Trieste Estate 2026: scienza, teatro e appuntamenti fino al 13 settembre

Trieste Estate prosegue a settembre con nuovi appuntamenti tra divulgazione scientifica, attività per bambini e teatro. Dal Magazzino 26 al Politeama Rossetti, il programma continua fino al 13 settembre.

28 Agosto 2026 - 10:19
Aggiornato: 8 Giorni Fa
0
Trieste Estate 2026: scienza, teatro e appuntamenti fino al 13 settembre
Leo. L’unica arte è un pugno_foto di Simone Vona

Mentre proseguono quotidianamente gli appuntamenti all’ex Lavatoio di San Giacomo nell’ambito della rassegna “Estate con la ricerca”, promossa dall’Immaginario Scientifico per raccontare il sistema scientifico di Trieste, dall’1 al 6 settembre, alle ore 16.00, al Magazzino 26 in Porto Vecchio sarà possibile conoscere da vicino la TWAS – The World Academy of Sciences for the Advancement of Science in Developing Countries.

Gli incontri permetteranno di approfondire il lavoro di ricerca svolto dall’Accademia, i temi di frontiera sui quali è attualmente impegnata, insieme a curiosità, aneddoti e riferimenti alla sua storia e alla sua identità. L’iniziativa è compresa nel biglietto d’ingresso al museo e non richiede prenotazione.

Sempre al Magazzino 26 in Porto Vecchio, in collaborazione con l’Immaginario Scientifico, venerdì 4 settembre alle ore 20.00 torna l’appuntamento con le “Piccole serate al Museo – Missione spazio”.

La serata, dedicata a bambini e bambine dagli 8 ai 12 anni, offre l’occasione di vivere il museo in un orario insolito e senza la presenza dei genitori. Tra esperimenti, sfide e scoperte, i partecipanti potranno esplorare i temi legati allo Shuttle, alla Stazione Spaziale Internazionale, ai viaggi sulla Luna e all’esplorazione di Marte.

“Leo. L’unica arte è un pugno” al Politeama Rossetti

Venerdì 11 settembre alle ore 19.30, al Politeama Rossetti, va in scena “Leo. L’unica arte è un pugno”, spettacolo ispirato alla storia del pugile italo-congolese Leone Jacovacci.

La rappresentazione attraversa passato e presente per raccontare una nuova generazione di italiani. Dalle palestre di boxe delle periferie prende forma un’indagine fatta di corpi, identità e lotta, in cui lo sport diventa metafora di riscatto e futuro.

Lo spettacolo è scritto da Girolamo Lucania e Alberto Boubakar Malanchino, con Alberto Boubakar Malanchino in scena e la drammaturgia e regia di Girolamo Lucania. Le musiche originali e la composizione sono di Ivan Bert. La produzione è di Cubo Teatro, in coproduzione con il Centro di Produzione Dracma.

Lo spettacolo è realizzato in collaborazione tra FESTIL e il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.

“Di là dall’Arcadia / uno studio” chiude Trieste Estate

Domenica 13 settembre alle ore 19.30, ancora al Politeama Rossetti, è in programma l’ultimo spettacolo della rassegna “Trieste Estate”.

“Di là dall’Arcadia / uno studio” prende forma come un coro di dodici storie che, attraverso un dialogo costante tra mito e presente, disegna i contorni di un’Europa intesa come un’epopea capace, attraverso le proprie carte e i propri confini, di dare forma a corpi, territori e linguaggi, lasciando “di là” altre possibilità e significati.

La creazione è firmata also.known.as., con testo di Simone Corso, drammaturgia di Jovana Malinarić e con Carmelo Crisafulli, Jonathan Lazzini e Ksenija Martinović.

La produzione è di Sardegna Teatro. Il testo è stato creato per Futuro Passato nell’ambito di FESTIL 25, in collaborazione con il Centro di Residenza delle arti performative del Friuli Venezia Giulia.

Anche questo spettacolo è realizzato in collaborazione tra FESTIL e il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 1
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
FedericaZar

Professionista Relazioni Pubbliche | Consigliere FERPI | Delega alla comunicazione Giornalista Amministratore di Aps comunicazione | Trieste

Commenti (0)

User