Sean Strickland bannato da UFC Freedom 250

Fabrizio Giovagnoli
Sean Strickland bannato da UFC Freedom 250
Sean Strickland è il campione dei pesi medi UFC ma non potrà presenziare alla card della Casa Bianca
UFC Freedom 250 andrà in scena sul prato della residenza presidenziale degli Stati Uniti il prossimo 14 Giugno e rappresenterà un evento storico al quale ci si attende saranno invitati vari personaggi del mondo dello sport e dello spettacolo e, ovviamente, i campioni della promotion.
Tuttavia fra questi non ci sarà Sean Strickland che, a suo dire, sta pagando le critiche mosse al presidente Donald Trump.
Sean Strickland bannato da Trump?
Il campione dei pesi medi starebbe pagando i commenti sarcastici fatti su Trump che, secondo Sean Strickland, è troppo asservito al governo di Israele il cui premier dovrebbe presenziare all’evento:
“UFC alla Casa Bianca con Netanyahu tra il pubblico. Una vera schifezza”, ha postato il fighter su Instagram. “A dire il vero, mi hanno bannato. Ma quando si prendono in giro i leader americani, tendono a reagire in modo un po’ meschino. Per leader intendo Israele.”
“Sono l’unico campione americano maschio e sono bandito dalla Casa Bianca perché ho detto che Trump è in mano a Israele. Non è un’opinione pubblica, è un dato di fatto.”
Come sempre Sean Strickland non ha filtri e non si tira indietro nell’esprimere le sue opinioni, spesso divisive e provocatorie, però è effettivamente singolare che l’unico campione statunitense che la UFC possa vantare non potrà essere presente ad una celebrazione dell’indipendenza di quel Paese.
Sean Strickland says he’s BANNED from attending the UFC White House event 😬
“I made fun of Israel and Epstein. The only male American champ banned at the White House.” pic.twitter.com/gdF2bFD6Bt
— Happy Punch (@HappyPunch) June 3, 2026
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)