Usa bombardano di nuovo l’Iran per rappresaglia, Teheran: “Almeno 14 morti”. E reagisce colpendo il Kuwait e il Bahrein
Dopo gli attacchi di ieri notte, gli Usa hanno nuovamente colpito il sud dell’Iran che ha risposto con il lancio di droni e missili sulle basi americane in Kuwait e Bahrein. Tra le località interessate dalle esplosioni Bandar Abbas e a Sirik nei pressi dello Stretto di Hormuz. Colpita anche la costa occidentale di Sirik. L’agenzia Mehr segnala attacchi anche a Chabahar e Konarak. L’agenzia Mehr ha aggiunto che a Bandar Abbas “la difesa aerea è stata attivata per contrastare obiettivi ostili”.
L’Us Central Command, in un comunicato ha spiegato che “su disposizione del del commander-in-chief, il Us Central Command ha avviato ulteriori attacchi contro l’Iran, volti a ridurre ulteriormente la capacità del Paese di minacciare la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz. Gli Stati Uniti ritengono l’Iran responsabile delle recenti e ingiustificate aggressioni ai danni di navi commerciali ed equipaggi civili che navigavano liberamente lungo un’importante via d’acqua internazionale”.
Esplosioni sono state segnalate anche in altre località della costa meridionale e occidentale dell’Iran, come Qeshm e Bushehr, secondo i media iraniani. Irib ha segnalato che a Bandar Abbas si sono udite almeno otto detonazioni. In tutto, stando ai dati del ministero della Salute iraniano citato da Al Jazzera, gli attacchi statunitensi hanno causato la morte di 14 persone e il ferimento di altre 78 in due giorni. Su truth, Donald Trump ha detto che quanto sta accadendo in Iran “è una rappresaglia per il bombardamento di navi da parte dell’Iran avvenuto ieri. Se dovesse succedere di nuovo, la situazione peggiorerà notevolmente!”.

“Usa bombardano per oscurare la storica cerimonia funebre di Khamenei”
A proposito dei bombardamenti, il Corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche ha affermato che gli attacchi statunitensi hanno colpito i ponti sulle strade che portano a Mashhad, la città in cui l’ex guida suprema Khamenei verrà sepolto. Secondo quanto riportato da Al Jazeera si tratterebbe di “due ponti nelle province orientali verso la città santa di Mashhad”. L’accusa delle Guardie rivoluzionarie islamiche è che gli attacchi statunitensi miravano a oscurare la cerimonia funebre “storica”.
Trump: “Iran vuole un accordo”
Malgrado le bombe le trattative, stando a quello che scrive il presidente Usa su Truth, proseguono. E Teheran vorrebbe raggiungere un accordo. Nella mattinata di oggi, Trump ha infatti scritto: “L’Iran ha chiamato poco fa, vogliono fare un accordo”.
L'articolo Usa bombardano di nuovo l’Iran per rappresaglia, Teheran: “Almeno 14 morti”. E reagisce colpendo il Kuwait e il Bahrein proviene da Blitz quotidiano.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)