Aixam amplia la gamma 2026, arriva l’entry level e la PRO

01 Luglio 2026 - 17:55
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Aixam amplia la gamma 2026, arriva l’entry level e la PRO

Con il rinnovamento del 2026, Aixam prova a dare una risposta a pubblici differenti senza perdere la propria identità. Da una parte arriva Easy, una proposta più semplice e accessibile, pensata per abbassare la soglia d’ingresso nel mondo del marchio, dall’altra rimangono City, Coupé e Crossover, modelli appartenenti alla fascia Premium e caratterizzati da un’impostazione più ricca, automobilistica e tecnologica.

La strategia, insomma, non consiste nel proporre una sola minicar declinata in numerosi colori, ma nel costruire una gamma con personalità abbastanza riconoscibili. City conserva una vocazione prettamente urbana, Coupé punta su un’immagine più dinamica, mentre Crossover cerca una presenza visiva più matura e robusta. A completare l’offerta c’è poi Aixam PRO, destinata alle attività professionali e alle consegne in città. Il filo conduttore è la volontà di trasformare la microcar in uno strumento di mobilità trasversale, capace di adattarsi alla scuola, al lavoro, alle commissioni quotidiane e perfino ai servizi commerciali dell’ultimo miglio.

Easy rende l’ingresso nella gamma più accessibile

La novità che incuriosisce maggiormente è Aixam Easy, modello sviluppato per chi desidera una minicar essenziale senza ritrovarsi davanti a un prodotto povero o dall’aspetto troppo spartano. Il design esterno abbandona le linee eccessivamente aggressive e sceglie forme morbide, un frontale dall’espressione quasi sorridente e fari LED inseriti a filo della carrozzeria.

Il risultato è una vettura fresca, immediata e poco pretenziosa, adatta tanto a un pubblico giovane quanto a chi cerca semplicemente un mezzo pratico per muoversi in città. È una scelta equilibrata, quasi di buon senso, che nel mondo delle minicar non è sempre così scontata. Aixam Easy viene proposta sia con motorizzazione termica sia in configurazione elettrica, mantenendo così una certa libertà di scelta in base alle abitudini e alla disponibilità di infrastrutture di ricarica.

Le versioni a batteria possono offrire un’autonomia dichiarata di 75 oppure 113 chilometri, percorrenze pensate per affrontare lunghi viaggi ovviamente, ma risultano in linea con il tipo di impiego previsto: il tragitto tra casa e scuola, gli spostamenti verso l’ufficio o i brevi collegamenti tra centro e periferia. La presenza della presa di Tipo 2 sulle elettriche facilita la ricarica, anche se potenza, capacità delle batterie, tempi di ricarica e prestazioni complete non sono stati comunicati.

Ufficio Stampa Aixam
L’entry level Easy è la proposta più interessante della nuova gamma Aixam 2026

All’interno, Easy mantiene un’impostazione semplice senza rinunciare alle dotazioni considerate ormai indispensabili nella vita di tutti i giorni. Sono presenti vetri elettrici, chiusura centralizzata, un supporto centrale per lo smartphone e altoparlanti Bluetooth integrati, mentre a seconda della versione possono comparire anche sedili in ecopelle Nabuk, impreziositi da impunture verde giada che aggiungono una nota più ricercata.

La soluzione più originale riguarda però le pellicole personalizzabili per la plancia e i pannelli delle portiere, con grafiche che spaziano dai motivi floreali ai graffiti, passando per glitter, nido d’ape e finiture effetto radica. Bella anche la possibilità di modificare l’aspetto dell’abitacolo permettendo quindi di personalizzare la minicar.

City, Coupé e Crossover diventano più tecnologiche

Il salto più evidente si percepisce entrando nei modelli Premium City, Coupé e Crossover, dove la plancia è stata riprogettata con un’impostazione più moderna, comandi distribuiti in modo più razionale e una maggiore attenzione all’ergonomia. Tra gli elementi disponibili figurano il volante sportivo, i sedili riscaldati, la base per la ricarica wireless dello smartphone da 15 W e un pannello panoramico da 23 pollici che domina visivamente l’abitacolo.

Sugli allestimenti più completi è previsto un touchscreen da 10 pollici con radio, Bluetooth, retrocamera e compatibilità wirelessi con Apple CarPlay e Android Auto. Le configurazioni Pack adottano invece uno schermo LCD touch da 7 pollici, sempre dotato di radio e connettività Bluetooth

Gli allestimenti cambiano davvero il carattere delle vetture

La gamma Aixam 2026 fa largo uso degli allestimenti per differenziare comfort, immagine e dotazioni. Pack rappresenta una base già abbastanza completa, con sedili in tessuto, sensori di retromarcia e cerchi in lega da 14 pollici. Sport aggiunge un aspetto più deciso grazie al tetto e ai particolari nero lucido, ai sedili in ecopelle, alla retrocamera, ai quattro altoparlanti e ai cerchi da 15 pollici. Premium alza ulteriormente il livello con interni neri effetto legno ebano, console centrale, ricarica wireless, impianto audio con quattro altoparlanti hi-fi e ruote di dimensioni maggiori.

GTI e GTO sono invece le varianti più caratterizzate sul piano estetico, con paraurti specifici, griglia a nido d’ape, finiture cromate satinate e cerchi da 16 pollici che danno un’immagine più sportiva, mentre i sedili GT realizzati con tre materiali, il riscaldamento per guidatore e passeggero e l’impianto con sei altoparlanti cercano di rendere l’ambiente più sofisticato. Non si tratta quindi di semplici pacchetti decorativi, ma di configurazioni capaci di cambiare concretamente la percezione della vettura.

Uno degli aspetti più interessanti della gamma è la capacità di carico, spesso sottovalutata quando si parla di veicoli tanto compatti di questo tipo. Il bagagliaio di Easy parte da 422 litri, consentendole di trasportare senza troppe difficoltà la spesa settimanale, zaini, piccoli trolley o attrezzature leggere.

Sul Crossover invece la capacità di carico può arrivare fino a 640 litri, avvicinandosi a quella di automobili ben più grandi. Le dimensioni esterne, il peso, il passo e le misure complete dei singoli modelli non sono stati comunicati, rimane però chiara la filosofia generale: offrire ingombri ridotti all’esterno senza sacrificare troppo l’abitacolo e il vano posteriore. In città, dove ogni centimetro può fare la differenza, questo equilibrio conta spesso più delle prestazioni per questo tipo di auto.

Ufficio Stampa Aixam
Gli allestimenti sono stati rinnovati e modernizzati

Le dotazioni di assistenza alla guida presenti sulla gamma sono state pensate soprattutto per rendere più semplici le situazioni tipiche della mobilità urbana più che quelle extraurbana, integrando sensori di retromarcia e telecamera posteriore per aiutare durante parcheggi e manovre in spazi stretti. L’ABS è disponibile come optional, mentre non sono stati comunicati sistemi più evoluti come il mantenimento attivo della corsia, la frenata automatica d’emergenza o il cruise control adattivo.

Questo evidenzia una differenza importante rispetto alle automobili tradizionali più recenti: sulle minicar il pacchetto tecnologico rimane ancora concentrato sulle esigenze immediate, piuttosto che sulla guida semiautomatica o sull’assistenza nei lunghi viaggi. D’altra parte, il contesto di utilizzo è differente e le velocità sono generalmente inferiori, anche se ciò non toglie che la sicurezza rimanga un tema centrale, specialmente considerando la presenza di conducenti giovani.

Aixam PRO guarda ad artigiani e consegne urbane

Accanto alle versioni dedicate al trasporto di persone, Aixam conferma la linea PRO, sviluppata per professionisti, piccole aziende e servizi di consegna, dove le configurazioni Furgone e Doppio pianale possono arrivare a offrire fino a 2,8 metri cubi di volume di carico. Si tratta di una capacità interessante per un mezzo progettato principalmente per muoversi in città, dove in alcune situazioni un furgone tradizionale può risultare ingombrante e poco pratico.

La gamma PRO dimostra così quanto il mondo delle minicar si sia allontanato dall’immagine del semplice veicolo per adolescenti, anche se pure in questo caso non sono stati comunicati valori relativi a portata utile, motorizzazioni specifiche, prestazioni o autonomia delle singole versioni professionali.

Prezzi, finanziamenti e noleggio diventano decisivi

Il prezzo di partenza indicato per Aixam Easy Access elettrica è di 10.499 euro, una cifra che colloca il modello nella fascia più accessibile della nuova gamma, pur rimanendo significativa per un veicolo di dimensioni ridotte. Per rendere l’acquisto più gestibile, la casa propone diverse formule finanziarie, dove la più conveniente è prevede una rata di 59 euro al mese per 36 mesi, un anticipo di 3.950 euro e un valore residuo di 5.775 euro.

Per il noleggio a lungo termine della stessa Easy Access elettrica viene invece indicato un canone di 296 euro al mese, IVA compresa, con manutenzione, assistenza e coperture assicurative incluse. Sono disponibili anche finanziamenti tradizionali, formule con maxi rata, rate fisse e polizze dedicate.

Il confronto non può quindi limitarsi al prezzo di listino: occorre considerare servizi, assicurazione, manutenzione e valore finale del veicolo. In molti casi la rata contenuta può sembrare allettante, ma anticipo e importo residuo incidono in modo rilevante sul costo complessivo. La varietà delle soluzioni permette comunque di adattare l’acquisto a disponibilità economiche ed esigenze differenti.

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