Schillaci: Impensabile che l’accesso alle cure o l’attesa di vita dipenda da residenza o titoli di studio
“Non è pensabile che in un Paese moderno come il nostro nel 2026 l’accessibilità delle cure o l’attesa di vita dipenda da dove risiedi o dal titolo di studio”. Lo ha detto il ministro della Salute Orazio Schillaci nel suo intervento in occasione della VI Giornata nazionale del personale sanitario, sociosanitario, socioassistenziale e del volontariato, in corso al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma.
L’intelligenza artificiale “ha un ruolo cruciale come strumento di supporto a tanti aspetti del mondo sanitario: la prevenzione, la cura, la formazione sanitaria. Stiamo investendo molto anche con i fondi del Pnrr sulle tecnologie ma l’aspetto umano rimane fondamentale”, ha detto Schillaci. “L’IA non si assume responsabilità, resta sempre al medico e ai sanitari che devono essere liberi di prendere decisioni in scienza e coscienza”, ha aggiunto.
“Ai professionisti della nostra sanità va garantita la serietà necessaria soprattutto nei contesti più complessi: non si tratta di sottrarre le responsabilità ma di evitare una medicina difensiva che penalizza pazienti e medici”, ha concluso il ministro.
Leggi anche altre notizie su Nova News
Clicca qui e ricevi gli aggiornamenti su WhatsApp
Seguici sui canali social di Nova News su Twitter, LinkedIn, Instagram, Telegram
L'articolo Schillaci: Impensabile che l’accesso alle cure o l’attesa di vita dipenda da residenza o titoli di studio proviene da Agenzia Nova.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Furioso
0
Triste
0
Wow
0




