Trieste Estate celebra la donna e apre ai giovani
Gli eventi da venerdì 24 a martedì 28 luglio della rassegna Trieste Estate, organizzata e promossa dal Comune di Trieste - Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo, con la collaborazione dell’Assessorato alle Politiche dell’Educazione e della Famiglia e dell’Assessorato alle Politiche del Territorio, il supporto di PromoTurismoFVG e la collaborazione del Trieste Convention & Visitors Bureau.
Trieste Estate celebra la donna attraverso la musica e le sue storie. Venerdì 24 luglio, alle ore 21.00, al Giardino del Museo Sartorio, va in scena “Women in Rock”, uno spettacolo intenso ed emozionante che racconta i mutamenti sociali, l’amore, la passione e i sacrifici delle donne, intrecciando immagini, narrazione e canzoni che hanno segnato intere generazioni.
Attraverso uno storytelling capace di dare voce a rivoluzioni, battaglie per l’affermazione personale e cambiamenti culturali, unito all’interpretazione fedele dei grandi successi al femminile, il pubblico potrà riscoprire sotto una nuova luce il significato più profondo delle canzoni scritte dalle donne, per le donne e insieme alle donne. Sul palco saranno protagonisti il musicista e divulgatore Gabriele Medeot al pianoforte, voce di Rai Radio 1 e autore di libri di successo come “Live Aid. Il suono di un’era” e “Rock History. Suona la storia”, e Laura Panetta, raffinata e apprezzata interprete, già voce del trio acustico Ladies in Tune.
Sempre venerdì 24 luglio, alle ore 21.00, al Museo d’Antichità J. J. Winckelmann, l’arte visiva incontrerà quella sonora con “Angelo Comisso e Paolo Cossi – Zoé”, un viaggio simbolico e metaforico che unisce sul palcoscenico musica e disegno dal vivo.
Le melodie del pianoforte di Angelo Comisso e il tratto dei pennelli di Paolo Cossi si intrecceranno fino a fondersi in un’unica emozione, invitando lo spettatore a riflettere sulla vita, sulla natura e sul loro valore più profondo. Angelo Comisso, pianista internazionale di formazione classica, esprime la propria creatività spaziando dal lirismo del jazz tradizionale alla musica improvvisata. Paolo Cossi, illustratore, fumettista e autore di origini pordenonesi, ha ricevuto numerosi riconoscimenti a livello europeo, tra cui il Premio Albertarelli, il Premio Condorcet-Aron e il Premio Diagonale, e ha pubblicato numerose opere tradotte in diversi Paesi del mondo.
La serata di sabato 25 luglio sarà dedicata ai giovani. Alle ore 21.00, in piazza dell’Unità d’Italia, si terrà il concerto dei Gorillaz, i cui biglietti risultano già esauriti. La band ha scelto Trieste per l’unica tappa nel Nord Italia dell’attesissimo “The Mountain Tour”, uno spettacolo che fonde rock, hip-hop ed elettronica in un’esperienza visiva e sonora unica, organizzata da VignaPR.
Sempre sabato 25 luglio, alle ore 21.00, il Giardino del Museo Sartorio ospiterà “Mozart sotto le stelle”, un viaggio nel mondo luminoso e imprevedibile di Wolfgang Amadeus Mozart, dove la musica diventa gioco, desiderio, ironia e sentimento. Tra eleganza, vitalità e pura emozione, il concerto inviterà il pubblico a riscoprire la freschezza senza tempo del genio mozartiano, capace ancora oggi di sorprendere, far sorridere e commuovere con straordinaria immediatezza.
Domenica 26 luglio, alle ore 21.00, piazza dell’Unità d’Italia ospiterà un nuovo appuntamento dedicato ai giovani. Con ingresso gratuito e accesso all’area a partire dalle ore 19.00, arriveranno gli Eiffel 65 con il nuovo show “Voglia di Dance All Night”, accompagnato dalle hit che hanno segnato la storia della dance italiana e internazionale, tra cui “Blue (Da Ba Dee)”, “Move Your Body”, “Too Much of Heaven”, “Lucky (In My Life)” e molte altre.
Alle ore 21.00, al Giardino del Museo Sartorio, andrà invece in scena “Tina – The Best”, un docu-concerto tributo dedicato alla forza, alla voce e alla storia artistica di Tina Turner, icona assoluta della musica internazionale.
Lo spettacolo, curato da Venus Produzioni ed eseguito dal vivo dal gruppo Carlene & Soul Jam, alternerà musica, racconto e contenuti video, costruendo un viaggio attraverso le tappe più significative della carriera dell’artista: dagli esordi nel rhythm and blues alla consacrazione mondiale, fino alla rinascita artistica che l’ha trasformata nella regina del rock.
Sul palco, i brani diventeranno capitoli di una vita: “River Deep, Mountain High”, “Private Dancer”, “What’s Love Got to Do with It”, “We Don’t Need Another Hero”, “Proud Mary”, “Simply the Best”, “Nutbush” e molti altri. Ventuno canzoni per raccontare un’artista capace di attraversare generi, epoche e pubblici diversi, trasformando ogni esibizione in energia, resistenza e libertà.
Lunedì 27 luglio, alle ore 21.00, in piazza Verdi, Damon Arabsolgar e Anselmo Luisi daranno vita con i Mombao a un progetto unico, a metà strada tra concerto rock e performance artistico-teatrale.
Reduci dal successo di X Factor e da un importante tour internazionale tra festival e spazi d’arte, i Mombao si esibiranno circondati dal pubblico, dando vita a un vero e proprio rituale pagano. Il loro sound fonde canti popolari africani, turchi, yoruba e dell’Europa orientale con un’elettronica visionaria, vicina alle atmosfere di Caribou e Animal Collective, e con una forte attitudine punk. Tra voci effettate, techno e strumenti tradizionali, compresi quelli della cultura gnawa marocchina, creeranno un’esperienza travolgente, capace di superare ogni barriera linguistica.
Sempre lunedì 27 luglio, alle ore 21.00, il Giardino del Museo Sartorio ospiterà “Son de mestier venderigola in piaza”, uno spettacolo dedicato al ricordo degli antichi mestieri.
Sarà un viaggio semiserio tra musica e parole, popolato da venderigole, tabachine, sesolote, conzalastre e caligheri. Sul palco si esibiranno Marzia Postogna e Alessio Colautti, il Coro “Semplici Note”, preparato da Giulia Fonzari, e il “Quartetto Musicale Alabarda”. Testo e regia sono di Alessio Colautti.
Martedì 28 luglio, alle ore 20.30, al Museo d’Antichità J. J. Winckelmann, Susanna Moser, egittologa, e Mariabruna Raimondi, videomaker, proporranno “Trieste e i misteri dell’antico Egitto”, un videodocumentario inedito dedicato all’egittomania e alle storie e ai misteri che legano l’Egitto a Trieste, accompagnato da un commento scientifico.
A seguire sarà presentato “P come Pa-sen-en-hor…”, con canzoni e intermezzi strumentali tratti dalle Collezioni Schmidl e brani in prima assoluta sul tema “Vocalise Sensuale per Pass-Eleonor, mummia egiziano-triestina vagamente silenziosa”. L’appuntamento è curato dal Gruppo Strumentale Lumen Harmonicum.
Sempre martedì 28 luglio, alle ore 21.00, al Giardino del Museo Sartorio, si terrà il concerto “Eos Sax Quartet – InPulsi Ritmi Urbani”, a cura della Civica Orchestra di fiati “G. Verdi” – Città di Trieste.
Quattro strumenti e un’unica anima pulsante daranno vita a un affascinante viaggio musicale capace di abbattere le barriere geografiche e stilistiche, esplorando l’infinita tavolozza espressiva del quartetto di sassofoni. Dalla delicatezza lirica del sax soprano alla profondità del sax baritono, la serata proporrà un repertorio eclettico e magnetico, costruito per valorizzare la voce, l’identità e il virtuosismo di ciascun componente dell’ensemble.
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