Terremoto Napoli, scossa di magnitudo 4.7: epicentro ai Campi Flegrei, ci sono crolli e feriti

31 Luglio 2026 - 23:35
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Terremoto Napoli, scossa di magnitudo 4.7: epicentro ai Campi Flegrei, ci sono crolli e feriti

È stata di magnitudo 4.7 la scossa di terremoto avvenuta alle 19.46 e avvertita a Napoli e provincia. L’Osservatorio Vesuviano dell’Ingv ha localizzato l’epicentro nell’area dei Campi Flegrei, nei pressi della Solfatara a Pozzuoli. La scossa si è verificata a una profondità di 3 km. In alcuni quartieri di Napoli si stanno registrando interruzioni di corrente dopo la forte scossa di terremoto. Le interruzioni di corrente si stanno verificando in particolare nel centro cittadino, nel quartiere Chiaia e nella zona occidentale. La scossa è stata avvertita nitidamente dalla popolazione anche in provincia. Sono giunte alla sala operativa dei Vigili del fuoco segnalazioni per ascensori bloccati, piccoli distacchi di intonaci e blackout elettrici.

Alle ore 22 si è verificata una scossa di magnitudo 3.8 con epicentro localizzato nel golfo di Pozzuoli dalla sala operativa dell’Osservatorio Vesuviano dell’Ingv. La scossa, avvertita dalla popolazione nei comuni flegrei e nella città di Napoli, è avvenuta a una profondità di 3 km

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è in costante contatto con il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, con il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, e con il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, per seguire l’evoluzione della situazione. Lo rendono noto fonti di Palazzo Chigi. La presidente del Consiglio sta inoltre seguendo gli sviluppi della riunione dell’Unità di crisi, convocata per coordinare il monitoraggio e gli interventi conseguenti al sisma. 

La scossa più forte degli ultimi 40 anni

Quello di oggi è l’evento sismico di maggiore intensità rilevato nell’area negli ultimi 40 anni, da quando è attivo il monitoraggio strumentale e continuo della sismicità da parte dell’Osservatorio Vesuviano dell’Ingv. In precedenza, le scosse più intense registrate nella zona flegrea avevano raggiunto la magnitudo 4.6, con gli eventi del 13 marzo 2025 e del 30 giugno 2025.

Dieci le scosse, in corso sciame sismico

Sono dieci le scosse di terremoto rilevate in via preliminare dall’Osservatorio Vesuviano dell’Ingv nell’ambito dello sciame sismico in corso nell’area dei Campi Flegrei. La mappa di scuotimento sismico (Shakemap), calcolata dai dati delle reti sismiche e accelerometriche Ingv e Dipartimento della Protezione civile, mostra dei livelli di scuotimento stimato fino al VII grado MCS. Dalla mappa dei risentimenti macrosismici ricavate dai questionari inviati al sito www.hsit.it, in continuo aggiornamento, si nota che il terremoto è stato avvertito in tutta l’area dei Campi Flegrei, in tutta la città di Napoli, ad Ischia e nella penisola sorrentina con risentimenti fino al VI grado 

Segnalati danni, attivata l’unità di crisi

E’ in corso l’Unità di Crisi presieduta dal Capo Dipartimento della Protezione civile Fabio Ciciliano in contatto con le strutture locali del Servizio nazionale della protezione civile. Secondo le verifiche della Sala Situazione Italia del Dipartimento ci sono notizie di danni sul territorio.  Il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi fa sapere di aver “attivato immediatamente il Centro Operativo Comunale“. “La situazione è costantemente monitorata”, assicura Manfredi, facendo sapere che è stata aperta l’Area di Accoglienza di via Terracina, nel quartiere Fuorigrotta. 

Unità di crisi: “10 feriti lievi”

 Sono 10 le persone ferite in modo lieve. È quanto comunica l’Unità di Crisi presieduta dal Capo Dipartimento della Protezione civile Fabio Ciciliano nell’ultimo aggiornamento. Risultano sul territorio crolli di edifici disabitati, oltre a danni al molo di Pozzuoli e a frane in diversi punti del territorio, su cui si svolgeranno verifiche nelle prossime ore. I tecnici già al lavoro per il ripristino dell’elettricità laddove si sono riscontrate disalimentazioni. L’Unità di Crisi della protezione civile e la Sala Situazione Italia del Dipartimento continueranno a seguire la situazione. 

 Ordine Geologi Campania: “Da non sottovalutare stabilità costoni”

“Questi sciami sismici sono fenomeni che si ripetono e quindi bisognerà adattarsi e convivere ma questo non significa stare fermi ma studiare e analizzare il territorio anche un relazione a questi fenomeni. Da anni stiamo dicendo che la la stabilità dei costoni è un aspetto che non va sottovalutato, fenomeni di crolli a Pozzuoli che hanno interessato strutture e infrastrutture. E questo aspetto va approfondito così come la vulnerabilità degli edifici. Ciò determina una diminuzione del rischio sismico nell’area”. Così a Sky Tg24. Lorenzo Benedetto, presidente dell’ordine Geologi della Campania 

Sospeso il nodo ferroviario di Napoli

A seguito della scossa di terremoto, è stata sospesa la circolazione ferroviaria nel nodo di Napoli, compresa la linea Alta Velocità, per consentire le verifiche tecniche sullo stato dell’infrastruttura. Lo stop interessa i treni Alta Velocità, Intercity e Regionali. Sono già al lavoro i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana, secondo le procedure previste in questi casi, per il controllo dell’infrastruttura. La circolazione riprenderà non appena completati i controlli e accertata la piena sicurezza della linea. Temporaneamente interrotta anche la circolazione ferroviaria sulle linee Cumana e Circumflegrea. Lo rende noto Eav, azienda del trasporto pubblico della Regione Campania che gestisce le linee ferroviarie flegree.  

Il Comune di Pozzuoli ha attivato il Centro Operativo Comunale per coordinare tutte le attività di monitoraggio e di assistenza alla popolazione. L’Amministrazione comunale di Pozzuoli è in costante contatto con l’Osservatorio Vesuviano, la Protezione Civile e gli enti competenti per seguire l’evoluzione del fenomeno e garantire il massimo supporto alla cittadinanza, e invita la popolazione a “mantenere la calma e a fare riferimento esclusivamente alle comunicazioni ufficiali del Comune di Pozzuoli”. Sono in via di allestimento le aree di attesa di Protezione Civile.

M.Manfredi: “Regione c’è, nessuno sarà lasciato solo”

 “Seguo con apprensione l’evoluzione degli eventi legati alla forte scossa di terremoto che questa sera ha colpito l’area dei Campi Flegrei, provocando comprensibile allarme tra la popolazione e diversi danni nell’area. Desidero esprimere a nome mio e dell’intero Consiglio Regionale della Campania la più sincera vicinanza e solidarietà a tutti i cittadini coinvolti, ai feriti, alle famiglie che stanno vivendo ore di ansia e alle comunità locali delle zone più colpite”. Così il presidente del Consiglio regionale della Campania Massimiliano Manfredi. “È in corso la riunione dell’Unità di Crisi presieduta dal Capo Dipartimento Fabio Siciliano in contatto con le strutture locali del Servizio Nazionale e della Protezione Civile: l’obiettivo prioritario – aggiunge Massimiliano Manfredi – è coordinare gli interventi, verificare i danni e mettere in campo ogni risorsa necessaria per dare risposte concrete e immediato supporto alla popolazione. Allo stesso tempo, mi unisco all’appello alla calma lanciato in queste ore dai sindaci del territorio. Comprendo lo stato d’animo di chi vive queste ore di paura, ma è fondamentale attenersi alle indicazioni delle autorità. La Regione c’è, è presente sul campo e nessuno sarà lasciato solo. Continuiamo a lavorare in modo coordinato e saremo al fianco dei nostri cittadini per affrontare questa situazione con il massimo impegno”.

Il sindaco di Pozzuoli: “Mantenere la calma, comprendo le preoccupazioni”

“Prima di tutto desidero rivolgermi a tutti voi che, come me, avete avvertito chiaramente la forte scossa di questa sera. Comprendo la preoccupazione e l’apprensione che in questi momenti possono nascere, soprattutto nelle famiglie. Abbiamo immediatamente attivato il Centro Operativo Comunale (COC) per coordinare tutte le attività di monitoraggio e di assistenza alla popolazione. Siamo in costante contatto con l’Osservatorio Vesuviano, la Protezione Civile e tutte le autorità competenti per seguire minuto dopo minuto l’evoluzione dello sciame sismico in corso. Vi chiedo di mantenere la calma, di attenervi alle indicazioni delle autorità e di affidarvi esclusivamente alle comunicazioni ufficiali del Comune”. Così il sindaco di Pozzuoli (Napoli), Luigi Manzoni. “L’Amministrazione comunale è pienamente operativa e continuerà a tenervi costantemente informati. Siamo al vostro fianco e faremo tutto il necessario per garantire assistenza e sicurezza alla nostra comunità”, scrive il sindaco di Pozzuoli in un post su Facebook.

Inagibile il molo di Pozzuoli

 La scossa di magnitudo 4.7 con epicentro nell’area dei Campi Flegrei ha causato danni al molo di Pozzuoli, che non è al momento agibile. La Capitaneria di Porto ne ha quindi interdetto l’utilizzo. È quanto emerso dalla riunione dell’Unità di Crisi, presieduta dal Capo Dipartimento della Protezione civile Fabio Ciciliano. 

Agnano, crolla un traliccio dell’alta tensione

Il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi sta monitorando costantemente l’evolversi della situazione in stretto contatto con la Protezione Civile comunale e nazionale. Tra i principali danni infrastrutturali rilevati si segnala un crollo parziale di un traliccio dell’alta tensione nella zona di Agnano, fondamentale per la rete di alimentazione elettrica della città. I tecnici di E-Distribuzione sono intervenuti per gestire l’emergenza e hanno già provveduto a controalimentare gran parte delle utenze coinvolte attraverso la rete secondaria delle proprie cabine, garantendo un primo ripristino con esito positivo per una vasta area del territorio cittadino. Restano tuttavia criticità localizzate. In particolare, sono giunte al centro operativo segnalazioni relative a perdite di energia elettrica ancora in corso nei quartieri di Fuorigrotta e Bagnoli. Le squadre di pronto intervento sono al lavoro sul posto per ripristinare la piena funzionalità della rete nel minor tempo possibile. Attivata l’area di accoglienza di via Terracina, nessuna richiesta di soccorso a Napoli città al momento.

Anas: “Nessun danno su strade”

Anas ha attivato i protocolli e le procedure previste per le verifiche sulle tratte stradali in gestione. Nel dettaglio, il personale Anas sta svolgendo specifici controlli lungo le statali 7 Quater “Domitiana”, 686 “di Quarto”, 162dir “del Centro Direzionale”, 162NC ‘Asse Mediano’, 7bis “di Terra di Lavoro” tra Villa Literno ed Acerra, 7bis RACC, su alcune tratte della SS7 “Appia”, 268 “del Vesuvio”, 145 “Sorrentina” e 265VAR “Fondo Valle Isclero”, con particolare riferimento alle aree di Pozzuoli, Quarto, Giugliano in Campania e Napoli. Allo stato attuale le prime verifiche non hanno evidenziato danni alle strutture.

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