Agente morto a Milano, la svolta: rintracciato l’automobilista. Il dolore e l’orgoglio di Meloni: onore a un servitore dello Stato. Ecco chi era

23 Giugno 2026 - 13:27
0
Agente morto a Milano, la svolta: rintracciato l’automobilista. Il dolore e l’orgoglio di Meloni: onore a un servitore dello Stato. Ecco chi era

Agente morto a Milano, il cordoglio della premier Meloni e del governo

Le indagini sulla morte dell’agente della polizia locale morto durante un inseguimento in moto sono a una svolta. La caccia all’uomo ha già dato i suoi frutti: è stato rintracciato e fermato a Monza l’automobilista fuggito ieri sera da un posto di blocco nel quartiere milanese di Ponte Lambro e seguito dall’agente della Polizia locale in moto, Francesco Imprezzabile, morto durante l’inseguimento nel comune di Peschiera Borromeo. Individuato a Pioltello, nel Milanese, l’Audi Q7 che lunedì sera ha forzato un posto di blocco scatenando la tragedia.

Agente della polizia locale morto a Milano: individuata l’auto pirata. Il cordoglio di Meloni

Non appena arriveranno i primi atti, la Procura di Milano si appresta ad aprire un fascicolo per omicidio stradale e fuga pericolosa, con le indagini affidate al pm Francesca Crupi, coordinate da Locale e Stradale. Disposta anche l’autopsia per chiarire se il trentanovenne sia caduto da solo o se vi sia stato un contatto o uno speronamento con il mezzo in fuga.

E di fronte all’ennesimo sacrificio in divisa, la premier Giorgia Meloni e l’intero esecutivo hanno fatto quadrato attorno ai corpi di sicurezza. In particolare la premier ha affidato ai social il suo messaggio di dolore e orgoglio per la giovane vittima caduta in servizio. «Ho appreso con profondo dolore della morte dell’agente della Polizia Locale di Milano Francesco Imprezzabile, che ha perso la vita mentre era in servizio, durante un inseguimento. A nome del Governo italiano esprimo il più sincero cordoglio e la mia vicinanza alla sua famiglia, agli amici e ai colleghi. Chi indossa una divisa mette ogni giorno la propria vita al servizio degli altri. L’Italia non dimentica il sacrificio di chi lavora con dedizione e professionalità per garantire la sicurezza dei cittadini e il rispetto delle regole. Onore a Francesco, servitore dello Stato. Che la terra ti sia lieve».

Tajani: «Spirito servizio e dedizione all’uniforme. Lo Stato gli sarà per sempre riconoscente»

Messaggi di sconcerto e vicinanza ai familiari continuano ad arrivare dal governo, stretto intorno a un dolore e a uno sdegno per quanto accaduto, inaccettabili. Il vicepremier e ministro Tajani, allora, nel suo post di condoglianze parte non a caso dalle parole pubblicate sui social proprio dallo stesso Imprezzabile, per poi arrivare a sottolineare: «Se ne è andato nell’adempimento del dovere e lo Stato gli sarà per sempre riconoscente. Spirito di servizio e dedizione per l’uniforme che indossava. Mi stringo al dolore dei suoi cari. Riposa in pace, Francesco».

Piantedosi, dolore per la perdita di «un servitore dello Stato caduto mentre compiva il proprio dovere»

Naturalmente, anche il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha tributato il suo personale cordoglio per la morte del giovane agente, dichiarando il «più profondo cordoglio e la mia vicinanza alla famiglia dell’agente Francesco Imprezzabile, ai suoi colleghi della polizia locale di Milano e a tutta la comunità che oggi piange un servitore dello Stato caduto mentre compiva il proprio dovere. La sua morte ci ricorda quanto sia prezioso il lavoro svolto ogni giorno dalle donne e dagli uomini delle polizie locali, primo presidio di legalità e sicurezza nelle nostre città». Concludendo poi: «Come ministro dell’Interno continuerò a sostenere, in piena collaborazione con i sindaci, il rafforzamento degli strumenti e delle tutele e la valorizzazione degli agenti impegnati sul territorio. Lo dobbiamo a chi serve le istituzioni e i cittadini con coraggio e senso del dovere. Ringrazio anche chi ha lavorato per rintracciare e fermare in poche ore il presunto responsabile».

E ancora. Anche il ministro Valditara, nell’esprimere in una nota le proprie «condoglianze al corpo della polizia locale di Milano e ai familiari dell’agente deceduto in servizio», ha rivolto un «ringraziamento commosso per tutto ciò che gli agenti fanno quotidianamente al servizio di Milano e dei suoi cittadini». E tra parole di profonda commozione e gratitudine, dal governatore Fontana è arrivata anche una ferma richiesta di giustizia: «Chi fugge e viola la legge deve essere perseguito con la massima severità».

Ecco chi era Francesco Apprezzabili, l’agente morto in servizio ieri a Milano

Allora, chi era Francesco Imprezzabile? Non un semplice impiegato del comune, ma un uomo che considerava la propria uniforme una missione. Sui social amava raccontare con orgoglio la sua quotidianità in sella alla moto di servizio: «Indossare questa divisa non è solo un lavoro, è una responsabilità. È vocazione, passione e senso del dovere», scriveva appena un mese fa. Sottolineando anche: «Solo quando fai questo con il cuore puoi dare sempre il meglio di te stesso. Dietro ogni giornata ci sono sacrifici, rinunce, fatica e tante cose che nessuno vede. Ma quando fai tutto con onestà, rispetto e onore, allora sai di essere sulla strada giusta», scriveva. Osservando come «alla fine il sacrificio, l’onestà e la costanza, sono le uniche cose che ripagano davvero».

Non solo. Accanto alle foto che testimoniano il suo impegno e la sua passione, Francesco mostrava il volto umano della fermezza. Come nello scatto in cui il 31 marzo dava la mano a un’anziana paziente. E scriveva a corredo dell’immagine: «Un agente è anche questo: presenza, vicinanza, umanità». Spiegando che quella indossata con orgoglio «non è solo una divisa. Non è solo legge, ordine, o una sanzione scritta su un verbale. In quella divisa vive una persona. Una persona che si ferma, che ascolta, che sceglie ogni giorno di esserci. Perché a volte il suo compito non è inseguire, ma rallentare. Non è punire, ma tendere una mano». Purtroppo però, davanti all’illegalità, ieri sera Francesco ha scelto invece di accelerare per difendere i cittadini. L’Italia intera oggi glene rende omaggio.

L'articolo Agente morto a Milano, la svolta: rintracciato l’automobilista. Il dolore e l’orgoglio di Meloni: onore a un servitore dello Stato. Ecco chi era sembra essere il primo su Secolo d'Italia.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione

Redazione Eventi e News

Commenti (0)

User