strong>Zappoli</strong>, che sottolinea il valore simbolico dell’operazione: «Gli alberi rappresentano perfettamente lo spirito dei consigli di quartiere. Quando si piantano sono piccoli, ma crescendo diventano un grande cambiamento per la città. Si parte dal piccolo, ma con prospettive ampie».</p>
<p>L’intervento non ha solo una funzione estetica, ma si riallaccia alla <strong>storia botanica della “Città Giardino”</strong>. L’agronomo <strong>Cardani</strong> ha illustrato le scelte tecniche, pensate come un omaggio allo stile anglo-cinese e giapponese tipico dei parchi romantici varesini: «Abbiamo piantato <strong>cinque Magnolia kobus</strong>, che stanno fiorendo proprio ora, insieme a Ceratostigma dai fiori azzurri e ortensie rosa. Entro giugno l’aiuola sarà un tappeto di colori che nasconderà la pacciamatura in cippato a chilometri zero».</p>
<p>Presente alla consegna dei lavori anche il sindaco <strong>Davide Galimberti</strong>, che ha sottolineato l’importanza del metodo di ascolto: «L’autosilo era un’opera attesa da tempo che sta dando risposte importanti alla sosta, ma renderlo più piacevole con queste alberature — la magnolia è ormai un simbolo della nostra rigenerazione urbana — era un impegno preso con i cittadini».</p>
<p>Il sindaco ha però colto l’occasione per lanciare un monito sulle finanze locali: «<strong>Le richieste dei quartieri sono tantissime e siamo felici di esaudirle, ma purtroppo registriamo una cronica carenza di risorse a favore degli enti locali</strong>. Rinnoviamo l’appello al Governo affinché sostenga maggiormente i Comuni: queste opere sono fondamentali per la qualità della vita delle persone».</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/gli-europei-di-canottaggio-sbarcano-al-cinema-accordo-tra-comitato-e-miv/2528563/">Gli Europei di canottaggio sbarcano al cinema: accordo tra Comitato e MIV</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>“Invest in Varese” sbarca a Berlino: caccia ai capitali globali per hotel e ville storiche</title>
<link>https://www.eventi.news/invest-in-varese-sbarca-a-berlino-caccia-ai-capitali-globali-per-hotel-e-ville-storiche</link>
<guid>https://www.eventi.news/invest-in-varese-sbarca-a-berlino-caccia-ai-capitali-globali-per-hotel-e-ville-storiche</guid>
<description><![CDATA[ “Invest in Varese” sbarca a Berlino: caccia ai capitali globali per hotel e ville storiche ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2021/09/dentro-la-torre-civica-di-varese-1249825.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 25 Mar 2026 14:30:04 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>“Invest, Varese”, sbarca, Berlino:, caccia, capitali, globali, per, hotel, ville, storiche</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2021/09/dentro-la-torre-civica-di-varese-1249825.610x431.jpg" alt="Dentro la Torre Civica di Varese"><p data-path-to-node="0">Dopo il palcoscenico di Cannes, la sfida per attrarre grandi capitali sul territorio fa tappa in Germania. Il progetto <strong>“Invest in Varese”,</strong> promosso dalla Camera di Commercio, approda all’International Hospitality Investment Forum (IHIF) di Berlino, l’evento che dal 23 al 25 marzo raduna i pesi massimi del real estate e dell’accoglienza mondiale. L’obiettivo è chiaro: presentare a oltre 700 investitori globali le perle immobiliari della provincia per trasformarle in nuove strutture ricettive di lusso o destinazioni turistiche all’avanguardia.</p>
<h3 data-path-to-node="1">Il piano per rigenerare il patrimonio locale</h3>
<p data-path-to-node="2">Il cuore dell’iniziativa, supportata operativamente dalla Fondazione Varese Welcome e dalla consulenza tecnica dello studio Thrends, punta a connettere chi ha capitali da investire con le opportunità di sviluppo della provincia. Non si tratta solo di vendere immobili, ma di innescare una rigenerazione urbana e turistica che possa dare nuova linfa all’economia locale, puntando su driver strategici che rendono il Varesotto unico nel panorama internazionale.</p>
<h3 data-path-to-node="3">Da Saronno alla Valganna: i gioielli in vetrina</h3>
<p data-path-to-node="4">A Berlino vengono presentate le prime “fiches” di questo tavolo verde internazionale. Tra i progetti segnalati figurano immobili storici e aree dal grande potenziale naturalistico. Il Comune di Saronno mette in gioco Palazzo Visconti e Villa Gianetti, mentre la Provincia punta su Leggiuno con Villa Bassetti e Villa Maga. Non mancano le proposte immerse nel verde, come il Villaggio Alpino Valganna del Touring Club Italiano o il Camping 7 Laghi di Azzate. Anche la Camera di Commercio fa la sua parte, proponendo la riconversione delle Sellerie di Ville Ponti a Varese.</p>
<h3 data-path-to-node="5">Un network per l’hospitality del futuro</h3>
<p data-path-to-node="6">La partecipazione a un forum che ospita oltre 2.500 delegati di alto profilo è un segnale di quanto il territorio varesino voglia giocare la partita del turismo d’élite. Attraverso il dialogo con sviluppatori e operatori del settore, “Invest in Varese” cerca di intercettare i nuovi trend dell’hospitality, portando la qualità della vita e la bellezza della “Provincia dei Laghi” sotto i riflettori dei mercati che contano.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/gli-europei-di-canottaggio-sbarcano-al-cinema-accordo-tra-comitato-e-miv/2528563/">Gli Europei di canottaggio sbarcano al cinema: accordo tra Comitato e MIV</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>“Il mio gatto investito a Cavaria con Premezzo da un’auto pirata, io solo senza sapere cosa fare“</title>
<link>https://www.eventi.news/il-mio-gatto-investito-a-cavaria-con-premezzo-da-unauto-pirata-io-solo-senza-sapere-cosa-fare</link>
<guid>https://www.eventi.news/il-mio-gatto-investito-a-cavaria-con-premezzo-da-unauto-pirata-io-solo-senza-sapere-cosa-fare</guid>
<description><![CDATA[ “Il mio gatto investito a Cavaria con Premezzo da un’auto pirata, io solo senza sapere cosa fare“ ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2016/05/gatto-investito-540826.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 25 Mar 2026 14:30:04 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>“Il, mio, gatto, investito, Cavaria, con, Premezzo, un’auto, pirata, solo, senza, sapere, cosa, fare“</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2016/05/gatto-investito-540826.610x431.jpg" alt="gatto investito"><p data-start="190" data-end="476"><strong>Un investimento di un gatto, i tentativi di soccorso e poi il silenzio</strong>. È la storia raccontata da Max, lettore che ha scritto alla redazione dopo quanto accaduto a <strong><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Cavaria con Premezzo</span></span></strong>, dove un gatto è stato trovato ferito in mezzo alla strada dopo essere stato colpito da un’auto.</p>
<p data-start="478" data-end="726">L’episodio risale al <strong>primo pomeriggio di giovedì 19</strong>: l’uomo, diretto al lavoro, si è imbattuto nell’animale — un gatto che lui stesso accudiva da mesi — ancora vivo ma gravemente ferito. Da lì è iniziata una corsa contro il tempo per cercare aiuto.</p>
<p data-start="728" data-end="1194"><strong>«Non sapevo cosa fare», racconta</strong>. Le chiamate si susseguono: 118, vigili del fuoco, Ats. Ma le risposte tardano o non arrivano. Solo dopo diversi tentativi interviene la polizia locale, che attiva la procedura per il recupero dell’animale. Il gatto viene portato via, ma nei giorni successivi ricostruire cosa sia successo diventa difficile. Dal gattile arrivano poche informazioni, finché emerge — in modo informale — la notizia del decesso per le ferite riportate.</p>
<p data-start="1196" data-end="1472">«Posso accettare la perdita — scrive — ma non il fatto di non sapere dove sia stato portato, chi lo abbia curato e cosa sia successo davvero». Un racconto che solleva interrogativi non solo sul singolo caso, ma anche sulle procedure e sulla comunicazione in situazioni simili.</p>
<h3 data-section-id="fbvwdx" data-start="1474" data-end="1523">COSA FARE IN CASO DI INCIDENTE CON UN ANIMALE COINVOLTO</h3>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="vkYJJ61W73"><p><a href="https://www.varesenews.it/2025/07/cosa-fare-in-caso-di-incedente-con-un-animale-selvatico/2276242/">Cosa fare in caso di incidente con un animale selvatico?</a></p></blockquote>
<p></p>
<p data-start="1525" data-end="1688">Episodi come questo non sono rari e spesso generano confusione. <strong>In caso di investimento di un animale, domestico o selvatico, è importante sapere come comportarsi</strong>.</p>
<p data-start="1690" data-end="1970"><strong>La prima cosa da fare è fermarsi in sicurezza e segnalare l’accaduto</strong>. L’automobilista ha infatti l’obbligo di soccorso. È poi necessario contattare i numeri di emergenza: il 112 può attivare gli enti competenti, tra cui polizia locale, Ats veterinaria o servizi di recupero fauna.</p>
<p data-start="1972" data-end="2232"><strong>Se l’animale è ferito, non bisogna improvvisare interventi, ma attendere personale qualificato</strong>. In molti territori sono attivi servizi specifici per il recupero e la cura, che poi trasferiscono gli animali presso cliniche veterinarie o strutture convenzionate.</p>
<p data-start="2234" data-end="2618" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Resta però fondamentale la collaborazione tra cittadini e istituzioni, così come una comunicazione chiara sugli interventi effettuati. Perché dietro ogni episodio non c’è solo un fatto di cronaca, ma spesso anche un legame affettivo, come nel caso raccontato da Max, che oggi chiede semplicemente di sapere cosa sia successo a quel gatto che, libero nel bosco, considerava un po’ suo.</p>
<h3>COSA DICE LA LEGGE (Articolo 189 Codice della strada)</h3>
<p>L<strong>‘articolo 9-bis</strong> della citata legge. L’utente della strada, <strong>in caso di incidente</strong> comunque ricollegabile al suo comportamento, <strong>da cui derivi danno a uno o più animali</strong> d’affezione, da reddito o protetti, <strong>ha l’obbligo di fermarsi e di porre in atto ogni misura idonea ad assicurare un tempestivo intervento di soccorso</strong> agli animali che abbiano subito il danno. Chiunque non ottempera agli obblighi di cui al periodo precedente è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma <strong>da € 421 a € 1.691</strong>. Le persone coinvolte in un incidente con danno a uno o più animali d’affezione, da reddito o protetti devono porre in atto ogni misura idonea ad assicurare un tempestivo intervento di soccorso. Chiunque non ottempera all’obbligo di cui al periodo precedente è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da <strong>€ 85 a € 337.</strong></p>
<p>(immagine d’archivio)</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/gli-europei-di-canottaggio-sbarcano-al-cinema-accordo-tra-comitato-e-miv/2528563/">Gli Europei di canottaggio sbarcano al cinema: accordo tra Comitato e MIV</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>“Improvvisamente l’estate scorsa”: Tennessee Williams in scena al Teatro Giuditta Pasta di Saronno</title>
<link>https://www.eventi.news/improvvisamente-lestate-scorsa-tennessee-williams-in-scena-al-teatro-giuditta-pasta-di-saronno</link>
<guid>https://www.eventi.news/improvvisamente-lestate-scorsa-tennessee-williams-in-scena-al-teatro-giuditta-pasta-di-saronno</guid>
<description><![CDATA[ “Improvvisamente l’estate scorsa”: Tennessee Williams in scena al Teatro Giuditta Pasta di Saronno ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-23-mar-2026-2063518.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 25 Mar 2026 14:30:04 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>“Improvvisamente, l’estate, scorsa”:, Tennessee, Williams, scena, Teatro, Giuditta, Pasta, Saronno</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-23-mar-2026-2063518.610x431.jpg" alt="Generico 23 Mar 2026"><p>Un grande classico del teatro del Novecento arriva a Saronno. <strong>Giovedì 26 marzo alle 20.45</strong> il Teatro Giuditta Pasta propone <strong>“Improvvisamente l’estate scorsa” di Tennessee Williams</strong>, spettacolo inserito nella stagione di prosa e prodotto dal LAC Lugano Arte e Cultura.</p>
<h3>Un thriller psicologico tra memoria e verità</h3>
<p>Il testo di Williams, tra i più intensi e personali della sua produzione, prende forma come un vero e proprio <strong>thriller psicologico</strong>, dove tensione e ambiguità guidano lo spettatore dentro una vicenda carica di mistero.</p>
<p><strong>Al centro della storia c’è la morte improvvisa del giovane Sebastian</strong>, raccontata attraverso due versioni opposte: quella della madre, Mrs Violet Venable, e quella della cugina Catharine Holly, che ha condiviso con lui gli ultimi giorni di vita. A cercare la verità è uno psichiatra chiamato a valutare la lucidità della ragazza, mentre interessi familiari e dinamiche di potere complicano ulteriormente il quadro.</p>
<h3>Un’opera segnata dalla vita dell’autore</h3>
<p>“Improvvisamente l’estate scorsa” nasce anche da un episodio drammatico della vita di Tennessee Williams, legato alla lobotomia subita dalla sorella Rose. Un trauma che ha influenzato profondamente la sua scrittura e <strong>che rende questo testo uno dei più autobiografici.</strong></p>
<p>Il tema centrale è quello del<strong> conflitto tra apparenza e verità</strong>, raccontato attraverso personaggi che oscillano tra vittime e carnefici, in una dimensione sospesa tra realtà e memoria.</p>
<p>A firmare la regia è <strong>Stefano Cordella,</strong> al suo debutto con una produzione del LAC, che sceglie di confrontarsi con un testo complesso e meno frequentato del repertorio di Williams.  Sul palco un cast di rilievo con <strong>Laura Marinoni</strong> protagonista, affiancata da <strong>Edoardo Ribatto, Elena Callegari, Leda Kreider e Ion Donà.</strong></p>
<p>Una proposta che porta al Teatro Giuditta Pasta una produzione internazionale e un testo capace ancora oggi di interrogare il pubblico sulle dinamiche della verità, del potere e delle relazioni familiari.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/gli-europei-di-canottaggio-sbarcano-al-cinema-accordo-tra-comitato-e-miv/2528563/">Gli Europei di canottaggio sbarcano al cinema: accordo tra Comitato e MIV</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Musica, Edgar Allan Poe e laboratori: il weekend magico di Palazzo Branda a Castiglione Olona</title>
<link>https://www.eventi.news/musica-edgar-allan-poe-e-laboratori-il-weekend-magico-di-palazzo-branda-a-castiglione-olona</link>
<guid>https://www.eventi.news/musica-edgar-allan-poe-e-laboratori-il-weekend-magico-di-palazzo-branda-a-castiglione-olona</guid>
<description><![CDATA[ Musica, Edgar Allan Poe e laboratori: il weekend magico di Palazzo Branda a Castiglione Olona ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/castiglione-olona-fine-settimana-2063530.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 25 Mar 2026 14:30:04 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Musica, Edgar, Allan, Poe, laboratori:, weekend, magico, Palazzo, Branda, Castiglione, Olona</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/castiglione-olona-fine-settimana-2063530.610x431.jpg" alt="castiglione olona fine settimana"><p data-path-to-node="0">Il fine settimana a <strong>Castiglione Olona</strong> si preannuncia ricco di suggestioni tra le mura di <strong>Palazzo Branda Castiglioni</strong>. La sede del Museo Civico ospiterà tre appuntamenti che spaziano dalla musica a lume di candela al teatro dell’orrore, fino ai laboratori didattici per i più piccoli. Il borgo riconferma così la sua vocazione di centro culturale attivo e capace di coinvolgere un pubblico eterogeneo sfruttando il fascino delle sue sale quattrocentesche.</p>
<h3 data-path-to-node="1">Musica a lume di candela in Quadreria</h3>
<p data-path-to-node="2">Il programma si apre venerdì 27 marzo con un’esperienza multisensoriale nella Sala della Quadreria. Protagoniste saranno l’arpista Michela Le Fauci e la violoncellista Elisa La Donna, impegnate in un concerto classico-pop intitolato «A lume di candela». L’evento, organizzato in collaborazione con Lombardia Segreta, prevede due repliche, alle 19.00 e alle 21.00, per permettere a più spettatori di godere dell’atmosfera intima creata dalle luci soffuse e dalle note degli archi e dell’arpa.</p>
<h3 data-path-to-node="3">Il terrore di Poe tra gli affreschi</h3>
<p data-path-to-node="4">Sabato 28 marzo il tono cambia drasticamente con lo spettacolo teatrale «Ossessioni», curato da Connessioni Teatro e dalla Pro Loco di Castiglione Olona. Le sale affrescate del Palazzo diventeranno la scenografia naturale per la messa in scena di tre racconti del terrore firmati da Edgar Allan Poe. Anche in questo caso sono previsti due turni (ore 19.30 e ore 21.00) per un’immersione totale nelle atmosfere gotiche dello scrittore americano.</p>
<h3 data-path-to-node="5">Laboratori per famiglie e piccoli artisti</h3>
<p data-path-to-node="6">La domenica pomeriggio, 29 marzo alle ore 15.00, sarà invece dedicata ai bambini e ai loro genitori con il laboratorio «Ritratti in famiglia», curato da LAB – Laboratorio Arte Bimbi. Si tratterà di un percorso alla scoperta dei “nobili Castiglioni” attraverso l’osservazione dei dipinti conservati nel Palazzo. Dopo un momento di esplorazione guidata, le famiglie parteciperanno a un workshop creativo per realizzare la propria “traccia” visiva, ispirandosi all’antica tradizione del ritratto celebrativo.</p>
<p data-path-to-node="7">Tutti gli eventi sono su prenotazione obbligatoria. Per ricevere ulteriori informazioni è possibile contattare l’Ufficio Cultura al numero 0331.858301 o consultare il sito ufficiale del Comune di Castiglione Olona.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/gli-europei-di-canottaggio-sbarcano-al-cinema-accordo-tra-comitato-e-miv/2528563/">Gli Europei di canottaggio sbarcano al cinema: accordo tra Comitato e MIV</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Da Mario Belluzzo ai ragazzi dell’Ite Tosi e agli Angeli Urbani. È il mercoledì di Radio Materia</title>
<link>https://www.eventi.news/da-mario-belluzzo-ai-ragazzi-dellite-tosi-e-agli-angeli-urbani-e-il-mercoledi-di-radio-materia</link>
<guid>https://www.eventi.news/da-mario-belluzzo-ai-ragazzi-dellite-tosi-e-agli-angeli-urbani-e-il-mercoledi-di-radio-materia</guid>
<description><![CDATA[ Da Mario Belluzzo ai ragazzi dell’Ite Tosi e agli Angeli Urbani. È il mercoledì di Radio Materia ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-23-mar-2026-2063527.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 25 Mar 2026 14:30:04 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Mario, Belluzzo, ragazzi, dell’Ite, Tosi, agli, Angeli, Urbani., mercoledì, Radio, Materia</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-23-mar-2026-2063527.610x431.jpg" alt="Generico 23 Mar 2026"><p>La nuova puntata di Figli di un gol minore, gli studenti dell’Ite Tosi a Che scuola fai e gli Angeli Urbani a Soci All Time. Tre i nuovi appuntamenti su <a href="http://www.radiomateria.it/"><strong>Radio Materia</strong></a> in questo mercoledì.</p>
<p><strong>12,00 e 21,00 Figli di un gol Minore</strong></p>
<p>L’ospite di questa settimana di Francesco Mazzoleni è uno storico allenatore del Varesotto come Mario Belluzzo, oggi dirigente sportivo alla Varesina ma con un passato da giocatore importante soprattutto a Varese.</p>
<p><strong>15,00 Che scuola fai</strong></p>
<p>Eleonora Cavarzan, Helene Mignot, Daniele Fusco ed Eleonora Ribolzi dell’Ite Tosi di Busto Arsizio saranno gli ospiti protagonisti della nuova puntata della trasmissione di Radio Materia dedicata alle scuole superiori. (<a href="https://www.varesenews.it/2026/03/che-scuola-fai-in-diretta-a-radio-materia-gli-studenti-dellite-tosi-di-busto-arsizio/2527252/">leggi l’articolo</a>)</p>
<p><strong>16,30 Soci All Time</strong></p>
<p>Nella trasmissione realizzata in collaborazione con CSV Insubria avremo il piacere di entrare in una realtà molto conosciuta tra le strade di Varese. Walter Piazza ci racconterà cosa fanno gli Angeli Urbani.</p>
<h3><strong>Vuoi partecipare ad una trasmissione? Scrivici a radiomateriavn@gmail.com o mandaci un whatsapp al 3534848857.</strong></h3>
<h3>Per ascoltarci e ascoltare tutti i nostri podcast<br>
<a href="http://www.radiomateria.it/">www.radiomateria.it</a></h3>
<p><a href="http://www.varesenews.it/radio-materia/">www.varesenews.it/radio-materia/</a></p>
<p>App: Radio Garden o Tune In</p>
<p><strong>ASCOLTA LE REPLICHE SULLE PIATTAFORME DI STREAMING AUDIO E NON DIMENTICARE DI METTERE UN LIKE SE TI SONO PIACIUTE</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/gli-europei-di-canottaggio-sbarcano-al-cinema-accordo-tra-comitato-e-miv/2528563/">Gli Europei di canottaggio sbarcano al cinema: accordo tra Comitato e MIV</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Fede e contemporaneità: a Luino la riflessione di don Cozzi sul “volto di Dio”</title>
<link>https://www.eventi.news/fede-e-contemporaneita-a-luino-la-riflessione-di-don-cozzi-sul-volto-di-dio</link>
<guid>https://www.eventi.news/fede-e-contemporaneita-a-luino-la-riflessione-di-don-cozzi-sul-volto-di-dio</guid>
<description><![CDATA[ Fede e contemporaneità: a Luino la riflessione di don Cozzi sul “volto di Dio” ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-23-mar-2026-2063536.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 25 Mar 2026 14:30:04 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Fede, contemporaneità:, Luino, riflessione, don, Cozzi, sul, “volto, Dio”</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-23-mar-2026-2063536.610x431.jpg" alt="Generico 23 Mar 2026"><p data-start="210" data-end="435">Si è tenuto al <strong><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Santuario della Madonna del Carmine</span></span></strong> l’incontro quaresimale dal titolo “Quale Dio? Un nome senza volto o un mistero con molti nomi?”, promosso dalla Comunità Pastorale di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Luino</span></span>.</p>
<p data-start="437" data-end="836">Ospite della serata il teologo don <strong>Alberto Cozzi</strong>, relatore di fama internazionale, che ha guidato il pubblico in una riflessione articolata sul senso della fede nel mondo contemporaneo. Partendo dal 1700esimo anniversario del Concilio di Nicea, don Cozzi ha sottolineato come il Credo, recitato durante la Messa, dovrebbe essere vissuto con consapevolezza e gioia, e non come una semplice formalità.</p>
<p data-start="838" data-end="1071">Nel suo intervento ha poi analizzato <strong>alcune derive della religiosità odierna</strong>, tra fideismo, scientismo e approcci puramente filosofici, ribadendo l’importanza di una autentica evangelizzazione, distinta da ogni forma di proselitismo.</p>
<p data-start="1073" data-end="1333">Al centro della riflessione il concetto di <strong>“ateismo semantico”</strong>: una condizione diffusa in cui molti vivono come se Dio non esistesse, spesso per mancanza di comprensione del significato profondo della fede, intesa come esperienza viva e non come idea astratta.</p>
<p data-start="1335" data-end="1533" data-is-last-node="" data-is-only-node="">La serata si è conclusa con un dialogo partecipato, durante il quale il pubblico ha posto <strong>domande e offerto spunti di riflessione</strong>, confermando l’interesse per un tema tanto complesso quanto attuale.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/gli-europei-di-canottaggio-sbarcano-al-cinema-accordo-tra-comitato-e-miv/2528563/">Gli Europei di canottaggio sbarcano al cinema: accordo tra Comitato e MIV</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Sgominata dai carabinieri di Verbania la “banda dei gioielli”, tre arresti per furto aggravato</title>
<link>https://www.eventi.news/sgominata-dai-carabinieri-di-verbania-la-banda-dei-gioielli-tre-arresti-per-furto-aggravato</link>
<guid>https://www.eventi.news/sgominata-dai-carabinieri-di-verbania-la-banda-dei-gioielli-tre-arresti-per-furto-aggravato</guid>
<description><![CDATA[ Sgominata dai carabinieri di Verbania la “banda dei gioielli”, tre arresti per furto aggravato ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/11/carabinieri-legnano-1992889.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 25 Mar 2026 14:30:04 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Sgominata, dai, carabinieri, Verbania, “banda, dei, gioielli”, tre, arresti, per, furto, aggravato</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/11/carabinieri-legnano-1992889.610x431.jpg" alt="Carabinieri legnano "><p>I <strong>Carabinieri del Nucleo Investigativo di Verbania</strong> agli inizi del mese di ottobre scorso hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Verbania, nei confronti di tre cittadini stranieri ritenuti responsabili di un ingente furto ai danni di un rappresentante di preziosi. L’indagine trae origine da un furto messo a segno a Stresa nel giugno 2025.</p>
<p><strong>La vittima, un imprenditore del settore orafo, era stata pedinata durante un giro d’affari tra Arona e Stresa</strong>. I soggetti avevano seguito la vittima durante i suoi giri per poi entrare in azione a Stresa, nei pressi dell’imbarcadero, mentre la stessa era a pranzo. I malviventi, forzato un vano ricavato nel bagagliaio della sua autovettura, sottraevano tre rotoli di campionario contenenti gioielli in oro, titanio e pietre preziose per un valore superiore ai 56.000 euro. L’attività investigativa, condotta dal Nucleo Investigativo, ha permesso di ricostruire l’intera dinamica del delitto. Gli indagati, già noti alle forze dell’ordine per reati specifici contro il patrimonio, sono risultati privi di regolare titolo di soggiorno e di stabile occupazione, vivendo abitualmente dei proventi di attività illecite. Un elemento chiave è stato un controllo casuale avvenuto pochi giorni prima del furto, quando uno degli indagati era stato fermato alla guida della stessa vettura utilizzata. I dati raccolti in questa occasione infatti hanno permesso di dare un volto certo ai criminali.</p>
<p><strong>L’esecuzione dell’ordinanza ha richiesto una complessa e prolungata attività di ricerc</strong>a che ha travalicato i confini nazionali, portando alla cattura dei tre indagati in momenti e luoghi differenti. Il primo soggetto, un 30enne di origini colombiane, è stato rintracciato e tratto in arresto dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Verbania lo scorso mese di ottobre a Monza, a seguito di un mirato servizio di pedinamento. Stante l’irreperibilità degli altri due complici l’Autorità Giudiziaria ha esteso le ricerche in ambito internazionale. <strong>Il secondo indagato, anch’egli colombiano 43enne, è stato quindi individuato ed arrestato in Svizzera dalla Polizia Cantonale</strong>, per poi essere estradato in Italia nel mese di febbraio di quest’anno. Il terzo ed ultimo ricercato, sempre di origini colombiane 44enne, è stato infine rintracciato e fermato in Francia lo scorso 20 marzo. Attualmente si trova in territorio transalpino, in attesa di comparire dinanzi alla Corte d’Appello di Parigi, che sarà chiamata a pronunciarsi in merito alla sua estradizione</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/gli-europei-di-canottaggio-sbarcano-al-cinema-accordo-tra-comitato-e-miv/2528563/">Gli Europei di canottaggio sbarcano al cinema: accordo tra Comitato e MIV</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>In Italia ci sono 21 milioni di pensioni, la spesa vola a 353 miliardi e vale quasi il triplo della sanità pubblica</title>
<link>https://www.eventi.news/in-italia-ci-sono-21-milioni-di-pensioni-la-spesa-vola-a-353-miliardi-e-vale-quasi-il-triplo-della-sanita-pubblica</link>
<guid>https://www.eventi.news/in-italia-ci-sono-21-milioni-di-pensioni-la-spesa-vola-a-353-miliardi-e-vale-quasi-il-triplo-della-sanita-pubblica</guid>
<description><![CDATA[ In Italia ci sono 21 milioni di pensioni, la spesa vola a 353 miliardi e vale quasi il triplo della sanità pubblica ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/pensioni-anziani-2063638.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 25 Mar 2026 14:30:04 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Italia, sono, milioni, pensioni, spesa, vola, 353, miliardi, vale, quasi, triplo, della, sanità, pubblica</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/pensioni-anziani-2063638.610x431.jpg" alt="pensioni anziani"><p>Ogni anno <strong>lo Stato italiano eroga in pensioni</strong> una cifra che la maggior parte delle persone non riesce nemmeno a immaginare concretamente: <strong>353,5 miliardi di euro</strong>. È il dato fresco di giornata, <strong>pubblicato oggi dall’INPS nel suo aggiornamento annuale</strong> al 1° gennaio 2026.</p>
<p><img decoding="async" src="http://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/Schermata-2026-03-25-alle-13.28.52.png" alt="" width="100%"></p>
<p>Per capire quanto pesi davvero questa cifra, bisogna metterla a confronto con il resto. <strong>La sanità pubblica</strong>, che finanzia ospedali, pronto soccorso e medici di base per sessanta milioni di italiani, <strong>costa circa 135 miliardi.</strong> <strong>L’istruzione</strong>, dalle elementari all’università, <strong>ne assorbe circa 80</strong>. Le pensioni, da sole, costano più del doppio della sanità e quasi cinque volte l’istruzione. È di gran lunga la voce singola più grande dell’intera spesa pubblica italiana.</p>
<h2>Un esercito di 21 milioni di pensioni</h2>
<p>Al 1° gennaio 2026 <strong>le pensioni vigenti sono esattamente 21.257.999</strong> — in <strong>crescita dello 0,6%</strong> rispetto all’anno precedente. Sono molti molti di <strong>più degli occupati dell’intero settore industriale italiano</strong>. Di queste, il 79,2% ha natura previdenziale (pensioni formate a partire dai contributi), mentre il restante 20,8% è assistenziale, cioè a carico diretto della fiscalità generale: quasi <strong>4,4 milioni di persone sostenute dallo Stato</strong> per invalidità civile, pensioni sociali, assegni ai più poveri.</p>
<p>La spesa previdenziale vera e propria ammonta a 325 miliardi, cresciuta del 2,3% in un anno. <strong>Quella assistenziale è 28,5 miliardi, cresciuta ancora più velocemente: +5,6%</strong>. Le due componenti accelerano insieme, trascinate dall’inflazione degli anni passati e dall’invecchiamento della popolazione.</p>
<p><img decoding="async" src="http://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/Schermata-2026-03-25-alle-13.36.34.png" alt="" width="100%2"></p>
<h2>Chi paga e chi riceve</h2>
<p>La struttura interna della spesa racconta molto del sistema. I dipendenti privati (Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti) rappresentano il 36,7% delle prestazioni. I dipendenti pubblici — inclusi per la prima volta in modo integrato in questo osservatorio — pesano per il 14,9% e da soli costano 94 miliardi. I lavoratori autonomi coprono il 23,9% delle pensioni ma solo il 18% della spesa: storicamente, chi lavora in proprio paga contributi più bassi e riceve assegni meno generosi.</p>
<p>Dal punto di vista geografico, il <strong>Nord</strong> riceve il 47,8% delle pensioni per numero, ma ben il 51,6% in termini di importi. Il <strong>Sud e le Isole</strong> ricevono il 30,9% delle pensioni ma solo il 27,6% del totale erogato: segno di carriere più frammentate, salari più bassi, contributi minori.</p>
<h2>L’età media dei pensionati è 74 anni. E le pensioni basse restano una piaga</h2>
<p>Il <strong>pensionato italiano medio ha 74,3 anni</strong>. Gli uomini vanno in pensione mediamente prima (71,9 anni contro 76,3 delle donne), ma anche qui il dato nasconde storie diverse.</p>
<p><img decoding="async" src="http://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/Schermata-2026-03-25-alle-13.29.14.png" alt="" width="100%"></p>
<p>Il punto più critico è la distribuzione degli importi: <strong>il 36% degli uomini e ben il 54% delle donne riceve una pensione inferiore a 750 euro al mese</strong> — meno di quanto costerebbe affittare un monolocale nelle principali città italiane. Questo riguarda circa 9,7 milioni di pensioni. Solo il 42% di queste è legato a meccanismi di integrazione reddituale: significa che<strong> la maggior parte di chi riceve meno di 750 euro ha semplicemente lavorato poco, in modo discontinuo, o con bassi salari</strong>. Una carriera povera genera una pensione povera, e il sistema non sempre riesce a correggere questo esito.</p>
<p>Per gli uomini con pensione di vecchiaia il quadro è radicalmente diverso: quasi la metà (48,2%) riceve tra 1.500 e 3.000 euro al mese. Un divario di genere non solo demografico, ma strutturale.</p>
<h2>Meno nuove pensioni, ma la spesa cresce comunque</h2>
<p>Nel 2025 sono state liquidate 1,54 milioni di nuove pensioni, l’1,8% in meno rispetto al 2024. Il sistema si assesta, ma il costo non scende: le nuove prestazioni valgono 18,6 miliardi di euro annualizzati, circa il 5,3% dell’intera spesa già in pagamento.</p>
<p>La fotografia che emerge è quella di un sistema solido nella sua architettura, ma che assorbe una quota enorme di risorse pubbliche — risorse che per definizione non possono essere usate per investimenti, scuola, infrastrutture o ricerca. Non è una questione di “sprechi”: è semplicemente il peso di una popolazione che invecchia e che ha versato contributi per decenni. Ma è un peso che ogni italiano, volente o nolente, porta sulle spalle ogni giorno.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/gli-europei-di-canottaggio-sbarcano-al-cinema-accordo-tra-comitato-e-miv/2528563/">Gli Europei di canottaggio sbarcano al cinema: accordo tra Comitato e MIV</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Servizi territoriali e assistenza familiare, a Barasso un incontro pubblico per orientarsi</title>
<link>https://www.eventi.news/servizi-territoriali-e-assistenza-familiare-a-barasso-un-incontro-pubblico-per-orientarsi</link>
<guid>https://www.eventi.news/servizi-territoriali-e-assistenza-familiare-a-barasso-un-incontro-pubblico-per-orientarsi</guid>
<description><![CDATA[ Servizi territoriali e assistenza familiare, a Barasso un incontro pubblico per orientarsi ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/01/solidarieta-1802580.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 25 Mar 2026 14:30:04 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Servizi, territoriali, assistenza, familiare, Barasso, incontro, pubblico, per, orientarsi</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/01/solidarieta-1802580.610x431.jpg" alt="solidarietà"><p><strong>Comprendere il ruolo delle istituzioni e muoversi con consapevolezza nella rete dei servizi assistenziali.</strong> È questo l’obiettivo dell’appuntamento “Cosa fa il comune per aiutarmi?”, che si terrà <strong>venerdì 27 marzo alle ore 17:00 presso la sala consiliare del Comune di Barasso, in via Roma 26.</strong></p>
<p>L’incontro, organizzato nell’ambito del <strong>progetto “Una Comunità che Cura”</strong>, è rivolto specificamente ai caregiver e a chiunque si occupi dell’assistenza a familiari anziani o non autosufficienti. <strong>Durante il pomeriggio interverranno le assistenti sociali della Cooperativa Proges</strong>, l’ente che gestisce il servizio per il Comune, per fornire indicazioni pratiche e strumenti concreti su come accedere alle risorse del territorio.</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="Y6WXltV8V4"><p><a href="https://www.varesenews.it/2025/12/una-comunita-che-cura-il-progetto-per-il-benessere-degli-anziani-e-dei-caregiver-a-barasso/2425753/">“Una comunità che cura”: il progetto per il benessere degli anziani e dei caregiver a Barasso</a></p></blockquote>
<p></p>
<p><strong>Il progetto: welfare di prossimità</strong></p>
<p>L’iniziativa nasce per dare una risposta strutturata alla fragilità, puntando su un sistema di welfare di prossimità. L’obiettivo dichiarato è duplice:</p>
<p><strong>Favorire la cura a domicilio e il benessere degli anziani all’interno del proprio contesto sociale.</strong></p>
<p><strong>Ridurre il ricorso a ospedalizzazioni e pronto soccorso attraverso una rete capace di prevenire le situazioni di crisi.</strong></p>
<p>Il percorso non si esaurirà con l’evento in presenza. Mentre l’appuntamento di Barasso servirà a stabilire un primo contatto diretto con i cittadini e la stampa, i successivi incontri si terranno online, permettendo alle famiglie di partecipare comodamente da casa.</p>
<p><strong>Informazioni e iscrizioni</strong></p>
<p>Per partecipare o richiedere ulteriori dettagli sull’iniziativa e sui servizi attivi, è possibile contattare l’organizzazione attraverso i seguenti canali:</p>
<p>Telefono: 351 7219365</p>
<p>Email: sportellopua@gmail.com</p>
<p>L’iniziativa vede la collaborazione tra il Servizio Sanitario Nazionale, il Terzo Settore e le istituzioni locali, con l’attivazione di punti di ascolto e orientamento personalizzati.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/gli-europei-di-canottaggio-sbarcano-al-cinema-accordo-tra-comitato-e-miv/2528563/">Gli Europei di canottaggio sbarcano al cinema: accordo tra Comitato e MIV</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Novantacinque anni con la penna nera: il 2026 degli Alpini di Varese</title>
<link>https://www.eventi.news/novantacinque-anni-con-la-penna-nera-il-2026-degli-alpini-di-varese</link>
<guid>https://www.eventi.news/novantacinque-anni-con-la-penna-nera-il-2026-degli-alpini-di-varese</guid>
<description><![CDATA[ Novantacinque anni con la penna nera: il 2026 degli Alpini di Varese ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-23-mar-2026-2063650.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 25 Mar 2026 14:30:04 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Novantacinque, anni, con, penna, nera:, 2026, degli, Alpini, Varese</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-23-mar-2026-2063650.610x431.jpg" alt="Generico 23 Mar 2026"><p>Non un semplice traguardo, ma un punto di passaggio per riaffermare un legame con la città che dura dal 1931. <strong>Il Gruppo Alpini Varese si appresta a celebrare il suo 95° anniversario di fondazione</strong> con un fitto calendario di appuntamenti che accompagnerà i cittadini per tutto il 2026.</p>
<p>L’eredità del Gruppo affonda le radici nel primo dopoguerra, quando la volontà di non dimenticare i caduti della Prima Guerra Mondiale diede vita a quello che sarebbe diventato un punto di riferimento morale e sociale per il territorio. Oggi, quel patrimonio di valori si traduce in una presenza costante nelle iniziative benefiche e sportive della città.</p>
<h2><a href="http://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/VOLANTINO-95ESIMO-DEF.pdf">Il programma del primo semestre</a></h2>
<p>Le celebrazioni sono state pensate per coinvolgere l’intera comunità, con momenti che spaziano dalla solennità religiosa allo sport giovanile.</p>
<p><strong>29 marzo</strong> (ore 11:15): Il via ufficiale con la Santa Messa inaugurale presso la Chiesa dei Frati Cappuccini in viale Borri, accompagnata dal Coro ANA Campo dei Fiori.</p>
<p><strong>11 aprile</strong> (ore 18:30): Tradizionale “Pasqua dell’Alpino” alla chiesa di San Michele a Bosto.</p>
<p><strong>31 maggio</strong>: Spazio ai più giovani con un torneo di minibasket organizzato in collaborazione con La Casa del Giocattolo Solidale, Il Basket Siamo Noi e Rugby Varese.</p>
<p><strong>6-7 giugno</strong>: Il fine settimana clou dei festeggiamenti. Il sabato sera è previsto il concerto della Fanfara Orobica, mentre la domenica la musica si sposterà tra le vie del centro con il tradizionale carosello.</p>
<p><strong>21 giugno:</strong> La “Camminata Diffusa” verso il Sacro Monte. Partendo dalla sede di via degli Alpini 1, chiunque potrà aggregarsi lungo il percorso fino al Santuario per la messa delle 11:00.</p>
<h2>Un anno di condivisione</h2>
<p><strong>Il percorso celebrativo non si fermerà in estate</strong>, ma proseguirà fino al secondo semestre, culminando nel consueto Concerto di Natale. «Questo 2026 non può passare inosservato — spiegano dal Gruppo — è un anno che invita a ricordare i volti di chi ci ha preceduto e a guardare al futuro con responsabilità».</p>
<p><strong>L’invito delle penne nere è esteso a tutti i varesini, per trasformare l’anniversario associativo in una festa collettiva</strong>: «La nostra storia è patrimonio di Varese e continuerà solo se continueremo a camminare insieme».</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/gli-europei-di-canottaggio-sbarcano-al-cinema-accordo-tra-comitato-e-miv/2528563/">Gli Europei di canottaggio sbarcano al cinema: accordo tra Comitato e MIV</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Gli Europei di canottaggio sbarcano al cinema: accordo tra Comitato e MIV</title>
<link>https://www.eventi.news/gli-europei-di-canottaggio-sbarcano-al-cinema-accordo-tra-comitato-e-miv</link>
<guid>https://www.eventi.news/gli-europei-di-canottaggio-sbarcano-al-cinema-accordo-tra-comitato-e-miv</guid>
<description><![CDATA[ Gli Europei di canottaggio sbarcano al cinema: accordo tra Comitato e MIV ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/09/alice-codato-laura-meriano-canottaggio-mondiali-2025-1947250.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 25 Mar 2026 14:30:04 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Gli, Europei, canottaggio, sbarcano, cinema:, accordo, tra, Comitato, MIV</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/09/alice-codato-laura-meriano-canottaggio-mondiali-2025-1947250.610x431.jpg" alt="alice codato laura meriano canottaggio mondiali 2025"><p>Il grande canottaggio internazionale e il cuore cinematografico della città si fondono in un’unica esperienza. Il Comitato Organizzatore dei Campionati Europei di Canottaggio, previsti alla Schiranna dal 31 luglio al 2 agosto 2026, ha siglato una partnership strategica con il MIV (Multisala Impero Varese) per trasformare il cinema in un vero e proprio centro di promozione territoriale.</p>
<p>L’accordo non riguarda solo la logistica, ma mira a portare l’atmosfera delle regate direttamente nel centro cittadino ben prima dell’inizio delle gare.</p>
<h2>Il cinema come hub dell’evento</h2>
<p>La collaborazione prevede diverse iniziative che integrano lo sport nel tessuto urbano:</p>
<p>Ticketing unico: La piattaforma del MIV sarà il circuito ufficiale ed esclusivo per l’acquisto dei biglietti online, oltre a fungere da punto vendita fisico durante gli orari di apertura.</p>
<p>Contenuti esclusivi: Prima di ogni proiezione cinematografica, verranno mostrati video dedicati agli Europei per raccontare le bellezze del Lago di Varese.</p>
<p>Installazioni scenografiche: Per tutto il mese di luglio, nell’atrio del MIV sarà esposta una vera imbarcazione da canottaggio.</p>
<p>Sede formativa: Gli spazi di via Bernascone ospiteranno i corsi di formazione per i volontari, mentre i dipendenti del cinema indosseranno le t-shirt ufficiali della manifestazione.</p>
<h2>“Fare sistema” tra sport e cultura</h2>
<p>Soddisfatto Pierpaolo Frattini, Direttore Generale del Comitato Organizzatore, che sottolinea come questa sinergia superi il concetto di semplice fornitura tecnologica. L’obiettivo è creare un punto di intersezione dove l’eccellenza sportiva incontra un pubblico trasversale, nobilitando il lgame tra i grandi eventi e la città.<br>
Prevendite al via</p>
<p>Il conto alla rovescia è iniziato ufficialmente: da venerdì 20 marzo sono aperte le prevendite per assistere alle regate. Gli appassionati possono assicurarsi un posto in prima fila <a href="https://canottieri.impero.18tickets.it/film/75665">collegandosi al portale dedicato sulla piattaforma del MIV.</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/gli-europei-di-canottaggio-sbarcano-al-cinema-accordo-tra-comitato-e-miv/2528563/">Gli Europei di canottaggio sbarcano al cinema: accordo tra Comitato e MIV</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Quei viaggi in treno dal Lago a Milano che insegnarono a Dario Fo l’arte di raccontare</title>
<link>https://www.eventi.news/quei-viaggi-in-treno-dal-lago-a-milano-che-insegnarono-a-dario-fo-larte-di-raccontare</link>
<guid>https://www.eventi.news/quei-viaggi-in-treno-dal-lago-a-milano-che-insegnarono-a-dario-fo-larte-di-raccontare</guid>
<description><![CDATA[ Quei viaggi in treno dal Lago a Milano che insegnarono a Dario Fo l’arte di raccontare ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-23-mar-2026-2062609.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 24 Mar 2026 10:00:04 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Quei, viaggi, treno, dal, Lago, Milano, che, insegnarono, Dario, l’arte, raccontare</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-23-mar-2026-2062609.610x431.jpg" alt="Generico 23 Mar 2026"><p class="p1"><span class="s1"><strong>Il libro di Lorenzo Piazza</strong>, classe 1977, Luino, è frutto di una ricerca durata anni che mette in luce la <strong>connessione con il territorio e con le storie</strong> di chi, senza palcoscenici, ha saputo raccontare il mondo, e ispirare racconti e personaggi della narrazione di un premio Nobel per la letteratura come <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Dario_Fo"><strong>Dario Fo</strong></a>.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Non a caso il titolo della sua opera, “<a href="https://www.varesenews.it/2025/10/la-genesi-del-fobulatore-lomaggio-a-dario-fo-e-franca-rame-a-varese-si-presenta-il-libro-di-lorenzo-piazza/2383135/">La genesi del FObulatore</a>“, gioca sull’idea di una figura che, come Fo, fonde invenzione, memoria e satira. Piazza ha studiato Scienze della Comunicazione all’Università di Torino dove si è laureato proprio con <strong>una tesi su Dario Fo</strong> confluita vent’anni dopo nel suo primo libro. Vive in Germania, a Francoforte sul Meno, insieme alla moglie e alle tre figlie dove lavora al Consolato Generale d’Italia. Dopo <strong>La genesi del “FObulatore” – Dario Fo e i fabulatori del Lago Maggiore</strong>, sono al lavoro su un secondo saggio che sarà dedicato alla tragedia Chernobyl.<br>
</span></p>
<p class="p1"><strong><span class="s1">Nel suo libro emerge un legame profondo tra Dario Fo e il territorio del Lago Maggiore: quanto ha influito questo contesto nella formazione del suo immaginario teatrale e narrativo?</span></strong></p>
<p class="p1"><span class="s1">«“Tutto comincia da dove si nasce”, diceva Fo. Infatti il substrato folcloristico-culturale del Lago Maggiore ha plasmato moltissimo il giovane Dario, grazie ai personaggi che frequentavano le piazze, le osterie e i caffè, vere e proprie “sagum di temp indrée”. Persino il dialetto, con le sue sfumature così autentiche, lo ha influenzato pesantemente, fino a confluire nel suo Grammelot».</span></p>
<p class="p1"><strong><span class="s1">Il termine “fabulatori” richiama una tradizione orale molto viva: in che modo Fo ha saputo raccogliere e trasformare queste voci popolari nella sua opera?</span></strong></p>
<p class="p1"><span class="s1">«Sul tema “fabulatori” occorre fare una precisazione: certamente le strade e le piazze del lago erano frequentate da persone che raccontavano storie; ma non esistevano quelli che lui ha definito “la continuazione dei giullari”, quelle figure che si opponevano coi loro lazzi al potere costituito. La sua è stata una reinterpretazione della realtà, frutto di un misto di ricordi, letture e studi. Innumerevoli spunti che sono confluiti nella sua arte. Diciamo che il lago ha plasmato lui ma, soprattutto, lui ha riplasmato il lago».</span></p>
<p class="p1"><strong><span class="s1">In occasione dei cento anni dalla nascita di Dario Fo, quale aspetto del suo lavoro ritiene oggi più attuale e necessario da riscoprire?</span></strong></p>
<p class="p1"><span class="s1">«Dallo studio del suo percorso biografico e artistico, grazie ai testimoni che lo hanno conosciuto quando ancora non era famoso, è emerso senza alcun dubbio che Dario Fo fosse un genio assoluto. Quando queste persone mi raccontavano sognanti, che “L’era semper lü”, intendevano sottolineare la sua eccezionalità straordinaria. Non si deve però dimenticare l’importanza di una compagna di vita e di teatro come Franca Rame, che ha saputo incanalare il suo genio verso un teatro civile di denuncia, del quale, specie in questi tempi bui, si sente fortemente la mancanza».</span></p>
<p class="p1"><strong><span class="s1">Durante la sua ricerca, ha scoperto episodi o testimonianze meno noti che offrono una nuova prospettiva su Dario Fo uomo oltre che artista?</span></strong></p>
<p class="p1"><span class="s1">«Tra i tanti aneddoti, forse perché riesco a visualizzare bene la scena, mi piace citare il racconto dei viaggi in treno per andare a Milano: i passeggeri, persino quelli che avevano il biglietto di prima classe (!), aspettavano con trepidazione che Fo salisse sul treno, e si ammassavano nei carri bestiame per sentire le sue strepitose parodie tratte dalla Bibbia o dalla letteratura, che li faceva letteralmente scompisciare dal ridere».</span></p>
<p class="p1"><strong><span class="s1">Che ruolo possono avere oggi i “fabulatori” contemporanei nel mantenere viva l’eredità culturale e civile di Dario Fo?</span></strong></p>
<p class="p1"><span class="s1">«Per commemorare il retaggio di Fo, i “fabulatori” odierni dovrebbero semplicemente fare come lui: salire su un palco o, perché no, su una panchina in piazza, e raccontare. Con la voce e col corpo, come faceva lui. Ma il Fo artista e intellettuale vorrebbe che costoro non si limitassero a ripetere quanto scritto da lui, bensì che creassero nuove tirate, che facessero sì ridere, ma soprattutto pensare. E che risvegliassero le coscienze, in un’epoca in cui l’immagine ha surclassato la parola».</span></p>
<p>(foto: <em><span class="mw-mmv-author">CarassioJoel</span> , wikipedia</em>)</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/la-banda-musicale-della-guardia-di-finanza-celebra-il-suo-centenario-con-sei-speciali-in-onda-su-radio-vaticana/2527045/">La banda musicale della guardia di finanza celebra il suo centenario con sei “speciali” in onda su radio vaticana</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Giovani Democratici: “Orgogliosi del risultato a Saronno, premiati l’impegno e la partecipazione”</title>
<link>https://www.eventi.news/giovani-democratici-orgogliosi-del-risultato-a-saronno-premiati-limpegno-e-la-partecipazione</link>
<guid>https://www.eventi.news/giovani-democratici-orgogliosi-del-risultato-a-saronno-premiati-limpegno-e-la-partecipazione</guid>
<description><![CDATA[ Giovani Democratici: “Orgogliosi del risultato a Saronno, premiati l’impegno e la partecipazione” ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/saronno-giovani-democratici-2062639.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 24 Mar 2026 10:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Giovani, Democratici:, “Orgogliosi, del, risultato, Saronno, premiati, l’impegno, partecipazione”</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/saronno-giovani-democratici-2062639.610x431.jpg" alt="Saronno - Giovani Democratici "><p>A <strong>Saronno</strong>, unica grande città della provincia di Varese dove al referendum ha vinto il no, <strong>festeggiano i Giovani Democratici</strong> che si sono spesi con molte iniziative ed energie nella campagna referendaria contro la riforma costituzionale.</p>
<p>«I Giovani Democratici esprimono <strong>soddisfazione e orgoglio per il risultato registrato a Saronno</strong> in occasione della recente campagna referendaria – scrivono in una nota difusa nella serata di ieri – Nel corso delle settimane precedenti al voto siamo stati costantemente presenti sul territorio, nelle piazze e tra i cittadini, promuovendo momenti di confronto e informazione. Un impegno continuo che si è tradotto anche nel contributo all’organizzazione del voto fuori sede e nel coinvolgimento attivo di numerosi giovani come rappresentanti di lista. Abbiamo scelto di esserci, con serietà e responsabilità, <strong>mettendo al centro la partecipazione e il diritto al voto</strong>».</p>
<p><strong>Un tema, quello dei fuori sede, su cui i Giovani Democratici saronnesi si sono mobilitati subito</strong>: «Quando il governo ha negato il voto ai fuori sede, ci siamo mossi concretamente per il voto fuori sede, per aiutare tanti giovani a esercitare il loro diritto – dice la segretaria <strong>Lucy Sasso</strong> – Il risultato raggiunto e l’affluenza registrata rappresentano per noi un segnale importante, che conferma quanto sia fondamentale costruire occasioni di coinvolgimento reale, soprattutto per le nuove generazioni».</p>
<p>Dopo l’impegno e la mobilitazione, <strong>è il momento dei ringraziamenti</strong>: «I Giovani Democratici rivolgono un ringraziamento a tutte le cittadine e i cittadini che hanno partecipato al voto, e in particolare ai tanti giovani che, con il loro impegno e la loro partecipazione, sono stati fondamentali per il risultato del No. Gli italiani hanno scelto. E non era scontato. Eppure <strong>il risultato è chiaro: un No deciso</strong>. Un No alle bugie, ai clientelismi, a chi voleva indebolire i principi della Costituzione. Un No anche a chi ha ostacolato la partecipazione, rendendo più difficile il voto per tante e tanti fuori sede. <strong>È un segnale forte, che non si esaurisce qui</strong>. Questo vento non si ferma».</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="Z5EYnnh296"><p><a href="https://www.saronnonews.it/2026/03/23/referendum-nel-saronnese-affluenza-alta-il-no-vince-solo-a-saronno-e-caronno-pertusella/">Referendum nel Saronnese: affluenza alta, il No vince solo a Saronno e Caronno Pertusella</a></p></blockquote>
<p></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/la-banda-musicale-della-guardia-di-finanza-celebra-il-suo-centenario-con-sei-speciali-in-onda-su-radio-vaticana/2527045/">La banda musicale della guardia di finanza celebra il suo centenario con sei “speciali” in onda su radio vaticana</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>L’attivista israeliano Guy Jorrel a Varese per parlare di dissidenza e Palestina</title>
<link>https://www.eventi.news/lattivista-israeliano-guy-jorrel-a-varese-per-parlare-di-dissidenza-e-palestina</link>
<guid>https://www.eventi.news/lattivista-israeliano-guy-jorrel-a-varese-per-parlare-di-dissidenza-e-palestina</guid>
<description><![CDATA[ L’attivista israeliano Guy Jorrel a Varese per parlare di dissidenza e Palestina ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/09/bandiera-palestina-gaza-1952089.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 24 Mar 2026 10:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>L’attivista, israeliano, Guy, Jorrel, Varese, per, parlare, dissidenza, Palestina</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/09/bandiera-palestina-gaza-1952089.610x431.jpg" alt="bandiera palestina gaza"><p>Un momento di <strong>confronto e testimonianza diretta sulla situazione nei territori palestinesi</strong> e sul ruolo della<strong> dissidenza israeliana</strong>. È questo il cuore dell’incontro <strong>“Resistere per esistere”,</strong> in programma<strong> domenica 29</strong> marzo alle 21 nella sala grande <strong>dell’InformaGiovani di Varese</strong>, in via Como 21.</p>
<p>Ospite della serata sarà <strong>Guy Jorrel, attivista israeliano del movimento Ta’Ayush,</strong> impegnato contro l’occupazione dei territori palestinesi. L’iniziativa è promossa dal Comitato Varesino per la Palestina.</p>
<p>L’incontro offrirà al pubblico l’occasione di <strong>ascoltare una voce diretta proveniente dalla società civile israeliana</strong> impegnata in azioni di solidarietà e <strong>cooperazione con le comunità palestinesi</strong>. Ta’Ayush è infatti un movimento che riunisce attivisti israeliani e palestinesi con l’obiettivo di contrastare le disuguaglianze e <strong>promuovere forme di convivenza.</strong></p>
<p>Al centro dell’appuntamento ci sarà il <strong>racconto dell’esperienza sul campo e delle attività quotidiane</strong> di resistenza non violenta, in un contesto segnato da tensioni e conflitti.</p>
<p>L’iniziativa intende porre l’attenzione anche su un <strong>aspetto spesso meno raccontato</strong>: quello della <strong>dissidenza interna a Israele</strong>. Come sottolineano gli organizzatori, sostenere la causa palestinese significa anche riconoscere e <strong>valorizzare “la coraggiosa dissidenza</strong> dei pochi israeliani antisionisti che, come tanti palestinesi, aspirano a una convivenza alla pari”.</p>
<p>Ad affiancare l’ospite sarà <strong>Federico Lastaria, già docente del Politecnico di Milano</strong>, che interverrà come <strong>interprete e come conoscitore della storia palestinese.</strong> Il suo contributo permetterà di contestualizzare i contenuti dell’incontro, offrendo al pubblico strumenti di lettura storica e culturale.</p>
<p>L’incontro si inserisce nel <strong>ciclo di iniziative promosse dal Comitato Varesino per la Palestina</strong>, da anni attivo sul territorio con momenti di approfondimento, informazione e sensibilizzazione. La serata è <strong>aperta alla cittadinanza</strong> e rappresenta un’occasione per informarsi, ascoltare testimonianze dirette e partecipare a un dibattito su un tema di forte attualità internazionale.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/la-banda-musicale-della-guardia-di-finanza-celebra-il-suo-centenario-con-sei-speciali-in-onda-su-radio-vaticana/2527045/">La banda musicale della guardia di finanza celebra il suo centenario con sei “speciali” in onda su radio vaticana</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Padre Volodymyr Misterman conclude il ciclo di incontri quaresimali a Sesto Calende</title>
<link>https://www.eventi.news/padre-volodymyr-misterman-conclude-il-ciclo-di-incontri-quaresimali-a-sesto-calende</link>
<guid>https://www.eventi.news/padre-volodymyr-misterman-conclude-il-ciclo-di-incontri-quaresimali-a-sesto-calende</guid>
<description><![CDATA[ Padre Volodymyr Misterman conclude il ciclo di incontri quaresimali a Sesto Calende ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/padre-volodymyr-misterman-2062648.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 24 Mar 2026 10:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Padre, Volodymyr, Misterman, conclude, ciclo, incontri, quaresimali, Sesto, Calende</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/padre-volodymyr-misterman-2062648.610x431.jpg" alt="padre volodymyr misterman"><p>È in programma per <strong>venerdì 27</strong> marzo alle ore 20.45 l’ultimo incontro dei<strong> cicli Quaresimali a Sesto Calende</strong> organizzati nel salone della comunità “Centro Studi Angelo dell’Acqua” in via Indipendenza 7.</p>
<p>Dopo i primi due incontri che hanno visto protagonisti don Claudio Burgio e Mario Soldaini, il ciclo di incontri termina<strong> ospitando Padre Volodymyr Misterman</strong> sul tema<strong> “Il Sale della Speranza”.</strong></p>
<p>Padre Misterman è il<strong> cappellano delle Comunità Cattoliche di rito Bizantino</strong> a Varese e a Gallarate ed è stato nominato nel 2024 <strong>protopresbitero</strong> (ovvero vicario di zona) nel <strong>distretto pastorale di Milano.</strong></p>
<p>Gli incontri sono organizzati dalla <strong>Comunità Pastorale Sant’Agostino</strong> di Sesto Calende e ALMA – Crescere al Centro.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/la-banda-musicale-della-guardia-di-finanza-celebra-il-suo-centenario-con-sei-speciali-in-onda-su-radio-vaticana/2527045/">La banda musicale della guardia di finanza celebra il suo centenario con sei “speciali” in onda su radio vaticana</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Saronno, il Comitato per il No festeggia: “La Costituzione è salva”</title>
<link>https://www.eventi.news/saronno-il-comitato-per-il-no-festeggia-la-costituzione-e-salva</link>
<guid>https://www.eventi.news/saronno-il-comitato-per-il-no-festeggia-la-costituzione-e-salva</guid>
<description><![CDATA[ Saronno, il Comitato per il No festeggia: “La Costituzione è salva” ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-23-mar-2026-2062645.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 24 Mar 2026 10:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Saronno, Comitato, per, festeggia:, “La, Costituzione, salva”</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-23-mar-2026-2062645.610x431.jpg" alt="Generico 23 Mar 2026"><p><strong>Il comitato per il No e il Movimento 5 Stelle di Saronno festeggiano</strong> dopo l’esito del referendum sulla riforma costituzionale. Festa doppia, sia per il risultato nazionale, dove il No ha vinto in 17 regioni su 20, sia per il risultato di Saronno, unica grande città della provincia di Varese dove il no ha prevalso, con il 52,09%.</p>
<p>«<strong>La Costituzione è salva</strong> – dicono i promotori saronnesi del No –  <strong>I cittadini hanno rigettato una riforma che voleva mettere “le mani” su 7 articoli della Costituzione</strong>. L’Italia si scuote e risponde NO.<strong> Saronno risponde NO</strong>. La risposta del Paese è stata chiara: quando sono in gioco i principi fondamentali della nostra democrazia, gli italiani non restano a guardare. Ha perso una riforma fatta male e imposta con arroganza, distante dai bisogni reali dei cittadini e priva del necessario confronto democratico».</p>
<p>Una lettura particolare merita proprio il risultato di Saronno, che insieme a Caronno Pertusella, e alle piccole comunità di Castello Cabiaglio e Curiglia con Monteviasco, <strong>compone la minoranza dei comuni “controcorrente” in una provincia di Varese tutta schierata per il Sì.</strong> «A Saronno il No vince con orgoglio, confermando una comunità attenta, consapevole e pronta a difendere i valori costituzionali».</p>
<p>Nel commento trova spazio anche la posizione del Movimento 5 Stelle di Saronno, tra i principali promotori del Comitato cittadino per il No, che <strong>ribadisce la volontà di proseguire l’impegno sia nelle istituzioni sia sul territorio</strong>.</p>
<p>«Il Movimento 5 Stelle continuerà a portare avanti, nelle istituzioni e sul territorio, un impegno coerente per la trasparenza, la partecipazione e la tutela della democrazia. Grazie a tutte e a tutti».</p>
<p> </p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/la-banda-musicale-della-guardia-di-finanza-celebra-il-suo-centenario-con-sei-speciali-in-onda-su-radio-vaticana/2527045/">La banda musicale della guardia di finanza celebra il suo centenario con sei “speciali” in onda su radio vaticana</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>L’arcivescovo Delpini a Gallarate per la veglia di preghiera per i Missionari Martiri</title>
<link>https://www.eventi.news/larcivescovo-delpini-a-gallarate-per-la-veglia-di-preghiera-per-i-missionari-martiri</link>
<guid>https://www.eventi.news/larcivescovo-delpini-a-gallarate-per-la-veglia-di-preghiera-per-i-missionari-martiri</guid>
<description><![CDATA[ L’arcivescovo Delpini a Gallarate per la veglia di preghiera per i Missionari Martiri ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2024/07/monsignor-mario-delpini-varie-1699380.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 24 Mar 2026 10:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>L’arcivescovo, Delpini, Gallarate, per, veglia, preghiera, per, Missionari, Martiri</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2024/07/monsignor-mario-delpini-varie-1699380.610x431.jpg" alt="monsignor mario delpini - varie"><p>Sarà l’Arcivescovo di Milano, <strong>monsignor Mario Delpini</strong>, a presiedere la<strong> veglia di preghiera per i Missionari Martiri</strong> in programma a <strong>Gallarate</strong> nella sera di <strong>giovedì 26 marzo</strong> con inizio alle 20.45.</p>
<p>Nella giornata del <strong>24 marzo la Chiesa celebra la 34a “Giornata dei Missionari Martiri”</strong>, dedicata al ricordo delle persone che hanno donato la vita a servizio della fede. Un’occasione per riconoscere la<strong> presenza viva e operante di testimoni del Vangelo</strong> nei luoghi dove la vita è la dignità umana sono maggiormente minacciate.</p>
<p>Il <strong>tema</strong> scelto quest’anno è<strong> “Gente di Primavera”,</strong> un titolo che trae <strong>ispirazione da un messaggio di Papa Francesco</strong> inviato in occasione di una Giornata Missionaria Mondiale.</p>
<p>A Gallarate quindi, la Veglia di preghiera organizzata dalla Zona Pastorale II di Varese e legata a questa ricorrenza sarà <strong>presieduta dall’Arcivescovo.</strong> L’appuntamento è nella basilica di Santa Maria Assunta ed è un’occasione per la comunità per ritrovarsi e stringersi attorno al proprio Pastore. La serata sarà inoltre impreziosita dalla presenza e dalla testimonianza di <strong>padre Dario Bossi</strong>.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/la-banda-musicale-della-guardia-di-finanza-celebra-il-suo-centenario-con-sei-speciali-in-onda-su-radio-vaticana/2527045/">La banda musicale della guardia di finanza celebra il suo centenario con sei “speciali” in onda su radio vaticana</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Battarino: “Dopo il referendum resta una ferita profonda. Va ricostruita la fiducia nelle istituzioni”</title>
<link>https://www.eventi.news/battarino-dopo-il-referendum-resta-una-ferita-profonda-va-ricostruita-la-fiducia-nelle-istituzioni</link>
<guid>https://www.eventi.news/battarino-dopo-il-referendum-resta-una-ferita-profonda-va-ricostruita-la-fiducia-nelle-istituzioni</guid>
<description><![CDATA[ Battarino: “Dopo il referendum resta una ferita profonda. Va ricostruita la fiducia nelle istituzioni” ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2024/02/giuseppe-battarino-1589778.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 24 Mar 2026 10:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Battarino:, “Dopo, referendum, resta, una, ferita, profonda., ricostruita, fiducia, nelle, istituzioni”</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2024/02/giuseppe-battarino-1589778.610x431.jpg" alt="Giuseppe Battarino"><p>«Alcune circostanze rendono particolarmente complessa l’analisi degli atti comunicativi provenienti da una pluralità di attori in questa fase di avvicinamento al referendum del 22-23 marzo 2026».<br>
«Rientrano tra queste circostanze il valore politico attribuito a un’eventuale vittoria del “sì”, di mantenimento del vantaggio elettorale dell’attuale maggioranza parlamentare e di governo in vista delle elezioni del 2027; e, da parte di alcuni, l’equivoca lettura di una vittoria del “no” come spallata al governo. Ma soprattutto assistiamo al compiersi di una distorsione della comunicazione istituzionale».<br>
Questo passaggio è apparso sulla rivista “<strong>Questioni Giustizia</strong>” nel saggio “<a href="https://www.questionegiustizia.it/"><strong>Brevi note sulla comunicazione pubblica nella campagna referendaria 2026</strong>”</a>. A firmarlo è <strong>Giuseppe Battarino</strong>, ex magistrato e docente di Comunicazione pubblica e istituzionale all’Università dell’Insubria ed ex magistrato.</p>
<p><strong>Professor Battarino, in che cosa si differenziavano la narrazione del No e quella del Sì nella campagna referendaria?</strong><br>
«Il No cercava temi generali. Il Sì invece aggiungeva pezzi di volta in volta: il caso Garlasco, il problema giudiziario avuto da Caio e quello di Sempronio, la degenerazione delle correnti e così via. Era una narrazione a strati che evidentemente non è stata convincente».</p>
<p><strong>C’è stato un punto di rottura in questa campagna referendaria?</strong><br>
«Sì. A un certo punto la campagna sulla riforma della giustizia è diventata campagna elettorale e ha aperto la strada a una delegittimazione della magistratura. È un fenomeno che è andato al di là delle volontà dei singoli, ma che è stato pericolosissimo, perché in modo esplicito si è arrivati ad affermare che i processi fossero ingiusti e sbagliati. Questa è stata una parte martellante della campagna elettorale».</p>
<p><strong>Che effetto ha prodotto tutto questo?</strong><br>
«Una ferita molto profonda e reale. Parlando con i miei ex colleghi magistrati ho percepito la sofferenza di persone che con dedizione e sacrificio sono al servizio dei cittadini e si sentivano raccontare in quei termini da altre istituzioni. Questa è una cosa terribile. Questo, per me, è il punto fondamentale. A partire da oggi il primo dovere è ricostituire la fiducia nelle istituzioni. È il compito in cui devono impegnarsi tutti quelli che hanno rifiutato la delegittimazione di un’istituzione dello Stato. Quando sentivo le urla sui singoli casi giudiziari pensavo inevitabilmente alle migliaia di servitori dello Stato che ogni mattina, in condizioni difficili, si sforzano di fare il loro dovere, come ho fatto io per oltre trent’anni, e che poi si sono dovuti sentire descrivere come una casta, addirittura come dei malavitosi».</p>
<p><strong>In un suo intervento pubblico lei ha usato un’immagine molto forte: “Se le cose stanno così, allora annulliamo tutte le sentenze contro i mafiosi, restituiamo beni e soldi”.</strong><br>
«Era una modalità retorica evidente, ma nasce da una riflessione molto concreta. Io calcolo di avere aperto e chiuso un fascicolo circa trentamila volte. Dovrei dire che l’ho fatto trentamila volte ingiustamente perché non abbiamo sostituito sette articoli della Costituzione? È chiaro che in questa visione c’era qualcosa che non andava».</p>
<p><strong>La vittoria del No è stata netta. Ma il tema dei cambiamenti necessari nella giustizia italiana è ancora centrale…<br>
</strong> «Certo, nella giustizia italiana vanno cambiate tante cose, ma preferibilmente senza picconare la Costituzione perché oggi sono state lasciate delle macerie. Non è troppo tardi per ricostruire, però bisogna farlo. E lo devono fare le persone di buona volontà».</p>
<p><strong>Chi sono queste persone di buona volontà? </strong><br>
«Nel mondo della politica, dell’avvocatura e della magistratura ci sono molte persone che, magari dicendolo apertamente oppure magari solo pensandolo, hanno rifiutato la ricerca delle macerie. Da queste persone bisogna ripartire».</p>
<p><strong>Da dove si riparte?</strong><br>
«Dal garantire la giustizia quotidiana. È su questo che bisogna misurarsi davvero. Io faccio sempre l’esempio di quando lavoravo in Calabria. In quel contesto non faceva più di me, contro la criminalità, chi si occupava di penale. Faceva invece moltissimo anche il collega che seguiva le esecuzioni civili, cioè il lavoro più umile, ma quello che garantiva la giustizia quotidiana. È questo l’obiettivo su cui tutti devono tornare a misurarsi».</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/la-banda-musicale-della-guardia-di-finanza-celebra-il-suo-centenario-con-sei-speciali-in-onda-su-radio-vaticana/2527045/">La banda musicale della guardia di finanza celebra il suo centenario con sei “speciali” in onda su radio vaticana</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Donald Trump, il “Dark Horse” che ha cambiato il mondo: Mauro della Porta Raffo a Luino</title>
<link>https://www.eventi.news/donald-trump-il-dark-horse-che-ha-cambiato-il-mondo-mauro-della-porta-raffo-a-luino</link>
<guid>https://www.eventi.news/donald-trump-il-dark-horse-che-ha-cambiato-il-mondo-mauro-della-porta-raffo-a-luino</guid>
<description><![CDATA[ Donald Trump, il “Dark Horse” che ha cambiato il mondo: Mauro della Porta Raffo a Luino ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/02/generico-23-feb-2026-2046064.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 24 Mar 2026 10:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Donald, Trump, “Dark, Horse”, che, cambiato, mondo:, Mauro, della, Porta, Raffo, Luino</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/02/generico-23-feb-2026-2046064.610x431.jpg" alt="Generico 23 Feb 2026"><p data-path-to-node="5">Che lo si consideri un genio della rottura o un eccentrico “crank”, Donald Trump rimane la figura che ha rimescolato in modo irreversibile le carte della politica mondiale. Non un militare, non un politico di carriera, ma un imprenditore capace di rovesciare il tavolo del “World Order”. Proprio a questa figura così divisiva e complessa è dedicato l’ultimo saggio di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="368">Mauro della Porta Raffo</b>, saggista e Presidente Onorario della Fondazione Italia–USA, dal titolo: <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="465">“<strong>DONALD TRUMP – le origini, i trascorsi, l’oggi, il futuro</strong>“</i> (ARCA Edizioni).</p>
<p data-path-to-node="7">La cornice di <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="14">Palazzo Verbania a Luino</b> ospiterà, <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="49">sabato 28 marzo alle ore 18.00</b>, la presentazione ufficiale del volume. L’incontro, organizzato dal <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="148">Lions Club Luino</b> con il patrocinio del Comune, promette di essere molto più di una semplice presentazione editoriale: sarà un dibattito a più voci per analizzare l’ascesa del primo vero “dark horse” della storia americana contemporanea.</p>
<p data-path-to-node="9">Per sviscerare i contenuti del libro e le mille sfaccettature del personaggio Trump, l’autore sarà affiancato da un gruppo di relatori provenienti dal mondo del giornalismo, dell’economia e della cultura: <b data-path-to-node="10,0,0" data-index-in-node="0">Irene Affede Di Paola, ss</b>inologa, per approfondire il rapporto USA-Cina; <b data-path-to-node="10,1,0" data-index-in-node="0">Maurizio Cabona, </b>critico cinematografico, per leggere Trump come fenomeno pop e mediatico; <b data-path-to-node="10,2,0" data-index-in-node="0">Gianfranco Fabi,</b> già vicedirettore de <i data-path-to-node="10,2,0" data-index-in-node="38">Il Sole 24 Ore</i>, per l’analisi economica; <b data-path-to-node="10,3,0" data-index-in-node="0">Franco Ferraro</b>: autore e conduttore di <i data-path-to-node="10,3,0" data-index-in-node="39">SKY Seven; </i><b data-path-to-node="10,4,0" data-index-in-node="0">Marco Giovannelli e Michele Mancino </b>direttore e vice di <i data-path-to-node="10,4,0" data-index-in-node="32">Varesenews; </i><b data-path-to-node="10,6,0" data-index-in-node="0">Maurizio Minchella, e</b>ditore del saggio; <b data-path-to-node="10,7,0" data-index-in-node="0">Memo Remigi</b>: Il celebre cantautore, che porterà un tocco di arte e sensibilità al dibattito.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/la-banda-musicale-della-guardia-di-finanza-celebra-il-suo-centenario-con-sei-speciali-in-onda-su-radio-vaticana/2527045/">La banda musicale della guardia di finanza celebra il suo centenario con sei “speciali” in onda su radio vaticana</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>L’Arsalonga ha dato il via al Piede d’Oro: Santaromita e Bianchi i primi a vincere</title>
<link>https://www.eventi.news/larsalonga-ha-dato-il-via-al-piede-doro-santaromita-e-bianchi-i-primi-a-vincere</link>
<guid>https://www.eventi.news/larsalonga-ha-dato-il-via-al-piede-doro-santaromita-e-bianchi-i-primi-a-vincere</guid>
<description><![CDATA[ L’Arsalonga ha dato il via al Piede d’Oro: Santaromita e Bianchi i primi a vincere ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/arsalonga-piede-d-oro-2026-2062657.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 24 Mar 2026 10:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>L’Arsalonga, dato, via, Piede, d’Oro:, Santaromita, Bianchi, primi, vincere</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/arsalonga-piede-d-oro-2026-2062657.610x431.jpg" alt="arsalonga piede d'oro 2026"><p>Ha preso il via da Arsago Seprio<strong> il Piede d’Oro 2026,</strong> l’atteso e partecipato circuito podistico articolato su numerose prove sparse per tutto il Varesotto.<strong> Domenica 22 marzo</strong> si è infatti disputata la<strong> 7a edizione della Arsalonga</strong> che, calendario alla mano, sarebbe stata la seconda gara stagionale; il forte freddo, il vento e il maltempo però hanno costretto ad <strong>annullare la “Marciando per la vita” di Varese</strong> della domenica precedente.</p>
<p>Al via di Arsago <strong>si sono ritrovati in 400</strong> con circa 140 runners già iscritti alle classifiche del PDO 2026. La formula è stata la consueta con un percorso lungo (10,6 Km), uno corto (4,8) e il minigiro da 600 metri per gli under 10. Il maltempo dei giorni precedenti ha <strong>costretto gli organizzatori del Gruppo Podistico Arsaghese a effettuare qualche modifica</strong> sul tracciato (a causa di alberi caduti): prova superata brillantemente anche a livello di allestimento.</p>
<p>La gara è stata<strong> vinta da Alessandro Santaromita,</strong> ex ciclista professionista in forza all’Atletica Arcisate, che ha concluso la gara in 36.27 precedendo di oltre mezzo minuto <strong>Ferdinando Stabile</strong> della Runner Varese. Sul podio <strong>Fabio De Pao</strong>li (Attiva Salute Team) che ha preceduto Carlo Simone <strong>Prina</strong> (Arsaghese) e Fernando <strong>Coltro</strong> (Valbossa). A completare la <strong>top 10</strong> nell’ordine Riccardo Laudi (Aermacchi), Diego Giacomini, Simone Toffano, Paolo Negretto (Valbossa) e Marco Brambilla.</p>
<p>In ambito <strong>femminile</strong> il PDO 2026 è aperto da una nuova <strong>vittoria di Ilaria Bianchi:</strong> l’atleta della Recastello Radici ha impiegato 43.07 per tagliare il traguardo precedendo di oltre 2′ la seconda classificata, <strong>Sofia Barbetta</strong> (Valbossa) che a sua volta ha preceduto<strong> Vanessa Covizzi</strong>, terza e sul podio. Quarta piazza per Elena <strong>Begnis</strong> (Arcisate), quinta per Antonella <strong>Flauto</strong> che corre senza insegne. A seguire nell’ordine Raffaella Leonardi, Paola Turriziani (Runners Varese), Margherita Maria Quadri, Mara Pinato e Silvia Ceresa (Mezzanese).</p>
<p>Il prossimo appuntamento è fissato per<strong> domenica 29 marzo</strong> con una classica del circuito podistico: la 33a edizione del <strong>Grand Prix della Valbossa</strong> con partenza e arrivo ad Azzate.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/la-banda-musicale-della-guardia-di-finanza-celebra-il-suo-centenario-con-sei-speciali-in-onda-su-radio-vaticana/2527045/">La banda musicale della guardia di finanza celebra il suo centenario con sei “speciali” in onda su radio vaticana</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Scontro all’alba a Cuveglio, ferita una persona di 43 anni</title>
<link>https://www.eventi.news/scontro-allalba-a-cuveglio-ferita-una-persona-di-43-anni</link>
<guid>https://www.eventi.news/scontro-allalba-a-cuveglio-ferita-una-persona-di-43-anni</guid>
<description><![CDATA[ Scontro all’alba a Cuveglio, ferita una persona di 43 anni ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/02/ambulanza-2031835.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 24 Mar 2026 10:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Scontro, all’alba, Cuveglio, ferita, una, persona, anni</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/02/ambulanza-2031835.610x431.jpg" alt="ambulanza Varesina Emergenza notte"><p>Una<strong> persona di 43 anni</strong> di cui non sono state rese note altre informazioni è rimasta ferita all’alba di oggi – martedì 24 marzo – in un <strong>incidente stradale avvenuto sul territorio di Cuveglio</strong>. Lo scontro, avvenuto <strong>poco prima delle 6 del mattino</strong>, ha visto coinvolte un’automobile e una motocicletta su cui viaggiava la persona ferita, che non è in pericolo di vita.</p>
<p>Il fatto è accaduto<strong> nei pressi dell’incrocio tra via Battaglia di San Martino</strong> – ovvero la Statale 394 che attraversa la Valcuvia –<strong> e via Milano,</strong> a poche decine di metri dal parco del municipio.</p>
<p>Sul luogo dell’incidente sono intervenute un’ambulanza proveniente da Gavirate che ha trasportato la persona coinvolta <strong>all’ospedale di Circolo di Varese,</strong> e una pattuglia di <strong>Carabinieri</strong> incaricati dei rilievi e di gestire il traffico del mattino.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/la-banda-musicale-della-guardia-di-finanza-celebra-il-suo-centenario-con-sei-speciali-in-onda-su-radio-vaticana/2527045/">La banda musicale della guardia di finanza celebra il suo centenario con sei “speciali” in onda su radio vaticana</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Simone Marcolli e il suo “Fiur da Loch“ alla biblioteca civica di Mornago</title>
<link>https://www.eventi.news/simone-marcolli-e-il-suo-fiur-da-loch-alla-biblioteca-civica-di-mornago</link>
<guid>https://www.eventi.news/simone-marcolli-e-il-suo-fiur-da-loch-alla-biblioteca-civica-di-mornago</guid>
<description><![CDATA[ Simone Marcolli e il suo “Fiur da Loch“ alla biblioteca civica di Mornago ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2016/10/lago-di-varese-bardello-571780.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 24 Mar 2026 10:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Simone, Marcolli, suo, “Fiur, Loch“, alla, biblioteca, civica, Mornago</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2016/10/lago-di-varese-bardello-571780.610x431.jpg" alt="Lago di Varese, Bardello"><p class="my-2 [&+p]:mt-4 [&_strong:has(+br)]:inline-block [&_strong:has(+br)]:pb-2">Martedì alle ore 18:30, Simone Marcolli presenta il suo libro di poesie “<strong>Fiur da Loch</strong> (Fiore del lago)” alla <strong>Biblioteca Civica di Moragano</strong>. L’incontro con l’autore, organizzato dal Comune di Mornago, esplora la lingua, la memoria e il territorio dialettale attraverso creazioni spontanee ispirate al paesaggio locale.</p>
<p class="my-2 [&+p]:mt-4 [&_strong:has(+br)]:inline-block [&_strong:has(+br)]:pb-2">“Fiur da loch” raccoglie poesie nate come fiori spontanei negli ultimi anni celebrando la bellezza del paesaggio delle Prealpi lombarde e le radici culturali. Marcolli, poeta locale, firma opere che intrecciano natura, ricordo e identità linguistica del territorio insubrico.<span class="inline-flex" aria-label="SimoneMArcolli1.jpg" data-state="closed">​</span></p>
<p class="my-2 [&+p]:mt-4 [&_strong:has(+br)]:inline-block [&_strong:has(+br)]:pb-2">L’evento è gratuito e aperto al pubblico; per informazioni contattare il numero 0331.94666 o i canali social/biblioteca del Comune di Mornago</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/la-banda-musicale-della-guardia-di-finanza-celebra-il-suo-centenario-con-sei-speciali-in-onda-su-radio-vaticana/2527045/">La banda musicale della guardia di finanza celebra il suo centenario con sei “speciali” in onda su radio vaticana</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>A Malpensa Fiere la quarta edizione di “Pneumobusto“</title>
<link>https://www.eventi.news/a-malpensa-fiere-la-quarta-edizione-di-pneumobusto</link>
<guid>https://www.eventi.news/a-malpensa-fiere-la-quarta-edizione-di-pneumobusto</guid>
<description><![CDATA[ A Malpensa Fiere la quarta edizione di “Pneumobusto“ ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-23-mar-2026-2062660.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 24 Mar 2026 10:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Malpensa, Fiere, quarta, edizione, “Pneumobusto“</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-23-mar-2026-2062660.610x431.jpg" alt="salute"><p><strong>Venerdì 27 marzo, a Malpensa Fiere, si tiene la 4^ edizione di Pneumobusto</strong>, corso di aggiornamento professionale con responsabile scientifico il dottor <strong>Antonio Iuliano</strong>, Direttore della Struttura Complessa di Pneumologia di Busto Arsizio (foto)</p>
<p>«<strong>Le malattie respiratorie sono molto diffuse tra la popolazione e continueranno ad incidere in modo importante nel panorama medico</strong>. Se si considerano sia le condizioni ambientali che l’aumento dell’età media della popolazione, risulta evidente che molte delle patologie respiratorie un tempo considerate rare risultano, ora, sempre più frequentemente diagnosticate», queste le parole del Dr. Iuliano che sottolinea «La pneumologia ha registrato, negli ultimi decenni, un’evoluzione in termini di nuove e sofisticate tecniche diagnostiche, oltre che in ambito terapeutico. E’ quindi fondamentale tenersi aggiornati su quelle che sono le prospettive future, foriere di ricche novità».</p>
<p><strong> L’evento illustrerà sia la situazione attuale nell’ambito delle più significative patologie respiratorie</strong> che gli scenari futuri e le prospettive diagnostico-terapeutiche a disposizione a breve termine. Il corso, che comincerà alle 8.30 e terminerà alle 18.00, darà spazio a tematiche quali l’utilizzo dell’intelligenza artificiale in pneumologia, le nuove linee guida nella gestione delle bronchiectasie, le più recenti strategie globali per diagnosi, trattamento e prevenzione della BPCO e molto altro ancora; il pomeriggio sarà dedicato a prove pratiche di ecografia toracica. “L’incontro in programma offrirà ai partecipanti anche l’opportunità di approfondire temi legati alle patologie polmonari rare come le interstiziopatie, l’asma grave, il deficit di alfa-1 antitripsina e l’ipertensione polmonare.</p>
<p><strong>La Pneumologia di Busto Arsizio ha già attivato ambulatori specifici</strong> per tutte queste malattie oltre ad ambulatori per problemi respiratori in pazienti affetti da malattie neuromuscolari e per portatori di bronchiectasie; è tra le prime inoltre ad aver attivato un ambulatorio di II livello per la BPCO ed un gruppo multidisciplinare su questa importante e diffusa patologia. Colgo infine l’occasione per comunicare che questo ventaglio di offerta si arricchirà a breve anche di un ambulatorio per l’assistenza a pazienti adulti affetti da fibrosi cistica in collaborazione con il Centro Regionale Fibrosi cistica dell’adulto del Policlinico di Milano, un traguardo di cui siamo estremamente orgogliosi”, conclude il Dr. Antonio Iuliano.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/la-banda-musicale-della-guardia-di-finanza-celebra-il-suo-centenario-con-sei-speciali-in-onda-su-radio-vaticana/2527045/">La banda musicale della guardia di finanza celebra il suo centenario con sei “speciali” in onda su radio vaticana</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>All’Università dell’Insubria un seminario dedicato alle donne scrittrici: protagonista Ipazia</title>
<link>https://www.eventi.news/alluniversita-dellinsubria-un-seminario-dedicato-alle-donne-scrittrici-protagonista-ipazia</link>
<guid>https://www.eventi.news/alluniversita-dellinsubria-un-seminario-dedicato-alle-donne-scrittrici-protagonista-ipazia</guid>
<description><![CDATA[ All’Università dell’Insubria un seminario dedicato alle donne scrittrici: protagonista Ipazia ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2016/03/open-day-universit-dell-insubria-525398.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 24 Mar 2026 10:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>All’Università, dell’Insubria, seminario, dedicato, alle, donne, scrittrici:, protagonista, Ipazia</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2016/03/open-day-universit-dell-insubria-525398.610x431.jpg" alt="Open day Università dell'Insubria"><p>Il 23 marzo, ha preso avvio<strong> all’Università dell’Insubria, presso il Corso di laurea in Scienze della Comunicazione,</strong> un nuovo e importante <strong>Seminario dedicato alla Letteratura italiana delle </strong><strong>donne</strong>, tenuto dall<strong>’italianista Rosanna Pozzi,</strong> da tempo impegnata nello studio e nella valorizzazione della scrittura femminile.</p>
<p>Nel corso della sua attività di ricerca, Pozzi ha dedicato particolare attenzione alla figura di <strong>Ipazia</strong>, anche attraverso l’analisi del testo teatrale a lei ispirato da Mario Luzi, oltre che alla raccolta poetica Ritratti in controcanto di Marisa Ferrario Denna (Busto Arsizio 1945-2016), poetessa apprezzata a livello locale e nazionale, nota soprattutto per aver vinto nel 1987 il premio Montale per la raccolta inedita Geometriche associazioni in cucina e per aver pubblicato una raccolta poetica interamente dedicata a scrittrici e poetesse.</p>
<p>A presentare il corso è stata la <strong>Direttrice del DISUIT dell’Università dell’Insubria, prof.ssa Paola Biavaschi,</strong> che, in collaborazione con la <strong>prof.ssa Barbara Pozzo,</strong> titolare della Cattedra Unesco “Uguaglianza di genere e diritti delle donne nella società multiculturale” dal 2018 promuove attivamente la cultura della parità di genere: un principio ancora oggi molto discusso sul piano teorico, ma non sempre pienamente realizzato nella pratica sociale.</p>
<p>Il Seminario si articola in <strong>quattro lezioni</strong> e offre una panoramica ampia e approfondita su l’altro canone della letteratura italiana, quello femminile, spesso poco noto, poco studiato e raramente valorizzato nei corsi monografici accademici, così come nei manuali scolastici del passato e del presente.<br>
Il percorso intende riportare alla luce un patrimonio letterario sommerso che attraversa i secoli, dal 1250 fino ai giorni nostri.</p>
<p>Le lezioni danno infatti spazio a numerose autrici, da Nina Siciliana a Compiuta Donzella, da Veronica Franco a Daria Menicanti, da Betarice di Pian degli Ontani, poetessa pastora a Cristina Campo, poetessa dell’ermetismo fiorentino. Non mancano, inoltre, interventi di relatori esterni, che approfondiranno la produzione di importanti poetesse e narratrici del Novecento, come Daria Menicanti ed Elsa Morante, contribuendo a restituire complessità e ricchezza a una tradizione troppo a lungo marginalizzata o negata.</p>
<p>Un approfondimento speciale è dedicato<strong> alla vita e alle opere di Marisa Ferrario Denna,</strong> poetessa, docente e animatrice culturale nota e amata nel territorio di Busto Arsizio e non solo, autrice tra le altre di una raccolta poetica, Ritratti in controcanto (Nomos Edizioni) totalmente dedicata alle donne della letteratura e dell’arte, della storia e del mito.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/la-banda-musicale-della-guardia-di-finanza-celebra-il-suo-centenario-con-sei-speciali-in-onda-su-radio-vaticana/2527045/">La banda musicale della guardia di finanza celebra il suo centenario con sei “speciali” in onda su radio vaticana</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>A Saronno completati i lavori al campo di baseball di via Ungaretti, ora più inclusivo</title>
<link>https://www.eventi.news/a-saronno-completati-i-lavori-al-campo-di-baseball-di-via-ungaretti-ora-piu-inclusivo</link>
<guid>https://www.eventi.news/a-saronno-completati-i-lavori-al-campo-di-baseball-di-via-ungaretti-ora-piu-inclusivo</guid>
<description><![CDATA[ A Saronno completati i lavori al campo di baseball di via Ungaretti, ora più inclusivo ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/saronno-campo-da-baseball-via-ungaretti-2062663.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 24 Mar 2026 10:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Saronno, completati, lavori, campo, baseball, via, Ungaretti, ora, più, inclusivo</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/saronno-campo-da-baseball-via-ungaretti-2062663.610x431.jpg" alt="Saronno - Campo da baseball via Ungaretti"><p>Si sono conclusi i <strong>lavori di adeguamento del campo da baseball e softball di via Ungaretti</strong> a Saronno. L’intervento, finanziato dal Comune con un investimento di circa <strong>25 mila euro,</strong> ha permesso di rendere la struttura più accessibile e funzionale, con particolare attenzione allo sport inclusivo.</p>
<p>L’intervento ha riguardato in particolare la trasformazione delle superfici di gioco: <strong>le aree in erba sono state convertite nelle tradizionali corsie in terra rossa</strong>. Una modifica tecnica importante c<strong>he consente agli atleti non vedenti e ipovedenti di percepire meglio il terreno</strong> e orientarsi durante la partita.</p>
<p>Un passo avanti significativo verso un impianto pensato per accogliere diverse tipologie di sportivi, favorendo la partecipazione e l’inclusione.</p>
<p>Grazie a questi lavori, il campo ospiterà la formazione <strong>CISV Hurricane Saronno</strong>, tra le squadre più titolate nel baseball per ciechi. La squadra ha infatti scelto di trasferirsi in città e disputerà qui le proprie partite ufficiali.</p>
<p>Una presenza che rafforza il ruolo dell’impianto nel panorama sportivo locale e nazionale.</p>
<p>Oltre all’aspetto inclusivo, i lavori hanno consentito di a<strong>deguare il campo anche ai requisiti tecnici richiesti dalle categorie superiori del baseball</strong> tradizionale, ampliando così le possibilità di utilizzo della struttura.</p>
<p>Concluso l’intervento sul campo, l’attenzione si sposta ora sulla viabilità di accesso. È infatti previsto il ripristino del manto stradale, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza per tutti gli utenti dell’impianto.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/la-banda-musicale-della-guardia-di-finanza-celebra-il-suo-centenario-con-sei-speciali-in-onda-su-radio-vaticana/2527045/">La banda musicale della guardia di finanza celebra il suo centenario con sei “speciali” in onda su radio vaticana</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>“OSCAR” a Cuveglio una serata sulla Resistenza disarmata</title>
<link>https://www.eventi.news/oscar-a-cuveglio-una-serata-sulla-resistenza-disarmata</link>
<guid>https://www.eventi.news/oscar-a-cuveglio-una-serata-sulla-resistenza-disarmata</guid>
<description><![CDATA[ “OSCAR” a Cuveglio una serata sulla Resistenza disarmata ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-23-mar-2026-2062666.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 24 Mar 2026 10:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>“OSCAR”, Cuveglio, una, serata, sulla, Resistenza, disarmata</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-23-mar-2026-2062666.610x431.jpg" alt="Generico 23 Mar 2026"><p>Giovedì 26 marzo alle ore 20.30, presso la Biblioteca di Cuveglio avrà luogo il terzo e ultimo incontro della rassegna letteraria “<strong>Tracciando Orizzonti”</strong>, con ospiti i due storici coautori, <strong>Carla Bianchi Iacono</strong> e <strong>Stefano Bodini</strong>, che presenteranno “OSCAR. Storie di una resistenza disarmata. 1943/1945.” Da una ricerca di Vittorio Cagnoni.</p>
<p><strong>L’acronimo OSCAR si riferisce all’organizzazione clandestina operante dal 1943 al 1945</strong>, che  deve la sua nascita e il suo successo soprattutto alla trascinante personalità e capacità organizzativa di don Andrea Ghetti- Baden. Protagonista delle Aquile Randagie sin dall’inizio, durante il periodo fascista don Ghetti si prodigò per la salvezza di quanti erano ricercati a seguito delle leggi razziali e non solo, mettendo spesso in gioco la sua sicurezza personale per “aiutare gli altri in ogni circostanza” come recita la Promessa Scout. Il libro narra la serie di eventi che hanno caratterizzato l’attività di OSCAR, corredato con numerose schede di contestualizzazione storica documentate.</p>
<p>“Pur trattandosi di eventi storici, il testo usa i verbi al presente per evidenziare l’attualità degli episodi riportati, la cui valenza si adatta ad ogni epoca, compresa la nostra.</p>
<p><strong>“Bisogna fare qualcosa…si deve fare qualcosa!” è il grido che si ripetevano tra loro i membri di OSCAR</strong>, a fronte delle ingiustizie e delle violenze che in quegli anni venivano perpetrate in Italia. Bisogna fare qualcosa… si deve fare qualcosa! Lo ripetiamo anche noi per sollecitare un maggiore coraggio nelle scelte di vita dei ragazzi e degli adulti che ci leggeranno, per superare l’inerzia in cui spesso rischiamo di cadere. <strong>Un libro che ha come obiettivo il sostegno al discernimento individuale, alla presa di coscienza di chi siamo, di che cosa stiamo facendo e di dove vogliamo andare”</strong></p>
<p>Queste parole si leggono nella <strong>presentazione del volume</strong> di cui giovedì sera parleranno diffusamente i due storici coautori, Carla Bianchi Iacono e Stefano Bodini.</p>
<p><strong>Una serata dunque dal forte spessore etico e culturale</strong>, che chiuderà la rassegna letteraria Tracciando Orizzonti promossa dalla Biblioteca Comunale di Cuveglio.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/la-banda-musicale-della-guardia-di-finanza-celebra-il-suo-centenario-con-sei-speciali-in-onda-su-radio-vaticana/2527045/">La banda musicale della guardia di finanza celebra il suo centenario con sei “speciali” in onda su radio vaticana</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>La banda musicale della guardia di finanza celebra il suo centenario con sei “speciali” in onda su radio vaticana</title>
<link>https://www.eventi.news/la-banda-musicale-della-guardia-di-finanza-celebra-il-suo-centenario-con-sei-speciali-in-onda-su-radio-vaticana</link>
<guid>https://www.eventi.news/la-banda-musicale-della-guardia-di-finanza-celebra-il-suo-centenario-con-sei-speciali-in-onda-su-radio-vaticana</guid>
<description><![CDATA[ La banda musicale della guardia di finanza celebra il suo centenario con sei “speciali” in onda su radio vaticana ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-23-mar-2026-2062669.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 24 Mar 2026 10:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>banda, musicale, della, guardia, finanza, celebra, suo, centenario, con, sei, “speciali”, onda, radio, vaticana</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-23-mar-2026-2062669.610x431.jpg" alt="Generico 23 Mar 2026"><p><strong>A partire da oggi, 24 marzo, il palinsesto di Radio Vaticana – Vatican News</strong> si arricchisce di sei appuntamenti dedicati alla Banda musicale della Guardia di finanza che, quest’anno, celebra i suoi primi 100 anni. Attraverso aneddoti, testimonianze e contributi audio originali, anche d’epoca, sarà possibile ripercorrere le principali tappe della storia del complesso bandistico, partendo dal 1926, anno della sua fondazione.</p>
<p><strong>Ogni puntata – in diretta ogni martedì alle ore 13.05, con replica la domenica successiva alle ore 17.30 – sarà dedicata a un Maestro Direttore della Banda e vedrà la partecipazione dei Direttori ancora in vita o di loro parenti</strong>, ma anche degli esecutori, che si alterneranno coi vari strumenti nell’arco degli spazi radiofonici.</p>
<p>Si inizierà dal primo e indimenticato Maestro Giuseppe Manente, per proseguire con Antonio D’Elia, Olivio Di Domenico, Fulvio Creux, Gino Bergamini e, infine, concludere con l’attuale Direttore, il Col. Leonardo Laserra Ingrosso. A condurre gli spazi, i giornalisti Luigi Picardi e Stefano Sparro. Tra gli ospiti, anche il Vice Ispettore degli istituti di Istruzione della Guardia di finanza, Gen. B. Carmelo Azzarà, il Maestro Leonardo Laserra Ingrosso e il Luogotenente C.S. Francesco Gilio, che curerà la parte musicale.</p>
<p>Sarà possibile ascoltare le puntate nel corso della rubrica “ZOOM” alle ore 13.05 di oggi, 24 marzo e del 31 marzo, del 7 – 14 – 21 e 28 aprile, con repliche nella rubrica “SOUND SNACK” in onda alle ore 17.30 del 29 marzo, 5 – 12 – 19 – 26 aprile e 3 maggio.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/la-banda-musicale-della-guardia-di-finanza-celebra-il-suo-centenario-con-sei-speciali-in-onda-su-radio-vaticana/2527045/">La banda musicale della guardia di finanza celebra il suo centenario con sei “speciali” in onda su radio vaticana</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Alla scuola Don Milani di Moriggia la Festa di Primavera per bambini e famiglie</title>
<link>https://www.eventi.news/alla-scuola-don-milani-di-moriggia-la-festa-di-primavera-per-bambini-e-famiglie</link>
<guid>https://www.eventi.news/alla-scuola-don-milani-di-moriggia-la-festa-di-primavera-per-bambini-e-famiglie</guid>
<description><![CDATA[ Alla scuola Don Milani di Moriggia la Festa di Primavera per bambini e famiglie ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2009/04/uova-di-pasqua-310374.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 23 Mar 2026 03:00:04 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Alla, scuola, Don, Milani, Moriggia, Festa, Primavera, per, bambini, famiglie</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2009/04/uova-di-pasqua-310374.610x431.jpg" alt="uova di pasqua"><p>Un pomeriggio di festa dedicato ai più piccoli e alle famiglie in occasione della <strong>Pasqua</strong>. <strong>Sabato 28 marzo</strong>, a partire dalle 14:30, la <strong>Scuola primaria Don Luigi Milani</strong> di Moriggia (<strong>Gallarate</strong>) ospita la <strong>Festa di primavera</strong> promossa dall’<strong>Associazione Genitori</strong>.</p>
<p>In programma tante attività pensate per coinvolgere bambini e genitori nella festa. Tra i momenti più attesi c’è la <strong>caccia alle uova</strong>, affiancata da giochi e laboratori creativi negli spazi della scuola.</p>
<p>Non mancheranno momenti di intrattenimento con il <strong>coro dei bambini</strong>, insieme a proposte dedicate al divertimento dei più piccoli come il <strong>trucca bimbi</strong> e una <strong>lotteria a premi</strong>.</p>
<p>Durante il pomeriggio sarà presente un banco con la <strong>vendita di piantine e torte</strong>. Il ricavato dell’iniziativa sarà destinato alla Scuola Primaria, contribuendo a sostenere le attività scolastiche.</p>
<p>Per tutta la durata dell’evento saranno disponibili bevande, caffè, popcorn e zucchero filato, per rendere ancora più piacevole il pomeriggio di famiglie e visitatori.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/nella-corsa-per-il-peggiore-in-campo-nkamhoua-la-spunta-su-tanti-concorrenti/2525419/">Nella corsa per il peggiore in campo, Nkamhoua la spunta su tanti concorrenti</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Gol a freddo e rimonta, ma il Varese non riesce a festeggiare: con il Gozzano termina 2&#45;2</title>
<link>https://www.eventi.news/gol-a-freddo-e-rimonta-ma-il-varese-non-riesce-a-festeggiare-con-il-gozzano-termina-2-2</link>
<guid>https://www.eventi.news/gol-a-freddo-e-rimonta-ma-il-varese-non-riesce-a-festeggiare-con-il-gozzano-termina-2-2</guid>
<description><![CDATA[ Gol a freddo e rimonta, ma il Varese non riesce a festeggiare: con il Gozzano termina 2-2 ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/varese-gozzano-2-2-2061850.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 23 Mar 2026 03:00:04 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Gol, freddo, rimonta, Varese, non, riesce, festeggiare:, con, Gozzano, termina, 2-2</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/varese-gozzano-2-2-2061850.610x431.jpg" alt="varese gozzano 2-2"><p>Il Varese non riesce a festeggiare come vorrebbe il 116esimo compleanno. <strong>Contro il Gozzano termina 2-2</strong>, una partita che deve lascia parecchio amaro in bocca in casa biancorossa, soprattutto per come sono arrivati i due gol dei piemontesi: il primo dopo 1′ con Romairone che trova distratta la retroguardia biancorossa; il secondo, ancora più doloroso, al 39′, con Monteleone lasciato tutto solo in area, libero di depositare in gol un assisti di Pavesi. Nel mezzo tanto possesso palla varesino, tanta fatica ma anche due gol che sembrava potessero decidere in rimonta il match, con le reti di Tentoni – sempre lui – e Cogliati al 37′ a far credere al pubblico del “Franco Ossola” in un lieto fine.</p>
<p>Ma sarebbe troppo semplice racchiudere nei due gol presi la prestazione del Varese, che nel primo tempo ha giocato sotto ritmo e costruito pochissimo, concludendo in porta una sola volta e sbagliando troppo in fase di palleggio. Mister Ciceri ha prima fatto tre cambi all’intervallo (Marangon, Cogliati e Palesi per Berbenni, Malinverno e Sovogui) sottolineando implicitamente un primo tempo negativo, ma nella ripresa la spinta biancorossa, nonostante qualche altro passaggio a vuoto, aveva portato ai risultati sperati. <strong>Peccato per quell’amnesia difensiva nel momento meno indicato,</strong> proprio quando la squadra aveva il vento in poppa e sembrava lanciata verso la terza vittoria di fila.</p>
<p>Un altro episodio di distrazione difensiva che si aggiunge alla lunga lista già stilata fino a questo momento del campionato. E altri punti persi che si sommano a una lista ancora più lunga. Settimana prossima ci sarà la<strong> trasferta di Sanremo</strong>, la più lunga del campionato. Peccato non arrivarci dopo aver festeggiato al meglio il compleanno.</p>
<p></p>
<p><strong>FISCHIO D’INIZIO<br>
</strong>Giornata speciale per il Varese, che davanti al proprio pubblico – per l’occasione è stato messo l’ingresso gratuito – vuole festeggiare al meglio i<strong> 116 anni dalla fondazione del primo Varese Football Club</strong> e, guardando più a corto raggio, cerca riscatto dopo la sconfitta della gara di andata a Gozzano. Mister Ciceri schiera il classico <strong>4-3-3 con De Ponti in mediana e il tridente formato da Guerini, Barzotti e Sovogui.</strong> I piemontesi di Manuel Lunardon invece arrivano da una sconfitta dolorosa 2-1 contro il Club Milano in casa e scendono in campo con un<strong> 3-4-2-1 che vede Lettieri e Pavesi alle spalle di Romairone.</strong> Bandierine bianche e rosse distribuite all’ingresso per colorare il “Franco Ossola”, ma nonostante l’iniziativa del club la tribuna centrale non è piena come ci si aspetterebbe.</p>
<p><strong>PRIMO TEMPO</strong><br>
Inizio pessimo per il Varese che dopo 1′ si trova già sotto: <strong>difesa disattenta, Romairone trova lo spiraglio giusto in area e batte Taina in uscita per l’immediato 0-1</strong>. I biancorossi incassano e ripartono, occupando stabilmente la metà campo avversaria ma nonostante qualche azione interessante per vedere un intervento del portiere Aiolfi bisogna aspettare il 15′ quando Malinverno ci prova da fuori trovando la parata a terra. Al 23′ punizione insidiosa dal limite dell’area guadagnata da Guerini – con ammonizione per Bianchi – ma lo stesso Guerini spreca calciando forte ma alto. Il Gozzano resiste e si fa rivedere ancora su corner con De Ponti che toglie dalla riga di porta il tentativo in acrobazia di Pavesi che aveva superato Taina. Poi però il ritmo cala, la spinta del Varese non è veemente e così il Gozzano può difendere in maniera ordinata e guadagnare secondi quando può. All’intervallo si va quindi con gli ospiti avanti 1-0 e il Varese chiamato a dare qualcosa di più da parte del pubblico.</p>
<p><strong>SECONDO TEMPO</strong><br>
Parte con buon piglio il Varese che sfrutta la fascia sinistra con Cogliati per provare a creare scompiglio ma di occasioni non ne arrivano e i minuti passano senza che la difesa ospite si debba impegnare particolarmente. Al 18′ è De Ponti a scaldare i guantoni di Aiolfi con un destro dai 18 metri potente ma centrale che il portiere avversario blocca in due tempi. Al 24′ Cieri sceglie Qeros dalla panchina al posto di Barzotti spostando Cogliati al centro dell’attacco e il cambio porta subito frutti: al 29′ Tentoni si libera al limite dell’area e calcia un destro potente che si insacca sul secondo palo per l’ 1-1. I biancorossi sono in gas e continuano a spingere trovando il gol che ribalta il risultato al 37′: punizione dalla fascia sinistra battuta profonda da Qeros, sul secondo palo arriva Cogliati che scaglia in porta il 2-1. Sembra tutto indirizzato ma dopo appena 2′ il Gozzano trova il nuovo pareggio con Monteleone che, dimenticato dalla difesa di casa, solo deposita in rete in passaggio di Pavesi.</p>
<p><strong>TABELLINO</strong><br>
<b>VARESE – GOZZANO 2-2 (0-1)<br>
</b><strong>Marcatori</strong>: 1′ pt Romairone (G), 29′ st Tentoni (V), 37′ st Cogliati (V), 39′ st Monteleone (G)<br>
<strong>VARESE (4-3-3):</strong> Taina; Agnelli, Costante, Bruzzone, Berbenni (1′ st Cogliati); Malinverno (1′ st Palesi), De Ponti, Tentoni; Guerini, Barzotti (24′ st Qeros), Sovogui (1′ st Marangon). A disposizione: Bugli, Bertoni, Fabris, Bianchi, Pliscovaz. All.: Ciceri<br>
<strong>GOZZANO (3-4-2-1)</strong>: Aiolfi; Ornaghi, Masetti, Bianchi; Monteleone, Carollo, Pennati, Sarpa; Pavesi, Lettieri (38′ Pigato); Romairone (42′ st Gavioli). A disposizine Ancillotti, Gemelli, Ahayaouh, Hoxha, Frandi, Ponti. All.: Lunardon.<br>
<strong>Arbitro</strong>: Spagnoli di Tivoli (Pino e Pennisi)<br>
<strong>Corner</strong>: 6-4. <strong>Ammoniti</strong>: Guerini per il Varese; Bianchi, Pennati per il Gozzano. <strong>Recupero</strong>: 1’ + 3’.<br>
<strong>Note</strong>: giornata nuvolosa e fredda, terreno in non perfette condizioni<b></b></p>
<p class="p1"><strong>SERIE D GIRONE A – XXVIII GIORNATA<br>
</strong>Celle Varazze – Sanremese 1-0; Club Milano – Chisola 2-0; Derthona – Asti 1-1; Ligorna – Lavagnese 2-1; Saluzzo – NovaRomentin 3-0; Sestri Levante – Cairese 1-1; <strong>Varese – Gozzano 2-2;</strong> Vado – Valenzana 6-1; Imperia – Biellese 0-1.</p>
<p class="p1"><strong>CLASSIFICA</strong>: Ligorna 63; Vado 62; Biellese 49; Chisola, Sestri Levante 48; <strong>Varese 46</strong>; Saluzzo 41; Sanremese 38; Imperia, Valenzana 35; Cairese 33; Derthona 32; Gozzano 30; Club Milano 29; Celle Varazze 28; Lavagnese, Asti 26; NovaRomentin (-1) 20.</p>
<p><strong>APPUNTAMENTO SU RADIO MATERIA<br>
</strong>Appuntamento con lo sport a Radio Materia, la nuova web radio di VareseNews. Si parlerà degli eventi sportivi del fine settimana <span class="s1"><b>tutti i lunedì</b></span> <span class="s1"><b>alle ore 14</b></span>. <b>In studio Francesco Mazzoleni</b> <strong>insieme a Orlando Mastrillo</strong> per parlare dei risultati e degli spunti offerti dagli atleti e dalle squadre della provincia di Varese. Per collegarsi a Radio Materia è sufficiente <a href="https://www.varesenews.it/radio-materia/"><span class="s2"><b>CLICCARE QUI</b></span></a>.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/nella-corsa-per-il-peggiore-in-campo-nkamhoua-la-spunta-su-tanti-concorrenti/2525419/">Nella corsa per il peggiore in campo, Nkamhoua la spunta su tanti concorrenti</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Ciceri: “C’è tanta rabbia. Abbiamo raddrizzato la partita ma paghiamo due disattenzioni”</title>
<link>https://www.eventi.news/ciceri-ce-tanta-rabbia-abbiamo-raddrizzato-la-partita-ma-paghiamo-due-disattenzioni</link>
<guid>https://www.eventi.news/ciceri-ce-tanta-rabbia-abbiamo-raddrizzato-la-partita-ma-paghiamo-due-disattenzioni</guid>
<description><![CDATA[ Ciceri: “C’è tanta rabbia. Abbiamo raddrizzato la partita ma paghiamo due disattenzioni” ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/andrea-ciceri-varese-2061856.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 23 Mar 2026 03:00:04 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Ciceri:, “C’è, tanta, rabbia., Abbiamo, raddrizzato, partita, paghiamo, due, disattenzioni”</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/andrea-ciceri-varese-2061856.610x431.jpg" alt="andrea ciceri varese"><h3>VARESE – GOZZANO 2-2 | LA SALA STAMPA</h3>
<p></p>
<p><strong>ANDREA CICERI (Allenatore Varese): </strong>«<strong>C’è tanta rabbia perché i ragazzi avevano raddrizzato una partita complicata, ma abbiamo pagato a caro prezzo due disattenzioni difensive</strong> su situazioni in cui eravamo completamente schierati. Siamo stati bravi a non concedere transizioni a una squadra forte in ripartenza, eppure siamo caduti una volta dopo venti secondi e un’altra subito dopo aver segnato: sembra un film già visto. Per fare gol abbiamo dovuto inventare due grandi giocate, prima con l’iniziativa di Tentoni e poi con la palla di Qeros per Cogliati, ma il rammarico resta perché avremmo meritato la vittoria per quanto espresso nel secondo tempo. Non sono d’accordo con chi dice che nel primo tempo siamo mancati in fase offensiva; abbiamo calciato molto e cercato soluzioni diverse, inizialmente anche per vie aeree finché Barzotti è rimasto in campo, scontrandoci però con un avversario molto arroccato che rendeva difficile trovare varchi negli ultimi sedici metri.»</p>
<p data-path-to-node="2"><strong>CICERI 2:</strong> «Devo ringraziare Barzotti che ha stretto i denti nonostante una settimana di allenamenti tormentata dai problemi fisici. Quando la sua autonomia è finita,<strong> l’unica alternativa possibile era il tridente rapido</strong>, vista anche l’assenza di un profilo strutturato come Romero o del giovane Fitto. Con una difesa così bassa non è stato semplice trovare la profondità per Cogliati, ma abbiamo puntato sull’uno contro uno di Guerini e sulla velocità di manovra palla a terra, riuscendo infine a scardinare il loro assetto. È un limite su cui stiamo lavorando dall’inizio della stagione, complicato anche da un campo che spesso sporca l’ultimo passaggio, ma l’impegno di tutti i componenti della rosa per dare il proprio contributo alla causa rimane costante».</p>
<p data-path-to-node="3"><strong>PIETRO COGLIATI</strong> (giocatore Varese): «C’è un grande rammarico perché eravamo riusciti a rimettere in sesto la partita, ma <strong>abbiamo subito gol in due momenti inspiegabili,</strong> appena scesi in campo e subito dopo aver trovato il vantaggio; spero non sia un calo di concentrazione, perché una vittoria oggi ci avrebbe dato una spinta morale enorme per la classifica. Per quanto riguarda la mia prestazione, mi sono adattato al ruolo di punta centrale nonostante abbia caratteristiche diverse da un centravanti di riferimento, ma l’assenza di gol non deve essere un alibi: molte squadre si chiudono contro di noi e trovare spazi non è mai banale, a prescindere da chi segni. <strong>Questa squadra ha valori tecnici e un potenziale che non ha ancora espresso del tutto,</strong> e in questo rush finale dobbiamo dare tutto per raggiungere i play-off nel miglior modo possibile, trasformandoli nell’occasione giusta per dimostrare finalmente quanto valiamo davvero».</p>
<div class="responsive-video"></div>
<p class="p1"><strong>APPUNTAMENTO SU RADIO MATERIA<br>
</strong>Appuntamento con lo sport a Radio Materia, la nuova web radio di VareseNews. Si parlerà degli eventi sportivi del fine settimana <span class="s1"><b>tutti i lunedì alle ore 14</b></span>. <b>In studio Francesco Mazzoleni</b> insieme a Orlando Mastrillo per parlare dei risultati e degli spunti offerti dagli atleti e dalle squadre della provincia di Varese. Per collegarsi a Radio Materia è sufficiente <a href="https://www.varesenews.it/radio-materia/"><span class="s2"><b>CLICCARE QUI</b></span></a>.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/nella-corsa-per-il-peggiore-in-campo-nkamhoua-la-spunta-su-tanti-concorrenti/2525419/">Nella corsa per il peggiore in campo, Nkamhoua la spunta su tanti concorrenti</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>I voti del Varese: Cogliati cambia volto al Varese, la difesa si fa sorprendere due volte</title>
<link>https://www.eventi.news/i-voti-del-varese-cogliati-cambia-volto-al-varese-la-difesa-si-fa-sorprendere-due-volte</link>
<guid>https://www.eventi.news/i-voti-del-varese-cogliati-cambia-volto-al-varese-la-difesa-si-fa-sorprendere-due-volte</guid>
<description><![CDATA[ I voti del Varese: Cogliati cambia volto al Varese, la difesa si fa sorprendere due volte ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/varese-gozzano-2-2-2061853.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 23 Mar 2026 03:00:04 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>voti, del, Varese:, Cogliati, cambia, volto, Varese, difesa, sorprendere, due, volte</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/varese-gozzano-2-2-2061853.610x431.jpg" alt="varese gozzano 2-2"><h3>VARESE – GOZZANO 2-2 | I VOTI AI BIANCOROSSI</h3>
<p></p>
<p><strong>TAINA 5,5: </strong>Non compie parate ma non ha neanche grandi colpe sui gol. Una volta lo salva De Ponti sulla linea<br>
<strong>AGNELLI 5,5</strong>: Primo tempo difficile, con tanti errori e poche iniziative. Nella ripresa passa a sinistra e trova più spazi, mettendo anche qualche palla interessante da cross. Su di lui però ricade anche parte della colpa sul gol del 2-2<br>
<strong>COSTANTE 5,5</strong>: La difesa non è esente da colpe oggi, prima per il gol subito dopo 1′, poi sul secondo a difesa schierata. Fa una partita di lotta ma gli episodi contano tanto<br>
<strong>BRUZZONE 6</strong>: Discorso simile a Costante, lui si “salva” per qualche iniziativa in più e un paio di coperture di esperienza<br>
<strong>BERBENNI 5,5:</strong> Un primo tempo di corsa ma anche di tanti errori, soprattutto al cross. Resta negli spogliatoi all’intervallo<strong><br>
Cogliati 7: </strong>Cambia volto al Varese: sprinta, dribbla e mette pressione alla difesa ospite. Trova anche il gol del momentaneo 2-1, peccato non sia il gol partita<strong><br>
</strong><strong>MALINVERNO 5,5</strong>: Buon carattere, come al solito, ma numerosi errori gratuiti nei passaggi. Non la sua miglior giornata, anche lui sostituito a metà gara<br>
<strong>Palesi 5,5</strong>: Non cambia molto, purtroppo, rispetto al compagno che sostituisce. Qualche buona giocata ma anche scelte non sempre giuste<br>
<strong>DE PONTI 6</strong>: Parte non benissimo, poi si riprende e lotta in mediana facendo un buon filtro davanti alla difesa. Ci prova anche da fuori, tiro forte ma troppo centrale<br>
<strong>TENTONI 7: </strong>Nell’ultimo periodo è sempre lui e togliere le “castagne dal fuoco” del Varese. In una gara bloccata trova un gol bello e importante che ha l’effetto di sbloccare la squadra<br>
<strong>GUERINI 5,5</strong>: Qualche iniziativa interessante ma sbaglia anche diverse palloni che andavano gestiti meglio. Ha anche lui le sue colpe<br>
<strong>BARZOTTI 5,5</strong>: Gara senza squilli e senza tentativi, segnata da una condizione purtroppo non al meglio. Si allunga il digiuno, che dura da oltre due mesi<br>
<strong>Qeros 6,5</strong>: Entra e dà spinta alla squadra. Prima un paio di iniziative palla al piede, poi l’assist per il gol di Cogliati. Buone indicazioni, speriamo che contunui su questa strada<br>
<strong>SOVOGUI 5</strong>: Qualche sgroppata ma non riesce mai a dare concretezza alle azioni. Non tira, non dribbla: in pratica poco o nulla<br>
<strong>Marangon 6,5</strong>: Preciso in chiusura, pronto a spingere quando ce n’è bisogno. Un’altra dimostrazione che è un elemento importante di questa squadra</p>
<p><strong>APPUNTAMENTO SU RADIO MATERIA<br>
</strong>Appuntamento con lo sport a Radio Materia, la nuova web radio di VareseNews. Si parlerà degli eventi sportivi del fine settimana <span class="s1"><b>tutti i lunedì</b></span> <span class="s1"><b>alle ore 14</b></span>. <b>In studio Francesco Mazzoleni</b> <strong>insieme a Orlando Mastrillo</strong> per parlare dei risultati e degli spunti offerti dagli atleti e dalle squadre della provincia di Varese. Per collegarsi a Radio Materia è sufficiente <a href="https://www.varesenews.it/radio-materia/"><span class="s2"><b>CLICCARE QUI</b></span></a>.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/nella-corsa-per-il-peggiore-in-campo-nkamhoua-la-spunta-su-tanti-concorrenti/2525419/">Nella corsa per il peggiore in campo, Nkamhoua la spunta su tanti concorrenti</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Colpo esterno della Varesina, Casatese Merate battuta 1&#45;0</title>
<link>https://www.eventi.news/colpo-esterno-della-varesina-casatese-merate-battuta-1-0</link>
<guid>https://www.eventi.news/colpo-esterno-della-varesina-casatese-merate-battuta-1-0</guid>
<description><![CDATA[ Colpo esterno della Varesina, Casatese Merate battuta 1-0 ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/calcio-castellanzese-varesina-2059591.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 23 Mar 2026 03:00:04 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Colpo, esterno, della, Varesina, Casatese, Merate, battuta, 1-0</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/calcio-castellanzese-varesina-2059591.610x431.jpg" alt="calcio castellanzese varesina"><div class="flex flex-col text-sm">
<section class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&:has([data-writing-block])>*]:pointer-events-auto scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" data-turn-id="request-WEB:f2044d3e-0bee-4f46-b79d-68e4b629a27a-5" data-testid="conversation-turn-12" data-scroll-anchor="true" data-turn="assistant">
<div class="text-base my-auto mx-auto pb-10 [--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-xs,calc(var(--spacing)*4))] @w-sm/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-sm,calc(var(--spacing)*6))] @w-lg/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-lg,calc(var(--spacing)*16))] px-(--thread-content-margin)">
<div class="[--thread-content-max-width:40rem] @w-lg/main:[--thread-content-max-width:48rem] mx-auto max-w-(--thread-content-max-width) flex-1 group/turn-messages focus-visible:outline-hidden relative flex w-full min-w-0 flex-col agent-turn">
<div class="flex max-w-full flex-col gap-4 grow">
<div class="min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 text-start break-words whitespace-normal outline-none keyboard-focused:focus-ring [.text-message+&]:mt-1" dir="auto" data-message-author-role="assistant" data-message-id="97876015-8241-4d35-8dde-c7510cd6a28c" data-message-model-slug="gpt-5-3" data-turn-start-message="true">
<div class="flex w-full flex-col gap-1 empty:hidden">
<div class="markdown prose dark:prose-invert w-full wrap-break-word light markdown-new-styling">
<p data-start="0" data-end="504">La <strong data-start="3" data-end="15">Varesina</strong> esce con tre punti fondamentali dalla sfida sul campo della <strong data-start="76" data-end="95">Casatese Merate</strong> grazie all’<strong data-start="107" data-end="114">1-0</strong> firmato da Carlo Manicone. La rete dell’attaccante, alla quinta marcatura stagionale, arrivata al quarto d’ora della ripresa, ha permesso alla Varesina di salire a quota <strong data-start="285" data-end="297">28 punti</strong>, portandosi a -2 dal Breno, sconfitto dalla capolista <strong data-start="352" data-end="372">Folgore Caratese</strong>, che con il successo odierno ha allungato ulteriormente in classifica fino a <strong data-start="450" data-end="457">+11</strong> sul secondo posto occupato dal Milan Futuro.</p>
<p data-start="0" data-end="504"></p>
<p data-start="506" data-end="716" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Le Fenici non sono riuscite a staccare il <strong data-start="548" data-end="557">Pavia</strong>, che ha vinto 1-0 contro la Castellanzese, anche se al momento a disputare il <strong data-start="636" data-end="647">playout</strong> sarebbe la squadra di Spilli, avanti sui pavesi per differenza reti.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="z-0 flex min-h-[46px] justify-start">
<p><strong>RISULTATI 28° GIORNATA – GIRONE B SERIE D</strong></p>
<p>Chievo – Villa Valle 3-1, Breno – Caratese 0-3,  Caldiero – Real Calepina 3-1, CASATESE – VARESINA 1-0, Leon – Vogherese 3-2, Milan Futuro – Sondrio 2-2, PAVIA – CASTELLANZESE 1-0, Scanzorosciate – Oltrepò 3-0, Virtus CBG – Brusaporto 2-1.</p>
<p><strong>CLASSIFICA</strong></p>
<p>Caratese 57, Milan Futuro e Chievo 46, Leon 45, Villa Valle 44, Casatese 43, Brusaporto e Scanzorosciate 42, Virtus CBG 40, Caldiero 39, Oltrepò (-3) 37, CASTELLANZESE e Real Calepina 36, Breno 30, VARESINA e Pavia 28, Sondrio 23, Vogherese (-6) 8.</p>
</div>
</div>
</section>
</div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/nella-corsa-per-il-peggiore-in-campo-nkamhoua-la-spunta-su-tanti-concorrenti/2525419/">Nella corsa per il peggiore in campo, Nkamhoua la spunta su tanti concorrenti</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Incidente tra due auto a Gallarate. Una scappa prima dell’arrivo dei soccorsi</title>
<link>https://www.eventi.news/incidente-tra-due-auto-a-gallarate-una-scappa-prima-dellarrivo-dei-soccorsi</link>
<guid>https://www.eventi.news/incidente-tra-due-auto-a-gallarate-una-scappa-prima-dellarrivo-dei-soccorsi</guid>
<description><![CDATA[ Incidente tra due auto a Gallarate. Una scappa prima dell’arrivo dei soccorsi ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-16-mar-2026-2061859.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 23 Mar 2026 03:00:04 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Incidente, tra, due, auto, Gallarate., Una, scappa, prima, dell’arrivo, dei, soccorsi</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-16-mar-2026-2061859.610x431.jpg" alt="Generico 16 Mar 2026"><p>Soccorsi in azione per un <strong>incidente tra due auto</strong> che si è verificato intorno alle 15:15 di <strong>domenica 22 marzo</strong> all’incrocio tra via Marsala e corso Sempione a <strong>Gallarate</strong>.</p>
<p>Secondo le prime ricostruzioni riportate dai <strong>vigili del fuoco di Varese</strong> (intervenuti per assistere i sanitari e mettere in sicurezza l’area dell’incidente), <strong>una delle due auto coinvolte nell’impatto si sarebbe allontanata subito dopo lo scontro</strong>.</p>
<p>I soccorritori della <strong>Croce rossa di Busto Arsizio</strong> sono intervenuti con un’ambulanza per aiutare le persone che si trovavano a bordo del veicolo rimasto sul posto: <strong>una donna di 43 anni e sua figlia</strong>. Nessuna delle due ha riportato ferite gravi.</p>
<p>Oltre al soccorso sanitario e ai vigili del fuoco di Varese, sul luogo dell’incidente sono arrivati anche i la <strong>Polizia locale</strong> e i <strong>carabinieri di Gallarate</strong>, per fare i rilievi, vigilare sulle operazioni e ristabilire la circolazione, che alle 17:20 risultava ancora ostacolata dai resti dell’impatto.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/nella-corsa-per-il-peggiore-in-campo-nkamhoua-la-spunta-su-tanti-concorrenti/2525419/">Nella corsa per il peggiore in campo, Nkamhoua la spunta su tanti concorrenti</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Gattino intrappolato nella canna fumaria da tre giorni a Somma Lombardo salvato dai vigili del fuoco</title>
<link>https://www.eventi.news/gattino-intrappolato-nella-canna-fumaria-da-tre-giorni-a-somma-lombardo-salvato-dai-vigili-del-fuoco</link>
<guid>https://www.eventi.news/gattino-intrappolato-nella-canna-fumaria-da-tre-giorni-a-somma-lombardo-salvato-dai-vigili-del-fuoco</guid>
<description><![CDATA[ Gattino intrappolato nella canna fumaria da tre giorni a Somma Lombardo salvato dai vigili del fuoco ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-16-mar-2026-2061871.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 23 Mar 2026 03:00:04 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Gattino, intrappolato, nella, canna, fumaria, tre, giorni, Somma, Lombardo, salvato, dai, vigili, del, fuoco</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-16-mar-2026-2061871.610x431.jpg" alt="Generico 16 Mar 2026"><p>Alle ore 13:30 i <strong>vigili del fuoco</strong> sono intervenuti a <strong>Somma Lombardo</strong> in via Lodovico Melzi per <strong>soccorrere un gattino incastrato in una canna fumaria da due giorni</strong>.</p>
<p>Le operazioni per estrarre il gatto sono durate circa <strong>tre ore</strong>.</p>
<p>Il gatto che risulta senza padrone è stato affidato a un cittadino, che ha deciso di prenderlo in adozione.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/nella-corsa-per-il-peggiore-in-campo-nkamhoua-la-spunta-su-tanti-concorrenti/2525419/">Nella corsa per il peggiore in campo, Nkamhoua la spunta su tanti concorrenti</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Granata in ghisa trovata vicino alla stazione Nord: paura a Varese, ma era un simulacro</title>
<link>https://www.eventi.news/granata-in-ghisa-trovata-vicino-alla-stazione-nord-paura-a-varese-ma-era-un-simulacro</link>
<guid>https://www.eventi.news/granata-in-ghisa-trovata-vicino-alla-stazione-nord-paura-a-varese-ma-era-un-simulacro</guid>
<description><![CDATA[ Granata in ghisa trovata vicino alla stazione Nord: paura a Varese, ma era un simulacro ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2019/06/territori-in-tour-varese-primo-giorno-746159.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 23 Mar 2026 03:00:04 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Granata, ghisa, trovata, vicino, alla, stazione, Nord:, paura, Varese, era, simulacro</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2019/06/territori-in-tour-varese-primo-giorno-746159.610x431.jpg" alt="Territori in tour: Varese, primo giorno"><p>Attimi di apprensione nel tardo pomeriggio di <strong>domenica 22 marzo</strong>, intorno alle 16:00, in via Casula, nella zona della <strong>stazione Nord di Varese</strong>. Alcuni passanti hanno notato un <strong>oggetto sospetto</strong>, simile a una <strong>granata</strong>, sul fondo di uno scivolo in cemento, e hanno immediatamente allertato il numero unico di emergenza 112.</p>
<p>Sul posto sono intervenute rapidamente <strong>sei volanti delle forze dell’ordine</strong>, che hanno cinturato l’area per garantire la sicurezza dei cittadini. È stato quindi richiesto l’intervento degli <strong>artificieri</strong>, giunti poco dopo per effettuare le verifiche del caso.</p>
<p>Dalle prime analisi, <strong>l’oggetto è risultato essere una granata in ghisa del tipo “ananas”</strong>, dotata di linguetta ma priva di innesco esplodente. Gli artificieri, attraverso un’attenta ispezione, hanno stabilito che <strong>il dispositivo non sarebbe potuto esplodere</strong>, trattandosi di fatto di un <strong>simulacro</strong>.</p>
<p></p><div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/granata-ananas-mk2-2061874.610x431.jpg" alt="granata ananas mk2 "></div><em>Una foto della granata a cui era ispirato il dispositivo trovato nella stazione di Varese </em>
<p>Una volta escluso ogni pericolo, la situazione è tornata alla normalità e l’area è stata riaperta al pubblico. Resta però l’episodio, che ha generato preoccupazione tra i presenti e mobilitato un ingente dispiegamento di forze. Per questo motivo è stata sporta <strong>denuncia per procurato allarme contro ignoti</strong>. Le autorità stanno ora cercando di chiarire come l’oggetto sia finito in quel punto e chi possa averlo abbandonato.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/nella-corsa-per-il-peggiore-in-campo-nkamhoua-la-spunta-su-tanti-concorrenti/2525419/">Nella corsa per il peggiore in campo, Nkamhoua la spunta su tanti concorrenti</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Limbiate dice addio a don Massimo Donghi</title>
<link>https://www.eventi.news/limbiate-dice-addio-a-don-massimo-donghi</link>
<guid>https://www.eventi.news/limbiate-dice-addio-a-don-massimo-donghi</guid>
<description><![CDATA[ Limbiate dice addio a don Massimo Donghi ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/don-massimo-donghi-2061910.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 23 Mar 2026 03:00:04 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Limbiate, dice, addio, don, Massimo, Donghi</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/don-massimo-donghi-2061910.610x431.jpg" alt="don Massimo Donghi"><p>I fedeli di <strong>Limbiate</strong> piangono la scomparsa di don <strong>Massimo Donghi</strong>, parroco e responsabile della Comunità pastorale Maria Regina Del Rosario.</p>
<p>Don Massimo Donghi era nato a Seregno nel 1970 ed era stato ordinato Sacerdote nel giugno del 1996 dall’allora Arcivescovo Cardinale Carlo Maria Martini.</p>
<p>Nel 2015 era stato nominato parroco e responsabile della Comunità pastorale Maria Madre della Chiesa in Cassina De’ Pecchi. Nel 2024 è poi diventato parroco e responsabile della Comunità pastorale Maria Regina Del Rosario di Limbiate: incarico pastorale che ha ricoperto solo per due anni.</p>
<p>La scorsa estate lui stesso aveva annunciato ai fedeli di avere un tumore all’esofago. La malattia lo ha portato via in breve tempo.</p>
<p>La sera di domenica 22 marzo alle 21:00 è fissata la recita del santo rosario. Le esequie saranno celebrate mercoledì 25 marzo alle 16:00 nella Chiesa di San Giorgio, presiedute dall’arcivescovo Mario Delpini.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/nella-corsa-per-il-peggiore-in-campo-nkamhoua-la-spunta-su-tanti-concorrenti/2525419/">Nella corsa per il peggiore in campo, Nkamhoua la spunta su tanti concorrenti</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Triplete Caronnese contro l’Altabrianza</title>
<link>https://www.eventi.news/triplete-caronnese-contro-laltabrianza</link>
<guid>https://www.eventi.news/triplete-caronnese-contro-laltabrianza</guid>
<description><![CDATA[ Triplete Caronnese contro l’Altabrianza ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/caronnese-2061916.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 23 Mar 2026 03:00:04 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Triplete, Caronnese, contro, l’Altabrianza</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/caronnese-2061916.610x431.jpg" alt="caronnese"><p>Nella trentesima giornata di campionato, domenica 22 marzo, a poco meno di un mese e mezzo dalla fine della regular season la <strong>Caronnese</strong> è chiamata a dare un segnale importante nella partita contro l’<strong>Altabrianza Tavernerio</strong>, che per la prima volta nella sua storia viene a fare visita ai rossoblù al Comunale di <strong>Caronno Pertusella</strong>.</p>
<h2>La cronaca</h2>
<p>Agli ordini di Pietro Miletto da Alba – Bra la partita inizia alle ore 15. I rossoblù di MIster Michele Ferri hanno di fronte l’Altabrianza Tavernerio allenata da Andrea Ardito.</p>
<p>Già dai primi minuti di gioco i padroni di casa presidiano la metacampo avversaria costringendo la retroguardia ospite a sole azioni in contropiede, pienamente gestite dalla difesa rossoblu.</p>
<p>Al 16’ arriva il gol del vantaggio della Caronnese: preciso e bellissimo cross dalla destra di Di Quinzio per Corno che intercetta di testa e gonfia la rete con veemenza: 1-0.</p>
<p>Alla mezz’ora ancora Caronnese in avanti: prima Corno controlla palla che al tiro passa sulla linea di porta senza che nessuno agganci a dovere; subito dopo Cannizzaro di testa sfiora la traversa.</p>
<p>Inizia la ripresa e subito Ortelli a seguito di calcio d’angolo di Vitofrancesco va di testa mandando palla sopra il legno più alto.</p>
<p>Al 12’ El Hilali costringe l’estremo difensore ospite Pernola alla respinta in tuffo.</p>
<p>Al 18’ la Caronnese raddoppia: cavalca Malvestio da metacampo che si accentra ed effettua un passaggio filtrante per Vitofrancesco che realizza un ottimo assist per il neo entrato Vaghi che calcia i porta ed insacca il 2-0.</p>
<p>Al 23’ tripletta per i rossoblu: El Hilali palla al piede dribbla gli avversari e libera Corno che effettua un prezioso assist dalla linea di fondocampo per Malvestio che dalla corta distanza manda in gol la terza rete della giornata.</p>
<p>Alla mezz’ora tocca ancora a Di Quinzio impegnare il portiere avversario all’ennesimo miracolo con un respinta sulla corta distanza.</p>
<p>Dopo tre minuti di recupero il popolo caronnese esulta: la vittoria casalinga ha un significato estremamente importante: «La Caronnese c’è!»</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/nella-corsa-per-il-peggiore-in-campo-nkamhoua-la-spunta-su-tanti-concorrenti/2525419/">Nella corsa per il peggiore in campo, Nkamhoua la spunta su tanti concorrenti</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Ritrovata l’auto “fuggita” dopo l’incidente a Gallarate, si cerca il conducente</title>
<link>https://www.eventi.news/ritrovata-lauto-fuggita-dopo-lincidente-a-gallarate-si-cerca-il-conducente</link>
<guid>https://www.eventi.news/ritrovata-lauto-fuggita-dopo-lincidente-a-gallarate-si-cerca-il-conducente</guid>
<description><![CDATA[ Ritrovata l’auto “fuggita” dopo l’incidente a Gallarate, si cerca il conducente ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-16-mar-2026-2061919.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 23 Mar 2026 03:00:04 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Ritrovata, l’auto, “fuggita”, dopo, l’incidente, Gallarate, cerca, conducente</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-16-mar-2026-2061919.610x431.jpg" alt="Generico 16 Mar 2026"><p><strong>La Polizia locale di Gallarate</strong> <strong>ha già individuato il veicolo protagonista dell’incidente nel primo pomeriggio in Corso Sempione</strong>: danneggiato, è stato lasciato parcheggiato appena fuori dal centro cittadino, non lontano tra l’altro dal comando della Locale. <strong>Si cerca ancora il conducente</strong>, di cui comunque sono state acquisite immagini da video sorveglianza.</p>
<p><strong>Il veicolo di grossa cilindrata avrebbe tagliato la strada a un altro mezzo senza rispettare la precedenza, provocando un violento impatto.</strong> Dopo lo scontro, il conducente del veicolo responsabile si è allontanato senza fermarsi a prestare soccorso. Sul posto è rimasta l’altra vettura, a bordo della quale viaggiava una famiglia, tra cui una ragazza di 13 anni. Fortunatamente, nonostante il forte spavento, non si segnalano al momento conseguenze gravi per le persone coinvolte, ma il mezzo ha riportato danni significativi.</p>
<p><strong>Determinanti per le indagini si sono rivelate le testimonianze dei presenti e le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona</strong>, che hanno consentito alla polizia locale di rintracciare il veicolo fuggito, in sosta appunto in una strada pubblica non troppo distante dal luogo dell’accaduto. La stessa videosorveglianza ha dato elementi importanti per risalire al conducente, che sarebbe stato identificato, ma non ancora fermato. Ancora da comprendere se la fuga integri anche un reato penale.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/nella-corsa-per-il-peggiore-in-campo-nkamhoua-la-spunta-su-tanti-concorrenti/2525419/">Nella corsa per il peggiore in campo, Nkamhoua la spunta su tanti concorrenti</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Il palo ferma Chessa: la Castellanzese cade 1&#45;0 a Pavia</title>
<link>https://www.eventi.news/il-palo-ferma-chessa-la-castellanzese-cade-1-0-a-pavia</link>
<guid>https://www.eventi.news/il-palo-ferma-chessa-la-castellanzese-cade-1-0-a-pavia</guid>
<description><![CDATA[ Il palo ferma Chessa: la Castellanzese cade 1-0 a Pavia ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/foot-mauro-lucchi-fotografo-ufficiale-u-s-d-castellanzese-1921-2061922.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 23 Mar 2026 03:00:04 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>palo, ferma, Chessa:, Castellanzese, cade, 1-0, Pavia</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/foot-mauro-lucchi-fotografo-ufficiale-u-s-d-castellanzese-1921-2061922.610x431.jpg" alt="Foot: Mauro Lucchi (Fotografo Ufficiale U.S.D. Castellanzese 1921)"><p><em>foto: Mauro Lucchi (Fotografo Ufficiale U.S.D. Castellanzese 1921)</em><br>
Una sconfitta di misura che lascia l’amaro in bocca per quanto costruito in campo. La Castellanzese esce dal “Fortunati” di Pavia con uno 0-1 che premia il cinismo dei padroni di casa, capaci di sbloccare il match a metà del primo tempo con Itraloni e di resistere poi al forcing neroverde, culminato in un palo clamoroso colpito da Chessa.</p>
<h3>Il vantaggio del Pavia</h3>
<p>La sfida si accende intorno al venticinquesimo minuto, quando il Pavia prende in mano le redini del gioco. La prima vera occasione è per Maglione, la cui conclusione impegna Giroletti in una deviazione provvidenziale in calcio d’angolo. La Castellanzese non resta a guardare e risponde con una manovra rapida sull’asse Micheri-Castelletto: il tiro di quest’ultimo dal limite dell’area, però, non trova lo specchio della porta.</p>
<p>Il gol che decide l’incontro arriva poco dopo. Il Pavia sfrutta al meglio gli spazi concessi a centrocampo e colpisce di rimessa: Itraloni carica il tiro dalla distanza e batte Giroletti, che riesce solo a sfiorare il pallone senza poter impedire che si insacchi in rete.</p>
<h3>Reazione neroverde e legno di Chessa</h3>
<p>Sotto di un gol, la squadra di Mister Delprato reagisce immediatamente con orgoglio. L’occasione d’oro capita sui piedi di Chessa, servito perfettamente in area da un pallonetto di Vernocchi che scavalca la difesa. La conclusione del numero sette neroverde, a portiere battuto, si stampa però contro il palo, strozzando in gola l’urlo del pareggio.</p>
<p>Prima dell’intervallo è ancora il Pavia a farsi pericoloso, sempre con Maglione che di testa obbliga Giroletti a un intervento d’istinto da posizione ravvicinata per evitare il raddoppio.</p>
<h3>Assalto finale senza fortuna</h3>
<p>Nella ripresa la Castellanzese entra in campo con un piglio diverso, decisa a raddrizzare la partita. I neroverdi aumentano la pressione offensiva e vanno vicinissimi alla rete con Guerrisi: il suo tiro, potente e preciso, viene deviato lateralmente da un attento Cincilla.</p>
<p>Nonostante il costante possesso palla e i tentativi ripetuti di scardinare la difesa locale, i ragazzi di Delprato non riescono a trovare il varco giusto. Il Pavia si chiude con ordine, controllando i ritmi fino al triplice fischio finale e condannando la Castellanzese a un ritorno a casa senza punti nonostante una prestazione generosa.</p>
<p><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13.333333">TABELLINO</strong></p>
<p><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13.333333">PAVIA – CASTELLANZESE 1–0 (1-0)</strong></p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13.333333"><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13.333333">RETE: </strong>36’ pt Itraloni (P)</p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13.333333"><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13.333333">PAVIA (3-5-1-1):</strong> Cincilla; Ghiringhelli, Sbardella, Biagioni; Pandullo, Itraloni, Maglione, Quaggio, Bassanini; Poesio (38’ st Cecchi); CominettI (22’ st Monza). <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13.333333">A</strong> <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13.333333">disposizione: </strong>Bifulc<wbr>o, Nucera, Pirotta, Ghiozzi, Polizzi, Curulla, Orlando. <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13.333333">Allenatore: </strong>Antonio Filippini</p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13.333333"><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13.333333">CASTELLANZESE (4-3-1-2): </strong>Giroletti; Rusconi, Gritti, Robbiati, Micheri (28’ st Rausa); Lacchini (39’ st Giuliani), Foglio (22’ Boccadamo), Castelletto; Vernocchi (23’ st Merkaj); Chessa, Guerrisi. <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13.333333">A disposizione: </strong>Frigerio, Bianchi, Oldani, Airaghi, Cirigliano. <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13.333333">Allenatore: </strong>Ivan Delprato</p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13.333333"><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13.333333">ARBITRO: </strong>Nico Valentini di Brindisi; assistenti Alex Capotorto di Taranto e Francesco Otranto di Rossano</p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13.333333"><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13.333333">AMMONITI: </strong>16’ st Robbiati (C), 27’ st Itraloni (P), 37’ st Gritti (C), 45’ st Filippini (allenatore Pavia)</p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13.333333"><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13.333333">ESPULSI: </strong>nessuno</p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13.333333"><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13.333333">RECUPERO: </strong>1’ + 5’</p>
<p><strong>RISULTATI 28° GIORNATA – GIRONE B SERIE D</strong></p>
<p>Chievo – Villa Valle 3-1, Breno – Caratese 0-3,  Caldiero – Real Calepina 3-1, CASATESE – VARESINA 1-0, Leon – Vogherese 3-2, Milan Futuro – Sondrio 2-2, PAVIA– CASTELLANZESE 1-0, Scanzorosciate – Oltrepò 3-0, Virtus CBG – Brusaporto 2-1.</p>
<p><strong>CLASSIFICA</strong></p>
<p>Caratese 57, Milan Futuro e Chievo 46, Leon 45, Villa Valle 44, Casatese 43, Brusaporto e Scanzorosciate 42, Virtus CBG 40, Caldiero 39, Oltrepò (-3) 37, CASTELLANZESE e Real Calepina 36, Breno 30, VARESINA e Pavia 28, Sondrio 23, Vogherese (-6) 8.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/nella-corsa-per-il-peggiore-in-campo-nkamhoua-la-spunta-su-tanti-concorrenti/2525419/">Nella corsa per il peggiore in campo, Nkamhoua la spunta su tanti concorrenti</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Alle 19 l’affluenza per il referendum in provincia di Varese è al 43,40%</title>
<link>https://www.eventi.news/alle-19-laffluenza-per-il-referendum-in-provincia-di-varese-e-al-4340</link>
<guid>https://www.eventi.news/alle-19-laffluenza-per-il-referendum-in-provincia-di-varese-e-al-4340</guid>
<description><![CDATA[ Alle 19 l’affluenza per il referendum in provincia di Varese è al 43,40% ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-16-mar-2026-2061928.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 23 Mar 2026 03:00:04 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Alle, l’affluenza, per, referendum, provincia, Varese, 43, 40</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-16-mar-2026-2061928.610x431.jpg" alt="Generico 16 Mar 2026"><p>Affluenza sostenuta in provincia di Varese per il referendum costituzionale. Alle <strong>19:00</strong> di <strong>domenica 22 marzo</strong> ha votato il <strong>43,40%</strong> degli aventi diritto, un dato leggermente inferiore alla media regionale lombarda (<strong>44,99%</strong>) ma superiore a quella nazionale, ferma al <strong>38,90%</strong>.</p>
<p>Il dato diffuso dal Ministero dell’Interno fotografa una partecipazione significativa sul territorio varesino, in linea con le principali province lombarde.  La Lombardia si conferma una delle regioni con maggiore partecipazione al voto. Con il 44,99% è infatti la seconda regione per affluenza, superata solo dall’Emilia Romagna (46,29%).</p>
<p>In generale, <strong>la partecipazione dei cittadini al referendum per confermare o bocciare le revisioni alla Costituzione in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare della Magistratura si conferma alta</strong>, per lo meno se paragonata a quella del referendum costituzionale più recente – quello del 2020 sul taglio dei parlamentari – che nel primo giorno allo stesso orario si era fermata al 29,7% degli aventi diritto (dato nazionale).</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/nella-corsa-per-il-peggiore-in-campo-nkamhoua-la-spunta-su-tanti-concorrenti/2525419/">Nella corsa per il peggiore in campo, Nkamhoua la spunta su tanti concorrenti</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Fantasma Openjobmetis, a Napoli è un naufragio</title>
<link>https://www.eventi.news/fantasma-openjobmetis-a-napoli-e-un-naufragio</link>
<guid>https://www.eventi.news/fantasma-openjobmetis-a-napoli-e-un-naufragio</guid>
<description><![CDATA[ Fantasma Openjobmetis, a Napoli è un naufragio ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/02/caricamento-temporaneo-per-contributo-1769968905i6ay7qtq40fahgwt-2028520.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 23 Mar 2026 03:00:04 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Fantasma, Openjobmetis, Napoli, naufragio</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/02/caricamento-temporaneo-per-contributo-1769968905i6ay7qtq40fahgwt-2028520.610x431.jpg" alt="Openjobmetis Varese – Unahotels Reggio Emilia"><p>Varese in <strong>maglia nera</strong>. Il simbolo dell’ultimo in classifica – nei Giri d’Italia di altri tempi – è indossato dalla Openjobmetis a Napoli: <strong>mai scelta fu più calzante</strong> visto lo “spettacolo” offerto in campo dagli uomini di Kastritis. L’alternativa <strong>era vestire tutti con un lenzuolo bianco da fantasma</strong>, che sarebbe stato l’ideale vista la prestazione offerta da Librizzi e compagni sotto al Vesuvio.</p>
<p>Una prova<strong> indecorosa, impalpabile, inguardabile</strong>, tanto che i <strong>29 di scarto</strong> al 40′ <strong>(104-75) </strong>sono<strong> quasi un buon risultato visti gli abissi</strong> toccati durante la partita dalla Openjobetis, scesa fino a quasi 40 di ritardo contro un’avversaria sì affamata ma reduce da una serie lunghissima di sconfitte. La <strong>Guerri,</strong> a un certo punto, è parsa <strong>quasi incredula per l’incredibile serie di regali e di mancanze</strong> in casa biancorossa, e basta citare un paio di dati per descrivere l’orrore cestistico visto a Fuorigrotta.</p>
<p>Nel primo tempo Varese <strong>ha tirato una volta al minuto dall’arco, sbagliando 19 tiri su 20;</strong> e <strong>19</strong> sono stati anche i <strong>punti totali</strong> messi a segno <strong>nei primi due periodi</strong> (6, miserrimi, nel secondo quarto) dove nulla ha funzionato. Non che dopo si sia visto uno show, intendiamoci: la OJM ha fallito l’approccio ma anche tutto il resto, senza <strong>mai riuscire a mettere in atto le mosse</strong> che le avevano consentito di vincere tre partite di fila. Se l’attacco si commenta da sé,<strong> la difesa è andata altrettanto male:</strong> i blitz sulle linee di passaggio (eccellenti nelle ultime gare) non hanno mai funzionato, con i biancorossi in<strong> perenne ritardo.</strong> La conseguenza dei mancati anticipi è stato il<strong> costante sovrannumero</strong> per Napoli che ha punito costantemente in area ma non solo. E addirittura la retroguardia di Kastritis si è <strong>aperta come il Mar Rosso s</strong>u alcune elementari penetrazioni napoletane dal lato destro, con mancati aiuti o tentativi di stoppata finiti a farfalle.</p>
<p>Per carità, <strong>non ci si aspettava di passeggiare</strong> in riva al Golfo: una <strong>sconfitta si poteva anche mettere in conto ma non in questo modo</strong> inaccettabile. Varese ha giocato come una squadra con la <strong>pancia piena,</strong> una cosa che non ci si può mai permettere in questo campionato. E soprattutto ha <strong>sprecato una grande occasione</strong> per fare un passo avanti in direzione dei playoff, visto che le squadre della stessa fascia di classifica si sono quasi tutte arenate (da Trieste a Trento a Cremona). Per i giudizi individuali vi rimandiamo alle pagelle, ma va detto che<strong> almeno tre quinti del quintetto</strong> base (Moore, Alviti, Nkamhoua) si giocano<strong> la palma del peggiore</strong> in campo (spoiler: è il finlandese).</p>
<p>Ancora una volta quindi, questa squadra<strong> non è stata capace di superare un esame di maturità</strong> dopo alcuni compiti in classe ben riusciti. Sta diventando una <strong>costante,</strong> e ciò non è incoraggiante in vista del finale di stagione che ha – avrebbe –<strong> almeno un paio di obiettivi</strong> importanti ancora da inseguire.</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="agojHeWY76"><p><a href="https://www.varesenews.it/2026/03/nella-corsa-per-il-peggiore-in-campo-nkamhoua-la-spunta-su-tanti-concorrenti/2525419/">Nella corsa per il peggiore in campo, Nkamhoua la spunta su tanti concorrenti</a></p></blockquote>
<p></p>
<p><strong>PALLA A DUE</strong></p>
<p>Tutto come previsto in casa Varese, tante novità (o quasi) in casa Napoli con Magro che manda subito<strong> a referto Milton Doyle</strong> dopo due soli allenamenti con i compagni. Il play ex Trieste scatta dalla panchina, con la coppia El Amin-Bolton a spingere e Toté pivot.<strong> Kastritis non tocca nulla</strong> del suo quintetto, Librizzi è pienamente a disposizione.</p>
<p><strong>LA PARTITA</strong></p>
<p><strong>Q1</strong> – L’antipasto è insipido ma, pensando al resto, è la parte migliore del match. <strong>Toté</strong> segna tre volte prima di commettere il secondo fallo, <strong>Iroegbu</strong> replica (canestro e due liberi) per il <strong>10-6.</strong> Pare lo stesso avvio di Udine con Varese a concedere qualcosa in area e meno sul perimetro e invece è tutt’altro: la squadra di <strong>Kastritis</strong> inizia <strong>a tirare da 3</strong> punti senza mai trovare il canestro e Napoli, quasi incredula ringrazia e scappa. <strong>L’attacco è un disastro ma la difesa è simile</strong>: corridoi, spazi, anticipi a farfalle consentono alla Guerri di mandare a segno un po’ tutti. E neppure un timeout di Kastritis – quando il distacco va in doppia cifra – serve a qualcosa. Arriva l’unico hurrà dall’arco <strong>(Stewart:</strong> 1/10 totale) ma pure la sirena del <strong>25-13.</strong></p>
<p><strong>Q2</strong> – Fare peggio è impossibile, pensano un po’ tutti. E invece Varese ci riesce, eccome: <strong>Freeman</strong> sbaglia sempre da 3, <strong>Librizzi</strong> divora da sotto, <strong>Alviti</strong> resta a zero, <strong>Moore</strong> si incarta, <strong>Nkamhoua</strong> non esiste. Per <strong>oltre 5′ il punteggio biancorosso resta a 13</strong> mentre Napoli, con <strong>Bolton</strong> protagonista e un buon <strong>Caruso,</strong> continua ad aggiungere canestri. Negli ultimi minuti arrivano gli unici 6 punti (record negativo in Serie A in tempi recenti) che non bastano a valicare quota 20. Napoli invece è quasi a 50: la sirena arriva sul <strong>47-19.</strong></p>
<p><strong>Q3</strong> – Il primo minuto della ripresa regala una piccola illusione: <strong>Nkamhoua</strong> segna il suo unico canestro <strong>(47-23)</strong> ma poi inanella <strong>errori di ogni genere:</strong> tiri falliti, passaggi sbagliati, falli commessi. Un disastro che i compagni, ovviamente, non riescono ad arginare. <strong>Kastritis</strong> lo lascia colpevolmente in campo fino al 26′ senza che da Olli arrivi qualcosa di buono; meglio <strong>Iroegbu e Stewart</strong> che almeno aggiungono punti al totale. Negli ultimi scampoli del quarto arriva anche qualche tripla ma <strong>Bolton</strong> continua a guidare la Guerri che ha un contributo anche dall’ultimo arrivato <strong>Doyle</strong> che infila la <strong>tripla</strong> sulla sirena. Al 30′ è <strong>73-44.</strong></p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="VZ4CPcSswD"><p><a href="https://www.varesenews.it/2026/03/kastritis-ammette-il-ko-ma-rilancia-il-nostro-obiettivo-sono-i-playoff/2525407/">Kastritis ammette il ko ma rilancia: “Il nostro obiettivo sono i playoff”</a></p></blockquote>
<p></p>
<p><strong>IL FINALE</strong></p>
<p>Si gioca solo per le statistiche, e un po’ stupisce che Kastritis non dia spazio a <strong>Ladurner</strong> (appena 1′) o a <strong>Villa,</strong> dentro solo nei 3′ finali (con un canestro). Nel quarto finale Varese combina anche qualcosa di buono con <strong>Freeman che aggiusta la mano</strong> e con <strong>Stewart e Iroegbu che fanno bottino</strong> ma naturalmente è tutto inutile ai fini del verdetto. <strong>El Amin</strong> segna quando vuole in entrata, <strong>Doyle</strong> gonfia il tabellino, <strong>Bolton</strong> va in doppia doppia con i rimbalzi, il cui dato è oltremodo imbarazzante <strong>(54-34).</strong> Per un po’ la OJM si risolleva intorno ai 25 di scarto, <strong>poi chiude a 29 (104-75)</strong>. Un disastro senza appello e senza scuse.</p>
<p><strong>GUERRI NAPOLI – OPENJOBMETIS VARESE 104-75</strong><br>
(25-13, 47-19; 73-44)</p>
<p><strong>NAPOLI:</strong> El Amin 15 (5-6, 1-5), Bolton 19 (5-6, 1-2), Whealey 8 (1-3, 1-2), Flagg 12 (4-5, 1-3), Toté 16 (7-10); Faggian 3 (1-1, 0-1), Marshall 5 (0-2, 1-2), Gloria (0-1), Treier 2 (1-1, 0-2), Gentile, Doyle 18 (3-6, 4-10), Caruso 6 (3-5). All. Magro.<br>
<strong>VARESE:</strong> Iroegbu 17 (2-2, 2-7), Moore 6 (2-5, 0-3), Alviti 5 (1-3, 1-4), Nkamhoua 2 (1-3, 0-5), Renfro (-, -); Stewart 22 (4-9, 3-8), Villa 2 (1-1), Assui (0-1 da 3), Librizzi 4 (0-1, 1-4), Ladurner, Freeman 12 (0-2, 3-7). Ne: Somaini. All. Kastritis.<br>
<strong>ARBITRI:</strong> Dionisi, Grigioni, Valleriani.<br>
<strong>NOTE.</strong> Da 2: N 30-46, V 13-29. Da 3: N 9-27, V 10-39. Tl: N 17-28, V 19-26. Rimbalzi: N 54 (16 off., Bolton 10), V 34 (10 off., Moore 12). Assist: N 15 (Bolton 5), V 9 (Stewart 2). Perse: N 11 (Bolton 4), V 9 (Moore 5). Recuperate: N 6 (Whaley 2), V 5 (Moore 2). Usc. 5 falli: nessuno. Spettatori: 2.500.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/nella-corsa-per-il-peggiore-in-campo-nkamhoua-la-spunta-su-tanti-concorrenti/2525419/">Nella corsa per il peggiore in campo, Nkamhoua la spunta su tanti concorrenti</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Kastritis ammette il ko ma rilancia: “Il nostro obiettivo sono i playoff”</title>
<link>https://www.eventi.news/kastritis-ammette-il-ko-ma-rilancia-il-nostro-obiettivo-sono-i-playoff</link>
<guid>https://www.eventi.news/kastritis-ammette-il-ko-ma-rilancia-il-nostro-obiettivo-sono-i-playoff</guid>
<description><![CDATA[ Kastritis ammette il ko ma rilancia: “Il nostro obiettivo sono i playoff” ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/12/ioannis-kastritis-basket-2005081.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 23 Mar 2026 03:00:04 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Kastritis, ammette, rilancia:, “Il, nostro, obiettivo, sono, playoff”</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/12/ioannis-kastritis-basket-2005081.610x431.jpg" alt="ioannis kastritis basket   "><p><strong>KASTRITIS 1</strong> – «Voglio congratularmi con Napoli per la loro vittoria, con i loro giocatori e il loro staff: hanno dimostrato sin dalla palla a due che questa sera hanno voluto la vittoria molto più di noi. Noi non siamo mai riusciti a cambiare il “momento” della partita: abbiamo iniziato sulla cattiva strada e sicuramente la partita si è decisa se non nel primo quarto, già all’intervallo. Non ci sono molte cose da analizzare che riguardano la pallacanestro».</p>
<p><strong>KASTRITIS 2</strong> – « L’ho detto tante volte e lo ripeto ancora oggi: nelle ultime partite della regular season non contano più le posizioni di classifica. Piuttosto la squadra che vuole di più il successo, spesso arriva alla vittoria. Non mi piace sentir dire che Varese ora può giocare senza pressione, come se non avesse obiettivi per il finale di stagione ma di sicuro quello che si è visto in questa partita non fa parte della nostra identità. Quello che noi facciamo e che dobbiamo fare è lavorare forte come stiamo facendo in in allenamento, per essere competitivi in ogni partita».</p>
<p><strong>KASTRITIS 3</strong> – «Anche oggi, nonostante la sconfitta, guardiamo la classifica: dobbiamo dire che Varese ha un obiettivo e questo obiettivo sono i play-off da raggiungere prima dell’ultima partita della stagione regolare. Dico questo con tanta umiltà, ma anche perché so quello che abbiamo fatto con il lavoro durante questa stagione e quello che abbiamo attraversato. Quindi quello è il nostro obiettivo».</p>
<p><strong>KASTRITIS 4</strong> – «Non è questo il momento di dire qualcosa di negativo sui nostri giocatori, perché tramite il loro lavoro e la loro etica ci hanno portato dove siamo oggi. Ora però dobbiamo capire insieme se magari siamo stanchi mentalmente in questa parte della stagione, ben sapendo che dobbiamo superare questa “battaglia mentale” perché in questo tratto del campionato si differenziano le squadre e i giocatori di alto livello da quelli di livello medio. Dalle prossime partite vogliamo giocare con un livello da playoff».</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="fVURMYX7g7"><p><a href="https://www.varesenews.it/2026/03/fantasma-openjobmetis-a-napoli-e-un-naufragio/2525383/">Fantasma Openjobmetis, a Napoli è un naufragio</a></p></blockquote>
<p></p>
<p><strong>MAGRO 1</strong> – «Siamo contenti della nostra prestazione e della vittoria, arrivati davanti al nostro pubblico che capiamo bene (gli ultras sono usciti dal palazzetto per protesta ndr) per quanto avvenuto nel passato. E’ una vittoria e vogliamo ripartire da qui: c’era bisogno di ritrovare fiducia in quello che stavamo facendo».</p>
<p><strong>MAGRO 2</strong> – «Doyle ci ha permesso di allungare la rosa ma ci ha anche dato una mano a togliere le castagne dal fuoco quando la palla girava meno bene. Ripartiamo da qui ma anache dall’impatto difensivo avuto nel primo tempo del match con Varese».</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="agojHeWY76"><p><a href="https://www.varesenews.it/2026/03/nella-corsa-per-il-peggiore-in-campo-nkamhoua-la-spunta-su-tanti-concorrenti/2525419/">Nella corsa per il peggiore in campo, Nkamhoua la spunta su tanti concorrenti</a></p></blockquote>
<p></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/nella-corsa-per-il-peggiore-in-campo-nkamhoua-la-spunta-su-tanti-concorrenti/2525419/">Nella corsa per il peggiore in campo, Nkamhoua la spunta su tanti concorrenti</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Nella corsa per il peggiore in campo, Nkamhoua la spunta su tanti concorrenti</title>
<link>https://www.eventi.news/nella-corsa-per-il-peggiore-in-campo-nkamhoua-la-spunta-su-tanti-concorrenti</link>
<guid>https://www.eventi.news/nella-corsa-per-il-peggiore-in-campo-nkamhoua-la-spunta-su-tanti-concorrenti</guid>
<description><![CDATA[ Nella corsa per il peggiore in campo, Nkamhoua la spunta su tanti concorrenti ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/01/openjobmetis-varese-guerri-napoli-84-80-2014231.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 23 Mar 2026 03:00:04 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Nella, corsa, per, peggiore, campo, Nkamhoua, spunta, tanti, concorrenti</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/01/openjobmetis-varese-guerri-napoli-84-80-2014231.610x431.jpg" alt="Openjobmetis Varese – Guerri Napoli 84-80"><p><strong>STEWART 5 –</strong> Nel bivio tra il -30 e il -40, Carlos è quello che indirizza la squadra verso la prima opzione, un filo meno dolorosa. Nella ripresa prova almeno a giocare a basket, a fare canestro, ad attaccare l’area: chiude con i 22 punti meno decisivi del campionato ma, per l’appunto, è vivo a differenza dei fantasmi che gli circolano attorno.</p>
<p><strong>ALVITI 4</strong> – Meno 34 di plus-minus, cinque soli punti arrivati negli ultimi scampoli di partita che, quasi, fanno risaltare il nulla precedente. Qualcosina-ina-ina a rimbalzo (ne prende sei) ma latita totalmente nella parte iniziale della gara.</p>
<p><strong>MOORE 4</strong> – Tabellino alla mano meriterebbe qualcosina in più, almeno per i 12 rimbalzi che a occhio nudo ci erano sfuggiti. Però Tazé, come Alviti e Nkamhoua (e ovviamente Iroegbu) è uno dei leader di questa squadra e non può nascondersi come ha fatto troppo spesso a Napoli, dove ha creato un paio di lampi e poi si è appiattito come tutti gli altri. Accontentandosi spesso di tirare da fuori senza mira e annullando con 5 palle perse le poche cose buone messe insieme.</p>
<p><strong>VILLA / LADURNER S.V.</strong> – Perché non lasciarli in campo qualche minuto in più, a sciogliere i muscoli e fare esperienza? Mistero.</p>
<p><strong>ASSUI 4</strong> – Dodici minuti in campo senza lasciare traccia. Sbaglia anche lui una tripla, ma non è tanto per l’errore in sé: è che anche Elisee si accontenta di un tiretto al posto di prendere la rincorsa e andare fino in fondo, con quel fisico che si ritrova. Il suo volto, inquadrato un paio di volte in TV, è quello di tutta la squadra. Occhi bassi e sgranati a osservare lo scempio.</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="fVURMYX7g7"><p><a href="https://www.varesenews.it/2026/03/fantasma-openjobmetis-a-napoli-e-un-naufragio/2525383/">Fantasma Openjobmetis, a Napoli è un naufragio</a></p></blockquote>
<p></p>
<p><span><strong>NKAMHOUA 4 (IL PEGGIORE)</strong> </span>– Per le nostre pagelle ci siamo dati una regola: andiamo sotto al 4 solo in caso di gente che sciopera o “gioca contro” e non è questo il caso. Quindi Olli, come altri, si becca un sonoro 4 in pagella e la palma del peggiore in campo, perché non ha solo fatto malissimo ma si è anche incaponito nell’errore nel terzo periodo. Meno 4 di valutazione, come la minima da Helsinki. Perseverare è diabolico.</p>
<p><strong>IROEGBU 5</strong> – Con Renfro è l’unico ad avere un micro impatto decente sulla partita, anche se si ferma abbastanza subito. Idem nella ripresa quando prova a salvare il salvabile, ma la sua piccola impennata è cancellata dagli orrori di Nkamhoua. Come Stewart, fa bottino, cosa che serve più a lui che alla squadra ma tant’è. Pütost che nagott, l’è mej pütost, come dicono dalle sue parti.</p>
<p><strong>LIBRIZZI 4 –</strong> I nostri voti non sono certo un dato scientifico, una di quelle advanced stats che tanto piacciono alla società e al basket moderno. Però, spulciandole, salta fuori che Librizzi non prende una sufficienza dal derby di Milano (allora fu un bel 7) e l’elenco, al netto dell’infortunio alla caviglia, continua ad allungarsi. Il suo errore da sotto nel secondo quarto è una delle fotografie più impietose di questa gita balorda in Campania.</p>
<p><strong>RENFRO 5 –</strong> Cinque punti, 4 rimbalzi, un assist, 2 stoppate, le solite fatiche in lunetta ma – insomma – il pivot è forse il meno colpevole della pantomima biancorossa al PalaBarbuto. Se il resto non funziona, lui è l’ultimo a cui rivolgersi, perché comunque non si può mettere in proprio in attacco e perchè in difesa è tra i meno peggio viste le voragini che si trova a fronteggiare. Detto questo, il 5 va più che bene per la sua pagella.</p>
<p><strong>FREEMAN 4,5</strong> – Mette altri chilometri nel suo rodaggio perpetuo. Quando la partita conta non fa certo meglio dei compagni di reparto, visto che colleziona diversi ferri dall’arco. Quando ormai non conta più nulla, scalda la mano e infila qualche bella conclusione: speriamo serva come riscaldamento per sabato prossimo.</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="VZ4CPcSswD"><p><a href="https://www.varesenews.it/2026/03/kastritis-ammette-il-ko-ma-rilancia-il-nostro-obiettivo-sono-i-playoff/2525407/">Kastritis ammette il ko ma rilancia: “Il nostro obiettivo sono i playoff”</a></p></blockquote>
<p></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/nella-corsa-per-il-peggiore-in-campo-nkamhoua-la-spunta-su-tanti-concorrenti/2525419/">Nella corsa per il peggiore in campo, Nkamhoua la spunta su tanti concorrenti</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Avis Provinciale Varese in assemblea: calano donatori e donazioni, focus su giovani e plasma</title>
<link>https://www.eventi.news/avis-provinciale-varese-in-assemblea-calano-donatori-e-donazioni-focus-su-giovani-e-plasma</link>
<guid>https://www.eventi.news/avis-provinciale-varese-in-assemblea-calano-donatori-e-donazioni-focus-su-giovani-e-plasma</guid>
<description><![CDATA[ Avis Provinciale Varese in assemblea: calano donatori e donazioni, focus su giovani e plasma ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-16-mar-2026-2061469.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 21 Mar 2026 20:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Avis, Provinciale, Varese, assemblea:, calano, donatori, donazioni, focus, giovani, plasma</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-16-mar-2026-2061469.610x431.jpg" alt="Generico 16 Mar 2026"><p>Si è svolta <strong>sabato 21 marzo a Cislago l’assemblea annuale di Avis Provinciale Varese</strong>, momento centrale di confronto e bilancio sull’andamento delle attività nel corso del 2025.</p>
<p>L’incontro, intitolato “Uniti nelle responsabilità del dono”, ha riunito rappresentanti delle Avis comunali del territorio per analizzare dati, criticità e prospettive future. La scelta di Cislago come sede dell’Assemblea non è stata casuale: quest’anno, infatti, la sezione di Cislago compie il traguardo dei suoi cinquanta anni di presenza sul territorio.</p>
<p>Ad aprire i lavori è stata la presidente Paola Cozzi: “È per me un onore ricoprire questa carica – ha dichiarato – intraprendendo un percorso che non riguarda solo me, ma tutto il gruppo che fa parte del Consiglio e che lavora in stretta collaborazione, con uno sguardo al passato e uno alle sfide future. La nostra forza nasce dall’unità: Provinciale e Comunali, insieme, per un’Avis sempre più vicina alle persone e ai bisogni del territorio”.</p>
<p><strong>I dati 2025: segnali di rallentamento</strong><br>
L’analisi dei dati evidenzia una flessione complessiva sia nel numero dei donatori sia nelle donazioni. I soci totali scendono a 24.134 (–253 rispetto al 2024), mentre i donatori attivi si attestano a 23.690 (–248). Stabile il numero di nuovi donatori, passati da 2.072 del 2024 a 2.000 nell’anno passato. Sul fronte delle donazioni si registra una lieve diminuzione di 1.528 unità (–3,85%), con un totale di 38.199 donazioni nel 2025. In particolare: le donazioni di sangue intero diminuiscono di 1.589 unità; le aferesi registrano invece un lieve incremento (+61), arrivando a rappresentare il 15,55% del totale. Tra gli aspetti più rilevanti emerge il progressivo invecchiamento della popolazione avisina: cresce infatti la quota di donatori over 55, passata dal 13,5% nel 2021 al 15,77% nel 2025. Rimane invece stabile la distribuzione tra uomini e donne, con queste ultime che rappresentano il 40,27% dei donatori attivi.<br>
<strong>Le sfide: giovani e cultura del plasma</strong><br>
I dati impongono una riflessione sulle strategie future, in particolare sul coinvolgimento delle nuove generazioni e sul rafforzamento della comunicazione. La difficoltà nel ricambio generazionale e l’aumento delle mancate presentazioni agli appuntamenti rappresentano criticità da affrontare con strumenti innovativi e maggiore sensibilizzazione. Un altro tema centrale riguarda la donazione di plasma: nonostante l’impegno del sistema nazionale, l’incremento sul territorio resta contenuto. Occorre spiegare meglio l’importanza del plasma e superare l’idea che si tratti di una donazione di serie B.<br>
<strong>Unità e servizio al territorio</strong></p>
<p>Nel corso dell’assemblea è stato ribadito il ruolo di Avis Provinciale Varese come punto di riferimento e coordinamento per tutte le realtà comunali, con attività di supporto nella formazione, nella gestione organizzativa e nella promozione del dono. “Insieme possiamo fare la differenza – ha concluso la presidente Cozzi –. Siamo volontari uniti da un impegno etico e solidale: ogni giorno mettiamo energie, competenze e passione al servizio della comunità e di chi ha bisogno”.<br>
L’assemblea si è chiusa con un forte richiamo alla responsabilità condivisa e alla necessità di continuare a lavorare con determinazione per garantire un sistema trasfusionale efficiente e solidale, fondato sul valore universale del dono.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/albizzate-celebra-il-21-marzo-memoria-impegno-e-legalita-con-il-iii-memorial-paolo-borsellino-un-calcio-alla-mafia/2524924/">Albizzate celebra il 21 marzo: memoria, impegno e legalità con il III Memorial “Paolo Borsellino – Un calcio alla mafia”</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Varesina e Castellazese cercano punti in trasferta</title>
<link>https://www.eventi.news/varesina-e-castellazese-cercano-punti-in-trasferta</link>
<guid>https://www.eventi.news/varesina-e-castellazese-cercano-punti-in-trasferta</guid>
<description><![CDATA[ Varesina e Castellazese cercano punti in trasferta ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/calcio-castellanzese-varesina-2059594.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 21 Mar 2026 20:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Varesina, Castellazese, cercano, punti, trasferta</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/calcio-castellanzese-varesina-2059594.610x431.jpg" alt="calcio castellanzese varesina"><p>Tra sabato 21 e domenica <strong>22 marzo alle 14.30</strong> si disputeranno le gare della ventottesima giornata del Girone B di Serie D. Si inizia con l’anticipo tra Chievo Verona e Villa Valle. Domenica <strong>Varesina e Castellanzese</strong> saranno impegnate in tresferta contro<strong> Casatese Merate e Pavia.</strong></p>
<p><strong>CASTATESE MERATE – VARESINA</strong></p>
<section class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&:has([data-writing-block])>*]:pointer-events-auto scroll-mt-(--header-height)" dir="auto" data-turn-id="09d3c64a-85a1-40e5-9214-d8da1e658e8e" data-testid="conversation-turn-5" data-scroll-anchor="false" data-turn="user"></section>
<section class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&:has([data-writing-block])>*]:pointer-events-auto scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" data-turn-id="request-WEB:a7b0fe7a-daf1-4344-b37c-4515867a64ad-2" data-testid="conversation-turn-6" data-scroll-anchor="true" data-turn="assistant">
<div class="text-base my-auto mx-auto pb-10 [--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-xs,calc(var(--spacing)*4))] @w-sm/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-sm,calc(var(--spacing)*6))] @w-lg/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-lg,calc(var(--spacing)*16))] px-(--thread-content-margin)">
<div class="[--thread-content-max-width:40rem] @w-lg/main:[--thread-content-max-width:48rem] mx-auto max-w-(--thread-content-max-width) flex-1 group/turn-messages focus-visible:outline-hidden relative flex w-full min-w-0 flex-col agent-turn">
<div class="flex max-w-full flex-col gap-4 grow">
<div class="min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 text-start break-words whitespace-normal outline-none keyboard-focused:focus-ring [.text-message+&]:mt-1" dir="auto" data-message-author-role="assistant" data-message-id="f8a7cc74-f17f-45ac-b87b-2af675772f09" data-message-model-slug="gpt-5-3" data-turn-start-message="true">
<div class="flex w-full flex-col gap-1 empty:hidden">
<div class="markdown prose dark:prose-invert w-full wrap-break-word light markdown-new-styling">
<p data-start="0" data-end="403">La <strong data-start="3" data-end="15">Varesina</strong>, dopo la vittoria nel derby con la <strong data-start="51" data-end="68">Castellanzese</strong> sfuggita all’ultimo respiro, è ora attesa da un altro impegno molto complicato in casa di una delle squadre rivelazione del <strong data-start="193" data-end="205">Girone B</strong>. In questo momento la squadra di mister <strong>Marco</strong> <strong data-start="246" data-end="256">Spilli</strong> deve pensare solo a conquistare i <strong data-start="291" data-end="304">tre punti</strong> per cercare di rimanere davanti a <strong data-start="339" data-end="348">Pavia</strong> e <strong data-start="351" data-end="368">Nuova Sondrio</strong> e poter disputare i <strong data-start="389" data-end="400">playout</strong>. Dall’altra parte c’è la formazione allenata da <strong data-start="452" data-end="473">Giuseppe Commisso</strong>, protagonista di un ottimo campionato con <strong data-start="516" data-end="528">43 punti</strong>, frutto di 10 vittorie, 13 pareggi e 4 sconfitte. I padroni di casa sono in <strong data-start="605" data-end="621">zona playoff</strong> e dovranno lottare fino alla fine per mantenere la posizione: la concorrenza è agguerrita, con <strong data-start="717" data-end="745">sei squadre in tre punti</strong>, da <strong data-start="751" data-end="759">Leon</strong> e <strong data-start="762" data-end="776">Brusaporto</strong> (42) al <strong data-start="785" data-end="801">Milan Futuro</strong> (45). I lecchesi vantano il <strong data-start="833" data-end="850">terzo attacco</strong> del girone con <strong data-start="866" data-end="884">38 gol segnati</strong>, di cui 10 realizzati da <strong data-start="910" data-end="921">Gningue</strong>, alla terza stagione consecutiva in doppia cifra. L’attaccante ex <strong data-start="988" data-end="1008">Ponte San Pietro</strong> ha tre reti in più del miglior marcatore delle Fenici, <strong data-start="1064" data-end="1085">Dennis Costantino</strong> (7). Il secondo miglior realizzatore rossoblù è <strong data-start="1137" data-end="1155">Carlo Manicone</strong>, salito a quota <strong data-start="1172" data-end="1181">4 gol</strong> grazie alla doppietta nell’ultimo turno. A livello difensivo, la <strong data-start="1247" data-end="1266">Casatese Merate</strong> è quinta con <strong data-start="1280" data-end="1298">27 reti subite</strong>, confermandosi tra le squadre più solide del campionato. Tra le due formazioni ci sono <strong data-start="1389" data-end="1409">sette precedenti</strong>, con bilancio leggermente favorevole alla <strong data-start="1452" data-end="1471">Casatese Merate</strong>: 3 vittorie contro le 2 della Varesina, oltre a 2 pareggi. La gara di andata si è conclusa sullo <strong data-start="1569" data-end="1576">0-0</strong>.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</section>
<p><strong>PAVIA – CASTELLANZESE</strong></p>
<section class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&:has([data-writing-block])>*]:pointer-events-auto scroll-mt-(--header-height)" dir="auto" data-turn-id="a9275ea0-ab0c-4892-b85d-31935206e1ec" data-testid="conversation-turn-3" data-scroll-anchor="false" data-turn="user"></section>
<section class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&:has([data-writing-block])>*]:pointer-events-auto scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" data-turn-id="request-WEB:a7b0fe7a-daf1-4344-b37c-4515867a64ad-1" data-testid="conversation-turn-4" data-scroll-anchor="true" data-turn="assistant">
<div class="text-base my-auto mx-auto pb-10 [--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-xs,calc(var(--spacing)*4))] @w-sm/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-sm,calc(var(--spacing)*6))] @w-lg/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-lg,calc(var(--spacing)*16))] px-(--thread-content-margin)">
<div class="[--thread-content-max-width:40rem] @w-lg/main:[--thread-content-max-width:48rem] mx-auto max-w-(--thread-content-max-width) flex-1 group/turn-messages focus-visible:outline-hidden relative flex w-full min-w-0 flex-col agent-turn">
<div class="flex max-w-full flex-col gap-4 grow">
<div class="min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 text-start break-words whitespace-normal outline-none keyboard-focused:focus-ring [.text-message+&]:mt-1" dir="auto" data-message-author-role="assistant" data-message-id="67595310-1550-402e-91a9-ecc89c362c57" data-message-model-slug="gpt-5-3" data-turn-start-message="true">
<div class="flex w-full flex-col gap-1 empty:hidden">
<div class="markdown prose dark:prose-invert w-full wrap-break-word light markdown-new-styling">
<p data-start="0" data-end="301">La <strong data-start="3" data-end="20">Castellanzese</strong> si prepara alla trasferta contro il <strong data-start="57" data-end="66">Pavia</strong> dopo pochi giorni di allenamento, forte del pareggio per <strong data-start="124" data-end="131">2-2</strong> ottenuto sul campo della <strong data-start="157" data-end="169">Varesina</strong>. Un risultato arrivato grazie alle reti di <strong data-start="213" data-end="225">Guerrisi</strong>, a segno in avvio, e di <strong data-start="250" data-end="260">Chessa</strong>, autore del gol decisivo nel recupero. Il centro di Guerrisi vale la seconda rete stagionale, mentre <strong data-start="365" data-end="381">Chessa</strong> sale a quota <strong data-start="395" data-end="405">13 gol</strong>, confermandosi secondo miglior marcatore del girone alle spalle di <strong data-start="473" data-end="484">Bonseri (17)</strong> e capocannoniere della squadra neroverde. In classifica la Castellanzese è a quota <strong data-start="574" data-end="586">36 punti</strong>, appaiata a <strong data-start="599" data-end="617">Caldiero Terme</strong> e <strong data-start="620" data-end="637">Real Calepina</strong>, con un bilancio di <strong data-start="658" data-end="674">35 gol fatti</strong> e <strong data-start="677" data-end="690">29 subiti</strong>. Numeri che fotografano una squadra solida e competitiva nella corsa alla salvezza. Il <strong data-start="781" data-end="790">Pavia</strong>, prossimo avversario, si trova invece al <strong data-start="832" data-end="852">terzultimo posto</strong> con <strong data-start="857" data-end="869">25 punti</strong>, frutto di 5 vittorie e 10 pareggi e 12 sconfitte. I pavesi arrivano dalla difficile sfida a reti bianche contro il <strong data-start="969" data-end="984">Villa Valle, </strong>terza forza del campionato. La formazione guidata da <strong data-start="1075" data-end="1096">Antonio Filippini</strong> ha realizzato finora <strong data-start="1118" data-end="1129">27 reti</strong>, di cui dieci firmate dalla coppia composta da <strong data-start="1177" data-end="1197">Vincenzo Alfiero</strong> e <strong data-start="1200" data-end="1218">Claudio Poesio</strong>, entrambi a quota cinque gol, tutti su azione. Mentre a livello difensivo gli azzurri hanno subito 41 gol, terza peggior difesa del girone, peggio hanno fatto solo Vogherese (45) e Nuova Sondrio (53). Quella tra Castellanzese e Pavia sarà la seconda sfida in <strong data-start="1327" data-end="1338">Serie D</strong> tra le due squadre: il precedente è quello della gara di andata terminato in<strong> pareggio (0-0).</strong></p>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</section>
<p><strong>28° GIORNATA – GIRONE B SERIE D</strong></p>
<p>Chievo – Villa Valle, Breno – Caldiero – Real Calepina, CASATESE – VARESINA, Leon – Vogherese, Milan Futuro – Sondrio, PAVIA – CASTELLANZESE, Scanzorosciate – Oltrepò, Virtus CBG – Brusaporto.</p>
<p><strong>CLASSIFICA</strong></p>
<p>Caratese 54, Milan Futuro 45, Villa Valle 44, Chievo e Castaese 43, Leon e Brusaporto 42, Scanzorosciate 39, Oltrepò (-3) e Virtus CBG 37, CASTELLANZESE, Caldiero e Real Calepina 36, Breno 30, VARESINA e Pavia 25, Sondrio 22, Vogherese (-6) 8.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/albizzate-celebra-il-21-marzo-memoria-impegno-e-legalita-con-il-iii-memorial-paolo-borsellino-un-calcio-alla-mafia/2524924/">Albizzate celebra il 21 marzo: memoria, impegno e legalità con il III Memorial “Paolo Borsellino – Un calcio alla mafia”</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Il derby è servito a pranzo: la Pro Patria non può sbagliare contro il Lecco</title>
<link>https://www.eventi.news/il-derby-e-servito-a-pranzo-la-pro-patria-non-puo-sbagliare-contro-il-lecco</link>
<guid>https://www.eventi.news/il-derby-e-servito-a-pranzo-la-pro-patria-non-puo-sbagliare-contro-il-lecco</guid>
<description><![CDATA[ Il derby è servito a pranzo: la Pro Patria non può sbagliare contro il Lecco ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/02/pro-patria-cittadella-2035993.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 21 Mar 2026 20:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>derby, servito, pranzo:, Pro, Patria, non, può, sbagliare, contro, Lecco</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/02/pro-patria-cittadella-2035993.610x431.jpg" alt="pro patria cittadella"><p data-start="70" data-end="382">La <strong data-start="73" data-end="87">Pro Patria</strong>, in seguito alla sconfitta contro il <strong data-start="125" data-end="138">Lumezzane</strong> nell’ultimo turno, torna in campo tra le mura amiche dello stadio <strong data-start="205" data-end="224">“Carlo Speroni”</strong> per sfidare il <strong data-start="240" data-end="249">Lecco</strong>. Il derby, valido per la <strong data-start="275" data-end="302">trentatreesima giornata</strong> del <strong data-start="307" data-end="330">Girone A di Serie C</strong>, prenderà il via alle 12:30 di domenica 22 marzo.</p>
<p data-start="384" data-end="638">La squadra allenata da mister <strong data-start="414" data-end="435">Francesco Bolzoni</strong> dovrà fare a meno dell’esperto terzino sinistro <strong data-start="484" data-end="510">Gian Filippo Felicioli</strong>, che dovrà scontare un turno di squalifica dopo l’espulsione dalla panchina rimediata nel finale della gara del <strong data-start="623" data-end="635">“Saleri”</strong>.</p>
<p data-start="640" data-end="1092">Lo stop in terra bresciana, arrivato dopo una buona prestazione caratterizzata da numerosi errori sottoporta, ha complicato ulteriormente i programmi dei <strong data-start="794" data-end="806">tigrotti</strong>, che hanno perso terreno nei confronti delle dirette concorrenti. Nonostante tutto, ci sono ancora <strong data-start="916" data-end="926">6 gare</strong> (18 punti a disposizione) per provare ad accorciare le distanze, sul terzultimo posto occupato dalla <strong data-start="1040" data-end="1057">Virtus Verona</strong>, sconfitta nell’anticipo dall’Albinoleffe e avanti di appena tre lunghezze. Superare i <strong data-start="73" data-end="85">veronesi</strong> non basterebbe comunque, perché per disputare gli <strong data-start="136" data-end="157">spareggi salvezza</strong> dovrà essere necessariamente ridotto il <strong data-start="198" data-end="210">distacco</strong> da <strong data-start="214" data-end="230">Pergolettese</strong> e <strong data-start="233" data-end="255">Dolomiti Bellunesi</strong> entro gli <strong data-start="266" data-end="280">otto punti</strong>. I <strong data-start="284" data-end="297">gialloblù</strong>, prossimi avversari dei <strong data-start="322" data-end="334">tigrotti</strong>, sono avanti di <strong data-start="351" data-end="363">14 punti</strong>, mentre i <strong data-start="374" data-end="386">rosanero</strong> di <strong data-start="390" data-end="396">16</strong>.</p>
<p data-start="1094" data-end="1535">Domenica i bustocchi avranno di fronte il <strong data-start="1136" data-end="1145">Lecco</strong> di mister <strong data-start="1156" data-end="1176">Federico Valente</strong>, che occupa la <strong data-start="1192" data-end="1211">quarta posizione</strong> alle spalle del <strong data-start="1237" data-end="1247">Trento </strong>che nell’anticipo del venerdì ha pareggiato in casa con la<strong data-start="1237" data-end="1247"> Triestina, </strong>staccando i lariani di un punto. I blucelesti dovranno cercare di riprendersi e mantenere la terza piazza fino al termine del campionato, traguardo molto importante perché consentirebbe di disputare i <strong data-start="1403" data-end="1414">playoff</strong> a partire dalla fase nazionale, saltando quella regionale (riservata alle squadre dalla quarta alla decima posizione).</p>
<p data-start="1537" data-end="1960">Gli ospiti, in 32 partite, hanno totalizzato <strong data-start="1582" data-end="1594">54 punti</strong>, frutto di 15 vittorie, 9 pareggi e 8 sconfitte. Dopo un girone di andata chiuso al secondo posto, le <strong data-start="1697" data-end="1707">aquile</strong> hanno avuto qualche difficoltà nel ritorno, in cui sono arrivate appena 4 vittorie. Un rendimento che ha di fatto annullato il vantaggio su Trento, Renate, Cittadella e Alcione, che hanno ricompattato così il gruppone alle spalle della capolista <strong data-start="1864" data-end="1875">Vicenza</strong>, che ha già festeggiato la promozione in <strong data-start="1917" data-end="1928">Serie B</strong> con sei giornate di anticipo.</p>
<p data-start="1962" data-end="2134">Nell’ultimo turno la squadra di Valente ha pareggiato 0-0 in casa contro il <strong data-start="2038" data-end="2048">Novara</strong>, dando continuità alla vittoria precedente sul campo dell’<strong data-start="2107" data-end="2131">Arzignano Valchiampo</strong>.</p>
<p data-start="2136" data-end="2621">Il <strong data-start="2139" data-end="2148">Lecco</strong> ha l’ottavo attacco del girone con <strong data-start="2184" data-end="2195">36 reti</strong>. Il miglior marcatore è <strong data-start="2220" data-end="2234">Leon Sipos</strong> (10 gol e 5 assist), vicecapocannoniere del campionato insieme a <strong data-start="2300" data-end="2317">Marco Bertoli</strong>, <strong data-start="2319" data-end="2336">Luigi Caccavo</strong>, <strong data-start="2338" data-end="2354">Simone Rabbi</strong> e <strong data-start="2357" data-end="2379">Antonino La Gumina</strong>. In testa alla classifica marcatori c’è <strong data-start="2420" data-end="2438">David Stuckler</strong> del <strong data-start="2443" data-end="2454">Vicenza con 11 gol</strong>. A livello difensivo, i blucelesti hanno incassato <strong data-start="2506" data-end="2517">26 reti</strong>, quarta miglior retroguardia dopo <strong data-start="2552" data-end="2569">Union Brescia</strong> (21), <strong data-start="2576" data-end="2587">Vicenza</strong> (20) e <strong data-start="2595" data-end="2613">Alcione Milano</strong> (19).</p>
<p data-start="2623" data-end="2869">Tra le fila degli aquilotti figurano tre ex della Pro Patria: <strong data-start="2685" data-end="2700">Sean Parker</strong>, <strong data-start="2702" data-end="2720">Andrea Mallamo</strong> e il capitano <strong data-start="2735" data-end="2756">Matteo Battistini</strong>. Nella rosa bustocca, invece, <strong data-start="2787" data-end="2803">Luca Giudici</strong> e <strong data-start="2806" data-end="2832">Ferdinando Mastroianni</strong> ritroveranno il loro vecchio club.</p>
<p data-start="2871" data-end="3145">Nelle ultime due sfide giocate al <strong data-start="2939" data-end="2960">“Rigamonti-Ceppi”</strong> si è imposto il Lecco di misura, mentre negli ultimi due precedenti a <strong>Busto Arsizio</strong> ha avuto la meglio la Pro Patria. Nella gara di andata prevalse la squadra di Valente per <strong data-start="3135" data-end="3142">1-0</strong>.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/albizzate-celebra-il-21-marzo-memoria-impegno-e-legalita-con-il-iii-memorial-paolo-borsellino-un-calcio-alla-mafia/2524924/">Albizzate celebra il 21 marzo: memoria, impegno e legalità con il III Memorial “Paolo Borsellino – Un calcio alla mafia”</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Luvinate, a scuola arrivano le “Olimpiadi dei Papà”: una mattinata di sport e sorrisi</title>
<link>https://www.eventi.news/luvinate-a-scuola-arrivano-le-olimpiadi-dei-papa-una-mattinata-di-sport-e-sorrisi</link>
<guid>https://www.eventi.news/luvinate-a-scuola-arrivano-le-olimpiadi-dei-papa-una-mattinata-di-sport-e-sorrisi</guid>
<description><![CDATA[ Luvinate, a scuola arrivano le “Olimpiadi dei Papà”: una mattinata di sport e sorrisi ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/luvinate-a-scuola-arrivano-le-olimpiadi-dei-papa-2061505.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 21 Mar 2026 20:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Luvinate, scuola, arrivano, “Olimpiadi, dei, Papà”:, una, mattinata, sport, sorrisi</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/luvinate-a-scuola-arrivano-le-olimpiadi-dei-papa-2061505.610x431.jpg" alt="Luvinate, a scuola arrivano le Olimpiadi dei Papà"><p data-path-to-node="3"><strong>Il clima delle grandi competizioni ha avvolto la Scuola Materna di Luvinate</strong> in una mattinata che resterà impressa nei ricordi di grandi e piccini. In occasione <strong>della Festa del Papà, la struttura di via san Vito ha aperto le proprie porte in via straordinaria per un evento che ha saputo unire il gioco alla riflessione profonda.</strong> I corridoi e il giardino della scuola si sono trasformati in un vero e proprio villaggio olimpico dove i protagonisti assoluti sono stati i bambini insieme ai loro instancabili compagni di squadra: i papà.</p>
<p data-path-to-node="4">Sulla scia dell’entusiasmo per le imminenti Olimpiadi di Milano Cortina,<strong> i genitori si sono messi in gioco senza riserve, cimentandosi in una serie di prove di abilità studiate per mettere alla prova coordinazione e spirito di gruppo.</strong> Tra corse a perdifiato, salti verso il traguardo, avvincenti tiri alla fune e gimcane tra gli ostacoli, il clima di sana competizione ha lasciato presto il posto a una gioia contagiosa. Il verdetto della pista è stato unanime e indiscutibile perché, in questa particolare manifestazione, ogni singola prova è stata vinta dai bambini. Il messaggio emerso dal campo è semplice quanto potente: quando si gareggia mano nella mano con il proprio papà, la vittoria è sempre assicurata.</p>
<p data-path-to-node="4"></p><div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/luvinate-a-scuola-arrivano-le-olimpiadi-dei-papa-2061490.610x431.jpg" alt="Luvinate, a scuola arrivano le Olimpiadi dei Papà"></div>
<p data-path-to-node="5">Oltre l’aspetto ludico e sportivo, <strong>l’iniziativa promossa annualmente dalla Scuola Materna di Luvinate porta con sé un significato educativo molto profondo che va a toccare le corde dell’affettività</strong>. L’obiettivo della mattinata è stato quello di celebrare e condividere il valore di una presenza costante e rassicurante. In un quotidiano spesso troppo frenetico, la scuola ha voluto offrire alle famiglie un momento per fermarsi e riconoscere ciò che conta davvero, celebrando quei gesti piccoli e spesso invisibili che però sanno restare nel tempo e formare il cuore dei più piccoli. Un ringraziamento corale è andato a tutti i padri che, con la loro partecipazione, hanno ribadito l’importanza di esserci, tra un salto e un abbraccio.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/albizzate-celebra-il-21-marzo-memoria-impegno-e-legalita-con-il-iii-memorial-paolo-borsellino-un-calcio-alla-mafia/2524924/">Albizzate celebra il 21 marzo: memoria, impegno e legalità con il III Memorial “Paolo Borsellino – Un calcio alla mafia”</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Ecco la prima cometa di un’altra stella</title>
<link>https://www.eventi.news/ecco-la-prima-cometa-di-unaltra-stella</link>
<guid>https://www.eventi.news/ecco-la-prima-cometa-di-unaltra-stella</guid>
<description><![CDATA[ Ecco la prima cometa di un’altra stella ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-16-mar-2026-2061508.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 21 Mar 2026 20:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Ecco, prima, cometa, un’altra, stella</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-16-mar-2026-2061508.610x431.jpg" alt="Generico 16 Mar 2026"><p>L’ 1 Luglio 2025,il telescopio da 0,5 m ATLAS (Asteroid-Terrestrial-Impact-Last Alert System) situato in Cile a Rio Hurtado ha scoperto (nel Sagittario con m=18) il terzo e più grande (max 10 km) oggetto extrasolare transitante nel nostro Sistema Solare: da qui il nome di 3I/ATLAS.</p>
<p>Bastarono pochi giorni di osservazioni un po’ dovunque nel mondo per calcolarne un’ orbita incredibilmente eccentrica (e=6 !) e inclinata di 175,1°. Sarò questo il tema centrale della importante serata organizzata dal GAT, Gruppo Astronomico Tradatese per <strong>Lunedì 23 Marzo, ore 21 al Cine Grassi</strong>. Relatore il dottor Cesare Guaita.<br>
(Presidente del GAT) , sul tema : 40 ANNI DO COMETE DA HALLEY A 3I/ATLAS.</p>
<p>I primi due oggetti inter-stellari entrati nel Sistema Solare furono 1I/Oumuamua (di natura incerta) nel 2017 e 2I/Borisov (di natura cometaria) nel 2019. Mentre però 1I e 2I vennero scoperti ormai in fase di allontanamento, la scoperta di 3I/ATLAS è avvenuta PRIMA del perielio del 30 Ottobre 2025 (da 210 milioni di km): questo ha reso molto più agevole uno studio approfondito. Pochi giorni prima del perielio (il 3 Ottobre 2025) la 3I/ATLAS ha sfiorato Marte da soli 30 milioni di km ed ha potuto essere inquadrata da una decina di sonde marziane: questo, per la prima volta, ha permesso di affinarne in maniera molto precisa i parametri orbitali, anche dal punto di vista tridimensionale.</p>
<p>Il 6 Agosto 2025 il super-telescopio JWST ha realizzato i primi spettri, che hanno fornito una grossa sorpresa: la 3I/ATLAS, a 3,3 u.a. dal Sole, emetteva un numero di molecole (130 kg/sec) di CO2 (anidride carbonica) 8 volte superiore al numero di molecole di H2O, un valore quasi 20 volte maggiore di quello tipico delle comete solari note. E’ possibile che l’ H2O sia stata bloccata da una crosta molto spessa prodotta dai raggi cosmici nel lunghissimo percorso inter-stellare di ben 7 miliardi di anni, che la cometa ha intrapreso lasciando la sua stella di origine. Sorprese ancora maggiori sono state raccolte dai massimi telescopi mondiali e spaziali appena dopo il perielio: tutto questo e molto altro sarà oggetto della intrigante serata di Lunedì 23 Marzo al Cine Grassi di Tradate.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/albizzate-celebra-il-21-marzo-memoria-impegno-e-legalita-con-il-iii-memorial-paolo-borsellino-un-calcio-alla-mafia/2524924/">Albizzate celebra il 21 marzo: memoria, impegno e legalità con il III Memorial “Paolo Borsellino – Un calcio alla mafia”</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Brezzo di Bedero, a Casa Paolo la nuova stagione decolla con “La via del lupo”</title>
<link>https://www.eventi.news/brezzo-di-bedero-a-casa-paolo-la-nuova-stagione-decolla-con-la-via-del-lupo</link>
<guid>https://www.eventi.news/brezzo-di-bedero-a-casa-paolo-la-nuova-stagione-decolla-con-la-via-del-lupo</guid>
<description><![CDATA[ Brezzo di Bedero, a Casa Paolo la nuova stagione decolla con “La via del lupo” ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2024/07/tempo-libero-generica-1695051.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 21 Mar 2026 20:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Brezzo, Bedero, Casa, Paolo, nuova, stagione, decolla, con, “La, via, del, lupo”</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2024/07/tempo-libero-generica-1695051.610x431.jpg" alt="tempo libero generica "><p data-path-to-node="3"><strong>Il panorama culturale dell’alto Verbano torna a illuminarsi con la ripresa delle attività a Casa Paolo.</strong> La suggestiva location di via Baumgartner 10, a Brezzo di Bedero, si prepara a inaugurare la sua nuova stagione di eventi con un appuntamento che promette di affascinare gli amanti della grande narrativa. <strong>Domenica 29 marzo, alle ore 17.00, la rassegna “Aperitivo con l’autore”</strong> aprirà i battenti ospitando Fausto Vitaliano, che presenterà il suo ultimo romanzo edito da Bompiani, <strong>“La via del lupo”. </strong>L’iniziativa nasce da una solida sinergia territoriale che vede l’Associazione Casa Paolo collaborare con i<strong>l Comune di Brezzo di Bedero, la Stagione Nuovi Orizzonti Sonori e la Fondazione Comunitaria del Varesotto</strong>. L’obiettivo è chiaro: trasformare la dimora storica in un laboratorio pulsante di dialogo, dove la letteratura contemporanea diventa il pretesto per un confronto profondo tra autori e lettori, unendo il fascino del paesaggio lacustre alla qualità delle proposte artistiche.</p>
<h3 data-path-to-node="5">Un viaggio tra misteri e radici calabresi</h3>
<p data-path-to-node="6">Al centro dell’incontro ci sarà una storia intensa che oscilla tra il giallo psicologico e il romanzo di formazione. “La via del lupo” racconta il legame tra Americo ed Elvo, due amici cresciuti tra le montagne aspre e selvagge della Calabria. Attraverso una narrazione che alterna la commedia borghese a scenari di una natura fiera e bruciata dal sole, Vitaliano scava nelle ferite del passato e nell’oscurità dei segreti familiari. Non è solo un thriller, ma una riflessione sulla memoria, sul destino e sulla possibilità di trovare la salvezza attraverso l’amore, anche quando il passato torna a bussare in modo prepotente.</p>
<h3 data-path-to-node="7">L’autore: un maestro del noir e della sceneggiatura</h3>
<p data-path-to-node="8">Fausto Vitaliano non è un nome nuovo per chi segue la narrativa di tensione. Calabrese di nascita ma milanese d’adozione, è una firma eclettica capace di spaziare dal giornalismo alla sceneggiatura per giganti come Disney e Rainbow. Già vincitore del Premio Nebbia Gialla nel 2021 con “La mezzaluna di sabbia”, Vitaliano porterà a Brezzo di Bedero la sua esperienza di narratore capace di coniugare suspense e introspezione psicologica, offrendo al pubblico uno sguardo privilegiato sul suo “laboratorio creativo”.</p>
<h3 data-path-to-node="9">Un calendario ricco di musica e parole</h3>
<p data-path-to-node="10">L’incontro di domenica è solo il primo tassello di un mosaico culturale che accompagnerà il pubblico per tutta la primavera e l’inizio dell’estate. Dopo l’esordio letterario, il programma di Casa Paolo proseguirà con diversi appuntamenti di rilievo. Sabato 11 aprile sarà la volta di un omaggio multimediale a Bob Dylan con i “Cheband?!”, mentre il 16 maggio la scena sarà tutta per il tributo a Ornella Vanoni tra sonorità milanesi e brasiliane. Il mese di giugno vedrà protagonista Susy Zappa con le leggende dei fari bretoni, per poi arrivare al 5 luglio con il concerto “Game of Reeds” che anticiperà la storica Stagione Musicale della Canonica.</p>
<p data-path-to-node="11">L’ingresso alla presentazione di domenica 29 marzo è libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina Facebook dell’associazione o scrivere all’indirizzo email dedicato.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/albizzate-celebra-il-21-marzo-memoria-impegno-e-legalita-con-il-iii-memorial-paolo-borsellino-un-calcio-alla-mafia/2524924/">Albizzate celebra il 21 marzo: memoria, impegno e legalità con il III Memorial “Paolo Borsellino – Un calcio alla mafia”</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Ferruccio Pavesi presenta “Fotografare oltre la fotografia” allo Spazio ACLI</title>
<link>https://www.eventi.news/ferruccio-pavesi-presenta-fotografare-oltre-la-fotografia-allo-spazio-acli</link>
<guid>https://www.eventi.news/ferruccio-pavesi-presenta-fotografare-oltre-la-fotografia-allo-spazio-acli</guid>
<description><![CDATA[ Ferruccio Pavesi presenta “Fotografare oltre la fotografia” allo Spazio ACLI ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-16-mar-2026-2061514.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 21 Mar 2026 20:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Ferruccio, Pavesi, presenta, “Fotografare, oltre, fotografia”, allo, Spazio, ACLI</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-16-mar-2026-2061514.610x431.jpg" alt="Generico 16 Mar 2026"><p><strong>Giovedì 26 marzo 2026 alle ore 21 lo Spazio Polifunzionale ACLI di Varese</strong> ospita <strong>“Fotografare oltre la fotografia”</strong>, incontro con il <strong>fotografo e architetto Ferruccio Pavesi</strong>. Una serata a ingresso libero dedicata al racconto per immagini, in cui la fotografia smette di essere semplice descrizione per diventare narrazione.</p>
<p>Dalla strada al lago, dal dettaglio all’astrazione, l’incontro propone un percorso visivo libero e trasversale, senza suddivisioni rigide. Le fotografie presentate nascono da incontri, intuizioni e momenti vissuti, unite da un filo conduttore preciso: la ricerca personale.</p>
<p>Non è il soggetto a definire lo stile, ma lo sguardo che lo attraversa. È questa la chiave di lettura proposta da Pavesi, che invita il pubblico a osservare l’immagine come costruzione e interpretazione.</p>
<p>Ferruccio Pavesi, nato a Varese nel 1960, è architetto e fotografo. La sua ricerca unisce rigore progettuale e sensibilità astrattiva, indagando il rapporto tra forma, luce e percezione. Nelle sue opere paesaggi e frammenti urbani vengono trasformati in strutture visive essenziali. L’immagine, nella sua poetica, non si limita a documentare ma diventa costruzione compositiva. Fotografa da oltre quarant’anni e più di 130 sue immagini sono state selezionate da Vogue Italia. Le sue opere sono state pubblicate in cataloghi e riviste, anche come copertine.</p>
<p>Negli ultimi anni ha esposto alla Biennale d’Arte di Messina 2025 e alla Biennale di Sondrio 2026, oltre a numerose mostre personali e collettive in tutta Italia.</p>
<p>Nel 2025 una sua opera è stata battuta all’asta nel Salone d’Onore della Triennale di Milano, mentre tre lavori sono entrati a far parte di collezioni museali permanenti.</p>
<p>L’ingresso all’incontro è libero.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/albizzate-celebra-il-21-marzo-memoria-impegno-e-legalita-con-il-iii-memorial-paolo-borsellino-un-calcio-alla-mafia/2524924/">Albizzate celebra il 21 marzo: memoria, impegno e legalità con il III Memorial “Paolo Borsellino – Un calcio alla mafia”</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Dall’ex Macello civico a Villa Mylius, il punto sui cantieri di Varese</title>
<link>https://www.eventi.news/dallex-macello-civico-a-villa-mylius-il-punto-sui-cantieri-di-varese</link>
<guid>https://www.eventi.news/dallex-macello-civico-a-villa-mylius-il-punto-sui-cantieri-di-varese</guid>
<description><![CDATA[ Dall’ex Macello civico a Villa Mylius, il punto sui cantieri di Varese ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-16-mar-2026-2061520.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 21 Mar 2026 20:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Dall’ex, Macello, civico, Villa, Mylius, punto, sui, cantieri, Varese</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-16-mar-2026-2061520.610x431.jpg" alt="Generico 16 Mar 2026"><p>Fare il punto sui diversi cantieri aperti in città, con attenzione in particolare ai conti e all’andamento dei lavori, era l’obiettivo della Commissione Lavori pubblici che si è riunita,<a href="https://www.varesenews.it/2026/03/cantieri-aperti-a-varese-la-commissione-ci-ritenta-appuntamento-il-21-marzo-allex-macello/2514514/"> dopo alcuni rinvii,</a> nella mattinata del 21 marzo all’ex Macello civico, convocata dalla presidente <strong>Maria Paola Cocchiere</strong> su richiesta del consigliere <strong>Stefano Angei</strong> (Lega). «<strong>Alcuni cantieri hanno ritardi importanti, fino a 1400 giorni oltre i tempi di consegna previsti, e altri hanno visto lievitare i costi</strong> strada facendo – ha detto il consigliere leghista – Riteniamo sia arrivato il momento di fare chiarezza».</p>
<p>«A parte i lavori di Villa Mylius e quelli per l’ex Caserma Garibaldi, che  per diverse ragioni meritano un discorso a parte, tutti gli altri<strong> lavori pubblici in corso non hanno richiesto maggiori investimenti  qrispetto a quanto già preventivato</strong> nel Quadro economico. Oltre all’importo dei lavori approvati, il Quadro economico prevede sempre anche una sorta di fondo di sicurezza, stanziato appositamente per ogni progetto per far fronte a eventuali imprevisti o aumenti di costo dei materiali cui spesso bisogna far fronte quando si aprono dei cantieri», ha precisato in apertura l’assessore ai Lavori pubblici, <strong>Andrea Civati. </strong>Che ha anche ricordato come ad ogni imprevisto  incontrato da un cantiere corrisponda uno stop ai lavori, per valutare problema e soluzioni progettuali prima di proseguire.</p>
<p>In apertura di seduta è intervenuto anche il sindaco <strong>Davide Galimberti:</strong> «A differenza dell’immobilismo delle precedenti amministrazioni e al di là delle polemicucce di oggi<strong>, la città sta vivendo grandi cambiamenti, come mai prima d’ora</strong> – ha detto il Primo cittadino – <strong>Cambiamenti d’impatto che hanno bisogno di tempo ma che hanno ricadute anche sociali importanti,</strong> come ad esempio il centro per il benessere della città, come e che hanno ricadute sociali importanti e necessitano tempo». E il riferimento immediato è andato al <a href="https://www.varesenews.it/2026/03/taglio-del-nastro-in-piazzale-kennedy-il-nuovo-centro-anziani-e-il-cuore-della-citta-che-cambia/2524021/">nuovo Centro anziani inaugurato il giorno prima in piazzale Kennedy.</a> </p><div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-16-mar-2026-2061523.610x431.jpg" alt="Generico 16 Mar 2026"></div>
<h3>LA BONIFICA DELL’EX MACELLO</h3>
<p>«Partiamo dall’ex Macello civico perché con questo cantiere<strong> terminiamo la bonifica di tutti i beni pubblici del Comune di Varese,</strong> per una reale messa in sicurezza, dal punto di vista ambientale della città», a detto Civati.</p>
<p>Sul comparto vengono investiti circa 5 milioni di euro, di cui 1,7 milioni solo sulla bonifica ambientale che prevede la <strong>rimozione dell’amianto dal tetto</strong> – per ora non deteriorato, ma che avrebbe potuto rappresentare un problema in futuro – <strong>e l’eliminazione di idrocarburi e metalli pesanti dal sottosuolo</strong>.<br>
I lavori dovranno concludersi a fine marzo e nei primi 10 giorni di aprile sono previsti i collaudi di Arpa per verificare la buona riuscita dell’intervento di bonifica, con campionamenti e collaudi. A quel punto il terreno rimosso per la bonifica potrà essere rimpiazzato da nuova terra.</p>
<p>Contestualmente sarà<strong> rinforzato il muro di cinta del comparto e mozzata l’antica ciminiera pericolante</strong>, in accordo con la Soprintendenza. Sono invece già state rinforzate le fondamenta e ripristinato il tetto dell’edificio principale, in parte crollato nel corso degli anni.  <strong>I lavori dovranno concludersi entro il 30 giugno.</strong></p>
<p><strong>L’area bonificata sarà recuperata come parco pubblico</strong>, mentre starà alla concertazione con i cittadini stabilire la futura destinazione degli stabili. Il deposito degli autobus sarà effettivamente trasferito a Lozza entro fine anno. </p><div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-16-mar-2026-2061517.610x431.jpg" alt="Generico 16 Mar 2026"></div>
<h3>VILLA MYLIUS</h3>
<p>Particolarmente complesso il cantiere su Villa Mylius ha incontrato diversi imprevisti imprevedibili che hanno portato il costo complessivo dell’opera destinata a trasformare l’edificio nell’<strong>Accademia del gusto e della musica a 6,8 milioni di euro.</strong> «Rispetto alla cifra totale preventivata e stanziata, l’unico costo in più per Palazzo Estense sono stati 246 mila euro di aumento del Quadro economico, finanziati con un avanzo di esercizio», ha precisato Civati.</p>
<p>Tra i diversi imprevisti incontrati dal cantiere, il più rilevante è stato il rinvenimento di un affresco di pregio nei locali destinati alle cucine. Cucine che sono state quindi spostate rispetto al progetto esecutivo approvato con conseguenti aumenti di costo, anche per gli impianti, e maggiori tempi di riprogettazione per trovare soluzioni percorribili.<br>
<strong>Il cantiere dovrà chiudersi entro fine maggio 2026.</strong></p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="1LQhwgsNkH"><p><a href="https://www.varesenews.it/2025/01/riqualificazione-di-villa-mylius-il-comune-di-varese-rimodula-i-costi-e-chiede-fondi-al-ministero/2129553/">Per Villa Mylius il Comune approva spese aggiuntive per 800 mila euro</a></p></blockquote>
<p></p>
<h3>EX CASERMA GARIBALDI</h3>
<p>La discussione sull’ex Caserma Garibaldi è stata l’occasione per chiarire quanto successo nell’ultimo consiglio comunale, quando <a href="https://www.varesenews.it/2026/03/universita-in-centro-il-consiglio-boccia-la-lega-no-allipotesi-caserma/2520346/">la mozione del consigliere Angei per destinare all’Università parte della struttura è stata respinta</a>. «Il progetto originale per il recupero dell’ex Caserma è del 2014, precedente a questa amministrazione – ha ricordato Civati – Abbiamo fatto fronte a tutte le difficoltà intervenute negli anni mantenendo saldo l’obiettivo, assieme alle altre istituzioni coinvolte. Cambiare la destinazione d’uso adesso, a fine cantiere significherebbe interrompere i lavori e riprogettare. Sarebbe un danno per la città». «Ne prendo atto – ha risposto Angei – con la mia interrogazione non volevo certo interrompere i lavori ma chiedere se parte degli spazi non potesse essere destinata ad aula per la didattica».</p>
<p>Nella ricostruzione di Civati l’inadeguatezza del primo finanziamento di soli 6 milioni di euro, insufficienti a realizzare il progetto di riqualificazione vincitore del bando. Da qui la divisione in due stralci dei lavori. <strong>Il lotto 1 – finanziato alla fine con quasi 13 milioni di euro – che ha puntato a consolidare e mettere in sicurezza la struttura</strong>, dalle fondamenta al sottotetto, con non poche difficoltà e sorprese strada facendo.</p>
<p><strong> Il secondo lotto dei lavori, attualmente in corso con un quadro economico di oltre 7 milioni di euro, si occupa invece di tutte le opere necessarie a realizzare</strong> il progetto vincitore del bando per creare qui <strong>il Polo culturale della città. </strong><br>
«<strong>I primi spazi dell’ex Caserma saranno fruibili entro la fine 2026, e si procederà poi con gradualità fino ad aprile 2027</strong> per renderli pienamente operativi, soprattutto per quanto riguarda il delicato trasferimento della Biblioteca civica, senza interromperne le funzionalità», ha aggiunto civati precisando che gli arredi degli spazi sono in capo all’Assessorato alla Cultura.</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="tCPzMSHdfT"><p><a href="https://www.varesenews.it/2025/11/nella-ex-caserma-garibaldi-il-primo-incontro-pubblico-dedicato-agli-studenti/2419993/">Nella ex Caserma Garibaldi il primo incontro pubblico dedicato agli studenti</a></p></blockquote>
<p></p>
<h3>GLI ALTRI CANTIERI IN CORSO</h3>
<p>Tra i cantieri appena conclusi e in fase di collaudo, ci sono il <strong>Museo del basket al Palazzetto </strong>(2,5 milioni di euro stanziati)<strong> e Una casa per te </strong>(500 mila euro interamente finanziati dal Pnrr).</p>
<p>In via di ultimazione tra fine marzo e i primi giorni di aprile ci sono invece i cantieri per la chiacchieratissima <strong>ciclopedonale di viale Belforte</strong> (1 milione di euro del Pnrr e 170 mila euro di fondi comunali stanziati), il S<strong>ocial district</strong> (interamente finanziato dal Pnrr con 7 milioni) e di <strong>Una casa dell’accoglienza</strong> (stanziati 900 mila euro di Pnrr e 32 mila euro di risorse comunali).</p>
<p>Termine al 30 giugno invece per l’area dell’ex Macello e per la riqualificazione di <strong>Villa Baragiola </strong>(finanziata con 16 milioni di euro, di cui 14,6 milioni con fondi del PNRR). Poco prima dovranno invece chiudersi i cantieri del<strong> Polo 0-6 anni e del Polo scolastico Don Rimoldi a San Fermo</strong> e la riqualificazione della <strong>mensa della scuola Sacco</strong> a Belforte.</p>
<p>Bisognerà invece aspettare la primavera del 2027 non solo per la ex Caserma Garibaldi ma anche per la fine lavori dell’estensione di via Selene e per gli ultimi lotti del progetto di Intergenerazione urbana di Biumo inferiore.</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="IZMDwPkKPQ"><p><a href="https://www.varesenews.it/2026/02/a-varese-il-pnrr-diventa-cantieri-scuole-e-servizi-ecco-le-opere-completate-e-quelle-in-arrivo/2501446/">A Varese il PNRR diventa cantieri, scuole e servizi: ecco le opere completate e quelle in arrivo</a></p></blockquote>
<p></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/albizzate-celebra-il-21-marzo-memoria-impegno-e-legalita-con-il-iii-memorial-paolo-borsellino-un-calcio-alla-mafia/2524924/">Albizzate celebra il 21 marzo: memoria, impegno e legalità con il III Memorial “Paolo Borsellino – Un calcio alla mafia”</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Addio a Umberto Bossi: a Pontida funerali senza cerimoniale</title>
<link>https://www.eventi.news/addio-a-umberto-bossi-a-pontida-funerali-senza-cerimoniale</link>
<guid>https://www.eventi.news/addio-a-umberto-bossi-a-pontida-funerali-senza-cerimoniale</guid>
<description><![CDATA[ Addio a Umberto Bossi: a Pontida funerali senza cerimoniale ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2019/02/umberto-bossi-722611.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 21 Mar 2026 20:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Addio, Umberto, Bossi:, Pontida, funerali, senza, cerimoniale</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2019/02/umberto-bossi-722611.610x431.jpg" alt="umberto bossi"><p><strong>Sarà un addio privo di sfarzi e lontano dai rigidi protocolli della politica</strong> quello che domani, sabato 21 marzo, accompagnerà Umberto Bossi nel suo ultimo viaggio. <strong>Le esequie del Senatùr si terranno alle ore 12:00 presso l’abbazia di San Giacomo a Pontida,</strong> luogo simbolo scelto non per caso, ma per chiudere un cerchio storico e umano iniziato proprio su quel prato.<br>
Per espressa volontà della famiglia, supportata nell’organizzazione da alcuni militanti storici e dal ministro Giancarlo Giorgetti, la cerimonia non seguirà alcun cerimoniale ufficiale.<strong> Non sono previsti interventi di esponenti politici sul sagrato della chiesa</strong>: la parola sarà lasciata esclusivamente alla preghiera e al ricordo privato. L’unico strappo alla regola del silenzio sarà affidato alla tradizione: all’uscita del feretro, un <strong>coro degli alpini intonerà il “Va, pensiero”,</strong> l’inno che per decenni ha accompagnato le battaglie del fondatore della Lega.</p>
<h3 class="western">Accesso limitato e maxischermo sul prato</h3>
<p>La gestione degli spazi all’interno dell’abbazia riflette il desiderio di una cerimonia raccolta. Nonostante l’importanza della figura, i posti riservati saranno ridottissimi, destinati esclusivamente ai familiari più stretti e a pochissime alte cariche istituzionali.<strong> Per tutti gli altri partecipanti, l’accesso in chiesa sarà libero fino a esaurimento dei posti, senza distinzioni di rango o di tessera.<br>
</strong>Per permettere alle migliaia di militanti e cittadini attesi di seguire la funzione celebrata dall’abate del monastero di San Giacomo, verrà allestito un maxischermo all’esterno dell’abbazia. Un accorgimento necessario per accogliere l’abbraccio del popolo leghista senza intaccare la sacralità del momento.</p>
<h3 class="western">Sospese le altre funzioni religiose</h3>
<p>Per ragioni organizzative e di ordine pubblico, l’Abbazia di Pontida ha comunicato che tutte le altre celebrazioni religiose previste per la mattinata di domani sono sospese. <strong>L’intera area del monastero sarà dedicata esclusivamente alle esequie</strong>, garantendo il regolare afflusso dei presenti in un clima di ordine e rispetto.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/albizzate-celebra-il-21-marzo-memoria-impegno-e-legalita-con-il-iii-memorial-paolo-borsellino-un-calcio-alla-mafia/2524924/">Albizzate celebra il 21 marzo: memoria, impegno e legalità con il III Memorial “Paolo Borsellino – Un calcio alla mafia”</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Stati generali della sanità a Varese: ecco cosa è successo il terzo giorno</title>
<link>https://www.eventi.news/stati-generali-della-sanita-a-varese-ecco-cosa-e-successo-il-terzo-giorno</link>
<guid>https://www.eventi.news/stati-generali-della-sanita-a-varese-ecco-cosa-e-successo-il-terzo-giorno</guid>
<description><![CDATA[ Stati generali della sanità a Varese: ecco cosa è successo il terzo giorno ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-16-mar-2026-2061511.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 21 Mar 2026 20:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Stati, generali, della, sanità, Varese:, ecco, cosa, successo, terzo, giorno</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-16-mar-2026-2061511.610x431.jpg" alt="Generico 16 Mar 2026"><p>Giornata conclusiva a Ville Ponti degli Stati generali della salute. L’iniziativa si è aperta al pubblico dalle <b>10.00 alle 18.00 </b>con il <b>Villaggio della Salute</b>, dove i cittadini hanno potuto usufruire di consulti, screening gratuiti e informazioni preziose in diverse aree mediche. Parallelamente, dalle 9.15 alle 14.15, l’Auditorium ha ospitato i<strong> panel di approfondimento sull’importanza di giocare d’anticipo contro le patologie più diffuse.</strong></p>
<div class="responsive-video"></div>
<p>L’obbiettivo è sensibilizzare sempre più alla prevenzione primaria e a quella secondaria di screening. Quindici associazione per tutta la giornata hanno offerto consulenza e informazioni. Tra i principali servizi offerti vi è l’<b>Area Oncologica:</b> ATS Insubria ha permesso la prenotazione in loco di mammografie. Presenti anche le grandi realtà del volontariato.</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="4BikaLA1Rr"><p><a href="https://www.varesenews.it/2026/03/prevenzione-e-salute-villa-napoleonica-apre-le-porte-ai-cittadini-con-il-villaggio-della-salute/2524567/">Prevenzione e salute: Villa Napoleonica apre le porte ai cittadini con il Villaggio della Salute</a></p></blockquote>
<p></p>
<h3>La presenza del Prefetto Salvatore Pasquariello</h3>
<div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-16-mar-2026-2061529.610x431.jpg" alt="Generico 16 Mar 2026"></div>
<p>Il Prefetto aveva aperto i lavori giovedì mattina. Oggi è tornato alle Ville Ponti per visitare il Villaggio della salute. “Lavoriamo sulla prevenzione perché è determinante nella vita dei cittadini”</p>
<div class="responsive-video"></div>
<h3>Il valore economico e sociale della prevenzione</h3>
<p>Si è parlato molto di prevenzione. L’investimento nella <strong>prevenzione</strong> <strong>non può più essere letto come una voce di costo</strong> da comprimere nei bilanci pubblici, ma come la leva più efficace per garantire la sostenibilità di lungo periodo del Servizio sanitario nazionale. È questo il messaggio emerso dal panel dedicato al<strong> valore economico e sociale della prevenzione</strong>, nel quale accademici, rappresentanti delle professioni sanitarie e attori del settore sociosanitario hanno indicato la necessità di un cambio di paradigma: superare una sanità ancora troppo “ospedalocentrica”, centrata sulla cura della malattia, per costruire un sistema territoriale orientato alla promozione della salute.</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="DQKvOawCph"><p><a href="https://www.varesenews.it/2026/03/prevenzione-linvestimento-che-rende-cosi-cambia-la-sostenibilita-della-sanita/2524561/">Prevenzione, l’investimento che rende: così cambia la sostenibilità della sanità</a></p></blockquote>
<p></p>
<h3>La salute mentale e i giovani</h3>
<p>Il dibattito ha affrontato il tema della<strong> salute mentale</strong> che non deve essere considerata un’isola, ma un continente che comprende biologia, società e relazioni umane. È questo il messaggio centrale emerso durante il panel dedicato al benessere psicofisico, che ha visto confrontarsi esperti del settore sulle fragilità delle nuove generazioni e sulle strategie per intervenire prima che il disagio diventi cronico.</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="YKjSY0xf9Q"><p><a href="https://www.varesenews.it/2026/03/2524639/2524639/">Salute mentale e giovani: «Non bastano i farmaci, serve umanità e prevenzione tempestiva»</a></p></blockquote>
<p></p>
<h3>L’invecchiamento e la fragilità</h3>
<p>L’Italia è uno dei Paesi più “vecchi” al mondo, ma vivere a lungo non significa necessariamente vivere in salute. È questo il paradosso emerso dal panel dedicato all’<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="175">invecchiamento attivo</b>, che ha messo a confronto la visione clinica della geriatria con quella organizzativa delle cure palliative. Il messaggio è chiaro: l’obiettivo non è solo aggiungere anni alla vita, ma <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="382">“aggiungere vita agli anni”</b>.</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="qiDVrx07kb"><p><a href="https://www.varesenews.it/2026/03/invecchiare-bene-non-solo-invecchiare-la-sfida-della-fragilita-e-il-nodo-dei-caregiver/2524663/">Invecchiare bene, non solo invecchiare: la sfida della fragilità e il nodo dei caregiver</a></p></blockquote>
<p></p>
<h3>I materiali di VareseNews per la tre giorni a Ville Ponti</h3>
<p>Gli stati generali sono stati seguiti per tre giorni con <a href="https://www.varesenews.it/2026/03/stati-generali-della-salute-tre-giorni-in-diretta-dalle-ville-ponti/2521885/" target="_blank" rel="noopener">un live blog che potete trovare qui</a>. Tutti gli articoli <a href="https://www.varesenews.it/tag/economia-della-salute/" target="_blank" rel="noopener"><strong>li trovate qui</strong></a>.</p>
<p>La <a href="https://www.varesenews.it/2026/03/stati-generali-della-sanita-a-varese-ecco-cosa-e-successo-il-primo-giorno/2522836/" target="_blank" rel="noopener"><strong>prima giornata</strong> </a>dei lavori  – La <a href="https://www.varesenews.it/2026/03/stati-generali-della-sanita-a-varese-ecco-cosa-e-successo-il-secondo-giorno/2524129/" target="_blank" rel="noopener"><strong>seconda giornata</strong></a> dei lavori</p>
<p> </p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/albizzate-celebra-il-21-marzo-memoria-impegno-e-legalita-con-il-iii-memorial-paolo-borsellino-un-calcio-alla-mafia/2524924/">Albizzate celebra il 21 marzo: memoria, impegno e legalità con il III Memorial “Paolo Borsellino – Un calcio alla mafia”</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Dalla TV al palco: Walter Nudo sceglie Varese per il “test” del suo nuovo One Man Show</title>
<link>https://www.eventi.news/dalla-tv-al-palco-walter-nudo-sceglie-varese-per-il-test-del-suo-nuovo-one-man-show</link>
<guid>https://www.eventi.news/dalla-tv-al-palco-walter-nudo-sceglie-varese-per-il-test-del-suo-nuovo-one-man-show</guid>
<description><![CDATA[ Dalla TV al palco: Walter Nudo sceglie Varese per il “test” del suo nuovo One Man Show ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/caricamento-temporaneo-per-contributo-17740174049mbj9xtwa7oy1e82-2060731.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 21 Mar 2026 20:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Dalla, palco:, Walter, Nudo, sceglie, Varese, per, “test”, del, suo, nuovo, One, Man, Show</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/caricamento-temporaneo-per-contributo-17740174049mbj9xtwa7oy1e82-2060731.610x431.jpg" alt="Dalla TV al palco: Walter Nudo sceglie Varese per il \"test\" del suo nuovo One Man Show"><p>Giovedì 26 marzo alle ore 21:00, l’Auditorium San Giovanni Bosco di Varese ospiterà un appuntamento d’eccezione: Walter Nudo salirà sul palco per una serata a “porte chiuse” dedicata allo screen test del suo nuovo spettacolo, “NUDO… ma si fa per dire”.</p>
<p>Non si tratta di una semplice replica, ma di un momento vivo e partecipativo. Il vincitore dell’Isola dei Famosi e del Grande Fratello Vip ha scelto proprio il pubblico di Varese per modellare il suo One Man Show in vista della tournée nazionale. Tratto dal suo libro “La vita accade per te”, lo spettacolo è un racconto ironico, profondo e profondamente umano che scava oltre la maschera del personaggio pubblico.</p>
<p>Scritto a quattro mani con l’autore e attore varesino Fabio Corradi — con cui Nudo torna a collaborare dopo diversi anni — lo show ripercorre trent’anni di carriera e vita privata. Dagli esordi come spogliarellista al successo hollywoodiano, dalle luci della ribalta ai momenti più bui segnati da gravi problemi di salute, Walter Nudo si racconta “senza filtri (o quasi)”, mostrando il bambino bullizzato e l’uomo che ha dovuto imparare a rialzarsi dopo ogni caduta.</p>
<p>Il ruolo del pubblico<br>
La serata è pensata per un pubblico selezionato e attento. All’ingresso verrà consegnato ai partecipanti un breve questionario: il parere degli spettatori sarà fondamentale per rifinire lo spettacolo e farlo crescere. È un’occasione unica per incontrare l’artista in una dimensione intima e contribuire direttamente alla nascita della sua nuova opera teatrale.</p>
<p>Quando: Giovedì 26 marzo 2026, ore 21:00<br>
Dove: Auditorium San Giovanni Bosco – Via Lazzaro Papi n. 7, Varese<br>
Contatti per prenotare: 349.7147656 (dalle ore 13.00) oppure 0332.1301332.<br>
La prenotazione è obbligatoria. I posti sono numerati e limitati.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/albizzate-celebra-il-21-marzo-memoria-impegno-e-legalita-con-il-iii-memorial-paolo-borsellino-un-calcio-alla-mafia/2524924/">Albizzate celebra il 21 marzo: memoria, impegno e legalità con il III Memorial “Paolo Borsellino – Un calcio alla mafia”</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Openjobmetis in missione a Napoli per continuare a correre</title>
<link>https://www.eventi.news/openjobmetis-in-missione-a-napoli-per-continuare-a-correre</link>
<guid>https://www.eventi.news/openjobmetis-in-missione-a-napoli-per-continuare-a-correre</guid>
<description><![CDATA[ Openjobmetis in missione a Napoli per continuare a correre ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/01/openjobmetis-varese-guerri-napoli-84-80-2014243.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 21 Mar 2026 20:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Openjobmetis, missione, Napoli, per, continuare, correre</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/01/openjobmetis-varese-guerri-napoli-84-80-2014243.610x431.jpg" alt="Openjobmetis Varese – Guerri Napoli 84-80"><p>Messa<strong> in cassaforte la salvezza</strong> (+10 e scontro diretto a favore su Treviso), la <strong>Openjobmetis</strong> può finalmente – dopo anni – concentrarsi su <strong>un obiettivo maggiore</strong> rispetto alla sola permanenza in Serie A. E lo farà da <strong>domenica 22</strong> marzo in riva al Golfo di<strong> Napoli: palla a due alle 18,15</strong> per i biancorossi alla Alcott Arena di Fuorigrotta dove la banda Kastritis proverà a mettere in tasca la quarta vittoria consecutiva.</p>
<p>Attenzione, però, perché dall’altra parte della barricata c’è una <strong>Guerri Napoli a sua volta alle prese con una lunga striscia</strong> di risultati simili, ma – al contrario – <strong>perdenti. Sei sconfitte in fila</strong> per i partenopei (molti però con<strong> squadre di primissima fascia:</strong> attenzione!) che dopo un bel girone di andata si sono “piantati” a quota 14 in classifica.</p>
<p>Come la Nutribullet, anche <strong>la Guerri è squadra decisamente ricostruita</strong> rispetto al recente passato. Rispetto a Treviso però, i campani hanno dovuto cambiare soprattutto a causa di una serie di eventi sfortunati. Aamir <strong>Simms</strong> ha lasciato per<strong> problemi familiari</strong>, Naz <strong>Mitrou-Long</strong> e il suo sostituto Kristupas <strong>Zemaitis</strong> si sono invece <strong>infortunati</strong> con il lituano da premio Oscar della malasorte: mandibola rotta alla prima uscita al posto dell’ex milanese. Non c’è più nemmeno il pivot <strong>Croswell</strong> che abbiamo visto a Masnago con Treviso, <strong>sostituito da Totè,</strong> che fa coppia azzurra (invero piuttosto deludente) sotto canestro con<strong> l’ex di turno Willy Caruso.</strong></p>
<p>La società biancoazzurra è corsa ai ripari anche nelle ultime settimane inserendo il<strong> play australiano Nick Marshall, l’ala americana Isaiah Whaley</strong> (che hanno già giocato) e infine<strong> pure Milton Doyle,</strong> guardia di Chicago pronta all’esordio. Doyle proviene a sua volta dalla lega australiana dove si pesca spesso (vi ricordate Antichevich?) in questo punto della stagione, quando alcune squadre terminano il proprio cammino.</p>
<p></p>
<p>Ad amalgamare il tutto<strong> c’è sempre coach Alessandro Magro</strong> che sa bene di essere a un esame cruciale: l’ex allenatore di Brescia <strong>perderà il posto in caso di sconfitta</strong>, dopo aver ricevuto una ulteriore deroga questa settimana. O almeno così si legge nelle cronache da sotto il Vesuvio.</p>
<p>Contro un complesso simile, ovvero di <strong>talento e di fisico ma con poca amalgama</strong>, la <strong>Openjobmetis</strong> proverà ad opporre quelli che ultimamente sono punti di forza. La forte <strong>compattezza,</strong> la <strong>conoscenza</strong> reciproca, la capacità di muoversi all’unisono, i <strong>meccanismi</strong> ora oliati come non succedeva in passato. <a href="https://www.varesenews.it/2026/03/trasferta-insidiosa-per-la-openjobmetis-kastritis-a-napoli-per-mostrare-il-nostro-gioco/2523721/">Kastritis lo ha già detto: «A Napoli vogliamo portare il nostro gioco»</a> ma è chiaro che – insieme alla pressione difensiva e alle transizioni rapide e pungenti in attacco – serva anche un altro elemento: la <strong>concentrazione.</strong> Come per Treviso, bisognerà <strong>evitare di essere presuntuosi o supponenti:</strong> su un campo come quello del PalaBarbuto sarà fondamentale <strong>spegnere sul nascere ogni entusiasmo</strong>. Napoli sa andare bene a rimbalzo difensivo e vanta ottime percentuali nel tiro da 2, non ha statistiche particolarmente scintillanti in altre zone del campo. <strong>All’andata festeggiò la Openjobmetis</strong> ma di soli 4 punti con un Iroegbu insufficiente. Ma ci metteremmo la firma per il medesimo epilogo.</p>
<p><strong>DIRETTAVN</strong> – Il match della Itelyum Arena sarà raccontato in <strong>tempo reale</strong> attraverso il consueto <strong>liveblog,</strong> aperto da venerdì pomeriggio con notizie, curiosità, statistiche e con il sondaggio-pronostico sul match. Poi <strong>dalle 16,15 circa di domenica </strong>il racconto azione per azione del match. Per accedere al live è sufficiente <a href="https://www.varesenews.it/2026/03/openjobmetis-varese-nutribullet-treviso-la-partita-in-diretta-3/2516317/"><strong>CLICCARE QUI</strong></a>.</p>
<p><strong>LA CLASSIFICA:</strong> (dopo 22 giornate): V. Bologna 38; Brescia* 32; Venezia*, Milano 30; Tortona* 26; Trieste* 22; Reggio Emilia*, Trento, <strong>VARESE</strong> 18; Udine, Cremona 16; <strong>Napoli*</strong>, Sassari 14; Cantù 12; Treviso* 6.</p>
<p><strong>I NOSTRI PODCAST</strong> – Non perdete i nostri appuntamenti con il basket da ascoltare. <strong>Lunedì</strong> alle 11 tocca al podcast <strong>“<a href="https://www.spreaker.com/podcast/dal-parquet--6321088" target="_blank" rel="noopener">Dal Parquet</a>“</strong> dedicato a Udine-Varese, <strong>giovedì</strong> alle 14 in diretta su Radio Materia la nuova puntata di <strong>“<a href="https://www.spreaker.com/podcast/luci-a-masnago--6742735" target="_blank" rel="noopener">Luci a Masnago</a>“</strong> che poi sarà a sua volta disponibile sulle piattaforme di ascolto. Se volete, abbiamo<strong> appena aperto il profilo Instagram</strong> di “Luci a Masnago”: lo <a href="https://www.instagram.com/luci_a_masnago/" target="_blank" rel="noopener">trovate QUI</a>.</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="VHvi87bBUM"><p><a href="https://www.varesenews.it/2026/03/guerri-napoli-openjobmetis-varese-la-partita-in-diretta/2523958/">Guerri Napoli – Openjobmetis Varese, la partita in diretta</a></p></blockquote>
<p></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/albizzate-celebra-il-21-marzo-memoria-impegno-e-legalita-con-il-iii-memorial-paolo-borsellino-un-calcio-alla-mafia/2524924/">Albizzate celebra il 21 marzo: memoria, impegno e legalità con il III Memorial “Paolo Borsellino – Un calcio alla mafia”</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Al via la Settimana della Lettura che parte da Umberto Eco per arrivare alle sfide dell’IA</title>
<link>https://www.eventi.news/al-via-la-settimana-della-lettura-che-parte-da-umberto-eco-per-arrivare-alle-sfide-dellia</link>
<guid>https://www.eventi.news/al-via-la-settimana-della-lettura-che-parte-da-umberto-eco-per-arrivare-alle-sfide-dellia</guid>
<description><![CDATA[ Al via la Settimana della Lettura che parte da Umberto Eco per arrivare alle sfide dell’IA ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-16-mar-2026-2061535.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 21 Mar 2026 20:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>via, Settimana, della, Lettura, che, parte, Umberto, Eco, per, arrivare, alle, sfide, dell’IA</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-16-mar-2026-2061535.610x431.jpg" alt="Generico 16 Mar 2026"><p><strong>«Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria. Chi legge avrà vissuto 5000 anni»</strong>. È con questa celebre riflessione di Umberto Eco sull’importanza della lettura che si è aperta oggi la conferenza inaugurale della Settimana della Lettura. Un invito a moltiplicare le nostre esistenze attraverso le pagine, che ha dato il via a una mattinata densa di emozioni e scambi culturali.<br>
Alla presenza della <strong>Dirigente scolastica dell’IC “Ponti”, Francesca Capello</strong>, delle Referenti degli Istituti partner e di alcuni degli autori che animeranno gli incontri nelle scuole del territorio, la Vicepreside, professoressa Costa, ha aperto i lavori sottolineando il valore della lettura come “atto di libertà gratuito”, uno strumento essenziale per comprendere il mondo, se stessi e gli altri attraverso il potere dell’empatia.</p>
<p>Il primo contributo esterno è stato quello della dottoressa<strong> Mazzetti, Assessora alla Cultura del Comune di Gallarate,</strong> che ha posto il legame tra lettura e territorio al centro del suo intervento. Presentando il “Patto della lettura”, l’Assessora ha descritto una sinergia che unisce 23 realtà locali — tra cui il nostro Istituto — in un percorso di crescita condivisa, capace di rendere la cultura un bene comune e capillare. A seguire, la professoressa Bossi, referente d’Istituto, ha svelato il “dietro le quinte” del progetto: un percorso fatto di tenacia, passione e fiducia che trasforma l’organizzazione della Settimana in una fiaccola accesa per alimentare l’amore verso i libri.</p>
<p>Il cuore creativo della manifestazione è stato presentato dalla professoressa <strong>Annitta di Mineo</strong>, che ha introdotto il tema del concorso “Le parole sono luce”. Quest’anno studenti e studentesse si sono cimentati sul tema “La via dei sogni”, producendo elaborati ricchi di emozioni e in grado di emozionare, “perché nulla più dei sogni dei giovani fa vibrare le corde del cuore di chi crede nel valore catartico e salvifico della scrittura”. A testimonianza del contributo creativo degli studenti, la mattinata ha visto la premiazione di Laura Batista Benevides, che ha curato con competenza e professionalità l’intero apparato grafico dell’evento, traducendo efficacemente in immagini la dimensione onirica del tema.</p>
<p><strong>Il valore pedagogico della Settimana della Lettura è emerso, invece, con forza attraverso le voci dei rappresentanti delle scuole coinvolte. La Dirigente scolastica, Francesca Capello,</strong> ha evidenziato come l’iniziativa permetta ai giovani di incontrare il “libro giusto”, spaziando al di fuori degli schemi scolastici canonici. La professoressa Caterina Cipolla (IC “G. Cardano”) ha poi messo in luce come la scrittura consenta ai docenti di scoprire aspetti inediti e sorprendenti dei propri allievi. “La Settimana è anche un’occasione preziosa di confronto tra docenti e studenti di diversi ordini scolastici, costituendo un tassello importante del curricolo verticale”: questo il merito specifico riconosciuto al progetto dalla professoressa Manuela Regazzo (IC “Dante”).</p>
<p>Successivamente, la conferenza si è aperta a un tema di profonda attualità: il confronto tra scrittura umana e Intelligenza Artificiale. <strong>Le docenti dell’IC “Ponti”, Marika Carlino e Valentina Cosi,</strong> hanno riportato le riflessioni dei propri studenti, i quali riconoscono alla scrittura un valore unico e irriproducibile: la capacità maieutica di trasmettere emozioni vere. La parola è poi passata a <strong>Sara Bordoni, Responsabile comunicazione di AUSER Lombardia</strong>, agli autori <strong>Stefano Bandera, Simone De Michele e Vilma Dotto, e a Caterina Sottoriva,</strong> illustratrice di libri per ragazzi.</p>
<p>A chiudere il cerchio delle riflessioni è stato lo scrittore<strong> Simone Tempia,</strong> che ha affrontato la sfida lanciata dall’intelligenza artificiale alla scrittura millenaria. «L’IA non soffre: produce, ma non ha l’esigenza di farlo», ha sottolineato l’autore, ribadendo come lo scrivere sia una necessità viscerale dell’essere umano, l’unico in grado di riconoscere nella parola il potere creativo, esplorativo ed esorcizzante.</p>
<p><strong>In chiusura, la professoressa Bossi ha rivolto un ringraziamento speciale a tutta la comunità del Falcone</strong>, ricordando il contributo essenziale delle classi del triennio dell’indirizzo Servizi Culturali e dello Spettacolo, incaricate del reportage fotografico, e delle classi dell’indirizzo Enogastronomico. Queste ultime scenderanno in campo sabato 28 allestendo il menu tematico “Aggiungi un sogno a tavola”, per concludere in bellezza una settimana dedicata alla celebrazione della lettura e della scrittura come massime espressioni di libertà.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/albizzate-celebra-il-21-marzo-memoria-impegno-e-legalita-con-il-iii-memorial-paolo-borsellino-un-calcio-alla-mafia/2524924/">Albizzate celebra il 21 marzo: memoria, impegno e legalità con il III Memorial “Paolo Borsellino – Un calcio alla mafia”</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>L’intelligenza artificiale ha sete d’acqua: Alfa tra innovazione, sostenibilità e società</title>
<link>https://www.eventi.news/lintelligenza-artificiale-ha-sete-dacqua-alfa-tra-innovazione-sostenibilita-e-societa</link>
<guid>https://www.eventi.news/lintelligenza-artificiale-ha-sete-dacqua-alfa-tra-innovazione-sostenibilita-e-societa</guid>
<description><![CDATA[ L’intelligenza artificiale ha sete d’acqua: Alfa tra innovazione, sostenibilità e società ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/alfa-villa-cagnola-2061550.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 21 Mar 2026 20:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>L’intelligenza, artificiale, sete, d’acqua:, Alfa, tra, innovazione, sostenibilità, società</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/alfa-villa-cagnola-2061550.610x431.jpg" alt="Alfa Villa Cagnola"><p>Ogni anno in una località diversa del territorio, con l’obiettivo non solo di approfondire il tema dell’acqua ma anche di valorizzare alcuni dei luoghi più suggestivi della provincia di Varese. Quest’anno Alfa ha scelto Villa Cagnola, a Gazzada Schianno, per la quarta edizione del convegno <strong>“La verità viene a galla”</strong>, dedicato a un tema quanto mai attuale: il rapporto tra intelligenza artificiale, data center e consumo di risorse idriche.</p>
<p>Ad aprire l’evento è stata <strong>Debora Banfi</strong>, direttrice di Alfa Notizie, che ha subito chiarito il senso dell’incontro: <strong>non un convegno contro l’intelligenza artificiale, ma un’occasione per comprenderne meglio gli effetti, anche quelli meno visibili</strong>. Un messaggio rafforzato dal <strong>presidente di Alfa Paolo Mazzucchelli</strong>, che ha sottolineato come l’AI sia ormai parte integrante della nostra realtà: «Non siamo qui per giudicarla, ma per capirla. Ogni nostra azione produce effetti, positivi o negativi che siano».</p>
<p>Il contesto scelto non è stato casuale. Villa Cagnola, con la sua storia legata al territorio e alle opere pubbliche realizzate dal suo fondatore Guido Cagnola — tra cui l’acquedotto locale — ha rappresentato il luogo simbolico per riflettere sul rapporto tra infrastrutture, comunità e bene comune.</p>
<h3>Dietro l’AI: fabbriche digitali che consumano acqua</h3>
<div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/alfa-villa-cagnola-2061547.610x431.jpg" alt="Alfa Villa Cagnola"></div>
<p>Il cuore del convegno si è concentrato su una domanda semplice quanto urgente: quanto costa davvero, in termini ambientali, l’intelligenza artificiale? A rispondere sono stati il <strong>direttore generale di Alfa Luca Lolaico</strong> e il giornalista <strong>Paolo Centofanti</strong>, che hanno evidenziato come dietro strumenti apparentemente immateriali — chatbot, generatori di immagini, assistenti virtuali — esista una realtà molto concreta fatta di data center: enormi strutture industriali che richiedono energia continua e grandi quantità di acqua per il raffreddamento.</p>
<p>I numeri emersi sono stati definiti “impattanti”: miliardi di litri d’acqua utilizzati ogni anno per mantenere operative queste infrastrutture. E il trend è in crescita, spinto da una domanda sempre maggiore di servizi basati sull’AI. Secondo Lolaico, il punto non è fermare questa evoluzione, ma governarla: «Non possiamo più permetterci una gestione emergenziale dei territori. L’intelligenza artificiale può aiutarci a diventare più efficienti, ma serve una strategia più alta per gestirne l’impatto». Il rischio, ha aggiunto, è che il peso di questa trasformazione ricada sui territori e sui cittadini, soprattutto in termini di risorse idriche e costi.</p>
<h3>L’altra faccia: l’AI che aiuta a risparmiare acqua</h3>
<div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/alfa-villa-cagnola-2061544.610x431.jpg" alt="Alfa Villa Cagnola"></div>
<p>Dopo aver analizzato il lato critico, il convegno ha aperto anche alla prospettiva opposta: quella delle opportunità. <strong>Fabio Bandiera, direttore tecnico di Alfa</strong>, ha spiegato come l’intelligenza artificiale non sia solo quella “generativa” che conosciamo, ma anche un insieme di strumenti già oggi utilizzati nei sistemi industriali per migliorare l’efficienza dei processi.</p>
<p>Nel settore idrico, questo significa poter analizzare enormi quantità di dati raccolti da sensori, contatori intelligenti e sistemi di telecontrollo. Alfa, ad esempio, ha già installato decine di migliaia di contatori smart e sviluppato modelli digitali delle reti, strumenti che permettono di monitorare i consumi, individuare perdite e ottimizzare la gestione. L’obiettivo è chiaro: fornire lo stesso servizio utilizzando meno risorse. L’intelligenza artificiale consente di passare da una logica reattiva a una gestione predittiva, riducendo sprechi di acqua ed energia.</p>
<p>Le applicazioni sono molteplici: dall’individuazione delle perdite nelle tubazioni grazie all’analisi dei rumori, all’ottimizzazione dei processi nei depuratori, fino all’agricoltura di precisione che riduce l’uso di acqua irrigando solo dove necessario.</p>
<p>“L’intelligenza artificiale – secondo <strong>Aldo Lupi – </strong>rappresenta una trasformazione inevitabile, che va governata più che contrastata, soprattutto nei suoi impatti sui territori e sulle risorse”. Ha evidenziato la necessità di un approccio strategico condiviso, capace di coinvolgere istituzioni, aziende e cittadini. Infine, ha richiamato l’importanza di mantenere al centro l’equilibrio tra innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale.</p>
<p>Emerge con forza anche un altro tema: la consapevolezza. Non sempre serve la tecnologia più avanzata. In molti casi, soluzioni più semplici e meno energivore possono essere sufficienti. E soprattutto, è fondamentale formare le persone a un uso corretto dell’AI, evitando errori come le cosiddette “allucinazioni”, cioè risposte plausibili ma errate generate dai sistemi.</p>
<h3>Il valore dell’acqua: diritto, ma non gratuito</h3>
<div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/alfa-villa-cagnola-2061541.610x431.jpg" alt="Alfa Villa Cagnola"></div>
<p>La riflessione si è poi spostata su un piano ancora più profondo: il valore dell’acqua. <strong>Bernd Manfred Gawlik</strong>, esperto di risorse sostenibili del JRC ha affrontato uno dei nodi culturali più delicati: l’idea diffusa che l’acqua, essendo un diritto, debba essere gratuita. In realtà, ha spiegato, il diritto riguarda l’accesso all’acqua, non l’assenza di costi. Rendere l’acqua potabile, distribuirla e depurarla richiede infrastrutture complesse e investimenti continui.</p>
<p>«Quello che paghiamo — ha sottolineato — non è l’acqua in sé, ma il servizio che la rende sicura e disponibile». L’acqua, inoltre, ha un valore multidimensionale: è un diritto, ma anche una risorsa economica, un fattore energetico e la base di qualsiasi attività produttiva. Senza acqua, nessun settore — nemmeno quello tecnologico — potrebbe esistere.</p>
<p>Per rendere l’idea, Bernd Manfred Gawlik ha proposto una riflessione provocatoria: l’acqua più preziosa non è quella venduta a caro prezzo, ma quella che manca. Quella che in alcune parti del mondo richiede ore di cammino per essere raccolta, limitando istruzione, sviluppo e qualità della vita.</p>
<h3>Investire nell’acqua significa investire nella società</h3>
<p>A riportare il discorso sul piano operativo è stato <strong>Marco Cavallin, amministratore delegato di Alfa</strong>, che ha illustrato gli investimenti in corso sul territorio: circa 60 milioni di euro nel 2026, con un picco previsto a 70 milioni l’anno successivo. Numeri importanti, ma ancora insufficienti rispetto al fabbisogno reale. «Se dovessimo portare il sistema a funzionare nelle condizioni ottimali — ha spiegato — servirebbero almeno tre volte le risorse attuali».</p>
<p>Il problema, dunque, è anche economico e culturale: il valore pagato oggi in bolletta non riflette completamente il costo reale del servizio. Eppure, è proprio attraverso questi investimenti che si possono ridurre le perdite, migliorare l’efficienza e garantire sostenibilità nel lungo periodo. Una parte significativa degli sforzi riguarda la depurazione, spesso poco percepita ma fondamentale. L’acqua non solo deve arrivare pulita nelle case, ma deve anche essere restituita all’ambiente in condizioni adeguate. Un processo complesso, che richiede energia, tecnologie avanzate e continui adeguamenti normativi.</p>
<p>Alfa sta inoltre sviluppando progetti di riuso delle acque depurate, ad esempio in agricoltura, in un’ottica di economia circolare che trasforma uno scarto in risorsa.</p>
<h3>Tra relazioni e chatbot: il rischio di un’intelligenza senza umanità</h3>
<div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/alfa-villa-cagnola-2061538.610x431.jpg" alt="Alfa Villa Cagnola"></div>
<p>Nella parte finale del convegno, lo sguardo si è spostato su un’altra dimensione, meno visibile ma altrettanto rilevante: quella sociale e psicologica dell’intelligenza artificiale. Il <strong>presidente di Alfa Paolo Mazzucchelli e la psicologa Elena Pace</strong> hanno affrontato il tema delle conseguenze legate a un uso improprio o eccessivo dei chatbot, in particolare tra i più giovani. Secondo i dati più recenti, sempre più adolescenti tendono a preferire il dialogo con l’intelligenza artificiale rispetto al confronto con persone reali. Un fenomeno che, è emerso, riguarda sempre più anche gli adulti.</p>
<p>Alla base di questa tendenza c’è la facilità: i chatbot sono sempre disponibili, non giudicano, rispondono immediatamente e offrono una relazione apparentemente priva di rischi. Ma proprio questa semplicità, ha spiegato Pace, rappresenta un’illusione pericolosa. «Eliminano la fatica della relazione — ha sottolineato — ma anche tutto ciò che la rende significativa: il confronto, l’errore, la crescita».</p>
<p>Il rischio è quello di una progressiva perdita di competenze emotive e relazionali. Interagire con una macchina significa non allenarsi più a gestire la complessità delle relazioni umane, con il risultato di sentirsi sempre più in difficoltà nei rapporti reali. Un meccanismo che può portare isolamento, dipendenza emotiva e distorsione delle aspettative.</p>
<p>Mazzucchelli ha riconosciuto la difficoltà anche dal punto di vista dei genitori: «Abbiamo dato ai ragazzi uno strumento potentissimo e poi ci sorprendiamo delle conseguenze. Un chatbot è sempre presente, mentre noi spesso arriviamo a casa stanchi e senza tempo. E così rischia di diventare più credibile di noi». Da qui emerge una responsabilità chiara: quella degli adulti. Non solo nel controllare, ma soprattutto nel dare l’esempio. «Se non investiamo nel tempo e nella relazione — ha aggiunto — qualcuno lo farà al posto nostro».</p>
<p>La psicologa ha sottolineato come la soluzione non sia demonizzare la tecnologia, ma educare a un uso consapevole. Serve recuperare il valore dell’esperienza umana, fatta anche di fatica, errori e imperfezioni. «Le relazioni sono difficili — ha ricordato — ma sono proprio quelle difficoltà a farci crescere». Il punto, dunque, non è scegliere tra intelligenza artificiale e intelligenza umana, ma trovare un equilibrio. Un equilibrio che passa dalla consapevolezza, dal dialogo e dalla capacità di riconoscere che nessuna tecnologia, per quanto avanzata, può sostituire la complessità e il valore delle relazioni tra persone.</p>
<h3>IL VIDEO INTEGRALE DEL CONVEGNO</h3>
<div class="responsive-video"></div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/albizzate-celebra-il-21-marzo-memoria-impegno-e-legalita-con-il-iii-memorial-paolo-borsellino-un-calcio-alla-mafia/2524924/">Albizzate celebra il 21 marzo: memoria, impegno e legalità con il III Memorial “Paolo Borsellino – Un calcio alla mafia”</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Venegono Inferiore, incendio in via Pascoli: fiamme in una cantina</title>
<link>https://www.eventi.news/venegono-inferiore-incendio-in-via-pascoli-fiamme-in-una-cantina</link>
<guid>https://www.eventi.news/venegono-inferiore-incendio-in-via-pascoli-fiamme-in-una-cantina</guid>
<description><![CDATA[ Venegono Inferiore, incendio in via Pascoli: fiamme in una cantina ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/incendio-via-pascoli-2061556.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 21 Mar 2026 20:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Venegono, Inferiore, incendio, via, Pascoli:, fiamme, una, cantina</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/incendio-via-pascoli-2061556.610x431.jpg" alt="Incendio via pascoli"><p>Un incendio è divampato nel tardo pomeriggio di <strong>sabato 21 marzo a Venegono Inferiore</strong>. Le fiamme si sono sviluppate intorno alle 17.30 all’interno di una cantina <strong>in via Pascoli.</strong></p>
<p>Sul posto sono intervenuti rapidamente i vigili del fuoco insieme ai carabinieri. L’azione coordinata ha permesso di contenere il rogo ed evitare che le fiamme si propagassero al resto dell’abitazione.  Determinante la tempestività dell’intervento: in posto con tre autopompe e due autobotti, i vigili del fuoco hanno confinato e circoscritto le fiamme prima che potessero propagarsi alle unità abitative.</p>
<p>Nonostante il rapido spegnimento, l’incendio ha provocato danni ingenti ai locali della cantina da cui è partito il rogo. Restano da chiarire le cause che hanno originato le fiamme.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/albizzate-celebra-il-21-marzo-memoria-impegno-e-legalita-con-il-iii-memorial-paolo-borsellino-un-calcio-alla-mafia/2524924/">Albizzate celebra il 21 marzo: memoria, impegno e legalità con il III Memorial “Paolo Borsellino – Un calcio alla mafia”</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Albizzate celebra il 21 marzo: memoria, impegno e legalità con il III Memorial “Paolo Borsellino – Un calcio alla mafia”</title>
<link>https://www.eventi.news/albizzate-celebra-il-21-marzo-memoria-impegno-e-legalita-con-il-iii-memorial-paolo-borsellino-un-calcio-alla-mafia</link>
<guid>https://www.eventi.news/albizzate-celebra-il-21-marzo-memoria-impegno-e-legalita-con-il-iii-memorial-paolo-borsellino-un-calcio-alla-mafia</guid>
<description><![CDATA[ Albizzate celebra il 21 marzo: memoria, impegno e legalità con il III Memorial “Paolo Borsellino – Un calcio alla mafia” ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/caricamento-temporaneo-per-contributo-1774113120p239vffzfz0qai2o-2061583.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 21 Mar 2026 20:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Albizzate, celebra, marzo:, memoria, impegno, legalità, con, III, Memorial, “Paolo, Borsellino, –, calcio, alla, mafia”</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/caricamento-temporaneo-per-contributo-1774113120p239vffzfz0qai2o-2061583.610x431.jpg" alt="Terzo Memorial “Paolo Borsellino – Un calcio alla mafia”."><p>In occasione della <strong>Giornata della Memoria e dell’Impegno</strong> in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, <strong>il 21 marzo la comunità di Albizzate ha vissuto una intensa giornata all’insegna della legalità</strong>, della partecipazione e dell’educazione civica, culminata nel <strong>Terzo Memorial “Paolo Borsellino – Un calcio alla mafia”.</strong></p>
<p><strong>L’iniziativa ha visto la significativa partecipazione di nove delegazioni dei Consigli Comunali dei Ragazzi (CCdR)</strong> della provincia di Varese: Cocquio Trevisago, Vedano Olona, Busto Arsizio, Somma Lombardo, Maccagno con Pino e Veddasca, Casciago, Comerio, Solbiate Olona e Albizzate. Una presenza numerosa e sentita, che testimonia il forte impegno delle giovani generazioni nel promuovere una cultura della legalità e della responsabilità.</p>
<p>La giornata si è aperta con i saluti istituzionali del Dirigente Scolastico Deborha Salvo, del Sindaco di Albizzate <strong>Mirko Zorzo</strong>, della prof.ssa <strong>Lelia Mazzotta Natale</strong> in rappresentanza dell’Ufficio Scolastico Territoriale, e del prof. <a href="https://www.varesenews.it/2026/03/volontariato-e-legalita-lassociazione-nazionale-carabinieri-di-varese-raccontata-dal-presidente-roberto-leonardi/2513905/"><strong>Roberto Leonardi</strong></a>, presidente dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Varese.</p>
<p>Particolarmente significativa la presenza dei Carabinieri della Biodiversità di Verona, che hanno portato ad Albizzate la Talea del Ficus dell’albero Falcone di Palermo, simbolo vivo della memoria e della resistenza alla mafia. Un gesto dal forte valore educativo, capace di trasmettere ai più giovani il senso profondo della continuità dell’impegno civile.</p>
<p>Fondamentale il contributo degli <strong>Alpini di Albizzate</strong> e del <strong>Comitato Genitori</strong>, che con il loro supporto organizzativo hanno reso possibile la piena riuscita dell’evento, dimostrando ancora una volta il valore della collaborazione tra scuola, istituzioni e territorio.</p>
<p>Protagonisti assoluti sono stati gli studenti delle delegazioni, che hanno partecipato con attenzione e coinvolgimento alla conferenza guidata dal prof. <strong>Salvatore Insenga</strong>, offrendo riflessioni profonde e consapevoli sul tema della giustizia e del contrasto alle mafie, anche attraverso il ricordo della figura del giudice <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Rosario_Livatino"><strong>Rosario Livatino</strong></a>.</p>
<p>La giornata è poi proseguita con il momento sportivo del Memorial “Un calcio alla mafia”, dove lo sport si è fatto strumento educativo e veicolo di valori positivi quali il rispetto, la lealtà e il gioco di squadra.</p>
<p>Di grande emozione il collegamento ideale con Palermo, dove in contemporanea, presso il centro sportivo dedicato a <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Paolo_Borsellino"><strong>Paolo Borsellino</strong></a>, si è svolta un’analoga iniziativa gemellata. In questa occasione sono giunti i video-saluti da parte di <strong>Emilio Corrao</strong>, genero di <strong>Rita Borsellino</strong>, e del dirigente Manfredi Borsellino, che hanno voluto condividere un messaggio di vicinanza e incoraggiamento rivolto ai giovani partecipanti.</p>
<p>L’evento di Albizzate si conferma così un importante appuntamento educativo e civile, capace di unire memoria e azione concreta, nel segno dell’eredità morale di uomini e donne che hanno sacrificato la propria vita per la giustizia.</p>
<p>L’organizzazione dell’iniziativa è stata curata dalla scuola capofila della rete, l’Istituto Comprensivo “E. Fermi” di Cavaria con Premezzo, grazie al lavoro dei docenti <strong>Laura Latona</strong>, vicaria, e <a href="https://www.varesenews.it/tag-personaggio/filippo-tomasello/"><strong>Filippo Tomasello</strong></a>, referente del progetto, supportati dal dipartimento dei docenti di educazione motoria che ha coordinato con competenza la parte sportiva della manifestazione.</p>
<p>Una giornata che non si esaurisce nella celebrazione, ma che diventa seme di futuro, affidato alle nuove generazioni chiamate a costruire una società più giusta, libera e consapevole.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/albizzate-celebra-il-21-marzo-memoria-impegno-e-legalita-con-il-iii-memorial-paolo-borsellino-un-calcio-alla-mafia/2524924/">Albizzate celebra il 21 marzo: memoria, impegno e legalità con il III Memorial “Paolo Borsellino – Un calcio alla mafia”</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>A Brinzio un incontro per imparare a conoscere e riconoscere le specie invasive</title>
<link>https://www.eventi.news/a-brinzio-un-incontro-per-imparare-a-conoscere-e-riconoscere-le-specie-invasive</link>
<guid>https://www.eventi.news/a-brinzio-un-incontro-per-imparare-a-conoscere-e-riconoscere-le-specie-invasive</guid>
<description><![CDATA[ A Brinzio un incontro per imparare a conoscere e riconoscere le specie invasive ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/seo-marzo-2026-2060512.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 20 Mar 2026 13:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Brinzio, incontro, per, imparare, conoscere, riconoscere, specie, invasive</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/seo-marzo-2026-2060512.610x431.jpg" alt="i venerdì del parco "><p class="p1">Torna il secondo appuntamento del ciclo di incontri serali <strong>“I Venerdì del Parco”</strong>, promosso dal <strong>Parco Regionale Campo dei Fiori</strong> e dedicato all’approfondimento scientifico e divulgativo sui <strong>temi naturalistici del territorio</strong>.</p>
<p class="p1">Gli incontri vedono la partecipazione di<strong> esperti, ricercatori e professionisti </strong>che guidano il pubblico alla scoperta di <strong>habitat, fauna, flora e dinamiche ecologiche</strong>, offrendo strumenti utili per comprendere e tutelare il patrimonio ambientale locale.</p>
<p class="p1">Il programma prosegue <strong>venerdì 27 marzo 2026 alle ore 21.15</strong> con la serata dal titolo <strong>“Conoscere e riconoscere le specie invasive: segnalarle e contribuire alla tutela degli ecosistemi con buone pratiche”</strong>, che si svolgerà presso il <strong>Museo della Cultura Rurale Prealpina di Brinzio, in Via Trieste 24</strong>.</p>
<p class="p1">Relatore sarà <strong>Alberto Colatore</strong>, storica <strong>Guardia Ecologica Volontaria del Parco Regionale Campo dei Fiori</strong> ed esperto di flora e fauna locali, che illustrerà come conoscere e riconoscere le specie invasive, passaggio fondamentale per la salvaguardia della biodiversità e degli equilibri naturali.</p>
<p class="p1">L’incontro ha l’obiettivo di fornire strumenti pratici per <strong>identificare le principali specie invasive presenti sul territorio</strong>, comprenderne l’impatto sugli ecosistemi locali e imparare a segnalarle correttamente agli enti competenti. Particolare attenzione sarà dedicata al contesto del <strong>progetto Invasive Parco</strong>, con un focus specifico sulle <strong>dinamiche di diffusione delle specie all’interno delle aree protette e sulle strategie di monitoraggio e contenimento adottate</strong>.</p>
<p class="p1">Un’occasione formativa e partecipativa per promuovere maggiore <strong>consapevolezza e responsabilità verso il patrimonio ecologico</strong>.</p>
<div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/seo-marzo-2026-2060515.610x431.jpg" alt="i venerdì del parco"></div>
<p class="p1">Il ciclo “I Venerdì del Parco” affronta tematiche diverse e complementari – dal recupero della fauna selvatica al riconoscimento delle specie invasive, dal mondo dei funghi agli alberi monumentali, fino agli insetti, alle presenze notturne nei boschi e alle pressioni sulla flora del Parco – in un percorso di conoscenza rivolto a cittadini, appassionati e curiosi di tutte le età.</p>
<p class="p1">L’iniziativa è realizzata <strong>in collaborazione con il TAM – Tutela Ambiente Montano del CAI Varese e con il Comune di Brinzio</strong>, realtà da tempo impegnate nella promozione della conoscenza e della tutela dell’ambiente montano.</p>
<p class="p1"><strong>Partecipazione libera, prenotazione non necessaria.</strong></p>
<p class="p1">Informazioni: educazione.ambientale@parcocampodeifiori.it</p>
<p> </p>
<h3><span><a href="http://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/I-venerdi-del-parco.pdf">Clicca qui e scarica il programma del ciclo “I venerdì del Parco”</a></span></h3>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/cassano-magnago-proclama-il-lutto-cittadino-per-la-morte-di-umberto-bossi/2523622/">Cassano Magnago proclama il lutto cittadino per la morte di Umberto Bossi</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Cosa fare a Saronno e dintorni nel weekend del 20, 21 e 22 marzo</title>
<link>https://www.eventi.news/cosa-fare-a-saronno-e-dintorni-nel-weekend-del-20-21-e-22-marzo</link>
<guid>https://www.eventi.news/cosa-fare-a-saronno-e-dintorni-nel-weekend-del-20-21-e-22-marzo</guid>
<description><![CDATA[ Cosa fare a Saronno e dintorni nel weekend del 20, 21 e 22 marzo ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-16-mar-2026-2060506.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 20 Mar 2026 13:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Cosa, fare, Saronno, dintorni, nel, weekend, del, 20, marzo</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-16-mar-2026-2060506.610x431.jpg" alt="Generico 16 Mar 2026"><p>Fine settimana elettorale ma dopo il doveroso passaggio ai seggi ci sono tante iniziative per trascorrere giornate all’insegna della cultura, della bellezza o all’aria aperta.  Ci sono le proposte delle <strong>Giornate FAI di Primavera</strong> a Caronno Pertusella, Gerenzano e Turate. A Saronno si conclude l’edizione 2026 di “Giorni DiVersi”, il <strong>festival della poesia</strong>, mentre al Teatro Giuditta Pasta tanta musica con lo<strong> spettacolo “Never Stop Dreaming”</strong>. A Cogliate sono i giorni della<strong> Madona de Marz</strong>, mentre al <strong>Parco dei Mughetti</strong> è tempo di pulizie di primavera.</p>
<p><b>Come ogni venerdì abbiamo selezionato gli eventi più interessanti del weekend a Saronno e nel Saronnese. </b></p>
<h3><span>REFERENDUM COSTITUZIONALE</span></h3>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="4p2dHE7OXB"><p><a href="https://www.saronnonews.it/2026/03/19/referendum-giustizia-22-23-marzo-tutto-quello-che-bisogna-sapere-per-andare-a-votare/">Referendum giustizia 22-23 marzo: tutto quello che bisogna sapere per andare a votare</a></p></blockquote>
<p></p>
<h3><span>GIORNATE FAI DI PRIMAVERA</span></h3>
<p><span><strong>CARONNO PERTUSELLA</strong></span> – <strong>Sabato 21 e domenica 22 marzo</strong> le Giornate FAI portano i visitatori alla scoperta di una realtà industriale internazionale nata negli anni Sessanta e oggi presente in oltre cento Paesi nel mondo, con l’apertura straordinaria dell’headquarter di Rhea Vendors Group – <a href="https://www.saronnonews.it/2026/03/20/caronno-pertusella-alla-rhea-con-il-fai-per-un-viaggio-tra-storia-industriale-e-pausa-caffe/"><strong>Qui tutte le informazioni</strong></a></p>
<p><span><strong>GERENZANO</strong></span> – Nel fine settimana del <strong>21 e 22 marzo</strong> in occasione delle Giornate FAI di Primavera e a Gerenzano aprirà le sue porte un piccolo gioiello ancora poco conosciuto: <strong>la chiesetta di San Giacomo.</strong> Un’occasione per scoprire un luogo ricco di storia, immerso in un contesto naturale ancora legato alla tradizione rurale – <a href="https://www.saronnonews.it/2026/03/19/un-gioiello-rinascimentale-per-le-giornate-fai-gerenzano-apre-le-porte-della-chiesetta-di-san-giacomo/"><strong>Qui tutte le informazioni</strong></a></p>
<p><span><strong>TURATE</strong></span> – Turate partecipa alle Giornate FAI di Primavera con l’apertura straordinaria di <strong>Palazzo Caimi-Pollini</strong>, uno degli edifici storici più significativi del territorio. L’appuntamento è per <strong>domenica 22 marzo – <a href="https://www.saronnonews.it/2026/03/20/a-turate-le-giornate-fai-di-primavera-portano-alla-scoperta-di-palazzo-caimi-pollini/">Qui tutte le informazioni</a></strong></p>
<div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/gerenzano-chiesa-di-san-giacomo-2054659.610x431.jpg" alt="Gerenzano - Chiesa di San Giacomo"></div>
<h3><span>INCONTRI ED EVENTI </span></h3>
<p><span><strong><span>SARONNO</span> </strong></span> – <strong>Sabato 21 marzo</strong> lo Spazio Must di via Avogadro ospita “Il Clown”, un workshop aperto a tutti, pensato per avvicinare i partecipanti al mondo della clownerie – <a href="https://www.saronnonews.it/2026/03/19/far-ridere-seriamente-a-saronno-il-laboratorio-dedicato-alla-clownerie/"><strong>Qui tutte le informazioni</strong></a></p>
<p><span><strong>SARONNO</strong> </span>– <strong>Sabato 21 marzo</strong> la libreria Libraccio di corso Italia ospita il primo appuntamento di “Punto e a capo”, un <strong>gruppo di lettura dedicato alla biblioterapia</strong>, realizzato con il supporto del Centro di Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale Interapia. La lettura diventa occasione di confronto e riflessione e il libro uno strumento per esplorare le emozioni, condividere esperienze e sviluppare maggiore consapevolezza. – <a href="https://www.saronnonews.it/2026/03/11/leggere-insieme-per-ripartire-al-libraccio-di-saronno-arriva-il-progetto-di-biblioterapia-punto-e-a-capo/"><strong>Qui tutte le informazioni</strong></a></p>
<p><span><strong>SOLARO</strong></span> – <strong>Sabato 21 marzo</strong> l’Enpa di Saronno organizza una <strong>raccolta alimentare</strong> dedicata agli amici a quattro zampe, invitando i cittadini a partecipare con una donazione. L’iniziativa si svolgerà dalle 10 alle 18.30 al punto vendita “L’Isola dei Tesori” di via Varese a Solaro – <a href="https://www.saronnonews.it/2026/03/19/sabato-a-solaro-una-raccolta-alimentare-dellenpa-per-gli-animali-in-difficolta/"><strong>Qui tutte le informazioni</strong></a></p>
<p><span><strong>TRADATE</strong></span> – <strong>Domenica 22 marzo</strong>  volontari saranno presenti sul sagrato della chiesa di Abbiate Guazzone per raccogliere le prenotazioni del <strong>Pane per la Pace</strong> che verrà poi benedetto e distribuito in occasione della Domenica delle Palme –<strong> Qui tutte le informazioni</strong></p>
<p><span><strong>UBOLDO</strong> </span>– <strong>Domenica 22 marzo</strong> alla pizzeria “La Passeggiata” di Uboldo è in programma <strong>una pizzata di raccolta fondi a favore di Baldo</strong>, detto “Carletto”, promossa da PACAV Progetto Spaventelli di Origgio. L’iniziativa nasce per sostenere le spese per un cagnolino che ha bisogno di un pacemaker – <a href="https://www.saronnonews.it/2026/03/11/aiutiamo-baldo-carletto-una-pizzata-a-uboldo-per-il-cane-bionico-con-il-cuore-speciale/"><strong>Qui tutte le informazioni</strong></a></p>
<div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-09-mar-2026-2055412.610x431.jpg" alt="Generico 09 Mar 2026"></div>
<h3><span>MUSICA E TEATRO</span></h3>
<p><strong><span>SOLARO</span> – Venerdì 20 marzo</strong> alle 20.45 nella sala consiliare di Villa Borromeo si apre il <strong>Festival della Legalità</strong>. In scena lo spettacolo teatrale “Malepiante”, una lettura accompagnata da musica dal vivo proposta dalla compagnia Radice Timbrica Teatro e tratta dal testo di Giacomo Di Girolamo “Cosa Grigia – Una nuova mafia invisibile all’assalto dell’Italia” – <a href="https://www.saronnonews.it/2026/03/20/a-solaro-si-apre-il-festival-della-legalita-appuntamento-a-villa-borromeo-con-lo-spettacolo-malepiante/"><strong>Qui tutte le informazioni</strong></a></p>
<p><span><strong>SARONNO</strong> </span>– <strong>Domenica 22 marzo</strong> il Teatro Giuditta Pasta ospiterà lo spettacolo <strong>“Never Stop Dreaming”,</strong> un musical nato per celebrare i 25 anni di attività della compagnia Le Nuove Proposte di Cirimido e allo stesso tempo sostenere le attività di RadiOrizzonti – <a href="https://www.saronnonews.it/2026/03/17/musica-festa-e-solidarieta-a-saronno-i-25-anni-della-compagnia-le-nuove-proposte-per-radiorizzonti/"><strong>Qui tutte le informazioni</strong></a></p>
<div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-16-mar-2026-2058340.610x431.jpg" alt="Generico 16 Mar 2026"></div>
<h3><span>ALL’ARIA APERTA </span></h3>
<p><span><strong>ARESE </strong></span>– Il campo di tulipani di Arese ha riaperto, riportando alle porte di Saronno un angolo di Olanda fatto di colori e profumi. Dopo l’attesa legata all’andamento della stagione, la fioritura è iniziata e il pubblico può tornare a passeggiare tra i filari del celebre “u-pick field”, dove i visitatori possono raccogliere direttamente i fiori –<a href="https://www.saronnonews.it/2026/03/18/arese-in-fiore-riaperto-il-campo-di-tulipani-con-oltre-400-varieta/"> <strong>Qui tutte le informazioni</strong></a></p>
<p><span><strong>PARCO DEI MUGHETTI</strong></span> – <strong>Domenica 22 marzo</strong> i cittadini dei comuni del Parco dei Mughetti sono invitati a partecipare a una <strong>giornata ecologic</strong>a dedicata alla pulizia del territorio. L’iniziativa (che è stata rinviata la settimana scorsa per il maltempo) coinvolge i comuni di <strong>Origgio, Uboldo, Cerro Maggiore e Gerenzano</strong>. In caso di maltempo l’evento sarà rimandato a domenica 22 marzo – <a href="https://www.saronnonews.it/2026/03/09/giornata-ecologica-nel-parco-dei-mughetti-volontari-al-lavoro-domenica-15-marzo/"><strong>Qui tutte le informazioni</strong></a></p>
<div class="photo-inside-post"></div>
<h3><span>FIERE, FESTE E MERCATINI</span></h3>
<p><span><b><span>CASTIGLIONE OLONA</span> </b></span>– <strong>Sabato 21 marzo</strong> il Castello di Monteruzzo ospita il “Mercatino di Primavera” e la tradizionale caccia alle uova per i più piccoli. Laboratori creativi, musica di strada e specialità gastronomiche per un’intera giornata di festa – <a href="https://www.saronnonews.it/2026/03/14/uova-creativita-e-sapori-a-castiglione-olona-la-primavera-si-festeggia-al-castello/"><strong>Qui tutte le informazioni</strong></a></p>
<p><span><strong>COGLIATE</strong> </span>– A Cogliate torna uno degli appuntamenti più sentiti dalla comunità: la festa del Santuario della Beata Vergine Maria di San Damiano, conosciuta come “Madona de Marz”, in programma<strong> fino al 26 marzo</strong> con un calendario ricco di iniziative religiose, culturali e momenti di aggregazione – <a href="https://www.saronnonews.it/2026/03/19/cogliate-in-festa-per-la-madona-de-marz-il-programma-completo/"><strong>Qui tutte le informazioni</strong></a></p>
<p><span><strong>TRADATE</strong> </span>–  <strong>Domenica 22 marzo</strong> torna alla Biblioteca Frera “<strong>Tradate in Vinile”</strong>, la rassegna espositiva, culturale e mostra-mercato organizzata dal Comune di Tradate in collaborazione con l’Associazione 33&45 – <a href="https://www.saronnonews.it/2026/03/20/tradate-in-vinile-torna-alla-biblioteca-frera-con-la-quarta-edizione-della-mostra-mercato/"><strong>Qui tutte le informazioni</strong></a></p>
<div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2023/03/tradate-in-vinile-2023-1390533.610x431.jpg" alt="Tradate in Vinile 2023"></div>
<h3><span>MOSTRE</span></h3>
<p><span><strong>CAIRATE</strong></span> – <strong>Da domenica 15 marzo</strong> a domenica 26 aprile il Monastero di Cairate ospita <strong>una mostra fotografica dedicata alla montagna</strong> e al rapporto tra uomo e ambiente. L’esposizione rientra nel programma del XIV Festival Fotografico Europeo  – <a href="https://www.saronnonews.it/2026/03/10/il-festival-fotografico-europeo-al-monastero-di-cairate-con-la-mostra-vette/"><strong>Qui tutte le informazioni</strong></a></p>
<h3><span>COSA FARE A VARESE E NEL VARESOTTO NEL WEEKEND DEL 20,21 E 22 MARZO</span></h3>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="ZrdCtwIcgC"><p><a href="https://www.saronnonews.it/2026/03/20/che-fare-a-varese-e-nel-varesotto-il-weekend-del-20-21-e-22-marzo/">Che fare a Varese e nel Varesotto il weekend del 20, 21 e 22 marzo</a></p></blockquote>
<p></p>
<h3><span>TUTTI GLI APPUNTAMENTI DI MARZO A MATERIA</span></h3>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="h7xu24NKsR"><p><a href="https://www.saronnonews.it/2026/02/19/tutti-gli-eventi-di-marzo-a-materia/">Tutti gli eventi di marzo a Materia</a></p></blockquote>
<p></p>
<p>. <strong>Come sempre troverete tutto il programma delle iniziative</strong> sul sito di <strong><a href="https://www.materiaspaziolibero.it/eventi">Materia Spazio Libero.</a></strong></p>
<p> </p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/cassano-magnago-proclama-il-lutto-cittadino-per-la-morte-di-umberto-bossi/2523622/">Cassano Magnago proclama il lutto cittadino per la morte di Umberto Bossi</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Baff tra musica e cinema: Giovanardi apre il festival, Ferrara e Carrisi protagonisti del weekend</title>
<link>https://www.eventi.news/baff-tra-musica-e-cinema-giovanardi-apre-il-festival-ferrara-e-carrisi-protagonisti-del-weekend</link>
<guid>https://www.eventi.news/baff-tra-musica-e-cinema-giovanardi-apre-il-festival-ferrara-e-carrisi-protagonisti-del-weekend</guid>
<description><![CDATA[ Baff tra musica e cinema: Giovanardi apre il festival, Ferrara e Carrisi protagonisti del weekend ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2019/03/generico-2018-730677.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 20 Mar 2026 13:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Baff, tra, musica, cinema:, Giovanardi, apre, festival, Ferrara, Carrisi, protagonisti, del, weekend</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2019/03/generico-2018-730677.610x431.jpg" alt="baff "><p>Venerdì 20 marzo alle 21.00 al cinema/teatro San Giovanni Bosco, evento speciale di preapertura: <strong>concerto di <a href="https://www.varesenews.it/2026/03/mauro-ermanno-giovanardi-al-baff-con-il-nuovo-disco-le-parole-oggi-hanno-un-peso-piu-etico-che-poetico/2512774/">Mauro Ermanno Giovanardi</a>, prima tappa del tour di presentazione del nuovo album E poi scegliere con cura le parole . </strong></p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="4Shjnxu9ow"><p><a href="https://www.varesenews.it/2026/03/mauro-ermanno-giovanardi-al-baff-con-il-nuovo-disco-le-parole-oggi-hanno-un-peso-piu-etico-che-poetico/2512774/">Mauro Ermanno Giovanardi al BAFF con il nuovo disco: «Le parole oggi hanno un peso più etico che poetico»</a></p></blockquote>
<p></p>
<p>«Tra quelli fatti da trent’anni a questa parte è il mio disco più pensato, soppesato, aspettato… e anche il più travagliato. Al suo interno, tra le sue pieghe, c’è tutto il mio modo di essere e il mio approccio alla musica: fatto di disciplina, costanza, sacrificio e, contemporaneamente, di amore, rispetto, senso etico, morale ed esistenziale. È, tra tutti, il disco più esistenzialista che abbia mai realizzato. La parte musicale del disco è stata sviluppata insieme a Leziero Rescigno, che ha co-firmato la produzione artistica e con LeLe Battista alla consolle per tutte le registrazioni. Il risultato finale è una canzone d’autore del terzo millennio, dal sapore elettronico con i canoni di questo stile assolutamente ribaltati, dove il focus è tutto sulla voce. Ed è così che si presenterà dal vivo».</p>
<p><strong>Sabato 21 marzo alle 16.00 all’Istituto Antonioni</strong> (Via Magenta 70) il <strong>direttore artistico Giulio Sangiorgio</strong> terrà una Masterclass sul regista Abel Ferrara, protagonista dell’apertura del festival, in programma alle 20.30 al Teatro Sociale Delia Cajelli (Piazza Plebiscito, 1). Ferrara, poeta maledetto del cinema newyorchese, regista di classici contemporanei come Il cattivo tenente, The Addiction, Fratelli, Kings of New York, ha ricevuto il premio Glory to the Filmmaker alla Mostra di Venezia e il Pardo d’onore al Festival di Locarno.</p>
<p>La serata prevede un’intervista sul palco curata dal critico Sergio Sozzo e la <strong>proiezione del documentario Turn in the Wound</strong> che esplora i conflitti umani e il desiderio di pace attraverso la musica e le parole di Patti Smith, con brani tratti da Antonin Artaud, René Daumal e Arthur Rimbaud, e le testimonianze di chi, in Ucraina, sta tragicamente vivendo la guerra. Un documentario che è anche un viaggio tra poesia e musica alla ricerca di un significato nella sofferenza infinita dei tanti conflitti presenti nel mondo e di quelli che riecheggiano dal passato. Sempre sabato, ma nel pomeriggio alle 18.00 all’Istituto Antonioni, per la sezione Baff in libreria, Matteo Inzaghi presenterà il suo saggio Flashback. Il cinema americano come riflesso politico-culturale degli anni Ottanta (De Piante Editore). Un libro che permette di riscoprire un decennio di sperimentazioni estetiche, innovazioni narrative e personaggi indimenticabili, e che invita il lettore a guardare il cinema non solo come spettacolo, ma come specchio della società e della storia.</p>
<p><strong>Domenica 22 marzo alle 10.00 all’Istituto Antonioni (Via Magenta, 70)</strong> <strong>proiezione de Il gesto delle mani di Francesco Clerici,</strong> che segue il processo di creazione di una delle sculture dell’artista Velasco Vitali, dalla cera al bronzo, presso la Fonderia Artistica Battaglia di Milano. A seguire incontro con l’autore, che racconterà il suo lavoro di documentarista e formatore, responsabile di molti progetti realizzati all’interno delle scuole, in dialogo con Lorenzo Donghi.<br>
Alle 16.00 al Cinema Fratello Sole (Via M. D’Azeglio, 1) in occasione degli 800 anni dalla morte del Santo Patrono d’Italia, proiezione di Francesco, Giullare di Dio (1950) di Roberto Rossellini. A commentare il film sarà il regista Michelangelo Frammartino, già al BAFF nel 2025, che tornerà alle sue radici artistiche parlando del cinema di Rossellini. «Conoscere oggi il cinema di Roberto Rossellini è fondamentale – dichiara Sangiorgio – per la sua epoca il grande regista aveva già previsto e realizzato tutto il cinema contemporaneo e di ricerca possibile».</p>
<p>Ospite della serata (ore 20.30 Teatro Fratello Sole) lo <strong>scrittore e regista Donato Carrisi</strong>, che dialogherà con il direttore Sangiorgio prima di presentare il proprio esordio cinematografico: La ragazza nella nebbia (2017). Tratto dall’omonimo romanzo, il film vede protagonista l’ispettore Vogel (Toni Servillo), chiamato a investigare sulla scomparsa di una sedicenne avvenuta in un paesino isolato di una remota valle tra le montagne.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/cassano-magnago-proclama-il-lutto-cittadino-per-la-morte-di-umberto-bossi/2523622/">Cassano Magnago proclama il lutto cittadino per la morte di Umberto Bossi</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Al Nuovo di Varese il film cult A History of Violence</title>
<link>https://www.eventi.news/al-nuovo-di-varese-il-film-cult-a-history-of-violence</link>
<guid>https://www.eventi.news/al-nuovo-di-varese-il-film-cult-a-history-of-violence</guid>
<description><![CDATA[ Al Nuovo di Varese il film cult A History of Violence ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-16-mar-2026-2060524.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 20 Mar 2026 13:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Nuovo, Varese, film, cult, History, Violence</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-16-mar-2026-2060524.610x431.jpg" alt="Generico 16 Mar 2026"><p>Un appuntamento con un film imperdibile al Cinema Nuovo di Varese (Viale dei Mille 39, VA): giovedì 26 marzo ore 21.00 sarà proiettato<strong> A History of Violence, cult del 2005 firmato David Cronenberg.</strong> Il film torna in sala grazie ad un restauro ad opera della Cineteca di Bologna e sarà proiettato in lingua originale (inglese con sottotitoli in italiano), inoltre ad arricchire la serata ci sarà un’introduzione critica a cura di Marco Marchetti, critico cinematografico per la rivista online Cinequanon.it.</p>
<p>Presentato in concorso al <strong>Festival di Cannes e candidato a due premi Oscar,</strong> il film di David Cronenberg è un potente e misterioso <em>thriller</em> capace di scavare a fondo nella psicologia del suo protagonista interpretato con maestria da Viggo Mortensen.</p>
<p>‘La mutazione, idée fixe per l’autore canadese, questa volta è solo interiore: l’uomo tranquillo e sottomesso che si trasforma in spietato giustiziere si fa metafora dell’ambiguità di un mondo dominato dalla violenza e impossibilitato alla catarsi. E il sogno americano viene disintegrato, lasciando solo un senso di desolazione che raggiunge il picco nel clamoroso (e solo apparentemente riconciliante) finale’. (Longtake.it)</p>
<p><strong>Sinossi: </strong><br>
Tom è un uomo tranquillo. Vive e lavora in una piccola cittadina, e la sera torna a casa dalla sua famiglia composta dalla moglie avvocato e dai loro due figli. Quando un giorno uccide due rapinatori per legittima difesa, la sua faccia comincia ad apparire sulle pagine dei quotidiani e in televisione e l’opinione pubblica ne fa una specie di eroe nazionale. Cominciano così ad arrivare in città alcuni strani personaggi convinti che lui non sia altro che un loro collega scomparso misteriosamente molti anni prima…</p>
<p>Biglietti: Intero € 7,00, ridotto (Soci ARCI, under 18 e over 65) € 5,50, ridotto soci ARCI under 25 € 4,00.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/cassano-magnago-proclama-il-lutto-cittadino-per-la-morte-di-umberto-bossi/2523622/">Cassano Magnago proclama il lutto cittadino per la morte di Umberto Bossi</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Quando i dati raccontano le donne: alla LIUC un incontro sulle statistiche di genere</title>
<link>https://www.eventi.news/quando-i-dati-raccontano-le-donne-alla-liuc-un-incontro-sulle-statistiche-di-genere</link>
<guid>https://www.eventi.news/quando-i-dati-raccontano-le-donne-alla-liuc-un-incontro-sulle-statistiche-di-genere</guid>
<description><![CDATA[ Quando i dati raccontano le donne: alla LIUC un incontro sulle statistiche di genere ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2020/04/generico-2018-796793.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 20 Mar 2026 13:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Quando, dati, raccontano, donne:, alla, LIUC, incontro, sulle, statistiche, genere</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2020/04/generico-2018-796793.610x431.jpg" alt="Generico 2018"><p>Un momento di riflessione sul valore dei dati per leggere le disuguaglianze e orientare le politiche pubbliche. È questo il cuore dell’incontro <strong>“Quando i dati fanno rumore: le statistiche di genere”</strong>, in programma <strong>martedì 24 marzo 2026 alle ore 10.30 all’Università Carlo Cattaneo – LIUC di Castellanza.</strong></p>
<p>L’evento, <strong>promosso da Istat in collaborazione con l’ateneo</strong>, mette al centro il ruolo delle statistiche ufficiali nell’analisi della condizione femminile e delle trasformazioni sociali, offrendo strumenti utili per comprendere fenomeni spesso invisibili e sostenere politiche più efficaci.</p>
<p>Nel corso dell’incontro verranno presentati dati e analisi che riguardano temi centrali come la violenza di genere, gli stereotipi e il divario economico tra uomini e donne. Le indagini Istat, in particolare, permettono di far emergere anche la parte di violenza non denunciata, offrendo una lettura più completa del fenomeno.</p>
<p>Tra gli elementi evidenziati anche la <strong>bassa partecipazione femminile al mercato del lavoro e il divario retributivo</strong>, fattori che contribuiscono a situazioni di fragilità e dipendenza economica. Dati che richiamano la necessità di un impegno condiviso tra istituzioni, imprese e società civile.</p>
<p>Momento centrale della mattinata sarà <strong>il dialogo con Linda Laura Sabbadini</strong>, tra le principali protagoniste dello sviluppo delle statistiche sociali e di genere in Italia, che offrirà una lettura dei cambiamenti in corso attraverso i numeri.</p>
<p><strong><a href="https://w3.liuc.it/iscrizioni/f.php?f=4325">QUI IL LINK PER L’ISCRIZIONE</a></strong></p>
<p><strong>Il programma</strong></p>
<p>24 marzo 2026 – ore 10.30<br>
Università Carlo Cattaneo – LIUC, Aula C229 (Castellanza)</p>
<p>10:30 – Saluti e introduzione<br>
Anna Gervasoni, rettrice LIUC<br>
Giulia De Candia, dirigente Ufficio territoriale Area Nord-Ovest Istat</p>
<p>10:45 – Violenza di genere: fenomeno e stereotipi nei dati ufficiali<br>
Arianna Carra, Istat</p>
<p>11:15 – Oltre l’inclusione: il divario retributivo di genere<br>
Eliana Minelli, LIUC</p>
<p>11:45 – I numeri che raccontano i cambiamenti<br>
Federico Visconti, LIUC e consigliere Istat<br>
Dialogo con Linda Laura Sabbadini</p>
<p>12:25 – Conclusioni<br>
Chiara Gigliarano, LIUC</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/cassano-magnago-proclama-il-lutto-cittadino-per-la-morte-di-umberto-bossi/2523622/">Cassano Magnago proclama il lutto cittadino per la morte di Umberto Bossi</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Sarà domenica a Pontida l’addio a Umberto Bossi, cerimonia nell’abbazia di San Giacomo</title>
<link>https://www.eventi.news/sara-domenica-a-pontida-laddio-a-umberto-bossi-cerimonia-nellabbazia-di-san-giacomo</link>
<guid>https://www.eventi.news/sara-domenica-a-pontida-laddio-a-umberto-bossi-cerimonia-nellabbazia-di-san-giacomo</guid>
<description><![CDATA[ Sarà domenica a Pontida l’addio a Umberto Bossi, cerimonia nell’abbazia di San Giacomo ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2022/10/umberto-bossi-1347739.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 20 Mar 2026 13:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Sarà, domenica, Pontida, l’addio, Umberto, Bossi, cerimonia, nell’abbazia, San, Giacomo</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2022/10/umberto-bossi-1347739.610x431.jpg" alt="umberto bossi"><p>Si terranno <strong>domenica 22 marzo a Pontida</strong> i funerali di Umberto Bossi. La cerimonia è in programma alle 12 nell’abbazia del monastero di San Giacomo, luogo simbolo per la storia della Lega.</p>
<p><strong>La decisione è stata presa dalla famiglia</strong>, che – secondo quanto <strong>riferito dall’Adnkronos</strong> – ha scelto di «condividere l’ultimo passaggio con il popolo della Padania e la grande famiglia della Lega». Nelle stesse ore è stato rivolto anche un appello alla riservatezza.</p>
<h2>L’ultimo saluto a Pontida</h2>
<p>La scelta di Pontida non è casuale: il comune bergamasco rappresenta da sempre un punto di riferimento identitario per il movimento fondato da Bossi, sede dei tradizionali raduni leghisti. La cerimonia nell’abbazia di San Giacomo si preannuncia quindi come un momento particolarmente significativo, non solo per familiari e amici, ma anche per militanti e sostenitori.</p>
<p>“La soluzione Pontida è quella che più rappresenta il giusto compromesso tra un funerale privato e il funerale di Stato: è quello che permette al maggiorn numero di amici e militanti di partecipare” <strong>commenta il segretario leghista di Gallarate Cassani</strong>. Al momento, non sono previsti pullman organizzati</p>
<h2>L’appello della famiglia</h2>
<p>In attesa delle esequie, la famiglia ha chiesto rispetto e discrezione in queste ore, sottolineando la volontà di vivere questo momento con raccoglimento, pur nella condivisione pubblica dell’ultimo saluto.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/cassano-magnago-proclama-il-lutto-cittadino-per-la-morte-di-umberto-bossi/2523622/">Cassano Magnago proclama il lutto cittadino per la morte di Umberto Bossi</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>A Cuvio l’omaggio a Dario Fo a cent’anni dalla sua nascita</title>
<link>https://www.eventi.news/a-cuvio-lomaggio-a-dario-fo-a-centanni-dalla-sua-nascita</link>
<guid>https://www.eventi.news/a-cuvio-lomaggio-a-dario-fo-a-centanni-dalla-sua-nascita</guid>
<description><![CDATA[ A Cuvio l’omaggio a Dario Fo a cent’anni dalla sua nascita ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2016/10/avarie-572843.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 20 Mar 2026 13:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Cuvio, l’omaggio, Dario, cent’anni, dalla, sua, nascita</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2016/10/avarie-572843.610x431.jpg" alt="Avarie"><p>Cento anni fa, <a href="https://www.varesenews.it/2016/10/dario-fo-la-casa-e-il-suo-paese-dei-mezarat/559337/" target="_blank" rel="noopener">il 26 Marzo nasceva a Sangiano in provincia di Varese</a>, un uomo destinato a diventare il futuro Premio Nobel per la Letteratura nel 1997, con la motivazione “perché, seguendo la tradizione dei giullari medioevali, dileggia il potere restituendo la dignità agli oppressi”.</p>
<p>I titolari <strong>dell’Associazione GaEle in Valcuvia, M. Elena Danelli e Gaetano Blaiotta</strong> conoscono sia Dario Fo che Franca Rame e seguono i loro corsi teatrali alla Libera Università di Alcatraz, un’officina di arti e un laboratorio di accoglienza, fondato da Jacopo Fo sulle colline tra Gubbio e Perugia, collaborando anche con Dario all’ultima sua stesura sul Caso Moro, rimasta incompiuta.</p>
<p>Con Marina De Juli, (attrice che per anni ha lavorato e convissuto nella Compagnia Dario Fo/Franca Rame, forgiandosi in una delle esperienze artistiche e umane più importanti della propria vita, <a href="https://www.varesenews.it/2016/10/dario-fo-i-ricordi/559225/" target="_blank" rel="noopener">ce lo aveva raccontato qui</a>), e Mario Chiodetti, giornalista e scrittore, (che ci farà ascoltare la voce di Fo incisa su disco) <strong>domenica 29 marzo 2026 portano sul palcoscenico del Teatro Comunale di Cuvio un evento dedicato a Fo,</strong> che si destreggiò tra l’essere attore, drammaturgo, regista, scrittore, autore, illustratore, pittore, scenografo, sempre teso verso l’obiettivo di indurre nello spettatore la capacità di senso critico con approfondimento dei fatti della realtà.</p>
<p>Per l’occasione <strong>GaEle propone una cartella d’arte in Edizione Limitata,</strong> interamente realizzata a mano e dedicata alla figura del grande attore e drammaturgo. L’ingresso è gratuito.</p>
<p>MAESTRO! MAESTRO!<br>
Domenica 29 Marzo 2026 H. 18<br>
Teatro Comunale di Cuvio (VA) via V.Veneto n. 14</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/cassano-magnago-proclama-il-lutto-cittadino-per-la-morte-di-umberto-bossi/2523622/">Cassano Magnago proclama il lutto cittadino per la morte di Umberto Bossi</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>ANFFAS Day a Varese: in piazza talenti, inclusione e diritti delle persone con disabilità</title>
<link>https://www.eventi.news/anffas-day-a-varese-in-piazza-talenti-inclusione-e-diritti-delle-persone-con-disabilita</link>
<guid>https://www.eventi.news/anffas-day-a-varese-in-piazza-talenti-inclusione-e-diritti-delle-persone-con-disabilita</guid>
<description><![CDATA[ ANFFAS Day a Varese: in piazza talenti, inclusione e diritti delle persone con disabilità ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2020/11/anfass-varie-1187155.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 20 Mar 2026 13:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>ANFFAS, Day, Varese:, piazza, talenti, inclusione, diritti, delle, persone, con, disabilità</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2020/11/anfass-varie-1187155.610x431.jpg" alt="anfass - varie"><p>In occasione dell’<strong>ANFFAS Day</strong>, la Giornata nazionale dedicata alla sensibilizzazione sulle disabilità intellettive e sui disturbi del neurosviluppo promossa da ANFFAS, anche il territorio della provincia di Varese partecipa alle iniziative organizzate a livello nazionale e locale.</p>
<p>L’ANFFAS Day si celebra ogni anno in occasione dell’anniversario della fondazione dell’associazione, nata nel 1958 dall’iniziativa di un gruppo di famiglie impegnate nella tutela dei diritti delle persone con disabilità intellettive.<br>
Il programma si apre <strong>venerdì 27 marzo con la Maratona ANFFAS</strong>, un evento online nazionale che collegherà le sedi ANFFAS di tutta Italia. Il tema scelto per l’edizione di quest’anno è “I talenti”: durante la giornata saranno condivise testimonianze, video e interventi in diretta delle persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo, protagoniste dell’iniziativa, per raccontare capacità, passioni e competenze.</p>
<p>Le iniziative proseguono <strong>sabato 28 marzo, giornata dell’ANFFAS Day</strong>, quando le ANFFAS della provincia di Varese incontreranno i cittadini con <strong>“ANFFAS in Piazza”</strong>, <strong>in programma dalle ore 14 alle 17 in Piazza Montegrappa a Varese.</strong></p>
<p>All’appuntamento parteciperanno le <strong>associazioni ANFFAS di Busto Arsizio, Luino, Somma </strong><strong>Lombardo e Varese</strong>, guidate rispettivamente dai presidenti Anna Bacchiega, Emilia Palazzo, Bruna Macchi e Salvatore Musella, insieme a volontari, famiglie e persone con disabilità che ogni giorno animano la vita delle associazioni sul territorio.</p>
<p>Nel corso del pomeriggio, la piazza ospiterà attività e laboratori aperti a tutti, pensati come occasioni di incontro e condivisione tra associazioni, famiglie e cittadini.<br>
Sono previste, in particolare, una dimostrazione di tessitura a mano con telaio artigianale, il truccabimbi a cura di Sonia, un laboratorio di bolle con Emile, la partecipazione dei volontari dell’associazione Stringhe Colorate con creazioni di palloncini e la proposta di giochi giganti in legno.</p>
<p>Sarà inoltre presente la <strong>Cooperativa Sociale Radici nel Fiume</strong>, ente a marchio Anffas, costituito nel 2006 su iniziativa di ANFFAS Ticino di Somma Lombardo che si occupa di creare opportunità di occupazione, qualificazione, tirocinio ed inclusione sociale di persone con disabilità. In piazza sarà allestita un’esposizione dei prodotti realizzati nei laboratori della cooperativa, per far conoscere questa esperienza di formazione e lavoro che permette alle persone con disabilità di sperimentarsi in attività produttive e acquisire competenze professionali.</p>
<p>Accanto alle attività sarà attivo anche un punto informativo SAI – Servizio Accoglienza e Informazione, lo sportello ANFFAS che offre orientamento e supporto alle persone con disabilità e alle loro famiglie sui diritti, i servizi e le opportunità presenti sul territorio.</p>
<p>«L’ANFFAS Day è un’occasione importante per incontrare la comunità e far conoscere il lavoro che ogni giorno le nostre associazioni portano avanti sul territorio – spiega Salvatore Musella, presidente di ANFFAS Varese –. Essere in piazza significa aprire un dialogo con i cittadini, raccontare esperienze concrete e promuovere una cultura dei diritti e dell’inclusione».</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/cassano-magnago-proclama-il-lutto-cittadino-per-la-morte-di-umberto-bossi/2523622/">Cassano Magnago proclama il lutto cittadino per la morte di Umberto Bossi</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Il centrodestra trova l’accordo: sarà Piero Cesare Iametti il candidato per Somma Lombardo</title>
<link>https://www.eventi.news/il-centrodestra-trova-laccordo-sara-piero-cesare-iametti-il-candidato-per-somma-lombardo</link>
<guid>https://www.eventi.news/il-centrodestra-trova-laccordo-sara-piero-cesare-iametti-il-candidato-per-somma-lombardo</guid>
<description><![CDATA[ Il centrodestra trova l’accordo: sarà Piero Cesare Iametti il candidato per Somma Lombardo ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/piero-cesare-iametti-2060566.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 20 Mar 2026 13:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>centrodestra, trova, l’accordo:, sarà, Piero, Cesare, Iametti, candidato, per, Somma, Lombardo</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/piero-cesare-iametti-2060566.610x431.jpg" alt="Piero Cesare Iametti "><p data-path-to-node="6">Il centrodestra di <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="19">Somma Lombardo</b> ritrova definitivamente l’unità e punta su <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="72">Piero Cesare Iametti</b> per la corsa alla carica di sindaco. Il nome dell’avvocato, espressione di <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="173">Lombardia Ideale</b>, <a href="https://www.varesenews.it/2026/02/verso-il-voto-a-somma-lombardo-il-centrodestra-stringe-su-iametti/2486713/">circolava da mesi nei tavol</a>i politici ma la quadratura del cerchio è arrivata solo nelle ultime ore, sancendo la compattezza di una coalizione che, <a href="https://www.varesenews.it/2025/10/a-somma-lombardo-il-centrodestra-corre-unito-in-vista-delle-elezioni-di-maggio/2363539/">come annunciato ad ottobre</a>, comprende <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="348">Fratelli d’Italia</b>, <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="367">Lega</b>, <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="373">Forza Italia</b> e <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="388">Noi Moderati</b>. Si tratta di un passaggio politico significativo per il panorama locale, dato che nell’ultima tornata elettorale del 2020 lo schieramento si era presentato diviso, con <a href="https://elezioni2020.varesenews.it/comuni/somma-lombardo/">il partito di Giorgia Meloni che aveva corso in solitaria</a> attraverso la candidatura di Manuela Scidurlo.</p>
<p data-path-to-node="8">Il candidato, figura conosciuta nel tessuto cittadino, interpreta la volontà di rottura rispetto al decennio di governo del centrosinistra, che per portare avanti quanto costruito da Stefano Bellaria ha candidato il vicesindaco Stefano Aliprandini, “vincitore” lo scorso gennaio delle <a href="https://www.varesenews.it/2026/01/stefano-aliprandini-vince-le-primarie-del-pd-a-somma-sara-lui-il-candidato-del-centrosinistra/2455210/">primarie del PD</a> e <a href="https://www.varesenews.it/2026/03/il-centrosinistra-completa-la-coalizione-civici-per-somma-e-la-quarta-lista/2510314/">appoggiato da quattro liste</a>. I temi centrali della proposta politica di Iametti e del centrodestra riguardano la <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="191">sicurezza</b>, il <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="205">decoro urbano</b> e il potenziamento dei <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="242">servizi</b>, con l’obiettivo di restituire centralità a un C<strong>omune considerato strategico per la provincia di Varese,</strong> a partire dallo strettissimo collegamento con l’aeroporto.</p>
<p data-path-to-node="8"><strong>IAMETTI: “UN PROGRAMMA AMBIZIOSO E CONCRETO”</strong></p>
<p data-path-to-node="9">«Ringrazio la coalizione di centrodestra per la stima e la fiducia che dimostra nei miei confronti con questa decisione condivisa – ha dichiarato <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="146">Piero Cesare Iametti</b> -. Sono nato e cresciuto a <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="194">Somma Lombardo</b>, sono profondamente legato ai quartieri, a una comunità che conosco bene e che merita un presente e un futuro migliori di quanto abbia vissuto nell’ultimo decennio. Mettendomi a disposizione della mia città, accolgo dunque con orgoglio ed entusiasmo il compito che mi viene affidato. Siamo già al lavoro per il programma, ambizioso quanto concreto, che sottoporremo presto all’attenzione dei cittadini».</p>
<p data-path-to-node="9"><strong>FRATELLI D’ITALIA, PELLICINI RINGRAZIA CONSONNI PER IL PASSO INDIETRO</strong></p>
<p data-path-to-node="9">La convergenza su <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="18">Iametti</b> risolve così un lungo confronto interno che vedeva c<a href="https://www.varesenews.it/2026/02/nessun-accordo-sul-nome-di-iametti-nel-centrodestra-di-somma-ce-un-mezzo-terremoto/2501269/">ome possibile alternativa il profilo di <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="113">Daniele Consonni</b></a>, presidente del circolo cittadino di <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="167">Fratelli d’Italia</b>. Proprio il coordinatore provinciale del partito, <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="235">Andrea Pellicini</b>, che a inizio mese aveva ribadito l’importanza dell’unità della colazioni (spendendo un endorsement per Consonni), sottolinea il valore di questa scelta: «Ringrazio il Circolo di <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="317">Somma Lombardo</b> e il suo presidente <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="352">Daniele Consonni</b> per aver anteposto l’unità della coalizione alle legittime ambizioni del nostro partito di schierare un proprio candidato sindaco. <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="500">Consonni</b>, per capacità, passione civica ed esperienza, <strong>avrebbe meritato la candidatura</strong>, ma ha fatto un passo indietro per sbloccare la situazione. Questo gli va riconosciuto da tutti e gli fa onore. Ora è arrivato il momento di guardare avanti e di dare inizio alla campagna elettorale. Il centrodestra spesso discute, anche in modo animato, ma poi trova sempre l’unità. Avanti tutta con <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="888">Piero Cesare Iametti</b> Sindaco».</p>
<p data-path-to-node="9"><strong>LOMBARDIA IDEALE: “IAMETTI ALLA GUIDA DI UNA COALIZIONE DI SPESSORE”</strong></p>
<p data-path-to-node="10">Il sostegno dei vertici provinciali è apparso netto fin dalle prime battute successive all’ufficializzazione. <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="110">Leslie Mulas</b>, coordinatore provinciale di <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="152">Lombardia Ideale</b>, ha ribadito la qualità della proposta: «Siamo orgogliosi di rappresentare il centrodestra con un candidato stimato e di ottima levatura come <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="311">Piero Cesare Iametti</b>. Siamo sicuri che saprà guidare una coalizione di spessore, con candidati autorevoli e determinati a governare la città di <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="455">Somma Lombardo</b>».</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/cassano-magnago-proclama-il-lutto-cittadino-per-la-morte-di-umberto-bossi/2523622/">Cassano Magnago proclama il lutto cittadino per la morte di Umberto Bossi</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Sanità, Fontana e Fedriga alle Ville Ponti: “L’ospedale&#45;centrismo è superato, ora investire sul territorio”</title>
<link>https://www.eventi.news/sanita-fontana-e-fedriga-alle-ville-ponti-lospedale-centrismo-e-superato-ora-investire-sul-territorio</link>
<guid>https://www.eventi.news/sanita-fontana-e-fedriga-alle-ville-ponti-lospedale-centrismo-e-superato-ora-investire-sul-territorio</guid>
<description><![CDATA[ Sanità, Fontana e Fedriga alle Ville Ponti: “L’ospedale-centrismo è superato, ora investire sul territorio” ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-16-mar-2026-2060596.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 20 Mar 2026 13:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Sanità, Fontana, Fedriga, alle, Ville, Ponti:, “L’ospedale-centrismo, superato, ora, investire, sul, territorio”</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-16-mar-2026-2060596.610x431.jpg" alt="Generico 16 Mar 2026"><p>«Mettere più soldi nella sanità non è l’unico modo per risolvere i problemi. Chi lo dice dimostra di non conoscere le vere criticità del sistema». È <strong>un messaggio netto quello lanciato dal Presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, dal prestigioso palcoscenico di Ville Ponti a Varese</strong>, in occasione degli <strong>Stati Generali dell’Economia della Salute.</strong></p>
<p>L’evento, che ha riunito i principali attori del settore per discutere la sostenibilità del sistema, ha visto i<strong>l Governatore lombardo confrontarsi con il collega del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga</strong>, sulla necessità di una governance territoriale più moderna ed efficiente.</p>
<h2>Oltre l’ospedale: la sfida della cronicità</h2>
<p>Per Fontana, la priorità assoluta è <strong>invertire la rotta dell’ospedale-centrismo</strong>. «L’ospedale deve diventare un punto eccezionale di riferimento», ha spiegato davanti alla platea varesina. «Le patologie devono essere intercettate prima, sul territorio, attraverso un rapporto diretto tra medicina e paziente e una presa in carico reale dei malati cronici». </p><div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-16-mar-2026-2060605.610x431.jpg" alt="Generico 16 Mar 2026"></div>
<p>A supporto di questa tesi, <strong>Fontana ha citato i numeri emblematici dell’ATS Milano: nel 2024 l’offerta di prestazioni è aumentata del 2%, ma la domanda è esplosa con un +27%</strong>. «È chiaro che qualcosa non funziona. Dobbiamo insistere su prevenzione, tecnologia e telemedicina per dare risposte che siano sostenibili nel tempo». </p><div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-16-mar-2026-2060602.610x431.jpg" alt="Generico 16 Mar 2026"></div>
<h2>Il nodo della medicina difensiva</h2>
<p>Un punto di forte convergenza tra i due presidenti riguarda <strong>la responsabilità professionale</strong>. Fedriga ha sottolineato come la «medicina difensiva» stia saturando il sistema, generando un eccesso di esami spesso non necessari per timore di contenziosi legali. «<strong>Dobbiamo difendere i medici e riformare il sistema insieme ai professionisti della medicina generale</strong>», ha ribadito il presidente del Friuli Venezia Giulia, evidenziando come l’innovazione tecnologica (come le ecografie supportate da IA in mano ai medici di base) possa già oggi sfoltire le liste d’attesa. </p><div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-16-mar-2026-2060578.610x431.jpg" alt="Generico 16 Mar 2026"></div>
<h2>Pubblico e privato: un’alleanza guidata</h2>
<p>Sul tema del rapporto tra pubblico e privato convenzionato, <strong>Fontana ha difeso il “modello lombardo”</strong>: «<strong>Funziona bene perché è il pubblico a dirigere l’attività del privato</strong>. Non è il privato a scegliere le operazioni più remunerative, ma è il pubblico che gli chiede di intervenire laddove ci sono le maggiori criticità da abbattere, come stiamo facendo per le liste d’attesa».</p>
<p><strong>Dello stesso avviso Fedriga, che ha definito «propaganda» la contrapposizione ideologica tra i due settori</strong>: «Il privato convenzionato esercita un servizio pubblico. Senza questo supporto, il sistema nazionale non riuscirebbe a garantire il diritto alla salute». </p><div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-16-mar-2026-2060572.610x431.jpg" alt="Generico 16 Mar 2026"></div>
<h2>Responsabilità e scelte coraggiose</h2>
<p>In chiusura, <strong>un richiamo alla responsabilità della classe politica nel fare scelte talvolta impopolari ma necessarie</strong>, come la riorganizzazione dei punti nascita con pochi numeri, che risultano «pericolosi più che comodi». «Dobbiamo allontanarci dalla propaganda», ha concluso Fedriga, «e <strong>puntare su una progettualità di medio-lungo termine che metta al centro la sicurezza reale del cittadino</strong>».</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/cassano-magnago-proclama-il-lutto-cittadino-per-la-morte-di-umberto-bossi/2523622/">Cassano Magnago proclama il lutto cittadino per la morte di Umberto Bossi</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Cambia il meteo nel weekend: piogge e calo delle temperature per l’inizio della primavera</title>
<link>https://www.eventi.news/cambia-il-meteo-nel-weekend-piogge-e-calo-delle-temperature-per-linizio-della-primavera</link>
<guid>https://www.eventi.news/cambia-il-meteo-nel-weekend-piogge-e-calo-delle-temperature-per-linizio-della-primavera</guid>
<description><![CDATA[ Cambia il meteo nel weekend: piogge e calo delle temperature per l’inizio della primavera ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2021/09/nubi-mammatus-dopo-la-pioggia-1247765.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 20 Mar 2026 13:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Cambia, meteo, nel, weekend:, piogge, calo, delle, temperature, per, l’inizio, della, primavera</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2021/09/nubi-mammatus-dopo-la-pioggia-1247765.610x431.jpg" alt="Nubi mammatus dopo la pioggia"><p>La primavera inizia con un cambio deciso del tempo sul Varesotto. Da questa sera, venerdì 20 marzo, le condizioni meteo sono destinate a mutare con l’arrivo di maggiore nuvolosità e delle prime precipitazioni, come segnalato dal <strong>Centro Geofisico Prealpino</strong>.</p>
<p><strong>Venerdì tra sole e prime nuvole</strong></p>
<p>La giornata di oggi si apre con cielo in gran parte soleggiato, anche se nel pomeriggio non mancheranno addensamenti cumuliformi sui rilievi. Dalla serata le nuvole tenderanno ad aumentare, a partire da Alpi e Prealpi, pur mantenendo condizioni generalmente asciutte.</p>
<p><strong>Sabato più instabile</strong></p>
<p>Domani, sabato 21 marzo, primo giorno di primavera, il tempo sarà variabile. Il mattino vedrà ancora spazi di sole alternati a nuvolosità irregolare. <strong>Nel corso del pomeriggio però la copertura nuvolosa aumenterà progressivamente, a partire dalla Lombardia orientale.</strong></p>
<p>In serata e nella notte sono attese le prime piogge, più probabili sui rilievi e lungo la fascia pedemontana.</p>
<p><strong>Domenica grigia e più fredda</strong></p>
<p>La giornata di domenica sarà caratterizzata da cielo molto nuvoloso o coperto. Le piogge interesseranno soprattutto le zone verso il Piemonte, le Prealpi e le Alpi, dove è prevista anche neve oltre i 1000 metri. Sulla pianura lombarda le precipitazioni saranno più deboli o assenti. Nel pomeriggio non si esclude qualche temporanea schiarita.</p>
<p><strong>Temperature in calo</strong></p>
<p>Le temperature massime sono previste in diminuzione, accompagnate da ventilazione proveniente da sud-est. Un inizio di primavera quindi tutt’altro che stabile, con condizioni più tipicamente autunnali nel fine settimana.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/cassano-magnago-proclama-il-lutto-cittadino-per-la-morte-di-umberto-bossi/2523622/">Cassano Magnago proclama il lutto cittadino per la morte di Umberto Bossi</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Requiem tra sacro e tango per il festival Astor e dintorni a Lugano e nella Basilica di Venegono</title>
<link>https://www.eventi.news/requiem-tra-sacro-e-tango-per-il-festival-astor-e-dintorni-a-lugano-e-nella-basilica-di-venegono</link>
<guid>https://www.eventi.news/requiem-tra-sacro-e-tango-per-il-festival-astor-e-dintorni-a-lugano-e-nella-basilica-di-venegono</guid>
<description><![CDATA[ Requiem tra sacro e tango per il festival Astor e dintorni a Lugano e nella Basilica di Venegono ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-16-mar-2026-2060608.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 20 Mar 2026 13:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Requiem, tra, sacro, tango, per, festival, Astor, dintorni, Lugano, nella, Basilica, Venegono</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-16-mar-2026-2060608.610x431.jpg" alt="Generico 16 Mar 2026"><p><strong>Il Requiem tra sacro e tango di Martìn Palmeri è un gioiello</strong> inedito a queste latitudini che impreziosisce il programma della quarta edizione di <strong>Astor e dintorni,</strong> il festival nato quattro anni fa e promosso dall’associazione<br>
ImmaginArte per valorizzare la collaborazione tra musicisti italiani e argentini.<br>
L’appuntamento è per la serata di venerdì 20 marzo alle ore 20.30 al Palazzo dei Congressi di Lugano e, in replica e ad ingresso libero e gratuito <strong>domenica 22 marzo alle ore 16.30 alla Basilica del Seminario arcivescovile di Venegono Inferiore. </strong></p>
<p>Sul palco, <strong>direttamente da Buenos Aires, quasi 30 elementi del coro Cantoría Lugano, </strong>assieme ai ragazzi dei cori San Cristoforo di Gallarate, Giovani e Iqbal di Malnate e della scuola Suzuki di Varese assieme alla soprano<strong> Ivanna Speranza,</strong> il tenore <strong>Ricardo Mirabelli</strong> e il baritono <strong>Guillermo Bussolini</strong>. Tante voci accompagnati dalle orchestre giovanili UKOM e Superar Lugano, con solisti <strong>Hernán Fassa</strong> – pianoforte – e <strong>Nicolás Maceratesi</strong> – bandoneon – e tutti diretti dal maestro <strong>Carlo Taffuri.</strong></p>
<h3>TANGO E CORO – ARGENTINA E INSUBRIA</h3>
<p>Proprio dalla collaborazione tra il varesino Taffuri e l’argentino Fassa – che ha vissuto per quasi 18 anni in terra Insubre – è nata l’idea del festival Astor e dintorni a partire dall’esigenza di riarrangiare brani e sonorità tipiche del tango per renderle fruibili anche dai bambini.<br>
In questo solco si inserisce perfettamente la collaborazione con il compositore Martìn Palmeri, reso famoso dalla celebre<strong> Misatango «nata dall’esigenza di unire la passione per il coro e quella per il tango»</strong>, ha raccontato il Maestro a Villa Recalcati partecipando alla Conferenza stampa di presentazione dell’evento convocata dal consigliere provinciale <strong>Matteo Marchesi.</strong></p>
<p>La stessa sfida di reinterpretare le sonorità di una musica, quella del Tango, per sua natura più individuale, alle dinamiche del coro, passando dall’ochestra tanguera, composta da pianoforte archi e mandolini a un’orchestra sinfonica con fiati e ottoni, guida anche il Requiem di Palmeri, che sarà eseguito in quest’occasione. Con un concerto eseguito da un organico internazionale in una cornice che unisce culture e territori, Cantoría Lugano porta nei concerti di Lugano e Venegono<strong> un evento che celebra l’intensità del tango e il romanticismo del legame tra il territorio Lombardo e Ticinese, valorizzando la tradizione corale in un contesto di musica sacra, colorata di passione argentina.</strong></p>
<p>L’idea portante dell’evento è quella di mettere al centro <strong>l’inedita alchimia tra i territori insubrici e quello argentino</strong>, ma legati storicamente da grandi migrazioni passate: un dialogo di storie che attraversano confini, lingue e tradizioni, reso possibile dalla musica e, in particolare, dall’arte delle voci.<br>
La tappa italiana è anche un omaggio ai diversi cantori di origine italiana presenti nella Cantoría Lugano.<br>
<strong>L’incontro tra generazioni e continenti e lo scambio storico-culturale si realizza con il gemellaggio con i bambini delle scuole elementari di Malnate</strong> che, in una seconda parte del concerto, interpreteranno brani tradizionali e popolari con il sostegno dei cantori argentini e dell’orchestra UKOM. </p><div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-16-mar-2026-2060611.610x431.jpg" alt="Generico 16 Mar 2026"></div>
<p>Il programma prevede la prima esecuzione svizzera del Requiem per soli, coro e orchestra di Martín Palmeri  e una seconda parte con un ricco repertorio di musiche popolari argentine e da tutto il mondo.</p>
<h3>LA STORIA DI CANTORIA LUGANO</h3>
<p>A impreziosire il tutto c’è la storia e la maestria di Cantoría Lugano, che deve il suo nome alla località di Villa Lugano, situata a sud della città di Buenos Aires, luogo di nascita del suo direttore <strong>Eduardo Raúl Vallejo.</strong><br>
Il quartiere di Villa Lugano, come anche quello di Villa Soldati, è stato fondato dal ticinese <strong>Giuseppe Soldati</strong> (meglio conosciuto in Argentina come José Francisco Soldati), nato a Lugano, Svizzera, nel 1864.<br>
Soldati, membro della Società Filantropica Svizzera e proprietario di una notevole fortuna, quando seppe che la ferrovia sarebbe passata da lì, comprò a buon prezzo parte dei terreni e li suddivise, deciso ad abitare quei luoghi inospitali che nessuno si azzardava ad occupare.</p>
<p>In pochi anni, grazie al suo impegno, spirito visionario e capacità imprenditoriali, fondò diverse drogherie, finanziò<br>
istituzioni benefiche dei ticinesi emigrati in Argentina e creò la Nuova Banca Italiana, che offriva prestiti per costruire e sconti importanti ai dipendenti e operai della ferrovia al fine di farli stabilire in quella zona nel più breve tempo possibile.</p>
<p>Significativo è stato, inoltre, l’apporto dell’immigrazione ticinese in Argentina.<br>
All’inizio, il quartiere era prospero e divenne fondamentale nella configurazione e nello sviluppo della città, ospitando il primo aeroporto del paese e poi l’autodromo, che ancora oggi esiste.<br>
Immaginiamo per un momento il contrasto che esisteva tra i bagni di Villa Soldati e le colline di Villa Lugano che sono rispettivamente il luogo più basso e più alto della città.<br>
Questo contrasto (o forse semplicemente la nostalgia per le montagne del cantone svizzero-italiano da cui proveniva) haispirato l’idea di Soldati di chiamare questo luogo con il nome della sua città natale. Lì, nella Lugano rioplatense, Soldati morì nel 1913.</p>
<p><strong>I membri del coro Cantoría Lugano erano inizialmente abitanti del quartiere</strong> che hanno cominciato la propria attività artistica insieme all’attività religiosa, nel cuore della parrocchia di Niño Jesús, sotto l’auspicio e il sostegno dei successivi vicari.<br>
Nel tempo e con la crescita della sua attività musicale, <strong>il coro è diventato un polo di attrazione per i cantanti provenienti da diversi luoghi della città di Buenos Aires e dintorni.</strong><br>
Attualmente, la Parrocchia del Niño Jesús continua ad essere il luogo che accoglie ogni anno, all’inaugurazione della<br>
stagione, il coro che vanta, nella città di Buenos Aires, il maggior numero di anni di attività.</p>
<p><a href="http://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-20-at-09.38.22.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-2523616 aligncenter" src="http://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-20-at-09.38.22-212x300.jpeg" alt="" width="370" height="524" srcset="https://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-20-at-09.38.22-212x300.jpeg 212w, https://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-20-at-09.38.22-724x1024.jpeg 724w, https://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-20-at-09.38.22-768x1086.jpeg 768w, https://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-20-at-09.38.22-992x1403.jpeg 992w, https://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-20-at-09.38.22-576x815.jpeg 576w, https://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-20-at-09.38.22-1086x1536.jpeg 1086w, https://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-20-at-09.38.22-600x849.jpeg 600w, https://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-20-at-09.38.22.jpeg 1131w" sizes="(max-width: 370px) 100vw, 370px"></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/cassano-magnago-proclama-il-lutto-cittadino-per-la-morte-di-umberto-bossi/2523622/">Cassano Magnago proclama il lutto cittadino per la morte di Umberto Bossi</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Progetto Madiba, ritrovarsi sul Cammino di Santiago e il talento di Allysus nel venerdì di Radio Materia</title>
<link>https://www.eventi.news/progetto-madiba-ritrovarsi-sul-cammino-di-santiago-e-il-talento-di-allysus-nel-venerdi-di-radio-materia</link>
<guid>https://www.eventi.news/progetto-madiba-ritrovarsi-sul-cammino-di-santiago-e-il-talento-di-allysus-nel-venerdi-di-radio-materia</guid>
<description><![CDATA[ Progetto Madiba, ritrovarsi sul Cammino di Santiago e il talento di Allysus nel venerdì di Radio Materia ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-16-mar-2026-2060629.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 20 Mar 2026 13:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Progetto, Madiba, ritrovarsi, sul, Cammino, Santiago, talento, Allysus, nel, venerdì, Radio, Materia</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-16-mar-2026-2060629.610x431.jpg" alt="Generico 16 Mar 2026"><p>Anche questo venerdì Radio Materia è pronta a regalarvi un po’ di emozioni e di storie tra associazioni, storie di persone e di giovani talenti con tre appuntamenti tra il pomeriggio e la sera.</p>
<p><strong>16,30 Soci All Time</strong></p>
<p>Primo appuntamento del pomeriggio con la trasmissione realizzata in collaborazione con CSV Insubria. Oggi ospiteremo Paolo Lacchin, giovane varesino impegnato in vari ambiti dallo sport all’associazionismo. Oggi ci parlerà di Progetto Madiba, un’organizzazione di volontariato che si occupa di garantire l’istruzione ai bambini e ai ragazzi eritrei.</p>
<p><strong>18,00 Chi l’avrebbe mai detto</strong></p>
<p>Avremo con noi Alessandro Casuccio, docente di scuola, ex dirigente d’azienda che per 20 anni ha lavorato per multinazionali nel settore dei dispositivi medici. Dal 2006 ogni anno percorre il cammino di Santiago, é un coach professionista e ha sviluppato un progetto che si chiama “sfidapercambiare” di supporto a chi é in fase di cambiamento, facendo coaching camminando in mezzo alla natura. Ha aiutato dirigenti d’azienda, adolescenti, lungo appunto il Cammino di Santiago. A giugno accompagnerà un gruppo di 20 persone tra cui 10 con visibilità ridotta a santiago di compostela, percorrendo gli ultimi 120 km a piedi. E’ anche scrittore, ha scritto un libro con il nome: “walking coaching, cambiamento in cammino”.</p>
<p><strong>18,30 Giornale Radio</strong></p>
<p><strong>20,00 NOIse</strong></p>
<p>Arianna Bonazzi e il suo team intervistano una giovane voce che si sta facendo notare nei club tra Varesotto e Milanese. Lei si chiama Elisa Borsani, in arte Allysus, e nel podcast racconta il proprio percorso artistico, dal pop elettronico a sonorità più vicine al rock e al metal. Al centro emerge la scelta di un’indipendenza creativa, costruita insieme al produttore, per mantenere autenticità fuori dalle logiche commerciali. L’artista riflette anche sulle difficoltà di essere donna nel mercato musicale e sui pregiudizi legati al suo stile. L’intervista si chiude con l’annuncio di un nuovo EP e con una visione della musica come spazio di espressione personale.</p>
<h3><strong>Le novità in podcast</strong></h3>
<p>Vi ricordiamo, tra le novità della settimana sulle piattaforme di streaming audio, la nuova puntata di <strong><a href="https://open.spotify.com/episode/7EUEXfWKRoP3CHcmzdOPDr?si=b2873ee301194935">Giù le mani dall’Europa</a></strong> dedicata all’Erasmus, <a href="https://open.spotify.com/episode/7FzErKneu74O8YM6KNEqA0?si=9b7db785930c45c4"><strong>l’intervista a Giampaolo Montesano</strong></a> in Figli di un gol Minore e <a href="https://open.spotify.com/episode/5fPuTJOHHkEM6psFo9FaRt?si=e0a4fb56d896469c"><strong>il nuovo podcast Infusi Creativi</strong></a> con Matt e Angie.</p>
<h3><strong>Vuoi partecipare ad una trasmissione? Scrivici a radiomateriavn@gmail.com o mandaci un whatsapp al 3534848857.</strong></h3>
<h3>Per ascoltarci e ascoltare tutti i nostri podcast<br>
<a href="http://www.radiomateria.it/">www.radiomateria.it</a></h3>
<p><a href="http://www.varesenews.it/radio-materia/">www.varesenews.it/radio-materia/</a></p>
<p>App: Radio Garden o Tune In</p>
<p><strong>ASCOLTA LE REPLICHE SULLE PIATTAFORME DI STREAMING AUDIO E NON DIMENTICARE DI METTERE UN LIKE SE TI SONO PIACIUTE</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/cassano-magnago-proclama-il-lutto-cittadino-per-la-morte-di-umberto-bossi/2523622/">Cassano Magnago proclama il lutto cittadino per la morte di Umberto Bossi</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Polizia Locale di Varese, l’appello della Cisl dei Laghi: “Sicurezza degli agenti a rischio”</title>
<link>https://www.eventi.news/polizia-locale-di-varese-lappello-della-cisl-dei-laghi-sicurezza-degli-agenti-a-rischio</link>
<guid>https://www.eventi.news/polizia-locale-di-varese-lappello-della-cisl-dei-laghi-sicurezza-degli-agenti-a-rischio</guid>
<description><![CDATA[ Polizia Locale di Varese, l’appello della Cisl dei Laghi: “Sicurezza degli agenti a rischio” ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2024/06/largo-flaiano-varese-polizia-locale-1674768.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 20 Mar 2026 13:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Polizia, Locale, Varese, l’appello, della, Cisl, dei, Laghi:, “Sicurezza, degli, agenti, rischio”</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2024/06/largo-flaiano-varese-polizia-locale-1674768.610x431.jpg" alt="largo flaiano varese polizia locale"><p data-path-to-node="2">Si allarga il fronte della protesta sindacale contro la gestione della sicurezza a Varese. Dopo le dure critiche del SULPL, <strong>anche la CISL FP dei Laghi</strong> scende in campo contro l’Amministrazione comunale, contestando le recenti dichiarazioni dell’assessore alla Sicurezza, Raffaele Catalano, sul ruolo della Polizia Locale. Al centro della polemica non c’è solo il “no” all’adozione del dispositivo <em>BolaWrap</em>, ma una visione d’insieme che, secondo i sindacati, sottovaluterebbe i rischi reali corsi dagli agenti ogni giorno per le strade del capoluogo.</p>
<h3 data-path-to-node="3">Lo scontro sugli strumenti di difesa</h3>
<p data-path-to-node="4">La mancata adozione di strumenti di contenimento come il Taser prima e il BolaWrap oggi è vista dai rappresentanti dei lavoratori come una precisa scelta politica che penalizza la sicurezza operativa. «Con l’ostruzionismo nell’adozione di questi dispositivi – spiegano Nunzio Praticò, Segretario Generale CISL FP dei Laghi, e Alessandro Maria Ferri, referente per la Polizia Locale – si sta di fatto decidendo di non investire sulla sicurezza operativa degli agenti, privandoli di strumenti utili a gestire situazioni complesse». Una posizione che ricalca quella espressa dal SULPL, che aveva già definito “inopportune” le parole dell’assessore.</p>
<h3 data-path-to-node="5">Organico all’osso e mezzi obsoleti</h3>
<p data-path-to-node="6">Oltre alla questione tecnica, la CISL lancia l’allarme sulla sostenibilità del servizio. Con un organico definito “del tutto inadeguato” e l’ultimo concorso che risale ormai al 2021, la copertura del territorio varesino risulta sempre più difficoltosa. «Non è raro che sul territorio siano operative una o due pattuglie per turno – denunciano i sindacalisti – con evidenti ricadute sulla sicurezza dei cittadini e sulla gestione delle emergenze». A questo si aggiungerebbe un parco mezzi invecchiato e la mancanza di strumentazioni basilari per un capoluogo.</p>
<h3 data-path-to-node="7">Il confronto con le realtà vicine</h3>
<p data-path-to-node="8">Un punto di forte attrito riguarda l’assenza di un sistema di fotosegnalamento a Varese, uno strumento essenziale per l’identificazione e l’attività di polizia giudiziaria. La CISL sottolinea come tale tecnologia sia già presente in realtà territoriali decisamente più piccole, citando l’esempio di Arcisate. Questa carenza, definita “difficilmente giustificabile”, viene interpretata come un segnale di disinteresse verso il potenziamento di un comando che deve gestire le criticità di una città capofila.</p>
<h3 data-path-to-node="9">La richiesta di un cambio di rotta</h3>
<p data-path-to-node="10">Il messaggio inviato a Palazzo Estense è chiaro: senza investimenti e assunzioni, la sicurezza urbana è a rischio. Per i sindacati, minimizzare il ruolo della Polizia Locale mentre si negano risorse è un errore che ricade sulla collettività. «La sicurezza dei cittadini – concludono i rappresentanti della CISL FP – passa necessariamente dalla sicurezza dei lavoratori». Si attende ora di capire se l’Amministrazione aprirà un tavolo di confronto per rispondere alle richieste di chi opera quotidianamente sul campo.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/cassano-magnago-proclama-il-lutto-cittadino-per-la-morte-di-umberto-bossi/2523622/">Cassano Magnago proclama il lutto cittadino per la morte di Umberto Bossi</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Cassano Magnago proclama il lutto cittadino per la morte di Umberto Bossi</title>
<link>https://www.eventi.news/cassano-magnago-proclama-il-lutto-cittadino-per-la-morte-di-umberto-bossi</link>
<guid>https://www.eventi.news/cassano-magnago-proclama-il-lutto-cittadino-per-la-morte-di-umberto-bossi</guid>
<description><![CDATA[ Cassano Magnago proclama il lutto cittadino per la morte di Umberto Bossi ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2024/06/cassano-magnago-comune-1692261.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 20 Mar 2026 13:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Cassano, Magnago, proclama, lutto, cittadino, per, morte, Umberto, Bossi</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2024/06/cassano-magnago-comune-1692261.610x431.jpg" alt="cassano magnago comune"><p>Il <strong>Comune di Cassano Magnago, città natale di Umberto Bossi,</strong> ha proclamato il <strong>lutto cittadino per domenica 22 marzo 2026,</strong> in seguito alla scomparsa del leader politico<a href="https://www.varesenews.it/2026/03/lultimo-viaggio-del-senatur-il-saluto-di-gemonio-della-lega-e-del-paese-la-diretta/2523361/"><strong>, avvenuta il 19 marzo</strong></a>. La decisione è stata formalizzata con un’<strong>ordinanza firmata dal sindaco Pietro Ottaviani.</strong></p>
<p>Il provvedimento richiama «la partecipazione con viva intensità al dolore della famiglia» e sottolinea come l’intera città sia stata colpita dalla notizia. L’amministrazione ha ritenuto «doveroso ed opportuno proclamare il lutto cittadino in segno di profondo rispetto e di sentita partecipazione al cordoglio».</p>
<p>Nella giornata di domenica 22 marzo sono previste alcune misure simboliche tra cui l’esposizione delle bandiere a mezz’asta nella sede comunale e l’ invito alla cittadinanza a manifestare raccoglimento e rispetto.</p>
<p>Il sindaco ha rivolto un appello alla comunità affinché partecipi al lutto «in segno di raccoglimento e rispetto», condividendo il momento di cordoglio per la scomparsa di una figura che ha segnato la storia politica italiana.</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="egMP8fgjfw"><p><a href="https://www.varesenews.it/2026/03/lultimo-viaggio-del-senatur-il-saluto-di-gemonio-della-lega-e-del-paese-la-diretta/2523361/">L’ultimo viaggio del Senatùr: il saluto di Gemonio, della Lega e del Paese. La diretta</a></p></blockquote>
<p></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/cassano-magnago-proclama-il-lutto-cittadino-per-la-morte-di-umberto-bossi/2523622/">Cassano Magnago proclama il lutto cittadino per la morte di Umberto Bossi</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>A Gallarate proseguono i disagi ferroviari dopo il guasto al treno merci</title>
<link>https://www.eventi.news/a-gallarate-proseguono-i-disagi-ferroviari-dopo-il-guasto-al-treno-merci</link>
<guid>https://www.eventi.news/a-gallarate-proseguono-i-disagi-ferroviari-dopo-il-guasto-al-treno-merci</guid>
<description><![CDATA[ A Gallarate proseguono i disagi ferroviari dopo il guasto al treno merci ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generica-2059693.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 19 Mar 2026 06:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Gallarate, proseguono, disagi, ferroviari, dopo, guasto, treno, merci</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generica-2059693.610x431.jpg" alt="generica "><p data-start="175" data-end="414">Continuano anche in serata i <strong>disagi ferroviari a Gallarate</strong> a causa del <a href="https://www.varesenews.it/2026/03/si-guasta-la-locomotiva-sul-ponte-treno-bloccato-a-gallarate-e-ritardi-sulla-linea-del-sempione/2521105/">guasto alla locomotiva di un treno merci</a> avvenuto intorno alle 14 di oggi, mercoledì 18 marzo, all’uscita della stazione, sul ponte sopra via Ronchetti.</p>
<p data-start="416" data-end="742">Se nel primo momento si parlava di ritardi contenuti, nel corso del pomeriggio la situazione si è aggravata sensibilmente, fino a comportare di fatto il blocco dei collegamenti verso Varese per diverse ore. Numerosi treni sono stati cancellati e i viaggiatori hanno dovuto affrontare lunghe attese senza alternative immediate.</p>
<p data-start="744" data-end="991">Secondo le segnalazioni dei pendolari, per gran parte del pomeriggio non è stato possibile trovare treni in partenza verso Varese. C’è chi, dopo aver atteso inutilmente in stazione, ha scelto di rientrare con mezzi alternativi già attorno alle 15.</p>
<p data-start="993" data-end="1281">La circolazione, stando alle informazioni disponibili, è ripresa solo verso le 18, ma la situazione resta ancora fortemente compromessa. Anche in serata i tabelloni della stazione di Gallarate segnalano numerose cancellazioni e ritardi molto consistenti, in alcuni casi fino a 200 minuti.</p>
<p data-start="1283" data-end="1608" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il guasto al pantografo della locomotiva ha avuto effetti a catena su tutto il nodo ferroviario, coinvolgendo non solo la linea del Sempione ma anche le direttrici verso Varese e Luino. La normalizzazione del servizio appare ancora in corso, mentre i disagi per i pendolari proseguono ben oltre l’orario di punta del rientro.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/un-gioiello-rinascimentale-per-le-giornate-fai-gerenzano-apre-le-porte-della-chiesetta-di-san-giacomo/2521588/">Un gioiello rinascimentale per le Giornate FAI: Gerenzano apre le porte della chiesetta di San Giacomo</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Formazione e impresa: le Learning Week a Secondo Mona rafforzano il legame tra scuola e industria</title>
<link>https://www.eventi.news/formazione-e-impresa-le-learning-week-a-secondo-mona-rafforzano-il-legame-tra-scuola-e-industria</link>
<guid>https://www.eventi.news/formazione-e-impresa-le-learning-week-a-secondo-mona-rafforzano-il-legame-tra-scuola-e-industria</guid>
<description><![CDATA[ Formazione e impresa: le Learning Week a Secondo Mona rafforzano il legame tra scuola e industria ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-16-mar-2026-2059714.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 19 Mar 2026 06:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Formazione, impresa:, Learning, Week, Secondo, Mona, rafforzano, legame, tra, scuola, industria</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-16-mar-2026-2059714.610x431.jpg" alt="Generico 16 Mar 2026"><p data-start="197" data-end="440">Due settimane intense, ricche di attività laboratoriali e progettuali, hanno visto protagonisti gli studenti dell’<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">IIS Andrea Ponti</span></span>, coinvolti in un’esperienza formativa immersiva a stretto contatto con il mondo produttivo.</p>
<p data-start="442" data-end="767">Le classi 2ª Costruzioni Aeronautiche e 2ª Meccanica e Meccatronica hanno partecipato alle Learning Week svolte dal 2 al 6 marzo e dal 9 al 13 marzo 2026, vivendo un percorso altamente qualificante in collaborazione con realtà di primo piano come <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Mobilita ITS Academy</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Secondo Mona S.p.A.</span></span>.</p>
<h3 data-section-id="gr9fnv" data-start="769" data-end="807">Un modello di formazione integrata</h3>
<p data-start="809" data-end="1142">L’iniziativa rappresenta un esempio concreto di una visione educativa innovativa: una scuola che non si limita alla trasmissione teorica del sapere, ma che costruisce vere e proprie filiere formative integrate. Un approccio capace di dialogare con il tessuto produttivo e di anticipare le competenze richieste dal mercato del lavoro.</p>
<p data-start="1144" data-end="1346">La collaborazione tra IIS “Andrea Ponti”, Mobilita ITS Academy e Secondo Mona si conferma solida, strutturata e strategica, consolidando un modello virtuoso di sinergia tra istruzione e impresa.</p>
<h3 data-section-id="1o0ojv2" data-start="1348" data-end="1395">Giovani protagonisti del futuro industriale</h3>
<p data-start="1397" data-end="1698">Durante le due settimane, gli studenti hanno avuto l’opportunità di entrare in contatto diretto con l’ambiente aziendale, osservandone dinamiche, processi e tecnologie. Un’esperienza che ha permesso loro di sviluppare competenze tecniche e trasversali fondamentali per il proprio futuro professionale.</p>
<p data-start="1700" data-end="1889">Grande soddisfazione è stata espressa anche da Secondo Mona S.p.A., che ha accolto i ragazzi con entusiasmo, sottolineando l’attenzione e l’interesse dimostrati verso il contesto aziendale.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/un-gioiello-rinascimentale-per-le-giornate-fai-gerenzano-apre-le-porte-della-chiesetta-di-san-giacomo/2521588/">Un gioiello rinascimentale per le Giornate FAI: Gerenzano apre le porte della chiesetta di San Giacomo</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Soccorsi al Terminal 1 di Malpensa, lavoratore in codice rosso dopo un grave malore</title>
<link>https://www.eventi.news/soccorsi-al-terminal-1-di-malpensa-lavoratore-in-codice-rosso-dopo-un-grave-malore</link>
<guid>https://www.eventi.news/soccorsi-al-terminal-1-di-malpensa-lavoratore-in-codice-rosso-dopo-un-grave-malore</guid>
<description><![CDATA[ Soccorsi al Terminal 1 di Malpensa, lavoratore in codice rosso dopo un grave malore ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2023/02/generico-06-feb-2023-1370662.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 19 Mar 2026 06:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Soccorsi, Terminal, Malpensa, lavoratore, codice, rosso, dopo, grave, malore</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2023/02/generico-06-feb-2023-1370662.610x431.jpg" alt="ambulanza"><p>Un <strong>lavoratore di 43 anni</strong> è stato soccorso nel pomeriggio di oggi, mercoledì 18 marzo, <strong>all’aeroporto di Malpensa</strong> dopo essere stato colto da <strong>un grave malore</strong> mentre si trovava in servizio. L’uomo, dipendente di una società di handling operante nello scalo, è stato trovato a terra dai colleghi che hanno immediatamente lanciato l’allarme.</p>
<p>L’episodio è avvenuto attorno alle 16.20 nell’area del Terminal 1. Secondo le informazioni diffuse dai soccorritori, l’uomo è stato rinvenuto riverso al suolo all’interno di un’area di lavoro dell’aeroporto.</p>
<p>Sul posto è intervenuto inizialmente un mezzo di soccorso avanzato (MSA2) inviato da Soreu Laghi, insieme agli operatori di Ats Insubria.</p>
<h2>I soccorsi e il trasporto in ospedale</h2>
<p>Le condizioni del lavoratore sono apparse subito serie. Dopo le prime cure sul posto, è stato <strong>disposto il trasporto in ospedale in codice rosso</strong>. L’uomo è stato trasferito all’ospedale di Legnano. In supporto è intervenuta anche un’ambulanza di base della Croce Rossa.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/un-gioiello-rinascimentale-per-le-giornate-fai-gerenzano-apre-le-porte-della-chiesetta-di-san-giacomo/2521588/">Un gioiello rinascimentale per le Giornate FAI: Gerenzano apre le porte della chiesetta di San Giacomo</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>“Rompiamo il silenzio”: un nuovo presidio in piazza Garibaldino a Varese</title>
<link>https://www.eventi.news/rompiamo-il-silenzio-un-nuovo-presidio-in-piazza-garibaldino-a-varese</link>
<guid>https://www.eventi.news/rompiamo-il-silenzio-un-nuovo-presidio-in-piazza-garibaldino-a-varese</guid>
<description><![CDATA[ “Rompiamo il silenzio”: un nuovo presidio in piazza Garibaldino a Varese ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generica-2059717.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 19 Mar 2026 06:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>“Rompiamo, silenzio”:, nuovo, presidio, piazza, Garibaldino, Varese</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generica-2059717.610x431.jpg" alt="generica "><p data-start="303" data-end="568"><strong>Il Comitato Varesino per la Palestina torna a promuovere un’iniziativa pubblica nel centro cittadino. L’appuntamento è per sabato 21 marzo, dalle 16.30 alle 17.30, in piazza del Garibaldino a Varese.</strong></p>
<p data-start="570" data-end="705">Nel testo diffuso per l’iniziativa, gli organizzatori spiegano le ragioni della mobilitazione e invitano la cittadinanza a partecipare:</p>
<p data-start="707" data-end="1097">«Non smettiamo di resistere e lottare insieme. Essere presenti è importante per dare forza a chi ci sta accanto e voce a chi è oppresso nella Palestina occupata e nel mondo. Rifiutiamo il progetto di oppressione sionista in tutte le sue declinazioni: no al genocidio, all’occupazione, all’apartheid, al colonialismo e a ogni forma di negazione dei diritti, di privilegio e di sopraffazione.</p>
<p data-start="1099" data-end="1245">Contro lo sfruttamento del mito di “popolo eletto” affermiamo il principio che il solo potere legittimo è quello della rappresentanza democratica. Riprendiamoci il futuro dei nostri figli. No alla legge del più forte, all’occupazione, allo sfollamento e alla remigrazione. No alla propaganda di guerra, al riarmo, alla militarizzazione della scuola, al diffondersi di una cultura autoritaria e bellicista e al ripristino della leva obbligatoria.</p>
<p data-start="1548" data-end="1785">La resistenza comincia da qui: difendiamo la Costituzione antifascista opponendoci a ogni tentativo di indebolirla con riforme ritenute penalizzanti; perseguiamone gli obiettivi e i principi di libertà e convivenza pacifica tra i popoli.</p>
<p data-start="1787" data-end="1889">Il primo argine al dilagare dell’ingiustizia e a salvaguardia della democrazia e della pace siamo noi. Ritroviamoci sabato 21 marzo dalle 16.30 alle 17.30 in piazza del Garibaldino a Varese:<strong> dalle 17.00 alle 17.15 “romperemo il silenzio” battendo pentole e oggetti</strong>».</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/un-gioiello-rinascimentale-per-le-giornate-fai-gerenzano-apre-le-porte-della-chiesetta-di-san-giacomo/2521588/">Un gioiello rinascimentale per le Giornate FAI: Gerenzano apre le porte della chiesetta di San Giacomo</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Varese, la struttura di via Copelli si prepara a dire addio al nuoto per abbracciare la pallavolo</title>
<link>https://www.eventi.news/varese-la-struttura-di-via-copelli-si-prepara-a-dire-addio-al-nuoto-per-abbracciare-la-pallavolo</link>
<guid>https://www.eventi.news/varese-la-struttura-di-via-copelli-si-prepara-a-dire-addio-al-nuoto-per-abbracciare-la-pallavolo</guid>
<description><![CDATA[ Varese, la struttura di via Copelli si prepara a dire addio al nuoto per abbracciare la pallavolo ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/la-struttura-di-via-copelli-a-varese-2059750.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 19 Mar 2026 06:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Varese, struttura, via, Copelli, prepara, dire, addio, nuoto, per, abbracciare, pallavolo</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/la-struttura-di-via-copelli-a-varese-2059750.610x431.jpg" alt="La struttura di via Copelli a Varese"><p>Quale futuro per la storica piscina di Varese? <strong>Il cuore del dibattito nell’ultima Commissione Sport di Palazzo Estense si è concentrato sulle sorti dell’impianto di via Copelli</strong>, una struttura che dopo 60 anni di onorato servizio attende una decisione definitiva tra il ritorno all’acqua o una radicale trasformazione in “tempio” del volley e della ginnastica.</p>
<h2>Il nodo dei costi</h2>
<p>Dalla relazione tecnica illustrata in commissione emerge una forbice economica netta tra le due opzioni sul tavolo: da un lato l’opzione “Palestra”: <strong>con la trasformazione della struttura in un palazzetto per la pallavolo, abbassando il terreno di gioco al livello del fondo della piscina, avrebbe un costo stimato tra i 1.600 e i 2.400 euro al metro quadro</strong>; dall’altro <strong>l’opzione “piscina”, mantenendo la funzione natatoria, adeguando le vasche (che risalgono agli anni ’60) e gli impianti alle normative attuali, farebbe lievitare i costi tra i 2.900 e i 3.400 euro al metro quadro</strong>. Tutto senza avere il quadro completo dei lavori necessari per gli interventi alla copertura e agli impianti per l’energia.</p>
<p>In termini assoluti, come evidenziato dai tecnici, ristrutturare l’edificio come piscina costerebbe circa il doppio rispetto alla riconversione in palestra (circa 4 milioni per l’ipotesi palestra, 8 per l’ipotesi piscina, stime numeriche spannometriche e solo indicative e tutti fondi da trovare, quando e se si sceglierà come procedere).</p>
<h2>Una struttura fragile: il “castello di ferro”</h2>
<p>La situazione statica dell’edificio impone cautela. I tecnici hanno mostrato le immagini del sottopiano, dove <strong>il pavimento è attualmente sorretto da un “castello di ferro” installato vent’anni fa come misura di sicurezza provvisoria</strong>. L’ambiente della piscina, saturo di umidità e cloro, è estremamente corrosivo per il cemento armato. Un’usura che con la soluzione palestra non ci sarebbe più. Gli interventi strutturali, è stato specificato su precisa richiesta dei membri della commissione, andrebbero comunque eseguiti, sia che si opti per l’una che per l’altra ipotesi.</p>
<div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/la-struttura-di-via-copelli-a-varese-2059738.610x431.jpg" alt="La struttura di via Copelli a Varese"></div>
<h2>Il sogno della pallavolo internazionale</h2>
<p><strong>L’idea più suggestiva e anche più credibile riguarda la trasformazione della struttura di via Copelli in un palazzetto polifunzionale</strong>. Sfruttando la profondità delle attuali vasche (che verrebbero demolite), <strong>si potrebbe ottenere l’altezza di 7,2 metri necessaria per ospitare competizioni nazionali ed europee di pallavolo</strong>. La capienza stimata si aggirerebbe intorno ai 300-400 spettatori, simile a quella attuale dato che le tribune non sarebbero toccate o solo in minima parte. Sul fronte iscritti, è stato fornito un quadro dello stato delle cose: <strong>i tesserati agonisti del nuoto sono circa 160, quelli della pallavolo sono 360</strong>. È stato anche sottolineato come ci sono tutti gli utenti non agonisti, che possono però trovare sfogo e spazio nella nuova struttura in fase di realizzazione alla ex Aermacchi.</p>
<div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/la-struttura-di-via-copelli-a-varese-2059735.610x431.jpg" alt="La struttura di via Copelli a Varese"></div>
<p>Questa operazione, insieme al termine dei lavori alle altre palestre cittadine in via di definizione o progettazione, permetterebbe inoltre di riorganizzare gli spazi per altre società varesine: <strong>l’esempio fatto dall’assessore allo Sport del Comune di Varese Stefano Malerba in commissione ha riguardato un edificio simbolo della città, la palestra “25 Aprile”</strong>, oggi usata in modo promiscuo, che potrebbe essere dedicata interamente alla ginnastica artistica, alla scherma, alle arti marziali o anche al pugilato, dando finalmente una “casa” stabile a queste realtà.</p>
<h2>Malerba: «Nessun consumo di suolo, puntiamo sulla rigenerazione»</h2>
<p>Malerba, ha sottolineato come la strategia dell’amministrazione miri a non lasciare edifici abbandonati per decenni. L’edificio di via Copelli, considerato un simbolo architettonico, rimarrà identico all’esterno per preservarne il valore storico (vincolato dalla Soprintendenza).</p>
<p><strong>Sul fronte della gestione, la strada sembra essere quella del Partenariato Pubblico-Privato (PPP), tutta da sondare e da approfondire</strong>: «Una palestra difficilmente si ripaga solo con le tariffe orarie, per questo servirà un canone di disponibilità da parte del Comune per attirare investitori disposti a riqualificare la struttura», è stato precisato.</p>
<p>Mentre il piano delle palestre cittadine si arricchisce (con i nuovi spazi previsti a San Fermo e al Liceo Artistico), Varese attende di capire se via Copelli tornerà a profumare di cloro o se diventerà il nuovo epicentro del volley bosino, con questa seconda opazione che sembra quella preferita e condivisa.</p>
<div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/la-struttura-di-via-copelli-a-varese-2059762.610x431.jpg" alt="La struttura di via Copelli a Varese"></div>
<h2>La struttura di via Copelli</h2>
<p>La piscina comunale, chiusa ormai da qualche mese, è destinata a essere trasformata in un palazzetto multisport: l’indirizzo politico è quello di farne un centro per la pallavolo, attività che manca di una struttura dedicata in città, ma l’idea è quella di farne una sorta di piccolo palazzetto in grado di ospitare varie discipline. L’impianto vanta un’importante storia architettonica: <strong>fu costruito nel 1966 per celebrare i 150 anni di Varese come città (elevazione datata 1816) ed è stato progettato da Sergio Brusa Pasquè</strong>, “papà” anche del palasport e di altre opere importanti a livello nazionale. La vetustà dell’impianto ha reso oneroso il suo mantenimento come struttura natatoria, ma non rende “semplice” nemmeno una sua futura trasformazione. Mantenendo intatto l’involucro architettonico, secondo gli studi e le valutazioni dei tecnici e degli amministratori del Comune di Varese è percorribile l’ipotesi di una conversione.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/un-gioiello-rinascimentale-per-le-giornate-fai-gerenzano-apre-le-porte-della-chiesetta-di-san-giacomo/2521588/">Un gioiello rinascimentale per le Giornate FAI: Gerenzano apre le porte della chiesetta di San Giacomo</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>AVIS Varese spegne 75 candeline in un Salone Estense ricolmo di “ambasciatori di solidarietà”</title>
<link>https://www.eventi.news/avis-varese-spegne-75-candeline-in-un-salone-estense-ricolmo-di-ambasciatori-di-solidarieta</link>
<guid>https://www.eventi.news/avis-varese-spegne-75-candeline-in-un-salone-estense-ricolmo-di-ambasciatori-di-solidarieta</guid>
<description><![CDATA[ AVIS Varese spegne 75 candeline in un Salone Estense ricolmo di “ambasciatori di solidarietà” ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-16-mar-2026-2059780.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 19 Mar 2026 06:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>AVIS, Varese, spegne, candeline, Salone, Estense, ricolmo, “ambasciatori, solidarietà”</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-16-mar-2026-2059780.610x431.jpg" alt="Generico 16 Mar 2026"><p>Un Salone Estense così affollato non si vedeva da tempo. È l’immagine più bella dei 75 anni di AVIS Comunale Varese, festeggiati mercoledì 18 marzo 2026 in una cerimonia che ha unito istituzioni, mondo dello sport e, soprattutto, centinaia di donatori di ogni generazione.</p>
<h2>Una storia di “contaminazione” tra generazioni</h2>
<p>Ad aprire le danze è stato <strong>il sindaco Davide Galimberti</strong>, che ha sottolineato il ruolo civile dell’associazione: «Da anni coinvolgiamo AVIS nel benvenuto ai neo-diciottenni. È il primo soggetto a cui pensiamo per rappresentare il dono e l’impegno civico». Un concetto ribadito dall’<strong>assessore ai Servizi Sociali Roberto Molinari</strong>, che ha definito i donatori «testimoni quotidiani che trasmettono alle nuove generazioni il valore dello spirito di sacrificio».</p>
<p>Anche la Regione, rappresentata dal consigliere Samuele Astuti, ha voluto rendere omaggio all’associazione: «Il terzo settore è fondamentale, ma <strong>AVIS più di chiunque altro ha bisogno di noi: senza i donatori non si salvano vite</strong>».</p>
<h2>I numeri e le sfide: “Obiettivo 10.000”</h2>
<p>Non solo celebrazioni, ma anche programmi ambiziosi per il futuro. Aldo Cardano, di AVIS Sovracomunale, ha snocciolato i dati di una realtà che, con 4.300 donazioni e circa 3.000 donatori, rappresenta un terzo dell’attività dell’intera provincia. Per il 2026, i traguardi sono chiari:</p>
<p>Crescita dei donatori: Passare dagli attuali 8.500 a 10.000 per evitare crisi nei periodi critici (influenza e freddo).</p>
<p>Incremento plasma: Raggiungere le 2.500 donazioni (attualmente sono 2.200).</p>
<p>Ritorno all’accoglienza: Riaprire il punto accoglienza in ospedale con i volontari per “coccolare” i donatori come prima della pandemia.</p>
<h2>Sport e territorio: dal volley al nuovo Centro Anziani</h2>
<p>La festa è stata l’occasione per dare voce alle collaborazioni locali. <strong>Massimo Redaelli dell’Orma Masnago</strong> ha raccontato come le giovani atlete di pallavolo portino con orgoglio il logo AVIS sulle maglie: «Un messaggio visibile in ogni palestra della provincia».</p>
<p>Un momento di grande importanza è stato la <strong>consegna di un defibrillatore donato da AVIS al nuovo Centro Anziani di via Maspero,</strong> che verrà inaugurato venerdì 20 marzo. «Uno strumento che ci consente di mettere in sicurezza i nostri cittadini», ha commentato l’assessore Molinari. </p><div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-16-mar-2026-2059774.610x431.jpg" alt="Generico 16 Mar 2026"></div>
<h2>Premiazioni e riconoscimenti</h2>
<p>La serata è proseguita con la presentazione dei progetti dei ragazzi e delle ragazze (tutti e tutte davvero bravissimi nell’esposizione de nella progettazione dei rispettivi lavori) del <strong>Liceo Ferraris, del Liceo Frattini e del Liceo Manzoni di Varese</strong>, progetti interessanti e coinvolgenti, pensati per raccontare e diffondere la cultura di avis anche tra i più giovani.</p>
<p><strong>Conclusione con la consegna di una targa al sindaco Galimberti,</strong> «rappresentante di tutte le amministrazioni che hanno sostenuto AVIS in questi 75 anni», <strong>e con la premiazione dei donatori più fedeli, </strong>dai veterani del sangue ai giovani che hanno appena iniziato il loro percorso, <strong>Palazzo Estense ha celebrato una comunità che da tre quarti di secolo “regala vita” nel nascondimento, ma che oggi ha voluto mostrare alla città tutta la sua forza.</strong></p>
<p><strong>LE BENEMERENZE ASSOCIATIVE DI AVIS VARESE</strong></p>
<p><a href="http://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/IMG_3593.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-2521792" src="http://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/IMG_3593.png" alt="" width="610" height="302" srcset="https://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/IMG_3593.png 842w, https://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/IMG_3593-300x149.png 300w, https://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/IMG_3593-768x380.png 768w, https://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/IMG_3593-576x285.png 576w, https://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/IMG_3593-600x297.png 600w" sizes="(max-width: 610px) 100vw, 610px"></a></p>
<p class="s2"><strong>Elenco premiati benemerenza RAME:</strong></p>
<div class="s4"><span class="s3">• </span>Castelnuovo Edoardo</div>
<div class="s4"><span class="s3">• </span>D’Amato Cristian</div>
<div class="s4"><span class="s3">• </span>De Luca Stefania</div>
<div class="s4"><span class="s3">• </span>Faldi Martina (Segretaria del Consiglio Direttivo Avis comunale Varese)</div>
<div class="s4"><span class="s3">• </span>Fantin Mattia</div>
<div class="s4"><span class="s3">• </span>Faré Lorenzo</div>
<div class="s4"><span class="s3">• </span>Fatica Fabio</div>
<div class="s4"><span class="s3">• </span>Ferioli Simone</div>
<div class="s4"><span class="s3">• </span>Morelli Alessandro</div>
<div class="s4"><span class="s3">• </span>Ripamonti Pietro</div>
<div class="s4"><span class="s3">• </span>Rodà Silvana</div>
<div class="s4"><span class="s3">• </span>Rusconi Eleonora Maria</div>
<div class="s4"><span class="s3">• </span>Vanoni Stefano</div>
<div class="s4"><span class="s3">• </span>Zaccuri Loredana</div>
<p class="s2"><strong>Elenco premiati benemerenza ARGENTO:</strong></p>
<div class="s4"><span class="s3">• </span>Achini Andrea</div>
<div class="s4"><span class="s3">• </span>Calabrese Martino</div>
<div class="s4"><span class="s3">• </span>Cattaneo Pietro</div>
<div class="s4"><span class="s3">• </span>Chemoli Dario</div>
<div class="s4"><span class="s3">• </span>Cremona Eleonora</div>
<div class="s4"><span class="s3">• </span>Di Giovanni Vito</div>
<div class="s4"><span class="s3">• </span>Fila Cristiano</div>
<div class="s4"><span class="s3">• </span>Gandini Aronne</div>
<div class="s4"><span class="s3">• </span>Leonardi Antonella</div>
<div class="s4"><span class="s3">• </span>Lovison Ilaria</div>
<div class="s4"><span class="s3">• </span>Polga Silvia</div>
<div class="s4"><span class="s3">• </span>Sansonna Michele</div>
<div class="s4"><span class="s3">• </span>Tarantola Elisa</div>
<div class="s4"><span class="s3">• </span>Zanzi Antonella</div>
<p class="s2"><strong>Elenco premiati benemerenza ARGENTO DORATO:</strong></p>
<div class="s4"><span class="s3">• </span>Anselmi Federico</div>
<div class="s4"><span class="s3">• </span>Bernasconi Stefano</div>
<div class="s4"><span class="s3">• </span>Broggini Valentina</div>
<div class="s4"><span class="s3">• </span>Consolatevi Loredana</div>
<div class="s4"><span class="s3">• </span>Dal Cortivo Matteo</div>
<div class="s4"><span class="s3">• </span>De Vito Lucia</div>
<div class="s4"><span class="s3">• </span>Feola Fabrizio</div>
<div class="s4"><span class="s3">• </span>Lita Liliana</div>
<div class="s4"><span class="s3">• </span>Ruotolo Fabio</div>
<div class="s4"><span class="s3">• </span>Torres Giraldo Oscar Alonso</div>
<div class="s4"><span class="s3">• </span>Trombetta Daniele</div>
<div class="s4"><span class="s3">• </span>Volpi Muriel</div>
<p class="s2"><strong>Elenco premiati benemerenza ORO:</strong></p>
<div class="s4"><span class="s3">• </span>Acierno Crescenzo</div>
<div class="s4"><span class="s3">• </span>Comolli Francesco</div>
<div class="s4"><span class="s3">• </span>Cristinelli Giuseppe</div>
<div class="s4"><span class="s3">• </span>Ferraris Simone</div>
<div class="s4"><span class="s3">• </span>Gervasini Andrea</div>
<div class="s4"><span class="s3">• </span>Gervasini Fiorenzo</div>
<div class="s4"><span class="s3">• </span>Ortelli Ivo</div>
<div class="s4"><span class="s3">• </span>Patarini Simone</div>
<div class="s4"><span class="s3">• </span>Remine Gianluca</div>
<div class="s4"><span class="s3">• </span>Strocchi Sabina</div>
<p class="s2"><strong>Elenco premiati benemerenza ORO CON RUBINO:</strong></p>
<div class="s4"><span class="s3">• </span>Caravatti Elena</div>
<div class="s4"><span class="s3">• </span>Gentile Mauro</div>
<div class="s4"><span class="s3">• </span>Grazioli Damiano</div>
<div class="s4"><span class="s3">• </span>Milan Federico</div>
<div class="s4"><span class="s3">• </span>Pisetti Enzo Mario</div>
<div class="s4"><span class="s3">• </span>Santambrogio Mauro</div>
<div class="s4"><span class="s3">• </span>Tescaro Stefano</div>
<div class="s4"><span class="s3">• </span>Tocci Alfonso</div>
<p class="s2"><strong>Elenco premiati benemerenza ORO CON SMERALDO</strong></p>
<div class="s4"><span class="s3">• </span>Bianchi Natalino</div>
<div class="s4"><span class="s3">• </span>Cremona Pietro</div>
<div class="s4"><span class="s3">• </span>Marinelli Attilio Angelo CON 101 donazioni</div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/un-gioiello-rinascimentale-per-le-giornate-fai-gerenzano-apre-le-porte-della-chiesetta-di-san-giacomo/2521588/">Un gioiello rinascimentale per le Giornate FAI: Gerenzano apre le porte della chiesetta di San Giacomo</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Casciago, 26 anni di germogli e memoria: il “Kaki della Pace” festeggia il suo compleanno</title>
<link>https://www.eventi.news/casciago-26-anni-di-germogli-e-memoria-il-kaki-della-pace-festeggia-il-suo-compleanno</link>
<guid>https://www.eventi.news/casciago-26-anni-di-germogli-e-memoria-il-kaki-della-pace-festeggia-il-suo-compleanno</guid>
<description><![CDATA[ Casciago, 26 anni di germogli e memoria: il “Kaki della Pace” festeggia il suo compleanno ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-16-mar-2026-2059786.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 19 Mar 2026 06:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Casciago, anni, germogli, memoria:, “Kaki, della, Pace”, festeggia, suo, compleanno</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-16-mar-2026-2059786.610x431.jpg" alt="Generico 16 Mar 2026"><p>Ventisei anni e non sentirli, con le radici ben piantate nel terreno e la chioma rivolta al futuro. A Casciago si festeggia un compleanno speciale: quello del “Kaki della Pace”, l’albero che dal 18 marzo 2000 adorna il giardino davanti alla chiesa di san Giovanni a Casciago, a pochi passi da Villa Castelbarco, sede del Comune, che è diventato, nel tempo, un punto di riferimento per tutta la comunità.</p>
<h2>Dalle ceneri di Nagasaki a Casciago</h2>
<p>La storia di questa pianta ha contorni quasi leggendari. Il “genitore” di questo albero fu l’unico essere vivente a sopravvivere al bombardamento atomico di Nagasaki del 9 agosto 1945. <strong>Curato dal botanico Masayuki Ebinuma</strong>, quel kaki ferito riuscì a generare dei polloni, <strong>dando vita al “Kaki Tree Project”</strong>. Nel 2000, una di queste piantine arrivò proprio a Casciago, grazie alla sensibilità delle mentre della scuola primaria di Morosolo e dell’allora comitato genitori, facendo del comune uno dei primi in Italia a ospitare questo simbolo universale di resilienza.</p>
<h2>Un testimone per i bambini</h2>
<p>In questi ventisei anni, centinaia di alunni delle scuole di Casciago sono cresciuti all’ombra delle sue foglie. Il kaki non è solo un albero, ma un sussidiario a cielo aperto: ogni anno, in occasione dell’anniversario della piantumazione, i bambini dedicano pensieri, disegni e canti al tema della pace: «Festeggiare i 26 anni di questo albero significa rinnovare ogni giorno l’impegno contro ogni guerra – spiegano i promotori della memoria locale –. È un messaggio di vita che vince sulla distruzione».</p>
<h2>Il legame con il territorio</h2>
<p>Il Kaki di Casciago è diventato negli anni una tappa fondamentale dei percorsi di cittadinanza attiva. La sua crescita è stata monitorata con cura, superando inverni rigidi, atti vandalici e siccità, proprio come il suo antenato giapponese superò l’inferno nucleare. La sua presenza silenziosa ricorda a chiunque passi davanti alla scuola che la pace va coltivata quotidianamente, con la stessa pazienza con cui si cura un giardino.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/un-gioiello-rinascimentale-per-le-giornate-fai-gerenzano-apre-le-porte-della-chiesetta-di-san-giacomo/2521588/">Un gioiello rinascimentale per le Giornate FAI: Gerenzano apre le porte della chiesetta di San Giacomo</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Varese, non solo gol e canestri: arriva il premio per lo “Sport Sociale”. E il tifo violento verrà punito</title>
<link>https://www.eventi.news/varese-non-solo-gol-e-canestri-arriva-il-premio-per-lo-sport-sociale-e-il-tifo-violento-verra-punito</link>
<guid>https://www.eventi.news/varese-non-solo-gol-e-canestri-arriva-il-premio-per-lo-sport-sociale-e-il-tifo-violento-verra-punito</guid>
<description><![CDATA[ Varese, non solo gol e canestri: arriva il premio per lo “Sport Sociale”. E il tifo violento verrà punito ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2024/06/caricamento-temporaneo-per-contributo-1719072923pymsjusfdtb060h3-1688223.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 19 Mar 2026 06:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Varese, non, solo, gol, canestri:, arriva, premio, per, “Sport, Sociale”., tifo, violento, verrà, punito</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2024/06/caricamento-temporaneo-per-contributo-1719072923pymsjusfdtb060h3-1688223.610x431.jpg" alt="Sport paralimpico e inclusione, un giorno speciale al PalaBorsani"><p>Lo sport varesino si prepara a cambiare pelle. Non basterà più vincere un campionato o alzare una coppa per essere celebrati a Palazzo Estense: d’ora in poi, a contare davvero, sarà <strong>il “peso” sociale dell’attività svolta sul territorio</strong>. È questo il cuore della rivoluzione discussa nell’ultima <strong>Commissione Sport</strong>, dove sono stati definiti i contorni di un nuovo premio cittadino e di un sistema di controllo rigido sui comportamenti di atleti e genitori.</p>
<p><strong>Un premio al sociale: «Meno gol, più inclusione»</strong></p>
<p>Il nuovo riconoscimento voluto dal Comune non sarà il solito “galà dei campioni”. L’indirizzo emerso è chiaro: <strong>dare massimo rilievo a chi svolge un lavoro sociale importante.</strong><br>
«Non interessa se una squadra vince la terza categoria – è stato ribadito in Commissione –, se l’ultima in classifica ha fatto giocare stabilmente due ragazzini in difficoltà, per noi vince lei».</p>
<p><strong>Il premio avrà criteri di punteggio che premieranno l’accessibilità e l’impatto sulla comunità</strong>, mettendo in secondo piano i risultati agonistici. Per evitare “bocciature” pubbliche poco eleganti, la Commissione porterà in Consiglio Comunale un solo nome per categoria, frutto di una selezione rigorosa, tutelando così i candidati non scelti.</p>
<p><strong>La “Patente della Sportività”: se insulti, paghi</strong></p>
<p>Parallelamente al premio, <strong>avanza il progetto della Patente a punti per le società</strong>. Il meccanismo è mutuato dal codice della strada: ogni club parte con un bonus che viene decurtato in caso di comportamenti antisportivi.</p>
<p>Il monitoraggio: verranno analizzati i referti arbitrali delle diverse federazioni, squalifiche pesanti o multe per il comportamento del pubblico si trasformeranno in “punti meno”; si pensa di coinvolgere i ragazzi del Liceo Sportivo come “osservatori di fair play” per monitorare il clima sugli spalti; in più l’idea, ancora da definire nei contorni precisi, è quella di punire chi si comporta male con sanzioni o penalità.</p>
<p><strong>Una Commissione dedicata</strong></p>
<p>Si è discusso anche della governance di questi progetti. <strong>L’idea è di affidare le valutazioni alla Commissione Sport</strong>, che fungerà da giuria tecnica per pesare i comportamenti virtuosi e quelli da sanzionare. Un lavoro “pesante” che richiederà l’analisi costante dei dati raccolti durante i weekend di gara.</p>
<p><strong>Educazione e seminari</strong></p>
<p>Il progetto non sarà solo punitivo:<strong> le società che organizzeranno attività educative, webinar sul tifo corretto o progetti di inclusione riceveranno punti bonus</strong>. L’obiettivo dell’amministrazione è consolidare l’aspetto educativo dello sport, trasformandolo in un pilastro della cittadinanza attiva a Varese.</p>
<p>«Vogliamo dare un segnale forte – ha concluso l’assessore Stefano Malerba in Commissione, appoggiato da tutti quanti i membri –. <strong>Lo sport a Varese deve essere sinonimo di educazione</strong>. Chi non si adegua, ne pagherà le conseguenze».</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/un-gioiello-rinascimentale-per-le-giornate-fai-gerenzano-apre-le-porte-della-chiesetta-di-san-giacomo/2521588/">Un gioiello rinascimentale per le Giornate FAI: Gerenzano apre le porte della chiesetta di San Giacomo</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Referendum sulla giustizia, l’appello per il “no” di Rifondazione Comunista Varese</title>
<link>https://www.eventi.news/referendum-sulla-giustizia-lappello-per-il-no-di-rifondazione-comunista-varese</link>
<guid>https://www.eventi.news/referendum-sulla-giustizia-lappello-per-il-no-di-rifondazione-comunista-varese</guid>
<description><![CDATA[ Referendum sulla giustizia, l’appello per il “no” di Rifondazione Comunista Varese ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/referendum-2055871.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 19 Mar 2026 06:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Referendum, sulla, giustizia, l’appello, per, “no”, Rifondazione, Comunista, Varese</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/referendum-2055871.610x431.jpg" alt="referendum"><p data-start="247" data-end="504">Il <strong>Partito della Rifondazione Comunista – Federazione di Varese</strong> interviene nel dibattito sul referendum costituzionale sulla giustizia, in programma il 22 e 23 marzo, <strong>invitando a votare “no”</strong> al disegno di legge già approvato dal Parlamento.</p>
<p data-start="506" data-end="829">Il partito sostiene che la separazione delle carriere tra magistrati sarebbe già di fatto esistente, evidenziando come negli ultimi cinque anni solo lo 0,4% dei magistrati abbia cambiato funzione. La riforma, viene sottolineato, “non porta nessun miglioramento sui tempi ordinari per la somministrazione della giustizia”.</p>
<p data-start="831" data-end="1081">Secondo Rifondazione Comunista, il provvedimento interviene principalmente sull’assetto della magistratura, prevedendo la creazione di due Consigli superiori distinti e di un’Alta Corte con potere disciplinare, con un conseguente aumento dei costi.</p>
<p data-start="1083" data-end="1372">Il partito esprime inoltre preoccupazione per le modalità di composizione dei nuovi organi, che sarebbero definiti in parte tramite sorteggio e in parte attraverso designazioni politiche, con il rischio di possibili interferenze sull’attività della magistratura e sulla sua indipendenza.</p>
<p data-start="1374" data-end="1568" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Da qui l’invito al voto contrario: viene ribadita la necessità che l’attività dei magistrati resti “libera da ogni ingerenza” e che i cittadini siano giudicati esclusivamente in base alle leggi.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/un-gioiello-rinascimentale-per-le-giornate-fai-gerenzano-apre-le-porte-della-chiesetta-di-san-giacomo/2521588/">Un gioiello rinascimentale per le Giornate FAI: Gerenzano apre le porte della chiesetta di San Giacomo</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Esce di strada e finisce con l’auto in un dirupo, soccorsa un’anziana a Somma</title>
<link>https://www.eventi.news/esce-di-strada-e-finisce-con-lauto-in-un-dirupo-soccorsa-unanziana-a-somma</link>
<guid>https://www.eventi.news/esce-di-strada-e-finisce-con-lauto-in-un-dirupo-soccorsa-unanziana-a-somma</guid>
<description><![CDATA[ Esce di strada e finisce con l’auto in un dirupo, soccorsa un’anziana a Somma ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/incidente-somma-lombardo-auto-in-un-dirupo-2059789.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 19 Mar 2026 06:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Esce, strada, finisce, con, l’auto, dirupo, soccorsa, un’anziana, Somma</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/incidente-somma-lombardo-auto-in-un-dirupo-2059789.610x431.jpg" alt="Incidente somma lombardo - auto in un dirupo "><p data-start="243" data-end="450"><strong>Intervento dei Vigili del Fuoco nel tardo pomeriggio di oggi, intorno alle 17.30, a Somma Lombardo, i</strong>n via Valle, per un incidente stradale che ha coinvolto un’autovettura finita fuori strada.</p>
<p data-start="452" data-end="727">Per cause in corso di accertamento, il veicolo è uscito dalla carreggiata ribaltandosi in un dirupo. Sul posto è intervenuta una squadra dei Vigili del Fuoco con un’autopompa, che ha provveduto a mettere in sicurezza l’area e a soccorrere la conducente, una <strong>donna di 84 anni.</strong></p>
<p data-start="729" data-end="1001">Le operazioni di recupero si sono rivelate particolarmente delicate: per liberare l’anziana, i soccorritori hanno dovuto tagliare il parabrezza del veicolo. Una volta estratta, la donna è stata affidata alle cure del personale sanitario, giunto sul posto con un’ambulanza.</p>
<p data-start="1003" data-end="1165" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Non sono al momento note le condizioni della ferita né le cause precise dell’incidente.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/un-gioiello-rinascimentale-per-le-giornate-fai-gerenzano-apre-le-porte-della-chiesetta-di-san-giacomo/2521588/">Un gioiello rinascimentale per le Giornate FAI: Gerenzano apre le porte della chiesetta di San Giacomo</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Viabilità a Creva, Artoni presenta una petizione da 175 firme per cambiare la bretella</title>
<link>https://www.eventi.news/viabilita-a-creva-artoni-presenta-una-petizione-da-175-firme-per-cambiare-la-bretella</link>
<guid>https://www.eventi.news/viabilita-a-creva-artoni-presenta-una-petizione-da-175-firme-per-cambiare-la-bretella</guid>
<description><![CDATA[ Viabilità a Creva, Artoni presenta una petizione da 175 firme per cambiare la bretella ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2020/09/varie-1173200.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 19 Mar 2026 06:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Viabilità, Creva, Artoni, presenta, una, petizione, 175, firme, per, cambiare, bretella</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2020/09/varie-1173200.610x431.jpg" alt="varie"><p data-start="414" data-end="689">È una petizione sostenuta da <strong>175 firme quella depositata in Comune a Luino per chiedere una modifica alla viabilità nel quartiere di Creva.</strong> A presentarla è il consigliere comunale<strong> Furio Artoni</strong> (Azione Civica), che si fa portavoce della richiesta di alcuni residenti.</p>
<p data-start="691" data-end="1075">Al centro della segnalazione c’è la<strong> bretella che collega via Creva a via Turati,</strong> oggi percorribile esclusivamente in salita dopo gli interventi legati alla realizzazione della pista ciclopedonale. Una modifica che, secondo quanto riportato nella petizione, costringerebbe i cittadini a percorsi alternativi più lunghi, con ripercussioni su traffico, inquinamento e sicurezza stradale.</p>
<p data-start="1077" data-end="1246">La richiesta avanzata all’amministrazione è quella di<strong> invertire il senso di marci</strong>a, rendendo il tratto nuovamente percorribile in discesa, da via Creva verso via Turati. «Centosettantacinque firme non sono un capriccio, ma una voce chiara e inequivocabile – afferma Artoni -. L’Amministrazione comunale ha il dovere di ascoltarla e intervenire con tempestività. Non si tratta di burocrazia, ma della qualità della vita quotidiana dei cittadini».</p>
<p data-start="1525" data-end="1709">L’istanza, protocollata il 16 marzo, è stata indirizzata al sindaco Enrico Bianchi, al Comando di Polizia Locale e all’Ufficio Infrastrutture e Lavori Pubblici.</p>
<p data-start="1711" data-end="1964" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il consigliere chiede inoltre che venga calendarizzato in tempi brevi un sopralluogo tecnico e che venga fornita una risposta formale ai sottoscrittori. Resta ora da capire se e come l’amministrazione intenderà intervenire sulla viabilità del quartiere.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/un-gioiello-rinascimentale-per-le-giornate-fai-gerenzano-apre-le-porte-della-chiesetta-di-san-giacomo/2521588/">Un gioiello rinascimentale per le Giornate FAI: Gerenzano apre le porte della chiesetta di San Giacomo</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Tre serate, 200mila euro e una Panda: Daniele di Uboldo saluta la Ruota della Fortuna</title>
<link>https://www.eventi.news/tre-serate-200mila-euro-e-una-panda-daniele-di-uboldo-saluta-la-ruota-della-fortuna</link>
<guid>https://www.eventi.news/tre-serate-200mila-euro-e-una-panda-daniele-di-uboldo-saluta-la-ruota-della-fortuna</guid>
<description><![CDATA[ Tre serate, 200mila euro e una Panda: Daniele di Uboldo saluta la Ruota della Fortuna ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/daniele-da-uboldo-alla-ruota-della-fortuna-2059795.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 19 Mar 2026 06:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Tre, serate, 200mila, euro, una, Panda:, Daniele, Uboldo, saluta, Ruota, della, Fortuna</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/daniele-da-uboldo-alla-ruota-della-fortuna-2059795.610x431.jpg" alt="Daniele da Uboldo alla ruota della fortuna"><p>È finita mercoledì 18  l’avventura di <strong>Daniele</strong>, 22 anni, di <strong>Uboldo</strong>, a <strong>La Ruota della Fortuna</strong>, il quiz di Canale 5 condotto da <strong>Gerry Scotti</strong>. I 17.200 euro vinti in puntata non sono bastati a confermarsi campione: Francesca lo ha superato di misura aggiudicandosi la serata con 17.900 euro.</p>
<p>Resta però un<strong> bottino straordinario</strong>: in tre serate Daniele, studente universitario, ha conquistato oltre 220mila euro tra montepremi, auto e premi in natura, con un mix di fortuna e di grande bravura.</p>
<p>Tutto è cominciato con la puntata di lunedì 16 marzo, serata in cui è diventato campione con <strong>20mila euro, una Fiat Panda e un anno di spesa gratuita </strong>nei supermercati Eurospin. Il giorno dopo è arrivato il colpo grosso: <strong>200mila euro,</strong> indovinando il puzzle finale, una delle cifre più alte mai viste nel programma.</p>
<div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/daniele-da-uboldo-alla-ruota-della-fortuna-2059804.610x431.jpg" alt="Daniele da Uboldo alla ruota della fortuna"></div>
<p>L’ultima puntata l’ha persa di misura, quando aveva già conquistato il pubblico di Canale 5 e la stima del conduttore e della valletta Samira. Prima di andarsene, ha chiesto proprio a Scotti di mandare un saluto ai nonni Pinuccia, Arduino, Guido e Graziella, e ha chiesto a Samira di salutare il fratello Andrea.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/un-gioiello-rinascimentale-per-le-giornate-fai-gerenzano-apre-le-porte-della-chiesetta-di-san-giacomo/2521588/">Un gioiello rinascimentale per le Giornate FAI: Gerenzano apre le porte della chiesetta di San Giacomo</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Canottieri Luino, tre medaglie a Candia: oro, argento e bronzo al meeting nazionale</title>
<link>https://www.eventi.news/canottieri-luino-tre-medaglie-a-candia-oro-argento-e-bronzo-al-meeting-nazionale</link>
<guid>https://www.eventi.news/canottieri-luino-tre-medaglie-a-candia-oro-argento-e-bronzo-al-meeting-nazionale</guid>
<description><![CDATA[ Canottieri Luino, tre medaglie a Candia: oro, argento e bronzo al meeting nazionale ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generica-2059807.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 19 Mar 2026 06:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Canottieri, Luino, tre, medaglie, Candia:, oro, argento, bronzo, meeting, nazionale</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generica-2059807.610x431.jpg" alt="generica "><p>Un weekend di pioggia e vento, ma anche di piccole soddisfazioni, per la <strong>Canottieri Luino</strong> al primo meeting nazionale nord di Candia Canavese, riservato alle categorie giovanili under 14, Scuole, Universitari, PR3, II e Master, che si è tenuto sabato 14 e domenica 15 marzo.</p>
<p>Il team gialloblù ha <strong>conquistato una medaglia d’oro, una d’argento e una di bronzo</strong>, oltre a importanti piazzamenti. Vittoria indiscussa per il doppio Cadetti maschile di Carmine Melone insieme a Guido Tonna della Canottieri Milano. Argento strappato agli avversari all’ultima palata per il doppio Cadetti maschile di Tommaso Seminatore e Leonardo Mechelli, mentre è medaglia di bronzo per Diego Bassi D’Alessio nel 7,20 Cadetti maschile.</p>
<p>Quarto posto per il quattro di coppia Cadetti femminile di Nicol Boni, Vanessa Bianchi, Alessandra Camboni e Laila Funaro. Tagliano il traguardo al quinto posto Federico Della Terza nel 7,20 Cadetti maschile e il quattro di coppia Cadetti femminile di Gea Luca, Elena Fantinato, Giulia Gomiero misto con la Canottieri Gavirate.</p>
<p>Dopo una gara punta a punta per il secondo posto, a causa di abbordaggio da parte degli avversari,  il quattro di coppia Allievi C maschile di Enea Casnedi, Gioele De Witt, Marco Ghilardi misto con la Canottieri Porto Ceresio cede il passo agli avversari e taglia il traguardo al sesto posto. Sesta anche la singolista Giada Cassano nella categoria Allievi C femminile, alla sua prima esperienza in questa specialità.</p>
<p>Da segnalare anche i buoni risultati di Emma Donnarumma nel singolo Cadetti femminile e Francesco Loguercio nel 7,20 Allievi C maschile, giunti rispettivamente al settimo e all’ottavo posto al traguardo. Nel pomeriggio di sabato, dopo 57 regate, il maltempo ha impedito il proseguimento del programma e i giudici di gara hanno annullato le ultime regate del sabato e tutte quelle della domenica per motivi di sicurezza.</p>
<p><strong>Prossimo appuntamento in acqua domenica 29 marzo con la regata regionale di Coppa Montú all’Idroscalo di Milano riservata alle categorie agonistiche.</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/un-gioiello-rinascimentale-per-le-giornate-fai-gerenzano-apre-le-porte-della-chiesetta-di-san-giacomo/2521588/">Un gioiello rinascimentale per le Giornate FAI: Gerenzano apre le porte della chiesetta di San Giacomo</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Ospedale di Comunità di Luino, la Fondazione Comi al fianco del servizio sanitario</title>
<link>https://www.eventi.news/ospedale-di-comunita-di-luino-la-fondazione-comi-al-fianco-del-servizio-sanitario</link>
<guid>https://www.eventi.news/ospedale-di-comunita-di-luino-la-fondazione-comi-al-fianco-del-servizio-sanitario</guid>
<description><![CDATA[ Ospedale di Comunità di Luino, la Fondazione Comi al fianco del servizio sanitario ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generica-2059813.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 19 Mar 2026 06:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Ospedale, Comunità, Luino, Fondazione, Comi, fianco, del, servizio, sanitario</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generica-2059813.610x431.jpg" alt="generica "><p data-start="81" data-end="503">Attivo dallo scorso ottobre,<a href="https://www.varesenews.it/tag/ospedale-di-comunita-di-luino/"><strong> l’Ospedale di Comunità di Luino</strong></a> si sta progressivamente consolidando come punto di riferimento per l’assistenza sanitaria territoriale. La struttura accoglie pazienti clinicamente stabili, provenienti dal domicilio su segnalazione dei medici di medicina generale o in uscita dai reparti ospedalieri, e registra oggi un’occupazione costante di tutti i 16 posti letto disponibili.</p>
<p data-start="505" data-end="712">L’obiettivo del servizio è garantire sorveglianza sanitaria e monitoraggio clinico in una fase intermedia del percorso di cura, accompagnando il paziente verso un rientro al domicilio in condizioni adeguate.</p>
<p data-start="714" data-end="981">In questo contesto si inserisce la <strong>collaborazione con la Fondazione Monsignor G. Comi,</strong> coinvolta nella fornitura del servizio medico attraverso un percorso di coprogettazione con ASST Sette Laghi, finalizzato allo sviluppo dell’area medico-geriatrica della struttura.</p>
<p data-start="983" data-end="1374">«Abbiamo accolto fin da subito la proposta avanzata dal direttore di distretto, Claudio Chini – spiegano dalla Fondazione – sia per il valore sanitario dell’iniziativa, sia per la volontà di rafforzare il nostro ruolo sul territorio, in linea con l’indirizzo strategico della nostra direzione». La partecipazione al bando ha portato alla selezione della Fondazione come partner del progetto.</p>
<p data-start="1376" data-end="1729">Nel concreto, la <strong>Fondazione garantisce la presenza di medici dedicati per quattro ore e mezza al giorno, dal lunedì al sabato,</strong> oltre a un<strong> servizio di reperibilità nelle restanti fasce orarie.</strong> Una collaborazione che, sottolineano i responsabili, è ormai consolidata anche sul piano operativo tra il personale della struttura e i professionisti coinvolti.</p>
<p data-start="1731" data-end="2092">Il direttore generale della Fondazione<strong>, Fausto Turci,</strong> evidenzia i primi riscontri positivi: «La collaborazione sta portando i benefici attesi per il territorio. L’impegno sull’Ospedale di Comunità non ha ridotto la qualità dell’assistenza nella nostra RSA, che continua a essere garantita con la stessa attenzione, anche grazie all’inserimento di nuovi medici».</p>
<p data-start="2094" data-end="2327">Apprezzamento per il funzionamento del servizio arriva anche dalla direzione sanitaria e dal distretto di ASST Sette Laghi, che sottolineano il valore del contributo professionale assicurato e la sinergia costruita con la Fondazione.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/un-gioiello-rinascimentale-per-le-giornate-fai-gerenzano-apre-le-porte-della-chiesetta-di-san-giacomo/2521588/">Un gioiello rinascimentale per le Giornate FAI: Gerenzano apre le porte della chiesetta di San Giacomo</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>“L’America non è quella che vediamo nei feed”: Costa racconta gli Stati Uniti di Trump</title>
<link>https://www.eventi.news/lamerica-non-e-quella-che-vediamo-nei-feed-costa-racconta-gli-stati-uniti-di-trump</link>
<guid>https://www.eventi.news/lamerica-non-e-quella-che-vediamo-nei-feed-costa-racconta-gli-stati-uniti-di-trump</guid>
<description><![CDATA[ “L’America non è quella che vediamo nei feed”: Costa racconta gli Stati Uniti di Trump ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generica-2059816.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 19 Mar 2026 06:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>“L’America, non, quella, che, vediamo, nei, feed”:, Costa, racconta, gli, Stati, Uniti, Trump</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generica-2059816.610x431.jpg" alt="generica "><p data-start="484" data-end="682">«È un paese da 340 milioni di abitanti, più grande dell’Europa. Quello che accade lì ci dice delle cose, ma noi spesso trasformiamo singoli episodi in lezioni generali che non sono davvero fondate».</p>
<p data-start="684" data-end="909"><strong>Francesco Costa parte da qui per raccontare gli Stati Uniti di oggi.</strong> Non dalle crisi, non da Trump, ma da un errore di prospettiva: quello di guardare l’America come un blocco unico, riducendola a una narrazione semplificata. «Se una persona francese o tedesca ci dicesse che l’Italia è Berlusconi, noi risponderemmo che non è così. Ecco, con gli Stati Uniti facciamo esattamente questo».</p>
<h3 data-section-id="1cc63fz" data-start="1080" data-end="1119">La distanza tra realtà e percezione</h3>
<p data-start="1121" data-end="1392">Il direttore del Post, intervistato dal direttore di Varesenews Marco Giovannelli, racconta un episodio recente, emblematico. «Ero in Texas, una settimana in giro tra periferie e zone rurali. Non ho visto nulla di quello che sembrava emergere dalle notizie. Se non me lo avessero detto, non mi sarei accorto di quello che stava succedendo altrove». Un’esperienza che non nega i problemi, ma li rimette in scala. «A Minneapolis in quei giorni c’era un’operazione militare enorme. Ma gli Stati Uniti non sono solo Minneapolis».</p>
<p data-start="1572" data-end="1760">Il punto, insiste, è un altro: «Abbiamo una tendenza naturale a vedere nelle notizie la conferma delle nostre idee. E l’America, per la sua forza narrativa, amplifica questo meccanismo». È lo stesso meccanismo che porta – osserva – a dare enorme spazio a fatti che accadono negli Stati Uniti e molto meno a episodi analoghi che avvengono in Europa o in Italia.</p>
<h3 data-section-id="pqp2m2" data-start="1942" data-end="1975">Trump e la politica americana</h3>
<p data-start="1977" data-end="2166">Sul ritorno di Donald Trump, Costa – sotto gli occhi attenti del pubblico di Materia – invita a evitare letture superficiali. «I democratici non hanno perso perché Trump ha convinto tutti, ma perché molti americani non volevano votare loro». Un malcontento che ha pesato più della forza dell’avversario. «Per molti elettori Trump era il male minore».</p>
<p data-start="2278" data-end="2444">E sulle scelte del presidente: «A volte si dice che Trump abbia sempre un piano. In realtà, a volte è proprio una scelta sbagliata. E spesso era anche prevedibile». In politica interna, però, il sistema continua a funzionare. «Il conflitto tra poteri è normale: il governo decide, l’opposizione fa ricorso, i tribunali intervengono. È la democrazia».</p>
<h3 data-section-id="1a3gcap" data-start="2638" data-end="2676">Le guerre e le conseguenze globali</h3>
<p data-start="2678" data-end="2827">Quando lo sguardo si sposta fuori dagli Stati Uniti, il quadro si fa più complesso. «La guerra in Medio Oriente, per ora, la sta vincendo la Russia». Una frase che Costa spiega con un elemento chiave: l’energia. «Con il petrolio sopra i cento dollari, la Russia sta facendo molti più soldi. Era in difficoltà, oggi respira».</p>
<p data-start="3005" data-end="3149">E le conseguenze non restano lontane. «Quello che vediamo oggi sul prezzo della benzina non è niente rispetto a quello che potrebbe arrivare». Il rischio, sottolinea, è una crisi energetica più grave di quelle recenti, con effetti diretti sulle economie europee e sulla vita quotidiana.</p>
<h3 data-section-id="4yccu7" data-start="3301" data-end="3332">Tecnologia, potere e guerra</h3>
<p data-start="3334" data-end="3502">Un altro passaggio centrale riguarda il ruolo delle grandi aziende tecnologiche. «Abbiamo una concentrazione di ricchezza e potere senza precedenti nella storia umana». Costa porta un esempio concreto: «La più grande campagna elettorale americana ha raccolto circa un miliardo e mezzo di dollari. Elon Musk ha speso 44 miliardi per comprare Twitter. È un’altra scala».</p>
<p data-start="3705" data-end="3940">Una potenza che si traduce anche in strumenti sempre più sofisticati, utilizzati per l’analisi dei dati, la sorveglianza e persino le operazioni militari. «Sono tecnologie che i governi usano e che noi conosciamo solo in minima parte».</p>
<h3 data-section-id="1e0nn9g" data-start="3947" data-end="3982">Informazione e realtà parallele</h3>
<p data-start="3984" data-end="4152">Il nodo più profondo, però, riguarda l’informazione. «Non abbiamo più un set comune di fatti su cui essere d’accordo. E senza quello, tutto il resto diventa conflitto». Costa individua una responsabilità precisa: «La scuola e l’informazione dovrebbero dare il contesto, non solo raccontare cosa succede». E denuncia una deriva: «Funziona di più alzare i toni, dire che è tutto finito, che viviamo in un posto pericoloso. Ma spesso non è così».</p>
<h3 data-section-id="1slickv" data-start="4438" data-end="4464">Sicurezza e percezione</h3>
<p data-start="4466" data-end="4593">Un esempio concreto è quello della sicurezza. «Oggi viviamo in paesi molto più sicuri di prima, ma lo percepiamo al contrario». Una distorsione alimentata anche dai nuovi strumenti digitali. «I social sono progettati per tenerci lì qualche secondo in più. E in quei secondi vediamo soprattutto ciò che ci colpisce e ci spaventa».</p>
<h3 data-section-id="ubo8n5" data-start="4803" data-end="4827">L’Europa spettatrice</h3>
<p data-start="4829" data-end="4925">Sul ruolo dell’Europa, Costa è netto: «Siamo diventati commentatori. I protagonisti sono altri». Il problema è strutturale. «Abbiamo costruito un sistema in cui per decidere serve l’unanimità. Così non si decide mai». Eppure, le potenzialità restano enormi. «Se fossimo davvero uniti, saremmo una potenza più forte di Stati Uniti e Cina. Ma non abbiamo voluto fare quel passo».</p>
<h3 data-section-id="wfhyc" data-start="5215" data-end="5247">Il giornalismo e la comunità</h3>
<p data-start="5249" data-end="5396">In questo scenario, Costa rivendica un’idea diversa di informazione, quella costruita con il <em data-start="5342" data-end="5348">Post</em>. «Non cerchiamo solo lettori, ma una comunità». Un rapporto fatto di fiducia e partecipazione. «Rispondiamo alle mail, spieghiamo le scelte, ascoltiamo chi ci legge». Un modello che, sottolinea, rappresenta anche una possibilità per il futuro del settore. «Non è l’unico, ma dimostra che un altro modo di fare giornalismo può funzionare».</p>
<h3 data-section-id="1xies1t" data-start="5698" data-end="5720">Capire il presente</h3>
<p data-start="5722" data-end="5805">Alla fine, il filo che tiene insieme tutto è uno: la necessità di cambiare sguardo. «Il problema non è solo quello che succede», conclude Costa. «È come lo guardiamo».</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/un-gioiello-rinascimentale-per-le-giornate-fai-gerenzano-apre-le-porte-della-chiesetta-di-san-giacomo/2521588/">Un gioiello rinascimentale per le Giornate FAI: Gerenzano apre le porte della chiesetta di San Giacomo</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Un gioiello rinascimentale per le Giornate FAI: Gerenzano apre le porte della chiesetta di San Giacomo</title>
<link>https://www.eventi.news/un-gioiello-rinascimentale-per-le-giornate-fai-gerenzano-apre-le-porte-della-chiesetta-di-san-giacomo</link>
<guid>https://www.eventi.news/un-gioiello-rinascimentale-per-le-giornate-fai-gerenzano-apre-le-porte-della-chiesetta-di-san-giacomo</guid>
<description><![CDATA[ Un gioiello rinascimentale per le Giornate FAI: Gerenzano apre le porte della chiesetta di San Giacomo ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/gerenzano-chiesa-di-san-giacomo-2054659.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 19 Mar 2026 06:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>gioiello, rinascimentale, per, Giornate, FAI:, Gerenzano, apre, porte, della, chiesetta, San, Giacomo</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/gerenzano-chiesa-di-san-giacomo-2054659.610x431.jpg" alt="Gerenzano - Chiesa di San Giacomo"><p>Nel fine settimana del <strong>21 e 22 marzo</strong> tornano le Giornate FAI di Primavera e a Gerenzano aprirà le sue porte un piccolo gioiello ancora poco conosciuto: <strong>la chiesetta di San Giacomo</strong>. Un’occasione per scoprire un luogo ricco di storia, immerso in un contesto naturale ancora legato alla tradizione rurale.</p>
<h3>Gli affreschi del ‘500</h3>
<p>Situata in via San Giacomo, lungo l’antica via milanese verso Lugano, la chiesa sorge <strong>in un’area caratterizzata da risorgive e fontanili</strong>, oggi parte del Parco dei Mughetti. Un contesto che conserva ancora un’atmosfera tranquilla, dove natura e storia si intrecciano.</p>
<p>Le origini dell’edificio non sono del tutto certe: la sua presenza è documentata già nel 1512, ma potrebbe essere ancora più antica. All’interno custodisce <strong>affreschi cinquecenteschi</strong> attribuiti alla cerchia di Bernardino Luini e Marco d’Oggiono, oltre a una pala di Giovanni Agostino da Lodi.</p>
<h3>Visite guidate con gli studenti</h3>
<p><strong>Le visite saranno curate dagli Apprendisti Ciceroni dell’Istituto Gino Zappa di Saronno</strong>, che accompagneranno i visitatori alla scoperta delle caratteristiche artistiche e storiche della chiesa.</p>
<p>L’apertura è prevista<strong> sabato 21 e domenica 22 marzo dalle 10 alle 18,</strong> con ultimo ingresso alle 17.30. Saranno disponibili parcheggi gratuiti nelle vie limitrofe.</p>
<h3>Eventi speciali tra musica e convivialità</h3>
<p>Il programma prevede anche alcuni momenti speciali nella giornata di sabato. I turni di visita delle 17 e delle 17.30 saranno seguiti da un momento conviviale con brindisi presso Margot Ricevimenti, a pochi minuti a piedi dalla chiesa.</p>
<p>Alle 18 è inoltre in programma “<strong>Sei corde in concerto</strong>”, un’esibizione di chitarre classiche <strong>a cura degli studenti del Liceo musicale “P. Bausch</strong>” di Busto Arsizio, aperta gratuitamente al pubblico.</p>
<p>Per partecipare all’intero evento – visita guidata, brindisi e concerto – <strong>è richiesta la <a href="https://faiprenotazioni.fondoambiente.it/evento/chiesa-san-giacomo-62805/">prenotazione tramite il portale FAI,</a></strong> con contributo minimo di 7 euro per gli iscritti e 9 euro per i non iscritti.</p>
<p>L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Gerenzano.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/un-gioiello-rinascimentale-per-le-giornate-fai-gerenzano-apre-le-porte-della-chiesetta-di-san-giacomo/2521588/">Un gioiello rinascimentale per le Giornate FAI: Gerenzano apre le porte della chiesetta di San Giacomo</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Lei viene chiusa fuori di casa. E a Casale Litta la lite tra conviventi diventa tentato omicidio</title>
<link>https://www.eventi.news/lei-viene-chiusa-fuori-di-casa-e-a-casale-litta-la-lite-tra-conviventi-diventa-tentato-omicidio</link>
<guid>https://www.eventi.news/lei-viene-chiusa-fuori-di-casa-e-a-casale-litta-la-lite-tra-conviventi-diventa-tentato-omicidio</guid>
<description><![CDATA[ Lei viene chiusa fuori di casa. E a Casale Litta la lite tra conviventi diventa tentato omicidio ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/08/carabinieri-notte-1924135.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 18 Mar 2026 00:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Lei, viene, chiusa, fuori, casa., Casale, Litta, lite, tra, conviventi, diventa, tentato, omicidio</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/08/carabinieri-notte-1924135.610x431.jpg" alt="carabinieri notte  GENERATA CON AI"><p><strong>Una discussione accesa, la lite tra conviventi che degenera</strong>, il figlio (di lei) che interviene armato di coltello. È il quadro ricostruito dai carabinieri di quanto accaduto <strong>a Villadosia di Casale Litta</strong>, paesino tra le colline: qui, tra vecchie corti e condominietti sull’unica strada che attraversa il paese, <a href="https://www.varesenews.it/2026/03/tentato-omicidio-a-casale-litta-accoltella-il-compagno-della-madre/2519473/">un 53enne  è stato accoltellato più volte al fianco e al petto, finendo in ospedale in gravi condizioni</a>. E per l’episodio è stato arrestato il figlio, 24enne, della compagna<em> (attenzione: la foto è d’archivio e generata con AI)</em>.</p>
<p>L’episodio nasce da un contrasto in famiglia venerdì sera, ma che andrebbe inserito in una più ampia situazione di tensione, già segnalata in passato. Lo conferma anche il sindaco Graziano Maffioli: «La questione era già emersa in passato ed era stata segnalata dopo che lei era finita al pronto soccorso».</p>
<p>Venerdì sera <strong>la donna è rientrata da una serata e tra i due conviventi è partita una accesa discussione</strong>, influenzata anche dall’alcol consumato da entrambi.<br>
Il 53enne a un certo punto<strong> ha chiuso la donna fuori casa e ne è nato uno scontro con il figlio di lei</strong>.</p>
<p>Il giovane <strong>avrebbe colpito il compagno della madre per poi darsi alla fuga</strong>. I carabinieri della Compagnia di Gallarate, accorsi in forze, l’hanno rintracciato in poco tempo e l’hanno arrestato.</p>
<p>L’uomo attinto dalle coltellate ha perso sangue ed era in gravi condizioni:<strong> è ancora ricoverato all’ospedale di Legnano</strong>, anche se la sua situazione è stabile ed è stato interrogato dai carabinieri, per ricostruire con esattezza i contorni dell’episodio.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/universita-in-centro-il-consiglio-boccia-la-lega-no-allipotesi-caserma/2520346/">Università in centro, il Consiglio “boccia” la Lega: no all’ipotesi Caserma</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>“Pronti 500 emendamenti a Varese”: con una battuta Salvini risponde a Civati</title>
<link>https://www.eventi.news/pronti-500-emendamenti-a-varese-con-una-battuta-salvini-risponde-a-civati</link>
<guid>https://www.eventi.news/pronti-500-emendamenti-a-varese-con-una-battuta-salvini-risponde-a-civati</guid>
<description><![CDATA[ “Pronti 500 emendamenti a Varese”: con una battuta Salvini risponde a Civati ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/salvini-telefona-a-civati-2058895.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 18 Mar 2026 00:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>“Pronti, 500, emendamenti, Varese”:, con, una, battuta, Salvini, risponde, Civati</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/salvini-telefona-a-civati-2058895.610x431.jpg" alt="Salvini telefona a Civati "><p data-path-to-node="10">«Andrea buonasera, sono <strong>Matteo Salvini</strong> e ho dato mandato di presentare 500 emendamenti in consiglio e di raddoppiare le piste ciclabili. Ho sentito la lamentela che la <strong>Lega è poco attiva</strong>».</p>
<p></p>
<p>Con una <strong>battuta</strong> <strong>al telefono</strong> – che fa riferimento ai<a href="https://www.varesenews.it/2025/11/bilancio-comunale-la-lega-presenta-2000-emendamenti-ostruzionismo-vogliamo-un-vero-confronto/2421949/"> duemila emendamenti presentati da Carroccio</a> – il Ministro delle Infrastrutture ha risposto oggi a <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="221">Varese</b> alla “parodia” messa in scena lo scorso novembre da <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="278">Andrea Civati</b>. In quell’occasione l’assessore ai Lavori Pubblici della giunta Galimberti aveva finto una chiamata al segretario leghista per <a href="https://www.facebook.com/reel/1652426209106775">criticare i 13,5 miliardi del Ponte sullo Stretto.</a></p>
<p data-path-to-node="11">Il siparietto che ha visto il “ribaltamento di ruoli” è avvenuto in centro città durante un incontro tra <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="71">Matteo Salvini</b>, il segretario provinciale <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="113">Andrea Cassani</b>, il cittadino <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="142">Marco Bordonaro</b> e il consigliere <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="175">Stefano Angei</b>.</p>
<p data-path-to-node="11">Il leader della <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="206">Lega</b>, reduce da<a href="https://www.varesenews.it/2026/03/salvini-in-visita-alle-case-aler-del-montello-qui-a-varese-un-modello-che-puo-fare-scuola/2520055/"> un sopralluogo al <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="240">Montello</b></a>, ha preso lo smartphone di Bordonaro per contattare direttamente l’esponente dem.</p>
<p data-path-to-node="11"><strong>LA RISPOSTA DI CIVATI: “E I TRENI?”</strong></p>
<p data-path-to-node="11">Non si è fatta attendere la risposta dell’assessore, che nel giro di pochi minuti ha risposto con un nuovo video: «Un po’ di ironia su Varese, sul bilancio, sugli emendamenti, ho capito che era lui – ha risposto Civati -. Fa parte del gioco. Io però gli ho detto una cosa semplice: <em>“Ministro, già che ci siamo…<strong> i treni?” </strong></em>Silenzio breve. Poi:<em> “ci stiamo lavorando”. </em>Bene. <strong>Allora noi continuiamo a rendere sicure le strade. E voi, magari, fate arrivare i treni</strong>. Così funziona meglio per tutti».</p>
<blockquote class="instagram-media" data-instgrm-captioned="" data-instgrm-permalink="https://www.instagram.com/reel/DV_6f8CukiJ/?utm_source=ig_embed&utm_campaign=loading" data-instgrm-version="14">
<div>
<p> </p>
<div>
<div></div>
<div>
<div></div>
<div></div>
</div>
</div>
<div></div>
<div></div>
<div>
<div>Visualizza questo post su Instagram</div>
</div>
<div></div>
<div>
<div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
</div>
<div>
<div></div>
<div></div>
</div>
<div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
</div>
</div>
<div>
<div></div>
<div></div>
</div>
<p> </p>
<p><a href="https://www.instagram.com/reel/DV_6f8CukiJ/?utm_source=ig_embed&utm_campaign=loading" target="_blank" rel="noopener">Un post condiviso da Andrea Civati (@andreacivati)</a></p>
</div>
</blockquote>
<p></p>
<p><strong>LEGGI ANCHE:</strong></p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="IY3xTjHLsz"><p><a href="https://www.varesenews.it/2026/03/salvini-in-visita-alle-case-aler-del-montello-qui-a-varese-un-modello-che-puo-fare-scuola/2520055/">Salvini in visita alle case Aler del Montello: “Qui a Varese un modello che può fare scuola”</a></p></blockquote>
<p></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/universita-in-centro-il-consiglio-boccia-la-lega-no-allipotesi-caserma/2520346/">Università in centro, il Consiglio “boccia” la Lega: no all’ipotesi Caserma</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Pedaggi, asse inedito tra Galimberti e il “Patto per il Nord”: mozione per la Milano&#45;Meda gratuita</title>
<link>https://www.eventi.news/pedaggi-asse-inedito-tra-galimberti-e-il-patto-per-il-nord-mozione-per-la-milano-meda-gratuita</link>
<guid>https://www.eventi.news/pedaggi-asse-inedito-tra-galimberti-e-il-patto-per-il-nord-mozione-per-la-milano-meda-gratuita</guid>
<description><![CDATA[ Pedaggi, asse inedito tra Galimberti e il “Patto per il Nord”: mozione per la Milano-Meda gratuita ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-16-mar-2026-2058898.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 18 Mar 2026 00:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Pedaggi, asse, inedito, tra, Galimberti, “Patto, per, Nord”:, mozione, per, Milano-Meda, gratuita</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-16-mar-2026-2058898.610x431.jpg" alt="Generico 16 Mar 2026"><p>Un’intesa trasversale, che supera gli steccati ideologici in nome del “buon senso” territoriale. <strong>Al centro della scena politica varesina finisce la Milano-Meda</strong>, la storica arteria lombarda minacciata dall’introduzione di pedaggi che potrebbero pesare come macigni sulle tasche dei pendolari.</p>
<p>A portare la questione sui banchi di Palazzo Estense è stato <strong>un fronte che vede il sindaco Davide Galimberti e gli esponenti del Patto per il Nord, Dario Galli, ex senatore e presidente della Provincia di Varese, per anni esponente di spicco della Lega Nord</strong>, e il segretario provinciale Gianluca Cenere, insolitamente allineati. La mozione, presentata con l’obiettivo di mantenere la gratuità della strada, punta a impegnare l’amministrazione in una battaglia che travalica i confini cittadini.</p>
<h2>«Un salasso da 150 euro al mese»</h2>
<p>I promotori dell’iniziativa non usano mezzi termini: portare a pagamento una strada che esiste da settant’anni e che è già stata “strapagata” dai contribuenti è inaccettabile. «Oggi i pedaggi non sono più questione di pochi centesimi – spiegano i sostenitori della mozione – si rischia di pagare tre euro al giorno. Per un lavoratore significa un esborso da 150 euro al mese, una cifra che rischia di superare il costo del carburante. È una scelta fatta solo per fare cassa sulla pelle dei territori settentrionali».</p>
<h2>L’elogio a Galimberti e la stoccata alla Lega</h2>
<p>A colpire è soprattutto il clima di collaborazione con il primo cittadino del Partito Democratico. «Il PD al nord è fatto di persone capaci che sono cresciute come amministratori locali partendo dal basso – hanno dichiarato gli esponenti del Patto per il Nord – È molto più facile parlare con Galimberti, che è un sindaco bravo e ricettivo, piuttosto che con parlamentari che non hanno mai lavorato o amministrato un giorno».</p>
<p>Il gruppo lancia poi una sfida aperta al centrodestra, e in particolare al Carroccio: «Mi aspetto che tutti votino la mozione, soprattutto la Lega. Sarebbe paradossale se chi è nato protestando contro i caselli, come quello di Gallarate ai tempi di Bossi e Maroni, oggi non votasse contro un nuovo pedaggio dove non c’è mai stato».</p>
<h2>Continuità nelle battaglie sui pedaggi</h2>
<p>L’iniziativa non è isolata. Il sindaco Galimberti ha ricordato come il Consiglio Comunale si sia già espresso in passato con atti simili, chiedendo la gratuità della Pedemontana e della “tangenzialina” di Lozza. La battaglia per la Milano-Meda si inserisce dunque in un solco già tracciato da Palazzo Estense: difendere la mobilità dei varesini da costi che rischiano di soffocare l’economia locale e il diritto al lavoro.</p>
<p>La palla passa ora all’aula, dove si verificherà se la compattezza istituzionale sul “buon senso” riuscirà a prevalere sulle appartenenze di coalizione.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/universita-in-centro-il-consiglio-boccia-la-lega-no-allipotesi-caserma/2520346/">Università in centro, il Consiglio “boccia” la Lega: no all’ipotesi Caserma</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Ex stazione dei tram di viale Aguggiari, Bison (Lega) chiede di difendere “un pezzo di storia varesina verso l’asta”</title>
<link>https://www.eventi.news/ex-stazione-dei-tram-di-viale-aguggiari-bison-lega-chiede-di-difendere-un-pezzo-di-storia-varesina-verso-lasta</link>
<guid>https://www.eventi.news/ex-stazione-dei-tram-di-viale-aguggiari-bison-lega-chiede-di-difendere-un-pezzo-di-storia-varesina-verso-lasta</guid>
<description><![CDATA[ Ex stazione dei tram di viale Aguggiari, Bison (Lega) chiede di difendere “un pezzo di storia varesina verso l’asta” ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-16-mar-2026-2058922.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 18 Mar 2026 00:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>stazione, dei, tram, viale, Aguggiari, Bison, Lega, chiede, difendere, “un, pezzo, storia, varesina, verso, l’asta”</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-16-mar-2026-2058922.610x431.jpg" alt="Generico 16 Mar 2026"><p>Non è solo un edificio in disuso, ma un tassello fondamentale della memoria collettiva e dell’architettura industriale della città. <strong><a href="https://www.varesenews.it/2026/03/viale-aguggiari-il-demanio-mette-allasta-lex-stazione-del-tram-un-pezzo-di-storia-varesina-in-cerca-di-futuro/2517502/">La ex stazione dei tram di viale Aguggiari</a></strong>, punto di snodo storico per chi un tempo saliva verso il Sacro Monte e il Campo dei Fiori, è finita al centro del dibattito in Consiglio Comunale.</p>
<p>L’immobile è stato infatti messo all’asta per un valore di circa 200.000 euro. Una cifra che, secondo <strong>la capogruppo della Lega Barbara Bison intervenuta in consiglio comunale</strong>, non riflette il valore “affettivo e culturale” che la struttura rappresenta per i varesini.</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="6kPyE6htoD"><p><a href="https://www.varesenews.it/2026/03/viale-aguggiari-il-demanio-mette-allasta-lex-stazione-del-tram-un-pezzo-di-storia-varesina-in-cerca-di-futuro/2517502/">Viale Aguggiari, il Demanio mette all’asta l’ex stazione del tram: un pezzo di storia varesina in cerca di futuro</a></p></blockquote>
<p></p>
<h2>Un “Luogo del Cuore” in cerca di futuro</h2>
<p>La stazione, la cui funzione originaria è cessata a metà degli anni ’50, rimane un esempio prezioso di architettura del primo Novecento. «Proprio in Commissione Urbanistica – ha ricordato Bison – il professor Crespi ha citato questa struttura come un patrimonio architettonico importante, oggetto di studio. Non a caso il FAI lo ha inserito tra i “Luoghi del Cuore”, segno di un legame identitario fortissimo con il territorio».</p>
<h2>L’appello alla Giunta: «Rispettate la mozione del 2024»</h2>
<p>Il timore espresso in aula è che la stazione possa finire nelle mani di privati, perdendo la sua vocazione pubblica o subendo trasformazioni che ne cancellino la memoria. <strong>Bison ha richiamato una mozione approvata all’unanimità nel maggio 2024, che impegnava Palazzo Estense a interloquire con il Demanio per acquisire l’area.</strong></p>
<p>«Chiedo se l’amministrazione abbia fatto passi concreti in questi due anni – ha incalzato Bison – e se, vista la messa all’asta, non sia il caso che il Comune valuti di partecipare direttamente per riprendere possesso di questo bene. È un luogo simbolico: dobbiamo evitare che la memoria del passato venga cancellata, facendola invece rivivere nel futuro della città».</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/universita-in-centro-il-consiglio-boccia-la-lega-no-allipotesi-caserma/2520346/">Università in centro, il Consiglio “boccia” la Lega: no all’ipotesi Caserma</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Ciclabili e cantieri, scontro a Palazzo Estense: “Danni ai commercianti” contro “Risanamento da 4 milioni”</title>
<link>https://www.eventi.news/ciclabili-e-cantieri-scontro-a-palazzo-estense-danni-ai-commercianti-contro-risanamento-da-4-milioni</link>
<guid>https://www.eventi.news/ciclabili-e-cantieri-scontro-a-palazzo-estense-danni-ai-commercianti-contro-risanamento-da-4-milioni</guid>
<description><![CDATA[ Ciclabili e cantieri, scontro a Palazzo Estense: “Danni ai commercianti” contro “Risanamento da 4 milioni” ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/12/lavori-per-la-ciclabile-in-viale-belforte-2004043.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 18 Mar 2026 00:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Ciclabili, cantieri, scontro, Palazzo, Estense:, “Danni, commercianti”, contro, “Risanamento, milioni”</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/12/lavori-per-la-ciclabile-in-viale-belforte-2004043.610x431.jpg" alt="Lavori per la ciclabile in viale Belforte "><p>Il clima politico a Varese si scalda intorno ai cantieri della mobilità sostenibile. <a href="https://www.varesenews.it/2026/03/ciclabili-a-biumo-e-belforte-la-lega-chiede-lo-stop/2518048/"><strong>Al centro del dibattito, una mozione urgente presentata da Stefano Angei (Lega), che punta il dito contro quello che definisce il “Piano Civati”</strong></a>, con particolare riferimento ai lavori in corso – o previsti – su Belforte, Biumo Inferiore e via Carcano.</p>
<h2>L’attacco dell’opposizione: «Cantieri lumaca e danni al commercio»</h2>
<p>Per Angei, i progetti della giunta Galimberti starebbero creando “danni catastrofici”. «<strong>Siamo di fronte a un andamento dei lavori pubblici preoccupante</strong> – ha dichiarato l’esponente leghista – un recente accesso agli atti ha mostrato come la somma dei ritardi dei cantieri avviati dal 2016 raggiunga gli 11 anni, con un peso economico di oltre 5 milioni di euro».</p>
<p><strong>Nel mirino ci sono soprattutto le piste ciclabili.</strong> Secondo la Lega, <strong>la doppia pista di via Carcano e il progetto su Viale Belforte</strong> rischierebbero di “distruggere il commercio di prossimità”. <strong>Angei ha inoltre ricordato la raccolta firme che ha già superato le 400 adesioni</strong> e il recente sopralluogo del ministro Matteo Salvini: «Speriamo che il monito dei cittadini serva a fermarsi e rivedere i progetti insieme a chi vive il quartiere».</p>
<h2>La replica della maggioranza: «Non è solo una ciclabile, è una bonifica»</h2>
<p>La risposta della maggioranza non si è fatta attendere. Domenico Marasciulo, presidente della Commissione Lavori Pubblici, ha spostato l’attenzione sulla portata complessiva degli interventi, citando il recupero dell’area ex Macello. «<strong>Non si tratta della mera costruzione di una pista ciclabile</strong> – ha ribattuto Marasciulo – ma di un intervento di sanificazione da <strong>oltre 4 milioni di euro</strong> che ha riguardato la rimozione di amianto e sostanze inquinanti nel sottosuolo».</p>
<p>Marasciulo ha difeso la scelta della mobilità dolce, definendola una necessità europea e non un capriccio ideologico: «Ignorare le norme europee sulla mobilità sostenibile è fuorviante. Il governo stesso ha premiato questi progetti con i fondi PNRR. Trasformare una zona che oggi sembra una superstrada in un’area a viabilità alternata serve proprio a favorire il commercio e la vivibilità, trasformando fabbriche dismesse in nuovi centri per la città».</p>
<h2>Visioni opposte sul futuro della città</h2>
<p>Da un lato, dunque, l’opposizione che chiede di fermare le ruspe per salvaguardare la viabilità tradizionale e le attività economiche; dall’altro, una maggioranza che rivendica la rigenerazione urbana e la bonifica ambientale come pilastri.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/universita-in-centro-il-consiglio-boccia-la-lega-no-allipotesi-caserma/2520346/">Università in centro, il Consiglio “boccia” la Lega: no all’ipotesi Caserma</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Il monologo di Nina porta l’Olga Fiorini di Busto sul podio nazionale di filosofia</title>
<link>https://www.eventi.news/il-monologo-di-nina-porta-lolga-fiorini-di-busto-sul-podio-nazionale-di-filosofia</link>
<guid>https://www.eventi.news/il-monologo-di-nina-porta-lolga-fiorini-di-busto-sul-podio-nazionale-di-filosofia</guid>
<description><![CDATA[ Il monologo di Nina porta l’Olga Fiorini di Busto sul podio nazionale di filosofia ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/il-monologo-di-nina-besana-porta-l-olga-fiorini-di-busto-sul-podio-nazionale-di-filosofia-2058925.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 18 Mar 2026 00:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>monologo, Nina, porta, l’Olga, Fiorini, Busto, sul, podio, nazionale, filosofia</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/il-monologo-di-nina-besana-porta-l-olga-fiorini-di-busto-sul-podio-nazionale-di-filosofia-2058925.610x431.jpg" alt="Il monologo di Nina Besana porta l'Olga Fiorini di Busto sul podio nazionale di filosofia"><p><strong>Busto Arsizio</strong> si ritaglia uno spazio di rilievo nel panorama culturale studentesco nazionale grazie alla riflessione filosofica di <strong>Nina Besana.</strong> La studentessa, che frequenta il quarto anno al <strong>Liceo Artistico Design della Moda “Olga Fiorini”</strong>, ha conquistato il <strong>terzo posto</strong> nella categoria Juniores del concorso <em><strong>Romanae Disputationes</strong></em>. La proclamazione è avvenuta nella cornice del <strong>Teatro Duse</strong> di <strong>Bologna</strong>, dove sono stati svelati i migliori lavori di un’edizione che ha visto la partecipazione di oltre <strong>5mila iscritti</strong> provenienti da ogni regione d’Italia.</p>
<p>Il cuore della competizione di quest’anno era focalizzato sul tema <em><strong>Ed io che sono? – Individuo, persona, soggetto</strong></em>. Nina Besana ha risposto alla sfida con un<strong> video-monologo</strong> intitolato <em><strong>Io e i miei sosia</strong></em>, un’opera capace di unire la preparazione artistica a un’analisi culturale profonda. La giuria ha premiato la ricchezza dei riferimenti e la lucidità del lavoro, che ha preso le mosse dalle pagine di <strong>Dostoevskij.</strong> La studentessa ha offerto una riflessione coinvolgente sulla molteplicità dell’io, partendo proprio da <em><strong>Il Sosia</strong>, </em>uno dei primi romanzi scritti dell’autore russo.</p>
<p>Il riconoscimento ottenuto a Bologna rappresenta il punto d’arrivo di un progetto extracurricolare seguito dalla <strong>docente di filosofia Eleonora Prevedello</strong>. Sotto la sua guida, diversi ragazzi hanno approfondito i temi proposti dagli organizzatori dell’associazione<strong> Amore per il Sapere</strong>, che punta a valorizzare la capacità di analisi e il pensiero critico dei giovani. Il risultato ha suscitato il plauso del preside Luigi Iannotta e dei direttori di <strong>ACOF</strong>, Mauro e Cinzia Ghisellini, fieri della propensione degli studenti a mettersi in gioco in iniziative facoltative di alta qualità.</p>
<p>Oltre alla “medaglia di bronzo”, il lavoro di Besana ha ottenuto un ulteriore sigillo istituzionale<strong>: la menzione nell’Albo annuale delle eccellenze del Ministero dell’Istruzione e del Merito.</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/universita-in-centro-il-consiglio-boccia-la-lega-no-allipotesi-caserma/2520346/">Università in centro, il Consiglio “boccia” la Lega: no all’ipotesi Caserma</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Incidente in Largo Flaiano, l’abbraccio del consiglio comunale a Helin Yildiz</title>
<link>https://www.eventi.news/incidente-in-largo-flaiano-labbraccio-del-consiglio-comunale-a-helin-yildiz</link>
<guid>https://www.eventi.news/incidente-in-largo-flaiano-labbraccio-del-consiglio-comunale-a-helin-yildiz</guid>
<description><![CDATA[ Incidente in Largo Flaiano, l’abbraccio del consiglio comunale a Helin Yildiz ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-16-mar-2026-2058934.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 18 Mar 2026 00:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Incidente, Largo, Flaiano, l’abbraccio, del, consiglio, comunale, Helin, Yildiz</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-16-mar-2026-2058934.610x431.jpg" alt="Generico 16 Mar 2026"><p><strong>Un’ondata di affetto e vicinanza ha travolto Palazzo Estense durante l’ultima seduta del Consiglio Comunale</strong>. Al centro dei pensieri di colleghi e avversari politici c’è stata <strong>Helin Yildiz</strong>, la consigliera del Partito Democratico rimasta coinvolta in un pauroso incidente stradale proprio nel nodo di Largo Flaiano.</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="i8p5hC5jlq"><p><a href="https://www.varesenews.it/2026/03/sono-viva-per-miracolo-il-racconto-di-helin-yildiz-coinvolta-nellincidente-di-largo-flaviano/2509771/">«Sono viva per miracolo»: il racconto di Helin Yildiz coinvolta nell’incidente di Largo Flaiano</a></p></blockquote>
<p></p>
<h2>«Viva per miracolo»</h2>
<p>Il racconto della consigliera, affidato alle colonne di VareseNews, ha scosso l’opinione pubblica cittadina: «Sono viva per miracolo», ha dichiarato Yildiz ripercorrendo i momenti del sinistro che ha visto la sua auto gravemente danneggiata. Un episodio che ha riacceso il dibattito sulla sicurezza dell’incrocio, ma che in aula ha lasciato spazio solo alla solidarietà umana senza distinzioni tra maggioranza e opposizione.</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="y0FZMnMgNX"><p><a href="https://www.varesenews.it/2026/03/scontro-in-largo-flaiano-poco-dopo-luna-di-notte-tre-feriti-lievi-trasportati-al-circolo/2507368/">Non si ferma all’alt dei carabinieri e provoca un incidente in Largo Flaiano, feriti lievi</a></p></blockquote>
<p></p>
<h2>Il messaggio: la pace come stella polare</h2>
<p><strong>La consigliera, presente in aula, ha voluto ringraziare per il sostegno ricevuto, condividendo una riflessione profonda</strong> nata proprio nei momenti successivi allo scontro. «In istanti come quello viene naturale pensare alle cose realmente importanti della vita», ha sottolineato Yildiz, spostando lo sguardo oltre i confini della politica cittadina.</p>
<p><strong>La consigliera ha indicato la Pace come la “stella polare”</strong> che dovrebbe guidare ogni azione, invitando tutti i presenti e la cittadinanza a partecipare al concerto per la pace organizzato a Varese nelle prossime settimane. Un invito all’unità che, dopo il grande spavento personale, è suonato come un richiamo ai valori universali di convivenza e solidarietà.</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="ruVzKkdz10"><p><a href="https://www.varesenews.it/2026/03/concerto-per-la-pace-a-varese-unorchestra-di-giovani-talenti-per-sostenere-medici-senza-frontiere/2518240/">“Concerto per la Pace”: a Varese un’orchestra di giovani talenti per sostenere Medici Senza Frontiere</a></p></blockquote>
<p></p>
<h2>Un clima di unità</h2>
<p>«Davanti a fatti di questo tipo non esistono colori politici – è stato il commento unanime –. Siamo felici di poter riabbracciare Helin tra i banchi del consiglio». L’incidente di Largo Flaiano, pur nella sua drammaticità, ha mostrato per una sera il volto più coeso della politica varesina, unita nell’abbraccio a una delle sue componenti più attive.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/universita-in-centro-il-consiglio-boccia-la-lega-no-allipotesi-caserma/2520346/">Università in centro, il Consiglio “boccia” la Lega: no all’ipotesi Caserma</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Conti del Comune, Galimberti gela l’opposizione: «Nessun allarme, abbiamo recuperato il buco con 20 anni di anticipo»</title>
<link>https://www.eventi.news/conti-del-comune-galimberti-gela-lopposizione-nessun-allarme-abbiamo-recuperato-il-buco-con-20-anni-di-anticipo</link>
<guid>https://www.eventi.news/conti-del-comune-galimberti-gela-lopposizione-nessun-allarme-abbiamo-recuperato-il-buco-con-20-anni-di-anticipo</guid>
<description><![CDATA[ Conti del Comune, Galimberti gela l’opposizione: «Nessun allarme, abbiamo recuperato il buco con 20 anni di anticipo» ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/09/presentazione-26esima-stagione-musicale-comunale-varese-1937572.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 18 Mar 2026 00:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Conti, del, Comune, Galimberti, gela, l’opposizione:, «Nessun, allarme, abbiamo, recuperato, buco, con, anni, anticipo»</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/09/presentazione-26esima-stagione-musicale-comunale-varese-1937572.610x431.jpg" alt="Presentazione 26esima stagione musicale comunale varese"><p>I conti di Palazzo Estense finiscono sotto la lente della Corte dei Conti e, come prevedibile, l’aula del consiglio comunale si è scaldata. Al centro della discussione la delibera 71/2026 della Sezione regionale di controllo per la Lombardia, relativa ai rendiconti degli esercizi finanziari dal 2021 al 2024.</p>
<p><strong>L’attacco delle minoranze e la replica del Sindaco</strong><br>
Se dai banchi dell’opposizione Stefano Angei (Lega), Barbara Bison (Patto per il Nord) e Luca Boldetti (Polo delle Libertà) hanno sollevato timori e critiche sulla gestione finanziaria dell’ente, il sindaco Davide Galimberti ha rispedito le accuse al mittente con una difesa decisa dell’operato degli uffici e della giunta.</p>
<p>«Quello che avete adombrato questa sera è frutto della vostra fantasia e dell’incapacità di leggere adeguatamente i bilanci – ha esordito il primo cittadino – Non c’è alcun tipo di procedura aperta contro il Comune di Varese. Anzi, la relazione della Corte dei Conti ci consegna una notizia estremamente positiva».</p>
<p><strong>Il “buco” ripianato in anticipo</strong><br>
Il sindaco si è soffermato sul termine tecnico “disavanzo”, traducendolo senza giri di parole in termini politici: «Per me disavanzo significa buco. E la Corte dice chiaramente che il disavanzo è stato interamente recuperato. Non solo: l’amministrazione ha anticipato di ben vent’anni il recupero di quel debito. È un risultato che appartiene a tutta la città e che garantisce l’equilibrio finanziario presente e futuro».</p>
<p><strong>La stoccata al Governo e la riforma della Corte</strong><br>
Galimberti ha poi allargato il campo alla politica nazionale, scagliandosi contro la riforma della magistratura contabile approvata dal Parlamento: «Voglio una Corte dei Conti che emani provvedimenti di suggerimento e supporto come questo. La riforma che limita questi controlli è pericolosa per la gestione del denaro pubblico».</p>
<p>Infine, un affondo sul tema della riscossione dei tributi, punto spesso dolente per gli enti locali. Secondo il sindaco, il centrodestra nazionale starebbe ostacolando i Comuni: «La velocità della riscossione è legata al clima fiscale del Paese. I continui condoni varati dal governo in questi quattro anni non aiutano gli enti locali ad essere efficienti. Per migliorare i conti serve l’esatto opposto: stop ai condoni e uffici messi in condizione di lavorare».</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/universita-in-centro-il-consiglio-boccia-la-lega-no-allipotesi-caserma/2520346/">Università in centro, il Consiglio “boccia” la Lega: no all’ipotesi Caserma</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Trasporti, sicurezza laghi: al Ceresio 35mila euro da Regione Lombardia</title>
<link>https://www.eventi.news/trasporti-sicurezza-laghi-al-ceresio-35mila-euro-da-regione-lombardia</link>
<guid>https://www.eventi.news/trasporti-sicurezza-laghi-al-ceresio-35mila-euro-da-regione-lombardia</guid>
<description><![CDATA[ Trasporti, sicurezza laghi: al Ceresio 35mila euro da Regione Lombardia ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/08/lago-ceresio-foto-di-fabrizio-bini-1924963.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 18 Mar 2026 00:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Trasporti, sicurezza, laghi:, Ceresio, 35mila, euro, Regione, Lombardia</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/08/lago-ceresio-foto-di-fabrizio-bini-1924963.610x431.jpg" alt="lago ceresio - foto di Fabrizio Bini"><p data-path-to-node="8"><b data-path-to-node="8" data-index-in-node="0">Regione Lombardia</b> ha stanziato <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="31">35mila euro</b> per la sicurezza e il pronto intervento sulle acque varesine. Il contributo, destinato all’<b data-path-to-node="8" data-index-in-node="129">Autorità di Bacino Lacuale del Ceresio, Piano e Ghirla</b>, serve a finanziare le attività di vigilanza e soccorso su uno specchio d’acqua sempre più frequentato da turisti e diportisti.</p>
<p data-path-to-node="9">Il finanziamento fa parte di un piano regionale più ampio da <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="61">242.000 euro</b> che coinvolge i principali bacini lombardi, tra cui il <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="129">Garda</b>, il <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="139">Maggiore</b> e il <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="153">Lario</b>. L’obiettivo è mantenere un presidio costante sulle vie navigabili per prevenire incidenti e gestire le emergenze.</p>
<p data-path-to-node="10">«Da anni il Ceresio rappresenta un modello operativo sul fronte della sicurezza – sottolinea il presidente dell’Autorità di bacino <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="131">Massimo Mastromarino</b> – grazie a un impegno costante che ha consentito di strutturare un sistema efficiente e coordinato. La tutela dello specchio d’acqua è sempre stata una priorità, affrontata con interventi concreti e continui».</p>
<p data-path-to-node="11">Per migliorare la prevenzione, l’ente ha introdotto negli anni diverse novità operative. Tra queste figurano le unità cinofile della <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="133">SICS</b> e il <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="143">Registro dei Volontari safety assistance nautical rescue</b>, strumenti che permettono di rafforzare i controlli soprattutto nei periodi di maggiore afflusso.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/universita-in-centro-il-consiglio-boccia-la-lega-no-allipotesi-caserma/2520346/">Università in centro, il Consiglio “boccia” la Lega: no all’ipotesi Caserma</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>“Oltre il fast fashion”: a Varese un summit per ripensare il futuro dei tessili</title>
<link>https://www.eventi.news/oltre-il-fast-fashion-a-varese-un-summit-per-ripensare-il-futuro-dei-tessili</link>
<guid>https://www.eventi.news/oltre-il-fast-fashion-a-varese-un-summit-per-ripensare-il-futuro-dei-tessili</guid>
<description><![CDATA[ “Oltre il fast fashion”: a Varese un summit per ripensare il futuro dei tessili ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-16-mar-2026-2058943.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 18 Mar 2026 00:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>“Oltre, fast, fashion”:, Varese, summit, per, ripensare, futuro, dei, tessili</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-16-mar-2026-2058943.610x431.jpg" alt="Generico 16 Mar 2026"><p>Ridurre, riusare, ripensare. Sono le tre parole chiave che guideranno l’incontro pubblico <strong>“Oltre il fast fashion”</strong>, in programma <strong>venerdì 27 marzo alle ore 18.00 presso il Salone Estense di via Sacco</strong>. Un appuntamento cruciale per la città, che arriva proprio nel momento in cui il sistema della raccolta degli abiti usati sta affrontando una profonda riorganizzazione logistica e culturale.</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="Zr5uHVg562"><p><a href="https://www.varesenews.it/2026/03/vestiti-usati-anche-a-varese-il-fast-fashion-manda-in-tilt-la-raccolta/2519395/">Vestiti usati: anche a Varese il “fast fashion” manda in tilt la raccolta</a></p></blockquote>
<p></p>
<p><strong>Il programma e i relatori</strong></p>
<p><strong>L’evento, moderato dal giornalista Mattia Andriolo</strong>, vedrà la partecipazione di un parterre di esperti di alto livello per affrontare il tema del tessile sotto diversi profili:</p>
<p><strong>Saluti istituzionali</strong>: Apriranno i lavori il sindaco Davide Galimberti e l’assessora Nicoletta San Martino, anima dell’iniziativa.</p>
<p><strong>L’impatto ambientale</strong>: La professoressa Carmela Leone (Università dell’Insubria) analizzerà i profili giuridici legati alle microplastiche tessili e al degrado di acque e suolo.</p>
<p><strong>Innovazione e Riciclo</strong>: Grazia Cerini, direttrice di Centrocot, illustrerà gli scenari europei dell’ecodesign e le nuove frontiere del riciclo.</p>
<p><strong>Il caso Varese</strong>: Matteo Lovatti (Vesti Solidale) entrerà nel dettaglio della raccolta differenziata in città, mentre Don Marco Casale (Pane di Sant’Antonio ODV) porterà l’esperienza sociale della Casa della Carità.</p>
<p><strong>Le conclusioni e la legge “antispreco”</strong><br>
A tirare le fila del dibattito sarà l’onorevole Maria Chiara Gadda, Vice Presidente della Commissione Agricoltura alla Camera e prima firmataria della legge 166/2026 (la cosiddetta legge “antispreco”). Il suo intervento sarà fondamentale per inquadrare le buone pratiche locali all’interno della nuova cornice normativa nazionale che punta a trasformare lo scarto in risorsa.</p>
<p><strong>Una responsabilità condivisa</strong><br>
Il sottotitolo dell’evento parla chiaro: “Una responsabilità di cittadini e aziende per un’economia circolare”. L’incontro punta infatti a sensibilizzare i consumatori varesini su come le scelte d’acquisto quotidiane influenzino non solo l’ambiente, ma anche la tenuta dei servizi di raccolta urbana e il decoro dei nostri quartieri.</p>
<p><strong>L’appuntamento:</strong></p>
<p>Cosa: Convegno “Oltre il fast fashion”</p>
<p>Dove: Salone Estense, Via Sacco 5, Varese</p>
<p>Quando: Venerdì 27 marzo, ore 18.00</p>
<p>Ingresso: Libero e aperto alla cittadinanza</p>
<p><a href="http://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-17-at-21.51.33.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter  wp-image-2520301" src="http://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-17-at-21.51.33-724x1024.jpeg" alt="" width="601" height="850" srcset="https://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-17-at-21.51.33-724x1024.jpeg 724w, https://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-17-at-21.51.33-212x300.jpeg 212w, https://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-17-at-21.51.33-768x1086.jpeg 768w, https://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-17-at-21.51.33-992x1403.jpeg 992w, https://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-17-at-21.51.33-576x815.jpeg 576w, https://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-17-at-21.51.33-1086x1536.jpeg 1086w, https://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-17-at-21.51.33-600x849.jpeg 600w, https://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-17-at-21.51.33.jpeg 1131w" sizes="(max-width: 601px) 100vw, 601px"></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/universita-in-centro-il-consiglio-boccia-la-lega-no-allipotesi-caserma/2520346/">Università in centro, il Consiglio “boccia” la Lega: no all’ipotesi Caserma</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>“Penuria Padana”: il teatro d’inchiesta di Stefano Liberti a Varese e Cislago</title>
<link>https://www.eventi.news/penuria-padana-il-teatro-dinchiesta-di-stefano-liberti-a-varese-e-cislago</link>
<guid>https://www.eventi.news/penuria-padana-il-teatro-dinchiesta-di-stefano-liberti-a-varese-e-cislago</guid>
<description><![CDATA[ “Penuria Padana”: il teatro d’inchiesta di Stefano Liberti a Varese e Cislago ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/stefano-liberti-penuria-padana-2058940.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 18 Mar 2026 00:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>“Penuria, Padana”:, teatro, d’inchiesta, Stefano, Liberti, Varese, Cislago</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/stefano-liberti-penuria-padana-2058940.610x431.jpg" alt="Stefano Liberti - Penuria Padana "><p>Il giornalista <strong>Stefano Liberti</strong> porta per la prima volta nel territorio varesino <em><strong>Penuria Padana</strong></em>, un monologo in musica che trasforma <strong>un’inchiesta giornalistica</strong> in un racconto teatrale. <em>(foto copertina di Francesco Alesi)</em></p>
<p>Lo spettacolo analizza le fragilità della Pianura Padana, tra alluvioni, crisi climatica e le difficoltà degli agricoltori di <strong>Lombardia</strong> ed<strong> Emilia-Romagna</strong> che resistono alle logiche dell’agroindustria.</p>
<p>Le date in programma sono due: <strong>venerdì 27 marzo</strong> alle 21 al <strong>Nuovo di Varese</strong> e poi <strong>sabato 28 marzo</strong>, sempre alle 21, all’<a href="https://comune.cislago.va.it/notizie/3547180/spettacolo-penuria-padana">Auditorium L’Angolo dell’Arte di <strong>Cislago</strong>. </a></p>
<p>Accompagnato dal violoncello di<strong> Pasquale Filastò</strong> e dalle percussioni di<strong> Fabia Salvucci</strong>, Liberti propone una narrazione che, secondo gli organizzatori, è «<strong>capace di raccontare con forza e sensibilità le trasformazioni ambientali, sociali ed economiche che attraversano la Pianura Padana</strong>».</p>
<p>L’ingresso è <strong>gratuito</strong> con donazione libera, l’iniziativa è promossa dal <strong>Distretto di Economia Solidale di Varese</strong> e dalla cooperativa <a href="https://www.aequos.bio/evento/penuria-padana-2/"><strong>Aequos di Uboldo</strong></a>.</p>
<div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/stefano-liberti-penuria-padana-2058937.610x431.jpg" alt="Stefano Liberti - Penuria Padana "></div>
<p><em>(Stefano Liberti)</em></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/universita-in-centro-il-consiglio-boccia-la-lega-no-allipotesi-caserma/2520346/">Università in centro, il Consiglio “boccia” la Lega: no all’ipotesi Caserma</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Scuola Garibaldi di San Carlo, in consiglio comunale il dibattito sul futuro della “primaria di quartiere”</title>
<link>https://www.eventi.news/scuola-garibaldi-di-san-carlo-in-consiglio-comunale-il-dibattito-sul-futuro-della-primaria-di-quartiere</link>
<guid>https://www.eventi.news/scuola-garibaldi-di-san-carlo-in-consiglio-comunale-il-dibattito-sul-futuro-della-primaria-di-quartiere</guid>
<description><![CDATA[ Scuola Garibaldi di San Carlo, in consiglio comunale il dibattito sul futuro della “primaria di quartiere” ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-16-mar-2026-2058946.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 18 Mar 2026 00:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Scuola, Garibaldi, San, Carlo, consiglio, comunale, dibattito, sul, futuro, della, “primaria, quartiere”</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-16-mar-2026-2058946.610x431.jpg" alt="Generico 16 Mar 2026"><p>Il calo demografico e le scelte delle famiglie mettono sotto pressione le scuole di quartiere, e <strong>il caso della scuola Garibaldi di San Carlo finisce sui banchi del Consiglio Comunale di Varese</strong>. Con una mozione (che era stata depositata mesi fa) il consigliere Giuseppe Paris (Gruppo Misto) ha chiesto all’amministrazione un impegno concreto per garantire la formazione di una classe prima per l’anno scolastico 2026/2027, cosa confermata dal Comune.</p>
<p><strong>Il valore del presidio di quartiere</strong><br>
«Le scuole di quartiere sono il cuore delle comunità – ha spiegato Paris – Sono i luoghi dove si costruiscono le prime amicizie e il legame con il territorio. San Carlo è un rione vivo, con università, ospedali e aziende: molte nuove famiglie si sono insediate ed è fondamentale che l’offerta scolastica sia all’altezza, permettendo a chi lavora in zona di usufruire di un servizio di prossimità». Il timore espresso è che la mancata formazione delle classi possa portare a un lento declino del plesso.</p>
<p><strong>La replica del Comune: «Servizi al top, ma l’autonomia è scolastica»</strong><br>
Dalla maggioranza è arrivata una rassicurazione sulla tenuta del sistema scolastico cittadino, pur ribadendo i limiti d’azione dell’ente locale. «Il Comune di Varese garantisce la manutenzione e i servizi per tutti gli edifici – <strong>è stato replicato in aula dall’assessore Rossella Dimaggio</strong> – ma la programmazione didattica e la formazione delle classi dipendono dall’autonomia scolastica e dal numero di iscrizioni».</p>
<p><strong>«Niente allarmismi sulla Garibaldi»</strong><br>
Durante il dibattito è stato ricordato come la “scuola gialla” di San Carlo resti un punto di riferimento e un orgoglio per la città. «<strong>La classe prima quest’anno è stata formata</strong> – è stato sottolineato dalla <strong>consigliera Giulia Mazzitelli</strong>, che alla Garibaldi ci insegna da 5 anni e ci ha anche studiato da alunna– ed è fondamentale non creare allarmismi che rischiano di allontanare le famiglie proprio nel momento delle iscrizioni».</p>
<p>Il Comune ha confermato che continuerà a monitorare la situazione di San Carlo, inserendo la scuola nel più ampio “Patto Educativo” cittadino che ha già dato prova di tenuta durante le fasi critiche degli ultimi anni.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/universita-in-centro-il-consiglio-boccia-la-lega-no-allipotesi-caserma/2520346/">Università in centro, il Consiglio “boccia” la Lega: no all’ipotesi Caserma</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Ida e la bambina nuova in scena allo Spazio Yak di Varese</title>
<link>https://www.eventi.news/ida-e-la-bambina-nuova-in-scena-allo-spazio-yak-di-varese</link>
<guid>https://www.eventi.news/ida-e-la-bambina-nuova-in-scena-allo-spazio-yak-di-varese</guid>
<description><![CDATA[ Ida e la bambina nuova in scena allo Spazio Yak di Varese ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/ida-e-la-bambina-nuova-allo-spazio-yak-di-varese-2058949.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 18 Mar 2026 00:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Ida, bambina, nuova, scena, allo, Spazio, Yak, Varese</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/ida-e-la-bambina-nuova-allo-spazio-yak-di-varese-2058949.610x431.jpg" alt="Ida e la bambina nuova allo Spazio Yak di Varese"><p data-path-to-node="6">Lo <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="3">Spazio Yak</b> di <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="17">Varese</b> ospita <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="61">domenica 22 marzo</b> alle <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="84">17</b> <em><b data-path-to-node="6" data-index-in-node="101">Ida e la bambina nuova</b></em>, lo spettacolo di e con <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="134">Marta Zotti</b>. La rappresentazione, realizzata con la collaborazione alla messa in scena di <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="224">Silvano Antonelli</b>, affronta il tema della <strong>difficoltà di comunicare</strong> e della ricerca delle parole proprie.</p>
<p data-path-to-node="7">La protagonista è <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="18">Ida</b>, una bambina che non parla mai perché «parlare è difficile». Quando le cose dentro di lei diventano troppe, interviene la <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="144">Bambina Nuova</b>, una voce stranissima che dice tutto ciò che cresce dentro di lei «come un vulcano che erutta parole all’improvviso». Quando questa voce sparisce, <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="305">Ida</b> inizia un’avventura per ritrovare se stessa e il coraggio di esprimersi.</p>
<p data-path-to-node="8">Il racconto, arricchito dalle musiche originali di <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="51">Alan Brunetta</b> e <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="67">Dario Mecca Aleina</b>, è pensato per stimolare i più piccoli a cercare le parole anche quando si trovano sul sentiero più lungo. I biglietti sono acquistabili online al costo di <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="242">6 euro</b> (più diritti di prevendita) oppure direttamente in cassa a <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="308">8 euro</b>.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/universita-in-centro-il-consiglio-boccia-la-lega-no-allipotesi-caserma/2520346/">Università in centro, il Consiglio “boccia” la Lega: no all’ipotesi Caserma</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Mastini, Gara2 è una disfatta: l’Aosta segna 9 gol e vede la finale</title>
<link>https://www.eventi.news/mastini-gara2-e-una-disfatta-laosta-segna-9-gol-e-vede-la-finale</link>
<guid>https://www.eventi.news/mastini-gara2-e-una-disfatta-laosta-segna-9-gol-e-vede-la-finale</guid>
<description><![CDATA[ Mastini, Gara2 è una disfatta: l’Aosta segna 9 gol e vede la finale ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/mastini-aosta-gara-2-2058952.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 18 Mar 2026 00:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Mastini, Gara2, una, disfatta:, l’Aosta, segna, gol, vede, finale</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/mastini-aosta-gara-2-2058952.610x431.jpg" alt="Mastini Aosta gara 2"><p><strong>Aosta prende a sassate Varese,</strong> e lo fa giocando un hockey davvero stellare nel secondo atto della semifinale IHL, chiusa con u<strong>n tremendo 3-9 per gli ospiti</strong> che si portano sul 2-0 nella serie e vedono a un passo la finalissima del campionato.</p>
<p>Vero, la <strong>prima linea dei Gladiators è impossibile da contenere</strong>, ma il valore della squadra aostana, giovani compresi, è davvero di livello eccelso. I<strong> Mastini nel primo periodo non sono praticamente scesi sul ghiaccio</strong>, concedendo l’onore delle armi agli avversari, senza mai praticamente usarle. Ed a proposito di<strong> prime linee, non bene questa sera la <em>nostra</em>,</strong> con Bastille che sul 3 a 1 ha avuto sul bastone un disco importante, nella sua specialità preferita, l’uno contro zero, mancandolo. Ma è stato un lampo in una recita continua dei Gladiatori.</p>
<p>Partita vinta da Aosta grazie <strong>all’ottimo gioco messo sul ghiaccio da Giovniazzo</strong>, che ha chiesto ai suoi di <strong>pressare</strong> sin dal primo ingaggio, azione che ha destabilizzato i Mastini. Male anche la difesa, che Matikainen non è riuscito a registrare a dovere, <strong>offrendo il fianco in maniera piuttosto palese</strong>. E sul pattinaggio, i Mastini sono stati surclassati, costretti regolarmente a inseguire spesso senza esito.</p>
<p>Ora si va <strong>ad Aosta</strong> (giovedì 19, ore 20,30), in una partita per assurdo non già scritta: un calo di concentrazione dei Gladiators ci potrebbe stare. Toccherà a Varese mettere sul ghiaccio tutto quello che stasera è mancato per risollevarsi da una <strong>sventola tremenda</strong>.</p>
<p><strong>PRIMO INGAGGIO –</strong> Entrare sul ghiaccio con il giusto grado di tensione è complicato per Varese che affronta, di fatto, la gara <strong>più difficile</strong> della stagione. Aosta è una squadra capace di giocare un ottimo hockey e lo ha dimostrato. A provare a dare<strong> la spinta ai gialloneri è una Acinque Ice Arena piena</strong>, con il dato degli spettatori completati da <strong>un gruppetto di sostenitori</strong> ospiti.</p>
<p><strong>I</strong> – Si parte piano con le due squadre che si studiano senza mai affondare il colpo e portieri poco impegnati per quasi 4′, ma alla prima vera discesa di Aosta, <strong>McNally gira un ottimo disco a Calovi</strong> che coglie Matonti impreparato. Subito <span><strong>0-1</strong></span> e di nuovo Aosta che ci prova dalla blu: Nardella fa partire un missile che Matonti para e con Bertin che annusa il pericolo e spazza. Sempre e solo Aosta, che ora pattina velocissima assediando il terzo giallonero. A 8:38 <strong>McNally viene lasciato inspiegabilmente libero</strong> dalla difesa, si aggiusta il disco sul bastone e spara una bordata che vale il raddoppio <span><strong>(0-2).</strong></span><br>
Gli ospiti continuano a giocare meglio mentre Varese fatica a impostare le rare azioni di uscita dal terzo: ne approfitta Aosta, con la difesa dei Mastini ancora una volta fuori posizione,<strong> vita facile per Nardella</strong> che infila Filippo Matonti <span><strong>(0-3).</strong></span><br>
A 5′ dalla fine della prima frazione <strong>Sukhytskyi si fa cacciare</strong> dal ghiaccio per carica scorretta, con Varese che può sfruttare una superiorità: i gialloneri riescono per la prima volta a mettere alle corde Aosta, bel power play con<strong> Maekinen che accorcia le distanze con un bel fendente dell’<span>1-3</span>.</strong> Un minuto dopo Mc Nally carica scorrettamente un giallonero, l’arbitro non se ne accorge, Tilaro sì e colpisce al volto l’americano ma il penalty killing lombardo regge.</p>
<p><strong>II</strong> – Aosta subito in avanti, ma la manciata di secondi con l’uomo in più si spegne contro la difesa dei Mastini. <strong>Bastille ha il disco che può riaprire la partita</strong>: discesa in uno contro zero ma <strong>Perla è più bravo</strong> e chiude la porta. I gialloneri sembrano crescere con fraseggi e belle chiusure e con <strong>Maekinen</strong> che sembra giocare come attaccante aggiunto, ma nulla di fatto. Impressione smentita dagli ospiti che nella prima vera azione passano ancora con il solito Nardella da due passi: <strong>traversa, schiena di Matonti e disco in porta, <span>1-4</span></strong><span>.</span> Varese subisce il contraccolpo, con<strong> Bertin che perde in modo assurdo il disco</strong> davanti alla gabbia mettendolo sul bastone di <strong>Nardella</strong> che fa <span><strong>1-5.</strong></span><br>
Il crollo prosegue con i Mastini che <strong>cedono sotto i colpi dei Gladiators</strong>, una incredibilke sequenza di tiri verso la gabbia di Filippo Matonti: il portiere deve cedere per la sesta volta su tiro dalla distanza (non irresistibile) di <strong>Lysenko: <span>1-6,</span> e ingresso di Pysarenko.</strong><br>
A 29:47 Lysenko trattiene irregolarmente Bertin, meritandosi i la penalità: Varese ne approfitta con <strong>Buono che inventa una magia</strong>, apparendo alle spalle di Perla e insaccando il <span><strong>2-6.</strong></span> Ma è un gol <strong>effimero:</strong> a 2′ dalla fine Oberhoeller colpisce Buono ed esce dal ghiaccio ma una sbavatura in fase di impostazione favorisce <strong>McNally, che in inferiorità gira bene per Fraschetta</strong> bravo a superare Pisarenko. <span><strong>2-7</strong></span> con il gol in <strong>shorthand</strong> a completare un terzo orribile per i padroni di casa.</p>
<p><strong>III</strong> – Terza frazione che riparte ancora sotto il segno di Aosta, capace di spingere davvero tanto quando vuole, con Varese che fatica a contenere gli assalti avversari. E cade ancora: a 44:25 <strong>Nardella</strong> cala il <strong>poker personale</strong>, con l’ennesima giocata di una linea che fa davvero paura, <span><strong>2-8.</strong></span><br>
I Mastini sembrano lavorare solo per contenere gli assalti dei Gladiators che giocano in scioltezza, senza smettere di pattinare. Poi a metà frazione, <strong>Marcello Borghi crea un bello spazio,</strong> si fa tutta la pista e offre un ottimo disco a <strong>Terzago</strong> che di fronte a Perla non sbaglia: <span><strong>3-8. </strong></span>Il<strong> sussulto dura poco:</strong> azione simile ma a parti invertite, con Fraschetta che fredda Pisarenko per il definitivo <span><strong>3-9.</strong></span><br>
Gli ultimi 5′ servono a distribuire un paio di penalità non sfruttate, una per parte, sino a quando – finalmente – suona la sirena. La gente di via Albani tributa <strong>comunque un applauso ai gialloneri,</strong> ma ha il sapore del <strong>commiato.</strong><br>
<strong>HCMV MASTINI VARESE – AOSTA GLADIATORS 3-9</strong><br>
(1-3; 1-4; 1-2)</p>
<p><strong>MARCATORI:</strong> 3.52 Calovi (A – McNally, Fraschetta), 8.38 McNally (A – Mocellin, Fraschetta), 11.48 Nardella (A – Nimenko, Lysenko), 17.08 Maekinen (V); 25.35 Nardella (A – Lysenko), 26.49 Nardella (A), 28.58 Lysenko (A), 30.37 Buono (V – M. Borghi, Bastille), 39.04 Fraschetta (A – McNally); 44.25 Nardella (A – Nimenko, Badoglio), 50.58 Terzago (V – M. Borghi, Schina), 51.31 Fraschetta (A – McNally).</p>
<p><strong>VARESE:</strong> F. Matonti (Pysarenko dal 28.58); Maekinen, M. Matonti, Schina, Re, Bertin, Crivellari, E. Mazzacane; Bastille, M. Borghi, Buono, Piroso, Ghiglione, Terzago, Perino, M. Mazzacane, Tilaro, Xamin, P. Borghi, Peterson. All. Matikainen.<br>
<strong>AOSTA:</strong> Perla (Montini); Lysenko, Sukhytskyi, Gesumaria, Oberhoeller, De Santi, Capra; Nimenko, Nardella, Mocellin, Fraschetta, Badoglio, McNally, Movchan, Verza, Minniti, Lenta, Mazzocchi, Calovi. All. Giovinazzo.<br>
<strong>ARBITRI:</strong> Lottaroli e Volcan (Alberti e Cusin).<br>
<strong>NOTE.</strong> Penalità: V 4′, A 8′. Superiorità: V 2-4, A 0-2. Spettatori: 1.098.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/universita-in-centro-il-consiglio-boccia-la-lega-no-allipotesi-caserma/2520346/">Università in centro, il Consiglio “boccia” la Lega: no all’ipotesi Caserma</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>“Nelle miniere della Bosnia ho scoperto che la libertà può stare a 18 metri sottoterra”</title>
<link>https://www.eventi.news/nelle-miniere-della-bosnia-ho-scoperto-che-la-liberta-puo-stare-a-18-metri-sottoterra</link>
<guid>https://www.eventi.news/nelle-miniere-della-bosnia-ho-scoperto-che-la-liberta-puo-stare-a-18-metri-sottoterra</guid>
<description><![CDATA[ “Nelle miniere della Bosnia ho scoperto che la libertà può stare a 18 metri sottoterra” ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/02/gianluca-candiani-minatore-2031874.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 18 Mar 2026 00:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>“Nelle, miniere, della, Bosnia, scoperto, che, libertà, può, stare, metri, sottoterra”</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/02/gianluca-candiani-minatore-2031874.610x431.jpg" alt="Gianluca Candiani minatore"><p data-path-to-node="7">Un cappello arrotolato a mo’ di casco, una torcia che illumina a stento il fango e il rumore dei picconi che sbattono contro la parete. Si riempiono vecchie vasche da bagno a suon di vanghe, attanagliati dal caldo e dall’umidità, mentre le schegge di carbone si infrangono sul viso a ogni colpo. <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="296">Gianluca Candiani</b>, antropologo e docente di <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="340">Busto Arsizio</b>, ha trascorso un anno a <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="378">Zenica</b>, nel cuore della <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="402">Bosnia Erzegovina</b>, per calarsi fisicamente nei cunicoli delle miniere illegali. Un’esperienza che lo ha portato a perdere undici chili e a condividere il «miglior peggior lavoro del mondo» con uomini che la società considera invisibili, raccontata stasera, <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="659">martedì 17 marzo</b>, a <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="679">Materia</b>, lo spazio eventi nella sede di <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="719">VareseNews</b>.</p>
<p data-path-to-node="7"><strong>RIVIVI LA SERATA DI MATERIA</strong></p>
<p data-path-to-node="7"></p>
<p data-path-to-node="8">A moderare l’incontro è stato <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="24">Roberto Morandi</b>, giornalista di VareseNews che da anni scava nelle storie dei Balcani, come dimostrato dalla scrittura del <a href="https://www.varesenews.it/2025/12/a-bratunac-la-dove-il-conflitto-aveva-diviso-oggi-le-donne-costruiscono-futuro-con-frutti-di-pace/2434423/">Librosolidale 2025 dedicato proprio a Bratunac.</a> Il dialogo ha messo a nudo le ragioni di una scelta estrema, nata dal desiderio di indagare il tema del lavoro in un Paese segnato dal collasso del sogno jugoslavo. <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="259">Zenica</b>, un<strong> tempo capitale dell’acciaio</strong> con un indotto di quasi settantamila operai, oggi è una città ferita dalle privatizzazioni e da un capitalismo neoliberista aggressivo. «Tutto nasce dalla mia tesi di magistrale a Priedor – spiega Candiani – dove emergeva fondamentale il tema del lavoro dignitoso rispetto alle questioni identitarie e nazionali».</p>
<p data-path-to-node="8"></p><div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/candiani-materia-2058961.610x431.jpg" alt="Candiani Materia "></div>
<p data-path-to-node="9">L’ingresso nel mondo dell’illegalità avviene quasi per caso, dopo che l’acciaieria ufficiale, oggi <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="99">Arcelor Mittal</b>, nega ogni permesso di ricerca. Grazie a un contatto sul campo, Candiani scopre l’esistenza di squadre di villaggio che scavano carbone sulla collina di <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="267">Gradišće</b>, utilizzando reti di letti e vasche da bagno come carrelli. Il primo impatto con i minatori è un muro di diffidenza: «Ma questo vuole lavorare in miniera, gratis! La gente va in Italia per lavorare e tu vuoi venire qui con noi? Chi sei? Una spia, un poliziotto?». Solo dopo lunghe mediazioni arriva il «Voi rumori», il benvenuto che apre le porte del sottosuolo.</p>
<p data-path-to-node="10">Il racconto si snoda tra i rischi fisici e i dilemmi di un ricercatore che si muove in <strong>un ambiente fuori legge.</strong> Candiani deve mantenere un profilo bassissimo per tutelare i suoi compagni di fatica, arrivando a fingersi un turista anche davanti alle autorità. In quel microcosmo di fango e polvere a <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="299">32 gradi</b> di temperatura, emerge però un senso di appartenenza che il mercato legale non offre più. L’antropologo parla di <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="421">radostalgia</b>, un termine che descrive la <strong>nostalgia per un’identità basata sul lavoro pesante</strong>, un tempo vanto della Jugoslavia socialista e oggi frantumata. «In miniera, a diciotto metri sottoterra, mi sono sentito dire che <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="643">lì c’era libertà</b>» sottolinea Candiani. Un <strong>paradosso</strong> spiegato dalla percezione dei minatori stessi: ai loro occhi <strong>i veri criminali non sono loro, ma i nuovi datori di lavoro che non rispettano ferie, malattie e diritti elementari</strong>.</p>
<p data-path-to-node="11">La serata ha restituito la dignità di un mondo che resiste anche nelle condizioni più estreme, lontano dai circuiti ufficiali. Candiani ha ricordato i momenti di pausa condivisi e il legame con i <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="189">Robijaši</b>, gli ultras della squadra di calcio del <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="238">Čelik</b>, i “galeotti” che costruiscono un’identità cittadina alternativa ai nazionalismi settari. Resta impressa, a chiusura del confronto, la lezione di un vecchio minatore bosniaco, un monito che attraversa i conflitti e le crisi economiche di ogni tempo: «In pace i figli seppelliscono i genitori. In guerra i genitori seppelliscono i figli. Questa guerra era loro, non è la nostra».</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="UaOeaV4OS1"><p><a href="https://www.varesenews.it/2026/02/da-busto-al-carbone-della-bosnia-il-ricercatore-che-ha-lavorato-per-un-anno-in-una-miniera-illegale/2480908/">Da Busto al carbone della Bosnia: l’antropologo che ha lavorato per un anno in una miniera illegale</a></p></blockquote>
<p></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/universita-in-centro-il-consiglio-boccia-la-lega-no-allipotesi-caserma/2520346/">Università in centro, il Consiglio “boccia” la Lega: no all’ipotesi Caserma</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Università in centro, il Consiglio “boccia” la Lega: no all’ipotesi Caserma</title>
<link>https://www.eventi.news/universita-in-centro-il-consiglio-boccia-la-lega-no-allipotesi-caserma</link>
<guid>https://www.eventi.news/universita-in-centro-il-consiglio-boccia-la-lega-no-allipotesi-caserma</guid>
<description><![CDATA[ Università in centro, il Consiglio “boccia” la Lega: no all’ipotesi Caserma ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-16-mar-2026-2058955.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 18 Mar 2026 00:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Università, centro, Consiglio, “boccia”, Lega:, all’ipotesi, Caserma</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-16-mar-2026-2058955.610x431.jpg" alt="Generico 16 Mar 2026"><p>Portare l’Università nel cuore di Varese per trasformare la “Città Giardino” in un polo attrattivo sul modello di Pavia o Bologna. <strong>Un obiettivo condiviso a parole da tutti, ma che nei fatti spacca l’aula di Palazzo Estense.</strong> Dopo mesi di attesa, la mozione presentata da Stefano Angei (Lega) a novembre,<a href="https://www.varesenews.it/2025/11/luniversita-dellinsubria-vuole-riportare-alcuni-corsi-in-centro-a-varese-e-bussa-alla-caserma-garibaldi/2394928/"> poco dopo le dichiarazioni della rettrice dell’Università dell’Insubria Maria Pierro</a> che prospettava la possibilità di portare in centro spazi per gli studenti universitari, è stata respinta al termine di un confronto serrato (10 sì dalla minoranza e Paris, 14 no della maggioranza e un astenuto, Bonoldi).</p>
<h2>L’attacco della Lega: «Il sindaco passi dalle parole ai fatti»</h2>
<p>«Dobbiamo favorire una trasformazione profonda», ha esordito Angei. <strong>La proposta del Carroccio puntava dritto all’ex Caserma Garibaldi, chiedendo di destinarne una parte a lezioni e ricerca</strong>. «L’interesse dell’Università e del tessuto produttivo non può cadere nel vuoto». Angei ha poi incalzato la giunta: «Il bene dell’Insubria è il bene di Varese. Discutiamone qui alla luce del sole, senza svicolare con interlocuzioni informali. Chi non lo capisce tappa le ali alla città».</p>
<h2>La frenata di Galimberti: «La Garibaldi non è idonea»</h2>
<p>Il sindaco Davide Galimberti ha però gelato le aspettative: «<strong>Sopralluoghi tecnici hanno accertato che quegli spazi non sono trasformabili in aule per vincoli strutturali e progettuali dell’Accordo di Programma</strong>». Il primo cittadino ha poi rilanciato: «Non servono tre o quattro aule, serve un tavolo istituzionale ampio. <strong>Non siamo insensibili: l’Insubria è già partner tecnico del nuovo piano urbanistico. Chi meglio di chi redige i piani può conoscere le proprie esigenze?</strong>».</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="Bs8giDPYhh"><p><a href="https://www.varesenews.it/2026/03/dopo-giurisprudenza-luniversita-cerca-altri-spazi-in-centro-a-varese-per-i-corsi-umanistici-ed-economia/2513575/">Dopo giurisprudenza, l’università cerca altri spazi in centro a Varese per i corsi umanistici ed economia</a></p></blockquote>
<p></p>
<h2>L’ipotesi a sorpresa e il “nodo” via Rainoldi</h2>
<p>Per superare l’impasse della Caserma, Luca Paris (Gruppo Misto) ha presentato un emendamento – accettato dalla Lega – per spostare <strong>il mirino sul comparto tra via Rainoldi, via Como e via Milano</strong>. «Zona strategica vicino alle stazioni e allo studentato di Biumo», ha spiegato Paris.</p>
<p>Proprio su questo punto è arrivata l’indiscrezione del sindaco: <strong>tra le ipotesi al vaglio ci sarebbe quella di realizzare spazi per l’Ateneo al posto dell’attuale teatro di piazza della Repubblica.</strong></p>
<h2>Il dibattito: tra rilancio e difesa delle scuole</h2>
<p><strong>Le reazioni in aula sono state variegate:</strong></p>
<p>Sì convinto dal centrodestra: <strong>Boldetti (FI)</strong> ha votato a favore per «risanare un’area che soffre», così come <strong>Giordano (FdI). </strong></p>
<p><strong>Bonoldi (Lavoriamo per Varese)</strong> ha appoggiato l’idea di spostare gli studenti in centro per «funzionalità e comodità».</p>
<p><strong>Il “No” del PD</strong>: la consigliera Oprandi si è detta fermamente contraria all’ipotesi via Rainoldi: «In quella zona ci sono le scuole Righi e Mazzini. Non si possono penalizzare scuole storiche che vanno protette per far spazio all’Università».</p>
<p><strong>La replica di Paris</strong>: «Esistono edifici comunali vetusti in quell’area su cui intervenire senza toccare le scuole».</p>
<h2>Galimberti liquida la “mozioncina”</h2>
<p>In chiusura, <strong>Galimberti ha definito l’iniziativa di Angei una «mozioncina pretestuosa e propagandistica»,</strong> ricordando che la vocazione universitaria è già inserita nel piano delle “Cinque Città” che dovrà ridefinire gli ambiti dii sviluppo di Varese col nuovo Pgt, votato solo dal centrosinistra. Il sindaco ha poi citato le grandi aree di rigenerazione, invitando l’opposizione a «studiare gli atti già assunti».</p>
<p>Alla fine, il muro della maggioranza (PD e Progetto Concittadino) ha tenuto: <strong>la mozione è stata respinta</strong>. La partita per l’Università in centro resta aperta, ma si giocherà sui tavoli tecnici e non tra i banchi della politica.</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="igUOIU1dBa"><p><a href="https://www.varesenews.it/2026/03/universita-in-centro-varese-cosa-ne-pensano-gli-studenti-piu-mezzi-pubblici-ma-dubbi-per-parcheggi-manchera-il-verde/2509507/">Università in centro Varese, cosa ne pensano gli studenti? «Più mezzi pubblici, ma dubbi per parcheggi. Mancherà il verde»</a></p></blockquote>
<p></p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="fZqlciZSoC"><p><a href="https://www.varesenews.it/2026/02/da-settembre-il-corso-di-giurisprudenza-sara-in-centro-a-varese-le-lezioni-del-primo-anno-in-sala-campiotti/2491909/">Da settembre il corso di giurisprudenza sarà in centro a Varese. Le lezioni del primo anno in Sala Campiotti</a></p></blockquote>
<p></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/universita-in-centro-il-consiglio-boccia-la-lega-no-allipotesi-caserma/2520346/">Università in centro, il Consiglio “boccia” la Lega: no all’ipotesi Caserma</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Nella ex scuola di Torba un nuovo infopoint per turisti e camminatori della Valle Olona</title>
<link>https://www.eventi.news/nella-ex-scuola-di-torba-un-nuovo-infopoint-per-turisti-e-camminatori-della-valle-olona</link>
<guid>https://www.eventi.news/nella-ex-scuola-di-torba-un-nuovo-infopoint-per-turisti-e-camminatori-della-valle-olona</guid>
<description><![CDATA[ Nella ex scuola di Torba un nuovo infopoint per turisti e camminatori della Valle Olona ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/torba-ex-scuola-diventa-infopoint-2058154.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 16 Mar 2026 18:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Nella, scuola, Torba, nuovo, infopoint, per, turisti, camminatori, della, Valle, Olona</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/torba-ex-scuola-diventa-infopoint-2058154.610x431.jpg" alt="Torba ex scuola diventa infopoint"><p>Il progetto c’è. L’entusiasmo anche.<br>
Chi percorre la Valle Olona a piedi o in bicicletta potrà contare su un <strong>nuovo</strong> <strong>punto informazioni a Gornate Olona</strong>.</p>
<p>Gli spazi in cui verrà collocato sono già stati individuati: sarà <strong>nell’ex scuola elementare di Torba</strong>, situata nei pressi del Monastero di Torba, subito dietro la chiesetta di Maria SS Bambina.</p>
<h3>“La via ritrovata”</h3>
<p>Dirimpetto alla salita che conduce a Castelseprio, i locali – frequentati decine di anni fa dai giovanissimi studenti della frazione  – torneranno a nuova vita e cambieranno destinazione d’uso. Non più lezioni e interrogazioni, come nel passato, ma <strong>mappe, informazioni culturali sulla ciclopedonale e i beni che impreziosiscono il territorio</strong>.<br>
Proprio a partire dal Monastero in capo al Fai e distante un centinaio di metri.</p>
<p>A raccontarlo è il sindaco di Gornate Olona, <strong>Emanuele Poretti</strong>, che soffermandosi sui nuovi progetti che interesseranno il paese, parte proprio dalle frazioni.</p>
<div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2019/03/posteria-di-torba-paola-zanotto-pista-ciclabile-valle-olona-726795.610x431.jpg" alt="posteria di torba paola zanotto pista ciclabile valle olona"></div>
<p>«I <strong>pellegrini della via Francisca del Lucomagno</strong> o chi si trova a passeggiare in Valle Olona potrà contare su questo infopoint – dettaglia il Primo cittadino – Ma il nuovo punto informazioni è solo una delle iniziative che saranno realizzate grazie a <strong>Fondazione Cariplo</strong> e <strong>Regione</strong> <strong>Lombardia</strong>, che hanno selezionato i <strong>cinque “Progetti emblematici” per la provincia di Varese</strong>. Si tratta di iniziative dall’alto valore sociale, che puntano a migliorare alcune criticità dei territori, grazie alla collaborazione nata con le Amministrazioni locali, come la nostra. Uno di questi progetti è “<strong>La Via Ritrovata</strong>”, che punta a valorizzare il patrimonio UNESCO Castelseprio-Torba e sviluppo sostenibile nella Valle Olona dell’Ente Parco Regionale della Pineta di Appiano Gentile e Tradate».</p>
<p></p><div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2021/06/generica-2020-1231883.610x431.jpg" alt="Generica 2020"></div> Il sentiero di collegamento fra Torba e Castelseprio che sarà ripristinato
<p>Per la fine del 2026 o l’inizio del prossimo anno arriverà a Gornate Olona un investimento di 1 milione e 100 mila euro: «Tra gli interventi previsti ci sarà il <strong>ripristino del collegamento del sentiero che unisce il Parco Archeologico di Castelseprio e il Monastero di Torba</strong>, la realizzazione di un <strong>nuovo percorso archeologico</strong>, il potenziamento delle connessioni <strong>ciclopedonali</strong> e – come detto – la rifunzionalizzazione della ex scuola di Torba come <strong>polo informativo e culturale</strong> per la nostra valle» chiarisce Poretti.</p>
<h3>In arrivo i comitati di quartiere</h3>
<p>La vittoria nel bando di Fondazione Cariplo non è la sola iniziativa che riguarderà le frazioni.</p>
<p>Il sindaco gornatese non nasconde l’entusiasmo per il coinvolgimento della comunità, uno degli argomenti su cui aveva maggiormente puntato durante la Campagna elettorale.</p>
<p>«Ad aprile daremo finalmente il via ai <strong>comitati di quartiere</strong>. Ci saranno delle speciali <strong>elezioni</strong> da cui usciranno i nomi dei rappresentanti delle frazioni. Abbiamo con piacere notato l’interesse delle persone, che durante gli incontri a San Pancrazio, Torba e alla Biciccera avevano affollato la sala. C’è curiosità e voglia di essere coinvolti nelle decisioni».</p>
<h3>Strade e scuole da sistemare</h3>
<p>Le frazioni saranno infine interessate anche delle misure atte a migliorare la sicurezza in paese.</p>
<p>«Un altro punto essenziale è la <strong>videosorveglianza</strong>: dopo l’esito positivo del bando a cui abbiamo partecipato, abbiamo <strong>130mila euro</strong> da poter utilizzare per incrementare la sicurezza in paese – spiega Poretti – L’idea principale è quella di <strong>collocare le telecamere ai varchi d’accesso al comune</strong> , così da controllare gli ingressi e le uscite. Altre zone utili saranno quelle intorno al campetto di via Cavour e nei parchi, oltre che nelle frazioni. La volontà è quella di cercare di sfruttare questi strumenti per controllare il più possibile il territorio».</p>
<p></p><div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/02/gornate-olona-piazza-grigioni-2-lotto-2031991.610x431.jpg" alt="Gornate Olona - piazza Grigioni 2° lotto"></div> Piazza Grigioni a Gornate Olona
<p>Oltre ai lavori in piazza – di cui si discute parecchio a Gornate, con l’attenzione sempre alta da parte dell’<a href="https://www.varesenews.it/2026/02/riqualificazione-di-piazza-grigioni-gornate-civica-chiede-chiarezza-e-gli-atti-sul-secondo-lotto/2481067/">opposizione</a> e il <a href="https://www.varesenews.it/2026/02/piazza-di-gornate-olona-il-sindaco-poretti-promette-piu-parcheggi/2494450/">piano di lavoro dell’Amministrazione comunale</a> – c’è anche tanto altro che si muove.</p>
<p>Poretti stila un primo elenco: «Ci siamo occupati del <strong>riammodernamento della scuola primaria</strong>, con il rifacimento del cappotto e degli esterni e prossimamente anche dei serramenti.</p>
<p>Poi ci focalizzeremo sulla sistemazione del <strong>cimitero comunale</strong>, puntando a eliminare le infiltrazioni di cui giustamente i cittadini si lamentano: inizieremo a breve, appena le condizioni del tempo lo consentiranno. A questo si aggiungeranno le <strong>asfaltature</strong> e la collocazione di <strong>dossi</strong> e rallentatori di velocità».</p>
<p>A Gornate Olona non si vuole stare fermi, dunque: il sindaco Poretti promette un paese in movimento, fra lavori e progetti.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/presentate-a-bisuschio-le-tre-nuove-ambulanze-della-croce-rossa-valceresio/2518795/">Presentate a Bisuschio le tre nuove ambulanze della Croce Rossa Valceresio</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>L’associazione Adiuvare: da quindici anni accanto ai bambini con diabete di tipo 1</title>
<link>https://www.eventi.news/lassociazione-adiuvare-da-quindici-anni-accanto-ai-bambini-con-diabete-di-tipo-1</link>
<guid>https://www.eventi.news/lassociazione-adiuvare-da-quindici-anni-accanto-ai-bambini-con-diabete-di-tipo-1</guid>
<description><![CDATA[ L’associazione Adiuvare: da quindici anni accanto ai bambini con diabete di tipo 1 ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/adiuvare-festa-15-anni-2058157.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 16 Mar 2026 18:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>L’associazione, Adiuvare:, quindici, anni, accanto, bambini, con, diabete, tipo</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/adiuvare-festa-15-anni-2058157.610x431.jpg" alt="adiuvare festa 15 anni"><p><strong>Quindici anni accanto a bambini e ragazzi con diabete di tipo 1,</strong> trasformando la diagnosi in un percorso di cura condiviso con famiglie, medici e volontari.</p>
<p><strong>Adiuvare – Associazione Diabetici Uniti Varese ODV – celebra, nel 2026, il suo quindicesimo anniversario dalla fondazione,</strong> avvenuta il 14 marzo 2011 su iniziativa di genitori e giovani con diabete sotto la guida del <strong>professor Alessandro Salvatoni,</strong> in stretta collaborazione con l’ambulatorio diabetologico pediatrico dell’ospedale Filippo Del Ponte.</p>
<h3>Una festa formativa per 100 partecipanti</h3>
<p>Domenica 15 marzo circa 100 persone tra bambini, ragazzi, genitori e operatori si sono ritrovate per festeggiare il traguardo dell’associazione. La giornata è stata costruita come un momento insieme formativo e conviviale: un incontro sull’uso corretto delle penne per insulina, sessioni di role‑playing in cui i giovani hanno simulato situazioni di vita quotidiana con il diabete – dalla gestione dei pasti allo sport, alle uscite con gli amici – e, per chiudere, un brindisi informale per condividere esperienze e ricordi.</p>
<h3>Una nuova casa al “Faro” grazie alla Fondazione Ascoli</h3>
<p>Il compleanno coincide con un passo importante anche sul piano organizzativo: <strong>Adiuvare festeggia i suoi primi 15 anni con una nuova sede all’interno dell’edificio “Il Faro”, in largo Flaiano 1 a Varese,</strong> struttura voluta e ristrutturata dalla Fondazione Giacomo Ascoli a servizio delle famiglie dei piccoli pazienti, dei medici e delle associazioni che li affiancano. Una scelta che rafforza la collaborazione pluriennale tra le due realtà e permette ad Adiuvare di disporre di spazi più funzionali per incontri, consulenze e attività di gruppo, a pochi minuti dall’ospedale Del Ponte.</p>
<h3>Progetti attivi: dal sostegno psicologico ai campi scuola</h3>
<p>In questi anni Adiuvare ha dato vita a numerosi progetti, molti dei quali oggi sono diventati appuntamenti stabili del percorso di cura. Tra questi <strong>“Nutri‑Mente</strong>”, che affianca al team diabetologico una dietista e psicologhe psicoterapeute per un supporto individuale e di gruppo a bambini e famiglie sul rapporto con il cibo, il corpo e la gestione quotidiana della malattia.</p>
<p>Un altro pilastro sono i “<strong>Campi scuola</strong>”, soggiorni educativo‑terapeutici in cui bambini e ragazzi con diabete trascorrono alcuni giorni insieme, accompagnati da medici, infermieri e volontari, per imparare in modo concreto ad autogestire terapia insulinica, conteggio dei carboidrati e monitoraggio glicemico, condividendo paure e difficoltà con coetanei che vivono la stessa esperienza.</p>
<p>Accanto a queste iniziative, l’associazione collabora con ASST Sette Laghi e ATS Insubria nell’organizzazione di corsi per il personale scolastico – per riconoscere i sintomi d’esordio e gestire in sicurezza la presenza di alunni con diabete – e promuove campagne di sensibilizzazione e raccolta fondi sul territorio, in particolare in occasione della Giornata mondiale del diabete.</p>
<p>Il presidente Campigotto: “Il nostro grazie a medici, volontari e donatori”</p>
<p>«Non potremmo portare avanti questi progetti senza il contributo del personale medico e specialistico, dei volontari e dei donatori che ci sostengono da anni – sottolinea il <strong>presidente Athos Campigotto</strong>, ricordando come  – l’associazione sia nata per non lasciare sole le famiglie di fronte a una diagnosi che cambia la vita, ma che con gli strumenti giusti può essere governata».</p>
<p>Per chi desidera contribuire alle attività di Adiuvare – dai campi scuola ai percorsi psicologici, dalle iniziative nelle scuole agli ausili per i ragazzi – è possibile destinare<strong> il 5×1000 indicando il codice fiscale 95072280126 </strong>oppure consultare il sito <a href="http://www.adiuvare.it/">www.adiuvare.it</a> per conoscere i progetti in corso e le modalità di sostegno.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/presentate-a-bisuschio-le-tre-nuove-ambulanze-della-croce-rossa-valceresio/2518795/">Presentate a Bisuschio le tre nuove ambulanze della Croce Rossa Valceresio</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Le Rondini: “Perché a Golasecca si parla solo ora di Casa Bandinelli?”</title>
<link>https://www.eventi.news/le-rondini-perche-a-golasecca-si-parla-solo-ora-di-casa-bandinelli</link>
<guid>https://www.eventi.news/le-rondini-perche-a-golasecca-si-parla-solo-ora-di-casa-bandinelli</guid>
<description><![CDATA[ Le Rondini: “Perché a Golasecca si parla solo ora di Casa Bandinelli?” ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/gianni-bullo-le-rondinj-2054293.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 16 Mar 2026 18:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Rondini:, “Perché, Golasecca, parla, solo, ora, Casa, Bandinelli”</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/gianni-bullo-le-rondinj-2054293.610x431.jpg" alt="Gianni Bullo - le Rondinj"><p data-path-to-node="6"><em>La campagna elettorale e la conclusione del mandato del sindaco <strong>Claudio Ventimiglia</strong> “portano” <strong>Casa</strong><b data-path-to-node="6,0" data-index-in-node="11"> Bandinelli</b> al centro del dibattito politico a <b data-path-to-node="6,0" data-index-in-node="68">Golasecca</b>. <span class="citation-242">La nuova lista civica </span><b data-path-to-node="6,2" data-index-in-node="16"><span class="citation-242">Le Rondini</span></b><span class="citation-242">, guidata dal <a href="https://www.varesenews.it/2026/03/golasecca-puo-tornare-a-credere-in-se-stessa-gianni-bullo-presenta-la-civica-de-le-rondini/2511394/">candidato sindaco</a> </span><b data-path-to-node="6,2" data-index-in-node="58"><span class="citation-242">Gianni Bullo</span></b><span class="citation-242">, ha infatti sollevato la questione degli <strong>alloggi</strong> rimasti non assegnati</span>. <span class="citation-241">Il tema sarà oggetto di discussione durante il prossimo </span><b data-path-to-node="6,6" data-index-in-node="56"><span class="citation-241">Consiglio Comunale</span></b><span class="citation-241"> del </span><b data-path-to-node="6,6" data-index-in-node="79"><span class="citation-241">20 marzo</span></b><span class="citation-241">, convocato alle </span><b data-path-to-node="6,6" data-index-in-node="104"><span class="citation-241">18</span></b><span class="citation-241"> per trattare la convenzione con </span><b data-path-to-node="6,6" data-index-in-node="139"><span class="citation-241">Aler</span></b>. <span class="citation-240">Secondo quanto riferito dal gruppo, gli appartamenti risulterebbero attualmente vuoti «<strong>finora non si è visto alcun intervento concreto per recuperarli e renderli disponibili</strong>».</span></em></p>
<p data-path-to-node="7"><em><span class="citation-239">In una lettera il candidato </span><b data-path-to-node="7,1" data-index-in-node="13"><span class="citation-239">Michele Calderara</span></b><span class="citation-239"> pone l’accento sulla responsabilità della gestione amministrativa, come si può leggere nel testo diffuso alla stampa e che riportiamo</span>.</em></p>
<h3 data-path-to-node="7">Casa Bandinelli: bene che se ne parli, ma perché solo adesso?</h3>
<p data-path-to-node="7">Durante la conferenza stampa di presentazione della lista civica<strong> Le Rondini</strong>, candidato Sindaco Gianni Bullo, abbiamo portato questo tema all’attenzione dei cittadini, perché riteniamo che non sia più possibile ignorarlo.</p>
<p data-path-to-node="7">Nel nostro programma lo abbiamo scritto chiaramente:<strong> gli alloggi pubblici devono essere </strong><strong>recuperati e rimessi a disposizione della comunità.</strong></p>
<p data-path-to-node="7">Per questo motivo<strong> accogliamo con favore</strong> il fatto che oggi l’Amministrazione Comunale di Golasecca abbia deciso di affrontare finalmente la questione in un <a href="https://www.comune.golasecca.va.it/it-it/novita/avvisi/2026/consiglio-comunale/ordine-del-giorno-del-consiglio-comunale-di-venerdi-20-marzo-alle-ore-18-00-381928-1-20680916aef489001c9bfc21beb38df7"><strong>Consiglio Comunale straordinario</strong></a>, seppure <strong>non sappiamo se oltre al tema della convenzione sarà affrontato quello delle case non assegnate</strong>. Ma resta inevitabile una domanda: perché se ne parla solo adesso? La situazione della Casa Bandinelli non è recente.</p>
<p data-path-to-node="7"><strong>Gli appartamenti vuoti sono lì da anni,</strong> e finora non si è visto alcun intervento concreto per recuperarli e renderli disponibili. Secondo quanto risulta, ALER gestisce gli alloggi, ma gli interventi di ristrutturazione devono essere programmati con il Comune e finanziati dall’ente proprietario. Questo significa che il problema non è tecnico o burocratico: <strong>è una questione di scelte amministrative</strong>. Se oggi gli appartamenti sono ancora chiusi, è evidente che negli ultimi anni è mancata l’attenzione necessaria su questo tema.</p>
<p data-path-to-node="7">Noi in sede di Consiglio non potremo intervenire ma auspichiamo che l’attuale maggioranza e l’opposizione, entrambe consapevoli del problema, deliberino non solo la convenzione ma discutano anche il tema delle case sfitte.</p>
<p data-path-to-node="7">Se il Consiglio Comunale servirà finalmente ad avviare il recupero degli appartamenti della<br>
Casa Bandinelli, sarà un passo nella direzione giusta. Golasecca ha bisogno di un’amministrazione che non intervenga solo quando i problemi diventano evidenti e vengono riferiti alla stampa, bensì che li affronti prima, con attenzione e responsabilità.</p>
<p data-path-to-node="7"></p><div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/casa-bandinelli-aler-golasecca-2058166.610x431.jpg" alt="Casa Bandinelli aler golasecca"></div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/presentate-a-bisuschio-le-tre-nuove-ambulanze-della-croce-rossa-valceresio/2518795/">Presentate a Bisuschio le tre nuove ambulanze della Croce Rossa Valceresio</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Condannati per guida in stato d’ebbrezza, lavori di pubblica utilità con l’Associazione nazionale carabinieri di Varese</title>
<link>https://www.eventi.news/condannati-per-guida-in-stato-debbrezza-lavori-di-pubblica-utilita-con-lassociazione-nazionale-carabinieri-di-varese</link>
<guid>https://www.eventi.news/condannati-per-guida-in-stato-debbrezza-lavori-di-pubblica-utilita-con-lassociazione-nazionale-carabinieri-di-varese</guid>
<description><![CDATA[ Condannati per guida in stato d’ebbrezza, lavori di pubblica utilità con l’Associazione nazionale carabinieri di Varese ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-16-mar-2026-2058169.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 16 Mar 2026 18:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Condannati, per, guida, stato, d’ebbrezza, lavori, pubblica, utilità, con, l’Associazione, nazionale, carabinieri, Varese</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-16-mar-2026-2058169.610x431.jpg" alt="Generico 16 Mar 2026"><div class="flex max-w-full flex-col gap-4 grow">
<div class="min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 text-start break-words whitespace-normal [.text-message+&]:mt-1" dir="auto" data-message-author-role="assistant" data-message-id="f65cff18-5b92-40f5-a327-19934197a2c1" data-message-model-slug="gpt-5-3">
<div class="flex w-full flex-col gap-1 empty:hidden">
<div class="markdown prose dark:prose-invert w-full wrap-break-word light markdown-new-styling">
<p data-start="80" data-end="341"><strong>Una nuova collaborazione tra istituzioni e volontariato per favorire il reinserimento sociale dei condannati</strong>. L’<a href="https://anc-varese.it/">Associazione nazionale carabinieri di Varese</a> ha firmato con il Tribunale cittadino una convenzione per lo svolgimento dei lavori di pubblica utilità.</p>
<p data-start="343" data-end="777">L’accordo è stato sottoscritto dal <strong>presidente della sezione varesina dell’Associazione nazionale carabinieri, il tenente in congedo Roberto Leonardi</strong>, e dal presidente facente funzione del Tribunale, <strong>Dario Papa</strong>, in vista dell’insediamento della nuova presidente <strong>Mariolina Panasiti</strong>. Il protocollo consente ai condannati di chiedere la conversione della pena detentiva o pecuniaria in attività non retribuite a favore della collettività.</p>
<p data-start="779" data-end="1169">Le prestazioni saranno svolte sotto il coordinamento della sezione varesina dell’associazione, con sede in <strong>via Romagnosi</strong>, e riguarderanno attività sociali, assistenziali, culturali ed emergenziali. Il progetto, al quale ha contribuito anche l’avvocato <strong>Bartolomeo Catalano</strong>, colonnello dei carabinieri in congedo e coordinatore dell’iniziativa, potrà coinvolgere fino a due persone per volta.</p>
<p data-start="1171" data-end="1356"><strong>La misura è destinata in particolare ai condannati per alcune violazioni del codice della strada</strong>, come la guida in stato di ebbrezza, che potranno svolgere attività utili alla comunità.</p>
<p data-start="1358" data-end="1755"><strong>La convenzione, della durata di due anni rinnovabili, si inserisce in un impegno più ampio dei carabinieri in congedo sul territorio</strong>. Attualmente sono già <a href="https://www.varesenews.it/2024/03/dalla-lotta-al-terrorismo-al-volontariato-in-procura-a-varese/1884690/">25 i volontari</a> che collaborano con la <a href="https://www.varesenews.it/2025/01/due-nuovi-volontari-dellassociazione-nazionale-carabinieri-in-forza-alla-procura-di-varese/2136102/">Procura di Varese</a>, mentre altri operano presso l’<a href="https://www.varesenews.it/2025/06/accordo-tra-ufficio-di-sorveglianza-e-associazione-nazionale-carabinieri-nuovi-volontari-in-arrivo-a-varese/2271160/">Ufficio di sorveglianza</a>, la Prefettura e l’ufficio degli ufficiali giudiziari. Nei prossimi mesi è prevista anche una nuova intesa con l’Archivio di Stato.</p>
<p data-start="1757" data-end="1917" data-is-last-node="" data-is-only-node="">«Siamo entusiasti per questo accordo – ha commentato Leonardi – che permette di mettere tempo ed esperienza al servizio della collettività e delle istituzioni».</p>
<p data-start="1757" data-end="1917" data-is-last-node="" data-is-only-node=""><a href="https://www.varesenews.it/2026/03/volontariato-e-legalita-lassociazione-nazionale-carabinieri-di-varese-raccontata-dal-presidente-roberto-leonardi/2513905/"><strong>L’ASSOCIAZIONE NAZIONALE CARABINIERI DI VARESE SI RACCONTA A MATERIA</strong></a></p>
</div>
</div>
</div>
</div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/presentate-a-bisuschio-le-tre-nuove-ambulanze-della-croce-rossa-valceresio/2518795/">Presentate a Bisuschio le tre nuove ambulanze della Croce Rossa Valceresio</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Quindici anni di Adiuvare: una nuova casa al “Faro” per i giovani con diabete</title>
<link>https://www.eventi.news/quindici-anni-di-adiuvare-una-nuova-casa-al-faro-per-i-giovani-con-diabete</link>
<guid>https://www.eventi.news/quindici-anni-di-adiuvare-una-nuova-casa-al-faro-per-i-giovani-con-diabete</guid>
<description><![CDATA[ Quindici anni di Adiuvare: una nuova casa al “Faro” per i giovani con diabete ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-16-mar-2026-2058172.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 16 Mar 2026 18:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Quindici, anni, Adiuvare:, una, nuova, casa, “Faro”, per, giovani, con, diabete</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-16-mar-2026-2058172.610x431.jpg" alt="Generico 16 Mar 2026"><p>Quindici anni di cammino fianco a fianco con i bambini e i ragazzi affetti da diabete di tipo 1. <strong>L’associazione Adiuvare (Associazione Diabetici Uniti Varese) ha tagliato nei giorni scorsi il traguardo del suo quindicesimo anniversario</strong>, confermandosi una realtà fondamentale nel panorama del supporto sociosanitario del territorio varesino.</p>
<p>Nata il 14 marzo 2011 dall’iniziativa di un gruppo di genitori e giovani pazienti, sotto la guida del prof. Alessandro Salvatoni, l’associazione è diventata nel tempo il braccio destro delle famiglie che afferiscono all’ambulatorio diabetologico pediatrico dell’Ospedale Filippo Del Ponte.</p>
<h2>La festa e la formazione</h2>
<p>Per celebrare la ricorrenza, <strong>domenica 15 marzo circa cento persone si sono ritrovate per un momento che ha unito festa e utilità pratica</strong>. La giornata ha previsto un incontro formativo sull’utilizzo delle penne per insulina e sessioni di role-playing, dove i ragazzi hanno potuto confrontarsi e simulare scenari di vita quotidiana legati alla gestione della patologia. Un modo per fare comunità e trasformare la condivisione in uno strumento di crescita.</p>
<h2>Una nuova sede in Largo Flaiano</h2>
<p>Il regalo più importante per questo compleanno è però rappresentato dai nuovi spazi associativi. <strong>Grazie alla storica collaborazione con la Fondazione Giacomo Ascoli, Adiuvare ha infatti inaugurato la propria sede all’interno dell’edificio “Il Faro”</strong>, in largo Flaiano 1 a Varese. Una collocazione strategica che permetterà di potenziare ulteriormente i servizi offerti.</p>
<h2>Progetti e territorio</h2>
<p>Dalle attività di supporto psicologico individuale e di gruppo con il progetto “Nutri-Mente”, fino ai celebri “Campi scuola” (soggiorni educativo-terapeutici per l’autonomia dei ragazzi), l’impegno di Adiuvare non si ferma mai. <strong>L’associazione svolge inoltre un ruolo cruciale nella formazione del personale scolastico in collaborazione con ASST Sette Laghi e ATS Insubria</strong>, oltre a promuovere costantemente campagne di sensibilizzazione.</p>
<p>«Siamo profondamente grati a tutto il personale medico, ai volontari e ai donatori – ha dichiarato il presidente Athos Campigotto – Senza il loro supporto non potremmo realizzare le tante iniziative che garantiscono serenità ai nostri ragazzi».</p>
<p>Per chi volesse sostenere l’attività dell’associazione, è possibile destinare il 5×1000 (Cod. Fisc. 95072280126) o consultare il sito ufficiale <a href="https://adiuvare.it/">www.adiuvare.it</a> per tutte le informazioni sulle donazioni e i progetti in corso.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/presentate-a-bisuschio-le-tre-nuove-ambulanze-della-croce-rossa-valceresio/2518795/">Presentate a Bisuschio le tre nuove ambulanze della Croce Rossa Valceresio</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Al PalaVelmaio di Arcisate arriva “Laghi d’Inchiostro”, la prima fiera della narrativa fantastica</title>
<link>https://www.eventi.news/al-palavelmaio-di-arcisate-arriva-laghi-dinchiostro-la-prima-fiera-della-narrativa-fantastica</link>
<guid>https://www.eventi.news/al-palavelmaio-di-arcisate-arriva-laghi-dinchiostro-la-prima-fiera-della-narrativa-fantastica</guid>
<description><![CDATA[ Al PalaVelmaio di Arcisate arriva “Laghi d’Inchiostro”, la prima fiera della narrativa fantastica ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-16-mar-2026-2058133.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 16 Mar 2026 18:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>PalaVelmaio, Arcisate, arriva, “Laghi, d’Inchiostro”, prima, fiera, della, narrativa, fantastica</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-16-mar-2026-2058133.610x431.jpg" alt="Generico 16 Mar 2026"><p>Nel Varesotto nasce <strong>una nuova manifestazione dedicata agli appassionati di letteratura fantastica</strong>. Si chiama “<strong>Laghi d’Inchiostro</strong>” e debutterà <strong>il 19 e 20 settembre </strong>al PalaVelmaio di Arcisate, con due giornate pensate per mettere in contatto autori, editori e lettori dei generi <strong>fantasy, fantascientifico e weird.</strong></p>
<p>La fiera sarà a<strong> ingresso gratuito</strong>, sia per il pubblico sia per gli espositori, e vuole diventare uno spazio di incontro per un settore editoriale sempre più diffuso e apprezzato anche in Italia.</p>
<h3>Una fiera dedicata alla narrativa fantastica</h3>
<p>Durante la manifestazione sono previsti <strong>presentazioni di libri, panel tematici, firmacopie e incontri con autori</strong> ed editori specializzati nella narrativa fantastica.</p>
<p>L’obiettivo degli organizzatori è quello di creare un appuntamento capace di riunire in un unico luogo gli appassionati di questi generi, offrendo occasioni di confronto, scoperta e dialogo tra chi scrive, chi pubblica e chi legge storie di fantasia.</p>
<h3>Il Premio letterario Ugo Prevosti</h3>
<p>Il percorso verso la prima edizione della fiera si apre con il <strong>Premio letterario Ugo Prevosti,</strong> un concorso gratuito dedicato alla narrativa breve fantastica.</p>
<p>Il tema scelto per questa prima edizione è “<strong>Il lago”</strong>. Possono partecipare racconti inediti in lingua italiana appartenenti ai generi fantasy, fantascienza, horror o weird, con una <strong>lunghezza massima di 6.000 caratteri</strong> spazi inclusi.</p>
<p>La partecipazione è gratuita e gli elaborati dovranno essere inviati entro la mezzanotte del <strong>30 giugno 2026</strong> all’indirizzo email concorso@laghidinchiostro.it.</p>
<p>I finalisti saranno annunciati all’inizio di settembre, mentre il racconto vincitore sarà proclamato<strong> sabato 19 settembre,</strong> durante la prima giornata della fiera.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/presentate-a-bisuschio-le-tre-nuove-ambulanze-della-croce-rossa-valceresio/2518795/">Presentate a Bisuschio le tre nuove ambulanze della Croce Rossa Valceresio</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Al Santuario del Bettolino di Gallarate  il triduo di preghiera per la festa dell’Annunciazione</title>
<link>https://www.eventi.news/al-santuario-del-bettolino-di-gallarate-il-triduo-di-preghiera-per-la-festa-dellannunciazione</link>
<guid>https://www.eventi.news/al-santuario-del-bettolino-di-gallarate-il-triduo-di-preghiera-per-la-festa-dellannunciazione</guid>
<description><![CDATA[ Al Santuario del Bettolino di Gallarate  il triduo di preghiera per la festa dell’Annunciazione ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2018/09/festa-bettolino-crenna-694950.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 16 Mar 2026 18:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Santuario, del, Bettolino, Gallarate, triduo, preghiera, per, festa, dell’Annunciazione</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2018/09/festa-bettolino-crenna-694950.610x431.jpg" alt="Festa Bettolino Crenna"><p>A Gallarate tornano le celebrazioni per la <strong>Festa del Santuario del Bettolino</strong>, che si terrà<strong> mercoledì 25 marzo</strong>, in occasione della solennità dell’Annunciazione del Signore. Per prepararsi alla ricorrenza, l’Unità parrocchiale di Crenna e Moriggia ha organizzato un Triduo di preghiera che accompagnerà i fedeli nei giorni precedenti alla festa.</p>
<h3>Il triduo di preparazione</h3>
<p>Il percorso spirituale inizierà <strong>domenica 22 marzo</strong>. La celebrazione si aprirà alle 17 con il Rosario, seguito 17.30 dalla Messa.</p>
<p><strong>Lunedì 23 marzo</strong> la giornata sarà scandita da più momenti di preghiera: alle 6.30 la Messa, alle 18 il Rosario con l’Adorazione eucaristica e alle 19 la Benedizione eucaristica.</p>
<p><strong>Martedì 24 marzo,</strong> vigilia della solennità, sono previsti alle 8.30 la Messa e il Rosario, mentre in serata si terranno i Vesperi con un momento di meditazione.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/presentate-a-bisuschio-le-tre-nuove-ambulanze-della-croce-rossa-valceresio/2518795/">Presentate a Bisuschio le tre nuove ambulanze della Croce Rossa Valceresio</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Stadio di Varese, Rosati: “Ho chiesto una risposta al Comune entro aprile per programmare il futuro”</title>
<link>https://www.eventi.news/stadio-di-varese-rosati-ho-chiesto-una-risposta-al-comune-entro-aprile-per-programmare-il-futuro</link>
<guid>https://www.eventi.news/stadio-di-varese-rosati-ho-chiesto-una-risposta-al-comune-entro-aprile-per-programmare-il-futuro</guid>
<description><![CDATA[ Stadio di Varese, Rosati: “Ho chiesto una risposta al Comune entro aprile per programmare il futuro” ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/antonio-rosati-la-materia-del-giorno-2058217.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 16 Mar 2026 18:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Stadio, Varese, Rosati:, “Ho, chiesto, una, risposta, Comune, entro, aprile, per, programmare, futuro”</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/antonio-rosati-la-materia-del-giorno-2058217.610x431.jpg" alt="antonio rosati la materia del giorno"><p data-path-to-node="3">Il futuro del calcio a Varese passa inevitabilmente dal cemento e dai gradoni del <strong>“Franco Ossola”</strong>. Antonio Rosati, patron del Varese Football Club, ha fatto il punto sulla complessa partita legata alla ristrutturazione dello stadio di Masnago, un’opera che il club considera la pietra angolare per qualsiasi ambizione di ritorno nel professionismo. Durante l’appuntamento con <strong>“La Materia del Giorno”</strong>, Rosati ha tracciato la rotta per i prossimi mesi, fissando una scadenza psicologica e tecnica: la fine di aprile.</p>
<p data-path-to-node="4">«Ho chiesto all’amministrazione comunale – ha spiegato il patron biancorosso – la cortesia di avere, <strong>entro fine aprile, un’idea di massima sullo sbocco di questo progetto.</strong> È una necessità sportiva: per allestire una squadra capace di vincere e fare il salto di categoria, devo avere certezze sulle infrastrutture. Non possiamo pensare di andare a giocare altrove per costi e immagine».</p>
<h3 data-path-to-node="5">Il progetto e il dialogo con Palazzo Estense</h3>
<p data-path-to-node="6">La proposta, presentata ufficialmente nel novembre 2023 insieme al partner Aurora Immobiliare, segue i binari della<strong> “Legge Stadi”,</strong> che permette ai privati di riqualificare strutture pubbliche. Nonostante i tempi burocratici si siano allungati, Rosati si dice rassicurato dai continui contatti con il sindaco e i tecnici comunali. Il progetto dello stadio è infatti inserito nel più ampio piano del comparto sportivo di Masnago che il Comune sta definendo nel nuovo PGT.<br>
<img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/bisuschio-tre-nuove-ambulanze-per-croce-rossa-valceresio-2058232.610x431.jpg" alt="Bisuschio - Tre nuove ambulanze per Croce Rossa Valceresio"></p>
<p data-path-to-node="7">«Mi è stato assicurato che il tempo che sembra perso oggi verrà recuperato una volta che il piano generale sarà approvato» ha sottolineato Rosati. «Da cittadino, vedo una struttura che cade a pezzi; dall’altra parte c’è la possibilità di sistemare tutto con soldi privati.<strong> Sarebbe una pazzia se questa cosa non partisse velocemente».</strong></p>
<h3 data-path-to-node="8">L’esperienza delle Bustecche e il nodo Viggiù</h3>
<p data-path-to-node="9">Per Rosati, la garanzia della serietà del club sta in quanto già realizzato al centro sportivo delle Bustecche, recuperato dall’abbandono con investimenti diretti della società. «Alle Bustecche abbiamo dimostrato di saper fare le cose bene – ha aggiunto il patron – e stiamo lavorando anche per un ulteriore intervento sul centro che sveleremo se tutto andrà a buon fine».</p>
<p data-path-to-node="10">Ma lo sguardo del Varese si allarga anche fuori dai confini cittadini. Sono infatti in corso sopralluoghi tecnici per il centro sportivo di Viggiù. «Abbiamo già presentato una lettera d’intenti al Comune – ha confermato Rosati – le idee sono chiare e i tecnici stanno lavorando a quattro mani. Anche in questo caso, contiamo di definire i dettagli entro Pasqua per programmare i campus e lo sviluppo della prossima stagione».</p>
<h3 data-path-to-node="11">Un appello alla città e ai tifosi</h3>
<p data-path-to-node="12">In vista dell’anniversario della fondazione del club, il prossimo 22 marzo, Rosati ha voluto lanciare un messaggio di unità e pazienza, rivolgendosi sia alla piazza che alle istituzioni. Il ritorno nel calcio che conta viene visto non solo come un traguardo sportivo, ma come un volano economico e d’immagine per tutta Varese.</p>
<p data-path-to-node="13">«Il club è un patrimonio di tutti» ha concluso Rosati. <strong>«Un Varese nel professionismo con uno stadio nuovo porta giovamento alla città,</strong> lo abbiamo già visto in passato. Credo che nessuno possa prendersi la responsabilità morale di mettersi di traverso e impedire a questa palla di andare in buca».</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="0JQP4ZLlet"><p><a href="https://www.varesenews.it/2023/11/ristrutturazione-del-franco-ossola-la-presentazione-del-progetto-in-diretta/1769984/">Innovativo, green e immerso nella città: presentato il progetto per rifare il “Franco Ossola”</a></p></blockquote>
<p></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/presentate-a-bisuschio-le-tre-nuove-ambulanze-della-croce-rossa-valceresio/2518795/">Presentate a Bisuschio le tre nuove ambulanze della Croce Rossa Valceresio</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Mastini pronti per Gara2, Aosta non deve fare paura. Acinque Ice Arena verso il tutto esaurito</title>
<link>https://www.eventi.news/mastini-pronti-per-gara2-aosta-non-deve-fare-paura-acinque-ice-arena-verso-il-tutto-esaurito</link>
<guid>https://www.eventi.news/mastini-pronti-per-gara2-aosta-non-deve-fare-paura-acinque-ice-arena-verso-il-tutto-esaurito</guid>
<description><![CDATA[ Mastini pronti per Gara2, Aosta non deve fare paura. Acinque Ice Arena verso il tutto esaurito ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/aosta-mastini-gara1-playoff-2057116.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 16 Mar 2026 18:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Mastini, pronti, per, Gara2, Aosta, non, deve, fare, paura., Acinque, Ice, Arena, verso, tutto, esaurito</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/aosta-mastini-gara1-playoff-2057116.610x431.jpg" alt="Aosta - Mastini gara1 playoff"><p>Serve una <strong>vittoria,</strong> utile non solo per pareggiare i conti con Aosta, ma anche per bilanciare il fattore psicologico che nei playoff conta eccome. <strong>Martedì 17 marzo</strong> (primo ingaggio alle<strong> 20,30</strong>) all’Acinque Ice Arena va in scena la<strong> Gara2 di semifinale</strong> tra Varese e i Gladiators (arbitri Lottaroli e Volcan) e i gialloneri hanno bisogno di un successo per più di una ragione. In Gara1 i Mastini hanno dimostrato che l’avversario è sicuramente impegnativo e sulla carta più forte, ma di certo non è imbattibile. Intanto arrivano buone nuove sul fronte infermeria: <strong>Pisarenko</strong> è tornato ad allenarsi, mentre la società conferma la <strong>presenza in pista di Dylan Ghiglione</strong>.</p>
<p>Sul ghiaccio di Aosta i Gladiators hanno riversato tutto il loro <strong>potenziale,</strong> partendo dalla super-linea delle meraviglie <strong>Nardella-Nimenko-McNally,</strong> la più pericolosa ed efficace della IHL: v<strong>eloce, fisica, capace di cambiare ritmo</strong> e creare superiorità dal nulla, punendo ogni disattenzione difensiva con la precisione di chi sa esattamente cosa fare con il disco. Non a caso, i primi tre giocatori della <strong>classifica generale a punti</strong> vedono nell’ordine: Nardella con 13 punti, Nimenko a 12 e Mc Nally con 11. Squadra che ha ottimi giovani, e vanta un’ottima difesa davanti a quel <strong>Rocco Perla</strong> che ben conosciamo.</p>
<p><strong>CONTENERE SENZA SNATURARE</strong></p>
<p>Va detto però, sempre a livello di statistiche, che per <strong>trovare altri giocatori aostani in grado di andare a punti</strong> bisogna scorrere molto in basso, quindi provare a chiudere in qualche modo quella linea potrebbe essere una strategia vincente. È anche vero che lavorare per arginare la macchina da gol aostana sarebbe <strong>davvero complesso, e forse irrealizzabile,</strong> anche perché un gioco concentrato sul tentativo di disinnescare i singoli potrebbe <strong>stravolgere quanto bello messo sul ghiaccio dai Mastini</strong> in queste ultime gare da Matikainen. Quindi, molto probabilmente,<strong> non ci sarà un lavoro di contenimento</strong> su alcuni giocatori ma, semplicemente, Varese farà il proprio gioco.</p>
<p>Del resto lo si sa, <strong>i Mastini hanno nel loro DNA ordine, identità</strong> e una disposizione sul ghiaccio più leggibile ed efficace, il tutto abbinato a quella bella voglia di vincere che piace tanto ai tifosi, cosa emersa in maniera limpida nella scorsa partita, con una<strong> battaglia che è andata oltre la terza sirena</strong>.</p>
<p>Osservando Borghi e compagni senza concentrarsi sul portatore di disco, si notano <strong>movimenti studiati, linee di pressione precise,</strong> per una squadra che sa come stare in campo <strong>non solo quando le cose vanno bene</strong> ma anche quando bisogna soffrire e aspettare il momento giusto per colpire. Cuore e grinta ci sono, ma non bastano da soli: questo mix di cose potrebbe a tutti gli effetti essere la <strong>chiave vincente p</strong>er competere nella prossima, fondamentale partita.</p>
<p><strong>MURO GIALLONERO</strong></p>
<p>Tornando infine agli<strong> ultimi esaltanti minuti di Aosta-Vares</strong>e, c’è da notare anche la spettacolare<strong> cornice di pubblico</strong>; sembrava di giocare in via Albani con i tifosi gialloneri capaci di sovrastare acusticamente i padroni di casa. Un gruppo talmente bravo a sostenere i Mastini, che avrebbe <strong>meritato la menzione in termini di assist</strong> nelle reti varesine.</p>
<p>E anche in Gara2 la cornice di pubblico sarà totale, visto che l’Acinque Ice Arena viaggia <strong>a velocità spedita verso il tutto esaurito</strong>, dettaglio decisamente importante visti gli effetti dell’uomo in più verso i Mastini.</p>
<p><strong>SEMIFINALI</strong></p>
<p>Pergine – Caldaro (20,30 – Biacoli e Zatta) | Serie 1-0<br>
Varese – Aosta (20,30 – Lottaroli e Volcan) | Serie 0-1</p>
<p><strong>ALLA BALAUSTRA</strong></p>
<p>Visto che ci troviamo nel pieno di una serie playoff importante, sospendiamo l’uscita della rubrica (scritta) “Alla Balaustra” e la rimandiamo al termine della semifinale. Se però avete fame di storie di hockey potete o leggere alcuni degli episodi già pubblicati (li trovate <a href="https://www.varesenews.it/tag/alla-balaustra/" target="_blank" rel="noopener">CLICCANDO QUI</a>) oppure ascoltare le puntate della trasposizione in podcast che sono disponibili nel box sottostante. L’ultima uscita in ordine di tempo è “Il gigante Cheyenne”.</p>
<p></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/presentate-a-bisuschio-le-tre-nuove-ambulanze-della-croce-rossa-valceresio/2518795/">Presentate a Bisuschio le tre nuove ambulanze della Croce Rossa Valceresio</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Alberto Pellai ospite a Ternate per «Ripristinare l’autorevolezza dell’adulto»</title>
<link>https://www.eventi.news/alberto-pellai-ospite-a-ternate-per-ripristinare-lautorevolezza-delladulto</link>
<guid>https://www.eventi.news/alberto-pellai-ospite-a-ternate-per-ripristinare-lautorevolezza-delladulto</guid>
<description><![CDATA[ Alberto Pellai ospite a Ternate per «Ripristinare l’autorevolezza dell’adulto» ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/09/alberto-pellai-1930879.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 16 Mar 2026 18:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Alberto, Pellai, ospite, Ternate, per, «Ripristinare, l’autorevolezza, dell’adulto»</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/09/alberto-pellai-1930879.610x431.jpg" alt="Alberto Pellai"><p><strong>Alberto Pellai</strong> sarà a <strong>Ternate</strong> <strong>lunedì 23 marzo</strong> alle 21:00 per tenere un’incontro dedicato ai genitori e a tutte le persone che si prendono cura per i più piccoli. Organizzato dalla <strong>scuola dell’infanzia Bongiasca di Ternate</strong>, la serata affronterà il tema dell’autorevolezza educativa e affettiva degli adulti, perché deve essere ripristinata e come farlo.</p>
<p>Secondo gli organizzatori, momenti di confronto come questo sono occasioni preziose per aiutare i genitori, che spesso si sentono soli e disorientati di fronte alla sfida di crescere dei figli. «<strong>Abbiamo scelto</strong> – sottolineano i responsabili della scuola Bongiasca – <strong>di non occuparci solo del bambino, ma dell’intero sistema che lo circonda</strong>, perché un genitore più sereno è il più bel regalo che si possa fare a un bambino».</p>
<p>«Il nostro agire educativo – spiega la coordinatrice didattica della scuola dell’infanzia Bongiasca, <strong>Elena Bertuola</strong> – si basa sulla pedagogia della meraviglia, intesa come postura esistenziale che l’educatore deve avere nel rapporto quotidiano con il bambino. Se l’approccio di Pellai ci insegna ad essere “allenatori”, la meraviglia è il “carburante” che riempie di entusiasmo questo viaggio».</p>
<p>«Se – aggiunge Bertuola – “allenare alla vita” significa riportare i bambini nel mondo reale e fuori dagli schermi, la meraviglia è l’esca. La realtà è molto più stupefacente di un pixel, se qualcuno ci insegna a guardarla».</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/presentate-a-bisuschio-le-tre-nuove-ambulanze-della-croce-rossa-valceresio/2518795/">Presentate a Bisuschio le tre nuove ambulanze della Croce Rossa Valceresio</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Esame alla prostata? “Torni nel 2027“. Il sindaco: “Un esempio di mala sanità”</title>
<link>https://www.eventi.news/esame-alla-prostata-torni-nel-2027-il-sindaco-un-esempio-di-mala-sanita</link>
<guid>https://www.eventi.news/esame-alla-prostata-torni-nel-2027-il-sindaco-un-esempio-di-mala-sanita</guid>
<description><![CDATA[ Esame alla prostata? “Torni nel 2027“. Il sindaco: “Un esempio di mala sanità” ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/09/ambulatorio-medico-1937698.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 16 Mar 2026 18:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Esame, alla, prostata, “Torni, nel, 2027“., sindaco:, “Un, esempio, mala, sanità”</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/09/ambulatorio-medico-1937698.610x431.jpg" alt="ambulatorio medico"><p>Gentile redazione<br>
<strong>La povertà sanitaria</strong> ha molti volti e continua a crescere nel nostro Paese e sempre più famiglie devono rinunciare alle cure per problemi economici.<br>
Guerre, disastri ambientali, crisi finanziarie hanno allargato la forbice della disparità: un problema che incide soprattutto sulle fasce più deboli e più vulnerabili della comunità, come anziani, bambini, nuclei familiari a basso reddito.<br>
<strong>Pur con l’incremento della percentuale che aumenta la prospettiva di vita, sempre di più vi è la certezza di dover ricorrere a cure sanitarie e assistenziali continuative</strong> come causa principale di rischio sociale.<br>
Questa esigenza pesa sulla condizione individuale e sul futuro sanitario dei cittadini italiani.<br>
Ad aggravare una situazione di per sé già al limite si aggiungono altri fattori che portano alla rinuncia: le lunghe liste di attesa per visite specialistiche, esami diagnostici e interventi chirurgici; l’impedimento alla mobilità sanitaria per spostarsi in un’altra regione e accedere così a cure adeguate; la sempre più diffusa percezione di scarsa efficienza dei servizi pubblici.<br>
<strong>In Italia nel 2023 il 7,6% della popolazione ha rinunciato a curarsi. </strong><br>
Voglio evidenziare un problema personale, che sicuramente sarà capitato anche molte altre persone, e che concretizza i dati indicati dall’ISTAT sull’abbandono di fasce importanti della popolazione nella rinuncia alle cure sanitarie.<br>
<strong>Il medico specialistico mi ha prescritto una visita di controllo alla prostata</strong> quale elemento da tenere in considerazione specie ad una certa età della vita.<br>
Contattate le strutture regionali per la prenotazione degli esami specifici mi sento rispondere, oggi marzo 2026, che <strong>la prima disponibilità possibile a Varese è a metà dell’anno 2027.</strong><br>
Chiedo di verificare la disponibilità in altre strutture della Lombardia: Como, Lecco, Brescia, Bergamo e altre provincie lombarde, ma non riesco ad avere disponibilità se non dopo la metà dell’anno 2027. Quale ultima possibilità e su mia insistenza <strong>verifico la condizione di Mantova e trovo una disponibilità nel 2026 che accetto pur nella condizione di un notevole disagio in quanto dovrò impiegare, traffico permettendo, più di sei ore di viaggio in auto tra andata e ritorno.</strong><br>
La povertà sanitaria ha molti volti e continua a crescere nel nostro Paese e sempre più famiglie devono rinunciare alle cure per problemi economici e si concretizza nel non avere i soldi per acquistare un farmaco, non poter pagare una visita specialistica o un accertamento diagnostico.<br>
La sanità pubblica italiana, un tempo modello di equità e accessibilità, si trova oggi sotto attacco nella pressoché indifferenza generale che non sviluppa le fondamentali battaglie per una sua concreta difesa.<br>
Il nostro sistema sanitario rischia sempre di più di essere trasformato in un mercato controllato, da grandi multinazionali, dove il profitto prevale sul diritto alla salute.<br>
Dobbiamo ricordare a tutti noi che la sanità pubblica non è un privilegio, ma un bene comune da preservare.<br>
<strong>Non lasciamo che interessi economici distruggano ciò che generazioni hanno costruito con fatica e impegno.</strong><br>
Ma soprattutto dobbiamo, in una fase difficile come quella che sta vivendo l’Italia, ricordare quali sono i valori fondanti della nostra nazione nel campo sanitario: quali l’equità, l’uguaglianza e l’universalità.<br>
Questi valori hanno garantito, sino ad oggi, l’accesso alle cure sanitarie a tutta la popolazione, senza discriminazioni di reddito, residenza o altre condizioni personali o sociali.<br>
Oggi purtroppo non è più così.<br>
<strong>L’amara verità è che se hai i soldi ti puoi curare altrimenti entri in quel circuito di persone che pur volendo devono rinunciare alle cure</strong>, perché non ti puoi permettere di sopportane i costi, le lunghe liste di attesa e le trasferte che ti obbligano ad una visita agli antipodi di una Regione che continua a vantarsi dei suoi sistemi efficienti nel campo sanitario.<br>
<strong>Il Sindaco del comune di Brenta</strong><br>
<strong>Gianpietro Ballardin</strong></p>
<p><em>(immagine di repertorio)</em></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/presentate-a-bisuschio-le-tre-nuove-ambulanze-della-croce-rossa-valceresio/2518795/">Presentate a Bisuschio le tre nuove ambulanze della Croce Rossa Valceresio</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>I voli da Malpensa su Dubai, Tel Aviv e il Golfo rimangono limitati</title>
<link>https://www.eventi.news/i-voli-da-malpensa-su-dubai-tel-aviv-e-il-golfo-rimangono-limitati</link>
<guid>https://www.eventi.news/i-voli-da-malpensa-su-dubai-tel-aviv-e-il-golfo-rimangono-limitati</guid>
<description><![CDATA[ I voli da Malpensa su Dubai, Tel Aviv e il Golfo rimangono limitati ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2023/06/b777-emirates-1459916.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 16 Mar 2026 18:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>voli, Malpensa, Dubai, Tel, Aviv, Golfo, rimangono, limitati</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2023/06/b777-emirates-1459916.610x431.jpg" alt="b777 emirates"><p>A tre settimane dall’<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Attacco_israelo-statunitense_all%27Iran_del_2026" target="_blank" rel="noopener">attacco contro l’Iran</a>,<strong> le connessioni aeree verso l’area del Golfo</strong> (e in parte il Medio Oriente)<strong> rimangono fortemente limitate</strong>, a causa dei contrattacchi iraniani sui Paesi dell’area.</p>
<p>Proviamo a fare il quadro di massima da Malpensa.<br>
<strong>Emirates</strong> – che su Malpensa a una operatività di un certo rilievo, in condizioni normali – <strong>garantisce la coppia di voli EK205-206</strong>, <strong>il Dubai-New York</strong> con scalo appunto all’aeroporto intercontinentale di Milano. Sono annullate invece le altre due coppie di voli.</p>
<p><strong>Sono invece spesso annullate</strong> (ad esempio nella giornata di martedì 17 marzo) <strong>le due partenze giornaliere di Etihad su Abu Dhabi</strong>, la capitale degli Emirati, che hanno sofferto un elevato numero di attacchi con droni Shahed e missili balistici.</p>
<p><strong>Oman Air garantisce il collegamento su Muscat in Oman</strong>, Paese fino ad oggi non toccato dai contrattacchi iraniani. <strong>Annullati invece i voli</strong> Gulf Air su <strong>Manama</strong> e Kuwait Airlines su<strong> Kuwait City</strong>.</p>
<p>Quanto a Israele, <strong>El Al</strong> garantisce al massimo (non tutti i giorni) una coppia di voli su<strong> Tel Aviv</strong>, mentre in questo periodo WizzAir sta annullando i suoi collegamenti in direzione dello Stato ebraico.<br>
Vengono invece <strong>di solito garantiti i voli su Beirut</strong>, nonostante i pesanti bombardamenti israeliani che hanno toccato anche il centro della capitale libanese.</p>
<p>Fuori da Malpensa, ad esempio Emirates sta operando un volo anche da Dubai su <strong>Fiumicino</strong>, Fly Dubai opera almeno una parte dei suoi voli su <strong>Bergamo</strong> e <strong>Napoli</strong>, Air Arabia opera con regolarità sulla rotta <strong>Bergamo-Sharjah</strong>.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/presentate-a-bisuschio-le-tre-nuove-ambulanze-della-croce-rossa-valceresio/2518795/">Presentate a Bisuschio le tre nuove ambulanze della Croce Rossa Valceresio</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Uyba: definiti anticipi e posticipi dei Playoff Challenge</title>
<link>https://www.eventi.news/uyba-definiti-anticipi-e-posticipi-dei-playoff-challenge</link>
<guid>https://www.eventi.news/uyba-definiti-anticipi-e-posticipi-dei-playoff-challenge</guid>
<description><![CDATA[ Uyba: definiti anticipi e posticipi dei Playoff Challenge ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/uyba-2058223.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 16 Mar 2026 18:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Uyba:, definiti, anticipi, posticipi, dei, Playoff, Challenge</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/uyba-2058223.610x431.jpg" alt="uyba"><p>Dopo la sconfitta nella gara di esordio dei <strong>Playoff Challenge</strong> a Firenze, la <strong>Eurotek Laica UYBA</strong> riposa oggi (lunedì 16 marzo) e torna subito al lavoro: martedì 17 marzo le farfalle riprendono gli allenamenti alla e-work arena per preparare il prossimo appuntamento, in programma <strong>domenica 22 marzo</strong> alle 17:00 proprio tra le mura amiche di viale Gabardi. Avversaria di turno sarà la <strong>Cbf Balducci Hr Macerata</strong>, tappa importante nel percorso biancorosso in questa nuova fase della stagione.</p>
<p>La squadra bustocca cercherà di reagire immediatamente davanti al proprio pubblico, che potrà sostenere ancora una volta le farfalle anche grazie alla <strong>tessera stagionale</strong>: la società ricorda infatti che tutte le gare dei Playoff Challenge sono comprese nell’abbonamento, permettendo ai tifosi di continuare a supportare la squadra anche in questo momento decisivo del campionato. Per chi non ha l’abbonamento, i biglietti sono già disponibili in prevendita sul circuito Vivaticket a questo <a href="https://volleybusto.vivaticket.it/">link</a>.</p>
<p>Per tutte le società sportive è attivo inoltre un servizio di prenotazione dedicato nel settore Curva ADF, utilizzabile fino a 48 ore prima dell’inizio dell’evento scrivendo a tickets@volleybusto.com: gli atleti possono usufruire di fino a 20 biglietti omaggio (eventuali ulteriori a pagamento), mentre gli under 12 entrano gratuitamente; per gli accompagnatori la tariffa è di 15 euro. Nella mail di richiesta è necessario indicare il numero totale degli accompagnatori, degli atleti maggiori di 12 anni e dei minori di 12 anni. Ritiro dei biglietti e pagamento avverranno il giorno della gara direttamente alle casse della e-work arena.</p>
<p>Nel frattempo sono state ufficializzate anche <strong>due variazioni di calendario</strong>: UYBA – Firenze, inizialmente in programma domenica 29 marzo, è stata spostata a lunedì 30 marzo ore 20 in arena; UYBA – Chieri, inizialmente prevista per domenica 5 aprile (giorno di Pasqua) alle 17, sarà invece anticipata a sabato 4 aprile, sempre alle ore 17 alla e-work arena: per entrambe le gare biglietti disponibili da domani alle 10, in vendita sullo stesso circuito Vivaticket e Promo Società sportive già attiva.</p>
<h2>Il calendario completo della UYBA – Girone A</h2>
<p>Domenica 22 marzo, ore 17 – UYBA – Cbf Balducci Hr Macerata<br>
Mercoledì 25 marzo, ore 20 – Reale Mutua Fenera Chieri ’76 – UYBA<br>
Lunedì 30 marzo, ore 20 – UYBA – Il Bisonte Firenze<br>
Sabato 4 aprile, ore 17 – UYBA – Reale Mutua Fenera Chieri ’76<br>
Domenica 12 aprile, ore 17 – Cbf Balducci Hr Macerata – UYBA</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/presentate-a-bisuschio-le-tre-nuove-ambulanze-della-croce-rossa-valceresio/2518795/">Presentate a Bisuschio le tre nuove ambulanze della Croce Rossa Valceresio</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Alla scoperta del Malcantone con le giornate Fai di Primavera</title>
<link>https://www.eventi.news/alla-scoperta-del-malcantone-con-le-giornate-fai-di-primavera</link>
<guid>https://www.eventi.news/alla-scoperta-del-malcantone-con-le-giornate-fai-di-primavera</guid>
<description><![CDATA[ Alla scoperta del Malcantone con le giornate Fai di Primavera ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/pura-casa-pelli-2058226.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 16 Mar 2026 18:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Alla, scoperta, del, Malcantone, con, giornate, Fai, Primavera</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/pura-casa-pelli-2058226.610x431.jpg" alt="pura casa pelli"><p><strong>Sabato 21 e domenica 22 marzo</strong>, nuovo appuntamento con le <strong>Giornate Fai di Primavera</strong> organizzate da <strong>Fai Swiss</strong>: una proposta culturale che, dal 2013, testimonia la ricchezza sul territorio svizzero tra beni storici, artistici e paesaggistici.</p>
<p>Due giornate rivolte a tutti, che intendono invitare la popolazione a riscoprire borghi, monumenti, chiese, dimore storiche, siti naturalistici. Un’occasione da non perdere soprattutto per le <strong>aperture straordinarie di luoghi solitamente non accessibili al pubblico</strong>. La locandina con il programma delle Giornate Fai di Primavera di Fai Swiss è disponibile a questo <a href="http://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/FAI_SWISS_Pieghevole_GFP-2026-DEF.pdf">link</a>.</p>
<h2>Un tuffo alla scoperta del Malcantone</h2>
<p>Quest’anno la manifestazione di Fai Swiss si concentra sulla regione del <strong>Malcantone</strong> che, a dispetto del toponimo apparentemente poco invitante – Malus Angulus – cela una realtà di rara bellezza, grazie alla sua straordinaria varietà naturalistica e offre magnifici scorci in un paesaggio unico, dove lago, collina e montagna si fondono armoniosamente.</p>
<p>Abitato fin dal neolitico conserva tracce di passaggi d’epoche; i suoi nuclei storici perfettamente preservati testimoniano un notevole patrimonio culturale, ricco di chiese e dimore antiche, eco della sua millenaria tradizione edilizia, che valicò i confini nazionali.</p>
<p>Attraverso visite guidate gratuite, accompagnate da storici dell’arte o dagli stessi proprietari delle dimore aperte per l’occasione, Fai Swiss svela l’operosità e l’apertura al mondo di questa terra di frontiera, narrando storie di emigrazione, ingegno e di tradizioni ancora vive tra queste valli.</p>
<h2>Musei, chiese e ville storiche: cosa visitare</h2>
<p>Per una efficace visione della storia e della vita quotidiana della regione, verranno proposte visite guidate al <strong>Museo Etnografico del Malcantone</strong>, grazie alla disponibilità del suo curatore.</p>
<p>Mete storiche significative ed evocative saranno pure le singolari testimonianze artistiche custodite nelle <strong>Chiese di Sant’Ambrogio a Cademario</strong>, riconosciuta per i suoi affreschi romanici e tardogotici e di <strong>Santo Stefano al Colle a Miglieglia</strong>, che gode di una posizione privilegiata sul paesaggio sottostante e conserva cicli di pitture murali tardogotiche e romaniche.</p>
<p>L’ospitalità degli stessi proprietari permetterà le aperture inedite di dimore private. A <strong>Pura Casa Pelli</strong>, ricca di testimonianze dell’intensa attività degli esponenti della famiglia che fin dal XVII secolo partirono per terre lontane esercitando i mestieri d’arte, come Vittore Pelli (1798-1874), eccellente scenografo e vedutista attivo a Venezia e presso il Teatro di Odessa.</p>
<p>Nel nucleo di <strong>Astano</strong> i visitatori verranno accolti in <strong>Casa Donati-Trezzini</strong>: dimora documentata dal Settecento, acquisita dalla famiglia Donati i cui esponenti furono attivi come ingegneri, architetti e decoratori di successo presso il Papa e lo Zar. Ad Astano, agli inizi del ‘900, si trasferì e visse il fotografo Eugenio Schmidhauser (1876-1952) che ritrasse il Malcantone con sguardo sensibile e lo lanciò in campo turistico. La vista guidata di <strong>Casa Schmidhauser</strong> riporterà alle atmosfere d’antan dell’appartamento e di alcune sale del sottostante Albergo della Posta che egli gestì insieme alla moglie.</p>
<p>Infine, a <strong>Vernate</strong>, verrà proposta la suggestiva <strong>Villa Fischer</strong> che la nota star cinematografica Otto W. Fischer (1915 – 2004) commissionò, verso la fine degli anni ’50, all’architetto sangallese Heinrich Graf che concepì un iconico progetto modernista, realizzato con pregevoli materiali come marmi, legno, acciaio. La villa accoglie un immenso salone che si fonde visivamente con l’ampio giardino e il paesaggio affacciato sulla vallata sottostante. La dimora, accuratamente restaurata dall’attuale proprietà, rispecchia la complessa personalità del divo che, approdato in Ticino come altri noti personaggi internazionali, qui si ritirò e visse tra mondanità ed impegno intellettuale. In questa scenografica cornice, sede di una fondazione e di una associazione musicale, <strong>domenica 22 marzo</strong> alle ore 17.00 si terrà un <strong>concerto di musica classica</strong> che i visitatori di Fai Swiss avranno il privilegio di poter ascoltare in un connubio perfetto tra arte, natura e design.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/presentate-a-bisuschio-le-tre-nuove-ambulanze-della-croce-rossa-valceresio/2518795/">Presentate a Bisuschio le tre nuove ambulanze della Croce Rossa Valceresio</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>A Cardano la scienza diventa spettacolo con il “giocoliere della scienza” Federico Benuzzi</title>
<link>https://www.eventi.news/a-cardano-la-scienza-diventa-spettacolo-con-il-giocoliere-della-scienza-federico-benuzzi</link>
<guid>https://www.eventi.news/a-cardano-la-scienza-diventa-spettacolo-con-il-giocoliere-della-scienza-federico-benuzzi</guid>
<description><![CDATA[ A Cardano la scienza diventa spettacolo con il “giocoliere della scienza” Federico Benuzzi ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/giocoliere-della-scienza-federico-benuzzi-2058238.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 16 Mar 2026 18:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Cardano, scienza, diventa, spettacolo, con, “giocoliere, della, scienza”, Federico, Benuzzi</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/giocoliere-della-scienza-federico-benuzzi-2058238.610x431.jpg" alt="giocoliere della scienza Federico Benuzzi"><p>La scienza può essere spiegata anche attraverso il gioco, il movimento e la meraviglia. È l’idea al centro dello <strong>spettacolo “Il giocoliere della scienza”</strong>, che sarà in scena <strong>venerdì 20 marzo</strong> alle 21.15 allo <a href="https://sbocc.it/" target="_blank" rel="noopener">Sbocc</a>, lo spazio che offre clownerie e circoteatro nell’ex bocciodromo di via Vittorio Veneto 1 a <strong>Cardano al Campo</strong>.</p>
<p>Protagonista della serata sarà<strong> Federico Benuzzi, fisico, insegnante e artista di strada</strong>, capace di trasformare concetti scientifici complessi in un’esperienza coinvolgente per il pubblico. Il suo spettacolo si muove continuamente tra lezione e performance, combinando divulgazione scientifica e abilità circensi.</p>
<p>Attraverso palline di diverse dimensioni, globi da equilibrio e il diabolo del giocoliere, Benuzzi guida gli spettatori alla scoperta delle leggi della fisica. La giocoleria diventa così uno strumento per mostrare come dalle regolarità dei fenomeni sia possibile individuare leggi e prevedere comportamenti, rendendo visibili e comprensibili principi che spesso restano astratti.</p>
<p>Ne nasce <strong>uno spettacolo divertente ed energico, ma anche istruttivo e rigoroso, capace di affascinare adulti e ragazzi </strong>e di dimostrare come scienza e arte possano incontrarsi in modo sorprendente.</p>
<p>L’<strong>evento è a ingresso gratuito</strong>, ma gli organizzatori consigliano la prenotazione.<br>
È possibile riservare il proprio posto chiamando il 347 278 5195 oppure tramite il sito www.sbocc.it</p>
<p>Per chi lo desidera, è prevista anche la possibilità di cenare al Circolo Quarto Stato (consigliabile prenotare per telefono al 349 450 6893 o sul sito www.circoloquartostato.it).</p>
<p>L’iniziativa fa parte della rassegna Circoteatro ed è realizzata in collaborazione con diverse realtà del territorio, tra cui SbocciArte Scuola di Circo, Progetto Zattera, la Federazione Italiana Teatro Amatori e il Circolo Quarto Stato – Casa del Popolo.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/presentate-a-bisuschio-le-tre-nuove-ambulanze-della-croce-rossa-valceresio/2518795/">Presentate a Bisuschio le tre nuove ambulanze della Croce Rossa Valceresio</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Presentate a Bisuschio le tre nuove ambulanze della Croce Rossa Valceresio</title>
<link>https://www.eventi.news/presentate-a-bisuschio-le-tre-nuove-ambulanze-della-croce-rossa-valceresio</link>
<guid>https://www.eventi.news/presentate-a-bisuschio-le-tre-nuove-ambulanze-della-croce-rossa-valceresio</guid>
<description><![CDATA[ Presentate a Bisuschio le tre nuove ambulanze della Croce Rossa Valceresio ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/bisuschio-tre-nuove-ambulanze-per-croce-rossa-valceresio-2058232.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 16 Mar 2026 18:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Presentate, Bisuschio, tre, nuove, ambulanze, della, Croce, Rossa, Valceresio</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/bisuschio-tre-nuove-ambulanze-per-croce-rossa-valceresio-2058232.610x431.jpg" alt="Bisuschio - Tre nuove ambulanze per Croce Rossa Valceresio"><p><strong>Tre nuove ambulanze sono entrate in servizio per la Croce Rossa Italiana – Comitato Valceresio</strong>, pronte a percorrere le strade della valle per rafforzare le attività di soccorso e assistenza sul territorio. I mezzi sono stati presentati <strong>domenica 15 marzo</strong> nella cornice di Villa Cicogna Mozzoni a Bisuschio, durante una cerimonia che ha riunito volontari, istituzioni e associazioni locali.</p>
<p>Alla presentazione erano presenti numerosi volontari del comitato insieme al Consiglio direttivo e al presidente Aldo Trentini, oltre a diverse autorità. Tra queste Emanuele Monti, presidente della Commissione Sostenibilità sociale, casa e famiglia di Regione Lombardia, i sindaci degli undici Comuni serviti dal Comitato CRI Valceresio, i rappresentanti del Corpo Militare della Croce Rossa, del Corpo delle Infermiere Volontarie, oltre a AVIS Valceresio, Polizia locale e Carabinieri di Arcisate e ad altre associazioni del territorio.</p>
<h3>Un risultato nato dall’impegno della comunità</h3>
<p>Le nuove ambulanze sono il risultato del lavoro e della solidarietà della comunità, tra ore di volontariato e raccolte fondi.</p>
<p>«<strong>Queste ambulanze sono il frutto degli sforzi di tutti</strong> – ha spiegato il presidente <strong>Aldo Trentini</strong> –. Sono nate dalle ore di servizio, dalle raccolte fondi e dai piccoli e grandi gesti di generosità delle persone a noi vicine. Ogni chilometro che percorreranno sarà alimentato dalla fiducia che la comunità ripone in noi».</p>
<div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/bisuschio-tre-nuove-ambulanze-per-croce-rossa-valceresio-2058229.610x431.jpg" alt="Bisuschio - Tre nuove ambulanze per Croce Rossa Valceresio"></div>
<p>Dopo gli interventi istituzionali e i ringraziamenti, i tre nuovi mezzi sono stati benedetti da don Franco, seguiti da un momento conviviale che ha coinvolto i presenti e celebrato il lavoro dei volontari che ogni giorno operano sul territorio.</p>
<h3>Un’ambulanza dedicata a Giorgio Sagliocco</h3>
<p>Uno dei momenti più emozionanti della cerimonia è stata l’intitolazione di una delle ambulanze a<strong> Giorgio Sagliocco</strong>, giovane amico della Croce Rossa Valceresio scomparso prematuramente.</p>
<p>«Inaugurare questi mezzi significa fare una promessa: quella di<strong> continuare a farlo vivere nelle strade della nostra valle</strong> – ha ricordato Trentini –. Ogni volta che una sirena suonerà o che un nostro volontario tenderà la mano da uno di questi veicoli, Giorgio sarà lì con noi».</p>
<p>L’arrivo delle nuove ambulanze rappresenta anche un momento simbolico per il comitato, che nel 2026 celebra i 35 anni di attività, confermando l’impegno nel garantire assistenza e soccorso alla popolazione della Valceresio.</p>
<div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/bisuschio-tre-nuove-ambulanze-per-croce-rossa-valceresio-2058235.610x431.jpg" alt="Bisuschio - Tre nuove ambulanze per Croce Rossa Valceresio"></div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/presentate-a-bisuschio-le-tre-nuove-ambulanze-della-croce-rossa-valceresio/2518795/">Presentate a Bisuschio le tre nuove ambulanze della Croce Rossa Valceresio</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>L’ossessione dei treni da Varese a Milano</title>
<link>https://www.eventi.news/lossessione-dei-treni-da-varese-a-milano</link>
<guid>https://www.eventi.news/lossessione-dei-treni-da-varese-a-milano</guid>
<description><![CDATA[ L’ossessione dei treni da Varese a Milano ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/10/capotreno-trenord-1953262.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 15 Mar 2026 12:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>L’ossessione, dei, treni, Varese, Milano</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/10/capotreno-trenord-1953262.610x431.jpg" alt="Capotreno Trenord"><p>Non passa incontro sul “sistema Varese” che non <strong>salti fuori una critica durissima al funzionamento ferroviario</strong>. Una volta ci manca il treno per Milano centrale, un’altra si evidenzia lo scarso collegamento con il capoluogo lombardo, un’altra che il servizio è scadente. Insomma Trenord e Trenitalia sono sempre nei premi. Questo <strong>malgrado ci siano 6-7 treni all’ora nei momenti di punta tra le due città e passino da Varese 238 convogli al giorno</strong>.</p>
<p>Nell’<a href="https://www.varesenews.it/2026/03/varese-la-sveglia-di-de-molli-e-giorgetti-territorio-ricco-ma-serve-una-scossa-per-non-vivere-di-rendita/2517175/">incontro di <em><strong>“Varese sei tu”</strong></em></a> <strong>Valerio De Molli</strong> ha presentato una slide in cui testualmente ha affermato: «Uno su quattro dei treni che partono da Varese è in ritardo: è il terzo peggior dato d’Italia e non c’è nulla di cui essere orgogliosi. Abbiamo fatto un confronto semplice sui tempi di percorrenza con Milano: oggi impieghiamo più tempo di cinquant’anni fa. È incredibile, ma siamo più lenti dell’8% sui collegamenti diretti e del 15% su quelli non diretti».</p>
<p>Chiederemo conto a Trenord sulla veridicità dei tempi medi di percorrenza, ma <strong>mettere a confronto il 1975 con cinquant’anni dopo senza dire altro è quanto meno riduttivo per diverse ragioni.</strong> Il servizio ferroviario allora era molto diverso: non esisteva il passante ferroviario, la linea per Malpensa, quella per Como e Lugano. Il numero dei treni era decisamente inferiore. In ogni caso abbiamo utilizzato diverse fonti anche con l’ausilio dell’AI cercando di ricostruire la situazione di 50 anni fa e quella attuale.</p>
<h2 data-start="293" data-end="331">Linee che servivano Varese nel 1975</h2>
<p data-start="332" data-end="408">Nel 1975 Varese era servita principalmente da due direttrici:</p>
<ol data-start="410" data-end="597">
<li data-start="410" data-end="494">
<p data-start="413" data-end="444"><strong data-start="413" data-end="442">FS (Ferrovie dello Stato)</strong></p>
<ul data-start="448" data-end="494">
<li data-start="448" data-end="494">
<p data-start="450" data-end="494">linea <strong data-start="456" data-end="494">Gallarate – Varese – Porto Ceresio</strong></p>
</li>
</ul>
</li>
<li data-start="495" data-end="597">
<p data-start="498" data-end="530"><strong data-start="498" data-end="528">Ferrovie Nord Milano (FNM)</strong></p>
<ul data-start="534" data-end="597">
<li data-start="534" data-end="597">
<p data-start="536" data-end="597">linea <strong data-start="542" data-end="597">Milano Cadorna – Saronno – Varese – Laveno Mombello</strong></p>
</li>
</ul>
</li>
</ol>
<p data-start="599" data-end="667">Quindi passavano treni sia della rete FS sia della rete Nord Milano.</p>
<h2 data-start="669" data-end="704">Frequenze tipiche negli anni ’70</h2>
<p data-start="705" data-end="743">Dai dati storici delle linee lombarde:</p>
<ul data-start="745" data-end="1113">
<li data-start="745" data-end="947">
<p data-start="747" data-end="947">tra <strong data-start="751" data-end="773">Milano e Gallarate</strong> c’erano circa <strong data-start="788" data-end="820">23 coppie di treni al giorno</strong> (andata+ritorno) e <strong data-start="840" data-end="876">18 coppie tra Gallarate e Varese</strong> su alcune relazioni dell’area.</p>
</li>
<li data-start="948" data-end="1113">
<p data-start="950" data-end="1113">la linea FNM <strong data-start="963" data-end="995">Milano–Saronno–Varese/Laveno</strong> aveva vari treni locali distribuiti lungo la giornata (tipicamente circa uno ogni 30-60 minuti nei periodi di punta).</p>
</li>
</ul>
<h2 data-start="1115" data-end="1175">Stima del traffico passeggeri giornaliero a Varese nel 1975</h2>
<p data-start="1176" data-end="1200">Combinando le due linee si arriva a circa 80 treni:</p>
<ul data-start="1202" data-end="1362">
<li data-start="1202" data-end="1276">
<p data-start="1204" data-end="1276"><strong data-start="1204" data-end="1242">FS Gallarate–Varese–Porto Ceresio:</strong> ~18 coppie → <strong data-start="1256" data-end="1276">≈36 treni/giorno</strong></p>
</li>
<li data-start="1277" data-end="1362">
<p data-start="1279" data-end="1362"><strong data-start="1279" data-end="1316">FNM Milano–Saronno–Varese/Laveno:</strong> ~20-25 coppie circa → <strong data-start="1339" data-end="1362">≈40-50 treni/giorno</strong></p>
</li>
</ul>
<h2 data-start="293" data-end="331">Linee ferroviarie di Varese nel 2025</h2>
<p data-path-to-node="0">Varese è un nodo ferroviario piuttosto articolato, servito da <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="62">due stazioni principali</b> (Varese FS e Varese Nord) che collegano la città sia verso Milano che verso la Svizzera e l’aeroporto di Malpensa.</p>
<p data-path-to-node="1">Oggi esistono complessivamente <strong>6</strong><b data-path-to-node="1" data-index-in-node="31"> linee ferroviarie principali</b> che servono la città:</p>
<h3 data-path-to-node="2">1. Linee Suburbane e Regionali (verso Milano)</h3>
<ul data-path-to-node="3">
<li>
<p data-path-to-node="3,0,0"><b data-path-to-node="3,0,0" data-index-in-node="0">S5 (Varese – Milano Passante – Treviglio):</b> È la linea principale per i pendolari. Attraversa il “Passante” di Milano (fermate come Porta Garibaldi Sotterranea, Repubblica, Dateo) e arriva fino a Treviglio. Parte dalla stazione <b data-path-to-node="3,0,0" data-index-in-node="227">Varese FS</b>.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="3,1,0"><b data-path-to-node="3,1,0" data-index-in-node="0">RE1 (Laveno – Varese – Saronno – Milano Cadorna):</b> Questa linea RegioExpress collega Varese direttamente con il centro di Milano (stazione Cadorna). È gestita da Ferrovienord e parte dalla stazione <b data-path-to-node="3,1,0" data-index-in-node="197">Varese Nord</b>.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="3,2,0"><b data-path-to-node="3,2,0" data-index-in-node="0">RE5 (Porto Ceresio – Varese – Gallarate – Milano Porta Garibaldi):</b> Collega il Lago di Lugano (Porto Ceresio) con Milano Porta Garibaldi, passando per <b data-path-to-node="3,2,0" data-index-in-node="150">Varese FS</b>.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="2"><strong>R22 (Varese – Laveno Mombello Lago)</strong> Mentre la linea <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="16">RE1</b> citata prima copre la tratta Varese-Milano, la <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="67">R22</b> è la linea regionale “gemella” che si snoda in direzione opposta, collegando <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="148">Varese Nord</b> con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="164">Laveno Mombello</b>, sulla sponda lombarda del Lago Maggiore. È una linea fondamentale per il turismo locale e per i residenti della Valcuvia.</p>
</li>
</ul>
<h3 data-path-to-node="4">2. Linee Transfrontaliere (verso la Svizzera e Malpensa)</h3>
<p data-path-to-node="5">Grazie al completamento della ferrovia Arcisate-Stabio, Varese è diventata un hub internazionale gestito dai treni <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="115">TILO</b>:</p>
<ul data-path-to-node="6">
<li>
<p data-path-to-node="6,0,0"><b data-path-to-node="6,0,0" data-index-in-node="0">S40 (Varese – Mendrisio – Como):</b> Unisce Varese a Como passando per il territorio svizzero (Mendrisio). Parte da <b data-path-to-node="6,0,0" data-index-in-node="112">Varese FS</b>.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="6,1,0"><b data-path-to-node="6,1,0" data-index-in-node="0">S50 (Malpensa – Varese – Mendrisio – Lugano – Bellinzona):</b> È il collegamento strategico che unisce l’Aeroporto di Malpensa con il Canton Ticino, effettuando fermata a <b data-path-to-node="6,1,0" data-index-in-node="167">Varese FS</b>.</p>
</li>
</ul>
<h3 data-path-to-node="8">Riassunto delle Stazioni</h3>
<ul data-path-to-node="9">
<li>
<p data-path-to-node="9,0,0"><b data-path-to-node="9,0,0" data-index-in-node="0">Varese FS (Piazzale Trieste):</b> Serve le linee S5, RE5, S40 e S50. È lo snodo principale per i collegamenti internazionali e verso il passante di Milano.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="9,1,0"><b data-path-to-node="9,1,0" data-index-in-node="0">Varese Nord (Piazzale Trento):</b> Serve la linea RE1 verso Milano Cadorna e i treni regionali per Laveno Mombello Lago.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="9,2,0"><b data-path-to-node="9,2,0" data-index-in-node="0">Varese Casbeno:</b> Fermata sulla linea per Milano Cadorna/Laveno, utile per la zona della Questura e dei licei.</p>
</li>
</ul>
<h2 data-start="1115" data-end="1175">Il traffico passeggeri giornaliero a Varese nel 2025</h2>
<p data-path-to-node="0">Trenord nel suo tour nelle città capoluogo ha presentato i dati del traffico ferroviario. A Varese giornalmente in settimana passano <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="32">238 treni. Parliamo quindi del triplo delle corse quotidiane rispetto al 1975. </b></p>
<p data-path-to-node="1">Il risultato è frutto del “cadenzamento” moderno, dove quasi ogni linea ha un treno ogni 30 o 60 minuti.</p>
<p data-path-to-node="2">Ecco come si arriva a quel volume di traffico (considerando i giorni feriali):</p>
<h3 data-path-to-node="3">1. Stazione Varese FS (Circa 160-170 treni)</h3>
<p data-path-to-node="4">Questa stazione ha visto l’incremento maggiore grazie ai collegamenti TILO:</p>
<ul data-path-to-node="5">
<li>
<p data-path-to-node="5,0,0"><b data-path-to-node="5,0,0" data-index-in-node="0">Linea S5 (Varese-Milano-Treviglio):</b> Circa <b data-path-to-node="5,0,0" data-index-in-node="42">70-74 corse</b> al giorno (un treno ogni 30′ per gran parte della giornata).</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="5,1,0"><b data-path-to-node="5,1,0" data-index-in-node="0">Linea S50 (Malpensa-Varese-Lugano/Bellinzona):</b> Circa <b data-path-to-node="5,1,0" data-index-in-node="53">36 corse</b> (un treno ogni ora per direzione).</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="5,2,0"><b data-path-to-node="5,2,0" data-index-in-node="0">Linea S40 (Como-Varese):</b> Circa <b data-path-to-node="5,2,0" data-index-in-node="31">34 corse</b> (un treno ogni ora per direzione).</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="5,3,0"><b data-path-to-node="5,3,0" data-index-in-node="0">Linea RE5 (Porto Ceresio-Varese-Milano):</b> Circa <b data-path-to-node="5,3,0" data-index-in-node="47">20-22 corse</b>.</p>
</li>
</ul>
<h3 data-path-to-node="6">2. Stazione Varese Nord (Circa 70-80 treni)</h3>
<p data-path-to-node="7">Qui il traffico è gestito principalmente dai RegioExpress:</p>
<ul data-path-to-node="8">
<li>
<p data-path-to-node="8,0,0"><b data-path-to-node="8,0,0" data-index-in-node="0">Linea RE1 (Milano Cadorna-Varese-Laveno):</b> Circa <b data-path-to-node="8,0,0" data-index-in-node="48">40-45 corse</b> (un treno ogni ora, più i rinforzi nelle ore di punta).</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="8,1,0"><b data-path-to-node="8,1,0" data-index-in-node="0">Linea R22 (Varese-Laveno):</b> Le corse locali e i prolungamenti portano il totale a circa <b data-path-to-node="8,1,0" data-index-in-node="87">30-35 movimenti</b>.</p>
</li>
</ul>
<h2>La rete di Milano</h2>
<p>Se ragioniamo poi sul collegamento tra Varese e Milano occorre tenere conto di un altro aspetto. Nel 1975 la città meneghina tra metropolitane e ferrovie aveva <strong>61 stazioni</strong>. Nel 2025 Milano contava un totale di <strong>158 stazioni uniche</strong> tra metropolitana (134) e ferroviarie (24), considerando che non ci sono sovrapposizioni significative di fermate condivise. Con quasi cento stazioni in più i collegamenti sono molto più fitti e capillari. Un esempio concreto riguarda lo scalo di Linate che è raggiungibile da Varese con un solo cambio.</p>
<h2>La rete nazionale</h2>
<p>La situazione poi diventa ancora più interessante se calcoliamo le lunghe percorrenze verso Roma o l’Europa. Oggi partendo da Varese si può tranquillamente saltare la stazione di Milano centrale facendo un solo scalo a Rho Fiera o a Porta Garibaldi e si raggiunge la capitale in meno di cinque ore. Ma questo è un altro discorso.</p>
<h2>I treni e il turismo</h2>
<p>Le sei linee ferroviarie aprono a una ulteriore riflessione: <strong>il turismo</strong>. Non esiste una sola città in Italia che in meno di un’ora colleghi tanti luoghi turistici. <strong>Da Varese si arriva a Laveno Mombello, Porto Ceresio, Lugano, Como e Mendrisio.</strong> Quattro di queste località sono sul lago e altrettante hanno impianti di risalita che permettono di godere di panorami straordinari. C’è un però… grande come un grattacielo. <strong>Il posto più visitato della provincia di Varese, Santa Caterina del sasso, non è raggiungibile con mezzi pubblici</strong>. Non arriva il treno, non un bus, non un battello a meno che non si passi dalle isole Borromee. Per capire l’assurdo basta guardare all’organizzazione attivata per andare ai castelli di Cannero. Sono stati realizzati tre imbarcaderi privati in altrettante località: Luino, Cannero e Cannobbio, oltre a quello sull’isola. <strong>Ma a Santa Caterina si va solo in auto o a piedi</strong> (per altro con un anello e sentiero molto bello).</p>
<p>Come si vede <a href="https://www.varesenews.it/2026/03/varese-la-sveglia-di-de-molli-e-giorgetti-territorio-ricco-ma-serve-una-scossa-per-non-vivere-di-rendita/2517175/"><strong>ha ragione il ministro Giorgetti</strong></a> quando dice che piuttosto che lamentarsi per le poche infrastrutture avrebbe senso usarle meglio. Magari non la racconta tutta, ma ognuno potrà trarre le proprie conclusioni su come siamo messi a Varese. <strong>Le analisi sulla mobilità richiedono uno studio su diversi indicatori</strong>, ma soprattutto è fondamentale informare sulla complessità che ogni territorio vive perché il servizio ferroviario non è fatto solo delle rotaie, ma di tutto quello che vive intorno. In 50 anni è cambiato completamente il mondo a partire dalla quantità di traffico complessivo che si muove all’interno della nostra provincia.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/viale-aguggiari-il-demanio-mette-allasta-lex-stazione-del-tram-un-pezzo-di-storia-varesina-in-cerca-di-futuro/2517502/">Viale Aguggiari, il Demanio mette all’asta l’ex stazione del tram: un pezzo di storia varesina in cerca di futuro</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>La “prima” è di Aosta: ai Mastini non basta l’ultima rimonta</title>
<link>https://www.eventi.news/la-prima-e-di-aosta-ai-mastini-non-basta-lultima-rimonta</link>
<guid>https://www.eventi.news/la-prima-e-di-aosta-ai-mastini-non-basta-lultima-rimonta</guid>
<description><![CDATA[ La “prima” è di Aosta: ai Mastini non basta l’ultima rimonta ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/aosta-mastini-gara1-playoff-2057128.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 15 Mar 2026 12:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>“prima”, Aosta:, Mastini, non, basta, l’ultima, rimonta</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/aosta-mastini-gara1-playoff-2057128.610x431.jpg" alt="Aosta - Mastini gara1 playoff"><p>Niente da fare nel primo atto della semifinale di IHL per i Mastini, sconfitti 4-3 ad Aosta dai Gladiators padroni di casa. Varese c’è eccome se c’è: i <strong>Mastini hanno dimostrato di non essere inferiori</strong> giocando una bella partita. Gara, quella dei gialloneri, <strong>non esente da imperfezioni,</strong> con un primo periodo nel quale Aosta è spesso entrata nel terzo difensivo come un coltello caldo nel burro, poi Varese ha <strong>preso le misure</strong> degli avversari, giocando un ottimo hockey.</p>
<p>Questa prima gara ha fatto emergere un<strong> fattore molto importante, Aosta non è ingiocabile</strong>. Peccato per la partenza sprint dei padroni di casa, bravi poi a capitalizzare il risultato, pur sparendo <em>hockeisticamente</em> parando nel terzo periodo. Protagonisti ancora gli <strong>arbitri,</strong> incapaci di decidere su presunto fallo di Piroso, che prima non viene fischiato, poi veloce riunione a centro pista e <strong>penalità assegnata,</strong> che concede ad Aosta di prendere il largo con gol in power play. Svista degli zebrati più tardi, con i<strong> Gladiators in sei</strong> giocatori di movimento sul ghiaccio non segnalati.</p>
<p>Una grinta quella di Varese che ha concesso bellissime emozioni <strong>agli oltre duecento tifosi varesini,</strong> che hanno sostenuto per tutti e sessanta minuti Varese. Non è mancata neppure la rissa finale dopo il suono della sirena, con<strong> Piroso, rientrato alla grande, che battibecca con Gesumaria</strong> richiamando sul ghiaccio tutti i giocatori delle due squadre. Ora si torna a Varese, in una gara importantissima, che i Mastini devono vincere.</p>
<p><strong>I</strong> – Gara che parte subito veloce, con le squadre che sembrano giocare senza troppi tatticismi, occasioni da ambo le parti, prima <strong>Buono</strong> raccoglie un bell’assist da Marcello <strong>Borghi,</strong> poi il capitano giallonero cerca la soluzione solitaria ma non è preciso. Risponde Aosta, con <strong>Nardella,</strong> ma Filippo <strong>Matonti</strong> è ben piazzato e neutralizza. Ancora Gladiatros in avanti, stavolta con <strong>Mocellin</strong> che però trova ancora sul suo fendente l’estremo giallonero. Mastini che a 5:08 devono scontare una penalità per troppi uomini sul ghiaccio, penalty killing giocato molto bene da Varese che annulla tutte le azioni di Aosta. Gialloneri che si ripropongono in avanti con <strong>Bastille,</strong> fermato da un fuorigioco millimetrico. Gara che mantiene un ritmo molto elevato. Ora però Aosta sembra aver enormi spazi nei paraggi della gabbia giallonera, molte le penetrazioni di Nimenko e Nardella, difficilmente ostacolate dalla retroguardia giallnera. A 17:27 <strong>Mc Nally</strong> serve bene <strong>Gesumaria,</strong> che ha tutto il tempo di aggiustare il disco sul bastone, prendere la mira e da tre metri dopo la blu fa partire un raso ghiaccio che fulmina Filippo Matonti. <span><strong>1-0.</strong></span> Ancora Aosta nel finale di frazione, con un’ottima occasione del solito <strong>Nardella</strong> che Filippo <strong>Matonti</strong> neutralizza. Serve modificare l’assetto difensivo dei Mastini.</p>
<p><strong>II</strong> – Si riprende, ancora Aosta in avanti, ma Varese sembra ora contenere le pericolose discese dei Gladiators della prima frazione. Gialloneri che sembrano impostare bene, con Marcello <strong>Borghi</strong> bravo a ricavarsi spazi tra le maglie avversarie, ora sono i padroni di casa a subire l’azione di Varese. <strong>Piroso</strong> ha un buon disco, ma spara di poco a lato. Aosta ora reagisce, bravo <strong>Gesumaria</strong> a recuperare un buon disco, con Filippo <strong>Matonti</strong> pronto sul palo di sinistra. Aostani sbilanciati in avanti, con <strong>Buono</strong> che sblocca <strong>Bastille</strong> che si fa tutta la pista ma viene steso prima del tiro. <strong>Penalità</strong> a favore dei Mastini. Varese gioca un buon power play, ma il disco non entra. Gladiators che tornano a spingere ma ora l’assetto difensivo di Varese sembra contenere la comunque arrembante manovra avversaria, bisognerà probabilmente sfruttare le ripartenze. Mastini che ora crescono, mettendo sul ghiaccio un ottimo hockey, manovra che a 34:43 porta al gol, Buono smarca Bastille che da sei metri trafigge Perla. <span><strong>1-1.</strong></span><br>
Pareggio che dura 20″, con <strong>Nimenko,</strong> completamente smarcato, centra il jolly da distanza siderale. <span><strong>2-1.</strong></span><br>
Ci riprova Varese, con <strong>Bastille</strong> ancora in slalom ed ancora atterrato, altro power play, giocato molto bene dai Mastini ma che non sblocca il risultato. Gladiators ancora in avanti, che passano ancora ad un minuto dalla fine di frazione, con<strong> Mc Nally</strong> bravo in tapin su tiro teso di <strong>Lysenko. <span>3-1.</span></strong><br>
<strong><br>
III</strong> – Si riprende con una bella azione di Aosta, fermata da <strong>Piroso</strong> in maniera ruvida, all’inizio l’arbitro non fischia, poi ci pensa, si consulta con il resto degli zebrati e manda in panca il 55 giallonero. I Gladiators mettono l’assedio al terzo giallonero, Filippo <strong>Matonti</strong> si supera su due tiri, ma deve cedere al tiro di rimessa di<strong> Gesumaria: <span>4-1.</span></strong><br>
Ingaggio e opportunità per Varese, con <strong>Xamin</strong> che si lancia in uno contro zero verso <strong>Perla,</strong> ma l’ex giallonero dice di no. Ancora Mastini, stavolta con <strong>Terzago,</strong> altro uno contro zero, ma stavolta il tiro è alto. Varese ora spinge moltissimo, con Aosta in palese affanno, tante belle occasioni in pochi minuti ma il disco non entra. A metà frazione Aosta schiera sei uomini sul ghiaccio, ma l’arbtiro non vede. Mastini che non mollano la presa, ma sorte e un ottimo Perla tengono il risultato. A poco meno di tre minuti dalla fine Matikainen richiama il portiere, con Varese padrona del ghiaccio, <strong>Maekinen</strong> coglie in buona posizione <strong>Bastille,</strong> che ringrazia e mette nel sacco il <span><strong>4-2.</strong></span><br>
Mastini galvanizzati, ingaggio e <strong>portiere ancora fuori,</strong> manovra stupenda di <strong>Bastille</strong> che gira bene per <strong>Terzago</strong> che a 59:46 batte per la terza vola Perla. <strong><span>4-3</span> </strong>ma non c’è più tempo, la vince Aosta ma che però non fa paura.</p>
<p><strong>AOSTA GLADIATORS – HCMV MASTINI VARESE 4-3</strong><br>
(1-0; 1-1; 2-2)</p>
<p><strong>MARCATORI:</strong> 17.27 Gesumaria (A – McNally, Sukhytskyi); 34.43 Bastille (V – Buono), 35.13 Nimenko (A – Nardella, Lysenko), 38.49 McNally (A – Sukhytskyi, Lysenko); 42.20 Gesumaria (A – McNally, Oberhoeller), 58.14 Bastille (V – Maekinen, Terzago), 59.46 Terzago (V – Bastille, Maekinen).</p>
<p><strong>AOSTA:</strong> Perla (Montini); Lysenko, Sukhytskyi, Gesumaria, De Santi, Capra, Oberhoeller; Nardella, Nymenko, McNally, Mocellin, Fraschetta, Calovi, Movchan, Minniti, Mazzocchi, Martello, Verza. All. Giovinazzo.<br>
<strong>VARESE:</strong> F. Matonti (Mordenti); Maekinen, M. Matonti, Schina, Re, Bertin, Crivellari, E. Mazzacane; Bastille, M. Borghi, Buono, Perino, Terzago, Piroso, Xamin, M. Mazzacane, Peterson, Venturi, P. Borghi, Tilaro. All. Matikainen.<br>
<strong>ARBITRI:</strong> Lega, Vignolo (Magliano, Tortia).<br>
<strong>NOTE.</strong> Penalità: A 4′, V 4′. Superiorità: A 1-2, V 0-2. Spettatori: 885.</p>
<p></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/viale-aguggiari-il-demanio-mette-allasta-lex-stazione-del-tram-un-pezzo-di-storia-varesina-in-cerca-di-futuro/2517502/">Viale Aguggiari, il Demanio mette all’asta l’ex stazione del tram: un pezzo di storia varesina in cerca di futuro</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Sara Magnoli vince il premio “Divinamente Donna” con il romanzo Papavero rosso</title>
<link>https://www.eventi.news/sara-magnoli-vince-il-premio-divinamente-donna-con-il-romanzo-papavero-rosso</link>
<guid>https://www.eventi.news/sara-magnoli-vince-il-premio-divinamente-donna-con-il-romanzo-papavero-rosso</guid>
<description><![CDATA[ Sara Magnoli vince il premio “Divinamente Donna” con il romanzo Papavero rosso ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/varie-2057152.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 15 Mar 2026 12:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Sara, Magnoli, vince, premio, “Divinamente, Donna”, con, romanzo, Papavero, rosso</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/varie-2057152.610x431.jpg" alt="varie"><p>La scrittrice varesina<strong> Sara Magnoli</strong> ha conquistato il primo premio nella sezione <strong>Narrativa Libri</strong> al premio internazionale d’eccellenza “<strong>DivinaMente Donna</strong>” grazie al romanzo “<strong>Papavero rosso</strong>” (IDobloni Edizioni). Il riconoscimento è stato assegnato nel marzo 2026 e celebra un’opera definita dalla giuria “<strong>avvincente, solida e coinvolgente</strong>”, capace di unire stile narrativo e profondità.<br>
La premiazione si è svolta a Roma, nella <strong>Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani</strong>, sede di una cerimonia dedicata alle eccellenze femminili della cultura e della creatività. Pubblicato da<strong> Idobloni Edizioni</strong>, “Papavero rosso” è proposto in versione cartacea e digitale. Il romanzo è stato accolto con interesse anche dal pubblico, con diverse presentazioni già in calendario, tra queste quella alla libreria<strong> Biblos di Gallarate</strong>.</p>
<p>Al centro della storia c’è <strong>Lea Gemelli,</strong> ghost writer disillusa che decide di indagare sul passato del prozio Lionello, <strong>partigiano morto durante la guerra</strong>. Di lui in famiglia resta soltanto una fotografia in divisa da marinaio e un ricordo tramandato nel tempo. Quando Lea inizia a cercare negli archivi, però, scopre che non esiste alcuna traccia ufficiale dell’uomo. Da qui prende avvio una ricerca che la conduce tra documenti dimenticati e verità nascoste.</p>
<p>La vicenda si <strong>sviluppa su due piani temporali</strong>. Da una parte<strong> il presente</strong>, con Lea impegnata a ricostruire la storia familiare anche grazie all’aiuto dell’archivista Claudio Novembre. Dall’altra il passato, che <strong>riporta al 1940</strong>, quando il giovane <strong>Lionello Gemelli</strong>, diciannovenne, viaggia su un treno diretto verso la guerra per imbarcarsi come marinaio. Durante il viaggio incontra <strong>Dina Levi</strong>, una ragazza ebrea costretta a cambiare identità per sfuggire alle persecuzioni.</p>
<p>Tra segreti, identità trasformate e scelte coraggiose, le loro vite si intrecciano con la Storia e con il destino. Ottant’anni dopo,<strong> la ricerca di Lea diventa anche un percorso personale</strong>, nel tentativo di riconciliarsi con se stessa attraverso la memoria della propria famiglia. Con “Papavero rosso”, Sara Magnoli costruisce così un racconto che mette in dialogo epoche diverse, esplorando il potere della memoria e il filo sottile che lega ciò che siamo stati a ciò che scegliamo di diventare.<br>
Un intreccio di storie e sentimenti che ha conquistato la giuria del <strong>Premio “DivinaMente Donna”</strong>, confermando la forza narrativa del romanzo e la capacità di coinvolgere il lettore.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/viale-aguggiari-il-demanio-mette-allasta-lex-stazione-del-tram-un-pezzo-di-storia-varesina-in-cerca-di-futuro/2517502/">Viale Aguggiari, il Demanio mette all’asta l’ex stazione del tram: un pezzo di storia varesina in cerca di futuro</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Scontro tra due auto sotto la neve in Valganna: soccorsi sei giovani</title>
<link>https://www.eventi.news/scontro-tra-due-auto-sotto-la-neve-in-valganna-soccorsi-sei-giovani</link>
<guid>https://www.eventi.news/scontro-tra-due-auto-sotto-la-neve-in-valganna-soccorsi-sei-giovani</guid>
<description><![CDATA[ Scontro tra due auto sotto la neve in Valganna: soccorsi sei giovani ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-09-mar-2026-2057155.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 15 Mar 2026 12:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Scontro, tra, due, auto, sotto, neve, Valganna:, soccorsi, sei, giovani</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-09-mar-2026-2057155.610x431.jpg" alt="Generico 09 Mar 2026"><p>Incidente stradale nella tarda serata di sabato 12 marzo in <strong>Valganna</strong>, dove due autovetture si sono scontrate lungo la statale 233.</p>
<p>L’impatto è avvenuto in un momento di intense <strong>precipitazioni nevose</strong> che stanno interessando l’area a nord di Varese, rendendo il fondo stradale particolarmente insidioso. <strong>Sei giovani sono rimasti coinvolti</strong> nel sinistro, con quattro di loro trasportati in ospedale per accertamenti.</p>
<h2>Lo scontro sotto la neve in Valganna</h2>
<p>L’allarme è scattato intorno alle 22:30 in via Roma, nel tratto che attraversa Valganna. Le condizioni meteo al momento del sinistro erano critiche: la neve, che cade fitta da ore su tutto l’alto Varesotto, aveva già depositato diversi centimetri di coltre bianca sulla carreggiata. Le immagini dei soccorsi mostrano infatti i veicoli coinvolti parzialmente ricoperti dal nevischio accumulato subito dopo l’impatto.</p>
<h2>L’intervento dei soccorritori</h2>
<p>Sul posto sono intervenuti prontamente i <strong>Vigili del Fuoco di Varese</strong>, che hanno lavorato per mettere in sicurezza i mezzi e l’area interessata, collaborando attivamente con il personale sanitario inviato dalla Soreu Laghi. Allertati anche i Carabinieri della Compagnia di Luino.</p>
<h2>Il bilancio dei feriti</h2>
<p>Il bilancio finale parla di sei persone coinvolte, tra cui cinque giovani identificati dai soccorritori: tre ragazzi di 20 e 36 anni e due donne di 21 e 30 anni. Nonostante la dinamica dello scontro potesse far temere il peggio, l’intervento si è concluso senza feriti gravi. Quattro dei coinvolti sono stati trasferiti in codice verde presso l’ospedale di Luino dalle ambulanze della Croce Rossa di Valcuvia e di SOS Cunardo.</p>
<h2>Viabilità e allerta meteo</h2>
<p>L’episodio conferma le difficoltà create dalla prima vera nevicata della stagione sulle arterie stradali della zona. Le autorità raccomandano massima prudenza a chi si mette alla guida nelle ore notturne lungo la statale 233 e nelle zone boschive della Valganna, dove l’accumulo di neve e il calo delle temperature possono rendere l’asfalto estremamente scivoloso nonostante il passaggio dei mezzi spazzaneve.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/viale-aguggiari-il-demanio-mette-allasta-lex-stazione-del-tram-un-pezzo-di-storia-varesina-in-cerca-di-futuro/2517502/">Viale Aguggiari, il Demanio mette all’asta l’ex stazione del tram: un pezzo di storia varesina in cerca di futuro</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Lumezzane – Pro Patria, la partita in diretta</title>
<link>https://www.eventi.news/lumezzane-pro-patria-la-partita-in-diretta</link>
<guid>https://www.eventi.news/lumezzane-pro-patria-la-partita-in-diretta</guid>
<description><![CDATA[ Lumezzane – Pro Patria, la partita in diretta ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/11/direttavn-pro-patria-1988509.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 15 Mar 2026 12:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Lumezzane, –, Pro, Patria, partita, diretta</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/11/direttavn-pro-patria-1988509.610x431.jpg" alt="direttavn pro patria "><p>Dopo il pareggio beffardo<strong data-start="42" data-end="61"> </strong>contro l’Alcione Milano, la Pro Patria va al <strong>“Tullio Saleri”</strong> di <strong>Lumezzane</strong> per affrontare la squadra di mister Troise per una <strong>partita fondamentale</strong> per poter mantenere vivo il sogno <strong>p</strong><strong>layout</strong><strong>.</strong> Seguite l’andamento dell’incontro in diretta con il <strong>liveblog di VareseNews</strong> che prevede aggiornamenti minuto dopo minuto.</p>
<p>Il live è offerto da <a href="https://www.finazziserramenti.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong data-start="952" data-end="974">Finazzi Serramenti</strong></a>. (Nota bene: attendi qualche secondo il caricamento del live che comparirà ↓ sotto il banner ↓.In alternativa, per visualizzare al meglio la diretta  <a href="https://www.24liveblog.com/live/U5Pm3" target="_blank" rel="noopener"><strong data-start="1129" data-end="1145" data-is-only-node="">CLICCATE </strong><strong data-start="1129" data-end="1145" data-is-only-node="">QUI</strong></a>).</p>
<p> </p>
<div data-eid="4063640631788096184"></div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/viale-aguggiari-il-demanio-mette-allasta-lex-stazione-del-tram-un-pezzo-di-storia-varesina-in-cerca-di-futuro/2517502/">Viale Aguggiari, il Demanio mette all’asta l’ex stazione del tram: un pezzo di storia varesina in cerca di futuro</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Neve fitta e strade bloccate a Nord di Varese, superlavoro notturno dei vigili del fuoco</title>
<link>https://www.eventi.news/neve-fitta-e-strade-bloccate-a-nord-di-varese-superlavoro-notturno-dei-vigili-del-fuoco</link>
<guid>https://www.eventi.news/neve-fitta-e-strade-bloccate-a-nord-di-varese-superlavoro-notturno-dei-vigili-del-fuoco</guid>
<description><![CDATA[ Neve fitta e strade bloccate a Nord di Varese, superlavoro notturno dei vigili del fuoco ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/vigili-del-fuoco-neve-2057158.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 15 Mar 2026 12:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Neve, fitta, strade, bloccate, Nord, Varese, superlavoro, notturno, dei, vigili, del, fuoco</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/vigili-del-fuoco-neve-2057158.610x431.jpg" alt="Vigili del fuoco neve "><p>Una notte di lavoro incessante per i soccorritori in provincia di Varese per un’ondata di maltempo nella notte tra sabato e domenica.</p>
<p>Dalle 20 di ieri sera alle 6 di questa mattina, i <strong>Vigili del Fuoco hanno portato a termine ben 38 interventi</strong>, concentrandosi in particolare nelle zone colpite dalle fitte nevicate come la <strong>Valganna, il Brinzio e Castello Cabiaglio</strong>, dove la coltre bianca ha creato disagi alla circolazione e alle infrastrutture tanto che nella mattina di domenica 15 marzo <strong>la Valganna è stata chiusa</strong>.</p>
<h2>La morsa della neve a nord di Varese</h2>
<p>Le zone montane e collinari a nord del capoluogo sono state le più colpite. In Valganna, al Brinzio e a Castello Cabiaglio la neve è scesa copiosa, causando la <strong>caduta di numerose piante</strong> cariche di neve pesante.</p>
<p>Molti alberi sono finiti sulle sedi stradali, <strong>bloccando il passaggio</strong> o investendo autovetture in transito. Diverse squadre di soccorso hanno lavorato sotto la nevicata per <strong>liberare i veicoli in panne e mettere in sicurezza le arterie principali</strong>, rese scivolose e pericolose dall’accumulo di neve.</p>
<div class="responsive-video"></div>
<h2>Incidente stradale sulla statale 233</h2>
<p>Proprio a causa del fondo stradale insidioso, intorno alle 23:15 di sabato, si è verificato un incidente stradale in <strong>Valganna</strong> lungo la SS233. Due autovetture si sono scontrate coinvolgendo sei giovani.</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="hfMujpYozc"><p><a href="https://www.varesenews.it/2026/03/scontro-tra-due-auto-sotto-la-neve-in-valganna-soccorsi-sei-giovani/2517346/">Scontro tra due auto sotto la neve in Valganna: soccorsi sei giovani</a></p></blockquote>
<p></p>
<p>Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco che hanno collaborato con il personale sanitario per soccorrere i ragazzi e mettere in sicurezza i mezzi. Il bilancio parla di quattro persone trasportate in ospedale in codice verde, fortunatamente senza gravi conseguenze.</p>
<h2>Rinforzi dalle province vicine</h2>
<p>L’eccezionalità dell’evento ha richiesto un dispiegamento di forze massiccio. Per tutta la notte, alle squadre del comando provinciale di Varese si sono aggiunti i rinforzi giunti dai comandi di Milano, Monza-Brianza e Lecco.</p>
<p>Oltre agli interventi legati alla neve, i pompieri hanno dovuto far fronte a smottamenti, piccole frane e allagamenti che hanno interessato diversi edifici della provincia, colpiti dalle intense precipitazioni che hanno caratterizzato la serata.</p>
<h2>Danni e cadute piante anche a sud</h2>
<p>Il maltempo non ha risparmiato le zone meno elevate, dove i danni sono stati causati principalmente dal vento e dalla pioggia. Si segnala, tra i vari interventi, la rimozione di una <strong>pianta caduta lungo la strada che collega Bodio alla frazione di Lomnago</strong>. I Vigili del Fuoco raccomandano la massima prudenza negli spostamenti, specialmente nelle zone boschive dove il peso della neve bagnata continua a rendere instabile la vegetazione a bordo strada.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/viale-aguggiari-il-demanio-mette-allasta-lex-stazione-del-tram-un-pezzo-di-storia-varesina-in-cerca-di-futuro/2517502/">Viale Aguggiari, il Demanio mette all’asta l’ex stazione del tram: un pezzo di storia varesina in cerca di futuro</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Cyberbullismo, revenge porn e sexting tra i minori: “Oggi la legge tutela di più le vittime”</title>
<link>https://www.eventi.news/cyberbullismo-revenge-porn-e-sexting-tra-i-minori-oggi-la-legge-tutela-di-piu-le-vittime</link>
<guid>https://www.eventi.news/cyberbullismo-revenge-porn-e-sexting-tra-i-minori-oggi-la-legge-tutela-di-piu-le-vittime</guid>
<description><![CDATA[ Cyberbullismo, revenge porn e sexting tra i minori: “Oggi la legge tutela di più le vittime” ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2023/03/bullismo-cyberbullismo-1391561.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 15 Mar 2026 12:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Cyberbullismo, revenge, porn, sexting, tra, minori:, “Oggi, legge, tutela, più, vittime”</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2023/03/bullismo-cyberbullismo-1391561.610x431.jpg" alt="bullismo cyberbullismo"><p>Martedì 17 marzo alle ore 18.30 a Varese, nella Sala Matrimoni del Comune in via Sacco 5, si terrà l’incontro dal titolo “<strong>Cyberbullismo, sexting, adescamento online, revenge porn – come proteggere bambini e ragazzi dai rischi tecnologic</strong>i”. Protagoniste della serata saranno la dottoressa <strong>Isabella Gioiosi</strong> e l’avvocata <strong>Lidia Muser</strong>.<br>
L’appuntamento fa parte della stagione culturale promossa dall’associazione di promozione sociale “<strong>Essere Esseri Umani</strong>”, fondata dalla psicoterapeuta Marta Zighetti, all’interno del ciclo “Prevenire la violenza che cambia: consapevolezza e responsabilità tra individuo, famiglia e società”. Un percorso di incontri che negli anni è diventato un punto di riferimento per chi vuole approfondire temi delicati legati all’educazione, alle relazioni e alla prevenzione della violenza.<br>
In attesa dell’incontro, abbiamo intervistato<strong> l’avvocata Lidia Muser</strong>, che si occupa di tutela giuridica nei casi che coinvolgono minori e nuove tecnologie.<br>
<strong><a href="https://www.eventbrite.it/e/cyberbullismo-sexting-adescamento-online-revenge-porn-tickets-1850927717629?aff=ebdsoporgprofile">La partecipazione è gratuita con prenotazione tramite Eventbrite</a> .</strong></p>
<p></p><div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/varese-varie-2057176.610x431.jpg" alt="varese varie"></div> nella foto l’avvocato Lidia Muser
<p><strong>Avvocata Muser, rispetto al passato cosa è cambiato dal punto di vista delle responsabilità e delle tutele giuridiche?</strong><br>
«È cambiato innanzitutto il contesto digitale e, di conseguenza, il modo in cui il diritto interviene. Per molto tempo fenomeni come il cyberbullismo o la diffusione di contenuti online sono stati sottovalutati. Oggi invece il quadro normativo è diventato più specifico e stringente. Da un lato si è rafforzata la responsabilità civile – penso per esempio all’applicazione più rigorosa dell’articolo 2048 del codice civile sulla responsabilità dei genitori per i fatti dei figli minori – dall’altro sono state introdotte nuove fattispecie di reato e sanzioni più incisive. La legge 71 del 2017 sul cyberbullismo ha rappresentato una svolta: ha introdotto procedure come l’ammonimento del questore e la figura del referente scolastico per il cyberbullismo. Più recentemente la normativa si è evoluta ulteriormente, definendo meglio anche il fenomeno del bullismo e rafforzando il ruolo educativo della scuola. Oggi esiste un sistema che coinvolge genitori, istituti scolastici, piattaforme e autorità per garantire una tutela reale alle vittime».</p>
<p><strong>Dove si colloca il confine tra una “ragazzata” e un illecito?</strong> <strong>Quando un comportamento online diventa reato?</strong><br>
«Il confine è l’antigiuridicità della condotta. Se un comportamento viola una norma giuridica diventa un illecito civile o penale. Il termine “ragazzata” viene spesso usato per minimizzare episodi isolati, ma non significa che non possano essere reati. Un esempio classico è la diffamazione online. Pubblicare un’offesa sui social equivale, dal punto di vista giuridico, alla diffamazione a mezzo stampa prevista dall’articolo 595 del codice penale. Oggi, rispetto al passato, è più facile individuare la fattispecie di reato, anche se nei casi più complessi, penso a situazioni che sfociano in conseguenze drammatiche, la qualificazione giuridica può richiedere un’analisi più approfondita».</p>
<p><strong>Il sexting tra adolescenti è sempre un reato oppure dipende dal contesto e dall’età?</strong><br>
«Quando sono coinvolti minori la legge è molto chiara: la diffusione o lo scambio di immagini sessualmente esplicite non può essere considerato un comportamento neutro. Il legislatore ha scelto di tutelare in modo forte l’immagine e l’intimità del minore. A seconda dei casi si possono configurare diversi reati: pornografia minorile, detenzione di materiale pornografico, pornografia virtuale, visione illecita di immagini o adescamento di minorenni. È fondamentale il ruolo dei genitori: devono accompagnare i figli nell’uso dei dispositivi digitali e spiegare le conseguenze della diffusione di immagini personali. Spesso, purtroppo, c’è ancora molta inconsapevolezza nelle famiglie».</p>
<p><strong>Con quali modalità avviene generalmente l’adescamento online e quali strumenti giuridici esistono per contrastarlo?</strong><br>
«La prima cosa da fare è rivolgersi subito a un adulto e alle forze dell’ordine. Non sempre è semplice individuare chi si nasconde dietro un profilo online, perché i server possono trovarsi anche all’estero. Dal punto di vista penale interviene l’articolo 609-undecies del codice penale, che punisce l’adescamento di minorenni con pene fino a tre anni di reclusione, se il fatto non costituisce un reato più grave. Esiste anche la possibilità di chiedere la rimozione dei contenuti lesivi grazie alla legge sul cyberbullismo. Il problema principale, però, resta la viralità: anche se il contenuto viene oscurato rapidamente, può essere già stato condiviso molte volte».</p>
<p><strong>Quali responsabilità hanno genitori e scuola quando si verificano episodi di cyberbullismo?</strong><br>
«I genitori hanno una responsabilità educativa e di vigilanza. Devono monitorare l’uso dei dispositivi e spiegare ai figli le conseguenze dei comportamenti online. Inoltre rispondono civilmente dei danni causati dai figli minori. Anche la scuola ha obblighi precisi: deve vigilare, attivare procedure di intervento, offrire supporto psicologico e segnalare i casi gravi alle autorità. Se emerge una gestione negligente degli episodi tra studenti, può essere chiamata a rispondere delle conseguenze. Per questo è fondamentale un’alleanza tra famiglia e scuola. Solo lavorando insieme si può prevenire davvero».</p>
<p><strong>Se una ragazza o un ragazzo riceve minacce o ricatti online, qual è il primo passo concreto da fare?</strong><br>
«La prima regola è non cancellare le prove. L’istinto è spesso quello di eliminare tutto, ma quei messaggi possono essere fondamentali. Subito dopo è importante parlarne con un adulto di riferimento: un genitore, un insegnante, un educatore. Da lì si può bloccare e segnalare l’utente sulla piattaforma e, se necessario, presentare denuncia alla polizia postale o ai carabinieri. La cosa più importante è che il minore non rimanga solo con questo peso».</p>
<p><strong>La giurisprudenza come si sta orientando su questi reati?</strong><br>
«Oggi la giurisprudenza è molto rigorosa, soprattutto quando sono coinvolti minorenni. L’obiettivo è duplice: garantire una tutela reale alla vittima e intervenire in modo incisivo sull’autore del reato. È un segnale importante, perché dimostra che questi fenomeni non sono più considerati marginali ma questioni centrali per la sicurezza e la crescita dei ragazzi».</p>
<p><strong><a href="https://www.eventbrite.it/e/cyberbullismo-sexting-adescamento-online-revenge-porn-tickets-1850927717629?aff=ebdsoporgprofile">La partecipazione è gratuita con prenotazione tramite Eventbrite</a> </strong></p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="k1wn7S6ZIG"><p><a href="https://www.varesenews.it/2026/03/cyberbullismo-sexting-e-adescamento-le-insidie-nella-vita-online-dei-minori/2516413/">Cyberbullismo, sexting e adescamento: le insidie nella vita online dei minori</a></p></blockquote>
<p></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/viale-aguggiari-il-demanio-mette-allasta-lex-stazione-del-tram-un-pezzo-di-storia-varesina-in-cerca-di-futuro/2517502/">Viale Aguggiari, il Demanio mette all’asta l’ex stazione del tram: un pezzo di storia varesina in cerca di futuro</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Neve sulle strade della corsa: cambia il percorso del Trofeo Alfredo Binda</title>
<link>https://www.eventi.news/neve-sulle-strade-della-corsa-cambia-il-percorso-del-trofeo-alfredo-binda</link>
<guid>https://www.eventi.news/neve-sulle-strade-della-corsa-cambia-il-percorso-del-trofeo-alfredo-binda</guid>
<description><![CDATA[ Neve sulle strade della corsa: cambia il percorso del Trofeo Alfredo Binda ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/vigili-del-fuoco-neve-2057167.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 15 Mar 2026 12:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Neve, sulle, strade, della, corsa:, cambia, percorso, del, Trofeo, Alfredo, Binda</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/vigili-del-fuoco-neve-2057167.610x431.jpg" alt="Vigili del fuoco neve "><p>Il percorso del 27° <strong>Trofeo Alfredo Binda – Comune di Cittiglio</strong>, gara dell’<strong>UCI Women’s WorldTour</strong>, è stato <strong>modificato a causa della neve caduta nella notte</strong> nell’area del primo Gran Premio della Montagna. La decisione è stata presa dall’organizzazione della corsa dopo un confronto con il Collegio dei Commissari e dopo aver informato rappresentanti delle atlete e dei team.</p>
<h2>La decisione dopo la neve nella zona del GPM</h2>
<p>La nevicata ha interessato il tratto compreso tra il chilometro 30 e il 35 della gara, proprio nella zona del primo Gran Premio della Montagna. Le condizioni delle strade hanno quindi portato gli organizzatori a intervenire per garantire la sicurezza della competizione.</p>
<p><strong>La modifica riguarda il tratto compreso tra il km 25,3 e il km 39,8</strong> della precedente cronotabella. In questo segmento la corsa seguirà un percorso alternativo prima di ricongiungersi con il tracciato originariamente previsto.</p>
<h2>Il nuovo tracciato</h2>
<p>Dopo la deviazione prevista al chilometro 25,3, il gruppo rientrerà sul percorso ufficiale al chilometro 39,8, proseguendo poi secondo il programma della gara. <strong><a href="http://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/new_timetable_150326.pdf">La nuova cronotabella ufficiale del Trofeo Alfredo Binda – Comune di Cittiglio è disponibile qui.</a></strong></p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="KsLy9QVQy3"><p><a href="https://www.varesenews.it/2026/03/chiusa-la-valganna-per-la-neve-lotta-contro-il-tempo-per-riaprire-la-strada/2517463/">Chiusa la Valganna per la neve: lotta contro il tempo per riaprire la strada</a></p></blockquote>
<p></p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="B8Ll7L9Zwn"><p><a href="https://www.varesenews.it/2026/03/verso-un-trofeo-binda-bagnato-chi-la-spuntera-sui-saliscendi-della-valcuvia/2516365/">Verso un Trofeo Binda bagnato: chi la spunterà sui saliscendi della Valcuvia?</a></p></blockquote>
<p></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/viale-aguggiari-il-demanio-mette-allasta-lex-stazione-del-tram-un-pezzo-di-storia-varesina-in-cerca-di-futuro/2517502/">Viale Aguggiari, il Demanio mette all’asta l’ex stazione del tram: un pezzo di storia varesina in cerca di futuro</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Mattia Bellucci è ancora affamato: batte Walton ed è in finale a Cap Cana</title>
<link>https://www.eventi.news/mattia-bellucci-e-ancora-affamato-batte-walton-ed-e-in-finale-a-cap-cana</link>
<guid>https://www.eventi.news/mattia-bellucci-e-ancora-affamato-batte-walton-ed-e-in-finale-a-cap-cana</guid>
<description><![CDATA[ Mattia Bellucci è ancora affamato: batte Walton ed è in finale a Cap Cana ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/02/mattia-bellucci-acapulco-2026-tennis-2045965.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 15 Mar 2026 12:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Mattia, Bellucci, ancora, affamato:, batte, Walton, finale, Cap, Cana</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/02/mattia-bellucci-acapulco-2026-tennis-2045965.610x431.jpg" alt="mattia bellucci acapulco 2026 tennis"><p>Ne manca solo una! <strong>Mattia Bellucci vola in finale al Challenger di Cap Cana superando </strong>in semifinale l’australiano <strong>Adam Walton</strong> con il punteggio di <strong>6-3 7-5</strong>, e conquistando così l’ultimo atto del torneo dominicano (oggi, domenica, dalle 16 italiane) che mette in palio 175 punti ATP.</p>
<p>Prestazione solida quella del mancino lombardo che per la terza volta consecutiva estromette una testa di serie del tabellone di Cap Cana, un campo sul quale <strong>non ha ancora perso un set</strong>. A contendergli il titolo – sarebbe il quinto in carriera in un Challenger – sarà l’argentino <strong>Mariano Navone,</strong> altra testa di serie (numero 6) che si è imposto dopo una maratona di tre set sul belga Blockx.</p>
<p>Contro Walton il mancino di Castellanza è bravo a <strong>indirizzare subito il primo parziale</strong> strappando il servizio all’avversario e mantenendo quindi il controllo degli scambi, chiudendo <strong>6-3</strong> senza concedere particolari opportunità di rientro. Più combattuto il <strong>secondo set</strong>. Walton prova a restare agganciato al match e riesce a tenere <strong>l’equilibrio fino al 5-5</strong>, ma nel momento decisivo Bellucci alza il livello del proprio tennis. L’azzurro trova <strong>il break che spacca il set</strong> e, subito dopo, chiude la partita al servizio per <strong>7-5,</strong> archiviando l’incontro in due set.</p>
<p>In finale, dicevamo, Bellucci affronterà l’argentino Mariano Navone, 24 anni, attuale numero 79 del ranking ATP e giocatore ormai stabilmente inserito nel circuito maggiore. Nato a Nueve de Julio, Navone ha raggiunto <strong>nel 2024 il suo best ranking di numero 29</strong> del mondo e si è messo in luce soprattutto sulla terra battuta, superficie sulla quale ha colto diversi risultati di rilievo.</p>
<p>Entrambi – questo è certo – <strong>rafforzeranno la propria classifica,</strong> un fatto importante per entrare nei tabelloni principali dei tornei primaverili: Bellucci, che ha iniziato la settimana al 94, in caso di vittoria si ritroverà intorno alla 65a posizione ma anche dovesse andare male rientrerà tra i primi 80.</p>
<p><span><strong>TELEGRAM</strong> </span>– <a href="https://t.me/mattiabellucci">IL CANALE DI VARESENEWS DEDICATO A MATTIA BELLUCCI</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/viale-aguggiari-il-demanio-mette-allasta-lex-stazione-del-tram-un-pezzo-di-storia-varesina-in-cerca-di-futuro/2517502/">Viale Aguggiari, il Demanio mette all’asta l’ex stazione del tram: un pezzo di storia varesina in cerca di futuro</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>A Somma Lombardo il laboratorio elettorale dei Giovani Democratici con Roggiani, Bernardoni e lo “starter pack” per sostenere Aliprandini</title>
<link>https://www.eventi.news/a-somma-lombardo-il-laboratorio-elettorale-dei-giovani-democratici-con-roggiani-bernardoni-e-lo-starter-pack-per-sostenere-aliprandini</link>
<guid>https://www.eventi.news/a-somma-lombardo-il-laboratorio-elettorale-dei-giovani-democratici-con-roggiani-bernardoni-e-lo-starter-pack-per-sostenere-aliprandini</guid>
<description><![CDATA[ A Somma Lombardo il laboratorio elettorale dei Giovani Democratici con Roggiani, Bernardoni e lo “starter pack” per sostenere Aliprandini ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-09-mar-2026-2057179.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 15 Mar 2026 12:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Somma, Lombardo, laboratorio, elettorale, dei, Giovani, Democratici, con, Roggiani, Bernardoni, “starter, pack”, per, sostenere, Aliprandini</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-09-mar-2026-2057179.610x431.jpg" alt="Generico 09 Mar 2026"><p>Un pomeriggio di formazione e confronto in vista delle elezioni amministrative di <strong>Somma Lombardo</strong>. Sabato 14 marzo i <strong>Giovani Democratici</strong> della provincia di Varese hanno organizzato un laboratorio dedicato alla <strong>costruzione e alla gestione di una campagna elettorale</strong>, un incontro che ha riunito giovani militanti, amministratori locali e rappresentanti del Partito Democratico.</p>
<p>L’iniziativa, ospitata in città, è stata pensata come un<strong>o “starter pack”</strong> <strong>per la campagna elettorale comunale</strong>, con l’obiettivo di fornire strumenti pratici a chi si avvicina all’impegno politico. Tra i presenti anche il sindaco di Somma Lombardo <strong>Stefano Bellaria e Stefano Aliprandini</strong>, vicesindaco e candidato sindaco del centrosinistra alle prossime elezioni amministrative.</p>
<h2>Un laboratorio per capire come funziona una campagna elettorale</h2>
<p>La giornata è stata strutturata come un vero e proprio laboratorio pratico. Dopo un momento di accoglienza, i partecipanti hanno seguito una serie di interventi dedicati ai diversi aspetti della campagna elettorale: dall’organizzazione generale alla comunicazione, fino a un esercizio pratico di simulazione.</p>
<p>Tra i relatori <strong>Silvia Roggiani</strong>, deputata e segretaria regionale del Partito Democratico, che ha aperto l’incontro con un intervento sulla costruzione di una campagna elettorale «dalla A alla Z». A seguire gli interventi di<strong> Riccardo Sala</strong>, già responsabile della comunicazione dei Giovani Democratici Lombardia e segretario dei GD di Monza, e <strong>Tommaso Musi</strong> dei Giovani Democratici Milano, che hanno approfondito il tema della comunicazione politica tra social, volantini e rapporto con i media.</p>
<div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-09-mar-2026-2057182.610x431.jpg" alt="Generico 09 Mar 2026"></div>
<p>Nel programma anche un momento di gioco di ruolo, coordinato da <strong>Alice Bernardoni</strong>, segretaria provinciale del Partito Democratico, durante il quale i partecipanti si sono confrontati nella costruzione di una campagna elettorale simulata.</p>
<h2>Il commento del segretario del circolo PD</h2>
<p>All’incontro hanno partecipato numerosi giovani militanti provenienti dal territorio. «In un periodo in cui si parla spesso di distanza tra i giovani e la politica, questo pomeriggio, nella nostra cittadina, abbiamo visto l’esatto contrario – <strong>commenta il segretario del circolo PD di Somma Lombardo, Xhuljano Banaj</strong> –. Una sala piena, partecipazione vera e tanti ragazzi e ragazze dei Giovani Democratici, locali e provinciali, che hanno scelto di dedicare il proprio tempo alla formazione e al confronto sulla campagna elettorale».</p>
<p>«Il nostro laboratorio – prosegue – è stato un momento concreto di ascolto, idee e coinvolgimento reale. Questa, per noi, è la vera politica: stare in mezzo alle persone, organizzando incontri e costruendo opportunità concrete».</p>
<p>Banaj ha poi ringraziato i relatori e gli amministratori locali intervenuti, tra cui il sindaco Stefano Bellaria, il sindaco di Besozzo Gianluca Coghetto e Stefano Aliprandini, vicesindaco di Somma Lombardo e candidato sindaco del centrosinistra. Un ringraziamento anche al segretario provinciale dei Giovani Democratici Samuele Oppedisano per il lavoro organizzativo dell’iniziativa.</p>
<div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-09-mar-2026-2057185.610x431.jpg" alt="Generico 09 Mar 2026"></div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/viale-aguggiari-il-demanio-mette-allasta-lex-stazione-del-tram-un-pezzo-di-storia-varesina-in-cerca-di-futuro/2517502/">Viale Aguggiari, il Demanio mette all’asta l’ex stazione del tram: un pezzo di storia varesina in cerca di futuro</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Ispra ricorda Alice Perdoncin, vittima dell’anoressia, nella Giornata del Fiocchetto lilla</title>
<link>https://www.eventi.news/ispra-ricorda-alice-perdoncin-vittima-dellanoressia-nella-giornata-del-fiocchetto-lilla</link>
<guid>https://www.eventi.news/ispra-ricorda-alice-perdoncin-vittima-dellanoressia-nella-giornata-del-fiocchetto-lilla</guid>
<description><![CDATA[ Ispra ricorda Alice Perdoncin, vittima dell’anoressia, nella Giornata del Fiocchetto lilla ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/panchina-lilla-disturbi-alimentari-ispra-2057191.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 15 Mar 2026 12:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Ispra, ricorda, Alice, Perdoncin, vittima, dell’anoressia, nella, Giornata, del, Fiocchetto, lilla</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/panchina-lilla-disturbi-alimentari-ispra-2057191.610x431.jpg" alt="panchina lilla disturbi alimentari ispra"><p><strong>Domenica 15 marzo</strong>, in occasione della <strong>Giornata del Fiocchetto lilla</strong>, <strong>Ispra</strong> ha ricordato <strong>Alice Perdoncin</strong>, giovane cittadina scomparsa ad appena 20 anni a causa dell’anoressia nel 2020. Coraggiosa e determinata nonostante la malattia, Alice si è impegnata a lungo per far conoscere la propria storia alle ragazze e ai ragazzi che soffrono di disturbi del comportamento alimentare.</p>
<h2>Una giornata per far conoscere una malattia invisibile</h2>
<p><strong>La Giornata del Fiocchetto lilla è stata istituita per informare e sensibilizzare sui disturbi del comportamento alimentare</strong>. Il disturbo del comportamento alimentare cambia completamente la vita di chi ne soffre, ne limita le capacità relazionali, lavorative e sociali : tutto infatti sembra ruotare intorno al cibo e alla percezione corporea. I disturbi alimentari sono patologie complesse in costante crescita, spesso considerate una delle principali cause di malattia tra i giovani nel mondo occidentale. L’anoressia non è solo perdita di peso. È prima di tutto disagio, dolore. È volontà di annullare sé stessi.</p>
<h2>Il ricordo della madre di Alice</h2>
<p>«Alice, bellissima, amava la vita». <strong>Mamma Debora ricorda così la figlia intrappolata da quando aveva 12 anni in una malattia complessa e subdola come l’ anoressia</strong>, che colpisce la vittima in tenera età distruggendone il corpo. «Le sono sempre stata vicina – racconta Debora – . Alice era una ragazza solare vivace allegra molto sensibile, con un’intelligenza spiccata. Era una bella piccola bambina quando si è ammalata».</p>
<p></p><div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/alice-perdoncin-2057194.610x431.jpg" alt="alice perdoncin"></div>Alice Perdoncin, in una delle sue foto preferite
<p>«<strong>Alice</strong> – la ricorda la madre – <strong>era molto forte e tenace, una forza che l’ha portata via</strong>. Se non fosse caduta in questa trappola, oggi sarebbe stata una grande leader, come le diceva un professore in ospedale. Lei continua a stringere la mia mano, da lassù, perché le nostre mani che si stringono raccontano anni di battaglie passate insieme, raccontano sogni e desideri raccontano della forze di due donne».</p>
<p>Preoccupata della malattia che nessuno capiva, Debora è stata accanto alla figlia Alice dentro e fuori dagli ospedali, presente e collaborativa, «<strong>Sono stati anni di grande dolore ma anche di forte amore</strong>. Un amore infinito, che ci ha reso due donne combattenti».</p>
<p>«Oggi – sottolinea Debora – quando mi chiedono cosa mi spaventa, rispondo che tutto ciò che mi spaventava l’ho già provato. Alice sarebbe stata una ragazza e donna speciale. Averla persa è stata una sconfitta, la più grande e impossibile da accettare, anche se un giorno ci ritroveremo e sarà per sempre».</p>
<p>Debora ha raccontato la sofferenza della sua famiglia in un dialogo con la scrittrice <strong>Caterina Civallero</strong>, che ha dedicato il suo libro <em>Clessidre senza sabbia</em> ad Alice.</p>
<h2>L’abbraccio dell’amministrazione di Ispra</h2>
<p>Anche l’amministrazione comunale di <strong>Ispra</strong> si unisce al ricordo di Alice. «Con due occhioni meravigliosi – racconta il sindaco <strong>Rosalina Di Spirito</strong> – , era una ragazza dolce, determinata, coraggiosa ma desiderosa di protezione. <strong>Con forza, voleva raccontare la testimonianza della sua vita, delle sue fatiche</strong>. Desiderava tanto fare volontariato per aiutare i giovani che hanno bisogno di combattere la loro battaglia. Alice è sempre nei nostri cuori».</p>
<p>«Che il suo sacrificio – aggiunge la prima cittadina – possa aiutare i tanti ragazzi raggiunti da questa malattia, al fine di <strong>evitare interventi frammentari favorendo una presa in carico integrata e tempestiva</strong>, riducendo così il rischio che la malattia diventi cronica e provochi danni permanenti o, nei casi più gravi, conduca alla morte».</p>
<p>Ispra, con le due panchine lilla davanti alle scuole e sul lungolago, con il palazzo municipale illuminato di lilla, è vicina alla famiglia di Alice e a quanti combattono l’anoressia.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/viale-aguggiari-il-demanio-mette-allasta-lex-stazione-del-tram-un-pezzo-di-storia-varesina-in-cerca-di-futuro/2517502/">Viale Aguggiari, il Demanio mette all’asta l’ex stazione del tram: un pezzo di storia varesina in cerca di futuro</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Neve a nord di Varese, Sacro monte e Campo dei fiori impraticabili: “Non salite in macchina”</title>
<link>https://www.eventi.news/neve-a-nord-di-varese-sacro-monte-e-campo-dei-fiori-impraticabili-non-salite-in-macchina</link>
<guid>https://www.eventi.news/neve-a-nord-di-varese-sacro-monte-e-campo-dei-fiori-impraticabili-non-salite-in-macchina</guid>
<description><![CDATA[ Neve a nord di Varese, Sacro monte e Campo dei fiori impraticabili: “Non salite in macchina” ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/il-sacro-monte-imbiancato-dalla-neve-2057224.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 15 Mar 2026 12:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Neve, nord, Varese, Sacro, monte, Campo, dei, fiori, impraticabili:, “Non, salite, macchina”</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/il-sacro-monte-imbiancato-dalla-neve-2057224.610x431.jpg" alt="Il sacro Monte imbiancato dalla neve"><p>La nevicata caduta nella notte tra sabato 14 e domenica 15 marzo ha creato diversi problemi alla viabilità nel territorio di Varese e nelle zone collinari circostanti. Tra strade impraticabili, piante cadute e interruzioni di corrente, la situazione resta complicata soprattutto <strong>nelle aree del Sacro Monte, del Campo dei Fiori</strong> e lungo alcune arterie verso nord.</p>
<h2>Sacro Monte senza corrente e strada non percorribile</h2>
<p>Nella zona del <strong>Sacro Monte – Campo dei Fiori</strong> la strada non è al momento percorribile a causa della neve e delle numerose piante cadute lungo il percorso. Nonostante la tentazione di salire per vedere il paesaggio imbiancato, l’invito è quello di evitare di mettersi in macchina verso la zona.</p>
<p><strong>Anche il trasporto pubblico ha dovuto modificare il servizio</strong>. L’azienda Autolinee Varesine ha comunicato che «la linea urbana C è limitata a piazzale Montanari/Prima Cappella, in quanto la Funicolare Sacro Monte è chiusa e la strada per raggiungere piazzale Pogliaghi non è agibile».</p>
<p>Al borgo del Sacro Monte inoltre si segnala a zone la mancanza corrente elettrica, situazione che ha spinto diversi gestori delle attività commerciali della zona a sconsigliare di provare a raggiungere la località.</p>
<div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/il-sacro-monte-imbiancato-dalla-neve-2057218.610x431.jpg" alt="Il sacro Monte imbiancato dalla neve"></div>
<h2>Black out elettrici</h2>
<p>Si sono verificate interruzione elettriche nelle zone Rasa, Sant’Ambrogio e Sacro Monte di Varese. I tecnici del distributore elettrico sono sul posto per la riparazione dei guasti. A causa dell’interruzione elettrica, potrebbero verificarsi nelle prossime ore sospensione dell’erogazione idrica presso le utenze delle aree indicate. I tecnici di Lereti sono sul posto e pronti per il ripristino del servizio e supporto alla cittadinanza per limitare il più possibile i disagi arrecati alle utenze interessate. A seguito della riattivazione potranno verificarsi alcuni fenomeni temporanei di intorbidimento dell’acqua.</p>
<h2>Piante cadute e interventi dei vigili del fuoco a Bregazzana</h2>
<p>Problemi anche sulla <strong>via per Bregazzana</strong>, dove nella serata di sabato una pianta è caduta sulla carreggiata mentre un ragazzo stava transitando con una minicar. Il giovane è riuscito a sterzare per evitarla, ma il mezzo ha comunque riportato danni alla parte anteriore e lo scoppio di una gomma. Nessuna conseguenza per il conducente, ma molto spavento.</p>
<p>Le piante cadute hanno anche spezzato i cavi dell’illuminazione pubblica lungo la strada. Durante la notte, sotto una nuova nevicata, sono state segnalate altre piante cadute nella stessa zona. Nella mattinata di domenica si sono registrati ulteriori crolli di alberi. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno lavorato per liberare la strada e ripristinare la viabilità, rimasta temporaneamente bloccata. Nella zona restano comunque diverse piante pericolanti.</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="CBUeaeHHin"><p><a href="https://www.varesenews.it/2026/03/neve-fitta-e-strade-bloccate-a-nord-di-varese-superlavoro-notturno-dei-vigili-del-fuoco/2517373/">Neve fitta e strade bloccate a Nord di Varese, superlavoro notturno dei vigili del fuoco</a></p></blockquote>
<p></p>
<h2>Strade verso nord: chiusa la Valganna</h2>
<p>La situazione è complicata anche sulle strade a nord di Varese. In particolare è stata chiusa la Valganna, arteria fondamentale per i collegamenti della zona, a causa delle numerose piante cadute e della neve presente sulla carreggiata.</p>
<div class="responsive-video"></div>
<p>La chiusura rappresenta un problema significativo per la viabilità, anche perché proprio oggi, domenica 15 marzo, è in programma la gara ciclistica del Trofeo Alfredo Binda, evento che comporta già alcune modifiche alla circolazione.</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="8MhO0PLf5o"><p><a href="https://www.varesenews.it/2026/03/neve-sulle-strade-della-corsa-cambia-il-percorso-del-trofeo-alfredo-binda/2517409/">Neve sulle strade della corsa: cambia il percorso del Trofeo Alfredo Binda</a></p></blockquote>
<p></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/viale-aguggiari-il-demanio-mette-allasta-lex-stazione-del-tram-un-pezzo-di-storia-varesina-in-cerca-di-futuro/2517502/">Viale Aguggiari, il Demanio mette all’asta l’ex stazione del tram: un pezzo di storia varesina in cerca di futuro</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Chiusa la Valganna per la neve: lotta contro il tempo per riaprire la strada</title>
<link>https://www.eventi.news/chiusa-la-valganna-per-la-neve-lotta-contro-il-tempo-per-riaprire-la-strada</link>
<guid>https://www.eventi.news/chiusa-la-valganna-per-la-neve-lotta-contro-il-tempo-per-riaprire-la-strada</guid>
<description><![CDATA[ Chiusa la Valganna per la neve: lotta contro il tempo per riaprire la strada ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-09-mar-2026-2057239.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 15 Mar 2026 12:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Chiusa, Valganna, per, neve:, lotta, contro, tempo, per, riaprire, strada</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-09-mar-2026-2057239.610x431.jpg" alt="Generico 09 Mar 2026"><p>È stata<strong> chiusa nella mattinata di domenica 15 marzo</strong> la statale 233 della <strong>Valganna</strong>, una delle principali arterie di collegamento a nord di Varese. Il provvedimento è stato disposto da Anas a causa<strong> della neve caduta nella notte, delle numerose piante finite sulla carreggiata</strong> e di alcuni smottamenti che hanno reso pericoloso il transito.</p>
<p>La Valganna rappresenta un collegamento fondamentale per la viabilità della zona e la sua chiusura sta creando diverse difficoltà agli spostamenti. I tecnici e le squadre di intervento sono al lavoro per liberare la strada il più rapidamente possibile.</p>
<h2>Lavori in corso anche per la viabilità legata al Trofeo Binda</h2>
<p>La riapertura della strada è particolarmente importante anche per la giornata di oggi, domenica 15 marzo, quando è in <strong>programma il Trofeo Alfredo Binda</strong>, la gara ciclistica internazionale femminile che attraversa il territorio della provincia di Varese.</p>
<p>La corsa non transita nel tratto attualmente chiuso della Valganna, ma la strada resta comunque un’arteria strategica per la viabilità automobilistica dell’area, soprattutto per gestire il traffico e le deviazioni legate all’evento sportivo.</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="8MhO0PLf5o"><p><a href="https://www.varesenews.it/2026/03/neve-sulle-strade-della-corsa-cambia-il-percorso-del-trofeo-alfredo-binda/2517409/">Neve sulle strade della corsa: cambia il percorso del Trofeo Alfredo Binda</a></p></blockquote>
<p></p>
<h2>Notte difficile anche sulla provinciale per Brinzio</h2>
<p>La situazione è stata particolarmente complicata durante la notte anche sulla strada provinciale tra Varese e Brinzio, dove la neve ha causato blocchi e rallentamenti. Diversi automobilisti sono rimasti fermi per ore nella neve, con alcune persone costrette a proseguire a piedi.</p>
<p></p><div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-09-mar-2026-2057236.610x431.jpg" alt="Generico 09 Mar 2026"></div>Foto Bertoni da Facebook
<p>Per tutta la notte hanno lavorato senza sosta i vigili del fuoco e le squadre della protezione civile, impegnati a liberare le strade, assistere gli automobilisti e rimuovere alberi e rami caduti sotto il peso della neve.</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="CBUeaeHHin"><p><a href="https://www.varesenews.it/2026/03/neve-fitta-e-strade-bloccate-a-nord-di-varese-superlavoro-notturno-dei-vigili-del-fuoco/2517373/">Neve fitta e strade bloccate a Nord di Varese, superlavoro notturno dei vigili del fuoco</a></p></blockquote>
<p></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/viale-aguggiari-il-demanio-mette-allasta-lex-stazione-del-tram-un-pezzo-di-storia-varesina-in-cerca-di-futuro/2517502/">Viale Aguggiari, il Demanio mette all’asta l’ex stazione del tram: un pezzo di storia varesina in cerca di futuro</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Di Battista a Gallarate racconta le guerre di oggi, attacca la politica e abbraccia Iacchetti</title>
<link>https://www.eventi.news/di-battista-a-gallarate-racconta-le-guerre-di-oggi-attacca-la-politica-e-abbraccia-iacchetti</link>
<guid>https://www.eventi.news/di-battista-a-gallarate-racconta-le-guerre-di-oggi-attacca-la-politica-e-abbraccia-iacchetti</guid>
<description><![CDATA[ Di Battista a Gallarate racconta le guerre di oggi, attacca la politica e abbraccia Iacchetti ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-09-mar-2026-2057320.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 15 Mar 2026 12:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Battista, Gallarate, racconta, guerre, oggi, attacca, politica, abbraccia, Iacchetti</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-09-mar-2026-2057320.610x431.jpg" alt="Generico 09 Mar 2026"><p>L’ex parlamentare del Movimento 5 Stelle <strong>Alessandro Di Battista</strong> è stato protagonista venerdì 13 marzo al <strong>Teatro Condominio di Gallarate</strong> con il monologo tratto dal suo libro Scomode verità. Davanti a una platea attenta ha parlato delle guerre contemporanee, dal Vietnam all’Ucraina, fino a Gaza e al Medio Oriente, criticando quella che ha definito una «narrazione bellicista» costruita su menzogne e silenzi.</p>
<p>Durante l’incontro Di Battista ha espresso giudizi molto critici sulla politica internazionale e sul ruolo dell’Italia, che a suo avviso sarebbe oggi subordinato agli Stati Uniti e alle posizioni di Israele. Non sono mancate le critiche alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, accusata di aver cambiato posizione sulla causa palestinese.</p>
<p>Nel corso della serata sono arrivati anche interventi su politica italiana e attualità, con frecciate ad altri leader politici e riflessioni su temi come giustizia, Movimento 5 Stelle e immigrazione.</p>
<p>Tra il pubblico era presente anche <strong>Enzo Iacchetti</strong>, accolto da un lungo applauso. Il conduttore televisivo ha definito Di Battista «un uomo di grande coraggio», ringraziandolo per il suo impegno e per le posizioni espresse pubblicamente.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/viale-aguggiari-il-demanio-mette-allasta-lex-stazione-del-tram-un-pezzo-di-storia-varesina-in-cerca-di-futuro/2517502/">Viale Aguggiari, il Demanio mette all’asta l’ex stazione del tram: un pezzo di storia varesina in cerca di futuro</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Maltempo nel Verbano&#45;Cusio&#45;Ossola: oltre 90 interventi dei Vigili del Fuoco</title>
<link>https://www.eventi.news/maltempo-nel-verbano-cusio-ossola-oltre-90-interventi-dei-vigili-del-fuoco</link>
<guid>https://www.eventi.news/maltempo-nel-verbano-cusio-ossola-oltre-90-interventi-dei-vigili-del-fuoco</guid>
<description><![CDATA[ Maltempo nel Verbano-Cusio-Ossola: oltre 90 interventi dei Vigili del Fuoco ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/caricamento-temporaneo-per-contributo-1773570275mdtsjbzphzbnfnpx-2057305.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 15 Mar 2026 12:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Maltempo, nel, Verbano-Cusio-Ossola:, oltre, interventi, dei, Vigili, del, Fuoco</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/caricamento-temporaneo-per-contributo-1773570275mdtsjbzphzbnfnpx-2057305.610x431.jpg" alt="Maxi nevicata nel Vco, decine di interventi nella notte tra sabato e domenica"><p><strong>Sono stati oltre novanta gli interventi di soccorso tecnico urgente effettuati dal Comando dei Vigili del Fuoco del Verbano-Cusio-Ossola</strong> a causa delle condizioni meteo avverse che stanno interessando il territorio a partire dalla giornata di ieri, 14 marzo 2026.</p>
<p><strong>Le squadre permanenti e volontarie del comando sono state impegnate</strong> senza sosta in numerose operazioni di soccorso: dagli incidenti stradali ai prosciugamenti di locali allagati, dalla rimozione di alberi e pali pericolanti agli smottamenti, fino agli interventi per dissesti statici e alla mitigazione dei danni causati dall’acqua e dalla neve.</p>
<p>Tra gli interventi di maggiore rilievo si segnala un incidente stradale avvenuto sulla SP153 nel comune di Varzo. Un’unica autovettura, presumibilmente a causa della perdita di controllo, si è ribaltata in una scarpata. I feriti sono stati soccorsi e affidati alle cure del personale sanitario, ma purtroppo si registra il decesso di una persona.</p>
<p><strong>Sempre a causa del maltempo, sulla strada provinciale per Miazzina, al chilometro 1+600, si è verificata la caduta di massi sulla sede stradale</strong>. A Cannobio, in via Casali Amori, il crollo di un muro ha reso la strada non completamente fruibile: la frazione di Solivo è al momento raggiungibile solo a piedi in caso di emergenza.</p>
<p>Disagi anche alla viabilità principale. In tarda serata è stata temporaneamente chiusa l’autostrada A26 nel tratto tra Carpugnino e Gravellona per consentire il ripristino delle condizioni di sicurezza e percorribilità.</p>
<p>Restano inoltre chiuse per pericolo valanghe la strada statale 659 a Formazza, in località Roccette, e la strada che collega Goglio al Devero.</p>
<p><strong>Le operazioni dei Vigili del Fuoco stanno proseguendo anche nella mattinata di oggi</strong>. Diverse squadre sono impegnate nel taglio di piante cadute per liberare le strade bloccate in Valle Anzasca lungo la statale 549, in Val Vigezzo nella frazione Dissimo del comune di Re, sulla strada per la frazione di Esio nel comune di Premeno e in Val Bognanco, così da consentire il passaggio dei mezzi spazzaneve.</p>
<p><strong>Sempre questa mattina è stato ripristinato l’accesso alla casa di cura dell’Eremo di Miazzina</strong>, permettendo nuovamente il transito dei mezzi sanitari. Rimane invece priva di energia elettrica una casa di cura per anziani a Montescheno, in Valle Antrona: i servizi essenziali sono comunque garantiti grazie a un gruppo di continuità con il supporto della Protezione Civile comunale.</p>
<p>La nevicata nel Vco, inattesa, fa il paio con quella che si è <a href="https://www.varesenews.it/2026/03/neve-fitta-e-strade-bloccate-a-nord-di-varese-superlavoro-notturno-dei-vigili-del-fuoco/2517373/"><strong>abbattuta sulle valli del Varesotto sempre nella notte fra sabato e domenica.</strong></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/viale-aguggiari-il-demanio-mette-allasta-lex-stazione-del-tram-un-pezzo-di-storia-varesina-in-cerca-di-futuro/2517502/">Viale Aguggiari, il Demanio mette all’asta l’ex stazione del tram: un pezzo di storia varesina in cerca di futuro</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Viale Aguggiari, il Demanio mette all’asta l’ex stazione del tram: un pezzo di storia varesina in cerca di futuro</title>
<link>https://www.eventi.news/viale-aguggiari-il-demanio-mette-allasta-lex-stazione-del-tram-un-pezzo-di-storia-varesina-in-cerca-di-futuro</link>
<guid>https://www.eventi.news/viale-aguggiari-il-demanio-mette-allasta-lex-stazione-del-tram-un-pezzo-di-storia-varesina-in-cerca-di-futuro</guid>
<description><![CDATA[ Viale Aguggiari, il Demanio mette all’asta l’ex stazione del tram: un pezzo di storia varesina in cerca di futuro ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-09-mar-2026-2057326.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sun, 15 Mar 2026 12:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Viale, Aguggiari, Demanio, mette, all’asta, l’ex, stazione, del, tram:, pezzo, storia, varesina, cerca, futuro</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-09-mar-2026-2057326.610x431.jpg" alt="Generico 09 Mar 2026"><p>Non è solo un’operazione immobiliare, ma l’ultimo capitolo di una vicenda che appassiona i varesini da decenni. L’Agenzia del Demanio ha ufficialmente messo all’asta il compendio di <strong>viale Padre G.B. Aguggiari n. 52.</strong> Dietro i freddi codici catastali si cela infatti <strong>la ex stazione dei tram</strong>, simbolo di un’epoca in cui la mobilità cittadina correva su rotaia.</p>
<h2>Un monumento alla memoria del tram</h2>
<p>Il complesso è indissolubilmente legato alla storia del trasporto locale. Proprio da qui passava la linea che collegava Varese alla Valganna: <a href="https://www.varesenews.it/2026/02/il-28-febbraio-1955-lultima-corsa-del-tram-la-ferrovia-tra-varese-e-la-valganna/2489677/">una storia che si interruppe bruscamente il 28 febbraio 1955, data dell’ultima corsa del tram</a>. Da quel momento, l’edificio ha iniziato un lento declino, pur rimanendo nel cuore dei cittadini come testimonianza dell’architettura industriale e infrastrutturale del primo Novecento.</p>
<h3><a href="file:///Users/varesenews/Downloads/I-Avviso-dasta-2026-pubbl-09.02.206.pdf">Il bando di gara</a></h3>
<h2>Il legame con il territorio e il FAI</h2>
<p>L’importanza del bene è stata sancita anche dal FAI (Fondo Ambiente Italiano), che lo ha <a href="https://fondoambiente.it/luoghi/ex-stazione-del-tram-di-viale-aguggiari-a-varese?ldc">inserito più volte tra i beni sostenibili nell’ambito della celebre iniziativa “I Luoghi del Cuore”</a>. Questo riconoscimento sottolinea il valore affettivo e culturale che la stazione ricopre per la comunità, rendendo il suo recupero una questione di interesse collettivo oltre che privato.</p>
<p><a href="http://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/c803ac33-7474-4dc6-9f50-f625d417486f.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-2517514" src="http://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/c803ac33-7474-4dc6-9f50-f625d417486f-1024x624.jpg" alt="" width="602" height="367" srcset="https://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/c803ac33-7474-4dc6-9f50-f625d417486f-1024x624.jpg 1024w, https://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/c803ac33-7474-4dc6-9f50-f625d417486f-300x183.jpg 300w, https://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/c803ac33-7474-4dc6-9f50-f625d417486f-768x468.jpg 768w, https://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/c803ac33-7474-4dc6-9f50-f625d417486f-992x605.jpg 992w, https://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/c803ac33-7474-4dc6-9f50-f625d417486f-576x351.jpg 576w, https://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/c803ac33-7474-4dc6-9f50-f625d417486f-600x366.jpg 600w, https://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/c803ac33-7474-4dc6-9f50-f625d417486f.jpg 1050w" sizes="(max-width: 602px) 100vw, 602px"></a></p>
<h2>Un futuro incerto dopo tanti progetti “a vuoto”</h2>
<p>Negli anni, l’ex stazione è stata al centro di numerosi dibattiti. Si sono susseguiti diversi progetti di riqualificazione, proposti sia da investitori privati che dalle varie amministrazioni comunali. Tra ipotesi di centri espositivi, locali commerciali o spazi per le associazioni, nessuna iniziativa è mai riuscita a concretizzarsi, lasciando l’immobile in <strong>uno stato manutentivo che il bando oggi definisce “scadente”</strong>.</p>
<h2>I dettagli della vendita</h2>
<p><strong>L’apertura delle buste si terrà il 7 maggio 2026</strong> presso la Direzione Regionale Lombardia del Demanio,<strong> la base d’asta parte da 217.430,34 euro</strong>.</p>
<p>Il lotto comprende il fabbricato di un piano (ex biglietteria/uffici), l’edificio principale di due piani e la grande tettoia in ferro che un tempo riparava i passeggeri e i mezzi in sosta.</p>
<p>I vincoli: essendo un bene dichiarato di interesse storico-artistico, ogni intervento di recupero dovrà essere preventivamente autorizzato dalla Soprintendenza, garantendo la conservazione dei tratti identitari della struttura.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/viale-aguggiari-il-demanio-mette-allasta-lex-stazione-del-tram-un-pezzo-di-storia-varesina-in-cerca-di-futuro/2517502/">Viale Aguggiari, il Demanio mette all’asta l’ex stazione del tram: un pezzo di storia varesina in cerca di futuro</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Rigenerazione urbana e paesaggio: a Laveno Mombello un seminario con Moretti e Toribio Sosa</title>
<link>https://www.eventi.news/rigenerazione-urbana-e-paesaggio-a-laveno-mombello-un-seminario-con-moretti-e-toribio-sosa</link>
<guid>https://www.eventi.news/rigenerazione-urbana-e-paesaggio-a-laveno-mombello-un-seminario-con-moretti-e-toribio-sosa</guid>
<description><![CDATA[ Rigenerazione urbana e paesaggio: a Laveno Mombello un seminario con Moretti e Toribio Sosa ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2024/07/foto-del-giorno-30-luglio-2024-laveno-maria-canalicchio-1709169.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 14 Mar 2026 06:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Rigenerazione, urbana, paesaggio:, Laveno, Mombello, seminario, con, Moretti, Toribio, Sosa</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2024/07/foto-del-giorno-30-luglio-2024-laveno-maria-canalicchio-1709169.610x431.jpg" alt="foto del giorno 30 luglio 2024 laveno | maria canalicchio"><p>Il Comune di Laveno Mombello promuove un momento di confronto pubblico dedicato al futuro del territorio e alla qualità degli spazi urbani. <strong>Sabato 21 marzo</strong> dalle 9 alle 13 la Sala consiliare di <strong>Villa Frua</strong> ospiterà il seminario “<strong>Rigenerare il territorio post-sprawl: demo-densificazione, densità selettiva e progetto nel costruit</strong>o”, un incontro di approfondimento sui temi della rigenerazione urbana e del rapporto tra città, paesaggio e qualità dell’abitare.</p>
<p>L’iniziativa è promossa dal Comune e sostenuta dal vicesindaco e assessore all’Urbanistica <strong>Fabio Bardelli</strong>, mentre il coordinamento scientifico è affidato all’architetto<strong> Stefano Introini.</strong></p>
<h3>Rigenerazione urbana e qualità dell’abitare</h3>
<p>L’iniziativa parte dalla necessità di affrontare alcune questioni centrali, spiegano gli organizzatori: «Il seminario nasce dall’esigenza di affrontare una questione che riguarda da vicino il futuro dei territori contemporanei e, in modo particolare, dei paesaggi lacustri: <strong>come restituire qualità urbana a contesti segnati da una lunga stagione di dispersione insediativa, di frammentazione funzionale e di forte dipendenza dall’automobile</strong>. Più che un semplice appuntamento per specialisti, l’incontro propone una riflessione pubblica su come si possa tornare a costruire centralità, prossimità, continuità e spazio pubblico dentro territori che negli ultimi decenni hanno spesso smarrito misura, leggibilità e intensità civile, in particolare quelli dei paesaggi lacustri. Negli ultimi decenni molti contesti urbani sono stati segnati da fenomeni di dispersione insediativa, frammentazione delle funzioni e forte dipendenza dall’automobile, elementi che hanno spesso indebolito la struttura delle città e la qualità degli spazi pubblici».</p>
<p><strong>L’incontro propone quindi una riflessione su come ricostruire centralità urbane, relazioni tra servizi e residenze e una maggiore qualità degli spazi pubblici,</strong> restituendo ai territori luoghi di incontro, socialità e vita quotidiana a misura d’uomo.</p>
<h3>Gli interventi di Moretti e Toribio Sosa</h3>
<p>A confrontarsi su questi temi saranno due studiosi e progettisti: <strong>Carlo Moretti </strong>e<strong> Oscar Toribio Sosa</strong>. Il contributo di Moretti si concentrerà sul tema della densità selettiva e della forma urbana, strumenti utili per ricostruire socialità, accessibilità e coesione territoriale.</p>
<p>Toribio Sosa affronterà invece il tema del progetto nel costruito, con una riflessione sul ruolo dell’arte e della natura nella definizione della forma urbana e nella costruzione dell’identità dei luoghi.</p>
<h3>Un confronto aperto alla comunità</h3>
<p>Il seminario vuole tenere insieme dimensioni diverse – <strong>tecnica, culturale e sociale</strong> – per riflettere sul futuro dei territori e sul rapporto tra città, paesaggio e comunità. In un contesto come quello del Lago Maggiore, caratterizzato da forti interdipendenze tra i diversi centri urbani, il confronto assume un significato particolare.</p>
<p>L’appuntamento si propone quindi come un’occasione di dialogo tra professionisti, amministratori e cittadini sul tema della rigenerazione urbana e della qualità degli spazi pubblici.</p>
<p>Per una migliore organizzazione dell’incontro è richiesta l’iscrizione via mail all’indirizzo conferenza.primavera@comune.laveno.va.it<strong> entro il 19 marzo</strong></p>
<p><a href="http://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/locandina_laveno_21_marzo_2026.pdf"><strong>Qui la locandina dell’evento con tutte le informazioni </strong></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/la-rete-non-e-mai-stata-neutrale-matteo-flora-racconta-il-tradimento-di-internet-a-castronno/2516818/">«La rete non è mai stata neutrale»: Matteo Flora racconta il “tradimento” di Internet a Castronno</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Curriculum, colloqui e il sogno di creare lavoro. Openjobmetis incontra gli studenti a Villa Recalcati</title>
<link>https://www.eventi.news/curriculum-colloqui-e-il-sogno-di-creare-lavoro-openjobmetis-incontra-gli-studenti-a-villa-recalcati</link>
<guid>https://www.eventi.news/curriculum-colloqui-e-il-sogno-di-creare-lavoro-openjobmetis-incontra-gli-studenti-a-villa-recalcati</guid>
<description><![CDATA[ Curriculum, colloqui e il sogno di creare lavoro. Openjobmetis incontra gli studenti a Villa Recalcati ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/openjobmetis-spa-2056855.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 14 Mar 2026 06:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Curriculum, colloqui, sogno, creare, lavoro., Openjobmetis, incontra, gli, studenti, Villa, Recalcati</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/openjobmetis-spa-2056855.610x431.jpg" alt="Openjobmetis spa"><p>«Buongiorno, si presenti».<br>
«Sono uno studente dell<strong>’Itet Daverio-Casula-Nervi</strong> e vorrei capire come entrare nel mondo del lavoro».<br>
Davanti agli studenti riuniti nella sala convegni di Villa Recalcati, <strong>Michael Mirabella</strong> di <strong>Openjobmetis</strong> mette alla prova un ragazzo con una simulazione di colloquio. Domande, risposte, qualche esitazione e i suggerimenti per migliorare. È uno dei momenti più concreti della mattinata di orientamento organizzata dall’agenzia per il lavoro per le classi quinte dell’istituto varesino.<br>
Un esercizio pratico che mostra cosa significa trovarsi davvero di fronte a un selezionatore, come presentarsi e quali errori evitare. L’iniziativa rientra tra le attività con cui la scuola prova a rafforzare il legame tra formazione e mondo del lavoro.<br>
«La nostra scuola si occupa proprio di favorire il raccordo tra gli studenti, gli ex studenti e il mondo del lavoro», spiega il dirigente scolastico <strong>Daniele Marzagalli</strong>, sottolineando come incontri di questo tipo possano offrire spunti concreti per riflettere sul futuro dopo il diploma.</p>
<p></p><div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/openjobmetis-spa-2056849.610x431.jpg" alt="Openjobmetis spa"></div> la simulazione di un colloquio di lavoro
<p><strong>COS’È UN’AGENZIA PER IL LAVORO</strong></p>
<p>Durante la mattinata gli studenti hanno affrontato alcuni passaggi fondamentali del primo ingresso nel mondo professionale: come <strong>scrivere un curriculum efficace,</strong> <strong>come presentarsi</strong> a un colloquio e quali sono le <strong>informazioni</strong> da conoscere prima di candidarsi in un’azienda.<br>
A raccontare più da vicino il funzionamento del mercato del lavoro è stato <a href="https://www.varesenews.it/tag-personaggio/rosario-rasizza-2/"><strong>Rosario Rasizza (il primo a portare il lavoro in Borsa)</strong>,</a> <strong>fondatore di Openjobmetis spa</strong> e vero affabulatore. «Fate la quinta e poi dovreste decidere cosa fare da grandi», ha esordito rivolgendosi ai ragazzi con tono diretto.<br>
Da qui è partita una spiegazione e un dialogo su cosa sia un’agenzia per il lavoro: «Una società autorizzata dal Ministero del lavoro che crea un ponte tra aziende e lavoratori, incrociando domanda e offerta».</p>
<p><strong>LA LEZIONE-RACCONTO DI RASIZZA</strong></p>
<p>Tra i consigli più pratici, Rasizza ha invitato gli studenti a informarsi sempre sulle aziende con cui entrano in contatto e a prestare attenzione <strong>alla legalità</strong>. Nessuna agenzia può chiedere soldi a chi cerca lavoro. Il servizio, ha ricordato il fondatore di Openjobmetis, <strong>è gratuito per i lavorator</strong>i e finanziato dalle aziende che cercano personale. Accanto alle indicazioni operative, l’imprenditore ha trasformato il suo intervento in una <strong>vera lezione-racconto sull’imprenditorialità</strong>, ripercorrendo la propria storia.<br>
L’idea di entrare nel settore del lavoro nasce alla <strong>fine degli anni Novanta</strong>, quando in Italia l’intermediazione privata era appena stata resa possibile dalla legge. Dopo aver studiato il modello all’estero, Rasizza decide di mettersi in proprio e <strong>nel 2001 avvia l’agenzia che negli anni crescerà</strong> fino a diventare una delle principali realtà italiane del settore.</p>
<p></p><div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/openjobmetis-spa-2056852.610x431.jpg" alt="Openjobmetis spa"></div> sala convegni Villa Recalcati gremita
<p><strong>COLTIVARE IL SOGNO DI UN’IMPRESA</strong></p>
<p>Una crescita costruita passo dopo passo: dai primi anni dell’azienda fino ai risultati raggiunti oggi, con un fatturato che nel tempo ha superato gli <strong>800 milioni di euro</strong>. Un percorso sviluppato attraversando anche <strong>fasi difficili dell’economia</strong> e arrivando prima alla quotazione<strong> in Borsa italiana </strong>e poi all’ingresso<strong> nel gruppo internazionale Crit, quotato alla Borsa di Parigi</strong>.<br>
Il racconto diventa così anche un invito rivolto agli studenti a non limitarsi a cercare un lavoro, ma a <strong>pensare al futuro in modo più ampio</strong>.<br>
Rasizza ha ricordato che molte grandi idee imprenditoriali sono nate in modo semplice, spesso <strong>partendo proprio dal garage di casa</strong>, dove trasformare un’intuizione in un progetto. Basti pensare a <strong>Steve Jobs Steve Wozniak </strong>fondatori di Apple,<strong> Jeff Bezos </strong>di Amazon, <strong>Mark Elliot Zuckerberg </strong>di Facebook<strong> e l’italianissimo <strong class="Yjhzub" data-sfc-cb="" data-processed="true">Nerio Alessandri </strong></strong>che in un garage di Cesena ha creato la <strong>Technogym</strong> tra le più importanti aziende al mondo nel settore delle <strong>attrezzature per il fitness</strong>.<br>
Un’immagine che vuole incoraggiare i ragazzi a coltivare curiosità e ambizione, senza sentirsi obbligati a seguire percorsi già scritti. Perché, come ha spiegato Rasizza durante l’incontro, il mondo del lavoro offre opportunità diverse. Si può diventare professionisti, manager o, un giorno, anche creare un’impresa propria.</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="ddiSinUbK1"><p><a href="https://www.varesenews.it/2025/04/rosario-rasizza-la-fatica-che-batte-la-fortuna/2208913/">Rosario Rasizza: la fatica che batte la fortuna</a></p></blockquote>
<p></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/la-rete-non-e-mai-stata-neutrale-matteo-flora-racconta-il-tradimento-di-internet-a-castronno/2516818/">«La rete non è mai stata neutrale»: Matteo Flora racconta il “tradimento” di Internet a Castronno</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>La Uyba torna sotto rete: obiettivo la Challenge Cup</title>
<link>https://www.eventi.news/la-uyba-torna-sotto-rete-obiettivo-la-challenge-cup</link>
<guid>https://www.eventi.news/la-uyba-torna-sotto-rete-obiettivo-la-challenge-cup</guid>
<description><![CDATA[ La Uyba torna sotto rete: obiettivo la Challenge Cup ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/01/caricamento-temporaneo-per-contributo-176898366499kvx65tyopep3y6-2021617.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 14 Mar 2026 06:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Uyba, torna, sotto, rete:, obiettivo, Challenge, Cup</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/01/caricamento-temporaneo-per-contributo-176898366499kvx65tyopep3y6-2021617.610x431.jpg" alt="UYBA – Monviso 2-3"><p>Terminati subito (contro Conegliano) i playoff scudetto, per la<strong> Eurotek Laica Busto Arsizio</strong> si aprono ora quelli per ottenere un posto nella prossima<strong> Challenge Cup.</strong> Le biancorosse iniziano il percorso da <strong>Firenze</strong> dove –<strong> domenica 15 alle 17</strong> – sfideranno Il Bisonte in un match che si preannuncia equilibrato.</p>
<p>La squadra guidata di coach<strong> Enrico Barbolini ha avuto qualche giorno di riposo</strong> ed è quindi tornata in palestra per preparare la trasferta toscana, pur con un dubbio importante.<strong> Melanie Parra è infatti ancora in forse</strong>, e ovviamente la sua presenza (o assenza) è rilevante anche se le compagne di reparto hanno qualità importanti.</p>
<p>In campionato quest’anno è arrivata una vittoria per parte, entrambe ottenute in trasferta: la UYBA quindi si affida alla cabala per il match della BigMat Arena. Il<strong> Bisonte arriva già “rodata” all’incontro</strong> perché ha giocato <strong>due partite</strong> in questi playoff Challenge contro Macerata (con una sconfitta e una vittoria).</p>
<p>A presentare la gara è la centrale biancorossa <strong>Katja Eckl</strong>: «Abbiamo voglia di tornare in campo dopo il week-end senza partite: i playoff Challenge sono una nuova sfida per noi e vogliamo onorarli fino all’ultima gara. Iniziamo con il <strong>Bisonte che è una squadra che è cresciuta molto</strong> durante la stagione ed è riuscita a batterci nell’ultima sfida alla e-work arena. Dovremo presentarci a Firenze <strong>concentrate ed aggressive</strong> per conquistare i primi punti di questo torneo».</p>
<p><strong>Il Bisonte Firenze – Eurotek Laica UYBA Busto Arsizio</strong></p>
<p><strong>Firenze:</strong> 1 Acciarri, 4 Morello, 5 Valoppi (L), 7 Zuccarelli, 8 Colzi, 9 Villani, 10 Knollema, 12 Malesevic, 13 Bukilic, 14 Tanase, 15 Kacmaz, 17 Lapini, 19 Agrifoglio. All. Chiavegatti.<br>
<strong>Busto Arsizio:</strong> 1 Battista, 2 Pelloni (L), 3 Gennari, 4 Metwally, 5 Seki, 7 Diouf, 8 Schmit, 10 Parlangeli, 11 Obossa, 17 Eckl, 18 Torcolacci, 23 Parra, 52 Booth. All. Barbolini.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/la-rete-non-e-mai-stata-neutrale-matteo-flora-racconta-il-tradimento-di-internet-a-castronno/2516818/">«La rete non è mai stata neutrale»: Matteo Flora racconta il “tradimento” di Internet a Castronno</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Duello di vertice a Piacenza: i Gorillas Varese sfidano i Wolverines per la testa del girone</title>
<link>https://www.eventi.news/duello-di-vertice-a-piacenza-i-gorillas-varese-sfidano-i-wolverines-per-la-testa-del-girone</link>
<guid>https://www.eventi.news/duello-di-vertice-a-piacenza-i-gorillas-varese-sfidano-i-wolverines-per-la-testa-del-girone</guid>
<description><![CDATA[ Duello di vertice a Piacenza: i Gorillas Varese sfidano i Wolverines per la testa del girone ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/gorillas-varese-2056861.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 14 Mar 2026 06:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Duello, vertice, Piacenza:, Gorillas, Varese, sfidano, Wolverines, per, testa, del, girone</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/gorillas-varese-2056861.610x431.jpg" alt="gorillas varese"><p><strong>Domenica 15 marzo</strong> alle 14:00, al Centro Sportivo Mazzoni di <strong>Piacenza</strong>, i <strong>Gorillas Varese</strong> scenderanno in campo contro i <strong>Wolverines Piacenza</strong> in quella che si preannuncia già come una sfida di alta classifica nel campionato di football americano.</p>
<p><strong>Entrambe le squadre arrivano all’appuntamento forti di una vittoria all’esordio stagionale</strong>: i Gorillas hanno superato i Rams Milano al termine di una battaglia epica conclusa solo dopo due overtime, mentre i Wolverines hanno iniziato il loro campionato imponendosi sui Lugano Rebels. Un incrocio dunque che mette subito in palio la vetta del girone e che promette spettacolo.</p>
<p><strong>La squadra biancorossa ha sfruttato le due settimane di pausa per ricaricare le energie ma soprattutto per affilare le armi</strong>, lavorando intensamente sul campo del Jungle Field. Tra i momenti più significativi di questo periodo di preparazione va segnalato il Quarterback Camp tenuto da Ugo Arcangeli, ex quarterback della Nazionale italiana e dei Guelfi Firenze, oggi responsabile del programma di sviluppo per quarterback “Scuola di Volo”. Un’occasione preziosa di crescita tecnica che ha coinvolto diversi atleti della formazione varesina.</p>
<h2>Doppia convocazione nazionale per i Gorillas</h2>
<p><strong>In casa Gorillas è arrivata infatti una doppia convocazione azzurra</strong> che testimonia la qualità del vivaio biancorosso: <strong>Benjamin Cottone</strong> ed <strong>Eriglen Duka</strong> sono stati selezionati per la <strong>Nazionale Under 17</strong> <strong>di flag football</strong>, mentre Duka ha ricevuto anche la chiamata per la <strong>Nazionale Under 19</strong> <strong>di football tackle</strong>.</p>
<p>I due giovani talenti, cresciuti proprio nel settore giovanile dei Gorillas, faranno il loro esordio in prima squadra proprio domenica a Piacenza, portando entusiasmo, energia e grande voglia di dimostrare il loro valore.</p>
<p></p><div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/benjamin-cottone-e-eriglen-duka-2056867.610x431.jpg" alt="Benjamin Cottone e Eriglen Duka"></div>Benjamin Cottone ed Eriglen Duka, convocati nelle Nazionali
<h2>«Una partita dura, ma siamo fiduciosi»</h2>
<p>«<strong>Sarà una partita dura</strong> – spiega il presidente dei Gorillas, <strong>Paolo Ambrosetti</strong> – <strong>perché i Wolverines sono una squadra solida e ben organizzata</strong>. Ma arriviamo a questa sfida con grande fiducia, dopo settimane di lavoro intenso e con l’entusiasmo portato dai nostri giovani convocati in Nazionale. Vogliamo continuare il nostro percorso e giocarcela fino in fondo».</p>
<p>Tutti gli ingredienti sono quindi pronti per una sfida ad alta intensità, con in palio il primo posto nel girone e due squadre determinate a confermare quanto di buono mostrato nella gara d’esordio.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/la-rete-non-e-mai-stata-neutrale-matteo-flora-racconta-il-tradimento-di-internet-a-castronno/2516818/">«La rete non è mai stata neutrale»: Matteo Flora racconta il “tradimento” di Internet a Castronno</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>A Busto il ricordo della strage dei carabinieri in via Scobar a Palermo</title>
<link>https://www.eventi.news/a-busto-il-ricordo-della-strage-dei-carabinieri-in-via-scobar-a-palermo</link>
<guid>https://www.eventi.news/a-busto-il-ricordo-della-strage-dei-carabinieri-in-via-scobar-a-palermo</guid>
<description><![CDATA[ A Busto il ricordo della strage dei carabinieri in via Scobar a Palermo ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/strage-via-scobar-palermo-2056879.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 14 Mar 2026 06:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Busto, ricordo, della, strage, dei, carabinieri, via, Scobar, Palermo</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/strage-via-scobar-palermo-2056879.610x431.jpg" alt="strage via Scobar Palermo"><p><strong>I ragazzi delle scuole di Busto</strong> scoprono la storia della <a href="https://www.wikimafia.it/wiki/Strage_di_via_Cristoforo_Scobar" target="_blank" rel="noopener">strage di via Scobar a Palermo</a>, dove <strong>caddero vittime della mafia tre Carabinieri</strong>: all’Istituto Comprensivo De Amicis <strong>è intervenuta Francesca Bommarito</strong>, sorella dell’appuntato Giuseppe Bommarito, una delle tre vittime di quel giorno.</p>
<p>Il 13 giugno del  1983 in via Scobar persero la vita anche il carabiniere scelto<strong> Pietro Morici</strong> e un ufficiale, il capitano <strong>Mario D’Aleo</strong>.<br>
Proprio il <strong>nome di D’Aleo crea anche un legame tra la vicenda di 43 anni fa e la città di Busto Arsizio</strong>: il nipote di Mario D’Aleo, Marco, ha intrapreso anni fa la medesima carriera nell’Arma e <a href="https://www.malpensanews.it/2020/09/il-maggiore-daleo-lascia-i-carabinieri-di-busto-arsizio-dopo-5-anni-vado-via-con-un-pezzo-di-busto-nel-cuore/853297/">tra il 2015 e il 2020 fu al comando della Compagnia di Busto Arsizio</a>. In un periodo che vide anche importanti indagini contro la criminalità organizzata nell’area, in particolare contro l’ndrangheta.</p>
<p>Una storia che arriva fino ad oggi, passata anche dalla memoria nella scuola De Amici. Al momento con i ragazzi era presente anche il comandante della Compagnia, il tenente colonnello <strong>Andrea Poletto. </strong></p><div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/strage-via-scobar-palermo-2056876.610x431.jpg" alt="strage via Scobar Palermo"></div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/la-rete-non-e-mai-stata-neutrale-matteo-flora-racconta-il-tradimento-di-internet-a-castronno/2516818/">«La rete non è mai stata neutrale»: Matteo Flora racconta il “tradimento” di Internet a Castronno</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Dal jeans alle pale eoliche: al Multilab di Busto Arsizio la seconda vita dei materiali</title>
<link>https://www.eventi.news/dal-jeans-alle-pale-eoliche-al-multilab-di-busto-arsizio-la-seconda-vita-dei-materiali</link>
<guid>https://www.eventi.news/dal-jeans-alle-pale-eoliche-al-multilab-di-busto-arsizio-la-seconda-vita-dei-materiali</guid>
<description><![CDATA[ Dal jeans alle pale eoliche: al Multilab di Busto Arsizio la seconda vita dei materiali ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/claudio-brugnoni-centrocot-multilab-2056873.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 14 Mar 2026 06:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Dal, jeans, alle, pale, eoliche:, Multilab, Busto, Arsizio, seconda, vita, dei, materiali</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/claudio-brugnoni-centrocot-multilab-2056873.610x431.jpg" alt="claudio brugnoni centrocot multilab"><p><br>
Dal riciclo dei jeans ai pannelli isolanti, fino alle reti ottenute dalle pale eoliche dismesse: al Centro Tessile Cotoniero di Busto Arsizio la ricerca prova a dare una seconda vita agli scarti dell’industria e dei nostri armadi.<br>
Ne abbiamo parlato con Claudio Brugnoni, responsabile innovazione e sviluppo del Multilab, ospite della trasmissione La Materia del Giorno, in onda dal lunedì al venerdì alle 16 in diretta sul canale YouTube di Varesenews e dagli spazi di Materia a Castronno, condotta da Orlando Mastrillo.</p>
<p><strong>Il ruolo del Centro Tessile Cotoniero</strong></p>
<p>Il Centro Tessile Cotoniero Abbigliamento, noto come Centrocot, è una realtà che da oltre trentacinque anni supporta il settore tessile, nato nel pieno della crisi del distretto tra Busto Arsizio e l’Altomilanese. «Il Centro Tessile Cotoniero è nato per aiutare il distretto tessile della nostra zona durante la crisi di quegli anni – spiega Claudio Brugnoni –. Si è creato un luogo in cui mettere a fattor comune competenze per aiutare le imprese a sviluppare, testare e certificare i propri prodotti». L’attività principale è infatti legata al testing e alla certificazione dei prodotti tessili, ma negli ultimi anni si è rafforzato anche il lavoro legato alla sostenibilità e al riuso dei materiali. «All’interno di queste attività si è sviluppata una forte competenza su come accompagnare le imprese verso percorsi di riciclo e sostenibilità» – aggiunge Brugnoni.</p>
<p><strong>Multilab, il laboratorio dove gli scarti diventano risorsa</strong></p>
<p>Proprio per affrontare il tema del recupero dei materiali è nato Multilab, un’area di ricerca applicata che lavora non solo con il tessile ma con diversi settori industriali. «Multilab si occupa di recuperare e riciclare materie prime di scarto che arrivano dalle industrie o dai cittadini – spiega Brugnoni –. Facciamo ricerca molto vicina all’industria, partendo dalle esigenze concrete per sviluppare prototipi e nuovi prodotti».</p>
<p>Il laboratorio, grande circa mille metri quadrati, è dotato di macchinari per diversi tipi di riciclo: meccanico, termomeccanico e anche tecnologie più avanzate come il riciclo enzimatico, ancora in fase di sviluppo. Il punto di partenza è quasi sempre lo stesso: sfilacciare il capo o il materiale a fine vita per capire come reimpiegare le fibre e le proprietà che ancora possiede.</p>
<p>«Se recupero solo la materia prima, ad esempio il cotone di una maglietta, il valore economico è limitato – spiega Brugnoni –. Se invece riesco a mantenere anche le caratteristiche e i trattamenti del materiale, posso ottenere una nuova materia prima con funzioni interessanti per altri prodotti».<br>
<strong><br>
Nuove norme e nuove opportunità per il riciclo</strong></p>
<p>Il tema del recupero dei materiali non riguarda solo la ricerca ma anche le nuove normative europee. «L’industria ha sempre più necessità di capire come recuperare i propri scarti – sottolinea Brugnoni –. Tra responsabilità estesa del produttore, tracciabilità dei prodotti e divieto di distruggere gli stock invenduti, le imprese devono trovare nuovi sbocchi per materiali che prima erano considerati rifiuti».</p>
<p>A questo si aggiunge anche il cambiamento nella gestione dei rifiuti urbani: la raccolta della frazione tessile separata diventerà sempre più diffusa. «Avremo una quantità enorme di materiale proveniente anche dagli armadi delle nostre case – osserva – e bruciarlo in un inceneritore sarebbe uno spreco enorme».<br>
<strong><br>
Dai pannelli isolanti alle reti sportive: gli esempi del laboratorio</strong></p>
<p>Tra i risultati più interessanti del laboratorio ci sono i pannelli ottenuti dagli scarti tessili, utilizzabili in edilizia o nell’arredo. «La cosa più semplice da ottenere dal riciclo tessile sono i pannelli – racconta Brugnoni –. Se partiamo da fibre naturali cerchiamo di realizzare pannelli il più possibile biodegradabili, mentre con fibre sintetiche come il poliestere otteniamo materiali con ottime proprietà fonoassorbenti e termoisolanti».</p>
<p>Il laboratorio ha sperimentato anche soluzioni più insolite. Tra queste il recupero delle pale eoliche dismesse, un problema crescente per il settore energetico.</p>
<p>«Siamo riusciti a recuperare la fibra di carbonio delle pale eoliche – spiega Brugnoni – e a inserirla in una calza di poliestere riciclato, ottenendo una corda con buone proprietà meccaniche. Da questa corda abbiamo realizzato una rete utilizzabile in ambito sportivo».</p>
<p>Non mancano poi progetti che uniscono sostenibilità e impatto sociale: dalle pochette realizzate con cinture di sicurezza recuperate alle borse ottenute dalle cinghie dell’area cargo degli aerei, fino ai pannelli creati con vecchi jeans in denim. «L’obiettivo è dimostrare che da uno scarto può nascere un prodotto con un valore reale per l’industria» sottolinea.</p>
<p><strong>Un laboratorio multidisciplinare</strong></p>
<p>Multilab lavora con un team di ricercatori e tecnici provenienti da discipline diverse: ingegneria, chimica, biotecnologie e fisica.</p>
<p>«Cerchiamo persone con fantasia supportata da una solida formazione universitaria – conclude Brugnoni – perché per immaginare che una pala eolica possa diventare una corda serve proprio un approccio multidisciplinare».</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/la-rete-non-e-mai-stata-neutrale-matteo-flora-racconta-il-tradimento-di-internet-a-castronno/2516818/">«La rete non è mai stata neutrale»: Matteo Flora racconta il “tradimento” di Internet a Castronno</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Mattarella riunisce il Consiglio Supremo di Difesa: «Preoccupazione per l’escalation in Medio Oriente, ma l’Italia non entrerà in guerra»</title>
<link>https://www.eventi.news/mattarella-riunisce-il-consiglio-supremo-di-difesa-preoccupazione-per-lescalation-in-medio-oriente-ma-litalia-non-entrera-in-guerra</link>
<guid>https://www.eventi.news/mattarella-riunisce-il-consiglio-supremo-di-difesa-preoccupazione-per-lescalation-in-medio-oriente-ma-litalia-non-entrera-in-guerra</guid>
<description><![CDATA[ Mattarella riunisce il Consiglio Supremo di Difesa: «Preoccupazione per l’escalation in Medio Oriente, ma l’Italia non entrerà in guerra» ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/consiglio-di-difesa-2056885.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 14 Mar 2026 06:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Mattarella, riunisce, Consiglio, Supremo, Difesa:, «Preoccupazione, per, l’escalation, Medio, Oriente, l’Italia, non, entrerà, guerra»</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/consiglio-di-difesa-2056885.610x431.jpg" alt="consiglio di difesa"><p>Il <strong>Consiglio Supremo di Difesa</strong>, riunito <strong>venerdì 13 marzo</strong> al Quirinale e presieduto dal Presidente della Repubblica <strong>Sergio Mattarella</strong>, ha esaminato la <strong>crisi internazionale apertasi dopo l’azione militare degli Stati Uniti e di Israele contro l’Iran</strong>. Al centro della riunione la crescente instabilità in Medio Oriente e nel Mediterraneo, i rischi per la sicurezza internazionale e la posizione dell’Italia, che ha ribadito di non partecipare al conflitto e di puntare sulla via diplomatica.</p>
<p>Alla riunione hanno preso parte la presidente del Consiglio <strong>Giorgia Meloni</strong>, il ministro degli Esteri <strong>Antonio Tajani</strong>, il ministro dell’Interno <strong>Matteo Piantedosi</strong>, il ministro della Difesa <strong>Guido Crosetto</strong>, il ministro dell’Economia <strong>Giancarlo Giorgetti</strong> e il ministro delle Imprese e del Made in Italy <strong>Adolfo Urso</strong>, insieme al capo di Stato maggiore della Difesa, generale <strong>Luciano Portolano</strong>.</p>
<h2>La crisi in Medio Oriente e i rischi di escalation</h2>
<p>Nel corso dell’incontro è stata espressa <strong>forte preoccupazione per gli effetti destabilizzanti del conflitto che coinvolge Iran, Israele e Stati Uniti</strong> e che rischia di allargarsi all’intera regione del vicino Medio Oriente e all’area del Mediterraneo.</p>
<p>Il Consiglio ha evidenziato come la crisi dell’ordine internazionale e il moltiplicarsi di iniziative unilaterali stiano indebolendo il sistema multilaterale costruito attorno alle Nazioni Unite. Un contesto che rende più difficili anche le risposte alle principali questioni di sicurezza, dal rischio di sviluppo di armi nucleari da parte dell’Iran alla sicurezza di Israele e dei suoi cittadini.</p>
<p>Nel documento finale si richiama anche il quadro più ampio di instabilità globale, aggravato dall’invasione russa dell’Ucraina e dalle continue violazioni del diritto internazionale.</p>
<h2>La posizione dell’Italia</h2>
<p><strong>Il Consiglio Supremo di Difesa ha ribadito che l’Italia non parteciperà alla guerra</strong>. Una posizione già espressa dal governo in Parlamento e confermata nel rispetto dell’articolo 11 della Costituzione.</p>
<p>Allo stesso tempo è stato sottolineato come <strong>l’Italia continuerà a sostenere ogni iniziativa diplomatica e negoziale</strong> capace di riportare il confronto internazionale su un terreno politico e non militare.</p>
<p>Il Consiglio ha preso atto anche della risoluzione con cui il Parlamento si è espresso sulle richieste di assistenza ricevute dai Paesi alleati. L’eventuale utilizzo delle infrastrutture militari presenti sul territorio italiano da parte delle forze statunitensi dovrà avvenire nel rispetto degli accordi internazionali già in vigore, limitandosi alle attività addestrative e di supporto tecnico-logistico. Qualsiasi richiesta ulteriore dovrà essere sottoposta al Parlamento.</p>
<h2>Sicurezza dei cittadini e missioni militari</h2>
<p>Tra i temi affrontati anche la <strong>sicurezza dei cittadini italiani presenti nelle aree interessate dalla crisi</strong>. Il governo ha illustrato le iniziative per la messa in sicurezza delle migliaia di italiani che si trovano tra Medio Oriente e Paesi del Golfo.</p>
<p>È stato inoltre ribadito il sostegno ai Paesi del Golfo, considerati partner strategici dell’Italia, anche in relazione alla presenza di militari italiani impegnati nelle missioni già autorizzate dal Parlamento.</p>
<p>Preoccupazione è stata espressa anche per la sicurezza economica ed energetica, con particolare riferimento alle tensioni nello Stretto di Hormuz, dove l’Iran è accusato di ostacolare la libera navigazione.</p>
<h2>Libano, UNIFIL e tensioni regionali</h2>
<p>Il Consiglio ha esaminato con attenzione anche la situazione in Libano e <strong>chiede a Israele di evitare reazioni sproporzionate alle azioni di Hezbollah</strong>, giudicate comunque <strong>inaccettabili</strong> e responsabili di aver trascinato il Libano in un nuovo conflitto.</p>
<p>È stato inoltre giudicato allarmante il ripetersi di violazioni della risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza dell’ONU e gli <strong>attacchi contro il contingente UNIFIL</strong>, attualmente guidato dall’Italia.</p>
<p><strong>Preoccupazione anche per i missili lanciati verso Cipro</strong>, territorio dell’Unione Europea, <strong>e verso la Turchia</strong>, membro della Nato, intercettati nel Mediterraneo orientale dalle difese dell’Alleanza Atlantica.</p>
<h2>Solidarietà ai militari italiani</h2>
<p>Al termine della riunione il Consiglio Supremo di Difesa ha espresso vicinanza e gratitudine ai militari italiani impegnati nelle operazioni in Italia e all’estero.</p>
<p>Un pensiero particolare è stato rivolto ai militari schierati nella missione UNIFIL nel sud del Libano e a quelli presenti nei Paesi del Golfo, oltre che ai militari italiani aggrediti a Erbil, in Iraq, per la professionalità dimostrata nello svolgimento delle loro missioni.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/la-rete-non-e-mai-stata-neutrale-matteo-flora-racconta-il-tradimento-di-internet-a-castronno/2516818/">«La rete non è mai stata neutrale»: Matteo Flora racconta il “tradimento” di Internet a Castronno</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>L’irriducibile Marianne Vos a 39 anni ancora sui pedali e le insidie della vita on line dei minori</title>
<link>https://www.eventi.news/lirriducibile-marianne-vos-a-39-anni-ancora-sui-pedali-e-le-insidie-della-vita-on-line-dei-minori</link>
<guid>https://www.eventi.news/lirriducibile-marianne-vos-a-39-anni-ancora-sui-pedali-e-le-insidie-della-vita-on-line-dei-minori</guid>
<description><![CDATA[ L’irriducibile Marianne Vos a 39 anni ancora sui pedali e le insidie della vita on line dei minori ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/podcast-varesenews-notizie-giornale-radio-2050435.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 14 Mar 2026 06:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>L’irriducibile, Marianne, Vos, anni, ancora, sui, pedali, insidie, della, vita, line, dei, minori</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/podcast-varesenews-notizie-giornale-radio-2050435.610x431.jpg" alt="podcast varesenews notizie giornale radio"><p><br>
Tra le notizie del giorno su Varesenews vi segnaliamo il ritorno del Trofeo Binda di ciclismo femminile con una campionessa che vinse nel 2009 e ancora di mette in gioco contro ragazze che hanno la metà dei suoi anni; le insidie che si nascondono nella vita on line dei giovani che a volte sostituisce quella off line; parliamo di eventi del weekend tra mostre fotografiche, teatro e festival culturali.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/la-rete-non-e-mai-stata-neutrale-matteo-flora-racconta-il-tradimento-di-internet-a-castronno/2516818/">«La rete non è mai stata neutrale»: Matteo Flora racconta il “tradimento” di Internet a Castronno</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Tentano la truffa coi soldi falsi: due donne denunciate a Busto Arsizio</title>
<link>https://www.eventi.news/tentano-la-truffa-coi-soldi-falsi-due-donne-denunciate-a-busto-arsizio</link>
<guid>https://www.eventi.news/tentano-la-truffa-coi-soldi-falsi-due-donne-denunciate-a-busto-arsizio</guid>
<description><![CDATA[ Tentano la truffa coi soldi falsi: due donne denunciate a Busto Arsizio ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/06/polizia-locale-busto-arsizio-1897042.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 14 Mar 2026 06:00:02 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Tentano, truffa, coi, soldi, falsi:, due, donne, denunciate, Busto, Arsizio</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/06/polizia-locale-busto-arsizio-1897042.610x431.jpg" alt="polizia locale busto arsizio"><p>Nella mattinata di <strong>venerdì 13 marzo</strong>, gli uomini della <strong>Polizia locale Di Busto Arsizio</strong> hanno bloccato <strong>due donne</strong> di etnia Sinti accusate di <strong>aver tentato una truffa con soldi falsi</strong>.</p>
<p><strong>L’operazione è partita grazie alla segnalazione di un commerciante</strong>. Gli agenti hanno fermato le sospettate all’interno della Stazione Nord, mentre stavano cercando di lasciare il territorio comunale. Le donne sono state accompagnate al Comando dei Molini Marzoli per l’identificazione e la denuncia.</p>
<p>Ora le due dovranno rispondere di <strong>tentata truffa</strong> e <strong>spendita di denaro falso</strong> (le banconote fasulle sono state sequestrate). Per loro è stato inoltre predisposto il <strong>Daspo urbano</strong>, vale a dire l’ordine di allontanamento dal territorio di Busto Arsizio.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/la-rete-non-e-mai-stata-neutrale-matteo-flora-racconta-il-tradimento-di-internet-a-castronno/2516818/">«La rete non è mai stata neutrale»: Matteo Flora racconta il “tradimento” di Internet a Castronno</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Una serata per decidere cosa votare al referendum sulla giustizia con Stoà a Busto Arsizio</title>
<link>https://www.eventi.news/una-serata-per-decidere-cosa-votare-al-referendum-sulla-giustizia-con-stoa-a-busto-arsizio</link>
<guid>https://www.eventi.news/una-serata-per-decidere-cosa-votare-al-referendum-sulla-giustizia-con-stoa-a-busto-arsizio</guid>
<description><![CDATA[ Una serata per decidere cosa votare al referendum sulla giustizia con Stoà a Busto Arsizio ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/centro-pastorale-giovanile-stoa-busto-arsizio-2056888.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 14 Mar 2026 06:00:02 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Una, serata, per, decidere, cosa, votare, referendum, sulla, giustizia, con, Stoà, Busto, Arsizio</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/centro-pastorale-giovanile-stoa-busto-arsizio-2056888.610x431.jpg" alt="centro pastorale giovanile stoà busto arsizio"><p><strong>Busto Arsizio</strong> si prepara a ospitare un incontro aperto al pubblico dedicato al referendum sulla giustizia. L’obiettivo è quello di offrire alla cittadinanza, in particolare ai giovani, gli strumenti necessari per arrivare al voto in modo consapevole. L’incontro si terrà <strong>giovedì 19 marzo</strong>, alle 20:45, al Teatro San Giovanni Bosco (via Bergamo 12).</p>
<p>L’iniziativa è promossa e organizzata dal <strong>Centro pastorale giovanile STOÀ</strong>, che propone una serata di approfondimento civico incentrata sul merito dei quesiti referendari e sul dialogo tra posizioni diverse.</p>
<p>La serata si aprirà con l’introduzione tecnica dell’avvocato <strong>Concetto Galati</strong>, professore di Procedura penale all’<strong>Università LIUC</strong>, incaricato di illustrare i quesiti referendari dal punto di vista giuridico, chiarendo termini, ambiti e ricadute.</p>
<p>Seguirà il confronto tra due voci rappresentative del territorio, chiamate a presentare in modo argomentato le rispettive posizioni. Per le ragioni del “Sì” interverrà <strong>Tiberio Massironi</strong>, presidente della Camera penale e avvocato del Foro di Busto Arsizio. A illustrare le ragioni del “No” sarà <strong>Massimo De Filippo</strong>, pubblico ministero al Tribunale di Busto Arsizio, Presidente locale dell’ANM e componente del Comitato a difesa della Costituzione.</p>
<p>«L’incontro – spiegano gli organizzatori – è pensato come un’occasione di partecipazione democratica e formazione civica, aperta a tutti, per approfondire un tema che incide sul funzionamento della giustizia e, più in generale, sul rapporto tra istituzioni e cittadini».</p>
<p>Chi volesse partecipare all’incontro, può iscriversi a questo <a href="https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSd9MhV3m1_02_rWN1GyptyxZE0by92RNeB2_%20TC9AoB8nluXUw/viewform?usp=header">link</a>.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/la-rete-non-e-mai-stata-neutrale-matteo-flora-racconta-il-tradimento-di-internet-a-castronno/2516818/">«La rete non è mai stata neutrale»: Matteo Flora racconta il “tradimento” di Internet a Castronno</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Auto si schianta tra Cairate e Lonate Ceppino, tre persone coinvolte</title>
<link>https://www.eventi.news/auto-si-schianta-tra-cairate-e-lonate-ceppino-tre-persone-coinvolte</link>
<guid>https://www.eventi.news/auto-si-schianta-tra-cairate-e-lonate-ceppino-tre-persone-coinvolte</guid>
<description><![CDATA[ Auto si schianta tra Cairate e Lonate Ceppino, tre persone coinvolte ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/07/ambulanza-generica-notte-sos-malnate-1906483.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 14 Mar 2026 06:00:02 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Auto, schianta, tra, Cairate, Lonate, Ceppino, tre, persone, coinvolte</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/07/ambulanza-generica-notte-sos-malnate-1906483.610x431.jpg" alt="ambulanza generica notte sos malnate"><p>Un’auto ha perso il controllo tra <strong>Cairate</strong> e <strong>Lonate Ceppino</strong> nel pomeriggio di <strong>venerdì 13 marzo</strong>, finendo contro un ostacolo. Nello scontro sono rimaste coinvolte tre persone: una donna di 55 anni e due uomini rispettivamente di 58 e 28 anni.</p>
<p>L’incidente si è verificato lungo la strada provinciale che affianca la zona industriale di Cairate e che conduce a Lonate Ceppino. Sul posto si sono precipitati i <strong>soccorritori</strong> con un’ambulanza e un’auto medica, ma le condizioni delle persone all’interno dell’auto sono risultati meno gravi del previsto. <strong>Le tre persone sono state trasportate all’ospedale di Tradate in codice verde per accertamenti</strong>.</p>
<p>Lo scontro ha provocato alcuni rallentamenti lungo la provinciale. Sul posto anche i <strong>vigili del fuoco di Varese</strong> per assistere i soccorritori, mentre i <strong>carabinieri di Busto Arsizio</strong> sono intervenuti per assicurarsi che le operazioni di soccorso si svolgessero in sicurezza.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/la-rete-non-e-mai-stata-neutrale-matteo-flora-racconta-il-tradimento-di-internet-a-castronno/2516818/">«La rete non è mai stata neutrale»: Matteo Flora racconta il “tradimento” di Internet a Castronno</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Varese il docu&#45;film “Kurdbûn – Essere curdo” con intervento del regista Fariborz Kamkari</title>
<link>https://www.eventi.news/varese-il-docu-film-kurdbun-essere-curdo-con-intervento-del-regista-fariborz-kamkari</link>
<guid>https://www.eventi.news/varese-il-docu-film-kurdbun-essere-curdo-con-intervento-del-regista-fariborz-kamkari</guid>
<description><![CDATA[ Varese il docu-film “Kurdbûn – Essere curdo” con intervento del regista Fariborz Kamkari ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-09-mar-2026-2056891.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 14 Mar 2026 06:00:02 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Varese, docu-film, “Kurdbûn, –, Essere, curdo”, con, intervento, del, regista, Fariborz, Kamkari</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-09-mar-2026-2056891.610x431.jpg" alt="Generico 09 Mar 2026"><p><strong>Sabato 21 marzo</strong>, alle 21:00, la Sala Montanari di <strong>Varese</strong> ospita la proiezione del docu-film <em>Kurdbûn – Essere curdo</em>, promosso dall’associazione <strong>Le Vie dei Venti</strong>. Un’occasione per approfondire una delle questioni più complesse e drammatiche del Medio Oriente contemporaneo, attraverso un lavoro cinematografico che intreccia testimonianza, memoria e identità. Durante la serata interverrà in videoconferenza il regista <strong>Fariborz Kamkari</strong>.</p>
<h2>Un film sull’identità curda di oggi</h2>
<p>Il documentario racconta l’identità curda, mettendo in relazione le condizioni vissute da questo popolo: da una parte i curdi che nei territori mediorientali continuano a vivere come minoranze perseguitate e coinvolte nei conflitti, dall’altra i curdi che in Europa sperimentano percorsi di integrazione, pur mantenendo un forte legame con la propria storia e la propria cultura.</p>
<p>Il film prova così a seguire un filo comune che unisce esperienze geograficamente lontane, ma segnate dalla stessa appartenenza. I curdi: <strong>il più grande popolo al mondo privo di uno Stato</strong>, che vive diviso tra quattro Paesi dove subiscono discriminazioni e persecuzioni per ragioni etniche o religiose.</p>
<h2>Le immagini dall’assedio di Cizre</h2>
<p>Al centro del docu-film ci sono materiali di repertorio girati da una troupe televisiva curda di Istanbul tra la fine del 2016 e l’inizio del 2017, durante <strong>l’assedio della città di Cizre</strong>, nel sud-est della Turchia, area a maggioranza curda. Si tratta di immagini raccolte in condizioni estreme, nel pieno di un’offensiva militare che ha colpito duramente la popolazione civile.</p>
<p>La giornalista curda <strong>Berfin Kar</strong> e il suo cameraman, giunti a Cizre per un reportage ordinario, si sono trovati improvvisamente intrappolati in un assedio non annunciato. Per 79 giorni hanno documentato l’ingresso dei carri armati dell’esercito turco, i bombardamenti sistematici, la morte di civili, la resistenza degli abitanti e le forme quotidiane di sopravvivenza e resilienza messe in campo dalla comunità locale.</p>
<p>A partire da quei reportage, quattro artisti curdi hanno lavorato alla costruzione del documentario: tra loro il regista <strong>Fariborz Kamkari</strong>, insieme a un produttore, un montatore e una musicista. Il risultato è un’opera che mette insieme materiale documentario e riflessione culturale, con l’intento di restituire uno sguardo diretto su una vicenda spesso rimasta ai margini del racconto pubblico internazionale.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/la-rete-non-e-mai-stata-neutrale-matteo-flora-racconta-il-tradimento-di-internet-a-castronno/2516818/">«La rete non è mai stata neutrale»: Matteo Flora racconta il “tradimento” di Internet a Castronno</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Malnate Ideale contro i parcheggi tra via Bernasconi e via Montello: “Rischio per l’ultima area umida”</title>
<link>https://www.eventi.news/malnate-ideale-contro-i-parcheggi-tra-via-bernasconi-e-via-montello-rischio-per-lultima-area-umida</link>
<guid>https://www.eventi.news/malnate-ideale-contro-i-parcheggi-tra-via-bernasconi-e-via-montello-rischio-per-lultima-area-umida</guid>
<description><![CDATA[ Malnate Ideale contro i parcheggi tra via Bernasconi e via Montello: “Rischio per l’ultima area umida” ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2020/02/municipio-malnate-comune-789406.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 14 Mar 2026 06:00:02 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Malnate, Ideale, contro, parcheggi, tra, via, Bernasconi, via, Montello:, “Rischio, per, l’ultima, area, umida”</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2020/02/municipio-malnate-comune-789406.610x431.jpg" alt="municipio malnate comune"><p><strong>Malnate Ideale</strong> interviene sul progetto per <strong>l’area tra via Bernasconi e via Montello</strong>, criticando l’ipotesi di <strong>nuovi parcheggi</strong> e chiedendo la tutela di quella che definisce <strong>l’ultima area umida</strong> presente nel territorio cittadino. Secondo il gruppo d’opposizione, l’intervento rischierebbe di compromettere un’area di valore ambientale e naturalistico.</p>
<p>Nel mirino c’è la proposta dell’amministrazione di <strong>realizzare nuovi stalli di sosta in via Bernasconi, all’incrocio con via Montello</strong>. «Si parla di nuovi parcheggi con la scusa della sicurezza, ma quegli stessi parcheggi erano stati eliminati in passato – Malnate Ideale –. Prima vengono tolti, poi riproposti, mentre nel frattempo si continua a coprire di cemento».</p>
<p>Secondo il movimento, l’area interessata dall’intervento rappresenta «l’ultima vera area umida di Malnate», con un valore ambientale significativo e già segnalato anche negli strumenti di pianificazione urbanistica.</p>
<p>«Si rischia – aggiunge Malnate Ideale – di distruggere un ecosistema prezioso per realizzare un parcheggio inutile, cancellando biodiversità e consumando suolo senza una visione complessiva».</p>
<p>Il gruppo avanza anche alcune proposte alternative per l’area. In particolare chiede: lo <strong>stop immediato alla realizzazione di nuovi parcheggi</strong> in via Montello; <strong>l’acquisizione pubblica</strong> della parte dell’area ancora integra e la realizzazione di un <strong>parco cittadino</strong> con finalità anche didattiche.</p>
<p>«Via Montello non va asfaltata, va difesa» conclude Malnate Ideale, chiedendo maggiore attenzione alla tutela ambientale e alla salvaguardia del suolo.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/la-rete-non-e-mai-stata-neutrale-matteo-flora-racconta-il-tradimento-di-internet-a-castronno/2516818/">«La rete non è mai stata neutrale»: Matteo Flora racconta il “tradimento” di Internet a Castronno</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Dal 14 marzo riaprono i musei del Sacro Monte di Varese</title>
<link>https://www.eventi.news/dal-14-marzo-riaprono-i-musei-del-sacro-monte-di-varese</link>
<guid>https://www.eventi.news/dal-14-marzo-riaprono-i-musei-del-sacro-monte-di-varese</guid>
<description><![CDATA[ Dal 14 marzo riaprono i musei del Sacro Monte di Varese ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/casa-museo-lodovico-pogliaghi-2056894.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 14 Mar 2026 06:00:02 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Dal, marzo, riaprono, musei, del, Sacro, Monte, Varese</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/casa-museo-lodovico-pogliaghi-2056894.610x431.jpg" alt="Casa Museo Lodovico Pogliaghi"><p>Il <strong>Sacro Monte di Varese</strong> riapre i suoi musei. <strong>Sabato 14 marzo</strong> comincia la stagione 2026 del <strong>Museo Baroffio</strong>, della <strong>Cripta del Santuario</strong> e della <strong>Casa Museo Lodovico Pogliaghi</strong>.</p>
<p>I tre spazi culturali rappresentano alcune delle principali tappe del percorso artistico e spirituale del borgo patrimonio Unesco, offrendo ai visitatori la possibilità di scoprire collezioni d’arte sacra, ambienti storici e luoghi legati alla storia del Santuario.</p>
<h2>Gli orari di apertura</h2>
<p>Durante la settimana, la Casa Museo Lodovico Pogliaghi sarà aperta mercoledì, giovedì e venerdì dalle 10 alle 13, mentre il Museo Baroffio e la Cripta del Santuario saranno aperti dalle 14 alle 18. Nei fine settimana e nei giorni festivi, invece, tutti i musei saranno aperti dalle 10 alle 18.</p>
<h2>Visite guidate nel fine settimana</h2>
<p>Nei giorni di sabato, domenica e festivi sono previste visite guidate per i singoli visitatori alla Casa Museo Pogliaghi e alla Cripta del Santuario. Le visite sono comprese nel costo del biglietto e partono ogni ora dalle 10, con l’eccezione della fascia delle 13.</p>
<h2>Biglietti e informazioni</h2>
<p>I biglietti possono essere acquistati direttamente sul posto, ma dal Sacro Monte consigliano l’acquisto online dal <a href="https://www.sacromontedivarese.it/acquista-i-biglietti.html">sito ufficiale</a>. Per informazioni è possibile scrivere a info@sacromontedivarese.it oppure contattare il numero 3664774873.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/la-rete-non-e-mai-stata-neutrale-matteo-flora-racconta-il-tradimento-di-internet-a-castronno/2516818/">«La rete non è mai stata neutrale»: Matteo Flora racconta il “tradimento” di Internet a Castronno</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Da Saronno a Parma: il filo creativo che unisce ILLVA e Caffeina</title>
<link>https://www.eventi.news/da-saronno-a-parma-il-filo-creativo-che-unisce-illva-e-caffeina</link>
<guid>https://www.eventi.news/da-saronno-a-parma-il-filo-creativo-che-unisce-illva-e-caffeina</guid>
<description><![CDATA[ Da Saronno a Parma: il filo creativo che unisce ILLVA e Caffeina ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-09-mar-2026-2056897.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 14 Mar 2026 06:00:02 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Saronno, Parma:, filo, creativo, che, unisce, ILLVA, Caffeina</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-09-mar-2026-2056897.610x431.jpg" alt="Generico 09 Mar 2026"><p>Tra Saronno e Parma ci sono poco più di duecento chilometri. Una distanza breve sulla mappa dell’Italia, ma capace di raccontare due identità produttive diverse e allo stesso tempo sorprendentemente vicine: da una parte la tradizione industriale lombarda, dall’altra la creatività emiliana che negli ultimi anni ha trasformato Parma in uno dei centri più dinamici della comunicazione digitale.</p>
<p>Nel 2026 queste due energie si incontrano grazie alla collaborazione tra <a href="https://www.illva.com/"><strong>ILLVA SARONNO HOLDING S.p.A.</strong> </a>e <a href="https://caffeina.com/"><strong>Caffeina</strong></a>. Il gruppo nato a <strong>Saronno</strong>, noto nel mondo per marchi iconici del beverage, ha scelto l’agenzia con sede a <strong>Parma</strong> per guidare la comunicazione integrata dei brand <strong>Disaronno</strong> ed <strong>Engine Gin</strong>.</p>
<p>Un progetto che non è soltanto una collaborazione tra azienda e agenzia, ma anche un piccolo racconto di geografia imprenditoriale italiana.</p>
<h2>Due città, una cultura del fare</h2>
<p>Saronno è da oltre un secolo un luogo simbolo dell’industria del beverage italiano. Qui è nato <strong>Disaronno</strong>, uno dei liquori più riconoscibili al mondo, capace di attraversare epoche e mercati mantenendo intatta la propria identità.</p>
<p>Parma, invece, negli ultimi anni ha visto crescere un ecosistema creativo sempre più vivace. Accanto alla sua storica cultura del cibo e dell’impresa, la città ha sviluppato una nuova vocazione legata al digitale, alla comunicazione e alla creatività.</p>
<p>È proprio in questo contesto che è nata <strong>Caffeina</strong>, agenzia digital native che negli anni è diventata un punto di riferimento per strategie di comunicazione integrate, progetti creativi e innovazione di brand.</p>
<h2>Raccontare la mixology contemporanea</h2>
<p>La collaborazione avviata nel 2026 punta a sviluppare una strategia capace di raccontare due marchi protagonisti della mixology contemporanea. Da una parte <strong>Disaronno</strong>, simbolo della tradizione italiana nel mondo. Dall’altra <strong>Engine</strong>, gin biologico premium che rappresenta una visione più contemporanea e lifestyle del mondo spirits.</p>
<p>Il lavoro di Caffeina comprenderà strategia, gestione dei social media, attivazioni di brand, eventi ed esperienze speciali pensate per connettere i brand con le persone e con le community. Non solo comunicazione, quindi, ma un vero ecosistema di esperienze.</p>
<h2>Un ponte creativo tra Lombardia ed Emilia</h2>
<p>La collaborazione tra ILLVA Saronno e Caffeina racconta qualcosa di più ampio di un incarico professionale: è l’incontro tra due modi diversi di generare valore. Da una parte la solidità industriale di un gruppo che porta nel mondo un prodotto italiano iconico. Dall’altra l’energia creativa di una nuova generazione di agenzie capaci di trasformare i brand in esperienze, narrazioni e comunità.</p>
<p>In mezzo, un ponte ideale tra <strong>Saronno e Parma</strong>, tra tradizione e innovazione, tra storia e nuovi linguaggi. È da questi incontri che spesso nascono i racconti più interessanti del Made in Italy contemporaneo.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/la-rete-non-e-mai-stata-neutrale-matteo-flora-racconta-il-tradimento-di-internet-a-castronno/2516818/">«La rete non è mai stata neutrale»: Matteo Flora racconta il “tradimento” di Internet a Castronno</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>«La rete non è mai stata neutrale»: Matteo Flora racconta il “tradimento” di Internet a Castronno</title>
<link>https://www.eventi.news/la-rete-non-e-mai-stata-neutrale-matteo-flora-racconta-il-tradimento-di-internet-a-castronno</link>
<guid>https://www.eventi.news/la-rete-non-e-mai-stata-neutrale-matteo-flora-racconta-il-tradimento-di-internet-a-castronno</guid>
<description><![CDATA[ «La rete non è mai stata neutrale»: Matteo Flora racconta il “tradimento” di Internet a Castronno ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/matteo-flora-2056903.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 14 Mar 2026 06:00:02 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>«La, rete, non, mai, stata, neutrale»:, Matteo, Flora, racconta, “tradimento”, Internet, Castronno</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/matteo-flora-2056903.610x431.jpg" alt="Matteo flora"><p>Internet avrebbe dovuto rendere tutti più liberi, ma quell’ideale ha lasciato posto a una rete dominata da un gruppo ristretto di persone, in cui gli algoritmi e – oggi – l’intelligenza artificiale agiscono con la stessa fredda efficienza sia quando si utilizzano i dati degli utenti per proporre pubblicità più personalizzate, sia quando si lancia un missile nel cuore di una città.</p>
<p>Uno scenario complesso e inquietante che fonde tecnologia, filosofia e geopolitica, e dentro al quale <strong>Matteo Flora</strong> ha accompagnato il pubblico di <a href="https://www.materiaspaziolibero.it/">Materia</a> – lo spazio culturale di VareseNews a Castronno – venerdì 13 marzo in occasione dell’ultimo appuntamento di <a href="https://www.varesenews.it/2026/03/ultimo-week-end-filosofarti-con-flora-zaninetta-e-nicoli-in-attesa-del-gran-finale-con-maura-gancitano/2514961/">Filosofarti</a>.</p>
<h2>La rete, da utopia democratica al potere delle piattaforme</h2>
<p>Quando è arrivato, Internet ha portato con sé un sogno: <strong>creare un’utopia in cui «i vecchi giganti di carne e acciaio» avrebbero lasciato lo spazio ai nuovi navigatori del cyberspazio</strong>. Questo mondo virtuale appariva agli occhi dei suoi primi esploratori come un oceano da esplorare liberamente, in cui ogni isola era alla pari delle altre.</p>
<p>«Internet – ha spiegato Flora – nasce con un obiettivo molto chiaro: democratizzare l’informazione, rendere tutti connessi e allo stesso livello». Ma quel modello, secondo l’analista, si è progressivamente incrinato – o meglio – nella realtà non sarebbe mai esistito. «La rete doveva essere orizzontale. <strong>Oggi invece l’informazione passa sempre più attraverso piattaforme centralizzate che esercitano un potere enorme sulle nostre vite e sulla nostra libertà</strong>».</p>
<h2>Algoritmi, dati e capitalismo della sorveglianza</h2>
<p>Flora ha illuminato i legami che collegano tecnologia, economia e politica citando alcuni dei principali studiosi del rapporto tra digitale e società, da <strong>Lawrence Lessig</strong> a <strong>Cathy O’Neil</strong>, fino a <strong>Shoshana Zuboff</strong>. Ma il punto centrale del suo ragionamento è uno: <strong>gli algoritmi non sono neutrali</strong>.</p>
<p>«<strong>Il codice è legge</strong> – ha ricordato Flora citando Lessig –. Chi scrive il codice decide come funzionerà il sistema e quindi quali valori verranno applicati».</p>
<p>Secondo l’analista, l’economia digitale contemporanea si fonda su un modello preciso: <strong>l’estrazione dei dati</strong>. «I nostri comportamenti online diventano materia prima. Vengono raccolti, analizzati e venduti. Non è un incidente: è il cuore del modello economico delle piattaforme».</p>
<p>Un sistema che la studiosa Shoshana Zuboff ha definito “capitalismo della sorveglianza”, in cui le grandi aziende tecnologiche costruiscono modelli predittivi basati sui dati degli utenti. «<strong>Quando le nostre scelte</strong> – ha sottolineato Flora – <strong>vengono predette da un algoritmo, allora perdiamo il possesso del nostro futuro</strong>».</p>
<h2>Guerra e pubblicità: stessa tecnologia, obiettivi diversi</h2>
<p>La riflessione ha quindi virato sull’aspetto – al momento – più inquietante: <strong>l’utilizzo di tecnologie basate sull’intelligenza artificiale in ambito bellico e nella sorveglianza della popolazione</strong>.</p>
<p>Flora ha raccontato come sistemi di intelligenza artificiale e analisi dei dati possano essere utilizzati per identificare bersagli e prendere decisioni operative in tempi rapidissimi. «<strong>La pipeline è la stessa</strong> – ha spiegato –<strong>: raccolgo dati, analizzo pattern, faccio previsioni e agisco</strong>. Nel marketing l’obiettivo è far arrivare una pubblicità sul tuo dispositivo. In guerra è dirigere un missile su un bersaglio».</p>
<h2>La battaglia delle narrazioni</h2>
<p>Secondo Flora, il problema riguarda anche il modo in cui si formano le opinioni pubbliche. Tra algoritmi, social network e intelligenza artificiale, le informazioni circolano sempre più dentro bolle informative che rafforzano convinzioni e polarizzazioni. «La realtà è un oggetto socialmente negoziato – ha spiegato –. Se non presidiamo le narrazioni, lo farà qualcun altro».</p>
<p>Per questo, secondo il divulgatore, serviranno nuove figure capaci di interpretare e governare questi processi: «<strong>architetti della realtà</strong>», professionisti in grado di comprendere l’intreccio tra tecnologia, comunicazione e società.</p>
<h2>Il nodo e la rete</h2>
<p>Questo è stato quindi il messaggio al centro della serata: «<strong>La neutralità della rete</strong> – ha affermato Flora – <strong>è stata sempre un ideale, ma nella realtà non è mai esistita</strong>».</p>
<p>«La tecnologia non è né buona né cattiva – ha precisato Flora – ma non è nemmeno neutrale. La vera domanda è: <strong>chi decide i valori che guidano il codice?</strong>».</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/la-rete-non-e-mai-stata-neutrale-matteo-flora-racconta-il-tradimento-di-internet-a-castronno/2516818/">«La rete non è mai stata neutrale»: Matteo Flora racconta il “tradimento” di Internet a Castronno</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>A Materia nasce lo sportello salute e benessere del Centro Beccaria</title>
<link>https://www.eventi.news/a-materia-nasce-lo-sportello-salute-e-benessere-del-centro-beccaria</link>
<guid>https://www.eventi.news/a-materia-nasce-lo-sportello-salute-e-benessere-del-centro-beccaria</guid>
<description><![CDATA[ A Materia nasce lo sportello salute e benessere del Centro Beccaria ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generica-2056420.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 12 Mar 2026 23:30:02 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Materia, nasce, sportello, salute, benessere, del, Centro, Beccaria</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generica-2056420.610x431.jpg" alt="generica "><p data-start="350" data-end="649"><strong>Un nuovo punto di riferimento dedicato alla salute e al benessere apre a Materia </strong>(via Confalonieri 5 Sant’Alessandro Castronno). Il <strong>Centro Polispecialistico Beccaria</strong> attiva uno sportello informativo aperto al pubblico che offrirà orientamento sanitario, servizi di prevenzione e opportunità di collaborazione professionale.</p>
<p data-start="590" data-end="805">Lo sportello sarà attivo ogni <strong>martedì mattina, a partire dal 17 marzo, dalle 9.30 alle 12.30</strong>, con l’obiettivo di fornire informazioni e supporto a tre diversi interlocutori: <strong>cittadini, aziende e personale sanitario.</strong></p>
<p data-start="807" data-end="826"><strong data-start="807" data-end="826">PER I CITTADINI</strong></p>
<p data-start="828" data-end="993">Per i <strong>cittadini l’accesso è libero</strong> e rappresenta un’occasione per ricevere informazioni sui medici e sulle diverse branche specialistiche presenti nel centro. Allo sportello sarà possibile conoscere gli esami di laboratorio disponibili presso il Centro Polispecialistico Beccaria, le prestazioni di diagnostica per immagini e le modalità di preparazione agli esami. I cittadini potranno inoltre richiedere preventivi per check-up personalizzati e ricevere supporto per la prenotazione di visite specialistiche.</p>
<p data-start="1348" data-end="1366"><strong data-start="1348" data-end="1366">PER LE AZIENDE</strong></p>
<p data-start="1368" data-end="1539">Lo sportello, in questo caso <strong>su appuntamento</strong>, si rivolge anche alle <strong>aziende</strong> interessate a sviluppare iniziative di welfare aziendale dedicate alla salute dei dipendenti. Il Centro Polispecialistico Beccaria propone attività di prevenzione, screening e check-up medici che possono essere organizzati sia direttamente nelle sedi aziendali sia presso la struttura sanitaria di Varese. Attraverso lo sportello è possibile ricevere tutte le informazioni necessarie per progettare e strutturare programmi di prevenzione su misura.<br>
<strong><a href="https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfbjENWB9MvP8xKq2ChBJEdd-IYysvcjU0Lo8gUrCfNzw_ApQ/viewform?usp=dialog">PRENOTA QUI IL TUO APPUNTAMENTO</a></strong></p>
<p data-start="1936" data-end="1969"><strong data-start="1936" data-end="1969">PER I PROFESSIONISTI SANITARI </strong></p>
<p data-start="1971" data-end="2348" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Lo sportello informativo, anche in questo caso <strong>su appuntamento</strong>, è dedicato anche ai <strong>professionisti della sanità</strong> interessati a collaborare con la struttura. Medici, infermieri e operatori sanitari potranno ricevere informazioni sulle modalità di collaborazione e sulle opportunità professionali all’interno del Centro Polispecialistico Beccaria.<br>
<strong><a href="https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdseMsOgN-W1m2hIBXyDE4wQPNup9bkTEM7V2-ayi3G9HSB-g/viewform?usp=dialog">PRENOTA QUI IL TUO APPUNTAMENTO</a></strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/cairate-inaugura-il-nuovo-bike-park-gara-di-mountain-bike-e-festa-per-lapertura/2515636/">Cairate inaugura il nuovo bike park: gara di mountain bike e festa per l’apertura</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Gallarate attiva il canale WhatsApp ufficiale del Comune: avvisi e informazioni direttamente sullo smartphone</title>
<link>https://www.eventi.news/gallarate-attiva-il-canale-whatsapp-ufficiale-del-comune-avvisi-e-informazioni-direttamente-sullo-smartphone</link>
<guid>https://www.eventi.news/gallarate-attiva-il-canale-whatsapp-ufficiale-del-comune-avvisi-e-informazioni-direttamente-sullo-smartphone</guid>
<description><![CDATA[ Gallarate attiva il canale WhatsApp ufficiale del Comune: avvisi e informazioni direttamente sullo smartphone ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2021/01/whatsapp-1196543.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 12 Mar 2026 23:30:02 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Gallarate, attiva, canale, WhatsApp, ufficiale, del, Comune:, avvisi, informazioni, direttamente, sullo, smartphone</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2021/01/whatsapp-1196543.610x431.jpg" alt="whatsapp"><p><strong>Il Comune di Gallarate</strong> apre <strong>un nuovo canale di comunicazione con i cittadini</strong>: è stato attivato il <strong>canale WhatsApp ufficiale dell’amministrazione</strong>, uno strumento gratuito pensato per ricevere informazioni, avvisi e aggiornamenti direttamente sul proprio smartphone.</p>
<p>L’iniziativa rientra nel percorso di modernizzazione della comunicazione istituzionale dell’ente e si affianca agli strumenti già utilizzati dal Comune, come il sito istituzionale, i social media e gli sportelli fisici. L’obiettivo è offrire un’informazione più rapida e accessibile, utilizzando un’applicazione ormai diffusa tra la popolazione.</p>
<p>Il servizio funziona come<strong> un canale di messaggistica unidirezionale: il Comune invia comunicazioni</strong> e gli utenti iscritti le ricevono sul proprio telefono. <strong>Non è possibile rispondere ai messaggi o inviare comunicazioni all’amministrazione attraverso questo strumento</strong>. I numeri di telefono degli iscritti, inoltre, non sono visibili né agli altri utenti né al Comune.</p>
<p>Attraverso il canale WhatsApp verranno diffusi <strong>esclusivamente contenuti di interesse pubblico e legati alle attività istituzionali</strong>. Tra le informazioni che potranno essere condivise ci sono gli avvisi relativi ai servizi comunali — come<strong> orari, chiusure straordinarie, scadenze amministrative, modifiche alla viabilit</strong>à o alla raccolta dei rifiuti — ma anche<strong> allerte di protezione civile</strong> e aggiornamenti su eventuali emergenze, senza sostituire i canali ufficiali dedicati. Spazio anche alla <strong>promozione di eventi culturali, sportivi, sociali ed educativi</strong> organizzati o patrocinati dal Comune, oltre a informazioni su concorsi, selezioni pubbliche e progetti che riguardano ambiti come istruzione, ambiente, inclusione, innovazione e sicurezza.</p>
<p>Il Comune sottolinea inoltre che <strong>il canale non sostituisce i canali istituzionali previsti dalla normativa</strong> — come l’albo pretorio, il sito web, la PEC o l’URP — e che i messaggi inviati tramite WhatsApp non hanno valore legale né costituiscono notifiche ufficiali.</p>
<p>«Il canale WhatsApp rappresenta <strong>un ulteriore passo nel percorso di modernizzazione</strong> della comunicazione istituzionale del Comune di Gallarate» spiega l’<strong>assessora ai Servizi comunali Stefania Picchetti</strong>. «Vogliamo raggiungere i cittadini anche attraverso uno strumento ormai molto diffuso, offrendo informazioni utili, tempestive e verificate. È un servizio semplice e gratuito, pensato per tenere la comunità aggiornata su ciò che accade in città».</p>
<p>L’iscrizione è gratuita e volontaria e richiede pochi secondi. Per seguire il canale è necessario:</p>
<p>aprire l’app WhatsApp sul proprio smartphone</p>
<p>cliccare su <a href="https://whatsapp.com/channel/0029VbBtwNUCcW4mgUxbiS05" target="_blank" rel="noopener">questo link</a></p>
<p>premere il tasto “Segui” per iniziare a ricevere le comunicazioni del Comune</p>
<p>In alternativa è possibile cercare “Comune di Gallarate” direttamente nella sezione “Canali” dell’app.</p>
<p>Il servizio è stato progettato nel rispetto delle normative sulla privacy, in particolare del Regolamento europeo sulla protezione dei dati (GDPR) e del Codice in materia di protezione dei dati personali. I numeri di telefono degli iscritti non sono visibili al Comune né agli altri utenti e i dati personali vengono trattati esclusivamente per le finalità istituzionali del servizio, con la possibilità di iscriversi o cancellarsi in qualsiasi momento.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/cairate-inaugura-il-nuovo-bike-park-gara-di-mountain-bike-e-festa-per-lapertura/2515636/">Cairate inaugura il nuovo bike park: gara di mountain bike e festa per l’apertura</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Cefalea e lombalgia: all’ospedale di Tradate l’ambulatorio di agopuntura per la cura del dolore</title>
<link>https://www.eventi.news/cefalea-e-lombalgia-allospedale-di-tradate-lambulatorio-di-agopuntura-per-la-cura-del-dolore</link>
<guid>https://www.eventi.news/cefalea-e-lombalgia-allospedale-di-tradate-lambulatorio-di-agopuntura-per-la-cura-del-dolore</guid>
<description><![CDATA[ Cefalea e lombalgia: all’ospedale di Tradate l’ambulatorio di agopuntura per la cura del dolore ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/d-ssa-patane-materia-del-giorno-2056480.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 12 Mar 2026 23:30:02 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Cefalea, lombalgia:, all’ospedale, Tradate, l’ambulatorio, agopuntura, per, cura, del, dolore</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/d-ssa-patane-materia-del-giorno-2056480.610x431.jpg" alt="d.ssa patanè materia del giorno"><p>L’agopuntura entra sempre più nella pratica clinica degli ospedali pubblici.<strong> All’ospedale di Tradate è attivo da gennaio 2024 un ambulatorio dedicato alla cura del dolore</strong>, dove questa antica tecnica della medicina cinese viene utilizzata per trattare alcune patologie specifiche riconosciute dal Servizio sanitario nazionale. A spiegare come funziona il servizio è la <strong>dottoressa Sabina Patanè, anestesista rianimatrice e componente dell’équipe che gestisce l’ambulatorio.</strong></p>
<div class="responsive-video"></div>
<h3>Un ambulatorio per la terapia del dolore</h3>
<p>L’ambulatorio di agopuntura è stato avviato il 10 gennaio 2024 e riceve due giorni alla settimana: <strong>il mercoledì pomeriggio e il venerdì mattina.</strong></p>
<p>«L’agopuntura è la massima espressione della medicina tradizionale cinese – spiega la dottoressa Patanè – e parte da un principio molto semplice: la malattia nasce quando nell’organismo si rompe l’equilibrio tra mente e corpo. Il nostro obiettivo è ristabilire quell’armonia».</p>
<p>La terapia consiste nell’inserimento di aghi metallici molto sottili, monouso, in punti specifici del corpo. Gli aghi restano in sede tra i 20 e i 30 minuti e stimolano una serie di effetti terapeutici.</p>
<p>«<strong>L’agopuntura ha effetti antinfiammatori, miorilassanti e decontratturanti</strong> – spiega la specialista – ma può avere anche un’azione ansiolitica, sedativa e di regolazione della funzione endocrina. Il beneficio non termina con la rimozione degli aghi, ma può durare nel tempo, anche per mesi».</p>
<h3>Per quali patologie è indicata</h3>
<p>In generale l’agopuntura può essere utilizzata in molti ambiti della medicina, dalle patologie respiratorie a quelle dermatologiche, dalle allergie ai disturbi neurologici.</p>
<p>Nel servizio pubblico, però, <strong>l’accesso è previsto solo per due indicazioni specifiche riconosciute nei Livelli essenziali di assistenza (LEA):</strong></p>
<ul>
<li><strong>cefalea (emicrania o cefalea tensiva)</strong></li>
<li><strong>lombalgia cronica aspecifica</strong></li>
</ul>
<p>«Nel nostro ambulatorio ci occupiamo soprattutto delle sindromi dolorose – precisa la dottoressa Patanè – perché dobbiamo rispondere a criteri precisi stabiliti dal sistema sanitario».</p>
<h3>Come funziona una visita</h3>
<p>Il percorso inizia con una prima visita approfondita: «È fondamentale per inquadrare il paziente secondo i principi della medicina cinese – spiega la dottoressa Patanè – Facciamo una raccolta anamnestica, osserviamo la lingua, palpiamo il polso e definiamo il quadro complessivo».</p>
<p>Dopo la diagnosi vengono programmati<strong> sei trattamenti, di solito con una seduta alla settimana.</strong> Il numero di aghi non è fisso: mediamente circa otto, ma possono arrivare anche a quindici, in base alla condizione del paziente.</p>
<p>«Non trattiamo la malattia in modo standardizzato – chiarisce la dottoressa – ma il singolo paziente. Per questo i punti utilizzati possono cambiare anche da una seduta all’altra».</p>
<p><strong>Gli aghi vengono inseriti lungo i meridiani energetici, i canali lungo cui secondo la medicina cinese scorre il qi, il soffio vitale.</strong> L’inserimento è generalmente poco doloroso.</p>
<p>«Si può avvertire una sensazione di formicolio o di tensione – racconta – che indica che l’ago sta iniziando a lavorare».</p>
<h3>Come accedere al servizio</h3>
<p>Essendo un ambulatorio pubblico, l’accesso avviene con prescrizione del medico curante o di uno specialista, che deve indicare una delle due patologie previste dai LEA. Le prestazioni sono programmate e non urgenti, proprio per garantire un’organizzazione sostenibile e permettere di trattare il maggior numero possibile di pazienti.</p>
<h3>Un convegno per i medici del territorio</h3>
<p>Per far conoscere meglio il servizio e le sue potenzialità è stato organizzato anche un convegno dedicato ai professionisti sanitari.<strong> L’incontro si terrà l’11 aprile nell’Aula Magna dell’Università dell’Insubria, in via Dunant, e sarà rivolto in particolare ai medici del territorio.</strong></p>
<p>«Vogliamo favorire sempre di più l’integrazione tra medicina orientale e medicina occidentale – conclude la dottoressa Patanè – e diffondere la conoscenza dell’agopuntura anche tra i giovani medici. Sarebbe bello poter ampliare la squadra perché la richiesta è già molto alta».</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/cairate-inaugura-il-nuovo-bike-park-gara-di-mountain-bike-e-festa-per-lapertura/2515636/">Cairate inaugura il nuovo bike park: gara di mountain bike e festa per l’apertura</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Il grave incidente sul lavoro al JRC di Ispra e la mappa della ciclovia da Milano al Ticino</title>
<link>https://www.eventi.news/il-grave-incidente-sul-lavoro-al-jrc-di-ispra-e-la-mappa-della-ciclovia-da-milano-al-ticino</link>
<guid>https://www.eventi.news/il-grave-incidente-sul-lavoro-al-jrc-di-ispra-e-la-mappa-della-ciclovia-da-milano-al-ticino</guid>
<description><![CDATA[ Il grave incidente sul lavoro al JRC di Ispra e la mappa della ciclovia da Milano al Ticino ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/02/podcast-notizie-varesenews-2040757.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 12 Mar 2026 23:30:02 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>grave, incidente, sul, lavoro, JRC, Ispra, mappa, della, ciclovia, Milano, Ticino</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/02/podcast-notizie-varesenews-2040757.610x431.jpg" alt="podcast notizie varesenews"><p><br>
Due notizie hanno colpito particolarmente nella giornata di oggi: il grave infortunio sul lavoro all’interno del centro di ricerca europeo con un operaio gravemente ferito con tutto quello che comporta quando accade in un luogo che non è territorio italiano e la mappatura del tracciato ciclabile che unisce cinque piste ciclabili dalla periferia di Milano al Ticino. Parliamo anche di molto altro tra eventi del weekend e cronaca.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/cairate-inaugura-il-nuovo-bike-park-gara-di-mountain-bike-e-festa-per-lapertura/2515636/">Cairate inaugura il nuovo bike park: gara di mountain bike e festa per l’apertura</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Davide Van De Sfroos in concerto a Saronno: folk e orchestra nel tour 2026</title>
<link>https://www.eventi.news/davide-van-de-sfroos-in-concerto-a-saronno-folk-e-orchestra-nel-tour-2026</link>
<guid>https://www.eventi.news/davide-van-de-sfroos-in-concerto-a-saronno-folk-e-orchestra-nel-tour-2026</guid>
<description><![CDATA[ Davide Van De Sfroos in concerto a Saronno: folk e orchestra nel tour 2026 ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/01/davide-van-de-sfroos-a-varese-foto-di-raffaele-della-pace-2023270.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 12 Mar 2026 23:30:02 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Davide, Van, Sfroos, concerto, Saronno:, folk, orchestra, nel, tour, 2026</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/01/davide-van-de-sfroos-a-varese-foto-di-raffaele-della-pace-2023270.610x431.jpg" alt="Davide Van De Sfroos a Varese (foto di Raffaele Della Pace)"><p><strong>A Saronno arriva il nuovo progetto musicale di Davide Van De Sfroos</strong>. Il cantautore lariano <strong>sabato 14 marzo alle 20,45</strong> porterà al Teatro Giuditta Pasta il tour “<strong>Davide Van De Sfroos & Folkestra 2026</strong>”, uno spettacolo che unisce il suo storico repertorio a una nuova dimensione orchestrale. Accanto ai musicisti che lo accompagnano da anni ci sarà infatti una piccola orchestra, la “<strong>Folkestra</strong>”, pensata per dare nuove sfumature sonore alle sue canzoni e trasformare i concerti in un viaggio tra folk e sinfonia.</p>
<h3>Una luce diversa</h3>
<p>Dopo il successo del tour estivo e dei grandi eventi all’aperto, Van De Sfroos ha scelto i teatri per questo nuovo capitolo del suo percorso artistico. L’idea è quella di creare uno spettacolo più raccolto ma allo stesso tempo ricco dal punto di vista musicale.</p>
<p>«<strong>Questo tour è un modo per riscoprire le mie canzoni in una luce diversa</strong>, con nuovi colori e nuovi respiri. La Folkestra porta con sé l’energia e la profondità del suono collettivo, ma resta fedele allo spirito delle storie che abbiamo sempre raccontato insieme al pubblico» dice Davide Van De Sfroos.</p>
<p>Il tour attraverserà alcuni dei teatri più importanti del Nord Italia, proponendo una rilettura delle ballate e dei racconti che hanno segnato la carriera dell’artista.</p>
<h3>Oltre vent’anni di carriera</h3>
<p>Davide Van De Sfroos, nome d’arte di <strong>Davide Bernasconi</strong>, è considerato <strong>uno dei principali esponenti del folk rock italiano</strong>. In oltre vent’anni di attività ha costruito un rapporto molto forte con il pubblico grazie a concerti sempre molto partecipati e a dischi che hanno venduto complessivamente circa 350mila copie.</p>
<p>La sua musica mescola la tradizione italiana con influenze celtiche, country, reggae e rock, mentre i testi alternano l’italiano al particolare dialetto della Tremezzina, sul lago di Como, scenario di molte delle storie raccontate nelle sue canzoni.</p>
<p>Il suo percorso discografico da solista comprende album come “<strong>Brèva & Tivàn”</strong>, “…e semm partii”, “Akuaduulza”, “Pica!” e “Yanez”, disco che ha accompagnato la sua partecipazione al Festival di Sanremo, dove sfiorò il podio con un quarto posto.</p>
<h3>Un repertorio che torna a vivere</h3>
<p>Negli ultimi anni l’artista ha celebrato i 25 anni di carriera solista con la raccolta “<strong>Van De Best</strong>”, che riunisce 49 brani pubblicati tra il 1999 e il 2015 e reincisi per essere riproposti al pubblico.</p>
<p>Il tour “Davide Van De Sfroos & Folkestra 2026” porterà ora queste canzoni in una nuova veste, con arrangiamenti pensati per esaltare il lato narrativo e poetico della sua musica. <em>(foto di Raffaele Della Pace)</em></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/cairate-inaugura-il-nuovo-bike-park-gara-di-mountain-bike-e-festa-per-lapertura/2515636/">Cairate inaugura il nuovo bike park: gara di mountain bike e festa per l’apertura</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Venti pazienti all’Open Day dell’ospedale di Gallarate dedicato alla psoriasi</title>
<link>https://www.eventi.news/venti-pazienti-allopen-day-dellospedale-di-gallarate-dedicato-alla-psoriasi</link>
<guid>https://www.eventi.news/venti-pazienti-allopen-day-dellospedale-di-gallarate-dedicato-alla-psoriasi</guid>
<description><![CDATA[ Venti pazienti all’Open Day dell’ospedale di Gallarate dedicato alla psoriasi ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/ambulatorio-psoriasi-2056483.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 12 Mar 2026 23:30:02 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Venti, pazienti, all’Open, Day, dell’ospedale, Gallarate, dedicato, alla, psoriasi</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/ambulatorio-psoriasi-2056483.610x431.jpg" alt="ambulatorio psoriasi"><p data-start="0" data-end="384">All’<strong>ospedale di Gallarate una giornata dedicata alla psoriasi per informare, orientare e offrire una prima valutazione specialistica ai pazienti</strong>. Si è svolto mercoledì 11 marzo l’Open Day organizzato dall’ambulatorio dermatologico, che ha registrato una buona partecipazione e confermato l’importanza di iniziative di sensibilizzazione su questa<strong> patologia cronica della pelle.</strong></p>
<p data-start="386" data-end="694">All’iniziativa hanno preso parte circa venti pazienti, che si erano prenotati nei giorni precedenti tramite email. Durante la giornata hanno potuto incontrare gli specialisti, ricevere informazioni sulla malattia e sottoporsi a una valutazione clinica per capire meglio le possibili opzioni terapeutiche.</p>
<p data-start="696" data-end="1016">«L’Open Day si è rivelato un momento molto positivo di incontro e confronto – spiega<strong> la dottoressa Giacalone</strong> –. I pazienti hanno accolto con entusiasmo l’opportunità di ricevere una valutazione specialistica e approfondire gli aspetti legati alla gestione della psoriasi, dimostrando grande interesse verso il tema».</p>
<p data-start="1018" data-end="1374">Nel corso delle visite sono emersi anche <strong>alcuni casi di psoriasi in forma severa</strong>, che richiedono un approccio terapeutico più strutturato. A questi pazienti è stata proposta la presa in carico presso l’ambulatorio dedicato alla psoriasi dell’ospedale di Gallarate, dove potranno iniziare un percorso di cura e follow-up con personale specializzato.</p>
<p data-start="1376" data-end="1739">In altri casi, invece, la valutazione dermatologica ha permesso di individuare possibili comorbidità associate alla malattia, in particolare il<strong> sospetto di artrite psoriasica</strong>. Per questi pazienti è stato consigliato un approfondimento con visita reumatologica, necessario per confermare la diagnosi e impostare tempestivamente il trattamento più adeguato.</p>
<p data-start="1741" data-end="2028">L’Open Day si è quindi confermato un’importante occasione non solo di informazione ma anche di prevenzione e presa in carico precoce, rafforzando il rapporto tra pazienti e strutture sanitarie e promuovendo un approccio sempre più multidisciplinare nella gestione della psoriasi.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/cairate-inaugura-il-nuovo-bike-park-gara-di-mountain-bike-e-festa-per-lapertura/2515636/">Cairate inaugura il nuovo bike park: gara di mountain bike e festa per l’apertura</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Parte da Varese il tour del Premio Gianni Rodari: primo appuntamento con un seminario per insegnanti</title>
<link>https://www.eventi.news/parte-da-varese-il-tour-del-premio-gianni-rodari-primo-appuntamento-con-un-seminario-per-insegnanti</link>
<guid>https://www.eventi.news/parte-da-varese-il-tour-del-premio-gianni-rodari-primo-appuntamento-con-un-seminario-per-insegnanti</guid>
<description><![CDATA[ Parte da Varese il tour del Premio Gianni Rodari: primo appuntamento con un seminario per insegnanti ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/09/generico-22-sep-2025-1946704.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 12 Mar 2026 23:30:02 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Parte, Varese, tour, del, Premio, Gianni, Rodari:, primo, appuntamento, con, seminario, per, insegnanti</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/09/generico-22-sep-2025-1946704.610x431.jpg" alt="Generico 22 Sep 2025"><p>Parte da Varese il percorso che accompagnerà la<strong> prima edizione del Varese Premio Gianni Rodari,</strong> una manifestazione diffusa sul territorio che nei prossimi mesi porterà incontri, laboratori e momenti di approfondimento dedicati alla figura del celebre autore e pedagogista. Il calendario degli eventi collaterali si aprirà con un seminario di formazione per insegnanti della scuola primaria, in programma <strong>sabato 21 marzo dalle 9 alle 13 alla Sala Montanari di via Bersaglieri a Varese.</strong></p>
<p>L’iniziativa è promossa dal <strong>Comitato Varese per Rodari </strong>e rappresenta la prima tappa di<strong> un tour di undici appuntamenti che toccherà diverse località della provincia</strong>: oltre a Varese saranno coinvolte Busto Arsizio, Gavirate, Sesto Calende, Luvinate, Somma Lombardo, Malnate, Besozzo e Sangiano, fino all’<strong>evento conclusivo previsto il 29 aprile al Cinema Teatro Nuovo di Varese</strong>, dove si terrà la premiazione finale.</p>
<p>Il seminario inaugurale sarà dedicato al tema “Teoria e tecniche di Gianni Rodari: creatività, immaginazione e didattica” e offrirà un momento di confronto e sperimentazione rivolto principalmente ai docenti della scuola primaria.</p>
<p>Durante le <strong>quattro ore di formazione,</strong> guidate dagli esperti del Parco della Fantasia di Omegna, saranno approfonditi alcuni dei principi più noti della “Grammatica della fantasia”, il testo con cui Rodari ha rivoluzionato il modo di pensare la creatività nella scuola. I partecipanti avranno anche la possibilità di sperimentare attività laboratoriali dedicate alle tecniche di invenzione narrativa e alle strategie didattiche pensate per stimolare immaginazione e pensiero divergente.</p>
<p><strong>Il seminario si rivolge sia agli insegnanti che già utilizzano le tecniche rodariane</strong> sia a chi desidera rinnovare la propria pratica educativa attraverso strumenti più creativi e inclusivi. L’incontro è comunque aperto a tutti coloro che vogliono approfondire l’approccio pedagogico del grande autore per ragazzi.</p>
<p><strong>Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare il Comitato promotore Varese per Rodari</strong> scrivendo a vareseperrodari@gmail.com oppure telefonando al numero 348 4042239.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/cairate-inaugura-il-nuovo-bike-park-gara-di-mountain-bike-e-festa-per-lapertura/2515636/">Cairate inaugura il nuovo bike park: gara di mountain bike e festa per l’apertura</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Busto ricorda l’architetto Enrico “Richino” Castiglioni</title>
<link>https://www.eventi.news/busto-ricorda-larchitetto-enrico-richino-castiglioni</link>
<guid>https://www.eventi.news/busto-ricorda-larchitetto-enrico-richino-castiglioni</guid>
<description><![CDATA[ Busto ricorda l’architetto Enrico “Richino” Castiglioni ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/enrico-richino-castiglioni-2056486.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 12 Mar 2026 23:30:02 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Busto, ricorda, l’architetto, Enrico, “Richino”, Castiglioni</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/enrico-richino-castiglioni-2056486.610x431.jpg" alt="Enrico “Richino” Castiglioni"><p data-start="302" data-end="710">Un percorso per raccontare la città attraverso le vite delle persone che ne hanno segnato la storia e l’identità. È questo l’obiettivo di <strong data-start="455" data-end="516">“Attraverso la città con le biografie dei suoi cittadini”</strong>, iniziativa promossa da <strong data-start="541" data-end="572">Auser Insieme Busto Arsizio</strong> in collaborazione con <strong data-start="595" data-end="649">Propositi di Filosofia, SpazioArs e La Provvidenza</strong>, all’interno del progetto <strong data-start="676" data-end="709">FiliUrbani – Argento in-forma</strong>.</p>
<p data-start="712" data-end="1000">Il primo appuntamento è in programma <strong data-start="749" data-end="783">lunedì 16 marzo alle ore 15.30</strong> nella <strong data-start="790" data-end="826">sala Tramogge dei Molini Marzoli</strong> e sarà dedicato alla figura di <strong data-start="858" data-end="890">Enrico “Richino” Castiglioni</strong>, architetto che ha contribuito con il suo lavoro e il suo impegno alla vita civile e urbanistica della città.</p>
<p data-start="1002" data-end="1345">L’incontro, dal titolo <em>“Enrico ‘Richino’ Castiglioni, una vita per la città, l’architettura e la comunità”</em>, sarà un momento di memoria e riflessione che prenderà forma attraverso il <strong data-start="1188" data-end="1245">racconto del figlio, l’architetto Stefano Castiglioni</strong>, chiamato a ripercorrere il profilo professionale e umano del padre e il suo rapporto con la città.</p>
<p data-start="1347" data-end="1572">L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio che intende attraversare Busto Arsizio attraverso le biografie dei suoi cittadini, trasformando il ricordo in un’occasione di confronto tra memoria, pensiero e immaginazione.</p>
<p data-start="1574" data-end="1935" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il progetto proseguirà <strong data-start="1597" data-end="1627">lunedì 23 marzo alle 15.30</strong> con un appuntamento di <strong data-start="1651" data-end="1669">SpazioIncontro</strong> nello <strong data-start="1676" data-end="1697">Spazio FiliUrbani</strong>, dove il racconto diventerà spunto per il <strong data-start="1740" data-end="1790">laboratorio espressivo “Dare forma alla città”</strong>, curato da <strong data-start="1802" data-end="1836">Fernanda Lombardi di SpazioArs</strong>. Un momento partecipativo pensato per trasformare la memoria in occasione di dialogo e creatività.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/cairate-inaugura-il-nuovo-bike-park-gara-di-mountain-bike-e-festa-per-lapertura/2515636/">Cairate inaugura il nuovo bike park: gara di mountain bike e festa per l’apertura</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Un amore che continua oltre il tempo: Claudio Pettenuzzo presenta il suo libro a Varese</title>
<link>https://www.eventi.news/un-amore-che-continua-oltre-il-tempo-claudio-pettenuzzo-presenta-il-suo-libro-a-varese</link>
<guid>https://www.eventi.news/un-amore-che-continua-oltre-il-tempo-claudio-pettenuzzo-presenta-il-suo-libro-a-varese</guid>
<description><![CDATA[ Un amore che continua oltre il tempo: Claudio Pettenuzzo presenta il suo libro a Varese ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generica-2056492.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 12 Mar 2026 23:30:02 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>amore, che, continua, oltre, tempo:, Claudio, Pettenuzzo, presenta, suo, libro, Varese</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generica-2056492.610x431.jpg" alt="generica "><p data-start="311" data-end="606">Una storia d’amore che non si spegne con la malattia e neppure con la morte. È questo il cuore di <em data-start="409" data-end="447">“Ti aspetterò dove tramonta il sole”</em>, il libro di <strong>Claudio Pettenuzzo</strong> che verrà presentato <strong>sabato 14 marzo alle 17</strong> nella sede dell’Associazione Nazionale <strong>Carabinieri di Varese</strong>, in via Romagnosi 9.</p>
<p data-start="608" data-end="1082">L’iniziativa nasce anche grazie all’impegno del gruppo <strong data-start="663" data-end="674">Le 0048</strong>, realtà impegnata in numerose attività di sensibilizzazione e solidarietà, di cui Pettenuzzo fa parte da tempo come fotografo. Proprio attraverso il suo obiettivo ha raccontato molte delle iniziative dell’associazione, contribuendo a dare visibilità al loro messaggio di resilienza e di sostegno a chi affronta momenti difficili. Questa volta, però, Pettenuzzo ha scelto uno strumento diverso: la scrittura.</p>
<p data-start="1084" data-end="1427">Il libro racconta la storia vera dell’amore tra Claudio e Sabrina, un legame intenso che attraversa gli anni e si confronta con la malattia, le terapie, le speranze e le illusioni. Un racconto autobiografico che diventa anche un viaggio interiore: tra i ricordi, il dolore e il bisogno di non perdere nemmeno un frammento della vita condivisa.</p>
<p data-start="1429" data-end="1841">Con la memoria l’autore torna a quel giorno lontano in cui ha visto per la prima volta Sabrina, l’inizio di una storia che da allora non si è più interrotta. Anche dopo la sua scomparsa, il legame resta vivo, come un abbraccio che non si riesce a sciogliere. Scrivere è diventato così un modo per custodire ogni istante vissuto insieme, per non lasciare che il tempo cancelli emozioni, gesti e momenti condivisi.</p>
<p data-start="1843" data-end="2144">Nel libro il dolore si intreccia con la consapevolezza che chi abbiamo amato continua a vivere dentro di noi. È un sentimento che accomuna molte persone che hanno perso qualcuno di importante: la paura di dimenticare, di perdere i ricordi. Ma proprio quei ricordi diventano la forza per andare avanti.</p>
<p data-start="2146" data-end="2448">In questo percorso Le 0048 hanno avuto un ruolo importante. Sabrina viene ancora oggi considerata parte della loro famiglia e il suo spirito, raccontano i membri del gruppo, continua ad accompagnarli nelle iniziative e negli eventi. Il suo messaggio – “non mollare mai” – resta un punto di riferimento.</p>
<p data-start="2450" data-end="2745">Alla presentazione interverranno, oltre all’autore, <strong>Roberto Leonardi,</strong> presidente dell’Associazione Nazionale Carabinieri, <strong>Giuseppe Micalizzi</strong>, presidente di EcoRun Varese, e <strong>Luigi Manco</strong>, presidente di La Varese Nascosta e VareseSempre. A moderare l’incontro sarà la giornalista <strong>Silvia Giovannini.</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/cairate-inaugura-il-nuovo-bike-park-gara-di-mountain-bike-e-festa-per-lapertura/2515636/">Cairate inaugura il nuovo bike park: gara di mountain bike e festa per l’apertura</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>A Luino arte e testimonianze per l’8 marzo nell’evento promosso da DonnaSicura</title>
<link>https://www.eventi.news/a-luino-arte-e-testimonianze-per-l8-marzo-nellevento-promosso-da-donnasicura</link>
<guid>https://www.eventi.news/a-luino-arte-e-testimonianze-per-l8-marzo-nellevento-promosso-da-donnasicura</guid>
<description><![CDATA[ A Luino arte e testimonianze per l’8 marzo nell’evento promosso da DonnaSicura ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generica-2056495.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 12 Mar 2026 23:30:02 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Luino, arte, testimonianze, per, l’8, marzo, nell’evento, promosso, DonnaSicura</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generica-2056495.610x431.jpg" alt="generica "><p data-start="322" data-end="742">Un pomeriggio di riflessione, arte e testimonianze per celebrare la Giornata internazionale dei diritti delle donne. Nella suggestiva cornice di Palazzo Verbania a Luino si è svolta l’iniziativa organizzata dal centro antiviolenza<strong> DonnaSicura</strong>, alla presenza della presidente<strong> Antonella Luongo,</strong> del direttivo dell’associazione, del sindaco, di rappresentanti dell’amministrazione comunale e dei Carabinieri.</p>
<p data-start="744" data-end="1083">Ad accogliere il pubblico, numeroso e attento, la mostra pittorica <strong data-start="811" data-end="841">“Sguardi sul mondo offeso”</strong> dell’artista <strong>Antonella Immorlica</strong>. Le opere esposte raccontano storie di donne che hanno conosciuto dolore, violenza e ingiustizia, ma che hanno saputo trasformare la ferita in forza creativa, diventando simbolo di testimonianza e resistenza.</p>
<p data-start="1085" data-end="1466">Il pomeriggio si è aperto con una breve presentazione dell’attività e degli obiettivi dei centri antiviolenza, seguita dai saluti istituzionali del sindaco. Momento particolarmente significativo è stata la consegna di una targa a <strong data-start="1315" data-end="1337">Caterina Franzetti</strong>, assessora ai servizi sociali della precedente amministrazione, riconosciuta come pioniera dello sportello antiviolenza a Luino.</p>
<p data-start="1468" data-end="1997">Davanti ai quadri esposti, le volontarie di DonnaSicura e alcune donne dell’amministrazione comunale hanno dato voce alle storie delle protagoniste dei dipinti attraverso la lettura di brevi testi. La parte artistica è stata arricchita dall’esibizione di <strong data-start="1723" data-end="1741">Giulia Besagni</strong>, che ha reso omaggio con la sua voce a grandi interpreti della musica internazionale come Janis Joplin, Aretha Franklin e Whitney Houston, artiste che, nonostante il loro talento straordinario, hanno vissuto esperienze di abuso, maltrattamenti e bullismo.</p>
<p data-start="1999" data-end="2326">L’iniziativa si è conclusa con un momento conviviale, grazie all’aperitivo offerto dalla <strong data-start="2088" data-end="2105">Coop di Luino</strong> e dall’<strong data-start="2113" data-end="2139">Agriturismo La Betulla</strong>, a cui l’associazione ha rivolto un sentito ringraziamento. Un ringraziamento è stato rivolto anche a <strong data-start="2242" data-end="2255">Erbolario</strong> e <strong data-start="2258" data-end="2270">Floridea</strong> per i gadget e i fiori donati in occasione dell’evento.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/cairate-inaugura-il-nuovo-bike-park-gara-di-mountain-bike-e-festa-per-lapertura/2515636/">Cairate inaugura il nuovo bike park: gara di mountain bike e festa per l’apertura</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>“Leggere con il papà”: a Luino un incontro di lettura per i più piccoli</title>
<link>https://www.eventi.news/leggere-con-il-papa-a-luino-un-incontro-di-lettura-per-i-piu-piccoli</link>
<guid>https://www.eventi.news/leggere-con-il-papa-a-luino-un-incontro-di-lettura-per-i-piu-piccoli</guid>
<description><![CDATA[ “Leggere con il papà”: a Luino un incontro di lettura per i più piccoli ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generica-2056498.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 12 Mar 2026 23:30:02 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>“Leggere, con, papà”:, Luino, incontro, lettura, per, più, piccoli</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generica-2056498.610x431.jpg" alt="generica "><p><span>Leggere insieme non è solo un passatempo, ma un potente strumento di crescita emotiva e relazionale. In vista della <strong>Festa del Papà</strong>, lo </span><b>spazio PerGioco di via Bernardino Luini 21/b, a Luino</b><span>, apre le sue porte per un evento speciale dedicato alle figure maschili di riferimento nella vita dei più piccoli.</span></p>
<p><span>Tale progetto, organizzato da </span><b>ME-TE Centro per la famiglia in Evoluzione, </b><span>che ha come capofila la Comunità Montana Valli del Verbano, in collaborazione con il </span><b>Consultorio famigliare delle Valli di Cadegliano Viconago </b><span>(uno dei centri “spoke” di ME-TE), si inserisce nelle attività finanziate dal Fondo per le politiche della famiglia 2024 della Presidenza del Consiglio dei Ministri, promosso da regione Lombardia in collaborazione con Ats Insubria.</span></p>
<p><span>L’incontro, che avrà luogo <strong>sabato 14 marzo dalle ore 10:30,</strong> si propone di rimettere al centro il ruolo del papà, del nonno e dello zio nei primi anni di vita del bambino, utilizzando la magia dei libri come ponte comunicativo.</span></p>
<p><span>L’evento sarà condotto da psicologhe esperte, che guideranno i partecipanti nell’affascinante mondo della lettura. Adulti e bambini potranno sfogliare insieme una selezione di albi illustrati e ascoltarne la storia letta ad alta voce, così da incantare e stimolare la fantasia sia dei più piccoli sia dei più “grandi”. </span></p>
<p><span>Un momento di approfondimento sarà dedicato all’importanza della lettura ad alta voce sin dai primi mesi di vita. Le professioniste spiegheranno come questa pratica influenzi positivamente lo sviluppo cognitivo, il linguaggio e, soprattutto, la sicurezza affettiva del bambino.</span></p>
<p><span><strong>Spiegano da ME-TE e dal Consultorio famigliare delle Valli:</strong> «Abbiamo pensato di dedicare questa mattina ai bimbi e ai loro affetti maschili perché spesso la lettura della buonanotte o il gioco educativo vengono associati alla figura materna, ma questo incontro vuole invece valorizzare la specificità del legame maschile, offrendo ai papà e ai nonni strumenti pratici e spunti di riflessione per vivere la quotidianità con i propri piccoli in modo più consapevole e giocoso. La voce del papà che legge è un’ancora di protezione e una finestra sul mondo. Invitiamo tutti gli uomini di riferimento della famiglia a sperimentare quanto possa essere potente un semplice libro per costruire ricordi indelebili».</span></p>
<p><b>L’incontro si terrà sabato 14 marzo 2026, ore 10:30 presso lo Spazio PerGioco – Via Bernardino Luini 21/b, Luino. L’incontro, libero e gratuito, è dedicato a bimbi da 0-3 anni accompagnati da un adulto. </b></p>
<p><span>Per informazioni: 03321892393 – </span><a href="mailto:consultoriofamiliaredellevalli@gmail.com"><span>consultoriofamiliaredellevalli@gmail.com</span></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/cairate-inaugura-il-nuovo-bike-park-gara-di-mountain-bike-e-festa-per-lapertura/2515636/">Cairate inaugura il nuovo bike park: gara di mountain bike e festa per l’apertura</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Croce Rossa di Luino e Valli, inaugurato un nuovo mezzo per le emergenze</title>
<link>https://www.eventi.news/croce-rossa-di-luino-e-valli-inaugurato-un-nuovo-mezzo-per-le-emergenze</link>
<guid>https://www.eventi.news/croce-rossa-di-luino-e-valli-inaugurato-un-nuovo-mezzo-per-le-emergenze</guid>
<description><![CDATA[ Croce Rossa di Luino e Valli, inaugurato un nuovo mezzo per le emergenze ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generica-2056501.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 12 Mar 2026 23:30:02 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Croce, Rossa, Luino, Valli, inaugurato, nuovo, mezzo, per, emergenze</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generica-2056501.610x431.jpg" alt="generica "><p><strong>È stato inaugurato nei giorni scorsi il nuovo mezzo destinato al trasporto di materiale logistico in dotazione alla Croce Rossa Italiana di Luino e Valli</strong>. Il pulmino, attrezzato per il trasporto di tende pneumatiche e delle strutture necessarie all’allestimento di campi d’emergenza, rappresenta un importante potenziamento delle capacità operative del comitato nelle situazioni di emergenza sul territorio, in particolare in caso di calamità naturali.</p>
<p>La cerimonia di inaugurazione si è svolta alla presenza del sindaco di Luino <strong>Enrico Bianchi</strong>, del presidente della Provincia di Varese <strong>Marco Magrini</strong> e di una nutrita delegazione di volontari della Croce Rossa, che ogni giorno operano al servizio della comunità.</p>
<p>Il nuovo mezzo sarà impiegato principalmente nelle attività di protezione civile per il trasporto di materiali e attrezzature utili all’allestimento rapido di campi di accoglienza e strutture temporanee durante le emergenze. Tuttavia il suo utilizzo non si limiterà alle sole situazioni straordinarie.</p>
<p>Il pulmino sarà infatti utilizzato anche nelle attività sociali portate avanti settimanalmente dal Comitato di Luino e Valli, in particolare per il trasporto dei pacchi conforto destinati alle famiglie in difficoltà del territorio e per le raccolte alimentari organizzate presso i supermercati locali.</p>
<p>“Questo nuovo mezzo rappresenta un passo importante per rafforzare la nostra capacità di risposta alle emergenze e, allo stesso tempo, per sostenere concretamente le attività sociali che svolgiamo ogni settimana – ha dichiarato il <strong>presidente della Croce Rossa di Luino e Valli, Luca Gentilini</strong> -. Grazie a questo veicolo potremo trasportare con maggiore efficienza le attrezzature necessarie per l’allestimento dei campi d’emergenza e continuare a garantire un aiuto costante alle persone e alle famiglie che attraversano momenti di difficoltà”.</p>
<p>L’acquisto del mezzo del costo di 23.500 euro è stato possibile grazie al contributo di diversi enti del territorio: 11.750 euro da banca d’Italia, 2.500 euro comune di luino e 5.000 euro da Fondazione Comunitaria del Varesotto.</p>
<p>Un esempio concreto di collaborazione tra istituzioni e realtà del territorio che permette alla Croce Rossa di Luino e Valli di rafforzare ulteriormente il proprio impegno a favore della comunità.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/cairate-inaugura-il-nuovo-bike-park-gara-di-mountain-bike-e-festa-per-lapertura/2515636/">Cairate inaugura il nuovo bike park: gara di mountain bike e festa per l’apertura</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Il Lions Club Luino guarda alle stelle con una conferenza sulla ricerca di civiltà extraterrestri</title>
<link>https://www.eventi.news/il-lions-club-luino-guarda-alle-stelle-con-una-conferenza-sulla-ricerca-di-civilta-extraterrestri</link>
<guid>https://www.eventi.news/il-lions-club-luino-guarda-alle-stelle-con-una-conferenza-sulla-ricerca-di-civilta-extraterrestri</guid>
<description><![CDATA[ Il Lions Club Luino guarda alle stelle con una conferenza sulla ricerca di civiltà extraterrestri ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generica-2056510.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 12 Mar 2026 23:30:02 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Lions, Club, Luino, guarda, alle, stelle, con, una, conferenza, sulla, ricerca, civiltà, extraterrestri</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generica-2056510.610x431.jpg" alt="generica "><p data-start="342" data-end="727"><strong>Una serata all’insegna della scienza, della curiosità e dello spirito lionistico quella organizzata dal Lions Club Luino domenica 8 marzo.</strong> Il meeting ha visto la partecipazione di due ospiti d’eccezione, i professori <strong>Paolo Musso e Giulio Facchetti,</strong> docenti dell’Università dell’Insubria, protagonisti della conferenza dal titolo <em data-start="671" data-end="724">“Il programma SETI – Alla ricerca di altre civiltà”</em>.</p>
<p data-start="729" data-end="1141">Nel corso dell’incontro i due relatori hanno guidato soci e ospiti in un affascinante viaggio tra astronomia, filosofia della scienza e ricerca della vita extraterrestre. Particolare attenzione è stata dedicata al<strong> programma SETI</strong> (<em data-start="959" data-end="1001">Search for Extraterrestrial Intelligence</em>), il progetto scientifico internazionale che studia possibili segnali provenienti da civiltà intelligenti al di fuori del nostro pianeta.</p>
<p data-start="1143" data-end="1560">La relazione ha suscitato grande interesse tra i presenti, dando vita a un vivace dibattito finale. Numerosi soci sono intervenuti con domande e riflessioni, spaziando dagli aspetti più strettamente scientifici alle suggestioni culturali e storiche legate al tema, con approfondimenti che hanno toccato anche argomenti molto discussi come il <strong>mistero dell’Area 51</strong> e le interpretazioni delle antiche tavolette sumere.</p>
<p data-start="1562" data-end="1739">La serata si è svolta alla presenza del Past Governatore<strong> Alberto Frigerio,</strong> che ha voluto testimoniare la vicinanza del distretto all’attività culturale e di servizio del club.</p>
<p data-start="1741" data-end="2101">Momento particolarmente significativo dell’incontro è stato l’ingresso ufficiale nel Club di <strong>Raffaella Vicentini</strong>, presentata dal socio <strong>Pierfrancesco Buchi</strong> in qualità di padrino. Nata a Luino nel 1962, Vicentini proviene da una famiglia profondamente legata ai valori della cura e del servizio alla comunità: il padre era medico condotto e la madre ostetrica.</p>
<p data-start="2103" data-end="2538">Fin da giovane ha respirato questo spirito di dedizione, che l’ha portata a intraprendere la professione infermieristica e a maturare una lunga esperienza nel settore socio-sanitario. Dopo aver lavorato all’Ospedale San Giovanni di Bellinzona e aver ricoperto ruoli di responsabilità in ambito assistenziale, dal 1992 opera presso la Fondazione Mons. Comi, dove oggi è responsabile dei servizi socio-assistenziali e della formazione.</p>
<p data-start="2540" data-end="2781">La sua carriera è stata caratterizzata da competenza, responsabilità e grande spirito di servizio, qualità emerse in modo particolare anche nei difficili anni della pandemia, quando ha garantito presenza e supporto nei reparti più colpiti.</p>
<p data-start="2783" data-end="3017">Sul piano personale è sposata con il pediatra Giuseppe Citterio ed è madre di tre figli, tra cui Francesco, accolto in affido da piccolissimo: un’esperienza che testimonia concretamente l’attenzione della famiglia verso il prossimo.</p>
<p data-start="3019" data-end="3548" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Nel suo intervento, il presidente del club <strong>Nunzio Mancuso</strong> ha sottolineato il valore della serata: «L’incontro con i professori Musso e Facchetti ci ha permesso di confrontarci con temi scientifici di grande fascino, che stimolano curiosità e riflessione. Allo stesso tempo siamo particolarmente felici di accogliere nel nostro club Raffaella Vicentini, una persona che ha dedicato la propria vita alla cura degli altri e che rappresenta pienamente i valori di servizio e attenzione alla comunità che contraddistinguono il Lions».</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/cairate-inaugura-il-nuovo-bike-park-gara-di-mountain-bike-e-festa-per-lapertura/2515636/">Cairate inaugura il nuovo bike park: gara di mountain bike e festa per l’apertura</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>“Ricordiamoci Insieme”, nasce lo sportello sul declino cognitivo per i comuni dell’ambito di Cittiglio</title>
<link>https://www.eventi.news/ricordiamoci-insieme-nasce-lo-sportello-sul-declino-cognitivo-per-i-comuni-dellambito-di-cittiglio</link>
<guid>https://www.eventi.news/ricordiamoci-insieme-nasce-lo-sportello-sul-declino-cognitivo-per-i-comuni-dellambito-di-cittiglio</guid>
<description><![CDATA[ “Ricordiamoci Insieme”, nasce lo sportello sul declino cognitivo per i comuni dell’ambito di Cittiglio ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generica-2056516.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 12 Mar 2026 23:30:02 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>“Ricordiamoci, Insieme”, nasce, sportello, sul, declino, cognitivo, per, comuni, dell’ambito, Cittiglio</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generica-2056516.610x431.jpg" alt="generica "><p><span>La </span><b>Comunità Montana Valli del Verbano</b><span>, a seguito della stesura di una convenzione con l’associazione </span><b>Varese Alzheimer</b><span>, annuncia l’apertura dello<strong> s</strong></span><b>portello sul Declino Cognitivo “Ricordiamoci Insieme”</b><span>: un servizio dedicato alle persone che vivono difficoltà legate a disturbi della memoria, decadimento cognitivo lieve o demenza, e ai loro familiari.</span></p>
<p><span>Lo sportello nasce con l’obiettivo di </span><b>offrire informazione, orientamento e sostegno </b><span>in un ambito sempre più rilevante dal punto di vista sanitario e sociale. Il declino cognitivo rappresenta infatti una condizione che coinvolge non solo la persona interessata, ma anche l’intero nucleo familiare, generando spesso dubbi, preoccupazioni e bisogno di accompagnamento qualificato.</span></p>
<p><b>Attraverso colloqui individuali e momenti di consulenza</b><span>, lo sportello fornirà:</span></p>
<p><span>– Informazioni sui primi segnali del declino cognitivo<br>
</span><span>– Orientamento ai servizi sanitari e socio-assistenziali del territorio<br>
</span><span>– Percorsi di valutazione di persone con fragilità cognitive tramite personale abilitato<br>
</span><span>– Spazi di ascolto e confronto</span></p>
<p><span>Lo sportello è dedicato ai cittadini residenti presso i</span><b> Comuni dell’Ambito Territoriale di Cittiglio</b><span> (che ha sede presso l’Ufficio dei Servizi Sociali di Comunità Montana a Cuveglio): <em>Azzio, Bardello con Malgesso e Bregano, Besozzo, Biandronno, Brebbia, Brenta, Caravate, Casalzuigno, Cassano Valcuvia, Castello Cabiaglio, Cittiglio, Cocquio-Trevisago, Cuveglio, Cuvio, Duno, Gemonio, Gavirate,Laveno-Mombello, Leggiuno, Masciago Primo, Monvalle, Orino, Rancio Valcuvia, Sangiano.</em></span></p>
<p><span>Il servizio sarà gestito da professionisti qualificati e si propone come </span><b>punto di riferimento accessibile e gratuito</b><span> per appuntamento.</span></p>
<p><span>«Questo sportello rappresenta una risposta concreta a un bisogno che le nostre comunità esprimono con sempre maggiore forza – ha detto <b>Emilio Ballinari,</b> assessore alle Politiche Sociali dell’Ente -. Sostenere le famiglie che si trovano ad affrontare il declino cognitivo di un proprio caro significa prendersi cura dell’intera persona, non solo del paziente. Siamo orgogliosi di offrire un servizio qualificato, accessibile e gratuito, perché nessuno dovrebbe affrontare questo percorso da solo».</span></p>
<p><span>Con questa iniziativa, Comunità Montana Valli del Verbano conferma il proprio impegno nella promozione della salute e nel sostegno alle famiglie, favorendo una maggiore consapevolezza e un intervento precoce nei casi di difficoltà cognitive.</span></p>
<p><b>Per fissare un appuntamento o avere maggiori informazioni</b><span>, contattare il numero <a href="tel:%200332%20813295">0332 813295</a> (segreteria) oppure inviare email al seguente indirizzo <a href="mailto:info@alzheimervarese.org">info@alzheimervarese.org</a>.</span></p>
<p><br><br></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/cairate-inaugura-il-nuovo-bike-park-gara-di-mountain-bike-e-festa-per-lapertura/2515636/">Cairate inaugura il nuovo bike park: gara di mountain bike e festa per l’apertura</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>A Gorla Minore “Eroine d’Incanto”, spettacolo tra magia e storie di grandi donne</title>
<link>https://www.eventi.news/a-gorla-minore-eroine-dincanto-spettacolo-tra-magia-e-storie-di-grandi-donne</link>
<guid>https://www.eventi.news/a-gorla-minore-eroine-dincanto-spettacolo-tra-magia-e-storie-di-grandi-donne</guid>
<description><![CDATA[ A Gorla Minore “Eroine d’Incanto”, spettacolo tra magia e storie di grandi donne ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generica-2056519.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 12 Mar 2026 23:30:02 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Gorla, Minore, “Eroine, d’Incanto”, spettacolo, tra, magia, storie, grandi, donne</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generica-2056519.610x431.jpg" alt="generica "><p data-start="344" data-end="644">Una serata tra magia, narrazione e fantasia per raccontare ai più piccoli il coraggio delle donne che hanno fatto la storia. <strong>Sabato 14 marzo alle 21</strong> l’Auditorium Peppo Ferri di <strong>Gorla Minore</strong> ospiterà <strong data-start="543" data-end="596">“Eroine d’Incanto – Racconti di coraggio e magia”</strong>, uno spettacolo pensato per bambini e famiglie.</p>
<p data-start="646" data-end="919">L’iniziativa è organizzata dall’amministrazione comunale e propone un viaggio tra fiaba e realtà, dove il mondo delle principesse e delle storie fantastiche diventa lo strumento per avvicinare anche i più giovani a figure femminili che hanno lasciato un segno nella storia.</p>
<p data-start="921" data-end="1191">Durante lo spettacolo, curato da <strong data-start="954" data-end="1005">Arcanis – Artista delle Bolle (Marzio Fioratti)</strong>, il pubblico verrà accompagnato in un racconto scenico fatto di <strong data-start="1070" data-end="1129">narrazione, bolle di sapone e suggestivi giochi di luce</strong>, creando un’atmosfera capace di coinvolgere grandi e piccoli.</p>
<p data-start="1193" data-end="1566">L’idea alla base dell’evento è quella di raccontare modelli positivi attraverso un linguaggio immediato e accessibile ai bambini. «Abbiamo abbinato le donne che hanno fatto la storia alle principesse Disney – spiegano gli organizzatori – proprio per fare in modo che il messaggio sia comprensibile anche ai più piccoli, rappresentandolo attraverso l’allegoria delle bolle».</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/cairate-inaugura-il-nuovo-bike-park-gara-di-mountain-bike-e-festa-per-lapertura/2515636/">Cairate inaugura il nuovo bike park: gara di mountain bike e festa per l’apertura</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Cairate inaugura il nuovo bike park: gara di mountain bike e festa per l’apertura</title>
<link>https://www.eventi.news/cairate-inaugura-il-nuovo-bike-park-gara-di-mountain-bike-e-festa-per-lapertura</link>
<guid>https://www.eventi.news/cairate-inaugura-il-nuovo-bike-park-gara-di-mountain-bike-e-festa-per-lapertura</guid>
<description><![CDATA[ Cairate inaugura il nuovo bike park: gara di mountain bike e festa per l’apertura ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generica-2056522.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 12 Mar 2026 23:30:02 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Cairate, inaugura, nuovo, bike, park:, gara, mountain, bike, festa, per, l’apertura</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generica-2056522.610x431.jpg" alt="generica "><p data-start="347" data-end="657">Il nuovo <a href="https://www.varesenews.it/2025/07/a-cairate-nellarea-di-fianco-allex-cartiera-mayer-prende-forma-il-bike-park-gia-attivo-il-pump-track/2283775/"><strong data-start="356" data-end="380">Bike Park di Cairate</strong></a> è pronto ad aprire ufficialmente le sue porte. Domenica <strong data-start="437" data-end="454">15 marzo 2026</strong>, alle <strong data-start="461" data-end="469">9.30</strong>, è in programma l’inaugurazione dell’impianto realizzato nell’area accanto all’ex cartiera Vita Mayer, uno spazio recuperato e trasformato in luogo dedicato allo sport e all’aggregazione.</p>
<p data-start="659" data-end="1017">Nel cuore della <strong data-start="675" data-end="690">Valle Olona</strong>, tra paesaggi verdi, piste ciclabili e scorci che raccontano la storia industriale del territorio, il nuovo impianto si propone come punto di riferimento per gli appassionati delle due ruote e per i più giovani.</p>
<p data-start="1019" data-end="1363">La giornata inaugurale sarà accompagnata anche da un importante appuntamento sportivo dedicato ai più giovani. È infatti in programma lo <strong data-start="1156" data-end="1213">Short Track Giovanissimi – Trofeo Franco Landoni A.M.</strong>, gara valida come <strong data-start="1232" data-end="1284">seconda prova del Circuito Lombardia Short Track</strong> (ID gara 180425) promosso dal Comitato regionale della Federazione ciclistica.</p>
<p data-start="1365" data-end="1668">La competizione, organizzata dalla <strong data-start="1400" data-end="1432">Ju Green Asd di Gorla Minore</strong>, è rivolta alle categorie <strong data-start="1459" data-end="1475">giovanissimi</strong> con la presenza anche della categoria <strong data-start="1514" data-end="1538">promozionali (ex G0)</strong>. Il ritrovo degli atleti è previsto alle <strong data-start="1580" data-end="1612">8.30 al Bike Park di Cairate</strong>, mentre la partenza della gara è fissata per le <strong data-start="1661" data-end="1667">10</strong>.</p>
<p data-start="1670" data-end="1988">L’evento rappresenterà anche l’occasione per presentare ufficialmente al pubblico la <strong data-start="1755" data-end="1786">nuova Pump Track di Cairate</strong>, un circuito con dossi e curve paraboliche pensato per biciclette, Bmx e altre discipline su ruote, realizzato per offrire uno spazio di allenamento e divertimento accessibile a giovani e appassionati.</p>
<p data-start="1990" data-end="2423">L’organizzazione della giornata è resa possibile grazie all’impegno della <strong data-start="2064" data-end="2080">Ju Green Asd</strong>, guidata dal presidente <strong data-start="2105" data-end="2123">Cesare Bosetti</strong> e dal responsabile fuoristrada <strong data-start="2155" data-end="2181">Mauro Cumerlato Melter</strong>, in collaborazione con il <strong data-start="2208" data-end="2229">Comune di Cairate</strong> e con il sostegno dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco <strong data-start="2298" data-end="2315">Anna Pugliese</strong>, che ha sostenuto il progetto puntando sullo sport come strumento di aggregazione e crescita per i giovani.</p>
<p data-start="2425" data-end="2540">A presiedere la giuria della gara sarà <strong data-start="2464" data-end="2484">Giuseppe Alberti</strong>, affiancato dal giudice di arrivo <strong data-start="2519" data-end="2539">Walter Caregnato</strong>.</p>
<p data-start="2542" data-end="2815">La giornata si preannuncia come una vera <strong data-start="2583" data-end="2615">festa del ciclismo giovanile</strong>, con mini biker provenienti da diverse società, staff tecnici, famiglie e appassionati pronti a riempire il nuovo bike park per una mattinata all’insegna dello sport, dell’energia e del divertimento.</p>
<p data-start="2542" data-end="2815">Il progetto complessivo del bike park è stato finanziato principalmente da <strong data-start="1774" data-end="1795">Regione Lombardia</strong> con circa <strong data-start="1806" data-end="1823">500 mila euro</strong>, a cui si aggiunge un contributo del Comune di Cairate, per un investimento complessivo di circa <strong data-start="1921" data-end="1938">570 mila euro</strong> destinato alla riqualificazione di un’ampia area ex industriale.</p>
<p data-start="2542" data-end="2815"><em>(Foto di Ju Green Asd)</em></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/cairate-inaugura-il-nuovo-bike-park-gara-di-mountain-bike-e-festa-per-lapertura/2515636/">Cairate inaugura il nuovo bike park: gara di mountain bike e festa per l’apertura</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Materia d’Impresa torna ogni giovedì sulla web tv di VareseNews</title>
<link>https://www.eventi.news/materia-dimpresa-torna-ogni-giovedi-sulla-web-tv-di-varesenews</link>
<guid>https://www.eventi.news/materia-dimpresa-torna-ogni-giovedi-sulla-web-tv-di-varesenews</guid>
<description><![CDATA[ Materia d’Impresa torna ogni giovedì sulla web tv di VareseNews ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/materia-d-impresa-foto-generiche-2055895.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 11 Mar 2026 17:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Materia, d’Impresa, torna, ogni, giovedì, sulla, web, VareseNews</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/materia-d-impresa-foto-generiche-2055895.610x431.jpg" alt="materia d'impresa foto generiche"><p>Dopo una prima stagione che ha portato in studio <strong>26 imprenditori del Varesotto</strong>, <strong><em>Materia d’Impresa</em></strong> riprende le sue trasmissioni. L’appuntamento è <strong>ogni giovedì alle 14.30</strong> su <strong>VareseNews</strong>: venti minuti di diretta streaming da <strong>Materia</strong> in cui un rappresentante d’azienda si racconta attraverso una chiacchierata con la giornalista <strong>Stefania Radman</strong>.</p>
<p>Ad ogni puntata, una storia d’impresa raccontata in prima persona. Fondatori, CEO, rappresentanti di famiglia — chi guida un’azienda o l’ha fatta nascere — hanno uno spazio per parlare di valori, percorsi e progetti attraverso i canali digitali di Varesenews come <strong>YouTube, Facebook e Linkedin</strong>.</p>
<p>Marzo parte con tre appuntamenti: <strong>giovedì 12</strong> è ospite la<strong> famiglia Barlocco</strong>, titolare dell’<strong>Officina Barlocco</strong> di Sacconago, specializzata nella lavorazione di lamiere in acciaio inossidabile, ferro e alluminio. <strong>Giovedì 19 marzo</strong> ci sarà <strong>Chiara Radrizzani</strong> di <strong>ADR,</strong> storica azienda di Uboldo specializzata nella vendita di assali e sospensioni, mentre <strong>Giovedì 23 marzo</strong> sarà ospite invece <strong>Milena Maesani</strong> dello <strong>Studio Enso</strong>, specializzato in restauro artistico.</p>
<p>Le dirette sono aperte anche al pubblico: fino a 25 spettatori possono seguire la puntata direttamente dallo studio di Materia, semplicemente presentandosi nella sede di via Confalonieri 5 a Castronno.</p>
<p><a href="https://www.varesenews.it/tag/materia-dimpresa/">GUARDA TUTTE LE PUNTATE DI MATERIA D’IMPRESA</a></p>
<p> </p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/verbania-gli-studenti-del-cobianchi-in-finale-nazionale-al-green-game/2513962/">Verbania, gli studenti del Cobianchi in finale nazionale al Green Game</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>L’Università dell’Insubria lancia il master di primo livello su radiologia e intelligenza artificiale</title>
<link>https://www.eventi.news/luniversita-dellinsubria-lancia-il-master-di-primo-livello-su-radiologia-e-intelligenza-artificiale</link>
<guid>https://www.eventi.news/luniversita-dellinsubria-lancia-il-master-di-primo-livello-su-radiologia-e-intelligenza-artificiale</guid>
<description><![CDATA[ L’Università dell’Insubria lancia il master di primo livello su radiologia e intelligenza artificiale ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/master-tecnici-radiologia-e-premio-radiodiagnostica-2055883.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 11 Mar 2026 17:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>L’Università, dell’Insubria, lancia, master, primo, livello, radiologia, intelligenza, artificiale</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/master-tecnici-radiologia-e-premio-radiodiagnostica-2055883.610x431.jpg" alt="master tecnici radiologia e premio radiodiagnostica"><p>Innovazione tecnologica, intelligenza artificiale e valorizzazione dei giovani medici sono al centro delle nuove iniziative presentate al<strong>l’Università dell’Insubria insieme ad Asst Sette Laghi.</strong> Nell’Aula Magna del Rettorato di Varese sono stati illustrati il <strong>nuovo Master di primo livello Itiaar – Innovazione tecnologica e intelligenza artificiale in area radiologica e la seconda edizione del Premio alla ricerca in radiodiagnostica destinato al miglior medico specializzando.</strong></p>
<p>All’incontro sono intervenuti, tra gli altri, la rettrice Maria Pierro, il direttore generale di Asst Sette Laghi Mauro Moreno, il presidente della Commissione Welfare di Regione Lombardia Emanuele Monti e il professor Massimo Venturini, direttore della Radiologia di Varese e della Scuola di specializzazione in Radiodiagnostica.</p>
<p><strong>Il master</strong>, organizzato dal Dipartimento di Medicina e innovazione tecnologica dell’Insubria in collaborazione con Asst Sette Laghi,<strong> è rivolto ai Tecnici sanitari di radiologia medica e punta a formare professionisti capaci di utilizzare strumenti come intelligenza artificiale, radiomica e tecnologie avanzate di imaging</strong>.</p>
<p>Il percorso dura<strong> 12 mesi, prevede 60 crediti formativi e 1.500 ore complessive tra lezioni, tirocinio e project work,</strong> con attività pratiche negli ospedali di Circolo e Del Ponte di Varese.</p>
<p>Durante l’incontro è stata assegnata anche la seconda edizione del <strong>Premio alla ricerca in radiodiagnostica, promosso dall’associazione L’Alveare Odv di Buguggiate insieme a Università dell’Insubria e Asst Sette Laghi.</strong> Il riconoscimento 2026 è andato a Federica Costanza Grimoldi, specializzanda al terzo anno in Radiodiagnostica all’Insubria, impegnata nella ricerca sulle tecniche endovascolari e sulla patologia aortica.</p>
<div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/master-tecnici-radiologia-e-premio-radiodiagnostica-2055877.610x431.jpg" alt="master tecnici radiologia e premio radiodiagnostica"></div>
<p>«Con questo premio vogliamo valorizzare l’impegno e il talento dei giovani medici che scelgono di investire nella ricerca e nella crescita professionale – ha spiegato <strong>Ilaria Mai, presidente dell’associazione L’Alveare di Buguggiate</strong> –. In un contesto sanitario sempre più orientato alla diagnosi precoce e alla medicina di precisione, la radiodiagnostica ha un ruolo centrale. Con questa iniziativa vogliamo sostenere chi contribuisce a far crescere questo settore e rafforzare il legame con due realtà fondamentali per il territorio, l’Università dell’Insubria e l’Ospedale di Circolo».</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/verbania-gli-studenti-del-cobianchi-in-finale-nazionale-al-green-game/2513962/">Verbania, gli studenti del Cobianchi in finale nazionale al Green Game</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Anche a Varese l’assemblea dei rider davanti alla stazione per la giornata nazionale di protesta</title>
<link>https://www.eventi.news/anche-a-varese-lassemblea-dei-rider-davanti-alla-stazione-per-la-giornata-nazionale-di-protesta</link>
<guid>https://www.eventi.news/anche-a-varese-lassemblea-dei-rider-davanti-alla-stazione-per-la-giornata-nazionale-di-protesta</guid>
<description><![CDATA[ Anche a Varese l’assemblea dei rider davanti alla stazione per la giornata nazionale di protesta ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/rider-2055919.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 11 Mar 2026 17:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Anche, Varese, l’assemblea, dei, rider, davanti, alla, stazione, per, giornata, nazionale, protesta</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/rider-2055919.610x431.jpg" alt="rider"><p><strong>Sabato 14 marzo</strong> anche <strong>Varese</strong> ospiterà una mobilitazione dei rider delle piattaforme di consegna a domicilio. L’appuntamento è fissato per le 15 in piazzale Trieste, davanti alla stazione ferroviaria, dove si terrà un’assemblea pubblica nell’ambito della giornata nazionale di mobilitazione dei rider di Glovo e Deliveroo.</p>
<p>L’iniziativa è promossa da <strong>Cgil Varese insieme alle categorie Filcams Cgil, Filt Cgil e Nidil Cgil,</strong> e si svolgerà in collegamento con altre iniziative organizzate in diverse città della Lombardia.</p>
<h2>Al centro le condizioni di lavoro dei rider</h2>
<p>La mobilitazione vuole portare l’attenzione sulle condizioni di lavoro dei ciclofattorini che effettuano consegne a domicilio tramite le piattaforme digitali. Secondo il sindacato, dietro un servizio ormai molto diffuso tra cittadini e aziende si nascondono spesso situazioni di lavoro precario e compensi insufficienti.</p>
<p>Tra i temi sollevati c’è il sistema di pagamento “a consegna”, che secondo la Cgil non garantirebbe una retribuzione adeguata rispetto al tempo e alle spese sostenute dai rider per svolgere il proprio lavoro.</p>
<h2>Le richieste del sindacato</h2>
<p>Durante l’assemblea verranno ribadite alcune richieste, tra cui l’applicazione del contratto nazionale della logistica, ritenuto più adeguato per questa attività, e il riconoscimento di un rapporto di lavoro subordinato con le relative tutele.</p>
<p>Tra le rivendicazioni indicate dal sindacato figurano retribuzione oraria, copertura per malattia e infortunio, contributi a carico del datore di lavoro, ferie e altri diritti previsti nei contratti di lavoro subordinato.</p>
<h2>Una mobilitazione nazionale</h2>
<p>La giornata del 14 marzo sarà anche un momento di sensibilizzazione rivolto ai cittadini che utilizzano i servizi di consegna a domicilio. L’obiettivo degli organizzatori è far conoscere le condizioni di lavoro dei rider e promuovere un confronto su diritti, sicurezza e tutele nel settore delle piattaforme digitali.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/verbania-gli-studenti-del-cobianchi-in-finale-nazionale-al-green-game/2513962/">Verbania, gli studenti del Cobianchi in finale nazionale al Green Game</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Dieci borse di studio alla LIUC di Castellanza per premiare il merito</title>
<link>https://www.eventi.news/dieci-borse-di-studio-alla-liuc-di-castellanza-per-premiare-il-merito</link>
<guid>https://www.eventi.news/dieci-borse-di-studio-alla-liuc-di-castellanza-per-premiare-il-merito</guid>
<description><![CDATA[ Dieci borse di studio alla LIUC di Castellanza per premiare il merito ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-09-mar-2026-2055667.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 11 Mar 2026 17:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Dieci, borse, studio, alla, LIUC, Castellanza, per, premiare, merito</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-09-mar-2026-2055667.610x431.jpg" alt="Generico 09 Mar 2026"><p data-start="85" data-end="470">Alla <strong data-start="90" data-end="120">LIUC – Università Cattaneo</strong> di <strong>Castellanza</strong> sono state consegnate dieci borse di studio, alla presenza della Rettrice <strong data-start="210" data-end="228">Anna Gervasoni</strong> e dell’Amministratore Delegato e Vice Presidente <strong data-start="278" data-end="296">Roberto Grassi</strong>. Le borse, interamente finanziate da fondi privati per un valore complessivo di <strong>36.500 euro</strong>, hanno l’obiettivo di supportare il percorso accademico di studenti meritevoli.</p>
<p data-start="472" data-end="735">Tra i donatori presenti all’evento, due nuove realtà hanno fatto il loro ingresso: <strong data-start="555" data-end="564">SICOR</strong>, che ha assegnato le borse a <strong data-start="594" data-end="610">Marta Rosato</strong> e <strong data-start="613" data-end="633">Giuseppe Sallese</strong>, e la <strong data-start="640" data-end="670">Fondazione Villoresi Poggi</strong>, che ha sostenuto <strong data-start="689" data-end="710">Riccardo Perfetto</strong> e <strong data-start="713" data-end="732">Matteo Tristano</strong>.</p>
<p data-start="737" data-end="1191">Sono stati inoltre consegnati i contributi di <strong data-start="783" data-end="837">I-aer – Istituto di formazione e ricerca economica</strong>, che ha finanziato tre borse destinate a <strong data-start="879" data-end="900">Alessandra Crotti</strong>, <strong data-start="902" data-end="921">Sara Piccerillo</strong> e <strong data-start="924" data-end="950">Andrea Silvano Pracchi</strong>. Un’altra borsa è stata offerta da <strong data-start="986" data-end="998">Maghetti</strong>, assegnata a <strong data-start="1012" data-end="1029">Stefano Mansi</strong>, mentre <strong data-start="1038" data-end="1060">Rotary La Malpensa</strong>, tramite una raccolta promossa da <strong data-start="1095" data-end="1109">Amici LIUC</strong>, ha contribuito a due borse andate a <strong data-start="1147" data-end="1166">Lisa Todeschini</strong> e <strong data-start="1169" data-end="1188">Carola Verdelli</strong>.</p>
<p data-start="1193" data-end="1656">«La nostra gratitudine va ai donatori presenti – ha sottolineato la Rettrice <strong data-start="1270" data-end="1288">Anna Gervasoni</strong> – per il prezioso sostegno agli studenti. La cultura della generosità si concretizza nella nostra Università attraverso molteplici iniziative, coinvolgendo sia donatori storici sia nuove realtà che scelgono di affiancarci. Ai nostri studenti rivolgo l’invito a proseguire con la stessa dedizione e determinazione, per continuare a ottenere risultati significativi».</p>
<p data-start="1658" data-end="1880">«Mi unisco ai ringraziamenti ai nostri donatori – ha aggiunto <strong data-start="1720" data-end="1737">Sabrina Belli</strong>, Responsabile Diritto allo Studio di LIUC – auspicando che il loro supporto possa non solo proseguire, ma crescere ulteriormente nel tempo».</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/verbania-gli-studenti-del-cobianchi-in-finale-nazionale-al-green-game/2513962/">Verbania, gli studenti del Cobianchi in finale nazionale al Green Game</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Ripartono i treni storici in Lombardia</title>
<link>https://www.eventi.news/ripartono-i-treni-storici-in-lombardia</link>
<guid>https://www.eventi.news/ripartono-i-treni-storici-in-lombardia</guid>
<description><![CDATA[ Ripartono i treni storici in Lombardia ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2019/10/il-treno-a-vapore-arriva-a-luino-764144.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 11 Mar 2026 17:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Ripartono, treni, storici, Lombardia</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2019/10/il-treno-a-vapore-arriva-a-luino-764144.610x431.jpg" alt="Il treno a vapore arriva a Luino"><p><strong>Riprende la stagione dei treni storici in Lombardia</strong>, con le corse d’antan che toccano la Brianza, il Lago Maggiore e il Lago di Como, ma anche la bassa pianura lombarda.</p>
<p>I <strong>convogli, trainati da locomotive a vapore ed elettriche d’epoca</strong>, offriranno un’esperienza di viaggio autentica e immersiva; sono inoltre <strong>previste circolazioni con il fascino dell’ETR 252 ‘Arlecchino’</strong>, storico elettrotreno simbolo del design e dello stile ferroviario italiano negli anni del boom economico.</p>
<p><strong>Il primo appuntamento è per sabato 29 marzo 2026, con il ‘Besanino Express’</strong>: la partenza è prevista alle 9.25 dalla stazione di Milano Centrale. Il convoglio si dirigerà verso la Brianza: lasciato i binari della linea principale, <strong>da Monza percorrerà la storica e panoramica linea per Molteno</strong>, effettuando fermate in numerose località, fino ad arrivare a <strong>Lecco</strong> alle 11.38. Il ritorno da Lecco è previsto alle 17.15, con arrivo a Milano alle 19.25. </p><div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/treno-storico-2055922.610x431.jpg" alt="treno storico "></div>
<p>L’iniziativa è promossa dall’assessorato ai Trasporti e Mobilità Sostenibile di Regione Lombardia, in collaborazione con Fondazione FS Italiane, FS Treni Turistici Italiani, Ferrovie Nord e numerose associazioni impegnate nella valorizzazione del patrimonio ferroviario e culturale, con l’obiettivo di promuovere un modello consolidato di mobilità dolce.</p>
<p>Per supportare le attività di <strong>valorizzazione del patrimonio storico della ferrovia, come da contratto di servizio, Regione Lombardia mette a disposizione ogni anno 600.000 euro</strong>, di cui circa<strong> 300mila euro sono destinati ai treni storici, effettuati da Fondazione Fs.</strong></p>
<p>«Quello del ‘Besanino Express’ è solo il primo degli appuntamenti – spiega l’assessore ai Trasporti e Mobilità Sostenibile, <strong>Franco Lucente</strong> – che caratterizzeranno le proposte di viaggio con i treni storici in Lombardia quest’anno. Le passate edizioni hanno riscosso grande successo tra i viaggiatori, che hanno gradito questo modo di spostarsi al tempo stesso tradizionale e innovativo. Basti pensare che nel 2025 tutti i treni sono andati praticamente sold out, con oltre 5.000 biglietti staccati. A dimostrazione che il connubio tra turismo e trasporti è vincente, grazie all’opportunità di scoprire luoghi e paesaggi mozzafiato della nostra Lombardia».</p>
<p>Il calendario del 2026 prevede oltre venti itinerari, dalla primavera all’autunno, tutti con partenza da Milano. Tra i percorsi di maggiore richiamo si conferma la linea turistica Palazzolo-Paratico Sarnico, che conduce alle sponde del Lago d’Iseo. Ci saranno poi altri collegamenti che porteranno a Como, Laveno Mombello, Cremona e Mortara.</p>
<p>«Il trasporto ferroviario – continua l’assessore – si riconferma <strong>un mezzo privilegiato e strategico, a supporto di un turismo lento e accessibile a tutti</strong>: ai più giovani, che sperimenteranno così un modo del tutto inedito di viaggiare. E a tutti coloro che vorranno rivivere, grazie al treno, un pezzo della nostra storia».</p>
<p>Le date verranno divulgate man mano sul sito di Fondazione Fs (dove si possono acquistare anche i biglietti).</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/verbania-gli-studenti-del-cobianchi-in-finale-nazionale-al-green-game/2513962/">Verbania, gli studenti del Cobianchi in finale nazionale al Green Game</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Il cammino del Varese riparte da Asti. Un finale in crescendo che metta le basi per il futuro</title>
<link>https://www.eventi.news/il-cammino-del-varese-riparte-da-asti-un-finale-in-crescendo-che-metta-le-basi-per-il-futuro</link>
<guid>https://www.eventi.news/il-cammino-del-varese-riparte-da-asti-un-finale-in-crescendo-che-metta-le-basi-per-il-futuro</guid>
<description><![CDATA[ Il cammino del Varese riparte da Asti. Un finale in crescendo che metta le basi per il futuro ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/02/caricamento-temporaneo-per-contributo-17699601548qr6kbszi0gu8501-2028373.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 11 Mar 2026 17:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>cammino, del, Varese, riparte, Asti., finale, crescendo, che, metta, basi, per, futuro</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/02/caricamento-temporaneo-per-contributo-17699601548qr6kbszi0gu8501-2028373.610x431.jpg" alt="Varese - Club Milano 3-0"><p>Dopo la settimana di pausa – con amichevole a Scanzorosciate (<a href="https://www.varesenews.it/2026/03/qualche-spunto-nessuna-rete-0-0-il-test-tra-scanzorosciate-e-varese/2510146/"><em>leggi qui</em></a>) – il <strong>Varese</strong> ripartirà domenica 15 marzo (ore 14.30) da Asti, per la prima delle ultime otto gare del Girone A di Serie D.</p>
<p>Non sarà una trasferta banale al “Censin-Bosia”. In casa degli astigiani – che in attacco puntano sull’ex Filippo Di Maira – <strong>la squadra di mister Andrea Ciceri vorrà confermare quanto di buono fatto contro il Vado</strong> e rifarsi anche della brutta sconfitta subita all’andata (0-2 al “Franco Ossola”), uno delle cadute più pesanti di questa stagione fatta di alti e bassi.</p>
<p></p>
<p>La pausa è servita anche a riportare alla migliore forma tutti gli elementi in rosa, che da qui alla fine della stagione dovranno guadagnarsi la conferma anche per l’anno prossimo. Già siglati i rinnovi con <strong>Manuel Costante, Orso De Ponti e Abraham Sovogui</strong> – oltre ad alcuni giovani – l’unico ad avere il contratto anche per la prossima stagione è <strong>Niccolò Romero</strong>. Non è però così scontato che l’attaccante piemontese possa rimanere in biancorosso, anche perché quest’anno – causa diversi problemi fisici – si è visto davvero poco, così come scarso è stato il suo apporto.</p>
<p>Il <strong>direttore sportivo Alessio Battaglino</strong> – anche lui fresco di rinnovo – ha sottoposto offerte ad altri elementi della squadra, sperando di formare uno zoccolo collaudato che possa essere la base per il Varese della prossima stagione. Qualcuno sembra essere più vicino, altri invece hanno già fatto capire che cercheranno altri lidi; la società ha anticipato che nei tempi giusti inizierà a comunicare chi ha già legato il suo futuro al club. L’idea del ds – e della società – è però quella di<strong> evitare un’altra ripartenza da zero</strong> ma di provare a dare fiducia a chi fino a oggi e in questo finale di stagione dimostrerà di valere la maglia biancorossa.</p>
<p>E <strong>mister Andrea Ciceri?</strong> Al momento è prematuro fare ragionamenti a riguardo. Da parte sua probabilmente ci sarà l’ambizione di avere una stagione in più a disposizione per provare a migliorare il risultato di quest’anno, magari con una rosa più completa e con valori maggiori. Molto, a nostro parere, si deciderà in questo finale di stagione e anche per questo il risultato finale di classifica non è inutile come vuole il regolamento di Serie D.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/verbania-gli-studenti-del-cobianchi-in-finale-nazionale-al-green-game/2513962/">Verbania, gli studenti del Cobianchi in finale nazionale al Green Game</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Giornata Mondiale del Rene, in ospedale a Busto Arsizio un evento aperto alla cittadinanza</title>
<link>https://www.eventi.news/giornata-mondiale-del-rene-in-ospedale-a-busto-arsizio-un-evento-aperto-alla-cittadinanza</link>
<guid>https://www.eventi.news/giornata-mondiale-del-rene-in-ospedale-a-busto-arsizio-un-evento-aperto-alla-cittadinanza</guid>
<description><![CDATA[ Giornata Mondiale del Rene, in ospedale a Busto Arsizio un evento aperto alla cittadinanza ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/maria-rosa-caruso-2055925.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 11 Mar 2026 17:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Giornata, Mondiale, del, Rene, ospedale, Busto, Arsizio, evento, aperto, alla, cittadinanza</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/maria-rosa-caruso-2055925.610x431.jpg" alt="Maria Rosa Caruso"><p>In occasione della <strong>Giornata Mondiale del Rene</strong>, a <strong>Busto Arsizi</strong>o è in programma un incontro pubblico dedicato alla salute renale e alla prevenzione delle malattie dei reni. L’appuntamento si terrà il<strong> 12 marzo, alle 18 nell’Aula Suor Bianca del Presidio Ospedaliero di Busto Arsizio</strong> ed è aperto alla partecipazione della cittadinanza.</p>
<p>L’iniziativa, dal titolo “Salute renale per tutti: vicini alle persone, attenti al pianeta”, è organizzata dalla dottoressa Maria Rosa Caruso, direttore della Struttura Complessa di Nefrologia e Dialisi.</p>
<h2>Un incontro aperto alla cittadinanza</h2>
<p>L’evento vede la partecipazione di diversi specialisti ed è realizzato in collaborazione con la Società Italiana di Nefrologia (SIN) e la Fondazione Italiana del Rene (FIR). L’obiettivo è offrire un momento informativo rivolto non solo ai pazienti, ma anche ai familiari, ai caregiver e a tutti coloro che vogliono approfondire i temi legati alla prevenzione e alla cura delle malattie renali.</p>
<p>«Sarà un’occasione importante per reperire informazioni utili sulla salute renale, sulla prevenzione delle malattie dei reni, sulle cure disponibili e, non meno importante, su come nutrirsi correttamente per proteggerli» – <strong>Maria Rosa Caruso, direttore della Struttura Complessa di Nefrologia e Dialisi – </strong>«L’ingresso è gratuito e aperto a tutti: pazienti, familiari e caregiver. Durante l’evento i partecipanti avranno l’opportunità di rivolgere agli esperti nefrologi domande e dubbi, così da ottenere risposte chiare ed esaustive».</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/verbania-gli-studenti-del-cobianchi-in-finale-nazionale-al-green-game/2513962/">Verbania, gli studenti del Cobianchi in finale nazionale al Green Game</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Lo sportello SOS di Castellanza annulla le liste d’attesa: in un anno l’87% dei ricorsi ha avuto esito positivo</title>
<link>https://www.eventi.news/lo-sportello-sos-di-castellanza-annulla-le-liste-dattesa-in-un-anno-l87-dei-ricorsi-ha-avuto-esito-positivo</link>
<guid>https://www.eventi.news/lo-sportello-sos-di-castellanza-annulla-le-liste-dattesa-in-un-anno-l87-dei-ricorsi-ha-avuto-esito-positivo</guid>
<description><![CDATA[ Lo sportello SOS di Castellanza annulla le liste d’attesa: in un anno l’87% dei ricorsi ha avuto esito positivo ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-09-mar-2026-2055928.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 11 Mar 2026 17:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>sportello, SOS, Castellanza, annulla, liste, d’attesa:, anno, l’87, dei, ricorsi, avuto, esito, positivo</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-09-mar-2026-2055928.610x431.jpg" alt="Generico 09 Mar 2026"><p data-start="185" data-end="470">A quasi un anno dalla sua apertura, lo sportello <strong data-start="234" data-end="271">SOS liste d’attesa di Castellanza</strong> traccia un primo bilancio dell’attività svolta a sostegno dei cittadini alle prese con i tempi della sanità pubblica. I dati parlano di un’attività intensa e, nella maggior parte dei casi, efficace.</p>
<p data-start="472" data-end="786">Dal <strong data-start="476" data-end="513">3 aprile 2025 al 27 febbraio 2026</strong> sono stati infatti <strong data-start="533" data-end="573">100 i ricorsi presentati tramite PEC</strong> ai direttori delle ASST e al <strong data-start="603" data-end="663">Responsabile unico aziendale per le liste d’attesa (RUA)</strong> per segnalare situazioni in cui i tempi di visita o di esame superavano le priorità indicate dai medici nelle impegnative.</p>
<p data-start="788" data-end="1134">Secondo quanto comunicato dai volontari dello sportello, <strong data-start="845" data-end="894">78 richieste hanno ottenuto risposta positiva</strong>, pari all’<strong data-start="905" data-end="921">87% dei casi</strong>, consentendo ai cittadini di ottenere l’appuntamento nei tempi previsti o comunque una soluzione alternativa. I riscontri negativi sono stati <strong data-start="1064" data-end="1075">9 (10%)</strong>, mentre <strong data-start="1084" data-end="1133">10 pratiche sono ancora in attesa di risposta</strong>.</p>
<p data-start="1136" data-end="1589">«Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti in questo primo anno di attività – spiega <strong data-start="1220" data-end="1289">Giampietro Camatta, segretario della Lega SPI CGIL di Castellanza</strong> –. Non si rivolgono a noi solo persone anziane, come si potrebbe pensare, ma anche cittadini più giovani che si trovano di fronte a tempi di attesa troppo lunghi o ad agende chiuse. Nella maggior parte dei casi riusciamo a sbloccare la situazione e a far ottenere la prestazione nei tempi previsti. Nei pochi casi che non hanno avuto esito positivo le persone assistite hanno preferito per ragioni personali rivolgersi al privato per accorciare ancora di più i tempi».</p>
<p data-start="1591" data-end="1912">Camatta sottolinea anche alcune differenze tra le aziende sanitarie del territorio: «Per quanto riguarda l’<strong data-start="1698" data-end="1718">ASST Valle Olona</strong> riusciamo quasi sempre a trovare una soluzione positiva. Più complesso invece intervenire nell’ambito dell’<strong data-start="1826" data-end="1846">ASST Sette Laghi</strong>, dove le situazioni risultano spesso più difficili da risolvere».</p>
<p data-start="1914" data-end="2263">Lo sportello castellanzese fa parte della <strong data-start="1956" data-end="1998">rete provinciale di SOS liste d’attesa</strong>, un coordinamento che riunisce diverse associazioni – tra cui Acli, Attac, Auser, CGIL, SPI CGIL, Federconsumatori, Medicina Democratica e Caritas – e che conta oggi <strong data-start="2165" data-end="2214">15 sportelli attivi nella provincia di Varese</strong>, di cui <strong data-start="2223" data-end="2262">otto ospitati nelle sedi SPI e CGIL</strong>.</p>
<p data-start="2265" data-end="2497">L’iniziativa nasce per aiutare i cittadini a far valere un diritto spesso poco conosciuto: quello di ricevere prestazioni sanitarie nei tempi stabiliti dai <strong data-start="2421" data-end="2463">Livelli essenziali di assistenza (LEA)</strong> del Servizio sanitario nazionale.</p>
<p data-start="2499" data-end="2723">Lo <strong data-start="2502" data-end="2549">sportello SOS liste d’attesa di Castellanza</strong> è aperto <strong data-start="2559" data-end="2601">tutti i giovedì dalle 14.30 alle 17.30</strong> presso la sede <strong data-start="2617" data-end="2647">SPI-CGIL di via Cantoni 97</strong>, dove i cittadini possono rivolgersi gratuitamente per ricevere assistenza.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/verbania-gli-studenti-del-cobianchi-in-finale-nazionale-al-green-game/2513962/">Verbania, gli studenti del Cobianchi in finale nazionale al Green Game</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Parità di genere sul lavoro: il comune di Busto Arsizio avvia i circoli di mentorship</title>
<link>https://www.eventi.news/parita-di-genere-sul-lavoro-il-comune-di-busto-arsizio-avvia-i-circoli-di-mentorship</link>
<guid>https://www.eventi.news/parita-di-genere-sul-lavoro-il-comune-di-busto-arsizio-avvia-i-circoli-di-mentorship</guid>
<description><![CDATA[ Parità di genere sul lavoro: il comune di Busto Arsizio avvia i circoli di mentorship ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2023/02/proclamazione-lauree-in-presenza-universita-insubria-busto-arsizio-molini-marzoli-1375649.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 11 Mar 2026 17:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Parità, genere, sul, lavoro:, comune, Busto, Arsizio, avvia, circoli, mentorship</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2023/02/proclamazione-lauree-in-presenza-universita-insubria-busto-arsizio-molini-marzoli-1375649.610x431.jpg" alt="proclamazione lauree in presenza università insubria busto arsizio molini marzoli"><p>Promuovere la parità di genere dai banchi di scuola per creare le basi di un mondo lavorativo all’insegna dell’inclusione consentendo la crescita professionale di tutti abbattendo ogni tipo di disparità. Questi in sintesi gli obiettivi dell’iniziativa “<strong>Parità di genere sul lavoro. Circoli di Mentorship</strong>” a cura della dalla Consulta Pari Opportunità e promossa dall’Assessorato alle Politiche educative del Comune di Busto Arsizio.</p>
<p>Per gli studenti sono previsti tre incontri in cui le ragazzi e le ragazze potranno conoscersi confrontarsi e quindi ricevere un valido aiuto per crescere meglio e avere validi strumenti per affermarsi nel mondo lavorativo.</p>
<p>L’appuntamento è presso la<strong> Sala Tramogge ai Molini Marzoli Massari nei giorni 18 marzo, 1 aprile e 13 maggio, dalle 10.00 alle 12.00</strong>, in cui verranno affrontate, rispettivamente, le tematiche relative alla Comunicazione, alla Ristorazione e allo Sport.</p>
<p>Gli studenti, oltre ad avere l’opportunità di scambiare esperienze e accrescere le proprie consapevolezze, potranno con questa iniziativa anche maturare crediti scolastici.</p>
<p>Per iscriversi compilare il form al link:</p>
<p><a href="https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSck8vFD3rtzWFxTOv4qlVq58-UGxg_duKXFMy9gwM6C45BXVg/viewform" target="_blank" rel="noopener">https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSck8vFD3rtzWFxTOv4qlVq58-UGxg_duKXFMy9gwM6C45BXVg/viewform</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/verbania-gli-studenti-del-cobianchi-in-finale-nazionale-al-green-game/2513962/">Verbania, gli studenti del Cobianchi in finale nazionale al Green Game</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Volontariato e legalità: l’Associazione nazionale carabinieri di Varese raccontata dal presidente Roberto Leonardi </title>
<link>https://www.eventi.news/volontariato-e-legalita-lassociazione-nazionale-carabinieri-di-varese-raccontata-dal-presidente-roberto-leonardi</link>
<guid>https://www.eventi.news/volontariato-e-legalita-lassociazione-nazionale-carabinieri-di-varese-raccontata-dal-presidente-roberto-leonardi</guid>
<description><![CDATA[ Volontariato e legalità: l’Associazione nazionale carabinieri di Varese raccontata dal presidente Roberto Leonardi  ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-09-mar-2026-2055934.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 11 Mar 2026 17:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Volontariato, legalità:, l’Associazione, nazionale, carabinieri, Varese, raccontata, dal, presidente, Roberto, Leonardi </media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-09-mar-2026-2055934.610x431.jpg" alt="Generico 09 Mar 2026"><p data-start="110" data-end="388">Nella sede di VareseNews, per la rubrica <strong data-start="151" data-end="178">“La materia del giorno”</strong>, abbiamo incontrato <strong data-start="199" data-end="219">Roberto Leonardi</strong>, presidente dell’<strong data-start="237" data-end="285">Associazione Nazionale Carabinieri di Varese</strong>, per parlare del ruolo dell’associazione, delle attività sul territorio e del valore del volontariato.</p>
<p data-start="390" data-end="816"><strong data-start="390" data-end="476">Presidente Leonardi, qual è oggi il ruolo dell’Associazione Nazionale Carabinieri?</strong><br data-start="476" data-end="479">«La nostra associazione oggi si colloca nel terzo settore e svolge attività di volontariato sempre più significativa. È una realtà storica: nasce nel 1886 a Milano e la sezione di Varese nel 1923. Alla partecipazione alle cerimonie civili, militari e religiose si è affiancato nel tempo un volontariato molto ampio, davvero a 360 gradi».</p>
<p data-start="818" data-end="1151"><strong data-start="818" data-end="904">Un tempo si parlava di “Carabinieri in congedo”. Oggi l’associazione è più aperta?</strong><br data-start="904" data-end="907">«Sì. L’identità resta quella di associazione d’arma: il socio effettivo è il carabiniere in congedo. A questa figura si sono aggiunti i soci familiari e i soci simpatizzanti, cioè cittadini che condividono i nostri valori e la nostra missione».</p>
<p data-start="1153" data-end="1362"><strong data-start="1153" data-end="1196">Quanti soci conta la sezione di Varese?</strong><br data-start="1196" data-end="1199">«Siamo quasi 300 soci, più della metà carabinieri in congedo. Di questi, 56 sono volontari operativi sul territorio. I servizi sono numerosi e crescono ogni anno».</p>
<p data-start="1364" data-end="1611"><strong data-start="1364" data-end="1397">Dove si trova la vostra sede?</strong><br data-start="1397" data-end="1400">«Siamo in via Romagnosi 9, nel centro storico di Varese, a due passi da piazza Podestà. Invitiamo sempre i cittadini a venirci a trovare: il contatto diretto è il modo migliore per conoscere le nostre attività».</p>
<p data-start="1613" data-end="1888"><strong data-start="1613" data-end="1675">Cosa chiedono le persone quando entrano nella vostra sede?</strong><br data-start="1675" data-end="1678">«Molti arrivano incuriositi dalle divise storiche o dagli oggetti esposti. Alcuni sono carabinieri in congedo che decidono di iscriversi, altri vogliono fare volontariato o chiedono semplicemente informazioni».</p>
<p data-start="1613" data-end="1888"><strong>E il rapporto con le persone, coi cittadini? </strong><br>
«Noi nasciamo per stare con la gente. E capita che in molte occasioni i cittadini, spesso anche giovani, si rivolgano a noi per una parola, un consiglio. Che ci portino dei documenti smarriti o che semplicemente vogliano essere ascoltati in merito a qualche problema. E noi ci siamo, perché si fidano di noi. In alcune occasioni siamo un presidio che funge da primo filtro per stare con chi ha bisogno»</p>
<p data-start="1890" data-end="2349"><strong data-start="1890" data-end="1946">Quali sono le principali attività dell’associazione?</strong><br data-start="1946" data-end="1949">«Ogni anno svolgiamo circa 300 servizi. Partecipiamo alle cerimonie istituzionali, ma lavoriamo molto anche nelle scuole con i progetti per la legalità. Poi c’è il volontariato sociale: raccolte alimentari per famiglie in difficoltà, visite ai bambini della Fondazione Ascoli o agli ospiti della Fondazione Molina. E supportiamo numerosi eventi sportivi cittadini, garantendo sicurezza e assistenza».</p>
<p data-start="2351" data-end="2714"><strong data-start="2351" data-end="2434">Tra i progetti più importanti c’è quello con la Procura di Varese. Come è nato?</strong><br data-start="2434" data-end="2437">«Nel 2024 il procuratore capo ci chiese un aiuto per la carenza di personale amministrativo. Abbiamo iniziato con tre volontari, oggi sono 25 provenienti anche da altre sezioni del territorio. Grazie a loro il casellario, ad esempio, può restare aperto dal martedì al venerdì».</p>
<p data-start="2716" data-end="2969"><strong data-start="2716" data-end="2773">Il modello è stato esteso anche ad altre istituzioni?</strong><br data-start="2773" data-end="2776">«Sì, oggi alcuni volontari collaborano anche con l’ufficio di sorveglianza, la Prefettura e l’ufficio degli ufficiali giudiziari. È un modello di collaborazione che sta funzionando molto bene. Anche attraverso progetti di alternanza scuola lavoro rivolti ai giovani».</p>
<p data-start="2971" data-end="3279"><strong data-start="2971" data-end="3035">Avete attivato collaborazioni anche con il Comune di Varese?</strong><br data-start="3035" data-end="3038">«Abbiamo firmato un patto di collaborazione che ci ha permesso di intervenire con lavori di manutenzione nella storica sala Veratti. È un esempio concreto di sussidiarietà: cittadini e associazioni che si mettono al servizio della comunità».</p>
<p data-start="3281" data-end="3506" data-is-last-node="" data-is-only-node=""><strong data-start="3281" data-end="3311">Un messaggio ai cittadini?</strong><br data-start="3311" data-end="3314">«Vi aspettiamo in sede. Il volontariato ha sempre bisogno di nuove persone. L’Associazione Nazionale Carabinieri è una comunità che fa solidarietà con passione, libertà e spirito di servizio».</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/verbania-gli-studenti-del-cobianchi-in-finale-nazionale-al-green-game/2513962/">Verbania, gli studenti del Cobianchi in finale nazionale al Green Game</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Lanciò molotov su un condominio a Gallarate, condanna confermata in appello</title>
<link>https://www.eventi.news/lancio-molotov-su-un-condominio-a-gallarate-condanna-confermata-in-appello</link>
<guid>https://www.eventi.news/lancio-molotov-su-un-condominio-a-gallarate-condanna-confermata-in-appello</guid>
<description><![CDATA[ Lanciò molotov su un condominio a Gallarate, condanna confermata in appello ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2023/09/tribunale-milano-1503881.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 11 Mar 2026 17:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Lanciò, molotov, condominio, Gallarate, condanna, confermata, appello</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2023/09/tribunale-milano-1503881.610x431.jpg" alt="tribunale milano"><p><strong>È stata confermata dalla Corte d’Appello di Milano</strong> la <strong>condanna a cinque anni di reclusione</strong> per il ventitreenne residente nel Gallaratese, di origine albanese, che nel giugno del 2022 <strong>lanciò alcune bottiglie molotov contro un condominio nel quartiere Arnate,</strong> in via Tenca, per intimidire il nuovo ragazzo della sua ex.</p>
<p>I giudici d’appello hanno <strong>confermato la sentenza emessa in primo grado dal gup del Tribunale di Busto Arsizio Stefano Colombo</strong>, che aveva condannato il giovane con rito abbreviato.</p>
<p>L’episodio risale a quasi quattro anni fa e nasce da una vicenda di gelosia legata alla fine della relazione con la sua ex fidanzata.<br>
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il ragazzo <strong>aveva preso di mira il nuovo compagno della giovane.</strong> Prima erano arrivate le minacce sui social: su Instagram aveva scritto al rivale dicendo che gli avrebbe «tagliato le labbra» se avesse baciato ancora la ragazza e che gli avrebbe «tagliato il pene» se avessero avuto rapporti sessuali. Minacce accompagnate poi anche da immagine di una pistola.</p>
<p>Dalle parole si era poi passati ai fatti. <strong>Poche notti dopo il giovane si era presentato davanti a un condominio di via Tenca, ad Arnate</strong>, insieme a un altro componente del suo gruppo – l’unico italiano – e a un minorenne. Convinti, ma a torto, che il rivale in amore abitasse lì, a<strong>vevano lanciato quattro bottiglie molotov contro il muro dell’edificio</strong>, creando il concreto rischio che si sviluppasse un incendio.</p>
<p>Il ventitreenne non era nuovo a episodi violenti. Era già noto alle forze dell’ordine per la <a href="https://www.varesenews.it/2021/03/maxi-rissa-gallarate-eseguite-17-misure-cautelari/1323434/">maxi rissa avvenuta a Gallarate nel 2021</a> e per <strong>un pestaggio punitivo compiuto a Somma Lombardo</strong> nel maggio del 2022. In quei procedimenti erano stati coinvolti anche altri componenti del gruppo che faceva riferimento al giovane, che si vantava di essere una sorta di leader dei giovani albanesi in zona.</p>
<p>Per gli altri imputati le vicende giudiziarie dei membri hanno avuto esiti diversi, tra patteggiamenti, condanne e fughe.</p>
<p>Il gruppo si era reso protagonista, negli stessi mesi, di diversi <strong>episodi di violenza e minacce tra Gallarate, la Valle Olona e Somma Lombardo</strong>.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/verbania-gli-studenti-del-cobianchi-in-finale-nazionale-al-green-game/2513962/">Verbania, gli studenti del Cobianchi in finale nazionale al Green Game</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Nell’aula magna della scuola Fermi di Fagnano Olona la presentazione del libro “Amati. Un’esperienza possibile”</title>
<link>https://www.eventi.news/nellaula-magna-della-scuola-fermi-di-fagnano-olona-la-presentazione-del-libro-amati-unesperienza-possibile</link>
<guid>https://www.eventi.news/nellaula-magna-della-scuola-fermi-di-fagnano-olona-la-presentazione-del-libro-amati-unesperienza-possibile</guid>
<description><![CDATA[ Nell’aula magna della scuola Fermi di Fagnano Olona la presentazione del libro “Amati. Un’esperienza possibile” ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/libro-amati-un-esperienza-possibile-2055937.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 11 Mar 2026 17:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Nell’aula, magna, della, scuola, Fermi, Fagnano, Olona, presentazione, del, libro, “Amati., Un’esperienza, possibile”</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/libro-amati-un-esperienza-possibile-2055937.610x431.jpg" alt="libro amati. un'esperienza possibile"><p>A<strong> Fagnano Olona una serata dedicata al volontariato e alle storie di solidarietà.</strong> <strong>Giovedì 12 marzo alle 21 l’aula magna</strong> della<strong> scuola media “E. Fermi” ospita la presentazione del libro «Amati. Un’esperienza possibile»,</strong> promossa dall<strong>’associazione Pane di San Martino</strong> con il patrocinio del Comune.</p>
<p>Durante l’incontro interverranno gli autori del volume insieme ad alcuni protagonisti delle storie raccontate nel libro, che porteranno la propria testimonianza. Il testo raccoglie esperienze legate al dono e alla solidarietà, mostrando come l’impegno verso gli altri possa diventare un’occasione di crescita personale e comunitaria.</p>
<h3>Un libro che racconta il valore del dono</h3>
<p>Il volume nasce dall’esperienza dell’associazione Pane di San Martino e propone una riflessione sul significato del prendersi cura degli altri. Le storie raccolte mettono al centro persone diverse per età, provenienza e condizioni di vita, unite dall’esperienza del volontariato e dell’aiuto reciproco.</p>
<p>Nel libro emerge l’idea che, pur nelle fragilità e nelle difficoltà che segnano la vita di ciascuno, l’incontro con il bisogno degli altri possa diventare un’occasione per costruire relazioni e generare bene.</p>
<h3>L’incontro a Fagnano Olona</h3>
<p>La serata sarà quindi un momento di dialogo e confronto con chi ha contribuito alla realizzazione del libro e con chi ha vissuto in prima persona le esperienze raccontate.</p>
<p>L’appuntamento è fissato per giovedì 12 marzo alle 21 nell’Aula Magna della scuola media “Enrico Fermi”, in piazza Alfredo Di Dio 13 a Fagnano Olona.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/verbania-gli-studenti-del-cobianchi-in-finale-nazionale-al-green-game/2513962/">Verbania, gli studenti del Cobianchi in finale nazionale al Green Game</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Il mondo delle moto dà l’addio a Diocleziano Toia “Diok”</title>
<link>https://www.eventi.news/il-mondo-delle-moto-da-laddio-a-diocleziano-toia-diok</link>
<guid>https://www.eventi.news/il-mondo-delle-moto-da-laddio-a-diocleziano-toia-diok</guid>
<description><![CDATA[ Il mondo delle moto dà l’addio a Diocleziano Toia “Diok” ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2015/05/diocleziano-toia-rally-dei-faraoni-451855.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 11 Mar 2026 17:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>mondo, delle, moto, dà, l’addio, Diocleziano, Toia, “Diok”</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2015/05/diocleziano-toia-rally-dei-faraoni-451855.610x431.jpg" alt="diocleziano toia rally dei faraoni"><p><strong>Lutto nel mondo dei motori</strong> e tra gli appassionati di motociclismo e raid:<strong> è morto a 53 anni Diocleziano Toia</strong>, pilota “dakariano” con un passato anche da rallysta.</p>
<p>Toia è stato colpito da <strong>infarto</strong> nella mattinata di oggi, mercoledì 11 marzo, <strong>nella sua abitazione di Cardano al Campo.</strong> È stato soccorso del 118 è intervenuto sul posto, chiamato dalla moglie, ma ogni tentativo di rianimazione si è rivelato purtroppo inutile.</p>
<p><strong>Conosciuto da tutti con il soprannome di “<a href="https://www.varesenews.it/2016/12/diok-toia-e-pronto-allimpresa-allorizzonte-ce-la-dakar/580711/">Diok</a>”</strong>, Toia era una figura molto nota tra gli appassionati di motori della provincia di Varese e non solo. Nel corso degli anni aveva costruito una carriera sportiva intensa tra rally e rally raid, partecipando a numerose competizioni e facendosi apprezzare per la passione e la determinazione con cui affrontava le gare.</p>
<p>Tra i momenti più importanti della sua carriera sportiva figurano anche <a href="http://varesenews.it/2017/01/toia-missione-compiuta-dakar-conclusa-per-la-terza-volta/585820/">le ben tre partecipazioni alla Dakar</a>, una delle competizioni più dure e prestigiose del motorsport mondiale, esperienza che lo aveva portato a confrontarsi con i migliori piloti internazionali del rally raid.</p>
<p>Toia era inoltre conosciuto nel panorama dei rally locali e nazionali: negli anni ha preso parte a diverse competizioni, tra cui il <a href="https://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2018/03/elenco_iscritti_rally_dei_laghi_2018_v2.pdf" target="_blank" rel="noopener">Rally dei Laghi, una delle gare simbolo del territorio varesino</a>, dove tornò a correre dopo uno stop per infortunio e dopo aver già conquistato una vittoria nel 2008.</p>
<p>Nel mondo dei motori era a<strong>pprezzato non solo per i risultati sportivi, ma anche per il carattere diretto e la disponibilità con cui condivideva la propria esperienza</strong> con altri appassionati. La notizia della sua morte ha iniziato a circolare nelle prime ore della giornata suscitando cordoglio tra amici, piloti e appassionati. Toia lascia la moglie e la famiglia, ai quali si stringono in queste ore numerosi messaggi di vicinanza.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/verbania-gli-studenti-del-cobianchi-in-finale-nazionale-al-green-game/2513962/">Verbania, gli studenti del Cobianchi in finale nazionale al Green Game</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Referendum sulla giustizia, incontro pubblico a Laveno Mombello</title>
<link>https://www.eventi.news/referendum-sulla-giustizia-incontro-pubblico-a-laveno-mombello</link>
<guid>https://www.eventi.news/referendum-sulla-giustizia-incontro-pubblico-a-laveno-mombello</guid>
<description><![CDATA[ Referendum sulla giustizia, incontro pubblico a Laveno Mombello ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/referendum-2055871.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 11 Mar 2026 17:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Referendum, sulla, giustizia, incontro, pubblico, Laveno, Mombello</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/referendum-2055871.610x431.jpg" alt="referendum"><div class="text-base my-auto mx-auto [--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-xs,calc(var(--spacing)*4))] @w-sm/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-sm,calc(var(--spacing)*6))] @w-lg/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-lg,calc(var(--spacing)*16))] px-(--thread-content-margin)">
<div class="[--thread-content-max-width:40rem] @w-lg/main:[--thread-content-max-width:48rem] mx-auto max-w-(--thread-content-max-width) flex-1 group/turn-messages focus-visible:outline-hidden relative flex w-full min-w-0 flex-col agent-turn" tabindex="-1">
<div class="flex max-w-full flex-col gap-4 grow">
<div class="min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 text-start break-words whitespace-normal [.text-message+&]:mt-1" dir="auto" data-message-author-role="assistant" data-message-id="524c585f-2ec3-4d52-be81-a1b3f8f49290" data-message-model-slug="gpt-5-3">
<div class="flex w-full flex-col gap-1 empty:hidden">
<div class="markdown prose dark:prose-invert w-full wrap-break-word light markdown-new-styling">
<p data-start="98" data-end="395">Un confronto pubblico per approfondire i temi del referendum e offrire ai cittadini strumenti per orientarsi nel voto. È l’obiettivo dell’incontro <strong data-start="245" data-end="286">“Sì o No – Cosa votare al referendum”</strong>, in programma <strong data-start="301" data-end="336">giovedì 19 marzo alle ore 20.30</strong> nella <strong data-start="343" data-end="394">sala consiliare di Villa Frua a Laveno Mombello</strong>.</p>
<p data-start="397" data-end="571">La serata vedrà la partecipazione di esponenti provenienti da posizioni diverse, con l’intento di proporre un momento di dibattito e di informazione aperto alla cittadinanza.</p>
<p data-start="573" data-end="787">Tra gli ospiti ci saranno <strong data-start="599" data-end="619">Andrea Pellicini</strong>, avvocato del foro di Varese e deputato della Repubblica per Fratelli d’Italia, e <strong data-start="706" data-end="725">Fabio Margarini</strong>, avvocato e già presidente della Camera penale di Varese sostenitori del Sì.</p>
<p data-start="789" data-end="1007">A confrontarsi con loro saranno <strong data-start="821" data-end="843">Alessandro Alfieri</strong>, senatore della Repubblica per il Partito Democratico, ed <strong data-start="906" data-end="927">Elisabetta Cioffi</strong>, avvocato del foro di Varese e membro del comitato civico del No di Varese.</p>
<p data-start="1009" data-end="1059">Il dibattito sarà moderato da Arianna Bonazzi. L’iniziativa è promossa con il coinvolgimento del Comune di Laveno Mombello, del Consiglio comunale dei giovani e dell’associazione NoiSe, con l’obiettivo di favorire un confronto pubblico sui contenuti del referendum e stimolare la partecipazione dei cittadini. L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/verbania-gli-studenti-del-cobianchi-in-finale-nazionale-al-green-game/2513962/">Verbania, gli studenti del Cobianchi in finale nazionale al Green Game</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Al PalaRonchi di Saronno festa per i 10 anni della Robur campione della Serie C Gold</title>
<link>https://www.eventi.news/al-palaronchi-di-saronno-festa-per-i-10-anni-della-robur-campione-della-serie-c-gold</link>
<guid>https://www.eventi.news/al-palaronchi-di-saronno-festa-per-i-10-anni-della-robur-campione-della-serie-c-gold</guid>
<description><![CDATA[ Al PalaRonchi di Saronno festa per i 10 anni della Robur campione della Serie C Gold ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2016/06/robur-imo-saronno-basket-promozione-2016-549128.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 11 Mar 2026 17:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>PalaRonchi, Saronno, festa, per, anni, della, Robur, campione, della, Serie, Gold</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2016/06/robur-imo-saronno-basket-promozione-2016-549128.610x431.jpg" alt="robur imo saronno basket promozione 2016"><p>A Saronno tornano “<strong>Gli Indimenticabili</strong>”, la squadra che nella stagione 2015/2016 conquistò il campionato di Serie C Gold regalando alla città una delle pagine più belle della storia della Robur Basket. In occasione del decimo anniversario di quella vittoria, la società ha organizzato un momento celebrativo durante la gara di Serie B Interregionale tra Diba Electronics Robur Saronno e Oleggio Magic Basket, in programma <strong>sabato 14 marzo alle 21 al PalaRonchi.</strong></p>
<p>La celebrazione si terrà durante l’intervallo della partita e vedrà la partecipazione dei protagonisti di quella stagione straordinaria: giocatori e staff tecnico di una squadra che seppe entusiasmare il pubblico con una cavalcata memorabile.</p>
<h3>La stagione degli “Indimenticabili”</h3>
<p>Il gruppo guidato dai coach <strong>Paolo Piazza</strong> e <strong>Marco Rota</strong> entrò nella storia della Robur con un campionato ricco di emozioni e risultati: la squadra iniziò la stagione con 15 vittorie consecutive, stabilendo un record societario.</p>
<p>L’ultima partita del girone d’andata rimase impressa nella memoria dei tifosi grazie alla tripla allo scadere di <strong>Tommaso Minoli</strong>, che permise alla Robur di qualificarsi alla Coppa Italia di Serie C Gold, disputata a Rimini nel marzo di quell’anno.</p>
<p>Ai playoff la formazione saronnese arrivò con il numero uno del tabellone. Nel primo turno superò Voghera in tre partite, poi in semifinale ebbe la meglio su Lierna, conquistando una vittoria fondamentale in trasferta che permise di riprendere il fattore campo. La finale contro Piadena si concluse invece in due gare: <strong>il titolo arrivò mercoledì 8 giugno</strong>, al termine di una stagione praticamente perfetta.</p>
<h3>Una festa per i tifosi roburini</h3>
<p>Sabato sera al PalaRonchi sarà quindi l’occasione per ritrovare i protagonisti di quella squadra e rivivere insieme ai tifosi le emozioni di quella cavalcata. I sostenitori della Robur sono invitati a partecipare numerosi per salutare il gruppo che ha scritto una pagina importante della storia del basket cittadino.</p>
<p><strong>Facevano parte di quella squadra</strong>: Luca Furlanetto, Luca Bellotti, Tommaso Minoli, Alessandro Lanzani, Jacopo Gorla, Stefano Cacciani, Matteo Leva, Alessandro Gurioli, Oscar Aceti, Andrea Guffanti e Lorenzo Petrosino, con Paolo Piazza e Marco Rota alla guida tecnica.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/verbania-gli-studenti-del-cobianchi-in-finale-nazionale-al-green-game/2513962/">Verbania, gli studenti del Cobianchi in finale nazionale al Green Game</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Verbania, gli studenti del Cobianchi in finale nazionale al Green Game</title>
<link>https://www.eventi.news/verbania-gli-studenti-del-cobianchi-in-finale-nazionale-al-green-game</link>
<guid>https://www.eventi.news/verbania-gli-studenti-del-cobianchi-in-finale-nazionale-al-green-game</guid>
<description><![CDATA[ Verbania, gli studenti del Cobianchi in finale nazionale al Green Game ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/cobianchi-2055946.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Wed, 11 Mar 2026 17:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Verbania, gli, studenti, del, Cobianchi, finale, nazionale, Green, Game</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/cobianchi-2055946.610x431.jpg" alt="cobianchi"><p data-start="76" data-end="313">Anche <strong>l’I.I.S. “L. Cobianchi” di Verbania Intra</strong> ha partecipato al Green Game, il progetto educativo dedicato ai temi del riciclo e della sostenibilità ambientale che coinvolge scuole secondarie di secondo grado in tutta Italia.</p>
<p data-start="315" data-end="690">Durante le attività formative gli studenti degli istituti del Verbano-Cusio-Ossola hanno preso parte alle lezioni interattive con grande partecipazione, ottenendo risultati significativi. A conquistare<strong> il pass per la Finale Nazionale sono state le classi 1^C LSA e 1^C CB del Cobianchi,</strong> che rappresenteranno la provincia del VCO nell’atto conclusivo del progetto.</p>
<p data-start="692" data-end="955">L’istituto verbanese conferma così il proprio impegno nella promozione di una cultura della sostenibilità e del rispetto per l’ambiente, valorizzando percorsi educativi capaci di coinvolgere attivamente le nuove generazioni e di formare cittadini più consapevoli.</p>
<p data-start="957" data-end="1375">Il Green Game è promosso dai consorzi nazionali Biorepack, Cial, Comieco, Corepla, Coreve e Ricrea, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Il progetto punta a diffondere la cultura del riciclo attraverso un approccio didattico basato su interattività, tecnologia e competizione, con il supporto degli esperti formatori dell’agenzia Peaktime, produttrice del format.</p>
<p data-start="1377" data-end="1593">Le attività si svolgono in modo dinamico e partecipativo: al termine delle lezioni gli studenti si mettono alla prova con quiz e sfide sui temi affrontati, lavorando in squadra e consolidando le conoscenze acquisite.</p>
<p data-start="1595" data-end="1861">Per l’edizione 2026 il progetto ha coinvolto centinaia di scuole su tutto il territorio nazionale attraverso due modalità: Green Game Digital, rivolto agli istituti superiori di tutta Italia, e Green Game in presenza, dedicato alle scuole della Sardegna.</p>
<p data-start="1863" data-end="2061" data-is-last-node="" data-is-only-node="">La Finale Nazionale del Green Game si terrà il 31 marzo al Palatiziano di Roma. Per informazioni è possibile consultare il sito <a class="decorated-link" href="http://www.greengame.it/" target="_new" rel="noopener" data-start="2001" data-end="2017">www.greengame.it</a> e i canali social ufficiali del progetto.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/verbania-gli-studenti-del-cobianchi-in-finale-nazionale-al-green-game/2513962/">Verbania, gli studenti del Cobianchi in finale nazionale al Green Game</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>La Futura non sa più perdere: batte Roma e la supera in classifica</title>
<link>https://www.eventi.news/la-futura-non-sa-piu-perdere-batte-roma-e-la-supera-in-classifica</link>
<guid>https://www.eventi.news/la-futura-non-sa-piu-perdere-batte-roma-e-la-supera-in-classifica</guid>
<description><![CDATA[ La Futura non sa più perdere: batte Roma e la supera in classifica ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/helena-sassolini-futura-volley-2054671.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 10 Mar 2026 11:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Futura, non, più, perdere:, batte, Roma, supera, classifica</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/helena-sassolini-futura-volley-2054671.610x431.jpg" alt="helena sassolini futura volley"><p>Quinta vittoria consecutiva per la<strong> Futura Volley Giovani</strong> nel girone di Pool Promozione del campionato di Serie A2 femminile. Impegnata di nuovo nel<strong> match del lunedì sera</strong> la squadra di Tettamanti <strong>supera al tie-break la SMI Rom</strong>a e sorpassa così le capitoline in classifica. Le Cocche salgono infatti a<strong> quota 26,</strong> al terzo posto condiviso <strong>con Costa Volpino e Altafratte</strong> mentre in testa si consuma il duello tra Brescia (prima con 37) e Talmassons (seconda con 36).</p>
<p>Notevole <strong>l’equilibrio</strong> tra le due squadre: <strong>all’andata vinse 3-2 Roma</strong> al PalaTiziano dopo <strong>2h42′</strong> di gioco, la partita di ritorno alla <strong>Soevis Arena</strong> non è stata da meno e – a risultato invertito – si è conclusa dopo <strong>2h39′</strong> di battaglia con il quinto set terminato <strong>15-13 per Busto</strong> grazie a un ace di <strong>Enneking</strong> (murata poco prima) e due errori delle ospiti con tanto di video-check ad aggiungere suspence al finale. Clamoroso però soprattutto il<strong> terzo parziale vinto dalla SMI</strong> e terminato <strong>37-39</strong> per il momentaneo 1-2 esterno, subito riequilibrato dal netto 25-15 biancorosso nel quarto set. <span><em>foto: FVG/Mondini</em></span></p>
<p>A livello individuale la <strong>MVP del match è stata Helena Sassolini,</strong> precisa in regia lungo tutto l’arco dell’incontro; la palleggiatrice toscana alimenta <strong>il braccio di Alyssa Enneking (30 punti</strong> col 34% e 4 muri) ma anche quelli di Veronica <strong>Taborelli</strong> (21 col 44%), Alice <strong>Farina</strong> (19 punti col 68%) e Marika <strong>Longobardi</strong> (16). Per Roma spiccano i 26 di <strong>Perovic</strong> e i 25 di <strong>Bosso,</strong> spine nel fianco della difesa bustocca.</p>
<p>«Con due squadre che <strong>difendono tanto, che a muro sono organizzate</strong> e che si conoscono il piatto era già servito – ha detto coach <strong>Tettamanti</strong> nel dopo gara – Non è stato facile rientrare, né dopo il terzo ma anche dopo il quarto vinto bene. In entrambe le occasioni<strong> lo abbiamo fatto nel modo giusto,</strong> complimenti davvero alle ragazze. Abbiamo avuto pazienza. Siamo stati fallosi in battuta ma ci ha <strong>premiato il contrattacco</strong> e la fase di break-point».</p>
<p><strong>Futura Volley Giovani-SMI Roma Volley 3-2</strong><br>
(21-25, 25-21, 37-39, 25-15, 15-13)</p>
<p><strong>FVG Busto A.:</strong> Sassolini 1, Taborelli 21, Rebora 8, Farina 19, Enneking 30, Longobardi 16, Blasi (L), Orlandi 2, Sormani, Ternava, Alberti, Talarico. N.e. Nella, Aina (L2). All. Tettamanti.<br>
<strong>Roma:</strong> Guiducci 2, Perović 26, Consoli 8, Guidi 6, Mason 7, Bosso 25, Zannoni (L), Pecorari 2, Baratella, Cantoni. All. Di Peco.<br>
<strong>Note</strong> – durata set: 25’, 30’, 48’, 24’, 19’; tot. 2h39’. Futura: battute sbagliate 23, vincenti 5, ricezione positiva 51% (perfetta 31%), attacco 41%, muri 9. Roma: battute sbagliate 9, vincenti 2, ricezione positiva 65% (perfetta 40%), attacco 36%, muri 8. Spettatori 380.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/crisi-aziendali-la-provincia-lancia-la-vetrina-per-il-reimpiego-un-ponte-digitale-per-non-perdere-i-lavoratori/2512048/">Crisi aziendali, la Provincia lancia la “Vetrina per il Reimpiego”: un ponte digitale per non perdere i lavoratori</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>L’associazione nazionale carabinieri si racconta a “La materia del giorno”</title>
<link>https://www.eventi.news/lassociazione-nazionale-carabinieri-si-racconta-a-la-materia-del-giorno</link>
<guid>https://www.eventi.news/lassociazione-nazionale-carabinieri-si-racconta-a-la-materia-del-giorno</guid>
<description><![CDATA[ L’associazione nazionale carabinieri si racconta a “La materia del giorno” ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-09-mar-2026-2054674.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 10 Mar 2026 11:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>L’associazione, nazionale, carabinieri, racconta, “La, materia, del, giorno”</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-09-mar-2026-2054674.610x431.jpg" alt="Generico 09 Mar 2026"><p data-start="2316" data-end="2629">Sarà dedicata al mondo del volontariato e ai valori dell’Arma dei Carabinieri la prossima puntata della rubrica <strong data-start="2428" data-end="2455">“La materia del giorno”</strong>, in programma mercoledì 11 marzo alle ore 16 nella redazione di <strong data-start="2520" data-end="2561"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">VareseNews</span></span></strong>, in via Confalonieri 5 a <strong data-start="2587" data-end="2628"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Castronno</span></span></strong>.</p>
<p data-start="2631" data-end="2960">Ospite dell’incontro sarà il professor <strong data-start="2657" data-end="2698"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Roberto Leonardi</span></span></strong>, presidente della sezione provinciale dell’<a href="https://anc-varese.it/"><strong data-start="2742" data-end="2783"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Associazione Nazionale Carabinieri</span></span></strong></a>. L’intervista sarà l’occasione per raccontare il ruolo che l’associazione svolge sul territorio varesino, tra memoria dell’Arma, volontariato e servizi a favore della comunità.</p>
<p data-start="2962" data-end="3359">Durante l’incontro si parlerà delle <strong>attività portate avanti dai soci</strong> – carabinieri in congedo ma anche volontari civili – e delle collaborazioni con istituzioni locali e realtà associative. Un impegno che spesso si traduce in supporto durante eventi pubblici, iniziative di protezione civile e attività di presidio del territorio, contribuendo a rafforzare il rapporto tra cittadini e istituzioni.</p>
<p data-start="3361" data-end="3550">Al centro del confronto anche il tema del ricambio generazionale e dell’<strong>avvicinamento dei giovani al volontariato</strong>, oltre alle prospettive future dell’associazione nella provincia di Varese.</p>
<p><i>La Materia del Giorno è il nuovo appuntamento quotidiano di Materia e VareseNews: ogni pomeriggio un tema d’attualità raccontato da esperti e protagonisti del territorio. </i></p>
<p><a href="https://www.varesenews.it/2025/08/la-materia-del-giorno-ogni-giorno-un-tema-che-ci-riguarda/2315650/">I PROSSIMI APPUNTAMENTI</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/crisi-aziendali-la-provincia-lancia-la-vetrina-per-il-reimpiego-un-ponte-digitale-per-non-perdere-i-lavoratori/2512048/">Crisi aziendali, la Provincia lancia la “Vetrina per il Reimpiego”: un ponte digitale per non perdere i lavoratori</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Tradate ospita il confronto politico su scuola e trasporti: appuntamento a Villa Truffini</title>
<link>https://www.eventi.news/tradate-ospita-il-confronto-politico-su-scuola-e-trasporti-appuntamento-a-villa-truffini</link>
<guid>https://www.eventi.news/tradate-ospita-il-confronto-politico-su-scuola-e-trasporti-appuntamento-a-villa-truffini</guid>
<description><![CDATA[ Tradate ospita il confronto politico su scuola e trasporti: appuntamento a Villa Truffini ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/06/studenti-maturita-1895836.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 10 Mar 2026 11:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Tradate, ospita, confronto, politico, scuola, trasporti:, appuntamento, Villa, Truffini</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/06/studenti-maturita-1895836.610x431.jpg" alt="studenti maturità"><p>Un confronto pubblico su due<strong> temi centrali per il futuro</strong> del territorio:<strong> scuola e mobilità</strong>. È in programma<strong> giovedì 12 marzo, dalle 20 alle 21.30, a Villa Truffini di Tradate</strong> l’incontro dal titolo «Scuola e Trasporti: quale futuro per il Varesotto?», un dibattito politico aperto ai cittadini che vedrà la partecipazione di esponenti di diverse forze politiche.</p>
<p>All’iniziativa prenderanno parte <strong>Massimo Famularo per Ora!, Alice Bernardoni per il Partito Democratico e Salvino Reina per Italia Viva</strong>. L’incontro prevede anche uno spazio dedicato alle domande del pubblico.</p>
<p>Il dibattito (promosso da Ora!, il partito costituito nell’ottobre 2025 e fondato da Michele Boldrin e Alberto Forchielli) ruoterà attorno a <strong>quattro questioni</strong> considerate <strong>strategiche</strong> per lo sviluppo del territorio della provincia di Varese: il <strong>contrasto</strong> all’abbandono scolastico,  il ruolo <strong>dell’università</strong> nello sviluppo locale, il potenziamento delle <strong>infrastrutture</strong> ferroviarie e le prospettive legate allo sviluppo <strong>dell’aeroporto</strong> di Malpensa.</p>
<p>Secondo gli organizzatori, si tratta di temi che incidono direttamente sulla<strong> crescita economica e sociale dell’area. </strong>«Scuola e mobilità sono due<strong> fattori decisivi per la crescita</strong> economica e sociale del territorio – spiega <strong>Massimo Famularo</strong>, coordinatore regionale di Ora! –. Un <strong>confronto aperto tra forze politiche diverse</strong> è utile per portare al centro dell’attenzione le esigenze dei cittadini e individuare soluzioni concrete per il futuro del Varesotto».</p>
<p>L’incontro è<strong> aperto a cittadini, studenti e amministratori</strong> locali interessati ai temi del dibattito. L’ingresso è <strong>libero,</strong> ma è richiesta la registrazione online attraverso <a href="https://luma.com/atnzs994" target="_blank" rel="noopener">QUESTO LINK</a> messo a disposizione dagli organizzatori.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/crisi-aziendali-la-provincia-lancia-la-vetrina-per-il-reimpiego-un-ponte-digitale-per-non-perdere-i-lavoratori/2512048/">Crisi aziendali, la Provincia lancia la “Vetrina per il Reimpiego”: un ponte digitale per non perdere i lavoratori</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Malnate, è iniziata la nuova gestione della Farmacia Comunale</title>
<link>https://www.eventi.news/malnate-e-iniziata-la-nuova-gestione-della-farmacia-comunale</link>
<guid>https://www.eventi.news/malnate-e-iniziata-la-nuova-gestione-della-farmacia-comunale</guid>
<description><![CDATA[ Malnate, è iniziata la nuova gestione della Farmacia Comunale ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2021/07/farmacia-comunale-malnate-1237537.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 10 Mar 2026 11:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Malnate, iniziata, nuova, gestione, della, Farmacia, Comunale</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2021/07/farmacia-comunale-malnate-1237537.610x431.jpg" alt="farmacia comunale malnate"><p>Dal 1° febbraio scorso la <strong>Farmacia Comunale di Malnate</strong> è entrata in una<strong> nuova fase gestionale</strong>: il servizio è stato affidato in concessione alla<strong> società “Lafarmacia”</strong>, operatore nazionale del settore. La scelta dell’amministrazione comunale punta a garantire <strong>continuità del servizio</strong>, qualità dell’offerta e una gestione economicamente più sostenibile.</p>
<p>La <strong>decisione</strong> era stata <a href="https://www.varesenews.it/2024/02/la-farmacia-comunale-di-malnate-andra-in-concessione/1859487/">presa<strong> dal Consiglio comunale nel febbraio 2024</strong></a>, al termine di un percorso di analisi sulla situazione economica e organizzativa della farmacia. Prima di avviare la procedura di concessione, l’amministrazione aveva<strong> già separato dalla gestione Aspem due servizi</strong> che in passato erano collegati alla farmacia: il <strong>pasto</strong> a domicilio per gli anziani e il <strong>trasporto</strong> sociale.</p>
<p>La separazione dei servizi aveva<strong> l’obiettivo di verificare</strong> con maggiore precisione l’andamento della <strong>sola attività farmaceutica.</strong> Dalle verifiche svolte sono però emerse <strong>criticità economiche</strong> persistenti anche dopo questa riorganizzazione. Per questo motivo il Comune ha deciso di intervenire con una <strong>soluzione che potesse salvaguardare</strong> sia il servizio per i cittadini sia gli equilibri del bilancio comunale.</p>
<p>A seguito delle procedure previste dalla normativa vigente, la gestione è stata affidata in concessione a <strong>“Lafarmacia”, realtà con esperienza consolidata</strong> nella gestione di farmacie e nei servizi legati alla salute e alla prevenzione.</p>
<p>Parallelamente, il Comune ha confermato che <strong>i servizi di pasti a domicilio e di trasporto sociale continueranno a essere garantiti</strong> attraverso<strong> affidamenti esterni</strong> specifici. L’obiettivo dichiarato è mantenere e rafforzare queste attività all’interno di un assetto gestionale più chiaro. «Abbiamo fatto una scelta di responsabilità, per difendere un presidio importante per la nostra comunità e insieme tutelare le risorse pubbliche – spiega <strong>Nadia Cannito</strong>, sindaca di Malnate – Vogliamo una <strong>farmacia comunale efficiente</strong>, vicina ai cittadini e capace di offrire un servizio sempre più qualificato».</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/crisi-aziendali-la-provincia-lancia-la-vetrina-per-il-reimpiego-un-ponte-digitale-per-non-perdere-i-lavoratori/2512048/">Crisi aziendali, la Provincia lancia la “Vetrina per il Reimpiego”: un ponte digitale per non perdere i lavoratori</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>A Biandronno apre la biblioteca: inaugurazione sabato 14 marzo</title>
<link>https://www.eventi.news/a-biandronno-apre-la-biblioteca-inaugurazione-sabato-14-marzo</link>
<guid>https://www.eventi.news/a-biandronno-apre-la-biblioteca-inaugurazione-sabato-14-marzo</guid>
<description><![CDATA[ A Biandronno apre la biblioteca: inaugurazione sabato 14 marzo ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2024/01/seo-gennaio-2024-1586527.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 10 Mar 2026 11:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Biandronno, apre, biblioteca:, inaugurazione, sabato, marzo</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2024/01/seo-gennaio-2024-1586527.610x431.jpg" alt="Municipio di Biandronno"><p><strong>Sabato 14 marzo, alle ore 16:00,</strong> nella <strong>sala consiliare del Comune di Biandronno</strong> si svolgerà l<strong>‘inaugurazione della nuova biblioteca comunale</strong>: un momento atteso, capace di restituire alla comunità uno spazio fisico dedicato alla conoscenza, alla lettura e all’aggregazione.</p>
<p>L’iniziativa,<strong> voluta dall’Amministrazione Comunale e dal Vicesindaco e Assessore alla Cultura Giulio Tabacchi,</strong> risponde a una visione precisa: fare della biblioteca non soltanto un deposito di libri, ma un luogo vivo, accessibile e plurale. Un punto di riferimento capace di parlare a tutte le generazioni.</p>
<p><strong>La biblioteca propone una un’offerta articolata</strong>. Accanto alla classica sezione narrativa — letteratura di ogni genere e periodo — trova spazio una raccolta dedicata alla storia e alla cultura locale, per approfondire le radici del territorio varesino. L’aula studio per studenti e lettori e un’aula giochi destinata ai più giovani completano l’offerta.</p>
<p>Dopo l’inaugurazione si terrà la presentazione del volume<strong> «Quel che non sai di Varese» di Samuele Corsalini,</strong> edito da Macchione. L’autore sarà presente per un dialogo con il pubblico, in quello che si preannuncia come un confronto stimolante per appassionati di storia locale e lettori curiosi.</p>
<p>Al termine dell’evento seguirà un rinfresco. L’ingresso è libero e aperto a tutti.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/crisi-aziendali-la-provincia-lancia-la-vetrina-per-il-reimpiego-un-ponte-digitale-per-non-perdere-i-lavoratori/2512048/">Crisi aziendali, la Provincia lancia la “Vetrina per il Reimpiego”: un ponte digitale per non perdere i lavoratori</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>A Varese il corso “La previdenza a 360 gradi” promosso dall’Ordine dei Medici</title>
<link>https://www.eventi.news/a-varese-il-corso-la-previdenza-a-360-gradi-promosso-dallordine-dei-medici</link>
<guid>https://www.eventi.news/a-varese-il-corso-la-previdenza-a-360-gradi-promosso-dallordine-dei-medici</guid>
<description><![CDATA[ A Varese il corso “La previdenza a 360 gradi” promosso dall’Ordine dei Medici ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2022/11/medico-1350650.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 10 Mar 2026 11:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Varese, corso, “La, previdenza, 360, gradi”, promosso, dall’Ordine, dei, Medici</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2022/11/medico-1350650.610x431.jpg" alt="medico"><p>“<strong>La previdenza a 360 gradi</strong>” è il titolo del <strong>corso di aggiornamento promosso dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Varese</strong>, in programma <strong>sabato 14 marzo, a partire dalle ore 8, presso Unahotels, in via Albani 73 a Varese.</strong></p>
<p>Introdotto dalla Presidente dell’Ordine dei Medici Dottoressa Giovanna Beretta, il corso di aggiornamento avrà come relatore il Dottor Luigi Mario Daleffe, vicepresidente di Fondazione Enpam – Ente nazionale di previdenza e assistenza medici.<br>
Il corso, che permetterà di ottenere gli Ecm, sarà diviso in due sessioni. La prima dedicata al tema “La previdenza: concetti generali sulla Previdenza. L’ENPAM: oggi e prospettive future”. La seconda incentrata su “Come funziona l’ENPAM. L’assistenza ENPAM”. Il corso si chiuderà con un post test.<br>
Durante il Convegno saranno presenti alcuni funzionari ENPAM per fornire consulenza in materia di previdenza e assistenza.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/crisi-aziendali-la-provincia-lancia-la-vetrina-per-il-reimpiego-un-ponte-digitale-per-non-perdere-i-lavoratori/2512048/">Crisi aziendali, la Provincia lancia la “Vetrina per il Reimpiego”: un ponte digitale per non perdere i lavoratori</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>“Diventa volontario”: al via la campagna di Croce Rossa Varese</title>
<link>https://www.eventi.news/diventa-volontario-al-via-la-campagna-di-croce-rossa-varese</link>
<guid>https://www.eventi.news/diventa-volontario-al-via-la-campagna-di-croce-rossa-varese</guid>
<description><![CDATA[ “Diventa volontario”: al via la campagna di Croce Rossa Varese ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/operatori-ambulanza-2054719.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 10 Mar 2026 11:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>“Diventa, volontario”:, via, campagna, Croce, Rossa, Varese</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/operatori-ambulanza-2054719.610x431.jpg" alt="operatori ambulanza"><p>La Croce Rossa Italiana – Comitato di Varese lancia una nuova campagna di ricerca volontari rivolta a chi desidera mettere a disposizione parte del proprio tempo per la comunità.</p>
<p>L’obiettivo è rafforzare <strong>due servizi fondamentali per il funzionamento quotidiano del Comitato:</strong> l’attività in ambulanza – sia per l’emergenza sanitaria che per i trasporti sanitari – e il servizio di centralino, che rappresenta il primo punto di contatto per molte persone che si rivolgono alla Croce Rossa per chiedere aiuto o informazioni.</p>
<p>Ogni giorno, infatti, il Comitato di Varese garantisce servizi sanitari, attività socio-assistenziali e interventi di supporto alla popolazione grazie all’impegno congiunto di personale dipendente e soprattutto di centinaia di volontari e volontarie.</p>
<p>Proprio per continuare a rispondere in modo efficace ai bisogni del territorio, l’Associazione invita la cittadinanza a prendere parte alla vita della Croce Rossa.</p>
<p>«<strong>Anche poche ore al mese possono fare la differenza</strong> – spiegano <strong>Simone Filippi Presidente del Comitato</strong> –. Il volontariato è prima di tutto una scelta di solidarietà, ma anche un’esperienza di crescita personale e di partecipazione attiva alla vita della comunità».</p>
<div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/operatori-ambulanza-2054713.610x431.jpg" alt="operatori ambulanza"></div>
<p>Entrare in Croce Rossa significa ricevere una formazione specifica e diventare parte di una rete di persone unite dagli stessi valori: umanità, solidarietà e servizio verso gli altri.</p>
<p><strong>Chi desidera ricevere maggiori informazioni o candidarsi come volontario</strong> può: scrivere una mail con oggetto “Ambulanza e Centralino” all’indirizzo: aspiranti.volontari@crivarese.it</p>
<p>Gli interessati verranno contattati <strong>per partecipare a un colloquio informativo,</strong> primo passo per conoscere più da vicino le attività del Comitato e le modalità di ingresso nel percorso di volontariato.</p>
<p>Per la Croce Rossa, ogni nuovo volontario rappresenta una risorsa preziosa per continuare a garantire servizi essenziali e rimanere vicini alla comunità.</p>
<p><a href="http://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-10-at-08.08.55-1.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2511970 aligncenter" src="http://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-10-at-08.08.55-1.jpeg" alt="" width="600" height="750" srcset="https://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-10-at-08.08.55-1.jpeg 1080w, https://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-10-at-08.08.55-1-240x300.jpeg 240w, https://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-10-at-08.08.55-1-819x1024.jpeg 819w, https://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-10-at-08.08.55-1-768x960.jpeg 768w, https://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-10-at-08.08.55-1-992x1240.jpeg 992w, https://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-10-at-08.08.55-1-576x720.jpeg 576w, https://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-10-at-08.08.55-1-600x750.jpeg 600w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/crisi-aziendali-la-provincia-lancia-la-vetrina-per-il-reimpiego-un-ponte-digitale-per-non-perdere-i-lavoratori/2512048/">Crisi aziendali, la Provincia lancia la “Vetrina per il Reimpiego”: un ponte digitale per non perdere i lavoratori</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>A Ternate un corso per imparare le manovre salvavita contro il soffocamento</title>
<link>https://www.eventi.news/a-ternate-un-corso-per-imparare-le-manovre-salvavita-contro-il-soffocamento</link>
<guid>https://www.eventi.news/a-ternate-un-corso-per-imparare-le-manovre-salvavita-contro-il-soffocamento</guid>
<description><![CDATA[ A Ternate un corso per imparare le manovre salvavita contro il soffocamento ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/04/disostruzione-pediatrica-1856047.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 10 Mar 2026 11:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Ternate, corso, per, imparare, manovre, salvavita, contro, soffocamento</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/04/disostruzione-pediatrica-1856047.610x431.jpg" alt="disostruzione pediatrica"><p>A <strong>Ternate</strong> un pomeriggio dedicato alla sicurezza dei più piccoli e alle tecniche che possono salvare la vita in caso di emergenza. <strong>Sabato 14 marzo</strong>, dalle 14:30 alle 17:30, si terrà il <strong>corso teorico e pratico sulle manovre salvavita in caso di soffocamento nei lattanti e nei bambini</strong>.</p>
<p>L’iniziativa è organizzata dalla <strong>Scuola dell’infanzia A.M. Bongiasca</strong>, con la collaborazione della <strong>Biblioteca comunale</strong>, e si svolgerà nella <strong>sala della casa parrocchiale</strong> accanto alla scuola dell’infanzia.</p>
<h2>Un incontro dedicato a chi si prende cura dei bambini</h2>
<p>Il corso è pensato in particolare per genitori, nonni, educatrici, insegnanti e per tutte le persone che si occupano di bambini, dai primi mesi di vita fino ai 10 anni.</p>
<p>Durante l’incontro, i partecipanti potranno imparare <strong>come riconoscere una situazione di soffocamento</strong> e quali sono <strong>le manovre corrette da eseguire per liberare le vie aeree in caso di emergenza</strong>. Il percorso formativo affronta il tema in modo pratico, con dimostrazioni e prove utili per acquisire maggiore sicurezza nell’intervento.</p>
<h2>Tre ore di formazione con istruttore certificato</h2>
<p>Il corso avrà una durata di tre ore e sarà tenuto da un istruttore certificato. Al termine dell’incontro ai partecipanti verranno consegnati: il manuale <em>Il Salvabimbo</em>, un attestato di partecipazione e del materiale esplicativo con poster illustrativi.</p>
<p>L’obiettivo dell’iniziativa è mettere i partecipanti nelle giuste condizioni per sapere cosa fare in caso di necessità. In particolare, questo corso illustrerà come intervenire nel caso specifico di bambini e lattanti, attraverso esercitazioni pratiche.</p>
<h2>Iscrizione obbligatoria</h2>
<p>Per partecipare è necessaria l’iscrizione, poiché il numero di posti è limitato a circa 40–50 partecipanti. Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare il numero 3783071335.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/crisi-aziendali-la-provincia-lancia-la-vetrina-per-il-reimpiego-un-ponte-digitale-per-non-perdere-i-lavoratori/2512048/">Crisi aziendali, la Provincia lancia la “Vetrina per il Reimpiego”: un ponte digitale per non perdere i lavoratori</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>A Laveno Mombello è corsa tre: Castelli sfida Santagostino e nasce una nuova lista con l’ex centrosinistra</title>
<link>https://www.eventi.news/a-laveno-mombello-e-corsa-tre-castelli-sfida-santagostino-e-nasce-una-nuova-lista-con-lex-centrosinistra</link>
<guid>https://www.eventi.news/a-laveno-mombello-e-corsa-tre-castelli-sfida-santagostino-e-nasce-una-nuova-lista-con-lex-centrosinistra</guid>
<description><![CDATA[ A Laveno Mombello è corsa tre: Castelli sfida Santagostino e nasce una nuova lista con l’ex centrosinistra ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-09-mar-2026-2054728.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 10 Mar 2026 11:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Laveno, Mombello, corsa, tre:, Castelli, sfida, Santagostino, nasce, una, nuova, lista, con, l’ex, centrosinistra</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-09-mar-2026-2054728.610x431.jpg" alt="Generico 09 Mar 2026"><p><strong>È corsa a tre a Laveno Mombello.</strong> Almeno, questo è quello che emerge fino ad oggi ascoltando i vari gruppi politici in corsa per le amministrative del 2026. I giochi restano comunque aperti ma al momento non sembra esserci l’ipotesi di altre liste.</p>
<p>Partiamo dal centrosinistra che afferma di aver trovato una quadra: <strong>si candiderà con una lista allargata con un nome nuovo rispetto al passato.</strong> In sostanza entrerà in una nuova lista che accoglierà l’ex centrosinistra e nuovi nomi.</p>
<p>All’interno potrebbe esserci anche il candidato consigliere <strong>Mario Iodice (ex vicesindaco della lista Civitas).</strong> Non ci sono conferme ufficiali, a breve verranno svelati i giochi e verrà ufficializzato anche il nome del candidato sindaco. Francesco Anania, attuale consigliere di minoranza, spiega: «Stiamo lavorando con altri soggetti oltre al gruppo originario e ci presenteremo con una lista civica con un nome nuovo rispetto al passato».</p>
<p>La <strong>lista Civitas, quella capeggiata dall’attuale sindaco Luca Santagostino</strong> continua il suo tour di incontro con i cittadini. Una lista che si presenta compatta alle elezioni e dove il tutto sembra convergere nel <strong>sostenere il secondo mandato di Santagonstino</strong> seppur non sia ancora l’ufficialità: «Come ho sempre detto, ho dato la mia disponibilità per un nuovo mandato ma sarà il gruppo a decidere. Ci ricandidiamo con una lista civica, come abbiamo fatto la prima volta. Non escludiamo persone che hanno orientamenti politici diversi, purché condividano il nostro programma elettorale. Ci ripresentiamo con il gruppo che ha lavorato negli ultimi cinque anni (ci sarà una sola persona che concluderà il mandato con le elezioni in arrivo), oltre a nuovi ingressi».</p>
<p>Intanto,<strong> il gruppo di centrodestra ha ufficializzato il suo candidato sindaco da mesi: Giovanni Castelli,</strong> agronomo di fama nazionale e presidente del Laveno Mombello Calcio (FC Laveno Mombello ASD).</p>
<p>Castelli fin da subito ha presentato le linee guida del suo progetto politico, “mettendo al centro un patto sociale che punta tutto sulla partecipazione attiva della cittadinanza e sul superamento delle logiche calate dall’alto”. Nell’ultimo comunicato ha sottolineato la sua apertura ad una lista che “superi i tradizionali steccati politici”. Ovvero che possa accogliere al suo interno anche candidati non strettamente legati a partiti di centrodestra.</p>
<p>Negli ultimi giorni<a href="https://www.varesenews.it/2026/03/un-appello-per-chiedere-a-civitas-e-centrosinistra-di-arrivare-alle-elezioni-di-laveno-insieme/2505793/" target="_blank" rel="noopener"> l’esponente del Pd Valerio Langé e un gruppo di cittadini</a> ha inviato un comunicato ai giornali per chiedere una maggiore apertura tra gruppo Civitas e centrosinistra, ma tutti hanno sottolineato un orientamento diverso. Resta da capire se ci saranno altri candidati sindaci o nuove liste. Al momento il gioco resta a tre.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/crisi-aziendali-la-provincia-lancia-la-vetrina-per-il-reimpiego-un-ponte-digitale-per-non-perdere-i-lavoratori/2512048/">Crisi aziendali, la Provincia lancia la “Vetrina per il Reimpiego”: un ponte digitale per non perdere i lavoratori</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Teatro blu, abbazie e monasteri, usanze strane. È il martedì di Radio Materia</title>
<link>https://www.eventi.news/teatro-blu-abbazie-e-monasteri-usanze-strane-e-il-martedi-di-radio-materia</link>
<guid>https://www.eventi.news/teatro-blu-abbazie-e-monasteri-usanze-strane-e-il-martedi-di-radio-materia</guid>
<description><![CDATA[ Teatro blu, abbazie e monasteri, usanze strane. È il martedì di Radio Materia ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-09-mar-2026-2054737.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 10 Mar 2026 11:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Teatro, blu, abbazie, monasteri, usanze, strane., martedì, Radio, Materia</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-09-mar-2026-2054737.610x431.jpg" alt="Generico 09 Mar 2026"><p>Ecco i tre appuntamenti di martedì con Radio Materia. Vi ricordiamo anche la nuova puntata delle 0048 Mission is possible alle 13,30 con la storia di Rita.</p>
<p><strong>16,30 Soci All Time</strong></p>
<p>Ospitiamo una delle colonne del teatro in provincia di Varese. Silvia Priori di Teatro Blu ci racconterà la storia di questa istituzione che dal 1993 opera sul territorio e in tutta Italia.</p>
<p><strong>18,45 La Biblioteca di Materia</strong></p>
<p>Questa settimana Ferdinando Giaquinto ci porta a spasso per abbazie e monasteri del territorio, passando dai libri della biblioteca dello spazio libero di Varesenews</p>
<p><strong>21,00 ABC con Gianpaolo, Sveva e Alessandro</strong></p>
<p>Siamo alla lettera U di questo viaggio nell’alfabeto. U come Umarell, ultime parole famose, usanze strane.</p>
<h3>Vuoi partecipare ad una trasmissione? Scrivici a radiomateriavn@gmail.com o mandaci un whatsapp al 3534848857.</h3>
<h3>Per ascoltarci</h3>
<p><a href="http://www.radiomateria.it/">www.radiomateria.it</a></p>
<p><a href="http://www.varesenews.it/radio-materia/">www.varesenews.it/radio-materia/</a></p>
<p>App: <strong>Radio Garden o Tune In</strong></p>
<p><strong>ASCOLTA LE REPLICHE E NON DIMENTICARE DI METTERE UN LIKE SE TI SONO PIACIUTE</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/crisi-aziendali-la-provincia-lancia-la-vetrina-per-il-reimpiego-un-ponte-digitale-per-non-perdere-i-lavoratori/2512048/">Crisi aziendali, la Provincia lancia la “Vetrina per il Reimpiego”: un ponte digitale per non perdere i lavoratori</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>“Parlà e scrìiv busìn” a Varese torna il corso di dialetto</title>
<link>https://www.eventi.news/parla-e-scriiv-busin-a-varese-torna-il-corso-di-dialetto</link>
<guid>https://www.eventi.news/parla-e-scriiv-busin-a-varese-torna-il-corso-di-dialetto</guid>
<description><![CDATA[ “Parlà e scrìiv busìn” a Varese torna il corso di dialetto ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2023/02/caricamento-temporaneo-per-contributo-1677516046nle45m01jass8lc8-1379591.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 10 Mar 2026 11:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>“Parlà, scrìiv, busìn”, Varese, torna, corso, dialetto</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2023/02/caricamento-temporaneo-per-contributo-1677516046nle45m01jass8lc8-1379591.610x431.jpg" alt="Carnevale Bosino a Varese"><p>Dopo il successo della prima edizione arriva il secondo corso di dialetto organizzato dalla <strong>Famiglia Bosina di Varese</strong>, storica associazione impegnata nella tutela e valorizzazione della cultura e delle tradizioni locali.</p>
<p>Il corso “<strong>Parlà e scrìiv busìn</strong>” riparte dal 13 aprile al 29 giugno 2026 : un’occasione per riscoprire lingua, tradizioni locali e modi di dire del varesotto, in un percorso aperto a tutti presso la sede dell’A.N.C.E. di via Cavour a Varese.</p>
<p>Il progetto “Conoscere la lingua e le tradizioni bosine”, pensato per favorire la riscoperta e la valorizzazione del dialetto varesino, ha registrato nella sua prima edizione il tutto esaurito, con alto gradimento dei partecipanti.</p>
<p>Per i principianti o gli esperti l’obiettivo è lo stesso: ampliare la conoscenza della materia non solo come parlata locale, ma come patrimonio culturale ricco di storia e significati, approfondendone gli aspetti grammaticali, sintattici e fonetici. <strong>Accanto allo studio teorico, il corso propone attività pratiche di lettura e scrittura guidata</strong>, con l’intento di restituire al dialetto il suo ruolo di lingua viva, espressiva e profondamente legata all’identità del territorio.</p>
<h2>Programma e docenti</h2>
<p>La formula prevede <strong>12 incontri</strong>, ciascuno della durata di circa <strong>due ore</strong>. La didattica alternerà momenti di spiegazione, esercitazioni pratiche e momenti di confronto tra i partecipanti, affiancati dall’ascolto di testi dialettali. Gli incontri offriranno anche l’occasione per riscoprire racconti popolari, modi di dire, proverbi e altre espressioni caratteristiche della tradizione locale.</p>
<p>A guidare il corso saranno la professoressa <strong>Lidia Munaretti,</strong> ex docente, poetessa e attrice bosina, e <strong>Antonio Borgato</strong>, poeta, regista, attore e attuale “<strong>Re Bosino</strong>” del carnevale varesino.</p>
<p>Ai partecipanti verranno messi a disposizione materiali didattici dedicati, appunti delle lezioni e il <strong>dizionario digitale “I paròll dul nòst dialètt”</strong>. Le lezioni saranno pensate come momenti dinamici e coinvolgenti, lontani da un’impostazione puramente cattedratica: veri momenti di immersione nella lingua, tra voce, movimento e intuizione.</p>
<h2>Un patrimonio culturale da tramandare</h2>
<p>«Con questo corso – sottolinea <strong>Antonio Borgato</strong> – vogliamo contribuire a trasmettere alle nuove generazioni una ricchezza culturale che appartiene a tutti i varesini».</p>
<p>Il Regiù <strong>Luca Broggini</strong>, presidente dell’associazione organizzatrice reduce dal successo del Carnevale Bosino, rinnova l’impegno preso lo scorso ottobre all’inizio delle prime lezioni: «offrire un corso aperto a tutti rappresenta un modo concreto per rafforzare il legame con le radici e allo stesso tempo condividere con la comunità un importante patrimonio culturale».</p>
<h2>Iscrizioni e partecipazione (entro il 31 marzo 2026)</h2>
<p><strong>Nessun limite di età o di formazione:</strong> al corso possono possono partecipare giovani, adulti e anziani.<br>
Per garantire la qualità dell’esperienza didattica, il <strong>numero massimo di partecipanti attivi resta fissato a 20 persone</strong>.<br>
<strong>Sarà comunque possibile prendere parte agli incontri anche come uditori</strong>, compatibilmente con la capienza della sala. La <strong>quota di partecipazione</strong> per l’intero ciclo di lezioni è di 80 euro per gli over 30, mentre per gli iscritti fino ai 30 anni è prevista una quota ridotta di 40 euro. Il modulo di iscrizione e il programma completo sono disponibili sul sito <a href="http://www.famigliabosina.it/">www.famigliabosina.it</a>. Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’organizzazione scrivendo a segreteria@famigliabosina.it.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/crisi-aziendali-la-provincia-lancia-la-vetrina-per-il-reimpiego-un-ponte-digitale-per-non-perdere-i-lavoratori/2512048/">Crisi aziendali, la Provincia lancia la “Vetrina per il Reimpiego”: un ponte digitale per non perdere i lavoratori</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>A Rescaldina un incontro pubblico sulla riforma della giustizia e le ragioni del “sì” al referendum</title>
<link>https://www.eventi.news/a-rescaldina-un-incontro-pubblico-sulla-riforma-della-giustizia-e-le-ragioni-del-si-al-referendum</link>
<guid>https://www.eventi.news/a-rescaldina-un-incontro-pubblico-sulla-riforma-della-giustizia-e-le-ragioni-del-si-al-referendum</guid>
<description><![CDATA[ A Rescaldina un incontro pubblico sulla riforma della giustizia e le ragioni del “sì” al referendum ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/12/seo-dicembre-2025-2011168.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 10 Mar 2026 11:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Rescaldina, incontro, pubblico, sulla, riforma, della, giustizia, ragioni, del, “sì”, referendum</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/12/seo-dicembre-2025-2011168.610x431.jpg" alt="martelletto"><p><strong>Incontro pubblico dedicato alla riforma della giustizia e alle ragioni del “sì” al referendum</strong> martedì 10 marzo alle 20.45 all’auditorium comunale di via Matteotti a Rescaldina. La serata sarà introdotta da Luca Perotta, capogruppo di Cambia Rescaldina e segretario comunale di Fratelli d’Italia, e da Alessandro Cattaneo, segretario comunale di Forza Italia.</p>
<p>A moderare l’incontro saranno <strong>Fabio Gasparri</strong> del Comitato Sì Alto Milanese e l’avvocato <strong>Carmelo Ferraro</strong>, direttore dell’Ordine degli Avvocati di Milano. Interverranno diversi esponenti del mondo politico e giuridico: l’avvocato <strong>Luigi Giuliano</strong> del Comitato nazionale Sì dei Socialisti, l’avvocato <strong>Giulio Gallera</strong>, presidente del Comitato lombardo per il Sì e consigliere regionale di Forza Italia, l’avvocato <strong>Vera Cocucci</strong>, fondatrice del Comitato lombardo per il Sì e consigliera metropolitana di Forza Italia, l’avvocato <strong>Maira Cacucci</strong>, consigliera regionale di Fratelli d’Italia, l’avvocato <strong>Alessandro Osnato</strong> del Comitato Sì Articolo 111 e Silvia Scurati, consigliera regionale della Lega.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1417957 aligncenter" src="https://www.legnanonews.com/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-09-at-17.13.02-150x150.jpeg" alt="" width="600" height="750"></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/crisi-aziendali-la-provincia-lancia-la-vetrina-per-il-reimpiego-un-ponte-digitale-per-non-perdere-i-lavoratori/2512048/">Crisi aziendali, la Provincia lancia la “Vetrina per il Reimpiego”: un ponte digitale per non perdere i lavoratori</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>La minoranza interroga l’amministrazione comunale di Ispra sul futuro dei lavori per la palestra</title>
<link>https://www.eventi.news/la-minoranza-interroga-lamministrazione-comunale-di-ispra-sul-futuro-dei-lavori-per-la-palestra</link>
<guid>https://www.eventi.news/la-minoranza-interroga-lamministrazione-comunale-di-ispra-sul-futuro-dei-lavori-per-la-palestra</guid>
<description><![CDATA[ La minoranza interroga l’amministrazione comunale di Ispra sul futuro dei lavori per la palestra ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2022/12/ex-camiceria-leva-ispra-1362251.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 10 Mar 2026 11:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>minoranza, interroga, l’amministrazione, comunale, Ispra, sul, futuro, dei, lavori, per, palestra</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2022/12/ex-camiceria-leva-ispra-1362251.610x431.jpg" alt="ex camiceria leva ispra"><p>Il consigliere comunale <strong>Massimiliano Balestrero</strong>, capogruppo del gruppo di minoranza <strong>ISPiRA</strong>, ha depositato una nuova interrogazione formale alla sindaca <strong>Rosalina Di Spirito</strong> e alla Giunta comunale di <strong>Ispra</strong>, sul tema della <strong>palestra</strong> polifunzionale prevista dal programma integrato di intervento “ex-Camiceria Leva”. L’atto riprende e aggiorna la lunga azione istituzionale condotta congiuntamente da ISPiRA e dagli altri due gruppi di minoranza nel corso del 2025, che aveva portato alla convocazione di un consiglio comunale straordinario.</p>
<p>«Con la presentazione di questa interrogazione – spiega Balestrero – si vuole garantire ai cittadini di Ispra trasparenza su un’opera pubblica da oltre due milioni di euro che sembra essere sparita dall’agenda di questa Amministrazione».</p>
<h2>L’assemblea straordinaria del giugno 2025</h2>
<p>Le opposizioni ricordano di aver sollevato la questione già nel 2025, dopo aver letto sulla stampa che l’amministrazione gli incontri con i tecnici della proprietà per alcune modifiche al progetto già approvato. «Nel consiglio straordinario che en seguì – ricordano le opposizioni -, mettemmo a verbale tutte le criticità: assenza di indirizzo politico formale, incontri non verbalizzati, nessun presidio pubblico sulla convenzione. L’Amministrazione non fornì risposte esaustive».</p>
<p>A distanza di nove mesi, ISPiRA chiede aggiornamenti sul futuro dei lavori per la nuova palestra, al momento non ancora avviati. «L’area destinata alla palestra polifunzionale – afferma Balestrero – si presenta oggi in stato di abbandono».</p>
<p>«Quell’area – aggiunge Balestrero – doveva diventare un simbolo di come la politica mantiene le promesse ed è invece diventata l’elemento distintivo di un’Amministrazione, che non presidia gli impegni assunti in consiglio comunale. È una situazione che non è possibile accettare che passi sotto silenzio».</p>
<h2>Le richieste dell’opposizione</h2>
<p>La nuova interrogazione pone otto quesiti: se siano stati adottati atti formali dopo il consiglio straordinario del 2025; quali siano le ragioni dell’assenza di aggiornamenti; se il permesso a costruire sia stato rilasciato e quando i lavori saranno avviati; a chi compete la responsabilità della manutenzione dell’area interessata; se gli incontri annunciati con le associazioni sportive abbiano avuto seguito documentato; se sia prevista una variante progettuale e con quale percorso formale; qual è il nuovo cronoprogramma dei lavori entro il 2028 e se l’amministrazione abbia formalmente richiamato la proprietà al rispetto degli obblighi convenzionali?</p>
<p>«La trasparenza non è un favore che si fa alle minoranze – conclude Balestrero – è un obbligo di legge, un dovere verso i cittadini che ci hanno eletti. Mi aspetto che la sindaca e la giunta rispondano nel merito, nei termini e con gli atti alla mano. I cittadini di Ispra lo meritano».</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/crisi-aziendali-la-provincia-lancia-la-vetrina-per-il-reimpiego-un-ponte-digitale-per-non-perdere-i-lavoratori/2512048/">Crisi aziendali, la Provincia lancia la “Vetrina per il Reimpiego”: un ponte digitale per non perdere i lavoratori</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Con VareseNews: ecco i nostri appuntamenti in provincia</title>
<link>https://www.eventi.news/con-varesenews-ecco-i-nostri-appuntamenti-in-provincia</link>
<guid>https://www.eventi.news/con-varesenews-ecco-i-nostri-appuntamenti-in-provincia</guid>
<description><![CDATA[ Con VareseNews: ecco i nostri appuntamenti in provincia ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/con-varesenews-2054779.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 10 Mar 2026 11:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Con, VareseNews:, ecco, nostri, appuntamenti, provincia</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/con-varesenews-2054779.610x431.jpg" alt="Con VareseNews"><p>Capita spesso che i giornalisti di VareseNews vengano invitati da associazioni, biblioteche, amministrazioni o realtà culturali del territorio per presentare incontri, dialogare con ospiti o partecipare a momenti pubblici di approfondimento. Occasioni diverse tra loro, ma accomunate dal desiderio di creare momenti di confronto e condivisione con la comunità. In questa pagina raccogliamo alcuni degli appuntamenti in cui la redazione è coinvolta.</p>
<p>Foto creata con AI</p>
<p><strong>Brunello – La cultura per vivere bene</strong><br>
Mercoledì 11 marzo alle 20.45 alla Elmec Informatica S.p.A., in via Pret 1 a Brunello, si terrà l’incontro “La cultura per vivere bene”, terzo appuntamento di una serie di incontri aperti alla cittadinanza dedicati alla prevenzione e agli stili di vita. L’iniziativa è promossa dall’assessore alla Cultura di Regione Lombardia Francesca Caruso in collaborazione con Lilt – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori. Interverranno Francesca Caruso, Ivanoe Pellerin (presidente Lilt Varese), Andrea Imperatori, direttore della Struttura complessa di Chirurgia toracica all’Ospedale di Circolo di Varese e professore associato all’Università dell’Insubria, e Maurizio Lombardo, dermatologo e responsabile della Struttura semplice dipartimentale Melanoma Skin Centre dell’Ospedale di Circolo. <strong>L’incontro sarà moderato da Alessandra Toni, giornalista di VareseNews,</strong> e sarà accompagnato da un momento musicale a cura dell’orchestra StradiVari, diretta dal maestro Fabio Gallazzi.</p>
<p><strong>Travedona Monate – Il giro del mondo, a piedi</strong><br>
Sabato 14 marzo alle 17:00, al Cineteatro Sant’Amanzio di Travedona Monate, Nicolò Guarrera – conosciuto sui social come Pieroad – racconterà la sua straordinaria esperienza: un viaggio durato cinque anni e oltre 35mila chilometri, compiuto interamente a piedi attraverso Asia, Europa, Oceania e America. Durante l’incontro Guarrera dialogherà<strong> con Adelia Brigo, giornalista di VareseNews</strong>, ripercorrendo un’avventura iniziata nel 2020 e costruita passo dopo passo, scegliendo la lentezza come forma di esplorazione e di incontro con persone e luoghi. L’evento, a ingresso gratuito, è organizzato dalla Biblioteca comunale “Lorenza Bina” in collaborazione con il gruppo Patto per la lettura. La prenotazione è consigliata fino a esaurimento posti.</p>
<p><strong>Varese – I sequestri di persona in Lombardia</strong><br>
Sabato 28 marzo 2026 alle 16.00, alla Sala Veratti di Varese, è in programma l’incontro “I sequestri di persona in Lombardia”, inserito nell’ambito di una mostra fotografica dedicata a una delle pagine più drammatiche della cronaca italiana. Durante l’appuntamento <strong>Tommaso Guidotti, giornalista di VareseNews</strong>, dialogherà con Emanuele Garelli, generale dei Carabinieri, Carmen Manfreda, magistrato, e Massimiliano Comparin, autore del libro Il male accanto. L’incontro offrirà un momento di riflessione e approfondimento su un fenomeno che ha segnato profondamente il territorio lombardo, tra ricostruzione storica, testimonianze e analisi. Ingresso libero.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/crisi-aziendali-la-provincia-lancia-la-vetrina-per-il-reimpiego-un-ponte-digitale-per-non-perdere-i-lavoratori/2512048/">Crisi aziendali, la Provincia lancia la “Vetrina per il Reimpiego”: un ponte digitale per non perdere i lavoratori</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Nasce la “Vetrina per il Reimpiego”: uno strumento per favorire il lavoro dopo le crisi aziendali</title>
<link>https://www.eventi.news/nasce-la-vetrina-per-il-reimpiego-uno-strumento-per-favorire-il-lavoro-dopo-le-crisi-aziendali</link>
<guid>https://www.eventi.news/nasce-la-vetrina-per-il-reimpiego-uno-strumento-per-favorire-il-lavoro-dopo-le-crisi-aziendali</guid>
<description><![CDATA[ Nasce la “Vetrina per il Reimpiego”: uno strumento per favorire il lavoro dopo le crisi aziendali ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-09-mar-2026-2054770.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 10 Mar 2026 11:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Nasce, “Vetrina, per, Reimpiego”:, uno, strumento, per, favorire, lavoro, dopo, crisi, aziendali</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-09-mar-2026-2054770.610x431.jpg" alt="Generico 09 Mar 2026"><p>Si è svolta presso la sede della Provincia di Varese, la conferenza stampa per la presentazione ufficiale del servizio “<strong>Vetrina per il Reimpiego</strong>”, proposto dal <strong>Gruppo Tecnico Crisi Aziendali</strong> come strumento di resilienza finalizzato a ridurre l’impatto sociale delle crisi e a facilitare il reinserimento della forza lavoro espulsa nel sistema produttivo del territorio.</p>
<p>Il servizio “<strong>Vetrina per il Reimpiego</strong>”, realizzato con il supporto e la collaborazione dei servizi di preselezione dei Centri per l’Impiego, consiste in una bacheca pubblica raggiungibile dal sito web della Provincia di Varese al <a href="http://www.provincia.va.it/vetrinareimpiego">seguente link</a>.</p>
<p>Si tratta di uno strumento volto a <strong>facilitare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro</strong>, promuovendo i profili anonimi di lavoratori e lavoratrici provenienti da aziende in crisi ubicate nella provincia di Varese a seguito di procedura di licenziamento collettivo (L.223/91), non ancora occupati/e, disponibili a valutare nuove opportunità lavorative. <strong>La Vetrina viene aggiornata con cadenza mensile, con inserimento di nuovi profili ed eliminazione di quelli che nel frattempo si sono reimpiegati.</strong></p>
<p>Le associazioni datoriali e di settore, le imprese e le agenzie per il lavoro possono consultare gratuitamente la “Vetrina per il Reimpiego” ed in caso di interesse richiedere il curriculum vitae al servizio Preselezione del Centro per l’Impiego competente. Si sottolinea che il servizio mette a disposizione profili con esperienza che possono essere assunti con agevolazioni e, più precisamente, usufruendo degli sgravi legati ai percettori NASpI, consistenti in un contributo mensile per il datore di lavoro privato, pari al 20% dell’indennità NASpI residua che il lavoratore avrebbe dovuto percepire.</p>
<p>Alla conferenza stampa partecipano anche i componenti del <strong>Gruppo Tecnico Crisi</strong>, in particolare le associazioni datoriali. Si fa presente, tra l’altro, che <strong>Confapi Varese</strong>, oltre che informare direttamente le aziende associate, si è posta come loro intermediario con gli operatori del Servizio di Preselezione dei Centri per l’Impiego in occasione di richieste di profili.<br>
Provincia di Varese intende evidenziare il suo costante interesse rispetto ad una tematica quale quella del <strong>Lavoro e dello sviluppo economico e produttivo</strong>, ribadendo la sua volontà di affrontare le crisi aziendali in modo propositivo, anticipando possibili situazioni di difficoltà e individuando tempestivamente soluzioni volte al loro contenimento e al mantenimento dei livelli occupazionali.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/crisi-aziendali-la-provincia-lancia-la-vetrina-per-il-reimpiego-un-ponte-digitale-per-non-perdere-i-lavoratori/2512048/">Crisi aziendali, la Provincia lancia la “Vetrina per il Reimpiego”: un ponte digitale per non perdere i lavoratori</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Crisi aziendali, la Provincia lancia la “Vetrina per il Reimpiego”: un ponte digitale per non perdere i lavoratori</title>
<link>https://www.eventi.news/crisi-aziendali-la-provincia-lancia-la-vetrina-per-il-reimpiego-un-ponte-digitale-per-non-perdere-i-lavoratori</link>
<guid>https://www.eventi.news/crisi-aziendali-la-provincia-lancia-la-vetrina-per-il-reimpiego-un-ponte-digitale-per-non-perdere-i-lavoratori</guid>
<description><![CDATA[ Crisi aziendali, la Provincia lancia la “Vetrina per il Reimpiego”: un ponte digitale per non perdere i lavoratori ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-09-mar-2026-2054782.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Tue, 10 Mar 2026 11:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Crisi, aziendali, Provincia, lancia, “Vetrina, per, Reimpiego”:, ponte, digitale, per, non, perdere, lavoratori</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-09-mar-2026-2054782.610x431.jpg" alt="Generico 09 Mar 2026"><p>Trasformare l’impatto sociale di una crisi aziendale in un’opportunità di rilancio per il sistema produttivo locale. È questo l’obiettivo della “<strong>Vetrina per il Reimpiego</strong>”, <strong>il nuovo servizio presentato dalla Provincia di Varese e nato dal lavoro del Gruppo Tecnico Crisi Aziendali.</strong> Uno strumento di resilienza pensato per facilitare il reinserimento immediato di chi ha perso il posto a seguito di procedure di licenziamento collettivo (Legge 223/91).</p>
<h2>Una bacheca pubblica e dinamica</h2>
<p>Il servizio, realizzato in collaborazione con i centri di preselezione dei Centri per l’Impiego, consiste in una bacheca pubblica consultabile direttamente sul sito web dell’ente all’indirizzo <a href="https://www.provincia.va.it/aree-tematiche/lavoro/aziende-datori-lavoro/vetrina-per-il-reimpiego">www.provincia.va.it/vetrinareimpiego</a>.</p>
<p><strong>Non si tratta di un archivio statico: la Vetrina viene aggiornata con cadenza mensile</strong>, inserendo i nuovi profili e rimuovendo chi, nel frattempo, ha trovato una nuova occupazione. <strong>I profili sono pubblicati in forma anonima e riguardano lavoratori e lavoratrici di aziende in crisi ubicate nel Varesotto</strong>, pronti a rimettersi in gioco.</p>
<p>Le aziende, le associazioni di categoria e le agenzie per il lavoro possono consultare gratuitamente la vetrina e richiedere il curriculum completo ai servizi di preselezione dei Centri per l’Impiego.</p>
<h2>Incentivi per le aziende</h2>
<p>Uno degli elementi che rende interessante lo strumento per le imprese riguarda anche gli incentivi economici previsti per l’assunzione di lavoratori percettori di NASpI.</p>
<p>In questi casi il datore di lavoro può ottenere un contributo mensile pari al 20% dell’indennità NASpI residua che il lavoratore avrebbe dovuto percepire. Un incentivo che risulta più alto se l’assunzione avviene poco dopo la perdita del lavoro.</p>
<h2>Magrini: «Serve coordinamento tra tutti gli attori»</h2>
<p>«Sul tema del lavoro stiamo cercando di portare anche idee nuove e strumenti innovativi – ha spiegato il <strong>presidente della Provincia Marco Magrini</strong> –. La Provincia sta svolgendo un ruolo di coordinamento e il tavolo con enti, associazioni e sindacati sta funzionando bene. Questa è la strada per ottenere risultati concreti».</p>
<h2>Un intervento rapido per non perdere competenze</h2>
<p>Secondo <strong>il dirigente dell’area lavoro della Provincia Rodolfo Di Gilio</strong>, la rapidità è uno degli aspetti fondamentali.</p>
<p>«Dobbiamo mettere in contatto imprese e lavoratori il più velocemente possibile – ha spiegato – perché il rischio è perdere professionalità importanti che potrebbero spostarsi verso Milano o la Svizzera».</p>
<h2>Maresca: «Non un elenco, ma un servizio attivo»</h2>
<p><strong>Il responsabile del settore lavoro della Provincia Francesco Maresca</strong> ha sottolineato come la nuova piattaforma non sia un semplice elenco di nomi.</p>
<p>«La novità è che non si tratta di una lista statica – ha spiegato – ma di una bacheca viva. I lavoratori vengono contattati, colloquiati e inseriti solo se disponibili a nuove opportunità. In questo modo le aziende trovano profili realmente interessati e con competenze già verificate».</p>
<h2>Le imprese: «Serve per ridurre il mismatch»</h2>
<p>Le associazioni imprenditoriali hanno accolto positivamente lo strumento. Per <strong>Piero Baggi, direttore generale di Confapi Varese</strong>, la vetrina può aiutare a ridurre uno dei problemi principali del mercato del lavoro.</p>
<p>«<strong>Le aziende fanno sempre più fatica a trovare personale qualificato</strong> – ha spiegato – mentre in altri casi ci sono lavoratori che perdono il posto. Strumenti come questo aiutano a ridurre questo disallineamento».</p>
<p>Anche <strong>Luca Piatti di Confindustria Varese</strong> ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra pubblico e imprese: «Ricollocare lavoratori con competenze già presenti sul territorio aiuta sia le persone sia le aziende che faticano a trovare personale».</p>
<h2>Un tema strategico per il territorio</h2>
<p>Il progetto nasce anche con l’obiettivo di <strong>preservare le competenze del territorio</strong>, soprattutto nei settori chiave dell’economia varesina.</p>
<p>«Abbiamo filiere importanti come aerospace, tessile, meccanica e plastica – ha ricordato <strong>Sara Bartolini di Confartigianato Varese</strong> –. Quando un’azienda entra in crisi rischiamo di perdere competenze preziose che invece devono rimanere sul territorio».</p>
<h2>I primi numeri</h2>
<p>Lo strumento è stato avviato in modo sperimentale nei mesi scorsi e ha già registrato i primi risultati.</p>
<p>Secondo i dati presentati durante la conferenza stampa: 123 profili professionali sono attualmente pubblicati nella vetrina mentre 110 richieste di curriculum sono già arrivate da aziende e agenzie per il lavoro</p>
<p>Un dato che, secondo i promotori del progetto, conferma l’interesse del sistema produttivo locale.</p>
<p><a href="http://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/Schermata-2026-03-10-alle-11.07.42.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-2512054" src="http://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/Schermata-2026-03-10-alle-11.07.42.png" alt="" width="450" height="630" srcset="https://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/Schermata-2026-03-10-alle-11.07.42.png 450w, https://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/Schermata-2026-03-10-alle-11.07.42-214x300.png 214w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px"></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/crisi-aziendali-la-provincia-lancia-la-vetrina-per-il-reimpiego-un-ponte-digitale-per-non-perdere-i-lavoratori/2512048/">Crisi aziendali, la Provincia lancia la “Vetrina per il Reimpiego”: un ponte digitale per non perdere i lavoratori</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Al Centro Dell’Acqua di Sesto Calende una serata sull’educazione con don Burgio</title>
<link>https://www.eventi.news/al-centro-dellacqua-di-sesto-calende-una-serata-sulleducazione-con-don-burgio</link>
<guid>https://www.eventi.news/al-centro-dellacqua-di-sesto-calende-una-serata-sulleducazione-con-don-burgio</guid>
<description><![CDATA[ Al Centro Dell’Acqua di Sesto Calende una serata sull’educazione con don Burgio ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/03/don-claudio-burgio-1839534.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 09 Mar 2026 05:00:04 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Centro, Dell’Acqua, Sesto, Calende, una, serata, sull’educazione, con, don, Burgio</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/03/don-claudio-burgio-1839534.610x431.jpg" alt="Don Claudio Burgio"><p>La Comunità Pastorale Sant’Agostino di Sesto Calende prosegue il suo ciclo di incontri quaresimali 2026 con un appuntamento dedicato al tema dell’educazione e del rapporto con i giovani.</p>
<p>L’incontro è in programma <strong>venerdì 13 marzo alle 20.45</strong> nel Salone della Comunità del Centro Studi Angelo Dell’Acqua, in via Indipendenza 7 a Sesto Calende. Ospite della serata sarà <strong>don Claudio Burgio</strong>, protagonista dell’incontro dal titolo <strong>“Il Sale dell’Educare”</strong>.</p>
<p><strong>Don Burgio è cappellano dell’Istituto penale minorile “Cesare Beccaria” di Milano</strong> e fondatore dell<a href="https://www.kayros.it/">’<strong>associazione Kayros</strong></a>, realtà impegnata nell’accoglienza e nel sostegno di adolescenti che vivono situazioni di disagio. Nel corso degli anni ha maturato una lunga esperienza accanto a giovani che affrontano percorsi difficili, portando avanti progetti educativi e di inclusione.</p>
<p><strong>La serata sarà l’occasione per riflettere sul significato dell’educazione oggi,</strong> sul ruolo degli adulti e delle comunità nell’accompagnare i ragazzi nel loro percorso di crescita e sulle sfide che emergono quando si incontrano fragilità, errori e possibilità di riscatto.</p>
<p>L’incontro è aperto a tutta la cittadinanza.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/nkamhoua-dica-ventitre-moore-sostanza-oltre-allo-show/2510755/">Nkamhoua, dica ventitré! Moore, sostanza oltre allo show</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Busto Arsizio e Legnano unite dalla corsa: 518 runner alla prima “2 Cities 4 Run”</title>
<link>https://www.eventi.news/busto-arsizio-e-legnano-unite-dalla-corsa-518-runner-alla-prima-2-cities-4-run</link>
<guid>https://www.eventi.news/busto-arsizio-e-legnano-unite-dalla-corsa-518-runner-alla-prima-2-cities-4-run</guid>
<description><![CDATA[ Busto Arsizio e Legnano unite dalla corsa: 518 runner alla prima “2 Cities 4 Run” ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/busto-legnano-prima-2-city-4-run-2053231.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 09 Mar 2026 05:00:04 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Busto, Arsizio, Legnano, unite, dalla, corsa:, 518, runner, alla, prima, “2, Cities, Run”</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/busto-legnano-prima-2-city-4-run-2053231.610x431.jpg" alt="Busto Legnano - Prima 2 City 4 Run"><p>La prima edizione della 2 CITIES 4 RUN parte con il piede giusto. <strong>La gara podistica che collega Busto Arsizio e Legnano ha registrato 518 partecipanti</strong> alla partenza, superando le aspettative degli organizzatori e regalando una mattinata di sport e festa tra le due città.</p>
<p>Il punto di partenza e arrivo è stato l<strong>’E-work Arena di Busto Arsizio</strong>, che già un’ora e mezza prima dello start si presentava animata dal village di Running People, con musica, stand dei partner e i primi runner impegnati nel riscaldamento lungo viale Gabardi. Tra i presenti anche il banchetto del charity partner Bianca Garavaglia, mentre molti partecipanti hanno approfittato degli ultimi minuti per iscriversi alla gara.</p>
<h3>Un percorso tra Busto e Legnano</h3>
<p>La partenza è stata data puntualmente secondo il programma, con i corridori della 10 chilometri, sia competitiva FIDAL sia non competitiva, che hanno affrontato il lungo rettilineo iniziale di viale Gabardi. Il tracciato ha poi attraversato il Parco Alto Milanese, entrando nel territorio di Legnano nel quartiere Mazzafame prima di fare ritorno a Busto Arsizio e concludersi all’E-work Arena.</p>
<p>Accanto alla gara principale si sono svolte <strong>anche altre iniziative pensate per coinvolgere un pubblico più ampio</strong>: la prima edizione della Urban Trail e la Family Run, ribattezzata per l’occasione “Gara delle Farfalle” in omaggio alla UYBA Volley.</p>
<h3>La soddisfazione degli organizzatori</h3>
<p>Soddisfazione tra gli organizzatori di Sport Più, che gestisce l’intero circuito Running People. «Buona la prima – commenta il presidente <strong>Stefano Colombo</strong> – avevamo fissato l’obiettivo a 400 iscrizioni e lo abbiamo abbondantemente superato. Bello il percorso, veloce, ideale per riprendere confidenza con le gare, e molto positiva anche la partecipazione all’Urban Trail e alla Gara delle Farfalle con tante famiglie al via».</p>
<h3>L’Urban Trail dentro il palazzetto</h3>
<p>Tra le novità più apprezzate della giornata proprio la Urban Trail, che ha portato i runner a correre anche all’interno dell’E-work Arena. Il finale si è svolto tra rampe e scale del palazzetto, regalando un arrivo spettacolare.</p>
<p>«Correre dentro questo palazzetto dove faccio il tifo quando gioca la UYBA è una grande emozione ed è davvero suggestivo», ha raccontato un partecipante dopo il traguardo. <strong>Nella prova Urban Trail hanno vinto Matteo Protasoni tra gli uomini e Laura Monti tra le donne.</strong></p>
<h3>Lo sport che unisce due città</h3>
<p>La manifestazione ha anche rappresentato un momento simbolico di collaborazione tra Busto Arsizio e Legnano, storicamente rivali sul piano sportivo.</p>
<p>«Questa corsa dimostra che lo sport è anche amicizia e non ha confini», ha sottolineato il vicesindaco di Busto Arsizio <strong>Luca Folegani</strong>, che ha partecipato alla gara con la maglia della Pro Patria. Dello stesso parere <strong>Guido Bragato</strong>, assessore allo sport di Legnano: «Conosciamo molto bene queste iniziative e il circuito Running People. La nostra città oggi è protagonista e lo sarà ancora con la LIUC Run del 19 aprile».</p>
<p>Tra i partecipanti anche <strong>Giuseppe Pirola</strong>, patron della UYBA Volley, felice di vedere il palazzetto bustocco diventare punto di riferimento anche per il podismo, e il gruppo BCC di Busto Garolfo e Buguggiate guidato dal vicepresidente generale <strong>Annibale Bernasconi.</strong></p>
<h3>I risultati della 10 chilometri</h3>
<p>Nella 10 chilometri competitiva FIDAL il podio maschile è stato conquistato da <strong>Andrea Donadello</strong> (Runcard) davanti a <strong>Fabio De Paoli</strong> (Team Attivasalute) e <strong>Steven Seminati</strong> (U.S. Nervianese 1919).</p>
<p>Tra le donne la vittoria è andata a <strong>Roberta Vignati</strong> (Atletica Brescia), seguita da <strong>Erica Maculan</strong> (Runaway Milano) e <strong>Federica Cozzi</strong> (Runners Legnano).</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/nkamhoua-dica-ventitre-moore-sostanza-oltre-allo-show/2510755/">Nkamhoua, dica ventitré! Moore, sostanza oltre allo show</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Aperte le iscrizioni per il Concorso musicale nazionale “Villa Oliva” di Cassano Magnago</title>
<link>https://www.eventi.news/aperte-le-iscrizioni-per-il-concorso-musicale-nazionale-villa-oliva-di-cassano-magnago</link>
<guid>https://www.eventi.news/aperte-le-iscrizioni-per-il-concorso-musicale-nazionale-villa-oliva-di-cassano-magnago</guid>
<description><![CDATA[ Aperte le iscrizioni per il Concorso musicale nazionale “Villa Oliva” di Cassano Magnago ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2024/10/villa-oliva-cassano-magnago-1754715.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 09 Mar 2026 05:00:04 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Aperte, iscrizioni, per, Concorso, musicale, nazionale, “Villa, Oliva”, Cassano, Magnago</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2024/10/villa-oliva-cassano-magnago-1754715.610x431.jpg" alt="Villa Oliva Cassano Magnago "><p>È stato pubblicato il bando della <strong>tredicesima edizione del Concorso musicale nazionale “Villa Oliva”,</strong> appuntamento dedicato ai giovani musicisti che si terrà a Cassano Magnago dal 6 al 12 luglio 2026, con il patrocinio e il sostegno del Comune di Cassano Magnago.</p>
<p>La manifestazione, organizzata dall’associazione <strong>Più che suono</strong> Aps e con la direzione artistica di <strong>Sabrina Dente,</strong> rappresenta ormai un appuntamento consolidato per studenti e interpreti provenienti da tutta Italia. Il concorso si svolgerà negli spazi di Villa Oliva e offrirà ai partecipanti l’opportunità di esibirsi davanti a una giuria qualificata, confrontandosi con altri giovani musicisti e mettendo alla prova il proprio percorso di studio musicale.</p>
<h3>Le sezioni del concorso</h3>
<p>Per l’edizione 2026 sono previste diverse categorie dedicate agli strumenti e alla musica d’insieme: <strong>pianoforte, pianoforte a quattro mani, chitarra, archi, fiati e musica da camera.</strong></p>
<p>Tra le novità di quest’anno spicca <strong>l’introduzione della sezione fiati solisti,</strong> inserita per ampliare ulteriormente le possibilità di partecipazione e valorizzare nuove categorie di strumentisti.</p>
<h3>Iscrizioni aperte fino al 6 giugno</h3>
<p><strong>Le iscrizioni al concorso sono aperte fino al 6 giugno</strong> 2026. Il bando completo e la scheda di partecipazione sono disponibili online sul sito dell’associazione organizzatrice.</p>
<p>Tutte le informazioni e i moduli di iscrizione sono consultabili al link: <a href="https://www.piuchesuono.it/13-concorso-musicale-nazionale-villa-oliva-2026/">https://www.piuchesuono.it/13-concorso-musicale-nazionale-villa-oliva-2026/</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/nkamhoua-dica-ventitre-moore-sostanza-oltre-allo-show/2510755/">Nkamhoua, dica ventitré! Moore, sostanza oltre allo show</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Il primo oro italiano alle Paralimpiadi è targato Polha: Perathoner trionfa nello snowboard cross</title>
<link>https://www.eventi.news/il-primo-oro-italiano-alle-paralimpiadi-e-targato-polha-perathoner-trionfa-nello-snowboard-cross</link>
<guid>https://www.eventi.news/il-primo-oro-italiano-alle-paralimpiadi-e-targato-polha-perathoner-trionfa-nello-snowboard-cross</guid>
<description><![CDATA[ Il primo oro italiano alle Paralimpiadi è targato Polha: Perathoner trionfa nello snowboard cross ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/emanuel-perathoner-polha-2053336.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 09 Mar 2026 05:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>primo, oro, italiano, alle, Paralimpiadi, targato, Polha:, Perathoner, trionfa, nello, snowboard, cross</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/emanuel-perathoner-polha-2053336.610x431.jpg" alt="Emanuel Perathoner Polha"><p>La prima medaglia d’oro per l’Italia ai Giochi Paraolimpici di Milano-Cortina 2026 arriva dallo snowboard cross. A conquistare il gradino più alto del podio nella categoria SB-LL2 è stato <strong>Emanuel Perathoner, portacolori della Polha Varese</strong>, che ha dominato la finale con una prova di forza assoluta. Si tratta di un risultato storico che sblocca il medagliere azzurro proprio in apertura della rassegna casalinga.</p>
<h3>Il trionfo della Polha Varese sulla neve</h3>
<p>Il successo di Perathoner porta ancora una volta alla ribalta l’eccellenza della Polha Varese nel panorama dello sport paralimpico internazionale. L’atleta ha saputo interpretare al meglio un tracciato tecnico e insidioso, mantenendo il controllo nelle fasi più critiche della discesa e staccando gli avversari diretti nelle curve finali.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/nkamhoua-dica-ventitre-moore-sostanza-oltre-allo-show/2510755/">Nkamhoua, dica ventitré! Moore, sostanza oltre allo show</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Giochi, risate e comunità a Busto Arsizio: appuntamento a Villa Comerio</title>
<link>https://www.eventi.news/giochi-risate-e-comunita-a-busto-arsizio-appuntamento-a-villa-comerio</link>
<guid>https://www.eventi.news/giochi-risate-e-comunita-a-busto-arsizio-appuntamento-a-villa-comerio</guid>
<description><![CDATA[ Giochi, risate e comunità a Busto Arsizio: appuntamento a Villa Comerio ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-02-mar-2026-2053333.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 09 Mar 2026 05:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Giochi, risate, comunità, Busto, Arsizio:, appuntamento, Villa, Comerio</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-02-mar-2026-2053333.610x431.jpg" alt="Generico 02 Mar 2026"><p>Alla Comunità Alloggio <strong>Villa Comerio di Busto</strong> Arsizio si torna a giocare insieme.<strong> Sabato 14 marzo</strong> è in programma il secondo appuntamento di “<strong>Ludo pomeriggio in villa</strong>”, un’iniziativa pensata per aprire la struttura alla città e creare un momento di incontro attraverso il gioco.</p>
<p>L’evento si svolgerà <strong>dalle 14.30 alle 16</strong> negli spazi della comunità di via Palestro 16, gestita da Codess Cooperativa Sociale. L’attività sarà animata dalla <strong>Ludoteca AltoMilanese</strong> e offrirà la possibilità di provare diversi giochi in scatola, pensati per divertirsi e trascorrere qualche ora in compagnia.</p>
<h3>Un pomeriggio aperto alla città</h3>
<p><strong>L’iniziativa è aperta a chiunque abbia voglia di mettersi in gioco</strong>, sperimentare nuove attività ludiche e condividere un pomeriggio diverso dal solito. <strong>L’ingresso è libero e gratuito.</strong></p>
<p>La partecipazione è consigliata<strong> a partire dai 10 anni circa,</strong> mentre i minori dovranno essere accompagnati da un adulto di riferimento. L’obiettivo è quello di creare uno spazio accogliente dove incontrarsi, conoscersi e vivere momenti di socialità attraverso il gioco.</p>
<h3>Un ciclo di appuntamenti</h3>
<p>Quello di marzo è il secondo incontro del ciclo “<strong>Villa Comerio si mette in gioco”</strong>, che propone momenti ludici aperti alla comunità. Dopo l’appuntamento del 14 marzo, il calendario prevede un ultimo incontro<strong> sabato 11 aprile,</strong> sempre a partire dalle 14.30.</p>
<p>Per informazioni è possibile contattare il numero 366 774 7924 (anche tramite WhatsApp).</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/nkamhoua-dica-ventitre-moore-sostanza-oltre-allo-show/2510755/">Nkamhoua, dica ventitré! Moore, sostanza oltre allo show</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Incendio a Cantello: fiamme in un’abitazione a Ligurno</title>
<link>https://www.eventi.news/incendio-a-cantello-fiamme-in-unabitazione-a-ligurno</link>
<guid>https://www.eventi.news/incendio-a-cantello-fiamme-in-unabitazione-a-ligurno</guid>
<description><![CDATA[ Incendio a Cantello: fiamme in un’abitazione a Ligurno ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/07/furgone-si-ribalta-a-gallarate-1918045.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 09 Mar 2026 05:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Incendio, Cantello:, fiamme, un’abitazione, Ligurno</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/07/furgone-si-ribalta-a-gallarate-1918045.610x431.jpg" alt="vigili del fuoco"><p>Incendio in un’abitazione nel primo pomeriggio di oggi, domenica 8 marzo,<strong> a Cantello, in località Ligurno</strong>, in prossimità di via Belvedere <em>(immagine di repertorio).</em></p>
<p><strong>Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco</strong>, impegnati nelle operazioni di spegnimento e di messa in sicurezza dell’area. Al momento non sono stati diffusi ulteriori dettagli sulle cause del rogo né sull’eventuale presenza di feriti.</p>
<p>Le autorità invitano i cittadini a prestare la massima attenzione nella zona e a transitare con cautela, evitando di recarsi sul posto per curiosità. L’obiettivo è permettere ai soccorritori di operare senza intralci e garantire il regolare svolgimento delle operazioni di intervento.</p>
<p><em>(Seguono aggiornamenti) </em></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/nkamhoua-dica-ventitre-moore-sostanza-oltre-allo-show/2510755/">Nkamhoua, dica ventitré! Moore, sostanza oltre allo show</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>“Villa Comerio” si mette in gioco: pomeriggi di giochi aperti alla comunità a Busto Arsizio</title>
<link>https://www.eventi.news/villa-comerio-si-mette-in-gioco-pomeriggi-di-giochi-aperti-alla-comunita-a-busto-arsizio</link>
<guid>https://www.eventi.news/villa-comerio-si-mette-in-gioco-pomeriggi-di-giochi-aperti-alla-comunita-a-busto-arsizio</guid>
<description><![CDATA[ “Villa Comerio” si mette in gioco: pomeriggi di giochi aperti alla comunità a Busto Arsizio ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-02-mar-2026-2053351.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 09 Mar 2026 05:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>“Villa, Comerio”, mette, gioco:, pomeriggi, giochi, aperti, alla, comunità, Busto, Arsizio</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-02-mar-2026-2053351.610x431.jpg" alt="Generico 02 Mar 2026"><p>Un pomeriggio dedicato al gioco e alla socialità alla Comunità Alloggio Villa Comerio di Busto Arsizio. <strong>Sabato 14 marzo, dalle 14.30 alle 16.00</strong>, è in programma il secondo appuntamento dell’iniziativa “Villa Comerio si mette in gioco”, attività ludica aperta alla cittadinanza. L’incontro si terrà negli spazi della struttura CSS Villa Comerio di via Palestro 16, gestita da Codess Cooperativa Sociale, con la conduzione della Ludoteca AltoMilanese e con il patrocinio del Comune di Busto Arsizio. Durante l’incontro i partecipanti potranno provare diversi giochi e sperimentarsi in attività guidate dalla Ludoteca AltoMilanese. <strong>La partecipazione è indicativamente rivolta a persone dai 10 anni in su. I minori devono essere accompagnati da una figura adulta di riferimento.</strong> È previsto un ulteriore appuntamento sabato 11 aprile, sempre a partire dalle 14.30, negli spazi della Comunità Alloggio di via Palestro.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter" src="https://www.legnanonews.com/wp-content/uploads/2026/03/GAMINGCOMERIO.jpg"></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/nkamhoua-dica-ventitre-moore-sostanza-oltre-allo-show/2510755/">Nkamhoua, dica ventitré! Moore, sostanza oltre allo show</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Agricoltori in piazza sotto il Pirellone: Coldiretti lancia a Milano l’SOS per le campagne lombarde</title>
<link>https://www.eventi.news/agricoltori-in-piazza-sotto-il-pirellone-coldiretti-lancia-a-milano-lsos-per-le-campagne-lombarde</link>
<guid>https://www.eventi.news/agricoltori-in-piazza-sotto-il-pirellone-coldiretti-lancia-a-milano-lsos-per-le-campagne-lombarde</guid>
<description><![CDATA[ Agricoltori in piazza sotto il Pirellone: Coldiretti lancia a Milano l’SOS per le campagne lombarde ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/01/trattoria-1807764.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 09 Mar 2026 05:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Agricoltori, piazza, sotto, Pirellone:, Coldiretti, lancia, Milano, l’SOS, per, campagne, lombarde</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/01/trattoria-1807764.610x431.jpg" alt="Trattoria"><p>Gli agricoltori lombardi tornano in piazza per denunciare <strong>le difficoltà che stanno mettendo sotto pressione il settore agricolo</strong>.</p>
<p><strong>Martedì 10 marzo alle 10</strong>, in piazza Duca d’Aosta a Milano, imprenditori agricoli e allevatori provenienti da tutta la regione parteciperanno a un presidio organizzato da <strong>Coldiretti Lombardia</strong> sotto il Pirellone.</p>
<p>La mobilitazione vuole richiamare l’attenzione sulle numerose criticità che, secondo l’organizzazione agricola, stanno mettendo «in scacco» le campagne lombarde. Tra queste l’<strong>aumento dei costi di produzione</strong>, i prezzi riconosciuti agli agricoltori spesso inferiori ai costi, la concorrenza sleale, la <strong>burocrazia e i controlli duplicati,</strong> ma anche gli effetti degli <strong>eventi climatici estremi</strong>, la diffusione incontrollata della<strong> fauna selvatica</strong>, i ritardi nei risarcimenti e il <strong>consumo di suolo</strong>.</p>
<p>A pesare ulteriormente sul settore, sottolinea Coldiretti, è <strong>anche lo scenario internazionale, con la nuova guerra in Medio Oriente</strong> e l’ipotesi di nuovi shock energetici, che rischiano di incidere sui costi delle imprese agricole e sulla produzione di cibo.</p>
<h3>Agricoltori da tutta la Lombardia</h3>
<p>La manifestazione vedrà la partecipazione di <strong>delegazioni provenienti da tutte le province lombarde.</strong> A guidare la mobilitazione saranno il presidente di Coldiretti Lombardia <strong>Gianfranco Comincioli</strong> e il direttore <strong>Giovanni Benedetti</strong>, insieme ai presidenti e ai direttori delle federazioni provinciali.</p>
<p>L’obiettivo è chiedere alle istituzioni regionali misure concrete e strutturali per sostenere il comparto agricolo e garantire la continuità delle imprese che operano sul territorio, chiamate ogni giorno a produrre cibo di qualità, mantenere il presidio delle aree rurali e assicurare occupazione.</p>
<h3>Installazioni e flash mob</h3>
<p>Per rendere più visibile il messaggio della protesta, in piazza sarà allestita anche u<strong>n’installazione simbolica</strong> che rappresenta la “partita” quotidiana che gli agricoltori sono costretti ad affrontare. Attorno a questa scenografia è previsto anche <strong>un flash mob dei giovani di Coldiretti.</strong></p>
<p>Sarà inoltre presentata un’esposizione dedicata ai rincari dal campo alla tavola, per mostrare come i costi e le difficoltà lungo la filiera agroalimentare incidano sul lavoro delle aziende agricole e sui prezzi finali dei prodotti.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/nkamhoua-dica-ventitre-moore-sostanza-oltre-allo-show/2510755/">Nkamhoua, dica ventitré! Moore, sostanza oltre allo show</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Il ricordo di Laura Prati vive a Malnate: l’area verde davanti al Comune intitolato alla sindaca uccisa nel 2013</title>
<link>https://www.eventi.news/il-ricordo-di-laura-prati-vive-a-malnate-larea-verde-davanti-al-comune-intitolato-alla-sindaca-uccisa-nel-2013</link>
<guid>https://www.eventi.news/il-ricordo-di-laura-prati-vive-a-malnate-larea-verde-davanti-al-comune-intitolato-alla-sindaca-uccisa-nel-2013</guid>
<description><![CDATA[ Il ricordo di Laura Prati vive a Malnate: l’area verde davanti al Comune intitolato alla sindaca uccisa nel 2013 ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/malnate-giardino-intitolato-a-laura-prati-2053621.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 09 Mar 2026 05:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>ricordo, Laura, Prati, vive, Malnate:, l’area, verde, davanti, Comune, intitolato, alla, sindaca, uccisa, nel, 2013</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/malnate-giardino-intitolato-a-laura-prati-2053621.610x431.jpg" alt="Malnate - Giardino intitolato a Laura Prati"><p><strong>Ieri mattina a Malnate è stato intitolato a Laura Prati</strong>, la sindaca uccisa nel 2013, lo spazio verde antistante il municipio, un luogo simbolico e centrale della vita civica della città. La cerimonia si è svolta alla presenza di amministratori, cittadini e familiari di Laura Prati nell’ambito delle iniziative dedicate alle donne promosse dal Comune.</p>
<p>L’intitolazione rappresenta la conclusione di un percorso avviato dalla precedente amministrazione e portato avanti da quella attualmente in carica, con l’obiettivo di ricordare la figura della prima cittadina e il suo impegno politico e civile. <strong>Laura Prati, sindaca di Cardano al Campo, fu gravemente ferita in municipio il 2 luglio 2013 e morì alcuni giorni dopo in ospedale.</strong></p>
<div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/malnate-giardino-intitolato-a-laura-prati-2053627.610x431.jpg" alt="Malnate - Giardino intitolato a Laura Prati"></div>
<h3>Il ricordo della famiglia</h3>
<p>Alla cerimonia era presente anche il figlio <strong>Massimo Poliseno</strong>, che ha voluto ringraziare la comunità malnatese per il gesto di memoria dedicato alla madre. «Grazie all’amministrazione comunale di Malnate e ai suoi cittadini per aver voluto intitolare questi giardini a mia mamma – ha detto –. A quasi 13 anni dalla sua morte questa scelta dimostra che <strong>il suo ricordo è ancora vivo nella mente di tanti.</strong> Soprattutto è ancora vivo il ricordo di ciò che lei ha rappresentato nella battaglia per il riconoscimento delle pari opportunità».</p>
<p>Poliseno ha spiegato di aver voluto partecipare nonostante fosse reduce da un turno di lavoro notturno: «Ci tenevo tanto a partecipare a questo momento. Ci tenevo per mia mamma, ma soprattutto per riconoscenza nei confronti di chi da anni si stava impegnando per dedicarle questo spazio pubblico».</p>
<div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/malnate-giardino-intitolato-a-laura-prati-2053624.610x431.jpg" alt="Malnate - Giardino intitolato a Laura Prati"></div>
<h3>Il valore della memoria</h3>
<p>Nel suo intervento Massimo Poliseno ha anche richiamato<strong> il significato della ricorrenza dell’8 marzo</strong>, sottolineando l’importanza di mantenere viva l’attenzione sui temi della parità: «Negli ultimi anni noto una tendenza a sminuire la portata di molte ricorrenze. Io credo invece che siano molto importanti perché l’essere umano purtroppo soffre di ricorrenti amnesie, tende a dimenticare in fretta e a dare per scontate tante cose».</p>
<p>Il figlio di Laura Prati ha concluso con un messaggio rivolto soprattutto agli uomini, invitando a<strong> lavorare sulla gestione delle emozioni e sulla qualità delle relazioni</strong>. «L’invito è a diventare sempre più abili nella gestione delle nostre emozioni e a dotarci di sempre più strumenti per condurre in maniera sana le nostre relazioni, che siano lavorative, familiari o sentimentali – ha detto – Perché a una maggiore cultura sotto questi aspetti corrispondono più comprensione, più empatia e meno violenza».</p>
<p>L’intitolazione del giardino si inserisce nel programma di iniziative con cui Malnate ha scelto di ricordare figure femminili significative per la comunità e per la storia del territorio. Un’altra intitolazione nel pomeriggio: in via Dei Tre Corsi presso il Centro del Riuso, <strong>una targa ricorda Luigia Giovanna Magnoni</strong>, nota a tutti come “Milita”.</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="R4nXVrmr29"><p><a href="https://www.varesenews.it/2026/03/malnate-celebra-le-donne-al-via-le-intitolazioni-civiche-nel-ricordo-di-laura-prati-e-luigia-giovanna-magnoni/2506303/">“Malnate celebra le donne”: al via le intitolazioni civiche nel ricordo di Laura Prati e Luigia Giovanna Magnoni</a></p></blockquote>
<p></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/nkamhoua-dica-ventitre-moore-sostanza-oltre-allo-show/2510755/">Nkamhoua, dica ventitré! Moore, sostanza oltre allo show</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Pagelle Pro Patria: sorpresa Travaglini, Desogus e Tunjov fanno la differenza</title>
<link>https://www.eventi.news/pagelle-pro-patria-sorpresa-travaglini-desogus-e-tunjov-fanno-la-differenza</link>
<guid>https://www.eventi.news/pagelle-pro-patria-sorpresa-travaglini-desogus-e-tunjov-fanno-la-differenza</guid>
<description><![CDATA[ Pagelle Pro Patria: sorpresa Travaglini, Desogus e Tunjov fanno la differenza ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/02/pro-patria-virtus-verona-2026-2047798.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 09 Mar 2026 05:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Pagelle, Pro, Patria:, sorpresa, Travaglini, Desogus, Tunjov, fanno, differenza</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/02/pro-patria-virtus-verona-2026-2047798.610x431.jpg" alt="pro patria virtus verona 2026"><p data-start="139" data-end="335"><strong data-start="139" data-end="154">SALA 6,5:</strong> prende un gol su rigore; per il resto conduce una partita senza particolari interventi, facendosi trovare sempre pronto quando è chiamato a bloccare la sfera e nelle uscite alte.</p>
<p data-start="337" data-end="452"><strong data-start="337" data-end="355">SASSARO 5,5:</strong> partita caratterizzata da imprecisioni in fase di costruzione e da alcune sbavature difensive. <strong data-start="454" data-end="472">Motolese SV.</strong></p>
<p data-start="476" data-end="685"><strong data-start="476" data-end="493">POGLIANO 6:</strong> inizio difficile per l’ex Lumezzane, che si fa sorprendere da un inserimento di Bright. Poi, nello sviluppo della gara, migliora dando una mano alla retroguardia a resistere fino al rigore.</p>
<p data-start="687" data-end="769"><strong data-start="687" data-end="702">MASI 6,5:</strong> partita attenta, fatta di anticipi decisivi e chiusure puntuali.</p>
<p data-start="771" data-end="932"><strong data-start="771" data-end="791">FELICIOLI 5,5:</strong> partita non semplice per l’ex Foggia, che commette diverse imprecisioni e gioca per diversi minuti con il peso dell’ammonizione sulle spalle.<br>
(<strong data-start="934" data-end="953">Travaglini 7:</strong> la miglior versione stagionale. Oltre al gol dà una mano in difesa e si fa vedere con alcune iniziative ficcanti nei pressi dell’area avversaria).</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="I3LYOIH9dU"><p><a href="https://www.varesenews.it/2026/03/pro-patria-che-beffa-lalcione-pareggia-su-rigore-al-98/2510209/">Pro Patria, che beffa! L’Alcione pareggia su rigore al 98′</a></p></blockquote>
<p></p>
<p data-start="1103" data-end="1285"><strong data-start="1103" data-end="1120">TUNJOV 6,5:</strong> uno dei più pericolosi della Pro Patria, con alcune conclusioni insidiose. Propizia il gol del vantaggio: è suo il tiro deviato da Agazzi sui piedi di Travaglini.</p>
<p data-start="1287" data-end="1380"><strong data-start="1287" data-end="1304">DI MUNNO 6:</strong> detta bene i ritmi della squadra e disputa una gara di grande sacrificio.</p>
<p data-start="1382" data-end="1465"><strong data-start="1382" data-end="1398">FERRI 6,5:</strong> prestazione di grande sacrificio sia in copertura sia in avanti.</p>
<p data-start="1467" data-end="1608"><strong data-start="1467" data-end="1483">ORFEI 6,5:</strong> dopo pochi secondi crea subito il primo pericolo; per il resto dà una mano dietro e si fa vedere in avanti con continuità.<br>
(<strong data-start="1610" data-end="1628">Citterio SV</strong>).</p>
<p data-start="1632" data-end="1713"><strong data-start="1632" data-end="1645">UDOH 6:</strong> partecipa molto alla manovra dei suoi, ma si vede poco in avanti.<br>
(<strong data-start="1715" data-end="1735">Mastroianni 6:</strong> entra e aiuta la squadra a uscire dalla pressione degli ospiti).</p>
<p data-start="1803" data-end="1981"><strong data-start="1803" data-end="1819">DESOGUS 7:</strong> solo la traversa e un grande intervento di Agazzi gli negano il gol. Con le sue giocate guadagna falli preziosi e crea costante apprensione alla difesa ospite.<br>
(<strong data-start="1983" data-end="2001">Renelus 6,5:</strong> offre spunti interessanti e ha la palla del 2-0).</p>
<p data-start="2054" data-end="2193"><strong data-start="2054" data-end="2072">ALL. BOLZONI 6,5:</strong> grande partita di sacrificio della sua squadra, che deve arrendersi nel finale a un rigore molto generoso per l’Alcione.</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="yNtAIbNeD1"><p><a href="https://www.varesenews.it/2026/03/bolzoni-soddisfatto-nonostante-quello-che-e-successo-noi-ci-portiamo-a-casa-la-buona-prestazione/2510350/">Bolzoni soddisfatto: “Nonostante quello che è successo noi ci portiamo a casa la buona prestazione”</a></p></blockquote>
<p></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/nkamhoua-dica-ventitre-moore-sostanza-oltre-allo-show/2510755/">Nkamhoua, dica ventitré! Moore, sostanza oltre allo show</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Brebbia, 21enne perde il controllo dell’auto e si ribalta all’incrocio tra la Sp69 e via Pasubio</title>
<link>https://www.eventi.news/brebbia-21enne-perde-il-controllo-dellauto-e-si-ribalta-allincrocio-tra-la-sp69-e-via-pasubio</link>
<guid>https://www.eventi.news/brebbia-21enne-perde-il-controllo-dellauto-e-si-ribalta-allincrocio-tra-la-sp69-e-via-pasubio</guid>
<description><![CDATA[ Brebbia, 21enne perde il controllo dell’auto e si ribalta all’incrocio tra la Sp69 e via Pasubio ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/brebbia-incidente-stradale-2053639.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 09 Mar 2026 05:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Brebbia, 21enne, perde, controllo, dell’auto, ribalta, all’incrocio, tra, Sp69, via, Pasubio</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/brebbia-incidente-stradale-2053639.610x431.jpg" alt="Brebbia - Incidente stradale"><p>Incidente stradale si è verificato nella mattinata di oggi, domenica 8 marzo,<strong> a Brebbia, lungo la strada provinciale 69</strong>, all’incrocio con via Pasubio.</p>
<p>L’allarme è scattato alle 7.20, quando i vigili del fuoco sono intervenuti per la messa in sicurezza dell’autovettura coinvolta nel sinistro. Secondo quanto ricostruito, <strong>il conducente avrebbe perso il controllo del veicolo, finendo fuori strada.</strong></p>
<p>L’auto ha divelto un palo della segnaletica stradale, ha poi sfondato il muretto e la recinzione di un’abitazione privata e<strong> ha terminato la propria corsa ribaltandosi su un fianco al centro dell’incrocio.</strong></p>
<p>Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri del Nucleo Radiomobile di Varese e il personale sanitario, che ha prestato le prime cure al giovane conducente. Il ragazzo, ferito, è stato trasportato all’ospedale di Varese in codice giallo.</p>
<p>I vigili del fuoco hanno provveduto alle operazioni di messa in sicurezza del veicolo e dell’area, mentre i carabinieri hanno effettuato i rilievi per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/nkamhoua-dica-ventitre-moore-sostanza-oltre-allo-show/2510755/">Nkamhoua, dica ventitré! Moore, sostanza oltre allo show</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>La Svizzera difende il servizio pubblico: cittadini e cantoni dicono no al dimezzamento del canone tv</title>
<link>https://www.eventi.news/la-svizzera-difende-il-servizio-pubblico-cittadini-e-cantoni-dicono-no-al-dimezzamento-del-canone-tv</link>
<guid>https://www.eventi.news/la-svizzera-difende-il-servizio-pubblico-cittadini-e-cantoni-dicono-no-al-dimezzamento-del-canone-tv</guid>
<description><![CDATA[ La Svizzera difende il servizio pubblico: cittadini e cantoni dicono no al dimezzamento del canone tv ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2017/12/televisione-svizzera-rsi-647039.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 09 Mar 2026 05:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Svizzera, difende, servizio, pubblico:, cittadini, cantoni, dicono, dimezzamento, del, canone</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2017/12/televisione-svizzera-rsi-647039.610x431.jpg" alt="televisione svizzera rsi"><p><strong>In Svizzera gli elettori hanno respinto il referendum che chiedeva di dimezzare il canone radiotelevisivo,</strong> mantenendo quindi l’attuale sistema di finanziamento del servizio pubblico. La proposta è stata bocciata dal voto popolare(con diverse percentuali nei vari cantoni)  ma soprattutto dalla maggioranza dei Cantoni, requisito necessario trattandosi di una modifica costituzionale.</p>
<p>Il referendum faceva parte di un pacchetto di tre iniziative popolari sottoposte al voto. Due di queste, tra cui proprio quella sul canone della radiotelevisione pubblica, non hanno superato il doppio passaggio richiesto dal sistema svizzero di democrazia diretta: per essere approvate, le modifiche alla Costituzione devono ottenere sia la maggioranza dei voti dei cittadini sia quella dei Cantoni.</p>
<h3>Il referendum sul canone</h3>
<p>L’iniziativa puntava a ridurre del 50% il canone radiotelevisivo pagato dalle famiglie svizzere, una misura che avrebbe avuto conseguenze rilevanti sul finanziamento della SSR, l’emittente pubblica nazionale, e sull’intero sistema mediatico del Paese.</p>
<p>La proposta è stata però respinta dalla maggioranza dei Cantoni già nelle prime proiezioni, rendendo di fatto impossibile l’approvazione dell’iniziativa anche in presenza di un eventuale consenso popolare più ampio.</p>
<h3>Il dibattito sul servizio pubblico</h3>
<p>Il tema del canone e del futuro del servizio pubblico radiotelevisivo era stato al centro del dibattito politico e mediatico negli ultimi mesi. La questione aveva sollevato anche preoccupazioni tra operatori dell’informazione e osservatori del settore, soprattutto per i possibili effetti sul pluralismo dell’informazione.</p>
<p>Proprio <a href="https://www.varesenews.it/2026/01/voto-in-svizzera-lallarme-di-roberto-antonini-per-il-futuro-del-pluralismo-e-del-servizio-pubblico/2467960/"><strong>su questo punto si era espresso recentemente anche il giornalista svizzero Roberto Antonini</strong></a>, che in un intervento pubblicato nei mesi scorsi aveva lanciato un allarme sul rischio di indebolire il sistema mediatico pubblico e la sua funzione di garanzia del pluralismo.</p>
<p>Con il voto di oggi gli elettori svizzeri hanno quindi scelto di mantenere l’attuale modello di finanziamento, confermando il ruolo del servizio pubblico radiotelevisivo nel panorama informativo del Paese.</p>
<p>«È un risultato di cui siamo contenti: è una legittimazione del servizio pubblico – ha detto il direttore della RSI<strong> Mario Timbal</strong> – Non prendiamo il risultato del voto come un assegno in bianco e traiamo molti insegnamenti da questo dibattito. La sfida per il futuro ora è aprire un vero dibattito su quale debba essere il perimetro del servizio pubblico».</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="6hWWCY7pDV"><p><a href="https://www.varesenews.it/2026/01/voto-in-svizzera-lallarme-di-roberto-antonini-per-il-futuro-del-pluralismo-e-del-servizio-pubblico/2467960/">Voto in Svizzera: l’allarme di Roberto Antonini per il futuro del pluralismo e del servizio pubblico</a></p></blockquote>
<p></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/nkamhoua-dica-ventitre-moore-sostanza-oltre-allo-show/2510755/">Nkamhoua, dica ventitré! Moore, sostanza oltre allo show</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Corteo per l’8 marzo a Varese: in centinaia per i diritti delle donne</title>
<link>https://www.eventi.news/corteo-per-l8-marzo-a-varese-in-centinaia-per-i-diritti-delle-donne</link>
<guid>https://www.eventi.news/corteo-per-l8-marzo-a-varese-in-centinaia-per-i-diritti-delle-donne</guid>
<description><![CDATA[ Corteo per l’8 marzo a Varese: in centinaia per i diritti delle donne ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/varese-il-corteo-dell-8-marzo-2026-a-varese-2053642.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 09 Mar 2026 05:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Corteo, per, l’8, marzo, Varese:, centinaia, per, diritti, delle, donne</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/varese-il-corteo-dell-8-marzo-2026-a-varese-2053642.610x431.jpg" alt="Varese - Il corteo dell'8 marzo 2026 a Varese"><p><strong>Qualche centinaio di persone ha partecipato nel pomeriggio di oggi a Varese al corteo organizzato in occasione della Giornata internazionale della donna</strong>. La manifestazione, promossa dal collettivo FemVa e associazioni del territorio, ha attraversato le vie del centro con slogan, cartelli e interventi dedicati ai temi dei diritti, della libertà e del contrasto alla violenza di genere.</p>
<p>Il corteo, caratterizzato da una forte impronta transfemminista, si è svolto sotto lo slogan “<strong>Giù le mani, corpi liberi in terre libere</strong>”. I partecipanti hanno sfilato per le strade della città portando striscioni e messaggi legati alla difesa dei diritti delle donne e delle soggettività LGBTQ+, ma anche alla lotta contro le discriminazioni e le disuguaglianze sociali.</p>
<h3>Un corteo tra slogan e interventi</h3>
<p>Durante la manifestazione non sono mancati momenti di intervento pubblico e letture, con richiami alle battaglie per la parità, al diritto <strong>all’autodeterminazione e alla necessità di contrastare ogni forma di violenza e discriminazione.</strong></p>
<p>Il corteo si inserisce nel calendario di iniziative organizzate in città per l’8 marzo, celebrazione che anche quest’anno è stata occasione per riportare al centro del dibattito pubblico temi come <strong>parità di genere, diritti, lavoro, violenza e libertà di autodeterminazione</strong>, con una partecipazione che ha coinvolto soprattutto giovani, associazioni e realtà attive sul territorio.</p>
<p>La manifestazione si è svolta senza particolari criticità e si è conclusa nel pomeriggio dopo aver attraversato alcune delle principali vie della città.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/nkamhoua-dica-ventitre-moore-sostanza-oltre-allo-show/2510755/">Nkamhoua, dica ventitré! Moore, sostanza oltre allo show</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Festa doppia Openjobmetis: sbanca Udine e ribalta la differenza canestri</title>
<link>https://www.eventi.news/festa-doppia-openjobmetis-sbanca-udine-e-ribalta-la-differenza-canestri</link>
<guid>https://www.eventi.news/festa-doppia-openjobmetis-sbanca-udine-e-ribalta-la-differenza-canestri</guid>
<description><![CDATA[ Festa doppia Openjobmetis: sbanca Udine e ribalta la differenza canestri ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/01/caricamento-temporaneo-per-contributo-1769462678e9w2wojtk6ach8wn-2025283.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 09 Mar 2026 05:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Festa, doppia, Openjobmetis:, sbanca, Udine, ribalta, differenza, canestri</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/01/caricamento-temporaneo-per-contributo-1769462678e9w2wojtk6ach8wn-2025283.610x431.jpg" alt="EA7 Armani Milano – Openjobmetis Varese 74-84"><p>Dopo avere imboccato più di una volta la direzione sbagliata nelle precedenti partite-bivio in questa stagione, la <strong>Openjobmetis coglie la strada giusta sul parquet di Udine</strong>, la percorre con sicurezza e al termine del viaggio raccoglie una<strong> vittoria che vale oro.</strong> La squadra di Kastritis sbanca il PalaCarnera <strong>81-92</strong> <strong>ribaltando il -7 dell’andata</strong> e cancellando anche il ricordo di quella partita infausta a Masnago.</p>
<p>Ripensando a quella serata disastrosa, vien da dire che <strong>Varese ha imparato – eccome – dai propri errori:</strong> i biancorossi mettono grande precisione al tiro (<strong>38.5% da 3</strong> ma a lungo intorno al 50%), evitano di<strong> gettare via palloni (appena 7,</strong> un paio nel finale) e soprattutto <strong>forzano ben 14 perse</strong> ai padroni di casa annullando così lo<strong> strapotere friulano a rimbalzo.</strong></p>
<p>Da queste mosse esce una partita in cui la<strong> OJM comanda nel punteggio praticamente da cima a fondo</strong> (solo un effimero +1 Old Wild West nel secondo quarto) meritando – come ha detto Kastritis a fine gara – la vittoria al 100%. Un successo <strong>nato dalla grinta</strong> e dalla voglia di fare fatica ma reso possibile anche<strong> dalla qualità dell’attacco</strong> di Kastritis: Varese valica quota 90 punti grazie soprattutto a gente dalle mani morbide come <strong>Nkamhoua</strong> (23 con 9/12 dal campo), <strong>Iroegbu</strong> (20 con 6 assist e 6 rimbalzi), <strong>Alviti</strong> (16 con il 40% dall’arco) e <strong>Moore</strong> (15+6 e 3 rubate).</p>
<p>Mani buone e calde al servizio di un<strong> piano partita di Kastritis stavolta senza sbavature</strong>. Il coach greco (senza Librizzi; out Bendzius e Calzavara per la OWW) spariglia un po’ le carte, spendendo in avvio <strong>Nkamhoua sugli esterni</strong> (poi i falli di Renfro cambiano i piani) e chiamando <strong>qualche giro di zona</strong> ma soprattutto chiedendo <strong>circolazione di palla rapida</strong> e precisa ai suoi uomini. Che concedono <strong>qualcosa di troppo a Mekowulu</strong> in termini di punti e rimbalzi ma che <strong>colpiscono a ripetizione</strong> gli<strong> adeguamenti di Vertemati</strong>, il quale a sua volta ha fatto ricorso all’odiata difesa di squadra («la zona mi fa schifo» fu una delle frasi più celebri nel suo periodo varesino) senza però mai fermare davvero l’impatto biancorosso.</p>
<p>A questo punto, vale la pena guardare la <strong>classifica:</strong> Varese sale a<strong> quota 16</strong> dove si sono fermate sia Udine sia Cremona;<strong> Reggio è alla stessa altezza ma sta risalendo</strong> di prepotenza, Trento (KO con Sassari) è due punti avanti. La corsa playoff resta – obiettivamente – molto complicata ma senza dubbio, in questo momento, ha <strong>una iscritta in più</strong>. La sua maglia è biancorossa, gli scalpi alla sua cintura si fanno più numerosi.</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="dylAq9eMhx"><p><a href="https://www.varesenews.it/2026/03/nkamhoua-dica-ventitre-moore-sostanza-oltre-allo-show/2510755/">Nkamhoua, dica ventitré! Moore, sostanza oltre allo show</a></p></blockquote>
<p></p>
<p><strong>PALLA A DUE</strong></p>
<p>Si torna in campo dopo la lunga pausa con qualche assenza nei roster: <strong>Librizzi</strong> è a referto ma Kastritis non lo mette in campo per la caviglia malconcia, panchina senza giocare anche per <strong>Calzavara,</strong> varesino in forza a Udine. I friulani sono anche <strong>senza Bendzius</strong> (schiena) e quindi Vertemati vara un quintetto con due soli stranieri<strong>: Christon e Mekowulu.</strong> La OJM (seguita da una <strong>quarantina di tifosi)</strong> invece manda sul parquet in avvio i <strong>soliti cinque</strong>, con Moore ad affiancare Iroegbu in regia.</p>
<p><strong>LA PARTITA</strong></p>
<p><strong>Q1</strong> – La mano calda di <strong>Alviti</strong> apre le danze anche se presto Varese – che pure parte bene – capisce di avere un problema bello grosso, Christian <strong>Mekowulu.</strong> Il centrone udinese domina la scena (<strong>14 punti</strong> nel primo quarto) e tiene da solo in scacco la difesa biancorossa che <strong>perde</strong> subito <strong>Renfro</strong> per falli. Buon per Kastritis che, però, l’attacco giri molto bene: <strong>Moore</strong> ruba e segna in contropiede, <strong>Nkamhoua</strong> colpisce dall’arco, <strong>Assui</strong> dall’angolo e sulla prima sirena la OJM comanda <strong>21-28.</strong></p>
<p><strong>Q2</strong> – Poco da eccepire anche nel secondo quarto, quando anche<strong> Stewart e Iroegbu</strong> salgono di tono e pure <strong>Freeman</strong> mette 3 punti a referto. Varese dopo un’unico <strong>sorpasso</strong> friulano in avvio riprende le redini del match e dà un paio di spallate potenti, con il <strong>solito Moore</strong> che alterna spettacolo e concretezza e con Ike che trova <strong>Nkamhoua</strong> da solo in area. <strong>Tutto bene a parte l’ultimo minuto</strong>: tripla di <strong>Da Ros,</strong> forzatura di Olli da 3, mancato fallo e trepunti di <strong>Alibegovic</strong> che riporta i suoi da -10 a -4 <strong>(42-46).</strong></p>
<p><strong>Q3</strong> – In avvio di terzo quarto arriva anche il <strong>-2</strong> di <strong>Christon</strong> ma l’elastico premia di nuovo Varese a segno con <strong>Alviti e Nkamhoua.</strong> La ditta finnico-laziale viaggia che è un piacere e la OJM tocca di nuovo il <strong>+12</strong> prima che il solito <strong>Mekowulu</strong> torni a marcare punti per i bianconeri locali. Varese tocca anche i <strong>14 di vantaggio</strong> ma, di nuovo, perde colpi nel finale di quarto quando<strong> Zoriks e Ikangi</strong> dimezzano il distacco. Stavolta però <strong>Iroegbu</strong> non spreca l’ultimo possesso: tripla sulla sirena e <strong>57-67.</strong></p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="UrS5Pr7Qy8"><p><a href="https://www.varesenews.it/2026/03/kastritis-meritata-al-100-dopo-un-gran-lavoro-in-palestra/2510743/">Kastritis: “Meritata al 100% dopo un gran lavoro in palestra”</a></p></blockquote>
<p></p>
<p><strong>IL FINALE</strong></p>
<p>La sensazione è che Udine sia sulle ginocchia, con rotazioni ridotte e con il temutissimo <strong>Alibegovic</strong> impreciso dall’arco <strong>(2/13).</strong> Al contrario, Varese crede nel colpaccio e trova punti di gran classe da <strong>Nkamhoua e Iroegbu</strong> ora davvero in gas. Con loro anche <strong>Alviti e Moore</strong> mentre <strong>Renfro</strong> chiude definitivamente la sua partita con<strong> l’ennesimo fallo</strong> evitabile. Poco male perché il lavoro collettivo riduce le difficoltà a rimbalzo e l’attacco sempre vivo tiene la OJM lontana dai guai. L’ultimo ad arrendersi per la OWW è <strong>Ikangi</strong> che poi deve uscire per un problema fisico (a pasta già buttata dalla mamma). Varese pare mettere al sicuro la <strong>differenza canestri</strong>, poi <strong>si inceppa</strong> negli ultimi 2′ e perde un po’ di terreno mantenendo però un <strong>+11</strong> di gran lusso, <strong>81-92.</strong> Mai in campionato Udine aveva perso con un divario in doppia cifra e anche questo dà il peso del successo biancorosso.</p>
<p><strong>OLD WILD WEST UDINE – OPENJOBMETIS VARESE 81-92<br>
</strong>(21-28, 42-46; 57-67)</p>
<p><strong>UDINE:</strong> Christon 7 (2-5, 1-3), Ikangi 11 (1-2, 3-9), Alibegovic 11 (0-2, 2-13), Da Ros 5 (1-1, 1-3), Mekowulu 25 (10-16); Zoriks 7 (0-1, 1-1), Spencer 8 (4-4), Stjepanovic, Dawkins 7 (2-3, 1-3). Ne: Pavan, Calzavara, Mizerniuk. All. Vertemati.<br>
<strong>VARESE:</strong> Iroegbu 20 (3-9, 3-8), Moore 15 (6-7, 1-3), Alviti 16 (1-1, 4-10), Nkamhoua 23 (5-7, 4-5), Renfro 3 (1-1, 0-2); Stewart 9 (2-4, 1-4), Assui 3 (1-3 da 3), Ladurner, Freeman 3 (0-2, 1-4). Ne: Villa, Librizzi, Bergamin. All. Kastritis.<br>
<strong>ARBITRI:</strong> Gonella, Perciavalle e Bartolomeo.<br>
<strong>NOTE.</strong> Da 2: U 20-34, V 18-31. Da 3: U 9-32, V 15-39. Tl: U 14-18, V 11-13. Rimbalzi: U 44 (15 off., Mekowulu 14), V 33 (8 off., Nkamhoua, Iroegbu 6). Assist: U 19 (Alibegovic 6), V 21 (Iroegbu 6). Perse: U 14 (Spencer 4), V 7 (Stewart 3). Recuperate: U 4 (4 con 1), V 11 (Stewart 5). Usc. 5 falli: Renfro. F. antisportivo: Alibegovic. Spettatori: 3.800 circa.</p>
<p><strong>I NOSTRI PODCAST</strong> – Lunedì alle 11 esce la puntata di “Dal Parquet” dedicata a Varese-Udine. Giovedì alle 14 “Luci a Masnago” in diretta su Radio Materia e, a seguire in versione podcast. SEGUITE la pagina Instagram di Luci a Masnago (<a href="https://www.instagram.com/luci_a_masnago/" target="_blank" rel="noopener"><strong>QUI</strong></a>).</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/nkamhoua-dica-ventitre-moore-sostanza-oltre-allo-show/2510755/">Nkamhoua, dica ventitré! Moore, sostanza oltre allo show</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Kastritis: “Meritata al 100% dopo un gran lavoro in palestra”</title>
<link>https://www.eventi.news/kastritis-meritata-al-100-dopo-un-gran-lavoro-in-palestra</link>
<guid>https://www.eventi.news/kastritis-meritata-al-100-dopo-un-gran-lavoro-in-palestra</guid>
<description><![CDATA[ Kastritis: “Meritata al 100% dopo un gran lavoro in palestra” ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/01/caricamento-temporaneo-per-contributo-1769462678e9w2wojtk6ach8wn-2025361.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 09 Mar 2026 05:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Kastritis:, “Meritata, 100, dopo, gran, lavoro, palestra”</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/01/caricamento-temporaneo-per-contributo-1769462678e9w2wojtk6ach8wn-2025361.610x431.jpg" alt="EA7 Armani Milano – Openjobmetis Varese 74-84"><p><strong>KASTRITIS 1</strong> – «Abbiamo ottenuto una vittoria molto importante contro un avversario molto molto difficile da affrontare che ha dimostrato fino a oggi di meritare di stare dove è, ovvero nelle prime otto squadre della classifica. E quindi siamo siamo davvero molto contenti del nostro risultato».</p>
<p><strong>KASTRITIS 2</strong> – «Devo dire che in nostri ragazzi hanno portato a termine un ottimo lavoro qui, ma è frutto anche di tutto il grande lavoro fatto nei giorni scorsi in palestra, fin da quando siamo tornati da qualche giorno di pausa. Lo ho visti molto motivati, si sono impegnati a fondo, con tanta energia in allenamento ed è quello che hanno mostrato in campo qui a Udine. Abbiamo controllato la partita dell’inizio alla fine e ci siamo meritati la vittoria al 100%».</p>
<p><strong>KASTRITIS 3</strong> – «Ogni dettaglio è importante, tutti. E questo vale contro ogni avversaria: settimana prossima ci aspetta un’altra partita contro Treviso e dovremo fare ancora meglio di oggi. Per questo obiettivo continuiamo a lavorare per arrivare pronti al match ma anche all’ultima parte di stagione. Varese non gioca mai senza un obiettivo ma non guardiamo troppo lontano: pensiamo a giocare partita dopo partita, possesso dopo possesso».</p>
<p><strong>KASTRITIS 4</strong> – «Abbiamo preparato la partita pensando di mettere maggiore pressione sugli esterni perché sappiamo che Udine ha punti di forza in quelle posizioni. Poi va anche detto che Bendzius non ha giocato e questo non ha aiutato i nostri avversari; noi comunque siamo riusciti a controllare quasi tutta la partita e abbiamo vinto. Aggiungo anche un ringraziamento ai tifosi varesini che sono venuti oggi fino a Udine: sono felice anche per loro».</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="IMoEksUhvx"><p><a href="https://www.varesenews.it/2026/03/festa-doppia-openjobmetis-sbanca-udine-e-ribalta-la-differenza-canestri/2510722/">Festa doppia Openjobmetis: sbanca Udine e ribalta la differenza canestri</a></p></blockquote>
<p></p>
<p><strong>NKAMHOUA –</strong> «Abbiamo lavorato tanto durante la pausa per migliorare la circolazione di palla e trovare il tiro migliore. Oggi si è visto ed è arrivata una grande vittoria. L’obiettivo per la parte finale di stagione è giocare sempre meglio, approcciando bene le partite e continuando così giorno per giorno».</p>
<p><strong>VERTEMATI 1 –</strong> «Complimenti a Varese, una squadra in crescita dotata di un atletismo strabordante reso ancora più forte dall’aggiunta di Stewart. Abbiamo costruito bene i primi attacchi ma le tre stoppate subito ci hanno tolto un po’ di fiducia e (il riferimento è alle assenze di Calzavara e Bendzius <em>ndr</em>) poi purtroppo questa situazione di roster non era ottimale».</p>
<p><strong>VERTEMATI 2</strong> – «L’uso di Nkamhoua sul play per essere pronto poi sul cambio difensivo ci ha tolto tanto, così come le palle perse che ci hanno forzato: Varese ha segnato 17 punti con contropiedi nate da recupero. Noi abbiamo lottato ma non è bastato».</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="dylAq9eMhx"><p><a href="https://www.varesenews.it/2026/03/nkamhoua-dica-ventitre-moore-sostanza-oltre-allo-show/2510755/">Nkamhoua, dica ventitré! Moore, sostanza oltre allo show</a></p></blockquote>
<p></p>
<p><strong>I NOSTRI PODCAST</strong> – Lunedì alle 11 esce la puntata di “Dal Parquet” dedicata a Varese-Udine. Giovedì alle 14 “Luci a Masnago” in diretta su Radio Materia e, a seguire in versione podcast. SEGUITE la pagina Instagram di Luci a Masnago (<a href="https://www.instagram.com/luci_a_masnago/" target="_blank" rel="noopener"><strong>QUI</strong></a>).</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/nkamhoua-dica-ventitre-moore-sostanza-oltre-allo-show/2510755/">Nkamhoua, dica ventitré! Moore, sostanza oltre allo show</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Nkamhoua, dica ventitré! Moore, sostanza oltre allo show</title>
<link>https://www.eventi.news/nkamhoua-dica-ventitre-moore-sostanza-oltre-allo-show</link>
<guid>https://www.eventi.news/nkamhoua-dica-ventitre-moore-sostanza-oltre-allo-show</guid>
<description><![CDATA[ Nkamhoua, dica ventitré! Moore, sostanza oltre allo show ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/02/openjobmetis-varese-germani-brescia-98-96-2038015.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Mon, 09 Mar 2026 05:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Nkamhoua, dica, ventitré, Moore, sostanza, oltre, allo, show</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/02/openjobmetis-varese-germani-brescia-98-96-2038015.610x431.jpg" alt="Openjobmetis Varese - Germani Brescia: 98 - 96"><p><strong>STEWART 7</strong> – In altri contesti, Carletto avrebbe almeno ricevuto una nomination per il premio di MVP. Qui arriva quinto, ma è come quelli che arrivano quinti al Tour de France: c’è da togliersi il cappello, insomma. Cinque palloni rubati: il poster della Varese di Kastritis che punisce dietro e corre davanti.</p>
<p><strong>ALVITI 7,5</strong> – Vietato fermarsi al numero dei punti (che sono 16) o al 40% dall’arco. Certo, un bel pezzo della partita di Davide sta dentro a quei numeri, ma nel suo viaggio a Udine l’ala laziale ha scattato tante altre belle foto. Ci sono quelle in cui salta l’uomo e guadagna un fallo, quelle in cui lo si vede andare a rimbalzo o chiudere la porta a una penetrazione avversaria. C’è addirittura quella con il fallo di frustrazione di Alibegovic che vale un antisportivo. Insomma, c’è tanto di buono nell’Alviti del “Carnera”.</p>
<p><strong>MOORE 8</strong> – Offre sempre quel pizzico di follia e di spettacolo in più, le caratteristiche del giocatore che ti fa vendere i biglietti. Ma non è solo un funambolo: Tazé conferma che quando è in giornata può essere un fattore decisivo facendo lo stantuffo tra attacco e difesa. Tocca mille palloni e riparte di slancio, possibilmente per appendersi al ferro dalla parte opposta. E perché no, magari con una mano sola per trasformare in oro l’alzata di Stewart. Atletismo, scelta di tempo, corsa, capacità di rapina, visione di gioco, perfino precisione al tiro. Dove si firma per trattenerlo?</p>
<p><strong>ASSUI 6,5</strong> – Il migliore della seconda fila che, come sempre, va meglio nelle cifre di destra del tabellino. Solido a rimbalzo, utile in difesa, aggiunge un assist e un recupero al bel bottino collettivo. Un solo canestro, da 3, ma ai punti ci dovevano pensare altri. E ci hanno pensato bene.</p>
<p><span><strong>NKAMHOUA 8,5 (IL MIGLIORE)</strong> </span>– Il 23 è un numero altamente simbolico nel mondo del basket, e chissà che dopo l’ultima settimana Nkamhoua non voglia sceglierlo per la sua maglia. 23 punti contro il Belgio per due volte con la Nazionale, 23 con la maglia di Varese ai danni di Udine tirando con il 75%. Segna da 3 in transizione, segna dalla media, schiaccia l’assist di Iroegbu, usa bene il perno, sbaglia incredibilmente l’appoggio più facile della serata. Ma è anche chiave difensiva: fa reparto da solo, abbandonato da Renfro, accetta di marcare i piccoli per poi tornare in area sui cambi. E Udine, così, va in tilt.<br>
<span><em><strong>MVP Confident</strong> </em></span>per i lettori della #direttaVN</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="IMoEksUhvx"><p><a href="https://www.varesenews.it/2026/03/festa-doppia-openjobmetis-sbanca-udine-e-ribalta-la-differenza-canestri/2510722/">Festa doppia Openjobmetis: sbanca Udine e ribalta la differenza canestri</a></p></blockquote>
<p></p>
<p><strong>IROEGBU 7,5</strong> – Lo avevamo lasciato sdraiato e trionfante sotto al canestro Sud di Masnago dopo il canestro vincente con Brescia, lo ritroviamo a quota 20 punti al Carnera, di nuovo tra i protagonisti di un successo biancorosso. Stavolta però emerge in modo diverso: più cauto in avvio poi sempre più produttivo con il passare dei minuti. Ma al di là dei punti, mette corpo (6 rimbalzi) e mente (6 assist) per contribuire al trionfo.</p>
<p><span><strong>RENFRO 5 (IL PEGGIORE)</strong> </span>– Cinque falli in 15′ di impiego, tre dei quali evitabili. Volendo forzare il giudizio, Renfro è stato tra i migliori in campo per l’altra squadra: Kastritis è costretto a toglierlo, cambiando in parte il ruolo a Nkamhoua, e ogni tentativo di riattivarlo finirà con l’ennesima penalità. Peccato perché l’inizio era stato incoraggiante (stoppata-schiacciata-lavoro sporco).</p>
<p><strong>LADURNER 5,5</strong> – Kastritis prova ad allungare la rotazione con Max che, però, stavolta, non riesce a ingranare. Impegno sì, fatturato no: non riesce a disinnescare il potere di Mekowulu a rimbalzo, anzi. Con lui in campo Udine banchetta sotto il tabellone biancorosso. Prego, ripassare.</p>
<p><strong>FREEMAN 5,5</strong> – Passetto indietro rispetto alla buona prova con Brescia: una bella tripla che però resta isolata come un congiuntivo azzeccato al Grande Fratello. Poi ci riprova senza più lasciare il segno sul referto. Senza Librizzi, serviva qualcosa in più.</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="UrS5Pr7Qy8"><p><a href="https://www.varesenews.it/2026/03/kastritis-meritata-al-100-dopo-un-gran-lavoro-in-palestra/2510743/">Kastritis: “Meritata al 100% dopo un gran lavoro in palestra”</a></p></blockquote>
<p></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/nkamhoua-dica-ventitre-moore-sostanza-oltre-allo-show/2510755/">Nkamhoua, dica ventitré! Moore, sostanza oltre allo show</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Pro Patria – Alcione Milano, la gara in diretta</title>
<link>https://www.eventi.news/pro-patria-alcione-milano-la-gara-in-diretta</link>
<guid>https://www.eventi.news/pro-patria-alcione-milano-la-gara-in-diretta</guid>
<description><![CDATA[ Pro Patria – Alcione Milano, la gara in diretta ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/12/direttavn-pro-patria-1999429.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 07 Mar 2026 22:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Pro, Patria, –, Alcione, Milano, gara, diretta</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/12/direttavn-pro-patria-1999429.610x431.jpg" alt="direttavn pro patria  "><p>Dopo il pareggio fortunoso<strong data-start="42" data-end="61"> </strong>contro l’Ospitaletto Franciacorta nel turno infarsettimanale, la Pro Patria ora riceve l’Alcione Milano allo “Speroni” di Busto Arsizio per una <strong>partita cruciale</strong> per poter tornare a sperare di raggiungere i <strong>p</strong><strong>layout</strong><strong>.</strong> Seguite l’andamento dell’incontro in diretta con il <strong>liveblog di VareseNews</strong> che prevede aggiornamenti minuto dopo minuto.</p>
<p></p>
<p>Il live è offerto da <a href="https://www.finazziserramenti.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong data-start="952" data-end="974">Finazzi Serramenti</strong></a>. (Nota bene: attendi qualche secondo il caricamento del live che comparirà ↓ sotto il banner ↓.In alternativa, per visualizzare al meglio la diretta  <a href="https://www.24liveblog.com/live/Gkly6" target="_blank" rel="noopener"><strong data-start="1129" data-end="1145" data-is-only-node="">CLICCATE </strong><strong data-start="1129" data-end="1145" data-is-only-node="">QUI</strong></a>).</p>
<p> </p>
<div data-eid="4059797497064987962"></div>
<p></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/bolzoni-soddisfatto-nonostante-quello-che-e-successo-noi-ci-portiamo-a-casa-la-buona-prestazione/2510350/">Bolzoni soddisfatto: “Nonostante quello che è successo noi ci portiamo a casa la buona prestazione”</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Referendum del 22&#45;23 marzo, incontro a Castellanza per spiegare le ragioni del Sì</title>
<link>https://www.eventi.news/referendum-del-22-23-marzo-incontro-a-castellanza-per-spiegare-le-ragioni-del-si</link>
<guid>https://www.eventi.news/referendum-del-22-23-marzo-incontro-a-castellanza-per-spiegare-le-ragioni-del-si</guid>
<description><![CDATA[ Referendum del 22-23 marzo, incontro a Castellanza per spiegare le ragioni del Sì ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2023/09/giudice-tribunale-generico-foto-da-pixabay-1499210.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 07 Mar 2026 22:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Referendum, del, 22-23, marzo, incontro, Castellanza, per, spiegare, ragioni, del, Sì</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2023/09/giudice-tribunale-generico-foto-da-pixabay-1499210.610x431.jpg" alt="giudice tribunale generico | foto da Pixabay"><p data-start="87" data-end="372">Un appuntamento pubblico per approfondire i contenuti del referendum previsto per il 22 e 23 marzo 2026. A organizzarlo è l’associazione <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">SìAmo Castellanza</span></span>, in collaborazione con il <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Comitato Camere Penali per il Sì</span></span> e con i <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Comitati Civici per un giusto Sì</span></span>.</p>
<p data-start="374" data-end="634">L’incontro si terrà <strong data-start="394" data-end="426">venerdì 13 marzo alle ore 21</strong> nella sala conferenze della biblioteca civica di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Castellanza</span></span> e sarà l’occasione per illustrare ai cittadini le motivazioni che sostengono il voto favorevole al quesito referendario.</p>
<p data-start="636" data-end="840">Durante la serata verranno presentati e analizzati i principali contenuti della riforma oggetto del referendum popolare, con l’obiettivo di offrire strumenti di informazione e confronto alla cittadinanza.</p>
<p data-start="842" data-end="872">Interverranno come relatori:</p>
<ul data-start="873" data-end="1348">
<li data-section-id="jsvcqk" data-start="873" data-end="971">
<p data-start="875" data-end="971"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Tiberio Massironi</span></span>, presidente della <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Camera Penale di Busto Arsizio</span></span>;</p>
</li>
<li data-section-id="ot8w03" data-start="972" data-end="1113">
<p data-start="974" data-end="1113"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Samuele Genoni</span></span>, corresponsabile nazionale dell’ordinamento giudiziario dell’<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Unione delle Camere Penali Italiane</span></span>;</p>
</li>
<li data-section-id="1kim2cc" data-start="1114" data-end="1216">
<p data-start="1116" data-end="1216"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Simona Cicorella</span></span>, avvocato del foro di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Busto Arsizio</span></span>;</p>
</li>
<li data-section-id="13gxh3g" data-start="1217" data-end="1348">
<p data-start="1219" data-end="1348"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Riccardo Caruso</span></span>, esperto di diritto amministrativo e membro dell’<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Associazione LabOra</span></span>.</p>
</li>
</ul>
<p data-start="1350" data-end="1494">L’incontro è aperto al pubblico e rappresenta un momento di informazione e dibattito sui temi della riforma e sulle ragioni del voto favorevole.</p>
<p data-start="1496" data-end="1619" data-is-last-node="" data-is-only-node="">L’iniziativa è promossa dal presidente di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">SìAmo Castellanza</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Paolo Pagani</span></span>.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/bolzoni-soddisfatto-nonostante-quello-che-e-successo-noi-ci-portiamo-a-casa-la-buona-prestazione/2510350/">Bolzoni soddisfatto: “Nonostante quello che è successo noi ci portiamo a casa la buona prestazione”</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Mio figlio ha salvato un uomo dalla metropolitana a Mosca</title>
<link>https://www.eventi.news/mio-figlio-ha-salvato-un-uomo-dalla-metropolitana-a-mosca</link>
<guid>https://www.eventi.news/mio-figlio-ha-salvato-un-uomo-dalla-metropolitana-a-mosca</guid>
<description><![CDATA[ Mio figlio ha salvato un uomo dalla metropolitana a Mosca ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-02-mar-2026-2052757.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 07 Mar 2026 22:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Mio, figlio, salvato, uomo, dalla, metropolitana, Mosca</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-02-mar-2026-2052757.610x431.jpg" alt="Generico 02 Mar 2026"><p>Gentile redazione,</p>
<p>Mio figlio Gian Luigi studia all’Università di Mosca. Ieri sera si trovava nella metropolitana e un uomo era caduto sui binari. Mio figlio si è gettato sui binari e con grande sforzo e riuscito a mettere l’uomo e se stesso in salvo.</p>
<p>Subito dopo e passato un convoglio. Mio figlio è stato ringraziato dalla sicurezza. Non sa che vi sto scrivendo. Lo faccio perché riconosco in mio figlio il coraggio che io non ho ma l’educazione che sua mamma ed io abbiamo dato: la vita di un uomo è importante. Questi fatti accomunano le persone senza nessuna discriminazione.  Vi ringrazio. Cordiali saluti.</p>
<p><strong>Paolo Marcello Paganini</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/bolzoni-soddisfatto-nonostante-quello-che-e-successo-noi-ci-portiamo-a-casa-la-buona-prestazione/2510350/">Bolzoni soddisfatto: “Nonostante quello che è successo noi ci portiamo a casa la buona prestazione”</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Rifiuti abbandonati a Ferno in vicolo Torino: individuato e sanzionato il responsabile</title>
<link>https://www.eventi.news/rifiuti-abbandonati-a-ferno-in-vicolo-torino-individuato-e-sanzionato-il-responsabile</link>
<guid>https://www.eventi.news/rifiuti-abbandonati-a-ferno-in-vicolo-torino-individuato-e-sanzionato-il-responsabile</guid>
<description><![CDATA[ Rifiuti abbandonati a Ferno in vicolo Torino: individuato e sanzionato il responsabile ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-02-mar-2026-2052763.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 07 Mar 2026 22:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Rifiuti, abbandonati, Ferno, vicolo, Torino:, individuato, sanzionato, responsabile</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-02-mar-2026-2052763.610x431.jpg" alt="Generico 02 Mar 2026"><div class="flex flex-col text-sm pb-25">
<article class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&:has([data-writing-block])>*]:pointer-events-auto scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" tabindex="-1" data-turn-id="request-697e2d35-4e84-8326-b600-e821d35006b9-15" data-testid="conversation-turn-226" data-scroll-anchor="true" data-turn="assistant">
<div class="text-base my-auto mx-auto pb-10 [--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-xs,calc(var(--spacing)*4))] @w-sm/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-sm,calc(var(--spacing)*6))] @w-lg/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-lg,calc(var(--spacing)*16))] px-(--thread-content-margin)">
<div class="[--thread-content-max-width:40rem] @w-lg/main:[--thread-content-max-width:48rem] mx-auto max-w-(--thread-content-max-width) flex-1 group/turn-messages focus-visible:outline-hidden relative flex w-full min-w-0 flex-col agent-turn" tabindex="-1">
<div class="flex max-w-full flex-col gap-4 grow">
<div class="min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 text-start break-words whitespace-normal [.text-message+&]:mt-1" dir="auto" data-message-author-role="assistant" data-message-id="bfa51050-5b27-4e89-8514-558cfb1c0aea" data-message-model-slug="gpt-5-3">
<div class="flex w-full flex-col gap-1 empty:hidden">
<div class="markdown prose dark:prose-invert w-full wrap-break-word light markdown-new-styling">
<p data-start="92" data-end="303">Un episodio di inciviltà segnalato dai cittadini si è verificato nei giorni scorsi in <strong data-start="178" data-end="219"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Ferno</span></span></strong>, in vicolo Torino, a ridosso della nuova <strong data-start="261" data-end="302"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Piazza Dante</span></span></strong>.</p>
<p data-start="305" data-end="646">A darne notizia è stata la sindaca <strong><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Sarah Foti</span></span></strong>, che ha spiegato come la situazione sia stata segnalata nella serata precedente da alcuni cittadini. Nella mattinata successiva il personale dell’ufficio tecnico comunale e gli agenti della polizia locale hanno effettuato un sopralluogo per verificare quanto accaduto.</p>
<p data-start="648" data-end="904">Grazie agli accertamenti svolti e alle indagini avviate sul posto, è stato possibile individuare il responsabile dell’abbandono dei rifiuti. L’area è stata immediatamente ripulita e l’autore del gesto — uno straniero residente a Ferno — è stato sanzionato.</p>
<p data-start="906" data-end="1214">La sindaca ha ricordato come la nuova piazza e diverse altre zone del paese siano ormai dotate di sistemi di videosorveglianza, strumenti che consentono di risalire più facilmente ai responsabili di comportamenti incivili. «Questi atti di inciviltà non vengono e non verranno mai tollerati», ha sottolineato.</p>
<p data-start="1216" data-end="1520">Un ringraziamento è stato inoltre rivolto ai cittadini che hanno segnalato prontamente la situazione, permettendo un intervento rapido. La collaborazione tra amministrazione e comunità, ha evidenziato la prima cittadina, si conferma fondamentale per tutelare il decoro e il rispetto degli spazi pubblici.</p>
<p data-start="1522" data-end="1723" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Nel frattempo, ha aggiunto il sindaco, sono in corso ulteriori verifiche anche in <strong data-start="1604" data-end="1645"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Via Sabotino</span></span></strong>, dove sono stati avviati accertamenti su altre possibili situazioni analoghe.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</article>
</div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/bolzoni-soddisfatto-nonostante-quello-che-e-successo-noi-ci-portiamo-a-casa-la-buona-prestazione/2510350/">Bolzoni soddisfatto: “Nonostante quello che è successo noi ci portiamo a casa la buona prestazione”</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Ferito sedicenne in un incidente stradale in via Battisti a Venegono Superiore</title>
<link>https://www.eventi.news/ferito-sedicenne-in-un-incidente-stradale-in-via-battisti-a-venegono-superiore</link>
<guid>https://www.eventi.news/ferito-sedicenne-in-un-incidente-stradale-in-via-battisti-a-venegono-superiore</guid>
<description><![CDATA[ Ferito sedicenne in un incidente stradale in via Battisti a Venegono Superiore ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/09/ambulanza-croce-rossa-italiana-arona-1930765.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 07 Mar 2026 22:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Ferito, sedicenne, incidente, stradale, via, Battisti, Venegono, Superiore</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/09/ambulanza-croce-rossa-italiana-arona-1930765.610x431.jpg" alt="Ambulanza Croce Rossa Italiana Arona "><p data-path-to-node="1">Pomeriggio di sirene e lampeggianti quello vissuto oggi, sabato 7 marzo, lungo le strade di Venegono Superiore. Intorno alle <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="133">16:00</b>, un incidente stradale ha attivato la macchina dei soccorsi in <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="202">via Cesare Battisti</b>, a causa di uno scontro che ha visto coinvolte un’automobile e una motocicletta.</p>
<p data-path-to-node="3">Nello scontro è rimasta coinvolta una persona: si tratta di un <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="63">ragazzo di 16 anni</b>, che si trovava in sella alla sua moto. La centrale operativa della <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="157">Soreu Laghi</b> ha inviato sul posto un’ambulanza della <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="209">Croce Rossa di Busto Arsizio</b>.</p>
<p data-path-to-node="4">I sanitari hanno prestato le prime cure al giovane direttamente sul luogo dell’evento.</p>
<p data-path-to-node="6">Per i rilievi di rito e la gestione della viabilità sono intervenuti i <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="71">Carabinieri della Compagnia di Saronno</b>.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/bolzoni-soddisfatto-nonostante-quello-che-e-successo-noi-ci-portiamo-a-casa-la-buona-prestazione/2510350/">Bolzoni soddisfatto: “Nonostante quello che è successo noi ci portiamo a casa la buona prestazione”</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Come si capisce una guerra, giorno dopo giorno</title>
<link>https://www.eventi.news/come-si-capisce-una-guerra-giorno-dopo-giorno</link>
<guid>https://www.eventi.news/come-si-capisce-una-guerra-giorno-dopo-giorno</guid>
<description><![CDATA[ Come si capisce una guerra, giorno dopo giorno ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/guerra-foto-per-articolo-geneletti-2052487.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 07 Mar 2026 22:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Come, capisce, una, guerra, giorno, dopo, giorno</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/guerra-foto-per-articolo-geneletti-2052487.610x431.jpg" alt="guerra foto per articolo geneletti"><blockquote>
<p class="p2"><b><i>Nota al lettore</i></b><b><i></i></b></p>
<p class="p2"><i>Questo è un articolo diverso dagli altri: è molto lungo e si costruisce giorno per giorno. Non promette di “spiegare la guerra” in poche righe. Promette invece, a chi ha voglia e tempo di leggerlo, un’esperienza: vedere come nasce un’analisi seria mentre i fatti accadono, distinguendo tra ciò che sappiamo, ciò che non sappiamo ancora e ciò che le assenze ci suggeriscono.<br>
</i><i>Se arrivi fino in fondo, non avrai solo una cronaca: avrai un metodo per orientarti nelle notizie senza farti travolgere dal rumore.</i></p>
</blockquote>
<p class="p2">Ci sono guerre che si comprendono solo quando sono finite. E ce ne sono altre che, pur nella confusione delle prime ore, cominciano a rivelare qualcosa di sé dalla forma stessa con cui vengono lanciate. Non basta guardare chi colpisce e chi risponde. Bisogna osservare <b>come</b> si colpisce, <b>che cosa</b> si colpisce, <b>che cosa</b> viene dichiarato, e soprattutto <b>che cosa ancora non si vede</b>. Per questo proviamo a costruire una cronaca ragionata, giorno per giorno, della guerra cominciata il <b>28 febbraio 2026</b> con l’attacco congiunto di Stati Uniti e Israele all’Iran. Per semplicità, usiamo Reuters come la base più affidabile per i fatti; altre fonti (Al Jazeera) aiutano a leggere il quadro regionale e politico.</p>
<p class="p2"><b>Giorno 1 – 28 febbraio 2026</b></p>
<p class="p2"><b>La guerra comincia dal vertice</b></p>
<p class="p2">Il primo giorno consegna subito un fatto enorme: Stati Uniti e Israele lanciano una vasta campagna di attacchi contro l’Iran e uccidono la Guida suprema <b>Ali Khamenei</b>. Trump annuncia «major combat operations» e presenta come obiettivi la distruzione dei missili iraniani, della marina e di altre infrastrutture di sicurezza. Reuters descrive l’azione come l’attacco più ambizioso contro obiettivi iraniani da decenni.</p>
<p class="p2">Già qui appare una prima chiave di lettura: questa guerra <b>non comincia dal territorio</b>, ma <b>dal centro del potere</b>. Non vediamo truppe di terra attraversare un confine come in Iraq nel 2003, né colonne corazzate convergere sulla capitale come nella prima fase russa in Ucraina nel 2022. Vediamo invece un attacco aereo e missilistico che punta al vertice politico-militare e alle capacità strategiche iraniane. È la firma di una guerra che nasce come <b>coercizione dall’alto</b> e come possibile <b>decapitazione del sistema</b>. Questa è un’inferenza, ma è ben sostenuta dalla natura dei bersagli del primo giorno.</p>
<p class="p2">Sul piano politico, però, i fini non sono già perfettamente chiari. Trump parla sia di missili e marina sia, di fatto, di una resa del sistema iraniano. Questo è il primo segnale da tenere a mente: quando la giustificazione di una guerra nasce già larga e oscillante, può voler dire che l’obiettivo politico finale non è ancora stabilizzato oppure che è più ampio di quanto si voglia dire apertamente. Reuters, nei giorni successivi, sottolineerà proprio questo slittamento degli obiettivi dichiarati.</p>
<p class="p2"><b>Che cosa suggerisce il primo giorno:</b> non una guerra di occupazione, ma una campagna pensata per <b>colpire il cervello</b>, non per conquistare subito il corpo.<br>
<b>Che cosa non si vede ancora:</b> non si vedono preparativi chiari per una invasione terrestre; non si vede un piano esplicito per governare l’Iran dopo un eventuale crollo del vertice.</p>
<p class="p2"><b>Giorno 2 – 1 marzo 2026</b></p>
<p class="p2"><b>Il regime non crolla, il fronte si allarga</b></p>
<p class="p2">Il secondo giorno porta due segnali decisivi. Il primo è interno all’Iran: dopo la morte di Khamenei, non arriva il collasso immediato del sistema, ma la formazione di un <b>consiglio di leadership temporaneo</b>. Reuters riferisce che la struttura della Repubblica islamica prova a ricomporsi rapidamente; questo è molto importante, perché smentisce l’idea semplice secondo cui “tagliare la testa” basta a far cadere subito il corpo.</p>
<p class="p2">Il secondo segnale è regionale. La guerra non resta confinata a Iran, Stati Uniti e Israele. Hezbollah entra in gioco, Israele colpisce il Libano in risposta, e il conflitto comincia a toccare più chiaramente il sistema regionale. Ma anche qui c’è una sfumatura importante: il governo libanese reagisce cercando di impedire che il paese venga trascinato più a fondo nella guerra. Questo suggerisce che l’allargamento c’è, ma non è ancora una mobilitazione piena e coordinata di tutto l’“asse della resistenza”.</p>
<p class="p2">Sempre il secondo giorno, Trump dichiara che le operazioni continueranno fino a «all objectives achieved». È una formula ampia, ma ancora una volta poco definita politicamente. Nel frattempo, la guerra comincia a colpire una delle sue leve più sensibili, cioè la circolazione energetica e marittima mondiale. Il traffico nel Golfo e attorno a Hormuz inizia a bloccarsi, con effetti immediati su assicurazioni, rotte e costi.</p>
<p class="p2"><b>Che cosa suggerisce il secondo giorno:</b> la guerra non sta producendo un collasso rapido del sistema iraniano; al contrario, Tehran prova a chiudere i ranghi. Allo stesso tempo, l’Iran mostra di poter allargare il costo della guerra al Golfo e alle rotte globali.<br>
<b>Che cosa non si vede ancora:</b> non si vede un’opposizione interna iraniana già organizzata e pronta a sostituire il regime; non si vede ancora una piena attivazione simultanea di tutti i proxy regionali.</p>
<p class="p2"><b>Giorno 3 – 2 marzo 2026</b></p>
<p class="p2"><b>Gli obiettivi si spostano, i segnali diventano più leggibili</b></p>
<p class="p2">Il terzo giorno è forse il più utile per chi prova a capire <b>che guerra è questa</b>. Reuters scrive esplicitamente che Trump cerca di giustificare la guerra, ma che gli <b>obiettivi dichiarati si spostano</b>. Sabato aveva lasciato intendere anche una logica di regime change; lunedì rimette al centro soprattutto il programma missilistico e quello nucleare iraniano. Questo è un passaggio cruciale, perché suggerisce che il linguaggio politico sta cercando di restringersi verso un obiettivo più vendibile e più difendibile: non rifare l’Iraq, ma presentare la guerra come una operazione di <b>disarmo strategico coercitivo</b>.</p>
<p class="p2">Nello stesso giorno emerge un altro fatto molto importante: secondo Reuters, il Pentagono dice al Congresso che non ci sono segnali secondo cui l’Iran stesse per attaccare per primo le forze statunitensi. Questo non chiude la discussione sulla legittimità dell’attacco, ma apre un problema serio sulla solidità della sua giustificazione pubblica. E quando la cornice politica è incerta, aumenta il rischio che anche i fini della guerra scivolino nel tempo.</p>
<p class="p2">Intanto il quadro operativo si precisa. Reuters riferisce che gli Stati Uniti puntano a distruggere la marina iraniana e a degradare pesantemente le capacità missilistiche. Questo rafforza una possibile lettura strategica: non solo impedire all’Iran di arrivare alla bomba, ma ridurre in modo duraturo la sua capacità di <b>punire</b> Israele, le basi americane e il Golfo. Se questa chiave è giusta, allora il centro vero della guerra non è solo il nucleare, ma la volontà di smontare la deterrenza iraniana nel suo complesso.</p>
<p class="p2">Il terzo giorno mostra anche che la guerra comincia a produrre effetti sistemici: petroliere colpite, navi bloccate nell’area di Hormuz, assicurazioni di guerra cancellate, costi del trasporto in forte aumento. È il segnale che l’Iran, anche se colpito duramente al vertice, conserva ancora una leva globale importante: il potere di disturbare il sistema nervoso del commercio energetico mondiale.</p>
<p class="p2"><b>Che cosa suggerisce il terzo giorno:</b> la definizione più rigorosa, per ora, è quella di una <b>campagna di coercizione strategica dall’alto</b>, con forti elementi di decapitazione, volta a disarmare l’Iran e forse a spaccarlo, ma senza i segni visibili di una guerra d’occupazione.<br>
<b>Che cosa non si vede ancora:</b> non si vedono truppe di terra; non si vede un “day after” politico credibile; non si vede una insurrezione interna già capace di raccogliere il potere; non si vede ancora una mobilitazione totale e coordinata del fronte regionale iraniano.</p>
<div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/guerra-foto-per-articolo-geneletti-2052484.610x431.jpg" alt="guerra foto per articolo geneletti"></div>
<p class="p2"><b>Giorno 4 – 3 marzo 2026</b></p>
<p class="p2"><b>La guerra si allarga, la coalizione si sfrangia, ma la natura del conflitto non cambia ancora</b></p>
<p class="p2">Il quarto giorno mostra con più chiarezza una cosa fondamentale: la guerra <b>si espande nello spazio regionale e politico</b>, ma <b>non cambia ancora natura</b>. Reuters riferisce che Stati Uniti e Israele hanno continuato a colpire obiettivi in Iran, mentre Tehran ha risposto attorno al Golfo; il conflitto ha toccato anche il Libano, ha spinto Washington a chiudere le ambasciate in Arabia Saudita, Kuwait e Libano e a far partire personale non essenziale e famiglie da gran parte del Medio Oriente. Al tempo stesso, Netanyahu ha detto che la guerra potrebbe durare «some time», ma «not years».</p>
<p class="p2">Questo allargamento, però, non equivale ancora a una guerra regionale pienamente sincronizzata. In Libano Hezbollah continua a colpire Israele, e Israele risponde con raid e rinforzi nel sud, ma il governo libanese aveva già cercato di contenere l’escalation. Quindi il fronte si allarga, ma non vediamo ancora una saldatura completa e simultanea di tutto il sistema regionale pro-iraniano.</p>
<p class="p2">Il dato forse più importante del giorno è un altro: <b>non siamo ancora davanti a una guerra d’occupazione</b>. Reuters riporta che il portavoce militare israeliano Nadav Shoshani ha detto che Israele si è preparato a una campagna che potrebbe durare «weeks», ma che l’impiego di forze di terra è «unlikely». È una frase decisiva, perché conferma in modo esplicito ciò che finora emergeva solo per inferenza: questa guerra non è impostata come l’Iraq del 2003. Per ora resta una campagna aerea e missilistica che punta a degradare, colpire, logorare e intimidire, non a entrare e occupare il territorio iraniano.</p>
<p class="p2">Anche sul piano del controllo militare il quarto giorno rafforza la stessa ipotesi. Da parte israeliana si afferma che Stati Uniti e Israele controllano ormai «almost all of Iran’s airspace» e che per Tehran diventerà sempre più difficile lanciare missili. È una dichiarazione di parte e va letta con prudenza, ma è coerente con i bersagli scelti fin dal primo giorno: leadership, marina, siti strategici, capacità missilistiche, nodi di comando. In altre parole, il cuore operativo della campagna continua a sembrare il <b>disarmo della deterrenza iraniana</b> più che la preparazione di un’occupazione.</p>
<p class="p2">Il quarto giorno aggiunge però un livello che nei primi tre era rimasto più sullo sfondo: <b>la guerra fatica a trasformarsi in una vera coalizione occidentale compatta</b>. La Spagna ha rifiutato di consentire l’uso delle basi di Rota e Morón per operazioni collegate agli attacchi contro l’Iran, e Trump ha reagito minacciando di interrompere tutto il commercio con Madrid. Il governo spagnolo ha difeso la scelta richiamando il diritto internazionale. Questo non cambia da solo il quadro operativo, ma pesa molto sul piano politico-simbolico: Washington cercava anche un messaggio di compattezza dell’Ovest, e quel messaggio non è arrivato pienamente.</p>
<p class="p2">Anche il resto dell’Europa non si dispone in modo lineare. Il Regno Unito ha autorizzato l’uso di basi britanniche per <b>azioni difensive</b> contro missili iraniani, ma non ha partecipato ai raid iniziali e ha lasciato agli Stati Uniti il compito di chiarire la base legale della guerra. La Francia, da parte sua, ha rafforzato la protezione dei partner del Golfo, ha inviato il <i>Charles de Gaulle</i> nel Mediterraneo ed è pronta a difendere gli alleati se richiesto; ma Macron ha anche dichiarato che Parigi non era stata informata né coinvolta nei raid e che USA e Israele hanno agito fuori dal diritto internazionale. Il quadro che emerge non è quello di “l’Occidente unito contro l’Iran”, ma di un nucleo più assertivo attorno a cui gli europei si dispongono in gradi diversi di sostegno, cautela o dissenso.</p>
<p class="p2">Il quarto giorno è importante anche perché mostra quanto una guerra altamente tecnica resti comunque esposta a <b>frizione ed errore</b>. Reuters ha riportato che tre F-15 statunitensi sono stati abbattuti per errore dalla difesa aerea kuwaitiana in un episodio di friendly fire. Il punto analitico non è il dettaglio tecnico in sé, ma il fatto che anche una guerra costruita sulla superiorità aerea, sui sistemi integrati e sulla coordinazione tra alleati può produrre errori enormi, con effetti potenzialmente rilevanti sull’escalation e sulla narrazione del controllo tecnico assoluto.</p>
<p class="p2">C’è poi il capitolo più doloroso e più delicato: <b>la scuola di Minab</b>. L’ONU ha chiesto una inchiesta «prompt, impartial and thorough» sul colpo che ha investito una scuola femminile nel sud dell’Iran il primo giorno di guerra. L’ambasciatore iraniano all’ONU ha parlato di circa 150 studentesse uccise; Washington ha detto che non colpirebbe deliberatamente una scuola e Israele ha fatto sapere che sta indagando. Qui l’analisi deve essere rigorosa: non possiamo trattare l’episodio come fatto completamente chiarito, ma non possiamo neppure relegarlo a nota marginale. In una campagna che si presenta come precisa e strategica, il costo civile e la battaglia sulla legittimità passano anche da eventi come questo.</p>
<p class="p2">Nel frattempo, la leva economico-strategica di Hormuz continua a pesare enormemente. La situazione nello Stretto viene descritta come allarmante, con traffico bloccato per più giorni, navi ferme e avvertimenti armati contro il transito. Questo conferma che l’Iran, pur colpito duramente al vertice, mantiene ancora una capacità di pressione globale attraverso il commercio energetico e marittimo. Può non dominare il cielo, ma può ancora disturbare il sistema nervoso dell’economia mondiale.</p>
<p class="p2">Sul piano interno iraniano, il quarto giorno conferma anche i limiti della strategia della decapitazione. Reuters descrive posti di blocco, paura diffusa e una popolazione più terrorizzata che mobilitata. Colpire il vertice, insomma, non sta producendo per ora né un collasso rapido del sistema né un’alternativa politica già visibile.</p>
<p class="p2"><b>Che cosa suggerisce il quarto giorno:</b> la guerra si sta allargando geograficamente, economicamente e diplomaticamente, ma <b>non sta ancora mutando specie</b>. Resta soprattutto una campagna di coercizione strategica dall’alto, fondata su superiorità aerea, degradazione delle capacità missilistiche, pressione regionale e tentativo di erodere la tenuta del sistema iraniano. La frattura europea e gli incidenti di friendly fire non cambiano la natura della guerra, ma mostrano che la sua legittimazione politica e il suo controllo tecnico sono meno compatti di quanto la retorica iniziale potesse suggerire.</p>
<p class="p2"><b>Che cosa non si vede ancora:</b> non si vedono truppe di terra dirette verso l’Iran; non si vede un collasso rapido del sistema politico iraniano; non si vede una rivolta interna imminente; non si vede una coalizione occidentale pienamente compatta; non si vede ancora una mobilitazione simultanea e totale di tutto il fronte regionale pro-iraniano. Ed è proprio questa serie di assenze, forse più ancora delle esplosioni, che continua a dirci che tipo di guerra stiamo guardando.</p>
<p class="p2"><b>Giorno 5 – 4 marzo 2026</b></p>
<p class="p2"><b>Muore il “safe haven” del Golfo: la guerra entra nel modello di stabilità degli Emirati</b></p>
<p class="p2">Il quinto giorno è quello in cui la guerra smette di essere “solo” una campagna contro l’Iran e diventa una crisi contro un’idea: il Golfo come retrovia sicura. Reuters, nel bilancio delle vittime, riporta che secondo il ministero della Difesa emiratino ci sono stati tre morti negli Emirati Arabi Uniti. È un dettaglio che vale più della cifra: perché quando ci sono morti negli Emirati, non è più solo un problema di rotte, voli e allarmi. È una ferita al presupposto psicologico che regge Dubai e, in generale, il modello-Golfo: stabilità, business continuity, hub globale, neutralità operativa.</p>
<p class="p2">Reuters lo esplicita in un articolo dedicato: lo status di Dubai come safe haven viene messo alla prova proprio perché la guerra, per la prima volta in modo così diretto, tocca la promessa implicita dell’hub, che si possa restare un “porto sicuro” anche quando intorno il mondo brucia. Se quella promessa vacilla, cambia il modo in cui aziende, investitori, assicurazioni e persone valutano il Golfo.</p>
<p class="p2">Durante la giornata, un collega ci ha raccontato, con molta discrezione, che sta cercando un modo per riportare in Italia le famiglie di alcuni amici italiani che da tempo vivono a Dubai e che lui era andato a trovare di recente. Ci ha colpito il tono con cui ne parlava. Non era solo la preoccupazione pratica per voli, rotte e sicurezza. Era qualcosa di più profondo: per quelle persone, che avevano spostato fuori dall’Italia il baricentro della propria vita confidando nella stabilità di Dubai, lo shock non è soltanto trovarsi vicino a una guerra. È scoprire che il luogo scelto come approdo sicuro può improvvisamente smettere di sembrarlo.<span class="Apple-converted-space">  </span>Ha aggiunto che nella sua vita professionale ha già attraversato contesti di pericolo imminente, dalla Libia allo Yemen, e che conosce il peso dell’instabilità. Ma per chi ha vissuto sempre in un orizzonte occidentale di normalità e sicurezza, e per la prima volta ha deciso di costruire altrove una vita ordinaria, il trauma può essere ancora più forte. Non è solo un’emergenza. È una crisi dell’idea stessa di un posto sicuro.</p>
<p class="p2">Subito sotto questo simbolo, il quinto giorno rafforza la seconda cifra chiave della guerra: la globalizzazione dei costi attraverso Hormuz. Reuters descrive uno scenario che peggiora: per il quinto giorno lo Stretto resta paralizzato, e almeno 200 navi risultano all’ancora in acque aperte vicino ai principali produttori del Golfo; molte altre restano fuori, incapaci di raggiungere i porti. Trump risponde promettendo assicurazioni e scorte navali alle navi che esportano oil & gas dal Medio Oriente, ma le fonti citate da Reuters sono scettiche sull’efficacia immediata di questa soluzione finché gli attacchi continuano.</p>
<p class="p2">Sul piano militare, il quinto giorno suggerisce che la campagna entra in una fase di “approfondimento”. Il generale Dan Caine dice che l’Iran sta lanciando meno missili rispetto all’inizio della guerra e annuncia che gli Stati Uniti « Iniziamo a estendere gli attacchi nell’entroterra, colpendo progressivamente sempre più in profondità nel territorio iraniano ». È un segnale coerente con l’ipotesi centrale: questa resta una guerra di coercizione strategica dall’alto, dove l’obiettivo operativo è degradare la deterrenza iraniana, missili, comando, marina, infrastrutture, più che occupare territorio.</p>
<p class="p2">Sempre sul versante marittimo, il quinto giorno porta un episodio che allarga simbolicamente il teatro: il segretario alla Difesa Pete Hegseth conferma che un sottomarino americano ha affondato una nave da guerra iraniana al largo dello Sri Lanka, definendolo « Il primo affondamento di una nave nemica con un siluro dalla Seconda guerra mondiale ». Anche qui il punto non è l’aneddoto bellico: è il segnale che la guerra può proiettarsi oltre il Golfo, toccando rotte e spazi più ampi.</p>
<p class="p2">Il quinto giorno aggiunge poi un livello che, da qui in avanti, peserà sempre di più: la legittimità. Reuters riporta che un’inchiesta ONU condanna le azioni militari di Stati Uniti e Israele contro l’Iran, e anche le ritorsioni iraniane, dicendo che violano la Carta dell’ONU, e sottolinea con forza lo strike che ha colpito la scuola di Minab. Questo non risolve tutte le dispute fattuali, ma sposta la guerra anche sul terreno politico-giuridico: non solo “che cosa colpisco”, ma “con quale base legale e con quale costo civile”.</p>
<p class="p2">Nella stessa giornata Reuters pubblica un approfondimento «Gli attacchi degli Stati Uniti contro l’Iran sono legali?», mettendo in fila il nodo più delicato: Trump ha fornito motivazioni variabili e, sul piano del diritto internazionale, la dottrina della “difesa preventiva” richiederebbe prove di un pericolo imminente. Inoltre, l’articolo ricorda che anche tra gli alleati occidentali emergono limiti e dissensi sull’uso delle basi e sulla cornice legale. In altre parole: la “coalizione<b>”</b> non è un dettaglio; è parte della guerra, perché sostiene o indebolisce la sua narrazione.</p>
<p class="p2"><b>Che cosa suggerisce il quinto giorno:</b> la guerra resta coerente con l’ipotesi di una campagna di coercizione strategica dall’alto, ma il suo “centro di gravità” si allarga: 1) la crisi entra nel modello di stabilità del Golfo; 2) Hormuz rende la guerra globale nei costi; 3) la questione della legittimità diventa strutturale e divide anche l’Occidente.</p>
<p class="p2"><b>Che cosa non si vede ancora:</b> non si vedono preparativi credibili per un’invasione terrestre; non si vede un “day after” esplicitato; non si vede un’alternativa politica interna già pronta in Iran. E non si vede neppure una ricomposizione piena dell’Occidente in una coalizione compatta: al contrario, la faglia su basi legali, basi militari e narrativa di guerra sembra aprirsi, non chiudersi.</p>
<p class="p2"><b>Giorno 6 – 5 marzo 2026</b></p>
<p class="p2"><b>La guerra prova a fissare il “dopo”, sfiora la NATO e si vede l’effetto sul mondo normale</b></p>
<p class="p2">Il sesto giorno segna un passaggio politico che vale quanto un bombardamento: si comincia a parlare apertamente del “dopo”. Reuters scrive che Trump vuole avere voce in capitolo su chi guiderà l’Iran dopo Khamenei, un salto semantico che sposta la guerra dal “disarmo” verso una logica più esplicita di ingegneria politica. È un segnale importante perché finora la nostra lettura si reggeva anche su un’assenza: nessun vero piano di “day after” dichiarato. Qui, almeno a parole, quel vuoto si riempie.</p>
<p class="p2">Nello stesso giorno, la guerra tocca una soglia simbolica delicatissima: la NATO. In un’intervista, il segretario generale Mark Rutte dice che l’Alleanza è “vigile” e pronta a difendere “ogni centimetro” del proprio territorio dopo che l’Iran ha lanciato un missile balistico “verso” la Turchia (Paese NATO). Anche senza escalation immediata, questo è un indicatore enorme: se il conflitto entra stabilmente nel perimetro NATO, cambia la grammatica della crisi.</p>
<p class="p2">Sul fronte europeo “interno”, arrivano altri due segnali complementari. Da un lato, Europol avverte che la crisi aumenta i rischi di terrorismo, estremismo e cyberattacchi nel continente: cioè la guerra non resta “là”, ma può produrre ricadute di sicurezza anche qui.<br>
Dall’altro, continua la frattura politica dentro l’Occidente: la Spagna ribadisce la sua linea di non allineamento (“non saremo vassalli”) contro le pressioni di Trump, mentre il Portogallo difende la scelta opposta di consentire l’uso di una base alleata (Lajes). È una faglia di comunicazione e legittimità: non una coalizione compatta, ma una geometria variabile.</p>
<p class="p2">C’è poi un elemento che dice molto sulla natura “non improvvisata” di questa guerra: secondo il ministro della Difesa israeliano, la decisione di uccidere Khamenei sarebbe stata presa già a novembre. Questo rafforza un punto analitico: la campagna non è un riflesso “di reazione”, ma una strategia preparata, con obiettivi di lungo periodo.</p>
<p class="p2">E poi c’è la realtà che filtra dove meno te l’aspetti, nel mondo ordinario. Abbiamo incontrato al bed & breakfast dove alloggiamo di solito alcuni operatori del Mercante in Fiera di Parma, che gli organizzatori definiscono “il più grande evento in Europa” per antiquariato, modernariato e collezionismo. Dicono che questa edizione rischia di essere “semi-globale”: metà del mondo potrebbe non arrivare, e soprattutto temono l’assenza degli operatori mediorientali, normalmente molto attivi negli acquisti, a causa del blocco aereo e dell’incertezza regionale. È un dettaglio apparentemente laterale, ma perfetto per leggere questa guerra: non restringe solo rotte, porti e cieli; restringe la forma concreta della globalizzazione, fino a cambiare chi può “esserci” in una fiera d’arte in Emilia.</p>
<p class="p2"><b>Che cosa suggerisce il sesto giorno:</b> la guerra resta una campagna dall’alto, ma comincia a produrre due slittamenti: 1) più esplicita ambizione sul “dopo” (chi governa Tehran); 2) rischio di allargamento politico-simbolico verso la NATO e verso la sicurezza interna europea (cyber/terrorismo). E intanto, sotto, la globalizzazione si accorcia: meno persone, meno fiere “globali”, meno mondo nello stesso luogo.</p>
<p class="p2"><b>Che cosa non si vede ancora:</b> non vediamo ancora segnali chiari di invasione terrestre; non vediamo un’alternativa politica iraniana già pronta a prendere il potere; non vediamo una vera ricomposizione occidentale in coalizione compatta. Ma vediamo una cosa nuova: l’idea del “dopo” entra nel discorso di chi comanda, e questa, spesso, è la spia che la guerra non vuole solo colpire, vuole anche plasmare.</p>
<p class="p2"><b>Giorno 7 – 6 marzo 2026</b></p>
<p class="p2"><b>La guerra entra nella seconda settimana: il mondo misura i costi, e la coalizione diventa un bersaglio</b></p>
<p class="p2">Il settimo giorno è quello in cui la guerra smette definitivamente di essere “un evento” e diventa una condizione. La formula più semplice è questa: sul piano militare la campagna continua come coercizione dall’alto, ma sul piano economico e politico la crisi entra nelle vene del mondo. L’urto sta attraversando imprese, mercati, trasporti e catene di approvvigionamento: una guerra regionale, qui, è già globale per i suoi effetti.</p>
<p class="p2">Il punto più visibile resta Hormuz. Il blocco di fatto dello Stretto sta trasformando in poche giornate una prospettiva di abbondanza in una prospettiva di scarsità: la chiusura ha “intrappolato” milioni di barili al giorno tra greggio e prodotti raffinati, facendo saltare scenari e previsioni di surplus. È una frase che, da sola, racconta il cambio di fase: quando il petrolio diventa una variabile di guerra, la guerra diventa una variabile economica mondiale.</p>
<p class="p2">I media globali mostrano le immagini del collasso del traffico tanker nello Stretto: non è solo “un numero”, è una geometria che si spegne. È uno di quei casi in cui i dati diventano immagine, e l’immagine diventa comprensione: la guerra non è più solo esplosioni lontane, è un sistema logistico che si ferma.</p>
<p class="p2">Contemporaneamente, la guerra entra anche nel linguaggio dei mercati. Derivati e opzioni sul petrolio stanno già esprimendo due letture opposte: lo shock è enorme, ma una parte degli operatori scommette che sarà “short-lived”, breve. Questo è interessante non per fare finanza, ma per leggere la psicologia collettiva: anche il mercato sta provando a decidere se questa guerra è un incendio lungo o un trauma rapido.</p>
<p class="p2">Sul piano politico-diplomatico, il settimo giorno mette a fuoco un altro asse: la coalizione come bersaglio. Il vice ministro degli Esteri iraniano dice che se Paesi UE si unissero agli attacchi USA-Israele diventerebbero un “obiettivo legittimo”. È un messaggio che ha due funzioni: dissuadere l’allargamento occidentale e, insieme, ricompattare internamente l’idea che la guerra non è solo contro il regime, ma contro la nazione. In entrambi i casi, torna il nostro tema: non basta vedere ciò che accade; bisogna vedere che cosa l’avversario prova a impedire.</p>
<p class="p2">In questa stessa logica, il settimo giorno rende più nitido il punto che avevamo già intravisto: se l’Occidente non riesce a essere coalizione compatta, l’Iran prova a fare della <b>non-coalizione</b> la sua difesa. Non perché Tehran vinca nel cielo; ma perché può ancora giocare sulle scelte politiche degli altri, e sul costo che gli altri sono disposti a pagare.</p>
<p class="p2"><b>Che cosa suggerisce il settimo giorno:</b> la guerra resta coerente con l’ipotesi di coercizione strategica dall’alto, ma la sua traiettoria dipende sempre di più da due leve non strettamente militari: (1) la pressione economico-logistica globale (Hormuz, shipping, energia), e (2) la capacità o incapacità occidentale di presentarsi come coalizione legittimata e compatta.</p>
<p class="p2"><b>Che cosa non si vede ancora:</b> non si vede ancora un vero “day after” praticabile; non si vedono segnali credibili di invasione terrestre; non si vede un collasso politico interno iraniano; non si vede una ricomposizione stabile dell’Occidente. E proprio queste assenze continuano a dirci che, almeno fin qui, la guerra vuole piegare e disarmare più che occupare e governare.</p>
<div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/guerra-foto-per-articolo-geneletti-2052481.610x431.jpg" alt="guerra foto per articolo geneletti"></div>
<p class="p2"><b>Che cosa abbiamo imparato in sette giorni</b></p>
<p class="p2">Se questo diario ha un senso, non è perché ci consegna una verità definitiva. È perché ci mostra come si costruisce una lettura: <b>fatti</b>, <b>dichiarazioni</b>, <b>bersagli</b>, <b>reazioni</b>, e soprattutto <b>assenze</b>.</p>
<p class="p2">In sette giorni abbiamo visto nascere una guerra “dal vertice”: un attacco che ha provato a decapitare il sistema iraniano e, insieme, a degradarne la deterrenza (missili, marina, comando). Abbiamo visto che la decapitazione non produce automaticamente un crollo. Abbiamo visto obiettivi dichiarati oscillare e poi restringersi. Abbiamo visto la coalizione occidentale non compattarsi del tutto. Abbiamo visto la legittimità diventare un campo di battaglia. Abbiamo visto il Golfo perdere la sua aura di “safe haven”. Abbiamo visto Hormuz trasformare una guerra regionale in un problema globale.</p>
<p class="p2">E abbiamo visto una cosa più sottile: la globalizzazione non si rompe solo quando cade un governo. Si incrina quando cambiano i flussi, le rotte, i mercati, la fiducia. Quando una fiera diventa “semi-globale”. Quando una famiglia smette di sapere dove sia il suo posto sicuro.</p>
<p class="p2">Chiudiamo con tre indicatori semplici, quelli che, nei prossimi giorni, diranno se la guerra cambia specie:</p>
<ol class="ol1">
<li class="li2"><b>Terra:</b> compare o no una componente terrestre credibile (non dichiarazioni, ma segnali logistici e operativi)? Se sì, il conflitto cambia grammatica.</li>
<li class="li2"><b>Coalizione:</b> l’Occidente si ricompone o si divide? Se si divide, Tehran può non vincere militarmente ma reggere politicamente più a lungo.</li>
<li class="li2"><b>Hormuz:</b> la paralisi si allenta o diventa normalità? Se diventa normalità, la guerra entra davvero nella vita economica del pianeta.</li>
</ol>
<p class="p2">Il resto, come sempre, non lo decide una frase. Lo decide la somma di segnali piccoli, quotidiani, verificabili. È faticoso. Ma è l’unico modo serio di guardare una guerra senza farsi guardare da lei.</p>
<p class="p2"><b>Controcanto</b><b></b></p>
<p class="p2"><i>Le Yakult Ladies e la manutenzione invisibile del mondo</i><i></i></p>
<p class="p2">A margine di questa cronaca, un epilogo volutamente diverso:</p>
<p class="p2">Dopo giorni passati a seguire una guerra con il metodo dei fatti, delle dichiarazioni e delle assenze, resta una domanda più silenziosa. Se la guerra è la forma estrema della disgregazione, allora la domanda opposta è: come si tiene insieme una società moderna quando non c’è coercizione? Che cosa la tiene viva, abitabile, riconoscibile, quando nessuno obbliga nessuno, eppure il tessuto non dovrebbe strapparsi?</p>
<p class="p2">In Giappone esiste una figura quotidiana, quasi discreta: le Yakult Ladies, persone che consegnano porta a porta una piccola bevanda. È un gesto semplice, ripetuto, e proprio per questo potente. Perché, nel tempo, quel gesto ha finito per portarsi dietro altro: una visita che non è un controllo, una presenza che non invade, un saluto che non chiede nulla se non di esistere.</p>
<p class="p2">C’è un punto che ci interessa più di ogni descrizione: non è l’eccezione che salva, è l’abitudine che regge. In una società complessa, l’ordine non sta solo nelle leggi e nelle istituzioni. Sta anche in una forma più fragile e più tenace: la continuità di piccoli rituali sociali che dicono, senza proclami, “ti vedo”, “sei ancora qui”, “sei dentro”.</p>
<p class="p2">Queste visite, quando accadono, fanno una cosa ontologica: riducono l’invisibilità. In un mondo dove l’isolamento cresce senza fare rumore, la prima emergenza non è sempre la mancanza di risorse. È la mancanza di legami minimi. E un legame minimo, quando è stabile, può diventare una soglia: se qualcosa non va, si nota. Se qualcuno sparisce, pesa. Se una persona si chiude, qualcuno bussa. Non c’è eroismo in questo. C’è manutenzione. E la manutenzione è una delle forme più sottovalutate di intelligenza collettiva: non crea titoli, non produce epiche, non promette redenzioni. Ma impedisce che la società si sfilacci.</p>
<p class="p2">Per questo, alla fine di un diario di guerra, questa storia conta. Non perché sia “l’altra faccia” consolatoria. Ma perché rende visibile un principio: abbiamo seguito una guerra osservando non solo ciò che esplode, ma ciò che si ferma, rotte, porti, fiducia, presenza. E allora vale la pena ricordare anche l’opposto: ciò che, senza rumore, continua. Ciò che mantiene aperti i passaggi tra le persone. Ciò che crea coesione senza imposizione.</p>
<p class="p2">Se la guerra mostra quanto velocemente il mondo può diventare frammento, le Yakult Ladies, e i gesti simili, ovunque, ricordano che una società si tiene insieme anche così: una porta alla volta, un minuto alla volta, una presenza alla volta.</p>
<p class="p2">E forse questa è la vera lezione del controcanto: in tempi di forze enormi, la tenuta non dipende solo da ciò che decide chi sta in alto. Dipende anche da ciò che fanno, ogni giorno, quelli che stanno vicino.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/bolzoni-soddisfatto-nonostante-quello-che-e-successo-noi-ci-portiamo-a-casa-la-buona-prestazione/2510350/">Bolzoni soddisfatto: “Nonostante quello che è successo noi ci portiamo a casa la buona prestazione”</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Campionato universitario italiano a squadre di scacchi: Insubria Chess in gara alla Bicocca</title>
<link>https://www.eventi.news/campionato-universitario-italiano-a-squadre-di-scacchi-insubria-chess-in-gara-alla-bicocca</link>
<guid>https://www.eventi.news/campionato-universitario-italiano-a-squadre-di-scacchi-insubria-chess-in-gara-alla-bicocca</guid>
<description><![CDATA[ Campionato universitario italiano a squadre di scacchi: Insubria Chess in gara alla Bicocca ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-02-mar-2026-2052769.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 07 Mar 2026 22:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Campionato, universitario, italiano, squadre, scacchi:, Insubria, Chess, gara, alla, Bicocca</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-02-mar-2026-2052769.610x431.jpg" alt="Generico 02 Mar 2026"><p data-start="97" data-end="401">Giornata di competizione per gli studenti appassionati di scacchi impegnati oggi nel <strong data-start="182" data-end="236">CUIS – Campionato universitario italiano a squadre</strong>, la fase nazionale che riunisce <strong data-start="269" data-end="297">20 squadre universitarie</strong> provenienti da tutta Italia. L’evento si svolge negli spazi dell’<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Università degli Studi di Milano-Bicocca</span></span>.</p>
<p data-start="403" data-end="688">Tra le formazioni in gara anche <strong data-start="435" data-end="476"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Insubria Chess</span></span></strong>, squadra composta interamente da studenti universitari e organizzata grazie all’impegno di <strong><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Teresa Lopedota</span></span></strong>, presidente del circolo scacchistico di <strong data-start="646" data-end="687"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Cocquio-Trevisago</span></span></strong>.</p>
<p data-start="690" data-end="884">La squadra schiera alla <strong data-start="714" data-end="734">prima scacchiera</strong> il dottor <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Renzo Mantovani</span></span>, docente dell’<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Università degli Studi dell’Insubria</span></span>, maestro internazionale e pluricampione italiano.</p>
<p data-start="886" data-end="913">Completano la formazione:</p>
<ul data-start="914" data-end="1136">
<li data-section-id="v8omgw" data-start="914" data-end="1007">
<p data-start="916" data-end="1007"><strong data-start="916" data-end="939">Seconda scacchiera:</strong> <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Andrea Frattini</span></span>, campione provinciale 2023;</p>
</li>
<li data-section-id="ovqk4q" data-start="1008" data-end="1072">
<p data-start="1010" data-end="1072"><strong data-start="1010" data-end="1031">Terza scacchiera:</strong> <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Antonio Pesavento</span></span>;</p>
</li>
<li data-section-id="2gmfid" data-start="1073" data-end="1136">
<p data-start="1075" data-end="1136"><strong data-start="1075" data-end="1097">Quarta scacchiera:</strong> <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Federico Trotta</span></span>.</p>
</li>
</ul>
<p data-start="1138" data-end="1328">Per la competizione odierna si registra anche la <strong data-start="1187" data-end="1228">prima esperienza come secondo arbitro</strong> per <strong><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Beatrice Caldelari</span></span></strong>, impegnata nella direzione degli incontri del campionato.</p>
<p data-start="1330" data-end="1572" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il CUIS rappresenta uno degli appuntamenti più importanti del panorama scacchistico universitario italiano, un’occasione per mettere alla prova talento, strategia e spirito di squadra tra studenti provenienti da diversi atenei del Paese.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/bolzoni-soddisfatto-nonostante-quello-che-e-successo-noi-ci-portiamo-a-casa-la-buona-prestazione/2510350/">Bolzoni soddisfatto: “Nonostante quello che è successo noi ci portiamo a casa la buona prestazione”</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Davanti allo stadio di Varese nasce Piazzale Pietro Anastasi</title>
<link>https://www.eventi.news/davanti-allo-stadio-di-varese-nasce-piazzale-pietro-anastasi</link>
<guid>https://www.eventi.news/davanti-allo-stadio-di-varese-nasce-piazzale-pietro-anastasi</guid>
<description><![CDATA[ Davanti allo stadio di Varese nasce Piazzale Pietro Anastasi ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-02-mar-2026-2052787.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 07 Mar 2026 22:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Davanti, allo, stadio, Varese, nasce, Piazzale, Pietro, Anastasi</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-02-mar-2026-2052787.610x431.jpg" alt="Generico 02 Mar 2026"><p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La giunta comunale di <strong>Varese</strong> ha approvato all’unanimità la denominazione “<strong>Piazzale Pietro Anastasi</strong>” per la porzione di Piazzale Alcide De Gasperi <strong>antistante l’ingresso dello stadio comunale di Masnago</strong>.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Pietro Anastasi</strong> è nato a Catania il 7 aprile 1948, nel quartiere Fortino. Arriva a Varese per una di quelle storie che sembrano inventate: il direttore sportivo del Varese <strong>Alfredo Casati</strong>, in trasferta al Cibali per seguire Catania-Varese, perde l’aereo di ritorno cedendo il posto a una donna incinta. Il giorno dopo, su suggerimento del barista dell’albergo, va a vedere una partita di dilettanti — Massimiana-Paternò — e torna a casa con Anastasi.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">L’attaccante siciliano arriva in città in tempo per la <strong>stagione d’oro del calcio varesino</strong>: promozione in Serie A e, l’anno successivo, settimo posto in classifica con lo stadio di Masnago imbattuto per tutta la stagione. <strong>Il 4 febbraio 1968 il Varese batte 5-0 la Juventus di Agnelli: tre delle cinque reti le segna Anastasi</strong>, e la Juventus non perde tempo e lo acquista immediatamente.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Da quel momento la sua storia si intreccia con quella della squadra torinese, prima di passare all’Inter e chiudere la carriera all’Ascoli. Nel frattempo, in Nazionale il 10 giugno 1968 allo Stadio Olimpico di Roma, nella finale degli Europei tra Italia e Jugoslavia, è lui a segnare il gol decisivo per il titolo — aveva vent’anni e due stagioni di Serie A alle spalle, entrambe con il Varese.è</p>
<p></p><div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2020/01/pietro-anastasi-781258.610x431.jpg" alt="pietro anastasi"></div>ietro Anastasi
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Nonostante la carriera l’avesse portato lontano, <strong>Anastasi scelse Varese come città in cui vivere e crescere i propri figli. È qui che è morto il 17 gennaio 2020, ed è qui che è sepolto</strong>. Un legame che la giunta ha voluto riconoscere ufficialmente, ricordando come Anastasi abbia «P<strong>ortato il nome della città di Varese ai vertici del campionato italiano</strong>».</p>
<p>L’intitolazione richiede ancora l’autorizzazione della Prefettura, dopodiché si procederà alla posa delle targhe.</p>
<p> </p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/bolzoni-soddisfatto-nonostante-quello-che-e-successo-noi-ci-portiamo-a-casa-la-buona-prestazione/2510350/">Bolzoni soddisfatto: “Nonostante quello che è successo noi ci portiamo a casa la buona prestazione”</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Laveno Mombello, il candidato sindaco Castelli “apre alla società civile“</title>
<link>https://www.eventi.news/laveno-mombello-il-candidato-sindaco-castelli-apre-alla-societa-civile</link>
<guid>https://www.eventi.news/laveno-mombello-il-candidato-sindaco-castelli-apre-alla-societa-civile</guid>
<description><![CDATA[ Laveno Mombello, il candidato sindaco Castelli “apre alla società civile“ ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-02-mar-2026-2052775.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 07 Mar 2026 22:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Laveno, Mombello, candidato, sindaco, Castelli, “apre, alla, società, civile“</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-02-mar-2026-2052775.610x431.jpg" alt="Generico 02 Mar 2026"><p>In una nota il candidato sindaco a Laveno Mombello <strong>Giovanni Castelli</strong> lancia un appello diretto alla società civile. «<strong>In ogni campagna elettorale si discute sul futuro del territorio</strong>, sul come migliorare la vita dei cittadini, con quali strumenti e condivisioni. Alla luce dei recenti comunicati stampa rilasciati dagli antagonisti elettorali, il candidato Sindaco Giovanni Castelli lancia ancora una volta un appello diretto alla società civile. <strong>L’obiettivo è chiaro: superare i tradizionali steccati politici</strong> qualunque siano e senza etichette accogliere in un patto comune il contributo di tutti quei cittadini che, pur manifestando malcontento o distacco dalla politica, nutrono il vivo desiderio di partecipare attivamente al rilancio del territorio e del come meglio viverlo».</p>
<p>In che modo rendere concreto questo proposito? «<strong>Ascolto e partecipazione al centro:</strong> sin dai primi momenti di avvio del suo progetto elettorale per le elezioni comunali 2026, Castelli ha scelto di guardare innanzitutto alla società civile, che è stata e continua ad essere il perno centrale nell’impostazione della lista. Sono le persone che devono essere al centro del dibattito, consapevoli che le migliori soluzioni ai problemi locali spesso arrivano da chi vive quotidianamente il paese: commercianti, professionisti, giovani e realtà associative vivono la prossimità di quanto usano, attendono e a volte soffrono o subiscono».</p>
<p>«Non possiamo ignorare che in paese vi siano segnali di scontento» dichiara Castelli, «ma quel che più importa è vogliamo trasformare quelle critiche in energia costruttiva. La nostra amministrazione, se ci voterete, intende farsi interprete, con trasparenza, di un progetto civico ampio, dove la competenza e l’amore per il territorio contino veramente.»</p>
<p>Continua Castelli, «nei giorni scorsi abbiamo assistito ad un dibattito a mezzo stampa in cui un gruppo di privati cittadini ha dichiarato che non avrebbe senso coinvolgere la nostra Lista Elettorale in quanto avremmo già sostanzialmente in elenco chiuso di candidati con l’accordo dei partiti che ne hanno già dichiarato il sostegno. È vero che siamo in fase avanzata di predisposizione della lista, ma è altresì vero che <strong>non abbiamo né definito i ruoli (in quanto riteniamo che debbano essere gli elettori ad indicare chi piu titolato dal conseguito consenso a governare), né siamo preclusi ad ulteriori innesti nella squadra di persone di buona volontà</strong> e conclamate capacità, cosa che invero abbiamo detto sin da subito».</p>
<p>«<strong>Pertanto, rinnovo l’invito</strong>, sia ai sottoscrittori dell’appello cittadino circolato nel web, sia a chiunque si senta di voler concorrere alla pianificazione del futuro del nostro territorio. A differenza di quanto leggo hanno subito negativamente risposto la lista del Sindaco uscente ma anche un’altra lista tradizionalmente presente a Laveno, entrambe dichiaratamente chiuse al contributo degli 8 cittadini sottoscrittori dell’appello collaborativo, io invito questi ultimi e chi altri a prendere contatti con il sottoscritto che, a differenza delle altre compagini elettorali, non chiude aprioristicamente a nessun privato, associazione e sinanche partito o fede politica.”</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/bolzoni-soddisfatto-nonostante-quello-che-e-successo-noi-ci-portiamo-a-casa-la-buona-prestazione/2510350/">Bolzoni soddisfatto: “Nonostante quello che è successo noi ci portiamo a casa la buona prestazione”</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Il Liceo Manzoni di Varese apre al dibattito referendario: confronto tra le ragioni del “Sì” e del “No”</title>
<link>https://www.eventi.news/il-liceo-manzoni-di-varese-apre-al-dibattito-referendario-confronto-tra-le-ragioni-del-si-e-del-no</link>
<guid>https://www.eventi.news/il-liceo-manzoni-di-varese-apre-al-dibattito-referendario-confronto-tra-le-ragioni-del-si-e-del-no</guid>
<description><![CDATA[ Il Liceo Manzoni di Varese apre al dibattito referendario: confronto tra le ragioni del “Sì” e del “No” ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2020/09/aule-del-liceo-manzoni-1176189.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 07 Mar 2026 22:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Liceo, Manzoni, Varese, apre, dibattito, referendario:, confronto, tra, ragioni, del, “Sì”, del, “No”</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2020/09/aule-del-liceo-manzoni-1176189.610x431.jpg" alt="aule del liceo Manzoni"><p data-path-to-node="1">Il <strong>Liceo Statale “A. Manzoni” di Varese</strong> si conferma un presidio di cittadinanza attiva e formazione critica, promuovendo un importante momento di riflessione in vista del Referendum costituzionale fissato per il 22 e 23 marzo 2026. Martedì 10 marzo, l’Aula Magna di via Morselli ospiterà infatti un incontro-dibattito volto a fornire agli studenti gli strumenti necessari per un voto consapevole.</p>
<p data-path-to-node="1"><strong>L’iniziativa, inserita nelle attività di Educazione Civica, vedrà il confronto tra l’avvocato Elisabetta Cioff</strong>i, esponente dei Comitati per il “No”, e il professor <strong>Nicolò Zanon</strong> per le ragioni del “Sì”. La discussione sarà moderata dalla professoressa <strong>Annalisa Ricardi</strong> e dall’avvocato <strong>Andrea Zanotti</strong>, Presidente del Consiglio d’Istituto. La partecipazione è strutturata per coinvolgere direttamente i maturandi delle classi quinte, che si alterneranno in due turni mattutini, mentre gli alunni delle classi quarte che compiranno diciotto anni entro la data della consultazione potranno seguire l’evento in streaming.</p>
<p data-path-to-node="1"><strong>L’organizzazione prevede una logistica accurata per gli spostamenti tra le sedi di via Morselli e via Monte Rosa</strong>, garantendo la vigilanza dei docenti. Con questa iniziativa, l’istituto diretto dal Liceo Manzoni sottolinea l’importanza di riportare i grandi temi del diritto e della Costituzione tra i banchi di scuola, favorendo un dialogo plurale che permetta ai giovani elettori di approcciarsi alle urne con una visione tecnica e informata, lontana dagli slogan e orientata alla comprensione delle riforme istituzionali che interessano il futuro del Paese.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/bolzoni-soddisfatto-nonostante-quello-che-e-successo-noi-ci-portiamo-a-casa-la-buona-prestazione/2510350/">Bolzoni soddisfatto: “Nonostante quello che è successo noi ci portiamo a casa la buona prestazione”</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>A Cocquio Trevisago lezione di ecologia sul campo, raccolti 24 sacchi di rifiuti in due ore</title>
<link>https://www.eventi.news/a-cocquio-trevisago-lezione-di-ecologia-sul-campo-raccolti-24-sacchi-di-rifiuti-in-due-ore</link>
<guid>https://www.eventi.news/a-cocquio-trevisago-lezione-di-ecologia-sul-campo-raccolti-24-sacchi-di-rifiuti-in-due-ore</guid>
<description><![CDATA[ A Cocquio Trevisago lezione di ecologia sul campo, raccolti 24 sacchi di rifiuti in due ore ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-02-mar-2026-2052778.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 07 Mar 2026 22:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Cocquio, Trevisago, lezione, ecologia, sul, campo, raccolti, sacchi, rifiuti, due, ore</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-02-mar-2026-2052778.610x431.jpg" alt="Generico 02 Mar 2026"><p data-path-to-node="1"><strong>Una giornata all’insegna dell’impegno civico e dell’amore per l’ambiente</strong> quella che si è svolta venerdì 6 marzo a Cocquio Trevisago. Protagonisti assoluti sono stati i ragazzi delle scuole elementari e medie, che hanno risposto con entusiasmo all’appello per la giornata ecologica dedicata alla cura del territorio.</p>
<p data-path-to-node="2">L’iniziativa ha visto una partecipazione corale e trasversale, unendo generazioni diverse sotto l’unico obiettivo di “Amare Madre Terra”. In prima linea il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="156">Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze (CCRR)</b> di Cocquio, supportato dal gruppo <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="244">CiviCamente</b>. Fondamentale è stato il contributo del mondo della scuola, rappresentato dalla <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="336">Prof.ssa Emma Giannini</b> e da quattro giovanissimi volontari della scuola secondaria di primo grado, che hanno lavorato fianco a fianco con gli adulti.</p>
<p data-path-to-node="3">L’operazione di pulizia è stata resa possibile grazie al coordinamento dell’associazione <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="89">“Amo Madre Terra”</b> e al supporto logistico di numerosi volontari: tra i nomi che si sono distinti per l’impegno figurano Tommaso Comodo, Giancarlo Munaretto e Davide Passeri. A rendere speciale il pomeriggio è stato il lavoro instancabile della squadra composta da Noemi, Paolo, Paola, Camillo, Maurizio, Nunzio, Luciano, Ermanno, Cristina e l’assessore <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="430">Raffaela Pane</b>, quest’ultima anima organizzativa dell’evento, lodata dai partecipanti per la passione trasmessa nel promuovere la tutela ambientale.</p>
<p data-path-to-node="4">I numeri testimoniano il successo dell’iniziativa: in sole due ore di attività sono stati raccolti <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="99">più di 24 sacchi di rifiuti</b>, sottratti al degrado e avviati al corretto smaltimento. Un risultato che evidenzia quanto l’azione combinata di cittadini consapevoli e nuove generazioni possa fare la differenza per il decoro urbano.</p>
<p data-path-to-node="5">Dopo le fatiche della raccolta, i partecipanti si sono ritrovati per un meritato momento di ristoro presso il parco cittadino, un’occasione per socializzare e riflettere sull’importanza del gesto compiuto. La missione ecologica di Cocquio Trevisago, però, non si ferma qui: l’assessore Pane ha già annunciato che il<strong> prossimo appuntamento è fissato per il</strong> <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="352">24 aprile</b>, invitando tutta la cittadinanza a unirsi nuovamente per proteggere la nostra “Madre Terra”.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/bolzoni-soddisfatto-nonostante-quello-che-e-successo-noi-ci-portiamo-a-casa-la-buona-prestazione/2510350/">Bolzoni soddisfatto: “Nonostante quello che è successo noi ci portiamo a casa la buona prestazione”</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>L’impegno della Polizia contro la violenza sulle donne i numeri del 2025 e l’inizio del 2026 a Verbania</title>
<link>https://www.eventi.news/limpegno-della-polizia-contro-la-violenza-sulle-donne-i-numeri-del-2025-e-linizio-del-2026-a-verbania</link>
<guid>https://www.eventi.news/limpegno-della-polizia-contro-la-violenza-sulle-donne-i-numeri-del-2025-e-linizio-del-2026-a-verbania</guid>
<description><![CDATA[ L’impegno della Polizia contro la violenza sulle donne i numeri del 2025 e l’inizio del 2026 a Verbania ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-02-mar-2026-2052781.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 07 Mar 2026 22:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>L’impegno, della, Polizia, contro, violenza, sulle, donne, numeri, del, 2025, l’inizio, del, 2026, Verbania</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-02-mar-2026-2052781.610x431.jpg" alt="Generico 02 Mar 2026"><div class="user-query-container">
<div class="query-content ng-star-inserted">
<div class="query-text gds-body-l collapsed" dir="ltr" role="heading" aria-level="2">In occasione dell’8 marzo, giornata dedicata alle conquiste sociali femminili ma anche alla riflessione sulle discriminazioni ancora diffuse, la Questura del Verbano Cusio Ossola ha diffuso i dati relativi all’attività di contrasto alla violenza di genere. L’azione della Polizia di Stato si è concentrata sull’utilizzo di strumenti preventivi e restrittivi sempre più incisivi per interrompere le spirali di violenza nelle relazioni affettive.</div>
</div>
</div>
<div>
<div class="response-container response-container-with-gpi ng-tns-c981704145-66 no-background response-container-has-multiple-responses">
<div class="presented-response-container ng-tns-c981704145-66">
<div class="response-container-content ng-tns-c981704145-66">
<div class="response-content ng-tns-c981704145-66">
<div class="container">
<div class="markdown markdown-main-panel enable-updated-hr-color" dir="ltr" aria-live="polite" aria-busy="false">
<p data-path-to-node="3">Nel corso del <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="14">2025</b>, il Questore di Verbania ha avanzato al Tribunale di Torino <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="79">13 proposte</b> per l’applicazione della sorveglianza speciale nei confronti di uomini responsabili di gravi maltrattamenti ai danni di mogli o compagne. Di queste, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="240">9 sono già state accolte</b> (le restanti sono in esame), comportando per i destinatari l’obbligo del <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="338">braccialetto elettronico</b> per il rispetto del divieto di avvicinamento e restrizioni alla libertà di movimento, come il divieto di uscire di casa dalle 21:00 alle 07:00. Il trend prosegue nel <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="529">2026</b>: nei primi mesi dell’anno sono state avanzate <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="580">3 proposte</b>, di cui <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="599">2 già accolte</b>.</p>
<p data-path-to-node="5">Sul fronte della prevenzione immediata, nel <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="44">2025</b> sono stati emessi <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="67">12 ammonimenti</b> del Questore per condotte violente o persecutorie. In quattro casi, il provvedimento è scattato d’ufficio a seguito di interventi diretti delle Forze dell’Ordine presso abitazioni o dopo l’accesso delle vittime al Pronto Soccorso (DEA). Dall’inizio del <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="335">2026</b> sono già <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="349">2 i provvedimenti</b> adottati; in un caso specifico, l’ammonito è il figlio venticinquenne della donna maltrattata.</p>
<p data-path-to-node="7">La Questura del VCO, parte attiva della rete del <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="49">Centro Antiviolenza</b> locale dal 2022, ribadisce l’importanza della collaborazione tra istituzioni. L’invito rivolto alle donne è quello di rompere il silenzio: riconoscere la violenza e chiedere aiuto rappresentano i passi fondamentali per tutelare la propria incolumità e quella dei figli, uscendo definitivamente dalla condizione di paura</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/bolzoni-soddisfatto-nonostante-quello-che-e-successo-noi-ci-portiamo-a-casa-la-buona-prestazione/2510350/">Bolzoni soddisfatto: “Nonostante quello che è successo noi ci portiamo a casa la buona prestazione”</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Maxi controllo interforze in centro e nei quartieri a Novara</title>
<link>https://www.eventi.news/maxi-controllo-interforze-in-centro-e-nei-quartieri-a-novara</link>
<guid>https://www.eventi.news/maxi-controllo-interforze-in-centro-e-nei-quartieri-a-novara</guid>
<description><![CDATA[ Maxi controllo interforze in centro e nei quartieri a Novara ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-02-mar-2026-2052784.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 07 Mar 2026 22:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Maxi, controllo, interforze, centro, nei, quartieri, Novara</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-02-mar-2026-2052784.610x431.jpg" alt="Generico 02 Mar 2026"><p data-path-to-node="2">Prosegue senza sosta l’attività della Polizia di Stato per il rafforzamento della <strong>sicurezza urbana nel territorio novarese</strong>. Nel pomeriggio di giovedì, un articolato servizio straordinario di controllo ha interessato le aree più sensibili della città, con l’obiettivo di contrastare il degrado e aumentare la percezione di sicurezza tra i residenti.</p>
<p data-path-to-node="3">L’operazione, condotta in sinergia con la Polizia Ferroviaria e la Polizia Locale, <strong>ha preso il via dalla zona della stazione ferroviaria e dalle principali arterie del centro storico</strong>. Qui gli agenti hanno effettuato numerosi pattugliamenti appiedati, monitorando i flussi di passaggio e i punti di aggregazione più critici. L’attività si è poi estesa in diversi quartieri cittadini, dove le pattuglie hanno proceduto a verifiche mirate sulla regolarità di otto esercizi commerciali.</p>
<p data-path-to-node="4">Il bilancio complessivo dell’intervento parla di <strong>196 persone identificate, di cui 59 già note alle forze dell’ordine</strong> per precedenti di polizia. Nel corso dei controlli, gli agenti hanno rintracciato un uomo italiano del 1976: dagli accertamenti in banca dati è emerso un provvedimento pendente a suo carico, che ha portato all’esecuzione della misura della libertà controllata.</p>
<p data-path-to-node="5">L’intervento di giovedì non è un episodio isolato, ma si inserisce in un più ampio dispositivo di prevenzione e tutela dell’ordine pubblico che la Questura sta attuando da diverse settimane su tutto il territorio cittadino, intensificando la presenza delle divise nei luoghi di maggiore transito e nelle aree periferiche.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/bolzoni-soddisfatto-nonostante-quello-che-e-successo-noi-ci-portiamo-a-casa-la-buona-prestazione/2510350/">Bolzoni soddisfatto: “Nonostante quello che è successo noi ci portiamo a casa la buona prestazione”</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Aliprandini e il centrosinistra completano la coalizione: Civici per Somma è la quarta lista</title>
<link>https://www.eventi.news/aliprandini-e-il-centrosinistra-completano-la-coalizione-civici-per-somma-e-la-quarta-lista</link>
<guid>https://www.eventi.news/aliprandini-e-il-centrosinistra-completano-la-coalizione-civici-per-somma-e-la-quarta-lista</guid>
<description><![CDATA[ Aliprandini e il centrosinistra completano la coalizione: Civici per Somma è la quarta lista ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/01/stefano-aliprandini-2016094.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 07 Mar 2026 22:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Aliprandini, centrosinistra, completano, coalizione:, Civici, per, Somma, quarta, lista</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/01/stefano-aliprandini-2016094.610x431.jpg" alt="Stefano Aliprandini "><p>La coalizione di <strong>centrosinistra</strong> a <strong>Somma Lombardo</strong> è definita e pronta a scendere in campo. Al netto dei nomi dei candidati che comporranno le liste, il quadro politico a sostegno del vicesindaco uscente <strong>Stefano Aliprandini</strong> si è completato con la nascita di <em><strong>Civici per Somma</strong>,</em> una formazione che riunisce cittadini provenienti dal mondo del <strong>volontariato, dell’associazionismo e delle professioni</strong>.</p>
<p>Il gruppo si affianca così al <strong>Partito Democratico</strong>, a <strong>Sinistra per Somma</strong> e a <strong>Somma Futura</strong>, le forze che compongono la squadra del candidato sindaco uscito vincitore dalle primarie dello scorso gennaio. «Non siamo politici di professione, ma portiamo con noi un bagaglio di <strong>competenze</strong> maturate nel mondo dell’associazionismo, del volontariato e, in alcuni casi, nell’amministrazione locale più recente e per tutti noi ciò può essere un valore aggiunto all’interno della coalizione».</p>
<p>Mettersi in gioco per la propria città, spiegano i promotori, è «un impegno concreto che richiede serietà, gioco di squadra e una visione chiara». La lista nasce con l’obiettivo di <strong>dare continuità a un percorso amministrativo iniziato undici anni fa</strong> con le giunte guidate da <strong>Bellaria</strong>, per proiettare l’attuale esperienza sommese verso<strong> il presente e il futuro</strong>.</p>
<h3><strong>No ai tavoli segreti</strong></h3>
<p>I componenti, non ancora noti, si definiscono persone che hanno deciso di mettersi al servizio del bene comune, convinti che «l’impegno politico e la cura del bene vanno <strong>oltre l’appartenenza partitica</strong>». <em>La malizia è negli occhi di guarda</em>, ma, a maggior ragione dopo le <a href="https://www.varesenews.it/2026/03/non-accetto-alleanze-inventate-barcaro-si-sfoga-contro-tutti-anche-con-magrini/2508562/">parole di Barcaro nell’ultimo consiglio comunale</a>, proprio ai partiti di centrodestra Civici per Somma sembra indirizzare una stoccata. Il “metodo di lavoro” proposto dalla lista <strong>rifiuta le logiche dei «tavoli segreti» dei partiti</strong>, puntando invece «sulla trasparenza e sulla coesione di tutta la coalizione».</p>
<h3><strong>Sociale e scuola al centro</strong></h3>
<p>Gli ambiti di intervento prioritari all’interno del programma comune riguarderanno in particolare <strong>il sociale e la scuola</strong>, «per una comunità coesa, solidale e inclusiva», oltre alla <strong>cultura e al territorio</strong>, per rendere la città «sempre più vitale e attrattiva».</p>
<p>«Siamo animati dall’impegno, consapevoli dei nostri limiti, ma determinati a superare le sfide quotidiane attraverso l’ascolto e la condivisione di idee e progettualità – concludono – Siamo persone che investono il proprio tempo perché credono in quello che fanno. Siamo autenticamente civici, seri nell’approccio e pronti a metterci a disposizione della comunità».</p>
<h3><strong>La coalizione: “Passione, impegno e competenza”</strong></h3>
<p>Definite le quattro liste, la coalizione unita si presenta ufficialmente con una nota:</p>
<blockquote><p>Passione, Impegno, Competenza: Le quattro forze del centrosinistra, Partito Democratico, Somma Futura, Civici per Somma e Sinistra per Somma, presentano Stefano Aliprandini come candidato Sindaco per Somma Lombardo.<br>
Stefano, scelto in maniera coesa dalla coalizione, è il candidato adatto per la sua esperienza e per le capacità amministrative dimostrate negli undici anni di Giunta Bellaria, nella quale ha ricoperto il ruolo di Vicesindaco ed Assessore ai Servizi Sociali.</p>
<p>Stefano è il candidato adatto per la sua capacità di ascolto, che del resto ha sempre caratterizzato l’Amministrazione uscente, dei bisogni e delle necessità delle cittadine e dei cittadini di Somma Lombardo.<br>
Stefano è il candidato adatto perché la sua disponibilità è frutto esclusivamente dell’amore per la nostra città.</p></blockquote>
<div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/01/centrosinistra-2026-somma-lombardo-stefano-aliprandini-2019880.610x431.jpg" alt="Centrosinistra 2026 Somma Lombardo - Stefano Aliprandini"></div>
<p>(I capigruppo della coalizione alla presentazione di gennaio di Aliprandini come candidato sindaco del centrosinistra)</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/bolzoni-soddisfatto-nonostante-quello-che-e-successo-noi-ci-portiamo-a-casa-la-buona-prestazione/2510350/">Bolzoni soddisfatto: “Nonostante quello che è successo noi ci portiamo a casa la buona prestazione”</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Pro Patria, che beffa! L’Alcione pareggia su rigore al 98′</title>
<link>https://www.eventi.news/pro-patria-che-beffa-lalcione-pareggia-su-rigore-al-98</link>
<guid>https://www.eventi.news/pro-patria-che-beffa-lalcione-pareggia-su-rigore-al-98</guid>
<description><![CDATA[ Pro Patria, che beffa! L’Alcione pareggia su rigore al 98′ ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/caricamento-temporaneo-per-contributo-1772910742wtd0tlf7la6b3p9f-2052934.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 07 Mar 2026 22:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Pro, Patria, che, beffa, L’Alcione, pareggia, rigore, 98′</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/caricamento-temporaneo-per-contributo-1772910742wtd0tlf7la6b3p9f-2052934.610x431.jpg" alt="Caricamento temporaneo per contributo 1772910742wtd0tlf7la6b3p9f"><p data-start="0" data-end="330">La <strong data-start="3" data-end="17">Pro Patria</strong> esce dal <strong data-start="27" data-end="36">campo</strong> con l’<strong data-start="43" data-end="61">amaro in bocca</strong> per un <strong data-start="69" data-end="85">pareggio 1-1</strong> arrivato negli <strong data-start="101" data-end="119">istanti finali</strong> su un <strong data-start="126" data-end="164">calcio di rigore molto discutibile</strong> per una trattenuta su Pirola, giudicata fallosa dopo una <strong data-start="222" data-end="246">revisione al monitor</strong> dal <strong data-start="251" data-end="272">direttore di gara</strong>, che ha indicato il dischetto in favore dell’<strong data-start="318" data-end="329">Alcione</strong>. La squadra di <strong data-start="346" data-end="357">Bolzoni</strong> ha disputato un’<strong data-start="374" data-end="392">ottima partita</strong>, creando le <strong data-start="405" data-end="427">occasioni migliori</strong> tra primo e secondo tempo. Trema ancora la <strong data-start="471" data-end="493">traversa clamorosa</strong> colpita da <strong data-start="505" data-end="516">Desogus</strong> alla fine della prima frazione. La squadra ospite ha cercato di colpire soprattutto in <strong data-start="604" data-end="618">ripartenza</strong>, sfruttando le qualità dei giocatori offensivi e creando diverse <strong data-start="684" data-end="708">occasioni potenziali</strong> non sfruttate. La partita si sblocca nel <strong data-start="751" data-end="768">secondo tempo</strong> grazie alla rete del <strong data-start="790" data-end="815">subentrato Travaglini</strong>, autore di una <strong data-start="831" data-end="861">prestazione molto positiva</strong> nei minuti a disposizione. La squadra di casa regge bene dal punto di vista <strong data-start="938" data-end="951">difensivo</strong> fino al rigore, rischiando solo in poche situazioni, soprattutto con <strong data-start="1021" data-end="1032">Marconi</strong> e <strong data-start="1035" data-end="1050">Ciappellano</strong>. I <strong data-start="1055" data-end="1085">due punti persi nel finale</strong> pesano: i <strong data-start="1096" data-end="1108">tigrotti</strong> scivolano a <strong data-start="1121" data-end="1150">-15 dal quintultimo posto</strong> occupato da <strong data-start="1163" data-end="1178">Ospitaletto</strong> e <strong data-start="1181" data-end="1194">Arzignano</strong>, mantenendo il <strong data-start="1210" data-end="1234">-14 dalla Pergolettese</strong>. In compenso, la squadra <strong data-start="1260" data-end="1273">biancoblù</strong> ora si trova a <strong data-start="1289" data-end="1315">-2 dalla Virtus Verona</strong>, sconfitta a <strong data-start="1329" data-end="1339">Trento</strong>. L’<strong data-start="1344" data-end="1355">Alcione</strong> <strong>Milano</strong> invece sale a <strong data-start="1370" data-end="1382">49 punti</strong> e perde <strong data-start="1391" data-end="1422">una posizione in classifica</strong>, a causa della vittoria del <strong data-start="1451" data-end="1465">Cittadella</strong> a <strong data-start="1468" data-end="1480">Vercelli</strong>.</p>
<p><strong>Fischio d’inizio </strong></p>
<p>La <strong>Pro Patria</strong> iniza con il solito<strong> 4-3-3</strong> con <strong>Sala</strong> confermato tra i pali, in difesa confermati <strong>Pogliano e Masi</strong> come difensori centrali, mentre cambiano i terzini con <strong>Felicioli e Sassaro</strong> al posto di <strong>Mora e Travaglini</strong>. A centrocampo <strong>Ferri e Di Munno</strong> rilevano <strong>Schirò e Frosali</strong> al fianco del confermato <strong>Tunjov</strong>. In avanti confermati <strong>Desogus e Udoh</strong>, mentre il terzo è <strong>Orfei.</strong> L’<strong>Alcione</strong> risponde con l’albero di Natale <strong>(4-3-2-1)</strong> con <strong>Agazzi</strong> in porta, davanti a lui <strong>Pirola, Ciappellano, Miculi e Scuderi.</strong> In mezzo al campo ci sono<strong> Invernizzi, Lanzi e Bright;</strong> il centravanti è <strong>Morselli</strong>, con <strong>Tordini</strong> e l’ex <strong>Pitou</strong> che agiscono sulla trequarti.</p>
<p><strong>Primo tempo</strong></p>
<p data-start="0" data-end="365">Dopo pochi secondi <strong data-start="19" data-end="68">subito una grande occasione per la Pro Patria: </strong>verticalizzazione di <strong data-start="93" data-end="103">Tunjov</strong> per <strong data-start="108" data-end="117">Orfei</strong>, che scatta sulla destra, punta <strong data-start="150" data-end="161">Scuderi</strong>, lo evita spostandosi il pallone sul sinistro e calcia verso il palo più lontano, la conclusione termina <strong data-start="267" data-end="291" data-is-only-node="">a lato di pochissimo</strong>, con <strong data-start="297" data-end="305">Udoh</strong> che per un soffio non riesce a deviare in maniera decisiva. Al <strong data-start="370" data-end="376">9′</strong> punizione di <strong data-start="390" data-end="400">Tunjov</strong>: mancino potente che termina <strong data-start="430" data-end="446">alto di poco</strong>. All’<strong data-start="453" data-end="478">11′ opportunità per l’Alcione</strong>: <strong data-start="480" data-end="492">Pogliano</strong> si addormenta e si fa anticipare da <strong data-start="529" data-end="539">Bright</strong>, che calcia in diagonale trovando però la chiusura del difensore ex <strong data-start="608" data-end="621">Lumezzane</strong>, bravo a <strong data-start="631" data-end="646">riscattarsi</strong> dall’errore precedente. Al <strong data-start="675" data-end="700">26′ occasione Alcione</strong>: <strong data-start="702" data-end="712">Pirola</strong> vince il duello con <strong data-start="733" data-end="744">Desogus</strong> e mette in mezzo per <strong data-start="766" data-end="776">Bright</strong>, che <strong data-start="782" data-end="800">per pochissimo</strong> non trova la deviazione vincente. Al <strong data-start="839" data-end="873">33′ tiro pericoloso di Tordini</strong>, sporcato dalla difesa biancoblù. <strong data-start="908" data-end="921">Felicioli</strong> recupera e allontana la sfera. Al <strong data-start="957" data-end="993">44′ Desogus colpisce la traversa</strong>: riceve sulla sinistra e calcia <strong data-start="1026" data-end="1044">a botta sicura</strong>, ma <strong data-start="1049" data-end="1059">Agazzi</strong> è strepitoso e devia la sfera sul <strong data-start="1094" data-end="1103">legno</strong>. Successivamente <strong data-start="1121" data-end="1131">Pirola</strong> pulisce l’area e concede corner. Dopo <strong data-start="1171" data-end="1189">2′ di recupero</strong> si chiude la prima frazione sul <strong data-start="1222" data-end="1241">parziale di 0-0</strong>.</p>
<p data-start="0" data-end="365"><strong>Secondo tempo</strong></p>
<p data-start="0" data-end="123">Dopo 3′ traversone di <strong data-start="14" data-end="25">Desogus</strong> dalla sinistra per la testa di <strong data-start="57" data-end="67">Tunjov</strong>, che schiaccia ma manda il pallone <strong data-start="103" data-end="120">fuori di poco</strong>. Al <strong data-start="128" data-end="134">9′</strong> <strong data-start="135" data-end="144">Orfei</strong> scarica per <strong data-start="157" data-end="167">Tunjov</strong>, che controlla e calcia <strong data-start="192" data-end="210">dalla distanza</strong>: pallone <strong data-start="220" data-end="241">alto non di molto</strong>. Al <strong data-start="249" data-end="281">15′ la Pro Patria si porta in vantaggio:</strong> <strong data-start="282" data-end="296">Travaglini</strong> ribadisce in rete dopo una <strong data-start="324" data-end="344">parata di Agazzi</strong> su un tiro di <strong data-start="359" data-end="369">Tunjov</strong>. Al <strong data-start="377" data-end="401">21′ l’Alcione colpisce la traversa con</strong> una sorta di <strong data-start="416" data-end="442">pallonetto di Morselli</strong> si stampa sul <strong data-start="457" data-end="466">legno</strong>. All mezz’ora occasione<strong data-start="471" data-end="492"> per gli arancioni</strong>: tiro da <strong data-start="502" data-end="527">posizione ravvicinata</strong> di <strong data-start="531" data-end="542">Marconi, </strong>terminato <strong data-start="555" data-end="563">alto</strong>. Al <strong data-start="571" data-end="603">39′ occasione per i tigrotti</strong>: <strong data-start="605" data-end="636">azione personale di Renelus</strong>, che porta palla e, una volta dentro l’area, <strong data-start="682" data-end="705">incrocia col destro</strong>, mandando il pallone <strong data-start="727" data-end="735">alto</strong>. Ancora <strong data-start="747" data-end="761">Pro Patria</strong> al <strong data-start="765" data-end="772">41′</strong> con un’<strong data-start="780" data-end="808">incursione di Travaglini</strong> dalla destra: pallone <strong data-start="831" data-end="846">a rimorchio</strong> per <strong data-start="851" data-end="862">Renelus</strong>, che calcia <strong data-start="875" data-end="887">di prima</strong>. <strong data-start="889" data-end="899">Agazzi</strong> blocca <strong data-start="907" data-end="923">in due tempi</strong>. Al <strong data-start="931" data-end="959">primo dei 5′ di recupero</strong>, <strong data-start="961" data-end="982">occasione per l’Alcione</strong>: <strong data-start="984" data-end="1017">colpo di testa di Ciappellano</strong> sugli sviluppi di un <strong data-start="1039" data-end="1049">corner</strong>, pallone <strong data-start="1059" data-end="1075">alto di poco</strong>. Al <strong data-start="1083" data-end="1119">49′ rigore per la squadra ospite</strong> per una <strong data-start="1128" data-end="1160">trattenuta giudicata fallosa</strong> di <strong data-start="1164" data-end="1186">Motolese su Pirola</strong>. Sul dischetto si presenta <strong data-start="1214" data-end="1225">Marconi</strong>, che realizza il <strong data-start="1243" data-end="1261">definitivo 1-1</strong>.</p>
<p><strong>PRO PATRIA-ALCIONE MILANO 1-1 (0-0)</strong><br>
<strong>Reti: 13′ st Travaglini (PPA), 51′ st rig. Marconi (ALC)</strong><br>
<strong>Pro Patria (4-3-3)</strong>: Sala; Sassaro (36′ st Motolese), Masi, Pogliano, Felicioli (11′ st Travaglini); Tunjov, Di Munno, Ferri; Orfei (36′ st Citterio), Udoh (24′ st Mastroianni), Desogus (24′ st Renelus). A disposizione: Rovida, Zamarian, Schiavone, Mora, Frosali, Giudici, Schirò. Allenatore: Bolzoni.<br>
<strong>Alcione Milano (4-3-2-1)</strong>: Agazzi; Pirola, Ciappellano, Miculi (27′ st Giorgeschi), Scuderi; Invernizzi (36′ st Olivieri), Lanzi, Bright; Tordini (1′ st Plescia), Pitou; Morselli (27′ st Marconi). A disposizione: Raffaelli, Chierichetti, Renault, Muroni, Rebaudo, Lopes, Galli. Allenatore: Cusatis.</p>
<p><strong>Ammoniti</strong>: Felicioli (PPA), Invernizzi (ALC), Sassaro (PPA)</p>
<p><strong>Arbitro</strong>: Dorillo di Torino<br>
<strong>Collaboratori</strong>: Rinaldi di Pisa e Montanelli di Lecco<br>
<strong>IV Ufficiale</strong>: Aloise di Voghera<br>
<strong>FVS</strong>: Brunetti di Milano</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/bolzoni-soddisfatto-nonostante-quello-che-e-successo-noi-ci-portiamo-a-casa-la-buona-prestazione/2510350/">Bolzoni soddisfatto: “Nonostante quello che è successo noi ci portiamo a casa la buona prestazione”</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Bolzoni soddisfatto: “Nonostante quello che è successo noi ci portiamo a casa la buona prestazione”</title>
<link>https://www.eventi.news/bolzoni-soddisfatto-nonostante-quello-che-e-successo-noi-ci-portiamo-a-casa-la-buona-prestazione</link>
<guid>https://www.eventi.news/bolzoni-soddisfatto-nonostante-quello-che-e-successo-noi-ci-portiamo-a-casa-la-buona-prestazione</guid>
<description><![CDATA[ Bolzoni soddisfatto: “Nonostante quello che è successo noi ci portiamo a casa la buona prestazione” ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/caricamento-temporaneo-per-contributo-1772910742wtd0tlf7la6b3p9f-2052919.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Sat, 07 Mar 2026 22:00:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Bolzoni, soddisfatto:, “Nonostante, quello, che, successo, noi, portiamo, casa, buona, prestazione”</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/caricamento-temporaneo-per-contributo-1772910742wtd0tlf7la6b3p9f-2052919.610x431.jpg" alt="Caricamento temporaneo per contributo 1772910742wtd0tlf7la6b3p9f"><p data-start="0" data-end="553"><strong>Fancesco Bolzoni (allenatore Pro Patria): </strong>«I ragazzi hanno fatto quello che avevamo chiesto fino alla fine. Poi è arrivato quel corner e il rigore che è stato assegnato, ma non c’era né il corner né tantomeno il rigore. Anche perché due settimane fa abbiamo fatto una riunione con tutte le squadre e ci hanno mostrato due situazioni, tra cui una nostra con Desogus: lì viene toccato leggermente, quasi tirato per la maglia, e ci hanno detto che non era rigore. Invece stavolta lo danno al 90’, anzi al 96’. Spero che qualcuno si faccia un esame di coscienza e magari si ponga qualche domanda».</p>
<p data-start="555" data-end="1024" data-is-last-node="" data-is-only-node=""><strong>Bolzoni 2: </strong>«Noi comunque portiamo a casa la prestazione e guardiamo il lato positivo, nonostante tutto quello che è successo. Mancano sette partite e i playout non sono poi così lontani. Salvo sicuramente l’atteggiamento perfetto, salvo tutti i ragazzi che sono entrati e lo hanno fatto benissimo, salvo una prestazione non facile ma bella contro una squadra forte che arriva da risultati importanti. E salvo la mia squadra: se continua così, possiamo giocarcela con tutti».</p>
<p data-start="0" data-end="312"><strong>Sandro Turotti (ds Pro Patria): </strong>«Sono qui solo un attimo per dire una cosa che non c’entra nulla con la partita: ho sbagliato io a fine gara. Sono stato espulso e ho sbagliato nell’atteggiamento. Mi scuso, perché un dirigente non dovrebbe avere questi comportamenti a fine partita, ma ho la dignità di chiedere scusa quando commetto un errore».</p>
<p data-start="314" data-end="785" data-is-last-node="" data-is-only-node=""><strong>Turotti 2: </strong>«Spero però che qualcun altro abbia la stessa dignità di ammettere un errore così pacchiano, che avrebbe dovuto penalizzare ulteriormente una squadra e una società già in difficoltà. Prima di concedere un rigore al 95°, a partita praticamente finita, deve esserci qualcosa di molto evidente: bisogna essere sicuri che ci sia. Io mi fermo qui: se sbaglio atteggiamento vengo a chiedere scusa, e spero che lo facciano anche gli altri, perché così non ce ne facciamo nulla».</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/bolzoni-soddisfatto-nonostante-quello-che-e-successo-noi-ci-portiamo-a-casa-la-buona-prestazione/2510350/">Bolzoni soddisfatto: “Nonostante quello che è successo noi ci portiamo a casa la buona prestazione”</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Oltre 300 ragazzi in vasca con la Polha: anche nel 2026 nel Varesotto torna “Sport si può”</title>
<link>https://www.eventi.news/oltre-300-ragazzi-in-vasca-con-la-polha-anche-nel-2026-nel-varesotto-torna-sport-si-puo</link>
<guid>https://www.eventi.news/oltre-300-ragazzi-in-vasca-con-la-polha-anche-nel-2026-nel-varesotto-torna-sport-si-puo</guid>
<description><![CDATA[ Oltre 300 ragazzi in vasca con la Polha: anche nel 2026 nel Varesotto torna “Sport si può” ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/polha-sport-si-puo-2051722.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 06 Mar 2026 15:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Oltre, 300, ragazzi, vasca, con, Polha:, anche, nel, 2026, nel, Varesotto, torna, “Sport, può”</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/polha-sport-si-puo-2051722.610x431.jpg" alt="polha sport si può"><p data-path-to-node="0">Il progetto <strong>“Sport si può”</strong> taglia il traguardo dei 29 anni di attività, confermandosi come uno dei pilastri dell’inclusione sociale in provincia di Varese. Anche per il 2026, l’iniziativa promossa dalla <strong>Polha Varese</strong> garantirà corsi di nuoto gratuiti a oltre 300 bambini e ragazzi con disabilità tra i 6 e i 14 anni, coinvolgendo scuole, comuni e impianti sportivi del territorio in una rete di solidarietà che non si è mai interrotta dal 1997.</p>
<p></p>
<h3 data-path-to-node="1">Una storia di numeri e inclusione</h3>
<p data-path-to-node="2">Dal suo debutto, il progetto ha coinvolto complessivamente oltre 5.000 alunni. Nato da un’intuizione del Tavolo Provinciale Sport Disabili, “Sport si può” è stato sostenuto dalla Provincia di Varese fino al 2014, per poi passare sotto la gestione organizzativa ed economica della Polha. La struttura del progetto permette ai giovani studenti di frequentare le lezioni di nuoto durante l’orario scolastico, seguiti da istruttori specializzati e volontari, senza alcun onere economico per le famiglie o per gli istituti scolastici.</p>
<h3 data-path-to-node="3">Le piscine attive sul territorio</h3>
<p data-path-to-node="4">Per l’edizione 2026, le attività si concentrano negli impianti di <strong>Varese, Caronno Pertusella, Castiglione Olona e Tradate</strong>. Fondamentale è la sinergia con le amministrazioni comunali di Casciago, Venegono Inferiore e Venegono Superiore, oltre alla disponibilità dei gestori degli impianti come Omnia Sport, New Swim, Mio Club e il Palaghiaccio di Varese, che offrono gli spazi acqua a tariffe agevolate. A questi si aggiungono i poli di Luino, Jerago con Orago e Saronno che, pur operando in autonomia dal 2024, mantengono il format originale ideato dalla Polha.</p>
<h3 data-path-to-node="5">Il sostegno dei privati e del volontariato</h3>
<p data-path-to-node="6">La sostenibilità economica di un’operazione così vasta è garantita da un mix di contributi pubblici e donazioni private. «Senza il loro sostegno – spiegano gli organizzatori della Polha – un’iniziativa di questa portata non sarebbe possibile». Tra i partner storici figurano la famiglia Orrigoni con Tigros e il Rotary Club Varese, a cui quest’anno si è aggiunto il prezioso supporto del Gruppo Alpini di Vergiate per la copertura di alcuni costi imprevisti. Il trasporto degli atleti è invece assicurato dalla stessa Polha e da altre associazioni di volontariato locale.</p>
<h3 data-path-to-node="7">Più di una semplice ora di sport</h3>
<p data-path-to-node="8">L’obiettivo di “Sport si può” va oltre l’apprendimento delle tecniche natatorie. Si tratta di <strong>un investimento sull’autonomia e sulla crescita relazionale dei ragazzi.</strong> Il progetto dimostra come l’integrazione tra pubblico e privato possa generare un impatto concreto sul territorio, trasformando lo sport in uno strumento di cittadinanza attiva e abbattendo le barriere fisiche e sociali che spesso limitano la vita quotidiana dei giovani con disabilità.</p>
<div class="responsive-video"></div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/trasporto-pubblico-provincia-di-varese-annuncia-nuovi-investimenti-per-sicurezza-e-servizi-agli-studenti/2509336/">Trasporto pubblico: Provincia di Varese annuncia nuovi investimenti per sicurezza e servizi agli studenti</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Dà in escandescenze in centro a Cuvio e salta sul cassone del pick&#45;up in corsa: arrestato</title>
<link>https://www.eventi.news/da-in-escandescenze-in-centro-a-cuvio-e-salta-sul-cassone-del-pick-up-in-corsa-arrestato</link>
<guid>https://www.eventi.news/da-in-escandescenze-in-centro-a-cuvio-e-salta-sul-cassone-del-pick-up-in-corsa-arrestato</guid>
<description><![CDATA[ Dà in escandescenze in centro a Cuvio e salta sul cassone del pick-up in corsa: arrestato ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/01/carabinieri-verbania-2022283.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 06 Mar 2026 15:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Dà, escandescenze, centro, Cuvio, salta, sul, cassone, del, pick-up, corsa:, arrestato</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/01/carabinieri-verbania-2022283.610x431.jpg" alt="Carabinieri Verbania "><p data-start="0" data-end="444"><strong>Si allontana per due giorni </strong>dal centro di accoglienza straordinaria che lo ospita a Cuvio e, quando rientra, alla contestazione di aver violato le prescrizioni prefettizie <strong>reagisce con violenza contro i carabinieri</strong>. Protagonista della vicenda un giovane originario del Burkina Faso, <strong>arrestato con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento</strong> dopo aver aggredito un militare della locale stazione e rotto la bodycam in dotazione.</p>
<p data-start="446" data-end="969"><strong>L’episodio è avvenuto nel pomeriggio di giovedì</strong> nel piccolo centro della Valcuvia, sotto gli occhi di alcuni residenti che hanno assistito a momenti concitati. Secondo quanto ricostruito, <strong>il giovane, in evidente stato di agitazione, avrebbe dato in escandescenze</strong> dopo essere rientrato nella struttura di accoglienza. Gli operatori del centro gli avrebbero fatto notare l’assenza ingiustificata di due giorni e, al momento del rientro, gli avrebbero fatto trovare alcuni effetti personali lasciati all’esterno dell’alloggio.</p>
<p data-start="971" data-end="1264"><strong>Da lì la situazione è degenerata fino all’intervento dei carabinieri.</strong> Durante le fasi concitate il giovane avrebbe aggredito uno dei militari, danneggiando anche la bodycam. Nel pieno dell’agitazione <strong>è inoltre saltato sul cassone di un pick-up in transito</strong>, rischiando di farsi seriamente male.</p>
<p data-start="1266" data-end="1541">Arrestato e portato in caserma, l’uomo è comparso questa mattina davanti al giudice <strong>Letizia Bibbiani</strong> del Tribunale di Varese per la convalida dell’arresto. Difeso dall’avvocato Daniele Paci, ha visto confermata la misura come richiesto dal pubblico ministero <strong>Antonia Rombolà</strong>.</p>
<p data-start="1543" data-end="1713" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il giudice ha quindi disposto nei suoi confronti la <strong>misura cautelare del divieto di dimora in provincia di Varese</strong>. Il procedimento è stato rinviato al prossimo 10 giugno.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/trasporto-pubblico-provincia-di-varese-annuncia-nuovi-investimenti-per-sicurezza-e-servizi-agli-studenti/2509336/">Trasporto pubblico: Provincia di Varese annuncia nuovi investimenti per sicurezza e servizi agli studenti</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Geografie Umane: cinque mostre tra reportage e visioni contemporanee a Castellanza</title>
<link>https://www.eventi.news/geografie-umane-cinque-mostre-tra-reportage-e-visioni-contemporanee-a-castellanza</link>
<guid>https://www.eventi.news/geografie-umane-cinque-mostre-tra-reportage-e-visioni-contemporanee-a-castellanza</guid>
<description><![CDATA[ Geografie Umane: cinque mostre tra reportage e visioni contemporanee a Castellanza ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2016/12/fotografia-macchina-fotografica-generica-585289.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 06 Mar 2026 15:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Geografie, Umane:, cinque, mostre, tra, reportage, visioni, contemporanee, Castellanza</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2016/12/fotografia-macchina-fotografica-generica-585289.610x431.jpg" alt="fotografia macchina fotografica generica"><p><strong>Il XIV Festival Fotografico Europeo porta a Castellanza “Geografie Umane”</strong>, un articolato<strong> programma espositivo che dall’8 marzo al 19 aprile trasformerà Villa Pomini</strong> in un punto di osservazione privilegiato sui territori e le persone che li attraversano. La manifestazione, organizzata dall’Archivio Fotografico Italiano (AFI) si conferma appuntamento di riferimento per la fotografia d’autore con un programma complessivo di 23 mostre distribuite in differenti località lombarde. L’inaugurazione delle esposizioni a Castellanza è fissata per domenica 8 marzo alle 11, nelle sale espositive di Villa Pomini (via Don Luigi Testori, 14). L’ingresso è gratuito, con apertura al pubblico il sabato dalle 15 alle 18,30 e la domenica dalle 10 alle 12,30 e dalle 15 alle 18,30. Villa Pomini resterà chiusa domenica 5 aprile giorno in cui “cade” la Pasqua, ma resterà aperta, in via straordinaria, il lunedì di Pasquetta in orario pomeridiano.</p>
<p><strong>«Villa Pomini apre con entusiasmo le sue porte alla nuova edizione del Festival Fotografico Europeo</strong>, manifestazione riconosciuta come importante occasione di valorizzazione e di confronto sulla fotografia contemporanea -sottolinea Davide Tarlazzi, assessore a Cultura e Istruzione del Comune di Castellanza-. Le immagini che il pubblico incontrerà non sono semplici esercizi estetici, ma esprimono una tensione autentica a indagare la realtà. Il percorso espositivo diventa così un’esperienza di conoscenza capace di raggiungere i visitatori, inquietarli, sollecitare domande e stimolare uno sguardo più consapevole sul mondo. <strong>Ringrazio Claudio Argentiero e l’Archivio Fotografico Italiano</strong> per questa proposta qualificata, che rende ancora una volta Villa Pomini uno spazio di dialogo tra autori, pubblico e territorio». Il curatore artistico Claudio Argentiero ha costruito per questa edizione un percorso che indaga il rapporto tra individui, territori e identità attraverso cinque progetti fotografici di respiro internazionale. «Geografie Umane non è una mappa geografica tradizionale, ma una geografia emotiva e culturale dove l’esperienza umana diventa segno, luce e racconto -spiega il curatore della mostra-. Le immagini non si limitano a descrivere, ma interrogano e suggeriscono, rivelando legami invisibili tra le persone e i luoghi che abitano».</p>
<h2>Gli autori in mostra</h2>
<p><strong>Francesco Cito</strong> presenta “L’archivio svelato. Scatti inediti di un fotoreporter”, un viaggio attraverso quarant’anni di reportage che hanno documentato alcuni dei conflitti più significativi della storia recente. Dall’Afghanistan occupato dall’Armata Rossa nel 1980 alla guerra civile libanese, dalle due Intifada palestinesi alla prima Guerra del Golfo, il fotografo napoletano classe 1949 ha costruito un archivio di immagini che rappresentano una testimonianza diretta degli eventi che hanno segnato la fine del Novecento. Cito ha ricevuto due premi World Press Photo, nel 1995 e nel 1996, e nel 2006 la FIAF lo ha insignito del titolo di Maestro della fotografia italiana. <strong>Paolo Patruno torna al Festival</strong> dopo aver curato nel 2025 la mostra collettiva “I Grant You Refuge” sui fotografi palestinesi di Gaza, stavolta come autore con “Birth is a dream”, progetto documentario a lungo termine sulla crisi della salute materna nell’Africa subsahariana. Dal 2011 Patruno ha documentato la situazione in sette paesi africani, testimoniando una realtà drammatica: quasi 300mila donne muoiono ogni anno a causa di complicazioni durante gravidanza e parto.</p>
<p><strong>Emanuele Lo Cascio propone “Periferia illimitata”</strong>, un lavoro inedito sullo Zen di Palermo che indaga il complesso rapporto tra persone e architetture attraverso uno sguardo privo di giudizio. Le fotografie, tratte dal libro «Centro senza centro – Le periferie di Marc Augé» pubblicato da Mimesis, restituiscono la quotidianità del quartiere con attenzione e rispetto. Lo Cascio, nato a Palermo nel 1974, ha lavorato negli anni Novanta a Chicago con Leon Galub e ha partecipato alla realizzazione della mostra “Black Male” al Whitney Museum di New York. In Italia ha iniziato a fotografare con Letizia Battaglia.</p>
<p><strong>Emanuela Colombo, vincitrice del premio The Fence 2016 e del premio Tabò 2017, documenta con “C’era una volta… il Nagorno Karabakh”</strong> la tragica scomparsa di una nazione. Il 25 settembre 2023, dopo nove mesi di isolamento forzato, la popolazione della piccola enclave armena in Azerbaijan ha dovuto abbandonare le proprie case sotto i bombardamenti. Il 31 dicembre 2023 la nazione è ufficialmente scomparsa dal panorama internazionale. Completa il programma “Fotografe irachene in dialogo – Sguardi plurali”, mostra collettiva che presenta il lavoro di fotografe irachene che attraversano il proprio territorio con uno sguardo intimo e consapevole, restituendo frammenti di un Iraq vissuto dall’interno, lontano da immagini fisse e definitive.</p>
<h2>Il Festival Fotografico Europeo</h2>
<p>L’evento si configura come laboratorio culturale aperto al dialogo europeo, utilizzando la fotografia come strumento di relazione e riflessione. Il progetto favorisce l’incontro tra autori affermati ed emergenti, italiani e internazionali, e si propone come spazio di confronto aperto a professionisti, studiosi, studenti e appassionati. Oltre alle mostre, il programma comprende conferenze, proiezioni, presentazioni di libri e percorsi formativi. taliana della fotografia d’autore.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter" src="https://www.legnanonews.com/wp-content/uploads/2026/03/locandina_afi_Villa_Pomini.jpg" width="549" height="1172"></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/trasporto-pubblico-provincia-di-varese-annuncia-nuovi-investimenti-per-sicurezza-e-servizi-agli-studenti/2509336/">Trasporto pubblico: Provincia di Varese annuncia nuovi investimenti per sicurezza e servizi agli studenti</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>La stagione per famiglie del Teatro Bosco chiude con Il principe ranocchio</title>
<link>https://www.eventi.news/la-stagione-per-famiglie-del-teatro-bosco-chiude-con-il-principe-ranocchio</link>
<guid>https://www.eventi.news/la-stagione-per-famiglie-del-teatro-bosco-chiude-con-il-principe-ranocchio</guid>
<description><![CDATA[ La stagione per famiglie del Teatro Bosco chiude con Il principe ranocchio ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/09/caricamento-temporaneo-per-contributo-1757580726mxsc7krkz49r9fgv-1937311.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 06 Mar 2026 15:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>stagione, per, famiglie, del, Teatro, Bosco, chiude, con, principe, ranocchio</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/09/caricamento-temporaneo-per-contributo-1757580726mxsc7krkz49r9fgv-1937311.610x431.jpg" alt="Il principe ranocchio"><p>Domenica pomeriggio alle ore 17 il Teatro San Giovanni Bosco ospita la Compagnia roggero con lo spettacolo di burattini, pupazzi e attori Il principe ranocchio. Si tratta dell’ultimo appuntamento della stagione teatrale per famiglie  sarà seguito da una piccola festa per tutti gli spettatori.</p>
<h3>Lo spettacolo</h3>
<p>Un Re dormiglione e una principessa vengono disturbati dall’arrivo a castello di un ranocchio pasticcione.</p>
<p>A complicare il tutto ci si mette una strega travestita da maggiordomo. Riuscirà il simpatico Ranocchio a conquistare la giovane principessa? A chi potrà chiedere aiuto se non al suo amico burattinaio?</p>
<p>Una reinterpretazione in chiave comico-moderna della celebre favola dei fratelli Grimm. Uno spettacolo divertente in cui momenti come la conversazione telefonica tra i personaggi e la realizzazione di una torta ironizzano su alcuni aspetti della vita contemporanea.</p>
<p>La particolare scenografia/baracca rappresentante il castello di ReBarbarussa subisce piccole trasformazioni durante la rappresentazione. Temi musicali composti appositamente per lo spettacolo ne accompagnano lo svolgimento.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/trasporto-pubblico-provincia-di-varese-annuncia-nuovi-investimenti-per-sicurezza-e-servizi-agli-studenti/2509336/">Trasporto pubblico: Provincia di Varese annuncia nuovi investimenti per sicurezza e servizi agli studenti</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Che fare con i bambini nel weekend del 6, 7 e 8 marzo a Varese e nel Varesotto</title>
<link>https://www.eventi.news/che-fare-con-i-bambini-nel-weekend-del-6-7-e-8-marzo-a-varese-e-nel-varesotto</link>
<guid>https://www.eventi.news/che-fare-con-i-bambini-nel-weekend-del-6-7-e-8-marzo-a-varese-e-nel-varesotto</guid>
<description><![CDATA[ Che fare con i bambini nel weekend del 6, 7 e 8 marzo a Varese e nel Varesotto ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/01/saronno-olimpic-fringe-festival-foto-di-marco-giannatiempo-2027650.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 06 Mar 2026 15:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Che, fare, con, bambini, nel, weekend, del, marzo, Varese, nel, Varesotto</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/01/saronno-olimpic-fringe-festival-foto-di-marco-giannatiempo-2027650.610x431.jpg" alt="Saronno - Olimpic Fringe Festival foto di Marco Giannatiempo"><p>Diversi viaggi al centro della terra, in natura o tra le costellazioni in programma in questo primo weekend di marzo per i bambini. Tra le attività adatte a tutta la famiglia anche piccoli laboratori di musica o di falegnameria, storie da vivere in inglese, giochi, spettacoli ed eventi di piazza.</p>
<h3><strong><span>EVENTI</span></strong></h3>
<div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/02/tempo-libero-generica-2039863.610x431.jpg" alt="tempo libero generica "></div>
<p><strong>LUINO</strong> – Due giorni di spettacoli con artisti di strada e circo contemporaneo per le strade e nelle piazze del centro sabato e domenica per il debutto di <strong>Olympic Fringe Festival</strong>, una festa di sport e cultura promossa da Fondazione Varese Welcome e Camera di Commercio in occasione delle Olimpiadi – <a href="https://www.varesenews.it/2026/03/lolympic-fringe-festival-approda-a-luino-lenergia-dei-cinque-cerchi-illumina-il-lago-il-7-e-8-marzo/2507419/">Il programma</a></p>
<p><strong>GRANTOLA</strong> – Sabato Casa Barozzi apre ai bambini con il gruppo <strong>GRANdivertimento</strong> impegnato a proporre ai più piccoli propone un pomeriggio gratuito con letture animate, laboratori creativi e una merenda da condividere in allegria, tra fiori, volpi e voglia di primavera – <strong><a href="https://www.varesenews.it/2026/03/sabato-di-festa-a-grantola-con-la-lettura-creativa-di-grandivertimento/2507539/">L’iniziativa</a></strong></p>
<p><strong>VARESE</strong> – Sabato pomeriggio a San Fermo c’è l’<strong>open day del Salewa Cube Varese,</strong> con la possibilità per adulti e bambini di sperimentare i diversi percorsi di arrampicata e conoscere gli spazi e le diverse discipline praticabili nel nuovo centro sportivo – <strong><a href="https://www.varesenews.it/2026/02/a-san-fermo-apre-il-salewa-cube-132-linee-di-arrampicata-padel-e-parkour/2493271/">Qui tutte le info</a></strong></p>
<h3><strong><span>ESCURSIONI </span></strong></h3>
<div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/02/generico-09-feb-2026-2037430.610x431.jpg" alt="Generico 09 Feb 2026"></div>
<p><strong>APPIANO GENTILE –</strong> Sabato a Cascina Fornace un nuovo appuntamento di <strong>Volontariato forestale</strong> promosso dall WWF insubria per ripiantumare alcune zone dell’area protetta del Parco Pineta la seconda. L’attività è aperta a tutti ed è gradita la comunicazione della propria adesione. I minorenni dovranno essere accompagnati da un adulto<strong><a href="https://www.varesenews.it/2026/03/nel-parco-pineta-la-seconda-mattina-di-volontariato-forestale-con-il-wwf-insubria/2506750/"> – Qui tutte le info</a></strong></p>
<p><strong>INARZO</strong> – <strong>Passeggiata in Oasi</strong> guidata e ad accesso libero lungo i sentieri dell’area protetta domenica mattina nell’area protetta. Armati di binocoli s potranno scovare passeriformi e picidi, osserverando la natura che comincia a risvegliarsi tra le prime gemme e i primi “canti d’amore” che svelano alcune curiosità e stravaganze del mondo alato. Dai 9 anni – <strong><a href="https://www.varesenews.it/2026/02/sara-un-marzo-con-moltissimi-eventi-alloasi-lipu-palude-brabbia/2488042/">Scopri di più</a></strong></p>
<p><strong>TRADATE </strong>– Il nuovo Vaggio tra Natura e Spazio<strong> al Centro Didattico Scientifico del Parco Pineta</strong> nel pomeriggio di domenica 8 marzo accoglie i bambini tra esplorazioni in natura e del Cosmo, con un Viaggio tra le stelle del cielo d’inverno in<strong> Ecoplanetario</strong> per piccoli astronauti –<a href="https://www.centrodidatticoscientifico.it/eventi/scheda/406-domenica-tra-natura-e-spazio"> <strong>Scopri di più</strong></a></p>
<p><strong>GORNATE OLONA</strong> – <strong>Domenica 8 marzo alle ore 10</strong> la prima delle visite guidate “<strong>Via d’acqua e di storia</strong> è dedicata all’<strong>Oratorio di San Michele Arcangelo</strong>. Una passeggiata nel verde, tra <strong>storia, natura e arte</strong> che si concluderà con la visita al Monastero di Torba. Gratuito per bambini fino a 5 anni – <strong><a href="https://fondoambiente.it/eventi/via-d-acqua-e-di-storia">Come partecipare</a></strong></p>
<h3><strong><span>STORIE E SPETTACOLI</span></strong></h3>
<div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-02-mar-2026-2051653.610x431.jpg" alt="Generico 02 Mar 2026"></div>
<p><strong>BESOZZO</strong> – L’ultimo appuntamento  con le L<strong>etture da favola</strong> è per sabato bambini con gli attori della Compagnia Duse che guideranno i piccolo nella<strong> lettura itinerante di</strong> <strong>Viaggio al centro della Terra</strong> di Jules Verne, in un percorso avventuroso che scenderà fino ai sotterranei del Palazzo comunale. Partecipazione Gratuita<strong> – <a href="https://www.varesenews.it/2026/03/alla-biblioteca-di-besozzo-con-il-viaggio-al-centro-della-terra-di-jules-verne/2505334/">L’evento</a></strong></p>
<p><strong>BESOZZO –</strong> Domenica pomeriggio al Teatro Duse l’ultimo appuntamento della rassegna <strong>Pomeriggi da favola con</strong> <strong>Viaggio al centro della Terra</strong>, <strong>spettacolo</strong> della compagnia Panta Rei che reinterpreta in chiave digitale e interattiva il classico di Verne. Al termine della rappresentazione, merenda per tutti – <a href="https://www.varesenews.it/2026/03/viaggio-al-centro-della-terra-chiude-i-pomeriggi-da-favola-al-duse-di-besozzo/2509012/"><strong>Lo spettacolo</strong></a></p>
<p><strong>BUSTO ARSIZIO</strong> – Domenica pomeriggio il Teatro San Giovanni Bosco chiude la stagione per famiglie con <strong>Il principe ranocchio,</strong> spettacolo per burattini, pupazzi e attori della Compagnia roggero. A seguire una festa per tutti gli spettatori – <strong><a href="https://www.varesenews.it/2026/03/la-stagione-per-famiglie-del-teatro-bosco-chiude-con-il-principe-ranocchio/2509231/">L’iniziativa</a></strong></p>
<p><strong>CARDANO AL CAMPO</strong> – Sabato mattina in biblioteca alle 9 c’è <strong>Nati per la musica con L’ascolto che accoglie</strong>, un viaggio tra fiaba emozioni e musiche di Schumann e Beethoven per bambini dai 4 ai 6 anni accompagnati da un genitore. Attività a cura i Maria Cannata – <strong><a href="http://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/VOLANTINO-MUSICA-7-marzo.pdf">La locandina </a></strong></p>
<p><strong>CARDANO AL CAMPO</strong> – Sempre sabato mattina, ma più tardi – alle ore 11 – la Biblioteca aspetta i babini più grandi, dai 6 ai 10 anni per <strong>Tiny Tales</strong>, piccole letture in lingua inglese in collaborazione con High Five! e con il Comitato genitori. Partecipazione gratuita – <strong><a href="http://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/VOLANTINO-LETTURE-IN-INGLESE-2026.pdf">La locandina </a></strong></p>
<p><strong>BUSTO ARSIZIO</strong> – Sabato mattina in biblioteca c’è <strong>Suoni, voci, ritmo,</strong> attività rivolta a bambini piccolissimi, sino ai 3 anni, per ascoltare tante bellissime letture animate a cura di Ditta Gioco Fiaba! in sala BiBA Kids –<strong><a href="https://retebibliotecaria.provincia.va.it/le-biblioteche-della-rete-provinciale-di-varese/Busto-Arsizio/cal/suoni-voci-e-ritmi/"> L’iniziativa</a></strong></p>
<p><b>OGGIONA CON SANTO STEFANO – GALLARATE </b> – Biblioteche aperte ai bambini piccolissimi, fino ai 6 anni di età sabato con i volontari di <strong>Nati per leggere</strong> per scoprire insieme tante nuove storie – <a href="https://retebibliotecaria.provincia.va.it/events/"><strong>Scopri di più</strong></a></p>
<h3><strong><span>GIOCHI E LABORATORI</span></strong></h3>
<div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/09/materia-varesenews-1952617.610x431.jpg" alt="Materia Varesenews"></div>
<p><strong>INARZO</strong> – Si intitola<strong> Un nido per cince</strong> il laboratorio per piccoli falegnami armati di cacciavite, viti e legno pronti a costruire passo passo, con l’aiuto dei genitori, una casetta accogliente per le cince che abitano i giardini in questa stagione. Dagli 8 anni – <strong><a href="https://www.varesenews.it/2026/02/sara-un-marzo-con-moltissimi-eventi-alloasi-lipu-palude-brabbia/2488042/">Scopri di più</a></strong></p>
<p><strong>ORAGO</strong> – Torna <strong>Oracon, il Festival del Gioco di Ruolo, da Tavolo e delle Carte Collezionabili</strong>. L’iniziativa, patrocinata dalle realtà del territorio e sostenuta da sponsor locali, trasformerà gli spazi dell’oratorio in una vera e propria cittadella del gioco – <strong><a href="https://www.varesenews.it/2026/02/oracon-2026-a-orago-torna-il-festival-del-gioco-di-ruolo-da-tavolo-e-delle-carte-collezionabili/2494210/">Tutte le info</a></strong></p>
<p><strong>CUVEGLIO</strong> – Aperte le iscrizioni al nuovo <strong>Laboratorio di falegnameria gratuito</strong> per ragazzi dagli 11 ai 18 anni. Creatività e manualità, concentrazione e soddisfazione nel corso è promosso dal Pargolario nel quadro del progetto Aperti a tutti che si svolgerà nei venerdì pomeriggio in Oratorio – <strong><a href="https://www.varesenews.it/2026/02/nuovo-laboratorio-di-falegnameria-gratuito-per-ragazzi-a-cuveglio/2494438/">Come partecipare</a></strong></p>
<p><b>TRADATE </b>– Venerdì  pomeriggio la Biblioteca Frera invita i bambini per<strong> Passeggiando nel bosco</strong>, letture a cura del gruppo Voci di carta seguite da un simpatico laboratorio a tema. Partecipazione è gratuita – <strong><a href="http://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/Voci-di-carta-marzo-2026-212x300-1.pdf">La locandina </a></strong></p>
<p><strong>CUVEGLIO</strong> – Nuovo appuntamento gratuito per bambini sabato mattina con <a href="https://www.varesenews.it/2026/02/e-di-nuovo-english-story-time-alla-biblioteca-di-cuveglio/2481166/"><strong>English story time</strong>,</a> le letture con insegnante italoamericana  a partecipazione gratuita – <strong><a href="https://retebibliotecaria.provincia.va.it/le-biblioteche-della-rete-provinciale-di-varese/Cuveglio/cal/english-storytime-2/">L’evento</a></strong></p>
<p><strong>LUINO</strong> – Sabato mattina la Biblioteca apre ai bambini per il primo appuntamento di <strong>Che cosa esce da un libro?</strong> Si tratta di un incontro rivolto a bambini dai 6 ai 10 anni con Letture e laboratorio a cura di Enrica Ghirlanda a partire da <strong>“Un punto di vista diverso dal proprio”</strong>. Partecipazione gratuita con prenotazione – <strong><a href="http://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/Locandina-Enrica-Ghirlandapage-0001.pdf">Tutte le info</a></strong></p>
<h3><strong><span>MAMMA E PAPÀ</span></strong></h3>
<div class="photo-inside-post"></div>
<p><strong>RAGAZZI</strong> – Guardare al futuro degli adolescenti con fiducia, creando spazi di ascolto e sostegno concreti dove i ragazzi possano fare esperienza di una dimensione aggregativa sana e accogliente. Questo è <strong>Kitai,</strong> il nuovo progetto per il benessere psicologico degli adolescenti attivo in provincia di Varese a partire dagli hub di comunità di Besozzo, Cunardo, Luino e Vergiate –<strong><a href="https://www.varesenews.it/2026/02/kitai-e-un-nuovo-progetto-per-contrastare-il-disagio-degli-adolescenti/2473735/"> I dettagli</a></strong></p>
<p><strong>PER TUTTI</strong> – La provincia si accende con tanti eventi dedicati alla festa della donna tra spettacoli, concerti e incontri. Alla Fondazione Marcello Morandini inaugura la terza Residenza d’Artista con Any Wan. Enrico Lazzeri presenta il suo libro da Carù a Gallarate  –<a href="https://www.varesenews.it/2026/03/cosa-fare-a-varese-e-nel-varesotto-il-weekend-del-6-7-8-marzo/2507386/"> <strong>Che fare nel weekend</strong></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/trasporto-pubblico-provincia-di-varese-annuncia-nuovi-investimenti-per-sicurezza-e-servizi-agli-studenti/2509336/">Trasporto pubblico: Provincia di Varese annuncia nuovi investimenti per sicurezza e servizi agli studenti</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Il Varesotto si prepara alla più grande prova di soccorso: 630 volontari e 25 cantieri al Campo dei Fiori</title>
<link>https://www.eventi.news/il-varesotto-si-prepara-alla-piu-grande-prova-di-soccorso-630-volontari-e-25-cantieri-al-campo-dei-fiori</link>
<guid>https://www.eventi.news/il-varesotto-si-prepara-alla-piu-grande-prova-di-soccorso-630-volontari-e-25-cantieri-al-campo-dei-fiori</guid>
<description><![CDATA[ Il Varesotto si prepara alla più grande prova di soccorso: 630 volontari e 25 cantieri al Campo dei Fiori ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-02-mar-2026-2051770.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 06 Mar 2026 15:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Varesotto, prepara, alla, più, grande, prova, soccorso:, 630, volontari, cantieri, Campo, dei, Fiori</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-02-mar-2026-2051770.610x431.jpg" alt="Generico 02 Mar 2026"><p><strong>Non chiamatela solo “esercitazione”. Quella che andrà in scena tra il 13 e il 16 marzo 2026 nel Parco del Campo dei Fiori è una vera e propria prova di soccorso su scala monumentale</strong>, probabilmente la più imponente mai realizzata in Lombardia.</p>
<p>I numeri illustrati dai sindaci di Casciago, Barasso e Luvinate, dal Gruppo Intercomunale di Protezione Civile Valtinella e dai vertici della Protezione Civile sono impressionanti: <strong>630 volontari, oltre 100 gruppi coinvolti, 25 cantieri operativi simultanei</strong> e una colonna mobile di 40 automezzi pesanti che attraverserà il territorio sabato 14 marzo.</p>
<h2>Un centro operativo d’eccellenza a Casciago</h2>
<p>Il quartier generale sarà la sede della Protezione Civile di Casciago, una struttura di 200 mq recentemente rinnovata. «<strong>Siamo orgogliosi di ospitare questo evento che testa la nostra capacità di risposta a 360°</strong>», ha dichiarato il sindaco Mirko Reto. Il campo base non sarà solo un punto logistico, ma un piccolo villaggio autosufficiente capace di garantire 100 posti letto e 500 pasti in contemporanea, oltre a gestire sale radio e segreterie operative h24.</p>
<p>A presentare la grande iniziativa <strong>lo stesso Reto, insieme al collega di Barasso Lorenzo Di Renzo Scolari</strong>, <strong>all’assessore di Luvinate Marco Broggi</strong>, al <strong>presidente del Parco del Campo de Fiori Giuseppe Barra</strong> e ai tecnici della Protezione Civile, <strong>il vice coordinatore del Gruppo Intercomunale Valtinella Alberto Gaggioni</strong>, <strong>il coordinatore dell’esercitazione Campo dei Fiori 2026 Rinaldo Gero</strong> e <strong>il presidente del comitato di coordinamento varesino Giovanni Barranco</strong> che ha portato i saluti del presidente della Provincia di Varese Marco Magrini (che ha la delega alla Protezione Civile) e di Aurelio Giannini, dirigente dell’Area Sicurezza della Provincia di Varese. Presente anche<strong> la coordinatrice del Gruppo Intercomunale Valtinella Rosalba Altieri</strong>, chiamata a fare gli “onori di casa” nei giorni dell’esercitazione.<br>
</p><div class="photo-inside-post"><img decoding="async" loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-02-mar-2026-2051764.610x431.jpg" alt="Generico 02 Mar 2026"></div>
<h2>Scenari innovativi: dai beni culturali ai sommozzatori</h2>
<p>L’esercitazione del 2026 introduce scenari inediti che vanno oltre il classico rischio idrogeologico. Ci saranno infatti simulazioni di intervento legate alla Tutela Beni Culturali, per la prima volta verranno simulate le procedure di messa in sicurezza e catalogazione di opere d’arte in caso di calamità, con il supporto dei Carabinieri; Recupero Animali, in collaborazione con ATS Insubria, verrà simulata l’evacuazione di cavalli intossicati dal fumo di un incendio presso l’agriturismo Valtinella; Tecnologia e Ricerca, con impiego massiccio di droni per il monitoraggio dei cantieri e unità cinofile per la ricerca persone con sistemi GPS e cartografia digitale; Ponte Bailey, montato al confine tra Varese e Casciago, un ponte modulare in acciaio, testando la capacità di ripristinare collegamenti viari interrotti; Sommozzatori, con operazioni di recupero previste nelle acque del Lago di Varese, tra la foce del Tinella e Groppello.</p>
<p><a href="http://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/Schermata-2026-03-06-alle-13.41.41.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-2509252" src="http://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/Schermata-2026-03-06-alle-13.41.41.png" alt="" width="602" height="449" srcset="https://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/Schermata-2026-03-06-alle-13.41.41.png 799w, https://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/Schermata-2026-03-06-alle-13.41.41-300x224.png 300w, https://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/Schermata-2026-03-06-alle-13.41.41-768x573.png 768w, https://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/Schermata-2026-03-06-alle-13.41.41-576x430.png 576w, https://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/Schermata-2026-03-06-alle-13.41.41-600x448.png 600w" sizes="(max-width: 602px) 100vw, 602px"></a></p>
<h2>Manutenzione del territorio e “caso bikers”</h2>
<p>L’esercitazione avrà risvolti pratici immediati. I volontari interverranno per ripristinare l’alveo di torrenti a Barasso e Luvinate e per pulire aree sensibili a Casciago, come il suggestivo Ponte del Diavolo.</p>
<p>Sulla questione sentieri, il sindaco di Barasso Lorenzo Di Renzo Scolari e il presidente del Parco Giuseppe Barra hanno ribadito: «Non è un’esercitazione contro i ciclisti. Il bosco è di tutti, ma le regole vanno rispettate. Lo smantellamento dei manufatti abusivi durante la prova serve a garantire la sicurezza di tutti e la salute idrogeologica della montagna».</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="AMDbbMmF7U"><p><a href="https://www.varesenews.it/2026/03/nessuno-vuole-vietare-le-biciclette-nel-parco-ma-serve-equilibrio-e-rispetto/2507890/">“Nessuno vuole vietare le biciclette nel Parco, ma serve equilibrio e rispetto”</a></p></blockquote>
<p></p>
<h2>Porte aperte ai cittadini</h2>
<p>Il volontariato “organizzato” vuole mostrarsi alla comunità: sabato pomeriggio (14 marzo) e domenica mattina (15 marzo) la sede di Casciago sarà aperta al pubblico. I cittadini, previa registrazione in segreteria, potranno visitare la sala operativa e scoprire come funziona la macchina dei soccorsi.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/trasporto-pubblico-provincia-di-varese-annuncia-nuovi-investimenti-per-sicurezza-e-servizi-agli-studenti/2509336/">Trasporto pubblico: Provincia di Varese annuncia nuovi investimenti per sicurezza e servizi agli studenti</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Il rombo dei motori per l’ultimo saluto a “Napo”: il modo dei bikers si è stretto attorno ad Alberto Tamborini</title>
<link>https://www.eventi.news/il-rombo-dei-motori-per-lultimo-saluto-a-napo-il-modo-dei-bikers-si-e-stretto-attorno-ad-alberto-tamborini</link>
<guid>https://www.eventi.news/il-rombo-dei-motori-per-lultimo-saluto-a-napo-il-modo-dei-bikers-si-e-stretto-attorno-ad-alberto-tamborini</guid>
<description><![CDATA[ Il rombo dei motori per l’ultimo saluto a “Napo”: il modo dei bikers si è stretto attorno ad Alberto Tamborini ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-02-mar-2026-2051785.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 06 Mar 2026 15:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>rombo, dei, motori, per, l’ultimo, saluto, “Napo”:, modo, dei, bikers, stretto, attorno, Alberto, Tamborini</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-02-mar-2026-2051785.610x431.jpg" alt="Generico 02 Mar 2026"><p data-path-to-node="5">Un coro di motori, quelli che ha amato per tutta la vita, ha accompagnato l’ultimo viaggio di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="103">Alberto Tamborini</b>, per tutti <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="132">“Napo”</b>.</p>
<p data-path-to-node="5">Giovedì 5 marzo, la Casa Funeraria Campo dei Fiori di Azzate è diventata il <strong>punto di ritrovo per centinaia di persone — amici, parenti e tantissimi compagni di viaggio — che hanno voluto tributare un saluto speciale</strong> a un uomo stimato e benvoluto nel mondo dei bikers.</p>
<p data-path-to-node="6">Il momento di raccoglimento, tenutosi nel primo pomeriggio, è stato segnato da una profonda commozione. <strong>“Napo” lascia un vuoto importante nella comunità e tra gli appassionati delle due ruote,</strong> che lo hanno ricordato non solo come un motociclista esperto, ma come un amico sincero.</p>
<p data-path-to-node="6">La famiglia — la mamma, i fratelli e i nipoti — ha ringraziato i tantissimi presenti che, con la loro partecipazione e <strong>il rombo dei motori, hanno reso onore alla memoria di Alberto</strong>.</p>
<p data-path-to-node="6">
</p><blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="fJsUm6qbDc"><p><a href="https://www.varesenews.it/necrologie/annuncio-famiglia/alberto-tamborini-napo/">Alberto Tamborini (NAPO)</a></p></blockquote>
<p></p>
<p> </p>
<div class="responsive-video"></div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/trasporto-pubblico-provincia-di-varese-annuncia-nuovi-investimenti-per-sicurezza-e-servizi-agli-studenti/2509336/">Trasporto pubblico: Provincia di Varese annuncia nuovi investimenti per sicurezza e servizi agli studenti</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Kastritis, Udine e la lezione dell’andata: “Contro la difesa schierata dovremo fare le scelte giuste”</title>
<link>https://www.eventi.news/kastritis-udine-e-la-lezione-dellandata-contro-la-difesa-schierata-dovremo-fare-le-scelte-giuste</link>
<guid>https://www.eventi.news/kastritis-udine-e-la-lezione-dellandata-contro-la-difesa-schierata-dovremo-fare-le-scelte-giuste</guid>
<description><![CDATA[ Kastritis, Udine e la lezione dell’andata: “Contro la difesa schierata dovremo fare le scelte giuste” ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/allenamento-openjobmetis-2051665.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 06 Mar 2026 15:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Kastritis, Udine, lezione, dell’andata:, “Contro, difesa, schierata, dovremo, fare, scelte, giuste”</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/allenamento-openjobmetis-2051665.610x431.jpg" alt="Allenamento Openjobmetis "><p>Davanti agli occhi di un <strong>vecchio amico come Janar Talts,</strong> e in un<strong> Campus impreziosito dai nuovi stendardi</strong> che descrivono la storia della Pallacanestro Varese <span><em>(foto in alto)</em></span>, la <strong>Openjobmetis</strong> sta rifinendo la preparazione in vista del ritorno in campo dopo venti giorni senza partite. Tanti ne sono passati dallo <strong>slalom vincente di Ike Iroegbu</strong> che ha permesso ai biancorossi di battere Brescia al fotofinish regalando a tutto l’ambiente varesino <strong>una pausa senza tensioni</strong> o problemi particolari.</p>
<p>Ora però è tempo di tornare a fare sul serio: <strong>domenica 8 (17,30) si gioca a Udine</strong> in una sfida cruciale per capire se la OJM potrà aspirare alla rincorsa playoff o si dovrà accontentare di mettere al sicuro la salvezza. Dopo la Old Wild West in trasferta ci sarà Treviso a Masnago ma Ioannis Kastritis preferisce pensare a un impegno per volta. «Non ci attendono due partite importanti, <strong>tutte le 9 mancanti hanno lo stesso peso</strong> ma per ora <strong>conta solo la prossima</strong> a Udine. Incontriamo una squadra molto solida che merita la posizione che occupa in classifica per quanto fatto finora. Noi però siamo entusiasti di tornare in campo e non vediamo l’ora di giocare».</p>
<p>Il coach greco, con lo staff medico, deve gestire <strong>qualche acciacco a una caviglia di capitan Librizzi</strong> che, tuttavia, si è allenato regolarmente al tiro crivellando di triple la retina del Campus. La guardia dovrà essere monitorata e proseguirà con le terapie ma <strong>partirà regolarmente</strong> per la trasferta con i compagni. Intanto, ripensando alla pessima partita di andata, Kastritis spiega come Varese dovrà imparare da quella lezione.</p>
<p>«Quella di <strong>andata fu una delle nostre peggiori prestazioni</strong> offensive. Bisogna rispettare gli avversari che hanno dimostrato per tutta la stagione di essere un’ottima squadra difensiva ma, detto questo, no<strong>i quella volta non abbiamo preso le decisioni migliori.</strong> Dovremo essere più <strong>intelligenti contro una difesa così schierata</strong> e cercare di imporre il nostro gioco. Questa è la cosa fondamentale: all’andata non abbiamo giocato come sappiamo, dobbiamo assicurarci di farlo stavolta».</p>
<p>Tornando al medio termine e all’orizzonte delle none partite ancora in programma, Kastritis spiega: «<strong>Guardiamo al calendario solo in modo positivo</strong>. Da quando siamo rientrati dalla sosta i ragazzi si sono allenati con determinazione: siamo abbastanza maturi e e competitivi da sapere cosa serva fare. Riguardo alle avversità incontrate finora, non possiamo avere rimpianti.<strong> Quello che siamo oggi è il risultato di tutto ciò che è successo</strong>, nel bene e nel male. La cosa più importante per me è che <strong>questo gruppo non ha mai mollato</strong>. Abbiamo sempre dimostrato di saper reagire e ora proviamo a ottenere il miglior risultato possibile».</p>
<p>Kastritis <strong>non cade nelle paludi del mercato</strong> («Se abbiamo deciso di non cambiare significa che ci sentiamo meglio così: concordiamo sul valore della continuità e ripeto che questi ragazzi meritano fiducia: restare uniti e lottare è la soluzione migliore») e torna a parlare delle <strong>chiavi</strong> <strong>del match</strong> del PalaCarnera. «Siamo <strong>le due migliori difese anche se difendiamo con stili differenti</strong>. Abbiamo entrambi efficacia. Loro sono tra i migliori a rimbalzo offensivo ed è così che controllano il gioco: la lotta sarà fondamentale ma anche noi proveremo a imporre il nostro ritmo gara».</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="sa6et0HPvH"><p><a href="https://www.varesenews.it/2026/03/old-wild-west-udine-openjobmetis-varese-la-partita-in-diretta/2509297/">Old Wild West Udine – Openjobmetis Varese, la partita in diretta</a></p></blockquote>
<p></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/trasporto-pubblico-provincia-di-varese-annuncia-nuovi-investimenti-per-sicurezza-e-servizi-agli-studenti/2509336/">Trasporto pubblico: Provincia di Varese annuncia nuovi investimenti per sicurezza e servizi agli studenti</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>8 Marzo 2026 nel Varesotto: le iniziative in provincia</title>
<link>https://www.eventi.news/8-marzo-2026-nel-varesotto-le-iniziative-in-provincia</link>
<guid>https://www.eventi.news/8-marzo-2026-nel-varesotto-le-iniziative-in-provincia</guid>
<description><![CDATA[ 8 Marzo 2026 nel Varesotto: le iniziative in provincia ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/mimose-generiche-a-materia-2051824.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 06 Mar 2026 15:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Marzo, 2026, nel, Varesotto:, iniziative, provincia</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/mimose-generiche-a-materia-2051824.610x431.jpg" alt="Mimose generiche a materia "><p>La provincia di Varese si prepara a celebrare la Giornata Internazionale della Donna con un grande calendario di eventi eterogenei, che vanno oltre alle manifestazioni e spaziano dalla musica all’arte, dalla cultura alla solidarietà. Un programma articolato che coinvolge numerosi comuni del territorio.</p>
<h2>Un corteo Transfemminista a Varese</h2>
<p><strong>Domenica 8 marzo</strong> è in programma  il corteo transfemminista, organizzato da <strong>FemVa</strong>, che attraverserà il centro città con il titolo “<strong>Giù le mani! Corpi liberi in terre libere</strong>“, uno slogan che intreccia la dimensione corporea e personale con quella politica e territoriale. Il concentramento è fissato in <strong>piazza Monte Grappa</strong>, nel cuore di Varese.  Alle 15.30 il corteo si metterà in cammino, accompagnati dalla musica di DJ Sofficino e le parole dei collettivi <strong>VAcheLotta</strong> e <strong>Da Varese a Gaza</strong>, per concludersi in piazza Biroldi, con festa finale al circolo di Giubiano. <a href="https://www.varesenews.it/2026/03/giu-le-mani-corpi-liberi-in-terre-libere-corteo-transfemminista-a-varese-per-l8-marzo/2506636/">Maggiori informazioni</a></p>
<h2>Lotta alla violenza di genere</h2>
<p>L’8 marzo è anche occasione per rafforzare l’impegno contro la violenza di genere. Venerdì 6 marzo ad <strong>Arcisate</strong>, i sindaci di Induno Olona, Arcisate, Bisuschio, Besano e Porto Ceresio sigleranno l’accordo che darà vita alla “Rete territoriale di tutela delle donne” della Valceresio, una maglia di protezione coordinata su tutto il territorio. <a href="https://www.varesenews.it/2026/03/la-valceresio-si-unisce-contro-la-violenza-di-genere-nasce-la-rete-territoriale-di-tutela-delle-donne/2506318/">Maggiori informazioni</a></p>
<p>A <strong>Leggiuno</strong>, dopo il concerto dell’8 marzo, seguiranno due incontri di approfondimento contro la violenza di genere il 12 e il 26 marzo in sala consiliare. <a href="https://www.varesenews.it/2026/03/teatro-e-incontri-a-leggiuno-doppio-appuntamento-per-la-festa-delle-donna/2505409/">Maggiori informazioni</a></p>
<h2>Memoria e intitolazioni</h2>
<p><strong>Malnate</strong> celebra sabato 7 marzo con “Malnate celebra le donne”, evento che vedrà le prime intitolazioni civiche al femminile dell’amministrazione: in Piazza Vittorio Veneto e al Centro del Riuso saranno inaugurati due luoghi simbolo dedicati a Laura Prati e Luigia Giovanna Magnoni. <a href="https://www.varesenews.it/2026/03/malnate-celebra-le-donne-al-via-le-intitolazioni-civiche-nel-ricordo-di-laura-prati-e-luigia-giovanna-magnoni/2506303/">Maggiori informazioni</a></p>
<p><strong>Saronno</strong> propone “Femminile plurale”, un intero mese di iniziative per raccontare le donne in tutte le loro forme, curato dall’assessora alle Pari Opportunità Lucy Sasso. <a href="https://www.varesenews.it/2026/02/femminile-plurale-a-saronno-un-mese-di-iniziative-per-raccontare-le-donne-in-tutte-le-loro-forme/2499412/">Maggiori informazioni</a></p>
<h2>Musica per celebrare le donne</h2>
<p>La musica sarà grande protagonista dell’8 marzo varesino. A <strong>Saronno</strong>, Villa Gianetti ospiterà un concerto dedicato alle grandi eroine dell’opera lirica, con una carrellata di personaggi femminili diventati icone della musica mondiale: da Puccini a Verdi, passando per Donizetti, Rossini, Mozart e Bizet. <a href="https://www.varesenews.it/2026/03/saronno-celebra-l8-marzo-a-villa-gianetti-con-le-grandi-eroine-dellopera-lirica/2506315/">Maggiori informazioni</a></p>
<p>A <strong>Varese</strong>, alle ore 17, l’Auditorium del Civico Liceo Malipiero accoglierà il concerto dell’Ensemble de Saxophones, un evento che va oltre le tradizionali mimose per offrire un momento di vera cultura musicale. <a href="https://www.varesenews.it/2026/03/un-concerto-e-non-solo-mimose-per-l8-maggio-a-varese/2505439/">Maggiori informazioni</a></p>
<p><strong>Caronno Varesino</strong> propone alle 16:30 “Tè, musica e voci di donna” presso l’Oratorio San Giovanni Bosco: un pomeriggio che unisce musica dal vivo, letture teatrali e condivisione, promosso dalla Biblioteca comunale. <a href="https://www.varesenews.it/2026/03/caronno-varesino-celebra-l8-marzo-con-te-musica-e-voci-di-donna/2505064/">Maggiori informazioni</a></p>
<p>Al Teatro San Carlo di <strong>Leggiuno</strong> andrà in scena il concerto “Spazi Armonici – La voce delle donne”, mentre la Biblioteca di <strong>Azzate</strong> ospiterà venerdì 6 marzo alle 21 un reading dedicato a Nina Simone con la scrittrice Francesca Genti, celebrando la grande cantante afroamericana paladina dei diritti civili. <a href="https://www.varesenews.it/2026/03/teatro-e-incontri-a-leggiuno-doppio-appuntamento-per-la-festa-delle-donna/2505409/">Info Leggiuno</a> | <a href="https://www.varesenews.it/2026/02/tra-musica-e-poesia-la-ballata-di-nina-simone-alla-biblioteca-i-azzate/2501842/">Info Azzate</a></p>
<h2>Teatro</h2>
<p>Il Teatro Comunale di <strong>Cuvio</strong> ospita domenica 8 marzo lo spettacolo “Una stanza, una storia”, tratto dal testo di Angela Curatolo, per una riflessione profonda sulla violenza sistemica e il vissuto femminile. <a href="https://www.varesenews.it/2026/02/una-stanza-una-storia-al-teatro-di-cuvio-un-viaggio-nel-vissuto-delle-donne/2496586/">Maggiori informazioni</a></p>
<p>Sabato 7 marzo alle 18 il Salone Estense di <strong>Varese</strong> ospita lo spettacolo <strong>Almeno tu nell’universo:</strong> L’evento esplorerà la fragilità e la grandezza delle donne e sarà l’occasione per presentare la rete Territoriale Interistituzionale Antiviolenza- RIV. <a href="https://www.varesenews.it/2026/02/teatro-e-musica-a-varese-nella-giornata-internazionale-della-donna-in-nome-di-mia-martini/2498020/">Maggiori informazioni</a></p>
<h2>Arte e mostre al femminile</h2>
<p>L’universo femminile sarà raccontato anche attraverso l’arte. A <strong>Varese</strong>, lo Spazio ACLI di via Speri della Chiesa inaugura “NOI TRE”, mostra che presenta le opere di Veronique Perrard Monzini, Grazia Giani e Chiara Campiotti, aprendo la rassegna “ArteinCentro” dedicata ai talenti del territorio. <a href="https://www.varesenews.it/2026/03/luniverso-femminile-in-mostra-tre-artiste-per-inaugurare-arteincentro/2503783/">Maggiori informazioni</a></p>
<p>Domenica 8 marzo dalle 10 alle 12 a Palazzo Estense sempre a <strong>Varese</strong> ci sarà l’appuntamento <em>Varese, Donne d’oggi e nell’arte</em>, organizzato dall’Associazione Donne Giuriste Italia, sezione di Varese. Durante l’incontro interverranno l’assessora Dimaggio, l’artista Carla Pugliano che esporrà alcune delle sue opere, Rebecca Ballerio, scrittrice varesina che reciterà alcuni versi tratte dalle sue poesie, Sonia e Elena Fusco, titolari della scuola di danza Il Foyer Della Danza di Varese e infine Giusy Consoli, cantante varesina che si esibirà con alcuni brani del suo repertorio.</p>
<p>A <strong>Castiglione Olona</strong>, l’1° e l’8 marzo, l’ex Sala Consiliare ospiterà la mostra “Chi dice donna dice…”, un percorso espositivo dedicato al ruolo femminile dalla Resistenza alla conquista del diritto di voto, in occasione degli 80 anni del suffragio universale. L’8 marzo sono previsti interventi di ANPI, Amnesty International e della scrittrice Martina Cilento. <a href="https://www.varesenews.it/2026/02/castiglione-olona-celebra-l8-marzo-e-gli-80-anni-del-suffragio-universale-con-la-mostra-chi-dice-donna-dice/2500129/">Maggiori informazioni</a></p>
<p><strong>Solaro</strong> propone dal 7 al 14 marzo la mostra fotografica “Le Madri Costituenti”, un percorso dedicato alle deputate elette all’Assemblea Costituente, protagoniste della nascita della Repubblica italiana. <a href="https://www.varesenews.it/2026/02/a-solaro-la-mostra-le-madri-costituenti-una-settimana-per-scoprire-le-donne-che-fecero-litalia-repubblicana/2499307/">Maggiori informazioni</a></p>
<h2>Cultura e patrimonio</h2>
<p>A <strong>Varese</strong> lunedì 9 marzo la conferenza <em>Otto marzo varesino: donne, coraggio e libertà</em>, a cura di Auser Territoriale di Varese, ANPI Varese e Istituto Varesino di Storia del Novecento, per ricordare e celebrare il coraggio e la determinazione delle donne di Varese e provincia che durante il periodo bellico osarono ribellarsi pagando a caro prezzo il loro gesto. Appuntamento in Salone Estense dalle ore 15.30 alle 17.30. <a href="https://www.varesenews.it/2026/03/protagoniste-dimenticate-per-l8-marzo-le-storie-delle-donne-di-varese-che-si-ribellarono/2507791/">Maggiori informazioni</a></p>
<p>Sempre a <strong>Varese</strong> nella Sala Convegni di Villa Recalcati, in Piazzale Libertà 1, si terrà nella mattina dell’11 marzo un incontro promosso dalla Provincia di Varese e dalla Consigliera di Parità dal titolo “Dove vai con quelle scarpe?” <a href="https://www.varesenews.it/2026/03/a-villa-recalcati-un-convegno-sullemancipazione-femminile/2506906/">Maggiori informazioni</a></p>
<p>Viene presentato sabato 7 marzo a <strong>Vedano Olona</strong> nella Sala Consiliare di Villa Aliverti alle ore 16.30 il secondo volume sulla vita di Carolina Castiglioni Pigni “Carolina, nei ricordi e nel cuore”. Continua così, in occasione della giornata della donna, la conoscenza della mitica ostetrica di Fagnano Olona che nel dopo guerra ha aiutato a nascere in Valle Olona oltre 5.000 bambini <a href="https://www.varesenews.it/2026/03/a-vedano-olona-il-libro-su-carolina-castiglioni-pigni-la-levatrice-che-fece-nascere-piu-di-cinquemila-bambini/2509033/">Maggiori informazioni</a></p>
<p><strong>Castiglione Olona</strong> offre una visita esclusiva a Palazzo Branda Castiglioni con brindisi finale nel Portico d’onore, un’occasione per scoprire arte e storia in una cornice rinascimentale. <a href="https://www.varesenews.it/2026/03/a-castiglione-olona-un-8-marzo-tra-arte-e-storia-a-palazzo-branda/2504422/">Maggiori informazioni</a></p>
<p><strong>Laveno</strong> propone il percorso “Effimera bellezza”, un’iniziativa che va oltre l’omaggio ornamentale per offrire un’occasione di riflessione e approfondimento del femminile in tutte le sue dimensioni. <a href="https://www.varesenews.it/2026/03/laveno-festeggia-l8-marzo-con-il-percorso-effimera-bellezza/2505556/">Maggiori informazioni</a></p>
<h2>Sport, benessere e convivialità</h2>
<p>A <strong>Ispra</strong> l’8 marzo si cammina per la solidarietà: una passeggiata in riva al lago partirà da via Marconi per raggiungere il Sasso Cavallazzo a Ranco, con l’obiettivo di aiutare le donne operate al seno. Ritorno previsto a mezzogiorno con aperitivo. <a href="https://www.varesenews.it/2026/03/l8-marzo-a-ispra-con-una-passeggiata-in-riva-al-lago-per-aiutare-le-donne-operate-al-seno/2505061/">Maggiori informazioni</a></p>
<p>A <strong>Varese</strong>, dalle 15 alle 18, si terrà una open class di trucco dedicata alle over 50, con consigli pratici di make-up, aperitivo a tema e posti limitati su prenotazione: “Bellezza senza età” è il motto dell’iniziativa. <a href="https://www.varesenews.it/2026/02/bellezza-senza-eta-l8-marzo-a-varese-una-open-class-di-trucco-dedicata-alle-over-50/2490106/">Maggiori informazioni</a></p>
<p>A <strong>Carnago</strong>, il B7 Brunch torna domenica 8 marzo dalle 15 alle 18 con musica live e menu da condividere, per celebrare la giornata con gusto e allegria. <a href="https://www.varesenews.it/2026/03/b7-brunch-torna-domenica-8-marzo-musica-live-e-menu-da-condividere/2506261/">Maggiori informazioni</a></p>
<p><strong>Domenica 15 marzo</strong> a <strong>Varese</strong> è in programma la Corsa Rosa 2026, a cura di Uisp (Unione Italiana Sport Popolare): una camminata ludico-motoria di circa 4 km, con ritrovo alle ore 10.00 in P.zza De Salvo 5 e partenza alle ore 10:30. Il rientro, sempre in P.zza de Salvo 5, è previsto per le ore 12.30. Per iscrizioni www.uisp.it.</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/trasporto-pubblico-provincia-di-varese-annuncia-nuovi-investimenti-per-sicurezza-e-servizi-agli-studenti/2509336/">Trasporto pubblico: Provincia di Varese annuncia nuovi investimenti per sicurezza e servizi agli studenti</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>“Una cena a SOStegno”: appuntamento a tavola con Sos Malnate</title>
<link>https://www.eventi.news/una-cena-a-sostegno-appuntamento-a-tavola-con-sos-malnate</link>
<guid>https://www.eventi.news/una-cena-a-sostegno-appuntamento-a-tavola-con-sos-malnate</guid>
<description><![CDATA[ “Una cena a SOStegno”: appuntamento a tavola con Sos Malnate ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/07/sos-malnate-odv-1914985.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 06 Mar 2026 15:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>“Una, cena, SOStegno”:, appuntamento, tavola, con, Sos, Malnate</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/07/sos-malnate-odv-1914985.610x431.jpg" alt="Sos Malnate ODV"><p data-path-to-node="0">Una cena per imparare a salvare una vita. <strong>Sabato 28 marzo, alle ore 20.00,</strong> la comunità di Malnate si stringerà attorno alla sua associazione di soccorso per una serata di solidarietà e buon cibo. L’evento <strong>“Una cena a SOStegno di SOS Malnate”,</strong> aperto a tutta la cittadinanza, si pone un obiettivo ambizioso e vitale: raccogliere i fondi necessari per l’acquisto di un nuovo manichino BLSD (Basic Life Support and Defibrillation).</p>
<h3 data-path-to-node="1">Uno strumento per la sicurezza di tutti</h3>
<p data-path-to-node="2">Il nuovo manichino è uno strumento fondamentale per le attività di formazione svolte dall’associazione. Permetterà infatti di istruire un numero sempre maggiore di persone sulle manovre di rianimazione cardio-polmonare e sull’uso del defibrillatore. Come sottolineano i volontari, l’idea alla base dell’iniziativa è semplice quanto potente: <strong>«Imparare a salvare una vita – spiegano da SOS Malnate – può fare davvero la differenza in caso di arresto cardiaco»</strong>. Partecipare alla cena significa quindi contribuire direttamente alla sicurezza e alla preparazione dell’intera comunità di fronte alle emergenze sanitarie.</p>
<h3 data-path-to-node="3">Il menù della serata tra tradizione e gusto</h3>
<p data-path-to-node="4">L’appuntamento conviviale si terrà presso l’Oratorio femminile di Malnate, in piazza San Martino. Il programma gastronomico è ricco e curato: si partirà con un antipasto a base di tortino ai funghi con crema di padano e crumble allo speck, accompagnato da focacce fantasia, maialino tonnato e piccoli arancini di riso. A seguire, i primi piatti vedranno protagonisti un risotto alla zucca con fonduta allo zola e nocciole tostate e dei ravioli valtellinesi con crema di patate e bresaola, per concludere in dolcezza con un classico tiramisù.</p>
<h3 data-path-to-node="5">Come partecipare e sostenere il progetto</h3>
<p data-path-to-node="6">Per partecipare alla serata è richiesta un’offerta di 30 euro, che sarà interamente devoluta al progetto del nuovo manichino didattico. Data l’importanza della causa e la natura conviviale dell’evento, gli organizzatori invitano la cittadinanza a prenotare per tempo. È possibile assicurarsi un posto a tavola contattando Gemma Rodella (334 3651766 o via mail a segreteria@sosmalnate.it) oppure Rina Barboni al numero 340 4600914. Un’occasione per stare insieme e fare del bene, trasformando una cena in un investimento per la vita.</p>
<p data-path-to-node="6"><a href="http://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/c7c27801-7d62-48b4-9b41-02faa3722df9.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-2509282" src="http://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/c7c27801-7d62-48b4-9b41-02faa3722df9-812x1024.jpg" alt="" width="812" height="1024" srcset="https://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/c7c27801-7d62-48b4-9b41-02faa3722df9-812x1024.jpg 812w, https://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/c7c27801-7d62-48b4-9b41-02faa3722df9-238x300.jpg 238w, https://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/c7c27801-7d62-48b4-9b41-02faa3722df9-768x969.jpg 768w, https://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/c7c27801-7d62-48b4-9b41-02faa3722df9-1200x1513.jpg 1200w, https://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/c7c27801-7d62-48b4-9b41-02faa3722df9-992x1251.jpg 992w, https://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/c7c27801-7d62-48b4-9b41-02faa3722df9-576x726.jpg 576w, https://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/c7c27801-7d62-48b4-9b41-02faa3722df9-1218x1536.jpg 1218w, https://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/c7c27801-7d62-48b4-9b41-02faa3722df9-600x757.jpg 600w, https://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/c7c27801-7d62-48b4-9b41-02faa3722df9.jpg 1624w" sizes="(max-width: 812px) 100vw, 812px"></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/trasporto-pubblico-provincia-di-varese-annuncia-nuovi-investimenti-per-sicurezza-e-servizi-agli-studenti/2509336/">Trasporto pubblico: Provincia di Varese annuncia nuovi investimenti per sicurezza e servizi agli studenti</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Minaccia i genitori a Varese dopo che lo hanno ripreso in casa: arrestato, ora è in carcere</title>
<link>https://www.eventi.news/minaccia-i-genitori-a-varese-dopo-che-lo-hanno-ripreso-in-casa-arrestato-ora-e-in-carcere</link>
<guid>https://www.eventi.news/minaccia-i-genitori-a-varese-dopo-che-lo-hanno-ripreso-in-casa-arrestato-ora-e-in-carcere</guid>
<description><![CDATA[ Minaccia i genitori a Varese dopo che lo hanno ripreso in casa: arrestato, ora è in carcere ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/05/carabinieri-verbania-1862134.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 06 Mar 2026 15:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Minaccia, genitori, Varese, dopo, che, hanno, ripreso, casa:, arrestato, ora, carcere</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/05/carabinieri-verbania-1862134.610x431.jpg" alt="Carabinieri verbania"><p data-start="159" data-end="423"><strong>A suo carico c’era una misura cautelare pesante</strong>: il divieto di avvicinamento ai genitori che, per bontà loro, lo avevano comunque ripreso in casa, cercando di dare una seconda possibilità a quel ragazzo problematico, manesco e con conclamati problemi psichiatrici.</p>
<p data-start="425" data-end="782">Fino a ieri pomeriggio, <strong>quando è emerso l’ennesimo “dissapore“ in famiglia</strong>. Ne è nato un litigio sfociato nella violenza, resa ancora più grave dalla prestanza fisica dell’uomo: ginocchiate al padre e minacce pesanti brandendo un coltello in modo estremamente pericoloso. A quel punto i coniugi hanno composto il numero unico di emergenza 112 chiedendo aiuto.</p>
<p data-start="784" data-end="1028"><strong>L’intervento dei carabinieri sul posto ha scongiurato il peggio</strong>. I militari hanno accompagnato l’uomo in psichiatria e successivamente lo hanno trattenuto in vista dell’udienza di convalida per direttissima, tenutasi nella mattinata di venerdì.</p>
<p data-start="1030" data-end="1225">L’arrestato, difeso dall’avvocato <strong>Luca Carignola</strong>, è stato sottoposto alla misura cautelare della custodia in carcere per il reato contestato, legato alla violazione del divieto di avvicinamento.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/trasporto-pubblico-provincia-di-varese-annuncia-nuovi-investimenti-per-sicurezza-e-servizi-agli-studenti/2509336/">Trasporto pubblico: Provincia di Varese annuncia nuovi investimenti per sicurezza e servizi agli studenti</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Referendum sulla Giustizia: a Busto Arsizio un dibattito pubblico per capire come votare</title>
<link>https://www.eventi.news/referendum-sulla-giustizia-a-busto-arsizio-un-dibattito-pubblico-per-capire-come-votare</link>
<guid>https://www.eventi.news/referendum-sulla-giustizia-a-busto-arsizio-un-dibattito-pubblico-per-capire-come-votare</guid>
<description><![CDATA[ Referendum sulla Giustizia: a Busto Arsizio un dibattito pubblico per capire come votare ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/02/referendum-si-e-no-2041501.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 06 Mar 2026 15:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Referendum, sulla, Giustizia:, Busto, Arsizio, dibattito, pubblico, per, capire, come, votare</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/02/referendum-si-e-no-2041501.610x431.jpg" alt="referendum sì e no"><p>In vista dell’appuntamento referendario del 22 e 23 marzo, il Partito Democratico di Busto Arsizio organizza un momento di confronto pubblico per approfondire i temi della consultazione, offrendo alla cittadinanza gli strumenti necessari per un voto consapevole. L’appuntamento è fissato per <strong>martedì 10 marzo</strong> alle <strong>20.45</strong>, presso nella sala di Villa Calcaterra in via Magenta.</p>
<h3>Un confronto tra le ragioni del “Sì” e del “No”</h3>
<p>L’evento punta a sviscerare aspetti tecnici e implicazioni della riforma attraverso le voci di due esperti del settore, rappresentanti di visioni differenti. Per sostenere le ragioni del “Sì” interverrà l’avvocato<strong> Tiberio Massironi</strong>, presidente della Camera Penale di Busto Arsizio. Sul fronte opposto, a spiegare i motivi della contrarietà alla riforma (il “No”), sarà presente il dottor <strong>Massimo De Filippo</strong>, Pubblico ministero al Tribunale di Busto Arsizio, nonché presidente della sezione cittadina dell’Associazione nazionale magistrati e componente del comitato a difesa della Costituzione.</p>
<h3>L’obiettivo dell’incontro</h3>
<p>La serata, moderata dal giornalista <strong>Gabriele Ceresa</strong>, vicedirettore di Malpensa24, nasce dalla volontà di <strong>superare gli slogan</strong> e permettere ai cittadini di comprendere nel dettaglio cosa cambierà nell’ordinamento giudiziario italiano. «L’intento è quello di dare ai cittadini la possibilità di informarsi per esprimersi consapevolmente al referendum» spiegano gli organizzatori del circolo PD di Busto Arsizio, sottolineando l’importanza della partecipazione democratica e dell’approfondimento su temi così delicati per la tenuta istituzionale del Paese.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/trasporto-pubblico-provincia-di-varese-annuncia-nuovi-investimenti-per-sicurezza-e-servizi-agli-studenti/2509336/">Trasporto pubblico: Provincia di Varese annuncia nuovi investimenti per sicurezza e servizi agli studenti</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>“Apoptosi: il sacrifico per la vita”, un incontro a Varese</title>
<link>https://www.eventi.news/apoptosi-il-sacrifico-per-la-vita-un-incontro-a-varese</link>
<guid>https://www.eventi.news/apoptosi-il-sacrifico-per-la-vita-un-incontro-a-varese</guid>
<description><![CDATA[ “Apoptosi: il sacrifico per la vita”, un incontro a Varese ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/caricamento-temporaneo-per-contributo-177274291505l7fncdsddbj9bq-2051386.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 06 Mar 2026 15:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>“Apoptosi:, sacrifico, per, vita”, incontro, Varese</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/caricamento-temporaneo-per-contributo-177274291505l7fncdsddbj9bq-2051386.610x431.jpg" alt="Apoptosi: il sacrifico per la vita"><p>Il nostro corpo è in perenne cambiamento. Ogni cellula sia di tessuti (pelle, ossa, muscoli, vene, arterie ecc) che di organi (polmoni, cuore, pancreas ecc), ha una vita programmata, dopo la quale muore, per dare spazio a nuove cellule più vigorose. Noi oggi siamo totalmente diversi rispetto a cinque o dieci anni fa. Il fegato che è l’organo più “dinamico”, cambia completamente ogni anno. E se questo delicato processo che è l’apoptosi dovesse guastarsi?</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/trasporto-pubblico-provincia-di-varese-annuncia-nuovi-investimenti-per-sicurezza-e-servizi-agli-studenti/2509336/">Trasporto pubblico: Provincia di Varese annuncia nuovi investimenti per sicurezza e servizi agli studenti</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Old Wild West Udine – Openjobmetis Varese, la partita in diretta</title>
<link>https://www.eventi.news/old-wild-west-udine-openjobmetis-varese-la-partita-in-diretta</link>
<guid>https://www.eventi.news/old-wild-west-udine-openjobmetis-varese-la-partita-in-diretta</guid>
<description><![CDATA[ Old Wild West Udine – Openjobmetis Varese, la partita in diretta ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/basket-direttavn-2051827.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 06 Mar 2026 15:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Old, Wild, West, Udine, –, Openjobmetis, Varese, partita, diretta</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/basket-direttavn-2051827.610x431.jpg" alt="basket direttavn "><p>Dopo due domeniche senza campionato, torna in campo la Serie A di basket con la <strong>Openjobmetis </strong>impegnata in trasferta sul campo di Udine in un match che si disputa domenica <strong>8 marzo</strong> a partire dalle <strong>17,30.</strong> La partita, valida per la 21a giornata, può <strong>determinare le ambizioni future</strong> dei biancorossi di Kastritis. VareseNews racconterà l’evento sportivo con la consueta <strong>#direttaVN</strong> aperta dal venerdì pomeriggio che prevede, dalle 17 circa di domenica, la cronaca minuto per minuto.<br>
Il live è offerto da <a href="https://www.finazziserramenti.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Finazzi Serramenti</strong></a>, <strong><a href="https://confident.dental/" target="_blank" rel="noopener">Confident,</a></strong> <a href="https://www.nicora.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Nicora</strong></a> e <a href="https://cameracondominialevarese.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Camera Condominiale Varese</strong></a>. La diretta si apre <strong>in questa pagina</strong> (in basso; attendete qualche secondo per il caricamento) così come la <strong>chat</strong> per commentare il match insieme a noi. Se ci fossero problemi di visualizzazione, vi consigliamo di <a href="https://www.24liveblog.com/live/GGCmj" target="_blank" rel="noopener"><strong>CLICCARE QUI</strong></a>.</p>
<div data-eid="4059698027727953201"></div>
<p></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/trasporto-pubblico-provincia-di-varese-annuncia-nuovi-investimenti-per-sicurezza-e-servizi-agli-studenti/2509336/">Trasporto pubblico: Provincia di Varese annuncia nuovi investimenti per sicurezza e servizi agli studenti</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Insubria e SUPSI lanciano PatrimonioVivo: archeologia, tecnologia e comunità per raccontare la storia tra Varesotto e Ticino</title>
<link>https://www.eventi.news/insubria-e-supsi-lanciano-patrimoniovivo-archeologia-tecnologia-e-comunita-per-raccontare-la-storia-tra-varesotto-e-ticino</link>
<guid>https://www.eventi.news/insubria-e-supsi-lanciano-patrimoniovivo-archeologia-tecnologia-e-comunita-per-raccontare-la-storia-tra-varesotto-e-ticino</guid>
<description><![CDATA[ Insubria e SUPSI lanciano PatrimonioVivo: archeologia, tecnologia e comunità per raccontare la storia tra Varesotto e Ticino ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2022/09/cittiglio-tour-2022-luoghi-1335189.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 06 Mar 2026 15:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Insubria, SUPSI, lanciano, PatrimonioVivo:, archeologia, tecnologia, comunità, per, raccontare, storia, tra, Varesotto, Ticino</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2022/09/cittiglio-tour-2022-luoghi-1335189.610x431.jpg" alt="Cittiglio - La chiesa di San Biagio"><p>Un itinerario culturale digitale tra <strong>Varesotto e Canton Ticino</strong> che unisce <strong>bioarcheologia, tecnologie immersive e comunità locali</strong>. Si chiama <strong>PatrimonioVivo</strong> l’iniziativa di cooperazione transfrontaliera finanziata da Programma di Cooperazione Interreg VI-A Italia–Svizzera 2021–2027, programma sostenuto dal Fondo europeo di sviluppo regionale e dalla Confederazione Svizzera e gestito da Regione Lombardia, che muove circa un milione di euro e punta a valorizzare 14 siti storici – 10 in Italia e 4 in Svizzera – legati ad antiche aree di culto, monasteri, eremi e paesaggi storici, alcuni ancora poco conosciuti.</p>
<p>PatrimonioVivo sarà presentato<strong> martedì 10 marzo</strong> a Varese, con il kick-off meeting aperto al pubblico, <strong>in programma dalle 14 alle 18 nell’Aula Magna Granero Porati</strong> dell’Università dell’Insubria, in via Dunant 3.</p>
<p>«PatrimonioVivo nasce per rendere accessibile al pubblico un patrimonio storico e antropologico spesso poco visibile ma di grande valore – spiega <strong>Marta Licata</strong>, responsabile scientifica del progetto per l’Università dell’Insubria – L’obiettivo è unire ricerca bioarcheologica, tecnologie digitali e partecipazione delle comunità locali per costruire un racconto condiviso del territorio insubre e delle popolazioni che lo hanno abitato».</p>
<p>Il progetto, della durata di 30 mesi, è guidato da un partenariato con capofila italiano il <strong>Dipartimento di Biotecnologie e scienze della vita</strong> dell’<strong>Università dell’Insubria</strong> e con capofila svizzero il <strong>Dipartimento tecnologie innovative</strong> della <strong>SUPSI</strong>, la Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana. Tra i partner figurano anche Provincia di Varese, Stelex Software Sagl e Handy System Sagl, con il supporto di una rete di enti e associazioni locali coinvolti nella tutela e nella gestione dei siti.</p>
<p>Cuore dell’iniziativa è lo <strong>sviluppo di una piattaforma e un’app gratuita</strong> che arricchiranno l’esperienza di visita con contenuti multimediali e tecnologie XR fruibili via smartphone e pannelli informativi in loco, integrando elementi di gamification, ovvero dinamiche di gioco come sfide, punteggi, medaglie virtuali, per stimolare partecipazione e apprendimento, soprattutto tra i più giovani. <strong>I contenuti racconteranno la vita delle antiche popolazioni insubriche</strong> attraverso grandi temi storici e sociali (condizione di donne e infanzia, lavoro, dieta, spiritualità, conflitti, epidemie), con un approccio divulgativo fondato su dati scientifici e storytelling.</p>
<p>Accanto alla dimensione digitale, PatrimonioVivo prevede attività sul campo: campagne di scavo, studio dei resti umani, azioni di valorizzazione e momenti pubblici con giornate aperte, visite guidate, laboratori e attività didattiche. L’obiettivo è trasformare i siti in «luoghi vivi» dove ricerca e fruizione procedono insieme.</p>
<h2>I siti coinvolti</h2>
<p>Il percorso includerà la Chiesa dei Santi Primo e Feliciano a <strong>Leggiuno</strong>, la Chiesa di San Martino a <strong>Viggiù</strong>, l’Eremo di San Giuseppe a <strong>Cassano Valcuvia</strong>, la cripta della Chiesa dei Santi Eusebio e Antonio ad <strong>Azzio</strong>, la Chiesa di Sant’Agostino con il suo Bioarchivio Insubre di <strong>Caravate</strong>, la Chiesa di San Biagio a <strong>Cittiglio</strong>, il Parco archeologico di <strong>Castelseprio</strong>, l’Eremo di Santa Caterina del Sasso a <strong>Leggiuno</strong>, il chiostro del Monastero di <strong>Voltorre</strong>, il Monastero di <strong>Cairate</strong>, insieme ai siti del <strong>Canton Ticino</strong>, ovvero il Castello di <strong>Serravalle</strong>, i Castelli di <strong>Bellinzona</strong>, il Villaggio di <strong>Prada</strong> e la Chiesa di San Mamete a <strong>Mezzovico-Vira</strong>.</p>
<p>Il sistema sviluppato dal progetto è pensato per essere aggiornabile e ampliabile anche oltre la conclusione delle attività, così da accogliere nuovi siti e scoperte nel tempo e generare ricadute indirette sul turismo culturale dell’area insubre.</p>
<h2>Il programma della presentazione</h2>
<p>Il pomeriggio prenderà avvio alle 14 con i saluti istituzionali del prorettore vicario dell’Università dell’Insubria <strong>Umberto Piarulli</strong>, della direttrice del Dipartimento di Biotecnologie e scienze della vita <strong>Flavia Marinelli</strong>, della referente dell’Autorità di gestione del Programma Italia- Svizzera 2021-2027 <strong>Sonia Amelotti</strong> e del referente del Segretariato congiunto <strong>Sandro Canuti</strong>.</p>
<p>A seguire, dalle 14.30, si terrà il kick-off meeting del progetto con gli interventi dei partner coinvolti: <strong>Marta Licata</strong>, responsabile scientifica per l’Università dell’Insubria, capofila italiano; <strong>Achille Peternier</strong>, responsabile per la Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana, capofila svizzero; <strong>Marco Magrini</strong>, presidente della Provincia di Varese; <strong>Matteo Marchesi</strong> per la Provincia di Varese; <strong>Daniele Raffa</strong>, proprietario di Handy System; e <strong>Tania Maccarinelli</strong>, co-proprietaria di Stelex.</p>
<p>L’incontro si concluderà intorno alle 17 con uno spazio dedicato a domande, confronto e discussione finale.</p>
<p><a href="https://www.interreg-italiasvizzera.eu/wps/portal/site/interreg-italia-svizzera/DettaglioRedazionale/progetti/progetti-finanziati/patrimoniovivo">Il link per approfondimenti</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/trasporto-pubblico-provincia-di-varese-annuncia-nuovi-investimenti-per-sicurezza-e-servizi-agli-studenti/2509336/">Trasporto pubblico: Provincia di Varese annuncia nuovi investimenti per sicurezza e servizi agli studenti</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Trasporto pubblico: Provincia di Varese annuncia nuovi investimenti per sicurezza e servizi agli studenti</title>
<link>https://www.eventi.news/trasporto-pubblico-provincia-di-varese-annuncia-nuovi-investimenti-per-sicurezza-e-servizi-agli-studenti</link>
<guid>https://www.eventi.news/trasporto-pubblico-provincia-di-varese-annuncia-nuovi-investimenti-per-sicurezza-e-servizi-agli-studenti</guid>
<description><![CDATA[ Trasporto pubblico: Provincia di Varese annuncia nuovi investimenti per sicurezza e servizi agli studenti ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2022/09/caricamento-temporaneo-per-contributo-1662454465co3p2ri5q8n6jxgj-1331765.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Fri, 06 Mar 2026 15:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Trasporto, pubblico:, Provincia, Varese, annuncia, nuovi, investimenti, per, sicurezza, servizi, agli, studenti</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2022/09/caricamento-temporaneo-per-contributo-1662454465co3p2ri5q8n6jxgj-1331765.610x431.jpg" alt="Pullman incolonnati in centro a Varese"><p>Il trasporto pubblico locale al centro delle politiche della Provincia di Varese. A <strong>Villa Recalcati il presidente Marco Magrini e il consigliere delegato alle infrastrutture Fabio Passera</strong> hanno fatto il punto sul lavoro svolto negli ultimi anni attraverso l’Agenzia del TPL, di cui la Provincia è il principale socio, illustrando numeri, interventi e prospettive di sviluppo del servizio.</p>
<p>Tra i risultati più significativi raggiunti, la definizione del<strong> Programma di Bacino 2025, che ha ridefinito l’organizzazione dei servizi</strong> introducendo una <strong>visione integrata della mobilità,</strong> e l’avvio del percorso verso il <strong>biglietto unico intermodale,</strong> destinato a semplificare gli spostamenti degli utenti. L’idea è quella di trasformare la mobilità in un sistema più semplice e cumulativo, che consenta agli utenti di spostarsi con maggiore libertà tra autobus, treni e altri servizi.</p>
<p>Nel territorio varesino il sistema del trasporto pubblico garantisce oggi <strong>oltre 11 milioni di bus per chilometro all’anno</strong>, tra servizi urbani ed extraurbani. Un sistema articolato che comprende anche il trasporto su ferro e gli impianti a fune e che negli ultimi anni è stato oggetto di una riorganizzazione per migliorare efficienza, sostenibilità e accessibilità.</p>
<h3>Più servizi e una nuova organizzazione del sistema</h3>
<p>Il sistema provinciale si articola in diversi lotti di servizio e vede la gestione di milioni di chilometri percorsi ogni anno dagli autobus: circa 2,4 milioni di bus/km nel servizio urbano di Varese, 1,7 milioni nei centri di Busto Arsizio, Gallarate, Saronno e Castellanza, oltre a oltre 7 milioni di bus/km nei servizi extraurbani tra il nord della provincia e l’area meridionale.</p>
<p>A sostenere il sistema ci sono anche le<strong> risorse regionali: circa 21 milioni di euro all’anno per i servizi del territorio varesino,</strong> a cui si aggiungono fondi statali e regionali destinati soprattutto al rinnovo dei mezzi e alle infrastrutture.</p>
<p>Sul piano della governance, inoltre, la Provincia di Varese rafforzerà il proprio ruolo nell’Agenzia del TPL: la quota salirà dal 16,4% al 18,4%, rendendo l’ente il principale socio. Dopo la nomina del nuovo Consiglio di amministrazione e del presidente dell’ente si definirà il <strong>prossimo bando  di gara per l’affidamento del servizio che sarà suddiviso in 5 lotti.</strong></p>
<h3>Ripartiti gli impianti a fune</h3>
<p>Tra i risultati rivendicati dall’amministrazione provinciale c’è il <strong>ritorno in funzione degli impianti a fune.<br>
</strong>Nel corso dell’ultimo anno sono infatti ripartiti i servizi della funicolare del Sacro Monte di Varese e dell’impianto di Monteviasco, due collegamenti considerati importanti non solo per il turismo ma anche per la mobilità locale nelle aree più difficili da raggiungere.</p>
<h3>Più sostenibilità e sicurezza</h3>
<p>Un altro fronte riguarda la sostenibilità ambientale. La Provincia ha annunciato che, dal prossimo anno,<strong> non saranno più previste deroghe sulle emissioni</strong>, con l’obiettivo di <strong>accelerare il rinnovamento del parco mezzi</strong> e ridurre l’impatto ambientale del trasporto pubblico.</p>
<p>Parallelamente si lavorerà anche<strong> sulla sicurezza e sull’accessibilità delle fermate</strong>. Sono stati individuati circa<strong> 90 punti critici sul territorio provinciale</strong> dove saranno avviati interventi per migliorare la fruizione e la sicurezza per gli utenti per <strong>una spesa di circa 7,5 milioni di euro</strong>. Tra gli interventi più attesi la fermata fuori dall’istituto superiore Keynes a Gazzada e la fermata lungo la Provinciale 1 all’altezza della Schiranna.</p>
<h3>Nuovi fondi per i servizi più utilizzati</h3>
<p>Nei prossimi mesi l’attenzione sarà rivolta anche al<strong> potenziamento di alcune linee particolarmente utilizzate, soprattutto dagli studenti.</strong></p>
<p>Le risorse aggiuntive saranno indirizzate in particolare<strong> verso alcune aree considerate più delicate</strong> dal punto di vista della domanda di mobilità, come<strong> Tradate, Gavirate e Busto Arsizio,</strong> dove la presenza di scuole e servizi genera flussi importanti nelle ore di punta.</p>
<p>La Provincia avvierà inoltre una valutazione complessiva del servizio a livello provinciale per individuare <strong>le tratte da rafforzare e quelle che, essendo poco utilizzate, potrebbero essere ripensate con soluzioni alternative.</strong></p>
<h3>Una nuova attenzione al settore</h3>
<p>Secondo il presidente della <strong>Provincia Magrini,</strong> il lavoro avviato negli ultimi anni ha permesso di riportare attenzione su un ambito spesso rimasto in secondo piano: «Il trasporto pubblico locale è sempre stato un po’ sottovalutato, ma è un settore cardine per il territorio. In questi anni abbiamo fatto piena luce su criticità e problemi e, insieme al consigliere delegato Fabio Passera, abbiamo lavorato per ottimizzare il sistema e trovare soluzioni concrete alle esigenze che arrivano dai territori».</p>
<p>Dello stesso parere il <strong>consigliere Passera secondo cui</strong> : «Le nuove procedure di affidamento e le risorse messe in campo consentiranno di migliorare la qualità del servizio, ridurre l’impatto ambientale così da rendere il trasporto pubblico locale una scelta più competitiva rispetto al mezzo privato».</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/trasporto-pubblico-provincia-di-varese-annuncia-nuovi-investimenti-per-sicurezza-e-servizi-agli-studenti/2509336/">Trasporto pubblico: Provincia di Varese annuncia nuovi investimenti per sicurezza e servizi agli studenti</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Fumo in cabina su un volo da Londra, stato di emergenza a Malpensa</title>
<link>https://www.eventi.news/fumo-in-cabina-su-un-volo-da-londra-stato-di-emergenza-a-malpensa</link>
<guid>https://www.eventi.news/fumo-in-cabina-su-un-volo-da-londra-stato-di-emergenza-a-malpensa</guid>
<description><![CDATA[ Fumo in cabina su un volo da Londra, stato di emergenza a Malpensa ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generica-2050705.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 05 Mar 2026 08:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Fumo, cabina, volo, Londra, stato, emergenza, Malpensa</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generica-2050705.610x431.jpg" alt="generica "><p data-start="669" data-end="966"><strong>Stato di emergenza</strong> nel tardo pomeriggio di mercoledì 4 marzo all’aeroporto di Milano Malpensa<strong> per un volo EasyJet proveniente da Londra Gatwick,</strong> sul quale è stata segnalata la<strong> presenza di fumo in cabina</strong> mentre il velivolo era “<strong data-start="897" data-end="916">in corto finale”</strong>, nelle ultime fasi dell’avvicinamento alla pista.</p>
<p data-start="968" data-end="1148">L’allarme è scattato intorno alle 18.45. L’aereo ha comunque completato regolarmente l’atterraggio al Terminal 2 e ha raggiunto autonomamente la piazzola senza ulteriori criticità.</p>
<p data-start="1150" data-end="1417">In via precauzionale sono state attivate le procedure di emergenza previste per questo tipo di situazioni. Sul posto sono intervenuti <strong>i vigili del fuoco</strong> del distaccamento aeroportuale, i carabinieri e tre ambulanze di Busto Arsizio e Gallarate.</p>
<p data-start="1419" data-end="1784">Come previsto dai protocolli di sicurezza dello scalo, i mezzi dei vigili del fuoco si sono posizionati all’inizio della pista sud con il convoglio di emergenza pronto a intervenire. Durante l’atterraggio i veicoli seguono il velivolo accelerando lungo i raccordi laterali della pista, così da poter intervenire immediatamente in caso di incendio o altre criticità.</p>
<p data-start="1786" data-end="1983">Anche i soccorsi sanitari vengono predisposti secondo procedure standardizzate, con accessi dedicati che consentono ai mezzi di raggiungere rapidamente l’area operativa dall’esterno dell’aeroporto.</p>
<p data-start="1985" data-end="2170">L’episodio si è concluso senza conseguenze per passeggeri ed equipaggio e senza particolari ripercussioni sull’operatività dello scalo oltre alla gestione dell’atterraggio in sicurezza.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/a-varese-un-inverno-sempre-piu-mite-e-il-terzo-piu-caldo-di-sempre/2507356/">A Varese un inverno sempre più mite: è il terzo più caldo di sempre</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Vedano Olona celebra l’8 marzo con il libro “Carolina”</title>
<link>https://www.eventi.news/vedano-olona-celebra-l8-marzo-con-il-libro-carolina</link>
<guid>https://www.eventi.news/vedano-olona-celebra-l8-marzo-con-il-libro-carolina</guid>
<description><![CDATA[ Vedano Olona celebra l’8 marzo con il libro “Carolina” ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generica-2050561.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 05 Mar 2026 08:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Vedano, Olona, celebra, l’8, marzo, con, libro, “Carolina”</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generica-2050561.610x431.jpg" alt="generica "><p data-start="289" data-end="582">Un pomeriggio di memoria, riflessione e testimonianze per celebrare la Giornata internazionale della donna.<strong> Sabato 7 marzo alle 16.30</strong>, nella sala consiliare di Villa Aliverti a <strong>Vedano Olona</strong>, la <strong>Pro Loco organizza la presentazione del libro <em data-start="544" data-end="581">“Carolina. Nei ricordi e nel cuore”</em>.</strong></p>
<p data-start="584" data-end="904">L’iniziativa, patrocinata dal <strong>Comune di Vedano Olon</strong>a, vuole rendere omaggio alla figura di Carolina, ricordata come una persona che ha dedicato la propria vita agli altri e alla comunità. Attraverso il racconto contenuto nel libro, il pubblico sarà accompagnato in un percorso fatto di ricordi, emozioni e testimonianze.</p>
<p data-start="906" data-end="1115">Durante l’incontro interverranno le <strong>autrici del volume e lo scrittore Carmelo Corrado Occhipinti,</strong> che dialogherà con loro per ripercorrere la storia e il significato umano dell’esperienza raccontata nel libro.</p>
<p data-start="1117" data-end="1407" data-is-last-node="" data-is-only-node="">L’appuntamento vuole essere anche un momento di condivisione e di riflessione sul ruolo delle donne nella storia e nella vita delle comunità locali. Al termine dell’incontro, come segno simbolico per la ricorrenza dell’8 marzo, a tutte le donne presenti verrà donato un omaggio floreale.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/a-varese-un-inverno-sempre-piu-mite-e-il-terzo-piu-caldo-di-sempre/2507356/">A Varese un inverno sempre più mite: è il terzo più caldo di sempre</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>“Varese che Impresa!”, nel nuovo episodio del podcast la storia dell’atleta paralimpico Alessandro Andreoni</title>
<link>https://www.eventi.news/varese-che-impresa-nel-nuovo-episodio-del-podcast-la-storia-dellatleta-paralimpico-alessandro-andreoni</link>
<guid>https://www.eventi.news/varese-che-impresa-nel-nuovo-episodio-del-podcast-la-storia-dellatleta-paralimpico-alessandro-andreoni</guid>
<description><![CDATA[ “Varese che Impresa!”, nel nuovo episodio del podcast la storia dell’atleta paralimpico Alessandro Andreoni ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-02-mar-2026-2050636.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 05 Mar 2026 08:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>“Varese, che, Impresa”, nel, nuovo, episodio, del, podcast, storia, dell’atleta, paralimpico, Alessandro, Andreoni</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-02-mar-2026-2050636.610x431.jpg" alt="Generico 02 Mar 2026"><p data-start="403" data-end="752">Alla vigilia delle Paralimpiadi di <strong data-start="453" data-end="476">Milano Cortina 2026</strong>, il podcast della Camera di Commercio di Varese <strong data-start="525" data-end="550">“Varese che Impresa!”</strong> accende i riflettori su sport, territorio e storie di determinazione. Nel nuovo episodio, pubblicato mercoledì 4 marzo, protagonista è <strong data-start="686" data-end="709">Alessandro Andreoni</strong>, atleta paralimpico di hockey su ghiaccio.</p>
<p data-start="403" data-end="752"></p>
<p data-start="754" data-end="1124">Nel corso della puntata Andreoni racconta il suo percorso nello sport, il significato dell’esperienza paralimpica e il coinvolgimento con l’evento olimpico che vedrà l’Italia al centro della scena internazionale. Un’occasione per riflettere anche sul rapporto tra sport, comunità e identità territoriale, con uno sguardo particolare al legame con la provincia di Varese.</p>
<p data-start="1126" data-end="1523">La puntata fa parte del progetto <strong data-start="1159" data-end="1184">“Varese che Impresa!”</strong>, il podcast ideato dalla Camera di Commercio per raccontare l’economia varesina attraverso le voci dei suoi protagonisti. Un format di storytelling che unisce testimonianze dirette, esperienze professionali e storie personali, con l’obiettivo di avvicinare imprese, cittadini e stakeholder ai servizi e alle iniziative dell’ente camerale.</p>
<p data-start="1525" data-end="1905">Il primo episodio del podcast, pubblicato a novembre 2025, aveva visto protagonista il presidente della Camera di Commercio <strong data-start="1649" data-end="1667">Mauro Vitiello</strong>, che aveva illustrato il ruolo dell’ente nel sostegno concreto al tessuto imprenditoriale locale. Dalle strategie per rafforzare l’attrattività del territorio ai progetti dedicati all’innovazione e alle nuove generazioni di imprenditori.</p>
<p data-start="1525" data-end="1905"></p>
<p data-start="1907" data-end="2183" data-is-last-node="" data-is-only-node="">“Varese che Impresa!” si propone così come un nuovo spazio di dialogo per il territorio: un racconto in formato audio che mette in relazione futuro, impresa e comunità, offrendo uno sguardo informale e diretto sulle opportunità e sulle energie che animano l’economia varesina.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/a-varese-un-inverno-sempre-piu-mite-e-il-terzo-piu-caldo-di-sempre/2507356/">A Varese un inverno sempre più mite: è il terzo più caldo di sempre</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Raffaele Cattaneo a Bruxelles: “Più ruolo alle Regioni nella gestione dei fondi europei”</title>
<link>https://www.eventi.news/raffaele-cattaneo-a-bruxelles-piu-ruolo-alle-regioni-nella-gestione-dei-fondi-europei</link>
<guid>https://www.eventi.news/raffaele-cattaneo-a-bruxelles-piu-ruolo-alle-regioni-nella-gestione-dei-fondi-europei</guid>
<description><![CDATA[ Raffaele Cattaneo a Bruxelles: “Più ruolo alle Regioni nella gestione dei fondi europei” ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generica-2050690.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 05 Mar 2026 08:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Raffaele, Cattaneo, Bruxelles:, “Più, ruolo, alle, Regioni, nella, gestione, dei, fondi, europei”</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generica-2050690.610x431.jpg" alt="generica "><p>Il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega alle Relazioni internazionali ed europee,<strong> Raffaele Cattaneo</strong>, ha partecipato mercoledì 4 marzo a Bruxelles al summit europeo ‘Power Regions of Europe – Round Table 2026’, dedicato al futuro della Politica di coesione dopo il 2027 e organizzato dalla rete ‘Power Regions of Europe’, impegnata nella tutela del ruolo dei territori nella gestione dei fondi europei.</p>
<p>L’incontro si è svolto nella sede della rappresentanza della Baviera presso l’Unione Europea. All’incontro, promosso dalla Baviera e dalla Bassa Austria, hanno preso parte rappresentanti politici di oltre venti grandi regioni europee, tra cui Catalogna, Paesi Baschi, Lazio e Lombardia. Erano presenti anche il vicepresidente della Commissione europea Raffaele Fitto e gli eurodeputati Christian Doleschal e Siegfried Mureșan, relatore del Quadro finanziario pluriennale 2028-2034 per il Partito Popolare Europeo.</p>
<p><strong>Al centro del confronto, il futuro della Politica di coesione europea.</strong> Nel suo intervento, il sottosegretario ha chiesto chiarimenti sulla posizione del Parlamento europeo in merito ai Piani di Partenariato Nazionali e Regionali, ribadendo che le Regioni non hanno bisogno di un’Europa calata dall’alto ma di un’Unione fondata sul principio di sussidiarietà. Secondo Cattaneo, l’attuale impostazione del regolamento sui Piani nazionali e regionali di partenariato rischia di generare una frammentazione dannosa, in particolare per le regioni più sviluppate, come la Lombardia.</p>
<p>Il sottosegretario ha inoltre sottolineato la necessità di mantenere dotazioni finanziarie chiaramente distinte tra agricoltura e politica di coesione, per evitare contrapposizioni, e di preservare il livello regionale nei negoziati con la Commissione europea. “<strong>Le Regioni – ha evidenziato Cattaneo – dispongono di un patrimonio di competenze nella gestione dei fondi che non può essere disperso</strong>“.</p>
<p>Nel corso della missione istituzionale a Bruxelles, Cattaneo ha incontrato anche l’eurodeputato<strong> Andrey Novakov</strong>, relatore della proposta di regolamento sui piani di partenariato regionali e nazionali, al quale ha illustrato gli emendamenti presentati da Regione Lombardia.</p>
<p>“L’Europa di cui le Regioni hanno bisogno –  ha commentato Cattaneo a margine degli incontri – non è quella calata dall’alto, ispirata a una logica centralista, ma un’Unione capace di ascoltare i territori e di riconoscerne le specificità. Servono regole chiare, autonomia nella gestione delle risorse e tempi di attuazione certi”.</p>
<p>“L’esperienza di Regione Lombardia – ha aggiunto – dimostra che una responsabilità regionale piena e ben definita assicura efficacia, rapidità e trasparenza nell’impiego dei fondi europei. Per questo chiediamo a Bruxelles un quadro normativo che rafforzi il ruolo delle Regioni nella programmazione e nel controllo delle risorse, nel rispetto del principio di sussidiarietà”. “Solo così – ha concluso – la futura Politica di coesione potrà essere davvero moderna e vicina ai territori”</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/a-varese-un-inverno-sempre-piu-mite-e-il-terzo-piu-caldo-di-sempre/2507356/">A Varese un inverno sempre più mite: è il terzo più caldo di sempre</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Made in Italy, il Comitato delle Regioni accoglie la richiesta di Anci e Coldiretti: verso una revisione delle norme doganali</title>
<link>https://www.eventi.news/made-in-italy-il-comitato-delle-regioni-accoglie-la-richiesta-di-anci-e-coldiretti-verso-una-revisione-delle-norme-doganali</link>
<guid>https://www.eventi.news/made-in-italy-il-comitato-delle-regioni-accoglie-la-richiesta-di-anci-e-coldiretti-verso-una-revisione-delle-norme-doganali</guid>
<description><![CDATA[ Made in Italy, il Comitato delle Regioni accoglie la richiesta di Anci e Coldiretti: verso una revisione delle norme doganali ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-02-mar-2026-2050699.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 05 Mar 2026 08:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Made, Italy, Comitato, delle, Regioni, accoglie, richiesta, Anci, Coldiretti:, verso, una, revisione, delle, norme, doganali</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generico-02-mar-2026-2050699.610x431.jpg" alt="Generico 02 Mar 2026"><p data-start="413" data-end="801">Passi avanti a Bruxelles per la tutela dei prodotti agroalimentari italiani. La delegazione italiana presso il <strong data-start="539" data-end="565">Comitato delle Regioni</strong>, riunita per la prima sessione plenaria del 2026, ha accolto con favore la richiesta di <strong data-start="654" data-end="662">Anci</strong> e <strong data-start="665" data-end="679">Coldiretti</strong> di intervenire sull’articolo 60 del Codice doganale europeo per rafforzare la protezione dei prodotti 100% Made in Italy.</p>
<p data-start="803" data-end="1027">Il tema riguarda in particolare le regole sull’origine dei prodotti, considerate da molti operatori del settore ancora troppo permissive e quindi potenzialmente penalizzanti per le filiere agricole e manifatturiere italiane.</p>
<p data-start="1029" data-end="1274">Nel corso della riunione è intervenuto <strong data-start="1068" data-end="1086">Matteo Bianchi</strong>, vice capo delegazione italiana al Comitato delle Regioni, che ha illustrato le prossime tappe dell’iniziativa istituzionale per arrivare a un’eventuale revisione della normativa europea.</p>
<p data-start="1276" data-end="1577">«In qualità di Vice Capo Delegazione, ho illustrato le prossime tappe dell’azione istituzionale per arrivare a un’eventuale revisione della normativa, con l’obiettivo di rafforzare la trasparenza sull’origine dei prodotti e proteggere le nostre filiere agricole e manifatturiere, – ha spiegato Bianchi -. Il percorso prevede il coinvolgimento diretto delle istituzioni europee competenti. «Coinvolgeremo direttamente la presidente del Comitato, Kata Tüttő, e i Commissari europei competenti».</p>
<p data-start="1781" data-end="1950">Trattandosi di un’iniziativa di interesse nazionale, l’obiettivo è costruire un fronte ampio a sostegno della proposta, coinvolgendo anche gli europarlamentari italiani.</p>
<p data-start="1952" data-end="2303">La questione sarà inoltre inserita nel prossimo parere del Comitato delle Regioni dedicato all’<strong data-start="2047" data-end="2054">OCM</strong>, l’Organizzazione Comune dei Mercati agricoli dell’Unione Europea. Si tratta dell’insieme di norme che regolano i mercati agricoli con l’obiettivo di stabilizzare i prezzi, sostenere il reddito degli agricoltori e garantire la qualità dei prodotti.</p>
<p data-start="2305" data-end="2511" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Un passaggio che potrebbe rafforzare ulteriormente l’attenzione delle istituzioni europee sulla tutela delle produzioni autenticamente italiane e sulla trasparenza delle regole che ne determinano l’origine.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/a-varese-un-inverno-sempre-piu-mite-e-il-terzo-piu-caldo-di-sempre/2507356/">A Varese un inverno sempre più mite: è il terzo più caldo di sempre</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Spariscono due piante davanti a un fiorista a Induno Olona: “Amarezza per il gesto”</title>
<link>https://www.eventi.news/spariscono-due-piante-davanti-a-un-fiorista-a-induno-olona-amarezza-per-il-gesto</link>
<guid>https://www.eventi.news/spariscono-due-piante-davanti-a-un-fiorista-a-induno-olona-amarezza-per-il-gesto</guid>
<description><![CDATA[ Spariscono due piante davanti a un fiorista a Induno Olona: “Amarezza per il gesto” ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generica-2050702.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 05 Mar 2026 08:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Spariscono, due, piante, davanti, fiorista, Induno, Olona:, “Amarezza, per, gesto”</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generica-2050702.610x431.jpg" alt="generica "><p data-start="0" data-end="272"><strong>Due piante portate via dall’esterno di un fiorista a Induno Olona durante la pausa pranzo</strong>. L’episodio è avvenuto martedì 3 marzo e il titolare dell’attività se n’è accorto nel primo pomeriggio, quando è tornato a controllare l’esposizione davanti al punto vendita.</p>
<p data-start="274" data-end="594">Come accade abitualmente, ogni mattina alcune piante vengono sistemate all’esterno del negozio e ritirate la sera alla chiusura. Martedì, invece, due delle piante lasciate davanti all’ingresso sono state portate via nella fascia oraria tra le 12.30 e le 15. Poco prima erano state bagnate e sistemate insieme alle altre.</p>
<p data-start="596" data-end="989" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Accortosi della mancanza, il commerciante ha controllato le immagini delle telecamere. «Le metto fuori al mattino e le ritiro a fine giornata – racconta il titolare – e in tanti anni non era mai successo che mancasse qualcosa. Non è tanto per il valore delle piante, ma per il gesto. Si dice spesso che siano i giovani a fare queste cose e invece.. ».</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/a-varese-un-inverno-sempre-piu-mite-e-il-terzo-piu-caldo-di-sempre/2507356/">A Varese un inverno sempre più mite: è il terzo più caldo di sempre</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>UYBA sconfitta 3&#45;0 da Conegliano in Gara 2: playoff finiti per le Farfalle</title>
<link>https://www.eventi.news/uyba-sconfitta-3-0-da-conegliano-in-gara-2-playoff-finiti-per-le-farfalle</link>
<guid>https://www.eventi.news/uyba-sconfitta-3-0-da-conegliano-in-gara-2-playoff-finiti-per-le-farfalle</guid>
<description><![CDATA[ UYBA sconfitta 3-0 da Conegliano in Gara 2: playoff finiti per le Farfalle ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/12/eurotek-laica-busto-a-igor-gorgonzola-novara-2-3-2009986.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 05 Mar 2026 08:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>UYBA, sconfitta, 3-0, Conegliano, Gara, playoff, finiti, per, Farfalle</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/12/eurotek-laica-busto-a-igor-gorgonzola-novara-2-3-2009986.610x431.jpg" alt=" Eurotek Laica Busto A. – Igor Gorgonzola Novara 2-3"><p data-start="0" data-end="468">Si chiude con una sconfitta netta la breve avventura nei playoff 2025/2026 della <strong data-start="62" data-end="98">Eurotek Laica Busto Arsizio</strong>, battuta in casa <strong data-start="108" data-end="115">3-0</strong> <strong>(16-25, 17-25, 15-25) </strong>anche in gara 2, dalla corazzata <strong>Prosecco Doc A. Carraro Imoco Conegliano</strong>. Le venete impongono fin da subito il loro ritmo, controllando il match con autorità e senza lasciare reali spazi di rimonta alle farfalle. Dopo un primo set di studio, <strong>Conegliano</strong> prende progressivamente il largo, sfruttando la <strong>maggiore solidità in attacco e a muro</strong> per chiudere la partita in tre parziali.</p>
<p data-start="0" data-end="468">Una <strong>partita facile per le campionesse in carica </strong>che hanno chiuso in fretta la pratica contro le biancorosse che in tutti i tre i parziali sono partite in svantaggio e – quindi – hanno sempre lasciato in mano alle venete il timone della partita. <strong>Il tabellino in casa UYBA non è certo brillante</strong> con la sola <strong>Gennari</strong> in doppia cifra (10 punti, 1 ace, 1 muro) grazie ai colpi d’esperienza. Dietro a lei solo <strong>Obossa</strong> con 8 punti, mentre Diouf mette a terra solo due punti. <strong>Ancora in panchina – va detto – Melanie Parra</strong>, bloccata da un problema al ginocchio: perdere la sudamericana proprio alla vigilia dei playoff è stato senza dubbio <strong>un ulteriore intoppo</strong> per Barbolini e ha tolto ulteriori speranze alle Farfalle.</p>
<p data-start="470" data-end="812" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Per la UYBA termina così un’annata segnata da <strong data-start="516" data-end="539">troppi alti e bassi, </strong>anche se le biancorosse avranno ora la possibilità di farsi valere nei <strong data-start="516" data-end="539">playoff per la qualificazione in Challenge Cup.</strong> La squadra di Barbolini in diverse occasioni ha mostrato <strong data-start="590" data-end="627">qualità e potenzialità importanti</strong>, ma spesso ha anche <strong>faticato a trovare continuità</strong>, deludendo proprio nei momenti decisivi della stagione. A partire dalle due sconfitte secche con Firenze e Perugia che hanno “consegnato” la Eurotek in bocca a Conegliano, nell’incrocio meno abbordabile… del mondo. Un epilogo amaro per un gruppo che aveva fatto intravedere margini ben più ampi.</p>
<h3>LA PARTITA</h3>
<p>Nel <strong>primo set</strong> tra Eurotek Laica e Imoco Prosecco Doc sono le venete a prendere subito il controllo del gioco. Dopo l’avvio equilibrato, con i primi punti firmati da Haak e Fahr, <strong>Conegliano allunga grazie alla potenza in attacco di Zhu</strong> e a una serie di <strong>tre muri consecutivi</strong> che costringono coach Barbolini al primo time-out sull’8-3.<br>
Busto prova a restare in partita con Obossa, Gennari e Torcolacci, mentre due ace consecutivi di Obossa accorciano momentaneamente il distacco fino al 12-17. Conegliano però mantiene il controllo del set con gli attacchi di Haak, la regia di Wolosz e le giocate a muro e in fast di Chirichella e Fahr.<br>
Nel finale le campionesse venete allungano definitivamente: il set si chiude <strong>16-25</strong> per Conegliano con l’attacco vincente di Zhu.</p>
<p>Nel <strong>secondo set</strong> Conegliano parte subito forte, portandosi sul 3-0 con il muro iniziale, l’attacco dalla seconda linea di Zhu e il pallonetto di Haak. Le venete mantengono il controllo del parziale, trovando continuità in attacco con Zhu e Haak, mentre Busto prova a restare in scia con Obossa e con un ace di Torcolacci.<br>
<strong>Le farfalle provano a rientrare</strong> con alcune buone giocate di Gennari, protagonista anche con un monster block su Haak e con un ace, ma dopo l’effimero 9-10 Conegliano risponde allungando nuovamente (4 punti in fila) grazie alla solidità in attacco e ai primi tempi di Fahr.<br>
Nel finale le pantere accelerano definitivamente: <strong>Fahr è decisiva al centro</strong> e il muro su Battista porta Conegliano al set point. Il parziale si chiude così con le <strong>venete nettamente avanti 17-25</strong>.</p>
<p>Nel <strong>terzo set</strong> Conegliano prende subito il controllo della gara. Le venete partono forte con Haak e Zhu, portandosi rapidamente sul 3-0, e allungano grazie a una serie di muri che mettono in difficoltà l’attacco della UYBA.<br>
<strong>Busto prova a reagire </strong>con qualche giocata di Gennari, con un attacco di Torcolacci e con un ace di Seki, ma le pantere mantengono saldamente il comando del set. Wolosz sorprende con un tocco di seconda, mentre Booth e Haak continuano a spingere l’allungo.<br>
Nella seconda parte del parziale <strong>Conegliano domina soprattutto a muro</strong>, fermando più volte gli attacchi di Obossa e Gennari e portandosi rapidamente oltre i dieci punti di vantaggio. Busto riesce solo ad accorciare leggermente nel finale con Metwally e Gennari, ma il set si chiude <strong>25-15</strong> per Conegliano, con l’attacco di Diouf che termina in rete.</p>
<p><strong>Eurotek Laica Busto Arsizio – Prosecco DOC A. Carraro Imoco Conegliano 0-3<br>
</strong>(16-25, 17-25, 15-25)</p>
<p><strong>Busto Arsizio:</strong> Battista 4, Pelloni (L), Gennari 10, Metwally 2, Seki 1, Diouf 2, Schmit, Parlangeli (L), Obossa 8, Eckl 2, Torcolacci 5, Boldini ne, Parra ne, Booth 2<br>
<strong>Conegliano:</strong> Zhu 13, Scognamillo, Ewert, Lubian ne, De Gennaro (L), Haak 17, Wolosz 2, Adigwe 1, Daalderop 1, Chirichella 11, Fahr 7, Sillah 7<br>
<strong>Arbitri:</strong> Cavalieri, Saltalippi<br>
<strong>Note.</strong> UYBA: ace 5, errori 9, muri 3. Conegliano: ace 0, errori 6, muri 13. Durata set. 22′ 27′ 23′. Spettatori: 1889</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/a-varese-un-inverno-sempre-piu-mite-e-il-terzo-piu-caldo-di-sempre/2507356/">A Varese un inverno sempre più mite: è il terzo più caldo di sempre</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Più controlli e agenti a piedi: rafforzato il presidio della Polizia locale di Gallarate</title>
<link>https://www.eventi.news/piu-controlli-e-agenti-a-piedi-rafforzato-il-presidio-della-polizia-locale-di-gallarate</link>
<guid>https://www.eventi.news/piu-controlli-e-agenti-a-piedi-rafforzato-il-presidio-della-polizia-locale-di-gallarate</guid>
<description><![CDATA[ Più controlli e agenti a piedi: rafforzato il presidio della Polizia locale di Gallarate ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2024/07/gallarate-generico-1709877.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 05 Mar 2026 08:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Più, controlli, agenti, piedi:, rafforzato, presidio, della, Polizia, locale, Gallarate</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2024/07/gallarate-generico-1709877.610x431.jpg" alt="gallarate generico "><p data-start="289" data-end="828">Maggiore presenza nelle strade e controlli più capillari. <strong>La Polizia locale di Gallarate ha rafforzato l’attività del Reparto interventi sul territorio</strong>, con servizi mirati nelle diverse zone della città e il ritorno degli agenti appiedati nelle aree centrali e nei quartieri ritenuti più sensibili.</p>
<h3 data-start="815" data-end="861"><strong data-start="815" data-end="861">Sicurezza stradale al centro dei controlli</strong></h3>
<p data-start="863" data-end="1213">Una parte importante dell’attività è stata dedicata alla sicurezza sulle strade e al contrasto dei comportamenti più pericolosi alla guida. Nel periodo preso in esame sono state <strong>ritirate 16 patenti</strong>, in 14 casi per l’utilizzo del telefono cellulare durante la marcia. Gli agenti hanno inoltre rilevato<strong> 94 incidenti stradali, 31 dei quali con feriti.</strong></p>
<p data-start="1215" data-end="1814"><strong>12 sinistri</strong> hanno riguardato casi di fuga del conducente, con accertamenti avviati per risalire ai responsabili. Nell’ambito dei controlli sono stati inoltre effettuati<strong> 45 sequestri amministrativi di veicoli privi di assicurazione e 12 fermi amministrativi</strong> legati a ripetute omissioni della revisione, fermo fiscale o mancato utilizzo del casco. L’attività si è concentrata in particolare sulle violazioni che incidono maggiormente sulla sicurezza, come l’uso del cellulare alla guida e il mancato rispetto delle precedenze e degli attraversamenti pedonali.</p>
<h3 data-start="1816" data-end="1854"><strong data-start="1816" data-end="1854">Verifiche su monopattini ed e-bike</strong></h3>
<p data-start="1856" data-end="2208">Proseguono anche i controlli sulla mobilità elettrica, con verifiche mirate sulla circolazione di monopattini e biciclette a pedalata assistita. La Polizia locale ha accertato<strong> 27 violazioni alla normativa</strong> che disciplina l’uso dei monopattini e cinque irregolarità relative a velocipedi a pedalata assistita rientranti nella categoria dei ciclomotori.</p>
<p data-start="2210" data-end="2596">Le infrazioni più frequenti riguardano la circolazione in aree vietate, il trasporto non consentito di passeggeri, la marcia contromano e la mancanza dei requisiti previsti dalla normativa. I controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane, in particolare nelle zone più frequentate della città e nelle aree vicine a scuole e spazi pedonali.</p>
<h3 data-start="2598" data-end="2646"><strong data-start="2598" data-end="2646">Presidio nei quartieri e controlli nella Ztl</strong></h3>
<p data-start="2648" data-end="3118">Il rafforzamento della presenza sul territorio ha interessato anche la Zona a traffico limitato, con verifiche sugli accessi e sanzioni per i veicoli non autorizzati. Il ritorno degli agenti appiedati ha inoltre consentito un monitoraggio più diretto delle dinamiche urbane, favorendo interventi più tempestivi e una maggiore visibilità del personale sul territorio, elemento ritenuto importante anche dal punto di vista preventivo.</p>
<h3 data-start="3120" data-end="3166"><strong data-start="3120" data-end="3166">Decoro urbano e segnalazioni dei cittadini</strong></h3>
<p data-start="3168" data-end="3586">Tra le attività svolte anche il controllo sul rispetto delle norme ambientali e sul decoro urbano. Sono state elevate<strong> 8 sanzioni per violazioni legate alla gestione dei rifiuti</strong> e sono stati gestiti complessivamente <strong>90 esposti</strong> arrivati tramite posta elettronica certificata e canali istituzionali, segnalazioni che hanno riguardato diverse problematiche segnalate dai cittadini.</p>
<h3 data-start="3588" data-end="3636"><strong data-start="3588" data-end="3636">Interventi anche per la tutela degli animali</strong></h3>
<p data-start="3638" data-end="3874">Gli agenti sono intervenuti inoltre in 17 occasioni per verifiche legate alla corretta detenzione degli animali e al rispetto del Regolamento di polizia urbana, in seguito a segnalazioni specifiche.</p>
<h3 data-start="3876" data-end="3938"><strong data-start="3876" data-end="3938">Individuato il conducente dopo l’investimento di un minore</strong></h3>
<p data-start="3940" data-end="4273">Nel corso delle attività operative la Polizia locale è intervenuta anche per un investimento che ha coinvolto un minore sulle strisce pedonali. Il conducente del veicolo si era inizialmente allontanato senza fermarsi, ma grazie alle testimonianze raccolte e agli accertamenti immediati il mezzo è stato rintracciato in breve tempo.</p>
<p data-start="4275" data-end="4501">Il minore, soccorso dai sanitari, non ha riportato lesioni. Sono in corso ulteriori verifiche per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e accertare eventuali responsabilità.</p>
<h3 data-start="4503" data-end="4533"><strong data-start="4503" data-end="4533">Il commento dell’assessore alla Sicurezza</strong></h3>
<p>«Il rafforzamento del presidio territoriale e il ritorno degli agenti appiedati rappresentano una scelta precisa dell’amministrazione: più presenza visibile, più prevenzione e maggiore vicinanza ai cittadini – commenta<strong> Germano Dell’Igna</strong>-. I risultati operativi confermano l’impegno e la professionalità della nostra Polizia Locale, che quotidianamente svolge un’attività capillare di controllo e tutela della sicurezza urbana. A tutti gli operatori del Reparto Interventi sul Territorio il mio apprezzamento per il lavoro svolto al servizio della comunità».</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/a-varese-un-inverno-sempre-piu-mite-e-il-terzo-piu-caldo-di-sempre/2507356/">A Varese un inverno sempre più mite: è il terzo più caldo di sempre</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>“Graffiti dell’anima”, a Verbania un incontro per parlare di sicurezza stradale agli studenti</title>
<link>https://www.eventi.news/graffiti-dellanima-a-verbania-un-incontro-per-parlare-di-sicurezza-stradale-agli-studenti</link>
<guid>https://www.eventi.news/graffiti-dellanima-a-verbania-un-incontro-per-parlare-di-sicurezza-stradale-agli-studenti</guid>
<description><![CDATA[ “Graffiti dell’anima”, a Verbania un incontro per parlare di sicurezza stradale agli studenti ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generica-2050711.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 05 Mar 2026 08:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>“Graffiti, dell’anima”, Verbania, incontro, per, parlare, sicurezza, stradale, agli, studenti</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generica-2050711.610x431.jpg" alt="generica "><p><strong>Venerdì 6 marzo 2026 alle ore 10 il Teatro Il Maggiore di Verbania ospiterà una nuova tappa di <i>“Graffiti dell’anima”</i></strong><span>, il progetto dedicato alla sensibilizzazione sulla sicurezza stradale promosso dall’Automobile Club VCO in collaborazione con il Lions Club Verbano Borromeo e l’Ufficio Scolastico Provinciale del VCO.</span></p>
<p><span>Dopo le significative esperienze degli anni scorsi, che hanno visto l’iniziativa fare tappa prima a Domodossola e successivamente a Omegna con una partecipazione attenta e coinvolta di centinaia di studenti, il progetto approda quest’anno a Verbania, <strong>coinvolgendo le scuole superiori del territorio e in particolare le classi quarte e quinte prossime al conseguimento della patente di guida.</strong></span></p>
<p><span>Relatrice dell’incontro sarà la dottoressa <strong>Angela Giovanna Ferrari,</strong> ideatrice e promotrice del progetto, che da anni porta nelle scuole italiane una testimonianza intensa per diffondere la cultura della sicurezza e del rispetto delle regole del Codice della strada.</span></p>
<p><span>“Graffiti dell’anima” non è una lezione tradizionale, ma un’esperienza ad alto impatto emotivo.<strong> Attraverso le dediche lasciate sui muri esterni dei centri di rianimazione</strong> degli spedali civili di Brescia, il <strong>progetto ricostruisce storie vere segnate da dolore, attesa e speranza.</strong> Parole che raccontano le conseguenze degli incidenti stradali e che parlano direttamente ai giovani, toccando corde profonde e personali.</span></p>
<p><span>L’obiettivo è quello di andare oltre la conoscenza teorica delle norme, <strong>per sviluppare nei ragazzi una consapevolezza autentica e duratura,</strong> proprio in una fase della vita in cui entusiasmo e desiderio di autonomia si accompagnano spesso all’inesperienza.</span></p>
<p><span>“Portare ‘Graffiti dell’anima’ al Teatro Il Maggiore di Verbania – dichiara il presidente di Automobile Club VCO, il professor <strong>Peppe Zagami</strong> – rappresenta per noi un motivo di orgoglio e la naturale prosecuzione di un percorso iniziato negli anni scorsi a Domodossola e a Omegna. Ogni tappa ha rafforzato la convinzione che l’educazione alla sicurezza stradale debba parlare al cuore prima ancora che alla mente. Se anche uno solo di questi ragazzi, nel momento di mettersi al volante, ripenserà alle storie ascoltate e sceglierà la prudenza, avremo fatto qualcosa di importante. Promuovere sicurezza significa tutelare il futuro delle nostre comunità”. </span></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/a-varese-un-inverno-sempre-piu-mite-e-il-terzo-piu-caldo-di-sempre/2507356/">A Varese un inverno sempre più mite: è il terzo più caldo di sempre</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Crolla il prezzo del latte, la crisi del settore lattiero&#45;caseario arriva in Regione</title>
<link>https://www.eventi.news/crolla-il-prezzo-del-latte-la-crisi-del-settore-lattiero-caseario-arriva-in-regione</link>
<guid>https://www.eventi.news/crolla-il-prezzo-del-latte-la-crisi-del-settore-lattiero-caseario-arriva-in-regione</guid>
<description><![CDATA[ Crolla il prezzo del latte, la crisi del settore lattiero-caseario arriva in Regione ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generica-2050714.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 05 Mar 2026 08:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Crolla, prezzo, del, latte, crisi, del, settore, lattiero-caseario, arriva, Regione</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generica-2050714.610x431.jpg" alt="generica "><p>La situazione del <strong>settore lattiero caseario lombardo</strong> è stata al centro della seduta di mercoledì 4 marzo della <strong>Commissione Agricoltura.</strong></p>
<p>Dopo il repentino <strong>crollo del prezzo del latte alla stalla</strong> che crea una situazione di emergenza per il settore delle aziende zootecniche lombarde, sono state convocate d’urgenza le audizioni in Consiglio regionale, su richiesta di alcuni consiglieri del Partito Democratico: <strong>Marco Carra, Matteo Piloni, Pietro Ponti e Miriam Cominelli</strong>.</p>
<p>“Il settore lattiero caseario lombardo sta attraversando una delle fasi più critiche degli ultimi anni – sottolinea il presidente della Commissione <strong>Floriano Massardi</strong> (Lega) -. Come Commissione siamo vicini a tutto il comparto in questo momento estremamente delicato e con le audizioni di oggi abbiamo voluto approfondire le cause di questa crisi e capire con gli attori coinvolti le misure di sostegno che potremmo intraprendere a livello regionale per il settore”</p>
<p>Per arginare la crisi, a fine 2025 al Ministero dell’Agricoltura era stata raggiunta un’intesa per il primo trimestre 2026 che prevedeva un <strong>prezzo medio del latte di 53 centesimi al litro</strong>. Il prezzo però è <strong>crollato a 23 centesimi</strong> al litro e si registra un continuo crollo delle quotazioni, che si accompagna però anche alla disdetta di contratti di conferimento e all’aumento dei costi di produzione con il conseguente rischio di chiusura per numerose stalle.</p>
<p>“La situazione è drammatica. L’accordo sul prezzo del latte siglato a dicembre è stato disatteso da molti acquirenti e la crisi sta mettendo in difficoltà i produttori” spiega il consigliere <strong>Matteo Piloni</strong> (PD), tra i richiedenti l’audizione odierna. “Una dinamica che è riconducibile a una sovrapproduzione non governata e all’arrivo sul mercato italiano di grandi quantità di latte di origine estera. I prezzi attuali non coprono le spese di produzione. Sempre più stalle in Lombardia rischiano di chiudere”.</p>
<p>Una situazione confermata da tutti i soggetti intervenuti all’audizione che ha visto la presenza dei rappresentanti delle principali categorie di settore: <strong>Assolatte, Coldiretti Lombardia, Confagricoltura Lombardia, Cia Lombardia, Copagri Lombardia, Legacoop Lombardia, Confcooperative Lombardia, Slow Food</strong>. Tutti gli intervenuti hanno ribadito la forte preoccupazione del momento che scaturisce dalla concomitanza di numerosi fattori: <strong>un’eccedenza di produzione di latte</strong> che ha fatto registrare a gennaio un aumento di quasi il 2% rispetto allo scorso anno e che, a causa della domanda rimasta invariata, ha portato a <strong>un surplus di latte difficile da smaltire</strong>; il mercato è inoltre inondato da <strong>latte proveniente dall’estero</strong> (in particolare Francia e Germania) a prezzi inferiori, che ha invaso il mercato nazionale;  <strong>i costi di produzione rimangono comunque elevati</strong>, rendendo così difficile la copertura delle spese per molte aziende, soprattutto quelle più giovani, dove sono stati fatti molti investimenti che ora sono diventati difficilmente sostenibili.</p>
<p>Secondo il parere di tutti gli attori coinvolti in Commissione Agricoltura, per aiutare un <strong>comparto strategico per la Regione che produce una quota che varia tra il 40% e oltre il 45% del latte nazionale</strong> è necessario riaprire con urgenza un <strong>Tavolo ministeriale</strong> che ristabilisca regole chiare e che crei le basi per un patto di filiera.</p>
<p>Tra le proposte avanzate quella di individuare delle misure che fermino la speculazione in essere, tutelino maggiormente il “made in Italy” e la sua competitività all’estero, mettendo a punto un <strong>sistema di etichettatura dei prodotti che ne identifichi la qualità</strong> per fare ripartire le esportazioni. Altre azioni sarebbero auspicabili anche a livello europeo, dove è stata avanzata l’ipotesi di costituire un OCM, ovvero un’<strong>Organizzazione Comune di Mercato</strong>, che è uno strumento di carattere europeo in grado di indirizzare il prezzo e fare in modo che gli allevatori non vivano situazioni come quella attuale. Utile, secondo il parere degli auditi, anche un piano di riordino di mercato a livello europeo che, attraverso un monitoraggio costante, possa controllare i livelli di produzione del latte e, nel caso di quotazioni in discesa rispetto ai costi di produzione, possa intervenire con delle misure compensative.</p>
<p><em>(Nella foto, il presidente Massardi con alcuni dei soggetti auditi in Commissione)</em></p>
<p> </p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/a-varese-un-inverno-sempre-piu-mite-e-il-terzo-piu-caldo-di-sempre/2507356/">A Varese un inverno sempre più mite: è il terzo più caldo di sempre</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>“Dentro il Buco del Piombo”: un libro racconta le grotte sotto le Prealpi</title>
<link>https://www.eventi.news/dentro-il-buco-del-piombo-un-libro-racconta-le-grotte-sotto-le-prealpi</link>
<guid>https://www.eventi.news/dentro-il-buco-del-piombo-un-libro-racconta-le-grotte-sotto-le-prealpi</guid>
<description><![CDATA[ “Dentro il Buco del Piombo”: un libro racconta le grotte sotto le Prealpi ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generica-2050717.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 05 Mar 2026 08:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>“Dentro, Buco, del, Piombo”:, libro, racconta, grotte, sotto, Prealpi</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generica-2050717.610x431.jpg" alt="generica "><p data-start="0" data-end="414">Il mondo nascosto sotto le Prealpi lombarde, tra grotte, cavità e paesaggi sotterranei poco conosciuti, diventa protagonista del libro fotografico <strong><em data-start="147" data-end="188">“Del Buco del Piombo e di altre storie”</em>.</strong> Il volume, realizzato dallo <strong>Speleo Club CAI Erba,</strong> raccoglie oltre<strong> 140 immagini dedicate al sistema carsico dell’Alpe del Vicerè</strong> e sarà presentato a <strong>Gallarate</strong> in un incontro pubblico alla libreria Librando Libri in Movimento.</p>
<p data-start="416" data-end="733">L’appuntamento è in programma<strong> venerdì 13 marzo alle 20.45</strong> negli spazi della libreria di corso Sempione. Il volume, pubblicato da Pubblinova edizioni Negri di Gallarate nel settembre 2025, conta 144 pagine e propone un ampio racconto fotografico e divulgativo dedicato alla realtà sotterranea delle montagne prealpine.</p>
<p data-start="735" data-end="1155">Il libro nasce come opera collettiva dei soci dello Speleo Club CAI Erba per<strong> celebrare i cinquant’anni di attività del gruppo speleologico, fondato nel maggio del 1975</strong> da tre giovani all’interno della sezione erbese del Club Alpino Italiano. Il lavoro si concentra in particolare sull’area carsica dell’Alpe del Vicerè, un territorio di grande interesse naturalistico situato tra i due rami meridionali del lago di Como.</p>
<p data-start="1157" data-end="1607">Si tratta di un’area relativamente contenuta ma molto significativa dal punto di vista ambientale, oggi tutelata da una Riserva naturale che comprende l’altipiano dell’Alpe del Vicerè, la valle del torrente Bova e i contrafforti del monte Panigàa. Tra le principali peculiarità della riserva spicca il <strong data-start="1459" data-end="1478">Buco del Piombo</strong>, una grande grotta conosciuta e frequentata dall’uomo fin dal Paleolitico e strettamente legata alla storia della città di Erba.</p>
<p data-start="1609" data-end="1939">L’ampio ingresso della cavità ha reso questo sito uno dei più noti dell’area. Il tratto iniziale della grotta è stato aperto ai visitatori già dagli anni Cinquanta con alterne fortune e, dopo una lunga chiusura durata dodici anni, lo scorso anno è tornato nuovamente accessibile al pubblico grazie a un servizio di visite guidate.</p>
<p data-start="1941" data-end="2441">Il complesso carsico dell’Alpe del Vicerè, tuttavia, è molto più esteso rispetto alla parte visitabile dai turisti. Il sistema sotterraneo, che comprende oltre al Buco del Piombo anche le grotte Lino, Stretta e Solaio, si sviluppa per più di sette chilometri sotto la montagna. Con il libro gli speleologi hanno voluto raccontare proprio questo mondo nascosto, attraverso fotografie degli ambienti sotterranei accompagnate da brevi testi divulgativi che spiegano diversi aspetti dell’ambiente ipogeo.</p>
<p data-start="2443" data-end="2852"><strong>Gran parte delle immagini del volume porta anche una firma varesina.</strong> Le fotografie degli ambienti sotterranei sono state realizzate da <strong data-start="2578" data-end="2593">Luana Aimar</strong>, già autrice insieme al marito Antonio Premazzi del volume <em data-start="2653" data-end="2719">“Panorami sotterranei: viaggio nelle grotte del Campo dei Fiori”</em>. Le immagini dell’ambiente esterno sono invece opera di <strong data-start="2776" data-end="2794">Donato Pupillo</strong>, direttore della Scuola Nazionale di Speleologia del CAI.</p>
<p data-start="2854" data-end="3164" data-is-last-node="" data-is-only-node="">A completare il lavoro iconografico è stato anche il contributo di <strong data-start="2921" data-end="2937">Roberto Sala</strong>, collezionista e figura di riferimento dello Speleo Club CAI Erba, che ha messo a disposizione materiale storico legato alla grotta del Buco del Piombo, arricchendo il racconto fotografico con documenti e immagini del passato.</p>
<p><br><br></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/a-varese-un-inverno-sempre-piu-mite-e-il-terzo-piu-caldo-di-sempre/2507356/">A Varese un inverno sempre più mite: è il terzo più caldo di sempre</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>Referendum giustizia, a Gazzada un incontro pubblico del Comitato del No</title>
<link>https://www.eventi.news/referendum-giustizia-a-gazzada-un-incontro-pubblico-del-comitato-del-no</link>
<guid>https://www.eventi.news/referendum-giustizia-a-gazzada-un-incontro-pubblico-del-comitato-del-no</guid>
<description><![CDATA[ Referendum giustizia, a Gazzada un incontro pubblico del Comitato del No ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/05/referendum-1881175.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 05 Mar 2026 08:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Referendum, giustizia, Gazzada, incontro, pubblico, del, Comitato, del</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2025/05/referendum-1881175.610x431.jpg" alt="referendum"><p data-start="374" data-end="626">Un incontro pubblico per discutere del referendum e confrontarsi sui temi al centro della consultazione.</p>
<p data-start="374" data-end="626">È quello in programma <strong><a href="http://www.varesenews.it/wp-content/uploads/2026/03/inziativa-verso-il-referendum.pdf">venerdì 6 marzo alle 21</a> al salone superiore del circolo di Gazzada Schianno</strong>, in via Roma 59, <strong>organizzato dal <a href="https://www.varesenews.it/tag/comitato-del-no/">Comitato del No.</a></strong></p>
<p data-start="628" data-end="932">La serata sarà dedicata a un momento di approfondimento aperto alla cittadinanza e vedrà la partecipazione del giurista <strong>Giuseppe Battarino</strong> e dell’avvocata Elisabetta <strong>Cioffi,</strong> che interverranno sui contenuti e sugli aspetti giuridici legati al referendum. A moderare l’incontro sarà l’avvocato <strong>Mario Lotti.</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/a-varese-un-inverno-sempre-piu-mite-e-il-terzo-piu-caldo-di-sempre/2507356/">A Varese un inverno sempre più mite: è il terzo più caldo di sempre</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>“Lo sport cambia i territori”: il racconto di settant’anni di Olimpiadi italiane nel documentario di Comparin</title>
<link>https://www.eventi.news/lo-sport-cambia-i-territori-il-racconto-di-settantanni-di-olimpiadi-italiane-nel-documentario-di-comparin</link>
<guid>https://www.eventi.news/lo-sport-cambia-i-territori-il-racconto-di-settantanni-di-olimpiadi-italiane-nel-documentario-di-comparin</guid>
<description><![CDATA[ “Lo sport cambia i territori”: il racconto di settant’anni di Olimpiadi italiane nel documentario di Comparin ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generica-2050732.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 05 Mar 2026 08:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>“Lo, sport, cambia, territori”:, racconto, settant’anni, Olimpiadi, italiane, nel, documentario, Comparin</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/generica-2050732.610x431.jpg" alt="generica "><p data-start="369" data-end="856">Settant’anni di storia olimpica italiana raccontati attraverso immagini, ricordi ed emozioni. È questo il cuore della serata andata in scena mercoledì 4 marzo a Materia, dove è stato presentato il<strong> documentario <em data-start="594" data-end="619">Neve, Ghiaccio e Gloria</em>. U</strong>n viaggio che attraversa le Olimpiadi italiane da Cortina 1956 fino ai Giochi di Milano-Cortina 2026, con la voce narrante di Cristiana Capotondi e il racconto di imprese e protagonisti che hanno segnato la storia dello sport azzurro.</p>
<p data-start="858" data-end="1249">A presentare il film è stato il produttore e scrittore varesino <strong data-start="922" data-end="947">Massimiliano Comparin</strong>, che ha raccontato la genesi dell’opera e il significato più profondo del progetto. «In realtà questo non è solo un documentario sulle Olimpiadi – ha spiegato – ma sull’Italia che cambia, con lo sport come epicentro. Lo sport non è solo passione: è un motore economico, culturale e di costume enorme».</p>
<p data-start="1251" data-end="1488">Il film ripercorre le grandi pagine dello sport italiano, dalle imprese di campioni come Deborah Compagnoni fino ai protagonisti più recenti, ma soprattutto racconta come i grandi eventi sportivi possano trasformare territori e comunità.</p>
<p data-start="1490" data-end="1790">Accanto a Comparin, durante la serata moderata dal giornalista di VareseNews <strong data-start="1567" data-end="1587">Tommaso Guidotti</strong>, è intervenuto <strong data-start="1603" data-end="1622">Matteo Cesarini</strong>, project manager della <strong data-start="1646" data-end="1690">Varese Sport Commission for Winter Games</strong>, che ha tracciato un primo bilancio del ruolo giocato dal territorio varesino durante le Olimpiadi.</p>
<p data-start="1792" data-end="2100">Il lavoro della Sport Commission è iniziato nel 2023, con l’obiettivo di intercettare le opportunità legate ai Giochi. «Abbiamo creato un tavolo con Provincia di Varese, Comune e Camera di Commercio – ha spiegato Cesarini – per portare sul territorio delegazioni straniere e valorizzare le nostre strutture».</p>
<p data-start="2102" data-end="2499">Un lavoro organizzativo complesso, fatto di contatti internazionali, logistica e programmazione. Tra i risultati più concreti, l’arrivo a Varese di importanti delegazioni sportive. «Abbiamo ospitato per diversi mesi la nazionale giapponese di pattinaggio artistico e la squadra canadese di para-ice hockey. I giapponesi si sono allenati qui a lungo e poi hanno conquistato sei medaglie ai Giochi».</p>
<p data-start="2501" data-end="2875">Dietro a questi risultati, ha spiegato Cesarini, c’è stato un lavoro enorme: «Abbiamo dovuto organizzare trasporti, alloggi e perfino la cucina per gli atleti giapponesi, che hanno esigenze molto specifiche. Abbiamo allestito una brigata che cucinava come se fossimo a Tokyo. È stato un lavoro gigantesco, ma ha creato relazioni che potranno portare frutti anche in futuro».</p>
<p data-start="2877" data-end="3210">Le Olimpiadi, però, non lasciano solo ricordi sportivi. Secondo Comparin i grandi eventi hanno spesso un impatto profondo sulle città che li ospitano. «Torino dopo il 2006 si è trasformata completamente – ha ricordato -. Lo sport è stato il volano di un cambiamento più ampio. Spero che Milano-Cortina possa avere lo stesso effetto».</p>
<p data-start="3212" data-end="3564">Anche sul territorio varesino si cominciano a vedere i primi segnali. «L’effetto olimpico è già percepibile – ha sottolineato Cesarini -. Le società sportive ci raccontano di un aumento delle richieste di bambini e famiglie che vogliono avvicinarsi agli sport del ghiaccio. Il vero bilancio lo faremo nei prossimi anni, ma l’interesse è già cresciuto».</p>
<p data-start="3566" data-end="3908">Durante la serata si è parlato anche del valore sociale dei Giochi e del ruolo dei volontari. Alle Olimpiadi di Milano-Cortina sono arrivate oltre <strong data-start="3713" data-end="3736">110mila candidature</strong>. «È stata un’esperienza straordinaria per migliaia di giovani – è stato ricordato durante il dibattito – e per molti di loro rappresenta una vera occasione di formazione».</p>
<p data-start="3910" data-end="4176">Non sono mancate riflessioni anche sul futuro dello sport e sul possibile ritorno di un’Olimpiade estiva in Italia. «Dopo il successo organizzativo di Milano-Cortina – ha osservato Cesarini – perché non pensare a una nuova candidatura? Sarebbe un’opportunità unica».</p>
<p data-start="4178" data-end="4589">Tra i temi emersi anche quello delle <strong>Paralimpiadi</strong>, spesso meno raccontate mediaticamente ma capaci di regalare storie straordinarie. Comparin ha <strong>anticipato l’idea di un nuovo progetto cinematografico dedicato alla nazionale italiana di</strong> <strong data-start="4414" data-end="4433">para-ice hockey</strong>, campione del mondo nel 2024: «Sono atleti con disabilità importanti, ma sul ghiaccio diventano velocissimi. È una storia che merita di essere raccontata».</p>
<p data-start="4591" data-end="4961" data-is-last-node="" data-is-only-node="">La serata si è chiusa tra ricordi, aneddoti e riflessioni sul valore dello sport come strumento di crescita collettiva. Un filo che lega le immagini in bianco e nero delle prime Olimpiadi italiane alle prospettive future, con la consapevolezza che i grandi eventi non sono solo competizioni, ma momenti capaci di lasciare un segno duraturo nei territori e nelle persone.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/a-varese-un-inverno-sempre-piu-mite-e-il-terzo-piu-caldo-di-sempre/2507356/">A Varese un inverno sempre più mite: è il terzo più caldo di sempre</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>“La magia del dono”: Aido propone un concerto per dire Sì alla cultura della donazione d’organi</title>
<link>https://www.eventi.news/la-magia-del-dono-aido-propone-un-concerto-per-dire-si-alla-cultura-della-donazione-dorgani</link>
<guid>https://www.eventi.news/la-magia-del-dono-aido-propone-un-concerto-per-dire-si-alla-cultura-della-donazione-dorgani</guid>
<description><![CDATA[ “La magia del dono”: Aido propone un concerto per dire Sì alla cultura della donazione d’organi ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2016/08/donazione-organi-556223.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 05 Mar 2026 08:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>“La, magia, del, dono”:, Aido, propone, concerto, per, dire, Sì, alla, cultura, della, donazione, d’organi</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2016/08/donazione-organi-556223.610x431.jpg" alt="Donazione organi"><p><strong>Il prossimo 7 marzo, alle ore 21, il teatro del Popolo di Gallarate ospiterà “La magia del dono, musica per sostenere la vita”,</strong> un concerto straordinario finalizzato a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della donazione di organi e a raccogliere fondi per l’associazione Aido, gruppo di Gallarate.</p>
<p>«Da tempo Aido Gallarate non organizzava un evento importante come quello di sabato 7 marzo e speriamo sia solo il primo di numerosi altri» dice <strong>Georgia Gionchetta</strong>, presidente della sezione gallaratese dell’associazione che promuove la cultura della donazione d’organi. «Abbiamo tante idee e progetti da realizzare per promuovere la donazione grazie anche a nuovi volontari, amici e sponsor che ringrazio per aver reso possibile questo primo appuntamento».</p>
<h2>Negli ultimi anni la metà dei gallaratesi non dà assenso alla donazione</h2>
<p>«Negli ultimi anni a Gallarate al momento del rinnovo o rilascio della cie, <strong>quasi il 50% dei nostri concittadini hanno detto no alla donazione e purtroppo l’inizio del 2026 conferma il trend</strong> (51.8% opposizioni). Il <strong>nostro obiettivo è abbassare sensibilmente questo dato</strong> lavorando anche in sinergia con l’amministrazione comunale che ci ha accolto in anagrafe e con cui abbiamo in programma ulteriori iniziative».</p>
<p>Qualche mese fa, <a href="https://www.varesenews.it/2025/04/donazione-di-organi-cresce-il-numero-dei-no-i-dati-del-varesotto-comune-per-comune/2212141/">in un articolo basato sui dati</a>, VareseNews<strong> raccontava come la cultura della donazione d’organi fosse diffusa in modo molto disomogeneo</strong> sul territorio della provincia di Varese. <strong>Tra i dati 2024 spiccava appunto anche la percentuale molto bassa della città di Gallarate</strong> (51% di dichiarazioni di donazione), decisamente più bassi delle altre città della provincia.</p>
<p>Il territorio in sé non è certo insensibile: stando <strong>solo al territorio del Gallaratese</strong>, sono numerosi i Comuni con percentuali superiori al 60%: <strong>a Cardano al Campo e Cassano Magnago si arriva già al 69%</strong>, <strong>a Besnate al 71%, a Cavaria con Premezzo addirittura al 79%</strong>. Ma per Gallarate anche avvicinarsi al dato del 58-59% registrati a Samarate o Busto Arsizio sarebbe un risultato importante.</p>
<h2>Musica e informazioni: l’evento del 7 marzo</h2>
<p>Tornando all’evento del 7 marzo al Teatro del Popolo, la serata vedrà <strong>l’esibizione di Oronero Tribute band</strong>, che proporrà un format per rivivere la musica più bella degli anni Novanta.<br>
L’apertura della serata sarà invece affidata al <strong>Piccolo Coro Batticuore di Samarate che si esibira ne “La magia del dono”</strong> canzone scritta appositamente per Aido da Lodovico Saccol, autore e collaboratore dello Zecchino d’oro.</p>
<p>Ci saranno testimonianze, come ad esempio quella di <strong>Giacomo Cattaneo</strong>, volontario Aido che ha fatto <a href="https://www.varesenews.it/2025/11/donazione-degli-organi-la-consapevolezza-inizia-a-scuola-aido-a-lezione-a-besnate/2418979/">una donazione volontaria da vivente (“samaritana”) di un rene, a favore della sorella</a>.</p>
<p>Sarà inoltre possibile consultare i volontari presenti per ricevere <strong>informazioni su come esprimere la propria volontà presso Aido Ats, ATS, l’ufficio anagrafe o tramite atto olografo.</strong></p>
<p>In Italia, la rete trapianti rappresenta un’eccellenza del Servizio Sanitario Nazionale, ma la necessità di nuovi donatori resta alta: un singolo “sì” può salvare fino a sette vite. Soprattutto in questi giorni è fondamentale continuare a diffondere la cultura del dono e sostenere tutta la rete coinvolta in questo gesto che può ridonare la vita.</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="FqZD8F2aAQ"><p><a href="https://www.varesenews.it/2025/04/donazione-di-organi-cresce-il-numero-dei-no-i-dati-del-varesotto-comune-per-comune/2212141/">Donazione di organi, cresce il numero dei “no”: i dati del Varesotto comune per comune</a></p></blockquote>
<p></p>
<p> </p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/a-varese-un-inverno-sempre-piu-mite-e-il-terzo-piu-caldo-di-sempre/2507356/">A Varese un inverno sempre più mite: è il terzo più caldo di sempre</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>La cooperazione sociale cambia passo</title>
<link>https://www.eventi.news/la-cooperazione-sociale-cambia-passo</link>
<guid>https://www.eventi.news/la-cooperazione-sociale-cambia-passo</guid>
<description><![CDATA[ La cooperazione sociale cambia passo ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2021/03/confcooperative-1212195.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 05 Mar 2026 08:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>cooperazione, sociale, cambia, passo</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2021/03/confcooperative-1212195.610x431.jpg" alt="confcooperative"><p>Il mondo della <strong>cooperazione sociale di Varese e Como</strong> si prepara a un passaggio importante. Venerdì 6 marzo alle 14.30, all’innovation hub di <strong>ComoNExT</strong> a Lomazzo, <strong>Federsolidarietà Insubria</strong> riunirà le proprie cooperative per l’assemblea che porterà al rinnovo del consiglio interprovinciale.<br>
Un momento di confronto e di prospettiva che avrà al centro il tema “La cooperazione sociale: un’economia per tutti” e che vedrà gli interventi di <strong>Mauro Frangi e Stefano Granata</strong>.<br>
L’appuntamento arriva in una fase di cambiamento per un settore che sul territorio ha numeri importanti. Le <strong>cooperative associate a Federsolidarietà</strong> sono <strong>204</strong>, con una media di <strong>30 soci</strong> per cooperativa. Gli occupati sono <strong>8341</strong> (41 per cooperativa), per un valore della produzione pari a<strong> 271 milioni di euro.</strong><br>
La cooperazione sociale dà una risposta ai bisogni crescenti dei territori e allo stesso tempo è un sistema che si trasforma guardando a nuove modalità di collaborazione con le istituzioni e con il mondo economico. Ne parliamo con <strong>Aldo Montalbetti</strong>, presidente uscente di Federsolidarietà Insubria.</p>
<p><strong>Presidente Montalbetti, partiamo proprio dall’assemblea di venerdì. Che momento rappresenta per Federsolidarietà?</strong><br>
«È un appuntamento importante. Federsolidarietà è la federazione che esprime il maggior numero di cooperative all’interno di Confcooperative. Negli anni il sistema è cresciuto molto, anche se ultimamente registriamo una leggera diminuzione del numero delle cooperative. È una tendenza che si vede anche a livello nazionale: dopo tanti anni di crescita c’è una fase di assestamento, legata anche a processi di fusione e aggregazione tra realtà esistenti».</p>
<p><strong>Perché oggi nascono meno cooperative sociali?</strong><br>
«Credo che sia cambiata la narrazione nella società. Un tempo la cooperazione era molto presente nella vita delle comunità. C’erano i circoli cooperativi, le mutue, le esperienze di edilizia cooperativa. Oggi questo patrimonio culturale è meno raccontato e meno coltivato, soprattutto tra i giovani. Non so, ad esempio, quanto nelle università o nelle facoltà di economia venga studiata davvero la forma imprenditoriale cooperativa. Probabilmente si è affermata una cultura più individuale, quella delle partite IVA o del lavorare da soli, mentre la cooperazione nasce proprio dall’idea opposta, condividere e costruire insieme».</p>
<p><strong>Eppure i bisogni sociali non diminuiscono.</strong><br>
«Anzi, aumentano e diventano sempre più complessi. Ed è interessante notare che, mentre il numero di cooperative cala leggermente, cresce invece il numero degli occupati e il valore della produzione. Sul nostro territorio parliamo di oltre 8mila lavoratori. Questo significa che le cooperative esistenti funzionano, rispondono ai bisogni e mantengono un livello di affidabilità riconosciuto».</p>
<p><strong>Qual è oggi la sfida principale per il sistema della cooperazione sociale?</strong><br>
«Dobbiamo compiere un passaggio evolutivo sul nostro ruolo. La professionalità delle cooperative sociali è ormai riconosciuta, ma il punto è un altro. Bisogna smettere di essere semplici erogatori di servizi attraverso appalti e diventare interlocutori strategici nella definizione delle politiche sociali. Qui entrano in gioco la coprogettazione, la coprogrammazione e il tema dell’amministrazione condivisa con il pubblico».</p>
<p><strong>Ci sono già esempi concreti di questo approccio?</strong><br>
«Sì, uno molto significativo è il lavoro avviato con il collocamento mirato dei disabili della Provincia di Varese. In tre anni siamo passati da una prima azione di sistema a una seconda e stiamo già progettando la terza. Questo significa lavorare con una programmazione pluriennale, coinvolgendo tutti gli attori del territorio. È un modello che dimostra quanto si possano ottenere risultati quando pubblico e cooperazione collaborano davvero».</p>
<p><strong>Quali saranno le priorità per il futuro della federazione?</strong><br>
«Ne vedo almeno tre. La prima è la formazione, soprattutto rispetto alle innovazioni tecnologiche e ai nuovi processi organizzativi. La seconda è imparare a lavorare sempre di più come sistema, le cooperative devono leggere se stesse non come attori isolati ma come parti di una rete. La terza è rafforzare il rapporto con i territori, anche attraverso una presenza più strutturata nei distretti».</p>
<p><strong>In che direzione sta andando il mondo della cooperazione sociale?</strong><br>
«Dobbiamo affrontare cambiamenti profondi, dal calo demografico all’invecchiamento della popolazione. Sono sfide che richiedono strategie e capacità di anticipare i bisogni. La cooperazione sociale ha già dimostrato in passato una straordinaria capacità di rispondere alle emergenze e di costruire servizi dove spesso lo Stato non arrivava. Oggi il compito è valorizzare quel patrimonio e accompagnarlo con strumenti nuovi, senza perdere i valori che lo hanno generato».</p>
<p><strong>Un messaggio per il futuro della cooperazione?</strong><br>
«La cooperazione sociale non è un attore di serie B. Al contrario, ha competenze ed esperienza che possono essere utili a tutto il sistema economico. Il lavoro fatto in questi quarant’anni è straordinario. Ora bisogna continuare a innovare, mantenendo saldi gli obiettivi e i valori che sono alla base di questa esperienza».</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/a-varese-un-inverno-sempre-piu-mite-e-il-terzo-piu-caldo-di-sempre/2507356/">A Varese un inverno sempre più mite: è il terzo più caldo di sempre</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

<item>
<title>A Varese un inverno sempre più mite: è il terzo più caldo di sempre</title>
<link>https://www.eventi.news/a-varese-un-inverno-sempre-piu-mite-e-il-terzo-piu-caldo-di-sempre</link>
<guid>https://www.eventi.news/a-varese-un-inverno-sempre-piu-mite-e-il-terzo-piu-caldo-di-sempre</guid>
<description><![CDATA[ A Varese un inverno sempre più mite: è il terzo più caldo di sempre ]]></description>
<enclosure url="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/sacro-monte-foto-ulisse-piana-2050741.610x431.jpg" length="49398" type="image/jpeg"/>
<pubDate>Thu, 05 Mar 2026 08:30:03 +0100</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<media:keywords>Varese, inverno, sempre, più, mite:, terzo, più, caldo, sempre</media:keywords>
<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" fetchpriority="low" width="610" height="431" src="https://www.varesenews.it/photogallery_new/images/2026/03/sacro-monte-foto-ulisse-piana-2050741.610x431.jpg" alt="Sacro monte (foto Ulisse Piana)"><p>L’inverno meteorologico 2025/26 va in archivio lasciando dietro di sé l’ennesima conferma di un clima che, alle medie latitudini varesine, somiglia sempre meno alla stagione rigida cui erano abituati i nostri nonni. (<em>la foto è di Ulisse Piana</em>)</p>
<p>I dati raccolti dal <a href="https://www.facebook.com/centrogeofisicoprealpino">Centro Geofisico Prealpino</a> tra il primo dicembre e il 28 febbraio delineano il profilo di <strong>un trimestre decisamente mite</strong>, che <strong>si posiziona al terzo posto tra i più caldi mai registrati dal 1967 a oggi</strong>. Con una temperatura media di 6.0°C, la stagione appena conclusa si colloca a pari merito col 2020, con temperatura media di 6.0°C, dopo il 2024 (Tmed=6.8°C) e il 2007 (Tmed=6.3°C).</p>
<p>Il segno più evidente di questo cambiamento si legge nel <strong>crollo delle giornate di gelo</strong>. Quest’anno il termometro <strong>è sceso sotto lo zero solo 19 volte</strong>, con una concentrazione quasi totale nel mese di gennaio che ne ha contate 15. Si tratta del quarto valore più basso di sempre, un dato che impressiona se confrontato con la memoria storica del territorio: a<strong>ppena trent’anni fa, negli anni ’80, la media varesina era di ben 70 giorni di gelo all’anno</strong>. Restano invece imbattuti i record minimi del biennio 2024 e 2025, quando le gelate furono appena 13.</p>
<p>Per quanto riguarda le <strong>precipitazioni</strong>, la pioggia è rimasta quasi in linea con le medie stagionali toccando i 214 mm, circa l’88% della norma. Lo stesso non si può dire della <strong>neve</strong>, che in città è ormai diventata una comparsa sporadica e fugace. <strong>A Varese si sono misurati appena 3 centimetri il 3 febbraio</strong>, mentre le brevi apparizioni del 21 e 24 novembre scorso non hanno portato spessori misurabili. Questo inverno è anche <strong>il decimo meno soleggiato dal 1983.</strong></p>
<p>Uno scenario leggermente diverso si è osservato in quota, dove la stagione non è stata drammatica come le precedenti, pur restando lontana dai fasti del passato. <strong>Al Campo dei Fiori sono caduti complessivamente 88 centimetri di neve</strong>, con gli accumuli più significativi registrati presso l’Osservatorio il 28 gennaio con 25 cm e il 3 febbraio con 18 cm. Sebbene il dato lo collochi come il settimo inverno meno nevoso dal 1968, il confronto con l’epoca pre-1986 resta impietoso: <strong>allora la media della neve totale in vetta raggiungeva i 350 centimetri</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/2026/03/a-varese-un-inverno-sempre-piu-mite-e-il-terzo-piu-caldo-di-sempre/2507356/">A Varese un inverno sempre più mite: è il terzo più caldo di sempre</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.varesenews.it/">VareseNews</a>.</p>]]> </content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>