WhatsApp, arriva il parental control in Italia: cosa possono controllare i genitori senza violare la privacy

05 Ottobre 2026 - 00:00
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WhatsApp ha introdotto ufficialmente anche in Italia il parental control, una funzione facoltativa pensata per permettere ai genitori di supervisionare alcune modalità di utilizzo dell’app da parte dei figli tra i 13 e i 17 anni.

L’obiettivo è aumentare il controllo sulle attività dei minorenni senza trasformarlo in un accesso diretto alle loro conversazioni. I genitori possono, per esempio, decidere quali contatti possono vedere l’immagine del profilo del figlio o aggiungerlo ai gruppi. Le modifiche non possono essere effettuate autonomamente dal teenager senza l’autorizzazione del genitore, protetta da un Pin.

Cosa possono controllare i genitori

Il nuovo strumento permette inoltre di ricevere notifiche quando il figlio entra o esce da un gruppo oppure quando un gruppo di cui fa parte raggiunge dimensioni particolarmente elevate. È possibile anche intervenire sulle modalità di utilizzo dei canali, stabilendo quali aggiornamenti di stato vedere e chi può visualizzarli.

I genitori possono inoltre scegliere se consentire al figlio di utilizzare le funzionalità di Meta AI, il chatbot integrato nei servizi dell’azienda.

Resta però un limite importante: il parental control non permette di leggere le conversazioni private. Messaggi, chiamate e relativi contenuti continuano a essere protetti dalla crittografia end-to-end.

Come attivare il parental control

Per utilizzare la funzione è necessario che genitore e adolescente accettino di collegare i rispettivi account e che entrambi dispongano dell’ultima versione disponibile di WhatsApp.

La configurazione deve essere avviata dal dispositivo del figlio entrando in Impostazioni > Parental control > Continua. Successivamente bisogna inserire la data di nascita dell’adolescente e procedere con il collegamento all’account del genitore.

Sul telefono dell’adulto viene quindi richiesto di scansionare il codice QR mostrato sul dispositivo del figlio, verificare di essere maggiorenne e creare un Pin genitore di sei cifre. Il codice sarà necessario per accedere alle impostazioni e modificarle.

Una volta completata la procedura, il genitore potrà gestire le opzioni disponibili attraverso il parental control, mantenendo però separati i contenuti personali delle chat e delle chiamate del figlio.

L'articolo WhatsApp, arriva il parental control in Italia: cosa possono controllare i genitori senza violare la privacy proviene da Blitz quotidiano.

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