Zelda: Ocarina of Time, arriva il porting nativo per iPhone grazie (anche) all'AI
In questo periodo si fa un gran discutere della preservazione dei videogiochi, soprattutto alla luce della decisione di Sony di abbandonare il supporto fisico su PlayStation e le delusioni politiche dell’iniziativa europea Stop Killing Games, ma un alleato inaspettato potrebbe arrivare dall’intelligenza artificiale, nientemeno. Un appassionato è riuscito a realizzare un porting nativo per iOS e iPadOS di uno dei giochi più famosi e apprezzati di tutti i tempi, ovvero The Legend of Zelda: Ocarina of Time, grazie (anche) ad algoritmi e servizi come Claude Codex e OpenAI GPT-5.6 Sol.
Sottolineiamo: nativo. Niente emulazione. Lo sviluppatore, Chris “Kahris” Sotraidis, si è basato su un lavoro pluriennale della community che da anni cerca di far “evadere” il titolo dai confini delle piattaforme Nintendo. Già nel 2021 il gruppo di appassionati noto come ZELDARET (Zelda Research Team) era riuscito a decompilare il gioco in linguaggio C, aprendo la strada a progetti come Ship of Harkinian, un porting non ufficiale disponibile su PC, Android, Nintendo Switch e altre piattaforme. HarkinianPad nasce proprio da quel progetto e ne rappresenta l’evoluzione per i dispositivi mobili Apple.
Ocarina of Time, running natively on iOS and iPadOS for the first time.
Not an emulator. Ship of Harkinian has run on Windows, Linux, macOS, Switch, Wii U, and Android. Never iOS. Now it runs on iPad, with iPhone in the build too.
The game was decompiled to C and rebuilt as a… pic.twitter.com/7J62JwGRHqCLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE
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