All’asta la supercar di Ayrton Senna, pezzo unico con quotazione vicina al milione di euro

02 Agosto 2026 - 11:05
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All’asta la supercar di Ayrton Senna, pezzo unico con quotazione vicina al milione di euro

La Honda NSX appartenuta ad Ayrton Senna, la macchina che il pilota brasiliano guidava davvero, parcheggiata in Portogallo, tirata fuori per i fine settimana e portata all’Estoril per il Gran Premio. Il 31 ottobre sarà battuta all’asta da RM Sotheby’s, con una stima tra 600.000 e 950.000 euro. Una cifra importante, ma per chi conosce la storia che sta dietro a questo esemplare, nemmeno poi così sorprendente.

New Sportscar Experimental

Per capire perché questa NSX esiste, bisogna tornare alla fine degli anni Ottanta. Honda voleva costruire una supercar capace di sfidare Ferrari e Porsche su strada, non sulle specifiche della scheda tecnica, ma nella guida reale. Un obiettivo ambizioso che richiedeva il contributo di qualcuno che sapesse cosa significava guidare davvero al limite. Ayrton Senna, allora in Formula 1 con McLaren motorizzata Honda, venne coinvolto nello sviluppo di quella che all’epoca si chiamava “New Sportscar Experimental“, e i suoi feedback furono fondamentali: fu lui, tra le altre cose, a suggerire di irrigidire il telaio.

Osservazioni di un pilota con una sensibilità tecnica fuori dal comune, capace di percepire differenze che sui dati strumentali emergevano solo dopo. Honda le ascoltò. E la NSX che ne uscì, è stata una delle supercar più equilibrate mai costruite. Come ringraziamento, Honda regalò a Senna tre NSX nuove: due nere e una rossa. Quest’ultima è quella che andrà all’asta il 31 ottobre.

L’auto per i soggiorni portoghesi

L’esemplare porta il numero di telaio T000233, carrozzeria rossa, tetto nero a contrasto e interni in pelle nera. Fu immatricolata in Portogallo il 22 marzo 1991 e finì in un box a Lisbona, pronta per essere utilizzata da Senna durante i suoi soggiorni in Portogallo e per andare al Gran Premio dell’Estoril, come successo nello stesso anno.

Non era un’auto da museo. Era un’auto da vivere: esiste una fotografia di Senna che la lava in giardino, con quella naturalezza di ogni appassionato che si prende cura di una cosa che gli appartiene. Dopo la sua morte, avvenuta il 1° maggio 1994 a Imola, la NSX è rimasta per più di un decennio in una concessionaria di Lisbona, per poi passare di mano nel 2009 e infine seguire il suo proprietario attuale in Giappone. Il cerchio si chiuse simbolicamente il 1° maggio 2019, quando l’auto tornò a Imola per le celebrazioni del 25° anniversario della scomparsa del pilota.

Il 31 ottobre all’asta

RM Sotheby’s ha fissato la stima tra 500.000 e 800.000 sterline, pari a circa 600.000/950.000 euro. Una forchetta ampia, come spesso accade con i pezzi che hanno questo tipo di provenienza, perché il valore finale dipende da quanto si incontrano domanda e storia. Chi acquisterà questa NSX non compra semplicemente una supercar degli anni Novanta, ne esistono ancora in circolazione, e non valgono cifre simili. Compra un pezzo fisico del rapporto tra Honda e Senna. Compra l’auto che lui usava per andare al mare, che lavava in giardino, che parcheggiava vicino all’Estoril nei fine settimana di gara. È quella specificità con tutte le documentazioni a fare la differenza e il 31 ottobre 2026 si saprà come è quantificabile questa differenza. In fondo Senna rimane uno dei nomi che più ha segnato il settore dell’automobilismo.

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