Villa Oliva di Cassano Magnago: l’impatto sociale di Vil.lab Ets dopo 3 anni di attività

Esiste un posto che di sera fa luce. E non nel senso poetico: un posto in cui la sera gli universitari possono studiare, insieme, condividendo ben più che uno spazio. E questo grazie a Vil.lab Ets, associazione di giovani studenti custodi di Villa Oliva a Cassano Magnago.
Arrivata al suo terzo anno di attività, l’associazione conta quasi mille tessere erogate, svariate attività culturali proposte al territorio, collaborazioni con attività locali e il Festival delle Arti alle porte.
Un momento di incontro con il territorio
Tutto questo è stato raccontato sabato 18 aprile, proprio in Villa Oliva, nella ormai consueta conferenza stampa di rito nel periodo primaverile, quest’anno condotta da Beatrice di Benedetto, co-tesoriera di Vil.lab Ets.
“Qualcuno recentemente mi ha detto che una realtà non può generare un impatto forte se non si fonda su legami veri – racconta Riccardo Serra, presidente di Vil.lab Ets – e credo che questo sia il nostro punto di forza. L’impegno civico nasce dal sentirsi a casa in un’associazione che ci rappresenta innanzitutto come generazione, quindi un posto in cui gli universitari possono essere a proprio agio. Io stesso ho iniziato come utente, e grazie a persone che mi hanno fatto sentire accolto sono diventato prima volontario e poi presidente”
Le iniziative di Vil.lab Ets
Parlando dell’Orientaday, evento di orientamento scolastico proposto da Vil.lab, Serra racconta: “l’edizione del 2025 ha ospitato oltre 350 studenti delle scuole superiori, che hanno avuto modo di confrontarsi con circa 110 universitari volontari, un risultato che supera le aspettative di chiunque”. Proprio su questo, l’Assessore alla Cultura e alle Politiche Giovanili Alessandro Passuello si è espresso con entusiasmo: “l’Orientaday, ormai attivo da anni, è un laboratorio incredibile riconosciuto in tutta la provincia. migliaia di ragazzi hanno fatto la scelta universitaria corretta grazie al vostro apporto schietto e diretto.” “Siete un unicum, un modello da cui prendere esempio”, conclude.
Un altro format ormai stabile è quello del cineforum, gestito da un gruppo di volontari dell’associazione e arrivato ad accogliere oltre 60 spettatori coinvolti nella visione di pellicole selezionate e nella conseguente discussione.
Il riscontro sociale e le parole del sindaco Ottaviani
L’obiettivo primario dell’associazione resta quello di garantire l’apertura delle aule studio universitarie in Villa. Il segreto del successo è stato il rapporto orizzontale che si respira tra utenti, volontari e organo amministrativo. Questo perché non esiste un vero confine tra le parti e il discorso dell’ex-presidente Mattia Mosconi parla proprio di questo: “Oggi festeggiamo una nuova fioritura della pianta che abbiamo seminato e curato in questi anni, i fiori sono tutti i nuovi volti che entrano a far parte dell’associazione come volontari”. E continua: “un valore enorme è dato dall’insieme dei volontari più grandi, i nuovi, e gli ex volontari che continuano a trasmettere la linfa di questa associazione a chi sta imparando a conoscerla”.
Anche il Sindaco Pietro Ottaviani ha toccato con le sue parole la sfera più valoriale di Vil.lab Ets, senza citare numeri ma parlando dell’impatto umano e il potenziale che hanno nelle mani i ragazzi di Villa Oliva. “Siamo in un mondo in costante trasformazione, che troppo spesso muta in maniera negativa. La cosa bella di vedervi, e parlo a nome di tutta la Giunta, è realizzare come l’investimento che facciamo su di voi sia uno sforzo che può fare a bene a tutta la comunità. Oggi purtroppo c’è un dramma sociale legato all’ignoranza di chi ‘ignora’ la complessità del presente. Villa Oliva al contrario è un luogo magico, strutturato per la relazione e la condivisione in cui può crescere la conoscenza. In un contesto dove a mancare è l’umanesimo, siamo fieri di darvi gli strumenti per ricostruirlo. Questo è il miglior investimento possibile per il nostro futuro”.
Villa Oliva, un posto aperto a tutti
A sottolineare questo aspetto, anche Stefano Melli, socio fondatore: “vorrei guardare i co-fondatori e dirgli che abbiamo creato qualcosa che mancava. Un posto in cui essere sereni”. “Sono fiero di guardare i giovani della villa e vedere una sensibilità e un’attenzione al prossimo inedita nel mondo in cui viviamo. Recentemente è entrato in villa un senzatetto già oggetto di cronaca a livello prima locale e poi nazionale, per via di atteggiamenti pericolosi e raccontato in maniera aderente a questa paura. Ci sono stati dei ragazzi qui in villa che, tenendolo monitorato, gli hanno garantito la dignità di andare in bagno e di lavarsi le mani. Senza respingerlo, senza farlo sentire in difetto”.
“Stasera – conclude Melli – festeggiamo un fronte, quello dei giovani, che stanno portando un’incredibile umanità in un mondo che lascia cadere bombe come se fossero briciole di pane per piccioni.”
Infine, durante l’evento ha trovato spazio il Festival delle Arti, in programma il 15, 16, 17 maggio: un weekend di esposizioni, concorsi, masterclass artistiche. Davide de Bernardi, membro del direttivo di Vil.lab Ets e direttore creativo del Festival, ha introdotto le categorie artistiche: cortometraggio, pittura, poesia e fotografia. L’invito è quello di seguire Vil.lab ets sui canali social per restare aggiornati sui prossimi eventi e sul festival, oltre che per supportare un progetto che sta ottenendo l’attenzione dell’intero territorio.
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